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Altro che Vatileaks 2… c'è una Chiesa allo sfascio!!!

Povero Francesco… in tutti i sensi, già…come il santo d’Assisi…

Un papa contro tutti… un uomo che in completa solitudine si trova a dover gestire e lottare, contro quei poteri millenari…
Chi lo conosce sa che è determinato… irremovibile, deciso a realizzare quelle riforme per le quali, forse chissà proprio il destino, l’aveva scelto!!!
Avevamo già letto degli scandali sulla pedofilia e sull’abuso sui minori, sui rapporti sessuali ed omosessuali, sugli intrecci con la criminalità organizzata, sul riciclaggio di denaro sporco per conto della mafia… con operazioni finanziarie realizzate attraverso i propri istituti e celate sotto l’attività di insider trading e/o manipolazione del mercato.

Anomalie che ora sono state ampliate dallo scandalo del patrimonio immobiliare e sugli investimenti realizzati in questo mercato, nel corso di questi anni…

Una gestione, quella del patrimonio immobiliare e degli affitti, che ha dimostrato come all’interno della Chiesa, ci siano oggi dei soggetti fortemente aggrappati al denaro, al lusso, al vizio…
Una chiesa che… dovrebbe essere testimonianza di povertà e che di fatto ha, in alcuni dei suoi uomini, indegni personaggi, che conducono uno stile di vita che dimostra privilegiare lo “status symbol”, l’esaltazione cioè di quella propria condizione sociale raggiunta, ostentazione di ricchezza e di potere…

Vescovi, sacerdoti ed anche dipendenti della Santa sede, approfittatori delle debolezze umane… e favorite in questo, da quel ruolo “innaturale” che le da la presunzione di conoscere il volere di Dio!!!

Uomini che si permettono di vivere in case lussuose… che non si vergognano di mettersi quell’abito talare, personaggi infidi e traditori del proprio ruolo… 
La prego… Francesco… gli infedeli non sono da ricercare in coloro che hanno saputo fare emergere la verità (Lucio Angel Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqi) – questa manipolazione… la lasci al nostro paese… che mostra sempre di saper colpire chi… fa bene il proprio dovere (a differenza piuttosto di chi partecipa con i propri silenzi alle collusioni) e che però, a causa di quei modi virtuosi, ci si trova spesso ad essere soli e soprattutto ad essere bollati come “incontrollabili” ( il sottoscritto ne è un chiaro un esempio…) e con il passar del tempo emarginati!!!

Quindi, non ha motivo di sentirsi amareggiato… per non aver potuto pulire i panni sporchi all’interno delle proprie mura… perché non vi è stato tradimento o infedeltà da parte dei due indagati… non sono loro che hanno tradito la Chiesa… ciò che preoccupa, non è il contenuto di quelle carte o di quanto sta emergendo, oppure il modo in cui queste sono state divulgate… quello non è l’aspetto essenziale… anzi forse… è il meno importante… perché ciò che è fondamentalmente grave e da ricercarsi, in quanto è successo… ed è su queste motivazioni che andrebbero rivolte e approfondite le Sue indagini… 

Bisogna colpire principalmente quei “giuda” cardinali, vescovi e quanti altri, che si sono macchiati di colpe certamente ancor più gravi dei due delatori… 

Non cerchi infedeltà dove non esistono… non pensi a complotti esterni… sono finiti i tempi in cui si era timorosi o creduloni… la Chiesa che Lei oggi rappresenta… deve dimostrare se vuole ancora continuare ad esistere, d’essere in grado di fare pulizia nel suo parco… e tra i suoi giardinieri!!! E’ finito il tempo di chiedere… e non vi sono più promesse che potete mantenere… è tempo ora di riforme e bisogna fare presto… perché con quest’ultime situazioni emerse… i fedeli a breve, andranno sempre più allontanandosi, diminuendo ogni giorno, sempre di più…

Resteranno legati a quella chiesa… quell’esiguo numero “timoroso” d’anziani, che continueranno a partecipare regolarmente alle vostre funzioni… ma solo… per quell’umana debolezza interiore, che spinge loro – prima di quell’ultimo respiro di vita – di mettere in salvo la propria anima…

Già… quell’anima, che mentre il suo corpo ancora caldo si prepara al funerale… si trova per quella vita vissuta, nel fondo degli abissi…

Maledetta gioia di un attimo, svanita come un lampo e che li farà bruciare in quel fuoco, lontano da Dio… per sempre! 
Cosa direbbe se potesse parlare quell’anima: ah… se non avessi coltivato quelle amicizie… se avessi pregato di più, se avessi ricevuto più spesso quei sacramenti… forse, non mi troverei in questo luogo di estremi tormenti! 

Maledetti piaceri… maledetti beni!!!

Ho calpestato la giustizia e la carità per avere un po’ di ricchezza in più… ed ora, saranno altri a godersi i miei beni ed io dovrò scontare qui… tutta l’eternità. 
Speravo d’aver più tempo… di poter rimettere le mie colpe e salvarmi… sì finire in grazia; sapevo che rischiavo la dannazione, ma ho preferito continuare a peccare….
Se potessi ritornare in vita, come cambierebbe la mia condotta…
Parole… parole… parole… troppo tardi ormai… perché si sa… l’inferno è una morte senza morte, una fine senza fine…

L'aria nociva della corruzione è ovunque!!!

Ovunque ci si gira, si sente quell’aria insalubre della corruzione!!  

Sono difatti molti a sperare in cuor loro, che proprio attraverso quella posizione che occupano, possano riuscire ad ottenere, chissà quale vantaggi personali, se non per se, almeno per i propri cari…

Sono tutti messi li a chiedere e quando non hanno cosa chiedere, s’accontentano anche di ricevere un benché minimo regalo… l’importante che ci sia!!!
Già, serve a compiacere se stessi, rappresenta quell’intimo convincimento personale nel quale, ci si è indotti a credere d’essere importanti…

Non si è buoni a nulla… se non ad elemosinare… sono quegli stessi soggetti che incontri al bar e ai quali… paghi quasi sempre tu il conto!!!
Loro difatti… non sono abituati a pagare, non metteranno mai la propria mano in tasca per voler pagare… sono sempre disposti, a sfruttare l’occasione, proprio come tutta la loro vita…

A queste persone (che da sempre manifestano l’indole di voler scavalcare il prossimo), non si può chiedere di cambiare… di modificare quella propria esistenza… e quindi… come si può pretendere o ssperare che questi all’improvviso diventino onesti…
Ci si dimentica che questi individui, da sempre, hanno interposto i rapporti personali e umani… al lucro e all’interesse, sono soggetti che di morale non hanno nulla ed ora c’è qualcuno che vorrebbe giustificarli, che si augura (ingenua speranza) che quella propria dignità possa prevalere sulla ragione, che si rialzino nuovamente quei valori morali, promozionali gesti di onesta, giustizia, solidarietà e sostegno…
Non abbiamo più bisogno di finti moralizzatori o di personaggi che sanno esclusivamente criticare quanto avviene nel nostro paese… e poi partecipano direttamente affinché le truffe possano concretizzarsi…
Questa è gente che sfrutta da sempre ciò che può accadere intorno a loro… sono gli stessi che, da una parte puntano il dito conto il malaffare e dall’altro, attendono il momento opportuno, per inserirsi attivamente in quelle corruzioni…
Anche papa Francesco ha dichiarato che “la società corrotta puzza e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non è cristiano, puzza“… ma sperare che bastino soltanto quelle significative parole, per trasformare le coscienze di quegli individui è – per voler restare in tema – un vero e proprio miracolo!!!

Ma di prodigi soprannaturali qui non se ne vedono…  anche se la speranza è quella di un evento che porti a sensibilizzare l’animo umano, che sappia sconfiggere quella diffusa mentalità corruttiva, saper eliminare definitivamente quel perverso meccanismo … pienamente insinuato nella vita sociale di noi tutti e dove a soffrirne di più sono soprattutto i giovani, perché risultano quelli maggiormente colpiti, ormai giunti a credere, che l’onestà non paghi e la speranza per un futuro migliore… è soltanto un’illusione…

E’ vero bisogna lottare contro la corruzione… ma come si fa a contrastarla… quando, anche l’aria che si respira… ne è fortemente impregnata!!!

L'aria nociva della corruzione è ovunque!!!

Ovunque ci si gira, si sente quell’aria insalubre della corruzione!!  

Sono difatti molti a sperare in cuor loro, che proprio attraverso quella posizione che occupano, possano riuscire ad ottenere, chissà quale vantaggi personali, se non per se, almeno per i propri cari…

Sono tutti messi li a chiedere e quando non hanno cosa chiedere, s’accontentano anche di ricevere un benché minimo regalo… l’importante che ci sia!!!
Già, serve a compiacere se stessi, rappresenta quell’intimo convincimento personale nel quale, ci si è indotti a credere d’essere importanti…

Non si è buoni a nulla… se non ad elemosinare… sono quegli stessi soggetti che incontri al bar e ai quali… paghi quasi sempre tu il conto!!!
Loro difatti… non sono abituati a pagare, non metteranno mai la propria mano in tasca per voler pagare… sono sempre disposti, a sfruttare l’occasione, proprio come tutta la loro vita…

A queste persone (che da sempre manifestano l’indole di voler scavalcare il prossimo), non si può chiedere di cambiare… di modificare quella propria esistenza… e quindi… come si può pretendere o ssperare che questi all’improvviso diventino onesti…
Ci si dimentica che questi individui, da sempre, hanno interposto i rapporti personali e umani… al lucro e all’interesse, sono soggetti che di morale non hanno nulla ed ora c’è qualcuno che vorrebbe giustificarli, che si augura (ingenua speranza) che quella propria dignità possa prevalere sulla ragione, che si rialzino nuovamente quei valori morali, promozionali gesti di onesta, giustizia, solidarietà e sostegno…
Non abbiamo più bisogno di finti moralizzatori o di personaggi che sanno esclusivamente criticare quanto avviene nel nostro paese… e poi partecipano direttamente affinché le truffe possano concretizzarsi…
Questa è gente che sfrutta da sempre ciò che può accadere intorno a loro… sono gli stessi che, da una parte puntano il dito conto il malaffare e dall’altro, attendono il momento opportuno, per inserirsi attivamente in quelle corruzioni…
Anche papa Francesco ha dichiarato che “la società corrotta puzza e un cristiano che fa entrare dentro di sé la corruzione non è cristiano, puzza“… ma sperare che bastino soltanto quelle significative parole, per trasformare le coscienze di quegli individui è – per voler restare in tema – un vero e proprio miracolo!!!

Ma di prodigi soprannaturali qui non se ne vedono…  anche se la speranza è quella di un evento che porti a sensibilizzare l’animo umano, che sappia sconfiggere quella diffusa mentalità corruttiva, saper eliminare definitivamente quel perverso meccanismo … pienamente insinuato nella vita sociale di noi tutti e dove a soffrirne di più sono soprattutto i giovani, perché risultano quelli maggiormente colpiti, ormai giunti a credere, che l’onestà non paghi e la speranza per un futuro migliore… è soltanto un’illusione…

E’ vero bisogna lottare contro la corruzione… ma come si fa a contrastarla… quando, anche l’aria che si respira… ne è fortemente impregnata!!!

La Chiesa apre… per non dover chiudere i battenti!!!

Francesco costretto a realizzare un sinodo…
Tutti i vescovi e non solo, vengono chiamati a raccolta dalla “Apostolica sollicitudo”, per aiutare con i loro consigli il Papa nel governo della Chiesa e su alcune specifiche questioni dottrinali e pastorali…
Una consultazione per cercare di trovare una soluzione a questioni urgenti di interesse generale…
La decisione finale sicuramente (come sempre) è stata già scelta, ma per le solite ragioni di facciata, deve apparire come una decisione comune…
Dopotutto non dobbiamo dimenticare che tutta la religione cristiana è basata su decisioni prettamente “umane” e certamente poco “divine”.
Capisco perfettamente come questi giudizi, contrastano con quegli insegnamenti ricevuti, quando ero nei salesiani, con quanto apprendevo in famiglia, in parrocchia, a scuola, ecc…, ma crescendo, quei temi sono stati approfonditi in maniera più seria e con uno studio meticoloso, sono giunti a capire, che il più delle volte, quegli insegnamenti ricevuti, erano stati praticamente “edulcorati” e non corrispondevano alla realtà dei fatti o per meglio dire, non appartenevano alla veridicità del tempo in cui erano stati compiuti…
Ed ora, finalmente dopo anni in cui, questa nostra “ermetica” Chiesa, aveva dato –attraverso i propri interpreti– il peggio di se, finalmente, grazie in particolare alle pressioni imposte dell’attuale Papa, si è compreso come sia giunto il tempo di cambiare certe regole…
Difatti egli stesso ha recentemente dichiarato come ” la chiesa con le porte chiuse… tradisce se stessa e la sua missione, e invece di essere un ponte diventa una barriera”, perché “l’uomo che sbaglia deve essere sempre compreso e amato… e proprio la Chiesa deve cercarlo, accoglierlo, accompagnarlo“.
Nuove frasi che squarciano anni di prescrizioni e direttive… nuove riflessioni che tentano di sanare un rapporto distante ormai anni luce con la realtà…
Ora, dopo che monsignor Krzysztof Charamsa, ha fatto coming out, dichiarando: “Voglio che la Chiesa e la mia comunità sappiano chi sono: un sacerdote omosessuale, felice e orgoglioso della propria identità. Ho un compagno. Sono pronto a pagarne le conseguenze, ma è il momento che la Chiesa apra gli occhi di fronte ai gay credenti e capisca che la soluzione che propone loro, l’astinenza totale dalla vita d’amore, è disumana. Vorrei con la mia storia scuotere un po’ la coscienza di questa mia Chiesa. Al Santo Padre rivelerò personalmente la mia identità con una lettera“, ecco, adesso che si è lacerato quel mondo d’omertà, c’è il rischio che le dichiarazioni di questo alto prelato, possano consentire anche ad altri colleghi di dichiararsi, aprendo così a nuove aperture, che potrebbero scuotere sin dalle fondamenta, una struttura millenaria…
Sono gli stessi “silenzi” con cui da sempre, proprio i suoi adepti, hanno convissuto, protetti da quell’abito talare, che ha permesso loro, di poter compiere –in quest’ultimo secolo– tutte quelle azioni riprovevoli…
Non dimentichiamoci infatti dei “silenzi” sull’olocausto di Pio XII, di quelle protezioni date ai gerarchi criminali nazisti/fascisti,  le commistioni d’interessi e le frequentazioni occulte con le logge segrete “P2” tra cui i sodalizi finanziari tra monsignor Paul Casimir Markincus (patron dello Ior) con Roberto Calvi e Michele Sindona, ed inoltre, aiuti politici e finanziari a Solidarnosc in Polonia (dal 1980 e per gli anni successivi, Papa Giovanni Paolo II riuscì ad inviare dal vaticano, circa 50 milioni di dollari in supporto per il sindacato), scandali sessuali sui minori, prelati gay, rapporti diretti con la mafia nel riciclaggio di denaro sporco o protezioni di quegli affiliati criminali in strutture ecclesiastiche e per finire quella oscura vicenda delle “dimissioni programmate” di Ratzinger…. 
Quindi, dopo tutte quelle vergognose pagine di storia, finalmente qualcuno o per meglio dire papa Bergoglio capisce che è tempo di mettere un punto… e cambiare pagina!!!
Si comincia quindi con la famiglia ed il matrimonio… 
L’obbiettivo è quello di difendere l’unità e l’indissolubilità del vincolo coniugale… ma quando ciò decade, quando cioè viene ad affievolirsi quell’amore nella coppia, quando il rispetto tra i coniugi non esiste più… ecco quindi che allora, quel legame indissolubile non ha più motivo d’esistere!!!
Ed ancora, quando uno dei due partner decide arbitrariamente di rinunciare a quel sacro voto, decidendo di allontanarsi volontariamente da quella dimora con cui viveva insieme alla propria compagna/o di vita, ecco, in questi casi, nei quali è soltanto uno dei due a non rispettare quel giuramento… come si comporta la chiesa, penalizza di fatto entrambi (perché questo è ciò che finora è successo per alcuni sacramenti… ) anche il partner che subisce le altrui decisioni???   
Certo la risposta data è quella che, nei caso sopra riportati, non è la condizione di separato (anche se in attesa dei tempi giuridici per il divorzio…) che impedisce l’accesso per esempio alla comunione, ma il proseguire (o il permanere) in una eventuale unione illegittima successiva al matrimonio…
Infatti, l’insegnamento finora dato dalla comunità ecclesiastica e quindi trasmesso ai suoi sacerdoti… è quello che, i soggetti di cui sopra, pur dimostrando d’essere buoni cristiani e veri cattolici, essendo implicati in quella circostanza della separazione e soprattutto, condividendo con terzi, le loro azioni quotidiane, inducono la propria esistenza al peccato… e non vi può essere, sacramento di penitenza o propositi di cambiamento che farà riottenere quella grazia agli occhi della chiesa…
Una chiesa che appartiene al passato e stride col presente… è una chiesa morta!!!
E’ giunto il tempo di cambiare, di aprire quelle porte… per non dover chiudere definitivamente i propri battenti!!!  
Ed infine… chi è la Chiesa per poterci giudicare…??? e chi sono questi suoi “rispettosi” uomini che possono permettersi di condannarci…???
Forse dimenticano quanto diceva San Paolo nella sua lettera ai romani: Colui che mangia, non disprezzi chi non mangia; colui che non mangia, non giudichi male chi mangia perché Dio ha accolto anche lui. Chi sei tu per giudicare un servo che non è tuo? Stia in piedi o cada, ciò riguarda il suo padrone; ma starà in piedi, perché il Signore ha il potere di farcelo stare!!!

Dott. Vespa… perché non invitare anche… Riina e Provenzano?

La Rai – televisione pubblica,  data in mano ad uno “pseudo” giornalista che ha fatto della propria professione (grazie al carro sul quale di volta in volta è salito) un business… 
Pubblicazione, interviste, libri e con questo programma (ho perso il conto di quanti anni sono che presenta…) realizzato esclusivamente per fare audience!!!

Non gli sono bastate le vicende di cronache nere, portate avanti (fino all’esasperazione) in quelle lunghissime puntate , nel suo noto talk show “pigghia ie… potta”, ehm… pardon, “porta a porta”…

Adesso, si è messo pure ad invitare i familiari di boss defunti…, dopotutto siamo in Italia e la televisione viene usata, come il resto del paese, a proprio uso e costume…
Allora, mi sono chiesto, visto che (con l’avanzare dell’età), ha deciso di cominciare a fare il giornalista d’assalto, perché non inizia, proponendo argomenti di grande interesse storico per il nostro paese, quali per esempio, quello sulla trattativa tra Stato e mafia???
Sarebbe interessante (a più di vent’anni di distanza…) scoprire quale verità si è nascosta dietro quella generale omertà e quali prove negli anni… sono state sistematicamente distrutte!!!
Ecco…, per far ciò, potrebbe richiedere un colloquio speciale con alcuni personaggi “incensurati” (dopotutto, grazie ad un decreto del 2002 del Presidente della repubblica, era previsto, a tutti gli ultra-ottuagenari, la cancellazione dall’iscrizione del casellario giudiziario e quindi anche a loro; per fortuna da poche ore, si sta cercando con un emendamento, di eliminare quella “idiozia” in particolare per quanti avevano subito condanne penali…) e sperare che (ad un personaggio famoso qual’è), si possa autorizzata una intervista con quei noti capi-mafia…
Forse loro (stanchi ormai d’ascoltare tutte le idiozie riportate in questi anni dai mass-media…) decidano, chissà di raccontarci – una volta e per tutte- cosa è realmente accaduto in quel periodo e quali responsabilità sono da attribuire alla loro associazione malavitosa e quante invece no…
Cioè, scoprire in modo definitivo, se dietro quella criminalità, erano celate, forze eversive o servizi deviati, che hanno contribuito a compiere quegli attentati, con l’uso di esplosivi…
Chi c’è lo dice infatti, che dietro le morti dei nostri due giudici e delle loro scorte, dietro le bombe ai musei, non ci siano stati intrecci politici anche internazionali, che utilizzando l’espediente della lotta alla mafia, hanno permesso di compiere un vero e proprio “colpo di stato” (senza sparare però alcun colpo…), ma imprimendo quella voluta direzione, che ha permesso di alterare in modo decisivo, non solo l’assetto politico nazionale, ma anche i ruoli chiave di quelle posizioni istituzionali,,,
Dopotutto è proprio grazie a quelle stragi che sono nate queste nostre nuove classi dirigenti e politiche, i quali (proponendosi quali nuovi garantì di democrazia e legalità) sono riusciti così facendo, a ribaltare quell’allora sistema, considerato da tutti ormai “corrotto”.
Nessuna tangibile opposizione… e la storia ci ha insegnato, di come all’improvviso “qualcuno” sia pure giunto a divenire “padrone” del nostro paese…

C’è un bellissimo film a riguardo, ed è di Sabina Guzzanti, s’intitola appunto “La Trattativa“…

Se riuscite a vederlo fatelo, non soltanto una volta, possibilmente, fatelo vedere anche ai vostri figli (che di quel periodo non sanno nulla), dopotutto, ripercorre un periodo fondamentale della storia del nostro paese…

E’ necessario comprendere oggi, quali sono i reali esempi da prendere in considerazione, gli insegnamenti tramandati da quelle persone, oneste e perbene, che hanno dato la loro vita per un futuro migliore, il nostro…
Questi dovrebbero essere gli esempi da privilegiare e non certamente quelli, portati in televisione, esclusivamente per aumentare gli ascolti… 

Quando vedete trasmissioni banali, cambiate canale… meglio la stessa odiosa pubblicità, a programmi che meritano la nostra indignazione…
Cercate di trovare sempre ispirazione dai grandi uomini di questo paese… da Falcone a Borsellino, da don Pino Puglisi a Papa Francesco!!!
Il resto verrà da se… cancellerà con il tempo quanti sono stati inconsistenti, mentre lascerà a noi quelli che hanno dimostrato di crederci e di fare grande… questa nostra terra…  
Ed è per questo indispensabile ragione, che è importante comunicare, discutere di mafia, parlarne spesso, in modo capillare, a scuola: è una battaglia contro la mentalità mafiosa, che è poi, qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell’uomo per soldi!!!

I silenzi di una chiesa d'innanzi al problema dei profughi…

Dopo un periodo di silenzio… (ogni tanto ci vuole…) se pur ancora in ferie, riprendo a scrivere, dopo aver osservato quanto accaduto in questi giorni…

Abbiamo assistito all’ennesima tragedia e contato l’alto numero dei  morti… già… tutti quei disperati profughi, che tentando di sbarcare nelle nostre coste… ci hanno rimesso la vita ed abbiamo avuto modo di costatare come… ancora ad oggi… non vi è nessuno in grado, non solo di contrastare questo fenomeno vergognoso, ma soprattutto, di realizzare in maniera concreta qualcosa per questi poveri migranti… – ad esclusione di contro, di quegli abbietti individui, che grazie a questo sistema criminale (certamente peggiore di quello realizzato a suo tempo dai cosiddetti schiavisti attraverso il commercio dei “negri” )  si sta sempre di più… arricchendo!!! 
Anche la nostra chiesa ha fatto poco, per non dire… niente… e non ci sono appelli che tengono!!!
Già, cosa dire di tutte quelle proprietà chiuse, monasteri, colonie estive e invernali, collegi, ex orfanotrofi, scuole, da anni ritrasformati in Ostelli e/o B&b, pensioni… una nuova categoria di preti e suore, trasformati in imprenditori…, concorrenti emergenti di quella già penalizzate categoria degli albergatori, che da alcuni anni, anche a causa di ciò, si trovano a doversi confrontare con nuove strutture, riadattate e utilizzate per dare alloggio a studenti, professionisti, turisti…, religiosi e quant’altro…
Una bella concorrenza sleale, dal momento che questi sono esenti da tasse, imposte, contribuzioni, ecc… e dove i soldi incassati – quasi sempre richiesti in contanti – vanno a foraggiare quel sistema a “nero” necessario a sovvenzionare le banche vaticane e quante a loro stanno a contorno…
Certo quando si tocca la Chiesa… o i suoi interpreti… ecco che sono in molti a non volersi esporre per paura, in particolare tra questi ci sono i nostri politici, che evitano di perdere quei consensi elettorali provenienti dal quell’ormai consolidato sistema clientelare dell’ex Dc…,
Ma il tempo delle “scomuniche” è finito e Francesco… sì proprio il ns. papa Francesco… una volta e per tutte deve farsi sentire forte… con i fatti e non solo con le parole… imporre l’apertura di tutte quelle strutture e trasformarle in nuove opportunità di riferimento per tutti questi indigenti migranti…
Trovare quel giusto compromesso, che, anche grazie all’aiuto delle associazioni di volontariato quali Caritas o associazioni varie onlus, ecc… comincino ad assoggettare ad essi, quel giusto apporto non solo materiale, ma soprattutto morale, che poi è lo stesso a cui da sempre essi, proprio per principio, dicono d’ispirarsi…
Rimanere inermi, così come si è finora fatto… attendendo che i cadaveri spiaggino… e un modo criminale a cui un popolo “civile” non può certamente partecipare… e non si tratta di dover attendere eventuali sostegni economici europei!!!
Se l’insegnamento cristiano è quello di aiutare… allora bisogna dedicarsi a questo!!!
La nostra comunità deve dare un segnale forte e chiaro, eliminando innanzitutto quei pregiudizi d’intolleranza…, e senza più nascondersi, dietro false solidarietà oppure attendendo invano, che il problema si risolvi da se, o sperando che il problema possa trasformarsi in qualcosa che, riesca a produrre un qualche business economico… 
Abbiamo visto in quale modo la malavita organizzata abbia – insieme ad alcuni suoi interlocutori nel mondo dell’amministrazione della cosa pubblica – gestito questo problema, soltanto per poter incamerare, milioni e milioni di euro…, da poter poi meglio distribuire a tutti i livelli… dagli uomini della politica, fino all’ultimo dipendente associato alla criminalità…
Adesso basta…, credo sia giunto il termine d’invertire la rotta e iniziare a fare qualcosa di veramente concreto per questa gente…,, riavviando nuove politiche non solo culturali, ma sociali ed economiche, che possano permettere a quei paesi una celere ripresa economica…
Nuovi programmi d’investimento, che facciano in modo di non far più migrare la propria popolazione dalle proprie terre, ma investendo in quelle proprie risorse umane, con la convinzione di poter definitivamente credere, che nei propri paesi, ci possa essere ancora, quella speranza di un futuro migliore, per se e per i propri cari…, senza l’illusione di dover credere che, giungendo da noi, si possa trovare quel tanto “paradiso” ricercato!!! 

Il prezzo della libertà…

C’è sempre un prezzo da pagare per la propria libertà, sia quando si tratta di una libertà fisica, che, ancor più, quando ad essere compromessa è la propria libertà morale… 
Cosa significa essere liberi?
Quando possiamo essere certi di essere realmente liberi?
Cosa e quanto, si è disposti a rinunciare, per avere la propria libertà?
Alle domande di cui sopra, non sempre è facile dare una risposta, in quanto, proprio l’ambiente nel quale viviamo e ci confrontiamo, difficilmente permette noi… di poter essere totalmente liberi…
Le direttive, gli ordini imposti, le censure richieste, contraddicono il più delle volte con l’autonomia, l’indipendenza e la libertà di pensiero che ognuno di noi possiede… il più delle volte, anzi, questo inebriante comportamento viene visto dagli altri, quasi, come qualcosa su cui porre una certa attenzione, in particolare proprio in un paese, il nostro, dove le regole, scritte e non, diventano un fardello pesante che tenta quotidianamente di schiacciarci…
Mi spiego meglio, innanzitutto nel corso della propria crescita, un individuo deve fare delle scelte precise, capire sin da subito dove vuole stare, se essere corretto o se essere corrotto, se farsi trasportare dai sentimenti onesti o farsi corrompere dal denaro…, idolatrare il dio danaro che, non solo indebolisce se stessi, ma soprattutto degrada il pensiero…
Sono in tanti, moltissimi purtroppo quelli che, si prestano nel farsi corrompere… è dire che un tempo erano pure onesti… ma dinnanzi alla possibilità di trarre qualche profitto, anche soltanto dalla propria posizione professionale, ecco che allora, vendono la propria libertà, per barattarla con l’avidità del denaro!!!
Perché è così che avviene… sin da bambini crescendo, si trasformano quei propri valori positivi per qualcosa che non ci appartiene, che nulla centra con il proprio e necessario… bene interiore.
L’uomo infatti, nel corso della propria vita, a causa delle proprie esperienze personali, va modificandosi, alimentando quei sentimenti acrimoniosi, che di fatto suscitano nell’animo, nuove rabbie, spiacevoli tormenti che con il tempo creano, rivalità, invidie, gelosie, rancori, che alla fine… fanno perdere la propria libertà.
Quando poi ci si mette il denaro, ecco che superbia e vanità prendono il volo…ed allora, i litigi e i conflitti tra gli uomini aumentano in maniera spropositata.
Il denaro corrompe perché possiede una propria seduzione, quella di fare scivolare lentamente verso la perdizione… 
Come si dice… il denaro offre… il denaro toglie…
Come dice Papa Francesco…, all’inizio c’è il benessere…, poi ci si sente importante ed arriva la vanità… quindi dalla vanità si passa alla superbia, ed infine ecco ….l’orgoglio!!!
Sono tre scalini: la ricchezza, la vanità e l’orgoglio… Nessuno può salvarsi col denaro!!!
Ecco, quando ognuno di questi fattori diventa “necessario” nella propria vita, è il momento in cui viene compromessa la propria libertà… 
Non esiste infatti peggiore coercizione esterna, da quella concepita da noi stessi… come, non esiste peggiore violenza di quella che tenta di limitare il proprio pensiero, la morale, la giustizia…
Diceva Oriana Fallaci…, La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere!!!
C’è sempre un prezzo da pagare per la libertà… Voi l’avete pagato???

Papa Francesco: tutto questo sta cambiando e cambierà

Mai nessun pontefice aveva assunto una posizione così drastica contro la mafia, e proprio ad una settimana dalla vergognosa processione di Oppido Mamertina, con la statua della Madonna costretta a inchinarsi davanti alla finestra di un boss, ecco che Papa Francesco ha dichiarato: tutto questo sta cambiando e cambierà!!!

Certamente per far ciò, per contrastare qualsivoglia attività organizzata di queste associazioni criminali, bisogna immergersi, penetrando nelle viscere interne, limitazione quest’ultima difficile da poter attuare, visto l’arduo vaglio selettivo che viene imposto, per essere inseriti all’interno di una famiglia mafiosa… 
Per cui, cercare di approfondire la conoscenza di questo fenomeno, significa potersi calare in prima persona direttamente e/o indirettamente in una realtà diversa da quella finora vissuta, immedesimandosi in quanti ne hanno fatto parte, e che soltanto da pentiti, ne hanno svelano i retroscena di quella misteriosa “onorata” società…

Sono in tanti quelli che giornalmente si propongono come nuovi paladini della legalità e per tentare di contrastare questo fenomeno, vanno richiedendo il sostegno dell’opinione pubblica, tentando di stimolarla, attraverso pubbliche manifestazioni, convegni, stampa, libri, social network, ecc… ma la verità, è che il dibattito, sulla presenza nel nostro territorio della mafia, non interessa a nessuno…, sono pochi infatti coloro che scrivono e ancor meno quelli che si mettono di traverso, nessuno denuncia e comprensibilmente  ancor meno parlano…
La mafia… è un fatto a se… cammina adiacente con la vita di ognuno di noi, in modo parallelo, distaccato, quasi fosse un’ombra estranea, già, non ci sfiora, anzi sta come noi…al proprio posto, ed è soltanto per quelle notizie di cronaca che vengono riportate, che, veniamo a sapere di quanto vicino a noi accade, un coinvolgimento soltanto momentaneo, dove le indagini dei pool antimafia, non condizionano affatto quell’estrema chiusura che da sempre c’è storicamente nella nostra isola e che ha radicato e sviluppato una mentalità “particolare” che riflette purtroppo quello che sono gli aspetti deteriori di noi siciliani in genere e cioè quello di caratterizzarsi per il vizio privato e per la pubblica virtù…

A parole siamo tutti bravi, rispettosi, crediamo in quei principi fondamentali di legalità, capisaldi intaccabili d’innanzi alla comunità, ma nella realtà, nella vita privata di ognuno di noi, per motivi sociali e/o familiari, il fine perseguito è quello dell’interesse privato… e ciò è dovuto in particolare, a causa di quel decadimento morale e culturale a cui la società ormai si è abituata, favorendo di fatto l’immiserire di quelle che rappresentavano le vere motivazioni comunitarie…

Alla fine quindi, ci si occupa soltanto del proprio “orticello”, protetto da una difesa ad oltranza, si tenta di non perdere ciò che si ha, e non necessariamente perché si è egoisti con quanto è della collettività, ma bensì, perché si diventa sempre meno individui pensanti e si preferisce adeguare se stessi al corso degli eventi… ed è così che alla fine, la legalità… va a farsi benedire!!!
Ed allora tutti in fila, a rincorrere la strada più semplice, quel dare/avere, quel sottomettersi ad un potere politico, che permetta successivamente l’assegnazione di posti, di privilegi, di favori, ognuno di essi convinti di stare operando in modo giusto e corretto, di procedere in maniera onestà e nel realizzare ciò, si è ormai convinti di non intaccare la propria dignità… 

E’ l’esempio istituzionale che da sempre i nostri politici hanno dato… e tutti, a quella modalità generalizzata s’accodano!!!
L’interesse comune è stato sostituito dall’interesse privato, sarà per necessità, sarà per mancanza di valori, sarà perché non si ha più voglia di combattere contro un sistema precostituito, sarà che da quando si è nati… ci si è sempre comportati da pecore…, sarà… per come riportava quel testo di una canzone ” sarà quel che sarà “…, ma alla fine si cavalca l’onda per poter appagare soltanto i propri personali bisogni…
Ovviamente sono in tanti a ripetere che: se non lo faccio io, lo farà qualcun’altro e quindi alla fine sarò sempre io a rimetterci… mentre lui godrà di quei ricevuti benefici…
Purtroppo quanto detto è anch’esso vero…, ma la vita non è soltanto fatta di vantaggi e beni materiali, perché ci sono i sogni ed è soltanto attraverso quelli che si può tentare di cambiare questo mondo infame…
E’ come essere dei semi di legalità, che sognano un mondo perfetto…sotto questa terra amara!!!
Fidatevi dei vostri sogni, perché in essi è nascosto il passaggio verso l’unica felicità…

Mafiosi, io vi scomunico!!!

Finalmente dopo anni di completo silenzio e connivenze da parte dei suoi uomini, di collusioni con il sistema mafia, ecco che un Papa – precisamente Papa Francesco – tuona la carica contro chi continua ad operare all’interno di quei meccanismi torbidi, che ormai ben conosciamo…
Ed è per questo che allora grido anch’io a gran voce: scomunicalo…, già scomunica chi ancora oggi dietro l’abito talare, si nasconde per paura o per non perdere la propria professione… – causa un possibile allontanarsi dei propri fedeli – perché poi è di questo che parliamo, del mantenere e conservare quei benefici, cui non si vuole rinunciare!!!   
Ed allora ecco che, mentre il Papa si “alza” a gridare contro questo malcostume…, c’è chi all’interno della Chiesa “s’inchina” o meglio fa inchinare il carro votivo per mezzo minuto sotto l’abitazione di un boss della ‘ndrangheta, condannato all’ergastolo…
Come si dice due pesi e due misure, e difatti lo stesso parroco, non contento di quanto fatto emergere dai giornali, durante una successiva messa…, accorgendosi della presenza di giornalisti in fondo alla chiesa, ha chiesto ( in modo molto rustico, dopotutto è il suo cognome ) ai propri fedeli di prenderli a schiaffi… 
Ve la immaginate quella povera Madonna… anch’essa piegata ad omaggiare… e poi ci meravigliamo che a volte queste statue piangono… e cos’altro potrebbero fare, per farci capire che questi atteggiamenti, non fanno altro che farle soffrire!!!
Francesco, so che stai facendo pulizia all’interno della tua casa e capisco anche che certi panni vanno lavati senza fare tanto clamore…, ma forse è bene che, dopo aver allontanato definitivamente coloro che hanno abusato sessualmente di minori o abbiano avuto atteggiamenti non inclini con la vocazione scelta, ecco, fatta quella prioritaria pulizia, si passi a scomunicare definitivamente tutti quei preti mafiosi, che continuano a professare non il vero pentimento ( che se dimostrato con i fatti, può divenire per tutti, anche per i mafiosi, vero perdono per la propria salvezza… non soltanto perché si ha paura dell’altra vita, quella dell’aldilà, ma anche e soprattutto per dare nuovamente valore a questa, la stessa che non si è saputi valorizzare e di cui oggi si è deciso di pagarne il prezzo… ), ma quei valori innaturali, che non tengono conto di alcun rispetto, ne per se e neanche per le persone loro care, tendenti con le loro azioni solo e soltanto al proprio tornaconto ed ai propri interessi…
Ecco questi pseudo preti, vanno condannati e buttati in un girone qualsiasi di quell’Inferno Dantesco e preferibilmente – aggiungerei io… scherzosamente – girati nel pentolone con olio bollente…
Madre Teresa di Calcutta andava sempre dichiarando che “se vogliamo veramente amare, dobbiamo imparare a perdonare ”. 

Una Chiesa povera… di Spirito!!!

Voglio una Chiesa povera per i poveri… per questo mi chiamo Francesco, come Francesco d’Assisi, uomo di povertà, uomo di pace, uomo che ama e custodisce il Creato…

Con queste parole aveva scelto di esordire Papa Bergoglio alcuni mesi fa e chissà forse, sentendo queste parole, anche i suoi confratelli subalterni, si sono attivati ( se pur in ritardo ) a mettere in pratica questi nuovi consigli ( scelta di vita che già comunque era prevista con la vocazione intrapresa…).
Comunque, come diceva  Robert Anson Heinlein, “Non fare mai appello alla miglior natura di un uomo… può darsi che non l’abbia. 
È più conveniente fare appello al suo interesse!!!
Ecco sembra che di questa regola calzi perfettamente al Cardinale e arcivescovo cattolico italiano, Tarcisio Pietro Evasio Bertone, ex Segretario di Stato di Sua Santità, arcivescovo emerito di Genova e dal 2007 camerlengo di Santa Romana Chiesa.

E’ veramente strano che proprio nel giorno della proclamazione a santo di due Papi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II,  Don Mazzi, ospite nella trasmissione di Rai1 presentata da Mara Venier, nel chiedere fondi per il suo progetto “ Don Milani 2 ”, si sia scagliato contro gli sfarzi e la ricchezza della Chiesa, proprio perché come detto sopra questa dovrebbe essere “ povera tra i poveri ”.

Una conformità evangelica a cui però sembra che il Card. Bertone, non voglia proprio adeguarsi…
Una dovizia di sontuosità eccessiva a proposito dell’appartamento in Vaticano, sembra da alcune voci, possa essere doppio se non triplo, della stessa residenza del Papa.

Il cardinale si è giustificato sulla notizia trapelata dicendo che l’appartamento se pur spazioso, è una caratteristica normale con le residenze negli antichi palazzi del Vaticano, anzi, ha aggiunto che è stato doverosamente ristrutturato (precisando a sue spese), ed è soltanto concesso ad uso temporaneo, poiché ritornerà di fatto al Vaticano…

Ma allora mi sono detto, io chiesto  Non ho mai sentito in vita mia nessuno, che abbia usato il proprio denaro per pagare spese di appartamenti altrui, certo ad esclusione del ns. ex ministro… e poi considerato che la ristrutturazione di un appartamento di prestigio incide mediamente €. 1.000,00/Mq e se a questi aggiungiamo, un discreto arredamento di classe, ecco che il prezzo sale di altri 1.000 Euro… e siamo a €. 2.000…

Ma mi chiedevo, ma questi 2.000.000 di Euro al Cardinale, come è riuscito in questi anni a metterli da parte??? Si, vorrei sapere… ma quanto guadagnava da segretario di Stato???

Ora, a seguito di queste indiscrezioni, se ne esce riportando una frase di Papa Giovanni XXIII: non mi fermo a raccogliere le pietre che sono state scagliate contro di me… 
Certo in un mondo in cui la corruzione è ovunque, in particolare nel ns. paese che è primo per corruzione ed illegalità è facile prendere ad esempio quella famosa frase ” chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra…   
Cos’è, vuole forse ricordare ad ognuno di noi, che chiunque può essere un peccatore e che tutti, prima o poi possono peccare…
Sembra voglia mettere le mani avanti, come se dovessimo tenere presente che, nel corso della nostra vita, ci possa sfuggire il peso delle circostanze che possano indurre altri a cadere… e poi noi, come ci saremmo comportati nei loro panni?
Vede caro Cardinale, io quelle pietre a certi soggetti disonesti, come possano essere sia i ns. corrotti governanti, che, per quegli immorali uomini falsi di Chiesa,  le avrei certamente tirate!!!

Ma volendo prendere proprio ispirazione da Papa Francesco, penso che oggi bisogna avere misericordia verso tutti, in particolare verso quegli uomini che finora sono stati, miserabili e abbietti…, Ed è per questo che cerco di reagire contro certi impulsi che in alcuni momenti mi conducono a condannare senza pietà…
E’ vero, bisogna saper perdonare e dimenticare, non mantenere nel cuore residui di giudizi, di risentimenti, dove possono covare l’ira e l’odio che ci allontanano dai nostri simili e veder ognuno come se fosse nuovo…
Avendo nel cuore ( al posto del giudizio e della condanna) l’amore e la misericordia verso ciascuno, lo aiuteremo ad iniziare una vita nuova e chissà forse trasmetteremo anche il coraggio per ricominciare ed è quello che oggi io ( caro Cardinale… ) faccio con Lei….

Meglio non discutere di mafia…

Se provate in questi giorni a capire e/o a discutere su quali partiti o su chi, potrebbero essere indirizzati i voti della mafia in Sicilia…, vedrete che sull’argomento non otterrete alcuna risposta…
C’è come sempre il massimo riserbo e nessuno preferisce manifestare le proprie opinioni oppure si riservano di esprimere eventuali pareri, in sedi più appropriate e certamente poco frequentate…

In questo particolare momento politico instabile è palese che nessuno oggi assicura a quel ” peculiare sistema ” alcuna garanzia, ed allora, perché doversi impegnare a dare un’ipotetico appoggio a qualcuno, se non si è certi dell’eventuale ritorno, considerato che si riceve un sostegno garantito che ancora oggi è in grado di orientare su tutta la regione, circa il 10 per cento dell’elettorato…, meglio attendere!!!
Non è ancora venuto il momento di muoversi, bisogna attendere con riservatezza gli eventi, valutare le strategie politiche nazionali che vanno giornalmente evolvendo… in particolare sulle strategie che vanno adottata da Renzi e Berlusconi…

Ormai è certo che quei partiti creati per l’occasione alle ultime politiche, per poter fare affluire i propri consensi… sono ormai saltati, in particolare sono falliti proprio a causa delle nuove forze scese in campo quali ad esempio il M5Stelle, che ha condizionato e influenzato le coscienze dei cittadini, dirottando su di esso voti che sarebbero dovuti convergere verso altri…
Non deve quindi stupire se oggi la mafia sta a guardare quanto sta accadendo, non soltanto per ciò che concerne tra destra o sinistra, ma anche all’interno di quel movimento ecclesiastico che da sempre ha appoggiato certe scelte… ma che ora, con le disposizioni dettate da Papa Francesco… non trovano più un’antico e duraturo reciproco sostegno…

Per cui, chi non è più disponibile al dialogo, chi non è nelle condizioni di poter stringere e mantenere accordi, non può più godere di quei vantaggi personali o per la propria parrocchia, che ora quindi viene sempre più spogliata dei propri fedeli ma soprattutto delle vantaggiose offerte… la mafia al suo interno, sta divenendo sempre più laica. 

Comunque una cosa è certa… e cioè che si sta lavorando “sottobanco”… alle proprie probabili candidature e/o ai personaggi da dover scegliere.
E’ quindi individuati tali soggetti rispondenti alle caratteristiche ricercate, ora si tratta soltanto di imporre queste candidature, all’interno di un partito che dovrà però risultare vincente… il problema è quale???

Per evitare ciò, un primo passo potrebbe essere quello di bonificare questo corrotto sistema, stabilire un codice etico che impedisce la presentazione di candidati condannati e/o con procedimenti penali in corso…
Già, basterebbe questa iniziativa per ripulirebbe un buon 40% di candidati…
Ad oggi, ad esclusione del M5Stelle ( è l’unico che richiede prima di una eventuale candidatura, la verifica dei soggetti attraverso il Certificato Casellario e/o Carichi Pendenti….), il resto dei partiti invece, ha ancora al suo interno personaggi che andrebbero certamente esclusi dalla vita politica ed anche amministrativa…
Se a questi soggetti aggiungiamo poi i comuni/regioni ed altri enti che sono stati sciolti e/o commissariati allora la percentuale del malaffare sale ad un buon 70%.
Ha detto bene Beppe Grillo quando dal suo palco esclamava che “ la mafia ascolta, per capire come doversi comportare…”.
Ecco in questa frase si raccoglie l’essenza stessa del fenomeno mafioso e cioè in quella propria capacità di sapersi sempre trasformare ed adeguare a seconda delle circostanze….
Una certezza l’abbiamo e cioè che la prossima campagna elettorale, sarà contrassegnata da una grande indecisione e soprattutto da un numero rilevante di astensionisti…
Ovviamente non bisogna mai dimenticare che, alla base di tutto c’è sempre bisogno di un consenso… per cui scegliere per chi votare, farà ognuno di noi più o meno complice con quel sistema…
L’indifferenza infatti è il peggiore degli atteggiamenti e fa perdere una delle componenti essenziali che ci fa essere uomini…

Questi uomini di Chiesa…

Superbia, avarizia, lussuria, calunnia, pedofilia, omicidi, corruzione, sequestri, traffico di denaro sporco, ecco parte degli scandali e dei segreti, di cui finora la Chiesa cattolica deve rispondere…

Duemila anni di crimini scritti sotto il nome di Cristo!!!
Ho appena terminato di leggere ” sconcertato ” il libro di Vincenzo Ceruso ” Le Sagrestie di cosa nostra ” ed ho da pochi giorni iniziato un bellissimo libro di Claudio Rendina che s’intitola ” I peccati del Vaticano ” ( è lo stesso autore di: “ La Santa casta della Chiesa ” ) e sempre più mi rendo conto perché ci si allontana dalla Chiesa e dai suoi uomini…. che nulla rappresentano con quanto predicato e alle regole d’insegnamento di quell’uomo chiamato Gesù…
Mi si consenta quindi di riportare le due premesse iniziali del libro:
Di’ oggimai che la Chiesa di Roma, 
per confondere in sé due reggimenti,
cade nel fango, e sé brutta e la soma.
Dante Alighieri, Purgatorio (XVI, 127-129)
Ho sognato una Chiesa nella povertà e nell’umiltà,
che non dipende dalle potenze di questo mondo.
Carlo Maria Martini
E’ quindi non mi meraviglia sentire notizie come quella di ieri sul Monsignor Nunzio Scarano, già agli arresti domiciliari dal 13 agosto per l’inchiesta da parte della Procura di Roma sulla Banca dello IOR. 
Sembra che il Monsignor, completati gli impegni spirituali si dedicasse nel proprio tempo libero ad una nuova attività commerciale nel settore delle pulizie…
Sì, quella delle lavanderie… con particolare specializzazione nel denaro sporco.
L’ordinanza dispone il sequestro dei conti correnti a lui riferibili giacenti presso la Banca dello IOR ( circa 20 Milioni ), ma anche e soprattutto di beni immobili e denaro per circa 6 milioni di euro…
Alla faccia della povertà e dell’umilta!!!
La cosa bizzarra è che questo alto prelato ai tempi dello scandalo aveva quale incarico quello dell’amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, cioè dell’organismo della Santa Sede che si occupa della gestione del suo patrimonio economico, ed inoltre era il principale responsabile del servizio della contabilità analitica. 
Come si dice nel ns. dialetto siciliano ” cu mania… non pinia...” e cioè ” Chi ha le mani in pasta sta bene… “.
C’è una bellissima frase di Ambrose Bierce che descrive in maniera perfetta l’animo degli uomini di chiesa: Un gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso… e che pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada…
Comunque le ipotesi di reato ci sono tutte, concorso in riciclaggio, falso in atto pubblico, finte donazioni, creazione di società fittizie per conti off shore, un professionista che ha per molti anni lavato soldi sporchi. di qualsiasi provenienza utilizzando transazioni e conti dello Ior.
Certamente in questa vicenda non è il solo ecclesiasta, sembra che infatti, oltre Lui ci siano anche altri sacerdoti…
Ora ovviamente il Vaticano ha aperto un’inchiesta, soddisfacendo la richiesta di rogatoria da parte della Procura di Roma…, in questo bisogna ammettere che si inizia a vedere l’intervento, preciso e puntuale, di Papa Francesco, che sta cercando di ripulire questa sua Chiesa, da tutto quel marcio che nel corso di questi secoli si è potuto realizzare…
Termino con un messaggio inviato da Papa Francesco a Klaus Schwab, fondatore e presidente esecutivo dell’evento “World Economic Forum di Davos”: vi chiedo di fare in modo che la ricchezza sia al servizio dell’umanità e non la governi perché non si può più tollerare che migliaia di persone muoiano ogni giorno di fame, pur essendo disponibili ingenti quantità di cibo, che spesso vengono semplicemente sprecate…

Francesco come Wojtywa: mafiosi convertitevi

Ricordo quando alcuni anni fa, precisamente il 9 maggio 1993 ad Agrigento, Papa Giovanni Paolo II si rivolgeva ai mafiosi chiedendo loro di convertirsi! 
In quella circostanza usò parole forti, dettate certamente dal cuore, ma gridate come una sentenza e passate alla storia per entrare nella coscienze degli uomini, in particolare di quelle di noi Siciliani…
Un’anatema contro la mafia, un rimprovero che proclamava libertà al nostro popolo, già… ” Questo popolo, popolo siciliano, talmente attaccato alla vita, popolo che ama la vita, che dà la vita, non può vivere sempre sotto la pressione di una civiltà contraria, civiltà della morte! Dio ha detto una volta: non uccidere! Non può l’uomo, qualsiasi uomo, qualsiasi umana agglomerazione… mafia, non può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio! Nel nome di questo Cristo crocifisso e risorto, di questo Cristo che è vita, via, verità e vita. Lo dico ai responsabili: convertitevi! Una volta, un giorno, verrà il giudizio di Dio!
Ora a quasi vent’anni Papa Francesco ha voluto riproporre lo stesso appello. 
Nel ricordo di don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia a Palermo, in quel suo quartiere (Brancaccio), al termine dell’Angelus,  Papa Francesco ha voluto ricordare lo sfruttamento e la pressione sociale che la mafia esercita ogni giorno…
Ed è per questo che descrivendo l’opera di don Luigi Puglisi, si è voluto ricordare l’attività pastorale giovanile e cioè quella di voler educare  i ragazzi per sottrarli così alla malavita…, esponendolo alla crudeltà dei mafiosi, che l’hanno ucciso…
Ed è per questo che attraverso Papa Francesco si ripete il fortissimo monito ai mafiosi: preghiamo perché questi mafiosi e mafiose si convertano! 
Che la realtà si capisce meglio stando in periferia, questo è certo…, che bisogna però combattere la mafia, dando nuove opportunità e garanzie di stabilità ai ragazzi è altrettanto vero!!!
Se è compito principale dei genitori, educare i propri figli nel rispetto dello Stato, delle leggi, delle regole, della legalità, osservare in ogni loro azione quei principi fondamentali di civiltà e di rispetto verso se stessi ma soprattutto verso gli altri, facendo capire loro che, il valore di una persona non si misura dalle ricchezze materiali, ma con le qualità individuali, in egual modo lo Stato deve saper svolgere il proprio compito, creando quelle opportunità lavorative, di sviluppo, di controllo del territorio, promesse che come ben sappiamo, in questi anni sono state disattese, dando così nuovo vigore alla criminalità di poter riprendere possesso del territorio…
Bisogna dare a tutti eguali opportunità,  farli sentire artefici delle proprie scelte, in modo tale che ognuno successivamente debba poi saper rispondere delle proprie azioni…
A pari condizioni, avendo quindi offerto loro un percorso alternativo a quello offerto dalla malavita, ecco che soltanto giungendo ad una tale condizione, si può iniziare a contrastare quanti decidano di propria scelta, di voler intraprendere quelle strade che sanno già, condurli ad una fine già segnata… 
Non sono d’accordo con quanti pensano di poter contrastare la disuguaglianza, la disoccupazione, la povertà, l’analfabetismo, proponendo soltanto prediche e promesse politiche…
A differenza di quanto si possa pensare, sono pochi gli uomini disposti a barattare la propria dignità con un po’ di denaro, ma se questo inizia a mancare, se non si riesce a trovare un lavoro, se non si riesce più a sostenere la propria famiglia, i propri figli, ecco che tutti i principi di una vita, iniziano a crollare…, ed è ciò a cui assistiamo giornalmente, dove il rifiuto delle regole, da inizio a nuove escalation criminali e dove invece i principi morali reggono, ecco che purtroppo non si è più sorretti da quelli individuali e difatti noi tutti siamo qui, inermi, a dover assistere ovunque, a irrazionali gesti di suicidio.
A volte si pensa di non aver più nulla da perdere, ne più motivi di esistere…, ed è facile pensarlo se lo Stato non è lì accanto a confrontarsi!!!

Habemus papam… Papa Francesco.

La fumata è bianca… abbiamo il nuovo Papa…
Chi sarà???
Sarà Italiano oppure straniero???
Anche se tutti dicono che sarà Italiano… io penso che sarà straniero… per me sarà del continente Americano, non so se possa essere Messicano, Brasiliano o degli Stati Uniti…
Vedremo a breve… chissà non mi dispiacerebbe anche se fosse Africano…
Comunque tutte le campane a Roma stanno suonando a festa, le persone sono tutte raccolte in festa, tutti vogliono sapere chi è ed aspettano dal loggione cosa dirà…
Tutto il mondo, guarda a questo evento con trepidazione, sperano di vedere con questo nuovo Papa, finalmente un definitivo cambiamento!!!
I cardinali hanno eletto dopo cinque votazioni il nuovo Pontefice e sembrava che Angelo Scola potesse essere il favorito e più accreditato… ma io ho dei dubbi su questa scelta…
Vabbè… aspettiamo e vediamo che succede…
Un’ora e mezza dopo…
Ho appena finito di dire che sarà dell’altra parte del mondo… sicuramente latino americano!!!
Ecco sta uscendo… il nuovo Papa è ARGENTINO!!!
Un uomo semplice, che con grande timidezza, manifesta quell’amore per la propria Chiesa e partendo da quei valori d’ispirazione, inizia a pregare, coinvolgendo tutti in un grande silenzio… 
E poi, quell’indulgenza concessa a tutti coloro che erano presenti ed in ascolto, in radio e tv, quella continua ricerca di fratellanza e di rispetto, quel voler ricordare il Papa emerito, quell’amore che traspare dal suo viso, dalle sue parole, dai suoi gesti…
Ed ancora, quel non volersi staccare dai suoi fedeli, nel voler chiedere nuovamente il microfono per porgere quell’educato saluto a tutti…
La Chiesa sembra aver voltato pagina, cinque fumate sono state necessarie perché quegli uomini potessero decidere…, ma una soltanto è stata necessaria perché i cardinali ricevessero lo Spirito Santo, per scegliere colui che fosse oggi predestinato…
La Chiesa riparte dall’umiltà di S.Francesco…, dalla preghiera e da una nuova missione di evangelizzazione, di pace e di fratellanza… non soltanto per i cattolici, ma per tutti quanti.
Si  cambia pagina, bisogna ricominciare nuovamente a ridare alla Chiesa quel giusto posto che le compete, che la riavvicini al suo popolo, ai suoi fedeli, a quei principi di verità, che la allontanino da scandali e da quanto nulla centri con la fede e la Chiesa!!!
C’è tanto da fare… me ho l’impressione che siamo in buone mani… Auguri Francesco.