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A "Non è l'Arena", ospite Fabrizio Corona.

L’altra sera ho assistito alla trasmissione di Massimo Giletti, Non è l’Arena, che ha registrato un picco di ascolti alle 23.21, diventando il programma più seguito della serata e facendo volare l’audience di La7. Avrei voluto scrivere subito delle emozioni trasmesse, del racconto e dello scontro con il giornalista Mughini, ma ciò che è accaduto ieri sera rappresenta perfettamente quanto avevo già evidenziato in questo blog quattro anni fa.
Per questo, vorrei riproporre quel post, per far riflettere su come non sempre “gli uomini siano uguali davanti alla legge”. Il concetto di “due pesi e due misure” è l’esempio perfetto di come la nostra giustizia valuti in modo diverso persone e situazioni che, invece, meriterebbero lo stesso trattamento e lo stesso metro di giudizio.
Purtroppo, questo non è quanto avvenuto nel caso di Fabrizio Corona. I reati contestati (la maggior parte dei quali legittimi e per i quali ha scontato la pena) sono stati, a mio avviso, giudicati con eccessiva severità, soprattutto se paragonati a crimini ben più gravi commessi da altri: omicidi, sequestri, associazioni mafiose, corruzione e altro ancora. Ogni giorno assistiamo a criminali, assassini e persino politici che godono di benefici come arresti domiciliari o libertà vigilata, per poi scoprire che, una volta liberi, continuano a commettere reati con le stesse modalità per cui erano stati condannati.
Nel caso di Corona, si è parlato di una presunta “pericolosità sociale”, ma mi chiedo: di quale pericolosità stiamo parlando? Non è certo un capo mafia, né un narcotrafficante con legami ai cartelli colombiani. L’ultima sentenza ha persino escluso le frequentazioni criminali a lui attribuite. Allora, perché tanta severità? Forse perché ha osato sfidare personaggi “intoccabili”?
Negli anni, abbiamo visto calciatori, politici, banchieri e imprenditori coinvolti in scandali legati alla mafia o in vicende come i “bunga bunga”, festini con escort, cocaina e pagamenti in nero. Eppure, nonostante le prove, molte di queste storie sono state insabbiate o dimenticate in fretta. Perché? Perché i protagonisti erano troppo potenti per essere toccati.
Mi è sempre sembrato che alcune condanne a carico di Corona (molte delle quali giuste, lo ammetto) siano state influenzate dal fatto che abbia preso di mira personaggi che preferivano rimanere nell’ombra. Chissà, forse quelle foto e quei video non avrebbero mai dovuto vedere la luce. Chiunque altro, al suo posto, avrebbe usato quel materiale per ottenere favori personali. Lui, invece, è stato accusato di estorsione, ma non si è considerato che avrebbe potuto vendere quelle prove ai media, che sono sempre alla ricerca di scandali. Peccato che in Italia i media siano controllati da pochi editori, spesso pronti a proteggere i loro amici.
Ora, per Corona, è un momento di riflessione. Deve guardare avanti, consapevole che fuori c’è ancora tanto da fare. È il momento di distinguere chi gli è stato vicino da chi si è dimostrato falso. Deve trovare conforto nelle persone che gli hanno voluto bene: la famiglia, gli amici, chi non lo ha abbandonato.
C’è un tempo per ogni cosa, e forse per lui è arrivato il momento di deporre le armi. L’amore e l’odio sono i due estremi che segnano l’esistenza di un uomo, e spesso è proprio attraverso le avversità che si raggiunge una pace interiore. Concludo con una frase di William Shakespeare, che ben si adatta a quanto accaduto ieri sera e a quanto vissuto in quest’ultimo anno: “La legge non può rendere giustizia… quando colui che detiene il potere tiene in mano anche la legge.”

Ma io non lo so… e non lo voglio sapere!!!

Sono le parole del testo di una canzone famosa di Dolcenera, ma in questo specifico “post”, nulla centrano con l’amore, bensì fanno parte di un concetto puramente siciliano, che descrive in modo perfetto, quel modo di vivere dei miei corregionali o in particolare di molti miei concittadini…
D’altronde solo da noi un sistema così corrotto come quello per l’appunto che stiamo vivendo, può essere ancora tollerato senza che nessuno dei suoi uomini influenti, prenda mai posizione…
Ciascuno di essi viceversa, non fa altro che salvaguardare la propria posizione, sia per quanto concerne gli uomini legati alla criminalità organizzata, che per quanti siedono in quelle poltrone istituzionali che procedono affinché tutto si compia senza alcun ostacolo, quasi volessero procedere in maniera indisturbata…

Peraltro abbiamo visto come quel sistema di potere controlli tutto, anche i media, che dietro quell’apparenza “libera”, condizionano i lettori attraverso la pubblicazione di notizie per lo più banali, che seguono ovviamente le direttive dei suoi editori, che hanno quale unico interesse, quello di rifuggire da inchieste che vedono coinvolti i propri amici istituzionali, imprenditori, politici o mafiosi… 

D’altro canto, in una città come la nostra nella quale – per come scriveva un suo illustre giornalista, Giuseppe Fava – “i suoi cittadini debbono votare per quei cosiddetti candidati “giusti”, dove gli operai debbono lavorare senza pensare ai sindacati, dove gli imprenditori devono poter godere del dovuto rispetto, dove i giornalisti possono scrivere liberamente non più che sulle previsioni del tempo”, ecco in una città come questa (allora come oggi), diventa comprensibile assistere a come tutto sia permesso, anche quel “non voler sapere“…

Del resto la nostra città in questi anni si è sempre mostrata distante dal prendere una posizione netta da quelle logiche clientelari e collusive, da quei modi associativi e da quei legami di affiliazione , non per nulla ancora oggi sento affermare che la mafia a Catania non esiste, già… proprio come alcuni anni fa, quando certi esponenti ripugnanti di quel partito della Dc, andavano dichiaravano: “Non c’è mai stata collusione tra la criminalità organizzata e la gestione politica. Ne sono indenni i partiti politici, nessuno escluso”.
Naturalmente in un contesto come quello sopra esposto, diventa difficile per chiunque poter operare affinché la legalità abbia il sopravvento…

Ritengo infatti di dover dare merito alle nostre forze dell’ordine e anche ad una parte di magistratura (mi riservo -purtroppo- di ampliare a tutta la categoria, questa mia considerazione…), perché nonostante questo clima di omertà ancora fortemente presente, riescono ad assicurare alla giustizia numerosi soggetti che quotidianamente si dedicano alla corruzione e al malaffare…
Il tutto affinché si possa ristabilire la legalità in tutti quei contesti ancora presenti e soprattutto difficili da eliminare!!!
Ma fintanto che i cittadini continueranno a rispondere “Ma io non lo so… e non lo voglio sapere“… non si fingerà di non vedere, non sentire o decidere consapevolmente di non parlare, ma si tradirà se stessi e la legalità…
Perché chi tace, chi fa finta di non vedere o sentire, rinnega oltre che la propria coscienza, anche la coscienza collettiva!!!

Liberté, Égalité, Fraternité: La polizia di frontiera francese, blocca tuttavia gli immigrati!!!


Sono mesi che tentano di attraversare il confine francese passando da Ventimiglia, ma finora i tentativi sono stati vani… 

Per chi non conosce bene quel territorio, sappia che vi è un solo passaggio quasi impenetrabile, costituito da uno stretto corridoio tra le scogliere di quelle coste dal mare azzurro, famoso in tutto il mondo… 
Ma superare quel lungo e pericolo percorso non basta, perché ad attenderli c’è la gendarmeria francese, armata di tutto punto che impedisce loro l’ingresso… 
Alcuni di loro quindi, s’inventano soluzioni alternative, quali quelle di giungere attraverso il treno, nascosti nei posti più impensabili, ma prima ancora di giungere a Menton vengono solitamente scoperti e scortati nuovamente al confine… con i turisti che a bordo di quel treno, guardano stupiti ed alcuni di essi più coraggiosi e soprattutto risentiti, intervengono in maniera decisa, chiedendo a quei pubblici ufficiali, per quale motivazione utilizzano condotte così repressive… 
Gli ufficiali ovviamente rispondono come da protocollo: “Non stiamo facendo nulla di sbagliato nel rimandarli indietro; quanto facciamo è previsto dalla legge. Dovrebbero rimanere nel paese in cui sono arrivati ​​per la prima volta e cioè l’Italia!!!”.
Avete compreso… questa è la politica di quei paesi “aperti e democratici” che attaccano attraverso i media il nostro, ma che nei fatti evidenziano comportamenti “nazionalisti e nazisti“!!! 
E dire che sono stati proprio loro a creare quest’inferno!!! 
Difatti, l’aver sostenuto in maniera diretta quei partiti d’opposizione in Siria contro il Presidente Bashar al-Assad, ha dato il via alla guerra civile siriana; nel contempo l’aver provocato in nord Africa quelle contestazioni civili ed armate, sfociate nella famosa “primavera araba” e per concludere infine, l’intervento armato in Libia contro il dittatore Mu’ammar Gheddafi!!!
Sono infatti queste le azioni preponderanti che hanno determinato la più grande crisi migratoria dalla seconda guerra mondiale… e solo perché avere si voleva avere su quei territori la supremazia, per sfruttare tutte quelle risorse energetiche di origine naturale come carbone, gas e petrolio…
Solo nel 2018 sono stati rispediti indietro dalle autorità francesi ben 12.000 immigrati che avevano 
tentato di attraversare i confini camminando lungo l’autostrada, in treno o ancor peggio nei sentieri di di montagna e/o attraverso le coste…
Caro Macron… hai avuto coraggio di dire a noi italiani d’essere insensibili, quando il tuo paese si è dimostrato finora “ipocrita” con quei poveri disgraziati, in particolare con i bambini che – secondo il regolamento di Dublino – non potevano essere rinviati in Italia se avessero richiesto asilo…. ma Lei (come molti suoi connazionali) se ne fottuto dei regolamenti e ancor meno dei principi umanitari… 
Ed oggi mi creda serve a ben poco l’aver dimostrato d’aver fatto un passo indietro, sì…dopo quei colloqui svolti con il nostro presidente Conte…
Perché i problemi sono ancora lì… tutti sul tavolo, come quei migranti che da Ventimiglia non si vogliono spostare!!!
Purtroppo a differenza di ciò che i media non vogliono dire, è che questi migranti, oltre a non essere stati trattati come esseri umani da quei criminali e “animali” scafisti, ricevono appena giunti nei territori europeo, analoghi atteggiamenti da parte di chi per l’appunto si è da sempre dichiarato aperto alla fratellanza…
Sì minch… alla faccia di quel loro motto: Liberté, Égalité, Fraternité!!!

Immigrazione: Cosa accadrà in Europa se non si prenderanno al più celere provvedimenti???

Sono quattro anni che riceviamo migranti e rifugiati in tutta Europa…
Precisamente sono circa 1.800.000 le persone giunte con i barconi o via terra, e precisamente: 200.000 nel 2014, 1.000.000 nel 2015, 390.000 nel 2016 e 200.000 nel 2017 a cui vanno sommati quelli giunti quest’anno…
Possiamo dire con certezza che dopo la seconda guerra mondiale, quanto sta accadendo in questi anni, rappresenta il più grosso flusso migratorio degli ultimi 70 anni e la disgrazie è che va sempre più aumentando senza alcuna sosta… 
Certo, i numeri sono calati a causa delle nuove barriere di confine createsi nei balcani o grazie agli accordi con i governi della Turchia e della Libia.

Seppur quest’anno i numeri parlano di circa 40.000 persone accolte, di cui il nostro paese conta già 16.000 unità… il problema più importante è comprendere cosa fare con i quasi due milioni di migranti presenti nel territorio europeo, anche perché la maggior parte di essi, non è più andata via o quantomeno ha scelto di non fare più rientro in quelle elle loro terre d’origine…

Comprenderete certamente come quanto sopra, costituisca di per se un enorme problema, non solo in materia di asilo, ma anche di controlli, sicurezza, occupazione e soprattutto… integrazione sociale.
Ovviamente il nostro paese è quello che ad oggi ha subito la maggior parte di quella invasione, a causa della posizione geografica che ha permesso in maniera facilitata l’ingresso attraverso barconi o grazie all’aiuto di quelle cosiddette “Ong”, che si stanno dimostrando certamente utili alla salvaguardia di quei poveri disperati, ma di contro, alcune di queste organizzazioni umanitarie, hanno evidenziato ambigui sospetti di collaborazione, con quei trafficanti criminali, dediti alla tratta di esseri umani… 
Ecco perché in questi giorni il nostro paese, sta spingendo verso controlli più severi delle frontiere esterne, ma soprattutto punta ad una più equa distribuzione dei nuovi arrivati…
Bisogna innanzitutto convincere nazioni come Malta, Ungheria, Polonia ad aprire le loro frontiere, ma soprattutto bisogna imporre ad altre nazioni più ricche, come Francia, Germania e Spagna ad intervenire a sostegno del nostro paese e ad essere più disponibili nell’accettare una parte cospicua di quei migranti.
Non si può più continuare per come si è fatto!!! Non basta più all’Europa donarci 80 euro per ogni migrante che giunge nel nostro paese, affinché quest’ultimi, vengano trasformati in bonus per i nostri dipendenti, non abbiamo bisogno dell’elemosina… ciascuno deve fare la propria parte, se non si vuole avere un’altra “Brexit”, come quella Gran Bretagna, che ha preferito uscire dall’Eu pur di non aprire le porte dei loro confini… 
Sì, stranamente di quella presa di posizione vergognosa… e per nulla “british“, che ha espresso in maniera chiara un sentimento anti-immigrazione, nessuno ne ha parlato, di contro, quanto espresso e compiuto in questi giorni dal neo ministro degli interni Matteo Salvini, ha scatenato da parte di quei governi insensibili, forti prese di posizione, tra cui quelle esternate dal Presidente Emmanuel Macron che ha definito il nostro paese “cinico e irresponsabile” e allo stesso tempo dal ministro degli interni della CSU, Horst Seehofer, che aveva chiesto il diritto di allontanare i migranti ai confini della Germania, una proposta che il Cancelliere federale Angela Merkel ha respinto…
Quanto sopra perché si è deciso di non fare approdare nei porti italiani, una nave Ong denominata “Aquarius”, che trasportava 629 persone…
E dire che Malta l’aveva rifiutata, e solo l’intervento diretto della Spagna, grazie all’invito del nuovo primo ministro Pedro Sanchez, ha dato soluzione provvisoria al problema…
Una cosa è certa, il problema adesso si è trasferito dall’Italia all’Europa… e non basterà più a quelle nazioni accogliere qualche nave di tanto in tanto, solo per farsi un po di pubblicità umanitaria… 
Il problema va affrontato in maniera collettiva da tutti, se si vuole salvaguardare la coesione e il futuro dell’Europa!!! 
C’è bisogno di una risposta forte che preveda nuove regole per alleggerire l’onere di quegli stati come l’Italia, che da sempre sono in prima linea e non possono più essere lasciati soli!!!
Bisogna pensare infine a far rientrare tutti questi migranti nei loro paesi di provenienza, offrendo innanzitutto a quelle nazioni, la cancellazione totale dei debiti e migliorare le strutture governative di quei paesi, non con i soli aiuti finanziari che hanno dimostrato nel corso di questi anni condurre alla corruzione e alle guerre, bensì con una assistenza efficace che possa migliorare il tenore di vita di quelle persone.
Bisogna investire finanziando progetti validi, che creano sviluppo e occupazione, attraverso mirati istituti di credito internazionali o agenzie delle Nazioni Unite, che puntano al rilancio economico, attraverso la costruzione di nuove infrastrutture, la realizzazione di bacini idrici, la realizzazione d’impianti per l’energia alternativa e dando grande interesse prima ancora che alle industrie, all’agricoltura, alla pesca e al commercio…
Soltanto con politiche d’intervento mirate come quelle sopra descritte, si potrà sperare di far progredire quei paesi sottosviluppati e permettere così di far rientrare la maggior parte di quei suoi migranti, oggi ahimè dislocati nel nostro territorio europeo…
Ogni altra futile iniziativa, lascerà inalterata questa attuale condizione, sia in quelle regioni che da noi, contribuendo ancor di più negli anni futuri, a far giungere sempre più disperati, che cercheranno con tutti i mezzi di giungere nelle nostre coste, alimentando così facendo, quella xenofobia che sta ottenendo sempre di più, quel deleterio e preoccupante consenso sociale!!!
Spero solo di non dover essere testimone di quanto già accaduto mezzo secolo fa ai miei progenitori… 

Qual'è il senso di presentarsi alle elezioni, per scoprire successivamente di non essere stati in grado, di raccogliere un solo voto???

ZERO VOTI!!!
Alcuni giorni fa sul social di “Face” avevo pubblicato per scherzo un post intitolato: Uno!!!
Facevo riferimento al fatto che a parte il proprio voto, non si era stati capaci neppure di raccogliere il voto del proprio/a consorte…
Ed allora vorrei chiedere a ciascuno di quei signori che hanno avuto il coraggio di presentarsi e chiedere ai propri amici e/o conoscenti quel voto, come si sono sentiti lil giorno dopo lo scrutinio elettorale, avendo costatato di non essere stati in grado di raccogliere un solo voto???
Certo bisogna dare merito ad alcuni di loro, quantomeno… hanno scelto di non votarsi, perché questo è un caso nel quale zero è da preferirsi ad uno, almeno con quella scelta, si è dimostrato di avere una propria dignità!!! 
D’altronde si sa, queste elezioni come tutte le altre hanno un doppio scopo, quello certamente di vedere chi è stato premiato, ma soprattutto ancor di più, controllare chi è stato bocciato, circostanza quest’ultima che i miei concittadini sembrano gradire in maniera particolare…
Si perché come a scuola, sono in molti a godere del brutto voto preso dal compagno di classe e qui, in questa competizione elettorale, è la stessa cosa; si gode nel vedere quello zero riportato accanto al nome e cognome del candidato, che forse poi è proprio lo stesso conoscente, che vi aveva chiesto il voto…
Ma Voi per fortuna in quella occasione vi eravate tolti dall’imbarazzo di quella richiesta… Sì per fortuna avevate dichiarato a quel contendente d’aver promesso il vostro voto ad un altro amico, che ve l’aveva chiesto anticipatamente, ma la verità è che non volevate favorirlo, anzi speravate in cuor vostro, di assistere ad un suo completo fallimento!!!
Ed ora, si ora che avete visto il suo nome riportato in quel foglio elettronico, con il valore “zero”, sono sicuro che avete iniziato a ridere a crepapelle, già… m’immagino la vostra felicità, nel vedere quel risultato così scadente… 
Non vi sapete contenere, avete bisogno di raccontarlo a tutti, siete talmente euforici che a guadarvi sembra che abbiate vinto voi l’elezioni… 
D’altronde con un risultato così deludente è prevedibile immaginare tutti quei sorrisi maliziosi che godono di quella disfatta, anche perché quanto detto, non vale soltanto per coloro che hanno raccolto zero voti o che hanno riportato in quella casella dal voto totale, un unico voto, quello che ovviamente si sono essi stessi concessi… no, la regola vale anche per tutti gli altri, per quanti si sa è saputo non essere vincenti, in particolare se quest’ultimi non sono particolarmente graditi a voi, ed allora il godimento Sì che diventa doppio… anzi che dico, triplo, quadruplo, quintuplo, ecc..  
La verità è che per ogni cosa… vi è un tempo d’inizio, ma soprattutto vi è una fine e la politica dimostra anch’essa (e mi permetto di dire  “grazie a Dio”… ) di non sfuggire da questa regola!!!
Cosa aggiungere, ah sì… un consiglio per l’eventuale prossima volta: Pensateci bene prima di candidarvi, perlomeno eviterete di prendere l’ennesima scoppola!!!    

Qual'è il senso di presentarsi alle elezioni, per scoprire successivamente di non essere stati in grado, di raccogliere un solo voto???

ZERO VOTI!!!
Alcuni giorni fa sul social di “Face” avevo pubblicato per scherzo un post intitolato: Uno!!!
Facevo riferimento al fatto che a parte il proprio voto, non si era stati capaci neppure di raccogliere il voto del proprio/a consorte…
Ed allora vorrei chiedere a ciascuno di quei signori che hanno avuto il coraggio di presentarsi e chiedere ai propri amici e/o conoscenti quel voto, come si sono sentiti lil giorno dopo lo scrutinio elettorale, avendo costatato di non essere stati in grado di raccogliere un solo voto???
Certo bisogna dare merito ad alcuni di loro, quantomeno… hanno scelto di non votarsi, perché questo è un caso nel quale zero è da preferirsi ad uno, almeno con quella scelta, si è dimostrato di avere una propria dignità!!! 
D’altronde si sa, queste elezioni come tutte le altre hanno un doppio scopo, quello certamente di vedere chi è stato premiato, ma soprattutto ancor di più, controllare chi è stato bocciato, circostanza quest’ultima che i miei concittadini sembrano gradire in maniera particolare…
Si perché come a scuola, sono in molti a godere del brutto voto preso dal compagno di classe e qui, in questa competizione elettorale, è la stessa cosa; si gode nel vedere quello zero riportato accanto al nome e cognome del candidato, che forse poi è proprio lo stesso conoscente, che vi aveva chiesto il voto…
Ma Voi per fortuna in quella occasione vi eravate tolti dall’imbarazzo di quella richiesta… Sì per fortuna avevate dichiarato a quel contendente d’aver promesso il vostro voto ad un altro amico, che ve l’aveva chiesto anticipatamente, ma la verità è che non volevate favorirlo, anzi speravate in cuor vostro, di assistere ad un suo completo fallimento!!!
Ed ora, si ora che avete visto il suo nome riportato in quel foglio elettronico, con il valore “zero”, sono sicuro che avete iniziato a ridere a crepapelle, già… m’immagino la vostra felicità, nel vedere quel risultato così scadente… 
Non vi sapete contenere, avete bisogno di raccontarlo a tutti, siete talmente euforici che a guadarvi sembra che abbiate vinto voi l’elezioni… 
D’altronde con un risultato così deludente è prevedibile immaginare tutti quei sorrisi maliziosi che godono di quella disfatta, anche perché quanto detto, non vale soltanto per coloro che hanno raccolto zero voti o che hanno riportato in quella casella dal voto totale, un unico voto, quello che ovviamente si sono essi stessi concessi… no, la regola vale anche per tutti gli altri, per quanti si sa è saputo non essere vincenti, in particolare se quest’ultimi non sono particolarmente graditi a voi, ed allora il godimento Sì che diventa doppio… anzi che dico, triplo, quadruplo, quintuplo, ecc..  
La verità è che per ogni cosa… vi è un tempo d’inizio, ma soprattutto vi è una fine e la politica dimostra anch’essa (e mi permetto di dire  “grazie a Dio”… ) di non sfuggire da questa regola!!!
Cosa aggiungere, ah sì… un consiglio per l’eventuale prossima volta: Pensateci bene prima di candidarvi, perlomeno eviterete di prendere l’ennesima scoppola!!!    

Scusate, ma alcune volte non riesco a comprendere certe circostanze, come ad esempio, talune richieste di trasferimento…

Gira e rigira tutti i nodi vengono al pettine… e difatti eccoli i cittadini al di sopra di sospetto coinvolti in inchieste giudiziarie: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/02/che-vi-avevo-detto-alcuni-giorni-fa-nel.html o http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/02/come-dicevo-alcuni-giorni-fa-ci-sono.html 
Dispiace dover assistere che solitamente, i reati giungano sempre prima delle inchieste e mai viceversa; già è come se il nostro sistema non sia in grado di prevenire quanto poi si viene a compiersi con costante frequenza… alla faccia di quei cosiddetti “procedimenti” in materia di anti-corruzione e trasparenza. 
Ho letto ieri che la terza commissione del Consiglio superiore della magistratura ha accolto la richiesta di trasferimento del capo della Procura di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, alla Procura generale di Catania, come sostituto procuratore generale. 
Se non ricordo male, parliamo dello stesso procuratore che aveva riportato: “non risulta nulla per quanto riguarda presunti collegamenti obliqui o inquinanti tra Ong o parti di esse con i trafficanti di migranti, nessun elemento investigativo”…
Il sottoscritto in quella occasione si era schierato a favore del Procuratore Zuccaro – a differenza della maggior parte dei media ed anche di taluni uomini istituzionali –  tanto d’aver riportato: “resto convinto che la Procura di Catania, su questa vicenda non sia in errore… anche se comprendo come questi attacchi mirati, abbiano quale interesse, quello di mettere in cattiva luce e in grande difficoltà, quello stesso ufficio…”.
Ma in questo scontro “titanico”, c’è per fortuna chi… può permettersi d’esprimere valutazioni sull’operato di entrambe e l’idea fatta, non è ahimè identica: di una, non si può che parlarne bene, dell’altra, non ci si può esprimere, in quanto ancora oggi, si attendono delle risposte… 
Speriamo che almeno su questa vicenda, non si compia quanto già si è realizzato e cioè, di preferire quella prassi da noi ormai luogo comune:soffocare tutto!!!” – http://nicola-costanzo.blogspot.com/2017/05/scontro-tra-procure.html .
Adesso si aspetta il plenum del Csm che si pronuncerà la prossima settimana e in caso di conferma sarà dichiarato estinto il procedimento di trasferimento d’ufficio. 
Lo stesso procuratore Giordano ha chiarito: “Da settimane ho fatto domanda in via principale per essere trasferito alla direzione nazionale antimafia come sostituto procuratore antimafia dove ho esercitato funzioni negli anni 2004/2008, in linea subordinata alla procura generale di Catania come sostituto procuratore generale“.
Il procedimento d’ufficio per incompatibilità ambientale era scaturito in seguito all’esposto di 8 sostituti procuratori che aveva dato vita all’inchiesta sul Sistema Siracusa con l’arresto del sostituto Giancarlo Longo (l’ex pubblico ministero di Siracusa arrestato lo scorso 7 febbraio con l’accusa di associazione a delinquere, falso e corruzione)
Lo ha deciso la giudice per le indagini preliminari di Messina, Maria Ventimiglia, che ha respinto la richiesta del legale del magistrato di sostituire la custodia cautelare in carcere con i domiciliari. 
Per la gip resta l’attualità delle esigenze cautelari visto che l’indagato fino all’ultimo, pur avendo sospettato che a suo carico fosse stata aperta un’inchiesta, «non ha esitato a rimuovere le telecamere e i dispositivi di monitoraggio collocati nel suo ufficio e ha occultato, probabilmente con la complicità di familiari, il cellulare che gli era stato richiesto dagli investigatori». 
Restano attuali, per la giudice, anche il pericolo di inquinamento delle prove, grazie all’aiuto di familiari come il suocero anche lui indagato, e quello di reiterazione del reato.
Difatti, secondo la procura messinese, Longo, che mesi fa è stato trasferito al tribunale civile di Napoli, avrebbe pilotato fascicoli di indagine per favorire i clienti di due avvocati siracusani, Piero Amara e Giuseppe Calafiore, anche loro arrestati. 
Dall’inchiesta, che ha coinvolto in tutto 15 persone, è emerso che Longo in cambio avrebbe ricevuto €. 88.000 e in regalo anche un Capodanno con la sua famiglia a Dubai ed in un altro hotel di Caserta.
Durante l’interrogatorio di garanzia, Longo non avrebbe fornito elementi validi per smentire i suoi rapporti confidenziali con Amara e Calafiore e questo avrebbe rafforzato il quadro indiziario a suo carico. 
La giudice ha anzi definito «risibili» le spiegazioni date dal magistrato sul fatto che, durante la vacanza a Caserta, suo figlio e il figlio di Calafiore avessero preso la stessa camera, prova, per l’accusa, del rapporto intimo tra le due famiglie… 
La giudice ha ritenuto poco credibili anche le spiegazioni date da Longo in merito al viaggio a Dubai che secondo l’accusa sarebbe stato pagato, attraverso una terza persona, dai due avvocati.
Inoltre, secondo quanto scritto dalla gip, Longo avrebbe ammesso di aver conferito incarichi di consulenza nella sua abitazione e non in ufficio. 
Tra le contestazioni fatte all’ex pm c’è quella di aver assegnato a consulenti compiacenti incarichi tecnici per precostituire elementi a favore di clienti di Calafiore e Amara…
Da quanto sopra credo che ci sia poco d’aggiungere…
Ultimamente assistiamo sempre più frequentemente a circostanze ambigue e corruttive, compiute da alcuni soggetti preposti all’interno di quei Tribunali e dalle cui successive indagini, emerge che quell’organo istituzionale, depositario del potere giudiziario, non da prova ahimè sempre… di quel concetto di legalità e giustizia richiesto e al quale certamente dovrebbe esclusivamente attenersi…
Ma d’altronde  si sa… la corruzione dei governanti si irradia a cascata su molti suoi rappresentanti istituzionali, fino a coinvolgere l’ultimo dipendente di quella pubblica amministrazione: E’ un gioco di contro-specchi, di rimbalzi, di sinergie negative, dove la corruttibilità degli uni incoraggia e rafforza quella degli altri!!! Ed allora cosa aspettarci…

Ai catanesi si sa… basta poco per sopravvivere!!! Ma quel poco, devono riceverlo…

La giunta comunale è cambiata… e se i catanesi hanno deciso di cambiare un motivo ci sarà stato.
Sebbene il sindaco uscente Enzo Bianco, abbia riportato nel suo volantino elettorale, tutta una serie di numeri e interventi compiuti durante quest’ultimo mandato, stranamente i cittadini non hanno con il loro voto, saputo apprezzare quanto fatto o forse dovrei pensare, che nessuna di quelle cose dichiarate, è stata riscontrata nei fatti…
Ora ovviamente tocca al nuovo sindaco, Dott. Salvo Pogliese, da cui in molti si attendono grandi cose… 
Peraltro, come non ricordare che un tempo Catania veniva soprannominata la “Milano del Sud”, mentre oggi sembra Beirut dopo la guerra civile… 
Certo, sono in molti ancora oggi a considerare la nostra città come qualcosa d’affascinante… basti vedere come i suoi stessi cittadini, siano felici di viverci… 
D’altronde con un centro storico come il nostro, con quei palazzi antichi bellissimi, la cattedrale e le chiese barocche che si susseguono, con un teatro greco-romano entusiasmante, il Castel Ursino, Via Vittorio Emanuele, il monastero dei Benedettini di Piazza Dante ed ancora proseguendo verso l’elegante Piazza D’uomo, via Etnea, piazza Università, il giardino Bellini, via Umberto, per giungere alla stazione e svoltare in via di San Giuliano verso piazza Teatro Massimo, nota per quella “movida” catanese…
Sì la notte catanese sempre animata, ed ora che arriva l’estate si riempie ancor di più di gente… 
Con quelle vie, viuzze e piazze, che danno luogo a colori e suoni, con pub, teatri, ristoranti, gelaterie, pizzerie e la vendita da parte di quegli ambulanti dei prodotti tipici siciliani e non, da quei panini imbottiti con le polpette di carne di cavallo, per passare alle fritture o ai famosi arancini… 
La notte per il catanese è come il giorno… nessuno vuole stare a casa e tutti sono alla ricerca di un po di fresco e di qualche parola da spendere… in particolare ora, sì adesso che l’elezioni si sono concluse, si guarda con più attenzione a ciò che sta compiendo il governo nazionale e si attende a breve, quanto farà il nuovo consiglio comunale… 
Il tutto mentre ci si saluta, si ci abbraccia, quei baci affettuosi che riempiono gli incontri, a volte un po’ troppo calorosi, per non dire eccessivi, ma questo si sa… è l’essere catanesi, un sentimento che a volte diventa insopportabile… 
E così in questo fervore, proliferano intorno anche alcune iniziative importanti, incontri culturali e sociali, la presentazione di libri di alcuni nostri autori, attività teatrali, mostre fotografiche, vengono inaugurate gallerie d’arti e via discorrendo… 
D’altronde la nostra cittadina è diventata peraltro in questi ultimi anni, set cinematografico di alcune fiction e anche punto d’incontro per manifestazioni canore, con la programmazione di concerti e presentazioni teatrali…  
E poi cosa dire di quel mare bellissimo che ci circonda ed un vulcano l’Etna che da lassù ci guarda e si fa ammirare… già, ogni tanto si arrabbia, ma per fortuna, come dicono i catanesi: “C’è Sant’Aituzza ca ni protegge…”!!!
I catanesi d’altro canto non s’abbattono mai, neppure nei momenti di disperazione, come ad esempio quando i giocatori del “Calcio Catania” purtroppo non fanno il loro dovere e ci deludono… ma i tifosi sono vivi ed urlano a gran voce: “Sempre e comunque “FORZA CATANIA”!!! 
Cosa aggiungere, Catania… la città multietnica, dove a differenza di altre realtà italiane ed europee i migranti trovano una loro collocazione, senza subire mai da nessuno, atteggiamenti discriminatori o intolleranti…
D’altronde, nella provincia di Catania vi sono i più importanti centri di accoglienza e proprio i suoi volontari catanesi, fanno di tutto per non far patire la sofferenza a quei poveri migranti, in particolare ai più piccoli ed alle donne…
Da quanto sopra si comprende come ai catanesi… basta poco per sopravvivere!!! 
Ma certamente quel poco per andare avanti… devono riceverlo…
Ora si tratta d’affrontare i veri temi di questa città, quelli che tutti preferiscono evitare, affinché essa possa restare così com’è… sì, con quelle belle realtà sopra descritte, ma con tutti i gravi problemi, che da sempre la sovrastano e la soffocano!!! 
E’ tempo di rinnovamento… speriamo che oggi chi è preposto a quel cambiamento, non si lasci influenzare o ricattare negativamente, per come hanno già fatto, tutti i suoi predecessori!!!
Buon lavoro quindi Sig. Sindaco…

Magistrati corrotti: Sono in 20 i giudici amministrativi sotto inchiesta!!!

Che il sottoscritto possieda il dono della preveggenza è un dato ormai assodato… 
Avevo scritto proprio due giorni fa un post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2018/06/libera-denunciare-conviene-certo-facile.html dove riportavo: “D’altronde con una giustizia ritardata e il più delle volte negata, e con un sistema che non punisce ma che assolve, vorrei sapere quanti sono quei folli (il sottoscritto ahimé… ne conosce uno…) che provano con ogni mezzo a contrastare questo sistema “colluso e corruttivo”, dedito quotidianamente – grazie a quei suoi uomini, personaggi al di sopra di ogni sospetto – al malaffare e a condurre le proprie vite, in maniera immorale e socialmente riprovevole…

Ma questa (povero noi…) è la natura dell’uomo e tutti indistintamente si piegano a quelle sue infide regole, dagli abituali delinquenti… fino a quegli sleali magistrati (purtroppo sì… ci sono anche loro)!!!”.       
Ed ecco che immediatamente, quanto avevo scritto trova la sua giusta collocazione!!!
Stamani, sul quotidiano la Repubblica, c’è la notizia in prima pagina sulle sentenze amministrative comprate e un’azione di dossieraggio per inquinare e depistare importanti inchieste penali”. 
Le Procure di Roma e Messina avevano già portato all’arresto a febbraio 15 persone per corruzione in atti giudiziari. 
In manette anche un Pm della procura di Siracusa e il regista di questo giro di mazzette, un avvocato siciliano con una grossa clientela internazionale. 
Tra gli indagati anche l’ex presidente di sezione del Consiglio di Stato…
L’indagine ha portato ora, secondo le fonti riservate del quotidiano “La Repubblica”  alla notizia (vedremo se in queste ore verrà confermata), ma da quanto emerso, vi sono più di una ventina di giudici amministrativi, posti ora sotto indagine e iscritti per corruzione in atti giudiziari nel registro degli indagati, per un giro di processi aggiustati nell’ambito della giustizia amministrativa…
Ciò che incuriosisce è che la notizia, stranamente, non è stato portata a conoscenza dall’opinione pubblica, sia nei siti Web che dai Tg Nazionali…
Eppure comprenderete come lo scenario è gravissimo e soprattutto sconfortante, con un Consiglio di Stato e un Consiglio di Giustizia, fortemente dominato da un libro paga, che aveva al suo interno, un numero consistenti di giudici segnati “per aver preso cospicue mazzette e aver favorito alcuni clienti di quei noti studi legali…
D’altra parte ritengo che il problema vada ricercato a monte…
Difatti, buona parte dei giudici del Consiglio di Stato, sono di nomina politica… all’incirca il 25% (i quali entrano attraverso un concorso pubblico), mentre l’altro 25% viene nominato dal Consiglio dei ministri, ed infine il restante 50% sono giudici del Tar, che vengono di volta in volta promossi o per meglio dire “selezionati” attraverso particolari modalità, di cui non approfondisco… 
Si può comprendere da quanto sopra, come il Consiglio di Stato, abbia un’importanza fondamentale e quindi, bisognerebbe riflettere se non sia il caso di rivedere quelle modalità d’accesso finora utilizzate, dal momento che queste sono basate su norme certamente superate e non più in linea con quei principi di trasparenza e meritocrazia ricercati… 
Non è possibile che ancora oggi, l’ammissione sia limitata su una selezione discrezionale del giudice, mentre la parte del concorso può dipendere da un colpo di fortuna e cioè, dipende dalla fortuna d’indovinare il tema, oppure a quella abituale raccomandazione, che fa pervenire al candidato “segnalato”… anticipatamente, il tema sul quale si svolgerà il concorso… 
Perché meravigliarci, si sa come vanno in questo paese le cose… ed ecco perché sarebbe il caso che il Consiglio di Stato, s’organizzasse con un sistema certamente più moderno e controllato…
D’altronde lo stesso discorso andrebbe fatto anche per la magistratura ordinaria, dove a partecipare sono in migliaia e senza che vi sia una metodologia trasparente che faccia comprendere, con quale criterio sono valutati tutti quei temi, per capirne le differenze sostanziali e promuovere così i più bravi…
Ma per favore… è più logico pensare che questo sistema antiquato basa questa sua modalità affinché tutto resti inalterato, per poter premiare i soliti figli di papà, i cui genitori sono da tempo inseriti in quel “cerchio magico” (la cui casta solitamente poi si scopre essere legata a qualche loggia massonica… ), a discapito come sempre di chi, sarebbe certamente più meritevole!!!
L’ennesima circostanza grave, compiuta a danno di questo Paese, da quei suoi referenti… ma che come sempre, si prova a celare per non parlarne!!!
Se il sistema è questo perché meravigliarci se ogni giorno scopriamo nomi su nomi di magistrati corrotti??? 

#portichiusi!!! Quel falso moralismo di "soccorso umanitario", espresso dai nostri giornalisti venduti alla politica!!!

C’è una nave, l’Aquarius di proprietà franco-tedesco che vuole entrare nei porti italiani… 
Di contro quelle stesse nazioni, Francia e Germania, vietano ai loro confini l’ingresso a tutti i migranti!!!
Abbiamo poi una nazione Malta, già a suo tempo dal sottoscritto fortemente criticata, che attraverso le proprie autorità, impedisce a qualsiasi nave l’ingresso in porto, senza assicurare alcun soccorso umanitario
Continuando… basti osservare quanto accaduto quest’ultimo anno, con la limitazioni ed i controlli effettuati dalla marina libica di fronte alle proprie coste…
Questi hanno impedito la partenza di quei migranti, tanto d’aver diminuito in maniera drastica il business di quella criminalità organizzata che utilizza per l’appunto gli scafisti, ma anche molte Ong (che, è stato dimostrato dalla procura etnea, essere in collegamento radio con quelle associazioni malavitose, affinché permettessero il recupero -in posizioni prestabilite- di quelle imbarcazioni), dedite principalmente a incrementare i loro incassi milionari, più che interessarsi a soccorrere quei poveri sventurati…
Da quanto sopra, potete comprendere come l’argomento sia stato più volte evidenziato… ma purtroppo si sa, il denaro incassato, grazie a questi migranti, ha messo a tacere molti…
Continuando… la Tunisia, che stranamente ha aperto a quegli scafisti – d’altro canto interetti dalle coste libiche – una nuova via d’attraversamento, certamente più agevole, in quanto basta soltanto un’ora per giungere nelle nostre coste, ma che si permette attraverso il proprio governo di dichiarare al nostro paese, che così facendo, cioè con i blocchi, si violano le leggi internazionali!!!
Ma quali sarebbero queste leggi internazionali… quelli di trasformare la nostra terra, la Sicilia, in un paese di migranti, mentre gli altri stanno a guardare???
E’ facile parlare di accoglienza… quando a farlo siamo solo noi “siciliani”, mentre il resto del mondo guarda indifferente!!!
Ed i nostri politici, mi riferisco a quelli appena trascorsi, già quei governi di centro-sinistra, che da un lato si sentono offesi per queste iniziative del nuovo governo, ma dall’altro proteggono quelle loro regioni di colore rosso… cacciando di fatto i migranti che non vogliono vedere neppure per strada!!!
Quanti falsi moralisti, mi fanno veramente schifo… loro e quei articoli scritti dai loro padroni, in quei quotidiani di parte… 
Hanno quale unico scopo, quello di attaccare il nuovo governo Lega-M5Stelle, ed in particolare Matteo Salvini che ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno!!!
D’altronde, il nostro ex ministro Minniti, perché non ci dice dove sono finiti centinaia di migliaia  di migranti… nel nostro territorio???
Non sanno neppure dove si trovano, hanno fatto perdere le loro tracce, molti di loro sono entrati con i polpastrelli bruciati per non farsi identificare… 
Molti di essi sono criminali, scappati da quei loro paese perché condannati, altri sono terroristi ed altri ancora, quelli che sfuggono dalle guerre civili, dopo che giungono qui cosa fanno… senza un vero programma d’accoglienza, senza un lavoro, senza denaro e senza alcuna stabilità… 
Ed allora diciamolo cosa fanno… stanno durante il giorno negli incroci a chiedere l’elemosina o a pulire i vetri dei passanti??? NO!!! 
Vendono merce clonata nei vari mercati rionali… lavorano come schiavi per 16 ore al giorno da quei caporalati per raccogliere frutta e verdura e la notte si dedicano alla spaccio di sostanze stupefacenti o al controllo della prostituzione!!!
Sono riuniti dentro bande criminali che operano nella nostra isola, sotto il diretto controllo di cosa-nostra, che utilizza questa manodopera a basso costo per i propri fini e soprattutto perché lascia loro tutti i rischi, nel caso in cui venissero scoperti dalle forze dell’ordine…  
Tutti sanno tutto… ma fanno finta di non sapere e poi si meravigliano quando accadono situazioni come quelle di Pisa, dove per l’appunto alcuni carabinieri sono stati pestati da alcuni extracomunitari o le vicende calabresi, dove alcuni cittadini esasperati, hanno usato ahimè la forza, per controllare il proprio territorio…
Questa è una polveriera ad orologeria e se non si prendono misure drastiche ed immediate, purtroppo ne pagheremo tutti le conseguenze…

Si vota, finalmente…

Finalmente oggi si vota…
Si, sono stanco di sentir parlare di politica, di elezione, di sindaci, consiglieri, programmi,  elettorali e promesse varie… e credo che come me, saranno in molti a pensarla in egual maniera!!! 
Le urne sono aperte dalle 7.00… anche se non vi è stata finora una grossa affluenza, d’altronde la maggior parte delle persone, ha preferito andare a mare o restarsene tranquillamente a casa a riposarsi, dopo aver trascorso la notte fuori… 
Comunque, a parte la confusione stradale al rientro di quelle zone balneari e per noi “catanesi”, la partita stasera dei Play-off (speriamo che finisca bene…), alla fine, in un qualche modo, si cercherà di fare il proprio dovere, recandosi ai seggi elettorali…
In Sicilia si dovranno eleggere i sindaci e i consiglieri di ben 138 comuni, e subito dopo le 23, comincerà lo spoglio delle schede…
In alcune città è previsto il ballottaggio, sono precisamente 19 e la data – nel caso nessuno dei candidati a sindaco supererà al primo turno quota 40% – è prevista per il 24 giugno…
Qualcuno vorrebbe considerare queste votazioni un test fondamentale per quei partiti e per quelle coalizioni ora in opposizione di centrodestra e centrosinistra, ma la verità è che queste elezioni, nulla centrano con la politica nazionale, perché il voto dato in questa occasione è principalmente espresso alla persona e mai al partito… che il più delle volte, è celato dietro liste civiche…
Peraltro non va dimenticato che alcune forze politiche, sono ben ramificate nel territorio, con la presenza di segreterie e tutta una serie di uffici di consulenza, i cui soggetti sono ben organizzati nel procacciare quei voti necessari… mentre altri movimenti, come ad esempio quelle oggi al governo (M5Stelle e Lega), hanno in Sicilia poca visibilità, avendo iniziato da poco , la loro presenza costante nei centri abitati e in particolare, i loro interlocutori, per lo più iniziati alla politica, sono poco conosciuti ed è il motivo per cui, non ottengono i risultati espressi a livello nazionale!!!  
Comunque, l’esercito di persone candidate si sta per assottigliare e tra qualche ora, conosceremo i voti raccolti da ciascuno di essi e sono certo che molti di loro, resteranno delusi, dal risultato sconfortante ottenuto!!!
Alla fine vedrete vinceranno i soliti nomi… quelli che da sempre, gravitano intorno alla politica, ma soprattutto, che grazie a questo sistema clientelare, sono riusciti negli anni ad avere un qualche incarico pubblico, che oggi, ovviamente, sfruttano per ottenere voti, per se o per i propri amici… degli amici!!!

LIBERA: Denunciare conviene! Certo, facile a dirsi… fintanto che sono gli altri a farlo!!!

LIBERA: Denunciare conviene! Certo, facile a dirsi… fintanto che sono gli altri a farlo!!!

L’altra mattina mentre stavo guidando, ascoltavo Radio 24.
Si parlava di un episodio inquietante che si era registrato in località Ostia e si ricollegava all’aggressione subita dal giornalista Daniele Piervincenzi, da parte di un esponente della famiglia degli “Spada”…
A dichiarare quanto sopra era l’intervistato Avv. Giulio Vasaturo per c/ dell’Ass. “Libera” di Don Ciotti, (associazione della…

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LIBERA: Denunciare conviene! Certo, facile a dirsi… fintanto che sono gli altri a farlo!!!

L’altra mattina mentre stavo guidando, ascoltavo Radio 24.
Si parlava di un episodio inquietante che si era registrato in località Ostia e si ricollegava all’aggressione subita dal giornalista Daniele Piervincenzi, da parte di un esponente della famiglia “Spada”…

A dichiarare quanto sopra era l’intervistato Avv. Giulio Vasaturo per c/ dell’Ass. “Libera” di Don Ciotti, (associazione della quale mi sento onorato di essere iscritto).
Per quella vicenda come si sa, è iniziato il processo dinnanzi all’autorità giudiziaria presso il Tribunale di Roma, ed è accaduto che una testimone, non si è presentata in aula!!!
E’ stato quindi disposto l’accompagnamento coattivo, cioè alla prossima udienza verrà accompagnata dai carabinieri, perché – secondo quanto riferito dal pubblico ministero – purtroppo, è stata vittima di un attentato incendiario, nel senso che “ignoti” (quest’aggettivo è bellissimo… sì, del tipo che qualcuno non ha un cazzo da fare… e si mette a provocare danni sulle cose altrui, così tanto per…) alla vigilia della sua testimonianza,  hanno incendiato la roulette del figlio!!!
Questa grave circostanza, è stata ritenuta dagli inquirenti un chiaro atto d’intimidazione, che evidentemente ha condizionato la partecipazione della signora a quel processo…

E’ facile ora dire a parole: “Denunciare conviene“, tanto alla fine cosa costa dirlo, sono sempre gli altri a pagarne le conseguenze… quelli che per l’appunto… denunciano.
Poi, che chi ha effettuato quelle denunce viene lasciato solo dallo Stato… poco conta!!
Si lo STATO… quello fittizio, quello che vorrebbe farci credere che è sempre presente, che interviene “immediatamente (considerate il termine con eufemismo…), ma che lascia di fatto isolati questi chiamiamoli “eroi”, gli stessi che la società civile rifiuta, soggetti che si ritrovano immediatamente emarginati e solo perché hanno sporto denuncia presso le autorità giudiziarie!!!

Difatti, vorrei sapere da tutta questa serie di sapientoni della legalità, ditemi… perché se lo STATO è così presente, nessuno denuncia???
Ed ancora, perché denunciare quando assistiamo in maniera evidente all’atto di una diminuzione delle condanne penali per quei delinquenti occasionali o anche al numero di querele sporte… tanto che non conviene più denunciare crimine di lieve entità, a causa del nuovo decreto legislativo, che prevede per l’appunto, la non punibilità dei reati “per tenuità del fatto”…
Ed allora esaminiamoli questi casi di non punibilità e vediamo in quali casi si configurano: 
– reati sanzionati con una pena non superiore a 5 anni di reclusione;
– oppure reati sanzionati con pena pecuniaria.
In altre parole, laddove il processo accerti che il crimine è stato realmente commesso dall’imputato, quest’ultimo non verrà condannato, ma… sentite… sentite… PROSCIOLTO!!!
Sì… in questi particolari casi, scatterà nei suoi confronti, l’archiviazione del procedimento per “tenuità del fatto”!!!
Ed allora, con una normativa che prevede quanto sopra, viene da chiedersi: “Chi mai sporgerà querela contro il proprio aggressore, se già in anticipo sa che il colpevole non verrà punito?“.

D’altronde con una giustizia ritardata e il più delle volte negata, e con un sistema che non punisce ma che assolve, vorrei sapere quanti sono quei folli (il sottoscritto ahimé… ne conosce uno…) che provano con ogni mezzo a contrastare questo sistema “colluso e corruttivo”, dedito quotidianamente – grazie a quei suoi uomini, personaggi al di sopra di ogni sospetto – al malaffare e a condurre le proprie vite, in maniera immorale e socialmente riprovevole…

Ma questa (povero noi…) è la natura dell’uomo e tutti indistintamente si piegano a quelle sue infide regole, dagli abituali delinquenti… fino a quegli sleali magistrati (purtroppo sì… ci sono anche loro)!!!        
Ma il sottoscritto ormai vive la propria vita come fosse una missione, già come a Don Ciotti; d’altronde entrambi abbiamo scelto di vivere seguendo una regola: “Abbiamo solo questa vita, quaggiù non ne avremo un’altra, per amare, per amarci, per impegnarci e per esserci”!!!
Ed allora, seguendo questo principio, soli e tra mille difficoltà, si va avanti lo stesso, ovviamente… DENUNCIANDO!!!

Si voti… o ne rivoti: Su sempre ca’!!!

Si voti… o ne rivoti: Su sempre ca’!!!

Sono in pochi a comprendere che le elezioni rappresentano un  momento importante per noi cittadini o dovrei definirli “votanti”, perché attraverso quel semplice strumento chiamato “voto”, diventiamo di fatto, veri e propri datori di lavoro di quei signori/e, che promuoviamo presso quei consigli comunali e/o di quartiere per rappresentarci!!!
Potremmo definirlo un contratto a tempo determinato,…

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Si voti… o ne rivoti: Su sempre ca'!!!

Sono in pochi a comprendere che le elezioni rappresentano un  momento importante per noi cittadini o dovrei definirci “votanti”, perché attraverso quel semplice strumento chiamato “voto”, diventiamo di fatto, veri e propri datori di lavoro di quei signori/e, che promuoviamo presso quei consigli comunali e/o di quartiere per rappresentarci!!!
Potremmo definirlo un contratto a tempo determinato, perché quell’incarico ricevuto avrà un inizio ed una fine…
Certo se ci fosse anche un progetto da realizzare non sarebbe male, ma si sa… le promesse fatte in campagna elettorale, non verranno ahimè mantenute durante quei mandati…
Cosa dire… qualcuno lo definisce un collaudato “ufficio di collocamento”, già… un modo come un’altro per procurarsi un lavoro o forse dovrei dire un reddito, ma con una sottile differenza, e cioè quella che in un altro posto di lavoro bisogna rendere (direi al massimo altrimenti si viene cacciati…), mentre qui, qualunque cosa si faccia, anche nulla, il compenso verrà  sempre corrisposto!!!
Guardate cosa hanno fatto pur di vincere…
Hanno riempito le cassette postali, i cartelloni pubblicitari, le pagine dei quotidiani, le vetrine dei negozianti, le mensole dei bar e dei tabacchi, i cassonetti della spazzatura e quei volantini che non sono finiti lì dentro, sono stati gettati a terra nelle nostre strade…
Uno spreco di carta, di tempo e di denaro, per poi finire tra qualche giorno nella discarica…
Ho sentito di famiglie dove vi sono tre parenti candidati, oppure di soggetti che si presentano con volantini dal sibolo diverso, dove in uno appoggiano un sindaco e nell’altro il concorrente…
Poi ci sono quelli che si promuovono, ma non indicano il partito e/o sindaco, sapendo che questi, non sono ben visti dalla comunità, ed allora celano sul proprio biglietto elettorale sia il simbolo ufficiale – macherandolo dietro una lista civica – che il nome del candidato sindaco, che però (per trascinamento…), otterrà ugualmente quei voti!!! 
Io stesso mi ritrovo ad avere nella mia strada quattro candidati: Ho notato che da quando ho detto loro che il mio voto andrà ad un altro candidato, non mi salutano più o quantomeno fanno finta di non vedermi e si girano dall’altro lato… 
Se poi ingrandisco l’area intorno a me… a modello “google maps” -utilizzando il segno meno- ecco che nelle strade adiacenti trovo il “santino” del mio fruttivendolo, panettiere, operatore ecologico, chierichetto, idraulico, musicista, consulente caf, pizzaiolo ed interprete…
Ora… che ciascuno di essi desideri dedicarsi alla “cosa pubblica” è una cosa apprezzabile, ma credere che la maggior parte di loro comprenda qualcosa di politica, è tutt’altra storia…
Ed allora ditemi… se voi foste dei datori di lavoro, ad esempio di un’officina meccanica, chi assumereste??? Soggetti incompetenti senza alcuna esperienza, oppure per quella particolare mansione vorreste un operaio specializzato, che dimostri di possedere abilità, bravura e competenza professionale???    
Ecco perché ciascuno di noi prima di concedere quel voto dovrebbe pensarci tre volte, quantomeno per non sprecarlo o perché bisogna appagare le richieste di un vicino di casa, negli ultimi giorni un po’ troppo… “camurriusu“!!! 
Per fortuna manca un solo giorno a questa competizione elettorale e se non sapete cosa fare…  provate a fare così: “Andare a votare è certo…d’altronde si fa parte di una comunità. Sì… forse non ci saranno candidati per cui votare, ma senza dubbio ce ne saranno di quelli contro cui vorrai votare, ed allora nel dubbio, votagli contro. Già, seguendo questa semplice regola sbaglierai di rado. Lo so… ti sembrerà una cosa troppo alla cieca per i tuoi gusti, ed allora consulta intorno a quel presidio elettorale qualche sciocco, posto lì a suggerirti sicuramente qualche nome (se guardi vedrai… ce n’è sempre qualcuno…) e chiedi il suo consiglio. Poi ovviamente vota in modo opposto!!! Questo alla fine ti consentirà di essere un buon cittadino, senza sprecare quell’enorme quantità di tempo richiesta da un esercizio veramente intelligente, come quello del diritto di voto!!!

Si voti… o ne rivoti: Su sempre ca'!!!

Sono in pochi a comprendere che le elezioni rappresentano un  momento importante per noi cittadini o dovrei definirci “votanti”, perché attraverso quel semplice strumento chiamato “voto”, diventiamo di fatto, veri e propri datori di lavoro di quei signori/e, che promuoviamo presso quei consigli comunali e/o di quartiere per rappresentarci!!!
Potremmo definirlo un contratto a tempo determinato, perché quell’incarico ricevuto avrà un inizio ed una fine…
Certo se ci fosse anche un progetto da realizzare non sarebbe male, ma si sa… le promesse fatte in campagna elettorale, non verranno ahimè mantenute durante quei mandati…
Cosa dire… qualcuno lo definisce un collaudato “ufficio di collocamento”, già… un modo come un’altro per procurarsi un lavoro o forse dovrei dire un reddito, ma con una sottile differenza, e cioè quella che in un altro posto di lavoro bisogna rendere (direi al massimo altrimenti si viene cacciati…), mentre qui, qualunque cosa si faccia, anche nulla, il compenso verrà  sempre corrisposto!!!
Guardate cosa hanno fatto pur di vincere…
Hanno riempito le cassette postali, i cartelloni pubblicitari, le pagine dei quotidiani, le vetrine dei negozianti, le mensole dei bar e dei tabacchi, i cassonetti della spazzatura e quei volantini che non sono finiti lì dentro, sono stati gettati a terra nelle nostre strade…
Uno spreco di carta, di tempo e di denaro, per poi finire tra qualche giorno nella discarica…
Ho sentito di famiglie dove vi sono tre parenti candidati, oppure di soggetti che si presentano con volantini dal sibolo diverso, dove in uno appoggiano un sindaco e nell’altro il concorrente…
Poi ci sono quelli che si promuovono, ma non indicano il partito e/o sindaco, sapendo che questi, non sono ben visti dalla comunità, ed allora celano sul proprio biglietto elettorale sia il simbolo ufficiale – macherandolo dietro una lista civica – che il nome del candidato sindaco, che però (per trascinamento…), otterrà ugualmente quei voti!!! 
Io stesso mi ritrovo ad avere nella mia strada quattro candidati: Ho notato che da quando ho detto loro che il mio voto andrà ad un altro candidato, non mi salutano più o quantomeno fanno finta di non vedermi e si girano dall’altro lato… 
Se poi ingrandisco l’area intorno a me… a modello “google maps” -utilizzando il segno meno- ecco che nelle strade adiacenti trovo il “santino” del mio fruttivendolo, panettiere, operatore ecologico, chierichetto, idraulico, musicista, consulente caf, pizzaiolo ed interprete…
Ora… che ciascuno di essi desideri dedicarsi alla “cosa pubblica” è una cosa apprezzabile, ma credere che la maggior parte di loro comprenda qualcosa di politica, è tutt’altra storia…
Ed allora ditemi… se voi foste dei datori di lavoro, ad esempio di un’officina meccanica, chi assumereste??? Soggetti incompetenti senza alcuna esperienza, oppure per quella particolare mansione vorreste un operaio specializzato, che dimostri di possedere abilità, bravura e competenza professionale???    
Ecco perché ciascuno di noi prima di concedere quel voto dovrebbe pensarci tre volte, quantomeno per non sprecarlo o perché bisogna appagare le richieste di un vicino di casa, negli ultimi giorni un po’ troppo… “camurriusu“!!! 
Per fortuna manca un solo giorno a questa competizione elettorale e se non sapete cosa fare…  provate a fare così: “Andare a votare è certo…d’altronde si fa parte di una comunità. Sì… forse non ci saranno candidati per cui votare, ma senza dubbio ce ne saranno di quelli contro cui vorrai votare, ed allora nel dubbio, votagli contro. Già, seguendo questa semplice regola sbaglierai di rado. Lo so… ti sembrerà una cosa troppo alla cieca per i tuoi gusti, ed allora consulta intorno a quel presidio elettorale qualche sciocco, posto lì a suggerirti sicuramente qualche nome (se guardi vedrai… ce n’è sempre qualcuno…) e chiedi il suo consiglio. Poi ovviamente vota in modo opposto!!! Questo alla fine ti consentirà di essere un buon cittadino, senza sprecare quell’enorme quantità di tempo richiesta da un esercizio veramente intelligente, come quello del diritto di voto!!!