Inefficienza efficiente…


In un paese qual è quello nostro, nel quale l’efficienza purtroppo non è mai sinonimo di redditività, perfezione, ma soprattutto di rendimento, tra scandali di assenteisti remunerati e presenti svogliati, ecco, in questo marasma generalizzato, tra uffici nei quali si fa poco e quel poco si cerca di farlo fare agli altri, ritroviamo all’improvviso dei soggetti che, si contrappongono a quanti vengono definiti scansafatiche…

Già…, nella pubblica amministrazione, nel bel mezzo di un deserto… come un’oasi…, ci sono dipendenti modello, che esulano dai soliti contesti generalizzati, divenendo essi stessi, sistema trasversale di una macchina operativa, nella quale “volutamente” inseriti, si dimostrano del tutto “efficienti”… 
Ovviamente non è una macchina che risponde ai bisogni collettivi e neanche tenta di risolvere i problemi della società… ma riesce a spaziare, in quell’ambito “particolare” nel quale viene richiesto il proprio contributo ed in particolare di quella improvvisa celere operatività…    
Non si tratta di individuare una inefficienza presente, ma bensì d’individuare procedure non conformi che attraverso modalità proprie e del tutto arbitrarie, danno luogo ad improvvise efficienze, stabilendo nuovi modus operanti, non lineari che in breve tempo, trasformano procedure irregolari in qualcosa di preciso e per di più chiaro e coerente…
Ed allora ecco che si può divenire, grazie proprio a questi “particolari” soggetti, limpidi o torbidi a seconda delle circostanze…
E’ come quando eravamo a scuola, precisamente alle elementari…
Vi ricordate…, quando la maestra alla lavagna tracciava quella linea di demarcazione e scriveva da un lato i buoni e dall’altro i cattivi… ecco almeno in quell’oscuro sfondo, risaltava bene… in bianco… la posizione di ognuno di noi, veniva sin d’allora definita la collocazione che poi da grandi avremmo avuto…
Ecco, almeno lì… sapevo dove stavo, quasi sempre nel lato dei cosiddetti “cattivi”… già non perché io fossi realmente così… ma chissà, sarà stato per quel mio modo d’essere, nel non voler rispettare quelle regole prestabilite, molte volte errate, per non voler sottostare a strane direttive che cozzavano con le mie idee, il che ovviamente conduceva ad antipatie, oppure a evidenti scontri con le maestre… 
Allora come oggi…, già da piccoli s’intravvede dove ognuno vuole stare, cosa voleva divenire, quanto era disposto a sopportare e soprattutto quanto è deciso nel non farsi soccombere dalle ingiustizie o dalle prevaricazioni…
Purtroppo oggi in molti, hanno deciso di non schierarsi… restano lì appesi a quella linea di demarcazione, ne buoni ne cattivi, già lì… come burattini, appesi a qual filo bianco… rappresentando così perfettamente quel proprio essere, vere e proprie banderuole che sventolano a seconda delle circostanze, da una parte all’altra…, girando a seconda del vento o delle situazioni, una volta di qua ed una volta di là…
Non vi sono parametri di giudizio o di strategia, non ne hanno, per loro, l’unico obbiettivo è rappresentato nel voler ricercare il risultato più rapido,  se pur questo, possa poi risultare…,alla luce dei fatti, inferiore o negativo alle stesse aspettative, in quanto non si è voluti seguire la logica della migliore efficienza e dell’alta redditività, ma si è puntato principalmente a raggiungere quel minimo beneficio indispensabile…
Vero… il risultato a volte è stato raggiunto…, sì, con poche e semplici alchimie… adesso però la difficoltà è quello di poterlo mantenere…
Mi chiedo spesso se… il danno provocato dall’inefficienza degli efficienti… non risulti successivamente più dannoso dello stesso beneficio…

80 euro per un voto ed ora… sei licenziato!!!


Art. 18… tutto rinviato…
Mesi e mesi a discutere su una norma dello Statuto dei lavoratori ed alla fine si è deciso che nel provvedimento non si farà alcun cenno alla tutela dei licenziamenti senza giusta causa….
Sembra che la normativa riguarderà soltanto i neo-assunti e non prevederà più il reintegro nel posto di lavoro nel caso di licenziamento senza giusta causa per motivi economici…
Resterà soltanto un’indennizzo economico a seconda dell’anzianità di servizio.
Resterà il reintegro per i licenziamenti discriminatori e per quelli ingiustificati di natura disciplinare particolarmente gravi, verrebbe così a diminuire l’eventuale possibilità di rivolgersi ai giudici di pace, per motivi riguardanti il reintegro del posto di lavoro…

Ora il presidente Renzi dopo aver acquistato la fiducia di molti cittadini… attraverso il baratto ” dare/avere” degli 80 euro, avendo compreso che la propria popolarità è in fase discendente… proprio di coloro che l’avevano votato… ed avendo incrinato con i propri sostenitori i rapporti con la proposta di modifica dell’art. 18…
Ed allora si cambia pagina… s’interviene sul testo iniziale, aumentando incentivi per chi assume, in particolare attraverso sgravi contributivi, a favore di quei contratti a tempo indeterminato, a progetto, ecc… 

Si punta a diminuire quei contratti a tempo determinato… che hanno prodotto in Italia un dualismo tra coloro che erano garantiti e di quanti hanno vissuto con la spada del licenziamento sulle loro teste… con quei contratti precari che non hanno permesso alcuna stabilità, riducendo nei giovani la speranza di creare un futuro, una famiglia, una crescita…

Bisogna snellire le procedure amministrative, regolarizzare gli ingressi con procedure che permettano in modo chiaro, le graduatorie, senza raccomandazioni di sorta e soprattutto abolendo quell’ingresso preferenziale realizzato negli enti pubblici…
Ed infine, provvedere a licenziare quanti si macchiano di grave colpe, quali quelle di non presentarsi a lavoro e fare firmare il badge personale da parte di un loro collega ( che partecipando a questa truffa vergognosa non fa altro che divenire complici con i propri colleghi assenteisti…) che per le motivazioni appena dette, dovrà anch’esso fare la stessa fine…
L’Italia ha bisogno di gente onesta per andare avanti… e… se vuole andare avanti, il resto sono solo chiacchiere!!!
L’onestà dovrebbe essere la via migliore, ma è importante ricordare che, a rigor di logica, per eliminazione… la disonestà è la seconda scelta.

Venti di guerra… a chi serve questo caos nel mondo???

Il mondo è ridotto ad una polveriera, ed ormai evidente che in quasi tutti i continenti si sta combattendo… e dove non c’è una vera e propria guerra, sono presenti manifestazioni di ribellioni che sono soltanto il primo passo ad una prossima guerra civile…

Abbiamo assistito in questi anni a quanto accaduto nei paesi del nord Africa in particolare con ciò che è successo in Libia con l’uccisione di Gheddafi e proseguendo con l’attuale guerra civile in Siria contro Assad…
Abbiamo seguito in diretta il tentativo dei separatisti ucraini appoggiati dalle forze armate russe di Putin, fino a pochi mesi fa, quando finalmente il governo Ucraino ed i separatisti hanno deciso un cessate il fuoco, anche se purtroppo ancora oggi nella cittadina di Donetsk sono presenti delle avvisaglie…, comunque il parlamento ucraino ha approvato nuove leggi per concedere maggiore autonomia ai ribelli a cui e soprattutto ha emanato l’amnistia per molti separatisti di matrice Russa…

E’ cosa dire dell’estensione del conflitto medio-orientale in Afganistan che si sta sempre più espandendo verso gli altri stati limitrofi come l’Iraq ed il Pakistan…

Anche nella penisola arabica le tensioni non diminuiscono anzi proprio in Yemen le azioni di Al-Qaeda hanno ripreso con l’escalation di violenza… 
Parlare del conflitto israeliano-palestinese è ormai avvenimento quotidiano a cui forse difficilmente si potrà mai trovare una soluzione… come ormai sappiamo, gli omicidi di tre ragazzi israeliani ed uno palestinese quest’estate hanno riacceso nuovamente gli scontri nei territori palestinesi, hanno permesso di far precipitare l’area in un confronto militare tra l’esercito israeliano ed il gruppo di fuoco Hamas…
Nel solo mese di agosto di quest’anno, in violazione al cessate il fuoco imposto nel 2012, Hamas ha sparato quasi tremila razzi contro Israele…
Per rappresaglia, Israele ha lanciato attacchi aerei e colpito a Gaza con razzi, presunti obiettivi terroristici a Gaza, come sempre purtroppo poi… sono i civili ad andarci nel mezzo… 
Ora anche la popolazione Curda è entrata in conflitto a causa dell’avanzamento del gruppo ISIS sul confine siriano-turco, assalendo un villaggio curdo in Siria, nonostante gli attacchi aerei dei Siriani…
I militanti curdi hanno manifestato il fallimento del sostegno turco, per aiutare a recuperare la città colpita… e che proprio l’inatteso mancato appoggio su terra della Turchia, sta per minacciare i futuri colloqui di pace tra lo Stato turco e il partito del Kurdistan…
L’ ISIS ha intanto preso il controllo di una città nella provincia di Anbar e finora i morti contati negli scontri sommano a circa cinquecento…
Inoltre nella regione di Nagorno-Karabakh, è iniziata una contesa tra Armenia e Azerbaigian con la ripresa delle ostilità, che ha portato ad una crescente militarizzazione ed a violazioni frequenti del cessate il fuoco…  

Di questi mesi la ribellioni dei cittadini di Honk Kong, e di una nuova tensione tra Giappone e Cina per le isole Senkaku Diaoyu, senza mai dimenticare quella Corea del Nord sempre pronta a voler iniziare una guerra termonucleare…

Se poi aggiungiamo che anche nei paesi confinanti quali la Thailandia, Bangladesh e in Myanmar, vi sono forti momenti d’instabilità e di violenza…, capite bene come tutta l’area del Sud-Est asiatico sia una bomba ad orologeria…
Restano “calde” molte aree dell’Africa in particolare nel sud del Sudan, in Egitto, in Somalia, nella Repubblica Centro Africana, in Nigeria, nel Mali e nel Congo… 
E’ cosa dire del Venezuela, un paese che sta conoscendo tensioni sociali interne, pronte a sfociare in un conflitto civile…
Tutti gli sforzi di mediazione, stanno risultando inutili ed il caos assoluto è generalizzato ovunque… portando i problemi internazionali proprio dietro casa nostra…
Non dobbiamo dimenticarci che oggi… non è soltanto l’ebola a farci paura… ma sono i gruppi terroristici che, infiltrandosi tra quei poveri immigranti, stanno ricreando nuovi basi nel ns. paese…
Qualcuno cerca di diminuire la portata che può avere oggi la mancanza di una protezione dal terrorismo islamico, com’era quella realizzata dall’ex leader Gheddafi… oggi soltanto a poche centinaia di chilometri, c’è la possibilità di trafficare non soltanto in uomini, ma soprattutto in armi che poi, con l’appoggio della criminalità organizzata, potranno proseguire verso il nord Italia e verso tutta l’europa…
Non bisogna inoltre dimenticare che, il defunto leader Gheddafi aveva preparato un progetto nel quale prevedeva una Banca Centrale degli Investimenti con sede in Libia, che aveva lo scopo di diffondere in tutta l’Africa una modernizzazione infrastrutturale…
Lo scopo era quello di realizzare gli Stati Uniti d’Africa, un meraviglioso lungimirante progetto che mirava alla costituzione di un unione politica ed economica, con lo scopo di poter utilizzare le immense risorse del continente a vantaggio dei popoli che lo abitano… un vero riscatto dopo centinaia di anni di sfruttamento e umiliazioni…
Si capisce quindi perché, a differenza di quanto noi semplici uomini della strada pensiamo, questo aumento di tensione mondiale non sia del tutto involontario, ma anzi rappresenta perfettamente un disegno prestabilito nei poteri forti mondiali… di cui noi non veniamo portati a conoscenza e soprattutto continuiamo a restare ignari spettatori…
Sono in tanti oggi però a credere, che le guerre sono necessarie… ad iniziarsi per contrastare il sopra-affollamento, inoltre perché la terrà oggi inizia a non essere più nelle condizioni di produrre quanto abbiamo bisogno, perché le necessità energetiche stanno diminuendo in modo drastico, perché i rifiuti tossici stanno inquinando i nostri mari e le falde acquifere, perché l’ecosistema marino sta divenendo sempre più instabile con cambiamenti e traslazioni visibili della fauna marina, perché l’aumento delle temperatura a causa dei gas prodotti in particolare il CO2, sta alterando la nostra atmosfera aumentando sempre più quell’effetto serra, così tanto pericoloso…
E’ evidente quindi che per molti le guerre sono necessarie… in particolare per quei pochi iscritti nella lista dei miliardari, proprietari di società dalle quali escono la stra.maggioranza delle armi mondiali sulla terrà, veri e propri produttori di armi minute quali pistole, fucili, mitragliatori e le tanto criminali mine anti-uomo,  fino a giungere a grandi armamenti quali carri armati, aerei, navi, sommergibili, ecc… fino a vere e proprie piattaforme missilistiche…
Tutte armi che ovviamente ( lì sta proprio la loro furbata… ) vengono vendute ai rispettivi antagonisti… siano essi Stati o gruppi terroristici, siano esse forze armate regolari o associazioni criminali… per loro l’importante è vendere… per guadagnare… per fare profitto sulla pelle degli altri!!!
Finché l’uomo resta un animale, vive per il combattimento, a spese degli altri, teme e odia il prossimo. − La vita, quindi, è guerra.
Hermann Hesse, Guerra e pace. 

Lo Stato: prima li condanna poi li mantiene…

Per quanto altro tempo resteremo immobili…???
Come si può restare indifferenti e subire gli abusi di cui ogni giorno ascoltiamo…???
E’ evidente che alle belle parole… non c’è mai un seguito da parte dei nostri governanti… tutto infatti resta immobile… anzi no… si fa il massimo… perché i provvedimenti necessari non vengano realizzati!!!
In Parlamento ci si siede per poter fare quelle riforme necessarie… ma quando si debbono toccare quegli interessi personali, ecco che nulla si realizza…
Anzi, si premia proprio coloro che hanno approfittato di quel sistema, di quanti pur avendo subito una condanna, continuano a prendono la pensione da onorevole…
Corruzione, concussione, associazione mafiosa, e via discorrendo… ecco, questi soggetti, se pur “condannati”, alla fine, vengono premiati invece che puniti!!!
Posso anche capirne la motivazione… trovarne uno onesto è come sperare di trovare un’ago in un pagliaio… e poi scherzate… perché cambiare le regole di cui un giorno si potrebbe godere???
Un’ulteriore schiaffo a cittadini, già si fanno beffa di loro, considerati “pecore” da macello e che tanto alla fine sono abituate a subire…
Siamo lontani dallo sdegno che la Tv mostra dall’altra parte del mondo…, siamo lontani da quelle regole di correttezza morale, di onesta è legalità… siamo lontani da tutto… tanto che il ns. paese è paragonato a certe nazioni che per corruzione e malaffare, sono considerate tra le peggiori nel mondo…
Lo Stato concede vitalizi e nel frattempo le famiglie muoiono di fame… siamo a livelli di povertà, non c’è lavoro, le persone indebitate e nel frattempo… i nostri governanti guadagnano centinaia di migliaia di euro, pensioni d’oro, nessuno che tra questi che abbia il coraggio di rinunciare…, anzi ne vogliono sempre di più…, maggiori incarichi… anche a novant’anni, una ricerca disperata di posizioni di prestigio… ecc…
Sono anni… precisamente per quanto mi riguarda almeno trenta… e non è cambiato nulla… gente che è stata arrestata, poi condannata, qualcuno ha patteggiato… tanta corruzione, ovunque tangenti, nessuno che paghi… nessuno che restituisce quanto rubato…
Oggi… siamo sempre nello stesso punto… con un ulteriore danno per il nostro Stato irrecuperabile… altro che manovre finanziarie.. non ci salveremo, non basteranno più gli hashtag di Renzi e neppure quelle frasi ripetute di quanti partecipano a quella casta…
Si…, continuate a prelevare da un pozzo ormai prosciugato… vedremo a breve come andrà a finire…
Mi chiedo… fino a quando continueremo ad aumentare gli stipendi e le pensioni a questi “signori”… forse fino a quando non diventeranno onesti???

Lo Stato: prima li condanna poi li mantiene…

Per quanto altro tempo resteremo immobili…???
Come si può restare indifferenti e subire gli abusi di cui ogni giorno ascoltiamo…???
E’ evidente che alle belle parole… non c’è mai un seguito da parte dei nostri governanti… tutto infatti resta immobile… anzi no… si fa il massimo… perché i provvedimenti necessari non vengano realizzati!!!
In Parlamento ci si siede per poter fare quelle riforme necessarie… ma quando si debbono toccare quegli interessi personali, ecco che nulla si realizza…
Anzi, si premia proprio coloro che hanno approfittato di quel sistema, di quanti pur avendo subito una condanna, continuano a prendono la pensione da onorevole…
Corruzione, concussione, associazione mafiosa, e via discorrendo… ecco, questi soggetti, se pur “condannati”, alla fine, vengono premiati invece che puniti!!!
Posso anche capirne la motivazione… trovarne uno onesto è come sperare di trovare un’ago in un pagliaio… e poi scherzate… perché cambiare le regole di cui un giorno si potrebbe godere???
Un’ulteriore schiaffo a cittadini, già si fanno beffa di loro, considerati “pecore” da macello e che tanto alla fine sono abituate a subire…
Siamo lontani dallo sdegno che la Tv mostra dall’altra parte del mondo…, siamo lontani da quelle regole di correttezza morale, di onesta è legalità… siamo lontani da tutto… tanto che il ns. paese è paragonato a certe nazioni che per corruzione e malaffare, sono considerate tra le peggiori nel mondo…
Lo Stato concede vitalizi e nel frattempo le famiglie muoiono di fame… siamo a livelli di povertà, non c’è lavoro, le persone indebitate e nel frattempo… i nostri governanti guadagnano centinaia di migliaia di euro, pensioni d’oro, nessuno che tra questi che abbia il coraggio di rinunciare…, anzi ne vogliono sempre di più…, maggiori incarichi… anche a novant’anni, una ricerca disperata di posizioni di prestigio… ecc…
Sono anni… precisamente per quanto mi riguarda almeno trenta… e non è cambiato nulla… gente che è stata arrestata, poi condannata, qualcuno ha patteggiato… tanta corruzione, ovunque tangenti, nessuno che paghi… nessuno che restituisce quanto rubato…
Oggi… siamo sempre nello stesso punto… con un ulteriore danno per il nostro Stato irrecuperabile… altro che manovre finanziarie.. non ci salveremo, non basteranno più gli hashtag di Renzi e neppure quelle frasi ripetute di quanti partecipano a quella casta…
Si…, continuate a prelevare da un pozzo ormai prosciugato… vedremo a breve come andrà a finire…
Mi chiedo… fino a quando continueremo ad aumentare gli stipendi e le pensioni a questi “signori”… forse fino a quando non diventeranno onesti???

Seppure ci fosse un dio, resterebbe tutto ugualmente inspiegato, e seppure spiegabile, ugualmente inutile…

La domanda sorge spontanea…

Dov’è Dio??? Come possiamo sapere che Dio esiste? In quali modi possiamo relazionarci a Lui? E se Dio è veramente Dio, perché non fa niente di fronte a questo propagarsi del male? 
Ogni volta che ci si trova a dover analizzare situazioni per le quali non si trovano giustificazioni, ci chiediamo come Dio possa permettere ciò…
Ed ecco allora ripetersi le solite domande che da sempre assillano gli uomini contemporanei… già dove era Dio durante l’Olocausto???
Ma senza dover tornare così indietro… come fa Dio a permettere che terroristi distruggano le vite innocenti, già come può oggi un terrorista credere di combattere – per nome e per conto suo – compiendo i gesti cui assistiamo giornalmente?
Ed ancora, cosa dire dinnanzi alla fame nel mondo, a quei poveri disperati immigrati che rischiano di morire attraversando il mare, pur di riconquistare la propria libertà e come sopportare tutte quelle malattie che colpiscono migliaia di bambini… 
Una ingiustizia eterna… che viene riproposta da millenni ogni giorno… e che non trova alcuna comprensione logica…  
Un Dio buono e  perfetto – almeno è così che da sempre ci viene riportato, un Dio giusto che non conosce giustizia, che lascia che quanti dovrebbero essere puniti vengano premiati, un Dio che toglie ai buoni per dare a coloro che non meritano… 
Ma allora di quale Dio stiamo parlando…
Si è vero… Dio ha lasciato al genere umano il libero arbitrio… a dato cioè noi, la possibilità di scegliere… e quindi non è necessario avere un rapporto con lui…. possiamo anche farne a meno, possiamo quindi comportarci come meglio o peggio vogliamo, realizzando sì…grandi gesti d’amore o divenire sadici torturatori dei nostri simili…

Forse chissà a suo tempo abbiamo scelto… se rimanere burattini nelle sue mani,  senza poter commettere azioni contrarie alla Sua volontà, succubi di quella obbedienza forzata e chissà con tutti i nostri gesti controllati… 

Ma Dio è libertà e nello stesso tempo ha lasciato noi piena libertà…
Non partecipa alle nostre azioni, non ci osserva ( come qualcuno vorrebbe farci credere… ) e chissà, forse non ci condannerà neppure per quella ns. mancata messa in pratica di correttezza nei comportamenti…
Nulla… ecco questo rappresenta perfettamente Dio… il vuoto assoluto, estraneo e all’unisono con l’universo, ma il nulla rispetto a tutto ciò che costituisce limitatamente la vita dell’uomo…

Dio rappresenta i vuoti che nel corso della nostra vita avvertiamo, in particolare ogni volta che ci confrontiamo con una ingiustizia subita…

Non è vero che Dio ha detto… venite a me… quella è una frase del tutto umana… rappresenta il desiderio dell’uomo di voler compensare un vuoto, quel necessario bisogno di riempire quella separazione da Dio…
L’equivoco nasce dall’idea di voler immaginare Dio come infinitamente perfetto… in particolare con quanto desiderato dall’animo umano… non volendo comprendere che Egli, si trova su un piano superiore, differente, su valori discordanti da quelli umani, che non s’intersecano con le vicende umane…
Certamente sono in tanti che vorrebbero che Dio intervenisse, sperano che Egli controllasse le azioni degli uomini… desiderano che il suo potere evitasse la morte… in particolare  quando questa ci tocca personalmente…
Ma diversamente a cosa noi desideriamo, ecco, contrariamente a cosa noi vogliamo, Dio non sa cosa farsene delle nostre suppliche e preghiere… egli sa già cosa accadrà… è già tutto deciso…
Fino a che punto quindi possiamo credere in Lui… è davvero qualcuno su cui possiamo fare affidamento o serve soltanto a compensare quei nostri momenti difficili?

Qui non si tratta di screditare Dio o le sue scelte, nessuno deve pensare che, per i suoi continui silenzi, ci si debba per forza allontanare  dal suo conforto, ma bisogna essere altrettanto consapevoli, che non sono le nostre scelte a condizionarne le sue azioni e soprattutto che non vi sarà alcun premio per i mancati peccati commessi…
L’umanità tutta… deve capire che si può essere felice anche senza di lui… e non saranno le nostre azioni ad allontanarci o ad avvicinarci a lui…
Quanto ci raccontano le religioni su di lui, rappresentano qualcosa di limitativo, nessuno infatti può parlare per nome e per conto suo… a nessuno è stata offerta questa possibilità, a nessuno… neanche ai cosiddetti profeti tanto ostentati…
Dio è dentro di noi e fuori di noi… è la nostra forza interiore e la nostra debolezza…è la nostra mente ed il ns. cuore, ma è attraverso le ns. scelte che decidiamo il disegno della nostra vita…
Lasciamo perdere il desiderio del paradiso, della vita dopo la morte, questa è la nostra vita, con le difficoltà di ogni giorno, dalla gioia per una vita nuova, al dolore per la perdita di qualcuno caro… Rifiutare l’amicizia eterna con Dio, non ci farà divenire ai suoi occhi futili e neanche vivere e credere nel suo nome ci salverà…, tutto il resto, tutto quanto finora ci hanno raccontato e prospettato, rappresenta soltanto delle belle parole…
Perché se è vero che, potete chiedere a Dio di entrare nella vostre vite, pregarlo, parlare con lui, chiedergli qualunque cosa… se vi farà stare bene… fatelo, certamente ne riceverete in ogni caso un beneficio interiore… ma se non lo fate, se non chiederete nulla, se vivrete la vostra vita felici ma distanti da Lui, proprio perché pensate che è alquanto illogico credere di amare un Dio che non si vede, ecco… che allora, allo stesso modo, non bisogna mai scordarsi di amare il proprio prossimo, che viceversa…, si vede, si tocca e con il quale giornalmente si vive!!!

White & Black List…

White list… black list… ma di cosa stiamo parlando…???
Diciamo che rappresenta, l”iscrizione volontaria ad un’elenco che soddisfa sia i requisiti per l’informazione antimafia, che per l’esercizio dell’attività per cui è stata disposta l’iscrizione.
Deve quindi sottostare ad alcune condizioni fondamentali tra cui, l’assenza di una delle cause di decadenza di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice Antimafia) e la mancanza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte o gli indirizzi dell’impresa.
È quindi un elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio previsto dalla legge 6/11/2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013. 

Ciò che colpisce principalmente, non è tanto la redazione di questa lista o di quanti oggi ne sono iscritti ( quello è un argomento di competenza delle prefettura… ) ma la straordinaria diversità tra le imprese iscritte in nord-italia e quelle del sud, in particolare nella ns. isola…

Già, si parla tanto in quelle associazioni di categoria di legalità… ma quando andiamo a contare le imprese che hanno fatto richiesta di essere inserite, ecco che scopriamo che qualcosa non va…
Già ad esempio… dove sono i nomi altisonanti dell’imprenditoria della Provincia di Catania che rientrano nel novero delle attività oggetto delle richiamate tipologie di rischio d’infiltrazione, quali: 
– trasporto di materiali a discarica per conto terzi;
– trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto terzi;
– estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti
– confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo, bitume;
– noli a freddo di macchinari;
– fornitura di ferro lavorato;
– noli a caldo
– autotrasporti per conto terzi;
– guardiana dei cantieri.
Com’è possibile quindi, che delle migliaia d’imprese, soltanto poche circa un centinaio sono state inserite nella White list…
Mi chiedo quindi… dove sono tutte le imprese che operano nei settori suindicati??? Hanno fatto tutti richiesta di verifica d’inserimento??? Debbo forse pensare che la maggior parte delle richieste è stata inevasa oppure esistono delle motivazioni che non hanno permesso a queste di essere inserite??? 
Come dicevo sopra, la situazione che mi lascia perplesso è che nella nostra regione, le imprese iscritte sono circa un migliaio, mentre risultano essere iscritte, nella sola regione dell’Emilia Romagna ben 32 mila e di cui soltanto 31 sono le aziende rimaste escluse, non contando che tra le due regioni vi è una differenza di circa un milione di abitanti…
Una differenza sostanziale, debbo pensare tra chi ha deciso di lavorare nella legalità e chi invece ha deciso di operare lungo quella “particolare” zona grigia…
Sarebbe opportuno sapere, da parte degli organi competenti, quante sono le imprese rimaste escluse dalla verifica per poter meglio comprendere il tessuto produttivo della ns. amata ( e amara…)  terra.
Siamo ancora indietro rispetto alla maggioranza del paese, infatti da noi le White list redatte dalle prefetture, non operano tutte in modo funzionale… infatti, analizzando i dati della provincia di Palermo. risultano iscritte solo 11 imprese di cui sono, soltanto due palermitane. 
A tal proposito, la Lega Coop Sicilia, nella persona del suo consulente giuridico Avv. Nino Caleca, fa evincere che ad oggi non risultano iscritte (nella sopraddetta provincia) imprese che forniscono calcestruzzi… auspicando inoltre, l’applicazione del “rating di legalità da parte della Regione anche nel settore dei pubblici appalti, privilegiando le imprese legali“. 
E’ certo che le White List rappresentano uno strumento fondamentale per favorire la legalità e soprattutto per mettere in evidenza quelle attività produttive che operano in regime di trasparenza, nel rispetto della leale concorrenza, facendo in modo che quanto svolto, serva principalmente a far crescere quella reale competitività di mercato, che crei maggiore produttività aziendale, incremento del fatturato, sviluppo tecnologico, e nuove opportunità di forza lavoro.
E’ ovvio che quanto sopra, debba trovare sinergia con una burocrazia snella, che permetta, in primiss riscontri e tempi celeri sulle domande d’iscrizione, mentre da un’altro lato, la possibilità a quelle imprese rientranti nella White list, il diritto di prelazione sulle tipologie di lavorazioni, richieste per gli appalti pubblici…

White & Black List…

White list… black list… ma di cosa stiamo parlando…???
Diciamo che rappresenta, l”iscrizione volontaria ad un’elenco che soddisfa sia i requisiti per l’informazione antimafia, che per l’esercizio dell’attività per cui è stata disposta l’iscrizione.
Deve quindi sottostare ad alcune condizioni fondamentali tra cui, l’assenza di una delle cause di decadenza di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice Antimafia) e la mancanza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte o gli indirizzi dell’impresa.
È quindi un elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio previsto dalla legge 6/11/2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013. 

Ciò che colpisce principalmente, non è tanto la redazione di questa lista o di quanti oggi ne sono iscritti ( quello è un argomento di competenza delle prefettura… ) ma la straordinaria diversità tra le imprese iscritte in nord-italia e quelle del sud, in particolare nella ns. isola…

Già, si parla tanto in quelle associazioni di categoria di legalità… ma quando andiamo a contare le imprese che hanno fatto richiesta di essere inserite, ecco che scopriamo che qualcosa non va…
Già ad esempio… dove sono i nomi altisonanti dell’imprenditoria della Provincia di Catania che rientrano nel novero delle attività oggetto delle richiamate tipologie di rischio d’infiltrazione, quali: 
– trasporto di materiali a discarica per conto terzi;
– trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto terzi;
– estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti
– confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo, bitume;
– noli a freddo di macchinari;
– fornitura di ferro lavorato;
– noli a caldo
– autotrasporti per conto terzi;
– guardiana dei cantieri.
Com’è possibile quindi, che delle migliaia d’imprese, soltanto poche circa un centinaio sono state inserite nella White list…
Mi chiedo quindi… dove sono tutte le imprese che operano nei settori suindicati??? Hanno fatto tutti richiesta di verifica d’inserimento??? Debbo forse pensare che la maggior parte delle richieste è stata inevasa oppure esistono delle motivazioni che non hanno permesso a queste di essere inserite??? 
Come dicevo sopra, la situazione che mi lascia perplesso è che nella nostra regione, le imprese iscritte sono circa un migliaio, mentre risultano essere iscritte, nella sola regione dell’Emilia Romagna ben 32 mila e di cui soltanto 31 sono le aziende rimaste escluse, non contando che tra le due regioni vi è una differenza di circa un milione di abitanti…
Una differenza sostanziale, debbo pensare tra chi ha deciso di lavorare nella legalità e chi invece ha deciso di operare lungo quella “particolare” zona grigia…
Sarebbe opportuno sapere, da parte degli organi competenti, quante sono le imprese rimaste escluse dalla verifica per poter meglio comprendere il tessuto produttivo della ns. amata ( e amara…)  terra.
Siamo ancora indietro rispetto alla maggioranza del paese, infatti da noi le White list redatte dalle prefetture, non operano tutte in modo funzionale… infatti, analizzando i dati della provincia di Palermo. risultano iscritte solo 11 imprese di cui sono, soltanto due palermitane. 
A tal proposito, la Lega Coop Sicilia, nella persona del suo consulente giuridico Avv. Nino Caleca, fa evincere che ad oggi non risultano iscritte (nella sopraddetta provincia) imprese che forniscono calcestruzzi… auspicando inoltre, l’applicazione del “rating di legalità da parte della Regione anche nel settore dei pubblici appalti, privilegiando le imprese legali“. 
E’ certo che le White List rappresentano uno strumento fondamentale per favorire la legalità e soprattutto per mettere in evidenza quelle attività produttive che operano in regime di trasparenza, nel rispetto della leale concorrenza, facendo in modo che quanto svolto, serva principalmente a far crescere quella reale competitività di mercato, che crei maggiore produttività aziendale, incremento del fatturato, sviluppo tecnologico, e nuove opportunità di forza lavoro.
E’ ovvio che quanto sopra, debba trovare sinergia con una burocrazia snella, che permetta, in primiss riscontri e tempi celeri sulle domande d’iscrizione, mentre da un’altro lato, la possibilità a quelle imprese rientranti nella White list, il diritto di prelazione sulle tipologie di lavorazioni, richieste per gli appalti pubblici…

Furbetti pubblici… come coprirsi a vicenda!!!


Ci sono volte nella vita in cui, molti… ( non tutti per fortuna… ), iniziano a fare – per quel voler essere superficiali o per motivi più o meno futili…  – minchiate…!!!

Già il problema è che così facendo, si è data l’impressione all’opinione generale che, per ciascuno di noi, ci possa essere un prezzo… e non si parla di milioni di euro… ma di una misera elargizione distribuita a seconda dei livelli… per far si che il sistema venga mantenuto e lubrificato.
Ecco quindi che, alcuni soggetti “esterni” che lievitano attorno a certi palazzi della pubblica amministrazione, tentano sin dalle mattinate d’infiltrarsi, grazie ad alcuni addetti “non proprio corrotti” di quegli uffici…
Ed è proprio grazie a qualche conoscenze, a quel sapersi presentare, a quei modi gentili e garbati, che si viene pian piano a instaurare, un vero e proprio rapporto confidenziale… che si consolida nel tempo… attraverso piccole regalie.

S’inizia con ticket pasti o buoni carburanti, con ricariche telefoniche a card prepagate per i supermercati… e man mano che si sale con le informazioni richieste o con certe particolari esigenze amministrative – queste sì certamente corruttive – ecco che allora inizia a crescere anche il compenso… fino a giungere al ricevimento di somme di denaro…

E’ consuetudine di ogni giorno, all’apertura dei notiziari, ascoltare come alcuni impiegati pubblici siano finiti sotto inchiesta per truffa… in particolare sono proprio quelli degli uffici di gestione, infrastrutture e patrimonio, ad essere sempre sotto i riflettori…
Già il mondo degli appalti pubblici legati alle manutenzioni ed alle forniture, rappresenta per molte imprese, una grossa fetta di business in un particolare momento – quello del lavoro – nel quale la crisi, non permette in modi celeri di concludere trattative private e quindi, riuscire ad inserirsi in quegli affidamenti diretti delle Pa, diventa fondamentale per la sopravvivenza della propria impresa ed è per questo che bisogna “ringraziare” quelle opportune amicizia poste all’interno di quegli uffici…
Ecco quindi che alcuni imprenditori, iniziano a pressare quelle proprie amicizie per giungere ad ottenere – previo esborso di qualche mazzetta – l’assegnazione di alcuni lavori o mera fornitura… e non finisce lì perché, ottenuto l’appalto bisogna fare in modo che non ci siano intralci nei controlli dei lavori, nella realizzazione del Sal, nell’emissione del certificato di pagamento e nella successiva produzione della fattura che l’ufficio contabile dell’ente appaltante dovrà provvedere a liquidare, tutti tempi burocratici che, nonostante la tempistica prevista dalla normativa vigente, se non ben oleati, possono arrivare a pseudo giustificati ritardi, anche di parecchi mesi… 
Non dobbiamo dimenticare a come questi ritardi, causati dalle PA, anche per motivi banali, possano condurre le imprese a vere e proprie difficoltà economiche, tali da condurle  purtroppo alla bancarotta… 
A quanto sopra dobbiamo inoltre aggiungere l’inefficienza del personale preposto… è proprio notizia di questi giorni, su come le indagini della GdF abbiano portato a scoprire un sistema del tutto “italiano” e cioè quello di abbandonare ad inizio giornata il proprio posto di lavoro, dopo aver ovviamente provveduto a timbrare il proprio cartellino…

Assenteismo che è divenuto consuetudine, operato da molti “furbetti” in quelle strutture pubbliche ( in quelle private ciò non potrebbe mai accadere… ) che, grazie alla collaborazione di colleghi compiacenti ( invece di pensare alla propria mansione…) provvedono a far scorrere per nome/conto di quei colleghi assenteisti i cosiddetti “badge magnetici” – contribuendo così anch’essi ad aumentare i già ben noti ritardi… 

Altro che dipendenti incompetenti ed inutili, questi sono prima di tutto “fannulloni”, sorpresi a “chattare“ sui social network, a trascorrere ore sul web (preferendo… siti porno), a discutere per ore su problemi personali ed a sostare per ore nei bar… passeggiando tra i negozi… il tutto avendo bypassato la propria uscita, in barba proprio ai regolamenti disciplinari interni…
E’ un vizio comune quello di non voler fare niente… una sorta di giornata retribuita a spese di noi contribuenti, tanto chi può mai licenziarli… 
Già, questi lavoratori statali, oltre che essere certamente dei raccomandati sono in particolare dei privilegiati, abili infatti nel sapersi coprire a vicenda, grazie ad un sistema collaudato… basato nel saper eludere anche le più semplici regole contrattuali!!!
Una vera vergogna non solo per quanti oggi il lavoro lo cercano, per coloro che lo desiderano con tutte le loro forze, ma soprattutto per quel mancato rispetto nei riguardi degli altri colleghi ( sia del pubblico che del privato), che operano giornalmente con serietà e professionalità, dimostrando non solo correttezza con il proprio impegno, ma soprattutto compensando proprio quella inutilità – sotto tutti i punti di vista – di coloro che hanno pure il coraggio di definirsi colleghi!!! 
E’ proprio vero che l’uomo mediocre si sente indispensabile ma non sa di essere inutile!!!
Già la sua forza sta nel rendere indispensabile la propria inutilità…

Sapevano tutti dell’amianto…ma come sempre hanno taciuto!!!


E’ quanto emerso dall’inchiesta sulle morti per inalazione d’amianto negli stabilimenti della Olivetti…
I pericoli erano stati scoperti nel 1981 ma fino al 1987 nessuna precauzione era stata adottata per la salvaguardia dei dipendenti…, anzi la negligenza era talmente ampia che le fibre di polveri d’amianto erano presenti anche nella sala mensa…
Adesso la famiglia De Benedetti rischia il processo per omicidio colposo.
Già attraverso tutta una serie di mancate procedure quali la formazione e prevenzione del personale dipendente, il mancato utilizzo di Dpi individuali e collettivi, si è permesso ai lavoratori di continuare ad operare al massimo di rischio, situazione questa che ha contribuito all’aumento in percentuale di tumori e soprattutto di morti accertate…

Un prodotto quello dell’amianto utilizzato nel ns. paese in maniera indiscriminata, posto ovunque e ritenuto perfetto per alcuni usi tanto da essere utilizzato in maniera massiccia nelle industrie, in edilizia, e nei trasporti…

Sono state proprio le caratteristiche dell’amianto e soprattutto il basso costo di lavorazione ad averne favorito l’impiego in numerosi campi e in oltre 3000 prodotti differenti. 
Manufatti e oggetti venivano trattati per fungere da isolante termici nelle centrali termiche e/o termoelettriche, nelle industrie chimiche, siderurgiche, edili, nella produzione di conglomerati cementizi ed anche per quei prodotti realizzati in ceramica, vetro e laterizi…
Inoltre, nelle abitazioni quali frigoriferi o impianti di climatizzazione, pannelli fonoassorbenti o di rivestimento nel soffitto, serbatoi d’acqua e tessuti ignifughi per arredamento come tendaggi e tappezzerie…
Inoltre sono all’interno di carta e cartone, filtri per purificare, negli stessi filtri delle sigarette o delle pipe, negli assorbenti igienici e nelle suole interne delle scarpe… ed ancora in abbigliamento ignifugo e non come feltri per cappelli, cachemire sintetico, coperte, grembiuli, giacche, pantaloni, stivali, ecc..
Nei teatri, nelle auto in particolare nei freni e nelle frizioni, negli schermi parafiamma, nelle guarnizioni e per finire solo con la lista… anche nei giochi dei bimbi, 
Ovunque questo materiale killer è stato utilizzato e per decenni nessuno si è mai preoccupato dei suoi possibili effetti collaterali…, nessuno ha mai verificato o vigilatore su questo materiale o sul suo impiego…
Nessuna valutazione dei rischi è stata realizzata da parte della società per capire a quali rischi il proprio personale andava incontro… anzi si è continuato a costruire capannoni con questo materiale…
Inoltre ad aggravare i rischi presenti nelle strutture, vi è anche un particolare prodotto usato durante le lavorazioni, la cosiddetta tremolite… una forma di talco che conteneva al suo interno polveri d’amianto, le stesse analisi dimostreranno che il talco usato, possedeva una concentrazione 500 volte superiore il limite massimo prestabilito negli U.S.A.
Nessuna misura di sicurezza e protezione è stata utilizzata per prevenire questo grave rischio, a cominciare dal modificare lo stesso talco dalla catena produttiva di trasformazione…
Il problema dell’amianto non soltanto sanitario ma anche ambientale…
Il fatto stesso di essere stato così massicciamente utilizzato ne fa una delle sostanze più devastanti nel nostro paese, del mondo del lavoro.
Per risolvere ancora oggi questo problema, non è sufficiente mettere in sicurezza o confinare/bonificare i materiali contenenti amianto dagli edifici rimuovendoli, occorre infatti anche smaltire correttamente i rifiuti prodotti.
Si stima che in italia ci siano dai 20 ai 30 milioni di tonnellate i materiali ancora presenti su tutto il territorio e che nei prossimi anni, con il procedere delle bonifiche, diventeranno rifiuti da smaltire.
Ora che la procura d’Ivrea ha fatto riemergere il problema, sono tutti lì pronti a scaricarsi le colpe e ad accusare i responsabili della vicenda, ma in quel periodo mi chiedo, i responsabili degli uffici Inail, Istituto Superiore di sanità, l’ufficio igiene e Sicurezza, l’ispettorato del lavoro,  dov’erano… come è stato possibile che nessuno si sia mai preoccupato di fare dei controlli, delle analisi, di relazionarsi con quanto svolto in altri paese, di valutare attraverso altre ricerche universitarie la possibilità su eventuali rischi… ecco…  dov’erano tutti…
Come al solito, come sempre dopotutto… non c’è mai nessuno che parla… ognuno cerca di fare sempre “i propri cazzi…”, sperando così, di restare in equilibrio, come si dice…con due piedi in una scarpa… così facendo, potrà continuare a vivere la propria vita in modo del tutto anonimo e certamente senza doversi addossare mai, alcuna propria responsabilità…
C’è un detto che fa proprio al caso in questione è rappresenta la storia di quattro individui: Ognuno, Qualcuno, Chiunque e Nessuno. 
Bisognava fare un lavoro importante e si chiese a Ognuno di occuparsene. Ognuno si assicurò che Qualcuno lo facesse. Chiunque avrebbe potuto occuparsene, ma Nessuno non fece mai niente. Qualcuno s’arrabbiò perché considerava che per questo lavoro Ognuno fosse responsabile. Ognuno credeva che Chiunque potesse farlo, ma Nessuno mai si rese conto che Ognuno non avrebbe fatto niente. Alla fine Ognuno rimproverò Qualcuno per il fatto che Nessuno non fece mai quello che Chiunque avrebbe dovuto fare. 
Ecco questo è proprio il nostro paese!!!
   

Sapevano tutti dell'amianto…ma come sempre hanno taciuto!!!


E’ quanto emerso dall’inchiesta sulle morti per inalazione d’amianto negli stabilimenti della Olivetti…
I pericoli erano stati scoperti nel 1981 ma fino al 1987 nessuna precauzione era stata adottata per la salvaguardia dei dipendenti…, anzi la negligenza era talmente ampia che le fibre di polveri d’amianto erano presenti anche nella sala mensa…
Adesso la famiglia De Benedetti rischia il processo per omicidio colposo.
Già attraverso tutta una serie di mancate procedure quali la formazione e prevenzione del personale dipendente, il mancato utilizzo di Dpi individuali e collettivi, si è permesso ai lavoratori di continuare ad operare al massimo di rischio, situazione questa che ha contribuito all’aumento in percentuale di tumori e soprattutto di morti accertate…

Un prodotto quello dell’amianto utilizzato nel ns. paese in maniera indiscriminata, posto ovunque e ritenuto perfetto per alcuni usi tanto da essere utilizzato in maniera massiccia nelle industrie, in edilizia, e nei trasporti…

Sono state proprio le caratteristiche dell’amianto e soprattutto il basso costo di lavorazione ad averne favorito l’impiego in numerosi campi e in oltre 3000 prodotti differenti. 
Manufatti e oggetti venivano trattati per fungere da isolante termici nelle centrali termiche e/o termoelettriche, nelle industrie chimiche, siderurgiche, edili, nella produzione di conglomerati cementizi ed anche per quei prodotti realizzati in ceramica, vetro e laterizi…
Inoltre, nelle abitazioni quali frigoriferi o impianti di climatizzazione, pannelli fonoassorbenti o di rivestimento nel soffitto, serbatoi d’acqua e tessuti ignifughi per arredamento come tendaggi e tappezzerie…
Inoltre sono all’interno di carta e cartone, filtri per purificare, negli stessi filtri delle sigarette o delle pipe, negli assorbenti igienici e nelle suole interne delle scarpe… ed ancora in abbigliamento ignifugo e non come feltri per cappelli, cachemire sintetico, coperte, grembiuli, giacche, pantaloni, stivali, ecc..
Nei teatri, nelle auto in particolare nei freni e nelle frizioni, negli schermi parafiamma, nelle guarnizioni e per finire solo con la lista… anche nei giochi dei bimbi, 
Ovunque questo materiale killer è stato utilizzato e per decenni nessuno si è mai preoccupato dei suoi possibili effetti collaterali…, nessuno ha mai verificato o vigilatore su questo materiale o sul suo impiego…
Nessuna valutazione dei rischi è stata realizzata da parte della società per capire a quali rischi il proprio personale andava incontro… anzi si è continuato a costruire capannoni con questo materiale…
Inoltre ad aggravare i rischi presenti nelle strutture, vi è anche un particolare prodotto usato durante le lavorazioni, la cosiddetta tremolite… una forma di talco che conteneva al suo interno polveri d’amianto, le stesse analisi dimostreranno che il talco usato, possedeva una concentrazione 500 volte superiore il limite massimo prestabilito negli U.S.A.
Nessuna misura di sicurezza e protezione è stata utilizzata per prevenire questo grave rischio, a cominciare dal modificare lo stesso talco dalla catena produttiva di trasformazione…
Il problema dell’amianto non soltanto sanitario ma anche ambientale…
Il fatto stesso di essere stato così massicciamente utilizzato ne fa una delle sostanze più devastanti nel nostro paese, del mondo del lavoro.
Per risolvere ancora oggi questo problema, non è sufficiente mettere in sicurezza o confinare/bonificare i materiali contenenti amianto dagli edifici rimuovendoli, occorre infatti anche smaltire correttamente i rifiuti prodotti.
Si stima che in italia ci siano dai 20 ai 30 milioni di tonnellate i materiali ancora presenti su tutto il territorio e che nei prossimi anni, con il procedere delle bonifiche, diventeranno rifiuti da smaltire.
Ora che la procura d’Ivrea ha fatto riemergere il problema, sono tutti lì pronti a scaricarsi le colpe e ad accusare i responsabili della vicenda, ma in quel periodo mi chiedo, i responsabili degli uffici Inail, Istituto Superiore di sanità, l’ufficio igiene e Sicurezza, l’ispettorato del lavoro,  dov’erano… come è stato possibile che nessuno si sia mai preoccupato di fare dei controlli, delle analisi, di relazionarsi con quanto svolto in altri paese, di valutare attraverso altre ricerche universitarie la possibilità su eventuali rischi… ecco…  dov’erano tutti…
Come al solito, come sempre dopotutto… non c’è mai nessuno che parla… ognuno cerca di fare sempre “i propri cazzi…”, sperando così, di restare in equilibrio, come si dice…con due piedi in una scarpa… così facendo, potrà continuare a vivere la propria vita in modo del tutto anonimo e certamente senza doversi addossare mai, alcuna propria responsabilità…
C’è un detto che fa proprio al caso in questione è rappresenta la storia di quattro individui: Ognuno, Qualcuno, Chiunque e Nessuno. 
Bisognava fare un lavoro importante e si chiese a Ognuno di occuparsene. Ognuno si assicurò che Qualcuno lo facesse. Chiunque avrebbe potuto occuparsene, ma Nessuno non fece mai niente. Qualcuno s’arrabbiò perché considerava che per questo lavoro Ognuno fosse responsabile. Ognuno credeva che Chiunque potesse farlo, ma Nessuno mai si rese conto che Ognuno non avrebbe fatto niente. Alla fine Ognuno rimproverò Qualcuno per il fatto che Nessuno non fece mai quello che Chiunque avrebbe dovuto fare. 
Ecco questo è proprio il nostro paese!!!
   

Una vergogna per la Chiesa:arrestato Jozef Wesolowski

Sembra che a far emergere gli abusi, sia stato un suo ex collaboratore…
Era lui che infatti adescava i ragazzini in cambio loro di denaro, per concedersi ai vizi sessuali del prelato…
Gli abusi sarebbero avvenuti a Santo Domingo, dove il prelato avrebbe adescato dei bambini in spiaggia e poi avrebbe abusato di loro in cambio di denaro e di regali…
Il monsignore 66enne aveva già ricevuto una condanna canonica di primo grado per abusi sessuali su minori che lo aveva ridotto allo stato clericale e quindi, senza quindi poter godere dell’immunità diplomatica ed a a rischio di condanna con l’espiazione delle proprie colpe nelle carceri della Repubblica Dominicana… famose non certamente per il loro permissivismo, in particolare per quei soggetti che si sono macchiati di abusi sui minori… ecco che il prelato ha chiesto con urgenza appello al Vaticano di rientrare…
Però appena giunto nello Stato Pontificio è stato fatto arrestato dalla gendarmeria vaticana su ordine del promotore di giustizia… qualcuno dice… secondo le indicazioni di Papa Francesco…
Ora l’ex nunzio (Jozef Wesolowski) è ai domiciliari nei locali del Collegio dei Penitenzieri… nel frattempo anche altri testimoni questa volta in Polonia hanno denunciato per gli stessi reati l’ex monsignore… ai quali si è saputo sono stati notificati i capi di imputazione a suo carico e cioè: gravi fatti di abuso a danni di minori avvenuti nella Repubblica Dominicana. 

E’ evidente che si vede la mano di Papa Francesco che sin dal suo insediamento ha iniziato a fare pulizia in una congregazione che da sempre è famosa per le proprie protezioni e per i silenzi con i quali ha gestito le proprie vicende… in particolare negli ultimi anni con gli scandali finanziari, gli abusi sessuali, l’omosessualità, le logge segrete, le collusioni con la mafia, ecc…
Ed è per questo che Papa Francesco vuole che un caso così grave e delicato venga affrontato subito senza alcun ritardo e soprattutto con il massimo di rigore possibile…
Ovviamente se da un lato la Santa Sede vuole andare fino in fondo, dall’altro l’ex monsignore sfrutta ora ( sa di essere a casa sua… ) il diritto d’appello…
Speriamo comunque che come sempre alla fine, tutto quanto, non venga insabbiato e si finisca come sempre a proteggere quanto successo… continuando ad operare con gli stessi modi finora vergognosamente utilizzati…
Già la speranza è quella che gli attuali prelati di tutto il mondo, sappiano concedersi ed appagare principalmente i bisogni spirituali tanto manifestati dai fedeli nelle loro chiesette e non abbiano invece a trasformare quei bisogni richiesti, in una auto-idolatria nella quale. il miglioramento è mirato principalmente a soddisfare oltre che la propria vanità, chiaramente, anche esteriormente… la propria cappella…!!!

Commissario alle infrastrutture… indagato!!!

Riprendo una notizia di qualche giorno fa…

Il Commissario delegato per le Infrastrutture di Expo, oltre che responsabile unico per il procedimento di Padiglione Italia, Antonio Acerbo, è stato indagato nell’ambito dell’indagine della Procura di Milano su appalti relativi alla manifestazione che si terrà a Milano nel 2015.
In un comunicato, ne ha dato notizia il procuratore Edmondo Bruti Liberati.
Inoltre, nella nota si precisa anche che sono state eseguite dalle perquisizioni dalla Guardia di Finanza nella residenza dell’indagato, al quale è stata notificata una informazione di garanzia per i reati di corruzione e turbativa d’asta.
E’ stata inoltre ordinata l’esibizione degli atti e dei documenti relativi alla procedura ‘Progetto Via delle acque’, presso Expo Spa e Metropolitana milanese Spa”. 

L’indagine, nella quale viene indagato il commissario delegato è quella sulla cosiddetta “cupola degli appalti”.
Un’inchiesta che aveva già portato nei mesi scorsi all’arresto di altri soggetti tra cui, l’ex parlamentare della Dc G. Frigerio, dell’ex Pci P. Greganti, dell’ex senatore del Pdl L. Grillo
Ora ovviamente, vista la delicata figura del commissario nella sua ex posizione di controllore, l’assenza potrebbe “forse” rappresentare un problema – debbo aggiungere che se per controllare s’intende quanto si è fatto finora, credo che questa mancanza potrà essere sicuramente superata agevolmente dal prossimo sostituto…

Ora ovviamente l’indagato ha subito chiesto di voler essere ascoltato dalla Procura di Milano, per meglio chiarire la propria posizione, in particolare il proprio legale ne contesta le accuse, dichiarando che non vi è alcuna inplicazione né “dei presunti corresponsabili”, né delle presunte “utilità economiche” che, secondo l’accusa invece avrebbe percepito.
L’avvocato stesso ha inoltre confermato che la Guardia di Finanza ha sì perquisito l’abitazione dell’ex commissario, ma che nulla gli è stato sequestrato…

Ora tra le carte si stanno anche cercando gli incroci che egli avrebbe avuto con l’imprenditore Enrico Maltauro, in particolare sull’utilità economiche di pilotare la gara “Progetto via delle acque”, lavori complessivi per oltre cento milioni, che riguardano l’apertura di un canale fra il sito Expo e il Naviglio Grande, ponti, collegamenti, riservati anche a pedoni e biciclette…
Ora sembra che Maltauro abbia raccontato ai Pm, di aver fatto ottenere al figlio di Acerbo ( il manager era dg a Palazzo Marino dal 2010 nell’era Moratti) un contratto di consulenza con la sua impresa costruttrice da circa 30 mila euro, contratto cui adesso gli inquirenti e investigatori stanno lavorando, ipotizzando possa essere una delle presunte utilità economiche ricevute dal manager…

Una lercia vicenda questa dell’Expo. già mentre è iniziata la vendita dei biglietti per l’Esposizione Universale, che si dovrebbe aprire ( uso il condizionale viste le circostanze… ) tra pochi mesi, precisamente il 1° Maggio dell’anno prossimo, noto come non si finisce mai di mostrare al mondo il vero volto di questo Paese, corrotto ormai a tutti i livelli possibili… ben evidenziato proprio in questi giorni dal film di Paolo Virzì ” Il Capitale Umano ” scelto perfettamente ( chissà quanto la scelta sia stata casuale… ) per rappresentare in maniera precisa questa nostra Italia…

Iva: truffato un miliardo di euro…


E’ certo ormai che “fatta la legge… trovato l’inganno... ” i truffatori sono sempre in anticipo rispetto alle procedure di controllo delle ns. forze dell’ordine… 
Ormai è certo che esiste un business dietro le operazioni di riciclaggio, con sedi in tutto il mondo e che opera attraverso canali diretti ufficiali e indiretti legati ad attività criminali non solo locali, ma anche internazionali, come per esempio i gruppi terroristici… 
Sembra che le forze alleate durante un blitz all’interno di un covo abbiano trovato documenti per realizzare operazioni finanziarie per creare frodi fiscali per finanziare anche gli stessi gruppi terroristici…

Dai documenti scoperti è emersa la procedura con la quale si operava il raggiro e precisamente, prendendo spunto dall’accordo di Kyoto ( quello sulla riduzione delle emissioni di CO2 dove ad ogni Stato è stata assegnata una quota massima di produzione di anidride carbonica ), ecco che le società ambientali che producono meno gas-serra su quanto loro assegnato, possono vendersi la differenza della rimanente della quota loro assegnata a quelle società meno virtuose, emettendo così i cosiddetti Carbon-Credit, cioè dei certificati ambientali che sono negoziabili, sotto la supervisione delle autorità… qui in Italia è il Gestore dei Mercati Energetici, una Società per azioni che fa capo direttamente al Ministero dell’Economia.

Ovviamente il giro riguardava società intestate a prestanomi cinesi e italiani, che facevano girare milioni di euro, vendendo ed acquistando, migliaia di questi titoli Carbon-Credit .
I certificati venivano acquistati all’estero, da società poste in Francia, Gran Bretagna, Francia, Olanda e Germania, attraverso ns. società fittizie che non producevano altro che documenti di spese, vere e proprie fatture intestate a prestanome quasi sempre cinesi i quali poi risultavano vittime di furti d’identità. 

Le società italiane, dopo aver acquistato senza pagare l’Iva, in quanto questo tipo di transazioni ne sono esenti, rivendevano ad altre società i certificati aggiungendone l’Iva al 20/21% anche quest’ultime fittizie… in quanto operavano da semplici intermediari per gli ignari acquirenti finali….

Ovviamente incassata l’Iva, invece di provvedere versarla allo ns. Stato… ecco  che le società fittizie chiudevano facendo sparire tutto… mentre il denaro intascato finiva verso i soliti paradisi fiscali 
o su conti cifrati o ancor più trasformati in beni di valore come diamanti e oro, difficili da ritrovare è nelle quali le rogatorie internazionali non potranno mai approdare…
Ma ciò che è emerso dall’indagine è che dietro questa frode fiscale… possa celarsi un finanziamento al terrorismo internazionale… tanto che le indagini ora sono state estese a livello internazionale ed i rischi che quanto emerso possa essere solo la punta di un meccanismo criminale trova conferma con successive documentazioni trovate in paesi arabi quali Pakistan e Afganistan, nei quali la presenza terroristica come ben sappiamo è molto elevata…

Incredibile comunque che attraverso soluzioni semplici, si possano compiere ancora oggi, nell’era dell’informatizzazione, truffe tecnologiche cosi scontate, da sorprendere anche chi, addetto ai lavori, avrebbe dovuto certamente proteggere e cautelare questo sistema da eventuali sperequazioni banali, eseguite da soggetti che, per la semplicità con le quali sono stata realizzate, non avranno certamente necessitato di chissà quale titolo accademico, ma soltanto di quella “professionalità” basata essenzialmente sulla propria capacità di eseguire truffe e di sapere che di contro,… qualcun’altro “forse”… se non compiacente… certamente dormiva!!!

Iva: truffato un miliardo di euro…


E’ certo ormai che “fatta la legge… trovato l’inganno... ” i truffatori sono sempre in anticipo rispetto alle procedure di controllo delle ns. forze dell’ordine… 
Ormai è certo che esiste un business dietro le operazioni di riciclaggio, con sedi in tutto il mondo e che opera attraverso canali diretti ufficiali e indiretti legati ad attività criminali non solo locali, ma anche internazionali, come per esempio i gruppi terroristici… 
Sembra che le forze alleate durante un blitz all’interno di un covo abbiano trovato documenti per realizzare operazioni finanziarie per creare frodi fiscali per finanziare anche gli stessi gruppi terroristici…

Dai documenti scoperti è emersa la procedura con la quale si operava il raggiro e precisamente, prendendo spunto dall’accordo di Kyoto ( quello sulla riduzione delle emissioni di CO2 dove ad ogni Stato è stata assegnata una quota massima di produzione di anidride carbonica ), ecco che le società ambientali che producono meno gas-serra su quanto loro assegnato, possono vendersi la differenza della rimanente della quota loro assegnata a quelle società meno virtuose, emettendo così i cosiddetti Carbon-Credit, cioè dei certificati ambientali che sono negoziabili, sotto la supervisione delle autorità… qui in Italia è il Gestore dei Mercati Energetici, una Società per azioni che fa capo direttamente al Ministero dell’Economia.

Ovviamente il giro riguardava società intestate a prestanomi cinesi e italiani, che facevano girare milioni di euro, vendendo ed acquistando, migliaia di questi titoli Carbon-Credit .
I certificati venivano acquistati all’estero, da società poste in Francia, Gran Bretagna, Francia, Olanda e Germania, attraverso ns. società fittizie che non producevano altro che documenti di spese, vere e proprie fatture intestate a prestanome quasi sempre cinesi i quali poi risultavano vittime di furti d’identità. 

Le società italiane, dopo aver acquistato senza pagare l’Iva, in quanto questo tipo di transazioni ne sono esenti, rivendevano ad altre società i certificati aggiungendone l’Iva al 20/21% anche quest’ultime fittizie… in quanto operavano da semplici intermediari per gli ignari acquirenti finali….

Ovviamente incassata l’Iva, invece di provvedere versarla allo ns. Stato… ecco  che le società fittizie chiudevano facendo sparire tutto… mentre il denaro intascato finiva verso i soliti paradisi fiscali 
o su conti cifrati o ancor più trasformati in beni di valore come diamanti e oro, difficili da ritrovare è nelle quali le rogatorie internazionali non potranno mai approdare…
Ma ciò che è emerso dall’indagine è che dietro questa frode fiscale… possa celarsi un finanziamento al terrorismo internazionale… tanto che le indagini ora sono state estese a livello internazionale ed i rischi che quanto emerso possa essere solo la punta di un meccanismo criminale trova conferma con successive documentazioni trovate in paesi arabi quali Pakistan e Afganistan, nei quali la presenza terroristica come ben sappiamo è molto elevata…

Incredibile comunque che attraverso soluzioni semplici, si possano compiere ancora oggi, nell’era dell’informatizzazione, truffe tecnologiche cosi scontate, da sorprendere anche chi, addetto ai lavori, avrebbe dovuto certamente proteggere e cautelare questo sistema da eventuali sperequazioni banali, eseguite da soggetti che, per la semplicità con le quali sono stata realizzate, non avranno certamente necessitato di chissà quale titolo accademico, ma soltanto di quella “professionalità” basata essenzialmente sulla propria capacità di eseguire truffe e di sapere che di contro,… qualcun’altro “forse”… se non compiacente… certamente dormiva!!!

ed hanno il coraggio di chiamarsi sindacalisti….


E’ da alcuni anni che ho deciso di non assistere più ad ore di diretta… per trasmissioni di denunce, che ormai la sera, in molti canali televisivi sono presenti…
Uno dei motivi è sentirsi vomitare addosso tutte le mistificazioni e falsità che ci vengono riportate ed a cui purtroppo non si riesce a invertirne la direzione… sembra ormai impossibile cambiare questa deformazione mentale in cui tutti cercano di prendere di più senza dare niente al nostro paese… o meglio a parte le solite chiacchiere da bar, a cui ancora in tanti credono!!!
Comunque, tanto per voler aggiungere melma al fango… una delle ultime notizie riguarda la categoria dei sindacati… o per meglio dire dei suoi uomini e donne…
Da una indagine delle Iene si è scoperto che una ex professoressa andata in pensione nel 2011, oltre al proprio assegno Inps ( legittimo ) riceve una ulteriore pensione integrativa… e sapete perchè… solo perché è stata una sindacalista Snals, senza però avere mai svolto alcuna attività di sindacalista… ovviamente a denunciarne i fatti sono stati gli attuali dipendenti, che a loro dire lì… non c’è e non c’è mai stata…!!!
Aggiungono anzi… qui non ha mai lavorato o meglio in questi 5/6 anni non l’abbiamo mai sentita nominare… ora certo la signora si difende dichiarando che lei ha sempre lavorato in quel sindacato… ma la cosa assurda di questa vicenda è che per pochi i pochi mesi operato nel sindacato, la Sig.ra abbia percepito uno stipendio di circa 2000 Euro al mese proprio pochi mesi prima di andare in pensione e così per avere prestato servizio l’ex insegnante ha potuto percepire una pensione integrativa come se quella ulteriore retribuzione fosse stata Lei concessa in quanto regolarmente versata durante la propria carriera…
Ora il segretario generale dello Snals, il professor Marco Nigi, smentisce quanto dichiarato dalle Iene, difendendo la posizione dell’ex insegnante, dicendo che non è vero che non la conosca nessuno nelle sedi del sindacato… anzi aggiunge… che anche lui allora è un privilegiato, avendo percepito negli ultimi 8 mesi prima di andare in pensione una retribuzione di sindacalista da 8mila euro… dopotutto quella è una società privata quindi nessuno può aver diritto di parlare…  dopotutto è proprio la legge che permette questo escamotage, la n. 564/96 che consente ai sindacalisti di integrare il proprio assegno Inps sulla base dei contributi dell’ultimo anno, ricordando che la pensione può aumentare anche percependo uno stipendio per un solo mese….
Com’è che in Italia escono leggi del cazzo… dove non c’è viene posta alcuna regola di moralità e legalità… ma chi sono questi esperti giuristi – ripeto del cazzo – che s’inventano queste scienze del diritto, così difficili da interpretare e soprattutto comprendere???
E’ poi come che nel nostro paese… scoperto l’inganno ed intervenute le forze dell’ordine, nulla cambia… anzi tutti i fatti con il tempo si cancellano???
Che schifo di paese è questo che premia indegnamente alcuni a scapito di altri… ed io dovrei ancora stare qui ad ascoltare ancora queste infami… notizie!!!
Strano comunque che dopo l’innalzamenti di questo polverone… proprio ieri il segretario della CISL Bonanni abbia comunicato le proprie dimissioni… motivando che era assolutamente necessario dare un segno di rinnovamento…
Non è che dietro queste “inconsuete” dimissioni  ( già non ho mai sentito in Italia qualcuno dimettersi… ) si nasconda qualcosa che è stato ben occultato e che oggi qualcuno ne abbia avuto conoscenza… richiedendo al diretto interessato le proprie dimissioni… dopotutto, non dimentichiamoci con quale modi egli si schierò ( a favore della casa torinese… ) nella vicenda Fiat di Pomigliano…, contro le altre associazioni sindacali ( Cgil-Fiom )… tutto ciò è veramente illogico per non dire insolito…

ed hanno il coraggio di chiamarsi sindacalisti….


E’ da alcuni anni che ho deciso di non assistere più ad ore di diretta… per trasmissioni di denunce, che ormai la sera, in molti canali televisivi sono presenti…
Uno dei motivi è sentirsi vomitare addosso tutte le mistificazioni e falsità che ci vengono riportate ed a cui purtroppo non si riesce a invertirne la direzione… sembra ormai impossibile cambiare questa deformazione mentale in cui tutti cercano di prendere di più senza dare niente al nostro paese… o meglio a parte le solite chiacchiere da bar, a cui ancora in tanti credono!!!
Comunque, tanto per voler aggiungere melma al fango… una delle ultime notizie riguarda la categoria dei sindacati… o per meglio dire dei suoi uomini e donne…
Da una indagine delle Iene si è scoperto che una ex professoressa andata in pensione nel 2011, oltre al proprio assegno Inps ( legittimo ) riceve una ulteriore pensione integrativa… e sapete perchè… solo perché è stata una sindacalista Snals, senza però avere mai svolto alcuna attività di sindacalista… ovviamente a denunciarne i fatti sono stati gli attuali dipendenti, che a loro dire lì… non c’è e non c’è mai stata…!!!
Aggiungono anzi… qui non ha mai lavorato o meglio in questi 5/6 anni non l’abbiamo mai sentita nominare… ora certo la signora si difende dichiarando che lei ha sempre lavorato in quel sindacato… ma la cosa assurda di questa vicenda è che per pochi i pochi mesi operato nel sindacato, la Sig.ra abbia percepito uno stipendio di circa 2000 Euro al mese proprio pochi mesi prima di andare in pensione e così per avere prestato servizio l’ex insegnante ha potuto percepire una pensione integrativa come se quella ulteriore retribuzione fosse stata Lei concessa in quanto regolarmente versata durante la propria carriera…
Ora il segretario generale dello Snals, il professor Marco Nigi, smentisce quanto dichiarato dalle Iene, difendendo la posizione dell’ex insegnante, dicendo che non è vero che non la conosca nessuno nelle sedi del sindacato… anzi aggiunge… che anche lui allora è un privilegiato, avendo percepito negli ultimi 8 mesi prima di andare in pensione una retribuzione di sindacalista da 8mila euro… dopotutto quella è una società privata quindi nessuno può aver diritto di parlare…  dopotutto è proprio la legge che permette questo escamotage, la n. 564/96 che consente ai sindacalisti di integrare il proprio assegno Inps sulla base dei contributi dell’ultimo anno, ricordando che la pensione può aumentare anche percependo uno stipendio per un solo mese….
Com’è che in Italia escono leggi del cazzo… dove non c’è viene posta alcuna regola di moralità e legalità… ma chi sono questi esperti giuristi – ripeto del cazzo – che s’inventano queste scienze del diritto, così difficili da interpretare e soprattutto comprendere???
E’ poi come che nel nostro paese… scoperto l’inganno ed intervenute le forze dell’ordine, nulla cambia… anzi tutti i fatti con il tempo si cancellano???
Che schifo di paese è questo che premia indegnamente alcuni a scapito di altri… ed io dovrei ancora stare qui ad ascoltare ancora queste infami… notizie!!!
Strano comunque che dopo l’innalzamenti di questo polverone… proprio ieri il segretario della CISL Bonanni abbia comunicato le proprie dimissioni… motivando che era assolutamente necessario dare un segno di rinnovamento…
Non è che dietro queste “inconsuete” dimissioni  ( già non ho mai sentito in Italia qualcuno dimettersi… ) si nasconda qualcosa che è stato ben occultato e che oggi qualcuno ne abbia avuto conoscenza… richiedendo al diretto interessato le proprie dimissioni… dopotutto, non dimentichiamoci con quale modi egli si schierò ( a favore della casa torinese… ) nella vicenda Fiat di Pomigliano…, contro le altre associazioni sindacali ( Cgil-Fiom )… tutto ciò è veramente illogico per non dire insolito…

Ufo a Catania…

Sembra che nel corso di quest’estate a Catania siano stati avvistati degli UFO… e proprio in corrispondenza dell’eruzione dell’Etna…
Sembra infatti… e non se ne capiscono i motivi, che questi UFO siano attratti dai vulcani di tutto il mondo…ed allora non poteva certamente mancare il nostro e quindi anche da noi si è presentato questo singolare e misterioso evento…
Ho ricercato un po di foto sui social network ed ho trovate queste foto che grazie ai telefonini in circolazione sono state capaci d’immortalare la scena…
Certamente la qualità non è delle migliori, ma ben esprime il concetto di quanti si trovavano a passare proprio in quell’istante…
Perché proprio in quel momento, non è che a tutti viene l’idea di mettersi a riprendere con il cellulare… uno è più interessato a non perdersi la scena, a restare ad ammirare quello strano oggetto nel cielo e poi bisogna essere in possesso di un apparato di buon livello, superiore alla media con un’obbiettivo di buona qualità per una alta definizione dell’immagine…  cosa che però la maggior parte dei cellulari in circolazione non possiede…
Ora le immagini sono sotto verifica dei soliti appassionati d’ufologia… e come sempre in queste occasioni… saranno in molti a scommettere che le immagini rappresentano qualcosa di diverso… da un qualche eventuale avvistamento…
Ovviamente accertare la verità non è semplice… proprio perché le immagini sono quasi sempre di scarsa qualità…
Certamente le immagini di oggetti che sorvolano la sommità dell’Etna è qualcosa che incuriosisce, e volere ipotizzare che quanto postato sia causa di riflessi, luci, difetti dell’obbiettivo del cellulare o di qualche ditata rimasta impressa… non sempre rappresenta la realtà dei fatti…
Chissà è forse giunto il momento d’incontrare questi altri esseri???
Siamo pronti per il fatidico “contact”???
Sono in molti ad essere convinti che una manifestazione extraterrestre sia imminente, e che non mancherebbe molto all’incontro con la nostra razza…anzi tanti già si stanno preparando alla loro prossima presenza… 
E’ ovvio che il fatto di apprendere in diretta che non siamo soli nell’Universo, ovviamente causerà, di fatto, un risveglio della coscienza collettiva di tutta l’Umanità, ed è ciò che i tanti avversari ( politici e non ) di questi progetti, vogliono evitare…
Tutto ciò difatti, non permetterebbe più a loro di continuare a controllare il nostro mondo.. ed è per questo che cercano di nascondere a tutti la verità… per poter mantenere il più a lungo possibile i popoli nella inconsapevolezza della realtà e soprattutto continuare le loro oscure manipolazioni.
Continuare ad insistere chiamando questi oggetti UFO è qualcosa di assurdo, perché se è vero che il termine vuol dire “Oggetto Volante Non Identificato”, mi chiedevo… ma quali sono oggi gli oggetti volanti attualmente in volo che non sono identificati, conosciuti e monitorati da quasi tutti i governi militari del mondo???
Ricordate la profezia dei Maya del 2012…è passata indenne e senza alcun scossone…ma forse quello era l’inizio di una data di preparazione e che proprio a partire dagli anni successivi, i contatti con esseri extraterrestri sarebbero divenuti sempre più frequenti… prima del fatidico momento del contatto!!!
Come ripeto sempre… niente ormai più mi spaventa… ho superato indenne quei decrepiti mostri dei nostri governanti… con le loro facce cadaveriche… ed allora… pensate quindi che un eventuale simpatico “rettiliano” può crearmi qualche problema??? No… io sono certo che no… anzi, che ben vengano!!! 

Ufo a Catania…

Sembra che nel corso di quest’estate a Catania siano stati avvistati degli UFO… e proprio in corrispondenza dell’eruzione dell’Etna…
Sembra infatti… e non se ne capiscono i motivi, che questi UFO siano attratti dai vulcani di tutto il mondo…ed allora non poteva certamente mancare il nostro e quindi anche da noi si è presentato questo singolare e misterioso evento…
Ho ricercato un po di foto sui social network ed ho trovate queste foto che grazie ai telefonini in circolazione sono state capaci d’immortalare la scena…
Certamente la qualità non è delle migliori, ma ben esprime il concetto di quanti si trovavano a passare proprio in quell’istante…
Perché proprio in quel momento, non è che a tutti viene l’idea di mettersi a riprendere con il cellulare… uno è più interessato a non perdersi la scena, a restare ad ammirare quello strano oggetto nel cielo e poi bisogna essere in possesso di un apparato di buon livello, superiore alla media con un’obbiettivo di buona qualità per una alta definizione dell’immagine…  cosa che però la maggior parte dei cellulari in circolazione non possiede…
Ora le immagini sono sotto verifica dei soliti appassionati d’ufologia… e come sempre in queste occasioni… saranno in molti a scommettere che le immagini rappresentano qualcosa di diverso… da un qualche eventuale avvistamento…
Ovviamente accertare la verità non è semplice… proprio perché le immagini sono quasi sempre di scarsa qualità…
Certamente le immagini di oggetti che sorvolano la sommità dell’Etna è qualcosa che incuriosisce, e volere ipotizzare che quanto postato sia causa di riflessi, luci, difetti dell’obbiettivo del cellulare o di qualche ditata rimasta impressa… non sempre rappresenta la realtà dei fatti…
Chissà è forse giunto il momento d’incontrare questi altri esseri???
Siamo pronti per il fatidico “contact”???
Sono in molti ad essere convinti che una manifestazione extraterrestre sia imminente, e che non mancherebbe molto all’incontro con la nostra razza…anzi tanti già si stanno preparando alla loro prossima presenza… 
E’ ovvio che il fatto di apprendere in diretta che non siamo soli nell’Universo, ovviamente causerà, di fatto, un risveglio della coscienza collettiva di tutta l’Umanità, ed è ciò che i tanti avversari ( politici e non ) di questi progetti, vogliono evitare…
Tutto ciò difatti, non permetterebbe più a loro di continuare a controllare il nostro mondo.. ed è per questo che cercano di nascondere a tutti la verità… per poter mantenere il più a lungo possibile i popoli nella inconsapevolezza della realtà e soprattutto continuare le loro oscure manipolazioni.
Continuare ad insistere chiamando questi oggetti UFO è qualcosa di assurdo, perché se è vero che il termine vuol dire “Oggetto Volante Non Identificato”, mi chiedevo… ma quali sono oggi gli oggetti volanti attualmente in volo che non sono identificati, conosciuti e monitorati da quasi tutti i governi militari del mondo???
Ricordate la profezia dei Maya del 2012…è passata indenne e senza alcun scossone…ma forse quello era l’inizio di una data di preparazione e che proprio a partire dagli anni successivi, i contatti con esseri extraterrestri sarebbero divenuti sempre più frequenti… prima del fatidico momento del contatto!!!
Come ripeto sempre… niente ormai più mi spaventa… ho superato indenne quei decrepiti mostri dei nostri governanti… con le loro facce cadaveriche… ed allora… pensate quindi che un eventuale simpatico “rettiliano” può crearmi qualche problema??? No… io sono certo che no… anzi, che ben vengano!!! 

Italia… paese dei balocchi…

Come vogliamo definirlo questo nostro Paese… se non come il luogo immaginario descritto da Carlo Collodi nel trentesimo capitolo del romanzo Pinocchio…??? 

Quello era un paese dove non vi erano scuole, niente maestri, nessun libro… un paese dove non si studiava mai…, dove il giovedì non si faceva scuola ed ogni settimana ara composta di sei giovedì e di una domenica!!!
Diciamo che un po’ somiglia al nostro…
E’ vero da noi le scuole non mancano… sono però le stesse da 50 anni, certamente poco sicure, malridotte, difatti, quattro scuole su dieci hanno una manutenzione carente, oltre il 75% presenta lesioni strutturali ed, in un caso su tre, gli interventi strutturali non vengono effettuati, sono difatti circa 250 gli edifici scolastici monitorati in varie regioni che mancano di quelle necessarie manutenzione – molte altre non presenti in questo elenco – sono state riadattate alle nuove normative sulla sicurezza, emergenza, evacuazione…
La cosa assurda è che se scorriamo gli interventi svolti nel ns. paese, vediamo che proprio le regioni come la Sicilia, Campania e Calabria e cioè regioni con il più alto rischio sismico, sono quelle che hanno ricevuto il minor numero di finanziamenti nei piani scuole sicure, mentre quelle del Nord quelle del Nord hanno beneficiato in misura maggiore dei finanziamenti previsti…

Dalle indagini realizzate sono emerse che tra le problematiche più comuni ci sono: distacchi di intonaco, crolli di solai e controsoffitti, pavimenti dissestati, pareti imbrattate, e poi ancora mancano nel 20% delle scuole, scale di sicurezza, porte ignifughe, apertura antipanico…

Inoltre resta particolarmente difficile la situazione per gli studenti disabili, poiché in molti edifici disposti su più piani non dispongono di ascensori ed il più delle volte questi non funzionano e non parliamo delle barriere architettoniche presenti nel 30% delle classi… con aule che presentano banchi poco adatti ad uno studente con la sedia a rotelle…
Già tutto il contrario… si pensa soltanto ad abbellire l’aspetto esteriore  con piante e statue… e ci si dimentica di preoccuparci di risolvere problemi evidenti e ben più gravi… poi ovviamente quando succedono le disgrazie… si va alla ricerca dei colpevoli!!!
Siamo al paradosso o per meglio dire al solito teatrino all’Italiana… già perché se a quanto sopra aggiungiamo la vicenda degli insegnanti… tra coloro che da vent’anni sperano d’inserirsi definitivamente e quanti ancora precari non vedono neanche la luce della speranza…
Un quadro preoccupante che minaccia livelli di povertà o esclusione sociale, con una diminuzione di personale che opera nelle scuole a causa dei pochi alunni iscritti, in particolare in quelle scuole ad indirizzo classico e scientifico…, personale quest’ultimo che rischia di restare fuori non soltanto dalla scuola, ma soprattutto dal mercato del lavoro…
Infine vorrei spendere una parola per quanto sta avvenendo in questi giorni… con la ripresa delle lezioni e con l’acquisto dei nuovi libri…
Ecco a proposito di libri, dover assistere a come le case editrici, tentino di riadattare i libri, modificando i codici a barre all’esterno e lasciando inalterato il contenuto all’interno mi sa di veramente scandaloso…
Non si vuole dare l’opportunità dello scambio o della vendita tra compagni e/o anche tra stessi familiari, per cui una famiglia è costretta a dover acquistare a volte gli stessi libri anche due volte…

Queste case editrici (furbescamente) adoperano tutti gli stratagemmi perché l’usato non abbia ad esistere…, già a volte cambiano soltanto la copertina, altre volte aggiungono la parte relativa agli esercizi con atri quesiti diversi, in alcuni casi sono presenti cd-rom ( che non verranno mai utilizzati dagli alunni ) diversi da quelli proposti negli anni precedenti…l’importante che alla fine i libri acquistati siano sempre quelli nuovi…
Nell’era tecnologica, dove tra i ragazzi chiunque possiede un tablet, le scuole invece di consegnare in digitale i libri sui quali studiare, continua ad offrire libri cartacei che il più delle volte ahimè… non vengono neanche utilizzati…..   

Italia… paese dei balocchi…

Come vogliamo definirlo questo nostro Paese… se non come il luogo immaginario descritto da Carlo Collodi nel trentesimo capitolo del romanzo Pinocchio…??? 

Quello era un paese dove non vi erano scuole, niente maestri, nessun libro… un paese dove non si studiava mai…, dove il giovedì non si faceva scuola ed ogni settimana ara composta di sei giovedì e di una domenica!!!
Diciamo che un po’ somiglia al nostro…
E’ vero da noi le scuole non mancano… sono però le stesse da 50 anni, certamente poco sicure, malridotte, difatti, quattro scuole su dieci hanno una manutenzione carente, oltre il 75% presenta lesioni strutturali ed, in un caso su tre, gli interventi strutturali non vengono effettuati, sono difatti circa 250 gli edifici scolastici monitorati in varie regioni che mancano di quelle necessarie manutenzione – molte altre non presenti in questo elenco – sono state riadattate alle nuove normative sulla sicurezza, emergenza, evacuazione…
La cosa assurda è che se scorriamo gli interventi svolti nel ns. paese, vediamo che proprio le regioni come la Sicilia, Campania e Calabria e cioè regioni con il più alto rischio sismico, sono quelle che hanno ricevuto il minor numero di finanziamenti nei piani scuole sicure, mentre quelle del Nord quelle del Nord hanno beneficiato in misura maggiore dei finanziamenti previsti…

Dalle indagini realizzate sono emerse che tra le problematiche più comuni ci sono: distacchi di intonaco, crolli di solai e controsoffitti, pavimenti dissestati, pareti imbrattate, e poi ancora mancano nel 20% delle scuole, scale di sicurezza, porte ignifughe, apertura antipanico…

Inoltre resta particolarmente difficile la situazione per gli studenti disabili, poiché in molti edifici disposti su più piani non dispongono di ascensori ed il più delle volte questi non funzionano e non parliamo delle barriere architettoniche presenti nel 30% delle classi… con aule che presentano banchi poco adatti ad uno studente con la sedia a rotelle…
Già tutto il contrario… si pensa soltanto ad abbellire l’aspetto esteriore  con piante e statue… e ci si dimentica di preoccuparci di risolvere problemi evidenti e ben più gravi… poi ovviamente quando succedono le disgrazie… si va alla ricerca dei colpevoli!!!
Siamo al paradosso o per meglio dire al solito teatrino all’Italiana… già perché se a quanto sopra aggiungiamo la vicenda degli insegnanti… tra coloro che da vent’anni sperano d’inserirsi definitivamente e quanti ancora precari non vedono neanche la luce della speranza…
Un quadro preoccupante che minaccia livelli di povertà o esclusione sociale, con una diminuzione di personale che opera nelle scuole a causa dei pochi alunni iscritti, in particolare in quelle scuole ad indirizzo classico e scientifico…, personale quest’ultimo che rischia di restare fuori non soltanto dalla scuola, ma soprattutto dal mercato del lavoro…
Infine vorrei spendere una parola per quanto sta avvenendo in questi giorni… con la ripresa delle lezioni e con l’acquisto dei nuovi libri…
Ecco a proposito di libri, dover assistere a come le case editrici, tentino di riadattare i libri, modificando i codici a barre all’esterno e lasciando inalterato il contenuto all’interno mi sa di veramente scandaloso…
Non si vuole dare l’opportunità dello scambio o della vendita tra compagni e/o anche tra stessi familiari, per cui una famiglia è costretta a dover acquistare a volte gli stessi libri anche due volte…

Queste case editrici (furbescamente) adoperano tutti gli stratagemmi perché l’usato non abbia ad esistere…, già a volte cambiano soltanto la copertina, altre volte aggiungono la parte relativa agli esercizi con atri quesiti diversi, in alcuni casi sono presenti cd-rom ( che non verranno mai utilizzati dagli alunni ) diversi da quelli proposti negli anni precedenti…l’importante che alla fine i libri acquistati siano sempre quelli nuovi…
Nell’era tecnologica, dove tra i ragazzi chiunque possiede un tablet, le scuole invece di consegnare in digitale i libri sui quali studiare, continua ad offrire libri cartacei che il più delle volte ahimè… non vengono neanche utilizzati…..