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Tutti sapevano… e tutti hanno taciuto!!!

Mi è giunto su whatapp un articolo interessante a firma di Rosanna Spadini…
Penso che con questo suo post, abbia voluto rappresentare i motivi che hanno condotto alla tragedia di questi giorni nella città di Genova:
La Privatizzazione delle Autostrade (governo D’Alema con al Tesoro il Ministro Draghi), è stata concepita come un enorme generatore di tangenti e mazzette, visto come i politici hanno regalato l’enorme  rendita di tipo feudale ai Sig.ri Benetton, principi di quel capitalismo finanziario, che si ciba di diritti lavorativi, giustizia sindacale, rispetto per i diritti umani, con il consenso di tutti i partiti, in particolare di quei cosiddetti “compagni” di sinistra.  
Manca “lo ius primae nonctis”, ma c’è quello della pena di morte per i “prolet”, che non hanno alcun potere né privilegio, se non quello di morire casualmente in un giorno d’agosto, mentre stanno andando al mare o stanno tranquillamente in casa propria…
Per anni ci siamo sentiti dire sulle tv di “B…..ni” e della Rai, che “privato” è bello mentre “pubblico” è brutto, dove lì vi sono solo fannulloni, furbetti del cartellino etc etc… 
Ed ora, grazie a quelle false politiche, ci ritroviamo le autostrade più care d’Europa, con i ponti che crollano e provocano decine di vittime!!! Inoltre, mentre in Europa non vi è alcun segreto di Stato sulle concessioni, la Francia ad esempio pubblica online i contratti… da noi tutto viene decretato!!!
Ma la tragica vicenda del ponte Morandi non è che l’ultima in serie di tempo, perché la storia del gruppo è costellata di numerosi episodi di questo tipo. Infatti Benetton Group ha sistematicamente sfruttato la vita degli esseri umani, trattandoli come sudditi o peggio ancora come schiavi…  Ad esempio, trasferendo parte dei suoi prodotti a terzisti cinesi, una nazione che sappiamo vieta ogni libertà sindacale. 
Inoltre ha sfruttato collegamenti produttivi con Argentina, India, Lituania, Turchia, Ucraina, Ungheria, paesi che ostacolano fortemente le libertà sindacali…
Ed ancora, come dimenticare quel 16 aprile 2003, quando si concluse il processo promosso da Benetton contro Riccardo Orizio, giornalista del “Corriere della Sera”, che nell’ottobre del ’98 aveva pubblicato un servizio sulla presenza di lavoro minorile alla Bermuda e alla Gorkem Spor Giyim, due fabbriche turche che producevano abbigliamento a marchio Benetton. 
Di professione terziste, non lavoravano direttamente per Benetton Group, ma per il suo referente turco Bogazici Hazir Giyim.
Il servizio però era ben fornito di documentazione (nomi, cognomi e foto), quindi si meritava una querela da parte del gruppo, che doveva difendere il proprio onore di rispettabilità nella difesa dei diritti umani. 
Al tempo l’articolo di Orizio aveva imbarazzato fortemente i Benetton, anche perché aveva riportato una dichiarazione sconcertante dell’imprenditore delle Bermuda: “I rapporti tra noi e l’azienda italiana sono amichevoli e di intensa collaborazione. Loro sono i miei principali clienti”.
L’articolo affermava inoltre che i capi di vestiario prodotti alla Gorkem recavano l’etichetta “Made in Italy”. 
Per difendere la propria immagine, Benetton querelò Riccardo Orizio per diffamazione. 
In base alla documentazione presentata dal Corsera e a dichiarazioni rese dai testimoni, il Tribunale sentenziò che: “L’utilizzo, nelle aziende sub-fornitori del licenziatario turco di Benetton, di lavoratori-bambini” è “circostanza risultata sostanzialmente provata“. Tuttavia – in Italia la giustizia ha un modo ambiguo nell’emettere le sentenze – ha condannato Orizio a 800 euro di multa, perché avrebbe sbagliato nell’affermare in modo perentorio che in una di queste aziende, venissero prodotti capi con il marchio made in Italy per conto dell’azienda italiana“. 
Come si dice: “Un colpo al cerchio e uno alla botte”…
Altro tragico crollo fu quello della periferia di Dhaka, in Bangladesh, nell’aprile 2013, dove un palazzo di otto piani si sbriciolò e morirono almeno 381 operai, che lavoravano in assenza delle più elementari condizioni di sicurezza e producevano capi per conto di multinazionali, tra cui casualmente anche l’azienda di Treviso.
Dalle macerie del Rana Plaza una camicia di colore scuro, sporca di polvere, fu fotografata tra le macerie, con l’inconfondibile etichetta verde acceso: United Colors of Benetton!!!
Le fabbriche tessili che avevano sede in quel palazzo e soprattutto i dipendenti che lavoravano lì in assenza delle più elementari condizioni di sicurezza, producevano capi d’abbigliamento per conto ovviamente di quelle multinazionali occidentali…
Inoltre l’agenzia France Press aveva comunicato che aveva ricevuto dalla Federazione operai tessili del Bangladesh, documenti contenenti un ordine da circa 30mila pezzi fatto nel settembre 2012 da Benetton alla New Wave Bottoms Ltd, una delle manifatture ingoiate dal crollo. 
La dicitura “Benetton” appariva anche sul sito internet dell’azienda, all’indirizzo: “www.newwavebd.com”, ma fin dalle ore successive al crollo la pagina non fu più accessibile e in rete ne rimase solo una copia cache. 
“Main buyers” (clienti principali), si legge in alto a sinistra, più in basso, sotto la dicitura “Camicie uomo-donna”, l’elenco degli acquirenti: tra questi, numero 16 della lista, figura “Benetton Asia Pacific Ltd, Honk Kong”.
In un primo momento l’azienda veneta aveva negato legami con i laboratori venuti giù nel crollo, ma poi dopo la pubblicazione delle foto, su Twitter era arrivata una prima ammissione: “Per quanto riguarda il tragico incidente a Dhaka, in Bangladesh, desideriamo confermare che nessuna delle società coinvolte è un fornitore di nessuno dei nostri marchi. Oltre a questo, un ordine di una volta è stato completato e spedito da uno dei produttori coinvolti diverse settimane prima dell’incidente. 
Da allora, questo subappaltatore è stato rimosso dalla nostra lista dei fornitori.”
E ancora, sempre nel 2013, ai media italiani sfuggì completamente la notizia delle violenze subite  in Patagonia dalla Comunità Mapuche. 
Ma il perché i media dovrebbero occuparsi dei Mapuche, una popolazione indigena che attualmente vive divisa fra Cile e Argentina, di cui non interessa una mazza a nessuno, è questione raffinata. 
Quelli non facevano male a nessuno, se ne stavano tranquilli nelle loro tane finché non arrivarono prima gli occidentali (specie spagnoli) a massacrarli, a costruire dighe, autostrade e realizzare piantagioni invasive.  
Poi nel 1991 il capitalismo arrivò sotto gli united colors della famiglia Benetton, che acquistò per 50 milioni di dollari 900.000 ettari di terre dalla compagnia Tierras De Sur Argentino, principale proprietaria della Patagonia argentina. 
Quindi acquisite le terre, la Benetton procedette allo sfollamento dei Mapuche, per allevare capi di bestiame, tra pecore e montoni, utili alla produzione della lana che serviva per la lavorazione dei maglioni.
Ma i Mapuche sono una popolazione piuttosto cocciuta, così riuscirono a ri-occupare una parte delle terre loro sottratte, finché intervenne la gendarmeria argentina, che usò metodi brutali per sedare la resistenza di quel popolo fiero. Amnesty International Argentina ed altre ong denunciarono con forza l’ennesima violazione dei diritti umani.
Oggi l’impero della famiglia possiede in Argentina 280.000 pecore, che producono 1.300.000 chili di lana all’anno. 
Lo sfruttamento delle terre della Compagnia si è aggiunto a quello minerario di giacimenti situati nella provincia di San Juan, attraverso di Min Sud (Minera Sud Argentina S.A.), che ha sede centrale in Canada.
Per molti anni i Benetton hanno portato via le risorse nazionali senza pagare tasse e senza registrare i lussuosi edifici che realizzavano sulle loro terre.
Ma i Benetton non erano quelli della United Colors, dei bimbi di ogni razza che sorridevano felici dalle vetrine del franchising, della globalizzazione multicolor del vestiario, della pubblicistica spregiudicata di Oliviero Toscani che voleva denunciare la discriminazione contro i diversi e i diseredati del mondo? 
«Il conformismo è il peggior nemico della creatività. Chiunque sia incapace di prendersi dei rischi non può essere creativo» diceva il compagno, che ultimamente ha manifestato contro il governo “fascio-razzista”, indossando una maglietta rossa.
Perché allora qualcuno dovrebbe morire per colpa di questa “multinazionale della felicità” globalizzata?
Perché i Benetton, con il loro seguito di zerbinaggio politico, dovrebbero trattare gli italiani alla pari dei poveri Mapuche? 
Ma soprattutto perché nel nuovo mondo dei “prolet”, la condizione degli sfruttati del terzo mondo sta diventando comune agli abitanti del primo mondo, che credevano di avere ancora qualche diritto, sociale e civile, in particolare quello di vivere serenamente la propria vita?
Ce lo chiede la globalizzazione, direbbero in particolare quelli della sedicente sinistra, quelli che difendono i Benetton e le loro privatizzazioni… Rosanna Spadini

TERZO LIVELLO: "Ah… finalmente qualcosa comincia a muoversi in quel Tribunale di Messina"!!!

L’hanno chiamata operazione “Terzo livello”!!!

La Dia di Messina in collaborazione con il centro operativo di Catania, supportata dalle  centrali di Reggio Calabria, Palermo, Bari, Roma, Caltanissetta, Catanzaro e Agrigento, ha dato il via a numerose ordinanze cautelari…

Tra i destinatari del provvedimento figura anche l’ex Presidente del Consiglio comunale di Messina, candidata sindaco alle recenti amministrative, Emilia Barrile. 
Secondo l’accusa, la Barrile (ora ai domiciliari), con l’aiuto di imprenditori titolari di alcune società, avrebbe messo su un sistema d’affari “per godere di appoggi elettorali“…
Sarebbero state difatti create delle cooperative “ad hoc”, che provvedevano all’assunzione di giovani, per svolgere lavori all’interno della Pubblica amministrazione. 
Il tutto ovviamente per avere in cambio da quelle assunzioni… voti per la propria campagna elettorale!!!
Inoltre, attraverso vari patronati, si agevolavano molti giovani a ricevere dall’INPS la disoccupazione. 
Le indagini non si sono concluse e sembra che attualmente sono all’incirca 13 i destinatari delle misure cautelari, a cui vanno sommati altri 7 e precisamente, esponenti della politica, imprenditori, amministratori, faccendieri,  titolari di una società di vigilanza e uomini della criminalità peloritana…
Sono ritenuti responsabili a vario titolo dei seguenti reati: corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità in concorso, corruzione, detenzione illegale di armi, accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, turbata libertà degli incanti, associazione per delinquere, intestazione fittizia di beni, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte…
Inoltre, sono in atto ingenti sequestri dei beni, che colpiscono non solo i beni personali ma anche quelli societari, i quali, tra beni immobili e mobili, superano oltre 35 milioni milioni di euro…
L’indagine, non ancora conclusa, ha fatto emergere una ulteriore rete di rapporti clientelari/affaristici nella gestione della cosa pubblica e ci si aspetta un ampliamento della vicenda giudiziaria…
Il Sindaco di Messina, Cateno De Luca, appena ascoltata la notizia ha commentato così: “Noi non giudichiamo, semmai attendiamo il commento di quelle ‘anime belle’ che hanno l’abitudine di speculare politicamente sulle altrui vicende giudiziarie. È una vicenda triste. Tutta da approfondire, ma forse anche prevista o prevedibile. Non abbiamo l’abitudine di speculare sulle altrui vicende giudiziarie. Altri lo fanno per vivere, ma questa volta avranno forse qualche motivo di imbarazzo. Noi andiamo avanti per la nostra strada che è quella giusta. Se, come in questo caso, coincide con quella della Giustizia è ancora meglio”!!!

Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica…

Ieri sera… mentre cercavo un film da vedere in streaming, ne ho trovato uno degli anni ’70, del regista Damiano Damiani, con un titolo interessante…
La circostanza assurda è che il film a quarant’anni di distanza, riproduce in un qualche modo, quanto ancora oggi accade nella nostra amata terra, dove troviamo ogni giorno commissari di polizia e sostituti procuratori della Repubblica, impegnati nella lotta contro la mafia e la criminalità organizzata… 
Ed anche in questa storia c’è da un lato un Commissario (Bonavia)  esasperato da anni di insuccessi e ormai convinto di non poter sgominare la delinquenza in Sicilia, dall’altro, vi è un giovane procuratore pieno di ideali (Traini)- convinto che la legge debba essere inflessibile e non debba mai adattarsi alle circostanze…. 
Ma purtroppo, anch’egli alla fine comprende che i mezzi legali di cui dispone per lottare contro quel crimine organizzato sono di per se limitati e soprattutto, quando sembra essere riuscito nell’intento di colpire quei criminali, c’è sempre qualcosa che stravolge completamente i suoi piani… 
Ed allora: 
Siamo a Palermo…
Il commissario Bonavia, induce sotto la minaccia di un ricatto, a dimettere dal manicomio della città il pregiudicato Michele Li Puma; il commissario è al corrente di un antico rancore di Li Puma nei confronti di Ferdinando Lomunno, un noto imprenditore, stimato nella comunità e legato ad amicizie politiche influenti, ma nasconde in realtà un’intensa attività di carattere mafioso, che però il commissario non è mai riuscito a dimostrare… 
Bonavia confida che, una volta uscito Li Puma cercherà di rivalersi nei confronti di Lomunno, che lo aveva fatto rinchiudere con la complicità della sorella Serena, al tempo amante dell’imprenditore…
Ed infatti il giorno dopo egli, travestito da poliziotto, fa irruzione nel suo studio sparando ed uccidendo tre sicari incaricati da Lomunno, nel frattempo avvertito di aspettarlo, trovando a sua volta però la morte.
Delle indagini viene incaricato, oltre al Commissario Bonavia, il Sostituto Procuratore della Repubblica Traini, il quale viene messo immediatamente al corrente dal commissario dei rapporti intercorrenti tra Li Puma e l’imprenditore e le amicizie che quest’ultimo ha in seno alla politica e alla pubblica amministrazione. 
Traini il giorno dopo riceve la visita dell’avvocato Canistraro che riferisce che Lomunno, resosi irreperibile, è disponibile a rispondere alle domande del Sostituto Procuratore, ma solo a condizione che questi si rechi da lui, paventando un suo pericolo di vita nel caso di una fuga di notizie, a causa dell’ostilità della polizia ed in particolare del commissario…
Traini naturalmente informa a sua volta il procuratore della Repubblica, il Dott. Malta, che lo autorizza ad incontrare Lomunno all’insaputa di Bonavia…
Durante il colloquio Lomunno lascia capire che non teme il commissario, ritenendosi viceversa preoccupato dei suoi “concorrenti”…
Ma una volta che il magistrato ha lasciato il luogo dell’incontro, viene raggiunto immediatamente dal proprio avvocato, da un parlamentare e da un consigliere comunale che gli chiedono spiegazioni sul suo comportamento, facendogli intuire che nel caso in cui le cose dovessero complicarsi o far emergere elementi che porterebbero alla luce le connivenze sul nuovo piano regolatore, questi lo avrebbero scaricato!!!
Lomunno, a queste minacce reagisce con forza, lasciando intendere che gli appoggi e soprattutto i voti che finora ha dispensato loro, può farli benissimo pervenire ad altri amici… 
Inoltre spiega loro, che l’inganno perpetrato nei confronti del magistrato, serve a fare in modo che Egli (il Procuratore Traini) orienti quelle sue indagini verso il Bonavia, rifiutando di confidare ai propri “amici”, il nome di colui che lo aveva avvertito dell’arrivo del pregiudicato Li Puma…
I due inquirenti cominciano quindi a studiarsi, diffidando reciprocamente l’uno dell’altro, arrivando anche ad intercettarsi le telefonate, fino a quando Bonavia rivela al Magistrato che la sua avversione nei confronti di Lomunno deriva dalla morte di un suo amico, il sindacalista Giampaolo Rizzo: un onesto rappresentante sindacale che in passato si era schierato apertamente contro il costruttore, subendo dapprima un attentato ed in seguito, accresciuta la sua popolarità, ucciso e sepolto in una cava dai sicari di Lomunno che, allo scopo di eliminare l’unico testimone, avevano ucciso anche un bambino che aveva assistito al delitto e che Bonavia aveva cercato di proteggere.
Traini lo accusa, anche se non formalmente, del tentato omicidio di Lomunno, ma Bonavia entra in contatto con Serena che, avendo capito che Lomunno intende ucciderla al fine di eliminare l’ultimo testimone, si rende disponibile a testimoniare contro di lui…

Il Magistrato nel contempo viene informato dai medici del manicomio, spaventati dopo il rapimento del figlio di uno di loro, che è stato proprio Bonavia ad indurli a fare uscire Li Puma dall’istituto, sotto la minaccia di incriminarli per la loro mala gestione. 
A quel punto gli eventi sembrano precipitare e Bonavia, dopo essere stato messo sotto accusa, uccide Lomunno in un ristorante, lasciando al Magistrato la sua confessione, scagionando l’agente Gammino che, per proteggere il commissario, si era auto accusato delle intercettazioni telefoniche a Traini.

Quest’ultimo quindi inizia a ricostruire le attività criminose di Lomunno e di quei politici a lui collegati e si mette a sua volta alla ricerca di Serena, la quale era venuta a sapere dalla televisione dell’arresto di Bonavia, ed aveva provato a contattare telefonicamente il magistrato, ma grazie ad una spiata, viene trovata dai sicari e quindi uccisa e sepolta in un pilone di cemento!!!
Così facendo, si è impedito a Traini di proseguire con le indagini…
Bonavia nel contempo in carcere, viene informato della sparizione di Serena e chiede allora al Magistrato su chi fosse presente, nel momento in cui ha ricevuto la telefonata e questi gli rispose: “il Procuratore Malta”!!!
Traini ovviamente rifiuta qualsivoglia l’illazione del commissario nei confronti dell’alto magistrato o di una sua possibile implicazione, ma viene persuaso a proseguire le indagini, in ogni direzione, non trascurando nessuno…
Dopo alcuni giorni anche Bonavia viene ucciso in carcere, durante una proiezione cinematografica e Traini, convinto quindi della connivenza di Malta lo incontra in Tribunale e fissandolo…
Mi dispiace ma se volete conoscere la “fine” della storia, dovrete guardarla in Tv… vedrete non vi pentirete del suggerimento!!!

Dissesto finanziario al Comune di Catania!!! Da Scapagnini a Bianco: Altro che politica… qui ci vorrebbe il Generale Dalla Chiesa!!!

Che vergogna… che schifo, sono stato una giornata a parlare con alcuni amici del nord Italia, che non si spiegano come sia stato possibile realizzare un buco finanziario da 1,6 miliardi!!!
E’ dal 2000 che sento parlare di bilanci in rosso ed oggi dopo 18 anni siamo ancora qui a parlare di conti…
La Corte dei Conti d’altronde ha deliberato per il nostro Comune di Catania, il dissesto finanziario. 
La cosa altrettanto assurda è che l’atto (deciso dalla sezione controllo di Palermo) è stato compiuto lo scorso 4 maggio, ed è stato notificato all’ente il 24 luglio.
Secondo i giudici contabili non ci sarebbe la sostenibilità finanziaria per gestire il debito… anche se il Comune, a detta del primo cittadino della città, Salvo Pogliese, presenterà entro 20 giorni ricorso, sperando che esistano le condizioni necessarie: “Cercheremo di fare tutto, anche l’impossibile, per evitare il dissesto. 
Leggeremo con attenzione le 70 pagine del provvedimento e valuteremo cosa fare. Ma è opportuno essere prudenti”
Certo con politiche come quelle compiute, con sperpero del denaro pubblico, con mancate politiche di sviluppo, con nessun controllo sui conti pubblici ed una totale assenza di rigore nella gestione della finanza pubblica locale… cosa si pensava che incassando un euro, potevamo pagarne mille???
Peraltro, se i nostri ex sindaci hanno pensato esclusivamente ad abbellire la città con proposte futili… ultima la fontana realizzata presso la circonvallazione, si comprende quanto fosse prevedibile, attendersi prima o poi il risultato ora all’evidenza a tutti!!!
Sì… la prima cosa che verrebbe in mente… è il: Commissariamento!!! Se soltanto servisse a qualcosa… 
Ma da noi, abbiamo visto come questo tipo di provvedimento, non fa altro che creare ancor più confusione, anche perché quei cosiddetti preposti commissari, non possiedono alcuna capacità, ne professionale e ancor meno manageriale, ma rappresentano gli abituali raccomandati del caz… posti lì da quella stessa politica che ha fallito e che ricerca in quel soggetto, la persona giusta a cui attribuire tutte le proprie responsabilità, permettendo di trovare nel contempo, una soluzione temporanea al problema, che non verrà risolto… ma solo traslato nel tempo…
Ecco quindi perché da noi ci vorrebbe una soluzione più drastica!!! 
Ad esempio, un manager preparato nel settore pubblico, investito di un’autorità forte, a modello Generale “Dalla Chiesa”… perché soltanto così, potremmo pensare di dare soluzioni definitive ad un problema così grave…
Altrimenti, ci ritroveremo (come solitamente avviene) a parlarne, a discuterne, si chiederà al governo nazionale d’intervenire celermente, riceveremo da Roma forse un po’ di elemosina… ma per il resto, saremo nuovamente qui tra qualche anno… a scoprire di avere un debito raddoppiato!!!
Gira e rigira e sempre la stessa storia, non cambia mai e si ripete in maniera perenne… 
Nello scrivere questa mia ultima frase, incredibilmente mi è venuta in mente Sandra Mondaini e quella serie televisiva chiamata “Casa Vianello”: Che barba, che noia. Che noia, che barba!

Cosa nostra: Chi comanda in Sicilia???

Ecco la fotografia della Direzione Antimafia, nella sua ultima relazione al parlamento, che spiega con chiarezza quanto ancora forte sia il dominio territoriale delle cosche mafiose.
D’altronde pensare di dimenticare in quali modi “cosa nostra” abbia fondato il proprio potere (violenza e armi) è cosa folle… come d’altro canto, non voler tenere in considerazione un fattore altrettanto importante qual’e quello del controllo del voto elettorale, determina un giudizio sul fenomeno errato… 
Non si può comprendere la sua forza, la sua durata, la sua potenza, se il fenomeno non viene ricondotto ad una dimensione più estesa, qual’è quella nazionale, dove grazie a politiche di governo, si è potuti usufruire di finanziamenti a fondo perduto, senza alcun controllo sulla loro reale destinazione…
Quei comitati d’affari hanno gestito da Roma verso la Sicilia, decine e decine di miliardi, che in larga misura sono stati intercettati dalla criminalità organizzata, mentre le leggi sulle procedure di appalto e le relative deroghe hanno reso normale, ovvio, visibile e non sanzionabile, l’accaparramento mafioso del mercato delle Infrastrutture!!!

A quanto sopra, vanno sommate le politiche compiute dall’ARS in questi lunghi anni; centinaia di leggi regionali di spesa, contrattate fra maggioranza e opposizione, che hanno permesso stanziamenti straordinari per il Mezzogiorno, affinché quest’ultimi affluissero direttamente nelle casse della mafia, ingrassando di conseguenza quel regime politico-imprenditoriale-mafioso…
Il fatto che qualcosa in questi anni stia cambiando, non significa che la forza militare della mafia sia diminuita, farlo d’altronde significherebbe perdere l’unica occasione che ancora abbiamo di sconfiggere definitivamente la mafia….

Certo in questo periodo ci viene raccontato dai media ed anche dalle nostre istituzioni che la mafia si sta indebolendo ed il merito di quanto sta accadendo è il risultato di una attenta lotta da parte dello Stato…
Il sottoscritto ritiene però che se oggi la mafia è in difficoltà, ciò è dovuto non tanto all’accentuarsi della lotta dello Stato contro di essa, che senza alcun dubbio c’è, ma bensì a un indebolimento del sistema partitocratico nel nostro Paese, a causa della formazione di nuovi movimenti populisti come il M5Stelle e di partiti del nord come la Lega, lontani territorialmente, da non possedere quegli stretti legami presenti nella nostra isola, che hanno reso, mafia e partitocrazia, due facce della stessa medaglia!!!

Vedrete, se pur con mille difficoltà saranno questi i partiti che forse cambieranno le sorti di questa nostra regione, ancora così fortemente interconnessi ad alcuni nostri uomini politici, noti da sempre per essere stati in connubio con quella associazione malavitosa.
Ma i siciliani purtroppo sono lenti a cambiare le proprie abitudini e soprattutto mancano di quel coraggio mostrato loro da alcuni esigui conterranei, che viceversa, hanno saputo donare la loro vita per questa terra.
Ah… certo dimenticavo: Nel frattempo che si discute, i mandamenti, continuano comodamente a spartirsi gli affari di questa nostra isola…

Questa propagandata "compassione" è peggiore di quegli stessi criminali!!!

Quanta ipocrisia vi è in questo paese…
Insopportabili quei nostri politici che pur di manifestare contro l’attuale governo, sono lì subito a dichiarare: “Bisogna salvaguardare innanzitutto le vite umane…”.
Ma nessuno di loro ci dice in quali modi e come interrompere questo flusso migratorio che ha creato il più grande business di traffico d’esseri umani, dopo quello compiuto con la tratta degli schiavi africani nel XVI secolo…
Se si osserva in maniera obiettiva quanto sta accadendo, si potrà scoprire di come la similitudine è sconcertante… 
I moderni mercanti di uomini usano le stesse tecniche usate trecento anni fa e sono guidati dalla stessa mentalità come se, per loro, si fosse fermato il tempo!!!
Quanto sta accadendo oggi… non ha nulla a che fare con il salvare delle vite.
Nessuno, neppure quelle cosiddette ONG hanno interesse affinché qual flusso migratorio diminuisca. Anzi, tutt’altro… per loro quella sorveglianza imposta ora dal nostro paese sulla migrazione irregolare, crea non pochi problemi finanziari…
Se pensate per un istante a cosa ha dichiarato alcune ore fa un paese come l’Irlanda, che ha deciso di aprire le porte ai migranti… fino ad un massimo di venti unità, mi fa venir da ridere!!!
Ma di cosa stiamo parlando… chi ne vuole venti, chi dieci, chi ha preso una barca e sembra essere diventato il salvatore dei migranti e chi li ha fatti sostare per alcuni giorni nei propri porti, ed ha il coraggio di dichiarare d’aver fatto un’importante azione umanitaria…
Nel frattempo l’Italia si ritrova con mezzo milione di migranti, senza avere nel contempo alcun conoscenza reale della situazione, di dove questi siano realmente dislocati, a causa di quelle politiche sconclusionate dei governi Renzi & Gentiloni, che hanno permesso a chiunque di entrare in questo paese, senza aver valutato anticipatamente se, quanti giunti presso le nostre coste, fossero realmente profughi poiché scappati da quei territori ove sono presenti conflitti sociali o di guerra o se erano dei semplici criminali, che hanno deciso di fuggire dai loro paesi per non scontare pene o quant’altro a cui erano destinati… 
Il messaggio che si vuole fare passare e che tutte le vite vanno protette, ma come e in quali modi nessuno sa dirlo…
Secondo alcuni nostri politici, “incapaci” (sotto tutti i punti di vista..) di accogliere in casa propria uno solo di quei migranti, quest’ultimi, indipendentemente dallo status di immigrazione, dovrebbero avere accesso ai nostri servizi umanitari e ad un’assistenza sanitaria…
Non è giusto – secondo loro – maltrattare le persone per avere un adeguato controllo di frontiera, quanto compiuto oggi dal nostro governo è inaccettabile…
Strano, perché proprio le Nazioni Unite in una ricerca pubblicata, ha parlato di “criminalizzazione” di individui ed organizzazioni che forniscono assistenza umanitaria!!!
Si parla della Francia dove è stata vietata la distribuzione del cibo in alcuni campo profughi, oppure di molti paesi europei che hanno introdotto in questi anni leggi e barriere, che hanno di fatto limitano gli aiuti a chi era nel bisogno, mettendo così quelle persone in pericolo di vita…
Come dimenticare i migranti che si sono trovati di fronte ad un “muro” o a ostacoli sollevati appositamente per limitarne l’ingresso, limitando quegli aiuti essenziali, in particolare nei confronti dei bambini e degli anziani…
Ed ora, dopo che tutta l’Europa si è vista da lontano i problemi ed i costi derivanti da quel flusso migratorio, dopo aver osservato in maniera indifferente quanto accadeva nel nostro paese, ora dopo che il nostro Ministro degli esteri, Matteo Salvini, ha saputo far emergere il problema, tutti hanno “compassione” dei migranti che provano a giungere nel nostro territorio…
Mentre di quegli altri bloccati dinnanzi ai confini, spagnoli, turchi, bulgari, rumeni, ed anche sloveni e polacchi… o di quei paesi come il Regno Unito che  ha preferito uscire dall’Eu pur non sottostare al trattato di Schengen, nessuna parola d’indignazione!!!
Questa “criminalizzazione” manifestata nel nostro paese sotto forma di “compassione” è estremamente preoccupante!!!
D’altronde, celare le vere intenzioni dei migranti non è giusto, in quanto nascondono le reali intenzioni che spingono molti di essi a trasferirsi nei nostri territori, per ragioni che il più delle volte nulla centrano con la guerra o con l’instabilità sociale di quei loro paesi, ma sono ragioni prettamente personali, delle quali, il più delle volte, non siamo neppure noi a conoscenza….
Questa propaganda meschina compiuta oggi da quanti siedono al parlamento stando all’opposizione, insieme a quegli uomini di cultura, scrittori e giornalisti, che da sempre cavalcano l’onda del buonismo di sinistra, mi hanno fortemente stancato (per none essere ineducato…)!!! 
Sono come buffoni di corte, messi lì a servire il proprio padrone, osteggiando a seconda delle circostanze, il clima sociale di questo paese, sempre disponibile a rendersi ridicolo, quando si tratta di mostrare i muscoli e debole quando si tratta d’affrontare i problemi, come ad esempio quello di chiedere ai migranti, di dimostrare il loro status d’immigrazione prima di accedere in questo nostro paese… 
Peraltro, provate a recarvi nei loro paesi di provenienza e vedrete quante difficoltà vi sono, prima che vi permettano d’entrarvi liberamente… 
Ma si sa… parlare da noi è estremamente facile e ancora più spararle grosse: Non per nulla si diventa popolari!!! 

Bye, Bye… "Vitalizi"!!!

Si festeggia dinnanzi al Parlamento… con bottiglie di champagne!!!

Si festeggia finalmente l’abolizione dei vitalizi… uno dei tanti vergognosi privilegi che la nostra politica è riuscita a compiere con l’appoggio di tutti i partiti!!!
Certo, un primo passo… tra le centinaia, anzi che dico… migliaia di privilegi, che questo paese ha saputo dispensare negli anni…
Costi inutili della politica, per come d’altronde sono stati “inutili” quegli stessi politici che hanno distrutto questo meraviglioso Paese…
Se pensiamo soltanto a quanto tempo è passato prima che ciò accadesse, già… 
Quanto abbiamo dovuto aspettare prima che questi privilegi venissero cancellati…
Ora, molti di quei parlamentari sono come storditi… e già, avrebbero voluto che il sistema continuasse nei modi visti… 
Un Italia divisa tra ladri e gente perbene, da un lato cittadini che pagano i contributi e dall’altro ladri lestofanti che senza aver fatto mai nulla, godevano di vitalizi ingiusti!!!
Certo la lotta ai privilegi è soltanto all’inizio, c’è ancora tanto da fare, mi permetto di suggerire il prossimo provvedimento: Quei decrepiti… senatori a vita!!! 
E’ tempo ora di passare altre riforme: Dalla legge Fornero,  alla flax tax, al reddito di cittadinanza, al contrasto all’evasione, abolendo definitivamente l’uso del contante e via discorrendo…
Finalmente un governo serio, un plauso al M5Stelle e alla Lega, che hanno saputo ridare dignità a questo paese e ai suoi cittadini, dopo aver assistito ad anni di malgoverno, corruzione, collusioni, clientelismi e raggiri a vario titolo, sempre a scapito di coloro che con i propri sacrifici, hanno sorretto da una vita, questo paese ingrato!!!
Festeggiamo quindi… perché questo è soltanto l’inizio finalmente, di una grande rivoluzione morale!!!
  

La massoneria a Catania??? Ma guarda un po'…


Non ricordo più quante volte ho parlato nei miei post di “massoneria”, in particolare proprio di quella nostra “Catanese”!!! 

Già, proprio alcuni giorni fa, rivolgendomi al nostro Governatore Musumeci, ho ricordato questo sistema criminale che lega tra loro personaggi a prima vista certamente irreprensibili, ma che nei fatti opera – direttamente o indirettamente – affinchè si possano compiere affari prettamente illegali… 
E’ un sistema “celato” che unisce le potenzialità di ciascun iscritto alla loggia, in cambio di benefici personali o collettivi…
Sono uomini e donne ben inseriti all’interno di quegli uffici istituzionali oppure sono professionisti che operano all’interno di noti studi legali, a cui si aggiungono molti provenienti dal mondo accademico e per finire gli esperti… specializzati nel settore dei servizi, quali ad esempio quello delle consulenze di amministrazioni societarie, contabilità, dichiarazioni fiscali e quant’altro, metodologie utilizzate solitamente per eludere il sistema tributario…
A quel connubio partecipano inoltre abituali personaggi legati a quel mondo imprenditoriale, di cui molti di loro si è visto nel tempo essere semplici “prestanome”, che operano sottostando agli ordini ricevuti… 
Si uniscono, ma quelli si sa non mancano mai, i politici e quanti rappresentano all’interno di quei consigli comunali, la parte componente dell’organo esecutivo…
Ciascuno di loro inter-scambia favori, riporta notizia, favorisce gli amici, insabbia documenti scottanti e avvisa su eventuali indagini in corso da parte delle procure…
Il sistema si potrebbe definire marchiato… e chi appartiene a quella massoneria è come fosse marchiato con il fuoco…
Uno schifo… sì perché la cosa assurda è che tutti sanno di questo mondo clientelare e cosa incredibile è che molti di quei seguaci, sono convinti d’appartenere a chissà quale gruppo eletto… a modello “Bilderberg”, senza comprendere di essere stati semplicemente inseriti in una società massone, che non da loro alcuna capacità, ne personale e ancor meno… divina!!!
Come d’altronde servono a ben poco, anzi direi a nulla, quei titoli del caz… di “gran commendatore, sublime principe, cavaliere dell’ascia reale, gran pontefice, capo del tabernacolo, prevosto e giudice, ecc…”, attraverso i quali ci si vorrebbe atteggiare a chissà quali personaggi illustri… 
Peraltro è lo stesso atteggiamento utilizzato dal loro gran maestro, un emerito ignorante che si ritiene essere stato “illuminato” (sì forse da qualche lampada… ), ma la cui aurea purtroppo non è ben visibile e difatti, quei suoi stessi referenti (d’altrettanta bassezza culturale),  non comprendono minimamente nulla di quanto egli espone in quelle convocazioni…
La cosa comunque che più di tutte mi fa sorridere, è vederli così, già legati tutti “appassionatamente”, sapere di vivere quelle loro vite in maniera “simbolica”, con la convinzione di essere, veri e propri “eletti“… 
In quel loro mondo auto-celebrativo, dimenticano però che ci sono regole da rispettare, ed ogni tanto capita anche a loro di scontrarsi con la giustizia (quella terrena…), sì… proprio quella che tanto professano, ma che poco rispettano…
Ma d’altronde si sa… una persona incompetente alla guida di una Loggia è come un falco in volo dal quale tutti gli uccelli inferiori s’affrettano a sfuggire e lo lasciano come il solo inquilino del cielo. Allo stesso modo un tale Maestro Venerabile farà sì che la Loggia sia disertata dai suoi membri ed egli resterà solo nella sua gloria…

La massoneria a Catania??? Ma guarda un po'…


Non ricordo più quante volte ho parlato nei miei post di “massoneria”, in particolare proprio di quella nostra “Catanese”!!! 

Già, proprio alcuni giorni fa, rivolgendomi al nostro Governatore Musumeci, ho ricordato questo sistema criminale che lega tra loro personaggi a prima vista certamente irreprensibili, ma che nei fatti opera – direttamente o indirettamente – affinchè si possano compiere affari prettamente illegali… 
E’ un sistema “celato” che unisce le potenzialità di ciascun iscritto alla loggia, in cambio di benefici personali o collettivi…
Sono uomini e donne ben inseriti all’interno di quegli uffici istituzionali oppure sono professionisti che operano all’interno di noti studi legali, a cui si aggiungono molti provenienti dal mondo accademico e per finire gli esperti… specializzati nel settore dei servizi, quali ad esempio quello delle consulenze di amministrazioni societarie, contabilità, dichiarazioni fiscali e quant’altro, metodologie utilizzate solitamente per eludere il sistema tributario…
A quel connubio partecipano inoltre abituali personaggi legati a quel mondo imprenditoriale, di cui molti di loro si è visto nel tempo essere semplici “prestanome”, che operano sottostando agli ordini ricevuti… 
Si uniscono, ma quelli si sa non mancano mai, i politici e quanti rappresentano all’interno di quei consigli comunali, la parte componente dell’organo esecutivo…
Ciascuno di loro inter-scambia favori, riporta notizia, favorisce gli amici, insabbia documenti scottanti e avvisa su eventuali indagini in corso da parte delle procure…
Il sistema si potrebbe definire marchiato… e chi appartiene a quella massoneria è come fosse marchiato con il fuoco…
Uno schifo… sì perché la cosa assurda è che tutti sanno di questo mondo clientelare e cosa incredibile è che molti di quei seguaci, sono convinti d’appartenere a chissà quale gruppo eletto… a modello “Bilderberg”, senza comprendere di essere stati semplicemente inseriti in una società massone, che non da loro alcuna capacità, ne personale e ancor meno… divina!!!
Come d’altronde servono a ben poco, anzi direi a nulla, quei titoli del caz… di “gran commendatore, sublime principe, cavaliere dell’ascia reale, gran pontefice, capo del tabernacolo, prevosto e giudice, ecc…”, attraverso i quali ci si vorrebbe atteggiare a chissà quali personaggi illustri… 
Peraltro è lo stesso atteggiamento utilizzato dal loro gran maestro, un emerito ignorante che si ritiene essere stato “illuminato” (sì forse da qualche lampada… ), ma la cui aurea purtroppo non è ben visibile e difatti, quei suoi stessi referenti (d’altrettanta bassezza culturale),  non comprendono minimamente nulla di quanto egli espone in quelle convocazioni…
La cosa comunque che più di tutte mi fa sorridere, è vederli così, già legati tutti “appassionatamente”, sapere di vivere quelle loro vite in maniera “simbolica”, con la convinzione di essere, veri e propri “eletti“… 
In quel loro mondo auto-celebrativo, dimenticano però che ci sono regole da rispettare, ed ogni tanto capita anche a loro di scontrarsi con la giustizia (quella terrena…), sì… proprio quella che tanto professano, ma che poco rispettano…
Ma d’altronde si sa… una persona incompetente alla guida di una Loggia è come un falco in volo dal quale tutti gli uccelli inferiori s’affrettano a sfuggire e lo lasciano come il solo inquilino del cielo. Allo stesso modo un tale Maestro Venerabile farà sì che la Loggia sia disertata dai suoi membri ed egli resterà solo nella sua gloria…

Catania ha bisogno di persone che hanno ancora voglia di sognare… ma dove sono???

Questa mattina ho letto una intervista interessante del direttore Michele Petrina realizzata al Procuratore aggiunto di Catania, Sebastiano Ardita: http://www.sudpress.it/lintervista-esclusiva-al-procuratore-aggiunto-sebastiano-ardita-difficile-indagare-sui-potenti-e-la-magistratura-di-oggi-non-e-piu-la-stessa/ 
La parte che più mi ha incuriosito è quando si fa riferimento al sistema affaristico politico/mafioso e di come, dopo un periodo culminato con l’arresto di personaggi eccellenti, ci sia stata una battuta d’arresto, in particolare quando si è trattato di dover procedere con alcune inchieste importanti, contro i cosiddetti “potenti” di questa città… 
Peraltro anche la magistratura con il passar del tempo ha modificato quella propria autonomia, perché si è dovuta sostituire alla politica, intervenendo a quella domanda di giustizia, che tutto il paese richiedeva…
Ecco perché alla fine la giustizia ha allungato i propri tempi a dismisura… 
Così anche chi aveva torto, ha potuto beneficiare di questo sistema, garantendosi processi senza fine e procedure interminabili che hanno indotto molti dei cittadini a credere che… rivolgersi alla giustizia, era di fatto inutile!!!
La nostra città in questi anni è tornata a modello anni 80′, quando ancora vi erano i cavalieri, non sotto l’aspetto economico e occupazionale ma di quando le amicizie politiche contavano, di quando il clientelismo garantiva favori, di quando le corruzioni erano quotidiane e nessuno se ne scandalizzava…
Le istituzioni, l’imprenditoria, la politica, la mafia e anche molti cittadini, godevano di quelle connivenze; a restare fuori da quel sistema erano pochi e non perché erano onesti… ma soltanto fessi!!!
Sì negli anni qualcosa sarebbe dovuto cambiare, ma la verità è che in fondo, nulla è cambiato!!!
Ciascuno -dice bene il Procuratore aggiunto- “rema per sé!!! Questa nostra città è sempre più affetta dall’individualismo, anche a causa di una crisi economica che ha impoverito le nostre tasche e dove tirare a campare diventa sempre più complicato, i giovani scappano sempre più numerosi all’estero mentre quelli meno agiati scendono a compromessi attratti dai soldi facili della malavita? 
Ma come… dopo aver assistito alle stragi, dopo aver compreso quanto era accaduto, dopo aver visto la nascita di quella moltitudine d’associazioni di legalità, dopo che finalmente un’informazione libera iniziava a raccontare quanto stava realmente accadendo, com’è possibile che ancora oggi, non via stato un risveglio delle coscienze?
E’ bello quando il Dott. Ardita consiglia ai giovani di questa città di… “non smettere di credere ai loro sogni… qualcuno di questi prima o poi si realizzerà e Catania ha bisogno di persone che hanno ancora voglia di sognare”!!!
Ma di una cosa il sottoscritto è ormai certo: “I giovani di questa città… rappresentano con i loro gesti gli insegnamenti ricevuti dai propri genitori e a differenza di quanto ciascuno si augurerebbe, nessuno di loro proverà mai ad occupare un posto in questa società, basando la propria esistenza su principi e valori.
Ciascuno di loro proverà a fare il furbo, già vedrete… si farà raccomandare da quelle amicizie di papà o di un qualche familiare; tenterà in tutti i modi d’arricchirsi in maniera illecita, proverà anche grazie alla politica di sfruttare quella propria posizione privilegiata, ben sapendo in cuor proprio d’essere inadeguato e soprattutto scadente in tutti i sensi!!!
Ed allora…  di quale cambiamento parliamo??? 
Quale rinnovamento delle coscienze ci aspettiamo da questi nostri giovani, quando in loro vi è insito il seme del compromesso e della corruzione???
Ciascuno di loro, proverà a realizzarsi senza alcun merito e sara così convinto di essere nel giusto, che considererà una normale prassi, quanto ingiustamente andrà compiendo…
In loro non vi è alcun rigetto verso quei fenomeni illegali, tanto da considerare ogni propria azione come fosse corretta…
D’altronde la corruzione familiare ha saputo agire in quella crescita individuale, ha modificato nel profondo le coscienze di quei suoi figli che per l’appunto crescendo hanno perso la capacità di perseguire i propri sogni, ma li hanno barattati affinché si potessero raggiungere gli obiettivi prestabiliti per loro, basati principalmente su quell’unico interesse prioritario: già… quello personale!!!

Magistrati corrotti: Sono in 20 i giudici amministrativi sotto inchiesta!!!

Che il sottoscritto possieda il dono della preveggenza è un dato ormai assodato… 
Avevo scritto proprio due giorni fa un post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/06/libera-denunciare-conviene-certo-facile.html dove riportavo: “D’altronde con una giustizia ritardata e il più delle volte negata, e con un sistema che non punisce ma che assolve, vorrei sapere quanti sono quei folli (il sottoscritto ahimé… ne conosce uno…) che provano con ogni mezzo a contrastare questo sistema “colluso e corruttivo”, dedito quotidianamente – grazie a quei suoi uomini, personaggi al di sopra di ogni sospetto – al malaffare e a condurre le proprie vite, in maniera immorale e socialmente riprovevole…

Ma questa (povero noi…) è la natura dell’uomo e tutti indistintamente si piegano a quelle sue infide regole, dagli abituali delinquenti… fino a quegli sleali magistrati (purtroppo sì… ci sono anche loro)!!!”.       
Ed ecco che immediatamente, quanto avevo scritto trova la sua giusta collocazione!!!
Stamani, sul quotidiano la Repubblica, c’è la notizia in prima pagina sulle sentenze amministrative comprate e un’azione di dossieraggio per inquinare e depistare importanti inchieste penali”. 
Le Procure di Roma e Messina avevano già portato all’arresto a febbraio 15 persone per corruzione in atti giudiziari. 
In manette anche un Pm della procura di Siracusa e il regista di questo giro di mazzette, un avvocato siciliano con una grossa clientela internazionale. 
Tra gli indagati anche l’ex presidente di sezione del Consiglio di Stato…
L’indagine ha portato ora, secondo le fonti riservate del quotidiano “La Repubblica”  alla notizia (vedremo se in queste ore verrà confermata), ma da quanto emerso, vi sono più di una ventina di giudici amministrativi, posti ora sotto indagine e iscritti per corruzione in atti giudiziari nel registro degli indagati, per un giro di processi aggiustati nell’ambito della giustizia amministrativa…
Ciò che incuriosisce è che la notizia, stranamente, non è stato portata a conoscenza dall’opinione pubblica, sia nei siti Web che dai Tg Nazionali…
Eppure comprenderete come lo scenario è gravissimo e soprattutto sconfortante, con un Consiglio di Stato e un Consiglio di Giustizia, fortemente dominato da un libro paga, che aveva al suo interno, un numero consistenti di giudici segnati “per aver preso cospicue mazzette e aver favorito alcuni clienti di quei noti studi legali…
D’altra parte ritengo che il problema vada ricercato a monte…
Difatti, buona parte dei giudici del Consiglio di Stato, sono di nomina politica… all’incirca il 25% (i quali entrano attraverso un concorso pubblico), mentre l’altro 25% viene nominato dal Consiglio dei ministri, ed infine il restante 50% sono giudici del Tar, che vengono di volta in volta promossi o per meglio dire “selezionati” attraverso particolari modalità, di cui non approfondisco… 
Si può comprendere da quanto sopra, come il Consiglio di Stato, abbia un’importanza fondamentale e quindi, bisognerebbe riflettere se non sia il caso di rivedere quelle modalità d’accesso finora utilizzate, dal momento che queste sono basate su norme certamente superate e non più in linea con quei principi di trasparenza e meritocrazia ricercati… 
Non è possibile che ancora oggi, l’ammissione sia limitata su una selezione discrezionale del giudice, mentre la parte del concorso può dipendere da un colpo di fortuna e cioè, dipende dalla fortuna d’indovinare il tema, oppure a quella abituale raccomandazione, che fa pervenire al candidato “segnalato”… anticipatamente, il tema sul quale si svolgerà il concorso… 
Perché meravigliarci, si sa come vanno in questo paese le cose… ed ecco perché sarebbe il caso che il Consiglio di Stato, s’organizzasse con un sistema certamente più moderno e controllato…
D’altronde lo stesso discorso andrebbe fatto anche per la magistratura ordinaria, dove a partecipare sono in migliaia e senza che vi sia una metodologia trasparente che faccia comprendere, con quale criterio sono valutati tutti quei temi, per capirne le differenze sostanziali e promuovere così i più bravi…
Ma per favore… è più logico pensare che questo sistema antiquato basa questa sua modalità affinché tutto resti inalterato, per poter premiare i soliti figli di papà, i cui genitori sono da tempo inseriti in quel “cerchio magico” (la cui casta solitamente poi si scopre essere legata a qualche loggia massonica… ), a discapito come sempre di chi, sarebbe certamente più meritevole!!!
L’ennesima circostanza grave, compiuta a danno di questo Paese, da quei suoi referenti… ma che come sempre, si prova a celare per non parlarne!!!
Se il sistema è questo perché meravigliarci se ogni giorno scopriamo nomi su nomi di magistrati corrotti??? 

"Uomini, mezz’uomini, ominicchi, pigliainculo, quaquaraquà… a cui si aggiungono escort e vallette varie!!!

Ci sono tutti… 

In questi giorni d’intesa tra M5Stelle e Lega, gli altri partiti sono freneticamente infuriati… già, hanno una paura matta che questo possibile governo si compia, ma soprattutto delle conseguenza che quelle riforme programmate, possano causare alle loro posizioni privilegiate…
Altro che reddito di cittadinanza, Eu, Tav, ecc…, questi temi tanto strillati,  rappresentano per loro il minor problema!!! 

Sì… perché a  “Loro” interessa principalmente salvaguardare quelle poltrone acquisite ed evitare eventuali inchieste giudiziarie, su quanto abbiano potuto commettere nel corso di questi anni…

Questi “mestieranti” della politica… non vogliono minimamente rinunciare a quei privilegi, a quelle indennità ottenute, desiderano poter procedere per come finora fatto, grazie a quei livelli corruttivi e clientelari, che proprio in questi giorni stanno ovunque emergendo…

Desiderano continuare come nulla fosse, evadendo e portando all’estero,  verso quei noti paradisi fiscali, i milioni di euro accumulati illegalmente e nel contempo, trasferiscono all’estero o su altre Holding di comodo straniere, quei loro interessi…
Ed infine, per non perdere quel potere acquisito, provano a condizionare i cittadini attraverso i mass media, influenzando quei loro pensieri, propinando loro notizie “fake” e dichiarazioni pilotate, vere e proprie propagande politiche, ben realizzata da quegli individui “servili“, perfettamente rappresentati dal grande Sciascia… che prima, molto prima di altri, aveva compreso verso quale modello “corrotto”, si stesse dirigendo il nostro paese…

Ad ascoltarli viene il vomito!!! 
La cosa assurda, è che hanno la presunzione di presentarsi a noi, in quelle Tv pubbliche… di fatto gestite dai loro partiti politici ed anche quelle private, non ne sono escluse, in mano a quei loro padroni, che allontanano tutti coloro, che non sottostanno ai loro ordini…
Ed allora eccoli quei cosiddetti “liberi” direttori, che a seconda dello schieramento politico a cui appartengono, realizzano quei propri articoli a modello propaganda: fascista, comunista o democristiana… a secondo chi è che li paga!!!
Sono convinti che i cittadini abbiamo ancora i prosciutti negli occhi; non hanno compreso – o forse non vogliono accettarlo – che questi ultimi, il 4 Marzo, si sono espressi!!!
S è visto come la preferenza, sia di chi ha votato, ma soprattutto di chi si è astenuto, non sia andata a loro, già… a quei partiti corrotti e clientelari, ma bensì alla Lega e al M5Stelle!!!
Che si facciano una ragione, il vento è cambiato e di quest’ultime dichiarazioni espresse da qualche ex leader – a promozione della propria candidatura a Presidente del Consiglio – non abbiamo nulla che farne, anzi tutt’altro… la bocciamo immediatamente, peraltro abbiamo visto negli anni in cui questi signori hanno governato, quali scempi abbiano saputo compiere e se oggi il nostro paese è in questa profonda recessione… dobbiamo ringraziare proprio a loro!!!
Quindi per una volta, fateci una cortesia: Toglietevi dai co……..!!!

Castel di Iudica, è tempo di compiere una scelta libera e onesta: #ioscelgoGino!!!

Ho letto pochi giorni di un’inchiesta giudiziaria che ha visto coinvolto un ex deputato regionale che, durante le precedenti consultazioni, risultò al primo posto per consensi (tra i candidati della lista di appartenenza) di Castel Di Iudica e fu quarto (per numero di voti) tra tutti i candidati in assoluto di quel Comune…

Per cui leggendo quanto sopra mi sono detto, chissà, forse quel voto espresso allora… non è stato dopotutto ben riposto da quei cittadini…
Ed allora, venendo a sapere casualmente della candidatura a primo cittadino di un persona (sicuramente perbene…), mi sono detto, perché non provare a promuovere quella sua presentazione???  
D’altronde per chi mi conosce sa, quanto lungi da me voler raccomandare “politici“, in particolare se questi hanno fatto di questa strada scelta, una carriera professionale, ma soprattutto laddove, quella loro inadeguatezza, ha saputo evidenziare profonde incapacità, in particolare, nel non aver saputo risolvere i reali problemi dei propri concittadini o nel proporre nuove idee, di metodo, cultura e/o di governo, provando a infondere soprattutto quel rinnovato sentimento nei confronti delle istituzioni, che attraverso quel loro ruolo hanno macchiato, avendo abitualmente applicato metodologie corruttive, rivolte ad ottenere vantaggi personali o familiari…
Qui per fortuna la circostanza che si sta presentando è tutt’altra e chi oggi è lì a chiedervi il vostro sostegno, è sotto il profilo umano prima e politico dopo… certamente limpido!!!
D’altra parte, se andate a rivedere i post dal sottoscritto pubblicati negli anni, scoprirete come si contano sulla punta di una mano, i candidati per i quali ho espresso giudizi positivi… e quegli stessi, non hanno mai rappresentavano certamente schieramenti di partito o concezioni ideologiche, alle quali il sottoscritto si sentiva ispirato!!!
Il mio unico interesse, è stato rivolto alla persona e mai al politico, sperando soprattutto che quest’ultimo, non modificasse -a causa di quell’ambiente- quei valori morali, che l’avevano per l’appunto finora contraddistinto…
Peraltro, in un contesto nel quale il dibattito si caratterizza attraverso personalismi esasperati o da contorni politicamente poco chiari, diventa difficile comprendere in quali meandri, alcuni individui ormai “stagionati”… si siano opportunamente celati, il più delle volte occultati all’interno di pseudo “liste civiche”, che da un lato, esprimono attraverso quei loro nomi, segnali di rinnovamento, ma che di fatto, conservano al loro interno, tutte quelle stagnanti e assenti regole di cambiamento… 
Perché il problema principale oggi per la politica e/o per quei suoi rappresentanti, è riuscire a non restare coinvolti da logiche di compromessi o da complicità corruttive, dalle quali poi non si come uscire…
Pensare oggi d’influenzare l’espressione di quel voto, richiedendo ai propri familiari, amici, conoscenti, d’indirizzare quella propria preferenza sul candidato da voi scelto, determina sicuramente un tentativo vano, che si dimostra il più delle volte infruttuoso!!!
Perché diciamoci la verità, la maggior parte dei cittadini punta ad ottenere per se – attraverso quel voto o quella raccolta di voti – uno “scambio” o quantomeno il massimo “profitto”
C’è chi lo fa per quel vile denaro… ed allora, ecco tutta  una serie d’individui che svende quel proprio voto per un buono del supermercato o per una ricarica da 10/20 euro e chi di contro fa di quella raccolta, una vera e propria professione (sì, dei veri e propri procacciatore di voti…), facendosi pagare dai vari contendenti (basti vedere quanto riportato in questi mesi dalle inchieste giudiziarie…) all’incirca 50 euro, per ogni voto raccolto…
Poi naturalmente vi è la fila dei soggetti che attraverso quel sostegno, desiderano ricevere un posto di lavoro per i propri figlioli da tempo disoccupati o chi vorrebbe un’adeguata raccomandazione o un favore personale…
La verità… è che sono tutti lì a chiedere e a pochi di loro interessa sapere chi è…  quel candidato di turno.
Ad esempio: Se egli è stato nel corso della sua vita una persona onesta, se ha evidenziato nei rapporti umani comportamenti leali di rettitudine, se durante la propria crescita o nel privato ha manifestato integrità, ma a volte basta anche soltanto osservare quella sua immagine, già in quei cartelloni pubblicitari o nei volantini, per comprendere se egli trasmette una immagine pulita, sincera, schietta o viceversa a pelle… avvertite quella strana sensazione di slealtà e disonestà!!!
Ed allora, mi permetto di rivolgermi ai miei tanti amici di Castel di Iudica, (sono veramente fortunato ad averne così tanti… ), ai loro familiari, ma soprattutto desidero rivolgere questo mio appello a quanti non mi conoscono… 
Ecco, vi chiedo per una volta di fare, non la scelta giusta… quella non sta a me dirlo (anche perché non conosco gli altri candidati), ma certamente mi permetto di consigliarvi una persona, che ho avuto il piacere di conoscere in vari ambiti, sia personali, che professionali…
Posso confermare che egli in tanti anni, ha saputo evidenziare al sottoscritto in ogni circostanza comportamenti onesti,  esprimendo altresì quando richiesto, una forte ed evidente personalità, senza condizionamenti o imposizioni, manifestando sempre una libertà di giudizio, che ha avuto quale obiettivo, quello di non mettere mai in difficoltà l’interlocutore o eventuali persone terze non presenti, ma chiamate in causa…
Egli, a differenza di molti, non ha cercato mai di propagandare se stesso a scapito di altri… si è messo a disposizione, senza far pesare quel proprio ruolo, anche quando questo era nei fatti superiore e sapendosi inoltre mettersi in gioco, quando ciò è stato necessario… 
Posso dire di Gino che è un gran lavoratore, una persona perbene, ma soprattutto egli è una persona onesta e incorruttibile e sono questi i valori, gli unici valori, su cui dovrebbero orientarsi oggi tutti quei suoi concittadini del Comune di Castel di Iudica…
Ecco perché quindi mi permetto di chiedere a ciascuno di voi, di scegliere per una volta, l’unico Sindaco che potrà realmente darvi una svolta: GINO BASILOTTA!!!

Caro Berlusconi… gli Italiani hanno imparato a votare!!! Non scegliendo più te e quel tuo colluso partito!!!

Minch… ci vuole coraggio a dire a noi Italiani che non sappiamo votare!!!

Sì…certo, secondo il “cavaliere”, durante queste ultime consultazioni elettorali, avremmo dovuto votare per quel suo partito… “Forza Italia” che conta al suo interno, più indagati e condannati di chiunque altro… 
Egli vorrebbe farci dimenticare che, se non fosse stato per tutte quelle leggi “ad personam” approvate da quei suoi governi, a cui andrebbero sommate tutte le vergognose sentenze passate ingiudicate a causa di quella cosiddetta “prescrizione”, utilizzata per l’appunto da quei suoi deputati e senatori, molti di essi oggi probabilmente, starebbero facendo compagnia a Rebibbia a quel loro fondatore del partito!!!
Vede caro “cavaliere”, lei ancora oggi va dichiarando d’essere qui per noi, per salvare il nostro paese, ma la verità è tutt’altra… ed il sottoscritto l’aveva riportata in tempi non sospetti ” http://nicola-costanzo.blogspot.it/2016/07/berlusconi-spero-di-potere-essere.html “, dove già allora anticipavo il verdetto appena emesso su quelle collusioni politico-mafiose, evidenziate dal suo partito e in particolare dai suoi esponenti, lei compreso!!!
Oggi, si sa… sta provando in tutti i modi (anche ricattando quel suo alleato della Lega) d’impadronirsi per l’ennesima volta di questo Paese, affinché possa mettere in pratica quanto fondamentale per salvaguardare la sua persona (da probabili condanne giudiziarie…) e soprattutto le società familiari!!!
Per cui, se Lei oggi è sceso (come si dice… ) “in piazza”, è solo perché ha necessità di farlo per i sopraddetti motivi, perché nel suo animo… non vi è neppure la più piccola briciola d’interesse per questo paese e ancor meno per i suoi compaesani!!!
Quanto dico d’altronde lo si è visto negli anni durante i suoi quattro governi, dove l’unica crescita sociale è stata rappresentata dal livello di illegalità e malaffare, che ci ha portato ad essere considerati nel mondo, come uno dei paesi a più alto livello di corruzione e criminalità!!!
Strano vero… per uno come lei che va dichiarando in queste ore, d’aver contrastato le mafie in tutti i modi, sì… c’è qualcosa che non torna!!!
Peraltro… chi pensa oggi di votare per quel suo partito, lo fa esclusivamente per un interesse personale, non si spiega altrimenti…
Forse perché crede ancora in quel meccanismo clientelare a modello “Dc”, di chi sa che attraverso quel voto, potrà ricevere qualcosa in cambio, un vero e proprio – neppure tanto celato – “scambio di voto”…
D’altro canto, se esaminiamo quei suoi referenti e quanti in questo periodo si stanno per candidare sotto la sua insegna, già… se verifichiamo – in maniera obiettiva – quanto hanno compiuto in quel loro ruolo di “professionisti della politica“, vedremo come quest’ultimi suoi collaboratori, siano stati inconcludenti, ma soprattutto hanno saputo far emergere esclusivamente… collusioni e legami con soggetti discutibili, che hanno condotto a nuove indagini, molte delle quali -mi riferisco alla mia città di Catania – sentiamo già parlare, ma le cui inchieste devono ancora emergere in tutta la loro gravità, anche se sono certo che a breve queste indagini, saranno portate in evidenza dai nostri organi giudiziari!!!
In questa mia nota però non prendo in esame chi ha votato nei primi anni quel partito di “Forza Italia”… 
In quel periodo, molti… me compreso, credevano in Lei… in quel “miracolo italiano”, già… quell’imprenditore che dal nulla era riuscito a creare un impero finanziario e dove con la sua presenza televisiva, era riuscito a sedurci… e soprattutto a ingannarci!!!
Era stato tutto preparato alla perfezione, noi… si molti tra noi, abbiamo voluto affidare quel nostro voto a quel signore tanto distinto; e dire che ripensando a quel periodo… siamo stati dei veri allocchi, ma era il frangente a condizionarci… e se quell’errore infausto, è stato per di più ripetuto, è stato solo perché non si voleva affidare questo nostro paese, nelle mani di soggetti… ancor peggiore di lei!!! 
Ma in quel periodo si sa… c’erano le stragi, c’era stata tangentopoli e noi tutti desideravamo sicurezza e cambiamento, e lei – presa la palla al balzo – ci ha saputo illudere con quella sua immagine “truccata” e quel partito, rappresentante per ciascuno di noi, cambiamento e rinascita…
Già speravamo… e quel nome (così ben studiato a tavolino) “FORZA ITALIA”… dava a ciascuno di noi, nuovo coraggio e vigore!!!
Ma oggi… finalmente abbiamo aperto gli occhi, ed ora si è compreso bene chi fosse quel nostro interlocutore politico… di lui ormai sappiamo bene tutto e non può più ingannarci!!!
A dir il vero qualcuno che lo conosceva bene ci aveva avvisato, su chi fosse il signor Berlusconi, da dove aveva iniziato e cosa fosse diventato grazie a quei suoi amici politici…ma in quel periodo non eravamo disponibili a scoprirlo!!!
Potremmo raffigurare tutta la sua vita ad un’immagine classica, quella del “fiaschetto” di vino…
C’è stato un tempo in cui egli “contava” poco o nulla… tanto da poter entrare come molti nel collo di quella bottiglia (rappresentazione del nostro paese); nel corso degli anni, abbiamo visto quanto si è allargato, ma soprattutto ha saputo “usare” bene il contenuto di quel “fiaschetto“: Ecco… ora è giunto il tempo che egli esca nuovamente da quella bottiglia, sì… ma questa volta in maniera definitiva, ricordandosi però prima d’uscire, di lasciare lì dentro… tutto il maltolto estorto di questi ultimi vent’anni!!!
Ah… dimenticavo, l’86% degli elettori di questo paese, sin d’ora la ringraziano affettuosamente!!! 

Cogli la mela… della corruzione!!!

“Piove sul giusto e sull’ingiusto. Ma sul giusto piove di più, perché l’ingiusto gli ruba l’ombrello”!!!
Carpe diem… cogli l’attimo!!! Sì… è questo ciò che insegnano nel proprio ambiente domestico molti genitori ai propri figli: L’importante è “infiltrarsi“… per costruire una solida base in questo paese dalla corruzione dilagante…
Leggo spesso quanto riporta il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) Raffele Cantone, ma ancor di più mi concentro sulle inchieste e su quei suoi indagati, che confermano quotidianamente quanto poco sia stato fatto in questi anni… o forse dovrei dire… quanto ancora molto ci sia da fare, nella lotta alla corruzione!!! 
La verità è che sono in molti ad aver già colto quella mela… e se potessimo valutare la percentuale dei soggetti disponibili a farsi corrompere o che sono già stati indagati  per questi reati, resteremo sorpresi nello scoprire che rappresentano la maggior parte dei miei connazionali…
Conta poco il livello d’istruzione, come poco raramente importa se si è benestanti o indigenti, ciò che conta è poter cogliere quella mela, simbolo di tentazione… 

Ecco perché qualcuno avrebbe pensato di mettere in pratica la figura “dell’agente provocatore”, un soggetto infiltrato che tenta e provoca quei suoi colleghi della pubblica amministrazione, per favorire l’emersione dei fenomeni corruttivi…
Agenti “sotto copertura”… veri e propri spioni che facendo finta di operare all’interno di quegli uffici, controllano quanto accade al loro interno…
Certo qualcuno ricorda che esiste già una normativa che prevede quanto sopra, si chiama “whistleblower” e prevede la denuncia anonima di corruzione di un collega sul proprio posto di lavoro…
Ma se dovessi scommettere su quante denunce finora sono state presentate all’interno di quegli uffici, sono sin d’ora certo d’indovinare la risposta: ZERO!!!
Queste circostanze, rappresentano perfettamente una di quelle situazioni inquietanti che di volta in volta emergono del nostro paese ma di cui nessuno si accorge o forse si preferisce in fondo che nulla cambi, ma che resta tutto così com’è… immutato, con una serie di soggetti che rubano e continuano a rubare ed altri che pur sapendo… fanno finta di niente o partecipano anch’essi a quelle azioni disdicevole! !!
D’altronde a compiere il proprio dovere cosa si guadagna…???
C’è qualcuno tra questi grandi uomini promossi a far rispettare la legalità in questo paese, che può permettersi di venire dal sottoscritto, a spiegargli quali sono le ragioni nel compiere il proprio dovere??? 
Chi tra loro ad esempio ha fatto ciò…oppure se nel propio contesto familiare, vi sia stato qualcuno disposto a denunciare…???
Tra il dire e il fare… c’è di mezzo il mare, ma io potrei anche accontentarmi, già non pretendo che si sia denunciato un mafioso o un esponente legato a quella criminalità organizzata, come poco m’interessa se ha colpito un politico o un imprenditore lestofante, 
No… a me basta avere conferma che egli abbia presentato una semplice denuncia nei confronti anche di un collega….
Ma la risposta si sa già qual’è: Nessuna denuncia!!!
Fintanto che tutti insegnano ai propri figli che la legalità non paga, che l’omertà è un principio inviolabile da applicarsi sempre e in ogni circostanza, che è meglio non restare coinvolti e far finta di non sapere, ecco dopo quanto sopra, come si pensa di andare avanti in questo paese???
E’ per questi motivi che la corruzione viene apprezzata, perché viene vista come qualcosa di furboie e chi non ne sa approfittare è un emerito coglione!!!
Sì… con un concetto morale così basso, aleatorio, che non sa distinguere ciò che è bene da che è male, già… con uno stato di diritto ed una giustizia che di volta in volta,  ribalta le sentenze, non resta che soffermarsi a pensare e sorridere… per tutte quelle cazzate che giorno per giorno ci vengono da quei soggetti… raccontate!!!

CATANIA… ULTIME NOTIZIE!!! Ecco il nuovo candidato alla carica di Sindaco…

Ho appena visto un video che annuncia la candidatura di un esponente inconsueto, alla carica di Sindaco della nostra città etnea…
Certo… una vera sorpresa visto che attualmente vi sono parecchi nomi che stanno tentando di raggiungere quell’ambita poltrona…
Dire… con quali e quanti meriti, questo è tutto da dimostrare… sia per coloro che si stanno presentando per la prima volta, che per quanti in questi anni hanno poco brillato, avendo di fatto lasciato inalterata la condizione di questa nostra città, rimasta inalterata, senza alcun miglioramento… anzi forse il contrario!!! 
Potrei aggiungere che i problemi presenti allora, sono in questi anni cresciuti in maniera esponenziale, evidenziandone tutte le lacune…  
Non vorrei fare riferimento al film di Benigni “Jonny Stecchino“, ma sembra che i problemi raccontati in quella scena in auto con l’avvocato, rappresentano perfettamente gli stessi presenti attualmente nella nostra città…
E difatti… ecco presentarsi i problemi sulla viabilità, la mancanza di posteggi, la totale sporcizia per le strade, l’assenza della polizia municipale e/o dei carri attrezzi ove necessitano e cosa dire di quegli spazio al verde assenti e ancor meno, le aree destinate ai parchi giochi per i bambini…
Gli anziani non hanno un locale sociale e sono destinati a trascorrere le loro ore, sotto gli alberi e in una panchina improvvisata, non parliamo della sporcizia e dei cassonetti lasciati lì all’aria aperta per essere rovistati quotidianamente da tutti quei “senzatetto” e/o immigrati…
È triste vedere come stanno realmente le cose… e se non fosse che ogni tanto, la visita delle autorità istituzionali della capitale, fanno capolino da queste parte – in particolare nei giorni antecedenti le votazioni elettorali – ecco, grazie a loro, vengono ripristinati quei tratti stradali e quelle piante e vegetazioni, solitamente lasciate all’abbandono…
Ai problemi di cui sopra ovviamente vanno sommati tutti quelli relativi alle manutenzione, ai disservizi idrici e fognari, ecc…
Sono certo comunque che questo nuovo candidato Sindaco… saprà dare le giuste risposte ai problemi sociali di questa città: dalla ripresa imprenditoriale alla crescita occupazionale, dalla promozione di start-up per i giovani, allo sviluppo di nuove professionalità, ed ancora ricerca e nuove tecnologie… ma soprattutto spero che saprà imporre un energico contributo, al contrasto della criminalità e al presente malaffare, ma soprattutto a tutta questa diffusa corruzione…
Quindi cari concittadini, se avete deciso di esprimere il vostro consenso… ricordate che potete sempre votare per “Cetto La Qualunque”!!!

La corruzione è insita ad ogni livello!!!

Mai come in questo periodo, ho compreso che la corruzione sia una parte sostanziale del modo di vivere!!!
Non vi è inchiesta che circoscrive i comportamenti fraudolenti, già, non serve a nulla scoprire i nomi svelati di quegli individui, persone che agiscono ad ogni livello, soggetti che forse abbiamo avuto modo di conoscere e non importa quanto allora siano stati professionali o incapaci, ciò che conta è che li abbiamo trovati lì… in quegli uffici, chissà forse grazie a qualche raccomandazione “partitica”, di quell’esponente politico, costretto a restituire il favore per il sostegno ricevuto durante la propria candidatura…
Una regione, la nostra, che dimostra di essere da sempre bloccata da quei meccanismi clientelari, vedasi l’accesso al lavoro o l’inesistente graduatoria presso quegli uffici di collocamento, la prospettiva di una occupazione vista come utopia e non importa i meriti che possediate o quanto impegno abbiate messo nel corso della vostra professione… perché questo è un paese predisposto all’incompetenza o a quanti si assoggettano ad uno scambio di favori.
Ed è per questo motivo che il sistema va avanti e disgraziatamente per alcuni funziona: incapace=raccomandato → raccomandato=protezione → protezione=politico → politico=lavoro!!!
Semplice no… ed ancora, a nuovi politici=nuovi raccomandati.
D’altronde, con questo sistema clientelare blindato, sono pochi coloro che si convincono di cambiare idea sulla politica e soprattutto su quei loro referenti…
Forse… per correttezza dovrei aggiungere che solo una parte di quei numerosi pentastellati, rappresentano in questo momento la parte “libera” di questo paese… gente che va a quei seggi per votare, senza chieder nulla per se…
La restante parte di contro dei miei conterranei, come delle marionette (non posso definirli neppure “pupi siciliani”, quelli quantomeno rappresentano degli eroi), resta legata a questo sistema clientelare/corruttivo!!!
Sono le stesse persone che tenteranno quindi di convincerci che va tutto bene, che non bisogna farsi condizionare da quel solito “cinismo” per il quale comunque tutto è marcio e non vi è nessuno che si salva… in quanto tutti sono di fatto colpevoli!!!
Sì… se potessimo esaminare con una macchina della verità i cittadini di questa terra, scopriremo come la maggior parte di essa è compromessa… e la cosa peggiore è che nessuno di loro desidera pentirsi, per poter iniziare quantomeno… a ridare una speranza di cambiamento a questa terra!!!
Le persona ormai a questa condizione si sono assuefate, vivono come fossero in uno “stato soporifero”… 
Non vi è in loro alcuna forza reattiva, nessuno che crede più… che possa cambiare qualcosa!!!

Non mi parlate quindi di legalità, di principi morali, di lotta alla criminalità e via discorrendo… sono soltanto belle chiacchiere da bar perché la realtà è tutt’altra e per quanto fate nel vostro piccolo per cambiare questo stato di cose… il sistema vi rifiuta, anzi… in quelle circostanze i cui mettete la vostra persona a rischio…  avete come l’impressione di essere considerati da chi dovrebbe proteggerci… veri e propri “ROMPICOGLIONI”!!!

Ecco quindi perché la mafia prospera, la corruzione attecchisce, l’imprenditoria si svende al malaffare, la politica dimostra la propria complicità e l’antimafia o l’anticorruzione evidenziano tutta la propria incapacità… 
Peraltro, il potere resta dov’è, sempre nelle solite mani, e nessuno è capace forse per timore, di pronunciare pubblicamente mai quei nomi!!!

Ciascuno di essi partecipa con i propri silenzi e con quelle fattive collaborazioni al disastro di questo terra… e ci vorrà purtroppo un altro salto generazionale, prima che tutto possa definitivamente mutare, affinché possa esserci una speranza di futuro, a quelle prossime generazioni!!!
Il problema attuale è difatti eguale a quello dei nostri padri… Non dipende dal carro su cui salire o dal padrone con cui restare… il problema reale, è l’aver compreso che si fa parte di una generazione spossata, mutevole, superficiale e abituata a ripetere frasi fatte e condividere il pensiero altrui, incapace cioè di pensare con la propria testa, ma voler restare eternamente come quelle sopra disegnate marionette!!!

A Catania nessun cambiamento: Sì, l'importante come sempre, è puntare sul "liotru" vincente!!!

Ho letto ieri un articolo su una pagina web di Catania, che riportava in maniera chiara le lotte intestine in corso tra le varie fazioni partitiche, che da sempre si contendono le poltrone di questa nostra città…   
Ecco quindi i nomi che ormai da tempo conosciamo: I Lombardiani, D’Agostiniani, i Sammartiniani, ecc…
Ciascuno di quei gruppi è pronto ad appoggiare il proprio referente, sperando che quest’ultimo possa risultare vincitore di quello scontro diretto… 
Ecco che allora quegli uomini di partiti o meglio, “pseudo partiti” di centrosinistra o centrodestra, celati appositamente sotto l’emblema di liste civiche appositamente create per far confluire in quei contenitori, la maggior parte dei consensi, compiono le prime prove per comprendere quale candidato appoggiare e quali vantaggi si otterranno facendo ciò…
Accordi sottobanco, riserve sulle squadre da sostenere alle amministrative, liste con i nomi da presentare, blocco di candidati che vorrebbero cambiare casacca per assicurarsi una poltrona, tutti pronti a saltare sul cavallo vincente… pur di non restare esclusi!!! 
Ed allora, su quanto sopra, mi permetto di pubblicare un commento di una mia cara amica, Romj Sabrina Arianna Crocitti, la quale, mi ha permesso di pubblicare in questo mio Blog, un suo pensiero su quanto sta di fatto accadendo:
E dopo questi “gruppi”…ci sono i “CATANESI” gente che vorrebbe vedere la propria città efficiente, sicura, con occasioni di lavoro, pulita, vivibile. 
Ma non avete capito che questi schemi di segreteria non valgono più?? 
La poca gente che va a votare comincia ad essere attenta al proprio voto…
Hanno impattato con una realtà crudele che ha impoverito le loro vite, mettendo in difficoltà quotidiana le proprie famiglie, la loro sicurezza, senza prospettive presenti e future. 
Questa modo di fare politica non ha portato frutti per la nostra città. 
Adesso bisogna porre attenzione alla realtà in cui ci troviamo, trovare ricette semplici per il rilancio della città, tutto il resto non interessa più!!! 
Risposte semplici, la nostra città è come il nostro frigorifero semivuoto, come quando non andiamo a fare la spesa da giorni: Bisogna combinare un pasto utilizzando quello che c’è dentro….
Vi è capitato mai? Utilizzando la nostra fantasia, applicandoci, possiamo tirare fuori un pasto dignitoso e buono, mettendoci dentro anche la passione di ciò che facciamo e certamente quanto realizziamo, serve a sfamare la nostra famiglia che più di ogni cosa amiamo. 
Riportiamo questi nostri gesti quotidiani in politica, comportiamoci come se i Comuni, le Provincie, la Regione fossero i nostri frigoriferi……
Creiamo quindi il meglio con quello che abbiamo!!!
Chi non è capace perché carente di idee, di spirito di sopravvivenza, si scansi…
L’attuale Presidente della nostra regione, Nello Musumeci, sta già applicando questo sistema ed in poco tempo si stanno iniziando a vedere i frutti. 
Ordine, coraggio, volontà, passione, coerenza, rappresentanza; sono questi gli ingredienti per far rinascere Catania. 
I tanti nomi “illustri” citati in quell’articolo del web, non “incantano” più… ed altri dovrebbero cambiare sistema di approccio. 
Ed in questo cambiamento, devono partecipare anche i cittadini. cominciando da qui…. dal pubblicare i propri commenti, senza celarsi da pseudonimi… ma ponendo in quelle note, il loro nome e cognome…
Basta quindi buttare la pietra e tirate la mano. METTIAMOCI LA FACCIA!!!
Mi permetto quindi di aggiungere a tutti quegli elettori, incapaci di ribellarsi a quei signori della politica ed asserviti da tempo a quel sistema clientelare: Chi si accontenta delle briciole, resterà sempre debole e affamato!!!

Non l'hanno ancora capito!!! Sono essi stessi… l'Anti-politica!!!

Se anche il “senatour”, parlando del “cavaliere” (e di quel risultato negativo alle elezioni appena concluse…)  ha detto: “Era prevedibile, ha detto troppe cazzate“… significa, alla luce di quanto compiuto dall’attivista di Femen… che ormai Berlusconi è scaduto!!!
Ha aggiunto inoltre (Bossi…): “ma come può aver detto… do il lavoro ai giovani, non facendo pagare i contributi Inps alle imprese”… ma si rende conto che così salta il paese”???
Ed infine: “Me l’aspettavo, la Lega è troppo forte, sapevo che avrebbe trascinato chiunque…. ma a livello nazionale si ferma subito e sarà difficile fare un governo”!!!
Ho sentito in questi giorni parlare di populismo, di rischi per la democrazia, di ritorno al patriottismo e a ideologie passate, alla ripresa di atteggiamenti xenofobi, riflessioni amalgamate a turno dai nostri politici, a seconda delle circostanze che nel corso di questi ultimi mesi, si sono andate evidenziando…
La nostra classe politica ha dimostrato d’aver fallito!!!
Non hanno saputo argomentare i loro programmi, si sono limitati a presentarci “promesse” impossibili da realizzarsi, situazioni concrete che permettano l’inversione di rotta di questo paese – il nostro – che ormai sta letteralmente affondando!!!
Certo, qualcuno potrebbe dire che è la stessa del passato, ma almeno quella classe dirigente o quantomeno una larga fetta di essa, pur avendo eguale obiettivo – quello cioè di rimanere seduti in quelle poltrone – riusciva quantomeno a garantire un minimo sviluppo economico, quanto bastava per la crescita del paese ed il benessere dei suoi cittadini…
Oggi, di contro, questi signori ambiscono esclusivamente ad ottenere il nostro voto, puntando al loro consenso e non ha alcuna importanza su come debbono riuscirci…
Ecco quindi personaggi impresentabili, che ritornano con tutta la loro arroganza, imponendo -attraverso una condizione favorevole finanziaria – le loro decisioni… senza alcun rispetto di regole e soprattutto di leggi!!!
D’altronde loro quelle normative le hanno sempre evitate, attraverso sotterfugi e stratagemmi, messi in campo grazie a quei loro legali e a tutte quelle leggi approvate dal loro governo (“ad personam”) affinché nessuno di loro paghi per quanto commesso!!!
Ciò che vale per noi d’altronde… non vale per loro, i quali hanno in questi anni goduto di una forma di condono, potremmo definirla un’amnistia perpetua, sui reati commessi a nostro danno…
La cosa assurda è che molti di loro, dopo queste ultime elezioni, non riescono a comprendere quei voti espressi… 
Già, non vogliono percepire di come siano stati essi… a condizionare quel nostro voto, alimentando sempre di più questa reazione di anti-politica!!!
Non vi è alcun merito negli altri, ad esempio in quel M5Stelle… d’altronde non hanno mai governato questo nostro paese, e difatti la responsabilità di quel fallimento ha due soli nomi… e rappresentano esattamente coloro che hanno governato in questo nostro paese: Matteo Renzi e Silvio Berlusconi!!!
Ciascuno di essi ha fallito, allontanando da se tutti quei cittadini liberi, che ora si rivedono nel movimento pentastellare e nel nord del paese, all’interno della Lega!!!
Peraltro si è visto come in questi lunghi anni, siano scomparse tutte quelle concezioni ideologiche a cui un tempo si faceva riferimento…
I nostri vecchi politici perlomeno, avevano in se quei valori d’orientamento, giusti sbagliati che fossero, dimostrando d’ispirarsi nel corso della loro vita a dei veri principi, mentre di contro, in questo ultimo lasso di tempo, questi signori della politica, hanno evidenziato di voler accrescere, esclusivamente quel loro patrimonio personale…  
Ecco perché sono loro la vera “ANTI-POLITICA” di questo paese e fintanto che verranno di volta in volta, “ripescati” attraverso leggi elettorali “disoneste e ambigue”, ci ritroveremo purtroppo ad avere sempre questi stessi individui “non desiderati”!!!

La mafia dimostra d'avere una grande continuità, l'Antimafia di contro, sembra possedere una straordinaria discontinuità!!!

Ogni giorno ascoltiamo su arresti da parte delle nostre forze dell’ordine… 

Per ultima, quella compiute stamani dalla GdF di Catania, che a portato – a conclusione delle indagini sui Comuni di Acireale e Malvagna nel Messinese – all’arresto di diciassette indagati, tra cui anche un sindaco…
L’impressione generale comunque che si ha, è quella che la mafia dimostra d’avere una certa continuità… mentre l’Antimafia, sembra possedere una sua straordinaria discontinuità… 
Difatti, le circostanze corruttive che vengono di volta in volta portate in evidenza, esprimono quei fatti, come qualcosa di eccezionale, sì… come se fossero apparsi a noi per la prima volta, mentre come ben si sa, gli inquirenti, le nostre forze dell’ordine, le magistrature ed anche l’opinione pubblica… le hanno già viste e riviste da una vita… eppure si ha sempre l’impressione che il sistema “reset” le inchieste passate, per ricominciare ogni volta daccapo…   
Già, ci si dimentica con molta facilità che la mafia è un’organizzazione potente, che attraverso quei suoi uomini “d’onore” riesce a condizionare la vita della gente comune e di come al suo interno, non vi siano soltanto criminali, ma anche gente insospettabile, appartenenti a quella vecchia nobiltà, alle istituzioni, alla politica, alla imprenditoria e a quegli ordini di categoria, sono loro che influenzano con quel loro potere il giudizio dei cittadini e sul chi fidarsi per poter andare avanti… 
Si sa… la mafia si regge su principi antichi, ma utilizza strumenti moderni per nuove occasioni di profitto, ed oggi come allora, teme la memoria storica… perché permette a quel suo avversario storico chiamato Stato, di mettersi all’altezza della sfida…
D’altronde, la mafia ha dimostrato di possedere una memoria lunga, mentre lo Stato ha evidenziato una memoria corta… incrinato da parecchie lacune!!!
Abbiamo visto in questi ultimi anni come lo Stato o meglio alcuni suoi interpreti, abbiano utilizzato per fini personali, tutte quelle opportunità che le sono state offerte dalla mafia, ma quando quando si è trattato di combatterla in maniera ferrea e decisa, ci si è dimenticati d’affrontarla oppure si è tentato di proteggere quelle ambigue complicità…        
Peraltro la mafia – perdonate l’accoppiamento – fa quanto lo Stato compie ogni giorno e cioè, s’impegna in tutti i modi a mantenere l’ordine sociale!!!
Ho sentito un giorno dire: “La mafia è il rimedio omeopatico alla violenza“, ovvero, i violenti vengono tenuti a bada da chi è più violento di loro!!!
Comprenderete come questa attitudine al mantenimento dell’ordine da parte di quella associazione criminale, non è in contraddizione con l’ordine Statale… anzi molto spesso, sono proprio i suoi uomini ad essersi dimostrati veri e propri collaboratori di quell’associazione criminale, mi riferisco a quanti sono stati posti all’interno di molti apparati di controllo, a quelle classi dirigenti nelle PA ed anche a quelle associazioni di categoria e perché no… anche antimafia, le stesse che nei fatti, determinano la gestione di questo nostro paese…
Sono gli stessi che alimentano l’espansione dei livelli corruttivi, che favoriscono quel sistema clientelare e mafioso, che permettono con quelle loro raccomandazioni l’avanzamento delle carriere o supportano la candidatura di quei loro amici politici…
Sono gli stessi che obbligano al pagamento di tangenti o mazzette o che limitano in tutti i modi l’operato dei colleghi onesti, circoscrivendo quest’ultimi “non-allineati“, facendo terra bruciata intorno ad essi, fino ad allontanarli definitivamente da quegli uffici, affinché si possano compiere tutte quelle loro azioni illegali…
Certo qualcosa in questi anni è cambiato ed anche una parte di quelle forze politiche hanno compreso la pericolosità di quell’antico loro partner, ed allora, ecco che si è dato il via a leggi più restrittive, iniziando con quel cosiddetto “carcere duro”,  valutando finalmente re in maniera seria, il carattere organizzativo di tutta quella fenomenologia mafiosa, della sua struttura e di tutte quelle proprie ramificazioni…
Distruggere definitivamente la mafia può sembrare impossibile… ed invece è una cosa semplicissima: basta soltanto volerlo!!!
D’altro canto di quell’associazione conosciamo tutto, grazie a quanto ci hanno saputo raccontare quei suoi “affiliati”, in quasi due secoli; da quei suoi primi informatori del periodo post-unitario, fino a giungere al primo pentito (assassinato) Leonardo Vitale, che proprio a causa di uno Stato debole (o forse in combutta con quell’associazione mafiosa), valutò quelle sue dichiarazioni come “folli”, tanto da far considerare egli stesso un “pazzo”!!!
E cosa dire di Melchiorre Allegra, mafioso e collaboratore di giustizia italiano, che già nel 1937 descrisse per la prima volta, in modo organico dal suo interno, la struttura dell’organizzazione criminale o anche quanto dichiarato da Tommaso Buscetta al giudice Falcone, su quei legami politici che proprio cosa-nostra aveva di fatto con alcuni uomini della politica nazionale (furono infatti accusati gli onorevoli Salvo Lima, ucciso alcuni mesi prima e Giulio Andreotti…), per concludere infine con tutte le dichiarazioni recenti, effettuate da molti pentiti noti…
D’altronde – riprendendo quanto diceva il giudice Borsellino – la lotta alla mafia, rappresenta il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata e non dove essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti, specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità….
Quanto sopra detto è bellissimo, ma se la “mafia” gode ancora del consenso di molti suoi cittadini – grazie a quella preferenza data all’interno della cabina elettorale con quella croce posta sulla scheda elettorale – ecco che allora, a cominciare dal prossimo 4 Marzo 2018 – si può scegliere se essere “liberi” oppure “servitori” e a ciascuno di quei complici vorrei dire, che meritano tutto il mio totale disprezzo, per quell’eventuale sciagurata decisione, che porterà ahimè ancora una volta, a strappare un luminoso futuro ai nostri figli ed ai cittadini di questo meraviglioso paese!!!

Morale, politica e Dacie russe: quando l’ipocrisia è bipartisan

Non so quanti di voi hanno visto questa foto, ma poco importa: che siate tifosi di destra, sinistra, centro, o semplicemente disillusi che votano solo per evitare il male minore, vorrei che ascoltaste Marco Travaglio senza pregiudizi – sì, proprio come quando guardate un tutorial su YouTube per capire come si cambia una ruota, anche se non avete la macchina.
Lezioni di moralità (con allegato controsenso)
Si parla di fondi restituiti (quando va bene), candidati indagati (quando va male), e della solita logica da stadio che trasforma la politica in una partita tra tifoserie. Eppure, come diceva Nostro Signore – citazione a sorpresa – “Prima togli la trave dal tuo occhio, poi lamentati della pagliuzza negli altri”. Peccato che in Italia la trave sia ormai un tirannosauro e nessuno abbia una sega abbastanza grande per rimuoverla.
La fuga in Russia (e perché sarebbe un bene per tutti)
Poi arriva lui, il Cavaliere, che annuncia: “Se vincono i 5 Stelle, compro una Dacia e scappo in Russia”.
Scenario 1: Lo immagino in siberiana solitudine, a lamentarsi con Putin perché pure lì i talk show sono controllati dal regime.
Scenario 2: Finalmente senza tintarella posticcia, a bere vodka con l’ombrellino mentre Mediaset gli manda una fattura per il mancato utilizzo del filtro “eterna giovinezza”.
Il mio appello disperato (e cinico)
Ho persino supplicato i miei amici Facebook di votare Grillini.
Non per Di Maio (che ormai è un ex-ragazzo immagine).
Non per il programma (che molti hanno letto come si legge l’etichetta di uno shampoo: “Applicare, massaggiare, dimenticare”).
Solo per non vedere più quella faccia da funerale senza filtro che da 30 anni ci racconta che “la giustizia è uguale per tutti” mentre paga avvocati per renderla uguale solo per lui.
Morale? Quale morale?
Il vero problema è che in Italia l’impunità è un diritto costituzionale, la corruzione un merito e la legalità un optional.
Se rubi poco, sei un furbetto.
Se rubi tanto, sei un genio.
Se ti beccano, diventi vittima del sistema.
E intanto, noi soccombiamo sotto il peso di mazzette cadute dal cielo come fossero grazie divine… mentre la politica ci chiede di credere nella moralità come se fosse il Babbo Natale degli elettori.
Citazione finale (per ridere per non piangere): “La giustizia italiana è come il meteo: tutti ne parlano, nessuno ci capisce niente, e alla fine piove sempre sui soliti.”

Ritorno al futuro??? No… ancora al passato!!!

Dr. Brown, cosa c’è???
Presto… presto… dobbiamo partire immediatamente!!!
Ma perché professore… cos’è successo…???
Non hai ascoltato cosa hanno detto in televisione i Tg…???
Non hai visto i quotidiani in questi giorni…???
Non ci crederai ma Berlusconi e Renzi vogliono nuovamente ripresentarsi!!!
Ma scusi… non erano stati cacciati dagli Italiani???
Ma… uno dei due, non dovrebbe essere incandidabile…??? 
E l’altro, non aveva ceduto la propria poltrona al compagno di partito Gentiloni???
Ma è sicuro…???
Non è che forse, nel fare questi suoi viaggi interspaziali è rimasto fermo nel passato… ed è forse il motivo per cui rivede ora i nostri ex presidenti del Consiglio…??? 
PRESTO!!! PRESTO!!! Andiamo immediatamente nel passato… dobbiamo provare a cambiare il futuro di questo paese, altrimenti sarà troppo tardi…
Ho visto cosa gli aspetta a questi “pecoroni” e dobbiamo provare a rimediare a quella fatidica data prevista per le prossime elezioni nazionali!!!

Dai programma subito la macchina del tempo e nel frattempo imposta la data di rientro: 4 marzo 2018!!!   
Fatto… Professore…
Possiamo partire, ma cosa spera di fare nel passato…???
Non ho ancora deciso, non so se è applicare quanto ho visto fare nel futuro da “Terminator” oppure improvvisare, ad esempio trasformando entrambi in provetti musicisti e/o ballerini di danza classica… 
Ah… sì… già me li immagino… che ridere, Silvio Berlusconi in versione Giulietta e Matteo Renzi nell’interpretazione di Romeo!!!
D’altronde questo balletto è eguale a quello che abbiamo finora sopportato in tutti questi anni…
Sì… una storia d’amore, che conserva in se quelle caratteristiche note della tradizione classica: due giovani, entrambi appartenenti a famiglie rivali (i Montecchi ed i Capuleti) ed un momento intimo che non riesce a manifestarsi a causa di quei loro amici e colleghi, che fanno di tutto per allontanarli… 
Ecco allora che ciascuno di essi , asseconda l’altro, senza farsi scoprire… 
Copriranno ogni loro azione dinnanzi all’opinione pubblica, con manifestazioni antitetiche, ma quando si trova all’interno di quella camera “segreta”, ecco che con quei bigliettini d’amore… manifestano la loro recproca complicità…
Peraltro… sono fatti l’uno per l’altro, il loro è un amore puro, indivisibile, un sostegno costante e sempre presente…
Il primo lo ha aiutato in questi anni  nelle favorire le sue società, l’altro di contro, lo ha sostenuto nei momenti dei tradimenti e ha permesso di rifinanziare le Banche dei suoi amici…     
Il tutto ovviamente a scapito di quei poveri “servi della gleba”, sottomessi da tempo ai soprusi di quelle famiglie partitocratiche, che da un ventennio si spartiscono questa nazione…
Professore, forse sarebbe meglio metterli entrambi in un monastero… così forse non faranno più danni…
Per favore… uno dei due, non essendo riuscito a diventare Presidente della Repubblica, si era riservato un posto dopo Ratzinger, convinto che poteva fare il papa…
D’altro canto, uno che come “Lazzaro” era dato politicamente per morto e che ora si ritrova nuovamente risorto… è quantomeno logico che crede di aver diritto su quella poltrona…
Ve lo immaginate, ogni giorno da quella finestra su piazza San Pietro, oppure da quei suoi canali Tv o ancor peggio… su Radio Vaticano!!!
Già… vorrei sapere chi lo ha riesumato… Alfano, Salvini, Meloni, Casini, Renzi… chi ditemi… chi è stato questo folle!!!
In questi giorni gira un video virale estremamente carino… che riprende il film “La Mummia” ed è perfettamente indicato per rappresentare quanto sta accadendo in questi giorni…
La situazione che più di altre mi sembra assurda è quella di vedere questi soggetti ritornare nuovamente come nulla fosse…
Sperano o meglio… hanno quasi la certezza che una gran parte degli italiani li continuerà a votare…
Non per i meriti… quelli non ci sono stati e non ci saranno, ma soltanto perché il nostro popolo è legato indissolubilmente con quel modo di procedere…
Un paese che vive di corruzione, clientelismi, raccomandazioni, bustarelle, tangenti, cittadini che pensano esclusivamente al proprio orticello, che se ne fottono di mettere in pratica quei fondamentali principi morali, quali legalità, sostegno al sociale, equità…
Per cui, mancando questi requisiti, ecco che quei signori “politicanti”, su ritrovano nel proprio habitat naturale, per poter espletare tutte quelle loro tangibili collusioni!!!
Un vero peccato che soltanto in pochi ricordino in questi giorni, quanto a suo tempo accaduto…
A vedere tutto ciò… ho l’impressione che non ci possa essere per noi…  alcuna soluzione!!!
Anzi no… forse una soluzione c’è!!!
Professore Brown… scendo l’auto è partiamo…

Ecco perché gli economisti dagli U.S.A., dichiarano che L'Italia è prossima al default!!!

Ho letto alcuni giorni fa un post statunitense, che faceva riferimento alle elezioni nazionali del prossimo 4 Marzo…

Tra i commenti riportati, uno in particolare ha colpito la mia attenzione perché tradotto diceva: “è veramente incredibile assistere con quanta leggerezza gli italiani affrontino i loro problemi, un paese che rischia da un momento all’altro il default a causa di una plausibile ipotesi di crisi finanziaria, dovuta alla sostanziale stagnazione della sua economia e della produzione industriale, ferma da anni a livelli allarmanti… 
Vedere oggi con quanta credulità, i suoi connazionali, si affidino ancora una volta a quegli esponenti politici, che l’hanno di fatto portata a questo tracollo, è qualcosa d’inspiegabile, perché non trova riscontro in nessun altro paese!!!

Soggetti incandidabili all’opposizione ed altri al governo, che hanno in questi anni prodotto riforme inique, vedasi quelle a favore delle banche e/o holding italiane e straniere, si ritrovano ora a propagandare e promettere riforme agli italiani, che come “allocchi” stanno ad ascoltare… 

Certamente il rischio di recessione è stato bloccato, ma l’economia non ha prodotto alcuna cresciuta economica ed i costi della politica e della burocrazia, non migliorano di certo quella congiuntura negativa…
Le esportazioni, un tempo fattore determinante per il paese, oggi non registrano più alcun incremento a livello internazionale, le quali da tempo dirigono le proprie richieste verso altri paese ben più competitivi… 
Va aggiunto inoltre di come la fiducia degli investitori stranieri, è negli ultimi dieci anni, fortemente in calo… per non dire del tutto inesistente!!!
D’altronde con una rigidità strutturale amministrativa, con infrastrutture in particolare nel meridione ancora ai tempi dell’unità d’Italia, con investimenti sulla ricerca esigui e con uno sviluppo d’innovazione tecnologico fermo agli anni 90′, è evidente che la competitività è al di sotto della media europea….
In assenza di quelle giuste riforme, il potenziale del Paese si è fortemente ridotto, con una crescita (stimata dai governi di centrosinistra) sempre in eccesso e mai in modo reale… 
Vedasi l’ultimo governo Gentiloni, che prevede un poco realistico 1,1% di crescita nel prossimo quinquennio 2017-21, mentre la stima generale è prevista intorno allo 0,9%…
Quanto sopra ha portato ad una crisi occupazionale estesa in tutte le regioni, i salari sono fermi al cambio della lira all’euro, ed i giovani in difficoltà, si trasferiscono in altri paesi nel mondo…
Il debito pubblico è cresciuto di circa 2.500 Miliardi di euro e il rapporto tra debito e Pil ha raggiunto il record storico di quasi il 135%, rappresentando dopo la Grecia, il secondo più alto della zona euro… 
Non parliamo inoltre del sostegno dato dal governo alle Banche in crisi, che graveranno a breve sulle finanze pubbliche… con rischi imprevedibili per tutta l’economia e la finanza pubblica!!!
Un paese in totale sofferenza… che secondo le agenzie di rating, ha una prospettiva macroeconomica e di finanza certamente preoccupante!!!
L’incertezza inoltre causata dalle prossime elezioni nazionali, viene percepita in maniera scettica dagli investitori stranieri…
L’eventuale prossimo governo viene visto come un qualcosa d’indefinito e di nebuloso, certamente non da valutare nell’immediato, ma con il passar degli anni, in particolare verificando quali riforme concrete verranno compiute…
Per cui, le previsioni per il prossimo decennio, indicano una situazione d’immobilità, con la presenza di un governo debole, una mancanza di riforme produttive ed un alto debito che sembra essere senza fine…
Peraltro, con una crisi sociale (e mi permetto di aggiungere “morale”) che non facilità sicuramente quel compito di ripresa, ecco… quanto sopra riportato,  lascia pochi dubbi alle speranze propagandate in questi giorni, dai leader di quegli ultimi vent’anni di Governo, sia del centrodestra che del Centrosinistra!!!
Ed io difatti mi sento perfettamente rappresentato dalle parole del cantautore Lorenzo Cilembrini, in arte “Il Cile”, che in una sua canzone motivava:  
“E’ che non ho più tempo,
è che non ho più forza…
E’ che ho smesso da prima di te,
di credere alle favole… e non è mica facile”!!!

Ecco perché gli economisti dagli U.S.A., dichiarano che L'Italia è prossima al default!!!

Ho letto alcuni giorni fa un post statunitense, che faceva riferimento alle elezioni nazionali del prossimo 4 Marzo…

Tra i commenti riportati, uno in particolare ha colpito la mia attenzione perché tradotto diceva: “è veramente incredibile assistere con quanta leggerezza gli italiani affrontino i loro problemi, un paese che rischia da un momento all’altro il default a causa di una plausibile ipotesi di crisi finanziaria, dovuta alla sostanziale stagnazione della sua economia e della produzione industriale, ferma da anni a livelli allarmanti… 
Vedere oggi con quanta credulità, i suoi connazionali, si affidino ancora una volta a quegli esponenti politici, che l’hanno di fatto portata a questo tracollo, è qualcosa d’inspiegabile, perché non trova riscontro in nessun altro paese!!!

Soggetti incandidabili all’opposizione ed altri al governo, che hanno in questi anni prodotto riforme inique, vedasi quelle a favore delle banche e/o holding italiane e straniere, si ritrovano ora a propagandare e promettere riforme agli italiani, che come “allocchi” stanno ad ascoltare… 

Certamente il rischio di recessione è stato bloccato, ma l’economia non ha prodotto alcuna cresciuta economica ed i costi della politica e della burocrazia, non migliorano di certo quella congiuntura negativa…
Le esportazioni, un tempo fattore determinante per il paese, oggi non registrano più alcun incremento a livello internazionale, le quali da tempo dirigono le proprie richieste verso altri paese ben più competitivi… 
Va aggiunto inoltre di come la fiducia degli investitori stranieri, è negli ultimi dieci anni, fortemente in calo… per non dire del tutto inesistente!!!
D’altronde con una rigidità strutturale amministrativa, con infrastrutture in particolare nel meridione ancora ai tempi dell’unità d’Italia, con investimenti sulla ricerca esigui e con uno sviluppo d’innovazione tecnologico fermo agli anni 90′, è evidente che la competitività è al di sotto della media europea….
In assenza di quelle giuste riforme, il potenziale del Paese si è fortemente ridotto, con una crescita (stimata dai governi di centrosinistra) sempre in eccesso e mai in modo reale… 
Vedasi l’ultimo governo Gentiloni, che prevede un poco realistico 1,1% di crescita nel prossimo quinquennio 2017-21, mentre la stima generale è prevista intorno allo 0,9%…
Quanto sopra ha portato ad una crisi occupazionale estesa in tutte le regioni, i salari sono fermi al cambio della lira all’euro, ed i giovani in difficoltà, si trasferiscono in altri paesi nel mondo…
Il debito pubblico è cresciuto di circa 2.500 Miliardi di euro e il rapporto tra debito e Pil ha raggiunto il record storico di quasi il 135%, rappresentando dopo la Grecia, il secondo più alto della zona euro… 
Non parliamo inoltre del sostegno dato dal governo alle Banche in crisi, che graveranno a breve sulle finanze pubbliche… con rischi imprevedibili per tutta l’economia e la finanza pubblica!!!
Un paese in totale sofferenza… che secondo le agenzie di rating, ha una prospettiva macroeconomica e di finanza certamente preoccupante!!!
L’incertezza inoltre causata dalle prossime elezioni nazionali, viene percepita in maniera scettica dagli investitori stranieri…
L’eventuale prossimo governo viene visto come un qualcosa d’indefinito e di nebuloso, certamente non da valutare nell’immediato, ma con il passar degli anni, in particolare verificando quali riforme concrete verranno compiute…
Per cui, le previsioni per il prossimo decennio, indicano una situazione d’immobilità, con la presenza di un governo debole, una mancanza di riforme produttive ed un alto debito che sembra essere senza fine…
Peraltro, con una crisi sociale (e mi permetto di aggiungere “morale”) che non facilità sicuramente quel compito di ripresa, ecco… quanto sopra riportato,  lascia pochi dubbi alle speranze propagandate in questi giorni, dai leader di quegli ultimi vent’anni di Governo, sia del centrodestra che del Centrosinistra!!!
Ed io difatti mi sento perfettamente rappresentato dalle parole del cantautore Lorenzo Cilembrini, in arte “Il Cile”, che in una sua canzone motivava:  
“E’ che non ho più tempo,
è che non ho più forza…
E’ che ho smesso da prima di te,
di credere alle favole… e non è mica facile”!!!

Ma prevenire… non era meglio di curare???

C’era una detto che diceva: “Prevenire è meglio che curare“…
Ed allora mi chiedo, perché in questo paese non si fa minimamente prevenzione???
In particolare la politica, dovrebbe essere di grande sostegno a quella preparazione, già, dovrebbe creare i presupposti affinché questi suoi giovani, diventino crescendo, parte integrante di quel progetto di contrasto al crimine organizzato…
Inquadrata in quest’ottica, la politica potrebbe rappresentare una diversa alternativa a quella strada finora intrapresa dallo Stato e cioè, nel voler combattere l’associazione mafiosa sul proprio campo, attraverso una politica di repressione…
Ma questa si è visto negli anni, non produce alcun risultato, perché gli uomini e le donne affiliate a quel sistema malavitoso, sono come le pedine degli scacchi, che di volta in volta, vengono sostituite e la partita nel frattempo continua… come se nulla fosse accaduto!!!
Essa infatti non produce alcun risultato se non quello di continuare a riempire i nostri penitenziari di un numero sempre più alto d’individui, con un aumento sociale dei costi di detenzione e con un numero ingente di personale adibito a quelle strutture, che potrebbe certamente essere impiegato diversamente; ma soprattutto con risultati visibili a tutti, che dimostrano come quel sistema finanziario illegale non viene minimamente scalfito… 
Certo, i provvedimenti di sequestro e confisca vengono messi, di volta in volta, ben in mostra… ma il risultato finale, è quello d’avere distrutto una parte d’economia, a scapito di un’altra più forte ed illegale…
Sarebbe viceversa necessario -al fine di ottenere migliori risultati in quella lotta contro il crimine- adottare tutta una serie d’investimenti di prevenzione, valutando costantemente, quali metodologie si possono utilizzare per contrastare quel sistema criminale, in particolare, garantendo ai giovani di questa terra, un futuro slegato da quei tentacoli soffocanti…
Le soluzioni finora adottate, hanno dimostrato di offrire soltanto mediocri soluzioni, certamente non risolutive, difatti, i risultati espressi sono stati di modesta entità… e la criminalità a continuato a trovare nuovi ammiratori…
Peraltro, proprio la crisi morale della politica, avvertita ormai da tutti i cittadini e come si è visto, presente ad ogni livello -da quello comunale a quello nazionale- ha stimolato molti di quei giovani, a intraprendere una nuova strada, la cosiddetta “professione del politico”!!!
L’idea non è basata su principi lungimiranti o su ideali riformisti e progressisti, ma semplicemente, il volersi dedicare a quella alla vita pubblica, non è per il bene sociale, no… minimamente, la decisione nasce nel sperimentare una nuova via… quella di essere pagati, senza fare un cazzo!!!
D’altronde come dar torto a quel desiderio, quanti vorrebbero essere al posto di quei politici… non siate ipocriti, la verità e che a tutti piacerebbe ricevere, migliaia e migliaia di euro, solo per riscaldare una poltrona vellutata…
E allora non bisogna meravigliarsi se la politica è divenuta anch’essa “criminale”, se pur di appropriarsi di una di quelle poltrone, si fa di tutto per acquistare voti…
D’altronde, in un paese come il nostro, dove l’impunità vince sempre e dove il diritto è qualcosa di arbitrario e che non trova mai soluzione, ditemi, a cosa serve essere onesti, se alla fine tutti sono disonesti???
Forse è meglio ritornare al punto di partenza: “prevenire è meglio che curare”!!! 
Ma per fare ciò, bisogna creare i presupposti… e quali sono questi punti di partenza dai quali iniziare a ragionare…??? 
Semplice, innanzitutto bisogna creare le condizioni: il problema occupazionale è certamente il primo, quindi offrire valide alternative ai nostri ragazzi, dare loro la possibilità di crescere in modo sano, crearsi una famiglia, una propria casa, poter mandare i loro figli a scuola in sicurezza, dare a quest’ultimi la possibilità meritocratica di poter avanzare in futuro senza dover avere l’appoggio o la pedata del papà… 
Ecco, per far ciò, bisogna agire su quei fattori che hanno finora condizionato la vita sociale della maggior parte di noi, sono questi gli elementi che hanno agevolano e determinano lo sviluppo criminale di una società come la nostra…
Sono le politiche errate, il contesto criminale di quei suoi uomini corrotti che ha permesso a quel sistema criminale di potersi evolvere, sono le connessioni che legano molti di essi a quell’affiliazione  mafiosa, che ha permesso molti di loro, di poter giungere al punto in cui sono… sì, proprio lì… all’interno di quelle aule istituzionali.
E’ certo… l’inadeguatezza di alcuni individui, le politiche criminali adottate, i comportamento devianti per lungo tempo utilizzati da questi stessi soggetti, sono la conseguenza visiva di questo attuale sistema sociale, di questa condizione ambientale dove ciascuno prova ad esplicare tutte una serie di metodologie truffaldine, per scovare nuove soluzioni illecite e dare senso alla propria vita e quando non ci si riesce da soli, ci si allea con la criminalità, la quale dimostra sempre, di essere disposta a dare una mano… (ovviamente per qualcosa in cambio…)!!!
Ecco perché la nostra politica è criminale, perché ogni loro azione commessa, cela una contropartita, è il prodotto spontaneo di una volontà malata, che trae motivazione e godimento nella “cosa pubblica” intesa quest’ultima, non nell’alimentare comportamenti corretti e a servizio di tutti, bensì, nel trarre per essa i maggiori benefici, quantomeno, per tutto il periodo nel quale diranno… di volersi occupare dei nostri problemi… 
Ecco quindi perché da noi non cambierà mai nulla; perché a nessuno di essi interessa eliminare le profonde ingiustizie di questa società e rappresenta d’altronde l’unico reale motivo per cui da noi, non si potrà mai contrastare seriamente l’espansione di quel fenomeno mafioso e criminale!!!

Fine della legislatura: "Hanno solo tirato a campare"…

Nella conferenza stampa di fine anno, il nostro Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha voluto tracciare un bilancio dell’attività del suo governo…
Ed allora vediamo in cosa è stato bravo questo governo “Renzi Bis”… ma non aspetterò -come hanno fatto in molti- quanto vorrà dire, bensì proverò ad anticiparne i contenuti, parlando di ciò che realmente è avvenuto e tralasciando le abituali e futili dichiarazioni, espresse più per propaganda che per altro… 
Certamente siano ancora tra gli ultimi in Europa, insieme ad altri partner quale Grecia e Portogallo… d’altronde è merito soltanto dei cittadini Italiani se non siamo ancora “con le pezze nel culo”, visto quanto accaduto con il buco finanziario delle banche, coperto da noi cittadini, per evitare una sicura crisi finanziaria…
La corruzione è ancora al primo posto ed in questi anni la piaga è di gran lunga aumentata… ed è proprio la politica, ad aver dimostrato, attraverso quelle leggi promulgate, d’aver fallito… 
L’economia italiana è alla frutta,  di crescita neppure a parlarne… lo 0,00001% (e si vantano pure del risultato ottenuto…), ah dimenticavo… ci hanno raccontato che il deficit è stato dimezzato… forse, ma sarebbe meglio rivedere i conti…
Ho sentito inoltre che l’export è ripartito e che siamo fra i cinque maggiori esportatori mondiali, ma quanto dichiarato è certamente falso; innanzitutto va ricordato che sono soltanto tre i paesi che esportano più di tutti nel mondo per quasi 5.000 miliardi, e precisamente USA, Cina e Germania… che riescono da soli ad esportare quanto 13 Paesi messi insieme… e il nostro, in quella classifica mondiale, è in decima posizione…
Certo, non è un cattivo risultato, ma ciò che non viene detto è che il nostro export incide in maniera esigua… all’incirca per 350/400 miliardi di dollari.
Ora, sicuramente vi starete chiedendo… ma cosa centra questo, semplice… significa che il sistema di commercio mondiale è un sistema “chiuso” dove i vincitori sono solo tre… e noi siamo fuori!!!
Va aggiunto inoltre che a breve, inizieranno vere e proprie politiche protezioniste, che coinvolgeranno non solo l’import, ma addirittura l’export… 
Cambiando argomento… osserviamo il tasso di occupazione che risulta ancora bassissimo, grazie a riforme nefaste, che hanno condotto esclusivamente risparmiare le imprese… ma che non hanno portato un solo posto a tempo indeterminato… in particolare al Sud, dove il  tasso generale di occupazione è preoccupante!!!
Si… ora che cominceranno le propagande elettorali, inizieranno a sentirsi le solite “cazzate”: “Milioni di posti di lavoro, pensioni raddoppiate, reddito di inclusione,” tutte promesse fantasiose che non possiedono nulla di concreto, ma servono esclusivamente a illudere gli italiani, per farsi dare quel voto!!!
Nel frattempo le famiglie vivono in condizioni di povertà e di disagio e nel contempo, il denaro pubblico viene sprecato…
Vedasi quanto consegnato in questi giorni a quei poveri terremotati: la vergogna della politica e dei suoi governanti; già, non comprendo il perché i nostri “onorevoli”, non portino lì… in quelle “casette”, le proprie mogli, amanti e figli, si… in quello schifo, adatto a loro!!! 
No… loro stanno comodi in quelle loro ville ed appartamenti di lusso… e poi vorrebbero farci credere a noi tutti, che non tirano a campare… 
Ma d’altronde, sono talmente impegnati a promuovere leggi su “Ius soli” oppure ad invitare sempre più migranti (ovviamente anche questo e “import”… con tutti i milioni e milioni di euro che il nostro Stato incassa…), legge sui minori non accompagnati e via discorrendo…,  
Ovviamente non parliamo di informazione: con imprenditori politici che controllano la maggior parte delle televisioni, della carta stampata e del web… e con direttori servili e giornalisti dipendenti ricattabili, vorrei comprendere di quale libertà d’informazione “libera” si parla… per fortuna che ancora esistono i giornalisti “freelance” e i “blogger“!!!
Ed infine la lotta alla mafia, a quel sistema colluso e delinquenziale che lega oggi molti colletti bianchi a quella criminalità organizzata…
Dove proprio la politica ha dimostrato di nuotarci (meravigliosamente…) in quel mare di corruzione, fatto di tangenti e bustarelle e senza che mai nessuno, in tutti questi anni, abbia pagato…
Presidente, sono certo che le Sue dichiarazioni avranno stupito molti dei giornalisti presenti durante quella conferenza, peraltro sono gli stessi che scrivono articoli meravigliosi per stupirci con effetti speciali… ma vede, gli esiti “3D” ed i risultati ottenuti da questo suo governo, sono sotto gli occhi di tutti e risultano essere diversi da quelli da lei rappresentati e ci perdoni se a tutt’oggi non riusciamo a vederli, sì vede… è soltanto perché nel frattempo, ci siamo dovuti vendere (per campare”…) anche gli “occhialini“!!!
  

L'Anno che verrà…


Strano amico ti scrivo, così mi distraggo un po’…“, si la canzone è perfetta per voler descrivere la fine di un anno… questo 2017,  dimostratosi –quantomeno per noi siciliani–  totalmente inutile…  

Abbiamo letto e ascoltato durante quest’anno una miriade di chiacchiere, sì… una serie infinita di propagande elettorali, che ci ha riempito la testa d’assurde giustificazioni o di mancate promesse per causa dai motivi inesistenti… 
Ovviamente, dalla direzione di provenienza di quegli sproloqui, abbiamo ascoltato richieste di continuità e incoraggiamenti al cambiamento, a seconda se a farle quelle rivendicazioni erano quanti (ancora per poco…) sedevano in quelle poltrone di governo oppure, tutti coloro che con l’arrivo delle nuove elezioni, puntavano a convincere ciascuno di noi, a dare loro quel posto…
D’altronde, il primo schieramento ha dimostrato in questi cinque anni, d’aver esclusivamente fallito, nascondendo i propri limiti e soprattutto evidenziando profonde lacune di gestione , mentre, il secondo gruppo, quello risultato vincente dalla ultima competizione elettorale, ha dimostrato grande capacità nel diffondere (illusi…) auspici di cambiamento…
La speranza ora e che… dopo essersi reclamizzati, tutto non si riduca (per come finora avvenuto in tutti i precedenti governo) nell’ennesima bugia… 
Sì… abbiamo visto come nel ottenere quel voto si è puntato su tutto e –tralasciando coloro che quei voti se li sono acquistati- ciò che resta sono i progetti proposti, alcuni di essi forse un po’ troppo smisurati, come ad esempio la realizzazione del Ponte, l’alta velocità ferroviaria, i piani urbanistici attuativi nelle città metropolitane di Catania e Palermo, l’ampliamento di porti ed aeroporti, collegamenti cargo e quant’altro… già, come diceva nel film il candidato a Sindaco Cetto La Qualunque: “Chiu lavoru pi tutti”!!!
Adesso, che la nostra regione ha certamente bisogno di un sistema efficiente d’infrastrutture è visibile a tutti, che i progetti sono reali e affidabili, possiamo confermarne la veridicità, ma che esistono anche i fondi per poter realizzare quelle opere, ecco, questa forse rappresenta purtroppo una grande falsità… 
Peraltro, abbiamo letto quanto ha dichiarato il neo Governatore Nello Musumeci, parlando delle casse vuote lasciate dal predecessore Crocetta…
Sì… qualcuno dice che per quanto riguarda il Ponte, questo dovrebbe essere pagato con i soldi dello Stato, si io aggiungerei i nostri… già, attraverso i flussi di traffico recuperati nei successivi 40 anni… 
Certo avremmo potuto concedere la realizzazione dell’opera a consorzi privati, affinché fossero loro ad investire e a rischiare scommettendo sulla redditività della gestione, ma come sappiamo bene, nel nostro paese o ancor più nella nostra regione, è impossibile realizzare qualcosa, se non vi è la mano “corrotta” della politica/imprenditoria e della mafia, che dimostra in ogni appalto d’essere ben presente e soprattutto, che non vuole ingerenze esterne e controlli di trasparenza e legalità, sulle opere da realizzarsi…
Richiedere quindi a gran voce la realizzazione del Ponte ha di per se un valore relativo, se non viene seguito da un sistema autostradale e ferroviario certamente valido, differente da quello visibile ora a tutti…
La realizzazione di queste opere, rappresenta qualcosa di fondamentale ed è necessario per dare una svolta alla profonda crisi economica ed occupazionale, che da troppo tempo ci sovrasta…
Ma affinché tutto ciò possa avverarsi in qualcosa di concreto, occorre innanzitutto che quest’isola non resti slegata dal resto d’Italia… altrimenti, dovremmo iniziare a pensare di fare a meno di essa… e procedere da soli, senza insistere più in quella che ormai da troppo tempo, sembra essersi trasformata, in una vera e propria… agonia!!!  

SICILIA: Salvini è fuori!!! Il centrodestra sarà composto dal Cav. e la Meloni!!!

Facendo seguito su quanto avevo riportato ieri… ecco che oggi molti quotidiani riportano quanto segue: “Il centrodestra vince le elezioni e poi si spacca. Forza Italia e Fratelli d’Italia andranno insieme al governo, mentre la Lega Nord sarà relegata all’opposizione”. 
Sembra incredibile, ma è tutto vero…  
Il movimento politico “Noi con Salvini” si era presentato in lista unica con FdI, a sostegno del governatore eletto Nello Musumeci, raggiungendo insieme il 5,6 per cento. 
Nessun deputato però è stato inserito nella giunta, mentre di contro il partito di Giorgia Meloni ha ottenuto un suo uomo nella squadra del presidente della regione. 
Per cui l’unico deputato regionale di Matteo Salvini, Tony Rizzotto, non potrà far altro – risolti i problemi che l’hanno visto indagato in alcune inchieste, che passare all’opposizione…
Salvini ha dichiarato alla stampa:  “Mi chiedo se questo è il modo di mantenere fede ai patti e di stare insieme in una coalizione”
Di contro però il Presidente Musumeci, ha perso la maggioranza che da 36 passa a 35 voti su 70…
Già come inizio non c’è male… il mandato inizia con qualche complicazione…
Analoga circostanza sta avvenendo a livello nazionale: Lega e Forza Italia sembrano distanziarsi sempre più… alla faccia delle dichiarazioni che dicevano di voler correre insieme per un centrodestra unito, per diventare la prima forza del Paese…
Nel contempo, mentre alla Camera Pd e Lega votano insieme ( incredibile…) a favore di una proposta di legge leghista contro lo sconto di pena e il rito abbreviato per i colpevoli di omicidio e stupro, di contro Forza Italia vota contro…
Dice giustamente Salvini: “Come si fa a parlare di ministri, viceministri e di programma comune quando non c’è neanche il minimo di accordo sul fatto che un assassino o uno stupratore non possa avere uno sconto di pena? Forse qualcuno deve chiarirsi le idee con se stesso”!!!
Una cosa è certa, il “Cavaliere” sa che se non vuole perdere il potere conquistato in tanti anni (e aggiungerei le società personali e familiari…), deve per forza camminare da solo o quantomeno imporre a tutti il proprio volere… ed è quanto sta cercando di fare!!!
Come diceva Troisi… non ci resta che piangere!!!

Berlusconi? Non dimentichiamo che Dell’Utri è in galera”!!!

Ecco cosa ha dichiarato alcuni giorni fa il pentito Gaspare Mutolo: “Io non immagino una politica senza mafia. Berlusconi? Non dimentichiamo che Dell’Utri è in galera
Gaspare Mutolo, ex mafioso, fedelissimo e autista personale di Salvatore Riina, è tra i pentiti più importanti della storia di Cosa nostra…..
Ricorda, “negli anni 70′ mi era stato detto insieme ad altri, di rapire Berlusconi, manco sapevo che si chiamava così, ci avevano detto è quello di Milano 2…
Eravamo in diciotto, c’era nel gruppo di commando anche Totuccio Contorno… 
Poi all’improvviso arrivò il contrordine dell’allora Capo Mafia, Gaetano Badalamenti… e così, per evitare che si potessero creare nuove iniziative personali, in particolare dai cosiddetti “canisciolti” di quella associazione criminale, si è pensato d’inserire tra i dipendenti del Cavaliere della sua Villa, un certo Mangano… si Vittorio Mangano, meglio conosciuto come lo “stalliere di Arcore”, lo stesso che secondo il pentito Gaetano Grado “portava fiumi di miliardi a Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi”!!!
Riprendendo le dichiarazioni di Mutolo: “Riina era un uomo carismatico, per me è stato un papà. 
Siamo stati in galera insieme e lì è nata una profonda amicizia… 
Lui era un personaggio carismatico, non era prepotente, conquistava le persone con le belle parole… 
Non abbiamo mai litigato, solo che a un certo punto ognuno ha preso la sua strada”!!!
Nel giorno della morte di Toto Riina, il collaboratore di giustizia, ha voluto partecipare ad un incontro con alcuni corrispondenti della stampa estera.
Con il viso incappucciato, ha raccontato che dietro l’arresto di Luciano Liggio ci fosse proprio Totò Riina, in quanto se pur fino al 1973/74 era stato ai suoi ordini, Liggio aveva pensato di estrometterlo ed allora Riina, lo fece arrestare a Milano, prendendo il suo posto…
Secondo Mutolo, quel posto doveva andare a Provenzano, ma egli era diverso da Riina, era – sono le parole usate – un… “bonaccione“!!!
Quindi dà una sua personale interpretazione sulla guerra di mafia scatenata dallo stesso capo dei capi: “Riina, arrivò a costruire questo sistema che induceva le persone a lui affezionate, a tradire i loro capi. 
Lui ha fatto uccidere i suoi migliori amici perché a un certo punto era diventato pazzo e aveva sempre paura di essere tradito a sua volta”.
Eccolo infine entrare nel vivo dei rapporti mafia/politica. 
Dentro cosa-nostra, c’erano anche i cugini Salvo che con Salvo Lima detenevano le redini…. tutti sapevano quanto fossero amici  di Andreotti ed infatti, in quel periodo tutti i voti andavano verso la democrazia Cristiana, che con oltre il 40% deteneva  il potere e dominava l’isola… 
La mafia d’altronde era ben accettata, anche dai cittadini, poiché garantiva lavoro e benessere… il tutto ovviamente, finché non s’è messa contro il governo. 
In quella nostra terra, in ciascuno dei quei paesi d’altronde comandavano tre persone: il prete, il mafioso e il maresciallo. 
Ma il maresciallo si sa… non perseguitava il mafioso, perché egli non era un criminale come gli altri e così, quell’uomo d’onore era libero di circolare tranquillamente, anzi, influenzava con il suo carisma politico/dirigenziale i voti dei suoi concittadini e nel contempo, comandava i suoi “scaloppini” dando gli ordini da eseguire…
Ed ecco quindi che nel descrivere i rapporti recenti tra mafia e politica, il pentito Mutolo, tira in ballo anche Silvio Berlusconi: “Sì… anche Berlusconi, non dimentichiamoci per altro chi è l’amico intimo del Cavaliere, sì… il Sig. Dell’Utri, attualmente residente presso il penitenziario di Rebibbia, oppure vogliamo forse far scomparire anche questo? 
Ma di ciò… ho già scritto dettagliatamente nei miei precedenti post:

L'Italia fuori dai mondiali!!!


L’ultimo atto di scelte politiche errate…

Cosa centra la politica con la partita appena persa… centra perfettamente, perché è proprio da quelle scelte fatte, dal presidente ormai “Ta-vecchio”, insieme a quei dirigenti posti lì perché raccomandati e da tutti quei commissari scelti negli anni (ad esclusione di Antonio Conte) e via discorrendo…   
La verità è che bisogna ripartire nuovamente d’accapo…
Bisogna puntare come hanno fatto già altri stati, sul calcio giovanile… rilanciare i ragazzini, senza dover inseguire sempre e in ogni circostanza quei calciatori esteri, quasi fossero dei mostri sacri…
Poi ti accorgi vedendoli giocare, che sono peggiori di molti nostri allievi di Lega Pro…
Una squadra, la nostra nazionale, senza alcuna identità!!!
Si è vista già dalle prime partite, non s’è trovata l’amalgama del gioco, è stato il nostro… un calcio basato sul nulla e mi dispiace dire ciò, perché se pur non ero tra i sostenitori di Ventura, credevo che avrebbe fatto – grazie all’esperienza maturata – bene, ed invece mi sono sbagliato…
La verità è che noi ormai siamo fuori da tutto… per ultimo ora il calcio!!!
Siamo fuori dall’economia, dallo sviluppo, dalla ricerca. dagli investimenti, dalle innovazioni tecnologiche, dalle infrastrutture, dai collegamenti… e forse chissà, da un punto di vista pratico, non è male che siamo usciti fuori da questi prossimi mondiali…
Finiremo così di sedare tutte le nostre reali difficoltà dietro una partita di pallone, non abbiamo più alcun motivo di gioire per un goal… poiché stiamo vivendo di fatto una rapida discesa, una serie di auto-goal che in questi anni, ci hanno fatto retrocedere rispetto ad altri paesi, nell’ultima serie, quella a noi più adatta… sì dei dei dilettanti e aggiungerei allo sbaraglio!!!
Ora non abbiamo attenuanti… il sistema va modificato, anzi invertito, iniziando a cacciare a pedate in culo coloro che ci hanno condotto a questo sfacelo e non mi riferisco solo alla parte sportiva del paese… ma a tutti, nessuno escluso tra quelli che siedono in posti dirigenziali, senza averne competenze e professionalità!!!
Basta… basta… sì… basta con un paese fatto da raccomandati!!!
E’ tempo di premiare chi realmente merita, bisogna puntare sulla meritocrazia… e non con quei nomi messi lì per favorire i soliti familiari e amici, perché alla fine, sono questi i risultati che si ottengono!!!
L’arbitro ha ormai fischiato per ben tre volte… e noi ora tutti, siamo ovviamente delusi da quanto è accaduto…
Ma se avessimo questa eguale sensibilità per il nostro paese, per cose ben più importanti, forse oggi non staremo qui a parlare di calcio, ma inizieremo a prendere in mano il nostro paese… come hanno appena fatto in catalogna!!!
Ma tanto lo sappiamo tutti come andrà a finire; tra qualche giorno, appena riprenderà la serie A e/o la Champions League, ci dimenticheremo di quanto accaduto e riprenderemo ad andare nuovamente allo stadio per tifare la nostra squadra del cuore…  
D’altronde, se poi manca il lavoro, se le nostre famiglie sopravvivono, se i nostri figli si ritrovano senza alcuna prospettiva o se non vi è alcun futuro per le giovani coppie… cosa importa, guarda… in questo preciso momento, la mia squadra di calcio ha fatto GOALLLLL!!!