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Un uomo… contro tutti!!!
Sì… quel doversi sentire soli, contro tutti!!!
Quel cd…scomodo!!!
Nella nota si fa riferimento ad una registrazione contenente due telefonate e dalle quali sono riconoscibili in modo inconfondibile alcune voci…
Queste, manifestano in maniera palese delle minaccia (nelle voci si fa riferimento ad un politico e un burocrate dei nostri vertici istituzionali) ad un pubblico funzionario affinché esegua i loro ordini (certamente illeciti)…
Sono cambiati alcuni pupi… ma i pupari sono sempre gli stessi, ora certamente più anziani, ma forse più saggi, avendo intuito in quali modi era possibile prenderne il potere, senza fare alcun rumore!!!Qualcosa di quella nota è comunque vera… ma siamo purtroppo ancora lontano da quel cambiamento sperato e non credo proprio che quel sistema di potere, possa -nei tempi celeri sperati- crollare…
Gli interessi in gioco sono ancora troppi e nessuno di quei partecipanti… vuole perdere quanto già possiede e soprattutto, quanto a breve potrà (grazie agli appoggi clientelari politico/mafioso/imprenditoriali) incrementare…
Purtroppo, a causa di un sistema tentacolare ben ramificato, con una ingerenza presente ad ogni livello e ben inserita anche all’interno di quelle strutture istituzionali, diventa difficile a chiunque, poter contrastare in maniera efficace quelle continue collusioni che, di volta in volta, vengono fatte emergere…
D’altronde, esiste una vera e propria difficoltà nel potersi fidare, non tanto nelle persone, bensì in ciò che essi rappresentano… con il rischio che le informazioni a loro trasmesse, finiscano non solo d’esser intercettate (e/o occultate, se non propriamente distrutte…), ma dirottate verso coloro che da quelle accuse, potrebbero subire delle gravi conseguenze, con i risvolti che si possono ben comprendere…
Ecco quindi che la redazione di Sud, a garanzia del materiale ricevuto ha –come in quei film polizieschi o di spionaggio– provveduto a farne copie (consegnate quest’ultime a persone di fiducia, alcune neanche conosciute e non rintracciabili, le quali hanno precise disposizioni su cosa fare al verificarsi di particolari incidenti)…
Leggendo quanto sopra viene da chiedersi… “minch… ma chi si stavunu ricevunu???“
Riporto quanto detto: “a nostro giudizio rappresenta la prova inconfutabile che in questa città i vertici istituzionali intendono il proprio dovere di rappresentanza come potere di considerare la Cosa Pubblica come Cosa Propria, avendo in disprezzo ogni regola di legalità, non avendo alcun pudore nel ricorrere alla intimidazione ed alla minaccia pur di ottenere il risultato che è sempre finalizzato al mantenimento di un Potere che è solo parassitario e posto a tutela di interessi specifici”!!!Al sottoscritto basta evidenziare quell’ultimo giudizio sopra espresso e cioè che ovunque si guardi, si veda esclusivamente malaffare e personaggi infami che puntano a coltivare il proprio orticello e non hanno alcuna considerazione e rispetto delle regole e/o delle persone…
L’importante per loro è trovare un modo di “accordarsi”… affinché possano compiere tutte le possibili truffe e collusioni, già da tempo programmate…
L’importante d’altronde è non far mai emergere la verità, quella che per l’appunto potrebbe in fin dei conti danneggiarli, facendo perdere ad essi, quei privilegi ingiustamente ricevuti, nel corso di questi anni!!!
Palazzo dell'elefante: viene il voltastomaco a leggere di quelle intercettazioni!!!
Fin quanto dobbiamo continuare a sperare nell’operato della nostra Procura, di quei pochi onesti Pm che ogni giorno si alzano dal letto (sempre se riescono la notte a dormire… con tutti quei pensieri…) per esaminare la montagna di documenti, intercettazioni, video, ecc… che costituiscono in parte, il malaffare di questa nostra città…
Mi viene da dire… “ma perché non se ne vanno da questa terra… perché continuano a restare qui per infangarla con questo schifo???”…
E dire che in questi anni, analoghi casi come questi, sono già avvenuti, ma ce ne siamo dimenticati troppo presto…
Sono convinto che se andiamo a verificare, vi troviamo coinvolti alcuni familiari, gli stessi dai quali hanno ottenuto ora queste attuali poltrone, senza voler considerare che tra un po, avremo la “fortuna” di conoscerne anche i figli…
Perché da noi è così che funziona… deve restare tutto in famiglia!!!
Il vaso è ormai esploso, con tutto quel suo rifiuto indifferenziato!!!
Già i soliti reati di corruzione nei quali ormai i nostri responsabili pubblici sembrano essersi specializzati, vedasi l’operato di quei dirigenti che ormai per abitudine, firmano quegli importanti documenti… al “buio”!!!
Qualche mese fa, ero presente ad un convegno sulla “trasparenza amministrativa”, erano presenti alcune nostri politici europei quando (interrompendo bruscamente, ma non se ne poteva più di sentire cazzate… ) ho preso la parola, ed ho espresso l’opinione che quel nostro palazzo comunale, manchi totalmente della prevista trasparenza amministrativa e di come le attività svolte dai loro responsabili, siano sul web sospese da almeno tre anni…
Oggi, a distanza di alcuni mesi, rileggo nell’articolo di Live Sicilia Catania, quanto avevo a suo tempo dichiarato…
Non mi sorprende neppure leggere da quelle intercettazioni, di come si tenti in tutti i modi di “allineare” i colleghi ed in caso contrario, quelle applicate strategie per poterlo allontanarlo… per l’appunto l’esempio del dirigente del personale, Roberto Politano…
Per quanto concerne l’intercettazione ed il suo contenuto vi demando al link di cui sopra, dopotutto vedrete come in questa vicenda tenteranno in ogni modo di difendersi tra loro, finché potranno “uno una persona la difende fino a quando è difendibile…”.
Difatti, soltanto quando si accorgeranno d’essere rimasti l’unico bersaglio, quando comprenderanno che solo loro… pagheranno per tutti, ecco che allora comprenderanno che è tempo di confessare tutto: nomi, cognomi e fatti illeciti compiuti in tutti questi anni…
Comunque, di una cosa in quelle intercettazioni hanno avuto ragione: sì… sono finiti tutti nelle pagine dei giornali!!!
Regione Sicilia: Operazioni Immobiliari "d'Oro"…
Sono interventi che hanno comportato alla nostra Regione Sicilia, uno spreco di milioni e milioni di euro!!!
Ora, dopo che la “minchiata” è stata fatta… (qualcuno ha dichiarato che quei soldi servivano per ripianare il debito della sanità… già, come si dice: “spoglia a Cristo e veste a Maria“) si vorrebbero riacquistare quei beni…
Denaro che come si è saputo, è finito nelle mani della “Finanziaria Bigotti“, a sua volta detenuta per il 45 per cento dalla una società “anonima”, la Lady Mary II, che ha sede… indovinate un po, anch’essa in Lussemburgo!!! Ci mancava soltanto l'inchiesta sulla "frutta e verdura"…
E’ stato scoperto un patto tra la camorra, ‘ndrangheta e mafia, per controllare il trasporto su ruota della frutta e della verdura… dalla capitale fino alla nostra isola e viceversa…
L’inchiesta parte dalle imprese di produzione, per passare a quelle di stoccaggio (con l’imposizione delle cassette e pallet per l’imballaggio), quindi con la falsificazione delle tracce di provenienza, in quanto molti di quei prodotti… non appartengono al nostro paese, ma sono di fatto importati…
Infine vi sono i prezzi… già, quell’anomalo sistema che fa in modo che questi lievitino in maniera esponenziale per effetto di strane intermediazioni svolte dai commissionari sin dalla produzione, per proseguire con lo stoccaggio e la commercializzazione!!!Per far ciò ovviamente, si ricorre a tutti i reati possibili… mettendo in ginocchio quelle poche imprese che cercano di ribellarsi a quel racket estorsivo… e molti di essi, a causa di quegli scontri sono costretti a chiudere!!!
Parlare di libera concorrenza è un eufemismo, perché non esiste un mercato legale, ma ne esiste uno soltanto “criminale” che condiziona non solo economicamente il mercato, ma soprattutto, che permette che si creino quei presupposti , da condizionare la qualità stessa dei prodotti…
Gli inquirenti hanno scoperto all’interno dei mercati ortofrutticoli, l’esistenza di una spartizione degli affari con la monopolizzazione del settore dei trasporti su gomma…
Le indagini, hanno difatti svelato, vere e proprie infiltrazioni e condizionamenti da parte di quei clan, nelle attività di quei mercati ortofrutticoli, evidenziato inoltre delle vera e propria alleanza, con tutti quei gruppi, legati alla malavita, regione per regione…
Poi ci si meraviglia che in quelle aziende agricole, operano centinaia per non dire migliaia di gente sottopagata; sono lavoratori in nero, extracomunitari irregolari che guadagnano da cinque a 10 euro al giorno….
Svolgono compiti disumani e raccolgono come degli schiavi, quei prodotti della terra, scaricando e caricando cassette di legno su quei camion per conto dei venditori al dettaglio…
Visti i prezzi di produzione della stessa ortofrutta (i quali non coprono neppure gli stessi costi sostenuti) e considerato successivamente a quali prezzi questi giungono sulla nostra tavola (avendo questi ricevuto un aumento del 300%…), viene da chiedersi se non ci sia qualcosa immediatamente da cambiare…
La causa dopotutto si conosce… è rappresentata da quel monopolio imposto dalle associazioni criminali su tutti i nostri mercati ed è strano che ancora oggi, nessuno faccia nulla…
Manca di fatto la volontà da parte delle istituzioni di intraprendere questa battaglia, perché si sa che quando si vuole, si può decidere d’invertire la rotta…
Ma se la strada scelta dallo Stato è questa… o meglio chi dovrebbe cambiare questo stato di cose, preferisce mostrare tutta la propria fragilità (o chissà forse con quel sistema… partecipa in maniera collusiva…), mi chiedo quindi, come si può pensare di voler cambiare pagina???
Alfano: a famigghia prima di tutto!!!
Non importa se sei un semplice consigliere oppure un ministro, la testa ragiona sempre nello stesso modo, dare vantaggi personali ai propri familiari, parenti e a qualche amico…
In quali modi’??
Attraverso per esempio… incarichi e/o assunzioni in quel casermone del “pubblico” dove vengono dirottati la maggior parte dei raccomandati, senza alcun titolo o meriti professionali…
Difatti, basta recarvi in quelle travestite segreterie (politiche), in particolare nei periodi del sopraggiungere di qualche consultazioni elettorali… per vedere molti “prostrati” lì a consegnare loro quel banale Cv, proprio o di qualche familiare…
Ed allora, c’è chi entra nelle Poste Italiane (poi mi piace quel loro sito web… con il link “lavora con noi”, sapendo che tanto quella candidatura spontanea non verrà neppure presa in considerazione, perché i posti disponibili, sono assegnati ai vari ministri, deputati, sottosegretari, ecc…) o chi per esempio riceve degli incarichi nelle PA…
Poi ci sono i soliti noti “consulenti” che per qualche parcella in più da dividersi con quanti l’hanno incaricati, fanno a spallate per farsi assegnare qualche altro nuovo incarico…
D’altronde, c’è chi diventa funzionario Rai o Dirigente “milionario” di qualche Rete ferroviaria italiana (nel frattempo quei poveri pendolari, muoiono su quelle loro tratte…)!!!
Sono sempre loro, i soliti noti, quelli che vengono di volta in volta “collocati”: figli, mogli, fratelli e sorelle, nipoti e cugini, ed anche generi, consuoceri e infine, amici intimi d’infanzia (o perché congiunti da qualche legame “cristiano”… battesimo, cresima, matrimonio, ecc..), ma anche per quelli meno intimi resta qualcosa… sì anche per loro, meno intimi, ci sarà qualcosa… dopotutto, un voto in più… conta!!!
Il bello è che ognuno di questi “raccomandati del cazzo“, fa pure la morale e si lamenta di questo attuale sistema!!!
E dire… che è proprio grazie a quel loro servilismo che oggi possono permettersi non solo di lavorare, ma anche di sentirsi “carismatici” protagonista di un ufficio, nel quale qualcuno li ha posti (eguali a quei classici “puppittuni cu l’ovu” ca mancu a so casa… cumannunu!!!), ed ora si permettono di sentenziare e sputare in quel piatto, da cui mangiano!!!
Sono… ridicoli, meschini, miserabili, limitati, mediocri, indegni, vigliacchi, abietti, disdicevoli, infami, spregevoli, squallidi, disonesti, disonorevoli e state certi che non state leggendo lo spot pubblicitario della “Garzanti” nel quale vengono rappresentati con atri nomi del dizionario, i soggetti di cui sopra…
Qui si parla di voi o meglio di quanti cioè hanno ottenuto quei posti “leccando”, sono esclusi ovviamente quanti (quei posti) li hanno ottenuti vincendo un concorso pubblico (il sottoscritto per esempio, di quei concorsi, non ne sente parlare da almeno un ventennio… e non voglio stare qui a giudicare i meriti di quella sospetta graduatoria… ), ma almeno lì… chissà forse qualcuno per merito ci stava!!!
Ma per tutti gli altri, sappiate che c’è chi, come me, pensa di voi quanto sopra!!!
Alcuni giorni fa si è scoperto come alcuni di quei soggetti, hanno fatto carriera, perché erano molto vicini al “Viminale”…
E’ stato definito il nuovo “cerchio magico” a modello di quello creato a suo tempo dal gruppo “Bossi & Co.”…
L’inchiesta infatti scoppiata a Roma, su eventuali tangenti, tra politica e imprenditoria, riporta il nome del fratello del ministro degli interni, Alessandro!!!
Pizza sostiene di aver facilitato, grazie ai suoi rapporti con l’ex amministratore Massimo Sarmi, l’assunzione del fratello del ministro in una società del Gruppo Poste… che in passato ha anche ricoperto l’incarico di consulente del ministero dell’Economia (nel governo Berlusconi) e di segretario generale di Unioncamere Sicilia… (non è che parliamo della stessa associazione in cui era Presidente Ivan Lo Bello… vero???)
Dalle intercettazioni, risulta aver mandato “ottanta curriculum” per presunte assunzioni tra le fila di Poste Italiane (dovrebbero cambiarlo quel link… manda il Cv ad un familiare di un ministro ed allora certamente sì… che lavorerai con noi…), sapete che faccio ora… mi è venuta un’idea, compilo anch’io il questionario on line e vediamo tra quanti anni verro chiamato a sostenere un colloquio!!!
Dopotutto il padre ragiona ancora a modello “Democrazia Cristiana” (partito politico che di “Cristo” nulla possedeva… se non l’oltraggio di portarne il nome…), essendo stato egli stesso di quel partito… assessore e vice sindaco ad Agrigento.
Scusatemi, ma in questo periodo mi sento fortemente disgustato da questo paese ed in particolare da quanto dovrebbero rappresentarci… ed è per questo che stanotte… non ho avuto la forza di continuare a scrivere…
Riporto comunque quanto ho letto su alcuni quotidiani, sulla Angelino’s Family:
La moglie, Tiziana Miceli, avvocato civilista per quanto ha rivelato in un’inchiesta “l’Espresso”, ha ricevuto cinque incarichi legali dalla Consap, la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici controllata interamente dal ministero dell’Economia che fornisce servizi al Viminale e al ministero dello Sviluppo Economico.
Ma accanto ai suoi componenti più stretti, la famiglia Alfano sembrerebbe non dimenticare i parenti più lontani.
L’elenco si chiude con il capo dell’ufficio statistiche del ministero di via Arenula, Fabio Bartolomei: “amico d’infanzia”, scrive la Repubblica.E dire che alcuni mesi fa, avevo fatto pervenire al Ministro Alfano (attraverso un suo stretto collaboratore… ) una missiva, nella quale da idealista “Siciliano”, chiedevo l’intervento di alcuni provvedimenti a favore della legalità e caldeggiando una serie d’azioni di contrasto, in particolare quest’ultime, da realizzarsi nelle PA.
La mia richiesta inoltre, prendeva in esame la gestione delle società sottoposte a provvedimenti giudiziari, incoraggiando il Ministro degli interni, a compiere una riforma che permettesse di promuovere nuove strategie associative tra tutte le aziende confiscate operanti nel territorio nazionale, allo scopo non solo di rafforzarne l’incisività nel mercato e la loro prospettiva di sopravvivenza, ma soprattutto che prediligesse lo scopo della solidarietà a quello del mero profitto.
Si trattava cioè di trasformare ogni azienda sottratta alle mafie, in una risorsa in grado di sostenere una regione, questa nostra comune terra, in un momento di grande difficoltà economica e sociale…Non so che dirvi se ha mai letto quella mia missiva… di certo non ho mai ricevuto alcuna risposta, certo, potrebbe anche darsi che quel suo “stretto collaboratore” non l’abbia mai fatta pervenire quella mia “personale” comunicazione…
Chissà, forse crescendo sarò rimasto quel ragazzo utopista e sognatore, che desiderava vedere questa Sicilia “Libera e Indipendente” e auspicava di vedere il giorno in cui, avrebbe potuto finalmente veder recisi, quelle sciagurate collusioni, tra mafia, politica, imprenditoria e istituzioni!!!
I Love Sicilia: i 100 potenti della Sicilia!!!
Dopotutto in un qualche modo, questo mensile dovrà pure mantenersi e quindi… ben venga la pubblicità… quando serve a questo scopo!!!
Il nome che oggi vado a prendere in considerazione è quello del vicepresidente nazionale di Confindustria, Ivan Lo Bello. Sembra incredibile ma quella frase sul “navigare”… sembra quasi anticipare le vicende giudiziarie che l’hanno visto coinvolto…
E’ dire che nei tempi d’oro, proprio Montezemolo in persona, lo volle giovanissimo a capo degli industriali siciliani… e poi, vogliamo dimenticare quelle sue “lotte” a suo tempo compiute contro la mafia, ed i suoi associati (certamente mai indirizzate verso la parte ad egli amica…).
Ricordate quella lotta contro l’ex presidente Lombardo, legato (secondo lui) ad imprese colluse…
Io me lo ricordo come fosse ieri… perché c’era pure l’impresa nella quale operavo… mentre di contro, quelle con cui egli andava a braccetto, ecco quelle sì che di contro fossero perfette, ben inserite in confindustria, tutte ligie al dovere, a contrasto dell’illegalità e soprattutto lontano da qualsivoglia schema corruttivo: l’abbiamo visto infatti negli anni seguenti come… tutte quelle imprese, siano di fatto finite nel mirino delle procure… interdette e/o sottoposte a confisca, ed i loro stimati titolari… denunciati!!!
Complimenti, anche e soprattutto a chi, avrebbe dovuto in quegli anni controllare… ma chissà forse anche lì tra qualche anno, scopriremo del marciume…
Ricordo l’articolo pubblicato su “Adnkronos”: Il presidente Lombardo mi sembra un novello Forrest Gump che cammina per la Sicilia e incontra mafiosi scambiandoli per politici. Così, il vicepresidente di Confindustria, Ivan Lo Bello risponde a distanza al presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo che oggi, durante il festival della legalità ha duramente criticato l’industriale sostenendo che “non è un imprenditore, è, un’anomalia della Sicilia”… – Lombardo continua a dire delle falsità. Lui non conosce affatto il mondo dell’impresa perché incontra solo i vari Basilotta… Concludeva dicendo: “Sono tanti i danni che Lombardo ha fatto in Sicilia spero che i siciliani si siano accorti che devono chiudere questa stagione politica”.
E difatti l’hanno chiusa… almeno con lui!!!
L’ipotesi di reato ipotizzata dei magistrati di Potenza è quella di associazione a delinquere, che lo vedrebbe come “partecipante”, insieme ad altri (per esempio… il suo ex socio Gianluca Gemelli, imprenditore e compagno della Ministra Guidi) a quel sistema corruttivo…
Ma dopotutto se pensate che proprio il sistema al quale era legato… “garante proprio di quei principi di legalità” non riusciva a far dimettere un presidente, quello di Confindustria (Antonello Montante), già sotto indagine da due anni a Caltanissetta, per concorso esterno in mafia, è tutto che dire… e per fortuna che quell’auspicato passaggio di consegne, non si realizzò… considerato che era proprio a favore di quel Sig. Ivan Lo Bello…
Ora comprendiamo meglio il perché in Sicilia, quelle “false” campagne moralizzatrice di ordine e pulizia, hanno da sempre rappresentato nella sostanza… la sintesi di una “farsa”!!!
Riprendendo nuovamente quella classifica… ho notato come egli, nel 2014, fosse posizionato al 12′ posto… e se pensate che l’anno prima Antonello montante fosse al 1° posto… capite bene, indirettamente in quale “rovinosa” posizione… siamo tutti noi!!!
Quindi nel 2013 era 11′, nel 2012 10’… tanto per non cambiare… l’ex Presidente Lombardo era 1°, certo oggi molte di quelle posizioni andrebbero riviste o almeno la prossima volta… spero che i colleghi… prenderanno maggiori informazioni presso le varie procure/prefetture/tribunali, ecc…
L’anno prima 2011 era 12′ con Alfano e Lombardo a litigare per la prima poltrona e nel 2010 addirittura 2°… battuto sempre dall’acerrimo nemico Lombardo!!!
P.s.: Chissà forse era per questo che l’aveva a morte con lui…???
Non vi scandalizzate… questo non è nulla rispetto agli altri nominativi di cui vi parlerò le prossime volte, lì… la situazione è ancor peggiore di quanto sopra riportato… e credetemi, non vi servirà a nulla piangere!!!
Ora ho la sensazione (chissà forse mi sto sbagliando…) che su questa vicenda si sia abbassato il sipario…
Dopo giorni in cui si dispensavano notizie nazionali sulla vicenda giudiziaria, all’improvviso (potete controllare da voi sul web…) nessuna notizia, il silenzio più assoluto… e come se tutto debba rimanere segretato…
Ma perché… chi c’era dietro a quella vicenda??? Quali altri nomi si celano dietro all’inchiesta…??? Chi sapeva e non ha parlato??? Non è che forse si sta cercando di coprire qualcuno troppo in alto???
Dopotutto non dimentichiamoci che il giro di miliardi (e non di milioni…) d’euro transitati per quella vicenda sullo stoccaggio del greggio… avranno favorito tanti…
Per quelle autorizzazioni, concessioni e permessi, di porte se ne saranno dovute bussare… e chissà quindi se nel salutare (e/o ringraziare…), qualche borsa involontariamente sia stata lasciate lì… su quelle sedie, senza che mai nessuno successivamente, sia tornato a reclamare…
L’hanno definita “l’allegra brigata” e ci credo… con tutti quei soldi in circolazione c’era sicuramente da stare allegri… molto allegri!!!
Ma come diceva lo scrittore francese, premio Nobel, Albert Camus: “gli errori sono allegri… la verità sarà infernale”!!!
Pino Maniaci… ricostruisce le vicende che lo hanno visto legato nelle inchieste sulle misure di prevenzione nel Tribunale di Palermo!!!
Per correttezza morale… dopo essere rimasto attonito vedendo il video pubblicato il mese scorso su notizie.tiscali.it ora, con la stessa equità, resto basito dall’intervista appena pubblicata su liveSicilia…
e
parte II°: http://livesicilia.it/2016/06/11/intervista-a-pino-maniaci-video-2_757983/
Disastro doloso e truffa!!!
E’ strano… è sempre così in Italia… e questa metodologia viene continuamente ripetuta, vedrete che tra qualche mese ed anno, analoghe situazioni come queste si ripeteranno – non solo su quelle opere già realizzate – ma soprattutto su quelle che sono in corso di realizzazione (io potrei farvi già per la Sicilia un elenco lunghissimo…), ma tanto alla fine pur segnalando queste a chi di dovere… non cambia nulla!!! Il vicepresidente di Confindustria Ivan Lo Bello è indagato dalla procura di Potenza per associazione a delinquere!!!
Il fidanzato dell’ex ministro Guidi al telefono chiamava (nelle intercettazioni) il Presidente Lo Bello “Ivanuccio“… ho chiesto in agenzia per l’acquisto di quel terreno che mi dicevi tu…
E’ attraverso una intercettazione che esce il nome di Lo Bello: ieri ho chiamato Ivan, perché ti ricordi che mi aveva detto quel terreno vicino alle banchine per fare serbatoi, ho trovato…http://livesicilia.it/2016/04/17/le-indagini-su-ivan-lo-bello-ha-perorato-la-nomina-di-cozzo_739389/
State certi che l’inchiesta non è minimamente conclusa, anzi a giorni presenterà nuovi ulteriori retroscena…
Certo, se ripenso alla sua presidenza… caratterizzata da slogan poderosi (per una terra in cui cedere al racket dell’estorsione è la regola…) che riportavano: “Chi paga il pizzo verrà espulso”, adesso, prendendo atto da quanto emerso… ho la conferma di ciò che vado da anni ripetendo… e cioè, che non esiste alcuna “rivoluzione culturale” e di come, la maggior parte di quei noti “paladini della legalità”, si stia sempre più dimostrando inadatta al compito a cui erano stati destinati, venendo meno di fatto, a quel ruolo che sicuramente andrebbe dato a chi ha saputo dimostrare nel corso della propria vita d’essere stato fuori da schemi preordinati… che attestano essere sempre più… fenomeni corruttivi e collusivi!!!ANAS appalti e arresti: "Marciume diffuso" e "tangenti sistematiche".
Quest’oggi nel TG1 è andato in onda il servizio sugli appalti truccati “asfalto e mazzette”.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cc196531-6721-4f47-a0e3-ccbb69abb633-tg1.html
Una nuova tempesta giudiziaria che si abbatte sul quel carrozzone chiamato ANAS…
La Guardia di Finanza ha arrestato 19 persone tra dirigenti e imprenditori. 36 gli indagati, tra questi Marco Martinelli, deputato di Forza Italia.
Sequestrato quasi un milione di euro… per i pm è il frutto della corruzione.
Nelle carte dell’inchiesta, si parla di “marciume diffuso” e di “tangenti sistemiche“.
In Sicilia l’operazione ha coinvolto quasi tutti i nominativi delle imprese più importanti… di cui riporto la nota su LIVESICILIA del giornalista A. Condorelli:
Maxi operazione, arrestati Bosco e Costanzo Coinvolti anche noti imprenditori siciliani: Corruzione all’ANAS: perquisizioni in corso in Sicilia, nel mirino l’appalto della SS 117 cofinanziata dalla Regione siciliana.
Come diceva Troisi… non ci resta che piangere!!!
Catania trema, continua l'inchiesta della Finanza Impallomeni: “I miei rapporti con Ennio Virlinzi”
Catania trema, continua l’inchiesta della Finanza Impallomeni: “I miei rapporti con Ennio Virlinzi”: DOPO GLI ARRESTI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA: tra le intercettazioni che possono essere anticipate in esclusiva, in questa fase, ce n’è una in cui il giudice Filippo Impallomeni parla dei suoi rapporti con “Ennio Virlinzi”, e dei rapporti tenuti “tramite La Rocca”, si tratta di Giovanni La Rocca, commercialista della Virauto arrestato ieri.
Gabanelli: seguitemi, vi porterò in un posto dove se ne vedono delle belle…
Accade però che dal 2008 la Celox (società dell’imprenditore) inizi a ricevere dalla Coop Adriatica una serie di richieste con la motivazione di ribassare i prezzi, in particolare la I° lettera riportava quanto segue: “La presente per proporvi l’applicazione di uno sconto del 10% sulle consegne del 7, 8, 9 novembre. Nessuno che parla… c'è ne fosse uno soltanto che facesse i nomi…
Dopotutto, sappiamo bene come questo nostro paese è bravo a gettare fango ancor prima che uno venga condannato… per poi scoprire il più delle volte, che le motivazioni su cui erano state fondate le inchieste gli accertamenti… non avevano alcuna concretezza… ma anzi, erano state create artificiosamente!!!
Dopotutto parliamo di politica, di uomini che combattono giornalmente per stare seduti lì… su quelle poltrone, di personaggi abituati a gestire i compromessi e a salvaguardare quelle proprie posizioni, tentando di non intaccare soprattutto i loro colleghi e amici non solo di partito, ma soprattutto di coalizione…Stato-Mafia… ecco le prove…
Proprio alcuni giorni fa, abbiamo assistito alla sentenza del processo sulla presunta trattativa Stato-mafia e dalla quale è stata emessa un’assoluzione per l’ex ministro Calogero Mannino… (non bisogna però confondere che, una cosa è l’essere stato giudicato innocente in modo definitivo dal concorso esterno ed un’altra cosa è l’esser stato assolto in primo grado per la trattativa… dopotutto si riporta: questa è stata una assoluzione per insufficienza o contraddittorietà delle prove, non per la loro mancanza e bisogna aggiungere che il giudice, con quel tipo di decisione, ha ammesso che la trattativa c’è stata e che costituisce reato…).
Ora all’improvviso ecco che l’ex Pm Antonio Ingroia esce allo scoperto… dichiarando ad una intervista del quotidiano Libero: cosa diceva Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica, nelle intercettazioni sull’inchiesta Stato-Mafia?
Detto così si potrebbe pensare che ogni riferimento al procedimento Stato-mafia è puramente casuale… o forse ritiene che in quel processo siano stati protetti pezzi di istituzioni???Ecco come si truccano i concorsi pubblici in Italia…
Desidero condividere un articolo:
Ecco come si truccano i concorsi pubblici in Italia | Posta
Trovo deludente vedere l’indifferenza di tutti coloro che in qualità di addetti alla cultura ed alla formazione delle future generazioni, si prestano a collaudati disonesti metodi.
Replica a Servizio Pubblico…
Quella trattativa Stato – Mafia così celata…
Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…
Quella trattativa Stato – Mafia così celata…
Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…
Rignano: tutti assolti per non aver commesso il fatto…
REPORT…
Hanno già dovuto iniziare a confrontarsi, con il nostro Presidente del Consiglio, in quanto è stata citata per diffamazione, in merito alla puntata su Banca Arner e sulla villa ad Antigua.
Protocollo di Legalità sul raddoppio della SS 640!!!
Dopo i clamorosi provvedimenti del protocollo per la legalità, istituiti a tutela dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 640 Agrigento – Caltanissetta, abbiamo potuto assistere a come alcuni contratti già stipulati, con le Ditte affidatarie e con i loro diretti subappaltatori/fornitori, sono stati annullati, in quanto si è presunto (da una verifica di controllo svolte dalla ns. “intelligence”) che queste società, potessero avere al loro interno, eventuali legami con le cosche mafiose.
La circostanza “ambigua” e che sono state sottratte ad alcune imprese quegli appalti già acquisiti e che questi, stranamente ora vengano date ad altre società (previo, ripeto, asseveramento degli organi di controlli di cui sopra…), per poi ahimè scoprire successivamente, di come quest’ultime, verranno anch’esse indagate per associazione mafiosa!!! 
Nel frattempo uomini tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti della Dia hanno controllato le undici ditte presenti ed all’opera lungo la statale 640. Controlli previsti nel quadro del cosiddetto “protocollo di legalità”, stipulato un anno addietro tra la Prefettura, le forze dell’ordine e le ditte che si aggiudicarono l’appalto del raddoppio.





















































