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Ma quanti sono gli imprenditori in Sicilia, che potranno esercitare dopo l'approvazione del Ddl "anticorruzione"???
Loro ovviamente continueranno ad essere presenti, in modo celato e come “pupari” muoveranno le fila di quelle loro attività, affinché tutto prosegua in maniera eguale come prima…
E’ stata prevista inoltre la possibilità del “ravvedimento” e cioè la volontà di denunciare (entro sei mesi) i reati commessi ed ottenere così facendo, uno sconto sull’eventuale pena prevista…
Vorrei aggiungere che era tempo che si pensasse di ripulire questo nostro paese dalla corruzione e da quel malaffare generalizzato, come peraltro è ancor più necessario, contrastare in tutti i modi quella presente criminalità organizzata, che ha dimostrato in questo mezzo secolo, di possedere tentacoli ovunque, anche all’interno di quegli uffici istituzionali…Ma quanti sono gli imprenditori in Sicilia, che potranno esercitare dopo l'approvazione del Ddl "anticorruzione"???
Loro ovviamente continueranno ad essere presenti, in modo celato e come “pupari” muoveranno le fila di quelle loro attività, affinché tutto prosegua in maniera eguale come prima…
E’ stata prevista inoltre la possibilità del “ravvedimento” e cioè la volontà di denunciare (entro sei mesi) i reati commessi ed ottenere così facendo, uno sconto sull’eventuale pena prevista…
Vorrei aggiungere che era tempo che si pensasse di ripulire questo nostro paese dalla corruzione e da quel malaffare generalizzato, come peraltro è ancor più necessario, contrastare in tutti i modi quella presente criminalità organizzata, che ha dimostrato in questo mezzo secolo, di possedere tentacoli ovunque, anche all’interno di quegli uffici istituzionali…La mafia in Sicilia, si prepara a ricevere da Roma quei milioni necessari per le manutenzioni straordinarie di ponti e viadotti…
“Arrivunu i picciuli” per le manutenzione stradali e la mafia ha già messo in moto la propria organizzazione, per aggiudicarsi quegli appalti…
A quanto sopra, vanno aggiunti i subappalti, in particolare i movimenti terra… ed anche noli e forniture, ad esempio quelli degli inerti, del cemento e soprattutto del calcestruzzo…
Peraltro, mi piace osservare le facce “inebetite” di quei responsabili dei lavori, addetti ai controlli, prima, durante e dopo l’esecuzione, e poi rivederli in Tv quasi sconcertati, che evidenziano quella loro espressione stupita, sapendo i motivi per cui quelle opere eseguite sono crollate…Hanno dimenticato quando i lavori in quei cantieri venivano realizzati in maniera difforme o non certo a regola d’arte oppure quando restavano lì inoperosi per anni e anni o ancora… quando all’interno degli stessi venivano introdotte società senza i necessari requisiti professionali, ma a cui stranamente erano affidati lavori in subappalto o forniture non corrispondenti con quanto previsto nel capitolato d’appalto…
Già… fanno finta di rabbrividire, danno l’impressione di essere stati colti alla sprovvista, sì… quando quelle strutture iniziano a sgretolarsi, fino a creparsi o a cedere completamente… Va be… e allora ne riparliamo con la prossima inchiesta giudiziaria!!
Alice Grassi: "Manca la coscienza civile di denunciare il racket"!
Dice bene la figlia dell’imprenditore Alice: “L’omicidio di mio padre è una ferita ancora aperta sia per me che per una parte dei cittadini di questa città. Non so se lo è per tutti, visto come stanno le cose…”.
Ecco perché questi nuovi imprenditori pensano tutti in maniera eguale o per meglio dire “generalizzata”: “Se la regola dice di pagare, già… se tutti pagano, chi sono io per non pagare”???
Ma si sa, la vita è così… e come dice quel detto: “Fai del bene e scordatelo, tanto se lo scorda pure chi lo riceve”!!!
Quindi, pur comprendendo queste costanti “giornate della memoria“, non posso dimenticare la condizione di solitudine in cui è stato lasciato Libero Grassi, che descrive perfettamente quanto sopra riportato: “Abbandonato dai suoi colleghi, dalle istituzioni, dalla politica, ed anche dai suoi stessi concittadini”!!!Alice Grassi: "Manca la coscienza civile di denunciare il racket"!
Dice bene la figlia dell’imprenditore Alice: “L’omicidio di mio padre è una ferita ancora aperta sia per me che per una parte dei cittadini di questa città. Non so se lo è per tutti, visto come stanno le cose…”.
Ecco perché questi nuovi imprenditori pensano tutti in maniera eguale o per meglio dire “generalizzata”: “Se la regola dice di pagare, già… se tutti pagano, chi sono io per non pagare”???
Ma si sa, la vita è così… e come dice quel detto: “Fai del bene e scordatelo, tanto se lo scorda pure chi lo riceve”!!!
Quindi, pur comprendendo queste costanti “giornate della memoria“, non posso dimenticare la condizione di solitudine in cui è stato lasciato Libero Grassi, che descrive perfettamente quanto sopra riportato: “Abbandonato dai suoi colleghi, dalle istituzioni, dalla politica, ed anche dai suoi stessi concittadini”!!!I parenti delle vittime di uno Stato "colluso e indifferente", dicono "NO" ai funerali di Stato!!!
TERZO LIVELLO: "Ah… finalmente qualcosa comincia a muoversi in quel Tribunale di Messina"!!!
La Dia di Messina in collaborazione con il centro operativo di Catania, supportata dalle centrali di Reggio Calabria, Palermo, Bari, Roma, Caltanissetta, Catanzaro e Agrigento, ha dato il via a numerose ordinanze cautelari…
Inoltre, attraverso vari patronati, si agevolavano molti giovani a ricevere dall’INPS la disoccupazione. Sono ritenuti responsabili a vario titolo dei seguenti reati: corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità in concorso, corruzione, detenzione illegale di armi, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, turbata libertà degli incanti, associazione per delinquere, intestazione fittizia di beni, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte…
Inoltre, sono in atto ingenti sequestri dei beni, che colpiscono non solo i beni personali ma anche quelli societari, i quali, tra beni immobili e mobili, superano oltre 35 milioni milioni di euro…Il Sindaco di Messina, Cateno De Luca, appena ascoltata la notizia ha commentato così: “Noi non giudichiamo, semmai attendiamo il commento di quelle ‘anime belle’ che hanno l’abitudine di speculare politicamente sulle altrui vicende giudiziarie. È una vicenda triste. Tutta da approfondire, ma forse anche prevista o prevedibile. Non abbiamo l’abitudine di speculare sulle altrui vicende giudiziarie. Altri lo fanno per vivere, ma questa volta avranno forse qualche motivo di imbarazzo. Noi andiamo avanti per la nostra strada che è quella giusta. Se, come in questo caso, coincide con quella della Giustizia è ancora meglio”!!!
Cave, discariche e rifiuti: Un mix letale!!!
Prima di iniziare con l’argomento, desidero fare una precisazione riguardante la differenza che vi è, quando si opera nel mercato privato ed in quello pubblico…
Ecco, è bastata una semplice declassificazione dei rifiuti, per fare in modo di evitare lo smaltimento in discarica e creare di conseguenza, un vero e proprio danno all’erario!!!
Quindi, la strada seguita per trasportare, intermediare e smaltire illecitamente i rifiuti è quella tipica della declassificazione dei rifiuti e la tecnica del “giro bolla”, da un centro di stoccaggio e trattamento ad un’altro, è quella che risulta più utilizzata…
– lo spandimento sul terreno di pseudo-fertilizzanti… provenienti da attività di compostaggio di fanghi non sottoposti ad alcun trattamento o comunque non idonei per le elevate concentrazioni di metalli pesanti;
Grazie all’utilizzo di semplici sistemi certamente efficaci e attraverso l’ausilio di funzionari e/o dirigenti corrotti, sono stati possibili realizzare ingenti profitti, che hanno più di tutto alimentato il business di quella criminalità organizzata!!!Nuddu si pigghia si nun s'assumigghia!!!
Sono certamente dipendenti “infedeli”, che dimostrano essere collusi non solo con quel sistema corruttivo, ma a volte anche con quello mafioso, in quanto alcuni di loro, sono strettamente affiliati a quella associazione, attraverso legami di parentela con personaggi di quelle cosche…
Ed allora come potete comprendere, c’è sempre qualcuno che si presta a partecipare a quelle astuzie, che si adopera affinché quelle richieste vengano esaudito in cambio del vile denaro e soprattutto per continuare a sfruttare quella “gallina dalle uova d’oro“!!!Perché ci meravigliamo se tutto funziona così: "Do ut des"!!!
La definizione va ricercata nel diritto romano..
In italiano può essere tradotta in senso letterale con “do affinché tu dia” e può intendersi come il cedere qualcosa in cambio di qualcos’altro…
E’ un intero sistema quindi a non funzionare… non importa chi viene arrestato, chi viene condannato, quali nomi cambieranno e se ne verranno di nuovi, il meccanismo resterà inalterato ed anzi non cambierà, perché lo si proteggerà a tutti i costi!!!
D’altronde, la corruzione – secondo a maggior parte delle persone – va perseguitata dalla giustizia e non dai cittadini, che non vedono in quelle palesate azioni dei comportamenti da condannare, in quanto profondamente distanti dal quella loro etica civile…Colletti Bianchi a Catania, a disposizione delle famiglie mafiose…
Ed invece il nostro Stato cosa fa… eccettuati naturalmente alcuni singoli esponenti o associazioni di legalità, non solo dimostra di esserne complice, ma addirittura, delega molte di quelle sue funzioni ad essa… e solo qualche volta, trovandosi casualmente un pentito disposto a collaborare, ne sfrutta immediatamente i segreti per colpirla…
E ancora… come dimenticare quei paesi dell’entroterra o la maggior parte dei terreni destinati all’agricoltura, dove solo per aver l’acqua pagandola in contanti… bisogna rivolgersi ad “essi” oppure quando per usufruire di un servizio sanitario o ancor peggio di uno funebre, bisogna andare alla ricerca dell’amico, se non si vuole restare a guardare gli altri che nel frattempo sopravanzano… "Si meritasseru a testa scippata"!!!
C’è un detto che dice: “U Signuri manna u viscottu a cu non avi i renti” (Il Signore manda il biscotto a chi non ha i denti)!!!
Cara Sicilia…
Già alcune imprese siciliane, tra quelle industrializzate, sono probabilmente uniche nel mondo, considerato che ricevono dalla società di servizi di pubblica utilità, la semplice fornitura di acqua soltanto un giorno su tre… Riporta correttamente il titolare dell’azienda: “Quali altre imprese di bibite nel mondo, devono sostenere tutti questi costi così elevati?”…
Ma molte altre aziende hanno perso la pazienza a combattere con tutti le istituzioni locali, enti che alimentano quotidianamente barriere burocratiche, con l’aggravante soprattutto, che essi stessi, si dimostrano tra i peggiori clienti, in quanto solitamente non rispettano le scadenze dei propro pagamenti… lasciando così indebitate molte società – in particolare quelle private- che si ritrovano a non poter pagare gli stipendi ai loro dipendenti e a dover chiudere, seppur l’interessante credito avanzato e da incassare da parte di quegli Enti Regionali e/o Comunali… Coi rifiuti… noi si butta niente!!!
Denunciare conviene sempre!!! Dispiace, ma non sempre questa affermazione è vera…
Ma è proprio vero che denunciare conviene sempre???
Dispiace dover dire ciò… ma non sempre compiere il proprio dovere di cittadino dimostra come quelle stesse denunce, conducano a far emergere la verità…
Già, ci sono circostanze in cui alle Istituzioni, quelle denunce presentate… danno soltanto fastidio!!!
Riprendo quanto ho letto quindi qualche sera fa, in un’intervista realizzata a Paolo Borrometi, un giornalista siracusano, che con estremo coraggio, ha saputo raccontare il malaffare compiuto in Sicilia, in particolare da quella mafia “Aretusea”…
Dichiara: “Denunciare conviene sempre”!!!
E’ con questa rilevante affermazione che si presenta questo nostro conterraneo giornalista… Certo, sarebbe meraviglioso se tutti in quest’isola e non solo, facessero il proprio dovere, ma vorrei per un momento esaminare con Voi, quanto realmente accade…
Sì… sarebbe corretto dividere i soggetti!!!
Ci sono infatti coloro che trovandosi coinvolti in situazioni “personali” (tali da non riuscire più a trovare soluzioni alternative ai loro problemi), realizzano in quella manifesta denuncia, l’unica procedura loro rimasta per uscire da quella particolare condizione…
Tra quest’ultimi troviamo ad esempio alcuni imprenditori, commercianti, esercenti, che torchiati da quella morsa imposta, meglio conosciuta come “pizzo”, non riescono più a far fronte ai loro impegni e logorati da quelle coercizioni, decidono di farla finita, chiudendo le proprie attività oppure denunciano i propri aguzzini…Viceversa, vi sono altri che beneficiando direttamente di quel sistema criminale, hanno potuto crescere, alimentando anno dopo anno quel proprio business, garantendo alla propria attività –grazie a quelle particolari amicizie– appalti e ordinativi, dei quali certamente non sarebbero mai potuti pervenire…
Tutto ciò, ha permesso loro, d’espandere verso altre realtà di mercato quella propria attività sia produttiva che di commercializzazione…
Da quanto sopra si comprende come questi rappresentano concretamente, gli unici settori che in talune circostanze, potrebbero condurre a denunciare quel “sistema”…
Ma tutti gli altri, già gli altri… dove sono…???
Mi riferisco a coloro che svolgono la loro mansione all’interno di quei palazzi Istituzionali, a quei funzionari che operano presso le giunta comunali, provinciali, regionali, quelli che hanno responsabilità nei settori dell’amministrazione, oppure tutti quei dirigenti che hanno avuto quegli incarichi grazie alla politica, proseguendo con i dipendenti delle PA, ecc…
In questo elenco, dovremmo certamente inserire tutti i professionisti, in particolare quanti vengono a conoscenza di situazioni ambigue, che evidenziano fatti gravi o circostanze che non permettono sicuramente di esularsi dai propri compiti a cui si è chiamati…Ovviamente andranno sommati tutti gli operatori delle società private… che anch’essi, direttamente o indirettamente, verranno possibilmente a conoscenza di situazioni che forse andrebbero denunciate…
Infine, ci sono quei restanti cittadini, quelli che non fanno parte di quanti riportati sopra… parlo dei pensionati, gli studenti, i disoccupati, i precari, e perché no… inseriamo pure gli innocenti bambini.
Ed allora vorrei sapere… com’è possibile che ogni giorno vengono evidenziate truffe ai danni delle PA, arresti tra i dipendenti sleali, corruzioni ad ogni livello, comportamenti disonesti, attività fraudolente, controlli delle forze dell’ordine che evidenziano evasioni e scorrettezze nei bilanci, senza che mai nessuno le denunci prima…
La verità è una ed una soltanto: NESSUNO DENUNCIA!!!
Già, nessuno denuncia… perché a nessuno interessa farlo, ciascuno d’altronde salvaguardia quella propria posizione sociale o quella dell’ufficio di competenza rappresentata dal proprio ruolo… d’altronde perché esporsi per mettersi in cattiva luce nei confronti dei colleghi, di tutti gli altri… ed ecco quindi che si evita d’intervenire, anche quando si è a conoscenza o in presenza di fatti gravi…Quando di contro ciò viene realizzato, è solitamente perché costretti… ad esempio, a seguito di un’indagine, va dimostrata la propria estraneità alle forze dell’ordine, oppure perché a volte denunciando, si gode di un proprio tornaconto, ad esempio si sopravanza il proprio superiore oppure lo si mette in cattiva luce, affinché venga successivamente privato da eventuali gratificazioni, ma anche questa particolare condizione… è alquanto difficile che si realizzi…
Vorrei però concludere, evitando di parlare di tutta quella serie d’individui meschini e omertosi, in particolare di quei miei conterranei, vorrei cdi contro esprimere un plauso a chi ha il coraggio di denunciare, di essere se stesso, a chi sa a quale difficoltà andrà incontro denunciando, pur conoscendo tutte le “rotture di cogl…” che ci saranno proprio a seguito di quelle denunce!!!
Ad esempio, presentarsi a proprie spese, presso il Tribunale nel quale si è stati convocati, a volte questo posto a centinaia di chilometri di distanza dalla propria residenza, dover perdere giornate lavorative, rispondere alle domande dei magistrati ed a quanti, difensori della parte lesa, metteranno in discussione tutto… dalla vostra professionalità, fino ad incrinare (inutilmente…) la vostra persona… sì, con domande tendenziose, che proveranno ad intaccare la vostra dignità…
Loro… proveranno a fare ciò, sono individui che non hanno mai avuto alcuna morale, figli che da generazioni vivono in quel sistema del “gattopardo” che li ha perfettamente instradati, un mondo mafioso e clientelare con il quale da sempre vanno a braccetto… e dal quale hanno imparato alcune metodologie truffaldine, non per nulla, quella loro categoria, risulta essere in questo nostro Paese, tra le prime in classifica per evasione e mancato pagamento dei tributi!!!
Caro Dott. Borrometi, il sottoscritto comprende perfettamente il suo messaggio, che ovviamente approva in ogni sua consonante e vocale, ma so anche come questa terra, evidenzi un’enorme differenza tra il dire ed il fare… perché il più delle volte, quelle denunce, vengano solitamente fatte ribaltare o quantomeno insabbiate ed è il motivo per cui oggi, la maggior parte dei nostri conterranei, non fa niente e mi consenta di aggiungere… anche da chi dovrebbe fare!!!
Sono rammaricato di aver letto delle minacce subite a causa del suo lavoro, saper di trascorrere le proprie giornate sotto scorta… non è propriamente quanto una persona nella propria terra… aspiri, ma purtroppo, ciò è quanto accade da noi, quando ci si dedica a smascherare collusioni e corruzioni, a cui solitamente, quell’associazione criminale ed una parte dei soggetti di cui mi riferivo sopra, fanno affari…
Ma fintanto ci saranno soggetti come Lei… come quel giornalista della Rai nella vicenda di Ostia ed altri ancora che, pur provando paura, sanno contrastare con coraggio e con le parole la violenza di quei soggetti, ecco per quegli individui e per quella criminalità organizzata, non ci sarà mai alcun futuro e neppure per coloro, che quotidianamente si prestano a dare la propria disponibilità favorendola!!!
Come diceva Borsellino… “È normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti“.
Sicilia: Bene… a proposito di classifica, siamo migliorati, quest'anno la nostra regione è seconda per povertà!!!
Così facendo, si potrà garantire quella necessaria ripresa del mercato del lavoro, offrendo a quanti oggi disoccupati, nuove opportunità occupazionali, sia come dipendenti, che come lavoratori autonomi…Sicilia: Bene… a proposito di classifica, siamo migliorati, quest'anno la nostra regione è seconda per povertà!!!
Così facendo, si potrà garantire quella necessaria ripresa del mercato del lavoro, offrendo a quanti oggi disoccupati, nuove opportunità occupazionali, sia come dipendenti, che come lavoratori autonomi…Guai a voi ipocriti…

“Guai a voi ipocriti, che pagate la decima e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà…
Guai a voi, ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, mentre all’interno questi… sono pieni di rapina e d’intemperanza.
Guai a voi ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume…. così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità…
Razza di vipere e serpenti, come pensate di scampare dalla vostra condanna???”.
Queste frasi dette più di duemila anni fa, sono magnificamente adeguate e confacenti a questo periodo, dove la maggior parte dei miei conterranei, manifestano quel caratteristico atteggiamento di chi non possiede alcun vincolo morale, quando poi nei fatti, dimostra quel senso di sudditanza, in particolare nei confronti di chi ha il potere…
Mi riferisco a quella sottomissione morale, nei riguardi dei politici, ma anche a tutti gli uomini illustri che, per nome e conto delle Istituzioni o delle PA, riescono con il conforto ricevuto da quegli “ipocriti”, ad abusare il più delle volte, di quell’autorità ricevuta…
Poi c’è chi ancor peggio, preferisce prostrarsi dinnanzi ai cosiddetti uomini “d’onore”, i quali inginocchiandosi ad essi in segno di sudditanza, ne diventano di fatto “affiliati”…
Ma i peggiori sono tutti gli altri, quelli che seppur non direttamente “legati” a quel sistema mafioso, mostrano, attraverso ogni loro gesto, tutti i segni di devozione e di rispetto, attraverso comportamenti omertosi e palesando atteggiamenti di acquiescenza… esternati con un profondo rigetto per lo Stato ed i suoi rappresentanti…
Ed è proprio grazie a questa proficua collaborazione dei suoi cittadini “corrotti”, da tempo inseriti in quei settori nevralgici della politica, dell’amministrazione pubblica e dell’economia, che la nostra criminalità organizzata si è potuta arricchire, non solo (come riportavo ieri) attraverso quelle tradizionali attività illecite ben conosciute, bensì, intercettando una grossa fetta di quei fondi pubblici, per mezzo dei suoi referenti prestanome, ora improvvisati imprenditori… personaggi influenti e ben inseriti all’interno di quelle associazioni di categoria…
In questa loro crescita, vengono sostenuti dai soliti politici collusi, gli stessi che di fatto, rappresentano il territorio, non solo con il potere pubblico comunale e/o regionale, ma anche statale ed europeo…
Ormai le radici sono state infettate… e l’infezione ha colpito tutti, sia quelle regioni note per la loro criminalità, ma anche le altre, finora immuni… mi riferisco ad esempio ad alcune regioni del Nord Italia, da tempo ormai votate alla corruzione, grazie al sostegno dato dai suoi imprenditori, operatori finanziari ed esponenti politici compiacenti!!!
Fiumi di denaro ottenuti, grazie alla realizzazione di quelle “grandi opere”, vedasi ad esempio i lavori dell’Expo 2015 o quelli ancora in corso come la Tav, per finire con nuovi progetti di realizzazione per gli scali portuali di Genova, Savona, Venezia, Trieste, Livorno…
Chiaramente, per tutti quegli appalti già ottenuti e per quelli di cui si è ancora in lista, si provvederà a tempo debito, di destinare le opportune tangenti concordate a chi di dovere ed inoltre, si farà in modo di raccogliere i voti necessari al partito o al candidato di riferimento, lo stesso d’altronde che ha permesso a quella organizzazione “malavitosa”, di ricevere le commesse da destinarsi agli “amici degli amici”…
Per tutti gli altri, che hanno partecipato a quel business “illecito”, come sempre, andrà… una parte interessante di quei profitti!!!
Ed il gioco continua…
Ancora morti bianche: d'altronde mancando i controlli e la formazione, cosa si vuol sperare???
A parte quindi la truffa, il rischio… è quello di avere personale con patentini specializzati o con attestati di formazione di terza classe, senza che gli stessi, avessero ricevuto adeguate abilità, non avendo mai svolto direttamente sul campo, quelle necessarie prove teoriche e pratiche…
Un vero e proprio business, favorito dal rapido diffondersi di queste cosiddette strutture parallele, veri e propri concorrenti di quegli Enti Paritetici autorizzati…
Nel frattempo come vediamo… i ponteggi crollano, le pratiche di primo soccorso errate causano gravi danni, non solo agli infortunati, ma anche a quegli stessi soccorritori; identica situazione si ripete nei casi d’incendio, con l’errato utilizzo delle vie di esodo o delle uscite d’emergenza ed infine, per quei casi di morte legati a lavori in ambienti confinati o per quelli di alta quota…Controlli nelle cave… da parte del "Gruppo interforze"!!!
D’altronde i certificati di accompagnamento vengono solitamente distrutti oppure falsificati, grazie a un giro di bolle “fantasma” e attraverso formulari di identificazione scambiati, si sottraggono quelle tonnellate ad ogni possibilità di controllo. Ritengo che dovrebbero essere bastati 200 anni di mafia o c'è ancora chi sostiene… il contrario???
Bisogna però dare una data precisa, a quel processo di “legalizzazione” della mafia, anche se comprendo come questa definizione, contrasti decisamente con quanto espresso nei fatti da quella associazione… in particolare possiamo considerare l’anno 1882, come la data in cui, inizia un vero e proprio connubio, tra la politica e le varie consorterie mafiose…
Quando il sistema antimafia fallisce totalmente….
La parola alla… "mafia"!!!
Si vabbè putissi esseri… ma quannu i cristiani volunu un postu pi iddi o pe so figghi unni vanu a tuppuliari, quannu hannu problema personali a cu cercunu, cu è ca ci risovvi… quannu sana fari n’intervento nd’ospedali unni è ca vanu… si bolunu a pensione o na casa popolare, chi fanu??? A du puntu u comicu… a cu fa arririri???Eccu picchi vincemu… picchi nuotra putemu promettere ie forsi facemu… l’autri non ponu fari nenti… sulu chiacchiri!!!
La parola alla… "mafia"!!!
Si vabbè putissi esseri… ma quannu i cristiani volunu un postu pi iddi o pe so figghi unni vanu a tuppuliari, quannu hannu problema personali a cu cercunu, cu è ca ci risovvi… quannu sana fari n’intervento nd’ospedali unni è ca vanu… si bolunu a pensione o na casa popolare, chi fanu??? A du puntu u comicu… a cu fa arririri???Eccu picchi vincemu… picchi nuotra putemu promettere ie forsi facemu… l’autri non ponu fari nenti… sulu chiacchiri!!!
Ai professionisti piace la "coca"…
Una di loro a raccontato… “a fine mese, raccolgo 2-3000 euro, dopotutto la verità è che gli uomini, tra i 40 e i 50 anni, vengono con me per trasgredire, cercano e realizzano ciò che la moglie non dà più loro; io li accompagno, andiamo a cena, ed infine concludiamo la serata tirando cosa e facendo sesso sfrenato ed io li accontento completamente… anche e soprattutto perché… mi pagano profumatamente bene”!!!A trovarlo uno soltanto che per corruzione… sia finito in galera!!!

In tutti questi anni siamo stati bombardati da messaggi nei quali si parlava di lotta alla corruzione, di mafia capitale, di tangentopoli, di mani pulite, di giustizia amministrativa, di antimafia, sequestri e confische, ecc…
Ed allora in questa visione di giustizia “ferrea”, ci si aspettava di vedere applicate almeno quelle necessarie condanne…Ecco… questa è la lista di quanti sono ricattabili!!!
Di notte… già, come quella prima notte, comparve l’Angelo…
Si crede che attraverso quei tre gradi di giudizio, si riesca ad ottenere un corretto procedimento, sentore di quella equità tanto ricercata…
Ma da noi qui la giustizia è diversa e soprattutto giusta: non dimenticarlo… perché sarai tu a decidere!!!
Se si è così da piccoli, crescendo si diventa peggio; dopotutto ciò che si è ricevuto, è quanto tramandato da generazioni, quel “dna” scadente, inetto, vorrei (ma non posso) dire… inferiore!!!#SIAMOTUTTIQE'
Alcuni giorni fa… avevo scritto questo post… ma per motivi del tutto tecnici, era stato eliminato dal mio blog… Sono riuscito comunque in parte a recuperarlo ed allora lo ripropongo, perché ritengo sia fondamentale fare conoscere i problemi dei dipendenti di una società, che fino a poco tempo fa… rappresentava il fiore all’occhiello dei call center… nella telefonia.
Alcuni giorni fa, mi trovavo in Via Etnea, quando da lontano, scorgevo un gran numero di ragazze che manifestavano ad alta voce, dinnanzi alla Prefettura di Catania, attraverso slogan, striscioni e bandiere in mano…
Debbo confidarvi che ho pensato tra me e me… ”servisse a qualcosa protestare”!!!
Le persone presenti, sono donne tranquille, ragazze e madri di famiglia, che con grande dignità, manifestano quel loro disagio…Non mi sembra che ci fossero le condizioni per riunire un gruppo anti-sommossa, oggi, tra quelle gente… non vi erano tifosi scalmanati, bensì dipendenti che chiedevano i propri diritti…
Sono certo che sarebbe bastato (per bloccarli… se fosse stato necessario…) mettere un usciere dinnanzi al portone d’ingresso… mentre lì, nella principale Via Etnea, c’era predisposto un “esercito”… quasi a consigliare tutti (con quella loro presenza), che forse era meglio andarsene!!!
Se dopotutto qualcuno… con questo call center ci ha decisamente guadagnato ed oggi ha deciso di chiudere… non ha alcuna importanza, come si dice… è così che doveva andare!!!
Ma purtroppo, anche quelle belle parole, sono finite peccato al vento…
In fin dei conti… con queste politiche del cazzo che non fanno altro che creare confusione e malcontento e dove i furbi come sempre, troveranno nuove possibilità per usufruire di questi incentivi previsti e appena si concludono quegli incentivi… riprenderanno a licenziare!!!
Sono messi lì senza neppure comprendere di cosa si sta parlando…, posti principalmente per riciclare tutto quel denaro proveniente dalle attività illecite e con un po’ di fortuna e qualche impiegato corrotto… sperano d’aggiudicarsi un qualsivoglia ‘appalto…
Nel contempo i loro titolari… ”debitori” di centinaia di migliaia di euro, girano con abiti griffati (a modo loro vestiti bene… perché a guardarli bene ci si rende conto di come non sia “l’abito a fare il monaco…”), ed ancora, su quei loro ”autoplani”, sì chiamarle auto sarebbe riduttivo… ognuna di esse ovviamente di proprietà di una società leasing, ma poco importa…. l’importante e fare credere agli altri d’aver i soldi… poi se non si e in grado di pagare i propri dipendenti o essere di fatto… loro debitori, poco importa, chi se ne frega…
Voler credere in maniera presuntuosa che quanto accaduto li… non possa ripetersi da noi e un rischio che nessuno può decidere di permettersi…
Non dimentichiamo quanto la storia ci ha insegnato e cioè che i principi di democrazia e giustizia, camminano di pari passo con la quantità di pane per i cittadini: quando questo inizierà a mancare, quando si sarà costretti a far digiunare i propri figli, ecco, allora si che saranno guai per tutti… nessuno escluso!!!
Diceva Abraham Lincoln: “se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto!!!”.
#SIAMOTUTTIQE'
Alcuni giorni fa… avevo scritto questo post… ma per motivi del tutto tecnici, era stato eliminato dal mio blog… Sono riuscito comunque in parte a recuperarlo ed allora lo ripropongo, perché ritengo sia fondamentale fare conoscere i problemi dei dipendenti di una società, che fino a poco tempo fa… rappresentava il fiore all’occhiello dei call center… nella telefonia.
Alcuni giorni fa, mi trovavo in Via Etnea, quando da lontano, scorgevo un gran numero di ragazze che manifestavano ad alta voce, dinnanzi alla Prefettura di Catania, attraverso slogan, striscioni e bandiere in mano…
Debbo confidarvi che ho pensato tra me e me… ”servisse a qualcosa protestare”!!!
Le persone presenti, sono donne tranquille, ragazze e madri di famiglia, che con grande dignità, manifestano quel loro disagio…Non mi sembra che ci fossero le condizioni per riunire un gruppo anti-sommossa, oggi, tra quelle gente… non vi erano tifosi scalmanati, bensì dipendenti che chiedevano i propri diritti…
Sono certo che sarebbe bastato (per bloccarli… se fosse stato necessario…) mettere un usciere dinnanzi al portone d’ingresso… mentre lì, nella principale Via Etnea, c’era predisposto un “esercito”… quasi a consigliare tutti (con quella loro presenza), che forse era meglio andarsene!!!
Se dopotutto qualcuno… con questo call center ci ha decisamente guadagnato ed oggi ha deciso di chiudere… non ha alcuna importanza, come si dice… è così che doveva andare!!!
Ma purtroppo, anche quelle belle parole, sono finite peccato al vento…
In fin dei conti… con queste politiche del cazzo che non fanno altro che creare confusione e malcontento e dove i furbi come sempre, troveranno nuove possibilità per usufruire di questi incentivi previsti e appena si concludono quegli incentivi… riprenderanno a licenziare!!!

Sono messi lì senza neppure comprendere di cosa si sta parlando…, posti principalmente per riciclare tutto quel denaro proveniente dalle attività illecite e con un po’ di fortuna e qualche impiegato corrotto… sperano d’aggiudicarsi un qualsivoglia ‘appalto…
Nel contempo i loro titolari… ”debitori” di centinaia di migliaia di euro, girano con abiti griffati (a modo loro vestiti bene… perché a guardarli bene ci si rende conto di come non sia “l’abito a fare il monaco…”), ed ancora, su quei loro ”autoplani”, sì chiamarle auto sarebbe riduttivo… ognuna di esse ovviamente di proprietà di una società leasing, ma poco importa…. l’importante e fare credere agli altri d’aver i soldi… poi se non si e in grado di pagare i propri dipendenti o essere di fatto… loro debitori, poco importa, chi se ne frega…
Voler credere in maniera presuntuosa che quanto accaduto li… non possa ripetersi da noi e un rischio che nessuno può decidere di permettersi…
Non dimentichiamo quanto la storia ci ha insegnato e cioè che i principi di democrazia e giustizia, camminano di pari passo con la quantità di pane per i cittadini: quando questo inizierà a mancare, quando si sarà costretti a far digiunare i propri figli, ecco, allora si che saranno guai per tutti… nessuno escluso!!!
Diceva Abraham Lincoln: “se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto!!!”.












































































