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Lettera aperta da un "Siciliano libero" a Vittorio Sgarbi…

Caro Vittorio, sì… so bene che dovrei chiamarti “Professore” ma per questa volta perdona quest’eccesso di confidenza e consentimi quindi di sottrarre un po’ di quel divario…
Quanto sto per esprimere d’altronde, rappresenta il pensiero di un semplice cittadino, che desidera esclusivamente il meglio per la propria terra e che vuole quindi usufruire del miglior Prof. Vittorio Sgarbi…
Vorrei cioè ottenere a proprio vantaggio o per meglio dire, a vantaggio di tutti i miei conterranei, l’uomo di cultura, la persona meritevole e capace, che ha saputo dimostrare esser per quest’isola -nelle circostanze in cui è stato chiamato- professionale.
Sono state situazioni che hanno evidenziato, non solo quelle sue competenze…  ma hanno permesso a quelle nostre meraviglie, di poter essere apprezzate dal mondo intero… 
Ecco quindi il perché chiedo oggi a Lei, d’abbandonare quella competizione regionale in corso, allontanando da se quell’infausta idea di diventare presidente della nostra regione, ruolo che certamente non è consono alla sua persona, poiché non premierebbe in alcun modo quel suo ingegno…
Lei d’altronde incarna in se valori come bravura, competenza e preparazione, che certamente poco si addicono ad una veste politica… che dimostra essere predisposta al clientelismo e mai alla meritocrazia!!!   
Dimenticavo, ma solo perché ritenevo superfluo doverlo rimarcare…
Lei è soprattutto una persona perbene e onesta, lontano da molti suoi colleghi, come per esempio alcuni titolari di cattedre di atenei italiani, che hanno dimostrato proprio in queste ore (mi riferisco ai 59 colleghi professori universitari indagati) non solo d’esser corrotti, ma di di aver manipolato quelle procedure di Abilitazione all’insegnamento…
Comprendo quindi, quanto sia difficile per Lei rinunciare a quella candidatura, in particolare viste le richieste pressanti di molti amici siciliani, che vorrebbero averla Presidente, per vedere questa terra finalmente libera da compromessi e soprattutto lontana da quella politica condotta attraverso accordi sottobanco e promesse varie…
Ma Lei, oggi, non ha alcun motivo di dover scendere in campo, quantomeno non in questo confusionario momento…
Perché se da un lato è vero che la Sicilia ha necessità di avere un uomo moralmente retto, dall’altro è auspicabile, per poter valorizzare quello stesso uomo, puntare su ragioni certamente più valide…
Mi riferisco alla promozione del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ed a quanto offre in bellezza la nostra isola… 
Una regione che può diventare, grazie al turismo, veicolo trainante della nostra economia, attraverso innovative politiche di sviluppo e mirati programmi d’intervento che permettano l’ingresso di investimenti esteri, affinché si soddisfino tutte quelle richieste, sia nazionali che provenienti dal mondo intero…
Oggi quelle esigenze chiedono sempre più d’implementare e migliorare quei servizi essenziali, che vanno dalle infrastrutture alle strutture alberghiere, dai villaggi turistici ai bed & breakfast, passando per le case vacanze, gli agriturismi, i lidi, le strutture di enogastronomia, ristorazione, per concludersi infine con le visite guidate, presso le nostre città, musei e patrimoni archeologici…
Spero veramente di cuore che questa mia missiva, la dissuada dal continuare con quel meditato e valido percorso politico, che certamente a breve Lei potrà nuovamente riprendere (insieme ai suoi amici/conoscenti e collaboratori…), in quanto prototipo positivo di quei valori tanto voluti dai cittadini di questo paese, che oggi manifestano in maniera inefficace – esprimendo quel voto di astensione o di protesta– considerando quel espediente, l’unico modo di contrasto ad una politica sterile, che disattende quotidianamente ogni loro esigenza…
Certo, sono cosciente che questa mia richiesta Le farà perdere oggi un’importante battaglia… ma come diceva Isidor Feinstein Stone: “Il solo tipo di battaglie degne di essere combattute sono quelle che andrai a perdere, perché qualcuno deve combatterle e perderle… e perderle… e perderle… fino a che un giorno qualcuno che crede come tu stai credendo… le vince!!!
Ci rivediamo quindi alle prossime competizioni nazionali…

C'era una volta un ponte per giungere all'Ars…

Potevamo stupirvi con effetti speciali”… iniziava con queste parole, una nota pubblicità di televisori… ed oggi, quegli attori sono stati sostituiti dai nostri attuali politici…
Ho sentito ieri dire dal senatore di Forza Italia, Renato Schifani,: “con la vittoria del Centrodestra in Sicilia, ripartirà insieme con il futuro governo regionale, guidato da Nello Musumeci, anche il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina”… 
Incredibile come questa vana speranza del ponte, torni quotidianamente ad illudere e ingannare le menti di quei siciliani creduloni…  
“Bisogna ripartire da da questa grande opera, fondamentale per il rilancio della Sicilia e della città metropolitana di Messina e, vincendo a Roma e in questa regione, finalmente la realizzeremo”.
BRAVO… BRAVISSIMO… MERAVIGLIOSO…!!! 
Io veramente resto senza parole, quando ho il piacere di ascoltare degli abili esperti d’infrastruttura, soggetti competenti e preparati, top manager in project financing, ferrati soprattutto in ciò che rappresenta per la nostra economia ed il nostro bilancio, la realizzazione di un’opera come questa… 
D’altronde un paese come il nostro, che sta attraversando un momento così felice finanziariamente, eccellente sotto il profilo produttivo, con investimenti regolari provenienti dall’estero per miliardi e miliardi di euro, già, cosa sarà mai per noi, costruire quest’opera faraonica… un piccolo ponte di speranza, sospeso tra la penisola e la nostra isola???
Che grande paese è il nostro, che uomini meravigliosi questi nostri governanti, mi sento veramente fiero di potermi raffigurare in loro!!!
Già… sapete che vi dico, comincio a festeggiare, apro una delle mie migliori bottiglie e brindo alla fine di questa competizione elettorale, affinché si diano subito inizio i lavori sul ponte…
Per altro, questo ponte si sa… è fondamentale per dare soluzione alle richieste di noi cittadini, ai loro bisogni occupazionali… (ci stanno raccontando quanto compiuto a suo tempo, con la costruzione delle raffinerie…),  sono queste le cose importanti di cui ha bisogno la nostra comunità…
Mi piacciono inoltre quelle campagne propagandiste che dicono: “Basta con i voti di protesta, basta con quel M5Stelle…. non fanno altro che lamentarsi: noi siamo stati il passato, il presente e saremo il futuro!!!
Infatti, come dimenticare l’impegno profuso negli anni scorsi per questa loro terra, tutti quei 61 deputati siciliani posti lì a Roma per difendere le nostre esigenze, altro che semplice caccia delle poltrone, altro che ricerca d’incarichi di governo, la loro è stata una missione, compiuta ogni giorno con passione e dedizione, un impegno politico trasmesso da padre a figlio… ed ora ai nipoti.
Quando si dice che in Sicilia “a famigghia… veni prima ri tuttu“!!!
Che persone stupende, gente che ama la propria terra più di ogni altra cosa,  persone oneste che fanno di questa loro virtù un esempio da trasmettere alla politica, un modo per poter star vicino alla propria gente e fare in modo che questa terra, continui ad essere ciò che da sempre è… e continua ad essere: una delle regioni maggiormente eccellenti di questo nostro Paese!!!
Sì… scusate, ma stasera ero in vena di “sparare minchiate“, d’altra parte… mi adeguo ai nostri politici!!!

Bisogna crederci, chi ci crede supera ogni ostacolo e chi ci crede… vince!!!

Il Cavaliere è gasato… 
Carica i suoi uomini (che parola orribile “suoi”… mi sentirei -se fossi al loro posto- “meschino” e non come persona ma proprio come uomo…) per le prossime regionali, dichiarando… “Prevediamo una grande vittoria”!!!
Aggiunge… “Bisogna crederci, chi ci crede supera ogni ostacolo, chi ci crede vince” ed il sottoscritto difatti vorrebbe credere nel coraggio dei siciliani, già, in quel voler cambiare una volta e per tutte, questo nostro sistema clientelare…
Non dico per chi votare… non chiedo d’indirizzare quella loro scelta verso un partito… desidero soltanto avere la certezza che ciascuno di loro, abbia votato con estrema libertà, senza alcuna coercizioni e soprattutto senza aver dovuto barattare quel proprio voto per una eventuale promessa…
Al sottoscritto non interessa quale Presidente dell’Ars vinvcerà oppure quale di quei candidati sia giusto promuovere, l’importante è non sentire lamentare nessuno… nei prossimi cinque anni…
Sì perché… cari miei conterranei, io vi conosco bene… parlate sempre, anzi forse anche troppo, ma quando si tratta di metterci la faccia, ma che dico la firma (su un qualunque foglio, in particolare se legale…), ecco che all’improvviso, ci si volatilizza… 
Di contro, quando c’è qualcosa che può condurre a vantaggi personali e/o economici, eccoli lì… pronti a metterci il proprio nome e cognome!!!
Sono d’accordo con l’ex premier, quando parlando della prossima stagione politica, dice: “Ci troviamo davanti a un anno importante, in cui tra regionali e politiche si deciderà il futuro dell’Italia”!!!
Infatti, ecco perché diventa fondamentale decidere bene, perché probabilmente questa potrebbe essere l’ultima volta che andremo a votare… 
Già, continuando così, ci potrebbe essere un vero e proprio ritorno al passato… dove la parola “democrazia”, verrà ricordata dai posteri come qualcosa di fantastico, non più reale… sì, sembra una follia, ma un potere autocratico potrebbe a breve imporsi su noi cittadini…
Basti guardare cosa sta accadendo in Europa… 
Le forze di estrema destra e/o sinistra, stanno guadagnando sempre più seggi, rappresentando in questo momento la terza forza politica di alcune nazioni europee, dimostrando ampi margini di miglioramento…
I dati infatti emersi, mostrano come questi partiti indipendentisti, sono costantemente in aumento, ma soprattutto che quei valori nazionalisti stanno prevalendo su quelli europei, con sentimenti xenofobi e razzisti sempre più in evidenza…
Oggi quindi…anche un semplice voto regionale, diventa importante, in particolare viste le gravi incognite e le preoccupazioni che i cittadini di quest’isola hanno, a causa dei problemi derivati dall’immigrazione e dai continui sbarchi…
Ecco il perché bisogna crederci… perché chi crede supera ogni ostacolo e soprattutto perché chi ci crede, alla fine vince!!”

Ed allora chiedo ai miei conterranei, come potete pensare di stare lì ad ascoltare ancora quell’anziano (tra pochi giorni) 81’enne… tra l’altro “condannato” (a seguito di una sentenza) e che vuole per di più discutere del futuro di questa mia terra,  presentandosi celato, dietro quei “suoi” uomini… mezzi uomini, ominicchi e quaquaraquà… esponendo quel suo programma politico, da uomo onesto, integro, contribuente leale…

Scusate, ma ho il dubbio di essermi perso vent’anni di storia del nostro paese oppure chissà, mi trovavo forse da tutt’altra parte???
Ciò nonostante… è meglio che mi dedichi a leggere quel libro, come quella ragazza nella foto… sì, riprendo da dove avevo sospeso!!!

Per favore: "Chiamatemi subito un deputato ed un senatore"!!!

Ho letto alcuni giorni fa di un anziano prete siciliano di una nota località costiera, che trovandosi ormai moribondo in ospedale e sentendo vicino quella sua fine, ha fatto una richiesta ai presenti alquanto singolare… 
Già, ha chiesto ai medici di ricercare in maniera celere, due stimati soggetti… 
In particolare avrebbe desiderato avere al suo capezzale, un deputato ed un senatore.
Ecco quindi che ci si è attivati alla ricerca più vicina di quei soggetti… e appena son stati trovati, è stato chiesto loro di giungere in ospedale il prima possibile, viste le gravi condizioni di salute di quel uomo di chiesa…
Difatti dopo meno di un’ora, le due personalità erano già accanto a quel ecclesiastico prossimo al decesso…
Il prete vedendoli… se pur con poca voce, ha chiesto loro, in maniera commossa, di sedersi su entrambi i lati del letto. 
Era trascorsa all’incirca una mezz’ora, ecco che da quel silenzio, il prete, se pur tremolante, guardando con le lacrime agli occhi, decise di prendere le loro mani… 
Certamente quel gesto improvvisamente compiuto, fece commuovere profondamente il “deputato” e il “senatore”… 
Sì… erano veramente commossi e nello stesso tempo si sentivano fieri, quasi “essenziali” in quel particolare momento… e soprattutto grati d’essere stati chiamati da quel sacerdote, se pur in un avvenimento così doloroso…
Ecco quindi che uno dei due… precisamente il senatore, conquistato da quella significativa circostanza d’angoscia, decise di chiedere qualcosa al prete: 
Padre, grazie per averci chiamato… ma mi dica, perché ha chiesto di averci al suo fianco e soprattutto perché proprio noi?”
Il prete, se pur dolorante fece uno sforzo e rispose:
Tutta la mia vita è stata dedicata a Nostro Signore, ed io… come Egli, vorrei finire i miei giorni nello sesso modo…
Ricordate… Gesù è morto in mezzo a due ladroni ed anch’io… vorrei morire nello stesso modo”!!!

😅😅😅😆😆😆
Perdonatemi… ma non sempre si può essere seri, soprattutto quando si parla di politica o di quei suoi interpreti… 
Meglio scherzarci su… anche perché con loro al potere, si sa… “non ci resta che piangere”!!!

Una vita dedicata alla giustizia…

La cittadina è quella di Canicattì, a pochi chilometri d’Agrigento, l’uomo… è Rosario Livatino, di professione… Magistrato!!!  
Sotto casa teneva parcheggiata la sua Ford fiesta amaranto, la stessa con la quale raggiungeva tutte le mattine il suo ufficio presso il tribunale di Agrigento. 
Si era occupato di quella che sarebbe stata a breve la “Tangentopoli siciliana“, mettendo a segno numerosi colpi nei confronti della mafia e di quei suoi affiliati, attraverso quell’appena arrivato, strumento della “confisca dei beni”…
Un giovane che aveva dedicato tutta la sua vita alla giustizia… 
Un magistrato incorruttibile che con il suo lavoro aveva messo in luce, quei rapporti ora conosciuti da tutti, tra politica, imprenditoria e mafia…
Un vero e proprio potere economico e sociale, che garantiva equilibri e vantaggi a tutti quei partecipanti…
L’hanno definito il “Giudice ragazzino”… ma la storia evidenzierà un magistrato rigoroso, che lavorava in silenzio, senza suscitare clamori, che cercava di compiere quel proprio dovere,  solo perché semplicemente credeva in ciò che faceva… 
Sconosciuto da quasi tutta l’opinione pubblica, fino al giorno del suo brutale assassinio…
Coraggioso e soprattutto consapevole dei rischi a cui andava incontro, non si è limitato nel procedere contro quanti lo stavano ostacolando in quella sua missione, pur comprendendo la solitudine che si era intorno ad egli generata, a causa di quella decisa battaglia contro cosa-nostra…
Una vita trascorsa dietro le carte processuali, ore e ore passate in quel suo ufficio a comprendere i meccanismi criminali e corruttivi…
La sua, è una vita determinata, che andava dritta all’obiettivo, senza tentennamenti o esitazioni…
Dispiace vedere come questi uomini coraggiosi vengano solitamente ricordati, esclusivamente durante quelle giornate della memoria, che serono principalmente, non tanto per commemorare quegli uomini e quelle donne che hanno dato la loro vita per la nostra patria, ma per svolgere pubbliche manifestazioni propagandistiche, utili per coloro che desiderano mettersi in mostra…
Difatti… come dimenticare cosa disse solo otto mesi dopo la morte del giudice, l’allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga, che definì “giudici ragazzini” una serie di magistrati neofiti impegnati nella lotta alla mafia: “Possiamo continuare con questo tabù, che poi significa che ogni ragazzino che ha vinto il concorso ritiene di dover esercitare l’azione penale a diritto e a rovescio, come gli pare e gli piace, senza rispondere a nessuno…? Non è possibile che si creda che un ragazzino, solo perché ha fatto il concorso di diritto romano, sia in grado di condurre indagini complesse contro la mafia e il traffico di droga. Questa è un’autentica sciocchezza!

A questo ragazzino io non gli affiderei nemmeno l’amministrazione di una casa terrena, come si dice in Sardegna, una casa a un piano con una sola finestra, che è anche la porta”.

In uno dei suoi appunti c’era scritto: “Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili”…
Vorrei sapere quanti, tra quegli illustri uomini istituzionali (ma potremmo aggiungere anche molti di quelli tutt’ora presenti…), possono dire ad alta voce, di esser stati credibili…
Io una risposta al posto loro l’avrei e di sicuro… non è favorevole!!! 

Sicilia: Proviamo a conoscere i candidati alla presidenza della regione.

Il 5 Novembre sapremo chi sarà eletto a nuovo governatore…
Per quanto ne so, i principali pretendenti a quella carica di presidente dovrebbero essere sei e precisamente: Nello Musumeci, Giancarlo Cancelleri, Fabrizio Micari, Roberto La Rosa, Claudio Fava e per ultimo Vittorio Sgarbi (del quale però dichiaro sin d’ora non essere molto convinto di questa sua candidature… comunque per ora, inserirlo non costa nulla…).
La corsa come si sa… è iniziata da un bel pezzo poiché si sa, erano in molti ad ambire a quella poltrona di Palazzo d’Orleans…
Ma come spesso avviene durante una gara… molti di loro si sono dovuti in anticipo ritirare, a causa degli accordi “sottobanco” compiuti tra i principali leader di quegli schieramenti politici, che hanno deciso nella sostanza, quali coalizioni portare avanti e soprattutto, chi dovrà sedere in quell’assemblea regionale!!!
Sono certo che se ci fosse stata una legge, che prevedeva –per ciascuno di loro– nessuna indennità per quel loro ruolo svolto all’interno dell’assemblea regionale, beh, credo che il 99,9% di coloro che oggi stanno duellando, non avrebbero chiesto neppure d’essere inserito in una qualsivoglia lista!!!
Ma si sa, questo è uno dei gravi problemi che assilla la nostra nazione… basti vedere quanto accaduto alcuni giorni fa, dove ben 608 parlamentari di prima nomina, hanno raggiunto quel “fatidico traguardo” dei 4 anni, sei mesi e un giorno di legislatura, per ottenere quello sperato vitalizio…
Pensate veramente che ci possa essere tra loro qualcuno che pensa di accomodarsi in quelle poltrone per il bene di questa terra e nel contempo, dichiari di voler rinunciare ai circa 12.000/euro al mese??? 
Per favore, nell’approfittare della stupidita di molti miei conterranei, che poi sono gli stessi che vi hanno promesso il voto, lasciate almeno a quanti come me “liberi”… di usare la propria intelligenza per valutare i fatti, per come realmente essi sono!!!
Ed allora proviamo a comprendere chi sono questi aspiranti governatori e soprattutto evidenziamo risaltiamo i nomi e/o i partiti/movimenti che in un qualche modo, li sostengono..
Il favorito… a detta di molti è Nello Musumeci, ed è stato scelto da tutto il centrodestra.
Aveva ufficializzato la propria candidatura a governatore con il movimento civico #Diventerà Bellissima, ma soltanto con quei voti, non sarebbe potuto andare da nessuna parte…
Ecco quindi venirgli a sostegno tutti coloro che appartengono a quella coalizione di centrodestra: dal Cavaliere (o meglio da quel suo discente Gianfranco Miccichè) con il partito “Forza Italia“, alla Meloni con “Fratelli d’Italia“, quindi a seguire “Noi con Salvini” ed ancora “Energie per l’Italia” guidato da Stefano Parisi, Udc e dal CFC (Centro Cristiano Democratico), “Cantiere Popolare” degli amici dell’ex presidente Cuffaro, “MpA” dell’ex presidente Lombardo, “Nuovo CDU”, “Movimento Sicilia Nazione” e “IdeaSicilia”…
Come dice il detto… chi più ne ha, più ne metta!!! 
Certo, raggiungere l’accordo non è stato facile… in particolare perché Musumeci ha dovuto mediare con due alte personalità, l’ex rettore di Palermo Roberto Lagalla (legato ai tempi all’ex presidente Cuffaro) e l’Avv. Gaetano Armao, fondatore di quel movimento “Siciliani Indignati“, assessore durante il governo  Lombardo…
Quindi Nello Musumeci, dovrebbe rappresentare l’uomo vincente di questa tornata elettorale; ma non bisogna dimenticare che anche nel 2012 si era prefigurata una sua vittoria, che alla fine non c’è stata, risultando sconfitto da quel Rosario Crocetta…
E dire che oggi, proprio tra quei suoi sostenitori, ci sono gli stessi nomi che a suo tempo l’hanno tradito!!!
Quindi,se fossi al suo posto, non dormirei sonni tranquilli…. perché come dice il suo amico di Arcore: chi tradisce una volta, tradisce sempre” !!!
Passiamo al centrosinistra… dopo vari contrasti all’interno del Pd, hanno scelto il loro candidato: Prof. Fabrizio Micari… 
E’ dal 2015 rettore dell’Università di Palermo e non possiede alcuna esperienza politica e per concentrarsi su questa campagna elettorale si è messo in congedo… 
Il suo nome è stato scelto personalmente da Matteo Renzi ed è sostenuto oltre che dal “Pd”, anche da “Area Popolare”, dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, dai “Centristi per la Sicilia”, “Sicilia Futura” con una lista insieme ai socialisti di Riccardo Nencini, “Centro Democratico” di Bruno Tabacci. 
Anche l’attuale governatore Rosario Crocetta, dopo aver annunciato la sua ricandidatura, ha deciso di rinunciare per sostenere (con la lista “Il Megafono”) il prof. Micari…
A seguire questa candidatura c’è anche il ministro degli esteri Angelino Alfano… anche se una parte di quella sua “Alternativa Popolare“, sembra portato a sostenere il candidato del centrodestra… 
Già, quest’ultimi non sanno mai che pesci pigliare, ma soprattutto non confermano mai anticipatamente il loro sostegno: sarà che vogliono salire sempre sul carro del vincitore e non volendo sbagliare puntata… stanno lì fino all’ultimo a guardare cosa avviene e poi solo a votazione compiuta… esprimono ufficialmente quel loro sostegno!!!
Passiamo quindi al M5stelle ed al suo candidato, Giancarlo Cancelleri.
Il nomo come sapete è stato scelto tramite primarie sul web, anche se sono emerse in questi giorni alcune contestazioni da parte di altri attivisti dello stesso movimento, che hanno portato il Tribunale di Palermo a deliberare sulla illegittimità di quella unica preferenza…   
Si era già presentato nel 2012 ed era stato battuto e forse questa sua rinomina, potrebbe risultare per quel movimento, un vero e proprio “boomerang”…
Certo, tutti i leader nazionali del movimento di Grillo/Casaleggio hanno trascorso l’estate nell’isola per sostenere il loro candidato, ma soprattutto si sta cercando di ottenere una vittoria schiacciante, affinché sia di traino per le prossime elezioni politiche del 2018.
Il motto di Grillo è infatti: “Prendiamo la Sicilia e vinceremo le nazionali“!!!
Debbo dire che alcuni mesi fa ero convinto che il M5stelle avrebbe vinto queste elezioni…
Oggi insisto nel ritenere che l’ago della bilancia, sia rappresentato dal gruppo “Cuffaro”, il quale potrebbe decidere (per fare una semplice scortesia al Cav. & Co.) di non appoggiare Musumeci… ed anche l’eventuale discesa in campo di molti astensionisti, potrebbe modificare le sorti di queste prossime elezioni!!!
Siciliani Liberi” con questo nome si presenta il candidato l’Avv. Roberto La Rosa… 
Il progetto politico prevede tra i punti programmatici, il sostegno al reddito per i non occupati e le casalinghe, la costituzione di una scuola e di una moneta siciliane, la riappropriazione delle proprie risorse finanziarie, la diminuzione dell’Iva e la defiscalizzazione della benzina, ed ancora, la realizzazione della Zona Economica Speciale per l’intero territorio dell’Isola e l’indipendenza dello Stato di Sicilia con l’intento di uscire dall’Europa e dall’euro!!!
Per la sinistra ecco il nome di Claudio Fava. 
Una parte delle forze politiche di sinistra, hanno deciso di non sostenere il candidato espresso dall’ex presidente del consiglio Matteo Renzi, ed hanno scelto così d’unirsi sotto il nome di Claudio Fava e del suo movimento “I Cento Passi“. 
D’altronde questo cognome, rappresenta per la nostra regione qualcosa di cui andare fieri… sapendo quanto, ciascuno di noi, è in debito per quella parte di libertà ricevuta, in cambio purtroppo dell’estremo sacrificio compiuto…   
Già, Claudio è il figlio del giornalista Pippo Fava, ucciso dalla mafia nel 1984 ed è certamente un catanese “doc”… laureato in giurisprudenza ma soprattutto, è vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia!!!
Dal 2017 ha aderito al gruppo parlamentare Articolo 1- Mdp. 
La sua candidatura a Presidente della Regione siciliana è appoggiata da gruppo di Bersani “Mdp”, Sinistra Italiana, Possibile, Verdi ed altre forze di sinistra come Prc e Pci, Azione Civile, il movimento di Antonio Ingroia.
Ed infine “Rinascimento” del noto critico d’arte, prof. Vittorio Sgarbi…
Credo che stia fingendo, comunque in una sua dichiarazioni ha detto: “corro per vincere“!!!
Non si è inoltre turbato nel rendersi disponibile ad accettare il sostegno dell’ex governatore Cuffaro e del MIR, i “Moderati in rivoluzione” di Giampiero Samorì. 
Alcuni mesi fa, proprio in prospettiva della candidatura di governatore, ha deciso di prendere la propria residenza a Calascibetta, in provincia di Enna. 
Ha già svolto incarichi politici nella nostra regione: è stato difatti eletto Sindaco di Salemi nel 2008 (dimettendosi nel 2012 in seguito alla proposta di scioglimento del Comune per “infiltrazioni mafiose”). 
Si è quindi ricandidato due anni dopo… ma senza successo, mentre nel 2012 aveva corso per la poltrona di primo cittadino a Cefalù, ma arrivò terzo. 
In questi giorni ha fatto conoscere alcuni nominativi di quel suo eventuale esecutivo: Chiambretti, Morgan, Luxuria, ed anche Bruno Contrada, Mario Mori e Valerio Massimo Manfredi…
Provo quindi a indovinare cosa accadrà alle prossime elezioni regionali, considerando una presenza di elettori votanti intorno al 50%…
MUSUMECI tra il 28-34%
MICARI tra il 12-16%
CANCELLERI tra il 26-32%
LA ROSA tra il 4-8%
FAVA tra il 10-14%
SGARBI tra il 2-6%
E’ evidente che con questi risultati la vittoria se la contenderanno… il candidato del Centrodestra e quello del M5Stelle!!!
Vedremo il 5 Novembre, come finirà…

Lettera da una "cittadina consapevole"…

La mia cara amica Romj, mi ha inviato questo sondaggio politico per le prossime regionali in Sicilia…
Desidero condividerlo con voi, anche se… su alcuni punti, non mi trova pienamente concorde. 
Ma ciò che apprezzo di questa sua nota… è quella speranza di cambiamento, quella fiducia infinita ritrovata nei confronti dei suoi conterranei, quel sentimento sconfinato per la bellezza di questa terra, patrimonio unico, sia paesaggistico che culturale ed artistico…
Una ricchezza però alla quale il sottoscritto non crede e che mi ha condotto in questi anni ad allontanarmi sempre più da quegli ipocriti moralisti, in particolare da quanti parlano a gran voce, ma poi nei fatti, si dimostrano essere corruttibili, ricattabili, codardi e soprattutto “omertosi“!!! 
Ecco quindi la nota:
Ho imparato ad interpretare la politica e ritengo quanto di seguito riportato abbastanza attendibile… 
Preferenze:
MUSUMECI 42%
FAVA  25%
M5S    25%
PD         8%
VOTANTI PREVISTI 51%
Su questi numeri vorrei fare quattro chiacchiere con voi…
– Fava che incarna la sinistra estrema, incassa subito questa alta percentuale in quanto la vera gente di sinistra ha certamente bocciato il PD che di sinistra non ha più nulla…
– M5S si attesta a questa bassa percentuale rispetto alle precedenti e a mio avviso è destinata ad abbassarsi in quanto la gente è stufa di questi dilettanti allo sbaraglio che in 5 anni anni alla Regione Sicilia nulla hanno fatto, per poi non parlare di aver costatato che nelle città dove governano è un disastro (anche in Sicilia) poi in EU hanno fallito la oro politica che li ha visti votare pro immigrazione, pro importazione di prodotti esteri senza difesa del made in Italy. 
– MUSUMECI regge la corsa da vincitore, ma Piepoli non ha tenuto conto della discesa in campo di Sgarbi che gli eroderà almeno l’8% facendo la propria campagna elettorale…
Manca però un dato… la discesa in campo della Destra Sociale!!!
Quella che sta in mezzo alla gente…
Quella che è contro Ius soli, contro le adozioni delle coppie di fatto, quella che è contro il gender…
Quella che è a difesa della nostra religione cristiana, quella che difende il diritto al lavoro e la famiglia… 
Quella che aiuta i pensionati e gli indigenti perché i servizi sociali sono inesistenti e li aiuta anche materialmente con raccolta di cibi ed indumenti. 
Quella che sta con le forze dell’ordine e non con i delinquenti… 
Quella che rivuole i valori e non è serva del consumismo… 
Questa, rappresentata dal 50% del popolo che non vota, che ha schifato la politica poiché non rappresenta la gente comune e non da ascolto ai bisogni sociali!!! 
LA SICILIA ha una grande occasione in queste elezioni Regionali: dare prova di maturità e finalmente votare per essere rappresentati…
Nessuno di quelli elencati sopra citati nel sondaggio può soddisfare e colmare questo divario che c’è tra chi “comanda” e chi “subisce” le sconsiderate scelte politiche sul LAVORO  –  FAMIGLIA – DIRITTI – DOVERI – SANITA’ – SCUOLA – INFRASTRUTTURE  – IDENTITA’ CULTURALE – PATRIMONIO ARTISTICO – EQUA TASSAZIONE.   
Piepoli a breve dovrà rifare quel suo sondaggio… e se come penso, questa offerta politica si concretizzerà, vedremo alzare la percentuale dei votanti, ad oggi orfani, perché non rappresentati da nessuno dei soggetti in gara…. assistendo così ad un crollo delle percentuali ad oggi attribuite. 
I siciliani non sono stupidi sapranno scegliere e stavolta -per interessi personali- capiranno che devono difendere se stessi e il loro voto sarà determinante per riavviare un cammino normale della nostra vita… 
Romj Crocitti Bellante
Cittadina consapevole 
P.s.: per quella Sua determinazione e per la forza interiore con la quale interpreta ciò che dovrebbe essere la “vera” politica siciliana, mi sono permesso in questo mio blog di promuoverla a leader… pubblicando con affetto, la foto di cui sopra…

La Sicilia sta naufragando…

Ho l’impressione che alla fine… piove sempre sul bagnato!!!
Sì, in quest’isola, qualunque cosa si faccia di buono per tenerla a galla, in mezzo a questo mare di disonestà morale, c’è sempre qualcosa che fa in modo da farla inabissare…
Potrei paragonarla ad una barca, piena di fori… dove ci sono al suo interno dei soggetti, definirei “coraggiosi”, che provano in tutti i modi a chiudere quelle cavità, ed altri, che contrariamente fanno di tutto, per creare altre fessure, non comprendendo che così facendo, non vi sarà per nessuno di loro, alcuna possibilità di salvataggio…
D’altronde è la storia di questa regione e si ripete sempre nella stessa maniera…
Essa infatti si sorregge su quei principi, che sono gli stessi che prima o poi, la condurranno al declino…
L’esempio della nave rappresentato è perfetto… e noi difatti oggi, siamo su un’imbarcazione che manca non solo del suo capitano o di quei suoi ufficiali, ma anche del personale addetto imbarcato…
Va aggiunto inoltre, che negli anni, si è perso pure il timone!!!
Potrei affermare quindi,  che siamo prossimi ad un naufragio e nel contempo, nell’andare a deriva, si sono per di più aggrappati a noi, tutti quei gommoni, di quei poveri e disperati migranti 
L’angoscia non è quella di stare su quest’isola, ma di vivere su di essa, come se fossimo in quella disastrata nave… 
Viviamo infatti ogni giorno della nostra vita, come se fosse l’ultimo… senza alcuna speranza di vedere un futuro migliore, sopportiamo inoltre tutti quei meccanismi corruttivi e clientelari, dando quasi ad essi una giustificazione, la stessa che conduce a credere che, senza di essi, non si potrebbe vivere!!!
Ecco perché nessuno vuole sfuggire a quel prestabilito destino, ed è il motivo per cui, la maggior parte dei giovani, vorrebbe andare via da questa terra…
Ma purtroppo alla fine si arrende e preferisce soprassedere, rivelando quella propria natura, che lo ha reso disponibile ad attendere, che qualcosa di quel “sistema” non-meritocratico, provveda anche per esso…
Se chiedete difatti a ciascun ragazzo di quest’isola dove avrebbe voluto nascere, egli vi risponderà: da tutt’altra parte, ma non qui!!! 
La risposta nasce spontanea… perché egli sa, che la vita che sta per vivere, non offrirà nulla in quanto nessun cambiamento avverrà mai!!!
D’altronde la storia di questa terrà ha insegnato qualcosa: un’apparente ribellione nelle parole, ma una profonda quiete nei fatti… 
Sembra quasi che ogni uomo e donna di questa terra… non aspetti altro che inabissarsi con essa!!!
Sembra quasi di essere ad Atlantide… siamo un’isola segnata dall’incertezza, come se ogni nostro sogno, potesse da un momento all’altro sparire…
Guardate come sopravviviamo: già, si vive continuamente all’interno di una instabilità politica, culturale e sociale, con nessuna vera trasformazione morale, perché l’unica cosa a cui ciascuno tiene veramente, è la propria arroganza, superbia ed immodestia, che si prova in ogni momento d’ostentare con molta boria!!! 
Sì… siamo soltanto un fenomeno estetico e purtroppo, non c’è nulla da salvare…!!!

A seconda della scelta che farete, tra 48 giorni… potrebbe non cambiare nulla!!!

Mancano 48 giorni alle prossime elezioni regionali e finalmente si è giunti con il delineare i nominativi di quei candidati alla presidenza della Regione…

Direte… questa finalmente è una notizia positiva!!! 
Per quanto mi riguarda, non me ne frega nulla di conoscere quei nominativi!!!
Mi piacerebbe di contro comprendere, da parte di quei “meravigliosi” addetti ai lavori, in quali modi pensano d’intervenire per risolvere i problemi di questa regione…
Non sto qui ad elencarli… basta rileggersi qualche mio precedente post, dove ho già analizzato in maniera dettagliata, gran parte delle criticità di questa terra…   
Per cui ora, senza voler generalizzare, sarebbe interessante conoscere i provvedimenti che desiderano adottare… sempre se, sono in condizioni di poter predisporre un qualche minimo programma d’intervento…
Allego in tal senso una bozza di schema e mi piacerebbe ricevere da parte loro, una qualsiasi risposta sui provvedimenti da voler intraprendere…  
La mia sensazione, ma credo che sia quella della maggior parte dei siciliani (di cui una gran fetta rappresenta per l’appunto quel 40% di astensionisti…) si è convinta che la maggior parte di quei candidati, sia nelle condizioni di modificare questo “Status quo“!!!
Anzi, l’impressione data da essi, è che si preferisca non affrontarli quei temi caldi e difatti, se ne escono solitamente tutti con le solite frasi approntate:
– cosa possiamo farci noi dopo che per 50′ anni c’è stato questo un mal governo??? 
– come potete dimenticare i danni compiuti dalla Dc???
– dopo che avete eletto questi ultimi tre governi… ora chiedete a noi di risolvere immediatamente tutti i problemi??? 
non siamo mica Harry Potter… non abbiamo la bacchetta magica!!!
– ci vorrà tempo e sacrificio, da parte di tutti, in particolare dei cittadini, che dovranno rimboccarsi le maniche e dare come sempre, il meglio di loro… 
– i problemi si sa… ci sono, e sono di difficile soluzione, anche e soprattutto a causa della presenza di quella ben nota criminalità organizzata (questo frase l’aggiunge il sottoscritto… perché loro non la pronunceranno mai, in particolare – in questo periodo – sotto elezioni!!!). 
La verità è che hanno deciso tutto a tavolino… e dei nostri problemi, non interessa alcunché… 
Perché ciò che interessa loro è insediarsi in quelle poltrone, scambiarsi quei vari posti e ricercare per se gli opportuni incarichi!!!
Ecco il motivo per cui non parlano di provvedimenti, non annunciano proposte, nessuno di loro che cerca di differenziarsi predisponendo quantomeno una bozza di programma su cose da fare, qualcuno che finalmente s’ispiri ad una crescita economica e occupazionale, ma che soprattutto dia ai siciliani quella dignità perduta!!!
Il sottoscritto, ha molta difficoltà a credere che nei prossimi cinque anni ci sarà una svolta… 
Sarà perché non credo nelle capacità della nostra classe politica, d’altronde come trascurare che da noi tutto si mette in atto dopo l’approvazione di chi comanda… di chi decide chi deve andare avanti e chi no, chi merita d’esser favorito e chi dovrà soccombere, chi potrà godere dei vantaggi personali (assunzioni, incarichi e quant’altro… ) grazie a quei noti meccanismi clientelari e chi contrariamente, resterà sempre dinnanzi all’uscio…
Ecco, sono questi i motivi che spingono quanti andranno a votare a non volersi soffermare a comprendere se quel candidato sia preparato, onesto o quantomeno abbia dimostrato d’aver fatto qualcosa di concreto…
No, a nessuno di loro interessa ciò… loro votano perché qualcuno glielo ha consigliato… un parente, un amico, un conoscente, qualcuno a cui si è chiesto un favore… oppure perché si è venduti quel proprio voto, per un buono di spesa in qualche supermercato…
Ecco in quali modi vengono selezionati i nostri politici… e la conseguenza di quella scelta la vediamo tutti…
Già, immediatamente dopo le elezioni, con quei rappresentanti che improvvisamente spariranno dalla nostra vista (e soprattutto da quei cartelloni pubblicitari…), dimostrando – se qualcuno avesse ancora dei dubbi – di non essere assolutamente all’altezza di quell’incarico ricevuto…
Vedrete, il fallimento della nostra regione è dietro l’angolo… poiché la condizione socio-economica dei suoi poveri conterranei… diventerà a breve ancor più disastrosa!!!
Ah… scusate, come??? Pensate che a breve, grazie a queste prossime personalità istituzionali, la situazione nell’isola cambierà??? Perché…??? Perché questi si dimostreranno più capaci di quanti li hanno negli anni preceduti??? 
Su quanto sopra, vorrei rispondere proponendovi un dialogo (tra nonno e nipote…) descritto in un bellissimo libro di Nicolai Lilin, intitolato “Educazione siberiana”:
– E lo sai perché Dio ha dato all’uomo una vita più lunga di quella degli animali?
– No, non ci ho mai pensato…
– Perché gli animali vivono seguendo il loro istinto e non fanno sbagli…
L’uomo vive seguendo la ragione, quindi ha bisogno di una parte della vita per fare sbagli, un’altra per poterli capire, e una terza per cercare di vivere senza sbagliare!!!

Non comprendo a La7 quale "aria tiri"…

Il programma s’intitola “L’aria che tira” ed è presentato da Myrta Merlino.
Questa mattina, mentre facevo “zapping”, attendendo l’inizio del Tg di Canale 5 delle ore 13.00, mi sono imbattuto su un programma di La7, quello di cui sopra…  
Come dicevo, erano circa le 12.45 quando dalla cittadina di Saponara veniva intervistato l’esponente del M5Stelle, candidato alla presidenza della regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri.   
Ora dalle domande della giornalista si comprendeva perfettamente, quanto le stesse fossero indisponenti o quantomeno provocatorie… 
Infatti, nel riepilogare tutta una serie di problemi gravi, presenti nella nostra isola, chiedeva a quel candidato del M5Stelle, quali soluzioni pensava di adottere, nel caso in cui fosse diventato Governatore della regione Sicilia…
Ora vorrei dire (rispondendo a quella precisa domanda): se la Sicilia ha un numero così alto di dipendenti statali è forse colpa del M5stelle oppure la colpa è da imputare a quel suo ultimo presidente del Pd, Rosario Crocetta, che non ha fatto nulla per modificare quel sistema clientelare, vero e proprio scambio di voto, certamente iniziato dai alcuni suoi predecessori, vedasi Cuffaro e Lombardo…???
Ed ancora la conduttrice parla dei forestali, delle loro inutilità, dei costi esorbitanti… e domanda se non sia il caso di licenziarli???
Sì… questa giornalista chiede ad un candidato politico, se non sia il caso di mandarli a casa e pretende di ricevere una risposta chiara: credo di poter dire, che neppure a Trump è stata mai fatta una domanda così inopportuna!!!
Mi verrebbe allora da chiedere: perché questa domanda non è stata fatta al Sig. Renzi, quando quel suo esponente si era insediato cinque anni or sono su quella prima poltrona siciliana??? Ed ancora cosa ha fatto quel governatore “rosso in questi anni??? Quali provvedimenti ha adottato”???
Va aggiunto inoltre che alcuni giorni prima, precisamente il 11 c.m. lo stesso candidato era stato invitato in questa trasmissione… ed anche in quella occasione, sentite cos’era successo…
Viene presentato così: “Giancarlo Cancelleri, 42 anni, di Caltanissetta, geometra, un passato da magazziniere, ha lavorato in una ditta metalmeccanica, ha una grande passione per la chitarra elettrica, ed è l’uomo secondo cui dipende il destino dell’Italia, in quanto il test siciliano è fondamentale per capire il nostro futuro”… 
Quindi la conduttrice esordisce dicendo: se Lei vince l’Italia cambia… se perde è solo colpa sua!!! L’avverto… così Lei… si fa due conti”!
Ascoltate la prima domanda della giornalista: “tralasciamo l’impegno politico è vero che scrive canzoni…???” e poi dopo la risposta ha continuato chiedendo: come si chiamava il suo gruppo musicale…??? Trenta denari” risponde il deputato del M5stelle… e lì subito il giornalista invitato in sala “siamo freschi“, già, “non si addice ad un grillino“… evidente quel paragone con il traditore di Nostro Signore, ecco difatti giungere la nota “per trenta denari fu comprato Giuda…” (un vero peccato che quel giornalista non sia andato oltre gli studi di catechismo, scoprirebbe un’altra storia sulla nostra cristianità…), infatti cosa fa…??? Accomuna il M5stelle a quel gruppo di musicisti… dichiarando “siete comprabili“… “spero di no…??? no…!!!”  
Sempre per colpire il “geometra” Cancelleri o quanto egli oggi rappresenta, viene presentato un video, nel quale di Alfano presenta il Prof. Micari… aggiungendo: “è la scelta migliore contro i 5 Stelle, significa la competenza contro il dilettantismo..”.
Ora vorrei dire, ma che cazzo c’è ne fotte a noi se scrive o meno canzoni o di quella sua passione per la musica…
A noi interessa che elimini quei vitalizi e abbassi gli stipendi di tutti quegli “incompetenti” (a differenza di come li chiama il nostro ministro degli esteri) personaggi posti lì come delle “sanguisughe”!!!
Lo stesso giornalista Giannini (anch’egli di parte…) riprendendo l’intervista, esprime giudizi sulla “affidabilità” sociale del Movimento Grillino… confermando quanto nei fatti quest’ultima “non ci sia stata” e quindi inizia a parlare dei Sindaci di Roma e di Torino”… 
A dar manforte continua la presentatrice, ovviamente  sulla stessa onda del giornalista: “gli assessori che ha perso la Raggi… inutile contarli”… ah poi viene il meglio del programma, quando viene intervistata una signora a cui hanno demolito la casa abusiva, che parlando del Sindaco di Licata, dichiarava: “finirà quel suo mandato, finirà la scorta… e a quel punto, qualcuno della mafia lo toccherà“!!!
E’ evidente che la signora è incazzata nera!!!
Anni e anni di sacrifici per farsi una casa e poi vedersela distrutta dallo Stato… 
Ma la colpa è tutta sua o di quanti avrebbero dovuto controllare quel territorio, dando alla signora la possibilità di costruirsi una casa ove questa fosse disponibile da realizzarsi o quantomeno, di bloccarne l’eventuale costruzione (abusiva), ancora prima d’iniziare… 
Ma soprattutto quale colpa ha la signora, se non quella di avere fatto quanto altre migliaia di suoi conterranei prima di lei, avevano già compiuto???
Ora la si vorrebbe incolpare di avere invocato la mafia per colpire un sindaco che le ha distrutto l’abitazione… 
Ma per favore, la signora non sa neppure cosa sia la mafia, ne parla a vanvera, con leggerezza… tanto per parlare, solo perché è scossa da quel tragico episodio!!!
Nessuno di noi siciliani ha bisogno di rivolgersi alla mafia… soprattutto se lo Stato riesce a fare bene la sua parte… 

Contrariamente, quando manca la giustizia, quando le condanne sono irrisorie, quando nessuno paga o non si riesce a giungere in tempi celeri ad una definizione di quelle pene… ecco allora che è facile convincersi come ciascuno di noi sia libero di farsi giustizia da se, d’altronde, non è proprio la Bibbia a consigliarci “Occhio per occhio, dente per dente…“???

Per cui se da un lato è giusto sottomettersi alle leggi dello Stato, quest’ultimo deve però dimostrare in ogni circostanza, di proteggere e difendere i suoi cittadini… ed inoltre, nel far valere le proprie leggi, deve passare il principio che d’innanzi alla giustizia siamo tutti eguali e non per come avviene oggi, che attraverso stratagemmi giuridici e a seconda di chi è l’imputato… a non essere mai giudicati e quindi condannati!!!
Ecco quindi uno dei motivi che spinge ancora oggi molti cittadini, a ricercare altrove, quella soluzione personale alle proprie subite prevaricazioni…

Vorrei in tal senso riproporre, quanto casualmente ieri sera guardavo su “youtube”: rappresenta una mitica scena del film “Il Padrino”, che riprende perfettamente, il concetto sopra espresso…

Per cui, mia cara giornalista, “mi consenta“… quando si è conduttrice di un programma bisogna ricordarsi sempre di rimanere distaccati, dalle proprie convinzioni…
Non ci si può fare influenzare da proprie ideologie politiche e ancor meno, dalle decisioni di coloro che pagano l’onorario, nel caso specifico, il suo editore… 
Comprendo d’altra parte come questa circostanza venga compiuta da altri media, vedasi ad esempio quanto svolto nei canali privati televisivi, concorrenti al suo, come quelli di proprietà della famiglia del “Cavaliere”, ma anche da quelli pubblici, pilotati come ben sappiamo da sempre, dai partiti di governo e d’opposizione…
Ma Lei però, può fare la differenza, allontanandosi da quella consuetudine utilizzata da molti suoi colleghi per lo più “lacchè”…
Lei è una giornalista preparata e quindi, non ha bisogno di doversi sottomettere a quei copioni solitamente preparati…    
Comunque, qualcosa di buono in quel programma s’intravvede già… e di questo dobbiamo ringraziare il suo meteorologo, Paolo Sotto Corona…
Sì… il titolo per un nuovo programma di La7: “L’aria che tirerà”… in particolare nel caso in cui a vincere… dovesse essere proprio quel M5Stelle”!!! 

Non comprendo a La7 quale "aria tiri"…

Il programma s’intitola “L’aria che tira” ed è presentato da Myrta Merlino.
Questa mattina, mentre facevo “zapping”, attendendo l’inizio del Tg di Canale 5 delle ore 13.00, mi sono imbattuto su un programma di La7, quello di cui sopra…  
Come dicevo, erano circa le 12.45 quando dalla cittadina di Saponara veniva intervistato l’esponente del M5Stelle, candidato alla presidenza della regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri.   
Ora dalle domande della giornalista si comprendeva perfettamente, quanto le stesse fossero indisponenti o quantomeno provocatorie… 
Infatti, nel riepilogare tutta una serie di problemi gravi, presenti nella nostra isola, chiedeva a quel candidato del M5Stelle, quali soluzioni pensava di adottere, nel caso in cui fosse diventato Governatore della regione Sicilia…
Ora vorrei dire (rispondendo a quella precisa domanda): se la Sicilia ha un numero così alto di dipendenti statali è forse colpa del M5stelle oppure la colpa è da imputare a quel suo ultimo presidente del Pd, Rosario Crocetta, che non ha fatto nulla per modificare quel sistema clientelare, vero e proprio scambio di voto, certamente iniziato dai alcuni suoi predecessori, vedasi Cuffaro e Lombardo…???
Ed ancora la conduttrice parla dei forestali, delle loro inutilità, dei costi esorbitanti… e domanda se non sia il caso di licenziarli???
Sì… questa giornalista chiede ad un candidato politico, se non sia il caso di mandarli a casa e pretende di ricevere una risposta chiara: credo di poter dire, che neppure a Trump è stata mai fatta una domanda così inopportuna!!!
Mi verrebbe allora da chiedere: perché questa domanda non è stata fatta al Sig. Renzi, quando quel suo esponente si era insediato cinque anni or sono su quella prima poltrona siciliana??? Ed ancora cosa ha fatto quel governatore “rosso in questi anni??? Quali provvedimenti ha adottato”???
Va aggiunto inoltre che alcuni giorni prima, precisamente il 11 c.m. lo stesso candidato era stato invitato in questa trasmissione… ed anche in quella occasione, sentite cos’era successo…
Viene presentato così: “Giancarlo Cancelleri, 42 anni, di Caltanissetta, geometra, un passato da magazziniere, ha lavorato in una ditta metalmeccanica, ha una grande passione per la chitarra elettrica, ed è l’uomo secondo cui dipende il destino dell’Italia, in quanto il test siciliano è fondamentale per capire il nostro futuro”… 
Quindi la conduttrice esordisce dicendo: se Lei vince l’Italia cambia… se perde è solo colpa sua!!! L’avverto… così Lei… si fa due conti”!
Ascoltate la prima domanda della giornalista: “tralasciamo l’impegno politico è vero che scrive canzoni…???” e poi dopo la risposta ha continuato chiedendo: come si chiamava il suo gruppo musicale…??? Trenta denari” risponde il deputato del M5stelle… e lì subito il giornalista invitato in sala “siamo freschi“, già, “non si addice ad un grillino“… evidente quel paragone con il traditore di Nostro Signore, ecco difatti giungere la nota “per trenta denari fu comprato Giuda…” (un vero peccato che quel giornalista non sia andato oltre gli studi di catechismo, scoprirebbe un’altra storia sulla nostra cristianità…), infatti cosa fa…??? Accomuna il M5stelle a quel gruppo di musicisti… dichiarando “siete comprabili“… “spero di no…??? no…!!!”  
Sempre per colpire il “geometra” Cancelleri o quanto egli oggi rappresenta, viene presentato un video, nel quale di Alfano presenta il Prof. Micari… aggiungendo: “è la scelta migliore contro i 5 Stelle, significa la competenza contro il dilettantismo..”.
Ora vorrei dire, ma che cazzo c’è ne fotte a noi se scrive o meno canzoni o di quella sua passione per la musica…
A noi interessa che elimini quei vitalizi e abbassi gli stipendi di tutti quegli “incompetenti” (a differenza di come li chiama il nostro ministro degli esteri) personaggi posti lì come delle “sanguisughe”!!!
Lo stesso giornalista Giannini (anch’egli di parte…) riprendendo l’intervista, esprime giudizi sulla “affidabilità” sociale del Movimento Grillino… confermando quanto nei fatti quest’ultima “non ci sia stata” e quindi inizia a parlare dei Sindaci di Roma e di Torino”… 
A dar manforte continua la presentatrice, ovviamente  sulla stessa onda del giornalista: “gli assessori che ha perso la Raggi… inutile contarli”… ah poi viene il meglio del programma, quando viene intervistata una signora a cui hanno demolito la casa abusiva, che parlando del Sindaco di Licata, dichiarava: “finirà quel suo mandato, finirà la scorta… e a quel punto, qualcuno della mafia lo toccherà“!!!
E’ evidente che la signora è incazzata nera!!!
Anni e anni di sacrifici per farsi una casa e poi vedersela distrutta dallo Stato… 
Ma la colpa è tutta sua o di quanti avrebbero dovuto controllare quel territorio, dando alla signora la possibilità di costruirsi una casa ove questa fosse disponibile da realizzarsi o quantomeno, di bloccarne l’eventuale costruzione (abusiva), ancora prima d’iniziare… 
Ma soprattutto quale colpa ha la signora, se non quella di avere fatto quanto altre migliaia di suoi conterranei prima di lei, avevano già compiuto???
Ora la si vorrebbe incolpare di avere invocato la mafia per colpire un sindaco che le ha distrutto l’abitazione… 
Ma per favore, la signora non sa neppure cosa sia la mafia, ne parla a vanvera, con leggerezza… tanto per parlare, solo perché è scossa da quel tragico episodio!!!
Nessuno di noi siciliani ha bisogno di rivolgersi alla mafia… soprattutto se lo Stato riesce a fare bene la sua parte… 

Contrariamente, quando manca la giustizia, quando le condanne sono irrisorie, quando nessuno paga o non si riesce a giungere in tempi celeri ad una definizione di quelle pene… ecco allora che è facile convincersi come ciascuno di noi sia libero di farsi giustizia da se, d’altronde, non è proprio la Bibbia a consigliarci “Occhio per occhio, dente per dente…“???

Per cui se da un lato è giusto sottomettersi alle leggi dello Stato, quest’ultimo deve però dimostrare in ogni circostanza, di proteggere e difendere i suoi cittadini… ed inoltre, nel far valere le proprie leggi, deve passare il principio che d’innanzi alla giustizia siamo tutti eguali e non per come avviene oggi, che attraverso stratagemmi giuridici e a seconda di chi è l’imputato… a non essere mai giudicati e quindi condannati!!!
Ecco quindi uno dei motivi che spinge ancora oggi molti cittadini, a ricercare altrove, quella soluzione personale alle proprie subite prevaricazioni…

Vorrei in tal senso riproporre, quanto casualmente ieri sera guardavo su “youtube”: rappresenta una mitica scena del film “Il Padrino”, che riprende perfettamente, il concetto sopra espresso…

Per cui, mia cara giornalista, “mi consenta“… quando si è conduttrice di un programma bisogna ricordarsi sempre di rimanere distaccati, dalle proprie convinzioni…
Non ci si può fare influenzare da proprie ideologie politiche e ancor meno, dalle decisioni di coloro che pagano l’onorario, nel caso specifico, il suo editore… 
Comprendo d’altra parte come questa circostanza venga compiuta da altri media, vedasi ad esempio quanto svolto nei canali privati televisivi, concorrenti al suo, come quelli di proprietà della famiglia del “Cavaliere”, ma anche da quelli pubblici, pilotati come ben sappiamo da sempre, dai partiti di governo e d’opposizione…
Ma Lei però, può fare la differenza, allontanandosi da quella consuetudine utilizzata da molti suoi colleghi per lo più “lacchè”…
Lei è una giornalista preparata e quindi, non ha bisogno di doversi sottomettere a quei copioni solitamente preparati…    
Comunque, qualcosa di buono in quel programma s’intravvede già… e di questo dobbiamo ringraziare il suo meteorologo, Paolo Sotto Corona…
Sì… il titolo per un nuovo programma di La7: “L’aria che tirerà”… in particolare nel caso in cui a vincere… dovesse essere proprio quel M5Stelle”!!! 

Votazione Regionale: chiamala comu voi, sempri cucuzza è!!!

Se dovessi descrivere con un ortaggio queste nostre elezioni regionali siciliane, la “zucchina” sarebbe perfetta, perché concentra in se, tutte quelle componenti necessarie, affinché quella competizione elettorale, si possa svolgere…
Fateci caso… quali sono i soggetti indispensabili perché si giunga alla definizione di quella sfida???
Innanzitutto, bisogna iniziare con quei “concorrenti” e cioè con coloro che hanno deciso di mettersi in gioco, presentandosi agli elettori per farsi sostenere…
La prima cosa che mi viene da dire, confrontando solitamente i soggetti durante quelle competizioni è: quanti di loro hanno le teste vuote??? 
Ecco quindi venirmi in mente la citazione più corrispondente da paragonare a quell’ortaggio: “iavi na testa leggia… comu na zucca”!!! 
Se poi uno di quei politici è un tipo che parla poco… potrei dire: “testa c’un parra… cucuzza si chiama”!!! 
Poi, naturalmente ci sono gli elettori, in particolare quanti dimostrano con i loro gesti di essere veri e propri “lacchè“… che vendono quella propria dignità per essere solitamente compiacenti con quei burocrati… 
Dimostrano difatti di non possedere alcun personalità, sono dei veri e propri “zucconi“, persone talmente sciocche ed inutili, che vengono naturalmente da molti definiti “cucuzzuni“!!!
La nostra politica d’altronde è come quel detto… “conzala comu voi, sempri cucuzza è” (condiscila come preferisci, ma sempre zucchina rimane), per intendere qualcosa che è talmente insapore e inutile da non migliorare nemmeno con il massimo impegno, quasi che la zucchina fosse l’elemento più insapore a cui paragonare le peggiori banalità della vita.
Ora, da quanto sopra, abbiamo compreso come tutta la politica siciliana e non solo… può essere descritta con questo ortaggio… 
In particolare vedasi quanto sta accadendo in questi giorni, dove agli elettori è stata data la possibilità di scegliere; ciò ovviamente è quanto vorrebbero farci credere… e la cosa assurda è che – con tutte queste “cucuzze” in circolazione – ci stanno… riuscendo!!!
Sì… gli elettori credono di avere un ampia possibilità di scelta, possono pensare di decidere quale candidato preferire tra quelli presentati, dai partiti coalizzati del centrodestra a quelli del centrosinistra…
Possiamo certamente eliminare da questo inciucio il MStelle: non voglio apparire “simpatizzante”, ma è solo per far comprendere che chi vota per questo movimento, sceglie quale candidato alla presidenza un solo nome, il Sig. Cancelleri ed un solo movimento, i cinque stelle e nessun altro…
Quindi se egli vincerà al primo turno… (circostanza che non credo proprio si realizzerà… sia per le forze contrarie messe in campo e soprattutto perché i Siciliani non sono ancora disposti a fare a meno di quelle raccomandazioni… ) andrà a Palermo, al Palazzo della Regione a governare… e saranno “cazzi amari” per molti siciliani…; contrariamente, se si  dovesse giungere al ballottaggio, perderà sicuramente, per i motivi semplici che andrò a breve a spiegare e che ci ricollega ancora una volta, a quell’ortaggio sopra riportato…
Infatti, prendiamo il Centrodestra… 
Se siete legati alla destra e quindi appartenete a Fratelli d’Italia o Fronte dei Siciliani… bene, il vostro voto è diretto verso l’unico premier scelto, Nello Musumeci; analoga situazione avverrà se siete degli elettori della Lega (o meglio Noi con Salvini) e se siete elettori dei partiti del centro come Forza Italia, Udc, CP,  Cdu, autonomisti, movimento civici, ecc… il nome che vi verrà proposto è sempre lo stesso… nuovamente Nello Musumeci!!!
Potremmo forse aggiungere la discesa in campo di Vittorio Sgarbi… ma con quanti e quali effetti sulla competizione finale è tutto da vedere, ed in ogni caso, quei voti alla fine… andrebbero a sommarsi certamente a quelli dell’amico del Cavaliere… 
A qualcuno verrebbe da dire: e allora??? 
Ho necessità prima di rispondere a questa domanda di fare un’ulteriore analisi…
Passiamo quindi al Centrosinistra… 
Anche in quella coalizione, le forze (pur di vincere… ) si sono unite, ed infatti si passa dai Dem alle liste che sostengono il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando,  quindi MDP, Sinistra Italia e Possibile, a cui va aggiunto quel centro di Alternativa Popolare,  il cui leader (ministro degli Esteri) Angelino Alfano, è ritenuto in grado di spostare in Sicilia un gran numero di voti, che potrebbero decidere il vincitore di quelle elezioni presidenziali…
Quindi è logico che, il giorno delle votazioni, se non si dovesse giungere ad un responso definitivo, ciascuno di noi sarà costretto a ripresentarsi alle urne per quell’ulteriore ballottaggio…
Ora, considerato che i dati di previsione danno possibili vincitori esclusivamente due contendenti, precisamente, Cancelleri del M5stelle e Nello Musumeci del Centrodestra, ditemi: secondo voi, a chi andranno quella parte dei voti del Centrosinistra??? 
Certamente non al M5Stelle: è impensabile favorire il movimento di Grillo, quando si sa che a breve… ci saranno le elezioni nazionali!!!
Ed allora??? Non resta altro che darli ufficialmente agli “amici degli amici” del Cavaliere…
Ecco quindi il perché, qualunque scelta decidiate… sempre di “cucuzza” si tratta!!!

R.I.N.A.S.C.I.M.E.N.T.O.

Per Vittorio Sgarbi la bellezza viene prima di tutto…
Ecco perché pensando ad un nome da dare al suo movimento siciliano ha pensato in grande: “RINASCIMENTO”… 
E’ questo il nome infatti che ha annunciato, evidenziando come attualmente “si stia vivendo un neo-Medioevo culturale e occorre quindi ricominciare a credere e investire nella bellezza”…
Ecco perché nel voler scendere in campo nella nostra isola, per affrontare la competizione regionale in corso, ha pensato che fosse giusto, creare un progetto che riportasse al centro dell’azione politica il primato della bellezza!!!
Alcuni giorni fa… avevo scritto di un grande scrittore, poeta e drammaturgo tedesco: Johann Wolfgang Goethe…
Avevo riportato di egli, alcune parole meravigliose per descrivere il nostro Paese e soprattutto la nostra isola: l’Italia senza la Sicilia non lascia immagine alcuna nello spirito. Qui è la chiave di ogni cosa”.
Una frase talmente straordinaria, che ancora oggi rappresenta la migliore pubblicità per questa nostra terra…
Come non ricordare inoltre quella stupenda affermazione che, ancora oggi, è fra le citazioni più note e apprezzate: “Non saprei descrivere con parole la luminosità vaporosa che fluttuava intorno alle coste quando arrivammo a Palermo in un pomeriggio stupendo. La purezza dei contorni, la soavità dell’insieme, il degradare dei toni, l’armonia del cielo, del mare, della terra… chi li ha visti una volta non li dimentica per tutta la vita”.
Ecco i motivi per cui questo nostro critico d’arte, non può sfuggire alla bellezza di questa terra, poiché certamente più di altri, ha saputo apprezzare il patrimonio immenso che racchiude in se quest’isola…
Si vede comunque che purtroppo… c’è anche qualcosa che non funziona. 
Già, come fa una terra con un potenziale storico, naturale, culturale ed artistico, ad essere oggi, una delle terre più povere al mondo…
Di chi è la colpa… dei siciliani oppure di quella politica che negli anni ha dimostrato di non occuparsi dei suoi isolani???
Difatti, con quel loro intervento, hanno dimostrato con quali modi sono stati capaci di deturpare le bellezze di questa terra, distruggendo anche quanto Dio le avesse donato… 
Vedasi ad esempio Priolo, Milazzo, Termini Imerese, Gela, ecc… un decadimento imputabile unicamente a tutti quegli ignoranti che di volta in volta, ci hanno governato!!! 
Non aggiungiamo inoltre lo scempio compiuto da tutte quelle costruzioni abusive, realizzate fin dentro i parchi archeologici o naturalistici…
Sì… “tutti sapevano… e tutti in questi anni, hanno fatto finta di non sapere”!!!
Il nuovo programma di Sgarbi prevede alcuni punti interessanti, a cominciare dall’abolizione delle Regioni: “oggi i parlamentari a Roma lavorano solo dal martedì al giovedì. Poi tornano a casa; se venissero abolite le Regioni, le funzioni degli attuali consiglieri potrebbero essere assunte da questi parlamentari i quali dedicherebbero il venerdì, in apposite commissioni, ai problemi delle loro singole regioni”. 
Oppure quello sulla questione fiscale: “bisogna puntare ad un tetto fiscale diversificato, il 15% fino a 36 mila euro e il 25% fino a 500 mila euro, il 30% fino a un milione di euro, il 35% oltre un milione di euro, e questa soglia non dovrà essere superata, se non come espressione di solidarietà nel caso di calamità naturali“. 
Sgarbi ora, con il suo #vittoriosgarbi e la sua pagina “face”, sta lanciando un nuovo soggetto politico, esprimendo da quei social le proprie idee e invitando tutti coloro che lo desiderano, a diventare suoi sostenitori… 
Certo, la strada intrapresa non è semplice, anzi con le forze in gioco già presenti da tempo, questo suo movimento, si trova a dover affrontare una impervia salita… 
La verità è che non è semplice fondare dall’oggi all’indomani un partito… 
Ci vuole innanzitutto una grande esposizione finanziaria ed un sistema mediatico e propagandistico non indifferente; difatti, l’unico ad esserci riuscito e stato soltanto quel suo caro amico: il “Cavaliere“…
D’altronde, senza avere quelle capacita economiche e strutturali sopra riportate o sperando di crescere attraverso l’autofinanziamento, ecco che diventa per chiunque difficile… creare un partito!!!
I cittadini d’altronde dimostrano di non avere alcun interesse ideologico ed in particolare i giovani, dimostrano di volersi ispirare a quei miti come il “Che” (Guevara)… ma quando si tratta di scendere in piazza o iniziare quella necessaria “rivoluzione culturale“, preferiscono dedicarsi alla “Play Station”…
Rinascimento“, quel periodo artistico e culturale che va all’incirca dalla metà del XIV secolo fino al XVI e fa riferimento a uno dei periodi storico artistici tra i più importanti per l’Europa…
Il Rinascimento difatti, fu vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti, come un’età di cambiamento e maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, sviluppando nuove idee di umanesimo, prima in ambito letterario e successivamente influenzando le arti figurative e quella mentalità…. ed è il motivo per cui, quel periodo, è così caro al nostro critico d’arte…
Sgarbi ha quindi dato inizio alla propria campagna tesseramenti oltre che alla ricerca di soggetti disponibili a impegnarsi attivamente a quel suo programma…. 
Certo i tempi per questo suo progetto sono molto ristretti ed oggi il sottoscritto, non è molto convinto di questa sua acclarata discesa in campo; anzi, sono più portato a credere ad una sua rinuncia… quantomeno momentanea; naturalmente avrà tempi e modi, per preparare questo suo movimento, per poterlo presentare chissà forse… alle prossime elezioni nazionali!!!     
Mi auguro quindi che egli, non si penta di questa scelta meditata, ma consideri necessario questo momento d’indugio, per fortificare ed irrobustire questo suo movimento politico, tenendo in mente, quanto meravigliosa sia questa nostra terra e quella parte sana dei suoi conterranei…
Dedico quindi a Vittorio una frase dello scrittore e poeta francese, Guy De Maupassant: “La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo… 
Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un’estremità all’altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura”!!!

Chi vincerà le regionali???

Ho letto oggi che tra il Movimento 5 Stelle di Cancelleri ed il centrodestra di Musumeci c’è attualmente una parità…

Io non credo molto ai sondaggi… solitamente sbagliano sempre!!!
Il sottoscritto ad esempio, ogni qualvolta è stato intervistato ha dichiarato diversamente da come ho poi votato… 
Quindi, considerato che il più delle volte quelle società di ricerche statistiche e sondaggi d’opinione danno molto affidamento a quelle risposte ricevute, si comprende il perché il più delle volte… non ne azzeccano mai una!!! 
Ecco il perché, quando sento parlare di dati da parte di quelle società storiche, mi viene da sorridere, in particolare perché penso a tutti coloro che tra gli “addetti ai lavori”, leggendo quei primi sondaggi e vedendo d’essere tra i favoriti, iniziano ancor prima del tempo a festeggiare… per poi disperarsi!!!
Già per loro quei dati sono di fatto attendibili!!!
Riprendendo quindi le ultime rilevazione, sembra che le prossime elezioni regionali del 5 novembre, saranno d’esclusiva competenza tra il candidato pentastellato dato leggermente avanti (35%) nei consensi su quello del centrodestra (34%), del centrosinistra neanche a parlarne… una disfatta totale!!!
Per cui, fuori Crocetta… (d’altronde per quanto ha fatto in questi cinque anni, cosa si aspettava…) si punta ora su Fabrizio Micari, il rettore di Palermo, sostenuto oltre che dem anche da Angelino Alfano… (poi cosa centri quel suo partito con il movimento di centrosinistra, è un mistero… se non fosse per quel legame “d’interesse” collaudato nei due governi nazionali: Renzi e Gentiloni…).
Il sottoscritto avrebbe preferito certamente Claudio Fava, ma si sa… “nessuno è profeta in casa propria”, e difatti in questa terra sono pochi a volerlo, anzi meglio dire “pochissimi“, certamente perché la maggior parte di essi, preferisce vivere nella illegalità ed hanno dimenticato o meglio, non hanno mai saputo mettere in pratica gli insegnamenti di suo padre, compiuti in un momento storico nel quale la maggior parte dei suoi conterranei avevano paura di pronunciare quella parola… “mafia”, ma d’altronde non c’è da meravigliarsi, perché è la stessa paura che hanno oggi… i loro figli!!!
Difatti, la maggior parte di loro, non ha mai scelto realmente, ma si è sempre venduta a chi offriva loro qualcosa in cambio!!!
Ed oggi, già ora che nessuno può offrire niente, la maggior parte… si sente confusa e non sa cosa fare, non sa chi votare e soprattutto molti… non credendo più nella politica, non hanno fiducia in quei suoi uomini.
Il 5 Novembre infatti saranno in molti che all’interno di quelle urne preferiranno astenersi oppure sceglieranno diversamente, non andranno a votare!!!
Tutti gli altri resteranno divisi, tra decisi e indecisi, ma vedrete come alla fine la decisione verrà influenzata da un qualche “scoop” mediatico, che saprà condizionare in maniera negativa, uno dei due contendenti attualmente preferiti…
Sì… prevedo che ciò accadrà solo alcuni giorni prima delle elezioni!!!

Quale sicurezza a Catania…

Si parla di sicurezza, di prevenzione, di lotta alla criminalità, ma c’è bisogno di fatti gravi come quelli accaduti di questi giorni, per rendersi conto di quanto, debole e inconcludente sia da noi, il controllo del territorio…
Io stesso in queste sere, da Sabato fino a stanotte, mi sono trovato ad accompagnare alternativamente le mie figlie… e rientrando a casa facevo una riflessione: “com’è che non ho incontrato una sola volta, una pattuglia o un semplice posto di blocco… mah???”
Debbo aggiungere che ho percorso per ben due volte tutto il litorale che da Catania porta ad Acireale (e viceversa) ed inoltre, mi sono recato due volte a Nicolosi, passando la prima volta da Tremestieri e la seconda volta da S. Giovanni la Punta, ed anche lì, nelle due fasce orarie tra le 20.00 le 2-2.30 di notte, nulla, nessuno… chissà, forse sarà stata una coincidenza…???
E dire che di caserme ne ho incontrate… di alcune delle quali non sapevo neppure l’esistenza, ma a guardarle da fuori sembrano totalmente chiuse, anche le luci esterne sono spente, è come se non volessero essere disturbati, aggiungerei “barricati” all’interno di quelle alte recinzioni… quasi ci fosse il coprifuoco!!!
Mi scuso, ma il paragone mi viene spontaneo…
Il sottoscritto per ragioni di lavoro, ha vissuto in altre realtà del nostro paese, certamente meno a rischio sotto l’aspetto criminale… ma dove, ad ogni ora del giorno e soprattutto della notte, vi era una presenza costante delle nostre forse dell’ordine…  
Penso ad esempio a Verbania, Sondrio, Rapallo, Viareggio… e tralascio città più a rischio come Milano, Firenze e Roma… 
Ma lì in quei posti, sempre e soprattutto la notte, incontravo pattuglie e posti di blocco, e quella loro presenza era quasi asfissiante!!!
Inoltre, erano tutti in posizione di difesa, con abbigliamenti protettivi (quasi da guerra…), con armi pesanti in pugno e preparati ad un eventuale scontro… e in quei casi, statene certi, a restare a terra sono quasi sempre i criminali… 
Già, come dimenticare lo scontro a fuoco alle 3,15 dello scorso anno alle porte di Milano, dove è rimasto ucciso uno dei killer della strage di Berlino, durante un controllo della Polizia di Sesto San Giovanni…
In Sicilia o meglio a Catania, sono le nostre forze dell’ordine a rimanere purtroppo coinvolti… e non parlo di quanti sono predisposti a quei controlli stradali, ma bensì a quegli uomini della polizia locale, che non hanno di fatto competenza in materia di ordine pubblico e sicurezza… in quanto devono soltanto “collaborare” nell’ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di Polizia dello Stato…
Quindi l’intesa tra queste  forze di polizia locali e quelle nazionali operanti sul nostro territorio, deve essere esclusivamente improntata ad una sana collaborazione… e basta!!!
Non c’è quindi da meravigliarsi quindi per quanto accaduto sabato sera al centro di Catania all’ispettore della Polizia municipale Luigi Licari, aggredito (in via del Rotolo) da un gruppo di giovani, dopo che lo stesso, aveva vietato ad uno di essi, di entrare con lo scooter in una strada, momentaneamente chiusa al traffico.
La vittima ora si trova ricoverata con la prognosi riservata ed in coma farmacologico nell’Unità di anestesia e rianimazione dell’ospedale Cannizzaro, dove è stato sottoposto ad un intervento neurochirurgico per la rimozione di ematoma cerebrale…
Ora come sempre accade, è stata aperta un’inchiesta… ed anche il nostro Sindaco tramite social è intervenuto raccontando quanto accaduto…
Se dedicasse però un po di quel suo tempo insieme a quanti sono predisposti all’interno della Prefettura a verificare il nostro territorio, si accorgerebbero tutti, di quelle gravi condizioni presenti in particolare la notte, a cominciare dalla zona nota del centro chiamata “movida”, per giungere ai quartieri periferici, dove non esiste (per quanto… uomini e donne delle istituzioni ci vengono a dire ) alcun controllo sul campo!!!
Ovviamente non posso dare alcuna colpa agli uomini delle nostre forze dell’ordine o a quanti come Luigi sono quotidianamente per strada, tentando di dare un po’ di legalità ad una terra da troppo tempo abbandonata, senza regole e principi… ma me la prendo principalmente con quanto siedono in quelle poltrone, parlo di quei semplici burocrati, che non fanno nulla per cambiare questo stato di cose!!!  
Ed ora un uomo ha messo a repentaglio la propria vita… solo perché – a differenza di quei suoi concittadini  – ha provato a fare il proprio dovere… già, per questa città!!!
Ma purtroppo, come vado ripetendo ormai troppo spesso nel mio blog: “uno… rimane uno” e fintanto che resterà tutto così, in quest’isola, non cambierà nulla: restiamo quindi in attesa della prossima vittima!!!
Concludo porgendo i migliori auguri di una pronta guarigione all’Ispettore Licari: Caro Luigi, vedrai… questo brutto momento passerà e sarà soltanto uno spiacevole ricordo.


Regionali in Sicilia: Tanta fudda e mala vinnita!!!

Si sono messi tutti insieme, appassionatamente… 

Pur di dividersi le poltrone fanno di tutto, potrei dire che dopo essersi gettato addosso in questi anni il fango… ora c’è il rischio che si amino davvero!!!
Almeno in questo Mr. Cuffaro dimostra una propria coerenza… e difatti, prende le distanze da questo mix shakerato del centro-destra, dal gusto misto e con al suo interno ogni tipo d’ingrediente politico…
Mi piace la frase espressa da Sgarbi: “La Sicilia  merita attenzione, amore, intelligenza, cultura. E non vecchi e nuovi barbari. L’Isola vuole gli Dei“… aggiungendo inoltre “basta con l’esaltazione della mafia per perpetuare l’antimafia dei privilegi e degli affari, umiliando l’isola e i suoi abitanti“!!!
E difatti l’ex governatore, avrebbe espresso il proprio veto su Nello Musumeci, considerato troppo di destra e poco di quel centro moderato, e questo porterà al momento opportuno ad una vera e propria spaccatura… che costringerà nella migliore delle condizioni, ad andare al ballottaggio… 
Certo, con una sinistra senza un vero leader e un centro-destra (il 5 Novembre) ancora diviso… vedrete, ci potrebbe essere la sorpresa di Giancarlo Cancelleri e di quel Movimento 5 Stelle… 
In questo contesto confusionario, ci mancava l’arrivo del critico d’arte, Vittorio Sgarbi, che ha lanciato un messaggio chiaro (ma altresì “subliminale”) all’ex Presidente della Regione Siciliana, Totò Cuffaro: “Egli ha subìto un processo ingiusto, in nome di un’antimafia che si è fatta controparte politica. Un processo che non ha colpito solo un uomo, ma ha criminalizzato la Sicilia intera. Ritengo che Cuffaro sia stato un buon presidente, non a caso votato dalla stragrande maggioranza dei siciliani. Oggi la mia candidatura riparte dalla sua vicenda umana e politica per ribadire che è possibile un progetto di riscatto culturale in nome della verità e contro ogni impostura, giudiziaria e politica”. E aggiunge: “Non chiedo contropartite a Cuffaro, cui do il mio sostegno morale in nome di Marco Pannella e di chi ha combattuto e combatte per la giustizia giusta“.
Si avverte una grande confusione e aggiungerei anche… parecchia tensione. 
E’ come se si avesse paura, nessuno che si vuole sbilanciare, il terrore di poter perdere e quindi condizionare l’elezioni nazionali è palpabile… lo stesso Salvini alcuni giorni fa aveva detto: “Se in Sicilia ci sono Alfano e Cuffaro non c’è la Lega… Chi ha votato le riforme di Renzi fino a ieri, non può essere nostro alleato, penso ad Alfano ma anche a Tosi“!!!
Quindi come si può vedere c’è parecchia confusione e lo stesso Musumeci nel cercare di far quadrare quei numeri… ci mette del suo, passando da uomo politico, coerente e incorruttibile, a mediatore/negoziatore con soggetti, che da sempre aveva preferito tenere lontano da se… 
Ma oggi ahimè servono i voti, perché è con quelli che si vince e si governa!!!
Riprendendo quindi quanto avevo scritto ieri… il nuovo leader del centro-destra, in questa nuova veste di “procacciatore”, porta in dote al suo schieramento Roberto Lagalla (già assessore di quel governo Cuffaro), con delega alla Sanità…
Se avete letto quel mio post, avrete compreso cosa è accaduto, da allora ad oggi, alla nostra sanità siciliana: anni e anni interi per ricostruirla (o per distruggerla… a seconda dei punti di vista…), corsa ai primariati… e nomi suggeriti che negli anni si sono sprecati, poltrone che se non c’erano sono state create, sempre per i cosiddetti “amici degli amici“. 
Ho letto alcuni giorni fa a proposito di Lagalla che egli non è nuovo alla politica, ed è anche cognato di Mimmo Fazio, l’ex candidato a sindaco di Trapani, arrestato per corruzione e successivamente raggiunto da un divieto di espatrio, proprio mentre stava organizzando la sua fuga/partenza per la Tunisia… 
Ora, per un candidato Presidente che ha fatto della legalità (e di quel “pizzo”…) la propria battaglia personale, mi sarei aspettato quantomeno un programma serio, a modello “protocollo di legalità“…
Ma soprattutto, avrei voluto vedere filtrati quei suoi intimi sostenitori, applicando quella semplice regola di dimostrare la propria limpidezza giudiziaria, ad esempio, presentando i propri certificati casellario e carichi pendenti… 
Ecco chissà… se avesse fatto questo, già ora, avrebbe certamente iniziato a contare le perdite di un gran numero di quei “convogliati” elettori, ma di contro, avrebbe guadagnato non solo il voto di questa parte di siciliani onesti e certamente non ricattabili, ma soprattutto, avrebbe salvato la propria dignità politica!!!

La gestione della sanità in Sicilia: Ricordando la storia…

La terra è sempre quella e la storia pure…

Ha radici profonde e comincia con un signore dall’aspetto perbene, già un medico… il Dott. Michele Navarra!!!
Era lui in quegli anni 40′ a capo della mafia e fu sempre lui ad “affiliare” quei due picciotti contadini: Toto Riina e Bernardo Provenzano!!!
A guadarlo nessuno avrebbe pensato che un soggetto così, con quel viso rassicurante, era a capo della più importante organizzazione criminale del mondo…   
Potremmo considerarlo un precursore di molti nostri attuali politici, difatti, prima gridava al separatismo, poi alla secessione e dopo lo sbarco degli alleati, entrò a far parte della Dc per promuovere l’Autonomia…

Comprese per primo quanto fosse importante la sanità e sfrutto difatti a pieno quel suo ruolo di medico, prima quale Presidente della cassa Mutua (amministrava pensioni e invalidità) ed anche quale Direttore d’ospedale, per favorire e raccomandare così quei familiari e conoscenti, degli “amici degli amici”…    

Egli incarnava da solo il potere, sì quel potere costituito da Sanità, politica e mafia…
Certo, nessuno si sarebbe mai aspettato, quantomeno egli, che proprio un suo uomo, Luciano Liggio, tentò di prenderne il posto… ecco quindi che venne decretato da egli l’omicidio di quell’infame…
Le cose però andarono diversamente e l’agguato non riuscì; anzi contrariamente avverrà l’opposto alcuni anni dopo, nel 1958, quando egli fu trivellato dai colpi di mitragliatrice proprio da quei “picciotti”… gli stessi che successivamente, daranno una svolta epocale a quella mafia, con una escalation che condizionerà per quarant’anni la nostra isola…

Si c’era una volta la Sicilia, quella terra dei gattopardi, sostituita… con quei burocrati della Dc. 

Loro con quel 60% comandavano tutto, in particolare quel servizio sanitario e quella loro gestione degli appalti: dalle infrastrutture alla logistica, dalle forniture alle manutenzioni, dalla gestione del personale medico e ausiliare, per giungere ai rapporti dei consulenti esterni…
Le lezioni del maestro Navarra erano servite… in particolare colui che intuì per primo quanto stava per accadere fu il geometra dell’Anas, Pino Lipari, un uomo dai modi signorili, eleganti, frequentava i circoli della Palermo che contava, guidava auto d’epoca di lusso e trascorreva le ore di spensieratezze con gli amici, nella sua esclusiva barca a vela… 
Era lui a spostare i capitali di quelle nuove “famiglie” , dagli appalti stradali e dai cantieri edili, a quelle cinque appena costituite “Unità Sanitarie Locali”… suddivise tra i capi di quella corrente democristiana che di fatto, appartenevano a cosa nostra: Vito Ciancimino, Salvo Lima, Rosario Nicoletti, Giovanni Gioia e Franz Gorgone.
Se da un lato c’è lo Stato con queste strutture, dall’altro c’era la mafia, con i suoi familiari prestanome, gli stessi che aprivano nuove società per fornire quanto necessitava in quelle strutture: dai macchinari alle semplici forniture mediche d’uso quotidiano, quali bisturi, siringhe, lastre, ecc… per giungere a costituire quei laboratori convenzionati, necessari a compiere qualsivoglia genere d’analisi…      
Ci si accorge però che le “USL” non realizzano quei profitti desiderati ed allora, quei “collusi” dirigenti, con la giustificazione che il servizio sanitario pubblico, non copre l’esigenze di tutti i siciliani, danno vita alle strutture private, in particolare a tutte quelle che hanno necessità di cure costose…
Ecco venire alla luce reparti di oncologia, per quelle terapie innovative contro i tumori o nuove residenze assistenziali per anziani ed anche per malati terminali, per finire quindi con quelle strutture camuffate da strutture termali, ma vere e proprie lussuose beauty farm, per amici politici, dirigenti, e mafiosi vari… 
Attraverso questo illecito sistema, ci si è arricchiti in maniera sproporzionata, grazie al numero di prestazioni compiute, che venivano di volta in volta gonfiate, il tutto a scapito ovviamente, della collettività!!!
D’altronde con quel giro di denaro e tutti che ci mangiavano… nessuno contestava, come nessuno oggi si lamenta; dopotutto la sanità nella nostra isola fa girare circa 8 miliardi di euro l’anno, di cui tre servono a pagare i 60.000 dipendenti e a questi vanno aggiunti tutti i disagi ed i servizi scadenti offerti, che costringono molti di noi siciliani, a recarsi al centro/nord per farsi curare… con ovviamente ulteriori costi persi!!!
Se riprendiamo a parlare nuovamente di laboratori diagnostici, nella sola isola si contano più di quelli che si hanno a livello nazionale…. ben 1.800!!! 
Non parliamo di case di cura accreditate, ogni anno ne nascono di nuove… e molte di queste usano quella loro influenza per portare avanti in politica, i propri familiari… ma questa è un’altra storia!!!
Si comprende quindi da se, quale notevole interesse e influenza, hanno avuto sui cittadini queste strutture sanitarie; in particolare mi riferisco proprio a coloro che dal loro interno, hanno potuto beneficiare di quella propria posizione, dispensando assunzioni, incarichi ed anche posti letto…
Favori che successivamente, sono stati ricambiati da molti di quei cittadini… visti esclusivamente quali elettori, da cui poter attingere quel voto!!! 
Ah… dimenticavo, anche i nostri precedenti Presidenti della regione siciliana erano medici: il primo, Salvatore Cuffaro detto Totò, laureato con 110 e lode in medicina e chirurgia, il secondo ( ma solo in quanto successore…) Raffaele Lombardo, laureato anch’egli in medicina e chirurgia e specializzato in psichiatria forense…
Sarà certamente un caso… ma come si dice… “se un indizio non fa una prova, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi sono una prova!!!”.

Le mani della mafia… sulle cave e lo smaltimento dei rifiuti!!!

C’è una cosa che più di tutte mi sconcerta di questa mia terra… 

Mi riferisco a quanti operano affinché quei principi di legalità abbiano sempre a primeggiare… 
Ciò che fa discutere non è tanto l’aspetto giudiziario, in particolare le inchieste o l’eventuali condanne di seguito decretate e neppure l’aver portato in evidenza un sistema collusivo attraverso cui sono state fatte risaltare amicizie imbarazzanti di dirigenti e funzionari, che avrebbero sì… dovuto controllare, ma che nei fatti sono stati essi stessi, partecipi a quelle corruzioni…
La vera sorpresa per il sottoscritto è vedere come alla fine di quelle inchieste… tutto ritorni come prima, come se nulla fosse accaduto: difatti quegli stessi dipendenti “collusi” vengono semplicemente trasferiti, per riprendere nuovamente in una nuova sede, quanto in precedenza illegalmente compiuto…

Gira e rigira la storia è sempre la stessa… e come si è potuto vedere… non cambia nulla!!!

Le infiltrazioni della mafia continuano come nulla fosse, alimentando ogni giorno di più quel proprio business, passando dallo sfruttamento delle cave ai movimento terra, per concludersi con lo smaltimento dei rifiuti. 
Va precisato inoltre che la presenza di quella associazione criminale, non si limita ad utilizzare proprie società sulla carta… “regolari”, intestate ai propri prestanome, ma vi sono casi in cui, l’infiltrazione avviene abusivamente, nelle cave in disuso o in quelle create appositamente, trasformate infine, in vere e proprie discariche illegali, nelle quali è stato scoperto… essere finito ogni tipo di rifiuto.
Che la nostra economia sia infetta da questa piaga mafiosa è una cosa risaputa, anche se la maggior parte dei media ed anche delle istituzioni, non ne vuole parlare… o ne parla in maniera molto delicata!!!
Chissà, forse perché il giro finanziario sommerso che determina è talmente diffuso, che favorisce di fatto una economia parallela che se pur illegale da vita ad un interessante benessere esente da tasse, in quanto non dichiarato e annoverato in quella categoria meglio conosciuta come… “evasione fiscale”!!! 
Mi verrebbe quindi da pensare che forse con quel sistema sono tutti collusi, non solo quanti creano per primi quei presupposti illegali, ma anche coloro che in qualità di funzionari dovrebbero controllare a cui certamente seguono alcuni professionisti, che non operando in rettitudine, permettono che le procedure compiute,  non sempre rispondano con la realtà dei fatti!!!
Ma d’altronde se quanto sopra riportato non fosse corretto, mi verrebbe allora da chiedere: “se questi operano in maniera corretta ed eseguono quei propri incarichi con scrupolosa professionalità, a cosa è dovuta quest’alta percentuale di discrepanza, nei momenti in cui vengono compiuti i controlli??? Comprenderete da Voi, che qualcosa che non torna…”.
Debbo quindi pensare che forse anche una parte di essi, si è adeguati a quel sistema???
Già, come può essere che giungono così poche segnalazioni alle autorità competenti, quando i dati ufficiali, dimostrano e confermano il pieno coinvolgimento della mafia in queste attività???
Sicuramente il sistema è perfettamente oliato e collaudato e garantisce il funzionamento di questa “ecomafia”, la quale, non solo deturpa e danneggia i nostri territori meravigliosi, ma incide sul destino di tutte le popolazioni limitrofe… poiché comincia ad essere suo malgrado, sempre più legata a doppio filo, a quel business mafioso…
Infatti, se con quelle attività redditizie, i residenti di quei paesi limitrofi, iniziano ad avere vantaggi personali e collettivi, quali – posti di lavoro, subappalti, consulenze e una attività intensa sulla propria economia – ecco che il rischio di una loro maggiore collaborazione, dagli uomini istituzionali ai semplici cittadini, nei confronti di quella organizzazione mafiosa diventa quantomeno reale…
Nessuno di loro infatti si preoccuperà delle eventuali problematiche ambientali, ciascuno tacerà pur sapendo che in quei luoghi verranno smaltiti illecitamente rifiuti e composti vari, alcuni di essi, tossici e nocivi!!!
Altro che “coltivazione” di cave e miniere… qui si sta distruggendo la nostra terra è bisogna trovare subito nuove soluzioni, in particolare attraverso normative adeguate ai tempi attuali, affinché si possano limitare, tutte quei rischi d’infiltrazione mafiosa…
Non si tratta quindi d’applicare sanzioni o di aumentare i controlli, ma bisogna mettere in campo quelle necessarie forze, iniziando ad applicare nuovi sistemi tecnologici e/o strumenti innovativi, per rilevare e monitorare il nostro territorio direttamente tramite satelliti, affinché questi fenomeni abusivi e corruttivi, possano essere tempestivamente individuati e fermati, ancor prima che possano iniziare…
E’ tempo quindi di rivedere questo sistema di controllo minerario!!!
A cominciare dalle programmazioni, alle verifiche antimafia dei soggetti richiedenti le concessioni, alle autorizzazioni da concedere a quei professionisti incaricati delle consulenze, alla messa in pratica da parte dei funzionari dei controlli scadenzati, all’accertamento della regolarità di tutte società attualmente provviste delle concessioni, al riscontro dei pagamenti dei canoni, ed infine, alla veridicità degli adempimenti previsti ai sensi di legge, per quanto concerne il personale impiegato, vedasi CCNL, contributi e pagamenti fiscali e quanto riportato in termini di sicurezza dal D.Lg.vo 81/08 e s.m.i. 
Sono certo che, se si prendessero in esame e in maniera “seria” i controlli di cui sopra, molte di quelle concessioni finora accordate… verrebbero sicuramente ritirate!!!
Ma come riportavo sopra, questa è come una “miniera” e si sa che “dove si mangia… si fanno molliche” ed oggi sono in molti da noi quei seguaci di “Pollicino“, che cercano prostrati a terra, di poter raccogliere quelle briciole… lasciate lì per loro!!!
    

In Sicilia…??? No… nemmeno uno su mille ce la fa!!!

A differenza di altri paesi dove la presenza dello Stato è certamente più solida… da noi, quando si tratta di far applicare quella propria autorità, mi riferisco a procedimenti della semplice quotidianità, ecco, c’è qualcosa che sfugge e si sente quella mancata rappresentanza…
Non parlo dei momenti di crisi o i periodi di “défaillance”, come ad esempio quando si è trovato a difendersi da quelle stragi, messe in atto dall’associazione criminale “Riina & Co“; No… in quei precisi momenti lo Stato si rinsalda e compatta tutte le proprie istituzioni e quei suoi uomini…
Da noi questa sensazione è più forte rispetto ad altre realtà del Paese, il nostro come si sa, è un territorio dove lo Stato viene visto in maniera distaccata, si pensa ad esso come a qualcosa che sta lontano, a Roma e non qui da noi… 
Chissà forse la colpa va data agli anni passati, a quando lo Stato dimostrava la propria strafottenza, senza riuscire mai in maniera energica, ad imporre quella sua presenza… 
Quindi con uno Stato assente… è naturale che cosa nostra abbia preso il sopravvento… 
D’altronde se la forza dello Stato è data dalla legge, ma quando la giustizia evidenzia tutte le proprie lacune, attraverso continui processi con ribaltamento delle sentenze e con giudizi sempre più incerti, ecco che quei principi sono diventati agli occhi dei siciliani, sempre più imbarazzanti…  
Pian piano i suoi cittadini si sono sentiti tradire, hanno iniziato a non fidarsi più dello Stato, sono diventati ancor più omertosi, ed è proprio a causa di quella fragilità e soprattutto è a causa di quelle ambigue conclusioni giudiziarie, di quei procedimenti che hanno permesso a parecchi indagati di restare impuniti…
Ed allora, ecco che è scattato in molti di quei cittadini il pensiero di doversi adeguare a quel sistema, è nato il desiderio di lasciarsi corrompere, hanno consentito a quella associazione mafiosa di partecipare alle varie collusioni, intervenendo nelle intimidazioni e influenzando i giudizi su taluni uomini dedicati alla politica…
La loro è di fatto una vera e propria partecipazione attiva… certamente negativa, che porterà con il tempo, alla devastazione di questa terra… 
Un fiume di denaro pubblico che è stato dilapidato e che continua a finire nelle tasche di quella associazione mafiosa!!!
La stessa che poi provvederà a far defluire nelle tasche dei propri amici “associati”, nelle casse di quelle imprese “affiliate”, nelle mani di quei dirigenti delle PA ed una parte di quel denaro servirà a sovvenzionerà i propri politici corrotti!!! 
Ed è per questi motivi che nessuno da solo potrà vincere su questa terra, non ci sono riusciti uomini grandi come Falcone e Borsellino o tutti coloro che con la propria vita li hanno preceduti, perché erano soltanto uno… ed è vero quanto riporta il testo di quella canzone… “ma quanto è dura la salita, in gioco c’è la vita“!!!
Sì… nulla dopo le stragi sarebbe stato più come prima, questo almeno era quanto tutti gridavano, quando le coscienze erano alte…
Ma il tempo si sa, è bastardo!!!
Cancella la memoria e così quel rinnovamento culturale e morale tanto decantato è completamente fallito!!!
Ci si è venduti… per poco, direi per nulla, per quel concetto pittoresco di “democrazia”, sapendo quanto di quest’ultima si sia più interessati a fattori prevalenti, come la spartizione e il potere!!!
Per far ciò, molti siciliani illustri, hanno cercato sin da subito di trovare quel necessario sostegno… ricambiandolo con vincoli e legami personali (talvolta pericolosi…), ma che hanno permesso a quei soggetti di potersi rafforzare e aumentare a dismisura quella propria influenza…
Si sono circondati di un gran numero di persone importanti, di amici e conoscenti ricercati tra gli uomini che contano, da quelli di governo a quelli istituzionali, dai politici ai burocrati, dal clero ai dirigenti, dagli imprenditori agli editori, tutti uomini influenti, necessari per raggiungere quel proprio scopo… 
Ciò che importa ad essi realmente si chiama popolarità, ed ecco perché ciascuno di essi, punta ad ottenerla…
E’ lo stesso motivo perché oggi vediamo quei loro visi sui cartelloni stradali… già, ciò che cercano di ottenere, si chiama con un nome… potere!!! 
Tutto il resto non conta… l’intelligenza, il talento, la propria genialità, non conta nulla, se essa non si adegua alle componenti di quel potere… 
Ecco perché in Sicilia siamo come in quella canzone: “devi contare solo su di te, uno su mille ce la fa…??? ma quanto è dura la salita, in gioco c’è la vita. Il passato non potrà tornare uguale mai, forse meglio perché no, tu che ne sai, non hai mai creduto in me, ma dovrai cambiare idea. La vita è come la marea ti porta in secca o in alto mare… Se ti diranno: sei finito…non ci credere, finché non suona la campana… vai!!!“.

Ma alla fine… chi comanda in Sicilia???

Vi siete mai chiesti chi sono le persone che contano in Sicilia?
Già… chi sono mai questi potenti???
Non parlo di quelli che vengono, di volta in volta, pubblicizzati in alcune riviste di gossip… quelli sono soltanto di facciata e incidono, come nella briscola, quanto il due di coppe… quando la giocata è a oro!!!
A me interessa evidenziare quei pochi che possono realmente influenzare in maniera negativa o positiva questa nostra terra…
Che hanno avuto capacità di orientare il destino di tutti i siciliani, stravolgere le loro sorti, senza che nessuno di essi, si sia reso conto di quanto era stato deciso per loro…
Decidono tutto… se devi lavorare o sperare di ottenere un posto di lavoro,  se devi essere felice o scontento, se puoi restare su questa terra o andartene via, se puoi vivere in maniera agiata oppure devi morire di fame!!!
Ed allora… quanti sono questi soggetti che possono far ciò???
Innanzitutto dobbiamo distinguerli e posizionarli nei due gruppi di poteri.
Si… è necessario posizionare questi uomini: da una parte ci sono quanti operano per lo Stato e il suo apparato “legale”, dall’altro ci sono i mafiosi che si prestano a tutte quelle collusioni “illegali”!!!
Parliamo di due poteri forti, entrambi costituiti per condizionare con le loro decisioni, la vita di un uomo!!!

C’è da aggiungere inoltre, che entrambi influenzano le coscienze dei cittadini, i quali hanno compreso da se, che si dovranno piegare a quei poteri, senza meditare di potersi eventualmente ribellare!!!

Quindi se dobbiamo cercare questi soggetti potenti, dobbiamo farlo esaminando i suoi uomini…
Chi ha oggi il potere di comandare in Sicilia???
Chi opera in maniera legale attraverso l’autorità e chi di contro, in maniera coercitiva, impone le proprie decisioni e nel contempo gode di quella popolarità sociale…???
Ovviamente entrambi dimostrano di saper dirottare i consensi… sia attraverso la politica, la giustizia e soprattutto dando concrete risposte ai problemi richiesti, grazie alla grande disponibilità finanziaria ed economica che detengono…
Ecco quindi il perché, da sempre, esiste questo scontro/incontro tra le parti… 
In quanto entrambi puntano ad avere un ruolo fondamentale in questa regione, quello di convincere noi cittadini, su chi comanda realmente…
Ecco quindi che ci indirizzano su chi votare, su quale partito canalizzare le nostre preferenze, ci limitano su quali personaggi frequentare e ci obbligano a leggere edclusivamente quei loro quotidiani, approvano e/o disapprovano quale libro leggere o a quale evento mondano partecipare oppure escluderlo dalla nostra agenda…

Condizionano le nostre menti per i loro giochi… usano tutti i modi per riuscirci… 

Ad esempio utilizzano i propri strumenti d’informazione per distruggere quel nostro giudizio e quello dei nostri figli!!!
Ed allora, ecco procedere con avvisi intimidatorio, rischi sulla sicurezza, terrorismo, ci fanno saper che la criminalità ha fatto passi da gigante, che c’è necessità di avere un controllo del territorio più incisivo… 
Dalla parte opposta, quella ben nota associazione criminale, farà di tutto per ribaltare le colpe di quei fallimenti allo Stato; farà quindi emergere, sempre più notizie, sui suoi uomini corrotti, sui politici venduti, evidenzierà un sistema deviato, che ha permesso le stragi, ci dirà .. che si è preferito far cadere un sistema politico (certamente clientelare), ma per crearne un’altro ancor più corruttivo… dove la giustizia ha avuto solo il merito di togliere posti di lavoro e di conseguenza, quel poco di benessere generale, creando così disoccupazione e disuguaglianza sociale!!!  
Ecco perché oggi… non vi sono persone libere, ma soggetti “devoti” che fondano la propria esistenza sulla riconoscenza… ricercando di volta in volta quell’amico, che possa risolvere quei loro problemi…
E chi sono quegli amici se non gli stessi uomini potenti di cui si parlava sopra… eccoli, sono tutti lì… a seconda delle esigenze; politici, banchieri, magistrati, dirigenti delle PA, e tutti coloro che hanno hanno carattere dirigenziale, senza dimenticare quanti operano in quelle strutture private, primari, professori, avvocati, a cui ovviamente non potevano mancare loro: i mafiosi!!!

D’altronde stiamo parlando di una società, quella siciliana, totalmente diversa da qualsiasi altra… Una comunità nella quale l’animo umano viene fortemente condizionato dai bisogni primari e dove i sogni e le speranze si scontrano con una realtà diversa, che non premia mai i meriti ed il talento, ma che erge intorno a quei soggetti capaci, insormontabili barriere tali da porre in critica quella stessa “intelligenza”, ora fortemente criticata da una generale stupidità, compiuta proprio da quei personaggi inutili… che propriamente si atteggiano, per meriti certamente non propri, potenti e vincenti…

Ecco il perché in una regione come la nostra, dove i poveri sono la maggioranza e dove si cerca quotidianamente di sopravvivere, è stato facile sottometterli a quel potere, in quanto ancora oggi molti di loro credono come degli illusi, di poter cambiare quella propria esistenza, facendo riferimento a quegli stessi uomini che hanno da sempre rovinato questa terra e che ancora oggi, grazie al fatto di poter godere di quell’alone di rispettabilità… sfruttano il proprio nome, per procedere con quella loro naturale opera di decadimento!!! 

A proposito di "pizzo"!!!

Sembra che il Cavaliere stia per decidere di dare il suo consenso per la Presidenza della regione Sicilia a Nello Musumeci, ponendo Armao a suo vice… il tutto ovviamente è ancora in discussione, ma quanto fatto servirebbe al bene della coalizione, in virtù anche delle prossime elezioni politiche nazionali…
Sarà che forse lo stesso Musumeci, anticipando quella sua discesa in campo, abbia forzato quella decisione di chi sta in alto…
Sarà che in un qualche modo, questa decisione abbia stravolto i programmi dei leader di centro destra…
Sarà che forse quel contesto manchi oggi di un referente adeguato…
Sarà che forse non sanno quali pesci prendere… comunque sembra che la scelta finale, stia cadendo proprio su quest’ultimo!!! 
Ed allora ecco che in vista delle Regionali del prossimo 5 novembre, Nello Musumeci si presenta ai propri elettori su tutti i manifesti con un slogan forte: L’unico pizzo che piace ai siciliani“!!!
Aprire la propria campagna elettorale con questo titolo lascia un po’ sbigottiti, forse perché il sottoscritto odia qualsivoglia definizione di “pizzo” in particolare quando questa è associata alla mia terra!!! 
Già, anche soltanto pronunciare quel nome mi da fastidio… perché ritengo che su questo argomento ci sia poco da scherzare, viste le centinaia di migliaia di vittime, che colpisce questo sistema coercitivo!!!
Chissà – essendo stato in questi ultimi anni all’interno della Commissione antimafia – avrebbe potuto esordire con una frase diversa, ad esempio: “Con me niente più pizzo” oppure, presentando la propria immagine su quei cartelloni, in maniera sbarbata, avrebbe potuto dire “Basta con il pizzo“!!!   
Ma vorrei aggiungere… come si fa a fare la lotta alla mafia e quindi a quel suo “pizzo”, quando si è stati finora in attesa (quasi speranzosi direi…), di ricevere quell’investitura ufficiale direttamente dal Cavaliere e da quel suo partito…  
Sì… come ci si può dimenticare della storia appena passata, di quel partito “Forza Italia” fondato da Marcello Dell’Utri (e dallo stesso Cavaliere), oggi condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, riconoscendolo mediatore tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi!!!
Certo, se ora la lotta alla mafia vogliamo continuarla a fare con gli slogan… quell’associazione criminale può dormire sonni tranquilli…  
D’altronde, mi viene d’aggiungere che egli per primo in quella lotta non ci mette neppure la faccia… anzi come potete vedere la nasconde!!!  
Vede, io non comprendo cosa volesse trasmettere la società di comunicazione alla quale si è affidato e che ha offerto ad egli questa soluzione alquanto “pacchiana”… per portare quel Suo messaggio al grande pubblico. 
Io la ritengo scialba… come molto probabilmente sarà questa campagna elettorale, dove non ci saranno sorprese… vincerà colui che è stato già scelto per quella poltrona!!! 
Purtroppo non è Giancarlo Cancelleri del M5Stelle… già il movimento di Grillo, che meriterebbe quel ruolo per quanto ha svolto a livello nazionale, non può fare i conti con quel diffuso clientelismo, ma soprattutto con quelle ricercate raccomandazioni da tutti i siciliani… 
Ricordatevi queste mie parole: oggi il Presidente lo decide “Mr. Cuffaro”… tutti gli altri, vedrete, saranno come quelle semplici guarnizioni di una ricetta già preparata, resteranno infatti… dei semplici e banali contorni!!! 

La Sicilia sotto assedio…

Non riprendo storicamente quanto accaduto, ad esempio quando Atene nel 413 a.c. decise via mare di giungere nella nostra isola o quando nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, le forze alleate decisero di sbarcare sulle nostre spiagge… 
Del resto… non mi riferisco neppure agli sbarchi compiuti in questi anni, dalle centinaia di migliaia di migranti… 
L’attacco di cui mi appresto a parlare, fa riferimento a quella condizione sociale fortemente imposta, che viene per di più raffigurata come un qualcosa di favorevole e costruttivo…
Quanto sta accadendo difatti in questi giorni, è peggio di un assedio!!! Non ne prendiamo atto… perché siamo intenti a trascorrere le ferie, questi ultimi giorni di mare, siamo per lo più distratti o certamente non interessati a comprendere come si sta per evolvere, la situazioni in questa nostra regione…  
Quanto è stato predisposto, rappresenta un vero e proprio piano d’attacco, un programma strategico che condizionerà per i prossimi anni la nostra terra… 
E tutto preparato ed il programma, ha l’aria di essere piuttosto audace…
Esso include nella sua stesura la presa del potere economico/finanziario su tutta l’isola, attraverso la politica, l’imprenditoria, ma soprattutto il sostegno della mafia…
Occorre però fare il punto della situazione… Necessità comprendere oggi cosa si intenda per mafia… e se quella “associazione” abbia ancora oggi, quali principali suoi referenti, tutti coloro che da tempo appartenevano a quella organizzazione criminale, la stessa conosciuta per le dedite attività illecite compiute, oppure, per come sembra ultimamente,  abbia compreso quanto sia preferibile dirottare quei propri interessi, verso contesti ben più remunerativi e sicuramente meno pericolosi…
Ma soprattutto questo cambio di strategia, ha saputo trasformare in lecito ciò che viene compiuto in maniera illecita… usufruendo inoltre di un’apparato giudiziario che, pur non favorendo tali reati, certamente li contrasta in maniera direi impercettibile o con pene del tutto irrisorie…
La mafia quindi, non è più quell’associazione criminale, quella che presentava caratteristiche peculiari di violenza e coercizione, ma si è evoluta ed i suoi uomini sono seduti all’interno dei palazzi di potere e controllano l’economia di questa nostra terra…
D’altronde ai suoi conterranei va bene così!!!
L’importante per loro è sapere quale porta bussare, a chi chiedere quel “particolare” favore, a quale politico sottomettersi per i propri scopi, a chi consegnare il proprio voto e quello di familiari e amici, con l’illusione che attraverso quella ricercata raccomandazione, si potrà forse avere quel posto di lavoro tanto ricercato per se o per un proprio caro…
Del resto, cosa si può fare se tutto il sistema sociale è basato su quel potere corruttivo e clientelare…???
Quale colpa si ha nel volersi adeguare a questa struttura piramidale, dove tutto è fondato non sulle regole dello Stato, ma su principi di protezione e su atteggiamenti omertosi…???
Un potere non più “oscuro” ma manifesto, compiuto alla luce di tutti, non più inteso quale sostituzione dell’autorità dello Stato, con azioni e atteggiamenti di forza compiuti con arrogante insolenza…
No… ora l’impronta decretata evidenza un tocco di classe, quasi da prode… che toglie ai ricchi per dare ai poveri, un fenomeno che interviene per dare giustizia in quelle piaghe sociali, quali occupazione, povertà e miseria… 
Ed è proprio grazie a quanto ha saputo compiere, che è riuscita negli anni, a tramandare quel pregiudizio generale e quella diffidenza contro il governo nazionale, in quanto ha saputo dimostrare la propria impotenza contro questa “associazione” ed i suoi affiliati, ahimè anche sotto il profilo giudiziario…  
Ecco quindi come si è instaurata nelle coscienze, la convinzione per cui bisogna fare da sé e non sperare nelle istituzioni…
Il nuovo “antistato” siciliano da sfoggio di se, ostenta la propria forza, si mette in mostra e pone quei suoi uomini a difesa di quel potere… proponendosi di volta in volta, quale unica organizzazione parallela (rispetto a quella statale) che può tutelare gli interessi personali ed economici di questa terra…
Ecco quindi mettere in campo tutta la sua energia… data ad essa dall’intrinseco inserimento nel tessuto sociale, nell’evoluzione economica e politica, per giungere a quella coesione e organizzazione collettiva… 
Si è mafiosi non perché si è affiliati, non perché si appartiene a quelle specifiche “famiglie”, non perché si frequenta qualcuno di cui si sa essere mafioso, ma per i comportamenti quotidiani che si compiono… in quanto, sono questi atteggiamenti, che manifestano esclusive espressioni di quel codice mafioso… 
Ed è proprio questo modo di sentirsi appartenere a quel sistema, che crea di fatto con quell’associazione, un vero e proprio “feeling”…
Difatti, gli uomini di quella struttura piramidale ed i suoi cittadini, dimostrano ogni giorno con i propri gesti, discutibili principi di legalità, messi in pratica per l’appunto in modo aleatorio o a seconda delle proprie convenienze personali… 
Ed è su questo aspetto emotivo, che punta quell’organizzazione… 
Ci hanno accerchiato, sanno che ciascuno di noi medierà per qualcosa a cui tiene, di cui abbisogna, sarà ciò a condizionare la nostra mente prima di entrare in quel seggio elettorale…
Infatti, ci si è dimenticati in un istante di tutte le parole pronunciate, di quel cambiamento desiderato, di quella profonda ribellione sociale tanto voluta, perché nei fatti… si sa, non si compierà mai!!!
Ciascuno di essi dimostra come non sia disponibile a contrastare quell’attacco, anzi preferisce lasciarsi sopraffare, affinché tutto resti così com’è… inalterato!!!
Si parla tanto di fierezza siciliana… sì, ma dov’è quello spirito antico, dove sono quelle qualità di fierezza, coraggio e soprattutto onore e dignità…
Non esiste più niente… ci sono solo cittadini compromessi e ricattabili, gente moralmente bloccata, che non si affida più allo Stato, alle leggi, alla giustizia… 
Uomini e donne che fondano la propria concezione di vita, su presupposti diversi dai principi di legalità e di società civile…
Ed è su questi aspetti deboli dell’animo umano, che si fa forte quell’apparato organizzativo e che riesce sempre – in particolare ogni qualvolta vi sono elezioni in avvicinamento – a mettere sotto assedio… tutti questi suoi “fragili” conterranei!!! 

Elezioni regionali in Sicilia: si stanno dividendo le poltrone!!!

L’8 Luglio dello scorso anno, avevo scritto cosa sarebbe accaduto…
Oggi, raccolgo i frutti di quanto avevo predetto!!!
Il Cavaliere… non ha ancora deciso e lascia tutti, all’interno di quella coalizione di centro-destra, senza parole…
Di nomi d’altronde ne sono rimasti pochi…
Gaetano Armao, Nello Musumeci, Salvo Pogliese, a cui giungono quelli proposti da Angelino Alfano, diventato ora… ago della bilancia!!! 
Il nome… si, quel nome tanto difficile da pronunciare… 
Non va dimenticato che anche la Lega di Salvini potrebbe decidere di correre da sola… ed è proprio il rischio che in molti del centro-destra vorrebbero evitare… per non dover consegnare la vittoria alla sinistra o al M5Stelle!!!
Ecco quindi che si parla di “situazione preoccupante” o di invito alla “responsabilità”…
Quante belle parole!!!
La verità è che ciò che interessa maggiormente sono le poltrone… e a quali amici dividerle!!!
Vedrete, se ad uno andrà la Presidenza… all’altro verrà data la vicepresidenza, così saranno tutti felici e contenti… perché poi in fondo e di questo che si tratta!!!
Evito quindi di ripetere stasera quanto già a suo tempo ho detto:
Si… preferisco dedicarmi a un libro, perché tanto qui non fanno altro che ripetere le stesse cose… sono come quei film in cui manca la suspense o il finale è talmente prevedibile che si preferisce non attendere la fine!!!
Ma a proposito… li state vedendo in questi giorni i cartelloni pubblicitari delle nostre strade… e quelle facce stampate, sono le stesse che sono state votate cinque anni fa… 
Ed ora cosa fanno… come i nuovi mostri di “striscia”… ritornano!!!
Vi chiedo…???
Ma che fine avevano fatto??? 
Sono certo che in questi anni non li avete più visti e neppure sentiti!!!
Ed ora all’improvviso, ecco che si ripresentano nuovamente a noi… 
Ma vorrei sapere, per fare cosa, ciò che non hanno saputo fare in questi lunghi anni…
Per favore andate a fanc…!!!
C’è però una cosa che ultimamente non riesco a comprendere di quei cartelloni… perché non si fanno più quelle belle pubblicità di un tempo…???
Prego anticipatamente tutte le Signore che stanno leggendo questo post di perdonarmi su quanto sto per dire… 
Ma ho bisogno di questo appiglio per concludere il mio finale e quindi mi auguro che permettiate quest’abuso fortemente maschilista, che per chi mi conosce, sa non appartenermi…
Riprendendo… 
Ricordate quanto ci hanno detto alcuni anni fa su quei cartelloni pubblicitari??? Già, che distraevano noi uomini automobilisti e comportavano agli incroci un numero elevato d’incidenti??? 
Si forse quanto dichiarato era vero… 
Ma almeno un tempo quella provocante vista, ci permetteva per alcuni secondi di stare bene, già, ci faceva sorridere e a volte ci si scherzava su… prendendosi per di più qualche bel ceffone dal proprio partner…
Ma ora ditemi, a vedere tutte queste facce di “c..o”, stampate lì in quei manifesti, non vi sentite male???
No… lo dico soltanto perché a me, il solo vederli, mi fa venire principi di nausea e voltastomaco!!!

Il problema della mafia in Sicilia…

Alcuni giorni fa, con un gruppo di amici si è deciso di andare a cena a Graniti…
Abbiamo deciso di limitare le auto e ciascuno di noi, ha portato con se un ospite…
Io da quella scelta, ho avuto il privilegio di avere con me in auto un caro amico, un Prof. tedesco… 
Wolfgang, questo è il suo nome, come il grande Goethe…
Ha deciso venticinque anni fa di trasferirsi nella nostra nazione, anzi di più, nella nostra isola…
“L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine alcuna nello spirito. Qui è la chiave di ogni cosa”. 
Fu questa la riflessione che fece per l’appunto il grande scrittore quando giunse da noi Sicilia… ed ecco quindi che ieri come oggi, questo ben noto professore, ha deciso di seguire le stesse orme del suo predecessore…
In macchina si è parlato di quella sua inconsueta scelta, di scegliere questa terra, definita da egli… “meravigliosa“… già, non gli ho sentito dire un solo disappunto… su nulla!!!
Sapete bene quanto io sia critico su alcuni aspetti della nostra terra, su una parte di questi miei conterranei, di ciò che non si vorrebbe dire e si tiene in maniera omertosa celato… 
Ed allora, durante il percorso, abbiamo iniziato ad analizzare tutti i fattori positivi di quest’isola e purtroppo anche quelli negativi, giungendo come sempre d’altronde, al problema grave… della mafia!!!
Wolfgang… (sì… non vuole che lo chiamo professore…) mi ha detto, la colpa non è tutta vostra, di voi siciliani, ma degli eventi storici…
Ho risposto immediatamente… NO!!! Troppo semplice, noi abbiamo le maggiori responsabilità… quanto accade di negativo in quest’isola oggi è solo colpa nostra e di nessun altro!!!
Allora egli osservando quanto io fossi adirato per questa attuale condizione e forse anche per stemperare questa mio dispiacere aggiunse… “alcuni giorni fa ho visto un film stupendo sulla Sicilia, glielo consiglio vivamente… s’intitola “In guerra per amore”.
Ricordavo il titolo, ma stranamente non il film… e Wolfgang ha aggiunto: “Se avrà occasione di vederlo, è un film che merita d’essere visto“…   
Questa sera quindi… ho ricercato sul web quel film, già… è di qualche anno fa, ed ha come attore protagonista “Pif” e molti altri, tutti bravissimi!!!
Racconta di una storia d’amore, ambientata durante la seconda guerra mondiale, in particolare il film racconta lo sbarco delle forze armate USA in Sicilia, ed ovviamente, l’appoggio dato dalle cosche mafiose agli alleati, grazie all’intervento del boss, Lucky Luciano…
La parte certamente più interessante del film, è verso la fine, quando riporta di un documento ufficiale… e cioè di una relazione, da parte di un capitano dei servizi di intelligence, W.E. Scotten, che descrive in maniera precisa e dettagliata, le conseguenze che avranno le scelte future adottate dagli alleati, sulla situazione politica dell’isola ed anche del resto d’Italia…
Il Cap. Scotten riporta in quattro punti fondamentali, le scelte che il Suo paese (gli Usa…) dovrà compiere, decidendo se appoggiare o contrastare quell’associazione criminale, da lì a poco conosciuta come… mafia!!!
Quel documento valutava in maniera accurata, l’eventuali implicazioni che si potevano determinare e le evidenziava in queste quattro possibilità:
a) un’azione diretta, stringente e immediata per controllare la mafia; 
b) una tregua negoziata con i capimafia; 
c) l’abbandono di ogni tentativo di controllare la mafia in tutta l’isola e il ritiro in piccole enclave strategiche, attorno alle quali costituire cordoni protettivi esercitando al loro interno un governo militare assoluto… 
d) gli Alleati acconsentono a non interferire con la mafia… 
Ciò significa l’accettazione a un certo grado, da parte degli Alleati, del principio dell’omertà, un codice che la mafia comprende e rispetta interamente. 
La soluzione meno interventista però avrebbe significato, consegnare di fatto la Sicilia per un lungo periodo a quei poteri criminali…
Ovviamente la prima soluzione richiedeva un’azione fulminea con l’arresto simultaneo di cinque o seicento capifamiglia, affinché venissero deportati senza alcun processo…
La seconda soluzione (chissà forse eguale a quella compiuta circa cinquant’anni dopo dal nostro stesso stato), una tregua “con papello o senza papello”, che avrebbe garantito una pax tra le parti, ma era senza alcun dubbio quella meno sicura…
La terza soluzione per poter riuscire dipendeva dall’estrema segretezza di fronte ai siciliani e al personale stesso del Governo Militare Alleato… e dalla personalità del negoziatore nel nel conquistare la fiducia di questi capimafia da contattare…
L’ultimo punto… il quarto è quanto poi è stato deciso di fare… e cioè, abbandonare i Siciliani alla loro condanna a morte!!!
Scriveva il Cap. Scotten: “I contatti da me sostenuti con la popolazione siciliana concordano pienamente sul fatto che la mafia è rinata. Il terrore della mafia sta rapidamente tornando e secondo i miei informatori, la mafia si sta ora dotando di armi ed equipaggiamenti moderni, il problema si moltiplicherà creando difficoltà alla Polizia… La popolazione siciliana non crede che i carabinieri o gli altri corpi di polizia siano in grado di affrontare la mafia. Li ritiene corrotti, deboli e in molti casi, in combutta con la stessa mafia. Carabinieri e polizia ricevono individualmente una parte dei guadagni dei vari racket, ma anche intere porzioni di questi introiti. Molti siciliani si lamentano del fatto, ed è la cosa più inquietante, che molti nostri interpreti di origine siciliana provengano direttamente da ambienti mafiosi statunitensi. La popolazione afferma che i nostri funzionari sono ingannati da interpreti e consiglieri corrotti, al punto che vi è il pericolo che diventino uno strumento inconsapevole in mano alla mafia… Agli occhi dei siciliani, non solo il Governo Militare Alleato non è in grado di affrontare la mafia, ma è arrivato addirittura al punto da essere manipolato. Ecco perché al giorno d’oggi molti siciliani mettono a raffronto il Governo Militare Alleato e il Fascismo… Sotto il Fascismo la mafia non era stata interamente debellata, ma veniva almeno tenuta sotto controllo. Oggi invece cresce con una velocità allarmante e ha raggiunto addirittura una posizione di rilievo nel Governo militare alleato».
Cosa aggiungere… abbiamo visto come dal dopoguerra ad oggi si sia “evoluta”… non certo questa nostra “meravigliosa” isola, ma quella ben nota associazione chiamata “cosa-nostra“…
Ma adesso, quella forza criminale rispetto ad allora, si è di fatto rafforzata… perché oggi, controlla le menti di ogni suo cittadino votante!!!
Sì, basterà vedere a breve cosa accadrà nelle prossime elezioni regionali… 
S’iniziano già a contare tutte le pecore senza dignità, sono lì poste in prima fila per proporsi e sperare di ricevere nuovamente quel solito favore: d’altronde… eguale a quello già a suo tempo ricevuto.
Ed è il reale motivo, perché la mafia alle prossime elezioni, vedrete… vincerà!!! 

In Italia chi prova a fare chiarezza finisce sotto accusa: dopo aver smascherato il business tra scafisti e Ong, viene messo sotto processo!!!

Sembra una notizia bufala… ed invece ahimè è proprio ciò che è accaduto…
Riepiloghiamo quanto accaduto in questi mesi…
Dopo aver sentito i capi di Corte e il presidente della Prima Commissione, Giuseppe Fanfani – afferma Legnini – sottoporrò il caso all’esame del Comitato di Presidenza alla prima seduta utile fissata per mercoledì 3 maggio”. 
Legnini, comunque, ricorda che “spetta al ministro della Giustizia ed al procuratore generale della Cassazione di valutare se sussistono o meno i presupposti per l’esercizio dell’azione disciplinare”.
E a chiedere formalmente l’apertura della pratica presso il Csm è stato il consigliere laico Pietrantonio Zanettin che però non fa riferimento ad azioni disciplinari: “Tutti i quotidiani nazionali oggi in edicola parlano apertamente di uno scontro Governo-Procuratore della Repubblica di Catania per le dichiarazioni da questi rese in ordine al ruolo di certe ong sul traffico di migranti. Il Corriere della sera titola ’Migranti – Scontro governo-pm’, il Fatto Quotidiano ‘i ministri attaccano i pm’, Repubblica parla di ’bufera sul pm”, scrive Zanettin che aggiunge: “Il dottor Zuccaro, procuratore della Repubblica di Catania, è notoriamente magistrato serio e riservato e non merita certamente di essere lasciato solo in queste ore di fronte agli attacchi della politica, che pare non condividere le sue ipotesi investigative, eretiche rispetto alla narrativa ufficiale del fenomeno della immigrazione nel nostro paese”. Zanettin si dice quindi convinto “che il Csm, nel suo ruolo di garante della autonomia ed indipendenza della magistratura, debba assumere con urgenza una iniziativa forte a tutela del magistrato catanese”.
E sulle parole del procuratore di Catania è intervenuto anche il ministro della Giustizia, Andrea Orlando: “L’importante ora è che attraverso i processi si arrivi a sconfiggere queste eventuali collisioni così come accaduto sulla mafia. Se ci sono le prove bisogna punire, oltre che denunciare”, ha affermarto il Guardasigilli a Rainews24. 
“Certo che c’è il rischio” che si faccia di tutta l’erba un fascio “infatti va detto che non si può generalizzare. Le Ong hanno svolto un ruolo fondamentale in questi anni”, ha aggiunto. 
Nella serata, dopo l’intervista ad Agorà che aveva scatenato non poche polemiche, il procuratore aveva corretto il tiro: “La Procura di Catania – ha detto – ha delle ipotesi di lavoro, che non sono al momento prove, neppure quella sui loro finanziamenti”.
Il capo della procura etnea spiega di avere denunciato un “fenomeno”, e non “singole persone” perché se “si aspetta troppo tempo, rischia di produrre elementi deleteri non più controllabili” e che questa “è una deroga al riserbo, ma anche un dovere per chi deve fare rispettare la legalità”.
Intanto dopo l’avvio della pratica al Csm arrivano le prime reazioni: “In Italia chi prova a fare chiarezza finisce sotto accusa
#RispettoPerZuccaro ha twittato il grillino Alessandro Di Battista. 
Sulla stessa linea Luigi Di Maio: “Il Procuratore Zuccaro va sostenuto, non isolato e sottoposto a provvedimento disciplinare del Csm #RispettoPerZuccaro”. 
Duro anche il commento della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Inaccettabile l’intimidazione dei ministri Orlando e Minniti ai danni del procuratore di Catania Zuccaro. Se Orlando vuole le prove dei torbidi legami tra Ong e scafisti, legga i rapporti Frontex o dell’intelligence. Il Governo la finisca di attaccare i magistrati che con coraggio vogliono far luce su questa oscura vicenda e si schieri dalla parte della legalità, smettendola di spalleggiare i trafficanti di esseri umani e chi lucra sugli immigrati”.
Critiche arrivano anche dalla procura di Palermo: “Le Ong? Noi le abbiamo incontrate in occasione dei vari recuperi in mare di migranti, perché hanno contribuito a salvare centinaia e centinaia di vite umane”, ha detto il procuratore capo di Palermo, Francesco Lo Voi, “Per il resto, le indagini, quando sono indagini, sono ovviamente coperte da riserbo. E quindi non è un argomento che in questo momento può essere trattato. Noi indaghiamo sul traffico di migranti”. 
E sulle parole di Zuccaro, replica: “Non è un argomento di mia conoscenza con riferimento a quello su cui sta indagando la procura di Catania, quindi mi sembrerebbe improprio che sia io a commentare“. 
Poi è arrivato l’annuncio di Federico Gelli, presidente della Commissione inchiesta migranti: “Il 9 maggio ascolteremo in audizione il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. È importante – spiega Gelli – avere a disposizione ogni elemento utile per comprendere i motivi che hanno spinto il procuratore a fare certe dichiarazioni. Dobbiamo stare attenti a non gettare discredito sull’attività di tante organizzazioni senza le quali sarebbe impossibile gestire l’emergenza migranti”. 
Infine anche il Copasir si occuperà del caso come ha affermato ai microfoni di Radio Radicale, il deputato Ciccio Ferrara: “Ne i prossimi gironi il Copasir si occuperà di quanto detto dal procuratore capo di Catania Zuccaro perché è giusto che il Parlamento sia pienamente informato delle informazioni che hanno i nostri servizi. I servizi non possono mandare in giro informazioni su bobine – dice Ferrara con riferimento a quanto detto da Zuccaro circa la provenienza delle sue informazioni sulle Ong – possono passare tutto il materiale di cui dispongono alla procura se ci sono fatti che dimostrino condotte penali di cui in qualche modo la magistratura dovrà tenerne conto e procedere. Se il procuratore ha detto cose pubbliche vuol dire che ha degli elementi ed è giusto che il Parlamento venga a conoscenza di quali sono gli elementi che il procuratore ha e perché alluda a questa tesi secondo la quale lui sa ma non ha le prove, credo che i servizi per prima cosa debbano dire al Parlamento se anche a loro, dalle informazioni che hanno, risulti che queste Ong siano coinvolte in qualche modo nel traffico di migranti”.
Se pensate alla notizia di oggi  sui dati riportati dal ministero dell’Interno, esclusivamente per i minori stranieri non accompagnati, dove per l’appunto la nostra regione (Sicilia) è quella che ospita la percentuale più alta d’Italia, bastano due calcoli per comprendere come ogni giorno giungono nelle tasche della nostra regione – ripeto solo per i minori – (andrebbero sommati tutti le centinaia di migliaia di euro, incassate ogni giorno per i restanti migranti…) bene ad oggi, solo quei minorenni accolti, fanno giungere a quel sistema… più di 342.000 euro al giorno!!! Sì tranquilli… avete compreso bene!!!
Denaro che serve principalmente per mantenere gli enti gestori dei centri… e servono principalmente per coprire le spese di gestione, pagare gli stipendi degli operatori e quant’altro già discusso e affrontato in molti miei precedenti post… (vedasi ad esempio “Cara”)!!!
Sono troppi i soldi in ballo… e tutti, come abitudine fare nel nostro paese, ci vogliono mettere le mani!!!

Corretto quanto dice Attaguile: prima di parlare di alleanze… parliamo di Programmi!!!


Ho letto dell’intervista del leader #DiventeràBellissima all’On. Musumeci e della notizia che Egli sarà candidato per la Presidenza alla Regionale Siciliana…

Saperlo oggi da “Siciliano”, non mi fa ne caldo e ne freddo, perché questa volta mi ritrovo pienamente concorde con quanto ha detto l’On. Attaguile e cioè “finora ho sentito parlare solo di cambi di schieramento ma di nessun programma concreto per il rilancio dell’Isola”…
Ed è vero… ascoltate le parole di ciascun protagonista… puntano esclusivamente a mettersi d’accordo per raggiungere quei voti necessari, parlano soltanto tra di loro all’interno di quel cortile politico, sembrano come tante galline, ma nessuno viene in piazza a dirci cosa vuole fare…
Qual’è la loro preoccupazione, che qualcuno tiri loro in faccia qualche uovo???
Io vorrei sapere da ciascuno di questi “prestigiosi” esponenti politici di destra, di sinistra e di centro… quale programma hanno ideato per la nostra regione, per dare definitivamente una svolta a questa situazione di stallo!!!
Sono più di trent’anni (almeno per quanto mi riguarda…) che sento parlare, chiacchiere su chiacchiere sterili, senza alcun consistenza, potremmo definirli inutili, come la maggior parte di quei politici, che da sempre, sono qui a volersi riproporre…
Il 5 Novembre, se sono questi gli uomini che dobbiamo votare, preferirò starmene tranquillamente a casa… circostanza che in vita mia non ho mai fatto, perché ritengo fondamentale andare a votare, anche se soltanto una semplice scheda bianca, ma ciò che mi è impossibile sopportare, è dover vedere ancora una volta, tutta questi soggetti, sempre pronti lì a riproporsi…
Ecco quindi che il segretario nazionale di “Noi con Salvini” ed anche ex presidente della commissione Antimafia regionale, dopo aver atteso invano il nome di quel “candidato” del centro-destra, ha deciso di scendere in campo, senza attendere eventuali investiture degli alleati o meglio dire… di tutti quegli antagonisti, che vanno da Alfano a Micciché, da Sgarbi a D’Alia, passando ovviamente per il più probabile vincente a quella presidenza… proveniente del gruppo Cuffaro & Co. 
Certo, il movimento che oggi rappresenta “Noi con Salvini”, sappiamo bene tutti, non possiede  i numeri vincenti per quella sfida… ma quantomeno punta su una propria coalizione credibile e non certamente “barattabile” per come stanno dimostrando gli altri…
Guardate infatti quanto sta accadendo… senza alcuna decenza: gruppi del centrosinistra che potrebbero passare al centrodestra e viceversa… un vero schifo, solo e soltanto per avere una bella poltrona di colore rosso…
Ma di altro, della nostra Sicilia, di quei programmi di ripresa e sviluppo, il nulla!!!
Escono solo “hastag” a modello di quelli proposti dall’ex presidente del consiglio, Matteo Renzi… e abbiamo visto tutti dove ci hanno condotto!!! 
Nessuno di loro dichiara in quei loro pseudo programmi di non volere un solo voto dalla mafia… già questo dovrebbe fare aprire gli occhi a tutti quei cosiddetti siciliani onesti, che dicono (a bassissima voce) di odiare la mafia, ma poi al momento opportuno sono lì a dargli il proprio voto…
Perché tutti noi sappiamo bene chi è mafioso e chi no… chi è stato indagato e a dimostrato la propria estraneità e chi di contro fa ancora affari con essa…
Quindi non ci prendiamo in giro… siamo noi Siciliani a volere questa terra “infetta”, non sono ne i romani e neppure i lombardi coloro che ogni giorno provano ad affossarla…
Come dare torto al segretario di “Noi con Salvini” (mi auguro che presto questo nome venga trasformato in qualcosa di più regionalistico, se pur all’interno di un gruppo nazionale…) quando pone l’accento sul fatto che “non si parla del modello di rilancio dell’agricoltura e della pesca, non si parla dell’importanza strategica delle infrastrutture, non solo di quelle da realizzare … ma addirittura neppure di come migliorare quelle esistenti, con la conseguenza logica che sulla Messina-Catania ci facciamo un’ora e mezza di fila anche in un momento che non è di punta”…
Ecco, sono questi i reali problemi della nostra terra totalmente disastrata… a cui va aggiunto il settore turistico, i collegamenti ferroviari interni e quelli verso la penisola, il problema dell’occupazione, in particolare quella giovanile, l’affluenza senza alcun controllo programmatico dei migranti, la criminalità organizzata e quant’altro che ben conosciamo…  
Dice Attaguile: “se il dibattito nel centrodestra dovesse proseguire in questo modo, siamo pronti ad andare da soli alleati con chi condividerà la nostra linea politica, d’altronde i siciliani si aspettano una classe dirigente rinnovata e soprattutto un programma innovativo per il rilancio della nostra terra. 
Abbiamo quasi ultimato le liste e siamo pronti a farci la nostra campagna elettorale sui programmi e sulle idee piuttosto che sulle poltrone. Per la scelta dei candidati abbiamo adottato le regole riportate nel codice etico deliberato dalla Commissione Nazionale Antimafia e per tale motivo nel corso del tempo abbiamo detto no all’ingresso nel nostro movimento di cinque deputati regionali. Peraltro poniamo il limite massimo dei due mandati e di non proporre in ruoli governativi chi in passato ha ricoperto incarichi in governi che hanno ridotto la Sicilia in questi condizioni”.
“Corretti” i parametri sopra indicati, che rispondono perfettamente a quanto da sempre il sottoscritto su questo blog va chiedendo ai nostri politici e sono felice di sapere, che almeno il leader di “Noi con Salvini” abbia deciso di mettere in pratica quei principi di legalità e moralità, che altri – in tutti questi anni – hanno fatto finta di non conoscere e d’altronde sono gli stessi che hanno condotto questa nostra regione allo stato fallimentare in cui si trova!!!

Crocetta: ha salvato la nostra isola ed è giusto che si ricandidi…

I sondaggi dicono che vincerò io… ho salvato la Sicilia, mi candido“, (bravo… bravo… partono gli applausi…)!!!
Di chi si parla…??? 
Ma del nostro Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta…
La nuova lista sembra che si chiamerà “Riparte Sicilia“!!!
Ma mi chiedo… perché in questi anni, si era mossa???
Aggiunge durante la conferenza stampa: “io non vorrei fare una corsa solitaria. Il Pd comprenda che il mio non è né un distacco né un divorzio. Ho buoni sondaggi. Il mio consenso è superiore a quello degli altri presunti candidati. Da solo mi danno tra il 22 e il 24 per cento“. 
Avevo sperato e l’ho scritto in un mio precedente post, che l’attuale Presidente del Senato Pietro Grasso, avesse deciso di candidarsi… 
Ma successivamente, passato l’entusiasmo, mi sono detto: ma perché dovrebbe tornare in questa sua terra… per lottare contro quei sistemi politici e clientelari, per fare quelle necessarie riforme contro la mafia, per cosa poi… per farsi ammazzare???
A differenza dei suoi colleghi è riuscito ad andarsene via, a rimanere vivo, ed ora, noi siciliani, dovremmo augurarci che egli ritorni qui… per fare quanto nessuno dei Presidenti finora succedutisi, in questi tre mandati, è riuscito a compiere…???
Ma per favore… egli d’altronde sta bene dov’è, li a Roma, tranquillo e soprattutto lontano da questa terra infetta… 
Lasciamo i problemi ai siciliani, continuiamo a farli convivere con questo sistema “collusivo e corruttivo“, tanto alla fine c’è sempre chi non vede nulla e si ripropone per l’ennesima volta a noi, chissà, forse per lasciare le cose invariate…
Aggiunge Crocetta… “non vado bene ad alcuni perché non faccio fare gli affari a qualcuno”… ma perché, c’è ancora qualcuno che cerca d’influenzare la politica regionale???
Siamo alle solite o meglio, al solito gioco del “levati tu… ca mi ci mettu iu“!!! 
Infatti, c’è ancora qualcuno che forse pensa, che si stava meglio con Cuffaro o Lombardo, perché quelli “spartivano”. Chi parla del mio cerchio magico cosa intende? Quali affari avrei fatto io?”.
Siamo sempre alle solite… si discute di ciò che si potrebbe fare, di ciò che potrebbe essere la nostra terra, ma mai, di ciò che non si è fatto!!!
Si parla di politica buona, ma di quale politica si parla… scusate forse non c’ero, perché… cosa si è fatto di concreto, mi dica…
Sì, vorrei sapere come è cambiata positivamente in questi anni la Sicilia, il suo livello occupazionale, già, di quanto è migliorata la sicurezza nel nostro territorio e come è stato affrontato il problema immigrazione, quali iniziative sono state fatte per portare nuovi investitori… 
Ed ancora, quali infrastrutture sono state sviluppate, quali incentivi sono stati concessi ai nostri agricoltori, allevatori, pescatori, commercianti e cosa dire di quel settore alimentare, turistico, artistico e culturale, abbandonato a se stesso…??? 
Sono solo alcune delle domande che noi tutti ci poniamo… sì vorrei sapere cosa si è fatto in questi anni del suo governo, io non vedo alcuna differenza, anzi vedo una terra ancor più degradata… e senza futuro!!!

Il problema reale è che invece di pensare ai fatti concreti, si è pensato esclusivamente a raccogliere voti, a tagliare le gambe ai “grillini”, a cercare alleanze con gli uomini del cavaliere… sempre disponibili a barattare se stessi, per una poltrona in più… oppure a farsi la guerra all’interno della stessa coalizione, e via discorrendo…

Altro che politica buona… quanto sopra è lo schifo della politica e noi cittadini purtroppo, ci troviamo nel mezzo…
Quindi, se proprio vuole farci un regalo, non si candidi… e non perché chi verrà dopo di Lei, sarà migliore, ma perché in quella prossima scelta, conserviamo la speranza, sì… di avere finalmente un Presidente che faccia gli interessi di questa isola!!!
Prometto e credo anche a nome di molti miei conterranei… che se farà questo, verremmo tutti a Palermo, sì… in quel palazzo dell’ARS, per attribuirLe una “Standing ovation“!!!

Sicilia: Bene… a proposito di classifica, siamo migliorati, quest'anno la nostra regione è seconda per povertà!!!

Sì a differenza del 2016 nel quale la nostra regione deteneva il primato del rischio povertà, quest’anno siamo migliorati: siamo secondi!!!
Già, l’anno scorso eravamo la regione con la più alta percentuale di povertà (il 55% contro il 47% della Puglia) ed oggi, se pur restiamo al primo posto per la più bassa occupazione lavorativa, abbiamo lasciato quell’infelice podio…
Possiamo dire che negli ultimi tre anni, l’incidenza delle povertà è rimasta pressoché stabile, con variazioni tra il 6-8%, una cifra di per se smisurata, se si pensa al numero ufficiale di abitanti nella nostra regione, circa 5.000.000 a cui andrebbero sommate le centinaia di migliaia di immigrati, che ogni giorno stanno giungendo in quest’isola.. 
Ovviamente l’incidenza della povertà assoluta, aumenta se la famiglia è sostenuta da un solo capo famiglia “operaio” (circa il 10%) e diminuisce considerevolmente se lo stesso è dirigente, quadro o impiegato (circa il 2%) oppure se ritirato o licenziato dal lavoro (circa il 3,5%).
I livelli purtroppo (nella nostra regione) di grave deprivazione materiale, sono più che doppi rispetto alla media italiana… infatti più di un quarto degli individui attualmente presenti, si trova in tale condizione…
Va aggiunto inoltre – per come dicevo prima- che la nostra isola, rappresenta la regione con la massima diffusione di bassa intensità lavorativa, questo grazie alle politiche di governo succedutesi nel tempo e a quel sistema collusivo/mafioso, a cui sono ancora oggi, sono fortemente legate la maggior  parte delle nostre imprese…
Secondo l’Istat, sono oltre 4 milioni i Siciliani in condizione di povertà assoluta… ma di questo, nessuno ne parla o quantomeno s’interessa…
Sentite mai dibattere un qualche politico su temi così seri… avete mai ascoltato un solo programma concreto, che preveda una definitiva svolta per questa regione… 
NO!!! Ed è ovvio… 
Nessuno di loro ha competenze specifiche e imprenditoriali a lungo termine, da saper comprendere di cosa ha bisogno questa nostra terra…
Si tratterebbe infatti di riesaminare totalmente il quadro completo di qualificazioni, potenzialità e competenze della nostra regione, per meglio individuare quali valutazioni vanno adottate, alla luce delle trasformazioni sociali, economiche e culturali che di qui a un decennio, si potrebbero manifestare.
Vanno inoltre rivisti, i cambiamenti politici ed economici di tutti quei paesi, prospicienti l’area del mediterraneo… 
C’è infatti la necessità di modificare l’offerta, proponendo a possibili investitori, tutta una serie di vantaggi logistici, strutturali, ma soprattutto burocratici e finanziari… contribuendo con una serie di agevolazioni, che inducano a scegliere il nostro paese, la nostra regione, rispetto ad altri Stati concorrenti, vedasi ad esempio Malta…
Bisogna puntare su una nuova tipologia d’imprenditori, capaci di fare business non attraverso speculazioni finanziarie o aggiudicazioni d’appalti pubblici, necessari il più delle volte a riciclare denaro proveniente da attività illecite… ma bensì, puntando verso nuove idee, sostenendo l’imprenditoria giovanile e promuovendo quei soggetti che dimostrano essere, non solo creativi, ma anche innovativi…
Bisogna sviluppare un sistema specifico, atto a promuovere politiche volte a favorire la realizzazione d’esperienze pratiche d’imprenditorialità, con un apparato di ausilio (workshop di esperti), che sostenga in quella prima fase, l’avvio dell’attività…
D’altronde “imprenditorialità” significa agire sulle opportunità e sulle idee per trasformarle in valore per gli altri…
Se da un lato quindi c’è bisogno di un salto culturale, dall’altro vanno comprese le vere necessità e le potenzialità che la nostra regione offre, tenendo sempre conto in quella sua crescita, del rispetto delle risorse naturali, energetiche e paesaggistiche…
E’ tempo di unire le forze e ciascuno di quei settori deve fare la propria parte…
Mi riferisco al settore privato, a quello pubblico e al terzo settore, perché ciascuno di essi, se pur in maniera distinta (o in qualsivoglia combinazione tra loro) permetta con il proprio operato, lo sviluppo di questa terra, ma soprattutto, permetta ai suoi conterranei, di non essere esclusivamente dei numeri “spenti”, ma finalmente esseri… attivi!!!
Tutti potranno contribuire in maniera positiva a questo sviluppo sociale, permettendo a chiunque di sviluppare imprese start-up e dando concretezza a quell’individuale capacità imprenditoriale…
Così facendo, si potrà garantire quella necessaria ripresa del mercato del lavoro, offrendo a quanti oggi disoccupati, nuove opportunità occupazionali, sia come dipendenti, che come lavoratori autonomi…
Vedete, basterebbe poco per migliorare una volta e per tutte questa nostra terra… l’importante è avere dinnanzi a noi… tutti uno scopo!!!
Lo stesso che non soddisfi esclusivamente i bisogni di ciascuno, ma che permetta una crescita culturale collettiva, garante negli anni avvenire, di creare finalmente uno sviluppo sociale ed economico…
le idee ci sono… per adesso purtroppo accontentiamoci di sapere… d’essere ancora poveri!!!

Sicilia: Bene… a proposito di classifica, siamo migliorati, quest'anno la nostra regione è seconda per povertà!!!

Sì a differenza del 2016 nel quale la nostra regione deteneva il primato del rischio povertà, quest’anno siamo migliorati: siamo secondi!!!
Già, l’anno scorso eravamo la regione con la più alta percentuale di povertà (il 55% contro il 47% della Puglia) ed oggi, se pur restiamo al primo posto per la più bassa occupazione lavorativa, abbiamo lasciato quell’infelice podio…
Possiamo dire che negli ultimi tre anni, l’incidenza delle povertà è rimasta pressoché stabile, con variazioni tra il 6-8%, una cifra di per se smisurata, se si pensa al numero ufficiale di abitanti nella nostra regione, circa 5.000.000 a cui andrebbero sommate le centinaia di migliaia di immigrati, che ogni giorno stanno giungendo in quest’isola.. 
Ovviamente l’incidenza della povertà assoluta, aumenta se la famiglia è sostenuta da un solo capo famiglia “operaio” (circa il 10%) e diminuisce considerevolmente se lo stesso è dirigente, quadro o impiegato (circa il 2%) oppure se ritirato o licenziato dal lavoro (circa il 3,5%).
I livelli purtroppo (nella nostra regione) di grave deprivazione materiale, sono più che doppi rispetto alla media italiana… infatti più di un quarto degli individui attualmente presenti, si trova in tale condizione…
Va aggiunto inoltre – per come dicevo prima- che la nostra isola, rappresenta la regione con la massima diffusione di bassa intensità lavorativa, questo grazie alle politiche di governo succedutesi nel tempo e a quel sistema collusivo/mafioso, a cui sono ancora oggi, sono fortemente legate la maggior  parte delle nostre imprese…
Secondo l’Istat, sono oltre 4 milioni i Siciliani in condizione di povertà assoluta… ma di questo, nessuno ne parla o quantomeno s’interessa…
Sentite mai dibattere un qualche politico su temi così seri… avete mai ascoltato un solo programma concreto, che preveda una definitiva svolta per questa regione… 
NO!!! Ed è ovvio… 
Nessuno di loro ha competenze specifiche e imprenditoriali a lungo termine, da saper comprendere di cosa ha bisogno questa nostra terra…
Si tratterebbe infatti di riesaminare totalmente il quadro completo di qualificazioni, potenzialità e competenze della nostra regione, per meglio individuare quali valutazioni vanno adottate, alla luce delle trasformazioni sociali, economiche e culturali che di qui a un decennio, si potrebbero manifestare.
Vanno inoltre rivisti, i cambiamenti politici ed economici di tutti quei paesi, prospicienti l’area del mediterraneo… 
C’è infatti la necessità di modificare l’offerta, proponendo a possibili investitori, tutta una serie di vantaggi logistici, strutturali, ma soprattutto burocratici e finanziari… contribuendo con una serie di agevolazioni, che inducano a scegliere il nostro paese, la nostra regione, rispetto ad altri Stati concorrenti, vedasi ad esempio Malta…
Bisogna puntare su una nuova tipologia d’imprenditori, capaci di fare business non attraverso speculazioni finanziarie o aggiudicazioni d’appalti pubblici, necessari il più delle volte a riciclare denaro proveniente da attività illecite… ma bensì, puntando verso nuove idee, sostenendo l’imprenditoria giovanile e promuovendo quei soggetti che dimostrano essere, non solo creativi, ma anche innovativi…
Bisogna sviluppare un sistema specifico, atto a promuovere politiche volte a favorire la realizzazione d’esperienze pratiche d’imprenditorialità, con un apparato di ausilio (workshop di esperti), che sostenga in quella prima fase, l’avvio dell’attività…
D’altronde “imprenditorialità” significa agire sulle opportunità e sulle idee per trasformarle in valore per gli altri…
Se da un lato quindi c’è bisogno di un salto culturale, dall’altro vanno comprese le vere necessità e le potenzialità che la nostra regione offre, tenendo sempre conto in quella sua crescita, del rispetto delle risorse naturali, energetiche e paesaggistiche…
E’ tempo di unire le forze e ciascuno di quei settori deve fare la propria parte…
Mi riferisco al settore privato, a quello pubblico e al terzo settore, perché ciascuno di essi, se pur in maniera distinta (o in qualsivoglia combinazione tra loro) permetta con il proprio operato, lo sviluppo di questa terra, ma soprattutto, permetta ai suoi conterranei, di non essere esclusivamente dei numeri “spenti”, ma finalmente esseri… attivi!!!
Tutti potranno contribuire in maniera positiva a questo sviluppo sociale, permettendo a chiunque di sviluppare imprese start-up e dando concretezza a quell’individuale capacità imprenditoriale…
Così facendo, si potrà garantire quella necessaria ripresa del mercato del lavoro, offrendo a quanti oggi disoccupati, nuove opportunità occupazionali, sia come dipendenti, che come lavoratori autonomi…
Vedete, basterebbe poco per migliorare una volta e per tutte questa nostra terra… l’importante è avere dinnanzi a noi… tutti uno scopo!!!
Lo stesso che non soddisfi esclusivamente i bisogni di ciascuno, ma che permetta una crescita culturale collettiva, garante negli anni avvenire, di creare finalmente uno sviluppo sociale ed economico…
le idee ci sono… per adesso purtroppo accontentiamoci di sapere… d’essere ancora poveri!!!

Ci s'indigna sulla statua abbattuta del giudice Falcone, ma non si fa nulla di concreto, per portare avanti con i gesti… la sua memoria!!!

Sono tutti indignati davanti alla scuola “Falcone”, presso il quartiere  Zen di Palermo…
Alcuni giorni fa, qualche “deficiente”… perché soltanto così lo si può definire, ha voluto a modo suo attirare l’attenzione dei media…
Mi piace, come sin da subito si è parlato di atto intimidatorio… non sanno neppure chi sia stato, ma tanto per far risaltare ancor più la notizia… si sparano come sempre… cazzate!!!
D’altronde, nessuno ha visto niente, nessuna telecamera ha ripreso qualcosa… non vi è stata alcuna rivendicazione, potrebbero essere stati dei semplici bulli del quartiere che, non avendo un caz… da fare, hanno buttato a terra quella statua…
Ciò che mi fa maggiormente incazzare è il sapere che in quel quartiere manchi totalmente tutto a cominciare per esempio… dal controllo del territorio, non per nulla, insieme alle famose (in negativo) “vele” di Napoli, questo, è tra i quartieri più disagiati del nostro paese e dove la criminalità finora l’ha sempre fatta da padrona…
Secondo voi, quanto avviene in quei luoghi, dipende dalla considerevole capacità intellettuale di quell’associazione criminale o forse dal fatto che non esiste una presenza costante delle nostre forze dell’ordine, 24 ore su 24, da far in modo che venga stroncata definitivamente, ogni qualsivoglia azione di malaffare e di violenza…
Se prendiamo nuovamente la scuola, sono certo che negli anni passati avrà subito dei danneggiamenti, furti o quant’altro, e potrei scommettere qualsiasi cifra, che non è stato mai predisposto un sistema di allarme o di videosorveglianza  adeguato o certamente, se ne hanno predisposto uno, quest’ultimo, in questi giorni, era certamente non funzionante e nessuno – come al solito – si è premunito di farlo ripristinarlo, d’altronde ognuno in questo paese fa i  caz… propri ed è il motivo per cui, nulla va come dovrebbe!!!  
Se poi interroghiamo la Preside di quella scuola… ci verrà a dire la solita manfrina, come tutti i funzionari delle nostre PA e cioè, che non vi sono fondi disponibili, neppure per comprare la carta igienica, altro che videosorveglianza…
Ora ovviamente si attende la visita del ministro dell’Istruzione… solite inutili propagande che non cambiano, come non hanno mai cambiato lo stato di fatto…  e cioè che in quel quartiere e non solo, in tutta la provincia di Palermo e aggiungerei la Sicilia intera, la situazione è di fatto analoga, a causa dei veri problemi di cui soffre la nostra isola, a cominciare ad esempio, dalla mancanza di lavoro, che induce molti cittadini di quei quartieri disagiati, a rivolgersi verso quel sistema malavitoso per dare soluzione ai loro problemi, personali e familiari…
Se lo Stato non c’è… cosa si pretende???
Cosa diceva per l’appunto il giudice Falcone??? “ Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il proprio dovere”… ed allora ditemi, quale dovere sta compiendo il nostro Stato, quando è da più di mezzo secolo che quel quartiere si trova in quelle disastrose condizioni???
Si è formidabile vedere come sia semplice attribuire tutte le colpe di questo fallimento istituzionale, politico, culturale e sociale… alla mafia, questa è perfetta per ogni situazione, in particolare per coprire i fallimenti di una politica nazionale e locale… “insipida“!!! 
Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha scritto su twitter: “Oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria“… mamma mia, con questa sua frase allo “Zen”… si saranno “cacati” addosso!!!
La memoria di Falcone è ogni giirno oltraggiata da quanti in questi anni sono stati esclusivamente seduti su quelle poltrone vellutate… gli stessi uomini che hanno permesso che il giudice venisse assassinato a Capaci, insieme a tutti i nomi che ormai ben conosciamo… ed oggi, vedendo quanto avviene in questo paese, dove la corruzione e le collusioni con quel sistema criminale sono, giorno per giorno, evidenziate dai media e dove in alcuni casi, sono anche gli stessi uomini delle istituzioni o quelli appartenenti alle forze dell’ordine, a dare il peggio di se…  allora ditemi, come si può sperare che questo paese possa migliorare???    
Falcone è dentro di noi, non posso dire di tutti… vedendo in quali modi, la maggior parte dei miei conterranei e non solo, ma di tutti coloro che appartengono a questo paese “malato”, dimostrano attraverso i propri gesti di comportarsi, certamente in maniera opposta, a quei valori morali a noi trasmessi dal giudice…
Ma certamente è dentro di me… e di statue o d’immagini del giudice o di altri valorosi come egli, ne possono distruggere centomila, perché non cambierà nulla… la sua memoria, le sue idee, sono nella mia mente e fanno parte integrante di ogni mia azione quotidiana!!!
I nostri governanti, continuino a fare come sempre… i politici, discutano di cose che non conoscono, ma soprattutto facciano in modo di non affrontare i reali problemi, per altro, non dimentichiamoci che la Sicilia, ha una percentuale considerevole a livello numerico di voti nazionali…  e quei voti contano ed è importante fare in modo che finiscano sempre in quegli stessi partiti “collusi”, gli stessi che negli anni, pur avendo cambiando denominazione, continuano a fare affari con quella tanto “bistrattata” (solo pubblicamente…) associazione mafiosa!!!
Basterebbe poco per migliorare questa terra… diceva bene il Giudice Falcone: “Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi saremmo tutti bravi e irreprensibili”!!! 
Quindi caro Gentiloni… per favore, passiamo ai fatti!!!