
Spesso la musica mi rapisce come fa il mare. Spiego la vela, sotto una volta di bruma o nel vasto azzurro, verso la mia pallida stella.
Charles Baudelaire
Indipendence Day – la Gran Bretagna ha scelto: fuori dalla UE!!!
Le borse asiatiche stanotte sono andate giù: Tokyo ha chiuso a -7,9% , Seul a -3, %, Hong Kong -2.9% e Shanghai dell’1,3%… mentre quelle europee hanno aperto con il -10% a Francoforte, -8,5% a Madrid, -8% a Parigi e -8% a Londra. Indipendence Day – la Gran Bretagna ha scelto: fuori dalla UE!!!
Le borse asiatiche stanotte sono andate giù: Tokyo ha chiuso a -7,9% , Seul a -3, %, Hong Kong -2.9% e Shanghai dell’1,3%… mentre quelle europee hanno aperto con il -10% a Francoforte, -8,5% a Madrid, -8% a Parigi e -8% a Londra. Indipendence Day – la Gran Bretagna ha scelto: fuori dalla UE!!!
Le borse asiatiche stanotte sono andate giù: Tokyo ha chiuso a -7,9% , Seul a -3, %, Hong Kong -2.9% e Shanghai dell’1,3%… mentre quelle europee hanno aperto con il -10% a Francoforte, -8,5% a Madrid, -8% a Parigi e -8% a Londra. "Noi con Salvini": ed ora, sovrapponendo quei "buoni risultati" a questi ultimi, dove si è giunti???
http://catania.livesicilia.it/2015/06/02/noi-con-salvini-attaguile-buoni-i-risultati-raggiunti_342460/
Una vera e propria débacle organizzativa, inequivocabile, in tutta la regione ed in particolare nelle province in cui si pensava di vincere…
Ora purtroppo… anche l’esperimento avviato con la lista “Noi con Salvini” (poteva rappresentare l’anticipazione di una nuova realtà politica a modello “Lega Sud”) si è affievolito sempre più per sprofondare in un completo fallimento, a causa dell’inadeguata capacità organizzativa proprio del suo coordinatore regionale: sarebbe bastato mettere in campo dei soggetti esordienti ed un programma innovativo che mostrasse non solo concretezza, ma che risultasse lontano da tutti quegli stereotipi di cui ormai la gente è stanca… Avevo letto nella loro pagina ufficiale di Facebook: sostieni i sindaci sostenuti da “Noi con Salvini”, 15 minuti del tuo voto valgono 15 anni di buongoverno in Sicilia, seguito da un poster con la foto degli aspiranti Sindaci…
Vi era a Noto, Corrado Figura, fermatosi a 5.427 preferenze pari al 46,20% (di contro è stato eletto a Sindaco Corrado Bonfanti che ha ottenuto 6.320 voti il 53,80%), quindi, Angelo D’Anna vincitore a Giarre (sì… è il nuovo Sindaco… ma grazie all’accordo stretto con Salvo Vitale che al primo turno elettorale era giunto al terzo posto con 3275 voti); analoga situazione per Gino Ioppolo, nuovo Sindaco di Caltagirone (ma da quanto ho potuto vedere è sceso in campo con altri loghi: Forza Italia, Caltagirone ci unisce, Caltagirone domani, Noi calatini e Pdr-Sicilia Futura… di “Noi con Salvini” neppure l’ombra…) ed infine, Stefano Battiato a Lentini, uscito sconfitto dal ballottaggio, in quanto il concorrente Bosco ha riscosso più del 55% delle preferenze, mentre egli ha di poco superato il 44%…(ed anche qui stranamente della lista “Salvini” neppure l’ombra… ma esclusivamente: Lentini Protagonista, L’Altra Lentini, Tutti Noi Evoluzione Civica, Popolari per Lentini, M.I.D. Iniziativa Democratica, Lentini Sarà Bellissima, Attivamente).
Ricordo per esempio… Agrigento, dove il deputato Marcolin si era piazzato terzo con il 9,22% (mentre la lista ‘Noi con Salvini’ si era fermata soltanto al 3,56%); oppure a Milazzo, dove Giuseppe Ragusi si era fermato al’l,53% delle preferenze (con 1,26% la lista); analoga situazione si era ripetuta a Gela, dove Antonio Giudice, non era riuscito ad andare oltre l’1,05%; mentre un po’ meglio era andata a Lorenzo Seminerio a San Giovanni La Punta, che, con il suo 11,77% si era classificato terzo (la lista comunque s’era fermata al 5,20% ); tra le delusioni vi era Marsala, dove Vito Armato era risultato ultimo con l’1,37%, ed eguale risultato, aveva ottenuto Paolo Corrao a Villabate, con il suo 9,38%, (la lista… soltanto il 5,90% ). Oggi in tutti i comuni siciliani in cui si è votato, Alcamo, Antillo, Barrafranca, Calascibetta, Caltagirone, Canicattì, Capo d’Orlando, Caronia, Falcone, Favara, Ferla, Ficarra, Galati Mamertino, Giarre, Grammichele, Lentini, Montevago, Noto, Patti, Porto Empedocle, Ramacca, Rodì Milici, San Marco d’Alunzio, Sant’Angelo di Brolo, Sortino, Terrasini, Torregrotta, Vallelunga Pratameno, Vittoria, la costola della Lega Nord “Noi con Salvini”… ha raccolto soltanto briciole…
Dopotutto… dando ragione a quanto espresso in questi giorni dall’ex leader, Umberto Bossi: “Chi comanda ha la responsabilità, ed oggi Salvini comanda e quindi è lui ad avere tutta la responsabilità della sconfitta ai ballottaggi“!!!
"Noi con Salvini": ed ora, sovrapponendo quei "buoni risultati" a questi ultimi, dove si è giunti???
http://catania.livesicilia.it/2015/06/02/noi-con-salvini-attaguile-buoni-i-risultati-raggiunti_342460/
Una vera e propria débacle organizzativa, inequivocabile, in tutta la regione ed in particolare nelle province in cui si pensava di vincere…
Ora purtroppo… anche l’esperimento avviato con la lista “Noi con Salvini” (poteva rappresentare l’anticipazione di una nuova realtà politica a modello “Lega Sud”) si è affievolito sempre più per sprofondare in un completo fallimento, a causa dell’inadeguata capacità organizzativa proprio del suo coordinatore regionale: sarebbe bastato mettere in campo dei soggetti esordienti ed un programma innovativo che mostrasse non solo concretezza, ma che risultasse lontano da tutti quegli stereotipi di cui ormai la gente è stanca… Avevo letto nella loro pagina ufficiale di Facebook: sostieni i sindaci sostenuti da “Noi con Salvini”, 15 minuti del tuo voto valgono 15 anni di buongoverno in Sicilia, seguito da un poster con la foto degli aspiranti Sindaci…
Vi era a Noto, Corrado Figura, fermatosi a 5.427 preferenze pari al 46,20% (di contro è stato eletto a Sindaco Corrado Bonfanti che ha ottenuto 6.320 voti il 53,80%), quindi, Angelo D’Anna vincitore a Giarre (sì… è il nuovo Sindaco… ma grazie all’accordo stretto con Salvo Vitale che al primo turno elettorale era giunto al terzo posto con 3275 voti); analoga situazione per Gino Ioppolo, nuovo Sindaco di Caltagirone (ma da quanto ho potuto vedere è sceso in campo con altri loghi: Forza Italia, Caltagirone ci unisce, Caltagirone domani, Noi calatini e Pdr-Sicilia Futura… di “Noi con Salvini” neppure l’ombra…) ed infine, Stefano Battiato a Lentini, uscito sconfitto dal ballottaggio, in quanto il concorrente Bosco ha riscosso più del 55% delle preferenze, mentre egli ha di poco superato il 44%…(ed anche qui stranamente della lista “Salvini” neppure l’ombra… ma esclusivamente: Lentini Protagonista, L’Altra Lentini, Tutti Noi Evoluzione Civica, Popolari per Lentini, M.I.D. Iniziativa Democratica, Lentini Sarà Bellissima, Attivamente).
Ricordo per esempio… Agrigento, dove il deputato Marcolin si era piazzato terzo con il 9,22% (mentre la lista ‘Noi con Salvini’ si era fermata soltanto al 3,56%); oppure a Milazzo, dove Giuseppe Ragusi si era fermato al’l,53% delle preferenze (con 1,26% la lista); analoga situazione si era ripetuta a Gela, dove Antonio Giudice, non era riuscito ad andare oltre l’1,05%; mentre un po’ meglio era andata a Lorenzo Seminerio a San Giovanni La Punta, che, con il suo 11,77% si era classificato terzo (la lista comunque s’era fermata al 5,20% ); tra le delusioni vi era Marsala, dove Vito Armato era risultato ultimo con l’1,37%, ed eguale risultato, aveva ottenuto Paolo Corrao a Villabate, con il suo 9,38%, (la lista… soltanto il 5,90% ). Oggi in tutti i comuni siciliani in cui si è votato, Alcamo, Antillo, Barrafranca, Calascibetta, Caltagirone, Canicattì, Capo d’Orlando, Caronia, Falcone, Favara, Ferla, Ficarra, Galati Mamertino, Giarre, Grammichele, Lentini, Montevago, Noto, Patti, Porto Empedocle, Ramacca, Rodì Milici, San Marco d’Alunzio, Sant’Angelo di Brolo, Sortino, Terrasini, Torregrotta, Vallelunga Pratameno, Vittoria, la costola della Lega Nord “Noi con Salvini”… ha raccolto soltanto briciole…
Dopotutto… dando ragione a quanto espresso in questi giorni dall’ex leader, Umberto Bossi: “Chi comanda ha la responsabilità, ed oggi Salvini comanda e quindi è lui ad avere tutta la responsabilità della sconfitta ai ballottaggi“!!!
La "zona grigia"…
In particolare, le indagini hanno fatto emergere che quest’ultimi si prestano ben volentieri (in cambio ovviamente di una discreta remunerazione…) ad eseguire quanto viene loro comandato…La "zona grigia"…
In particolare, le indagini hanno fatto emergere che quest’ultimi si prestano ben volentieri (in cambio ovviamente di una discreta remunerazione…) ad eseguire quanto viene loro comandato…C’è gente invece… che non dorme mai!!!
“Ammettiamo che in questa zona, in questa provincia, operino dieci ditte appaltatrici: ogni ditta ha le sue macchine, i suoi materiali: cose che di notte restano lungo le strade o vicino ai cantieri di costruzione; e le macchine son cose delicate, basta tirar fuori un pezzo, magari una sola vite: e ci vogliono ore o giorni per rimetterle in funzione; e i materiali, nafta, catrame, armature, ci vuole poco a farli sparire o a bruciarli sul posto. Vero è che vicino al materiale e alle macchine spesso c’è la baracchetta con uno o due operai che vi dormono: ma gli operai, per l’appunto, dormono; e c’è gente invece, voi mi capite, che non dorme mai. Non è naturale rivolgersi a questa gente che non dorme per avere protezione?”.
C’è lo dice lo stesso capitano Bellodi…“Ci sono dunque dieci ditte: e nove accettano o chiedono protezione. Ma sarebbe una associazione ben misera, voi capite di quale associazione parlo, se dovesse limitarsi solo al compito e al guadagno di quella che voi chiamate “guardiania”; la protezione che l’associazione offre è molto più vasta. Ottiene per voi, per le ditte che accettano protezione e regolamentazione, gli appalti a licitazione privata; vi dà informazioni preziose per concorrere a quelli con asta pubblica, vi aiuta al momento del collaudo e soprattutto tiene buoni gli operai…
Sono gli stessi uomini e/o donne che, di volta in volta (a seconda delle indagini giudiziarie…) vengono arrestati ed il patrimonio intestato loro, viene confiscato…C'è gente invece… che non dorme mai!!!
“Ammettiamo che in questa zona, in questa provincia, operino dieci ditte appaltatrici: ogni ditta ha le sue macchine, i suoi materiali: cose che di notte restano lungo le strade o vicino ai cantieri di costruzione; e le macchine son cose delicate, basta tirar fuori un pezzo, magari una sola vite: e ci vogliono ore o giorni per rimetterle in funzione; e i materiali, nafta, catrame, armature, ci vuole poco a farli sparire o a bruciarli sul posto. Vero è che vicino al materiale e alle macchine spesso c’è la baracchetta con uno o due operai che vi dormono: ma gli operai, per l’appunto, dormono; e c’è gente invece, voi mi capite, che non dorme mai. Non è naturale rivolgersi a questa gente che non dorme per avere protezione?”.
C’è lo dice lo stesso capitano Bellodi…“Ci sono dunque dieci ditte: e nove accettano o chiedono protezione. Ma sarebbe una associazione ben misera, voi capite di quale associazione parlo, se dovesse limitarsi solo al compito e al guadagno di quella che voi chiamate “guardiania”; la protezione che l’associazione offre è molto più vasta. Ottiene per voi, per le ditte che accettano protezione e regolamentazione, gli appalti a licitazione privata; vi dà informazioni preziose per concorrere a quelli con asta pubblica, vi aiuta al momento del collaudo e soprattutto tiene buoni gli operai…
Sono gli stessi uomini e/o donne che, di volta in volta (a seconda delle indagini giudiziarie…) vengono arrestati ed il patrimonio intestato loro, viene confiscato…Votare… secondo le indicazioni del partito!!!
Difatti, soltanto un cittadino su tre si è recato al seggio e propriamente per far vincere il M5Stelle e/o qualche esponente di centro destra…
Votare… secondo le indicazioni del partito!!!
Difatti, soltanto un cittadino su tre si è recato al seggio e propriamente per far vincere il M5Stelle e/o qualche esponente di centro destra…
Enzo Tortora: "Solo tre categorie di persone (ho scoperto) non rispondono dei loro crimini: i bambini, i pazzi e i magistrati".
Quante lettere dal carcere…
Sono quarantaquattro gli scritti di Tortora alla propria compagna Francesca Scopelliti e in molte di quelle lettere, il presentatore esprime tutta la propria delusione per questo paese così ingrato e cinico, sempre alla ricerca di nuovi capri espiatori sui quali poter gettare fango…
Ma ad Enzo… no, lui lo si doveva umiliare “fino al midollo” ed in parte ci sono pure riusciti…
E’ grave quando scrive: “non hanno niente in mano” è una lotta impari di questa farsa del tutto italiana, “fra me innocente e l’accusa, impegnatissima a dimostrare il contrario… una farsa che purtroppo durerà troppo a lungo…”.
“Mi hanno rovesciato di tutto, mi hanno messo alla gogna, quasi fossi veramente un malfattore…”; un vero peccato che non ci si potesse rivolgere a quell’oracolo… tanto conosciuto come “bocca della verità”… lì almeno avrebbe potuto inserire la propria mano e riacquistare immediatamente la propria libertà… e non per come poi accaduto, gettato lì… in quella cella, in attesa di una “giustizia” (mai celere) che alla fine ha dato quale responso (aggiungerei era l’unico possibile…) quello che Enzo Tortora fosse totalmente innocente!!!Enzo Tortora: "Solo tre categorie di persone (ho scoperto) non rispondono dei loro crimini: i bambini, i pazzi e i magistrati".
Quante lettere dal carcere…
Sono quarantaquattro gli scritti di Tortora alla propria compagna Francesca Scopelliti e in molte di quelle lettere, il presentatore esprime tutta la propria delusione per questo paese così ingrato e cinico, sempre alla ricerca di nuovi capri espiatori sui quali poter gettare fango…
Ma ad Enzo… no, lui lo si doveva umiliare “fino al midollo” ed in parte ci sono pure riusciti…
E’ grave quando scrive: “non hanno niente in mano” è una lotta impari di questa farsa del tutto italiana, “fra me innocente e l’accusa, impegnatissima a dimostrare il contrario… una farsa che purtroppo durerà troppo a lungo…”.
“Mi hanno rovesciato di tutto, mi hanno messo alla gogna, quasi fossi veramente un malfattore…”; un vero peccato che non ci si potesse rivolgere a quell’oracolo… tanto conosciuto come “bocca della verità”… lì almeno avrebbe potuto inserire la propria mano e riacquistare immediatamente la propria libertà… e non per come poi accaduto, gettato lì… in quella cella, in attesa di una “giustizia” (mai celere) che alla fine ha dato quale responso (aggiungerei era l’unico possibile…) quello che Enzo Tortora fosse totalmente innocente!!!Catania… nuovamente sotto controllo!!!
Una montagna di carte burocratiche, che avrebbero dovuto essere semplificate proprio per velocizzarne le procedure, ma che di fatto, ne hanno esclusivamente incentivato la corruzione…
Il “Gruppo Interforze” istituito presso l’Ufficio Territoriale del Governo di Catania, composto dai rappresentanti della DIA, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Provveditorato OOPP, della Direzione Territoriale del Lavoro, (integrato anche con personale del Dipartimento Ambiente del Libero Consorzio dei comuni di Catania e del Distretto minerario di Catania) ha dato il via a nuovi controlli di prevenzione, finalizzati quest’ultimi a impedire il proliferarsi d’infiltrazioni mafiose all’interno di quelle società, che operano nel comparto dell’edilizia. Sono stati controllati gli assetti societari, i bilanci, i contratti attualmente in essere, la regolarità contrattuale dei dipendenti (con l’identificazione delle maestranze) e gli adempimenti sulla sicurezza, la corrispondenza dei mezzi d’opera individuati sui luoghi di lavoro, ecc…
Requiem… per le imprese edili siciliane.
Non ci resta che pregare…
Penso innanzitutto a regole morali, a principi di legalità e di rispetto delle normative vigenti, al miglioramento della qualità dei processi organizzativi, all’innovazione e all’investimento di nuove tecnologie e/o alle risorse umane, ed infine, all’utilità concreta che questa ha nei confronti della comunità…Requiem… per le imprese edili siciliane.
Non ci resta che pregare…
Penso innanzitutto a regole morali, a principi di legalità e di rispetto delle normative vigenti, al miglioramento della qualità dei processi organizzativi, all’innovazione e all’investimento di nuove tecnologie e/o alle risorse umane, ed infine, all’utilità concreta che questa ha nei confronti della comunità…C’era una volta l’Edilizia!!!
C’era chi era come un padre, per esempio l’Ing. Emanuele Rimini, altri come fratelli ed altri ancora amici… ma con ognuno di loro, ho diviso esperienze lavorative (in italia e all’estero) che -se pur a volte pericolose- ripeterei…
Poi ci sono quelli con cui eri legato ed ora hai perso ed altri che se pur lontano… ti sono rimasti vicini, penso a Jerry da Omegna, Michele da Rapallo e Claudio da Genova, ed anche altri ben più vicini… come Francesco, Gino e Giuseppe da Lentini, Castel di Iudica e Ramacca; non ha importanza se non ci si vede più, basta il pensiero e poi… c’è sempre Facebook.
Da quel mio primo cantiere di Brucoli (Augusta) per quella base residenziale Usa… all’ultimo importante intervento di Porte di Catania… passando inoltre dalla Libia… all’Ucraina, dalla Germania… alla Francia e poi Verbania, Sondrio, Bolzano, Recco… quanti anni trascorsi senza mai una fissa dimora… ma sempre a girovagare dove mi portava il lavoro…
Oggi invece c’è lo stallo più completo… niente di niente… mancano per di più gli “Imprenditori” quelli con la I maiuscola… e non come mi diceva… proprio alcuni giorni un mio amico: “sti scaurarocculi” ca tanto s’atteggiunu a forma d’appaltaturi…!!!
General Contractor che in qualità di Committenti dei lavori, iniziano sin da subito ad affidare gran parte di quell’appalto alle “abituali” imprese di fiducia… le quali poi successivamente. subappaltano ad altre imprese minori… e via discorrendo… La verità è che il sistema (e soprattutto le imposte previste…) fanno si che si mettano in pratica… tutti questi “meccanismi alternativi”, necessari per comprarsi quanti sono designati ai controlli…
Mazzette, tangenti ed assunzioni varie di familiari… che permetteranno così all’impresa di concludere in tempi rapidi e senza ostacoli i lavori in corso, ma soprattutto certi, di aver ottenuto con il minimo sforzo il massimo dei risultati, e cioè quel consistente utile che ora si dovrà tentare di far sparire!!!
D’altronde se alla base di tutto c’e il cosiddetto “massimo ribasso” (o l’offerta più vantaggiosa) e con la presenza di capitolati e contratti che permettono qualsivoglia “escamotage” e soprattutto, la mancanza di criteri sulle procedure dei controlli sui materiali, sull’identificazione dei lavoratori e dei mezzi in opera, e dove il più delle volte manca la tracciabilità dei fluissi finanziari… di quali regole si sta parlando…
Infatti, se il settore delle infrastrutture è quello in cui la corruzione degli appalti pubblici risulta più diffusa (il motivo è dato dalle cospicue somme in gioco…) diventa fondamentale aumentare la vigilanza durante la realizzazione dell’opera stessa, soprattutto in sede di controlli della qualità o di completamento dei contratti di opere/forniture/servizi, perché è proprio in questa fase che viene intenzionalmente compromessa l’esecuzione e si da il via a quelle ben note irregolarità…
Oggi intorno a me… vedo degli “imprenditori” unicamente “rapaci”…
C'era una volta l'Edilizia!!!
C’era chi era come un padre, per esempio l’Ing. Emanuele Rimini, altri come fratelli ed altri ancora amici… ma con ognuno di loro, ho diviso esperienze lavorative (in italia e all’estero) che -se pur a volte pericolose- ripeterei…
Poi ci sono quelli con cui eri legato ed ora hai perso ed altri che se pur lontano… ti sono rimasti vicini, penso a Jerry da Omegna, Michele da Rapallo e Claudio da Genova, ed anche altri ben più vicini… come Francesco, Gino e Giuseppe da Lentini, Castel di Iudica e Ramacca; non ha importanza se non ci si vede più, basta il pensiero e poi… c’è sempre Facebook.
Da quel mio primo cantiere di Brucoli (Augusta) per quella base residenziale Usa… all’ultimo importante intervento di Porte di Catania… passando inoltre dalla Libia… all’Ucraina, dalla Germania… alla Francia e poi Verbania, Sondrio, Bolzano, Recco… quanti anni trascorsi senza mai una fissa dimora… ma sempre a girovagare dove mi portava il lavoro…
Oggi invece c’è lo stallo più completo… niente di niente… mancano per di più gli “Imprenditori” quelli con la I maiuscola… e non come mi diceva… proprio alcuni giorni un mio amico: “sti scaurarocculi” ca tanto s’atteggiunu a forma d’appaltaturi…!!!
General Contractor che in qualità di Committenti dei lavori, iniziano sin da subito ad affidare gran parte di quell’appalto alle “abituali” imprese di fiducia… le quali poi successivamente. subappaltano ad altre imprese minori… e via discorrendo… La verità è che il sistema (e soprattutto le imposte previste…) fanno si che si mettano in pratica… tutti questi “meccanismi alternativi”, necessari per comprarsi quanti sono designati ai controlli…
Mazzette, tangenti ed assunzioni varie di familiari… che permetteranno così all’impresa di concludere in tempi rapidi e senza ostacoli i lavori in corso, ma soprattutto certi, di aver ottenuto con il minimo sforzo il massimo dei risultati, e cioè quel consistente utile che ora si dovrà tentare di far sparire!!!
D’altronde se alla base di tutto c’e il cosiddetto “massimo ribasso” (o l’offerta più vantaggiosa) e con la presenza di capitolati e contratti che permettono qualsivoglia “escamotage” e soprattutto, la mancanza di criteri sulle procedure dei controlli sui materiali, sull’identificazione dei lavoratori e dei mezzi in opera, e dove il più delle volte manca la tracciabilità dei fluissi finanziari… di quali regole si sta parlando…
Infatti, se il settore delle infrastrutture è quello in cui la corruzione degli appalti pubblici risulta più diffusa (il motivo è dato dalle cospicue somme in gioco…) diventa fondamentale aumentare la vigilanza durante la realizzazione dell’opera stessa, soprattutto in sede di controlli della qualità o di completamento dei contratti di opere/forniture/servizi, perché è proprio in questa fase che viene intenzionalmente compromessa l’esecuzione e si da il via a quelle ben note irregolarità…
Oggi intorno a me… vedo degli “imprenditori” unicamente “rapaci”…
C'era una volta l'Edilizia!!!
C’era chi era come un padre, per esempio l’Ing. Emanuele Rimini, altri come fratelli ed altri ancora amici… ma con ognuno di loro, ho diviso esperienze lavorative (in italia e all’estero) che -se pur a volte pericolose- ripeterei…
Poi ci sono quelli con cui eri legato ed ora hai perso ed altri che se pur lontano… ti sono rimasti vicini, penso a Jerry da Omegna, Michele da Rapallo e Claudio da Genova, ed anche altri ben più vicini… come Francesco, Gino e Giuseppe da Lentini, Castel di Iudica e Ramacca; non ha importanza se non ci si vede più, basta il pensiero e poi… c’è sempre Facebook.
Da quel mio primo cantiere di Brucoli (Augusta) per quella base residenziale Usa… all’ultimo importante intervento di Porte di Catania… passando inoltre dalla Libia… all’Ucraina, dalla Germania… alla Francia e poi Verbania, Sondrio, Bolzano, Recco… quanti anni trascorsi senza mai una fissa dimora… ma sempre a girovagare dove mi portava il lavoro…
Oggi invece c’è lo stallo più completo… niente di niente… mancano per di più gli “Imprenditori” quelli con la I maiuscola… e non come mi diceva… proprio alcuni giorni un mio amico: “sti scaurarocculi” ca tanto s’atteggiunu a forma d’appaltaturi…!!!
General Contractor che in qualità di Committenti dei lavori, iniziano sin da subito ad affidare gran parte di quell’appalto alle “abituali” imprese di fiducia… le quali poi successivamente. subappaltano ad altre imprese minori… e via discorrendo… La verità è che il sistema (e soprattutto le imposte previste…) fanno si che si mettano in pratica… tutti questi “meccanismi alternativi”, necessari per comprarsi quanti sono designati ai controlli…
Mazzette, tangenti ed assunzioni varie di familiari… che permetteranno così all’impresa di concludere in tempi rapidi e senza ostacoli i lavori in corso, ma soprattutto certi, di aver ottenuto con il minimo sforzo il massimo dei risultati, e cioè quel consistente utile che ora si dovrà tentare di far sparire!!!
D’altronde se alla base di tutto c’e il cosiddetto “massimo ribasso” (o l’offerta più vantaggiosa) e con la presenza di capitolati e contratti che permettono qualsivoglia “escamotage” e soprattutto, la mancanza di criteri sulle procedure dei controlli sui materiali, sull’identificazione dei lavoratori e dei mezzi in opera, e dove il più delle volte manca la tracciabilità dei fluissi finanziari… di quali regole si sta parlando…
Infatti, se il settore delle infrastrutture è quello in cui la corruzione degli appalti pubblici risulta più diffusa (il motivo è dato dalle cospicue somme in gioco…) diventa fondamentale aumentare la vigilanza durante la realizzazione dell’opera stessa, soprattutto in sede di controlli della qualità o di completamento dei contratti di opere/forniture/servizi, perché è proprio in questa fase che viene intenzionalmente compromessa l’esecuzione e si da il via a quelle ben note irregolarità…
Oggi intorno a me… vedo degli “imprenditori” unicamente “rapaci”…
ANAC: ci vuole coraggio a ribadire l’importanza e il ruolo dei commissari all’interno dell’imprese!!!
Ho ascoltato con attenzione l’intervista realizzata da un Componente dell’ANAC, precisamente la Prof.ssa (Costituzionalista) Ida A. Nicotra: https://youtu.be/C_dU99I1nJw
Ascolto stupefatto che quanto compiuto in Sicilia dal 2014 è servito a tutelare l’integrità dei bilanci pubblici e per evitare ripercussioni negative sul piano economico…E’ strano comunque che quella “culpa” non venga mai fatta risaltare sui media, non ho mai letto su eventuali “doli” o come giustamente Lei dice… “colpe gravi” su quei nominati Sig.ri…
Certo capisco che trovare le prove della loro colpevolezza non è poi così semplice… anche perché, è con i fatti che va dimostrata la disonestà di questi… e poi, non bisogna dimenticare che ci vogliono dei soggetti “coraggiosi” che comprovano quei riscontri… senza dimenticare altresì che proprio quest’ultimi, nel far il proprio dovere… rischiano una possibile querela… ed è il motivo principale, per cui in Sicilia nessuno parla!!!
Eppure posso assicurarLe che qualche “audace” e aggiungerei “non-omertoso” siciliano… a Catania c’è stato (o meglio c’è ancora… sì, finora non l’hanno ammazzato…) ed ha fatto di più… ne ha denunciato sia i comportamenti, che le azioni “irresponsabili“, ma forse dovrebbero essere chiamate con il loro vero nome… “collusive” e “fraudolente”… ma stranamente di quelle denunce non se ne parla… o meglio, finora tutto è rimasto ben segretato!!!
L’inchiesta per fortuna oggi non è stata insabbiata… anzi tutt’altro, l’hanno denominata “mare magnum” per quanto si è allargata… e chissà se non debbo pensare che forse, alcune suggerite considerazioni, non siano state finalmente vagliate dagli investigatori… tra cui quelle per esempio… che hanno condotto a controllare su “scambi di favore”, di quel particolare mondo delle “consulenze“!!!
Vede, posso affermarLe che il sottoscritto conosce meglio di altri questo “sistema fallimentare” (e lo dico senza alcun autocompiacimento…) e non mi riferisco esclusivamente a quanti operano all’ANAC (dopotutto il sottoscritto dovrebbe essere ben conosciuto dalle Sue parti… avendo inviando -a mezzo Pec- “particolari” comunicazioni… e alcuni pratici consigli direttamente al Suo Presidente… Dott. Cantone, relativamente alle negligenze operative dei referenti scelti propriamente per questo tipo d’imprese, ma chissà perché, anche lì da Voi, nessuno ha avuto la compiacenza di rispondere… spero che almeno quelle mie missive, siano state lette…), ma perfino di coloro che si atteggiano in tutte quelle varie Agenzie nazionali varie… e/o Associazioni di legalità, poste a contrasto della corruzione e del malaffare… Perché è così che ho scelto di voler essere ed è così che vorrò condurre questa mia vita: mai incertezze, nessun compromesso e soprattutto… alcuna lamentela!!!
ANAC: ci vuole coraggio a ribadire l'importanza e il ruolo dei commissari all'interno dell'imprese!!!
Ho ascoltato con attenzione l’intervista realizzata da un Componente dell’ANAC, precisamente la Prof.ssa (Costituzionalista) Ida A. Nicotra: https://youtu.be/C_dU99I1nJw
Ascolto stupefatto che quanto compiuto in Sicilia dal 2014 è servito a tutelare l’integrità dei bilanci pubblici e per evitare ripercussioni negative sul piano economico…E’ strano comunque che quella “culpa” non venga mai fatta risaltare sui media, non ho mai letto su eventuali “doli” o come giustamente Lei dice… “colpe gravi” su quei nominati Sig.ri…
Certo capisco che trovare le prove della loro colpevolezza non è poi così semplice… anche perché, è con i fatti che va dimostrata la disonestà di questi… e poi, non bisogna dimenticare che ci vogliono dei soggetti “coraggiosi” che comprovano quei riscontri… senza dimenticare altresì che proprio quest’ultimi, nel far il proprio dovere… rischiano una possibile querela… ed è il motivo principale, per cui in Sicilia nessuno parla!!!
Eppure posso assicurarLe che qualche “audace” e aggiungerei “non-omertoso” siciliano… a Catania c’è stato (o meglio c’è ancora… sì, finora non l’hanno ammazzato…) ed ha fatto di più… ne ha denunciato sia i comportamenti, che le azioni “irresponsabili“, ma forse dovrebbero essere chiamate con il loro vero nome… “collusive” e “fraudolente”… ma stranamente di quelle denunce non se ne parla… o meglio, finora tutto è rimasto ben segretato!!!
L’inchiesta per fortuna oggi non è stata insabbiata… anzi tutt’altro, l’hanno denominata “mare magnum” per quanto si è allargata… e chissà se non debbo pensare che forse, alcune suggerite considerazioni, non siano state finalmente vagliate dagli investigatori… tra cui quelle per esempio… che hanno condotto a controllare su “scambi di favore”, di quel particolare mondo delle “consulenze“!!!
Vede, posso affermarLe che il sottoscritto conosce meglio di altri questo “sistema fallimentare” (e lo dico senza alcun autocompiacimento…) e non mi riferisco esclusivamente a quanti operano all’ANAC (dopotutto il sottoscritto dovrebbe essere ben conosciuto dalle Sue parti… avendo inviando -a mezzo Pec- “particolari” comunicazioni… e alcuni pratici consigli direttamente al Suo Presidente… Dott. Cantone, relativamente alle negligenze operative dei referenti scelti propriamente per questo tipo d’imprese, ma chissà perché, anche lì da Voi, nessuno ha avuto la compiacenza di rispondere… spero che almeno quelle mie missive, siano state lette…), ma perfino di coloro che si atteggiano in tutte quelle varie Agenzie nazionali varie… e/o Associazioni di legalità, poste a contrasto della corruzione e del malaffare… Perché è così che ho scelto di voler essere ed è così che vorrò condurre questa mia vita: mai incertezze, nessun compromesso e soprattutto… alcuna lamentela!!!
Pino Maniaci… ricostruisce le vicende che lo hanno visto legato nelle inchieste sulle misure di prevenzione nel Tribunale di Palermo!!!
Per correttezza morale… dopo essere rimasto attonito vedendo il video pubblicato il mese scorso su notizie.tiscali.it ora, con la stessa equità, resto basito dall’intervista appena pubblicata su liveSicilia…
e
parte II°: http://livesicilia.it/2016/06/11/intervista-a-pino-maniaci-video-2_757983/
Pino Maniaci… ricostruisce le vicende che lo hanno visto legato nelle inchieste sulle misure di prevenzione nel Tribunale di Palermo!!!
Per correttezza morale… dopo essere rimasto attonito vedendo il video pubblicato il mese scorso su notizie.tiscali.it ora, con la stessa equità, resto basito dall’intervista appena pubblicata su liveSicilia…
e
parte II°: http://livesicilia.it/2016/06/11/intervista-a-pino-maniaci-video-2_757983/
Ah… sarebbe troppo bello…

Unusual Perspective by @neverwearthem // Edited by MFL Go follow @neverwearthem for more of his amazing work!
Altro che lavoro… parliamo del "bel cane"!!!
Questa è la cruda realtà… differente da quella che giornalmente ci viene raccontata dai nostri governanti e sono in molti quelli che – pur coscienti – fanno finta d’ignorarla…

























































