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Meredith… una vita spezzata!!!

C’era una volta una ragazza, Meredith Susanna Cara Kercher, aveva 22 anni quando studentessa presso l’Università di Leeds aveva aderito al programma Erasmus, e così era giunta finalmente in Italia…

Sono tanti i ragazzi che attraverso questo progetto denominato Erasmus, hanno la possibilità di studiare o di effettuare un tirocinio in un paese all’interno della Comunità Europea…
Il progetto è così denominato in onore del famoso dall’umanista e teologo olandese Erasmo da Rotterdam, che nel corso della propria vita, viaggiò in tutta l’Europa per comprenderne le differenti culture…
Meredith, divideva il proprio appartamento a Perugia insieme ad altre ragazze, due italiane ed un’americana, e tra la notte del 1-2 Novembre 2007, viene assassinata precisamente tra le 22:00 e la mezzanotte del giorno dopo…

La mattina seguente un’anziana signora, vicina dell’abitazione in cui è stato ritrovato il cadavere, chiamò la polizia, in quanto aveva ritrovato due cellulari all’interno della sua proprietà…

Le informazioni portarono verso la casa di Meredith Kercher; al loro arrivo però i poliziotti trovarono fuori della casa, Amanda Knox, ( coinquilina di Meredith ) ed il suo fidanzato Raffaele Sollecito. I due giovani dichiararono di aver chiamato e quindi di essere in attesa dell’arrivo dei carabinieri perché, avendo trovato il vetro di una finestra rotto e la porta di casa aperta, sospettavano di un furto.
Le affermazioni però non trovarono riscontro con le indagini, in quanto collocano l’arrivo della Polizia alle ore 12:35 e la telefonata di Sollecito ai Carabinieri soltanto tra le 12:51 e le 12:54.

Vengono arrestati Raffaele Sollecito, Amanda Knox, e Rudy Hermann Guede, il quale si dichiara sin da subito colpevole e ottiene dal giudice per l’udienza preliminare la concessione del rito abbreviato…

Nel caso era stato anche coinvolto anche il Sig. Patrick Lumumba, proprietario di un locale dove lavorava Amanda Knox, che secondo la testimonianza di quest’ultima si sarebbe trovato nel luogo del delitto la sera dell’omicidio…, accuse quest’ultime successivamente rivelate infondate: i rapporti tra i due non erano buoni, infatti Amanda era stata licenziata per comportamento un po’ troppo disinvolto con la clientela…, Patrick Lumumba viene quindi rilasciato e prosciolto da ogni accusa…

In primo grado, Amanda, Raffaele e Rudy, sono rispettivamente condannati a 26, 25 e 16 anni di reclusione. Rudi Guede che ha optato per il rito abbreviato viene definitivamente condannato per concorso in omicidio e violenza sessuale con sentenza della Corte di Cassazione, in data 16 dicembre 2010.
Gli altri due, ricorrono in appello e proprio ieri è stata emessa la sentenza definitiva!!!
Ora secondo la ricostruzione Knox e Sollecito, la sera dell’omicidio, hanno dato appuntamento a Rudy  Guede, conoscente della Knox, il quale decide di unirsi a loro per la serata; i tre si recano nella casa della studentessa, dove è presente la sua coinquilina Meredith Kercher.

Knox e Sollecito cominciano quindi a scambiarsi effusioni intime, Guede probabilmente eccitato dalle effusioni tra Sollecito e la Knox, entra nella camera della Kercher per tentare un approccio, ma di fronte al suo rifiuto avrebbe tentato di violentarla…

A quel punto, secondo la procura, la Knox e Sollecito si sarebbero uniti a Guede nell’azione criminosa, in quella che avrebbero trovato una “situazione eccitante”, tentando così di immobilizzarla con la minaccia di un coltello. Le perizie sulle ferite inferte evidenzia che l’arma debba essere stata un coltello da cucina, successivamente ritrovato e sul quale sono state trovate le tracce genetiche della Knox e quelle della Kercher.

La situazione degenerata per la resistenza della Kercher, ha portato la Knox ha colpire con il coltello al collo  la vittima, ferendola mortalmente, anche se il decesso si avrà dopo una lunga agonia.
Quindi, presi dal panico e per evitare che qualcuno chiamasse, le sottraggono i cellulari, poi ritrovati in una scarpata distante poche centinaia di metri…

I tre quindi si dividono, Guede in una Discoteca, la Knox a casa di Sollecito.
La mattina seguente i due ritornano nell’appartamento e tentano di cancellare le tracce del delitto ed infine  per inscenare un finto furto, rompono una finestra dell’abitazione per depistare le indagini…

Ieri, giorno 3 ottobre 2011, il secondo grado di giudizio condanna Amanda a 3 anni ed il pagamento di circa 22.000 euro, per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba (nel frattempo già scontati), ma scagiona entrambi gli imputati dalle accuse di omicidio e di violenza per non aver commesso il fatto e ne dispone la scarcerazione immediata…
Ovviamente come da immaginarsi, la Knox ha provveduto a lasciare subito il nostro paese e forse chissà non sarà la sola…; non è la prima volta infatti, che le indagini, a seguito di nuovi indizi/prove possano riprendere e quindi e sempre meglio farsi trovarsi in quei paesi, dove una eventuale richiesta di estradizione, possa sicuramente non essere accettata…

Qualcuno doveva pagare e non sta a me dire chi, certamente qualcuno colpevole, ed oggi purtroppo la nostra procura, con il lavoro d’indagine svolto dai periti tecnici, ( aggiungerei svolto male, viste le lacune su cui poi gli avvocati hanno potuto contare per la difesa dei propri assistiti… ), non ci danno risposte, se non l’ammissione di un teste, che forse oggi ( anche perché extracomunitario ed ovviamente difeso da avvocati non certo di famosi come gli altri due ),  paga da solo ( le indagini hanno sempre detto che c’erano nella stanza più persone…) l’omicidio!!!
Io mi auguro, che comunque i colpevoli prima o poi vengano trovati, come ritengo corretto che coloro che ingiustamente sono stati finora incriminati, possano riprendersi nuovamente la propria vita…
Ma sono altrettanto certo che chiunque abbia potuto commettere questo atroce delitto, non sconterà i giorni della propria vita in maniera tranquilla… e chissà forse un giorno inseguito da quel continuo rimorso, possa finalmente decidere di recuperare, dichiarando quanto accaduto quel giorno, ed iniziando ad espiare la propria pena!!!

Sud, un giovane su tre è disoccupato!!!

Secondo il rapporto Svimez 2011, il PIL è totalmente fermo ed aumenterà forse dello 0,1%, creando sempre più divario tra questo nostro SUD sempre più povero e solo… ed un Nord che guarda all’Europa!!!

Oggi nel meridione solo un ragazzo su tre ha un lavoro, con un tasso di disoccupazione attorno al 25% e vedrete che continuando con questa politica del “ NON FARE ” salirà anche al 30%…

La cosa grave è che molti ormai i giovani si stanno trasferendo; si è calcolato che in questi anni la popolazione giovanile è diminuita nel meridione di più di mezzo milione con una previsione entro il 2050 di quasi 2 milioni…

Ci troviamo ancora oggi con gli stanziamenti per le infrastrutture bloccate, con una crisi mondiale che non aiuta lo sviluppo imprenditoriale giovanile, con le Banche sempre meno disposte a partecipare a eventuali perdite, fondi Fas che rischiano il mancato utilizzo, trasporti e collegamenti ancora lontani dalle aspettative trionfanti con cui erano stati propagandati, e soprattutto nessuna politica di sviluppo per l’occupazione e la ripresa economica…   

Ormai il sistema sta collassando, ed i nostri politici, inesperti sotto il profilo tecnico imprenditoriale, programmano ( almeno ci provano… ) a breve termine, mettendo una pezza, per tamponare un fiume completamente in piena…

La Grecia ha ricevuto l’aiuto assistenziale della Germania ed a noi invece chi dovrebbe aiutarci…forse la Lega con le sue politiche del Nord..?, tanto ormai neanche quelle serviranno più, già sin d’ora si cominciano a manifestare gli errori fatti dal nostro governo e sostenuti dal Sig. Bossi…

Ancora oggi, viene redatta una manovra economica, che non fa altro che colpire il ceto medio/basso, senza intaccare minimamente coloro che continuano a godere dei benefici della casta, senza alcun programma che riguardi la ripresa economica e quindi quella del lavoro…

In tutti questi anni non si è fatto altro che colpire le imprese Siciliane, soprattutto quelle di Costruzione ( e di conseguenza tutte quelle società che gravitano con questo indotto ), hanno cominciato con quelle dei famosi “ Cavalieri ” ed hanno continuato con con tutte quelle che hanno provato ad emergere…, soprattutto quando queste cominciano a farsi notare, negli appalti del nord Italia, ed allora ecco che viene a muoversi in assoluto silenzio, tutta una struttura parallela, politico-amministrativa-giuridica, una lobby costituita certamente da personaggi con cariche istituzioni importanti, che creano a seconda delle circostanze, situazioni di instabilità, tali da colpire tutte quelle imprese e società che non si piegano e certamente danno fastidio…

Tanto nel meridione basta poco per crearne i presupposti, non sto neanche ad elencarli… li conosciamo già… e così il gioco è fatto…, le società entrate in questo vortice, controlli cadenzati si alternano con frequenza a misure disciplinari, cala la scure giuridica e giornalistica, che immobilizza e porta ad uno stallo, che in poco tempo, soprattutto con gli appalti bloccati, finisce la propria attiva  per giungere in breve, alla propria fine…

“ Non ci resta che piangere ” direbbe l’ormai scomparso Troisi, ed infatti noi meridionali non facciamo altro che continuare a piangerci addosso…
Sarebbe bello vederci tutti uniti, contro questo sistema inutile e che, non ha fatto altro in questi 50 anni, che illuderci, farci credere di essere di grande sostegno all’economia del paese ed invece ha soltanto sfruttato tutte le nostre potenzialità, da quelle storico-culturali a quelle naturali, noi serviamo soltanto a portare benefici a questa economia, mentre per il resto non riceviamo niente, anzi quello che ci viene concesso, sembra quasi una elemosina…, come quella che oggi la Germania fa alla Grecia…

Non preoccupatevi, si ricorderanno di noi, molto presto, quando cominceranno a breve la preparazione per le votazioni, a quel punto saranno tutti qui, a promettervi… lavoro, servizi, appalti, benefici, ecc…, ecc….
Ecco che forse per una volta, tutti insieme possiamo, chissà non andando al voto, fare provare a coloro che ci governano ed ai propri familiari, quella insicurezza che contraddistingue tutti coloro che giornalmente sperano ed anche rischiano un posto di lavoro…

I.F.I.R.C. s.a.s.

Di solito nel mio Blog, scrivo sempre delle cose che non funzionano nel nostro Paese, questa volta invece volevo segnalare una Società che per la prima volta nella mia vita, si è comportata in maniera corretta…

Infatti questa mia segnalazione, serve anche a non prendere sempre le situazioni che ci accadono in maniera negativa, perché a volte possono avere risvolti positivi…   
Tutto è cominciato con l’arrivo a casa di una lettera dove testualmente riportava da parte mia, un mancato pagamento del pedaggio, con l’intimazione di pagare per evitare ulteriori spese legali.
Mi sono leggermente alterato, anche perché da sempre, il sottoscritto ha posseduto il Telepass, ovviamente anche nel periodo di riferimento contestato…
A questo punto ho scritto alla società e per evitare di incorrere in spese legali, vista la cifra irrisoria di 14,00€ , ho provveduto senza attendere la risposta al pagamento della sanzione…, certo pagare per qualcosa di cui si è sicuri non essere in errore, no fa piacere anzi farebbe indispettire chiunque, ma considerato che poteva esserci stato un errore con l’apparato, ho soprasseduto…
Ho chiesto quindi di rivedere la mia pratica, e di contattarmi per ulteriori delucidazioni…
Non ci crederete ma la risposta, ricevuta dopo un paio di giorni è stata la seguente:
OGGETTO: SOC. AUTOSTRADE PER L’ITALIA SPA
COSTANZO NICOLA
PRATICA N. 85XXXXXXXX
Gentile Cliente,
facciamo seguito alla Sua mail, per informarLa di aver definito la Sua posizione con la Soc. Autostrade per l’Italia Spa e quindi di ritenere nullo il ns. avviso di pagamento relativo al veicolo targato XX XXX XX, per un transito avvenuto in data 10/12/2005 con uscita al casello di XXXXX.
Ci scusiamo per il disturbo arrecatoLe e con l’occasione porgiamo i più distinti saluti.
I.F.I.R.C. s.a.s. Procuratore Speciale
Autostrade per l’Italia S.p.A.
Sembra impossibile ed è invece accaduto!!!
Siamo così abituati a ritrovarci sempre a combattere con pubbliche amministrazioni o società private, che quotidianamente cercano di fregarci, che trovare in questo “ mondo di ladri ” ( direbbe A. Venditti), qualcuno corretto fa certamente ben sperare…
E’ per questo che ho deciso di pubblicare quanto a me avvenuto, per dare il giusto merito, a chi con il proprio lavoro, rappresenta la parte onesta del nostro paese… 

Prendiamo atto della precisazione…

Cera una volta una barzelletta che faceva così:

due amici, s’incontrano dopo circa vent’anni e nel ricordare i momenti trascorsi insieme, cominciano a chiedere l’uno dell’altro…
Ad un certo punto un amico chiede della famiglia, in particolare di quella santa donna della moglie… non me ne parlare ti prego risponde l’altro, una gran putt…., immagina che mi ha lasciato con due figli da accudire e se ne andata con uno più vecchio, ma pieno di soldi; l’amico dispiaciuto allora, comincia a chiedere della bambina, tanto carina e brava a scuola, specie in matematica…, ma dai con una madre come quella… tale madre tale figlia, pensa che è partita per Milano per fare la modella, ma ho scoperto che fa la escort, altro che studiare matematica quella è diventata esperta in Zoologia, con specializzazione in Ornitologia, infatti è diventata esperta di Uccelli…; l’amico ancora più mortificato, non sapendo più cosa dire e quali argomenti toccare, spera così, di poter salvarsi da quella ambigua e disperata situazione, chiedendo infine del figlio e sperando che almeno lui si sia salvato da questa incresciosa situazione… e l’amico: allora non hai ben compreso la mia disperazione, pensavo che i miei insegnamenti fossero bastati ed invece di trovarmi un figlio medico,  mi sono ritrovato con un tossico  che si prostituisce pure con gli omosessuali…

L’amico, ormai con le lacrime agli occhi chiese allora: ma veramente mi dici tutto ciò??? 

E’ come no… rispose l’altro: sull’onore della mia famiglia!!!
Ho voluto iniziare con una barzelletta perché in questi giorni ho letto in un mensile Catanese un’articolo, dove si faceva riferimento a presunte collusioni mafiose, inerenti la gestione degli appalti da parte di una società, all’interno di una committente, in particolare l’articolo riportava la frase “ strani affari ”, facendo intendere sia per la società, che per i soci, un coinvolgimento a tutti gli effetti di carattere mafioso…

Ovviamente la società, affidava la risposta ( che veniva quindi pubblicata ) direttamente al proprio Amministratore Unico ed anche socio, il quale oltre che presentare la regolare e legittima trasparenza della propria società, precisava che nessuno delle persone elencate nell’inchiesta giornalistica, era stato mai coinvolto in indagini per fatti di Mafia… anzi aggiungeva … neanche per fatti diversi, in verità!!!
Ma volevo porre l’attenzione in particolare su quanto dichiarato dall’Amministratore: “ in considerazione del gravissimo danno all’immagine della società e dei soci arrecato dalle vostre propalazioni, vi invito a verificare quanto da me oggi rilevato, attività che, in verità avreste dovuto espletare anteriormente alla pubblicazione dell’articolo contestato, ed a porre in essere tutto quanto necessario per ristabilire il buon nome della società e dei soci ”…

Ah… il termine propalazioni è bellissimo… perfettamente indicato, per quelle divulgazioni, fatte senza alcuna verifica e controllo, come quelle che ormai abitualmente vedo pubblicate in questo mensile…, se non ricordo male proprio il mese scorso, ne avevo letto un’altra analoga…
Comunque è veramente assurdo che chiunque possa essere gettato nel fango ed al giudizio dell’opinione pubblica, soltanto perché un cosiddetto giornalista, abbia erroneamente pubblicato il vostro nome o la vostra fotografia, in una qualsiasi notizia…, è proprio come la barzelletta, con la differenza che non si parla della propria famiglia, ma di quella degli altri…

E’ un completo schifo e forse cominciare come hanno fatto nel mondo con il SUN, cioè con il boicottare quel  giornale, potrebbe essere un’idea anche per quello nostro…
Comunque sapete quale stata la risposta del giornale…??? Pensate forse a delle scuse, alla correzione, ad un chiarimento dell’articolo, alla presentazione per l’errore casualmente formulato, Nooo…un semplice:
PRENDIAMO ATTO DELLA PRECISAZIONE

La farsa del satellite…

Per una settimana, tutti i telegiornali ci hanno tormentato con un satellite che a momenti ci cadeva in testa…
I nostri grandi astronomi, sono stati intervistati, per sapere quante possibilità vi erano che l’oggetto rientrasse durante la propria caduta nei cieli Italiani e se vi fossero pericoli per la popolazione di ritrovarsi un “ autobus ” di alcune tonnellate direttamente addosso…
Beh, tutti a fare programmi, disegnare nei propri schermi, fasce del Nord Italia, sulle quali vi erano grandi possibilità di caduta, avvisarci di evitare di toccare, eventuali oggetti caduti al suolo, poiché pericolosi…
Dalla Rai a Mediaset, ogni giorno per circa 5 giorni a discutere di questo satellite, ed infine… tutte cazzate!!!
Si proprio così, alle 16:16 , il famoso ormai satellite americano UARS è rientrato nell’atmosfera terrestre in una zona che si trova tra l’oceano Pacifico ed il Canada…!!!
Come??? Scusate dove ??? Cioè neanche in Europa, non si sono sbagliati di qualche Nazione a noi vicina, non so, poteva cadere in Francia, in Svizzera, in Austria ed ancora potevamo ammetterne anche l’eventuale errore…, ma questo è caduto dall’altra parte della terra, ed a nessuno di loro è venuta in mente la possibilità che ciò potesse accadere…, vi rendete conto, il nostro Dipartimento di Protezione Civile, non è in grado neanche di farci sapere, se e quante possibilità di finire schiacciati come una sardina abbiamo… siamo nelle mani di nessuno!!! 
Ora tutti a giustificare che durante la discesa di notte il satellite aveva improvvisamente cambiato rotta, distruggendosi completamente nell’impatto con l’atmosfera terrestre.
La conferma dell’avvenuto rientro è arrivata ufficialmente dalla Nasa, che ha individuato l’ora del rientro fra le 5,23 e 7.09 (ora italiana). Intorno la mezzanotte il cambio di traiettoria del satellite, aveva rallentato la sua discesa, modificando le ipotesi sulla zona di atterraggio…, è stato escluso da subito il pericolo che potesse cadere sull’Italia e sull’Europa!!!
Tutti a dire allora della difficoltà di calcolare traiettorie di questo tipo, ma allora di cosa hanno parlato, in questi giorni, invece di mettersi in bella mostra  in televisione, potevamo mandare il figlio del mio vicino fruttivendolo ( 12-13 anni), che amante dell’astronomia si è fatto regalare dal padre un piccolo telescopio…, chissà forse lui l’avrebbe anche indovinata la posizione di caduta…
Ora ci dicono che a influire sulla dinamica di rientro nell’atmosfera  del satellite sono stati probabilmente i cambiamenti avvenuti nell’atmosfera e che anche perdita di un solo frammento, durante la discesa, possa avere influito sull’assetto del satellite stesso…
Ormai di fesserie ne abbiamo sentite tante, non ci resta che aspettare fra qualche anno, di sentirne di nuove, al prossimo satellite, che forse con buona possibilità, potrà cadere in testa ai nostri cosiddetti scienziati…, chissà forse è meglio che si danno alla Astrologia!!! 
  

Combattiamo l'aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 

Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…

Di questo passo, quando questo messaggio sarà ” passato “, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 
Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…
Di questo passo, quando questo messaggio sarà “ passato ”, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 
Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…
Di questo passo, quando questo messaggio sarà “ passato ”, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Combattiamo l’aumento delle compagnie petrolifere…

A differenza degli americani che, si sono incazzati perché gli hanno aumentato il prezzo della benzina a circa 0.75 € , noi che invece la paghiamo ad 1.50 € a litro, cosa facciamo… subiamo come pecoroni e tutti zitti!!!
Ma siamo impazziti??? Cosa fare??? Un sistema c’è… per fare abbassare la benzina a metà prezzo…, diamoci da fare…
Siamo venuti a sapere di un’azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere. Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.80 Euro al litro… Noi possiamo uniti, far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale. 
Ecco come. La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie, senza lederci da soli. 
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie ( sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo sempre bisogno…), c’è invece un sistema che li fa ridere poco… anzi pochissimo, purché si agisca in tanti. 
I petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia. Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi. Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-CLIENTI di Esso e Shell, in tutto il mondo. 
Questo messaggio mi è stato inviato insieme ad una trentina di persone; se ciascuno di NOI, aderisce e a sua volta e lo trasmette a diciamo una decina di amici, siamo a trecento. Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via…
Di questo passo, quando questo messaggio sarà “ passato ”, avremmo già raggiunto e informato circa 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell’agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E’ certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare? Chi se ne frega per un po’ di bollini e regali e baggianate che vincolano VOI a queste compagnie…, ogni punto, tanto alla fine lo pagate voi…Coraggio, diamoci da fare!!!..

Dichiara il tuo reddito entro il 30 Settembre

Chi non compila entro il 30 settembre un modulo in cui dichiara il proprio scaglione di reddito, gli verrà automaticamente applicato il ticket più alto per farmaci e visite. 
Bisogna rivolgersi ai CAF. Questa notizia passa sotto silenzio ed è poco pubblicizzata, sarà forse perché ci sono le solite persone pronte ad arricchirsi a danno delle persone meno informate?
Per sapere dove andare per avere il certificato e per ulteriori informazioni:
CHIAMA il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033
dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,30; il sabato dalle 8,30 alle13,30
CONSULTA la Guida ai servizi – www.saluter.it/servizi-ai-cittadini – scrivendo nel campo cerca: “esenzione ticket per reddito”.
Nel corso del 2011 entrano gradualmente in vigore nelle Regioni le nuove modalità di verifica delle esenzioni per reddito.
Nelle Regioni in cui queste modalità entrano in vigore, nell’atto della prescrizione di prestazioni di specialistica ambulatoriale, il medico, su richiesta del paziente, verifica il suo diritto all’esenzione per reddito (codici E01, E03, E04) attraverso i dati resi disponibili dal Sistema Tessera Sanitaria. Se il paziente avrà diritto all’esenzione il medico riporta il codice sulla ricetta. in caso contrario provvederà ad annullare con un segno la casella contrassegnata dalla lettera «N» (non esente) presente sulla ricetta. L’assistito non deve più apporre nessuna firma sulla ricetta!
In ogni caso, l’esenzione relativa allo stato di disoccupazione, contraddistinta con codice E02, deve essere auto-certificata annualmente dall’assistito presso la ASL di appartenenza che rilascia all’ interessato un apposito attestato.
La mancata certificazione del reddito al proprio medico curante significherà l’inserimento diretto nelle fasce più alte per quanto riguarda il pagamento di ticket e prestazioni specialistiche!
Fonte: Ministero della Salute, link:http://www.salute.gov.it/esenzioniTicket
Questo è quanto appreso dal sito del ministero della salute, ma ci sono decine di versioni che circolano erroneamente sul web! Consigliamo vivamente di recarsi presto medico curante, farmacia o ai CAF per chiedere delucidazioni! Intanto abbiamo deciso di riportare la notizia in modo che la gente sia informata! In alcune regioni si parla di una data di scadenza al 30 settembre per la presentazione della dichiarazione, ma sul sito del ministero non è riportata nessuna scadenza!
Il certificato di esenzione ha validità annuale, con scadenza al 31 dicembre, e va rinnovato ogni anno. Per le persone con più di 65 anni, il certificato ha validità illimitata. In tutti i casi, anche per gli over 65, se le condizioni di reddito cambiano e non si ha più diritto all’esenzione, occorre comunicarlo tempestivamente alla propria Azienda ASL.
DAL 1° MAGGIO 2011 E’ STATA RICONOSCIUTA L’ESENZIONE PER REDDITO DAL PAGAMENTO DEL TICKET SOLO SE TALE DIRITTO È ESPRESSAMENTE INDICATO NELLA RICETTA DI PRESCRIZIONE DI VISITE O DI ESAMI SPECIALISTICI.CHI HA DIRITTO ALLA ESENZIONE PER REDDITO.
Le persone di età superiore a 65 anni e inferiore a 6 anni, con reddito familiare complessivo inferiore a            € 36.151,98I titolari di pensione sociale e di pensione al minimo con più di 60 anni e i loro familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 se il coniuge è a carico, e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico. I disoccupati registrati presso i Centri per l’impiego con più di 16 anni, già precedentemente occupati, e i loro familiari a carico, con reddito familiare complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a € 11.362,05 se il coniuge è a carico, e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico.

Libri scolastici…

Una vergogna autorizzata…
Il Ministero aveva imposto delle regole per il costo complessivo dei libri, ma questi purtroppo sono saltate, con aumenti che vanno dai pochi euro fino ad un aumento in percentuale sul totale dei libri acquistati di oltre cento euro, soprattutto quelli ad indirizzo liceale….
E’ ovvio si cerca di tenere lontano da quelle scuole di pregio, coloro che hanno meno possibilità e soprattutto meno soldi; infatti la spesa dei libri in un liceo classico o in uno scientifico, si aggira oltre i 500 euro considerando anche i vocabolari.
Vi ricordate che si era pure parlato dei libri in formato elettronico, lasciamo perdere…
Le case editrici sono ancora più vergognose… trasformano una vecchia edizione di un libro, modificandone la copertina, aggiungendo qualche paginetta, trasformare e/o spostare un titolo, una foto, soltanto per guadagnare di più, ed ovviamente a rimetterci sono sempre e sole le famiglie italiane, come se già non basta quello che paghiamo di tasse…!
Ed ancora gli stessi insegnanti che appoggiano le case editrici, utilizzando le nuove edizioni e non permettendo ai ragazzi di comprare quelle degli anni precedenti “ usati ” o utilizzati soltanto da un anno dal fratello/sorella maggiore, ( e poi ci consigliano d’iscrivere i figli nelle stesse sezioni, così da goderne i vantaggi sui libri, ma quando mai tutte cazzate…), tanto ai prof. i libri li regalano e fra di loro se li scambiano pure, provate a vedere fra gli alunni, tutti coloro a cui è stato tolto il famoso talloncino posto in diagonale sull’ultima copia del libro su cui è scritto: questo volume, sprovvisto del talloncino, a fronte, è da considerarsi copia saggio-campione gratuito, fuori commercio…ah come, che significa fuori commercio allora non va bene…??? ed ancora: la sua messa in commercio senza il talloncino triangolare è possibile di denuncia per evasione fiscale.
Complimenti, bella questa trovata, ecco perché poi si accalcano presso le agenzie a trovare il libro per i propri figli e/o per i propri parenti e colleghi, cui ovviamente viene dato in omaggio!!!
Ed ecco scoperto il motivo perché tanti professori tanto insistono nel non volere vedere le vecchie edizioni o quelle usate…
Ed ancora, quanto svolto dalle librerie “ usuraie ”; prendono i vostri libri usati e ve li pagano al 20%, inoltre se venduti riceverete il denaro promesso a fine gennaio, oppure vi verranno nuovamente restituiti i libri… loro nel frattempo li hanno rivenduti al 50%…, questo sì che è un vero business!!!
Immaginate 10.000 libri da 20 euro ciascuno, un totale quindi di 200.000 euro, loro senza alcuna spesa ( si anche perché il costo dei propri dipendenti è pagato dalla vendita dei libri nuovi ), pagheranno se venduti tutti, circa 40.000 euro, mentre a loro ne resteranno puliti ( chissà forse anche a nero… ) ben 60.000!!!
Se proprio volete darli via… regalateli farete felici qualcuno!!!
E poi, il tempo trascorso e le file interminabili, il nervosismo che ti viene, perché qualcuno non rispetta la fila, attendere per poi sapere che non sono pronta consegna, ma bisogna attendere e quindi per il momento fare soltanto la prenotazione…
La scuola nel frattempo è iniziata, guai a fare vedere fotocopie di qualche parte di libro, vieni visto dai prof. come l’alunno/a che sta cercando una scusa od un modo per non studiare…, un imbarazzante situazione che non aiuta certamente i ragazzi.
Ci sono paesi europei, vedi in particolare la Svezia, dove il materiale didattico viene redatto direttamente dai professori, stampato e rilegato nella stessa scuola ed immesso in rete per poter essere utilizzato nei vari formati, con le nuove tecnologie, computer, ipad, smartphone/iphone ecc…, un’altro mondo, tutto è a servizio del cittadino, non il contrario come da noi…
Cosa aggiungere, un nuovo anno, dei nuovi libri e la speranza che qualcosa prima o poi possa cambiare..
Per fortuna che almeno leggendo, oltre che far bene alla propria salute celebrale, ci tiene in forma divertendoci…

Papa Ratzinger denunciato alla Corte dell’Aja…

Quando nel maggio del 2010, in un mio post, avevo toccato l’argomento, in molti si erano meravigliati e mi avevano obbiettato tramite email, le loro contestazioni…

Oggi, dopo un anno e mezzo, un’associazione americana ( a sostegno delle vittime di quei preti pedofili )  ha chiesto alla Corte Penale Internazionale dell’Aja, di incriminare Benedetto XVI e alti prelati del Vaticano per aver “ tollerato abusi e molestie su minori ”, finalmente anch’essi considerati crimini contro l’umanità.
Nel fascicolo redatto da migliaia di pagine, si sostiene che il Vaticano, oltre che aver tollerato gli abusi e le molestie su minori di tutto il mondo, ne abbia anche protetto i responsabili in tutti questi anni.

Bendetto XVI, il Segretario di StatoTarcisio Bertone, il suo predecessore Angelo Sodano ed il prefetto della Congregazione della dottrina della fede William Levada, sono stati tutti denunciati, ed in particolare per  Benedetto XVI si chiede l’incriminazione per la sua diretta e superiore responsabilità per i crimini contro l’umanità degli stupri e altre violenze sessuali commesse nel mondo…

Strano, mi chiedo perché ne parlino oggi, dopo che anch’io ne avevo pubblicato il ” Instructio de modo procedendi in causis sollicitationis", dove si evidenziamo i modi e le procedure da adottare per quei preti che si fossero macchiati del crimine di abuso sessuale sui minori.

Non si tratta di proteggere soltanto quei bambini innocenti o quegli adulti vulnerabili, si sottolinea come alcune congregazioni religiose, adottassero fra i propri membri tali pratiche e come tra essi si coprissero a vicenda per non fare emergere la verità…

Basti pensare che in Europa, in particolare in Belgio lo scandalo “Dutroux” aveva fatto affiorare le 475 denunce per reati di pedofilia commessi da preti, da insegnanti e da capi di movimenti giovanili. 

Ormai com’era prevedibile, le denunce arrivano da tutto il mondo, mentre il procuratore generale della Corte, Louis Moreno-Ocampo, dovrà decidere se accettare il ricorso. 

Certamente aprire un’indagine su una situazione così particolare, non è cosa semplice e con molta probabilità proverà a escogitare in qualcosa per considerare il caso, non di sua competenza. 

In ogni modo, l’implicazione di fondo resta!!!

Nessun tribunale con il tempo, potrà mai lavare quell’ignominia infamante, che come una macchia indelebile, disonora coloro che l’hanno commessa ma ancor di più per quelli che pur sapendo ne hanno nascosto e protetto l’esistenza: già a me basta soltanto questo per considerarli dei criminali!!!

Premier a tempo perso…

E’ ovvio che le intercettazioni non rappresentano per il paese un momento di cui andare fieri, non stiamo certamente parlando di alto liberalismo o di quello spirito elevato cui certamente i padri della nostra democrazia si erano voluti ispirati…

No…, ovviamente quanto sopra non fa bene alla nostra immagine, come però, non va per niente bene che senza una precisa motivazione giuridica, una persona si ritrovi ad essere intercettato…
Si, il problema è che si viene intercettati anche senza esserne coinvolti, se con un vostro amico ( intercettato ) per esempio parlate di una terza persona, nel momento in cui pubblicheranno le intercettazioni sarete Voi ad avere espresso pareri, giudizi, offese o falsità e per ognuna di quelle frasi potrete ritrovarvi querelati!!!

Ora che il nostro Presidente, intercettato ( poi vorrei aggiungere, con tutti gli stratagemmi utilizzati, anche quello di possedere schede sim, intestate a non si sa chi e di indubbia provenienza estera e poi da quali Stati… ) dichiari che il proprio lavoro lo svolge nel tempo perso, capisco che non faccia proprio una bella figura e considerato che il restante tempo lo utilizzi per il proprio divertimento e sappiamo da troppo tempo come, forse se si dedicasse soltanto a quello, oltre che fare più contento se stesso, farebbe contenti anche Noi…

Ma ciò che maggiormente mi scandalizza è con quanta ipocrisia alcuni ne parlino, cioè quello che voglio dire è che vorrei conoscere tutti quelli che, seduti presso le nostre Sedi Istituzionali, non facciano lo stesso…

Ma perché loro cosa fanno??? Siamo prossimi ad una recessione ed ognuno di loro parla, parla, parlano senza ancora capire dove stiamo finendo…

Quanti sono coloro che svolgono a tempo perso la propria professione??? Si potrebbe aprire una lista infinita, a cominciare per primi dai nostri politici, poi passerei a tutti quei dipendenti chiamati portaborse, agli autisti nelle loro auto blu, a coloro addetti alla sicurezza ( ma chi dovrebbe mai colpirli, sono così innocui, non fanno mica la lotta loro, non sono mica quei giudici/ispettori di cui purtroppo ormai ci si è dimenticati… ), a quei segretari, uscieri, cioè a tutti coloro che gravitano attorno a quei palazzi!!!

Poi dovremmo passare a quegli uffici, piena di gente raccomandata, inutili, incapaci, messi in quelle stanze per fare soltanto i loro comodi, sono arrivati lì senza alcun concorso, senza esami da sostenere, a scapito di altri certamente ben più meritevoli e preparati, ma questa è da sempre la nostra storia…

Sono i genitori per primi che raccomandano i propri figli, rincoglioniti, presso qualche amico, politico, chiunque possa servire allo scopo, ed ovviamente questi assunti e messi in quelle posizioni strategiche, non fanno altro, oltre che rompere, utilizzare potere ricevuto, per mettere in difficoltà coloro che con il tempo dimostrano di avere capacità personali, anzi se possono, oltre che tentare di mettersi in mostra, ne rubano con il tempo, anche gli eventuali meriti…

Ora vediamo anche emergere i figli dei nostri politici e come questi vengono ben difesi dai padri, legittimo, lo capisco, ma per favore non vorrete farci credere che non hanno goduto di alcun vantaggio di essere i figli dei reciproci leader del proprio partito, ma veramente volete farci passare per degli stupidi??? Ma veramente pensate che in Italia siamo tutti coglioni…, per favore BASTA, qua gli unici coglioni sono coloro che vi hanno votato!!!

Non c’è bisogno comunque di andare lontano, se ci improvvisiamo giornalisti, armati di telecamera e giriamo per la nostra città, se ci addentriamo presso i nostri uffici pubblici, le scuole ( lì i cellulari li hanno proibiti, così non si scopre quello che facevano alunni e professori, ma quello è un altro discorso ), osserviamo anche l’operato svolto nelle strade, da coloro demandati alla sicurezza e all’ordine, nei presidi ospedalieri, vedremmo con quanta svogliatezza questi lavorano…

Osservare tutti quei fannulloni immobili posti nelle portinerie, ma non soltanto ai livelli alti troviamo questo malcostume, ormai anche ai livelli più bassi, ci si adopera per non far nulla, impiegati, operatori ecologici ( così si chiamano oggi gli spazzini), addetti alle manutenzioni, ex dipendenti riassorbiti nel pubblico da fallimenti di grandi imprese private, addetti allo spettacolo ( attori, cantanti ), precari che pretendono il posto pubblico ( escludo quei poveri ragazzi che sperano nell’insegnamento), tecnici, dirigenti, e potrei continuare all’infinito… una marea di gente inutile…

Ma la cosa assurda è che tutta questa popolazione, opera nel settore pubblico, con l’aggravante quindi che non può essere licenziata, se non proprio per gravi reati, ed anche quando questi vengono scoperti e denunciati, si trovano tante di quelle escamotage, che alla fine restano sempre impuniti…

Ecco è questo il nostro principale problema, avere un cancro inestirpabile, che giorno per giorno uccidono con la loro inadeguatezza se stessi ed il nostro Paese.
Non pensiate che la situazione cambierà, questi rappresentano il polmone dei voti, a tutti i livelli…
E’ impossibile che vengano redatte nuove leggi per cambiare  questo sistema,  i politici evitano di creare il malcontento, soprattutto a coloro, cui dovranno poi chiederne il voto…

Per fortuna che dove Dio non può, l’uomo provvede e quindi proprio notizia di oggi, che il Fondo monetario internazionale, dichiara che la situazione economica del nostro paese è grave ed ancora che il recupero post crisi, sarà il più lento tra quello dei grandi paesi industrializzati, confortante vero???

Vi sono reali rischi al ribasso e la situazione potrebbe peggiorare in ogni momento: è questo lo scenario prospettato dal Fondo monetario Internazionale, che ha tagliato le stime di crescita per il 2011 ed il 2012. Per evitare il rischio di recessione, i piani di risanamento dei conti pubblici dovranno essere attuati in modo corretto e soprattutto in modo rapido…

Il Fmi analizzando la situazione italiana ha previsto che nel 2012 il Pil italiano crescerà solo dello 0,3 per cento, dimezzando l’aumento stimato per il 2011 allo 0,6 per cento: Il problema dell’Italia è una crescita relativamente bassa", ha detto Jorge Decressin, aggiungendo che il governo deve continuare con il risanamento di bilancio ed inoltre che in caso di bassa crescita cioè sotto l’1% annuo l’Italia rischia un pesante peggioramento del rapporto tra debito pubblico e Pil, quasi ad arrivare fino al 20 per cento in più!!!

Chissà forse soltanto così, ripartendo tutti da zero, come agli inizi del dopoguerra, si potrà finalmente ripulire l’Italia da tutto questo marciume…

Abbonamenti… passa a…

Ormai alle compagnie telefoniche non interessa più avere il cliente per gli introiti telefonici, da un po’ si sono messi a incentivarti con la vendita degli apparati… a zero euro!!!
Si finalmente tutti possono avere quei desiderati smartphone, iphone, 3D, ecc… senza spendere una lira… ah pardon un euro, almeno non subito!!!
Si infatti con soltanto circa 29 euro vi portate a casa un bellissimo cellulare, con cui non solo telefonate ( ormai quella è diventata una banalità ), ma potete connettervi su internet, andare su FB, chattare con gli amici, farvi condurre dal navigatore, diventare fotografi, fare sapere al mondo dove siete, pianificare, programmare, manca soltanto che faccia il caffè…
Ma è davvero così… o come sempre ci nascondono qualcosa…???
Vediamo allora come funziona ( diciamo che per  par condicio, prendo in considerazione tutti i gestori ):
a) innanzitutto paghi il telefono a rate… ma se moltiplichi la rata per 30 mesi e come se il telefono lo paghi 3 volte!!!
b) non è vero che paghi soltanto quelle 29 euro perchè devi aggiungere la tassa governativa dello Stato, su tutti gli abbonamenti e il contratto stipulato nell’offerta… se va bene finisce a circa 44 euro mensili…
c) ed ancora avete la possibilità di stare collegati con internet,avete a disposizione circa 2gb… sapete cosa succede quando superate tale limite… quasi sempre poi… vi viene addebitato sulla carta di credito senza che possiate in un qualche modo verificare, siete  voi contro di loro!!!

A me e successo di avere un contratto con internet dove a volte ho anche pagato 130,00 al mese invece di 29,00 euro… questo perché le tariffe degli operatori per Internet in mobilità, non sono sempre chiare e trasparenti, infatti basta che si sfori di poco il limite massimo mensile consentito sul traffico o sul tempo, e ti ritrovi a pagare come dicevo, bollette da capogiro.

d) ed infine nei piani tariffari degli operatori viene chiesto di sottoscriversi ad un abbonamento di almeno due anni che prevede un determinato canone mensile; ma attenzione, in caso di recesso anticipato, l’utente dovrà pagare una penale di 199 euro!!! 
Ed allora cosa conviene fare… innanzitutto comprarsi il telefono in contanti, vi costerà molto meno…e potete scegliere un modello più recente, quindi scegliere una promozione ricaricabile oppure una tutto full dove tutto è compreso ed il prezzo è fisso e non variabile…

Infine scegliere quelle promozioni che vi assicurano 24/24 ricaricabili mensilmente… sappiate comunque che non è vero per come vi dicono che viaggerete alla massima velocità, per esempio negli ultimi mesi sono uscite chiavette sempre più veloci fino a 28,8 Mbps e gli standard di connessione sembrano, almeno sulla carta, andare ben al di là dell’umts con HSDP+. Il protocollo di connessione utilizzato dalle Internet Key e dalle Connect Card è l’HSDPA (7,2 Mb/s in download e 2 Mb/s in upload), comunque con l’ingresso dell’HSDP+ dovremmo arrivare in download dati fino alla velocità massima di 42 Mb/s ed in upload fino a 22 Mb/s.

Ma la reale velocità e che la copertura effettiva in Italia per Internet Mobile non supera i 500 kb/s ed a volte si procede quasi come i vecchi modem 56k questo perché la copertura è sempre limitata e non buona…

Una caratteristica fastidiosa delle tariffe a tempo, è la scansione a sessioni di 15 minuti, con addebito anticipato: ossia ogni volta che ci si connette sia per 2 minuti che per 14, si consuma comunque una sessione,  se restate connessi 16 minuti vengono scalate 2 sessioni.
Diverso è la situazione nel caso del traffico a volume di dati: se si supera il tetto massimo, viene applicata il più delle volte, la tariffa di base, che prevede un costo di 6 euro al Mb, anche perchè al raggiungimento della soglia concorre non soltanto quello fatto in download, ma anche quanto succede in upload. 

Qualcuno dice che nelle internet key, sono inclusi dei software che consentono di impostare una soglia massima di traffico, così da poter essere avvisati prima del raggiungimento di tale soglia, ma i software messi a disposizione dalle compagnie, non sono sempre affidabili e in ogni caso, non hanno valore in caso di contestazioni…, quindi se si vuole saper con più precisione il traffico in entrata, in uscita e quello totale, non rimane che affidarsi a software di terze società.
In definitiva qualunque vostra scelta, deve essere ben ponderata e fatta con molta attenzione.
Ricordatevi infatti che la vostra decisione finale, alla fine riceverà  ugualmente qualche fregatura, sta tutto nello scegliere quella che in termini economici farà meno male!!!  

RADIO MARIA

13 Settembre 2011

Non so se vi è capitato di sentire girando le stazioni radio, quella di Radio Maria…
Ve ne accorgete subito, perché di solito trasmette in diretta il rosario con quella continua ripetizione della preghiera, come se l’aumento direttamente proporzionale delle preghiere elevasse in maniera esponenziale l’accoglimento di queste da parte dell’altissima…
Comunque, lunedì mentre mi stavo recando a Palermo, girando le stazioni ho sentito un ascoltatore che poneva un’interrogativo al prete demandato a rispondere ( di solito mi sembra che ci sia sempre lui…), il quesito riguardava le scelta di Dio ed in particolare l’interlocutore raccontava che era felicemente sposato e che aveva avuto la gioia di aspettare da parte della sua compagna un figlio, ma che purtroppo questo era venuto a mancare prima del concepimento; inoltre immaginate come ci si è sentiti, durante l’intervento in ospedale, sia per il assistere ai problemi fisici della moglie derivanti dall’intervento, che per quelli successivi di natura psicologica… 

Ma ciò che comunque il radio ascoltatore non poteva e non voleva accettare, era che durante la sosta in Ospedale, aveva assistito alla scelta di alcune coppie di procedere con l’aborto… non che egli volesse entrare nel merito della scelta, giusta o ingiusta, ma che non gli sembrava giusto, che questo Dio, permettesse di dare dei figli a chi non li voleva e li togliesse a chi invece, li desiderava più di ogni altra cosa…come lui e sua moglie!!!

La domanda era stata posta in maniera semplice, da una persona altrettanto semplice e che al telefono mostrava dei limiti,  ponendo tali limiti anche al Creatore…
Ciò di cui nessuno vuole parlare, ed ancor meno certamente lo faranno coloro che in nome della religione, vivono con il business di questa è che esiste un concetto fondamentale ed è quello del mancato intervento divino!!! Ecco questo che è alla base di qualsivoglia ricerca spirituale, ognuno di noi dovrebbe conoscere se stesso e poi quindi proseguire con la vera conoscenza di ciò che ad oggi ci è ignoto… 

Le religioni per la maggior parte dei casi, insistono che l’uomo non ha la facoltà di capire subito quale sia la miglior condotta da adottare per attraversare indenne la propria esistenza, ma che soltanto attraverso la preghiera, i precetti, i sacramenti, la presenza continua e soprattutto le donazioni ( fateci caso sono sempre quelle che chiedono ed in ogni circostanza…), ecco che si può aspirare ad essere dei prescelti dinnanzi agli occhi di DIO, la verità purtroppo è che si diventa prigionieri di quel sistema ( di qualunque religione si parli ), da quando si nasce a quando si muore…

Tutti sperano attraverso i pellegrinaggi di ottenere dei miracoli, ma se rapportate il numero delle persone con i miracoli ottenuti ( considerati tali… dopo selettivi  controlli medici, sia da parte di medici laici che ecclesiastici ) questi sono dello 0.0000000000001% …!!! Ovviamente fra questi non vi spettate che un disabile possa per miracolo ritrovarsi con una gamba o con un braccio totalmente nuovo, perché quello sì che sarebbe un miracolo…
E’ poi su quale scelta Dio giudicherebbe chi premiare e chi no…, in base a quale criterio è giusto fare vivere una persona rispetto ad un’altra, guarirne una per lasciare ammalare l’altra, era forse giusto che milioni di ebrei finissero in milioni nei forni crematori, e dov’era quando Stalin ammazzava milioni di concittadini in Siberia, ed ancora dov’era quando alle porte del 2000’, il serbo Slobodan Milosevic con l’amico Ratko Mladic, riprendevano le tecniche naziste dei lager e cosa dire poi di tutti coloro che a causa di uno Tzunami, di un terremoto o di una possibile guerra civile sono morti…, poteva almeno mandare un segno e forse si sarebbero salvati…

Noi vogliamo dare sempre una spiegazione alla nostra vita, a quanto avviene nel corso della storia umana, a dove siamo diretti e se qualcosa ci potrà essere dopo questa vita…; quanto le nostre scelte terrene, possano poi condizionare una eventuale vita nell’aldilà… se così fosse io posso stare tranquillo, andrei certamente in questo cosiddetto paradiso…, mentre molti di quei preti che quotidianamente sentiamo da quei pulpiti parlare, arderebbero certamente all’inferno…; ma gli eventi purtroppo non andranno così, sarebbe troppo bello che ci fosse una giustizia, ma questo avviene perché si ragiona da uomini ma Dio non un uomo!!!

Comunque riprendendo la telefonata, sapete come ha risposto il prete:

a parte la difficoltà nel dover rispondere, si sentiva che era imbarazzato, disse di chiedere, chiedere, chiedere…, ci dobbiamo ricordare che dobbiamo chiedere a Dio, a Cristo, alla Madonna, di poter avere un figlio a tutte quelle coppie che lo desiderano, di supplicare attraverso le preghiere e vedrete che otterrete un’intervento ( come se quello in ospedale non avesse pregato già tutti i santi… per vedere salvato suo figlio…), non perdere la speranza, anche le mamme sterili possono avere dei figli… rivolgersi anche a  Sant’Anna protettrice delle mamme sterili…ed infine concluse con un pensiero di Gesù… più grandi sono i peccati più grande è il diritto che uno ha nella misericordia di Dio…e naturalmente per non anch’egli differire “ chiede ” ovviamente un contributo d’aiuto per la radio…
Ma cosa centrava questa risposta… la domanda era un’altra… dov’è DIO quando serve??? perché permette queste ingiustizie, perché togliere a coloro che hanno sempre credono in LUI??? Questa era la domanda, a cui il padre non ha saputo dare una risposta… perché l’unica risposta che avrebbe dovuto dare e proprio quella che non può e non vuole dare!!!
Comunque voglio fare il bravo ed allego per coloro che vogliono sostenere la radio ( premetto che non c’è da parte mia… nessun sarcasmo ) i dati per le eventuali donazioni:

Conto Corrente Postale n° 14 52 22 21intestato a: Radio Maria Associazione
Casella Postale 209 – 22036 Erba (CO)

CON BONIFICO BANCARIO:
Banca Intesa Sanpaolo Spa
Filiale di Erba (CO)
IBAN:  IT70 H030 6951 2711 0560 0100 022

BIC: BCITIT33

Destina anche tu il 5×1000
dell’Irpef a Radio Maria,
indica il codice fiscale: 97152910580

Morire nell'indifferenza generale…

Recanati ( Giardini Naxos ) – 15 Agosto 2011
Di tutto avrei voluto scrivere, in particolare quando si sta trascorrendo una così bella giornata come quella di Ferragosto…
Purtroppo invece mi ritrovo a dover raccontare quanto accaduto durante la notte dei falò, delle tende, della musica e di tutti quei ragazzi che nel voler provare nuove emozioni perdono la loro vita… 
Ricordo quando tanti anni fa, era il sottoscritto ad organizzare insieme ai miei cugini la festa per il Villaggio…
Si trattava di andare in cerca della legna, raccoglierla il giorno prima in tutti quei casolari diroccati, procurarci il necessario affinché quanto compiuto potesse rappresentare una festa bellissima; l’obiettivo era fare in modo che il nostro fuoco potesse essere visto anche da lontano, raccogliere il fondo cassa per acquistare di tutto, panini, carne, salsiccia e soprattutto bevande per tutti… in particolare birra ed ammetto anche qualche bottiglia di whisky, anche se il sottoscritto è da sempre astemio…
Ecco che noi uomini duri, vissuti, cercavamo di impressionare le nostre coetanee, illuderle di avere a che fare con ragazzi tosti… ci sentivamo un po’ come John Travolta nel film ” Greease ” e poi la musica con quello ” Stereo” così si chiamava ad alto volume, mezzo scassato sì… che si accompagnava con quelle chitarre che non mancavano mai, per suonare le solite canzoni dei gruppi, dai REM a quelle un po’ passate di Baglioni e Battisti…
E poi, c’era il momento di tenerezza, si cercava di trovare un posto più coperto, bastava anche soltanto appartarsi dietro un ombrellone, per scambiarsi effusioni e baci, sentirsi drogati d’amore… si era l’ormone dell’adrenalina che dal corpo iniziava a farsi sentire, eravamo inebriati ed eccitati senza aver fatto uso di sostanze stimolanti…
Bastavamo noi e la nostra personalità per rendere tutto così incredibilmente bello, ed ancora, il bagno a mezzanotte, tutti in costume a giocare, scherzare, abbracciarsi e a volte ad approfittare di quel buio per far l’amore…
Sì… alla fine giungeva l’alba e un po’ distrutti rientravamo al residence, nei propri appartamenti per addormentandoci pensando a cosa avremmo trovato l’indomani… già, un nuovo amore!!!

Ecco che quanto sopra succedeva tanti anni fa… Oggi invece i ragazzi arrivano nelle spiagge e cercano nel  festeggiare una serata in modo diverso, provano a dimostrare a se stessi e chissà forse agli amici quanto si è bravi a sballarsi… e quindi giù con alcol, con le pasticche, con le droghe leggere e pesanti, l’importante per loro è andar fuori di testa…
Sanno che l’alcol e le droghe creano dipendenza con gravi ripercussioni irreversibili sia al sistema celebrale che agli organi interni ed è risaputo che non bastano i processi di scoraggiamento, perché l’uso di quelle sostanze stupefacenti vanno sin da subito combattuti, perché questo è un problema che non può essere minimamente sottovalutato…
Tutti debbono unirsi in questa lotta senza fine…le famiglie per primiss, le scuole, le associazioni, le forze d’ordine, tutti ripeto devono verificare e contrastare quanti provano a incoraggiare verso la strada della droga…
Ora che un ragazzo di soli 25 anni, Fabrizio F., debba morire la scorsa notte sulla spiaggia di Giardini, è una follia!!!
Voler festeggiare il Ferragosto in questo modo, è un crimine per tutti noi!!!
Ovviamente quando è giunto il 118 il giovane era già deceduto e subito dopo sono giunti i militari dell’Arma…
Già…vorrei aggiungere come per tutta la serata, quantomeno fino alle due di notte non si è vista neppure l’ombra della polizia, ne in strada dove le macchine avevano creato due file interminabili, ne sulla spiaggia…
A tal proposito vorrei aggiungere, sappiamo cosa succede in tutta Italia a proposito dei “Rave Party” e questo che ne era una copia… non è stato neppure presidiato…
Ed ancora, vorrei saper, coloro che hanno lavorato sin dal pomeriggio, per montare una struttura con amplificazioni ed effetti video speciali, con generatori di corrente diesel, con spari a mezzanotte di fuochi d’artificio, organizzatori che non hanno incassato alcuna somma di denaro in prevendita, individui che non vendono panini, salsicce o bibite, perché lo fa???
Sarebbe bastato un semplice controllo, con alcuni cani antidroga e state tranquilli che forse non avremmo trovato gli “spacciatori” ma certamente avremmo salvato una vita!!!
Ma ciò che nessuno vuole dire è che durante il tentativo di rianimazione, attraverso un massaggio cardiaco, prima da parte degli amici e quindi dagli operatori del 118, i bambini che transitavano insieme ai genitori per rientrare nel nostro villaggio, hanno assistito in diretta a quella tragica circostanza e mi è stato raccontato da alcuni amici e parenti, che molti di loro hanno avuto paura a dormire la notte…
Ma se pensate che quanto sopra possa raffigurare qualcosa di tragico, il peggio doveva ancora giungere, infatti di lì a poco, alcuni ospiti della spiaggia, si sono spostati per acquistare da un venditore ambulante, tagli di pizze e cornetti caldi e quindi posti lì… nell’indifferenza generale, proprio accanto ad un ragazzo morto, qualcuno si accalcava e gridava “per favore, tocca a me… un cornetto alla Nutella, grazie…“!!!
E la festa in spiaggia, pensate che si è conclusa…??? NO… tranquilli è continuata come se nulla fosse accaduto…
Adesso la procura ha aperto un fascicolo (uno… dei tanto migliaia aperti… ) ed ha ordinato l’autopsia; l’esame infatti dovrà stabilire se il giovane avesse consumato alcolici o stupefacenti o se sia stato, invece, stroncato da un malore… 
A questo punto comunque a poca importanza, tanto egli è deceduto, già… due volte.
Si… la seconda volta lo ha ucciso l’indifferenza generale dei suoi coetanei!!! 

Morire nell’indifferenza generale…

Recanati ( Giardini Naxos ) – 15 Agosto 2011

Di tutto avrei voluto scrivere, soprattutto quando si trascorre una bella giornata come quella di Ferragosto…

Purtroppo invece mi ritrovo a dover raccontare quanto accaduto durante la notte dei falò, delle tende, della musica e di tutti quei ragazzi che nel voler cercare emozioni perdono la vita… 
Quando tanti anni fa, ero io ad organizzare insieme ai miei cugini la festa per il Villaggio, andare in cerca della legna, raccoglierla il giorno prima in tutti quei casolari diroccati, procurarci il necessario perché quanto fatto portasse ad una festa bellissima, fare in modo che il nostro fuoco potesse essere visto anche da lontano, raccogliere i soldi per acquistare carne, salsiccia e bevande per tutti… birra e ammetto anche qualche bottiglia di whisky… anche se io ero totalmente astemio, serviva ovviamente a fare scena…

Ecco che noi uomini duri, vissuti, cercavamo di impressionare le nostre coetanee, illuderle di avere a che fare con ragazzi tosti…mi sentivo un po’ come John Travolta nel film “ Greease ”, e poi la musica con quello “ Stereo” così si chiamava, mezzo scassato e la chitarra che non mancava mai per suonare le canzoni del gruppo dei REM e di quelle un po’ passate di Baglioni e Battisti…

E poi, c’era il momento di tenerezza, si cercava di trovare un posto, bastava anche soltanto appartarsi dietro un ombrellone, per scambiarsi effusioni e baci, sentirsi drogati… si era l’ormone dell’adrenalina nel corpo che cominciava a farsi sentire, ti sentivi inebriato ed eccitato senza aver avuto bisogno di far uso di ulteriori sostanze…, bastavi tu e la tua personalità per rendere tutto così incredibilmente bello, ed ancora il bagno dopo mezzanotte, tutti in costume a giocare, scherzare, abbracciarsi e a volte approfittare di quel buio per l’amore…, ecco che alla fine giungeva l’alba e un po’ distrutti rientravamo al residence, nei propri appartamenti, e addormentandoci pensavamo a quanto avremmo ritrovato l’indomani…un nuovo amore!!!
Ecco che quanto sopra succedeva tanti anni fa…, oggi invece i ragazzi arrivano nelle spiagge e cercano nel  festeggiare una serata, di trovare un modo per dimostrare a se stessi e chissà forse agli amici, quanto si è bravi a sballare… e quindi giù con alcol, con pasticche, con droghe leggere e pesanti, l’importante è andare fuori di testa…

Che l’alcol e le droghe creino dipendenza con gravi ripercussioni irreversibili con il tempo sia al sistema celebrale che agli organi interni è ormai risaputo, ma che i processi d’incoraggiamento vanno fortemente combattuti sul nascere, questo è un problema che non può essere sottovalutato…
Tutti debbono unirsi in questa lotta senza fine…le famiglie per prime, le scuole, le associazioni, le forze d’ordine, debbono verificare e contrastare quanto invece realizzato da coloro che tentano in tutti i modi d’incoraggiare alla strada della droga…
Ora che un ragazzo di soli 25 anni, Fabrizio F., debba morire la scorsa notte sulla spiaggia di Giardini, in località Rocce Nere è una vergogna…; festeggiare il Ferragosto in questo modo, è un crimine per tutti noi!!! Ovviamente quando è giunto il 118 era già morto e poi subito dopo sono giunti i militari dell’Arma…
Ora vorrei dire, per tutta la serata almeno fino alle due di notte non si è vista l’ombra della polizia, ne in strada dove le macchine avevano creato due file interminabili, che nella spiaggia adiacente…
A tal proposito vorrei aggiungere, sappiamo cosa succede in tutta Italia a proposito dei Rave Party e questo che in un qualche modo, ne è copia non viene neanche preso a verifica e controllo…
Ed ancora, vorrei saper, coloro che hanno lavorato sin dal pomeriggio, per montare una struttura con amplificazioni e effetti video speciali, con generatori di corrente diesel, con spari a mezzanotte di fuochi d’artificio, organizzazione che non incassa denaro per la partecipazione, non vende panini, salsiccia o bibite, ma allora…mi viene un dubbio, perché lo fa??? Sarebbe bastato un semplice controllo, con alcuni cani antidroga e state tranquilli che forse non avremmo trovato i colpevoli spacciatori ma certamente avremmo salvato una vita…
Ma ciò che nessuno vuole dire è che durante il tentativo di rianimazione, attraverso un massaggio cardiaco, prima da parte degli amici e quindi dagli operatori del 118, i bambini che stavano transitando insieme ai genitori per rientrare nel nostro villaggio, hanno dovuto assistere in diretta a quella tragica circostanza e mi è stato raccontato l’indomani da amici e parenti che molti di loro hanno avuto paura a dormire la notte…
Ma non pensiate che quanto sopra possa raffigurare qualcosa di spiacevole, il peggio doveva ancora arrivare, infatti di lì a poco, alcuni ospiti della spiaggia, si erano spostati per acquistare da un venditore ambulante, tagli di pizze e cornetti caldi… e quindi nell’indifferenza generale, accanto ad un ragazzo morto, qualcuno si accalcava e gridava “ per favore, un cornetto alla Nutella grazie…”!!!
E la festa in spiaggia, pensate che si è conclusa…??? NO…è continuata come niente fosse successo…
Adesso la procura ha aperto un fascicolo ( uno… tra quelle migliaia già aperti )  e ha ordinato l’autopsia, l’esame infatti dovrà stabilire se il giovane avesse consumato alcolici o stupefacenti o se sia stato, invece, stroncato da un malore… 
A questo punto comunque a poca importanza, tanto egli è morto, ucciso due volte.
Si… la seconda volta lo ha ucciso l’indifferenza generale…   

Siria: non interessa a nessuno…o forse interessa a tutti???

Gli avvenimenti storici a volte si ripetono… 
Nel 1982 gli abitanti della cittadina di Hama si erano ribellati ed avevano intrapreso un lotta contro il regime di Hafiz-al-Asad, il quale aveva risposto con i carri armati (fu proprio il fratello a pianificare l’operazione Rifa’at al-Asad) invadendo la città e massacrando la popolazione locale, all’incirca 30 mila persone!!! 
Inoltre nell’abbandonare la città, l’esercito e le forze di sicurezza del regime si abbandonarono a massacri sanguinosi persino all’interno delle varie colonie di rifugiati politici ospitati all’interno di Hama, torturando e giustiziando gli oppositori politici della dittatura, veri o presunti che fossero.
Per cancellare ogni ricordo di quel tragico giorno e per dare un segnale di avvertimento alle future generazioni, la città artefice degli scontri fu totalmente rasa a suolo.
Ecco che oggi dopo tanti anni, tutto si ripete!!!
La Siria è nuovamente a rischio di una guerra civile. 
Il bilancio dell’attacco dell’esercito è drammatico: quasi 200 le vittime che nelle scorse settimane aveva manifestato contro il regime.
Durante i combattimenti i carri armati dell’esercito hanno colpito la città con granate a ripetizione e inoltre le utenze come acqua ed elettricità sono stata sospese, ovviamente in molti hanno dichiarato che il sabotaggio fosse programmato.
Altri morti sono stati accertati in altre località ed almeno un centinaio di manifestanti nella capitale di Damasco sono rimasti feriti a seguito del lancio di bombe da parte della Polizia nel voler disperdere la protesta.
Gli Stati Europei hanno condannato le violenze nel Paese e in particolare Barack Obama ha espresso di voler isolare il presidente Assad, che sta ancora facendo ricorso alla tortura e al terrore!!!
Inoltre, il Presidente degli Stati Uniti ha auspicato una sostegno alla popolazione con una rapida transizione del paese verso la democrazia…
L’Italia in particolare ha chiesto che che si riunisca di urgenza il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per prendere una posizione molto decisa nei riguardi del Presidente “dittatore”, Bashar al-Asad…  
La Germania ha minacciato sanzioni dichiarando che saranno prese misure straordinarie, anche attraverso  il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite…
Purtroppo comunque ad oggi non è stato raggiunto un accordo sulla linea da seguire, questo è quanto ha dichiarato Vitaly Churkin, che al Palazzo di Vetro rappresenta la Russia e che si oppone ad ogni posizione forte nei confronti di Damasco…
La posizione geografica dominante nel medio oriente, il favore sempre alterno nelle alleanze con gli Stati adiacenti, la situazione politica altalenante e soprattutto la non chiara lotta al terrorismo, hanno portato e portano ancora oggi questo Stato a non trovare una tranquilla collocazione ed un maggiore consenso da parte di quei paesi maggiormente sviluppati…
Anche i mancati accordo di pace sia per l’annessione di Israele (durante la guerra dei sei giorni), delle alture del Golan che per la cessione durante il mandato francese nel 1939 della provincia di Hatay alla Turchia, (il cui capoluogo era la storica città di Antiochia) ed anche il progetto (sempre della Turchia) di voler costruire una serie di dighe sul Tigri e sull’Eufrate, che in conseguenza ridurrebbero la loro portata in Siria e in Iraq, ha provocato contenziosi in questi anni, per i quali sono ancora in corso trattative ed oggi diventano forte motivo di risentimento e di rivendicazione…

Se a quanto sopra si aggiunge che il territorio è strategico non solo per i passaggi commerciali ma soprattutto per quelli petroliferi – la produzione è sì… di molto inferiore rispetto al volume prodotto dai suoi ricchi vicini – ma i ricavi che ne conseguono costituiscono una ricchezza importante anche per i paesi occidentali, i cui proventi vanno a depositarsi presso le loro banche…

Non dimentichiamo inoltre che, la vicinanza con l’Iran ha permesso alla Siria di uscire dal suo isolamento internazionale, durato quasi trent’anni…
Ma non solo, entrambe sorreggono il movimento sciita libanese degli Hezbollah e la fazione radicale palestinese di Hamas. 
La Siria infatti, come il Venezuela, appoggia il diritto dell’Iran a proseguire lungo la strada dell’arricchimento dell’uranio, al fine di completare il suo programma nucleare per scopi essenzialmente civili. 
Come hanno più volte ribadito i presidenti di questi Stati, non è illegale fornire aiuti all’Iran e alla sua economia, martellata da pesanti sanzioni inflitte dalle Nazioni Unite e sempre ratificate dall’Unione Europea e sono proprio questi paesi che oggi, appoggiano la Siria ed in particolare il Presidente…

Come si può capire la situazione non è di facile lettura, il crocevia fondamentale di oleodotti e traffico, le riserve di petrolio di quasi 3 miliardi di barili, la posizione strategica tra i Paesi del Golfo ed il Mediterraneo, ma soprattutto il mancato ripristino del passaggio del grezzo che dalla zona nord irachena di Mosul/Kirkuk portava petrolio al porto israeliano di Haifa, (e che malgrado le forti pressioni straniere la Siria oggi non è disposta ad acconsentire…) sono tutti, motivi prioritari, per cercare di destabilizzarne l’area, speriamo che almeno la popolazione presa fra questi due fuochi non debba continuare a pagarne il prezzo…

Vasco contro Liga…

Penso che sia un bicchiere di talento in un mare di presunzione…, questo è quanto ha dichiarato e pubblicato Vasco Rossi sulla propria pagina di Facebook , riprendendo una polemica nata alcuni mesi fa sempre sul social network…

Il 10 Aprile scorso era comparso infatti un messaggio che diceva “ quando avrai scritto anche tu quasi duecento canzoni e avrai pubblicato 16 album inediti potrai essere messo sul mio stesso piano. Devi mangiare ancora un po’ di polenta prima di poterti confrontare con me ” anche se bisogna aggiungere che la portavoce della Rock Star, aveva subito smentito dichiarando che era stato un hacker ad aver voluto fare uno scherzo creando ad artificio la polemica…

Sembra comunque che in una intervista di Red Ronnie, Vasco rispondeva alla domanda di Red: “ Si dice che tu abbia scritto su Fb che Ligabue deve mangiare ancora molta polenta prima di confrontarsi con te… ”,  ma dai… qualcuno ha scritto che Ligabue deve mangiare ancora molta polenta prima di potersi confrontare con me…? perché avrei dovuto scrivere delle banalità così ovvie!!!.

Ora voler decidere da che parte stare mi sembra del tutto insignificante, come mi sembra inutile voler ricordare le 200 canzoni o i 16 album…
Se oggi Vasco è lì, lo deve anche a persone come il sottoscritto che  da quella sua partecipazione a Sanremo, con la canzone Vita Spericolata, ha pensato che a differenza della posizione finale cui era giunto, aveva nel suo modo di cantare, ma ancor di più per l’interpretazione data, un grande talento… e non mi ero sbagliato, ma voler dire che tutte e duecento le canzoni fatte sono cosa meravigliosa, ci passa un bel po’…

Scommetto che ( tralasciando quei fans che vivono soltanto sotto la sua luce… ) se intervistiamo in giro, verranno fuori non più di 30 titoli e del resto se ne sconosce l’esistenza…

Ora che proprio quei trenta titoli facciano di Vasco un autore, questo  è indubbio, ma non dimentichiamoci che dietro di Lui c’è tutta un’organizzazione, che si muove con strumentisti, compositori, parolieri, ma soprattutto quello in cui lui eccelle e dove le sue canzoni mostrano il talento è l’arrangiamento!!! Ecco qui sta la chiave di tutto, il pensiero e l’idea del cantautore, diventa grazie all’arrangiamento, accompagnamento complesso alla sola melodia di base… è state certi che questo non lo fa il Sig. Rossi…

Si sappia che l’arrangiamento modifica e riformula numerosi fattori fra cui l’armonia, gli strumenti musicali utilizzati, l’orchestrazione, lo stile musicale, le dinamiche, l’introduzione, il numero dei ritornelli ed altre migliaia di funzioni, che fanno di una semplice canzonetta un motivo che porterà certamente al buon esito di una produzione musicale, completando in maniera corretta oltre che l’orchestrazione anche quanto in creatività ed ispirazione l’artista aveva voluto realizzare con la sua prima stesura…

Considerato che mi piace sia suonare che scrivere musica ( premetto comunque che non rappresenta la mia professione, ma soltanto un hobby, anche se suono più strumenti musicali ), posso tranquillamente confermare che le canzoni sono molto semplici, sia nell’accompagnamento attraverso la sequenza degli accordi che nell’utilizzo delle parole, ed proprio per questo, che alla fine sono orecchiabili e restano nella memoria della gente…

Ecco che anche per Ligabue, l’organizzazione strumentale e strutturale, diventa fondamentale e forse rispetto all’inizio della propria carriera, dove molte canzoni erano state ispirate dal cuore… oggi per ragioni di business anch’egli perde quel fascino che traspariva dalla musica e che emozionava con le parole…

Comunque le 30 canzoni a cui mi riferivo sopra sono le seguenti: Albachiara, Sally, Siamo Solo Noi, Senza parole, Ridere di te, Vita spericolata, Colpa d’Alfredo, Un senso, Vivere, Bollicine, Gli angeli, Anima Fragile, Quanti anni hai, Ogni volta, C’è chi dice no, Siamo solo noi, Ormai è tardi, Splendida giornata, Io No, Rewind, Vado al massimo, Stupendo, Liberi liberi, Gabry, Una canzone per te, Tu che dormivi piano, La nostra relazione, Il mondo che vorrei, E…, Stupido Hotel, L’una per te, Siamo soli, Dormi dormi, Gli spari sopra, Vivere una favola.
A queste oggi aggiungiamo…l’ultima appena pubblicata “ Mi si escludeva…”  ecco vedi in questo sono meritevole!!! Già, con te… non l’ho mai fatto!!!

Di Liga invece mi piacciono queste: Ho messo via, L’amore conta, Piccola stella senza cielo, L’odore del sesso, Non è tempo per noi, Ho perso le parole, Niente paura, Certe notti, Le donne lo sanno, Il giorno di dolore che uno ha, Sono qui per l’amore, Viva!, Balliamo sul mondo, Happy hour, Il mio pensiero, Questa è la mia vita, Tutte le strade portano a te…

Credo che la vostra musica sia la giusta risposta a tutto ed a tutti..; le migliori risposte si danno con il tempo ed in silenzio e poi ognuno deve sempre conservare in maniera distinta la propria personalità ed il proprio gusto artistico… senza dover per forza diventare copia d’altro…

Vasco contro Liga…

Penso che sia un bicchiere di talento in un mare di presunzione…, questo è quanto ha dichiarato e pubblicato Vasco Rossi sulla propria pagina di Facebook , riprendendo una polemica nata alcuni mesi fa sempre sul social network…

Il 10 Aprile scorso era comparso infatti un messaggio che diceva “ quando avrai scritto anche tu quasi duecento canzoni e avrai pubblicato 16 album inediti potrai essere messo sul mio stesso piano. Devi mangiare ancora un po’ di polenta prima di poterti confrontare con me ” anche se bisogna aggiungere che la portavoce della Rock Star, aveva subito smentito dichiarando che era stato un hacker ad aver voluto fare uno scherzo creando ad artificio la polemica…

Sembra comunque che in una intervista di Red Ronnie, Vasco rispondeva alla domanda di Red: “ Si dice che tu abbia scritto su Fb che Ligabue deve mangiare ancora molta polenta prima di confrontarsi con te… ”,  ma dai… qualcuno ha scritto che Ligabue deve mangiare ancora molta polenta prima di potersi confrontare con me…? perché avrei dovuto scrivere delle banalità così ovvie!!!.

Ora voler decidere da che parte stare mi sembra del tutto insignificante, come mi sembra inutile voler ricordare le 200 canzoni o i 16 album…
Se oggi Vasco è lì, lo deve anche a persone come il sottoscritto che  da quella sua partecipazione a Sanremo, con la canzone Vita Spericolata, ha pensato che a differenza della posizione finale cui era giunto, aveva nel suo modo di cantare, ma ancor di più per l’interpretazione data, un grande talento… e non mi ero sbagliato, ma voler dire che tutte e duecento le canzoni fatte sono cosa meravigliosa, ci passa un bel po’…

Scommetto che ( tralasciando quei fans che vivono soltanto sotto la sua luce… ) se intervistiamo in giro, verranno fuori non più di 30 titoli e del resto se ne sconosce l’esistenza…

Ora che proprio quei trenta titoli facciano di Vasco un autore, questo  è indubbio, ma non dimentichiamoci che dietro di Lui c’è tutta un’organizzazione, che si muove con strumentisti, compositori, parolieri, ma soprattutto quello in cui lui eccelle e dove le sue canzoni mostrano il talento è l’arrangiamento!!! Ecco qui sta la chiave di tutto, il pensiero e l’idea del cantautore, diventa grazie all’arrangiamento, accompagnamento complesso alla sola melodia di base… è state certi che questo non lo fa il Sig. Rossi…

Si sappia che l’arrangiamento modifica e riformula numerosi fattori fra cui l’armonia, gli strumenti musicali utilizzati, l’orchestrazione, lo stile musicale, le dinamiche, l’introduzione, il numero dei ritornelli ed altre migliaia di funzioni, che fanno di una semplice canzonetta un motivo che porterà certamente al buon esito di una produzione musicale, completando in maniera corretta oltre che l’orchestrazione anche quanto in creatività ed ispirazione l’artista aveva voluto realizzare con la sua prima stesura…

Considerato che mi piace sia suonare che scrivere musica ( premetto comunque che non rappresenta la mia professione, ma soltanto un hobby, anche se suono più strumenti musicali ), posso tranquillamente confermare che le canzoni sono molto semplici, sia nell’accompagnamento attraverso la sequenza degli accordi che nell’utilizzo delle parole, ed proprio per questo, che alla fine sono orecchiabili e restano nella memoria della gente…

Ecco che anche per Ligabue, l’organizzazione strumentale e strutturale, diventa fondamentale e forse rispetto all’inizio della propria carriera, dove molte canzoni erano state ispirate dal cuore… oggi per ragioni di business anch’egli perde quel fascino che traspariva dalla musica e che emozionava con le parole…

Comunque le 30 canzoni a cui mi riferivo sopra sono le seguenti: Albachiara, Sally, Siamo Solo Noi, Senza parole, Ridere di te, Vita spericolata, Colpa d’Alfredo, Un senso, Vivere, Bollicine, Gli angeli, Anima Fragile, Quanti anni hai, Ogni volta, C’è chi dice no, Siamo solo noi, Ormai è tardi, Splendida giornata, Io No, Rewind, Vado al massimo, Stupendo, Liberi liberi, Gabry, Una canzone per te, Tu che dormivi piano, La nostra relazione, Il mondo che vorrei, E…, Stupido Hotel, L’una per te, Siamo soli, Dormi dormi, Gli spari sopra, Vivere una favola.
A queste oggi aggiungiamo…l’ultima appena pubblicata “ Mi si escludeva…”  ecco vedi in questo sono meritevole!!! Già, con te… non l’ho mai fatto!!!

Di Liga invece mi piacciono queste: Ho messo via, L’amore conta, Piccola stella senza cielo, L’odore del sesso, Non è tempo per noi, Ho perso le parole, Niente paura, Certe notti, Le donne lo sanno, Il giorno di dolore che uno ha, Sono qui per l’amore, Viva!, Balliamo sul mondo, Happy hour, Il mio pensiero, Questa è la mia vita, Tutte le strade portano a te…

Credo che la vostra musica sia la giusta risposta a tutto ed a tutti..; le migliori risposte si danno con il tempo ed in silenzio e poi ognuno deve sempre conservare in maniera distinta la propria personalità ed il proprio gusto artistico… senza dover per forza diventare copia d’altro…

Protocollo di legalità…

Il Protocollo di legalità nasce dall’esigenza di contrastare e monitorare il territorio, in particolare nel Mezzogiorno, dove continuano ad operare numerosi gruppi criminali, in grado di condizionare le attività economiche e finanziarie nei settori di pubblico interesse, sia in forma diretta che attraverso imprese e società controllate.
E’ nata quindi l’esigenza di rafforzare la collaborazione tra  Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo ed enti locali nella prevenzione e nel contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore degli appalti di lavori, servizi e forniture pubbliche; 
A tal fine è stato necessario assicurare, con il concorso delle stazioni appaltanti, lo svolgimento corretto e regolare delle attività imprenditoriali, mediante l’attivazione di misure di salvaguardia adeguate e celeri, finalizzate sia a contrastare l’azione invasiva delle organizzazioni criminali in materia di appalti pubblici, sia a rendere l’impresa meno vulnerabile di fronte alle varie forme di infiltrazioni…
Diventa volontà dei firmatari del  protocollo, perseguire con strumenti efficaci il preminente interesse pubblico alla legalità, alla trasparenza nelle procedure concorsuali d’appalto e alla tutela del sistema delle imprese dal rischio di infiltrazioni, con estensione delle verifiche antimafia per appalti di Opere o lavori pubblici del valore pari o superiore a 250.000,00 €, per  subappalti e/o sub-contratti concernenti la realizzazione di opere o lavori pubblici del valore pari o superiore a 100.000,00 €, per prestazioni di servizi e forniture pubbliche del valore  pari o superiore a 50.000,00 €, ovvero, indipendentemente dal valore, per forniture e servizi maggiormente a rischio di infiltrazioni…
Diventa utile acquisire ogni elemento informativo, atto ad individuare gli effettivi titolari delle imprese e verificare la sussistenza o meno di cointeressenze di soggetti legati ad associazioni criminali mafiose, l’impegno ad inserire nei bandi di gara l’obbligo per le imprese interessate di comunicare i dati relativi alle società e alle imprese chiamate a realizzare a qualunque titolo l’intervento, anche con riferimento ai loro assetti societari ed a eventuali successive variazioni. 
L’obbligo, per le imprese esecutrici a vario titolo di lavori, servizi e forniture, della osservanza rigorosa delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza, di tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale, specificando le spese per la sicurezza non sono soggette a ribasso d’asta, ponendo a carico della impresa aggiudicataria gli oneri finanziari per la vigilanza dei cantieri e procedendo, in caso di grave e reiterato inadempimento, alla risoluzione contrattuale e/o revoca dell’autorizzazione al subappalto…
Bisogna dire comunque, che proprio l’esperienza fatta in questi anni, con l’accompagnamento dei protocolli di legalità alla programmazione negoziata, ci conduce di rilevarne oggi limiti e incertezze, al fine di approntare una diversa e più qualificata strumentazione.
Spesso i protocolli di legalità sono stati vissuti soltanto come un fastidioso passaggio burocratico al fine di sbloccare le risorse, anziché strumenti veri e propri di contrasto alle infiltrazioni criminali.
Ma la domanda che prioritariamente deve essere posta è se lo strumento del protocollo di legalità sia o meno idoneo a contrastare la criminalità organizzata nel campo degli appalti e degli affidamenti…
La risposta purtroppo non è certamente positiva, in quanto l’impresa mafiosa non solo possiede una storia,  ma questa si è evoluta con il tempo…., sia nei rapporti umani che nelle relazioni territoriali nel contempo create. 
Possiede una sua storia nel aver eseguito appalti pubblici e privati e nel aver partecipato in associazioni temporanee, questo fa sì che diventa difficile se non impossibile, il lavoro svolto dagli ufficiali giudiziari ed investigativi, nel  avere certezza di aver individuato una eventuale impresa mafiosa…
Per questo è necessario che forze sociali ed istituzioni, che hanno compiti distinti, trovino un luogo di incontro, di monitoraggio e di riflessione, in grado di facilitare le politiche e le azioni di contrasto. Il protocollo di legalità può e deve essere il luogo nel quale le forze sociali e quelle preposte alla sicurezza, pur nella rigida separazione delle funzioni, dialogano. 
Ma il protocollo di legalità non può fermarsi a questo deve essere accompagnato da prescrizioni precise, deve divenire lo strumento che pianifica la politica di prevenzione, che accompagna, attraverso specifiche misure, le determinazioni delle Amministrazioni per metterle in grado di riconoscere l’impresa buona e distinguerla da quella cattiva…
E’ necessario, innanzitutto, che il responsabile del protocollo di legalità sia il Prefetto, e questo perché è proprio in quella figura che si riassume il coordinamento delle forze dell’ordine e delle diverse organismi istituzionali operanti nel territorio…
Evidentemente deve essere anche sede di verifica dell’attuazione delle leggi in vigore: legge quadro sui lavori pubblici, per quanto attiene i subappalti, le forniture con posa in opera, i cottimi e i noli a freddo ed a caldo, le sub forniture, strumenti particolarmente vulnerabili alle infiltrazione mafiose…
Il primo momento riguarda il rapporto con la stazione appaltante; attraverso il bando di gara, infatti, la stazione appaltante deve essere messa nelle condizioni di percepire la natura dell’impresa che partecipa e che, eventualmente, diverrà aggiudicataria dei lavori.
Ed allora è necessario, oltre i requisiti previsti dalla legge, richiedere copia dei modelli 770 degli ultimi 3 anni per verificare la storia contributiva dell’azienda e, in raccordo con l’INPS, l’esistenza di verbali di contestazione sulla regolarità contributiva, sempre degli ultimi tre anni.
Le stazioni appaltanti devono acquisire i DM10, che registrano la forza lavoro denunciata ed, ad ogni stato di avanzamento dei lavori, i F24 che testimoniano i pagamenti effettuati realmente dall’impresa ai propri lavoratori. Tali richieste vanno estese, per il tramite degli appaltatori, anche ai subappaltatori e similari. Sarebbe utile, anche al fine di una esemplificazione del lavoro e della snellezza delle procedure, poter giungere alla realizzazione di un documento unico sulle regolarità contributive che possa rappresentare il riassunto delle certificazioni liberatorie in materia previdenziale, assicurativa e di attestazione della regolarità delle contribuzioni presso gli organismi paritetici.
Ogni protocollo di legalità dovrebbe contenere l’indicazione di un gruppo di lavoro in cui INPS INAIL e Guardia di Finanza svolgano un’attività sinergica.
Così come è necessario pretendere chiarezza sul ruolo delle stazioni appaltanti, ed ovviamente dell’appaltatore, sul controllo delle tipologie di lavoro scorporate attraverso subappalti e contratti derivati. Non v’è dubbio, infatti, che proprio nel cosiddetto “contratto derivato” si nasconda l’insidia della criminalità organizzata, non si tratta di criminalizzare il subappalto, ma di sapere che proprio in questo delicato passaggio è necessario il massimo rigore nel rispetto delle leggi e delle procedure, sia da parte dell’appaltatore che della stessa stazione appaltante, cui peraltro sono affidati poteri autorizzativi. 
E’ necessario che le stazioni appaltanti trasmettano in modo costante al Prefetto tutte le informazioni di cui dispongono e le autorizzazioni concesse sulle imprese ed i fornitori impegnati nella realizzazione dell’opera.
Naturalmente analogo ruolo dovrebbe essere svolto, sempre agli ordini del Prefetto, nei controlli antimafia. Anche su questo punto è necessario rivolgere la necessaria attenzione sia all’impresa che al cantiere. E’ necessario, dunque, che oltre ai dovuti controlli all’impresa per quanto attiene la storia giudiziaria dei proprietari, dei consigli di amministrazione, dirigenti e loro parenti, e sui passaggi di proprietà, le eventuali fusioni societarie, attraverso i soggetti che hanno nel tempo dato luogo alla storia “giuridica” dell’impresa, volgere l’attenzione al cantiere: chi sono i fornitori ed i subappaltatori, quali subappalti e forniture possono essere definiti anomali. E’ necessaria una particolare attenzione al sistema, totalmente discrezionale, delle forniture e sub forniture. E’ un passaggio assai delicato perché è quello maggiormente esposto a infiltrazioni, appunto perché privo di controlli ed autorizzazioni. La stazione appaltante deve conoscere le modalità di affidamento delle forniture e delle sub forniture, a partire dalle imprese invitate e dalle valutazioni economiche che stanno alla base delle aggiudicazioni. Sarebbe necessario fissare un numero minimo di imprese da invitare, proprio per tentare di rompere quelle situazioni assai diffuse di monopolio tipiche della “programmazione mafiosa” dell’economia. 
Il gruppo, sempre costituito all’interno del protocollo di legalità e formato esclusivamente dalle forze dell’ordine, dovrebbe svolgere questo ruolo sin dalla fase dell’aggiudicazione dell’appalto, in costante riferimento con il responsabile unico del procedimento.
Questa strumentazione ci sembra necessaria poiché i controlli esercitati attraverso le certificazioni antimafia, comunque denominate nel corso degli anni, non hanno dato risposta sin qui alle domande che si sono poste ed hanno riguardato solo una parte della vita del cantiere e soprattutto sono state indirizzate a colpire alcune imprese rispetto ad altre, un’accanimento perpetrato in maniera chirurgica, per togliere lavori assegnati e per non fare crescere quelle imprese che dimostrano di essere capaci sotto il profilo tecnico-logistico e lavorativo. 
L’esperienza di questi anni suggerisce, inoltre, la possibilità di istituire, anche dei colloqui informali con i rappresentanti delle forze dell’ordine, cui sia imprenditori che forze sociali possono rivolgersi per segnalare, al di fuori dell’ufficialità e dei rischi che purtroppo comportano, eventuali fenomeni di infiltrazioni criminali.
Questo lavoro, dovrà permettere non solo di prevenire e reprimere eventuali infiltrazioni, ma di monitorare, attraverso gli interventi proposti, le situazioni a rischio, decidere approfondimenti ed ispezioni, consentire un più penetrante e specifico controllo di legalità sulle situazioni ritenute sospette. E’ necessario, insomma, provare a distinguere l’impresa buona da quella cattiva, l’impresa mafiosa da quella che subisce l’intimidazione mafiosa, per garantire competizione e sviluppo del libero mercato e contrastare le forme di monopolio che la cultura economica mafiosa persegue come indirizzo fondamentale al fine di garantire gli interessi illeciti.
Il Mezzogiorno in particolare, si trova oggi a dover subire a causa di controlli effettuati in maniera superficiale da parte degli organi di controllo, ad avere bloccati grandi opere infrastrutturali che hanno già ottenuto il parere favorevole per la loro realizzazione, ma soprattutto l’ingiusta assegnazione di questi lavori ad imprese amiche del Nord Italia, che ottenuti gli appalti, provvedono a subappaltare con prezzi fuori mercato, alle imprese locali…
Già da un lato si vuole realizzare sviluppo e ricchezza attraverso le imprese locali ed invece con la “scusa” della legalità si permette che i profitti vengano riportati al Nord Italia…

Sei morto… ok…prosegui in discarica

Pensavate che almeno da morti, sareste finalmente stati in pace…
Bene a Catania e precisamente all’interno del cimitero comunale di Zia Lisa, centinaia di bare hanno preso la via della discarica…!!! Ehm…come???? Si proprio della discarica, direttamente trasportati con i normali camion della spazzatura!!!
Invece di prendere la via del sacro ossario e quindi dell’inceneritore, i resti umani, senza alcun rispetto delle procedure ed in violazione alle norme igienico-sanitarie e di vilipendio ed occultamento di cadavere, hanno preso in maniera vietata, luoghi non certamente idonei e soprattutto vietati dalla legge…
Come sempre l’Assessorato ai servizi cimiteriali, si è chiuso in un silenzio…Tombale!!!
Ora dopo le segnalazioni e le denunce, tutti si sono mossi a cominciare dalla Guardia di Finanza e finendo con la Magistratura… ora l’area è stata posta sotto sequestro…, ma state tranquilli che tra qualche mese tutto tornerà come prima e nel silenzio più assoluto, con il consenso anche di coloro responsabili, che dovrebbero sorvegliare l’area e le direttive di smaltimento…
Lo scarico a barile è iniziato, ognuno cerca di scaricare le proprie colpe ad altri, incolpare coloro che hanno dato gli ordini o che non li hanno dati affatto… l’importane è scagionarsi… il resto viene da se…
Tanto in Italia nessuno paga, nessuno finisce dentro, nessuno viene licenziato… è il bello di essere Italiani!!!
La verità comunque che esiste un giro d’affari milionario dietro il caro estinto… l’interesse delle organizzazioni  comincia già con le mazzette elargite attraverso la complicità negli Ospedali del personale sanitario che comunica i decessi e ad anche di coloro che operano nelle autoambulanze…
Contattati dalle ditte specializzate entro pochi minuti dal decesso, le imprese di pompe funebri, sono lì a contrattare il disbrigo delle pratiche, la vestizione della salma, l’allestimento della camere ardente, le composizioni floreali, la pubblicazione necrologie, l’affissione manifesti, il trasporto, i servizi cimiteriali fino al marmista…tutto perché in questi momenti, risulti più semplice accettare questo tragico giorno… 
Quanta bontà…. non è quindi soltanto una scelta venale, non è per denaro che le varie associazioni criminali si scontrano, non si lotta per il business, ma soltanto per quel desiderio di voler aiutare in tutti i modi il prossimo, soprattutto quando questo viene colpito da un lutto… se poi fra qualche Anno verrà ributtato nel cassonetto è soltanto per offrirgli nel pacchetto un’ulteriore giro turistico della Città…

Ciancimino…

In questi giorni la Città di Palermo è tappezzata da un cartello con cui non concordo:
Meglio un giorno da Borsellino che cento da Ciancimino!!!
Ora che le colpe dei padri debbano ricadere sopra i figli… mi sembra errato e soprattutto ingiusto!!!
Chissà forse nel pubblicare il manifesto ci si è ispirati al vecchio testamento, tratto dai dieci comandamenti (ESODO 20:5): “ Perchè io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione” , questo Dio vendicativo degli ebrei, che non solo punisce senza pietà, ma punisce anche la colpa ereditaria nei figli dei figli dei peccatori…
Ora ritornando a Ciancimino figlio ( Massimo ), mi sembra che questi abbia preso da tempo le distanze dal padre, rinnegando quanto egli abbia rappresentato, e non certo prendendolo ad esempio, ripetendo quanto fatto dal padre, anzi confermandolo quale esempio cattivo da non certamente imitare…
Quindi perché esporre in maniera gratuita, una condanna ad un uomo che ad oggi non ha commesso alcuna colpa…
Se dovessimo colpire tutti i figli dei padri disonesti… credo che avremmo una lista infinita…
Pensiamo a tutti quei figli dei gerarchi nazisti e fascisti, ai figli di funzionari corrotti, ai figli di criminali e di assassini, ai figli di lestofanti e di coloro che quotidianamente truffano…
E cosa dire per coloro che svolgono affari sporchi, agli spacciatori, a chi in maniera disonesta esplica la propria professione, medici, avvocati, giudici, professori, poliziotti, ufficiali, che sotto l’ala della corruzione svendono la propria dignità per qualche ulteriore bene di lusso…
Ma ci sono pure coloro che intascano la pensione dei genitori…pur essendo quest’ultimi morti, abbiamo  genitori che uccidono i coniugi, operai che con la scusa di ripararti la casa ti rubano tutto, genitori pedofili o che nascondono l’indole interiore di operare violenza e abusi sessuali, esistono da sempre le persone disoneste, anche quando cercano di superare gl’altri, senza averne le qualità…
Usare il proprio corpo per fare carriera o concedere anche quello del proprio coniuge o delle proprie figlie ( in questo periodo ne abbiamo viste tante di ragazze in televisione…), saper evadere il fisco, utilizzare i media per distruggere gli avversari, avere una madre put….     
E perché poi, non aggiungere anche anche i figli di quei politici ed imprenditori che in maniera corrotta e disonesta… hanno e stanno rovinando l’Italia… di questi poi ne abbiamo tantissimi!!!
Ed invece quindi di parlare di questi mostri e di quei figli che accettano quanto la sorte gli ha dato come genitori e non hanno la forza interiore di contrastarli…ecco che quindi c’è la prendiamo con il figlio di Ciancimino… e poi con quale deplorevole paragone!!!
E’ ovvio che coloro che sono state vittime di mafia rappresentano modelli cui ispirarsi e quindi godono della legittima aureola, di quella luce pura, quasi ad indicarne la santità della persona, prenderli a modello, emularne i comportamenti, imitarne meriti e virtù, non c’è amore più alto di colui che muore, per salvare i propri principi di giustizia… 
Ma io non mi sento di incriminare l’uomo, il bambino cresciuto sotto l’educazione di un genitore padre padrone… che con autoritarismo, soprusi ed atteggiamenti dispotici, poneva il suo volere a tutti in famiglia, senza voler mai essere contradetto… 
Ed oggi questo figlio che dà prova di umiltà, di spirito di sacrificio di grande volontà, rinnegando il proprio padre e ciò che egli ha potuto rappresentare, cercando piano piano di conquistarsi un proprio spazio, quel posto ormai condizionato, in un difficile futuro, dove per aver voluto portare avanti la sua verità, quella che molti non vogliono che si sappia, si ritrova oggi ad essere indagato ed agli arresti domiciliari…, chissà forse per aver parlato e scritto troppo??? Per fortuna non sono il solo a pensarla così: lo ha dichiarato anche il giudice Antonio Ingroia durante il convegno “ Quinto Potere ” sulle finalità’ dello stragismo tra depistaggi e verità’ storiche, che si e’ svolto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo. 
“C’e’ qualcosa che non mi quadra , che non mi convince, c’e’ il sospetto che qualcuno voglia cancellare tutta l’indagine sulla trattativa rispetto alla quale le dichiarazioni di Massimo Ciancimino sono state uno dei tanti contributi intercettati quando l’indagine era gia’ stata avviata”. “Non vorrei – ha concluso il procurato Ingroia – che qualcuno si illuda di seppellire tutto cio’ che e’ emerso. Ci sono delle verita’ che sulla vicenda sono venute fuori che non verranno ne’ seppellite ne’ insabbiate”. Al pubblico presente il magistrato ha aggiunto: “Non fatevi condizionare da luoghi comuni e slogan, che non passino certe semplificazioni che mi appaiono a volte sospette”…

Il Ponte… si farà!!!

Raccontavo qualche mese addietro, su Facebook, al mio amico Alessandro Chisari, che quando avevo circa 25 anni, mi sono trovato per lavoro a dover andare a Vibo Valentia, accompagnato dall’Ing. Francesco Carrara…

Al rientro dalla Calabria, sul traghetto della compagnia “ Caronte ”, mi ero seduto fuori nel ponte esterno per ammirare un bellissimo tramonto…

Ecco che a quel punto venne vicino me l’Ing., e mi racconto di una esperienza analoga, avvenuta molti anni prima: “ un giorno suo padre si trovava insieme a suo nonno e durante una attraversata quest’ultimo   gli disse: un giorno caro figliolo, io forse non ci sarò più, ma tu avrai il piacere di vedere un ponte fra queste terre…; ecco che allora il padre molti anni dopo racconto quanto sopra al proprio figlio ingegnere…”
Ora lui raccontava questa storia a me…
La notizia… è che io, l’ho già raccontata a mia figlia!!!

Sono passati più di cento anni ed ancora siamo qui a parlare di Ponte…  

Ovviamente, quando più ci si comincia ad avvicinare alle elezioni, quanto maggiori sono le possibilità di vedere opere straordinarie…, promesse fantastiche e come sempre si promette… lavoro per tutti !!!
Oggi infatti il Cda dello Stretto di Messina ha completato l’iter di approvazione del progetto definitivo dell’opera e dei 40 chilometri di raccordi a terra, sia stradali che ferroviari.
Si inizierà nel 2012 ( sarebbe un vero peccato che ci sarà come dicono i Maya la fine del mondo…) e si dovrebbero concludere nel 2018… ( voi ci credete…, sarebbe la prima volta che una data viene rispettata… ).
Come sempre l’investimento dei lavori previsto in circa 6 miliardi di euro e salito a circa 8,5 miliardi…, già si erano dimenticati della metropolitana a servizio dell’intera area. 

Verso la fine di quest’anno ci dovrebbe essere il completamento dei lavori dell’opera propedeutica ferroviaria a Cannitello e verso metà 2012 l’approvazione del Cipe con l’avvio gara per il reperimento dei finanziamenti…, si chissà dove li troveranno con la crisi mondiale che ci circonda…
Subito dopo si apriranno i cantieri…
Ovviamente si dovrà realizzare una variante ferroviaria sulla Sicilia, con lo spostamento della nuova Stazione di Messina e dei collegamenti ferroviari, con l’aggiunta di fermate sotterranee che si vanno a collegare al sistema metropolitano; vanno modificati gli ingressi autostradali in entrambe le regioni e verranno realizzate strutture complementari.

Ora tralasciando il fascino della traversata ( soltanto in alcuni mesi  dell’anno… preferibilmente non d’estate con la confusione ), poter godere della comodità di oltrepassare in auto in maniere celere, le due sponde per chi è costretto a farlo quotidianamente è ovviamente un bel vantaggio…
Immaginatevi in questo periodo d’Agosto, dove per poter attraversare ci vuole quasi una giornata, stare sotto il sole, senza posti di ristorazione, senza aree di servizio, nessun aiuto alle persone anziane o ai bambini… un vero strazio!!!

In fila ore e ore, facendo soltanto pochi metri, ecco che per chi ha vissuto questi momenti desiderare il ponte è il minimo, si è disposti a qualunque sacrificio ed anche per coloro che svolgono funzioni di autisti, sia con gli autoarticolati che con i bus, perdere intere giornate diventa veramente faticoso.
Ora se vogliamo avvicinare la Sicilia all’Europa ecco che questo potrebbe rappresentare il primo passo ( chissà quanti si ricordano di quel cartello esposto in Calabria che diceva… “ Benvenuti in Italia ”, mi chiedevo… ma perché Noi dov’eravamo??? ), per agevolare gli scambi ed esportare a costi inferiori i nostri prodotti tipici.

Certamente le compagnie di navigazioni ( sono tra l’altro le società che realizzano i maggiori fatturati… ), fanno di tutto perché ciò non si realizzi…, ( se andiamo ad indagare scopriremo quanti nostri politici ed imprenditori detengono quote societarie di queste…), evitando così di avere una diretta concorrente ed ovviamente detenendo per se il business, che non avendo altre alternative, non può che produrre soltanto ricchezza…
Sono in tanti a chiedere di non realizzare l’opera, proponendo altresì di finanziarne nuove o migliorare quelle già esistenti: case popolari, ospedali, viabilità, scuole, servizi di trasporto, reti ferroviarie, ecc…

Alcuni invece parlano di scempio per il paesaggio per il forte impatto ambientale, mentre altri ancora discutono sulla fattibilità dell’opera e sulla realizzazione del percorso dei treni in un’unica campata…
C’è poi chi parla di rischio sismico e di danni al territorio a causa degli sconvolgimenti idrogeologici ed infine c’è chi sostiene che moralmente l’uomo non deve unire ciò che da sempre ha trovato diviso… tra questi troviamo una grossa fetta di secessionisti, che desiderano continuare ad essere separati almeno fisicamente da questa Italia, ed infine ci sono coloro che sperano di diminuire la disoccupazione in quei sei anni, grazie proprio al ponte…

Come potete vedere di argomentazioni c’è ne sono tantissime ed ognuna di essa, può considerarsi legittima, ma proprio questo, provoca discussioni e divisioni, che con il tempo non saranno mai colmate, senza giungere quindi ad una definitiva conclusione…
Non ci resta che guardare queste foto in Rendering 3D, per poterne apprezzare e valutare la grandiosità  oppure disprezzare e maledire l’opera, seguitare ad ammirare il paesaggio, senza la presenza di questo ecomostro…
   

Leucemia bambini: scoperta in Italia interleuchina 27… forse la molecola salvavita

Forse abbiamo una bella notizia sul fronte della lotta alla leucemia che potrebbe aver trovato un’arma vincente in una proteina, la interleuchina 27.
La molecola agirebbe come un anti-tumorale nelle leucemie linfoblastiche acute del bambino.
A scoprirla, un gruppo di ricercatori dell’Istituto Gaslini di Genova, ( ho avuto modo di conoscere personalmente l’Istituto e rappresenta una rarità, un vero fiore all’occhiello della nostra Sanità),  coordinato da Irma Airoldi, responsabile del Laboratorio Immunologia e Tumori finanziato dall’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista internazionale Leukemia.
Dal corriere.it:
“La leucemia linfoblastica acuta che deriva da un particolare gruppo di globuli del sangue (linfociti B) rappresenta il tumore ematologico pediatrico più diffuso. La maggior parte dei bambini affetti da questa leucemia vengono efficacemente curati, ma circa il 25% di essi vanno incontro a ricadute e necessitano di terapie alternative. In questo contesto si inserisce lo studio del gruppo di ricerca guidato dalla Airoldi che ha dimostrato come l’interleuchina 27, nota per le sue attività stimolanti sul sistema immunitario, riesca a ostacolare la crescita delle cellule leucemiche in modelli pre-clinici.”
Nello specifico, sottolinea la Dott.ssa Airoldi, gli studi condotti finora hanno dimostrato che “utilizzando cellule leucemiche prelevate dai pazienti pediatrici e modelli preclinici, è stato possibile dimostrare come l’interleuchina 27 contrasti la diffusione leucemica colpendo le cosiddette leukemia initiating cells, cioè le cellule che rigenerano il tumore continuamente e che sono più refrattarie alla terapia”. E aggiunge: “altri due meccanismi paralleli aumentano la forza anti-tumorale dell’interleuchina 27, che sono la sua capacità sia di inibire la formazione di vasi sanguigni che sostengono e nutrono il tumore, sia di diminuire il funzionamento di un micro-RNA, (l’miR155) una piccola molecola coinvolta nella progressione tumorale”. I risultati ottenuti sembrano far sperare quella fetta di popolazione colpita da leucemia linfoblastica acuta, il tumore del sangue pediatrico più diffuso al mondo. Secondo gli scienziati, nel giro di alcuni anni si potrà parlare di sperimentazione sugli esseri umani, ma fino a quel momento dovranno essere svolte numerose ricerche e test di laboratorio. (PRIMAPRESS)
Una speranza per molti bimbi e per i loro genitori…
Una scoperta tutta italiana!!!

Vorrei Capire…

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore
dei miei peccati,
perché peccando ho meritato i tuoi castighi,
e molto più perché ho offeso te,
infinitamente buono e degno di essere amato
sopra ogni cosa.
Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore, misericordia, perdonami.
Amen

Ho visto in questi giorni in edicola a Palermo, un libro, dal titolo “ Mi pento ”, distribuito in allegato con un mensile a soli euro 9,90 euro…

Visto che tra i miei “vizi”, quello di acquistare libri ed ovviamente leggerli, risulta il mio passatempo preferito, non ho mancato di acquistare anche questo!!!
Chissà perché appeno ho letto il titolo, mi è venuta in mente quella preghiera, che da piccolo mi obbligavano in Chiesa a dover ripetere…
Pentirsi dei propri errori è legittimo, certamente quando questi risultano non di grave entità e sopratutto quando il reato commesso non oltrepassa quella linea invalicabile della morale umana…
Ed ancora, perché pentirsi soltanto dopo che si viene arrestati??? perché non farlo prima… il pentimento sembrerebbe più credibile…
Capisco che molto si è ottenuto dalle dichiarazioni dei pentiti, ma quante di queste siano state dirette, soltanto per voler colpire i propri avversari è ancora da appurare…
E poi, quanto danno in concessioni i nostri giudici, pur di ottenere qualche dichiarazione che possa poi diventare “ scoop” presso le testate, cosicché i loro nomi vengono portati alla ribalta televisiva e giornalistica nazionale…???    
Ritornando al libro, questo parla delle dichiarazioni del pentito Stefano Lo Verso e porta dritto a una villa della famiglia dell’ex presidente della Regione, Salvatore Cuffaro. Questo nuovo collaboratore di giustizia ha messo a verbale alcune “ confidenze ” ricevute in carcere da Michele Aiello…, non capisco mai perché, con tutti i soldi che si spendono in intercettazioni, non si mettono telecamere e microfoni, dentro le stanze dei carcerati…, chissà forse dobbiamo rispettarne la privacy???
L’ex capo della sanità privata, gli avrebbe raccontato di avere fatto dei lavori da trecento mila euro, mai pagati, per sistemare il lago artificiale nella proprietà di Cuffaro, in territorio di Ramacca e di proprietà della moglie dell’ex governatore, che sta scontando una condanna definitiva.
Certamente ottenere informazioni e confidenze da mafiosi potrà sembrare al nostro Stato legittimo, io sono invece per una lotta ferrea e costante, vorrei un controllo monitorato del territorio, con un aumento delle risorse impiegate, una migliore tecnologia ed una prevenzione generale; un  controllo particolareggiato economico che è poi alla base di qualsivoglia transazione illecita da parte delle associazioni criminali!!!
Bloccare i movimenti, colpire le amicizie e le collusioni, limitare e blindarne l’operatività, non potrà che ottenere risultati certi… senza l’aiuto di alcun mafioso…
Odio i mafiosi ed ovviamente quanto essi rappresentano, ma ciò che odio di più è dover sentire, che  qualcuno di questi si possa oggi pentire…    

Errare è umano, pentirsi è divino, perseverare nel pentirsi è mafioso!!!