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Come riuscire a combattere la mafia, quando i cittadini dimostrano d'aver ancora paura di essa!!!

Sì… il boss è stato arrestato, ma per le strade e le piazze non si festeggia la vittoria dello Stato, no… la maggior parte dei cittadini preferisce non scendere a manifestare quell’asserzione di forza, ma restano chiusi in casa, evidenziando per l’ennesima volta, viltà ed omertà dinnanzi alla mafia!!!

Difatti, la paura di essa e quella pochezza d’animo, evidenzia quanto ancora sia difficile partecipare ad azioni pubbliche contro la criminalità organizzata… 

Perché la verità è che la mafia esercita purtroppo ancora oggi una forte influenza nella società, in particolare in quei territori dell’entroterra, dove intimidazioni e minacce limitano tutti coloro che provano ad opporsi ad essa. 

Ecco perché – lo stiamo vedendo proprio in questi giorni in tv – la cultura dell’omertà rende difficile alle persone parlare apertamente di quella associazione elle attività criminali, parlare male di quei suoi affiliati (soprattutto se vicini di casa) e soprattutto denunciare gli abusi o i fatti di cui si venuti a conoscenza.

Certo, dobbiamo sempre ricordare come in molti in questo Paese abbiano superato la paura e lottato contro quella criminalità organizzata, non parlo solo delle vittime, ma anche dei loro familiari, di quelle associazioni di legalità, di quei gruppi gruppi di cittadini che organizzati lavorano per promuovere ogni giorno il diritto e per combattere la criminalità organizzata, perché unendo le forze che si può aumentare l’impatto delle azioni.

Sappiamo bene come in molti hanno denunciato la criminalità organizzata, vi sono anche i pentiti, certo avremmo preferito che quest’ultimi avessero compiuto quel gesto di ravvedimento quando ancora non erano stati arrestati… ma non si può dire che non sia grazie al loro contribuito che molte vicende di quelle organizzazioni criminali siano crollate grazie alle loro dichiarazioni…

E’ importante sempre e comunque che le autorità garantiscano la sicurezza e la protezione per coloro che denunciano le attività illegali e che tutta la società civile li supporti e l’incoraggi, perché attraverso questa simbiosi, questa unione che si può promuovere una cultura della legalità, iniziando e promuovendo una maggiore educazione e sensibilizzazione sui temi della legalità, dell’integrità e dell’anticorruzione, perché solo così si può aiutare a creare una maggiore consapevolezza e a promuovere una cultura della legalità.

Inoltre è necessario alimentare il contrasto dello Stato e per far ciò bisogna: rafforzare le istituzioni responsabili dell’applicazione della legge e della giustizia, come gli organi di polizia, i tribunali e la magistratura, solo così si può aiutare a garantire che la legge sia applicata in modo equo e che i colpevoli vengano puniti.

C’è bisogno infine di trasparenza e responsabilità: promuovere le istituzioni e le imprese può aiutare a garantire che le decisioni vengano prese in modo equo e che i responsabili siano tenuti a rendere conto delle loro azioni.

Solo e soltanto così ci potrà essere una maggiore partecipazione di tutti, in particolare della società civile che è proprio quella che da sempre (a esclusione di pochi momenti significativi ) è venuta a mancare, anche purtroppo, in quest’ultima circostanza!!!

La nuova mafia abita in mezzo a noi, ma è diventata invisibile!!!

Caro Don Ciotti, ho letto stamani l’articolo pubblicato su “La Repubblica” e se da un lato ne condivido il pensiero, ritengo quanto dichiarato superato da un bel pezzo; già è come se Lei si fosse fermato ad alcuni anni fa e non fosse andato avanti. 

Lo dico tra l’altro come associato a “Libera” perché vede, parlare di mafia, di boss, di criminalità organizzata, d’imprenditoria collusa è molto semplice, esiste e sappiamo tutti come essa faccia di tutto per appropriarsi di quei settori econiìomici dove girano parecchi milioni di euro… 

Ma il problema fondamentale oggi è costituito dalle coperture a livello politico o dalle complicità finanziarie ed economiche cui lei fa correttamente riferimento, no… sono i cittadini, il livello medio/basso e soprattutto tutti quegli ambienti istituionali che sembrano rappresentare di fatto la legalità e la giustizia, ma che celano al proprio interno, soggetti che mostrano essere fortemente collusi e corrotti…

Quì non si tratta più di contare le vittime, come anche lei ha potuto costatare sono anni che non accade nulla, in particolare si può anche dire che non esiste più neppure il concetto di “antimafia” di cui ormai nessuno crede più… 

D’altronde mi dica che cosa significa essere antimafia? Quanti sono i soggetti che si dichiarano apertamente, che denunciano con il proprio nome e cognome o anche con la propria faccia??? Beh… pochissimi, il sottoscritto le ha contate sulla proprie dita… 

Ma si sa… i cittadini preferiscono restare omertosi, nessuno che denuncia pur di salvaguardare la propria posizione o per garantirsi quel proprio orticello familiare necessario per una eventuale successiva raccomandazione, la stessa d’altronde che ha permesso loro d’essere lì, in quei ruoli strategici, sì… se pur inadeguati.

Lacchè di mer… che approfittano di questo attuale sistema per compiere qualsivoglia malaffare e mettersi in tasca le ogni giorno mazzette che girano non in maniera celata per come si potrebbe credere, ma in bella vista!!!

Sì è vero… resta il sentimento puro di migliaia di giovani, gli stessi che scendono in piazza, ma sappiamo entrambi come quella intensità dovrà confrontarsi prima o poi con la realtà, già… tutta quella passione verrà infettata dalla società civile, dall’ambiente esterno, ma anche dai propri familiari, gli stessi che negli anni hanno beneficiato di quegli appoggi e che sanno bene a cui doversi rivolgere nel caso in cui si volesse agevolare il percorso dei propri figli, perché sappiamo bene come senza quelle vergognose agevolazoni, essi dimostrerebbero di essere come i loro genitori, già… altrettanto inadeguati!!!

Altro che seme di legalità, l’unica cosa che è germogliata in questi anni si chiama “raccomandazioni e favori”, è rappresenta la regola di quei nostri giovani, la stessa che evidenza una totale mancanza di responsabilità!!!

Ma lei è come Martin Luther King ed a quel suo “I have a dream”; sì… sogna che ci possa essere un paese diverso ed un futuro equo per tutti i giovani, ma sa bene che non è così!!!

Difatti, è proprio quello che alla fine della sua intervista dichiara rivolgendosi a quei giovani: “per costruire una realtà diversa bisogna prima sognarla”!!!

Mi dispiace concluedere non questa frase, ma il sottoscritto preferisce le parole riportate da Cicerone in una delle sue “Epistulae”: “Sunt facta verbis difficiliora”; letteralmente: “I fatti sono più difficili delle parole”!!!

A causa della guerra si perde tutto, anche la dignità!!!

Glii effetti della guerra stanno provocando nei cittadini una vera e propria forma di panico…

Alcuni minuti fa le code dinnanzi ai rifornimenti di Gravina di Catania iniziavano dal Centro Commerciale “Katanè” e non parliamo dei supermercati, i cui alimentari dai banchi sono andati a ruba… 

Le persone sono talmente preoccupate da un’eventuale guerra che stanno reagendo in maniera folle, manifestando tutta una serie di comportamenti nevrotici… 

Secondo il sottoscritto tra le più scellerate azioni vi sono quelle compiute in questi giorni da taluni soggetti che hanno appaltato ad alcune imprese di costruzione la realizzazione di veri e propri bunker nei propri giardini, come se l’eventuali radiazioni dovute allo scoppio di ordigni nucleare, possa proteggerli da quella assurda prospettiva di vita, paragonabile nei fatti a quella dei ratti…

Certo comprendo quanto le scene a cui ogni sera assistiamo, sulla crudeltà dell guerra e sulle atrocità nei confronti dei bambini stiano facendo preoccupare molti, ma credere che facendo scorte alimentari, carburanti ed altri fantasiose accorgimenti si possa salvarsi è quanto di più assurdo si possa credere…

Che vi sia una in questo momento una guerra è certamente qualcosa che nessuno avrebbe voluto, ma purtroppo mentre la maggior parte dei cittadini del nostro paese perdeva il proprio tempo dietro a social, chat, trasmissioni banali come “Il grande fratello”  o trascorrendo le proprie ore ad osservare video sorridenti su “Tik Tok”, il mondo era andato avanti, in particolare in quell’area del Mar nero e dei balcani, dove in questi anni, qualcuno (la Nato e i suoi alleati…) hanno avuto la folle idea di mettersi a fare esercitazioni militari, provando a manifestare con quelle azioni la propria forza militare, ma provocando di fatto nella parte avversa, in questo caso la Russia, la reazione a cui ora stiamo assistendo…

Sì… è piaciuto fare la voce grossa,  mostrare i muscoli??? Beh, queste sono le conseguenze di quei giochi di potere, follie strategiche politico/militari che per ragioni a noi sconosciute, conducono alle circostanze di ora e incertezza per il futuro, acui nessuno è in grado di dare risposte e ancor meno prospettive sulle sue evoluzioni…

Si tratta solo si sperare, sì… sperare che questa guerra fratricida si concluda al più presto, che il Presidente Putin arresti questa guerra e mi dispiace dirlo, ma forse anche l’Ucraina, ancor prima il suo Presidente, avrebbe dovuto riflettere nell’accetare una tregua o quantomeno valutare alcune di quelle condizioni imposte che  hanno condotto quel paese ald una guerra a alla sua possibile distruzione totale, perché se continua così finirà che di quello Stato non resterà più nulla, se non che verrà nuovamente inghiottito all’interno della Russia, con il benestare più o meno accettato da tutto il mondo!!!

Si… vero, ci sono le sanzioni poste in atto, ma guardate a cosa hanno portato: aumenti del gas, carburanti, mancate forniture di materie prime, tutteprovenienti da quel paese ex sovietico, ed anche la chiusura totale con il nostro paese di tutti i rapporti commerciali, con il relativo blocco quindi delle nostre esportazioni verso la Russia!!!

Ma quanto pensate che possiamo resistere in queste condizioni??? Si certo qualcuno (in particolare tra i nostri esponenti politici…) auspica che quel paese entri presto in profonda recessione e noi…??? Gia noi, come pensate che possiamo sopravvivere senza più materie prime e senza l’appoggio di quello Stato a cui non dimentichiamo dobbiamo storicamente dire grazie…    

Le guerre si sa sono  assurde, ma lo sono ancor di più i loro interpreti o dovrei dire chi dietro di loro ha interessi economici/finanziari, perchè la storia insegna che sono gli industriali a fomentare le guerre, gli stessi che continuano ad arricchirsi ancor più di quanto già non lo siano…

Ma d’altronde a pagarne le conseguenza sono sempre i civili, con i loro feriti e purtoppi con i numerosi morti, a cui si sommano tutti quei militari obbligati a combattere, che si ritrovano ahimè costretti per ragioni di Stato cui nemmeno credono, le stesse che, non solo li cambierà profondamente trasformandoli in automi, ma che cancellerà in ciascuno di essi la proprie identità!!!

In guerra mi facevano più impressione i vivi, che i morti. I morti mi sembravano dei recipienti usati e poi buttati via da qualcuno, li guardavo come se fossero bottiglie rotte. I vivi, invece, avevano questo terribile vuoto negli occhi: erano esseri umani che avevano guardato oltre la pazzia, e ora vivevano abbracciati alla morte” (Nicolai Lilin)

E' bello sapere che quando chiami, lo Stato risponde!!!

Alcuni giorni fa avevo scritto un post intitilato “Controllo del territorio??? Sì, una bella frase…“: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2022/01/controllo-del-territorio-si-una-bella.html e stamani passando su quel tratto stradale, ho potuto costatare come finalmente qualcuno avessse letto il mio post, ed abbia dato l’imput per rimuovere quel pericoloso scooter da quel viadotto…

Ecco, questo è il segnale che vorrei sempre ricevere come cittadino dallo Stato o ancor meglio da quei suoi referenti, quello cioè che quando vi è un problema, qualcuno si prenda cura delle richieste ricevute e si provveda celermente a risolverle…

Perché va detto, se da un lato si chiede a noi cittadini di partecipare attivamente, di segnalare e quando necessario denunciare fatti e misfatti (come detto nel programma di Canale5 “Striscia la notizia”), dall’altro ci vuole chi dia sempre a quegli esposti seguito, perchè essi non debbono avere obbligatoriamente carattere  ufficiale o protocollate su carte bollate o ancor più, esser presentate nelle varie Procure Nazionali (d’altronde credetemi, bastano già – per vicende più importanti – quelle uficialmente presentate durante l’anno…), ma basta semplicemente portarle a conoscenza di chi di dovere, per come ad esempio fatto dal sottoscritto in questa circostanza…

Sì, perchè va detto, una dei contesti che soliatmente avviene in questa terra è quello che ciascuno pensi esclusivamente ai caz…. propri, già… si continua imperterriti ad essere omertosi, anche nelle occasioni più banali, quali ad esempio quella sopra rappresentata!!!

E difatti – pur avendo voluto puntare l’indice nei confronti di chi avrebbe dovuto controllare meglio il territorio – mi viene però spontaneo esprimere, come l’indolenza dei miei conterranei sia stata altrettanto, se non peggiore, di quanti dovevano occuparsene in quanti preposti a quel compito!!!

Se i cittadini non parlano quando vedono situazioni imbarazzanti, quando solitamente ci si gira dall’altro lato o ancor peggio si fa finta di non vedere, quando si pensa erroneamente che certe situazioni non siano mai di loro competenza ma che debbano essere altri ad occuparsene, quel qualcuno che debba fare sempre per noi quei compiti, beh… ditemi, ma come si può pensare di cambiare questa terra???

Se non siamo noi i primi a volere il cambiamento cosa pretendiamo di aspettarci dagli altri, quale terra vogliamo consegnare ai nostri figli e poi di contro ci meravigliamo che vogliono andarsene via…

Ciascuno deve imparare a fare il proprio dovere, senza aspettare gli altri o credere che per muoversi bisogna attedersi una coccarda in cambio!!!

Le cose vanno fatte per il bene comune, per salvaguardare il nostro territorio, in particolare l’ambiente, ma non solo, anche la sicurezza pubblica va tenuta sotto osservazione e quindi, quando si vede qualcosa di strano, una circostanza che pensiate possa essere illegale, abusiva, irregolare, quando avete anche solo la sensazione che si stia procedendo contro la Stato o le sue norme, beh… segnalate, denunciate, fate pervenire anche una mail o una pec, l’importante è dimostrare di aver fatto qualcosa, poi saranno altri a verificare ed eventualmente a intervenire su quella vicenda, voi con il vostro gesto avete dimostrato di essere partecipi, già… di essere vivi e soprattutto di meritare questa terra meravigliosa nella quale vivete!!!

Ed allora, vorrei ringraziare quanti mi hanno letto, ma in particolare chi ha provveduto a dare le opportune disposizioni per rimuovere quel pericolo scooter dal quel viadotto e non lo dico da semplice cittadino, ma anche professionalmente come “Responsabile e formatore della sicurezza“, perché la salvaguardia di una vita, non deve rappresentare qualcosa di scritto o venir riportato in una interessante “linea guida”, ma deve essere un corretto stile di vita che deve sempre precedere qualsivoglia nostra azione!!! 

Infine, mi permetto di esprimere il mio più profondo ringraziamento a tutti quegli uomini e donne (efficienti) che sappiamo esser presenti nelle nostre Istituzioni…   

"Chi nasce tondo, non muore quadrato"!!! Sì… ma stranamente questa regola sembra non valere quando si tratta della giustizia…

Che qualcosa all’interno di quei palazzi di giustizia non funzioni a dovere… non devo certo venirlo a dire io… 

Ho letto stamani un bellissimo articolo che riportava questa frase: “La verità processuale spesso in contrasto con la realtà”!!!

Ha parlare è un magistrato, il Dott. Bruti Liberati (ex presidente dell’Anm, ex procuratore della Repubblica di Milano) che commenta così una domanda ad egli rivolta su quanto avviene all’interno di quegli uffici giudiziari: la giustizia trasforma il bianco in nero, e scambia il tondo per quadrato? “Io queste cose le sostengo da trent’anni. Se poi le ho anche messe in pratica, non sono io a poterlo dire”!!!

Ma non solo, egli prosegue in maniera dura anche sui raporti che la giustizia, ha con la società civile in particolare con la politica…

Continuando, il Dott. Bruti abbatte con un sol colpo due pilastri del potere delle toghe: la libertà di esternazione pressoché totale, e la presentazione della verità giudiziaria come verità assoluta: “La verità processuale potrebbe anche essere in contrasto con la realtà, con la verità e obiettività delle vicende. Il giudice deve giudicare, ricorda Bruti, e il suo ruolo va rispettato perché lo esige la convivenza civile. Ma ciò che secondo le regole del processo è stato definito nero nella realtà potrebbe essere bianco, e viceversa”.

Si comprende da questo passaggio come la verità giudiziarie abbia il più delle volte condizionato la verità storica, ecco eprché oggi più che mai, chiede ai suoi colleghi di essere ancor più umili e nel far ciò, cita il Vangelo di Matteo: “Non giudicate, per non essere giudicati”!!!

Qualcosa sta cambiando, poco… ma si sa,. ogni cambiamento deve essere visto come un segnale positivo di crescita, costruzione, ma soprattutto trasparenza…

Ecco forse è quest’ultimo punto che tiene ancora molti cittadini distanti dalle istituzioni ed in particolare da quell’organo della magistratura, che viene visto come un qualcosa a se stante e che non sempre realizza quanto ci si aspetta, anzi il più delle volte nei suoi giudizi si dimostra iniqua e ahimè a volte perfida. 

CATANIA: Gdf verifica gli anni di gestione 2013-2018!!!

Lo scorso anno ricordo di aver letto un articolo realizzato da “contropiano.org” che analizzava in maniera precisa il fallimento dell’amministrazione Etnea: “Il senso di quanto accaduto non risiede solo nella drammatica condizione di alcune migliaia di lavoratori comunali e delle partecipate per il rischio sui pagamenti degli stipendi e nella fruibilità dei servizi da parte della popolazione, ma nella evidente abdicazione del sistema pubblico al mantenimento di strumenti di coesione sociale tra aree territoriali del paese, il cui divario socio-economico è ormai a livelli di guardia.
Il “fallimento” del comune di Catania è la diretta conseguenza dell’applicazione multilivello dei Patti di Stabilità (europeo, nazionale, locale, ndr), il cui effetto, neanche paradossale, è l’instabilità e precarietà esistenziale di parti crescenti del territorio nazionale, soprattutto al Sud. Quello a cui stiamo assistendo è un fenomeno di secessione reale, sociale ed economica, di parti del territorio nazionale tagliato fuori dai rapporti con il centro produttivo e finanziario del Nord Italia e del nucleo magnetico centrale della Ue, abbandonati quindi alla deriva economica e alla marginalizzazione sociale”.
Ora come sempre avviene “i nodi vengono al pettine” e a piangerne le conseguenze purtroppo non saranno soltanto i cittadini, ma anche le imprese…
Sì… perché con un “buco” di un miliardo e 600 milioni di euro, il Comune di Catania non può che dirigersi verso il fallimento, mentre ai cittadini non resterà che iniziare a soffrire gli aumenti di aliquote sulle già esose tasse… a cui andranno sommati i danni che le imprese subiranno a causa di questo dissesto finanziario, che provocherà a molti di essi – in particolare a coloro che vantano crediti verso lo stesso ente locale – una grave perdita, perché la legge prevede per tali crediti, una svalutazione che oscilla dal 40 al 60%.  
Ovviamente se il buco finanziario c’è… qualcuno l’ha realizzato e quel qualcuno ora è sulla lente d’ingrandimento degli investigatori della Gdf, che proprio stamani si sono recati presso la Segretaria Generale Rossana Manno, da poco insediata, alla quale hanno notificato una delega della Procura di Catania per l’acquisizione di tutti gli atti amministrativi risalenti ad uno specifico periodo, il 2013-2018.
Comprenderete come l’indagine si preannuncia molto “approfondita” tanto che i militari hanno chiesto e ottenuto una stanza presso gli uffici di Ragioneria per svolgere il proprio lavoro.
L’iniziativa (secondo quanto è trapelato), sarebbe da collegare a un’inchiesta avviata dalla Procura di Catania sul dissesto finanziario, per un ‘buco’ da oltre 1,5 miliardi di euro, al momento senza indagati.
Al momento di nomi non ve ne sono… ma sono certo che quando si giungerà alla fine delle indagini – come sempre avviene in queste circostanze – qualche nome uscirà fuori!!!
Ma d’altronde, continuare a pensare come ancora in molti fanno – soggetti che si piegano alle volontà del malaffare e della corruzione – e cioè che la giustizia non giungerà mai alla loro porta… è veramente da sciocchi, perché il tempo dell’illegalità è finito, anche per coloro che finora sono stati (ahimè da questo nostro collaudato sistema clientelare…) ben protetti!!!
Già… forse si dovrebbe dire: troppo protetti!!!

Europa senza maggioranza!!!

In Francia Le Pen è in testa,  Orban trionfa in Ungheria, a Malta, i laburisti di Muscat si confermano al 55%, mentre in Austria vincono i popolari di Kurz…
Vi è un’altro dato importante e cioè l’affluenza al voto che è la più alta negli ultimi venti anni…
Già secondo le stime diffuse dal portavoce del Parlamento europeo per i 27 Paesi si avvicina al 51% altro quindi che rivoluzione, questa volta i cittadini sono scesi… non per protestare nelle strade, ma dentro le cabine elettorali!!! 
E’ come se abbiano deciso di riprendersi quel potere finora lasciato nelle mani di quei superati deputati, vedrete infatti che difficilmente a elezioni concluse, le forze elettorali che in questi trent’anni hanno governato l’Europa, riusciranno a trovare ancora i numeri per realizzare una maggioranza…
Volano i partiti “populisti”, i verdi ed anche i partiti nazionalisti di destra… 
In Olanda i laburisti del PvdA di Frans Timmermans ottengono il 18,10%, ma il partito populista di destra “Forum voor Democratie” è all’11%…
In Italia, solo in tarda serata sarà possibile sapere cosa è successo e come sono andate le elezioni… Ma anche se da noi queste votazioni non condurranno a chissà quali grandi cambiamenti, il voto globale europeo porterà certamente ad una trasformazione…
Una cosa difatti è certa, questi nuovi partiti comparsi per la prima volta sulla scena politica, vogliono ridisegnare l’Europa, a iniziare dalle politiche monetarie, presentando quella voglia di cambiamento con soluzioni radicali rispetto a quelle dei partiti che finora hanno governato, come risposta alternativa alle esigenze dei cittadini e alle nuove sfide dell’Unione…
Nessuno più vuole quelle politiche create per proteggere banche e lobby, individui che hanno creato politiche d’austerità – con quello che hanno comportato in Paesi come il nostro – e con la creazione di governo tecnico fantocci di centro-sinistra, mai votati dai cittadini, ma soprattutto lasciando nel contempo isolato il nostro paese nell’affrontare tutti quei problemi derivanti dalla crisi migratoria…
Il tempo dell’establishment… è terminato!!!
Il sottoscritto aveva anticipato quanto sta ora accadendo in un suo post:  “Una cosa è certa: i cittadini non si fidano più delle vecchie forze politiche e di quei loro antiquati interlocutori!!!” – http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/05/una-cosa-e-certa-i-cittadini-non-si.html
Ed è il motivo per cui questa preferenza faranno cambiare il nostro prossimo modo di vivere l’Europa… e difatti a breve,  ne vedremo i risultati!!!

Una cosa è certa: i cittadini non si fidano più delle vecchie forze politiche e di quei loro antiquati interlocutori!!!

I responsabili di quei partiti sanno bene della disaffezione dei cittadini ad andare al voto e non vedono al momento contromisure da adottarsi per cambiare questo trend…
Certo, qualcuno ha provato a cambiare gli interpreti, ma la musica alla fine è rimasta invariata e come dicevo sopra, i cittadini non sono stupidi ed oggi a differenza di ieri, non si fidano più delle promesse, ma vogliono fatti concreti e non parole!!!
D’altronde una cosa è evidente a tutti, la politica non è un qualcosa che viene svolto per migliorare la società civile, bensì serve a quei politici per portare avanti i propri interessi (personali e/o familiari), ma soprattutto ha dimostrato di avere come unico scopo quelli di sviluppare meccanismi collusivi e clientelari…
Disgraziatamente su quanto appena detto non esiste alcun antidoto e comunque molti di quei soggetti, continuano imperterriti a compiere quei loro comportamenti disdicevoli, senza preoccuparsi di poter restare coinvolti in una delle tante inchieste giudiziarie… 
Non vi è in loro alcuna dignità, come peraltro mancano totalmente di quei necessari valori, già… d’altronde essi per primi non hanno alcun riferimento ideologico ma solo orientamenti partitici e non vi è in loro alcun interesse a sviluppare temi rilevanti… a loro interessa esclusivamente sedere i quelle poltrone… il resto saranno soltanto chiacchiere!!!
Perché la sfida oggi non è più tra l’anti-politica e i partiti, non sono più quei suoi referenti ad essere messi in discussione, come non è un nome rispetto ad un altro che farà la differenza…
No… oggi si è stanchi di ciò che rappresenta la politica in tutte le sue sfaccettature e non solo sul piano dell’organizzazione, ma su ciò che esprime ancora oggi l’ideologia e la cultura politica!!!
Provare a recuperare la fiducia di cittadini è ormai difficile, perché ciascuno di essi si pone in maniera distaccata e considera la politica come un qualcosa di distante… 
Ma il cambiamento è ormai in corso, in particolare in quelle nazioni dell’Europa che dimostrano di possedere una profonda coesione sociale, e difatti questo stravolgimento emergerà in tutta la sua forza dopo il voto del 26 c.m. e non basteranno più quei superati partiti a limitare i cambiamenti già in corso…
E’ veramente strano: “la storia sta evolvendo e loro sono ancora qui a chiederci il voto”… 
Non comprendono che quella preferenza tra un po’ non servirà più a nulla… perché tutto sta cambiando verso una nuova democrazia, un periodo dove l’uomo non è più isolato, ma al primo posto insieme agli altri: il resto vedrete… verrà da se!!!

Ah… Palermo… la mafia??? Chiddici…??? Ma nun esisti…


Avevo scritto alcuni mesi fa un post intitolato: “Palermo: La mafia c’è… ma non si vede”, riferendomi a quanto aveva dichiarato il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, durante un incontro con alcuni i giornalisti – vedasi link: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/02/palermo-la-mafia-ce-ma-non-si-vede.html

Di poche ora … gli arresti a Palermo di ben 32 persone, accusate a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsioni aggravate dal metodo mafioso, favoreggiamento aggravato, trasferimento fraudolento di valori, sleale concorrenza aggravata dalle finalità mafiose, spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi!!!
I carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato seguito all’inchiesta coordinata dalla Dda del capoluogo siciliano, la cui indagine dava prosecuzione ad una un’attività investigativa che aveva portato nei mesi scorsi ha demolire quel mandamento mafioso di Porta Nuova e a far emergere la ricostituzione di quella cosiddetta “Cupola” di Cosa nostra, tornata nuovamente a riunirsi attraverso alcuni figli di quei noti boss, dopo oltre vent’anni…
Ed allora viene spontaneo chiedersi a chi si riferiva il Sindaco quando diceva: “A Palermo c’è un cambio di testa, di stile di vita, prima la città era comandata dalla mafia, oggi è capitale della cultura, città turistica… la mafia… non governa la città!!!”.
Come ripeto spesso, una cosa è la città vissuta da parte dei cittadini, un’altra cosa è la stessa città quando viene vissuta dai suoi politicanti, che dimostrano di non sapere neppure di cosa parlano… e quanto sopra ne è difatti l’esempio eclatante!!!  
La mafia a Palermo c’è… e non solo lì… ma in tutta l’isola, ed è presente con un gran numero di affiliati!!!
Migliaia e migliaia di siciliani dediti ai traffici illegali, individui che si assoggettano a divenire “prestanome” di società “affiliate”, personaggi senza dignità che per pochi euro si occupano di portare avanti quei loro business tra cui droga, prostituzione, gioco d’azzardo, traffico dei migranti, contrabbando e continuando con quella lista… l’ignobile richiesta del pizzo o lo sfruttamento dei braccianti tramite il “capolarato“, per finire con l’imposizione delle fornitura di caffè ai bar o dei servizi degli autobus turistici…
Chissà se ora quel Sindaco – visto quanto accade in quella sua città – diventi un po’ meno tenace nel lottare contro le Istituzioni sugli sbarchi dei migranti e si dedichi maggiormente a combattere in maniera ferrea quell’associazione criminale, che da una vita, soffoca con i propri tentacoli, non solo gli affari di quella sua città (provincia compresa…), ma soprattutto che condiziona in maniera profonda, la vita sociale di quei suoi concittadini…

Concorsi truccati anche per entrare nelle forze dell'ordine…


Qualcosa era nell’aria…
Chissà, forse qualcuno l’aveva già avvisato ed era in tensione per quanto stava per accadere, ed allora doveva fare presto, già bisognava disfarsi di qualcosa di compromettente…
Ecco perché quando i finanzieri hanno bussato alla sua porta per notificargli la misura degli arresti domiciliari, quel generale campano da tempo in pensione, ha lanciato dalla finestra il proprio cellulare. 

Ovviamente il gesto è stato considerato dagli stessi inquirenti come un tentativo di voler nascondere delle prove… 
Le indagini hanno fatto emergere che il generale dell‘Esercito italiano, ormai in congedo, si trovava al centro di una banda che truccava e vendeva l’esito dei concorsi di ferma volontaria a 4 anni, per l’ingresso nelle forze armate e grazie ad un complice ingegnere informatico, era riuscito ad ottenere il necessario algoritmo da usare nei concorsi, per le risposte di cultura generale. 

Dalle attività investigative si è scoperto che la “mente” della banda, insieme ad altri complici erano riusciti a predisporre un vero e proprio meccanismo fraudolento. 

Il sistema corruttivo prevedeva di comunicare – alcuni giorni prima dell’inizio della prova selettiva ai partecipanti – tramite altri addetti interni nel corpo dei militari, le modalità per giungere alle risposte esatte, dietro il versamento di 15.000 euro, all’incirca un anno intero di stipendio del candidato, che però era certo di superare la prova. 

In questo modo un numero alto di concorrenti erano in grado di superare la prova di cultura generale.
Venivano utilizzati due stratagemmi: il primo faceva uso dell’algoritmo applicabile alla maggior parte dei quesiti e serviva a individuare tra le possibili risposte quella esatta. 

Mentre per tutte le materie non coperte dall’algoritmo, veniva consegnata una dispensa… 
Dopo aver ottenuto l’idoneità alle fasi successive concorsuali, quei concorrenti “disonesti”, venivano  inseriti nelle graduatorie di “merito” delle singole Forze Armate…

Ora, come sempre in questo Paese, a conclusioni delle indagini, sono state notificati 135 avvisi nei confronti non solo dei concorrenti, ma anche di loro familiari, alcuni dei quali, dopo essere entrati in contatto con i soggetti attinti da misure cautelari, hanno a loro volta diffuso quel meccanismo illegale…
E’ strano, ma ovunque si pone il nostro sguardo su questo paese, ci si ritrova quali lettori, coinvolti in una delle tante inchiesta giudiziarie… 
Sì… è come se un virus chiamato “corruzione” abbia preso il sopravvento sui suoi cittadini e la cosa assurda e che si ha l’impressione che questa diffusa infezione, non si riesca in alcun modo… a debellare!!!
Non è che forse… è così che deve andare???  

C'è in questo nostro paese chi si sacrifica e chi purtroppo, rema contro!!!

C’è una bellissima frase del Mahatma Gandhi che diceva: “Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l’azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince”.
Ma per vincere in questo paese, non basta combattere contro quel sistema corruttivo e collusivo, ma bisogna lottare anche contro una parte di quegli uomini e donne delle Istituzioni, che evidenziano sospetti sulle metodologie adottate e manifestano solitamente in quei loro atti (o nelle azioni intraprese), comportamenti ambigui che rasentano l’illecito giudiziario…
D’altronde quanto sopra, appartiene a quella cosiddetta “questione morale” che abbiamo visto in questi anni, toccare molti uomini di questo paese, dai nostri parlamentari fino a coloro che operano nelle nostre Pubbliche Amministrazioni e che hanno certamente creato in noi cittadini, preoccupazione e sconcerto…
La questione morale sappiamo come tocchi varie realtà sociali, ma ancor più preoccupante sta diventando la questione della sicurezza, che proprio in questi giorni, a seguito della tragedia di Genova, a fatto emergere una disastrosa condizione di gran parte delle nostre infrastrutture… 
Certo non tutti in questo paese sono stati inermi… 
Come non ricordare in questa circostanza, il sacrificio di quegli uomini eccelsi che insieme alle loro scorte, alle forze dell’ordine e a molti eroici cittadini, hanno dato la loro vita per lottare contro il crimine organizzato ed un generale malaffare, affinché si potesse, con la loro opera, prevenire e soffocare quel cancro della corruzione, per ridare a questo paese, sicurezza e coraggio, contro muri di silenzi ed omertà!!!
Ma al sottoscritto pare che non tutti in questo paese facciano in egual maniera il proprio dovere, anzi in taluni casi, potrei dire, tutt’altro…
Ad alcuni cittadini non interessa questo nostro paese, questa loro democrazia, sono individui che non combattono per la propria libertà e ancor meno per quella altrui…
Sono individui nati in catene a cui piace stare sottomessi, una volta per quei soggetti politici ed un’altra volte, per i cosiddetti “mafiosi”…
Ciascuno di essi d’altronde, fa quanto necessario per il proprio tornaconto e mai per gli altri… 
No, a questi soggetti non interessa la Patria, come poco entusiasmo mostrano nel trovare quel comune denominatore d’unione, per difendere e sostenere il futuro delle prossime generazioni… 
A nessuno di loro interessa salvare questo paese da questa attuale condizione, a loro va bene così…
D’altronde la maggior parte di essi si è adeguata a questo sistema… e tutto per loro, passa in secondo piano; vedasi l’immoralità politica o amministrativa di una parte delle istituzioni, vedasi quella “imbavagliata” stampa che esprime giudizi e valutazioni, che dà consigli, critica, che non rispetta la dignità della persona e si sostituisce ai tribunali, emettendo ancor prima di un processo, le proprie sentenze, dimenticando il principio costituzionale in cui è riportato: “Nessuno può essere ritenuto colpevole se non dopo essere stato condannato con sentenza definitiva “!!!
Ma da noi si sa… avviene tutto il contrario e così, diritto e democrazia vengono calpestati e a volte sovvertiti…
Risulta quindi indispensabile che tutti gli organi di controllo compiano il proprio dovere con scrupolo ed efficacia, essendo inconcepibile o gravemente illecito, che situazioni che abbiano fatto emergere truffe e/o raggiri ai danni dello Stato, trovino in un qualche modo l’approvazione di chi ha il dovere di controllare e soprattutto di stroncare!!!
I cittadini sono stanchi di sacrificarci… e certamente il sottoscritto è stanco di dover osservare, ancora una volta, un sistema di controllo non efficace e in taluni casi addirittura… compiacente e complice!!!
E’ dovere intervenire urgentemente, poiché l’attività di controllo è nell’interesse del cittadino come garanzia di legittimità e se questa garanzia è frodata o negata, diventa di fatto, un danno grave nell’interesse generale della comunità…
Io credo nella giustizia, e credo inoltre che la speranza in essa non debba spegnersi mai.
Come peraltro ritengo che ciascuno di noi debba fare di tutto per sostenerla, affinché essa possa, grazie al nostro impegno, dimostrare di sapersi fare rispettare!!!
Ma dopo il nostro impegno (che non voglio definire sacrificio), c’è bisogno che anche dall’altra parte della barricata, qualcuno dimostri con il proprio operato, di averlo apprezzato… altrimenti risulta tutto inutile!!!

C'è in questo nostro paese chi si sacrifica e chi purtroppo, rema contro!!!

C’è una bellissima frase del Mahatma Gandhi che diceva: “Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l’azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince”.
Ma per vincere in questo paese, non basta combattere contro quel sistema corruttivo e collusivo, ma bisogna lottare anche contro una parte di quegli uomini e donne delle Istituzioni, che evidenziano sospetti sulle metodologie adottate e manifestano solitamente in quei loro atti (o nelle azioni intraprese), comportamenti ambigui che rasentano l’illecito giudiziario…
D’altronde quanto sopra, appartiene a quella cosiddetta “questione morale” che abbiamo visto in questi anni, toccare molti uomini di questo paese, dai nostri parlamentari fino a coloro che operano nelle nostre Pubbliche Amministrazioni e che hanno certamente creato in noi cittadini, preoccupazione e sconcerto…
La questione morale sappiamo come tocchi varie realtà sociali, ma ancor più preoccupante sta diventando la questione della sicurezza, che proprio in questi giorni, a seguito della tragedia di Genova, a fatto emergere una disastrosa condizione di gran parte delle nostre infrastrutture… 
Certo non tutti in questo paese sono stati inermi… 
Come non ricordare in questa circostanza, il sacrificio di quegli uomini eccelsi che insieme alle loro scorte, alle forze dell’ordine e a molti eroici cittadini, hanno dato la loro vita per lottare contro il crimine organizzato ed un generale malaffare, affinché si potesse, con la loro opera, prevenire e soffocare quel cancro della corruzione, per ridare a questo paese, sicurezza e coraggio, contro muri di silenzi ed omertà!!!
Ma al sottoscritto pare che non tutti in questo paese facciano in egual maniera il proprio dovere, anzi in taluni casi, potrei dire, tutt’altro…
Ad alcuni cittadini non interessa questo nostro paese, questa loro democrazia, sono individui che non combattono per la propria libertà e ancor meno per quella altrui…
Sono individui nati in catene a cui piace stare sottomessi, una volta per quei soggetti politici ed un’altra volte, per i cosiddetti “mafiosi”…
Ciascuno di essi d’altronde, fa quanto necessario per il proprio tornaconto e mai per gli altri… 
No, a questi soggetti non interessa la Patria, come poco entusiasmo mostrano nel trovare quel comune denominatore d’unione, per difendere e sostenere il futuro delle prossime generazioni… 
A nessuno di loro interessa salvare questo paese da questa attuale condizione, a loro va bene così…
D’altronde la maggior parte di essi si è adeguata a questo sistema… e tutto per loro, passa in secondo piano; vedasi l’immoralità politica o amministrativa di una parte delle istituzioni, vedasi quella “imbavagliata” stampa che esprime giudizi e valutazioni, che dà consigli, critica, che non rispetta la dignità della persona e si sostituisce ai tribunali, emettendo ancor prima di un processo, le proprie sentenze, dimenticando il principio costituzionale in cui è riportato: “Nessuno può essere ritenuto colpevole se non dopo essere stato condannato con sentenza definitiva “!!!
Ma da noi si sa… avviene tutto il contrario e così, diritto e democrazia vengono calpestati e a volte sovvertiti…
Risulta quindi indispensabile che tutti gli organi di controllo compiano il proprio dovere con scrupolo ed efficacia, essendo inconcepibile o gravemente illecito, che situazioni che abbiano fatto emergere truffe e/o raggiri ai danni dello Stato, trovino in un qualche modo l’approvazione di chi ha il dovere di controllare e soprattutto di stroncare!!!
I cittadini sono stanchi di sacrificarci… e certamente il sottoscritto è stanco di dover osservare, ancora una volta, un sistema di controllo non efficace e in taluni casi addirittura… compiacente e complice!!!
E’ dovere intervenire urgentemente, poiché l’attività di controllo è nell’interesse del cittadino come garanzia di legittimità e se questa garanzia è frodata o negata, diventa di fatto, un danno grave nell’interesse generale della comunità…
Io credo nella giustizia, e credo inoltre che la speranza in essa non debba spegnersi mai.
Come peraltro ritengo che ciascuno di noi debba fare di tutto per sostenerla, affinché essa possa, grazie al nostro impegno, dimostrare di sapersi fare rispettare!!!
Ma dopo il nostro impegno (che non voglio definire sacrificio), c’è bisogno che anche dall’altra parte della barricata, qualcuno dimostri con il proprio operato, di averlo apprezzato… altrimenti risulta tutto inutile!!!

A Catania nessun cambiamento: Sì, l'importante come sempre, è puntare sul "liotru" vincente!!!

Ho letto ieri un articolo su una pagina web di Catania, che riportava in maniera chiara le lotte intestine in corso tra le varie fazioni partitiche, che da sempre si contendono le poltrone di questa nostra città…   
Ecco quindi i nomi che ormai da tempo conosciamo: I Lombardiani, D’Agostiniani, i Sammartiniani, ecc…
Ciascuno di quei gruppi è pronto ad appoggiare il proprio referente, sperando che quest’ultimo possa risultare vincitore di quello scontro diretto… 
Ecco che allora quegli uomini di partiti o meglio, “pseudo partiti” di centrosinistra o centrodestra, celati appositamente sotto l’emblema di liste civiche appositamente create per far confluire in quei contenitori, la maggior parte dei consensi, compiono le prime prove per comprendere quale candidato appoggiare e quali vantaggi si otterranno facendo ciò…
Accordi sottobanco, riserve sulle squadre da sostenere alle amministrative, liste con i nomi da presentare, blocco di candidati che vorrebbero cambiare casacca per assicurarsi una poltrona, tutti pronti a saltare sul cavallo vincente… pur di non restare esclusi!!! 
Ed allora, su quanto sopra, mi permetto di pubblicare un commento di una mia cara amica, Romj Sabrina Arianna Crocitti, la quale, mi ha permesso di pubblicare in questo mio Blog, un suo pensiero su quanto sta di fatto accadendo:
E dopo questi “gruppi”…ci sono i “CATANESI” gente che vorrebbe vedere la propria città efficiente, sicura, con occasioni di lavoro, pulita, vivibile. 
Ma non avete capito che questi schemi di segreteria non valgono più?? 
La poca gente che va a votare comincia ad essere attenta al proprio voto…
Hanno impattato con una realtà crudele che ha impoverito le loro vite, mettendo in difficoltà quotidiana le proprie famiglie, la loro sicurezza, senza prospettive presenti e future. 
Questa modo di fare politica non ha portato frutti per la nostra città. 
Adesso bisogna porre attenzione alla realtà in cui ci troviamo, trovare ricette semplici per il rilancio della città, tutto il resto non interessa più!!! 
Risposte semplici, la nostra città è come il nostro frigorifero semivuoto, come quando non andiamo a fare la spesa da giorni: Bisogna combinare un pasto utilizzando quello che c’è dentro….
Vi è capitato mai? Utilizzando la nostra fantasia, applicandoci, possiamo tirare fuori un pasto dignitoso e buono, mettendoci dentro anche la passione di ciò che facciamo e certamente quanto realizziamo, serve a sfamare la nostra famiglia che più di ogni cosa amiamo. 
Riportiamo questi nostri gesti quotidiani in politica, comportiamoci come se i Comuni, le Provincie, la Regione fossero i nostri frigoriferi……
Creiamo quindi il meglio con quello che abbiamo!!!
Chi non è capace perché carente di idee, di spirito di sopravvivenza, si scansi…
L’attuale Presidente della nostra regione, Nello Musumeci, sta già applicando questo sistema ed in poco tempo si stanno iniziando a vedere i frutti. 
Ordine, coraggio, volontà, passione, coerenza, rappresentanza; sono questi gli ingredienti per far rinascere Catania. 
I tanti nomi “illustri” citati in quell’articolo del web, non “incantano” più… ed altri dovrebbero cambiare sistema di approccio. 
Ed in questo cambiamento, devono partecipare anche i cittadini. cominciando da qui…. dal pubblicare i propri commenti, senza celarsi da pseudonimi… ma ponendo in quelle note, il loro nome e cognome…
Basta quindi buttare la pietra e tirate la mano. METTIAMOCI LA FACCIA!!!
Mi permetto quindi di aggiungere a tutti quegli elettori, incapaci di ribellarsi a quei signori della politica ed asserviti da tempo a quel sistema clientelare: Chi si accontenta delle briciole, resterà sempre debole e affamato!!!

IL futuro degli Italiani… in mano ancora a quattro decrepiti!!!

Scusate… ricordo male… ma dopo 67 anni nel nostro paese non si dovrebbe andare in pensione???
La motivazione peraltro –oltre quella di aver raggiunto il limite contributivo– non dipende forse dal fatto che da quell’età… s’inizia ad essere pian piano inadeguati o certamente inattuali???
Ed allora mi chiedo… come mai, in politica, dopo più di un ventennio, ritroviamo ancora oggi quei soliti attempati???
Ma quando decideranno di levarsi dai piedi e di lasciare spazio ai giovani di questo paese???
Mi sembrano come dei “polpi”… attaccati con quelle loro ventose da quelle poltrone da cui non vogliono distaccarsi…
Sono come “Matusalemme”… deputati e senatori che stanno lì da sempre… con lauti stipendi e pochissime presenze…
Chissà forse questi nostri politici credono di essere come quella vecchia nobiltà francese che riteneva di essere unta da Dio, ma forse dimenticano come si è evoluta quella storia… 
Già, restano lì in maniera eterna… potremmo dire finché “Dio non se li porta via”…
A 65 anni debbono andarsene a casa e fare largo finalmente ai giovani… e per giovani non intendo figli, familiari, parenti vari e amici intimi!!!
Ma gente comune… cittadini che non hanno mai avuto incarichi politici e soprattutto che dopo due mandati concludano quella loro esperienza… e non per come accade oggi, dove fanno di tutto per sedersi e rimanere, affinché possano successivamente  trasmettere per eredità… quella poltrona da sempre posseduta!!!
Non ci resta che sperare che qualcuno da lassù, preferibilmente prima del 4 Marzo… provveda a compiere quanto i cittadini in tutti questi anni… non sono riusciti finora a realizzare!!!

Catania: La festa di S. Agata… raccontata nelle immagini di Giuseppe Scalisi.

 “Cittadini, cittadini, semu tutti devoti tutti?”

Con questo grido unanime dei devoti, inizia la festa di Sant’Agata, che dal 3 al 5 febbraio, unisce in un momento di solenne devozione, la città etnea… 
Una grande festa, ho letto che è la terza per importanza cristiana… e questa sua città dedica alla sua patrona, una imponente celebrazione…
Il busto contenente le reliquie della Santa, inserite all’interno di un fercolo d’argento, a cosiddetta “vara”, viene condotta e trasportata a mano, per le vie cittadine… 
E’ spinta instancabilmente da centinaia di devoti, seguiti a loro volta da una processione che raccoglie migliaia e migliaia di uomini, donne e bambini, molti dei quali vestiti con il tradizionale “sacco”… una tunica bianca stretta da un cordone, con in testa una cuffia di colore nero, dei guanti bianchi ed un fazzoletto da sventolare al richiamo di cui sopra…
Oltre cento metri di cordone, posti su due fila nelle quali si aggrappano i suoi fedeli, legati l’uno con l’altro da un movimento oscillatorio all’unisono, sotto le direttive del “capo vara” e dei suoi assistenti…
Precedono la Santa le famose “cannalore“, quelle strutture in legno altissime, portate a spalla da un numero ristretto di fedeli, che rappresentano le corporazioni delle arti e dei mestieri… 
La città inoltre si riempie di colori, spettacoli, musica e luci… di grande effetto quelle fiaccole accese, espresse dai “cerei” donati alla Santa…
Ed infine i “botti”… prolungati e meravigliosi fuochi d’artificio che entusiasmano tutti gli spettatori presenti, in particolare i bambini…
Scusate… probabilmenteso che nel descrive la festa non sarò stato impeccabile, ed allora per farmi perdonare, mi permetto di pubblicare le foto che mi ha gentilmente concesso l’amico Giuseppe Scalisi, che  meglio di me, saprà emozionarvi con le proprie immagini, raccontandovi con quei pochi scatti… tutta l’emozione e l’intensità profonda, vissuta in questi giorni, dai nostri concittadini…
Non ci resta quindi aggiungere… evviva S. Agata!!!

Ci vorrebbe una "VAR" per l'equità…!!!

V’immaginate… quanto sarebbe bello se noi cittadini fossimo “arbitri” del nostro futuro e potessimo quindi analizzare tutte le scelte effettuate dai nostri governanti…
Già…potremmo sospendere ogni loro decisione ed andare – come arbitri – a visionare la “VAR”!!!
Questa legge è giusta ed allora passa… quest’altra presenta dei vizi ed allora viene bocciata, quest’altra normativa possiede al suo interno delle manovre fraudolenti e quindi va depennata e se qualcuno tra quei deputati e senatori ha allungato la mano (per incassarsi una bustarella o una tangente), allora quest’ultimo, insieme al suo corruttore, va espulso immediatamente da quel campo, pardon… da quelle aule!!!
Ah… che bello sarebbe, rivedere in un video ciascuna di quelle loro azioni…
Sono certo che il 99% di esse, verrebbe certamente annullata… invalidata, come ad esempio l’ultima appena compiuta dal Governo Renzi Bis… (o dovrei dire Gentiloni…): abbattere il tetto degli stipendi!!!
Ma d’altronde come non evidenziare il sacrificio fatto da quei “poveri” dipendenti del parlamento, che hanno saputo partecipare in questi ultimi anni, al contributo di “solidarietà”, una norma che ahimè… ha alleggerito le loro buste paga, in particolare proprio di coloro che avevano più di 23 anni d’anzianità…
Poveretti… mi fanno veramente pena, d’altra parte quel tetto dei 240 mila euro lordi di stipendi non era certamente consono a quelle loro immense capacità… ed è giusto quindi che vadano ristabiliti gli stipendi di coloro che operano in quelle Aule di Camera e Senato…
Dopotutto volete mettere… quanto richiedono è stato accolto dai ricorsi presentati dalle Commissioni giurisdizionali per il personale, che hanno per l’appunto sancito la “temporaneità” dei tagli alla parte fissa dello stipendio… finita la quale, si ritornava ad incassare in maniera (indegna) quel nostro denaro!!!.
Ma poi, cosa saranno mai 175 milioni di aumento di stipendi, sono soltanto il 4-5% in più rispetto all’anno precedente e d’altronde perché non prenderli, d’altro canto vedendo quanto siamo “delicati” noi cittadini nel ribellarci…
E…si… dimenticavo di noi tutti, già, che come tanti “coglioni” stiamo ancora qui ad ascoltare in Tv e nei vari quotidiani, quelle loro incessanti propagandate… “minchiate“!!!
Altro quindi che “VAR“… qui ci vorrebbe un “VAF“… sì… cantato in coro: “E’ ora che andiate a FANCULO“!!!

I nuovi paladini politici della legalità

In questo periodo di fermento politico, assistiamo a tutta una serie di dichiarazioni da parte di pseudo “leader” che si stanno preparando per le prossime elezioni nazionali, presentando a noi, quel loro nuovo partito, null’altro che la derivazione di quella scissione, a cui finora erano stati legati…
Non m’interessa giudicarli, d’altronde non ho tempo da dedicare in valutazioni personali e quindi  poco importa se qualcuno li considera dei traditori, dei voltagabbana o semplicemente degli ingrati… ciò che m’incuriosisce è sentirli parlare…
Già, quel volerci convincere che grazie a loro ci sarà a breve, un diverso e più onesto impegno politico, affermazione di nuovi principi di democrazia e di legalità, veri valori di quella necessaria educazione politica, ai quali essi si sentono d’appartenere…
Ecco quindi che si propongono a noi esprimendo pensieri apprezzabili quali, equità sociale, giustizia, difesa degli interessi delle classi più deboli, libertà di pensiero, ecc…
Sì… hanno deciso di scendere in campo per noi, quasi fossero dei paladini, perché per loro ciò che è importante è che la vita venga vissuta seguendo un unico comandamento, quello di compiere sempre il “giusto” ed è questa l’unica azione a cui essi prestano la loro massima obbedienza…
Peraltro il politico in questa sua missione, deve diventare un tutt’uno con la politica, egli è nulla se non entra in comunione con questa sua seconda madre, speranza genuina di quel domani migliore…
Nel far ciò dovrà allontanare da se tutti quei compromessi, le proposte impopolari, il sospetto di essere come tutti gli altri, dovrà cioè dimostrare prima di ogni altra cosa, d’essere diverso e quindi per questo… “affidabile”!!!
Qualcuno percepisce già quella naturale presenza e la paragona a quella di un paladino che vuole combattere uno Stato completamente corrotto e che ha dimostrato -in questi lunghi anni- d’essere lontano dalle esigenze della gente…
Ed allora sono in molti a chiedersi se questi nuovi paladini, sapranno mobilitarsi contro quello stesso sistema che li ha tenuti fino ad oggi ben saldi su quelle poltrone, posizionate in quelle stesse aule dalle quali si è visto, sono state approvate tutte quelle vergognose proposte legislative!!!
Leggi “ad personam” che hanno esclusivamente salvaguardato qualcuno… a danno ovviamente di tutti gli altri…
Ora… questi stessi soggetti, da sempre “pupi” nelle mani di quel sistema clientelare, si presentano a noi… e vogliono farci credere che con loro, qualcosa cambierà!!!
Il sottoscritto comunque non ci crede e non si farà abbindolare da quella fuorviante decisione aver cambiato casacca, già, non sarà questo a farmi rivedere le mie personali posizioni!!!

Fine del 2017: Ecco cosa hanno deciso per Noi…

Avevo preparato un post per fine anno… ma ieri sera ne ho letto uno interessante pubblicato su Facebook dal mio amico Mauro Barbieri (ripreso da un post di Tobia La Marca) ed allora, ho pensato che fosse giusto condividerlo, affinché tutti, il prossimo marzo 2018, quando saremo chiamati a votare, proveremo per un istante a ricordare cosa hanno fatto in questi anni di governo e opposizione, quei nostri meravigliosi deputati e senatori, di qualunque grado, schieramento e colore…
Ecco quindi per voi… una breve sintesi ben elencata:

Abrogazione art. 18……….. FAVOREVOLI
Acquisto caccia F35………. FAVOREVOLI
Spreco per la Tav………….. FAVOREVOLI
Introduzione dell’IMU……… FAVOREVOLI
Destinare il gettito IMU di 4mld a M.P.S. ……………….. FAVOREVOLI
Sostituzione dell’IMU con la service Tax ……………..… FAVOREVOLI
Guerra In Libia……………… FAVOREVOLI
Missione in Afganistan… FAVOREVOLI
Missione in Iraq…………….. FAVOREVOLI
Aumento IVA al 21%……… FAVOREVOLI
Aumento IVA al 22%……… FAVOREVOLI
Aumento IVA dal 4% al 10% per generi alimentari………. FAVOREVOLI
Aumento accise sui carburanti …………………… FAVOREVOLI
Aumento Irper ed …………. FAVOREVOLI
Creazione della Tarsu, tassa sui rifiuti……………………… FAVOREVOLI
Condono di 96,5 mld di euro evasi dalle lobby delle slot machine…………. FAVOREVOLI
Riforma Fornero …………… FAVOREVOLI
Voto unanime trattati europei……. FAVOREVOLI
Appoggio governi Monti, Letta e Berlusconi……………FAVOREVOLI
Modifica art. 81 della costituzione …………………….FAVOREVOLI
Svendita patrimonio pubblico, commerciale e culturale ………FAVOREVOLI
Rielezione NAPOLITANO…….. FAVOREVOLI
Tagli a sanità e istruzione……. FAVOREVOLI
Legge bavaglio alla rete………. FAVOREVOLI
Coltivazioni OGM…………………. FAVOREVOLI
Reintroduzione farine animali negli allevamenti…………………… FAVOREVOLI
Costruzione inceneritori……… FAVOREVOLI

Ma c’è anche di peggio ed è l’aver votato in maniera contraria, quando certamente il Paese avrebbe avuto più benefici a non farle passare quelle normative…
Ma si sa, noi siamo noi, ed abbiamo quale interesse il nostro Stato… mentre loro, dimostrano in ciascuna occasione, d’essere lì… per altri interessi… in particolare quelli personali!!!

Ecco quindi a Voi, le votazioni contrarie:
Restituzione della sovranità
monetaria………………………….CONTRARI
Rinegoziazione del sistema
monetario…………………………………. CONTRARI
Nazionalizzazione Bankitalia………….. CONTRARI
Attuazione della norma europea
anti-corruzione…………………………… CONTRARI
Taglio stipendi e pensioni
dei parlamentari…………………………… CONTRARI
Taglio dei privilegi della casta…………… CONTRARI
Taglio stipendi manager pubblici……… CONTRARI
Cambiare la legge elettorale (Giachetti) CONTRARI
Legge sul conflitto d’interessi…………. CONTRARI
Introduzione reddito di cittadinanza….. CONTRARI
Riduzione della pressione fiscale……… CONTRARI
Abolizione Equitalia……………………… CONTRARI
Abolizione legge Fornero……………….. CONTRARI
Dimissioni Alfano………………………… CONTRARI
Dimissioni Cancellieri…………………… CONTRARI
Regalo alle banche 7,5 miliardi con tanto di musica di sottofondo: bella ciao regalo alla mafia 416 ter.
ma per fortuna, pardon sfortuna, è giunto il Pifferaio Fiorentino:
– Aumento della pressione fiscale (ISTAT);
– Aumento del debito pubblico e della spesa pubblica (ISTAT);
– Aumento della disoccupazione (ISTAT);
– Aumento dei fallimenti e delle delocalizzazioni (ISTAT);
– Legge pro-trivelle e pro-inceneritori;
– Riforma (orribile) della Scuola;
– Abolizione ormai totale dell’art.18;
– Jobs Act (cioè precarizzazione totale del lavoro);
– Privatizzazioni di asset pubblici;
– Taglio (mostruoso di ben 3 miliardi) alla Sanità pubblica;
– Nessun taglio ai costi e agli stipendi della politica;
– Nessuna legge sul conflitto d’interessi;
– Finta abolizione delle province (che restano e costeranno di più);
– Responsabilità civile dei magistrati (i piduisti festeggiano);
– Legge elettorale simile e molto PEGGIORE del Porcellum;
– Demolizione di metà della COSTITUZIONE;
– Abolizione dell’elettività del Senato (solo nominati di partito);
– Nuova legge bavaglio anti-intercettazioni;
– Depenalizzazione dei reati fiscali;
– Depenalizzazione del voto di scambio;
– Depenalizzazione (ULTERIORE) del falso in bilancio;
– Proposta di abolizione dell’ergastolo e del 41bis per i mafiosi;
-cercare di Asfaltare la Costituzione…fatto;
-ASFALTARE i diritti dei lavoratori:….fatto;
-ASFALTARE la sovranità Popolare….fatto;
-ASFALTARE la legittimità del Parlamento…..fatto;
-ASFALTARE la Giustizia e i Magistrati…..fatto;
-ASFALTARE la sanità Pubblica…..fatto;
-ASFALTARE la scuola Pubblica…..fatto;
-ASFALTARE il Sud del Paese…..fatto;
-ASFALTARE la Legalità…..fatto;
-ASFALTARE la vera antimafia…..fatto
-ASFALTARE corpo Forestale ….fatto ;
-ASFALTARE i Sogni dei nostri giovani……fatto
-Silenzio sul funerale Casamonica…….fatto.
-Salvare: Crocetta e Marino….fatto.
-Regalare 7.500.000.000 alle banche ……fatto.
-Vietare intercettazioni alle aziende quotate in borsa….fatto.
-Abbassare le pene per il 416 ter (voto di scambio politico-mafioso)…..fatto.
-Trivelle sulle coste italiane………fatto.
-De Luca presidente Campania…….fatto.
-Complice di suicidi di Stato……..fatto.
-Salva-Ilva anche se provoca tumori leucemie e morti……..fatto.
-Appalti Expo senza gara per l’amico Farinetti………fatto.
-Manganellare manifestanti (professori e studenti)……fatto.
-Imporre acquisto di 38 inutili F35……….fatto.
-Diventare zerbini della Merkel……….fatto.
– Salvato Azzolini dalla galera …..fatto.
– Tessere false………………….fatto.
– Avere il pluri-imputato Verdini come sostegno……fatto.
-Bonus 80 euro con imu-agricola come copertura…….fatto.
-Resuscitare Berlusconi…………fatto.
-Giudice promosso dopo archiviazione processo……..fatto.
-Eleggere Presidente della repubblica (yes man)…….fatto
-Eleggere Maggioni Monica presidente RAI (gruppo Bilderberg)…….fatto.
Ora viene la parte più interessante… quella che più di tutte conoscono: L’illegalità!!!
Ed allora giù con appalti, normative, banche, illeciti e quant’altro, tutto per effettuare quelle corruzione, che determinano di fatto, tangenti, carriere, finanziamenti ai partiti, ecc… per cui:
Expo Rubati 9 miliardi! ……Fatto
Slot Rubati 98 Miliardi!……fatto
Mose Rubati 3 Miliardi!…..fatto
MPS Rubati 7 Miliardi!……fatto
MPS Donati 4 Miliardi!……fatto
Alitalia Donati 4 Miliardi!……fatto
Banche Private Donato 7,5 Miliardi!
TOTALE: 132,5 miliardi!

A cui vanno aggiunti Finanziamenti Illeciti per circa 2,7 Miliardi!

E, per concludere, ecco la lotta alla criminalità organizzata e tutte le cazzate di questi ultimi 3 anni!.. 
Regalato tratti di mare ai francesi…FATTO 
Acquistare aereo da 150 milioni ….FATTO
Approvare trattato CETA …FATTO
Portare da 1.000 a 3.000 gli scambi in contante… FATTO
Bene, andiamo avanti… BUON 2018!!!

Madrid concede 25/50 euro ad ogni elettore "catalano" che voterà contro la secessione. I cittadini della Catalogna hanno risposto facendo vincere il partito indipendentista!!!

Quanta differenza… e dire che siamo stati così uniti nel corso della storia, ed ora invece siamo così distanti… per cultura e morale…

Infatti, a differenza nostra, i cittadini hanno votato e scelto il partito indipendentista, il quale da solo… ha ottenuto in queste ultime elezioni locali, la maggioranza assoluta con 70 seggi su 135, nel nuovo parlamento di Barcellona!!!
E’ il primo partito quello dell’unionista “Ciudadanos”, seppur passato dalla decapitazione dei propri esponenti dirigenziali, ed ora, dopo che la regione si era tranquillizzata dopo la ribellione contro Madrid, ecco che la crisi, è pronta nuovamente a riesplodere… 
A differenza di quanto è avvenuto nella nostra regione siciliana, ecco, nella regione spagnola, c’è stata una partecipazione record, con un risultato talmente inappuntabile  che nessuno può permettersi di mettere in discussione!!!
Lo stato centrale di Madrid ha perso… e con essa ha perso anche la monarchia, che ha voluto imporre con la forza, quel proprio diktat, incriminando in questi mesi i leader di quel partito indipendentista, di cui, dieci sono finiti in carcere, mentre per i quattro ministri, sono stati spiccati mandati di cattura internazionali… 
Un affluenza di ben l’82% che come dicevo prima è senza precedenti, che da ovviamente ancor più, una maggiore legittimità popolare!!!
Difatti, Puigdemont ha già chiesto che il governo destituito venga restaurato e che tutti i suoi politici finora detenuti, siano immediatamente liberati… 
Certo, pensare che in tempi brevi Madrid possa concedere alla Catalogna la piena autonomia politica e istituzionale è qualcosa d’impensato… ed è il motivo per cui a breve, potremmo vedere nuovamente esplodere questa crisi catalana, in tutta la sua violenza… 
Tra gli addetti ai lavori, c’è chi prevede la procedura prevista dall’articolo 155 della Costituzione, che sospenderebbe di fatto l’autonomia alla Catalogna, mentre altri addirittura, ipotizzato già la proclamazione di un nuovo Stato seppur in emergenza… 
Mentre da noi di contro… cosa accadrà??? 
Non dimentichiamo, che sono molti i nostri conterranei imprenditori che in questi anni, si sono trasferiti in quella regione, per aprire una nuova attività o anche, per effettuare quel loro marketing di import/export, nello specifico proprio con la nostra regione, sia per promuovere un eventuale brand italiano, che per commercializzarne uno totalmente nuovo, con marchio spagnolo… sfruttando ovviamente tutte quelle potenzialità concesse ai nuovi investitori stranieri, in particolare per usufruire dell’esiguo percentuale di pagamento d’imposte, ben inferiore a quelle praticato nel nostro paese… 
Ed infine, come non considerare la scelta umana, quel territorio così similare al nostro, nel clima, nel paesaggio, nella storia, nell’arte, ma soprattutto affine in quell’impulso umano, che fa di loro un popolo cordiale e vivace, per l’appunto, così eguale a quello di noi siciliani…
Già, così vicini… e incredibilmente così distanti!!!
La differenza??? Semplice… 25/50 euro a voto… 

Oggi si vota!!! E se stanotte si modificano le schede elettorali…???

Sono 4,6 milioni i cittadini chiamati al voto, e di questi s’attendono ai seggi (aperti dalle 8 alle 22) all’incirca la metà… poiché il resto dei cittadini si sa, non andrà a votare!!!

Si rinnovano il Presidente e l’Assemblea, ma la cosa assurda è che a differenza di tutte le votazioni svolte nel nostro paese, qui accade qualcosa di diverso e cioè lo spoglio, inizierà non prima dell’indomani… 
Ora, dopo che tutti sapevano di quanto prevede la legge regionale dal 2012, qualcuno inizia a ipotizzare il rischio che questo procedimento possa favorire brogli, in particolare in alcuni seggi, poco controllati dalle forze dell’ordine…
Il sospetto c’è… e sono in molti ad aver richiesto al Ministero dell’Interno ulteriori rafforzi sui controlli, in particolare su quei seggi periferici…
Al sottoscritto piace voler ricordare quella “furbata” sul meccanismo di voto, riproposta nella fiction “Gomorra”, dove con una sola scheda “trafugata”, si era riusciti a far eleggere il sindaco voluto!!! 
Ora in molti dicono che sia un errore lasciare le urne chiuse per l’intera notte di domenica e poi non se ne capisce la ragione, certo è giusto che gli scrutinatori dovessero riposare ed allora si poteva prevedere un doppio turno, altri scrutinatori che subentrando a fine votazione, avessero dato inizio allo spoglio elettorale…
Nel giro di poche ore, con i sistemi attuali informatizzati, alle 24.00 eravamo già a conoscenza dei risultati…
Ma quanto sopra accade nei paesi moderni e certamente più democratici!!!
Non nel nostro, dove viene data sempre la possibilità a qualcuno, di poter fare il furbo e godere così di quelle opportunità concesse dalle nostre istituzioni!!!
Qualcuno più fiducioso delle regole di controllo, starà pensando che i brogli non potranno mai avvenire… certamente ha la memoria corta oppure non conosce bene la storia di questo nostro paese: già, dimentica che durante il voto per le amministrative del 2007 a Palermo, il voto venne falsato, così come accertato con sentenza passata in giudicato!!!
La cosa più interessante ora è che, durante le ore di sospensione, tutti i canali s’occuperanno di “exit pool”, evidenziando così i numeri di quelle preferenze, che per come si è visto, non corrispondono mai alle preferenza fatte all’interno dell’urna… ma si sa… quelle trasmissioni hanno la funzione di fare programmi inconcludente… come si dice, servono “tanto per parlare”!!!    
Ora, chi è certo di perdere grida a maggiori controlli, in particolare in quelle aree dove c’è la presenza di soggetti “impresentabili” e quindi, dove le organizzazioni criminali, possono avere una maggiore capacità di incunearsi, in quelle falle organizzative o strutturali.
Il candidato del Movimento 5 Stelle lo ha definito “l’ennesimo pasticcio di questo governo“, definendo questo voto “un referendum tra un mondo e un altro”!!!
Comunque, una cosa posso anticiparla: sarà una notte piena di fulmini e tempeste!!!
No… non mi riferisco alle votazioni… ma all’allerta meteo, che prevede una decisa e repentina intensificazione dei venti di Scirocco e qualche nube in più rispetto alla tranquillissima giornata odierna. 
Infatti, nel corso della serata, lo scontro tra correnti caldo-umide in risalita dal nord Africa e quelle decisamente più fredde provenienti dal nord Atlantico darà luogo ad un vasto ed intenso sistema temporalesco, che inizierà intorno alle 22-23 nel Trapanese, per proseguire nell’agrigentino e quindi a Palermo, coinvolgendo entro lunedì mattina, tutti i settori dell’Isola.
Si attendono piogge, rovesci diffusi, ingente attività elettrica provocate dai fulmini, forti raffiche di vento, grandinate con un considerevole abbassamento delle temperature. 
Quindi prepariamoci… perché oltre a quelle collere politiche che si andranno man mano ad intensificare all’interno delle segreterie di partito, si avrà modo di udire i rovesci meteorologici, che quantomeno, avranno la capacità di sopprimere molte di quelle urla addolorate!!!

La lista degli "impresentabili"!!!

Se dovessimo fare una lista di tutti coloro che oggi sono “impresentabili”, credo che alla fine di quella verifica, non si raggiungerebbe neppure il numero minimo di quei 70 deputati…

Si forse sto esagerando, ma la cosa assurda è che oggi, per colpa di questi soggetti, vengono incriminati anche coloro che di fatto sono, non solo “presentabili”, ma soprattutto limpidi come l’acqua cristallina!!!
D’altronde vorrei dire… come si fa a controllare tutti o meglio, come ci si può difendere quando, pur adottando regole ferree o criteri di legalità come il cosiddetto protocollo della Commissione Nazionale Antimafia, non si riesce poi nell’intento… 
Innanzitutto, si chiede ai candidati di manifestare la propria posizione attraverso una dichiarazione… con la quale si conferma di essere in regola con il protocollo di cui sopra…
Inoltre, si richiede al candidato la presentazione del proprio certificato casellario giudiziale e di quello dei carichi pendenti, dai quali si evidenzia – il più delle volte – che vi è nulla… e poi, come sempre, solo alcuni giorni prima delle elezioni, si scopre che il candidato è stato condannato oppure è in corso sullo stesso un procedimento penale… 
Tralasciando ora le colpe di quel candidato certamente “sleale”, quale colpa ha in questo caso il partito e/o movimento che presenta nella propria lista quel nome…
D’altronde se le istituzioni, non riescono a fare il proprio dovere, consegnando certificati così importanti, dai quali non emerge nulla, secondo voi… la colpa di chi è???
Certo… è più facile ricercare colpe ove non vi sono, se non per potersene avvantaggiare politicamente, tentando di sminuire di volta in volta, la lista o il candidato deputato (o presidente) di cui si ha più timore…
Ma noi cittadini dobbiamo sempre ricercare la verità e non dobbiamo farci influenzare da tutte quelle notizie, prodotte… come si dice… “a fagiolo“, che hanno come intento quello di voler ribaltare la loro opinione…  
Ormai queste elezioni regionali, si sono trasformate in una rissa… dove si aspetta da un momento all’altro la notizia “scoop”, quella da far emergere nelle testate online, affinché si possa incrinare sin da subito, quel giudizio positivo fin lì… espresso da parte degli elettori… e che ora, a seguito proprio di quelle notizie, si ritrovano in grande confusione e non sanno più “che pesci prendere”!!!
Infatti, ascoltando i pareri dei miei concittadini, ciascuno di essi ritiene quanto svolto dalla politica e soprattutto dai suoi interpreti, totalmente fallimentare, ma ciò che preoccupa maggiormente è la mancata di certezza di una ripresa, quella completa sfiducia che si ha su questo sistema e sui programmi necessari per ribaltare questo trend negativo… 
Per altro, cercare di convincere quel 50% di elettori “scoglionati” da tutte queste chiacchiere è veramente complicato, ed è ancor più difficile proporre loro nuovi nomi e cognomi, quando da quelle generalità, si scopre come di volta in volta, siano legati a individui affiliati alla criminalità organizzata, oppure di come gli stessi, siano di fatto “pilotati” all’interno di quel mondo della politica, proprio da parte di quegli stessi soggetti (ex politici…) che a causa dei problemi giudiziari avuti non possono ora presentarsi…
Cosa aggiungere… c’è confusione!!!
Il rischio…??? Sì… è quello quello di vedere nuovamente vincere coloro, che avremmo voluto non rivedere più…
Già… purtroppo è così!!!

A seconda della scelta che farete, tra 48 giorni… potrebbe non cambiare nulla!!!

Mancano 48 giorni alle prossime elezioni regionali e finalmente si è giunti con il delineare i nominativi di quei candidati alla presidenza della Regione…

Direte… questa finalmente è una notizia positiva!!! 
Per quanto mi riguarda, non me ne frega nulla di conoscere quei nominativi!!!
Mi piacerebbe di contro comprendere, da parte di quei “meravigliosi” addetti ai lavori, in quali modi pensano d’intervenire per risolvere i problemi di questa regione…
Non sto qui ad elencarli… basta rileggersi qualche mio precedente post, dove ho già analizzato in maniera dettagliata, gran parte delle criticità di questa terra…   
Per cui ora, senza voler generalizzare, sarebbe interessante conoscere i provvedimenti che desiderano adottare… sempre se, sono in condizioni di poter predisporre un qualche minimo programma d’intervento…
Allego in tal senso una bozza di schema e mi piacerebbe ricevere da parte loro, una qualsiasi risposta sui provvedimenti da voler intraprendere…  
La mia sensazione, ma credo che sia quella della maggior parte dei siciliani (di cui una gran fetta rappresenta per l’appunto quel 40% di astensionisti…) si è convinta che la maggior parte di quei candidati, sia nelle condizioni di modificare questo “Status quo“!!!
Anzi, l’impressione data da essi, è che si preferisca non affrontarli quei temi caldi e difatti, se ne escono solitamente tutti con le solite frasi approntate:
– cosa possiamo farci noi dopo che per 50′ anni c’è stato questo un mal governo??? 
– come potete dimenticare i danni compiuti dalla Dc???
– dopo che avete eletto questi ultimi tre governi… ora chiedete a noi di risolvere immediatamente tutti i problemi??? 
non siamo mica Harry Potter… non abbiamo la bacchetta magica!!!
– ci vorrà tempo e sacrificio, da parte di tutti, in particolare dei cittadini, che dovranno rimboccarsi le maniche e dare come sempre, il meglio di loro… 
– i problemi si sa… ci sono, e sono di difficile soluzione, anche e soprattutto a causa della presenza di quella ben nota criminalità organizzata (questo frase l’aggiunge il sottoscritto… perché loro non la pronunceranno mai, in particolare – in questo periodo – sotto elezioni!!!). 
La verità è che hanno deciso tutto a tavolino… e dei nostri problemi, non interessa alcunché… 
Perché ciò che interessa loro è insediarsi in quelle poltrone, scambiarsi quei vari posti e ricercare per se gli opportuni incarichi!!!
Ecco il motivo per cui non parlano di provvedimenti, non annunciano proposte, nessuno di loro che cerca di differenziarsi predisponendo quantomeno una bozza di programma su cose da fare, qualcuno che finalmente s’ispiri ad una crescita economica e occupazionale, ma che soprattutto dia ai siciliani quella dignità perduta!!!
Il sottoscritto, ha molta difficoltà a credere che nei prossimi cinque anni ci sarà una svolta… 
Sarà perché non credo nelle capacità della nostra classe politica, d’altronde come trascurare che da noi tutto si mette in atto dopo l’approvazione di chi comanda… di chi decide chi deve andare avanti e chi no, chi merita d’esser favorito e chi dovrà soccombere, chi potrà godere dei vantaggi personali (assunzioni, incarichi e quant’altro… ) grazie a quei noti meccanismi clientelari e chi contrariamente, resterà sempre dinnanzi all’uscio…
Ecco, sono questi i motivi che spingono quanti andranno a votare a non volersi soffermare a comprendere se quel candidato sia preparato, onesto o quantomeno abbia dimostrato d’aver fatto qualcosa di concreto…
No, a nessuno di loro interessa ciò… loro votano perché qualcuno glielo ha consigliato… un parente, un amico, un conoscente, qualcuno a cui si è chiesto un favore… oppure perché si è venduti quel proprio voto, per un buono di spesa in qualche supermercato…
Ecco in quali modi vengono selezionati i nostri politici… e la conseguenza di quella scelta la vediamo tutti…
Già, immediatamente dopo le elezioni, con quei rappresentanti che improvvisamente spariranno dalla nostra vista (e soprattutto da quei cartelloni pubblicitari…), dimostrando – se qualcuno avesse ancora dei dubbi – di non essere assolutamente all’altezza di quell’incarico ricevuto…
Vedrete, il fallimento della nostra regione è dietro l’angolo… poiché la condizione socio-economica dei suoi poveri conterranei… diventerà a breve ancor più disastrosa!!!
Ah… scusate, come??? Pensate che a breve, grazie a queste prossime personalità istituzionali, la situazione nell’isola cambierà??? Perché…??? Perché questi si dimostreranno più capaci di quanti li hanno negli anni preceduti??? 
Su quanto sopra, vorrei rispondere proponendovi un dialogo (tra nonno e nipote…) descritto in un bellissimo libro di Nicolai Lilin, intitolato “Educazione siberiana”:
– E lo sai perché Dio ha dato all’uomo una vita più lunga di quella degli animali?
– No, non ci ho mai pensato…
– Perché gli animali vivono seguendo il loro istinto e non fanno sbagli…
L’uomo vive seguendo la ragione, quindi ha bisogno di una parte della vita per fare sbagli, un’altra per poterli capire, e una terza per cercare di vivere senza sbagliare!!!

La gestione della sanità in Sicilia: Ricordando la storia…

La terra è sempre quella e la storia pure…

Ha radici profonde e comincia con un signore dall’aspetto perbene, già un medico… il Dott. Michele Navarra!!!
Era lui in quegli anni 40′ a capo della mafia e fu sempre lui ad “affiliare” quei due picciotti contadini: Toto Riina e Bernardo Provenzano!!!
A guadarlo nessuno avrebbe pensato che un soggetto così, con quel viso rassicurante, era a capo della più importante organizzazione criminale del mondo…   
Potremmo considerarlo un precursore di molti nostri attuali politici, difatti, prima gridava al separatismo, poi alla secessione e dopo lo sbarco degli alleati, entrò a far parte della Dc per promuovere l’Autonomia…

Comprese per primo quanto fosse importante la sanità e sfrutto difatti a pieno quel suo ruolo di medico, prima quale Presidente della cassa Mutua (amministrava pensioni e invalidità) ed anche quale Direttore d’ospedale, per favorire e raccomandare così quei familiari e conoscenti, degli “amici degli amici”…    

Egli incarnava da solo il potere, sì quel potere costituito da Sanità, politica e mafia…
Certo, nessuno si sarebbe mai aspettato, quantomeno egli, che proprio un suo uomo, Luciano Liggio, tentò di prenderne il posto… ecco quindi che venne decretato da egli l’omicidio di quell’infame…
Le cose però andarono diversamente e l’agguato non riuscì; anzi contrariamente avverrà l’opposto alcuni anni dopo, nel 1958, quando egli fu trivellato dai colpi di mitragliatrice proprio da quei “picciotti”… gli stessi che successivamente, daranno una svolta epocale a quella mafia, con una escalation che condizionerà per quarant’anni la nostra isola…

Si c’era una volta la Sicilia, quella terra dei gattopardi, sostituita… con quei burocrati della Dc. 

Loro con quel 60% comandavano tutto, in particolare quel servizio sanitario e quella loro gestione degli appalti: dalle infrastrutture alla logistica, dalle forniture alle manutenzioni, dalla gestione del personale medico e ausiliare, per giungere ai rapporti dei consulenti esterni…
Le lezioni del maestro Navarra erano servite… in particolare colui che intuì per primo quanto stava per accadere fu il geometra dell’Anas, Pino Lipari, un uomo dai modi signorili, eleganti, frequentava i circoli della Palermo che contava, guidava auto d’epoca di lusso e trascorreva le ore di spensieratezze con gli amici, nella sua esclusiva barca a vela… 
Era lui a spostare i capitali di quelle nuove “famiglie” , dagli appalti stradali e dai cantieri edili, a quelle cinque appena costituite “Unità Sanitarie Locali”… suddivise tra i capi di quella corrente democristiana che di fatto, appartenevano a cosa nostra: Vito Ciancimino, Salvo Lima, Rosario Nicoletti, Giovanni Gioia e Franz Gorgone.
Se da un lato c’è lo Stato con queste strutture, dall’altro c’era la mafia, con i suoi familiari prestanome, gli stessi che aprivano nuove società per fornire quanto necessitava in quelle strutture: dai macchinari alle semplici forniture mediche d’uso quotidiano, quali bisturi, siringhe, lastre, ecc… per giungere a costituire quei laboratori convenzionati, necessari a compiere qualsivoglia genere d’analisi…      
Ci si accorge però che le “USL” non realizzano quei profitti desiderati ed allora, quei “collusi” dirigenti, con la giustificazione che il servizio sanitario pubblico, non copre l’esigenze di tutti i siciliani, danno vita alle strutture private, in particolare a tutte quelle che hanno necessità di cure costose…
Ecco venire alla luce reparti di oncologia, per quelle terapie innovative contro i tumori o nuove residenze assistenziali per anziani ed anche per malati terminali, per finire quindi con quelle strutture camuffate da strutture termali, ma vere e proprie lussuose beauty farm, per amici politici, dirigenti, e mafiosi vari… 
Attraverso questo illecito sistema, ci si è arricchiti in maniera sproporzionata, grazie al numero di prestazioni compiute, che venivano di volta in volta gonfiate, il tutto a scapito ovviamente, della collettività!!!
D’altronde con quel giro di denaro e tutti che ci mangiavano… nessuno contestava, come nessuno oggi si lamenta; dopotutto la sanità nella nostra isola fa girare circa 8 miliardi di euro l’anno, di cui tre servono a pagare i 60.000 dipendenti e a questi vanno aggiunti tutti i disagi ed i servizi scadenti offerti, che costringono molti di noi siciliani, a recarsi al centro/nord per farsi curare… con ovviamente ulteriori costi persi!!!
Se riprendiamo a parlare nuovamente di laboratori diagnostici, nella sola isola si contano più di quelli che si hanno a livello nazionale…. ben 1.800!!! 
Non parliamo di case di cura accreditate, ogni anno ne nascono di nuove… e molte di queste usano quella loro influenza per portare avanti in politica, i propri familiari… ma questa è un’altra storia!!!
Si comprende quindi da se, quale notevole interesse e influenza, hanno avuto sui cittadini queste strutture sanitarie; in particolare mi riferisco proprio a coloro che dal loro interno, hanno potuto beneficiare di quella propria posizione, dispensando assunzioni, incarichi ed anche posti letto…
Favori che successivamente, sono stati ricambiati da molti di quei cittadini… visti esclusivamente quali elettori, da cui poter attingere quel voto!!! 
Ah… dimenticavo, anche i nostri precedenti Presidenti della regione siciliana erano medici: il primo, Salvatore Cuffaro detto Totò, laureato con 110 e lode in medicina e chirurgia, il secondo ( ma solo in quanto successore…) Raffaele Lombardo, laureato anch’egli in medicina e chirurgia e specializzato in psichiatria forense…
Sarà certamente un caso… ma come si dice… “se un indizio non fa una prova, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi sono una prova!!!”.

Ma alla fine… chi comanda in Sicilia???

Vi siete mai chiesti chi sono le persone che contano in Sicilia?
Già… chi sono mai questi potenti???
Non parlo di quelli che vengono, di volta in volta, pubblicizzati in alcune riviste di gossip… quelli sono soltanto di facciata e incidono, come nella briscola, quanto il due di coppe… quando la giocata è a oro!!!
A me interessa evidenziare quei pochi che possono realmente influenzare in maniera negativa o positiva questa nostra terra…
Che hanno avuto capacità di orientare il destino di tutti i siciliani, stravolgere le loro sorti, senza che nessuno di essi, si sia reso conto di quanto era stato deciso per loro…
Decidono tutto… se devi lavorare o sperare di ottenere un posto di lavoro,  se devi essere felice o scontento, se puoi restare su questa terra o andartene via, se puoi vivere in maniera agiata oppure devi morire di fame!!!
Ed allora… quanti sono questi soggetti che possono far ciò???
Innanzitutto dobbiamo distinguerli e posizionarli nei due gruppi di poteri.
Si… è necessario posizionare questi uomini: da una parte ci sono quanti operano per lo Stato e il suo apparato “legale”, dall’altro ci sono i mafiosi che si prestano a tutte quelle collusioni “illegali”!!!
Parliamo di due poteri forti, entrambi costituiti per condizionare con le loro decisioni, la vita di un uomo!!!

C’è da aggiungere inoltre, che entrambi influenzano le coscienze dei cittadini, i quali hanno compreso da se, che si dovranno piegare a quei poteri, senza meditare di potersi eventualmente ribellare!!!

Quindi se dobbiamo cercare questi soggetti potenti, dobbiamo farlo esaminando i suoi uomini…
Chi ha oggi il potere di comandare in Sicilia???
Chi opera in maniera legale attraverso l’autorità e chi di contro, in maniera coercitiva, impone le proprie decisioni e nel contempo gode di quella popolarità sociale…???
Ovviamente entrambi dimostrano di saper dirottare i consensi… sia attraverso la politica, la giustizia e soprattutto dando concrete risposte ai problemi richiesti, grazie alla grande disponibilità finanziaria ed economica che detengono…
Ecco quindi il perché, da sempre, esiste questo scontro/incontro tra le parti… 
In quanto entrambi puntano ad avere un ruolo fondamentale in questa regione, quello di convincere noi cittadini, su chi comanda realmente…
Ecco quindi che ci indirizzano su chi votare, su quale partito canalizzare le nostre preferenze, ci limitano su quali personaggi frequentare e ci obbligano a leggere edclusivamente quei loro quotidiani, approvano e/o disapprovano quale libro leggere o a quale evento mondano partecipare oppure escluderlo dalla nostra agenda…

Condizionano le nostre menti per i loro giochi… usano tutti i modi per riuscirci… 

Ad esempio utilizzano i propri strumenti d’informazione per distruggere quel nostro giudizio e quello dei nostri figli!!!
Ed allora, ecco procedere con avvisi intimidatorio, rischi sulla sicurezza, terrorismo, ci fanno saper che la criminalità ha fatto passi da gigante, che c’è necessità di avere un controllo del territorio più incisivo… 
Dalla parte opposta, quella ben nota associazione criminale, farà di tutto per ribaltare le colpe di quei fallimenti allo Stato; farà quindi emergere, sempre più notizie, sui suoi uomini corrotti, sui politici venduti, evidenzierà un sistema deviato, che ha permesso le stragi, ci dirà .. che si è preferito far cadere un sistema politico (certamente clientelare), ma per crearne un’altro ancor più corruttivo… dove la giustizia ha avuto solo il merito di togliere posti di lavoro e di conseguenza, quel poco di benessere generale, creando così disoccupazione e disuguaglianza sociale!!!  
Ecco perché oggi… non vi sono persone libere, ma soggetti “devoti” che fondano la propria esistenza sulla riconoscenza… ricercando di volta in volta quell’amico, che possa risolvere quei loro problemi…
E chi sono quegli amici se non gli stessi uomini potenti di cui si parlava sopra… eccoli, sono tutti lì… a seconda delle esigenze; politici, banchieri, magistrati, dirigenti delle PA, e tutti coloro che hanno hanno carattere dirigenziale, senza dimenticare quanti operano in quelle strutture private, primari, professori, avvocati, a cui ovviamente non potevano mancare loro: i mafiosi!!!

D’altronde stiamo parlando di una società, quella siciliana, totalmente diversa da qualsiasi altra… Una comunità nella quale l’animo umano viene fortemente condizionato dai bisogni primari e dove i sogni e le speranze si scontrano con una realtà diversa, che non premia mai i meriti ed il talento, ma che erge intorno a quei soggetti capaci, insormontabili barriere tali da porre in critica quella stessa “intelligenza”, ora fortemente criticata da una generale stupidità, compiuta proprio da quei personaggi inutili… che propriamente si atteggiano, per meriti certamente non propri, potenti e vincenti…

Ecco il perché in una regione come la nostra, dove i poveri sono la maggioranza e dove si cerca quotidianamente di sopravvivere, è stato facile sottometterli a quel potere, in quanto ancora oggi molti di loro credono come degli illusi, di poter cambiare quella propria esistenza, facendo riferimento a quegli stessi uomini che hanno da sempre rovinato questa terra e che ancora oggi, grazie al fatto di poter godere di quell’alone di rispettabilità… sfruttano il proprio nome, per procedere con quella loro naturale opera di decadimento!!! 

Sicilia: Bene… a proposito di classifica, siamo migliorati, quest'anno la nostra regione è seconda per povertà!!!

Sì a differenza del 2016 nel quale la nostra regione deteneva il primato del rischio povertà, quest’anno siamo migliorati: siamo secondi!!!
Già, l’anno scorso eravamo la regione con la più alta percentuale di povertà (il 55% contro il 47% della Puglia) ed oggi, se pur restiamo al primo posto per la più bassa occupazione lavorativa, abbiamo lasciato quell’infelice podio…
Possiamo dire che negli ultimi tre anni, l’incidenza delle povertà è rimasta pressoché stabile, con variazioni tra il 6-8%, una cifra di per se smisurata, se si pensa al numero ufficiale di abitanti nella nostra regione, circa 5.000.000 a cui andrebbero sommate le centinaia di migliaia di immigrati, che ogni giorno stanno giungendo in quest’isola.. 
Ovviamente l’incidenza della povertà assoluta, aumenta se la famiglia è sostenuta da un solo capo famiglia “operaio” (circa il 10%) e diminuisce considerevolmente se lo stesso è dirigente, quadro o impiegato (circa il 2%) oppure se ritirato o licenziato dal lavoro (circa il 3,5%).
I livelli purtroppo (nella nostra regione) di grave deprivazione materiale, sono più che doppi rispetto alla media italiana… infatti più di un quarto degli individui attualmente presenti, si trova in tale condizione…
Va aggiunto inoltre – per come dicevo prima- che la nostra isola, rappresenta la regione con la massima diffusione di bassa intensità lavorativa, questo grazie alle politiche di governo succedutesi nel tempo e a quel sistema collusivo/mafioso, a cui sono ancora oggi, sono fortemente legate la maggior  parte delle nostre imprese…
Secondo l’Istat, sono oltre 4 milioni i Siciliani in condizione di povertà assoluta… ma di questo, nessuno ne parla o quantomeno s’interessa…
Sentite mai dibattere un qualche politico su temi così seri… avete mai ascoltato un solo programma concreto, che preveda una definitiva svolta per questa regione… 
NO!!! Ed è ovvio… 
Nessuno di loro ha competenze specifiche e imprenditoriali a lungo termine, da saper comprendere di cosa ha bisogno questa nostra terra…
Si tratterebbe infatti di riesaminare totalmente il quadro completo di qualificazioni, potenzialità e competenze della nostra regione, per meglio individuare quali valutazioni vanno adottate, alla luce delle trasformazioni sociali, economiche e culturali che di qui a un decennio, si potrebbero manifestare.
Vanno inoltre rivisti, i cambiamenti politici ed economici di tutti quei paesi, prospicienti l’area del mediterraneo… 
C’è infatti la necessità di modificare l’offerta, proponendo a possibili investitori, tutta una serie di vantaggi logistici, strutturali, ma soprattutto burocratici e finanziari… contribuendo con una serie di agevolazioni, che inducano a scegliere il nostro paese, la nostra regione, rispetto ad altri Stati concorrenti, vedasi ad esempio Malta…
Bisogna puntare su una nuova tipologia d’imprenditori, capaci di fare business non attraverso speculazioni finanziarie o aggiudicazioni d’appalti pubblici, necessari il più delle volte a riciclare denaro proveniente da attività illecite… ma bensì, puntando verso nuove idee, sostenendo l’imprenditoria giovanile e promuovendo quei soggetti che dimostrano essere, non solo creativi, ma anche innovativi…
Bisogna sviluppare un sistema specifico, atto a promuovere politiche volte a favorire la realizzazione d’esperienze pratiche d’imprenditorialità, con un apparato di ausilio (workshop di esperti), che sostenga in quella prima fase, l’avvio dell’attività…
D’altronde “imprenditorialità” significa agire sulle opportunità e sulle idee per trasformarle in valore per gli altri…
Se da un lato quindi c’è bisogno di un salto culturale, dall’altro vanno comprese le vere necessità e le potenzialità che la nostra regione offre, tenendo sempre conto in quella sua crescita, del rispetto delle risorse naturali, energetiche e paesaggistiche…
E’ tempo di unire le forze e ciascuno di quei settori deve fare la propria parte…
Mi riferisco al settore privato, a quello pubblico e al terzo settore, perché ciascuno di essi, se pur in maniera distinta (o in qualsivoglia combinazione tra loro) permetta con il proprio operato, lo sviluppo di questa terra, ma soprattutto, permetta ai suoi conterranei, di non essere esclusivamente dei numeri “spenti”, ma finalmente esseri… attivi!!!
Tutti potranno contribuire in maniera positiva a questo sviluppo sociale, permettendo a chiunque di sviluppare imprese start-up e dando concretezza a quell’individuale capacità imprenditoriale…
Così facendo, si potrà garantire quella necessaria ripresa del mercato del lavoro, offrendo a quanti oggi disoccupati, nuove opportunità occupazionali, sia come dipendenti, che come lavoratori autonomi…
Vedete, basterebbe poco per migliorare una volta e per tutte questa nostra terra… l’importante è avere dinnanzi a noi… tutti uno scopo!!!
Lo stesso che non soddisfi esclusivamente i bisogni di ciascuno, ma che permetta una crescita culturale collettiva, garante negli anni avvenire, di creare finalmente uno sviluppo sociale ed economico…
le idee ci sono… per adesso purtroppo accontentiamoci di sapere… d’essere ancora poveri!!!

Sicilia: Bene… a proposito di classifica, siamo migliorati, quest'anno la nostra regione è seconda per povertà!!!

Sì a differenza del 2016 nel quale la nostra regione deteneva il primato del rischio povertà, quest’anno siamo migliorati: siamo secondi!!!
Già, l’anno scorso eravamo la regione con la più alta percentuale di povertà (il 55% contro il 47% della Puglia) ed oggi, se pur restiamo al primo posto per la più bassa occupazione lavorativa, abbiamo lasciato quell’infelice podio…
Possiamo dire che negli ultimi tre anni, l’incidenza delle povertà è rimasta pressoché stabile, con variazioni tra il 6-8%, una cifra di per se smisurata, se si pensa al numero ufficiale di abitanti nella nostra regione, circa 5.000.000 a cui andrebbero sommate le centinaia di migliaia di immigrati, che ogni giorno stanno giungendo in quest’isola.. 
Ovviamente l’incidenza della povertà assoluta, aumenta se la famiglia è sostenuta da un solo capo famiglia “operaio” (circa il 10%) e diminuisce considerevolmente se lo stesso è dirigente, quadro o impiegato (circa il 2%) oppure se ritirato o licenziato dal lavoro (circa il 3,5%).
I livelli purtroppo (nella nostra regione) di grave deprivazione materiale, sono più che doppi rispetto alla media italiana… infatti più di un quarto degli individui attualmente presenti, si trova in tale condizione…
Va aggiunto inoltre – per come dicevo prima- che la nostra isola, rappresenta la regione con la massima diffusione di bassa intensità lavorativa, questo grazie alle politiche di governo succedutesi nel tempo e a quel sistema collusivo/mafioso, a cui sono ancora oggi, sono fortemente legate la maggior  parte delle nostre imprese…
Secondo l’Istat, sono oltre 4 milioni i Siciliani in condizione di povertà assoluta… ma di questo, nessuno ne parla o quantomeno s’interessa…
Sentite mai dibattere un qualche politico su temi così seri… avete mai ascoltato un solo programma concreto, che preveda una definitiva svolta per questa regione… 
NO!!! Ed è ovvio… 
Nessuno di loro ha competenze specifiche e imprenditoriali a lungo termine, da saper comprendere di cosa ha bisogno questa nostra terra…
Si tratterebbe infatti di riesaminare totalmente il quadro completo di qualificazioni, potenzialità e competenze della nostra regione, per meglio individuare quali valutazioni vanno adottate, alla luce delle trasformazioni sociali, economiche e culturali che di qui a un decennio, si potrebbero manifestare.
Vanno inoltre rivisti, i cambiamenti politici ed economici di tutti quei paesi, prospicienti l’area del mediterraneo… 
C’è infatti la necessità di modificare l’offerta, proponendo a possibili investitori, tutta una serie di vantaggi logistici, strutturali, ma soprattutto burocratici e finanziari… contribuendo con una serie di agevolazioni, che inducano a scegliere il nostro paese, la nostra regione, rispetto ad altri Stati concorrenti, vedasi ad esempio Malta…
Bisogna puntare su una nuova tipologia d’imprenditori, capaci di fare business non attraverso speculazioni finanziarie o aggiudicazioni d’appalti pubblici, necessari il più delle volte a riciclare denaro proveniente da attività illecite… ma bensì, puntando verso nuove idee, sostenendo l’imprenditoria giovanile e promuovendo quei soggetti che dimostrano essere, non solo creativi, ma anche innovativi…
Bisogna sviluppare un sistema specifico, atto a promuovere politiche volte a favorire la realizzazione d’esperienze pratiche d’imprenditorialità, con un apparato di ausilio (workshop di esperti), che sostenga in quella prima fase, l’avvio dell’attività…
D’altronde “imprenditorialità” significa agire sulle opportunità e sulle idee per trasformarle in valore per gli altri…
Se da un lato quindi c’è bisogno di un salto culturale, dall’altro vanno comprese le vere necessità e le potenzialità che la nostra regione offre, tenendo sempre conto in quella sua crescita, del rispetto delle risorse naturali, energetiche e paesaggistiche…
E’ tempo di unire le forze e ciascuno di quei settori deve fare la propria parte…
Mi riferisco al settore privato, a quello pubblico e al terzo settore, perché ciascuno di essi, se pur in maniera distinta (o in qualsivoglia combinazione tra loro) permetta con il proprio operato, lo sviluppo di questa terra, ma soprattutto, permetta ai suoi conterranei, di non essere esclusivamente dei numeri “spenti”, ma finalmente esseri… attivi!!!
Tutti potranno contribuire in maniera positiva a questo sviluppo sociale, permettendo a chiunque di sviluppare imprese start-up e dando concretezza a quell’individuale capacità imprenditoriale…
Così facendo, si potrà garantire quella necessaria ripresa del mercato del lavoro, offrendo a quanti oggi disoccupati, nuove opportunità occupazionali, sia come dipendenti, che come lavoratori autonomi…
Vedete, basterebbe poco per migliorare una volta e per tutte questa nostra terra… l’importante è avere dinnanzi a noi… tutti uno scopo!!!
Lo stesso che non soddisfi esclusivamente i bisogni di ciascuno, ma che permetta una crescita culturale collettiva, garante negli anni avvenire, di creare finalmente uno sviluppo sociale ed economico…
le idee ci sono… per adesso purtroppo accontentiamoci di sapere… d’essere ancora poveri!!!

La Sicilia è 1°…!!! Si in una qualche classifica arriva sempre e comunque…

Dovremmo essere la prima regione… in tutto!!!
Eppure, quando andiamo ad esaminare tutte quelle classifiche varie che vengono di volta in volta pubblicate, ecco che ciascuno di noi, prende atto di appartenere agli ultimi della classe… e soltanto quando si tratta, di qualcosa che preferiremmo non ci appartenesse, ecco che stranamente, in quella particolare classifica… siamo i primi!!!
Ciò che mi sorprende maggiormente è osservare come questa situazione, lasci totalmente indifferenti i miei conterranei… dovremmo essere in piazza a protestare vedendo in quali modi veniamo classificati ed invece… il nulla, un silenzio assordante…
Qui da noi in Sicilia ci dicono che va tutto bene, i nostri imprenditori parlano di ripresa, mentre i politici promettono per un voto in più…  ciò che non potranno mai mantenere. 
Ma se osserviamo i dati ISTAT, questi ci consegnano una Sicilia totalmente diversa, ultimi, senza speranza e ancor peggio, evidenzia quelle sue anime, come gente senza dignità, un popolo che viene rappresentato come terreno favorevole alla coltura del voto di scambio, del ricatto politico, del do ut des, del piccolo favore, della salvaguardia del proprio orticello… 
Della legalità e dei principi morali non interessa nulla… 
D’altronde, quale differenza fa sporcarsi la coscienza o barattarla per qualcosa di miserabile, sapendo di poter vivere, grazie a quei propri comportamenti…  nel lusso???
Pensare che quanto compiuto, stravolga quel senso di giustizia, è una sciocchezza… perché queste sono persone senza alcuna dignità, né onore… nulla, venderebbero le proprie mogli o le figlie, pur di raggiungere il proprio scopo… 
La cosa assurda, è che questi individui, sono gli stessi che vanno quotidianamente disprezzando i nostri politicanti… in quanto secondo loro, approfittano dell’altrui stato di bisogno o di quella personale “debolezza” (o forse sarebbe più giusto dire “stupidità”) di chi dà loro fiducia e li continua a votare in cambio di niente…
Alcuni anni fa, mi trovavo per lavoro all’estero o in nord italia e tutte le volte che si parlava della mia terra… la Sicilia, facevo di tutto per ribaltare quell’odiato giudizio espresso e stavo ore ed ore a spiegare e a convincere, amici e conoscenti, di quanto errato e prevenuto fosse quel giudizio…
Debbo dire che anche il sottoscritto… chissà forse la colpa era da attribuirsi alla lunga lontananza, aveva alterato quel buon senso e soprattutto quanto ben conoscevo della mia terra…   
Ma in quel periodo… davo la colpa – come la maggior parte – di questo fallimento alla criminalità organizzata, alla politica e a quel sistema, collusivo e clientelare, derivante da quella condizione storica inoculata nel corso dei secoli, a modello “gattopardi”. 
Ma sapevo che stavo barando… sapevo di non aver detto la verità, che avevo tralasciato volontariamente la parte più colpevole di quella regione, sì… i sui cittadini!!!
Quando dall’Europa ci confermano che la nostra regione è campione delle frodi, quando ci evidenziano truffe in ogni categoria, dall’agricoltura alla pesca, dagli appalti all’immigrazione, dallo scambio di voti all’inserimento di propri uomini collusi nelle PA, sì… come si fa quando, anche i palazzi di giustizia, presentano al loro interno… uomini e donne colluse con quel sistema “clientelare” e dove imprenditori e commercianti, diventano essi stessi affiliati di quel sistema corruttivo, sostituendosi a quegli stessi criminali, ecco… come si fa voler insistere sempre che la colpa sia di “cosa-nostra” e mai dei suoi cittadini!!!
La sicilia sarà sempre ultima… perché è così che la vogliono i suoi abitanti, ultima nelle classifiche… ultimi tra gli ultimi… e lasciate perdere quel detto che dice: “gli ultimi saranno i primi…” perchè non è a noi… che è riferito!!!

The "Mafia, Corruption and Legality" in Italy, are set "OFF"!!!

Ok… no don’t worry…
I haven’t decided to translate my blog into English, but sometimes I feel that the time has come for me, to address to someone who is wishing to understand!!!
Si come riporto sopra… a volte ho l’impressione di dover cambiare lingua per farmi sentire, perché noto come, continuamente, certe collusioni, vengano ripetute con una cadenza, che sembra quasi programmata…
Già, cambiano soltanto gli attori, ma per il resto, tutto procede sempre nella stessa maniera…  
Se dovessi definire con una immagine la lotta attuale a questo sistema criminale, credo che la foto allegata, rappresenti perfettamente quella condizione: 
Contrasto alla mafia: OFF
Contrasto alla corruzione: OFF
Lotta per la legalità: OFF 
Certamente qualcosa si è fatto: gli arresti sono stati compiuti, molte società confiscate, alcuni politici, amministratori e funzionari pubblici indagati, le associazioni di legalità fanno il loro dovere e danno quel loro contributo, anche se abbiamo dovuto costatare come tra loro, si siano inseriti personaggi che pregiati dal titolo “paladino della legalità”, hanno potuto trarre vantaggi personali, espedienti che sono serviti per inserirsi in politica… ed oggi vivono di rendita!!! 
Per fortuna questi ultimi… sono ostacolati da altri, soggetti che, hanno fatto e fanno… della lotta alla mafia, il loro motivo di vita; mi riferisco ad esempio ai procuratori nazionali, ai sostituti procuratori, agli uomini della DIA ed a quanti sono come sempre, in prima linea!!!
A questi ultimi, vanno sommati naturalmente quei pochi cittadini onesti… soprattutto coraggiosi, gente comune silenziosa, che non ha voluto piegarsi a quelle regole proficue o imposte: mazzette, privilegi, compromessi, ricatti o coercizioni…
Questi sono nel loro piccolo, come quegli uomini valorosi già caduti (per mano di quella associazione criminale) perché continuano ad operare, ma soprattutto a denunciare!!!
Sono soggetti sconosciuti alla maggior parte dei cittadini, personaggi che ha fatto il proprio dovere in totale silenzio, contrastando tutte quelle azioni mafiose ingorde, con cui, ci si è trovati a confrontare… 

D’altronde, l’associazione mafiosa è come una serpente che s’insinua per tentarci, con quel suo copro viscido, striscia e prova a corromperci e quando non ci riesce prova a stringerci… 
Il suo obbiettivo è comandare, sapendo di poter usufruire dei suoi uomini,  posti in questi lunghi anni, all’interno degli uffici pubblici, gli stessi che invece di fare il loro dovere, intimoriti si piegano ai loro referenti mafiosi, al semplice sentir bussare… dietro la loro porta!!!

A differenza di quanti credono che, se non ci fosse l’aiuto prezioso della magistratura e delle forze dell’ordine noi saremmo persi… ecco, il sottoscritto credo che è soltanto con un rinnovamento delle coscienze e con un cambiamento radicale della mentalità, che si potrà modificare questa nostra società, eliminando definitivamente, questa fastidiosa corruzione e criminalità mafiosa… 
D’altronde si sa, la mafia ha paura solo di chi la denuncia: ed è proprio su quella mancata collaborazione… che è riuscita a crescere e diventare più forte, sapendo di poter contare sulla debolezza di una parte delle istituzioni, sul silenzio delle imprese e soprattutto sul “rispetto ossequioso” dei cittadini, che non collaborano e si dimostrano, in quelle proprie circostanze… omertosi!!! 
Concludo con una frase riportata dalla moglie dell’imprenditore ucciso dalla mafia, Libero Grassi: Sono convinta che lo spirito imprenditoriale manchi quasi totalmente…. La gente oggi chiede ancora “il posto”. Non credo che noi siciliani siamo così speciali, forse in senso negativo si! La Sicilia è una regione “difficile”, l’economia è ferma e quindi non vi è crescita. Non possiamo neanche lamentarci della classe politica inefficiente perché siamo noi ad eleggerla… la verità è che dovrebbero essere i cittadini ad essere più consapevoli!!!

Crocetta… impresentabile e Catania… irrecuperabile!!!

A scriverlo è l’Avv. Enzo Trantino, che ha deciso di analizzare il quadro politico siciliano ed i suoi attuali amministratori, da Crocetta fino a Bianco, passando ad alcuni dei suoi referenti politici, ben disposti a cambiare casacca senza alcun ritegno… 
Quanto sta accadendo dichiara, è una vera e propria “truffa parlamentare, occorre un codice etico”!!!
Ho letto l’intervista pubblicata su “SUD” e mi permetto di riprendere alcune sue considerazioni sul governo del presidente Rosario Crocetta e sull’amministrazione del Sindaco Enzo Bianco…
E’ interessante il giudizio che da sui nostri politici e sul rispetto delle regole: “hanno interesse che siano truccate, vale a dire c’è una schiera di manigoldi pronti a tutto che sono quelli che fanno i salti tripli, quadrupli. Pensi che in questa legislatura vi sono persone che guidano il gruppo più importante per numero dell’Ars e hanno fatto sette passaggi all’interno di una sola legislatura, il che per me diventa una specie di incubo. Prima queste cose erano impensabili, io vengo da un mondo dove il salto della quaglia impediva persino il saluto, non perché qualcuno ce lo insegnasse, ma perché non era agevole parlare con uno che aveva disatteso i principi etici del mandato parlamentare. Oggi la depressione istituzionale arriva nel momento in cui si è persa la qualità della politica!!!”.
Si passa quindi al nostro governatore “delle due Sicilie”, Rosario Crocetta: “io sono un siciliano e sono un suo amministrato: trovo un grande disagio a sapermi amministrato da Crocetta perché è un soggetto impresentabile. Avrà problemi suoi personali o di salute, o qualcosa che lo spinge a questi continui sbalzi di umore sicché passa dall’euforia alla depressione ed esalta situazioni che sogna che siano così come le rappresenta. Queste cose, se in letteratura potrebbero farne un personaggio, in politica ne fanno una macchietta istituzionale”.
Per quanto concerne alcuni giudizi dati, in particolare quelli su Toto Cuffaro, non mi trova concorde…
Ritengo che non vi sia alcuna giustificazione per chi come egli, si sia macchiato di colpe gravi, ed anche se, per quelle colpe ha successivamente pagato con la giustizia, difficilmente avrà il perdono morale, di noi cittadini “siciliani” onesti… Volendo reinterpretare Avv. una sua frase: “è ormai marchiato a fuoco”!!!
Sono d’accordo quando dice “I siciliani sceglieranno come vogliono ma se si sceglie perché non c’è altro, ad un certo punto è come una minestra riscaldata o come la presentazione di un piatto mai provato solo perché quello che abbiamo provato non è più gradevole”: mi permetta d’aggiungere che, se continuiamo a puntare sempre su quegli stessi cavalli, gli stessi che da più di vent’anni ci siamo trovati dinnanzi… ecco che questo gioco finisce, per non piacere più!!!
Passando infine a quel meschino comportamenti di molti nostri politici, deputati nazionali e regionali, che a seconda delle circostanze, badano a cambiare casacca, fa parte proprio di quel mal costume del tutto italiano e di quella poca moralità dei suoi uomini, pronti sempre a vendersi al migliore offerente…
Il problema, riporta l’Avv. Trantino, “è che manca un impegno etico costituzionale da sottoscrivere per tutti i candidati sul divieto di passaggio all’altra sponda quale che sia, non importa a questo punto il distintivo perché la “mala parte” é sempre “mala parte” da qualunque zona d’ombra venga fuori. Il divieto dovrebbe precedere la costituzione, nel senso che questa non può fondarsi su un illecito perché sarebbe una truffa parlamentare. E’ come in tribunale: nel momento in cui io scelgo di difendere un imputato, non posso disinvoltamente trovarmi alla difesa opposta, perché ci sono sanzioni penali e deontologiche”.
Bellissima la domanda su chi gettare dalla torre: Su una torre ci sono Lombardo, Cuffaro, Miccichè e Romano. Lei chi salva tra questi? L’Avv. risponde: Non salgo sulla torre!!!
Io di contro, li butteri tutti giù da quella torre… preferibilmente vivi!!! 
Infine, si giunge a parlare di Catania: “un aggettivo per definire questa nostra città?”.
“Irredimibile!!! L’aggettivo non è mio, l’ho preso in prestito da Sciascia anche senza il suo consenso! La confusione, la corruzione, il mal governo, il malaffare vengono criticati da tutti, ma piacciono a tanti, perché nel torbido si pesca. Con questo voglio dire che la situazione di Catania è di complicità tra il cittadino che si erge a giudice, ma nello stesso tempo si sottomette a suddito quando c’è qualcuno che offre di più. Catania oggi ha bisogno di cure da cavallo e non c’è ottimismo che tenga e quello che io rimprovero alle amministrazioni, tutte quelle che si susseguono, è che si adopera una politica degli annunci non seguiti dai fatti.
Il sottoscritto vorrebbe aggiungere, qualcosa in più…  
C’è bisogno di giustizia, di pene certe, di legalità, in particolare di debellare quel voto di scambio politico-mafioso, di contrastare quelle associazioni e/o affiliazioni mafiose-imprenditoriali e scoprire finalmente come, quei colpevoli, paghino per i propri reati…
Comprendo quindi il perché, quanto ora annoverato dal sottoscritto, non rientri tra le regioni sopra espresse dall’Avv. che rappresenta oggi, uno dei più noti penalisti del nostro paese…
E’ evidente a tutti, come alcune particolari espedienti (o per meglio dire “trucchi del mestiere”), rappresentino nei fatti, quei fuorvianti stratagemmi ai quali da anni, si orientano i nostri avvocati penalisti, cercando per l’appunto attraverso di essi, di giungere ad una serie di circostanze, che fanno in modo… di poter assolvere quei propri assistiti (che rappresentano nella sostanza, i loro principali e certamente più facoltosi clienti…).
Abbiamo visto negli anni, alcuni espedienti: allungamento dei processi con rinvii delle udienze, disciplina delle notifiche che appesantiscono in modo a volte anacronistico l’andamento di un processo durante le varie udienze a causa di vizi o irregolarità delle stesse, quest’ultime dovute quasi sempre al disservizio dell’ufficio preposto, il tema importante della prescrizione, l’impugnazione nei vari gradi di giudizio, il patteggiamento, il rito abbreviato, ecc…, rappresentano solo alcune, di quelle metodologie applicate…
D’altronde è scritto: “l’avvocato, non deve porsi il problema se il suo cliente sia colpevole o innocente: l’avvocato è legittimato nel suo ruolo perché deve garantire al suo cliente, nella dialettica che poi porta alla sintesi della sentenza, un processo giusto!!!”.
Ed anch’io credo che il compito dell’avvocato, nei limiti della legalità, sia questo: un ruolo dotato di enorme potere che va usato con la massima cautela e moderazione, anche nell’ambito delle proprie convinzioni, altrimenti non avrebbe senso farlo quel mestiere, perché sarebbe tutto scontato, tutto deciso, la legge data… e il caso risolto!!!
D’altronde comprendo bene, come ciascuno di essi, sia legato ad un dovere ben più alto… quello deontologico e cioè di dare sempre la massima assistenza al proprio cliente, anche quando si è perfettamente a conoscenza che il reato è stato (dal proprio assistito) commesso… 
Ed allora riprendendo quanto sopra… mi chiedo: come si fa a scegliere tra essere “cittadino o suddito“, quando la scelta è tra il rinunciare ad un mandato (economicamente vantaggioso) e il non volersi occupare del caso???
Al punto in cui siamo forse, occorrerebbe coraggiosamente interrompere questo circuito vizioso, per concentrarsi tutti (senza faziosità), sulle misure pragmatiche da mettere in pratica, indispensabili per ritrovare quella perduta coscienza morale, scongiurando nei fatti, quanto sta ormai da troppo tempo accadendo e cioè, che il collasso del nostro sistema giudiziario penale, possa trasformarsi in un disastro, capace d’alimentare sempre più la sfiducia dei cittadini nei riguardi di tutte le istituzioni: da quelle politiche a quelle amministrative!!!

Riscossione Sicilia, è on-line!!!

Se dovessimo verificare quanti possiedono un debito con l’Agenzia di riscossione, credo che in quella lista ci siamo tutti…
La forbice è molto ampia, poiché si passa da una semplice contravvenzione non pagata, a tutta una serie di pagamenti mai effettuati da parte di professionisti e società…
Il problema più grave ed è lo stesso a cui i precedenti amministratori di questa società hanno tentato di sfuggire, è quello di non essersi mai scontrati contro coloro che si sapeva appartenere a caste di potere, mi riferisco a quegli uomini che si sa… comandano con le loro azioni, questa nostra isola…
Parlo dei soliti personaggi: uomini politici, imprenditori e professionisti vari che a vario titolo, hanno influenze determinanti all’interno delle PA, nei tribunali, appartengono a quegli apparati militari, dirigono presidi ospedalieri, o sono influenti nel campo scolastico e/o universitario e via discorrendo…
Ecco quindi che tutti quei nominativi, se pur debitori, non sono mai stati interpellati, anzi il più delle volte quegli stessi debiti sono stati di fatto se non propriamente cancellati, ma per magia… fatti sparire!!!
Infatti se chiedessimo oggi di conoscere i nomi e i cognomi con i relativi importi a debito, scopriremmo come esistono soggetti o società che debbono a noi tutti (perché l’Agenzia di riscossione non rappresenta un ente astratto, ma bensì i nostri soldi…) centinaia di migliaia di euro, dei quali finora, non si è riusciti a recuperare un solo centesimo…
Va detto che per recuperare quelle somme, l’Agenzia di denaro ne ha speso tanto, a causa di quegli studi legali a cui finora si è affidata… ma quanto poi si sia ottenuto da quei procedimenti legali, ecco, quello è tutt’altro discorso…

Comunque qualcosa finalmente sta cambiando, ed io sempre più vado ammirando l’operato del suo Amministratore unico, Avv. Antonio Fiumefreddo…
In una intervista ha dichiarato: “la tecnologia libera i cittadini dalla schiavitù della cortesia, trasformando un favore in un diritto diffuso e facilmente accessibile”, ecco quindi che per dare seguito a queste parole, a breve, ogni cittadino siciliano, potrà avere tramite il web, la propria situazione esattoriale…
Una vera rivoluzione informatizzata, già utilizzata da alcuni professionisti fiscali, ma che ora diventa di servizio pubblico per i cittadini e per le imprese…
Si potrà conoscere così la propria posizione, l’estratto conto, le singole imposte, l’eventuali rateizzazioni, ed eventuali avvisi in scadenza…
Ripropongo quanto ho letto: “si accede nel sito http://www.riscossionesicilia.it quindi bisogna andare sulla sezione “Cittadini e Imprese” entrando su “Area riservata”. Vanno forniti i propri dati anagrafici e un indirizzo di posta elettronica (non deve essere esclusivamente una posta certificata); da lì… il sistema genera un link che arriva in tempo reale alla email trasmessa… Cliccando si apre un pdf con tutti i dati precompilati. Dopo averlo scaricato, bisogna firmarlo, nella parte sul trattamento dei dati personali, e scansionarlo. Il file, assieme a un documento d’identità (in caso di persone giuridiche bisogna allegare il documento del legale rappresentante e la dichiarazione sostitutiva che attesti il ruolo) va inviato in allegato a infoweb@riscossionesicilia.it (o per posta prioritaria oppure a mezzo fax alla sede provinciale di competenza). Dopo aver inviato i documenti per email, si aspettano le credenziali per poter usare il profilo. Riscossione Sicilia assicura che entro 2 giorni si riceverà nella propria email indicata un nuovo codice Pin per l’accesso al servizio sul sito, da utilizzarsi nell’Area riservata” della sezione “Cittadini e imprese”.

Un bel passo avanti che ha richiesto due anni di lavoro e che soprattutto evita quelle file che si vedono ogni giorno dinnanzi a quell’ufficio, con enorme spreco di tempo…
Finiranno inoltre quei meccanismi clientelari… non ci sarà più bisogno di dover omaggiare il funzionario di turno per verificare le proprie posizioni o ancor peggio… (per quanto è forse accaduto…) di “sistemarle” quelle situazioni!!!
Certo se in Italia (o in particolare in Sicilia) tutti pagassero quanto dovuto, allora sì che potremmo ritenere il sistema perfetto e quanto richiesto sicuramente corretto…
Ma se si continua ad avere come solitamente avviene “figli e figliastri” o ancor meglio “furbi e fessi”, allora difficilmente l’Agenzia potrà riuscire nell’intento, poiché i cittadini, con un sistema che non garantisce equità e soprattutto giustizia, preferirà continuare a non pagare, sapendo d’altronde che, se non rischiano dopotutto quanti debbono alla regione milioni di euro… cosa saranno mai per questa Agenzia, il recupero di quei pochi modesti centinaia di euro???
Non dimentichiamo inoltre di come, la crisi in corso e le difficoltà con le quali si è costretti a convivere… hanno fatto si che ormai, la maggior parte delle persone, non possieda più nulla, già… neppure l’aria che respirano e quindi di cosa mai potranno preoccuparsi???