Governatore Musumeci: Presto!!!

Nel quotidiano “La Sicilia” di stamani è stato riportato un sondaggio sull’operato del Presidente Musumeci ad un anno dell’insediamento del suo esecutivo…

I risultati emersi sono ahimè molto deludenti, difatti un siciliano su due non crede in quel suo direttivo, tanto da far scendere – vedasi altro sondaggio in foto – al 27% le preferenze di valutazione che avrebbero oggi i cittadini nei suoi confronti, tutto il contrario rispetto a quanto lo scorso anno, raccoglieva il 40% dei consensi, grazie ai quali è stato eletto…
E dire che il sottoscritto in molti suoi post aveva consigliato il governatore su ciò che avrebbe dovuto fare e soprattutto aveva elencato i soggetti da cui si sarebbe dovuto allontanare, ma che viceversa egli, si è messo a suo fianco…
Dimentica cosa dice il detto: “Chi cammina con lo zoppo impara a zoppicare, e questi sono i risultati“… 
Va aggiunto inoltre che, la rivelazione fatta dal quotidiano, è stata compiuta su un campione di circa un migliaio d’individui, ma se avessero esteso a 10 volte in più quel loro sondaggio, credo che oggi non più del 10% gradirebbe quel suo operato…

Quanto sopra (a differenza di ciò che si potrebbe credere…) mi dispiace tantissimo, perché ritengo ancora oggi il nostro governatore Musumeci una persona perbene e soprattutto dalle grandi qualità morali, ma che purtroppo – per circostanze che oggi non comprendo – non riesce ad allontanare da se, tutti quei soggetti “marci” che nel corso di tanti anni con la politica ci hanno “marciato” e soprattutto “mangiato”, gli stessi individui che abbiamo potuto vedere proprio alcuni giorni fa in un film documentario realizzato dal giornalista delle ” Iene”, Ismaele La Verdera, di cui a breve spero di poter pubblicare un video per contestare quel suo “finto” comportamento da “paladino” della legalità, poiché è eguale a molti di quelli compiuti da taluni soggetti, ora indagati da parte della Procura Etnea…

Certo Presidente, una parte di verità in quel video viene correttamente raccontata e su questo “non ci piove”… ed è proprio ad essi a cui faccio riferimento, a quei soggetti presenti nel video che sono gli stessi che oggi la sostengono politicamente e che hanno evidenziato in questi anni, d’aver fatto affari attraverso politiche sleali o certamente poco legali…

Ma si sa, non sono certo io il primo a dirlo: ai nostri politici piace giocare con i soldi pubblici!!!
D’altronde volete mettere quanto sia bello sapere che a fine mese quel loro portafoglio si andrà a gonfiare senza che loro abbiano fatto nulla per meritarselo…
Diceva bene il Giudice Borsellino: “A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato”!!!

Ma tanto lo sappiamo, quel giudice e morto… forse per nulla, perché alla fine se guardiamo cosa è accaduto successivamente… nulla è cambiato, una terra ingrata che continua a vivere nella illegalità e nella corruzione, che  si ricorda di quelle sue vittime solo durante le commemorazioni, poi durante gli altri 364 giorni, quei sepolcri restano spogli, senza alcun fiore, se non quello portato con amore dai loro stretti familiari.

Nel frattempo quella casta politica si arricchisce senza alcun merito, mentre nel frattempo i siciliani si svuotano di tutto, anche di quel po’ di dignità che ancora gli restava..
D’altro canto, come non ricordare quanto accadeva alcuni anni fa in quel palazzo della regione, dove tra quei deputati siciliani andava di moda bere 28 caffè al giorno, e pretendendo anche il rimborso, sì… un rimborso che ha inciso nelle nostre tasche per milioni di euro, ai quali andrebbero sommati quelli per vitto e cartoleria… sì con uno spreco esagerato di migliaia di matite/penne…  
Ma perché dover puntare l’indice… quei “poveri” deputati, dovranno pure mangiare, bere e nel frattempo scrivere, si nelle riviste enigmistiche… tanto anche quelle le pagano i cittadini…
Ecco perché caro Governatore, dovrebbe chiedersi come mai la nostra Regione è in bancarotta, un motivo ci sarà stato…???
Non è stata certamente colpa sua, ma fintanto che non apporterà alcun cambiamento a quella classe dirigente e soprattutto non limiterà quegli sprechi fuori controllo, mi permetta di chiederle: come può pensare di migliorare questa nostra terrà e risalire questa graduatoria negativa che la vede ahimè, in totale caduta libera???

Sky24 e i "furbetti del cartellino"!!!

Questa mattina – erano le 11,40 – ascoltavo una trasmissione su SKY24 dove venivano presentate tutte le strategie adottate da quei cosiddetti “assenteisti”…

Cartoni in testa, maschere, cappucci, cappelli… tutti metodi affinché non si venga individuati e soprattutto non si rischi di venir licenziati…
Sì… la riforma Madia è stata realizzata, ma affinché quei processi in corso, vengano attuati in maniera corretta, c’è bisogno di un efficace cambiamento nel rapporto tra la PA ed i cittadini e le imprese…
Peraltro, se si vuole che questa riforma produca risultati efficaci, bisognerà non solo controllare quelle presenze, ma investire sulle persone e sulle loro motivazioni, in particolare si dovrà valorizzare quei dipendenti pubblici, premiare la meritocrazia (e non i soliti raccomandati), sbloccare il turn over con l’assunzione di nuovi profili, provvedendo altresì  a formarli e ad aggiornarli nelle competenze. 
Pensare di licenziare questi furbetti si è dimostrato un fallimento, sia perché la maggior parte di quei dipendenti sono sostenuti dai sindacati, sia perché molti di essi si sono ribellati, ma anche perché in questa vicenda, la Corte Costituzionale gli è andata dietro…
La colpa più grave comunque è quella compiuta dai dirigenti, i quali solitamente coprono quei loro subalterni, non solo perché loro per primi, dimostrano d’essere scorretti (vedasi coloro che durante l’orario di lavoro, andavano in palestra a fare fitness…), ma anche perché i delegati aziendali non prendono mai posizione, denunciando quanto avviene all’interno di quel loro ufficio…    
D’altronde chi dovrebbe segnalare quanto accade durante l’orario di lavoro???
Per denunciare bisogna essere stati integerrimi… e già questo costituisce il primo problema, poiché denunciando si rischia d’essere a sua volta querelati, ed allora il più delle volte, forse perché ricattabili, si rinuncia a segnalare quanto scoperto…
C’è da aggiungere inoltre che non è solo la presenza che andrebbe controllata in quegli uffici, ma anche la produttività, perché la maggior parte di quei dipendenti, trascorre il proprio tempo sui social,  a giocare via web e qualcuno si diverte nelle chat erotiche…
Basterebbe d’altronde monitorare la cronologia di quei loro computer, che si scoprirebbero i siti nei quali si sono recati quei dipendenti ed il tempo trascorso durante la giornata!!!
Ma come dicevo sopra, nessuno controlla… ah dimenticavo certo c’è la il diritto alla “privacy”, ma qui non sono a casa propria, loro in quegli uffici svolgono un incarico, pagato – visto i risultati prodotti – profumatamente… 
D’altro canto se pensate che in quegli uffici, l’età media è tra le più alte, ma soprattutto si è visto come ormai il senso civico e le regole sono considerate compassate, anche a causa della mancanza di motivazioni, che spingono la maggior parte di quei dipendenti a non fare di più… ma anzi ad assentarsi con giustificazioni fasulle…
E si… perché gli attuali contratti prevedono già, oltre ai giorni di malattia, i permessi per le visite specialistiche,  e quindi la volontà d’assentarsi è connessa esclusivamente non con una reale esigenza, bensì, con il desiderio di farsi i caz… propri!!!
Una vergogna… sì da un lato questi individui che sprecano il proprio posto di lavoro, dall’altro viceversa, milioni di connazionali che farebbero “carte false” per avere quel posto fisso…
Cosa aggiungere, i controlli previsti a suo tempo dall’INPS non hanno avuto alcuna concretezza, visto che peraltro non si riesce ad intervenire in maniera dettagliata, valutando quale certificato va controllato e quale no e d’altronde, il garante della privacy, ha limitato quei controlli, come anche una eventuale decurtazione salariale – per come avviene nei privati – è considerata illegittima e non realizzerebbe gli effetti desiderati…
Certo per come avrete potuto comprendere la vicenda presenta un bel casino e sperare che si riesca a trovare una celere soluzione è alquanto difficile, se non impossibile…
Nel frattempo c’è chi continuerà a timbrare il cartellino per poi andarsene a passeggiare e chi ancor peggio – come ho potuto costatare alcuni giorni fa, insieme ad una amica, presso un ufficio delle…. – continuerà a frequentare quel Bar di fronte, entrando e uscendo da quel luogo di servizio, senza mai timbrare quel badge posto all’ingresso!!!
Per fortuna che in mezzo a questa indolenza generale c’è chi, come la mia amica, uscendo da quel luogo, ha provveduto a trasmettere a mezzo “whatsapp” la segnalazione direttamente al nostro Ministro Salvini!!!
Sono certo che a breve qualcuno in quell’ufficio, si prenderà un bel “cazziatone”!!!
Sì… una goccia in mezzo al mare, ma meglio di niente…

Sky24 e i "furbetti del cartellino"!!!

Questa mattina – erano le 11,40 – ascoltavo una trasmissione su SKY24 dove venivano presentate tutte le strategie adottate da quei cosiddetti “assenteisti”…

Cartoni in testa, maschere, cappucci, cappelli… tutti metodi affinché non si venga individuati e soprattutto non si rischi di venir licenziati…
Sì… la riforma Madia è stata realizzata, ma affinché quei processi in corso, vengano attuati in maniera corretta, c’è bisogno di un efficace cambiamento nel rapporto tra la PA ed i cittadini e le imprese…
Peraltro, se si vuole che questa riforma produca risultati efficaci, bisognerà non solo controllare quelle presenze, ma investire sulle persone e sulle loro motivazioni, in particolare si dovrà valorizzare quei dipendenti pubblici, premiare la meritocrazia (e non i soliti raccomandati), sbloccare il turn over con l’assunzione di nuovi profili, provvedendo altresì  a formarli e ad aggiornarli nelle competenze. 
Pensare di licenziare questi furbetti si è dimostrato un fallimento, sia perché la maggior parte di quei dipendenti sono sostenuti dai sindacati, sia perché molti di essi si sono ribellati, ma anche perché in questa vicenda, la Corte Costituzionale gli è andata dietro…
La colpa più grave comunque è quella compiuta dai dirigenti, i quali solitamente coprono quei loro subalterni, non solo perché loro per primi, dimostrano d’essere scorretti (vedasi coloro che durante l’orario di lavoro, andavano in palestra a fare fitness…), ma anche perché i delegati aziendali non prendono mai posizione, denunciando quanto avviene all’interno di quel loro ufficio…    
D’altronde chi dovrebbe segnalare quanto accade durante l’orario di lavoro???
Per denunciare bisogna essere stati integerrimi… e già questo costituisce il primo problema, poiché denunciando si rischia d’essere a sua volta querelati, ed allora il più delle volte, forse perché ricattabili, si rinuncia a segnalare quanto scoperto…
C’è da aggiungere inoltre che non è solo la presenza che andrebbe controllata in quegli uffici, ma anche la produttività, perché la maggior parte di quei dipendenti, trascorre il proprio tempo sui social,  a giocare via web e qualcuno si diverte nelle chat erotiche…
Basterebbe d’altronde monitorare la cronologia di quei loro computer, che si scoprirebbero i siti nei quali si sono recati quei dipendenti ed il tempo trascorso durante la giornata!!!
Ma come dicevo sopra, nessuno controlla… ah dimenticavo certo c’è la il diritto alla “privacy”, ma qui non sono a casa propria, loro in quegli uffici svolgono un incarico, pagato – visto i risultati prodotti – profumatamente… 
D’altro canto se pensate che in quegli uffici, l’età media è tra le più alte, ma soprattutto si è visto come ormai il senso civico e le regole sono considerate compassate, anche a causa della mancanza di motivazioni, che spingono la maggior parte di quei dipendenti a non fare di più… ma anzi ad assentarsi con giustificazioni fasulle…
E si… perché gli attuali contratti prevedono già, oltre ai giorni di malattia, i permessi per le visite specialistiche,  e quindi la volontà d’assentarsi è connessa esclusivamente non con una reale esigenza, bensì, con il desiderio di farsi i caz… propri!!!
Una vergogna… sì da un lato questi individui che sprecano il proprio posto di lavoro, dall’altro viceversa, milioni di connazionali che farebbero “carte false” per avere quel posto fisso…
Cosa aggiungere, i controlli previsti a suo tempo dall’INPS non hanno avuto alcuna concretezza, visto che peraltro non si riesce ad intervenire in maniera dettagliata, valutando quale certificato va controllato e quale no e d’altronde, il garante della privacy, ha limitato quei controlli, come anche una eventuale decurtazione salariale – per come avviene nei privati – è considerata illegittima e non realizzerebbe gli effetti desiderati…
Certo per come avrete potuto comprendere la vicenda presenta un bel casino e sperare che si riesca a trovare una celere soluzione è alquanto difficile, se non impossibile…
Nel frattempo c’è chi continuerà a timbrare il cartellino per poi andarsene a passeggiare e chi ancor peggio – come ho potuto costatare alcuni giorni fa, insieme ad una amica, presso un ufficio delle…. – continuerà a frequentare quel Bar di fronte, entrando e uscendo da quel luogo di servizio, senza mai timbrare quel badge posto all’ingresso!!!
Per fortuna che in mezzo a questa indolenza generale c’è chi, come la mia amica, uscendo da quel luogo, ha provveduto a trasmettere a mezzo “whatsapp” la segnalazione direttamente al nostro Ministro Salvini!!!
Sono certo che a breve qualcuno in quell’ufficio, si prenderà un bel “cazziatone”!!!
Sì… una goccia in mezzo al mare, ma meglio di niente…

"Infiltrazione mafiosa nei consigli comunali"??? Non comprendo quale sia la novità…

Di questi giorni le notizie riguardanti alcuni nostri Comuni… 
Cosa dire, la lista dei consiglieri condannati, indagati e sotto processo è lunghissima, la maggior pare di essi sono individui alle prese con guai giudiziari o che hanno parenti indagati o sotto giudizio per mafia…
Potremmo considerarli “indesiderati”, ma stranamente sono ancora lì seduti in quei consigli, un mix perfetto di mafia e politica, tangenti e mazzette, clientelismo e raccomandazioni, tutto vissuto all’interno di un meccanismo diventato business!!!
D’altronde lo sanno tutti e i pentiti in questi lunghi anni, hanno raccontato cosa avviene alcuni mesi prima delle votazioni elettorali!!!
Potremmo definirlo un vero e proprio patto scellerato quello compiuto dagli affiliati mafiosi con quei candidati politici e non è una novità quanto compiuto da quell’associazione mafiosa, che ha da sempre favorito l’elezioni di diversi candidati…
Certo la normativa attuale risulta alquanto lacunosa, proprio perché vengono generalmente esclusi i rapporti di parentela, coniugio o affinità con quei soggetti malavitosi o quantomeno da soli, non sono sufficienti a suffragare l’ipotesi di sussistenza d’infiltrazione mafiosa, ma occorre quindi che si verifichino essenzialmente talune circostanze:
a) che siano individuati e descritti gli atti idonei, diretti in modo non equivoco, a conseguire lo scopo di condizionare le decisioni dell’impresa che subisce l’infiltrazione;
b) che sia individuato almeno un autore o un mandante del tentativo di infiltrazione;
c) che tale soggetto sia qualificabile come“mafioso in senso tecnico”(si tratti, cioè di soggetto attinto da provvedimenti giudiziari penali per mafia o per altri “reati-spia”);
espressivi di contiguità all’ambiente mafioso, ovvero di soggetto con questi convivente, in ragione di una deliberata scelta di “contiguità”, che ne contraddistingua la condotta di vita).
Da quanto sopra si comprende come la mera parentela o frequentazione con soggetti mafiosi, in mancanza di uno specifico condizionamento nell’attività, politica o imprenditoriale, non depone a garanzia di una connessione diretta, nel senso di un’attività rivolta a logiche d’interessi criminali…
Va aggiunto inoltre il fallimento di quella legge del 96′ che consentiva di confiscare i beni della criminalità per ricondurli alla disponibilità pubblica e sociale… beni che nei fatti, sono rimasti per la gran parte mai recuperati e né utilizzati in concreto, anzi le famiglie mafiose hanno continuato a godere di quei beni perché nessuno ha provveduto a togliere loro il possesso di quelle proprietà immobiliari, terreni q quant’altro, malgrado fosse intervenuto un provvedimento definitivo… 
Ma questo è lo STATO… ha dovuto attendere che ad Ostia un esponente di una famiglia criminale ben conosciuta, desse una testata ad un giornalista, per dare atto a tutta una serie di provvedimenti, che si stanno ora finalizzando con la demolizione di quelle loro proprietà… 
Ma si sa, tutto ciò serve esclusivamente per propaganda politica, se pensate che son dovuti passare trent’anni per procedere e riportare un po di legalità in quei territori… 
D’altronde se pensate che per effettuare quegli stessi provvedimenti (l’abbiamo visto in Tv), si sono presentati con un esercito di quasi un migliaio di unità delle forze dell’ordine, non si può che restare basiti… 
Ma poi ditemi, pensate veramente che dopo aver demolito quelle proprietà, qualcosa in quelle aree cambierà??? 
Come….??? Non ci saranno più attività criminali, sparirà lo spaccio degli stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, scomparirà il pagamento del pizzo e gli appalti pubblici verranno finalmente aggiudicati ad imprese non affiliate…??? 
Si vabbè… allora aggiungete pure che credete che gli asini volano!!!
Tutto continuerà come prima… è così che va da sempre, perché così che si vuole che si proceda, affinché ciascuno ne abbiamo vantaggio: i criminali per ingigantire quei loro business e lo Stato per sottomettere i cittadini e ricordare a tutti che è solo grazie ad esso, che ci potrà essere legalità e democrazia…
Ma come può esserci democrazia e legalità nel nostro Paese, quando una semplice regola pone ciascuno di noi sì… eguali davanti alla legge, mentre gli eletti a quelle massime cariche dello Stato possono essere esentati da responsabilità penale (in modo assoluto per determinati reati o a tempo in altre circostanze…), sino a quando rivestono una specifica carica politica. 
Già, interessante questa nostra Costituzione… ad esempio, prescrive la non punibilità dei parlamentari per le opinioni espresse – anche diffamatorie – nell’esercizio delle loro funzioni; prescrive, inoltre, la necessità dell’autorizzazione a procedere per arrestare un parlamentare o per processare un ministro accusato di aver commesso reati nell’esercizio delle sue funzioni ed in caso di conflitto tra il voto del Parlamento (principio democratico) e la necessità di esercitare l’azione penale (principio di legalità), interviene la Corte Costituzionale, di cui abbiamo visto in quali modi solitamente è intervenuta…
Altro quindi che ricercare infiltrazioni mafiose, qui ovunque vi giriate a respirare, sentirete l’aria putrida e intrisa di mafiosità!!!

"Infiltrazione mafiosa nei consigli comunali"??? Non comprendo quale sia la novità…

Di questi giorni le notizie riguardanti alcuni nostri Comuni… 
Cosa dire, la lista dei consiglieri condannati, indagati e sotto processo è lunghissima, la maggior pare di essi sono individui alle prese con guai giudiziari o che hanno parenti indagati o sotto giudizio per mafia…
Potremmo considerarli “indesiderati”, ma stranamente sono ancora lì seduti in quei consigli, un mix perfetto di mafia e politica, tangenti e mazzette, clientelismo e raccomandazioni, tutto vissuto all’interno di un meccanismo diventato business!!!
D’altronde lo sanno tutti e i pentiti in questi lunghi anni, hanno raccontato cosa avviene alcuni mesi prima delle votazioni elettorali!!!
Potremmo definirlo un vero e proprio patto scellerato quello compiuto dagli affiliati mafiosi con quei candidati politici e non è una novità quanto compiuto da quell’associazione mafiosa, che ha da sempre favorito l’elezioni di diversi candidati…
Certo la normativa attuale risulta alquanto lacunosa, proprio perché vengono generalmente esclusi i rapporti di parentela, coniugio o affinità con quei soggetti malavitosi o quantomeno da soli, non sono sufficienti a suffragare l’ipotesi di sussistenza d’infiltrazione mafiosa, ma occorre quindi che si verifichino essenzialmente talune circostanze:
a) che siano individuati e descritti gli atti idonei, diretti in modo non equivoco, a conseguire lo scopo di condizionare le decisioni dell’impresa che subisce l’infiltrazione;
b) che sia individuato almeno un autore o un mandante del tentativo di infiltrazione;
c) che tale soggetto sia qualificabile come“mafioso in senso tecnico”(si tratti, cioè di soggetto attinto da provvedimenti giudiziari penali per mafia o per altri “reati-spia”);
espressivi di contiguità all’ambiente mafioso, ovvero di soggetto con questi convivente, in ragione di una deliberata scelta di “contiguità”, che ne contraddistingua la condotta di vita).
Da quanto sopra si comprende come la mera parentela o frequentazione con soggetti mafiosi, in mancanza di uno specifico condizionamento nell’attività, politica o imprenditoriale, non depone a garanzia di una connessione diretta, nel senso di un’attività rivolta a logiche d’interessi criminali…
Va aggiunto inoltre il fallimento di quella legge del 96′ che consentiva di confiscare i beni della criminalità per ricondurli alla disponibilità pubblica e sociale… beni che nei fatti, sono rimasti per la gran parte mai recuperati e né utilizzati in concreto, anzi le famiglie mafiose hanno continuato a godere di quei beni perché nessuno ha provveduto a togliere loro il possesso di quelle proprietà immobiliari, terreni e quant’altro, malgrado fosse intervenuto un provvedimento definitivo… 
Ma questo è lo STATO… ha dovuto attendere che ad Ostia un esponente di una famiglia criminale ben conosciuta, desse una testata ad un giornalista, per dare atto a tutta una serie di provvedimenti, che si stanno ora finalizzando con la demolizione di quelle loro proprietà… 
Ma si sa, tutto ciò serve esclusivamente per propaganda politica, se pensate che son dovuti passare trent’anni per procedere e riportare un po di legalità in quei territori… 
D’altronde se pensate che per effettuare quegli stessi provvedimenti (l’abbiamo visto in Tv), si sono presentati con un esercito di quasi un migliaio di unità delle forze dell’ordine, non si può che restare basiti… 
Ma poi ditemi, pensate veramente che dopo aver demolito quelle proprietà, qualcosa in quelle aree cambierà??? 
Come….??? Non ci saranno più attività criminali, sparirà lo spaccio degli stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, scomparirà il pagamento del pizzo e gli appalti pubblici verranno finalmente aggiudicati ad imprese non affiliate…??? 
Si vabbè… allora aggiungete pure che credete agli asini che volano!!!
Tutto continuerà come prima… è così che va da sempre, perché così si vuole che proceda, affinché ciascuno ne abbia vantaggio: i criminali per ingigantire quei loro business e lo Stato per sottomettere i cittadini e ricordare a ciascuno di noi, che è solo grazie ad esso che si potrà avere legalità e democrazia…
Ma come può esserci democrazia e legalità nel nostro Paese, quando una semplice regola pone ciascuno di noi, sì… eguali davanti alla legge, mentre gli eletti a quelle massime cariche dello Stato possono essere esentati da responsabilità penalisino a quando rivestono una specifica carica politica. 
Già, interessante questa nostra Costituzione… ad esempio, prescrive la non punibilità dei parlamentari per le opinioni espresse (anche diffamatorie) nell’esercizio delle loro funzioni; prescrive, inoltre, la necessità dell’autorizzazione a procedere per arrestare un parlamentare o per processare un ministro accusato di aver commesso reati nell’esercizio delle sue funzioni ed in caso di conflitto tra il voto del Parlamento (principio democratico) e la necessità di esercitare l’azione penale (principio di legalità), interviene la Corte Costituzionale, di cui abbiamo visto in quali modi solitamente è intervenuta…
Altro quindi che ricercare infiltrazioni mafiose, qui ovunque vi giriate a respirare, sentirete l’aria putrida e intrisa di mafiosità!!!

Quanta ipocrisia si nasconde dietro la vicenda "Di Maio padre"!!!

Non esiste un popolo più ipocrita del nostro!!!
Tutti che scagliano la pietra come se fossero stati nel corso della loro vita integerrimi…
A che ridere, sì… ditemi chi sono questi individui che hanno dimostrato assoluta integrità morale… perché ultimamente tutti quelli che i sono palesati paladini della giustizia e della legalità hanno fatto una brutta fine…
Chi sono quindi questi incorruttibili, specchiati e intemerati che possono evidenziare nel proprio curriculum morale, dimostrazione di probo lealtà irreprensibile??? 
Si… per favore ditemi questi nomi, perché sono certo che andando in fondo – ma senza dover scavare chissà quanto – emergerà tutto quel “fango” di quel loro essere naturale…
Nessuno di loro si salva, ne la maggior parte di quei politici, ancor meno i funzionari e dirigenti di quegli Enti pubblici, ed ultimamente purtroppo, neppure alcuni magistrati si sono dimostrati incorruttibile e quindi con un paese pieno d’immondizia e non mi riferisco alla raccolta indifferenziata, dove pensiamo di andare???
Ho sentito in questi giorni di un imprenditore, Di Maio, padre del nostro ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché Vicepresidente del Consiglio dei ministri nel Governo Conte.Di Maio… e a quelle 
La cosa assurda è che si vorrebbe tra l’altro paragonare la vicenda del padre del ministro Luigi Di Maio, con quanto accaduto negli scorsi anni al padre di Renzi o della stessa Boschi… come se le due circostanze fossero eguali, dimenticando che mentre loro avevano di fatto – grazie alla loro influenza istituzionale – provveduto ad intervenire presso tutte le sedi, per aiutare quel proprio familiare (per vicendi certamente gravissime, ma non certo paragonabili -se pur anch’esse gravi- a quelle compiute dal padre del ministro), lo stesso non si può dire per l’attuale Vicepresidente del Consiglio, che ha preso le distanze dal proprio genitore, condannandolo pubblicamente…
Ma poi finiamola con questa ipocrisia “ricamata”, ci si dimentica o si vuole che ad esclusione delle buste paghe statali, la maggior parte delle buste paghe sono inattendibili, presentano importanti decurtazioni, in particolare nelle voci “straordinario” o “notturno”, versandoli in nero e poi quella voce “incentivo” non tassata, che serve a compensare quanto previsto dalla normativa, ma che fa risparmiare all’incirca il 30% della voce prevista…
Non parliamo poi di quelle giornate “festive” o in quei giorni di mobilitazione sindacali, nei quali di contro si lavora, per favore basta con le cazzate, d’altronde si sa… non c’è nessuno che controlla!!!
O meglio, qualcuno ci sarebbe… il sottoscritto ne ha avuto una prova, rivolgendosi a suo tempo all’Ispettorato del Lavoro di Catania e denunciando circostanze e fatti gravi…
Ma purtroppo non sapevo che anche lì…  sì persino in quell’ufficio, i dirigenti fossero in combutta con i datori di lavoro o forse dovrei dire, con quei loro “padroni”!!!
Già… non serviva a nulla denunciare, quando erano loro stessi ad insabbiare quelle denunce presentate e non solo, debbo pensare che provvedevano pure ad informare quei loro diretti interessati (e amici…) , mettendo così a rischio quei poveri dipendenti, che aveva fatto esclusivamente fatto il proprio dovere…
Ma questa è l’Italia e questa è l’ipocrisia con la quale conviviamo… e con cui purtroppo dovremmo ancora per molto tempo… continuare a vivere!!!
Si forse è meglio andarsene da questo “infetto” Paese…

Quanta ipocrisia si nasconde dietro la vicenda "Di Maio padre"!!!

Non esiste un popolo più ipocrita del nostro!!!
Tutti che scagliano la pietra come se fossero stati nel corso della loro vita integerrimi…
A che ridere, sì… ditemi chi sono questi individui che hanno dimostrato assoluta integrità morale… perché ultimamente tutti quelli che si sono palesati paladini della giustizia e della legalità, hanno fatto una brutta fine…
Già, chi sono quindi questi incorruttibili, specchiati e intemerati che possono evidenziare nel proprio curriculum “morale”, dimostrazione di probo lealtà irreprensibile??? 
Si… per favore ditemi questi nomi, perché sono certo che andando in fondo – ma senza dover scavare chissà quanto – emergerà tutto il “fango” di quel loro essere naturale…
Nessuno di loro si salva, ne la maggior parte di quei politici, ancor meno i funzionari e dirigenti degli Enti pubblici, ed ultimamente purtroppo, neppure alcuni magistrati, che si sono dimostrati corruttibili… e quindi con un paese pieno d’immondizia e non mi riferisco alla raccolta indifferenziata, dove pensiamo di andare???
Ho sentito in questi giorni di un imprenditore dal cognome Di Maio, padre del nostro ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché Vicepresidente del Consiglio dei ministri nel Governo Conte e di quei lavoratori non regolarmente assunti nell’impresa, ma ahimè a nero…
La cosa assurda però è che si vorrebbe paragonare la vicenda del padre del ministro Luigi Di Maio, con quanto accaduto negli scorsi anni con il padre del premier Renzi o della ministra  Boschi… come se quelle circostanze fossero eguali a quest’ultima, dimenticando che mentre loro a suo tempo, avevano di fatto – sfruttando quella loro influenza istituzionale – per intervenire presso tutte le sedi (istituzionali e non), per aiutare quel proprio familiare (ripeto… per vicende gravissime e non certo paragonabili – se pur anch’esse disdicevoli – a quelle compiute dal padre dell’attuale ministro), lo stesso non si può dire come dicevo, per l’attuale Vicepresidente del Consiglio, che ha preso sin da subito le distanze dal proprio genitore, condannandolo pubblicamente…
Ma poi finiamola con questa ipocrisia “ricamata”, ci si dimentica o si vuole far finta di non sapere che, ad esclusione delle buste paghe statali, la maggior parte delle buste paghe private sono inattendibili, presentano importanti decurtazioni, in particolare nelle voci “straordinario” o “notturno”, versati quando ciò avviene… a nero e poi cosa dire di quella voce “incentivo” non tassata, che serve a compensare quanto previsto dalla normativa, ma che fa risparmiare all’incirca il 30% della voce prevista dal CCNL.
Non parliamo poi di quelle giornate “festive” o in quei giorni di mobilitazione sindacali, giorni nei quali si lavora…
Per favore basta con le cazzate, d’altronde si sa… non c’è nessuno che controlla!!!
O meglio, qualcuno ci sarebbe… il sottoscritto ne ha avuto una prova, rivolgendosi a suo tempo all’Ispettorato del Lavoro di Catania e denunciando circostanze e fatti gravi…
Ma purtroppo non sapevo che anche lì…  sì persino in quell’ufficio, i dirigenti fossero in combutta con i datori di lavoro o forse dovrei dire, con quei loro “padroni”!!!
Già… non serviva a nulla denunciare, quando erano loro stessi ad insabbiare quelle denunce presentate e non solo, debbo pensare che provvedevano pure ad informare quei loro diretti interessati (e amici…) , mettendo così a rischio quei poveri dipendenti, che aveva fatto esclusivamente il proprio dovere…
Ma questa è l’Italia e questa è l’ipocrisia con la quale conviviamo… e con cui purtroppo dovremmo ancora per molto tempo… continuare a vivere!!!
Si forse è meglio andarsene da questo “infetto” Paese… almeno per non dover sentire più, tutte queste cazzate!!!

Quanta ipocrisia si nasconde dietro la vicenda "Di Maio padre"!!!

Non esiste un popolo più ipocrita del nostro!!!
Tutti che scagliano la pietra come se fossero stati nel corso della loro vita integerrimi…
A che ridere, sì… ditemi chi sono questi individui che hanno dimostrato assoluta integrità morale… perché ultimamente tutti quelli che si sono palesati paladini della giustizia e della legalità, hanno fatto una brutta fine…
Già, chi sono quindi questi incorruttibili, specchiati e intemerati che possono evidenziare nel proprio curriculum “morale”, dimostrazione di probo lealtà irreprensibile??? 
Si… per favore ditemi questi nomi, perché sono certo che andando in fondo – ma senza dover scavare chissà quanto – emergerà tutto il “fango” di quel loro essere naturale…
Nessuno di loro si salva, ne la maggior parte di quei politici, ancor meno i funzionari e dirigenti degli Enti pubblici, ed ultimamente purtroppo, neppure alcuni magistrati, che si sono dimostrati corruttibili… e quindi con un paese pieno d’immondizia e non mi riferisco alla raccolta indifferenziata, dove pensiamo di andare???
Ho sentito in questi giorni di un imprenditore dal cognome Di Maio, padre del nostro ministro dello sviluppo economico e ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché Vicepresidente del Consiglio dei ministri nel Governo Conte e di quei lavoratori non regolarmente assunti nell’impresa, ma ahimè a nero…
La cosa assurda però è che si vorrebbe paragonare la vicenda del padre del ministro Luigi Di Maio, con quanto accaduto negli scorsi anni con il padre del premier Renzi o della ministra  Boschi… come se quelle circostanze fossero eguali a quest’ultima, dimenticando che mentre loro a suo tempo, avevano di fatto – sfruttando quella loro influenza istituzionale – per intervenire presso tutte le sedi (istituzionali e non), per aiutare quel proprio familiare (ripeto… per vicende gravissime e non certo paragonabili – se pur anch’esse disdicevoli – a quelle compiute dal padre dell’attuale ministro), lo stesso non si può dire come dicevo, per l’attuale Vicepresidente del Consiglio, che ha preso sin da subito le distanze dal proprio genitore, condannandolo pubblicamente…
Ma poi finiamola con questa ipocrisia “ricamata”, ci si dimentica o si vuole far finta di non sapere che, ad esclusione delle buste paghe statali, la maggior parte delle buste paghe private sono inattendibili, presentano importanti decurtazioni, in particolare nelle voci “straordinario” o “notturno”, versati quando ciò avviene… a nero e poi cosa dire di quella voce “incentivo” non tassata, che serve a compensare quanto previsto dalla normativa, ma che fa risparmiare all’incirca il 30% della voce prevista dal CCNL.
Non parliamo poi di quelle giornate “festive” o in quei giorni di mobilitazione sindacali, giorni nei quali si lavora…
Per favore basta con le cazzate, d’altronde si sa… non c’è nessuno che controlla!!!
O meglio, qualcuno ci sarebbe… il sottoscritto ne ha avuto una prova, rivolgendosi a suo tempo all’Ispettorato del Lavoro di Catania e denunciando circostanze e fatti gravi…
Ma purtroppo non sapevo che anche lì…  sì persino in quell’ufficio, i dirigenti fossero in combutta con i datori di lavoro o forse dovrei dire, con quei loro “padroni”!!!
Già… non serviva a nulla denunciare, quando erano loro stessi ad insabbiare quelle denunce presentate e non solo, debbo pensare che provvedevano pure ad informare quei loro diretti interessati (e amici…) , mettendo così a rischio quei poveri dipendenti, che aveva fatto esclusivamente il proprio dovere…
Ma questa è l’Italia e questa è l’ipocrisia con la quale conviviamo… e con cui purtroppo dovremmo ancora per molto tempo… continuare a vivere!!!
Si forse è meglio andarsene da questo “infetto” Paese… almeno per non dover sentire più, tutte queste cazzate!!!

Catania: "Nun c’è nenti pà iatta"!!!

Erano in molti a sperare che il governo nazionale intervenisse per risolvere (in parte) il problema del dissesto del comune Etneo…
Ma da Roma è giunta la notizia shock: Nessuno sconto!!!
A dirlo è il nostro sottosegretario all’Interno Candiani, che ha dichiarato che non sono previsti stanziamenti dal Governo Nazionale con questa attuale situazione politica, che conserva ancora molti di quei soggetti che hanno per l’appunto realizzato questo nostro dissesto finanziario…
D’altronde aiutare il Comune di Catania, risulterebbe ingiusto nei confronti di tutti quei comuni d’Italia, che a differenza nostra si sono dimostrati – nella gestione dei conti pubblici – encomiabili…
Da quanto sopra, è evidente che un eventuale stanziamento del Governo nazionale, potrà avvenire solo dopo il Consiglio Comunale del 3 dicembre, data dell’approvazione del bilancio consuntivo 2017, e poi entro il 15 la ratifica del dissesto!!!
Come ho scritto alcuni giorni fa: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/11/catanesi-condividete-questo-post-con-i.html a tremare tra quei banchi sono in molti, a causa del giungere del commissario, che porterebbe tutti quegli amministratori che hanno partecipato in maniera responsabile – nei cinque anni precedenti il dissesto finanziario – con danni cagionati anche in primo grado con dolo o colpa grave, a non poter più ricoprire, per un periodo di dieci anni, incarichi politici o istituzionali, quali ad esempio assessori, revisori dei conti di enti locali e/o di rappresentanze di enti locali presso altri enti o istituzioni ed organismi pubblici e privati, ed ancora non saranno più candidabili, Sindaci, Presidenti di provincia o di giunte regionali, nonché membri dei consigli comunali, provinciali, delle assemblee e dei consigli regionali, del Parlamento e del Parlamento europeo, ove siano state valutate le circostanze e le cause che hanno determinato il dissesto, e che si accerti che questo è stato diretta conseguenza delle azioni od omissioni, per le quali i soggetti di cui sopra, sono stati ritenuti responsabili…
Ed allora in attesa di vedere come finirà questa storia e chi dovrà pagare il miliardo e seicentomila euro di debiti (noi tutti ovviamente…), aspettando l’arrivo di questo commissario (circostanza quest’ultima che in quel palazzo e non solo in quello – anche da Palermo tremano – si sta cercando di evitare…), rimaniamo in “stand-by”, come se all’improvviso i problemi, potranno risolversi magicamente… 
D’altronde ditemi un solo nome tra loro “capace” d’invertire la rotta di questa città… 
Natale si sta avvicinando… e di una cosa ormai mi sono convinto: Nun c’è nenti pà iatta…!!!

Catania: "Nun c'è nenti pà iatta"!!!

Erano in molti a sperare che il governo nazionale intervenisse per risolvere (in parte) il problema del dissesto del comune Etneo…
Ma da Roma è giunta la notizia shock: Nessuno sconto!!!
A dirlo è il nostro sottosegretario all’Interno Candiani, che ha dichiarato che non sono previsti stanziamenti dal Governo Nazionale con questa attuale situazione politica, che conserva ancora molti di quei soggetti che hanno per l’appunto realizzato questo nostro dissesto finanziario…
D’altronde aiutare il Comune di Catania, risulterebbe ingiusto nei confronti di tutti quei comuni d’Italia, che a differenza nostra si sono dimostrati – nella gestione dei conti pubblici – encomiabili…
Da quanto sopra, è evidente che un eventuale stanziamento del Governo nazionale, potrà avvenire solo dopo il Consiglio Comunale del 3 dicembre, data dell’approvazione del bilancio consuntivo 2017, e poi entro il 15 la ratifica del dissesto!!!
Come ho scritto alcuni giorni fa: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/11/catanesi-condividete-questo-post-con-i.html a tremare tra quei banchi sono in molti, a causa del giungere del commissario, che porterebbe tutti quegli amministratori che hanno partecipato in maniera responsabile – nei cinque anni precedenti il dissesto finanziario – con danni cagionati anche in primo grado con dolo o colpa grave, a non poter più ricoprire, per un periodo di dieci anni, incarichi politici o istituzionali, quali ad esempio assessori, revisori dei conti di enti locali e/o di rappresentanze di enti locali presso altri enti o istituzioni ed organismi pubblici e privati, ed ancora non saranno più candidabili, Sindaci, Presidenti di provincia o di giunte regionali, nonché membri dei consigli comunali, provinciali, delle assemblee e dei consigli regionali, del Parlamento e del Parlamento europeo, ove siano state valutate le circostanze e le cause che hanno determinato il dissesto, e che si accerti che questo è stato diretta conseguenza delle azioni od omissioni, per le quali i soggetti di cui sopra, sono stati ritenuti responsabili…
Ed allora in attesa di vedere come finirà questa storia e chi dovrà pagare il miliardo e seicentomila euro di debiti (noi tutti ovviamente…), aspettando l’arrivo di questo commissario (circostanza quest’ultima che in quel palazzo e non solo in quello – anche da Palermo tremano – si sta cercando di evitare…), rimaniamo in “stand-by”, come se all’improvviso i problemi, potranno risolversi magicamente… 
D’altronde ditemi un solo nome tra loro “capace” d’invertire la rotta di questa città… 
Natale si sta avvicinando… e di una cosa ormai mi sono convinto: Nun c’è nenti pà iatta…!!!

Una Coincidenza??? Le Profezia della Bibbia parlano di economia, in particolare proprio di quella russa!!!

Ho letto alcuni giorni fa un articolo di un pastore… e parlava di una profezia di Ezechiele sull’invasione dello stato di Israele…

I principali antagonisti di quella guerra saranno secondo la Bibbia… la Russia, l’Iran e la Turchia. 
Oggi incredibilmente quelle stesse nazioni, hanno nuovamente qualcosa in comune, basti osservare come proprio stamani il presidente Erdogan, si è proposto come mediatore tra Russia e Ucraina nell’attuale crisi…
Gli studiosi della Bibbia sono stati a lungo incuriositi dalla guerra descritta dal profeta in cui si descrive che la Russia guiderà una confederazione di nazioni contro Israele. 
Sappiamo oggi che l’invasione non è ancora avvenuta e i due versetti identificano quell’invasione come “gli ultimi giorni”. 
Ora, se riosserviamo quanto accaduto in questi secoli, possiamo rivedere come questi tre Nazioni, siano stati sempre antagonisti tra loro. 
Difatti, se pur l’Iran e la Turchia sono musulmane, la prima è sciita, mentre la Turchia è sunnita, due gruppi che da sempre, sin dal 7° secolo d.C. si sono combattuti l’un l’altro…
Inoltre, anche il resto del mondo (sunnita) odia l’Iran. 
Se guardiamo ora alla Russia, abbiamo visto come per centinaia di anni questa abbia combattuto guerre contro entrambi questi due stati, ma ora… come d’incanto si ritrovano insieme in Siria!!!
Era quanto aveva predetto il profeta Ezechiele 2500 anni fa…
C’è ancora di più, sempre Ezechiele preannuncia che questi tre Stati, avranno una forza trainante nella prossima guerra e quel qualcosa è purtroppo un’economia disastrata… 
Difatti, mentre il nord America, l’Europa, l’Asia e gran parte del Medio Oriente sono nel mezzo di un boom economico, questi tre stati stanno perdendo sempre più terreno nei loro confronti e ciò è dovuto ai comportamenti passati messi in atto dagli stessi, tanto d’aver subito enormi sanzioni economiche da mandare in crisi le loro stesse economie…
Ed allora leggiamo cosa dice la Bibbia…
Riporta che la guerra arriverà perché le nazioni attaccanti saranno avide delle ricchezze della terra di Israele…. Ezechiele (38: 11-12) dice: “Dirai: Io andrò contro una terra di villaggi non allevati; Andrò in una gente pacifica, che dimorerà in sicurezza, che abitano tutti senza mura e che non hanno né sbarre né cancelli “per prendere il bottino e prendere il bottino, per stendere la mano contro i rifiuti che sono ancora abitati, e contro un popolo raccolto dalle nazioni, che hanno acquistato bestiame e beni, che dimorano in mezzo alla terra “.
Secondo alcuni, questi Stati ricchi, hanno un problema economico da risolvere e questo consiste nelle spese eccessive sostenute per le forze armate, ed allora pieni di quei missili stanno cercando di trasformare quella forza militare – in ciò di cui hanno fortemente bisogno e cioè il riappropriarsi di quella ricchezza finanziaria!!!
La Russia in particolare, vede Israele (e quindi tutti coloro che oggi la proteggono…) come una minaccia per la sua economia….
D’altronde l’economia russa è costruita sulla vendita di gas naturale in Europa, ma i massicci giacimenti di gas israeliani scoperti proprio di recente nel Mediterraneo, stanno rappresentando una potenziale minaccia per il monopolio russo del gas naturale in Europa…
A peggiorare le cose, Israele, Cipro e Grecia, stanno costruendo nuovi gasdotti di gas naturale sotto il Mediterraneo in direzione proprio verso l’Italia, per poi diramarsi verso tutta l’Europa!!!
Ed infine l’Iran: nelle ultime settimane tra le strade di Teheran e delle maggiori città iraniane, serpeggia il malcontento. 
Rispetto a quattro mesi fa, il riyal, la valuta locale, si è deprezzato del 50% nei confronti del dollaro e l’inflazione continua a salire, il mercato nero prospera, la corruzione è quasi endemica. 
In alcune regioni si cominciano a vedere limitazioni nell’erogazione dell’acqua ed interruzioni della corrente elettrica. 
Chi possiede i mezzi, sta facendo incetta di oro, un bene rifugio immune alla svalutazione in tempi di crisi. In questi mesi gli acquisti di monete e lingotti, sono saliti ai massimi storici…
Non va dimenticato come da quella sua rivoluzione islamica nel 1979, gran parte della politica interna controllata dagli ayatollah, si sia basata principalmente sulla propaganda contro l’occidente e nei confronti soprattutto di Israele.
Ecco quindi che oggi, gli iraniani provano a usare la rabbia della Russia e della Turchia contro le sanzioni imposte oltre a loro, anche a questi due Stati, affinché si possa consolidare questa loro alleanza contro gli Stati Uniti e quei loro alleati…
Cosa aggiungere, speriamo che la profezia della Bibbia sia errata…

A volte la storia si ripete… speriamo che non sia questo il momento.

Alcuni giorni fa mi ero sorpreso nel vedere un mio post schizzare tra quelli più letti sulla pagina di wordpress… 
Il titolo diceva “Quali previsioni economiche aspettarci…” e questo era il link: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/11/quali-previsioni-economiche-aspettarci.html 
Mi sono chiesto da cosa poteva dipendere quell’interesse e quale “tag” inserito avevo fatto interessare una platea come quella straniera…
Ho scoperto che la parola chiave era “Russia”, ed il post si concludeva dicendo:  “Mi riferisco alla Russia, pronta a tutto, anche ad imporre con la propria forza le sue regole… e malauguratamente non mi riferisco alla sola potenza economica…”. 
Sono passate due settimane ed ecco che quella previsione si è realizzata attraverso l’inizio di un’escalation militare che sta coinvolgendo la grande potenza russa e quel suo ex stato confederato, chiamato Ucraina…
Abbiamo visto alcuni anni fa le prove sul campo di mettere in mostra la propria forza e dove la parte più debole si aspettava che qualcuno venisse in suo aiuto, se non proprio militarmente, quantomeno economicamente, circostanza che come abbiamo visto è poi avvenuta, con l’invasione della Crimea da parte di Mosca, che ha determinato da parte delle potenze occidentali, tutta una serie di sanzioni commerciali e finanziarie, ma che hanno provocato in quei territori migliaia di vittime, di cui nessuno finora ha desiderato raccontare… 
E quindi se da un lato i dirigenti ucraini schiacciano l’occhiolino alla NATO (la quale ha affermato che sostiene pienamente la sovranità dell’Ucraina e la sua integrità territoriale, compresi i suoi diritti di navigazione nelle sue acque territoriali”, aggiungendo che la Russia dovrebbe “garantire un accesso senza ostacoli ai porti ucraini nel Mar d’Azov”), concedendo la propria disponibilità a realizzare una sua base a difesa sul proprio territorio, dall’altro Mosca ha sostenuto tutta una serie di rivolte in quelle province orientali ucraine, ancora oggi a lingua russa, affinché decidessero di passare liberamente – attraverso un referendum – con la nazione più grande del mondo…
Ecco perché nel contempo il presidente dell’Ucraina per bloccare sul nascere un eventuale pericolo di secessionismo, ha imposto in quei propri territori posti a confine la messa in atto della corte marziale!!!
In tutto questo allora mi chiedo dove la diplomazia???
Cosa sta facendo l’Europa se non aver invitato la Russia a “ripristinare la libertà di passaggio nello stretto di Kerch“??? 
Perché non si sta intervenendo politicamente per sedare questi due contendenti, considerato che in questo momento, il primario interesse manifestato dagli stati europei, in particolare di quanti hanno un’importanza primaria come Germania, Francia, Inghilterra, perché stanno lì a guardare in silenzio???
Se pur comprendo le parole dell’Unione europea che ha esortato tutti ad agire con il massimo riserbo, non si sta esagerando con tutta questa cautela???
Ed anche l’Organizzazione delle Nazioni Unite, di quanto tempo ha bisogno per intervenire e risolvere quanto accaduto a largo della penisola di Crimea???
La crisi è iniziata e state certi che il conflitto non sarà di facile soluzione, soprattutto vedrete come questa crisi, influenzerà per come avevo previsto, tutta l’economia mondiale, in particolare proprio quella del nostro Paese…

A volte la storia si ripete… speriamo che non sia questo il momento.

Alcuni giorni fa mi ero sorpreso nel vedere un mio post schizzare tra quelli più letti sulla pagina di wordpress… 
Il titolo diceva “Quali previsioni economiche aspettarci…” e questo era il link: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/11/quali-previsioni-economiche-aspettarci.html 
Mi sono chiesto da cosa poteva dipendere quell’interesse e quale “tag” inserito avevo fatto interessare una platea come quella straniera…
Ho scoperto che la parola chiave era “Russia”, ed il post si concludeva dicendo:  “Mi riferisco alla Russia, pronta a tutto, anche ad imporre con la propria forza le sue regole… e malauguratamente non mi riferisco alla sola potenza economica…”. 
Sono passate due settimane ed ecco che quella previsione si è realizzata attraverso l’inizio di un’escalation militare che sta coinvolgendo la grande potenza russa e quel suo ex stato confederato, chiamato Ucraina…
Abbiamo visto alcuni anni fa le prove sul campo di mettere in mostra la propria forza e dove la parte più debole si aspettava che qualcuno venisse in suo aiuto, se non proprio militarmente, quantomeno economicamente, circostanza che come abbiamo visto è poi avvenuta, con l’invasione della Crimea da parte di Mosca, che ha determinato da parte delle potenze occidentali, tutta una serie di sanzioni commerciali e finanziarie, ma che hanno provocato in quei territori migliaia di vittime, di cui nessuno finora ha desiderato raccontare… 
E quindi se da un lato i dirigenti ucraini schiacciano l’occhiolino alla NATO (la quale ha affermato che sostiene pienamente la sovranità dell’Ucraina e la sua integrità territoriale, compresi i suoi diritti di navigazione nelle sue acque territoriali”, aggiungendo che la Russia dovrebbe “garantire un accesso senza ostacoli ai porti ucraini nel Mar d’Azov”), concedendo la propria disponibilità a realizzare una sua base a difesa sul proprio territorio, dall’altro Mosca ha sostenuto tutta una serie di rivolte in quelle province orientali ucraine, ancora oggi a lingua russa, affinché decidessero di passare liberamente – attraverso un referendum – con la nazione più grande del mondo…
Ecco perché nel contempo il presidente dell’Ucraina per bloccare sul nascere un eventuale pericolo di secessionismo, ha imposto in quei propri territori posti a confine la messa in atto della corte marziale!!!
In tutto questo allora mi chiedo dove la diplomazia???
Cosa sta facendo l’Europa se non aver invitato la Russia a “ripristinare la libertà di passaggio nello stretto di Kerch“??? 
Perché non si sta intervenendo politicamente per sedare questi due contendenti, considerato che in questo momento, il primario interesse manifestato dagli stati europei, in particolare di quanti hanno un’importanza primaria come Germania, Francia, Inghilterra, perché stanno lì a guardare in silenzio???
Se pur comprendo le parole dell’Unione europea che ha esortato tutti ad agire con il massimo riserbo, non si sta esagerando con tutta questa cautela???
Ed anche l’Organizzazione delle Nazioni Unite, di quanto tempo ha bisogno per intervenire e risolvere quanto accaduto a largo della penisola di Crimea???
La crisi è iniziata e state certi che il conflitto non sarà di facile soluzione, soprattutto vedrete come questa crisi, influenzerà per come avevo previsto, tutta l’economia mondiale, in particolare proprio quella del nostro Paese…

La Regione Sicilia s’impegna ad inviare 30 Ml di euro!!! Ma dove li trova???

Non ci vuole chissà quale genio per farsi due conti…
Sappiamo che il debito attuale del Comune di Catania ammonta a 1 Miliardo e 600 milioni di euro… 
Ora, per evitare quanto formalmente richiesto da parte della Corte dei Conti è cioè la messa in dissesto dell’amministrazione comunale, si sta tentando da Palermo di aiutare – con un Ddl regionale – questo nostro Comune, con una somma prevista (nella delibera di giunta non si fa riferimento a cifre e non sono citati limiti entro cui la somma dovrà essere calcolata…) da alcuni organi di stampa, all’incirca sui 60 milioni, da corrispondere in due anni…
Ora se fate un calcolo e cioè: 30Ml/1,6Miliardi di euro, il risultato sono delle briciole per far passare esclusivamente le prossime feste natalizie a tutti quei suoi dipendenti, attualmente in ritardo con gli stipendi e soprattutto a garantire ancora per qualche mese le poltrone a coloro che hanno determinato (con le loro azioni), quel dissesto!!!
E comunque, se pur apprezzabile sotto il profilo umano… ( anche se i soldi non dimentichiamo sono i nostri… ), questa eventuale soluzione, non potrà certamente risolvere il problema, ma che verrà soltanto posticipato e aggravato da ulteriori aumenti!!!
Che il governo regionale si prestasse a dare una mano al Comune di Catania era una circostanza alquanto prevedibile, d’altronde in gioco ci sono forti interessi politici e soprattutto partitici, che non possono prevedere in questa fase di essere stravolti, in particolare con quei due partiti di governo M5Stelle e Lega, che stanno facendo di tutto per annientarli, prevedendo di attuare quella serie di normative “anti-corruzione”, che faranno sì che molti nostri attuali referenti siciliani, potranno a breve cambiare… “professione”!!!
E non solo, anche molti funzionari pubblici nominati prima e durante il mandato del nostro attuale  Governatore Musumeci sarebbero a rischio, con le norme messe ora in campo dal nuovo decreto “legalità”…
Ma sarebbe bastato semplicemente che il nostro Presidente avesse richiesto per ciascuno di essi, due semplici documenti rilasciati dai Tribunali, chiamati “Carichi Pendenti” e “Casellario Giudiziario” (richiesti d’altronde in molte regioni del nostro Paese, prima di una qualunque assunzione… ma si sa, noi facciamo parte di uno Stato a parte, sì quello delle banane…), che molti di loro oggi, non dirigerebbero quegli importanti assessorati… ma forse debbo pensare che qualcuno all’interno di quel Palazzo d’Orleans, non sappia che l’eventuale trascrizione in quei documenti come “positiva”, vada intesa in maniera opposta… 
Ovviamente, caro Presidente se ricerca persona dal “pedigree” limpido… sono sempre disponibile ad inviarLe quelli personali, anche solo per farle comprendere come dovrebbero esserlo quello dei suoi più diretti collaboratori…
Quindi in attesa di vedere predisposto (da parte dell’Assessorato all’Economia e a quello alle Autonomie locali) il disegno di legge, affinché si possa venire incontro alle esigenze dell’amministrazione del Sindaco Pogliese, resto in attesa di veder da parte sua, compiere quel tanto richiesto “miracolo”…
Caro Presidente, desidero però confidarLe che io non credo neppure ai miracoli di nostro Signore (peraltro, non sono quelli che lo hanno reso grande…), per cui, ritengo altrettanto impossibile che Lei riesca a effettuare prodigi straordinari, come quelli ad esempio compiuti ultimamente, da quel famoso mago inglese chiamato “Dynamo”…
Ho l’impressione viceversa di trovarmi – se pur sempre in presenza di creature celesti – in quel detto famoso che dice: “Spoglia a Cristo e vesti a Maria”!!! 
E sì… caro presidente, il reale problema non sarà difatti trovare i soldi per far fronte alle esigenze del nostro Comune etneo, bensì trovare quelli per risanare le casse disastrate della Regione Siciliana, che come ben sa, sono in sostanziale “BANCAROTTA”!!!
Ma quest’ultima è un ‘altra storia, che ripropongo ai miei lettori attraverso un vecchio link, che la descriveva allora, in maniera perfetta: http://www.inuovivespri.it/2017/11/13/la-regione-siciliana-rischia-il-fallimento-per-questo-musumeci-apre-al-pd/#_ 
Buona lettura…

La Regione Sicilia s'impegna ad inviare 30 Ml di euro!!! Ma dove li trova???

Non ci vuole chissà quale genio per farsi due conti…
Sappiamo che il debito attuale del Comune di Catania ammonta a 1 Miliardo e 600 milioni di euro… 
Ora, per evitare quanto formalmente richiesto da parte della Corte dei Conti è cioè la messa in dissesto dell’amministrazione comunale, si sta tentando da Palermo di aiutare – con un Ddl regionale – questo nostro Comune, con una somma prevista (nella delibera di giunta non si fa riferimento a cifre e non sono citati limiti entro cui la somma dovrà essere calcolata…) da alcuni organi di stampa, all’incirca sui 60 milioni, da corrispondere in due anni…
Ora se fate un calcolo e cioè: 30Ml/1,6Miliardi di euro, il risultato sono delle briciole per far passare esclusivamente le prossime feste natalizie a tutti quei suoi dipendenti, attualmente in ritardo con gli stipendi e soprattutto a garantire ancora per qualche mese le poltrone a coloro che hanno determinato (con le loro azioni), quel dissesto!!!
E comunque, se pur apprezzabile sotto il profilo umano… ( anche se i soldi non dimentichiamo sono i nostri… ), questa eventuale soluzione, non potrà certamente risolvere il problema, ma che verrà soltanto posticipato e aggravato da ulteriori aumenti!!!
Che il governo regionale si prestasse a dare una mano al Comune di Catania era una circostanza alquanto prevedibile, d’altronde in gioco ci sono forti interessi politici e soprattutto partitici, che non possono prevedere in questa fase di essere stravolti, in particolare con quei due partiti di governo M5Stelle e Lega, che stanno facendo di tutto per annientarli, prevedendo di attuare quella serie di normative “anti-corruzione”, che faranno sì che molti nostri attuali referenti siciliani, potranno a breve cambiare… “professione”!!!
E non solo, anche molti funzionari pubblici nominati prima e durante il mandato del nostro attuale  Governatore Musumeci sarebbero a rischio, con le norme messe ora in campo dal nuovo decreto “legalità”…
Ma sarebbe bastato semplicemente che il nostro Presidente avesse richiesto per ciascuno di essi, due semplici documenti rilasciati dai Tribunali, chiamati “Carichi Pendenti” e “Casellario Giudiziario” (richiesti d’altronde in molte regioni del nostro Paese, prima di una qualunque assunzione… ma si sa, noi facciamo parte di uno Stato a parte, sì quello delle banane…), che molti di loro oggi, non dirigerebbero quegli importanti assessorati… ma forse debbo pensare che qualcuno all’interno di quel Palazzo d’Orleans, non sappia che l’eventuale trascrizione in quei documenti come “positiva”, vada intesa in maniera opposta… 
Ovviamente, caro Presidente se ricerca persona dal “pedigree” limpido… sono sempre disponibile ad inviarLe quelli personali, anche solo per farle comprendere come dovrebbero esserlo quello dei suoi più diretti collaboratori…
Quindi in attesa di vedere predisposto (da parte dell’Assessorato all’Economia e a quello alle Autonomie locali) il disegno di legge, affinché si possa venire incontro alle esigenze dell’amministrazione del Sindaco Pogliese, resto in attesa di veder da parte sua, compiere quel tanto richiesto “miracolo”…
Caro Presidente, desidero però confidarLe che io non credo neppure ai miracoli di nostro Signore (peraltro, non sono quelli che lo hanno reso grande…), per cui, ritengo altrettanto impossibile che Lei riesca a effettuare prodigi straordinari, come quelli ad esempio compiuti ultimamente, da quel famoso mago inglese chiamato “Dynamo”…
Ho l’impressione viceversa di trovarmi – se pur sempre in presenza di creature celesti – in quel detto famoso che dice: “Spoglia a Cristo e vesti a Maria”!!! 
E sì… caro presidente, il reale problema non sarà difatti trovare i soldi per far fronte alle esigenze del nostro Comune etneo, bensì trovare quelli per risanare le casse disastrate della Regione Siciliana, che come ben sa, sono in sostanziale “BANCAROTTA”!!!
Ma quest’ultima è un ‘altra storia, che ripropongo ai miei lettori attraverso un vecchio link, che la descriveva allora, in maniera perfetta: http://www.inuovivespri.it/2017/11/13/la-regione-siciliana-rischia-il-fallimento-per-questo-musumeci-apre-al-pd/#_ 
Buona lettura…

La Regione Sicilia s'impegna ad inviare 30 Ml di euro!!! Ma dove li trova???

Non ci vuole chissà quale genio per farsi due conti…
Sappiamo che il debito attuale del Comune di Catania ammonta a 1 Miliardo e 600 milioni di euro… 
Ora, per evitare quanto formalmente richiesto da parte della Corte dei Conti è cioè la messa in dissesto dell’amministrazione comunale, si sta tentando da Palermo di aiutare – con un Ddl regionale – questo nostro Comune, con una somma prevista (nella delibera di giunta non si fa riferimento a cifre e non sono citati limiti entro cui la somma dovrà essere calcolata…) da alcuni organi di stampa, all’incirca sui 60 milioni, da corrispondere in due anni…
Ora se fate un calcolo e cioè: 30Ml/1,6Miliardi di euro, il risultato sono delle briciole per far passare esclusivamente le prossime feste natalizie a tutti quei suoi dipendenti, attualmente in ritardo con gli stipendi e soprattutto a garantire ancora per qualche mese le poltrone a coloro che hanno determinato (con le loro azioni), quel dissesto!!!
E comunque, se pur apprezzabile sotto il profilo umano… ( anche se i soldi non dimentichiamo sono i nostri… ), questa eventuale soluzione, non potrà certamente risolvere il problema, ma che verrà soltanto posticipato e aggravato da ulteriori aumenti!!!
Che il governo regionale si prestasse a dare una mano al Comune di Catania era una circostanza alquanto prevedibile, d’altronde in gioco ci sono forti interessi politici e soprattutto partitici, che non possono prevedere in questa fase di essere stravolti, in particolare con quei due partiti di governo M5Stelle e Lega, che stanno facendo di tutto per annientarli, prevedendo di attuare quella serie di normative “anti-corruzione”, che faranno sì che molti nostri attuali referenti siciliani, potranno a breve cambiare… “professione”!!!
E non solo, anche molti funzionari pubblici nominati prima e durante il mandato del nostro attuale  Governatore Musumeci sarebbero a rischio, con le norme messe ora in campo dal nuovo decreto “legalità”…
Ma sarebbe bastato semplicemente che il nostro Presidente avesse richiesto per ciascuno di essi, due semplici documenti rilasciati dai Tribunali, chiamati “Carichi Pendenti” e “Casellario Giudiziario” (richiesti d’altronde in molte regioni del nostro Paese, prima di una qualunque assunzione… ma si sa, noi facciamo parte di uno Stato a parte, sì quello delle banane…), che molti di loro oggi, non dirigerebbero quegli importanti assessorati… ma forse debbo pensare che qualcuno all’interno di quel Palazzo d’Orleans, non sappia che l’eventuale trascrizione in quei documenti come “positiva”, vada intesa in maniera opposta… 
Ovviamente, caro Presidente se ricerca persona dal “pedigree” limpido… sono sempre disponibile ad inviarLe quelli personali, anche solo per farle comprendere come dovrebbero esserlo quello dei suoi più diretti collaboratori…
Quindi in attesa di vedere predisposto (da parte dell’Assessorato all’Economia e a quello alle Autonomie locali) il disegno di legge, affinché si possa venire incontro alle esigenze dell’amministrazione del Sindaco Pogliese, resto in attesa di veder da parte sua, compiere quel tanto richiesto “miracolo”…
Caro Presidente, desidero però confidarLe che io non credo neppure ai miracoli di nostro Signore (peraltro, non sono quelli che lo hanno reso grande…), per cui, ritengo altrettanto impossibile che Lei riesca a effettuare prodigi straordinari, come quelli ad esempio compiuti ultimamente, da quel famoso mago inglese chiamato “Dynamo”…
Ho l’impressione viceversa di trovarmi – se pur sempre in presenza di creature celesti – in quel detto famoso che dice: “Spoglia a Cristo e vesti a Maria”!!! 
E sì… caro presidente, il reale problema non sarà difatti trovare i soldi per far fronte alle esigenze del nostro Comune etneo, bensì trovare quelli per risanare le casse disastrate della Regione Siciliana, che come ben sa, sono in sostanziale “BANCAROTTA”!!!
Ma quest’ultima è un ‘altra storia, che ripropongo ai miei lettori attraverso un vecchio link, che la descriveva allora, in maniera perfetta: http://www.inuovivespri.it/2017/11/13/la-regione-siciliana-rischia-il-fallimento-per-questo-musumeci-apre-al-pd/#_ 
Buona lettura…

A differenza nostra, per secoli le "rivoluzioni", sono state una caratteristica della vita pubblica francese…

Già… c’è un’enorme differenza tra lo Stato Francese e quello nostro… 
In particolare, ciò che ci differenzia storicamente, è la volontà dei suoi cittadini di protestare agli abusi e alle ingiustizie…
Non per nulla il motto “Liberté, Égalité, Fraternité”, in italiano, Libertà, Uguaglianza, Fratellanza è diventato oggi il pensiero nazionale della Repubblica Francese!!!
D’altronde se ci pensate, queste stesse tre parole, rappresentano l’antitesi di quanto avviene nel nostro paese da sempre, dove cioè, la mancanza di fratellanza (se non esplicitata durante qualche partita della nostra nazionale ai mondiali…) ha creato una vera e propria disuguaglianza tra i ceti sociali e soprattutto la demarcazione di quella libera espressione di pensiero…
E quindi mentre da noi (come tante pecore…), ci si è sottomessi alle decisioni di quei partiti e soprattutto di quei suoi deplorevoli politici, molti dei quali – non dimentichiamolo – condannati, in quel paese, solo per aver aumentato le tasse sul carburante di pochi centesimi, sono scesi in piazza…
Da quanto sopra si comprende che stiamo parlando di un’altro livello morale, che noi tutti ancora oggi, sconosciamo…
Certo, dispiace aver letto della morte di due cittadini e soprattutto di oltre 750 persone rimaste ferite, di cui 13 agenti delle forze dell’ordine, ma la presidenza di Macron ha dimostrato con i propri gesti, di essere totalmente fallimentare….
Peraltro, guardate con quanta semplicità sono andati quei dimostranti per le strade, indossando delle giacche ad alta visibilità, sì… famiglie intere che sono scese pacificamente per protestare e che sono state accolte nei modi che abbiamo visto…
E’ vero, all’interno di quei cortei si sono nascosti gruppi anarchici, anti-capitalisti, no-global, meglio conosciuti con il nome di “Black Blok”, ma si sa, quando inizia una rivolta, si mettono in luce tutte le frustrazioni di un paese, ed emergono i reali contrasti contro quei poteri economici e finanziari che governano il mondo, in particolare quelli bancari, ma soprattutto si alimentano le politiche di stagnazione della spesa pubblica e la mancanza dei servizi essenziali, che determinano in maniera negativa, tutte quelle differenze sociali e culturali di un paese… 
Macron, ora sotto pressione ed è ai minimi storici per popolarità…
Sta cercando di mediare con la presentazione di un nuovo piano energetico, che mirerà a rendere più “accettabile” il passaggio dal consumo da carburante derivato dal petrolio, verso energie tecnologicamente più pulite.
La volontà che sta passando dai suoi consiglieri è quello che: “Abbiamo compreso quel disagio e desideriamo ascoltare il messaggio lanciato dai cittadini”!!!
Ho l’impressione che una volta tanto, queste rivolte siano propositive, sì… tanto per ricordare a qualcuno – seduto da troppo tempo in quelle poltrone vellutate – chi comanda realmente un paese… per evitare di dover assistere nuovamente, ad un altra “Place de la Concorde” o nel nostro caso… “Piazzale Loreto“!!!

A differenza nostra, per secoli le "rivoluzioni", sono state una caratteristica della vita pubblica francese…

Già… c’è un’enorme differenza tra lo Stato Francese e quello nostro… 
In particolare, ciò che ci differenzia storicamente, è la volontà dei suoi cittadini di protestare agli abusi e alle ingiustizie…
Non per nulla il motto “Liberté, Égalité, Fraternité”, in italiano, Libertà, Uguaglianza, Fratellanza è diventato oggi il pensiero nazionale della Repubblica Francese!!!
D’altronde se ci pensate, queste stesse tre parole, rappresentano l’antitesi di quanto avviene nel nostro paese da sempre, dove cioè, la mancanza di fratellanza (se non esplicitata durante qualche partita della nostra nazionale ai mondiali…) ha creato una vera e propria disuguaglianza tra i ceti sociali e soprattutto la demarcazione di quella libera espressione di pensiero…
E quindi mentre da noi (come tante pecore…), ci si è sottomessi alle decisioni di quei partiti e soprattutto di quei suoi deplorevoli politici, molti dei quali – non dimentichiamolo – condannati, in quel paese, solo per aver aumentato le tasse sul carburante di pochi centesimi, sono scesi in piazza…
Da quanto sopra si comprende che stiamo parlando di un’altro livello morale, che noi tutti ancora oggi, sconosciamo…
Certo, dispiace aver letto della morte di due cittadini e soprattutto di oltre 750 persone rimaste ferite, di cui 13 agenti delle forze dell’ordine, ma la presidenza di Macron ha dimostrato con i propri gesti, di essere totalmente fallimentare….
Peraltro, guardate con quanta semplicità sono andati quei dimostranti per le strade, indossando delle giacche ad alta visibilità, sì… famiglie intere che sono scese pacificamente per protestare e che sono state accolte nei modi che abbiamo visto…
E’ vero, all’interno di quei cortei si sono nascosti gruppi anarchici, anti-capitalisti, no-global, meglio conosciuti con il nome di “Black Blok”, ma si sa, quando inizia una rivolta, si mettono in luce tutte le frustrazioni di un paese, ed emergono i reali contrasti contro quei poteri economici e finanziari che governano il mondo, in particolare quelli bancari, ma soprattutto si alimentano le politiche di stagnazione della spesa pubblica e la mancanza dei servizi essenziali, che determinano in maniera negativa, tutte quelle differenze sociali e culturali di un paese… 
Macron, ora sotto pressione ed è ai minimi storici per popolarità…
Sta cercando di mediare con la presentazione di un nuovo piano energetico, che mirerà a rendere più “accettabile” il passaggio dal consumo da carburante derivato dal petrolio, verso energie tecnologicamente più pulite.
La volontà che sta passando dai suoi consiglieri è quello che: “Abbiamo compreso quel disagio e desideriamo ascoltare il messaggio lanciato dai cittadini”!!!
Ho l’impressione che una volta tanto, queste rivolte siano propositive, sì… tanto per ricordare a qualcuno – seduto da troppo tempo in quelle poltrone vellutate – chi comanda realmente un paese… per evitare di dover assistere nuovamente, ad un altra “Place de la Concorde” o nel nostro caso… “Piazzale Loreto“!!!

Je suis Macron…

L’avevano detto e l’hanno fatto!!!
Sono quasi 8.000 i manifestanti scesi a Parigi per chiedere le dimissioni del presidente Macron…
La capitale francese è stata messa a soqquadro dai cittadini con i giubbotti catarifrangenti gialli, creando tensioni e scontri con le forze dell’ordine poste a protezione del territorio.
I manifestanti si sono concentrati sulla zona degli Champs-Elysées e, se pur limitati dai gas lacrimogeni e respinti dai cannoni ad acqua, sono rimasti lì a protestare dietro le barricate, contro l’aumento dei prezzi del carburante…
Parigi è in fiamme…
Negozi divelti, automobili bruciati, semafori distrutti, un rimorchio dato alle fiamme è esploso, fioriere, griglie, barriere, ma anche gli arredi dei bar e ristoranti, sono stati utilizzati per allestire barricate, nel frattempo, altri manifestanti infiltrati e mascherati di nero, hanno rimosso i “sanpietrini” dalle strade, per usarli come proiettili sulla polizia,
Dal governo francese danno la colpa all’estrema destra, secondo il ministro degli interni, questi sediziosi hanno risposto alla chiamata di Marine Le Pen, e vogliono attaccare le istituzioni, poiché vogliono di fatto attaccare i parlamentari…

La verità è che la gente è stanca di subire ed è scesa in piazza, purtroppo come sempre avviene in questi casi, molti gruppi estremisti e violenti, s’infiltrano per creare disordini…

Anche l’area della Torre Eiffel, delimitata dal giardino del Champ-de-Mars, dove era stata autorizzata la manifestazione, è stata chiusa al pubblico!!!
La Francia è sotto assedio e in molte altre zone sono presenti migliaia di blocchi, nonostante il divieto prefettizio di molte città importanti, ma i “giubbotti gialli” non si fermano…
Tutti chiedono ora le dimissioni di Emmanuel Macron che attraverso quelle sue politiche economiche e finanziarie, ha creato lo scontento di quei suoi connazionali… e non solo, perché quelle politiche sottomesse alle decisioni del partner tedesco, hanno creato indirettamente, notevoli problemi economici anche al nostro Paese…

Ben venga quindi l’iniziativa di cacciare quel presidente, ed ovviamente non posso che augurare ai cittadini francesi scesi in piazza, che questa protesta si trasformi preso in una forma non-violenta, perché come ci ha insegnato il Mahatma Gandhi: “Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore. Rispondendo all’odio con l’odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell’odio stesso”.

Ecco perché mi permetto di rivolgermi con una frase a tutti coloro che in questo momento stanno manifestando per il proprio diritto di libertà: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”!!!

Je suis Macron…

L’avevano detto e l’hanno fatto!!!
Sono quasi 8.000 i manifestanti scesi a Parigi per chiedere le dimissioni del presidente Macron…
La capitale francese è stata messa a soqquadro dai cittadini con i giubbotti catarifrangenti gialli, creando tensioni e scontri con le forze dell’ordine, poste a protezione del territorio.
I manifestanti si sono concentrati sulla zona degli Champs-Elysées e se pur limitati dai gas lacrimogeni e respinti dai cannoni ad acqua, sono rimasti lì a protestare dietro le barricate, contro l’aumento dei prezzi del carburante…
Parigi è in fiamme…
Negozi divelti, automobili bruciati, semafori distrutti, un rimorchio dato alle fiamme è esploso, fioriere, griglie, barriere, ma anche gli arredi dei bar e ristoranti, sono stati utilizzati per allestire barricate, nel frattempo, altri manifestanti “infiltrati” e mascherati di nero, hanno rimosso i “sanpietrini” dalle strade, per usarli come proiettili sulla polizia,
Dal governo francese danno la colpa all’estrema destra, secondo il ministro degli interni, questi sediziosi hanno risposto alla chiamata di Marine Le Pen, e vogliono attaccare le istituzioni…

La verità è che la gente è stanca di subire ed è scesa in piazza, purtroppo come sempre avviene in questi casi, molti gruppi estremisti e violenti, si sono infiltrati per creare disordini…

Anche l’area della Torre Eiffel, delimitata dal giardino del Champ-de-Mars, dove era stata autorizzata la manifestazione, è stata chiusa al pubblico!!!

La Francia è sotto assedio e in molte altre zone sono presenti migliaia di blocchi, nonostante il divieto prefettizio in molte città, i “giubbotti gialli” non si fermano…
Tutti chiedono ora le dimissioni di Emmanuel Macron che attraverso quelle sue politiche economiche e finanziarie, hanno creato scontento tra i suoi connazionali… e non solo, perché quelle stesse politiche “sottomesse” alle decisioni Eu e del partner tedesco, hanno favorito indirettamente, notevoli problemi economici anche al nostro Paese…

Ben venga quindi l’iniziativa di cacciare quel presidente, ed ovviamente non posso che augurare ai cittadini francesi scesi in piazza, che questa protesta ritorni in maniera celere, in una forma non-violenta, perché come ci ha insegnato il Mahatma Gandhi: “Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore. Rispondendo all’odio con l’odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell’odio stesso”.

Ecco perché mi permetto di rivolgermi con una frase a tutti coloro che in questo momento stanno manifestando per il proprio diritto di pensiero e libertà: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci”!!!

Black Friday: Acquista oggi… e muori quando vuoi!!!

Giornata di “Black Friday”… ed allora partono gli sconti, fino a raggiungere il 70% del prezzo di listino…
Ed allora, perché non pensare di scontare anche i funerali???
Ecco quindi che una impresa di pompe funebri ha pensato, quanto mai avremmo potuto prevedere… 
Sì… ha pubblicizzato lo sconto sull’eventuale funerale!!!
Siamo a Cologno Monzese, in provincia di Milano, è la società propone un pacchetto “Black Friday” che sconta del 20% l’importo del costo sulla loro migliore “offerta”, che passa da €.2.499 a €. 1.999 euro…
La stessa società prevede lo sconto anche nel caso in cui si scelga la “cremazione” e non vi è alcun scadenza per poter usufruire del servizio, che rimarrà – per come hanno garantito – a vita… o meglio dovrei dire, fino alla morte!!!
Come dicono loro… “è meglio portarsi avanti“, anche perché si sa, con il tempo i prezzi salgono e a breve, 2.000 euro potrebbero non bastare più, per il proprio funerale…
Ecco quindi pubblicizzato lo slogan della promozione: “Acquista oggi il tuo funerale scontato e muori quando vuoi».
Certo, considerato quanti cittadini entusiasti, sin da ieri si sono messi in fila dietro le porte di quei loro negozi preferiti, solitamente d’abbigliamento, informatica, telefonia o viaggi turistici, sarebbe viceversa curioso conoscere, tutti coloro che hanno voluto approfittare di quell’offerta, d’altronde perché non comportarsi come in quei negozi presi d’assalto… 
Già, a pensarci bene ci sono molte similitudini, è come scegliersi un vestito…
Si opta per la qualità del materiale del sarcofago, si decide quale imbottitura dovrà avere il materassino che dovrà contenere la salma, si valuta quale colore dovrà avere la seta per la trapunta ed ancora, quali decorazioni dovranno essere ricamate in oro su quel cofano funebre, ed ancora, si potrà prevedere un sistema sonoro (completo di batteria ventennale…) che diffonderà al suo interno tutte le musiche in mp3, che vi hanno accompagnato durante la vostra vita ed infine, volete mettere l’ultimo smartphone collegato con un piccolo monitor interno, mentre all’esterno si potrà essere connessi attraverso un sistema wi-fi, alimentato da un pannello solare???
Come avrete compreso, l’Outlet è aperto, e allora perché non pensare di fare un acquisto in più???