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Come possono parlare… quando siamo stati considerati nel mondo, la Repubblica delle Banane!!!

In questi giorni, da quando si è formato il nuovo governo “giallo-verde”, ascolto coloro che in questi anni, hanno permesso che si distruggesse questo nostro paese, rendendolo di fatto, ultimo tra gli ultimi…
La cosa assurda è dover sentire quegli ex ministri e vari lacchè tra deputati e senatori, di quelle forze politiche ora in opposizione, che a loro modo vorrebbero ancora convincerci che la realtà è tutt’altra e vengono in Tv raccontarci le favola sul paese delle meraviglie…
Ho sentito un senatore rivolgersi al Prof. Conte chiedendogli come mai fosse seduto lì… e chi l’avesse votato…???
Ma perché vorrei dire: Monti, Letta, Renzi e Gentiloni… chi cazzo l’ha mai votati???
Oppure ieri sera, quando l’ex ministro dell’interno Minniti, a dichiarato in una di quelle trasmissione (di colore rosso), che l’immigrazione è sotto controllo!!! Strano perché negli ultimi mesi sono giunti quasi 120.000 migranti… ma forse egli stando a Roma, si è accorto poco di questi flussi migratori…
Poi mi piace vedere quel pubblico di pecore, che applaude a modello propaganda vedendo il dittatore della Corea del Nord; difatti, partono tutti in modo sincronizzato e chiudono l’applauso contemporaneamente, quasi ci fosse un direttore di sala che comanda a bacchetta tutti, dall’inizio alla fine: quanto sono ridicoli!!!

E poi vedere tutte quelle veline, ora trasferitesi in parlamento, poste lì a baluardo del proprio datore di lavoro o ancora quei ruffiani… si perché chiamarli “quaraquaquà“, sarebbe un attributo troppo positivo anche per loro…
Sembrano galline in un pollaio, ma di cui a breve non faranno più parte e difatti sanno quanto sta accadendo e sono fortemente preoccupati per le future conseguenze, perché intuiscono sin d’ora, che alle prossime elezioni, non ci saranno più… ne loro e soprattutto quei loro familiari!!!
Hanno rappresentato la pantomima di un governo della “repubblica delle banane”, prima attraverso quei governi “collusi” del cavaliere e successivamente dopo il 2011, con  quelli mai eletti di centro-sinistra, con la nomina di quei presidenti del consiglio (i cui nomi sono riportati sopra), eletti dai nostri ultimi Presidenti della repubblica…
Dire quanto non sono stati capaci di fare, sarebbe troppo semplice per il sottoscritto… ma stasera non voglio infierire, d’altronde essi rappresentano il passato e quindi non ha più senso neppure prenderli in considerazione…
In questi giorni, camminando per strada i cittadini sono tutti euforici per questo nuovo governo “penta-leghista” ed apprezzano quanto sta dicendo Salvini e comprendono soprattutto il cambio di rotta proposto da Di Maio…
Del presidente Conte cosa dire… ci si può mettere solo sull’attenti e poco importa se in quel proprio Cv abbia insegnato o no negli Usa, perché a differenza di loro, parla tre lingue in maniera fluente… mentre i nostri non conoscono neppure l’italiano!!!
Ed allora, per meglio descrivere questi ultimi vent’anni, vorrei che ascoltasse una canzone, intitolata Banana Republic, perché riporta perfettamente quanto abbiamo finora vissuto!!!   
Diceva Alec Endorphins: La musica è un modo per urlare al mondo cose che non riusciremmo mai ad esprimere in parole o gesti, e scorre nelle vene di ognuno di noi.

Ecco perché oggi voglio proporvi una canzone che descrive in maniera perfetta, quella nostra appena trascorsa repubblica delle banane: 
Ahimmauè
ca cumannanu…
ahimmauè
e invece la gente si…
ahimmauè
senza futuru…
(amunì)
Sarà un Paisi fattu di rose e di spini
appena ti movi cà ti rumpinu li rini
un c’è guvernu un c’è sta rutta ‘nta sti confini
(amunì)
ti mancianu la terra di sutta mentri camini…
Si parla sulu di modelli e velini
e li ministri facianu li ballerini
tra bunga-bunga feste coca e pompini
l’Italia affunna pi curpa di sti cretini…
Chista è la repubblica di li banani
cà cumannanu magnacci e buttane…
e invece la gente si sciarria p’un pezzu di pane
senza futuru senza dumani…
Cà li picciotti sunnu (disoccupati)
e l’operai sunnu (cassaintegrati)
puru l’impiegati sunnu tutti male pagati
mentri li figghi di papà c’hannu li spaddi parati
Si futtinu lu postu picchì su’ raccumannati
mentri ci sunnu un saccu di famigghi stradi stradi
s’agghiuttinu li sordi sti manciatari e ladri
e se ni finisci bona niatri semu cunsumati…
Chista è la repubblica di li banani
cà cumannanu magnacci e buttane
e invece la gente si sciarria p’un pezzu di pane
Senza futuru senza dumani cà li picciotti sunnu (disoccupati)
e l’operai sunnu (cassaintegrati)
puru l’impiegati sunnu male pagati
mentri li figghi di papà c’hannu li spaddi parati
Si futtinu lu postu picchì su’ raccumannati
mentri ci sunnu un saccu di famigghi stradi stradi
s’agghiuttinu li sordi sti manciatari e ladri
e se ni finisci bona niatri semu cunsumati…
ahimmauè
Chista è la repubblica di li banani
cà cumannanu magnacci e buttane
e invece la gente si sciarria p’un pezzu di pane
senza futuru senza dumani!!! 

"ANAC"… deludente???

questa frase: “Leggo spesso quanto riporta il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) Raffele Cantone, ma ancor di più mi concentro sulle inchieste e su quei suoi indagati, che confermano quotidianamente quanto poco sia stato fatto in questi anni…”, che ovviamente ha  attirato pareri discordanti e critiche…
Ma ecco che ieri il Presidente della Consiglio, nella sua replica alla Camera ha definito “deludente“, il lavoro svolto dall’Anticorruzione!!!
Per la precisione il Prof. Conte ha precisato: “In questo momento non abbiamo dall’ANAC i risultati che ci attendevamo, forse abbiamo investito troppo“!!!
Ed ancora, parlando sempre dell’Anticorruzione: “Potrebbe rivelarsi utile operare un rafforzamento della funzione consultiva, anche della funzione di vigilanza collaborativa esercitata dall’ANAC, con il risultato di assicurare in via preventiva la legittimità delle bozze degli atti di gara, assicurando la deflazione del contenzioso e la speditezza dei procedimenti“. 
D’altronde come dargli torto… osservando i numerosi appalti che vengono dirottati verso quelle abituali società affiliate alla criminalità organizzata… come dargli torto!!
Certo dall’Autorità sono rimasti sorpresi dalle parole pronunciate dal Prof. Conte e senza intenzione di far polemica hanno fanno sapere che forse “il Presidente del Consiglio non conosca tutto ciò che facciamo per prevenire la corruzione” e lo invitano a seguire la relazione annuale, programmata in Senato per il 14 giugno, “per conoscere l’attività svolta e su quali parti eventualmente potrebbe essere utile intervenire“…
Lo stesso Presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, intervenendo al convegno Luiss “Legalita’ e Merito“, ha dichiarato: “Negli ultimi tre anni sul fronte dell’anticorruzione sono stati fatti passi avanti, come non avveniva da tempo e non è vero che parlare di anti-corruzione fa male al Paese, non rischiamo di dare un’immagine sbagliata. Non bisogna mettere sotto il tappeto la spazzatura“!!!
Certo qualcosa è stato fatto… ma sono d’accordo con il Prof. Conte sul fatto che la valutazione sul lavoro svolto risulta tutt’oggi insufficiente. 
Il ruolo dell’Anac è importante, ma va ancor più valorizzato attraverso politiche di prevenzione, controlli più incisivi con l’espulsione o per meglio dire con la cancellazione forzata di tutte quelle società che si macchiano di corruzione o di associazione mafiosa, fino a limitarne l’eventuale possibilità di trasferimento di quelle stesse società, attraverso fittizi cessioni o affitti di rami aziendali o anche, attraverso l’eventuale costituzione di nuove società, intestate però sempre a prestanome, riconducibili a  familiari e/o parenti fino al terzo grado… 
Ed ancora, punire con provvedimenti di confisca dei beni, tutti quei dipendenti pubblici, tra funzionari e dirigenti, che vengono indagati per concussione, abuso d’ufficio e falso, ma soprattutto per aver pilotato l’aggiudicazione di gare d’appalto… 
Ed infine contrastare la corruzione con la “Trasparenza“!!!
Rappresenta l’unica arma efficace, in grado di garantire legalità in un settore, quello degli appalti pubblici, che viene condizionato appositamente dalla burocrazia e da quei suoi uomini, che dimostrano il più delle volte, di non possedere alcun rigore morale!!!
Ma si sa… le gare d’appalto sono, per alcune persone, una vera passione: Appena ne sentono parlare, partono per la tangente!!!

Fuori la mafia… dallo Stato!!!

Per la prima volta, sì mi ripeto… per la prima volta un Presidente del Consiglio ha parlato di “mafia” dichiarando: “Contrasteremo con ogni mezzo le mafie, aggredendo le loro finanze, le loro economie e colpendo le reti di relazioni che consentono alle organizzazioni criminali di rendersi pervasive nell’ambito del tessuto socio-economico”!!!
Mai, già mai prima di oggi c’era stato un messaggio così chiaro ed esplicito rivolto verso quell’associazione criminale!!!
D’altronde ditemi… chi avrebbe dovuto farlo??? 
Quali signori della politica, erano in grado di pronunciare queste parole, dopo che con quelle associazioni criminali ci erano andati a patti??? Oppure forse avrebbero dovuto manifestare contro quell’organizzazione, coloro che avevano nel corso degli anni condotto trattative e firmato papelli???  
Ed ancora, chi doveva contrastarla… quando grazie a quegli accordi stipulati e alle promesse effettuate nel capoluogo siciliano, si è riusciti ad effettuare un golpe politico che ha permesso di governare questo paese… grazie alla formazione di un nuovo partito e soprattutto merito di quei voti “serviti” su in piatto… da cosa nostra…
Dovrei naturalmente aggiungere anche coloro che grazie a quelle particolari influenze, sono riusciti ad insediarsi in questi ultimi governi di centro-sinistra, affinché non si realizzassero quelle riforme di contrasto alla mafia e alla corruzione… 
Abbiamo visto in questi anni come le mafie si siano evolute ed infiltrate, come abbiano preso potere economico e finanziario, influenzando non solo la politica regionale, ma anche quella nazionale ed infiltrando al suo interno quei suoi referenti e promuovendo inoltre i suoi uomini, all’interno delle associazioni di categoria..
D’altro canto diceva bene il giudice Borsellino: “Lo stato e la mafia, sono due poteri che occupano lo stesso territorio, o si fanno la guerra, o si mettono d’accordo“!!!
Ecco perché appena il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha pronunciato quelle parole… dai banchi della maggioranza è partita una “standing ovation”,  cui a seguito lo slogan “fuori la mafia dallo Stato“!!!
Com’era presumibile, dai banchi del Pd e di Forza Italia sono iniziate le proteste…  in particolare le più vivaci sono state quelle quell’ex leader Matteo Renzi (chissà forse si è sentito personalmente colpito… o forse tentava di proteggere quell’amico e avversario politico di Arcore???), tanto che per calmare l’aula, è dovuta  intervenire la Presidente Casellati.
Peraltro… quali vittorie avrebbe ottenuto lo Stato in questi anni, se non l’aver colpito con provvedimenti di sequestro e confisca, alcune società in odor di mafia… 
Le stesse società che poi sono fallite, a causa di una “gestione” ambigua, effettuata attraverso un “sistema” di collusione e malaffare compiuto da quegli uomini e donne, preposti a quegli incarichi….
Penso ad esempio ad alcuni presidenti delle Sezioni Misure di prevenzione dei Tribunale, ad amministratori giudiziari compiacenti e soprattutto a quei custodi giudiziari che con i loro atteggiamenti indulgenti o forse paurosi, hanno permesso che accadessero situazioni come quelle evidenziate in questi anni!!! 
Se poi si aggiungono quelle associazioni di legalità, nate come funghi, sponsorizzate proprio da quelle mafie… il cerchio come potete comprendere è chiuso!!!
Va detto comunque che lo Stato non è tutto marcio… vi è ancora per fortuna una parte sana; una porzione costituita da persone per bene, che svolge quotidianamente il proprio dovere, senza preoccuparsi di farsi ricattare da dossier vari…
Sì… certo, c’è ancora chi si alza ogni mattina e mette a rischio la propria vita per 1.500 euro e chi di contro l’incassa in un solo giorno, evidenziando inoltre comportamenti meschini, nei confronti non solo dello Stato, ma anche dei cittadini che di fatto li mantengono!!!
La giustizia va totalmente riformata, i giudici devono essere nel corso degli anni trasferiti ed inoltre, bisogna separare le carriere tra magistratura requirente e magistratura giudicante, con la creazione di due distinti Csm.  
Ed ancora celerità nelle indagini e nei processi: Spesso viene chiesto ai cittadini di denunciare, di non essere omertosi, ma quando ciò avviene… quel cittadino integerrimo, viene lasciato solo e prima che quelle denunce vengono prese sul serio, passano anni… sempre che nel frattempo, non intervengano – grazie a  magistrati corrotti – provvedimenti di prescrizione o l’insabbiamento stessi di quelle denunce, alla fine abbandonate… all’interno di un cassetto!!!
La mafia è dentro lo Stato e lo sanno tutti… anche quelli che rappresentano il nostro paese e chi oggi alla Camera protestava lo sa benissimo, anche se fa finta di non saperlo… 
Il sottoscritto li chiama “negazionisti” anche se qualcuno li definisce “riduzionisti“, si perché sono questi a dire quando intervistati: “La mafia? Non ne so parlare e non penso che sia presente qui”!!!
O ancora peggio: La mafia non esiste e se proprio esiste è da un’altra parte!!!
M’immagino quel boss, Messina Denaro, che nell’ascoltarli in Tv riderà… pensando: su quest’ultimo punto hanno perfettamente ragione: LA MAFIA E’ A ROMA!!!

Berlusconi – Escort: L'udienza è stata fissata al 16 Novembre…

Sono passati quasi 4 anni, da quel 14 novembre 2014 e per l’ennesima volta la lettura del dispositivo e cioè la decisione del giudice sulla richiesta di rinvio a giudizio (avanzata dalla Procura di Bari) è stata nuovamente rinviata, perché i legali del “cavaliere“, sono impegnati in Parlamento per le elezioni del Presidente della Repubblica…

E quindi l’udienza preliminare dei confronti dell’ex premier è stata rinviata al prossimo 16 novembre!!!
D’altronde casualmente… le complicazioni si susseguono a fagiolo, come ad esempio la situazione d’emergenza che si è venuta a creare nella capoluogo pugliese, dove i magistrati sono costretti ad operare in una tendopoli a causa della inagibilità del Tribunale… 
Nell’udienza oltre a Berlusconi è accusato Lavitola e l’ex direttore del quotidiano l’Avanti, che avrebbe fatto da tramite tra l’ex presidente del Consiglio e l’imprenditore Tarantini. 
Secondo l’accusa, Berlusconi avrebbe fornito a Tarantini (attraverso il Lavitola), studi legali, una occupazione e centinaia di migliaia di euro affinché mentisse ai Pm che indagavano sulle ragazze portate nelle residenze estive fra il 2008 e il 2009 e sui suoi interessi particolareggiati su Finmeccanica.
Sono tutti accusati d’induzione a rendere false dichiarazioni all’autorità giudiziaria, ecco perché si stanno analizzando le intercettazioni telefoniche e vanno verificate le testimonianze delle ragazze, alcune delle quali escort…
Quindi, si tornerà in udienza, fra cinque mesi e in quella data il gup (Rosa Anna Depalo) dovrà decidere se prosciogliere o rinviare a giudizio Silvio Berlusconi & Co. 
D’altronde sulla vicenda escort i legali della difesa del “Cavaliere”, hanno chiesto d’inviare gli atti alla Corte costituzionale, affinché essa si esprima sulla eventuale incostituzionalità di alcune norme in essa contenute, tra cui in particolare, se sia ancora oggi costituzionale punire chi recluta donne che volontariamente si prostituiscono… 
Non è il sesso, in realtà, che si fa vendere alla prostituta: è la sua degradazione. E il compratore, il cliente, non sta comprando la sessualità, ma il potere.

Il Cavaliere è uscito allo scoperto… è mostra la sua vera natura!!!

Il Cavaliere è uscito allo scoperto… è mostra la sua vera natura!!!


Berlusconi… ha buttato giù la maschera: “Per quanto ci riguarda noi rimaniamo coerenti e fedeli al voto del popolo di centro-destra e saremo, perciò molto rigorosi nell’opporci a tutto quello che giudicheremo non positivo per l’Italia e per gli italiani. 
Per questo noi non possiamo che votare ‘no’ alla fiducia a questo Governo”. 
Ed ancora: “Ci opporremo al pauperismo, al giustizialismo, ad…

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Il Cavaliere è uscito allo scoperto… è mostra la sua vera natura!!!

Berlusconi… ha buttato giù la maschera: “Per quanto ci riguarda noi rimaniamo coerenti e fedeli al voto del popolo di centro-destra e saremo, perciò molto rigorosi nell’opporci a tutto quello che giudicheremo non positivo per l’Italia e per gli italiani. 
Per questo noi non possiamo che votare ‘no’ alla fiducia a questo Governo”. 
Ed ancora: “Ci opporremo al pauperismo, al giustizialismo, ad ogni atto che metta in pericolo i conti pubblici, il ruolo internazionale del nostro Paese, il lavoro e il risparmio degli italiani, la nostra libertà”.
Speriamo che giunga presto la sentenza definitiva da parte del Tribunale di Strasburgo… così finalmente non lo sentiremo più parlare!!!
Anche perché di quello che ha da dirmi, quell’ex premier incandidabile, io… – mi permetto di rispondere, utilizzando la sua stessa frase, quella concessa ai giornalisti lasciando la sede all’Ance a Roma: “Me ne frego“!!!
Per quanto ci riguarda… sÌ perché  d
insieme al sottoscritto c’è l’80,34 % degli italiani (dal momento che se la matematica non è un opinione, il suo partito Forza Italia ha preso il 14,01 % dei voti, i quali, sommati insieme al partito FdI 4.35% e NCI-UDC 1.30% non superano il 20% dei consensi… precisamente il 19.66%!!!)…
Viceversa, quelli dei cosiddetti populisti e ex suoi alleati, sommano rispettivamente il 32.68% M5Stelle e 17,37% la Lega, a cui sommano i voti di quei partiti,  che da sempre, sono ad egli contrari, mi riferisco difatti a quel centrosinistra costituito da Pd, Leu…ed altri, che sommano ben il 22,85%, a cui tra l’altro, vanno sommati, quella fetta importante d’astenuti… che certamente non vuole vederla neppure nel libro di storia…
Quindi Lei ed i suoi intimi collaboratori, potete dire e fare, quanto più volete… ed anche se dovesse giungere una sentenza per Lei positiva da parte della Cedu (Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali), sappia, che non le servirà a un cazz… perché ormai lei… è il passato di questo paese e non conta più nulla!!! 
Cosa aggiungere, spero che per questi ultimi suoi anni… se ne faccia una ragione!!!  

Quanto sono trasparenti e limpidi i nostri candidati Sindaco a Catania???

Abramo, Grasso, Pogliese, Pellegrino ed il sindaco uscente Bianco…
Sono questi i nomi candidati a Sindaco nella nostra città etnea… 
Il prossimo 10 giugno, ciascuno di loro, proverà a contare i voti, sperando di averne uno in più rispetto agli avversari…
Certo, queste elezioni rappresentano un test importante per i partiti, sia quelli legati alle coalizioni, sia quelli che si presentano in maniera solitaria, facenti parte ad esempio di quei movimenti populisti, attualmente al governo nazionale…
Se dovessi decidere su chi indirizzare la mia preferenza, basandomi esclusivamente sulla trasparenza personale di ciascuno di loro, sicuramente avrei – e credo di non essere il solo – difficoltà, in quanto poco si conosce di loro…
Mi riferisco ad esempio al loro curriculum vitae, alla situazione patrimoniale, ad eventuali conflitti di interessi,  alle modalità utilizzate quali fonti di finanziamento per questa loro campagna elettorale, ma soprattutto se vi sono in corso pendenze giudiziarie, perché quelle rappresentano per l’appunto, uno dei motivi per i quali non li voterei..
Oltre a quanto sopra, sarebbe importante comprenderne il programma, i tempi previsti di realizzo e la squadra facente parte quel governo comunale…
Ed invece… su quanto sopra riportato, sento poco parlare, anzi vi è poco se non nulla di trasparente in quelle candidature, se non la certezza che alcuni di essi celino, quella loro presenza (a volte ingombrante) all’interno di liste civiche e/o usufruendo di candidati consiglieri, che per trascinamento, porteranno voti al mulino di quel loro candidato sindaco…
Purtroppo la politica in Sicilia si muove con quella stessa metodologia come sempre utilizzata ad ogni elezione…
In queste prossime elezioni, come in tutte le nostre precedenti elezioni, conta poco il significato politico, perché l’opinione pubblica diffusa, è che l’elezioni servono a condizionare il comportamento elettorale dei cittadini, i quali sono interessati principalmente ad ottenere per se favori personali…
Potrei dire che siano ancora fermi ai tempi della
Democrazia Cristiana, dove puntualmente grazie alle promesse fatte dai suoi candidati, si otteneva puntualmente il pieno dei consensi… 

Certo, bisogna considerare che vi è una differenza sostanziale tra le elezioni regionali e/o comunali, con quelle nazionali… ed è il motivo per cui, se pur a livello nazionale il M5Stelle e la Lega hanno frantumato gli altri partiti e oggi siedono al governo… viceversa, per le elezioni siciliane già compiute e quelle prossime a realizzarsi, si aprono nuovi spiragli e grandi opportunità per quei partiti che in questi mesi sono stati messi alla berlina, mi riferisco al Partito Democratico e a Forza Italia… 

Questi ultimi difatti dimostrano ancora oggi, di possedere un’importante presenza della loro classe dirigente sull’isola, grazie a un controllo capillare sul territorio, ma soprattutto in forza di una serie di obblighi che fanno si che uomini politici, intellettuali, professionisti, imprenditori e personaggi dell’economia, si legano tra loro in un accordo, a cui si aggiungerà come sempre, quella fetta consistente di voti “controllati“, ottenuti grazie ad un ormai collaudato meccanismo, certamente illegale, ma difficile da contrastare, a cui solitamente si fa riferimento, che si chiama: voto di scambio!!!

#boicottiamoiprodottitedeschi

Ha avuto un gran coraggio il presidente della Commissione Euroepa, Jean Claude Juncker, a dire a noi: “Gli italiani devono lavorare di più, essere meno corrotti e smettere di incolpare l’Ue per tutti i problemi dell’Italia“!!!
Minchia… ci vuole risolutezza a dire quelle parole quando proprio il suo paese, la Germania, passa soltanto a chiacchiere come onesto, corretto e inflessibile, mentre i numeri dicono tutt’altro e cioè che l’economia sommersa vale 350 miliardi di euro e le tangenti 250 miliardi di euro…

Vorrei ricordare a quel presidente (colpito sicuramente da demenza senile), alcuni scandali che hanno colpito quello suo Stato così integerrimo…
Ad esempio quanto accaduto alla Volkswagen… indagata per manipolazione di mercato nell’inchiesta nata dal filone del “dieselgate“, oppure quanto rivelato dal dipartimento di giustizia americano sulle auto della Mercedes ed in particolare sull’esistenza di un software in grado di aggirare i test di omologazione dei motori a gasolio, cui si aggiungono gran parte dei modelli Audi, Seat, Skoda e dove proprio la Procura di Stoccarda, ha messo sotto inchiesta Matthias Mueller, attuale Ceo sul capitolo Porche!!!
E cosa dire su quanto accaduto alla ThyssenKrupp e alla condanna dei suoi dirigenti??? 
Continuando, forse il Presidente non ha letto quanto ha scritto Der Spiegel sul presidente della Confindustria tedesca, Ulrich Grillo, coinvolto in una serie di pagamenti di tangenti in Grecia, quando era a capo delle società Rheinmetall e Stn Atlas.
D’altronde è dai risultati dello studio di consulenza internazionale “At Kearney” che giunge il dato più interessante  è cioè che in valori assoluti, l’economia sommersa tedesca è la più consistente di tutti i Paesi europei: 350 miliardi di euro pari al “nero” di Gran Bretagna, Belgio, Svezia, Irlanda e Austria messe insieme e superiore di circa 20 miliardi al “nero” del nostro stesso paese… stimato in 333 miliardi!!!
In Germania negli ultimi anni vi sono stati numerosi crack finanziari e industriali, a riprova di comportamenti disonesti da parte di quei loro manager e politici corrotti… che superano per danni causati, quelli compiuti nel nostro Paese…
Senza tener conto inoltre di tutta una serie di ministri, segretari di Stato e cancellieri vari, che che sono passati dalla politica all’industria e viceversa e quindi per le vie giudiziarie… senza che nessuno di quegli organi d’informazione ne parla…  
D’altronde conosciamo bene storicamente, la disciplina e il rigore, a cui sono inquadrati i suoi cittadini… ecco perché da loro, i corrotti ed i delinquenti, ricevono una particolare protezione legale, affinché quei loro atti corruttivi vengano insabbiati…
E’ quindi ora di dire basta a questa dittatura Tedesca e dell’Europa… sull’Italia!!!
Basta acquistare i loro prodotti taroccati… passati per buoni e poi scoperti come fossero alterati…
Basta comperare nei loro supermercati,  lasciamo a loro quei prodotti, di cui non siamo minimamente sicuri della qualità!!!
Ed ancora basta di sentirci umiliati e defraudati del nostro diritto di decidere o a quale governo!!!
Sono finiti i tempi in cui i nostri leader di centro destra e/o centro sinistra si son venduti, uno per le proprie aziende e l’altro per le proprie tasche… 
Ed infine basta con gli aiuti, che dovrebbero permetterci di sopravvivere… ma noi, non vogliamo più sopravvivere, ma VIVERE!!!
Sono quindi a chiedere ad ogni cittadino italiano “libero” di boicottare i prodotti tedeschi, quelli cioè che riportano sulle confezioni il codice a barre 400-440. 
Mi dispiace dover lanciare questo #hastag: #boicottiamoiprodottitedeschi 
Sono convinto che gli amici connazionali tedeschi, le loro industrie e i loro lavoratori, non meritano di essere colpiti da un atteggiamento così provocatorio, ma devono altresì comprendere, che qui in Italia… non ci sono coglioni o delinquenti a modello “Gomorra“, ma persone perbene, che ogni giorno (pur non recandosi a Bruxelles), si alzano per andare nel proprio posto di lavoro, per rendere più dignitosa e onesta non solo questa terra, ma tutta l’Europa…
  

La parola d'ordine si sa… è cambiamento!!! Ed anche i media in questi mesi, si sono adeguati!!!

In questi mesi di discussione per la formazione del governo, abbiamo assistito a tutto e anche di più…  
Nella diatriba politica i giornalisti o pseudo tali, hanno saputo dare il meglio di se, alterando le notizie, come nulla fosse…
Sarà colpa del “cambiamento” tanto decantato… sarà perché ciascuno di loro serve un padrone da cui riceve mensilmente lo stipendio,  sarà ancor di più per quella mancata capacità di fare il proprio dovere ispirandosi a principi di libertà d’informazione e opinione, sarà quel che sarà… ma di certo questa non può definirsi: “INFORMAZIONE LIBERA“!!!
E dire che proprio loro, dovrebbero promuovere quella libertà critica d’informazione, limitandosi certamente nella tutela della persona, ma promuovendo l’obbligo di rispettare in ogni circostanza la verità sostanziale dei fatti, osservati quest’ultimi in maniera leale e in buona fede. 
D’altro canto,  tra i loro principi vi è proprio quello di rispettare, coltivare e difendere il diritto all’informazione di tutti i cittadini; ed è per questi motivi che bisogna diffondere ogni notizia che si ritenga essere di pubblico interesse, nel rispetto della verità e presentando la stessa, con la maggiore accuratezza possibile…
Ora dopo aver letto quanto sopra, pensate realmente che molti dei nostri “giornalisti” svolgano questo in maniera appropriato???
Oppure, per come assistiamo, sono diventati dei “pulcinella”, che saltano di qua e di là, a seconda di cosa chiede loro di fare l’editore???
Altro che governo del cambiamento…  qui il “cambiamento” lo fa la notizia, che varia a seconda delle circostanze e soprattutto senza alcun ritegno!!!
Ho letto in questi giorni di tutto e di più, in particolare quanto scritto contro la formazione di un possibile governo Lega-M5stelle o sulle dichiarazioni passate dei due leader, Salvini e Di Maio…
Hanno pubblicato di tutto, in particolare quanto si erano vomitati in questi anni di propaganda elettorale…
Dopodiché sono passati al Prof. Conte e a quel  suo “ambiguo” Cv…. esaminato sotto la lente d’ingrandimento!!!
Quindi sono passati all’ipotesi di nomina del ministro dell’economia Savona… per festeggiare e applaudire la decisione del Presidente Mattarella, che aveva preferito non approvare la lista dei ministri presentata…
Eccoli tutti ad esaltarsi per quella scelta del Presidente della Repubblica, per poi contrastare chi aveva richiesto la messa in stato di accusa dello stesso presidente… tutti a parlare d’impeachment… senza conoscerne il significato o le possibili regole da adottarsi nel nostro paese… ed infine applausi, si tantissimi applausi per il possibile governo tecnico “Cottarelli”!!!
Certo, erano in tanti a festeggiare anticipatamente, in particolare quelli che sono stati bocciati dalla competizione elettorale del 4 Marzo, mi riferisco al Partito Democratico e al partito del cavaliere… Forza Italia, con due leader ormai abbandonati da tutti e sempre più nel completo oblio!!!
Ho sentito stamani in radio di un siparietto carino: Matteo Renzi, che giunto in treno alla Stazione, trovava una folla di giornalista… Per un istante, aveva creduto “galvanizzato” che fossero lì per ascoltarlo…  ma quando si è accorto che nessuno lo cagava… ha guardato un amico giornalista (di quelli che scrive nelle testate di colore rosso”)  il quale, vedendolo frustato, gli ha detto: Stiamo aspettando il Prof. Conte!!!  Allora Renzi, ormai depresso da quella situazione, ha risposto da buon comico toscano: Sì… sta per arrivare!!!
E’ dire che fino a pochi anni fa… credeva di essere, insieme a quel suo amico cavaliere, il governatore di questo nostro paese…
Ed ora, quasi avesse una malattia contagiosa, nessuno – neppure i suoi colleghi di partito – vogliono più stargli vicino!!!
Dove sono quindi ora quei giornalisti che lo avevano osannato??? Dove sono quei cronisti che inneggiavano ad egli e a Berlusconi??? Dove son finiti quei redattori che negli anni dei governi, prima del “cavaliere” e poi dal 2011 ad oggi, hanno acclamato tutti quei governi promossi dal Presidente Napolitano: Monti, Letta, Renzi e Gentiloni???
Spariti!!! Sì… minch… sono spariti tutti!!!
Ora sono come imboscati e difatti, non sapendo più cosa scrivere, s’aggrappano alle parole gravi e offensive che giungono dall’estero, ad esempio da quel vecchio e cadente, presidente della Commissione Ue, Mr. Juncker che ha detto: “Agli Italiani servono più lavoro e meno corruzione” ed anche a quelle dichiarazioni di Gunther Oettinger e di Markus Ferber, i quali hanno riportato rispettivamente: “Lo scenario peggiore sarebbe quello dell’insolvenza dell’Italia. Poi la troika dovrebbe invadere Roma e prendere in mano il ministero delle Finanze” e “i mercati insegneranno agli italiani come votare, la mia preoccupazione e la mia aspettativa sono che le prossime settimane mostreranno che gli sviluppi sui mercati italiani, sui bond e all’economia diventeranno di portata così ampia che potrebbero costituire un segnale agli elettori affinché non votino populisti di destra e di sinistra, per poi rincarare la dosa aggiungendo: “Ciò ha a che fare con la possibile formazione del governo. Posso solo sperare che questo giochi un ruolo nella campagna elettorale e che mandi un segnale, affinché non venga affidata alcuna responsabilità di governo a questi partiti populisti!!!
Speriamo che d’ora in poi, l’Eu comprenda una volta e per sempre, che il tempo dei diktat è finito e che l’Italia non può più essere, una loro colonia!!!

Perché la crisi politica italiana, tiene in allerta il mondo intero?

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Quante parole sono state espresse in questi giorni, per descrivere la crisi politica che sta colpendo il nostro paese…

Mi chiedevo: Ma perché è così importante, quanto sta accadendo da noi?
Non hanno altro che pensare??? 
Perché non pensano ai loro di problemi invece di guadare incasa nostra???
L’Italia, dopo anni di governi fantocci, ma soprattutto dopo mesi di trattative tra i due partiti che hanno ottenuto il successo elettorale (definiti da molti intellettuali esteri “anti-establishment”), ecco dopo tutte le critiche, sono riusciti incredibilmente a legarsi, per formare un governo di coalizione…
Ed allora sarebbe opportuno dire al mondo intero: State tranquilli, abbiate fede, peraltro l’economia italiana è la terza più grande della zona euro, anche se per lungo tempo, è stata sofferente… 
Ed allora ho capito… sì ho compreso che è questa la preoccupazione più rilevante per l’UE, e soprattutto per i mercati globali in generale…
Perché per la prima volta, da quando è stata fondata la Repubblica, il popolo… anzi i “populisti” italiani, sono sul punto di assicurarsi un mandato pieno superiore al 50%, con un consenso popolare così ampio che non ha precedenti, neppure quando la Dc governava il paese…
La battaglia in corso non è per come in molti pensano, tra i partiti e/o coalizioni, tra quelli storici e questa nuova unione “Lega-M5Stelle”, il problema fondamentale è tutt’altro, ed in gioco vi è il potere, il restare nell’Eu, la battaglia è tra questi partiti populisti euroscettici e tutti quei legislatori dell’establishment legati all’UE .
L’intensificarsi dei disordini politici di questi giorni, ha spinto alcuni analisti mondiali a dare l’allarme sui segnali di “contagio” che si potrebbero avere su paesi come Spagna e Portogallo, che si ritengono essere più potenzialmente esposti, rispetto ad altri europei…
D’altro canto, l’incertezza politica del nostro paese ha ricondotto dopo tanti anni, ad una crisi economica, solo perché le trattative per formare un governo, non si incanalavano verso quelle decisioni prese da quei gruppi esteri che di fatto ci governano… che ci prestano i soldi e che quindi, decidono chi deve rappresentare il nostro paese e chi no!!!
Ecco perché l’Italia in questi giorni è tornata al punto di partenza, ecco il motivo per cui lo spread ha ripreso a salire… 
Sono questi i reali motivi per cui il nostro Presidente – non dimentichiamoci, sostenuto dal precedente governo pro-UE (mai votato dai cittadini) – ha deciso di non accettare la nomina presentatagli dal Prof. Conte, e cioè, quella del candidato “euroscettico” Paolo Savona, quale ministro dell’Economia…
Ed è il motivo per cui è stato immediatamente nominato il prof. Carlo Cottarelli, il quale come si sa, è stato ex primo ministro ad interim, ex funzionario del Fondo Monetario Internazionale (FMI), noto come “Mr. Scissors” per la sua reputazione riguardo ai tagli alla spesa pubblica in Italia, ed ora incaricato di pianificare le nuove elezioni del paese e superare il prossimo budget…
D’altronde, se di noi all’estero si scrive: “È uno dei più grandi paesi indebitati al mondo … ha un tasso di disoccupazione dell’11% e la sua economia è ancora inferiore a quella del 2007, mentre la maggior parte delle principali economie si è ripresa. C’è chiaramente un requisito strutturale, riformare qui, per riconquistare la fiducia “, come si è potuto pensare per un istante, che ci avrebbero lasciati liberi!!!
Se volessi paragonare l’attuale situazione, ad un gioco potrei dire che il nostro paese, rappresenta l’interno di un videogame… mentre tutti noi rappresentiamo i suoi giocatori; loro di contro, quelli che ci governano… sono fuori: Manovrano i tasti di quei “controller“!!!   

2 Giugno: Papà…di quale Festa della Repubblica parliamo???

Stamani – mentre accompagnavo mia figlia Alessia a scuola – mi ha chiesto: Papà, vorrei capire una cosa? 

Ho risposto: Dimmi???
La festa nazionale della Repubblica, non serve per ricordare il referendum indetto il 2 e 3 giugno del 1946, con il quale gli italiani sono stati chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo volessero per il nostro Paese???
Certo… ovviamente sentirmi fare questa domanda di gran mattinata, mi ha lasciato un po’ basito, anche se ho pensato:”questo quesito, sta per diventare qualcosa di entusiasmante”… 
Proseguendo: mi sembra che gli italiani hanno dovuto scegliere fra Monarchia e Repubblica… ed il risultato fu del 55% contro il 45% a favore del secondo gruppo… 
L’Italia da quel 2 Giugno… divenne Repubblica!!!
Si… quanto hai detto è giusto, difatti venne nominato il primo Presidente Enrico De Nicola e dal 1° Gennaio 1948 l’Italia ebbe una nuova Costituzione, fondata su ideali di libertà e democrazia.
Difatti, l’Articolo 1 sancisce: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
Scusa Papà, ma allora c’è qualcosa che non torna… con quanto accaduto in questi giorni… 
“Minch… ie ora chi cia’ia ddiri, comu fazzu a spiegariccillo???”.
Allora, devi sapere che esistono solitamente due tipi di governo: il primo, si chiama “democrazia” e l’altro “dittatura”!!!
La democrazia deriva dalla parola greca, demos=popolo e cratos= potere, significa per l’appunto governo del popolo… 
Come avrai compreso, nell’antica Grecia il popolo si recava nell’Agorà e li poteva farsi votare direttamente… 
Oggi invece vi è una democrazia indiretta e quindi, soltanto alcune persone, all’interno di un’élite, rappresentano di fatto il volere del popolo… 
Viceversa, l’altra forma di governo si chiama dittatura, ed in questo caso, a comandare è un unico organo/partito/casta o anche una sola persona, che accentra su se, tutto il potere dello Stato…
Certo, questa seconda modalità, ha prodotto negli anni tutta una serie di circostanze negative, tra cui periodi di terrore e soprattutto a dato luogo alle famose guerre mondiali…  
Comprenderai da te come in quel cosiddetto “totalitarismo” non vi sia alcuna democrazia e molte occasioni personali di cui oggi godi, ad esempio, la libertà di scrittura, di parola e anche di pensiero, erano in quel contesto limitate o ancor più soppresse!!!
Di contro, la democrazia fonda i propri principi sulla libertà, l’equità, la fratellanza, la tolleranza, ma soprattutto garantisce che dinnanzi allo Stato e alle sue leggi, si è tutti eguali!!!
Ed allora papà è come pensavo all’inizio io… cioè noi in questo momento, siamo in una forma di dittatura, camuffata da democrazia!!!
Ho risposto: “Scusa amore, ma perché dici questo…???”.
Allora, i cittadini hanno votato… sì… hanno scelto i loro referenti politici…??? Hanno deciso da quali partiti volevano essere governati…??? E questi partiti, usciti vincitori da quella competizione elettorale, mi sembra… che abbiano presentato un programma di governo, hanno consigliato al Presidente della Repubblica un eventuale Presidente del Consiglio… e quest’ultimo dopo alcuni giorni, ha presentato una lista dei ministri… o sbaglio???
No… no… non sbagli…
Bene, allora mi spieghi perché a breve dovrete andare nuovamente al voto, facendo spendere altri soldi inutili al nostro stato e soprattutto, chi è questo signore sconosciuto, nominato ora dal Presidente della Repubblica??? 
Mi sembra che nessuno di voi, l’abbia mai votato!!!
E poi, se il Presidente Mattarella non era soddisfatto di quei due partiti, perché non chiedeva alla coalizione del centro-destra, quella dove c’è Berlusconi, di formare un nuovo governo…??? 
Certamente era più legittimo di quello appena imposto…  almeno rappresentava il 37,5% degli italiani!!!
Quindi… cosa mi dici???
Eh… sì!!! Ah… vorrei risponderti, ma purtroppo amore… devi scendere, siamo giunti a scuola.
Ah… ok papà… allora a dopo, ciao, ciao…  
Meno male… è scesa!!! D’altronde cosa avrei dovuto raccontargli: A 16 anni… ha già compreso tutto su questo nostro paese…

Era già tutto previsto…

Diceva la canzone di Cocciante: “Era già tutto previsto, anche l’uomo che sceglievi…” 
L’avevo anticipato l’8 maggio… con il post sul “Governo Bis” e difatti, oggi sta accadendo quanto avevo scritto: http://nicola-costanzo.blogspot.it/2018/05/altro-che-voto-fotocopia-qui-si-rischia.html 
Con la decisione presa, Mattarella ha fatto capire a tutti gli italiani, che votare in questo nostro paese, non serve a un cazzo, perché tanto decidono sempre loro!!!
Noi contiamo come il due di coppe, quando giochiamo a briscola!!!
D’altronde, egli certamente si rifà a quanto diceva il caro familiare di nome Tancredi: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!!! 
D’altronde non bisogna dimenticare che Egli di fatto, incarna quello spirito siciliano di quella sua ex Democrazia Cristiana, la stessa dalla quale provenivano politicamente i suoi familiari, che aveva come motto: “Tutto deve cambiare affinché resti come prima!!!
Ora proveranno a fare il Governo “Cottarelli“… l’ennesimo governo non votato dagli italiani, dopo quelli precedenti di Monti, Letta, Renzi e per ultimo Gentiloni!!!
potremmo definirlo l’ennesimo “COLPO DI STATO PERMANENTE” perché di questo parliamo, un ribaltamento di governo che non si realizza come in quei tradizionali colpi di Stato del passato, ma alla fine, ne produce i medesimi risultati!!!
Ma davanti a ciò mi chiedo, dove sono i cittadini??? Come si può far passare una situazione così grave senza prendere gli adeguati provvedimenti ??? Non si comprende o si fa finta di comprendere, che è stata colpita la nostra democrazia??? Hanno espressamente violentato la nostra Costituzione…
Se quanto sopra fosse successo a Parigi, Berlino, Londra, Vienna o Madrid… state certi che a quest’ora sarebbero scesi tutti in piazza… ma qui da noi, come sempre, non accade nulla… già, come si spiega???
E’ logico che non si voleva il cambiamento, ciascuno è ben seduto in quelle poltrone a non fare un cazzo e percepire quelle interessanti indennità e pensavate che avrebbero permesso un governo che appena insediatosi, avrebbe fatto di tutto per toglierle???
Mattarella adesso spera di raccogliere quei voti (indiff…) di quei suoi amici, Renzi, Berlusconi & Co., a cui si sommeranno sicuramente quelli del gruppo LeU, centristi dagli scudi crociati e voti sparpagliati un po’ qua e un po là… 
Certo per fare il governo non bastano, d’altronde in quel palazzo, quei vecchi decrepiti… la somma riescono ancora a farla, ma sperano come sempre, di raccogliere quei voto mancanti tra possibili “traditori e voltagabbana“, d’altronde questa è una politica che “LORO” (1&2) conoscono alla perfezione… peraltro come dimenticare, quanto già accaduto alcuni anni fa, con quei 6 senatori “acquistati” dal leader di quel partito di centrodestra???
Oggi, non solo mi vergogno di dover essere rappresentato da questi individui, ma soprattutto mi sento indignato come cittadino italiano!!!
Per concludere, esprimo questa mia attuale sofferenza, riprendendo il testo di quella canzone iniziale: “Non ho saputo prevedere, solo che però adesso io… vorrei morire”!!!

Intercettazioni, cimici e appostamenti vari, il tutto per controllare gli eventuali nemici da ricattare…

Il sistema era semplice, elementare, ma nel contempo geniale!!!
Si trattava di spiare tutti coloro che si desiderava controllare, per poi successivamente influenzare… con l’arma del ricatto!!!
D’altronde volete dirmi… chi tra noi, può considerarsi senza peccato???
Ed in ogni caso, se non si giungeva a colpire quella persona integerrima, si poteva puntare quelle proprie attenzioni, verso i familiari, il marito, la moglie, i figli… 
Già, ciascuno di loro poteva rappresentare perfettamente il punto debole, quello necessario per convincere il magistrato, politico, manager, professionista ed anche dipendente delle forze dell’ordine, del Tribunale o anche soltanto di un Ente pubblico, a mettersi a disposizione, per soddisfare quelle immorali richieste…
Peraltro… rivedendo quanto è accaduto in questi anni, non mi meraviglio più di certe inchieste mai proseguite oppure di alcune sentenze, totalmente ribaltate…
Ciascuno di quegli uomini o donne, ricattati da un “sistema di controllo” così perfetto come quello a cui stiamo assistendo, non poteva essere espressione di equità di giudizio o di valutazioni al di sopra delle parti…
Poiché le cimici erano ovunque… e non solo in quegli uffici dove s’intercettava di tutto, ma anche nelle abitazioni di quegli affermati soggetti, sì… qualcuno scrutava quanto avveniva, chi si frequentava e cosa si svolgeva al suo interno, ed ancora, con chi si parlava al telefono, cosa si diceva, quali messaggi venivano trasmessi e ricevuti, il tutto per essere poi, meticolosamente archiviato, nei vari dossier, per essere utilizzati al momento opportuno!!!
Altro che sceneggiatura di spionaggio, qui non vi è nulla di “mission impossible“, poiché tutto era possibile!!!          
Peraltro, se si pensa a quanti e quali soggetti, vi fossero coinvolti – sono tutti ora accusati a vario titolo di associazione a delinquere, delitti contro la pubblica amministrazione, accesso abusivo a sistema informatico e corruzione – non posso credere, che quanti ahimé caduti in quella rete corruttiva di spionaggio, possano essere usciti illesi da una morsa micidiale, che li aveva agguantati… 
In questo momento si stanno leggendo i dossier e ascoltando quelle intercettazioni, quanto verrà fuori è presto da dire e molto probabilmente di quei documenti imbarazzanti, noi tutti sapremo poco, forse nulla, perché la maggior parte vedrete, verrà segretata!!!
D’altro canto, se dovessero pubblicare ufficialmente tutti i cognomi di quanti sono stati in questi anni “ricattati“, probabilmente si rischierebbe la stessa reputazione dello Stato o certamente quella degli uomini delle istituzioni…
Ecco perché sin d’ora sono convinto che molte di quelle prossime epurazioni all’interno di quegli ambienti, verranno compiute come accade solitamente, nel massimo riserbo…