Archivi tag: sondaggi

“Futuro Nazionale” ago della bilancia o polveriera del centrodestra? No… è il solito posto a tavola, aggiunto!


Buongiorno, desidero oggi riprendere il filo di un ragionamento che avevamo lasciato in sospeso qualche giorno fa, proprio mentre l’assemblea costituente di “Futuro Nazionale” si concludeva e il generale Vannacci si concedeva alla stampa per quella che è stata definita una maratona oratoria.

In quel frangente, avevo provato a mettere nero su bianco un’impressione, un sentore che si faceva strada tra le parole del generale e i numeri, ancora timidi, del suo primo sondaggio.

Avevo scritto che la sua non sarebbe stata un’operazione rivoluzionaria, ma piuttosto un abile gioco di sponde, un tentativo lucido e spregiudicato di trasformare un’influenza personale in una leva politica concreta, capace di ridistribuire le carte all’interno del centrodestra.

La sua forza, avevo intuito, non sarebbe stata nell’attrarre nuovi elettori da un bacino inesplorato, ma nel raccogliere il malcontento di tutti coloro che in questi anni si sono sentiti traditi, esclusi, messi ai margini dai segretari dei partiti di governo. Persone che hanno visto chiudersi porte e finestre, che hanno vissuto il rancore di non essere più rappresentati e che oggi, di fronte alla sua promessa di accoglienza senza pregiudizi, vedono una seconda possibilità.

Egli infatti, con la sua schiettezza che sa quasi di provocazione, si presenta come colui che – rivolgendosi ai propri connazionali – dice senza alcuna vergogna: “l’Italia agli italiani” e così facendo, vuole diventare il punto di riferimento non solo per gli elettori che hanno finora votato per il centrodestra, ma anche per tutti quei “figli di nessuno” che sperano ora, attraverso di lui, di rientrare in scena, dopo questi anni trascorsi dietro le quinte.

Oggi, difatti, quei timori o dovrei dire quelle intuizioni trovano un riscontro che non posso certamente ignorare e che mi spinge a rielaborare l’intero quadro con gli strumenti che la nuova realtà ci mette davanti.

Il sondaggio compiuto da Swg per il Tg La7, diffuso proprio ieri, ci racconta una fotografia politica in movimento che sembra dare ragione a quelle considerazioni. Futuro Nazionale, in una sola settimana, guadagna mezzo punto percentuale e raggiunge il 5,3%, agganciando così la Lega che, al contrario, perde lo 0,3%, mentre Fratelli d’Italia, il partito che più di tutti dovrebbe rappresentare l’anima del governo, inizia a perdere, ad arretrare dello 0,4% scendendo al 27,9% (secondo il sottoscritto la batosta che prenderà questo partito alle prossime elezioni, sarà di molto maggiore…).

È un dato, questo, che non può essere liquidato come un semplice scarto statistico, ma che va letto come l’effetto di una spinta che si sta facendo strada. Certo, i margini di errore ci impongono di maneggiare questi numeri con le dovute cautele, ma la direzione sembra tracciata.

L’esercito dei delusi, quegli elettori del centrodestra che avevo immaginato in cerca di un nuovo riferimento, sembra si stia effettivamente muovendo, e lo sta facendo verso di lui, sottraendo consensi, punto su punto, a quelle stesse forze a cui finora si erano indirizzati, e cioè quei partiti attualmente al governo.

E così, mentre il centrosinistra continua a non avere una vera e propria figura che possa convogliare su di sé i voti di coloro che ormai considerano la politica come un qualcosa da cui stare lontano, perché corrotta ed infetta, i leader attualmente esponenti dei partiti con più numeri come il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle evidenziano di crescere poco, troppo poco se si vuole contrastare la coalizione del centrodestra. 

La fotografia che ne viene fuori, dunque, è quella di un centrodestra che proverà a governare nuovamente, ma la prossima volta dovrà fare i conti con questo nuovo attore, con questo ago della bilancia che si sta preparando a giocare la sua partita e sicuramente non si accontenterà di fare la comparsa (anzi, prevedo che nel caso in cui sarà il più eletto dagli italiani, punterà direttamente alla Presidenza del Consiglio).

Ecco, è proprio qui che il mio pensiero si salda con l’attualità. Perché se qualcuno, ascoltando il generale parlare di radici romane e cristiane, di remigrazione, di sgomberi e di costi dell’immigrazione, potesse ancora nutrire l’illusione che la sua, sia la nascita di un’alternativa capace di destabilizzare il sistema partitocratico, beh, allora credo che non abbia capito nulla, o quantomeno la natura di questa nostra politica.

Vannacci non è il rivoluzionario che promette di abbattere il sistema; quel periodo è ormai passato e chi avrebbe dovuto cambiare quel sistema marcio – mi dispiace doverlo dire – si è adattato ad esso, in quanto la natura umana, alla fine, si piega sempre ai propri interessi personali e soprattutto al proprio tornaconto, appena gliene si offre la possibilità.

Egli, viceversa, ha compreso che il sistema si può scardinare solo sedendosi al suo tavolo, diventando un elemento indispensabile per la sua sopravvivenza. Il suo 5,3%, che potrebbe anche crescere, non è un proclama di guerra, ma una moneta di scambio, un biglietto da visita che presenterà nel momento opportuno, già, quando il centrodestra, per evitare la sconfitta e quindi la vittoria del centrosinistra – sempre che quest’ultimo, con tutte le sue contraddizioni, riesca mai a coalizzarsi davvero – avrà bisogno di lui.

Ecco, sarà in quel momento che il generale chiederà il conto e vi assicuro sin d’ora che lo pagheranno tutti, anche quelli che oggi lo attaccano, anche quelli che, come Salvini, lo avevano accolto quando “aveva tutti contro“, perché la politica, si sa, è anche questo: un gioco di sponde, di fedeltà che si spezzano e di rancori che diventano poltrone. Vedrete… si genufletteranno se vorranno stare ancora seduti in quelle poltrone.

E allora, la domanda che mi ero posto a febbraio, se sulla spinta di questa rinnovata energia potesse nascere un’alternativa capace di destabilizzare definitivamente il sistema, trova oggi una risposta che non può essere più chiara. Non sarà così. Perché Vannacci è stato per tutta la vita un militare, e un generale sa bene che a volte la battaglia più importante non è quella che si vince sul campo, ma quella che si fa attendere, restando fermi nella propria trincea, pronti a lanciare le proprie armi o ad accerchiare il contendente, fino a farlo morire di fame, attendendo così la resa dei suoi avversari.

Oggi, naturalmente, non si tratta di guerra – bastano già quelle che vi sono nel mondo – ma è fondamentale diventare quell’ago della bilancia che può determinare le sorti di un governo. Lui ha scelto di essere quello, e i numeri, per quanto vadano presi con le pinze, stanno cominciando a dargli ragione. 

Futuro Nazionale, a ben vedere, non cambierà la sostanza delle cose, ma proprio per questo, per questa sua capacità di intercettare il malcontento di molti elettori del centrodestra, egli prova ora a trasformare quel malumore in potere negoziale, un aiuto alla coalizione che servirà a tutti, anche a quelli che oggi lo guardano con sospetto.

Perché alla fine, in politica, non conta tanto la purezza delle idee, ma la capacità di essere presenti al momento giusto, nel posto giusto, con il peso giusto per far pendere l’ago della bilancia dalla propria parte. E Vannacci, con la sua maratona di parole e con questi nuovi numeri, ci sta dicendo che quel momento è più vicino di quanto molti pensino.

Ma non aspettatevi una polveriera pronta a deflagrare, così come non pensate minimamente che egli rappresenterà l’ago della bilancia, il cosiddetto “Salvatore della Patria” che potrà davvero cambiare lo stato delle cose. No. Egli, come tutti gli altri – e consentitemi di dire che, a differenza del sottoscritto, da sempre è stato abituato a dire “SISSIGNORE” – vedrete, alla fine si dirigerà verso gli ordini impartiti da quel magnetismo che punta sempre verso il centrodestra.

Per cui, ormai ne sono certo: è, semplicemente, il solito posto a tavolaAggiunto. Perché la tavola è sempre quella, i commensali pure, e l’unica cosa che cambia è che ogni tanto qualcuno tira su una sedia in più. Il menu, però, ricordatevelo sempre, resta identico.

Ed allora, ben sapendo che le sue parole non faranno alcuna breccia su di me, lo immagino lì, dinanzi a quel gruppo seduto e coeso, mentre intonano per lui quella loro abituale canzone: “Aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più, se sposti un po’ la seggiola stai comodo anche tu, gli amici a questo servono a stare in compagnia, sorridi al nuovo ospite, non farlo andare via, dividi il companatico, raddoppia l’allegria…“.

E chissà, forse è proprio così che si governerà questo paese: allungando la tavola, spostando le sedie, e cantando tutti insieme la stessa vecchia canzone, convinti che sia nuova solo perché qualcuno l’ha intonata con un tono diverso.

5 Novembre 2017: "Il giorno delle civette"!!!

Si chiamano liste “civette” e rappresentano politicamente quanto di più perfido può avvenire – durante una tornata elettorale – a chi malauguratamente, s’imbatte in esse…

Queste liste elettorali, sono elaborate (in maniera celata e magari anche attraverso accordi “sottobanco” definiti con l’avversario), non per vincere la competizione o per sostenere il proprio candidato, ma per “drenare” quei voti e farlo così… perdere!!! 
Lo stesso Mussolini ad esempio, adottò questo tipo di liste; difatti, alle elezioni del 1924 usò queste per nascondere il partito fascista sotto altri nomi, per potersi successivamente appropriare di quei pochi seggi rimasti ancora a disposizione delle opposizioni…
Oggi quindi ho la convinzione che si stanno formando delle liste civette” o meglio di disturbo…  con simboli e denominazioni diverse da quelle della coalizione principale, il tutto per sottrarre voti a quel proprio raggruppamento e indirizzarle all’ultimo minuto, verso le forze d’opposizioni…
Quanto sopra riportato, mi sembra che stia per accadere nella coalizione del Centro-destra, capeggiata da Nello Musumeci… dove taluni suoi alleati confermano di appoggiare quella sua candidatura alla presidenza della Regione… ma di fatto, qualcuno sta boicottando quelle votazioni (senza fare nomi…) creando future alternative… 
D’altronde non è una novità… è già accaduto 5 anni fa, dove alcuni “traditori” di quella coalizione di centro-destra, sono passati improvvisamente con l’opposizione, portando a vincere il candidato del Pd, Rosario Crocetta… 
Oggi infatti, quello stesso posto di governatore è ancora ambito dal centrosinistra, in particolare proprio da quel partito del segretario Renzi, che sta sostenendo il Prof. Fabrizio Micari…
Ma non è il solo partito ad appoggiarlo, anche altre liste indipendenti si sono fatte avanti… vedasi ad esempio il “P.S.I.” del segretario regionale Nino Oddo o “Sicilia Futura” del presidente Totò Cardinale a cui vanno sommate molte liste civiche, che hanno conseguito in Sicilia nelle ultime Amministrative, risultati interessanti di grande solidità e prospettiva…
Certamente una vittoria del centro-sinistra è alquanto difficile, ma pur di contrastare quel M5Stelle di Cancelleri, sono in molti a coalizzarsi con quell’unico obbiettivo, che deve portare a non far vincere le elezioni ai grillini, dati ancora oggi in molti sondaggi… vincenti!!!  
Ecco perché non sarà semplice per Musumeci, tenere coeso quel suo gruppo, perché in molti – prevedendo anche una sua possibile sconfitta – stanno dirottando una parte del proprio elettorale verso l’altro schieramento d’opposizione, cercano così di garantirsi anticipatamente una poltrona, in entrambi le coalizioni…
D’altronde, tutto ormai si gioca sulle liste o meglio, sui soggetti chiamati a rappresentare quella coalizione e poca importanza dimostrano avere gli elettori per il pensiero politico… o sul tipo di società a cui ambire, oppure, cosa intendere per agire politico e valutare di conseguenza i rapporti che investono la politica, negli ambiti della vita comune…
Le persone chiamate al voto non si chiedono nulla di quanto sopra!!!
La preferenza è fatta esclusivamente sulla persona, sull’eventuale possibilità di ricevere in cambio un qualche favore personale, il voto è di fatto “clientelismo” e non c’è nessuno tra i cittadini che sappia dire con coraggio a quel candidato: io non ti voto!!!
Ciò che accadrà il 5 Novembre è una vera e propria “messa in scena” di quanto l’elezione è già stata pianificata e simulata; chissà se quel giorno assisteremo alla cocente delusione di qualcuno, che già sin d’ora, si sente vincitore…
Voler credere che si andrà a votare in maniera democratica è qualcosa di falso: i voti sono già stati promessi e di vero in questa campagna elettorale non vi è nulla, perché tutto è stato deciso a monte, con la designazione dei vincitori e dei vinti!!!
I sondaggi…??? Lasciateli perdere, in Sicilia non hanno mai contato nulla!!!

Lettera da una "cittadina consapevole"…

La mia cara amica Romj, mi ha inviato questo sondaggio politico per le prossime regionali in Sicilia…
Desidero condividerlo con voi, anche se… su alcuni punti, non mi trova pienamente concorde. 
Ma ciò che apprezzo di questa sua nota… è quella speranza di cambiamento, quella fiducia infinita ritrovata nei confronti dei suoi conterranei, quel sentimento sconfinato per la bellezza di questa terra, patrimonio unico, sia paesaggistico che culturale ed artistico…
Una ricchezza però alla quale il sottoscritto non crede e che mi ha condotto in questi anni ad allontanarmi sempre più da quegli ipocriti moralisti, in particolare da quanti parlano a gran voce, ma poi nei fatti, si dimostrano essere corruttibili, ricattabili, codardi e soprattutto “omertosi“!!! 
Ecco quindi la nota:
Ho imparato ad interpretare la politica e ritengo quanto di seguito riportato abbastanza attendibile… 
Preferenze:
MUSUMECI 42%
FAVA  25%
M5S    25%
PD         8%
VOTANTI PREVISTI 51%
Su questi numeri vorrei fare quattro chiacchiere con voi…
– Fava che incarna la sinistra estrema, incassa subito questa alta percentuale in quanto la vera gente di sinistra ha certamente bocciato il PD che di sinistra non ha più nulla…
– M5S si attesta a questa bassa percentuale rispetto alle precedenti e a mio avviso è destinata ad abbassarsi in quanto la gente è stufa di questi dilettanti allo sbaraglio che in 5 anni anni alla Regione Sicilia nulla hanno fatto, per poi non parlare di aver costatato che nelle città dove governano è un disastro (anche in Sicilia) poi in EU hanno fallito la oro politica che li ha visti votare pro immigrazione, pro importazione di prodotti esteri senza difesa del made in Italy. 
– MUSUMECI regge la corsa da vincitore, ma Piepoli non ha tenuto conto della discesa in campo di Sgarbi che gli eroderà almeno l’8% facendo la propria campagna elettorale…
Manca però un dato… la discesa in campo della Destra Sociale!!!
Quella che sta in mezzo alla gente…
Quella che è contro Ius soli, contro le adozioni delle coppie di fatto, quella che è contro il gender…
Quella che è a difesa della nostra religione cristiana, quella che difende il diritto al lavoro e la famiglia… 
Quella che aiuta i pensionati e gli indigenti perché i servizi sociali sono inesistenti e li aiuta anche materialmente con raccolta di cibi ed indumenti. 
Quella che sta con le forze dell’ordine e non con i delinquenti… 
Quella che rivuole i valori e non è serva del consumismo… 
Questa, rappresentata dal 50% del popolo che non vota, che ha schifato la politica poiché non rappresenta la gente comune e non da ascolto ai bisogni sociali!!! 
LA SICILIA ha una grande occasione in queste elezioni Regionali: dare prova di maturità e finalmente votare per essere rappresentati…
Nessuno di quelli elencati sopra citati nel sondaggio può soddisfare e colmare questo divario che c’è tra chi “comanda” e chi “subisce” le sconsiderate scelte politiche sul LAVORO  –  FAMIGLIA – DIRITTI – DOVERI – SANITA’ – SCUOLA – INFRASTRUTTURE  – IDENTITA’ CULTURALE – PATRIMONIO ARTISTICO – EQUA TASSAZIONE.   
Piepoli a breve dovrà rifare quel suo sondaggio… e se come penso, questa offerta politica si concretizzerà, vedremo alzare la percentuale dei votanti, ad oggi orfani, perché non rappresentati da nessuno dei soggetti in gara…. assistendo così ad un crollo delle percentuali ad oggi attribuite. 
I siciliani non sono stupidi sapranno scegliere e stavolta -per interessi personali- capiranno che devono difendere se stessi e il loro voto sarà determinante per riavviare un cammino normale della nostra vita… 
Romj Crocitti Bellante
Cittadina consapevole 
P.s.: per quella Sua determinazione e per la forza interiore con la quale interpreta ciò che dovrebbe essere la “vera” politica siciliana, mi sono permesso in questo mio blog di promuoverla a leader… pubblicando con affetto, la foto di cui sopra…

Chi vincerà le regionali???

Ho letto oggi che tra il Movimento 5 Stelle di Cancelleri ed il centrodestra di Musumeci c’è attualmente una parità…

Io non credo molto ai sondaggi… solitamente sbagliano sempre!!!
Il sottoscritto ad esempio, ogni qualvolta è stato intervistato ha dichiarato diversamente da come ho poi votato… 
Quindi, considerato che il più delle volte quelle società di ricerche statistiche e sondaggi d’opinione danno molto affidamento a quelle risposte ricevute, si comprende il perché il più delle volte… non ne azzeccano mai una!!! 
Ecco il perché, quando sento parlare di dati da parte di quelle società storiche, mi viene da sorridere, in particolare perché penso a tutti coloro che tra gli “addetti ai lavori”, leggendo quei primi sondaggi e vedendo d’essere tra i favoriti, iniziano ancor prima del tempo a festeggiare… per poi disperarsi!!!
Già per loro quei dati sono di fatto attendibili!!!
Riprendendo quindi le ultime rilevazione, sembra che le prossime elezioni regionali del 5 novembre, saranno d’esclusiva competenza tra il candidato pentastellato dato leggermente avanti (35%) nei consensi su quello del centrodestra (34%), del centrosinistra neanche a parlarne… una disfatta totale!!!
Per cui, fuori Crocetta… (d’altronde per quanto ha fatto in questi cinque anni, cosa si aspettava…) si punta ora su Fabrizio Micari, il rettore di Palermo, sostenuto oltre che dem anche da Angelino Alfano… (poi cosa centri quel suo partito con il movimento di centrosinistra, è un mistero… se non fosse per quel legame “d’interesse” collaudato nei due governi nazionali: Renzi e Gentiloni…).
Il sottoscritto avrebbe preferito certamente Claudio Fava, ma si sa… “nessuno è profeta in casa propria”, e difatti in questa terra sono pochi a volerlo, anzi meglio dire “pochissimi“, certamente perché la maggior parte di essi, preferisce vivere nella illegalità ed hanno dimenticato o meglio, non hanno mai saputo mettere in pratica gli insegnamenti di suo padre, compiuti in un momento storico nel quale la maggior parte dei suoi conterranei avevano paura di pronunciare quella parola… “mafia”, ma d’altronde non c’è da meravigliarsi, perché è la stessa paura che hanno oggi… i loro figli!!!
Difatti, la maggior parte di loro, non ha mai scelto realmente, ma si è sempre venduta a chi offriva loro qualcosa in cambio!!!
Ed oggi, già ora che nessuno può offrire niente, la maggior parte… si sente confusa e non sa cosa fare, non sa chi votare e soprattutto molti… non credendo più nella politica, non hanno fiducia in quei suoi uomini.
Il 5 Novembre infatti saranno in molti che all’interno di quelle urne preferiranno astenersi oppure sceglieranno diversamente, non andranno a votare!!!
Tutti gli altri resteranno divisi, tra decisi e indecisi, ma vedrete come alla fine la decisione verrà influenzata da un qualche “scoop” mediatico, che saprà condizionare in maniera negativa, uno dei due contendenti attualmente preferiti…
Sì… prevedo che ciò accadrà solo alcuni giorni prima delle elezioni!!!

Salvini… non si affidi al cavaliere…

Considerato che il termometro politico ed in particolare i sondaggi elettorali sulle intenzioni di voto, danno quale primo partito il Pd con un buon 35% dei voti e che a seguire ci saranno il M5Stelle con il 25%  e al terzo posto la Lega Nord di Salvini con un buon 14%, risulta ovvio quindi che il “Cavaliere” ridimensionato in quel suo (ottimistico) 9-10%, si ritrovi ora, a dover inseguire a Bologna il leader della Lega, nella manifestazione organizzata “Liberiamoci” e dove a completamento di quella coalizione del centro destra, oltre quindi al leader di Forza italia, c’era anche Giorgia Meloni con il suo partito, Fratelli d’Italia…    
Come si dice… uno per tutti, tutti per uno, perché soltanto unendosi si può tentare di superare il Pd… ma se la matematica non è un’opinione, 14+10+3 fa 27… può arrivare a 28 o anche a 30… ma giungere a 35 mi sembra molto difficile!!!
Quindi di quale vittoria si parla… da premettere che non sarà certo con il mio voto che il Sig. Renzi vincerà le prossime elezioni… ma certamente la propaganda andata sul palco qualche giorno fa… dimostra che per battere questa sinistra – a differenza di quanto si detto – c’è bisogno ancora di un’ulteriore soggetto!!!
Si… sto parlando dei voti del NCD di Alfano… perché senza quelli – benché ne possa dire oggi Salvini – il centrodestra non governerà mai o almeno non grazie alle prossime elezioni!!! 
Ora, considerato che in tutte le mie precedenti previsioni, non ho mai sbagliato, pur non essendo il sottoscritto un mago o uno stratega, nell’intuire le suggestioni dei miei concittadini o nel possedere quelle capacità, tali da comprendere su quali partiti l’influenza elettorale verrà orientata, certamente, valutare ciò che potrebbe avvenire (ad esclusione di eventuali colpi di scena), basandomi su indizi certi, fa in modo che le mie previsioni vengano alla fine azzeccate, in quanto, nulla hanno a che fare, con sensazioni date da presentimenti o predizioni!!! 
Non si tratta quindi di “combattere insieme”… ma di convincere gli elettori che è tempo di cambiare… che le riforme fatte dall’attuale governo, non sono servite e che quest politica non aiuterà gli italiani ad uscire dalla crisi…
Quindi bisogna cambiare metodologia… portare nuove idee… non criticare gli altri, tanto per volerlo fare… Grillo non sarà mai “Hitler” anzi… auguriamo che nessuno mai, potrà sostituirsi ad egli…
Criticare il M5Stelle o i suoi elettori è disdicevole, dimostra di non avere rispetto per le regole della democrazia, le scelte di ognuno… vanno sempre rispettate, anche e soprattutto quando, sono diverse o opposte alle nostre…
Attaccare il ministro Alfano definendolo addirittura “inutile e cretino”… dimostra pochezza nei contenuti e soprattutto mancanza di educazione e cultura… queste manifestazioni grossolane, volgari e ignoranti, le lasci a quegli ultras ignoranti degli stadi…   
Analoga situazione, va fatta per il Pd o per il suo premier o per quanti hanno deciso che voteranno per quegli schieramenti minori, di sinistra o di destra, slegati comunque dalla due principali coalizioni…
Vede, io a differenza di quanto Lei possa pensare o da quanto finora ho riportato sopra… condivido molte di quelle scelte adottate nel suo programma… e posso dirle, che trovo corretta la strada finora intrapresa ed è forse il reale motivo, per il quale oggi, molti miei conterranei, vedono nel suo movimento (ancora ahimè legato a quel nazionalismo del Nord…) quel cambiamento di regole finora mancate…   
Lei… (ne avevo già consigliato in un mio precedente post) avrebbe dovuto rimanere da solo… fare la sua strada, senza alcun legame con altri, che proprio oggi, sono considerati dai suoi stessi elettori, personaggi abbietti che hanno contribuito, con le loro azioni, allo sfacelo morale ed economico del nostro paese e che oggi… vorrebbero sotto nuove spoglie, camuffarsi e riproporsi in gioco…
Vede, erano le sue idee che avrebbe dovuto incalzare… quelle regole che oggi sono venute a mancare, ad iniziarsi dalla lotta alla corruzione (su questo avrebbe dovuto prendere una posizione netta di distacco, su quanto avvenuto all’interno del suo partito, su quel cerchio magico… evidenziando e rigettando coloro che hanno partecipato dall’interno della Lega a quelle azioni di malaffare, cominciando proprio dal suo ex leader…), ai problemi legati ai centri sociali anarchici, ai campi rom, ai centri d’accoglienza, all’aumento delle pene e soprattutto alla difesa personale dei cittadini, e per finire, puntare alla ripresa economica, lavoro e lotta alla disoccupazione …
Sono questi i temi che oggi stanno a cuore agli italiani… e sono questi i problemi su cui Lei deve puntare!!!
Raccogliere consensi attraverso propagande elettorali non la porterà da nessuna parte… resterà soltanto… come si dice il “terzo incomodo”…”
Certamente, salverà la sua posizione e quella dei suoi più stretti collaboratori, compagni di un viaggio che però, darà ai suoi elettori l’impressione, che quanto voluto realizzare, aveva quale unico obbiettivo, quello di volersi accaparrare una poltrona tra quelle disponibili, per altri quattro anni… perché per il resto… si era trattato di fare… chiacchiere inutili.        
Non si lasci influenzare dalle parole di un “resuscitato” che va farneticando che con “Matteo, Giorgia e Silvio non ce ne sarà più per nessuno…”  perché la politica sta cambiando e di personaggi “perpetui” non se ne vogliono più vedere… siamo stanchi sempre delle stesse facce che da quarant’anni stanno lì a mangiarselo questo nostro paese…
Ma è altrettanto vero che, in una fase di trasformazione qual’è quella in corso, c’è il rischio (per chi come Lei s’affaccia per la prima volta sul palcoscenico nazionale), di illuminare sì… questa nostra scena politica come fosse una stella… ma con delusione… scoprire poi… che si trattava unicamente di una meteora!!! 

Un paese corrotto…

Ovunque, in qualunque settore della vita quotidiana, si è circondati da quell’ombra di corruzione, che non rappresenta (come qualcuno vorrebbe farci credere), un comparto ben delimitato o caratterizzato soltanto da certi ambigui individui, ma è l’essenza stessa e la caratterizzazione incarnata, del comune cittadino, che manifesta in tutto e per tutto, le problematiche di questo nostro paese!!!
Già, un paese corrotto che tenta disperatamente di emarginare la corruzione, la malafede, il clientelismo, le raccomandazioni, lo scambio di favori, quei giochi di potere, che ovunque e continuamente ad ogni livello tentano di manifestarsi…
Nessuno, sì…nessuno ne è immune, tutti partecipano, ognuno al proprio livello e quindi se analizziamo e prendiamo traccia, su quanto accade intorno a noi, sperimentando ogni nostra vicenda quotidiana, possiamo ben vedere come le persone che incontriamo, per lavoro, per studio, per conoscenza, anche soltanto attraverso una casuale presentazione, ecco, esaminando quanto ci circonda, ci accorgiamo che stiamo barattando i nostri diritti, con tutta una serie di implicazioni che nulla possiedono quale specifica collocazione, ma che descrivono quel componente tanto comune, meglio definito come ” problema “…
Un problema…, certamente che potrà essere superato, ma che richiede un intervento di sostegno, una richiesta di favore, un contributo volontario, ecc…
Ecco… tu fai un favore a me ed io chissà, forse non oggi, ma un giorno… potrei chiederne uno a te!!!
E’ quindi in un paese nel quale soltanto i più scarsi e/o i cosiddetti furbi ( delinquenti ) vanno avanti e dove quindi l’unico e principale segno di distinzione è dato dal potere economico, cioè da quella ricchezza tanto ricercata che da la possibilità di elevarti sotto il profilo sociale…
Ecco quindi che è per questo che la corruzione si trova a passeggiare con i comportamenti abietti e meschini di quanti operano giornalmente nel malaffare…
Inoltre, se veramente si desiderava che la corruzione potesse essere estirpata una volta e per tutte, bisogna iniziare riformando tutto il nostro sistema, dalla giustizia fino alla applicazione severa delle pene, l’applicazione del rispetto delle leggi e delle regole di civile convivenza, provvedere a riordinare quel giusto sistema meritocratico a scapito di quello clientelare, un’esame di coscienza collettiva che possa sfociare con l’interesse di tutti, a scapito finalmente di quella individuale…
Basta con questi modelli, con quei soggetti che hanno edificato il nostro paese, ponendo a loro servizio, gente mediocre e scadente nei posti di comando…
Basta con tutti questi leccaculi che senza alcuna personalità e piegati a 90° continuano a volerci dare lezioni di moralità… 
Basta dover assistere a sondaggi, ove il nostro paese risulta essere quello in cui spicca il più alto tasso di corruzione, criminalità e malaffare… 
Basta doverci sentirci ultimi per il mancato rispetto di regole e principi che sono alla base di ogni democrazia e che a causa purtroppo della fragilità del nostro sistema di diritto, continua a permettere ad alcuni individui ( speriamo almeno per poco… ) di farsi beffa di noi e di tutto ciò che con grande considerazione chiamiamo ancora legalità…

Primarie o non Primarie, questo è il problema…

Primarie o non Primarie…, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare ancora gli oltraggi, i sassi e i dardi, degli iniqui nostri politici o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli per sempre…

Morire o dormire, nulla di più…, e con un sonno dirsi che poniamo fine alle infinite miserie della natura umana, naturale retaggio di queste continue azioni, soluzioni proposte, da accogliere a mani tese…
Morire, dormire, sognare forse: ma qui è l’ostacolo, quali sogni possiamo realizzare in questo sonno fatto di morte, quando aggrovigliati in questa presa mortale, chi ci trattiene, prolunga i nostri tormenti…

Chi vorrebbe altrimenti sopportar le frustate e gli insulti, dove il tempo, ha prodotto le angherie del politico tiranno, disprezzo di un’uomo borioso, cui, solo  angosce ha originato, irriverente per la legge, tracotanza di potenti, dove, i calci in faccia il degno meritevole riceve da costoro, spregevoli mediocri, quando certamente il degno, potrebbe andar per conto suo…

Chi vorrebbe caricarsi di un così grosso fardello…, imprecando e sudando, per sgomentare la nostra volontà e persuaderci di sopportare ancora una volta loro ed i procurati mali, piuttosto di voler correre in cerca di altri, di cui invece poco conosciamo?
Ed allora, cosa ci fa così vigliacchi, da provocare la nostra coscienza…, cosa può modificare  l’incarnata naturale determinazione, la quale si scolora al cospetto di un così pallido pensiero…???

E come possono, imprese di così futile importanza e rilievo, distrarre e deviare le nostre vite, da quel naturale corso…, azioni queste, a cui non perdono neanche il nome…

E’ tempo di primarie, ed i casa dei nostri partiti si preparano le candidature per individuare il candidato premier…
Si realizzano anche sondaggi, per capire  le nostre eventuali preferenze e nel contempo, i concorrenti, tentano di limitare il prestigio dei potenziali antagonisti, attraverso proprie dichiarazioni o facendo pervenire sottobanco notizie, che poi, amici giornalisti ovviamente pubblicano!!!
Si propaganda l’etica morale, il proprio casellario giudiziario a scapito di coloro che sono indagati…, una sistema realizzato per gettare fango sull’avversario, dall’ex amico di partito!!!  

Una vera pagliacciata… perché tutto è già stato preparato in partenza…, finta dimostrazione di democrazia, che porterà a candidato premier, quello scelto/a in precedenza, presso una opportuna sede, dove segretamente si è deciso chi debba continuare la linea del partito…
Nessuna garanzia, nessuna certezza di voler espletare in maniera corretta le votazioni…, state certi che da qualche parte, ci sono nascoste le schede preparate e firmate, da far uscire al momento appropriato… soprattutto se ci si accorge che qualcosa non sta andando… per come programmato…
Giochi di potere… per il potere!!! Già soltanto un gioco per loro… mentre nel frattempo il nostro Paese muore…
Noi comunque, gente onesta e leale, vogliamo dirvi, che a queste votazioni, inutili, insignificanti e  inservibili…, non partecipiamo!!!

Primarie o non Primarie, questo è il problema…

Primarie o non Primarie…, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare ancora gli oltraggi, i sassi e i dardi, degli iniqui nostri politici o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli per sempre…

Morire o dormire, nulla di più…, e con un sonno dirsi che poniamo fine alle infinite miserie della natura umana, naturale retaggio di queste continue azioni, soluzioni proposte, da accogliere a mani tese…
Morire, dormire, sognare forse: ma qui è l’ostacolo, quali sogni possiamo realizzare in questo sonno fatto di morte, quando aggrovigliati in questa presa mortale, chi ci trattiene, prolunga i nostri tormenti…

Chi vorrebbe altrimenti sopportar le frustate e gli insulti, dove il tempo, ha prodotto le angherie del politico tiranno, disprezzo di un’uomo borioso, cui, solo  angosce ha originato, irriverente per la legge, tracotanza di potenti, dove, i calci in faccia il degno meritevole riceve da costoro, spregevoli mediocri, quando certamente il degno, potrebbe andar per conto suo…

Chi vorrebbe caricarsi di un così grosso fardello…, imprecando e sudando, per sgomentare la nostra volontà e persuaderci di sopportare ancora una volta loro ed i procurati mali, piuttosto di voler correre in cerca di altri, di cui invece poco conosciamo?
Ed allora, cosa ci fa così vigliacchi, da provocare la nostra coscienza…, cosa può modificare  l’incarnata naturale determinazione, la quale si scolora al cospetto di un così pallido pensiero…???

E come possono, imprese di così futile importanza e rilievo, distrarre e deviare le nostre vite, da quel naturale corso…, azioni queste, a cui non perdono neanche il nome…

E’ tempo di primarie, ed i casa dei nostri partiti si preparano le candidature per individuare il candidato premier…
Si realizzano anche sondaggi, per capire  le nostre eventuali preferenze e nel contempo, i concorrenti, tentano di limitare il prestigio dei potenziali antagonisti, attraverso proprie dichiarazioni o facendo pervenire sottobanco notizie, che poi, amici giornalisti ovviamente pubblicano!!!
Si propaganda l’etica morale, il proprio casellario giudiziario a scapito di coloro che sono indagati…, una sistema realizzato per gettare fango sull’avversario, dall’ex amico di partito!!!  

Una vera pagliacciata… perché tutto è già stato preparato in partenza…, finta dimostrazione di democrazia, che porterà a candidato premier, quello scelto/a in precedenza, presso una opportuna sede, dove segretamente si è deciso chi debba continuare la linea del partito…
Nessuna garanzia, nessuna certezza di voler espletare in maniera corretta le votazioni…, state certi che da qualche parte, ci sono nascoste le schede preparate e firmate, da far uscire al momento appropriato… soprattutto se ci si accorge che qualcosa non sta andando… per come programmato…
Giochi di potere… per il potere!!! Già soltanto un gioco per loro… mentre nel frattempo il nostro Paese muore…
Noi comunque, gente onesta e leale, vogliamo dirvi, che a queste votazioni, inutili, insignificanti e  inservibili…, non partecipiamo!!!

I motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…

Giornalettismo… giorno 27 Settembre esce con un articolo: Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…

L’ho letto ( trovo quasi tutti gli articoli che scrivono molto interessanti…), ma in questo c’è qualcosa che non mi convince… 
Inizia, parlando del consenso dato dai sondaggi, per la prossima campagna elettorale ed ovviamente parla del suo leader ( comico genovese ) e degli amici a Cinque Stelle…
Ora criticare il comico mi sembra riduttivo, considerato che come diceva Charlie Chaplin… un giorno senza un sorriso è un giorno perso e pensare che la credibilità del proprio Movimento sia soltanto legata al saper riempire le piazze facendo divertire i presenti, non mi sembra rappresenti la realtà dei fatti…

Concordo certamente sull’ottenimento di una maggiore libertà nella gestione e nel controllo e della propria personale autonomia ed è palese osservare come i militanti del movimento, hanno poco spazio nei rapporti con l’opinione pubblica in particolare con i giornalisti…, ma è proprio quanto accaduto al consigliere Giovanni Favia, che dovrebbe fare riflettere su come sia fondamentale proteggere il M5Stelle da attacchi mediatici, poiché coloro che dovrebbero essere demandati a presentarsi ai microfoni, risultano per inesperienza, impreparati alle furbizie cui i giornalisti sono inclini e quindi inciampando nei loro tranelli… rovinano quanto di buono si era fatto…

Ora si parla di ordini dall’alto… ma perché negli altri partiti non c’è sempre il veto del Padrone!!!
Berlusconi per il PDL, Casini per l’UDC, Bossi…ora Maroni per la Lega, Bersani ( con dietro D’Alema… ) per il PD, Di Pietro per l’IDV, Lombardo fino a pochi giorni fa per l’MPA e via discorrendo… e quindi di cosa parliamo!!!

Provate ad offrirvi in un qualsivoglia partito, dichiarando di avere le capacità ed i supporti numerici per tentare una scalata elettorale… vi diranno sempre che dovrete mettervi in fila e se interessati portare al partito i voti per il prescelto e che con il tempo, anche a voi vi sarà offerta la possibilità di farne parte… tempo e uomini ( figli, parenti ed amici ) permettendo…

Ai cittadini interessano i programmi, non le barzellette di Beppe Grillo, l’importanza delle azioni, per esempio quella di limitare ai propri eletti lo stipendio a 2.500 Euro, la rinuncia al rimborso elettorale, che abbiamo visto in questi giorni e come se lo sono spartiti i vari tesorieri, ed ancora, la rendicontazione delle spese elettorali,  i bilanci, ecc… 
Ora si da la caccia al guru del web ( …secondo alcuni vero leader del M5Stelle ) cioè a Gianroberto Casaleggio, il quale decide e ordina chi rimane e chi viene espulso… come per esempio al consigliere di Ferrara Tavolazzi, cacciato per aver organizzato un convegno e la consigliera Modenese Sandra Poppi per aver usato senza alcuna autorizzazione il logo delle Cinque Stelle…, certamente in questa vicenda dovremmo sentire anche l’altra parte della campana…
Non discuto che quanto sopra contrasta con l’appartenere al movimento e mi si trova concorde quando si dice che le scelte debbano passare attraverso una consultazione tra i propri iscritti e non unica scelta di pochi eletti tra cui Casaleggio e/o Beppe Grillo…come però non entro nei meriti fatti dagli altri partiti, dove la scelta del segretario avviene per acclamazione o sugli statuti che dovrebbe indicarne i modus operandi…, mentre sappiamo bene che alla fine chi decide è sempre uno o l’élite..
Inoltre non trovo d’accordo il voler evitare il confronto pubblico… certo lo preferisco all’americana tra due candidati, dove le domande sono state predisposte da persone competenti e non da giornalisti faziosi e dalle quali si ricevono risposte certe, con temi che vanno dall’economia al lavoro…, da programmi d’intervento e dalla lotta all’evasione, alla criminalità ed agli sprechi del denaro pubblico, ognuno esprime cosa vuole fare e lo fa sottoscrivere al proprio partito, attraverso un proprio programma elettorale…

Si dice che il programma del M5Stelle sia molto vago e disorganico, in quanto le proposte riguardano temi che non hanno poi riscontro nella realtà, poiché risultano difficili da mettere in pratica, molto idealizzati e poco concreti…( certo il programma di Berlusconi con i suoi milioni di posti di lavoro era invece prettamente reale…); ora anche se ciò potrebbe essere vero, non dobbiamo dimenticarci che la realizzazione di un modello perfetto, abbisogna di tempo e di esami, di controlli che porteranno ad errori, di verifiche che saranno migliorate con l’esperienza…, qui discutiamo di qualcosa che però deve ancora nascere e che ha bisogno di fare tentativi sul campo…

Certamente alla fine i numeri in parte daranno ragione al movimento, come è altrettanto sicuro che pochi giorni prima delle elezioni, i voti saranno canalizzati verso quegli schieramenti che in questi anni, hanno saputo dividere favori e oggi ne promettono di nuovi…, e quindi proprio nelle regioni dove si sta peggio e si spera ancora nell’aiuto del politico di turno, ecco che allora qui, questi soggetti riusciranno a portare acqua ( di fogna aggiungerei… ) al proprio mulino…, limitando in concreto il danno fatto dagli astensionisti, dagli scettici e da coloro che per protesta voteranno il M5Stelle…
La scelta di Grillo oggi può anche sembrare una scelta folle, ma certamente insistere nel voler credere, che coloro che oggi si presentano a chiederci il voto, con quel faccino casto e puro, sono quanto di meglio il nostro paese possa avere…
Credo che allora sia meglio affrontare, una scelta chissà sbagliata… ma che conserva la speranza di poter dire un giorno… ho fatto la cosa giusta, che accettare per l’ennesima volta questa resa incondizionata per il timore di sbagliare, con l’unico effetto di continuare a vivere sopraffatti ogni giorno di più… ed allora prendendo spunto da un aforisma, dico che oggi in questa scelta… bisogna avere la saggezza dello sciocco e la pazzia del saggio…

I motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…

Giornalettismo… giorno 27 Settembre esce con un articolo: Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…

L’ho letto ( trovo quasi tutti gli articoli che scrivono molto interessanti…), ma in questo c’è qualcosa che non mi convince… 
Inizia, parlando del consenso dato dai sondaggi, per la prossima campagna elettorale ed ovviamente parla del suo leader ( comico genovese ) e degli amici a Cinque Stelle…
Ora criticare il comico mi sembra riduttivo, considerato che come diceva Charlie Chaplin… un giorno senza un sorriso è un giorno perso e pensare che la credibilità del proprio Movimento sia soltanto legata al saper riempire le piazze facendo divertire i presenti, non mi sembra rappresenti la realtà dei fatti…

Concordo certamente sull’ottenimento di una maggiore libertà nella gestione e nel controllo e della propria personale autonomia ed è palese osservare come i militanti del movimento, hanno poco spazio nei rapporti con l’opinione pubblica in particolare con i giornalisti…, ma è proprio quanto accaduto al consigliere Giovanni Favia, che dovrebbe fare riflettere su come sia fondamentale proteggere il M5Stelle da attacchi mediatici, poiché coloro che dovrebbero essere demandati a presentarsi ai microfoni, risultano per inesperienza, impreparati alle furbizie cui i giornalisti sono inclini e quindi inciampando nei loro tranelli… rovinano quanto di buono si era fatto…

Ora si parla di ordini dall’alto… ma perché negli altri partiti non c’è sempre il veto del Padrone!!!
Berlusconi per il PDL, Casini per l’UDC, Bossi…ora Maroni per la Lega, Bersani ( con dietro D’Alema… ) per il PD, Di Pietro per l’IDV, Lombardo fino a pochi giorni fa per l’MPA e via discorrendo… e quindi di cosa parliamo!!!

Provate ad offrirvi in un qualsivoglia partito, dichiarando di avere le capacità ed i supporti numerici per tentare una scalata elettorale… vi diranno sempre che dovrete mettervi in fila e se interessati portare al partito i voti per il prescelto e che con il tempo, anche a voi vi sarà offerta la possibilità di farne parte… tempo e uomini ( figli, parenti ed amici ) permettendo…

Ai cittadini interessano i programmi, non le barzellette di Beppe Grillo, l’importanza delle azioni, per esempio quella di limitare ai propri eletti lo stipendio a 2.500 Euro, la rinuncia al rimborso elettorale, che abbiamo visto in questi giorni e come se lo sono spartiti i vari tesorieri, ed ancora, la rendicontazione delle spese elettorali,  i bilanci, ecc… 
Ora si da la caccia al guru del web ( …secondo alcuni vero leader del M5Stelle ) cioè a Gianroberto Casaleggio, il quale decide e ordina chi rimane e chi viene espulso… come per esempio al consigliere di Ferrara Tavolazzi, cacciato per aver organizzato un convegno e la consigliera Modenese Sandra Poppi per aver usato senza alcuna autorizzazione il logo delle Cinque Stelle…, certamente in questa vicenda dovremmo sentire anche l’altra parte della campana…
Non discuto che quanto sopra contrasta con l’appartenere al movimento e mi si trova concorde quando si dice che le scelte debbano passare attraverso una consultazione tra i propri iscritti e non unica scelta di pochi eletti tra cui Casaleggio e/o Beppe Grillo…come però non entro nei meriti fatti dagli altri partiti, dove la scelta del segretario avviene per acclamazione o sugli statuti che dovrebbe indicarne i modus operandi…, mentre sappiamo bene che alla fine chi decide è sempre uno o l’élite..
Inoltre non trovo d’accordo il voler evitare il confronto pubblico… certo lo preferisco all’americana tra due candidati, dove le domande sono state predisposte da persone competenti e non da giornalisti faziosi e dalle quali si ricevono risposte certe, con temi che vanno dall’economia al lavoro…, da programmi d’intervento e dalla lotta all’evasione, alla criminalità ed agli sprechi del denaro pubblico, ognuno esprime cosa vuole fare e lo fa sottoscrivere al proprio partito, attraverso un proprio programma elettorale…

Si dice che il programma del M5Stelle sia molto vago e disorganico, in quanto le proposte riguardano temi che non hanno poi riscontro nella realtà, poiché risultano difficili da mettere in pratica, molto idealizzati e poco concreti…( certo il programma di Berlusconi con i suoi milioni di posti di lavoro era invece prettamente reale…); ora anche se ciò potrebbe essere vero, non dobbiamo dimenticarci che la realizzazione di un modello perfetto, abbisogna di tempo e di esami, di controlli che porteranno ad errori, di verifiche che saranno migliorate con l’esperienza…, qui discutiamo di qualcosa che però deve ancora nascere e che ha bisogno di fare tentativi sul campo…

Certamente alla fine i numeri in parte daranno ragione al movimento, come è altrettanto sicuro che pochi giorni prima delle elezioni, i voti saranno canalizzati verso quegli schieramenti che in questi anni, hanno saputo dividere favori e oggi ne promettono di nuovi…, e quindi proprio nelle regioni dove si sta peggio e si spera ancora nell’aiuto del politico di turno, ecco che allora qui, questi soggetti riusciranno a portare acqua ( di fogna aggiungerei… ) al proprio mulino…, limitando in concreto il danno fatto dagli astensionisti, dagli scettici e da coloro che per protesta voteranno il M5Stelle…
La scelta di Grillo oggi può anche sembrare una scelta folle, ma certamente insistere nel voler credere, che coloro che oggi si presentano a chiederci il voto, con quel faccino casto e puro, sono quanto di meglio il nostro paese possa avere…
Credo che allora sia meglio affrontare, una scelta chissà sbagliata… ma che conserva la speranza di poter dire un giorno… ho fatto la cosa giusta, che accettare per l’ennesima volta questa resa incondizionata per il timore di sbagliare, con l’unico effetto di continuare a vivere sopraffatti ogni giorno di più… ed allora prendendo spunto da un aforisma, dico che oggi in questa scelta… bisogna avere la saggezza dello sciocco e la pazzia del saggio…