D’altro canto, tra i loro principi vi è proprio quello di rispettare, coltivare e difendere, il diritto all’informazione di tutti i cittadini; ed è per questi motivi che bisogna ricercare e diffondere ogni notizia o informazione che si ritenga essere di pubblico interesse, nel rispetto della verità e presentando la stessa, con la maggiore accuratezza possibile…Oppure, per come assistiamo, sono diventati dei “pulcinella”, che saltano di qua e di là, a seconda di cosa chiede loro di fare l’editore???
Hanno pubblicato di tutto, in particolare quanto si erano vomitati in questi anni di propaganda elettorale…
Dopodiché sono passati al Prof. Conte o a quel suo “ambiguo” Cv. esaminato sotto la lente d’ingrandimento… quindi sono passati alla ipotesi di nomina del ministro dell’economia Savona… per festeggiare e applaudire la decisione del Presidente Mattarella, che aveva deciso di non approvare la lista dei ministri presentata…
Certo erano in tanti a festeggiare anticipatamente, in particolare quelli che sono stati bocciati dalla competizione elettorale, mi riferisco al Partito Democratico e a Forza Italia, con quei due suoi leader, abbandonati ormai da tutti e sempre più nell’oblio!!!
Ed ora, quasi avesse una malattia contagiosa, nessuno – neppure i suoi colleghi di partito – vogliono più stargli vicino!!!
Spariti!!! Minch… sono spariti tutti, sono ora come imboscati ed allora non sapendo più cosa scrivere s’aggrappano alle parole gravi ed offensive che giungono dall’estero, come ad esempio quelle di un vecchio cadente, presidente della Commissione Ue Juncker “Agli Italiani servono più lavoro e meno corruzione” o anche a quelle dichiarazioni di Gunther Oettinger e di Markus Ferber, i quali hanno detto rispettivamente: “Lo scenario peggiore sarebbe quello dell’insolvenza dell’Italia. Poi la troika dovrebbe invadere Roma e prendere in mano il ministero delle Finanze” e “i mercati insegneranno agli italiani come votare, la mia preoccupazione e la mia aspettativa sono che le prossime settimane mostreranno che gli sviluppi sui mercati italiani, sui bond e all’economia diventeranno di portata così ampia che potrebbero costituire un segnale agli elettori affinché non votino populisti di destra e di sinistra, per poi rincarare la dosa aggiungendo: “Ciò ha a che fare con la possibile formazione del governo. Posso solo sperare che questo giochi un ruolo nella campagna elettorale e che mandi un segnale, affinché non venga affidata alcuna responsabilità di governo a questi partiti populisti!!!











































































