Il voto rappresenta l’unico sano investimento per migliorare questo paese!!!
Votare è importante, d’altronde è soltanto attraverso le urne che si rafforzano i rapporti relazionari con i cittadini, ma non solo, quel voto diventa fondamentale per organizzare un buon governo, sia esso nazionale che regionale o come in questi giorni… Europeo.
Esso contribuisce in modo notevole al rafforzamento di quel cosiddetto “senso civico” e soprattutto alimenta la fiducia nei confront della pubblica nell’amministrazione e della qualità della democrazia.
Difatti, con il nostro voto si legittimità le decisioni di quei poteri pubblici, ma nello stesso tempo si può ribaltare lo stato di fatto attraverso il voto contrario, soprattutto quando i cittadini comprendono che i loro sforzi vengono ignorati, ad esempio non venendo celermente informati o come ad esempio escludendoli di partecipare attivamente al processo politico…
Perchè i cittadini hanno bisogno di comprendere cosa accada, non solo nel proprio territorio di apparenenza, ma anche a livello regionale e nazionale, attraverso una informazione completa, obiettiva, affidabile e soprattutto facile da comprendere…
Ecco perché la politica deve dedicare tempo, risorse, energia, per sviluppare adeguati strumenti normativi e far di tutto per coinvolgere i cittadini nei processi decisionali delle politiche pubbliche….
C’è quindi necessita di rispondere alle esigenze degli elettori, evidenziando da parte delle amministrazioni una maggiore trasparenza e soprattutto mostrando responsabilità nelle decisioni, considerando che non solo il pubblico, ma anche i media, guardano con particolare attenzione le azioni compiute e ahime, anche tutte quelle inchieste giudiziarie che naturalmente, quando emergono, provocano un evidente perdita di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni…
Ecco perchè bisogna soddisfare le attese dei cittadini, già… è fondamentale esser presenti sul territorio, toccare con mano le difficoltà dei propri concittadini, poiché quest’ultimi desiderano semplicemente essere ascoltati e trovare così quel giusto riscontro alle loro esigenze…
L’informazione è diventata ormai un punto fondamentale della politica ed è grazie ai social se oggi si può rimanere in contatto con i propri elettori, ma anche con chi ha preferito – per ragioni diverse – demandare il proprio voto a chi opera all’opposizione…
Facebook, Istagram, X (ex Twitter), Bluesky, Tumblr, Testate Web, Blogger, WordPress ed altri, permettono oggi a chiunque di quei politici di restare in contatto con i cittadini ed è attraverso questi social che sono aumentate quantità e qualità delle informazioni di quelle amministrazioni pubbliche e dei suoi referenti istituzionali…
Questa nuova tecnologia rappresenta una parte importante di questa dinamica, in quanto permette l’interscambio dell’informazione e della comunicazione; quest’ultima infatti non consiste nel dare ai cittadini l’ingannevole illusione di poter partecipare a grandi decisioni, ma viceversa, permette a ciascuno di essi di elaborare proposte e controllare i modi in cui viene esercitato il potere, affinchè ci si possa eventualmente anche organizzarsi per ribalate un sistema ritenuto malauguratamente, sterile o inconcludente…
Già… perché c’è un’azione peggiore di quella di togliere il diritto di voto al cittadino, e consiste nel togliergli la voglia di votare!!!
Il voto rappresenta l'unico sano investimento per migliorare questo paese!!!
Esso contribuisce in modo notevole al rafforzamento di quel cosiddetto “senso civico” e soprattutto alimenta la fiducia nei confront della pubblica amministrazione e la qualità della democrazia.
Difatti, con il nostro voto si legittimità le decisioni di quei poteri pubblici, ma nello stesso tempo si può ribaltare lo stato di fatto, già… attraverso il voto, in questo caso… contrario, anche perché i cittadini comprendono quando i loro sforzi vengono ignorati, ad esempio non venendo celermente informati o come ad esempio escludendoli di partecipare attivamente al processo politico…
Perchè ciascuno di essi ha bisogno di comprendere cosa sta accendo non solo nel proprio territorio di apparenenza, ma anche a livello regionale e nazionale, attraverso una informazione completa, obiettiva, affidabile e soprattutto facile da comprendere…
Ecco perché la politica deve dedicare tempo, risorse, energia, per sviluppare adeguati strumenti normativi e far di tutto per coinvolgere i cittadini nei processi decisionali delle politiche pubbliche….
C’è quindi necessita di rispondere alle esigenze degli elettori, evidenziando da parte delle amministrazioni una maggiore trasparenza e soprattutto mostrando responsabilità nelle decisioni, considerando che non solo il pubblico, ma anche i media, guardano con particolare attenzione le azioni compiute e ahime, anche tutte quelle inchieste giudiziarie che naturalmente, quando emergono, provocano un evidente perdita di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni…
Ecco perchè bisogna soddisfare le attese dei cittadini, già… è fondamentale esser presenti sul territorio, toccare con mano le difficoltà di quest’ultimi che desiderano semplicemente essere ascoltati e trovare così quel giusto riscontro alle loro esigenze…
L’informazione è diventata ormai un punto fondamentale della politica ed è grazie ai social se oggi si può rimanere in contatto con i propri elettori, ma anche con chi ha preferito – per ragioni diverse – demandare il proprio voto a chi opera all’opposizione…
Facebook, Istagram, X (ex Twitter), Bluesky, Tumblr, Testate Web, Blogger, WordPress ed altri, permettono oggi a chiunque di quei politici di dialogare con i cittadini ed è grazie a questi social che sono aumentate quantità e qualità delle informazioni di quei suoi referenti istituzionali…
Questa nuova tecnologia rappresenta una parte importante di questa dinamica, in quanto permette l’interscambio dell’informazione e della comunicazione; quest’ultima infatti non consiste nel dare ai cittadini l’ingannevole illusione di poter partecipare a grandi decisioni, ma viceversa, permette a ciascuno di essi di elaborare proposte e controllare i modi in cui viene esercitato il potere, affinchè ci si possa eventualmente organizzarsi, ahimè per ribalate un sistema ritenuto malauguratamente, sterile o inconcludente…
Già… perché c’è un’azione peggiore di quella di togliere il diritto di voto al cittadino, e consiste nel togliergli la voglia di votare!!!
Sigilli ad un cantiere senza autorizzazioni!!!
“Invitiamo la cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando qualsiasi anomalia o attività sospetta. Solo con il coinvolgimento e la partecipazione di tutti possiamo garantire la tutela e la salvaguardia dell’habitat unico e straordinario in cui viviamo”.
Con queste parole il Comune di Taormina ha voluto far sentire il proprio impegno nel perseguire ogni forma di abuso che minacci il nostro patrimonio ambientale.
Questa volta le verifiche hanno riguardato il torrente Sirina al confine con Giardini Naxos, che hanno portato al sequestro di un cantiere edile privato finalizzato alla riqualificazione e messa in sicurezza del corso d’acqua per la mitigazione del rischio idraulico.
Secondo i controlli le opere erano prive delle autorizzazioni urbanistiche e d’inizio attività, e per questi motivi sobo scattati provvedimenti di sequestro e con la contestuale comunicazione alla Procura della Repubblica di Messina per la convalida e i provvedimenti del caso…
Certo l’invito fatto ai cittadini è ineccepibile, ma purtroppo conosco bene cosa quanto accade quotidianamente in questa terra e cioè che ciascuno si fa i caz… propri, preferendo non immischiarsi mai in vicende che potrebbero poi avere delle ripercussioni personali…
E così ecco che chiunque, senza alcuna autorizzazione decide di realizzare dei lavori, ma non c’è da meravigliarsi perché questa è la consuetudine di questa terra, dove chiunque – da un giorno all’altro – si alza una mattina, decidendo senza alcun rispetto delle regola e soprattutto delle normative vigenti, di fare come meglio ritiene, d’altronde cosa mai potrebbe capitare, una multa, una sanzione, una sospensione… ma poi con il passar del tempo ci si dimentica o qualche sanatoria sistema tutto!!!
Questo è il Paese dell’illegalità e coloro che provano ad essere onesti, vengono non solo derisi, ma ahimè… anche attaccati!!!
A mio figlio dirò che non è vero che l’onestà paga sempre. Falso!!! Ma vuoi mettere la serenità con la quale si va a dormire?
Sigilli ad un cantiere senza autorizzazioni!!!
“Invitiamo la cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando qualsiasi anomalia o attività sospetta. Solo con il coinvolgimento e la partecipazione di tutti possiamo garantire la tutela e la salvaguardia dell’habitat unico e straordinario in cui viviamo”.
Con queste parole il Comune di Taormina ha voluto far sentire il proprio impegno nel perseguire ogni forma di abuso che minacci il nostro patrimonio ambientale.
Questa volta le verifiche hanno riguardato il torrente Sirina al confine con Giardini Naxos, che hanno portato al sequestro di un cantiere edile privato finalizzato alla riqualificazione e messa in sicurezza del corso d’acqua per la mitigazione del rischio idraulico.
Secondo i controlli le opere erano prive delle autorizzazioni urbanistiche e d’inizio attività, e per questi motivi sobo scattati provvedimenti di sequestro e con la contestuale comunicazione alla Procura della Repubblica di Messina per la convalida e i provvedimenti del caso…
Certo l’invito fatto ai cittadini è ineccepibile, ma purtroppo conosco bene cosa quanto accade quotidianamente in questa terra e cioè che ciascuno si fa i caz… propri, preferendo non immischiarsi mai in vicende che potrebbero poi avere delle ripercussioni personali…
E così ecco che chiunque, senza alcuna autorizzazione decide di realizzare dei lavori, ma non c’è da meravigliarsi perché questa è la consuetudine di questa terra, dove chiunque – da un giorno all’altro – si alza una mattina, decidendo senza alcun rispetto delle regola e soprattutto delle normative vigenti, di fare come meglio ritiene, d’altronde cosa mai potrebbe capitare, una multa, una sanzione, una sospensione… ma poi con il passar del tempo ci si dimentica o qualche sanatoria sistema tutto!!!
Questo è il Paese dell’illegalità e coloro che provano ad essere onesti, vengono non solo derisi, ma ahimè… anche attaccati!!!
A mio figlio dirò che non è vero che l’onestà paga sempre. Falso!!! Ma vuoi mettere la serenità con la quale si va a dormire?
Forse è tempo che quell’Assessorato delle infrastrutture e della mobilità, inizi a fare qualcosa!
Ed allora ho pensato stasera di dar voce a questa nota, tralasciando quanto stavo per scrivere…
Sig. Costanzo buonasera,
ho letto con particolare attenzione quanto avesse in maniera perfetta riportato sulle pessime condizioni delle nostre strade e mi permetto di farle notare, quanto lei sia stato ‘delicato’ nel raccontare questo nostro disagio, atteso che obiettivamente le condizioni delle nostre strade, risultano essere peggiori di quelle da lei descritte.
Confermo inoltre che in questi giorni, sono stati molti i politici a farci visita, siamo in procinto di elezioni e sappiamo bene cosa accade in queste occasioni, tutti disponibili a promettere “mare e monti” e poi successivamente, a votazioni concluse, tutto passa e anche noi passiamo, restando per l’ennesima volta con il “cerino in mano”.
Ma noi restiamo gli stessi, nessuno mai che si ribella, viviamo nel silenzio (purtroppo in quella moltitudine mi ci metto anch’io), mai ribellarci se non quando si viene sfiorati personalmente, ma poi per il resto non accade nulla, anzi si fa a gara per partecipare a quei comizi, più per farsi vedere da quel politico presente o da quel proprio concittadino – ora candidato – che auspica di scorgerci in quel comizio, non tanto per il piacere di condividere quell’istante, no… egli sfrutta con calorosi abbracci quel momento per contare quanti siano presenti e comprendere così anticipatamente il numero di coloro che lo sosterranno e viceversa, provare in quella sede a persuadere gli eventuali indecisi.
Il problema però se mi permette andrebbe ricercato a monte e cioè in quei parlamentari nazionali che ogni anno dovrebbero preparare il bilancio; in questo bilancio vi sono i cosiddetti impegni per le opere pubbliche, che sono di pertinenza del Mef che come ben sa, rappresenta il Ministero dell’economia e delle finanze che ha il compito di controllare le spese pubbliche, le entrate dello Stato, nonché sovraintendere alla politica economica e finanziaria.
Accade però che se i Parlamentari non presentano per quel loro territorio le istanze, ad esempio “nella mia regione vorrei costruire un Ospedale” oppure “vorrei costruire un presidio per le giovani madri abbandonate che hanno subito violenze”, ecco se quei parlamentari (di ciascuna regione) non avanzano le loro richieste, nel programma che verrà predisposto, comprenderà, non verranno inserite le opere ipotizzate e quindi il Mef non avendole in agenda, non potrà ovviamente finanziarle.
Quindi si intuisce da quanto sopra come sono i parlamentari a dover presentare quelle richieste per migliorare il proprio territorio e quindi a far approvare (come fosse un vero e proprio bilancio) quegli obiettivi prefissati, ma se nessuno di loro – mi riferisco in particolare ai nostri parlamentari siciliani – si alza per chiedere, è ovvio che queste opere non verranno mai compiute!!!
Infine, pur comprendendo nel suo post di ieri il tentativo (per esigenze “social” e quindi per raggiungere un maggior numero di lettori) di puntare in alto, mirando ad un obiettivo certamente ambizioso, qual è il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, mi consenta di portare l’attenzione ad un livello meno elevato e cioè all’attuale incaricato della nostra regione siciliana, l’Assessore delle Infrastrutture e della mobilità, Dott. Alessandro Aricò, che proprio per la sua appartenenza politica a Fratelli D’Italia, potrebbe quantomeno ‘pressare’ – vista la vicinanza con il premier Meloni – il governo nazionale ad intervenire in una vicenda che ormai da troppo tempo rasenta l’oscenità!!!
Quindi, non è più tempo di giochi politici o di erigere muri contro eventuali Sindaci avversi politicamente, viceversa è il momento del fare quanto vada realizzato, per il bene di tutti i cittadini, nessuno escluso, perchè questo è l’unico obiettivo che in fondo ha l’uomo di Stato!!!
Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti
(Lettera firmata)
Forse è tempo che quell'Assessorato delle infrastrutture e della mobilità, inizi a fare qualcosa!
Ed allora ho pensato stasera di dar voce a questa nota, tralasciando quanto stavo per scrivere…
Sig. Costanzo buonasera,
ho letto con particolare attenzione quanto avesse in maniera perfetta riportato sulle pessime condizioni delle nostre strade e mi permetto di farle notare, quanto lei sia stato ‘delicato’ nel raccontare questo nostro disagio, atteso che obiettivamente le condizioni di queste stesse, risultano essere peggiori di quelle da lei descritte.
Le confermo inoltre che proprio in questi giorni sono stati molti i politici a farci visita, siamo in procinto di elezioni e sappiamo bene cosa accade in queste occasioni, tutti disponibili a promettere “mare e monti” e poi successivamente, a votazioni concluse, tutto passa e anche noi passiamo, restando per l’ennesima volta con il “cerino in mano”.
Ma noi restiamo gli stessi, nessuno mai che insorge, viviamo nel silenzio (purtroppo in quella moltitudine mi ci metto anch’io), mai ribellarci se non quando si viene sfiorati personalmente, ma poi per il resto non accade nulla, anzi si fa a gara per partecipare a quei comizi, più per farsi vedere da quel politico presente o da quel proprio concittadino – ora candidato – che auspica di scorgerci non tanto per il piacere di condividere con noi quell’istante, no… egli sfrutta quei calorosi abbracci per contare quanti siano i presenti e comprendere anticipatamente il numero reale di coloro che lo sosterranno e viceversa provare in quella sede a persuadere gli eventuali indecisi.
Il problema però se mi permette andrebbe ricercato a monte e cioè in quei Parlamentari nazionali che ogni anno dovrebbero preparare il bilancio; in questo bilancio vi sono i cosiddetti impegni per le opere pubbliche, che sono di pertinenza del Mef che come ben sa, rappresenta il Ministero dell’economia e delle finanze che ha il compito di controllare le spese pubbliche, le entrate dello Stato, nonché sovraintendere alla politica economica e finanziaria.
Accade però che se i Parlamentari non presentano per quel loro territorio le istanze, ad esempio “nella mia regione vorrei costruire un Ospedale” oppure “vorrei costruire un presidio per le giovani madri abbandonate che hanno subito violenze”, ecco se quei parlamentari (di ciascuna regione) non avanzano le proprie richieste, nel programma che verrà predisposto non verranno inserite le opere ‘ipotizzate’ e quindi il Mef non avendole in agenda non potrà ovviamente finanziarle.
Quindi si intuisce da quanto sopra come siano i parlamentari a dover presentare quelle richieste per migliorare il proprio territorio e quindi a far approvare (come fosse un vero e proprio bilancio) quegli obiettivi prefissati, ma se nessuno di loro – mi riferisco in particolare ai nostri parlamentari siciliani – si alza per chiedere, è ovvio che queste opere non verranno mai approvate!!!
Infine, pur comprendendo nel suo post di ieri il tentativo (per esigenze “social” e quindi per raggiungere un maggior numero di lettori) di puntare in alto, mirando con il titolo d’apertura a un obiettivo certamente ambizioso, qual è il ministro delle infrastrutture Matteo Salvini, mi consenta di portare l’attenzione a un livello meno elevato e cioè all’attuale incaricato della nostra regione siciliana, l’Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità, Dott. Alessandro Aricò, che proprio per la sua appartenenza politica a Fratelli d’Italia, potrebbe quantomeno ‘pressare’ – vista la vicinanza con il premier Meloni – il governo nazionale ad intervenire in una vicenda che ormai rasenta da troppo tempo l’oscenità!!!
Quindi, non è più tempo di giochi politici o di erigere muri contro eventuali Sindaci avversi politicamente, viceversa è il momento del ‘fare’ quanto vada realizzato, per il bene di tutti i cittadini, nessuno escluso, perchè questo è l’unico obiettivo che in fondo ha l’uomo di Stato!!!
Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti
(Lettera firmata)
Caro "Ministro delle Infrastrutture" (Matteo Salvini) & Co. (Meloni e Tajani): prima di parlare di ponte sullo stretto o presenziare in questi giorni per chiederci il voto, ascoltate ed osservate quanto richiesto a gran voce dal Sindaco Ruggero Strano!!!
Ed allora vorrei rivolgermi ai miei conterranei, auspicando per una volta di provare ad essere se stessi, liberi dal dover sottostare alle coercizione imposte dai soliti “amici degli amici” o da quegli atteggiamenti faziosi di certi soggetti che cercano di persuadervi nel fare la cosa giusta – sì… per i loro interessi personali – facendo valere le proprie necessità e non quelle della comunità, portando avanti in tutti i modi possibili le proprie richieste (e quelle per i propri familiari…), dimenticando così tutto il resto, in particolare l’esigenze dei propri concittadini e di un territorio lasciato abbandonato a se stesso!!!
Riprendendo, sono due le strade per raggiungere la cittadina di Castel di Judica…
Essa conduce direttamente al paese di Castel di Judica, sempre che involontariamente non si sbagli direzione, sì… allo svincolo, proseguendo così per una località denominata “San Giovanni Bellone“, dove solitamente nel provare ad attraversarla si ci lascia abitualmente un pneumatico o ancor peggio la stessa auto… per danni meccanici irreparabili!!!
Già… prima di raggiungere l’ingresso di Cinquegrane vi è una deviazione sulla destra, con una strada che porta in cima al monte Judica e quindi giunti alla fine di quel percorso basterà svoltare a destra, percorrere pochi chilometri e raggiungere così l’ingresso del paese; va detto comunque che anche questo tratto di strada è ahimè rovinoso e, a causa delle numerose curve presenti, risulta essere poco sicuro…
Tra l’altro questo stesso percorso è disseminato di buche, pavimentazioni divelte, marciapiedi inesistenti, restringimenti, guard rail malconci, ghiaia stesa senza alcuna compattazione e soprattutto senza la posa di bitume, con il rischio che un motociclista possa rimetterci la vita, già… tutto sembra esser stato lasciato da tempo così… al completo degrado!!!
Ed allora mi chiedo: invece di mobilitarsi per seguire candidati di partito e/o loro sponsor, come ministri, parlamentari, deputati europei, che si ricordano dei cittadini soltanto nei giorni delle elezioni, non sarebbe opportuno fermarsi per un giorno o anche più, per bloccare quelle vie di accesso – le stesse che conducono anche ad altre realtà territoriali – al fine di sensibilizzare definitivamente non solo l’opinione pubblica, ma soprattutto i nostri indifferenti governanti???
Vi chiedo quindi: a cosa serve genuflettersi a quei soggetti, quando poi le condizioni in cui si vive sono queste???
Debbo forse pensare che si è preferito raccogliere per il proprio orticello, invece che migliorare la propria terra, quella dei propri padri e delle radici comuni???
Ci si è dimenticati che è grazie ad esse che si è potuto far crescere tante generazioni, molte delle quali hanno portato tantissimi giovani ad emergere grazie allo studio e alla propria professionalità, meriti che sono stati riconosciuti, purtroppo in altre realtà come in nord Italia o all’estero, ma sempre di soffisfazioni si tratta…
Certo sono sacrifici che hanno condotto in questi anni tanti giovani lontano dai propri cari e non credo che fosse questa l’intenzione che ciascun genitore si era prefissato…
Non vi chiedo quindi di non votare, anzi il contrario, votate… ma cercate di votare con giudizio, senza accontentare qualcuno!!!
Provate in tutti i modi a far crescere la vostra comunità e lasciate perdere chi promette posti di lavoro o elargisce buste alimentare, perché come ripeto spesso: meglio morir di fame che perdere la dignità!!!
Ed allora su quest’ultimo punto consentitemi un elogio, perchè se pur critico nell’aver costatato il vergognoso scempio sopra riportato (per quelle strade…), viceversa ho potuto costatare alcuni giorni fa un paese diverso!!!
Sì… dopo tanti anni ho avuto come la sensazione che Castel di Judica si fosse rifatto il lifting, già… è migliorata sotto molti punti di vista, in particolare mi riferisco ai tratti urbanistici e non sto quì ad elencarne le opere realizzate ben visibili a tutti…
Basterebbe infatti un piccolo sostegno da parte del Governo Meloni e soprattutto del suo ministro per le infrastrutture, Matteo Salvini, per vedere crescere – sotto il settore del turismo – questo bellissimo luogo che ahimè, proprio a causa di questa impraticabile viabilità, viene costantemente rifuggito dai turisti e non solo da essi…
Quindi, rivolgendomi a quei nostri governanti di Roma, chiedo loro di non dedicare tutte le attenzione ai lavori del Ponte sullo stretto, ma di ricordarsi che vi sono altri interventi certamente più semplici, già… che richiedono pochi spiccioli, ma faranno amare la propria terra per sempre…
Sì… perché come dice l’insegna posta all’ingresso del Paese: I LOVE CASTEL DI JUDICA!!!
Anticorruzione e trasparenza nei contratti pubblici…
Il lavoro si concentra sull’analisi della corruzione all’interno della Pubblica Amministrazione (P.A.) e dei tentativi legislativi per contrastarla, con l’obiettivo di promuovere trasparenza e migliorare l’efficienza delle attività pubbliche.
La corruzione viene intesa come qualsiasi comportamento che danneggia l’interesse pubblico, mettendo al primo posto un vantaggio personale a discapito del bene comune.
Questo fenomeno è di grande rilevanza poiché mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, favorisce pratiche ingiuste e aumenta le disuguaglianze sociali, in particolare tra le classi più svantaggiate.
In tale contesto, la disciplina anticorruzione svolge un ruolo cruciale nel garantire la trasparenza delle azioni della P.A. e nel consentire ai cittadini di monitorare l’operato degli enti pubblici.
È fondamentale che l’amministrazione sia percepita come “un’istituzione aperta”, in grado di fornire chiarezza e accesso alle informazioni, per evitare che l’opacità possa favorire il verificarsi di atti corruttivi.
La mancanza di trasparenza aumenta la probabilità che i funzionari pubblici possano essere coinvolti in comportamenti illeciti che non solo danneggiano l’economia, ma compromettano anche la qualità dei servizi pubblici, ostacolando lo sviluppo di politiche sociali orientate al benessere collettivo.
Inoltre, la corruzione ha un impatto negativo sull’efficienza economica, poiché porta alla selezione di progetti e investimenti in base a logiche corruttive anziché al merito o alla reale utilità sociale.
Ciò diminuisce la qualità delle risorse allocate, ostacolando lo sviluppo e la crescita, soprattutto nei settori che dovrebbero invece aiutare le classi più vulnerabili.
In questo scenario, l’adozione di politiche anticorruzione non si limita a una mera repressione dei comportamenti illegali, ma deve essere accompagnata da azioni che promuovano l’accesso alle informazioni, l’accountability e il controllo sociale.
Il concetto di “anticorruzione” si riferisce a tutte quelle attività, misure e strategie volte a contrastare i fenomeni di illegalità, agendo sulla prevenzione e sulla scoperta dei comportamenti illeciti che minano gli interessi collettivi.
Al contrario, la “trasparenza” riguarda la chiarezza e l’accessibilità dell’operato della P.A., consentendo ai cittadini di conoscere e valutare le decisioni e le azioni delle istituzioni pubbliche. Sebbene i due termini vengano spesso usati insieme, è importante comprendere che, pur essendo complementari, ciascuno ha un significato autonomo: la trasparenza è la condizione che consente l’anticorruzione, ma non tutte le misure di anticorruzione sono necessariamente trasparenti.
Il legislatore ha cercato di rafforzare la trasparenza attraverso normative che obbligano le amministrazioni a rendere pubblici i dati relativi alle loro attività, trasformando la P.A. in una “casa di vetro”.
L’obiettivo è ridurre al minimo il rischio di corruzione creando un sistema amministrativo dove l’opacità viene ridotta e ogni operazione è sottoposta a controllo.
La lotta alla corruzione, quindi, non si limita a sanzionare i reati, ma implica un cambiamento culturale che deve scardinare pratiche ormai radicate nel modus operandi quotidiano della P.A., promuovendo un nuovo modello basato sull’etica, la trasparenza e la responsabilità.
Sì… potremmo copiare l’idea di Kim Jong-un. Già dalla nostra isola potremmo riempire i palloncini di rifiuti per farli svuotare sopra…
Che ridere…
Immaginatevi la sorpresa che avrebbero i nostri politici se venissero investiti da quei palloncini d’immondizia!!!
Diciamo che potrebbe rappresentare la corretta contromisura ad una serie (delinquenziali) di azioni compiute nei confronti di noi cittadini del Sud…
Ho letto in queste ore che Pyongyang è riuscita in pochi giorni, ad inviare circa 3.500 palloncini nella vicina Corea del Sud, trasportando ben 15 tonnellate di spazzatura e letame.
Ed allora ho pensato – visto e considerato le tonnellate di rifiuti tossici che hanno viaggiato dal Nord del Paese verso il Sud, sostanze di cui ancora oggi nessuno conosce le reali quantità scaricate e soprattutto la tipologia di quei veleni – perché non restituire a quei legittimi proprietari i loro rifiuti???
Perché va detto il nostro “Sistema di controllo dei rifiuti” è un totale fallimento e le mafie lo sanno bene, tanto d’aver continuato – proprio in queste ore in cui sto scrivendo – ad alimentare i profitti, perché nel contempo lo Stato dorme o forse debbo pensare che quest’ultimo sia colluso con quel sistema (in particolare proprio in questi giorni vista la prossimità delle votazioni) criminale!!!
Container pieni di barili con scorie pericolose, sostanze chimiche o metalli che per le loro proprietà fisiche hanno provocato gravi lesioni o la morte per cause di vario genere!!!
Ma tanto a chi interessa se in questo Paese si muore, non certo a chi sta seduto inutilmente in quelle poltrone e d’altronde con il giro finanziario che quei rifiuti producono, a nessuno viene in mente di fermare quel business…
Certo il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri (NOE) prova a contrastare quotidianamente quel traffico illecito, ma come ben sappiamo il 90% sfugge a quei controlli, soprattutto perché i primi a non dare loro una mano a contrastare quel traffico sono proprio i cittadini che attraverso i loro omertosi comportamenti, foraggiano di fatto quei meccanismi criminali!!!
Parliamo di milioni di tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi che finiscono in discariche clandestine o sotto terreni destinati alla produzione agricola, i cui veleni e le esalazioni determinano ahimè malattie irreversibili…
Ed allora, dopo quanto siamo stati costretti a subire, ritengo sia opportuno premiare quei nostri referenti, sì… dimostrando tra qualche giorno tutto il nostro consenso, ma non con una “X” scritta all’interno di quell’urna elettorale, bensi con un bel palloncino colorato, con dentro una parte di quello stesso rifiuto con cui ci hanno fatto convivere…
Miei cari connazionali, ecco quindi l’idea: per ogni volantino politico che proprio in questi giorni ci è stato lasciato nella cassetta postale, noi tutti potremmo rispondere con una tenace rappresaglia, già… inviando palloncini pieni d’immondizia per scaricarli (mi dipiace per i miei molti amici romani…) in due di quelle note piazze di Roma!!!
Sì… potremmo copiare l'idea di Kim Jong-un. Già dalla nostra isola potremmo riempire i palloncini di rifiuti per farli svuotare sopra…
Che ridere…
Immaginatevi la sorpresa che avrebbero i nostri politici se venissero investiti da quei palloncini d’immondizia!!!
Diciamo che potrebbe rappresentare la corretta contromisura ad una serie (delinquenziali) di azioni compiute nei confronti di noi cittadini del Sud…
Ho letto in queste ore che Pyongyang è riuscita in pochi giorni, ad inviare circa 3.500 palloncini nella vicina Corea del Sud, trasportando ben 15 tonnellate di spazzatura e letame.
Ed allora ho pensato – visto e considerato le tonnellate di rifiuti tossici che hanno viaggiato dal Nord del Paese verso il Sud, sostanze di cui ancora oggi nessuno conosce le reali quantità scaricate e soprattutto la tipologia di quei veleni – perché non restituire a quei legittimi proprietari i loro rifiuti???
Perché va detto il nostro “Sistema di controllo dei rifiuti” è un totale fallimento e le mafie lo sanno bene, tanto d’aver continuato – proprio in queste ore in cui sto scrivendo – ad alimentare i profitti, perché nel contempo lo Stato dorme o forse debbo pensare che quest’ultimo sia colluso con quel sistema (in particolare proprio in questi giorni vista la prossimità delle votazioni) criminale!!!
Container pieni di barili con scorie pericolose, sostanze chimiche o metalli che per le loro proprietà fisiche hanno provocato gravi lesioni o la morte per cause di vario genere!!!
Ma tanto a chi interessa se in questo Paese si muore, non certo a chi sta seduto inutilmente in quelle poltrone e d’altronde con il giro finanziario che quei rifiuti producono, a nessuno viene in mente di fermare quel business…
Certo il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri (NOE) prova a contrastare quotidianamente quel traffico illecito, ma come ben sappiamo il 90% sfugge a quei controlli, soprattutto perché i primi a non dare loro una mano a contrastare quel traffico sono proprio i cittadini che attraverso i loro omertosi comportamenti, foraggiano di fatto quei meccanismi criminali!!!
Parliamo di milioni di tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi che finiscono in discariche clandestine o sotto terreni destinati alla produzione agricola, i cui veleni e le esalazioni determinano ahimè malattie irreversibili…
Ed allora, dopo quanto siamo stati costretti a subire, ritengo sia opportuno premiare quei nostri referenti, sì… dimostrando tra qualche giorno tutto il nostro consenso, ma non con una “X” scritta all’interno di quell’urna elettorale, bensi con un bel palloncino colorato, con dentro una parte di quello stesso rifiuto con cui ci hanno fatto convivere…
Miei cari connazionali, ecco quindi l’idea: per ogni volantino politico che proprio in questi giorni ci è stato lasciato nella cassetta postale, noi tutti potremmo rispondere con una tenace rappresaglia, già… inviando palloncini pieni d’immondizia per scaricarli (mi dipiace per i miei molti amici romani…) in due di quelle note piazze di Roma!!!
Omosessualità nella Chiesa??? Vedasi che novità…
Una frase imbarazzante e soprattutto omofoba, ancor più perché pronunciata da un Papa che da qualche mese non usa più mezzi termini (forse a causa dell’età avanzata) per esprimere il suo pensiero…
Papa Francesco – si legge nella nota della Sala Stampa vaticana – chiede scusa… ripetendo che nella Chiesa c’è spazio per tutti. Nessuno è inutile, nessuno è superfluo, c’è spazio per tutti. Così come siamo, tutti…
Ma d’altronde perchè meravigliarsi, la Chiesa in questi millenni ha evidenziato le proprie fragilità e certamente la scelta sessuale dei suoi ecclesiasti, rappresenta sicuramente per il Vaticano il suo minor problema…
La questione forse da risolvere è riuscire a comprendere come far convivere quella propria omosessualità con l’essere sacerdote, perché altrimenti qualcosa sfugge, in particolare a noi fedeli e cioè, in che modo quell’indivuo di chiesa, vive quell’ordinazione presbiterale sapendo di dover nascondere, ignorare o negare la propria intima e/o celata personale sessualità???
Il problema non è quindi ricercare gli eventuali effetti psicologici prodotti dall’astinenza sessuale o da quela diffusa omofobia istituzionale, ma nel voler riconosciere l’esser omosessuali, senza che ciò possa rappresentare una colpa che deve esser in tutti i modi sradicata!!!
E’ evidente che per la Chiesa l’omosessualità rappresenta un problema da gestire, perché crea disordine e minaccia la famiglia tradizionale, in particolare quando a causa di quella sessualità, alcuni suoi presbiteri si sono spinti a commettere atteggiamenti al limite della pedofilia…
Ma non solo, quanto sopra sta determinando in molti cattolici l’dea che il modello da seguire (e forse più corretto per una religione moderna che volge lo sguardo al futuro) sia quello protestante, contribuendo così ad alimentare all’interno della Chiesa di Roma quell’atteggiamento discriminatorio non solo nei confronti degli omosessuali, ma anche nelle persone lesbiche, bisessuali e transgender…
“Quando la sessualità ha imboccato la strada della razionalità attraverso la religione è avvenuta una catastrofe. Si è creata una morale razionale che si è estesa a tutta la società, e che è profondamente distruttiva.” ALEJANDRO JODOROWSKY
Mahmoud Ahmadinejad si candida alle presidenziali per battere Khamenei!!!
Mahmoud Ahmadinejad si candida alle presidenziali per battere Khamenei!!!
Comandante dei carabinieri arrestato per corruzione!!!
Stasera un amico mi ha inviato questo link, allegando la frase: “Ormai nulla più mi meraviglia…”!!!
Ho iniziato quindi a leggere la notizia che fa riferimento all’arresto di un comandante della compagnia dei carabinieri con l’accusa di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico…
Debbo dire che sono anni che non mi meraviglia più niente, d’altronde ho semrpe pensato nel corso degli anni che talune circostanze, per potersi concretizzare, avessero bisogno di qualcuno dall’interno, mi riferisco ad esempio alle prolungate latitanze di noti boss mafiosi, ma anche a certi capi della criminalità organizzata del centro e nord del Paese, che hanno potuto godere, grazie a quelle collusioni, di libertà in quelle loro azioni criminali…
Insieme al militare sono finiti ai domicilairi anche un’imprenditore e il titolare di un’agenzia investigativa, anch’essi accusati di corruzione, difatti, secondo l’accusa, il Comandante si sarebbe messo a disposizione di taluni imprenditori amici, sia italiani che cinesi, accedendo per almeno un centinaio di volte – secondo l’inchiesta – abusivamente al sistema banca dati delle forze dell’ordine per fornire informazioni, in cambio di diverse utilità…
Cosa dire, ciascuno di noi conosce bene il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e sappiamo bene quanto importante sia l’operato svolto da quest’ultimi, rimasti ormai l’ultimo baluardo a salvaguarda della nostra democrazia, ma soprattutto di quanto ancora rimasto della dignità dello Stato…
Per cui, lungi dal sottoscritto fare “di tutta un erba un fascio“, certamente però notizie come quella sopra riportata rappresentano una vergogna per le nostre forze dell’ordine e credo sia giunto il tempo di fermare queste incresciose corruzioni, anche perché si sa… casi come questi non rappresentano certamente qualcosa d’isolato, ma viceversa, quando vengono evidenziati (comprenderete come il più delle volte notizie come queste si cerca di tenerle celate…) dimostrano essere assai frequenti, d’altronde basta semplicemente contare tutti gli agenti infedeli che sono stati in quest’ultimo decennio indagati, rinviati a giudizio o condannati per reati vari!!!
Ma d’altronde… i comportamenti umani sono connaturati all’uomo e questa sua natura travalica anche l’eventuale impiego di una divisa!!!
Comandante dei carabinieri arrestato per corruzione!!!
Ho iniziato quindi a leggere la notizia che fa riferimento all’arresto di un comandante della compagnia dei carabinieri con l’accusa di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico…
Debbo dire che sono anni che non mi meraviglia più niente, d’altronde ho semrpe pensato nel corso degli anni che talune circostanze, per potersi concretizzare, avessero bisogno di qualcuno dall’interno, mi riferisco ad esempio alle prolungate latitanze di noti boss mafiosi, ma anche a certi capi della criminalità organizzata del centro e nord del Paese, che hanno potuto godere, grazie a quelle collusioni, di libertà in quelle loro azioni criminali…
Insieme al militare sono finiti ai domicilairi anche un’imprenditore e il titolare di un’agenzia investigativa, anch’essi accusati di corruzione, difatti, secondo l’accusa, il Comandante si sarebbe messo a disposizione di taluni imprenditori amici, sia italiani che cinesi, accedendo per almeno un centinaio di volte – secondo l’inchiesta – abusivamente al sistema banca dati delle forze dell’ordine per fornire informazioni, in cambio di diverse utilità…
Cosa dire, ciascuno di noi conosce bene il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e sappiamo bene quanto importante sia l’operato svolto da quest’ultimi, rimasti ormai l’ultimo baluardo a salvaguarda della nostra democrazia, ma soprattutto di quanto ancora rimasto della dignità dello Stato…
Per cui, lungi dal sottoscritto fare “di tutta un erba un fascio“, certamente però notizie come quella sopra riportata rappresentano una vergogna per le nostre forze dell’ordine e credo sia giunto il tempo di fermare queste incresciose corruzioni, anche perché si sa… casi come questi non rappresentano certamente qualcosa d’isolato, ma viceversa, quando vengono evidenziati (comprenderete come il più delle volte notizie come queste si cerca di tenerle celate…) dimostrano essere assai frequenti, d’altronde basta semplicemente contare tutti gli agenti infedeli che sono stati in quest’ultimo decennio indagati, rinviati a giudizio o condannati per reati vari!!!
Ma d’altronde… i comportamenti umani sono connaturati all’uomo e questa sua natura travalica anche l’eventuale impiego di una divisa!!!
Nicola Gratteri: “I supermercati dell’hinterland di Milano e i locali vip del centro sono in mano alla ‘ndrangheta”!!!
Comunque, quella dei supermercati e dei locali pubblici di divertimento all’interno della cintura milanese in mano alla ‘ndrangheta della Jonica, non rappresenta certamente una novità, d’altronde quella stessa regola vale non soltanto a Milano, ma in molte altre città…
Durante l’esposizione il procuratore racconta gli anni in cui fu messo sotto scorta, seppur molti colleghi e addirittura le stesse istituzioni minimizzavano il suo rinomato lavoro sulle cosche calabresi: “Ho iniziato nell’89 a fare questo tipo di indagini sulla droga, all’epoca ero già in Venezuela e in Colombia. In Italia i puristi, i grandi magistrati, storcevano il naso e dicevano: ‘Gratteri si occupa solo di droga’. Ci fu un presidente di Commissione Antimafia che a Reggio Calabria, nelle serate d’estate, ridacchiando e non avendo il coraggio di fare il mio nome, disse che la droga non gli interessava – continua – ma anche Procure importanti del Nord Italia hanno fatto una strategia dicendo che non erano importanti le indagini di droga, e in 7 anni a Milano, statistiche alla mano, sono diminuiti del 70% i sequestri e gli arresti per droga, ma anche le indagini per il 74 Dpr 309/90 (articolo del codice penale che racchiude le disposizioni per contrastare il narcotraffico e che punisce il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, ndr…)”.
Trovate l’art. completo al link: https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/05/29/gratteri-tutti-i-supermercati-dellhinterland-di-milano-e-tutti-i-locali-vip-del-centro-sono-in-mano-alla-ndrangheta/7567382/
La verità è che in questo Paese non interessa a nessuno fare il proprio dovere, anzi tutt’altro, già… perché sono proprio coloro che non fanno un cazz… ad andare avanti e chi viceversa lavora, come ad esempio il procurattore Grateri, viene (quando – permettetemi di aggiungere – si riesce a non restare vittima della criminalità e degli apparati dello Stato deviato, come ahimè accaduto ad alcuni suoi illustri colleghi) deriso da individui collusi e ahimè incompetenti!!!
Ma questo è il Paese che la maggior parte dei miei connazionali vuole, d’altronde l’importante è che il marcio possa continuare a diffondersi, se pur abitualmente “camuffato” in qualcosa di legale!!!
Nicola Gratteri: “I supermercati dell’hinterland di Milano e i locali vip del centro sono in mano alla ‘ndrangheta”!!!
Comunque, quella dei supermercati e dei locali pubblici di divertimento all’interno della cintura milanese in mano alla ‘ndrangheta della Jonica, non rappresenta certamente una novità, d’altronde quella stessa regola vale non soltanto a Milano, ma in molte altre città…
Durante l’esposizione il procuratore racconta gli anni in cui fu messo sotto scorta, seppur molti colleghi e addirittura le stesse istituzioni minimizzavano il suo rinomato lavoro sulle cosche calabresi: “Ho iniziato nell’89 a fare questo tipo di indagini sulla droga, all’epoca ero già in Venezuela e in Colombia. In Italia i puristi, i grandi magistrati, storcevano il naso e dicevano: ‘Gratteri si occupa solo di droga’. Ci fu un presidente di Commissione Antimafia che a Reggio Calabria, nelle serate d’estate, ridacchiando e non avendo il coraggio di fare il mio nome, disse che la droga non gli interessava – continua – ma anche Procure importanti del Nord Italia hanno fatto una strategia dicendo che non erano importanti le indagini di droga, e in 7 anni a Milano, statistiche alla mano, sono diminuiti del 70% i sequestri e gli arresti per droga, ma anche le indagini per il 74 Dpr 309/90 (articolo del codice penale che racchiude le disposizioni per contrastare il narcotraffico e che punisce il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, ndr…)”.
Trovate l’art. completo al link: https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/05/29/gratteri-tutti-i-supermercati-dellhinterland-di-milano-e-tutti-i-locali-vip-del-centro-sono-in-mano-alla-ndrangheta/7567382/
La verità è che in questo Paese non interessa a nessuno fare il proprio dovere, anzi tutt’altro, già… perché sono proprio coloro che non fanno un cazz… ad andare avanti e chi viceversa lavora, come ad esempio il procurattore Grateri, viene (quando – permettetemi di aggiungere – si riesce a non restare vittima della criminalità e degli apparati dello Stato deviato, come ahimè accaduto ad alcuni suoi illustri colleghi) deriso da individui collusi e ahimè incompetenti!!!
Ma questo è il Paese che la maggior parte dei miei connazionali vuole, d’altronde l’importante è che il marcio possa continuare a diffondersi, se pur abitualmente “camuffato” in qualcosa di legale!!!
Bella stronza…
Ed allora preferendo non entrare nella becera discussione politica attualmente in corso, mi permetto semplicemente di condividere quella canzone dal testo particolarmente insolente, scritta molti anni fa da Marco Masini che diceva per l’appunto…
Bella stronza…
che hai distrutto tutti i sogni della donna che ho tradito
che mi hai fatto fare a pugni con il mio migliore amico
e ora mentre vado a fondo tu mi dici sorridendo “ne ho abbastanza”
Bella stronza!!!
Che ti fai vedere in giro
per alberghi e ristoranti
con il culo sul ferrari di quell’essere arrogante
non lo sai che i miliardari anche ai loro
sentimenti danno un prezzo
il disprezzo…
perché forse io ti ho dato troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore…
Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti ribelli di chi ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna
perché non scappiamo insieme non lo senti questo
mondo come puzza
Ma se Dio ti ha fatto bella come un ramo di ciliegio
tu non puoi amare un tarlo tu commetti un sacrilegio
e ogni volta che ti spogli non lo senti il freddo dentro
quando lui ti paga i conti non lo senti l’imbarazzo
del silenzio…
perché sei bella bella bella
bella stronza che hai chiamato la volante quella notte
e volevi farmi mettere in manette
solo perché avevo perso la pazienza… la speranza…
sì…bella stronza
Ti ricordi…quando con i primi saldi
ti ho comprato quella spilla
che ti illuminava il viso e ti chiamavo la mia stella
quegli attacchi all’improvviso che avevamo noi di
sesso e tenerezza
bella stronza…sì perché forse io ti ho dato troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore…
Ma se Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti ribelli di chi ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella più del sole e della luna
esci dai tuoi pantaloni mi accontento come un cane
degli avanzi
perché sei bella bella bella
mi verrebbe di strapparti quei vestiti da puttana
e tenerti a gambe aperte finché viene domattina
ma di questo nostro amore così tenero e pulito
non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto
di violenza
e allora ti saluto…bella stronza
Insegnanti: dopo aver ottenuto un aumento medio di 160 euro al mese, a breve beneficeranno di un ulteriore incremento complessivo di 300 euro mensili!!!
Ho letto in questi giorni alcuni insegnanti che nei social criticavano il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per quanto concerne i previsti ulteriori aumenti degli stipendi dei docenti….
Difatti, dopo aver ottenuto 3 miliardi di euro per il nuovo contratto, che prevede un aumento medio di 160 euro al mese, il ministro ha stimato che gli insegnanti beneficeranno di un incremento complessivo di quasi 300 euro mensili.
Concordo pienamente quanto detto dal ministro e cioè di riconoscere l’importanza ed il ruolo fondamentale dei docenti, in quanto è grazie ad essi che si svolgendo un ruolo chiave nella formazione e nell’educazione (ahimè poco supportata dalle famiglie…) delle nuove generazioni.
Ecco perché ritengo la figura del docente una delle più rilevanti nella società, in quanto essa è responsabile di trasmettere conoscenze, valori e competenze ai nostri giovani che rappresentano di fatto, il futuro di questo Paese…
Ma non solo, i docenti in collaborazione con i presidi, gli insegnanti di sostegno, gli assistenti, i collaboratori esterni, come medici, psicologi, educatori, il personale scolastico, etc… hanno il compito di pianificare e organizzare tutte le attività, da quelle didattiche a quelle di ausilio, creando per tutti i discenti, un ambiente stimolante e favorevole all’apprendimento
Ecco perchè ritengo corretto garantendo agli insegnanti una giusta retribuzione, attraverso il rinnovo del contratto che per tanti anni e dopo tante chiacchiere inutili di molti precendeti governi, è rimasto sospeso…
Permettetemi di aggiungere che per far crescere la nostra scuola e farla diventare migliore di quanto già non sia, ritengo sia necessario introdurre nuove figure, come possono essere quelle del docente di recupero o come accade in talune Università private, l’ausilio del docente tutor, inoltre nel periodo estivo si potrebbe implementare la scuola estiva, usufruendo in questi periodi di sospensione della didattica curricolaredi iniziative finalizzate allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative, tutte rivolte ad uno scopo preciso, favorireo l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza e quindi… la vita di gruppo.
Quindi, una nuova opportunità per i nuovi aspiranti insegnanti, per quanto ad esempio non possiedono allo stato attuale una cattedra, oppure che non hanno ricevuto quelle necessarie ore (attraverso lo scorrimento delle graduatorie) per completare l’orario parziale, mi riferisco anche alle supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo e che quindi, necessitano di integrare o quantomeno arricchire la propria retribuzione…
Ed infine darei dei contributi di merito a tutti quegli insegnati che – giudicati dagli studenti in maniera anonima – hanno evidenziato di aver dato durante l’anno scolastico il meglio di se, contribuendo ad elevare non soltanto il livello scolastico della classe, ma valorizzando eventuali talenti presenti…
Ed allora, rivolgendomi a tanti lettori che hanno criticato l’azione del ministro Valditara, certamente l’aumento ricevuto, che ricordo ha portato a ciascun insegnante un beneficio medio di circa 160 euro (permettetemi ma su questo punto vorrei aprire una parentesi e cioè che l’aumento mensile va visto a regime e cioè non bisogna considerare il singolo mese, ma la suddivisione delle cifre percepite durante l’anno…), non sarà certamente qualcosa di sbalorditivo, ma bisogna anche tenere conto del nuovo Contratto, ancora da stipulare, che potrebbe portare ad un aumento complessivo di quasi 300 euro in media in due anni…
Come dicevo sono sempre pochi… ma purtroppo questi aumenti vanno a tutti gli insegnanti e quindi, sia a quanti realmente meritano quell’incremento per tutti i sacrifici che quotidianamente vanno compiendo, ma ahimè… anche a quanti, loro colleghi, non fanno nulla per meritarli!!!
Già… forse è proprio questo il vero problema, ma come si sa nel nostro Paese, nessuno ne parla!!!
Insegnanti: dopo aver ottenuto un aumento medio di 160 euro al mese, a breve beneficeranno di un ulteriore incremento complessivo di 300 euro!!!
Difatti, dopo aver ottenuto 3 miliardi di euro per il nuovo contratto (che prevede un aumento medio di 160 euro al mese), il ministro ha stimato che gli insegnanti beneficeranno di un ulteriore incremento complessivo di 300 euro mensili.
Concordo pienamente quanto detto dal ministro e cioè di riconoscere l’importanza e il ruolo fondamentale dei docenti, in quanto è grazie ad essi che si va svolgendo un ruolo chiave nella formazione e nell’educazione (ahimè poco supportato dalle giovani famiglie…) delle nuove generazioni.
Ecco perché ritengo la figura del docente una delle più rilevanti nella società, in quanto essa è responsabile di trasmettere conoscenze, valori e competenze ai nostri giovani che rappresentano di fatto, il futuro di questo Paese…
Ma non solo, i docenti, in collaborazione con i presidi, gli insegnanti di sostegno, gli assistenti, i collaboratori esterni, come medici, psicologi, educatori e tutto il personale scolastico… hanno il compito di pianificare e organizzare tutte le attività, da quelle didattiche a quelle di ausilio, creando per tutti i discenti, un ambiente stimolante e favorevole all’apprendimento
Da quanto sopra ritengo corretto garantire agli insegnanti una corretta retribuzione, attraverso un rinnovo di contratto che per tanti anni e dopo infinite chiacchiere inutili (dai molti precendenti governi) è rimasto sospeso…
Permettetemi di aggiungere che per far crescere la nostra scuola e farla diventare migliore di quanto già non sia, ritengo sia necessario introdurre nuove figure, come ad esempio possano essere quelle del “docente di recupero” o come accade in talune Università private, l’ausilio del “docente tutor”, inoltre nel periodo estivo si potrebbe implementare la scuola usufruendo in questi periodi di sospensione della didattica curricolare con iniziative finalizzate allo svolgimento di attività sportive, musicali, teatrali, ricreative, tutte rivolte ad uno scopo preciso, favorireo l’aggregazione, l’inclusione, la socialità, l’accoglienza e quindi… la vita di gruppo.
Quindi, una nuova opportunità per i nuovi aspiranti insegnanti, per quanti ad esempio non possiedono allo stato attuale una cattedra, oppure non hanno ricevuto nel corso dell’anno le necessarie ore (attraverso lo scorrimento delle graduatorie) per completare quell’orario parziale, mi riferisco anche alle supplenza (ad orario non intero), anche quindi a quei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo e che quindi hanno necessità di integrare o quantomeno di arricchire la propria retribuzione…
Ed infine darei dei contributi di merito a tutti quegli insegnati che – giudicati dagli studenti in maniera anonima – hanno evidenziato di aver dato durante l’anno scolastico il meglio di se, contribuendo ad elevare non soltanto il livello scolastico della classe, ma valorizzando eventuali talenti presenti…
Ed allora, rivolgendomi a tanti lettori che hanno criticato l’azione del ministro Valditara, certamente l’aumento ricevuto – che ricordo ha portato a ciascun insegnante un beneficio medio di circa 160 euro, permettetemi ma su questo punto vorrei aprire una parentesi e cioè che l’aumento mensile va visto a regime e cioè non bisogna considerare il singolo mese, ma la suddivisione delle cifre percepite durante l’anno…) – non sarà certamente qualcosa di sbalorditivo, ma bisogna anche tenere conto del nuovo contratto (certo… ancora da stipulare), ma che potrebbe portare ad un aumento complessivo di quasi 300 euro in media in due anni!!!
Come dicevo, sono sempre pochi… ma purtroppo questi aumenti andranno a tutti gli insegnanti e quindi, sia a quanti realmente meritano quell’incremento per i sacrifici che quotidianamente vanno compiendo, ma ahimè… anche a quanti, loro colleghi, non fanno nulla per meritarli!!!
Già… forse è proprio questo il vero problema, ma come si sa nel nostro Paese, nessuno ne parla!!!






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