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Ignoranza e consenso: la fabbrica dei proseliti complottisti!


Mi capita spesso, in questi ultimi anni, di osservare con crescente sconcerto come – ovunque si parli di quanto accade nel mondo – si faccia strada sempre la stessa identica dinamica: una diffusa voce di contestazione e complotto.

Non quindi una critica costruttiva, non un’analisi ponderata dei fatti, ma un torbido mormorio che da ogni angolo del dibattito pubblico finisce per avvolgerlo come nebbia. 

Il punto è che questa voce, per quanto forte e corale apparentemente, proviene quasi sempre da una platea ben precisa: tutta una serie di soggetti che, nella loro vita concreta, non hanno mai fatto nulla per cambiare ciò che accade intorno a loro. Gente che non ha mai sporto denuncia presso le autorità quando sarebbe stato giusto farlo, che non ha mai manifestato per i veri problemi sociali – quelli che rendono la vita difficile agli ultimi, agli esclusi, a chi non ha voce – ma che invece è prontissima a scendere in piazza solo quando si tratta di chiedere un aumento o un rinnovo del contratto, facendo in modo però che siano sempre gli altri a scioperare. Perché loro, capisci bene, non possono permettersi che la loro tasca venga minimamente toccata. 

E intanto hanno goduto professionalmente delle abituali raccomandazioni familiari e politiche, vere e proprie sanguisughe incapaci sia come individui che sotto il punto di vista lavorativo, ma che hanno comunque la presunzione di parlare, di giudicare, di tessere trame dove la realtà diventa un’enorme menzogna ordita dai potenti. Ed allora ecco che, partendo da questo “humus culturale e umano”, prendono corpo le più fantasiose delle narrazioni. 

Cominciano a parlare di omicidi globalizzati per mano di società internazionali senza volto, che attraverso polveri gettate dagli aerei – chissà quando, chissà dove – oppure poste in tutti gli alimenti che consumiamo ogni giorno, avrebbero ormai avvelenato l’intera popolazione mondiale. 

La maggior parte di quelle teorie complottiste viene riportata sui social, in particolare su TikTok e Instagram, spesso amplificata da algoritmi che privilegiano i contenuti più sensazionalistici. Queste narrazioni trovano terreno fertile nella rapidità con cui le informazioni, e soprattutto le disinformazioni, si diffondono online. Tra le teorie più assurde, vi è chi riscrive la cronaca politica a proprio uso e consumo, negando l’evidenza degli attentati o, al contrario, vedendo dietro ogni evento isolato la mano di un regista occulto. Che si tratti di attacchi a figure istituzionali statunitensi o di crisi internazionali, la versione dei fatti viene distorta per adattarsi a una trama preconcetta, dove nulla è lasciato al caso e tutto è frutto di un disegno malevolo. 

Io, al contrario, credo nella necessità di guardare ai fatti per quello che sono, senza sovrapporvi filtri deformanti. Rifiuto totalmente le versioni che trasformano la tragedia o l’errore in un copione scritto a tavolino, perché questa attitude non fa altro che offuscare la comprensione reale dei problemi. Continuando con quelle manipolazioni cospirative, ecco i virus, creati appositamente in laboratorio per generare pandemie perfette, decimare intere popolazioni e pianificare il controllo sociale, con lockdown decisi da oscure cricche finanziarie. 

Poi ovviamente vi sono quelli che vedono nel sionismo la radice di tutti i mali della terra, e in particolare riconoscono in Netanyahu e Trump – due figure che hanno messo insieme, nella loro fantasia, come artefici principali di ogni nefasto disegno – la capacità di commettere qualsivoglia crimine di guerra. Non solo, badiamo bene, quelli commessi nel corso dei conflitti armati, perché secondo loro si violano altresì le norme del diritto umanitario internazionale anche in tempo di pace, con una sistematicità che farebbe impallidire qualsiasi dittatore. 

C’è poi chi dice che la chiave di volta di ogni segreto inconfessabile sia da ricercarsi nella vicenda di Epstein. Per loro infatti questi non è affatto morto, intendiamoci: sarebbe stato trasferito dai servizi segreti dal carcere in cui era stato posto a una lussuosa residenza in Israele, dove vivrebbe ancora oggi protetto da chissà quali poteri occulti, inscenando il suo suicidio. Il motivo? I famosi file compromettenti, naturalmente, e quei video nei quali noti referenti – politici, uomini d’affari, individui legati alle corone europee, personaggi dello spettacolo – sarebbero stati ripresi mentre commettevano atti indicibili, per poi essere ricattati negli anni. 

Ecco, vedi, tutto si tiene perfettamente in piedi da sé: basta aggiungere un tassello all’altro e il mosaico del complotto diventa perfetto, auto-coerente, capace di spiegare ogni angolo oscuro della realtà senza mai dover ammettere la banale, noiosa, complicata verità dei fatti

Ovviamente, in quelle teorie non potevano mancare gli alieni. Già… come potrebbero mancare? Ci sono gli oggetti volanti non identificati, l’ingegneria inversa che da decenni i governi nasconderebbero nei sotterranei del Nevada, le clonazioni effettuate tra loro e noi, chissà con quali scopi, e poi, fino a dove potrà spingersi questa presunta scienza parallela che solo i complottisti, nella loro infinita saggezza da salotto, sarebbero in grado di intravedere. 

E mentre tutto questo viene dibattuto con sicurezza tra un caffè e un post condiviso su TikTok o Instagram, fuori, nel mondo reale, ci sono ahimè persone che muoiono davvero a causa delle guerre, di governi dittatoriali, bambini e donne che non hanno da mangiare, malati che non possono curarsi, lavoratori sfruttati, donne violentate, anziani abbandonati. 

Ma di tutto questo, guarda caso, i nostri improvvisati buffoni del sospetto non parlano mai, già… perché sarebbe troppo difficile per loro affrontare certi temi, troppo sporchi, e aggiungerei certamente poco affascinanti. Meglio allora portare avanti un bel complotto globale, sì… meglio una polvere misteriosa che cade dal cielo, meglio ancora un alieno clone a modello Visitors… almeno così non si sporcano le mani. 

Già… perché solo così questi sterili soggetti continueranno a credersi speciali. Sì, mi consola sapere che mentre intorno tutto brucia, con il tempo, anche quelle loro cazzate prenderanno la via dell’etere, lasciando spazio, si spera, a chi ha ancora la forza di guardare la realtà negli occhi.

In attesa della decisione del GUP: Finanzieri indagati!!!

Una cittadina siciliana…

Un summit…

Dei soggetti, tra cui alcuni ufficiali della Gdf, si incontrano in un bar e…

Beh, trovate l’articolo completo su: https://innocentedigela.com/2023/04/07/complotto-di-gela-finanzieri-indagati-presto-dal-gup-video-esclusivo/

Ovviamente quanto ora riportato sul sito web deve essere ancora confermato dal GUP e quindi – come giusto che sia – bisogna attendere che la giustizia faccia il proprio corso…

  

Ratzinger e le Sue verità nascoste…

A differenza di quanto abbiamo sentito in televisione da parte del diretto interessato, sembra che ci sia stato un complotto per convincere alle dimissioni Benedetto XVI… Certamente a contribuire ad alimentare i misteri intorno alla abdicazione del Papa, ci sono stati in questi anni, tutta una serie di scandali che hanno amplificato il coinvolgimento del Vaticano e del suo maggiore esponente…
Dalla Pedofilia con gli abusi sessuali sui minori da parte di sacerdoti cattolici Irlandesi e degli Stati Uniti, a quelle frasi dichiarate all’Università di Ratisbona che tanta collera avevano provocato nel mondo islamico, alle accuse che hanno colpito la Banca Vaticana dello IOR sul mancato rispetto delle norme antiriciclaggio, allo scandalo Vatileaks con quei documenti segreti  trafugati nella sua stanza dal proprio maggiordomo ( per ordine diretto di chi…??? non si saprà mai…) e poi come ben sappiamo pubblicati… 
Un periodo certamente travagliato, dove è rimasto coinvolto, sia per quei conflitti che nel mondo si sono accesi ed anche per quegli intrighi di palazzo, a cui non ha saputo dare risposte…, le stesse risposte che in molti si aspettavano, sulle unioni di fatto e/o matrimonio tra omosessuali e sull’uso del preservativo nella lotta all’Aids…
Anche quel voler trasmettere tramite Twitter il proprio messaggio, risultato che da un lato è stato un successo visto il numero di utenti follower raggiunto, che ha superato i 2,5 milioni in poche ore, ma se analizziamo i twitt inviati, possiamo costatare come alle migliaia di richieste… non si è saputo dare data una risposta, in particolare su tutti quei problemi, che quotidianamente investono proprio il nostro paese, quali: anti-politica, legalità, corruzione, massoneria, criminalità, scandali finanziari, malaffare, gossip, disonestà, malcostume, dissolutezza, immoralità… e via discorrendo, che non vengono mai affrontati in maniera decisa…, ma schivati, proprio per voler rimandare e sfuggire a quelle proprie responsabilità…, che poi se analizziamo bene, è ciò che da sempre fa storicamente la Santa Sede, con i propri silenzi… 
Ed ecco uscire da un cilindro, un rapporto segreto, che coinvolge personalmente Ratzinger, il suo staff, la stessa Chiesa…
Già qualche anno fa, il Fatto Quotidiano dava notizia di un documento riservato, in cui si parlava della morte dello stesso Papa, ipotizzando un delitto premeditato, da svolgersi entro dodici mesi… ed inoltre vi erano rivelazioni su interessi politici che condizionavano anche le scelte degli stessi cattolici alle prossime elezioni…
Inoltre, se analizziamo lo stesso pontificato, sono in molti a riconoscere che in questi anni è venuta a mancare una vera e propria pianificazione, una direzione su quali programmi adottare, in un mondo che va sempre più evolvendosi e dove un miliardo di cattolici, attende risposte pratiche e non più spirituali…
Un uomo ricattabile, che viene esiliato dalla sua stessa congregazione, ed a cui non è permesso di trascorrere gli ultimi anni di vita, nel proprio paese natio, con i suoi familiari e concittadini, quella terra che lo ha visto nascere, ma a cui non è più permesso di rientrare!!!
Già come Mosè…, resterà in questa terrà promessa, ad osservare dal suo balcone questa città a cui da giovane sperava di giungere, ma che per Lui straniero sembrava così lontana…
Ma in quel altrui deciso castigo, ora dovrà restare segretato,  abbandonato in quel profondo silenzio degli innocenti, controllato a vista e servito da monache di clausura con cui non potrà dialogare, tenuto a bada da un servizio di sicurezza, che oltre che proteggerlo, farà in modo di sorvegliarlo affiché nulla possa mai trapelare fuori da quelle mura!!!
Povero Ratzinger…, transitato da leader del mondo ad ignorato e dimenticato da tutti!!!

Stargate nell'Antartico… ogni 30 anni, il 27 gennaio si apre una porta spazio tempo???

Di notizie c’è ne sono poche ma sembra che ogni 30 anni, nell’Antartide venga ad aprirsi un varco spazio tempo…
Le teorie fisiche moderne almeno sulla carta, credono che sia possibile un passaggio fra i modelli dimensionali dello spazio, in particolare nelle cosiddette curve… 
Nel 1995, sono passati otto anni, un gruppo di scienziati condussero delle ricerche in Antartide e fecero una sensazionale scoperta.
Il fisico americano Mariann McLein, disse che il 27 gennaio di quell’anno, i ricercatori avevano osservato nel cielo un grigiore, quasi fosse una nebbia sopra le loro teste ed in un primo momento, pensarono che si trattasse di un fenomeno naturale.
Ma successivamente con il passare del tempo si accorsero che tutto ciò sembrava rimanere immobile; a quel punto decisero di verificare lanciando un pallone-sonda dotato di particolari attrezzature capaci di registrare la velocità del vento, la temperatura e l’umidità dell’aria.
Ma raggiunto quel grigiore, essa sparì agli occhi degli osservatori… riportata successivamente la sonda a terra attraverso la fune a cui era legata si accorsero che il calendario incorporato nel pallone segnava la data del 27 gennaio 1965, lo stesso giorno ma di 30 prima…
Ricontrollarono e risettarono gli strumenti, ripetendo l’esperimento ma questo rientrando nuovamente a terra, riportava sempre il calendario elettronico indietro nel tempo.
Questo fenomeno, chiamato successivamente Time-Gate, fu mandato anche alla Casa Bianca.

Qualcuno crede che sopra il Polo Sud esista sia un tunnel che permette di viaggiare attraverso il tempo, ogni 30 anni!!!

Non si sa cosa si sta realizzando, ma si dice che si stia lavorando per avere la conferma che ciò possa realmente essere realizzato, quasi come nel film stargate…
Da prime indiscrezioni pare che si tratti di una “porta” spazio-temporale, cioè un tunnel, che permette non solo uno spostamento dimensionale e geometrico attraverso lo spazio, ma anche di un cambiamento temporale. Un viaggio attraverso il tempo (sia in avanti che indietro) e lo spazio.
Non è la prima volta che qualcosa di strano sembra accadere nell’Antartide, ma ogni volta tutto ciò viene sempre insabbiato… anzi direi innevato.

Inoltre un’altra meravigliosa scoperta è stata fatta dai satelliti americani e diffusa dalla rivista Daily Galaxy e cioè la presenza di una struttura antichissima sotto il suolo antartico.

Uno degli scienziati comunque che aveva partecipato ai test, lo statunitense Mariann McLein non solo ha confermato quanto accaduto ma che l’episodio è stato segnalato ai servizi segreti militari americani.
Anche nelle scritte della tomba del faraone si parlava di porta delle stelle…
Potrà sembrare paradossale, ma quanto avvenuto in Antartide, potrebbe trovare una spiegazione razionale, nella teoria del “Ponte di Einstein-Rosen”. 
I due scienziati infatti, dichiararono che era possibile una scorciatoia da un punto dell’universo a un altro, questo consentirebbe di viaggiare tra di essi, molto più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale. 
Ora se a questo aggiungiamo che la velocità della luce che ritenevamo in teoria impossibile da superare è stata proprio in questi giorni, tramite il CERN superata, possiamo cominciare a credere che molto di quello che oggi conosciamo e studiamo, possa essere tranquillamente con il tempo smentito…
La stessa teoria delle stringhe prevede punti di contatto tra universi paralleli e quindi tutti questi nuovi concetti, diventano passaggi obbligatori nella crescita delle nozioni di fisica a cui si è giunti oggi…
La scoperta oggi alimenta la curiosità di tutti in particolare di coloro che studiano avvistamenti e contatti extraterrestri e di quei sostenitori sulle teorie del complotto, secondo i quali i militari americani stiano nascondendo il rinvenimento di una grande apparecchiatura mai vista prima.
Infatti a dimostrazione di quanto sopra, il fatto che gli scavi siano iniziati in segreto ed in maniera rapida… 
Qualunque cosa sia sembra si tratti di un oggetto vecchio di 12 mila anni!
Al momento le autorità Statunitensi negano qualsiasi scoperta archeologica ma, secondo quanto esposto da un funzionario del Parlamento Europeo, Nicole Fontaine, la scoperta è di così tale importanza che tutta la comunità scientifica continua a chiedersi, cosa mai stia venendo alla luce in quell’area.
Che esista qualche analogia tra la scoperta fatta dai satelliti e il misterioso vortice? 
Noi forse per adesso non lo sapremo, ma si tratta di continuare ad investigare…
Infatti se è qualcosa che l’esercito americano sta costruendo lì, allora sta violando il Trattato Antartico internazionale, mentre se non è così, allora è certamente qualcosa che si trova in quel luogo da almeno 12.000 anni.
Ciò renderebbe la struttura la più antica della storia dell’uomo sulla terra e sarebbe giusto che tutta la comunità mondiale ne venga a conoscenza…
Tutto ciò fa credere seriamente che i due elementi siano correlati.
Comunque teniamoci pronti che forse si parte…