Chi fu a contattare il capo di "Cosa Nostra" Toto Riina, per effettuare le stragi?

Forse allo Stato servo per parafulmine!!!”.

Con questa frase, il “Capo dei capi” Totò Riina, ha voluto esprimere, durante un processo, una riflessione, riferendosi al periodo delle stragi di quegli anni…
Ieri, ho ascoltato una trasmissione interessante su Radio 24, presentata da Gianluca Nicoletti, con ospite d’eccezione il Presidente del Senato, Pietro Grasso…
Per chi volesse ascoltarla, riporto di seguito il link della puntata: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/melog/trasmissione-giugno-2017-130246-gSLAfB2GLC
La puntata si apre parlando del libro appena pubblicato dal Presidente del Senato, sulla storia della guerra alla mafia.
D’altronde il magistrato, fu in prima persona protagonista di quel periodo, essendo stato designato, giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra…
L’intervista comunque esamina anche le vicende di questi giorni, il dibattito scatenatosi dopo la sentenza della Cassazione sulla carcerazione a causa delle gravi condizioni di salute del capo mafia, Totò Riina.
Del resto, dopo il grande clamore sul suo arresto, del boss, non se ne più parlato… vent’anni di silenzi in cui tutti abbiamo saputo, che era rinchiuso in quella cella, nel carcere di Opera.
All’improvviso, in questi ultimi anni, qualcosa è cambiato… 
Difatti… alcune intercettazioni sono state portate a conoscenza dei media: quelle frasi denigratorie nei riguardi dell’ex amico Bernardo Provenzano (considerato da Riina, un “giuda”, in quanto aveva permesso l’individuazione del rifugio ove era nascosto), le minacce verbali nei confronti del giudice Di Matteo, frasi criptiche che celano i segreti della nostra storia recente, che soltanto egli conosce…
Quella vergognosa pagina della trattativa tra Stato e mafia, i “papelli” presentati e poi dichiarati falsi… quelle frasi riportate “io non cercavo nessuno, erano loro che cercavano me”… 
Ma loro… chi??? Già, chi erano questi uomini che trattavano con il boss corleonese???
Abbiamo letto d’inchieste ufficiali sui Ros, sui rapporti con l’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, abbiamo avuto modo di ascoltare il figlio Massimo e la sua versione dei fatti…
Ed ancora, cosa dire di tutte quelle circostanze ambigue… 
Come dimenticare la mancata perquisizione del covo del boss, subito dopo il suo arresto, quella villa lasciata lì… abbandonata… per tre giorni, affinché gli uomini di quella associazione (o chissà gli uomini dei servizi segreti…), potessero recuperare tutti quei documenti nascosti all’interno della cassaforte, sì… e cosa dire dell’Onorevole Mancino che alcuni giorni prima, aveva dichiarato di essere a conoscenza del suo arresto…
D’altra parte, come classificare quelle strane circostanze, dove i servizi segreti appaiono (e scompaiono), da quelle stragi imputate alla mafia, vedasi ad esempio Via dei Georgofili, della quale nessun mafioso ha mai parlato… oppure dell’omicidio di Borsellino, siamo sicuri che è stata la mafia, oppure dietro quella bomba non ci siano stati i servizi deviati… e che fine ha fatto… quell’agenda rossa che il magistrato portava sempre con se e non lasciava mai???
Certamente dice bene l’ex Procuratore di Palermo Pietro Grasso: ” Non dobbiamo dimenticare che Riina è ancora il capo di Cosa Nostra e che la legge può dare la possibilità di interrompere il regime del 41bis, basta che collabori!!! Riina potrebbe ottenere la cessazione delle misure facendoci sapere chi erano quelle persone importanti che lo hanno contattato prima di fare delle stragi”…
Ma il sottoscritto alcuni giorni fa, avevo riportato “nessuno ha interesse a far uscire il boss, anzi sono tutti d’accordo per tenerlo lì… messo a tacere per sempre e ridotto al completo silenzio!!!”.
Sperare quindi ora (per come molti chiedono…) che il boss di cosa nostra, possa convincersi a parlare, mi sembra alquanto irreale; di contro, sarà perché sono stato condizionato dei libri letti di Forsyth e Le Carrè, ma su questa circostanza, non so perché… ho uno strano presentimento: la notizia in prima pagina, della sua fulminea scomparsa!!!   

Chi fu a contattare il capo di "Cosa Nostra" Toto Riina, per effettuare le stragi?

Forse allo Stato servo per parafulmine!!!”.

Con questa frase, il “Capo dei capi” Totò Riina, ha voluto esprimere, durante un processo, una riflessione, riferendosi al periodo delle stragi di quegli anni…
Ieri, ho ascoltato una trasmissione interessante su Radio 24, presentata da Gianluca Nicoletti, con ospite d’eccezione il Presidente del Senato, Pietro Grasso…
Per chi volesse ascoltarla, riporto di seguito il link della puntata: http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/melog/trasmissione-giugno-2017-130246-gSLAfB2GLC
La puntata si apre parlando del libro appena pubblicato dal Presidente del Senato, sulla storia della guerra alla mafia.
D’altronde il magistrato, fu in prima persona protagonista di quel periodo, essendo stato designato, giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra…
L’intervista comunque esamina anche le vicende di questi giorni, il dibattito scatenatosi dopo la sentenza della Cassazione sulla carcerazione a causa delle gravi condizioni di salute del capo mafia, Totò Riina.
Del resto, dopo il grande clamore sul suo arresto, del boss, non se ne più parlato… vent’anni di silenzi in cui tutti abbiamo saputo, che era rinchiuso in quella cella, nel carcere di Opera.
All’improvviso, in questi ultimi anni, qualcosa è cambiato… 
Difatti… alcune intercettazioni sono state portate a conoscenza dei media: quelle frasi denigratorie nei riguardi dell’ex amico Bernardo Provenzano (considerato da Riina, un “giuda”, in quanto aveva permesso l’individuazione del rifugio ove era nascosto), le minacce verbali nei confronti del giudice Di Matteo, frasi criptiche che celano i segreti della nostra storia recente, che soltanto egli conosce…
Quella vergognosa pagina della trattativa tra Stato e mafia, i “papelli” presentati e poi dichiarati falsi… quelle frasi riportate “io non cercavo nessuno, erano loro che cercavano me”… 
Ma loro… chi??? Già, chi erano questi uomini che trattavano con il boss corleonese???
Abbiamo letto d’inchieste ufficiali sui Ros, sui rapporti con l’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, abbiamo avuto modo di ascoltare il figlio Massimo e la sua versione dei fatti…
Ed ancora, cosa dire di tutte quelle circostanze ambigue… 
Come dimenticare la mancata perquisizione del covo del boss, subito dopo il suo arresto, quella villa lasciata lì… abbandonata… per tre giorni, affinché gli uomini di quella associazione (o chissà gli uomini dei servizi segreti…), potessero recuperare tutti quei documenti nascosti all’interno della cassaforte, sì… e cosa dire dell’Onorevole Mancino che alcuni giorni prima, aveva dichiarato di essere a conoscenza del suo arresto…
D’altra parte, come classificare quelle strane circostanze, dove i servizi segreti appaiono (e scompaiono), da quelle stragi imputate alla mafia, vedasi ad esempio Via dei Georgofili, della quale nessun mafioso ha mai parlato… oppure dell’omicidio di Borsellino, siamo sicuri che è stata la mafia, oppure dietro quella bomba non ci siano stati i servizi deviati… e che fine ha fatto… quell’agenda rossa che il magistrato portava sempre con se e non lasciava mai???
Certamente dice bene l’ex Procuratore di Palermo Pietro Grasso: ” Non dobbiamo dimenticare che Riina è ancora il capo di Cosa Nostra e che la legge può dare la possibilità di interrompere il regime del 41bis, basta che collabori!!! Riina potrebbe ottenere la cessazione delle misure facendoci sapere chi erano quelle persone importanti che lo hanno contattato prima di fare delle stragi”…
Ma il sottoscritto alcuni giorni fa, avevo riportato “nessuno ha interesse a far uscire il boss, anzi sono tutti d’accordo per tenerlo lì… messo a tacere per sempre e ridotto al completo silenzio!!!”.
Sperare quindi ora (per come molti chiedono…) che il boss di cosa nostra, possa convincersi a parlare, mi sembra alquanto irreale; di contro, sarà perché sono stato condizionato dei libri letti di Forsyth e Le Carrè, ma su questa circostanza, non so perché… ho uno strano presentimento: la notizia in prima pagina, della sua fulminea scomparsa!!!   

Veltroni, Prodi e Napolitano: Soggetti "decrepiti" che vogliono imporre le proprie idee, ad un paese di giovani!!!

Sono scesi dai loro troni… ed eccoli ora schierati tutti, contro questa nuova riforma elettorale…
Invece di presentarsi a noi… per chiarire quelle loro ambigue posizioni, su alcune vicende storiche, volutamente mai chiarite, come ad esempio l’uccisione del Presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, il dossier Mitrokhin, oppure ancora i nomi mai emersi posti all’interno della loggia P2… o cosa dire di quelle presunte corruzioni per traghettare alcuni esponenti di altre correnti politiche all’interno della propria, ed ancora, mafia capitale, la trattativa Stato-mafia, le famose intercettazioni poi andate distrutte… e potrei continuare per almeno altri cinquant’anni, loro cosa fanno… ecco che si ripresentano nuovamente a noi, come se nulla fosse, quasi ci fossimo dimenticati…
Tutti contro tutti… in particolare contro questa nuova colazione tra PD, M5Stelle, FI, e Lega… ma soprattutto contro il segretario Matteo Renzi!!!
Come diceva la canzone di Mina… “L’importante è finire” e per loro qusta, rappresenta l’unica motivazione…
Bocciare tutto!!! Dal proporzionale, al ricorso anticipato alle urne, ma soprattutto sospendere l’accordo con il “Cavaliere”, visto come blasfemo… sì, dopo che negli anni scorsi, insieme ad egli, hanno definito, le intese concordate!!!
Ora, giungono nuovamente a noi, come se fossero dei padri fondatori della Repubblica, quasi potessero darci consigli, già… loro, proprio loro… ahi… ahi… ahi… come siamo ridotti male!!! 
La verità e che ormai, sono fuori da tutto… 
Essi, rappresentano il passato remoto, ma non vogliono accettarlo, anzi pur d’imporre quella loro scomoda presenza, tentano per l’ennesima volta di dare giudizi oppure ricattano il segretario del PD, dichiarando di sposare l’iniziativa del nuovo centro-sinistra… di Pisapia!!!
L’hanno definito, il governo dei “4 leader”, ma guarda un po, da chi viene il pulpito… 
Gente che con la politica ci ha campato una vita, ora vorrebbe all’improvviso far rifiorire vecchie margherite, da tempo ormai appassite… 
Loro che negli anni, sono rimasti legati a quel connubio d’idea politica “DC-PCI-PSI”… lo stesso che negli anni si è trasmutato in una evoluzione di partiti, che hanno conservato al proprio interno, sempre quegli stessi individui, ogni giorno più cadenti… ed ora, veri e  propri “bacucchi”!!!  
Sì… cari miei connazionali preparatevi, a breve ci racconteranno dei gravi rischi a cui andremo incontro con queste scelte politiche, alle instabilità di governo, ad un paese che diventerà sempre più ingovernabile, tutte… abituali stronzate che hanno condizionato in questi anni, noi italiani…
Non dimenticatevi d’altronde che questi individui, sono gli stessi che hanno fatto cadere il governo Berlusconi, allarmando ciascuno di noi, con rischi su spread e bancarotte, affinché al suo posto, fosse posto il Prof. Monti… abbiamo visto tutti com’è andata a finire quella sua politica austera…
La verità è che questi tentano ancora una volta, di salvaguardare i propri interessi e gli amici di merende, quelli dello stesso partito: da D’Alema a Bersani, dalla Bindi a Letta… 
Politici da tempo sono relegati in secondo piano o ancor meglio, “rottamati” da un nuovo Pd, che ha deciso di seguire il suo leader Matteo Renzi!!!
Allora… dico: Sig.ri miei, perché non vi godete questi ultimi giorni di salute (certamente cagionevole…), continuando a spendere quella pensione d’oro immeritata ricevuta e facendo in modo che questo nostro paese, possa procedere senza ciascuno di Voi…???
Non vi sono bastati gli sfaceli compiuti, non vedete in quale “merde” (in francese…) ci avete lasciato e avete ancora il coraggio di presentarvi???
Per favore, ve lo chiedo gentilmente… levatevi dai cog….!!!

Veltroni, Prodi e Napolitano: Soggetti "decrepiti" che vogliono imporre le proprie idee, ad un paese di giovani!!!

Sono scesi dai loro troni… ed eccoli ora schierati tutti, contro questa nuova riforma elettorale…
Invece di presentarsi a noi… per chiarire quelle loro ambigue posizioni, su alcune vicende storiche, volutamente mai chiarite, come ad esempio l’uccisione del Presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, il dossier Mitrokhin, oppure ancora i nomi mai emersi posti all’interno della loggia P2… o cosa dire di quelle presunte corruzioni per traghettare alcuni esponenti di altre correnti politiche all’interno della propria, ed ancora, mafia capitale, la trattativa Stato-mafia, le famose intercettazioni poi andate distrutte… e potrei continuare per almeno altri cinquant’anni, loro cosa fanno… ecco che si ripresentano nuovamente a noi, come se nulla fosse, quasi ci fossimo dimenticati…
Tutti contro tutti… in particolare contro questa nuova colazione tra PD, M5Stelle, FI, e Lega… ma soprattutto contro il segretario Matteo Renzi!!!
Come diceva la canzone di Mina… “L’importante è finire” e per loro qusta, rappresenta l’unica motivazione…
Bocciare tutto!!! Dal proporzionale, al ricorso anticipato alle urne, ma soprattutto sospendere l’accordo con il “Cavaliere”, visto come blasfemo… sì, dopo che negli anni scorsi, insieme ad egli, hanno definito, le intese concordate!!!
Ora, giungono nuovamente a noi, come se fossero dei padri fondatori della Repubblica, quasi potessero darci consigli, già… loro, proprio loro… ahi… ahi… ahi… come siamo ridotti male!!! 
La verità e che ormai, sono fuori da tutto… 
Essi, rappresentano il passato remoto, ma non vogliono accettarlo, anzi pur d’imporre quella loro scomoda presenza, tentano per l’ennesima volta di dare giudizi oppure ricattano il segretario del PD, dichiarando di sposare l’iniziativa del nuovo centro-sinistra… di Pisapia!!!
L’hanno definito, il governo dei “4 leader”, ma guarda un po, da chi viene il pulpito… 
Gente che con la politica ci ha campato una vita, ora vorrebbe all’improvviso far rifiorire vecchie margherite, da tempo ormai appassite… 
Loro che negli anni, sono rimasti legati a quel connubio d’idea politica “DC-PCI-PSI”… lo stesso che negli anni si è trasmutato in una evoluzione di partiti, che hanno conservato al proprio interno, sempre quegli stessi individui, ogni giorno più cadenti… ed ora, veri e  propri “bacucchi”!!!  
Sì… cari miei connazionali preparatevi, a breve ci racconteranno dei gravi rischi a cui andremo incontro con queste scelte politiche, alle instabilità di governo, ad un paese che diventerà sempre più ingovernabile, tutte… abituali stronzate che hanno condizionato in questi anni, noi italiani…
Non dimenticatevi d’altronde che questi individui, sono gli stessi che hanno fatto cadere il governo Berlusconi, allarmando ciascuno di noi, con rischi su spread e bancarotte, affinché al suo posto, fosse posto il Prof. Monti… abbiamo visto tutti com’è andata a finire quella sua politica austera…
La verità è che questi tentano ancora una volta, di salvaguardare i propri interessi e gli amici di merende, quelli dello stesso partito: da D’Alema a Bersani, dalla Bindi a Letta… 
Politici da tempo sono relegati in secondo piano o ancor meglio, “rottamati” da un nuovo Pd, che ha deciso di seguire il suo leader Matteo Renzi!!!
Allora… dico: Sig.ri miei, perché non vi godete questi ultimi giorni di salute (certamente cagionevole…), continuando a spendere quella pensione d’oro immeritata ricevuta e facendo in modo che questo nostro paese, possa procedere senza ciascuno di Voi…???
Non vi sono bastati gli sfaceli compiuti, non vedete in quale “merde” (in francese…) ci avete lasciato e avete ancora il coraggio di presentarvi???
Per favore, ve lo chiedo gentilmente… levatevi dai cog….!!!

Veltroni, Prodi e Napolitano: Soggetti "decrepiti" che vogliono imporre le proprie idee, ad un paese di giovani!!!

Sono scesi dai loro troni… ed eccoli ora schierati tutti, contro questa nuova riforma elettorale…
Invece di presentarsi a noi… per chiarire quelle loro ambigue posizioni, su alcune vicende storiche, volutamente mai chiarite, come ad esempio l’uccisione del Presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro, il dossier Mitrokhin, oppure ancora i nomi mai emersi posti all’interno della loggia P2… o cosa dire di quelle presunte corruzioni per traghettare alcuni esponenti di altre correnti politiche all’interno della propria, ed ancora, mafia capitale, la trattativa Stato-mafia, le famose intercettazioni poi andate distrutte… e potrei continuare per almeno altri cinquant’anni, loro cosa fanno… ecco che si ripresentano nuovamente a noi, come se nulla fosse, quasi ci fossimo dimenticati…
Tutti contro tutti… in particolare contro questa nuova colazione tra PD, M5Stelle, FI, e Lega… ma soprattutto contro il segretario Matteo Renzi!!!
Come diceva la canzone di Mina… “L’importante è finire” e per loro qusta, rappresenta l’unica motivazione…
Bocciare tutto!!! Dal proporzionale, al ricorso anticipato alle urne, ma soprattutto sospendere l’accordo con il “Cavaliere”, visto come blasfemo… sì, dopo che negli anni scorsi, insieme ad egli, hanno definito, le intese concordate!!!
Ora, giungono nuovamente a noi, come se fossero dei padri fondatori della Repubblica, quasi potessero darci consigli, già… loro, proprio loro… ahi… ahi… ahi… come siamo ridotti male!!! 
La verità e che ormai, sono fuori da tutto… 
Essi, rappresentano il passato remoto, ma non vogliono accettarlo, anzi pur d’imporre quella loro scomoda presenza, tentano per l’ennesima volta di dare giudizi oppure ricattano il segretario del PD, dichiarando di sposare l’iniziativa del nuovo centro-sinistra… di Pisapia!!!
L’hanno definito, il governo dei “4 leader”, ma guarda un po, da chi viene il pulpito… 
Gente che con la politica ci ha campato una vita, ora vorrebbe all’improvviso far rifiorire vecchie margherite, da tempo ormai appassite… 
Loro che negli anni, sono rimasti legati a quel connubio d’idea politica “DC-PCI-PSI”… lo stesso che negli anni si è trasmutato in una evoluzione di partiti, che hanno conservato al proprio interno, sempre quegli stessi individui, ogni giorno più cadenti… ed ora, veri e  propri “bacucchi”!!!  
Sì… cari miei connazionali preparatevi, a breve ci racconteranno dei gravi rischi a cui andremo incontro con queste scelte politiche, alle instabilità di governo, ad un paese che diventerà sempre più ingovernabile, tutte… abituali stronzate che hanno condizionato in questi anni, noi italiani…
Non dimenticatevi d’altronde che questi individui, sono gli stessi che hanno fatto cadere il governo Berlusconi, allarmando ciascuno di noi, con rischi su spread e bancarotte, affinché al suo posto, fosse posto il Prof. Monti… abbiamo visto tutti com’è andata a finire quella sua politica austera…
La verità è che questi tentano ancora una volta, di salvaguardare i propri interessi e gli amici di merende, quelli dello stesso partito: da D’Alema a Bersani, dalla Bindi a Letta… 
Politici da tempo sono relegati in secondo piano o ancor meglio, “rottamati” da un nuovo Pd, che ha deciso di seguire il suo leader Matteo Renzi!!!
Allora… dico: Sig.ri miei, perché non vi godete questi ultimi giorni di salute (certamente cagionevole…), continuando a spendere quella pensione d’oro immeritata ricevuta e facendo in modo che questo nostro paese, possa procedere senza ciascuno di Voi…???
Non vi sono bastati gli sfaceli compiuti, non vedete in quale “merde” (in francese…) ci avete lasciato e avete ancora il coraggio di presentarvi???
Per favore, ve lo chiedo gentilmente… levatevi dai cog….!!!

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A ricordo di una persona perbene: Sebastiano Bucca.

Questa mattina ho ricevuto una triste notizia: un mio caro amico ed anche collega è venuto a mancare…

Desidero pubblicare questo post, per quanti hanno avuto modo di conoscerlo e non sono oggi a conoscenza della sua prematura scomparsa…
Sembra che Dio, abbia una predisposizione particolare per prendere accanto a se, anticipatamente, le persone migliori e Sebastiano era difatti una di queste…
Ho avuto il piacere di conoscerlo nel 2010, durante i lavori per il raddoppio ferroviario SIS di Palermo e in quegli anni, abbiamo avuto modo, insieme ai tanti colleghi e dipendenti della In.Co.Ter Spa (e della SIS SCPA), di trascorrere quella interessante esperienza lavorativa…
Sapere che ora non c’è più, mi ha dato una grande tristezza ed è il motivo per cui, voglio ricordarlo… 

Durante la nostra vita, non sempre si è fortunati d’incontrare persone speciali, che sappiano trasmettere agli altri, naturali qualità morali di bontà e rettitudine…

Un’anima pura, che ha preferito vivere, non per aver vantaggi personali, ma aspirando continuamente a fare qualcosa per gli altri…
Sebastiano era così, sempre pronto al dovere, ad aiutare gli altri, in particolare i colleghi e i lavoratori di cui, molti di essi, ragazzi, hanno potuto condividere i tanti momenti allegri, ricevendo nel contempo i suoi consigli, quasi fosse stato per loro, un secondo padre…
Una persona perbene e onesta, un uomo che ha saputo affrontare in silenzio tutte le difficoltà sopraggiunte, senza mai trasmettere agli altri, emozioni di tristezza o di sconforto…
Ci siamo incontrati la scorsa estate, quando insieme a mia figlia Emanuela, sono andato a trovarlo a casa sua, presso Barcellona Pozzo di Gotto ed egli era felice di quel inatteso incontro, manifestando ad entrambi, tutto il suo calore umano e la gioia indescrivibile per quella visita…
So che in questi anni mi seguiva sul blog… ogni tanto mi scriveva qualche messaggio via email o sulle pagine social, il più delle volte, quando leggeva qualche mio articolo un po’ troppo “risonante”, mi consigliava di lasciar perdere, scrivendomi: “Nicola… questo terra non ti merita…”!!!
Chissà forse aveva ragione… ma io penso che sono i piccoli gesti, a fare di un uomo la sua grandezza… sono le piccole azioni, le cose dette, quelle che permetteranno ad egli di vivere sempre nel ricordo degli altri, anche di coloro che non si conoscono, parole che resteranno eterne nella memoria…
Io mi ricordo ogni secondo passato insieme, quelle giornate in cantiere, le colazioni della mattina ed anche le risate a cena… in quella nostra Palermo che ci ha saputo accogliere (noi per lo più catanesi), con grande affetto e simpatia…
Cosa dire dei quartieri nei quali abbiamo operato, considerati da molti “pericolosi”, ma non per noi, dove senza mai alcun problema, abbiamo trascorso quegli anni, accolti con benevolenza dai suoi concittadini…
Sebastiano… so che non è giusto, se non altro, non così presto, questa è per noi tutti, in particolare certamente per i tuoi cari, un’inattesa perdita…
Io stesso… mentre sto scrivendo queste righe, non ci voglio credere, mi sento come smarrito, penso tra me…  “… no, non può essere vero, non voglio crederlo, non posso accettarlo“!!! 
Dicono che “il tempo guarirà le ferite“, ma il tempo ora, almeno per il sottoscritto, sembra essersi fermato… 
Nulla sarà più come prima… non potrò più vederti, ascoltare la tua voce al telefono, non avrò più i tuoi messaggi sul mio cellulare, non riuscirò a fare colazione con te e ridere di quando abbiamo vissuto insieme, ma io so che da lassù… tu, sarai sempre vicino ai tuoi cari, a me, a chi sai ti ha voluto bene, aiutando ciascuno di noi a reagire nei momenti difficili, consigliandoci sulle scelte importanti da fare e allontanando le sofferenze di questa vita…
Caro Sebastiano grazie, per tutti i momenti trascorsi insieme… 

In ricordo di una persona perbene: Sebastiano Bucca.

Questa mattina ho ricevuto una triste notizia: un mio caro amico ed anche collega è venuto a mancare…

Desidero pubblicare questo post, per quanti hanno avuto modo di conoscerlo e non sono oggi a conoscenza della sua prematura scomparsa…
Sembra che Dio, abbia una predisposizione particolare per prendere accanto a se, anticipatamente, le persone migliori e Sebastiano era difatti una di queste…
Ho avuto il piacere di conoscerlo nel 2010, durante i lavori per il raddoppio ferroviario SIS di Palermo e in quegli anni, abbiamo avuto modo, insieme ai tanti colleghi e dipendenti della In.Co.Ter Spa (e della SIS SCPA), di trascorrere quella interessante esperienza lavorativa…
Sapere che ora non c’è più, mi ha dato una grande tristezza ed è il motivo per cui, voglio ricordarlo… 

Durante la nostra vita, non sempre si è fortunati d’incontrare persone speciali, che sappiano trasmettere agli altri, naturali qualità morali di bontà e rettitudine…

Un’anima pura, che ha preferito vivere, non per aver vantaggi personali, ma aspirando continuamente a fare qualcosa per gli altri…
Sebastiano era così, sempre pronto al dovere, ad aiutare gli altri, in particolare i colleghi e i lavoratori di cui, molti di essi, ragazzi, hanno potuto condividere i tanti momenti allegri, ricevendo nel contempo i suoi consigli, quasi fosse stato per loro, un secondo padre…
Una persona perbene e onesta, un uomo che ha saputo affrontare in silenzio tutte le difficoltà sopraggiunte, senza mai trasmettere agli altri, emozioni di tristezza o di sconforto…
Ci siamo incontrati la scorsa estate, quando insieme a mia figlia Emanuela, sono andato a trovarlo a casa sua, presso Barcellona Pozzo di Gotto ed egli era felice di quel inatteso incontro, manifestando ad entrambi, tutto il suo calore umano e la gioia indescrivibile per quella visita…
So che in questi anni mi seguiva sul blog… ogni tanto mi scriveva qualche messaggio via email o sulle pagine social, il più delle volte, quando leggeva qualche mio articolo un po’ troppo “risonante”, mi consigliava di lasciar perdere, scrivendomi: “Nicola… questo terra non ti merita…”!!!
Chissà forse aveva ragione… ma io penso che sono i piccoli gesti, a fare di un uomo la sua grandezza… sono le piccole azioni, le cose dette, quelle che permetteranno ad egli di vivere sempre nel ricordo degli altri, anche di coloro che non si conoscono, parole che resteranno eterne nella memoria…
Io mi ricordo ogni secondo passato insieme, quelle giornate in cantiere, le colazioni della mattina ed anche le risate a cena… in quella nostra Palermo che ci ha saputo accogliere (noi per lo più catanesi), con grande affetto e simpatia…
Cosa dire dei quartieri nei quali abbiamo operato, considerati da molti “pericolosi”, ma non per noi, dove senza mai alcun problema, abbiamo trascorso quegli anni, accolti con benevolenza dai suoi concittadini…
Sebastiano… so che non è giusto, se non altro, non così presto, questa è per noi tutti, in particolare certamente per i tuoi cari, un’inattesa perdita…
Io stesso… mentre sto scrivendo queste righe, non ci voglio credere, mi sento come smarrito, penso tra me…  “… no, non può essere vero, non voglio crederlo, non posso accettarlo“!!! 
Dicono che “il tempo guarirà le ferite“, ma il tempo ora, almeno per il sottoscritto, sembra essersi fermato… 
Nulla sarà più come prima… non potrò più vederti, ascoltare la tua voce al telefono, non avrò più i tuoi messaggi sul mio cellulare, non riuscirò a fare colazione con te e ridere di quando abbiamo vissuto insieme, ma io so che da lassù… tu, sarai sempre vicino ai tuoi cari, a me, a chi sai ti ha voluto bene, aiutando ciascuno di noi a reagire nei momenti difficili, consigliandoci sulle scelte importanti da fare e allontanando le sofferenze di questa vita…
Caro Sebastiano grazie, per tutti i momenti trascorsi insieme… 

Toto Riina ai domiciliari… forse perché non ha mai parlato??? Ma… meglio non rischiare… lasciamolo ai suoi silenzi!!!

Avete visto cosa è accaduto alcuni giorni fa in Calabria, quando si è saputo dell’arresto di uno dei cinque boss più ricercati del paese???
Scene incredibili, persone che si sono stretti in un abbraccio, molti sono accorsi per dare l’ultimo saluto al padrino, baciamani plateali senza curarsi della presenza delle forze dell’ordine o delle telecamere che riprendevano tutto…
Ora la notizia del giorno, sì… quella che vuole concedere i domiciliari al “Capo dei capi”, Totò Riina…
Sappiamo che ormai l’86 enne è da tempo malato ed ora, attraverso il suo avvocato, ha presentato un’istanza al tribunale di sorveglianza di Bologna in cui chiede la sospensione della pena o quantomeno gli arresti domiciliari…
Ora tutti a fare di questa notizia un clamore mediatico, ma la verità è che la Corte di Cassazione non ha mai detto che il boss, andasse scarcerato e neppure che le sue condizioni fossero incompatibili col carcere… ma si sa, da noi tutto serve a fare grandi “polveroni”, ma soprattutto ciò fa vendere la notizia, nei quotidiani e nel web…
Poi c’è chi ha voluto ispirarsi a valori ancor più nobili, parlando di dignità e di comportamenti (cristiani) di pietà e perdono…
Di contro c’è chi attacca il “mostro”, ricordando le stragi, i massacri, le persone sciolte nell’acido e ritiene giusto quindi… che egli sconti ogni giorno di quella la sua pena…
Vanno sommati gli uomini dello “stato deviato”, quelli che hanno paura, che pensano che prima o poi egli possa parlare, raccontando gli intrecci politici/mafiosi e imprenditoriali, che allora costituivano tutto un fascio…
Ed infine ci sono gli attuali uomini delle Istituzioni, quelli che credono nella forza delle leggi, che non hanno paura e lottano ogni giorno contro la mafia e i suoi uomini!!!
Per quest’ultimi, graziare il boss è di per se… un fatto insignificante; essi non hanno paura di liberarlo, d’altronde possono sempre andare a riprenderlo quando vogliono e sbatterlo nuovamente dentro una cella… malato o non malato!!!
Per loro è solo un fatto di pietà… quella che il boss non ha mai avuto nei confronti dei suoi nemici e a volte anche degli amici… 
E’ la vittoria morale dello Stato sulla mafia!!!  
Il sottoscritto di contro crede – proprio osservando quanto appena accaduto in Calabria – che la presenza sul territorio del boss, possa rappresentare una grave minaccia, non per la persona, ma per il  simbolo che egli, ancora rappresenta…
V’immaginate cosa accadrebbe a Corleone…???
Quanti saranno i cittadini che venendo a sapere della sua presenza, andranno immediatamente a salutarlo e gli altri, che ovviamente, se pur contrariati, saranno costretti ad andare in casa sua per porgere i loro omaggi e chissà forse… anche per baciargli la mano!!!
E coloro che mancheranno all’appello cosa accadrà??? 
Cosa potrebbe pensare oggi, chi quel potere lo detiene da anni e che ora, per una sua frase, potrebbe perderlo??? 
Provate a immaginare la scena, se da quella propria abitazione, egli decidesse di proclamare il suo nuovo legittimo successore… rendendo nullo quell’allora testamento ereditario, mai concesso… ma preso per forza maggiore!!!
Sappiamo d’altronde che il passaggio di consegne nei riguardi dell’ex amico Provenzano, non è stato mai ufficializzato, anzi, intercettato durante la sua detenzione, ha dichiarato: “A questo Binnu Provenzano chi è che gli dice di non fare niente? Qualcuno ci deve essere che glielo dice. La cosa… quindi tu collabori con questa gente… a fare il carabiniere pure… e non dici… a rispondergli giusto, regolarmente, e dirgli: perché devo fare questo? Qual è il motivo?”.
Immaginatevi cosa accadrebbe quindi in Sicilia… 
Una nuova faida, tra chi ora detiene quel ruolo ed i nuovi eletti: un vero e proprio atto di forza, che porterà, a secondo delle circostanze, all’eliminazione di molti affiliati, fintanto che ciascuno dei due gruppi, proverà a sostituirsi all’altro e ne prenderà definitivamente il sopravvento!!!
Tranquilli comunque, in questo momento nessuno ha interesse a far uscire il boss, anzi sono tutti d’accordo per tenerlo lì… messo a tacere per sempre e ridotto al completo silenzio!!! 

Toto Riina ai domiciliari… forse perché non ha mai parlato??? Ma… meglio non rischiare… lasciamolo ai suoi silenzi!!!

Avete visto cosa è accaduto alcuni giorni fa in Calabria, quando si è saputo dell’arresto di uno dei cinque boss più ricercati del paese???
Scene incredibili, persone che si sono stretti in un abbraccio, molti sono accorsi per dare l’ultimo saluto al padrino, baciamani plateali senza curarsi della presenza delle forze dell’ordine o delle telecamere che riprendevano tutto…
Ora la notizia del giorno, sì… quella che vuole concedere i domiciliari al “Capo dei capi”, Totò Riina…
Sappiamo che ormai l’86 enne è da tempo malato ed ora, attraverso il suo avvocato, ha presentato un’istanza al tribunale di sorveglianza di Bologna in cui chiede la sospensione della pena o quantomeno gli arresti domiciliari…
Ora tutti a fare di questa notizia un clamore mediatico, ma la verità è che la Corte di Cassazione non ha mai detto che il boss, andasse scarcerato e neppure che le sue condizioni fossero incompatibili col carcere… ma si sa, da noi tutto serve a fare grandi “polveroni”, ma soprattutto ciò fa vendere la notizia, nei quotidiani e nel web…
Poi c’è chi ha voluto ispirarsi a valori ancor più nobili, parlando di dignità e di comportamenti (cristiani) di pietà e perdono…
Di contro c’è chi attacca il “mostro”, ricordando le stragi, i massacri, le persone sciolte nell’acido e ritiene giusto quindi… che egli sconti ogni giorno di quella la sua pena…
Vanno sommati gli uomini dello “stato deviato”, quelli che hanno paura, che pensano che prima o poi egli possa parlare, raccontando gli intrecci politici/mafiosi e imprenditoriali, che allora costituivano tutto un fascio…
Ed infine ci sono gli attuali uomini delle Istituzioni, quelli che credono nella forza delle leggi, che non hanno paura e lottano ogni giorno contro la mafia e i suoi uomini!!!
Per quest’ultimi, graziare il boss è di per se… un fatto insignificante; essi non hanno paura di liberarlo, d’altronde possono sempre andare a riprenderlo quando vogliono e sbatterlo nuovamente dentro una cella… malato o non malato!!!
Per loro è solo un fatto di pietà… quella che il boss non ha mai avuto nei confronti dei suoi nemici e a volte anche degli amici… 
E’ la vittoria morale dello Stato sulla mafia!!!  
Il sottoscritto di contro crede – proprio osservando quanto appena accaduto in Calabria – che la presenza sul territorio del boss, possa rappresentare una grave minaccia, non per la persona, ma per il  simbolo che egli, ancora rappresenta…
V’immaginate cosa accadrebbe a Corleone…???
Quanti saranno i cittadini che venendo a sapere della sua presenza, andranno immediatamente a salutarlo e gli altri, che ovviamente, se pur contrariati, saranno costretti ad andare in casa sua per porgere i loro omaggi e chissà forse… anche per baciargli la mano!!!
E coloro che mancheranno all’appello cosa accadrà??? 
Cosa potrebbe pensare oggi, chi quel potere lo detiene da anni e che ora, per una sua frase, potrebbe perderlo??? 
Provate a immaginare la scena, se da quella propria abitazione, egli decidesse di proclamare il suo nuovo legittimo successore… rendendo nullo quell’allora testamento ereditario, mai concesso… ma preso per forza maggiore!!!
Sappiamo d’altronde che il passaggio di consegne nei riguardi dell’ex amico Provenzano, non è stato mai ufficializzato, anzi, intercettato durante la sua detenzione, ha dichiarato: “A questo Binnu Provenzano chi è che gli dice di non fare niente? Qualcuno ci deve essere che glielo dice. La cosa… quindi tu collabori con questa gente… a fare il carabiniere pure… e non dici… a rispondergli giusto, regolarmente, e dirgli: perché devo fare questo? Qual è il motivo?”.
Immaginatevi cosa accadrebbe quindi in Sicilia… 
Una nuova faida, tra chi ora detiene quel ruolo ed i nuovi eletti: un vero e proprio atto di forza, che porterà, a secondo delle circostanze, all’eliminazione di molti affiliati, fintanto che ciascuno dei due gruppi, proverà a sostituirsi all’altro e ne prenderà definitivamente il sopravvento!!!
Tranquilli comunque, in questo momento nessuno ha interesse a far uscire il boss, anzi sono tutti d’accordo per tenerlo lì… messo a tacere per sempre e ridotto al completo silenzio!!! 

Politico fai da te??? No 5%… ahi…ahi…ahi…

Ah… che ridere…!!!
Con un proporzionale ed una soglia di sbarramento al 5% a modello tedesco… molti di quei partitini a livello “familiare” a breve andranno finalmente a casa!!! 
Non avrei mai creduto che il Partito Democratico, Forza Italia e il M5Stelle avrebbero trovato l’intesa… ma come si dice, ci sono dei momenti in cui “bisogna fare di necessità virtù“!!!
Ora finalmente un nuovo sistema elettorale, prova a lasciar fuori dalle future Camere tutti quei partiti minori e aggiungerei anche inutili, serviti esclusivamente a dare poltrone a quei   soliti raccomandati…
Certo, questo sistema non assicura al 100% la formazione di una maggioranza nella prossima legislatura, ma quantomeno permette di togliere, coloro che con quel 3% di voti… hanno governato il nostro paese!!!
Ma vi immaginate non aver più tra i piedi quei rappresentanti, già… il solo pensiero di non averli più in quei due rami del Parlamento, mi fa stimare in maniera positiva, Renzi ed il Cavaliere e già questo…  “è tutto che dire”!!!
Purtroppo a volte per vincere bisogna mediare… o quantomeno, per cercare di colpire un’infezione del corpo, bisogna distruggere anche… quella parte di cellule sane.
Quindi vediamo un po’… via Fratelli d’Italia ( il partito di Giorgia Meloni), via Alleanza Popolare (Angelino Alfano), via… (ancor prima d’iniziare) Art. 1 Mdp ( Bersano & Co.), l’ex sindaco di Milano con la sua Lista Pisapia…  sappiamo quanto ben lontano sia da quella soglia di sbarramento e Sinistra Italiana (Frantoianni)… va bé, fa già parte della storia passata…
Certo, non è detto l’ultima parola…
Sì… questi sopra (abituati come sono agli “inciuci”) potrebbero decidere di confluire in una grande coalizione, vorrei suggerine il nome: “Nuova democrazia Cristiana” e grazie a questo cocktail pericoloso, raggiungerebbero quel necessario 5%…
L’altra ipotesi e rientrare all’interno di quegli schieramenti da cui a suo tempo si era usciti, sempre se (secondo la parabola del figlio prodigo), il padre misericordioso, rivuole a casa quei “figghi pessi“… ora ritrovati… 
Il sottoscritto in tal senso ha forti dubbi, in virtù anche dei nuovi fratellastri, che negli anni, li hanno sostituiti, prendendo il loro posto ed ora ovviamente, non vogliono rinunciare…
Comunque ora ci aspettano nuove sorprese…
Vedremo cosa questi partiti minori s’inventeranno, per ora si oppongono con le unghia all’approvazione di questa legge, ma certamente stanno già preparando i loro soliti intrighi politici, affinché nessuno di essi, possa perdere quella poltrona, da generazioni tramandata…
Hey Amigo… no 5%….??? Ahi… Ahi… Ahi…

Politico fai da te??? No 5%… ahi…ahi…ahi…

Ah… che ridere…!!!
Con un proporzionale ed una soglia di sbarramento al 5% a modello tedesco… molti di quei partitini a livello “familiare” a breve andranno finalmente a casa!!! 
Non avrei mai creduto che il Partito Democratico, Forza Italia e il M5Stelle avrebbero trovato l’intesa… ma come si dice, ci sono dei momenti in cui “bisogna fare di necessità virtù“!!!
Ora finalmente un nuovo sistema elettorale, prova a lasciar fuori dalle future Camere tutti quei partiti minori e aggiungerei anche inutili, serviti esclusivamente a dare poltrone a quei   soliti raccomandati…
Certo, questo sistema non assicura al 100% la formazione di una maggioranza nella prossima legislatura, ma quantomeno permette di togliere, coloro che con quel 3% di voti… hanno governato il nostro paese!!!
Ma vi immaginate non aver più tra i piedi quei rappresentanti, già… il solo pensiero di non averli più in quei due rami del Parlamento, mi fa stimare in maniera positiva, Renzi ed il Cavaliere e già questo…  “è tutto che dire”!!!
Purtroppo a volte per vincere bisogna mediare… o quantomeno, per cercare di colpire un’infezione del corpo, bisogna distruggere anche… quella parte di cellule sane.
Quindi vediamo un po’… via Fratelli d’Italia ( il partito di Giorgia Meloni), via Alleanza Popolare (Angelino Alfano), via… (ancor prima d’iniziare) Art. 1 Mdp ( Bersano & Co.), l’ex sindaco di Milano con la sua Lista Pisapia…  sappiamo quanto ben lontano sia da quella soglia di sbarramento e Sinistra Italiana (Frantoianni)… va bé, fa già parte della storia passata…
Certo, non è detto l’ultima parola…
Sì… questi sopra (abituati come sono agli “inciuci”) potrebbero decidere di confluire in una grande coalizione, vorrei suggerine il nome: “Nuova democrazia Cristiana” e grazie a questo cocktail pericoloso, raggiungerebbero quel necessario 5%…
L’altra ipotesi e rientrare all’interno di quegli schieramenti da cui a suo tempo si era usciti, sempre se (secondo la parabola del figlio prodigo), il padre misericordioso, rivuole a casa quei “figghi pessi“… ora ritrovati… 
Il sottoscritto in tal senso ha forti dubbi, in virtù anche dei nuovi fratellastri, che negli anni, li hanno sostituiti, prendendo il loro posto ed ora ovviamente, non vogliono rinunciare…
Comunque ora ci aspettano nuove sorprese…
Vedremo cosa questi partiti minori s’inventeranno, per ora si oppongono con le unghia all’approvazione di questa legge, ma certamente stanno già preparando i loro soliti intrighi politici, affinché nessuno di essi, possa perdere quella poltrona, da generazioni tramandata…
Hey Amigo… no 5%….??? Ahi… Ahi… Ahi…

A volte ritornano…???

Oh… noooo!!! 
Disgraziatamente ritornano sempre… 
Sono come quegli zombi della serie televisiva ” The Walkig Dead”, già…non muoiono mai!!!
E difatti i nostri politici… quelli del recente passato stanno ritornando e se non tornano essi… ecco giungere in loro sostegno “la famiglia”, già, quegli inutili figli, generi e familiari vari ….
D’altronde se fosse stato per loro, non avrebbero mai voluto andarsene da quel palazzone, ma il raggiungimento dell’età avanzata, motivi di salute, ma soprattutto quelle inchieste delle procure nazionali, che li ha visti coinvolti, hanno costretto molti di essi, a dover abbandonare quelle poltrone da “onorevoli”…
Certo, chiamarli “onorevoli”dopo quanto compiuto è veramente assurdo, ma la circostanza più paradossale è sapere che molti di essi, stiano ancora seduti lì in parlamento… come se nulla fosse!!!
“DISONOREVOLI”, ecco questo sarebbe il termine più adatto per loro, considerando quanto immorali, indegne ed indecorose, siano state quelle loro azioni!!!
Ecco quindi che, avuto il sentore di nuove elezioni, hanno iniziato a scaldare i motori e sono nuovamente pronti per la griglia di partenza…
Ognuno di loro starà pensando: nessuno più si ricorderà di quelle inchieste, d’altronde quanti favori ho fatto nella mia vita e loro ( ed i loro familiari…) mi devono essere riconoscenti per la vita…
Eccoli quindi nuovamente in pista, sempre più visibili… Alcuni appoggiano l’amico di turno, altri si presentano all’interno di liste civiche ed altri ancora, richiedono un posto a quel loro ex partito, avendo dimostrato in questi anni la propria fedeltà, non avendo mai “tradito” e soprattutto avendo protetto tutti e quei compromessi che hanno permesso loro di concludere interessanti “affari”, il più delle volte illegali…
Li stiamo vedendo in questi giorni, parlare, discutere, criticare e dare proposte…
C’è chi si da un tono da padre della repubblica, chi vorrebbe elevarsi a intellettuale in un paese profondamente ignorante e chi ancora crede di far valere le proprie qualità filosofiche, dando suggerimenti su come risolvere i problemi sociali, ed infine i peggiori, quelli che per sviare le proprie strategie politiche dichiarano di voler ancora attendere, prima di pensare di rientrare per dare una mano a questo nostro paese, avendo compreso quante difficoltà ha oggi la nostra politica, i suoi partiti e soprattutto i suoi interlocutori…
La verità in fondo, è che ognuno di essi spera di rivedersi in Parlamento!!!
Stanno ritornando, disgraziatamente è così, ma speriamo che almeno questa volta la maggior parte degli italiani – una volta ricontattati da questi individui – ricordino o quantomeno sappiano scindere, quegli uomini, dalla funzione politica ai tempi occupata, riconoscendo in maniera coerente, quanto ciascuno di essi abbia fatto per questo paese e valutando in maniera obbiettiva, ogni loro azioni, in particolare quando quelle… sono state considerate inqualificabili!!!   
Sì, a volte ritornano… e state certi che se darete loro nuovamente fiducia, se pensate nuovamente di votarli (loro o i loro referenti collusi…), sappiate che ognuno di essi, ripeterà nuovamente ciascuna di quelle azioni infamanti e disdicevoli a suo tempo commesse… proprio quando gli avevate concesso la vostra fiducia…
Ricordate… “errare è umano, ma perseverare è diabolico”!!!

A volte ritornano…???

Oh… noooo!!! 
Disgraziatamente ritornano sempre… 
Sono come quegli zombi della serie televisiva ” The Walkig Dead”, già…non muoiono mai!!!
E difatti i nostri politici… quelli del recente passato stanno ritornando e se non tornano essi… ecco giungere in loro sostegno “la famiglia”, già, quegli inutili figli, generi e familiari vari ….
D’altronde se fosse stato per loro, non avrebbero mai voluto andarsene da quel palazzone, ma il raggiungimento dell’età avanzata, motivi di salute, ma soprattutto quelle inchieste delle procure nazionali, che li ha visti coinvolti, hanno costretto molti di essi, a dover abbandonare quelle poltrone da “onorevoli”…
Certo, chiamarli “onorevoli”dopo quanto compiuto è veramente assurdo, ma la circostanza più paradossale è sapere che molti di essi, stiano ancora seduti lì in parlamento… come se nulla fosse!!!
“DISONOREVOLI”, ecco questo sarebbe il termine più adatto per loro, considerando quanto immorali, indegne ed indecorose, siano state quelle loro azioni!!!
Ecco quindi che, avuto il sentore di nuove elezioni, hanno iniziato a scaldare i motori e sono nuovamente pronti per la griglia di partenza…
Ognuno di loro starà pensando: nessuno più si ricorderà di quelle inchieste, d’altronde quanti favori ho fatto nella mia vita e loro ( ed i loro familiari…) mi devono essere riconoscenti per la vita…
Eccoli quindi nuovamente in pista, sempre più visibili… Alcuni appoggiano l’amico di turno, altri si presentano all’interno di liste civiche ed altri ancora, richiedono un posto a quel loro ex partito, avendo dimostrato in questi anni la propria fedeltà, non avendo mai “tradito” e soprattutto avendo protetto tutti e quei compromessi che hanno permesso loro di concludere interessanti “affari”, il più delle volte illegali…
Li stiamo vedendo in questi giorni, parlare, discutere, criticare e dare proposte…
C’è chi si da un tono da padre della repubblica, chi vorrebbe elevarsi a intellettuale in un paese profondamente ignorante e chi ancora crede di far valere le proprie qualità filosofiche, dando suggerimenti su come risolvere i problemi sociali, ed infine i peggiori, quelli che per sviare le proprie strategie politiche dichiarano di voler ancora attendere, prima di pensare di rientrare per dare una mano a questo nostro paese, avendo compreso quante difficoltà ha oggi la nostra politica, i suoi partiti e soprattutto i suoi interlocutori…
La verità in fondo, è che ognuno di essi spera di rivedersi in Parlamento!!!
Stanno ritornando, disgraziatamente è così, ma speriamo che almeno questa volta la maggior parte degli italiani – una volta ricontattati da questi individui – ricordino o quantomeno sappiano scindere, quegli uomini, dalla funzione politica ai tempi occupata, riconoscendo in maniera coerente, quanto ciascuno di essi abbia fatto per questo paese e valutando in maniera obbiettiva, ogni loro azioni, in particolare quando quelle… sono state considerate inqualificabili!!!   
Sì, a volte ritornano… e state certi che se darete loro nuovamente fiducia, se pensate nuovamente di votarli (loro o i loro referenti collusi…), sappiate che ognuno di essi, ripeterà nuovamente ciascuna di quelle azioni infamanti e disdicevoli a suo tempo commesse… proprio quando gli avevate concesso la vostra fiducia…
Ricordate… “errare è umano, ma perseverare è diabolico”!!!

Vota… "Nuova Democrazia Cristiana"…

Succede che a volte, proprio come in amore, ci si ritrova da soli e le persone con cui si dividevano le giornate, non ci sono più…
Altre volte, scopriamo come le stesse… non sono andate mai via!!!

Ciò che sembra assurdo, è che proprio quando uno spera d’intraprendere nuove esperienze, provando a troncare definitivamente con il passato, tutto sembra ritornare…
Sembra quasi che ci sia un legame, che non permette di staccarsi…
Ed allora, ecco che si prova a ritornare nuovamente insieme, in un disegno politico che desideravamo… non rivedere più!!!
Ed invece no… quando finalmente si era riusciti nell’intento, c’è sempre qualcuno che ha nostalgia del passato…
Vorrei dire a certi soggetti… ma perché ritornate sempre all’ovile…??? 
Cosa ci sarà mai di così importante, da legare soggetti cosi tanto differenti e soprattutto politicamente distanti???
Ecco quindi che in virtù delle prossime elezioni, dopo non aver condiviso nulla in questi anni in riforme e iniziative per il paese, ora si cerca, come tante pecore… di stare “vicini…vicini”…
Una vera e propria situazione tragica quella che si sta per compiere… mirata esclusivamente a raggiungere quel fatidico 5%…
Mi sembra di rivedere nuovamente l’ex “Democrazia cristiana”, quel partito che era stato capace di fare di tutta un’erba un fascio… stavano tutti la dentro: politici, imprenditori, uomini delle istituzioni, professionisti, terroristi, preti e soprattutto mafiosi!!!
Basta soltanto rileggersi la storia… non quella scritta sui libri di scuola, ma quella derivata da 50 anni d’inchieste e processi, che hanno fatto comprendere come quel sistema clientelare e corrotto, governava il nostro paese…
Si comprendono ora le motivazioni che stanno allarmando molti di quei partiti minori, dopo aver saputo dell’accordo tra PD, M5Stelle e FI, sulla nuova legge elettorale…
Questa intesa difatti, sta spiazzando tutti… in particolare quegli esponenti di quei “partitini” che, con quel misero 3%, gli è stato concesso di governare in questi anni, questo nostro paese, alla faccia della maggioranza degli elettori… l’importante per essi era raggiungere quelle poltrone da ministri, senza averne di fatto, ne i numeri, ma soprattutto le capacità!!!

Ed ora quindi… eccoli nuovamente alla ricerca di quei voti necessari affinché si possa superare quello sbarramento ora imposto… e nel far questo, si prova a minacciare l’attuale governo “Gentiloni”.
Ma scusate, viene spontaneo chiedere: ma come si può stare in un unico gruppo politico, quando in questi anni, ci si è gettati soltanto fango???
Anni in cui, si è preferito evitarsi… ed ora, per una mera questione numerica, vorrebbero farci credere che sta nascendo un nuovo partito ed è tempo di riprendere quella strada percorsa a suo tempo insieme…
Vedendo quello scudo crociato, verrebbe da chiedersi… “perché unire ciò che Dio ha voluto tenere separato”???

Ma questi uomini, non possiedono alcuna dignità morale… se l’avessero… non starebbero neppure lì!!!
D’altronde abbiamo visto quanto è stato dichiarato dalla Corte di Cassazione che ha espresso alcuni anni fa, come il Parlamento ed il presidente Napolitano… fossero incostituzionali!!!
Per cui, se le Camere sono state elette con una legge incostituzionale, allora questi avrebbero dovuto essere immediatamente rimossi o quantomeno sostituiti…. ed abbiamo visto com’è finita, nulla è stato fatto!!!
Napolitano ha condizionato questo paese, applicando una serie di imposizioni non democratiche, togliendo con quelle sue azioni, la sovranità al popolo… mentre i suoi referenti, in particolare quelli dei partiti amici e/o collusi… ne hanno in questi anni… approfittato!!!

2 Giugno: festeggiamo questa Repubblica fondata sull’illegalità!!!

C’è una cosa che più di tutte mi da il voltastomaco…

E’ vedere questa ipocrisia nelle facce dei nostri governanti… 
Si presentano dinnanzi alle televisioni nazionali, per propagandare se stessi, simulando di voler esprimere alti valori morali… di cui propriamente manca la nostra democrazia e dove proprio essi, ne rappresentano la personificazione…
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”..
L’articolo 1 fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946: l’Italia è una Repubblica!!!
Ditemi, in quelle due frasi, che cos’è manca…???
Entrambe le condizioni!!!
Nella repubblica la sovranità, come ribadito nel secondo comma dell’art.1, appartiene al popolo, in nome del quale si legifera e si giudica senza che nessuno sia posto al di sopra della legge!!!
Mi sembra di poter dire… che quanto avviene nel nostro paese… è precisamente tutto l’opposto!!!
Infatti, se analizziamo i tratti caratteristici successivi, troviamo:

  • L’elettività…
  • La temporaneità delle cariche pubbliche…
  • L’accesso ad esse non avviene per ereditarietà e per appartenenza dinastica, ma, appunto, per elezione, e la durata in carica non può mai essere vitalizia (se si esclude il caso particolare dei pochi senatori a vita) ma limitata ad un tempo fissato dalla legge, si tratti del Sindaco di un piccolo Comune o del Presidente della Repubblica.

Ora nuovamente, dopo aver letto quanto sopra, ditemi… cosa c’è che non va???
TUTTO!!! 
In ognuno di quei comma, si ripete quel principio, che ciascuno di quegli uomini e donne… fa di questo nostro paese… ciò che vuole!!!
Difatti sono generazioni che, prima i padri, poi i figli ed oggi nipoti… si trasmettono quelle poltrone… sono anni che sono seduti lì e da lì… purtroppo, non se ne vanno… neppure se indagati o condannati!!!
Sono sempre la, in quel palazzone… vivono questo nostro “Stato” come un patrimonio familiare e dinastico, da poter trasmettere ereditariamente… quasi fosse un bene di loro proprietà e non della nostra “repubblica”…
Per cui, invece di sentirsi in quel ruolo “provvisorio” quali nostri servitori, questi signori si sono appropriati, diventando di fatto “proprietari”… chissà, forse gli tocca veramente per diritto, se non divino… quantomeno giuridico… già, avendo da sempre seduto in quelle poltrone, simpotrebbe configurare una forza di “usucapione” e quindi esserne legittimati…😅😅😅😅😅!!!
La chiamano festa della repubblica… ma ciò contrasta con la desinenza della sua parola stessa “res publica”, per l’appunto… una cosa di tutti!!!
Qui da noi invece è diventata una cosa per pochi “eletti”… che neppure sono eletti democraticamente… ma solo grazie alle scelte del partito!!! 
È chiaro quindi che, quel ruolo a loro affidato dal popolo, non può essere esercitato in forma arbitraria o quantomeno serve a varare provvedimenti a favore dei propri partiti o degli amici, grazie a leggi ad personam, per come abbiamo visto accadere in questi anni!!!

Ad esempio, l’aver tolto la sovranità popolare del diritto di voto… non potendo così più scegliere, chi si vuole al governo e chi no, rappresenta perfettamente il paese in cui viviamo; il partito decide per noi… se poi che tra quei soggetti ci sono corrotti, lestofanti, escort… e quant’altro, ecco che questo… non ha alcuna importanza.

L’hanno chiamata “democrazia rappresentativa” ed è diversa da quella cosiddetta “democrazia diretta”, proprio perché a noi, non viene data la possibilità di modificare quella casta “dinastica”… che  come dicevo prima, va tramandata da padre in figlio…
Noi siamo differenti da tutti gli altri paesi nel mondo, almeno quelli delle grandi democrazie moderne, il cittadino lì è rappresentato dagli eletti, qui da noi (paese modernissimo…) è peggiore di quei paesi dove vige la dittatura…
Ma d’altronde possiamo parlare quanto vogliamo… ma non cambierà nulla, perché delle nostre decisioni, loro, se ne fottono!!!
Ed allora eccoli festeggiare questo 2 giugno, il 71° anniversario della Repubblica Italiana… 
Ci sono tutti, dal Presidente ai tanti ministri, insieme alle massime autorità dello Stato… 
In molti comunque hanno preferito tenersi lontano da questa celebrazione, “Noi non facciamo le comparse, in questo Paese, c’è davvero poco da festeggiare con i prefetti che stanno riempendo l’Italia di immigrati”, è quanto ha detto il premier della lega Salvini…
Il sottoscritto si permette d’aggiungere: come si può pensare di festeggiare un paese, quando i suoi uomini (e donne) rappresentanti delle nostre istituzioni, vengono di volta in volta indagati, in quanto coinvolti dalle procure nazionali!!!
Ditemi, cosa dobbiamo festeggiare… la corruzione presente,le collusioni praticate a tutti i livelli, il clientelismo, lo scambio di voti presso effettuato presso quelle segreterie politiche, l’abuso di potere e cosa dire ancora dei livelli di corruzione presso le PA, ormai siamo diventati esperti di terminologie d’uso comune come peculato, concussione, abuso d’ufficio, malversazione, truffe ai danni dello Stato (o dell’Unione Europea), turbativa di gare e concorsi pubblici, mazzette e giro di tangenti… 
Ed allora, chiedo a questi “signori” delle Istituzioni… come pensano di difendersi dagli attacchi in corso da parte di un gran numero consistente di cittadini, che ormai hanno deciso di non credere più nella politica ed in quei suoi uomini??? 
Quale risposta si suole dare a questi cittadini, quando la scena che viene presentata loro ogni giorno… è questa??? 
Non c’è momento in cui i nostri media, non portano in evidenza nuove indagini o la promozione di leggi irrispettose e inique, di codici etici violati e di autorità di controllo e commissioni varie (corruzione e antimafia), che scalfiscono solo in superficie… il dilatare di questi fenomeni…

Si sta cercando ancora una volta… di nascondere la polvere sotto il tappetto, ma ormai di spazio… non c’è ne più!!!

Basta con i soliti slogan… o ancor più chiaramente, con quelle solite cazzate politiche…
Basta millantare riduzione di tasse, tagli di spesa, fantastiche iniziative che dovrebbero far ripartire il paese, quando sappiamo bene che, se andiamo avanti di questo passo, non avremo più nulla…
E’ tempo che questi personaggi inconcludenti e inutili, si facciano da parte… la drammaticità attuale della crisi economica nazionale impone oggi delle riflessioni coraggiose che non possiamo più rimandare…
Per cui, data l’attuale consapevolezza sulla impreparazione di questa attuale classe dirigente (sia pubblica, che privata), ditemi… come possiamo affidarci ancora a queste persone?
Ma forse ha detto bene Roberto Benigni, questi sono soggetti non vanno accusati… ma discolpati… 
D’altronde la politica non è “l’unico mestiere in cui è richiesto di non saper saper far nulla”???

2 Giugno: festeggiamo questa Repubblica fondata sull'illegalità!!!

C’è una cosa che più di tutte mi da il voltastomaco…

E’ vedere questa ipocrisia nelle facce dei nostri governanti… 
Si presentano dinnanzi alle televisioni nazionali, per propagandare se stessi, simulando di voler esprimere alti valori morali… di cui propriamente manca la nostra democrazia e dove proprio essi, ne rappresentano la personificazione…
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro, la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”..
L’articolo 1 fissa in modo solenne il risultato del referendum del 2 giugno 1946: l’Italia è una Repubblica!!!
Ditemi, in quelle due frasi, che cos’è manca…???
Entrambe le condizioni!!!
Nella repubblica la sovranità, come ribadito nel secondo comma dell’art.1, appartiene al popolo, in nome del quale si legifera e si giudica senza che nessuno sia posto al di sopra della legge!!!
Mi sembra di poter dire… che quanto avviene nel nostro paese… è precisamente tutto l’opposto!!!
Infatti, se analizziamo i tratti caratteristici successivi, troviamo:

  • L’elettività…
  • La temporaneità delle cariche pubbliche…
  • L’accesso ad esse non avviene per ereditarietà e per appartenenza dinastica, ma, appunto, per elezione, e la durata in carica non può mai essere vitalizia (se si esclude il caso particolare dei pochi senatori a vita) ma limitata ad un tempo fissato dalla legge, si tratti del Sindaco di un piccolo Comune o del Presidente della Repubblica.

Ora nuovamente, dopo aver letto quanto sopra, ditemi… cosa c’è che non va???
TUTTO!!! 
In ognuno di quei comma, si ripete quel principio, che ciascuno di quegli uomini e donne… fa di questo nostro paese… ciò che vuole!!!
Difatti sono generazioni che, prima i padri, poi i figli ed oggi nipoti… si trasmettono quelle poltrone… sono anni che sono seduti lì e da lì… purtroppo, non se ne vanno… neppure se indagati o condannati!!!
Sono sempre la, in quel palazzone… vivono questo nostro “Stato” come un patrimonio familiare e dinastico, da poter trasmettere ereditariamente… quasi fosse un bene di loro proprietà e non della nostra “repubblica”…
Per cui, invece di sentirsi in quel ruolo “provvisorio” quali nostri servitori, questi signori si sono appropriati, diventando di fatto “proprietari”… chissà, forse gli tocca veramente per diritto, se non divino… quantomeno giuridico… già, avendo da sempre seduto in quelle poltrone, simpotrebbe configurare una forza di “usucapione” e quindi esserne legittimati…😅😅😅😅😅!!!
La chiamano festa della repubblica… ma ciò contrasta con la desinenza della sua parola stessa “res publica”, per l’appunto… una cosa di tutti!!!
Qui da noi invece è diventata una cosa per pochi “eletti”… che neppure sono eletti democraticamente… ma solo grazie alle scelte del partito!!! 
È chiaro quindi che, quel ruolo a loro affidato dal popolo, non può essere esercitato in forma arbitraria o quantomeno serve a varare provvedimenti a favore dei propri partiti o degli amici, grazie a leggi ad personam, per come abbiamo visto accadere in questi anni!!!

Ad esempio, l’aver tolto la sovranità popolare del diritto di voto… non potendo così più scegliere, chi si vuole al governo e chi no, rappresenta perfettamente il paese in cui viviamo; il partito decide per noi… se poi che tra quei soggetti ci sono corrotti, lestofanti, escort… e quant’altro, ecco che questo… non ha alcuna importanza.

L’hanno chiamata “democrazia rappresentativa” ed è diversa da quella cosiddetta “democrazia diretta”, proprio perché a noi, non viene data la possibilità di modificare quella casta “dinastica”… che  come dicevo prima, va tramandata da padre in figlio…
Noi siamo differenti da tutti gli altri paesi nel mondo, almeno quelli delle grandi democrazie moderne, il cittadino lì è rappresentato dagli eletti, qui da noi (paese modernissimo…) è peggiore di quei paesi dove vige la dittatura…
Ma d’altronde possiamo parlare quanto vogliamo… ma non cambierà nulla, perché delle nostre decisioni, loro, se ne fottono!!!
Ed allora eccoli festeggiare questo 2 giugno, il 71° anniversario della Repubblica Italiana… 
Ci sono tutti, dal Presidente ai tanti ministri, insieme alle massime autorità dello Stato… 
In molti comunque hanno preferito tenersi lontano da questa celebrazione, “Noi non facciamo le comparse, in questo Paese, c’è davvero poco da festeggiare con i prefetti che stanno riempendo l’Italia di immigrati”, è quanto ha detto il premier della lega Salvini…
Il sottoscritto si permette d’aggiungere: come si può pensare di festeggiare un paese, quando i suoi uomini (e donne) rappresentanti delle nostre istituzioni, vengono di volta in volta indagati, in quanto coinvolti dalle procure nazionali!!!
Ditemi, cosa dobbiamo festeggiare… la corruzione presente,le collusioni praticate a tutti i livelli, il clientelismo, lo scambio di voti presso effettuato presso quelle segreterie politiche, l’abuso di potere e cosa dire ancora dei livelli di corruzione presso le PA, ormai siamo diventati esperti di terminologie d’uso comune come peculato, concussione, abuso d’ufficio, malversazione, truffe ai danni dello Stato (o dell’Unione Europea), turbativa di gare e concorsi pubblici, mazzette e giro di tangenti… 
Ed allora, chiedo a questi “signori” delle Istituzioni… come pensano di difendersi dagli attacchi in corso da parte di un gran numero consistente di cittadini, che ormai hanno deciso di non credere più nella politica ed in quei suoi uomini??? 
Quale risposta si suole dare a questi cittadini, quando la scena che viene presentata loro ogni giorno… è questa??? 
Non c’è momento in cui i nostri media, non portano in evidenza nuove indagini o la promozione di leggi irrispettose e inique, di codici etici violati e di autorità di controllo e commissioni varie (corruzione e antimafia), che scalfiscono solo in superficie… il dilatare di questi fenomeni…

Si sta cercando ancora una volta… di nascondere la polvere sotto il tappetto, ma ormai di spazio… non c’è ne più!!!

Basta con i soliti slogan… o ancor più chiaramente, con quelle solite cazzate politiche…
Basta millantare riduzione di tasse, tagli di spesa, fantastiche iniziative che dovrebbero far ripartire il paese, quando sappiamo bene che, se andiamo avanti di questo passo, non avremo più nulla…
E’ tempo che questi personaggi inconcludenti e inutili, si facciano da parte… la drammaticità attuale della crisi economica nazionale impone oggi delle riflessioni coraggiose che non possiamo più rimandare…
Per cui, data l’attuale consapevolezza sulla impreparazione di questa attuale classe dirigente (sia pubblica, che privata), ditemi… come possiamo affidarci ancora a queste persone?
Ma forse ha detto bene Roberto Benigni, questi sono soggetti non vanno accusati… ma discolpati… 
D’altronde la politica non è “l’unico mestiere in cui è richiesto di non saper saper far nulla”???

Certuni… sono come le pecore: non fanno mai nulla, stanno sempre dietro agli altri, ma al momento giusto, sanno accomodarsi!!!

Branco di pecore!!!

Sì, fateci caso, la maggior parte delle persone cerca di camuffarsi e si comporta in maniera diversa da come realmente non è…
Provano in effetti ad apparire, ma con il passare del tempo, quella falsa maschera, si mostra in tutta la propria fragilità… ed ecco venir fuori, quella vera e vacua… individualità!!!
Non si tratta di essere in un qualche modo “sciocchi”, ma direi che il termine più adatto per loro, sia quello di “opportunisti”!!!
Infatti, quanto si tratta di mettersi davanti agli altri… essi non ci sono, quando bisogna far sentire le proprie ragioni o quelle dei colleghi… si nascondono, quando devono imporsi o dare sfogo a quei loro diritti… restano in casa oppure attendono che siano gli altri a promuovere le azioni ed infine, quando si tratta di “denunciare”, allora in quei casi… è meglio lasciare perdere!!!  
D’altronde, questo modo di operare di alcuni miei conterranei è diventato ormai un luogo comune…
La maggior parte di essi dimostra infatti di preoccuparsi esclusivamente delle proprie vicende personali e non ha alcun interesse ad esporsi… per difendere le ragioni altrui…
Qualcuno giustifica questi vili comportamentali, come la prova dell’ignoranza umana, che manifesta attraverso questi gesti, i punti della propria debolezza…
In effetti… essi dimostrano di essere come delle barche, costantemente in movimento, che fluttuano da una parte all’altra a causa delle onde, ma che non riescono mai a fermarsi, poiché mancano di quell’ancora morale che determina la loro forza interiore, quella che spinge a fermarsi o ad andare controcorrente…
Ma parlare di morale, è qualcosa di sconosciuto, d’altronde quella loro natura è diretta a conservare sempre comportamenti da gregari e mai punta ad elevare se stessi a protagonisti…
D’altronde come riportavo sopra, questo loro atteggiamento porta ognuno di essi ad agire soltanto per motivazioni personali, altrimenti continuerà come sempre a pascolare, stando alla larga dai problemi, proprio per quel cosiddetto principio di “conservazione”…
Per altro, se questi individui fossero davvero indipendenti, potremmo tutti beneficiare di quella rinnovata libertà d’espressione, non solo perché andrebbe a contrastare quel limitato giudizio imposto, ma soprattutto perché contribuirebbe ad essere quel fenomeno trainante verso una chiara manifestazione d’idee e scambio di proposte… 
Ma purtroppo, la maggior parte di queste pecore, a dispetto della ragione che possiedono, si uniformano ai giudizi delle masse, evidenziando così quella propria debolezza interiore, esprimendo nei fatti, quei segnali di ansia che indicano per l’appunto un timore: quello di essere considerati diversi o sciocchi agli occhi dei tanti, rendendo incerto o debole ogni loro possibile azione…
Alcuni psicologi, credono che quanto avviene in questi soggetti sia determinato dalla propensione del carattere umano nei confronti dell’autorità, dove quest’ultima, impone nella mente umana non solo per un fenomeno emotivo di soggezione al “superiore”, ma palesa un processo di confronto sottomesso, pur sapendo il più delle volte, d’aver ragione!!!
Alla luce di quanto sopra è evidente che, affrontare il fenomeno del “gregge” non è una situazione semplice, perché i fattori che determinano l’appartenenza o meno a quella tipologia, non è semplice…
Sappiamo bene come ogni loro azione, venga condizionata soprattutto da fattori esterni, ad esempio: l’esser parte integrante di un borgata, l’aver sentimenti affettivi di gratitudine nei confronti di alcuni individui, il condizionamento “psicologico” di subalternità, che fa in modo di porsi sempre e in ogni circostanza, in maniera sottomessa; vanno aggiunti inoltre i fattori sociali e la crisi occupazionale, che determinano una pressione psicologica su quegli individui, ormai assoggettati all’altrui autorità, che tanto ha influenzato negli anni le loro scelte, ed ora nuovamente tenta di vincolarli con decisioni presenti e future…
Per fortuna… comunque, c’è chi è diverso da loro!!!
Non bisogna paragonare questi soggetti a nuovi “prodi”, a modello ad esempio di quelli descritti nei fumetti… bensì bisogna riconoscerne soltanto i meriti…
Certamente, queste persone semplici, potrebbero essere – per similitudine – paragonati a quei valorosi “eroi”, perché fanno in modo, che la giustizia prevalga sempre ed abbia il sopravvento alla prepotenza e all’illegalità!!!
Con quei loro atti, non pensano soltanto a se stessi, ma fanno in modo che di quella loro condotta, possano goderne tutti… amici, conoscenti ed anche coloro che nei fatti, avevano preferito negli anni restare li, in fila, sì… fermi ad osservare, proprio come delle pecore!!!

Certuni… sono come le pecore: non fanno mai nulla, stanno sempre dietro agli altri, ma al momento giusto, sanno accomodarsi!!!

Branco di pecore!!!

Sì, fateci caso, la maggior parte delle persone cerca di camuffarsi e si comporta in maniera diversa da come realmente non è…
Provano in effetti ad apparire, ma con il passare del tempo, quella falsa maschera, si mostra in tutta la propria fragilità… ed ecco venir fuori, quella vera e vacua… individualità!!!
Non si tratta di essere in un qualche modo “sciocchi”, ma direi che il termine più adatto per loro, sia quello di “opportunisti”!!!
Infatti, quanto si tratta di mettersi davanti agli altri… essi non ci sono, quando bisogna far sentire le proprie ragioni o quelle dei colleghi… si nascondono, quando devono imporsi o dare sfogo a quei loro diritti… restano in casa oppure attendono che siano gli altri a promuovere le azioni ed infine, quando si tratta di “denunciare”, allora in quei casi… è meglio lasciare perdere!!!  
D’altronde, questo modo di operare di alcuni miei conterranei è diventato ormai un luogo comune…
La maggior parte di essi dimostra infatti di preoccuparsi esclusivamente delle proprie vicende personali e non ha alcun interesse ad esporsi… per difendere le ragioni altrui…
Qualcuno giustifica questi vili comportamentali, come la prova dell’ignoranza umana, che manifesta attraverso questi gesti, i punti della propria debolezza…
In effetti… essi dimostrano di essere come delle barche, costantemente in movimento, che fluttuano da una parte all’altra a causa delle onde, ma che non riescono mai a fermarsi, poiché mancano di quell’ancora morale che determina la loro forza interiore, quella che spinge a fermarsi o ad andare controcorrente…
Ma parlare di morale, è qualcosa di sconosciuto, d’altronde quella loro natura è diretta a conservare sempre comportamenti da gregari e mai punta ad elevare se stessi a protagonisti…
D’altronde come riportavo sopra, questo loro atteggiamento porta ognuno di essi ad agire soltanto per motivazioni personali, altrimenti continuerà come sempre a pascolare, stando alla larga dai problemi, proprio per quel cosiddetto principio di “conservazione”…
Per altro, se questi individui fossero davvero indipendenti, potremmo tutti beneficiare di quella rinnovata libertà d’espressione, non solo perché andrebbe a contrastare quel limitato giudizio imposto, ma soprattutto perché contribuirebbe ad essere quel fenomeno trainante verso una chiara manifestazione d’idee e scambio di proposte… 
Ma purtroppo, la maggior parte di queste pecore, a dispetto della ragione che possiedono, si uniformano ai giudizi delle masse, evidenziando così quella propria debolezza interiore, esprimendo nei fatti, quei segnali di ansia che indicano per l’appunto un timore: quello di essere considerati diversi o sciocchi agli occhi dei tanti, rendendo incerto o debole ogni loro possibile azione…
Alcuni psicologi, credono che quanto avviene in questi soggetti sia determinato dalla propensione del carattere umano nei confronti dell’autorità, dove quest’ultima, impone nella mente umana non solo per un fenomeno emotivo di soggezione al “superiore”, ma palesa un processo di confronto sottomesso, pur sapendo il più delle volte, d’aver ragione!!!
Alla luce di quanto sopra è evidente che, affrontare il fenomeno del “gregge” non è una situazione semplice, perché i fattori che determinano l’appartenenza o meno a quella tipologia, non è semplice…
Sappiamo bene come ogni loro azione, venga condizionata soprattutto da fattori esterni, ad esempio: l’esser parte integrante di un borgata, l’aver sentimenti affettivi di gratitudine nei confronti di alcuni individui, il condizionamento “psicologico” di subalternità, che fa in modo di porsi sempre e in ogni circostanza, in maniera sottomessa; vanno aggiunti inoltre i fattori sociali e la crisi occupazionale, che determinano una pressione psicologica su quegli individui, ormai assoggettati all’altrui autorità, che tanto ha influenzato negli anni le loro scelte, ed ora nuovamente tenta di vincolarli con decisioni presenti e future…
Per fortuna… comunque, c’è chi è diverso da loro!!!
Non bisogna paragonare questi soggetti a nuovi “prodi”, a modello ad esempio di quelli descritti nei fumetti… bensì bisogna riconoscerne soltanto i meriti…
Certamente, queste persone semplici, potrebbero essere – per similitudine – paragonati a quei valorosi “eroi”, perché fanno in modo, che la giustizia prevalga sempre ed abbia il sopravvento alla prepotenza e all’illegalità!!!
Con quei loro atti, non pensano soltanto a se stessi, ma fanno in modo che di quella loro condotta, possano goderne tutti… amici, conoscenti ed anche coloro che nei fatti, avevano preferito negli anni restare li, in fila, sì… fermi ad osservare, proprio come delle pecore!!!

Giustizia ritardata è giustizia negata!!!

Una frase di un grande filosofo, giurista, storico e pensatore politico francese… (Charles Louis de Secondat barone de La Brède et de Montesquieu; 1689 – 1755), campeggia sui cartelloni pubblicitari della nostra città… 

Ma cosa significa questa frase… e poi non si comprende, contro chi si è voluto manifestare pubblicando quei manifesti???
Ritorniamo per un momento alla frase: 
“Giustizia ritardata è anche giustizia negata”!!!
Ogni qualvolta che chiediamo “giustizia”… lo facciamo principalmente per due motivi: il primo perché pensiamo di fare il nostro dovere di onesti cittadini, ed il secondo, perché riteniamo di essere vittime di un’ingiustizia o  quantomeno, riteniamo di aver subito un torto…
Nel fare ciò, pensiamo di riuscire in maniera ad ottenere quanto si è denunciato… ed ecco che all’improvviso, scopriamo di essere entrati in un tunnel senza luce o per lo meno, quel punto luminoso è alquanto lontano… rispetto alla nostra realtà!!!
Purtroppo,, le nostre aule di giustizia – in una società di diritto che funzioni – dovrebbero garantire dei tempi certi… ed invece, appena mettiamo piede in quei palazzi, ci accorgiamo di come, quel tempo a nostra disposizione… (facendo i dovuti scongiuri…) potrebbe non bastare!!!
Dire che il sistema giudiziario è lento è di per se… un eufemismo.
D’altronde, il meccanismo procedurale è talmente complesso e macchinoso, che la maggior parte delle volte, non si giunge neppure ad esprimerlo quel giudizio, perché qualcuno delle parti ha rinunciato oppure è deceduto… 
Ed è proprio su questi punti, che si basano i nostri bravissimi legali, in particolare mi riferisco a quanti si occupano di penale…
Sono certo che all’interno di quell’ambiente la frase più in voga sia: “più si dilatano i tempi e più si è certi che mai si giungerà a qualcosa”!!!
Inoltre, a quanto sopra vanno aggiunte tutta una serie di problematiche, che vanno dal: numero esiguo dei magistrati, enorme quantità di procedimenti pendenti, carenze del personale ausiliario, distribuzione irrazionale degli uffici giudiziari sul territorio, inefficienze a causa della mancanza di fondi, necessità strutturali e adeguamenti tecnologici e/o informatici, a cui si somma un formalismo giudiziario che appesantisce il carico della giustizia, numero spropositato di avvocati ed una assenza effettiva di valutazione sulla professionalità di quegli stessi magistrati….
Possiamo definire questo sistema, come un “cane che si morde la coda”
A rallentare ancor più la macchina della giustizia civile sono i ritardi con cui mediamente si giunge ad un giudizio… solitamente, non prima di 6/10 anni in primo grado ed altri 3 per quello in appello… 
Non per nulla il nostro paese, risulta essere posto tra gli ultimi, per termine di durata dei processi civili, con situazioni che il più delle volte, creano esclusivamente dissesti finanziari…
Se osserviamo ancora i procedimenti penali, ecco che scopriamo, come il pessimo sistema giudiziario dia il meglio di se… e volendo saltare intenzionalmente tutte quelle fasi dibattimentali, dobbiamo aggiungere… i ritardi dovuti ai vari scioperi, la sostituzione dei giudici, alla presenza o meno di testimoni… e via discorrendo, comunque alla fine, quei processi si concluderanno molto spesso con prescrizioni… piuttosto che con assoluzioni o condanne!!!
Si comprende ora il perché, la maggior parte dei cittadini “onesti”, preferisce abbandonare… ancor prima di cominciare, mentre quelli disonesti, preferiranno rubare e farsi corrompere, invece di pensare a vivere in maniera onesta…
D’altronde con questo sistema così permissivo e con un sistema a modello “lumaca”… si ha tutto il tempo necessario per continuare a svolgere compiutamente qualsivoglia azione disonesta o illecita e nel caso in cui si dovesse venire indagati, si farà in modo che le prove presunte di quella indagine, “spariscano” prima di un eventuale giudizio di condanna…
Nella peggiore delle situazioni, si farà in tempo a recarsi in uno di quei paradisi tropicali per sdraiarsi fronte mare su un’amaca, sapendo d’altronde, che non verrà mai autorizzata una eventuale richiesta d’estradizione!!!
Sembra comunque che finalmente qualcosa anche da noi sta cambiando… anche perché forse si è compreso che, una giustizia più celere è soprattutto una giustizia che funziona, non solo perché fa risparmiare denaro a noi contribuenti… ma soprattutto perché incentiva gli investimenti esteri ed attira gli imprenditori stranieri a credere nel nostro sistema paese e quindi nel nostro sistema giudiziario…
Chissà se anch’io un giorno, avrò il piacere di poter costatare quanto in maniera positiva, si sarà realizzato, vedremo… 
Il sottoscritto intanto si consola con una frase: Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli…. (Gesù di Nazareth)

Giustizia ritardata è giustizia negata!!!

Una frase di un grande filosofo, giurista, storico e pensatore politico francese… (Charles Louis de Secondat barone de La Brède et de Montesquieu; 1689 – 1755), campeggia sui cartelloni pubblicitari della nostra città… 

Ma cosa significa questa frase… e poi non si comprende, contro chi si è voluto manifestare pubblicando quei manifesti???
Ritorniamo per un momento alla frase: 
“Giustizia ritardata è anche giustizia negata”!!!
Ogni qualvolta che chiediamo “giustizia”… lo facciamo principalmente per due motivi: il primo perché pensiamo di fare il nostro dovere di onesti cittadini, ed il secondo, perché riteniamo di essere vittime di un’ingiustizia o  quantomeno, riteniamo di aver subito un torto…
Nel fare ciò, pensiamo di riuscire in maniera legale di ottenere giustizia per quanto si è denunciato!!!
Ed ecco che all’improvviso, scopriamo di essere entrati in un tunnel senza luce o per lo meno, quel punto luminoso è troppo lontano rispetto alla realtà che ci saremmo aspettati!!!
Difatti, le aule di giustizia – in una società di diritto che funzioni – dovrebbero garantire dei tempi certi… ed invece, appena posiamo piede in quei palazzi, ci accorgiamo di come quel tempo a nostra disposizione… (facendo i dovuti scongiuri…) potrebbe non bastare!!!
Dire che il sistema giudiziario è lento, è di per se un eufemismo…
D’altronde, il meccanismo procedurale è talmente complesso e macchinoso che la maggior parte delle volte non si giunge neppure ad esprimerlo quel “giudizio”, perché qualcuno delle parti ha rinunciato oppure è deceduto… 
Ed è proprio su questi punti che basano tutto i nostri bravissimi legali, in particolare mi riferisco a quanti si occupano di penale…
Sono certo che all’interno di quell’ambiente la frase più in voga sia: “più si dilatano i tempi e più si è certi che mai si giungerà ad un verdetto”!!!
Inoltre, su quanto sopra vanno aggiunte una serie di problematiche, che vanno: dal numero esiguo dei magistrati, dall’enorme quantità di procedimenti pendenti, da carenze di personale ausiliario, dalla distribuzione irrazionale degli uffici giudiziari sul territorio, da quelle inefficienze finanziarie a causa di mancati fondi, sia strutturali che tecnologici e informatici, a cui si somma un formalismo giudiziario che appesantisce il carico della giustizia e per concludere un numero spropositato di avvocati ed una assenza effettiva di valutazione sulla professionalità di quegli stessi magistrati….
Possiamo definire questo sistema, come un “cane che si morde la coda”!!!
A rallentare ancor più la macchina della giustizia civile sono i ritardi con cui mediamente si giunge ad un giudizio, solitamente, non prima di 6/10 anni in primo grado ed altri 3 per quello in appello!!! 
Non per nulla il nostro paese, risulta essere posto tra gli ultimi per termine di durata dei processi civili, con situazioni che il più delle volte conducono a veri e propri dissesti finanziari…
Se osserviamo viceversa i procedimenti penali, ecco che scopriamo come il pessimo sistema giudiziario dia il meglio di se… e volendo saltare (intenzionalmente) tutte quelle fasi dibattimentali, dobbiamo ricordare i ritardi dovuti agli scioperi, alla sostituzione dei giudici, alla presenza o meno dei vari testimoni… e via discorrendo, comunque alla fine, quei processi si concluderanno molto spesso con prescrizioni, piuttosto che con assoluzioni o condanne!!!
Si comprende ora il perché, la maggior parte dei cittadini “onesti“, preferisce abbandonare… ancor prima di cominciare, mentre quelli disonesti, preferiranno rubare e farsi corrompere, invece di pensare a vivere in maniera onesta…
D’altronde con questo sistema così permissivo e con un sistema a modello “lumaca“, si ha tutto il tempo necessario per continuare a svolgere compiutamente qualsivoglia azione disonesta o illecita e nel caso in cui si dovesse venire indagati, si farà in modo che le prove presunte di quella indagine, “spariscano” ancor prima di un eventuale giudizio di condanna…
Nella peggiore delle situazioni, si farà in tempo a recarsi in uno di quei paradisi tropicali per sdraiarsi fronte mare su un’amaca, sapendo d’altronde, che non giungerà mai su quei luoghi una eventuale richiesta di estradizione, che d’altro canto non verrebbe autorizzata!!!
Sembra comunque che finalmente qualcosa anche da noi stia cambiando, anche perché forse si è compreso che una giustizia più celere è soprattutto una giustizia che funziona, non solo perché fa risparmiare denaro ai contribuenti, ma soprattutto incentiva gli investimenti esteri ed attira i molti imprenditori stranieri a credere nel nostro sistema paese e quindi nel nostro sistema giudiziario…
Chissà se anche il sottoscritto un dì avrà il piacere di poter costatare quanto in maniera positiva verrà realizzato, vedremo… 
Cosa aggiungere, per il momento mi consolo con con una frase: Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli…. (Gesù di Nazareth)

Catania e la solita sinfonia stonata!!!

La città… Catania, i soldi spesi per  gioielli, abiti e vacanze… quelli dell’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini”, le somme… 14 milioni di euro, gli arrestati… 23 tra funzionari, dipendenti della scuola e persone giuridiche esterne all’Ente pubblico, le accuse per quei reati: peculato, ricettazione e riciclaggio!!!
Ci mancava l’ennesima inchiesta… in questa nostra bistrattata città… 
C’era una volta in cui si era (negativamente) famosi nel mondo… per gli omicidi compiuti in maniera abitudinaria, ora con quella stessa regolare cadenza,  assistiamo a tutte queste inchieste per corruzione, tangenti, riciclaggio, scambio di voti, abuso d’ufficio, appalti irregolari e potrei andare all’infinito, tanto ogni giorno… ne abbiamo una!!!
Sono 23 le persone arrestate (sei in carcere e 17 ai domiciliari) dalla Guardia di Finanza al termine dell’indagine condotta sull’Istituto Superiore Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania…
Erano, una vera e propria associazione a delinquere “ufficiale”, dove ciascuno di essi partecipava utilizzando o meglio distraendo illecitamente le risorse finanziarie dell’istituto.
Quando ripeto continuamente che i ladri non vanno soltanto ricercati in quegli ambienti ben conosciuti (mafia/politica/imprenditoria), ma soprattutto tra quegli enti pubblici… non mi sbagliavo, difatti, se andate a ripercorrere le inchieste in quest’ultimo anno e mezzo in Sicilia, potrete costatare come la maggior parte di quei “corrotti” sono inseriti in quegli uffici ed hanno solitamente le camicie dai “colletti bianchi”…
Nei loro confronti è stata compiuta dal gip un’ordinanza cautelare che dispone il sequestro preventivo equivalente di beni per 14 milioni di euro…
Ovviamente quei soggetti, sono stati coadiuvati nella truffa da alcune società commerciali compiacenti, di cui molte di esse… vedrete a giorni faranno come si dice a Catania “il botto” in quanto sicuramente già inadempienti con il fisco…
Fondi e fondi pubblici indebitamente consegnati a favore dell’ex responsabile dell’ufficio ragioneria dell’Istituto, il quale li divideva ai dipendenti suoi complici e alle imprese partecipanti all’illecito…
Quindi… gli indagati con quei soldi andavano in vacanza, acquistavano gioielli, compravano per se e per i propri cari vestiti d’alta moda, mentre le società a sostegno della truffa, aprivano conti correnti, usavano le carte prepagate, provvedevano ad inviare denaro con operazioni di “home banking”, trasformavano gli assegni in prelevamenti contanti, somme che venivano in parte restituite per cassa a compenso di quelle precedentemente incassate illecitamente (dal momento che non vi era stata svolto alcun mero servizio a favore di quell’ente…), così per come concordato quindi, le somme rientravano nella disponibilità di quei “corretti”impiegati… oggi “indagati”…
L’avevo scritto proprio alcuni giorni fa: cambiano i suonatori, ma la musica è sempre la stessa!!!

Catania e la solita sinfonia stonata!!!

La città… Catania, i soldi spesi per  gioielli, abiti e vacanze… quelli dell’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini”, le somme… 14 milioni di euro, gli arrestati… 23 tra funzionari, dipendenti della scuola e persone giuridiche esterne all’Ente pubblico, le accuse per quei reati: peculato, ricettazione e riciclaggio!!!
Ci mancava l’ennesima inchiesta… in questa nostra bistrattata città… 
C’era una volta in cui si era (negativamente) famosi nel mondo… per gli omicidi compiuti in maniera abitudinaria, ora con quella stessa regolare cadenza,  assistiamo a tutte queste inchieste per corruzione, tangenti, riciclaggio, scambio di voti, abuso d’ufficio, appalti irregolari e potrei andare all’infinito, tanto ogni giorno… ne abbiamo una!!!
Sono 23 le persone arrestate (sei in carcere e 17 ai domiciliari) dalla Guardia di Finanza al termine dell’indagine condotta sull’Istituto Superiore Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania…
Erano, una vera e propria associazione a delinquere “ufficiale”, dove ciascuno di essi partecipava utilizzando o meglio distraendo illecitamente le risorse finanziarie dell’istituto.
Quando ripeto continuamente che i ladri non vanno soltanto ricercati in quegli ambienti ben conosciuti (mafia/politica/imprenditoria), ma soprattutto tra quegli enti pubblici… non mi sbagliavo, difatti, se andate a ripercorrere le inchieste in quest’ultimo anno e mezzo in Sicilia, potrete costatare come la maggior parte di quei “corrotti” sono inseriti in quegli uffici ed hanno solitamente le camicie dai “colletti bianchi”…
Nei loro confronti è stata compiuta dal gip un’ordinanza cautelare che dispone il sequestro preventivo equivalente di beni per 14 milioni di euro…
Ovviamente quei soggetti, sono stati coadiuvati nella truffa da alcune società commerciali compiacenti, di cui molte di esse… vedrete a giorni faranno come si dice a Catania “il botto” in quanto sicuramente già inadempienti con il fisco…
Fondi e fondi pubblici indebitamente consegnati a favore dell’ex responsabile dell’ufficio ragioneria dell’Istituto, il quale li divideva ai dipendenti suoi complici e alle imprese partecipanti all’illecito…
Quindi… gli indagati con quei soldi andavano in vacanza, acquistavano gioielli, compravano per se e per i propri cari vestiti d’alta moda, mentre le società a sostegno della truffa, aprivano conti correnti, usavano le carte prepagate, provvedevano ad inviare denaro con operazioni di “home banking”, trasformavano gli assegni in prelevamenti contanti, somme che venivano in parte restituite per cassa a compenso di quelle precedentemente incassate illecitamente (dal momento che non vi era stata svolto alcun mero servizio a favore di quell’ente…), così per come concordato quindi, le somme rientravano nella disponibilità di quei “corretti”impiegati… oggi “indagati”…
L’avevo scritto proprio alcuni giorni fa: cambiano i suonatori, ma la musica è sempre la stessa!!!

A Castel di Iudica, "c’è pilu pi tutti"…

Con questa frase è stata affissa nei muri una foto “osé” di una consigliera comunale, in un paese a pochi chilometri da Catania…
Sembra che la foto, insieme ad altre, fosse conservata all’interno del proprio computer, lo stesso che alcuni mesi scorsi, le era stato rubato insieme ad un Ipad…
All’interno, vi erano alcune foto personali che la ritraevano come l’aveva fatta “madre natura” ed ora non si comprende cosa ci sia stato di oltraggioso, nell’essersi  voluta fare – a casa propria – quelle foto… 
Ci si dimentica spesso di come molte donne famose, nel corso di questi anni, siano state raffigurate in quelle note riviste glamour, mettendosi in mostra, per quella loro affascinante sensualità e bellezza…
Ma il nostro si sa… è un paese di puritani, sempre pronti a scagliare la pietra, per poi  nascondere la mano…
Ora si grida allo scandalo… come se un corpo nudo possa modificare il giudizio su una persona o sul suo operato, nel caso specifico, quello di consigliera comunale…
E chissà se forse, non sia proprio in quell’incarico che va ricercata l’azione deprecabile compiuta, che ha per l’appunto come obbiettivo, non tanto quello di far censurare le sue immagini, ma principalmente la sua attività politica…
Un impegno quello profuso dalla consigliera, ben a conoscenza da parte di tutti i cittadini di quel paese, che difatti l’hanno già gratificata, eleggendola in quel ruolo, per ben due volte….
Chi ha voluto infangare il nome della consigliera, non ha colpito soltanto la sua privacy personale, ma ha voluto offendere con quella azione, tutte le donne… è come se, per aver esibito in quelle foto il proprio corpo, avesse intaccato quella sua naturale “purezza” oppure che in quel gesto, vi fosse qualcosa di volgare da dover celare a tutti i costi…
Nessuna donna merita in alcun modo d’esser limitata, come non è tempo di “burqa” e questo attacco “mirato” costituisce in se, la rappresentazione di gesti umani abietti, che offendono la dignità femminile… 
Non è una posa sensuale a dare scandalo… come non è un vestito intero che copre tutto il corpo, che fa la differenza tra una donna “perbene” ed una definita “leggera”…
Quante volte ho sentito dire in vita mia… “tutta casa e chiesa“, peccato che in quel particolare percorso, io mi trovassi da quelle parti…
Per favore quindi, basta con questi luoghi comuni, guardiamo cose più serie e pensiamo a valutare le persone per quelle che sono realmente…

Non conosco il consigliere “L. G. M.”, ma credo che più di tutti, ella meriti il sostegno dei suoi concittadini, sarebbe difatti meraviglioso assistere come alle prossime elezioni, tutto il paese di Castel di Iudica le starà non solo vicino, ma le concederà il 100% dei consensi… 
Sono certo fin d’ora che l’attacco personalmente ricevuto, darà Lei ancor più forza per continuare con quanto già finora svolto, mettendo ancor più impegno in quel suo incarico, per cambiare in positivo quel suo paese…
E’ tempo di guardare oltre… di non fermarsi a discutere di voluttuarie banalità, ma è opportuno che tutti i cittadini adesso si concentrino affinché situazioni come queste, non abbiano a ripetersi, ma soprattutto, che altre situazioni, ben più fondamentali per il paese… possano avere il sopravvento!!!
Mi riferisco alla promozione di principi di legalità e di giustizia, al rispetto del prossimo… visto questo non come unità singola, ma come parte integrante di una comunità…
Penso anche alla lotta sulla corruzione, al contrasto della mafia, a quel deplorevole “scambio di voti”, ognuno di essi, veri e propri fattori di cambiamento, affinché si giunga a quel rinnovamento culturale delle coscienze, che porterà i ragazzi di oggi, a diventare gli “uomini” di domani, lontani intellettualmente da quanti oggi, affiggendo quelle immagini, li hanno mortificati!!!
Ma come diceva Sciascia, questi non sono uomini… ma semplici “quaquaraquà”!!!
Personaggi meschini, che compiono quelle loro azioni, chissà… forse perché sono assoggettati alle volontà di qualcuno… di quegli stessi soggetti che di volta in volta, proprio come pastori, li comandano a bacchetta…
D’altronde essi sono la perfetta sintesi, di ciò che rappresenta oggi… lo spaccato di vita quotidiana!!!
Concludo dicendo: “Chi sa scrutare solo l’effimera bellezza del corpo… ignora l’eterna meraviglia dell’anima”.

A Castel di Iudica, "c'è pilu pi tutti"…

Con questa frase è stata affissa nei muri una foto “osé” di una consigliera comunale, in un paese a pochi chilometri da Catania…
Sembra che la foto, insieme ad altre, fosse conservata all’interno del proprio computer, lo stesso che alcuni mesi scorsi, le era stato rubato insieme ad un Ipad…
All’interno, vi erano alcune foto personali che la ritraevano come l’aveva fatta “madre natura” ed ora non si comprende cosa ci sia stato di oltraggioso, nell’essersi  voluta fare – a casa propria – quelle foto… 
Ci si dimentica spesso di come molte donne famose, nel corso di questi anni, siano state raffigurate in quelle note riviste glamour, mettendosi in mostra, per quella loro affascinante sensualità e bellezza…
Ma il nostro si sa… è un paese di puritani, sempre pronti a scagliare la pietra, per poi  nascondere la mano…
Ora si grida allo scandalo… come se un corpo nudo possa modificare il giudizio su una persona o sul suo operato, nel caso specifico, quello di consigliera comunale…
E chissà se forse, non sia proprio in quell’incarico che va ricercata l’azione deprecabile compiuta, che ha per l’appunto come obbiettivo, non tanto quello di far censurare le sue immagini, ma principalmente la sua attività politica…
Un impegno quello profuso dalla consigliera, ben a conoscenza da parte di tutti i cittadini di quel paese, che difatti l’hanno già gratificata, eleggendola in quel ruolo, per ben due volte….
Chi ha voluto infangare il nome della consigliera, non ha colpito soltanto la sua privacy personale, ma ha voluto offendere con quella azione, tutte le donne… è come se, per aver esibito in quelle foto il proprio corpo, avesse intaccato quella sua naturale “purezza” oppure che in quel gesto, vi fosse qualcosa di volgare da dover celare a tutti i costi…
Nessuna donna merita in alcun modo d’esser limitata, come non è tempo di “burqa” e questo attacco “mirato” costituisce in se, la rappresentazione di gesti umani abietti, che offendono la dignità femminile… 
Non è una posa sensuale a dare scandalo… come non è un vestito intero che copre tutto il corpo, che fa la differenza tra una donna “perbene” ed una definita “leggera”…
Quante volte ho sentito dire in vita mia… “tutta casa e chiesa“, peccato che in quel particolare percorso, io mi trovassi da quelle parti…
Per favore quindi, basta con questi luoghi comuni, guardiamo cose più serie e pensiamo a valutare le persone per quelle che sono realmente…

Non conosco il consigliere “L. G. M.”, ma credo che più di tutti, ella meriti il sostegno dei suoi concittadini, sarebbe difatti meraviglioso assistere come alle prossime elezioni, tutto il paese di Castel di Iudica le starà non solo vicino, ma le concederà il 100% dei consensi… 
Sono certo fin d’ora che l’attacco personalmente ricevuto, darà Lei ancor più forza per continuare con quanto già finora svolto, mettendo ancor più impegno in quel suo incarico, per cambiare in positivo quel suo paese…
E’ tempo di guardare oltre… di non fermarsi a discutere di voluttuarie banalità, ma è opportuno che tutti i cittadini adesso si concentrino affinché situazioni come queste, non abbiano a ripetersi, ma soprattutto, che altre situazioni, ben più fondamentali per il paese… possano avere il sopravvento!!!
Mi riferisco alla promozione di principi di legalità e di giustizia, al rispetto del prossimo… visto questo non come unità singola, ma come parte integrante di una comunità…
Penso anche alla lotta sulla corruzione, al contrasto della mafia, a quel deplorevole “scambio di voti”, ognuno di essi, veri e propri fattori di cambiamento, affinché si giunga a quel rinnovamento culturale delle coscienze, che porterà i ragazzi di oggi, a diventare gli “uomini” di domani, lontani intellettualmente da quanti oggi, affiggendo quelle immagini, li hanno mortificati!!!
Ma come diceva Sciascia, questi non sono uomini… ma semplici “quaquaraquà”!!!
Personaggi meschini, che compiono quelle loro azioni, chissà… forse perché sono assoggettati alle volontà di qualcuno… di quegli stessi soggetti che di volta in volta, proprio come pastori, li comandano a bacchetta…
D’altronde essi sono la perfetta sintesi, di ciò che rappresenta oggi… lo spaccato di vita quotidiana!!!
Concludo dicendo: “Chi sa scrutare solo l’effimera bellezza del corpo… ignora l’eterna meraviglia dell’anima”.

Sempre… menza parola!!!

“Non c’è bisogno di dire àutru… semu d’accordu supra tutto, ie allura menza parola…”!!!
Sì… non c’è bisogno di tanti giri di parole per mettersi d’accordo, basta avere soltanto qualcosa che li accomuna e loro dimostrano di possederlo questo fattore comune, già… il denaro!!!
Ecco chi sono quegli uomini a cui basta una “mezza parola” per mettersi d’accordo…
Politici, imprenditori, uomini delle istituzioni, dirigenti, funzionari ed anche semplici dipendenti delle PA, ognuno di essi, meravigliosamente assistiti in quei loro incarichi da volti noti, in materia di consulenza, legale e amministrativa (sì… meglio essere preparati, non si può sapere oggi, cosa potrà accadere domani…).
Naturalmente, ai Sig.ri di  sopra, vanno sommati sia i  cittadini consenzienti che gli “amici degli amici“… cioè i mafiosi!!!
Il quadro evidenziato, rappresenta perfettamente, quel complesso sistema intrigato di potere, che vede legati, ciascuno di essi, a quel unico obbiettivo rappresentato con la voce: affari!!!
Ma, parlare di un sistema gestito esclusivamente per la concretizzazione di un business… non sarebbe corretto.
Qui si tratta di voler condizionare il sistema, attraverso il voto dei cittadini (quest’ultimi visti unicamente come semplici elettori) in un quadro generale che gestisce e decide come spartire il potere nei vari uffici, situazione che è stata fatta risaltare, dalle recenti inchieste da parte delle procure nazionali… 
Quando ci riferiamo a quegli uomini, parliamo di un gioco d’interessi che è al di sopra della nostra comprensione… 
Questi soggetti, sono capaci d’influenzare tutto, dalle istituzioni, agli appalti, garantendo agli imprenditori “amici”, le aggiudicazioni a cui aspiravano.
Sono personaggi che, dal livello più basso a quello più alto, riescono a camuffarsi sempre, restando il più delle volte celati e fuori dalle inchieste, sono nomi troppo importanti che ovviamente non possono facilmente comparire…
Ognuno di loro cerca d’insinuarsi in quel sistema illegale, vogliono entrare a far parte di quegli affari che passano dalle loro mani, tentano di gestire quelle proprie carriere, concedendo favori in cambio di ricche prebende…
Possiamo definire quel sistema ormai consolidato, un vero e proprio sodalizio, che ha il compito principale di garantire agli “amici” di quel gruppo ristretto, tutti gli strumenti necessari, affinché si giunga positivamente, alla definizione di quelle richieste…
Fanno tutti parte di quello stesso fuorviante “meccanismo”… e ognuno di essi si prodiga a scambiare favori, posti di lavoro, voti elettorali, promesse di carriere (politiche e/o dirigenziali) e mazzette; una mano amica sempre pronta a dare un aiuto a chi appartenente a quel gruppo lo richiede… garantendo soprattutto affidabilità e omertà…
Davanti a questo quadro generale, non si può parlare di un fenomeno di corruzione limitato o che riguarda unicamente pochi soggetti, ma di una vera e propria struttura d’interessi complessi, che riuniscono in se, tutti gli uomini e donne necessari, affinché si giunga in maniera certa al risultato richiesto!!!
Comprendo bene, quanto non sia facile individuare questi “corrotti”, ma fateci caso, forse un sistema ci sarebbe…
Già, ogni qualvolta che siete costretti ad affrontare delle situazioni “ambigue” dove vi sono questi personaggi, vi ritroverete come immersi in un libro di spionaggio, dove i protagonisti sono di volta in volta, coinvolti nella trama e dove ognuno di essi recita la propria parte intrecciandosi con gli altri, in una sorta di tela di rete dove, nomi e cognomi sono “casualmente” ripetuti per non dire… sempre gli stessi…
Sì… sono loro difatti gli attori principali di quel sistema di potere: ssshhh… mi raccumannu… menza parola!!!

Sempre… menza parola!!!

“Non c’è bisogno di dire àutru… semu d’accordu supra tutto, ie allura menza parola…”!!!
Sì… non c’è bisogno di tanti giri di parole per mettersi d’accordo, basta avere soltanto qualcosa che li accomuna e loro dimostrano di possederlo questo fattore comune, già… il denaro!!!
Ecco chi sono quegli uomini a cui basta una “mezza parola” per mettersi d’accordo…
Politici, imprenditori, uomini delle istituzioni, dirigenti, funzionari ed anche semplici dipendenti delle PA, ognuno di essi, meravigliosamente assistiti in quei loro incarichi da volti noti, in materia di consulenza, legale e amministrativa (sì… meglio essere preparati, non si può sapere oggi, cosa potrà accadere domani…).
Naturalmente, ai Sig.ri di  sopra, vanno sommati sia i  cittadini consenzienti che gli “amici degli amici“… cioè i mafiosi!!!
Il quadro evidenziato, rappresenta perfettamente, quel complesso sistema intrigato di potere, che vede legati, ciascuno di essi, a quel unico obbiettivo rappresentato con la voce: affari!!!
Ma, parlare di un sistema gestito esclusivamente per la concretizzazione di un business… non sarebbe corretto.
Qui si tratta di voler condizionare il sistema, attraverso il voto dei cittadini (quest’ultimi visti unicamente come semplici elettori) in un quadro generale che gestisce e decide come spartire il potere nei vari uffici, situazione che è stata fatta risaltare, dalle recenti inchieste da parte delle procure nazionali… 
Quando ci riferiamo a quegli uomini, parliamo di un gioco d’interessi che è al di sopra della nostra comprensione… 
Questi soggetti, sono capaci d’influenzare tutto, dalle istituzioni, agli appalti, garantendo agli imprenditori “amici”, le aggiudicazioni a cui aspiravano.
Sono personaggi che, dal livello più basso a quello più alto, riescono a camuffarsi sempre, restando il più delle volte celati e fuori dalle inchieste, sono nomi troppo importanti che ovviamente non possono facilmente comparire…
Ognuno di loro cerca d’insinuarsi in quel sistema illegale, vogliono entrare a far parte di quegli affari che passano dalle loro mani, tentano di gestire quelle proprie carriere, concedendo favori in cambio di ricche prebende…
Possiamo definire quel sistema ormai consolidato, un vero e proprio sodalizio, che ha il compito principale di garantire agli “amici” di quel gruppo ristretto, tutti gli strumenti necessari, affinché si giunga positivamente, alla definizione di quelle richieste…
Fanno tutti parte di quello stesso fuorviante “meccanismo”… e ognuno di essi si prodiga a scambiare favori, posti di lavoro, voti elettorali, promesse di carriere (politiche e/o dirigenziali) e mazzette; una mano amica sempre pronta a dare un aiuto a chi appartenente a quel gruppo lo richiede… garantendo soprattutto affidabilità e omertà…
Davanti a questo quadro generale, non si può parlare di un fenomeno di corruzione limitato o che riguarda unicamente pochi soggetti, ma di una vera e propria struttura d’interessi complessi, che riuniscono in se, tutti gli uomini e donne necessari, affinché si giunga in maniera certa al risultato richiesto!!!
Comprendo bene, quanto non sia facile individuare questi “corrotti”, ma fateci caso, forse un sistema ci sarebbe…
Già, ogni qualvolta che siete costretti ad affrontare delle situazioni “ambigue” dove vi sono questi personaggi, vi ritroverete come immersi in un libro di spionaggio, dove i protagonisti sono di volta in volta, coinvolti nella trama e dove ognuno di essi recita la propria parte intrecciandosi con gli altri, in una sorta di tela di rete dove, nomi e cognomi sono “casualmente” ripetuti per non dire… sempre gli stessi…
Sì… sono loro difatti gli attori principali di quel sistema di potere: ssshhh… mi raccumannu… menza parola!!!

Cercasi società "disponibile", con amministratore "prestanome", per aggiudicarsi contratti d’appalto a danno dello Stato!!!

Facevo stasera una riflessione…
Quanto sta avvenendo economicamente in questo periodo, costituisce per molti imprenditori, uno dei momenti più critici, per riuscire a condurre in utile, la propria attività commerciale…
Troppa burocrazia, tasse a dismisura, contributi per il personale esosi o certamente superiori rispetto alla media europea, banche che non danno credito, lo Stato che non da alcun finanziamento a sostegno dell’impresa o quei pochi fondi, vengono destinati alle solite imprese “amiche”, le stesse di quel sistema clientelare, ed infine ci sono i pagamenti, già quei pagamenti che non vengono mai rispettati, in particolare dagli enti pubblici…
Ecco perché in molti per voler fare impresa, tentano di adottare tutta una serie di espedienti oppure si legano a quella nota… “associazione mafiosa” che permette loro di usufruire non solo un percorso preferenziale, ma garantisce l’utilizzo di gran parte di quel denaro, solitamente di provenienza illecita…
D’altronde per quella associazione criminale, non si tratta di fare beneficenza, ma bensì d’investire in nuove imprese, estranee ai controlli degli uffici giudiziari, in quanto non risultano “collegate”… e soprattutto presentano amministratori dal pedigree cristallino…
Quanto sopra ovviamente, serve principalmente a compiere nuovi investimenti, soprattutto per inserirsi all’interno di quel mondo degli “appalti pubblici”, a cominciare proprio da quella categoria degli approvvigionamenti… 
Questi infatti, costituiscono per talune società, una vera e proprio “manna”, dato il corposo giro milionario che rappresentano, ma anche per un’altra caratteristica interessante, quella di poter godere di rapporti diretti con i funzionari pubblici, addetti agli ordini, i quali risultano solo in alcuni casi vincolati da un dettato normativo, mentre nella maggior parte dei casi, godono di ampi spazi di discrezionalità, che ovviamente – come abbiamo visto in questi anni – hanno dato purtroppo luogo a quelle abituali forme di reato, quasi sempre legate a corruzioni (atti contrari ai doveri di ufficio)!!!
Cosa aggiungere, voler credere che tutte le commesse abbiano oggi, connotati di trasparenza e imparzialità, lascia il sottoscritto con forti dubbi…
Se poi passiamo alla voce più considerevole, quella specifica dei lavori pubblici, ecco che allora la torta diventa più interessante e di quella fetta… tutti ne vogliono una parte!!!
Ed ecco il motivo per cui assistiamo continuamente ad inchieste delle procure, su giro di tangenti, consegne di mazzette a funzionari e dirigenti e a quanti avrebbero dovuto, nel frattempo… controllare!!!
Sono le motivazioni di tutta una serie d’attività illecite… che iniziano sin dalla aggiudicazione per continuare con l’apertura del cantiere: gestione del personale, movimenti terra, demolizioni, gestione dei rifiuti, fornitura dei materiali, alterazione delle percentuali previste nei leganti costituenti le basi di talune tipologie di forniture in opera, quali ad esempio i conglomerati cementizi o bituminosi, per continuare fino al completamento dell’opera con tutta una serie di certificazioni, permessi, verifiche, autorizzazioni burocratiche su qualità e sicurezza, tutti adempimenti necessari… ma che lasciano il tempo che trovano, d’altronde sono lacune e anomalie ben conosciute da tutti, soprattutto dall’ANAC…
Ora ad esempio, se prendiamo la procedura attualmente in corso per le gare d’appalto, questa ha certamente migliorato quel meccanismo corruttivo adottato fino ad alcuni anni fa, che faceva in modo che l’aggiudicazione fosse sempre indirizzata verso un gruppo d’imprese e dove ciascuna di esse, era parte integrante di un gruppo più esteso, con il quale si riusciva a condizionare le medie della gara d’appalto…
Per superare ciò si è passati all’offerta migliorativa: un’offerta cioè che contiene le proposte migliorative del progetto a base d’appalto e alle quali vengono attribuiti dei punteggi stabiliti…
Il problema è che il più delle volte è la stessa PA a condizionarne la gara… come??? Facendo pervenire (per le vie non ufficiali) all’impresa “amica”, il progetto definitivo, affinché la stessa possa preparare in tempo, l’offerta migliorativa richiesto dal bando, mentre le altre imprese concorrenti, si ritroveranno a causa della scadenza prossima, a dover compiere in tempi strettissimi, un lavoro di mesi… con il rischio inoltre, di venire (dopo quel lungo lavoro) eliminati, vista la discrezionalità personale, di chi dovrà di fatto giudicare il progetto…
Come si dice “fatta la legge trovato l’inganno” ed il nostro paese in questo… sembra essere specializzato!!!
Ed allora quindi, in una terra dove chi fa il furbo vince sempre o certamente non paga mai, ecco che in molti da tempo, preferiscono operare celati all’interno di una società, come quella sopra riportata…
D’altronde, ciascuno di essi pensa che, i ritardi con cui giungono i controlli e la possibilità d’usufruire d’importanti e noti studi legali per una eventuale difesa, permetterà comunque ad essi, di vivere agiatamente, situazione quest’ultima che, per le vie ordinarie corrette, ma soprattutto regolari e oneste… non avrebbe mai potuto avverarsi!!!

Cercasi società "disponibile", con amministratore "prestanome", per aggiudicarsi contratti d'appalto a danno dello Stato!!!

Facevo stasera una riflessione…
Quanto sta avvenendo economicamente in questo periodo, costituisce per molti imprenditori, uno dei momenti più critici, per riuscire a condurre in utile, la propria attività commerciale…
Troppa burocrazia, tasse a dismisura, contributi per il personale esosi o certamente superiori rispetto alla media europea, banche che non danno credito, lo Stato che non da alcun finanziamento a sostegno dell’impresa o quei pochi fondi, vengono destinati alle solite imprese “amiche”, le stesse di quel sistema clientelare, ed infine ci sono i pagamenti, già quei pagamenti che non vengono mai rispettati, in particolare dagli enti pubblici…
Ecco perché in molti per voler fare impresa, tentano di adottare tutta una serie di espedienti oppure si legano a quella nota… “associazione mafiosa” che permette loro di usufruire non solo un percorso preferenziale, ma garantisce l’utilizzo di gran parte di quel denaro, solitamente di provenienza illecita…
D’altronde per quella associazione criminale, non si tratta di fare beneficenza, ma bensì d’investire in nuove imprese, estranee ai controlli degli uffici giudiziari, in quanto non risultano “collegate”… e soprattutto presentano amministratori dal pedigree cristallino…
Quanto sopra ovviamente, serve principalmente a compiere nuovi investimenti, soprattutto per inserirsi all’interno di quel mondo degli “appalti pubblici”, a cominciare proprio da quella categoria degli approvvigionamenti… 
Questi infatti, costituiscono per talune società, una vera e proprio “manna”, dato il corposo giro milionario che rappresentano, ma anche per un’altra caratteristica interessante, quella di poter godere di rapporti diretti con i funzionari pubblici, addetti agli ordini, i quali risultano solo in alcuni casi vincolati da un dettato normativo, mentre nella maggior parte dei casi, godono di ampi spazi di discrezionalità, che ovviamente – come abbiamo visto in questi anni – hanno dato purtroppo luogo a quelle abituali forme di reato, quasi sempre legate a corruzioni (atti contrari ai doveri di ufficio)!!!
Cosa aggiungere, voler credere che tutte le commesse abbiano oggi, connotati di trasparenza e imparzialità, lascia il sottoscritto con forti dubbi…
Se poi passiamo alla voce più considerevole, quella specifica dei lavori pubblici, ecco che allora la torta diventa più interessante e di quella fetta… tutti ne vogliono una parte!!!
Ed ecco il motivo per cui assistiamo continuamente ad inchieste delle procure, su giro di tangenti, consegne di mazzette a funzionari e dirigenti e a quanti avrebbero dovuto, nel frattempo… controllare!!!
Sono le motivazioni di tutta una serie d’attività illecite… che iniziano sin dalla aggiudicazione per continuare con l’apertura del cantiere: gestione del personale, movimenti terra, demolizioni, gestione dei rifiuti, fornitura dei materiali, alterazione delle percentuali previste nei leganti costituenti le basi di talune tipologie di forniture in opera, quali ad esempio i conglomerati cementizi o bituminosi, per continuare fino al completamento dell’opera con tutta una serie di certificazioni, permessi, verifiche, autorizzazioni burocratiche su qualità e sicurezza, tutti adempimenti necessari… ma che lasciano il tempo che trovano, d’altronde sono lacune e anomalie ben conosciute da tutti, soprattutto dall’ANAC…
Ora ad esempio, se prendiamo la procedura attualmente in corso per le gare d’appalto, questa ha certamente migliorato quel meccanismo corruttivo adottato fino ad alcuni anni fa, che faceva in modo che l’aggiudicazione fosse sempre indirizzata verso un gruppo d’imprese e dove ciascuna di esse, era parte integrante di un gruppo più esteso, con il quale si riusciva a condizionare le medie della gara d’appalto…
Per superare ciò si è passati all’offerta migliorativa: un’offerta cioè che contiene le proposte migliorative del progetto a base d’appalto e alle quali vengono attribuiti dei punteggi stabiliti…
Il problema è che il più delle volte è la stessa PA a condizionarne la gara… come??? Facendo pervenire (per le vie non ufficiali) all’impresa “amica”, il progetto definitivo, affinché la stessa possa preparare in tempo, l’offerta migliorativa richiesto dal bando, mentre le altre imprese concorrenti, si ritroveranno a causa della scadenza prossima, a dover compiere in tempi strettissimi, un lavoro di mesi… con il rischio inoltre, di venire (dopo quel lungo lavoro) eliminati, vista la discrezionalità personale, di chi dovrà di fatto giudicare il progetto…
Come si dice “fatta la legge trovato l’inganno” ed il nostro paese in questo… sembra essere specializzato!!!
Ed allora quindi, in una terra dove chi fa il furbo vince sempre o certamente non paga mai, ecco che in molti da tempo, preferiscono operare celati all’interno di una società, come quella sopra riportata…
D’altronde, ciascuno di essi pensa che, i ritardi con cui giungono i controlli e la possibilità d’usufruire d’importanti e noti studi legali per una eventuale difesa, permetterà comunque ad essi, di vivere agiatamente, situazione quest’ultima che, per le vie ordinarie corrette, ma soprattutto regolari e oneste… non avrebbe mai potuto avverarsi!!!

Scommetto di poter individuare oggi, il nome del futuro Presidente della Regione Sicilia!!!

Non mi sono dato alla magia… e neppure possiedo la bacchetta magica di “Harry Potter”, ma sono particolarmente certo di poter individuare con un’alta probabilità, chi vincerà le prossime elezioni regionali in Sicilia!!!
Innanzitutto vediamo quali nomi sono attualmente in lista per quella poltrona… 
Tra gli aspiranti a quella carica possiamo certamente annoverare l’attuale Presidente Rosario Crocetta: sono certo che farà di tutto per ripresentarsi, anche se non riesco a coglierne i meriti, visto quanto poco egli abbia fatto in questi suoi anni di governo… 
Va aggiunto inoltre che, proprio nell’abito di provenienza e cioè quello di centro-sinistra, vi sono altrettanti personaggi importanti quali Bianco, Faraone e Ferrandelli e dal momento che ciascuno di loro vorrà puntare a quel ruolo, vedrete come alla fine di quella corsa, nessuno di loro si aggiudicherà quella poltrona!!!
Guardiamo ora a destra… chi abbiamo???
Allora, il primo che mi viene in mente è Musumeci… ma su di egli, ho già scritto in alcuni miei precedenza post e credo che ormai, si può paragonare la sua storia politica, al nostro attuale giro d’Italia e cioè che sia passato il tempo per quel ruolo di figura vincente e possa soltanto aspirare ad una figura da gregario…
Del resto, abbiamo visto come egli manchi di una posizione netta, avendo in questi anni contrastato, ma soprattutto rinnegato alcuni personaggi politici, con i quali sembra ultimamente… andare a braccetto!!!
Poi abbiamo Giancarlo Miccichè, che come un vero “burattinaio” manovra nell’ombra i suoi fili, dando l’impressione a tutti quegli aspiranti e antagonisti politici, di aver scelto da tempo (per il proprio gruppo), l’uomo che li rappresenterà… come ad esempio Musumeci (dopo che proprio quattro anni fa, Miccichè stesso eliminò da quella poltrona l’amico, scegliendo di promuovere se stesso verso la presidenza e consegnando così facendo… la vittoria a Crocetta), ma forse la verità e che a tutt’oggi, non si vuole esprimere la linea del partito (a cui appartiene…), anche perché qualcuno dice che, dietro quelle sue silenti manovre, vi sia la figura dell’attuale Ministro degli Esteri, Angelino Alfano… 
Certo, quanto sopra contrasta con quanto mi ha raccontato alcuni giorni fa un mio caro amico di Palermo e cioè, che lo stesso (Micciché), fosse a cena, in un noto albergo della città, indovinate con chi… con Roberto Schifani, lo stesso che nel 2016 si dimise in qualità di capogruppo di Area Popolare al Senato, in rottura proprio con le scelte centriste di Alfano e rientrato nelle liste di Forza Italia.
Mi viene quindi da chiedere… su chi si sta puntando realmente il centro-destra…???
Non è che forse la scelta condivisa è sul deputato europeo Salvo Pogliese…???
Attualmente egli (primo eletto di FI nella circoscrizione dell’Italia insulare) dovrebbe lasciare l’incarico europeo, per andare a governare la Sicilia; ma il sottoscritto,  ci credo poco, anche perché credo che egli sappia sin d’ora di non aver i numeri per poter vincere!!!
Passiamo quindi ad uno dei favoriti… l’uomo del Movimento ★★★★★: Giancarlo Cancellieri!!!
Si è già presentato quattro anni fa e non aveva vinto, se pur in quella occasione, aveva raccolto a se un gran numero di consensi… 
Ora… ci vorrebbe riprovare: dalla sua si ritrova il partito con il maggior numero di consensi, questo è quanto riportano molte società che si occupano di sondaggi e intenzioni al voto, che riportano per l’appunto come, il M5S sia attualmente (in Sicilia) in testa nelle intenzioni con il 27,9% con un incremento dello 0,4% rispetto alla settimana scorsa, mentre è pressoché stabile il Pd, che scende dal 26,5% al 26,4%; Forza Italia, intanto ha superato la Lega Nord (12,8% a 12,2%) e sale ancora, anche se solo dello 0,1%, il Movimento Democratico e Progressista, che raggiunge il 4,3% (anche se bisogna dire che questo è un dato a livello nazionale…); aggiungo comunque che egli (o chi verrà scelto per quel movimento) non credo riuscirà a battere i suoi concorrenti al primo turno ed in questo caso, nel caso in cui si dovesse andare al ballottaggio… difficilmente uscirà quale vincitore, l’uomo scelto da Beppe Grillo!!!
L’investitura ufficiale del M5stelle non è stata ancora dichiarata e potrebbero esserci delle sorprese, proprio perché si vuole puntare su un nome nuovo… ed io – senza nulla togliere a Cancellieri – preferirei vedere un altro nome, uno di quelli che abbia dimostrato in questi anni, di aver lottato concretamente per rendere più onesta e pulita… questa nostra terra “infetta”!!! 
Passiamo agli indipendentisti…
Quelli siciliani si presenteranno con un proprio candidato (potrebbe essere Massimo Costa) ma ancora nulla è certo se non quanto riportato nella loro pagina web e cioè che: “se dovesse venire eletto il loro rappresentante, questo, aprirà un contenzioso con l’Italia, disdettando l’accordo “truffa” stipulato tra Crocetta e Renzi, e chiedendo l’attuazione di tutti i diritti previsti, dallo statuto originario e oltre”. 
Mentre quelli della Lega con Salvini, non hanno ancora deciso chi presentare e nel frattempo, sta per giungere anche Sgarbi con il suo nuovo partito “Rinascita”!!! 
Passiamo agli ultimi referenti… il primo è l’Avv. Gaetano Armao, sostenuto da quel partito dell’autonomia siciliana di Raffaele Lombardo…
Questa presentazione ufficiale, è una situazione alquanto difficile da comprendere, almeno per il sottoscritto che vive la politica in maniera disinteressata, ma certamente sa riconoscere i contorni annebbiati, quando questi vanno delineandosi, soprattutto se non sono chiari o leali…
Cosa voglio dire: in questo momento se dovessi presentarmi per la prima volta in politica, farei o direi tutt’altro, rispetto a quanto vanno dichiarando a noi… i nostri abituali esponenti. 
Quindi, in questa mia personale riflessione, provando cioè a rappresentare quelle loro azioni, non posso che ripetere quei gesti, promuovendo nuove alleanze e raccogliendo il maggior numero di consensi…
Nel far ciò però, dovrei stare attento a scegliere quanti mi dovranno collaborare, mi riferisco agli amici e/o conoscenti, che a causa di problemi giudiziari personali, potrebbero in un qualche modo, danneggiare questa mia nuova immagine politica, perché è evidente che verrei da tutti… associato anch’io a loro… 
Ed allora cosa dovrei fare??? Rinunciare a quei numerosi consensi??? No, si tratterà di fare in modo, che tutto passi senza grandi clamori, operando in maniera celata e soltanto alla fine si faranno i conti…
Ora, in questa preciso momento, mi sembra che stia avvenendo il contrario…
Ho l’impressione che si pensi di noi siciliani… come dei fessi, gente senza memoria oppure debbo pensare che questi signori sono certi, che al momento opportuno, i cittadini baratteranno quel loro voto… per qualcosa in cambio e forse questa seconda ipotesi, non è poi, così tanto errata, anzi mi dispiace dirlo… ma risulta molto concreta…
In ogni caso, non credo che basteranno quei numeri per farlo vincere; sì… forse potranno servire per ottenere una poltrona!!!  
Infine, c’è il “Re di denari”, quello che prende tutto… Totò Cuffaro che a differenza degli altri, non ha bisogno di alcuna alleanza!!!
E’ sempre lo stesso… “Mister Vasa Vasa“, nulla è cambiato, dove va ci sono abbracci e baci… e come se i siciliani gli abbiano perdonato tutto, anzi se potessero, cancellerebbero pure quell’interdizione dai pubblici uffici per vederlo ricandidato a quel ruolo… 
Sembra incredibile lo so, già… come si può dimenticare, eppure è così!!!
Comunque, egli sa bene che quanto sopra non è possibile, ed ha preparato le contromisure… da dietro quella regia sta per preparare il nome nuovo da lanciare verso la poltrona direzionale… ho sentito dire, da alcuni amici giornalisti ben informati, che un nome potrebbe essere quello di Roberto La Calla… 
Il sottoscritto comunque, in questo preciso momento, ha una doppia difficoltà che deriva, non tanto dal non sapere chi votare, ma soprattutto dalle motivazione che spingono verso quel voto: già il solo pensiero, mi fa venir voglia quel giorno… di starmene disteso nel divano!!!
Non so dirvi se mi senta più deluso o rassegnato, come non credo si tratti di possedere su di se quel pessimismo “leopardiano”, ma è il vedere come, in questa nostra terra, nulla cambi… 
A cosa serve d’altronde sentirsi profondamente siciliani, voler credere nell’indipendenza, sperare che presto giunga la ripresa, combattere in tutti i modi la mafia, i suoi uomini e quelle ramificazioni, quando poi ti accorgi che cambiano i suonatori, ma la musica resta sempre eguale… e non mi si venga a dire che “chi ben comincia è a metà dell’opera“, perché qui con questa attuale e sterile condizione economica e  politica, non si va da nessuna parte!!
Ah, dimenticavo… il nome del vincente??? Dovete pazientare qualche altro giorno… in quanto a breve, avremo modo di vedere delle belle sorprese!!!