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Siciliani mi raccomando: quando verrete chiamati alle urne, ricordatevi sempre per chi votare!


Era il 2024 quando lessi una notizia che, per un attimo, mi aveva fatto tirare un sospiro di sollievo. 

Pareva che per il penultimo tratto ibleo della A18, quello tra Modica e Scicli, fossero stati finalmente reperiti i fondi per appaltare i lavori. 

Cosa dire… un piccolo miracolo quotidiano, in questa nostra terra dove i miracoli si contano spesso sulle dita di una mano sola. Le risorse economiche, circa undici chilometri di strada da portare a compimento, sarebbero arrivate da nuovi progetti europei. 

Nessuno, prima di allora, si era mai preoccupato di chiedere ulteriori coperture finanziarie, e così i termini per il nuovo appalto rischiavano di scadere, portandosi via anche quei soldi già accantonati. A smuovere le acque era stato il vicepresidente della Commissione Bilancio alla Camera, che si era impegnato a rimpinguare i 350 milioni iniziali con altri 250 milioni resi necessari dall’aumento dei materiali e della manodopera, tra gli strascichi del Covid e le crisi dei conflitti nel mondo. Con un progetto già esecutivo, si parlava di espropri imminenti, di gare d’appalto finalmente avviabili.

Che bella notizia, mi ero detto. Ma subito dopo, come un riflesso condizionato, la consueta amarezza: speriamo solo che questi soldi non vengano mangiati prima ancora di vedere l’asfalto, o che finiscano per chissà quale magica deviazione.

Oggi, a distanza di tempo, scopro che i miei timori non erano del tutto infondati. Anzi. La nuova notizia è di quelle che ti lasciano senza fiato, ma non certo per gioia. I fondi sono stati scippati. E così la Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa ha realizzato un flash mob direttamente nello svincolo autostradale di Modica. 

Stanno provando a sollecitare il reintegro di quei 350 milioni originari, quelli del lotto Modica–Scicli, sottratti senza troppi complimenti. Nel corso della mobilitazione si sono raccolte le firme per una petizione, rivolta alle istituzioni regionali e nazionali, per ripristinare la dotazione finanziaria di quell’opera che molti attendono come l’acqua nel deserto. 

Risorse fondamentali per un’infrastruttura strategica”, le ha definite il segretario di federazione. Senza quel tratto, senza il collegamento con l’area Sud della provincia, cittadini e imprese resteranno prigionieri di una viabilità vecchia, lenta, persino pericolosa. Niente certezze, niente cantieri, solo l’ennesima promessa sciolta come neve al sole.

Ascoltandolo parlare, mi sembra di sentire la stanchezza di chi combatte contro mulini a vento. “Senza una chiara assunzione di responsabilità politica e senza soluzioni alternative credibili”, dice, sottolineando che non è possibile accettare che fondi già stanziati spariscano senza un perché. 

Per questo il Partito Democratico ha invitato alla partecipazione i cittadini, forze sociali ed economiche, perché questa non è solo una vertenza di partito, ma una battaglia che riguarda lo sviluppo economico, la sicurezza sulle strade, il diritto alla mobilità per chi ogni giorno si sposta per lavoro, per studio, per portare i figli a scuola. E soprattutto riguarda il futuro delle nuove generazioni, quelle che non hanno mai visto un’autostrada moderna nel loro territorio. L’obiettivo è chiaro: restituire le risorse, assicurare che i lavori proseguano, portare l’autostrada Siracusa–Gela almeno fino a Vittoria.

E io, mentre scrivo, penso che in fondo non chiediamo molto. Solo quello che ci spetta, e che altrove sarebbe scontato. Solo un po’ di coerenza, un po’ di memoria, un po’ di quella bellezza che non sta solo nei paesaggi ma nelle cose promesse e mantenute. Ma poi mi fermo, e sento che devo dirlo chiaro, perché la pazienza non è più una virtù ma una prigione.

Siciliani, mi raccomando: quando sarete chiamati alle urne, ricordatevi sempre per chi votare. Perché chi ci governa sa benissimo che da queste parti la memoria è corta e il rancore pure, e così si continua a promettere, a stornare fondi, a ballare il solito valzer. 

Ma ogni volta che mettiamo la croce su un nome, stiamo decidendo se quel pezzo di autostrada si farà o resterà un miraggio. Non dimenticatelo, come non dimenticate chi, in tutto questo, ha remato contro corrente per restituire dignità a questa terra. Il resto, lo sappiamo bene, è solo fumo negli occhi!

Geotrans S.r.l.: una persona perbene e un Amministratore capace!!!

Desidero riportare la missiva che l’Amministratore giudiziario della Geotrans S.r.l., Dott. Luciano Modica, ha inviato alla Associazione di “Addiopizzo Catania” pochi giorni fa e che è stata pubblicata dalla redazione di LiveSicilia Catania:

La denuncia di Geotrans ‘Guardati con sospetto’

Questo Amministratore dimostra oltre che competenza, profonda sensibilità e lungimiranza…
S’intuisce infatti dalle sue parole, i modi in cui riesce a coinvolgere i propri collaboratori, trasmettendo ad essi, forza e serenità,  per una società in amministrazione giudiziaria, che sta subendo una trasformazione rilevante, ispirando sempre e comunque, tenacia e passione… per puntare a ottenere quei risultati prefissati. 
Inoltre, a differenza di molti suoi colleghi “_______” ( non saprei come definirli…) persevera in quella “tolleranza zero” verso quelle note metodologie collusive, applicando con atti reali e concreti, quanto necessario affinché si sappia da quale parte ha deciso di stare la società da Egli amministrata e cioè quella della legalità!!!
Mi permetto quindi con questo mio reblog, di esprimere al Dott. Modica, tutta la mia vicinanza e solidarietà, per una vicenda che in qualche modo risulta analoga a quella attualmente vissuta dal sottoscritto nella società per la quale opero come Direttore tecnico.
Diceva Andrea De Carlo: le persone più interessanti sono sempre il frutto di situazioni complicate…

Compra Siciliano…

E’ il motto con cui esordisce in questi giorni un partito in Sicilia…, non è un partito nuovo, ma lo stesso che finora ci ha governato con una aggiunta, che vedremo a breve quanto importante sia…, certo che dopo tutti questi anni in cui si era parlato di una forza alternativa, avrei preferito vederla portare a compimento, che ritrovarmela a mediare con partiti esistenti, pur di tentare di giungere a quella ambita presidenza della regione…
Ciò che mi meraviglia è questa propaganda ai nostri prodotti tipici agroalimentari e non, realizzati comunque da imprese siciliane…
Non dimentichiamo infatti, che tra i nostri prodotti, ne abbiamo alcuni unici nel mondo, dal nostro l’olio extra vergine passando per il pistacchio di Bronte, dal salame S.Angelo al caciocavallo ragusano, dalle arance rosse che vanno dal tarocco, al moro ed al sanguinello per giungere alle pesche di Bivona e Leonforte, dai capperi di Salina al miele di Zafferana ed ancora dal cioccolato di Modica ai nostri meravigliosi ed unici vini d’Avola e cosa dire dei dolci e dei liquori fatti ancora con tecniche antiche e casalinghe…
Non dobbiamo ovviamente dimenticarci di quelle attività quali la pesca e l’allevamento che rappresentano anch’essi una grossa fetta del mercato alimentare della nostra regione…
Ora, non per fare pubblicità ( anche perché non me ne frega niente), abbiamo per fortuna tra i mille supermercati presenti, un discount che tratta principalmente i nostri prodotti siciliani, dalla pasta ai detersivi… e sono tutti scelti con professionalità, sia per qualità che per offerta economica…
Quindi di cosa si sta parlando… noi, almeno quelli che amiamo ancora la nostra terra, i nostri prodotti Siciliani li acquistiamo da sempre e non dovevano certo giungere le elezioni per ricordarcelo…, e poi questi slogan, cosa dovrebbero farci capire, che siccome mangio siciliano… voto pure siciliano…, quanta mediocrità da questa politica basate sul nulla!!!
Dove sono quei programmi concreti fatti adottare in questi anni per lo sviluppo rurale, quanto si è realmente fatto con numeri e non con parole, per la nostra agricoltura, la pesca, l’allevamento per il nostro terziario, per quelle imprese a carattere artigianale e commerciale, per quei settori specializzati nella produzione di energia da fonti rinnovabili, per quelle fabbriche che in questi anni sono andate scomparendo ed altre che a breve andranno a chiudere…
Non ho visto nessun obbiettivo strategico, che portasse la nostra regione a promuovere concretamente il turismo, la terra faro di grandi  civiltà del passato, deturpata e abbandonata completamente, migliaia di posti di lavoro da poter consegnare in questo settore, presso i musei, teatri ed anfiteatri greci, parchi archeologici, castelli normanni, ville romane, chiese bizantine, meraviglie arabe, con crescite ovviamente nelle strutture  alberghiere e nelle strutture specializzate, di e quando uno prova a visitarle, specialmente nei periodi estivi, le trova chiuse, in manutenzione, abbandonate, deturpate dai vandali, nessun controllo e sicurezza, infestate da cani randagi… ecco questo è ciò che offriamo ai nostri turisti… e qualcuno vorrebbe illuderci parlando oggi di programmi di sviluppo… saranno cinquant’anni che sentiamo le solite cazzat….
Ovviamente se a quanto sopra, si presentano i soliti problemi di controllo sull’ambiente ( saltuari e insignificanti), realizzazione di discariche abusive a cielo aperto, impianti di depurazione quasi sempre guasti e mal funzionanti, raffinerie ed industrie fatte realizzare in paesaggi unici che ormai risultano contaminati, ecco dopo aver avvelenato le nostre spiagge ed anche purtroppo il nostro mare, dopo che questa nostri governanti hanno distrutto quanto la natura di suo ci aveva donato, per poter vivere bene, quasi fosse un’usufrutto a vita… ecco che questa nostra rendita è stata totalmente distrutta!!!
Ormai è giunto il momento di fare delle scelte… e tra queste c’è ne una prioritaria, quella di allontanare definitivamente tutti coloro che di siciliano non possiedono nulla… e ( riprendendo una serie tv famosa di questi giorni) non sto parlando dell’onore, ma di quel rispetto che ad oggi, proprio grazie alla fiducia ricevuta da noi, veri Siciliani, non avete saputo esprimere!!!

Compra Siciliano…

E’ il motto con cui esordisce in questi giorni un partito in Sicilia…, non è un partito nuovo, ma lo stesso che finora ci ha governato con una aggiunta, che vedremo a breve quanto importante sia…, certo che dopo tutti questi anni in cui si era parlato di una forza alternativa, avrei preferito vederla portare a compimento, che ritrovarmela a mediare con partiti esistenti, pur di tentare di giungere a quella ambita presidenza della regione…
Ciò che mi meraviglia è questa propaganda ai nostri prodotti tipici agroalimentari e non, realizzati comunque da imprese siciliane…
Non dimentichiamo infatti, che tra i nostri prodotti, ne abbiamo alcuni unici nel mondo, dal nostro l’olio extra vergine passando per il pistacchio di Bronte, dal salame S.Angelo al caciocavallo ragusano, dalle arance rosse che vanno dal tarocco, al moro ed al sanguinello per giungere alle pesche di Bivona e Leonforte, dai capperi di Salina al miele di Zafferana ed ancora dal cioccolato di Modica ai nostri meravigliosi ed unici vini d’Avola e cosa dire dei dolci e dei liquori fatti ancora con tecniche antiche e casalinghe…
Non dobbiamo ovviamente dimenticarci di quelle attività quali la pesca e l’allevamento che rappresentano anch’essi una grossa fetta del mercato alimentare della nostra regione…
Ora, non per fare pubblicità ( anche perché non me ne frega niente), abbiamo per fortuna tra i mille supermercati presenti, un discount che tratta principalmente i nostri prodotti siciliani, dalla pasta ai detersivi… e sono tutti scelti con professionalità, sia per qualità che per offerta economica…
Quindi di cosa si sta parlando… noi, almeno quelli che amiamo ancora la nostra terra, i nostri prodotti Siciliani li acquistiamo da sempre e non dovevano certo giungere le elezioni per ricordarcelo…, e poi questi slogan, cosa dovrebbero farci capire, che siccome mangio siciliano… voto pure siciliano…, quanta mediocrità da questa politica basate sul nulla!!!
Dove sono quei programmi concreti fatti adottare in questi anni per lo sviluppo rurale, quanto si è realmente fatto con numeri e non con parole, per la nostra agricoltura, la pesca, l’allevamento per il nostro terziario, per quelle imprese a carattere artigianale e commerciale, per quei settori specializzati nella produzione di energia da fonti rinnovabili, per quelle fabbriche che in questi anni sono andate scomparendo ed altre che a breve andranno a chiudere…
Non ho visto nessun obbiettivo strategico, che portasse la nostra regione a promuovere concretamente il turismo, la terra faro di grandi  civiltà del passato, deturpata e abbandonata completamente, migliaia di posti di lavoro da poter consegnare in questo settore, presso i musei, teatri ed anfiteatri greci, parchi archeologici, castelli normanni, ville romane, chiese bizantine, meraviglie arabe, con crescite ovviamente nelle strutture  alberghiere e nelle strutture specializzate, di e quando uno prova a visitarle, specialmente nei periodi estivi, le trova chiuse, in manutenzione, abbandonate, deturpate dai vandali, nessun controllo e sicurezza, infestate da cani randagi… ecco questo è ciò che offriamo ai nostri turisti… e qualcuno vorrebbe illuderci parlando oggi di programmi di sviluppo… saranno cinquant’anni che sentiamo le solite cazzat….
Ovviamente se a quanto sopra, si presentano i soliti problemi di controllo sull’ambiente ( saltuari e insignificanti), realizzazione di discariche abusive a cielo aperto, impianti di depurazione quasi sempre guasti e mal funzionanti, raffinerie ed industrie fatte realizzare in paesaggi unici che ormai risultano contaminati, ecco dopo aver avvelenato le nostre spiagge ed anche purtroppo il nostro mare, dopo che questa nostri governanti hanno distrutto quanto la natura di suo ci aveva donato, per poter vivere bene, quasi fosse un’usufrutto a vita… ecco che questa nostra rendita è stata totalmente distrutta!!!
Ormai è giunto il momento di fare delle scelte… e tra queste c’è ne una prioritaria, quella di allontanare definitivamente tutti coloro che di siciliano non possiedono nulla… e ( riprendendo una serie tv famosa di questi giorni) non sto parlando dell’onore, ma di quel rispetto che ad oggi, proprio grazie alla fiducia ricevuta da noi, veri Siciliani, non avete saputo esprimere!!!