Il Ministro degli interni Salvini ha dichiarato: sarei un sequestratore… (rischio 15 anni di carcere) per cosa…??? Per aver fermato in mare una nave carica di immigrati. Ora l’indagine iniziata ad Agrigento, passerà da Palermo a Catania… Ma chiudetela qui e lasciatemi lavorare!!!
Sì… senza dubbio questo “trasferimento” mi fa pensare ad un qualcosa di equivoco…
Il sospetto che quantomeno si da… è come se qualcuno avesse la certezza che in una nuova sede istituzionale, diversa da quella agrigentina, quelle accuse mosse contro il ministro degli interni, possano essere depennate!!!
D’altro canto abbiamo visti negli anni scorsi, alcuni nostri rappresentanti di governo, scegliersi i tribunali dove venire giudicati, gli stessi nei quali operavano alcuni intimi amici magistrati di quei loro avvocati… e difatti, si è visto come solitamente quei soggetti… siano stati assolti per non aver commesso il fatto…
E chissà se anche per questa vicenda, non venga scelto/a un magistrato che, direttamente o indirettamente abbia avuto rapporti personali con l’attuale ministro oppure che attraverso altri subalterni, diciamo… “istituzionali” (che ad una prima vista sembrano slegati da quell’inchiesta “Diciotti”), possano influenzare e/o condizionare quel che attiene l’autonoma “valutazione” del materiale indiziario, in merito al procedimento in corso…
Sì… è vero, forse mi sto sbagliando, ma dentro me, sento una vocina che grida forte: guarda che hai ragione!!!
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Ci vuole coraggio a definirsi… "magistrato"!!!
Ma come può aver fatto ciò… un vero schifo!!!
Ma cosa saranno mai quei miserabili euro, paragonati a quanto accaduto… ma si sa, alla fine da noi pagano sempre i soliti fessi!!!
Membro della commissione antimafia (nella scorsa legislatura), indagato dalla procura di Caltanissetta!!!
Tra gli altri indagati ci sono anche Dario Lo Bosco ed Emanuele Nicolosi, rispettivamente ex presidente ed ex direttore generale dell’Ast (Azienda siciliana trasporti).Se i responsabili dell'anticorruzione sono corrotti, a chi dobbiamo affidarci per quella lotta???
"La Sicilia"… Confiscata!!!
No… non si tratta della regione, per quella ancora non esiste un provvedimento giudiziario, anche se poco ci manca, no… si tratta del nostro quotidiano siciliano…
E’ passato tanto tempo da quando il giornale usciva con articoli altisonanti, conservo ancora qualche copia che di tanto in tanto, mi permetto d’allegare ai miei post…
D’altronde bisogna evidenziare come la storia del giornalismo, non sempre ha evidenziato principi di libertà, di rinnovamento, di cambiamento, anzi tutt’altro…
Ci sono stati momenti in cui quelle battaglie culturali, si sono dimostrate sottomesse, in particolare quando si sono venute a trovare sotto dittatura…
D’altronde, come non ricordare l’esperienza del nostro paese con il fascismo e negli anni seguenti, quando la politica ha provato a legarsi a quegli imprenditori del mondo editoriale, affinché potessero, per conto loro co dizionare l’opinione pubblica, in particolare in quei territori che presentavano ancora, un profondo tasso d’arretratezza culturale…
Lo stretto rapporto fra quegli imprenditori e la politica, ha fatto si quindi che i primi diventassero di fatto “portavoce” di una determinata corrente politica…
Ecco quindi che i quotidiani iniziano a schierarsi…
Non entro nei meriti della vicenda giudiziaria che in questa giornata ha fatto il giro di tutti i notiziari nazionali, che ha determinato la confisca di una parte consistente del patrimonio personale del suo editore, Mario Ciancio Sanfilippo…
D’altronde per chi ormai mi conosce sa, che non sarà quanto riportato dal web o dai notiziari a influenzare il mio giudizio, in quanto è mia consuetudine attendere sempre che la giustizia faccia in maniera equa il proprio dovere, convalidando o sconfessando, l’operato di quegli organi giudiziari…
Piuttosto, al sottoscritto interessa valutare un’altro contesto (peraltro quanto ora emerso, non costituisce alcuna novità, il sottoscritto ne sente parlare da quarant’anni, senza che nessuno mai, abbia preso quei necessari provvedimenti) e cioè quello di una testata che potrebbe chiudere definitivamente, sacrificando tutti coloro che in questi lunghi anni, hanno dedicato la loro vita e la loro professionalità, affinché quel quotidiano potesse essere pubblicato e che ora, sì ora che interverrà il provvedimento di confisca, potrebbe far scomparire in un momento, una parte importante della storia di questa nostra città…
D’altronde sarebbe scorretto non riconoscere quell’atto di amore, come non essere grati per quelle prime macchine rotative, che portavano in questa terra un nuovo concetto di modernizzazione, in particplare proprio in questa regione, che mostrava essere ancora, profondamente ignorante…
Il quotidiano ha rappresentato per la nostra isola, un nuovo punto di aggregazione e di consenso…
Già è grazie ad esso, se siamo passati da una cultura ristretta e prettamente letteraria, ad una più popolare e soprattutto economica…
Un giornale dedicato a chiunque, un quotidiano che si rivolgeva a tutti i ceti, in quanto conteneva in se i più svariati argomenti; sono temi che hanno interessato tutti i membri della famiglia ed anche i più giovani, interessati principalmente alle pagine del mondo sportivo e di quello dello spettacolo…
“La Sicilia” è stata realizzata pensando al maestro della scuola elementare, per proseguire con quello universitario, perché al suo interno c’era tutto quello che ci doveva essere e ciascuno ha potuto leggere, quanto più lo interessava…
La formula ovviamente negli anni è cambiata…
Nuovi colori hanno preso il posto del bianco e nero, l’arricchimento delle pagine con l’aggiunta degli inserti ha interessato sempre più lettori, per proseguire con quegli interessanti reportage e con le pagine di gossip, tanto ricercate dai teenagers …
Sì… certo a volte ha basato sull’accentuazione le sue notizie, sul sensazionalismo e a volte per ottenere maggiori vendite, ha esaltato la prima pagina, stampando quei titoli in grassetto dagli ampi caratteri e dalle foto toccanti…
Ma si sa… il tempo è tiranno, è qualcosa contro cui non ci si può opporre ed è più forte di tutto e forse chissà, doveva andare così.Certo, resteranno i ricordi a dirci come eravamo, cosa è stato realizzato, con quali familiari/amici si è cresciuti e quanti di essi ahimè, non ci sono più…
Resterà indelebile la prima sede del giornale in Via Santa Maria del Rosario ed anche l’ultima… quella realizzata alle porte della circonvallazione…
Sono momenti emozionanti che resteranno per sempre… potremmo dire eterni, ed ora ciascuna di queste foto, grazie al web, resterà immortale…
Lì… indistruttibile e non ci sarà provvedimento giudiziario che potrà cancellare!!!
Sì perché come diceva il grande Lavoisier: “Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma…”!!!
"La Sicilia"… Confiscata!!!
No… non si tratta della regione, per quella ancora non esiste un provvedimento giudiziario, anche se poco ci manca, no… si tratta del nostro quotidiano siciliano…
E’ passato tanto tempo da quando il giornale usciva con articoli altisonanti, conservo ancora qualche copia che di tanto in tanto, mi permetto d’allegare ai miei post…
D’altronde bisogna evidenziare come la storia del giornalismo, non sempre ha evidenziato principi di libertà, di rinnovamento, di cambiamento, anzi tutt’altro…
Ci sono stati momenti in cui quelle battaglie culturali, si sono dimostrate sottomesse, in particolare quando si sono venute a trovare sotto dittatura…
D’altronde, come non ricordare l’esperienza del nostro paese con il fascismo e negli anni seguenti, quando la politica ha provato a legarsi a quegli imprenditori del mondo editoriale, affinché potessero, per conto loro co dizionare l’opinione pubblica, in particolare in quei territori che presentavano ancora, un profondo tasso d’arretratezza culturale…
Lo stretto rapporto fra quegli imprenditori e la politica, ha fatto si quindi che i primi diventassero di fatto “portavoce” di una determinata corrente politica…
Ecco quindi che i quotidiani iniziano a schierarsi…
Non entro nei meriti della vicenda giudiziaria che in questa giornata ha fatto il giro di tutti i notiziari nazionali, che ha determinato la confisca di una parte consistente del patrimonio personale del suo editore, Mario Ciancio Sanfilippo…
D’altronde per chi ormai mi conosce sa, che non sarà quanto riportato dal web o dai notiziari a influenzare il mio giudizio, in quanto è mia consuetudine attendere sempre che la giustizia faccia in maniera equa il proprio dovere, convalidando o sconfessando, l’operato di quegli organi giudiziari…
Piuttosto, al sottoscritto interessa valutare un’altro contesto (peraltro quanto ora emerso, non costituisce alcuna novità, il sottoscritto ne sente parlare da quarant’anni, senza che nessuno mai, abbia preso quei necessari provvedimenti) e cioè quello di una testata che potrebbe chiudere definitivamente, sacrificando tutti coloro che in questi lunghi anni, hanno dedicato la loro vita e la loro professionalità, affinché quel quotidiano potesse essere pubblicato e che ora, sì ora che interverrà il provvedimento di confisca, potrebbe far scomparire in un momento, una parte importante della storia di questa nostra città…
D’altronde sarebbe scorretto non riconoscere quell’atto di amore, come non essere grati per quelle prime macchine rotative, che portavano in questa terra un nuovo concetto di modernizzazione, in particplare proprio in questa regione, che mostrava essere ancora, profondamente ignorante…
Il quotidiano ha rappresentato per la nostra isola, un nuovo punto di aggregazione e di consenso…
Già è grazie ad esso, se siamo passati da una cultura ristretta e prettamente letteraria, ad una più popolare e soprattutto economica…
Un giornale dedicato a chiunque, un quotidiano che si rivolgeva a tutti i ceti, in quanto conteneva in se i più svariati argomenti; sono temi che hanno interessato tutti i membri della famiglia ed anche i più giovani, interessati principalmente alle pagine del mondo sportivo e di quello dello spettacolo…
“La Sicilia” è stata realizzata pensando al maestro della scuola elementare, per proseguire con quello universitario, perché al suo interno c’era tutto quello che ci doveva essere e ciascuno ha potuto leggere, quanto più lo interessava…
La formula ovviamente negli anni è cambiata…
Nuovi colori hanno preso il posto del bianco e nero, l’arricchimento delle pagine con l’aggiunta degli inserti ha interessato sempre più lettori, per proseguire con quegli interessanti reportage e con le pagine di gossip, tanto ricercate dai teenagers …
Sì… certo a volte ha basato sull’accentuazione le sue notizie, sul sensazionalismo e a volte per ottenere maggiori vendite, ha esaltato la prima pagina, stampando quei titoli in grassetto dagli ampi caratteri e dalle foto toccanti…
Ma si sa… il tempo è tiranno, è qualcosa contro cui non ci si può opporre ed è più forte di tutto e forse chissà, doveva andare così.Certo, resteranno i ricordi a dirci come eravamo, cosa è stato realizzato, con quali familiari/amici si è cresciuti e quanti di essi ahimè, non ci sono più…
Resterà indelebile la prima sede del giornale in Via Santa Maria del Rosario ed anche l’ultima… quella realizzata alle porte della circonvallazione…
Sono momenti emozionanti che resteranno per sempre… potremmo dire eterni, ed ora ciascuna di queste foto, grazie al web, resterà immortale…
Lì… indistruttibile e non ci sarà provvedimento giudiziario che potrà cancellare!!!
Sì perché come diceva il grande Lavoisier: “Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma…”!!!
Anche i mafiosi chiedono un risarcimento di 50 milioni di euro allo Stato.
Dando seguito su quanto riportato alcuni mesi fa http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/07/salvatore-borsellino-non-bisogna.html sul depistaggio compiuto nelle indagini della strage di Via D’Amelio che ha condotto all’assassinio del Giudice Borsellino e della sua scorta e che vede ora coinvolti tre poliziotti accusati da parte della Procura di concorso in calunnia, ecco… da quanto sopra, all’udienza preliminare il gup del Tribunale di Caltanissetta, ha ammesso come parte civile i familiari del magistrato assassinato.
La circostanza comunque che più di tutte sembra incredibile, è che proprio quei “mafiosi” hanno citato in giudizio (nella qualità di responsabile civile) anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Interno!!!
Ponte Morandi: Chi sapeva non ha detto niente e chi (forse) era stato portato a conoscenza non ha fatto nulla!!!
Sì perché uno dei problemi ai quali solitamente in molti sfuggono (oltre quello di essere “omertosi”….), non è tanto l’aver avvisato i propri superiori dell’eventuale rischio, ma denunciare immediatamente quel pericolo avente il potenziale di causare danni, direttamente in Procura, affinché un giorno, quell’eventuale esposto presentato in tempi non sospetti, possa costituire un vero e proprio “paracadute” a quelle ipotesi di reato di cui si potrebbe restare coinvolti… C'era un tempo in cui le "porcherie"… si potevano fare!!!
In un’altra conversazione pubblicata stavolta dal “Quotidiano”, si fa riferimento ad un problema di sovraffollamento e alle pressioni da Roma per alleggerire quelle strutture di alcune decine di unità; difatti lo stesso ex. prefetto avrebbe detto al suo vice: “Anche se dobbiamo fare schifezze “Pasquà”… eh eh… no… schifezze… noi ci dobbiamo salvare “Pasquà”… perché, ti ripeto, non possiamo farci cadere una croce che…”.
Certo ora l’ex prefetto si dice amareggiata, in quanto secondo quest’ultima, sarebbero state estrapolate e pubblicate delle frasi completamente decontestualizzate, ribadendo inoltre, di essere assolutamente certa della correttezza dei suoi comportamenti: “Quelle frasi fanno parte di un carteggio di centinaia di pagine ampiamente esaminato dall’autorità giudiziaria”.C'era un tempo in cui le "porcherie"… si potevano fare!!!
In un’altra conversazione pubblicata stavolta dal “Quotidiano”, si fa riferimento ad un problema di sovraffollamento e alle pressioni da Roma per alleggerire quelle strutture di alcune decine di unità; difatti lo stesso ex. prefetto avrebbe detto al suo vice: “Anche se dobbiamo fare schifezze “Pasquà”… eh eh… no… schifezze… noi ci dobbiamo salvare “Pasquà”… perché, ti ripeto, non possiamo farci cadere una croce che…”.
Certo ora l’ex prefetto si dice amareggiata, in quanto secondo quest’ultima, sarebbero state estrapolate e pubblicate delle frasi completamente decontestualizzate, ribadendo inoltre, di essere assolutamente certa della correttezza dei suoi comportamenti: “Quelle frasi fanno parte di un carteggio di centinaia di pagine ampiamente esaminato dall’autorità giudiziaria”.Quanta ipocrisia: "Matteo Salvini… indagato"!!!

Ci fosse uno… si soltanto uno tra tutti coloro che hanno gridato all’immoralità per la vicenda dei migranti giunti a Catania sulla nave “Diciotti“, disponibile a mettersi in casa propria un migrante!!!
Tutti a gridare “vergogna” per l’accaduto, in molti si sono posti lì dinnanzi al porto per esprimere le loro considerazioni (come sempre dinnanzi alle Tv…), in particolare l’hanno fatto per apparire principalmente dinnanzi all’opinione pubblica, quali altruisti e caritatevoli…
E quindi, eccoli a gridare: “bisogna fare scendere immediatamente quei migranti”!!!
Sì… generosi e pronti a donare un arancino, ma nessuno di loro sale a bordo e soprattutto a nessuno ho sentito dire: “cinque, tre… ma anche soltanto uno di quei migranti datelo a me, desidero accoglierlo a casa mia”!!!
Mi fanno schifo, ho sentito parlare di sequestro di persona, di arresto illegale e di abuso d’ufficio, ma nessuno parla dei 500.000 migranti presenti nel nostro territorio nazionale, di cui gran parte di essi, proprio in Sicilia…
Uomini, donne e bambini segregati in quei cosiddetti “Cara”, paragonabili a veri e propri “ghetti”, ma stranamente, di questo argomento, nessuno si scandalizza…
Vogliamo poi aggiungere i rischi di salute per quanti operano all’interno di quelle strutture, ad iniziarsi ad esempio dalle nostre forze dell’ordine: Sono stati eseguiti quei necessari controlli medici oppure si aspetta come solitamente avviene, che qualcuno s’infetti per gridare al pericolo e procedere con il “fuggi fuggi” generale…???
Mi riferisco allo sfruttamento compiuto da quei caporalati, alla criminalità organizzata che attraverso i propri affiliati, ha utilizzato questi migranti per i propri business illegali, come ad esempio, spacciare stupefacenti, vendere prodotti clonati e far prostituire donne e bambini…
Ma nessuno di quei signori di cui sopra ne parla… e sì, l’importante era fare scendere quei 137 migranti, così ora finalmente si sentiranno più buoni e soprattutto bravi “cristiani”, anche se nei fatti, si sono resi complici di quel sistema mafioso e criminale, alimentato non solo dalla loro ignoranza, ma soprattutto da quella totale indifferenza generale!!! Secondo… "Giustizia"!!!
“Certo avvocato, la sera del 10 ottobre ero alla finestra, sa… soffro d’insonnia, e ho visto quel delinquente che veniva avanti…”.
“Obiezione! Irrilevante, discriminatorio, Vostro onore, la teste non può esprimere opinioni e conclusioni, chiedo che questa testimonianza sia annullata, la teste è prevenuta e pertanto non attendibile. La sua dichiarazione sia stralciata dagli atti”.Meno male che la "giustizia" c’è…
“Procuratore”, siamo con te
Certo, dover apprendere che anche all'interno della Prefettura vi siano funzionari corrotti, fa rabbrividire!!!
Ciò che maggiormente mi preoccupa è pensare che se questo stesso sistema criminale operato dai nostri funzionari pubblici, fosse stato compiuto anche in tutte quelle altre prefetture nazionali, in particolare dove la richiesta è maggiore – vedasi ad esempio proprio la nostra isola – a causa del maggior numero di presenza di quegli extracomunitari, quanto si è scoperto oggi, potrebbe rappresentare soltanto la punta di un iceberg… il cui fondo sarebbe difficile da vedere!!!Certo, dover apprendere che anche all'interno della Prefettura vi siano funzionari corrotti, fa rabbrividire!!!
Ciò che maggiormente mi preoccupa è pensare che se questo stesso sistema criminale operato dai nostri funzionari pubblici, fosse stato compiuto anche in tutte quelle altre prefetture nazionali, in particolare dove la richiesta è maggiore – vedasi ad esempio proprio la nostra isola – a causa del maggior numero di presenza di quegli extracomunitari, quanto si è scoperto oggi, potrebbe rappresentare soltanto la punta di un iceberg… il cui fondo sarebbe difficile da vedere!!!Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuta!!!
Mi preanunciò che sarei stato contattato da un Preside del quale mi fece anche il nome, che non ricordo, e da allora non ho più sentito nessuno.
Ma è la prima domenica, dopo almeno tre mesi, che mi sono imposto di non lavorare e non ho difficoltà a rispondere, però in modo telegrafico, alle Sue domande.Il 4 maggio 1980 uccisero il Capitano Emanuele Basile ed il Comm. Chinnici volle che mi occupassi io dell’istruzione del relativo procedimento.
2) La DIA è un organismo investigativo formato da elementi dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza e la sua istituzione si propone di realizzare il coordinamento fra queste tre strutture investigative, che fino ad ora, con lodevoli ma scarse eccezioni, hanno agito senza assicurare
3) La mafia (Cosa Nostra) è una organizzazione criminale, unitaria e verticisticamente strutturata, che si contraddistingue da ogni altra per la sua caratteristica di “territorialità”.
E’ naturalmente una fornitura apparente perché a somma algebrica zero, nel senso che ogni esigenza di giustizia è soddisfatta dalla mafia mediante una corrispondente ingiustizia. Nel senso che la tutela dalle altre forme di criminalità (storicamente soprattutto dal terrorismo) è fornita attraverso l’imposizione di altra e più grave forma di criminalità. Alle altre organizzazioni criminali di tipo mafioso (camorra, “ndrangheta”, Sacra Corona Unita etc.) difetta la caratteristica della unitarietà ed esclusività.
Ah… ??? Sentenze truccate a Messina??? Da non credere…
Gli stessi magistrati che si sono interessati dell’inchiesta contro i propri colleghi, hanno parlato di “mercificazione della funzione giudiziaria”, aggiungendo, “sono state usare prerogative per curare interessi particolaristici e personali di terzi soggetti… dietro remunerazione”!!!C’era chi aggiustava sentenze in cambio di denaro, chi vendeva informazioni segrete e chi rallentava le udienze; ciascuno naturalmente ha fatto la sua parte!!!
Sono passati più di ottant’anni da quella pubblicazione, ed oggi, paragonando quel messaggio con quanto stiamo assistendo, non possiamo che comprendere di come la situazione sia sicuramente peggiorata…L'interpretazione della legge all'interno dei Tribunali??? Ho come l'impressione ( per non dire la certezza… ) di come taluni magistrati deviano appositamente, da quelle che sono le norme scritte del legislatore!!!
Ciò che non riesco a comprendere e se ci sia da parte di quegli uomini di legge, la volontà a interpretare in modo corretto o del tutto arbitrario, quanto viene loro portato a conoscenza…
Può però accadere, che il magistrato, pur ricorrendo ai criteri sopra enunciati, non trovi una norma che disciplini o si adatti perfettamente al caso concreto, ed allora non potendosi sostituire, almeno nel nostro sistema al legislatore per creare una norma ad hoc, può applicare la disciplina legislativa prevista per fattispecie simili…Diceva Aldo Moro: Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante e ci aiuta ad essere coraggiosi.
Ma perché in Italia vi è una così alta penuria di persone perbene ed oneste???
Tra gli arrestati troviamo i commissari delle due aziende sanitarie lucane ed in carcere è finito anche il direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria di Matera!!!
Tra le accuse abbiamo, falso ideologico per soppressione, truffa aggravata, turbata libertà degli incanti, corruzione e abuso d’ufficio per la gestione di un concorso da dirigente che sarebbe stato truccato per favorire gli amici degli amici…
Gli investigatori si sono trovati dinnanzi a quattro concorsi truccati, in particolare, quello per concorso pubblico per un posto di dirigente amministrativo, è stato stranamente vinto da tre persone, perché uno è stato il vincitore effettivo mentre gli altri due… lo sono diventati di fatto, grazie all’effetto scorrimento delle graduatorie.
Ma l’indagine – ha detto il Procuratore capo di Matera, Pietro Argentino, va ancora completata… ed ha assicurato: “non è finita qui”!!! L'ennesima inchiesta della Procura Etnea…
Come sempre avviene, vi sono coinvolti i soliti “professionisti”, che si prestano ad agevolare quei loro clienti imprenditori, in tutta una serie di comportamenti illeciti, affinché si possano generare utili non dichiarati, da utilizzarsi per altri contesti…
Sono otto le persone ora arrestate ed una è di fatto interdetta!!!L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari ed eseguita dalla guardia di finanza, che ha svolto le indagini e che sta sequestrando dieci milioni di euro e due imprese attive nel settore del trasporto merci per conto terzi…
Dalle telecamere nascoste si è visto come i libri contabili venivano di fatto bruciati, affinché non venissero trovati..
Un sistema che prevedeva – come ormai solitamente accade – la nomina ad amministratori di quelle società del gruppo, direttamente a familiari, mentre per le società a servizio di queste, necessarie per compiere le truffe (a modello scatole cinesi), si utilizzavano i classici prestanomi compiacenti…
Come sempre accade, vi è stato anche l’aiuto di alcuni dipendenti, che si occupano principalmente della gestione amministrativa, cui hanno dato supporto tutta una serie di liberi professionisti, che in un qualche modo, sono stati ora inseriti nelle indagini, in quanto veri e propri membri di questa associazione a delinquere, finalizzata alla sistematica realizzazione di bancarotte fraudolente e reati tributari!!!
E quindi… avevo sperato per una volta di poter parlare d’argomenti leggeri, desideravo di fare un po’ di “curtighiu da salotto” ma così non è stato…Sì… vorrei ogni tanto poter leggere nei vari quotidiani o in quelle testate web online di notizie nelle quali la mia terra, la Sicilia, viene premiata per chissà quale intuizione scientifica, per qualche suo meritevole conterraneo, per avere brillato in qualcosa di unico, di essere i primi e non gli ultimi a livello regionale, non solo nazionale ma anche nei confronti d altre realtà europee, ma ahimè come sempre, non trovo mai nulla di concreto e positivo!!!
Ed allora che dire… proseguiamo così, tra mille inchieste giudiziarie, la solita cronaca nera e quell’usuale attività criminale, perfettamente ramificata nel nostro territorio!!!
Sì… non mi resta altro che fare, che vedermi Francia-Argentina.
Quanto sono trasparenti e limpidi i nostri candidati Sindaco a Catania???
Ed invece… su quanto sopra riportato, sento poco parlare, anzi vi è poco se non nulla di trasparente in quelle candidature, se non la certezza che alcuni di essi celino, quella loro presenza (a volte ingombrante) all’interno di liste civiche e/o usufruendo di candidati consiglieri, che per trascinamento, porteranno voti al mulino di quel loro candidato sindaco…Democrazia Cristiana, dove puntualmente grazie alle promesse fatte dai suoi candidati, si otteneva puntualmente il pieno dei consensi…
Certo, bisogna considerare che vi è una differenza sostanziale tra le elezioni regionali e/o comunali, con quelle nazionali… ed è il motivo per cui, se pur a livello nazionale il M5Stelle e la Lega hanno frantumato gli altri partiti e oggi siedono al governo… viceversa, per le elezioni siciliane già compiute e quelle prossime a realizzarsi, si aprono nuovi spiragli e grandi opportunità per quei partiti che in questi mesi sono stati messi alla berlina, mi riferisco al Partito Democratico e a Forza Italia…
Intercettazioni, cimici e appostamenti vari, il tutto per controllare gli eventuali nemici da ricattare…
Peraltro… rivedendo quanto è accaduto in questi anni, non mi meraviglio più di certe inchieste mai proseguite oppure di alcune sentenze, totalmente ribaltate…
Altro che sceneggiatura di spionaggio, qui non vi è nulla di “mission impossible“, poiché tutto era possibile!!!
In questo momento si stanno leggendo i dossier e ascoltando quelle intercettazioni, quanto verrà fuori è presto da dire e molto probabilmente di quei documenti imbarazzanti, noi tutti sapremo poco, forse nulla, perché la maggior parte vedrete, verrà segretata!!!Sistema "Antimafia"!!!
“Ho chiesto di lasciare Palermo e so che il Csm vorrebbe che, anche gli altri miei due colleghi facessero domanda per andar via, vedremo come finirà…”. Sistema "Antimafia"!!!
“Ho chiesto di lasciare Palermo e so che il Csm vorrebbe che, anche gli altri miei due colleghi facessero domanda per andar via, vedremo come finirà…”. Sindaco di Catania: Ho l'impressione che vincerà nuovamente Bianco!!!
Sindaco di Catania: Ho l'impressione che vincerà nuovamente Bianco!!!
Sono per la legalità e contro il pizzo!!!
Un presidente di Confindustria Sicilia, che aveva voluto dare una svolta, premiando in particolare tutti quegli imprenditori siciliani (pochissimi… ma meglio di niente…) che si erano voluto ribellare al racket.
Ma quanto poi andiamo ad analizzare i fatti, scopriamo come in questa terra nulla sia cambiato e quelle lotte (mai fatte…) si dimostrano vane…
Basterà quale ultimo baluardo la sola Magistratura (ovviamente… quella leale e incorruttibile) in difesa della nostra legalità?
O forse dovrei ricordare quel automezzo incendiato (chissà… non è che forse è stato un marito incazzato o un ex dipendente licenziato…???) o anche l’aver ricevuto una minaccia telefonica (poi stranamente mai appurata nei tabulati telefonici…), oppure perché a suo dire, è stato minacciato… avendo ricevuto una busta anonima, con all’interno un proiettile (che avrebbe tranquillamente potuto spedirsi da solo…)!!!
Indagati??? Già, di tutto… di più, tanto ormai non se ne esce più!!!
Con loro due, sono anche indagati gli ex assessori alle Attività produttive (Linda Vancheri e Mariella Lo Bello) e l’ex presidente dell’IRSAP (l’ente regionale per lo sviluppo delle attività produttive) Mariagrazia Brandara…
Le intercettazioni parlano chiaro, ma soprattutto saranno i nomi di quanti si trovano oggi nei documenti sequestrati ed in quelle chiavette di memoria usb, nelle mani degli organi inquirenti, a fare a breve la differenza…
Termino con una frase che ho letto: “Stamattina tutto a posto… anche se la stanno facendo vastasa“.
Si… sono d’accordo, l’hanno fatta proprio “vastasa”!!!
Un vero schifo quanto sta accadendo all’interno di quegli uffici istituzionali, ciascuno di quegli individui meriterebbe (per quanto mi riguarda) di essere deportato, sì… in qualche terra, lontano dalla nostra isola!!!
Per una volta forse, contrariamente a quanto finora compiuto, inizierà a comportarsi pensando non più solo a se stesso o ai propri familiari: Vedrete come laggiù, da soli, con un sacchetto di semi e qualche attrezzo agricolo, prenderanno a zappare… ma questa volta, per far mangiare anche gli altri, già quei suoi nuovi… limitrofi!!!
Uomini dello Stato… al di sopra di ogni sospetto!!!
Sale quindi così a 25 il numero degli indagati dell’inchiesta, anche se è certo chi magistrati staranno valutando la posizione di altre soggetti che avrebbero avuto un ruolo importante in sistema a servizio dell’ex presidente di Confindustria .
Infine… il legale dell’ex presidente ha dichiarato che il proprio assistito è rimasto molto sorpreso, scosso e dispiaciuto, ribadendo la sua totale fiducia nella giustizia…
Per quanto quel sistema ( se realmente dimostrato… ) prevedesse tutta una serie di corruttele, il fatto più grave è l’aver scoperto che dietro quell’imprenditore ed ex presidente di confindustria, vi siano uomini delle istituzioni, che si sono lasciati corrompere…
Certo che, se basta realmente così poco per svendersi, viene il dubbio che per poco di più, tutti sono disponibile a cedere a quelle lusinghe……
D’altronde come ripeto spesso in questo mio blog, la maggior parte dei miei connazionali, ha avuti meriti personali… direttamente proporzionali alle raccomandazioni ricevute, senza le quali, molti di essi… anzi la maggior parte, starebbe ancora oggi sotto le cosce delle proprie madri…
Ah… certo, sempre che quest’ultime siano libere e non impegnate… a segnalare quel proprio figliolo!!!
Double Face: Uomini dal doppio volto!!!
Esponenti delle forze dell’ordine, politici, imprenditori, tutti legati tra essi, per poter compiere quanto necessitava quel “Sistema Montante”…
Leggendo quanto sopra mi sono chiesto, chi mai ha potuto compiere quelle azioni e quindi, tralasciando – per come solitamente faccio – i nomi di quegli indagati, non mi sono sorpreso più di tanto, nel trovare tra quei nomi, anche uomini delle nostre istituzioni…
A questi sopra si aggiungono inoltre alcuni imprenditori, un ex segretario regionale CISL ed un dirigente regionale,
Ed allora ho compreso: quel sistema (se realmente realizzato…), aveva la funzione d’influenzare tribunali, politici, governi e sindacati!!!
Ora, rileggendo quanto emerso dall’inchiesta mi sorge un dubbio: Siamo sicuri che possiamo affidarci agli uomini dello Stato, ma soprattutto di quali di questi uomini stiamo parlando??? Come facciamo a comprendere chi sono i buoni e chi i cattivi??? Non è che nel voler fare il nostro dovere di bravi cittadini, ci ritroviamo indirettamente coinvolti in qualcosa di più grande di noi??? Ed infine chi ci proteggerà… chi garantirà le nostre fonti o i documenti consegnati??? Chi… forse quegli stessi uomini delle istituzioni che stiamo per denunciare???
Qualcosa in questo sistema “malato” non quadra!!!
Già… diventa sempre più difficile credere che intorno a noi possa esistere qualcosa di onesto, incorruttibile e non alienabile, qualcosa su cui avere fiducia, quando ogni giorno che passa t’accorgi d’esser sempre più solo e forse solo un po’ più fortunato, sì… in quanto immune da quell’infezione chiamata “corruzione“, la stessa che ha colpito purtroppo. la maggior parte dei miei conterranei…
Come uscirne…??? Non so… e disgraziatamente non riesco neppure a immaginare, a chi possiamo rivolgerci…








































































