Come
se io domandassi all’oriente“Hai
un mattino per me?”ed
esso alzasse le sue purpuree dighee
mi inondasse annegandomi d’aurora.Emily
Dickinson
Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l’indifferenza
per temere che tu non venissi più.
Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un’altra
cominciasse per incanto a illuminarsi.
(via epermillevolteleitrovoisuoi)
Imprenditori??? No solo "ladri di futuro"…!!!
Un’altra Operazione condotta dalle forze dell’ordine, Carabinieri, G.I.G.O. (GdF) in collaborazione con la Procura di Catania (nella persona del nuovo Procuratore Distrettuale, Dott. Carmelo Zuccaro).
Molti nostri conterranei appartenenti a quella categoria dei cosiddetti “imprenditori” dimostrano infatti di possedere esclusivamente quell’unica capacità, concentrata nell’interesse di racimolare denaro… anche perché in loro non vi è alcuna presenza di competenza, preparazione e professionalità!!!Sono come i personaggi di quel film… già forse pochi sanno che “ladri di futuro” è stato anche una pellicola cinematografica, nella quale si raccontava l’esperienza di tutti i giorni di alcune persone comuni…
Erano tutti personaggi che coltivavano la speranza di diventare celermente qualcuno, ma dove alla fine, ognuno di essi, trascorreva in modo banale la vita di tutti i giorni… quell’abitazione dove passare le proprie giornate, che il più delle volte, scivolavano troppo in fretta ed altre volte… non passano mai!!!Un desiderato futuro… che ahimè resterà per troppe volte immaginario, quasi fosse un luogo lontano ed irraggiungibile…
Debbo aggiungere di aver provato in quella frase del Colonnello, quasi lo stesso rammarico per quanto sta accadendo…
Lontano quindi da quella dura realtà che lo porta purtroppo quotidianamente a scontrarsi con quelle mentalità imprenditoriali che nulla possiedono e anzi mettono in campo, abituali comportamenti vessatori a dispetto di quanto prevede la legge!!!
Anche Papa Francesco si era rivolto agli imprenditori con queste parole:“Siete chiamati a tutelare la professionalità, e al tempo stesso a prestare attenzione alle condizioni in cui il lavoro si attua, perché non abbiano a verificarsi incidenti e situazioni di disagio. La vostra via maestra sia sempre la giustizia, che rifiuta le scorciatoie delle raccomandazioni e dei favoritismi, e le deviazioni pericolose della disonestà e dei facili compromessi. La legge suprema sia in tutto l’attenzione alla dignità dell’altro, valore assoluto e indisponibile. Sia questo orizzonte di altruismo a contraddistinguere il vostro impegno: esso vi porterà a rifiutare categoricamente che la dignità della persona venga calpestata in nome di esigenze produttive, che mascherano miopie individualistiche, tristi egoismi e sete di guadagno”…Sì… belle parole… ma i fatti dimostrano purtroppo tutt’altro e cioè che questi tipi di comportamenti sleale, hanno permesso di realizzare “vantaggi” sulle altre concorrenti, permettendo così d’aumentare i propri guadagni e di contro causato evidenti perdite a chi, quel rispetto degli adempimenti l’aveva realizzato…
Che non venga quindi in testa a qualcuno di parlare di morale o dignità, quella è stata calpestata tanto tempo fa, ormai non esiste più, si è persa strada facendo… per colpa della mala-politica, della corrotta burocrazia, di quella collusa amministrazione e di tutti quegli imprenditori dediti a cosa nostra… Imprenditori??? No solo "ladri di futuro"…!!!
Un’altra Operazione condotta dalle forze dell’ordine, Carabinieri, G.I.G.O. (GdF) in collaborazione con la Procura di Catania (nella persona del nuovo Procuratore Distrettuale, Dott. Carmelo Zuccaro).
Molti nostri conterranei appartenenti a quella categoria dei cosiddetti “imprenditori” dimostrano infatti di possedere esclusivamente quell’unica capacità, concentrata nell’interesse di racimolare denaro… anche perché in loro non vi è alcuna presenza di competenza, preparazione e professionalità!!!Sono come i personaggi di quel film… già forse pochi sanno che “ladri di futuro” è stato anche una pellicola cinematografica, nella quale si raccontava l’esperienza di tutti i giorni di alcune persone comuni…
Erano tutti personaggi che coltivavano la speranza di diventare celermente qualcuno, ma dove alla fine, ognuno di essi, trascorreva in modo banale la vita di tutti i giorni… quell’abitazione dove passare le proprie giornate, che il più delle volte, scivolavano troppo in fretta ed altre volte… non passano mai!!!Un desiderato futuro… che ahimè resterà per troppe volte immaginario, quasi fosse un luogo lontano ed irraggiungibile…
Debbo aggiungere di aver provato in quella frase del Colonnello, quasi lo stesso rammarico per quanto sta accadendo…
Lontano quindi da quella dura realtà che lo porta purtroppo quotidianamente a scontrarsi con quelle mentalità imprenditoriali che nulla possiedono e anzi mettono in campo, abituali comportamenti vessatori a dispetto di quanto prevede la legge!!!
Anche Papa Francesco si era rivolto agli imprenditori con queste parole:“Siete chiamati a tutelare la professionalità, e al tempo stesso a prestare attenzione alle condizioni in cui il lavoro si attua, perché non abbiano a verificarsi incidenti e situazioni di disagio. La vostra via maestra sia sempre la giustizia, che rifiuta le scorciatoie delle raccomandazioni e dei favoritismi, e le deviazioni pericolose della disonestà e dei facili compromessi. La legge suprema sia in tutto l’attenzione alla dignità dell’altro, valore assoluto e indisponibile. Sia questo orizzonte di altruismo a contraddistinguere il vostro impegno: esso vi porterà a rifiutare categoricamente che la dignità della persona venga calpestata in nome di esigenze produttive, che mascherano miopie individualistiche, tristi egoismi e sete di guadagno”…Sì… belle parole… ma i fatti dimostrano purtroppo tutt’altro e cioè che questi tipi di comportamenti sleale, hanno permesso di realizzare “vantaggi” sulle altre concorrenti, permettendo così d’aumentare i propri guadagni e di contro causato evidenti perdite a chi, quel rispetto degli adempimenti l’aveva realizzato…
Che non venga quindi in testa a qualcuno di parlare di morale o dignità, quella è stata calpestata tanto tempo fa, ormai non esiste più, si è persa strada facendo… per colpa della mala-politica, della corrotta burocrazia, di quella collusa amministrazione e di tutti quegli imprenditori dediti a cosa nostra… La Sicilia diventerà bellissima!!! Si questo è certo… basterà togliere definitivamente gran parte di quei politici collusi!!!
Ho letto in questi giorni un particolare #hastag…
Un nuovo movimento politico… che mi ha sorpreso perché da a tutti l’opportunità di registrarsi, anche a chi da sempre, possiede tessere di altri partiti…
Quanto sopra viene realizzato per poter essere uniti ed alternativi al governo attuale del Presidente Crocetta e soprattutto alla sua politica “demagogica”.
Quindi di tutto e di più… una specie di contenitore “indifferenziato” nel quale inserire qualsiasi identità culturale, senza distinzione sulle eventuali posizioni contrastanti…
Infatti, se si deve tenere conto di quanti hanno già fatto politica in questi anni… e dei loro certificati penali… ecco di limpidi, se ne troveranno pochissimi…Bisogna inoltre tenere conto che, quel famoso “casellario giudiziale” contiene sì… tutte le informazioni relative ai cittadini sui loro provvedimenti giudiziari (civili, penali, amministrativi, già compiuti), ma non sono di fatto esaustivi per comprendere quanto quei soggetti, sono di per se “cristallini”…
Vorrei ancora aggiungere che, fintanto che al cittadino non intervengano condanne penali definitive, questo risulterà (almeno sulla carta…) “incensurato”, sebbene su di esso gravino comunque dei carichi pendenti…
– nel 2012 la cui candidatura a Presidente era stata lanciata da Gianfranco Micchichè… ed ha visto giungere l’On. Musumeci 2° con il 25,73%, contro il 30,47 del presidente Crocetta e il 18,17% dell’antagonista Giancarlo Cancelleri… anche questa volta nuovamente battuto!!!
Il movimento, abbiamo visto sopra, dice d’essere pronto a quella campagna elettorale (“che si voti tra due mesi o tra due anni non ha importanza…”), comunque… due mesi (considerate le abituali lentezza burocratiche) non basteranno di certo per richiedere quei certificati e procedere con le dovute verifiche…Loro sanno già cosa fare… vedrete da voi come al momento opportuno, quando cioè verranno chiamati a esprimersi, sapranno a chi indirizzare quel loro voto: certamente verso quei soggetti totalmente nuovi e slegati da menzogneri meccanismi partitocratici!!!
La Sicilia diventerà bellissima!!! Si questo è certo… basterà togliere definitivamente gran parte di quei politici collusi!!!
Ho letto in questi giorni un particolare #hastag…
Un nuovo movimento politico… che mi ha sorpreso perché da a tutti l’opportunità di registrarsi, anche a chi da sempre, possiede tessere di altri partiti…
Quanto sopra viene realizzato per poter essere uniti ed alternativi al governo attuale del Presidente Crocetta e soprattutto alla sua politica “demagogica”.
Quindi di tutto e di più… una specie di contenitore “indifferenziato” nel quale inserire qualsiasi identità culturale, senza distinzione sulle eventuali posizioni contrastanti…
Infatti, se si deve tenere conto di quanti hanno già fatto politica in questi anni… e dei loro certificati penali… ecco di limpidi, se ne troveranno pochissimi…Bisogna inoltre tenere conto che, quel famoso “casellario giudiziale” contiene sì… tutte le informazioni relative ai cittadini sui loro provvedimenti giudiziari (civili, penali, amministrativi, già compiuti), ma non sono di fatto esaustivi per comprendere quanto quei soggetti, sono di per se “cristallini”…
Vorrei ancora aggiungere che, fintanto che al cittadino non intervengano condanne penali definitive, questo risulterà (almeno sulla carta…) “incensurato”, sebbene su di esso gravino comunque dei carichi pendenti…
– nel 2012 la cui candidatura a Presidente era stata lanciata da Gianfranco Micchichè… ed ha visto giungere l’On. Musumeci 2° con il 25,73%, contro il 30,47 del presidente Crocetta e il 18,17% dell’antagonista Giancarlo Cancelleri… anche questa volta nuovamente battuto!!!
Il movimento, abbiamo visto sopra, dice d’essere pronto a quella campagna elettorale (“che si voti tra due mesi o tra due anni non ha importanza…”), comunque… due mesi (considerate le abituali lentezza burocratiche) non basteranno di certo per richiedere quei certificati e procedere con le dovute verifiche…Loro sanno già cosa fare… vedrete da voi come al momento opportuno, quando cioè verranno chiamati a esprimersi, sapranno a chi indirizzare quel loro voto: certamente verso quei soggetti totalmente nuovi e slegati da menzogneri meccanismi partitocratici!!!
Non siamo mai tanto lontani dai nostri desideri come quando immaginiamo di possedere ciò che desideriamo. Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo.
Berlusconi: spero di potere essere ancora utile all’Italia e agli italiani!!!
Si… credo anch’io sia così!!!
Basta semplicemente che Lei si ritiri dalla scena politica e nell’allontanarsi… porti con se quegli esponenti del suo “staff” (chiamarlo partito sarebbe oltraggioso…).
Oggi il problema non è per Lei quel (odioso) M5Stelle e neppure deve preoccuparsi sul sistema elettorale da realizzare per sconfiggerli… perché alla fine, se dovranno vincere, vinceranno lo stesso!!!
Caro “Cavaliere” ciò che Lei dovrebbe porsi è il perché… non si sia fatto nulla, negli anni dei suoi governi, periodo nel quale Lei, ne era direttamente il leader!!!
Non si dimentichi che, proprio il suo partito (quanto mi pento d’averlo votato per ben tre volte…) era a quei tempi quasi maggioritario, ma non ha fatto nulla per migliorarlo questo Paese, se non incrementare finanziariamente le centinaia d’aziende di famiglia, gioielli che ora tenta di salvaguardare per poterle tramandare ai suoi discendenti…
Chissà… un giorno passeggiando per quelle strade e guardando di lato, vedremo soltanto ciò che resta di quelle strutture… delle semplici targhe a ricordo di quelle sue società, ormai distrutte ed inservibili…
Ha permesso infatti che in Sicilia la mafia continuasse a governare… che in Campania la criminalità avvelenasse i suoi figli, che in Umbria ed in quasi tutto il paese, la corruzione negli appalti dilagasse…
Ha inoltre partecipato ad accrescere al decadimento di quelle regole morali, fondamentali per la convivenza civile e sociale… e potrei ancora continuare quasi all’infinito… ma mi creda, mi sento come tutti quegli italiani perbene… stanco!!!Infine, ha conferma dell’Impero posseduto, ho trovato (un post di Chiara Manetti) sull’elenco delle imprese di proprietà della famiglia Berlusconi ( non so quanto sia aggiornato… ma comunque è bene dargli un’occhiata…), resterete certamente senza parole:
MONDADORI FACTOR SPA – MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
Berlusconi: spero di potere essere ancora utile all’Italia e agli italiani!!!
Si… credo anch’io sia così!!!
Basta semplicemente che Lei si ritiri dalla scena politica e nell’allontanarsi… porti con se quegli esponenti del suo “staff” (chiamarlo partito sarebbe oltraggioso…).
Oggi il problema non è per Lei quel (odioso) M5Stelle e neppure deve preoccuparsi sul sistema elettorale da realizzare per sconfiggerli… perché alla fine, se dovranno vincere, vinceranno lo stesso!!!
Caro “Cavaliere” ciò che Lei dovrebbe porsi è il perché… non si sia fatto nulla, negli anni dei suoi governi, periodo nel quale Lei, ne era direttamente il leader!!!
Non si dimentichi che, proprio il suo partito (quanto mi pento d’averlo votato per ben tre volte…) era a quei tempi quasi maggioritario, ma non ha fatto nulla per migliorarlo questo Paese, se non incrementare finanziariamente le centinaia d’aziende di famiglia, gioielli che ora tenta di salvaguardare per poterle tramandare ai suoi discendenti…
Chissà… un giorno passeggiando per quelle strade e guardando di lato, vedremo soltanto ciò che resta di quelle strutture… delle semplici targhe a ricordo di quelle sue società, ormai distrutte ed inservibili…
Ha permesso infatti che in Sicilia la mafia continuasse a governare… che in Campania la criminalità avvelenasse i suoi figli, che in Umbria ed in quasi tutto il paese, la corruzione negli appalti dilagasse…
Ha inoltre partecipato ad accrescere al decadimento di quelle regole morali, fondamentali per la convivenza civile e sociale… e potrei ancora continuare quasi all’infinito… ma mi creda, mi sento come tutti quegli italiani perbene… stanco!!!Infine, ha conferma dell’Impero posseduto, ho trovato (un post di Chiara Manetti) sull’elenco delle imprese di proprietà della famiglia Berlusconi ( non so quanto sia aggiornato… ma comunque è bene dargli un’occhiata…), resterete certamente senza parole:
MONDADORI FACTOR SPA – MILANO SERVIZI DI GRUPPO E DIVERSIFICATE
Sono il Signor Wolf e… risolvo problemi!!!
Vi starete chiedendo a cosa sia dovuto questo mio risveglio biblico… a nulla… o meglio, si direbbe a margine di una trama a me sconosciuta, che alcuni giorni fa, girovagando sul web, mi è pervenuta… sotto gli occhi.
Nel 2011 “LiveSicilia” riportava quanto si diceva su Francesco Agnello: “un professionista di origini siciliane, rappresentante di politici del centrosinistra, che si era proposto come mediatore tra la proprietà e le cooperative che erano intenzionate ad acquistare una parte delle aree Falck” -secondo indiscrezioni, era legato al senatore democratico, Giuseppe Lumia- ed è stato iscritto nel registro degli indagati insieme al suo “gemello”, Gian Paolo Salami: ad entrambi è stata affidata una consulenza che gli inquirenti, ritengono “sospetta”…
Ricominciamo daccapo…Giuseppe Pasini è l’imprenditore dell’area Falck, ne è stato il proprietario ed è quello che ha innescato lo scompiglio… avendo dichiarato e fatto mettere a verbale, d’aver versato mazzette destinate a Filippo Penati: è stata la CCC-Consorzio Cooperative Costruzioni, colosso edile di Bologna, a indicarmi i soggetti in questione – tant’è vero che proprio il vicepresidente della CCC, Omer degli Esposti, sarebbe fra gli indagati, mentre la Procura “non smentisce e non conferma”.
Agnello e Salami – ed è bene dire che rigettano ogni accusa – hanno presentato le fatture ai magistrati, i quali però non ne sono rimasti convinti…
Parlando con Achille Colombo, storico dirigente della Falck (quando ancora i terreni non erano stati dismessi) ricorda la presenza di quell’avvocato “siciliano” (che poi è Agnello) già nel 2000, ai tempi delle prime trattative…
Francesco Agnello direttamente, Gianpaolo Salami, attraverso una società che ne detiene percentuali di quote, la Servizi Globali Generali-SGG Srl, con sede proprio a Sassuolo – che peraltro annovera fra i soci anche un Mario Agnello.
Uno schema che però non sempre va a buon fine. Prendiamo Messina: lì, nell’area di Pistunina, era per l’appunto in progetto la realizzazione di una grande Ipercoop. La Sviluppo Messina Srl., che peraltro, oltre ad Agnello e alla SGG, annovera tra i soci anche Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia – questo per dire che i due indagati a Monza non sono proprio gli ultimi.
Pare vada tutto per il meglio, quando il Comune decide che, invece, quell’area rientra nel piano legato al porto di Tremestieri.
In questo caso succede che la Immobiliare Grande Distribuzione, società quotata in Borsa i cui soci di maggioranza sono Coop Adriatica e Unicoop Tirreno, sottoscriva un contratto preliminare per l’appunto con la Sviluppo Trapani, sempre in vista della realizzazione di una galleria commerciale che ospiterà anche un’Ipercoop.
Analogo schema viene riproposto in provincia di Catania, dove nel 2009 viene inaugurato il Centro commerciale Katanè: 100 milioni di euro di investimento complessivo, 33400 mq di area di vendita, una galleria commerciale di 70 negozi, 1300 posti auto. Era lo stesso consigliere comunale di Villabate che falsificando alcuni documenti d’identità, permise al capo mafia, Bernardo Provenzano, di recarsi in Francia per compiere un intervento chirurgico…
Ed alla fine, come abbiamo visto, quei centri commerciali furono quasi tutti realizzati (si manca all’appello quello di San Gregorio, ne ho parlato in un mio precedente post…) e per molti di essi (basti guardare le vetrine chiuse in questi anni…), sta già iniziando a percepire quella pericolosa fase discendente… vera e propria causa d’implosione per colpa della crisi ed anche, della troppa concorrenza …
Concludo infine con un intervista: “temo che quello di Sesto San Giovanni sia un modello collaudato (suggeriva l’esponente politico emiliano che accettò, in modo anonimo, di parlare con il giornalista di “LINKIESTA”), nel quale, personaggi come Agnello e Salami, altro non sono, che meccanismi di un complesso sistema di gestione del potere, su cui la classe dirigente avrebbe dovuto intervenire ben prima che la magistratura aprisse le inchieste!!!2° puntata dei "Cento potenti di Sicilia": Gianfranco Miccichè
Il cavaliere… ormai in Sicilia con quel suo “partitino” conta “meno del 2 di coppe quando la giocata è a oro…”, ed ora prova quale ultimo tentativo, ad affidare le redini del carro siciliano… a quel suo ex “amico”… sperando in un qualche sorta di miracolo, che dai risultati delle ultime elezioni regionali… si è visto come non esserci stato!!!
Mi riferisco proprio a quel 61 a zero… a quando cioè la Sicilia era nelle mani del centro-destra e cosa fece per essa… nulla, l’ha completamente abbandonata a se stessa o meglio, l’ha lasciata nelle mani di quei politici corrotti e dei loro amici mafiosi…Perché in fin dei conti di questo si è trattato: di un vero e proprio scambio di favori, tra chi raccoglieva voti e chi si aggiudicava gli appalti!!!
Che poi sono le stesse imprese che in questi anni, sono state colpite da provvedimenti giudiziari, che hanno saputo fare emergere, collusioni, malaffare ed i soliti giochi di potere…
Sì… proprio di quella associazione che da sempre –certamente qui da noi in Sicilia– ha indirizzato in maniera sostanziale le preferenze elettorali…
Dopotutto… il Pd di Crocetta ha completamente deluso… sul M5Stelle non si può contare quello si sa… è per la legalità, sul partito del Ministro di Giustizia, Angelino Alfano, neppure…
Abbiamo visto come in questi anni abbia portato avanti una lotta ferrea alla mafia e come proprio attraverso le riforme sulla giustizia, si sia ancor più inasprito il carcere duro cagionando un grave colpo a quell’associazione del malaffare…
D’altronde, egli stesso da sempre ha riportato: la lotta alla mafia è un credo ideologico del mio agire politico, bisogna sin da subito dimostrare ai giovani, che lo Stato è vincente ed i boss perdenti!!!
Io comunque mi immagino i dialoghi di quegli esponenti mafiosi che staranno dicendo: a chistu… nenti voti!!! Ma comu…; “boss”… cinnè ancora unu, comu cu arristau… u signor Miccichè!!!
Ie poi… quanti voti vaia diri ca “u pisci a bruoru” mi piaci sulu a duminica, mentr n’da l’autr’iorna, mi piaci fattu ‘ndo folcularu???
Molto probabilmente il “boss” si rifà ad una intervista ascoltata su Radio24 nel programma “La zanzara” nella quale l’allora deputato, si lasciò andare ad alcune confidenze sulla sua gioventù: “da giovane ho fumato qualche canna, ma una volta mi andò via la testa a tal punto da spaventarmi quindi dissi basta; da allora fumo solo sigarette, ma sono a favore della legalizzazione delle droghe leggere“… al che, il conduttore si spinse un po’ più in là: “Ma lei ha mai provato droghe pesanti?“. Risposta di Miccichè: “Da giovane sì, mentre quella storia che uscì fuori quando ero al ministero (fu accusato di farsi recapitare periodicamente della cocaina presso gli uffici del ministero delle Finanze, in cui all’epoca ricopriva il ruolo di viceministro, ndr ) risultò completamente falsa…
Parliamo della stessa persona che solo pochi giorni fa, intervistato, ha dichiarato: Crocetta è colpa della mafia, i siciliani lo hanno votato solo per paura di Cosa nostra, ed ecco il risultato. Non prendo il kalashnikov perché non sono un terrorista…
Non vi dimenticate inoltre anche di quell’altra intervista sul cavaliere (il quale l’aveva escluso con il suo partito “Grande sud” da qualsivoglia intesa elettorale, proprio a causa di quel tradimento…) disse: “Io non ci sono mai andato ad escort, Berlusconi invece qualche volta credo di sì”!!!
Sì… di quei cento nominativi, più volte ripetuti negli anni (dal 2009 ad 2015), di onesti e perbene… chissà forse se ne contano a stento… una ventina!!!Al sottoscritto per esempio basta alimentare quella fiaccola di speranza, augurandomi un giorno di poter vedere questa mia Sicilia svincolata da questi suoi figli “indegni”, provando finalmente a respirare in modo libero… un’aria completamente rinnovata!!!
2° puntata dei "Cento potenti di Sicilia": Gianfranco Miccichè
Il cavaliere… ormai in Sicilia con quel suo “partitino” conta “meno del 2 di coppe quando la giocata è a oro…”, ed ora prova quale ultimo tentativo, ad affidare le redini del carro siciliano… a quel suo ex “amico”… sperando in un qualche sorta di miracolo, che dai risultati delle ultime elezioni regionali… si è visto come non esserci stato!!!
Mi riferisco proprio a quel 61 a zero… a quando cioè la Sicilia era nelle mani del centro-destra e cosa fece per essa… nulla, l’ha completamente abbandonata a se stessa o meglio, l’ha lasciata nelle mani di quei politici corrotti e dei loro amici mafiosi…Perché in fin dei conti di questo si è trattato: di un vero e proprio scambio di favori, tra chi raccoglieva voti e chi si aggiudicava gli appalti!!!
Che poi sono le stesse imprese che in questi anni, sono state colpite da provvedimenti giudiziari, che hanno saputo fare emergere, collusioni, malaffare ed i soliti giochi di potere…
Sì… proprio di quella associazione che da sempre –certamente qui da noi in Sicilia– ha indirizzato in maniera sostanziale le preferenze elettorali…
Dopotutto… il Pd di Crocetta ha completamente deluso… sul M5Stelle non si può contare quello si sa… è per la legalità, sul partito del Ministro di Giustizia, Angelino Alfano, neppure…
Abbiamo visto come in questi anni abbia portato avanti una lotta ferrea alla mafia e come proprio attraverso le riforme sulla giustizia, si sia ancor più inasprito il carcere duro cagionando un grave colpo a quell’associazione del malaffare…
D’altronde, egli stesso da sempre ha riportato: la lotta alla mafia è un credo ideologico del mio agire politico, bisogna sin da subito dimostrare ai giovani, che lo Stato è vincente ed i boss perdenti!!!
Io comunque mi immagino i dialoghi di quegli esponenti mafiosi che staranno dicendo: a chistu… nenti voti!!! Ma comu…; “boss”… cinnè ancora unu, comu cu arristau… u signor Miccichè!!!
Ie poi… quanti voti vaia diri ca “u pisci a bruoru” mi piaci sulu a duminica, mentr n’da l’autr’iorna, mi piaci fattu ‘ndo folcularu???
Molto probabilmente il “boss” si rifà ad una intervista ascoltata su Radio24 nel programma “La zanzara” nella quale l’allora deputato, si lasciò andare ad alcune confidenze sulla sua gioventù: “da giovane ho fumato qualche canna, ma una volta mi andò via la testa a tal punto da spaventarmi quindi dissi basta; da allora fumo solo sigarette, ma sono a favore della legalizzazione delle droghe leggere“… al che, il conduttore si spinse un po’ più in là: “Ma lei ha mai provato droghe pesanti?“. Risposta di Miccichè: “Da giovane sì, mentre quella storia che uscì fuori quando ero al ministero (fu accusato di farsi recapitare periodicamente della cocaina presso gli uffici del ministero delle Finanze, in cui all’epoca ricopriva il ruolo di viceministro, ndr ) risultò completamente falsa…
Parliamo della stessa persona che solo pochi giorni fa, intervistato, ha dichiarato: Crocetta è colpa della mafia, i siciliani lo hanno votato solo per paura di Cosa nostra, ed ecco il risultato. Non prendo il kalashnikov perché non sono un terrorista…
Non vi dimenticate inoltre anche di quell’altra intervista sul cavaliere (il quale l’aveva escluso con il suo partito “Grande sud” da qualsivoglia intesa elettorale, proprio a causa di quel tradimento…) disse: “Io non ci sono mai andato ad escort, Berlusconi invece qualche volta credo di sì”!!!
Sì… di quei cento nominativi, più volte ripetuti negli anni (dal 2009 ad 2015), di onesti e perbene… chissà forse se ne contano a stento… una ventina!!!Al sottoscritto per esempio basta alimentare quella fiaccola di speranza, augurandomi un giorno di poter vedere questa mia Sicilia svincolata da questi suoi figli “indegni”, provando finalmente a respirare in modo libero… un’aria completamente rinnovata!!!
Di giorno "magistrato", di notte "tenutario"…
Alcuni anni fa avevo letto che in Nuova Zelanda una donna poliziotto era stata denunciata per essersi dedicata ad un secondo lavoro (non autorizzato), quello di prostituta…
Qui invece da noi… la prostituzione è vietata e dovrebbe saperlo bene… proprio chi la legge da sempre cerca di farla rispettare…
È questa difatti l’ipotesi di reato con la quale il magistrato Giuseppe Caracciolo (in servizio presso il Palazzo di Giustizia di Roma) è stato indagato dai suoi colleghi pugliesi, per favoreggiamento appunto della prostituzione…
Lo stesso appartamento, durante i controlli, ha dimostrato la presenza di una porta d’accesso interna, che accedeva nell’unità immobiliare del giudice…
Dalle indagini è emerso come, nello svolgimento dell’attività… lo stesso magistrato si occupava in prima persona dell’attività illecita e infatti, era egli stesso a prelevare e accompagnare le ragazze, facendo d’autista… dall’aeroporto all’appartamento e viceversa (si vede che forse in quel palazzo di giustizia di lavoro da fare non c’è ne fosse tanto… visto l’ampio tempo a disposizione di cui godeva… questo magistrato).
I cittadini (sia quelli onesti che anche i disonesti) sperano ancora in quel sistema e soprattutto in quei giudici!!!Di giorno "magistrato", di notte "tenutario"…
Alcuni anni fa avevo letto che in Nuova Zelanda una donna poliziotto era stata denunciata per essersi dedicata ad un secondo lavoro (non autorizzato), quello di prostituta…
Qui invece da noi… la prostituzione è vietata e dovrebbe saperlo bene… proprio chi la legge da sempre cerca di farla rispettare…
È questa difatti l’ipotesi di reato con la quale il magistrato Giuseppe Caracciolo (in servizio presso il Palazzo di Giustizia di Roma) è stato indagato dai suoi colleghi pugliesi, per favoreggiamento appunto della prostituzione…
Lo stesso appartamento, durante i controlli, ha dimostrato la presenza di una porta d’accesso interna, che accedeva nell’unità immobiliare del giudice…
Dalle indagini è emerso come, nello svolgimento dell’attività… lo stesso magistrato si occupava in prima persona dell’attività illecita e infatti, era egli stesso a prelevare e accompagnare le ragazze, facendo d’autista… dall’aeroporto all’appartamento e viceversa (si vede che forse in quel palazzo di giustizia di lavoro da fare non c’è ne fosse tanto… visto l’ampio tempo a disposizione di cui godeva… questo magistrato).
I cittadini (sia quelli onesti che anche i disonesti) sperano ancora in quel sistema e soprattutto in quei giudici!!!I Love Sicilia: i 100 potenti della Sicilia!!!
Dopotutto in un qualche modo, questo mensile dovrà pure mantenersi e quindi… ben venga la pubblicità… quando serve a questo scopo!!!
Il nome che oggi vado a prendere in considerazione è quello del vicepresidente nazionale di Confindustria, Ivan Lo Bello. Sembra incredibile ma quella frase sul “navigare”… sembra quasi anticipare le vicende giudiziarie che l’hanno visto coinvolto…
E’ dire che nei tempi d’oro, proprio Montezemolo in persona, lo volle giovanissimo a capo degli industriali siciliani… e poi, vogliamo dimenticare quelle sue “lotte” a suo tempo compiute contro la mafia, ed i suoi associati (certamente mai indirizzate verso la parte ad egli amica…).
Ricordate quella lotta contro l’ex presidente Lombardo, legato (secondo lui) ad imprese colluse…
Io me lo ricordo come fosse ieri… perché c’era pure l’impresa nella quale operavo… mentre di contro, quelle con cui egli andava a braccetto, ecco quelle sì che di contro fossero perfette, ben inserite in confindustria, tutte ligie al dovere, a contrasto dell’illegalità e soprattutto lontano da qualsivoglia schema corruttivo: l’abbiamo visto infatti negli anni seguenti come… tutte quelle imprese, siano di fatto finite nel mirino delle procure… interdette e/o sottoposte a confisca, ed i loro stimati titolari… denunciati!!!
Complimenti, anche e soprattutto a chi, avrebbe dovuto in quegli anni controllare… ma chissà forse anche lì tra qualche anno, scopriremo del marciume…
Ricordo l’articolo pubblicato su “Adnkronos”: Il presidente Lombardo mi sembra un novello Forrest Gump che cammina per la Sicilia e incontra mafiosi scambiandoli per politici. Così, il vicepresidente di Confindustria, Ivan Lo Bello risponde a distanza al presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo che oggi, durante il festival della legalità ha duramente criticato l’industriale sostenendo che “non è un imprenditore, è, un’anomalia della Sicilia”… – Lombardo continua a dire delle falsità. Lui non conosce affatto il mondo dell’impresa perché incontra solo i vari Basilotta… Concludeva dicendo: “Sono tanti i danni che Lombardo ha fatto in Sicilia spero che i siciliani si siano accorti che devono chiudere questa stagione politica”.
E difatti l’hanno chiusa… almeno con lui!!!
L’ipotesi di reato ipotizzata dei magistrati di Potenza è quella di associazione a delinquere, che lo vedrebbe come “partecipante”, insieme ad altri (per esempio… il suo ex socio Gianluca Gemelli, imprenditore e compagno della Ministra Guidi) a quel sistema corruttivo…
Ma dopotutto se pensate che proprio il sistema al quale era legato… “garante proprio di quei principi di legalità” non riusciva a far dimettere un presidente, quello di Confindustria (Antonello Montante), già sotto indagine da due anni a Caltanissetta, per concorso esterno in mafia, è tutto che dire… e per fortuna che quell’auspicato passaggio di consegne, non si realizzò… considerato che era proprio a favore di quel Sig. Ivan Lo Bello…
Ora comprendiamo meglio il perché in Sicilia, quelle “false” campagne moralizzatrice di ordine e pulizia, hanno da sempre rappresentato nella sostanza… la sintesi di una “farsa”!!!
Riprendendo nuovamente quella classifica… ho notato come egli, nel 2014, fosse posizionato al 12′ posto… e se pensate che l’anno prima Antonello montante fosse al 1° posto… capite bene, indirettamente in quale “rovinosa” posizione… siamo tutti noi!!!
Quindi nel 2013 era 11′, nel 2012 10’… tanto per non cambiare… l’ex Presidente Lombardo era 1°, certo oggi molte di quelle posizioni andrebbero riviste o almeno la prossima volta… spero che i colleghi… prenderanno maggiori informazioni presso le varie procure/prefetture/tribunali, ecc…
L’anno prima 2011 era 12′ con Alfano e Lombardo a litigare per la prima poltrona e nel 2010 addirittura 2°… battuto sempre dall’acerrimo nemico Lombardo!!!
P.s.: Chissà forse era per questo che l’aveva a morte con lui…???
Non vi scandalizzate… questo non è nulla rispetto agli altri nominativi di cui vi parlerò le prossime volte, lì… la situazione è ancor peggiore di quanto sopra riportato… e credetemi, non vi servirà a nulla piangere!!!
Ora ho la sensazione (chissà forse mi sto sbagliando…) che su questa vicenda si sia abbassato il sipario…
Dopo giorni in cui si dispensavano notizie nazionali sulla vicenda giudiziaria, all’improvviso (potete controllare da voi sul web…) nessuna notizia, il silenzio più assoluto… e come se tutto debba rimanere segretato…
Ma perché… chi c’era dietro a quella vicenda??? Quali altri nomi si celano dietro all’inchiesta…??? Chi sapeva e non ha parlato??? Non è che forse si sta cercando di coprire qualcuno troppo in alto???
Dopotutto non dimentichiamoci che il giro di miliardi (e non di milioni…) d’euro transitati per quella vicenda sullo stoccaggio del greggio… avranno favorito tanti…
Per quelle autorizzazioni, concessioni e permessi, di porte se ne saranno dovute bussare… e chissà quindi se nel salutare (e/o ringraziare…), qualche borsa involontariamente sia stata lasciate lì… su quelle sedie, senza che mai nessuno successivamente, sia tornato a reclamare…
L’hanno definita “l’allegra brigata” e ci credo… con tutti quei soldi in circolazione c’era sicuramente da stare allegri… molto allegri!!!
Ma come diceva lo scrittore francese, premio Nobel, Albert Camus: “gli errori sono allegri… la verità sarà infernale”!!!
I Love Sicilia: i 100 potenti della Sicilia!!!
Dopotutto in un qualche modo, questo mensile dovrà pure mantenersi e quindi… ben venga la pubblicità… quando serve a questo scopo!!!
Il nome che oggi vado a prendere in considerazione è quello del vicepresidente nazionale di Confindustria, Ivan Lo Bello. Sembra incredibile ma quella frase sul “navigare”… sembra quasi anticipare le vicende giudiziarie che l’hanno visto coinvolto…
E’ dire che nei tempi d’oro, proprio Montezemolo in persona, lo volle giovanissimo a capo degli industriali siciliani… e poi, vogliamo dimenticare quelle sue “lotte” a suo tempo compiute contro la mafia, ed i suoi associati (certamente mai indirizzate verso la parte ad egli amica…).
Ricordate quella lotta contro l’ex presidente Lombardo, legato (secondo lui) ad imprese colluse…
Io me lo ricordo come fosse ieri… perché c’era pure l’impresa nella quale operavo… mentre di contro, quelle con cui egli andava a braccetto, ecco quelle sì che di contro fossero perfette, ben inserite in confindustria, tutte ligie al dovere, a contrasto dell’illegalità e soprattutto lontano da qualsivoglia schema corruttivo: l’abbiamo visto infatti negli anni seguenti come… tutte quelle imprese, siano di fatto finite nel mirino delle procure… interdette e/o sottoposte a confisca, ed i loro stimati titolari… denunciati!!!
Complimenti, anche e soprattutto a chi, avrebbe dovuto in quegli anni controllare… ma chissà forse anche lì tra qualche anno, scopriremo del marciume…
Ricordo l’articolo pubblicato su “Adnkronos”: Il presidente Lombardo mi sembra un novello Forrest Gump che cammina per la Sicilia e incontra mafiosi scambiandoli per politici. Così, il vicepresidente di Confindustria, Ivan Lo Bello risponde a distanza al presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo che oggi, durante il festival della legalità ha duramente criticato l’industriale sostenendo che “non è un imprenditore, è, un’anomalia della Sicilia”… – Lombardo continua a dire delle falsità. Lui non conosce affatto il mondo dell’impresa perché incontra solo i vari Basilotta… Concludeva dicendo: “Sono tanti i danni che Lombardo ha fatto in Sicilia spero che i siciliani si siano accorti che devono chiudere questa stagione politica”.
E difatti l’hanno chiusa… almeno con lui!!!
L’ipotesi di reato ipotizzata dei magistrati di Potenza è quella di associazione a delinquere, che lo vedrebbe come “partecipante”, insieme ad altri (per esempio… il suo ex socio Gianluca Gemelli, imprenditore e compagno della Ministra Guidi) a quel sistema corruttivo…
Ma dopotutto se pensate che proprio il sistema al quale era legato… “garante proprio di quei principi di legalità” non riusciva a far dimettere un presidente, quello di Confindustria (Antonello Montante), già sotto indagine da due anni a Caltanissetta, per concorso esterno in mafia, è tutto che dire… e per fortuna che quell’auspicato passaggio di consegne, non si realizzò… considerato che era proprio a favore di quel Sig. Ivan Lo Bello…
Ora comprendiamo meglio il perché in Sicilia, quelle “false” campagne moralizzatrice di ordine e pulizia, hanno da sempre rappresentato nella sostanza… la sintesi di una “farsa”!!!
Riprendendo nuovamente quella classifica… ho notato come egli, nel 2014, fosse posizionato al 12′ posto… e se pensate che l’anno prima Antonello montante fosse al 1° posto… capite bene, indirettamente in quale “rovinosa” posizione… siamo tutti noi!!!
Quindi nel 2013 era 11′, nel 2012 10’… tanto per non cambiare… l’ex Presidente Lombardo era 1°, certo oggi molte di quelle posizioni andrebbero riviste o almeno la prossima volta… spero che i colleghi… prenderanno maggiori informazioni presso le varie procure/prefetture/tribunali, ecc…
L’anno prima 2011 era 12′ con Alfano e Lombardo a litigare per la prima poltrona e nel 2010 addirittura 2°… battuto sempre dall’acerrimo nemico Lombardo!!!
P.s.: Chissà forse era per questo che l’aveva a morte con lui…???
Non vi scandalizzate… questo non è nulla rispetto agli altri nominativi di cui vi parlerò le prossime volte, lì… la situazione è ancor peggiore di quanto sopra riportato… e credetemi, non vi servirà a nulla piangere!!!
Ora ho la sensazione (chissà forse mi sto sbagliando…) che su questa vicenda si sia abbassato il sipario…
Dopo giorni in cui si dispensavano notizie nazionali sulla vicenda giudiziaria, all’improvviso (potete controllare da voi sul web…) nessuna notizia, il silenzio più assoluto… e come se tutto debba rimanere segretato…
Ma perché… chi c’era dietro a quella vicenda??? Quali altri nomi si celano dietro all’inchiesta…??? Chi sapeva e non ha parlato??? Non è che forse si sta cercando di coprire qualcuno troppo in alto???
Dopotutto non dimentichiamoci che il giro di miliardi (e non di milioni…) d’euro transitati per quella vicenda sullo stoccaggio del greggio… avranno favorito tanti…
Per quelle autorizzazioni, concessioni e permessi, di porte se ne saranno dovute bussare… e chissà quindi se nel salutare (e/o ringraziare…), qualche borsa involontariamente sia stata lasciate lì… su quelle sedie, senza che mai nessuno successivamente, sia tornato a reclamare…
L’hanno definita “l’allegra brigata” e ci credo… con tutti quei soldi in circolazione c’era sicuramente da stare allegri… molto allegri!!!
Ma come diceva lo scrittore francese, premio Nobel, Albert Camus: “gli errori sono allegri… la verità sarà infernale”!!!
Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà!!!
Dalle nostre parole s’intuisce (osservando il nostro l’interlocutore) il loro pensiero, è possibile cioè comprendere se quanto stiamo esprimendo… li aggrada oppure li infastidisce, si potrebbe definire una vera e propria arte, che ha necessità però di anni, per essere perfezionata…
Molte persone infatti, parlano poco… quasi niente, perché sono portate a non volersi aprire agli altri… anzi, credono che questa sia di per se… una debolezza dell’uomo, quella cioè di manifestare i propri pensieri e le proprie azioni, attraverso le parole… ed allora, fanno di tutto per restare in silenzio, cercando così… di non farsi scoprire….Trascorrono la loro intera vita a “convincersi” (o a sperare di convincere chi sta loro vicino…) di essere loro gli “attori protagonisti”, mentre… non fanno altro che accodarsi a qualcun’altro…
Saper ascoltare… vuol dire principalmente comprendere le esigenze degli altri… vedere anche il loro punto di vista (che può essere il più delle volte, anche discordante rispetto al nostro…), capire cosa egli ci vuole esprimere… mentre il non-ascoltare, restare cioè fermi nelle proprie posizioni, rischia di avere ripercussioni, delle quali se ne intuisce la gravità, solo quando è ormai troppo tardi!!!
Ascoltare è proprio come leggere un libro interessante… (quando cioè questo dimostra d’esserlo), viceversa quando quell’udire è di per se… futile, banale, inconcludente, allora quell’ascolto va terminato, concluso, disgiunto, come il contatto con quel libro, pieno sì… di parole, ma vuoto di senso, senz’anima, proprio come il nostro interlocutore… Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà!!!
Dalle nostre parole s’intuisce (osservando il nostro l’interlocutore) il loro pensiero, è possibile cioè comprendere se quanto stiamo esprimendo… li aggrada oppure li infastidisce, si potrebbe definire una vera e propria arte, che ha necessità però di anni, per essere perfezionata…
Molte persone infatti, parlano poco… quasi niente, perché sono portate a non volersi aprire agli altri… anzi, credono che questa sia di per se… una debolezza dell’uomo, quella cioè di manifestare i propri pensieri e le proprie azioni, attraverso le parole… ed allora, fanno di tutto per restare in silenzio, cercando così… di non farsi scoprire….Trascorrono la loro intera vita a “convincersi” (o a sperare di convincere chi sta loro vicino…) di essere loro gli “attori protagonisti”, mentre… non fanno altro che accodarsi a qualcun’altro…
Saper ascoltare… vuol dire principalmente comprendere le esigenze degli altri… vedere anche il loro punto di vista (che può essere il più delle volte, anche discordante rispetto al nostro…), capire cosa egli ci vuole esprimere… mentre il non-ascoltare, restare cioè fermi nelle proprie posizioni, rischia di avere ripercussioni, delle quali se ne intuisce la gravità, solo quando è ormai troppo tardi!!!
Ascoltare è proprio come leggere un libro interessante… (quando cioè questo dimostra d’esserlo), viceversa quando quell’udire è di per se… futile, banale, inconcludente, allora quell’ascolto va terminato, concluso, disgiunto, come il contatto con quel libro, pieno sì… di parole, ma vuoto di senso, senz’anima, proprio come il nostro interlocutore… Una "Catania bene"…
Il tutto è avvenuto grazie a nuove alleanze, nello specifico, con i settori dominanti dell’imprenditoria, della politica, della finanza, delle istituzioni, della stampa e di tutte quelle associazioni che con il loro discreto silenzio, hanno fanno sì, che le collusioni ed il malaffare, abbiano potuto estendere quei propri tentacoli…Una mafia “rigenerata”, che ha saputo investire i propri profitti illeciti, in nuove e remunerative, attività imprenditoriali e commerciale, le quali, hanno nel corso di questi anni dimostrato, quella propria capacità di realizzare profitti e impegnandosi inoltre, a creare nuove opportunità lavorative…
Un sistema mafioso vincente (diverso e lontano da quello a suo tempo proposto dai “corleonesi”), che è diventato modello da esportare, anche per le altre associazioni malavitose, del resto d’Italia…Dopotutto non è il denaro che manca… anzi tutt’altro e con quello si può puntare a conquistare uomini e potere…
Potremmo quindi concentrare in una parola quanto accaduto: trattativa ( che poi è la stessa parola usata in alcune inchieste note, tra Stato e mafia…). Ma quando poi, si assiste a certe indagini delle procure, le quali quotidianamente, fanno emergere reati ed infedeltà da parte di quegli uomini pubblici, ecco che allora si comprende come forse, qualcosa di lesionato in quel sistema c’è!!!
Certo dinnanzi ad un sistema criminale così perfettamente integrato nella società attuale, diventa difficile slegare quanti sono legati tra essi… sia per rapporti familiari, di amicizia, universitari, politici e anche professionali senza escludere anche personali… mi riferisco ai legami sentimentali…
Perché i suoi uomini (quelli con i colletti inamidati…) partecipano a fare cadere i reati in prescrizione, perché il sistema carcerario è sottodimensionato rispetto al numero di criminali che delinquono, determinando così, quei presupposti continui d’indulti e amnistie, perché il sistema giudiziario fa più paura ai cittadini onesti che agli stessi criminali, perché non si perde mai occasione per criticare le istituzioni, le forze dell’ordine, i magistrati, facendo in modo che si disinteressino e si scoraggino, nell’intraprendere tutte quelle necessarie azioni di contrasto…Continueranno in silenzio ad avanzare di carriera con quel minimo sforzo, per giungere finalmente a quella auspicata “pensione” e sperando nel contempo, di poter tramandare quella propria occupazione ad un proprio familiare…
Una "Catania bene"…
Il tutto è avvenuto grazie a nuove alleanze, nello specifico, con i settori dominanti dell’imprenditoria, della politica, della finanza, delle istituzioni, della stampa e di tutte quelle associazioni che con il loro discreto silenzio, hanno fanno sì, che le collusioni ed il malaffare, abbiano potuto estendere quei propri tentacoli…Una mafia “rigenerata”, che ha saputo investire i propri profitti illeciti, in nuove e remunerative, attività imprenditoriali e commerciale, le quali, hanno nel corso di questi anni dimostrato, quella propria capacità di realizzare profitti e impegnandosi inoltre, a creare nuove opportunità lavorative…
Un sistema mafioso vincente (diverso e lontano da quello a suo tempo proposto dai “corleonesi”), che è diventato modello da esportare, anche per le altre associazioni malavitose, del resto d’Italia…Dopotutto non è il denaro che manca… anzi tutt’altro e con quello si può puntare a conquistare uomini e potere…
Potremmo quindi concentrare in una parola quanto accaduto: trattativa ( che poi è la stessa parola usata in alcune inchieste note, tra Stato e mafia…). Ma quando poi, si assiste a certe indagini delle procure, le quali quotidianamente, fanno emergere reati ed infedeltà da parte di quegli uomini pubblici, ecco che allora si comprende come forse, qualcosa di lesionato in quel sistema c’è!!!
Certo dinnanzi ad un sistema criminale così perfettamente integrato nella società attuale, diventa difficile slegare quanti sono legati tra essi… sia per rapporti familiari, di amicizia, universitari, politici e anche professionali senza escludere anche personali… mi riferisco ai legami sentimentali…
Perché i suoi uomini (quelli con i colletti inamidati…) partecipano a fare cadere i reati in prescrizione, perché il sistema carcerario è sottodimensionato rispetto al numero di criminali che delinquono, determinando così, quei presupposti continui d’indulti e amnistie, perché il sistema giudiziario fa più paura ai cittadini onesti che agli stessi criminali, perché non si perde mai occasione per criticare le istituzioni, le forze dell’ordine, i magistrati, facendo in modo che si disinteressino e si scoraggino, nell’intraprendere tutte quelle necessarie azioni di contrasto…Continueranno in silenzio ad avanzare di carriera con quel minimo sforzo, per giungere finalmente a quella auspicata “pensione” e sperando nel contempo, di poter tramandare quella propria occupazione ad un proprio familiare…
La vera integrità è fare la cosa giusta sapendo che nessuno si accorgerà se l’avrai fatta oppure no…
La vera integrità è fare la cosa giusta sapendo che nessuno si accorgerà se l’avrai fatta oppure no…
Ma chi è l’onorevole Attaguile e in quali modi è giunto alla politica?
Innanzitutto, ho scoperto che è entrato in politica (come molti dei suoi colleghi… usufruendo di quella strada privilegiata, già tracciata dai propri familiari, per tutti coloro che come ripeto da sempre… fanno parte dei quella cosiddetta “casta”… e difatti anch’egli, poté usufruire delle orme del padre, già a suo tempo, politico italiano…
Sì… non dimentichiamoci mai che il nostro paese non è certamente l’Inghilterra, dove al figlio di un’autista di autobus (rifugiato dal Pakistan), cresciuto quindi in una famiglia povera di lavoratori –dove ogni soldo veniva risparmiato per poter essere rispedito ai propri familiari rimasti nel paese d’origine– sì, questo ragazzo con i soldi guadagnati da lavori saltuari, riuscì a pagarsi la facoltà di giurisprudenza, si laureò con il massimo dei voto, dopo di che, si aprì il proprio studio legale nella capitale, ed oggi è Sindaco di Londra… non mi sembra proprio che da noi queste storie potranno mai realizzarsi… anzi tutt’altro!!!
Dopotutto al figlio del senatore democristiano, Lombardo deve molto, perché, è proprio grazie alla vicinanza e all’interessamento con il padre, Attaguile Senior, che l’ex governatore si è avvicinato da giovanissimo alla politica…
Infatti, il 9 Gennaio “Il Fatto Quotidiano” scriveva: a guidare “Noi con Salvini”, in Sicilia (la costola della Lega Nord con Casa Pound e gli ex Pdl) ci sarà un democristiano di lungo corso, Angelo Attaguile; e sì… il deputato etneo ( dopo aver salvato la Lega…) è passato ora alla ”cassa”, rivendicando per sé il ruolo di leader del neonato movimento “Noi con Salvini”. E’ tempo di dire basta!!!






































































































