Bella stronza…

Scusate, ma da un paio di giorni sto ridendo per quanto sta pubblicamente accadendo ed allora mi sono ricordato di un mio vecchio cd, già… ancora conservato, se pur sono anni che ho trasformato quanto ancora in possesso in file mp3… 

Ed allora preferendo non entrare nella becera discussione politica attualmente in corso, mi permetto semplicemente di condividere quella canzone dal testo particolarmente insolente, scritta molti anni fa da Marco Masini che diceva per l’appunto…

Bella stronza…

che hai distrutto tutti i sogni della donna che ho tradito

che mi hai fatto fare a pugni con il mio migliore amico

e ora mentre vado a fondo tu mi dici sorridendo “ne ho abbastanza”

Bella stronza!!!

Che ti fai vedere in giro

per alberghi e ristoranti

con il culo sul ferrari di quell’essere arrogante

non lo sai che i miliardari anche ai loro

sentimenti danno un prezzo

il disprezzo…

perché forse io ti ho dato troppo amore

bella stronza che sorridi di rancore…

Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare

a che cosa ti ribelli di chi ti vuoi vendicare

ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna

perché non scappiamo insieme non lo senti questo

mondo come puzza

Ma se Dio ti ha fatto bella come un ramo di ciliegio

tu non puoi amare un tarlo tu commetti un sacrilegio

e ogni volta che ti spogli non lo senti il freddo dentro

quando lui ti paga i conti non lo senti l’imbarazzo

del silenzio…

perché sei bella bella bella

bella stronza che hai chiamato la volante quella notte

e volevi farmi mettere in manette

solo perché avevo perso la pazienza… la speranza…

sì…bella stronza

Ti ricordi…quando con i primi saldi

ti ho comprato quella spilla

che ti illuminava il viso e ti chiamavo la mia stella

quegli attacchi all’improvviso che avevamo noi di

sesso e tenerezza

bella stronza…sì perché forse io ti ho dato troppo amore

bella stronza che sorridi di rancore…

Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare

a che cosa ti ribelli di chi ti vuoi vendicare

ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna

esci dai tuoi pantaloni mi accontento come un cane

degli avanzi

perché sei bella bella bella

mi verrebbe di strapparti quei vestiti da puttana

e tenerti a gambe aperte finché viene domattina

ma di questo nostro amore così tenero e pulito

non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto

di violenza

e allora ti saluto…bella stronza

Insegnanti: dopo aver ottenuto un aumento medio di 160 euro al mese, a breve beneficeranno di un ulteriore incremento complessivo di 300 euro mensili!!!

Ho letto in questi giorni alcuni insegnanti che nei social criticavano il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per quanto concerne i previsti ulteriori aumenti degli stipendi dei docenti….

Difatti, dopo aver ottenuto 3 miliardi di euro per il nuovo contratto, che prevede un aumento medio di 160 euro al mese, il ministro ha stimato che gli insegnanti beneficeranno di un incremento complessivo di quasi 300 euro mensili.

Concordo pienamente quanto detto dal ministro e cioè di riconoscere l’importanza ed il ruolo fondamentale dei docenti, in quanto è grazie ad essi che si svolgendo un ruolo chiave nella formazione e nell’educazione (ahimè poco supportata dalle famiglie…) delle nuove generazioni. 

Ecco perché ritengo la figura del docente una delle più rilevanti nella società, in quanto essa è responsabile di trasmettere conoscenze, valori e competenze ai nostri giovani che rappresentano di fatto, il futuro di questo Paese…

Ma non solo, i docenti in collaborazione con i presidi, gli insegnanti di sostegno, gli assistenti, i collaboratori esterni, come medici, psicologi, educatori, il personale scolastico, etc…   hanno il compito di pianificare e organizzare tutte le attività, da quelle didattiche a quelle di ausilio, creando per tutti i discenti, un ambiente stimolante e favorevole all’apprendimento

Ecco perchè ritengo corretto garantendo agli insegnanti una giusta retribuzione, attraverso il rinnovo del contratto che per tanti anni e dopo tante chiacchiere inutili di molti precendeti governi, è rimasto sospeso… 

Permettetemi di aggiungere che per far crescere la nostra scuola e farla diventare migliore di quanto già non sia, ritengo sia necessario introdurre nuove figure, come possono essere quelle del docente di recupero o come accade in talune Università private, l’ausilio del docente tutor, inoltre nel periodo estivo si potrebbe implementare la scuola estiva, usufruendo  in questi periodi di sospensione della didattica curricolaredi iniziative finalizzate allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative, tutte rivolte ad uno scopo preciso, favorireo l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza e quindi… la vita di gruppo.

Quindi, una nuova opportunità per i nuovi aspiranti insegnanti, per quanto ad esempio non possiedono allo stato attuale una cattedra, oppure che non hanno ricevuto quelle necessarie ore (attraverso lo scorrimento delle graduatorie) per completare l’orario parziale, mi riferisco anche alle supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo e che quindi, necessitano di  integrare o quantomeno arricchire la propria retribuzione…

Ed infine darei dei contributi di merito a tutti quegli insegnati che – giudicati dagli studenti in maniera anonima – hanno evidenziato di aver dato durante l’anno scolastico il meglio di se, contribuendo ad elevare non soltanto il livello scolastico della classe, ma valorizzando eventuali talenti presenti…

Ed allora, rivolgendomi a tanti lettori che hanno criticato l’azione del ministro Valditara, certamente l’aumento ricevuto, che ricordo ha portato a ciascun insegnante un beneficio medio di circa 160 euro (permettetemi ma su questo punto vorrei aprire una parentesi e cioè che l’aumento mensile va visto a regime e cioè non bisogna considerare il singolo mese, ma la suddivisione delle cifre percepite durante l’anno…), non sarà certamente qualcosa di sbalorditivo, ma bisogna anche tenere conto del nuovo Contratto, ancora da stipulare, che potrebbe portare ad un aumento complessivo di quasi 300 euro in media in due anni…

Come dicevo sono sempre pochi… ma purtroppo questi aumenti vanno a tutti gli insegnanti e quindi, sia a quanti realmente meritano quell’incremento per tutti i sacrifici che quotidianamente vanno compiendo, ma ahimè… anche a quanti, loro colleghi, non fanno nulla per meritarli!!!

Già… forse è proprio questo il vero problema, ma come si sa nel nostro Paese, nessuno ne parla!!!  

Insegnanti: dopo aver ottenuto un aumento medio di 160 euro al mese, a breve beneficeranno di un ulteriore incremento complessivo di 300 euro!!!

Ho letto in questi giorni alcuni insegnanti che nei social hanno criticato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a seguito dei previsti aumenti degli stipendi dei docenti….

Difatti, dopo aver ottenuto 3 miliardi di euro per il nuovo contratto (che prevede un aumento medio di 160 euro al mese), il ministro ha stimato che gli insegnanti beneficeranno di un ulteriore incremento complessivo di 300 euro mensili.

Concordo pienamente quanto detto dal ministro e cioè di riconoscere l’importanza e il ruolo fondamentale dei docenti, in quanto è grazie ad essi che si va svolgendo un ruolo chiave nella formazione e nell’educazione (ahimè poco supportato dalle giovani famiglie…) delle nuove generazioni. 

Ecco perché ritengo la figura del docente una delle più rilevanti nella società, in quanto essa è responsabile di trasmettere conoscenze, valori e competenze ai nostri giovani che rappresentano di fatto, il futuro di questo Paese…

Ma non solo, i docenti, in collaborazione con i presidi, gli insegnanti di sostegno, gli assistenti, i collaboratori esterni, come medici, psicologi, educatori e tutto il personale scolastico… hanno il compito di pianificare e organizzare tutte le attività, da quelle didattiche a quelle di ausilio, creando per tutti i discenti, un ambiente stimolante e favorevole all’apprendimento

Da quanto sopra ritengo corretto garantire agli insegnanti una corretta retribuzione, attraverso un rinnovo di contratto che per tanti anni e dopo infinite chiacchiere inutili (dai molti precendenti governi) è rimasto sospeso… 

Permettetemi di aggiungere che per far crescere la nostra scuola e farla diventare migliore di quanto già non sia, ritengo sia necessario introdurre nuove figure, come ad esempio possano essere quelle del “docente di recupero” o come accade in talune Università private, l’ausilio del “docente tutor”, inoltre nel periodo estivo si potrebbe implementare la scuola usufruendo  in questi periodi di sospensione della didattica curricolare con iniziative finalizzate allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative, tutte rivolte ad uno scopo preciso, favorireo l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza e quindi… la vita di gruppo.

Quindi, una nuova opportunità per i nuovi aspiranti insegnanti, per quanti ad esempio non possiedono allo stato attuale una cattedra, oppure non hanno ricevuto nel corso dell’anno le necessarie ore (attraverso lo scorrimento delle graduatorie) per completare quell’orario parziale, mi riferisco anche alle supplenza (ad orario non intero), anche quindi a quei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo e che quindi hanno necessità di  integrare o quantomeno di arricchire la propria retribuzione…

Ed infine darei dei contributi di merito a tutti quegli insegnati che – giudicati dagli studenti in maniera anonima – hanno evidenziato di aver dato durante l’anno scolastico il meglio di se, contribuendo ad elevare non soltanto il livello scolastico della classe, ma valorizzando eventuali talenti presenti…

Ed allora, rivolgendomi a tanti lettori che hanno criticato l’azione del ministro Valditara, certamente l’aumento ricevuto – che ricordo ha portato a ciascun insegnante un beneficio medio di circa 160 euro, permettetemi ma su questo punto vorrei aprire una parentesi e cioè che l’aumento mensile va visto a regime e cioè non bisogna considerare il singolo mese, ma la suddivisione delle cifre percepite durante l’anno…) – non sarà certamente qualcosa di sbalorditivo, ma bisogna anche tenere conto del nuovo contratto (certo… ancora da stipulare), ma che potrebbe portare ad un aumento complessivo di quasi 300 euro in media in due anni!!!

Come dicevo, sono sempre pochi… ma purtroppo questi aumenti andranno a tutti gli insegnanti e quindi, sia a quanti realmente meritano quell’incremento per i sacrifici che quotidianamente vanno compiendo, ma ahimè… anche a quanti, loro colleghi, non fanno nulla per meritarli!!!

Già… forse è proprio questo il vero problema, ma come si sa nel nostro Paese, nessuno ne parla!!! 

La festa dei corrotti…

Pensavamo di aver risolto il problema con l’inchiesta Tangentopoli, ma quanto accaduto in quel lontano 1992 era nulla paragonato a quanto compiuto successivamente, già… fino ad arrivareai giorni nostri!!!
Parliamo di un sistema corrotto che unisce politici, imprenditori e mafiosi, un sodalizio affaristico nel quale ciascuno riceve qualcosa, chi voti, chi appalti e chi denaro e soprattutto coperture istituzionali per evitare di finire in manette.
Ho letto alcuni minuti fa su “Amazon” di migliaia di prodotti in offerta speciale, mi riferisco a tutta una serie di libri sui corrotti, che vanno da quello scritto da Luiz Scarpelli “Le infiltrazioni delle mafie nello Stato, la sfiducia nelle istituzioni, la cittadinanza attiva” a “Tangenti in Confessione” di Pino Nicotri e continuando con “Operare siu ciò che è stato corrotto” di Caterina Lasagna o anche “I corrotti e gli inetti. Conversazioni su Machiavelli” di Antonio Gnoli e Gennaro Sasso…
Come dicevo sopra sono migliaia i titoli interessanti che con pochi euro possono esser acquistati, consiglio due altri titoli interessante: “STATALI 3 – Gli utili idioti: I servi del potere corrotto, i meschini che aiutano il potere ingiusto” di Arduino Rossi e “Corrotto” di di Tahar Ben Jelloun e E. Volterrani…
Il fine è quello di riuscire a portar a compimento i loro affari sporchi, grazie anche alla maggior parte dei cittadini da tempo inermi, stanchi, avviliti nello spirito, parliamo d’individui che hanno perso consapevolezza e sono da troppo tempo distanti dal partecipare attivamente alla vita politica e alla governance di questo Paese…
D’altronde a venir meno sono stati propriamente quei loro interlocutori, quella classe politica e dirigente che non ha saputo rispettatto quel contratto sociale, consegnato dai cittadini a mezzo delle urne…
Ci hanno raccontato in questi lunghi anni di una serie di strumenti normativi posti in atto per  contrastare la corruzione nella pubblica amministrazione e l’infiltrazione della criminalità organizzata, ma nulla di ciò è stato realmente compiuto, anzi tutt’altro, le radici del male che sarebbero dovute state esser estirpate da tempo si sono diffuse, intrecciate, già… con quella natura umana ed i suoi connaturati difetti. 
In questi trent’anni non si contano gli episodi di corruzione, di cui circa il 46% ha riguardato l’area di rischio dei contratti pubblici, particolarmente esposta ai fenomeni corruttivi!!!
Il sistema è marcio fino al midollo perché tutti vogliono partecipare a quel sistema collaudato che foraggia mensilmente mazzette e difatti nessuno dipendenti coraggioso, meglio conosciuto come”whistleblower”  ha mai segnalano casi di corruzione o malversazione, sia  nel settore pubblico che in quello privato!!!
Dal governo nazionale ci evidenziano – attraverso quelle Tv privatizzate, sia nazionali che non – di tutta una serie d’iniziative messe in atto, già… di obblighi di trasparenza, di leggi spazza-corrotti, di divieto di finanziamenti ai partiti o a fondazioni ad esse legate, ma la verità che nulla si è fatto per inasprire le pene per tutti quei reati di corruzione ogni giorno commessi!!!
In questi giorni ci stanno chiamano al voto, ma vorrei chiedere a ciascuno di loro: perchè dovremmo votarli???

Già… cosa hanno fatto in questi anni da meritare il nostro voto??? Hanno forse dimostrato attraverso quei loro referenti di partito d’esser stati onesti, al sottoscritto non sembra, anzi tutt’altro, vedasi tra l’altro proprio quanto sta accadendo in queste ore, in molte regioni, ma non solo…

Fintanto che saranno questi i nostri interlocutori, posso assicurarvi che non andremo da nessuna parte, sì… potremmo ancora godere per l’anno in corso e per tutto il 2025 dei fondi concessi dall’Ue, dopodichè, auspicando di non entrare in un conflitto armato… obbligati dalla Nato, beh… quel denaro finirà e noi tutti ritorneremo ai dati negativi di rating medio basso, pubblicati a suo tempo da Standard & Poor’s, prima della Pandemia…
Ah… proposito, ho scoperto che tra le offerte in atto per i “corrotti” vi sono anche le cravatte, consiglio quindi vivamente a tutti quei soggetti di acquistarle, già… prima di finire in rovina o come ormai solitamente accade, all’interno di un penitenizario!!!
 

La festa dei corrotti…

Pensavamo di aver risolto il problema con l’inchiesta Tangentopoli, ma quanto accaduto in quel lontano 1992 era nulla paragonato a quanto compiuto successivamente, già… fino ad arrivareai giorni nostri!!!
Parliamo di un sistema corrotto che unisce politici, imprenditori e mafiosi, un sodalizio affaristico nel quale ciascuno riceve qualcosa, chi voti, chi appalti e chi denaro e soprattutto coperture istituzionali per evitare di finire in manette.
Ho letto alcuni minuti fa su “Amazon” di migliaia di prodotti in offerta speciale, mi riferisco a tutta una serie di libri sui corrotti, che vanno da quello scritto da Luiz Scarpelli “Le infiltrazioni delle mafie nello Stato, la sfiducia nelle istituzioni, la cittadinanza attiva” a “Tangenti in Confessione” di Pino Nicotri e continuando con “Operare siu ciò che è stato corrotto” di Caterina Lasagna o anche “I corrotti e gli inetti. Conversazioni su Machiavelli” di Antonio Gnoli e Gennaro Sasso…
Come dicevo sopra sono migliaia i titoli interessanti che con pochi euro possono esser acquistati, consiglio due altri titoli interessante: “STATALI 3 – Gli utili idioti: I servi del potere corrotto, i meschini che aiutano il potere ingiusto” di Arduino Rossi e “Corrotto” di di Tahar Ben Jelloun e E. Volterrani…
Il fine è quello di riuscire a portar a compimento i loro affari sporchi, grazie anche alla maggior parte dei cittadini da tempo inermi, stanchi, avviliti nello spirito, parliamo d’individui che hanno perso consapevolezza e sono da troppo tempo distanti dal partecipare attivamente alla vita politica e alla governance di questo Paese…
D’altronde a venir meno sono stati propriamente quei loro interlocutori, quella classe politica e dirigente che non ha saputo rispettatto quel contratto sociale, consegnato dai cittadini a mezzo delle urne…
Ci hanno raccontato in questi lunghi anni di una serie di strumenti normativi posti in atto per  contrastare la corruzione nella pubblica amministrazione e l’infiltrazione della criminalità organizzata, ma nulla di ciò è stato realmente compiuto, anzi tutt’altro, le radici del male che sarebbero dovute state esser estirpate da tempo si sono diffuse, intrecciate, già… con quella natura umana ed i suoi connaturati difetti. 
In questi trent’anni non si contano gli episodi di corruzione, di cui circa il 46% ha riguardato l’area di rischio dei contratti pubblici, particolarmente esposta ai fenomeni corruttivi!!!
Il sistema è marcio fino al midollo perché tutti vogliono partecipare a quel sistema collaudato che foraggia mensilmente mazzette e difatti nessuno dipendenti coraggioso, meglio conosciuto come”whistleblower”  ha mai segnalano casi di corruzione o malversazione, sia  nel settore pubblico che in quello privato!!!
Dal governo nazionale ci evidenziano – attraverso quelle Tv privatizzate, sia nazionali che non – di tutta una serie d’iniziative messe in atto, già… di obblighi di trasparenza, di leggi spazza-corrotti, di divieto di finanziamenti ai partiti o a fondazioni ad esse legate, ma la verità che nulla si è fatto per inasprire le pene per tutti quei reati di corruzione ogni giorno commessi!!!
In questi giorni ci stanno chiamano al voto, ma vorrei chiedere a ciascuno di loro: perchè dovremmo votarli???

Già… cosa hanno fatto in questi anni da meritare il nostro voto??? Hanno forse dimostrato attraverso quei loro referenti di partito d’esser stati onesti, al sottoscritto non sembra, anzi tutt’altro, vedasi tra l’altro proprio quanto sta accadendo in queste ore, in molte regioni, ma non solo…

Fintanto che saranno questi i nostri interlocutori, posso assicurarvi che non andremo da nessuna parte, sì… potremmo ancora godere per l’anno in corso e per tutto il 2025 dei fondi concessi dall’Ue, dopodichè, auspicando di non entrare in un conflitto armato… obbligati dalla Nato, beh… quel denaro finirà e noi tutti ritorneremo ai dati negativi di rating medio basso, pubblicati a suo tempo da Standard & Poor’s, prima della Pandemia…
Ah… proposito, ho scoperto che tra le offerte in atto per i “corrotti” vi sono anche le cravatte, consiglio quindi vivamente a tutti quei soggetti di acquistarle, già… prima di finire in rovina o come ormai solitamente accade, all’interno di un penitenizario!!!
 

Catania: Francesco Puleio nuovo procuratore aggiunto.

Non ho scritto nulla in questi giorni e come si dice solitamente “sono rimasto alla finestra”, già… per osservare gli eventi. 

Riprendo quanto riportato la scorsa settimana da “ilfattoquotidiano.it“: C’è una nomina diventata un caso al Consiglio superiore della magistratura. È quella del nuovo procuratore di Catania, poltrona tra le più importanti d’Italia, vacante da luglio dopo l’addio di Carmelo Zuccaro, diventato procuratore generale sempre nella città etnea. La scelta del successore è considerato un passaggio di estrema delicatezza, tanto da attirare l’attenzione dei massimi vertici del potere giudiziario e politico.

Ora da semplice osservatore, di questa città, ho potuto in questi mesi avvertire la senzazione che vi fosse in atto – da parte di alcuni nostri interlocutori della politica nazionale, ma anche regionale – una forma d’intromissione, sì… una non meglio definita “ingerenza” affinchè talune situazioni – poste al  limite intrinseco del concetto di “legalità” – potessero in un qualche modo esser rivalutate, sì… da divenire un qualcosa di naturale o quantomeno conformi a quelle complesse ed eclettiche azioni compiute abitualmente dai miei conterranei…

Infatti, la presenza in questo terrotorio di una diffusa area di illegalità e soprattutto la consistente economia sommersa e parallela a quella legale, la stessa che opera attraverso le mani della criminalità organizzata, evidenzia di fatto la coesistenza, sì… di due sfere, quasi fossero bolle di sapone, le quali s’intersecano una nell’altra in un eterno dualismo che pone in contrapposizione legalità e illegalità!!!

Parliamo di un sistema “infetto” ereditato certamente dal passato ma che da sempre, quasi fosse una zavorra, impedisce a questa terra di proseguire verso quel cambiamento, viceversa, quel sistema colluso considera qualsivoglia azione di mutamento un’anomalia, tale da produrre gravi effetti a un sistema perfettamente collaudato, già… da oltre un secolo: clientelare/politico e mafioso!!!

Ecco perchè nel vedere il plenum del Csm nominare all’unanimità il Dott. Francesco Puleio quale procuratore aggiunto a Catania, ho avvertito in quella scelta una crescita, anzi di più… una maturità al proseguio di quella strada intrapresa già da alcuni anni…

Per il magistrato incaricato si tratta di un ritorno essendo stato componente della Dda e quindi da cittadino non posso che esser soddisfatto di questa designazione, perché il rischio che si correva era di ritornare indietro ad oltre un decennio, sì… con tutte le ripercussioni che noi catanesi (mi riferisco a quelli ancora oggi non compromessi…), ben ricordiamo!!!   

Catania: Francesco Puleio nuovo procuratore aggiunto.

Non ho scritto nulla in questi giorni e come si dice solitamente in questi casi… “sono rimasto alla finestra”, sì per osservare gli eventi. 

Riprendo quindi quanto riportato la scorsa settimana da “ilfattoquotidiano.it“: C’è una nomina diventata un caso al Consiglio superiore della magistratura. È quella del nuovo procuratore di Catania, poltrona tra le più importanti d’Italia, vacante da luglio dopo l’addio di Carmelo Zuccaro, diventato procuratore generale sempre nella città etnea. La scelta del successore è considerato un passaggio di estrema delicatezza, tanto da attirare l’attenzione dei massimi vertici del potere giudiziario e politico.

Ora da semplice osservatore di questa mia città, ho potuto in questi mesi avvertire la sgradevole senzazione che fosse in atto – da parte di alcuni nostri interlocutori della politica nazionale, ma anche regionale – una forma d’intromissione, sì… una non meglio definita “ingerenza” affinchè talune situazioni – poste al  limite intrinseco di quel definito concetto di “legalità” – potessero in un qualche modo esser rivisitate, sì… tanto da divenire attraverso quell’intervento, un qualcosa di naturale o quantomeno conforme a quelle complesse ed eclettiche azioni compiute ormai abitualmente dai miei conterranei…

Infatti, la presenza in questo terrotorio di una diffusa area di illegalità e soprattutto la consistente economia sommersa e parallela che si contrappone a quella legale, peraltro è la stessa che opera attraverso le mani della criminalità organizzata e di fatto comporta la coesistenza di due ambiti, già… due sfere come fossero bolle di sapone, le quali – a seconda delle corcostanze – si toccano, s’inglobano o generano una grande quantità di bolle di dimensioni più piccole, un eterno dualismo che pone in contrapposizione legalità ed illegalità!!!

Parliamo indiscutibilmente di un sistema “infetto” ereditato  dal passato, ma che da sempre, come fosse una zavorra, impedisce a questa terra di proseguire verso quel necessario cambiamento, viceversa, quel sistema colluso, allontana qualsivoglia azione di positivo mutamento, considerando quel “cangiamento” un’anomalia, tanto da produrre effetti gravi ad un sistema perfettamente collaudato, sì… da oltre un secolo e cioè quello: clientelare/politico e mafioso!!!

Ecco perchè nel vedere il plenum del Csm nominare all’unanimità il Dott. Francesco Puleio quale procuratore aggiunto a Catania, ho avvertito in quella decisione una crescita, anzi di più… una maturità al corretto proseguio di una strada intrapresa da alcuni anni…

Ho letto inoltre che per il magistrato incaricato si tratta di un ritorno essendo stato componente della Dda e quindi da cittadino non posso che ritenermi soddisfatto da questa designazione, perché il rischio che si correva era quello di ritornare indietro ad oltre un decennio, sì… con tutte le ripercussioni che noi catanesi (mi riferisco a quelli ancora liberi e quindi oggi non compromessi…) ben ricordiamo!!!   

Ennesima truffa all’Unione Europea in Provincia di Catania.

Già… se trasformassero quella dannosità in capacità, potremmo paragonare certi individui a dei geni, perchè ritengo che per realizzare certe pregiudizievoli situazioni, se pur queste “illegali”, bisogna essere persone sveglie, esperte, non certo epr come si vorrebbe farli passare: ottusi!!!    

Come sempre accade però nell’attuare quelle circostanze, si devono fare i conti con le forze di polizia, nel caso specifico con il Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare che su mandato della Procura Europea (Ufficio dei Procuratori Europei delegati per la Sicilia) ha portato al sequestro preventivo di denaro e di altri beni per un valore complessivo di quasi mezzo milione di euro… 

Il decreto è stato emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, presso il Tribunale di Catania e riguarda tre soggetti – accusati ora di truffa ai danni dell’Unione Europea – legati ad una società che operava nella provincia di Catania, 

Le indagini – originate da un’iniziativa dei Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare di Messina –hanno rivelato una presunta frode legata all’ottenimento dei contributi europei.

Sembra che la società dopo essersi aggiudicata una gara per l’esecuzione di un servizio di giardinaggio,  abbia poi sfruttato quel contratto di servizio per rivendicare un titolo in possesso, per altre interessanti aree agricole. 

Già… è stato grazie all’uso ambiguo del termine “concessione” che quei soggetti avrebbero indotto l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) in errore, percependo così indebitamente i contributi richiesti.

Come sempre accade in questo casi, non posso che meravigliarmi in quanto non comprendo come sia possibile che dopo tanti anni di contrasto e numerose inchieste giudiziarie – dalle quali è stato possibile evidenziare una molteplice attività fraudolenta commessa ai danni dell’Unione Europea, che ha portato (anche se solo in parte…) a recuperare le somme indebitamente percepite – ecco… non posso che sorprendermi sapendo che, per l’ennesima volta, ci ritroviamo a parlare di queste frodi ai danni dello Stato!!!

Cosa dire… non ci resta che attendere quanto emergerà in in sede processuale e speriamo che una volta e per tutte queste situazioni finiscano, rivolgendo un invito particolare ai responsabili dei controlli di quell’Agenzia, affinchè siano ancor più attenti nel verificare tutta la documentazione ricevuta e soprattutto nei processi di autorizzazione di quelle (non sempre corrette…) elargizioni.

Ennesima truffa all’Unione Europea in Provincia di Catania.

Già… se trasformassero quella propria dannosità in capacità, ecco che potremmo paragonare questi individui a dei geni, in quanto ritengo che per realizzare certe pregiudizievoli azioni, se pur queste ahimé “illegali”, bisogna essere sicuramente dei soggeii svegli, esperti e non certo per come li si vorrebbe far passare, degli ottusi!!!    

Come sempre accade però nell’attuare quei raggiri si rischia di fare i conti con le forze di polizia, nel caso specifico di questo post con il Reparto Carabinieri Tutela Agroalimentare che, su mandato della Procura Europea (Ufficio dei Procuratori Europei delegati per la Sicilia), ha portato al sequestro preventivo di denaro e di altri beni per un valore complessivo di quasi mezzo milione di euro.

Il decreto è stato emesso dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, presso il Tribunale di Catania e riguarda tre individui – accusati ora di truffa ai danni dell’Unione Europea – legati ad una società che operava nella provincia di Catania, 

Le indagini – originate da un’iniziativa dei Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare di Messina – hanno rivelato una presunta frode legata all’ottenimento dei contributi europei.

Sembra che la società dopo essersi aggiudicata una gara per l’esecuzione di un servizio di giardinaggio,  abbia poi sfruttato quel contratto di servizio per rivendicare quel titolo in possesso per altre interessanti interventi in aree agricole. 

Già… è stato grazie all’uso ambiguo del termine “concessione” che quei soggetti avrebbero indotto l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) in errore, percependo così indebitamente i contributi a suo tempo richiesti.

Come sempre accade in questi casi, non posso che meravigliarmi… in quanto non comprendo come sia possibile, dopo tanti anni di contrasto e numerose inchieste giudiziarie – dalle quali è stato possibile evidenziare una moltitudine attività di operazioni fraudolente commesse ai danni dell’Unione Europea, che hanno portato (anche se solo in parte…) a recuperare le somme indebitamente percepite – ecco… non posso che sorprendermi sapendo come per l’ennesima volta ci ritroviamo a dover parlare di queste frodi ai danni dello Stato!!!

Cosa dire… non ci resta che attendere quanto emergerà in in sede processuale e speriamo che una volta e per tutte queste situazioni finiscano, rivolgendo un invito particolare ai responsabili dei controlli di quell’Agenzia, affinchè siano ancor più attenti nel verificare la documentazione ricevuta e soprattutto nell’ autorizzare quelle (non sempre corrette…) elargizioni…

Ma i lavori della Metropolitana di Catania quando ripartono???

Sono stato in questi anni abituato ad utilizzare la Metropolitana di Milano, ma soprattutto (nello stesso periodo) ho avuto il piacere di prender atto del completamento (nei tempi previsti) da parte della Società “WeBuild”, della nuova “Linea Blu” che collega il centro storico, con la parte est di Milano (Forlanini e Aeroporto Linate) e con quella ovest (Lorenteggio e Stazione San Cristoforo).

Rientrato a Catania ho sperato che anche qui – nello stesso periodo in cui sono mancato – si fosse ampliato quel tratto di metropolitana a suo tempo realizzato…
Mi riferisco al prolungamento della rete ferroviaria della Ferrovia Circumetnea per collegare la stazione Centrale FS all’Aeroporto, ma anche ai tratti di potenziamento e trasformazione nelle aree urbane di Catania e Misterbianco, cui va sommata la tratta submetropolitana che dovrebbe giungere fino a Paternò, la quale comprende il completamento della tratta tra l’uscita della stazione “Nesima” e l’ingresso della stazione nel centro abitato di Misterbianco. 
Immaginate quindi il personale rammarico nello scoprire come nulla in questi anni sia cambiato e dover costatare per l’ennesima volta, come esistano realtà diverse, già… tra il nord e il sud del Paese.
In particolare sono due i fattori che non comprendo negli appalti eseguiti o in corso di realizzazione nella mia regione, innanzitutto il rispetto dei tempi di esecuzione che – come chiunque può osservare – non vengono (quasi) mai rispettati e ciò rappresenta un grave fardello, del quale si preferisce soprassedere, in particolare da chi è incaricato a quei controlli!!!
Inoltre, l’oneroso aumento del prezzo d’appalto rispetto a quello originariamente concordato, che ha dei motivi precisi, ma che in questa sede prerisco evitare di parlarne, peraltro basti ricercare quelle motivazioni in molti miei precedenti post, d’altronde, non sta al sottoscritto evidenziare quali soluzioni debbano essere adottate, per questo come ben sappiamo esistono una serie di soggetti “esperti”, sì… seduti da anni in quelle poltrone istituzionali dei nostri governi nazionali e regionali!!!
Comunque, nel ricercare stamani chiarimenti e motivazioni sugli aspetti di cui sopra, mi sono imbattuto in un post del sito web “NuovoSud.it” che riportava per l’appunto le preoccupazioni dei Sindacati per il mancato avvio di quei lavori…
Riporto quanto scritto: 
“Siamo preoccupati per il mancato avvio dei lavori riguardanti due lotti cruciali della metropolitana di Catania. Tali lotti, appaltati dalla stazione appaltante Ferrovia Circumetnea – MIT e assegnati al Consorzio Stabile Medil, sono parte integrante di un progetto iniziato decenni fa e fondamentale per il completamento della rete metropolitana della città “. Lo dicono in una nota congiunta il segretario regionale della Filca Cisl Sicilia, Paolo D’anca, il segretario provinciale della Filca Cisl di Catania, Pippo Famiano. “I lotti in questione sono il prolungamento della rete ferroviaria della FCE nella tratta metropolitana di Catania, dalla stazione Centrale FS all’Aeroporto. Questo lotto, noto come “Tratta Stesicoro – Aeroporto – Lotto di Completamento”, ha un costo superiore a 400 milioni di euro ed è stato aggiudicato nel luglio 2020 con la firma del contratto avvenuta luglio 2021al Consorzio Stabile Medil. Il Secondo Lotto di potenziamento e trasformazione della FCE nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta sub metropolitana fino a Paternò, comprende il completamento della tratta tra l’uscita della stazione “Nesima” e l’uscita della stazione “Misterbianco Centro”. Il costo di questo lotto è di 120 milioni di euro ed è stato anch’esso aggiudicato nel mese agosto 2021 al Consorzio Stabile Medil. Occorre avviare immediatamente un confronto serio per mettere in luce le interferenze che non permettono alle due tratte Monte Po-Misterbianco e Stesicoro-Aeroporto di partire. Sono opere in stallo ormai da anni e che superano oltre 500 milioni di euro con risorse già stanziate. Abbiamo chiesto già da tempo a FCE e all’impresa Medil di impegnarsi a superare le criticità, e avevamo auspicato che in pochi mesi si arrivasse alla cantierizzazione ma ad oggi nulla si è mosso”.
Cosa aggiungere, speriamo che a breve si potrà vedere finalmente un cartello di cantiere che indichi tempi d’inizio e soprattutto previsione di fine lavori; ma non solo, se permettete, sarebbe gradito apprendere da quel cartellone, non solo i nominativi dei responsabili, ma soprattutto le imprese che eseguiranno quei lavori, sia in affidamento che in subaffidamento, subappalto, etc…
Già… perché mentre scrivo questo post, ho pensato che – invece di recarmi per lavoro nuovamente in nord Italia o all’estero, per come tra l’altro la mia ragione mi suggerisce – sì… questa volta potrei decidere di restare nella mia terra, tenendo conto dei miliardi di euro destinati ad esser utilizzati nella regione Sicilia nei prossimi anni, sì… per la realizzazione di quelle mancate infrastrutture…
Difatti… potrei iniziare inviando a quelle imprese (di cui attualmente non conosco i nominativi, anzi se qualcuno può indicarmeli gliene sarei grato…) la mia candidatura spontanea, sempre che ciascuno di essi poi… non abbia timore del sottoscritto, sapendo quanto da quasi 15 anni (a breve festeggio le nozze di cristallo…) vado anticipando da questo mio Blog… 
Ah sì… su quest’ultimo punto mi riprometto a breve d’iniziare una serie di considerazioni personali e sono sin d’ora certo che “qualcuno” le troverà particolarmente interessanti!!!

In Sicilia, il senso della "famiglia", resta ovunque radicalizzato!!!

“La famigghia è nu nzemi di pirsuni uniti d’un rapportu di parintela o macari di affinitati, speci lu nùcliu furmatu di lu patri, dâ matri e di li figghi, ca custituisci la stituzzioni suciali di basi dî sucitati umani”!!!

Già…  ecco che ad una società globalizzata che tende a uniformare e ahimè a umiliare i valori tradizionali della “famiglia”, ecco che questa nostra terra, la nostra Sicilia, oppone ad essa una strenua resistenza, ma soprattutto una pertinace speranza…

E si perchè da noi quel concetto di “famiglia” è fondamentale, anzi di più… radicato, ne sa qualcosa anche “cosa nostra“, vedasi ad esempio una frase del boss Tommaso Buscetta che riportava: “Nessuno troverà mai elenchi di appartenenti a Cosa Nostra né attestati di alcun tipo, né ricevute di pagamento di quote sociali”, la cellula fondamentale di cosa nostra è costituita dalla “famiglia”!!!

Sì…perché la “famiglia” rappresenta una struttura che controlla una zona della città o anche un intero centro abitato da cui poi prende per l’appunto il nome: così abbiamo ad esempio, la famiglia di Porta Nuova, la famiglia di Villabate, la famiglia di Palermo Centro e via discorrendo…

La “famiglia” è composta dai suoi familiari, ma anche da soggetti terzi che in un qualche modo si sono uniti a quella famiglia, attraverso ad esempio un matrimonio, un sacramento religioso come può esser l’esser padrino in un un battesimo o in una cresima, ma si piò diventare affiliati a quella famiglia, dimostrando d’esser disponibili a eseguire gli ordini ricevuti, ed ecco quindi i cosiddetti “uomini d’onore” o “soldati”, coordinati dal loro capodecina, tutti ovviamente governati da un capo eletto ed assistito da un vice capo e/o da uno o più consiglieri…

Il capo è quindi il rappresentante della “famiglia” locale che poi s’incontrerà con gli altri capi delle altre famiglie, i quali sottostaranno al “Capo dei Capi” di cosa nostra, l’unico che potrà decidere per tutti, in particolare su come procedere non solo nel proprio territorio di appartenenza, ma soprattutto in quello carattere regionale e nazionale…  

Ed allora, per non esser da meno a quell’associazione criminale, anche i nostri burocrati, imparentati anch’essi con “famiglie” di politici, hanno pensato bene di sfruttare questa situazione e quindi di favorire innanzitutto la propria famiglia e quindi i propri familiari… 

La circostanza più assurda l’ho letta proprio alcuni giorni fa, un episodio che raccontava di un deputato regionale capace di riuscire a sistemare all’interno della pubblica amministrazione, non soltanto la prima, ma anche la seconda moglie: già…questo sì chè è vero amore, premurandosi ovviamente di evitare che finissero nello stesso ufficio!!!

La situazione più assurda è che la maggior parte di queste assunzioni è avvenuta senza che si configurasse alcun reato, sì… è bastato semplicemente usufruire di leggi regionali piene di cavilli impercettibili e apparentemente irrilevanti, per poter sistemare quei raccomandati familiari e parenti…

Ed il merito??? La selezione mediante concorsi pubblici??? Ma quando mai… siete pazzi, se si dovesse realmente passare attraverso quelle corrette procedure quei soggetti, ignoranti e soprattutto incapaci, non potrebbero mai essere asunte, già… neppure per adempiere alle pulizie di quegli uffici, che per fortuna vengono svolte da persone preparate e professionali!!! 

Ma difatti, a cosa interessa loro e soprattutto ai loro figli dimostrare di sapersi distinguersi con le proprie forze e capacità, sapendo a priori quanto la famiglia sia per loro così importante e potendo contare di quel loro parente in politica o inserito in un qualche ufficio istituzionale…

Già… meglio farsi raccomandare, d’altronde questo è il Paese degli incompetenti, ignoranti, arruffoni, ladri e inetti e quindi, chi mai potrà accorgersi della differenza o di averne uno in più nella loro lista??? 

In Sicilia, il senso della "famiglia", resta ovunque radicalizzato!!!

“La famigghia è nu nzemi di pirsuni uniti d’un rapportu di parintela o macari di affinitati, speci lu nùcliu furmatu di lu patri, dâ matri e di li figghi, ca custituisci la stituzzioni suciali di basi dî sucitati umani”!!!

Già…  ecco che ad una società globalizzata che tende a uniformare e ahimè a umiliare i valori tradizionali della “famiglia”, viceversa questa nostra terra, la nostra bella Sicilia, oppone ad essa una strenua resistenza, ma soprattutto una pertinace speranza…

E si perchè da noi quel concetto di “famiglia” è fondamentale, anzi di più… radicato, ne sa qualcosa anche “cosa nostra“, vedasi ad esempio una frase del boss Tommaso Buscetta che riportava: “Nessuno troverà mai elenchi di appartenenti a Cosa Nostra né attestati di alcun tipo, né ricevute di pagamento di quote sociali”, la cellula fondamentale di cosa nostra è costituita dalla “famiglia”!!!

Sì…perché la “famiglia” rappresenta una struttura che controlla una zona della città o anche un intero centro abitato da cui poi prende per l’appunto il nome: così abbiamo ad esempio, la famiglia di Porta Nuova, la famiglia di Villabate, la famiglia di Palermo Centro e via discorrendo…

La “famiglia” è composta dai suoi familiari, ma anche da soggetti terzi che in un qualche modo si sono uniti a quella famiglia, attraverso ad esempio un matrimonio, un sacramento religioso come può esser l’esser padrino in un un battesimo o in una cresima, ma si piò diventare affiliati a quella famiglia, dimostrando d’esser disponibili a eseguire gli ordini ricevuti, ed ecco quindi i cosiddetti “uomini d’onore” o “soldati”, coordinati dal loro capodecina, tutti ovviamente governati da un capo eletto ed assistito da un vice capo e/o da uno o più consiglieri…

Il capo è quindi il rappresentante della “famiglia” locale che poi s’incontrerà con gli altri capi delle altre famiglie, i quali sottostaranno al “Capo dei Capi” di cosa nostra, l’unico che potrà decidere per tutti, in particolare su come procedere non solo nel proprio territorio di appartenenza, ma soprattutto in quello regionale e nazionale…  

Ed allora, per non esser da meno a quell’associazione criminale, anche i nostri burocrati, imparentati anch’essi con “famiglie” di politici, hanno pensato bene di sfruttare questa situazione e quindi di favorire innanzitutto la propria famiglia e quindi i propri familiari… 

La circostanza più assurda l’ho letta proprio alcuni giorni fa, un episodio che raccontava di un deputato regionale capace di riuscire a sistemare all’interno della pubblica amministrazione, non soltanto la prima, ma anche la seconda moglie: già…questo sì chè è vero amore, premurandosi ovviamente di evitare che finissero nello stesso ufficio!!!

La situazione più assurda è che la maggior parte di queste assunzioni è avvenuta senza che si configurasse alcun reato, sì… è bastato semplicemente usufruire di leggi regionali piene di cavilli impercettibili e apparentemente irrilevanti, per poter sistemare quei raccomandati familiari e parenti…

Ed il merito??? La selezione mediante concorsi pubblici??? Ma quando mai… siete pazzi, se si dovesse realmente passare attraverso quelle corrette procedure quei soggetti, ignoranti e soprattutto incapaci, non potrebbero mai essere asunte, già… neppure per adempiere alle pulizie di quegli uffici, che per fortuna vengono svolte da persone preparate e professionali!!! 

Ma difatti, a cosa interessa loro e soprattutto ai loro figli dimostrare di sapersi distinguersi con le proprie forze e capacità, sapendo a priori quanto la famiglia sia per loro così importante e potendo contare di quel loro parente in politica o inserito in un qualche ufficio istituzionale…

Già… meglio farsi raccomandare, d’altronde questo è il Paese degli incompetenti, ignoranti, arruffoni, ladri e inetti e quindi, chi mai potrà accorgersi della differenza o di averne uno in più nella loro lista??? 

I primi ad aver paura dei controlli con il "redditometro" sono proprio i nostri parlamentari!!! Già… sono certo che la maggior parte di loro verrebbe immediatamente sottoposta a verifica!!!

Già… ci prendono per il culo…!!!

Da un lato fanno finta di voler creare misure di contrasto a questa diffusa illegalità, ma subito dopo fanno “retro-front”, attribuendo tra l’altro a noi cittadini, rischi di proteste o pericoli per manchevoli libertà personali che da questo provvedimento verrebbero violate…

Quante fandonie, ma veramente per fessi ci prendono???  

Ma quando mai, la verità è che essi non vogliono essere controllati, perché sono proprio loro i primi a non aver mai rispettato in questi anni le regole di civile convivenza, mi riferisco ai redditi incassati (solitamente a nero… certamente non rintracciabili) e mai dichiarati!!!

Lo hanno chiamano “redditometro“, ma il sottoscritto ne parla da sempre, avendo definito quel controllo di “sperequazione finanziaria” l’unico in grado di scovare quei potenziali furfanti o per meglio dire, quei disonesti connazionali, basterebbe difatti questo controllo a far sequestrare più del 90% dei beni posseduti alla maggior parte dei nostri politici e non soltanto ad essi!!!

D’altronde se soltanto si controllassero i beni posseduti in famiglia, come auto e moto (solitamente di alta cilindrata), ma non solo, “minicar” per adolescenti (ma dai costi elevati e quasi tutte stranamente pagate in contanti forse per riciclare il denaro sommerso…), ma anche il semplice utilizzo di auto di lusso dovrebbe attirare l’attenzione dello Stato, in particolare mi riferisco alle forze dell’ordine, iniziando ad esempio a verificare come sia possibile che certi individui, nell’ambito dei controlli su strada (parliamo di semplici dipendenti – quasi semrpe senza alcuna professionalità – che si ritrovano ad operare all’interno di “pseudo” società…) guidino abitualmente quelle auto prestigiose, quando viceversa i loro amministratori (“unici e aggiungerei visto il ruolo che rappresentano “disperati”…) di quelle pseudo “realtà imprenditoriali” (sì… per lo più sono delle teste di legno…) si spostino nel corso del loro incarico, con una semplice “panda” e/o “punto”, senza offendere ovviamente chiunque ne possiada una di proprietà!!!

Ciò che voglio dire è che mancano in questo Paese i controlli e questi non vengono effettuati proprio perché nessuno vuole che ci siano altrimenti sarebbero – senza quei meccanismi irregolari solitamente attuati  – quasi tutti,  con le pezze nel culo!!!

E difatti, se durante quelle verifiche si controllassero i costi sostenuti per acquisti frivoli come gioielleria, oggetti d’arte, antiquariati, viaggi, centri benessere, cene, trattamenti estetici e/o medici, abbigliamento, accessori come borse o calzature, ma non solo, anche acquisti inconsueti, come ad esempio barche, camper,  o il mantenimento di un cavallo, etc… si aprirebbe il “Vaso di Pandora“!!!  

Ma non solo, basterebbe semplicemente verificare le spese più lapissiane come ad esempio, mutui, tasse scolastiche e/o universitari, librie, rette per asili nido, scuola per l’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria, corsi di lingue straniere, corsi universitari, tutoraggio, corsi di preparazione agli esami, scuole di specializzazione, master, ed ancora, soggiorni di studio all’estero… 

Ed ancora, bollette sostenute (per energia, acque, riscaldamento, tari, tarsu, spese condominiali, acquisto di pannelli solari o eolici, etc…), canoni d’affitto per se o sostenuti per i figli in trasferta (per studio e/o lavoro), ed ancora, elettrodomestici, elettronica, leasing immobiliari, ma anche semplici spese alimentari, carburanti, combustibili e fatture specialistiche, spese per medicinali, riparazioni varie, acquisti di cellulari, notebook, computer, accessori, costi di gestione, software, adsl, abbonamenti a pay-tv, assicurazioni, pagamenti bolli auto, spese effettuate con carte di credito e/o prepagate, pagamenti fiscali sostenuti a mezzo F24, eventuali benefici di rottamazioni, servizi per la casa come ristrutturazioni, giardinaggio, manutenzioni, quest’ultime anche per le auto/moto in genere, spese di trasporto per Taxi, metro,  tram, bus e altri trasporti, ed ancora, non vanno dimenticati eventuali investimenti azionari, bancari e quant’altro… 

Ecco perché nessuno di loro vuole il “redditometro“, perché questo punta a risalire ad un reddito presunto, sin dal 2016 e fino ad oggi, verificando quegli elementi indicativi di capacità contributiva, determinata quest’ultima dal reddito complessivo del contribuente (sommato ai redditi provenienti da altri soggetti posti all’interno del nucleo familiare…) sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute, nel corso di un periodo d’imposta…

Si tratta quindi di dimostrare il reddito “reale” sulla base delle spese presuntivamente attribuibili al contribuente e facendo altresì riferimento ai minimi di spesa indicata dall’Istat, in considerazione della composizione familiare, per restare al di sopra della soglia di povertà assoluta!!!

Redditometro??? Certamente sì… e a dirlo sono – proprio in questo giorno della legalità in cui si commemorano le vittime delle stragi mafiose del ’92 – i cittadini onesti di questo corrotto Paese, già… coloro che non hanno alcuna paura di subire controlli, verifiche e ancor più initimidazioni!!!

Viceversa a dire di no… sono proprio i ladri, coloro che vivono come “sanguisuga” a danno dei loro connazionali, già… persone perbene che auspicano con le loro azioni rette – di non dover commemorare più eroi di questo Stato – ma bensì di mutare radicalmente – grazie anche a quel loro impegno – questo vergognoso stato di fatto!!!

Ma tanto ciascuno di loro (insieme alla loro discendenza), finiranno tutti appassionatamente come in quel quadro (sopra) riportato: già… è solo questione di tempo!!! 

I primi ad aver paura dei controlli con il "redditometro" sono proprio i nostri parlamentari!!! Già… sono certo che la maggior parte di loro verrebbe immediatamente sottoposta a verifica!!!

Già… ci prendono per il culo…!!!

Da un lato fanno finta di voler creare misure di contrasto a questa diffusa illegalità, ma subito dopo fanno “retro-front”, attribuendo tra l’altro a noi cittadini, rischi di proteste o pericoli per manchevoli libertà personali che da questo provvedimento verrebbero violate…

Quante fandonie, ma veramente per fessi ci prendono???  

Ma quando mai, la verità è che essi non vogliono essere controllati, perché sono proprio loro i primi a non aver mai rispettato in questi anni le regole di civile convivenza, mi riferisco ai redditi incassati (solitamente a nero… certamente non rintracciabili) e mai dichiarati!!!

Lo hanno chiamano “redditometro“, ma il sottoscritto ne parla da sempre, avendo definito quel controllo di “sperequazione finanziaria” l’unico in grado di scovare quei potenziali furfanti o per meglio dire, quei disonesti connazionali, basterebbe difatti questo controllo a far sequestrare più del 90% dei beni posseduti alla maggior parte dei nostri politici e non soltanto ad essi!!!

D’altronde se soltanto si controllassero i beni posseduti in famiglia, come auto e moto (solitamente di alta cilindrata), ma non solo, “minicar” per adolescenti (ma dai costi elevati e quasi tutte stranamente pagate in contanti forse per riciclare il denaro sommerso…), ma anche il semplice utilizzo di auto di lusso dovrebbe attirare l’attenzione dello Stato, in particolare mi riferisco alle forze dell’ordine, iniziando ad esempio a verificare come sia possibile che certi individui, nell’ambito dei controlli su strada (parliamo di semplici dipendenti – quasi semrpe senza alcuna professionalità – che si ritrovano ad operare all’interno di “pseudo” società…) guidino abitualmente quelle auto prestigiose, quando viceversa i loro amministratori (“unici e aggiungerei visto il ruolo che rappresentano “disperati”…) di quelle pseudo “realtà imprenditoriali” (sì… per lo più sono delle teste di legno…) si spostino nel corso del loro incarico, con una semplice “panda” e/o “punto”, senza offendere ovviamente chiunque ne possiada una di proprietà!!!

Ciò che voglio dire è che mancano in questo Paese i controlli e questi non vengono effettuati proprio perché nessuno vuole che ci siano altrimenti sarebbero – senza quei meccanismi irregolari solitamente attuati  – quasi tutti,  con le pezze nel culo!!!

E difatti, se durante quelle verifiche si controllassero i costi sostenuti per acquisti frivoli come gioielleria, oggetti d’arte, antiquariati, viaggi, centri benessere, cene, trattamenti estetici e/o medici, abbigliamento, accessori come borse o calzature, ma non solo, anche acquisti inconsueti, come ad esempio barche, camper,  o il mantenimento di un cavallo, etc… si aprirebbe il “Vaso di Pandora“!!!  

Ma non solo, basterebbe semplicemente verificare le spese più lapissiane come ad esempio, mutui, tasse scolastiche e/o universitari, librie, rette per asili nido, scuola per l’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria, corsi di lingue straniere, corsi universitari, tutoraggio, corsi di preparazione agli esami, scuole di specializzazione, master, ed ancora, soggiorni di studio all’estero… 

Ed ancora, bollette sostenute (per energia, acque, riscaldamento, tari, tarsu, spese condominiali, acquisto di pannelli solari o eolici, etc…), canoni d’affitto per se o sostenuti per i figli in trasferta (per studio e/o lavoro), ed ancora, elettrodomestici, elettronica, leasing immobiliari, ma anche semplici spese alimentari, carburanti, combustibili e fatture specialistiche, spese per medicinali, riparazioni varie, acquisti di cellulari, notebook, computer, accessori, costi di gestione, software, adsl, abbonamenti a pay-tv, assicurazioni, pagamenti bolli auto, spese effettuate con carte di credito e/o prepagate, pagamenti fiscali sostenuti a mezzo F24, eventuali benefici di rottamazioni, servizi per la casa come ristrutturazioni, giardinaggio, manutenzioni, quest’ultime anche per le auto/moto in genere, spese di trasporto per Taxi, metro,  tram, bus e altri trasporti, ed ancora, non vanno dimenticati eventuali investimenti azionari, bancari e quant’altro… 

Ecco perché nessuno di loro vuole il “redditometro“, perché questo punta a risalire ad un reddito presunto, sin dal 2016 e fino ad oggi, verificando quegli elementi indicativi di capacità contributiva, determinata quest’ultima dal reddito complessivo del contribuente (sommato ai redditi provenienti da altri soggetti posti all’interno del nucleo familiare…) sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute, nel corso di un periodo d’imposta…

Si tratta quindi di dimostrare il reddito “reale” sulla base delle spese presuntivamente attribuibili al contribuente e facendo altresì riferimento ai minimi di spesa indicata dall’Istat, in considerazione della composizione familiare, per restare al di sopra della soglia di povertà assoluta!!!

Redditometro??? Certamente sì… e a dirlo sono – proprio in questo giorno della legalità in cui si commemorano le vittime delle stragi mafiose del ’92 – i cittadini onesti di questo corrotto Paese, già… coloro che non hanno alcuna paura di subire controlli, verifiche e ancor più initimidazioni!!!

Viceversa a dire di no… sono proprio i ladri, coloro che vivono come “sanguisuga” a danno dei loro connazionali, già… persone perbene che auspicano con le loro azioni rette – di non dover commemorare più eroi di questo Stato – ma bensì di mutare radicalmente – grazie anche a quel loro impegno – questo vergognoso stato di fatto!!!

Ma tanto ciascuno di loro (insieme alla loro discendenza), finiranno tutti appassionatamente come in quel quadro (sopra) riportato: già… è solo questione di tempo!!! 

Un Parlamento ignorante è un pericolo per il paese nel suo insieme!!! Quindi, non votate più per l’ingnoranza e per una volta siate dignitosi: fate la cosa giusta!!!

Ho ricevuto stamani un link di un intervento parlamentare pubblicato sulla piattaforma di video sharing cinese conosciuta come TikTok: https://vm.tiktok.com/ZGeXtM8B5/

Osservando quel video non sapevo se ridere o piangere, ma ho subito rinunciato a scrivere – con riferimento all’incidente che ha provocato la morte del Presidente iraniano Ebrahim Raisi ma soprattutto l’eventuali responsabilità che hanno, secondo il sottoscritto, condotto a quel disastro – e mi sono preso questo giorno per affrontare un problema grave che attanaglia da sempre il nostro Paese: l’ignoranza!!! 

Nell’iniziare a scrivere su questo argomento mi sono ricordato quanto avevo letto alcuni anni fa, ed allora nel ricercare quel documento, ho deciso di riproporlo, perchè rappresenta esattamente quanto avrei voluto dirvi oggi e cioè che “prevale l’idea che persone senza istruzione o senza alcuna esperienza lavorativa siano perfettamente in grado di gestire un Paese di sessanta milioni di abitanti”!!!

E difatti… “ci siamo assuefatti a un linguaggio sgangherato, all’ignoranza confusa per spontaneità e vicinanza al popolo (…), ci hanno fatto credere che con l’ignoranza al potere si potesse trovare una scorciatoia e dare un colpo alle élite, agli intellettuali e ai poteri forti”

Inizia così Irene Tinagli nel suo libro “La grande ignoranza”.

Raramente un libro è arrivato così tempestivamente sul mercato come questo: è sufficiente fare 15’ di zapping fra i telegiornali per sentire una candidata alla presidenza della regione Abruzzo affermare che il suo risultato deludente è dovuto al fatto che “clientelismo e ignoranza hanno avuto la migliore” (presumibilmente intendeva dire “hanno avuto la meglio”). 

Cambiando canale, si intercetta la dichiarazione del presidente del Consiglio che afferma: “In quanto presidente della Repubblica, io sono il garante dell’unità nazionale” (di solito, agli esami, gli studenti di diritto o di scienza politica che non distinguono le due cariche vengono bocciati). 

Originale anche la lettera che il vicepresidente del Consiglio ha scritto al quotidiano francese Le Monde per ribadire il suo attaccamento alla “millenaria tradizione democratica” della Francia. 

Una tradizione, quindi, che non nascerebbe nel 1789 ma che invece comprenderebbe Luigi XVI, il Re Sole Luigi XIV, Carlo VIII (quello che invase l’Italia nel 1494) risalendo nei secoli fino a Carlo Magno…

Il post scritto da Fabrizio Tonello che vi consiglio di leggere per intero su –https://ilbolive.unipd.it/it/news/democrazia-ammalata-ignoranza  continua con una frase bellissima: un elettorato ignorante rappresenta un pericolo non solo per i votanti ignoranti stessi, ma per il paese nel suo insieme!!!

Infatti… se dovessimo riprendere tutte le frasi quotidianamente pronunciate da molti Parlamentari, beh… credo che queste potrebbero esser raccolte in un voluminoso tomo, già… che supererebbe di gran lunga quello stesso libro divertente, pubblicato sulle barzellette di Francesco Totti!!! 

Un Parlamento ignorante è un pericolo per il paese nel suo insieme!!! Quindi, non votate più per l'ignoranza e per una volta siate dignitosi: fate la cosa giusta!!!

Ho ricevuto stamani un link di un intervento parlamentare pubblicato sulla piattaforma di video sharing cinese conosciuta come TikTok: https://vm.tiktok.com/ZGeXtM8B5/

Osservando quel video non sapevo se ridere o piangere, ma ho subito rinunciato a scrivere – con riferimento all’incidente che ha provocato la morte del Presidente iraniano Ebrahim Raisi ma soprattutto l’eventuali responsabilità che hanno, secondo il sottoscritto, condotto a quel disastro – e mi sono preso questo giorno per affrontare un problema grave che attanaglia da sempre il nostro Paese: l’ignoranza!!! 

Nell’iniziare a scrivere su questo argomento mi sono ricordato quanto avevo letto alcuni anni fa, ed allora nel ricercare quel documento, ho deciso di riproporlo, perchè rappresenta esattamente quanto avrei voluto dirvi oggi e cioè che “prevale l’idea che persone senza istruzione o senza alcuna esperienza lavorativa siano perfettamente in grado di gestire un Paese di sessanta milioni di abitanti”!!!

E difatti… “ci siamo assuefatti a un linguaggio sgangherato, all’ignoranza confusa per spontaneità e vicinanza al popolo (…), ci hanno fatto credere che con l’ignoranza al potere si potesse trovare una scorciatoia e dare un colpo alle élite, agli intellettuali e ai poteri forti”

Inizia così Irene Tinagli nel suo libro “La grande ignoranza”.

Raramente un libro è arrivato così tempestivamente sul mercato come questo: è sufficiente fare 15’ di zapping fra i telegiornali per sentire una candidata alla presidenza della regione Abruzzo affermare che il suo risultato deludente è dovuto al fatto che “clientelismo e ignoranza hanno avuto la migliore” (presumibilmente intendeva dire “hanno avuto la meglio”). 

Cambiando canale, si intercetta la dichiarazione del presidente del Consiglio che afferma: “In quanto presidente della Repubblica, io sono il garante dell’unità nazionale” (di solito, agli esami, gli studenti di diritto o di scienza politica che non distinguono le due cariche vengono bocciati). 

Originale anche la lettera che il vicepresidente del Consiglio ha scritto al quotidiano francese Le Monde per ribadire il suo attaccamento alla “millenaria tradizione democratica” della Francia. 

Una tradizione, quindi, che non nascerebbe nel 1789 ma che invece comprenderebbe Luigi XVI, il Re Sole Luigi XIV, Carlo VIII (quello che invase l’Italia nel 1494) risalendo nei secoli fino a Carlo Magno…

Il post scritto da Fabrizio Tonello che vi consiglio di leggere per intero su –https://ilbolive.unipd.it/it/news/democrazia-ammalata-ignoranza  continua con una frase bellissima: un elettorato ignorante rappresenta un pericolo non solo per i votanti ignoranti stessi, ma per il paese nel suo insieme!!!

Infatti… se dovessimo riprendere tutte le frasi quotidianamente pronunciate da molti Parlamentari, beh… credo che queste potrebbero esser raccolte in un voluminoso tomo, già… che supererebbe di gran lunga quello stesso libro divertente, pubblicato sulle barzellette di Francesco Totti!!! 

Cosa accadrà ora con il decesso del Presidente iraniano???

Abbiamo ascoltato dai Tg quanto accaduto in queste ore al Presidente della Repubblica dell’Iran Ebrahim Raisi, già… della sua morte a causa dell’incidente in elicottero avvenuto nei pressi di Jolfa, una città al confine tra Iran e Azerbaijan…

Tralasciando in questa occasione complotti o pseudo attentati compiuti da quel loro acerrimo nemico chiamato Israele (va detto comunque quanto sia singolare che accadano situazioni come questa, consentitemi, ma al sottoscritto qualche dubbio resta…), prevedo ora per quel Paese un periodo instabile – durante proprio questi 50 giorni necessari per organizzare le nuove elezioni nel quale il vicepresidente Mohammad Mokhber Dezfuli proverà a governare – a causa delle tensioni sociali presenti che come abbiamo visto, sono state soffocate in questi mesi con l’uso della forza!!!

D’altronde in queste ore incerte, l’ayatollah Khamenei ha chiesto a tutti un momento di riflessione e di preghiera, ma non sono pochi – vedasi talune piazze di Teheran e soprattutto molti post social – ad aver festeggiato quell’improvvisa scomparsa con fuochi d’artificio, già nei confronti di quel loro Capo di Stato, a dimostrazione che sono in tanti, in particolare le donne arabe (le stesse che sono scese nei mesi scorsi in strada per manifestare la propria rabbia) a provare ad alimentare un’eventuale guerra civile che sicuramente il governo tenterà in tutti i modi a soffocare!!!

Certo, ora qualcuno proverà a candidarsi per quel ruolo così importante, anche se va detto che per quella carica presidenziale si dovrà passare attraverso la rigida valutazione del Consiglio dei Guardiani, che rappresenta finora l’unico strumento capace di privilegiare quella votazione pilotata e che si trova ahimé nelle mani del leader supremo (chissà se non vorrà porre sin d’ora in quella poltrona il proprio figliolo…)!!!

E quindi, nessun nome potrà mai candidarsi se non esplicitamente appoggiato dall’ayatollah che sono certo, è già a conoscenza del nome che dovrà sedere su quella poltrona!!!

Certo, la situazione è fortemente instabile e non è detto che in queste ore possano verificarsi dei colpi di scena, in particolare da parte dei giovani e soprattutto dalle forze studentesche ed universitarie, in particolare sorretti dalle numerose donne e da quanti desiderano una maggiore democrazia, soprattutto con meno ingerenza da parte delle autorità religiose…

Se poi alla alla luce di quanto sopra, sommiamo il rischio di un’eventuale ampliamento del conflitto in corso in medioriente che sta vedendo peraltro coinvolto anche lo Stato iraniano contro Israele (attraverso il  sostegno dato ad alcuni movimenti militanti armati come Hamas (Gaza), Hezbollah (Libano), milizie più piccole (Iraq e Siria) ed infine gli Houthi nella penisola arabica dello Yemen…), allora qualcosa di grave potrebbe realmente verificarsi…

Già… sono questi i motivi che mi spingono sin d’ora a prevedere un diffuso dissenso contro quel regime che vedrete porterà a breve a disordini sociali in tutto il Paese, seppur quest’ultimi – per come finora fatto – cercheranno di sopprimere la protesta con i militari, gli stessi che da sempre non vogliono insieme alle forze di governo, assistere ad alcun cambiamento!!! Ma ciò, non è detto che basti più, anzi tutt’altro…

Permettetemi quindi di salutare quel rinnovato cambiamento con una belissima poesia persiana, scritta dalla poetessa iraniana Forough Farrokhzad:

Saluterò di nuovo il sole,
e il torrente che mi scorreva in petto

e saluterò le nuvole dei miei lunghi pensieri

e la crescita dolorosa dei pioppi in giardino
che con me hanno percorso le secche stagioni.
Saluterò gli stormi di corvi
che a sera mi portavano in offerta
l’odore dei campi notturni.
Saluterò mia madre, che viveva in uno specchio
e aveva il volto della mia vecchiaia.


E saluterò la terra, il suo desiderio ardente

di ripetermi e riempire di semi verdi
il suo ventre infiammato,
sì, la saluterò

la saluterò di nuovo.

Arrivo, arrivo, arrivo,
con i miei capelli, l’odore che è sotto la terra,
e i miei occhi, l’esperienza densa del buio.
Con gli arbusti che ho strappato ai boschi dietro il muro.
Arrivo, arrivo, arrivo,
e la soglia trabocca d’amore
ed io ad attendere quelli che amano
e la ragazza che è ancora lì,
nella soglia traboccante d’amore, io
la saluterò di nuovo.

Accordo di pace mediante il trattato di Abramo??? Non credo sia la giusta soluzione…

Gli accordi prendono il nome dal patriarca Abramo, considerato un profeta da entrambe le religioni dell’ebraismo e dell’islam, e difatti condiviso dai popoli ebraico ed arabo (tramite Isacco ed Ismaele), ma permettetemi di aggiungere, anche dal nostro cristianesimo…

Parliamo di un accordo raggiunto il 13Agosto del 2020,  derivante da una dichiarazione congiunta tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti che ha segnato l’inizio delle relazioni tra un Paese arabo e Israele dopo quelle formalizzate con l’Egitto nel 1979 e con la Giordania nel 1994. 
Gli accordi di Abramo firmati il 15 settembre 2020 presso la casa binaca a Washinton ha visto la firma dei ministri degli esteri degli Emirati Arabi Uniti, del ministro degli esteri del Bahrein, del presidente degli Stati Uniti e del primo ministro israeliano, l’attuale Benjamin Netanyahu…
Con l’accordo si sanciva la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Israele e Bahrain, ovvero una dichiarazione di pace e amichevoli cooperazione e relazioni diplomatiche, inoltre, si puntava ad trattato di pace che prevedesse relazioni diplomatiche e piena normalizzazione tra gli Emirati Arabi Uniti e lo Stato di Israele, i quali si impegnano nell’instaurazione della pace, della prosperità e della sicurezza nella regione mediorientale.
Tuttavia, l’accordo firmato non teneva conto e soprattutto non specifica a quale porzione di territori ci si riferisca, in particolare nulla era stato redatto sulla questione palestinese e quindi su quei territori occupati da Israele, nonostante le condanne ricevute dalla comunità internazionale.
E difatti, il mancato riconoscimento di quei territori, mi riferisco alla Cisgiordania, Gerusalemme est e la Striscia di Gaza, considerati come riportavo sopra una violazione internazionale, hanno alimentato ancor di più quel sentimento di odio da parte dei paesi arabi nei confronti degli israeliani, tanto d’aver imposto a tutti gli Stati di matrice musulmana di astenersi a manifestazioni di riconoscimento internazionale nei confronti di quello Stato israeliano!!!
Ecco quindi il reale motivo che ha portato finora a sabotare qualsivoglia possibile accordo e non vi sarà – vedrete – alcuna tregua che obblighi Israele alla restituzione dei territori occupati, anzi, il nuovo conflitto porterà alla totale annessione di quei territori attualmente coivolti nelle operazioni militari. 
Solo attraverso la costituzione di un nuovo Stato e di un’area destinata a cuscinetto (sotto il controllo dell’Onu), si potrà giungere ad una celere soluzione, altrimenti il conflitto non potrà che continuare e ahimè allargarsi… 

Accordo di pace mediante il trattato di Abramo??? Non credo sia la giusta soluzione…

Gli accordi prendono il nome dal patriarca Abramo, considerato un profeta da entrambe le religioni dell’ebraismo e dell’islam, e difatti condiviso dai popoli ebraico ed arabo (tramite Isacco ed Ismaele), ma permettetemi di aggiungere, anche dal nostro cristianesimo…

Parliamo di un accordo raggiunto il 13Agosto del 2020,  derivante da una dichiarazione congiunta tra Israele, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti che ha segnato l’inizio delle relazioni tra un Paese arabo e Israele dopo quelle formalizzate con l’Egitto nel 1979 e con la Giordania nel 1994. 
Gli accordi di Abramo firmati il 15 settembre 2020 presso la casa binaca a Washinton ha visto la firma dei ministri degli esteri degli Emirati Arabi Uniti, del ministro degli esteri del Bahrein, del presidente degli Stati Uniti e del primo ministro israeliano, l’attuale Benjamin Netanyahu…
Con l’accordo si sanciva la normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra Israele e Bahrain, ovvero una dichiarazione di pace e relazioni diplomatiche, si puntava inoltre ad un trattato di pace che prevedesse una piena normalizzazione tra gli Emirati Arabi Uniti e lo Stato di Israele, i quali si impegnano nell’instaurare pace, prosperità e sicurezza nella regione mediorientale.
Tuttavia, l’accordo firmato non teneva conto e soprattutto non specificava a quale porzione di territori ci si riferiva, in particolare nulla era stato redatto sulla questione palestinese e quindi su quei territori occupati da Israele, nonostante le condanne già ricevute dalla comunità internazionale.
E difatti, il mancato riconoscimento di quei territori, mi riferisco alla Cisgiordania, Gerusalemme est e la Striscia di Gaza, considerati – come riportavo sopra – una violazione internazionale, hanno alimentato ancor più quel sentimento di odio da parte dei paesi arabi nei confronti degli israeliani, tanto d’aver imposto a tutti gli Stati di matrice musulmana di astenersi a manifestazioni di riconoscimento internazionale nei confronti di quello Stato israeliano!!!
Ecco quindi il reale motivo che ha portato finora a sabotare qualsivoglia accordo di pace e non vi sarà – vedrete – alcuna tregua che obbligerà Israele alla restituzione dei territori occupati, anzi, il nuovo conflitto in corso, porterà alla totale annessione di quei territori attualmente coivolti nelle operazioni militari. 
Perchè soltanto attraverso la costituzione di un nuovo Stato e di un’area destinata a cuscinetto (sotto il controllo dell’Onu), si potrà giungere ad una celere soluzione, altrimenti il conflitto non potrà che continuare e ahimè allargarsi…