Bellissimo…!!! Finalmente si dimettono tutti…

Ma ci pensate…
Che meraviglia…, finalmente si dimettono tutti…, queste parole forse diventano concreta realtà!!!!
I parlamentari del Pdl sono pronti a lasciare ed aggiungono che questa volta, non torneranno indietro… se ciò accade, io prometto di ritornare nuovamente a credere…
Guarda che forse con la prospettiva della decadenza, un bel po’ di questi, finalmente si tolgono dai piedi e se fossero seguiti a ruota da tutti gli altri sarebbe il massimo!!!
Speriamo che il 4 Ottobre non sia soltanto ricordato per la data in cui l’ex Presidente russo Boris Yeltsin, ordinò ai carri armati dell’esercito di circondare il Parlamento Russo o perché fu il giorno del lancio dello Sputnik 1, primo satellite artificiale ad orbitare intorno alla Terra, ma diventi il giorno in cui la Giunta del Senato, possa finalmente votare la decadenza di un soggetto, per le circostanze ben note, che qui certamente non elenco!!!
Si vuole costringere il Presidente della Repubblica Napolitano a sciogliere le Camere… come se, senza la parte attuale del Pdl non si possa governare lo stesso…, basta dare l’incarico ad un nuovo Presidente del Consiglio, che forse potrebbe iniziarsi quella tanto attesa pulizia…
Io comunque… alle loro dimissioni non credo, non abbandoneranno mai la poltrona conquistata… potrebbe essere forse l’ultima e statene certi, che soltanto una ventina di questi… decideranno di eseguire gli ordini, quelli cioè che sono già sicuri che con questa legge elettorale, appartenenti al gruppo  lacchè del Cav. potranno in futuro continuare a sedersi…, mentre gli altri, ci penseranno tre volte prima di decidere!!!
Hanno votato con un applauso…, già avrei voluto assistere a qualcuno che, fuori da quelle regole del “pecorato” non avesse battuto le mani… sicuramente qualche addetto ( chissà forse guardando dall’alto attraverso una telecamera nascosta… ) avrebbe poi avvisato il Cav. di quel mancato sostegno per acclamazione.
Sono tutti li in prima fila ed a favore delle dimissioni…, bravi, veramente bravi, sembrano quei bimbi delle scuole giapponesi, messi tutti in fila ed ordinati, dietro il proprio maestro…
Il bello che a questi si aggregheranno anche i cosiddetti  ” esodati ” della Lega Nord, con Bossi in prima fila, a “scodinzolar la coda” nelle vesti dell’amico fidato e fedele…
Come dice Sasà Salvaggio nei suoi show… incredibile…!!!
Già, se la nostra giustizia, facesse il proprio corso in maniera spedita e definitiva, forse oggi, non staremmo ancora qui a sentire l’ennesima “stronzata” di turno…

Lotta al lavoro nero…

Meglio tardi che mai, il Governo inizia ad attuare nei confronti di quei datori di lavoro che utilizzano personale in nero, applicando quanto era già previsto nella direttiva 2009/CE/52…
Il Testo Unico al comma 12 bis all’art 22 prevede già aumenti di pena a seconda del numero impiegato, se extracomunitari e quindi sprovvisti di  permesso di soggiorno e via discorrendo… 
Certamente con la crisi in corso ed una disoccupazione galoppante, la possibilità di trovare soggetti disposti ad accettare condizioni difformi da quanto previsto nei C.C.N.L. è purtroppo quanto accade spesso…
E’ cosa dire di altrettanti datori di lavoro, che non adempiono a quanto previsto dalla normativa (D.Lgvo. 81/08 e s.m.i.) in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, ed anche, nel rispetto delle qualifiche, sugli orari di lavoro o nel concedere correttamente gli straordinari effettuati e/o le indennità previste…
Ed ancora, l’applicazione di metodi e ordini, nei processi lavorativi, eseguiti con atteggiamenti particolarmente irriverenti, irrispettosi, che hanno la tendenza di provocare e di sottomettere il lavoratore… 
Si parla tanto di cambiamenti delle regole, di contrasto alla illegalità, d’ispezioni severe e di frequenti accertamenti con sanzioni precise, da parte degli organi di controllo…
Le garanzie che i lavoratori chiedono non esistono, sono fatte principalmente perché i datori di lavoro, possono infrangerle, dopotutto se osserviamo le pene ci accorgiamo che sono irrisorie ed è per questo che in tanti, preferiscono rischiare, per poi, nel caso in cui dovessero essere scoperti, pagare la sanzione amministrativa e tutto torna come prima…
Inoltre, non bisogna pensare che questi atteggiamenti abietti, sono svolti soltanto da quei soggetti, che purtroppo hanno dei limiti culturali, perché sono in tanti invece, che mascherati da un “doppio petto” o da un qualche “incarico” prestigioso, utilizzano questa copertura, per effettuare con analoghe modalità, quei principi di raggiro a scapito principalmente dei propri lavoratori…
Ecco che alla prima occasione, bisognerebbe colpirle duramente, queste “cosiddette” imprese, addebitando loro, oltre che sanzioni amministrative anche quelle penali, non soltanto per i titolari delle imprese, ma anche per quanti tra committenti, D.L., ecc…, avrebbero dovuto vigilare durante lo svolgimento dei lavori…
Diceva Giolitti: il Governo ha due doveri, quello di mantenere l’ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo più assoluto ai propri cittadini la libertà del lavoro…

Lotta al lavoro nero…

Meglio tardi che mai, il Governo inizia ad attuare nei confronti di quei datori di lavoro che utilizzano personale in nero, applicando quanto era già previsto nella direttiva 2009/CE/52…
Il Testo Unico al comma 12 bis all’art 22 prevede già aumenti di pena a seconda del numero impiegato, se extracomunitari e quindi sprovvisti di  permesso di soggiorno e via discorrendo… 
Certamente con la crisi in corso ed una disoccupazione galoppante, la possibilità di trovare soggetti disposti ad accettare condizioni difformi da quanto previsto nei C.C.N.L. è purtroppo quanto accade spesso…
E’ cosa dire di altrettanti datori di lavoro, che non adempiono a quanto previsto dalla normativa (D.Lgvo. 81/08 e s.m.i.) in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro, ed anche, nel rispetto delle qualifiche, sugli orari di lavoro o nel concedere correttamente gli straordinari effettuati e/o le indennità previste…
Ed ancora, l’applicazione di metodi e ordini, nei processi lavorativi, eseguiti con atteggiamenti particolarmente irriverenti, irrispettosi, che hanno la tendenza di provocare e di sottomettere il lavoratore… 
Si parla tanto di cambiamenti delle regole, di contrasto alla illegalità, d’ispezioni severe e di frequenti accertamenti con sanzioni precise, da parte degli organi di controllo…
Le garanzie che i lavoratori chiedono non esistono, sono fatte principalmente perché i datori di lavoro, possono infrangerle, dopotutto se osserviamo le pene ci accorgiamo che sono irrisorie ed è per questo che in tanti, preferiscono rischiare, per poi, nel caso in cui dovessero essere scoperti, pagare la sanzione amministrativa e tutto torna come prima…
Inoltre, non bisogna pensare che questi atteggiamenti abietti, sono svolti soltanto da quei soggetti, che purtroppo hanno dei limiti culturali, perché sono in tanti invece, che mascherati da un “doppio petto” o da un qualche “incarico” prestigioso, utilizzano questa copertura, per effettuare con analoghe modalità, quei principi di raggiro a scapito principalmente dei propri lavoratori…
Ecco che alla prima occasione, bisognerebbe colpirle duramente, queste “cosiddette” imprese, addebitando loro, oltre che sanzioni amministrative anche quelle penali, non soltanto per i titolari delle imprese, ma anche per quanti tra committenti, D.L., ecc…, avrebbero dovuto vigilare durante lo svolgimento dei lavori…
Diceva Giolitti: il Governo ha due doveri, quello di mantenere l’ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo più assoluto ai propri cittadini la libertà del lavoro…

Italiani… ribellatevi!!!

RIBELLATEVI!!! Ecco con quale proclama il ns. ex Presidente del Consiglio, si presenta a noi Italiani…

Ma infatti è proprio quello che stiamo facendo… e cioè, ci stiamo ribellando alla sua presenza!!!
E’ l’inizio di quanto già accaduto ad un suo caro amico, Bettino Craxi, solo che Lui a quel tempo l’ha capito ed ha preferito scappare in Tunisia, prima di dover scontare i suoi ultimi giorni dietro qualche sbarra, Lei invece è come tutti quei dittatori, che fino alla fine tentano di salvare il proprio potere, senza voler capire che ormai il tempo dei proclami è scemato…
Se spera, attraverso questi proclami fatti dalle sue televisioni private, di voler intimidire qualcuno, ecco, penso che Lei sta percorrendo l’ennesima strada errata, ormai sono in pochi quelli che vorranno ancora seguirla!!!

L’eversione con i quali ha voluto inviare i suoi messaggi, sono degni propriamente del suo costruito personaggio, che ormai, trovano appoggi soltanto in quanti l’hanno finora ( dietro le quinte e per motivi strettamente finanziari…) appoggiato…

Se in Italia le leggi fossero chiare e non si godrebbero di tutte quelle opportunità usate dagli avvocati, a cominciare dai, ricorsi in appello, dal rivolgersi alla Corte Europea, dalla somma più o meno di prescrizioni, da quel legittimo impedimento creato ad hoc, da tutte quelle giustificate motivazioni e/o assenze, che grazie a certificati medici, producono quei ritardi necessari, ampliati anche, dal numero esiguo di personale nei Tribunali sommati al numero consitente di procedimenti a cui i giudici debbono dedicarsi…
Ed è per questi sopracitati motivi, che i ns. processi hanno tempi lunghissimi, mentre si potrebbero completare diversamente in tempi celeri, in modo che, le eventuali condanne verrebbero subito disposte… 
Da noi invece tutto è fatto perché si abbiano con tempi lunghissimi, decenni e soprattutto grazie ad Avv. di primissimo ordine, anche tutta una vita!!! 
Decadenza… una parola che il Cav. non vuole neppure sentire…, ma vederlo l’altra sera, mi ha dato un profondo senso di decadenza… e debbo aggiungere, che in cuor mio, mi sono pure preoccupato per quella condizione…, si certamente come sempre combattiva, ma ormai palesemente invecchiata, riproponendosi con le solite frasi fatte ( che ormai sentiamo da un ventennio), contro la magistratura, quel continuare a scagliarsi contro la mala-politica, di cui proprio lui ne è stato il primo artefice…
Ieri sera, mia moglie mi rimproverava che negli anni passati, io fossi stato un suo grande estimatore… è vero…, già la verità non può nascondersi, ma si ricorda quali preghiere c’insegnavano da piccoli: mi pento e mi dolgo con tutto il mio cuore.. ecc…ecc…
Ecco vede, sono quelli come me che l’hanno abbandonata…
Gente che senza mai essere stati iscritta al suo partito, per anni l’hanno votata… e non le hanno mai chiesto nulla, ne a lei e neanche ai suoi cari… ominicchi di partito!!!
Questa era la gente, che sperava in un cambiamento, in qualcosa che modificasse quello stato di cose, quel marciume e quei partiti con cui si era stati costretti a convivere e proprio la sua scesa in campo, aveva dato un’aria di rinnovamento e di speranza, a quei tanti che come me, le avevano creduto…  
Lei invece oggi, ai miei occhi è la rappresentazione pura di un fallimento, quell’odiato meccanismo clientelare che grazie al potere ricevuto le ha permesso di modificare a suo servizio quelle leggi, che per ragioni personali o societarie, hanno fatto beneficiare soltanto la sua persona e le proprie aziende… e debbo anche aggiungere quanti, le sono venuti dietro…
Non c’è più nulla da perdonarle, Io, Noi, vede…, fuggiamo quotidianamente da questa consuetudine, da questo sistema malato…, ed è per questi motivi che Lei, non può essere più quella persona degna, che mi può rappresentare!!!

Italiani… ribellatevi!!!

RIBELLATEVI!!! Ecco con quale proclama il ns. ex Presidente del Consiglio, si presenta a noi Italiani…

Ma infatti è proprio quello che stiamo facendo… e cioè, ci stiamo ribellando alla sua presenza!!!
E’ l’inizio di quanto già accaduto ad un suo caro amico, Bettino Craxi, solo che Lui a quel tempo l’ha capito ed ha preferito scappare in Tunisia, prima di dover scontare i suoi ultimi giorni dietro qualche sbarra, Lei invece è come tutti quei dittatori, che fino alla fine tentano di salvare il proprio potere, senza voler capire che ormai il tempo dei proclami è scemato…
Se spera, attraverso questi proclami fatti dalle sue televisioni private, di voler intimidire qualcuno, ecco, penso che Lei sta percorrendo l’ennesima strada errata, ormai sono in pochi quelli che vorranno ancora seguirla!!!

L’eversione con i quali ha voluto inviare i suoi messaggi, sono degni propriamente del suo costruito personaggio, che ormai, trovano appoggi soltanto in quanti l’hanno finora ( dietro le quinte e per motivi strettamente finanziari…) appoggiato…

Se in Italia le leggi fossero chiare e non si godrebbero di tutte quelle opportunità usate dagli avvocati, a cominciare dai, ricorsi in appello, dal rivolgersi alla Corte Europea, dalla somma più o meno di prescrizioni, da quel legittimo impedimento creato ad hoc, da tutte quelle giustificate motivazioni e/o assenze, che grazie a certificati medici, producono quei ritardi necessari, ampliati anche, dal numero esiguo di personale nei Tribunali sommati al numero consitente di procedimenti a cui i giudici debbono dedicarsi…
Ed è per questi sopracitati motivi, che i ns. processi hanno tempi lunghissimi, mentre si potrebbero completare diversamente in tempi celeri, in modo che, le eventuali condanne verrebbero subito disposte… 
Da noi invece tutto è fatto perché si abbiano con tempi lunghissimi, decenni e soprattutto grazie ad Avv. di primissimo ordine, anche tutta una vita!!! 
Decadenza… una parola che il Cav. non vuole neppure sentire…, ma vederlo l’altra sera, mi ha dato un profondo senso di decadenza… e debbo aggiungere, che in cuor mio, mi sono pure preoccupato per quella condizione…, si certamente come sempre combattiva, ma ormai palesemente invecchiata, riproponendosi con le solite frasi fatte ( che ormai sentiamo da un ventennio), contro la magistratura, quel continuare a scagliarsi contro la mala-politica, di cui proprio lui ne è stato il primo artefice…
Ieri sera, mia moglie mi rimproverava che negli anni passati, io fossi stato un suo grande estimatore… è vero…, già la verità non può nascondersi, ma si ricorda quali preghiere c’insegnavano da piccoli: mi pento e mi dolgo con tutto il mio cuore.. ecc…ecc…
Ecco vede, sono quelli come me che l’hanno abbandonata…
Gente che senza mai essere stati iscritta al suo partito, per anni l’hanno votata… e non le hanno mai chiesto nulla, ne a lei e neanche ai suoi cari… ominicchi di partito!!!
Questa era la gente, che sperava in un cambiamento, in qualcosa che modificasse quello stato di cose, quel marciume e quei partiti con cui si era stati costretti a convivere e proprio la sua scesa in campo, aveva dato un’aria di rinnovamento e di speranza, a quei tanti che come me, le avevano creduto…  
Lei invece oggi, ai miei occhi è la rappresentazione pura di un fallimento, quell’odiato meccanismo clientelare che grazie al potere ricevuto le ha permesso di modificare a suo servizio quelle leggi, che per ragioni personali o societarie, hanno fatto beneficiare soltanto la sua persona e le proprie aziende… e debbo anche aggiungere quanti, le sono venuti dietro…
Non c’è più nulla da perdonarle, Io, Noi, vede…, fuggiamo quotidianamente da questa consuetudine, da questo sistema malato…, ed è per questi motivi che Lei, non può essere più quella persona degna, che mi può rappresentare!!!

Non possono non sapere…

Se si volesse raccontare il “fango” con cui si è obbligati a convivere…, credo che non basterebbero abbastanza pagine per descrivere, quanto in questi anni, se pur ” indirettamente ” ci viene imposto.
Assistiamo quotidianamente a situazioni, che vengono realizzate esclusivamente per compiere azioni disoneste: truffe, raggiri, frodi, evasioni, connivenze, brogli, contraffazioni, ecc…, infatti queste, ormai si svolgono come fossero una consuetudine…
In particolare proprio questa nostra terra, viene continuamente “violentata” da faccendieri che considerano quale unico valore di vita, lo scambio, quello del denaro.

Ecco perché, a differenza di quanto alcuni “soggetti” vogliono farci credere…, la nostra non è una Regione povera, ma anzi inaspettatamente è una di quelle, in cui si genera una grande ricchezza ( ovviamente ad usufruirne sono soltanto in pochi… ), ma essendo questa, realizzata in maniera celata, non appare mai nei testi ufficiali dei dati regionali per i redditi, pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, calcolati in base alle dichiarazioni IRPEF, quelli appunto… che non vengono mai redatti!!!

A dimostrazione che la nostra Sicilia, presenta il minor incremento annuale, soltanto l’1,0%, dimostra che e veramente difficile scoprire l’evasioni anche per le stesse forze dell’ordine, in quanto il sistema è talmente ben collaudato e oleato, che diventa difficile scoprirlo!!!

Ad iniziare dagli appalti pubblici, un sistema talmente sperimentato, che bypassando quelle regole di obblighi e normative di carattere “cartaceo”, trovano si conferme soltanto nella carta e mai nella realtà, con l’unico obbiettivo di frodare la legge. 
Si tenta così di trovare tutte quelle possibili variabili a cominciare dalle modifiche sulla Stima Tecnica ( computo metrico ), sulla modifica delle voci che descrivono le lavorazioni ed infine, sulle forniture oggetto dell’appalto, dove si entra nel merito del contenuto per orientarne l’oggetto dell’appalto per favorire qualcuno a discapito di altri…
E cosa dire di alcuni, Progettisti, Direzioni lavori, Stazioni Appaltanti, R.U.P., Uffici tecnici e quant’altro, interlocutori che spesso adottano propri parametri di giudizio, molto personali, che non trovano conferme nella giurisprudenza vigente ( ampia e ben strutturata ) e che producono giudizi contrastanti tra un Ente ed un altro…, con l’unico obbiettivo da parte di questi responsabili, di volersi porre, sempre ed in ogni circostanza, sopra gli altri, attraverso giudizi e pareri quasi sempre insindacabili…
Arroganza mista ad incompetenza, che produce tensione nei rapporti e che serve esclusivamente a creare difficoltà all’impresa aggiudicataria dell’appalto, per far si che la società amica di turno, soprattutto se seconda aggiudicataria, possa nuovamente rientrare nell’appalto…
Altro che semplici complicità, qua si tratta di collusioni vere e proprie, dove le bustarelle la fanno da padrone…
Ed i controlli dove sono??? Ma scusate, perché Voi li avete mai visti questi controlli…??? Si accadono, ma soltanto una volta su mille e quasi sempre a scapito del più piccolo tra gli imprenditori… qualcuno che certamente con le proprie offerte dava fastidio, che non appartiene a quelle lobby di potere, che detengono gli agganci politici, amministrativi, sindacali, e che rappresentano, simultaneamente a “certe” connivenze, garanzia che questo sistema non fallisca… e che il potere resti sempre nelle loro mani!!!
A questo punto cosa debbo pensare…??? Che forse sono impreparati o non a conoscenza delle leggi??? Oppure che volontariamente l’interpretazione delle normative, sono indirizzate ad uso e consumo dell’amico di turno???
NON POSSONO NON SAPERE… che prima o poi, attraverso questo modo di svolgere il loro operato, potranno essere sottoposti alle decisioni di Giudici che, interpretando il loro esercizio, potrebbero decidere di condannarli con precise azioni individuali di responsabilità…
Dopotutto, i rischi di  denunce sono sempre dietro l’angolo, ed anche coloro che oggi sembrano apparire ( ai Vs. occhi… ) come soggetti deboli, possono, inevitabilmente rovinarvi le carriere, esponendo a chi di dovere, gli abusi effettuati e colpendo con azioni legali e mirate, quelle responsabilità che non sono da ricondursi all’Amministrazione, ma esclusivamente personali, in quanto, risultanti da scelte autonome, soggettive e interpretative, di cui l’Amministrazione ignara, anche se colpita ( come sempre fa ) si tirerà fuori…, lasciandovi in queste circostanze da soli ed in completo abbandono…
Cosa dire: decidete come meglio credete, ma prima di agire valutate “se il gioco vale realmente la candela”… 

Non possono non sapere…

Se si volesse raccontare il “fango” con cui si è obbligati a convivere…, credo che non basterebbero abbastanza pagine per descrivere, quanto in questi anni, se pur ” indirettamente ” ci viene imposto.
Assistiamo quotidianamente a situazioni, che vengono realizzate esclusivamente per compiere azioni disoneste: truffe, raggiri, frodi, evasioni, connivenze, brogli, contraffazioni, ecc…, infatti queste, ormai si svolgono come fossero una consuetudine…
In particolare proprio questa nostra terra, viene continuamente “violentata” da faccendieri che considerano quale unico valore di vita, lo scambio, quello del denaro.

Ecco perché, a differenza di quanto alcuni “soggetti” vogliono farci credere…, la nostra non è una Regione povera, ma anzi inaspettatamente è una di quelle, in cui si genera una grande ricchezza ( ovviamente ad usufruirne sono soltanto in pochi… ), ma essendo questa, realizzata in maniera celata, non appare mai nei testi ufficiali dei dati regionali per i redditi, pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, calcolati in base alle dichiarazioni IRPEF, quelli appunto… che non vengono mai redatti!!!

A dimostrazione che la nostra Sicilia, presenta il minor incremento annuale, soltanto l’1,0%, dimostra che e veramente difficile scoprire l’evasioni anche per le stesse forze dell’ordine, in quanto il sistema è talmente ben collaudato e oleato, che diventa difficile scoprirlo!!!

Ad iniziare dagli appalti pubblici, un sistema talmente sperimentato, che bypassando quelle regole di obblighi e normative di carattere “cartaceo”, trovano si conferme soltanto nella carta e mai nella realtà, con l’unico obbiettivo di frodare la legge. 
Si tenta così di trovare tutte quelle possibili variabili a cominciare dalle modifiche sulla Stima Tecnica ( computo metrico ), sulla modifica delle voci che descrivono le lavorazioni ed infine, sulle forniture oggetto dell’appalto, dove si entra nel merito del contenuto per orientarne l’oggetto dell’appalto per favorire qualcuno a discapito di altri…
E cosa dire di alcuni, Progettisti, Direzioni lavori, Stazioni Appaltanti, R.U.P., Uffici tecnici e quant’altro, interlocutori che spesso adottano propri parametri di giudizio, molto personali, che non trovano conferme nella giurisprudenza vigente ( ampia e ben strutturata ) e che producono giudizi contrastanti tra un Ente ed un altro…, con l’unico obbiettivo da parte di questi responsabili, di volersi porre, sempre ed in ogni circostanza, sopra gli altri, attraverso giudizi e pareri quasi sempre insindacabili…
Arroganza mista ad incompetenza, che produce tensione nei rapporti e che serve esclusivamente a creare difficoltà all’impresa aggiudicataria dell’appalto, per far si che la società amica di turno, soprattutto se seconda aggiudicataria, possa nuovamente rientrare nell’appalto…
Altro che semplici complicità, qua si tratta di collusioni vere e proprie, dove le bustarelle la fanno da padrone…
Ed i controlli dove sono??? Ma scusate, perché Voi li avete mai visti questi controlli…??? Si accadono, ma soltanto una volta su mille e quasi sempre a scapito del più piccolo tra gli imprenditori… qualcuno che certamente con le proprie offerte dava fastidio, che non appartiene a quelle lobby di potere, che detengono gli agganci politici, amministrativi, sindacali, e che rappresentano, simultaneamente a “certe” connivenze, garanzia che questo sistema non fallisca… e che il potere resti sempre nelle loro mani!!!
A questo punto cosa debbo pensare…??? Che forse sono impreparati o non a conoscenza delle leggi??? Oppure che volontariamente l’interpretazione delle normative, sono indirizzate ad uso e consumo dell’amico di turno???
NON POSSONO NON SAPERE… che prima o poi, attraverso questo modo di svolgere il loro operato, potranno essere sottoposti alle decisioni di Giudici che, interpretando il loro esercizio, potrebbero decidere di condannarli con precise azioni individuali di responsabilità…
Dopotutto, i rischi di  denunce sono sempre dietro l’angolo, ed anche coloro che oggi sembrano apparire ( ai Vs. occhi… ) come soggetti deboli, possono, inevitabilmente rovinarvi le carriere, esponendo a chi di dovere, gli abusi effettuati e colpendo con azioni legali e mirate, quelle responsabilità che non sono da ricondursi all’Amministrazione, ma esclusivamente personali, in quanto, risultanti da scelte autonome, soggettive e interpretative, di cui l’Amministrazione ignara, anche se colpita ( come sempre fa ) si tirerà fuori…, lasciandovi in queste circostanze da soli ed in completo abbandono…
Cosa dire: decidete come meglio credete, ma prima di agire valutate “se il gioco vale realmente la candela”… 

Catania ai catanesi…

Sabato scorso, mentre cercavo di diventare più attraente, grazie e soprattutto al mio amico barbiere Nuccio, leggevo il giornale La Sicilia ed una lettera mi ha particolarmente colpito.
Era scritta dalla Sig.ra Irene Forzese e indirizzata direttamente al Sindaco Enzo Bianco, più o meno riportava così:
“Caro Sig. Sindaco, si ricorda, qualche tempo fa, prima delle elezioni a primo cittadino, ci siamo ritrovati a parlare nel mio bar di Corso Sicilia, sui problemi della nostra città…
Quanti pomeriggi abbiamo trascorso insieme per discutere delle cose che purtroppo non funzionano e di come sperava di risolverle…
Una città che, come Lei stesso definiva, era ormai al completo sbando e che, se avesse vinto le elezioni, avrebbe certamente migliorato…
Adesso, le elezioni a Sindaco le ha vinte ( grazie anche al sostegno del mio voto ), ma adesso mi chiedo, perché è sparito e non si fa più vedere???
Cos’è…, non Le interessa più il contatto con la gente comune o forse debbo credere che tutto era da ricondursi alle elezioni???
Non era Lei che diceva che, per amministrare bene una città bisognava viverla dal di dentro???
Che bisognava per prima cosa, ascoltare le istanze dei cittadini, perché soltanto attraverso quelle, era possibile capire le reali esigenze…
Il tempo degli appelli è terminato, adesso è il momento di agire ed ascoltare le critiche “costruttive” dei suoi concittadini, adoperandosi per risolvere, in maniera celere e nel rispetto dello svolgimento della sua mansione e dei suoi impegni, quali correttivi adottare per migliorare ed eliminare quegli aspetti negativi, che la nostra città presenta…
Sig. Sindaco, quando Lei vorrà, mi troverà qui, nel mio bar di Corso Sicilia a darle nuovamente il benvenuto…
Leggendo questa lettera mi chiedevo… “ ma da quanti anni, il nostro cittadino, Enzo Bianco, non percorre a piedi, questo importante quartiere, che collega in maniera ortogonale il centro storico della Via Etnea con la Stazione Centrale, per passare attraverso quelle viuzze che da Via di S. Giuliano, centro della Movida catanese, ci conducono tramite via Biondi e Via Luigi Sturzo, direttamente su Piazza Stesicoro, ed ancora la famosa ns. fiera che da Via Puccini si estende fino a Piazza carlo Alberto…???”.
Ecco, se venisse a visitarla a piedi, si accorgerebbe che quasi tutti i negozi hanno chiuso e che quelli che hanno tentano di aprire, nel giro di pochi mesi, hanno anch’essi chiuso!!!
Potrei farle un’elenco di questi negozi: Bar, Sale giochi, Para-farmacie, Scommesse sportive, Abbigliamento, Paninerie, Calzature, Articoli sportivi, ecc… ed ancora bisogna aggiungere tutti quegli uffici vuoti, un tempo sedi di Banche, Assicurazioni, Immobiliari che pian piano sono andati scomparendo…
Una zona ormai abbandonata, che viene utilizzata dai clochard quale fissa dimora e che ormai da mesi sostando, gododo di qualche pasto caldo offerto loro dai residenti e di quanti la mattina, operando nelle adiacenze, concedono loro qualche euro…
Una strada sporca, quasi mai pulita, che di giorno scorre in maniera disordinata, tra auto poste in doppia fila e parcheggi realizzati ed incustoditi, misteriosamente vuoti ed abbandonati…
Una strada invasa da extracomunitari, che da anni stazionano lì, per vendere i loro prodotti ed a volte costretti a scappare, per non farsi sequestrare via la merce che le forze dell’ordine sono ovviamente costrette a requisire: si è costretti ad assistere, durante l’orario del pranzo, a scene veramente spiacevoli di profondo disagio umano…
E’ cosa dire, di quanti la mattina, adibiti al controllo di quest’area, si ritrovano invece a discutere nei bar ed a passeggiare per il mercato acquistando beni alimentari e sostituendosi a quanto di solito di competenza delle mogli casalinghe, tralasciando ovviamente, qualsivoglia controllo e assistenza alla circolazione…
Caro Sindaco, come dice un bel proverbio Catanese… “u pisci fete ra testa” e cioè il pesce puzza dalla testa e se non si tenta di cambiare questo modo di ragionare, tutto risulterà inutile!!!
Serve a poco, fare scendere i turisti dalle navi da crociera o pubblicizzare un mare, un vulcano ed una presenza storica meravigliosa, se poi alla fine, non funzionano i collegamenti o se i servizi sono lasciati in balia di operatori inesperti…
Il coraggio dei commercianti non può più bastare, bisogna cercare di ridare vita a questa città ormai spenta!!!
E’ giunto il momento di cambiare le regole, dare ai giovani quelle prospettive certe di occupazione, realizzare quel profondo cambiamento morale che, partendo dalle coscienze possa giungere ad essere rinnovamento spirituale, esigenza primaria, quale divenire per un futuro radioso di crescita, per quanti ancora amano questa nostra città…

Catania ai catanesi…

Sabato scorso, mentre cercavo di diventare più attraente, grazie e soprattutto al mio amico barbiere Nuccio, leggevo il giornale La Sicilia ed una lettera mi ha particolarmente colpito.

Era scritta dalla Sig.ra Irene Forzese e indirizzata direttamente al Sindaco Enzo Bianco, più o meno riportava così:
“Caro Sig. Sindaco, si ricorda, qualche tempo fa, prima delle elezioni a primo cittadino, ci siamo ritrovati a parlare nel mio bar di Corso Sicilia, sui problemi della nostra città…
Quanti pomeriggi abbiamo trascorso insieme per discutere delle cose che purtroppo non funzionano e di come sperava di risolverle…
Una città che, come Lei stesso definiva, era ormai al completo sbando e che, se avesse vinto le elezioni, avrebbe certamente migliorato…
Adesso, le elezioni a Sindaco le ha vinte ( grazie anche al sostegno del mio voto ), ma adesso mi chiedo, perché è sparito e non si fa più vedere???
Cos’è…, non Le interessa più il contatto con la gente comune o forse debbo credere che tutto era da ricondursi alle elezioni???

Non era Lei che diceva che, per amministrare bene una città bisognava viverla dal di dentro???

Che bisognava per prima cosa, ascoltare le istanze dei cittadini, perché soltanto attraverso quelle, era possibile capire le reali esigenze…
Il tempo degli appelli è terminato, adesso è il momento di agire ed ascoltare le critiche “costruttive” dei suoi concittadini, adoperandosi per risolvere, in maniera celere e nel rispetto dello svolgimento della sua mansione e dei suoi impegni, quali correttivi adottare per migliorare ed eliminare quegli aspetti negativi, che la nostra città presenta…
Sig. Sindaco, quando Lei vorrà, mi troverà qui, nel mio bar di Corso Sicilia a darle nuovamente il benvenuto…
Leggendo questa lettera mi chiedevo… “ ma da quanti anni, il nostro cittadino, Enzo Bianco, non percorre a piedi, questo importante quartiere, che collega in maniera ortogonale il centro storico della Via Etnea con la Stazione Centrale, per passare attraverso quelle viuzze che da Via di S. Giuliano, centro della Movida catanese, ci conducono tramite via Biondi e Via Luigi Sturzo, direttamente su Piazza Stesicoro, ed ancora la famosa ns. fiera che da Via Puccini si estende fino a Piazza carlo Alberto…???”.
Ecco, se venisse a visitarla a piedi, si accorgerebbe che quasi tutti i negozi hanno chiuso e che quelli che hanno tentano di aprire, nel giro di pochi mesi, hanno anch’essi chiuso!!!
Potrei farle un’elenco di questi negozi: Bar, Sale giochi, Para-farmacie, Scommesse sportive, Abbigliamento, Paninerie, Calzature, Articoli sportivi, ecc… ed ancora bisogna aggiungere tutti quegli uffici vuoti, un tempo sedi di Banche, Assicurazioni, Immobiliari che pian piano sono andati scomparendo…
Una zona ormai abbandonata, che viene utilizzata dai clochard quale fissa dimora e che ormai da mesi sostando, gododo di qualche pasto caldo offerto loro dai residenti e di quanti la mattina, operando nelle adiacenze, concedono loro qualche euro…
Una strada sporca, quasi mai pulita, che di giorno scorre in maniera disordinata, tra auto poste in doppia fila e parcheggi realizzati ed incustoditi, misteriosamente vuoti ed abbandonati…
Una strada invasa da extracomunitari, che da anni stazionano lì, per vendere i loro prodotti ed a volte costretti a scappare, per non farsi sequestrare via la merce che le forze dell’ordine sono ovviamente costrette a requisire: si è costretti ad assistere, durante l’orario del pranzo, a scene veramente spiacevoli di profondo disagio umano…
E’ cosa dire, di quanti la mattina, adibiti al controllo di quest’area, si ritrovano invece a discutere nei bar ed a passeggiare per il mercato acquistando beni alimentari e sostituendosi a quanto di solito di competenza delle mogli casalinghe, tralasciando ovviamente, qualsivoglia controllo e assistenza alla circolazione…
Caro Sindaco, come dice un bel proverbio Catanese… “u pisci fete ra testa” e cioè il pesce puzza dalla testa e se non si tenta di cambiare questo modo di ragionare, tutto risulterà inutile!!!
Serve a poco, fare scendere i turisti dalle navi da crociera o pubblicizzare un mare, un vulcano ed una presenza storica meravigliosa, se poi alla fine, non funzionano i collegamenti o se i servizi sono lasciati in balia di operatori inesperti…
Il coraggio dei commercianti non può più bastare, bisogna cercare di ridare vita a questa città ormai spenta!!!
E’ giunto il momento di cambiare le regole, dare ai giovani quelle prospettive certe di occupazione, realizzare quel profondo cambiamento morale che, partendo dalle coscienze possa giungere ad essere rinnovamento spirituale, esigenza primaria, quale divenire per un futuro radioso di crescita, per quanti ancora amano questa nostra città…

ALLARME ANCE!!!

Dopo aver assistito impotenti, ad un continuo e costante crollo degli appalti pubblici nella nostra regione, ecco che finalmente, dopo cinque anni, la nostra Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, prende coscienza del fatto, che le gare d’appalto sono diminuite di quasi… l’80% !!!

Ma la cosa cosa più interessante è dover ascoltare le solite ed abituali dichiarazioni e cioè quelle per cui si attende da parte del Governo nazionale, i consueti segnali di sostegno, che diano in tempi celeri quelle risposte definitive!!!
Questa crisi infatti, rappresenta proprio per questa categoria, quella con il maggior numero di disoccupati, sia direttamente che per quanti da esterni ne costituiscono il cosiddetto “indotto parallelo”, di supporto per quelle attività previste negli appalti per le imprese di costruzioni.
Se poi analizziamo in maniera più dettagliata il problema, ci accorgiamo però, che molte di quelle gare d’appalto aggiudicate, non erano poi così necessarie da essere realizzate…

Se a quanto sopra aggiungiamo, che nel contempo non sono state portate a compimento, quelle regole necessarie e precise, che sin dalla fase di aggiudicazioni permettano ad una corretta procedura della loro attuazione e che successivamente e cioè durante la loro esecuzione, espletino l’applicazione di quanto previsto, senza modifiche più o meno volontarie, che servono soltanto a creare anarchie procedurali, di cui tutti poi approfittano…

Dover assistere ad appalti aggiudicati con il 40-45% di ribasso, favorire l’affidamento di lavori a società, che d’impresa nulla possiedono in attestazioni o certificazioni, imprese che vengono costituite ad hoc, solo e soltanto per la durata dall’appalto ( nascono, crescono e muoiono nel giro di qualche anno), per poter sfruttare al massimo quel circolo vizioso economico, conveniente e purtroppo a volte, ingannevole e fraudolento…

Ci si accorge sempre in ritardo, di come queste imprese, in particolare verso la fine dell’appalto, non provvedano al pagamento di quanto loro previsto in oneri previdenziali ed assistenziali, al pagamento delle quietanze a fornitori, subappaltatori e soprattutto dipendenti, che si ritrovano ad essere beffati dal proprio datore di lavoro, il quale non garantisce più ne le residue mensilità e neppure il proprio TFR, mentre per i versamenti alla Cassa Edile, essendo stati detratti in precedenza ai lavoratori durante l’esecuzione dei lavori, quanto poi sembrare regolarmente versata da parte dell’impresa, rappresenta l’ulteriore beffa e cioè un giroconto gratuito, di cui a farne le spese è come come sempre, il solito e povero lavoratore!!!

La verità è che le regole non vogliono essere realizzate, si tenta sempre di trovare quegli espedienti, che permettano di realizzare con il minimo sforzo il massimo risultato, a discapito di quelle leggi e regole certe…
Si evita così il rispetto delle normative, permettendo così la realizzazione di lavori non sempre a regola d’arte, senza alcuna verifica corretta qualitativa dei materiali utilizzati, la loro certificazione ed il più delle volte, sostenuti dalla partecipazione di quanti, nella loro funzione di controllori, non controllano, ma anzi il più delle volte sono collusi con l’impresa stessa…
Direttori dei lavori, Coordinatori della sicurezza e responsabili di Enti pubblici, che invece di essere “super partes”, pensano a sfruttare quella loro posizione, per garantirsi vantaggi personali immediati per se o per qualche successiva richiesta…
A cosa serve quindi sapere che il Governo Nazionale si sta impegnando a sbloccare circa 2,5 miliardi di opere pubbliche, quando alla fine questo sistema “linfatico” continua a sostenere sempre i soliti eletti???

Alla fine però, ciò che realmente interessa a questi cosiddetti “imprenditori”, non è la crescita del proprio territorio, quella concreta capacità di voler investire per migliorarne lo sviluppo e l’economia, quel volersi perfezionare, non con l’unico interesse di accrescere il proprio profitto, ma adoperandosi per poter progredire se stessi e quanti, attraverso il proprio impegno lavorativo, permettano all’impresa stessa di vederne prosperare i risultati e nel contempo essere di traino per quello sviluppo economico e finanziario, tanto necessario per la ripresa di tutta la nostra economia…
Non servono nuovi finanziamenti e neppure regole ormai superate, che sono servite soltanto a foraggiare quel sistema politico-clientelare, che ha permesso ad alcune società di lavorare e ad altre invece di soccombere…
E’ strano, ma quando sento qualcuno dichiarare di voler mettere troppo entusiasmo nel proprio incarico, ho sempre l’impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare… 

ALLARME ANCE!!!

Dopo aver assistito impotenti, ad un continuo e costante crollo degli appalti pubblici nella nostra regione, ecco che finalmente, dopo cinque anni, la nostra Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, prende coscienza del fatto, che le gare d’appalto sono diminuite di quasi… l’80% !!!

Ma la cosa cosa più interessante è dover ascoltare le solite ed abituali dichiarazioni e cioè quelle per cui si attende da parte del Governo nazionale, i consueti segnali di sostegno, che diano in tempi celeri quelle risposte definitive!!!
Questa crisi infatti, rappresenta proprio per questa categoria, quella con il maggior numero di disoccupati, sia direttamente che per quanti da esterni ne costituiscono il cosiddetto “indotto parallelo”, di supporto per quelle attività previste negli appalti per le imprese di costruzioni.
Se poi analizziamo in maniera più dettagliata il problema, ci accorgiamo però, che molte di quelle gare d’appalto aggiudicate, non erano poi così necessarie da essere realizzate…

Se a quanto sopra aggiungiamo, che nel contempo non sono state portate a compimento, quelle regole necessarie e precise, che sin dalla fase di aggiudicazioni permettano ad una corretta procedura della loro attuazione e che successivamente e cioè durante la loro esecuzione, espletino l’applicazione di quanto previsto, senza modifiche più o meno volontarie, che servono soltanto a creare anarchie procedurali, di cui tutti poi approfittano…

Dover assistere ad appalti aggiudicati con il 40-45% di ribasso, favorire l’affidamento di lavori a società, che d’impresa nulla possiedono in attestazioni o certificazioni, imprese che vengono costituite ad hoc, solo e soltanto per la durata dall’appalto ( nascono, crescono e muoiono nel giro di qualche anno), per poter sfruttare al massimo quel circolo vizioso economico, conveniente e purtroppo a volte, ingannevole e fraudolento…

Ci si accorge sempre in ritardo, di come queste imprese, in particolare verso la fine dell’appalto, non provvedano al pagamento di quanto loro previsto in oneri previdenziali ed assistenziali, al pagamento delle quietanze a fornitori, subappaltatori e soprattutto dipendenti, che si ritrovano ad essere beffati dal proprio datore di lavoro, il quale non garantisce più ne le residue mensilità e neppure il proprio TFR, mentre per i versamenti alla Cassa Edile, essendo stati detratti in precedenza ai lavoratori durante l’esecuzione dei lavori, quanto poi sembrare regolarmente versata da parte dell’impresa, rappresenta l’ulteriore beffa e cioè un giroconto gratuito, di cui a farne le spese è come come sempre, il solito e povero lavoratore!!!

La verità è che le regole non vogliono essere realizzate, si tenta sempre di trovare quegli espedienti, che permettano di realizzare con il minimo sforzo il massimo risultato, a discapito di quelle leggi e regole certe…
Si evita così il rispetto delle normative, permettendo così la realizzazione di lavori non sempre a regola d’arte, senza alcuna verifica corretta qualitativa dei materiali utilizzati, la loro certificazione ed il più delle volte, sostenuti dalla partecipazione di quanti, nella loro funzione di controllori, non controllano, ma anzi il più delle volte sono collusi con l’impresa stessa…
Direttori dei lavori, Coordinatori della sicurezza e responsabili di Enti pubblici, che invece di essere “super partes”, pensano a sfruttare quella loro posizione, per garantirsi vantaggi personali immediati per se o per qualche successiva richiesta…
A cosa serve quindi sapere che il Governo Nazionale si sta impegnando a sbloccare circa 2,5 miliardi di opere pubbliche, quando alla fine questo sistema “linfatico” continua a sostenere sempre i soliti eletti???

Alla fine però, ciò che realmente interessa a questi cosiddetti “imprenditori”, non è la crescita del proprio territorio, quella concreta capacità di voler investire per migliorarne lo sviluppo e l’economia, quel volersi perfezionare, non con l’unico interesse di accrescere il proprio profitto, ma adoperandosi per poter progredire se stessi e quanti, attraverso il proprio impegno lavorativo, permettano all’impresa stessa di vederne prosperare i risultati e nel contempo essere di traino per quello sviluppo economico e finanziario, tanto necessario per la ripresa di tutta la nostra economia…
Non servono nuovi finanziamenti e neppure regole ormai superate, che sono servite soltanto a foraggiare quel sistema politico-clientelare, che ha permesso ad alcune società di lavorare e ad altre invece di soccombere…
E’ strano, ma quando sento qualcuno dichiarare di voler mettere troppo entusiasmo nel proprio incarico, ho sempre l’impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare… 

Abbiate pietà per questo nostro paese…

Ogni giorno alzandomi la mattina, ho l’abitudine di ascoltare in tv i vari telegiornali e quindi tra i vari passaggi di zapping, spero di sentire qualche nuova e soprattutto positiva notizia, riguardante l’andamento economico, politico e sociale del nostro paese…

Assisto inerme, agli stessi e ripetuti annunci propagandistici, che parlano di situazioni lontane anni luce, dai problemi quotidiani di noi cittadini…
Tra interdizioni da pubblici uffici, decisioni della Corte di giustizia europea e Consulta, giunta per le immunità del Senato, decadenza del cavaliere, ricorsi alla Corte costituzionale e grazia da parte del Presidente Napolitano, ecco come vengono trascorse le giornate da parte dei ns. politici, che invece di occuparsi dei problemi seri del paese, stanno a giocare ed a dibattere su cazzate che poco interessano noi…

Ed allora, ecco sentire che si riparla nuovamente di elezioni, di nuovi scenari politici ( ma sono poi sempre gli stessi… si metteranno d’accordo per spartirsi le poltrone… ), di candidati premier, di personaggi inetti che stanno dietro le fila, elemosinando un posto dal loro padrone di partito, un continuo ripetersi di eventi di cui tutti avremmo fatto a meno!!!
Speravamo in una cambiamento, ma ormai è palese che nulla debba cambiare, ma anzi deve rimanere così com’è, per un popolo che il cambiamento non l’ha mai ricercato, ma che da sempre, l’ha solo e soltanto subito!!!

Abbiate pietà per questo nostro paese…

Ogni giorno alzandomi la mattina, ho l’abitudine di ascoltare in tv i vari telegiornali e quindi tra i vari passaggi di zapping, spero di sentire qualche nuova e soprattutto positiva notizia, riguardante l’andamento economico, politico e sociale del nostro paese…

Assisto inerme, agli stessi e ripetuti annunci propagandistici, che parlano di situazioni lontane anni luce, dai problemi quotidiani di noi cittadini…
Tra interdizioni da pubblici uffici, decisioni della Corte di giustizia europea e Consulta, giunta per le immunità del Senato, decadenza del cavaliere, ricorsi alla Corte costituzionale e grazia da parte del Presidente Napolitano, ecco come vengono trascorse le giornate da parte dei ns. politici, che invece di occuparsi dei problemi seri del paese, stanno a giocare ed a dibattere su cazzate che poco interessano noi…

Ed allora, ecco sentire che si riparla nuovamente di elezioni, di nuovi scenari politici ( ma sono poi sempre gli stessi… si metteranno d’accordo per spartirsi le poltrone… ), di candidati premier, di personaggi inetti che stanno dietro le fila, elemosinando un posto dal loro padrone di partito, un continuo ripetersi di eventi di cui tutti avremmo fatto a meno!!!
Speravamo in una cambiamento, ma ormai è palese che nulla debba cambiare, ma anzi deve rimanere così com’è, per un popolo che il cambiamento non l’ha mai ricercato, ma che da sempre, l’ha solo e soltanto subito!!!

Sicilia… preparati ad essere nuovamente superata!!!

In questi anni, le politiche di sviluppo della nostra regione, sono state realizzate senza alcun programma, ma basate principalmente su quei principi di clientelismo e su quanto realizzato sotto il volere della criminalità organizzata…
Quindi, invece di vedere crescere quelle infrastrutture che ci potavano farci fare quel salto di qualità, necessarie per avvicinarci agli altri paesi nel mondo, potendo offrire quei servizi che al centro del mediterraneo, sarebbero stati di grande giovamento per tutti ed in particolare per noi, ecco che invece si è fatto tutto il contrario…
Si poteva iniziare con il realizzare nuovi porti, in particolare quelli di Catania, Messina, tentare di migliorare quelli esistenti, come quello di Palermo e di realizzarne di nuovi tra Pozzallo e Gela… ed ancora creare dei piccoli porti turistici, inesistenti su quasi tutta la nostra costa e ben presenti invece in altre regioni d’Italia…
E’ cosa dire degli aeroporti, parlare di “internazionali” è una parola sconosciuta dalle nostre parti…, per cui nessun Boening 740 potrà mai essere visto sulla nostra pista, mentre casualmente in altri paesi a noi vicini, vedasi Malta, questi sono stati realizzati e da anni ci rubano con il proprio aeroporto quei potenziali clienti mondiali e non parlo soltanto dello scalo per i turisti, ma soprattutto di quello relativo alle merci…
La cosa bella che però la nostra isola è per gli USA fondamentale, sia per la posizione strategica, che occupa, che per la realizzazione di nuove e sofisticate attrezzature militari come quelle in fase d’installazione ( MUOS ), senza voler considerare tutto il resto… mentre per il nostro paese, la nostra regione ed in particolare per i nostri “meravigliosi” politici e soltanto un forziere attraverso cui barattare i propri voti…
Se a quanto sopra, aggiungiamo una economia allo sfacelo, nessun investimento estero, un turismo che vivacchia… ( in particolare dobbiamo ringraziare le voci derivanti sui rischi di quei paesi, molto ricercati dai turisti, ma che oggi purtroppo sono in conflitto…) e dove nessuna politica d’incentivazione viene realizzata, ed ancora, un terziario abbandonato, senza alcun controllo e programmi d’intervento ed i nostri prodotti tipici non garantiti da interventi che ne salvaguardino l’origine, a tipologia ed il marchio…
Ed infine non parliamo di imprenditoria civile ed industriale: non esiste!!!
I cantieri sono tutti fermi, le industrie stanno scomparendo o non sono tecnologicamente avanzate da poter competere con quelle degli altri paesi ed infine uno Stato che, dopo aver sprecato miliardi di euro, in strutture inutili e oggi fatiscenti, si ritrova quindi senza alcuna disponibilità, per poter realizzare quelle necessarie opere per la collettività…
Ecco che in una situazione così disastrosa ( ovviamente e come sempre i siciliani…, saranno felici alle prossime elezioni di poter continuare a donare il loro voto clientelare, all’amico di sempre …) e soprattutto dove nulla deve cambiare, in particolare mi riferisco al controllo del territorio che deve restare nelle mani dei “soliti”, ecco che in altri paesi, ancor più in crisi di noi, provano a cambiare rotta alla propria politica e si rivolgono a nuovi investitori…      
Mi riferisco alla Grecia, che sta divenendo il paradiso per i nuovi investimenti arabi…
E’ così mentre l’Unione Europea discute su come sovvenzionare i paesi oggi in crisi, tra cui anche l’Italia, la Grecia in maniera dignitosa, invece di restare ad attendere le politiche europee, grazie al proprio primo ministro Samaras, prova a rialzare la testa, il proprio destino, quello del proprio paese e si rimette in gioco!!!
E’ stato invitato il principe saudita Alwaleed Bin Talal, 26esimo miliardario nel mondo, sempre pronto e alla ricerca di nuove opportunità, tra queste infatti ci sono, l’Aeroporto internazionale di Atene e due dei suoi principali porti principali ( come strana la vita…).
Inoltre altri investitori arabi, sono in procinto di giungere nel paese, per iniziare nuove collaborazioni in particolare nel turismo e difatti anche paesi come la Cina, stanno iniziando a scommettere sulla Grecia…
A breve, nel giro di qualche anno, scopriremmo quali danni tutto ciò comporterà…
Statene certi che questi dirottati investimenti, causeranno proprio al nostro territorio, grazie a nuove opportunità nei collegamenti, aerei e portuali, quei vantaggi che si vedranno concretizzarsi in particolare nei settori del turismo e dei prodotti tipici ( similari per molto a noi…), facendo ritornare economicamente la Sicilia, nuovamente una colonia ( già una nuova Magna Grecia ) di quel grande modello che fu l’impero ellenico…

Sicilia… preparati ad essere nuovamente superata!!!

In questi anni, le politiche di sviluppo della nostra regione, sono state realizzate senza alcun programma, ma basate principalmente su quei principi di clientelismo e su quanto realizzato sotto il volere della criminalità organizzata…
Quindi, invece di vedere crescere quelle infrastrutture che ci potavano farci fare quel salto di qualità, necessarie per avvicinarci agli altri paesi nel mondo, potendo offrire quei servizi che al centro del mediterraneo, sarebbero stati di grande giovamento per tutti ed in particolare per noi, ecco che invece si è fatto tutto il contrario…
Si poteva iniziare con il realizzare nuovi porti, in particolare quelli di Catania, Messina, tentare di migliorare quelli esistenti, come quello di Palermo e di realizzarne di nuovi tra Pozzallo e Gela… ed ancora creare dei piccoli porti turistici, inesistenti su quasi tutta la nostra costa e ben presenti invece in altre regioni d’Italia…
E’ cosa dire degli aeroporti, parlare di “internazionali” è una parola sconosciuta dalle nostre parti…, per cui nessun Boening 740 potrà mai essere visto sulla nostra pista, mentre casualmente in altri paesi a noi vicini, vedasi Malta, questi sono stati realizzati e da anni ci rubano con il proprio aeroporto quei potenziali clienti mondiali e non parlo soltanto dello scalo per i turisti, ma soprattutto di quello relativo alle merci…
La cosa bella che però la nostra isola è per gli USA fondamentale, sia per la posizione strategica, che occupa, che per la realizzazione di nuove e sofisticate attrezzature militari come quelle in fase d’installazione ( MUOS ), senza voler considerare tutto il resto… mentre per il nostro paese, la nostra regione ed in particolare per i nostri “meravigliosi” politici e soltanto un forziere attraverso cui barattare i propri voti…
Se a quanto sopra, aggiungiamo una economia allo sfacelo, nessun investimento estero, un turismo che vivacchia… ( in particolare dobbiamo ringraziare le voci derivanti sui rischi di quei paesi, molto ricercati dai turisti, ma che oggi purtroppo sono in conflitto…) e dove nessuna politica d’incentivazione viene realizzata, ed ancora, un terziario abbandonato, senza alcun controllo e programmi d’intervento ed i nostri prodotti tipici non garantiti da interventi che ne salvaguardino l’origine, a tipologia ed il marchio…
Ed infine non parliamo di imprenditoria civile ed industriale: non esiste!!!
I cantieri sono tutti fermi, le industrie stanno scomparendo o non sono tecnologicamente avanzate da poter competere con quelle degli altri paesi ed infine uno Stato che, dopo aver sprecato miliardi di euro, in strutture inutili e oggi fatiscenti, si ritrova quindi senza alcuna disponibilità, per poter realizzare quelle necessarie opere per la collettività…
Ecco che in una situazione così disastrosa ( ovviamente e come sempre i siciliani…, saranno felici alle prossime elezioni di poter continuare a donare il loro voto clientelare, all’amico di sempre …) e soprattutto dove nulla deve cambiare, in particolare mi riferisco al controllo del territorio che deve restare nelle mani dei “soliti”, ecco che in altri paesi, ancor più in crisi di noi, provano a cambiare rotta alla propria politica e si rivolgono a nuovi investitori…      
Mi riferisco alla Grecia, che sta divenendo il paradiso per i nuovi investimenti arabi…
E’ così mentre l’Unione Europea discute su come sovvenzionare i paesi oggi in crisi, tra cui anche l’Italia, la Grecia in maniera dignitosa, invece di restare ad attendere le politiche europee, grazie al proprio primo ministro Samaras, prova a rialzare la testa, il proprio destino, quello del proprio paese e si rimette in gioco!!!
E’ stato invitato il principe saudita Alwaleed Bin Talal, 26esimo miliardario nel mondo, sempre pronto e alla ricerca di nuove opportunità, tra queste infatti ci sono, l’Aeroporto internazionale di Atene e due dei suoi principali porti principali ( come strana la vita…).
Inoltre altri investitori arabi, sono in procinto di giungere nel paese, per iniziare nuove collaborazioni in particolare nel turismo e difatti anche paesi come la Cina, stanno iniziando a scommettere sulla Grecia…
A breve, nel giro di qualche anno, scopriremmo quali danni tutto ciò comporterà…
Statene certi che questi dirottati investimenti, causeranno proprio al nostro territorio, grazie a nuove opportunità nei collegamenti, aerei e portuali, quei vantaggi che si vedranno concretizzarsi in particolare nei settori del turismo e dei prodotti tipici ( similari per molto a noi…), facendo ritornare economicamente la Sicilia, nuovamente una colonia ( già una nuova Magna Grecia ) di quel grande modello che fu l’impero ellenico…

L’Italia di Berlusconi finirà male, malissimo, nella vergogna e nella corruzione. E’ sarà stato inutile avere ragione!!!

Siamo nel 1994 quando Indro Montanelli intervistato da Curzio Maltese dichiarava: L’unico modo per liberarci di Berlusconi è lasciarlo governare. Tutto
finirà male, malissimo, nella vergogna e nella corruzione. E sarà stato
inutile avere ragione. Un giorno il giornale ti chiederà di scrivere un
articolo sulla fine di Berlusconi e non ne avrai più voglia…”.
Ora dopo tanti anni… possiamo dire che tutto si è avverato ed è bello leggere questa mattina nel ns. quotidiano ” La Sicilia ” il Cav. che lancia un ricatto a modello aut aut e cioè che se cade Lui… cade il Governo!!!
Ma quando… mi sovviene dire…, perché non cade lui e tutti i suoi inutili filistei!!!
Veniamo ricattati e si cerca di barattare la propria posizione da condannato, con l’esecutivo e sulla legalità… soltanto da noi infatti si può assistere a personaggi che dopo aver ricevuto una sentenza di colpevolezza, vorrebbero dare ora soluzioni su legalità… incredibile… siamo proprio un paese alla frutta!!! 
Crisi, crisi e soltanto crisi, di questo sanno parlare nel Pdl… è ovvio basano tutto sul proprio leader… perché senza di lui c’è il vuoto assoluto.
Berlusconi ha corrotto l’intero quadro politico. La sua parte, portando nelle istituzioni un’ignorante banda del malaffare, sotto il vessillo di un anticomunismo in morte del comunismo che ha funzionato come immunità totale. Ma ha corrotto anche gli oppositori e in generale il senso comune” ecco come conclude mestamente Maltese!!!
Il Cav. gioca ad alzare la posta, vuole vedere fino a che punto i suoi oppositori sono disponibili a seguirlo e quando si accorge che lo stanno per mollare, lui ritratta e fa parlare qualche suo “succube” portavoce…
Lì manda un po’ di qua e un po di la, a seconda delle circostanze, dal quirinale al senato e fino alla camera, nei propri Tg e quando si accorge che qualcosa non va, lì richiama subito agli ordini, nella sua residenza di Arcore…
Il suo tempo è quasi giunto alla fine…, il suo partito vedrete imploderà su se stesso ( non c’è alcun valore morale che lo sostiene… ) ed appena sarà possibile realizzare con i restanti partiti quelle corrette e giuste leggi, ecco che, senza più possibili escamotage giuridici ( finora utilizzati da esperti e professionisti legali…, molti dei quali seduti nelle nostre camere ed ovviamente a nostre spese…) ecco che forse ripuliti da molti di questi soggetti, potremmo ricominciare finalmente in questo nostro paese a parlare di legalità, giustizia ed eguaglianza sociale… 

L'Italia di Berlusconi finirà male, malissimo, nella vergogna e nella corruzione. E' sarà stato inutile avere ragione!!!

Siamo nel 1994 quando Indro Montanelli intervistato da Curzio Maltese dichiarava: L’unico modo per liberarci di Berlusconi è lasciarlo governare. Tutto
finirà male, malissimo, nella vergogna e nella corruzione. E sarà stato
inutile avere ragione. Un giorno il giornale ti chiederà di scrivere un
articolo sulla fine di Berlusconi e non ne avrai più voglia…”.
Ora dopo tanti anni… possiamo dire che tutto si è avverato ed è bello leggere questa mattina nel ns. quotidiano ” La Sicilia ” il Cav. che lancia un ricatto a modello aut aut e cioè che se cade Lui… cade il Governo!!!
Ma quando… mi sovviene dire…, perché non cade lui e tutti i suoi inutili filistei!!!
Veniamo ricattati e si cerca di barattare la propria posizione da condannato, con l’esecutivo e sulla legalità… soltanto da noi infatti si può assistere a personaggi che dopo aver ricevuto una sentenza di colpevolezza, vorrebbero dare ora soluzioni su legalità… incredibile… siamo proprio un paese alla frutta!!! 
Crisi, crisi e soltanto crisi, di questo sanno parlare nel Pdl… è ovvio basano tutto sul proprio leader… perché senza di lui c’è il vuoto assoluto.
Berlusconi ha corrotto l’intero quadro politico. La sua parte, portando nelle istituzioni un’ignorante banda del malaffare, sotto il vessillo di un anticomunismo in morte del comunismo che ha funzionato come immunità totale. Ma ha corrotto anche gli oppositori e in generale il senso comune” ecco come conclude mestamente Maltese!!!
Il Cav. gioca ad alzare la posta, vuole vedere fino a che punto i suoi oppositori sono disponibili a seguirlo e quando si accorge che lo stanno per mollare, lui ritratta e fa parlare qualche suo “succube” portavoce…
Lì manda un po’ di qua e un po di la, a seconda delle circostanze, dal quirinale al senato e fino alla camera, nei propri Tg e quando si accorge che qualcosa non va, lì richiama subito agli ordini, nella sua residenza di Arcore…
Il suo tempo è quasi giunto alla fine…, il suo partito vedrete imploderà su se stesso ( non c’è alcun valore morale che lo sostiene… ) ed appena sarà possibile realizzare con i restanti partiti quelle corrette e giuste leggi, ecco che, senza più possibili escamotage giuridici ( finora utilizzati da esperti e professionisti legali…, molti dei quali seduti nelle nostre camere ed ovviamente a nostre spese…) ecco che forse ripuliti da molti di questi soggetti, potremmo ricominciare finalmente in questo nostro paese a parlare di legalità, giustizia ed eguaglianza sociale… 

aenimasf:

Ti sembrerò nostalgica
metereopatica quanto basta
Ti sembrerò una donna da niente
facili lacrime poca pazienza

Comprendere che sono un pezzo di marmo
la noia devasta la volontà di cambiare

Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l’audacia per farlo
so già che
per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno

Ti sembrerò incoerente
poco affidabile inconsistente
ti sembrerò un’emerita idiota
facili entusiasmi improvvisi avvilimenti

Domandami ancora una volta se piango
se ogni equilibrio si è rotto nuovamente

Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l’audacia per farlo
so già che
per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno
Dovrei rivalutare tutto dal principio
trovare la forza e l’audacia per farlo
so già che
per un momento sarà pieno inverno
per un momento sarà pieno inverno

Sento che non ho un sostegno sicuro forse prima o poi perderò l’amore
per le piccole cose
l’odore di un novembre che muore

Ti sembrerò nostalgica…

Novembre ‘99 – Carmen Consoli