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Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi!!!

Credo che non vi sia alcuna differenza tra Ebrei, Musulmani e Cristiani, già… siamo tutti fratelli e chi prova a incitare attraverso la violenza una parte di essi contro un’altra, sa bene che quel percorso condurrà alle tenebre!!!

Difatti, non esiste un’unica direzione giusta, virtuosa, da intraprendere in modo appropriato e chi afferma ciò, possa essere anche un capo spirituale, sa che non dice il vero, perché in nessun libro sacro vi è scritto di odiare e ancor meno di…uccidere!!!

Per questi motivi sono fermamente convinto che le religioni, così come vengono proposte siano dannose, per lo più quando il messaggio riportato non attiene a quel vero insegnamento trasmesso che parla soprattutto di pace eserenità per tutta l’umanità.
In tal senso mi permetto di condividere una preghiera musulmana intitolata “Pace per la terra della pace”: “Lode a Dio, misericordioso, compassionevole, re, santo, pacifico, fedele, sovrano, prezioso, potente, grandioso, creatore, ideatore, formatore. O Dio, Tu sei pace, e la pace proviene da Te, e a Te la pace ritorna. Tu sei benedetto e Tu sei glorificato, O Padrone di splendore e di onore, ispiraci, O Signore, con la pace e rivelaci la pace e rendici abitatori del regno della pace, fra coloro che non vivono nella paura e nel dolore. O Dio, cerchiamo rifugio in Te dall’ingiustizia e dall’oppressione, dall’illegittima aggressione, e noi Ti chiediamo, Signore nostro, di farci percorrere il retto cammino, di non perderci e di non farci cadere, credendo in Te e confidando in Te. Guidaci, O Signore, alle parole più preferibili, guidaci, O Signore, agli atti più perfetti, guidaci, O Signore, alla morale migliore, perché nessuno al di fuori di Te può guidarci, e Tu sei capace di fare tutte le cose. O Dio, rendici, O Dio, inclini verso tutto ciò che è buono, avversi a tutto ciò che è cattivo. Ti chiediamo di indicarci tutto ciò che è buono e giusto. Donaci, O Dio, sicurezza, pace, tranquillità e fede, per noi e per la nostra gente, le nostre famiglie, i nostri padri e le nostre madri, i nostri figli e le nostre figlie, e per tutta l’umanità e per tutte le nazioni, tutte le creature della Tua grande creazione”. 
Da quanto sopra comprenderete come non abbia alcun senso vivere nella discordia o in eterno conflitto, in quel secolare contrasto che ahimè prova a soffocare il pensiero, soprattutto quello di molti giovani che viene indirizzato in una fanatica ostilità contro coloro che oppongono altri fanatismi!!!
Scriveva Bertrand Russel (premio Nobel ed uno dei maggiori filosofi contemporanei): l’educazione nel rispetto del prossimo dovrebbe mirare alla libertà della mente e non al suo imprigionamento in una rigida armatura di dogmi destinati a proteggerla, nella vita, contro i pericoli dell’evidenza imparziale; il mondo necessita di menti e di cuori aperti, non di rigidi sistemi, vecchi o nuovi che siano”. 

Difatti, da parte mia penso che sia meglio fare un poco di bene piuttosto che molto male, ecco perché il mondo che auspico dovrebbe essere libero da faziose incomprensioni e consapevole che la felicità per tutti nasce dalla collaborazione e non dalla discordia!!!

Per cui, pur sapendo che in questi anni, quando si parla di religione capita spesso che al tema si associ il concetto di guerra, non perché i conflitti in corso siano propriamente delle guerre di religione (per come ve ne sono state in passato), ma perché pur combattendosi per tutt’altri motivi, politici, territoriali, economici e finanziari, la religione sembra però avere un ruolo importante!!!
Già… tutti parlano di pace ma nessuno educa alla pace, fateci caso, ogni singola religione si dichiara portatrice di pace, ma alla fine si educa il mondo alla competizione, e la competizione è l’inizio di ogni guerra. 
Quando viceversa si educherà per la cooperazione e per offrirci l’un l’altro solidarietà, ecco finalmente… si starà educando per la pace. 

Viviamo in un'epoca in cui il destino passa dalle scelte che andremo a fare!!!

Sì… bisogna essere coerenti con quanto sta accadendo nel mondo e di come molto dipenda da quella natura abietta che da sempre ci contraddistingue…

Inoltre, bisogna tener conto di quanto leggiamo sui “social”, di quel loro “governare” influenzando in un modo sibillino tale da far obbedire i cittadini a quei loro messaggi; già, troviamo difatti una schiera d’individui pronti ad evidenziare tutto il loro coraggio pur di promuovere notizie false, divulgate appositamente affinché si dia il via a nuove azioni…

Noto ultimamente come molti attraverso i social sostengono le loro tesi proponendo azioni esecrabili e plagiando molti giovani a seguirli; chiedono difatti loro d’essere fieri di dimostrare la propria determinazione nel seguire quell’unica strada percorribile, evidenziare quindi con le loro scelte d’aver avuto coraggio a raggiungere quell’unica verità e dimostrando (se pur in quelle influenzate circostanze) di essere felici d’aver intrapreso una causa che da loro pace e speranza…

Sono fortemente persuasi a lottare, se pur stanchi moralmente su quanto subito, già… sono impazienti nel vedere che finalmente con il loro contributo qualcosa potrà cambiare, ed ancora, sono risoluti nel portare avanti quel loro sacrificio per difendere finalmente non soltanto i propri interessi, ma soprattutto quelli della comunità cui appartengono, e quindi, se pur intimiditi nel saper di non poter tornare indietro, ecco che in tanti, si lasciano ahimè andare a gesti avventati!!!

Tutta la loro vita va così in fumo e con loro le parecchie menzogne a cui avevano fino a quel momento creduto!!!

D’altronde, basterebbe spogliarsi di quelle parole, da quel guasto misticismo, dal salvaguardare ad ogni costo gli interessi del proprio popolo, sì… perché quando ci si dimentica degli interessi altrui, quando non si vuole condividere ciò che potrebbe essere comune a tutti,  ecco che si favoriscono le menzogne di chi governa nel mondo e di quei pochi potenti, capaci con le loro ingannevoli parole d’illudere e ingannare il proprio popolo, perché là dove regna l’oppressione e manca la democrazia, l’unica parola che esiste è “ubbidienza“, vera e propria sottomissione a cui nessuno può sfuggire!!!

Osservate difatti quanto sta accadendo in tutto il nostro pianeta, contate i molteplici territori che stanno ogni giorno sprofondando nella disumanità e nella violenza, siamo tutti quindi chiamati in causa per chiederci: qual è la vera ragione per cui ci troviamo in queste condizioni???

Sicuramente alcune risposte le abbiamo già, forse nel pronunciarle non ci faremo dei nuovi amici e chissà forse ne perderemo di vecchi, perché il più delle volte fare la scelta giusta diventa difficile, ma se non ci si prova, se non ci si dona con tutto se stessi a quel profondo cambiamento, non ci si può aspettare che il mondo muti o che tutto alla fine si riduca a quella semplice frase: la natura umana è maligna!!!

Perché la malvagità non è qualcosa di sovraumano, è solo qualcosa di meno umano!!! 

Eloì, Eloì, lema sabactani?

“Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato???”.

Già… una frase che molti conoscono, ma che – a differenza di come pensato finora – non appartiene a quell’uomo posto sulla croce che in quella tragica occasione urla in aramaico le parole del mio titolo dì apertura; esse bensì appartengono a un suo predecessore, a quel re Davide che in punto di morte pregò Dio di sollevarlo dalla sofferenza e dalla morte…

Ed allora iniziamo a parlare di questo Dio che tanto unisce e altrettanto divide gli uomini, un Dio che non interviene nelle vicende umane, che lascia ciascuno di noi al cosiddetto “libero arbitrio“, ma che stranamente viene visto come punto di riferimento per molti popoli, in particolare quando si è trattato di provocare conflitti, stragi, olocausti, etc…

Sì… viene chiamato in causa solo quando serve per i propri fini, c’è chi garantisce in suo nome la vita eterna, altri promettono una vita strepitosa in paradiso, poi c’è chi offre beatitudini celesti che non sto qui a menzionare, segue chi viceversa crede che colui che incontra su questa terra la morte non incontrerà più Dio, c’è chi viceversa si contrappone e crede nella reincarnazione dell’anima attraverso una disanima: se si ci è comportati male nella vita dopo la morte l’anima ritornerà a vivere con un altro corpo per espiare i peccati commessi, mentre viceversa se si ha avuto rispetto per Dio e per tutti coloro che nel corso della vita lo hanno circondato, allora si raggiungerà la pace eterna…

Avrete compreso da quanto sopra come ciascuno abbia provato a dare un senso all’aldilà, a seconda di chi e quanto si è creduto nel corso della vita, di come ci si è comportati con gli altri, ma anche di quanta importanza si stata data a quel voler essere credenti, gnostici, agnostici e atei!!! 

D’altronde quanti tra noi possono dire con certezza di essere giunti a quella corretta via spirituale??? La maggior parte, me compreso è all’interno di una religione perché nato in un determinato paese dove in prevalenza vi era una religione più o meno imposta!!! 

Se ad esempio fossi nato in un paese arabo, oggi sarei musulmano, viceversa sono nato in Italia e mi ritrovo trovato battezzato a una chiesa cristiana “cattolica”, viceversa… se fossi nato a Gerusalemme forse sarei un ebreo e così via discorrendo…

Difatti, durante la mia adolescenza, avendo vissuto ad Addis Abeba in Etiopia, frequentavo abitualmente una di quelle chiese cristiane presenti, non cattolica, certamente cristiana, ma ufficialmente “Copta”; già… una chiesa ortodossa che a differenza della nostra crede in due nature, quella umana e quella divina, unite sì… ma senza alcuna “mescolanza, confusione e alterazione”!!!

Da quanto sopra quindi si comprende che la religione è quasi sempre frutto del caso, di circostanze mai nostre, sì… che non ci appartengono perché non le abbiamo decise noi, ma ahimè altri!!!

Ed allora diventa quantomeno naturale iniziare a ragionare, non dico a rinnegare o abiurare la propria religione, ma quantomeno – in età adulta – dubitare se quanto si sta espletando sia giusto o errato, se le nostre preghiere – in quanto fedeli di una qualche religione abbiano un senso, poiché viceversa quelle nostre orazioni – nei confronti di un qualcosa o di un qualcuno che dovrebbe ascoltarle – potrebbero non trovare il giusto interlocutore…

E allora che fare, come trovare la giusta via, come ricercare quel percorso di crescita spirituale che desideriamo senza più accontentarci di quanto ci hanno insegnato, raccontato, ahimè a volte intimato e comandato, il tutto per far si che da quel percorso non si deviasse…

E’ come per la politica, c’è chi nasce di destra, chi è di sinistra e chi preferisce il centro, c’è anche poi chi si astiene perché non crede alla politica e quindi a ciascuno di quei deputati… 

Qui è lo stesso, ciascuna di quelle religione apporta acqua al proprio mulino, non importa quanto di vero ci sia in quelle loro scritture, l’importante è che si creda ad essi e a nessun altro!!!

Ritengo viceversa sia importante giungere a un compromesso…

A nessuno è data la certezza di poter affermare “io sono nel giusto“; ciascuno di quegli uomini/donne di chiesa, proverà con le proprie argomentazioni a convincervi, già potremmo paragonarli ai cosiddetti “infuencer“, vi diranno cosa credere, quale reliquia comprare, cosa appendere in casa, quale libro tenere, quale quotidianamente pregare e quale viceversa gettare via…

Nessuno di loro vuole che apriate la vostra testa, che leggiate per comprendere fino a che punto vi è stato detto in nome della verità o di quanto celatamente vi è stato tenuto nascosto, sì per tenervi prigionieri, già quasi foste batterie elettriche come in quel noto film intitolato “Matrix”!!! 

Un consiglio quindi, aprite il vostro cuore o meglio dovrei dire il vostro cervello, senza farvi condizionare, iniziate a studiare, leggere, approfondire tutti quegli argomenti che possono interessarvi, in particolare quelli che argomentano sulla vostra religione; scoprirete le altrui opinioni, valuterete le diverse religioni, comprenderete come nessuna di loro sia perfetta e che non vi è alcun necessità di convertirsi ad una diversa dalla vostra, già… perché come dicevo sopra, nessuno è perfetta e soprattutto nessuna e migliore o superiore alle altre…

Alla fine tutto si riduce nel credere o non credere, il sottoscritto prova ad esempio a dare un senso pratico alle parole di un uomo che a modo suo (forse) credeva di essere nel giusto; difatti, poco m’interessa sapere su quanto egli fosse realmente un profeta, qualcuno ha detto che egli era un messia, altri e oggi, la maggioranza dei fedeli di quella religione cristiana, crede ad egli non solo come figlio di Dio, ma insieme nella trinità, la stessa persona!!!  

Di tutte queste ultime sciocchezze proverò nei giorni seguenti a farvi riflettere, ponendo prudenza e equilibrio argomentando su quanto riportato nei vangeli ufficiali (purtroppo quelli “apocrifi” e i vari scritti ritrovati nei secoli sappiamo quanta poca considerazione abbiano avuto negli insegnamenti della chiesa cristiana in particolare in quella cattolica…) in contrasto con quanto realmente accaduto, senza porre preconcetti e/o opinioni personali, ma rivalutando semplicemente i fatti di allora e tenendo conto dei ritrovamenti storici riportati alla luce in questi duemila anni… 

Per concludere, penso dopo quanto ho appreso in questi trent’anni che la nostra chiesa sia giunta ad un bivio: sì… se andare avanti per come ha finora fatto ed osservare così il suo naturale declino oppure viceversa, fare un passo indietro, rivedere il vero messaggio di quell’uomo chiamato Cristo e fare le dovute scelte.

Difatti, bisogna ritornare a fare riferimento alle sue parole, a quell’unico messaggio, tralasciare quanto riportato nei secoli successivi da chi non l’ha neppure conosciuto e cancellare definitivamente dogmi mai rivelati e per concludere (sicuramente la parte più impegnativa e difficile da accogliere) ridimensionare tutto l’apparato ecclesiastico che finora ha evidenziato essere stato il più delle volte fallace…    

Una civiltà extraterrestre sta provando a contattarci???

Oggi dedico alcuni minuti per riportare una notizia frivola, d’altronde va detto, anche il sottoscritto ogni tanto si dedica ad affrontare argomenti che nulla hanno a che fare con inchieste giudiziarie, corruzione, tangenti, mafia e via discorrendo…

Forse quanto sopra serve per rigenerarmi o chissà dovrei aggiungere che ogni tanto fa bene allontanare quei pensieri bui che ogni giorno – leggendo quanto accade – mi assalgono, scoprendo che dopo quanto provato a fare, non si riesca in alcun modo a modificare in positivo la coscienze della maggior parte dei miei conterranei e non solo essi. 

Ed allora stamani vi racconto di una ricerca in corso sulle civiltà extraterrestri, attraverso il radiotelescopio “China Sky Eye“… 

Già… pochi giorni fa il professor Zhang Tongjie, a capo del China Extraterrestrial Civilization Research Group dell’Università  di Pechino, ha rivelato che il suo team ha utilizzato il radiotelescopio più grande del mondo per scoprire tracce tecnologiche di civiltà extraterrestri.

Gli studi hanno confermato la presenza di segnali elettromagnetici a banda stretta, diversi da quelli finora ricevuti ed è proprio l’altissima sensibilità del “China Sky Eye” nella banda radio a bassa frequenza a giocare un ruolo importante, difatti la sua funzione è proprio quella di escludere i segnali utili candidati a banda stretta dal vasto mare di segnali elettromagnetici, provocati dagli oggetti celesti e dai segnali artificiali.

Ecco quindi che nel provare a trovare un esopianeta abitabile, sono stati scoperti due gruppi di segnali sospetti di civiltà extraterrestri e proprio quest’anno il team ha trovato un altro segnale sospetto dai dati di osservazione…

Per la modalità di osservazione del fascio “FAST19”, il team ha proposto per la prima volta al mondo la modalità di abbinamento multi-beam per la ricerca di civiltà extraterrestri e i criteri di deriva in frequenza e polarizzazione dei segnali di civiltà extraterrestri, che hanno reso possibile il processo di identificazione di civiltà extraterrestre segnali più scientifici e completi.

Chissà forse stiamo per entrare in contatto con una nuova forma di vita aliena, ed è per questi motivi che si stanno ripetendo tutti i necessari controlli su quei segnali sospetti e nel contempo se ne stanno ricercando di nuovi… 

Il Prof. Zhang Tongjie ha affermato che dopo 60 anni di incessante esplorazione da parte di scienziati, molecole organiche e aminoacidi che costituiscono la vita sulla terra sono state scoperte e chissà forse molto presto arriverà la conferma di una vita intelligente extraterrestre: “Non vediamo l’ora che ‘China Sky Eye’ sia il primo a scoprire e confermare l’esistenza di civiltà extraterrestri”.

Chissà forse finalmente l’uomo – prendendo coscienza di non essere più solo – comprenderà definitivamente che il suo posto in questa terrà rappresenta qualcosa d’importante, da salvaguardare e da proteggere, ma non solo, dovrà imparare a rispettare i propri simili senza mettere in pratica prevaricazioni e uso della forza militare…

E’ tempo di giungere non solo alla pace mondiale, ma di far fare un salto di qualità a tutta l’umanità, già… una volta e per sempre!!!

Mentre gli Usa festeggiano lo sbarco sulla Luna, la Cina prepara il suo primo insediamento!!!

Un piccolo passo per l’uomo, un balzo gigantesco per l’umanità“, con questa frase che cinquanta anni fa, l’astronauta americano Neil Armstrong decise di lasciare un segno, mentre stava per posare la prima impronta dell’uomo sulla luna…
Cinquanta anni dopo la Cina con il suo rover “Yutu 2” atterra sul lato più lontano della Luna per esplorare quella parte segreta della faccia nascosta del satellite…
Sono passati ben 50 anni… allora gli USA erano la prima potenza mondiale, mentre la Cina era lontana anni luce da quella tecnologia avanzata e soprattutto da quel benessere sociale che tutti i paesi nel mondo gli invidiavano… 
Già allora la Cina era uno dei paesi più poveri della Terra e la maggior parte dei suoi cittadini non poteva neppure permettersi l’auto e viaggiava con tutta la famiglia in bicicletta, mentre i suoi più importanti luminari, professori e scienziati lavoravano nelle fattorie a coltivare riso, perché questo chiedeva loro la rivoluzione culturale…
Cinquant’anni son passati… ma oggi la Cina ha recuperato quel divario tecnologico con gli Usa, tanto da rappresentare la seconda più grande economia del mondo ed i suoi scienziati stanno preparando un piano senza precedenti: colonizzare la Luna entro un decennio e da lì… fare il salto verso Marte!!!
Certo… qualcosa di strano come ho scritto in un precedente post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/06/perche-vi-e-tutto-questo-interesse-per.html sta accadendo, da quella parte di mondo… 
E’ come se qualcosa (o qualcuno…) non preferisca la nostra presenza… e difatti, a dare sostegno a questo mio pensiero, si è avverato quanto avevo previsto e cioè che il rover lunare asiatico ha perso ogni contatto con la Terra, dopo solo sei settimane che era giunto sulla superficie…
Pensando alla tecnologia in gioco… qualcosa non quadra, ovviamente dalla sala controlli parlano di “anomalia” di una parte meccanica, ma considerato i costi sostenuti per costruirlo, la circostanza sembra alquanto strana…
Sono sicuro che un giorno di questi ci verranno a dire che a ripreso a funzionare, con il sollievo dei media e di tutti gli appassionati dello spazio…
Ora la prossima missione cinese denominata “Change 5″ è prevista per il 2020 ed ha l’obiettivo di raccogliere campioni di roccia lunare e suolo, per rimandarlo sulla Terra con un veicolo spaziale…
Il programma spaziale cinese prevede inoltre la realizzazione di una stazione permanente sul polo sud lunare entro il 2020 per inviare successivamente il primo cinese sulla luna!!!
Dovrebbe diventare operativo entro il 2030 e il fine è quello di far svolgere ai suoi astronauti diversi esperimenti, prevedendo altresì di ospitare astronauti stranieri, per missioni a lungo termine .
D’altronde la Luna appartiene a tutti… e se la ricerca tecnologica spaziale può servire per creare un futuro migliore per l’umanità intera, ben venga…
Ovviamente  per quanto sopra gli Stati Uniti non staranno a guardare, anzi, stanno pianificando il ritorno per istituire anch’essi una presenza permanente sulla superficie della Luna e da lì spiccare il volo con il primo equipaggio umano, su Marte.
C’è un nuovo fermento per la conquista dello spazio… e sono molti i paesi che stanno organizzandosi per raggiungere la Luna…
A far cosa non si sa… (o meglio il sottoscritto un sospetto ce l’ha… e va ricercato su un elemento presente nel suo sottosuolo; mi riferisco all’Elio3, un isotopo raro sulla Terra, ma presente in maniera abbondante su quel satellite, peraltro va ricordato come quest’ultimo venga principalmente usato nella ricerca della fusione nucleare…) ma d’altronde a noi semplici mortali la verità non ci verrà mai detta, mentre loro sicuramente, con la scusa della scienza, della generosità e della filantropia, ci nascondono le reali motivazioni, che saranno come immagino collegate con le loro priorità: potere, comando e supremazia!!!
Ma d’altronde, non è così che va il mondo…     

Siracusa – Ospedale Umberto I: Un Presidio che vale "Oro"!!!

Si sente spesso parlare male della sanità, con riferimento alle strutture ospedaliere.. 
In particolare  proprio in questi ultimi mesi, abbiamo visto in Tv, veri e propri “assalti” di familiari e parenti, nei confronti di quei medici e paramedici, solo perché semplicemente stavano svolgendo il proprio lavoro…
Non si ha alcuna forma di educazione, ne per l’individuo e ancor meno per il ruolo professionale che essi ricoprono, l’importante è inveire, come se si fosse in casa propria, pensando che così facendo possano venire a modificarsi le condizioni di quel loro paziente: già, credono forse che grazie a quei loro schiamazzi, il malato si ritrovi improvvisamente a migliorare!!!
Il sottoscritto viceversa, a differenza di quei “signori”  crede che, quanto compiuto ogni giorno da questi uomini e donne, vada oltre il semplice aggettivo di “professione”… ma bensì possa annoverarsi, tra quelle sfere emozionali di chi si presta con “dedizione”  nei confronti di chi sta soffrendo.
In molti sono convinti che quel sentimento iniziale di entusiasmo con il tempo vada scemando… si forse quanto sopra è vero, ma per la maggior parte dei lavori, non per questa tipologia…
Qui è impossibile tralasciare, far finta di niente, posticipare quanto necessario per quei pazienti… qui c’è a rischio la vita di ciascuno di essi, e loro per primi lo sanno…
Ecco perché ho deciso di scrivere questo post, perché purtroppo in queste ultime settimane, ho avuto ricoverata mia madre presso questa struttura ospedaliera…
Durante questi giorni ho potuto costatare come quest’ospedale, possieda molte di quelle caratteristiche d’eccellenza… 
Non mi riferisco a chissà quale reparto di chirurgia avanzata o di ricerca o perché presente tra le loro fila un professore primario rinomato a livello mondiale, anche perché non saprei dirlo, non conosco nessuno…
No, mi riferisco alle cose più elementari, quelle che vorrei trovare in un ospedale qualsiasi del Sud Italia e non perché solitamente le ho potuto riscontrare, anche professionalmente, avendo diretto i lavori di manutenzione, per ben nove presidi tra Piemonte e Liguria, nei miei lunghi anni nel nord Italia…
Bene a Siracusa c’è quanto si vorrebbe!!!
Cordialità sin dall’ingresso, pulizia ovunque, parti comuni tenuti in perfette condizioni, impianti (ascensori, condizionamento, ecc…) sempre funzionanti, reparti perfetti e in ottime condizioni…
Mia mamma è stata portata in due reparti, quello di Medicina d’Urgenza e quello di Geratria.
Posso dire che in entrambi ho trovato medici preparati e disponibili a rispondere ad ogni mia richiesta…
Mi permetto quindi di ringraziare tutti a nome personale – ma sono certo di poter estendere anche a nome di molti familiari, che per ragioni di salute hanno dovuto ricorrere alle cure mediche di questa struttura  i medici, gli infermieri e i paramedici di questo presidio aretuseo, che con profonda passione, svolgono quotidianamente quel  proprio compito.
In particolare i responsabili dei due reparti Dott.ri Candiano e Cimino, la Capo Sala del reparto Geratria, Sig.ra Rau e l’infermiera Sig.ra Barbera (non sanno che ho preso i loro nomi dai tesserini di riconoscimento… e mi scuso con tutti gli altri che non nomino in questo mio post, ma che ho potuto costatare essere altrettanto professionali e disponibili con tutti gli altri ricoverati…)…
Sì… li ringrazio perché in questi giorni, si sono dedicati – non solo – con particolare cura a mia madre, ma anche al sottoscritto, avendo con le proprie azioni e parole, trasmesso gesti di conforto in un momento particolarmente difficile…
Avrei desiderato un altro esito per la mia madre, ma così purtroppo non è stato…
Già, questa notte è venuta a mancare, ma in ogni caso, mi sembrava doveroso voler esprimere a ciascuno di essi, il mio più profondo ringraziamento…

Siracusa – Ospedale Umberto I: Un Presidio che vale "Oro"!!!

Si sente spesso parlare male della sanità, con riferimento alle strutture ospedaliere.. 
In particolare  proprio in questi ultimi mesi, abbiamo visto in Tv, veri e propri “assalti” di familiari e parenti, nei confronti di quei medici e paramedici, solo perché semplicemente stavano svolgendo il proprio lavoro…
Non si ha alcuna forma di educazione, ne per l’individuo e ancor meno per il ruolo professionale che essi ricoprono, l’importante è inveire, come se si fosse in casa propria, pensando che così facendo possano venire a modificarsi le condizioni di quel loro paziente: già, credono forse che grazie a quei loro schiamazzi, il malato si ritrovi improvvisamente a migliorare!!!
Il sottoscritto viceversa, a differenza di quei “signori”  crede che, quanto compiuto ogni giorno da questi uomini e donne, vada oltre il semplice aggettivo di “professione”… ma bensì possa annoverarsi, tra quelle sfere emozionali di chi si presta con “dedizione”  nei confronti di chi sta soffrendo.
In molti sono convinti che quel sentimento iniziale di entusiasmo con il tempo vada scemando… si forse quanto sopra è vero, ma per la maggior parte dei lavori, non per questa tipologia…
Qui è impossibile tralasciare, far finta di niente, posticipare quanto necessario per quei pazienti… qui c’è a rischio la vita di ciascuno di essi, e loro per primi lo sanno…
Ecco perché ho deciso di scrivere questo post, perché purtroppo in queste ultime settimane, ho avuto ricoverata mia madre presso questa struttura ospedaliera…
Durante questi giorni ho potuto costatare come quest’ospedale, possieda molte di quelle caratteristiche d’eccellenza… 
Non mi riferisco a chissà quale reparto di chirurgia avanzata o di ricerca o perché presente tra le loro fila un professore primario rinomato a livello mondiale, anche perché non saprei dirlo, non conosco nessuno…
No, mi riferisco alle cose più elementari, quelle che vorrei trovare in un ospedale qualsiasi del Sud Italia e non perché solitamente le ho potuto riscontrare, anche professionalmente, avendo diretto i lavori di manutenzione, per ben nove presidi tra Piemonte e Liguria, nei miei lunghi anni nel nord Italia…
Bene a Siracusa c’è quanto si vorrebbe!!!
Cordialità sin dall’ingresso, pulizia ovunque, parti comuni tenuti in perfette condizioni, impianti (ascensori, condizionamento, ecc…) sempre funzionanti, reparti perfetti e in ottime condizioni…
Mia mamma è stata portata in due reparti, quello di Medicina d’Urgenza e quello di Geratria.
Posso dire che in entrambi ho trovato medici preparati e disponibili a rispondere ad ogni mia richiesta…
Mi permetto quindi di ringraziare tutti a nome personale – ma sono certo di poter estendere anche a nome di molti familiari, che per ragioni di salute hanno dovuto ricorrere alle cure mediche di questa struttura  i medici, gli infermieri e i paramedici di questo presidio aretuseo, che con profonda passione, svolgono quotidianamente quel  proprio compito.
In particolare i responsabili dei due reparti Dott.ri Candiano e Cimino, la Capo Sala del reparto Geratria, Sig.ra Rau e l’infermiera Sig.ra Barbera (non sanno che ho preso i loro nomi dai tesserini di riconoscimento… e mi scuso con tutti gli altri che non nomino in questo mio post, ma che ho potuto costatare essere altrettanto professionali e disponibili con tutti gli altri ricoverati…)…
Sì… li ringrazio perché in questi giorni, si sono dedicati – non solo – con particolare cura a mia madre, ma anche al sottoscritto, avendo con le proprie azioni e parole, trasmesso gesti di conforto in un momento particolarmente difficile…
Avrei desiderato un altro esito per la mia madre, ma così purtroppo non è stato…
Già, questa notte è venuta a mancare, ma in ogni caso, mi sembrava doveroso voler esprimere a ciascuno di essi, il mio più profondo ringraziamento…

Pippo Fava, un vero "Siciliano"…

Ricorre oggi il 33° anniversario dell’assassinio del giornalista Giuseppe Fava. 
Sono molte le manifestazioni commemorative che in questi giorni l’hanno ricordato…
Cosa dire, non si finirà mai di ringraziarlo per quella eredità di valori e per gli ideali che ha saputo trasmettere a ciascuno di noi…
Giuseppe Fava per gli amici “pippo”, prima di essere una giornalista di eccezionale cultura era soprattutto un grande uomo… ucciso in quel lontano 1984, proprio per quella umanità che riusciva a trasmettere, a questa sua amata città…
Poco prima di morire aveva detto-, “vorrei che gli italiani sapessero che non è vero che i siciliani sono mafiosi. I siciliani lottano da secoli contro la mafia…. I veri mafiosi stanno in parlamento, i mafiosi sono ministri, i mafiosi sono banchieri, sono quelli che in questo momento sono al vertice della nazione. Nella mafia moderna non ci sono padrini, ci sono grandi vecchi i quali si servono della mafia per accrescere le loro ricchezze, dato questo che spesso viene trascurato.

L’uomo politico non cerca attraverso la mafia solo il potere, ma anche la ricchezza personale, perché è dalla ricchezza personale che deriva il potere, che ti permette di avere sempre quei 150mila voti di preferenza. La struttura della nostra politica è questa: chi non ha soldi, 150mila voti di preferenza non riuscirà ad averli mai! I mafiosi non sono quelli che ammazzano, quelli sono gli esecutori. Ad esempio si dice che i fratelli Greco siano i padroni di Palermo, i governatori. Non è vero, sono solo degli esecutori, stanno al posto loro e fanno quello che devono fare. Io ho visto molti funerali di Stato: dico una cosa che credo io e che quindi può anche non essere vera, ma molto spesso gli assassini erano sul palco delle autorità…”.

Ecco da queste parole, comprenderete i veri motivi che hanno condotto alla sua uccisione… Sono state queste le parole che lo hanno ucciso… parole che allora – come oggi – non vanno dette, verità che devono ad ogni costo restare celate e mai “sputtanate” ai quattro venti…
Un paese come il nostro omertoso e soggiogato, non può permettersi che qualcuno si presenti con la propria faccia e denunci quei politici e colletti bianchi, che passeggiano a braccetto con noti esponenti mafiosi…  
Questa sera, avrei desiderato partecipare ad un dibattito “La città (im)possibile” (condotto da Adriana Laudani), non solo per gli ospiti invitati, ma soprattutto perché tra essi vi erano degli amici, come Giovanni Tizian, Claudio Fava e Michele Gambino; purtroppo, alcuni problemi personali mi hanno impedito d’esserci…
Riprendendo il titolo del dibattito… il sottoscritto crede che ad ognuno di noi, è data la possibilità di onorare quanti hanno dato la loro vita per questa terra, trasmettendo per esempio, quei valori di dignità e moralità, senza doverla ogni qualvolta ricercarla negli altri… 
Bisogna dimostrare attraverso i quotidiani gesti, d’essere degni di poterci paragonarci (nel nostro piccolo…) a loro!!! 
Ricordarli viceversa, senza mettere in pratica quegli insegnamenti di vita, operando sempre in maniera indegna e cancellando ripetutamente e con molta superficialità quei illegittimi comportamenti… sarebbe come averli uccisi una seconda volta…
Vorrei concludere riproponendo un ritaglio di un bellissimo poema di U. Santinò… intitolato “Ricordati di ricordare”: 
Ricordati di ricordare
coloro che caddero
lottando per costruire un’altra storia
e un’altra terra
ricordali uno per uno
perché il silenzio non chiuda per sempre
la bocca dei morti
e dove non è arrivata la giustizia
arrivi la memoria
e sia più forte
della polvere
e della complicità…
Ricordati di ricordare
quanto più difficile è il cammino
e la meta più lontana
perché
le mani dei vivi
e le mani dei morti
aprono la strada…

Presidente Napolitano… sacrifici sì ma per chi???

Presidente Napolitano, ho ascoltato con attenzione il messaggio che  in occasione della maratona, edizione 2011 di Telethon, ha voluto comunicare…

Ognuno di noi nel nostro piccolo, soprattutto in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, cerchiamo comunque di contribuire con qualche donazione, ancor più quando si tratta di ricerca sulle malattie genetiche…
L’Italia è chiamata a sacrifici necessari… questa è la parola ricorrente nel suo intervento in occasione della consueta raccolta fondi, ed ancora facendo riferimento alla manovra appena approvata dice… Siamo chiamati a fare scelte severe e coraggiose a casa nostra e insieme a concorrere a soluzioni organiche di consolidamento della moneta unica, di rafforzamento della governance economica e del potenziale di crescita dell’Unione…
Presidente sappiamo di essere in crisi e capiamo che questa non è soltanto una crisi italiana ed europea, ma una crisi globale…
Ma chiedere anche ai meno abbienti, chiedere loro di compiere sacrifici dolorosi per consentire al Paese di ripartire e nel contempo vedere che quel sistema e coloro che l’hanno condotto a questa crisi, rimangono invariati, mi fa pensare che oltre i sacrifici ci si aspetta anche un’atteggiamento remissivo… effetto pecora…
Ed ancora quando si rivolge agli italiani di tutti i ceti sociali, in questo gruppo prevede anche di considerare  coloro che oggi godono dei cosiddetti privilegi, oppure queste scelte, come abbiamo valutato nelle riforme del prof., non tengono conto di intaccare il sistema, ma anzi lo preservano del tutto…, proprio in clima di aria nuova e di maggiore giustizia…, mi sembra di ascoltare la grande Mina in… Parole, Parole, Parole…
Vede Presidente, Lei nel congratularsi con l’Associazione ne ha indirettamente esaltato i principi sulla quale essa basa il proprio esercizio, cioè l’ispirazione a quei principi profondi di umanità e di vicinanza per coloro che oggi soffrono…; tutto l’opposto di quanto invece la nostra politica ed i loro attori svolgono quotidianamente, dove coloro che oggi soffrono vengono ancor più colpiti…
Continuare ad escludere quelle riforme che oggi avrebbero avuto maggiore priorità, proteggere e rimpinguare i partiti e dei loro iscritti, premiare gli evasori, eludere i cittadini inviando propagandistici messaggi quasi sempre negativi, i quali hanno come impatto immediato, quello di essere accettati senza discussioni e sono atti ad ottenere quale unico scopo, l’immobilismo del sistema e di quanti potrebbero iniziare a contestarlo…
Presidente, Lei è sopra le parti, oggi può ancora consigliare quelle scelte eque e giuste che non sono state realizzate!!!
Un giorno la storia si ricorderà di Lei…; quel giorno le scelte di oggi saranno rivalutate e quel giorno lei potrà essere ricordato ( nei limiti dei poteri che la nostra legislazione le concede…) come un grande Presidente oppure  venire dimenticato del tutto… sta oggi a Lei scegliere!!!   

Presidente Napolitano… sacrifici sì ma per chi???

Presidente Napolitano, ho ascoltato con attenzione il messaggio che  in occasione della maratona, edizione 2011 di Telethon, ha voluto comunicare…

Ognuno di noi nel nostro piccolo, soprattutto in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo, cerchiamo comunque di contribuire con qualche donazione, ancor più quando si tratta di ricerca sulle malattie genetiche…
L’Italia è chiamata a sacrifici necessari… questa è la parola ricorrente nel suo intervento in occasione della consueta raccolta fondi, ed ancora facendo riferimento alla manovra appena approvata dice… Siamo chiamati a fare scelte severe e coraggiose a casa nostra e insieme a concorrere a soluzioni organiche di consolidamento della moneta unica, di rafforzamento della governance economica e del potenziale di crescita dell’Unione…
Presidente sappiamo di essere in crisi e capiamo che questa non è soltanto una crisi italiana ed europea, ma una crisi globale…
Ma chiedere anche ai meno abbienti, chiedere loro di compiere sacrifici dolorosi per consentire al Paese di ripartire e nel contempo vedere che quel sistema e coloro che l’hanno condotto a questa crisi, rimangono invariati, mi fa pensare che oltre i sacrifici ci si aspetta anche un’atteggiamento remissivo… effetto pecora…
Ed ancora quando si rivolge agli italiani di tutti i ceti sociali, in questo gruppo prevede anche di considerare  coloro che oggi godono dei cosiddetti privilegi, oppure queste scelte, come abbiamo valutato nelle riforme del prof., non tengono conto di intaccare il sistema, ma anzi lo preservano del tutto…, proprio in clima di aria nuova e di maggiore giustizia…, mi sembra di ascoltare la grande Mina in… Parole, Parole, Parole…
Vede Presidente, Lei nel congratularsi con l’Associazione ne ha indirettamente esaltato i principi sulla quale essa basa il proprio esercizio, cioè l’ispirazione a quei principi profondi di umanità e di vicinanza per coloro che oggi soffrono…; tutto l’opposto di quanto invece la nostra politica ed i loro attori svolgono quotidianamente, dove coloro che oggi soffrono vengono ancor più colpiti…
Continuare ad escludere quelle riforme che oggi avrebbero avuto maggiore priorità, proteggere e rimpinguare i partiti e dei loro iscritti, premiare gli evasori, eludere i cittadini inviando propagandistici messaggi quasi sempre negativi, i quali hanno come impatto immediato, quello di essere accettati senza discussioni e sono atti ad ottenere quale unico scopo, l’immobilismo del sistema e di quanti potrebbero iniziare a contestarlo…
Presidente, Lei è sopra le parti, oggi può ancora consigliare quelle scelte eque e giuste che non sono state realizzate!!!
Un giorno la storia si ricorderà di Lei…; quel giorno le scelte di oggi saranno rivalutate e quel giorno lei potrà essere ricordato ( nei limiti dei poteri che la nostra legislazione le concede…) come un grande Presidente oppure  venire dimenticato del tutto… sta oggi a Lei scegliere!!!