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Compra Siciliano…

E’ il motto con cui esordisce in questi giorni un partito in Sicilia…, non è un partito nuovo, ma lo stesso che finora ci ha governato con una aggiunta, che vedremo a breve quanto importante sia…, certo che dopo tutti questi anni in cui si era parlato di una forza alternativa, avrei preferito vederla portare a compimento, che ritrovarmela a mediare con partiti esistenti, pur di tentare di giungere a quella ambita presidenza della regione…
Ciò che mi meraviglia è questa propaganda ai nostri prodotti tipici agroalimentari e non, realizzati comunque da imprese siciliane…
Non dimentichiamo infatti, che tra i nostri prodotti, ne abbiamo alcuni unici nel mondo, dal nostro l’olio extra vergine passando per il pistacchio di Bronte, dal salame S.Angelo al caciocavallo ragusano, dalle arance rosse che vanno dal tarocco, al moro ed al sanguinello per giungere alle pesche di Bivona e Leonforte, dai capperi di Salina al miele di Zafferana ed ancora dal cioccolato di Modica ai nostri meravigliosi ed unici vini d’Avola e cosa dire dei dolci e dei liquori fatti ancora con tecniche antiche e casalinghe…
Non dobbiamo ovviamente dimenticarci di quelle attività quali la pesca e l’allevamento che rappresentano anch’essi una grossa fetta del mercato alimentare della nostra regione…
Ora, non per fare pubblicità ( anche perché non me ne frega niente), abbiamo per fortuna tra i mille supermercati presenti, un discount che tratta principalmente i nostri prodotti siciliani, dalla pasta ai detersivi… e sono tutti scelti con professionalità, sia per qualità che per offerta economica…
Quindi di cosa si sta parlando… noi, almeno quelli che amiamo ancora la nostra terra, i nostri prodotti Siciliani li acquistiamo da sempre e non dovevano certo giungere le elezioni per ricordarcelo…, e poi questi slogan, cosa dovrebbero farci capire, che siccome mangio siciliano… voto pure siciliano…, quanta mediocrità da questa politica basate sul nulla!!!
Dove sono quei programmi concreti fatti adottare in questi anni per lo sviluppo rurale, quanto si è realmente fatto con numeri e non con parole, per la nostra agricoltura, la pesca, l’allevamento per il nostro terziario, per quelle imprese a carattere artigianale e commerciale, per quei settori specializzati nella produzione di energia da fonti rinnovabili, per quelle fabbriche che in questi anni sono andate scomparendo ed altre che a breve andranno a chiudere…
Non ho visto nessun obbiettivo strategico, che portasse la nostra regione a promuovere concretamente il turismo, la terra faro di grandi  civiltà del passato, deturpata e abbandonata completamente, migliaia di posti di lavoro da poter consegnare in questo settore, presso i musei, teatri ed anfiteatri greci, parchi archeologici, castelli normanni, ville romane, chiese bizantine, meraviglie arabe, con crescite ovviamente nelle strutture  alberghiere e nelle strutture specializzate, di e quando uno prova a visitarle, specialmente nei periodi estivi, le trova chiuse, in manutenzione, abbandonate, deturpate dai vandali, nessun controllo e sicurezza, infestate da cani randagi… ecco questo è ciò che offriamo ai nostri turisti… e qualcuno vorrebbe illuderci parlando oggi di programmi di sviluppo… saranno cinquant’anni che sentiamo le solite cazzat….
Ovviamente se a quanto sopra, si presentano i soliti problemi di controllo sull’ambiente ( saltuari e insignificanti), realizzazione di discariche abusive a cielo aperto, impianti di depurazione quasi sempre guasti e mal funzionanti, raffinerie ed industrie fatte realizzare in paesaggi unici che ormai risultano contaminati, ecco dopo aver avvelenato le nostre spiagge ed anche purtroppo il nostro mare, dopo che questa nostri governanti hanno distrutto quanto la natura di suo ci aveva donato, per poter vivere bene, quasi fosse un’usufrutto a vita… ecco che questa nostra rendita è stata totalmente distrutta!!!
Ormai è giunto il momento di fare delle scelte… e tra queste c’è ne una prioritaria, quella di allontanare definitivamente tutti coloro che di siciliano non possiedono nulla… e ( riprendendo una serie tv famosa di questi giorni) non sto parlando dell’onore, ma di quel rispetto che ad oggi, proprio grazie alla fiducia ricevuta da noi, veri Siciliani, non avete saputo esprimere!!!

La rivoluzione Siciliana mai iniziata…

In Sicilia in questi giorni, nei cartelloni propagandistici, trovo scritto …“ La rivoluzione è iniziata ” oppure  giocando sulle parole “scateno la Rivoluzione ”  ed ancora “ una forza nuova per una rivoluzione siciliana ” e/o “ Sveglia la rivoluzione è iniziata ”  oppure “ partito della rivoluzione ” allora mi sono chiesto, ma questi Sig.ri sanno il significato che la parola rivoluzione ha…, oppure come è certo, debbo pensare di no…
La rivoluzione, dal termine latino revolutio, indica un rivolgimento,  cioè un cambiamento improvviso e profondo che comporta in maniera irreversibile la rottura di un modello precedente ed il sorgere di uno nuovo e quindi quale migliore esempio se non la famosa Rivoluzione francese,  che portò dal 1789 al 1799, ad un sconvolgimento sia sociale che politico e culturale, segnando quel limite che trasforma l’età moderna in contemporanea…, con la principale e più immediata conseguenza dell’abolizione della monarchia assoluta e la proclamazione della Repubblica, eliminando definitivamente quei privilegi economici e sociali dell’antico regime…
Un’altra famosa fu quella americana, che portò alla fondazione di un nuovo stato e la creazione della prima costituzione moderna della storia… il fatto che i coloni si batterono contro una monarchia costituzionale, influenzò ovviamente la costituzione del nuovo tipo di potere, ad iniziare proprio con la figura del Presidente, eletto dal popolo ed in carica per un periodo limitato…
Famosa fu anche la rivoluzione Russa, che porto alla fine di un sistema autocratico e assolutistico, incentrato sulla figura dello zar ed alla nascita dell’Unione Sovietica con l’applicazione pratica delle teorie sociali ed economiche di Karl Marx e Friedrich Engels…
Ed infine, non dimentichiamoci anche della rivoluzione industriale, quel processo di evoluzione economica, che da un sistema agricolo-artigianale e commerciale che porta ad un sistema industriale moderno, attraverso l’uso delle macchine azionato da energia meccanica e da nuove fonti energetiche…
Quindi, di quale rivoluzione si parla in Sicilia…, di quella che non è mai partita, fintanto che le coscienze resteranno sempre a guardare, non ci sarà mai nessuna rivoluzione, soltanto inutili parole per fare scena…
Il popolo non si muove, non interviene per i propri diritti, non si fa promotore di iniziative che contrastano questo malessere generale, ognuno resta a guardare dalla propria finestra, attendendo che siano gli altri a muoversi… a fare il cosiddetto lavoro sporco… e loro poi dietro a prendersi i meriti!!!
Si scende in piazza una volta ogni dieci anni, per indignarsi di fronte a fatti veramente violenti… vedasi l’uccisione di Falcone e Borsellino…e poi…il silenzio, un silenzio generale che non interviene davanti a questa ingiustizia sociale, innanzi a quelle continue e perpetrate ruberie da parte dei tesorieri dei partiti e dei suoi associati, in presenza di scelte conservative del sistema, che permette ai propri attori di rimanere per interi decenni, a salvaguardia delle poltrone dirigenziali e dei privilegi da difendere…
Un sistema malato, che opprime la dignità dei lavoratori, che non difende le classi meno ambienti,  che non permette un rinnovamento programmatico, ma che anzi promuove la stagnazione e l’ingiustizia!!!
Ed allora di quale rivoluzione parliamo…, sotto quale bandiera si spera di fare breccia nei cuori della gente???
Ed ancora quali energici proclami e quali appelli saranno richiamati per muovere definitivamente le coscienze ormai assopite… e chi dovrebbero essere costoro, prescelti per tale compito…, forse quelli che vediamo oggi impressi nelle nostre strade???
Ah… ho capito, meglio che continuo a dormire!!!

Sicilia e le sue 47 liste…

A differenza di quegli Stati, dove la politica è rappresentata da un democrazia dell’alternanza e di bipartitismo, ecco che da noi in Italia invece, il cocktail politico, ha portato a frammentare sempre più i partiti ed a dimezzare questi, in una moltitudine indifferenziata, di nomi e di simboli…
In tutto questo però la Sicilia è ancora più brava…, ed allora con l’avvicinarsi delle prossime elezioni regionali, sono state presentate ben 47 liste… e mentre uno potrebbe anche pensare che tutto ciò rappresenti una alternanza e particolareggiata proposta politica, questa invece non è altro, se non la carenza stessa della politica e dei suoi non degni rappresentanti…
Ogni giorno assistiamo a porcate di ogni maniera, l’ultima proprio di questi giorni nella Regione Lazio   ( che, se fosse avvenuta in Sicilia, avrebbero detto che era colpa della mafia…, questa serve sempre a giustificare le proprie nefandezze… ) e sono anni per non dire decenni, che questi Sig.ri ( per così dire… ) pur avendo perso ogni forma di credibilità, sono ancora oggi qui a presentarsi, con questi visi stampati e sorridenti… e non si capisce cosa ci sia da ridere in un momento invece così tragico… venendoci nuovamente a formulare proposte a cui non credono, ma che da loro o dai loro partiti non sono state in questi anni realizzate!!!
Non hanno ancora capito che di loro non ci convince ormai più nulla… hanno perduto irrimediabilmente anche quel poco di stima personale che poteva accompagnarli… e che ora, anche coloro che hanno in questi anni creduto alle loro frottole, si sono dovuti ricredere e finalmente cominciano a vedere i fatti per come sono…
L’obiettivo di ogni politico è quello di pensare per se e per i propri cari… vediamo ogni giorno con quale leggerezza ci vengono riproposti oggi i figli, fratelli ecc…, come se già quanto da loro mal realizzato, non bastasse a farci pentire ad averli avuti nostri indegni rappresentanti…
In un clima di sfiducia generale, qualcuno invocando programmi di legalità e correttezza morale, vorrebbe farsi passare quale nuova Pulzella d’Orléans, quasi fosse elevata a nuova vergine morale di democrazia…, ma per favore…
Ormai comunque gli elettori non ne vogliono più sapere… e state certi che se a livello regionale cambierà qualcosa ma sempre poco – già in questo noi Siciliani siamo specializzati, nell’essere cioè particolarmente pecoroni… e la dimostrazione vi è data dall’osservare in questi giorni le sedi dei candidati, sono tutte piene come i panifici… solo che quelli sono stabili, mentre queste provvisorie…, un po come le farfalle… nascono e muoiono in pochi giorni, il tempo delle elezioni… e state certi che pur di accontentarvi tutti…, si poseranno gentilmente un po di qua ed un po di là… e poi naturalmente provvisorie, perché finite le elezioni non troverete più… ne loro ne le loro sedi…
Ma per fortuna dove noi da sempre manchiamo, ci penserà a breve qualcun’altro… e sempre stata così la nostra Storia, infatti vedrete che ai  livello Nazionale compenserà questi nostri risultati, blindando e controllando i flussi economici verso la nostra Regione e facendoci adottare politiche severe sul piano finanziario, in una logica di continuità e pianificazione, con quanto finora realizzato dal Prof. Monti…
Ma se anche noi Siciliani oggi facessimo la nostra parte, cioè se provassimo almeno per una volta, ad essere coerenti con noi stessi, chissà forse la speranza di vedere migliorare questa nostra Isola, non sarebbe soltanto un’idea distante…, ma potrebbe trasformarsi a breve anche in realtà… 

Grande Renata Polverini…

Chiedo scusa a tutti, ai cittadini del Lazio, a tutta la politica onesta, alle istituzioni, alle altre regioni, alle famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, agli operai della Fiat, ai media e alla mia famiglia…, ecco come si è presentata Renata Polverini, Presidente della Regione Lazio nella seduta straordinaria del consiglio regionale…
Il motivo della convocazione è relativo allo scandalo dei fondi Pdl… minacciando anche di andarsene!!! 
Ovviamente, non tutti hanno sbagliato allo stesso modo, ma ora c’è bisogno di dare un segno… e prendendo ad esempio alla nave della Costa, la Polverini dichiara superiamo questo scoglio o ci sfracelliamo… 
Adesso basta!!! Questi atteggiamenti insopportabili ed indecenti, non possono continuare ad essere perpetrati, bisogna cambiare rotta, iniziare a fare pulizia, tagliare i costi, a cominciare da quelle somme date ai gruppi consiliari, dagli assessori, da tutte quelle auto blu e  fino all’introduzione di un sistema trasparente di certificazione e controllo delle somme allo scopo destinate…
Comunque il Consiglio regionale approva l’ordine sulla riduzione dei costi con 41 voti favorevoli e 26 astenuti ( mi vergognerei al posto di quei 26 che oggi non hanno preso posizione…, quel lavarsi le mani come Ponzio Pilato…). 
Qualcuno dichiara che quanto fatto è del tutto inutile, perché alla fine restano i vitalizi, gli assessori, le indennità, i rimborsi chilometrici, le consulenze…, milioni e milioni di euro sprecati in maniera inutile…, costi che ad oggi sono intorno ai 70 milioni…
Ed infine il coraggio e la determinazione espresso nel paragonare i suoi recenti problemi di salute, ai tumori della sua Regione…, ai primi si è dato rimedio estirpandoli, mentre i secondi debbono ancora essere contrastati…
Ecco che alla fine, una donna dimostra di avere più palle di tutti i suoi colleghi, che da sempre intervistati, si atteggiano a grandi uomini, mentre invece sono come donnette da cortile, che non fanno altro che pettegolare animatamente, cercando di avvelenare l’avversario politico oppure di pugnalare i compagni di partito, tutto ciò, per salvare la propria poltrona ed i benefici che questa posizione ( e speriamo per poco…) a finora loro dato…

Il Movimento 5 Stelle con Grillo mediatore, tra Favia e Casaleggio…

Durante una intervista realizzata da Gaetano Pecoraro a Favia ed in particolare nel fuori onda, il consigliere regionale eletto in Emilia parla della situazione interna al M5Stelle, http://youtu.be/Oah6vq4QHPY ed in particolare su Gianroberto Casaleggio, considerato il vero leader ed ideatore del Movimento 5 Stelle…

Ed allora mi sono messo a fare un po’ di ricerca… ed ho scoperto appunto che esiste una società denominata Casaleggio Associati, costituita nel 2004 a Milano, per volontà di cinque persone interessate alla Rete ed alla sua evoluzione…, ecco forse scoperte chi sono le 5 stelle… ( Enrico Sassoon, Luca Eleuteri, Mario Bucchich, Davide Casaleggio e ovviamente Gianroberto… ).

Tra i loro obiettivi, ho letto vi sono quelli di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso, studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter e seminari…

Presidente e socio fondatore, Gianroberto Casaleggio ( 58 anni… ma nelle foto cercate in rete ne dimostra la metà… ) ed inoltre vanta un curriculum di altissimo livello…
Inizia la propria carriera in Olivetti, passa quindi a ricoprire la posizione di amministratore delegato di Webegg di Telecom Italia, ed infine fonda appunto la società Casaleggio associati, che apre le porte verso il successo politico al Movimento Cinque Stelle ed ovviamente allo stesso Beppe Grillo, attraverso il proprio blog…

In tutti questi anni ha dimostrato di essere un precursore di internet e di tutti questi social network, esperto di marketing e di strategie di Rete, dedicandosi con passione alle prime formazioni online…, famoso di lui un video pubblicato su Youtube nel 2008, in cui si preannunciava un nuovo ordine mondiale denominato Gaia…, nome derivato dalla divinità femminile della mitologia greca che rappresentava appunto la terra e che estendendo i concetti teorici dello scienziato inglese James Lovelock del 1979 in  Gaia… a New Look at Life on Earth, interpreta questa evoluzione della terra fisica, non più quale essere vivente, ma come parte integrante di quei comportamenti e collegamenti, struttura di una rete neurale, che inglobano in particolare l’uomo…, evidenziando così l’importanza della Rete nelle scelte future dell’umanità… 

Leggevo da qualche parte che anche Antonio Di Pietro, si è rivolto alla società per curare il suo sito internet e le campagne on line, e chissà forse è proprio da questa amicizia, che negli ultimi anni le posizioni tra i due movimenti, si sono molto avvicinate…
Se ricordate il vecchio sito web del movimento Italia dei valori, era qualcosa di semplice  e aggiungerei banale…,  oggi invece è pieno d’informazioni, lo spazio ben diviso, servizi ovunque, sondaggi, petizioni…. sembra passato da una vecchia Fiat Tipo ad una Ferrari…     
Ed allora mi sono chiesto, in tutto ciò, cosa centra Beppe Grillo…???
Ecco, sembra che il famoso comico genovese, abbia letto alcuni suoi Libri ed allora telefonò per chiedere un incontro… e da quel giorno sono inseparabili…
Fondano insieme il popolarissimo blog “beppegrillo.it” e la rete dei Meetup e tra le proposte più importanti quella referendarie sulla editoria, con l’abolizione della legge Gasparri e dei finanziamenti pubblici… ( che poi alla fine hanno trasformato in contributo ai partiti…), ed infine il Movimento 5 Stelle.
Ovviamente su Gianroberto Casaleggio sono state mosse accuse di tutte le maniere e che non sto qui ad elencare, ma come ben sappiamo in Italia, quando qualcuno dimostra con proprie capacità di riuscire senza alcun aiuto esterno, ecco che viene subito accusato per poterlo screditare… la stessa cosa che sta avvenendo nei confronti di Beppe Grillo…

La verità è che quanto dice Grillo, sul non parlare con i giornalisti, poiché scrivono e trasmettano  quanto i loro padroni ordinano… è purtroppo giusto, anche se oggi il bavaglio ordinato dal movimento e/o dai suoi leader, non favorisce in quanto si assiste ad una propaganda elettorale soltanto unilaterale e che cerca di buttare fango all’avversario, oggi silenzioso…

Penso comunque che sia giusto farsi sentire, certamente bisogna stare attenti e non commettere gli errori fatti da Favia, creando dall’interno del movimento crepe che poi ovviamente vengono utilizzate dagli avversari politici per screditare quanto di buono si sia fatto, però ritengo altrettanto fondamentale e corretto, creare sin da subito, quei giusti presupposti di democratica collaborazione all’interno del movimento, dove ognuno possa rappresentare in egual maniera la propria posizione, senza alcuna sudditanza, esprimendo quei valori a cui proprio il movimento si ispira… e nel quale in tanti oggi vogliono credere…

Quella trattativa Stato – Mafia così celata…

Il settimanale Panorama in questi giorni è uscito con un articolo da scoop…, nel servizio vengono ricostruite le telefonate intercettate tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino ( inchiesta diretta della Procura di Palermo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, durante il periodo delle stragi…, ma bisogna aggiungere che di queste trascrizioni non ve ne l’ombra…)
Nelle telefonate ci sarebbero giudizi su Berlusconi e Di Pietro e sembra che ci si stato un tentativo di delegittimare il nostro Presidente della Repubblica, che aveva deciso di rivolgersi alla Corte Costituzionale…, anche se bisogna aggiungere che l’interesse del mensile era proprio quella di fare chiarezza e proteggere l’istituzione che essa rappresenta, chissà se forse, indirettamente portando a conoscenza di tutti di essere in possesso di queste trascrizioni, non si voglia mandare qualche messaggio a chi di dovere…
Infatti proprio Di Pietro dichiara che la pubblicazione sia una violazione al segreto istruttorio e nel caso in cui questa trattasi di denigrazione, risulta ancor più evidente il tentativo di ricatto proprio nei confronti del Presidente della Repubblica… 
C’è una bella ricostruzione sulle presunte contrattazioni tra lo Stato e Cosa Nostra, con tanto di documenti originale e registrazioni audio e potete leggerla presso http://www.linkiesta.it/trattativa-stato-mafia-documenti#ixzz26ZZhuaDW dove in maniera chiara vengono riportati i documenti e vengono analizzati gli eventi che hanno portato ad un eventuale patto di convivenza tra lo stato e cosa nostra…
Ovviamente il Quirinale ha reagito con un comunicato stampa alla pubblicazione dell’articolo di Panorama:
La “campagna di insinuazioni e sospetti” nei confronti del Presidente della Repubblica ha raggiunto un nuovo apice con il clamoroso tentativo di alcuni periodici e quotidiani di spacciare come veritiere alcune presunte ricostruzioni delle conversazioni intercettate tra il Capo dello Stato e il senatore Mancino. 
Alle tante manipolazioni si aggiungono, così, autentici falsi.

Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.
Quel che sta avvenendo, del resto, conferma l’assoluta obbiettività e correttezza della scelta compiuta dal Presidente della Repubblica di ricorrere alla Corte costituzionale a tutela non della sua persona ma delle prerogative proprie dell’istituzione.
Risibile perciò è la pretesa, da qualsiasi parte provenga, di poter “ricattare” il Capo dello Stato. Resta ferma la determinazione del Presidente Napolitano di tener fede ai suoi doveri costituzionali. 

A chiunque abbia a cuore la difesa del corretto svolgimento della vita democratica spetta respingere ogni torbida manovra destabilizzante.

Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia,  dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…

Cercare oggi di capire perché, a così tanti anni di distanza, qualcuno vuole far riemergere situazioni e decisioni prese in un particolare momento storico del nostro paese, è quanto mai difficile, certamente vi è un tentativo  in corso di depistare l’attenzione pubblica, indirizzandola su questa vicenda e sui suoi personaggi e nel contempo distogliendola da quanto certamente sta accadendo intorno a noi,  ma che oggi, ci viene celato…

Usi LinkedIn e sei licenziato…

La notizia è di qualche anno fa, ma adesso se ne parla perché giunta dinnanzi a un tribunale…
Sembra che un certo John Flexman, durante l’orario di lavoro, abbia utilizzato il computer per connettersi in rete e aggiornare così il proprio profilo su LinkedIn ( un social network che permette la pubblicazione del proprio curriculum ) ed in particolare per aver spuntato la casella di essere interessato a nuove opportunità lavorative… e dire che proprio lui, essendo responsabile del personale, faceva firmare ai dipendenti assunti dalla compagnia un documento nel quale dichiaravano di non usare LinkedIn…
Scoperto comunque dalla società  è stato licenziato con la motivazione di aver mancato in etica professionale e di danno d’immagine per la società, in quanto l’aver aggiornato il proprio curriculum vitae su internet, potrebbe essere considerato, un motivo di disinteresse proprio da quel dipendente che con la società ci opera e di cui certamente ne è scontento…., a dimostrazione di ciò, la ricerca di una nuova opportunità…
ed inoltre ha allontanato con questa pubblicazione, anche coloro che avevano forse deciso di proporsi…
Ora  John, dopo essere stato licenziato per giusta causa, ha ovviamente fatto ricorso e spera che la vicenda possa se non reintegrarlo all’interno della società, trovare quel giusto indennizzo a compenso della perdita del proprio posto di lavoro…
Certamente l’aver violato quanto il codice etico prevedeva e di cui proprio lui era a conoscenza, non lo aiuta nel procedimento e soprattutto non può giustificarsi dichiarando di non esserne stato a conoscenza, visto che come detto sopra, era proprio lui il responsabile che faceva firmare le dichiarazioni di avversione su questi comportamenti da parte della compagnia…
Certamente ora la questione diverrà di pubblico interesse, dal momento che potrebbe essere la prima volta, in particolare nel nostro paese, dove la decisione di questo giudice, potrebbe essere presa ad esempio, rappresentando così un precedente da utilizzarsi per eventuali analoghe circostanza…
Ovviamente il motivo principale è cercare di salvaguardare il proprio personale, quello su cui si è investito negli anni, quel rapporto di fiducia instaurato ed insostituibile, ma soprattutto quelle informazioni  e quelle  capacità, che potrebbero essere messe a servizio della concorrenza…
Sotto quella velata e falsa moralità, si nasconde il vero motivo che è ovviamente quello di salvaguardare i propri interessi e le proprie ambizioni… ma che contrasta con quell’essere umano che porta ognuno di noi ad aspirare e sperare sempre in qualcosa di meglio…

La Sicilia sull’orlo del crack…

Mi meraviglio a vedere tutte queste manifestazioni elettorali, questi partiti  che oggi si presentano con i soliti volti ( alla faccia del rinnovamento…) e che ci raccontano una bella favola, quella cioè che in Sicilia va tutto bene!!!
Io invece di storia ne voglio raccontare un’altra, quella vera fatta di numeri e non di speranze ed illusioni…
E’ quindi oggi voglio parlarvi del settore che mi compete cioè quello dell’edilizia, cominciando a elencarvi i 77.000 posti di lavoro persi tra il 2008 ed il semestre 2012 e delle quasi 500 imprese che hanno chiuso i battenti e/o hanno dichiarato fallimento!!!
Però i nostri politici cosa hanno fatto, niente…  semplicemente pazientato che qualcosa si muovesse, hanno sperato nelle parole del Presidente della Regione Lombardo e dei suoi rappresentanti, ed ancora si sono illusi in un provvidenziale intervento del Prof. Monti e del suo Governo Nazionale!!!
Una Pubblica amministrazione che viaggia a marcia ridotta, che secondo le stime dell’Ance, impiega circa 400 giorni per pagare le imprese  e questo soltanto nelle condizioni normali,  immaginatevi quando queste diventano estreme…, ed ancora, sono circa 1,5 i Miliardi vantati dalle imprese Siciliane nel settore edile proprio nei confronti della Pubblica amministrazione…, ed i nostri politici cosa fanno si presentano con quegli slogan del cazz…
Ormai l’intero sistema economico è in crisi e se continua così, non mi meraviglio di dover cominciare ad assistere, da parte di quei cittadini più in difficoltà, a gesti disperati… ed allora non bisogna più perdere tempo, bisogna accelerare, cominciare a mettersi a lavorare sul serio con programmi di sviluppo sicuri e programmati  ed investimenti alle imprese, facilitati da procedimenti burocratici celeri e snelli, tali da poter scongiurare i rischi, cui questo perdurare collasso potrebbe provocare…
I dipendenti ed i disoccupati Siciliani, le imprese e tutti coloro che oggi gridano un aiuto, non resteranno ancora tanto a guardare…
Le associazioni che oggi le rappresentano, politicamente gestite e che non scendono in piazza a protestare, non riusciranno ad essere ancora scudo per le nefandezze fatte dai nostri governanti e dai loro amministratori…
Le imprese Siciliane hanno iniziato a spostare i loro interessi verso altre nazioni, verso quei territori dove le legislazioni sono meno severe, dove la burocrazia è più celere, dove i pagamenti vengono realizzati entro 60 giorni, dove i contributi previdenziali ed assistenziali e le imposte sono del 50-70% inferiori a quelle italiane, dove i costi di gestione sono minimi, mentre i profitti sono di gran lunga superiori…
Bisogna riformulare il mercato del lavoro, creare quei posti che necessitano in settori produttivi e tagliare invece quei rami secchi che producono soltanto costi, trasformare quelle assunzioni clientelari date presso il pubblico impiego in qualcosa di utile e di necessario, iniziando per cominciare a premiare i meriti e non i soliti amici e parenti!!!
C’è poco da stare allegri, tutto il 2012 e certamente il 2013 non  basteranno…
Oggi vogliono convincerci che si sta per lavorando per intervenire, che la ripresa è possibile, inutili parole, parole soltanto parole gettate al vento, da persone che nella loro vita non hanno mai lavorato…
Ed infine non fatevi illudere, soprattutto in questo periodo elettorale, che in futuro ( e ovviamente grazie al vostro voto…), ci saranno nuovi sviluppi e che potranno portare a realizzare anche il sogno, quello di tutta una vita…: quel posto di lavoro fisso e non più precario!!!   

Legalità e correttezza morale

Ormai ovunque e da chiunque, vengono espressi richiami a legalità e correttezza morale…

C’è come un disegno, una moda, che da un po di tempo aleggia nell’aria, questo invocare da parte di alcuni soggetti, ad una nuova era alla legalità, tale da permettere finalmente il rispetto a tutti le leggi presenti in questo paese…
Ed allora anche la nostra politica, in particolare per nome e conto di alcuni dei suoi rappresentanti, si richiama a quei valori, certamente manifestati per compiacere se stessi,  ma soprattutto e certamente per traslare e depistare tutte quelle inettitudini, svolte dai propri amici, che comodamente lì seduti…, continuano protetti a non compiere quanto di loro competenza…

Purtroppo la comprensione della legalità deve avvenire di pari passo con la crescita civile, cioè a quelle regole che non possono continuare ad essere calpestate, violate, derise, da parte di alcuni cittadini mentre  contemporaneamente si spera che qualcuno si offra in sacrificio quale paladino, impegnandosi a debellare definitivamente le ingiustizie, i mal torti, e nel contempo il resto dell’opinione pubblica rimane come sempre a guardare…; quanto più le regole guardano alla forma e non quindi alla sostanza, tanto più è facile che il rispetto a tali regole, si fermi soltanto ad un’aspetto formale…

Il problema principale è il modo di pensare di noi italiani, secondo cui le regole vanno bene quando se ne parla e soprattutto quando sono gli altri a doverle applicare, mentre tutto cambia e viene a stravolgersi, quando debbono essere applicate da noi.
Ciò che infatti risulta assurdo è appunto questo modo di gestire e di pensare, dove invece di essere considerato naturale, evidente e logico, il modo manifesto con cui un cittadino debba indirizzare i propri comportamenti a quelle semplici regole di vita, considerando quindi la legalità e la correttezza morale come qualcosa di normale e di ovvio, oggi qualcuno invece, cerca di far passare tutto ciò, come se fosse qualcosa di speciale e di unico…

Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24

Ho ascoltato ieri su Radio 24 le provocazioni dell’ex assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità, Andrea Vecchio, sfiduciato dal Pres. Lombardo per aver rilasciato dichiarazioni che, erano in contrasto sia con il mandato politico portato avanti da alcuni assessori, che per scelte dell’organo di governo…
L’imprenditore Andrea Vecchio, noto per le sue denunce antiracket, sin dai primi giorni di nomina aveva dato segni di cambiamento, a cominciare con le dichiarazioni del 17 luglio quando disse che la Sicilia ormai in completo fallimento non avrebbe più potuto pagare gli stipendi, ed ancora aggiunse che aveva accettato l’incarico da assessore, per poter metterci le mani dentro e capire per quale motivo la Sicilia non funziona… ed era giunto alla considerazione ( neanche avesse scoperto l’acqua calda… ) che in Sicilia niente funziona …, poiché ogni cosa si muove in funzione di favoritismi, clientelismi e voti di scambio…
Durante il suo mandato non ha risparmiato nessuno, in un suo intervento in aula il 27 luglio disse che era rimasto impressionato per aver visto gli stenografi alternarsi ogni tre minuti e pur tralasciando che, questi percepiscano stipendi tra i 2.500 a 6.000 euro al mese, restava colpito per averne visti 18 che si alternavano nel giro di un’ora…

Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che  raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!

Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente  perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti     “ interni ”, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!

Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…  
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di  speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!

    

Tradimenti a Catania…

La vita è breve ed allora concediti una avventura…”, ecco è proprio con questa citazione che un sito specializzato in incontri extraconiugali si presenta al pubblico…
Già con questa frase di benvenuto, incuriosisce ed attira l’attenzione dei potenziali clienti che in questo momento d’incertezza ed in un momento di crisi oltre che economica è soprattutto personale, trova quel giusto consenso, evidenziato dal trend positivo…

Infatti l’agenzia sta avendo un prodigioso escalation, dove nell’ultimo anno è passata da 1 milione a 3 milioni e 700 mila iscritti e continua a crescere a ritmo vertiginoso…

Ovviamente anche i Catanesi non ne sono immuni,
visto che hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 3.000!!!

Il sistema funziona attraverso il pagamento di una quota d’iscrizione, dopo di che si entra in contatto con gli altri soci e con la differenza rispetto agli altri social network, che questo mette in contatto tra loro soltanto persone che desiderano apertamente commettere un adulterio!!!
Inoltre la privacy è assicurata e permette quindi di comunicare e di scambiarsi messaggi senza bisogno di utilizzare sms telefonici o email che potrebbero oltre che essere scoperti anche intercettati ed ancora, dispone di un “ panic botton ” provvidenziale… quando serve e cioè se la moglie o il marito sono nelle vicinanze, basterà cliccare su questo pulsante ed il browser si sposterà, automaticamente, su una altra pagina diciamo innocua…
Certo di siti così ce ne sono a centinaia, ma ciò che stupisce è la grande quantità di persone che impegnate sono in cerca di una relazione e non importa se breve o lunga, l’importante che sia extraconiugale!!!
Tra i sondaggi effettuati sono proprio le mamme…, con figli in età scolastica, che sfruttando i particolari orari e la propria abitazione libera, decidono per una storia di sesso senza legami…, soprattutto grazie ai giusti meriti dell’altro uomo, che si manifestano con quelle particolari attenzioni, che invece con il matrimonio sono venute a mancare… ed anche perché ormai i mariti danno tutto per scontato…
Il profilo dei catanesi è di un’uomo tra i 40/45 anni mentre per la donna verso i 35, con una percentuale degli sposati del 85% per gli uomini e del 70 % per le donne…
La classifica tra i quartieri varia, ma bisogna anche tenere conto che questa non ha certamente un valore reale, in quanto molti degli iscritti, modificano l’indirizzo di residenza per evitare di essere scoperti…, infatti non per niente al primo posto troviamo S. Giovanni Galermo…

La verità e che da sempre il tradimento è parte integrante delle nostre vite, sia che lo subiamo e/o perché lo mettiamo in atto, ed ancora perché abbiamo un amico/a o un parente che si trova a vivere appunto l’esperienza del tradimento…
Quindi per cercare di evitare il tradimento bisogna sempre avere bene in testa che l’amore è strettamente legato al desiderio ed è questo voler dare sempre qualcosa di sé all’altro, che ci rende profondamente fedeli….

Purtroppo invece nella coppia, si è portati soltanto a chiedere o a pretendere, la continua ricerca particolare di attenzione che rende difficile lo sviluppo e l’armonia per entrambi, creando quasi sempre ad uno dei partner, continue frustrazione per quelle inevase richieste d’amore…, che non sono altro che la rappresentazione di una mancata sicurezza, protezione e comprensione, residuo certamente di un periodo infantile che oggi si cerca di colmare attraverso il proprio partner e quando non ci si riesce, attraverso la ricerca di un’amante!!!
Ah… dimenticavo che il nome del sito è http://www.ashleymadison.com/

Manifesti elettorali e cartelloni politici…

Di idiozie se ne sono sentite tante in questo periodo, ma ora a queste si aggiungono anche le facce… , si attraverso quei cartelloni politici pubblicitari, dove sono messi in posa, con quei sorrisi rassicurante e quelle frasi “ buttate lì ” che dovrebbero colpire ognuno di noi…
Ed infatti questo fanno… ci colpiscono come un pugno nello stomaco!!!
Quelle inutili frasi che mostrano certamente la pochezza dell’individuo, per carità inventatevi qualcosa di migliore, presentatevi dicendo che rappresenta la vostra prima esperienza e che tenterete con tutte le vostre forze di fare il massimo… anche se in coscienza, sapete sin d’ora che non sarà così…
E’ quindi in questa moda d’inventarsi qualcosa, vengono escogitate le frasi più assurde e disperate, ed ancora dove ognuno tenta di difendere quel partito, che poco o nulla a fatto, ma che oggi purtroppo li rappresenta…
Ed allora ecco che trovi frasi del tipo… “ noi abbiamo il coraggio di guardarti negli occhi…”, oppure “ La Sicilia che lavora…”, si peccato che Lei lavora, mentre tu nel frattempo hai guardato soltanto!!!
Ed ancora c’è chi parla di legalità, giustizia e fa affiggere i propri manifesti in posti vietati ed in maniera abusiva, non rispettando quindi le più elementari regole della convivenza civile, però… vorrebbe il tuo voto!!!
E’ invece molto interessante valutare coloro che ti ringraziano anticipatamente per il sostegno loro dato e sulla base di questa precedente esperienza ( e sulla consapevolezza che qualche favore l’hanno pure fatto… ), si sentono forti nel manifestare ai loro elettori la certezza che quel voto a breve non gli sarà negato…, ed ecco frasi del tipo “ su di me si può sempre contare…” oppure “ un nome una certezza…”.
Certo pensare che dopo quanto stiamo subendo oggi sulla nostra pelle, la crisi economica che attraverso una gestione politica non oculata, ma folle ed incompetente, da parte di tutti i nostri partiti e certamente dei suoi maggiori esponenti, che dopo averci condotto ad una situazione disastrosa e d’emergenza, cercano ora di ripresentarsi, attraverso queste facce “ lesse ”, con schemi che ripropongono quel passato da cui tutti oggi vogliamo scappare e non certo ritornare…
Qualcuno scrive “ la certezza di aver lavorato bene… ”, ma con quale coraggio ci si presenta con titoli del genere, ma di quale paese sta parlando… non certamente l’Italia ed in particolare della nostra meravigliosa Sicilia…
Ecco vedete fino a quando gente del genere continuerà a cavalcare l’onda della politica, quale uso strumentale per la realizzazione di propri interessi personali, ecco che allora non ci resta che sperare che tutto si compia presto…
Voler far finta che oggi il nostro paese è sano… dopo che ha il quarto debito pubblico mondiale con un’ammontare pari a 2 mila miliardi di euro, (rapporto debito/PIL del 120%) e dove da qui alla fine del 2014 deve trovare circa 750 miliardi di Euro per finanziarsi, ed ancora, dopo aver perso credibilità sia politica che economica, ed una stagnazione che ormai non cresce da troppo tempo…
Ecco che dopo quanto sopra, invece di rimettersi nuovamente in gioco, rimboccarsi le maniche e tentare di ripartire, si pensa soltanto a discutere, a colpire gli avversari politici, a fare propaganda, a cercare voti… ed intanto il paese muore!!!
Ieri mi sono trovato in un nostro grosso Centro Commerciale…, bene ( per non voler dir male…), ho trovato 20 negozi chiusi e quale conseguenza, dipendenti certamente licenziati…; la crisi è anche questa e la si vede ogni giorno nelle cose più semplici…., ma qualcuno non le sente e non le vede queste cose… ma sta sempre qui a chiederci questo maledetto “ voto…”!!! 
  

Tre settimane da raccontare…

Ferie… dolci ferie…, purtroppo ahimè finite!!!
Si riprende, dopo quasi un mese dove sono riuscito a staccare il cellulare, al non collegare il decoder al televisore, nessun giornale acquistato, ma soltanto pace e mare…, si… tanto mare; qualche bagno in piscina…, un paio di libri, alcuni buoni ristoranti, party, disco, si… posso dire di essermi rilassato…
E adesso tutto riprende come prima, il lavoro, la scuola, la famiglia, i colleghi, gli amici…, le partite del nostro grande Catania, il pagamento di tutte quelle bollette e multe che stranamente arrivano sempre a Settembre e che poi continueranno ad arrivare fino a fine anno, per poi riprendere nuovamente con l’anno nuovo…
Già, i giorni passano e noi siamo così presi da tutti i nostri impegni da dimenticarci, che ogni tanto la spina va staccata…, bisogna saperci isolare dal mondo che ci circonda, da questi impegni che ci logorano, nel voler sempre ricercare il massimo per noi stessi e per i nostri cari, dimenticando che forse non ci serve niente e che siamo pieni di tutto…
Che la vita comunque va vissuta questo è certo, anche perché passa in fretta e non da ripetizioni, prendi quanto hai, vivi al meglio, cogli l’attimo perché tanto noi sei tu a decidere della tua vita…, lei è già programmata, qualunque cosa tu faccia per cambiarla, lei ti condurrà sempre dove aveva prestabilito…
Si purtroppo, ho dovuto anche condividere questa mia estate, con momenti tristi, tra cui, il sapere di alcuni amici/e che purtroppo non ci sono più… e che in maniera prematura sono stati portati via…, ma che certamente e per sempre resteranno nel mio cuore…; la vita è proprio crudele e si accanisce sempre ed in particolare, proprio su coloro che hanno avuto poche possibilità di goderla in pieno, ma è così che va e non si può fare niente… e come diceva S. Agostino:

La morte non è niente,
noi siamo andati semplicemente nella stanza accanto.
Noi siamo noi, voi siete voi:
per voi noi saremo sempre ciò che siamo stati.
Dateci il nome che ci avete sempre dato,
parlateci come avete sempre fatto.
Continuate a ridere di ciò che ci ha fatto sempre ridere.
Pregate, sorridete, pensate a noi.
Che il nostro nome sia pronunciato in casa
com’è sempre accaduto.
Il senso della vita è sempre lo stesso.
Il filo non si è interrotto.
Perché dovremmo essere fuori dai vostri pensieri semplicemente perché siamo fuori dalla vostra vita?
Noi non siamo lontani,
siamo solamente dall’altro lato della strada.

Un patto… prima del nome di Crocetta…

Il PD in nome e per nome di Enzo Bianco, dichiara di pretendere innanzitutto una intesa all’interno del partito e successivamente l’eventuale nome del candidato…

Certamente la strategia deve essere come sempre, prerogativa a tutto anche al candidato Presidente della Regione, che ovviamente, per ringraziare del sostegno ricevuto, dovrà certamente se eletto, acconsentire in futuro alle richieste di coloro che oggi l’hanno appoggiato…, alla fine come sempre… nulla cambia!!!
Ho sentito parlare che perché le alleanze abbiano effetto “ servirebbe un miracolo”… 
Io spero che il miracolo produca finalmente un definitivo cambiamento di queste scelte e di questa politica, fatta sempre da quegli stessi uomini, da cui ancora attendo risposte, in particolare mi riferisco a utilizzi delle casse dei partiti per propri interessi personali…, ovviamente le risposte le pretendo da coloro che sono demandati a tali compiti…, soggetti da cui finora non ho sentito nulla!!! 
Fra gli impegni più importanti ho sentito che il Sen. si dedicherà con attenzione alla riforma della legge elettorale… ma guarda un po’…, chissà perché pensavo la stessa cosa… certo si è fatto tanto per avere il maggioritario, che oggi che qualcuno potrebbe riceverne vantaggi a discapito di altri  ( vedasi Movimento 5 Stelle e IDV ) si tenta di cambiare la legge… 
Con tanti problemi che attanagliano la nostra regione… pensiamo alle leggi, come se in questo nostro Paese non ne abbiamo già di troppe e poi come volete risolvere il problema di aver appoggiato in questi mesi il Governo Lombardo che ha provocato una crisi a livello finanziario che a toccato anche l’Italia!!!
Certo lo definisce il ” peggiore “nella storia della Sicilia… e perché non si è cercato di dare un cambiamento a quel governo invece di appoggiarlo soltanto???
Pensa forse che i propri elettori siano contenti di aver operato in questa maniera…, ed ancora debbo complimentarmi con le scelte direttive del partito, prima nazionale e poi regionale…
Oggi si cerca di puntare ad una federazione della sinistra… non c’è riuscito mai nessuno finora e vorrebbe riuscirci lei…, una grande alleanza che serve soltanto per prendere voti, senza alcun programma congiunto e sottoscritto, soltanto parole quali legalità e sviluppo…
Ho appena finito di leggere il libro del giudice Alfonso Sabella ( Cacciatore di mafiosi ), dove parlando con il Boss Pietro Aglieri di legalità, giustizia, rispetto delle regole, egli rispondeva: quando venite a parlare nelle scuole, nelle piazze… i ragazzi vi ascoltano e vi seguono…, tornano a casa a riferire ai propri genitori quelle belle parole sentite; ma quando questi ragazzi crescono e diventano maggiorenni, quando iniziano a cercare un lavoro, una casa, una assistenza economica e/o sanitaria… ecco lì a chi trovano???  A Voi certamente no… mentre trovano Noi… solo a noi!!!
Ecco quanto descritto in questo breve dialogo, rappresenta purtroppo la realtà dei fatti…; ad una lotta ferrea da parte dello Stato è venuto però a mancare quel sostegno produttivo, quella presenza che incentivi i ragazzi ad iniziare una professione, quell’aiuto a realizzarsi come uomini  prima e come padri dopo, quel apporto che faccia diventare loro, responsabili e maturi, per scegliere sempre la strada della legalità… 
In tutto questo dove si pone la politica, i loro uomini, questi cosiddetti rappresentanti, che parlano tanto ma che poco concludono…
Ora si va alla ricerca del candidato ideale…, quel nome che possa creare una alleanza vincente… e chi sarà mai costui???
Forse Crocetta… non si sa…, ha troppo coraggio…, rasenta la temerarietà, ma chi sarà mai costui… Bravehearth!!!
Chissà se forse dopotutto, il ns. Senatore, dimostrando questo profondo disagio, non stia sostenendo proprio lui… dopotutto ha già mostrato negli anni passati, la propria fiducia ed il proprio sostegno alle precedenti campagne elettorali… 
E’ poi volevo capire, perché in tanti anni il Sig. Crocetta non ha mai espresso, continui giudizi contrastanti circa l’operato del Governatore della Sicilia??? resta un mistero…
A parte la propaganda che oggi vedo fare su tanti nomi, devo dire che oggi vedo più rappresentativo come Presidente, la figura di Claudio Fava, sia per quanto a rappresentato suo padre Giuseppe, che per la professionalità e la coerenza che in questi anni ha saputo sempre dimostrare… 
Sono certo che Egli, proprio in quanto prima giornalista coerente, potrà dedicare questo suo impegno politico, ai veri interessi di questa ormai martoriata nostra regione!!!
Inoltre, come diceva Suo padre: un giornalismo fatto di verità impedisce molte corruzioni, frena la violenza della criminalità, accelera le opere pubbliche indispensabili, pretende il funzionamento dei servizi sociali, tiene continuamente allerta le forze dell’ordine, sollecita la costante attenzione della giustizia, impone ai politici il buon governo. 

Mafiosi devoti…

Da sempre ci si è posto il problema se la Chiesa, nello svolgere la propria missione, debba pensare nel curare le anime di tutti ( in quel suo voler recuperare la pecorella smarrita), di dedicarsi così, anche a quelle dei mafiosi, che per quanto commesso nel corso della loro vita, non dovrebbero ricevere mai alcun perdono, ma anzi, continuare quella loro penosa esistenza, riflettendo sui torti commessi ed utilizzare il tempo che ancora gli rimane per pentirsi delle scelte fatte e di quella vita certamente sprecata…
Ma quanto sopra nella realtà non avviene, in quanto viene loro offerta una strada che li libera da qualunque peccato e tutto ciò è dovuto al fatto che per più di un secolo e mezzo i mafiosi sono stati accettati come uomini credenti e soprattutto devoti ed soltanto attraverso alcuni suoi uomini, che oggi hanno iniziato ad esprimere le prime condanne ufficiali…
Ed allora mi chiedo perché non essere ancora più intransigenti a cominciare dal negare la comunione ai mafiosi, come già si fa ( una vera vergogna… ) per quegli innocui e pacifici divorziati…, che valore ha far prendere la comunione ad un mafioso, ed il sacerdote potrebbe esimersi dal farlo oppure la comunità cui dipende lo obbliga a darla a chi la chiede, chiunque esso sia, per quella regola imposta di essere severi con il peccato, ma indulgenti con il peccatore…
Basterebbe alla nostra Chiesa dichiarare, che se l’eucaristia non si accoglie con la consapevolezza di ciò che essa rappresenta nella vita di ogni cristiano, questa prenderla senza essere in grazia di Dio,  a chi non rientra in questa nella condizione spirituale, diventa per quel mafioso “ religioso ”, messosi in fila per ricevere l’eucaristia… , un sacramento inutile che non porterà alcun giovamento nella sua attuale vita ed in quella ultraterrena…
Bisogna quindi che i sacerdoti informino i fedeli nella importanza dei sacramenti e far capire loro la gravità dei peccati e la necessità di attenersi a quella morale cristiana. 
E’ soltanto dopo una completa esclusione da quanto finora svolto, nel modificare completamente le proprie abitudini, nel estromettere dalla propria vita i cosiddetti “ amici ”, nel voler eliminare quel proprio modo d’essere, attraverso la decisione di voler pagare i debiti per gli errori commessi, nel sentire la necessità di confessarsi e di chiedere perdono, prima a Dio e poi alla giustizia perché questa possa compiere il proprio corso, ecco soltanto dopo questo vero pentimento, si può sperare allora di rientrate dalla porta di servizio, in questo mondo fatto di persone civili, per poter sperare se non nel perdono degli uomini, forse in quello che Dio che nella sua bontà potrà concedere…

Amore senza sesso o sesso senza amore???

Certo il quesito è interessante… 
E’ meglio quindi avere un partner ideale con cui condividere sessualmente le proprie esperienze, pura passione che genera fuoco nel corpo, pur sapendo di non essere innamorati oppure vivere di quel amore cosiddetto “ platonico ”, fatto di batticuori, manifestazione di una presenza costante, quel non far mai mancare nulla al proprio partner, quel sentimento duraturo ed eterno, ma che pone ed impone il desiderio sessuale, ad esigenza marginale della propria e della altrui esistenza??? 
Esaminando separatamente le due situazioni possiamo dire che il desiderio sessuale, non è purtroppo per tutti i soggetti eguale, ciò è dovuto a vari fattori, all’educazione familiare ricevuta, agli insegnamenti scolastici in particolare se questi svolti in ambienti religiosi, a esperienze fatte e a volte subite, in particolari se negative queste, condizioneranno per sempre il confronto con gli altri, lasciando profondi segni nel proseguo della propria esistenza, quel voler credere che il sesso sia in definitiva qualcosa di sporco e che non rappresenti quindi l’amore… 
Ciò che è particolarmente interessante e che l’area del nostro cervello predisposta a tale funzione, non ha bisogno di accendersi quando è stimolata da fattori esterni, come certe situazioni particolarmente piacevoli, come per esempio il piacere di un buon bicchiere di vino o il sapore prelibato di alcune pietanze… 
Nel caso particolare infatti della manifestazione sessuale, questa non necessità di fattori esterni ed è indipendente dalla presenza fisica della persona oggetto del desiderio, per cui, ciò che scatena gli ormoni sessuali è qualcosa che avviene in un modo più complesso e che si presenta sotto varie forme, quasi fosse l’estrazione indiretta dei nostri pensieri più intimi. 
Ciò a dimostrazione quindi che il sesso e l’amore sono due sensazioni totalmente differenti e che hanno processi di elaborazione che portano il soggetto a soffrire per amore, a creare dipendenza nella persona amata, fino ad arrivare a sperimentare su se stessi, la sofferenza dell’amore in particolare di quando questo viene a mancare… 
Diventa quasi una malattia, si instaura il principio di monogamia, quel voler in maniera possessivo solo e soltanto per se l’amato/a, quella fedeltà imposta al partner a tutti i costi creando una barriera protettiva ad eventuali intromissioni esterne…, il tradimento non è contemplato e in questo comportamento relazionale ci si dimentica di fare la cosa più semplice… cioè di amare!!! 
Ed è per questo che alla fine che il sesso, quasi fosse una droga prende il sopravvento, quando la persona raggiunge attraverso il corpo la massima espressione di piacere, non ricerca altro e autoregolandosi ritrova da solo quella fedeltà naturale che altrimenti sarebbe imposta… 
E’ attraverso la stimolazione quotidiana del piacere, che si spegne il bisogno di ricerca di quel qualcosa e/o qualcuno che possa riportare ai livelli attivi la propria esigenza psicologica e fisica… 
Il momento sessuale riveste una grande importanza nel rapporto di coppia, l’amore ed il sesso debbono sempre andare di pari passo se si vuole tenere alta la relazione in corso, l’essere soddisfatti sessualmente appaga anche la mente che risulta più decisa nel saper contrastare le eventuali situazioni che si vengono a creare, in particolare proprio nei periodi estivi quando ci si è più propensi a socializzare e a conoscere nuove persone… 
Il tradimento dipende sempre dal fatto che nella relazione manca qualcosa, se viene a mancare quel qualcosa che finora lo ha stimolato è ovvio che alla fine si va alla ricerca di qualcosa che possa sostituirlo… 
Quindi il mio consiglio è quello di ricercare sempre il proprio partner ideale, che rappresenti quanto in bellezza, intelligenza, educazione e carattere quel modello da voi desiderato e se a questo aggiungete il piacere di scoprire che sessualmente questa persona vi completa, potete concludere di avere finalmente trovato quanto volevate dando alla vostra vita soddisfazione e possibilità di crescita. 
Accontentarsi o limitare il proprio essere per compiacere il vostro partner, non farà altro che prepararvi ad una agognata esistenza, che avrà quale unico epilogo, la vostra fine! 

Claudio Nicolosi e l’Alleanza dei Cittadini

Ormai credo sia palese a tutti coloro che mi leggono, che il sottoscritto pur credendo ancora nei valori ideali della politica, nella gestione ed amministrazione della cosiddetta cosa pubblica, in quella forma chiamata democrazia che ben ci rappresenta e che pone alcuni uomini a rappresentarci, ecco che, a questa idealizzata politica mi debbo poi scontrare con una realtà che pone come interlocutori, una partitocrazia che nulla ha a che fare con la mia scelta, prima nell’uomo e poi in ciò che politicamente egli rappresenta…

E’ indubbio che oggi, considerato quanto si sente sui nostri politici dai mass media, ad iniziare dai  reati commessi, da concussioni e collusioni, da corruzioni ed abusi di potere per fini personali, dall’utilizzo della politica per scambio di favori e via discorrendo…, non fa altro che ogni giorno di più, allontanarci da tutti coloro che si propongono, facendoci perdere quella fiducia, che almeno come uomini sapevamo possedere…
E’ quindi a costoro è stata messa in discussione, anche la loro onorabilità,  quel sentimento appassionato di essere militante, attivista di un partito o di un movimento, quel voler credere nella politica quale prerogativa di manifestazione di libertà e di benessere, reale soluzione ai problemi dell’uomo e della collettività…

Ed è per questo oggi che voglio dare merito a coloro che da sempre svolgono con grande passione ed impegno, in maniera dignitosa, coerente e responsabile, il cosiddetto essere “ politico ”…

Ci si dimentica spesso, che esiste una “ gavetta ” e che ad esclusioni dei cosiddetti figli di papà ( che trovano sin da subito la tavola condita, senza averne alcun merito), coloro che vogliono immettersi nella politica, debbono scontrarsi con momenti di difficoltà, di scoraggiamento, nell’essere messi in disparte dal partito, dai loro segretari, da coloro che per ovvie scelte personali, preferiscono altri a te…, e quindi con profondo rispetto di quelle regole ci si mette in coda, si aspetta il proprio turno, dimostrando giornalmente di meritare quanta si sta facendo, iniziando un lavoro sommerso, lento e difficile, che con il tempo… comincia a dare qualche soddisfazione.
Il problema ora è coinvolgere più persone, iniziare a proporre le nuove idee e trasformare queste in azioni, tentare di condividerne le proprie esperienze a quelle altrui, esporre i propri pensieri a volte contrastanti e diversi da quelli degli altri, trovare dei punti in comune, cercare di riprendere quella fiducia ormai spenta per la politica, ad iniziare dai propri parenti e continuando con gli amici, chiedere di conoscenti, rivolgersi alle persone del quartiere e ampliando poi queste al proprio comune…
Tutto ciò, sottraendo tempo a se stesso e ai propri cari, al proprio tempo libero, ma realizzando quanto in cuor suo onestamente crede, tentando di risolvere, con le esili forze a disposizione, quei primi problemi collettivi…, del vicino, dell’anziano, di chiunque possa chiedergli un qualche sostegno…

Ed ecco che finalmente giungono i risultati, si viene eletti, si apre una sede per ascoltare le esigenze dei concittadini, si raccolgono le segnalazioni ed i disservizi,  si mette a disposizione un servizio legale, si raccolgono firme per petizioni, sostegno ai referendum, mozioni e interventi al Consiglio Comunale, promozioni sociali e culturali, ecco che si amplia la propria struttura con una seconda sede, nasce l’associazione Alleanza dei Cittadini, un sito web ed insieme ad altri amici… ci mettono il cuore.
Caro Claudio, ricordo ancora quando circa sei anni, appena rientrato nella mia terra, dopo tanti anni trascorsi in nord Italia, mi sono ritrovato all’interno dell’ufficio comunale, per richiedere il trasferimento della residenza e quant’altro mi necessitava e tu casualmente mi sei venuto in sostegno, mettendoti a disposizione, accompagnandomi presso i vari sportelli e aiutandomi a completare quell’iter burocratico, che da sempre ho odiato fare…
Una amicizia nata per caso, sincera e senza alcuna pretesa e soprattutto mai una richiesta di favore da parte di entrambi, tu sotto l’insegna di un partito che io non gradivo ed io che limitavo la politica soltanto allo studio dei suoi uomini e delle loro ideologie, tenendomi a distanza senza volerne fare parte e abbastanza lontano da tutto ciò che essa rappresenta, in particolare da ciò che prende il nome di partitocrazia…. ed è per questo mio modo di essere, che a volte purtroppo (  e sono state tante le volte… ), io non sono stato presente ai tuoi inviti e mai ti sei permesso di richiamarmi, per quelle mie mancate partecipazioni…
Ma come dicevo sopra, l’uomo, ecco quello va salvato… ed è per questo che quando mi è stata data la possibilità, non mi sono mai rifiutato di esprimere il mio voto…, quel voto dato a te, per ringraziarti di quanto finora ai svolto, certo sin d’ora, che tra mille peripezie continuerai ancora a realizzare…

  

Spread a 1200…

A volte dire la verità costa… e ne sa qualcosa il Prof. Monti, per aver dichiarato “ se il precedente governo fosse ancora in carica, lo spread ora sarebbe a 1200… ”!!!
Ora anche se quanto detto possa rispecchiare una eventuale possibilità, il PDL ed in particolare l’ex Presidente del Consiglio Berlusconi, non voleva certamente sentirselo dire… ed allora cosa fa, ordina ai suoi “ ominicchi ” di mandare un segnale a questo governo… e quindi su un ordine del giorno, fa mancare alle votazioni il numero legale,  volendo dimostrare che senza il loro sostegno non passa nulla…
Vero, ancora per poco spero, dobbiamo assistere a queste commedie da saltimbanchi, dove invece di pensare ai provvedimenti da prendersi, giocano a nascondino ed a rincorrersi come bambini in un cortile, contando a volte il numero di quelli presenti e di coloro che debbono restare fuori… una vera commedia all’Italiana, come tutta la politica svolta da parte di questi signori ( per modo di dire ) in questi anni!!!
Ovviamente il Sig. Monti ( e certamente lui lo è… ), abbassa i toni e telefona a Berlusconi, comunicandogli di essersi dispiaciuto, che la frase riportata sullo spread ed estrapolata dai giornalisti, abbia avuto quale conseguenza, un giudizio di carattere politico ma che ovviamente non rientrava nelle sue intenzioni…, ma dai…chi vorrebbe abbindolare… non ci crede neanche Berlusconi che indispettito ha subito chiamato i suoi a rapporto convocandoli a Palazzo Grazioli…
Ora si parla di provocazione stupida, forse anche suggerita, ma la verità e che se si fosse continuata a gestire la nostra economia, nella stessa maniera con la quale in questi anni è stata condotta, quel differenziale tanto decantato e per alcuni esagerato, forse oggi sarebbe molto più vicino alla realtà che ad una ipotetica stima approssimativa, ed oggi saremmo anche noi a chiedere aiuto all’Unione Europea…
Il rigore richiesto da tutta la comunità ed in particolare dalla Germania, rappresenta quanto oggi ha tentato di svolgere in maniera ferrea il Prof. Monti e che, pur non godendo di pareri favorevoli dell’opinione pubblica per le dovute scelte drastiche adottate, sta certamente ottemperando a quelle direttive che gli erano state imposte e alle quali egli sta dando risposte, ridando finalmente  credibilità al nostro paese…
I partiti politici oggi non possono far altro che mediare e sperare di riuscire a realizzare una nuova riforma elettorale, sperando in un qualche modo di limitare la forte contestazione popolare, che oggi non si vede più rappresentata da certi ignobili soggetti, ma che guarda con speranza a nuovi soggetti, che nulla hanno avuto a che fare con la vecchia politica e che guardano ad un rinnovamento profondo di tutto il sistema ed in particolare di questa cancrotica classe politica vecchia ed in completa decomposizione… 
E’ quindi qual’è il rischio oggi… quello delle votazioni anticipate??? Far cadere questo governo Monti per ritornare a governare come si è fatto finora…???
Ed allora che ben vengano queste elezioni, così finalmente vedrete con quanta manifestazione d’affetto appoggeremo i vostri candidati e quali belle sorprese vi riserveremo durante quelle scelte di voto…
Da sempre storicamente c’è un momento in cui questo Italiano pecorone, alza la testa e grazie soprattutto a quella fedeltà e solidarietà che da sempre ci ha contraddistinti, soprattutto nei momenti di difficoltà o di grandi scelte, fondamentali per il nostro paese, ecco, è proprio in questi momenti, in cui noi Italiani siamo certi di fare la cosa giusta… e di solito in quei momenti non sbagliamo!!!

Alfano candidato a Presidente della Regione Sicilia???

Ormai, dopo aver fallito come segretario nazionale del PDL, ci viene riproposto secondo una un’indiscrezione che circola tra gli ambienti, quale nuovo Presidente della Regione Sicilia, cioè Berlusconi pensa che dopo averci abbandonato di ripresentarsi e sperare nel voto di noi siciliani…
Pensa forse di recuperare quelle percentuali superiori al 50% che neanche la sua Milano gli ha mai dato e che ormai avendo capito di averla persa,  ha deciso anche di tradire i propri tifosi vendendosi i giocatori migliori della sua squadra…
Certamente questa rappresenta l’ultima possibilità per Alfano, in quanto un suo fallimento ( cosa che avverrà sicuramente… ) lo costringerà a lasciare definitivamente la politica… anche perché a breve, difficilmente ci saranno posti da dividere…

Adesso parla di una politica di austerità e risparmio, che sarà alla base della Sua campagna elettorale, e tra gli impegni presi, inizia sostenendo i candidati a sindaco per le amministrative… con lui ovviamente gli altri esponenti del partito, come Ignazio La Russa, Giuseppe Castiglione, Basilio Catanoso, Raffaele Stancanelli ed altri di cui non ricordo il nome, tutti presenti ed a rapporto, dopo anni di assenza morale, che hanno portato questa terra allo sfacelo assoluto…
Ma tra le argomentazioni interessanti di questi giorni, quella svolta sul confronto-dibattito sulla Legge elettorale « La Sicilia e l’Italia che vogliono scegliere », un esponente del PDL dichiarava che la strada delle elezioni primarie “ può essere sbarrata solo da una scelta ai massimi livelli e quindi si chiedeva al segretario Alfano di scendere in campo per la propria Sicilia, candidandosi alla presidenza della Regione…
Scusi ma se il titolo è la Sicilia che vuole scegliere…, significa che nessuno può a suo insindacabile giudizio prestabilire e/o voler designare a priori, chi possa essere il degno rappresentante…
Quindi parli per lei e per i suoi tesserati e lasci la Sicilia libera da poter scegliere chi vuole, dopotutto se provaste a fare le primarie, tralasciando i suggerimenti e gli ordini del presidente del suo partito, vedrebbe che basterebbe proporre soltanto qualche faccia nuova… che Alfano non sarebbe tra quelli scelti!!! 
Pensare, dopo anni in cui ci avete letteralmente abbandonati, dove il vostro unico pensiero è stato quello di ottenere prima e di salvare, poi la poltrona tanto desiderata, ecco, sperare che quanto da noi subito, ci abbia lasciato senza colpo ferir è voler peccare di superbia…
Noi non abbiamo dimenticato, non pensate che la politica ci abbia sfiancati, statene certi… non mancheremo alle prossime elezioni, saremo tutti presenti a votare coloro che, ci permetteranno di cacciarvi…

E’ qui la festa??? Si… Lombardo si è dimesso!

Ci sono tanti motivi per festeggiare… e qualcuno a deciso di farlo per salutare le dimissioni di Lombardo… 
Nella città dell’ormai ex governatore, Catania, si è organizzato una festa di piazza, considerato comunque che a farlo siano stati stati proprio quelli del PDL, lascia un po’ sgomenti, visti gli abbracci che un tempo si facevano con Berlusconi & Co…
Ora si parla di nuove stagioni politiche e di ripresa dopo questi undici anni di malgoverno suddivisi tra  Cuffaro e Lombardo…
Ovviamente tutti ad ascoltare l’uscita di scena, che avrebbe dovuto dimostrare che quanto svolto in questi anni, contrasta con le notizie eclatanti apparse proprio in questi giorni, su quei conti cosiddetti in rosso, che a sua discolpa sono figli di una crisi finanziaria internazionale, che oggi non risparmia nessuno… e quindi non esiste alcun buco nei bilanci regionali!!!
Ha parlato allora dei conti, del debito Italiano e di quello Siciliano, di votazioni politiche anticipate, di avere fatto tanto per questa Regione, in particolare le tantissime riforme, una presidenza all’apice del successo e verrebbe da aggiungere… svolta con serenità,  per servire al meglio la Sicilia…
In queste sue dimissioni, ha fatto cenno anche alla sua vicenda personale giudiziaria, che lo vede indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio e considerata questa, una escamotage abilmente manovrata sul piano mediatico per volerlo principalmente colpire…, comunque i processi che a breve si susseguiranno, daranno le giuste risposte, a quegli interrogativi…
Prima di lasciare la poltrona, si pensava che sarebbe stato presentato qualche emendamento per mettere in sicurezza i conti, prevedendo anche una riduzione dell’organico…, ma per non cambiare le abitudini, si è deciso di non fare niente a parte qualche nuova nomina affidando a Nicola Vernuccio l’Assessorato alle autonomie locali, mentre Mario Zappia, è stato scelto come commissario straordinario dell’Asp di Siracusa…

Per finire il colpo ad effetto… “ perché quindi non separarci dall’Italia??? ”… abbiamo in casa un’altro Bossi, incredibile ma vero…, all’interno di Facebook ho una pagina che si intitola Sicilia Indipendente, ma che tiene conto di una indipendenza che nasce principalmente dal pulire a casa nostra i panni sporchi, prima di pensare di volerli pulire altrove… 

Pensare di volerci paragonare all’isola di Malta, dopo che gli abbiamo permesso in questi venti anni di superarci, a cominciare da tutte quelle infrastrutture che non si sono mai volute realizzare, un aeroporto Internazionale a Catania che non permette la discesa dei Boeing,  un porto che è così da 50 anni, un aeroporto a Comiso che non trova soluzione, progetti e strutture per la produzione di energia solare ed eolica arenati, appalti pubblici e privati subordinati al consenso di politici e dei loro amministratori,  nessuna opportunità economica alle nostre imprese, mentre grandi agevolazioni e tassazione fiscali per quelle società del Nord che vengono e speculano sul nostro territorio… 
Oggi Lei desidera augurare a chi la sostituirà, di essere forte e che nel fare i conti con lo Stato di recuperare quello spirito pattizio…, ma vede ciò che oggi nessun politico vuole comprendere è che per prima cosa, bisogna ridare il giusto valore proprio a quel patto fatto con noi cittadini, quel diritto naturale e inalienabilità che è la nostra garanzia di libertà a questo potere arrogante politico…  
Vede, nessun potere istituzionale, potrà mai arrogarsi il diritto di governare i pensieri di noi cittadini, pensieri che per diritto naturale sono ingovernabili e sottoposti al solo controllo della stessa ragione individuale che li formula…
Quindi la prego, lasci ad ognuno di noi la possibilità di scegliere dove e con chi andare ma soprattutto quando farlo…, Lei ormai rappresenta un passato, a cui in tanti non vogliamo più ritornare… 

Nuova legge elettorale…

Una volta le porcate si facevano di nascosto, ora invece ci vengono sputate in faccia fregandosene dei giudizi e delle critiche, che potrebbero ricevere…
Ed è così che è stato fatto passare al Senato l’emendamento all’Art. 9 del testo delle riforme costituzionali. 
Il Senato vota SI a l’elezione diretta del Presidente della Repubblica… dando via libera ad una forma di presidenzialismo… che a cosa ci serve poi, rientra tra quei misteri del tutto italiani…
In questo caos comunque si comincia a lavorare sulla nuova legge elettorale… cercando di rappezzare quanto più possibile la calata vorticosa a cui tutti i partiti sono diretti e tentando di contrastarne l’effetto Grillo e dell’IDV che ormai, sono sempre di più, in rapida ascesa… 
La norma appena approvata modifica l’articolo 83 della Costituzione introducendo un semi-presidenzialismo, prevedendo che il Presidente della Repubblica diventi anche Capo dello Stato…
Viene eletto a suffragio universale dai cittadini e qualcuno spera così, di poter fare eleggere a Presidente degli Italiani qualcuno in particolare… immaginatevi chi??? Da non crederci vero…, pensavate che finalmente si era tolto dai cogl…, ed invece è sempre qui a riproporsi… che folle…
Ed allora si cerca di adottare un nuovo sistema elettorale, Beppe Grillo lo definisce una “ porcata all’italiana ”, ed in questo ha perfettamente ragione, in quanto la legge ha come unico indirizzo quello di creare una sbarramento tale da limitare le potenzialità del Movimento 5 Stelle…
La cosa bella è certamente da me idealizzata, ma che a nessuno di loro verrà mai in mente… rappresenta la più semplice delle idee e cioè quella di presentarsi davanti ai propri elettori, ammettendo gli errori commessi, dichiarare sin d’ora quali programmi adottare, scrivere queste regole in modo semplice ed elementare, definire in maniera chiara gli impegni, introdurre nelle proprie liste persone nuove e che nulla hanno a che fare con quelle già viste, ovviamente i parenti e/o affini sono esclusi, decidere di fare un passo indietro, dimostrando di non volere a tutti i costi quelle belle poltrone, ma permettere ad altri di svolgere il compito di gestire il Governo, restando di supporto e di sostegno in una decisa opposizione costruttiva, che permetta al Paese e a tutti noi di risollevarsi…
Un’utopia direte, ma certamente e solo con l’impegno di tutti, che a volte i sogni si concretizzano in idee,  trasformandosi e fornendo così quel passaggio, indispensabile per poter traghettare questo nostro Paese verso quella unica rotta, che ci possa condurre lontano da queste acque in tempesta, verso una destinazione più sicura e tranquilla… 

Legge anti mafiosi…

Finalmente in trasparenza si comincia a fare sul serio…
L’Assemblea regionale siciliana vota la norma per vietare a tutti coloro che sono stati condannati e/o sono indagati per mafia o per altri reati, di poter aver incarichi pubblici…
Ecco che veramente posso iniziare a sentirmi orgoglioso di essere rappresentato da questi onorevoli… che in maniera decisa hanno deciso di fare piazza pulita di tutto quel marciume…
Ahhh…, ma scusate ma era un sogno il mio, perchè la realtà è sempre la stessa… con un voto segreto,  ecco che hanno vinto i NO!!!

Che vergogna aver bocciato questo emendamento, l’unico che finalmente vietava di attribuire a chiunque  incarichi compresi le consulenze date a Province e Comuni.
E quindi dando meriti agli onorevoli Lupo, Cracolici e Speziale, per aver presentato la norma che avrebbe fatto un po’ di pulizia, ma che è stata stoppata dagli uomini del Pdl, in particolare l’On. Maira  e l’On. Mancuso del Pdl, che hanno richiesto il voto segreto e dove alla fine il parlamento siciliano ne ha decretato la bocciatura, respingendo la norma con 39 NO sui 72 votanti…
Speriamo che la norma venga ripresentata  e si possa dare un segnale finalmente di pulizia dopo la grave figuraccia che si è appena svolta nel palazzo dei normanni proprio in questi giorni…

Qualcuno ha dichiarato che ci si è opposti alla norma in quanto anticostituzionale e antigiuridica e perché soprattutto viola gli articoli 3 e 27 della Costituzione, ma chissà perché ci si è dimenticati di quella morale, del buon senso, quel principio di lealtà e correttezza, cui certamente coloro che sono destinati al bene pubblico debbono per primi avere…
Tutti ovviamente hanno il diritto di potersi difendere e ad ognuno è concesso il principio di innocenza fin quando la condanna non viene espressa e diventa definitiva…

Ma certamente non si può pensare di continuare ad espletare il proprio lavoro all’interno di una istituzione, pensare di poter rappresentare la pubblica amministrazione, continuando a definire ed a gestire in maniera autonoma situazioni che potrebbero agevolare e favorire gli amici di turno, sapendo che di lì a breve, potrebbero finire i godimenti dati dagli incarichi finora rivestiti…

Bossi ha ancora il coraggio di parlare…

Vi ricordate del Sig. Bossi e della sua famiglia???
Dopo un periodo in cui erano scomparsi e finalmente stavano in completo silenzio, ora, come se fosse passato chissà quale tempo, credendosi rappacificati con i propri elettori e dimenticando quanto ancora le istituzioni prima ed il nostro paese poi, ne richiedono a titolo di compenso, per danni materiali e morali da loro commessi, ecco che avviene l’incredibile ( e… soltanto da noi certe cose possono accadere ) cioè che gli struzzi iniziano a rialzare il collo e parlano o meglio sparlano…, vista la banalità delle loro argomentazioni… 
Ed allora, convincendosi di essere crollati ben sotto il 3%, tentano una mossa a sorpresa che di effetto eclatante poco possiede… perché non ripete altro, quanto da sempre vanno ripetendo!!!
Quindi considerando il fallimento politico ed economico di questo nostro Stato Italiano, il cosiddetto presidente della Lega Umberto Bossi ( conta oggi come nella briscola… come il due di bastone, quando la giocata e a spade ), dichiara che ormai siamo sul punto del non ritorno… è c’è soltanto una strada, la secessione…, beata questa supplica… che possa realizzarsi  presto, prestissimo, immediatamente per quanto mi riguarda…!!!  
Intervenendo a una festa del Carroccio dalle parti di Varese, il senatour dando seguito a quanto richiesto a gran voce dal presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, con la pretesa di voler imitare il modello padano e di trasferirlo a tutto il resto d’Italia, alza il tiro dicendo che non bisogna padanizzare l’Italia ma mandarla a fanculo…, e questo perché non è possibile pensare che Roma possa cambiare… in quanto vuole solo il nostro portafoglio…, strano perché mi sembra lo stesso che da sempre ha fatto lui e la sua family… che proprio nel portafoglio del carroccio le mani c’è l’hanno messe ed anche bene… 
E per finire la solita comica, conclude con le sue solite cazzate riprendendo il discorso sulla macroregione alpina, avviata con un patto firmato di recente in Svizzera e che dovrebbe portare all’indipendenza… e come bandiera, una ed una soltanto, il Sole delle Alpi e non più il tricolore…, chissà, io avrei visto meglio a rappresentarla, la nebbia della padania…
Non pensiate comunque che le follie che va dicendo possano dipendere dalla malattia dalla quale è stato colpito, ma la verità è che lui era già cosi di suo… e purtroppo a certe malattie ereditarie non vi è alcuna soluzione…

In Sicilia… salta lo stipendio!!!

I deputati in Sicilia attendono lo stipendio, quale??? ma quello di Luglio ovviamente… già il mese deve ancora scadere ma loro lo prendono in anticipo…
Bisogna capirli comunque, con quei miseri 13 mila € di stipendi mensili, debbono mantenersi, hanno dei costi da sopportare, poveretti… veramente a sentirli mi fanno veramente pena… 
Certo sapere che lo stipendio verrà pagato ad Agosto, li mette veramente in crisi, questa mancanza di liquidità alla Regione Sicilia dimostra se c’era ancora bisogno di dimostrarlo, la completa incapacità nel gestire i conti, ovviamente salati visto gli stipendi d’oro che vengono elargiti…
La cosa assurda è che i deputati si siano schierati con tutti gli altri dipendenti che a differenza di loro con lo stipendio sopravvivono… infatti i 90 deputati costano ogni anno alla Regione circa 21 milioni contro i 40 milioni spesi per tutti gli altri 300 dipendenti dell’Assemblea…, che poi a cosa servono resta sempre un mistero!!!
Meno male che adesso si dovrebbe cambiare strada, ed i controlli di gestione dovrebbero modificarsi, almeno questa è l’intenzione, ma considerato che la Sicilia beneficia dello Statuto speciale, vedrete che i controlli si scontreranno con tale autonomia che non permette allo Stato ingerenze e non consente controlli sui meriti delle spese sostenute…
Nel frattempo mentre giravo sul web ho visto che anche il popolo di twitter è intervenuto per soccorrere questi poveri “ ma certamente poco onorevoli ” Deputati Siciliani… e così, tra un tweet e l’altro si è dato inizio alla colletta… denominata                 “ collettadeputatiars ”…
Viene accettato di tutto, dal vestiario ai beni alimentari, in particolare caviale ostriche e salmone…, sono inoltre molto graditi Iphone e Tablet e si accettano ticket per ristoranti di lusso e alberghi 5 Stelle…
Ovviamente da non dimenticare contanti e/o assegni per la candidatura alla prossima campagna elettorale… e regalie varie in particolare automobili di lusso e appartamenti a Montecarlo…
Considerato che ci sono persone che di stipendi ne avanzano sei e sono presenti a fare il proprio dovere ed il proprio lavoro senza farne alcuna pubblicità nei giornali e nelle televisione, pensavo che se per un momento  decidessimo tutti insieme di cambiarle definitivamente queste regole, sono certo che basterebbe soltanto iniziare, anche esprimendo una semplice mobilitazione generale, che i risultati si vedrebbero all’istante…
Continuare ad attendere, non fa altro che aggravare ogni giorno di più, questa situazione divenuta ormai insostenibile… e permettere a pochi eletti… di continuare ad approfittare di un sistema senza regole e gravemente malato!!! 

Gravina di Catania e l’ecologia

Da qualche mese è partita la raccolta differenziata, e… finalmente anche noi diventiamo un po’ più civili e soprattutto entriamo di diritto nel club degli ambientalisti…; già perché la raccolta differenziata, contribuisce a contrastare due gravi problemi: il primo legato a l’aumento della produzione di rifiuti, che viene appunto diminuito grazie al riciclo, perché si abbassano le quantità destinate alle discariche e agli inceneritori…, ed il secondo, perché attraverso questo sistema, non si interviene nei cambiamenti climatici e nel inquinamento dell’aria, riducendo in particolare la produzione di CO2.
Ora il sistema prevede un sistema di raccolta che consente di raggruppare i vari rifiuti in a base alla loro tipologia, da organica umida, a quelli riutilizzabili, quali carta, plastica, vetro, l’alluminio, metalli ferrosi, ecc…

Ci si aspetta quindi che il Comune istalli i cassonetti differenziati e/o che venga svolto il recupero a domicilio  ( il cosiddetto porta a porta ), bene, molto bene sulla carta… ma nella realtà dei fatti è un vero schifo!!!  

Infatti le persone, nel giro di una notte, non hanno più ritrovato un cassonetto, peggio di una caccia al tesoro, le polizie municipali che demandavano alle società di servizi dandone i numeri di telefono, questi che al centralino non rispondono neanche a morire, nessuno sa cosa fare, alcuni mettono i propri sacchi indifferenziati davanti alle porte, questi ovviamente non vengono raccolti e diventano nella notte preda di cani e gatti, spostati nel bel mezzo delle strade dove ignari automobilisti ne trascinano il contenuto per centinaia di metri… un vero porcile!!!

Mentre scendevo da Mascalucia ed imboccando Via Emanuele Cutore, la sporcizia era ovunque, non vi era un centimetro di strada pulita, una vergogna anche per quei poveri residenti, che restavano immobili a guardare lo scempio e senza saper cosa fare…   

Poi chissà perché queste iniziative, cominciano sempre quando tutti sono in ferie…, senza alcuna informazione, ma ancor più importante predisporre una formazione, soprattutto per le persone anziane che hanno più difficoltà a recepire questi cambiamenti…
Capisco che la normativa preveda di raggiungere una percentuale di raccolta del 65% e che ancora oggi siamo a valori  prettamente irrisori e soprattutto lontani da tale percentuale.
Aver imboccato la strada è comunque un passo avanti e speriamo che l’iniziale disagio venga poi premiato con il tempo, anche se mi viene da aggiungere cattivamente che quanto svolto oggi dai noi cittadini non finisca come tutto il resto anch’esso nella spazzatura…   

Sicilia commissariata???

Vedrete che alla fine ci arriveranno a commissariare la nostra Isola…

Anche se il Presidente Lombardo sfodera il suo solito sorriso “ effetto durbans ” uscendo da Palazzo Chigi, la verità è che qualche bastonata la dentro deve averla presa…
Quindi a parte la conferma delle proprie dimissioni per il 31 Luglio… ( per fortuna siamo a meno 6), tenta l’ultima carta con le prossime elezioni, con la speranza di recuperare tramite il voto il proprio consenso…
Penso comunque che i Siciliani ( anche coloro che attraverso l’MPA hanno goduto di vantaggi personali ) difficilmente replicheranno i loro voti a personaggi politici…“ ALL INCLUSIVE ” dove nessuno escluso, a partire da quelli del centrodestra tra cui in primiss il PDL e passando a quelli del centrosinistra con il PD posto a bastione,  proveranno certamente a riproporsi nuovamente, appena sentito l’odore di elezione… ma questa volta credo che a calci in culo saranno presi…, a costo pure di andare a votare per Beppe Grillo!!!
Le voci della spesa pubblica in Sicilia vanno esaminate una ad una, a cominciare dal personale, patrimonio, previdenza e sanità, finanziamenti vari, ed anche quei crediti che di certi nulla possiedono… ma che sono serviti in tutti questi anni a mascherarne le perdite…
Tutto va ridimensionato, ristrutturato e totalmente riorganizzato, una macchina burocratica che ha prodotto annualmente costi sempre più esosi e che non ha dato ai cittadini alcun beneficio… ma soltanto debiti per circa 7 Miliardi…, tali da scomodare anche il New York Times a dire che i problemi fiscali della Sicilia potrebbero diventare simili a quelli della Grecia, travolgendo il nostro Paese, nonostante tutti gli sforzi che si stanno cercando di fare, riconoscendo al Prof. Monti la capacità di aver tamponato l’emergenza, ma che a causa della grave crisi del debito Europeo, anche quelle politiche locali dispendiose, potrebbero contribuire a trasformarsi, in un problema nazionale. 
E’ quindi lo si chiami come si vuole, ma alla fine di commissariamento si tratta!!!
Questo essere presi per mano, accompagnati nel sostegno tecnico, assistiti nel risanamento, non è altro che un mascheramento di ciò che si chiama commissariamento e che per fortuna comincia ad esserci, dopo che in tutti questi anni, per ragioni prettamente politiche, si è sperperato quanto questa nostra isola produceva…
Bisogna cacciarli tutti, a cominciare dai politici e finendo a questa classe dirigente da 1400 Euro al giorno, che si dovrebbe vergognare e che invece continua imperterrita a succhiare il sangue dei propri concittadini…un vero e proprio schifo!!!
Ora tutti a parlare di “ Spending review ”, un provvedimento che ha ricevuto il pieno sostegno di tutta la giunta e che dovrebbe rappresentare le linee guida di programmazione economica e finanziaria per i prossimi tre anni, in accordo con quanto concordato insieme al Premer Monti…
Come si dice a Catania…: “ Doppu ca a Sant’Aita s’ârrubbàru, cci mìsiru ‘i porti di ferru ”.
Dopo l’accaduto irreparabile, si è corso ai ripari… ma ormai del tutto inutili!

Da mesi senza stipendio e allora tutti nudi!

Ormai quello dello stipendio è diventato una farsa…!!!
Già perché coloro che sono designati a verificare debbono, controllare le reali capacità produttive ed economiche delle società, mantenere e garantire gli eventuali posti di lavoro e per finire, monitorare concretamente che il pagamento degli emolumenti avvenga puntuale…
Ora, ad iniziare dai Sindacati e proseguendo con le Associazioni di categorie, gli Ispettori del lavoro, le Stazioni appaltanti ed i Committenti/Clienti pubblici e/o privati, ecco che questi ultimi in particolare dovrebbero richiedere e verificare le dichiarazioni liberatorie dei dipendenti e non fermarsi soltanto alla controllo del DURC, che garantisce soltanto il pagamento contributivo e che di solito viene “ mantenuto in vita” , per poter far espletare i pagamenti degli incassi…
Si, in definitiva, possiamo ben dire che lo Stato in questo è completamente assente e con questo sistema di regole mai imposte, gioca al disinteresse generale…
Qualcuno, ha pensato di farsi sentire inscenando una nuova protesta come i dipendenti di una compagnia aerea spagnola Air Comet, dove le hostess, senza stipendio da parecchi mesi,  hanno deciso di posare nude per un calendario in modo tale da attenzione la loro grave situazione… 
Lo stesso oggi hanno fatto le guardie giurate della Central Security Group, saliti sul tetto dell’azienda con sede a Calenzano (Firenze) dove vestiti soltanto con boxer, hanno iniziato a protestare… la cosa bella è che oltre ad essere senza stipendi la prefettura gli ha ritirato i porto d’armi e le licenze…
Così in tutto il loro splendore… si sono legati  ad una antenna dichiarando che senza avere certezze di recuperare il posto di lavoro non scenderanno…
Anche a Monza c’è voluto l’intervento dei vigili del fuoco per convincere un operaio a scendere dalla gru di cantiere sul quale era salito in segno di protesta perché senza stipendio da mesi e dove assistito dai colleghi sotto nel piazzale, si è rischiato a causa delle tensioni uno scontro con le forze dell’ordine..
Sembra assurdo ma le persone sono sull’orlo dell’esaurimento sia fisico che economico, c’è gente che continua a lavorare sostenendo i costi per raggiungere il proprio posto di lavoro, il pranzo ecc…, praticamente finanziando l’impresa con il proprio lavoro, quasi fosse un socio non di capitale ma lavoratore, una forma di cooperativa dove però non si hanno gli stessi diritti/doveri e soprattutto gli stessi incentivi e benefici… lavorare e basta!!! 
Il bello è che il diritto alla retribuzione del lavoro è disciplinato dall’art. 36 della Costituzione e dell’art. 2099 del Codice Civile, che con tali articoli si impone al datore di lavoro di rispettare i vincoli contrattuali, compresa la data di erogazione dello stipendio, imposti per legge o dai CCNL a livello nazionale o locale e rispettare tali scadenze è importante anche ai fini del conteggio delle ore di lavoro mensili, peccato che di quanto sopra a nessuno frega qualcosa…
C’è un motivo perché ciò debba avvenire in maniera precisa e puntuale e cioè perché il ritardo dello stipendio può portare a ribaltare il ritardo nel pagamento dei creditori, come le rate del mutuo della banca, le fornitura varie per le utenze, ecc… ed è per tale ragione, che rientra nel  diritto del lavoratore, quello di vedersi corrisposto anche il pagamento degli interessi maturati intorno al 3-4%…
Ma la cosa più importante e che pochi sanno è che il lavoratore che riceve lo stipendio in ritardo, può richiedere anche il risarcimento dei danni morali, derivanti da una situazione di disagio ed incertezza causate dal comportamento doloso del datore di lavoro, ed ancora un’altra facoltà concessa al lavoratore che dipende da un appaltatore inadempiente all’obbligo del pagamento della retribuzione, è quella di rivalersi sul committente dell’opera. (art. 29 legge 30 capo II Appalto).
Le leggi per cautelarsi ci sono tutte, ma purtroppo a causa della grave crisi in corso, della mancanza generale di lavoro e di società che assumono, di un sistema basato sulla presentazione e sul clientelismo, sulla affezione che nel corso degli anni si è venuta ad instaurare con i propri datori di lavoro e con i colleghi…,  e quindi per tutta questa serie di motivi e soprattutto per quell’essere coerenti con se stessi che porta lottare e salvaguardare la società che fino a quel momento, ha sempre confermato stima e gratitudine, garantendo nei momenti buoni sempre quanto dovuto…
Ecco che allora si cerca fino all’ultimo di combattere pur tra mille difficoltà, tentando anche di superare quei  momenti di tensione, che in queste circostanze si sommano e che a volte portano ad incrinare i rapporti personali…
Comunque non bisogna mai dimenticarsi che il diritto al pagamento della retribuzione, cade in prescrizione dopo 5 anni iniziando a decorrere dalla data di cessazione del rapporto…, ma aspettare cinque anni credo superi ogni umana possibilità di speranza…

Protocollo di legalità…

Avevo già toccato in precedenza questo argomento, ma sentendo questo gran parolone ripetersi in continuazione…quasi fosse diventato una  moda, riprendo l’occasione per parlarne nuovamente…  

Ciò che mi affascina di certi personaggi della nostra politica è quello d’innalzare al cielo principi e regole di comportamenti che sarebbero certi ed ovvi in altri paesi, ma che da noi invece diventano eccezioni…
Ed allora la Confindustria, inizia ( finalmente direi io), a mettere quelle regole, mettendo alla porta le imprese che sono state o che sono ancora oggi, in sentore di mafia… 
Mi sono chiesto allora, quali imprese in Sicilia sono state allontanate, ed ancora quali società, provincia per provincia, sono state espulse, ed allora controllate una ad una, ho visto la sorpresa… 
In molti di queste, figuravano personaggi importanti, ex presidenti di Confindustria, Ance, Camere di Commercio, troviamo parenti di personaggi politici e che hanno rappresentato in tanti anni, quella realtà imprenditoriale importante e fondamentale, ed ora strano a dirsi, si cambia strada… e tutti fuori! 

Mi chiedo, ma perché non si ci è pensato prima? perché soltanto adesso si cerca di provvedere a compensare una così grave lacuna, non vorrei che forse qualcuno, più per interesse personale abbia dato inizio ad una nuova crociata,  per godere così di visibilità, benefici personali o interessi paralleli sostenendo  le imprese amiche…

Ed allora mi auguro che anche tutte il resto delle associazioni in Italia abbiano recepito il messaggio e che non esistano sacche dove si continui ad operare nella illegalità…
Ho letto di un maggior controllo nella gestione dei contratti d’appalto, nella verifica di quelle società che vanno messe nel mirino, per comprendere se esse sono collegate alla criminalità e se durante la gestione dell’appalto non ci siano all’interno infiltrazioni…

Ed inoltre, quel particolare riguardo che bisogna mettere in atto, per il controllo degli investimenti, dato che, nei prossimi anni saranno messi in campo 140 Milioni di euro per la realizzazione delle infrastrutture nella nostra provincia… 

Secondo gli esperti di lotta alla criminalità ( e da noi ne abbiamo tantissimi ), proprio la nostra Città di Catania, si è contraddistinta per una forte penetrazione mafiosa, sia per quegli aiuti di carattere politico, che per la disponibilità di persone incensurate a prestarsi ad assecondare le richieste dei loro amici…
Di tutti coloro che invece utilizzano la propaganda della lotta alla mafia per fini personali ed in questo momento ne abbiamo alcuni, ecco che a questi, io non credo tanto… 

Infatti la dimostrazione di ciò è che pur avendo denunciato misteriose intimidazioni, ( ognuna di queste ancora da verificare ), trovano però consensi personali che li fa salire al gradimento generale e concentrando  su essi l’attenzione pubblica, permettendo così alle imprese amiche, di godere di quel vento favorevole, che soffia grazie al sostegno dato dal tanto acclamato loro pupillo…

Ora rileggendo la storia personale di questi soggetti, ci si accorge che hanno sempre ricoperto posti ed incarichi, dati a coloro che vorrebbero non definirsi       “ raccomandati ” , ma che lo sono stati di fatto… ed ecco allora passaggi di poltrone, presidenze concesse per “ diritto politico ”, questo volersi comportare da manager imprenditoriale senza avere mai rischiato nulla di tasca propria e nel contempo sperare, che erigendosi a paladino della giustizia e della legalità,  possa trovare sostenitori, per una eventuale candidature politica, tanto lo fanno tutti ormai…
Alla fine tutto trova una logica… l’unica, quella cioè di tentare sempre di salire nel gradino più alto, ed in questa loro scommessa, sperano di trovare quello spazio libero, che come un parcheggio, permetta loro di sostare il più tempo possibile, ma soprattutto di godere e beneficiarne senza alcun costo, ottenendo per se  quell’insperato indennizzo, giusto compenso per non aver fatto nulla… 

La particella di DIO finalmente tra noi…

Nel 1964, il fisico britannico Peter Higgs aveva affermato che esiste una particella sconosciuta che spiega come mai tutte le cose nell’universo abbiano una massa. 
Oggi dopo quasi 50 di ricerche, al CERN di Ginevra, l’annuncio è ufficiale: la particella, il “ bosone di Higgs” ribattezzata così in memoria del fisico è finalmente stata catturata…, almeno così ci è stato detto…
Il bosone rappresentava l’ultima particella elementare prevista dal modello standard della fisica non ancora osservata da un esperimento e soltanto grazie “Large Hadron Collider”, il super acceleratore più grande del mondo si è riusciti a far scontrare fra loro miliardi di protoni con un’energia di 14 TeV.
L’obbiettivo è quello di riprodurre in questi 27 Km, le condizioni dell’universo una frazione di secondo dopo la sua nascita…
Sulla scoperta non vi è nulla di certo ed i dati ora vengono analizzati per verificare se quanto scoperto corrisponda realmente a quello che i fisici avevano teorizzato…, in questo infatti sono già sorti alcuni dubbi, sembrerebbe che almeno altre due particelle siano compatibili con i dati presentati a Ginevra, e che avrebbero potuto essere state osservate al posto della tanto ricercata ‘particella di Dio’
Questo è quanto è emerso in uno studio comparso su arXiv a prima firma di Ian Low dell’Argonne National Laboratory dell’Illinois. Egli mette in dubbio la scoperta annunciata solo qualche giorno fa. 
L’articolo americano illustra che quanto annunciato a Ginevra non sia necessariamente il bosone di Higgs ma che possa rappresentare un Higgs “doppio o triplo ”, cioè un misto di diverse particelle che hanno forme più o meno insolite e bizzarre da quanto predetto nel Modello Standard. 
Certamente verificare quanto si porta a conoscenza, contribuisce a crescere e soprattutto a giungere a definire in maniera certa quanto si è sperimentato…
E’ giusto che gli scienziati si entusiasmino, come è altrettanto corretto che altri ne possano verificare e riproporre il sistema scientifico, confermandone la veridicità e dichiarando esatta la scoperta… è ciò che  rientra nella normale dialettica scientifica e che serve a stimolare tutti coloro che operano nel settore…
Certo è che se gli americani avessero ragione e scoprissimo che il Cern ha trovato un nuovo tipo di particella, questo rappresenterebbe una scoperta ancora più sensazionale dando inizio a nuovi scenari e altrettanti sfide…
La fisica è importante che proceda anche se a piccoli passi, ed in questi 250 anni di passi piccoli se ne sono fatti tanti, ottenendo però quel salto universale, che oggi è rappresentato dalla nostra civiltà, da una tecnologia mai raggiunta in migliaia di anni… e che certamente porterà l’uomo in un prossimo futuro forse a viaggiare tra le stelle…