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Lo Stato: prima li condanna poi li mantiene…

Per quanto altro tempo resteremo immobili…???
Come si può restare indifferenti e subire gli abusi di cui ogni giorno ascoltiamo…???
E’ evidente che alle belle parole… non c’è mai un seguito da parte dei nostri governanti… tutto infatti resta immobile… anzi no… si fa il massimo… perché i provvedimenti necessari non vengano realizzati!!!
In Parlamento ci si siede per poter fare quelle riforme necessarie… ma quando si debbono toccare quegli interessi personali, ecco che nulla si realizza…
Anzi, si premia proprio coloro che hanno approfittato di quel sistema, di quanti pur avendo subito una condanna, continuano a prendono la pensione da onorevole…
Corruzione, concussione, associazione mafiosa, e via discorrendo… ecco, questi soggetti, se pur “condannati”, alla fine, vengono premiati invece che puniti!!!
Posso anche capirne la motivazione… trovarne uno onesto è come sperare di trovare un’ago in un pagliaio… e poi scherzate… perché cambiare le regole di cui un giorno si potrebbe godere???
Un’ulteriore schiaffo a cittadini, già si fanno beffa di loro, considerati “pecore” da macello e che tanto alla fine sono abituate a subire…
Siamo lontani dallo sdegno che la Tv mostra dall’altra parte del mondo…, siamo lontani da quelle regole di correttezza morale, di onesta è legalità… siamo lontani da tutto… tanto che il ns. paese è paragonato a certe nazioni che per corruzione e malaffare, sono considerate tra le peggiori nel mondo…
Lo Stato concede vitalizi e nel frattempo le famiglie muoiono di fame… siamo a livelli di povertà, non c’è lavoro, le persone indebitate e nel frattempo… i nostri governanti guadagnano centinaia di migliaia di euro, pensioni d’oro, nessuno che tra questi che abbia il coraggio di rinunciare…, anzi ne vogliono sempre di più…, maggiori incarichi… anche a novant’anni, una ricerca disperata di posizioni di prestigio… ecc…
Sono anni… precisamente per quanto mi riguarda almeno trenta… e non è cambiato nulla… gente che è stata arrestata, poi condannata, qualcuno ha patteggiato… tanta corruzione, ovunque tangenti, nessuno che paghi… nessuno che restituisce quanto rubato…
Oggi… siamo sempre nello stesso punto… con un ulteriore danno per il nostro Stato irrecuperabile… altro che manovre finanziarie.. non ci salveremo, non basteranno più gli hashtag di Renzi e neppure quelle frasi ripetute di quanti partecipano a quella casta…
Si…, continuate a prelevare da un pozzo ormai prosciugato… vedremo a breve come andrà a finire…
Mi chiedo… fino a quando continueremo ad aumentare gli stipendi e le pensioni a questi “signori”… forse fino a quando non diventeranno onesti???

Furbetti pubblici… come coprirsi a vicenda!!!


Ci sono volte nella vita in cui, molti… ( non tutti per fortuna… ), iniziano a fare – per quel voler essere superficiali o per motivi più o meno futili…  – minchiate…!!!

Già il problema è che così facendo, si è data l’impressione all’opinione generale che, per ciascuno di noi, ci possa essere un prezzo… e non si parla di milioni di euro… ma di una misera elargizione distribuita a seconda dei livelli… per far si che il sistema venga mantenuto e lubrificato.
Ecco quindi che, alcuni soggetti “esterni” che lievitano attorno a certi palazzi della pubblica amministrazione, tentano sin dalle mattinate d’infiltrarsi, grazie ad alcuni addetti “non proprio corrotti” di quegli uffici…
Ed è proprio grazie a qualche conoscenze, a quel sapersi presentare, a quei modi gentili e garbati, che si viene pian piano a instaurare, un vero e proprio rapporto confidenziale… che si consolida nel tempo… attraverso piccole regalie.

S’inizia con ticket pasti o buoni carburanti, con ricariche telefoniche a card prepagate per i supermercati… e man mano che si sale con le informazioni richieste o con certe particolari esigenze amministrative – queste sì certamente corruttive – ecco che allora inizia a crescere anche il compenso… fino a giungere al ricevimento di somme di denaro…

E’ consuetudine di ogni giorno, all’apertura dei notiziari, ascoltare come alcuni impiegati pubblici siano finiti sotto inchiesta per truffa… in particolare sono proprio quelli degli uffici di gestione, infrastrutture e patrimonio, ad essere sempre sotto i riflettori…
Già il mondo degli appalti pubblici legati alle manutenzioni ed alle forniture, rappresenta per molte imprese, una grossa fetta di business in un particolare momento – quello del lavoro – nel quale la crisi, non permette in modi celeri di concludere trattative private e quindi, riuscire ad inserirsi in quegli affidamenti diretti delle Pa, diventa fondamentale per la sopravvivenza della propria impresa ed è per questo che bisogna “ringraziare” quelle opportune amicizia poste all’interno di quegli uffici…
Ecco quindi che alcuni imprenditori, iniziano a pressare quelle proprie amicizie per giungere ad ottenere – previo esborso di qualche mazzetta – l’assegnazione di alcuni lavori o mera fornitura… e non finisce lì perché, ottenuto l’appalto bisogna fare in modo che non ci siano intralci nei controlli dei lavori, nella realizzazione del Sal, nell’emissione del certificato di pagamento e nella successiva produzione della fattura che l’ufficio contabile dell’ente appaltante dovrà provvedere a liquidare, tutti tempi burocratici che, nonostante la tempistica prevista dalla normativa vigente, se non ben oleati, possono arrivare a pseudo giustificati ritardi, anche di parecchi mesi… 
Non dobbiamo dimenticare a come questi ritardi, causati dalle PA, anche per motivi banali, possano condurre le imprese a vere e proprie difficoltà economiche, tali da condurle  purtroppo alla bancarotta… 
A quanto sopra dobbiamo inoltre aggiungere l’inefficienza del personale preposto… è proprio notizia di questi giorni, su come le indagini della GdF abbiano portato a scoprire un sistema del tutto “italiano” e cioè quello di abbandonare ad inizio giornata il proprio posto di lavoro, dopo aver ovviamente provveduto a timbrare il proprio cartellino…

Assenteismo che è divenuto consuetudine, operato da molti “furbetti” in quelle strutture pubbliche ( in quelle private ciò non potrebbe mai accadere… ) che, grazie alla collaborazione di colleghi compiacenti ( invece di pensare alla propria mansione…) provvedono a far scorrere per nome/conto di quei colleghi assenteisti i cosiddetti “badge magnetici” – contribuendo così anch’essi ad aumentare i già ben noti ritardi… 

Altro che dipendenti incompetenti ed inutili, questi sono prima di tutto “fannulloni”, sorpresi a “chattare“ sui social network, a trascorrere ore sul web (preferendo… siti porno), a discutere per ore su problemi personali ed a sostare per ore nei bar… passeggiando tra i negozi… il tutto avendo bypassato la propria uscita, in barba proprio ai regolamenti disciplinari interni…
E’ un vizio comune quello di non voler fare niente… una sorta di giornata retribuita a spese di noi contribuenti, tanto chi può mai licenziarli… 
Già, questi lavoratori statali, oltre che essere certamente dei raccomandati sono in particolare dei privilegiati, abili infatti nel sapersi coprire a vicenda, grazie ad un sistema collaudato… basato nel saper eludere anche le più semplici regole contrattuali!!!
Una vera vergogna non solo per quanti oggi il lavoro lo cercano, per coloro che lo desiderano con tutte le loro forze, ma soprattutto per quel mancato rispetto nei riguardi degli altri colleghi ( sia del pubblico che del privato), che operano giornalmente con serietà e professionalità, dimostrando non solo correttezza con il proprio impegno, ma soprattutto compensando proprio quella inutilità – sotto tutti i punti di vista – di coloro che hanno pure il coraggio di definirsi colleghi!!! 
E’ proprio vero che l’uomo mediocre si sente indispensabile ma non sa di essere inutile!!!
Già la sua forza sta nel rendere indispensabile la propria inutilità…

Commissario alle infrastrutture… indagato!!!

Riprendo una notizia di qualche giorno fa…

Il Commissario delegato per le Infrastrutture di Expo, oltre che responsabile unico per il procedimento di Padiglione Italia, Antonio Acerbo, è stato indagato nell’ambito dell’indagine della Procura di Milano su appalti relativi alla manifestazione che si terrà a Milano nel 2015.
In un comunicato, ne ha dato notizia il procuratore Edmondo Bruti Liberati.
Inoltre, nella nota si precisa anche che sono state eseguite dalle perquisizioni dalla Guardia di Finanza nella residenza dell’indagato, al quale è stata notificata una informazione di garanzia per i reati di corruzione e turbativa d’asta.
E’ stata inoltre ordinata l’esibizione degli atti e dei documenti relativi alla procedura ‘Progetto Via delle acque’, presso Expo Spa e Metropolitana milanese Spa”. 

L’indagine, nella quale viene indagato il commissario delegato è quella sulla cosiddetta “cupola degli appalti”.
Un’inchiesta che aveva già portato nei mesi scorsi all’arresto di altri soggetti tra cui, l’ex parlamentare della Dc G. Frigerio, dell’ex Pci P. Greganti, dell’ex senatore del Pdl L. Grillo
Ora ovviamente, vista la delicata figura del commissario nella sua ex posizione di controllore, l’assenza potrebbe “forse” rappresentare un problema – debbo aggiungere che se per controllare s’intende quanto si è fatto finora, credo che questa mancanza potrà essere sicuramente superata agevolmente dal prossimo sostituto…

Ora ovviamente l’indagato ha subito chiesto di voler essere ascoltato dalla Procura di Milano, per meglio chiarire la propria posizione, in particolare il proprio legale ne contesta le accuse, dichiarando che non vi è alcuna inplicazione né “dei presunti corresponsabili”, né delle presunte “utilità economiche” che, secondo l’accusa invece avrebbe percepito.
L’avvocato stesso ha inoltre confermato che la Guardia di Finanza ha sì perquisito l’abitazione dell’ex commissario, ma che nulla gli è stato sequestrato…

Ora tra le carte si stanno anche cercando gli incroci che egli avrebbe avuto con l’imprenditore Enrico Maltauro, in particolare sull’utilità economiche di pilotare la gara “Progetto via delle acque”, lavori complessivi per oltre cento milioni, che riguardano l’apertura di un canale fra il sito Expo e il Naviglio Grande, ponti, collegamenti, riservati anche a pedoni e biciclette…
Ora sembra che Maltauro abbia raccontato ai Pm, di aver fatto ottenere al figlio di Acerbo ( il manager era dg a Palazzo Marino dal 2010 nell’era Moratti) un contratto di consulenza con la sua impresa costruttrice da circa 30 mila euro, contratto cui adesso gli inquirenti e investigatori stanno lavorando, ipotizzando possa essere una delle presunte utilità economiche ricevute dal manager…

Una lercia vicenda questa dell’Expo. già mentre è iniziata la vendita dei biglietti per l’Esposizione Universale, che si dovrebbe aprire ( uso il condizionale viste le circostanze… ) tra pochi mesi, precisamente il 1° Maggio dell’anno prossimo, noto come non si finisce mai di mostrare al mondo il vero volto di questo Paese, corrotto ormai a tutti i livelli possibili… ben evidenziato proprio in questi giorni dal film di Paolo Virzì ” Il Capitale Umano ” scelto perfettamente ( chissà quanto la scelta sia stata casuale… ) per rappresentare in maniera precisa questa nostra Italia…

Il popolo non dovrebbe temere il proprio governo, sono i governi che dovrebbero temere il popolo!!!

Oggi, non mi sento in vena di scrivere… quindi sarò breve…
Voler continuare ad amministrare questo nostro paese in questo modo è davvero grave… ed è ancor più grave fare finta di non capire che la maggior parte della gente ha ormai perso la fiducia nella politica ed in questi nostri politici… rinnovati dirigenti del voler fare… che nella realtà non concludono nulla…
La corruzione, gli scandali politici, sono divenuti ormai la norma di questo paese ed in ogni partito, ed è per questo che sono ormai in molti tra i politici, che hanno perso la fiducia anche dei propri sostenitori.
Visti i risultati è ovvio che ormai si generalizzi e si veda nella politica ogni forma corruttiva, e non dobbiamo meravigliarci quindi, se la maggioranza delle persone non ha soltanto sfiducia nei politici, ma anche nella politica in quanto tale.
Parlare di voto, votazione, elezioni, ecc… non hanno più importanza poiché è ormai certo che un voto non potrà portare alcun cambiamento significativo…
Ciò che i nostri politici non capiscano o fanno finta di non voler capire è che il voto è stato realmente espresso dai cittadini ed è rappresentato proprio da quel voto di sfiducia, che rappresenta di fatto, proprio il tipo di governo che non si vuole avere!!!
Il nostro paese ha quella brutta abitudine di sperare sempre che un uomo possa risolvere i problemi di un paese… ed è per questo che quando quell’uomo si presenta come nuovo paladino… tutti diventano euforici,  lanciandosi andare a proclami esaltanti di ogni genere…
Non dico proprio un dittatore… di quello di cui si ha ancora memoria – e come ben sappiamo… è sempre meglio evitare sistemi tirannici… ma poiché oggi non si vedono alternative, ecco che alla fine, ci si rassegna a questa politica sterile dei nostri politici.  
Ovviamente ciò non fa altro che peggiorare le cose, perché in questo modo si lascia che la società venga gestire da politicanti che hanno quale unica loro preoccupazione, la gestione del loro potere personale e non certamente gli interessi della collettività…
Fino a quando… fintanto che ci sarà un grado di sopportazione che permetterà ancora questi soggetti di rimanere lì seduti… perché se è vero che una politica sbagliata ha prodotto dei risultati negativi, coloro che l’hanno votata ne sono altrettanto responsabili!!!
E’ soltanto riconsiderando le proprie scelte che si può evitare di ripeterle, questo permetterà loro, non soltanto di crescere, ma di ritrovare quel naturale spirito libero critico, che permetterà in prossimo futuro, di guardare in maniera razionale le proprie decisioni
Ogni cittadino ha il proprio potere in mano, poi quanto questo abbia voglia di usarlo questo suo diritto, ecco questo è tutt’altro aspetto… contrasta infatti fortemente con quella propria naturale propensione di preferire l’attesa alla lotta!!!.
Diceva Che Guevara: chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso…

Con 250.000 Euro si sistema il processo…

Ormai, non mi meraviglio più di niente… per cui sentire come il boss dei casalesi, ( divenuto ora collaboratore di giustizia ), descrivere con quali modalità si poteva intervenire per corrompere il giudizio di una sentenza…, viene certamente il dubbio, che se questa è stata la ns. giustizia in questi anni… si capisce perché la lotta al malaffare era totalmente inconcludente…
L’ex boss Antonio Iovine, comincia a fare i nomi di quanti – a suo dire – hanno partecipato ad insabbiare i processi, tra questi spuntano i nomi dell’ex presidente della Corte d’Assise d’Appello Pietro Lignola e dell’ ex parlamentare di An, Avvocato Sergio Cola.
Sembra che lo stesso Avv. del boss ( Santonastaso), suggeriva per il grado d’appello nel ambito del procedimento per le minacce allo scrittore Roberto Saviano, proprio la nomina dell’avvocato S. Cola, in quanto aveva un rapporto con il presidente della Corte d’Appello ( cioè Lignola ).
Lo stesso boss ammette comunque che il proprio Avv., non faceva intendere in maniera chiara quali fossero i passaggi necessari e chi fossero gli eventuali interlocutori che si sarebbero presi la briga di fare eventualmente da intermediari… fatto sta che comunque – come riportato dallo stesso boss: sono stato assolto e ho versato le somme richieste direttamente tramite i miei familiari…
Ora nei verbali, si descrivono diversi processi ed ovviamente parecchi pagamenti che hanno successivamente permesso al boss Iovine , di ottenere un’assoluzione in appello… dopo che era stato condannato in primo grado all’ergastolo, per un duplice omicidio avvenuto nella Provincia di Caserta.
Dopo tanti anni e soprattutto a seguito di questo innato “pentimento”, il boss ha confessato di essere stato lui l’autore dei delitti.
Quanti chiamati in causa ora tentano di difendersi, anche se al giudice Lignola – per un’altra vicenda – gli è stato contestato il reato di rivelazione di segreto e abuso d’ufficio ed è al momento indagato, davanti alla II sezione penale di Roma – i pm inoltre gli contestano, i reati aggravati anche dal vincolo mafioso!!!.
Cosa dire, ormai nel Tribunale di Napoli, era presente una organizzazione corrotta, che permetteva agli inquisiti di aggiustare i processi ai quali erano stati chiamati…
Un sistema corruttivo ben collaudato nel quale più soggetti, apportavano il proprio contributo, per operare quelle modifiche necessarie, tali da permettere l’alterazione dei processi in corso e l’assoluzione degli indagati…
E’ sempre lo stesso problema, a commettere ingiustizia non è più colui che ha fatto qualcosa, ma ora lo è anche colui che deve giudicarlo….
Diceva William Shakespeare,
Guarda come quel giudice inveisce contro quel povero ladro; presta l’orecchio, scambiali di posto è, oplà, chi è il giudice, chi è il ladro? 

Tutti gli uomini sono corruttibili???

Diceva Carlo Dossi: tutti gli uomini sono corruttibili… è soltanto questione di somme!!!
Noi Italiani siamo fatti così… quando si tratta di criticare gli altri, ecco che siamo tutti pronti, messi lì in prima fila, a giudicare, a emettere sentenze, a volere a gran voce per i ladri, la tagliola o la ghigliottina…
Ci si dimentica però, che nel corso della propria vita non sempre si è stati coerenti con i principi di moralità e correttezza, ma che in talune circostanze ci si è lasciati corrompere…
Sono tante, anzi tantissime le volte in cui avete svenduto la vostra dignità per i propri interessi…
Prendete la volta in cui vi siete fatti belli con il datore di lavoro o con il vostro superiore a discapito di qualche collega, e quella volta in cui siete venuti a sapere un segreto e l’avete sbandierato ai quattro venti, oppure quando avete agevolato quella pratica o avete permesso che un abuso si trasformasse in qualcosa di lecito…
Ricordate quando avete alterato i dati, quando la pratica è stata posizionata sopra le altre, quando vi hanno fatto pervenire in regalo una bustarella o quando la bustarella siete andati a portala voi stessi a chi di dovere, cosa dire di quel viaggio offerto o di quella villeggiatura mai pagata, di quella raccomandazione richiesta per il proprio figlio, di quelle escort a cui non avete saputo resistere… 
Ogni uomo/donna ha sempre un suo punto debole… si tratta soltanto di cercarlo, trovarlo, ed a quel punto, mettere in pratica l’esca per farlo/a cadere in trappola…
C’è chi si vende per poche migliaia di euro, c’è chi lo fa perché gli è stata proposta una relazione sessuale a cui non si è saputo resistere, c’è chi viene – a seguito di quanto sopra – ricattato e adesso non può più uscirne ed ancora ci sono i cosiddetti collusi, coloro che a questo “sistema marcio” partecipano in modo diretto, perché corrotti…, ed infine ci sono tutti gli altri, quelli cioè che parlano, giudicano, condannano, ma che alla prima occasione, si vendono in quanto facilmente corruttibili… 
Sono lì, pronti a sfruttare la prima occasione che gli capita, anzi vorrei aggiungere che sono proprio lì… in cerca di quel pretesto per lasciarsi andare, quasi fosse una opportunità sperata e ricercata.
Anzi se il sistema inizia a funzionare, comincia ad instaurarsi una prassi e cioè quella di “camuffare” questa metodologie, tentando di salvaguardare la propria persona da eventuali passi falsi o dall’essere scoperti…
Il fine comunque è soltanto uno: riuscire a prendere sempre, di più, da tutti…   
Ma poi ve lo immaginate un paese diverso dal nostro in cui non c’è più corruzione…
Ma che paese sarebbe…
Non ci sarebbero più raccomandati, le posizioni professionali sarebbero occupate per meritocrazia, non ci sarebbero più corrotti ma soltanto persone oneste, i Tribunali chiuderebbero, i magistrati sarebbero costretti a cambiare professione, gli organi di vigilanza e controllo si darebbero al calcio, forse chissà proprio contro la squadra degli ex detenuti ormai divenuti persone irreprensibili, nelle strutture pubbliche ci sarà soltanto una organizzazione perfetta, coadiuvata da dipendenti altamente qualificati e incorruttibili…
Ed i ragazzi, ognuno relativamente alla propria situazione familiare ed economica, avranno adesso la possibilità di usufruire di una scuola preparata, innovativa e capace di formare giovani pronti per il salto sia universitario che professionale…
Un lavoro per tutti, questo è ora il nuovo motto in un paese in continuo movimento, un paese dove il principale interesse è rappresentato dal benessere generalizzato e dove il potere economico viene equamente distribuito a tutti i livelli…
Ed infine cosa dire dei nostri politici governanti… totalmente rinnovati, già nuovi individui che combattono le ingiustizie, si dedicano al riscatto sociale, al progresso, ai principi di uguaglianza, combattendo la prevaricazione e rinunciando ai vecchi privilegi….
Ah…. ecco… mi sembrava strano, stavo sognando… era logico, non poteva essere… la nostra Italia… come si dice a volte il meglio della vita è rappresentato dalle illusioni.
Niente, lasciamo le cose come stanno… in fin dei conti è quello che tutti vogliono!!!
Dopotutto, in un Paese come il nostro, non esiste difetto che alla lunga non diventi pregio… né vizio che la l’assemblea dei cittadini non elevi a virtù!!!. 

Altri arresti per tangenti….

Sono passati soltanto pochi giorni dalla vicenda sull’Expo ed ecco, come prevedibile, altri 35 nuovi arresti per tangenti!!!

La cosa incredibile che mi sovviene è la proposta di qualche giorno fa, del ns. Presidente del Consiglio, Matteo Renzi che ha chiesto ai Sindaci di segnalare al Governo quali sono i cantieri fermi o bloccati per problemi burocratici, senza pensare che forse sono proprio questi che fan di tutto per bloccarli…,  come si dice da noi… “se non si mangia… non si va avanti….” e quindi altro che intervenire con lo “Sblocca Italia” qui si tratta di “BLOCCARE” definitivamente tutti questi ladri!!!
E’ incredibile dover pensare che sono sempre gli uomini dello Stato a sbagliare, non per niente è finito in manette il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, insieme ai soliti imprenditori, commercialisti ed anche ( incredibile ma vero… ), un generale in pensione della Guardia di Finanza: Emilio Spaziante.

L’hanno definita la Tangentopoli Veneta, ed è stata chiesta ( tanto per non cambiare…)  la misura cautelare anche per l’ex governatore e ministro Giancarlo Galan ( considerato uomo di fiducia del Cav. ) i cui atti dovranno essere trasmessi alla commissione parlamentare che dovrà decidere sulla autorizzazione a procedere.  

I vocaboli usati per queste circostanze sono sempre gli stessi: concussione, corruzione, riciclaggio, estorsione, frode, peculato, abuso, decadimento, compromesso, e non c’è coalizione che tiene…
Si passa dal Sindaco di centro-sinistra ( Giorgio Orsoni del Pd eletto nel 2010 ) all’Assessore regionale ( del centro-destra – Forza Italia ) delle Infrastrutture Renato Chisso, ma comunque sembra che siano circa un centinaio le persone indagate!!!

L’inchiesta è stata condotta dalla Procura locale, nell’ambito degli appalti legati ad un’opera colossale, iniziata nel 2003 e che permette al MO.S.E. (acronimo di MOdulo Sperimentale Elettromeccanico) da cui ha preso il nome l’intero progetto che consiste in delle opere mobili alle bocche di porto, per la difesa dalle acque alte, attraverso l’uso di un sistema di dighe, tale da arginare il fenomeno e salvaguardare così in particolare la città di Venezia.
Il sistema prevede che le opere mobili siano costituite da schiere di paratoie che in condizioni normali di marea sono piene d’acqua e restano adagiate nelle strutture di alloggiamento realizzate sul fondale del canale di bocca (ciascuna paratoia ha un lato vincolato alle strutture di alloggiamento con cerniere) e che, quando è prevista una marea superiore ai + 110 cm , le paratoie vengono svuotate dall’acqua mediante immissione di aria compressa così da farle sollevare, ruotando attorno all’asse delle cerniere, fino a farle emergere e bloccare così il flusso della marea.

Successivamente e cioè quando la marea cala, e nella laguna il mare raggiunge lo stesso livello, le paratoie vengono di nuovo riempite d’acqua e tornano ad adagiarsi nei propri alloggiamenti. la manovra di apertura e chiusura è in media di 4 ore e mezza, compresi i tempi per le manovre.
Comunque alla fine il sistema fraudolento è sempre lo stesso e cioè quello che prevede la collusione tra i nostri politici e l’imprenditoria, corruzione eseguita con il metodo della distrazione dei fondi, creando i soliti fondi neri, che poi vengono trasferiti all’estero, per essere nuovamente riciclati e fatti rientrare in un qualche modo in Italia…
Che l’Italia stesse affondando è una cosa risaputa, ma che anche quegli interventi correttivi servano a farla affondare ancora di più è veramente disarmante…
Se il destino del nostro Paese e quello di annegare, continuando così e con questi governanti, annegheremo presto anche in un bicchiere d’acqua!!!

Un Certificato Antimafia negativo??? Basta pagare!!!

Di chi possiamo fidarci, se tanto chi è demandato a fare rispettare le regole è il primo a violarle???
I casi di corruzione si ripetono quotidianamente e le pene restano sempre e purtroppo invariate!!!
Come si dice… alla fine “ il gioco vale la candela ” se tanto poi, quando cioè si viene scoperti, si sconta, grazie a macchinosi cavilli legali e ad esperti azzeccagarbugli pene che risultano irriverenti o sanzione che definirle irrisorie è già un motivo d’incremento…
Ecco quindi che anche le persone più insospettabili, un tempo “forse” perbene, alla fine si piegano ad episodi di corruzione e malaffare…     
Tra alcuni di questi personaggi, risulta essere indagato anche l’ex prefetto di Benevento, Ennio Blasco, arrestato dalla Guardia di finanza per una inchiesta su presunti episodi di corruzione relativi al rilascio di certificazioni antimafia ad imprese di vigilanza privata quando egli era prefetto fra il 2009 e il 2011….
Sembra che per favorire alcune “imprese amiche” di vigilanza, il prefetto avrebbe accettato dei regali, tra cui denaro, viaggi, gioielli, perfino un’auto con autista per i suoi spostamenti…
L’ipotesi di reato formulata nei riguardi dell’ex Prefetto è quella di corruzione e riguarda in particolare le procedure d’autorizzazione in tema di “certificazione antimafia” cioè quel documento fondamentale per poter operare nel pubblico in particolare nei settori con alto rischio di criminalità…
Ciò che caratterizza il Certificato Antimafia non è tanto che certifica l’iscrizione di un’impresa presso la Camera di Commercio, ma la presenza della dicitura ( inserita in calce ) antimafia e cioè il “nulla osta ai fini dell’articolo 10 della L. 31 maggio 1965 n. 575 e s.m.i. ” ottenuto utilizzando il collegamento telematico con il sistema informativo utilizzato dalla Prefettura di Roma che verifica l’elenco completo dei soggetti per i quali si è effettuato il controllo, tra cui ci sono i soggetti muniti di poteri di rappresentanza o comunque titolari di cariche, come ad esempio i membri del Consiglio di Amministrazione, Direttori Tecnici, etc.. 
Quindi mediante tale collegamento telematico, la Camera di Commercio è in grado di verificare se, a carico dei soggetti per i quali viene eseguito il controllo, vi siano o meno cause di divieto, di  sospensione o di decadenza ed è equiparato, a tutti gli effetti, alle comunicazioni o segnalazioni provenienti dalla Prefettura, ai sensi dell’art. 1, co. 1, decreto 16/12/1997 n. 486.
 Per cui basta una segnalazione ” Positiva ” ( che è proprio l’opposto di quanto dovrebbe essere riportato nel certificato… ) e cioè che l’impresa al suo interno presenta soggetti non “idonei”, che la stessa, non può più instaurare rapporti con la pubblica amministrazione ed in taluni casi anche con i privati!!!
Le Stazioni Appaltanti, infatti, devono acquisire le certificazioni antimafia prima di stipulare, approvare o autorizzare i contratti e sub-contratti e verificano che i legali rappresentanti, i direttori tecnici, i membri del collegio sindacale, i componenti l’organismo di vigilanza delle società con cui devono stipulare un contratto e persino i familiari conviventi con le persone fisiche sopra individuate, siano lontani da assoggettamenti alla criminalità organizzata.
L’esistenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa comporta difatti il divieto di contrarre con la Stazioni Appaltanti, ne consegue che tale divieto costituisce una misura cautelare di tipo preventivo, che mira a contrastare l’azione del crimine organizzato, colpendo gli interessi economici delle associazioni mafiose, anche a prescindere dal concreto accertamento in sede penale di uno o più reati che vi siano direttamente connessi.
Cosa centra quindi il Prefetto…??? Centra in pieno…poiché la competenza a rilasciare la documentazione antimafia alle pubbliche amministrazione per i controlli di veridicità delle autocertificazioni è proprio in capo alle Prefetture!!!
Il bello è che proprio nel 2001 lo stesso allora vice-Prefetto è stato sottoposto a reclusione nel carcere di Poggioreale, dove trascorse otto giorni e otto ai domiciliari per una analoga inchiesta su presunte irregolarità nelle rottamazioni negli autoparchi a Napoli. 
La sua posizione successivamente fu archiviata dalla Corte di Appello di Napoli e risarcito per ingiusta detenzione, concedendo a titolo di riconoscimento, la somma €. 25.600
Dice un proverbio che vuole mettere in guardia chi ha il vizio di appropriarsi della roba altrui… poiché prima o poi verrà scoperto: tanto va la gatta al lardo, che ci lascia lo zampino…
Io comunque trovo più indovinato quanto detto da Shu Shueh Mou e cioè che: un funzionario talvolta rifiuta decisamente una grossa somma di denaro, ma non sa rifiutare dei piccoli doni…; già, lo stesso accorgimento… che il topo usa nel rubare!!!
 

Non si finisce mai di imparare…

E’ la chiamavano FORMAZIONE, ma con quale coraggio poi…

Erano soltanto delle associazioni ( a delinquere… ) create ad hoc, per realizzare ingiustamente profitti attraverso la indebita appropriazione dei finanziamenti erogati dalla pubblica amministrazione…
Finanziamenti che avevano quale unico scopo, se non quello di foraggiare un sistema trasversale, utilizzato poi da Partiti, politici, dipendenti pubblici ed Amministratori di società compiacenti, che sotto il nome della formazione, hanno unicamente realizzato truffe e frodi fiscali!!!
Sono circa 60 milioni quelli ricevuti negli anni 2005/2010 da questi cosiddetti “enti di formazione professionale” per la realizzazione di 112 corsi di formazione ( cioè una media di 535.000 Euro a corso!!!), neanche se avessimo mandato tutti questi partecipanti a studiare alle Università di Oxford e/o Cambridge, avremmo speso così tanti soldi…, un vero ladrocinio!!!
Tra questi ovviamente, ci sono anche i contributi erogati dall’Europa ( tanto per fare sempre la nostra bella figura…) ed ora ovviamente ci sarà richiesto di restituirli, sicuramente con l’aggiunta di penali!!!
Ciò che colpisce, sono anche i nomi che a queste associazioni avevano dato…, dotati di particolari attenzione alle attività Psicologiche e Sociologiche, alla Famiglia, agli Emigrati, al Volontariato, all’Istruzione e alla cultura, ai Servizi, ecc…, nomi che dovevano rappresentare, nobiltà d’animo, onestà e giustizia, uguaglianza e fraternità…, si…, peccato che qui la sola nobiltà che si riconosca è l’alterigia e l’arroganza!!!
Infatti questi soggetti rubando, si son permessi di condurre vite agiate e nel lusso ( per se e per i propri cari), a scapito ovviamente e come sempre della comunità!!!
Ostentazioni manifestate in maniera altezzosa, che dopotutto servivano esclusivamente a nascondere quella pochezza, ignoranza e asineria, che costoro hanno creduto di poter superare attraverso la presunzione del voler “apparire”, ma che hanno soltanto accentuato i limiti delle loro mediocri persone e mostrato noi, le loro grandi lacune…    

Le attività investigative hanno visto coinvolti numerosi indagati, ai quali sono stati contestati i reati di peculato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, falso e frode fiscale.

Le indagini eseguite dai Pubblici Ministeri Gennaro e La Rosa e coordinati dal Procuratore Capo Salvi e dal dal GIP Pezzino, hanno permesso di far emergere un sistema collaudato, che era improntato nel realizzare soltanto frodi finanziarie… attraverso società parallele che, legate a vincolo di parentela, intenzionalmente costituite, documentavano spese totalmente false!!! 
Tutto era falso, dai corsi che non esistevano, dai partecipanti che neanche sapevano di essere iscritti, dai docenti che si prestavano (quasi sempre raccomandati o figli di qualche professore emerito), senza averne alcuna capacità, ma essendo in possesso di un titolo didattico, erano stati “selezionati” ( per modo di dire…) per  insegnare quelle materie scelte per il corso ( e di cui non avevano conoscenza… ), ma che tanto loro… non avrebbero mai dovuto esporre!!!
Certamente per realizzare quanto sopra, si ha avuto l’appoggio di funzionari che, dall’interno del palazzo della Regione Sicilia, hanno permesso che questo sistema defluisse senza alcuna interferenza…, sicuramente in cambio di qualche favore personale!!!
Ora come sempre, partite le indagini, scattano le custodie cautelari e gli arresti domiciliari… e quanti ora coinvolti nel malaffare, si ritroveranno a dover riflettere, se quanto compiuto, valesse realmente la pena di essere fatto…
Sembrerà strano ma proprio ciò che non si riesce a far capire è proprio la FORMAZIONE!!!

Cioè quell’insegnamento che non si apprende studiando sui libri e che nessuna pergamena potrà mai riconoscere, ma che sin da bambini dovrebbe essere trasmesso dai genitori ai propri figli e cioè quel semplice principio chiamato onestà…
Una formazione che si basa su pochi concetti elementari, per i quali una persona sceglie di obbedire ai  valori di correttezza e sincerità, anche e soprattutto, se condizionato da difficoltà personali ed economiche…
Comportarsi sempre correttamente e lealmente… seguendo un proprio codice etico, che non sia soltanto teorico, ma che rappresenterà quell’unica qualità di cui poi alla fine tutti si ricorderanno…
La giusta adozione di valori morali che, se praticati, permetteranno sempre di contraddistinguerci da coloro che invece, saranno conosciuti e ricordati, come ladri!!!

L'Italia di Berlusconi finirà male, malissimo, nella vergogna e nella corruzione. E' sarà stato inutile avere ragione!!!

Siamo nel 1994 quando Indro Montanelli intervistato da Curzio Maltese dichiarava: L’unico modo per liberarci di Berlusconi è lasciarlo governare. Tutto
finirà male, malissimo, nella vergogna e nella corruzione. E sarà stato
inutile avere ragione. Un giorno il giornale ti chiederà di scrivere un
articolo sulla fine di Berlusconi e non ne avrai più voglia…”.
Ora dopo tanti anni… possiamo dire che tutto si è avverato ed è bello leggere questa mattina nel ns. quotidiano ” La Sicilia ” il Cav. che lancia un ricatto a modello aut aut e cioè che se cade Lui… cade il Governo!!!
Ma quando… mi sovviene dire…, perché non cade lui e tutti i suoi inutili filistei!!!
Veniamo ricattati e si cerca di barattare la propria posizione da condannato, con l’esecutivo e sulla legalità… soltanto da noi infatti si può assistere a personaggi che dopo aver ricevuto una sentenza di colpevolezza, vorrebbero dare ora soluzioni su legalità… incredibile… siamo proprio un paese alla frutta!!! 
Crisi, crisi e soltanto crisi, di questo sanno parlare nel Pdl… è ovvio basano tutto sul proprio leader… perché senza di lui c’è il vuoto assoluto.
Berlusconi ha corrotto l’intero quadro politico. La sua parte, portando nelle istituzioni un’ignorante banda del malaffare, sotto il vessillo di un anticomunismo in morte del comunismo che ha funzionato come immunità totale. Ma ha corrotto anche gli oppositori e in generale il senso comune” ecco come conclude mestamente Maltese!!!
Il Cav. gioca ad alzare la posta, vuole vedere fino a che punto i suoi oppositori sono disponibili a seguirlo e quando si accorge che lo stanno per mollare, lui ritratta e fa parlare qualche suo “succube” portavoce…
Lì manda un po’ di qua e un po di la, a seconda delle circostanze, dal quirinale al senato e fino alla camera, nei propri Tg e quando si accorge che qualcosa non va, lì richiama subito agli ordini, nella sua residenza di Arcore…
Il suo tempo è quasi giunto alla fine…, il suo partito vedrete imploderà su se stesso ( non c’è alcun valore morale che lo sostiene… ) ed appena sarà possibile realizzare con i restanti partiti quelle corrette e giuste leggi, ecco che, senza più possibili escamotage giuridici ( finora utilizzati da esperti e professionisti legali…, molti dei quali seduti nelle nostre camere ed ovviamente a nostre spese…) ecco che forse ripuliti da molti di questi soggetti, potremmo ricominciare finalmente in questo nostro paese a parlare di legalità, giustizia ed eguaglianza sociale… 

Se la legge… fosse uguale per tutti…

Già, se la legge fosse uguale per tutti, oggi non saremmo qui a dover ascoltare che, una persona condannata e resa da tale sentenza ineleggibile, potrebbe in virtù di chissà quale stratagemma politico-giudiziario, fare decadere questa incandidabilità oppure posticiparla il più possibile, per giungere a nuove elezioni e chissà per permettere un ulteriore modifica della stessa legge…
Ormai tanto ci siamo abituati alle leggi ad-personam e quindi una più una meno, non cambia la sostanza, per adesso tocca alla Giunta esprimersi sulla decadenza del cavaliere, e chissà come verrà valutata questa prescrizione…
Purtroppo da noi la corruzione, cambia se viene osservata da angolazioni diverse e quindi per questo subisce varie interpretazioni…
Per cui evadere diventa quasi una esigenza causata dal troppo carico fiscale, andare con minorenni ( se queste sono di aspetto molto procaci e ben formate) non è da considerarsi reato di pedofilia, istigare alla prostituzione va rettificato in base al contesto in cui esso avviene, l’uso di sostanze stupefacenti viene modificato se tali sostanze sono usate per uso esclusivamente personale o tra amici e via discorrendo…
Da noi è così, fatta la legge… trovato l’inganno, l’escamotage, quell’espediente per eludere sempre una possibile difficoltà, il tentare in ogni caso di risolvere una situazione problematica facendo uso anche di sistemi coercitivi o di pressioni legati ad aspetti personali o familiari ( e chi mai potrà considerarsi sicuro da essere alcun peccato…).  

Si sta cercando di trovare quindi un possibile salvacondotto che permetta al Cavaliere di uscire da questo stallo ed ora anche il governo Letta inizia a traballare, e qualcuno del gruppo “lecchino” del Pdl va annunciando che il partito… si scaglierà contro il governo decretandone la fine… almeno per loro sarà certamente la fine, in quanto vedrete che il governo proseguirà tranquillamente, trovando un momento transitorio, per modificare tutte quelle vergognose leggi, che nel nostro paese sono state ingiustamente realizzate, e state certi che se questi saranno gli obbiettivi i voti mancanti del Pdl e Lega saranno sostituiti tra l’Udc ed il M5stelle…

Comunque non possiamo più permettere a nessuno di continuare a ricattarci in questo modo…
Il tempo delle dittature è finito ed al grido di democrazia puliremo questo nostro paese, da tutte quelle forme di prepotenze a da quell’utilizzo improprio e molto personale, delle nozioni di parole quali giustizia e legalità…

Un paese corrotto…

Ovunque, in qualunque settore della vita quotidiana, si è circondati da quell’ombra di corruzione, che non rappresenta (come qualcuno vorrebbe farci credere), un comparto ben delimitato o caratterizzato soltanto da certi ambigui individui, ma è l’essenza stessa e la caratterizzazione incarnata, del comune cittadino, che manifesta in tutto e per tutto, le problematiche di questo nostro paese!!!
Già, un paese corrotto che tenta disperatamente di emarginare la corruzione, la malafede, il clientelismo, le raccomandazioni, lo scambio di favori, quei giochi di potere, che ovunque e continuamente ad ogni livello tentano di manifestarsi…
Nessuno, sì…nessuno ne è immune, tutti partecipano, ognuno al proprio livello e quindi se analizziamo e prendiamo traccia, su quanto accade intorno a noi, sperimentando ogni nostra vicenda quotidiana, possiamo ben vedere come le persone che incontriamo, per lavoro, per studio, per conoscenza, anche soltanto attraverso una casuale presentazione, ecco, esaminando quanto ci circonda, ci accorgiamo che stiamo barattando i nostri diritti, con tutta una serie di implicazioni che nulla possiedono quale specifica collocazione, ma che descrivono quel componente tanto comune, meglio definito come ” problema “…
Un problema…, certamente che potrà essere superato, ma che richiede un intervento di sostegno, una richiesta di favore, un contributo volontario, ecc…
Ecco… tu fai un favore a me ed io chissà, forse non oggi, ma un giorno… potrei chiederne uno a te!!!
E’ quindi in un paese nel quale soltanto i più scarsi e/o i cosiddetti furbi ( delinquenti ) vanno avanti e dove quindi l’unico e principale segno di distinzione è dato dal potere economico, cioè da quella ricchezza tanto ricercata che da la possibilità di elevarti sotto il profilo sociale…
Ecco quindi che è per questo che la corruzione si trova a passeggiare con i comportamenti abietti e meschini di quanti operano giornalmente nel malaffare…
Inoltre, se veramente si desiderava che la corruzione potesse essere estirpata una volta e per tutte, bisogna iniziare riformando tutto il nostro sistema, dalla giustizia fino alla applicazione severa delle pene, l’applicazione del rispetto delle leggi e delle regole di civile convivenza, provvedere a riordinare quel giusto sistema meritocratico a scapito di quello clientelare, un’esame di coscienza collettiva che possa sfociare con l’interesse di tutti, a scapito finalmente di quella individuale…
Basta con questi modelli, con quei soggetti che hanno edificato il nostro paese, ponendo a loro servizio, gente mediocre e scadente nei posti di comando…
Basta con tutti questi leccaculi che senza alcuna personalità e piegati a 90° continuano a volerci dare lezioni di moralità… 
Basta dover assistere a sondaggi, ove il nostro paese risulta essere quello in cui spicca il più alto tasso di corruzione, criminalità e malaffare… 
Basta doverci sentirci ultimi per il mancato rispetto di regole e principi che sono alla base di ogni democrazia e che a causa purtroppo della fragilità del nostro sistema di diritto, continua a permettere ad alcuni individui ( speriamo almeno per poco… ) di farsi beffa di noi e di tutto ciò che con grande considerazione chiamiamo ancora legalità…

Bersani si decida… sfidi Grillo!!!

” Rinunci ai 48 milioni di euro dei contributi elettorali e andiamo a governare insieme…”, ecco come si presenta Beppe Grillo… che ormai gioca a carte scoperte ed alza la posta nei confronti del Partito Democratico…

La sfida è lanciata… e Bersani che è una persona estremamente intelligente, deve saperla cogliere al volo… e rilanciare la posta!!!
Certo è ovvio che dire no ai rimborsi elettorali, soprattutto per il suo partito è un colpo difficile da digerire, ma considerato che molti di quelli al proprio interno, la stanno pugnalano da dietro ( dicendo di essere d’accordo con quanto richiesto oggi dal M5Stelle), Lei con un colpo oggi… può prendere ” due piccioni con una fava…“.
Elabori un programma e blindi il M5Stelle con una serie di interventi da farsi immediatamente, stabilisca i punti e li ufficializzi definitivamente, così ognuno risponderà delle proprie scelte, prima politiche e poi nazionali…

Certamente oggi qualcuno oltre che porgerle la mano, le sta consegnando anche la penna per firmare ciò che potrebbe sembrare una condanna… ma è proprio grazie a quella firma che invece dimostrerà la Sua lungimiranza!!!

Grillo la invita a firmare… Lei firmi e ponga a Lui le Sue condizioni, i Suoi punti ed il Suo programma.
FIRMI… e accetti di portare a compimento tutte quelle riforme, a cominciare da tutte quelle leggi fatte at personam, legittimo impedimento, Anti corruzione, Abolizione delle province, Eliminazione dei privilegi per i parlamentari, Riduzione degli stipendi, Anti corruzione, Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum e soprattutto la rinuncia ai rimborsi elettorali…

Penso che se accetta queste condizioni oggi, domani il Suo partito recupererà almeno il 20% degli elettori che oggi si sono astenuti, ma soprattutto toglierà al M5Stelle più del 30% dei voti oggi ricevuti…
Lei deve scegliere, senza alcun condizionamento, non quanto richiesto dal M5Stelle, ma da quanto i suoi stessi colleghi parlamentari, oggi, la consigliano in maniera errata e scorretta…
Come finti amici, non desiderano altro che farla crollare, per sostituirsi alla Sua persona e soprattutto all’incarico a Lei affidato!!!  Non ci caschi…

Corrotti per l'IMU…

In un periodo di crisi, come quello che stiamo vivendo, pur di recuperare qualche centinaio di euro, tutti si mettono ad ascoltare questi nostri politici, che vanno promettendo la restituzione dell’IMU…
Già una maledetta tassa sulle abitazioni, in particolare sulla prima casa, che da sempre a fatto arrabbiare noi Italiani, una tassa iniqua in quanto fatta con sacrifici del tutto personali, dove lo Stato non è mai intervenuto con agevolazioni, dove le Banche hanno guadagnato con i mutui ( sia che fossero a tasso variabile, che fisso ), dove si è rischiato d’incorrere nei problemi legati all’acquisto, come il dover accertare: che il venditore non sia un soggetto protestato o fallito, che l’unità immobiliare in questione sia stata costruita nel rispetto della normativa edilizia, che non siano stati effettuati lavori abusivi, che non ci siano aggravi sul immobile stesso, ecco tutta una serie di problemi a cui si è dovuto fare fronte da soli…, senza che questo nostro Paese ci abbia  protetto, nel limitare i rischi di cui sopra…

Oggi comunque, mentre facevo zapping, sono finito nel programma di La7L’aria che tira “, ospite d’eccezione Silvio Berlusconi ( tanto ormai…, cambiando canale c’è lo ritroviamo in tutte le trasmissioni televisive… ) e dove stava dichiarando che l’IMU fosse un’imposta ingiusta è stupida…, motivando che questa tassa, non ha soltanto provocato l’aumento di 4,5 Miliardi della nostra spesa pubblica, ma ha abbassato il valore delle proprietà immobiliari dal 5 al 20 %, ed ancora, ha bloccato il mercato delle costruzioni residenziali e messo sul lastrico 360.000 lavoratori, rappresentando un primo passo, verso la discesa della recessione, in cui siamo finiti con il governo del Prof. Monti…

Il problema però ( come sottoponeva l’ospite Vittorio Feltri – obbiettando all’ex premier), è che lo Stato non ha i soldi per pagare i propri fornitori, non ha i soldi per pagare i rimborsi Iva e soprattutto si chiedeva: come mai, avendo ormai certezza che la Spesa Pubblica rappresenta la voce più alta del disavanzo.., ad oggi e non si capisce perché, su questa nessuno agisce o interviene???

Berlusconi allora sfoggia con ostentazione la figura del grande manager, replicando con la Scienza dell’Organizzazione,  spiegando quindi  quali fattori incidono nell’organizzazione di una impresa, dove per ridurre i costi, si può intervenire attraverso l’aumento della produttività, fino a giungere ad un risparmio del 30%…

Purtroppo il Cavaliere dimentica che, quanto egli rappresenta è soltanto teoria,  in quanto la realtà è un’altra cosa… poichè per risolvere certe problematiche, bisogna inserire tutti quelle variabili connesse con quel sistema, in particolare si dovranno, analizzare i processi decisionali, la progettazione organizzativa, la valorizzazione del capitale umano, la gestione di relazioni di cooperazione e di conflitto, dello  scambio, dei processi comunicativi alle strategie di networking sociale, ognuno dei quali rappresenta un fattore determinante, per far si che possa aumentare il livello di competitività, su qualsivoglia tipo di organizzazione. 
Ed ancora, questa gestione richiede definizione di metodologie certe che, per essere altrettanto rigorose e precise, presuppongono l’analisi oltre che di criteri economici, anche e soprattutto di quelli psicologici e sociologici, che non possono essere inquadrati attraverso metodologi e schemi,  soltanto scientifici.

Per cui, di quale scienza parla il Cavaliere???
E poi, in questi 10 anni del suo governo, perché non l’ha messa in pratica questa meravigliosa scienza…???
Perché viene a raccontarcela soltanto ora??? ma veramente pensa che qualcuno creda ancora alle Sue fandonie…??? 

Quello che oggi si sta cercando di fare è di corrompere gli Italiani con un voto di scambio…, tu dai un voto a me ed io prometto di restituirti l’IMU…
Mi sorge quindi un dubbio: ma questa tassa lo pagata IO o Lui???
Quindi di quale soldi si parla, certamente non dei Suoi ma dei miei…, cioè di quelli che il sottoscritto con sacrificio ha pagato…
Ovviamente il Cavaliere è talmente abituato a pagare…, che ormai crede che tutti abbiano un prezzo e quindi pensa o di poter comprare chiunque o forse che noi… ci possiamo far corrompere per quelle centinaia di Euro, dati per l’IMU…
Vede Presidente, NOI preferiamo morire di fame, che pensare di dover mediare il nostro voto per un ricatto…
Noi l’IMU l’abbiamo pagata e siamo ancora qui con la nostra dignità, perché siamo persone coerenti e leali, ma soprattutto orgogliosi e fieri di essere Italiani, desiderosi attraverso ogni nostro piccolo sacrificio, di poter far qualcosa per salvare dallo sfacelo questo nostro Paese, per colpa di coloro che in questi anni, hanno soltanto causato danni con la loro cattiva gestione, ma soprattutto con quella pratica politica del malaffare…
Perché vede…, per quanto Lei possa pensarne il contrario, questo è ancora il nostro Paese!!!

Raccomandati o Presentati…???


In un momento, in cui la crisi economica crea forti disagi nel mondo del lavoro, ecco che anche la ricerca di un posto ( pur godendo di quelle giuste credenziali, capacità ed esperienze ) è condizionata da quel metodo meschino di dover essere sempre da qualcuno presentati!!!

Già, se fossimo in un altra nazione europea ( per correttezza, debbo aggiungere per esperienza personale, anche in alcune città nel nord Italia ) basterebbe presentare il nostro CV, ed essere chiamati per un colloquio informale, cominciare un periodo di prova e se superato, iniziare un percorso lavorativo, che possa dare anche soddisfazioni personali…
Ma questo in un paese ideale… ed in particolare nel meridione, tutto ciò si concretizza con due parole e cioè avere le ” conoscenze giuste “

Quindi alla fine, ciò che conta è conoscere qualcuno, che ti presenti a qualcun’altro, che possa permetterti di entrare nel mondo lavorativo…

Non importa il titolo di studio e neanche le lauree che possiedi…, lascia perdere i master ed i corsi di formazione conseguiti… ciò che conta è chi ti ha presentato e cosa poter dare successivamente in cambio!!!
Ecco, hai trovato finalmente il lavoro e adesso anche tu, appartieni al mondo dei cosiddetti raccomandati…, un privilegiato…, rispetto a quanti e sono milioni, che continueranno a girare e rigirare, per poter giungere alla ormai insperata assunzione…
Il bello è che in Italia, ci si chiede perché i giovani scappano via dal nostro paese…, un paese il nostro, governato da vecchi, amministrati da altrettanti vecchi e gestito sempre da vecchi, e poi si sente ripetere,  che i giovani non hanno voglia di lavorare, che sono dei bamboccioni, che preferiscono stare a casa con i genitori…., e via discorrendo!!!
Ovvio, se tutti le possibilità vengono suddivise tra mogli, figli, nipoti, parenti, amici e senza dimenticare le amanti, ovviamente dei nostri ministri, senatori, deputati, assessori, consiglieri, amministratori, presidi, direttori, banchieri, industriali, primari, professori universitari, giornalisti, avvocati… con una lista che prosegue verso l’infinito…, ognuno ovviamente sfruttando il proprio livello e quelle opportunità di conoscenze che man mano si sono andate ottenendo, per poi utilizzarle quando necessario…  
Che poi, i propri cari non abbiano alcuna competenza e meriti, non ha importanza…, ciò che conta è avere ottenuto quella fondamentale raccomandazione… e poi…, il resto verrà da se, restando ingabbiati e devoti a vita!!!
Questa situazione inoltre, ha creato ormai in tutti, la brutta consuetudine, di voler ritenere che l’eventuale segnalazione della persona referenziata, non venga presa in considerazione per quanto essa meriti, ma venga considerata, soltanto una delle tante raccomandazioni, poste sul tavolo…
Ritengo inoltre utile spendere due parole circa la struttura dell’Ufficio del Personale e chi ne è Responsabile, perché da esso dipendono quelle procedure atte a poter decidere, su quanti hanno trasmesso il proprio CV e su quanti vengono accompagnati per la manina…
Mi chiedo allora, quanti colloqui tra questi vengono presi in considerazione…???
E quanti vengono esclusi, chissà…, forse perché  troppo preparati o perché se assunti, dimostrerebbero capacità superiori rispetto i cosiddetti raccomandati a cui ci si è affidati,  senza tralasciare che, se esiste un eventuale posto lavorativo, questo può sempre essere conservato per il parente o l’amico di turno….
Capiamo quindi che ottenere un possibile impiego, senza ricorrere a qualche conoscenza, diventa  pressoché ( per non voler dire… sicuramente ) impossibile, e dove gli eventuali meriti, non vengono presi neanche in considerazione…
La cosa più fastidiosa è quella di voler trasformare, una presentazione, come fosse una raccomandazione: cioè, si desidera fare pervenire il proprio CV ad un società a cui si potrebbe essere interessati…, si vorrebbe essere valutati obbiettivamente per ciò di cui sei capaci, ed aggiungerei anche, apportando quanto con la propria esperienza si possiede, accrescendo e migliorando attraverso il proprio lavoro, anche le potenzialità della società stessa, nella quale si andare ad operare…

Immaginatevi quindi, in questo periodo di prossime elezioni, in quali modi vengono utilizzate le cosiddette conoscenze, quel volere fare pesare il loro interessamento, che poi nella realtà non avviene mai…, quel voler farti sentire in debito, come se il favore che hai chiesto, non potesse con il tempo  essere da noi ricambiato e non mi riferisco ad una promessa di voto, ma a tutte quelle circostanze, che nel corso di una vita, si potrebbero avere…
Non sono d’accordo quindi, quando sento dire, che questo è il sistema e che con questo…, bisogna convivere!!!

Io comunque, resto sempre ottimista e spero che alla fine, la natura positiva dell’essere umano prevalga su quella negativa, augurandomi che presto, già molto presto, la ” pratica scorretta ” delle cosiddette raccomandazioni finisca e che coloro che hanno goduto di  questo loro potere corruttivo, trascorrano i giorni rimanenti della loro meschina vita, a ravvedersi su quanto ingiustamente finora svolto… 

L'Italia, presa ad esempio…

L’italia da sempre storicamente è stata guardata come un modello da imitare, dall’arte alla architettura, dalle innovazioni tecnologiche alla ricerca, dai prodotti tipici a  quei particolari vini esclusivi, dal manifatturiero alla elettronica, dal metalmeccanico alla realizzazione di grandi imbarcazioni navali, e via discorrendo….
Tutti i paesi, nessuno escluso, hanno inviato propri tecnici, per poterci copiare, per imitare quanto realizziamo, hanno richiesto ai nostri ingegneri, medici, ricercatori, ecc…, di seguirli nei loro paesi, corteggiandoli con stipendi e premi da favola e dando loro, direzione di cattedre e/o industrie…
L’Italia…un modello da imitare, ecco cosa è stata in questi 2 mila anni il nostro Paese… ed oggi è bastato così poco, già soltanto quanto riportato dai mass media che, notizie negative, vengono riportate a pieno scherno, per poter deridere ed offendere, il nostro paese…
Difatti, proprio qualche giorno fa, in una trasmissione spagnola, un esponente di primo piano, nell’apprendere le notizie sullo scandalo legato al calcio scommesse ed alla vendita  di alcune partite nel proprio paese, aggiungeva che bisognava estirpare questa malaffare, che dall’Italia purtroppo si era spostato ora in Spagna…
Vi rendete conto, noi quel modello da imitare…, noi che insieme al Brasile il calcio lo abbiamo esportato in tutto il mondo, noi che abbiamo esportato ovunque tecniche e metodologie,  direttori tecnici, allenatori, giocatori, ecco che adesso, veniamo accostati a qualcosa di poco onesto,  modello negativo da non imitare, perché ormai corrotti e venduti… 
Ora si è deciso di prevenire qualsiasi situazione illegale, sia in tema di prevenzione che di investigazione, vengono verificate anche eventuali situazioni di doping, tutto viene messo in discussione e certamente come da noi, inizieranno processi sportivi, sentenze, punizioni, squalifiche e punti di penalizzazione… tutto come da noi…
Ma poi perché meravigliarci, dopotutto mentre i nostri politici sono così impegnati a promuovere le proprie campagne elettorali e noi Italiani siamo più interessati a vederci le partite di Coppa Italia, nel frattempo, la nostra Guardia di Finanza continua anche oggi, a perquisire uffici, alla ricerca di documenti, nell’ambito delle solite inchieste su bancarotta e corruzione!!! 

POLITICA = MALAFFARE

Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…

Già un Paese macchiato da indagati, inquisiti e condannati, con una percentuale di quasi il 10% tra consiglieri e assessori, che tra reati che spaziano dalla pubblica amministrazione alla corruzione, passando per la bancarotta fraudolenta al finanziamento illecito, dalle turbative d’aste alla associazione mafiosa, dagli abusi edilizia alle concessioni commerciali
Ovviamente su quanto sopra… noi in Sicilia siamo al primo posto, in questa classifica vergognosa, i nostri consiglieri ed assessori, guidano la classifica, fra questi in particolare ci sono quelli del PdL, che ad oggi ne annovera circa una sessantina… ( già potrebbe chiamarsi il partito dei ladri ), per cui piuttosto che pensare di “ guadarci negli occhi…” sarebbe più importante che ci si dedicasse a fare pulizie al interno del proprio partito…
Ma non bisogna stupirsi, perché anche gli altri partiti non godono di buona reputazione, tra Presidenti di Regioni, Tesorieri, Assessori e Amministratori, non c’è ne uno che non appartenga a questo fans club… fatto di truffaldini ed imbroglioni, che però hanno ancora la faccia tosta di venirvi a chiedere ancora il voto!!!
Onorevoli di nome, ma certamente non di fatto, poiché ogni otto parlamentari c’è ne uno che ha avuto a che fare con la magistratura, ad oggi se ne contano più di un centinaio tra deputati e senatori…, il numero viene ovviamente oscurato, per non fare conoscere l’esattezza e la portata, ma se le indagini fossero svolte in maniera più particolareggiata, certamente saremmo a parlare di un numero ancora più elevato, tra coloro che verrebbero iscritti nel registro degli indagati…
Non ci dimentichiamo che i magistrati debbono richiedere l’autorizzazione a procedere per l’arresto di un parlamentare ( che gode dell’immunità ), anche nei casi di intercettazione e/o perquisizione personale, quasi sempre il più delle volte, mai concessa…
Infine il più delle volte, queste leggi, vengono varate, per modificare quelle condizioni, che porterebbero a condanne certe, ma che attraverso questi escamotage, ben consigliati e suggeriti dai propri legali, riescono a bypassare quelle restrizioni, ottenendo così alla fine, qualche sentenze di prescrizione o per decorrenza del termine…
Bisogna comunque aggiungere, che in molti casi, le indagini svolte dalla autorità giudiziaria, portano alla completa assoluzione dell’indagato, ed inoltre, che per quanto si è potuto assistere negli anni passati, una parte della nostra magistratura, abbia influenzato e non poco, l’indirizzo politico di una coalizione a vantaggio di un altra, la cosiddetta Tangentopoli della Prima Repubblica ed oggi dove la somiglianza appunto con quel periodo in cui tra, scandali, corruzione, malaffare, clima di sfiducia,  malessere generale, crisi economica, disoccupazione ed incertezza, ecco sembra che ormai, siamo giunti alla fine anche di questa “ inutile“ Seconda Repubblica…  

POLITICA = MALAFFARE

Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…

Già un Paese macchiato da indagati, inquisiti e condannati, con una percentuale di quasi il 10% tra consiglieri e assessori, che tra reati che spaziano dalla pubblica amministrazione alla corruzione, passando per la bancarotta fraudolenta al finanziamento illecito, dalle turbative d’aste alla associazione mafiosa, dagli abusi edilizia alle concessioni commerciali
Ovviamente su quanto sopra… noi in Sicilia siamo al primo posto, in questa classifica vergognosa, i nostri consiglieri ed assessori, guidano la classifica, fra questi in particolare ci sono quelli del PdL, che ad oggi ne annovera circa una sessantina… ( già potrebbe chiamarsi il partito dei ladri ), per cui piuttosto che pensare di “ guadarci negli occhi…” sarebbe più importante che ci si dedicasse a fare pulizie al interno del proprio partito…
Ma non bisogna stupirsi, perché anche gli altri partiti non godono di buona reputazione, tra Presidenti di Regioni, Tesorieri, Assessori e Amministratori, non c’è ne uno che non appartenga a questo fans club… fatto di truffaldini ed imbroglioni, che però hanno ancora la faccia tosta di venirvi a chiedere ancora il voto!!!
Onorevoli di nome, ma certamente non di fatto, poiché ogni otto parlamentari c’è ne uno che ha avuto a che fare con la magistratura, ad oggi se ne contano più di un centinaio tra deputati e senatori…, il numero viene ovviamente oscurato, per non fare conoscere l’esattezza e la portata, ma se le indagini fossero svolte in maniera più particolareggiata, certamente saremmo a parlare di un numero ancora più elevato, tra coloro che verrebbero iscritti nel registro degli indagati…
Non ci dimentichiamo che i magistrati debbono richiedere l’autorizzazione a procedere per l’arresto di un parlamentare ( che gode dell’immunità ), anche nei casi di intercettazione e/o perquisizione personale, quasi sempre il più delle volte, mai concessa…
Infine il più delle volte, queste leggi, vengono varate, per modificare quelle condizioni, che porterebbero a condanne certe, ma che attraverso questi escamotage, ben consigliati e suggeriti dai propri legali, riescono a bypassare quelle restrizioni, ottenendo così alla fine, qualche sentenze di prescrizione o per decorrenza del termine…
Bisogna comunque aggiungere, che in molti casi, le indagini svolte dalla autorità giudiziaria, portano alla completa assoluzione dell’indagato, ed inoltre, che per quanto si è potuto assistere negli anni passati, una parte della nostra magistratura, abbia influenzato e non poco, l’indirizzo politico di una coalizione a vantaggio di un altra, la cosiddetta Tangentopoli della Prima Repubblica ed oggi dove la somiglianza appunto con quel periodo in cui tra, scandali, corruzione, malaffare, clima di sfiducia,  malessere generale, crisi economica, disoccupazione ed incertezza, ecco sembra che ormai, siamo giunti alla fine anche di questa “ inutile“ Seconda Repubblica…  

Grazie Berlusconi, veramente… grazie…

Qualche giorno addietro, mi è capitato di leggere  una brochure attraverso la quale il partito del PDL  esaltava gli interventi ed i programmi adottati dal proprio partito, negli anni di mandato del suo  governo…
Nel rileggere questa documentazione, mi è venuto spontaneo raffrontare quanto descritto in maniera propagandistica, con l’attuale situazione economica e finanziaria del nostro paese…
Ho deciso quindi di riportare letteralmente alcuni passi riepilogativi e dare Voi la possibilità di rileggere in maniera imparziale quanto scritto, raffrontando in maniera obbiettiva e non faziosa, quanto qui riportato…

Per cui ecco come viene descritto il PDL ed in particolare l’operato del suo Presidente Silvio Berlusconi…, il titolo è “ Il Governo Berlusconi e le sue Principali Realizzazioni ( Maggio 2008 – Ottobre 2011 )“.
Comincia così:   
La conduzione della politica economica nel corso della crisi ci ha salvato da una minaccia di default finanziario, parola che in italiano suona in modo ancor più sinistro, cioè fallimento.

Quando si guarderà a questi anni di governo con animo meno acceso e mente più serena, non si potrà non riconoscere che siamo riusciti, in una condizione quasi proibitiva, a fare quello che altri Paesi non hanno avuto la capacità di fare.
In questi anni abbiamo fatto tanto: la riforma delle pensioni ha trasformato il nostro sistema pensionistico in uno dei più stabili d’Europa; la riforma federalista dello Stato sta prendendo corpo; abbiamo ridotto drasticamente il numero delle leggi; abbiamo riformato la giustizia civile per renderla più efficiente.

Abbiamo realizzato la riforma dell’università e della scuola; abbiamo avviato il processo di riforma e modernizzazione della pubblica amministrazione; abbiamo colpito come mai prima d’ora la criminalità organizzata. 

La diplomazia commerciale che ho posto al centro del mio impegno in politica estera ha consentito di raggiungere oltre 30 miliardi di euro di commesse a favore delle imprese e dei lavoratori italiani.
L’opposizione critica le manovre economiche,
con l’unico desiderio di dare una spallata
al governo, con l’unico desiderio di dare una spallata al governo, senza rendersi conto che in questo modo darebbe una spallata all’Italia. Vogliono rovinare l’immagine del presidente del Consiglio, ma rovinano l’immagine del Paese.
Ecco questo è quanto…
Oggi rileggendo quanto sopra, mi chiedevo ma di quale paese stiamo parlando… forse della Germania…? non certo dell’Italia…
Ma questi interventi poi, a cosa hanno portato se la situazione è quella che ormai tutti viviamo e dalla quale non si riesce ad emergere…
Questo è quanto riporta nel 2012 l’Heritage Foundation-Wall Street Journal dove secondo la classifica mondiale, il nostro Paese si ferma al 58,8 per cento, conquistando la 92ma posizione (cinque posti in meno rispetto al 2011). 

L’Italia è classificata penultima nella graduatoria dei Paesi europei: peggio di noi solo la Grecia. 
Si tratta del terzo anno consecutivo nel quale si registra una riduzione della libertà economica italiana e questa volta a incidere negativamente sono soprattutto l’aumentare della corruzione percepita e l’incapacità, nonostante le diverse manovre, di mantenere sotto controllo le finanze pubbliche, incidendo sullo stock del debito. 
Più in generale, i punti strutturalmente deboli per la libertà economica nel nostro Paese stanno nella spesa pubblica (valutata ad appena il 19,4 per cento, 9,2 punti in meno dell’anno scorso) e la libertà del lavoro (43 per cento), oltre alla più ampia incertezza del quadro normativo e all’insostenibile pressione fiscale. 

Grazie Berlusconi, veramente grazie…

Grazie Berlusconi, veramente… grazie…

Qualche giorno addietro, mi è capitato di leggere  una brochure attraverso la quale il partito del PDL  esaltava gli interventi ed i programmi adottati dal proprio partito, negli anni di mandato del suo  governo…
Nel rileggere questa documentazione, mi è venuto spontaneo raffrontare quanto descritto in maniera propagandistica, con l’attuale situazione economica e finanziaria del nostro paese…
Ho deciso quindi di riportare letteralmente alcuni passi riepilogativi e dare Voi la possibilità di rileggere in maniera imparziale quanto scritto, raffrontando in maniera obbiettiva e non faziosa, quanto qui riportato…

Per cui ecco come viene descritto il PDL ed in particolare l’operato del suo Presidente Silvio Berlusconi…, il titolo è “ Il Governo Berlusconi e le sue Principali Realizzazioni ( Maggio 2008 – Ottobre 2011 )”.
Comincia così:   
La conduzione della politica economica nel corso della crisi ci ha salvato da una minaccia di default finanziario, parola che in italiano suona in modo ancor più sinistro, cioè fallimento.

Quando si guarderà a questi anni di governo con animo meno acceso e mente più serena, non si potrà non riconoscere che siamo riusciti, in una condizione quasi proibitiva, a fare quello che altri Paesi non hanno avuto la capacità di fare.
In questi anni abbiamo fatto tanto: la riforma delle pensioni ha trasformato il nostro sistema pensionistico in uno dei più stabili d’Europa; la riforma federalista dello Stato sta prendendo corpo; abbiamo ridotto drasticamente il numero delle leggi; abbiamo riformato la giustizia civile per renderla più efficiente.

Abbiamo realizzato la riforma dell’università e della scuola; abbiamo avviato il processo di riforma e modernizzazione della pubblica amministrazione; abbiamo colpito come mai prima d’ora la criminalità organizzata. 

La diplomazia commerciale che ho posto al centro del mio impegno in politica estera ha consentito di raggiungere oltre 30 miliardi di euro di commesse a favore delle imprese e dei lavoratori italiani.
L’opposizione critica le manovre economiche,
con l’unico desiderio di dare una spallata
al governo, con l’unico desiderio di dare una spallata al governo, senza rendersi conto che in questo modo darebbe una spallata all’Italia. Vogliono rovinare l’immagine del presidente del Consiglio, ma rovinano l’immagine del Paese.
Ecco questo è quanto…
Oggi rileggendo quanto sopra, mi chiedevo ma di quale paese stiamo parlando… forse della Germania…? non certo dell’Italia…
Ma questi interventi poi, a cosa hanno portato se la situazione è quella che ormai tutti viviamo e dalla quale non si riesce ad emergere…
Questo è quanto riporta nel 2012 l’Heritage Foundation-Wall Street Journal dove secondo la classifica mondiale, il nostro Paese si ferma al 58,8 per cento, conquistando la 92ma posizione (cinque posti in meno rispetto al 2011). 

L’Italia è classificata penultima nella graduatoria dei Paesi europei: peggio di noi solo la Grecia. 
Si tratta del terzo anno consecutivo nel quale si registra una riduzione della libertà economica italiana e questa volta a incidere negativamente sono soprattutto l’aumentare della corruzione percepita e l’incapacità, nonostante le diverse manovre, di mantenere sotto controllo le finanze pubbliche, incidendo sullo stock del debito. 
Più in generale, i punti strutturalmente deboli per la libertà economica nel nostro Paese stanno nella spesa pubblica (valutata ad appena il 19,4 per cento, 9,2 punti in meno dell’anno scorso) e la libertà del lavoro (43 per cento), oltre alla più ampia incertezza del quadro normativo e all’insostenibile pressione fiscale. 

Grazie Berlusconi, veramente grazie…

Chi ha paura… muore ogni giorno!!!

E’ bello morire in ciò in cui si crede… 
Chi ha paura muore ogni giorno, mentre chi non ha paura muore una sola volta!!!
Inizio con quanto disse una volta il Giudice Borsellino, forse cominciando a credere che quanto stava svolgendo per il bene del proprio paese, andava a scontrarsi con quel sistema che già li aveva abbandonati…,  Falcone prima e Lui dopo…
C’è una frase molto bella del figlio Manfredi che dice:

” ai miei figli, ancora troppo piccoli perché possa iniziare a parlargli del nonno, vorrei farglielo conoscere proprio tramite i suoi insegnamenti, raccontandogli piccoli ma significativi episodi tramite i quali trasmettergli i valori portanti della sua vita. 
Caro papà, ogni sera prima di addormentarci ti ringraziamo per il dono più grande, il modo in cui ci hai insegnato a vivere… “.

Recentemente, ho l’impressione comunque, che quegli attacchi fatti in altri periodi alla Magistratura sono andati fortunatamente a scemare…
Allora mi sono chiesto, sarà che è terminata la violenza a causa di un maggiore controllo del territorio…??? Sarà che le forze dell’ordine hanno ormai fatto tabula rasa…??? Oppure potremmo pensare ad un periodo tranquillo, quale armistizio preordinato, messo in atto perché si giunga di comune accordo ad una Pax duratura…, dopotutto sembra sia già successo con quel ” famoso accordo ” proposto da Ciancimino…; bisogna anche aggiungere che sembra terminato, quell’interesse di gettare discredito sulla categoria, per fini che poco avevano a che fare, con la volontà di dover risolvere i problemi della giustizia e/o per velocizzare i processi.
Cioè quello che mi sembra strano è che viviamo in un periodo in cui tutto sembra tranquillo, la lotta delle istituzioni si dedica agli scandali di Calciopoli, il Governo pensa di utilizzare i detenuti, come manodopera per ricostruire i paesi terremotati, i partiti hanno ritrovato un momento di tregua, necessaria per combattere la escalation del Movimento 5 Stelle ( ieri sera i sondaggi di Ballarò lo davano al 20% e mi aspetto pure che qualche giorno di questi Beppe Grillo e/o il suo movimento venga attaccato da qualche procura… ), anche la lotta contro la corruzione mi sembra si sia arenata… ed intanto i processi raggiungono tempi assurdi e quasi sempre si preferiscono quelli sui quali si può acquisire notorietà…
Non è che forse i nostri magistrati hanno poca voglia di rischiare??? E’ possibile che indirizzino le loro scelte su quelli che hanno meno possibilità di danneggiarli, su quelli meno pericolosi, quel cercare di giungere alla pensione in maniera tranquilla ( anche perché si è visto come finita a coloro che si sono immolati a paladini…), e chissà forse anche per mantenere quello status e quei privilegi ( per se e per i propri familiari), che così lontani poi non sono da quelli della cosiddetta ” Casta…”.

Sono in molti a dire che il numero così alto dei processi sia civili che penali nel nostro paese è conseguenza della scarsa voglia di lavorare dei nostri magistrati ed è forse per questo che i nostri processi durano mediamente molto più a lungo di quanto accada altrove…

Bisogna anche aggiungere, che mancano i controlli  sulla produttività o meglio mancano coloro che sono demandati a farlo, come il C.S.M. costituito in prevalenza proprio da magistrati, ( controllori e controllati della stessa famiglia…) che non applicheranno mai sanzioni a colleghi della categoria che li rappresenta…
Certo qualcuno potrebbe venirci a dire che da noi ( rispetto alla media europea) i magistrati sono in numero minore… ma non è vero, siamo nella media…, bisogna correttamente aggiungere che però il numero dei procedimenti rispetto ai colleghi Europei è doppio se non triplo e va sempre rapportato alla disponibilità di persone e mezzi disponibili per l’esercizio a tali funzioni!
A questi interrogativi purtroppo non riesco a dare risposte, ma mi rendo conto, che oggi ancor più di ieri, lo Stato è assopito da quanto accade intorno ad esso e soprattutto sembra indifferente nel voler combattere in maniera decisa le perpetrate ingiustizie..; a tal proposito non so se ricordate quanto aveva pubblicato Wikileaks nel mese di Gennaio, dove in un dispaccio del 2008 firmato del console americano a Napoli, J. Patrick Truhn, dichiarava che in Italia lo Stato farebbe ben poco per combattere la mafia ed è soltanto grazie alle associazioni imprenditoriali ed a gruppi di cittadini che si stanno avendo discreti risultati nella lotta alla criminalità organizzata, lo stesso che non si può dire dei politici italiani, in particolare a livello nazionale…».
Chissà forse debbo prendere come risposta ai miei interrogativi, quanto una volta prese a dire il Giudice Falcone… e cioè ” Se lo Stato non combatte la Mafia ci fa affari !!! “.

Chi ha paura… muore ogni giorno!!!

E’ bello morire in ciò in cui si crede… 
Chi ha paura muore ogni giorno, mentre chi non ha paura muore una sola volta!!!
Inizio con quanto disse una volta il Giudice Borsellino, forse cominciando a credere che quanto stava svolgendo per il bene del proprio paese, andava a scontrarsi con quel sistema che già li aveva abbandonati…,  Falcone prima e Lui dopo…
C’è una frase molto bella del figlio Manfredi che dice:

“ ai miei figli, ancora troppo piccoli perché possa iniziare a parlargli del nonno, vorrei farglielo conoscere proprio tramite i suoi insegnamenti, raccontandogli piccoli ma significativi episodi tramite i quali trasmettergli i valori portanti della sua vita. 
Caro papà, ogni sera prima di addormentarci ti ringraziamo per il dono più grande, il modo in cui ci hai insegnato a vivere… ”.

Recentemente, ho l’impressione comunque, che quegli attacchi fatti in altri periodi alla Magistratura sono andati fortunatamente a scemare…
Allora mi sono chiesto, sarà che è terminata la violenza a causa di un maggiore controllo del territorio…??? Sarà che le forze dell’ordine hanno ormai fatto tabula rasa…??? Oppure potremmo pensare ad un periodo tranquillo, quale armistizio preordinato, messo in atto perché si giunga di comune accordo ad una Pax duratura…, dopotutto sembra sia già successo con quel “ famoso accordo ” proposto da Ciancimino…; bisogna anche aggiungere che sembra terminato, quell’interesse di gettare discredito sulla categoria, per fini che poco avevano a che fare, con la volontà di dover risolvere i problemi della giustizia e/o per velocizzare i processi.
Cioè quello che mi sembra strano è che viviamo in un periodo in cui tutto sembra tranquillo, la lotta delle istituzioni si dedica agli scandali di Calciopoli, il Governo pensa di utilizzare i detenuti, come manodopera per ricostruire i paesi terremotati, i partiti hanno ritrovato un momento di tregua, necessaria per combattere la escalation del Movimento 5 Stelle ( ieri sera i sondaggi di Ballarò lo davano al 20% e mi aspetto pure che qualche giorno di questi Beppe Grillo e/o il suo movimento venga attaccato da qualche procura… ), anche la lotta contro la corruzione mi sembra si sia arenata… ed intanto i processi raggiungono tempi assurdi e quasi sempre si preferiscono quelli sui quali si può acquisire notorietà…
Non è che forse i nostri magistrati hanno poca voglia di rischiare??? E’ possibile che indirizzino le loro scelte su quelli che hanno meno possibilità di danneggiarli, su quelli meno pericolosi, quel cercare di giungere alla pensione in maniera tranquilla ( anche perché si è visto come finita a coloro che si sono immolati a paladini…), e chissà forse anche per mantenere quello status e quei privilegi ( per se e per i propri familiari), che così lontani poi non sono da quelli della cosiddetta “ Casta…”.

Sono in molti a dire che il numero così alto dei processi sia civili che penali nel nostro paese è conseguenza della scarsa voglia di lavorare dei nostri magistrati ed è forse per questo che i nostri processi durano mediamente molto più a lungo di quanto accada altrove…

Bisogna anche aggiungere, che mancano i controlli  sulla produttività o meglio mancano coloro che sono demandati a farlo, come il C.S.M. costituito in prevalenza proprio da magistrati, ( controllori e controllati della stessa famiglia…) che non applicheranno mai sanzioni a colleghi della categoria che li rappresenta…
Certo qualcuno potrebbe venirci a dire che da noi ( rispetto alla media europea) i magistrati sono in numero minore… ma non è vero, siamo nella media…, bisogna correttamente aggiungere che però il numero dei procedimenti rispetto ai colleghi Europei è doppio se non triplo e va sempre rapportato alla disponibilità di persone e mezzi disponibili per l’esercizio a tali funzioni!
A questi interrogativi purtroppo non riesco a dare risposte, ma mi rendo conto, che oggi ancor più di ieri, lo Stato è assopito da quanto accade intorno ad esso e soprattutto sembra indifferente nel voler combattere in maniera decisa le perpetrate ingiustizie..; a tal proposito non so se ricordate quanto aveva pubblicato Wikileaks nel mese di Gennaio, dove in un dispaccio del 2008 firmato del console americano a Napoli, J. Patrick Truhn, dichiarava che in Italia lo Stato farebbe ben poco per combattere la mafia ed è soltanto grazie alle associazioni imprenditoriali ed a gruppi di cittadini che si stanno avendo discreti risultati nella lotta alla criminalità organizzata, lo stesso che non si può dire dei politici italiani, in particolare a livello nazionale…».
Chissà forse debbo prendere come risposta ai miei interrogativi, quanto una volta prese a dire il Giudice Falcone… e cioè “ Se lo Stato non combatte la Mafia ci fa affari !!! ”.

Bossi, ladri e mafia!!!

Guarda da chi viene il pulpito… Il leader leghista, in occasione di un comizio a Piacenza per presentare la candidatura ad un sindaco, parla di ladri, di Mafia…

Lui infatti insieme ai suoi amici ne è un esperto infatti, grida di ammazzare il premier Monti …il quale rischia la propria vita, poiché il Nord lo farà fuori…, almeno la Mafia, quando uccide lo fa in silenzio, qui invece lo si grida in piazza…
Per molto meno, alcuni prof. negli anni 70′, per aver incitato alla violenza, si sono fatti un bel po di anni in carcere… e questo invece è ancora lì a parlare… almeno sapesse parlare… 
Ed ancora contro il trasferimento del figlio di Toto Reina, nella cittadina di Padova, dice: ” Stanno riempiendo il Nord di mafiosi in soggiorno obbligatorio, prima o poi qualcuno si decide a impiccarli sulla pubblica piazza “. 
Su una cosa concordo, quando dice che i figli dei leghisti sono anch’essi leghisti, infatti ignoranti e muli sono i padri e completamente asini sono i figli… e poi li vorrei vedere questi coraggiosi, scelti leghisti, capaci di andare dal figlio di Reina e prenderlo a calci in culo… si vorrei proprio vederli… ma come dice Totò ( e non è Reina…) ” ma mi faccia il piacere… “!!!! 

Oggi comunque una bella notizia ( non godo mai per le disgrazie altrui, ma oggi, visti i personaggi, farò un’eccezione ),  Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo è indagato per corruzione dalla procura di Milano in relazione a un filone di indagine nato dall’inchiesta su tangenti al Comune di Cassano D’Adda. La Guardia di Finanza sta perquisendo il suo ufficio e sembra che le tangenti finissero direttamente nel Partito leghista, chissà cosa avrà da dirci proprio il leader sulla moralità e soprattutto sugli incassi e dove questi siano finiti, del proprio partito…

Ho l’impressione che ora che non c’è più l’appoggio di Berlusconi, considerate anche le dichiarazioni di ieri di Alfano di correre da soli nel Nord Italia…, vedrete che usciranno tanti scheletri dall’armadio, tutti quelli finora conservati, da chissà chi… ed usciti al momento opportuno… momento che ormai sta per arrivare!!!

Speriamo che Tangentopoli 2, inizi a fare pulizia di gente inutile, ladra e mafiosa, che utilizzando gli uffici pubblici della Regione Lombardia come luogo d’incontro, hanno potuto concludere accordi corruttivi a scapito di imprenditori che certamente non denunciando, sempre per godere di vantaggi personali, dimostrano altrettanta disonestà…

Vede caro Bossi… questa sì che è Mafia, quella con la M maiuscola…, non vi è stata portata ma la possedete da sempre nel vostro DNA… ( che cos’è…??? Va beh… lasciamo perdere…) 


Bossi, ladri e mafia!!!

Guarda da chi viene il pulpito… Il leader leghista, in occasione di un comizio a Piacenza per presentare la candidatura ad un sindaco, parla di ladri, di Mafia…

Lui infatti insieme ai suoi amici ne è un esperto infatti, grida di ammazzare il premier Monti …il quale rischia la propria vita, poiché il Nord lo farà fuori…, almeno la Mafia, quando uccide lo fa in silenzio, qui invece lo si grida in piazza…
Per molto meno, alcuni prof. negli anni 70’, per aver incitato alla violenza, si sono fatti un bel po di anni in carcere… e questo invece è ancora lì a parlare… almeno sapesse parlare… 
Ed ancora contro il trasferimento del figlio di Toto Reina, nella cittadina di Padova, dice: “ Stanno riempiendo il Nord di mafiosi in soggiorno obbligatorio, prima o poi qualcuno si decide a impiccarli sulla pubblica piazza ”. 
Su una cosa concordo, quando dice che i figli dei leghisti sono anch’essi leghisti, infatti ignoranti e muli sono i padri e completamente asini sono i figli… e poi li vorrei vedere questi coraggiosi, scelti leghisti, capaci di andare dal figlio di Reina e prenderlo a calci in culo… si vorrei proprio vederli… ma come dice Totò ( e non è Reina…) “ ma mi faccia il piacere… ”!!!! 

Oggi comunque una bella notizia ( non godo mai per le disgrazie altrui, ma oggi, visti i personaggi, farò un’eccezione ),  Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo è indagato per corruzione dalla procura di Milano in relazione a un filone di indagine nato dall’inchiesta su tangenti al Comune di Cassano D’Adda. La Guardia di Finanza sta perquisendo il suo ufficio e sembra che le tangenti finissero direttamente nel Partito leghista, chissà cosa avrà da dirci proprio il leader sulla moralità e soprattutto sugli incassi e dove questi siano finiti, del proprio partito…

Ho l’impressione che ora che non c’è più l’appoggio di Berlusconi, considerate anche le dichiarazioni di ieri di Alfano di correre da soli nel Nord Italia…, vedrete che usciranno tanti scheletri dall’armadio, tutti quelli finora conservati, da chissà chi… ed usciti al momento opportuno… momento che ormai sta per arrivare!!!

Speriamo che Tangentopoli 2, inizi a fare pulizia di gente inutile, ladra e mafiosa, che utilizzando gli uffici pubblici della Regione Lombardia come luogo d’incontro, hanno potuto concludere accordi corruttivi a scapito di imprenditori che certamente non denunciando, sempre per godere di vantaggi personali, dimostrano altrettanta disonestà…

Vede caro Bossi… questa sì che è Mafia, quella con la M maiuscola…, non vi è stata portata ma la possedete da sempre nel vostro DNA… ( che cos’è…??? Va beh… lasciamo perdere…) 

Mario Ciancio indagato per associazione mafiosa…

A Catania la notizia ha fatto subito il giro della città…
L’editore e direttore del quotidiano La Sicilia, Mario Ciancio Sanfilippo, è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa dalla Procura della Repubblica di Catania.
Non mi importa sapere a quali episodi fa riferimento la magistratura, ma ciò che mi incuriosisce e come mai soltanto ora se ne parla…
Non vorrei, che in questo momento particolare, in cui la nostra politica nazionale ed in particolare quella regionale, sono, sotto dichiarato attacco,  quotidianamente ed a turno, chiunque senza alcun escluso, possa ritrovarsi indagato, per ritrovate dichiarazioni,  per nuove situazioni che sotto amnesia erano state dimenticate, ed ora riaffiorano con precise puntualizzazioni…
Sembra che un nascosto compositore d’orchestra, stia manovrando da dietro il palco, le fila di un progetto che ancora non trova risposta… ma che riesce a creare i presupposti di confusione e instabilità, da cui certamente oggi ottiene, quanto in precedenza predisposta in maniera  chirurgica…    
Ciò che poi rappresenta una mancanza delle nostre istituzioni e vedere publicate le notizie delle inchieste, coperte dal segreto istruttorio, prima nei telegiornali e successivamente nei tribunali di competenza…
Si parla di interessi economici… vorrei sapere chi avendone le possibilità, non investa una parte del proprio patrimonio, in iniziative che possano garantirne reddito e quindi utile…, certamente superiori alle percentuale d’interesse, offerte dai Titoli di stato… BOT,BTP, CCT, CTZ!!! Ma poi, stiamo parlando d’imprenditori, che ovviamente meglio di chiunque altro, sanno riconoscere a quali rischi e a quali vantaggi, una operazione possa certamente condurre…
Vedrete che alla fine…tutto si concluderà con un niente di fatto, come il 65% dei nostri processi italiani, che alla fine non ottiene alcun risultato!!!
Sarei curioso di sapere, come oggi il Sig. Ciancio ( che non conosco… e non mi interessa conoscere…), risulta certificato attraverso il proprio casellario giudiziario… considerato che al momento, per quanto di mia conoscenza, non abbia mai commesso alcun illecito…

Non stiamo parlando di un giovane di ventanni, ma di una persona che nei suoi 50′ anni d’attività avrebbe certamente e commettere qualche reato… avere qualche macchia… ed invece niente di niente…ed ora all’improvviso come per magia, viene indagato e diffamato…
Sono certo che tra un po’, qualche altro nome importante, uscirà fuori dal cilindro magico…
Qualcuno vuole certamente illuderci, del gran lavoro svolto nel nome e per conto degli interessi della comunità e dei comuni cittadini…
A me sembra essere ritornati a sistemi  coercitivi, istaurati in maniera dittatoriale, anche nel nostro Paese, qualche decennio fa…
Spero, prima dei miei prossimi 40 anni ( non che ci tenga particolarmente…) di riuscire a vedere almeno come andrà a finire…

La libertà è la misura della maturità di un uomo e di una nazione…

La prima definizione di “politica” risale ad Aristotele ed è legata al termine “polis”, che in greco significa la città; politica, secondo il filosofo ateniese, significava l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti…

Per Max Weber la politica non è che aspirazione al potere mentre per David Easton essa è la allocazione di valori imperativi (cioè di decisioni) nell’ambito di una comunità.
Ora diciamo che al di là delle definizioni più o meno interessanti, la politica in senso generale, riguarda “tutti” i soggetti facenti parte di una società e non soltanto chi fa politica attiva e quindi esclusiva di chi opera nelle strutture deputate a determinarla.
Per cui  “fa politica” anche chi, subendone ogni giorno gli effetti negativi ad opera di coloro che ne sono istituzionalmente investiti, riesce a scendere in piazza per protestare.
Quanti di Noi invece riteniamo che la politica non ci appartiene o che questa sia soltanto qualcosa di così lontano dalla nostra vita quotidiana, che soltanto quando veniamo chiamati al cosidetto ” voto ” ( quasi sempre richiestoci da qualche amico di turno, che poi appena eletto si dimentica di Noi…) ci ricordiamo di essa…
Ora il problema fondamentale è non come liberarci dalla politica ma da coloro che utilizzano questa, per farne i propri interessi personali…quindi credo che sia venuto il momento di prendere a calci in culo tutti coloro che sia in governo, che in opposizione, dimenticano dei reali bisogni cui il cittadino necessità!
Certamente ognuno di Noi pensa che tutto ciò è soltanto un’utopia…e poi cosa può fare un solo individuo in mezzo a questo mare ” sporco ” dove dal più semplice consigliere fino al più blasonato onorevole ( che di onorevole non possiedono neanche il nome…) ed attorno tutti coloro che per vantaggi ricevuti o in attesa di riceverli sono lì a spingersi con la speranza di coglierne qualche beneficio…Beh, io credo che ognuno di Noi può fare molto innanzittutto cominciando a strappare le proprie tessere di partito…poi continuando con quelle dei sindacati i quali vendono ad uno e all’altro i propri servizi a secondo i benefici personali cui possono attingere ( si ergono a difensori e paladini…ma in realta mediano per trovare scambi per posizioni e/o assunzioni di favore…), ed ancora tutti quei consigli espressi nei quotidiani nelle televisioni, nei libri, ed ancora nelle scuole e nelle chiese…per influenzare la collettività con  pareri che seguono invece proprie ideologie…politiche, religiose, ecc…infatti quando io sono più debole di te, ti chiedo la libertà perché ciò è in accordo con i tuoi princìpi. Quando sono io più forte di te, ti tolgo la libertà perché ciò è in accordo con i miei princìpi. Frank Herbert (1920-1986), scrittore americano.
Quindi, soltanto ed esclusivamente attraverso ” NOI “, passa l’unica strada per dare una svolta a questa situazione cancrenica cui ormai tutti ci siamo adeguati … e quindi credo sia venuto il momento di unirci, farci sentire, proporre nuove soluzioni, adottare anche cominciando attraverso Internet a proporci per realizzare un movimento libero, senza nessuna ideologia partitica, ma con l’unica obbiettivo di risollevare un Paese che ormai ha raggiunto una posizione da Terzo Mondo; il nostro infatti è un finto benessere… dove soltanto pochi stanno realmente bene e dove la stramaggioranza, indebitata, si trova a raggiungere a fine mese la possibilità di sopravvivere!!!
Non è tardi, almeno non per i nostri figli…se cominciamo a costituirci vedrete che fra qualche anno qualcosa cambierà…
 La libertà non sta nello scegliere tra il bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
La libertà quindi non è una cosa che si possa dare…ma ognuno di noi la libertà se la deve guadagnare e prendendola ciascuno è libero per quanto lo voglia essere. E come diceva nel film Bravehearth l’attore Mel Gibson…” Ricordatevi che potranno toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà!” 
Ah, libertà, libertà! Persino un vago accenno, persino una debole speranza che essa sia possibile dà le ali all’anima…