
Black Friday: Acquista oggi… e muori quando vuoi!!!
CATANIA: A.A.A. CERCASI FONDI URGENTEMENTE!!!
Il nostro Comune ormai, non è più in grado di assolvere a quelle funzioni alle quali è chiamato, ma non solo, a causa di questa condizione economica finanziaria disastrosa, non può fornire quei servizi indispensabili ai propri cittadini…
Quindi da un lato vanno tutelati i creditori, dall’altro i privilegiati (dipendenti e/o lavoratori) che dovranno essere garantiti…
Si dovrà altresì dialogare con tutti i creditori per indurli ad accettare una eventuale transazione… una situazione quest’ultima che non garantisce immediatamente il pagamento concordato, ma ahimè costringerà essi ad attendere il deposito del piano di estinzione dei debiti presso il Ministero degli Interni e solo successivamente all’approvazione dello stesso, si potrà incassare…CATANIA: A.A.A. CERCASI FONDI URGENTEMENTE!!!
Il nostro Comune ormai, non è più in grado di assolvere a quelle funzioni alle quali è chiamato, ma non solo, a causa di questa condizione economica finanziaria disastrosa, non può fornire quei servizi indispensabili ai propri cittadini…
Quindi da un lato vanno tutelati i creditori, dall’altro i privilegiati (dipendenti e/o lavoratori) che dovranno essere garantiti…
Si dovrà altresì dialogare con tutti i creditori per indurli ad accettare una eventuale transazione… una situazione quest’ultima che non garantisce immediatamente il pagamento concordato, ma ahimè costringerà essi ad attendere il deposito del piano di estinzione dei debiti presso il Ministero degli Interni e solo successivamente all’approvazione dello stesso, si potrà incassare…Catania… si salvi chi può!!!
Catania… si salvi chi può!!!
Comunque, è strano vedere come in Francia per un aumento di pochi centesimi di carburante (precisamente 8 cent.), i cittadini siano scesi in rivolta in maniera inferocita, per far valere le proprie ragioni, mentre da noi, sì… in questo nostro bel Paese, ci fottono milioni e milioni di euro, senza che nessuno mai s’indigni!In un primo momento ho creduto che si trattasse di masochismo, già sembrava che i miei conterranei trovassero particolarmente piacere nel soffrire… ma poi ho compreso che non era quello il reale motivo, bensì la vera ragione andava ricercata altrove, nell’animo umano, sì in quella propria debolezza… non nel lottare, ma nel lasciare – dinnanzi al proprio orticello – un accesso laterale, da utilizzarsi al momento opportuno…
Ecco perché quanto è accaduto è stato possibile, perché sono stati in molti ad aver partecipato alla realizzazione di questo Default, non per nulla il Procuratore generale delle sezioni riunite della Corte dei conti di Roma (Marco Boncompagni), sulla gestione finanziaria condotta dall’Ente negli ultimi anni ha scritto: “Risulta caratterizzata da un susseguirsi di criticità che nel tempo hanno compromesso la capacità di garantire gli equilibri negli esercizi futuri registrando un costante e crescente ricorso all’anticipazione di tesoreria, puntualmente inestinta al termine dell’esercizio di ciascun anno per importi considerevoli con notevole aggravio della spesa per interessi passivi”.
Ma è l’approfondimento che fa il Pg successivamente su quella situazione economica-finanziaria ad evidenziare o meglio a confermare quanto dal sottoscritto riportato: “L’analisi ha consentito l’emersione di criticità che hanno posto in evidenza la grave violazione di norme e principi contabili, mettendo in rilievo una grave condizione di precarietà che sono quindi da ritenersi configurati nei presupposti per la procedura di dissesto”!!!Catania… si salvi chi può!!!
Comunque, è strano vedere come in Francia per un aumento di pochi centesimi di carburante (precisamente 8 cent.), i cittadini siano scesi in rivolta in maniera inferocita, per far valere le proprie ragioni, mentre da noi, sì… in questo nostro bel Paese, ci fottono milioni e milioni di euro, senza che nessuno mai s’indigni!In un primo momento ho creduto che si trattasse di masochismo, già sembrava che i miei conterranei trovassero particolarmente piacere nel soffrire… ma poi ho compreso che non era quello il reale motivo, bensì la vera ragione andava ricercata altrove, nell’animo umano, sì in quella propria debolezza… non nel lottare, ma nel lasciare – dinnanzi al proprio orticello – un accesso laterale, da utilizzarsi al momento opportuno…
Ecco perché quanto è accaduto è stato possibile, perché sono in molti ad aver partecipato alla realizzazione di quel dissesto, non per nulla il Procuratore generale delle sezioni riunite della Corte dei conti di Roma (Marco Boncompagni), sulla gestione finanziaria condotta dall’Ente negli ultimi anni ha scritto: “Risulta caratterizzata da un susseguirsi di criticità che nel tempo hanno compromesso la capacità di garantire gli equilibri negli esercizi futuri registrando un costante e crescente ricorso all’anticipazione di tesoreria, puntualmente inestinta al termine dell’esercizio di ciascun anno per importi considerevoli con notevole aggravio della spesa per interessi passivi”.
Ma è ancor di più l’approfondimento che fa lo stesso Pg su quella situazione economica-finanziaria, ad evidenziare o meglio a confermare quanto dal sottoscritto riportato: “L’analisi ha consentito l’emersione di criticità che hanno posto in evidenza la grave violazione di norme e principi contabili, mettendo in rilievo una grave condizione di precarietà che sono quindi da ritenersi configurati nei presupposti per la procedura di dissesto”!!!Cuffaro, Lombardo, Crocetta… ed ora Musumeci??? Mi auguro di sbagliarmi… ma la strada intrapresa sembra la stessa!!!
Cuffaro, Lombardo, Crocetta… ed ora Musumeci??? Mi auguro di sbagliarmi… ma la strada intrapresa sembra la stessa!!!
Caro Presidente,
Ecco perché mi trovo unanime con quanto scritto dall’ex assessore Antonello Cracolici (che premetto, non conosco personalmente…): “Un repulisti! Hanno voluto ‘punire’ funzionari integerrimi per ragioni politiche, ascrivendo ad alcuni di essi un’appartenenza politica per il solo fatto di essere stati nominati dal precedente governo, senza che mai si fosse manifestata da parte loro alcuna ‘fedeltà’ se non quella all’amministrazione regionale ed alle istituzioni: è questo il criterio seguito dal governo Musumeci. Una brutta pagina che consegna le nomine dei dirigenti generali, a prescindere dalle qualità dei singoli, al principio di fedeltà ad una maggioranza che non c’è e che esercita le sue funzioni con arroganza e settarismo. Buon lavoro, presidente Musumeci”…Turbata libertà incanti e abuso d’ufficio e i fondi europei finiscono nelle mani della criminalità organizzata…
Turbata libertà incanti e abuso d’ufficio e i fondi europei finiscono nelle mani della criminalità organizzata…
Ebbene… anche in questo caso, la criminalità organizzata è riuscita a prendere in concessione una parte di quei terreni e ottenerne così per se, i contributi europei…
Una vicenda che, secondo i magistrati della Dda nissena, riguarda l’irregolarità nell’assegnazione di 16 lotti destinati ai pascoli, che venivano dati in affidamento ad alcune aziende, nonostante fosse stata indetta una regolare gara, ma il cui appalto veniva nei fatti pilotato per favorire gli indagati…
Contratti fasulli, prestanome compiacenti, funzionari collusi, controlli scadenti… anzi inesistenti… hanno permesso in tutti questi anni alle associazioni criminali… di mettere le mani sui denari della comunità europea…Turbata libertà incanti e abuso d'ufficio e i fondi europei finiscono nelle mani della criminalità organizzata…
Ebbene… anche in questo caso, la criminalità organizzata è riuscita a prendere in concessione una parte di quei terreni e ottenerne così per se, i contributi europei…
Una vicenda che, secondo i magistrati della Dda nissena, riguarda l’irregolarità nell’assegnazione di 16 lotti destinati ai pascoli, che venivano dati in affidamento ad alcune aziende, nonostante fosse stata indetta una regolare gara, ma il cui appalto veniva nei fatti pilotato per favorire gli indagati…
Contratti fasulli, prestanome compiacenti, funzionari collusi, controlli scadenti… anzi inesistenti… hanno permesso in tutti questi anni alle associazioni criminali… di mettere le mani sui denari della comunità europea…Turbata libertà incanti e abuso d'ufficio e i fondi europei finiscono nelle mani della criminalità organizzata…
Ebbene… anche in questo caso, la criminalità organizzata è riuscita a prendere in concessione una parte di quei terreni e ottenerne così per se, i contributi europei…
Una vicenda che, secondo i magistrati della Dda nissena, riguarda l’irregolarità nell’assegnazione di 16 lotti destinati ai pascoli, che venivano dati in affidamento ad alcune aziende, nonostante fosse stata indetta una regolare gara, ma il cui appalto veniva nei fatti pilotato per favorire gli indagati…
Contratti fasulli, prestanome compiacenti, funzionari collusi, controlli scadenti… anzi inesistenti… hanno permesso in tutti questi anni alle associazioni criminali… di mettere le mani sui denari della comunità europea…Catanesi… condividete questo post con i Vs. amici e conoscenti: Rappresenta l’unico modo per non vedere più quella classe politica "INUTILE!!!!
Catanesi… condividete questo post con i Vs. amici e conoscenti: Rappresenta l'unico modo per non vedere più quella classe politica "INUTILE!!!!
Padre Nostro, ti prego… intervieni!!! Non vedi quante "corbellerie" si compiono in nome e per conto tuo???
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male…
A quella richiesta il Signore chiamo a se i suoi discepoli e affidò a loro (e qualcuno ipotizzò anche alla sua futura Chiesa – su quest’ultimo punto il sottoscritto nutre fortissimi dubbi…) questa fondamentale preghiera…
Sappiamo che Luca ne da un breve cenno, Matteo da una versione più ampia, ma la Chiesa, quella creata successivamente da un ristretto gruppo di vescovi e uomini religiosi, hanno privilegiato, per la loro liturgica il testo di Matteo (Mt 6,9-13).
Va ricordato, che sin dagli inizi della storia della Chiesa il “Padre Nostro” veniva insegnato a tutti, in particolare a coloro che volevano ricevere il battesimo…
Ed oggi… quei quattro subordinati discendenti, molti dei quali – abbiamo visto nei secoli, non certamente meritevoli di pronunciare anche solo il suo nome – si sono svegliati in questi giorni ed hanno deciso di modificare la preghiera del Cristo!!! Se Egli ha detto… “e non ci indurre in tentazione”, un motivo ci sarà stato, altrimenti avrebbe potuto dire: “tentaci saltuariamente” o “sarete tentati affinché vi possiate divertire”, oppure… “per ogni vostro peccato ne pagherete le conseguenze” o anche, “qualunque cosa facciate non cambierà nulla” o la frase peggiore: “NON ABBANDONARCI ALLA TENTAZIONE“!!!
Ma per favore… ma che caz… significa “non abbandonarci alla tentazione“???
Come se quelle tentazioni fossero lì… in attesa di essere colte, e noi tutti, “deboli cristiani peccatori”, dimenticati da Dio, facciamo di tutto per poterle cogliere!!!
SVEGLIA!!! Le tentazioni ci sono, perché siano noi a crearle, noi a volerle… noi a desiderale…
Dio in tutto questo non centra nulla, Egli per fortuna ci ha lasciato il libero arbitrio… “santo libero arbitrio“, proprio perché non vuole imporci nulla, ne preghiere sconclusionate, ne preti inutili e ancor peggio… tentazioni di cui non ne conosce certamente l’esistenza!!!
Se la Chiesa continua così, con questi modi filistei di professare la propria religione, avrà sicuramente poca vita… e non sarà l’avvertimento della morte o l’intimidazione a seguire comportamenti retti (lontani da tutte quelle tentazioni terrene), a garantire all’organizzazione romana, la possibilità di avere ancora un futuro…D’altronde se la speranza resta quella ancora oggi raccontata (a cui ormai in pochi credono tra le file cristiane, ad esclusione di quei poveri anziani…), ovvero, di professare quel miraggio di una vita ultraterrena, allora sì che non ci sarà più tempo da dedicare, sia a questa Chiesa che alle sue preghiere…
Perché come diceva Antoine-Laurent de Lavoisier: “Nulla si crea, nulla si distrugge… ma tutto si trasforma”!!!
E quindi, mi permetto di rivolgere un consiglio (che sin d’ora so… non verrà ascoltato) a quegli uomini di fede chiusi all’interno del Vaticano: Fatevene una ragione!!!
Padre Nostro, ti prego… intervieni!!! Non vedi quante “corbellerie” si compiono in nome e per conto tuo???
Padre Nostro, ti prego… intervieni!!! Non vedi quante "corbellerie" si compiono in nome e per conto tuo???
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male…
A quella richiesta il Signore chiamo a se i suoi discepoli e affidò a loro (e qualcuno ipotizzò anche alla sua futura Chiesa – su quest’ultimo punto il sottoscritto nutre fortissimi dubbi…) questa fondamentale preghiera…
Sappiamo che Luca ne da un breve cenno, Matteo da una versione più ampia, ma la Chiesa, quella creata successivamente da un ristretto gruppo di vescovi e uomini religiosi, hanno privilegiato, per la loro liturgica il testo di Matteo (Mt 6,9-13).
Va ricordato, che sin dagli inizi della storia della Chiesa il “Padre Nostro” veniva insegnato a tutti, in particolare a coloro che volevano ricevere il battesimo…
Ed oggi… quei quattro subordinati discendenti, molti dei quali – abbiamo visto nei secoli, non certamente meritevoli di pronunciare anche solo il suo nome – si sono svegliati in questi giorni ed hanno deciso di modificare la preghiera del Cristo!!! Se Egli ha detto… “e non ci indurre in tentazione”, un motivo ci sarà stato, altrimenti avrebbe potuto dire: “tentaci saltuariamente” o “sarete tentati affinché vi possiate divertire”, oppure… “per ogni vostro peccato ne pagherete le conseguenze” o anche, “qualunque cosa facciate non cambierà nulla” o la frase peggiore: “NON ABBANDONARCI ALLA TENTAZIONE“!!!
Ma per favore… ma che caz… significa “non abbandonarci alla tentazione“???
Come se quelle tentazioni fossero lì… in attesa di essere colte, e noi tutti, “deboli cristiani peccatori”, dimenticati da Dio, facciamo di tutto per poterle cogliere!!!
SVEGLIA!!! Le tentazioni ci sono, perché siano noi a crearle, noi a volerle… noi a desiderale…
Dio in tutto questo non centra nulla, Egli per fortuna ci ha lasciato il libero arbitrio… “santo libero arbitrio“, proprio perché non vuole imporci nulla, ne preghiere sconclusionate, ne preti inutili e ancor peggio… tentazioni di cui non ne conosce certamente l’esistenza!!!
Se la Chiesa continua così, con questi modi filistei di professare la propria religione, avrà sicuramente poca vita… e non sarà l’avvertimento della morte o l’intimidazione a seguire comportamenti retti (lontani da tutte quelle tentazioni terrene), a garantire all’organizzazione romana, la possibilità di avere ancora un futuro…D’altronde se la speranza resta quella ancora oggi raccontata (a cui ormai in pochi credono tra le file cristiane, ad esclusione di quei poveri anziani…), ovvero, di professare quel miraggio di una vita ultraterrena, allora sì che non ci sarà più tempo da dedicare, sia a questa Chiesa che alle sue preghiere…
Perché come diceva Antoine-Laurent de Lavoisier: “Nulla si crea, nulla si distrugge… ma tutto si trasforma”!!!
E quindi, mi permetto di rivolgere un consiglio (che sin d’ora so… non verrà ascoltato) a quegli uomini di fede chiusi all’interno del Vaticano: Fatevene una ragione!!!
Il dissesto a Catania??? Non sarà colpa dei Catanesi!!!
Il nuovo Sindaco da poco insediato Salvo Pogliese???
Come avevo scritto ieri: “La verità si vede nei fatti e non nei discorsi” e noi di chiacchiere, ne abbiamo sentite tante, troppe e i risultati di quelle inutili parole sono oggi rappresentate da quel debito, una vergogna non solo per la nostra città, ma soprattutto per noi cittadini, che veniamo ora guardati dai connazionali d’altrettanti capoluoghi di provinciai quasi fossimo degli appestati, dei corrotti, incapaci di saper fare il bene della nostra città, ma soprattutto “complici” di quel sistema fallimentare, che ha reso ciascuno di noi altrettanto “indegni”…Il dissesto a Catania??? Non sarà colpa dei Catanesi!!!
Il dissesto a Catania??? Non sarà colpa dei Catanesi!!!
Il nuovo Sindaco da poco insediato Salvo Pogliese???
Come avevo scritto ieri: “La verità si vede nei fatti e non nei discorsi” e noi di chiacchiere, ne abbiamo sentite tante, troppe e i risultati di quelle inutili parole sono oggi rappresentate da quel debito, una vergogna non solo per la nostra città, ma soprattutto per noi cittadini, che veniamo ora guardati dai connazionali d’altrettanti capoluoghi di provinciai quasi fossimo degli appestati, dei corrotti, incapaci di saper fare il bene della nostra città, ma soprattutto “complici” di quel sistema fallimentare, che ha reso ciascuno di noi altrettanto “indegni”…La verità si vede nei fatti e non nei discorsi!!!
La verità si vede nei fatti e non nei discorsi!!!
La verità si vede nei fatti e non nei discorsi!!!
Un algoritmo decide per noi…
Difatti grazie ad alcuni studi sulla rete, ci si è accorti che molte di quelle nostre decisioni, vengono di fatto elaborate da un algoritmo…
Sì… da un software ed è lui che decide cosa farci vedere, cosa consigliarci, cosa mettere subito in prima posizione affinché quel link venga da voi immediatamente cliccato ed ancora mira attraverso una strategia scientifica di incuriosirvi, spingendovi ad esaminare una realtà distorta, affinché non vi concentriate sui reali problemi…Già, non fate altro che amplificare a dismisura quel propaganda, facendo corrispondere i vostri gusti “suggeriti” a quelli degli altri, che analogamente ripeteranno anch’essi quanto compiuto da chi prima di loro e via discorrendo…
Ecco quindi che quelle pagine, video, foto, iniziano a viaggiare all’infinito tra i vari social, affinché il messaggio possa venire alimentato, per uscire fuori da quegli schemi prestabiliti, senza farci comprendere se quelle notizie che diffondiamo siano vere o “fake news”!!!Messaggi dozzinali dei quali potremmo fare a meno, ma di cui purtroppo – quasi fossimo sotto gli effetti di allucinogeni – non riusciamo più a distaccarci, mentre nel frattempo qualcuno al di sopra…ha deciso per noi!!!
Un algoritmo decide per noi…
Un algoritmo decide per noi…
Difatti grazie ad alcuni studi sulla rete, ci si è accorti che molte di quelle nostre decisioni, vengono di fatto elaborate da un algoritmo…
Sì… da un software ed è lui che decide cosa farci vedere, cosa consigliarci, cosa mettere subito in prima posizione affinché quel link venga da voi immediatamente cliccato ed ancora mira attraverso una strategia scientifica di incuriosirvi, spingendovi ad esaminare una realtà distorta, affinché non vi concentriate sui reali problemi…Già, non fate altro che amplificare a dismisura quel propaganda, facendo corrispondere i vostri gusti “suggeriti” a quelli degli altri, che analogamente ripeteranno anch’essi quanto compiuto da chi prima di loro e via discorrendo…
Ecco quindi che quelle pagine, video, foto, iniziano a viaggiare all’infinito tra i vari social, affinché il messaggio possa venire alimentato, per uscire fuori da quegli schemi prestabiliti, senza farci comprendere se quelle notizie che diffondiamo siano vere o “fake news”!!!Messaggi dozzinali dei quali potremmo fare a meno, ma di cui purtroppo – quasi fossimo sotto gli effetti di allucinogeni – non riusciamo più a distaccarci, mentre nel frattempo qualcuno al di sopra…ha deciso per noi!!!
#NOBAVAGLIO alla libertà d’espressione, #SIBAVAGLIO a tutti i giornalisti raccomandati e ricattabili!!!
Sì, ora si sono immolati a paladini di quella libertà che essi per primi non conoscono, perché ciascuno di essi non rappresenta il rinnovamento di questo paese, ma la continuità con quel mondo familiare, clientelare, quella casta dove solo chi è raccomandato va avanti ed i meritevoli restano indietro…
#NOBAVAGLIO alla libertà d’espressione, #SIBAVAGLIO a tutti i giornalisti raccomandati e ricattabili!!!
#NOBAVAGLIO alla libertà d'espressione, #SIBAVAGLIO a tutti i giornalisti raccomandati e ricattabili!!!
Già, dov’erano allora, perché non hanno scritto due sole righe in quel loro quotidiano, contro quei provvedimenti disciriminatori???Sì, ora si sono immolati a paladini di quella libertà che essi per primi non conoscono, perché ciascuno di essi non rappresenta il rinnovamento di questo paese, ma la continuità con quel mondo familiare e clientelare, sì di una casta dove solo chi è raccomandato va avanti e i meritevoli restano sempre indietro, nell’ombra…




































