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Magistrocrazia!!!

Una cosa è certa: la legge protegge i magistrati!!!
Ma quando la magistratura dimostra di non essere giusta… chi paga???
Ritengo doveroso separare in prima analisi, coloro che operano all’interno di quest’organo giudiziario… tra chi si occupa nella qualità di Gup (Giudice dell’Udienza Preliminare) di decidere – durante un’udienza preliminare – sulla richiesta da parte del pubblico ministero di rinvio a giudizio di un imputato o ancora, colui che nella qualità di giudice “super partes“, dovrà occuparsi del pronunciamento delle sentenze… e dall’altra parte la cosiddetta  magistratura “togata” di cui fanno parte il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) – che interviene in determinate procedure nella fase delle indagini preliminari – e il Pubblico Ministero (PM) – che si occupa dell’esercizio dell’azione penale -.
Ecco, da quanto sta avvenendo ultimamente nelle nostre aule dei tribunali, si ha come la sensazione che vi sia una vera e propria discordanza, tra chi svolge quelle indagini preliminari e chi successivamente dovrà esprimersi nel giudizio di quegli indagati e di conseguenza, degli eventuali reati commessi…
Potremmo dire che in talune circostanze, vi è una forte discrepanza tra le indagini e i processi… alterando in noi tutti quel giudizio su una professione… che evidenzia palesemente come “l’abito non faccia il monaco…”.
La legalità peraltro non va promossa solo nella forma, ma va coltivata anche nella sostanza ed è sbagliato ergersi senza meriti dalla parte dei giusti!!!
Come dimenticare quanto diceva Paolo Borsellino: “Sapete che cos’è la Mafia… faccia conto che ci sia un posto libero in Tribunale e che si presentino 3 magistrati; il primo è bravissimo, il migliore, il più preparato, il secondo ha appoggi formidabili dalla politica, mentre il terzo è un fesso… Sapete chi vincerà??? Il fesso. Ecco, questa è la MAFIA!!!”

Non si tratta quindi di criticare particolari decisioni o di prendere in esame singoli magistrati per comportamenti o atti da egli adottati, con i quali non ci si trova concordi… ma di comprendere cosa sta accadendo all’interno di quella istituzione e se forse non sia il caso, di trovare alternative soluzioni, che permettano di dare maggiori garanzie a questa fondamentale potere… in particolare quando viene compiuto nella nostra terra…
D’altronde non è corretto fare di tutta un’erba un fascio, così come non si può dire che la tutta la magistratura non faccia il proprio dovere, ma certamente una gestione diversa di questi uomini e donne, potrebbe portare sicuramente a migliorare quel mondo giudiziario…

Non dimentichiamoci che anche loro sono persone come noi… e conosciamo bene il pericolo insito nella natura umana, sin da quella prima mela concessa dal serpente ad Eva per darla ad Adamo: primo modello di tentazione!!!
Noi tutti sappiamo bene come veniamo quotidianamente tentati… sì basta poco e da quel momento, nell’accettare quella lusinga, si diventa di fatto…ricattabili!!!

Difatti, per contrastare in maniera energica quel possibile rischio, nei paesi più evoluti – a differenza del nostro – si applica la cosiddetta “rotazione”: ciò difatti, permette a chiunque operi su incarichi istituzionali, di non avere una sede operativa “eterna”, ma quella sua professionalità viene a seconda del periodo “temporale” previsto, di volta in volta modificata, affinché non si determinino quei cosiddetti “rapporti confidenziali”, che sono per l’appunto i motivi che condizionano quel proprio operato!!!

Ritengo che proprio in una terra come la nostra, fortemente compromessa da influenze clientelari politico/mafiose, sia giunto il tempi, che si rivedano quegli incarichi, facendo ruotare – nei tempi e modi giustamente prestabiliti – tutti i giudici che si occupano di processi per mafia: chissà infatti, se molti di quei processi finora svolti, fossero stati valutati da Magistrati provenienti dall’Alto Adige o dal Trentino, chissà… forse alcune di quelle sentenze determinate con giudizi d’assoluzioni… non avrebbero ricevuto un eguale verdetto… 
Ma riprendendo quanto diceva il giudice Borsellino… è così che deve andare!!!

Rosario… i siciliani ringraziano…

Crocetta fuori dalle regionali…
Ci voleva un miracolo… per eliminarlo “provvisoriamente” (speriamo definitivamente…) dalla nostra scena politica e cosi è stato!!! 
Ho letto in un suo commento dichiarare “se qualcuno ha sbagliato se ne assumerà la responsabilità e le conseguenze…“.
Ora dico, l’unico che poteva sbagliare, era proprio quel suo uomo di fiducia, lo stesso che avrebbe dovuto consegnare in tempo quei documenti…
Da quanto erroneamente commesso difatti, ne è conseguita l’esclusione di quella lista e dello stesso governatore uscente… da momento che i due ricorsi presentati sono stati entrambi respinti!!!
La cosa assurda è che uno leggendo quanto ha successivamente riportato penserebbe ad uno scotto per quel soggetto ed invece come sempre accade, per quella mancata “competenza” si è stati premiati con un contratto da “funzionario esterno amministrazione categoria D1″, precisamente con l’ingresso nel gabinetto del presidente, che lascerà ovviamente il 6 di novembre al suo successore…
Abbiamo visto quanto accaduto al Sindaco Raggi a Roma per quella favorita nomina … ed allora m chiedo, questa situazione non rappresenta una eguale circostanza… non sarebbe opportuno che la Procura di Palermo indaghi su questa assunzione “ambigua”???
La cosa assurda, è sentirgli dire ancora che “verrà ricordato dai cittadini…”, ma da chi, ma per favore non si faccia più vedere, che è riuscito in questi anni a distruggere l’economia di un’isola, ancor più di quanto avevano già fatto i suoi predecessori!!!
Una terra la nostra che secondo i dati è indietro di vent’anni rispetto ad altre regioni europee, con la prospettiva di non assicurare ai giovani di questa terra… alcun futuro!!! 
Basti osservare i numeri sull’occupazione… e dire che, molta di quella colpa, è stata causata da quegli stessi deputati che ora hanno il coraggio di ripresentarsi, solo per andare a scaldare quelle poltrone e prendersi un immeritato compenso…
Certo, bisogna essere proprio dei “________”  per decidere di preferirli nuovamente; già, come si può essere cosi “sadomasochisti”, ma può essere che non c’è più la benché minima dignità nel cuore dei miei conterranei???  
Se solo leggessero i numeri riportati sul web… e dessero poca importanza a tutti quei proclami inutili!!!
Guardate cosa dice l’Eurostat: la SICILIA (non un’altra regione…) registra il dato peggiore in assoluto di occupazione, con un tasso d’occupazione (tra i 20 e i 64 anni) del 42,4%. 
Significa in parole povere che c’è un siciliano su due in età da lavoro “DISOCCUPATO“!!!
LA PEGGIORE REGIONE D’ITALIA grazie ai nostri ultimi governatori ed ai suoi deputati… aggiungo,  di ogni colore e schieramento!!!
Altro che ripresa, ma quali segnali di rilancio, qui da noi, non esiste la parola “progresso” e non vi sarà alcun miglioramento nei prossimi quindici anni, perché tutto resterà così com’è!!! 
Forse debbo pensare che quando i politici parlano d’una occupazione in ripresa, si riferiscono a tutti quei soggetti che operano grazie all’arrivo delle migliaia dei migranti…
Sì è vero, abbiamo visto come semplici “Onlus & Ong” siano divenute vere e proprie “S.p.A.” con fatturati spropositato, centri d’accoglienza realizzati in proprietà private inutilizzate… concesse “generosamente” alla regione siciliana con contratto milionari, assunzioni “provvisorie” garantite dalla presenza di quei migranti a cui ovviamente fanno da contorno tutto il personale necessario: operatori igienico-sanitario, militare posti a sicurezza, a cui seguono società di servizi per fornire quanto indispensabile, come ristorazione, pulizia, insegnamento, trasporti, attività ricreative, a cui si aggiungono naturalmente, i servizi di manutenzioni, giardinaggio, ecologia, ecc…  
Cosa dire… siamo diventati veri e propri badanti di questi migranti e di ciò ovviamente dobbiamo ringraziamo sia l’Europa (per quei 450,00 € che ci dispensa ogni giorno per ciascuno di essi…), che i nostri politici, che con questa “manna” caduta dal cielo, ci hanno finora beneficiato…
Sì… grazie “Rosario”, grazie di cuore… per ciò che non hai saputo fare!!! 

Ho fatto un sogno: erano in gioco le "poltrone" della Regione siciliana…

Strabiliante… un sogno che sembrava reale!!!
Mi trovavo in una posizione sopraelevata, posta al di sopra di una grande sala ed osservavo sotto di me lo svolgersi di un gioco…
Un attiguo spettatore mi ha chiarito che stavano per nominare i deputati della regione siciliana…

Ah… sì, finalmente riconosco quella sala, grazie ad alcuni suoi partecipanti, era “Sala d’Ercole” ed io mi trovavo a Palazzo D’Orleans…
La competizione era semplice…
Per svolgere quel gioco era fondamentale avere delle sedie e nel loro caso, utilizzavano delle poltrone…
Tante poltrone per quanti sono i candidati e a vincere saranno gli ultimi settanta concorrenti che rappresenteranno il numero massimo previsto di deputati…
Accanto a me un’orchestra, attendeva un maestro che desse con il tocco della sua bacchetta l’inizio, per far suonare quella musica che sa tanto di Sicilia…
Ecco, sento partire alcuni accordi, strumenti in sottofondo… ma l’ho riconosciuta, è la musica di Nino Rota, di quel suo valzer, motivo centrale della sequenza del ballo “Il Gattopardo”… 
Peraltro, quale altra musica si poteva scegliere per quel giorno, un 5 Novembre da ricordare ai posteri, soprattutto per la presenza in quelle liste, di molti “singolari” partecipanti…
Ah… ovviamente c’era una variante al gioco: le poltrone non erano posizionate al centro, ma bensì di fronte la sala…
Erano poste su tre file, una a sinistra, una a centro e quella a destra… a cui erano state aggiunte altre cinque poltrone, messe di lato, a parte… quasi fossero escluse da tutte le  altre…  
Ovviamente nel posizionarsi, ciascuno poteva scegliere dove stare… e si poteva spostare, tra quelle poltrone, mettersi a metà… ad esempio, ci si poteva sedere posizionare in quelle file vuote, tra quella centrale e quella di sinistra o destra…
Potremmo definire ciascuno di loro degli innamorati di quel “centrosinistra o centrodestra” e soltanto chi era in possesso di una stella poteva sedersi in quelle cinque poltrone messe in disparte…  
Ecco quindi vederli lì… in tanti, impazienti… in quella sala enorme stracolma… tutti pronti ad iniziare quel gioco, con di fronte ad essi, quella serie di poltrone vuote.
All’improvviso… parte la musica e tutti i giocatori iniziano a ballare, chi a coppie, uomini con donne e chi ha preferito ballare con un proprio affine… riscontro alcuni uomini abbracciati ad altri uomini, ah… che ridere, un vero spasso…
Ovviamente ci sono molti che preferiscono ballare da soli, centinaia di concorrenti che danzano, ruotano… finché all’improvviso la musica s’interrompe!!!
Inaspettatamente, ciascuno di essi, quasi fossero dei felini, scattano all’improvviso per raggiungere quella loro preda…  tutti iniziano a correre verso l’altra parte della sala, per aggiudicarsi una poltrona!!!
Un vero casino… spintoni, urti, ingiurie, botte, offese, spallate, c’è chi cade e chi viene sopraffatto, in quel disordine… c’è chi siede su una poltrona già occupata e chi sale su altri, schiacciando di conseguenza quanti sotto, infischiandosene di recare lesioni o quant’altro…
Un marasma generale, che ha causato una completa confusione, c’è chi è andato a destra e chi correva verso sinistra… chi si seduto al centro e poi ha deciso d’alzarsi per sedersi da tutt’altra parte, non si capiva niente, soggetti della stessa coalizione che si ritrovano in opposti schieramenti… forse, solo i cinque stellati hanno la fortuna di trovare libere quelle loro sedie e difatti si sono tranquillamente accomodati…
Ah… certo, uno è rimasto in piedi!!!
Ed ora, ciascuno di quanti seduti sogghigna al pensiero d’aver eliminato quell’avversario concorrente… anche gli amici di quella stessa fazione, pensavano: “ben gli sta… fuori uno, andiamo avanti…“!!!  
Fuori da gioco quindi quel concorrente scomodo… ed allora si riprende nuovamente a ballare; nel contempo gli uscieri hanno provveduto a togliere una poltrona da quella sala…
Il gioco continua e continua finché restano due candidati… ed una sola poltrona!!!
Uno dei due, quello che siederà su quell’unica poltrona diverrà il Presidente…
Già, il primo dei due che al fermarsi della musica si siederà, lasciando l’altro in piedi, sarà finalmente nominato vincitore del gioco!!!
Ecco, ha vinto… è stato scelto il “Presidente”… ed ora egli potrà nominare alcuni tra quei giocatori, per sedere insieme ad egli, in quel cosiddetto direttivo…
Un élite ristretta, che dovrà amministrare questo gioco per i prossimi cinque anni…

Minchia… no… altri cinque anni… no…NO…NOOOOO!!!
Ah… mi sono svegliato era solo un incubo… meno male…
Accendo la radio, ascolto le notizie e sento di quel candidato di sinistra passato ora con Nello Musumeci e di quell’altro, noto per essere da sempre nella coalizione di centrodestra, saltare il fosso e presentarsi con Micari presidente…
No… non può essere… sto ancora sognando…???

Siamo solo cinque "amici" al bar… gli altri li hanno già buttati fuori…

“Siamo rimasti solo in cinque al bar… gli altri li hanno già buttati fuori… e di noi soltanto tre, proveranno a vincer l’elezioni, ci sarà… Musumeci qui… e Cancelleri che vorrà stare li… e poi forse all’improvviso, arriva Micari con un sorriso, perché a preso i voti di qua e di la…
Ormai siamo giunti in dirittura d’arrivo… e la corsa alla presidenza della Regione in Sicilia si è ristretta a soli cinque nominativi:Nello Musumeci per il “centro-destra”, Giancarlo Cancelleri per il “M5Stelle”, Fabrizio Micari per il “centro-sinistra”, Claudio Fava per la “sinistra” e Roberto La Rosa per gli indipendentisti di “Siciliani liberi”…..
Sono stati definitivamente escluse le liste di Franco Busalacchi di “Noi siciliani-Sicilia libera e sovrana” e Piera Lo Iacono “Per il lavoro” e Pierluigi Reale di “Casa Pound”…
Certo la situazioni creatasi a Messina, sta creando non pochi problemi alla coalizione di centrosinistra e al suo candidato presidente Prof. Micari; d’altronde lo sbarramento del 5% sta evidenziando all’interno di quella forze un profondo pessimismo… se pur la coalizione era data in questi giorni in profonda ripresa.. quasi vicino ai due schieramenti di Centro-Destra e M5stelle…
Ecco allora che Fabrizio Micari tenta la carta della “legalità” ponendo sul tavolo la questione morale e visitando l’Antimafia…  
Ma se qualcosa dovesse andare male… ecco la svolta!!!
Un asso nella manica…  quello cioè di valutare l’opportunità di andare verso il voto disgiunto… sostenere cioè candidati e liste di centrosinistra e come presidente… votare Cancelleri del M5Stelle…
Una strategia politica che vedrebbe eliminato in un colpo solo Nello Musumeci ed il suo “entourage” e sperare così entro due anni… di ritornare a nuove elezioni per convinta incapacità di quel movimento a saper governare…
Come si dice… cento volte meglio un grillino (senza maggioranza all’Ars) che un premier di centrodestra con già in mano il re di denari… 
Da quanto sopra capirete come non sia facile per nessuno dei tre vincere… e a volte… dice il detto: per vincere, bisogna perdere…
Io so per certo che comunque vada, giorno 5 novembre, ah… mi divertirò senz’altro!!!

Siamo solo cinque "amici" al bar… gli altri li hanno già buttati fuori…

“Siamo rimasti solo in cinque al bar… gli altri li hanno già buttati fuori… e di noi soltanto tre, proveranno a vincer l’elezioni, ci sarà… Musumeci qui… e Cancelleri che vorrà stare li… e poi forse all’improvviso, arriva Micari con un sorriso, perché a preso i voti di qua e di la…
Ormai siamo giunti in dirittura d’arrivo… e la corsa alla presidenza della Regione in Sicilia si è ristretta a soli cinque nominativi:Nello Musumeci per il “centro-destra”, Giancarlo Cancelleri per il “M5Stelle”, Fabrizio Micari per il “centro-sinistra”, Claudio Fava per la “sinistra” e Roberto La Rosa per gli indipendentisti di “Siciliani liberi”…..
Sono stati definitivamente escluse le liste di Franco Busalacchi di “Noi siciliani-Sicilia libera e sovrana” e Piera Lo Iacono “Per il lavoro” e Pierluigi Reale di “Casa Pound”…
Certo la situazioni creatasi a Messina, sta creando non pochi problemi alla coalizione di centrosinistra e al suo candidato presidente Prof. Micari; d’altronde lo sbarramento del 5% sta evidenziando all’interno di quella forze un profondo pessimismo… se pur la coalizione era data in questi giorni in profonda ripresa.. quasi vicino ai due schieramenti di Centro-Destra e M5stelle…
Ecco allora che Fabrizio Micari tenta la carta della “legalità” ponendo sul tavolo la questione morale e visitando l’Antimafia…  
Ma se qualcosa dovesse andare male… ecco la svolta!!!
Un asso nella manica…  quello cioè di valutare l’opportunità di andare verso il voto disgiunto… sostenere cioè candidati e liste di centrosinistra e come presidente… votare Cancelleri del M5Stelle…
Una strategia politica che vedrebbe eliminato in un colpo solo Nello Musumeci ed il suo “entourage” e sperare così entro due anni… di ritornare a nuove elezioni per convinta incapacità di quel movimento a saper governare…
Come si dice… cento volte meglio un grillino (senza maggioranza all’Ars) che un premier di centrodestra con già in mano il re di denari… 
Da quanto sopra capirete come non sia facile per nessuno dei tre vincere… e a volte… dice il detto: per vincere, bisogna perdere…
Io so per certo che comunque vada, giorno 5 novembre, ah… mi divertirò senz’altro!!!

La "Politica" è un'arte… e solo chi la conosce bene, può predirla: Io l'ho fatto!!!

E’ da più di un mese che vado ripetendo al Presidente Musumeci, sia attraverso questo mio blog, che di persona, quanto a breve sarebbe accaduto…

In questi giorni difatti… qualcuno ha evidenziato quella propria frustrazione, per non aver ricevuto assicurazioni dal candidato Presidente, per quella poltrona su cui contava…
Ecco quindi che alcuni di essi, si stanno allontanando, non manifestano pubblicamente questa loro decisione, ma nel contempo stanno preparando quel tradimento, complottando con le forze avversarie o con quanti sono posti all’interno di altre liste…
Ciò che vogliono è ricevere una poltrona, ed ecco quindi servire su un vassoio quei propri voti…
Oltre a ciò,  va sommato quel malcontento che sta nascendo ( o che sicuramente c’è sempre stato…) all’interno di quella coalizione di Centro-Destra, composta da “Noi con Salvini”, “Fratelli d’Italia” e “Forza Italia”…
Di queste forze politiche, quella che da sempre raccoglie più voti in Sicilia è Forza Italia, che se pur in discesa negli ultimi anni, sembra essere tornata nuovamente in auge…
D’altronde il Cavaliere non vuole minimamente che la vittoria di Musumeci venga attribuita a Salvini, in quanto ciò creerebbe problemi alle prossime elezioni nazionali…
La vittoria del centro-destra in Sicilia, porterebbe infatti il leader della “Lega” a ritenersi… unico artefice di quella vittoria, anche se i numeri non diranno questo… nell’isola peraltro sappiamo tutti, quanto poco conti quel partito a livello numerico, basti vedere le ultime amministrative…
Ed allora ecco il tradimento… una nuova strategia che definisce i termini di un accordo con Renzi ( o meglio dovrei dire… Gentiloni…), per le prossime elezioni nazionali, affinché insieme possano governare… felici e contenti!!! 
Per far ciò però, il Pd chiede oggi un pegno… l’elezione di Micari a Presidente, lasciando di contro al partito di centro-destra la vittoria!!!
IL Cavaliere e nessuno dei suoi uomini vuole governare con la Lega… e ancor meno avere Salvini, quale premier…
Difatti, su questa stessa linea è un parlamentare di Forza Italia di lungo corso, che proprio ieri ha commentato: “Dai non scherziamo, Silvio non lo permetterà mai…“!!!
D’altronde il testo del “Rosatellum 2.0” uscito dalla Commissione di Montecitorio con quella quota predominante di proporzionale, sembra essere stato scritto proprio per arrivare ad un’alleanza tra il Partito Democratico e Forza Italia…
Una grande coalizione che tutti dicono di negare, ma che in molti vogliono, probabilmente con Paolo Gentiloni ancora a Palazzo Chigi…
E’ evidente quindi che il Cavaliere, stia lavorando contro l’ipotesi di un esecutivo con la Lega e Fratelli d’Italia…

Prima di tutto perché ha paura che il Carroccio raccolga più voti di Forza Italia (ipotesi a livello nazionale… altamente probabile allo stato attuale…) e con un Salvini ovviamente, pronto a rivendicare la guida del governo…
In secondo luogo, Berlusconi teme la rivolta del Partito Popolare Europeo, soprattutto della sua “padrona” (politica) Angela Merkel, che in caso di alleanza con la destra cosiddetta “xenofoba e populista”, alleata a Strasburgo dell’Afd tedesca, potrebbe far uscire da quella coalizione, il partito del Cavaliere…
Sappiamo tutti che la Cancelliera ha permesso l’elezione di Tajani alla Presidenza del Parlamento europeo, ma in cambio ha preteso dal Cavaliere, che nessunodei partiti anti-UE…  salga al governo, ancor meno… nel ruolo di premier.
Ecco quindi spiegato quel viaggio in Russia di Berlusconi per incontrare il Presidente Vladimir Putin, dove secondo fonti qualificate, è stato compiuto esclusivamente per bloccare definitivamente Matteo Salvini e quella sua Lega, già come abbiamo visto, colpita in questi giorni da procedimenti giudiziari, che hanno di fatto bloccato al uncuni c/c bancari, in alcune regioni del nord Italia!!!
Berlusconi punta al 15% per poter poi governare con il Pd e con i centristi di Alternativa Popolare (Alfano) e non vuole quindi che il Centrodestra vada troppo bene a queste prossime elezioni regionali siciliane… 

“Now or never”: Ora o mai più!!!
Ecco perché ha preteso che la quota di collegi uninominali fosse solo del 36%, la più bassa possibile per evitare un’eventuale vittoria di Lega, Fi, Fdi e alleati….
La causa comunque di tutto questo trambusto politico, è da ricercarsi principalmente nella salvaguardia della aziende di famiglia del Cavaliere e cioè di MEDIASET!!!

La tutela di queste difatti… passa oggi da quelle mire espansionistiche dei francesi di Vivendi-Bollorè, che possiedono una grossa fetta di quelle quote societarie…
C’è bisogno quindi urgentemente di un accordo e chi oggi può essere l’uomo giusto… se non il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni (del Pd), che ha saputo dimostrare nella vicenda Fincantieri, di avere un canale privilegiato con Emmanuel Macron…???
Ecco il perché un eventuale premier come Matteo Salvini, viene considerato dalla sede di Arcore troppo “esuberante e pericoloso” per gli interessi della famiglia Berlusconi!!!
Quindi come vedete, è stato aggiunto un’altro tassello che a breve toglierà voti al candidato Presidente della regione siciliana, Nello Musumeci, che ahimè il 5 Novembre, si potrebbe ritrovare all’improvviso, a combattere da solo, contro un agguerrito concorrente, dato oggi da tutti perdente… (e non sto parlando di Cancelleri con il M5Stelle…), ma su cui vedrete improvvisamente confluiranno molti di quei voti, che ormai da mesi… tutti davano… assegnati!!!
Ah dimenticavo… quanto sopra, non sarà certamente l’ultimo  episodio: http://www.lurlo.news/pistorio-destra-sinistra/

La "Politica" è un'arte… e solo chi la conosce bene, può predirla: Io l'ho fatto!!!

E’ da più di un mese che vado ripetendo al Presidente Musumeci, sia attraverso questo mio blog, che di persona, quanto a breve sarebbe accaduto…

In questi giorni difatti… qualcuno ha evidenziato quella propria frustrazione, per non aver ricevuto assicurazioni dal candidato Presidente, per quella poltrona su cui contava…
Ecco quindi che alcuni di essi, si stanno allontanando, non manifestano pubblicamente questa loro decisione, ma nel contempo stanno preparando quel tradimento, complottando con le forze avversarie o con quanti sono posti all’interno di altre liste…
Ciò che vogliono è ricevere una poltrona, ed ecco quindi servire su un vassoio quei propri voti…
Oltre a ciò,  va sommato quel malcontento che sta nascendo ( o che sicuramente c’è sempre stato…) all’interno di quella coalizione di Centro-Destra, composta da “Noi con Salvini”, “Fratelli d’Italia” e “Forza Italia”…
Di queste forze politiche, quella che da sempre raccoglie più voti in Sicilia è Forza Italia, che se pur in discesa negli ultimi anni, sembra essere tornata nuovamente in auge…
D’altronde il Cavaliere non vuole minimamente che la vittoria di Musumeci venga attribuita a Salvini, in quanto ciò creerebbe problemi alle prossime elezioni nazionali…
La vittoria del centro-destra in Sicilia, porterebbe infatti il leader della “Lega” a ritenersi… unico artefice di quella vittoria, anche se i numeri non diranno questo… nell’isola peraltro sappiamo tutti, quanto poco conti quel partito a livello numerico, basti vedere le ultime amministrative…
Ed allora ecco il tradimento… una nuova strategia che definisce i termini di un accordo con Renzi ( o meglio dovrei dire… Gentiloni…), per le prossime elezioni nazionali, affinché insieme possano governare… felici e contenti!!! 
Per far ciò però, il Pd chiede oggi un pegno… l’elezione di Micari a Presidente, lasciando di contro al partito di centro-destra la vittoria!!!
IL Cavaliere e nessuno dei suoi uomini vuole governare con la Lega… e ancor meno avere Salvini, quale premier…
Difatti, su questa stessa linea è un parlamentare di Forza Italia di lungo corso, che proprio ieri ha commentato: “Dai non scherziamo, Silvio non lo permetterà mai…“!!!
D’altronde il testo del “Rosatellum 2.0” uscito dalla Commissione di Montecitorio con quella quota predominante di proporzionale, sembra essere stato scritto proprio per arrivare ad un’alleanza tra il Partito Democratico e Forza Italia…
Una grande coalizione che tutti dicono di negare, ma che in molti vogliono, probabilmente con Paolo Gentiloni ancora a Palazzo Chigi…
E’ evidente quindi che il Cavaliere, stia lavorando contro l’ipotesi di un esecutivo con la Lega e Fratelli d’Italia…

Prima di tutto perché ha paura che il Carroccio raccolga più voti di Forza Italia (ipotesi a livello nazionale… altamente probabile allo stato attuale…) e con un Salvini ovviamente, pronto a rivendicare la guida del governo…
In secondo luogo, Berlusconi teme la rivolta del Partito Popolare Europeo, soprattutto della sua “padrona” (politica) Angela Merkel, che in caso di alleanza con la destra cosiddetta “xenofoba e populista”, alleata a Strasburgo dell’Afd tedesca, potrebbe far uscire da quella coalizione, il partito del Cavaliere…
Sappiamo tutti che la Cancelliera ha permesso l’elezione di Tajani alla Presidenza del Parlamento europeo, ma in cambio ha preteso dal Cavaliere, che nessunodei partiti anti-UE…  salga al governo, ancor meno… nel ruolo di premier.
Ecco quindi spiegato quel viaggio in Russia di Berlusconi per incontrare il Presidente Vladimir Putin, dove secondo fonti qualificate, è stato compiuto esclusivamente per bloccare definitivamente Matteo Salvini e quella sua Lega, già come abbiamo visto, colpita in questi giorni da procedimenti giudiziari, che hanno di fatto bloccato al uncuni c/c bancari, in alcune regioni del nord Italia!!!
Berlusconi punta al 15% per poter poi governare con il Pd e con i centristi di Alternativa Popolare (Alfano) e non vuole quindi che il Centrodestra vada troppo bene a queste prossime elezioni regionali siciliane… 

“Now or never”: Ora o mai più!!!
Ecco perché ha preteso che la quota di collegi uninominali fosse solo del 36%, la più bassa possibile per evitare un’eventuale vittoria di Lega, Fi, Fdi e alleati….
La causa comunque di tutto questo trambusto politico, è da ricercarsi principalmente nella salvaguardia della aziende di famiglia del Cavaliere e cioè di MEDIASET!!!

La tutela di queste difatti… passa oggi da quelle mire espansionistiche dei francesi di Vivendi-Bollorè, che possiedono una grossa fetta di quelle quote societarie…
C’è bisogno quindi urgentemente di un accordo e chi oggi può essere l’uomo giusto… se non il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni (del Pd), che ha saputo dimostrare nella vicenda Fincantieri, di avere un canale privilegiato con Emmanuel Macron…???
Ecco il perché un eventuale premier come Matteo Salvini, viene considerato dalla sede di Arcore troppo “esuberante e pericoloso” per gli interessi della famiglia Berlusconi!!!
Quindi come vedete, è stato aggiunto un’altro tassello che a breve toglierà voti al candidato Presidente della regione siciliana, Nello Musumeci, che ahimè il 5 Novembre, si potrebbe ritrovare all’improvviso, a combattere da solo, contro un agguerrito concorrente, dato oggi da tutti perdente… (e non sto parlando di Cancelleri con il M5Stelle…), ma su cui vedrete improvvisamente confluiranno molti di quei voti, che ormai da mesi… tutti davano… assegnati!!!
Ah dimenticavo… quanto sopra, non sarà certamente l’ultimo  episodio: http://www.lurlo.news/pistorio-destra-sinistra/

"LISTE PULITE": l'Avv. Antonio Fiumefreddo, chiede l'intervento del ministro dell'Interno…

Ho letto una nota dell’Avv. A. Fiumefreddo sulle elezioni regionali in corso, che desidero condividere con voi: “Sulle elezioni siciliane intervenga ministro dell’interno. Presenza candidati impresentabili è inquietante, al limite dell’eversione dell’ordine democratico.”
Il segretario nazionale di LiberaItalia (la formazione liberale che aderisce all’ALDE), Antonio Fiumefreddo, ha scritto al ministro dell’Interno, Marco Minniti, chiedendone l’intervento sulla questione delle elezioni siciliane. 
Nella lettera è scritto tra l’altro che: “la candidatura di molti soggetti sottoposti a processo per reati gravissimi ovvero condannati per gravi delitti nonché di altri ritenuti vicini ad ambienti quantomeno opachi, si prospetta come potenzialmente eversivo della tenuta democratica dell’Isola. 
Si rischia una manifestazione di impunità da parte di ambienti criminali che mirano a condizionare il voto esercitandone lo scambio“.
Al Ministro si chiede di convocare in Sicilia il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica per adottare le necessarie misure preventive di tutela della libertà del voto, anche allertando i Prefetti affinché possano intervenire sul territorio nelle aree dove maggiore è il rischio di infiltrazioni mafiose… 
Il lavoro in questa direzione della commissione parlamentare antimafia è importante ma rischia di risultare inefficace posto che l’esito della verifica dei cosiddetti impresentabili si conoscerà solo dopo le elezioni. 
Il segretario nazionale liberale ha definito “al limite dell’eversione” il livello di infiltrazione delle liste della destra e del centrosinistra…
Ormai quello delle “liste pulite” sta diventando un “leitmotiv”… che sta vedendo sempre più contrapporsi tutti gli esponenti candidati alla Presidenza della Regione… 
Accuse su accuse che vengono reciprocamente lanciate per una competizione elettorale che si è ridotta ad una disputa da cortile, senza che nessuno di loro, parli di ciò che realmente interessa noi… e cioè, programmi e soluzioni da adottare per risolvere i numerosi e gravi problemi che presenta questo nostro territorio…
Comunque una cosa è certa: la Commissione Antimafia Nazionale ha dichiarato che compierà a breve un  controllo su tutte le liste dei candidati presentate e chissà se alla fine di quelle verifiche, non assisteremo ad ulteriori sorprese…

Nello Musumeci: "In politica non è importante solo quel che è… ma anche quel che appare…"


Ieri pomeriggio mi sono recato al porto di Catania, precisamente alla “vecchia dogana” per ascoltare la presentazione del candidato presidente, Nello Musumeci…

Ovviamente non ero stato invitato… anche perché nessuno dei suoi fedelissimi mi aveva comunicato di quell’incontro, difatti, mi ci sono trovato casualmente…
D’altronde, il sottoscritto è uno dei pochi –se non forse l’unico– che ha espresso pubblicamente in questo mio blog, alcune valutazioni discordanti, non certo sulla persona, ma su quella campagna elettorale presentata agli elettori, in particolare sul hastag “#diventeràbellissima” e su quella propaganda pubblicitaria del “pizzo che piace ai siciliani“…
Ma come si dice… pur non avendo tanti  meriti, uno credo di possederlo… ed è quello di essere sempre equo nei miei giudizi o in quelle pronunciate critiche…
Difatti, basti leggere quanto scrivo e si vede come in alcune circostanze il sottoscritto, sia tornato indietro su alcune proprie valutazioni… 
Ecco perché provo sempre a non criticare per faziosità e ancor meno per danneggiare l’immagine di qualcuno per interessi personali o ancor peggio, perché possibilmente “suggerite” da eventuali terzi… 
Quindi, riprendendo da dove avevo iniziato, mi sono presentato per ascoltare quanto aveva da dire, in particolare volevo udire la modalità di scelta che era stata decisa, per i candidati posti all’interno di quella sua liste… 
D’altronde quanto sopra, rappresenta – almeno per il sottoscritto – l’unico obbligatorio criterio di valutazione che condiziona e determina, la preferenza del mio voto!!!
Il sottoscritto difatti, non darebbe mai il suo voto, ad un aspirante deputato che ha dimostrato nel corso degli anni d’essere stato inquisito e quindi condannato per fatti gravi contro lo Stato, oppure, aver avuto tra i propri familiari e/o parenti, indagati in associazioni mafiose!!!
Eppure, la maggior parte dei miei conterranei non possiedono questa coerenza morale… anzi, il più delle volte, sostengono proprio quei soggetti, affinché possano ricevere successivamente chissà… qualche favore personale, un posto di lavoro, una raccomandazione, una protezione, ecc… 
Quindi non mi meraviglio se in questi lunghi anni, siamo stati governati da una serie d’individui che, si sono dimostrati essere affiliati a quella ben nota, associazione criminale…
Già, come non evidenziare quanto emerso sui nominati presidenti di regione, che sorprendentemente a tutt’oggi riescono a dirottare i voti verso propri familiari o quanti danno prova d’essere per loro “prestanome politici“, garantendo per essi quelle posizioni (dal momento che non possono personalmente presentarsi), e ricevendo di conseguenza quei voti necessari per vincere la competizione elettorale (grazie a quel sistema che aveva a suo tempo, già sostenuto loro, voti che ora vengono dirottati su questi prestanome…), ma soprattutto, conquistando quegli incarichi importanti, per condizionare questa nostra terra e per consentire a quel sistema mafioso, di continuare a manovrare la nostra economia!!!
Certo, va considerato quanto ha correttamente dichiarato il candidato presidente Musumeci e cioè, che i candidati a quella carica di premier o i nominativi della lista, non vengono scelti dai cittadini, ma da quegli stessi partiti…  
Già, sarebbe bastato ad esempio utilizzare quella semplice espressione democratica delle “primarie” –ciascuno per la propria coalizione– facendo così esprimere direttamente ai cittadini il leader che avrebbe dovuto rappresentare quella coalizione, ed anche il programma con il quale si stava presentando, soprattutto quando vi è una ipotesi di candidatura non proprio convergente… ma alla fine… abbiamo visto come non è stato!!!    
Ecco perché lo stesso candidato presidente ha voluto dichiarare: “Quell’idea che sembrava condivisa da tutti, a metà strada è stata bloccata e si è andati avanti con un “tira e molla” che comunque poi alla fine, ha visto prevalere il senso di responsabilità da parte di tutti”…  
Il sottoscritto difatti su questo punto ha espresso la propria opinione e cioè, che molti di quei suoi alleati, a breve avrebbero fatto un passo indietro, dirottando i propri voti verso altri candidati alla presidenza, cosa che sta già avvenendo e che a breve porterà sicuramente ad altre sorprese…
Si guardi dai suoi amici… e non si fidi di nessuno”: con questa frase mi sono congedato dal candidato Presidente Nello Musumeci, dopo che uscendo dalla sala, stava salutando tutti gli amici e conoscenti intervenuti e passando accanto al sottoscritto, con squisita gentilezza, mi aveva stretto la mano…
A quel punto ho dovuto esternare quanto sentivo: “la ringrazio, ma sa… io sono la stessa persona che pubblicamente l’ha criticata…” egli sorpreso da quella mi frase, si è fermato e tornato indietro mi ha chiesto “in quale occasione”  ho risposto “attraverso il mio blog… su quella pubblicità del pizzo“…
Ah, si… so bene chi è…”, l’ho ovviamente salutato, augurando ad egli: “buona competizione”…  
Per altro, lo stesso candidato del “centro-destra” aveva dichiarato alcuni minuti prima: “con trecento nostri candidati in lista, su cinque liste… non so nemmeno chi c’è fra i candidati delle nostre liste e forse è meglio che per qualche giorno non lo sappia… però una cosa è vera, mai, mai era stato posto il tema delle “liste pulite”, mai… ora ne parlano tutti in questi giorni (il sottoscritto ne parla da sempre…), ma un mese fa, sono stato io a porre il tema… e lo fatto consapevole dell’esperienza maturata da cui da parlamentare della Commissione parlamentare antimafia siciliana, ed Angelo Attaguile, per la sua competenza di Segretario nella Commissione nazionale Antimafia, ha detto quello che doveva dire”… 
Su questo punto, mi permetto di esprimere un plauso al discorso pronunciato dall’On. Attaguile, che ha saputo manifestare pubblicamente con vigore, tutta la propria divergenza verso quei soggetti che sono stati… anche soltanto in odor di mafia, promuovendo altresì, a tutti i componenti all’interno di quel partito “Noi con Salvini”, un protocollo di legalità ed un codice etico, che esclude chiunque sia stato legato in precedenza ad altri partiti politici, ma soprattutto che si sia trovato coinvolto, direttamente o indirettamente, in vicende giudiziari penalmente gravi…
Le “liste pulite” d’altronde… dice bene Musumeci, non si riferiscono alla rilevanza penale, “perché chi è candidato, è già in regola con le leggi dello Stato, perché la legge dello Stato stabilisce quali sono i limiti della candidabilità, elegibililità, e incompatibilità precisando i limiti di decandenza”!!!
Quando si parla impropriamente forse di “liste pulite” ci si riferisce all’aspetto etico, alla opportunità politica che una persona sia in lista in quel determinato partito, per ragioni che prescindono spesso da cui accennavo o dalla propria finalità, perché “in politica non è importante solo quel che è… ma anche quel che appare…”!!!
Ha detto bene Musumeci: “io ho lanciato questo grido d’allarme… e chi le fa le liste??? Non il candidato presidente, ma li fanno i partiti, le forze politiche ed io confidavo nel senso di responsabilità di tutte le forze politiche… pensate che, la mia dedica di usare il nome, io l’ho firmata quindici giorni fa… quindi… e ancora oggi, io non conosco le liste, avrei potuto prenderne visione ieri, soltanto mezz’ora, un’ora prima della presentazione… 
La cosa assurda è che mentre l’On. Musumeci esponeva quel suo pensiero (il sottoscritto stava registrando con il proprio cellulare la riunione, per farne il post che state leggendo…), ho assistito ad un episodio curioso: un collega di quella coalizione (sì… so che vorreste sapere di chi si tratta, ma non posso dirlo, almeno non in questa sede… ovviamente se verrò chiamato dal candidato presidente, gli faro ascoltare quella voce…) rivolgendosi ad un amico accanto, gli ha detto: “ma cosa sta dicendo… non è questo il taglio che deve, non deve parlare così…  il fatto che stia sottolineando questa cosa… no… non è giusto… e se ne andato incazz…!!!  
Quindi da ciò comprenderete come a volte… “nessuno è profeta nella propria patria” e sono questi i motivi che mi hanno spinto alcuni giorni fa, a scrivere al candidato presidente del centro-destra: “dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io…“, perché ho motivo di credere che alla fine saranno in molti a tradirlo… 
Per gli stessi motivi, non mi sono scandalizzato nell’aver letto ieri, l’articolo pubblicato on-line dalla Repubblica:  http://palermo.repubblica.it/politica/2017/10/07/news/condannati_indagati_e_sotto_processo_tutti_in_lista_i_candidati_indesiderati_-177608336/
Perché esso fa comprenderete come il più delle volte, certe notizie evidenziate dai media, servono principalmente a diffondere messaggi “ostili”, per avversare il politico che si desidera contrastare…
Se difatti leggerete quell’articolo, comprenderete come in quella nota, si manifesti sin dalla scelta dell’immagine di copertina, la volontà di colpire il candidato presidente del centro-destra…
Si osservi infatti quella foto: si vede l’On. Musumeci in un atteggiamento quasi “imbarazzato” (certamente chissà in quale contesto è stata realizzata…), ma serve a far imprimere ai lettori, quel proprio disagio…
Come dicevo sopra, sembra che l’articolo faccia i nomi di tutti quei “Condannati, indagati e sotto processo: tutti in lista i candidati “indesiderati”guardate tutti gli esponenti di quei partiti colpiti…”, ed invece no… sembrerà strano ma di un partito non si parla affatto, anzi, non si accenna minimamente ad esso…
Ecco, abbiamo scoperto chi è il “mandante“… d’altronde sappiamo bene a chi appartiene il quotidiano “La Repubblica” e da quali colori è sovvenzionato!!!
Quindi se pur riconosco a quel quotidiano il merito d’aver fatto emergere con quell’articolo certamente nomi scomodi, dall’altro, avrei preferito leggere un’esposizione più “irreprensibile e onesta intellettualmente”, senza dover assistere –per l’ennesima volta– a quella propaganda politica, utilizzata nei paesi a modello “comunista“!!!

Nello Musumeci: "In politica non è importante solo quel che è… ma anche quel che appare…"


Ieri pomeriggio mi sono recato al porto di Catania, precisamente alla “vecchia dogana” per ascoltare la presentazione del candidato presidente, Nello Musumeci…

Ovviamente non ero stato invitato… anche perché nessuno dei suoi fedelissimi mi aveva comunicato di quell’incontro, difatti, mi ci sono trovato casualmente…
D’altronde, il sottoscritto è uno dei pochi –se non forse l’unico– che ha espresso pubblicamente in questo mio blog, alcune valutazioni discordanti, non certo sulla persona, ma su quella campagna elettorale presentata agli elettori, in particolare sul hastag “#diventeràbellissima” e su quella propaganda pubblicitaria del “pizzo che piace ai siciliani“…
Ma come si dice… pur non avendo tanti  meriti, uno credo di possederlo… ed è quello di essere sempre equo nei miei giudizi o in quelle pronunciate critiche…
Difatti, basti leggere quanto scrivo e si vede come in alcune circostanze il sottoscritto, sia tornato indietro su alcune proprie valutazioni… 
Ecco perché provo sempre a non criticare per faziosità e ancor meno per danneggiare l’immagine di qualcuno per interessi personali o ancor peggio, perché possibilmente “suggerite” da eventuali terzi… 
Quindi, riprendendo da dove avevo iniziato, mi sono presentato per ascoltare quanto aveva da dire, in particolare volevo udire la modalità di scelta che era stata decisa, per i candidati posti all’interno di quella sua liste… 
D’altronde quanto sopra, rappresenta – almeno per il sottoscritto – l’unico obbligatorio criterio di valutazione che condiziona e determina, la preferenza del mio voto!!!
Il sottoscritto difatti, non darebbe mai il suo voto, ad un aspirante deputato che ha dimostrato nel corso degli anni d’essere stato inquisito e quindi condannato per fatti gravi contro lo Stato, oppure, aver avuto tra i propri familiari e/o parenti, indagati in associazioni mafiose!!!
Eppure, la maggior parte dei miei conterranei non possiedono questa coerenza morale… anzi, il più delle volte, sostengono proprio quei soggetti, affinché possano ricevere successivamente chissà… qualche favore personale, un posto di lavoro, una raccomandazione, una protezione, ecc… 
Quindi non mi meraviglio se in questi lunghi anni, siamo stati governati da una serie d’individui che, si sono dimostrati essere affiliati a quella ben nota, associazione criminale…
Già, come non evidenziare quanto emerso sui nominati presidenti di regione, che sorprendentemente a tutt’oggi riescono a dirottare i voti verso propri familiari o quanti danno prova d’essere per loro “prestanome politici“, garantendo per essi quelle posizioni (dal momento che non possono personalmente presentarsi), e ricevendo di conseguenza quei voti necessari per vincere la competizione elettorale (grazie a quel sistema che aveva a suo tempo, già sostenuto loro, voti che ora vengono dirottati su questi prestanome…), ma soprattutto, conquistando quegli incarichi importanti, per condizionare questa nostra terra e per consentire a quel sistema mafioso, di continuare a manovrare la nostra economia!!!
Certo, va considerato quanto ha correttamente dichiarato il candidato presidente Musumeci e cioè, che i candidati a quella carica di premier o i nominativi della lista, non vengono scelti dai cittadini, ma da quegli stessi partiti…  
Già, sarebbe bastato ad esempio utilizzare quella semplice espressione democratica delle “primarie” –ciascuno per la propria coalizione– facendo così esprimere direttamente ai cittadini il leader che avrebbe dovuto rappresentare quella coalizione, ed anche il programma con il quale si stava presentando, soprattutto quando vi è una ipotesi di candidatura non proprio convergente… ma alla fine… abbiamo visto come non è stato!!!    
Ecco perché lo stesso candidato presidente ha voluto dichiarare: “Quell’idea che sembrava condivisa da tutti, a metà strada è stata bloccata e si è andati avanti con un “tira e molla” che comunque poi alla fine, ha visto prevalere il senso di responsabilità da parte di tutti”…  
Il sottoscritto difatti su questo punto ha espresso la propria opinione e cioè, che molti di quei suoi alleati, a breve avrebbero fatto un passo indietro, dirottando i propri voti verso altri candidati alla presidenza, cosa che sta già avvenendo e che a breve porterà sicuramente ad altre sorprese…
Si guardi dai suoi amici… e non si fidi di nessuno”: con questa frase mi sono congedato dal candidato Presidente Nello Musumeci, dopo che uscendo dalla sala, stava salutando tutti gli amici e conoscenti intervenuti e passando accanto al sottoscritto, con squisita gentilezza, mi aveva stretto la mano…
A quel punto ho dovuto esternare quanto sentivo: “la ringrazio, ma sa… io sono la stessa persona che pubblicamente l’ha criticata…” egli sorpreso da quella mi frase, si è fermato e tornato indietro mi ha chiesto “in quale occasione”  ho risposto “attraverso il mio blog… su quella pubblicità del pizzo“…
Ah, si… so bene chi è…”, l’ho ovviamente salutato, augurando ad egli: “buona competizione”…  
Per altro, lo stesso candidato del “centro-destra” aveva dichiarato alcuni minuti prima: “con trecento nostri candidati in lista, su cinque liste… non so nemmeno chi c’è fra i candidati delle nostre liste e forse è meglio che per qualche giorno non lo sappia… però una cosa è vera, mai, mai era stato posto il tema delle “liste pulite”, mai… ora ne parlano tutti in questi giorni (il sottoscritto ne parla da sempre…), ma un mese fa, sono stato io a porre il tema… e lo fatto consapevole dell’esperienza maturata da cui da parlamentare della Commissione parlamentare antimafia siciliana, ed Angelo Attaguile, per la sua competenza di Segretario nella Commissione nazionale Antimafia, ha detto quello che doveva dire”… 
Su questo punto, mi permetto di esprimere un plauso al discorso pronunciato dall’On. Attaguile, che ha saputo manifestare pubblicamente con vigore, tutta la propria divergenza verso quei soggetti che sono stati… anche soltanto in odor di mafia, promuovendo altresì, a tutti i componenti all’interno di quel partito “Noi con Salvini”, un protocollo di legalità ed un codice etico, che esclude chiunque sia stato legato in precedenza ad altri partiti politici, ma soprattutto che si sia trovato coinvolto, direttamente o indirettamente, in vicende giudiziari penalmente gravi…
Le “liste pulite” d’altronde… dice bene Musumeci, non si riferiscono alla rilevanza penale, “perché chi è candidato, è già in regola con le leggi dello Stato, perché la legge dello Stato stabilisce quali sono i limiti della candidabilità, elegibililità, e incompatibilità precisando i limiti di decandenza”!!!
Quando si parla impropriamente forse di “liste pulite” ci si riferisce all’aspetto etico, alla opportunità politica che una persona sia in lista in quel determinato partito, per ragioni che prescindono spesso da cui accennavo o dalla propria finalità, perché “in politica non è importante solo quel che è… ma anche quel che appare…”!!!
Ha detto bene Musumeci: “io ho lanciato questo grido d’allarme… e chi le fa le liste??? Non il candidato presidente, ma li fanno i partiti, le forze politiche ed io confidavo nel senso di responsabilità di tutte le forze politiche… pensate che, la mia dedica di usare il nome, io l’ho firmata quindici giorni fa… quindi… e ancora oggi, io non conosco le liste, avrei potuto prenderne visione ieri, soltanto mezz’ora, un’ora prima della presentazione… 
La cosa assurda è che mentre l’On. Musumeci esponeva quel suo pensiero (il sottoscritto stava registrando con il proprio cellulare la riunione, per farne il post che state leggendo…), ho assistito ad un episodio curioso: un collega di quella coalizione (sì… so che vorreste sapere di chi si tratta, ma non posso dirlo, almeno non in questa sede… ovviamente se verrò chiamato dal candidato presidente, gli faro ascoltare quella voce…) rivolgendosi ad un amico accanto, gli ha detto: “ma cosa sta dicendo… non è questo il taglio che deve, non deve parlare così…  il fatto che stia sottolineando questa cosa… no… non è giusto… e se ne andato incazz…!!!  
Quindi da ciò comprenderete come a volte… “nessuno è profeta nella propria patria” e sono questi i motivi che mi hanno spinto alcuni giorni fa, a scrivere al candidato presidente del centro-destra: “dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io…“, perché ho motivo di credere che alla fine saranno in molti a tradirlo… 
Per gli stessi motivi, non mi sono scandalizzato nell’aver letto ieri, l’articolo pubblicato on-line dalla Repubblica:  http://palermo.repubblica.it/politica/2017/10/07/news/condannati_indagati_e_sotto_processo_tutti_in_lista_i_candidati_indesiderati_-177608336/
Perché esso fa comprenderete come il più delle volte, certe notizie evidenziate dai media, servono principalmente a diffondere messaggi “ostili”, per avversare il politico che si desidera contrastare…
Se difatti leggerete quell’articolo, comprenderete come in quella nota, si manifesti sin dalla scelta dell’immagine di copertina, la volontà di colpire il candidato presidente del centro-destra…
Si osservi infatti quella foto: si vede l’On. Musumeci in un atteggiamento quasi “imbarazzato” (certamente chissà in quale contesto è stata realizzata…), ma serve a far imprimere ai lettori, quel proprio disagio…
Come dicevo sopra, sembra che l’articolo faccia i nomi di tutti quei “Condannati, indagati e sotto processo: tutti in lista i candidati “indesiderati”guardate tutti gli esponenti di quei partiti colpiti…”, ed invece no… sembrerà strano ma di un partito non si parla affatto, anzi, non si accenna minimamente ad esso…
Ecco, abbiamo scoperto chi è il “mandante“… d’altronde sappiamo bene a chi appartiene il quotidiano “La Repubblica” e da quali colori è sovvenzionato!!!
Quindi se pur riconosco a quel quotidiano il merito d’aver fatto emergere con quell’articolo certamente nomi scomodi, dall’altro, avrei preferito leggere un’esposizione più “irreprensibile e onesta intellettualmente”, senza dover assistere –per l’ennesima volta– a quella propaganda politica, utilizzata nei paesi a modello “comunista“!!!

Cara Romj, sono certo che con te, la mia Catania… #diventerà bellissima!!!

Cara Romj,
ho avuto modo nel corso di quest’anno, di vedere quanto impegno metti in qualunque cosa fai…
Sì lo so, secondo alcuni anche “troppo” ma si sa… per fare le cose per bene, bisogna dare tutto se stessi ed oggi, coloro che provano a criticare, sono gli stessi “codardi” che da sempre si camuffano dietro “paraventi”, evidenziando d’essere parte integrante di quel raggruppamento “arido”, che non vuole minimamente vedere migliorata… questa loro terra!!!
Ti confido (ma basti leggere quanto vado pubblicando quotidianamente in questo mio blog), di essere profondamente deluso dalla politica e di tutti quei suoi inutili referenti e quindi, come molti miei conterranei, non avendo riscontrato in questi anni alcun esponente affidabile, mi ero ripromesso d’attendere fino all’ultimo, per scoprire i nominativi di queste liste regionali e scegliere di conseguenza, quantomeno il nome, che  ritenevo essere moralmente onesto e preparato… 
Ecco perché oggi pomeriggio, leggendo i nominativi posti in quelle liste all’interno dei vari gruppi, riflettevo sulle motivazioni che spingono molti miei concittadini, a volersi astenere dal voto del 5 novembre prossimo…
D’altronde, come non comprendere quel profondo disagio… anche il sottoscritto a tutt’oggi manifesta eguale sentimento e se non fosse che considero il diritto al voto, un momento fondamentale e irrinunciabile, ammetto che avrei anch’io, le loro stesse difficoltà…
Ma, contare sulla certezza di manifestare la propria volontà, assaporare quell’unico momento offerto di vera libertà e democrazia, ecco quanto sopra, ripaga di tutti quei supplizi che di volta in volta ci vengono inflitti dalla classe dirigente di questo Paese, che mostra essere, ogni giorno di più autocratico, rilegando quei suoi cittadini a semplici subalterni… 
Vedere quindi a sorpresa quel tuo nome riportato lì… in quella lista, mi ha veramente sorpreso ed anche reso felice, perché in un qualche modo ha ridato speranza a tutti quei desideri che vorrei per una volta, vedere esauditi per questa mia terra, ma che ormai erano considerati dal sottoscritto… un’utopia!!!
Sai benissimo conoscendomi, quanto poco incline sia a sviolinate o leziosità, soprattutto quando si tratta di dover promuovere qualcosa o qualcuno, in particolare se questo qualcuno rappresenta un personaggio pubblico e ancor più se questo, è un politico…
Ma questa sera, mentre stavo preparando un post “sull’evasione fiscale”… ho sentito che dovevo scrivere qualcosa su di te e mi dispiace se forse non sono riuscito a manifestare in queste mie poche righe, l’emozione che sento dentro… 
Già… è come se all’improvviso fosse rinata in me un’insperata fiducia, che grida… sì grida ad alta voce: “Niente è perduto per sempre… niente che non possa essere ritrovato”!!!
Quindi… auguri Romj Bellante, sono certo che se ti verrà data la possibilità, farai – a differenza di quanti negli anni ti hanno preceduto – sicuramente bene!!!
Io ci credo… 

Vota "Siciliano"!!!

Il mio caro amico Filippo Termini da Palermo, mi ha inviato una nota indirizzata a “Siciliani liberi” da parte di un funzionario del governo catalano, Jaume Forés i Llasat, psicólogo social, nonché esponente di ERC “Esquerra Republicana Catalana“, nella quale rappresenta il punto di vista dei catalani, nelle circostanze che l’hanno visti coinvolti alcuni giorni fa… 
Il testo della lettera è in castigliano e seppure con qualche svarione ortografico (dettato dalla premura) e qualche inevitabile contaminazione con il catalano è stata tradotta in italiano dagli amici di “Siciliani Liberi“.
Mi permetto di riproporla nel mio blog, perché da essa si comprende la grande emozione e soprattutto la voglia d’essere aiutati e soprattutto ascoltati in un momento così drammatico…
Ecco la nota:
I fatti che viviamo oggi, 1 ottobre 2017, hanno la loro origine nell’occupazione da parte delle truppe borboniche castigliane nel 1714. 
In questa data la Catalogna perse il proprio Stato (costituzione, Parlamento, moneta, esercito, entrate, etc.). 
Da allora la Catalogna ha proclamato la propria indipendenza negli anni 1872, 1931 e 1934. 
Si è anche tentato di riformare in senso federale lo Stato spagnolo..
Nell’anno 2010 la Corte Costituzionale, dietro proposta del Partito Popolare, ha dichiarato incostituzionale parti centrali dello Statuto di Autonomia del 2006 che già si considerano modeste da parte del popolo catalano. 
Questo fatto fu il detonatore da cui ebbe inizio il processo d’indipendenza per la Catalogna. 
Dal 2010 ad ora, le mobilitazioni del popolo catalano hanno superato regolarmente il milione e mezzo di persone, cifra mai vista in Europa per reclamare le aspirazioni della Catalogna.
Parallelamente il governo Spagnolo e la Corte Costituzionale, hanno tentato di annullare le leggi del Parlamento catalano che favorivano la protezione delle persone a rischio di povertà, per evitare i tagli di luce, acqua, gas, alle persone indigenti, per evitare gli sfratti, operando lper l’uguaglianza di tutti gli uomini e donne, per proteggere la salute e l’ambiente, per favorire la ricerca scientifica, etc… 
Quanto sopra è ciò che tenta di bloccare il governo Spagnolo.
Il Governo e il Parlamento della Catalogna, sorti dalle elezioni del 27 settembre del 2015, dispongono di un’amplissima maggioranza parlamentare così come più di 800 Comuni dei 949 Comuni della Catalogna. 
Ha onorato quella sua promessa elettorale, approvando la legge del referendum, della transizione giuridica e della creazione della nuova repubblica.
Questa campagna per il referendum è differente da quanto fatto rispettivamente dal Canada o dalla Gran Bretagna.
La campagna del Referendum per l’autodeterminazione della Catalogna, ha vissuto attacchi ai diritti fondamentali da parte del Governo spagnolo. 
Ciò si può sintetizzare con l’intenzione di proibire il diritto al voto, del diritto di riunione, del diritto di informazione, diritto di pubblicazione, diritto a internet, etc…
Un momento chiave è stato quando la Guardia Civile, giorno 20 Settembre c.a. irruppe in differenti Ministeri del Governo della Catalogna, arrestando 16 alte cariche e richiedendo tutto il materiale del Governo della Catalogna. 
A partire da questo momento la reazione della popolazione della Catalogna è stata impressionante. 
Dai pompieri alla comunità universitaria, dai datori di lavoro ai sindacati, dagli organi professionali, hanno spiegato che non si sta soltanto facendo un referendum per l’indipendenza della Catalogna e la giustizia sociale, ma che in gioco vi sono fondamentali diritti di democrazia.
Il blocco trasversale ideologico, di classe, religione, formazione, etc… evidenzia la chiara manifestazione della “Rivoluzione dei sorrisi”.
Il primo giorno difatti, è stato un giorno storico e sublime… 
Nonostante le minacce e aggressioni da parte della polizia spagnola e la guardia civile, la gente è andata a votare in forma massiccia ai collegi elettorali. 
La popolazione della Catalogna ha dimostrato un grande coraggio, una solidarietà e una integrità ammirevole, ci hanno colpito e abbiamo subito, volevano mettere terrore e abbiamo subito, volevano impedire il referendum con forza e abbiamo votato, per il coraggio della gente, delle istituzioni che ci rappresentano, tutti insieme abbiamo fatto sì che l’impossibile fosse possibile…
Nel sua affannosa repressione, lo Stato spagnolo è entrato in 90 sedi elettorali tra le 2300 esistenti, sequestrando le urne e aggredendo più di 800 persone, secondo quanto riportato dalle informazioni dei centri di soccorso.
Nella mia figura di rappresentante dell’Amministrazione e di visitatore ufficiale internazionale accreditato dal Governo (Francesco Marsala), abbiamo potuto dare testimonianza delle lunghe code per votare nel collegio elettorale, in molte occasioni sotto la pioggia, allo scoperto, espulsi dagli agenti in borghese della polizia spagnola, preoccupati per le possibili cariche della polizia in cui si tenevamo la rappresentanza dei seggi e nello stesso tempo, guardavamo con emozione le persone che tentavano di votare per l’indipendenza della loro Nazione, con la massima allegria ed una grande unione per riconquistare la libertà.
Questa è una Nazione che lotta per la costruzione di una nuova Repubblica, per la giustizia sociale e per la democrazia e che diffida di una “democrazia” che persegue e incarcera chi esercita il diritto di voto…
Speriamo che la comunità internazionale rispetti i risultati del referendum e sanzioni come giusto che sia, lo Stato spagnolo per la sua violazione dei diritti fondamentali e per l’aggressione indiscriminata della propria popolazione.
Speriamo che presto possiamo celebrare il riconoscimento internazionale della nuova Repubblica di Catalogna.
Jaume Forés i Llasat


Articulo dirigido a “Siciliani Liberi”





La Sicilia… come la Catalogna??? Purtroppo no!!!


Abbiamo gli stessi colori, il rosso e il giallo… 

Abbiamo in comune una parte di storia: quel Regno di Sicilia, governato dalla dinastia borbonica, nel periodo che va dal 1734 al 1816, a seguito dell’incoronazione il 3 luglio 1735 di Carlo III di Spagna nella cattedrale di Palermo (col titolo di Rex Utriusque Siciliae) allora capitale di quel regno…
Abbiamo quale Palazzo del governo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, la stessa antica residenza reale, dimora imperiale di quei sovrani del Regno di Sicilia (Federico II e Corrado IV) ed anche del primo storico “Parlamento Siciliano”… 
Abbiamo ereditato, proprio dal catalano, una parte del nostro dialetto siciliano, vedasi ad esempio molte parole e verbi utilizzati ancora oggi: “abbuccari, accupari, addunarisi, affruntàrisi, anciova, arrascari, arricugghìrisi, arriminari, capuliari, cascia, fastuchi, muccaturi, nzirtari, pila, priàrisi, sgarrari, stricari“…
Ah dimenticavo… entrambe godono della cosiddetta “Autonomia”, anche se quella catalana è un po’ più imposta: hanno infatti un proprio inno, una propria bandiera, una lingua… il catalano diverso dallo spagnolo, che viene difatti parlata dai dipendenti pubblici ed è usata negli atti ufficiali!!!
Ora da quanto sopra, ho cercato di evidenziare con alcuni esempi, quanto in comune abbiamo con quella terra al di là del mare…
Ma tra noi e loro c’è una profonda differenza…
Loro stanno combattendo per la propria libertà, facendo riferimento a quella propria indipendenza, noi di contro, ci siamo adeguati a quella sottomissione iniziata con i famosi “mille”, comandati dal generale Garibaldi, il quale, sovvenzionato dai Savoia (i cui eredi molti anni dopo… scapparono con i forzieri dello Stato, nella vicina nazione elvetica…), condusse malauguratamente la nostra isola, ad essere inserita in quella proclamazione del Regno d’Italia (17 marzo 1861)

Per cui, mentre altre regioni rivendicano in questi giorni la propria indipendenza, (vedasi quanto sta compiendo la Lega di Salvini, che in questi giorni proverà a chiedere l’autonomia per alcune regioni della “Padania”… sì, in questi anni hanno abbandonato l’idea di secessione del loro vecchio leader Bossi & Co.), contrariamente da noi, tutto passa nell’indifferenza generale, senza alcun sussulto…

Anzi, in tal senso, c’è chi ha suggerito a noi siciliani, d’abbandonare questo nostro Statuto Speciale (ultimo baluardo d’indipendenza e libertà…) per legarci ancor più ad uno Stato, quello italiano, che dal dopoguerra ad oggi, ha dimostrato soltanto d’aver trascurato ciascun cittadino di questa terra…
Ho letto in una nota: “il sicilianismo… intreccio perverso tra arrogante senso di superiorità e inconcludente vittimismo rivendicazionista, deve diventare lo sforzo umile e pieno di concretezza personale di un popolo che voglia accettare la sfida della modernità… 
Per diventare finalmente adulto, il popolo siciliano farà bene a liberarsi al più presto di questo statuto speciale che continua a contrapporre l’isola al resto del Paese per un’autonomia collaborativa in cui Stato e Regione Siciliana devono continuare a stare insieme condividendo responsabilmente un progetto comune di crescita economica e sociale; Paradossalmente, oggi più di ieri, la Sicilia ha bisogno dell’Italia!!!”.
E dire che tra il 1945 e il 1951 c’era stato un movimento politico indipendentista Siciliano “M.I.S.”, che auspicava alla realizzazione di uno stato siciliano, separato dall’Italia…

Ma come sempre avviene qui da noi, è bastato comprarsi quei suoi esponenti (assorbiti in quella Democrazia Cristiana…), che quello spirito d’indipendenza, venne sepolto definitivamente nel dimenticatoio, per la grande felicità, di tutta quella politica corrotta e dei suoi esponenti mafiosi…
Ai giorni nostri e precisamente nel novembre del 2016 è stato creato un nuovo partito politico tra tre gruppi, Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, Fronte Nazionale Siciliano, Sicilia Nazione in Movimento Nazionale Siciliano, ma si è ancora lontano dal ricevere quel consenso generale di quei suoi conterranei…
Oggi, dopo anni di studi, sono in molti ad aver compreso come per questa nostra terra, non vi sia stato – in più di un secolo e mezzo – alcun vantaggio sotto l’unità d’Italia; viceversa, il divario che si è venuto a creare non solo con il nord Italia, ma anche con le altre regioni europee, si è fatto progressivamente sempre più ampio ed ora quella distanza è diventata impossibile da colmare…
Ecco il motivo per cui negli anni, durante i vari governi nazionale succeduti, si è cercato di far dimenticare a noi siciliani, che questo nostro Statuto Siciliano, era stato stipulato (15 Maggio 1946, con decreto reale) ancor prima della Costituzione Italiana, affinché ciascuno di noi, non abbia a sentirsi moralmente “libero e indipendente” da quello stato nazionale…
Se poi a quanto sopra, si aggiunge un popolo ben disponibile a chinare in ogni circostanza la testa, a non ribellarsi mai, a non combattere… ne contro la mafia e neppure contro quella sterile politica, corrotta e clientelare, ecco quindi, che non ci dobbiamo meravigliare, se in questi settant’anni, l’ascensore sociale è tornato indietro ai tempi del dopoguerra…

Stiamo ormai in profonda recessione, con una classe media totalmente scomparsa o quantomeno sopraffatta dai debiti, a cui non riesce più a fare fronte!!!
Siciliano, la natura non ti ha detto… “Non essere povero” e ancor meno “Sii ricco”; ma grida tuttavia: “Sii indipendente”!!!

No grazie… scelgo io!!!

Questo è un periodo veramente grottesco, poiché in questi giorni passeggiando per Catania, mi ritrovo – ad ogni incontro – qualcuno che con la scusa di salutarmi, viene a chiedermi se ho già promesso a qualche candidato il mio voto…
A quella domanda “fastidiosissima”, rispondo –ma solo perché mi piace irriderli– con una risposta generica: NO!!! 
A quel punto, ecco partire quella sfacciata “richiesta”, sono come quei “Testimoni di Geova” che ad ogni costo tentano fermandoti, di convincerti che quella loro dottrina sia l’unica “giusta” e che grazie a loro, troverai il paradiso… 
Ed anche questi cosiddetti amici e/o conoscenti, si dimostrano essere proprio come quei seguaci, posti lì a promuovere quel loro “santino”, riconoscendo a quell’immagine, virtù quasi  sovrannaturali…
Ecco quindi che inizia il resoconto sulla bravura di quel candidato, sulla professionalità e preparazione, sulle doti di altruismo e generosità espresse nel corso degli anni, di quanto meritevole sia stato non solo con quel nostro conoscente, ma anche con i suoi familiari, avendo inoltre dimostrato, ogni qualvolta è stato chiamato, grande disponibile e gentilezza…
Quindi alla fine possiamo concludere che la preferenza elettorale, si racchiude in quella scelta individuale…
Non si tratta quindi di aver un pensiero ideologico, puntando sul partito che più di altri si avvicina a quella filosofia,  oppure il nostro giudizio tenta di valutare quel programma che si dimostra più concreto rispetto ad altri, no… nulla di ciò, si tratta di decidere su quale soggetto può essere posta la nostra fiducia, affinché egli saprà con quell’incarico, non tanto rappresentarci con quella necessaria responsabilità, bensì… si dimostrerà a nostra completa disposizione, tutte le volte in cui avremo bisogno…
Ovviamente, la risposta che concedo a tutti in questi giorni è: scusami ma il “NO” intendeva dire che non m’interessa…!!!
Inaspettatamente (per modo di dire…), vedo quelle loro facce sorprese, anzi frustate e certamente  deluse, è come se all’improvviso gli crollasse il mondo addosso…
Non sanno cosa rispondere… o meglio solitamente replicano in maniera contrariata: secondo me… ti stai sbagliando!!! 
Ovviamente, ciò che mi incuriosisce maggiormente –durante quella loro esposizione propagandistica– è che nessuno di loro evidenzia l’inutilità di quei soggetti, di quella banale esperienza svolta in precedenza o di quella sterile attività politica compiuta…
Sì, nessuno di loro parla di quelle situazioni fortemente negative, quale ad esempio i legami con la criminalità organizzata oppure quelle collusioni che l’hanno, direttamente o indirettamente, visti coinvolti quali indagati da parte della magistratura…
Niente di tutto ciò, non se ne parla e quando si ha il coraggio di far le notare quelle particolari circostanze, ecco che allora si viene criticati, contraddetti e via discorrendo… 
E dire che, valutare con obbiettività quei candidati, sarebbe fondamentale per la nostra decisione finale, poiché ci farebbe comprendere, quanto positivo o evanescente sia stato quel personaggio politico nei confronti della comunità… 
Purtroppo, ci si meraviglia del malessere che esiste tra chi svolge l’attività politica e noi elettori, ma ciò che nessuno tra loro vuole mai ammettere, è che in questi lunghi anni, sono state compiute parecchie situazioni gravi, che hanno deformato quello strumento della politica, per propri interessi personali… 
Sono questi difatti i motivi che hanno indotto gli elettori a non riconoscersi più in quei soggetti politici, mettendo altresì in dubbio le capacità di quest’ultimi a saper interpretare tutte le loro esigenze…
Basti osservare quanto sta accadendo in “Catalogna”, dove i cittadini, stanchi di quella politica “centrale” del governo di Madrid, stanno scendendo in piazza, senza alcuna paura di doversi scontrare con le forze dell’ordine poste a comando in quella regione…
Anche da noi c’è bisogno di una riforma della politica e di quel sistema clientelare delle caste, che ha permesso ad alcune famiglie, di trasmettere a piu generazioni, quella propria condizione privilegiata, a scapito ovviamente della maggioranza, che di fatto rappresenta con il proprio contributo, la vera produttività di questo paese… 
C’è quindi necessità di recuperare sino in fondo il senso di questa nostra politica e soprattutto il ruolo che i partiti politici hanno nell’attuale società, che si radica proprio nella loro funzione… che è quella di rappresentare principalmente l’esigenze della popolazione!!!
Se si vuol far ciò, bisogna quindi ripartire dallo stato di diritto, allontanando una volta e per tutte, questo modo spregevole di gestire la politica, per interessi egoistici e personali!!!

5 Novembre 2017: "Il giorno delle civette"!!!

Si chiamano liste “civette” e rappresentano politicamente quanto di più perfido può avvenire – durante una tornata elettorale – a chi malauguratamente, s’imbatte in esse…

Queste liste elettorali, sono elaborate (in maniera celata e magari anche attraverso accordi “sottobanco” definiti con l’avversario), non per vincere la competizione o per sostenere il proprio candidato, ma per “drenare” quei voti e farlo così… perdere!!! 
Lo stesso Mussolini ad esempio, adottò questo tipo di liste; difatti, alle elezioni del 1924 usò queste per nascondere il partito fascista sotto altri nomi, per potersi successivamente appropriare di quei pochi seggi rimasti ancora a disposizione delle opposizioni…
Oggi quindi ho la convinzione che si stanno formando delle liste civette” o meglio di disturbo…  con simboli e denominazioni diverse da quelle della coalizione principale, il tutto per sottrarre voti a quel proprio raggruppamento e indirizzarle all’ultimo minuto, verso le forze d’opposizioni…
Quanto sopra riportato, mi sembra che stia per accadere nella coalizione del Centro-destra, capeggiata da Nello Musumeci… dove taluni suoi alleati confermano di appoggiare quella sua candidatura alla presidenza della Regione… ma di fatto, qualcuno sta boicottando quelle votazioni (senza fare nomi…) creando future alternative… 
D’altronde non è una novità… è già accaduto 5 anni fa, dove alcuni “traditori” di quella coalizione di centro-destra, sono passati improvvisamente con l’opposizione, portando a vincere il candidato del Pd, Rosario Crocetta… 
Oggi infatti, quello stesso posto di governatore è ancora ambito dal centrosinistra, in particolare proprio da quel partito del segretario Renzi, che sta sostenendo il Prof. Fabrizio Micari…
Ma non è il solo partito ad appoggiarlo, anche altre liste indipendenti si sono fatte avanti… vedasi ad esempio il “P.S.I.” del segretario regionale Nino Oddo o “Sicilia Futura” del presidente Totò Cardinale a cui vanno sommate molte liste civiche, che hanno conseguito in Sicilia nelle ultime Amministrative, risultati interessanti di grande solidità e prospettiva…
Certamente una vittoria del centro-sinistra è alquanto difficile, ma pur di contrastare quel M5Stelle di Cancelleri, sono in molti a coalizzarsi con quell’unico obbiettivo, che deve portare a non far vincere le elezioni ai grillini, dati ancora oggi in molti sondaggi… vincenti!!!  
Ecco perché non sarà semplice per Musumeci, tenere coeso quel suo gruppo, perché in molti – prevedendo anche una sua possibile sconfitta – stanno dirottando una parte del proprio elettorale verso l’altro schieramento d’opposizione, cercano così di garantirsi anticipatamente una poltrona, in entrambi le coalizioni…
D’altronde, tutto ormai si gioca sulle liste o meglio, sui soggetti chiamati a rappresentare quella coalizione e poca importanza dimostrano avere gli elettori per il pensiero politico… o sul tipo di società a cui ambire, oppure, cosa intendere per agire politico e valutare di conseguenza i rapporti che investono la politica, negli ambiti della vita comune…
Le persone chiamate al voto non si chiedono nulla di quanto sopra!!!
La preferenza è fatta esclusivamente sulla persona, sull’eventuale possibilità di ricevere in cambio un qualche favore personale, il voto è di fatto “clientelismo” e non c’è nessuno tra i cittadini che sappia dire con coraggio a quel candidato: io non ti voto!!!
Ciò che accadrà il 5 Novembre è una vera e propria “messa in scena” di quanto l’elezione è già stata pianificata e simulata; chissà se quel giorno assisteremo alla cocente delusione di qualcuno, che già sin d’ora, si sente vincitore…
Voler credere che si andrà a votare in maniera democratica è qualcosa di falso: i voti sono già stati promessi e di vero in questa campagna elettorale non vi è nulla, perché tutto è stato deciso a monte, con la designazione dei vincitori e dei vinti!!!
I sondaggi…??? Lasciateli perdere, in Sicilia non hanno mai contato nulla!!!

Quale scenario politico si sta preparando per noi Siciliani??? Semplice… dipende da noi!!!


Le elezioni regionali del 5 Novembre, potrebbero segnare per la nostra politica nazionale una netta svolta… 

Quanto sopra dipende principalmente dalle decisioni coraggiose che questo paese avrà nel decidere di cambiare, oppure, se preferirà restare come sempre, a guardare gli eventi che sono gli stessi che da sempre conosce…
Perché alla fine… tutto si racchiude in quella semplice scelta di noi cittadini: Il voto!!!
Non si tratta quindi di voler comprendere oggi, quali prospettive future si potranno avere a seconda o meno di quella “X”, perché nessuno tra quei candidati oggi è in condizione di assicurarci nulla… 
E quindi, sarebbe una vera illusione credere che ora, attraverso quel voto, si possa giungere in breve tempo ad una profonda trasformazione di questo sistema sociale, alla modifica di quei rapporti tra la politica e la società civile, con la possibile conseguente crisi di quell’apparato dei partiti, che ha da  sempre condizionato le decisioni di quest’isola…
Lo scenario che in questo momento si presenta in Sicilia, è quello tra il vecchio ed il nuovo, tra un sistema di forze coalizzate opposte, tra centro-destra e centro-sinistra che tenta di vincere ed un movimento penta stellare che da solo cerca, con il sostegno dei cittadini, di ribellarsi a quelle prevaricazioni, che da sempre hanno predominato su questa terra…
D’altronde abbiamo visto in questi anni come il nostro non è un paese che permette al popolo di governare, bensì sono solo alcuni uomini che decidono per tutti… già basti vedere quanto è accaduto negli anni scorsi con i governi Monti… Renzi ed ora Gentiloni, dietro l’occulta regia dei nostri Presidenti Napolitano e Mattarella…
Sono governi che nessuno ha mai votato, d’altronde vorrei chiedere loro: era corretto o no, far esprimere a noi cittadini da chi avremmo voluto essere governati???
Ed invece no… hanno scelto loro per noi, peggio di una dittatura!!!
Poi, quando si tratta di fare decidere chi può vincere e cioè – in maniera molto democratica – chi ha un voto in più rispetto agli altri… ecco che s’ingegnano soluzioni e modifiche istituzionali, affinché il vincitore possa essere, all’indomani delle elezioni, non il partito che rappresenta la maggioranza del paese, ma bensì tutto l’opposto: Una coalizione di minoranza, che attraverso quegli espedienti tecnico/giuridici, si ritrova per come era stato approntato, ad avere la maggioranza parlamentare… 
Hanno pure il coraggio di chiamarla democrazia…
Ma quale democrazia…  la parola “democrazia” deriva dal dal greco antico: δῆμος, démos, “popolo” e κράτος, krátos, “potere”…  etimologicamente significa “governo del popolo“, ovvero un sistema di forma di governo in cui il potere viene esercitato dal popolo, tramite rappresentanti liberamente eletti!!!
Ora ditemi rispetto a quanto scritto sopra, quanto c’è di vero??? Nulla… un governo non scelto dal popolo, con rappresentanti seduti in quelle poltrone, decisi dai partiti e mai dagli elettori…  
Ora se questa si chiama democrazia… forse è meglio che rimandiamo tutti i nostri governanti a studiare!!!
Ecco perché le elezioni del 5 novembre potrebbero rappresentare una svolta a livello nazionale… perché oggi è difficile comprendere, ciò che è il vecchio da ciò che è il nuovo, d’altronde osservate bene, in ciascuna di quelle coalizioni si ritrovano una serie di soggetti non facilmente decifrabili, per ciò che sono stati negli anni passati ed ora si rigenerano per ciò che vorrebbero ancora essere… 
Una cosa è certa il centro-sinistra immaginato da Renzi, quantomeno nella nostra regione, verrà sconfitto!!!
Una nuova sinistra sta nascendo… ma ci vuole tempo e le elezioni regionali sono troppo vicine, affinché i cittadini possano comprenderne appieno, quelle certamente valide ragioni su cui oggi si pone quel loro programma…  
Per cui, con la sconfitta di quel centro & sinistra insieme… ciò che resta è un movimento di centro e destra sempre più in crescita, che segue l’andamento delle elezioni europee, dove il centro destra ha vinto… e dove il voto di protesta è stato assorbito da quei partiti nazionalisti di estrema destra…
Anche nel nostro paese c’è una forte ripresa di quei partiti nazionalisti, ritornati dopo essere stati per troppo tempo inglobati in quelle coalizioni di centro-destra, che hanno negli anni fatto disperdere i voti di quel MSI a seguito anche di quelle inchieste giudiziarie (apologia al fascismo) che hanno coinvolto anche l’allora leader Almirante… 
Già quegli elettori, si sono sempre più allontanati, in particolare dopo che le coalizioni, Fronte della Gioventù -Movimento Sociale Italiano e Destra Nazionale sono state riunite nel 1995 sotto il nome di Alleanza Nazionale, dall’allora presidente Gianfranco Fini… e soprattutto dopo che nel 2008 promuoverà lo scioglimento degli stessi, per aderire in quel nuovo partito di centrodestra, fondato insieme a Silvio Berlusconi, chiamato “Il Popolo della Libertà” (tralascio in questa sede, le vicende giudiziarie che hanno coinvolto entrambi in questi lunghi anni…)!!! 
Oggi, una parte di quella destra (Fiamma Tricolore e Forza Nuova) sta rinascendo in Sicilia con una coalizione denominata: Fronte dei Siciliani… 
Infine, ma non certo per importanza… l’unico partito che corre da solo, quel M5Stelle dato oggi, secondo i sondaggi, dopo la coalizione di Nello Musumeci…  
Come avrete avuto modo di vedere, la campagna elettorale si sta svolgendo non sui programmi, ma sul protagonismo dei sui candidati, che tentano in tutti i modi di valorizzare quegli elementi comuni all’interno della propria coalizione e cercano in ogni modo, di soffocare quelle contraddizioni interne causate principalmente da quel proprio carattere disomogeneo… 
D’altronde, quando si mettono insieme schieramenti cosi disuguali, conservatori e moderni, aggressivi e moderati, tradizionalisti e progressisti, ecco che diventa arduo per chiunque riuscire a tenere unita una coalizione (se non fosse per quella stabilita suddivisione delle poltrone… ci sarebbe veramente da ridere…), ed ancor più difficile ovviamente diventa per noi cittadini, comprendere alla fine, quale movimento scegliere!!! 
Infatti, come si può far finta di decidere “liberamente“, quando ciascuno di noi sa bene cosa vi sia all’interno di quei contenitori (chiamate coalizioni…) e quanto fastidiosi sono, alcuni di quei soggetti che restando “camuffati“, muovono le file di quel raggruppamento…
Del resto (rivolgendomi ai miei conterranei…), se quanto sopra non vi da alcun fastidio, significa che anche a Voi piace essere come quei “pisciabrodi“: Soggetti che hanno l’abitudine di scrutare sempre avanti e di non vedere mai quanto accade intorno a loro; già, si evita così facendo… di restare personalmente coinvolti!!!


Lettera aperta da un "Siciliano libero" a Vittorio Sgarbi…

Caro Vittorio, sì… so bene che dovrei chiamarti “Professore” ma per questa volta perdona quest’eccesso di confidenza e consentimi quindi di sottrarre un po’ di quel divario…
Quanto sto per esprimere d’altronde, rappresenta il pensiero di un semplice cittadino, che desidera esclusivamente il meglio per la propria terra e che vuole quindi usufruire del miglior Prof. Vittorio Sgarbi…
Vorrei cioè ottenere a proprio vantaggio o per meglio dire, a vantaggio di tutti i miei conterranei, l’uomo di cultura, la persona meritevole e capace, che ha saputo dimostrare esser per quest’isola -nelle circostanze in cui è stato chiamato- professionale.
Sono state situazioni che hanno evidenziato, non solo quelle sue competenze…  ma hanno permesso a quelle nostre meraviglie, di poter essere apprezzate dal mondo intero… 
Ecco quindi il perché chiedo oggi a Lei, d’abbandonare quella competizione regionale in corso, allontanando da se quell’infausta idea di diventare presidente della nostra regione, ruolo che certamente non è consono alla sua persona, poiché non premierebbe in alcun modo quel suo ingegno…
Lei d’altronde incarna in se valori come bravura, competenza e preparazione, che certamente poco si addicono ad una veste politica… che dimostra essere predisposta al clientelismo e mai alla meritocrazia!!!   
Dimenticavo, ma solo perché ritenevo superfluo doverlo rimarcare…
Lei è soprattutto una persona perbene e onesta, lontano da molti suoi colleghi, come per esempio alcuni titolari di cattedre di atenei italiani, che hanno dimostrato proprio in queste ore (mi riferisco ai 59 colleghi professori universitari indagati) non solo d’esser corrotti, ma di di aver manipolato quelle procedure di Abilitazione all’insegnamento…
Comprendo quindi, quanto sia difficile per Lei rinunciare a quella candidatura, in particolare viste le richieste pressanti di molti amici siciliani, che vorrebbero averla Presidente, per vedere questa terra finalmente libera da compromessi e soprattutto lontana da quella politica condotta attraverso accordi sottobanco e promesse varie…
Ma Lei, oggi, non ha alcun motivo di dover scendere in campo, quantomeno non in questo confusionario momento…
Perché se da un lato è vero che la Sicilia ha necessità di avere un uomo moralmente retto, dall’altro è auspicabile, per poter valorizzare quello stesso uomo, puntare su ragioni certamente più valide…
Mi riferisco alla promozione del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ed a quanto offre in bellezza la nostra isola… 
Una regione che può diventare, grazie al turismo, veicolo trainante della nostra economia, attraverso innovative politiche di sviluppo e mirati programmi d’intervento che permettano l’ingresso di investimenti esteri, affinché si soddisfino tutte quelle richieste, sia nazionali che provenienti dal mondo intero…
Oggi quelle esigenze chiedono sempre più d’implementare e migliorare quei servizi essenziali, che vanno dalle infrastrutture alle strutture alberghiere, dai villaggi turistici ai bed & breakfast, passando per le case vacanze, gli agriturismi, i lidi, le strutture di enogastronomia, ristorazione, per concludersi infine con le visite guidate, presso le nostre città, musei e patrimoni archeologici…
Spero veramente di cuore che questa mia missiva, la dissuada dal continuare con quel meditato e valido percorso politico, che certamente a breve Lei potrà nuovamente riprendere (insieme ai suoi amici/conoscenti e collaboratori…), in quanto prototipo positivo di quei valori tanto voluti dai cittadini di questo paese, che oggi manifestano in maniera inefficace – esprimendo quel voto di astensione o di protesta– considerando quel espediente, l’unico modo di contrasto ad una politica sterile, che disattende quotidianamente ogni loro esigenza…
Certo, sono cosciente che questa mia richiesta Le farà perdere oggi un’importante battaglia… ma come diceva Isidor Feinstein Stone: “Il solo tipo di battaglie degne di essere combattute sono quelle che andrai a perdere, perché qualcuno deve combatterle e perderle… e perderle… e perderle… fino a che un giorno qualcuno che crede come tu stai credendo… le vince!!!
Ci rivediamo quindi alle prossime competizioni nazionali…

Lettera aperta da un "Siciliano libero" a Vittorio Sgarbi…

Caro Vittorio, sì… so bene che dovrei chiamarti “Professore” ma per questa volta perdona quest’eccesso di confidenza e consentimi quindi di sottrarre un po’ di quel divario…
Quanto sto per esprimere d’altronde, rappresenta il pensiero di un semplice cittadino, che desidera esclusivamente il meglio per la propria terra e che vuole quindi usufruire del miglior Prof. Vittorio Sgarbi…
Vorrei cioè ottenere a proprio vantaggio o per meglio dire, a vantaggio di tutti i miei conterranei, l’uomo di cultura, la persona meritevole e capace, che ha saputo dimostrare esser per quest’isola -nelle circostanze in cui è stato chiamato- professionale.
Sono state situazioni che hanno evidenziato, non solo quelle sue competenze…  ma hanno permesso a quelle nostre meraviglie, di poter essere apprezzate dal mondo intero… 
Ecco quindi il perché chiedo oggi a Lei, d’abbandonare quella competizione regionale in corso, allontanando da se quell’infausta idea di diventare presidente della nostra regione, ruolo che certamente non è consono alla sua persona, poiché non premierebbe in alcun modo quel suo ingegno…
Lei d’altronde incarna in se valori come bravura, competenza e preparazione, che certamente poco si addicono ad una veste politica… che dimostra essere predisposta al clientelismo e mai alla meritocrazia!!!   
Dimenticavo, ma solo perché ritenevo superfluo doverlo rimarcare…
Lei è soprattutto una persona perbene e onesta, lontano da molti suoi colleghi, come per esempio alcuni titolari di cattedre di atenei italiani, che hanno dimostrato proprio in queste ore (mi riferisco ai 59 colleghi professori universitari indagati) non solo d’esser corrotti, ma di di aver manipolato quelle procedure di Abilitazione all’insegnamento…
Comprendo quindi, quanto sia difficile per Lei rinunciare a quella candidatura, in particolare viste le richieste pressanti di molti amici siciliani, che vorrebbero averla Presidente, per vedere questa terra finalmente libera da compromessi e soprattutto lontana da quella politica condotta attraverso accordi sottobanco e promesse varie…
Ma Lei, oggi, non ha alcun motivo di dover scendere in campo, quantomeno non in questo confusionario momento…
Perché se da un lato è vero che la Sicilia ha necessità di avere un uomo moralmente retto, dall’altro è auspicabile, per poter valorizzare quello stesso uomo, puntare su ragioni certamente più valide…
Mi riferisco alla promozione del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ed a quanto offre in bellezza la nostra isola… 
Una regione che può diventare, grazie al turismo, veicolo trainante della nostra economia, attraverso innovative politiche di sviluppo e mirati programmi d’intervento che permettano l’ingresso di investimenti esteri, affinché si soddisfino tutte quelle richieste, sia nazionali che provenienti dal mondo intero…
Oggi quelle esigenze chiedono sempre più d’implementare e migliorare quei servizi essenziali, che vanno dalle infrastrutture alle strutture alberghiere, dai villaggi turistici ai bed & breakfast, passando per le case vacanze, gli agriturismi, i lidi, le strutture di enogastronomia, ristorazione, per concludersi infine con le visite guidate, presso le nostre città, musei e patrimoni archeologici…
Spero veramente di cuore che questa mia missiva, la dissuada dal continuare con quel meditato e valido percorso politico, che certamente a breve Lei potrà nuovamente riprendere (insieme ai suoi amici/conoscenti e collaboratori…), in quanto prototipo positivo di quei valori tanto voluti dai cittadini di questo paese, che oggi manifestano in maniera inefficace – esprimendo quel voto di astensione o di protesta– considerando quel espediente, l’unico modo di contrasto ad una politica sterile, che disattende quotidianamente ogni loro esigenza…
Certo, sono cosciente che questa mia richiesta Le farà perdere oggi un’importante battaglia… ma come diceva Isidor Feinstein Stone: “Il solo tipo di battaglie degne di essere combattute sono quelle che andrai a perdere, perché qualcuno deve combatterle e perderle… e perderle… e perderle… fino a che un giorno qualcuno che crede come tu stai credendo… le vince!!!
Ci rivediamo quindi alle prossime competizioni nazionali…

C'era una volta un ponte per giungere all'Ars…

Potevamo stupirvi con effetti speciali”… iniziava con queste parole, una nota pubblicità di televisori… ed oggi, quegli attori sono stati sostituiti dai nostri attuali politici…
Ho sentito ieri dire dal senatore di Forza Italia, Renato Schifani,: “con la vittoria del Centrodestra in Sicilia, ripartirà insieme con il futuro governo regionale, guidato da Nello Musumeci, anche il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina”… 
Incredibile come questa vana speranza del ponte, torni quotidianamente ad illudere e ingannare le menti di quei siciliani creduloni…  
“Bisogna ripartire da da questa grande opera, fondamentale per il rilancio della Sicilia e della città metropolitana di Messina e, vincendo a Roma e in questa regione, finalmente la realizzeremo”.
BRAVO… BRAVISSIMO… MERAVIGLIOSO…!!! 
Io veramente resto senza parole, quando ho il piacere di ascoltare degli abili esperti d’infrastruttura, soggetti competenti e preparati, top manager in project financing, ferrati soprattutto in ciò che rappresenta per la nostra economia ed il nostro bilancio, la realizzazione di un’opera come questa… 
D’altronde un paese come il nostro, che sta attraversando un momento così felice finanziariamente, eccellente sotto il profilo produttivo, con investimenti regolari provenienti dall’estero per miliardi e miliardi di euro, già, cosa sarà mai per noi, costruire quest’opera faraonica… un piccolo ponte di speranza, sospeso tra la penisola e la nostra isola???
Che grande paese è il nostro, che uomini meravigliosi questi nostri governanti, mi sento veramente fiero di potermi raffigurare in loro!!!
Già… sapete che vi dico, comincio a festeggiare, apro una delle mie migliori bottiglie e brindo alla fine di questa competizione elettorale, affinché si diano subito inizio i lavori sul ponte…
Per altro, questo ponte si sa… è fondamentale per dare soluzione alle richieste di noi cittadini, ai loro bisogni occupazionali… (ci stanno raccontando quanto compiuto a suo tempo, con la costruzione delle raffinerie…),  sono queste le cose importanti di cui ha bisogno la nostra comunità…
Mi piacciono inoltre quelle campagne propagandiste che dicono: “Basta con i voti di protesta, basta con quel M5Stelle…. non fanno altro che lamentarsi: noi siamo stati il passato, il presente e saremo il futuro!!!
Infatti, come dimenticare l’impegno profuso negli anni scorsi per questa loro terra, tutti quei 61 deputati siciliani posti lì a Roma per difendere le nostre esigenze, altro che semplice caccia delle poltrone, altro che ricerca d’incarichi di governo, la loro è stata una missione, compiuta ogni giorno con passione e dedizione, un impegno politico trasmesso da padre a figlio… ed ora ai nipoti.
Quando si dice che in Sicilia “a famigghia… veni prima ri tuttu“!!!
Che persone stupende, gente che ama la propria terra più di ogni altra cosa,  persone oneste che fanno di questa loro virtù un esempio da trasmettere alla politica, un modo per poter star vicino alla propria gente e fare in modo che questa terra, continui ad essere ciò che da sempre è… e continua ad essere: una delle regioni maggiormente eccellenti di questo nostro Paese!!!
Sì… scusate, ma stasera ero in vena di “sparare minchiate“, d’altra parte… mi adeguo ai nostri politici!!!

Bisogna crederci, chi ci crede supera ogni ostacolo e chi ci crede… vince!!!

Il Cavaliere è gasato… 
Carica i suoi uomini (che parola orribile “suoi”… mi sentirei -se fossi al loro posto- “meschino” e non come persona ma proprio come uomo…) per le prossime regionali, dichiarando… “Prevediamo una grande vittoria”!!!
Aggiunge… “Bisogna crederci, chi ci crede supera ogni ostacolo, chi ci crede vince” ed il sottoscritto difatti vorrebbe credere nel coraggio dei siciliani, già, in quel voler cambiare una volta e per tutte, questo nostro sistema clientelare…
Non dico per chi votare… non chiedo d’indirizzare quella loro scelta verso un partito… desidero soltanto avere la certezza che ciascuno di loro, abbia votato con estrema libertà, senza alcuna coercizioni e soprattutto senza aver dovuto barattare quel proprio voto per una eventuale promessa…
Al sottoscritto non interessa quale Presidente dell’Ars vinvcerà oppure quale di quei candidati sia giusto promuovere, l’importante è non sentire lamentare nessuno… nei prossimi cinque anni…
Sì perché… cari miei conterranei, io vi conosco bene… parlate sempre, anzi forse anche troppo, ma quando si tratta di metterci la faccia, ma che dico la firma (su un qualunque foglio, in particolare se legale…), ecco che all’improvviso, ci si volatilizza… 
Di contro, quando c’è qualcosa che può condurre a vantaggi personali e/o economici, eccoli lì… pronti a metterci il proprio nome e cognome!!!
Sono d’accordo con l’ex premier, quando parlando della prossima stagione politica, dice: “Ci troviamo davanti a un anno importante, in cui tra regionali e politiche si deciderà il futuro dell’Italia”!!!
Infatti, ecco perché diventa fondamentale decidere bene, perché probabilmente questa potrebbe essere l’ultima volta che andremo a votare… 
Già, continuando così, ci potrebbe essere un vero e proprio ritorno al passato… dove la parola “democrazia”, verrà ricordata dai posteri come qualcosa di fantastico, non più reale… sì, sembra una follia, ma un potere autocratico potrebbe a breve imporsi su noi cittadini…
Basti guardare cosa sta accadendo in Europa… 
Le forze di estrema destra e/o sinistra, stanno guadagnando sempre più seggi, rappresentando in questo momento la terza forza politica di alcune nazioni europee, dimostrando ampi margini di miglioramento…
I dati infatti emersi, mostrano come questi partiti indipendentisti, sono costantemente in aumento, ma soprattutto che quei valori nazionalisti stanno prevalendo su quelli europei, con sentimenti xenofobi e razzisti sempre più in evidenza…
Oggi quindi…anche un semplice voto regionale, diventa importante, in particolare viste le gravi incognite e le preoccupazioni che i cittadini di quest’isola hanno, a causa dei problemi derivati dall’immigrazione e dai continui sbarchi…
Ecco il perché bisogna crederci… perché chi crede supera ogni ostacolo e soprattutto perché chi ci crede, alla fine vince!!”

Ed allora chiedo ai miei conterranei, come potete pensare di stare lì ad ascoltare ancora quell’anziano (tra pochi giorni) 81’enne… tra l’altro “condannato” (a seguito di una sentenza) e che vuole per di più discutere del futuro di questa mia terra,  presentandosi celato, dietro quei “suoi” uomini… mezzi uomini, ominicchi e quaquaraquà… esponendo quel suo programma politico, da uomo onesto, integro, contribuente leale…

Scusate, ma ho il dubbio di essermi perso vent’anni di storia del nostro paese oppure chissà, mi trovavo forse da tutt’altra parte???
Ciò nonostante… è meglio che mi dedichi a leggere quel libro, come quella ragazza nella foto… sì, riprendo da dove avevo sospeso!!!

Per favore: "Chiamatemi subito un deputato ed un senatore"!!!

Ho letto alcuni giorni fa di un anziano prete siciliano di una nota località costiera, che trovandosi ormai moribondo in ospedale e sentendo vicino quella sua fine, ha fatto una richiesta ai presenti alquanto singolare… 
Già, ha chiesto ai medici di ricercare in maniera celere, due stimati soggetti… 
In particolare avrebbe desiderato avere al suo capezzale, un deputato ed un senatore.
Ecco quindi che ci si è attivati alla ricerca più vicina di quei soggetti… e appena son stati trovati, è stato chiesto loro di giungere in ospedale il prima possibile, viste le gravi condizioni di salute di quel uomo di chiesa…
Difatti dopo meno di un’ora, le due personalità erano già accanto a quel ecclesiastico prossimo al decesso…
Il prete vedendoli… se pur con poca voce, ha chiesto loro, in maniera commossa, di sedersi su entrambi i lati del letto. 
Era trascorsa all’incirca una mezz’ora, ecco che da quel silenzio, il prete, se pur tremolante, guardando con le lacrime agli occhi, decise di prendere le loro mani… 
Certamente quel gesto improvvisamente compiuto, fece commuovere profondamente il “deputato” e il “senatore”… 
Sì… erano veramente commossi e nello stesso tempo si sentivano fieri, quasi “essenziali” in quel particolare momento… e soprattutto grati d’essere stati chiamati da quel sacerdote, se pur in un avvenimento così doloroso…
Ecco quindi che uno dei due… precisamente il senatore, conquistato da quella significativa circostanza d’angoscia, decise di chiedere qualcosa al prete: 
Padre, grazie per averci chiamato… ma mi dica, perché ha chiesto di averci al suo fianco e soprattutto perché proprio noi?”
Il prete, se pur dolorante fece uno sforzo e rispose:
Tutta la mia vita è stata dedicata a Nostro Signore, ed io… come Egli, vorrei finire i miei giorni nello sesso modo…
Ricordate… Gesù è morto in mezzo a due ladroni ed anch’io… vorrei morire nello stesso modo”!!!

😅😅😅😆😆😆
Perdonatemi… ma non sempre si può essere seri, soprattutto quando si parla di politica o di quei suoi interpreti… 
Meglio scherzarci su… anche perché con loro al potere, si sa… “non ci resta che piangere”!!!

Una vita dedicata alla giustizia…

La cittadina è quella di Canicattì, a pochi chilometri d’Agrigento, l’uomo… è Rosario Livatino, di professione… Magistrato!!!  
Sotto casa teneva parcheggiata la sua Ford fiesta amaranto, la stessa con la quale raggiungeva tutte le mattine il suo ufficio presso il tribunale di Agrigento. 
Si era occupato di quella che sarebbe stata a breve la “Tangentopoli siciliana“, mettendo a segno numerosi colpi nei confronti della mafia e di quei suoi affiliati, attraverso quell’appena arrivato, strumento della “confisca dei beni”…
Un giovane che aveva dedicato tutta la sua vita alla giustizia… 
Un magistrato incorruttibile che con il suo lavoro aveva messo in luce, quei rapporti ora conosciuti da tutti, tra politica, imprenditoria e mafia…
Un vero e proprio potere economico e sociale, che garantiva equilibri e vantaggi a tutti quei partecipanti…
L’hanno definito il “Giudice ragazzino”… ma la storia evidenzierà un magistrato rigoroso, che lavorava in silenzio, senza suscitare clamori, che cercava di compiere quel proprio dovere,  solo perché semplicemente credeva in ciò che faceva… 
Sconosciuto da quasi tutta l’opinione pubblica, fino al giorno del suo brutale assassinio…
Coraggioso e soprattutto consapevole dei rischi a cui andava incontro, non si è limitato nel procedere contro quanti lo stavano ostacolando in quella sua missione, pur comprendendo la solitudine che si era intorno ad egli generata, a causa di quella decisa battaglia contro cosa-nostra…
Una vita trascorsa dietro le carte processuali, ore e ore passate in quel suo ufficio a comprendere i meccanismi criminali e corruttivi…
La sua, è una vita determinata, che andava dritta all’obiettivo, senza tentennamenti o esitazioni…
Dispiace vedere come questi uomini coraggiosi vengano solitamente ricordati, esclusivamente durante quelle giornate della memoria, che serono principalmente, non tanto per commemorare quegli uomini e quelle donne che hanno dato la loro vita per la nostra patria, ma per svolgere pubbliche manifestazioni propagandistiche, utili per coloro che desiderano mettersi in mostra…
Difatti… come dimenticare cosa disse solo otto mesi dopo la morte del giudice, l’allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga, che definì “giudici ragazzini” una serie di magistrati neofiti impegnati nella lotta alla mafia: “Possiamo continuare con questo tabù, che poi significa che ogni ragazzino che ha vinto il concorso ritiene di dover esercitare l’azione penale a diritto e a rovescio, come gli pare e gli piace, senza rispondere a nessuno…? Non è possibile che si creda che un ragazzino, solo perché ha fatto il concorso di diritto romano, sia in grado di condurre indagini complesse contro la mafia e il traffico di droga. Questa è un’autentica sciocchezza!

A questo ragazzino io non gli affiderei nemmeno l’amministrazione di una casa terrena, come si dice in Sardegna, una casa a un piano con una sola finestra, che è anche la porta”.

In uno dei suoi appunti c’era scritto: “Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili”…
Vorrei sapere quanti, tra quegli illustri uomini istituzionali (ma potremmo aggiungere anche molti di quelli tutt’ora presenti…), possono dire ad alta voce, di esser stati credibili…
Io una risposta al posto loro l’avrei e di sicuro… non è favorevole!!! 

Sicilia: Proviamo a conoscere i candidati alla presidenza della regione.

Il 5 Novembre sapremo chi sarà eletto a nuovo governatore…
Per quanto ne so, i principali pretendenti a quella carica di presidente dovrebbero essere sei e precisamente: Nello Musumeci, Giancarlo Cancelleri, Fabrizio Micari, Roberto La Rosa, Claudio Fava e per ultimo Vittorio Sgarbi (del quale però dichiaro sin d’ora non essere molto convinto di questa sua candidature… comunque per ora, inserirlo non costa nulla…).
La corsa come si sa… è iniziata da un bel pezzo poiché si sa, erano in molti ad ambire a quella poltrona di Palazzo d’Orleans…
Ma come spesso avviene durante una gara… molti di loro si sono dovuti in anticipo ritirare, a causa degli accordi “sottobanco” compiuti tra i principali leader di quegli schieramenti politici, che hanno deciso nella sostanza, quali coalizioni portare avanti e soprattutto, chi dovrà sedere in quell’assemblea regionale!!!
Sono certo che se ci fosse stata una legge, che prevedeva –per ciascuno di loro– nessuna indennità per quel loro ruolo svolto all’interno dell’assemblea regionale, beh, credo che il 99,9% di coloro che oggi stanno duellando, non avrebbero chiesto neppure d’essere inserito in una qualsivoglia lista!!!
Ma si sa, questo è uno dei gravi problemi che assilla la nostra nazione… basti vedere quanto accaduto alcuni giorni fa, dove ben 608 parlamentari di prima nomina, hanno raggiunto quel “fatidico traguardo” dei 4 anni, sei mesi e un giorno di legislatura, per ottenere quello sperato vitalizio…
Pensate veramente che ci possa essere tra loro qualcuno che pensa di accomodarsi in quelle poltrone per il bene di questa terra e nel contempo, dichiari di voler rinunciare ai circa 12.000/euro al mese??? 
Per favore, nell’approfittare della stupidita di molti miei conterranei, che poi sono gli stessi che vi hanno promesso il voto, lasciate almeno a quanti come me “liberi”… di usare la propria intelligenza per valutare i fatti, per come realmente essi sono!!!
Ed allora proviamo a comprendere chi sono questi aspiranti governatori e soprattutto evidenziamo risaltiamo i nomi e/o i partiti/movimenti che in un qualche modo, li sostengono..
Il favorito… a detta di molti è Nello Musumeci, ed è stato scelto da tutto il centrodestra.
Aveva ufficializzato la propria candidatura a governatore con il movimento civico #Diventerà Bellissima, ma soltanto con quei voti, non sarebbe potuto andare da nessuna parte…
Ecco quindi venirgli a sostegno tutti coloro che appartengono a quella coalizione di centrodestra: dal Cavaliere (o meglio da quel suo discente Gianfranco Miccichè) con il partito “Forza Italia“, alla Meloni con “Fratelli d’Italia“, quindi a seguire “Noi con Salvini” ed ancora “Energie per l’Italia” guidato da Stefano Parisi, Udc e dal CFC (Centro Cristiano Democratico), “Cantiere Popolare” degli amici dell’ex presidente Cuffaro, “MpA” dell’ex presidente Lombardo, “Nuovo CDU”, “Movimento Sicilia Nazione” e “IdeaSicilia”…
Come dice il detto… chi più ne ha, più ne metta!!! 
Certo, raggiungere l’accordo non è stato facile… in particolare perché Musumeci ha dovuto mediare con due alte personalità, l’ex rettore di Palermo Roberto Lagalla (legato ai tempi all’ex presidente Cuffaro) e l’Avv. Gaetano Armao, fondatore di quel movimento “Siciliani Indignati“, assessore durante il governo  Lombardo…
Quindi Nello Musumeci, dovrebbe rappresentare l’uomo vincente di questa tornata elettorale; ma non bisogna dimenticare che anche nel 2012 si era prefigurata una sua vittoria, che alla fine non c’è stata, risultando sconfitto da quel Rosario Crocetta…
E dire che oggi, proprio tra quei suoi sostenitori, ci sono gli stessi nomi che a suo tempo l’hanno tradito!!!
Quindi,se fossi al suo posto, non dormirei sonni tranquilli…. perché come dice il suo amico di Arcore: chi tradisce una volta, tradisce sempre” !!!
Passiamo al centrosinistra… dopo vari contrasti all’interno del Pd, hanno scelto il loro candidato: Prof. Fabrizio Micari… 
E’ dal 2015 rettore dell’Università di Palermo e non possiede alcuna esperienza politica e per concentrarsi su questa campagna elettorale si è messo in congedo… 
Il suo nome è stato scelto personalmente da Matteo Renzi ed è sostenuto oltre che dal “Pd”, anche da “Area Popolare”, dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dai “Centristi per la Sicilia”, “Sicilia Futura” con una lista insieme ai socialisti di Riccardo Nencini, “Centro Democratico” di Bruno Tabacci. 
Anche l’attuale governatore Rosario Crocetta, dopo aver annunciato la sua ricandidatura, ha deciso di rinunciare per sostenere (con la lista “Il Megafono”) il prof. Micari…
A seguire questa candidatura c’è anche il ministro degli esteri Angelino Alfano… anche se una parte di quella sua “Alternativa Popolare“, sembra portato a sostenere il candidato del centrodestra… 
Già, quest’ultimi non sanno mai che pesci pigliare, ma soprattutto non confermano mai anticipatamente il loro sostegno: sarà che vogliono salire sempre sul carro del vincitore e non volendo sbagliare puntata… stanno lì fino all’ultimo a guardare cosa avviene e poi solo a votazione compiuta… esprimono ufficialmente quel loro sostegno!!!
Passiamo quindi al M5stelle ed al suo candidato, Giancarlo Cancelleri.
Il nomo come sapete è stato scelto tramite primarie sul web, anche se sono emerse in questi giorni alcune contestazioni da parte di altri attivisti dello stesso movimento, che hanno portato il Tribunale di Palermo a deliberare sulla illegittimità di quella unica preferenza…   
Si era già presentato nel 2012 ed era stato battuto e forse questa sua rinomina, potrebbe risultare per quel movimento, un vero e proprio “boomerang”…
Certo, tutti i leader nazionali del movimento di Grillo/Casaleggio hanno trascorso l’estate nell’isola per sostenere il loro candidato, ma soprattutto si sta cercando di ottenere una vittoria schiacciante, affinché sia di traino per le prossime elezioni politiche del 2018.
Il motto di Grillo è infatti: “Prendiamo la Sicilia e vinceremo le nazionali“!!!
Debbo dire che alcuni mesi fa ero convinto che il M5stelle avrebbe vinto queste elezioni…
Oggi insisto nel ritenere che l’ago della bilancia, sia rappresentato dal gruppo “Cuffaro”, il quale potrebbe decidere (per fare una semplice scortesia al Cav. & Co.) di non appoggiare Musumeci… ed anche l’eventuale discesa in campo di molti astensionisti, potrebbe modificare le sorti di queste prossime elezioni!!!
Siciliani Liberi” con questo nome si presenta il candidato l’Avv. Roberto La Rosa… 
Il progetto politico prevede tra i punti programmatici, il sostegno al reddito per i non occupati e le casalinghe, la costituzione di una scuola e di una moneta siciliane, la riappropriazione delle proprie risorse finanziarie, la diminuzione dell’Iva e la defiscalizzazione della benzina, ed ancora, la realizzazione della Zona Economica Speciale per l’intero territorio dell’Isola e l’indipendenza dello Stato di Sicilia con l’intento di uscire dall’Europa e dall’euro!!!
Per la sinistra ecco il nome di Claudio Fava. 
Una parte delle forze politiche di sinistra, hanno deciso di non sostenere il candidato espresso dall’ex presidente del consiglio Matteo Renzi, ed hanno scelto così d’unirsi sotto il nome di Claudio Fava e del suo movimento “I Cento Passi“. 
D’altronde questo cognome, rappresenta per la nostra regione qualcosa di cui andare fieri… sapendo quanto, ciascuno di noi, è in debito per quella parte di libertà ricevuta, in cambio purtroppo dell’estremo sacrificio compiuto…   
Già, Claudio è il figlio del giornalista Pippo Fava, ucciso dalla mafia nel 1984 ed è certamente un catanese “doc”… laureato in giurisprudenza ma soprattutto, è vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia!!!
Dal 2017 ha aderito al gruppo parlamentare Articolo 1- Mdp. 
La sua candidatura a Presidente della Regione siciliana è appoggiata da gruppo di Bersani “Mdp”, Sinistra Italiana, Possibile, Verdi ed altre forze di sinistra come Prc e Pci, Azione Civile, il movimento di Antonio Ingroia.
Ed infine “Rinascimento” del noto critico d’arte, prof. Vittorio Sgarbi…
Credo che stia fingendo, comunque in una sua dichiarazioni ha detto: “corro per vincere“!!!
Non si è inoltre turbato nel rendersi disponibile ad accettare il sostegno dell’ex governatore Cuffaro e del MIR, i “Moderati in rivoluzione” di Giampiero Samorì. 
Alcuni mesi fa, proprio in prospettiva della candidatura di governatore, ha deciso di prendere la propria residenza a Calascibetta, in provincia di Enna. 
Ha già svolto incarichi politici nella nostra regione: è stato difatti eletto Sindaco di Salemi nel 2008 (dimettendosi nel 2012 in seguito alla proposta di scioglimento del Comune per “infiltrazioni mafiose”). 
Si è quindi ricandidato due anni dopo… ma senza successo, mentre nel 2012 aveva corso per la poltrona di primo cittadino a Cefalù, ma arrivò terzo. 
In questi giorni ha fatto conoscere alcuni nominativi di quel suo eventuale esecutivo: Chiambretti, Morgan, Luxuria, ed anche Bruno Contrada, Mario Mori e Valerio Massimo Manfredi…
Provo quindi a indovinare cosa accadrà alle prossime elezioni regionali, considerando una presenza di elettori votanti intorno al 50%…
MUSUMECI tra il 28-34%
MICARI tra il 12-16%
CANCELLERI tra il 26-32%
LA ROSA tra il 4-8%
FAVA tra il 10-14%
SGARBI tra il 2-6%
E’ evidente che con questi risultati la vittoria se la contenderanno… il candidato del Centrodestra e quello del M5Stelle!!!
Vedremo il 5 Novembre, come finirà…

Lettera da una "cittadina consapevole"…

La mia cara amica Romj, mi ha inviato questo sondaggio politico per le prossime regionali in Sicilia…
Desidero condividerlo con voi, anche se… su alcuni punti, non mi trova pienamente concorde. 
Ma ciò che apprezzo di questa sua nota… è quella speranza di cambiamento, quella fiducia infinita ritrovata nei confronti dei suoi conterranei, quel sentimento sconfinato per la bellezza di questa terra, patrimonio unico, sia paesaggistico che culturale ed artistico…
Una ricchezza però alla quale il sottoscritto non crede e che mi ha condotto in questi anni ad allontanarmi sempre più da quegli ipocriti moralisti, in particolare da quanti parlano a gran voce, ma poi nei fatti, si dimostrano essere corruttibili, ricattabili, codardi e soprattutto “omertosi“!!! 
Ecco quindi la nota:
Ho imparato ad interpretare la politica e ritengo quanto di seguito riportato abbastanza attendibile… 
Preferenze:
MUSUMECI 42%
FAVA  25%
M5S    25%
PD         8%
VOTANTI PREVISTI 51%
Su questi numeri vorrei fare quattro chiacchiere con voi…
– Fava che incarna la sinistra estrema, incassa subito questa alta percentuale in quanto la vera gente di sinistra ha certamente bocciato il PD che di sinistra non ha più nulla…
– M5S si attesta a questa bassa percentuale rispetto alle precedenti e a mio avviso è destinata ad abbassarsi in quanto la gente è stufa di questi dilettanti allo sbaraglio che in 5 anni anni alla Regione Sicilia nulla hanno fatto, per poi non parlare di aver costatato che nelle città dove governano è un disastro (anche in Sicilia) poi in EU hanno fallito la oro politica che li ha visti votare pro immigrazione, pro importazione di prodotti esteri senza difesa del made in Italy. 
– MUSUMECI regge la corsa da vincitore, ma Piepoli non ha tenuto conto della discesa in campo di Sgarbi che gli eroderà almeno l’8% facendo la propria campagna elettorale…
Manca però un dato… la discesa in campo della Destra Sociale!!!
Quella che sta in mezzo alla gente…
Quella che è contro Ius soli, contro le adozioni delle coppie di fatto, quella che è contro il gender…
Quella che è a difesa della nostra religione cristiana, quella che difende il diritto al lavoro e la famiglia… 
Quella che aiuta i pensionati e gli indigenti perché i servizi sociali sono inesistenti e li aiuta anche materialmente con raccolta di cibi ed indumenti. 
Quella che sta con le forze dell’ordine e non con i delinquenti… 
Quella che rivuole i valori e non è serva del consumismo… 
Questa, rappresentata dal 50% del popolo che non vota, che ha schifato la politica poiché non rappresenta la gente comune e non da ascolto ai bisogni sociali!!! 
LA SICILIA ha una grande occasione in queste elezioni Regionali: dare prova di maturità e finalmente votare per essere rappresentati…
Nessuno di quelli elencati sopra citati nel sondaggio può soddisfare e colmare questo divario che c’è tra chi “comanda” e chi “subisce” le sconsiderate scelte politiche sul LAVORO  –  FAMIGLIA – DIRITTI – DOVERI – SANITA’ – SCUOLA – INFRASTRUTTURE  – IDENTITA’ CULTURALE – PATRIMONIO ARTISTICO – EQUA TASSAZIONE.   
Piepoli a breve dovrà rifare quel suo sondaggio… e se come penso, questa offerta politica si concretizzerà, vedremo alzare la percentuale dei votanti, ad oggi orfani, perché non rappresentati da nessuno dei soggetti in gara…. assistendo così ad un crollo delle percentuali ad oggi attribuite. 
I siciliani non sono stupidi sapranno scegliere e stavolta -per interessi personali- capiranno che devono difendere se stessi e il loro voto sarà determinante per riavviare un cammino normale della nostra vita… 
Romj Crocitti Bellante
Cittadina consapevole 
P.s.: per quella Sua determinazione e per la forza interiore con la quale interpreta ciò che dovrebbe essere la “vera” politica siciliana, mi sono permesso in questo mio blog di promuoverla a leader… pubblicando con affetto, la foto di cui sopra…

La Sicilia sta naufragando…

Ho l’impressione che alla fine… piove sempre sul bagnato!!!
Sì, in quest’isola, qualunque cosa si faccia di buono per tenerla a galla, in mezzo a questo mare di disonestà morale, c’è sempre qualcosa che fa in modo da farla inabissare…
Potrei paragonarla ad una barca, piena di fori… dove ci sono al suo interno dei soggetti, definirei “coraggiosi”, che provano in tutti i modi a chiudere quelle cavità, ed altri, che contrariamente fanno di tutto, per creare altre fessure, non comprendendo che così facendo, non vi sarà per nessuno di loro, alcuna possibilità di salvataggio…
D’altronde è la storia di questa regione e si ripete sempre nella stessa maniera…
Essa infatti si sorregge su quei principi, che sono gli stessi che prima o poi, la condurranno al declino…
L’esempio della nave rappresentato è perfetto… e noi difatti oggi, siamo su un’imbarcazione che manca non solo del suo capitano o di quei suoi ufficiali, ma anche del personale addetto imbarcato…
Va aggiunto inoltre, che negli anni, si è perso pure il timone!!!
Potrei affermare quindi,  che siamo prossimi ad un naufragio e nel contempo, nell’andare a deriva, si sono per di più aggrappati a noi, tutti quei gommoni, di quei poveri e disperati migranti 
L’angoscia non è quella di stare su quest’isola, ma di vivere su di essa, come se fossimo in quella disastrata nave… 
Viviamo infatti ogni giorno della nostra vita, come se fosse l’ultimo… senza alcuna speranza di vedere un futuro migliore, sopportiamo inoltre tutti quei meccanismi corruttivi e clientelari, dando quasi ad essi una giustificazione, la stessa che conduce a credere che, senza di essi, non si potrebbe vivere!!!
Ecco perché nessuno vuole sfuggire a quel prestabilito destino, ed è il motivo per cui, la maggior parte dei giovani, vorrebbe andare via da questa terra…
Ma purtroppo alla fine si arrende e preferisce soprassedere, rivelando quella propria natura, che lo ha reso disponibile ad attendere, che qualcosa di quel “sistema” non-meritocratico, provveda anche per esso…
Se chiedete difatti a ciascun ragazzo di quest’isola dove avrebbe voluto nascere, egli vi risponderà: da tutt’altra parte, ma non qui!!! 
La risposta nasce spontanea… perché egli sa, che la vita che sta per vivere, non offrirà nulla in quanto nessun cambiamento avverrà mai!!!
D’altronde la storia di questa terrà ha insegnato qualcosa: un’apparente ribellione nelle parole, ma una profonda quiete nei fatti… 
Sembra quasi che ogni uomo e donna di questa terra… non aspetti altro che inabissarsi con essa!!!
Sembra quasi di essere ad Atlantide… siamo un’isola segnata dall’incertezza, come se ogni nostro sogno, potesse da un momento all’altro sparire…
Guardate come sopravviviamo: già, si vive continuamente all’interno di una instabilità politica, culturale e sociale, con nessuna vera trasformazione morale, perché l’unica cosa a cui ciascuno tiene veramente, è la propria arroganza, superbia ed immodestia, che si prova in ogni momento d’ostentare con molta boria!!! 
Sì… siamo soltanto un fenomeno estetico e purtroppo, non c’è nulla da salvare…!!!

A seconda della scelta che farete, tra 48 giorni… potrebbe non cambiare nulla!!!

Mancano 48 giorni alle prossime elezioni regionali e finalmente si è giunti con il delineare i nominativi di quei candidati alla presidenza della Regione…

Direte… questa finalmente è una notizia positiva!!! 
Per quanto mi riguarda, non me ne frega nulla di conoscere quei nominativi!!!
Mi piacerebbe di contro comprendere, da parte di quei “meravigliosi” addetti ai lavori, in quali modi pensano d’intervenire per risolvere i problemi di questa regione…
Non sto qui ad elencarli… basta rileggersi qualche mio precedente post, dove ho già analizzato in maniera dettagliata, gran parte delle criticità di questa terra…   
Per cui ora, senza voler generalizzare, sarebbe interessante conoscere i provvedimenti che desiderano adottare… sempre se, sono in condizioni di poter predisporre un qualche minimo programma d’intervento…
Allego in tal senso una bozza di schema e mi piacerebbe ricevere da parte loro, una qualsiasi risposta sui provvedimenti da voler intraprendere…  
La mia sensazione, ma credo che sia quella della maggior parte dei siciliani (di cui una gran fetta rappresenta per l’appunto quel 40% di astensionisti…) si è convinta che la maggior parte di quei candidati, sia nelle condizioni di modificare questo “Status quo“!!!
Anzi, l’impressione data da essi, è che si preferisca non affrontarli quei temi caldi e difatti, se ne escono solitamente tutti con le solite frasi approntate:
– cosa possiamo farci noi dopo che per 50′ anni c’è stato questo un mal governo??? 
– come potete dimenticare i danni compiuti dalla Dc???
– dopo che avete eletto questi ultimi tre governi… ora chiedete a noi di risolvere immediatamente tutti i problemi??? 
non siamo mica Harry Potter… non abbiamo la bacchetta magica!!!
– ci vorrà tempo e sacrificio, da parte di tutti, in particolare dei cittadini, che dovranno rimboccarsi le maniche e dare come sempre, il meglio di loro… 
– i problemi si sa… ci sono, e sono di difficile soluzione, anche e soprattutto a causa della presenza di quella ben nota criminalità organizzata (questo frase l’aggiunge il sottoscritto… perché loro non la pronunceranno mai, in particolare – in questo periodo – sotto elezioni!!!). 
La verità è che hanno deciso tutto a tavolino… e dei nostri problemi, non interessa alcunché… 
Perché ciò che interessa loro è insediarsi in quelle poltrone, scambiarsi quei vari posti e ricercare per se gli opportuni incarichi!!!
Ecco il motivo per cui non parlano di provvedimenti, non annunciano proposte, nessuno di loro che cerca di differenziarsi predisponendo quantomeno una bozza di programma su cose da fare, qualcuno che finalmente s’ispiri ad una crescita economica e occupazionale, ma che soprattutto dia ai siciliani quella dignità perduta!!!
Il sottoscritto, ha molta difficoltà a credere che nei prossimi cinque anni ci sarà una svolta… 
Sarà perché non credo nelle capacità della nostra classe politica, d’altronde come trascurare che da noi tutto si mette in atto dopo l’approvazione di chi comanda… di chi decide chi deve andare avanti e chi no, chi merita d’esser favorito e chi dovrà soccombere, chi potrà godere dei vantaggi personali (assunzioni, incarichi e quant’altro… ) grazie a quei noti meccanismi clientelari e chi contrariamente, resterà sempre dinnanzi all’uscio…
Ecco, sono questi i motivi che spingono quanti andranno a votare a non volersi soffermare a comprendere se quel candidato sia preparato, onesto o quantomeno abbia dimostrato d’aver fatto qualcosa di concreto…
No, a nessuno di loro interessa ciò… loro votano perché qualcuno glielo ha consigliato… un parente, un amico, un conoscente, qualcuno a cui si è chiesto un favore… oppure perché si è venduti quel proprio voto, per un buono di spesa in qualche supermercato…
Ecco in quali modi vengono selezionati i nostri politici… e la conseguenza di quella scelta la vediamo tutti…
Già, immediatamente dopo le elezioni, con quei rappresentanti che improvvisamente spariranno dalla nostra vista (e soprattutto da quei cartelloni pubblicitari…), dimostrando – se qualcuno avesse ancora dei dubbi – di non essere assolutamente all’altezza di quell’incarico ricevuto…
Vedrete, il fallimento della nostra regione è dietro l’angolo… poiché la condizione socio-economica dei suoi poveri conterranei… diventerà a breve ancor più disastrosa!!!
Ah… scusate, come??? Pensate che a breve, grazie a queste prossime personalità istituzionali, la situazione nell’isola cambierà??? Perché…??? Perché questi si dimostreranno più capaci di quanti li hanno negli anni preceduti??? 
Su quanto sopra, vorrei rispondere proponendovi un dialogo (tra nonno e nipote…) descritto in un bellissimo libro di Nicolai Lilin, intitolato “Educazione siberiana”:
– E lo sai perché Dio ha dato all’uomo una vita più lunga di quella degli animali?
– No, non ci ho mai pensato…
– Perché gli animali vivono seguendo il loro istinto e non fanno sbagli…
L’uomo vive seguendo la ragione, quindi ha bisogno di una parte della vita per fare sbagli, un’altra per poterli capire, e una terza per cercare di vivere senza sbagliare!!!

Non comprendo a La7 quale "aria tiri"…

Il programma s’intitola “L’aria che tira” ed è presentato da Myrta Merlino.
Questa mattina, mentre facevo “zapping”, attendendo l’inizio del Tg di Canale 5 delle ore 13.00, mi sono imbattuto su un programma di La7, quello di cui sopra…  
Come dicevo, erano circa le 12.45 quando dalla cittadina di Saponara veniva intervistato l’esponente del M5Stelle, candidato alla presidenza della regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri.   
Ora dalle domande della giornalista si comprendeva perfettamente, quanto le stesse fossero indisponenti o quantomeno provocatorie… 
Infatti, nel riepilogare tutta una serie di problemi gravi, presenti nella nostra isola, chiedeva a quel candidato del M5Stelle, quali soluzioni pensava di adottere, nel caso in cui fosse diventato Governatore della regione Sicilia…
Ora vorrei dire (rispondendo a quella precisa domanda): se la Sicilia ha un numero così alto di dipendenti statali è forse colpa del M5stelle oppure la colpa è da imputare a quel suo ultimo presidente del Pd, Rosario Crocetta, che non ha fatto nulla per modificare quel sistema clientelare, vero e proprio scambio di voto, certamente iniziato dai alcuni suoi predecessori, vedasi Cuffaro e Lombardo…???
Ed ancora la conduttrice parla dei forestali, delle loro inutilità, dei costi esorbitanti… e domanda se non sia il caso di licenziarli???
Sì… questa giornalista chiede ad un candidato politico, se non sia il caso di mandarli a casa e pretende di ricevere una risposta chiara: credo di poter dire, che neppure a Trump è stata mai fatta una domanda così inopportuna!!!
Mi verrebbe allora da chiedere: perché questa domanda non è stata fatta al Sig. Renzi, quando quel suo esponente si era insediato cinque anni or sono su quella prima poltrona siciliana??? Ed ancora cosa ha fatto quel governatore “rosso in questi anni??? Quali provvedimenti ha adottato”???
Va aggiunto inoltre che alcuni giorni prima, precisamente il 11 c.m. lo stesso candidato era stato invitato in questa trasmissione… ed anche in quella occasione, sentite cos’era successo…
Viene presentato così: “Giancarlo Cancelleri, 42 anni, di Caltanissetta, geometra, un passato da magazziniere, ha lavorato in una ditta metalmeccanica, ha una grande passione per la chitarra elettrica, ed è l’uomo secondo cui dipende il destino dell’Italia, in quanto il test siciliano è fondamentale per capire il nostro futuro”… 
Quindi la conduttrice esordisce dicendo: se Lei vince l’Italia cambia… se perde è solo colpa sua!!! L’avverto… così Lei… si fa due conti”!
Ascoltate la prima domanda della giornalista: “tralasciamo l’impegno politico è vero che scrive canzoni…???” e poi dopo la risposta ha continuato chiedendo: come si chiamava il suo gruppo musicale…??? Trenta denari” risponde il deputato del M5stelle… e lì subito il giornalista invitato in sala “siamo freschi“, già, “non si addice ad un grillino“… evidente quel paragone con il traditore di Nostro Signore, ecco difatti giungere la nota “per trenta denari fu comprato Giuda…” (un vero peccato che quel giornalista non sia andato oltre gli studi di catechismo, scoprirebbe un’altra storia sulla nostra cristianità…), infatti cosa fa…??? Accomuna il M5stelle a quel gruppo di musicisti… dichiarando “siete comprabili“… “spero di no…??? no…!!!”  
Sempre per colpire il “geometra” Cancelleri o quanto egli oggi rappresenta, viene presentato un video, nel quale di Alfano presenta il Prof. Micari… aggiungendo: “è la scelta migliore contro i 5 Stelle, significa la competenza contro il dilettantismo..”.
Ora vorrei dire, ma che cazzo c’è ne fotte a noi se scrive o meno canzoni o di quella sua passione per la musica…
A noi interessa che elimini quei vitalizi e abbassi gli stipendi di tutti quegli “incompetenti” (a differenza di come li chiama il nostro ministro degli esteri) personaggi posti lì come delle “sanguisughe”!!!
Lo stesso giornalista Giannini (anch’egli di parte…) riprendendo l’intervista, esprime giudizi sulla “affidabilità” sociale del Movimento Grillino… confermando quanto nei fatti quest’ultima “non ci sia stata” e quindi inizia a parlare dei Sindaci di Roma e di Torino”… 
A dar manforte continua la presentatrice, ovviamente  sulla stessa onda del giornalista: “gli assessori che ha perso la Raggi… inutile contarli”… ah poi viene il meglio del programma, quando viene intervistata una signora a cui hanno demolito la casa abusiva, che parlando del Sindaco di Licata, dichiarava: “finirà quel suo mandato, finirà la scorta… e a quel punto, qualcuno della mafia lo toccherà“!!!
E’ evidente che la signora è incazzata nera!!!
Anni e anni di sacrifici per farsi una casa e poi vedersela distrutta dallo Stato… 
Ma la colpa è tutta sua o di quanti avrebbero dovuto controllare quel territorio, dando alla signora la possibilità di costruirsi una casa ove questa fosse disponibile da realizzarsi o quantomeno, di bloccarne l’eventuale costruzione (abusiva), ancora prima d’iniziare… 
Ma soprattutto quale colpa ha la signora, se non quella di avere fatto quanto altre migliaia di suoi conterranei prima di lei, avevano già compiuto???
Ora la si vorrebbe incolpare di avere invocato la mafia per colpire un sindaco che le ha distrutto l’abitazione… 
Ma per favore, la signora non sa neppure cosa sia la mafia, ne parla a vanvera, con leggerezza… tanto per parlare, solo perché è scossa da quel tragico episodio!!!
Nessuno di noi siciliani ha bisogno di rivolgersi alla mafia… soprattutto se lo Stato riesce a fare bene la sua parte… 

Contrariamente, quando manca la giustizia, quando le condanne sono irrisorie, quando nessuno paga o non si riesce a giungere in tempi celeri ad una definizione di quelle pene… ecco allora che è facile convincersi come ciascuno di noi sia libero di farsi giustizia da se, d’altronde, non è proprio la Bibbia a consigliarci “Occhio per occhio, dente per dente…“???

Per cui se da un lato è giusto sottomettersi alle leggi dello Stato, quest’ultimo deve però dimostrare in ogni circostanza, di proteggere e difendere i suoi cittadini… ed inoltre, nel far valere le proprie leggi, deve passare il principio che d’innanzi alla giustizia siamo tutti eguali e non per come avviene oggi, che attraverso stratagemmi giuridici e a seconda di chi è l’imputato… a non essere mai giudicati e quindi condannati!!!
Ecco quindi uno dei motivi che spinge ancora oggi molti cittadini, a ricercare altrove, quella soluzione personale alle proprie subite prevaricazioni…

Vorrei in tal senso riproporre, quanto casualmente ieri sera guardavo su “youtube”: rappresenta una mitica scena del film “Il Padrino”, che riprende perfettamente, il concetto sopra espresso…

Per cui, mia cara giornalista, “mi consenta“… quando si è conduttrice di un programma bisogna ricordarsi sempre di rimanere distaccati, dalle proprie convinzioni…
Non ci si può fare influenzare da proprie ideologie politiche e ancor meno, dalle decisioni di coloro che pagano l’onorario, nel caso specifico, il suo editore… 
Comprendo d’altra parte come questa circostanza venga compiuta da altri media, vedasi ad esempio quanto svolto nei canali privati televisivi, concorrenti al suo, come quelli di proprietà della famiglia del “Cavaliere”, ma anche da quelli pubblici, pilotati come ben sappiamo da sempre, dai partiti di governo e d’opposizione…
Ma Lei però, può fare la differenza, allontanandosi da quella consuetudine utilizzata da molti suoi colleghi per lo più “lacchè”…
Lei è una giornalista preparata e quindi, non ha bisogno di doversi sottomettere a quei copioni solitamente preparati…    
Comunque, qualcosa di buono in quel programma s’intravvede già… e di questo dobbiamo ringraziare il suo meteorologo, Paolo Sotto Corona…
Sì… il titolo per un nuovo programma di La7: “L’aria che tirerà”… in particolare nel caso in cui a vincere… dovesse essere proprio quel M5Stelle”!!! 

Non comprendo a La7 quale "aria tiri"…

Il programma s’intitola “L’aria che tira” ed è presentato da Myrta Merlino.
Questa mattina, mentre facevo “zapping”, attendendo l’inizio del Tg di Canale 5 delle ore 13.00, mi sono imbattuto su un programma di La7, quello di cui sopra…  
Come dicevo, erano circa le 12.45 quando dalla cittadina di Saponara veniva intervistato l’esponente del M5Stelle, candidato alla presidenza della regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri.   
Ora dalle domande della giornalista si comprendeva perfettamente, quanto le stesse fossero indisponenti o quantomeno provocatorie… 
Infatti, nel riepilogare tutta una serie di problemi gravi, presenti nella nostra isola, chiedeva a quel candidato del M5Stelle, quali soluzioni pensava di adottere, nel caso in cui fosse diventato Governatore della regione Sicilia…
Ora vorrei dire (rispondendo a quella precisa domanda): se la Sicilia ha un numero così alto di dipendenti statali è forse colpa del M5stelle oppure la colpa è da imputare a quel suo ultimo presidente del Pd, Rosario Crocetta, che non ha fatto nulla per modificare quel sistema clientelare, vero e proprio scambio di voto, certamente iniziato dai alcuni suoi predecessori, vedasi Cuffaro e Lombardo…???
Ed ancora la conduttrice parla dei forestali, delle loro inutilità, dei costi esorbitanti… e domanda se non sia il caso di licenziarli???
Sì… questa giornalista chiede ad un candidato politico, se non sia il caso di mandarli a casa e pretende di ricevere una risposta chiara: credo di poter dire, che neppure a Trump è stata mai fatta una domanda così inopportuna!!!
Mi verrebbe allora da chiedere: perché questa domanda non è stata fatta al Sig. Renzi, quando quel suo esponente si era insediato cinque anni or sono su quella prima poltrona siciliana??? Ed ancora cosa ha fatto quel governatore “rosso in questi anni??? Quali provvedimenti ha adottato”???
Va aggiunto inoltre che alcuni giorni prima, precisamente il 11 c.m. lo stesso candidato era stato invitato in questa trasmissione… ed anche in quella occasione, sentite cos’era successo…
Viene presentato così: “Giancarlo Cancelleri, 42 anni, di Caltanissetta, geometra, un passato da magazziniere, ha lavorato in una ditta metalmeccanica, ha una grande passione per la chitarra elettrica, ed è l’uomo secondo cui dipende il destino dell’Italia, in quanto il test siciliano è fondamentale per capire il nostro futuro”… 
Quindi la conduttrice esordisce dicendo: se Lei vince l’Italia cambia… se perde è solo colpa sua!!! L’avverto… così Lei… si fa due conti”!
Ascoltate la prima domanda della giornalista: “tralasciamo l’impegno politico è vero che scrive canzoni…???” e poi dopo la risposta ha continuato chiedendo: come si chiamava il suo gruppo musicale…??? Trenta denari” risponde il deputato del M5stelle… e lì subito il giornalista invitato in sala “siamo freschi“, già, “non si addice ad un grillino“… evidente quel paragone con il traditore di Nostro Signore, ecco difatti giungere la nota “per trenta denari fu comprato Giuda…” (un vero peccato che quel giornalista non sia andato oltre gli studi di catechismo, scoprirebbe un’altra storia sulla nostra cristianità…), infatti cosa fa…??? Accomuna il M5stelle a quel gruppo di musicisti… dichiarando “siete comprabili“… “spero di no…??? no…!!!”  
Sempre per colpire il “geometra” Cancelleri o quanto egli oggi rappresenta, viene presentato un video, nel quale di Alfano presenta il Prof. Micari… aggiungendo: “è la scelta migliore contro i 5 Stelle, significa la competenza contro il dilettantismo..”.
Ora vorrei dire, ma che cazzo c’è ne fotte a noi se scrive o meno canzoni o di quella sua passione per la musica…
A noi interessa che elimini quei vitalizi e abbassi gli stipendi di tutti quegli “incompetenti” (a differenza di come li chiama il nostro ministro degli esteri) personaggi posti lì come delle “sanguisughe”!!!
Lo stesso giornalista Giannini (anch’egli di parte…) riprendendo l’intervista, esprime giudizi sulla “affidabilità” sociale del Movimento Grillino… confermando quanto nei fatti quest’ultima “non ci sia stata” e quindi inizia a parlare dei Sindaci di Roma e di Torino”… 
A dar manforte continua la presentatrice, ovviamente  sulla stessa onda del giornalista: “gli assessori che ha perso la Raggi… inutile contarli”… ah poi viene il meglio del programma, quando viene intervistata una signora a cui hanno demolito la casa abusiva, che parlando del Sindaco di Licata, dichiarava: “finirà quel suo mandato, finirà la scorta… e a quel punto, qualcuno della mafia lo toccherà“!!!
E’ evidente che la signora è incazzata nera!!!
Anni e anni di sacrifici per farsi una casa e poi vedersela distrutta dallo Stato… 
Ma la colpa è tutta sua o di quanti avrebbero dovuto controllare quel territorio, dando alla signora la possibilità di costruirsi una casa ove questa fosse disponibile da realizzarsi o quantomeno, di bloccarne l’eventuale costruzione (abusiva), ancora prima d’iniziare… 
Ma soprattutto quale colpa ha la signora, se non quella di avere fatto quanto altre migliaia di suoi conterranei prima di lei, avevano già compiuto???
Ora la si vorrebbe incolpare di avere invocato la mafia per colpire un sindaco che le ha distrutto l’abitazione… 
Ma per favore, la signora non sa neppure cosa sia la mafia, ne parla a vanvera, con leggerezza… tanto per parlare, solo perché è scossa da quel tragico episodio!!!
Nessuno di noi siciliani ha bisogno di rivolgersi alla mafia… soprattutto se lo Stato riesce a fare bene la sua parte… 

Contrariamente, quando manca la giustizia, quando le condanne sono irrisorie, quando nessuno paga o non si riesce a giungere in tempi celeri ad una definizione di quelle pene… ecco allora che è facile convincersi come ciascuno di noi sia libero di farsi giustizia da se, d’altronde, non è proprio la Bibbia a consigliarci “Occhio per occhio, dente per dente…“???

Per cui se da un lato è giusto sottomettersi alle leggi dello Stato, quest’ultimo deve però dimostrare in ogni circostanza, di proteggere e difendere i suoi cittadini… ed inoltre, nel far valere le proprie leggi, deve passare il principio che d’innanzi alla giustizia siamo tutti eguali e non per come avviene oggi, che attraverso stratagemmi giuridici e a seconda di chi è l’imputato… a non essere mai giudicati e quindi condannati!!!
Ecco quindi uno dei motivi che spinge ancora oggi molti cittadini, a ricercare altrove, quella soluzione personale alle proprie subite prevaricazioni…

Vorrei in tal senso riproporre, quanto casualmente ieri sera guardavo su “youtube”: rappresenta una mitica scena del film “Il Padrino”, che riprende perfettamente, il concetto sopra espresso…

Per cui, mia cara giornalista, “mi consenta“… quando si è conduttrice di un programma bisogna ricordarsi sempre di rimanere distaccati, dalle proprie convinzioni…
Non ci si può fare influenzare da proprie ideologie politiche e ancor meno, dalle decisioni di coloro che pagano l’onorario, nel caso specifico, il suo editore… 
Comprendo d’altra parte come questa circostanza venga compiuta da altri media, vedasi ad esempio quanto svolto nei canali privati televisivi, concorrenti al suo, come quelli di proprietà della famiglia del “Cavaliere”, ma anche da quelli pubblici, pilotati come ben sappiamo da sempre, dai partiti di governo e d’opposizione…
Ma Lei però, può fare la differenza, allontanandosi da quella consuetudine utilizzata da molti suoi colleghi per lo più “lacchè”…
Lei è una giornalista preparata e quindi, non ha bisogno di doversi sottomettere a quei copioni solitamente preparati…    
Comunque, qualcosa di buono in quel programma s’intravvede già… e di questo dobbiamo ringraziare il suo meteorologo, Paolo Sotto Corona…
Sì… il titolo per un nuovo programma di La7: “L’aria che tirerà”… in particolare nel caso in cui a vincere… dovesse essere proprio quel M5Stelle”!!! 

Votazione Regionale: chiamala comu voi, sempri cucuzza è!!!

Se dovessi descrivere con un ortaggio queste nostre elezioni regionali siciliane, la “zucchina” sarebbe perfetta, perché concentra in se, tutte quelle componenti necessarie, affinché quella competizione elettorale, si possa svolgere…
Fateci caso… quali sono i soggetti indispensabili perché si giunga alla definizione di quella sfida???
Innanzitutto, bisogna iniziare con quei “concorrenti” e cioè con coloro che hanno deciso di mettersi in gioco, presentandosi agli elettori per farsi sostenere…
La prima cosa che mi viene da dire, confrontando solitamente i soggetti durante quelle competizioni è: quanti di loro hanno le teste vuote??? 
Ecco quindi venirmi in mente la citazione più corrispondente da paragonare a quell’ortaggio: “iavi na testa leggia… comu na zucca”!!! 
Se poi uno di quei politici è un tipo che parla poco… potrei dire: “testa c’un parra… cucuzza si chiama”!!! 
Poi, naturalmente ci sono gli elettori, in particolare quanti dimostrano con i loro gesti di essere veri e propri “lacchè“… che vendono quella propria dignità per essere solitamente compiacenti con quei burocrati… 
Dimostrano difatti di non possedere alcun personalità, sono dei veri e propri “zucconi“, persone talmente sciocche ed inutili, che vengono naturalmente da molti definiti “cucuzzuni“!!!
La nostra politica d’altronde è come quel detto… “conzala comu voi, sempri cucuzza è” (condiscila come preferisci, ma sempre zucchina rimane), per intendere qualcosa che è talmente insapore e inutile da non migliorare nemmeno con il massimo impegno, quasi che la zucchina fosse l’elemento più insapore a cui paragonare le peggiori banalità della vita.
Ora, da quanto sopra, abbiamo compreso come tutta la politica siciliana e non solo… può essere descritta con questo ortaggio… 
In particolare vedasi quanto sta accadendo in questi giorni, dove agli elettori è stata data la possibilità di scegliere; ciò ovviamente è quanto vorrebbero farci credere… e la cosa assurda è che – con tutte queste “cucuzze” in circolazione – ci stanno… riuscendo!!!
Sì… gli elettori credono di avere un ampia possibilità di scelta, possono pensare di decidere quale candidato preferire tra quelli presentati, dai partiti coalizzati del centrodestra a quelli del centrosinistra…
Possiamo certamente eliminare da questo inciucio il MStelle: non voglio apparire “simpatizzante”, ma è solo per far comprendere che chi vota per questo movimento, sceglie quale candidato alla presidenza un solo nome, il Sig. Cancelleri ed un solo movimento, i cinque stelle e nessun altro…
Quindi se egli vincerà al primo turno… (circostanza che non credo proprio si realizzerà… sia per le forze contrarie messe in campo e soprattutto perché i Siciliani non sono ancora disposti a fare a meno di quelle raccomandazioni… ) andrà a Palermo, al Palazzo della Regione a governare… e saranno “cazzi amari” per molti siciliani…; contrariamente, se si  dovesse giungere al ballottaggio, perderà sicuramente, per i motivi semplici che andrò a breve a spiegare e che ci ricollega ancora una volta, a quell’ortaggio sopra riportato…
Infatti, prendiamo il Centrodestra… 
Se siete legati alla destra e quindi appartenete a Fratelli d’Italia o Fronte dei Siciliani… bene, il vostro voto è diretto verso l’unico premier scelto, Nello Musumeci; analoga situazione avverrà se siete degli elettori della Lega (o meglio Noi con Salvini) e se siete elettori dei partiti del centro come Forza Italia, Udc, CP,  Cdu, autonomisti, movimento civici, ecc… il nome che vi verrà proposto è sempre lo stesso… nuovamente Nello Musumeci!!!
Potremmo forse aggiungere la discesa in campo di Vittorio Sgarbi… ma con quanti e quali effetti sulla competizione finale è tutto da vedere, ed in ogni caso, quei voti alla fine… andrebbero a sommarsi certamente a quelli dell’amico del Cavaliere… 
A qualcuno verrebbe da dire: e allora??? 
Ho necessità prima di rispondere a questa domanda di fare un’ulteriore analisi…
Passiamo quindi al Centrosinistra… 
Anche in quella coalizione, le forze (pur di vincere… ) si sono unite, ed infatti si passa dai Dem alle liste che sostengono il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando,  quindi MDP, Sinistra Italia e Possibile, a cui va aggiunto quel centro di Alternativa Popolare,  il cui leader (ministro degli Esteri) Angelino Alfano, è ritenuto in grado di spostare in Sicilia un gran numero di voti, che potrebbero decidere il vincitore di quelle elezioni presidenziali…
Quindi è logico che, il giorno delle votazioni, se non si dovesse giungere ad un responso definitivo, ciascuno di noi sarà costretto a ripresentarsi alle urne per quell’ulteriore ballottaggio…
Ora, considerato che i dati di previsione danno possibili vincitori esclusivamente due contendenti, precisamente, Cancelleri del M5stelle e Nello Musumeci del Centrodestra, ditemi: secondo voi, a chi andranno quella parte dei voti del Centrosinistra??? 
Certamente non al M5Stelle: è impensabile favorire il movimento di Grillo, quando si sa che a breve… ci saranno le elezioni nazionali!!!
Ed allora??? Non resta altro che darli ufficialmente agli “amici degli amici” del Cavaliere…
Ecco quindi il perché, qualunque scelta decidiate… sempre di “cucuzza” si tratta!!!

R.I.N.A.S.C.I.M.E.N.T.O.

Per Vittorio Sgarbi la bellezza viene prima di tutto…
Ecco perché pensando ad un nome da dare al suo movimento siciliano ha pensato in grande: “RINASCIMENTO”… 
E’ questo il nome infatti che ha annunciato, evidenziando come attualmente “si stia vivendo un neo-Medioevo culturale e occorre quindi ricominciare a credere e investire nella bellezza”…
Ecco perché nel voler scendere in campo nella nostra isola, per affrontare la competizione regionale in corso, ha pensato che fosse giusto, creare un progetto che riportasse al centro dell’azione politica il primato della bellezza!!!
Alcuni giorni fa… avevo scritto di un grande scrittore, poeta e drammaturgo tedesco: Johann Wolfgang Goethe…
Avevo riportato di egli, alcune parole meravigliose per descrivere il nostro Paese e soprattutto la nostra isola: l’Italia senza la Sicilia non lascia immagine alcuna nello spirito. Qui è la chiave di ogni cosa”.
Una frase talmente straordinaria, che ancora oggi rappresenta la migliore pubblicità per questa nostra terra…
Come non ricordare inoltre quella stupenda affermazione che, ancora oggi, è fra le citazioni più note e apprezzate: “Non saprei descrivere con parole la luminosità vaporosa che fluttuava intorno alle coste quando arrivammo a Palermo in un pomeriggio stupendo. La purezza dei contorni, la soavità dell’insieme, il degradare dei toni, l’armonia del cielo, del mare, della terra… chi li ha visti una volta non li dimentica per tutta la vita”.
Ecco i motivi per cui questo nostro critico d’arte, non può sfuggire alla bellezza di questa terra, poiché certamente più di altri, ha saputo apprezzare il patrimonio immenso che racchiude in se quest’isola…
Si vede comunque che purtroppo… c’è anche qualcosa che non funziona. 
Già, come fa una terra con un potenziale storico, naturale, culturale ed artistico, ad essere oggi, una delle terre più povere al mondo…
Di chi è la colpa… dei siciliani oppure di quella politica che negli anni ha dimostrato di non occuparsi dei suoi isolani???
Difatti, con quel loro intervento, hanno dimostrato con quali modi sono stati capaci di deturpare le bellezze di questa terra, distruggendo anche quanto Dio le avesse donato… 
Vedasi ad esempio Priolo, Milazzo, Termini Imerese, Gela, ecc… un decadimento imputabile unicamente a tutti quegli ignoranti che di volta in volta, ci hanno governato!!! 
Non aggiungiamo inoltre lo scempio compiuto da tutte quelle costruzioni abusive, realizzate fin dentro i parchi archeologici o naturalistici…
Sì… “tutti sapevano… e tutti in questi anni, hanno fatto finta di non sapere”!!!
Il nuovo programma di Sgarbi prevede alcuni punti interessanti, a cominciare dall’abolizione delle Regioni: “oggi i parlamentari a Roma lavorano solo dal martedì al giovedì. Poi tornano a casa; se venissero abolite le Regioni, le funzioni degli attuali consiglieri potrebbero essere assunte da questi parlamentari i quali dedicherebbero il venerdì, in apposite commissioni, ai problemi delle loro singole regioni”. 
Oppure quello sulla questione fiscale: “bisogna puntare ad un tetto fiscale diversificato, il 15% fino a 36 mila euro e il 25% fino a 500 mila euro, il 30% fino a un milione di euro, il 35% oltre un milione di euro, e questa soglia non dovrà essere superata, se non come espressione di solidarietà nel caso di calamità naturali“. 
Sgarbi ora, con il suo #vittoriosgarbi e la sua pagina “face”, sta lanciando un nuovo soggetto politico, esprimendo da quei social le proprie idee e invitando tutti coloro che lo desiderano, a diventare suoi sostenitori… 
Certo, la strada intrapresa non è semplice, anzi con le forze in gioco già presenti da tempo, questo suo movimento, si trova a dover affrontare una impervia salita… 
La verità è che non è semplice fondare dall’oggi all’indomani un partito… 
Ci vuole innanzitutto una grande esposizione finanziaria ed un sistema mediatico e propagandistico non indifferente; difatti, l’unico ad esserci riuscito e stato soltanto quel suo caro amico: il “Cavaliere“…
D’altronde, senza avere quelle capacita economiche e strutturali sopra riportate o sperando di crescere attraverso l’autofinanziamento, ecco che diventa per chiunque difficile… creare un partito!!!
I cittadini d’altronde dimostrano di non avere alcun interesse ideologico ed in particolare i giovani, dimostrano di volersi ispirare a quei miti come il “Che” (Guevara)… ma quando si tratta di scendere in piazza o iniziare quella necessaria “rivoluzione culturale“, preferiscono dedicarsi alla “Play Station”…
Rinascimento“, quel periodo artistico e culturale che va all’incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI e fa riferimento a uno dei periodi storico artistici tra i più importanti per l’Europa…
Il Rinascimento difatti, fu vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti, come un’età di cambiamento e maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, sviluppando nuove idee di umanesimo, prima in ambito letterario e successivamente influenzando le arti figurative e quella mentalità…. ed è il motivo per cui, quel periodo, è così caro al nostro critico d’arte…
Sgarbi ha quindi dato inizio alla propria campagna tesseramenti oltre che alla ricerca di soggetti disponibili a impegnarsi attivamente a quel suo programma…. 
Certo i tempi per questo suo progetto sono molto ristretti ed oggi il sottoscritto, non è molto convinto di questa sua acclarata discesa in campo; anzi, sono più portato a credere ad una sua rinuncia… quantomeno momentanea; naturalmente avrà tempi e modi, per preparare questo suo movimento, per poterlo presentare chissà forse… alle prossime elezioni nazionali!!!     
Mi auguro quindi che egli, non si penta di questa scelta meditata, ma consideri necessario questo momento d’indugio, per fortificare ed irrobustire questo suo movimento politico, tenendo in mente, quanto meravigliosa sia questa nostra terra e quella parte sana dei suoi conterranei…
Dedico quindi a Vittorio una frase dello scrittore e poeta francese, Guy De Maupassant: “La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… 
Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura”!!!