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Dal ‘Rapporto Pellican’ alla perizia di Termini Imerese: il giallo del Bayesian si infittisce.


Buongiorno, riprendo tra le mani quel che scrivevo un anno e mezzo fa http://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/08/il-baleyan-e-naufragato-ma-come-darby.html cui era seguito alcuni giorni dopo http://nicola-costanzo.blogspot.com/search?q=bayesian – e lo faccio con la sensazione di chi vede riemergere dalla superficie dell’acqua non solo uno scafo, ma anche molte delle proprie inquietudini. 

Allora, nell’agosto del 2024, avevo iniziato con una citazione di Agatha Christie: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova». L’avevo scritto a caldo, quando ancora non si conoscevano tutti i nomi dei dispersi del Bayesian. L’avevo fatto perché già quella prima notizia del naufragio di Porticello – un veliero di 50 metri, battente bandiera inglese, affondato in poche ore a causa di una tempesta – mi aveva lasciato più di un dubbio. Non erano sensazioni da bar, erano i primi indizi.

Avevo citato anche Darby Shaw, la studentessa di legge del “Rapporto Pellican” di John Grisham. Quella che scrive un’ipotesi solo per impulso personale, senza prove, e poi si ritrova nel mirino di un’organizzazione che farebbe di tutto per farla sparire. Ecco, io mi ero ritrovato a pensare proprio a lei. Perché la vicenda del Bayesian, già allora, aveva qualcosa di simile: troppe stranezze concentrate in poche ore

Il magnate Mike Lynch, il presidente di Morgan Stanley Bloomer, e poi quella notizia che arrivava come un boomerang: Stephen Chamberlain, socio e coimputato di Lynch nel processo per frode sulla vendita di Autonomy a Hewlett-Packard, mortalmente investito da un’auto in circostanze poco chiare. Nessun testimone, avevo scritto. Nessuna spiegazione. E poi gli altri dispersi, come Chris Morvillo e sua moglie Nada, di cui non si avevano notizie. Tre indizi, pensavo. Tre indizi che cominciavano a fare una prova.

Ora, a distanza di tempo, la procura di Termini Imerese ha depositato una nuova perizia e quello che emerge non è una smentita delle mie domande, ma semmai una loro inaspettata legittimazione. Perché i periti incaricati dal tribunale dicono chiaramente che l’evento meteorologico di quella notte, da solo, non sarebbe bastato a far affondare il Bayesian. Non una tempesta epocale, bensì un temporale intenso ma gestibile per un’imbarcazione di 56 metri e per il suo equipaggio. Una concausa, non una causa. E questa conclusione stride apertamente con il report preliminare del MAIB britannico, che invece aveva sostenuto la tesi della tempesta eccezionale, scaricando gran parte della responsabilità sul cantiere navale e su un presunto difetto di progettazione.

È qui che la vicenda si fa ancora più interessante, e non solo per i tecnici. Perché il MAIB ha lavorato senza vedere il relitto. La procura, invece, ha potuto recuperare lo scafo, ispezionare le porte stagne, i sistemi di sentina, i dispositivi di sicurezza. Ha messo le mani sulla materia fisica del naufragio. E da quelle ispezioni stanno emergendo elementi che parlano di manovre sbagliate, di portelli forse lasciati aperti, di dispositivi non attivati per tempo. Insomma, l’errore umano. Ma l’errore umano, quando si parla di un comandante esperto, di un equipaggio collaudato e di uno yacht da decine di milioni di dollari, non è mai solo un errore. È un buco nero dentro cui possono cadere molte spiegazioni comode.

Ricordo bene le parole dell’ammiraglio De Giorgi, che già allora aveva detto: lascia perplessi che una nave così moderna affondi così in fretta. La rapidità. È sempre stata quella l’anomalia. E oggi la perizia sembra dargli ragione, ridimensionando il ruolo del vento e spostando il faro su ciò che è accaduto a bordo nei minuti decisivi. Ma attenzione: la perizia non esclude ancora vulnerabilità strutturali. Non abbiamo la versione definitiva. Il nodo rimane tecnico, apparentemente. Eppure, come scrivevo nel mio blog, quando si gratta la vernice di certi naufragi, sotto si trovano spesso legami scomodi.

Mike Lynch non era solo un ricco imprenditore. Era il cuore di Darktrace, un’azienda che vanta legami diretti con il Mi5, con il GCHQ, con la NSA. Un’azienda che ha firmato contratti con il governo ucraino per la guerra cibernetica, che ha sviluppato software per proteggere infrastrutture critiche, che si è forse spinta fino al mercato oscuro delle vulnerabilità digitali. E che, secondo fonti citate da Agenzia Nova, potrebbe aver avuto un ruolo nell’offensiva ucraina di Kursk, quella dell’agosto 2024, resa possibile forse da un attacco informatico preliminare che ha accecato le difese russe. Lynch è morto pochi giorni dopo che il Times raccontava il ruolo chiave dei droni britannici in quella stessa offensiva. E poche settimane prima che la Russia accusasse ufficialmente Londra, Washington e Varsavia di aver preparato l’incursione.

Poi c’è l’incidente d’auto di Stephen Chamberlain. Assolto con Lynch dalle accuse di frode un anno prima, Chamberlain viene travolto e ucciso da un’automobilista che, guarda caso, si ferma e collabora. Un incidente. Come lo è stato il naufragio. Ma quando le coincidenze si accumulano, smettono di esserlo. Io l’avevo scritto il 20 agosto 2024, citando Agatha Christie: due indizi sono una coincidenza, tre indizi fanno una prova. E avevo scritto anche di non voler finire come Darby Shaw, che per aver formulato un’ipotesi scomoda si era ritrovata al centro di una tribolazione. Speravo che qualcuno, leggendo quel mio post, non avesse voglia di spegnere quella lampadina che si era accesa. Oggi, con la nuova perizia che ridimensiona la tempesta e sposta il faro su ciò che non ha funzionato a bordo, quella lampadina non solo è ancora accesa, ma illumina meglio i contorni di una vicenda che di nautico ha sempre avuto ben poco.

A chi conviene? Me lo chiedevo allora, me lo chiedo ora. Non voglio cadere nel complottismo, e lo dico sempre ai lettori del mio blog. Ma nemmeno voglio chiudere gli occhi davanti alla sostanza dei fatti. La procura di Termini Imerese ha tempo fino al 26 maggio di quest’anno per decidere se rinviare a giudizio i tre indagati – comandante, ufficiale di macchina, marinaio di guardia – o archiviare il caso. E il 26 maggio non è una data qualsiasi: è il giorno in cui sapremo se la giustizia italiana vorrà provare a raccontare una verità diversa da quella, troppo comoda, della tempesta. Nel frattempo, il Bayesian giace sul fondo. E Lynch giace con lui, portandosi dietro segreti che forse non erano solo suoi, ma di servizi, governi e guerre lontane dal mare di Porticello.

La prosa, lo so, a volte si fa densa. Ma è che certi naufragi non sono mai solo questione di vento e onde. Sono questioni di uomini, di potere, di interessi che continuano a muoversi anche sott’acqua. E io, dal mio blog, continuerò a guardare dove altri distolgono lo sguardo. Perché se è vero che il mare restituisce i relitti, è altrettanto vero che a volte li restituisce a pezzi. E sta a noi provare a rimetterli insieme.

Magari partendo da un vecchio post, una citazione di Agatha Christie e il timore di finire come Darby Shaw. Ma sapete una cosa? Qualche volta, avere timore è il primo atto del coraggio.

Il "Rapporto Pellican" sul naufragio del "Bayesian" si tinge di giallo!!!

Dopo aver sin da subito evidenziato delle forti perplessità su quell’ambiguo naufragio dello Yatch (inaffondabile) Bayesian, ecco che da altre fonti s’inizia a parlare dello strano naufragio di Porticello e dei grossi affari che il suo proprietario Mike Lynch stava facendo con il regime ucraino, oltre che con i servizi israeliani e britannici.
L’articolo (pubblicato da Aurelio Tarquini) ripreso dall’Agenzia Nova del 23 agosto 2024, fornisce una panoramica approfondita sul nesso tra il milionario Mike Lynch e il regime ucraino. 
Lynch era il proprietario della società di cybersecurity britannica Darktrace che grazie alla mediazione del governo britannico aveva firmato lucruosi contratti di assistenza nella guerra cibernetica legata al conflitto in Ucraina.

Il sottoscritto infatti – riprendendo un famoso libro di John Grisham “Il rapporto Pellican” – aveva riportato alcuni giorni fa dei dubbi su quel misterioso naufragio dello yacht  https://nicola-costanzo.blogspot.com/2024/08/il-baleyan-e-naufragato-ma-come-darby.html ed ora, molte di quelle cosiddette “coincidenze” si stanno trasformandosi in “prove”!!!

E difatti basta leggere di seguito l’articolo: 

La Darktrace fondata da Lynch è da tempo impegnata nella guerra cibernetica in Ucraina. La società non solo analizza e studia attentamente le tattiche e i gruppi coinvolti nella cyber guerra attraverso i suoi blog, ma ha anche sviluppato un software denominato “Prevent-Ot” nel 2023. Un software progettato specificamente per aiutare l’Ucraina a proteggere le sue infrastrutture critiche mediante l’uso dell’intelligenza artificiale. È significativo il fatto che nella settimana successiva allo scoppio del conflitto tra il 24 febbraio e il 3 marzo 2022, il valore delle azioni di Darktrace sia aumentato del 40%.

L’articolo rivela ulteriori dettagli sulla controversa attività di Darktrace nel cosiddetto “mercato delle vulnerabilità”, che consiste nello scambio di informazioni sui difetti nei software e nei sistemi di sicurezza attraverso il dark web. Le informazioni su questi bug vengono acquistate, spesso a prezzi elevati, da attori interessati ad attaccare i sistemi piuttosto che a difenderli, suggerendo che Darktrace possa essere stata coinvolta in operazioni offensive contro la Russia e non solo. Secondo una fonte industriale citata nell’articolo, Darktrace è coinvolta in questo mercato da almeno 6-7 anni.

Uno scenario che emerge chiaramente è quello di un possibile coinvolgimento di Darktrace nell’offensiva ucraina del 6 agosto 2024 nella regione di Kursk, in Russia. Questa operazione, secondo l’articolo, potrebbe non essere stata possibile senza un attacco cibernetico preliminare che ha disabilitato i sistemi anti-drone e le comunicazioni dell’esercito russo, permettendo ai droni ucraini di penetrare le difese russe.

Il coinvolgimento britannico in questo contesto è stato riportato anche dal quotidiano The Times il 18 agosto 2024, che ha evidenziato il ruolo chiave dell’equipaggiamento britannico, compresi i droni, nella nuova offensiva ucraina. Il 20 agosto, il Foreign Intelligence Service russo ha accusato il Regno Unito, insieme a Stati Uniti e Polonia, di aver assistito l’Ucraina nella preparazione dell’incursione.

Il Regno Unito potrebbe ha avuto un ruolo di primo piano nel cyberattacco che ha preceduto l’offensiva ucraina coinvolgendo attivamente la Darktrace in quanto l’azienda è profondamente integrata nel sistema di sicurezza britannico, con co-fondatori e dirigenti che vantano legami diretti con le agenzie di sicurezza nazionale come il Mi5 e il Government Communications Headquarters(GCHQ). Tra i soci in affari e amici intimi di Lynch spiccano i nomi di Stephen Huxter, co-fondatore dell’azienda e ex capo dell’unità di difesa elettronica del Mi5, Andrew France, veterano del GCHQ, e Jim Penrose, con un passato nella National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti. Anche l’ex direttore del Mi5, Jonathan Evans, è stato per un periodo membro del consiglio di amministrazione di Darktrace.

Mike Lynch, figura centrale di Darktrace, vantava importanti legami istituzionali a Londra, avendo fatto parte del consiglio di amministrazione della BBC e avendo consigliato l’ex primo ministro David Cameron su questioni di intelligenza artificiale. Tuttavia, la sua carriera è stata segnata da controversie legali, inclusa un’accusa di frode e falso in bilancio negli Stati Uniti legata alla vendita di Autonomy a Hewlett Packard.

La morte di Lynch, avvenuta poche ore prima del naufragio del suo yacht a Porticello, rischia di avere ripercussioni significative non solo per Darktrace, ma anche per la capacità del Regno Unito di mantenere un vantaggio competitivo nel campo della sicurezza informatica e della guerra elettronica, con potenziali conseguenze nei teatri di crisi come l’Ucraina.

I legami tra Mike Lynch, la Darktrace e i governi britannico e ucraino aumentano i sospetti che la versione ufficiale dell’incidente sia una cover-up che nasconda una esecuzione extra-giudiziaria camuffata. L’ipotesi al momento più accreditata é quella dell’affondamento causa la tempesta. Un’enorme quantità d’acqua sarebbe entrata da poppa a causa di un’onda anomala. L’acqua potrebbe essersi imbarcata da una porta lasciata aperta e questo avrebbe provocato un repentino sbilanciamento della nave e così il suo affondamento.

Questa versione sembra inverosimile come fa notare l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, ex capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana. “Lascia perplessi che una nave così attrezzata e così moderna sia affondata così rapidamente. È proprio questo l’aspetto strano di questo naufragio: la rapidità con cui la nave è sparita tra le onde. L’ipotesi che si può fare è che quell’albero altissimo, 75 metri, con un vento così potente, da 150 km orari, abbia esercitato una leva talmente forte da fare inclinare la nave fino a mettere in acqua il bordo.”

L’incidente d’auto a Stretham, a nord di Cambridge che ha provocato la morte di Stephen Chamberlain, ex vicepresidente finanziario di Autonomy, l’azienda britannica fondata da Mike Lynch, aumenta i sospetti. I due sono stati soci in affari per molti anni e sono stati processati come coimputati per frode sulla vendita della Autonomy a Hewlett-Packard per undici miliardi di dollari. L’assoluzione è arrivata lo scorso giugno. A investire Chamberlain una donna di 49 anni che è rimasta sulla scena dell’incidente e ha collaborato con le indagini.

Dinnanzi alle rivelazioni di Agenzia Nova, delle incongruità nelle dinamiche del nauvragio e dell’incidente di auto che coinvolge un altro attore della Darktrace é d’obbligo porsi la domanda: Cui prodest?

É difficile rispondere al momento evitando di entrare nel complottismo. Tuttavia occorre sottolineare la vulnerabilità della sicurezza NATO in Europa considerando i vari incidenti avvenuti in importanti fabbriche d’armi inglesi e tedesche. Incendi (di cui cause non sono mai state divulgate) che hanno diminuito sensibilmente la capacità NATO di fornire munizioni all’Ucraina. Anche la morte di Lynch crea serie difficoltà per la NATO e l’Ucraina nella guerra elettronica con nefaste conseguenze nel conflitto in corso proprio ora che la guerra elettronica sarebbe fondamentale per sosterene l’avventura ucraina di Kursk. Lynch non é il solo imprenditore guerrafondaio nel mirino di qualcuno. Qualche mese fa i servizi segreti tedeschi hanno sventato un complotto teso ad uccidere il CEO della Rheinmetall: Armin Papperger.

Già… come ho scritto nel mio titolo d’apertura: Il “Rapporto Pellican” sul naufragio del “Bayesian” si tinge di giallo!!!

ARS, già come inizio non c'è male: il primo deputato è stato indagato!!!

Il primo nominativo è stato segnalato alle forze dell’ordine… e se qualcuno pensa che sarà l’unico, significa che forse non ha compreso nulla!!!
Non dico di possedere la bacchetta magica di Harry Potter, ma sono certo che a breve, altri nomi seguiranno quel deputato di Messina…
D’altronde in questi mesi, abbiamo sentito parlare tanto di soggetti “impresentabili” e quindi, non vi è da meravigliarsi se soltanto ora, dopo la campagna elettorale, si proceda a dar seguito a quei provvedimenti giudiziari appositamente lasciati nelle scrivanie dei magistrati, forse per dar modo agli stessi di estendere quelle indagini in corso, per comprendere chi era coinvolto e se vi fossero realmente altre particolari condizioni, meglio conosciute come “scambio di voti”… 
Se riprendiamo il termine “impresentabili”, ecco sappiamo come questi possano essere tutti coloro definiti incandidabili per la Legge Severino o che pur essendo candidabili, dovrebbero poi essere sospesi sempre per la stessa legge o infine… che sono “impresentabili” perché’ hanno commesso reati previsti dal Codice di autoregolamentazione delle candidature votato all’unanimità da tutti i partiti e che è più restrittivo delle stesse leggi esistenti…
Al sottoscritto per altro non da alcun fastidio sapere di soggetti “meteore” ora divenuti deputati grazie a quanti li hanno in questi giorni votati, certamente mi sorprende sapere di come, questi nomi nuovi della politica, siano improvvisamente giunti dal nulla ed, abbiano ottenuto questa valanga di voti… 
Ma ritengo, che non sono loro il nostro problema (quello cioè che attanaglia da sempre questa nostra terra), ma tutti gli altri, quei numerosi cittadini collusi e partecipi, che nei fatti li hanno sostenuti… sono loro gli unici ad essere “impresentabili” al voto!!!
Per altro, sono proprio questi “esseri” senza alcuna dignità che fanno della nostra terra una “vergogna” nei confronti del mondo…
Sono veri e propri personaggi miserabili, che non possiedono in se il dovere di agire secondo principi etici, ma che pensano esclusivamente a propri interessi personali, a quella loro sopravvivenza, restando lontani da quella educazione civica e civile, che di contro li avrebbe condotti ad essere cittadini consapevoli, non solo dei propri diritti, ma soprattutto dei loro doveri!!!
Leggere di persone anziane, disabili, malati che in punto di morte vengono condotti presso quelle “apparecchiate” urne speciali per votare, pensate che mi sconvolga…???
No, non sono loro i poveri cristi con cui prendersela, ma bisogna puntare il proprio indice di condanna nei confronti di quei personaggi meschini, che utilizzando il più delle volte, quella coercizione mentale e a volte fisiche, costringono quei poveretti a fare quell’obbligato sacrificio, già solo per accontentarli, poiché viste quelle loro gravi condizioni di salute, sarebbe una pazzia volerci farci credere ora, quanto per loro, quel voto… fosse di fondamentale importanza!!!
Cosa non farebbero d’altra parte questi cittadini “impresentabili”, per portare un voto in più a quell’amico candidato… 
Ho ascoltato per strada dire che in alcune farmacie, bastava presentare il fac-simile siglato in un punto opportuno e non si sarebbe pagato il ticket dei medicinali (forse chissà, debbo pensare che quelle somme anticipate dalla farmacia, sarebbero poi state a fine mese decurtate da quel imposto pagamento mensile…???), oppure di soggetti che hanno ricevuto in cambio dei voti procurati, buoni da spendere presso alcuni negozi di noti centri commerciali, in particolare gadget elettronici, quali smartphone, videogiochi, tablet, ecc…
Ho sentito dire inoltre (presso la nostra fiera “o luni” di Catania) di come alcuni, abbiano ricevuto per ogni voto procurato €.10,00: per cui, cento voti mille euro, mille voti… diecimila euro!!!
Certo qualcuno di voi potrebbe obiettare che quanto sopra, rappresentano le classiche dicerie della gente di strada e chissà poi nella realtà, quanto raccontato fosse vero… 
Ma come diceva quel genio acuto e sferzante di Oscar Wilde: “Coincidenze??? Due coincidenze sono un indizio e tre assomigliano ad una prova”!!!
Il sottoscritto non si meraviglierebbe quindi se a breve, altri nomi, salteranno fuori in altrettante inchieste giudiziarie e mi sento alquanto sicuro di poter aggiungere, che prima della fine di questa nuova legislatura, saranno almeno una decina i nomi ad essere finiti in quel noto registro degli indagati!!!
Un vero peccato comunque che le società di scommesse nelle quali ogni tanto mi reco per provare a indovinare qualche risultato di calcio, non accettino somme in palio per quest’altro tipo di puntate; sì… forse finalmente, questa mia predisposta sfortuna al gioco, avrebbe potuto iniziare a mutare… chissà… facendomi pure finalmente vincere!!! 
 

ARS, già come inizio non c'è male: il primo deputato è stato indagato!!!

Il primo nominativo è stato segnalato alle forze dell’ordine… e se qualcuno pensa che sarà l’unico, significa che forse non ha compreso nulla!!!
Non dico di possedere la bacchetta magica di Harry Potter, ma sono certo che a breve, altri nomi seguiranno quel deputato di Messina…
D’altronde in questi mesi, abbiamo sentito parlare tanto di soggetti “impresentabili” e quindi, non vi è da meravigliarsi se soltanto ora, dopo la campagna elettorale, si proceda a dar seguito a quei provvedimenti giudiziari appositamente lasciati nelle scrivanie dei magistrati, forse per dar modo agli stessi di estendere quelle indagini in corso, per comprendere chi era coinvolto e se vi fossero realmente altre particolari condizioni, meglio conosciute come “scambio di voti”… 
Se riprendiamo il termine “impresentabili”, ecco sappiamo come questi possano essere tutti coloro definiti incandidabili per la Legge Severino o che pur essendo candidabili, dovrebbero poi essere sospesi sempre per la stessa legge o infine… che sono “impresentabili” perché’ hanno commesso reati previsti dal Codice di autoregolamentazione delle candidature votato all’unanimità da tutti i partiti e che è più restrittivo delle stesse leggi esistenti…
Al sottoscritto per altro non da alcun fastidio sapere di soggetti “meteore” ora divenuti deputati grazie a quanti li hanno in questi giorni votati, certamente mi sorprende sapere di come, questi nomi nuovi della politica, siano improvvisamente giunti dal nulla ed, abbiano ottenuto questa valanga di voti… 
Ma ritengo, che non sono loro il nostro problema (quello cioè che attanaglia da sempre questa nostra terra), ma tutti gli altri, quei numerosi cittadini collusi e partecipi, che nei fatti li hanno sostenuti… sono loro gli unici ad essere “impresentabili” al voto!!!
Per altro, sono proprio questi “esseri” senza alcuna dignità che fanno della nostra terra una “vergogna” nei confronti del mondo…
Sono veri e propri personaggi miserabili, che non possiedono in se il dovere di agire secondo principi etici, ma che pensano esclusivamente a propri interessi personali, a quella loro sopravvivenza, restando lontani da quella educazione civica e civile, che di contro li avrebbe condotti ad essere cittadini consapevoli, non solo dei propri diritti, ma soprattutto dei loro doveri!!!
Leggere di persone anziane, disabili, malati che in punto di morte vengono condotti presso quelle “apparecchiate” urne speciali per votare, pensate che mi sconvolga…???
No, non sono loro i poveri cristi con cui prendersela, ma bisogna puntare il proprio indice di condanna nei confronti di quei personaggi meschini, che utilizzando il più delle volte, quella coercizione mentale e a volte fisiche, costringono quei poveretti a fare quell’obbligato sacrificio, già solo per accontentarli, poiché viste quelle loro gravi condizioni di salute, sarebbe una pazzia volerci farci credere ora, quanto per loro, quel voto… fosse di fondamentale importanza!!!
Cosa non farebbero d’altra parte questi cittadini “impresentabili”, per portare un voto in più a quell’amico candidato… 
Ho ascoltato per strada dire che in alcune farmacie, bastava presentare il fac-simile siglato in un punto opportuno e non si sarebbe pagato il ticket dei medicinali (forse chissà, debbo pensare che quelle somme anticipate dalla farmacia, sarebbero poi state a fine mese decurtate da quel imposto pagamento mensile…???), oppure di soggetti che hanno ricevuto in cambio dei voti procurati, buoni da spendere presso alcuni negozi di noti centri commerciali, in particolare gadget elettronici, quali smartphone, videogiochi, tablet, ecc…
Ho sentito dire inoltre (presso la nostra fiera “o luni” di Catania) di come alcuni, abbiano ricevuto per ogni voto procurato €.10,00: per cui, cento voti mille euro, mille voti… diecimila euro!!!
Certo qualcuno di voi potrebbe obiettare che quanto sopra, rappresentano le classiche dicerie della gente di strada e chissà poi nella realtà, quanto raccontato fosse vero… 
Ma come diceva quel genio acuto e sferzante di Oscar Wilde: “Coincidenze??? Due coincidenze sono un indizio e tre assomigliano ad una prova”!!!
Il sottoscritto non si meraviglierebbe quindi se a breve, altri nomi, salteranno fuori in altrettante inchieste giudiziarie e mi sento alquanto sicuro di poter aggiungere, che prima della fine di questa nuova legislatura, saranno almeno una decina i nomi ad essere finiti in quel noto registro degli indagati!!!
Un vero peccato comunque che le società di scommesse nelle quali ogni tanto mi reco per provare a indovinare qualche risultato di calcio, non accettino somme in palio per quest’altro tipo di puntate; sì… forse finalmente, questa mia predisposta sfortuna al gioco, avrebbe potuto iniziare a mutare… chissà… facendomi pure finalmente vincere!!!