Presidente Pietro Grasso… poteva esprimersi prima!!!

Ma… ritengo che serva a poco al presidente del Senato dichiarare ora: Rosatellum violenza inaccettabile“!

Non riconosco più né il merito né il metodo del Partito Democratico, quanto accaduto con la fiducia sul Rosatellum è stata una sorta di violenza”.
Ora, dopo quanto accaduto, il presidente del Senato, a voluto esprimere il proprio pensiero sulla decisione di lasciare il Pd, causa le scelte operate sulla legge elettorale…
Certo se avesse espresso questa sua riflessione anticipatamente, forse qualcosa di diverso sarebbe potuto accadere… e chissà se forse, quella stessa fiducia all’interno del Senato, non sarebbe venuta a mancare… 
Ma come sempre da noi… le cose si fanno quando ormai non servono più a nulla, come si dice a fatto compiuto, ed ora quindi a cosa serve aver informato tutte le cariche istituzionali sulla sua decisione d’abbandonare i Dem.
Ha detto che la scelta è stata fatta dopo il voto e non prima “per rispetto delle istituzioni”!!! 
Ma vorrei dire, un presidente del Senato che prende coscienza di una legge redatta da un’altra Camera, senza che quella che presiede possa cambiare quantomeno una virgola… sarà certamente una sorta di violenza, ma a cui Egli, sì proprio egli, ha partecipato fattivamente!!!
Il resto… come si dice, sono chiacchiere inutili!!!
Me ne frego di sentire parlare di “scelta sofferta” o di aver voluto aspettare la votazione della legge elettorale per il rispetto del ruolo istituzionale che di fatto impersona e che l’hanno limitato in quei suoi convincimenti, per rispetto di quel suo ruolo…
Troppo comodo!!!
Nella vita bisogna avere coraggio di esprimere quanto si pensa sempre, in ogni circostanza, in particolare proprio quando si rappresenta lo Stato!!!
Ci sono casi in cui il silenzio diventa complicità, non parlare in tempo è voler essere correi di quell’atteggiamento, si diventa con quella propria incomunicabilità… favorevoli con quel viziato sistema. 
E dire che proprio egli dovrebbe saperlo, dal momento che nel corso della propria vita, ha saputo contrastare proprio quel mondo politico “clientelare e mafioso”!!! 
Ora a fatto compiuto dichiara: “se non fossi stato il presidente del Senato non avrei votato né la legge elettorale, né tanto meno la fiducia“!!!
Sa…mi sembra di rivedere la storia di quel giovane che bastona una vecchietta e non s’interviene solo perché, si riconosce il viso di quel ragazzo, sì… figlio di un nostro caro amico…
Mi dispiace dovere scrivere un post del genere sulla sua persona, ma oggi sento una grande amarezza in quel suo comportamento, è come se all’improvviso sul suo profilo umano e professionale, si fosse determinata una macchia indelebile… ed anche se comprendo che questo mio giudizio, conta per Lei… nulla, quanto sto attualmente scrivendo, resterà eternamente sul web senza che nessuno potrà cancellarlo!!!  
Concludo, riprendendo quanto ho letto ieri sul suo futuro… 
Mi creda, per manifestarle quanto sto provando, mi permetto di ricollegarmi ad una sua frase, che riassume perfettamente questo mio attuale pensiero su di Lei: “Politicamente e umanamente la misura è colma. Io non mi riconosco più nel merito e nel metodo di questo Pd. Assisto a comportamenti che imbarazzano le istituzioni e ne minano la credibilità e l’indipendenza. Non mi riconosco nemmeno nelle sue prospettive future”!!!

Perché Berlusconi evita la Sicilia…


Ho letto ieri che il Cavaliere non sarà a Catania per sostenere il suo candidato: Nello Musumeci.

Una notizia quest’ultima… che d’altronde non mi sorprende minimamente!!!
Se guardate i post scritti in questi anni su questo signore… scoprirete come egli, si sia sempre tenuto alla larga dall’isola per non pestare i piedi ai suoi uomini/donne (Miccichè, Prestigiacomo…) ed anche a quegli alleati con cui da sempre è stato legato (vedasi Alfano, Schifani ed anche lo stesso Cuffaro…).
Però, la circostanza di andare a Palermo e non a Catania, fa ovviamente riflettere e forse il motivo va ricercato verso situazioni che poco centrano con la mia città, poiché vanno ricollocate in quel contesto “gattopardiano” a cui da sempre il Cavaliere ha fatto riferimento…

Tutti per altro sanno che a Palermo c’è chi comanda… e sono proprio quegli uomini politici di riferimento, che rappresentano ancora oggi quell’élite che conta a livello sociale e soprattutto perché raccoglie voti… 

Inoltre ciò che interessa ad egli principalmente e che i consensi vadano confluiti verso il suo partito e non verso altre liste, affinché “Forza Italia” possa contare maggiormente…
D’altronde più voti permetteranno più seggi, con i quali poter barattare le proprie richieste, in particolare, ai governi regionali e nazionale…
L’importante è avere quei propri uomini seduti lì, in quelle poltrone, affinché possano in ogni momento, salvaguardare le imprese di famiglia…
Ed allora…  ecco definirsi la reale motivazione che spinge il cavaliere a non venire a Catania… 

Poiché la sua presenza, favorirebbe ancor più la lista del candidato presidente #diventeràbellissima, data già vincente nella provincia di Catania…

Va aggiunto inoltre che proprio il delfino del cavaliere, Gianfranco Miccichè, non vede di buon occhio l’ascesa che sta avendo nell’isola il candidato scelto del centrodestra, sia perché non è stato lui ad averlo scelto… ma per non aver ancor digerito l’imposizione della coalizione…
Ma ciò che teme maggiormente è quell’indipendenza morale finora dimostrata, l’esasperazione del concetto di legalità espresso anche in questi giorni, con quelle liste pulite!!!
Il rischio è di avere un governatore, che appena eletto, stravolga i patti precostituiti… 
Sono in molti a temere quella sua indole di persona perbene e onesta, anzi per dirla tutta o meglio per dirla con le parole del senatore Bruno Alicata da fastidio: “quel atteggiamento di finta e spocchiosa superiorità morale… preso dal delirio giustizialista”…
Sono in molti infatti ad avere gongolato in questi giorni, per la notizia riportata sui problemi giudiziari di quel candidato inserito nella lista del presidente Musumeci: “Allora non siamo soltanto noi quelli brutti, sporchi e cattivi”, ha commentato proprio uno dei componenti del partito del cavaliere… 
D’altronde lo stesso Cuffaro, si era definito “il peggiore nemico” del candidato presidente dichiarando: “Sono molto diverso da Musumeci per storia politica, culturale e personale. Ma gli auguro di fare almeno un terzo delle cose buone che ho fatto io da presidente della Regione”…
Mi auguro che alla fine tutto questo tumulto si concretizzi con la vittoria di due soggetti: Cancelleri o Musumeci…
Ma chissà perché… mentre del candidato Grillino mi attendo una probabile rivoluzione, di contro, dal candidato presidente Musumeci ho la convinzione che saprà effettuare un profondo solco… tra ciò che si ci aspetta e ciò che di contro egli saprà fare: vedrete a cose fatte… saranno in molti di quei suoi colleghi di coalizione a restare delusi!!!

Candidato Presidente alle Regione Siciliana (con il centrosinistra), Prof. F. Micari: iniziamo proprio bene!!!

Sulle politiche del centrosinistra ho sempre avuto grossi dubbi… sulla correttezza e moralità ho avuto modo negli anni di conoscere, per ragioni professionali, alcuni loro esponenti e debbo dire che non mi hanno lasciato un giudizio positivo… anzi tutt’altro!!!  
Non mi sorprendo quindi oggi di leggere la notizia sulla “neo moglie” del candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, Prof. F. Micari, in particolare sulla nomina di dirigente all’Università!!!
Potrei dire che rientra perfettamente in quel concetto alquanto ambiguo di “legalità” a cui è legato l’ex partito comunista… oggi Pd!!!
Il termine esatto è NEPOTISMO: nepotismo s. m. [der. di nepote]. – 1. (stor.) [prassi seguita da alcuni papi, nei sec. 15°-18°, di favorire i propri familiari, con il conferimento di cariche e lucrosi uffici]. 2. (estens.) [l’appoggiare parenti e amici nell’assegnazione di uffici, incarichi, ecc.] ≈ clientelismo, favoritismo.
Ma forse, devo pensare, al rettore manca il significato di questa parola… 
D’altronde perché meravigliarsi… se lo fanno tutti, perché non dovrebbe farlo lui… 
Abbiamo visto nel corso di questi anni, illustri magistrati, favorire i propri familiari, prima il consorte e poi i figli… e quindi, cosa sarà mai, aver favorito la propria moglie!!!
Per altro va detto… che se il rettore non l’avesse fatto ora, certamente al prossimo incarico, il suo successore ci avrebbe pensato certamente… e quindi… dove sta il problema!!!
Non dimentichiamoci che proprio egli, a differenza del suo predecessore, ha dimostrato un cambio di rotta… non per nulla si è aumentato il proprio compenso di centomila euro in più…
Certo, qualcosa d’anormale c’è… se la  moglie del rettore dell’Università di Palermo venga  chiamata a gestire un ruolo centrale nella stessa università? Mi chiedo… ma non c’era nessun altro che meritava quella posizione???
Immaginatevi cosa potrebbe accadere se questo signore, candidato oggi alla presidenza della Regione siciliana con il centrosinistra, dovesse vincere: “chiu pilu pi tutti…” pardon più posti per tutti, in particolare per tutti i suoi familiari!!!
Non voglio minimamente immaginare a quale compenso aspiri… 
L’onorario di Crocetta gli farà… un baffo!!! 
Parlare di “inopportunità” è il minimo… ma si sa da noi certi vocaboli non vengono presi neppure in considerazione… come certe indennità percepite da funzionari dello stato alquanto impressionanti!!!
D’altronde il Prof. Micari, non rischia nulla… e gioca in maniera perfetta questo ruolo offerto dal Pd: se verrà eletto “presidente” lascerà quel ruolo di rettore… altrimenti, tornerà a ricoprire questo suo ruolo all’interno dell’università di Palermo…
All In??? No… qui non si rischia nulla, anzi si gioca con i soldi degli avversari e si aspetta di giungere fino al river per comprendere quali carte sono state poste sul tavolo e poter di conseguenza decidere di non puntare…
Questo è quanto ha finora fatto finora la politica del centrosinistra, dai suoi premier (e/o presidenti vari, nazionali e regionali) e questi ovviamente sono i suoi uomini, che incarnano perfettamente quel ruolo a loro concesso!!!


Caro Professore… vede, rispetto i miei conterranei “omertosi”, sino d’ora le confermo che – a differenza di quanto a suo tempo fatto cinque anni fa con l’uscente governatore Crocetta…. – questa volta, non darò il mio voto ne a Lei, ma soprattutto a quel centrosinistra, che da troppo tempo, non interpreta più quel pensiero di equità e giustizia sociale, a cui i suoi padri fondatori s’erano ispirati!!!
Mi auguro che tutti i “SICILIANI”… quantomeno quelli veri e non quei meschini “quaquaraquà”… diano finalmente un segnale forte di cambiamento a questo sistema clientelare, costantemente perpetrato non soltanto sulla nostra pelle, ma soprattutto su quella dei nostri figli/nipoti, costretti da questo sistema non meritocratico a scappare via!!!
E’ ora di dire basta!!!      

Candidato Presidente alle Regione Siciliana (con il centrosinistra), Prof. F. Micari: iniziamo proprio bene!!!

Sulle politiche del centrosinistra ho sempre avuto grossi dubbi… sulla correttezza e moralità ho avuto modo negli anni di conoscere, per ragioni professionali, alcuni loro esponenti e debbo dire che non mi hanno lasciato un giudizio positivo… anzi tutt’altro!!!  
Non mi sorprendo quindi oggi di leggere la notizia sulla “neo moglie” del candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, Prof. F. Micari, in particolare sulla nomina di dirigente all’Università!!!
Potrei dire che rientra perfettamente in quel concetto alquanto ambiguo di “legalità” a cui è legato l’ex partito comunista… oggi Pd!!!
Il termine esatto è NEPOTISMO: nepotismo s. m. [der. di nepote]. – 1. (stor.) [prassi seguita da alcuni papi, nei sec. 15°-18°, di favorire i propri familiari, con il conferimento di cariche e lucrosi uffici]. 2. (estens.) [l’appoggiare parenti e amici nell’assegnazione di uffici, incarichi, ecc.] ≈ clientelismo, favoritismo.
Ma forse, devo pensare, al rettore manca il significato di questa parola… 
D’altronde perché meravigliarsi… se lo fanno tutti, perché non dovrebbe farlo lui… 
Abbiamo visto nel corso di questi anni, illustri magistrati, favorire i propri familiari, prima il consorte e poi i figli… e quindi, cosa sarà mai, aver favorito la propria moglie!!!
Per altro va detto… che se il rettore non l’avesse fatto ora, certamente al prossimo incarico, il suo successore ci avrebbe pensato certamente… e quindi… dove sta il problema!!!
Non dimentichiamoci che proprio egli, a differenza del suo predecessore, ha dimostrato un cambio di rotta… non per nulla si è aumentato il proprio compenso di centomila euro in più…
Certo, qualcosa d’anormale c’è… se la  moglie del rettore dell’Università di Palermo venga  chiamata a gestire un ruolo centrale nella stessa università? Mi chiedo… ma non c’era nessun altro che meritava quella posizione???
Immaginatevi cosa potrebbe accadere se questo signore, candidato oggi alla presidenza della Regione siciliana con il centrosinistra, dovesse vincere: “chiu pilu pi tutti…” pardon più posti per tutti, in particolare per tutti i suoi familiari!!!
Non voglio minimamente immaginare a quale compenso aspiri… 
L’onorario di Crocetta gli farà… un baffo!!! 
Parlare di “inopportunità” è il minimo… ma si sa da noi certi vocaboli non vengono presi neppure in considerazione… come certe indennità percepite da funzionari dello stato alquanto impressionanti!!!
D’altronde il Prof. Micari, non rischia nulla… e gioca in maniera perfetta questo ruolo offerto dal Pd: se verrà eletto “presidente” lascerà quel ruolo di rettore… altrimenti, tornerà a ricoprire questo suo ruolo all’interno dell’università di Palermo…
All In??? No… qui non si rischia nulla, anzi si gioca con i soldi degli avversari e si aspetta di giungere fino al river per comprendere quali carte sono state poste sul tavolo e poter di conseguenza decidere di non puntare…
Questo è quanto ha finora fatto finora la politica del centrosinistra, dai suoi premier (e/o presidenti vari, nazionali e regionali) e questi ovviamente sono i suoi uomini, che incarnano perfettamente quel ruolo a loro concesso!!!


Caro Professore… vede, rispetto i miei conterranei “omertosi”, sino d’ora le confermo che – a differenza di quanto a suo tempo fatto cinque anni fa con l’uscente governatore Crocetta…. – questa volta, non darò il mio voto ne a Lei, ma soprattutto a quel centrosinistra, che da troppo tempo, non interpreta più quel pensiero di equità e giustizia sociale, a cui i suoi padri fondatori s’erano ispirati!!!
Mi auguro che tutti i “SICILIANI”… quantomeno quelli veri e non quei meschini “quaquaraquà”… diano finalmente un segnale forte di cambiamento a questo sistema clientelare, costantemente perpetrato non soltanto sulla nostra pelle, ma soprattutto su quella dei nostri figli/nipoti, costretti da questo sistema non meritocratico a scappare via!!!
E’ ora di dire basta!!!      

La lista degli "impresentabili"!!!

Se dovessimo fare una lista di tutti coloro che oggi sono “impresentabili”, credo che alla fine di quella verifica, non si raggiungerebbe neppure il numero minimo di quei 70 deputati…

Si forse sto esagerando, ma la cosa assurda è che oggi, per colpa di questi soggetti, vengono incriminati anche coloro che di fatto sono, non solo “presentabili”, ma soprattutto limpidi come l’acqua cristallina!!!
D’altronde vorrei dire… come si fa a controllare tutti o meglio, come ci si può difendere quando, pur adottando regole ferree o criteri di legalità come il cosiddetto protocollo della Commissione Nazionale Antimafia, non si riesce poi nell’intento… 
Innanzitutto, si chiede ai candidati di manifestare la propria posizione attraverso una dichiarazione… con la quale si conferma di essere in regola con il protocollo di cui sopra…
Inoltre, si richiede al candidato la presentazione del proprio certificato casellario giudiziale e di quello dei carichi pendenti, dai quali si evidenzia – il più delle volte – che vi è nulla… e poi, come sempre, solo alcuni giorni prima delle elezioni, si scopre che il candidato è stato condannato oppure è in corso sullo stesso un procedimento penale… 
Tralasciando ora le colpe di quel candidato certamente “sleale”, quale colpa ha in questo caso il partito e/o movimento che presenta nella propria lista quel nome…
D’altronde se le istituzioni, non riescono a fare il proprio dovere, consegnando certificati così importanti, dai quali non emerge nulla, secondo voi… la colpa di chi è???
Certo… è più facile ricercare colpe ove non vi sono, se non per potersene avvantaggiare politicamente, tentando di sminuire di volta in volta, la lista o il candidato deputato (o presidente) di cui si ha più timore…
Ma noi cittadini dobbiamo sempre ricercare la verità e non dobbiamo farci influenzare da tutte quelle notizie, prodotte… come si dice… “a fagiolo“, che hanno come intento quello di voler ribaltare la loro opinione…  
Ormai queste elezioni regionali, si sono trasformate in una rissa… dove si aspetta da un momento all’altro la notizia “scoop”, quella da far emergere nelle testate online, affinché si possa incrinare sin da subito, quel giudizio positivo fin lì… espresso da parte degli elettori… e che ora, a seguito proprio di quelle notizie, si ritrovano in grande confusione e non sanno più “che pesci prendere”!!!
Infatti, ascoltando i pareri dei miei concittadini, ciascuno di essi ritiene quanto svolto dalla politica e soprattutto dai suoi interpreti, totalmente fallimentare, ma ciò che preoccupa maggiormente è la mancata di certezza di una ripresa, quella completa sfiducia che si ha su questo sistema e sui programmi necessari per ribaltare questo trend negativo… 
Per altro, cercare di convincere quel 50% di elettori “scoglionati” da tutte queste chiacchiere è veramente complicato, ed è ancor più difficile proporre loro nuovi nomi e cognomi, quando da quelle generalità, si scopre come di volta in volta, siano legati a individui affiliati alla criminalità organizzata, oppure di come gli stessi, siano di fatto “pilotati” all’interno di quel mondo della politica, proprio da parte di quegli stessi soggetti (ex politici…) che a causa dei problemi giudiziari avuti non possono ora presentarsi…
Cosa aggiungere… c’è confusione!!!
Il rischio…??? Sì… è quello quello di vedere nuovamente vincere coloro, che avremmo voluto non rivedere più…
Già… purtroppo è così!!!

La lista degli "impresentabili"!!!

Se dovessimo fare una lista di tutti coloro che oggi sono “impresentabili”, credo che alla fine di quella verifica, non si raggiungerebbe neppure il numero minimo di quei 70 deputati…

Si forse sto esagerando, ma la cosa assurda è che oggi, per colpa di questi soggetti, vengono incriminati anche coloro che di fatto sono, non solo “presentabili”, ma soprattutto limpidi come l’acqua cristallina!!!
D’altronde vorrei dire… come si fa a controllare tutti o meglio, come ci si può difendere quando, pur adottando regole ferree o criteri di legalità come il cosiddetto protocollo della Commissione Nazionale Antimafia, non si riesce poi nell’intento… 
Innanzitutto, si chiede ai candidati di manifestare la propria posizione attraverso una dichiarazione… con la quale si conferma di essere in regola con il protocollo di cui sopra…
Inoltre, si richiede al candidato la presentazione del proprio certificato casellario giudiziale e di quello dei carichi pendenti, dai quali si evidenzia – il più delle volte – che vi è nulla… e poi, come sempre, solo alcuni giorni prima delle elezioni, si scopre che il candidato è stato condannato oppure è in corso sullo stesso un procedimento penale… 
Tralasciando ora le colpe di quel candidato certamente “sleale”, quale colpa ha in questo caso il partito e/o movimento che presenta nella propria lista quel nome…
D’altronde se le istituzioni, non riescono a fare il proprio dovere, consegnando certificati così importanti, dai quali non emerge nulla, secondo voi… la colpa di chi è???
Certo… è più facile ricercare colpe ove non vi sono, se non per potersene avvantaggiare politicamente, tentando di sminuire di volta in volta, la lista o il candidato deputato (o presidente) di cui si ha più timore…
Ma noi cittadini dobbiamo sempre ricercare la verità e non dobbiamo farci influenzare da tutte quelle notizie, prodotte… come si dice… “a fagiolo“, che hanno come intento quello di voler ribaltare la loro opinione…  
Ormai queste elezioni regionali, si sono trasformate in una rissa… dove si aspetta da un momento all’altro la notizia “scoop”, quella da far emergere nelle testate online, affinché si possa incrinare sin da subito, quel giudizio positivo fin lì… espresso da parte degli elettori… e che ora, a seguito proprio di quelle notizie, si ritrovano in grande confusione e non sanno più “che pesci prendere”!!!
Infatti, ascoltando i pareri dei miei concittadini, ciascuno di essi ritiene quanto svolto dalla politica e soprattutto dai suoi interpreti, totalmente fallimentare, ma ciò che preoccupa maggiormente è la mancata di certezza di una ripresa, quella completa sfiducia che si ha su questo sistema e sui programmi necessari per ribaltare questo trend negativo… 
Per altro, cercare di convincere quel 50% di elettori “scoglionati” da tutte queste chiacchiere è veramente complicato, ed è ancor più difficile proporre loro nuovi nomi e cognomi, quando da quelle generalità, si scopre come di volta in volta, siano legati a individui affiliati alla criminalità organizzata, oppure di come gli stessi, siano di fatto “pilotati” all’interno di quel mondo della politica, proprio da parte di quegli stessi soggetti (ex politici…) che a causa dei problemi giudiziari avuti non possono ora presentarsi…
Cosa aggiungere… c’è confusione!!!
Il rischio…??? Sì… è quello quello di vedere nuovamente vincere coloro, che avremmo voluto non rivedere più…
Già… purtroppo è così!!!

Aggiungi un posto a tavola, che c’è un amico in più…

“Aggiungi un posto a tavola

che c’è un amico in più…
se sposti un po’ la seggiola
stai comodo anche tu…
gli amici a questo servono
a stare in compagnia…
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via…
dividi il companatico
raddoppia l’allegria”…
La verità e che sono tutti lì a chiedere al candidato Presidente della regione, Nello Musumeci, un posto d’assessore in quel suo governo…
Se avete letto in questi mesi i miei post… potrete verificare che quanto avevo preannunciato, sui cosiddetti sostenitori di quella sua candidatura, attraverso proprie liste, stanno pian piano uscendo alla scoperto… 

Ovviamente, ciascuno di essi, pretende per se un ruolo in quel suo eventuale governo…e chi ha avuto già sentore di non essere tra le sue preferenze… inizia a scalciare e a ricattare facendo pesare il numero di quei suoi presunti voti…

Sicuramente, l’influenza negativa degli uomini di Cuffaro e di Lombardo all’interno di quella sua coalizione, ha certamente minato il giudizio che ho sentito esprimere in maniera positiva da parte di molti concittadini… che lo ritengono persona perbene e certamente non ricattabile…
Debbo dire che anche il sottoscritto, in questi mesi ha ribaltato quel giudizio drastico “politico” a suo tempo dato… perché ora ho la sensazione che egli sia fuori da certe logiche clientelari, certamente fuori da quei contesti mafiosi…
Ed è giusto quindi che rivolgendosi ai siciliani dica: “tutti loro devono sapere che il maggiore garante di questo progetto sono io, con la mia storia; non c’è un avversario che dica che io sia stato sfiorato dalla magistratura, e in questo mi considero un vincitore morale: il fatto che debbano ricorrere ai miei alleati per attaccarmi è già un grosso risultato”!!!
Si forse quegli alleati in un contesto diverso, non sarebbero neppure stati scelti… ma si sa, per vincere le elezioni bisogna raccogliere quanti più voti… ed oggi il centrodestra partiva sfavorito, avendo Cancelleri del M5Stelle un grande seguito…  
La fortuna ha voluto inoltre danneggiare il Prof. Fabrizio Micari e la sua coalizione di centrosinistra, in particolare con la mancata presentazione delle liste su Messina e Siracusa… del governatore uscente Crocetta; ciò ovviamente ha permesso, in un qualche modo, di ricompattare alcuni di quei soggetti della coalizione di centrodestra di Nello Musumeci, che non hanno più avuto quella sicurezza, che transitando i propri voti verso il Rettore degli studi di Palermo ( per come già cinque anni fa… fu fatto con Crocetta…) si era certi di ricevere quella agognata poltrona…

Ed allora tutti zitti e in fila… perché questa volta, nessun gioco è possibile!!!

Si capiscono quindi le motivazioni che hanno portato il candidato Nello Musumeci a esordire su alcuni assessorati, come quello della sanità: “Non ho ancora scelto il mio possibile assessore alla Sanità, ma chiunque sarà non avrà mai ricoperto questo ruolo”!!!
Comprenderete difatti come questa affermazione, metta fuori dai giochi proprio il candidato già assessore della giunta Cuffaro, Roberto Lagalla!!!
Ovviamente quel suo nome, insieme a quello di Armao, potrebbero rappresentare due nomi sicuri a quel possibile ruolo di governo… ma nulla comunque è dato per scontato…
Già, dipenderà dai voti che ciascuna loro lista riuscirà a portare alla coalizione, ed oggi, non sono così convinto che i cittadini abbiano voglia di rivotare alcuni soggetti che hanno avuto modo di valutare nelle scorse esperienze di governo…
Anzi, ascoltando i cittadini per strada… da Palermo a Catania, mi hanno confidato che voteranno per la lista di Musumeci “#diventeràbellissima“… e non su quelle della coalizione, nelle quali predominano i partiti o  “prestanome” celati dietro liste civiche…
D’altronde perché cercare fuori, quando ciò che si cerca è proprio quì in Sicilia…
Musumeci difatti, rispondendo al candidato Cancelleri del Movimento 5 stelle in merito alla nomina dei manager della Sanità ha detto: “Noi i manager li cercheremo in Sicilia. È una vergogna che un candidato alla presidenza della Regione possa sminuire fino a questo punto la propria regione. Il manager della Sanità deve essere libero da qualsiasi appartenenza, ma la cosa più importante è che sia competente. E in Sicilia ce ne sono molti. Dobbiamo sottrarre la Sanità al controllo dei politici non al controllo della Politica”.
La Sicilia ha grosse potenzialità e degli uomini capaci e brillanti…
Se la politica, fosse stata affidata a loro, certamente non avremmo avuto i problemi di questi cinquant’anni… ma come si sa, se la scelta non è meritocratica, ma clientelare il risultato è quello che stiamo vedendo ogni giorno, di cui proprio il sottoscritto – insieme alla mia amica Romj Crocitti – sta cercando di evidenziare in questi giorni, attraverso l’invio di video sui più conosciuti social network…
Il tempo delle chiacchiere è finito… e la nostra terra ha oggi una grande opportunità… sprecarla ci farà andare indietro di cento anni!!!
Basta vendere la propria dignità, basta dare il voto solo perché richiesto dal solito lacchè: premiate chi merita… sponsorizzate chi merita… sostenete chi merita!!! Sì almeno “stavolta” sceglieteli con coerenza… il resto buttatelo nella spazzatura!!!
Coro:
La porta è sempre aperta
la luce sempre accesa…
Il fuoco è sempre vivo
la mano sempre tesa…
E se qualcuno arriva
non chiedergli: chi sei?
No, no, no,
no, no, no, no
no, no, no.
E corri verso lui
con la tua mano tesa…
E corri verso lui
spalancagli un sorriso
e grida: “Evviva, evviva, evviva!

Aggiungi un posto a tavola, che c'è un amico in più…

“Aggiungi un posto a tavola

che c’è un amico in più…
se sposti un po’ la seggiola
stai comodo anche tu…
gli amici a questo servono
a stare in compagnia…
sorridi al nuovo ospite
non farlo andare via…
dividi il companatico
raddoppia l’allegria”…
La verità e che sono tutti lì a chiedere al candidato Presidente della regione, Nello Musumeci, un posto d’assessore in quel suo governo…
Se avete letto in questi mesi i miei post… potrete verificare che quanto avevo preannunciato, sui cosiddetti sostenitori di quella sua candidatura, attraverso proprie liste, stanno pian piano uscendo alla scoperto… 

Ovviamente, ciascuno di essi, pretende per se un ruolo in quel suo eventuale governo…e chi ha avuto già sentore di non essere tra le sue preferenze… inizia a scalciare e a ricattare facendo pesare il numero di quei suoi presunti voti…

Sicuramente, l’influenza negativa degli uomini di Cuffaro e di Lombardo all’interno di quella sua coalizione, ha certamente minato il giudizio che ho sentito esprimere in maniera positiva da parte di molti concittadini… che lo ritengono persona perbene e certamente non ricattabile…
Debbo dire che anche il sottoscritto, in questi mesi ha ribaltato quel giudizio drastico “politico” a suo tempo dato… perché ora ho la sensazione che egli sia fuori da certe logiche clientelari, certamente fuori da quei contesti mafiosi…
Ed è giusto quindi che rivolgendosi ai siciliani dica: “tutti loro devono sapere che il maggiore garante di questo progetto sono io, con la mia storia; non c’è un avversario che dica che io sia stato sfiorato dalla magistratura, e in questo mi considero un vincitore morale: il fatto che debbano ricorrere ai miei alleati per attaccarmi è già un grosso risultato”!!!
Si forse quegli alleati in un contesto diverso, non sarebbero neppure stati scelti… ma si sa, per vincere le elezioni bisogna raccogliere quanti più voti… ed oggi il centrodestra partiva sfavorito, avendo Cancelleri del M5Stelle un grande seguito…  
La fortuna ha voluto inoltre danneggiare il Prof. Fabrizio Micari e la sua coalizione di centrosinistra, in particolare con la mancata presentazione delle liste su Messina e Siracusa… del governatore uscente Crocetta; ciò ovviamente ha permesso, in un qualche modo, di ricompattare alcuni di quei soggetti della coalizione di centrodestra di Nello Musumeci, che non hanno più avuto quella sicurezza, che transitando i propri voti verso il Rettore degli studi di Palermo ( per come già cinque anni fa… fu fatto con Crocetta…) si era certi di ricevere quella agognata poltrona…

Ed allora tutti zitti e in fila… perché questa volta, nessun gioco è possibile!!!

Si capiscono quindi le motivazioni che hanno portato il candidato Nello Musumeci a esordire su alcuni assessorati, come quello della sanità: “Non ho ancora scelto il mio possibile assessore alla Sanità, ma chiunque sarà non avrà mai ricoperto questo ruolo”!!!
Comprenderete difatti come questa affermazione, metta fuori dai giochi proprio il candidato già assessore della giunta Cuffaro, Roberto Lagalla!!!
Ovviamente quel suo nome, insieme a quello di Armao, potrebbero rappresentare due nomi sicuri a quel possibile ruolo di governo… ma nulla comunque è dato per scontato…
Già, dipenderà dai voti che ciascuna loro lista riuscirà a portare alla coalizione, ed oggi, non sono così convinto che i cittadini abbiano voglia di rivotare alcuni soggetti che hanno avuto modo di valutare nelle scorse esperienze di governo…
Anzi, ascoltando i cittadini per strada… da Palermo a Catania, mi hanno confidato che voteranno per la lista di Musumeci “#diventeràbellissima“… e non su quelle della coalizione, nelle quali predominano i partiti o  “prestanome” celati dietro liste civiche…
D’altronde perché cercare fuori, quando ciò che si cerca è proprio quì in Sicilia…
Musumeci difatti, rispondendo al candidato Cancelleri del Movimento 5 stelle in merito alla nomina dei manager della Sanità ha detto: “Noi i manager li cercheremo in Sicilia. È una vergogna che un candidato alla presidenza della Regione possa sminuire fino a questo punto la propria regione. Il manager della Sanità deve essere libero da qualsiasi appartenenza, ma la cosa più importante è che sia competente. E in Sicilia ce ne sono molti. Dobbiamo sottrarre la Sanità al controllo dei politici non al controllo della Politica”.
La Sicilia ha grosse potenzialità e degli uomini capaci e brillanti…
Se la politica, fosse stata affidata a loro, certamente non avremmo avuto i problemi di questi cinquant’anni… ma come si sa, se la scelta non è meritocratica, ma clientelare il risultato è quello che stiamo vedendo ogni giorno, di cui proprio il sottoscritto – insieme alla mia amica Romj Crocitti – sta cercando di evidenziare in questi giorni, attraverso l’invio di video sui più conosciuti social network…
Il tempo delle chiacchiere è finito… e la nostra terra ha oggi una grande opportunità… sprecarla ci farà andare indietro di cento anni!!!
Basta vendere la propria dignità, basta dare il voto solo perché richiesto dal solito lacchè: premiate chi merita… sponsorizzate chi merita… sostenete chi merita!!! Sì almeno “stavolta” sceglieteli con coerenza… il resto buttatelo nella spazzatura!!!
Coro:
La porta è sempre aperta
la luce sempre accesa…
Il fuoco è sempre vivo
la mano sempre tesa…
E se qualcuno arriva
non chiedergli: chi sei?
No, no, no,
no, no, no, no
no, no, no.
E corri verso lui
con la tua mano tesa…
E corri verso lui
spalancagli un sorriso
e grida: “Evviva, evviva, evviva!

Su quale "santino politico" rivolgere le proprie attenzioni…

L’immagine è eloquente… già parla da sola!!!
D’altronde gli stessi commercianti hanno difficoltà ad esprimersi e non vogliono certamente deludere uno di quei candidati di partito, che presentandosi presso quelle loro attività, chiedono di pubblicizzare la propria candidatura…
D’altronde, come dargli torto… 
Innanzitutto perché così facendo, si ha l’opportunità di favorire più soggetti e non è detto che proprio uno di questi, possa alla fine della campagna elettorale, risultare tra i “vincenti”, ma la ragione più importante è che così facendo, non si rischia di doversi esporre, con idee politiche o con pregiudizi su partiti e/o candidature, che potrebbero di conseguenza, far perdere in futuro clienti a quella attività o ancor peggio, ricevere da quegli stessi soggetti, una eventuale pubblicità negativa, facendo in modo di rivolgere verso altri locali concorrenti… la propria attenzione!!!
D’altronde, già si fa fatica a sopravvivere, in quanto gravati da tutte quelle esose tasse, ci manca per altro che a causa della politica, si debbano perdere pure i clienti…
Ecco quindi il perché entrando in molti “Bar” in questi giorni… troviamo ben in mostra parecchi di quei “santini” con le immagini di quei candidati, con indicato sul dietro di quei fac-simili, la X da porre sulla scheda che riceveremo prima di entrare all’interno dell’urna elettorale…
La cosa assurda è che su di loro non sapiamo nulla… ne cosa fanno nella vita e neppure quale programma politico condividono!!!
Anzi in tal senso… ho potuto vedere in quegli stessi locali alcuni “santini” dello stesso candidato, con entrambi i simboli elettorali di schieramento opposto, sia quello del centrodestra che quello del centrosinistra, chissà debbo pensare che forse così… spera di poter vincere!!!
Incredibile… solo da noi succedono situazioni del genere, ma d’altronde perché meravigliarsi, è lo stesso motivo che porta molti di loro a cambiare casacca dopo essere stati eletti all’interno di uno schieramento… sicuramente per ovvi motivi d’interesse personale…
Ma d’altronde… i cittadini non fanno lo stesso!!!
Il sottoscritto per esempio ieri ha pubblicato un video realizzato insieme a una amica su “Facebook”, che evidenziava una zona disastrata della nostra città, filiera produttiva industriale, un tempo ricca e fiorente, che dava occupazione a migliaia di persone ed oggi, totalmente abbandonata a se stessa e con centinaia d’imprese chiuse…
Ho chiesto tramite social di condividere il video, affinché si facesse emergere una condizione che certamente le nostre istituzioni vorrebbero tenere celata e che ovviamente non rappresenta l’unica situazione critica della provincia etnea, ma stranamente, ecco che un mio conoscente, ha voluto rispondere alla mia richiesta in questa maniera… ed è il motivo per cui, condivido con voi, quanto discusso tramite “whatsapp”:            
– N.N.: No… i miei elettori non sono interessati!!!
Ma vorrei dire… cosa c’entrano gli elettori, chi ha parlato di politica, era stato dal sottoscritto chiesto di condividere eventualmente un video, che metteva in risalto il perché oggi manca il lavoro in Sicilia… in particolare nella nostra “provincia” di Catania, poi ciascuno era libero di pubblicarlo oppure no…
Ho risposto: scusa, vorrei ricordarti che gli elettori non sono tuoi, al limite… potranno essere di quel tuo amico “forse” i voti che stai “richiedendo” e su cui ripeto forse, confluiranno quelle tue indicazioni. 
Sono certo comunque che, ragionando in questa maniera, difficilmente potrai sostenerlo con quei tuoi presunti voti… 
Se avessi guardato il video, ti saresti accorto che stavamo parlando di Catania… della nostra “Zona Industriale“… e in quel video, la mia amica, non chiede di votarla, ma esprime un degrado sociale che conosce bene, in quanto, per ben 18 anni ci ha lavorato e ti assicuro che non deve essere stata per Lei, una professione “leggera”… 
Tu di contro, avendo votato in quegli anni proprio per quei tuoi amici “deputati e senatori” (legati – per come hanno evidenziato le inchieste giudiziarie – con quella nota associazione criminale, chiamata “mafia”..), hai indirettamente partecipato alla distruzione di questa nostra terra!!!
– N.N: La mia famiglia alle ultime europee a portato 300 voti a *********  e così faremo per *******  e ****** con altri 60 voti a ********** qui a Catania…
– Sono certo che se avessi condiviso con questi nuovi candidati (******** o ********)  il mio video, loro a differenza tua, l’avrebbero certamente condiviso; infatti sono certo che questi tuoi amici, per altro ora… aspiranti politici, avendo deciso di entrare in maniera fattiva all’interno di quel mondo, manifesteranno certamente un profondo sentimento di rinnovamento, il quale non potrà che opporsi ed inorridire, vedendo quanto è stato compiuto negli anni passati, proprio da tutti quegli inutili e sterili esponenti politici posti all’interno delle nostre istituzioni…
– N.N.: si ma vedi…  io e *****  siamo andati in quelle zone e siamo rimasti colpiti per la situazione, però in quel video non si parla di soluzioni per poter migliorare… perché non tutti possono dare risposte…
– Esiste un programma, il problema è leggerlo… ma ora vorrei comprendere da te: si vuol dar la colpa a chi si sta per la prima volta affacciando alla politica in maniera concreta, mentre si vuole esonerare chi è stato in tutti questi ultimi anni, deputato o presidente (di provincia e/o regione che sia…); certo, comprendo il tuo disagio, d’altronde in quei nomi troviamo molti di quei tuoi amici… e sono ahimè gli stessi che finora tu e i tuoi familiari, hanno sempre votato e chissà se forse ciò, non ha condotto successivamente a godere di quei posti pubblici, nei quali ora trovo agire ciascuno di voi…???
Per quanto riguarda le risposte ai problemi evidenziati ora dalla mia amica, sono le stesse che avresti dovuto chiedere proprio a quei tuoi amici politici, gli stessi che in questi anni, hanno dimostrato, con la loro incompetenza… di fottersene!!!
– N.N.: la nostra famiglia ha tanti amici onorevoli perché da noi la politica è vissuta per passione e noi sin da mio nonno abbiamo fatto sempre tanti favori….
– Si… è ne avete ricevuto in cambio!!!
Comunque per concludere… il sottoscritto non ti ho chiesto di votare per nessuno, ne per la mia amica e neppure per altri soggetti….
Avevo chiesto soltanto di condividere un video!!!
Poi tu potrai decidere liberamente chi votare, come giusto che sia…. potrai scegliere tra quei soggetti disonesti o votare per le persone per bene; ma io so già…  su chi verrò indirizzato il tuo voto e quello dei tuoi familiari… d’altronde è una vita che scegliete così!!!
Io non vorrei ripetermi, ma presentando quel video, si desiderava far emergere una condizione vergognosa della nostra Città e per come si vedrà a breve, non sarà neppure l’unica… 
N.N.: Io invece ti chiedo di votare per ****** o per ******* che così potranno risolvere questa situazione nei migliore dei modi…
– Ah… ok… si certo… ci penserò e poi ti farò sapere, ovviamente dopo aver preso le dovute informazioni: certamente il rischio che si corre proponendomi quei nomi… è quello di vederli “sputtanati” direttamente in questo mio Blog!!!
Mi auguro comunque di non dover scoprire su questi tuoi amici, vicende giudiziarie che li hanno visti coinvolti… già, non sarebbe favorevole trovare possibili riscontri…  
N.N.: penso che forse sia meglio che tu lasci perdere, non vorrei che ti denunciassero per calunnia…
– Ah… certo… sono infatti talmente preoccupato, che appena mi hai scritto quest’ultima frase, mi sono immediatamente attivato a ricercare grazie anche ad alcune fonti amiche, notizie e documenti su quei tuoi amici… affinché  il sottoscritto possa preparare un “post” su di essi… e di cui tu sarai il primo ad essere avvisato… e per evitare (come riporti tu) d’essere “querelato”, farò in modo d’allegare a quella mia relazione, tutte le pubblicazioni necessarie prodotte, per far comprendere meglio ai miei lettori…con quali tipi d’individui abbiamo a che fare… 
Caro N.N.: tranquillo a breve… ci sarà soltanto da ridere!!! 
  
    

Su quale "santino politico" rivolgere le proprie attenzioni…

L’immagine è eloquente… già parla da sola!!!
D’altronde gli stessi commercianti hanno difficoltà ad esprimersi e non vogliono certamente deludere uno di quei candidati di partito, che presentandosi presso quelle loro attività, chiedono di pubblicizzare la propria candidatura…
D’altronde, come dargli torto… 
Innanzitutto perché così facendo, si ha l’opportunità di favorire più soggetti e non è detto che proprio uno di questi, possa alla fine della campagna elettorale, risultare tra i “vincenti”, ma la ragione più importante è che così facendo, non si rischia di doversi esporre, con idee politiche o con pregiudizi su partiti e/o candidature, che potrebbero di conseguenza, far perdere in futuro clienti a quella attività o ancor peggio, ricevere da quegli stessi soggetti, una eventuale pubblicità negativa, facendo in modo di rivolgere verso altri locali concorrenti… la propria attenzione!!!
D’altronde, già si fa fatica a sopravvivere, in quanto gravati da tutte quelle esose tasse, ci manca per altro che a causa della politica, si debbano perdere pure i clienti…
Ecco quindi il perché entrando in molti “Bar” in questi giorni… troviamo ben in mostra parecchi di quei “santini” con le immagini di quei candidati, con indicato sul dietro di quei fac-simili, la X da porre sulla scheda che riceveremo prima di entrare all’interno dell’urna elettorale…
La cosa assurda è che su di loro non sapiamo nulla… ne cosa fanno nella vita e neppure quale programma politico condividono!!!
Anzi in tal senso… ho potuto vedere in quegli stessi locali alcuni “santini” dello stesso candidato, con entrambi i simboli elettorali di schieramento opposto, sia quello del centrodestra che quello del centrosinistra, chissà debbo pensare che forse così… spera di poter vincere!!!
Incredibile… solo da noi succedono situazioni del genere, ma d’altronde perché meravigliarsi, è lo stesso motivo che porta molti di loro a cambiare casacca dopo essere stati eletti all’interno di uno schieramento… sicuramente per ovvi motivi d’interesse personale…
Ma d’altronde… i cittadini non fanno lo stesso!!!
Il sottoscritto per esempio ieri ha pubblicato un video realizzato insieme a una amica su “Facebook”, che evidenziava una zona disastrata della nostra città, filiera produttiva industriale, un tempo ricca e fiorente, che dava occupazione a migliaia di persone ed oggi, totalmente abbandonata a se stessa e con centinaia d’imprese chiuse…
Ho chiesto tramite social di condividere il video, affinché si facesse emergere una condizione che certamente le nostre istituzioni vorrebbero tenere celata e che ovviamente non rappresenta l’unica situazione critica della provincia etnea, ma stranamente, ecco che un mio conoscente, ha voluto rispondere alla mia richiesta in questa maniera… ed è il motivo per cui, condivido con voi, quanto discusso tramite “whatsapp”:            
– N.N.: No… i miei elettori non sono interessati!!!
Ma vorrei dire… cosa c’entrano gli elettori, chi ha parlato di politica, era stato dal sottoscritto chiesto di condividere eventualmente un video, che metteva in risalto il perché oggi manca il lavoro in Sicilia… in particolare nella nostra “provincia” di Catania, poi ciascuno era libero di pubblicarlo oppure no…
Ho risposto: scusa, vorrei ricordarti che gli elettori non sono tuoi, al limite… potranno essere di quel tuo amico “forse” i voti che stai “richiedendo” e su cui ripeto forse, confluiranno quelle tue indicazioni. 
Sono certo comunque che, ragionando in questa maniera, difficilmente potrai sostenerlo con quei tuoi presunti voti… 
Se avessi guardato il video, ti saresti accorto che stavamo parlando di Catania… della nostra “Zona Industriale“… e in quel video, la mia amica, non chiede di votarla, ma esprime un degrado sociale che conosce bene, in quanto, per ben 18 anni ci ha lavorato e ti assicuro che non deve essere stata per Lei, una professione “leggera”… 
Tu di contro, avendo votato in quegli anni proprio per quei tuoi amici “deputati e senatori” (legati – per come hanno evidenziato le inchieste giudiziarie – con quella nota associazione criminale, chiamata “mafia”..), hai indirettamente partecipato alla distruzione di questa nostra terra!!!
– N.N: La mia famiglia alle ultime europee a portato 300 voti a *********  e così faremo per *******  e ****** con altri 60 voti a ********** qui a Catania…
– Sono certo che se avessi condiviso con questi nuovi candidati (******** o ********)  il mio video, loro a differenza tua, l’avrebbero certamente condiviso; infatti sono certo che questi tuoi amici, per altro ora… aspiranti politici, avendo deciso di entrare in maniera fattiva all’interno di quel mondo, manifesteranno certamente un profondo sentimento di rinnovamento, il quale non potrà che opporsi ed inorridire, vedendo quanto è stato compiuto negli anni passati, proprio da tutti quegli inutili e sterili esponenti politici posti all’interno delle nostre istituzioni…
– N.N.: si ma vedi…  io e *****  siamo andati in quelle zone e siamo rimasti colpiti per la situazione, però in quel video non si parla di soluzioni per poter migliorare… perché non tutti possono dare risposte…
– Esiste un programma, il problema è leggerlo… ma ora vorrei comprendere da te: si vuol dar la colpa a chi si sta per la prima volta affacciando alla politica in maniera concreta, mentre si vuole esonerare chi è stato in tutti questi ultimi anni, deputato o presidente (di provincia e/o regione che sia…); certo, comprendo il tuo disagio, d’altronde in quei nomi troviamo molti di quei tuoi amici… e sono ahimè gli stessi che finora tu e i tuoi familiari, hanno sempre votato e chissà se forse ciò, non ha condotto successivamente a godere di quei posti pubblici, nei quali ora trovo agire ciascuno di voi…???
Per quanto riguarda le risposte ai problemi evidenziati ora dalla mia amica, sono le stesse che avresti dovuto chiedere proprio a quei tuoi amici politici, gli stessi che in questi anni, hanno dimostrato, con la loro incompetenza… di fottersene!!!
– N.N.: la nostra famiglia ha tanti amici onorevoli perché da noi la politica è vissuta per passione e noi sin da mio nonno abbiamo fatto sempre tanti favori….
– Si… è ne avete ricevuto in cambio!!!
Comunque per concludere… il sottoscritto non ti ho chiesto di votare per nessuno, ne per la mia amica e neppure per altri soggetti….
Avevo chiesto soltanto di condividere un video!!!
Poi tu potrai decidere liberamente chi votare, come giusto che sia…. potrai scegliere tra quei soggetti disonesti o votare per le persone per bene; ma io so già…  su chi verrò indirizzato il tuo voto e quello dei tuoi familiari… d’altronde è una vita che scegliete così!!!
Io non vorrei ripetermi, ma presentando quel video, si desiderava far emergere una condizione vergognosa della nostra Città e per come si vedrà a breve, non sarà neppure l’unica… 
N.N.: Io invece ti chiedo di votare per ****** o per ******* che così potranno risolvere questa situazione nei migliore dei modi…
– Ah… ok… si certo… ci penserò e poi ti farò sapere, ovviamente dopo aver preso le dovute informazioni: certamente il rischio che si corre proponendomi quei nomi… è quello di vederli “sputtanati” direttamente in questo mio Blog!!!
Mi auguro comunque di non dover scoprire su questi tuoi amici, vicende giudiziarie che li hanno visti coinvolti… già, non sarebbe favorevole trovare possibili riscontri…  
N.N.: penso che forse sia meglio che tu lasci perdere, non vorrei che ti denunciassero per calunnia…
– Ah… certo… sono infatti talmente preoccupato, che appena mi hai scritto quest’ultima frase, mi sono immediatamente attivato a ricercare grazie anche ad alcune fonti amiche, notizie e documenti su quei tuoi amici… affinché  il sottoscritto possa preparare un “post” su di essi… e di cui tu sarai il primo ad essere avvisato… e per evitare (come riporti tu) d’essere “querelato”, farò in modo d’allegare a quella mia relazione, tutte le pubblicazioni necessarie prodotte, per far comprendere meglio ai miei lettori…con quali tipi d’individui abbiamo a che fare… 
Caro N.N.: tranquillo a breve… ci sarà soltanto da ridere!!! 
  
    

Quando per essere "Blogger"… si rischia la propria vita!!!

Ecco cosa accade quando una giornalista freelance fa il proprio dovere: perde la vita!!!
Purtroppo è quanto accaduto a Daphne Galizia, uccisa alcuni giorni fa in un attentato a Malta per aver indagato sui cosiddetti “MaltaFiles”…
A nulla è servito l’aver sporto denuncia per i rischi di morte a cui stava andando incontro…
Sarà un caso… ma il sottoscritto aveva pubblicato nel mese di giugno un articolo che esaminava alcune di quelle circostanze “ambigue” evidenziate dalla giornalista: 
Ha detto bene il figlio… “Mia madre è stata assassinata perché si è trovata tra la legge e coloro che cercano di violarla, come molti altri giornalisti coraggiosi. Ma è stata colpita anche perché era l’unica a farlo. Ecco cosa accade quando le istituzioni dello Stato sono incapaci: l’ultima persona che rimane in piedi spesso è un giornalista. E quindi è la prima persona che deve morire”!!!
Se poi si aggiunge che coloro che dovrebbero indagare… festeggiano, allora si comprende come quanto dichiarato sopra trova quella sua giusta collocazione!!!
Infatti,  un sergente della polizia maltese Ramon Mifsud, uno degli uomini che avrebbero dovuto indagare sull’attentato… ha pubblicato (subito dopo l’assassinio della giornalista), un post su Facebook che diceva “Alla fine tutti hanno quello che si meritano, sono contento… aggiungendo per di più un “emoji” con una faccina sorridente…
Il figlio della giornalista, Matthew Caruana Galizia, ha affidato ai social il dolore per la perdita della madre, dichiarando: il nostro è uno Stato di mafia: puoi cambiare sesso sulla tua carta di identità (grazie a Dio), ma puoi anche saltare in aria soltanto perché eserciti i tuoi diritti basilari. Come ci siamo arrivati??? Non dimenticherò mai quella corsa nei campi divenuti un inferno, cercando un modo per aprire la portiera dell’auto dove il clacson ancora suonava, urlando ai due poliziotti di usare l’unico estintore che tenevano in mano. Mi guardavano e mi dicevano… non c’è più niente che possiamo fare. Ho guardato a terra, c’erano pezzi del corpo di mia madre dappertutto. Ho capito che avevano ragione, non c’era più niente da fare…
Mi hanno chiesto… chi c’è in macchina? Ho risposto… mia madre, ed è morta. Sì… è’ morta per la vostra incompetenza”!!!
D’altronde come dargli torto… non è stato una tragedia casuale… qui si tratta di omicidio, di una persona che combatte non solo contro il proprio Stato, ma anche contro quel crimine organizzato ormai presente, diventati ormai indistinguibili l’uno dall’altro…
Per concludere inoltre il figlio, ha attaccato il primo ministro, , considerato da egli… un “pagliaccio” di quel sistema, oggetto delle inchieste pubblicate dalla madre: “Il governo di Malta ha permesso che si alimentasse una cultura di impunità ed è di poco conforto sapere che il premier di questo Paese dica ora che non avrà pace fino a quando gli assassini non saranno trovati, quando è lui a guidare un governo che incoraggia la stessa impunità. Prima ha riempito il suo ufficio di corrotti, poi ha riempito la polizia di corrotti e imbecilli, ed infine ha riempito i tribunali di corrotti e incompetenti…
“Se le istituzioni avessero lavorato, adesso non ci sarebbe un assassinio su cui indagare, e io e i miei fratelli avremmo ancora una madre”, conclude prima di attaccare altri politici maltesi, colpevoli di essere insieme al ministro “complici” e “responsabili” dell’omicidio”…
E’ sempre così… nessuno che chiede, nessuno che vede, chi sapeva ha taciuto, chi ha visto dichiara di non esserci stato, chi poteva sapere era girato dall’altra parte… già, dov’erano tutti, dove sono ora, come possono far finta di non sapere ed ora cosa faranno…??? 
Già, come riusciranno a vivere, tenendo ciascuno dentro di se… quel segreto inconfessabile!!!

Quando per essere "Blogger"… si rischia la propria vita!!!

Ecco cosa accade quando una giornalista freelance fa il proprio dovere: perde la vita!!!
Purtroppo è quanto accaduto a Daphne Galizia, uccisa alcuni giorni fa in un attentato a Malta per aver indagato sui cosiddetti “MaltaFiles”…
A nulla è servito l’aver sporto denuncia per i rischi di morte a cui stava andando incontro…
Sarà un caso… ma il sottoscritto aveva pubblicato nel mese di giugno un articolo che esaminava alcune di quelle circostanze “ambigue” evidenziate dalla giornalista: 
Ha detto bene il figlio… “Mia madre è stata assassinata perché si è trovata tra la legge e coloro che cercano di violarla, come molti altri giornalisti coraggiosi. Ma è stata colpita anche perché era l’unica a farlo. Ecco cosa accade quando le istituzioni dello Stato sono incapaci: l’ultima persona che rimane in piedi spesso è un giornalista. E quindi è la prima persona che deve morire”!!!
Se poi si aggiunge che coloro che dovrebbero indagare… festeggiano, allora si comprende come quanto dichiarato sopra trova quella sua giusta collocazione!!!
Infatti,  un sergente della polizia maltese Ramon Mifsud, uno degli uomini che avrebbero dovuto indagare sull’attentato… ha pubblicato (subito dopo l’assassinio della giornalista), un post su Facebook che diceva “Alla fine tutti hanno quello che si meritano, sono contento… aggiungendo per di più un “emoji” con una faccina sorridente…
Il figlio della giornalista, Matthew Caruana Galizia, ha affidato ai social il dolore per la perdita della madre, dichiarando: il nostro è uno Stato di mafia: puoi cambiare sesso sulla tua carta di identità (grazie a Dio), ma puoi anche saltare in aria soltanto perché eserciti i tuoi diritti basilari. Come ci siamo arrivati??? Non dimenticherò mai quella corsa nei campi divenuti un inferno, cercando un modo per aprire la portiera dell’auto dove il clacson ancora suonava, urlando ai due poliziotti di usare l’unico estintore che tenevano in mano. Mi guardavano e mi dicevano… non c’è più niente che possiamo fare. Ho guardato a terra, c’erano pezzi del corpo di mia madre dappertutto. Ho capito che avevano ragione, non c’era più niente da fare…
Mi hanno chiesto… chi c’è in macchina? Ho risposto… mia madre, ed è morta. Sì… è’ morta per la vostra incompetenza”!!!
D’altronde come dargli torto… non è stato una tragedia casuale… qui si tratta di omicidio, di una persona che combatte non solo contro il proprio Stato, ma anche contro quel crimine organizzato ormai presente, diventati ormai indistinguibili l’uno dall’altro…
Per concludere inoltre il figlio, ha attaccato il primo ministro, , considerato da egli… un “pagliaccio” di quel sistema, oggetto delle inchieste pubblicate dalla madre: “Il governo di Malta ha permesso che si alimentasse una cultura di impunità ed è di poco conforto sapere che il premier di questo Paese dica ora che non avrà pace fino a quando gli assassini non saranno trovati, quando è lui a guidare un governo che incoraggia la stessa impunità. Prima ha riempito il suo ufficio di corrotti, poi ha riempito la polizia di corrotti e imbecilli, ed infine ha riempito i tribunali di corrotti e incompetenti…
“Se le istituzioni avessero lavorato, adesso non ci sarebbe un assassinio su cui indagare, e io e i miei fratelli avremmo ancora una madre”, conclude prima di attaccare altri politici maltesi, colpevoli di essere insieme al ministro “complici” e “responsabili” dell’omicidio”…
E’ sempre così… nessuno che chiede, nessuno che vede, chi sapeva ha taciuto, chi ha visto dichiara di non esserci stato, chi poteva sapere era girato dall’altra parte… già, dov’erano tutti, dove sono ora, come possono far finta di non sapere ed ora cosa faranno…??? 
Già, come riusciranno a vivere, tenendo ciascuno dentro di se… quel segreto inconfessabile!!!

I candidati che abbiamo scelto di sostenere alle prossime elezioni regionali in Sicilia con Nello Musumeci Presidente…

Desideravo riportare quanto ho letto sul Blog de “i Tradizional Popolari”, in particolare sul loro direttivo, che dopo un approfondito dibattito interno, ha deciso di indicare quali candidati scegliere nelle provincie alle prossime elezioni del 5 novembre 2017 per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana, fermo restando l’indicazione vincolante per il Presidente Nello Musumeci.
Ci tenevo a evidenziare quanto segue, poiché i Prof.ri Tommaso Romano e Antonino Sala nella loro valutazione, hanno voluto esprimere con questa loro scelta, coloro che ritengono meritevoli di poter rappresentare al meglio questa nostra terra.
Ecco quindi tutti i nomi, suddivisi per Collegio e provincia:  
Collegio di Palermo e provincia:

Michele Pivetti Gagliardi Lista Forza Italia

Collegio di Agrigento e provincia:
Lillo Pisano Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Collegio di Trapani e provincia:
Giovanni D’Aguanno Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Collegio di Messina e provincia:
Chiara Sterratino Lista Nello Musumeci Diventerà Bellissima
Collegio di Catania e provincia:
Romy Sabrina Arianna Crocitti detta Romina Bellante – Lista Diventerà Bellissima
Collegio di Siracusa provincia:
Paolo Cavallaro Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Collegio di Caltanissetta e provincia
Fabiano Lomonaco Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Va ricordato inoltre che proprio il candidato del Centrodestra Nello Musumeci ha firmato alcuni giorni or sono, il documento politico programmatico de “I Tradizional Popolari” (movimento di opinione nato nel 2010 e presente in tutte le provincie dell’isola, che sarà al suo fianco nella corsa verso la Presidenza della Regione Siciliana). 
Il documento  gli è stato sottoposto dai dirigenti del movimento, Prof.ri Tommaso Romano e Nino Sala, è articolato in 10 punti che riguardano sia le materie economiche ed amministrative che “principi non negoziabili come la vita e la famiglia”.
“Questo documento è la sintesi di un lungo impegno del loro movimento di opinione in favore (dicono Tommaso Romano e Nino Sala), dell’autentica cultura e della buona politica che deve saper esprimere visioni e valori alti oltre che un’efficace amministrazione concreta.”
Punti che gli estensori ritengono qualificanti del documento firmato sono: l’applicazione integrale dello Statuto dell’autonomia siciliana concesso da S.M. il Re Umberto II, tra cui la costituzione di un’alta scuola siciliana per i funzionari regionali per la loro formazione, principalmente in etica pubblica; la valutazione di fattibilità dell’introduzione della moneta complementare all’euro in Sicilia; la tutela e promozione della famiglia, della maternità, della salute, della disabilità e della vita in tutte le sue forme; la valorizzazione delle tradizioni dell’identità spirituale del popolo siciliano; la promozione della cultura della legalità, della lingua e civiltà siciliana nelle scuole.
L’apporto dato dal movimento, aggiungono Romano e Sala, è libero e scevro da interessi settoriali nell’affermare la centralità civile e culturale della Sicilia.”
Nel documento sottoscritto si precisa altresì quanto segue: 
– Convocazione dell’Alta Corte.
– Costituzione di un’alta scuola siciliana per i funzionari regionali per la loro formazione, principalmente in etica pubblica, sul modello dell’’ENA francese, istituita dal governo di Charles de Gaulle, per far sorgere una nuova classe dirigente slegata dalle logiche clientelari e/o di cooptazione che sono state prevalenti nelle amministrazioni precedenti e che hanno determinato l’arretramento della regione e la perdita di credibilità dell’istituzione stessa.
– Valutazione di fattibilità dell’introduzione della moneta complementare in ossequio alle prerogative e peculiarità proprie dell’autonomia siciliana e nel rispetto degli accordi nazionali e internazionali.
– Una nuova legge per la cura del paesaggio attraverso la valorizzazione dell’agricoltura e dell’architettura tradizionale, dei beni artistici e monumentali, e delle risorse naturali come l’acqua, inoltre promuovendo l’arte, le lettere, la creatività e le scienze.
– Tutela e promozione della famiglia, della maternità, della salute, della disabilità e della vita in tutte le sue forme.
– Valorizzazione delle tradizioni etnostoriche e popolari siciliane, dell’identità spirituale, della lingua e della civiltà di Sicilia anche attuando la legge che le promuove nelle scuole. 
Tenendo inoltre nella giusta considerazione una più ampia solidarietà con le altre culture dei popoli che formano l’Italia.
– Salvaguardia del patrimonio culturale, tradizionale, simbolico, delle famiglie storiche di Sicilia attraverso l’istituzione di un registro regionale.
– Richiesta al governo nazione della defiscalizzazione dei carburanti.
– Promozione della cultura della legalità nelle scuole.
Dando seguito a tutte le discussioni in corso in questi giorni, sull’eventualità di procedere con liste pulite e quant’altro, ritengo che questa indicata selezione dei rappresentanti, può costituire – in particolare ai non addetti ai lavori – una puntuale cernita scelta, tra tutte quelle centinaia di nominativi, che oggi ci vengono proposti, senza essere minimamente affidabili (o certamente discutibili…) e di conseguenza non lecitamente presentabili… 
  

I candidati che abbiamo scelto di sostenere alle prossime elezioni regionali in Sicilia con Nello Musumeci Presidente…

Desideravo riportare quanto ho letto sul Blog de “i Tradizional Popolari”, in particolare sul loro direttivo, che dopo un approfondito dibattito interno, ha deciso di indicare quali candidati scegliere nelle provincie alle prossime elezioni del 5 novembre 2017 per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana, fermo restando l’indicazione vincolante per il Presidente Nello Musumeci.
Ci tenevo a evidenziare quanto segue, poiché i Prof.ri Tommaso Romano e Antonino Sala nella loro valutazione, hanno voluto esprimere con questa loro scelta, coloro che ritengono meritevoli di poter rappresentare al meglio questa nostra terra.
Ecco quindi tutti i nomi, suddivisi per Collegio e provincia:  
Collegio di Palermo e provincia:

Michele Pivetti Gagliardi Lista Forza Italia

Collegio di Agrigento e provincia:
Lillo Pisano Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Collegio di Trapani e provincia:
Giovanni D’Aguanno Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Collegio di Messina e provincia:
Chiara Sterratino Lista Nello Musumeci Diventerà Bellissima
Collegio di Catania e provincia:
Romy Sabrina Arianna Crocitti detta Romina Bellante – Lista Diventerà Bellissima
Collegio di Siracusa provincia:
Paolo Cavallaro Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Collegio di Caltanissetta e provincia
Fabiano Lomonaco Lista Musumeci Presidente – Fratelli d’Italia Noi con Salvini
Va ricordato inoltre che proprio il candidato del Centrodestra Nello Musumeci ha firmato alcuni giorni or sono, il documento politico programmatico de “I Tradizional Popolari” (movimento di opinione nato nel 2010 e presente in tutte le provincie dell’isola, che sarà al suo fianco nella corsa verso la Presidenza della Regione Siciliana). 
Il documento  gli è stato sottoposto dai dirigenti del movimento, Prof.ri Tommaso Romano e Nino Sala, è articolato in 10 punti che riguardano sia le materie economiche ed amministrative che “principi non negoziabili come la vita e la famiglia”.
“Questo documento è la sintesi di un lungo impegno del loro movimento di opinione in favore (dicono Tommaso Romano e Nino Sala), dell’autentica cultura e della buona politica che deve saper esprimere visioni e valori alti oltre che un’efficace amministrazione concreta.”
Punti che gli estensori ritengono qualificanti del documento firmato sono: l’applicazione integrale dello Statuto dell’autonomia siciliana concesso da S.M. il Re Umberto II, tra cui la costituzione di un’alta scuola siciliana per i funzionari regionali per la loro formazione, principalmente in etica pubblica; la valutazione di fattibilità dell’introduzione della moneta complementare all’euro in Sicilia; la tutela e promozione della famiglia, della maternità, della salute, della disabilità e della vita in tutte le sue forme; la valorizzazione delle tradizioni dell’identità spirituale del popolo siciliano; la promozione della cultura della legalità, della lingua e civiltà siciliana nelle scuole.
L’apporto dato dal movimento, aggiungono Romano e Sala, è libero e scevro da interessi settoriali nell’affermare la centralità civile e culturale della Sicilia.”
Nel documento sottoscritto si precisa altresì quanto segue: 
– Convocazione dell’Alta Corte.
– Costituzione di un’alta scuola siciliana per i funzionari regionali per la loro formazione, principalmente in etica pubblica, sul modello dell’’ENA francese, istituita dal governo di Charles de Gaulle, per far sorgere una nuova classe dirigente slegata dalle logiche clientelari e/o di cooptazione che sono state prevalenti nelle amministrazioni precedenti e che hanno determinato l’arretramento della regione e la perdita di credibilità dell’istituzione stessa.
– Valutazione di fattibilità dell’introduzione della moneta complementare in ossequio alle prerogative e peculiarità proprie dell’autonomia siciliana e nel rispetto degli accordi nazionali e internazionali.
– Una nuova legge per la cura del paesaggio attraverso la valorizzazione dell’agricoltura e dell’architettura tradizionale, dei beni artistici e monumentali, e delle risorse naturali come l’acqua, inoltre promuovendo l’arte, le lettere, la creatività e le scienze.
– Tutela e promozione della famiglia, della maternità, della salute, della disabilità e della vita in tutte le sue forme.
– Valorizzazione delle tradizioni etnostoriche e popolari siciliane, dell’identità spirituale, della lingua e della civiltà di Sicilia anche attuando la legge che le promuove nelle scuole. 
Tenendo inoltre nella giusta considerazione una più ampia solidarietà con le altre culture dei popoli che formano l’Italia.
– Salvaguardia del patrimonio culturale, tradizionale, simbolico, delle famiglie storiche di Sicilia attraverso l’istituzione di un registro regionale.
– Richiesta al governo nazione della defiscalizzazione dei carburanti.
– Promozione della cultura della legalità nelle scuole.
Dando seguito a tutte le discussioni in corso in questi giorni, sull’eventualità di procedere con liste pulite e quant’altro, ritengo che questa indicata selezione dei rappresentanti, può costituire – in particolare ai non addetti ai lavori – una puntuale cernita scelta, tra tutte quelle centinaia di nominativi, che oggi ci vengono proposti, senza essere minimamente affidabili (o certamente discutibili…) e di conseguenza non lecitamente presentabili… 
  

La strumentalizzazione compiuta con l’Avviso di Garanzia…

Alcuni mesi fa ho letto sul web un articolo di Michele Serra, che riportava quanto segue: “Se il sindaco di un paese terremotato dovesse ricorrere a qualche scorciatoia procedurale, a qualche arbitrio personale per aggirare la burocrazia e ottenere scopi che ritiene utili per la sua comunità, senza alcun vantaggio personale per se stesso, ve la sentireste di condannarlo? E se levassimo la qualifica di “terremotato” dalla frase precedente, cambia molto? Quanti pubblici amministratori finiscono nei guai non per disonestà, ma perché traversando gli ingorghi delle procedure passano con qualche semaforo rosso?”…

Ed ancora… “Sempre più spesso, leggendo delle disavventure giudiziarie (frequentissime) di sindaci e reggenti a vario titolo la cosa pubblica, la sola domanda che viene da porsi è questa: ma ha rubato, o lo ha fatto per districarsi nella lugubre palude degli iter, delle scartoffie, dei controlli? E se lo ha fatto per la seconda ragione, vale la pena porre “questioni morali” o basta una sanzione amministrativa (blanda) che lo richiami alle regole? Vale il “caso per caso”, lo so, e non tutti i casi sono uguali. Ma il sindaco, sapendo che ogni firma può costarvi la fama di delinquente, voi lo fareste?”…

Ecco quanto sta accadendo oggi con il Sindaco di Torino, Chiara Appendino del M5Stelle, da a tutti la sensazione che la cosiddetta “informazione di garanzia” (nota a tutti come “avviso di garanzia”) non costituisca più un diritto a garantire l’esercizio di difesa di colui che viene indagato, bensì serve a colpire (per non dire a eliminare… quasi fosse una notizia comoda da usare con orologeria), l’eventuale politico scomodo…

La cosa assurda è che questa procedura dovrebbe essere una garanzia per il cittadino, che viene per l’appunto attraverso questa disciplina penale, informato d’essere sottoposto ad indagini preliminari…
Nondimeno, quando questa informazione viene spiattellata ai quattro venti grazie ai media, affinché l’opinione pubblica ne prende coscienza, ecco che quanto ne consegue è l’immediata condanna immediata di quell’indagato, ancor prima di aver proceduto con un processo, senza che lo stesso possa difendersi da quelle accuse…
Se poi si sommano i ritardi giudiziari, ecco che si determina quella consapevolezza in molti che quell’indagato, solo perché è stato iscritto in quegli atti dovuti, è certamente “colpevole” e a nulla serve successivamente dimostrare quella propria estraneità, in vicende o circostanze su cui probabilmente si verrà assolti, proprio per non aver commesso il reato…

Difatti, quanto appositamente accade nel nostro paese, è che la notizia sull’avviso di garanzia viene data in pasto sin da subito ai giornalisti, affinché possano evidenziarla a caratteri cubitali e messa in bella mostra in “grassetto” sulle pagine di quei quotidiani cartacei e/o online…
Di contro, l’eventuale assoluzione, dopo alcuni anni…  verrà (forse…) riportata su un trafiletto della penultima pagina di quegli stessi notiziari forcaioli!!!

D’altronde, a questa Italia “giustizialista” piace questa procedura, in particolare perché ciò serve a sputtanare l’avversario di turno, soprattutto quando quell’azione giudiziaria, serve a contrastare quel soggetto politico, opposto a quella corrente politica, a cui in sostanza… si sta facendo da compare.

Come non ricordare alcuni momenti storici nei quali sono stati inviati alcuni “avvisi di garanzia”; molti “strumentali” effettuati a ridosso delle elezioni… oppure quanto compiuto alcuni anni fa al ” Cavaliere” fatto pervenire a Napoli durante il G7…
Ho ascoltato oggi un caso personale; un consigliere regionale che aveva deciso di candidarsi a Sindaco nella città di Bari: ho ricevuto un avviso di garanzia per “concorso in tentato abuso d’ufficio” – ero stato indagato per aver “raccomandato” una persona che non solo era stata bocciata, ma stra-bocciata… era arrivata penultima – in un paese normale, uno esce… va in televisione e dice, guardate se l’avessi raccomandato io, probabilmente quello non finiva così male…
Inoltre, ho dovuto subire per quattro anni un processo – nonostante avessi chiesto il rito abbreviato, non mi sono potuto candidare a fare il Sindaco, fino a quando non sono stato assolto!!! Sapete chi mi aveva indagato…??? Mi aveva indagato la “Pm” che si era candidata contro di me a fare il Sindaco; io non ho detto una parola, perché avevo fiducia nella magistratura, sono stato assolto e ho vinto le elezioni…”.
Ovviamente qualcosa non funziona nelle procedure messe in atto da alcuni magistrati, con quel avviso di garanzia…
Questa procedura deve essere certamente rivista… non solo dai cittadini, che devono interpretare questa norma come un atto dovuto e quindi con la consapevolezza di un atto a garanzia di tutti in particolare per coloro che vengono indagati e che possono difendersi dalle accuse rivolte, ma bensì anche da tutti coloro che, vogliono oggi far passare quell’avviso come un “atto politico” (campato in aria), destabilizzando di conseguenza l’atto giudiziario compiuto, che aveva dato seguito a quanto era stato denunciato…
Certamente ben altra situazione è quando il magistrato nello svolgere le sue indagini, decide “quando” mandare quell’avviso di garanzia… (ecco perché si parla di “avviso ad orologeria”…), poiché non solo sbaglia, ma commette di fatto egli stesso un reato… poiché la legge,  prevede già i termini entro i quali un magistrato deve muoversi ricevuta la denuncia di reato, provvedendo entro quel periodo previsto, ad informare l’indagato che è stata aperta su egli, un’indagine penale…
Ecco, forse si tratta soltanto di saper applicare la legge… e di fare in modo che tutti in cittadini abbiano – per quella particolare circostanza – la stessa attenzione e soprattutto gli stessi termini previsti…
Si eviterà in futuro di dover ascoltare discussioni futili eliminando definitivamente quell’errato giudizio, che dietro l’informazione di garanzia, si celi un giudice della “santa inquisizione”…
  

La strumentalizzazione compiuta con l'Avviso di Garanzia…

Alcuni mesi fa ho letto sul web un articolo di Michele Serra, che riportava quanto segue: “Se il sindaco di un paese terremotato dovesse ricorrere a qualche scorciatoia procedurale, a qualche arbitrio personale per aggirare la burocrazia e ottenere scopi che ritiene utili per la sua comunità, senza alcun vantaggio personale per se stesso, ve la sentireste di condannarlo? E se levassimo la qualifica di “terremotato” dalla frase precedente, cambia molto? Quanti pubblici amministratori finiscono nei guai non per disonestà, ma perché traversando gli ingorghi delle procedure passano con qualche semaforo rosso?”…

Ed ancora… “Sempre più spesso, leggendo delle disavventure giudiziarie (frequentissime) di sindaci e reggenti a vario titolo la cosa pubblica, la sola domanda che viene da porsi è questa: ma ha rubato, o lo ha fatto per districarsi nella lugubre palude degli iter, delle scartoffie, dei controlli? E se lo ha fatto per la seconda ragione, vale la pena porre “questioni morali” o basta una sanzione amministrativa (blanda) che lo richiami alle regole? Vale il “caso per caso”, lo so, e non tutti i casi sono uguali. Ma il sindaco, sapendo che ogni firma può costarvi la fama di delinquente, voi lo fareste?”…

Ecco quanto sta accadendo oggi con il Sindaco di Torino, Chiara Appendino del M5Stelle, da a tutti la sensazione che la cosiddetta “informazione di garanzia” (nota a tutti come “avviso di garanzia”) non costituisca più un diritto a garantire l’esercizio di difesa di colui che viene indagato, bensì serve a colpire (per non dire a eliminare… quasi fosse una notizia comoda da usare con orologeria), l’eventuale politico scomodo…

La cosa assurda è che questa procedura dovrebbe essere una garanzia per il cittadino, che viene per l’appunto attraverso questa disciplina penale, informato d’essere sottoposto ad indagini preliminari…
Nondimeno, quando questa informazione viene spiattellata ai quattro venti grazie ai media, affinché l’opinione pubblica ne prende coscienza, ecco che quanto ne consegue è l’immediata condanna immediata di quell’indagato, ancor prima di aver proceduto con un processo, senza che lo stesso possa difendersi da quelle accuse…
Se poi si sommano i ritardi giudiziari, ecco che si determina quella consapevolezza in molti che quell’indagato, solo perché è stato iscritto in quegli atti dovuti, è certamente “colpevole” e a nulla serve successivamente dimostrare quella propria estraneità, in vicende o circostanze su cui probabilmente si verrà assolti, proprio per non aver commesso il reato…

Difatti, quanto appositamente accade nel nostro paese, è che la notizia sull’avviso di garanzia viene data in pasto sin da subito ai giornalisti, affinché possano evidenziarla a caratteri cubitali e messa in bella mostra in “grassetto” sulle pagine di quei quotidiani cartacei e/o online…
Di contro, l’eventuale assoluzione, dopo alcuni anni…  verrà (forse…) riportata su un trafiletto della penultima pagina di quegli stessi notiziari forcaioli!!!

D’altronde, a questa Italia “giustizialista” piace questa procedura, in particolare perché ciò serve a sputtanare l’avversario di turno, soprattutto quando quell’azione giudiziaria, serve a contrastare quel soggetto politico, opposto a quella corrente politica, a cui in sostanza… si sta facendo da compare.

Come non ricordare alcuni momenti storici nei quali sono stati inviati alcuni “avvisi di garanzia”; molti “strumentali” effettuati a ridosso delle elezioni… oppure quanto compiuto alcuni anni fa al ” Cavaliere” fatto pervenire a Napoli durante il G7…
Ho ascoltato oggi un caso personale; un consigliere regionale che aveva deciso di candidarsi a Sindaco nella città di Bari: ho ricevuto un avviso di garanzia per “concorso in tentato abuso d’ufficio” – ero stato indagato per aver “raccomandato” una persona che non solo era stata bocciata, ma stra-bocciata… era arrivata penultima – in un paese normale, uno esce… va in televisione e dice, guardate se l’avessi raccomandato io, probabilmente quello non finiva così male…
Inoltre, ho dovuto subire per quattro anni un processo – nonostante avessi chiesto il rito abbreviato, non mi sono potuto candidare a fare il Sindaco, fino a quando non sono stato assolto!!! Sapete chi mi aveva indagato…??? Mi aveva indagato la “Pm” che si era candidata contro di me a fare il Sindaco; io non ho detto una parola, perché avevo fiducia nella magistratura, sono stato assolto e ho vinto le elezioni…”.
Ovviamente qualcosa non funziona nelle procedure messe in atto da alcuni magistrati, con quel avviso di garanzia…
Questa procedura deve essere certamente rivista… non solo dai cittadini, che devono interpretare questa norma come un atto dovuto e quindi con la consapevolezza di un atto a garanzia di tutti in particolare per coloro che vengono indagati e che possono difendersi dalle accuse rivolte, ma bensì anche da tutti coloro che, vogliono oggi far passare quell’avviso come un “atto politico” (campato in aria), destabilizzando di conseguenza l’atto giudiziario compiuto, che aveva dato seguito a quanto era stato denunciato…
Certamente ben altra situazione è quando il magistrato nello svolgere le sue indagini, decide “quando” mandare quell’avviso di garanzia… (ecco perché si parla di “avviso ad orologeria”…), poiché non solo sbaglia, ma commette di fatto egli stesso un reato… poiché la legge,  prevede già i termini entro i quali un magistrato deve muoversi ricevuta la denuncia di reato, provvedendo entro quel periodo previsto, ad informare l’indagato che è stata aperta su egli, un’indagine penale…
Ecco, forse si tratta soltanto di saper applicare la legge… e di fare in modo che tutti in cittadini abbiano – per quella particolare circostanza – la stessa attenzione e soprattutto gli stessi termini previsti…
Si eviterà in futuro di dover ascoltare discussioni futili eliminando definitivamente quell’errato giudizio, che dietro l’informazione di garanzia, si celi un giudice della “santa inquisizione”…
  

Denuncia di un giovane italiano del Sud… trasferitosi in Svizzera!!!

Ho ricevuto questa missiva con la preghiera di diffonderla poiché riassume il disagio che hanno gli Italiani in cerca di lavoro tra l’Italia e la Svizzera…

Aggiunge inoltre quanto “Non sia importante la sua storia personale, ma quanto il fatto che essa sia una testimonianza accomunabile a quella di altre migliaia di persone che attualmente si trovano nella sua stessa situazione e che vivono quotidianamente lo stesso disagio…
Ragion per cui, ha preferito “non firmare” per esteso la lettera, in quanto credo che in calce alla stessa, ci possa essere aggiunta la firma di molti cittadini, italiani e non solo, senza che cambi affatto la sostanza della denuncia.
Cordialmente, Gaspare (un italiano in Svizzera…)
Ecco a voi la lettera:
Sono un italiano: fin qui, nessuna colpa.
Appartengono alla “classe 1984”: nemmeno questa una colpa. 
Una “sfiga” forse si: quella di appartenere ad una generazione di mezzo, quella generazione “Y” nata a cavallo tra gli anni ’80 e ‘90: né “figli dei fiori” (per lo più “figli di papà” in lotta per superbi ideali, almeno finché non entrati in banca o ottenuto un posto fisso); né figli della globalizzazione (svezzati a pane e smartphone e quanto mai “cittadini del mondo”). 
Una generazione “ibrida” cresciuta in un mondo jurassico ormai estinto, dopato da un benessere diffuso e indottrinato dal mito della crescita felice.
“Studia e farai strada”, dicevano in tanti; “una laurea in Legge è meglio di un’assicurazione sulla vita”, aggiungevano altri. 
Ed eccomi qui, a 33 anni, crocifisso dal mercato del lavoro, con una Laurea (cum Laude) in tasca e tanti sogni in un cassetto che non si aprirà mai… 
Il miraggio resta sempre lo stesso: né la fama, né il successo, né la ricchezza, nemmeno il famigerato “posto fisso”… 
Semplicemente un lavoro, un dignitosissimo lavoro, che consenta finalmente di esclamare: “ce l’ho fatta!”.
Una doverosa puntualizzazione -per tutti i tastieristi seriali pronti a sparare giudizi come sentenze-: non datemi del “choosy” o “kippers” o “neet”, per favore! 
In primis, perché odio l’esterofilia imperante: quantomeno usiate un epiteto nostrano (“sfaticato”, “fannullone”…); in secundis, poiché non mi sono di certo adagiato sugli allori. 
La laurea è stata un traguardo raggiunto dopo anni di fuori corso, ma al costo di mantenersi a tutti i costi da solo, alternando lavoretti in nero e tirocini “aggratis” (anzi, a proprie spese): per definire al meglio la mia posizione, conierei il neologismo di “diversamente occupato”!
Dimenticavo: oltre ad esser figlio degli anni ’80, sono un figlio del Sud: la medaglia al petto di “sfigato”, dunque, me la sono meritatamente conquistata! 
Cosa vuol dire, per un giovane -non raccomandato e senza un’impresa di famiglia alle spalle- cercare lavoro al Sud? Il più delle volte, un gioco al lotto: con la differenza, in questo caso, di giocare sulla propria pelle!
Arrivati al primo bivio della propria vita (i trent’anni), così, è facile voltarsi indietro ed accorgersi di aver sprecato i propri anni migliori tra cumuli di libri e lavoretti eternamente precari, temporanei, a scadenza… 
Il prezzo necessario da pagare per non essere scavalcati da chi gioca al rialzo nella disperazione!
Si superano i trent’anni, poi, e si scopre d’improvviso di esser troppo presto invecchiati per il mondo del lavoro: bonus a go-go per l’assunzione di under-29, con buona pace per chi non è né tanto giovane né tanto vecchio!
Allora ci si ributta nuovamente a capofitto negli studi, preparandosi per un concorso pubblico. Peccato che, eliminati tutti quelli per i quali vige il solito dolente limite d’età, di corposi ne restano ben pochi. 
E quando per mesi ti prepari per uno dei pochi concorsi a cui aspirare (si veda quello per Assistenti Giudiziari), ti ritrovi a tirare le somme con altri 300 mila candidati per poche centinaia di posti!
Giunge inesorabile, così, il momento di pensare alla fuga, a scappare all’estero! 
Quale meta migliore della vicinissima Svizzera (e dell’italianissimo Canton Ticino)? 
Ripensi ai tanti che ce l’hanno fatta, trovando la loro fortuna tra la Svizzera, il Belgio e la Germania, e molli tutto -gli affetti e le amicizie di una vita- per partire, pronto a sfidare la sorte per un tozzo di pane.
Passano i mesi, e ti rendi però conto che il Paradiso non è di questa Terra… 
Cerchi un lavoro attinente ai tuoi studi? Ben presto ti accorgi che qui la tua laurea è fondamentalmente “carta straccia”! 
Cerchi un qualsiasi lavoro, pur umilissimo, che ti permetta di vivere dignitosamente? 
Nella migliore delle ipotesi, qualora non si richieda il Tedesco Madrelingua (un’oscenità per qualsiasi italiano medio!), o uno dei tanti attestati federali immaginabili (anche per un posto di lavapiatti!) o un permesso di soggiorno (un miraggio senza prima un contratto in mano…), ti rispondono: “ma lei è sprecato per questa posizione…”.
Col morale a terra, continui ancora a cercare la tua strada, tra cartelloni pubblicitari che raffigurano gli italiani come “ratti” e, un po’ ovunque, giornali che sfoggiano titoli a tutta pagina del tipo “Costretti ad emigrare!” (riferiti, stavolta, ai Ticinesi, a causa dell’immigrazione italiana).
Sconfortato, sull’orlo di una crisi di nervi, chiudi gli occhi, e ti accorgi di vivere con un pugno di mosche in mano… ma un tesoro inestimabile attorno: la tua Famiglia, gli affetti più cari, sempre al tuo fianco, comunque pronti a sorreggerti. 
Ed è in questi momenti che un dilemma, come una preghiera, ti scuote brutalmente la coscienza: si può certamente vivere “per” la Famiglia; ma fin quando si può sopravvivere “di” Famiglia???
G.S.
Ovviamente su quanto sopra, non dobbiamo che ringraziare il nostro governo nazionale!!! 
Dall’ultimo… a tutti quelli che in questi vent’anni l’hanno preceduto!!! 

Denuncia di un giovane italiano del Sud… trasferitosi in Svizzera!!!

Ho ricevuto questa missiva con la preghiera di diffonderla poiché riassume il disagio che hanno gli Italiani in cerca di lavoro tra l’Italia e la Svizzera…

Aggiunge inoltre quanto “Non sia importante la sua storia personale, ma quanto il fatto che essa sia una testimonianza accomunabile a quella di altre migliaia di persone che attualmente si trovano nella sua stessa situazione e che vivono quotidianamente lo stesso disagio…
Ragion per cui, ha preferito “non firmare” per esteso la lettera, in quanto credo che in calce alla stessa, ci possa essere aggiunta la firma di molti cittadini, italiani e non solo, senza che cambi affatto la sostanza della denuncia.
Cordialmente, Gaspare (un italiano in Svizzera…)
Ecco a voi la lettera:
Sono un italiano: fin qui, nessuna colpa.
Appartengono alla “classe 1984”: nemmeno questa una colpa. 
Una “sfiga” forse si: quella di appartenere ad una generazione di mezzo, quella generazione “Y” nata a cavallo tra gli anni ’80 e ‘90: né “figli dei fiori” (per lo più “figli di papà” in lotta per superbi ideali, almeno finché non entrati in banca o ottenuto un posto fisso); né figli della globalizzazione (svezzati a pane e smartphone e quanto mai “cittadini del mondo”). 
Una generazione “ibrida” cresciuta in un mondo jurassico ormai estinto, dopato da un benessere diffuso e indottrinato dal mito della crescita felice.
“Studia e farai strada”, dicevano in tanti; “una laurea in Legge è meglio di un’assicurazione sulla vita”, aggiungevano altri. 
Ed eccomi qui, a 33 anni, crocifisso dal mercato del lavoro, con una Laurea (cum Laude) in tasca e tanti sogni in un cassetto che non si aprirà mai… 
Il miraggio resta sempre lo stesso: né la fama, né il successo, né la ricchezza, nemmeno il famigerato “posto fisso”… 
Semplicemente un lavoro, un dignitosissimo lavoro, che consenta finalmente di esclamare: “ce l’ho fatta!”.
Una doverosa puntualizzazione -per tutti i tastieristi seriali pronti a sparare giudizi come sentenze-: non datemi del “choosy” o “kippers” o “neet”, per favore! 
In primis, perché odio l’esterofilia imperante: quantomeno usiate un epiteto nostrano (“sfaticato”, “fannullone”…); in secundis, poiché non mi sono di certo adagiato sugli allori. 
La laurea è stata un traguardo raggiunto dopo anni di fuori corso, ma al costo di mantenersi a tutti i costi da solo, alternando lavoretti in nero e tirocini “aggratis” (anzi, a proprie spese): per definire al meglio la mia posizione, conierei il neologismo di “diversamente occupato”!
Dimenticavo: oltre ad esser figlio degli anni ’80, sono un figlio del Sud: la medaglia al petto di “sfigato”, dunque, me la sono meritatamente conquistata! 
Cosa vuol dire, per un giovane -non raccomandato e senza un’impresa di famiglia alle spalle- cercare lavoro al Sud? Il più delle volte, un gioco al lotto: con la differenza, in questo caso, di giocare sulla propria pelle!
Arrivati al primo bivio della propria vita (i trent’anni), così, è facile voltarsi indietro ed accorgersi di aver sprecato i propri anni migliori tra cumuli di libri e lavoretti eternamente precari, temporanei, a scadenza… 
Il prezzo necessario da pagare per non essere scavalcati da chi gioca al rialzo nella disperazione!
Si superano i trent’anni, poi, e si scopre d’improvviso di esser troppo presto invecchiati per il mondo del lavoro: bonus a go-go per l’assunzione di under-29, con buona pace per chi non è né tanto giovane né tanto vecchio!
Allora ci si ributta nuovamente a capofitto negli studi, preparandosi per un concorso pubblico. Peccato che, eliminati tutti quelli per i quali vige il solito dolente limite d’età, di corposi ne restano ben pochi. 
E quando per mesi ti prepari per uno dei pochi concorsi a cui aspirare (si veda quello per Assistenti Giudiziari), ti ritrovi a tirare le somme con altri 300 mila candidati per poche centinaia di posti!
Giunge inesorabile, così, il momento di pensare alla fuga, a scappare all’estero! 
Quale meta migliore della vicinissima Svizzera (e dell’italianissimo Canton Ticino)? 
Ripensi ai tanti che ce l’hanno fatta, trovando la loro fortuna tra la Svizzera, il Belgio e la Germania, e molli tutto -gli affetti e le amicizie di una vita- per partire, pronto a sfidare la sorte per un tozzo di pane.
Passano i mesi, e ti rendi però conto che il Paradiso non è di questa Terra… 
Cerchi un lavoro attinente ai tuoi studi? Ben presto ti accorgi che qui la tua laurea è fondamentalmente “carta straccia”! 
Cerchi un qualsiasi lavoro, pur umilissimo, che ti permetta di vivere dignitosamente? 
Nella migliore delle ipotesi, qualora non si richieda il Tedesco Madrelingua (un’oscenità per qualsiasi italiano medio!), o uno dei tanti attestati federali immaginabili (anche per un posto di lavapiatti!) o un permesso di soggiorno (un miraggio senza prima un contratto in mano…), ti rispondono: “ma lei è sprecato per questa posizione…”.
Col morale a terra, continui ancora a cercare la tua strada, tra cartelloni pubblicitari che raffigurano gli italiani come “ratti” e, un po’ ovunque, giornali che sfoggiano titoli a tutta pagina del tipo “Costretti ad emigrare!” (riferiti, stavolta, ai Ticinesi, a causa dell’immigrazione italiana).
Sconfortato, sull’orlo di una crisi di nervi, chiudi gli occhi, e ti accorgi di vivere con un pugno di mosche in mano… ma un tesoro inestimabile attorno: la tua Famiglia, gli affetti più cari, sempre al tuo fianco, comunque pronti a sorreggerti. 
Ed è in questi momenti che un dilemma, come una preghiera, ti scuote brutalmente la coscienza: si può certamente vivere “per” la Famiglia; ma fin quando si può sopravvivere “di” Famiglia???
G.S.
Ovviamente su quanto sopra, non dobbiamo che ringraziare il nostro governo nazionale!!! 
Dall’ultimo… a tutti quelli che in questi vent’anni l’hanno preceduto!!! 

Il Presidente che ama la Sicilia e i Siciliani!!!

Chissà quanti di voi sanno individuare chi è il candidato celato alla Presidenza della Regione Siciliana???
Ho capito, volete un aiutino…
Va bene… vi voglio aiutare… ha vinto l’elezioni!!!
Non ci siete ancora riusciti??? Ah… mi chiedete: “in che senso ha vinto le elezioni???”.
Le ha vinte ed è stato per cinque anni il nostro Presidente della regione???
Ho voluto evidenziare questa propaganda elettorale, perché esprime in se un grande messaggio di fratellanza, anzi di più, una vera e propria comunione con questa terra e i suoi conterranei…
Potrei aggiungere che rispetto a molti messaggi “banali” pubblicati in questi giorni nei nostri cartelloni stradali, quello quantomeno aveva un senso, sì… toccava l’anima, perché esprimeva un profondo sentimento per questa sua terra… 
Oggi di contro, guardando quei messaggi non sento niente… o meglio qualcosa sento, allo stomaco!!!
Ho avuto modo in questi giorni d’incontrare alcuni di quei candidati, soltanto perché mi trovavo insieme ad alcuni amici e ciascuno di loro, nel fermarsi a salutare per l’appunto il conoscente candidato, ha costretto anche il sottoscritto a quelle classiche e banali presentazioni…
– Ciao…come stai… è un vero piacere rivederti, ah… ti presento un mio caro amico (io…): “lieto di conoscerla”… 
– Dopo alcune frasi di circostanza… si passa ai fatti: si certo dammi che li divido ai miei amici… come… soltanto 50??? Ma no… dammene 1000!!! Scusa… ma uno al tuo amico non glielo dai… “la ringrazio… ma io porto solo il mio voto e so già a chi darlo…”, ah, posso sapere a chi??? “Certamente ad un’amica… “Romj……”!!!
Ecco… come presumevo: si gira dall’altra parte, d’altronde non interesso più, avrà compreso… nessun voto!!!
Si sale nuovamente in macchina e rivolgendomi al mio amico dico: ma come puoi pensare di voler sostenere al governo regionale un ignorante del genere, non ha nulla da dire, da poter dare… è l’incompetenza fatta persona e poi si vede come sia,  il classico figlio di papà…
Ma dai Nicola… ma veramente pensi che avrei sostenuto quel deficiente???
Ma allora (rispondendo): perché perdere questo tempo… e soprattutto che cosa prendi a fare quei “santini”… 
Ah si quelli… aspetta anzi che li butto!!! Fermo, che fai, ci bastano già loro ad insozzare quest’isola, non ti ci mettere pure tu… dammi qua, ci penso io a buttarli nel cassonetto!!! 
E così ho fatto… alcuni minuti dopo!!!
Purtroppo, proprio in quel momento mi sono trovato ad avere  il cellulare scarico, poiché nell’aprire quel cassonetto, mi sono accorto di quanto fosse pieno di volantini e manifesti elettorali… 
Ah… che ridere…  avrei voluto fotografarli!!!
Già, questi nostri deputati non hanno ancora compreso come i cittadini siano stanchi di vederli e più loro insistono con questa abituale prassi, più quel 40% d’astensionisti salirà al 50 e forse anche 60%!!! 
D’altronde nessuno di loro o quantomeno la maggior parte di essi, ha saputo esprimere un proprio programma!!!
Almeno in questo la mia amica Romj, è stata autentica, esprimendo in maniera concisa il proprio pensiero… “Stavolta scegli me“: Perchè mi candido… e per chi mi candido!!!
Sì… almeno qui esiste una idea politica ed un programma: c’è qualcosa su cui indirizzare quella propria preferenza, certo si può essere d’accordo oppure no, ma una base concreta su cui riflettere esiste… 
D’altronde guardate gli altri, se ne sono usciti con quei soliti “aforismi del caz…” che nulla centrano con questo contesto politico…
Ecco perché ho voluto iniziare con l’immagine di cui sopra… perché l’immagine in se non costituisce nulla, ne sotto il profilo personale e neppure perché riesce ad affrontare quel tema tanto ricorrente della questione morale… già di quelle liste pulite, divenute ora per la maggior parte di quei contendenti l’unico motivo di discussione, dimenticando che la parola “onestà” non ha nulla a che vedere con la parola… “professionalità”!!!
Difatti… a cosa serve avere un deputato onesto e retto… quando poi si dimostra in quella funzione  “INCOMPETENTE”!!!
Verrebbe da dire (ma perdonatemi, ma il sottoscritto non potrebbe mai dire una cosa del genere…) meglio uno disonesto ma quantomeno capace… 
Certo il massimo sarebbe averli tutti “onesti e competenti“, ma a quel punto forse, ci accorgeremo d’essere in tutt’altra nazione!!! 
Ecco perché ora sono tutti così euforici nel volerci mostrare quel proprio casellario giudiziario e carichi pendenti (più o meno limpidi…), dimenticando però analogamente, di farci valutare quel proprio Cv, dal quale sicuramente è facile individuare quella propria incapacità professionale!!!
Ma d’altronde molti di loro si sa… siedono da anni in quelle poltrone, proprio per questa precisa motivazione: sì… perché non saprebbero cos’altro fare!!!
Cosa aggiungere… povera Sicilia… poveri Siciliani…