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Come leggere i numeri delle votazioni regionali siciliane…

Riprendendo i dati definitivi pubblicati e riassunti su quasi tutte le testate online (per evitare di farci i conti sui report ufficiali del sito della regione siciliana), ci si accorge di come sono andate realmente le elezioni…
Innanzitutto mi preme dire che i dati riportati non sempre coincidono, ad esempio su un totale di aventi diritto di 4.661.111 elettori, vedo riportare che l’affluenza al voto è stata del 46.76% per cui il numero dei votanti dovrebbe essere 2.179.536…
Ma se proviamo a sommare i voti delle varie liste, vediamo che queste sommano 1.924.602… mancherebbero nei numeri ben 254.939!!!
Certo, possiamo giustificare questi voti mancanti, come parte di quei voti errati oppure lasciati in bianco e quindi ecco perché mancano da quelle lista…  
Se proviamo inoltre a togliere i voti di quelle liste che si sono presentate al di fuori delle coalizioni, troviamo che queste incidono per voti 656.542 (mi riferisco al M5Stelle, Cento passi per la Sicilia, e Siciliani Liberi)… restano esclusi i voti delle due coalizioni di centrodestra e centrosinistra con 1.298.060 voti, di cui rispettivamente,  809.121 per il Centrodestra con il 42,04% e 489.939 per il centrosinistra con il 25,40%…
Ora, osservando questi ultimi dati si comprende come il presidente Nello Musumeci abbia avuto 21.7000 voti in più rispetto alla somma delle sue liste (significa che molti, pur avendo votato per altre liste differenti, hanno scelto egli come candidato presidente), mentre di contro, 100.053 sono i voti mancanti dirottati dal centrosinistra verso altri candidati, voti che sarebbero dovuti andare al proprio candidato e cioè il Prof. Micari…  
Diversamente il candidato del M5stelle Cancelleri, ha avuto rispetto alla propria lista ben 209.196 voti in più, analoga situazione per Claudio Fava che ha avuto 27.574 in più e lo stesso candidato di Siciliani liberi, Roberto La Rosa, ha avuto una maggiore preferenza di 2.056 voti…
Desidero fare un’ulteriore riflessione, questa vorrei definirla “fantasiosa”, perché ovviamente non vuole peccare di presunzione, non avendo alcun riscontro reale, ma tiene conto di quelle cosiddette dicerie di piazza, riportate su quelle cosiddette “liste pulite”…
Già, per molti amici e conoscenti con cui mi sono in queste ore confrontato, il dato che emerge (ma è d’altronde quanto in questi mesi quasi tutti i partiti hanno propagandato…) è che all’interno degli schieramenti e quindi delle coalizioni, vi fosse all’incirca un buon 50% di voti “condizionati”, ovviamente da fattori esterni, che non sto qui ad elencare…
Ed allora, riprendendo nuovamente i numeri di cui sopra e togliendo la percentuale di quei votanti, determinati da cosiddetti “impresentabili“, ritroviamo un centrodestra con 404.561 votanti ed un centrosinistra con 244.470…
Questo ci dice che su un totale di voti spontanei, definiamoli per comodità “liberi“, si hanno 649.030 voti che rappresentano i cosiddetti votanti “limpidi“, una percentuale sul numero dei votanti del 33,72%  mentre si riduce al 13.92% sul totale dei diritti al voto…
Se poi esaminiamo che ad aver vinto è soltanto la lista del centrodestra, con Presidente Nello Musumeci, ecco che allora la percentuale sul numero dei votanti scende al 21% e quella sul numero totale dei diritti al voto… raggiunge l’8%…
Significa quindi che questo prossimo governo, dovrà tutto a questi unici voti ricevuti, da parte di coloro che possiamo sicuramente definire slegati da compromesso politici o da imposizioni esterne, distanti da logiche di potere e soprattutto da quegli interessi personali e/o clientelari, mi riferisco quindi a quel 8% di siciliani moralmente “perbene“, che hanno permesso ora al Presidente Nello Musumeci, d’iniziare a governare questa nostra regione…
Sì… è a questi cittadini, che il Presidente dovrà dare risposte!!!
Gli altri…??? Dovranno aspettare il loro turno o meglio… che si rivolgano a coloro, cui hanno promesso il voto!!!

Veni Musumeci, Vidi M5Stelle, Vici l'astensionismo!!!

Era già tutto previsto“, cantava cosi Riccardo Cocciante, ed oggi finalmente tiriamo le somme di quanto già si sapeva e cioé… che il Presidente sarà Nello Musumeci e che il M5Stelle, pur avendo da solo il massimo di preferenze, non riesce a premiare Cancelleri quale Governatore… 

C’è da aggiungere che anche l’astensionismo l’ha fatta da padrona, la maggior parte dei cittadini, ormai stanchi di tutta questa politica, hanno preferito non andare al voto!!!
Ora ovviamente si aspetta il report finale, suddiviso con le preferenze di ciascun candidato…
Certo, ha incuriosito quel centinaio di presidenti di seggio, che sono stati sostituiti dal Comune di Catania perché avevano rinunciato, presentando le dimissioni…

Qualcuno ha dichiarato che le rinunce siano da collegare alla retribuzione per l’incarico ritenuta troppo bassa….
Mi chiedo, ma perché… non sapevano prima di accettare l’incarico quale fosse il loro compenso???
Oppure dietro a quella rinuncia c’è forse stata una velata minaccia che ha condotto gli stessi a farsi sostituire con altri, certamente più graditi a chi di dovere???
D’altronde lo scarto si è giocato su circa 20mila voti, che secondo alcune voci, sono state legate a pressioni esercitate negli ultimi giorni… questo a dimostrazione (riporta il M5Stelle…) che le loro richieste di un monitoraggio dell’Osce erano fondate!!! 

Comunque aggiungeremo oltre a quanto sopra, anche quest’altra ambigua circostanza e cioè quella delle migliaia di voti percepiti inaspettatamente da alcuni giovani prodigio, ritenuti da molti impresentabili…
Su quanto sopra ritengo va ringraziata la Commissione Nazionale Antimafia, che ha fatto di tutto per non esprimersi prima delle votazioni, affinché non si espletasse in tempi utili, quanto era di loro competenza…
Si… certo, vedrete… ora a giochi fatti, ci verranno a dire chi secondo loro era presentabile e chi no…!!! Sì, quando ormai non serve più a nulla…

Comunque, non per voler mettere il dito nella piaga… quanto avevo riportato si è avverato: il Prof. Micari con il suo Pd è fuori e con egli, anche il partito di Angelino Alfano!!!
Siciliani liberi”, se pur con un bellissimo programma… sono rimasti all’1%, mentre “Cento passi & Co.” è riuscito a superare lo sbarramento previsto del 5% ed essendo per Claudio Fava e questo suo movimento la prima volta, ritengo il dato, un ottimo risultato!!! 
Ed infine l’ultimo tra quelli che perdono: Giancarlo Cancelleri!!!
Già, se pur il M5stelle risulta il primo partito in Sicilia… ecco, per come avevo previsto, vi era la necessità (per quel movimento) di cambiare il volto da presentare a candidato presidente…
Sì, senza togliere meriti al candidato, era necessario avere un soggetto diverso, una figura nuova, capace di recuperare i voti di tutti quegli astenuti e di rivolgersi ai cittadini stanchi di questa politica e di quel teatrino, un portavoce non solo del movimento, ma di tutte le esigenze e le speranze, di quei cittadini ormai da troppo tempo delusi!!!

Infine il Presidente di tutti, Nello Musumeci, neo governatore della Sicilia, che dovrà ora provare a ricostruire una regione totalmente distrutta… e soprattutto tenterà di governare questa terra, mediante quei suoi alleati, con cui fin d’ora ha dovuto mediare, per riuscire nell’intento di diventare finalmente  Governatore!!!
Ma ora, si adesso che ha vinto, viene la parte più difficile, vedremo quanto sarà “libero” di decidere per il meglio, scegliendo chi dovrà far parte di quel suo governo e chi no!!!
La strada ahimè è tutta dissestata ed anche in salita, ma chissà forse proprio per questo, sarà più interessante…
Vedremo da domani e per i prossimi cinque anni come finirà; noi… speriamo bene!!!   

Veni Musumeci, Vidi M5Stelle, Vici l'astensionismo!!!

Era già tutto previsto“, cantava cosi Riccardo Cocciante, ed oggi finalmente tiriamo le somme di quanto già si sapeva e cioé… che il Presidente sarà Nello Musumeci e che il M5Stelle, pur avendo da solo il massimo di preferenze, non riesce a premiare Cancelleri quale Governatore… 

C’è da aggiungere che anche l’astensionismo l’ha fatta da padrona, la maggior parte dei cittadini, ormai stanchi di tutta questa politica, hanno preferito non andare al voto!!!
Ora ovviamente si aspetta il report finale, suddiviso con le preferenze di ciascun candidato…
Certo, ha incuriosito quel centinaio di presidenti di seggio, che sono stati sostituiti dal Comune di Catania perché avevano rinunciato, presentando le dimissioni…

Qualcuno ha dichiarato che le rinunce siano da collegare alla retribuzione per l’incarico ritenuta troppo bassa….
Mi chiedo, ma perché… non sapevano prima di accettare l’incarico quale fosse il loro compenso???
Oppure dietro a quella rinuncia c’è forse stata una velata minaccia che ha condotto gli stessi a farsi sostituire con altri, certamente più graditi a chi di dovere???
D’altronde lo scarto si è giocato su circa 20mila voti, che secondo alcune voci, sono state legate a pressioni esercitate negli ultimi giorni… questo a dimostrazione (riporta il M5Stelle…) che le loro richieste di un monitoraggio dell’Osce erano fondate!!! 

Comunque aggiungeremo oltre a quanto sopra, anche quest’altra ambigua circostanza e cioè quella delle migliaia di voti percepiti inaspettatamente da alcuni giovani prodigio, ritenuti da molti impresentabili…
Su quanto sopra ritengo va ringraziata la Commissione Nazionale Antimafia, che ha fatto di tutto per non esprimersi prima delle votazioni, affinché non si espletasse in tempi utili, quanto era di loro competenza…
Si… certo, vedrete… ora a giochi fatti, ci verranno a dire chi secondo loro era presentabile e chi no…!!! Sì, quando ormai non serve più a nulla…

Comunque, non per voler mettere il dito nella piaga… quanto avevo riportato si è avverato: il Prof. Micari con il suo Pd è fuori e con egli, anche il partito di Angelino Alfano!!!
Siciliani liberi”, se pur con un bellissimo programma… sono rimasti all’1%, mentre “Cento passi & Co.” è riuscito a superare lo sbarramento previsto del 5% ed essendo per Claudio Fava e questo suo movimento la prima volta, ritengo il dato, un ottimo risultato!!! 
Ed infine l’ultimo tra quelli che perdono: Giancarlo Cancelleri!!!
Già, se pur il M5stelle risulta il primo partito in Sicilia… ecco, per come avevo previsto, vi era la necessità (per quel movimento) di cambiare il volto da presentare a candidato presidente…
Sì, senza togliere meriti al candidato, era necessario avere un soggetto diverso, una figura nuova, capace di recuperare i voti di tutti quegli astenuti e di rivolgersi ai cittadini stanchi di questa politica e di quel teatrino, un portavoce non solo del movimento, ma di tutte le esigenze e le speranze, di quei cittadini ormai da troppo tempo delusi!!!

Infine il Presidente di tutti, Nello Musumeci, neo governatore della Sicilia, che dovrà ora provare a ricostruire una regione totalmente distrutta… e soprattutto tenterà di governare questa terra, mediante quei suoi alleati, con cui fin d’ora ha dovuto mediare, per riuscire nell’intento di diventare finalmente  Governatore!!!
Ma ora, si adesso che ha vinto, viene la parte più difficile, vedremo quanto sarà “libero” di decidere per il meglio, scegliendo chi dovrà far parte di quel suo governo e chi no!!!
La strada ahimè è tutta dissestata ed anche in salita, ma chissà forse proprio per questo, sarà più interessante…
Vedremo da domani e per i prossimi cinque anni come finirà; noi… speriamo bene!!!   

Oggi si vota!!! E se stanotte si modificano le schede elettorali…???

Sono 4,6 milioni i cittadini chiamati al voto, e di questi s’attendono ai seggi (aperti dalle 8 alle 22) all’incirca la metà… poiché il resto dei cittadini si sa, non andrà a votare!!!

Si rinnovano il Presidente e l’Assemblea, ma la cosa assurda è che a differenza di tutte le votazioni svolte nel nostro paese, qui accade qualcosa di diverso e cioè lo spoglio, inizierà non prima dell’indomani… 
Ora, dopo che tutti sapevano di quanto prevede la legge regionale dal 2012, qualcuno inizia a ipotizzare il rischio che questo procedimento possa favorire brogli, in particolare in alcuni seggi, poco controllati dalle forze dell’ordine…
Il sospetto c’è… e sono in molti ad aver richiesto al Ministero dell’Interno ulteriori rafforzi sui controlli, in particolare su quei seggi periferici…
Al sottoscritto piace voler ricordare quella “furbata” sul meccanismo di voto, riproposta nella fiction “Gomorra”, dove con una sola scheda “trafugata”, si era riusciti a far eleggere il sindaco voluto!!! 
Ora in molti dicono che sia un errore lasciare le urne chiuse per l’intera notte di domenica e poi non se ne capisce la ragione, certo è giusto che gli scrutinatori dovessero riposare ed allora si poteva prevedere un doppio turno, altri scrutinatori che subentrando a fine votazione, avessero dato inizio allo spoglio elettorale…
Nel giro di poche ore, con i sistemi attuali informatizzati, alle 24.00 eravamo già a conoscenza dei risultati…
Ma quanto sopra accade nei paesi moderni e certamente più democratici!!!
Non nel nostro, dove viene data sempre la possibilità a qualcuno, di poter fare il furbo e godere così di quelle opportunità concesse dalle nostre istituzioni!!!
Qualcuno più fiducioso delle regole di controllo, starà pensando che i brogli non potranno mai avvenire… certamente ha la memoria corta oppure non conosce bene la storia di questo nostro paese: già, dimentica che durante il voto per le amministrative del 2007 a Palermo, il voto venne falsato, così come accertato con sentenza passata in giudicato!!!
La cosa più interessante ora è che, durante le ore di sospensione, tutti i canali s’occuperanno di “exit pool”, evidenziando così i numeri di quelle preferenze, che per come si è visto, non corrispondono mai alle preferenza fatte all’interno dell’urna… ma si sa… quelle trasmissioni hanno la funzione di fare programmi inconcludente… come si dice, servono “tanto per parlare”!!!    
Ora, chi è certo di perdere grida a maggiori controlli, in particolare in quelle aree dove c’è la presenza di soggetti “impresentabili” e quindi, dove le organizzazioni criminali, possono avere una maggiore capacità di incunearsi, in quelle falle organizzative o strutturali.
Il candidato del Movimento 5 Stelle lo ha definito “l’ennesimo pasticcio di questo governo“, definendo questo voto “un referendum tra un mondo e un altro”!!!
Comunque, una cosa posso anticiparla: sarà una notte piena di fulmini e tempeste!!!
No… non mi riferisco alle votazioni… ma all’allerta meteo, che prevede una decisa e repentina intensificazione dei venti di Scirocco e qualche nube in più rispetto alla tranquillissima giornata odierna. 
Infatti, nel corso della serata, lo scontro tra correnti caldo-umide in risalita dal nord Africa e quelle decisamente più fredde provenienti dal nord Atlantico darà luogo ad un vasto ed intenso sistema temporalesco, che inizierà intorno alle 22-23 nel Trapanese, per proseguire nell’agrigentino e quindi a Palermo, coinvolgendo entro lunedì mattina, tutti i settori dell’Isola.
Si attendono piogge, rovesci diffusi, ingente attività elettrica provocate dai fulmini, forti raffiche di vento, grandinate con un considerevole abbassamento delle temperature. 
Quindi prepariamoci… perché oltre a quelle collere politiche che si andranno man mano ad intensificare all’interno delle segreterie di partito, si avrà modo di udire i rovesci meteorologici, che quantomeno, avranno la capacità di sopprimere molte di quelle urla addolorate!!!

La lista degli "impresentabili"!!!

Se dovessimo fare una lista di tutti coloro che oggi sono “impresentabili”, credo che alla fine di quella verifica, non si raggiungerebbe neppure il numero minimo di quei 70 deputati…

Si forse sto esagerando, ma la cosa assurda è che oggi, per colpa di questi soggetti, vengono incriminati anche coloro che di fatto sono, non solo “presentabili”, ma soprattutto limpidi come l’acqua cristallina!!!
D’altronde vorrei dire… come si fa a controllare tutti o meglio, come ci si può difendere quando, pur adottando regole ferree o criteri di legalità come il cosiddetto protocollo della Commissione Nazionale Antimafia, non si riesce poi nell’intento… 
Innanzitutto, si chiede ai candidati di manifestare la propria posizione attraverso una dichiarazione… con la quale si conferma di essere in regola con il protocollo di cui sopra…
Inoltre, si richiede al candidato la presentazione del proprio certificato casellario giudiziale e di quello dei carichi pendenti, dai quali si evidenzia – il più delle volte – che vi è nulla… e poi, come sempre, solo alcuni giorni prima delle elezioni, si scopre che il candidato è stato condannato oppure è in corso sullo stesso un procedimento penale… 
Tralasciando ora le colpe di quel candidato certamente “sleale”, quale colpa ha in questo caso il partito e/o movimento che presenta nella propria lista quel nome…
D’altronde se le istituzioni, non riescono a fare il proprio dovere, consegnando certificati così importanti, dai quali non emerge nulla, secondo voi… la colpa di chi è???
Certo… è più facile ricercare colpe ove non vi sono, se non per potersene avvantaggiare politicamente, tentando di sminuire di volta in volta, la lista o il candidato deputato (o presidente) di cui si ha più timore…
Ma noi cittadini dobbiamo sempre ricercare la verità e non dobbiamo farci influenzare da tutte quelle notizie, prodotte… come si dice… “a fagiolo“, che hanno come intento quello di voler ribaltare la loro opinione…  
Ormai queste elezioni regionali, si sono trasformate in una rissa… dove si aspetta da un momento all’altro la notizia “scoop”, quella da far emergere nelle testate online, affinché si possa incrinare sin da subito, quel giudizio positivo fin lì… espresso da parte degli elettori… e che ora, a seguito proprio di quelle notizie, si ritrovano in grande confusione e non sanno più “che pesci prendere”!!!
Infatti, ascoltando i pareri dei miei concittadini, ciascuno di essi ritiene quanto svolto dalla politica e soprattutto dai suoi interpreti, totalmente fallimentare, ma ciò che preoccupa maggiormente è la mancata di certezza di una ripresa, quella completa sfiducia che si ha su questo sistema e sui programmi necessari per ribaltare questo trend negativo… 
Per altro, cercare di convincere quel 50% di elettori “scoglionati” da tutte queste chiacchiere è veramente complicato, ed è ancor più difficile proporre loro nuovi nomi e cognomi, quando da quelle generalità, si scopre come di volta in volta, siano legati a individui affiliati alla criminalità organizzata, oppure di come gli stessi, siano di fatto “pilotati” all’interno di quel mondo della politica, proprio da parte di quegli stessi soggetti (ex politici…) che a causa dei problemi giudiziari avuti non possono ora presentarsi…
Cosa aggiungere… c’è confusione!!!
Il rischio…??? Sì… è quello quello di vedere nuovamente vincere coloro, che avremmo voluto non rivedere più…
Già… purtroppo è così!!!

Vota "Siciliano"!!!

Il mio caro amico Filippo Termini da Palermo, mi ha inviato una nota indirizzata a “Siciliani liberi” da parte di un funzionario del governo catalano, Jaume Forés i Llasat, psicólogo social, nonché esponente di ERC “Esquerra Republicana Catalana“, nella quale rappresenta il punto di vista dei catalani, nelle circostanze che l’hanno visti coinvolti alcuni giorni fa… 
Il testo della lettera è in castigliano e seppure con qualche svarione ortografico (dettato dalla premura) e qualche inevitabile contaminazione con il catalano è stata tradotta in italiano dagli amici di “Siciliani Liberi“.
Mi permetto di riproporla nel mio blog, perché da essa si comprende la grande emozione e soprattutto la voglia d’essere aiutati e soprattutto ascoltati in un momento così drammatico…
Ecco la nota:
I fatti che viviamo oggi, 1 ottobre 2017, hanno la loro origine nell’occupazione da parte delle truppe borboniche castigliane nel 1714. 
In questa data la Catalogna perse il proprio Stato (costituzione, Parlamento, moneta, esercito, entrate, etc.). 
Da allora la Catalogna ha proclamato la propria indipendenza negli anni 1872, 1931 e 1934. 
Si è anche tentato di riformare in senso federale lo Stato spagnolo..
Nell’anno 2010 la Corte Costituzionale, dietro proposta del Partito Popolare, ha dichiarato incostituzionale parti centrali dello Statuto di Autonomia del 2006 che già si considerano modeste da parte del popolo catalano. 
Questo fatto fu il detonatore da cui ebbe inizio il processo d’indipendenza per la Catalogna. 
Dal 2010 ad ora, le mobilitazioni del popolo catalano hanno superato regolarmente il milione e mezzo di persone, cifra mai vista in Europa per reclamare le aspirazioni della Catalogna.
Parallelamente il governo Spagnolo e la Corte Costituzionale, hanno tentato di annullare le leggi del Parlamento catalano che favorivano la protezione delle persone a rischio di povertà, per evitare i tagli di luce, acqua, gas, alle persone indigenti, per evitare gli sfratti, operando lper l’uguaglianza di tutti gli uomini e donne, per proteggere la salute e l’ambiente, per favorire la ricerca scientifica, etc… 
Quanto sopra è ciò che tenta di bloccare il governo Spagnolo.
Il Governo e il Parlamento della Catalogna, sorti dalle elezioni del 27 settembre del 2015, dispongono di un’amplissima maggioranza parlamentare così come più di 800 Comuni dei 949 Comuni della Catalogna. 
Ha onorato quella sua promessa elettorale, approvando la legge del referendum, della transizione giuridica e della creazione della nuova repubblica.
Questa campagna per il referendum è differente da quanto fatto rispettivamente dal Canada o dalla Gran Bretagna.
La campagna del Referendum per l’autodeterminazione della Catalogna, ha vissuto attacchi ai diritti fondamentali da parte del Governo spagnolo. 
Ciò si può sintetizzare con l’intenzione di proibire il diritto al voto, del diritto di riunione, del diritto di informazione, diritto di pubblicazione, diritto a internet, etc…
Un momento chiave è stato quando la Guardia Civile, giorno 20 Settembre c.a. irruppe in differenti Ministeri del Governo della Catalogna, arrestando 16 alte cariche e richiedendo tutto il materiale del Governo della Catalogna. 
A partire da questo momento la reazione della popolazione della Catalogna è stata impressionante. 
Dai pompieri alla comunità universitaria, dai datori di lavoro ai sindacati, dagli organi professionali, hanno spiegato che non si sta soltanto facendo un referendum per l’indipendenza della Catalogna e la giustizia sociale, ma che in gioco vi sono fondamentali diritti di democrazia.
Il blocco trasversale ideologico, di classe, religione, formazione, etc… evidenzia la chiara manifestazione della “Rivoluzione dei sorrisi”.
Il primo giorno difatti, è stato un giorno storico e sublime… 
Nonostante le minacce e aggressioni da parte della polizia spagnola e la guardia civile, la gente è andata a votare in forma massiccia ai collegi elettorali. 
La popolazione della Catalogna ha dimostrato un grande coraggio, una solidarietà e una integrità ammirevole, ci hanno colpito e abbiamo subito, volevano mettere terrore e abbiamo subito, volevano impedire il referendum con forza e abbiamo votato, per il coraggio della gente, delle istituzioni che ci rappresentano, tutti insieme abbiamo fatto sì che l’impossibile fosse possibile…
Nel sua affannosa repressione, lo Stato spagnolo è entrato in 90 sedi elettorali tra le 2300 esistenti, sequestrando le urne e aggredendo più di 800 persone, secondo quanto riportato dalle informazioni dei centri di soccorso.
Nella mia figura di rappresentante dell’Amministrazione e di visitatore ufficiale internazionale accreditato dal Governo (Francesco Marsala), abbiamo potuto dare testimonianza delle lunghe code per votare nel collegio elettorale, in molte occasioni sotto la pioggia, allo scoperto, espulsi dagli agenti in borghese della polizia spagnola, preoccupati per le possibili cariche della polizia in cui si tenevamo la rappresentanza dei seggi e nello stesso tempo, guardavamo con emozione le persone che tentavano di votare per l’indipendenza della loro Nazione, con la massima allegria ed una grande unione per riconquistare la libertà.
Questa è una Nazione che lotta per la costruzione di una nuova Repubblica, per la giustizia sociale e per la democrazia e che diffida di una “democrazia” che persegue e incarcera chi esercita il diritto di voto…
Speriamo che la comunità internazionale rispetti i risultati del referendum e sanzioni come giusto che sia, lo Stato spagnolo per la sua violazione dei diritti fondamentali e per l’aggressione indiscriminata della propria popolazione.
Speriamo che presto possiamo celebrare il riconoscimento internazionale della nuova Repubblica di Catalogna.
Jaume Forés i Llasat


Articulo dirigido a “Siciliani Liberi”





La Sicilia… come la Catalogna??? Purtroppo no!!!


Abbiamo gli stessi colori, il rosso e il giallo… 

Abbiamo in comune una parte di storia: quel Regno di Sicilia, governato dalla dinastia borbonica, nel periodo che va dal 1734 al 1816, a seguito dell’incoronazione il 3 luglio 1735 di Carlo III di Spagna nella cattedrale di Palermo (col titolo di Rex Utriusque Siciliae) allora capitale di quel regno…
Abbiamo quale Palazzo del governo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, la stessa antica residenza reale, dimora imperiale di quei sovrani del Regno di Sicilia (Federico II e Corrado IV) ed anche del primo storico “Parlamento Siciliano”… 
Abbiamo ereditato, proprio dal catalano, una parte del nostro dialetto siciliano, vedasi ad esempio molte parole e verbi utilizzati ancora oggi: “abbuccari, accupari, addunarisi, affruntàrisi, anciova, arrascari, arricugghìrisi, arriminari, capuliari, cascia, fastuchi, muccaturi, nzirtari, pila, priàrisi, sgarrari, stricari“…
Ah dimenticavo… entrambe godono della cosiddetta “Autonomia”, anche se quella catalana è un po’ più imposta: hanno infatti un proprio inno, una propria bandiera, una lingua… il catalano diverso dallo spagnolo, che viene difatti parlata dai dipendenti pubblici ed è usata negli atti ufficiali!!!
Ora da quanto sopra, ho cercato di evidenziare con alcuni esempi, quanto in comune abbiamo con quella terra al di là del mare…
Ma tra noi e loro c’è una profonda differenza…
Loro stanno combattendo per la propria libertà, facendo riferimento a quella propria indipendenza, noi di contro, ci siamo adeguati a quella sottomissione iniziata con i famosi “mille”, comandati dal generale Garibaldi, il quale, sovvenzionato dai Savoia (i cui eredi molti anni dopo… scapparono con i forzieri dello Stato, nella vicina nazione elvetica…), condusse malauguratamente la nostra isola, ad essere inserita in quella proclamazione del Regno d’Italia (17 marzo 1861)

Per cui, mentre altre regioni rivendicano in questi giorni la propria indipendenza, (vedasi quanto sta compiendo la Lega di Salvini, che in questi giorni proverà a chiedere l’autonomia per alcune regioni della “Padania”… sì, in questi anni hanno abbandonato l’idea di secessione del loro vecchio leader Bossi & Co.), contrariamente da noi, tutto passa nell’indifferenza generale, senza alcun sussulto…

Anzi, in tal senso, c’è chi ha suggerito a noi siciliani, d’abbandonare questo nostro Statuto Speciale (ultimo baluardo d’indipendenza e libertà…) per legarci ancor più ad uno Stato, quello italiano, che dal dopoguerra ad oggi, ha dimostrato soltanto d’aver trascurato ciascun cittadino di questa terra…
Ho letto in una nota: “il sicilianismo… intreccio perverso tra arrogante senso di superiorità e inconcludente vittimismo rivendicazionista, deve diventare lo sforzo umile e pieno di concretezza personale di un popolo che voglia accettare la sfida della modernità… 
Per diventare finalmente adulto, il popolo siciliano farà bene a liberarsi al più presto di questo statuto speciale che continua a contrapporre l’isola al resto del Paese per un’autonomia collaborativa in cui Stato e Regione Siciliana devono continuare a stare insieme condividendo responsabilmente un progetto comune di crescita economica e sociale; Paradossalmente, oggi più di ieri, la Sicilia ha bisogno dell’Italia!!!”.
E dire che tra il 1945 e il 1951 c’era stato un movimento politico indipendentista Siciliano “M.I.S.”, che auspicava alla realizzazione di uno stato siciliano, separato dall’Italia…

Ma come sempre avviene qui da noi, è bastato comprarsi quei suoi esponenti (assorbiti in quella Democrazia Cristiana…), che quello spirito d’indipendenza, venne sepolto definitivamente nel dimenticatoio, per la grande felicità, di tutta quella politica corrotta e dei suoi esponenti mafiosi…
Ai giorni nostri e precisamente nel novembre del 2016 è stato creato un nuovo partito politico tra tre gruppi, Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, Fronte Nazionale Siciliano, Sicilia Nazione in Movimento Nazionale Siciliano, ma si è ancora lontano dal ricevere quel consenso generale di quei suoi conterranei…
Oggi, dopo anni di studi, sono in molti ad aver compreso come per questa nostra terra, non vi sia stato – in più di un secolo e mezzo – alcun vantaggio sotto l’unità d’Italia; viceversa, il divario che si è venuto a creare non solo con il nord Italia, ma anche con le altre regioni europee, si è fatto progressivamente sempre più ampio ed ora quella distanza è diventata impossibile da colmare…
Ecco il motivo per cui negli anni, durante i vari governi nazionale succeduti, si è cercato di far dimenticare a noi siciliani, che questo nostro Statuto Siciliano, era stato stipulato (15 Maggio 1946, con decreto reale) ancor prima della Costituzione Italiana, affinché ciascuno di noi, non abbia a sentirsi moralmente “libero e indipendente” da quello stato nazionale…
Se poi a quanto sopra, si aggiunge un popolo ben disponibile a chinare in ogni circostanza la testa, a non ribellarsi mai, a non combattere… ne contro la mafia e neppure contro quella sterile politica, corrotta e clientelare, ecco quindi, che non ci dobbiamo meravigliare, se in questi settant’anni, l’ascensore sociale è tornato indietro ai tempi del dopoguerra…

Stiamo ormai in profonda recessione, con una classe media totalmente scomparsa o quantomeno sopraffatta dai debiti, a cui non riesce più a fare fronte!!!
Siciliano, la natura non ti ha detto… “Non essere povero” e ancor meno “Sii ricco”; ma grida tuttavia: “Sii indipendente”!!!

Finalmente… il "Codice antimafia" diventa legge!!!


Non sembra vero, ma dopo tanto “inutile” discutere, il codice antimafia è diventato legge!!!

Sì… la Camera ha approvato il ddl di modifica al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione…
Erano presenti in 394 in 28 si sono astenuti (chissà perchè…) mentre gli altri 366 hanno votato…
Certo vedere che soltanto 259 erano favorevoli mentre 107 hanno votato contro, fa comprendere quanta pulizia ci sia ancora da fare, a cominciare proprio da quel palazzo!!!
D’altronde se qualcuno ancora tra essi, preferisce non comprendere quanto sia importante per il nostro paese, contrastare non solo la criminalità organizzata, ma anche tutti quegli uomini dai colletti “grigi”, che garantiscono in questo paese, corruzione e collusioni, debbo pensare che forse hanno interessi personali affinché nulla cambi… 
Dopo gli errori gravi commessi dalle nostre istituzioni, nella gestione dei beni sequestrati, con l’adozione di  misure di prevenzione, personali e patrimoniali, che abbiamo visto quanto inconcludenti siano state, si è deciso di cambiare pagina…  
La nuova riforma infatti, punta a velocizzare le misure di prevenzione patrimoniale, rendendo più trasparenti le scelte degli amministratori giudiziari, ridisegnando l’Agenzia per i beni sequestrati e includendo soprattutto – è questa l’importante novità – tutti quei soggetti che si macchiano di reati di corruzioni, circostanza quest’ultima che impegna il governo a rivedere quella nota equiparazione tra mafioso e corrotto…
Rosy Bindi (Presidente della Commissione Antimafia) ha commentato “È un regalo al Paese“, mentre il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha parlato di una svolta che fornisce in primo luogo trasparenza ed anche nuovi strumenti contro la mafia, garantendo inoltre coloro che sono stati sottoposti a misure di prevenzione. 
Lo stesso ministro ha scritto nella sua pagina social: “Una buona notizia per la lotta alla criminalità organizzata e per lo Stato di diritto; da oggi ci sono più strumenti per combattere la mafia, più trasparenza nella gestione dei beni confiscati, più garanzie per chi è sottoposto a misure di prevenzione”. 
Ora, sono tutti soddisfatti, dalle associazioni di legalità, ai sindacati, da quelle organizzazioni antiracket e antiusura, che vedono nell’approvazione della riforma “un atto di responsabilità politica importante, un deciso passo migliorativo nell’azione di prevenzione e di contrasto alle mafie e alla corruzione. Fenomeni che minacciano da troppo tempo la nostra democrazia, la nostra sicurezza e che sottraggono ingenti risorse alla collettività, impedendo uno sviluppo economico e sociale, sano e diffuso, in tutto il nostro Paese“. 
Tralascio quanti hanno dimostrato sentimenti di avversione per questo testo, che era stato difatti in tutti modi contrastato sin dal novembre 2015, quando aveva ricevuto alla Camera il suo primo via libera, ed era stato successivamente il 6 luglio bloccato al Senato in seconda lettura… passando definitivamente in terza lettura alla Camera senza subire modifiche, per concludere il suo iter e diventare legge…
I numeri dicono che sono ben 20 mila i beni confiscati alle mafie (tra terreni, aziende e immobili) tramite sequestro preventivo, di cui fanno parte circa 3.000 società…
Un patrimonio immenso di quasi 30 miliardi, ma di cui è stato dimostrato, attraverso quella gestione amministrata … come oltre il 90% di quelle società, giungono in fallimento!!! 
Per quanto concerne le novità, la legge estende i possibili destinatari di quelle misure di prevenzione, non solo a chi si è prestato a fare il prestanome o aiutando i latitanti di associazioni mafiosa a delinquere, ma inserisce anche tutti coloro che commettono reati contro la pubblica amministrazione, come peculato, corruzione (ma solo nel caso di reato associativo) anche in atti giudiziari e concussione!!!
Ancor più importante è l’applicazione di un ulteriore controllo e cioè l’accertamento del patrimonio dell’autore del reato, soprattutto se questo risulta sproporzionato rispetto al reddito o se il condannato non è in grado giustificare la provenienza di quei beni… 
Per cui, anche se non viene applicato il provvedimento di “confisca”, si potrà procedere con l’amministrazione giudiziaria e il controllo giudiziario. 
La confisca diviene obbligatoria anche per alcuni reati, quali quelli ambientali o di auto-riciclaggio, vere e proprie attività dell’ecomafie e della criminalità organizzata…
Il provvedimento si applicherà anche in caso di amnistia, prescrizione o morte, di chi l’ha subita…
L’applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali è resa inoltre ancor più celere, prevedendo per questi reati una “trattazione prioritaria”; verranno cioè istituiti nei Tribunali dei capoluogo (sedi di Corte d’Appello), sezioni o collegi specializzati per trattare in via esclusiva tali procedimenti… 
Viene introdotto inoltre, l’Istituto del controllo giudiziario delle aziende in caso di pericolo concreto di infiltrazioni mafiose: controllo previsto per un periodo che va da uno a 3 anni e può essere chiesto volontariamente dalle stesse imprese.
Si passa quindi alla fine di quel clientelismo e parentopoli… 
Viene stabilita una maggiore trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari (che abbiamo visto negli anni, essere stati in molte occasioni, veri e propri prestanome compiacenti di coloro che avevano subito i provvedimenti interdittivi… oppure erano imparentati con i giudici delegati o con quanti facevano parte di quel cerchio magico…), scegliendo coloro che hanno dimostrazione durante la loro esperienza, non solo di avere quelle necessarie e idonee competenze professionali, ma soprattutto, garantire quella necessaria indipendenza morale…
Inoltre è fondamentale che le nomine prevedano la “rotazione negli incarichi“, affinché non si determinino quei presupposti di naturale confidenza, per come in questi anni si è visto.. ed è accaduto!!!
Per cui… la nuova norma prevede che l’incarico non potrà essere dato a parenti, né a “conviventi e commensali abituali” del magistrato che lo conferisce…. si cerca di evitare l’ennesima brutta figura, commessa nel Tribunale di Palermo e non solo… 
L’hanno infatti chiamata “norma Saguto”, riprendendo il nome dell’ex Presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale del capoluogo siciliano, sospesa e indagata per corruzione… 
Sembra inoltre che il governo è delegato a disciplinare un regime di incompatibilità da estendere ai curatori fallimentari: stop a chi ha parentela, affinità, convivenza o assidua frequentazione con uno qualunque dei magistrati dell’ufficio giudiziario che conferisce l’incarico…
Infine, il problema della gestione e la salvaguardia delle commesse e dei posti di lavoro…
Per favorire la continuità delle aziende sequestrate nasce un fondo da 10 milioni di euro l’anno, per aiutare quelle aziende a proseguire le proprie attività…
Gli imprenditori del settore matureranno, dopo un anno di collaborazione, un diritto di prelazione in caso di vendita o affitto dell’azienda con la possibilità di un supporto tecnico gratuito. 
Grandi novità a breve ci saranno a breve anche sulla segnalazione di banche colluse con la malavita…
A conclusione, viene riorganizzata l’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati.
La sede centrale sarà a Roma e avrà un direttore che si occuperà dell’amministrazione dei beni dopo la confisca di secondo grado; verranno ridefiniti i compiti, potenziata l’attività di acquisizione dati e il ruolo in fase di sequestro con l’obiettivo di consentire un’assegnazione provvisoria di beni e aziende, che l’Agenzia può anche destinare beni e aziende direttamente a enti territoriali e associazioni.
Non sembra vero, ma forse questo nostro Stato ha deciso di cominciare a fare vedere i muscoli ed era ora…, dopo anni e anni trascorsi in maniera sterili (direi per lo più “inconcludenti”…), soprattutto dopo aver fallito nella scelta di quei propri uomini e donne…
Chissà, forse finalmente, grazie a questa norma, possiamo iniziare a credere che in breve tempo, si potrà vedere limitato quel sistema corruttivo e soprattutto quel potere economico/clientelare di quella nota organizzazione criminale!!!

Finalmente… il "Codice antimafia" diventa legge!!!


Non sembra vero, ma dopo tanto “inutile” discutere, il codice antimafia è diventato legge!!!

Sì… la Camera ha approvato il ddl di modifica al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione…
Erano presenti in 394 in 28 si sono astenuti (chissà perchè…) mentre gli altri 366 hanno votato…
Certo vedere che soltanto 259 erano favorevoli mentre 107 hanno votato contro, fa comprendere quanta pulizia ci sia ancora da fare, a cominciare proprio da quel palazzo!!!
D’altronde se qualcuno ancora tra essi, preferisce non comprendere quanto sia importante per il nostro paese, contrastare non solo la criminalità organizzata, ma anche tutti quegli uomini dai colletti “grigi”, che garantiscono in questo paese, corruzione e collusioni, debbo pensare che forse hanno interessi personali affinché nulla cambi… 
Dopo gli errori gravi commessi dalle nostre istituzioni, nella gestione dei beni sequestrati, con l’adozione di  misure di prevenzione, personali e patrimoniali, che abbiamo visto quanto inconcludenti siano state, si è deciso di cambiare pagina…  
La nuova riforma infatti, punta a velocizzare le misure di prevenzione patrimoniale, rendendo più trasparenti le scelte degli amministratori giudiziari, ridisegnando l’Agenzia per i beni sequestrati e includendo soprattutto – è questa l’importante novità – tutti quei soggetti che si macchiano di reati di corruzioni, circostanza quest’ultima che impegna il governo a rivedere quella nota equiparazione tra mafioso e corrotto…
Rosy Bindi (Presidente della Commissione Antimafia) ha commentato “È un regalo al Paese“, mentre il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha parlato di una svolta che fornisce in primo luogo trasparenza ed anche nuovi strumenti contro la mafia, garantendo inoltre coloro che sono stati sottoposti a misure di prevenzione. 
Lo stesso ministro ha scritto nella sua pagina social: “Una buona notizia per la lotta alla criminalità organizzata e per lo Stato di diritto; da oggi ci sono più strumenti per combattere la mafia, più trasparenza nella gestione dei beni confiscati, più garanzie per chi è sottoposto a misure di prevenzione”. 
Ora, sono tutti soddisfatti, dalle associazioni di legalità, ai sindacati, da quelle organizzazioni antiracket e antiusura, che vedono nell’approvazione della riforma “un atto di responsabilità politica importante, un deciso passo migliorativo nell’azione di prevenzione e di contrasto alle mafie e alla corruzione. Fenomeni che minacciano da troppo tempo la nostra democrazia, la nostra sicurezza e che sottraggono ingenti risorse alla collettività, impedendo uno sviluppo economico e sociale, sano e diffuso, in tutto il nostro Paese“. 
Tralascio quanti hanno dimostrato sentimenti di avversione per questo testo, che era stato difatti in tutti modi contrastato sin dal novembre 2015, quando aveva ricevuto alla Camera il suo primo via libera, ed era stato successivamente il 6 luglio bloccato al Senato in seconda lettura… passando definitivamente in terza lettura alla Camera senza subire modifiche, per concludere il suo iter e diventare legge…
I numeri dicono che sono ben 20 mila i beni confiscati alle mafie (tra terreni, aziende e immobili) tramite sequestro preventivo, di cui fanno parte circa 3.000 società…
Un patrimonio immenso di quasi 30 miliardi, ma di cui è stato dimostrato, attraverso quella gestione amministrata … come oltre il 90% di quelle società, giungono in fallimento!!! 
Per quanto concerne le novità, la legge estende i possibili destinatari di quelle misure di prevenzione, non solo a chi si è prestato a fare il prestanome o aiutando i latitanti di associazioni mafiosa a delinquere, ma inserisce anche tutti coloro che commettono reati contro la pubblica amministrazione, come peculato, corruzione (ma solo nel caso di reato associativo) anche in atti giudiziari e concussione!!!
Ancor più importante è l’applicazione di un ulteriore controllo e cioè l’accertamento del patrimonio dell’autore del reato, soprattutto se questo risulta sproporzionato rispetto al reddito o se il condannato non è in grado giustificare la provenienza di quei beni… 
Per cui, anche se non viene applicato il provvedimento di “confisca”, si potrà procedere con l’amministrazione giudiziaria e il controllo giudiziario. 
La confisca diviene obbligatoria anche per alcuni reati, quali quelli ambientali o di auto-riciclaggio, vere e proprie attività dell’ecomafie e della criminalità organizzata…
Il provvedimento si applicherà anche in caso di amnistia, prescrizione o morte, di chi l’ha subita…
L’applicazione delle misure di prevenzione patrimoniali è resa inoltre ancor più celere, prevedendo per questi reati una “trattazione prioritaria”; verranno cioè istituiti nei Tribunali dei capoluogo (sedi di Corte d’Appello), sezioni o collegi specializzati per trattare in via esclusiva tali procedimenti… 
Viene introdotto inoltre, l’Istituto del controllo giudiziario delle aziende in caso di pericolo concreto di infiltrazioni mafiose: controllo previsto per un periodo che va da uno a 3 anni e può essere chiesto volontariamente dalle stesse imprese.
Si passa quindi alla fine di quel clientelismo e parentopoli… 
Viene stabilita una maggiore trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari (che abbiamo visto negli anni, essere stati in molte occasioni, veri e propri prestanome compiacenti di coloro che avevano subito i provvedimenti interdittivi… oppure erano imparentati con i giudici delegati o con quanti facevano parte di quel cerchio magico…), scegliendo coloro che hanno dimostrazione durante la loro esperienza, non solo di avere quelle necessarie e idonee competenze professionali, ma soprattutto, garantire quella necessaria indipendenza morale…
Inoltre è fondamentale che le nomine prevedano la “rotazione negli incarichi“, affinché non si determinino quei presupposti di naturale confidenza, per come in questi anni si è visto.. ed è accaduto!!!
Per cui… la nuova norma prevede che l’incarico non potrà essere dato a parenti, né a “conviventi e commensali abituali” del magistrato che lo conferisce…. si cerca di evitare l’ennesima brutta figura, commessa nel Tribunale di Palermo e non solo… 
L’hanno infatti chiamata “norma Saguto”, riprendendo il nome dell’ex Presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale del capoluogo siciliano, sospesa e indagata per corruzione… 
Sembra inoltre che il governo è delegato a disciplinare un regime di incompatibilità da estendere ai curatori fallimentari: stop a chi ha parentela, affinità, convivenza o assidua frequentazione con uno qualunque dei magistrati dell’ufficio giudiziario che conferisce l’incarico…
Infine, il problema della gestione e la salvaguardia delle commesse e dei posti di lavoro…
Per favorire la continuità delle aziende sequestrate nasce un fondo da 10 milioni di euro l’anno, per aiutare quelle aziende a proseguire le proprie attività…
Gli imprenditori del settore matureranno, dopo un anno di collaborazione, un diritto di prelazione in caso di vendita o affitto dell’azienda con la possibilità di un supporto tecnico gratuito. 
Grandi novità a breve ci saranno a breve anche sulla segnalazione di banche colluse con la malavita…
A conclusione, viene riorganizzata l’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati.
La sede centrale sarà a Roma e avrà un direttore che si occuperà dell’amministrazione dei beni dopo la confisca di secondo grado; verranno ridefiniti i compiti, potenziata l’attività di acquisizione dati e il ruolo in fase di sequestro con l’obiettivo di consentire un’assegnazione provvisoria di beni e aziende, che l’Agenzia può anche destinare beni e aziende direttamente a enti territoriali e associazioni.
Non sembra vero, ma forse questo nostro Stato ha deciso di cominciare a fare vedere i muscoli ed era ora…, dopo anni e anni trascorsi in maniera sterili (direi per lo più “inconcludenti”…), soprattutto dopo aver fallito nella scelta di quei propri uomini e donne…
Chissà, forse finalmente, grazie a questa norma, possiamo iniziare a credere che in breve tempo, si potrà vedere limitato quel sistema corruttivo e soprattutto quel potere economico/clientelare di quella nota organizzazione criminale!!!

Elezioni regionali in Sicilia: si stanno dividendo le poltrone!!!

L’8 Luglio dello scorso anno, avevo scritto cosa sarebbe accaduto…
Oggi, raccolgo i frutti di quanto avevo predetto!!!
Il Cavaliere… non ha ancora deciso e lascia tutti, all’interno di quella coalizione di centro-destra, senza parole…
Di nomi d’altronde ne sono rimasti pochi…
Gaetano Armao, Nello Musumeci, Salvo Pogliese, a cui giungono quelli proposti da Angelino Alfano, diventato ora… ago della bilancia!!! 
Il nome… si, quel nome tanto difficile da pronunciare… 
Non va dimenticato che anche la Lega di Salvini potrebbe decidere di correre da sola… ed è proprio il rischio che in molti del centro-destra vorrebbero evitare… per non dover consegnare la vittoria alla sinistra o al M5Stelle!!!
Ecco quindi che si parla di “situazione preoccupante” o di invito alla “responsabilità”…
Quante belle parole!!!
La verità è che ciò che interessa maggiormente sono le poltrone… e a quali amici dividerle!!!
Vedrete, se ad uno andrà la Presidenza… all’altro verrà data la vicepresidenza, così saranno tutti felici e contenti… perché poi in fondo e di questo che si tratta!!!
Evito quindi di ripetere stasera quanto già a suo tempo ho detto:
Si… preferisco dedicarmi a un libro, perché tanto qui non fanno altro che ripetere le stesse cose… sono come quei film in cui manca la suspense o il finale è talmente prevedibile che si preferisce non attendere la fine!!!
Ma a proposito… li state vedendo in questi giorni i cartelloni pubblicitari delle nostre strade… e quelle facce stampate, sono le stesse che sono state votate cinque anni fa… 
Ed ora cosa fanno… come i nuovi mostri di “striscia”… ritornano!!!
Vi chiedo…???
Ma che fine avevano fatto??? 
Sono certo che in questi anni non li avete più visti e neppure sentiti!!!
Ed ora all’improvviso, ecco che si ripresentano nuovamente a noi… 
Ma vorrei sapere, per fare cosa, ciò che non hanno saputo fare in questi lunghi anni…
Per favore andate a fanc…!!!
C’è però una cosa che ultimamente non riesco a comprendere di quei cartelloni… perché non si fanno più quelle belle pubblicità di un tempo…???
Prego anticipatamente tutte le Signore che stanno leggendo questo post di perdonarmi su quanto sto per dire… 
Ma ho bisogno di questo appiglio per concludere il mio finale e quindi mi auguro che permettiate quest’abuso fortemente maschilista, che per chi mi conosce, sa non appartenermi…
Riprendendo… 
Ricordate quanto ci hanno detto alcuni anni fa su quei cartelloni pubblicitari??? Già, che distraevano noi uomini automobilisti e comportavano agli incroci un numero elevato d’incidenti??? 
Si forse quanto dichiarato era vero… 
Ma almeno un tempo quella provocante vista, ci permetteva per alcuni secondi di stare bene, già, ci faceva sorridere e a volte ci si scherzava su… prendendosi per di più qualche bel ceffone dal proprio partner…
Ma ora ditemi, a vedere tutte queste facce di “c..o”, stampate lì in quei manifesti, non vi sentite male???
No… lo dico soltanto perché a me, il solo vederli, mi fa venire principi di nausea e voltastomaco!!!

Bisogna impedire i licenziamenti!!!

Votiamoli, già preparatevi a votarli… e nel contempo, mentre vi state accingendo a fare la fila presso quelle loro segreterie… loro cosa fanno, come al solito nulla… anzi no qualcosa fanno, vi fanno perdere il vostro posto di lavoro!!!
Difatti, se da un lato ci troviamo un governo di sinistra che propaganda un’economia in fase di ripresa, dall’altro vi sono giornalmente persone, che vanno ad integrare quel serbatoio dei disoccupati…
I sindacati… (sì… non meravigliatevi, ma esistono ancora…) non fanno altro che discutere di ordinarietà, senza mettere in pratica qualcosa, che possa modificare questa attuale situazione…
D’altronde, come detto sopra, il loro unico interesse è percepire quelle proprie indennità, certamente vantaggiose e proficue, ricevendo alla fine, per quel loro mandato… fantastiche pensioni d’oro, avendo nel frattempo utilizzato negli anni, quella propria posizione, per richiedere favori personali per i propri familiari e parenti…
Ed ecco quindi, che nessuno di loro… protesta, scende in piazza o contrasta le azioni “perverse” messe in campo dal governo, ad iniziarsi da quella follia del “Job act”!!!
Ecco quindi che lo scontro si traduce tra due contendenti, uno che possiede il coltello dalla parte del manico (società multimilionarie quasi tutte di proprietà estera, ad esempio Almaviva, Tim, Alitalia, Sky Italia,  G-se, ecc…), e l’altro, i lavoratori, sempre più a rischio… del proprio posto di lavoro!!!
La scelta è tra il taglio dei salari, la possibilità di licenziare liberamente, gli orari eccesdivi rispetto a quanto previsto dai CCNL, che sono un vero e proprio sfruttamento del personale, oppure, decidere semplicemente… d’andare a casa!!! 
Alcune società hanno già disdettato gli accordi aziendale, d’altronde, trovano appoggio, con la linea politica dei nostri governanti, che è quella di far guadagnare ancor più i nuovi “padroni” stranieri, tanto alla fine, una fetta di quella torta, resterà anche nelle loro tasche…

Già, dove sono Cgil, Cisl e Uil??? Com’è che quando servono non ci sono mai… e i loro uomini e donne, sempre alla ricerca di nuovi tesseramenti, perché stranamente non scendono in piazza??? 

Perché non chiamano a rapporto tutti i loro iscritti, paralizzando se necessario questo sistema economico che ci sta portando al tracollo finanziario???
Questa gente non combatte… o meglio, non ha mai combattuto, certamente non negli ultimi quarant’anni, sì… hanno preferito restare in silenzio, si sono sottomessi al sistema e alcuni di loro “dirigenti”, sono stati di fatto… complici!!!  
La verità è che bisognerebbe impedire i licenziamenti, bloccare quanto si sta programmando alle spalle non solo dei lavoratori, ma di tutti i cittadini… ed é una vergogna, vedere come ciascuno di noi, non muova neppure un dito per sostenere quanti oggi in difficoltà, solo perché, non si è colpiti personalmente o perché finora, non è stato intaccato il proprio “orticello”!!!
L’italia… non è una Repubblica democratica fondata sul lavoro… d’altronde come potrebbe esserlo, quando la sovranità non appartiene al popolo, ma alle multinazionali straniere che esercitano con le proprie azioni, forme e violazioni che superano in ogni circostanza, i limiti previsti dalla nostra Costituzione.
Ma del resto… a chi dovrebbe interessare tutto ciò, come dicevo sopra, a nessuno!!!

Ho l'impressione che, qualsivoglia scelta venga fatta alle prossime elezioni, a vincere… sarà sempre la mafia!!!

C’era una volta la mafia… quella della lupara, degli omicidi, quella della lotta alle istituzioni e ai suoi uomini…

Sì… c’era una volta, ma da alcuni anni non c’è più!!!
Quei metodi coercitivi, ormai, si sono trasformati in un salto di qualità…
Si punta a governare grazie al potere finanziario, si soffoca quel po di economia che ancora c’è, con quei tentacoli, ci si appoggia ai propri amici -funzionari di quegli apparati pubblici- per moltiplicare i propri affari…
Ormai è certo… si comprano i voti per girarli ai propri amici politici, i quali garantiscono successivamente, l’aggiudicazione degli appalti ed un giro di tangenti…
Hanno comprato tutti e con quelle bustarelle, si sono infiltrare ovunque e gestiscono di fatto questa società civile…
Ormai è certo… non c’è più bisogno di sparare, i soldi fanno meno rumore ed aprono tutte le porte!!! 
Abbiamo visto in questi giorni dalle intercettazioni della DIA come proprio qui da noi, nella nostra Provincia di Catania, taluni soggetti sorpresi a contare mazzette; alcuni miei amici, mi hanno confermato che alcuni giorni prima, avevano visto quel Sindaco, ad un convegno politica proprio qui a Catania, sarà stato certamente un caso, ma comunque era lì…   
Allo stesso tempo, credo che la penetrazione di quell’associazione criminale, sia giunta ad un buon livello di ramificazione… grazie ai suoi uomini affiliati (ufficialmente e ufficiosamente) e a quanti, in questi anni si sono fatti corrompere ed ora, non possono più tornare indietro, perché ormai ricattabili!!! 
Il potere genere economia e con quella si comprano i voti, si promettono posti di lavoro, si realizzano favori personali, s’investono capitali in quelle società legate a quel “sistema”, perché in fondo, la corruzione è divenuto un fattore strategico, fondamentale per l’espansione mafiosa…
Dopotutto con le tangenti… non si rischia giuridicamente nulla, le condanne – quando avvengono – sono leggerissime, direi inconsistenti…
Da qualche parte ho letto su un mensile che: su quasi 60 mila detenuti in Italia, solo circa 500 erano state arrestate per corruzione e di queste, soltanto la metà sta scontando sentenze definitive, tutti gli altri hanno speranze concrete di evitare il verdetto grazie alle ben note prescrizioni…
Non è un caso infatti che nelle ultime indagini, i boss siano sempre più spesso in compagnia di dirigenti, impiegati delle PA, politici, imprenditori, tutti accusati d’essersi fatti corrompere con interessanti mazzette, confidando eventuali indagini nei loro riguardi e favorendo con quelle loro azioni, coloro che sono coinvolti…
La catena della collusione è stata realizzata e nessuno (una volta che si è fatto parte di quel libro paga…) può pensare di uscirne!!!
Trent’anni fa la divisione era netta e distinta: da un lato c’era la politica (e quei suoi uomini corrotti di partito), da un’altra gli imprenditori (affiliati e/o sottomessi) e da un’altra ancora più distante i boss, che decidevano chi far salire e quali appalti spartire…
Oggi il sistema è cambiato… siedono tutti intorno allo stesso tavolo e sono diventati una indivisa realtà “viscida” che, proprio come sanguisuga, succhiano il sangue di tutti noi poveri cittadini…
La colpa è anche nostra, ho meglio, di tutti coloro che hanno permesso che quel fenomeno corruttivo potesse dilagare… il quale, non essendo stato contrastato in maniera seria, in ordine giuridico, giudiziario o quantomeno a livello di prevenzione, ecco che lo stesso, è stato dai tanti tollerato ed accettato…
C’è una soluzione quindi per sconfiggere questo radicale sistema politico-imprenditoriale-mafioso corruttivo e clientelare???
Sì c’è… e non ci crederete, ma passa proprio da quel voto e dalle scelte che giornalmente andate facendo!!!
Si tratta di guardare le cose per come sono… senza condizionamenti o atteggiamenti “servili” ai quali da troppo tempo (inutilmente aggiungerei…) si ci è inchinati…
Bisogna in modo semplice contrastare quegli atteggiamenti mafiosi richiesti e allontanare da se, quelle offerte corruttive che favoriscono la criminalità e che non lasciano nulla, alla speranza dei nostri figli…
Sarà un piccolo passo per recuperare per lo meno, quella dignità finora perduta… sapendo che d’ora in poi, mettendo in pratica nuovi gesti comportamentali, si potrà iniziare a far parte di poche persone perbene, ma certamente, non ci si riterrà… CORROTTI!!!
Una volta che rinunci all’integrità’ morale, il resto e’ facile… 

La Sicilia diventerà bellissima!!! Si questo è certo… basterà togliere definitivamente gran parte di quei politici collusi!!!

Ho letto in questi giorni un particolare #hastag…
Un nuovo movimento politico… che mi ha sorpreso perché da a tutti l’opportunità di registrarsi, anche a chi da sempre, possiede tessere di altri partiti…
Quanto sopra viene realizzato per poter essere uniti ed alternativi al governo attuale del Presidente Crocetta e soprattutto alla sua politica “demagogica”.

“#Diventeràbellissima”… è con questo nome che il Presidente della Commissione regionale Antimafia, On. Nello Musumeci, si presenta quale candidato alla Presidenza della regione Sicilia…
E’ stato detto: “chiunque può iscriversi… a #Diventerà bellissima… anche se in possesso di una tessera di partito, l’importante è che si abbia la fedina penale completamente pulita e la disponibilità ad aprirsi ad una cultura trasversale; Siamo un movimento civico che tenta di supplire alla crisi di partiti politici, in fortissimo calo di fiducia nella società ed oggi (prosegue l’On. Musumeci) – la politica non è nelle condizioni di parlare alla gente, ma la crisi dei partiti non può lasciare spazio all’anarchia e/o all’antipolitica…”- Siamo pronti ad una campagna elettorale tra due mesi o tra due anni”!!!
Quindi di tutto e di più… una specie di contenitore “indifferenziato” nel quale inserire qualsiasi identità culturale, senza distinzione sulle eventuali posizioni contrastanti… 
Un vero e proprio calderone nel quale i principi di quella destra liberale, legate finanziariamente al mercato globale ed al capitalismo economico, conservatori inoltre di quel nazionalismo che predilige, rigore, ordine sociale e potere gerarchico, va adesso ad unirsi a quelle ideologie di sinistra, che di contro, supportano l’idea e i concetti di egualitarismo. con l’instaurazione di modello sociali più democratici e anticlericali… il tutto però mediato e condito, da quel centro moderato, d’spirazione cristiana, equidistante anch’esso da entrambi, ma che vorrebbe di fatto rappresentarli tutti…
La regia di questa amalgama è demandata all’On. Musumeci che, dovrà fare in modo, di unire questi diversi pensieri, affinche possano incontrasi e collaborare a quel comune progetto…
Ovviamente si dovrà valutare la fedina penale di tutti gli iscritti… e lì (sicuramente) inizieranno i primi problemi…
Infatti, se si deve tenere conto di quanti hanno già fatto politica in questi anni… e dei loro certificati penali… ecco di limpidi, se ne troveranno pochissimi…
Bisogna inoltre tenere conto che, quel famoso “casellario giudiziale” contiene sì… tutte le informazioni relative ai cittadini sui loro provvedimenti giudiziari (civili, penali, amministrativi, già compiuti), ma non sono di fatto esaustivi per comprendere quanto quei soggetti, sono di per se “cristallini”…
Tralasciando infatti quelli civili (e/o amministrativi) e ponendo quindi la nostra attenzione esclusivamente su quelli penali, scopriremo come tutte le registrazioni (iscritte nel “casellario giudiziale”) contengono esclusivamente le condanne passate del cittadino interessato… ma da questo documento, sono di fatto esclusi, quei procedimenti ancora in corso, denominati appunto “carichi pendenti”, che trovano invece spazio all’interno di un altro documento (emesso esclusivamente dalla Procura della Repubblica) ed è chiamato “certificato dei carichi pendenti”…
Quest’ultimo dovrebbe essere integrato al casellario giudiziario, prima della registrazione al movimento… 
Oltre a ciò, va tenuto conto che, nello stesso documento mancano tutte quelle sentenze attribuite in materia penale, poiché esistono delle “eccezioni” o meglio delle condanne che godono del beneficio della non menzione; tra queste per esempio vi sono le condanne emesse dal giudice di pace e inoltre, non risultano, tutte le condanne relative a reati “estinti” e quelle per contravvenzioni, punibile tramite la sola ammenda…
Da ciò risulta chiaro come, tramite il semplice certificato penale l’eventuale interessato richiedente, non visionerebbe tutte le sentenze effettivamente imputate al titolare del documento, ma si troverebbe a dover integrare la richiesta con un ulteriore strumento denominato “visura a richiesta degli interessati”, che sostanzialmente consente l’accesso diretto ai documenti del casellario giudiziale.
Comunque, vedrete che alla fine di questa affannosa ricerca, si scoprirà come quell’interessante numero di registrazioni… verrà (sicuramente) dimezzato e siccome, tale visure, non potranno essere richieste, se non dal diretto interessato o dalle autorità giudiziarie… quest’ultimo farà in modo di celare eventuali problemi al movimento stesso. che resterà così in attesa dello stesso, per quella previa verifica, che alla fine (sono quasi certo) non si compierà mai…
Vorrei ancora aggiungere che, fintanto che al cittadino non intervengano condanne penali definitive, questo risulterà (almeno sulla carta…) “incensurato”, sebbene su di esso gravino comunque dei carichi pendenti…
Comunque, ammesso che si siano trovate un po di persone perbene… di destra, centro e sinistra… non ha importanza di quale ispirazione politica… dopotutto ciò che conta realmente è l’aver raggiunto i numeri sperati!!!
Ora fatto ciò… di cosa si parlerà??? Quali sono i programmi e cosa cambierà rispetto alle precedenti realtà??? Ma soprattutto perché i siciliani dovrebbero affidarsi a questo nuovo movimento???
Cosa è cambiato… non è sempre lo stesso candidato che si è già presentato negli anni passati a quella Presidenza con i ben noti limitati risultati???
Adesso quindi, in cosa si differenzia d’allora???
Tanto per riepilogare:
– si candida nel 2006 alla presidenza della Regione Siciliana, a capo del neonato movimento Alleanza Siciliana, per protesta contro la ricandidatura di Salvatore Cuffaro, allora rinviato a giudizio per reati di mafia: Ottiene il 5,3% contro il 53,1% dell’esponente del centrodestra e il 41,6% della candidata del centrosinistra Rita Borsellino.
– nel 2008 salirà Lombardo con il 65,35% dei voti… egli non parteciperà in quanto si proporrà a Sindaco a Catania: prenderà infine il 25% dei consensi contro il 54,59% di Raffaele Stancanelli… purtroppo viene battuto al primo turno!!!
– nel 2012 la cui candidatura a Presidente era stata lanciata da Gianfranco Micchichè… ed ha visto giungere l’On. Musumeci 2° con il 25,73%, contro il 30,47 del presidente Crocetta e il 18,17% dell’antagonista Giancarlo Cancelleri… anche questa volta nuovamente battuto!!!
Ora quindi, per la terza volta decide di ripresentarsi con la sua #Diventeràbellissima… vedremo come andrà a finire… 
Il movimento, abbiamo visto sopra, dice d’essere pronto a quella campagna elettorale (“che si voti tra due mesi o tra due anni non  ha importanza…”), comunque… due mesi (considerate le abituali lentezza burocratiche) non basteranno di certo per richiedere quei certificati e procedere con le dovute verifiche…
Comunque… capisco che ormai è di moda riproporre modelli “pentastellari” e si in tutti i modi di copiarli…  
Vengono altresì copiati le iniziative #hastag già proposte dal premier Renzi, ma ciò che non si vuole comprendere è come ormai le persone siano stanche e non si fidano più di questa politica e in particolare di tutti quei politici… che da sempre hanno partecipato a quel mondo e ne hanno condiviso (non solo le tessere di partito), ahimè… le amicizie.
Sono gli stessi soggetti che ora vorrebbero rinnegare… o meglio cancellare in uno solo momento quei decenni trascorsi all’ombra della politica, quasi si potesse dare un colpo di spugna…
Come è inutile inviare “diplomatici” che si facciano messaggeri e portavoce di quei cambiamenti, che si sa… non potranno mai avvenire –almeno non con questi soggetti– perché sono gli stessi, che negli anni passati, non hanno fatto nulla, proprio quando allora… sì… che si poteva fare!!!
Non preoccupatevi per le migliaia di giovani di questa terra…
Loro sanno già cosa fare… vedrete da voi come al momento opportuno, quando cioè verranno chiamati a esprimersi, sapranno a chi indirizzare quel loro voto: certamente verso quei soggetti totalmente nuovi e slegati da menzogneri meccanismi partitocratici!!!
E comunque… la Sicilia… non ha bisogno di diventare bellissima perché è già “BELLISSIMA” ed è un vero peccato che a tutt’oggi… non ve ne siate ancora accorti!!!
L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto… La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra…chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita…
(J.W.Goethe, “Viaggio in Italia”, 1817)

Votazioni… vince l'astensionismo: votano 5 italiani su 10!!!

Renzi ha detto bene… “gli Italiani hanno imparato a fare zapping“!!!

Hanno perso infatti tutti coloro che fanno parte di quella vecchia politica…
Il primo dato politico che emerge è quello del successo del Movimento 5 Stelle a Roma e a Torino…
I romani dopo “Mafia Capitale” hanno deciso di voltare pagina e se il ballottaggio ha tenuto fuori i voti della Meloni… questi certamente diverranno fulcro della Bilancia con il ballottaggio…
Tutte le principali città andranno al ballottaggio: a Roma, la candidata del M5S Virginia Raggi affronterà al ballottaggio il Pd Roberto Giachetti; a Milano il candidato del Pd Beppe Sala avrà contro quello del centrodestra Stefano Parisi; i sindaci uscenti Piero Fassino a Torino e Luigi De Magistris a Napoli, se la dovranno vedere al ballottaggio rispettivamente con la candidata del M5S Chiara Appendino e con l’interlocutore del centrodestra Gianni Lettieri; a Bologna il sindaco uscente del Pd, Virginio Merola se la dovrà vedere in con la leghista Lucia Bergonzoni…
Diciamo che è tempo per il Cavaliere di ritirarsi… come stessa cosa devono fare tutti coloro che sono usciti dal Pd e hanno deciso di presentarsi da soli…
Inoltre, il trucchetto delle liste civiche non ha premiato… 
Celarsi difatti dietro un simbolo “mascherato” non è servito… gli italiani saranno pure dei pecoroni… ma certamente non sono così stupidi per come li si vuole passare!!!
Difatti, il vincitore di questa tornata elettorale sarebbe ancora una volta l’astensionismo, quella disaffezione dei cittadini ormai verso la politica o ancor meglio per quei suoi interlocutori…
Molti hanno voluto dare la colpa del proprio fallimento al ponte del 2 Giugno… ma lo sanno anche loro che è si tratta di una giustificazione banale…
La preoccupazione ora è per il prossimo referendum confermativo delle riforme costituzionali nel mese di Ottobre… ed il premier Renzi pensa che sul referendum gli italiani andranno a votare… e voteranno sì!!!
Io comunque credo che sia giunto il tempo di cambiare rotta… parlo anche per coloro che hanno momentaneamente vinto, come il Pd ed il M5Stelle…
Si tratta di comprendere per chi è al Governo cosa realmente gli italiani vogliono… ed il premier Renzi deve sforzarsi – una volta e per tutte –  che se vuole ancora governare deve abolire tutti quei privilegi vergognosi presenti e cominciare soprattutto a dare certezza e sicurezza ai suoi cittadini, contrastando definitivamente un paese completamente corrotto, non perché condizionato dalla criminalità organizzata, ma soprattutto da tutti quegli uomini legati ai poteri istituzionali… fortemente compiacenti!!!
Di contro i Penta-Stellari devono comprendere che non si può più puntare esclusivamente sul populismo, ma bisogna comprendere che è venuto il momento di programmare in ogni comune una alternativa seria… 
Bisogna dare al movimento ancor più ampia autonomia, senza bisogno che qualcuno ne detenga le chiavi del forziere e che si ponga al di sopra di tutti: dopotutto il motto del suo guru, Gianroberto Casaleggio, era quello che “ognuno valesse un solo voto”…

Salire da Catania all'Etna per poi nuovamente scendere a Catania e buttarci così… tutti a mare!!!

Si vede che siamo in procinto d’elezioni!!!

Ogni volta che si avvicina quella competizione elettorale, iniziano i proclami (e aggiungerei le cazzate…)!!!
Ed allora non sapendo cosa inventarsi si riprendono dall’armadio progetti urbanistici “impolverati” di cui certamente oggi la città non ha bisogno, ma di cui neanche fra vent’anni avrà necessità!!!
Ed allora pur di convincerci a votare, ma soprattutto nel voler indirizzare quel nostro voto verso una particolare direzione, tentano d’illuderci… comprando i nostri voti…
Come…???
Facendoci sapere che a breve diventeremo ricchi!!!  
Sì… ho letto che saranno 700 milioni gli euro previsti per la nostra Città e 12 Miliardi –si avete letto bene- (l’hanno chiamato “Patto per la Sicilia” ed è un accordo che farà arrivare queste somme nelle casse della Regione) per l’intera Sicilia!!!
Sono le puntuali promesse che dopo le elezioni vedrete non si concretizzeranno in nulla di fatto!!!
Nessuno vuole capire o fa finta di non capire, che siamo ormai in totale crisi… non solo sociale ma anche economica e imprenditoriale, con un mondo lavorativo inesistente, lasciato ormai in balia a quelle esigue iniziative coraggiose di pochi privati…
E dire che di questo sfacelo sono ben a conoscenza… difatti dimostrano di sapere alla perfezione di quali problemi soffre la nostra città e difatti nelle loro conferenze ne parlano apertamente: rilancio occupazionale, viabilità, sicurezza, rischi idrogeologici, impianti, depuratori, metropolitana, viabilità, porto, aeroporto, opere incompiute, turismo e quel contrasto alla illegalità che non riesce ad essere debellato, ma poi stranamente non si riesce a far nulla di concreto!!!
Siamo con l’acqua alla gola… e loro pensano a realizzare un percorso turistico… si potremmo utilizzarlo in futuro per qualche rally… ma per favore, si pensi per prima cosa a sostenere tutte quelle famiglie bisognose, quei poveri pensionati… i giovani senza alcuna occupazione e poi forse ci si potrà dedicare a realizzare opere “fantasiose”… che comunque, se stessero lì dove sono state finora… sarebbe certamente meglio!!!
Povera Catania… posta in classifica tra gli ultimi posti delle città più vivibili d’Italia… una città allo sfacelo… ma che vorrebbero farci passare quale esempio da imitare… da chi poi… resta certamente un mistero!!!
Sì… è lo stesso mistero che non ci permette di comprendere a quali propositi e iniziative questi signori sono ispirati per i prossimi anni… pretendendo comunque di voler continuare a governare (per come finora fatto…) questa nostra città!!!

La Sicilia??? In totale recessione!!!

Non capisco… se sono soltanto io ad accorgermi di quanto sta avvenendo in questa mia terra oppure sono i miei conterranei che preferiscono non vedere!!!
Osservo nei loro modi, un lassismo generale… una rilassatezza pericolosa perché non vuole comprendere o ancor peggio preferisce ignorare, lo sfacelo che ormai ci sta travolgendo…
Qualcuno può obbiettare che sono un disfattista… ed allora evidenziamo concretamente con esempi reali…
Quelle poche imprese che ancora operano… in questo preciso momento, stanno preferendo chiudere l’attività -forse riapriranno sotto un altro nome- (o prestanome…) per non dover affrontare il cosiddetto trimestre “nero” fiscale e cioè quel periodo Aprile-Giugno in cui ricadono la maggior parte dei pagamento dei tributi…
A queste vanno aggiunte le imprese sequestrate e confiscate che ormai sono completamente distrutte…
E quindi, imprese che assumono (a differenza di quanto ci racconta il premier Renzi) non c’è ne… 

Di eventuali appalti privati da mettere sul piatto… mancano di finanziatori, quegli pubblici sappiamo bene in quali modi e da chi sono gestiti e dove il rispetto delle regole risulta inadeguato, determinando enigmatiche aggiudicazioni e sospetti sulle metodologie adottate…

Non parliamo poi dei controlli su quelle opere, di quei requisiti minimi previsti mai applicati che vanno, dal mancato rispetto dei CCNL ad una inadeguata per non dire inesistente sicurezza sui luoghi di lavoro… e poi stranamente ci si meraviglia di come accadano continuamente gli incidenti!!! 
Le famiglie risultano ormai totalmente indebitate… non parliamo dei poveri pensionati… i giovani ormai il lavoro hanno smesso di cercarlo… i negozianti hanno chiuso bottega (vedevo l’altro giorno Via Etnea: dall’incrocio di Via Umberto a risalire è un deserto e non parliamo del tratto successivo con l’incrocio di Via XX Settembre… sono più i negozi chiusi (con i cartelli “affittasi”) che quelli aperti!!!
Denaro in circolazione non c’è ne… quel poco residuo non viene minimamente investito in operazioni finanziarie e soprattutto viene tenuto lontano dalle stesse banche, per un eventuale rischio del “bail-in”…   
Siamo in totale recessione… ma i nostro governanti non ne parlano, anzi propagandano un periodo in arrivo pieno di benessere sociale per tutti… lo definiscono un vero miracolo economico!!!  
Credo ché sarà più facile per noi incontrare in questa vita nuovamente Gesù, che sperare che queste “inutilità” si trasformino in dei veri e propri geni dell’economia!!!
Ovviamente c’è un motivo perché tutto è stato messo in stasi: paralizzato in attesa delle votazioni regionali!!!
Già, bisogna dare atto che su una cosa, i nostri politici primeggiano, sì, nelle furbizie!!!
Stanno aspettando le votazioni regionali, sanno che i siciliani hanno bisogno e il bisogno richiede una mano… ed allora “una mano lava l’altra” tu dai qualcosa a me (il tuo voto) ed io successivamente – quando sarò stato eletto– mi ricorderò di te e delle tue richieste… 
Ma dai Nicola… ormai a queste situazioni non crede più nessuno… 
Voi dite… vedremo in quel periodo; conteremo insieme tutte le pecore che si metteranno in fila dinnanzi quelle “segreterie” politiche (celate sotto altri nomi…) e dove, presentandosi con in mano qualche omaggio personale si potrà svendere la propria dignità e sperare in una elemosina…
Sembrerà d’essere in quei confessionali delle chiese… staranno tutti buoni in fila e in attesa del proprio turno per essere ricevuti… 
Viene allora da chiedersi: ma se tutti stanno male perché nessuno si lamenta???
Allora bisogna precisare che non tutti stanno male, la parte meno produttiva… quella cioè che sopravvive sopra l’operato degli altri, ecco quella “disgraziatamente” sta bene!!!
Dopotutto in tutti questi anni… non hanno mai rischiato nulla: nessun investimento personale nell’imprenditoria, nel commercio o nel turismo, non hanno personale a proprio carico, non devono pagare alcun affitto per uffici o depositi e non hanno costi diretti d’utenze ed anche se non compiono quanto dovrebbero… vengono pagati lo stesso!!!
Ecco il perché… sono tutti quegli uomini e donne che all’interno di quei “casermoni” non si sa cosa facciano… quali e quante pratiche svolgono durante la propria giornata, quante ore concretamente dedicano al lavorare e quante invece a discutere, telefonare, passeggiare, prendersi un caffè con i colleghi e via discorrendo… tanto non c’è nessuno che controlla o meglio, chi dovrebbe controllare è ancor peggio i loro, come si dice da noi: quannu u pisci feti ra testa
A tutto ciò andrebbero aggiunte le solite aggravante, poste sempre dietro l’angolo: corruzione, induzione, concussione, che fanno si che i livelli d’immoralità e dissolutezza, abbiano di fatto il sopravvento su ordine e rigore.
Ecco il perché di questa tolleranza, di questo permissivo atteggiamento, fanno parte tutti della stessa squadra… sono come quei parassiti che vivono sulle spalle (o sulle disgrazie) degli altri!!!
A loro non frega niente di come va questa terra… anzi più male va e meglio è per loro, proprio perché queste situazioni li avvantaggiano, creano quei necessari presupposti affinché essi abbiano ad esistere: infatti aumentano i disagi personali e familiari, crescono le infrazioni, accrescono i reati, si moltiplicano gli abusi e le violenze e i crimini la fanno da padrona!!!
Se a quanto sopra si apporta quel “contributo” ( in termini negativo) dato dalla mafia… allora abbiamo in prospettiva un futuro strabiliante di cui andare orgogliosi…   
Ma io comunque non voglio abbattermi anche se mi sento su quest’isola… come Napoleone all’Elba che ripeteva in quel periodo d’esilio a se stesso: non c’è un’isola più piccola di questa. Mi conviene tentare di nuovo; tanto peggio di così non può andare!!!

Il gregge… ha scelto il "greggio"!!!

Dopo il fallimento del referendum per il mancato raggiungimento del quorum, la partita tra i “non contendenti” si è chiusa…
Si soltanto in Italia possono esistere votazioni “folle” come le nostre…
Già, invece di esserci due schieramenti o due leader che si scontrano oppure una diversa espressione di pensiero, qui da noi è totalmente diverso… c’è ne soltanto una che propone… mentre l’altra vince senza partecipare!!!
Difatti… a vincere è stato l’astensionismo!
I risultati hanno comunque espresso un dato importante e cioè che l’86% ha detto di SI!!!
Ed è da questo dato che bisogna ripartire…
Perché non ha minimamente importanza se il quorum non è stato superato o se l’affluenza si è fermata intorno al 31%… e che solo la regione Basilicata ha superato lo sbarramento del 50%…
Ma nel nostro paese si sa come vanno le cose…
Per convincere gli italiani a votare bastava poco… sì poteva -per esempio- realizzare il referendum in un giorno feriale, garantendo ad ogni elettore due ore di permesso retribuito (verificato dalla presenza apposta sulla scheda elettorale) ed allora -statene certi- che quasi tutti gli elettori avrebbero accorso a quelle votazioni pur di godere di un momento di svago… sapendo dopotutto che quel tempo, sarebbe stato loro rimunerato…
Già bastava una miseria per convincere gli Italiani a votare… ed avrebbero sicuramente votato a favore del SI per come è stato di fatto in percentuale il voto appena espresso!!!
So che si stanno concretizzando dei ricorsi… tra cui uno in sede europea per la violazione, da parte dell’Italia, delle norme che disciplinano l’estrazione degli idrocarburi… ma ciò che mi sembra scorretto nel referendum è che la votazione ha coinvolto tutte le regioni del nostro paese…
PIEMONTE  VALLE D’AOSTA  LOMBARDIA TRENTINO-ALTO ADIGE  VENETO  FRIULI-VENEZIA GIULIA  LIGURIA EMILIA-ROMAGNA TOSCANA  UMBRIA  MARCHE LAZIO ABRUZZO MOLISE  CAMPANIA PUGLIA  BASILICATA CALABRIA  SICILIA SARDEGNA, per votare un referendum che coinvolgeva solo una parte di queste regioni… e dove solo quelle poche rischiano direttamente a causa delle trivellazioni i maggiori danni e mi riferisco alle regioni Emilia-Romagna, Veneto, Puglia, Basilicata e soprattutto la Sicilia!!!

Quindi che senso ha avuto fare votare regioni che non avranno minimamente alcun danno da quegli eventuali disastri ambientali… se non il solo vantaggio economico e che quindi, a maggior ragione, avevano di fatto l’interesse esclusivo a non partecipare…
Ma come si dice… chi la fa l’aspetti ed è di poche ore la notizia che proprio in Liguria (e mi dispiace per quanto sta accadendo… perché lì ho lasciato molti amici…) lungo il corso di alcuni torrenti e fino alla foce, si sta lavorando ininterrottamente per bloccare lo sversamento di petrolio da una condotta del deposito della raffineria Iplom che ha sede a Busalla e che ha rovesciato un’immensa quantità di petrolio nel rio Pianego e Fegino e da questo nel Polcevera….
Vedrete che a breve… appena queste sostanze confluiranno a mare e inizieranno a inquinare non solo la fauna marina ma anche le coste… ecco che allora sì capirà, quanto forse sarebbe stato meglio per loro andare domenica al voto… invece di preferire una classica giornata di sole!!!
Ma noi siamo così… un popolo che deve prima farsi male per iniziare a manifestare la propria libertà!!!
Statene certi che un giorno ci si pentirà di questo referendum…
Dopotutto il tempo (aggiungerei illimitato…) concesse a queste compagnie petrolifere è a favore non solo di esse ma dell’alta probabilità che un disastro possa, prima o poi accadere!!!
Molti credono che sono gli altri a subirle le disgrazie… è il classico pensiero dei fessi, ma quando un giorno ci si ritroverà a doverle affrontare noi le conseguenxei di quelle “falle” (causate da eventuali problemi di trivellazione su una delle tante piattaforme prospiciente le nostre coste) allora si che saranno in molti a capire l’errore fatto!!!
In questi giorni difatti, nessuno ci ha spiegato i rischi ai quali andremo incontro… ma si è puntato esclusivamente a salvare i contratti con quelle compagnie, adducendo la solita scusa dei lavoratori…
Mi chiedo… perché nessuno del governo ha informato cose avviene quando vi è un enorme rilascio di quantità di petrolio nell’ambiente???
Il petrolio ha un peso specifico minore dell’acqua, per cui inizialmente forma una pellicola impermeabile all’ossigeno sopra il pelo libero dell’acqua, causando oltre agli evidenti danni per fenomeni fisici e tossici diretti alla macro-fauna, un’anaerobiosi che uccide di fatto il plancton
Successivamente la precipitazione sul fondale dello stesso… replica l’effetto sugli organismi bentonici.
La bonifica dell’ambiente danneggiato richiede decenni e mai nulla tornerà come prima!!!
Dal 1950 ad oggi… i disastri petroliferi nel mondo sono stati circa 80!!!
Capirete quindi dai numeri l’alta percentuale di rischio… a cui vanno sommae le gravi conseguenze di salute, le ricadute economiche sul settore del turismo, l’aspetto finanziario per l’eventuale bonifica, ecc…  tutte condizioni che in questi giorni di propaganda non sono state minimamente evidenziate!!!
Vorrei concludere con le parole di un amico, consigliere del Pd (Claudio Nicolosi) che ho molto apprezzato e che ha espresso nella sua pagina social di Fb: Io sono andato a votare ed ho votato si. Non solo sono andato a votare, ho anche invitato molti amici a farlo perché sono convinto che in questo momento di confusione politica,  di crisi d’identità sociale, solo la partecipazione può dare risposte. Si è persa un’occasione per dire la nostra, per chiedere chiarezza nelle politiche energetiche, per rivendicare il diritto di esserci. E sinceramente vedere chi cavalca l’astensionismo come se fosse una vittoria mi mette tristezza… I motivi dell’astensione sono molti, dall’impossibilita all’ignoranza, dalla stanchezza al disincanto, di certo chi ha scelto di non andare a votare non ha pensato ai mille posti di lavoro degli ingegneri sulle piattaforme, come ha detto  il nostro presidente del Consiglio. Resta l’amarezza di avere sentito due rappresentanti delle istituzioni invitare la gente alla non partecipazione!  La politica è partecipazione,  deve essere partecipazione altrimenti diventa tirannia.

Ieri, per un po di benessere (più “altrui” che proprio… vedasi le inchieste in corso da parte della procura di Potenza…) ha perso per l’ennesima volta la democrazia… mentre ha vinto l’abituale gregge!!!

Il gregge… ha scelto il "greggio"!!!

Dopo il fallimento del referendum per il mancato raggiungimento del quorum, la partita tra i “non contendenti” si è chiusa…
Si soltanto in Italia possono esistere votazioni “folle” come le nostre…
Già, invece di esserci due schieramenti o due leader che si scontrano oppure una diversa espressione di pensiero, qui da noi è totalmente diverso… c’è ne soltanto una che propone… mentre l’altra vince senza partecipare!!!
Difatti… a vincere è stato l’astensionismo!
I risultati hanno comunque espresso un dato importante e cioè che l’86% ha detto di SI!!!
Ed è da questo dato che bisogna ripartire…
Perché non ha minimamente importanza se il quorum non è stato superato o se l’affluenza si è fermata intorno al 31%… e che solo la regione Basilicata ha superato lo sbarramento del 50%…
Ma nel nostro paese si sa come vanno le cose…
Per convincere gli italiani a votare bastava poco… sì poteva -per esempio- realizzare il referendum in un giorno feriale, garantendo ad ogni elettore due ore di permesso retribuito (verificato dalla presenza apposta sulla scheda elettorale) ed allora -statene certi- che quasi tutti gli elettori avrebbero accorso a quelle votazioni pur di godere di un momento di svago… sapendo dopotutto che quel tempo, sarebbe stato loro rimunerato…
Già bastava una miseria per convincere gli Italiani a votare… ed avrebbero sicuramente votato a favore del SI per come è stato di fatto in percentuale il voto appena espresso!!!
So che si stanno concretizzando dei ricorsi… tra cui uno in sede europea per la violazione, da parte dell’Italia, delle norme che disciplinano l’estrazione degli idrocarburi… ma ciò che mi sembra scorretto nel referendum è che la votazione ha coinvolto tutte le regioni del nostro paese…
PIEMONTE  VALLE D’AOSTA  LOMBARDIA TRENTINO-ALTO ADIGE  VENETO  FRIULI-VENEZIA GIULIA  LIGURIA EMILIA-ROMAGNA TOSCANA  UMBRIA  MARCHE LAZIO ABRUZZO MOLISE  CAMPANIA PUGLIA  BASILICATA CALABRIA  SICILIA SARDEGNA, per votare un referendum che coinvolgeva solo una parte di queste regioni… e dove solo quelle poche rischiano direttamente a causa delle trivellazioni i maggiori danni e mi riferisco alle regioni Emilia-Romagna, Veneto, Puglia, Basilicata e soprattutto la Sicilia!!!

Quindi che senso ha avuto fare votare regioni che non avranno minimamente alcun danno da quegli eventuali disastri ambientali… se non il solo vantaggio economico e che quindi, a maggior ragione, avevano di fatto l’interesse esclusivo a non partecipare…
Ma come si dice… chi la fa l’aspetti ed è di poche ore la notizia che proprio in Liguria (e mi dispiace per quanto sta accadendo… perché lì ho lasciato molti amici…) lungo il corso di alcuni torrenti e fino alla foce, si sta lavorando ininterrottamente per bloccare lo sversamento di petrolio da una condotta del deposito della raffineria Iplom che ha sede a Busalla e che ha rovesciato un’immensa quantità di petrolio nel rio Pianego e Fegino e da questo nel Polcevera….
Vedrete che a breve… appena queste sostanze confluiranno a mare e inizieranno a inquinare non solo la fauna marina ma anche le coste… ecco che allora sì capirà, quanto forse sarebbe stato meglio per loro andare domenica al voto… invece di preferire una classica giornata di sole!!!
Ma noi siamo così… un popolo che deve prima farsi male per iniziare a manifestare la propria libertà!!!
Statene certi che un giorno ci si pentirà di questo referendum…
Dopotutto il tempo (aggiungerei illimitato…) concesse a queste compagnie petrolifere è a favore non solo di esse ma dell’alta probabilità che un disastro possa, prima o poi accadere!!!
Molti credono che sono gli altri a subirle le disgrazie… è il classico pensiero dei fessi, ma quando un giorno ci si ritroverà a doverle affrontare noi le conseguenxei di quelle “falle” (causate da eventuali problemi di trivellazione su una delle tante piattaforme prospiciente le nostre coste) allora si che saranno in molti a capire l’errore fatto!!!
In questi giorni difatti, nessuno ci ha spiegato i rischi ai quali andremo incontro… ma si è puntato esclusivamente a salvare i contratti con quelle compagnie, adducendo la solita scusa dei lavoratori…
Mi chiedo… perché nessuno del governo ha informato cose avviene quando vi è un enorme rilascio di quantità di petrolio nell’ambiente???
Il petrolio ha un peso specifico minore dell’acqua, per cui inizialmente forma una pellicola impermeabile all’ossigeno sopra il pelo libero dell’acqua, causando oltre agli evidenti danni per fenomeni fisici e tossici diretti alla macro-fauna, un’anaerobiosi che uccide di fatto il plancton
Successivamente la precipitazione sul fondale dello stesso… replica l’effetto sugli organismi bentonici.
La bonifica dell’ambiente danneggiato richiede decenni e mai nulla tornerà come prima!!!
Dal 1950 ad oggi… i disastri petroliferi nel mondo sono stati circa 80!!!
Capirete quindi dai numeri l’alta percentuale di rischio… a cui vanno sommae le gravi conseguenze di salute, le ricadute economiche sul settore del turismo, l’aspetto finanziario per l’eventuale bonifica, ecc…  tutte condizioni che in questi giorni di propaganda non sono state minimamente evidenziate!!!
Vorrei concludere con le parole di un amico, consigliere del Pd (Claudio Nicolosi) che ho molto apprezzato e che ha espresso nella sua pagina social di Fb: Io sono andato a votare ed ho votato si. Non solo sono andato a votare, ho anche invitato molti amici a farlo perché sono convinto che in questo momento di confusione politica,  di crisi d’identità sociale, solo la partecipazione può dare risposte. Si è persa un’occasione per dire la nostra, per chiedere chiarezza nelle politiche energetiche, per rivendicare il diritto di esserci. E sinceramente vedere chi cavalca l’astensionismo come se fosse una vittoria mi mette tristezza… I motivi dell’astensione sono molti, dall’impossibilita all’ignoranza, dalla stanchezza al disincanto, di certo chi ha scelto di non andare a votare non ha pensato ai mille posti di lavoro degli ingegneri sulle piattaforme, come ha detto  il nostro presidente del Consiglio. Resta l’amarezza di avere sentito due rappresentanti delle istituzioni invitare la gente alla non partecipazione!  La politica è partecipazione,  deve essere partecipazione altrimenti diventa tirannia.

Ieri, per un po di benessere (più “altrui” che proprio… vedasi le inchieste in corso da parte della procura di Potenza…) ha perso per l’ennesima volta la democrazia… mentre ha vinto l’abituale gregge!!!

Alla ricerca del voto perduto…


Ci stiamo avvicinando alle elezioni… e tra i vari “movimenti d’ispirazione politica” (guai a chiamarli partiti…) ci s’inizia ad interrogare su quali messaggi bisogna dirigersi, per avvicinare l’opinione pubblica verso di essi…
Si chiama consenso elettorale,,, ed è quanto più preoccupa i candidati, in particolare ciò che maggiormente preoccupa e merita una particolare riflessione è l’alto tasso di astensionismo da parte dei cittadini…
Richiedere ad essi di presentarsi alle urne, ben coscienti che essi sono profondamente delusi dalle riforme messe in atto da tutti questi governi che nel corso degli anni si sono succeduti, da questa inconsistente politica esercitata a parole e mai con fatti concreti, da quell’altissimo livello di corruzione e collusione confermate dai continui scandali e dalle reiterate indagini delle procure…
Un sistema clientelare e mai meritocratico nel quale “sguazzano” i soliti nomi… e dove solo in talune circostanze emergono alcuni nuovi nomi, ma sempre appartenenti a quella diretta casta…
Inoltre ciò che da più fastidio è osservare come a quei procedimenti giudiziari significativi, non intervengano mai provvedimenti disciplinari considerevoli o eventuali dimissioni volontarie… ma ognuno di essi tenta fino all’ultimo di restare aggrappato a quella sedia!!!
Dover aggiungere inoltre, come mai in questo momento la nostra politica, da quella nazionale a quella locale, abbia dato segnali di saper fare poco per non dire nulla… ai problemi (a volte drammatici) dei cittadini è la conferma che a loro, poco importa di quanto avviene intorno, anzi preferiscono risolvere tutti i loro problemi ( per lo più personali) nel breve termine, disattendendo quelli delle giovani generazioni ed in particolare senza creare alcuna prospettiva per il futuro… 
I giovani messi ormai da parte, hanno ben compreso (meglio dei loro padri) quanto difficilmente – con questi interlocutori – si potrà tornare a respirare una rinnovata aria, nella quale equità e giustizia, avranno finalmente il sopravvento…
Sono in molti ormai ad avere intuito che se si andrà a votare… non ci sara alcuna nuova chance di cambiamento… se non forse attraverso quei movimenti democratici che più di altri hanno dimostrato di non volersi piegare alle classiche logiche di compromesso o d’alleanze, strategiche per raccogliere consensi e rimanere in sella…

I gruppi politici… sono entrati in competizione tra loro, sono alle prese con le candidature, dove il Pd di Renzi tenta di ricompattare il partito per evitare nuove lacerazioni interne, preparandosi alla scontro finale, con l’unico baluardo ancora presente rappresentato, non da quel Centro-destra di Berlusconi-Salvini e Co…, ma da quel Movimento 5 Stelle, che oggi rappresenta da solo, l’unico schieramento politico in crescita nei sondaggi elettorali…

Fervono i preparativi, da una parte all’altra degli schieramenti e dove tutti sono convinti dell’incertezza del risultato…e mai come oggi, i protagonisti di questa “offerta” politica, possono pensare -con le solite fragili propagande- d’influenzare o condizionare verso di loro, quel consenso elettorale…
Ed ecco quindi che ognuno di essi tenta d’accrescere la propria popolarità…, 
C’è chi attraverso nuove riforme del “dare” tenta di accaparrarsi quei voti in ballo… e chi invece cavalca l’onda del “malessere” sociale… ed infine c’è chi ripropone quei principi di legalità e di democrazia, fondamenti di rispetto d’eguaglianza e giustizia…
Io comunque mi trovo d’accorso con Roberto Saviano… facendo in particolare riferimento alla mia regione, la Sicilia…
Fintanto si continuerà a voler ignorare la questione delle organizzazioni criminali… tra cui la nostra “mafia spa” difficilmente si potrà avere un risultato giusto e limpido, slegato da quello scambio di voti e dal quel potere economico, a cui finora  in molti s’indirizzano… 
Dopotutto… un voto… un posto di lavoro, un voto… una casa popolare, una pensione, fino alla disperazione attraverso un buono al supermercato o una ricarica telefonica…
È tempo di rendersi conto che è giunto il momento di non accontentarsi, perché la richiesta di candidati non compromessi, va ben oltre la questione morale…
Strappare la politica al suo connubio con la criminalità organizzata non è più una scelta etica, ma una necessità di vitale autodifesa!!! 

Salvini… non si affidi al cavaliere…

Considerato che il termometro politico ed in particolare i sondaggi elettorali sulle intenzioni di voto, danno quale primo partito il Pd con un buon 35% dei voti e che a seguire ci saranno il M5Stelle con il 25%  e al terzo posto la Lega Nord di Salvini con un buon 14%, risulta ovvio quindi che il “Cavaliere” ridimensionato in quel suo (ottimistico) 9-10%, si ritrovi ora, a dover inseguire a Bologna il leader della Lega, nella manifestazione organizzata “Liberiamoci” e dove a completamento di quella coalizione del centro destra, oltre quindi al leader di Forza italia, c’era anche Giorgia Meloni con il suo partito, Fratelli d’Italia…    
Come si dice… uno per tutti, tutti per uno, perché soltanto unendosi si può tentare di superare il Pd… ma se la matematica non è un’opinione, 14+10+3 fa 27… può arrivare a 28 o anche a 30… ma giungere a 35 mi sembra molto difficile!!!
Quindi di quale vittoria si parla… da premettere che non sarà certo con il mio voto che il Sig. Renzi vincerà le prossime elezioni… ma certamente la propaganda andata sul palco qualche giorno fa… dimostra che per battere questa sinistra – a differenza di quanto si detto – c’è bisogno ancora di un’ulteriore soggetto!!!
Si… sto parlando dei voti del NCD di Alfano… perché senza quelli – benché ne possa dire oggi Salvini – il centrodestra non governerà mai o almeno non grazie alle prossime elezioni!!! 
Ora, considerato che in tutte le mie precedenti previsioni, non ho mai sbagliato, pur non essendo il sottoscritto un mago o uno stratega, nell’intuire le suggestioni dei miei concittadini o nel possedere quelle capacità, tali da comprendere su quali partiti l’influenza elettorale verrà orientata, certamente, valutare ciò che potrebbe avvenire (ad esclusione di eventuali colpi di scena), basandomi su indizi certi, fa in modo che le mie previsioni vengano alla fine azzeccate, in quanto, nulla hanno a che fare, con sensazioni date da presentimenti o predizioni!!! 
Non si tratta quindi di “combattere insieme”… ma di convincere gli elettori che è tempo di cambiare… che le riforme fatte dall’attuale governo, non sono servite e che quest politica non aiuterà gli italiani ad uscire dalla crisi…
Quindi bisogna cambiare metodologia… portare nuove idee… non criticare gli altri, tanto per volerlo fare… Grillo non sarà mai “Hitler” anzi… auguriamo che nessuno mai, potrà sostituirsi ad egli…
Criticare il M5Stelle o i suoi elettori è disdicevole, dimostra di non avere rispetto per le regole della democrazia, le scelte di ognuno… vanno sempre rispettate, anche e soprattutto quando, sono diverse o opposte alle nostre…
Attaccare il ministro Alfano definendolo addirittura “inutile e cretino”… dimostra pochezza nei contenuti e soprattutto mancanza di educazione e cultura… queste manifestazioni grossolane, volgari e ignoranti, le lasci a quegli ultras ignoranti degli stadi…   
Analoga situazione, va fatta per il Pd o per il suo premier o per quanti hanno deciso che voteranno per quegli schieramenti minori, di sinistra o di destra, slegati comunque dalla due principali coalizioni…
Vede, io a differenza di quanto Lei possa pensare o da quanto finora ho riportato sopra… condivido molte di quelle scelte adottate nel suo programma… e posso dirle, che trovo corretta la strada finora intrapresa ed è forse il reale motivo, per il quale oggi, molti miei conterranei, vedono nel suo movimento (ancora ahimè legato a quel nazionalismo del Nord…) quel cambiamento di regole finora mancate…   
Lei… (ne avevo già consigliato in un mio precedente post) avrebbe dovuto rimanere da solo… fare la sua strada, senza alcun legame con altri, che proprio oggi, sono considerati dai suoi stessi elettori, personaggi abbietti che hanno contribuito, con le loro azioni, allo sfacelo morale ed economico del nostro paese e che oggi… vorrebbero sotto nuove spoglie, camuffarsi e riproporsi in gioco…
Vede, erano le sue idee che avrebbe dovuto incalzare… quelle regole che oggi sono venute a mancare, ad iniziarsi dalla lotta alla corruzione (su questo avrebbe dovuto prendere una posizione netta di distacco, su quanto avvenuto all’interno del suo partito, su quel cerchio magico… evidenziando e rigettando coloro che hanno partecipato dall’interno della Lega a quelle azioni di malaffare, cominciando proprio dal suo ex leader…), ai problemi legati ai centri sociali anarchici, ai campi rom, ai centri d’accoglienza, all’aumento delle pene e soprattutto alla difesa personale dei cittadini, e per finire, puntare alla ripresa economica, lavoro e lotta alla disoccupazione …
Sono questi i temi che oggi stanno a cuore agli italiani… e sono questi i problemi su cui Lei deve puntare!!!
Raccogliere consensi attraverso propagande elettorali non la porterà da nessuna parte… resterà soltanto… come si dice il “terzo incomodo”…”
Certamente, salverà la sua posizione e quella dei suoi più stretti collaboratori, compagni di un viaggio che però, darà ai suoi elettori l’impressione, che quanto voluto realizzare, aveva quale unico obbiettivo, quello di volersi accaparrare una poltrona tra quelle disponibili, per altri quattro anni… perché per il resto… si era trattato di fare… chiacchiere inutili.        
Non si lasci influenzare dalle parole di un “resuscitato” che va farneticando che con “Matteo, Giorgia e Silvio non ce ne sarà più per nessuno…”  perché la politica sta cambiando e di personaggi “perpetui” non se ne vogliono più vedere… siamo stanchi sempre delle stesse facce che da quarant’anni stanno lì a mangiarselo questo nostro paese…
Ma è altrettanto vero che, in una fase di trasformazione qual’è quella in corso, c’è il rischio (per chi come Lei s’affaccia per la prima volta sul palcoscenico nazionale), di illuminare sì… questa nostra scena politica come fosse una stella… ma con delusione… scoprire poi… che si trattava unicamente di una meteora!!! 

Una tantum in cambio di voti…

Siamo alle solite, potremo fare di tutti queste definizioni degli hastag…
#…corruzione, malaffare, dissolutezza, corruttela, favori, mala-politica, induzione, concussione, tangenti, promesse, voti, scambio, malcostume, giro di denaro, truffatori, illecito, abuso d’ufficio, raccomandazione, clientelismo,  corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio o in atti giudiziari, pubblico ufficiale, istigazione, peculato, funzionari, omissione, diffamazione, pizzo, appropriazione, indebita, frode, sottrazione, violazione, ecc…
Sono passate soltanto alcune ore… e già emerge una nuova notifica, questa volta, da parte della Procura di Siracusa…
Sono 19 i politici ed i dirigenti del Comune di Priolo Gargallo ad essere inquisiti!!!
Tra le accuse vi è quella relativa alla distrazione di fondi pubblici (tra cui, anche quelli predisposti alla riserva), destinandoli a sussidi straordinari, a mo’ di  “una tantum’ in cambio di voti… e sembra trattasi di parecchie centinaia di migliaia di euro…
I provvedimenti del procuratore Giordano, hanno riguardato il sindaco di Priolo Gargallo (A.Rizza) ed il presidente del Consiglio comunale (B. Scarinci).
A questi sopra, vi sono anche, dirigenti, ex assessori, imprenditori, consulenti e dipendenti vari…
I reati contestati, a vario titolo, sono concussione, voto di scambio e concussione elettorale, con riferimento alle Regionali 2012 ed alle amministrative 2013, inoltre abuso d’ufficio, falso e truffa aggravata….
A notificare i provvedimenti è stato il Commissariato di Priolo Gargallo, in collaborazione con la Squadra Mobile e Digos della Questura di Siracusa.
L’indagine era partita nel 2012… dopo una presunta concussione nei confronti di un funzionario del Consorzio Universitario (Megara Ibleo) e successivamente gli investigatori avevano scoperto altri illeciti nella gestione degli appalti…
Dai riscontri investigativi è emerso inoltre, anche il reato di truffa aggravata, in occasione del Carnevale 2013, difatti, in quella circostanza, secondo la Procura di Siracusa, le massime cariche politiche e dirigenziali, avevano indotto la Giunta municipale in errore, facendo lievitare i costi degli organizzatori attraverso fatture gonfiate per circa 20.000 euro…
Uno dei tanti sistemi collaudati di scambio, elargizioni di contributi sociali in cambio di promesse d’assunzioni e di voti…
Come si dice… tu dai una cosa a me… che io do una cosa a te!!!
Dopotutto (osservando quanto accade ovunque… quotidianamente…) avranno pensato… cosa ci sarà di male… lo fanno tutti…

Il Cav. aggredito a Saronno…

Sembra, che durante un comizio a Saronno, Silvio Berlusconi abbia subito un tentativo d’aggressione.

L’uomo ha tentato di superare la barriera disposta delle forze dell’ordine, fermato dagli stessi, si sta cercando d’identificarne il soggetto…
Lo stesso inoltre, non riuscendo nell’intento, ha provato a scagliarsi contro la scorta e gli ordini di polizia presenti, fino a quando non è stato definitivamente ammanettato e portato via…
Ora, ovviamente, si cerca di capire a quali movimenti politici o rivoluzionari questo “agitato” soggetto possa appartenere…,
Al sottoscritto sembra la solita bufala a modello di quella inscenata alcuni anni fa nella trasmissione televisiva canora “Sanremo” e dove allora, c’era un tizio che voleva buttarsi dal palco superiore… e il nostro “eroe” Pippo Baudo, fece tutta quella melodrammatica esibizione, solo per aumentare l’audience della stessa trasmissione…
Infatti, se questo soggetto, fosse un po a conoscenza delle vicissitudini politiche che stanno animando in questo periodo il nostro paese, saprebbe che non serve a nulla scagliarsi contro il Cav., poiché ormai egli è politicamente finito!!!   
Parliamo infatti di un partito che ha perso la maggior parte dei consensi e se andrà bene… alle prossime regionali raggiungerà a malapena il 9-10%…
Per cui alle prossime nazionali, se vorrà ancora contare qualcosa, avrà bisogno di lisciarsi tutti, dai vecchi compagni di merende a quelli nuovi tra cui… Salvini con quella sua “rinnovata” Lega a caccia di voti ovunque…, che si pone contro tutto e tutti, ad iniziare con quelle politiche comunitarie, in particolare contro l’Europa e la moneta unica, contro i suoi stessi colleghi di partito, contro i rom e gli extracomunitari, contro i sindacati, contro i barconi e quei poveri migranti profughi, contro il terrorismo, contro la politica corrotta ( strano però che non parli mai del famoso cerchio magico…), contro la criminalità ed ora anche in Sicilia per contrastare e combattere la mafia…
Ecco, almeno Salvini… cavalcando l’onda della protesta (in particolare quella del nord) di voti riuscirà a prenderne…, ma questi non basteranno al Cav. per far cadere il governo di Renzi, neppure se riuscirà nell’intento ( di cui proprio egli è specializzato ) dei compromessi, tentando di riunire, sotto un’unica bandiera di centrodestra, tutti quei voti dei cosiddetti scissionisti, a cominciare dal suo ex delfino Alfano e finendo con l’ultimo “traditore” Raffaele Fitto…
Ormai ha finito, i giochi sono fatti e lui è fuori… già, proprio come il suo Milan ( giunto come si è visto a pochi punti dalla serie B…).
Inoltre, se si guarda con attenzione, si può notare come, in questi anni, stia tentando di cedere, una parte del proprio impero economico, in particolare a investitori stranieri…
Vedrete, pian piano, giungerà a cederle tutte completamente…, garantendo dopotutto a se stesso ( per quanto ancora la natura gli possa permettere… ) ed alla sua settima generazione… di continuare a vivere in maniera agiata, speriamo comunque, che almeno che quei discendenti, non abbiano la presunzione di darsi anch’essi alla politica!!!
In ultimo quindi, perché prendersela ancora con questo “povero” Cav.,..
Non è colpa sua, se (a causa di quelle manifestazioni “sovvenzionate” dal proprio partito) continui ancora a credere  di possedere quell’ampio consenso di un tempo e non prenda coscienza che ormai per lui, sia solo giunto il tempo di dover lasciare…

Diplomato… ed ora???

Con gli esami in corso, i nuovi diplomati non hanno ancora deciso cosa fare…
Ora, bisogna scegliere il proprio futuro, ma i ragazzi sono ancora indecisi, se cercarsi un posto di lavoro o se continuare con l’università.
I dati che ne derivano, sono ambedue terribili, in quanto il primo rappresenta – non soltanto per loro – ma per la stra-maggioranza dei giovani, un problema di difficile soluzione, per la già alta percentuale – siamo intorno al 35% – che oggi tra i giovani, rappresenta nel meridione la percentuale dei disoccupati…
Non dobbiamo dimenticare inoltre di alcune cause che condizionano principalmente il ricambio generazionale.
In primis, questa crisi che ancora ci sovrasta e che non permette alla imprenditoria di spiccare il volo, con politiche di rinnovamento attraverso acquisizioni di commesse e potendo dare così inizio ad eventuali nuove assunzioni.
Il mancato ricambio naturale generazionale, tra chi oggi è diretto verso la pensione e chi invece deve iniziare i suoi primi passi nel mondo del lavoro…, ecco che allora i primi, tentano di prolungare il proprio contratto, non soltanto per quella differenza economica che con la pensione andrebbero a perdere, ma soprattutto per evitare di chiudersi all’interno di quelle quattro mura casalinghe, che, se non si è disponibili a farsi coinvolgere in attività ludico/sociali, diventano con il passare dei giorni, le pareti della propria tomba.
Ed infine – anche se nessuno ne vuole parlare – poiché rappresenta la condizione peggiore – quella odiosa raccomandazione ( ripeto sempre… da non confondersi con la presentazione sia personale che del proprio Cv… ) , dove soltanto coloro che appartengono a quel sistema collaudato e ramificato politico/mafioso/clientelare, possono trovare sbocco nel mondo del lavoro… 
A tutti gli altri… non resta altro che aspettare invano!!!   
Ecco che allora in tanti decidono di proseguire e continuare i propri studi con l’università, ma quale e dove???
Secondo un articolo di qualche giorno fa del Sole 24 Ore, le nostre facoltà siciliane sono nella graduatoria a livello nazionale negli ultimi posti… con Catania 51° e Palermo 60° e non meglio vanno quelle private 15° su un totale di 16…
Ed allora ecco che in molti tentano – se pur tra mille problemi – d’intraprendere una sbocco professionale tramite la laurea…
Quindi, nuovi iscritti in medicina, ingegneria, materie umanistiche, informatica e lingue, nuovi disoccupati che si uniscono a a quelli già esistenti…, un numero che cresce a dismisura e che difficilmente troverà sbocchi in questo ns. territorio siciliano…
A dar seguito a quanto sopra, il 7% dei nuovi iscritti pensano già di fare nuove esperienze all’estero, altri desiderano trasferirsi in altre nazioni per imparare nuove lingue, ed altri ancora, sperano d’intraprendere una professione nelle nostre forze armate… 
Ovviamente la scelta finale, sarà fortemente condizionata dalla percentuale richiesta in prospettiva occupazionale e sarà così messa da parte, la passione e la propria inclinazione, a scapito di qualcosa di più pratico!!!
Non dobbiamo inoltre dimenticare, la preparazione limitata dei ragazzi… la vediamo da alcuni anni, attraverso i voti alla Maturità… 
La media supera a stento la sufficienza, aggirandosi tra il 66 ed il 70, mentre i voti più alti, quelli compresi tra il 71 e 85, vengono assegnati quasi sempre agli studenti dei licei. 
Una scuola quindi povera di cultura, di programmi, che non investe in ricerca, scarsa di risorse e contenuti, con un divario sempre più ampio, tra ragazzi e mondo del lavoro, con tagli sempre più indiscriminati, fatti questi, senza tener conto del contesto e tessuto sociale. 
Non dobbiamo meravigliarci se poi al Sud si perdono ogni anno studenti e docenti, in misura doppia ed anche tripla rispetto alla media dell’Ue..
Un paese che non riesce più a riprendersi, dove soltanto il 25% delle imprese crea domanda di lavoro, un paese che ha investito poco in cultura, istruzione, ricerca, innovazione, sia nel privato che nel pubblico, con il risultato opposto di avere contemporaneamente, troppo pochi laureati dove necessitano e molti laureati inutilizzati perché fuori mercato, costringendo così i giovani più preparati ad emigrare e nel contempo, a non garantire a quelli meno qualificati, alcuna possibilità nel mondo del lavoro. 
Un paese che non investe nella cultura e nei giovani, non è un paese credibile quando tenta proprio attraverso la voce dei suoi governanti, di parlare di prospettive…
Un paese fermo dove è in corso una pericolosa involuzione non solo culturale, ma anche sociale, economica e politica… 
Duole dirlo, ma questo ns. paese è ormai senza alcun futuro!!!
La scuola è divenuta la religione universale di un proletariato modernizzato e fa vuote promesse di salvezza ai poveri dell’era tecnologica…
Ivan Illich 

Tra i due litiganti il terzo gode…

Ci siamo è finita…
Finalmente iniziano ad arrivare i risultati di questa tormentatissima campagna elettorale europea… poco europea molto italiana.
Vince Renzi, anzi stravince con un buon 42% mentre i due litiganti Grillo ed il cav… finiscono secondo e terzo, ripsettivamente con un 20 % il primo e con forza Italia fermato al 15,60%!!!
Un vero plebiscito per il Partito democratico, che nemmeno si aspettava di ricevere così tanti consensi e soprattutto per il suo leader che è riuscito a trasmettere agli Italiani quello spirito unitario dove ognuno conta, come riportava il suo hastag unoxuno: rabbia vs speranza, protesta vs proposta, vaffa vs idee. Cambiare l’Italia, non insultare gli italiani.
Lo slogan, in realtà, nasceva dalla lettera che Renzi ha inviato agli elettori delle primarie del Pd, per mobilitarli in vista del voto di ieri, domenica e cioè:
Se davvero credi che l’Europa debba cambiare e che possa farlo grazie all’Italia, dacci una mano.
Uno per uno, riprendiamoci la bella politica, quella fatta con passione e onestà.
Uno per uno, riprendiamoci la speranza, contro gli insulti di chi scommette per il fallimento dell’Italia.
Uno per uno, riprendiamoci la fiducia.
Certamente ora nel M5Stelle si ci interroga se qualcosa in strategia elettorale sia mancata, quanto sia da imputare a Beppe Grillo, quanto è venuto a mancare con la scelta delle preferenze, soggetti a cui è stata data poco la parola e quindi rimasti ai più sconosciuti e per questo quasi nulla incisivi nel sistema voto, ed infine quanto ha condizionato l’aver alzato la tensione sociale, che non ha fatto altro che spaventare tutti coloro che un cambiamento lo desiderano, ma che non vogliono perdere quanto già possiedono…
Cosa dire di Forza Italia… ormai in completo declino se non fosse altro che si salva proprio grazie al voto di preferenza… di quei suoi uomini che prendono i voti non per il partito che rappresentano, ma per il loro nome, per quanto si è fatto nel corso di questi anni, per le amicizia raccolte nel corso di una vita politica o per quante portate loro da parenti e poteri economici trasversali…
Forza Italia ormai è finita, quel Centro-destra tanto in questo ventennio osannato si sta pian piano spegnendo, e chissà forse per le prossime politiche, soltanto il rimescolare nuovamente insieme tutte quelle forze oggi disperse, ma che da sole non hanno trovato alcun riscontro elettorale, potrà tentare di raggiungere un insperato 22-25%… niente in confronto del 42% sopra e che con una politica di vero cambiamento e di rinnovazioni, potrebbe anche giungere al 51%!!!
La lega di Salvini si salva… in Nord italia si sono dimenticati presto delle truffe fatte dai loro ex leader, ma soprattutto avendo goduto in quei periodi di politiche vantaggiose, sia per le industrie che per l’agricoltura, ecco che hanno pensato bene, che forse era molto meglio per le regioni del Nord, ritornare tutti all’ovile…
Alfano leader del Ncd è andato male… si salva soltanto perché in extremis ha raggiunto quel fatidico 4%, viceversa a quest’ora sarebbe stato mandato a casa…
Difatti caro Angelino, non è riuscito nemmeno a sfruttare la propria posizione privilegiata e cioè quella di essere all’interno della coalizione di Governo, con Ministri, Governatori, Capogruppo, Presidenti, Consiglieri ecc…, personaggi che contavano tutti su numeri importanti, ma che da soli hanno inciso poco e se non fosse stato proprio per la ns. Regione, la sua tanto cara… Sicilia, che gli ha permesso di raggiungere grazie anche all’appoggio dei voti dell’Udc quel minimo scarto per godere di qualche seggio…
Ed infine un riconoscimento va alla Lista Tsipras che di poco è riuscita a superare lo sbarramento del 4% e che ha permesso loro l’ingresso nel parlamento Ue.
Cosa aggiungere, in questa campagna elettorale abbiamo sentito di tutto e di più, c’è chi dice che regalerà 80 euro, chi ha promesso di restituire l’Imu, chi taglierà le spese pubbliche, chi ha denunciato gli apparati dello Stato e chi si è fatto forte di questi ultimi, chi ha promesso l’abolizione delle imposte e chi riuscirà alla fine a non mantenere nulla di quanto sopra…
Come si dice staremo a vedere, intanto in Europa una cosa è certa, i partiti fortemente nazionalisti vincono e sono ritornati quelli di ispirazione estremista, sia di destra che di sinistra… vincono i partiti euro-scettici e soprattutto quelli anti-immigrati, un seme d’odio antisemita sta purtroppo rinascendo… 
Questa nuova gioventù, malcontenta, piena di odio e rancore, che odia il proprio paese perché li ostacola e non permette loro di vivere liberi, che pretendono di ricevere tutto senza fare niente, che esigono di essere trattati da adulti perché hanno in se la forza data loro dall’età, che non sopporta i rimproveri, che giudica tutto e tutti e che non vogliono essere giudicati, nessun ostacolo può essere interposto dinnanzi al loro cammino… e non importa se questi si chiami genitore, professore, anziano… niente ormai ha più valore se non la convinzione che soltanto attraverso il cambiamento ed una ideologia nazionalista, si può definitivamente cambiare questo sistema….
Non conoscono o non hanno avuto in questi anni avere interesse a studiare quanto la storia recente ci ha purtroppo mostrato in vittime e sofferenze, un’odio nazionalista che la ns. generazione ed ancor più questa dei nostri giovani non ha conosciuto, vissuti nella bambagia tra il possedere l’ultimo modello di smartphone e riportando le altrui discussioni attraverso il web…
Un passato che ritorna, un presente che fa paura…

Grillo è inutile coinvolgerci se poi alla fine decidi soltanto tu!!!

Una delle iniziative più interessanti realizzate dal M5stelle è quella di dare voce ai propri iscritti sulle scelte da condividere e sulle decisioni da doversi prendere…
Ora caro Grillo, se gli iscritti al tuo Blog hanno deciso che tu, insieme ai capogruppo del Movimento 5 stelle di Camera e Senato, andaste a Montecitorio per incontrare Matteo Renzi, sicuramente futuro Presidente del Consiglio, è non soltanto per esprimere il proprio pensiero, ma certamente anche per sentire quanto l’altra parte voleva esprimere…
Non permettere a Renzi di poter parlare, rappresenta da sempre per te ed oggi per noi un grande limite… quella paurosa dimostrazione di non dover subire l’eventuale influenza… ti sei comportato come Checco Zalone nel suo ultimo Film, quando alla sua porta bussarono quelli di equitalia e lui pensando che fossero Testimoni di Geova, disse richiudendo l’uscio sulle loro faccia, No, siamo cattolici qui!!!
Ecco mi sei sembrato così… in quel tuo volerti atteggiare grintoso, in quella tua manifestazione a modello monologo, sei stato quasi fastidioso, per non voler aggiungere ineducato… 
Tu non dovevi andare la per fare il tuo show… non era infatti il tuo show, ma il nostro!!!
Tu dovevi portare il nostro programma, le nostre idee, le nostre scelte, ciò che i tuoi iscritti di ordinano… e non puoi essere ne tu e neanche un tuo eventuale suggeritore superiore, che può permettersi di cambiare le nostre domande!!!
Neanche fossimo in un paese dittatoriale… o meglio se lo siamo, proprio in ciò consiste il nostro cambiamento, quanto il Movimento sta cercando di realizzare e non si vuole sostituire un eventuale Presidente del Consiglio, più o meno legittimo, con un altezzoso premier a  modello Duce… di quel tipo per fortuna c’è ne bastato uno!!!
Il fatto che tu fossi contrario… conta poco anzi nulla, il tuo è un semplice voto, UNO sulle migliaia contrario e tu dovevi rispettare il nostro voto e non imporci il tuo…
NON TI PERMETTERE PIU’ di fare scelte diverse da quelle che ti diamo, perché la prossima volta, alle prossime elezioni altro che 30%, ci sarai soltanto tu e i tuoi 3 amici al Bar…
per finire so bene che oggi questa politica, la nostra politica è una farsa… ma è proprio in questo contesto che bisogna fare valere le proprie idee e soprattutto proporre proposte serie…, lasciamo ad altri, buffoni di corte le iniziative inutili, come appunto si sono definiti loro stessi in questi giorni!!! NOI SIAMO SERI!!!
Nessuno ti chiede di mediare, di fare accordi programmati, inciuci, e via discorrendo… è giusto tenere il timone sul programma prestabilito, ma se, per prendere la giusta direzione c’è bisogno di inclinarsi leggermente, per prendere quel po’ di vento…ecco che proprio tu, da buon Ligure… non devi continuare ostinatamente per quella rotta, ma come dice proprio il termine marinaresco… bisogna saper Allascare cioè lasciare, allentare la vela, diminuire l’angolo d’incidenza, si diminuirà così ( non soltanto ) la tensione sulla vela stessa… 
Siamo tutti d’accordo che bisogna invertire la rotta, ma per tentar di convincere l’altra grossa fetta di Italiani, bisogna dimostrare serietà e professionalità…, puntare sui reali bisogni dei cittadini, dei giovani, dei precari, degli umili, iniziando a contrastare quanti appartengono alla casta e soprattutto combattere quel vergognoso sperpero del nostro denaro pubblico!!!
  

Meglio non discutere di mafia…

Se provate in questi giorni a capire e/o a discutere su quali partiti o su chi, potrebbero essere indirizzati i voti della mafia in Sicilia…, vedrete che sull’argomento non otterrete alcuna risposta…
C’è come sempre il massimo riserbo e nessuno preferisce manifestare le proprie opinioni oppure si riservano di esprimere eventuali pareri, in sedi più appropriate e certamente poco frequentate…

In questo particolare momento politico instabile è palese che nessuno oggi assicura a quel ” peculiare sistema ” alcuna garanzia, ed allora, perché doversi impegnare a dare un’ipotetico appoggio a qualcuno, se non si è certi dell’eventuale ritorno, considerato che si riceve un sostegno garantito che ancora oggi è in grado di orientare su tutta la regione, circa il 10 per cento dell’elettorato…, meglio attendere!!!
Non è ancora venuto il momento di muoversi, bisogna attendere con riservatezza gli eventi, valutare le strategie politiche nazionali che vanno giornalmente evolvendo… in particolare sulle strategie che vanno adottata da Renzi e Berlusconi…

Ormai è certo che quei partiti creati per l’occasione alle ultime politiche, per poter fare affluire i propri consensi… sono ormai saltati, in particolare sono falliti proprio a causa delle nuove forze scese in campo quali ad esempio il M5Stelle, che ha condizionato e influenzato le coscienze dei cittadini, dirottando su di esso voti che sarebbero dovuti convergere verso altri…
Non deve quindi stupire se oggi la mafia sta a guardare quanto sta accadendo, non soltanto per ciò che concerne tra destra o sinistra, ma anche all’interno di quel movimento ecclesiastico che da sempre ha appoggiato certe scelte… ma che ora, con le disposizioni dettate da Papa Francesco… non trovano più un’antico e duraturo reciproco sostegno…

Per cui, chi non è più disponibile al dialogo, chi non è nelle condizioni di poter stringere e mantenere accordi, non può più godere di quei vantaggi personali o per la propria parrocchia, che ora quindi viene sempre più spogliata dei propri fedeli ma soprattutto delle vantaggiose offerte… la mafia al suo interno, sta divenendo sempre più laica. 

Comunque una cosa è certa… e cioè che si sta lavorando “sottobanco”… alle proprie probabili candidature e/o ai personaggi da dover scegliere.
E’ quindi individuati tali soggetti rispondenti alle caratteristiche ricercate, ora si tratta soltanto di imporre queste candidature, all’interno di un partito che dovrà però risultare vincente… il problema è quale???

Per evitare ciò, un primo passo potrebbe essere quello di bonificare questo corrotto sistema, stabilire un codice etico che impedisce la presentazione di candidati condannati e/o con procedimenti penali in corso…
Già, basterebbe questa iniziativa per ripulirebbe un buon 40% di candidati…
Ad oggi, ad esclusione del M5Stelle ( è l’unico che richiede prima di una eventuale candidatura, la verifica dei soggetti attraverso il Certificato Casellario e/o Carichi Pendenti….), il resto dei partiti invece, ha ancora al suo interno personaggi che andrebbero certamente esclusi dalla vita politica ed anche amministrativa…
Se a questi soggetti aggiungiamo poi i comuni/regioni ed altri enti che sono stati sciolti e/o commissariati allora la percentuale del malaffare sale ad un buon 70%.
Ha detto bene Beppe Grillo quando dal suo palco esclamava che “ la mafia ascolta, per capire come doversi comportare…”.
Ecco in questa frase si raccoglie l’essenza stessa del fenomeno mafioso e cioè in quella propria capacità di sapersi sempre trasformare ed adeguare a seconda delle circostanze….
Una certezza l’abbiamo e cioè che la prossima campagna elettorale, sarà contrassegnata da una grande indecisione e soprattutto da un numero rilevante di astensionisti…
Ovviamente non bisogna mai dimenticare che, alla base di tutto c’è sempre bisogno di un consenso… per cui scegliere per chi votare, farà ognuno di noi più o meno complice con quel sistema…
L’indifferenza infatti è il peggiore degli atteggiamenti e fa perdere una delle componenti essenziali che ci fa essere uomini…

Nulla di nuovo sul fronte Italiano…

Sono rimasto volontariamente in silenzio in questo periodo, poiché desideravo staccare come si dice ” la spina ” e vedere se trascorso quasi un mese, avrei assistito a qualcosa di diverso e di nuovo!!!

Nulla, già nulla di nuovo sul fronte Italiano…
Infatti, mentre nel mondo a noi vicino, c’è un tumultuoso fermento di popoli che si ritrovano uniti  sotto le grida di libertà, uguaglianza, legalità…
Qui da noi invece, tutto prosegue in maniera narcotica… è come se l’aria fosse stata invasa da qualche sostanza che contenga chissà qualche sedativo…
E’ la condizione che preferiscono, già quella soporifera!!!

Ci raccontano le solite storielle, che l’Italia sta reagendo, che non bisogna essere pessimisti, che la produzione sta riprendendo e la disoccupazione sta scendendo, che l’Europa ci ha elemosinato quei finanziamenti necessari per farci sopravvivere e poi accendendo la Tv cosa vedo…, ancora Brunetta che con quelle dichiarazioni si eleva a ” Salvatore della Patria “, la Santanchè che si erge a nuova paladina del Cavaliere, il Prof. Monti che manifesta i sintomi della vecchiaia e comincia a dare i primi segni di nervosismo ed il suo fido partner Casini, che tenta  di ricucire i rapporti e gli accordi, come se avesse chissà quale ampio potere da barattare, detenendo oggi un  ridicolo 3,5% a livello nazionale, posseduto grazie a quei voti ricevuti da color che hanno traghettato… dimenticando di aver beneficiato e convissuto, in quei partiti che si spacciavano proprio essere i due maggiori autonomisti siciliani.

La sinistra copiando quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio,  Letta, con il suo “Governo del fare…”, ecco che si presenta con il nuovo programma ” Fare il Pd “!!!

Ora se uno pensa di rifare il Pd, non dovrebbe però rivedere ed ascoltare ancora gente come la Bindi, Finocchiaro, Bersani, Franceschini e D’Alema e per ultimo aggiungerei anche Epifani…, ovviamente tutti contro tutti ma soprattutto contro Renzi!!!
Ovviamente le elezioni sono già in preparazione e le vicende giudiziarie del Cav. stanno condizionando fortemente la prossima campagna elettorale, tutti cercano di trovare una collocazione ed anche Renzi prima di decidere quale scelta condividere si muove leggero sulle punte… ed infine Beppe Grillo che con il suo movimento 5Stelle, sta cercando di capire quale strategia adottare per non ricadere negli errori finora commessi…

Tutti quindi in attesa ed anche i cittadini sono in attesa…

Si, perché sono in molti già ad essersi messi in fila come sempre, dietro le solite porte di quelle cosiddette segreterie politiche, per poter ossequiare, onorare e chissà anche venerare, quel loro da sempre “amico” politico, che da una vita si è adoperato con passione a risolvere i loro problemi, dove ha cercato di fare sempre i loro interessi personali e quando non vi è riuscito purtroppo non è non è dipeso dalle proprie volontà… ma da quelle altrui.
Ma poi, bisogna premiare l’impegno perché ciò che fa… è fatto sempre senza interesse!!!

Infatti, cosa sarà mai se chiederà Voi di barattare quel semplice voto, quando alla fine con quell’appoggio ci si consacra alla causa e soprattutto ci s’impegna per una una futura e concreta amicizia???

Sì, in questo mese non mi sono perso niente!!!

PD, inizia la rottamazione… fuori tutti!!!

Fuori Marini, Prodi affettato…, la Bindi si dimette e Bersani va a casa…
La rottamazione è iniziata, quel gruppo dirigente che ha vissuto sulle spalle di un paese, senza aver realizzato quelle riforme necessarie a salvaguardare le famiglie, le imprese, i posti di lavoro, i giovani, i pensionati, la scuola, le pensioni, l’economia, l’ambiente, la salute, l’università e la ricerca, la cassa integrazione, la salvaguardia di quei poveri risparmi, tutti problemi che non hanno trovano soluzioni… 
Ma comunque siete ancora all’inizio…!!!

Bisogna continuare con quanti sono all’interno di quel “Politburo”,  che in questi anni hanno dominato il campo, stentando di portare un segnale a questa  crisi, evocando pensieri senza mai produrre mai cambiamenti, quei gradi dati ad un gruppo dirigente senza meriti, che ha vissuto su inimicizie o ipocrisie, che non riesce a fare un governo e nemmeno un Presidente della Repubblica e si rivolge purtroppo ancora a Napolitano ( che sembra che stia facendo quasi il supplente di scuola… ), che ha già fatto abbastanza danni con l’ingresso di Monti, mettendo ulteriormente a repentaglio la credibilità della nostra politica…

E’ evidente che le dimissioni di Bersani, vengono quasi applaudite… in particolare da quei 101 iscritti che gli hanno votato contro, ma è logico che proprio Bersani dovrà riflettere sui passi fatti ma soprattutto sugli errori commessi!!!
Non ha saputo godere dell’opportunità e della mano tesa dal M5Stelle e da Sel…, ma ha inseguito il teatrino squallido… quello dell’inciucio… 
Il Presidente della Repubblica non esce e non deve uscire da un congresso del Pd…, perché è il presidente di tutti gli Italiani!!!
Quindi fuori tutti, siete spaccati perché mancate di valori sani, vi state sublimando…, state passando a quello “stato” che da sempre vi appartiene è cioè quello aeriforme!!!
Allora per uscire da questa empasse, pensate ora di riproporre nuovamente Napolitano, un Bis di questo settennato appena trascorso…, a conferma dell’aria di cambiamento che il paese richiede!!!
Complimenti, se questo è il massimo concentrato di ipotesi a cui i vostri parlamentari possono giungere, questa è la dimostrazione evidente, di quanto il nostro paese sa pochissimo realizzare e di come si resta ancora condizionati a scelte del passato… invece di guardare al futuro…
La seconda repubblica è morta e qualcuno tenta ancora adesso, di voler far riesumare la prima…
Non si vuole capire che un terremoto politico è morale è già in atto, non basta più parlare, ma bisogna cambiare svolta…
Continuare a rimanere in questo stato di coma, se non si decide di partire con una nuova e trasformata Terza Repubblica, si rischia di voler incitare quanto purtroppo è già accaduto nei paesi europei e nord africani in questi anni…
Quindi scegliete, abbiate il coraggio di scegliere, Cancellieri o Rodotà…, non ci sono altre soluzioni!!!

Beppe: c'è un tempo per piangere ed uno per combattere!!!

Abbiamo finalmente finito con il periodo del pianto… ora è arrivato il tempo di lottare.

Caro Beppe, c’è un tempo in cui le lacrime devono terminare e bisogna rialzarsi ed iniziare a costruire…
Non bisogna cedere all’angoscia di sbagliare, perché, per il timore di sbagliare nel prendere la giusta decisione, si può soccombere difatti nella paura, facendo risultare vano quanto oggi si è realizzato…
Secondo la mia opinione, questo è esattamente quanto oggi chiedono coloro che hanno votato il M5Stelle, quella maggioranza di cittadini, che desiderano un cambiamento e non rivedere ancora inciuci, tra Berlusconi-Bersani-Casini con Monti a fare il professore…
Ora capisco la rabbia durante lo svolgimento delle elezioni, le parole dette e gli insulti ricevuti, ma per essere grandi, bisogna anche saper porgere l’altra guancia, non dimenticare certamente, ma saper mettere di lato quelle offese, guardare avanti, a come si è arrivati a questo punto…

Ora è più il tempo di combattere per il solo movimento, ma per il proprio paese, per risollevarne le sorti, per dare una svolta, un cambiamento definitivo…

In questi anni si è lavorato per nascere, oggi bisogna lavorare per crescere e fortificarsi!!!
Beppe, in questo momento starai pensando insieme ai tuoi collaboratori, che la scelta migliore sarebbe quella di stare alla finestra e guardare cosa succede…, ma tu da Capitano di questa nave a 5 Stelle, devi riprendere il timone e continuare con la rotta programmata e come un buon saggio, decidere in modo giusto e coerente, con quanto il voto dato, adesso richiede…  

Non voler rispettare quanto preso, potrebbe… anzi ne sono certo…, porterà tutti coloro che hanno votato il M5Stelle, in particolare nel caso di nuove elezioni e/o ancor peggio, di un periodo transitorio, a spostare il proprio voto concesso, verso qualcosa di più concreto, sì… in antitesi con le politiche del Cavaliere, ma sicuramente orientato verso un centro-sinistra, che facendo propri  alcuni punti del vostro programma e rottamando qualche personalità politica in disuso e ormai scomoda, riporterebbe verso se, quei voti, dati sia per un cambiamento, che per contestazione…

Riflettere, sì è di fondamentale importanza riflettere bene, sia i pro che i contro, prima di una qualsivoglia decisione, riflettere in maniera ponderata, potrebbe essere la scelta giusta: l’essere precipitosi stai sicuro, ribalterebbe quanto di buono si è fatto finora…!!!

E' finita…!!!

Ah…, finalmente dalle 8.00 di domani si può iniziare a votare…
Non se ne poteva più, di tutta questa propaganda elettorale, di trasmissioni televisive, dove è stato promesso di tutto e di più…
Chissà, quante di queste promesse non saranno mantenute, saranno quindi ricordate come false, ma soprattutto quanti resteranno delusi, per aver contribuito, con il proprio voto, ad una situazione che è rimasta inalterata…
E noi… già poveri noi, spettatori inermi, di uno stato di fatto, a cui si è sperato dare una svolta,  un cambiamento…, ma che forse non arriverà mai…
Comunque, intanto andiamo a votare, ognuno in coscienza, voti chi meglio reputi, possa esprimere quei principi di moralità e legalità, che ormai da tutte sono richiesti…
Sono curioso di vedere come andranno queste votazioni, chi vincerà, come saranno suddivisi i seggi e quali coalizioni si formeranno…

L’importante comunque è che tutto questo trambusto sia finito e che a breve si cominci a lavorare sul serio, visto che finora si è soltanto parlato e giocato!!!
A differenza di ciò che ci vogliono raccontare, siamo ritornati in piena crisi economica, la disoccupazione tocca livelli critici, le imprese sono ferme, manca la circolazione del denaro e diventiamo ogni giorno di più, sempre più poveri…
Bisogna ripartire, con nuovi programmi di sviluppo, che permettano una ripresa immediata, c’è la necessità di dare finalmente una svolta…, provando a riallinearci a quei paesi come la Germania e la Francia…, rappresentanti oggi di modelli di sviluppo…
Assistiamo a queste elezioni, partecipando al voto, in maniera seria e scegliendo quanto si ritiene giusto…, tanto alla fine sarà qualcosa, con cui dovremmo ovviamente confrontarci…
Sapremo quindi se abbiamo fatto bene oppure se abbiamo sbagliato!!!
Ai posteri ardua sentenza…