Riciclaggio, fatture false, reati tributari, bancarotta fraudolenta, auto-riciclaggio: vabbè… siamo alle solite.
Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi!!!
Difatti, non esiste un’unica direzione giusta, virtuosa, da intraprendere in modo appropriato e chi afferma ciò, possa essere anche un capo spirituale, sa che non dice il vero, perché in nessun libro sacro vi è scritto di odiare e ancor meno di…uccidere!!!
Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi!!!
Difatti, non esiste un’unica direzione giusta, virtuosa, da intraprendere in modo appropriato e chi afferma ciò, possa essere anche un capo spirituale, sa che non dice il vero, perché in nessun libro sacro vi è scritto di odiare e ancor meno di…uccidere!!!
Varianti del "Covid-19, "Malattia X", sembra che nuove pandemia stanno per giungere???
D’altronde basti leggere sul web per trovare una varietà di informazioni ed opinioni su questo argomento, difatti alcuni siti stanno fornendo aggiornamenti sugli attuali casi, sulle varianti del virus e sulle misure preventive raccomandate dalle autorità sanitarie, ma non solo, anche su ricerche scientifiche in corso, vaccini, trattamenti e prospettive su eventuali future pandemia.
Certo leggendo quei post ci si accorge di come vi siano opinioni contrastanti, un particolare sono quelle relative agli effetti collaterali dei vaccini “Covid-19” che dividono la platea dei commentatori tra chi prova a enfatizzare gli effetti collaterali per aumentare il sensazionalismo e di conseguenza attirare l’attenzione, viceversa altri che provano a minimizzare quelle controindicazioni per evitare il panico o ancor peggio per sostenere le posizioni dei governi nazionali.
Tuttavia, è importante notare che ci sono fonti di informazioni affidabili e autorevoli, come le agenzie governative di sanità pubblica, le organizzazioni internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i centri di controllo delle malattie, che monitorano attentamente la sicurezza dei vaccini e forniscono aggiornamenti regolari sulla base delle evidenze scientifiche disponibili.
Sono molti infatti a preoccuparsi di quelle case farmaceutiche che potrebbero aver scoperto in questi mesi eventuali controindicazioni nei vaccini impiegati e quindi si cerca ora di evitare che si diffondi il panico; d’altronde è comprensibile avere delle preoccupazioni riguardo alla trasparenza delle informazioni fornite dalle case farmaceutiche e dalle autorità sanitarie, tuttavia, non possiamo far altro che sperare che nell’inoculare quei vaccini si sia effettuato un rigoroso monitoraggio da parte di quelle organizzazioni di controllo internazionali.
Si sa peraltro che le case farmaceutiche sono tenute a segnalare eventuali effetti collaterali dei loro prodotti e le autorità regolatorie valutano costantemente i dati disponibili per garantire che i vaccini siano sicuri ed efficaci e quindi, se dovessero iniziare a emergere preoccupazioni sulla sicurezza, si spera che vengano intraprese azioni appropriate, come la modifica sull’uso del vaccino o in casi estremi la sospensione temporanea della distribuzione.
In questi mesi abbiamo letto tutti di segnalazioni su casi di miocardite e pericardite in persone che hanno ricevuto alcuni tipi di vaccini COVID-19, in particolare i vaccini a mRNa come quelli prodotti da Pfizer-BioNTech e Moderna; per conoscenza, la miocardite è un’infiammazione del muscolo cardiaco, mentre la pericardite è un’infiammazione della membrana che circonda il cuore.
Comunque questi eventi avversi sono stati finora osservati più comunemente nei giovani maschi dopo la seconda dose del vaccino, ma sono stati considerati molto rari ed è importante sottolineare che questi casi sono stati osservati in un numero molto limitato di persone rispetto al gran numero di dosi somministrate.
Comunque se ne volete sapere di più potete trovare informazioni aggiornate presso questi siti affidabili:
– World Health Organization (WHO): Il sito ufficiale dell’OMS fornisce aggiornamenti globali sulla pandemia, linee guida per la prevenzione e altre risorse utili. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://www.who.int/
– Centers for Disease Control and Prevention (CDC): Il CDC è un’agenzia governativa degli Stati Uniti che fornisce informazioni dettagliate sul COVID-19, inclusi dati sui casi, linee guida per la prevenzione e aggiornamenti sulle varianti del virus. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://www.cdc.gov/
– European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC): L’ECDC offre aggiornamenti sulla situazione del COVID-19 in Europa, dati epidemiologici e risorse per la prevenzione e il controllo delle infezioni. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://www.ecdc.europa.eu/
– Johns Hopkins Coronavirus Resource Center: Questo centro fornisce dati aggiornati sui casi di COVID-19 in tutto il mondo, mappe interattive, analisi dei trend e altre risorse utili. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://coronavirus.jhu.edu/
– New York Times – Coronavirus Coverage: Il New York Times offre una copertura giornalistica approfondita sulla pandemia, con articoli su nuovi sviluppi, analisi e interviste a esperti. Puoi visitare la sezione dedicata al coronavirus all’indirizzo: https://www.nytimes.com/section/health/coronavirus
Varianti del "Covid-19, "Malattia X", sembra che nuove pandemia stanno per giungere???
D’altronde basti leggere sul web per trovare una varietà di informazioni ed opinioni su questo argomento, difatti alcuni siti stanno fornendo aggiornamenti sugli attuali casi, sulle varianti del virus e sulle misure preventive raccomandate dalle autorità sanitarie, ma non solo, anche su ricerche scientifiche in corso, vaccini, trattamenti e prospettive su eventuali future pandemia.
Certo leggendo quei post ci si accorge di come vi siano opinioni contrastanti, un particolare sono quelle relative agli effetti collaterali dei vaccini “Covid-19” che dividono la platea dei commentatori tra chi prova a enfatizzare gli effetti collaterali per aumentare il sensazionalismo e di conseguenza attirare l’attenzione, viceversa altri che provano a minimizzare quelle controindicazioni per evitare il panico o ancor peggio per sostenere le posizioni dei governi nazionali.
Tuttavia, è importante notare che ci sono fonti di informazioni affidabili e autorevoli, come le agenzie governative di sanità pubblica, le organizzazioni internazionali come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i centri di controllo delle malattie, che monitorano attentamente la sicurezza dei vaccini e forniscono aggiornamenti regolari sulla base delle evidenze scientifiche disponibili.
Sono molti infatti a preoccuparsi di quelle case farmaceutiche che potrebbero aver scoperto in questi mesi eventuali controindicazioni nei vaccini impiegati e quindi si cerca ora di evitare che si diffondi il panico; d’altronde è comprensibile avere delle preoccupazioni riguardo alla trasparenza delle informazioni fornite dalle case farmaceutiche e dalle autorità sanitarie, tuttavia, non possiamo far altro che sperare che nell’inoculare quei vaccini si sia effettuato un rigoroso monitoraggio da parte di quelle organizzazioni di controllo internazionali.
Si sa peraltro che le case farmaceutiche sono tenute a segnalare eventuali effetti collaterali dei loro prodotti e le autorità regolatorie valutano costantemente i dati disponibili per garantire che i vaccini siano sicuri ed efficaci e quindi, se dovessero iniziare a emergere preoccupazioni sulla sicurezza, si spera che vengano intraprese azioni appropriate, come la modifica sull’uso del vaccino o in casi estremi la sospensione temporanea della distribuzione.
In questi mesi abbiamo letto tutti di segnalazioni su casi di miocardite e pericardite in persone che hanno ricevuto alcuni tipi di vaccini COVID-19, in particolare i vaccini a mRNa come quelli prodotti da Pfizer-BioNTech e Moderna; per conoscenza, la miocardite è un’infiammazione del muscolo cardiaco, mentre la pericardite è un’infiammazione della membrana che circonda il cuore.
Comunque questi eventi avversi sono stati finora osservati più comunemente nei giovani maschi dopo la seconda dose del vaccino, ma sono stati considerati molto rari ed è importante sottolineare che questi casi sono stati osservati in un numero molto limitato di persone rispetto al gran numero di dosi somministrate.
Comunque se ne volete sapere di più potete trovare informazioni aggiornate presso questi siti affidabili:
– World Health Organization (WHO): Il sito ufficiale dell’OMS fornisce aggiornamenti globali sulla pandemia, linee guida per la prevenzione e altre risorse utili. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://www.who.int/
– Centers for Disease Control and Prevention (CDC): Il CDC è un’agenzia governativa degli Stati Uniti che fornisce informazioni dettagliate sul COVID-19, inclusi dati sui casi, linee guida per la prevenzione e aggiornamenti sulle varianti del virus. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://www.cdc.gov/
– European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC): L’ECDC offre aggiornamenti sulla situazione del COVID-19 in Europa, dati epidemiologici e risorse per la prevenzione e il controllo delle infezioni. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://www.ecdc.europa.eu/
– Johns Hopkins Coronavirus Resource Center: Questo centro fornisce dati aggiornati sui casi di COVID-19 in tutto il mondo, mappe interattive, analisi dei trend e altre risorse utili. Puoi visitare il sito all’indirizzo: https://coronavirus.jhu.edu/
– New York Times – Coronavirus Coverage: Il New York Times offre una copertura giornalistica approfondita sulla pandemia, con articoli su nuovi sviluppi, analisi e interviste a esperti. Puoi visitare la sezione dedicata al coronavirus all’indirizzo: https://www.nytimes.com/section/health/coronavirus
Muore un lavoratore ogni 8 ore, ma sono pochi coloro che prendono in maniera seria la gestione della sicurezza!!!
Certo, come sempre avviene, dopo l’ultima tragedia nel cantiere di Firenze, le Istituzioni si ricordano che tra i gravi problemi presenti in questo Paese, vi è il mancato rispetto della “Sicurezza nei luoghi di lavoro“!!!
D’altronde non bisogna essere un esperto per leggere i dati impietosi che ricordano a quegli incompetenti che secondo quanto riportato nel rapporto INAIL, muore ogni 8 ore e mezza un lavoratore, parliamo quindi di tre morti al giorno, circa 86 al mese!!!
Ovviamente a questi dati ufficiali, mancano tutte le denunce di quegli incidenti mortali occorsi certamente all’interno dei luoghi di lavoro, ma fatti passare come incidenti in itinere, ovvero avvenuti nel tragitto casa-lavoro oppure come incidenti casalinghi…
Naturalmente il settore con più incidenti mortali è quello delle costruzioni, a cui vanno sommati le migliaia di infortuni gravi che non hanno provocato la morte del lavoratore, ma hanno lasciato su di essi profonde invalidità permanenti, un handicap che costringe quei soggetti non solo ad un intervento assistenziale permanente e continuativo, ma condiziona in pieno quella propria sfera individuale, familiare e soprattutto relazionale…
Non parliamo dei molti giovani che si contano come vittime, a molti di questi ragazzi vengono applicati da quegli imprenditori contratti alternativi, sì… per risparmiare. Fanno uso del cosiddetto “dumping” contrattuale, cioè nello svolgere lavori edili o di manutenzione, si ritrovano incredibilmente uno di quei contratto metalmeccanici o ancor peggio legato a lavori come multiservizi.
Tutti sanno quanto avviene da decenni in quel mondo del lavoro, ma nessuno ne denunciano quel distorto sistema perché tutti ne fanno parte e ne godono i profitti, dalla politica alle istituzioni, dalle associazioni di categoria agli imprenditori, e soprattutto la criminalità organizzata che trova, nei soggetti di cui sopra, i referenti perfetti al loro sostegno!!!
Non parlatemi infine di valori, identità, codici etici, rispetto dei protocolli di legalità, controlli, protocolli di legalità, la maggior parte di quelle cose scritte sulla carta non vengono neppure attuate, servono solo per far comprendere che essi attuano principi di legalità, ma nulla di ciò è vero, d’altronde a smentire quanto sopra, mi basterebbe non più di un minuto!!!
Dall’esperienza trentennale in quei luoghi di lavoro, sia in Italia che all’estero e permettetemi altresì di prendermi il merito di non aver mai avuto nei cantieri nei quali ho svolto funzioni tecniche, ma soprattutto incarichi di Cse o RSPP, un solo incidente mortale; beh… ritengo che sono pochi i soggetti che possono non solo paragonare la propria esperienza con quella del sottoscritto, ma soprattutto pensare di parlare di sicurezza, senza aver mai denunciato personalmente nulla presso gli organi preposti!!!
Per concludere vorrei esprime un’eccezione a questo inconcludente “sistema di gestione della sicurezza”; mi riferisco innanzitutto ai Sindacati, in particolare alla CGIL (in questi anni ho potuto costatare il corretto operato compiuto dai responsabili della Provincia di Catania e Siena) che costantemente rappresentano quei loro iscritti a difesa dei loro interessi, in particolare in quei luoghi di lavoro fortemente a rischio e dove, tra mille difficoltà e con poca collaborazione da parte di Committenti e imprese, cercano quotidianamente di tutelare quella mancata sicurezza!!!
Ed infine un plauso agli Enti Scuole Edili, per la loro attività di formazione e di addestramento, fondamentale – secondo il sottoscritto – per preparare lavoratori e tecnici a quel comparto delle costruzioni che come ormai sappiamo presenta più rischi, ma non solo quanto appreso durante quelle didattiche, permetterà di prevenire incidenti e quindi possibili infortuni, non solo per se stessi, ma anche per i loro colleghi di lavoro: difatti… quanto ahimè accade, ritengo sia conseguenza della mancanza comunicazione!!!
Muore un lavoratore ogni 8 ore, ma sono pochi coloro che prendono in maniera seria la gestione della sicurezza!!!
D’altronde non bisogna essere un esperto per leggere i dati impietosi che ricordano a quegli “incompetenti” che – secondo quanto rimarcato nei rapporti INAIL – muore ogni 8 ore un lavoratore, parliamo quindi di tre morti al giorno e circa 86 al mese!!!
Ovviamente a questi dati ufficiali, mancano le denunce di tutti quegli incidenti mortali, occorsi all’interno dei luoghi di lavoro, ma fatti passare come incidenti in itinere, ovvero avvenuti nel tragitto casa-lavoro oppure quali incidenti casalinghi…
Naturalmente il settore con più incidenti mortali è quello delle costruzioni, a cui vanno sommate le migliaia d’infortuni gravi che pur non avendo provocato la morte del lavoratori, hanno lasciato su di essi profonde invalidità permanenti, handicap che costringono quei soggetti non solo a interventi assistenziale permanenti e continuativi, ma condizionando in pieno quella propria sfera individuale, familiare e soprattutto relazionale…
Non parliamo poi dei molti giovani vittime innocenti di questo vergognoso sistema; già… a molti di quei ragazzi vengono applicati da quegli “imprenditori” contratti alternativi, sì… esclusivamente per risparmiare. Fanno uso di quel cosiddetto “dumping” contrattuale, cioè lo svolgere lavori edili o di manutenzione, per poi ritrovarsi incredibilmente uno di quei contratto metalmeccanici o ancor peggio legato a interventi “multiservizi”!!!
Tutti sanno quanto avviene da decenni in quel mondo del lavoro, ma nessuno denuncia quel distorto sistema, perché tutti ne fanno parte e tutti ne godono i profitti!!! Sì… dalla politica alle istituzioni, dalle associazioni di categoria agli imprenditori, ma soprattutto è la criminalità organizzata che trova in quei soggetti di cui sopra, i referenti perfetti al loro sostegno illegale!!!
Non parlatemi infine di valori, identità, codici etici, rispetto dei protocolli di legalità, controlli, la maggior parte di quelle note scritte sulla carta non vengono neppure attuate, servono soltanto per far ambiguamente evidenziare che essi attuano tutti quei principi di legalità, ma nulla di ciò è vero, d’altronde a smentire quanto sopra, mi basterebbe non più di un minuto!!!
Un’esperienza trentennale, sia in Italia che all’estero e permettetemi il merito di non aver mai avuto nei cantieri nei quali ho svolto funzioni tecniche, ma soprattutto incarichi di Cse o RSPP, un solo incidente mortale; beh… ritengo che sono pochi i soggetti che possono paragonare la propria esperienza con quella del sottoscritto, come d’altronde il pensare di parlare di sicurezza, sapendo di non aver mai denunciato personalmente nulla a quegli organi preposti, quantomeno per i fatti gravi di cui si era venuti a conoscenza!!!
Per concludere vorrei evidenziare un’eccezione a quell’inconcludente “sistema di gestione della sicurezza”; mi riferisco ai Sindacati, in particolare alla CGIL (in questi anni ho potuto costatare il corretto operato compiuto dai responsabili della Provincia di Catania e Siena) che costantemente rappresentano quei loro iscritti, non solo a difesa di quei loro interessi, ma soprattutto nel controllare la sicurezza di quei luoghi di lavoro che come sappiamo è fortemente a rischio, provando tra mille difficoltà e con poca collaborazione da parte di Committenti ed Imprese, di tutelare tutti i lavoratori!!!
Ed infine un plauso agli “Enti Scuole Edili”, per la loro attività di formazione e di addestramento, fondamentale – secondo il sottoscritto – per preparare lavoratori e tecnici a quel comparto delle costruzioni che come sappiamo rappresenta uno di quelli che presenta più rischi, ma non solo, quanto appreso durante quelle didattiche, permetterà a ciascuno di loro di prevenire eventuali incidenti e quindi possibili infortuni, non solo per se stessi, ma anche per i loro colleghi: difatti… quanto accade solitamente in quei luoghi di lavoro è quasi sempre conseguenza diretta di una mancanza di comunicazione!!!
E’ sempre così: dopo che si contano le vittime, ecco che in questo paese si ricordano della Sicurezza sui luoghi di lavoro!!!
Ascoltavo stamani il Tg1 che diceva come fossero in atto ora i controlli sul personale presente, sui contratti in essere di quei lavoratori, diretti o assunti dai subappaltatori, di tutte quelle procedure che la normativa di riferimento in materia di sicurezza sul lavoro (costituita dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. legge), prevede, ma delle cui adempienze ci si ricorda solo quando si contano i morti!!!
Poi per il resto, la maggior parte di quei responsabili se ne fotte e mi riferisco a molti miei colleghi in qualità di Direttori dei lavori, CSE ed anche RSPP, cui si aggiungono purtroppo gli Ispettori del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale che come sappiamo rivestano funzione di ufficiali di polizia giudiziaria…
Ma stranamente, solo dopo che accadono gli incidenti, ecco che ci si preoccupa delle figure preposte alla sicurezza, mi riferisco ai preposti, agli addetti alle emergenze, ai responsabili delle imprese individuali e/o subappaltatrici, al rispetto dei contratti di lavoro, alla formazione prevista, ai piani di evacuazione e agli interventi di primo soccorso, etc…
La verità è che non c’è alcun controllo o quantomeno nella maggior parte dei luoghi di lavoro quanto dovrebbe essere una “regola” diventa qualcosa di arbitrario e non mi riferisco al piccolo cantiere portato avanti da quei pseudo “imprenditori” che, se non avessero l’appoggio della criminalità organizzata, non saprebbero neppure disegnare uno zero con un bicchiere, ma non sono solo queste le “imprese” (tra l’altro da noi in Sicilia rappresentano la maggioranza…), perché vi sono anche alcuni “General Contractor” presenti nell’isola che non sono da meno, mi riferisco a società che vengono costantemente esaltate a livello mediatico!!!
Il sottoscritto ad esempio, proprio alcuni anni fa, dopo aver inviato formale comunicazione, si è recato – a proprie spese – in nord Italia, presso la sede legale in una di queste importanti “Holding”, per evidenziare quanto stesse accadendo in quel loro cantiere e mettendo soprattutto a conoscenza su fatti gravi, in particolare proprio sulla sicurezza!!!
Al mio primo incontro – sì… perché successivamente ne sono seguiti altri – credevano che mi fossi recato lì, chissà… forse per come fanno tutti in questo nostro Paese di merd… già, per ottenere qualche beneficio personale oppure per incrementare quella propria posizione professionale; quando viceversa hanno compreso che il sottoscritto non era soggetto con cui mediare ed avendo altresì intuito che mi occupo da oltre trent’anni di sicurezza e da quasi 15 di legalità, ecco, avendo esaminato tutte le criticità indicate, tra l’altro permettetemi di evidenziare come in una di quelle riunioni, nel presentare le prove su quanto stesse accadendo, il solito raccomandato del cazz…, mi faceva notare che non mi era permesso effettuare foto in quei luoghi di lavoro e portava a giustificazione (di quella sua totale ignoranza) la cosiddetta “legge sulla privacy”; Beh… a quel punto ho confermato ad egli che se non fossero state prese da parte della Società, provvedimenti entro e non oltre 15 giorni, tutti i documenti in mio possesso, comprese le foto ed i video realizzati, sarebbero state trasmessi alle autorità competenti e poi casomai sarei stato denunciato per il mancato rispetto della privacy!!!
A questo punto, visti gli animi un po’ accesi, uno dei “capi” seduto a quel tavolo – la riunione tra l’altro veniva ripresa da una webcam – compresa la situazione e dopo essersi scusato per quel suo sottoposto, mi confermava che avrebbero sin da subito effettuato le opportune verifiche e nel caso in cui avessi avuto ragione, si sarebbero presi con immediatezza tutti i necessari provvedimenti!!!
Ovviamente comprenderete che non posso fare il nome della società, non per una questione personale, d’altronde dopo quella esperienza il sottoscritto si è dimesso, ma posso garantirvi che tutte le figure allora a capo di quel cantiere da me segnalate sono stati allontanate, come anche alcuni responsabili, ma non solo, a talune imprese affidatarie e/o subappaltatrici sono stati rescissi i contratti in essere.
Quindi da quanto sopra si comprende che ciascuno deve fare la propria parte, altrimenti si è tutti responsabili di quelle morti che ormai ogni giorno si contano nei luoghi di lavoro; infatti.. secondo l’Inail, sono quasi tre i morti al giorno nel contesto lavorativo!!!
Eppure di queste morti non se ne parla mai a cui tra l’altro andrebbero sommati tutti quegli incidenti che ogni giorno – pur avvenendo nei luoghi di lavoro come ad esempio nei cantieri – vengono dichiarati all’interno dei Pronto Soccorso da quegli stessi lavoratori (ahimè sottomessi ai loro illegali “datori di lavoro”) come incidenti, sì ma procurati durante l’esecuzione d’interventi presso le proprie residenze.
Mi dispiace dirlo, ma il problema reale della sicurezza nei luoghi di lavoro ha un nome ben definito e si chiama: collusioni e mazzette!!! Perchè tutto il resta come cantava Califano: è noia!!!
E' sempre così: dopo che si contano le vittime, ecco che in questo paese si ricordano della Sicurezza sui luoghi di lavoro!!!
Ascoltavo stamani il Tg1 che diceva come fossero in atto ora i controlli sul personale presente, sui contratti in essere di quei lavoratori, diretti o assunti dai subappaltatori, di tutte quelle procedure che la normativa di riferimento in materia di sicurezza sul lavoro (costituita dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. legge), prevede, ma delle cui adempienze ci si ricorda solo quando si contano i morti!!!
Poi per il resto, la maggior parte di quei responsabili se ne fotte e mi riferisco a molti miei colleghi in qualità di Direttori dei lavori, CSE ed anche RSPP, cui si aggiungono purtroppo gli Ispettori del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale che come sappiamo rivestano funzione di ufficiali di polizia giudiziaria…
Ma stranamente, solo dopo che accadono gli incidenti, ecco che ci si preoccupa delle figure preposte alla sicurezza, mi riferisco ai preposti, agli addetti alle emergenze, ai responsabili delle imprese individuali e/o subappaltatrici, al rispetto dei contratti di lavoro, alla formazione prevista, ai piani di evacuazione e agli interventi di primo soccorso, etc…
La verità è che non c’è alcun controllo o quantomeno nella maggior parte dei luoghi di lavoro quanto dovrebbe essere “regola” diventa qualcosa di arbitrario e non mi riferisco al piccolo cantiere portato avanti da quel pseudo “imprenditore” che, se non avessero l’appoggio della criminalità organizzata, non saprebbero neppure disegnare uno zero con un bicchiere, ma non sono soltanto queste le “imprese” (tra l’altro da noi in Sicilia rappresentano la maggioranza…), perché vi sono anche alcuni “General Contractor” presenti nell’isola che non sono da meno, mi riferisco a società che vengono costantemente esaltate a livello mediatico!!!
Il sottoscritto ad esempio, proprio alcuni anni fa, dopo aver inviato formale comunicazione, si è recato – a proprie spese – in nord Italia, presso la sede legale in una di queste importanti “Holding”, per evidenziare quanto stesse accadendo in quel loro cantiere e mettendo soprattutto a conoscenza su fatti gravi, in particolare proprio sulla sicurezza!!!
Al mio primo incontro – sì… perché successivamente ne sono seguiti altri – credevano che mi fossi recato lì, chissà… forse per come fanno tutti in questo nostro Paese di merd… già, per ottenere qualche beneficio personale oppure per incrementare quella propria posizione professionale; quando viceversa hanno compreso che il sottoscritto non era soggetto con cui mediare ed avendo altresì intuito che mi occupo da oltre trent’an8ni di sicurezza e da quasi 15 di legalità, ecco, avendo esaminato tutte le criticità indicate, tra l’altro permettetemi di evidenziare come in una di quelle riunioni, nel presentare le prove su quanto stesse accadendo, il solito raccomandato del cazz…, mi faceva notare che non mi era permesso effettuare foto in quei luoghi di lavoro e portava a giustificazione (di quella sua totale ignoranza) la cosiddetta “legge sulla privacy”; Beh… a quel punto ho confermato ad egli che se non fossero state prese da parte della Società, provvedimenti entro e non oltre 15 giorni, tutti i documenti in mio possesso, comprese le foto ed i video realizzati, sarebbero state trasmessi alle autorità competenti e poi casomai sarei stato denunciato per il mancato rispetto della privacy!!!
A questo punto, visti gli animi un po’ accesi, uno dei “capi” seduto a quel tavolo – la riunione tra l’altro veniva ripresa da una webcam – compresa la situazione e dopo essersi scusato per quel suo sottoposto, mi confermava che avrebbero sin da subito effettuato le opportune verifiche e nel caso in cui avessi avuto ragione, si sarebbero presi con immediatezza tutti i necessari provvedimenti!!!
Ovviamente comprenderete che non posso fare il nome della società, non per una questione personale, d’altronde dopo quella esperienza il sottoscritto si è dimesso, ma posso garantirvi che tutte le figure allora a capo di quel cantiere da me segnalate sono stati allontanate, come anche alcuni responsabili, ma non solo, a talune imprese affidatarie e/o subappaltatrici sono stati rescissi i contratti in essere.
Quindi da quanto sopra si comprende che ciascuno deve fare la propria parte, altrimenti si è tutti responsabili di quelle morti che ormai ogni giorno si contano nei luoghi di lavoro; infatti.. secondo l’Inail, sono quasi tre i morti al giorno nel contesto lavorativo!!!
Eppure di queste morti non se ne parla mai a cui tra l’altro andrebbero sommati tutti quegli incidenti che ogni giorno – pur avvenendo nei luoghi di lavoro come ad esempio nei cantieri – vengono dichiarati all’interno dei Pronto Soccorso da quegli stessi lavoratori (ahimè sottomessi ai loro illegali “datori di lavoro”) come incidenti, sì ma procurati durante l’esecuzione d’interventi presso le proprie residenze.
Mi dispiace dirlo, ma il problema reale della sicurezza nei luoghi di lavoro ha un nome ben definito e si chiama: collusioni e mazzette!!! Perchè tutto il resta come cantava Califano: è noia!!!
Calcio Catania: condivido in parte quanto pronunciato su Telecolor dal giornalista Alessandro Vagliasindi…
Trovate l’articolo completo su tuttocalciocatania.com – link: https://www.tuttocalciocatania.com/2024/02/stampa-locale-vagliasindi-squadra-in-ritiro-non-puo-essere-questo-il-catania-qualcuno-dal-massimo-dirigente-al-magazziniere-non-sta-facendo-bene-quello-che-dovrebbe-fare/
In questi mesi (dopo anni di delusioni…) sono tornato a rivedere il “Catania Calcio“, non solo in Tv essendomi abbonato Sky per vedere la serie C, ma saltuariamente anche allo Stadio e credetemi per un momento ho pensato che dovevo essere diventato “masochista”, già… per aver deciso volontariamente di tornare a soffrire per questa squadra che ahimè, non merita minimamente il supporto di noi tifosi…
Ma una cosa va detta, se quanto sopra (dopo tanti anni…) si è potuto avverare, lo si deve principalmente al Presidente Rosario Pelligra che si è messo in gioco, non solo acquistando la squadra, ma soprattutto direi promettendo quel tanto desiderato cambio di rotta che da troppo noi tifosi aspettavamo!!!
E su quanto sopra, nessuno di noi può dir nulla, il Presidente ha fatto e sta continuando a fare quanto di meglio per questa sua società, ma purtroppo le cose non stanno andando per come si vorrebbe ed allora bisogna ripartire dagli errori commessi, cercando di trovare una rapida soluzione!!!
Sin dalla prima parte di stagione si vedeva che la squadra annaspava, non c’era gioco e alcuni dei giocatori dimostravano di non erano all’altezza delle aspettative, viceversa altri non potevano ricoprire i ruoli assegnati o quantomeno lo facevano in modoa scadente, non so dire se la colpa fosse del tecnico (che non conoscevo minimamente…) ma certamente, guardare quelle partite veniva da piangere…
Il sottoscritto infatti non comprendeva come fosse possibile che la dirigenza non intervenisse urgentemente, ad iniziare dal suo Vice Presidente e Amministratore Delegato Vincenzo Grella, già… non capivo cosa ancora aspettasse…
E così finalmente si è esonerato l’allenatore Tabbiani per sceglierne uno nuovo ed è iniziato così sul web il “totonome” su chi potesse ricoprire quel ruolo, tra cui vi era anche quello dell’attuale Lucarelli.
Chi mi conosce sa che cerco sempre di essere corretto, in particolare quando si tratta di esprimere giudizi e difatti, tra i nomi che erano stato espressi, ve n’erano alcuni che mi piacevano, ed altri di cui non ero molto entusiasta, ed altri ancora che non mi vedevano d’accordo e tra questi, mi dispiace dirlo, vi era il nome di Lucarelli, ma soltanto perché in quel giudizio tenevo contro della sua esperienza professionale ( non parlo di quella da calciatore…) ma come allenatore…
tra l’altro vorrei aggiungere come al sottoscritto piace molto una frase attribuita al generale Napoleone Bonaparte che diceva: “Preferisco un generale fortunato ad uno bravo” e difatti non importa quanto a volte certi allenatori siano bravi, se poi dimostrano nei fatti di essere sfigati!!!
Ecco perché sin da subito non comprendevo il motivo di quella scelta, sapendo tra l’altro che vi erano altri tecnici sicuramente ben più capaci per questa particolare categoria, perché non va dimenticato come la serie C sia difficilissima e difatti c’è ne stiamo accorgendo tutti!!!
Ora, nel voler addebitare al solo Lucarelli le colpe di questo sfacelo sarei scorretto, certamente egli ha delle enormi responsabilità e mi riferisco a quella mancata capacità di gioco espressa dalla squadra, d’altro canto, è ammesso che si possa perdere una partita, ma giocare male e tutt’altra cosa ed è ciò che il “Calcio Catania” sta facendo sin dal suo arrivo!!!
Scusate, ma soltanto il sottoscritto si accorge che la squadra non esprime alcun gioco, che quei giocatori passano la palla senza alcuno schema, mi sembra che tutto sia improntato nella casualità ed è soltanto a circostanze fortuite che si è riusciti a giungere nell’area piccola avversaria e quando ciò èsi è avverato, beh… anche gli attaccanti ci hanno messo del loro, già… giocatori incapaci d’indirizzare quella palla nella porta, se pur distanti soltanto ad un metro!!!
E quindi, pur non d’accordo con Vagliasini nel mettere la squadra in ritiro – d’altronde parliamo di professionisti, non stanno mica giocando nel campetto dei salesiani – sono viceversa concorde con egli (peraltro consentitemi di dire che ho sempre apprezzato di questo giornalista – che non conosco personalmente – non solo le grandi doti professionali, ma soprattutto quelle sue osservazioni, espresse quasi sempre in modo riflessivo ed equilibrato…), anche quando si è trattato di esprimere opinioni negative nei confronti di allenatori (e/o giocatori) e difatti, non posso ora che essere d’accordo quando parla di rischio “playout“!!!
Già… dice bene: non può essere questa la faccia del Catania!!! Nessuno di noi merita di vedere questa squadra, non è giusto, non fa bene neppure alla città che nella squadra trova una forma di rivincita sociale…
Per cui, caro Lucarelli, certamente la squadra che ti è stata consegnata non era quella che volevi, d’altronde non avevi scelto quei giocatori che ti sono stati assegnati, ma qualcosa nel frattempo è cambiato, sì… il mercato di riparazione ti ha permesso di avere ora in rosa dei nuovi acquisti (alcuni di essi sicuramente da te segnalati…)!!!
Difatti, non si può dire che il Presidente Pelligra si sia risparmiato, anzi tutt’altro, e allora è tempo di scegliere i giocatori non solo più in forma ma che esprimono carattere, per avere così in campo la miglior squadra e proprio su quest’ultimo punto potresti farti aiutare, non certo dal sottoscritto, ma sicuramente da un’esperto qual è il giornalista Vagliasindi che, pur non essendo un tecnico, certamente potrà dare grazie alla propria esperienza (e senza alcuna critica da parte del sottoscritto…) quei necessari suggerimenti che sono certo, se verranno applicati, potrebbero dare una svolta in positivo al proseguo di questa squadra!!!
Perché una cosa in confidenza voglio dirla: se questa squadra continua così, mi dispiace dirlo, ma non credo proprio di aver la forza di continuare a guardarla!!!
Calcio Catania: condivido in parte quanto pronunciato su Telecolor dal giornalista Alessandro Vagliasindi…
Trovate l’articolo completo su tuttocalciocatania.com – link: https://www.tuttocalciocatania.com/2024/02/stampa-locale-vagliasindi-squadra-in-ritiro-non-puo-essere-questo-il-catania-qualcuno-dal-massimo-dirigente-al-magazziniere-non-sta-facendo-bene-quello-che-dovrebbe-fare/
In questi mesi (dopo anni di delusioni…) sono tornato a rivedere il “Catania Calcio“, non solo in Tv essendomi abbonato a Sky per vedere la “Serie C”, ma anche saltuariamente allo stadio e credetemi… per un momento ho pensato che dovevo essere diventato “masochista”, sì per aver deciso volontariamente di tornare a soffrire per questa squadra che ahimè – giocando così – non merita minimamente il supporto di noi tifosi…
Ma una cosa va detta, se quanto sopra (dopo tanti anni…) si è potuto avverare, lo si deve principalmente al Presidente Rosario Pelligra che si è messo in gioco, non solo acquistando la squadra, ma soprattutto direi promettendo quel tanto desiderato cambio di rotta che da troppo noi tifosi aspettavamo!!!
E su quanto sopra, nessuno di noi può dir nulla, il Presidente ha fatto e sta continuando a fare quanto di meglio per questa sua società, ma purtroppo le cose non stanno andando per come si vorrebbe ed allora bisogna ripartire dagli errori commessi, cercando di trovare una rapida soluzione!!!
Sin dalla prima parte di stagione si vedeva che la squadra annaspava, non c’era gioco e alcuni dei giocatori dimostravano di non erano all’altezza delle aspettative, viceversa altri non potevano ricoprire i ruoli assegnati o quantomeno lo facevano in modo scadente, non so dire se la colpa fosse del tecnico (che non conoscevo minimamente…) ma certamente, guardando quelle partite veniva da piangere…
Il sottoscritto infatti non comprendeva come fosse possibile che la dirigenza non intervenisse urgentemente, ad iniziare dal suo Vice Presidente e Amministratore Delegato Vincenzo Grella, già… non capivo cosa ancora aspettasse.
E così finalmente si è esonerato l’allenatore Tabbiani per sceglierne uno nuovo ed è iniziato così sul web il “totonome” su chi potesse ricoprire quel ruolo, tra cui vi era anche quello dell’attuale Lucarelli.
Chi mi conosce sa che cerco sempre di essere corretto, in particolare quando si tratta di esprimere giudizi e difatti tra i nomi che erano stati espressi, ve n’erano alcuni che mi piacevano, ed altri di cui non ero molto entusiasta, ed altri ancora che non mi vedevano d’accordo e tra questi, mi dispiace dirlo, vi era il nome di Lucarelli, ma soltanto perché in quel mio giudizio tenevo contro della sua esperienza professionale ( non parlo di quella da calciatore…) ma come allenatore…
Tra l’altro vorrei aggiungere come al sottoscritto piace molto una frase attribuita al generale Napoleone Bonaparte che diceva: “Preferisco un generale fortunato ad uno bravo”; difatti non importa quanto a volte certi allenatori siano bravi, se poi dimostrano nei fatti di essere sfigati!!!
Ecco perché sin da subito non comprendevo il motivo di quella scelta, sapendo tra l’altro che vi erano altri tecnici sicuramente ben più capaci per questa particolare categoria, perché non va dimenticato come la serie C sia difficilissima e difatti c’è ne stiamo accorgendo tutti!!!
Ora, nel voler addebitare al solo Lucarelli le colpe di questo sfacelo sarei scorretto, certamente egli ha delle enormi responsabilità e mi riferisco a quella mancata capacità di gioco espressa dalla squadra, d’altro canto, è ammesso che si possa perdere una partita, ma giocare male e tutt’altra cosa ed è ciò che il “Calcio Catania” sta facendo sin dal suo arrivo!!!
Scusate, ma soltanto il sottoscritto si accorge che la squadra non esprime alcun gioco??? Che quei giocatori passano la palla senza alcuno schema??? Mi sembra che tutto sia improntato sulla casualità ed è soltanto grazie a circostanze fortuite che si è riusciti a giungere nell’area piccola avversaria, ma quando ciò si è concretizzato, beh… gli attaccanti ci hanno messo del loro, incapaci d’indirizzare quella palla in porta, se pur distanti soltanto un metro!!!
E quindi, pur non d’accordo con Vagliasini nel mettere la squadra in ritiro – d’altronde parliamo di professionisti, non stanno mica giocando nel campetto dei salesiani – sono viceversa concorde con egli (consentitemi peraltro di dire che ho sempre apprezzato questo giornalista – che non conosco personalmente – non solo per le doti professionali, ma soprattutto per quelle sue osservazioni, espresse sempre in modo riflessivo ed equilibrato, anche quando si è trattato di manifestare opinioni negative nei confronti di allenatori e/o giocatori), quando parla di rischio “playout“!!!
Già… dice bene: non può essere questa la faccia del Catania!!! Nessuno di noi merita di vedere questa squadra, non è giusto, non fa bene neppure alla città che nella squadra trova una forma di rivincita sociale…
Per cui, caro Lucarelli, certamente la squadra che ti è stata consegnata non era quella che volevi, d’altronde non avevi scelto quei giocatori che ti sono stati assegnati, ma qualcosa nel frattempo è cambiato, sì… il mercato di riparazione ti ha permesso di avere ora in rosa dei nuovi acquisti (alcuni dei quali sicuramente da te segnalati)!!!
Difatti, non si può dire che il Presidente Pelligra si sia risparmiato, anzi tutt’altro, ed allora è tempo di scegliere i giocatori non solo più in forma ma che esprimono carattere, per avere così in campo la miglior squadra e proprio su quest’ultimo punto potresti farti aiutare, non certo dal sottoscritto, ma sicuramente da un’esperto qual è il giornalista Vagliasindi che, pur non essendo un tecnico, certamente potrà dare grazie alla propria esperienza (e senza alcuna critica da parte del sottoscritto…) quei necessari suggerimenti che sono certo, se verranno applicati, potrebbero dare una svolta in positivo al proseguo di questa squadra!!!
Perché una cosa in confidenza voglio dirla: se questa squadra continua così, mi dispiace dirlo, ma non credo proprio di aver la forza di continuare a guardarla!!!
Affari tuoi: caro Amadeus vorrei dimostrare come battere il "Dottore"!!! Se ci riesco e supero l’importo di 100.000 euro, lascio tutto in beneficienza!!!
E così durante queste serate, insieme a mia figlia Alessia, abbiamo osservato quei concorrenti prescelti che, di sera in sera, si vanno alternando, verificando altresì come quel loro modo di giocare, rifletta in un certo senso la loro vita e difatti la maggior parte di essi, nell’inseguire la buona sorte, punta tutto sulla fortuna e mai sulle capacità di gioco.
Mi riferisco in particolare a quella inadatta gestione; difatti, sono in molti a credere di battere il loro avversario (celato) con fantastiche soluzioni; non comprendono che a differenza loro, quel “dottore” fa di tutto per indirizzare la partita a suo piacimento, ed infatti, molti questa sua particolarità non la comprendono e proseguono – per quanto ho potuto costatare – sperando di trovarsi dinnanzi ad un avversario dai modi gentili, sì… direi quasi generosi, magnanimi, come se volesse o ancor peggio “potesse” regalare quel denaro che ricordo non è suo e del quale deve dar certamente conto!!!
Difatti quell’invisibile “dottore“, sin dall’inizio, fa in modo che nessun concorrente si aggiudichi mai cifre astronomiche; sì certo ogni tanto qualcuno – per esigenze di ascolti – riesce a vincere qualche somma importante, ma solitamente la maggior parte di quei giocatori perde e quasi sempre per colpa loro!!!
D’altronde va detto, in questo gioco conta poco credere che il pacco ricevuto sia quello fortunato, peraltro a parte il “dottore” nessuno conosce il contenuto, quindi si tratta semplicemente di una sensazione che conta nulla, come peraltro scegliere di volta in volta il pacco da eliminare è solo una questione di fato, ma anche provare a scambiare il proprio pacco con un altro auspicando che in quello appena ricevuto vi siano i 300.000 euro, ecco, quanto sopra sono soltanto cazzate!!!
Non è così che vince e non posso in questo post descrivere quale modalità attuare per farlo, ma con questo post Amadeus, vorrei dirti che se mi verrà data la possibilità potrò dimostrarlo, premetto, senza alcuna esigenza di dover andare in diretta, quantomeno ti chiedo che se dovessi riuscire nell’intento, quanto da me compiuto, vorrei venisse divulgato!!!
Immagino ioltre che se ciò dovesse accadere – il “dottore” sconfitto… – vorrà sicuramente la rivincita, ecco, questa quantomeno ritengo sia corretto esplicarla pubblicamente e per incentivarla te, i tuoi autori e tutta la Rai, sono sin d’ora disponibile ad effettuarla confermando quanto riportato nel mio titolo d’apertura!!!
Amadeus, comprendo bene che questa mia richiesta sia abbastanza insolita e potrebbe non venir accettata, già… mia figlia mi faceva notare che se dovessi vincere, chiunque dei tuoi concorrenti potrebbe adottare questa mia “personale” abilità di gioco e ciò potrebbe far saltare il banco o per meglio dire, il tuo stesso programma!!
D’altro canto, pur comprendendo l’eventuale decisione di non invitarmi per non rischiar di perdere la faccia (ah… dimenticavo, se invitato posso tranquillamente venir a mie spese, al limite mi offrirete un caffè…), certamente il guanto di sfida che sto lanciando pubblicamente confermerebbe – nel caso di mancata convocazione – la tesi affermata dal sottoscritto e cioè che avrei tranquillamente potuto vincere!!!
Ah… dimenticavo di anticiparti anche un’ulteriore possibile circostanza: sono sicuro che già durante l’eventuale sfida “ufficiosa” e soprattutto nel caso in cui io vincessi, i tuoi autori conoscendomi penseranno che se andassi come concorrente in diretta, potrei sbancare anche il miglior share finora realizzato dal tuo programma: perdonami… non lo dico per presunzione, ma vedrai, ti basteranno pochi minuti per conoscermi e convincerti…
Ed allora mio caro Amadeus, nel salutarti auspico che tu abbia apprezzato quantomeno la foto pubblicata e in attesa di un tuo cortese riscontro, non mi resta che salutarti insieme a tutto il tuo staff e nel frattempo ti confermo che continuerò a guardare “Affari tuoi”…
Affari tuoi: caro Amadeus vorrei dimostrare come battere il "Dottore"!!! Se ci riesco e supero l'importo di 100.000 euro, lascio tutto in beneficienza!!!
E così durante queste serate, insieme a mia figlia Alessia, abbiamo osservato quei concorrenti prescelti che, di sera in sera, si vanno alternando, verificando altresì come quel loro modo di giocare, rifletta in un certo senso la loro vita e difatti la maggior parte di essi, nell’inseguire la buona sorte, punta tutto sulla fortuna e mai sulle capacità di gioco.
Mi riferisco in particolare a quella inadatta gestione; difatti, la maggior parte di loro crede di battere quel loro avversario (celato) con soluzioni fantastiche; non comprendono che a differenza loro, quel “dottore” fa di tutto per indirizzare la partita a suo piacimento e infatti, molti questa peculiarità non la comprendono e proseguono – per quanto ho potuto costatare – sperando di trovarsi dinnanzi ad un avversario dai modi gentili, sì… direi quasi generosi, magnanimi, come se volesse o ancor peggio “potesse” regalare quel denaro che ricordo non è suo e del quale deve dar certamente conto!!!
Difatti quell’invisibile “dottore“, sin dall’inizio, fa in modo che nessun concorrente si aggiudichi mai cifre astronomiche; sì certo ogni tanto qualcuno – per esigenze di ascolti – riesce a vincere qualche somma importante, ma solitamente la maggior parte di quei giocatori perde e quasi sempre per colpa loro!!!
D’altronde va detto, in questo gioco conta poco credere che il pacco ricevuto sia quello fortunato, peraltro a parte il “dottore” nessuno conosce il contenuto, quindi si tratta semplicemente di una sensazione che conta nulla, come peraltro scegliere di volta in volta il pacco da eliminare è solo una questione di fato, ma anche provare a scambiare il proprio pacco con un altro auspicando che in quello appena ricevuto vi siano i 300.000 euro, ecco, quanto sopra sono soltanto cazzate!!!
Non è così che vince e non posso in questo post descrivere quale modalità attuare per farlo, ma con questo messaggio Amadeus, vorrei dirti che se mi verrà concessa la possibilità potrei dimostrarlo, premetto, senza alcuna esigenza di dover andare in diretta, quantomeno ti chiedo che se riuscissi nell’intento, quanto compiuto vorrei venisse divulgato!!!
Immagino ioltre che se ciò dovesse accadere – con il “dottore” quindi sconfitto… – sicuramente egli vorrà avere la rivincita, ecco in tal caso chiedo quantomeno corretto esplicarla pubblicamente e per incentivare te, i tuoi autori e tutta la Rai, sono sin d’ora disponibile ad effettuarla confermando quanto riportato nel mio titolo d’apertura!!!
Amadeus, comprendo bene che questa mia richiesta sia abbastanza insolita e potrebbe non venir accettata, già… mia figlia mi faceva notare che se dovessi vincere, chiunque dei tuoi concorrenti potrebbe adottare questa mia “personale” abilità di gioco e ciò potrebbe far saltare il banco o per meglio dire, il tuo stesso programma!!
D’altro canto, pur comprendendo l’eventuale decisione di non invitarmi per non rischiar di perdere la faccia (ah… dimenticavo, se invitato posso tranquillamente venir a mie spese, al limite mi offrirete un caffè…), certamente il guanto di sfida che sto lanciando pubblicamente confermerebbe – nel caso di mancata convocazione – la tesi affermata dal sottoscritto e cioè che avrei tranquillamente potuto vincere!!!
Ah… dimenticavo di anticiparti anche un’ulteriore possibile circostanza: sono sicuro che già durante l’eventuale sfida “ufficiosa” e soprattutto nel caso in cui io vincessi, i tuoi autori conoscendomi penseranno che se andassi come concorrente in diretta, potrei sbancare anche il miglior share finora realizzato dal tuo programma: perdonami… non lo dico per presunzione, ma vedrai, ti basteranno pochi minuti per conoscermi e convincerti…
Ed allora mio caro Amadeus, nel salutarti auspico che tu abbia apprezzato quantomeno la foto pubblicata e in attesa di un tuo cortese riscontro, non mi resta che salutarti insieme a tutto il tuo staff e nel frattempo ti confermo che continuerò a guardare “Affari tuoi”…
CATANIA: finalmente si vede sul campo quel controllo sul territorio richiesto!!!
Debbo dare atto che qualcosa finalmente si è mosso e difatti da circa due settimane ovunque vada, osservo posti di blocco!!!
Stamani ad esempio c’erano ben cinque pattuglie, di cui una unità “cinofila” in Via Carrubella, dinnanzi al supermercato (prossimo all’apertura) “Eurospin” che bloccava talune auto sospette che provenivano da Catania, precisamente da Via S. Sofia, ma non solo, anche coloro che giungendo dall’uscita della tangenziale di “San G. Galermo ” si dirigevano in Via Passo Gravina ed infine, venivano altresì intercettati quanti provenienti da Gravina di Catania, provavano a giungere in località “Fasano”.
Sì… debbo fare i complimenti per l’azzeccata scelta della postazione, quella sopra descritta rappresenta qualcosa di indicato per individuare eventuali automobilisti non in regola con le normative previste, per venir bloccati; d’altronde anche volendo, chiunque provasse a sfuggire a quel blocco stradale, non ne avrebbe il tempo, in quanto è impossibile individuare quelle pattuglie, prima di averli raggiunti!!!
Analoga circostanza mi è accaduta in questi giorni; già… dinnanzi alla “LIDL” di Via Segantini – zona Barriera del bosco – era posizionata una pattuglia e qualche giorno prima, presso “zona 2000”, adiacenti i due obelischi, erano posizionata due pattuglie, ma non solo, sempre lo stesso giorno, vicino al centro commerciale Katanè, all’uscita autostradale, erano presenti altre due pattuglie!!!
Potrei continuare con tutto un elenco che quotidianamente evidenzia un controllo del territorio che – permettetemi di dire – in Sicilia non ho mai visto – e di cui per l’appunto mi era alcuni mesi fa, fortemente lamentato!!!
Difatti, nel post intitolato “Controllo del territorio in Sicilia??? Manca – secondo il sottoscritto – un serio coordinamento!!!” – link: https://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/01/controllo-del-territorio-in-sicilia.html risentivo della mancata presenza costante delle forze dell’ordine e faceva allora il paragone con un altra regione, la Toscana, nella quale per ragioni di lavoro ho vissuto negli ultimi anni; un territorio dove quella presenza dei posti di blocco era asfissiante, tanto da creare – in noi automobilisti – una forma di fastidio, considerate le file di auto che a causa di quei controlli ahimè si generavano…
E quindi, pur volendo considerare quel detto catanese che dice: “u supecchiu è comu u mancanti “, ecco… osservando la differenza posta in campo tra le due regioni, passavo da un eccesso di controlli a una carenza, quantomeno visibile; mi scusi anticipatamente, ma il mio riferimento è un giudizio da semplice cittadino, perché non discuto che sicuramente in altri contesti, luoghi e tempi, questi accertamenti delle forze dell’ordine (tutti indistintamente…) vengono effettuati, ma noi purtroppo ne veniamo a conoscenza soltanto a fatto compiuto, attraverso i Tg o leggendo di quelle operazioni condotte, nei quotidiani stampati o tramite web…
Auspico tra l’altro che questo improvviso incremento non sia dovuto a quella deplorevole immagine subita a livello nazionale nei giorni di festa della nostra Santa padrona S. Agata; mi riferisco alle violenze brutali subite da quei due giovani presso la Villa Bellini, a cui ho dedicato un post di rimprovero nei confronti di chi è incaricato alla sicurezza di questa nostra bellissima città di Catania: “Ecco cosa intendevo quando ho scritto che manca controllo sul territorio!!! – link: https://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/02/catania-ecco-cosa-intendevo-quando-ho.html
Infine, auspico che quanto si sta verificando per le strade della nostra città in queste ore, non vada – per come solitamente accade – scemando; già… vorrei evitare di rivedere quelle abituali abitudini che – senza voler generalizzare – conosciamo bene e che conducono generalmente a quello stato cosiddetto “soporifero, lo stesso che permette a tutto il sistema illegale – sempre presente – di riprendere nuovamente quella propria forza!!! Sì… dopo quanto accaduto, ritengo non vi sia più alcun bisogno di dover assistere a ulteriori misfatti eclatanti!!!
CATANIA: finalmente si vede sul campo quel controllo sul territorio richiesto!!!
Non credo che il sottoscritto abbia alcun merito su quanto sta accadendo in queste settimane nelle nostre strade, certamente l’averne parlato o quantomeno aver criticato il modesto operato fino a poco tempo fa osservato, ha certamente ora favorito quel (necessario) incremento sui controlli stradali…
Stamani ad esempio c’erano ben cinque pattuglie, di cui un’unità era “cinofila”; mi riferisco a Via Carrubella, dinnanzi al supermercato (prossimo all’apertura) “Eurospin”, i cui operatori stavano verificando alcune auto ed i loro occupanti. Una strada importante per chi proviene da Catania, precisamente da Via S. Sofia, ma non solo, anche per chi dall’uscita della tangenziale di “San G. Galermo” si dirige in Via Passo Gravina oppure per chi proveniente da Gravina di Catania, si reca in località “Fasano”.
Sì… debbo fare i complimenti per l’azzeccata postazione, quella sopra descritta rappresenta un luogo indicato per intercetare eventuali automobilisti non in regola con le normative vigente, anche perché chiunque provasse a sfuggire a quei controllii, verrebbe bloccato!!!…
Peraltro, analoga circostanza mi è occorsa alcuni giorni fa dinnanzi alla “LIDL” di Via Segantini, zona Barriera del bosco, dove vi era posizionata una pattuglia; ed anche qualche giorno prima, presso la zona del “2000”, adiacente ai due obelischi, vi erano due pattuglie e sempre lo stesso giorno, limitrofi al centro commerciale Katanè, presso l’uscita autostradale, erano presenti altre due pattuglie!!!
Potrei continuare con quanto inoltre ho potuto costatare in queste settimane, che evidenzia per l’appunto un controllo del territorio che – permettetemi di dire – a Catania non ho mai visto e di cui per l’appunto mi ero, alcuni mesi fa, lamentato!!!
Difatti, nel post intitolato “Controllo del territorio in Sicilia??? Manca – secondo il sottoscritto – un serio coordinamento!!!” – link: https://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/01/controllo-del-territorio-in-sicilia.html risentivo della mancata presenza costante delle forze dell’ordine e faceva il paragone con un altra regione, la Toscana, nella quale per ragioni di lavoro ho vissuto negli ultimi anni; un territorio dove la presenza dei posti di blocco era asfissiante, tanto da creare – in noi automobilisti – una forma di fastidio, considerate le file di auto che, a causa di quei controlli, si verificavano…
E quindi pur volendo considerare quel detto catanese che dice: “u supecchiu è comu u mancanti “, osservando però la differenza posta in campo tra le due regioni, scoprivo di passare da un eccesso di controlli ad una profonda carenza, quantomeno visibile; mi scuso anticipatamente, ma il mio riferimento è il giudizio di un semplice cittadino, non discuto che sicuramente in altri contesti, luoghi e tempi, questi accertamenti delle nostre forze dell’ordine (tutti indistintamente…) vengono costantemente effettuati, ma purtroppo noi tutti, non ne veniamo a conoscenza, se non soltanto a fatto compiuto, attraverso Tg o leggendo l’indomani gli articoli di cronaca nei quotidiani stampati o tramite web.
Auspico tra l’altro che questo improvviso incremento di controlli non sia dovuto a quella deplorevole immagine subita a livello nazionale nei giorni di festa della nostra Santa padrona S. Agata; mi riferisco alle violenze brutali subite da quei due giovani presso la Villa Bellini, a cui tra l’altro, ho dedicato un post di rimprovero nei confronti di chi è incaricato alla sicurezza di questa nostra bellissima città di Catania: “Ecco cosa intendevo quando ho scritto che manca controllo sul territorio!!! – link: https://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/02/catania-ecco-cosa-intendevo-quando-ho.html
Ed infine vorrei che quanto si sta verificando per le strade della nostra città in queste ore, non vada con il passar del tempo – per come solitamente accade – scemando; già… vorrei evitare di rivedere quelle abitudini consuetudini che – senza voler generalizzare – conosciamo bene e che conducono generalmente a quel cosiddetto stato “soporifero, lo stesso che poi permette, a tutto il sistema illegale – ovunque presente – di riprendere quella propria forza!!!
Sì… dopo quanto accaduto, ritengo non si debbano attendere inediti misfatti eclatanti!!!
Il cerchio magico??? Meglio chiuderlo definitivamente!!!
Nel 2017 scrivevo: “Catania: uomini che promuovono principi di legalità, per mascherare tutta una serie di azioni illegali!!!” – link: https://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/07/catania-uomini-che-promuovono-principi.html
Il cerchio magico??? Meglio chiuderlo definitivamente!!!
Le truffe e i raggiri nei lavori pubblici e privati, sono manifestazioni all’ordine del giorno!!!
Ma d’altronde ditemi: chi dovrebbe fare emergere quanto viene compiuto in quei loghi di lavoro??? Le forze dell’ordine, la magistratura, le funzionari istituzionali, ma ciascuno di loro si sa, interviene soltanto quanto ormai è troppo tardi…
Certamente va fatto un distinguo tra chi si occupa in prima linea di colpire queste circostanze abiette e chi viceversa con i propri silenzi e specialmente con le collusioni, permette di fatto che queste possano compiersi!!!
La magistratura come per altro le forze dell’ordine, hanno certamente poca responsabilità se nessuno interviene a denunciare quei fatti gravi, mentre viceversa chi si trova nella qualità di Responsabile, Dirigente, Funzionario, Direttore dei lavori, Cse, etc… sa bene che dovrebbe adoperarsi celermente per limitare tutte quelle possibili truffe o inadempienze contrattuali di cui si è venuti a conoscenza…
Ma si sa… nessuno dice nulla e tutti restano in quel loro omertoso silenzio, affinché non si pregiudichi il loro incarico, i privilegi goduti e soprattutto la possibilità di avanzamenti di carriera!!!
Anche i dipendenti nel celare quanto avviene in quei luoghi diventano parte fondamentale di quel meccanismo illegale e fraudolente!!! Se pur giustifico in parte quel loro atteggiamento, per non mettere a rischio il proprio posto di lavoro, non giustifico però – quando emergono quei comportamenti illeciti – quel loro far finta di non aver compreso quanto stesse accadendo, tra l’altro, alcuni di loro, giustificano quei loro silenzi ad un presunto “vincolo di riservatezza“, provando così a giustificare (forse) la propria coscienza (se poi di onestà intellettuale e soprattutto di rettitudine si possa parlare…) per non aver divulgato a chi di dovere, quelle informazioni acquisite nel corso del proprio incarico e garantendo così ugualmente all’impresa o al proprio Ente di riferimento quel vincolo di lealtà…
Sicuramente una cosa va detta… dietro le truffe vi sono variazioni legislative e normative che hanno permesso quei raggiri, parlo ad esempio di quel noto “Bonus 110” che ha consentito molte imprese non qualificate di ottenere importanti lavori, sia in maniera diretta che in subappalto!!!
E difatti, quando ormai la truffa è viene accertata tutti scoprono le falle, anche l’Agenzia delle Entrate difatti ha compreso se pur in ritardo come taluni “parametri spia” erano stati superati, ma ormai gli importi di quelle cartelle di liquidazione, erano state opportunamente ritirati…
Ma non solo, ci si è accorti in ritardo della mancata presentazione di garanzie bancarie certificate, sostituite in molti casi con titoli esteri che non possedevano alcun requisito certificato dal nostro sistema bancario; il sospetto ora è che dietro quei fondi possano esserci state operazioni di riciclaggio…
E dire che sono anni che il sottoscritto tratta questi argomenti, svelando tra l’altro molte di quelle modalità poste in atto e quindi quanto leggo nuovamente di come taluni soggetti siano stati capaci di mettere in atto talune situazioni, come ad esempio quelle sopra descritte, mi convinco sempre più che quanto accade quotidianamente, si determina perché – una grossa fetta d’individui collusi – fa sì che ciò avvenga!!!
E fintanto che dietro a quei lestofanti vi sono a sostegno i cosiddetti “colletti bianchi”, ma anche e soprattutto una schiera di dipendenti infedeli (nel rispettare le normative previste e anche le regole civili), beh… si può discutere quanto si vuole, ma alla fine – per molti di quei cittadini fortemente collusi con quel sistema – non cambierà nulla!!!
Ecco perché rivolgendomi a quegli altri individui coraggiosi, se pur ahimè sempre più esigui, ricordo loro che vige la regola che: non si può sconfiggere chi non si arrende mai!!! Viceversa per tutti gli altri avvezzi ormai all’omertà e al sostegno della criminalità, beh… ecco che essi a differenza nostra possono arrendersi: sì… peraltro per come fanno abitualmente, utilizzando la complicità, la collusione, la concussione e soprattutto la corruzione!!!
Le truffe e i raggiri nei lavori pubblici e privati, sono manifestazioni all'ordine del giorno!!!
Ma d’altronde ditemi: chi dovrebbe fare emergere quanto viene compiuto in quei loghi di lavoro??? Le forze dell’ordine, la magistratura, le funzionari istituzionali, ma ciascuno di loro si sa, interviene soltanto quanto ormai è troppo tardi…
Certamente va fatto un distinguo tra chi si occupa in prima linea di colpire queste circostanze abiette e chi viceversa con i propri silenzi e specialmente con le collusioni, permette di fatto che queste possano compiersi!!!
La magistratura come per altro le forze dell’ordine, hanno certamente poca responsabilità se nessuno interviene a denunciare quei fatti gravi, mentre viceversa chi si trova nella qualità di Responsabile, Dirigente, Funzionario, Direttore dei lavori, Cse, etc… sa bene che dovrebbe adoperarsi celermente per limitare tutte quelle possibili truffe o inadempienze contrattuali di cui si è venuti a conoscenza…
Ma si sa… nessuno dice nulla e tutti restano in quel loro omertoso silenzio, affinché non si pregiudichi il loro incarico, i privilegi goduti e soprattutto la possibilità di avanzamenti di carriera!!!
Anche i dipendenti nel celare quanto avviene in quei luoghi diventano parte fondamentale di quel meccanismo illegale e fraudolente!!! Se pur giustifico in parte quel loro atteggiamento, per non mettere a rischio il proprio posto di lavoro, non giustifico però – quando emergono quei comportamenti illeciti – quel loro far finta di non aver compreso quanto stesse accadendo, tra l’altro, alcuni di loro, giustificano quei loro silenzi ad un presunto “vincolo di riservatezza“, provando così a giustificare (forse) la propria coscienza (se poi di onestà intellettuale e soprattutto di rettitudine si possa parlare…) per non aver divulgato a chi di dovere, quelle informazioni acquisite nel corso del proprio incarico e garantendo così ugualmente all’impresa o al proprio Ente di riferimento quel vincolo di lealtà…
Sicuramente una cosa va detta… dietro le truffe vi sono variazioni legislative e normative che hanno permesso quei raggiri, parlo ad esempio di quel noto “Bonus 110” che ha consentito molte imprese non qualificate di ottenere importanti lavori, sia in maniera diretta che in subappalto!!!
E difatti, quando ormai la truffa è viene accertata tutti scoprono le falle, anche l’Agenzia delle Entrate difatti ha compreso se pur in ritardo come taluni “parametri spia” erano stati superati, ma ormai gli importi di quelle cartelle di liquidazione, erano state opportunamente ritirati…
Ma non solo, ci si è accorti in ritardo della mancata presentazione di garanzie bancarie certificate, sostituite in molti casi con titoli esteri che non possedevano alcun requisito certificato dal nostro sistema bancario; il sospetto ora è che dietro quei fondi possano esserci state operazioni di riciclaggio…
E dire che sono anni che il sottoscritto tratta questi argomenti, svelando tra l’altro molte di quelle modalità poste in atto e quindi quanto leggo nuovamente di come taluni soggetti siano stati capaci di mettere in atto talune situazioni, come ad esempio quelle sopra descritte, mi convinco sempre più che quanto accade quotidianamente, si determina perché – una grossa fetta d’individui collusi – fa sì che ciò avvenga!!!
E fintanto che dietro a quei lestofanti vi sono a sostegno i cosiddetti “colletti bianchi”, ma anche e soprattutto una schiera di dipendenti infedeli (nel rispettare le normative previste e anche le regole civili), beh… si può discutere quanto si vuole, ma alla fine – per molti di quei cittadini fortemente collusi con quel sistema – non cambierà nulla!!!
Ecco perché rivolgendomi a quegli altri individui coraggiosi, se pur ahimè sempre più esigui, ricordo loro che vige la regola che: non si può sconfiggere chi non si arrende mai!!! Viceversa per tutti gli altri avvezzi ormai all’omertà e al sostegno della criminalità, beh… ecco che essi a differenza nostra possono arrendersi: sì… peraltro per come fanno abitualmente, utilizzando la complicità, la collusione, la concussione e soprattutto la corruzione!!!


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