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I nostri soldi…

C’è un meccanismo che mi ha molto colpito e vorrei condividerlo con voi…

Si definisce Signoraggio il profitto che nasce dalla differenza tra il valore nominale della moneta (cioè il valore numerico scritto sopra) e i costi sostenuti per produrla.

I profitti del signoraggio, o rendita monetaria, li prende chi emette moneta. Se pensi che questi proventi siano ridistribuiti alla collettività come sarebbe giusto … ti sbagli di grosso!
Storicamente, la parola “signoraggio” trae origine dal ricavo, goduto dal “signore del feudo”, proveniente dall’emissione di moneta avente valore nominale superiore al valore intrinseco. Il “signore” otteneva un guadagno dalla sovranità sulla moneta.
Oggi il “signore del feudo” non c’è più. Ma il signoraggio continua ad essere riscosso dalle Banche Centrali, per realizzare e prolungare una frode colossale nata e cresciuta a causa di ignoranza, censura, disinformazione, connivenza, collusione e corruzione. Una truffa che provoca direttamente il più grande trasferimento esistente al mondo di ricchezza pubblica (e quindi di potere) in mani private.
Proprio come nel medioevo, ancora oggi la ricchezza resa dal signoraggio, viene ottenuta sottraendo a tutti gli onesti cittadini i frutti del proprio lavoro.

Tutti i proventi del signoraggio vanno purtroppo nelle tasche di una ristretta cerchia di privati. Ma la potente combriccola ha pure, nel frattempo, escogitato un’altra truffa ancora peggiore per tenerci tutti soggiogati.
Il MONOPOLIO dell’emissione della cartamoneta Euro (€) appartiene alla Banca Centrale Europea, la quale, a differenza di quanto comunemente si crede, è di fatto una Società per Azioni con scopo di lucro che, dietro il pretesto istituzionale di “preservare il potere d’acquisto dell’euro” (cosa sulla quale ogni cittadino europeo avrebbe da ridire), cerca di trarre dall’emissione di carta-moneta il MASSIMO PROFITTO POSSIBILE per i suoi azionisti (cosa che, come vedremo tra poco, fa fin troppo bene).
E chi sono gli azionisti della BCE?
Gli azionisti sono le singole Banche Centrali Nazionali che si dividono i profitti secondo le percentuali che detengono. In mezzo ci sono pure la Banca d’Inghilterra, di Svezia e di Danimarca, che, senza nemmeno essere entrate nella moneta unica, percepiscono il signoraggio, pagato dagli inconsapevoli cittadini delle nazioni che adottano l’euro.

Quasi tutte le Banche Centrali Nazionali sono a loro volta, più o meno segretamente, possedute da altre banche e società private. Lo stesso accade per Banca d’Italia.
Ma da dove arrivano i profitti degli azionisti della BCE?
PROPRIO DAL SIGNORAGGIO!! Ecco cosa succede: la banca centrale privata stampa la carta-moneta e LA PRESTA per l’importo pari al VALORE NOMINALE CHE C’È SCRITTO SOPRA agli Stati nazionali in cambio di titoli di debito pubblico gravati di interesse annuo deciso dalla stessa in modo arbitrario. In questo modo la restituzione di una banconota da 100 Euro costata alla BCE 0,03 Euro viene a costare allo Stato 100 Euro, con un profitto per gli azionisti della BCE di 100 – 0,03 = €99,97 …e se è pagato dopo un anno il costo per la comunità nazionale arriva a 102,5 Euro con un tasso di interesse del 2.5%. Con questo tasso, che sembrerebbe irrisorio, il debito costituito da tutte le banconote emesse in uno Stato (ovvero tutte le banconote da 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro) raddoppia ogni 29 anni!!
Gli Stati membri dell’Unione Europea, per conto dei banchieri, fanno pagare ai propri cittadini questo debito fittizio tassandoli sempre più per pagare il cosiddetto “debito pubblico” che potrà solo aumentare e MAI estinguersi, essendo pari al valore nominale di TUTTA LA CARTA-MONETA emessa + interessi pregressi e, come se non bastasse, gravato da un interesse a scelta della BCE!
Il “debito pubblico”, per pagare il quale il nostro patrimonio e il nostro reddito, faticosamente guadagnato, viene tassato con IVA, IRPEF, ILOR, ICI, accise, una tantum, etc.. e per il quale VIENE SVENDUTO IL NOSTRO PATRIMONIO STATALE, nasce proprio da questa pratica fraudolenta, usuraria, immorale e devastante.

Ecco che cosa guadagnano e si spartiscono gli azionisti delle Banche Centrali!!!
Ma non è tutto! La BCE (con le varie banche centrali nazionali), nello Stato Patrimoniale del suo bilancio, apposta il valore delle banconote emesse come voce PASSIVA, ossia le tratta come se fossero un debito per la banca, mentre non lo sono assolutamente. E si tratta di oltre 500 miliardi di Euro! Inoltre, nel Conto Economico, non apposta come profitto le nuove emissioni (in tutto circa 40 miliardi di Euro l’anno).
Come se il presidente di una squadra di calcio, dopo aver ordinato ad una tipografia la stampa dei biglietti per l’ingresso allo stadio, nel momento della consegna e del pagamento, invece dei pochi centesimi per biglietto, si senta avanzare dal tipografo due sconcertanti richieste: di corrispondere come pagamento il valore nominale da lui stampigliato sui biglietti d’ingresso ed inoltre di ricevere un interesse (scelto arbitrariamente e senza appello) sul valore nominale di ogni biglietto consegnato!
In più a fine anno il tipografo, per non pagare tasse e rivalersi sul suo cliente, iscriverebbe a bilancio la stampa effettuata come perdita di un costo pari al valore nominale dei biglietti stampati e venduti!!
È un sistema incostituzionale che viene gestito dalle maggiori banche centrali private del mondo e, per quel che ci riguarda, dalla Banca Centrale Europea, la quale delega per l’Italia il suo azionista locale, Bankitalia SpA.

La BCE e le altre banche centrali nazionali stampano banconote non coperte da oro né danno diritto, al loro portatore, di convertirle in oro o in altri beni. Per questo le banconote non costituiscono affatto un debito per la banca che le ha emesse. Sono pura e semplice carta stampata e numerata!
Del valore di questa carta, la BCE si attribuisce in modo unilaterale la proprietà e la fornisce alle sue condizioni, ignorando che chi dà valore a della carta in quanto mezzo di scambio è la comunità che la riconosce e l’accetta, motivo per cui la proprietà della moneta spetta alla comunità e non a banchieri e banche private a scopo di lucro.
I PROVENTI DEL SIGNORAGGIO SONO SOTTRATTI ALLE COMUNITÀ NAZIONALI E VENGONO DIVISI TRA BANCHE PRIVATE CHE ACCRESCONO LA LORO RICCHEZZA IMPOVERENDO GLI ONESTI CITTADINI
Ma ciò che è ancor più sconvolgente è che, per di più:
LE BANCHE CENTRALI, ISCRIVENDO AL PASSIVO DELLO STATO PATRIMONIALE IL TOTALE DELLA MONETA EMESSA E NON ISCRIVENDO NEL CONTO DI GESTIONE IL PROFITTO DI EMISSIONE (OVVERO IL SIGNORAGGIO), OCCULTANO GRAN PARTE DEL LORO PATRIMONIO E DEI LORO PROFITTI, ELUDENDO COSÌ IL DOVERE DI RIMETTERLO ALLO STATO E COSTRINGENDO COSÌ LO STATO A SPREMERE DAI CITTADINI SEMPRE PIÙ TASSE!!
Praticamente i proventi del signoraggio ci vengono tolti per ben 2 VOLTE !!!
In conclusione:

LE BANCHE CENTRALI
SI APPROPRIANO INGIUSTAMENTE
DEL SIGNORAGGIO E, FACENDOCI PAGARE UN DEBITO INESTINGUIBILE CHE NON DOVREBBE ESISTERE, C’ESPROPRIANO SEGRETAMENTE DEI FRUTTI DEL NOSTRO LAVORO RENDENDOCI SCHIAVI ATTRAVERSO DEBITO PUBBLICO E TASSE!!
E adesso ..rispondimi! Vuoi permanere nella condizione di SCHIAVITÙ o intendi lottare per la tua dignità, riappropriandoti della Sovranità Monetaria Popolare per liberarti e liberare i tuoi simili dall’oppressore?
PENSACI!
Soltanto rimpossessandosi del potere dell’emissione monetaria diretta, in nome e per conto dei cittadini, lo Stato evita di regalare i proventi del signoraggio al sistema bancario e di spremere i cittadini mediante tasse inevitabilmente crescenti. Lo Stato Italiano SOVRANO potrebbe così finalmente riappropriarsi della possibilità di poter svolgere un’ autonoma politica economica, proprio per il fatto di poter rilanciare l’economia senza accrescere l’indebitamento pubblico.
L’indebitamento pubblico, infatti, accresce in modo proporzionale il potere dei creditori nei confronti dello Stato stesso.

La fattibilità della Sovranità Popolare della Moneta si basa su un semplice quanto solido ragionamento: se lo Stato è solvibile quando emette propri titoli del debito pubblico e le monete metalliche, lo è certamente anche quando emette la propria moneta cartacea. Con l’essenziale vantaggio che non si indebita e non paga interessi. In altre parole accresce il patrimonio della comunità invece di lasciare che tale patrimonio venga tacitamente sequestrato da una ristretta cerchia di banchieri.

Il Crocifisso deve restare nelle aule scolastiche???

Con una importante decisione, il Consiglio di Stato è intervenuto sulla questione della esposizione del crocifisso nelle aule stabilendo, una volta per tutte, che «per tutti, credenti e non credenti, essa non discrimina».
Respingendo il ricorso di una signora finlandese,che aveva chiesto la rimozione della croce dalla parete dell’aula di una scuola media frequentata dai figli, la cui esposizione avrebbe a suo dire violato i principi di laicità dello Stato e d’imparzialità dell’amministrazione, la VI Sezione , con sentenza n. 556 del 13/2/2006, ha stabilito che il crocifisso deve restare nelle aule perché esso non è solo un simbolo religioso,ma esprime tutti i valori civili di tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti e solidarietà, tutti principi che “delineano la laicità nell’attuale ordinamento dello Stato”.
La sentenza in commento ha il pregio di ricondurre,in termini strettamente giuridici, un dibattito, quello sulla libertà religiosa e sulla laicità della Repubblica italiana, troppo spesso ispirato da interpretazioni che gli stessi giudici hanno descritto come «ideologiche».

Il Crocifisso rimane, dunque, “sintesi di valori anche per i laici» e ha «funzione altamente educativa» a prescindere dal culto. Esso è un segno che non discrimina ma unisce,non offende ma educa.
Fuori dalle chiese, in un ufficio pubblico come può essere una scuola, il crocifisso resta un riferimento alla fede per i cristiani, «ma per credenti e non credenti la sua esposizione sarà giustificata e assumerà un significato non discriminatorio sotto il profilo religioso, se esso è in grado di rappresentare e di richiamare in forma sintetica immediatamente percepibile e intuibile (al pari d’ogni simbolo) valori civilmente rilevanti, e segnatamente quei valori che soggiacciono e ispirano il nostro ordine costituzionale, fondamento della nostra civile convivenza».
Esso,dunque,esprime valori quale «tolleranza, rispetto reciproco, valorizzazione della persona, affermazione dei suoi diritti, riguardo alla sua libertà, autonomia della coscienza morale nei confronti dell’autorità, solidarietà umana, rifiuto di ogni discriminazione»,valori che «hanno impregnato di sé tradizioni, modo di vivere, cultura del popolo italiano».

In questo senso «il crocifisso potrà svolgere, anche in un orizzonte “laico”, diverso da quello religioso che gli è proprio, una funzione simbolica altamente educativa, a prescindere dalla religione professata dagli alunni».
La ricorrente cittadina straniera nel 2002 si era rivolta al Tribunale amministrativo regionale del Veneto che, dopo aver sollevato la questione davanti alla Corte costituzionale, che l’aveva dichiarata inammissibile, aveva respinto il ricorso (vedi ordinanza 14 gennaio 2004, n. 56 del TAR Veneto e sentenza Corte Cost. 15/12/2004 n. 389).
I Giudici del massimo consesso amministrativo hanno giudicato «infondato» il ricorso in appello proposto dalla medesima ricorrente motivando la decisione proprio con il principio di laicità dello Stato.
Si legge, infatti, nella sentenza che «non si può pensare al crocifisso esposto nelle aule scolastiche come a una suppellettile, oggetto di arredo e neppure come a un oggetto di culto; si deve pensare piuttosto come a un simbolo idoneo a esprimere l’elevato fondamento dei valori civili sopra richiamati, che sono poi i valori che delineano la laicità nell’attuale ordinamento dello Stato».
Uno Stato laico, dunque, rispetta la sensibilità e la libertà religiosa di ciascuno, riaffermando al tempo stesso valori comuni a tutti i cittadini.
Anzi, si legge ancora nella sentenza, «nel contesto culturale italiano appare difficile trovare un altro simbolo, in verità, che si presti più di esso (del crocifisso, ndr) a farlo; e l’appellante del resto auspica (e rivendica) una parete bianca, la sola che alla stessa appare particolarmente consona con il valore della laicità dello Stato».

La decisione delle autorità scolastiche «in esecuzione di norme regolamentari» di esporre il crocifisso – ha osservato il Consiglio di Stato – «non appare pertanto censurabile con riferimento al principio di laicità proprio dello Stato italiano».
Né vale obiettare, come è stato sostenuto nel ricorso,che quelle norme regolamentari (contenute nel regio decreto 965 del 1924) furono emanate quando la religione cattolica era «la sola religione dello Stato» perché «è altrettanto vero che tale norma non impedì minimamente al legislatore, nel corso di vari decenni, di adottare in molteplici settori della vita dello Stato una normativa contraria agli interessi della confessione cattolica» e perfino «di ascrivere la Chiesa cattolica tra le associazioni illecite».
Va ricordato come già in precedenza, il Consiglio di Stato si era pronunciato sulla questione con il parere n. 63/1988,documento efficace perché capace, nel breve volgere di poche righe, di riassumere egregiamente quanto di meno condivisibile è possibile sostenere su questo tema (vedi G. Galante, Piccole note sul Crocifisso nelle aule scolastiche, in Ass. Costituzionalisti.it, ott. 2004).

Le asserzioni in esso contenute sono tre.
a) Non sarebbe ravvisabile alcun rapporto di incompatibilità tra le norme regolamentari concernenti l’esposizione del crocefisso nelle scuole e le norme sopravvenute.
b) Il crocefisso, >.
c) La presenza del crocefisso nelle aule non costituisce >.
A tale orientamento fece seguito il noto,quanto controverso,provvedimento giudiziale del Tribunale aquilano, che nell’ottobre del 2003 sollevò una vivace reazione sociale ed un coinvolgimento diretto di forze politiche ed istituzioni (vedi Tribunale dell’Aquila, ordinanza 22 ottobre 2003, Giudice Montanaro).
“Nell’ambito scolastico – motivava la sentenza – la presenza del simbolo della croce induce nell’alunno a una comprensione profondamente scorretta della dimensione culturale della espressione di fede, perché manifesta l’inequivoca volontà, dello Stato, trattandosi di scuola pubblica, di porre il culto cattolico al centro dell’universo, come verità assoluta, senza il minimo rispetto per il ruolo svolto dalle altre esperienze religiose e sociali nel processo storico dello sviluppo umano, trascurando completamente le loro inevitabili relazioni e i loro reciproci condizionamenti”.

La rimozione del crocifisso, concludeva il giudice, è l’unica misura possibile per inibire la lesione del diritto di libertà dei figli minori, poiché l’alternativa sarebbe non far partecipare all’attività didattica i piccoli scolari.
Anche la esposizione del Crocifisso nelle aule di giustizia è stato oggetto di critica.
Lo scorso anno, la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 41571/2005, aveva stabilito che l’esposizione del crocifisso nelle aule di udienza, pur costituendo “una situazione astrattamente sussumibile nelle fattispecie processuali di cui all’art. 45 c.p.p. se si ha riguardo al suo carattere extraprocessuale” non assume rilevanza per la rimessione del giudizio e che è “indubitabile che la esposizione del crocifisso esula dalla fattispecie processuale de qua perché difetta dell’imprescindibile carattere locale”.

La Suprema Corte , aveva precisato che “la esposizione del crocefisso nelle aule giudiziarie non è limitata al Tribunale di Verona, e neppure agli uffici giudiziari di quella città, ma si estende ai tutto il territorio nazionale,in conformità, del resto, al contenuto della menzionata fonte ministeriale, che indirizzava l’obbligo di esporre il crocefisso a tutti i capi degli uffici giudiziari nazionali” con la conseguenza che “ non può invocarsi l’istituto della rimessione del processo per scongiurare un pericolo di parzialità del giudice o di turbamento del giudizio, quando la situazione che asseritamente genera quel pericolo ha dimensione nazionale, essendo evidente che in tal caso anche la translatio iudicii non sarebbe in grado di rimuovere o evitare quella stessa situazione che si assume pregiudizievole per la imparzialità e serenità del giudizio”.

La Corte aveva così respinto l’istanza dell’imputato di fede islamica il quale contestava la presenza del crocifisso nell’aula del Tribunale poiché contraria alla laicità dello Stato italiano e costituente un’intrusione nella sfera di libertà negativa del singolo che può perciò pregiudicare la libera determinazione dei soggetti del processo (dal giudice allo stesso imputato) ovvero costituire un legittimo sospetto sulla imparzialità dello stesso Giudice.
Un articolo di Mario Pavone

Palermo…una festa alla Madonna

Voglio ringraziare la Città di Palermo che, da un paio di mesi mi sta ospitando e lo voglio fare mostrando, a quanto oggi ho potuto assistere, (essendo domiciliato in via Roma), dove una folla di fedeli ha  presieduto, alla celebrazione della festa della Madonna, posando delle rose (offerte dai Vigili del fuoco), sulla statua posta in cima su una colonna…
Come tutte le feste ovviamente non manca nessuno, dall’Arcivescovo e la sua “ ovvia ” lettura dell’omelia, ai politici e miltari di turno, messi in bella evidenza sul palco ( tralascio quanto mi raccontava, facendomi sorridere, un ragazzo di nome Emanuele, posto accanto a me…), per aggiungere i futuri seminaristi, che con le vesti bianche sono candidati al presbiterato…
Ci sono i parrocchiani della chiesa e coloro che, mostrano in bella presenza,   l’immagine nel petto, di un sacro cuore di Gesù, dai ragazzi volontari che pieni d’amore credono e sperano ( senza mai ricercare attraverso lo studio e la conoscenza di quanto ci è pervenuto sotto forma scritta, e se questa rappresenti la vera sapienza ed il corretto percorso spirituale…) di riuscire a cambiare il mondo, attraverso l’amore per gl’altri e la trasmissione della parola di Dio, condividendo a loro modo l’opera di apostolato…
Abbiamo coloro che vivono ai margini dell’ambito parrocchiale, sia familiare che istituzionale in genere e tutti quegl’atri che desiderano essere compagni di viaggio accanto a loro, organizzando processioni, preghiere, accompagnamento per le persone sofferenti…

Come in tutte le feste, in segno di devozione e ringraziamento da ovunque si presentano ad assistere alla cerimonia.

Queste manifestazioni diventano anche un momento per i negozianti, per tenere aperti i propri negozi e cercare, almeno sotto queste feste, di poter vendere la propria merce, ogni occasione è buona… anche 2000 anni fa, nel Tempio di Gerusalemme, Gesù scacciava i famosi mercanti che con le proprie bancarelle vendevano e compravano di tutto…
Ovviamente non poteva mancare la banda che accompagna ed intona i classici canti religiosi, si prosegue con le acclamazioni e si finisce con gli appalusi…
Ecco che tutto torna come prima, ognuno riprende a passeggiare, a discutere dei problemi quotidiani, di dove trascorrere la serata, di quello che ci si aspetta l’indomani nel proprio posto di lavoro…; comunque anche questa festa è volata via…, lasciando ad ognuno di loro la stessa indifferenza cui ormai siamo abituati, nessun vero coinvolgimento e senza quella passione che ci si aspetterebbe dopo aver trascorso un momento religioso intimo e fortemente toccante…
Io, comunque ho voluto esprimere un desiderio…
Il desiderio che una ragazina di nome Yara, possa presto tornare a casa, dimenticando questi giorni bui con cui è stata costretta a convivere…

Un grazie a Palermo e uno sguardo sulla festa della Madonna.

Da un paio di mesi la città di Palermo mi accoglie, e oggi, trovandomi in via Roma, ho voluto ringraziarla condividendo ciò che ho vissuto durante la festa della Madonna. 
Una folla di fedeli ha preso parte alla celebrazione, deponendo rose – offerte dai Vigili del Fuoco – ai piedi della statua posta in cima a una colonna.
Come in tutte le feste religiose, non mancava nessuno: dall’Arcivescovo con la sua omelia ai politici e militari in primo piano sul palco (senza dimenticare le confidenze ironiche di Emanuele, un ragazzo accanto a me). 
E poi i futuri seminaristi in vesti bianche, i parrocchiani devoti con il Sacro Cuore di Gesù sul petto, e i giovani volontari che, pieni di speranza, credono nel cambiamento attraverso l’amore e la parola di Dio – anche se, a volte, senza approfondire quel patrimonio scritto che potrebbe guidarli verso una spiritualità più consapevole.
Non mancavano neppure chi vive ai margini della comunità, ma che in queste occasioni trova conforto nell’organizzare processioni, preghiere o semplicemente nell’essere presente. 
E poi i negozianti, che approfittano dell’evento per tenere aperto, cercando di vendere la loro merce – un’abitudine antica, se pensiamo ai mercanti cacciati da Gesù dal Tempio di Gerusalemme.
La banda intonava canti religiosi, le acclamazioni si alzavano, gli applausi concludevano la cerimonia. 
Poi, tutto è tornato alla normalità: chiacchiere, preoccupazioni quotidiane, programmi per la serata. 
Quell’attimo di devozione sembra svanire troppo in fretta, lasciando spazio all’indifferenza di sempre. 
Quante volte, dopo un’esperienza che dovrebbe commuoverci, riprendiamo la routine come se nulla fosse?
Ma oggi, tra le tante cose, ho coltivato un desiderio: che Yara, quella ragazzina il cui nome tutti conosciamo, possa presto tornare a casa e lasciarsi alle spalle questi giorni bui. 

Perché in fondo, anche se a volte la fede sembra un rituale distratto, è nelle speranze più semplici che si nasconde la vera devozione.

La spia che viene dal freddo…

Ancora una giovane e bella donna russa, assistente di un deputato inglese, è sospettata dai servizi segreti britannici di essere una spia russa… Katia Zatuliveter, 25 anni, come la collega Anna Chapman (Anya Kuschenko… il suo vero nome ), come uno di quei romanzi di Frederic Forsyth, dove le spie russe venivano infiltrate nei governi Americani ed Inglesi, riescono in qualità di agenti dormienti a consegnare informazioni al proprio servizio d’informazione russo.
Ora ovviamente verra espulsa… ed ovviamente il politico 64′ enne verrà in un qualche modo ridimensionato…
E’ veramente incredibile che un’uomo (anziano e non certo fisicamente interessante ) possa pensare di avere accanto una donna che per le sue particolari condizioni fisiche potrebbe svolgere tranquillamente la modella…nel caso particolare d’intimo…
Le relazioni diplomatiche tra la Gran Bretagna e la Russia dopo la morte per avvelenamento del dissidente russo Alexandre Litvinenko avvenuta nel 2006, si erano totalmente raffreddate e soltanto da in questi due anni, avevano cominciato a sciogliersi…
Questo nuovo scandolo, ovviamente porterà ad un nuovo congelamento dei rapporti…
La svolta interessante è che queste spie, belle ed oggi anche famose, dovranno ovviamente cambiare professione, ma sembra che questa procuri loro maggiore fama e vantaggi economici… Infatti proprio la bella Anna ha pensato di mettere a disposizione il suo splendido corpo in calendari fotografici dove impersona se stessa, nell’attività svolta quale agente segreto…
Così su Maxim in edizione russa, eccola nel ruolo sexy di spia, con quelle misure da modella, in provocante lingerie, lasciando intravedere quanto possibile…
Non pensiamo comunque ad una sciocca ragazza, Anna è stata ben preparata, parla cinque lingue e possiede anche un  master in economia internazionale. Tra un po’ la collega, oggi in arresto, potrà lasciare la Gran Bretagna e chissà forse vedremo anche la nuova collega, in pose altrettanto sexy…

Certamente pensare che nel 2010 una donna possa estorcere informazioni segrete ad un uomo politico, potrebbe sembrare assurdo, ma se ci pensiamo anche per molto meno, nel nostro paese, qualcuno ci ha dovuto ” lasciare le penne “, con prostitute e transessuali, giocandosi in maniera definitiva la propria carriera politica…
Chissà, quando forse un giorno, potremmo contare sui rapporti confidenziali di qualche guardia del corpo, allora forse potremmo conoscere e ridere di quelle scelte sessuali cui i nostri politici e non,  sono oggi indirizzati…
Scopriremo che forse, qualche bella ragazza ( e/o ragazzo…), attraverso l’uso improprio del proprio corpo, sia riuscita/o  ad estorcere ed ottenere informazioni “riservate”, da qualche nostro vecchio politico ( aggiungerei porco… ) di turno!
Ci sarà sicuramente da ridere… 

La spia che viene dal freddo…

Ancora una giovane e bella donna russa, assistente di un deputato inglese, è sospettata dai servizi segreti britannici di essere una spia russa… Katia Zatuliveter, 25 anni, come la collega Anna Chapman (Anya Kuschenko… il suo vero nome ), come uno di quei romanzi di Frederic Forsyth, dove le spie russe venivano infiltrate nei governi Americani ed Inglesi, riescono in qualità di agenti dormienti a consegnare informazioni al proprio servizio d’informazione russo.
Ora ovviamente verra espulsa… ed ovviamente il politico 64’ enne verrà in un qualche modo ridimensionato…
E’ veramente incredibile che un’uomo (anziano e non certo fisicamente interessante ) possa pensare di avere accanto una donna che per le sue particolari condizioni fisiche potrebbe svolgere tranquillamente la modella…nel caso particolare d’intimo…
Le relazioni diplomatiche tra la Gran Bretagna e la Russia dopo la morte per avvelenamento del dissidente russo Alexandre Litvinenko avvenuta nel 2006, si erano totalmente raffreddate e soltanto da in questi due anni, avevano cominciato a sciogliersi…
Questo nuovo scandolo, ovviamente porterà ad un nuovo congelamento dei rapporti…
La svolta interessante è che queste spie, belle ed oggi anche famose, dovranno ovviamente cambiare professione, ma sembra che questa procuri loro maggiore fama e vantaggi economici… Infatti proprio la bella Anna ha pensato di mettere a disposizione il suo splendido corpo in calendari fotografici dove impersona se stessa, nell’attività svolta quale agente segreto…
Così su Maxim in edizione russa, eccola nel ruolo sexy di spia, con quelle misure da modella, in provocante lingerie, lasciando intravedere quanto possibile…
Non pensiamo comunque ad una sciocca ragazza, Anna è stata ben preparata, parla cinque lingue e possiede anche un  master in economia internazionale. Tra un po’ la collega, oggi in arresto, potrà lasciare la Gran Bretagna e chissà forse vedremo anche la nuova collega, in pose altrettanto sexy…

Certamente pensare che nel 2010 una donna possa estorcere informazioni segrete ad un uomo politico, potrebbe sembrare assurdo, ma se ci pensiamo anche per molto meno, nel nostro paese, qualcuno ci ha dovuto “ lasciare le penne ”, con prostitute e transessuali, giocandosi in maniera definitiva la propria carriera politica…
Chissà, quando forse un giorno, potremmo contare sui rapporti confidenziali di qualche guardia del corpo, allora forse potremmo conoscere e ridere di quelle scelte sessuali cui i nostri politici e non,  sono oggi indirizzati…
Scopriremo che forse, qualche bella ragazza ( e/o ragazzo…), attraverso l’uso improprio del proprio corpo, sia riuscita/o  ad estorcere ed ottenere informazioni "riservate", da qualche nostro vecchio politico ( aggiungerei porco… ) di turno!
Ci sarà sicuramente da ridere… 

Mario Ciancio indagato per associazione mafiosa…

A Catania la notizia ha fatto subito il giro della città…
L’editore e direttore del quotidiano La Sicilia, Mario Ciancio Sanfilippo, è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso esterno in associazione mafiosa dalla Procura della Repubblica di Catania.
Non mi importa sapere a quali episodi fa riferimento la magistratura, ma ciò che mi incuriosisce e come mai soltanto ora se ne parla…
Non vorrei, che in questo momento particolare, in cui la nostra politica nazionale ed in particolare quella regionale, sono, sotto dichiarato attacco,  quotidianamente ed a turno, chiunque senza alcun escluso, possa ritrovarsi indagato, per ritrovate dichiarazioni,  per nuove situazioni che sotto amnesia erano state dimenticate, ed ora riaffiorano con precise puntualizzazioni…
Sembra che un nascosto compositore d’orchestra, stia manovrando da dietro il palco, le fila di un progetto che ancora non trova risposta… ma che riesce a creare i presupposti di confusione e instabilità, da cui certamente oggi ottiene, quanto in precedenza predisposta in maniera  chirurgica…    
Ciò che poi rappresenta una mancanza delle nostre istituzioni e vedere publicate le notizie delle inchieste, coperte dal segreto istruttorio, prima nei telegiornali e successivamente nei tribunali di competenza…
Si parla di interessi economici… vorrei sapere chi avendone le possibilità, non investa una parte del proprio patrimonio, in iniziative che possano garantirne reddito e quindi utile…, certamente superiori alle percentuale d’interesse, offerte dai Titoli di stato… BOT,BTP, CCT, CTZ!!! Ma poi, stiamo parlando d’imprenditori, che ovviamente meglio di chiunque altro, sanno riconoscere a quali rischi e a quali vantaggi, una operazione possa certamente condurre…
Vedrete che alla fine…tutto si concluderà con un niente di fatto, come il 65% dei nostri processi italiani, che alla fine non ottiene alcun risultato!!!
Sarei curioso di sapere, come oggi il Sig. Ciancio ( che non conosco… e non mi interessa conoscere…), risulta certificato attraverso il proprio casellario giudiziario… considerato che al momento, per quanto di mia conoscenza, non abbia mai commesso alcun illecito…

Non stiamo parlando di un giovane di ventanni, ma di una persona che nei suoi 50’ anni d’attività avrebbe certamente e commettere qualche reato… avere qualche macchia… ed invece niente di niente…ed ora all’improvviso come per magia, viene indagato e diffamato…
Sono certo che tra un po’, qualche altro nome importante, uscirà fuori dal cilindro magico…
Qualcuno vuole certamente illuderci, del gran lavoro svolto nel nome e per conto degli interessi della comunità e dei comuni cittadini…
A me sembra essere ritornati a sistemi  coercitivi, istaurati in maniera dittatoriale, anche nel nostro Paese, qualche decennio fa…
Spero, prima dei miei prossimi 40 anni ( non che ci tenga particolarmente…) di riuscire a vedere almeno come andrà a finire…

Wikileaks

Wikileaks ha reso di nuovo accessibile il suo sito con un dominio svizzero, http://www.wikileaks.ch/.
Per chi non lo sapesse WikiLeaks che significa " fuga di notizie “ è un’organizzazione internazionale che riceve in modo anonimo, grazie a un contenitore tipo dropbox ( io per esempio lo adopero in modalità free, mi danno uno spazio di 2 gb per contenere qualsiasi cosa…può arrivare pagando anche a 100 gb…)  protetto da un potente sistema di cifratura, documenti coperti da segreto e poi li mette in rete sul proprio sito web. Ovviamente preferisce ricevere documenti di carattere governativo…
L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale per poi pubblicarlo tramite i propri server dislocati in Belgio e Svezia (due Paesi con leggi che proteggono tale attività), preservando l’anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella "fuga di notizie”.
Nonostante il prefisso, il progetto non è un wiki e non ha alcun legame con Wikimedia Foundation, l’organizzazione senza fini di lucro che possiede i server di Wikipedia. WikiLeaks vuole essere «una versione irrintracciabile di Wikipedia che consenta la pubblicazione e l’analisi di massa di documentazione riservata». Lo scopo ultimo è quello della trasparenza da parte dei governi quale garanzia di giustizia, di etica, di una più forte democrazia.
Il sito è curato da giornalisti, attivisti, dissidenti del governo cinese, scienziati. Comunque i cittadini di ogni parte del mondo possono e sono invitati ad inviare materiale “che porti alla luce comportamenti non etici di governi e aziende”. Gran parte dello staff del sito, come gli stessi fondatori del progetto, rimangono anonimi. A causa quindi delle informazioni immesse EveryDNS.net, che rappresenta uno dei più grandi provider per domini Internet, essendo wikileaks.org finita nel mirino della pirateria informatica, ha dovuto interromperne il servizio…
Gli attacchi hanno infatti minacciato la stabilità dell’infrastruttura di EveryDNS.net, che permette l’accesso a oltre 500.000 siti web.
E’ chiaro ormai a tutti che a cominciare dal Sig. Julian Assange e finendo a tutti coloro che ospitano il suo sito, rischiano di passare qualche guaio…
Ovviamente, nessuno vuole che la privacy delle informazioni tra i vari Stati, venga messa in crisi dalla possibilità che eventuali informazioni top secret, possano diventare di dominio pubblico…
Stiamo già vedendo quali conseguenze stanno creando la pubblicazione degli archivi confidenziali e quanto questi stiano pesando nei rapporti personali istaurati tra i vari esponenti politici nei paesi nel mondo.
Sicuramente quanto ancora in possesso non è stato ancora pubblicato…ma vedrete che tra un po’, sentiremo delle notizie sconvolgenti…

Monicelli… una scelta coerente!

Il grande regista della commedia all’italiana ha deciso di farla finita buttandosi dal balcone dell’ospedale dov’era ricoverato…
Aveva 95 anni e sicuramente oggi tutti cercheranno di giustificare il proprio gesto con la difficoltà di affrontare la malattia…
Ormai è consuetudine nel nostro Paese, diventare moralisti, intervenire sulle scelte dell’altrui vita, giustificare o criticare tali decisioni, intervenire con motivazioni quali depressione o solitudine…, tutti nessuno escluso a dare giudizi!!!
Certamente non siamo noi a decidere quando nascere…ma forse possiamo decidere quando morire!!!
Ovviamente ritengo il suicidio una forma non di coraggio, ma di quella vile… vigliaccheria a cui purtroppo molti giovani si emulano, prendendo a modello scrittori, attori, cantanti… cui vorrebbero essere assomigliare ed essere paragonati… almeno nel gesto della morte!!!
Si vuole restare eterni e certamente distruggendo la propria giovinezza, fermando le immagini, il proprio corpo, si diventa in qualche modo immortali agl’occhi di coloro, che giorno per giorno invecchiando, vedono il proprio corpo, la propria mente distruggersi…
Ma quando a scegliere come terminare la propria esistenza, sono coloro che, per problemi gravi di salute non vi è offerta alcuna possibilità di guarigione, ecco in questi casi e soltanto in questi casi, il principio di eutanasia mi trova concorde…
Ma anche l’essere sopravvisuto a 95 anni ( età superiore a quella media umana oggi di 75-80 anni ), il dover combattere quotidianamente con malattie, dolori, cure, dottori, farmaci e via discorrendo e poi per cosa per un anno in più, qualche mese, forse qualche giorno…ecco che allora, credo sia leggittimo poter uscire di scena, in maniera coerente, forse per come si è anche vissuto…, dando seguito alle proprie scelte di vita ed oggi anche di morte…      
Una vergogna che la nostra “ Chiesa Cristiana…” ( poi chissà a quali principi cristiani si ispiri…), non proceda al rito del funerale…; ma tanto… a chi può importare ( certamente non al defunto… ) avere un chiesa, un’altare, panche per sedersi e  portare l’ultimo estremo saluto…!!! Ma quello lo si può fare tranquillamente al cimitero…anche soltanto dedicare da lontano una pensiero e/o una preghiera, vale molto di più che aspettare dietro una transenna infiorata per potersi avvicinarsi ulteriormente alla salma e sperare che qualche televisione o fotoreporter possa immortalarci…
Quando uno è in fase terminale purtroppo non ha bisogno di chiedere a nessuno quando morire!!!
Egli può è deve decidere per se stesso…
Ovviamente nell’esprimere il mio cordoglio e nel voler ricordare il “poeta regista”,  voglio conservare l’immagine dell’uomo, che con grande passione civile e politica, si schierava sempre a fianco dei giovani e  sperava che almeno per loro, ci potesse essere un  futuro migliore di quello con cui Lui aveva dovuto convivere…
Vorrei concludere con una frase che ha scritto dopo la morte suicida del padre:  " La vita non è sempre degna di essere vissuta; se smette di essere vera e dignitosa non vale la pena di essere vissuta.
Grazie Monicelli, anche per l’ultima Tua lezione di vita…

Vita extraterrestre…

NASA: il batterio resistente all’arsenico è il Gfaj-1


Confermate le indiscrezioni sul “batterio extraterrestre”: la NASA conferma il ritrovamento di un batterio in grado di sopravvivere in condizioni estreme, grazie alla capacità di sostituire il fosforo con l’arsenico, la variante tossica, nei componenti cellulari.
La scoperta, arrivata attraverso una collaborazione tra la NASA e un team di scienziati americani, è stata annunciata nelle scorse ore dall’ente spaziale americano ed è destinata a riscrivere importanti pagine sulla conoscenza dei batteri.
Lo studio troverà presto spazio su Science Express e su altre importanti riviste scientifiche.
Nel dettaglio, il batterio rinvenuto nel lago Mono Lake (California) è il Gfaj-1, già noto agli scienziati come componente della famiglia Gammaproteobacteria. Quello che non si sapeva, almeno fino ad oggi, è che tale batterio non basa i processi vitali sui sei elementi di base – carbonio, idrogeno, azoto, ossigeno, zolfo e fosforo -, ma su una variazione con l’arsenico al posto del fosforo.
I due elementi sono infatti molto simili, ma proprio le piccole disuguaglianze a livello chimico determinano la tossicità dell’arsenico, almeno per noi e per la stragrande maggioranza degli organismi.
Già altri batteri cosiddetti “ alieni ” erano stati scoperti a 40 Km di altezza dal suolo terrestre…; l’agenzia spaziale indiana aveva annunciato di aver scoperto tre specie sconosciute di batteri a 40 chilometri dal suolo terreste, definendole specie aliene. Un pallone aerostatico per ricerca dell’ISRO, l’Indian Space Research Organisation, lanciato per ricerche avrebbe trovato questi batteri, che fanno dire agli scienziati indiani che potrebbe esserci vita aliena nello spazio. Secondo i ricercatori, una delle tesi probabili è che si tratti di batteri mutati da precedenti, lanciati nello spazio da vulcani in eruzione e che si sono evoluti per sopravvivere in ambiente ostile, lì dove, a causa dei raggi ultravioletti, la maggior parte dei batteri muore.
Quanto sopra conferma lo studio fatto in Italia su  batteri extraterrestri scoperti nelle meteoriti del museo Mineralogico di Napoli. Questi infatti sono stati clonati e si riproducono numerosi nelle provette dei laboratori dell’Università Federico II. L’eccezionale risultato  ottenuto da Bruno D’Argenio e Giuseppe Geraci dell’ateneo campano, rispettivamente docenti di geologia e biologia molecolare, è stato presentato nella sede dell’Agenzia spaziale italiana. «I batteri dopo essere stati riprodotti – spiega l’astrofisico Giovanni B. Bignami, direttore scientifico dell’Asi – sono stati analizzati nel loro Dna ed è emerso un genere nuovo che non ha uguali con i 18 mila tipi di codice genetico finora conosciuti».
La scoperta – se sarà confermata – cambia radicalmente la spiegazione della presenza della vita sulla Terra e nel sistema solare. «Essa si sarebbe a questo punto formata, almeno come seme iniziale, nella nebulosa protoplanetaria dalla quale sono nati poi tutti i pianeti – precisa il professor Giovanni F. Bignami – e quindi questi organismi rinvenuti nelle meteoriti analizzate a Napoli possono essere trovati indifferentemente sia sui corpi planetari sia sulle meteoriti che piovono sulla Terra». Infatti gli stessi tipi di batteri battezzati «cristallomicrobi» o «Cryms» sono stati localizzati da D’Argenio e Geraci anche in cinquanta campioni di rocce terrestri, alcune vecchie di 3,8 miliardi di anni e prelevate in diversi continenti.
I microrganismi, quando vengono a contatto con una soluzione fisiologica secondo un metodo molto facile da riprodurre, «diventano visibili e si muovono», cioè si riattivano, come hanno spiegato gli scopritori che hanno lavorato anche in collaborazione con l’Istituto Geomare del Cnr. infatti una volta tornati in vita sono stati anche facilmente clonati.
«La probabilità che i campioni siano stati contaminati da batteri terrestri è molto bassa – precisa il direttore dell’Agenzia spaziale italiana -. Del resto sono stati trovati pure in campioni sterilizzati in laboratorio con temperature di 950 gradi. E sempre sono tornati a rivivere». Nelle meteoriti vecchie 4,5 miliardi di anni, infatti, rimangono in una condizione di «animazione sospesa», dormiente, come l’anno chiamata i ricercatori. Gli archeobatteri sono stati quindi «resuscitati».
Ora i risultati e i metodi della ricerca saranno pubblicati su Internet e potranno essere esaminati dalla comunità scientifica internazionale, che non tarderà a farsi sentire. «L’Asi, intanto, sosterrà la continuazione delle ricerche – precisa il direttore scientifico dell’Agenzia – perché la caccia all’origine della vita è una delle più grandi sfide della scienza contemporanea».

The Grand Design…

E’ echeggiato presso l’ambiente scientifico e filosofico internazionale, quanto dichiarato nel suo libro dall’astrofisico inglese Stephen Hawking,  è precisamente egli, ha confermato la perfetta inutilità di Dio nell’economia dell’Universo…

Per spiegare come è nato l’universo non serve alcun intervento di…Dio!
Hawking sostiene che come il darwinismo ha eliminato la necessità di un creatore nel campo della biologia, così le nuove teorie della fisica rendono superfluo il ruolo di un creatore per l’Universo. “La creazione spontanea è il motivo per cui c’è qualcosa e non il nulla, per cui l’universo esiste, per cui noi esistiamo”, ha scritto il sessantottenne docente di Cambridge, noto per le sue ricerche sulla gravità e i buchi neri.
La creazione dell’universo, scrive Hawking, è stata semplicemente una conseguenza inevitabile delle leggi della fisica. “Poiché esistono leggi come quella della gravità – sostiene il matematico nel libro di cui è coautore il fisico americano Leonard Mlodinow – l’universo puo’ essere stato creato dal nulla”.
Tra le conferme trovate dalla scienza a sostegno dell’origine scientifica dell’universo, Hawking ricorda la scoperta nel 1992 di un altro pianeta che orbita intorno a una stella, in condizioni simili a quelle della Terra che orbita intorno al Sole, rendendo quindi il caso terrestre non unico. 
Quindi viene meno la prova che “la Terra sia stata attentamente creata solo per favorire la vita degli esseri umani”. “Grazie alla legge di gravità, l’universo può crearsi e si crea dal nulla”, ha insistito il fisico nato a Oxford.
In questo modo Hawking rivede la teoria espressa in precedenza in ‘Una breve storia del tempo’, in cui aveva sostenuto che non vi fosse incompatibilità tra un Dio creatore e la comprensione scientifica dell’universo. “Se arrivassimo a scoprire una teoria completa sarebbe il trionfo definitivo della ragione umana perchè conosceremmo la mente di Dio”, aveva scritto in quel libro pubblicato nel 1998.
Ma nel suo ‘The Grand Design’, che uscirà il 9 settembre, una settimana prima della visita del Papa in Gran Bretagna, Hawking respinge le ipotesi di Isaac Newton per il quale L’universo non poteva nascere solo per le leggi della Natura, senza un intervento divino. 
In un altro passo del libro già anticipato, i due scienziati avevano sostenuto che entro 200 anni la razza umana dovrà colonizzare lo spazio se vuole sfuggire all’estinzione.
Hawking, affetto da una malattia degenerativa del sistema nervoso che lo obbliga a muoversi su una sedia a rotelle e che gli permette di comunicare solo attraverso un sintonizzatore, afferma che il Big Bang, la grande esplosione all’origine del mondo, era la conseguenza inevitabile delle leggi della fisica.
Il nuovo lavoro dello scienziato, che esce in questi giorni, sta già scatenando una serie di polemiche. Proprio per quel che sostiene, ossia che Dio non ha creato l’universo. Hawking ha affermato: ‘C’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. La scienza vincerà perché funziona’.
Bellissimo…spero che presto arrivi nelle nostre librerie…
Leggere, studiare, comprendere, non farà di noi uomini ciechi ed ignoranti!!!

The Grand Design…

E’ echeggiato presso l’ambiente scientifico e filosofico internazionale, quanto dichiarato nel suo libro dall’astrofisico inglese Stephen Hawking,  è precisamente egli, ha confermato la perfetta inutilità di Dio nell’economia dell’Universo…

Per spiegare come è nato l’universo non serve alcun intervento di…Dio!
Hawking sostiene che come il darwinismo ha eliminato la necessità di un creatore nel campo della biologia, così le nuove teorie della fisica rendono superfluo il ruolo di un creatore per l’Universo. “La creazione spontanea è il motivo per cui c’è qualcosa e non il nulla, per cui l’universo esiste, per cui noi esistiamo”, ha scritto il sessantottenne docente di Cambridge, noto per le sue ricerche sulla gravità e i buchi neri.
La creazione dell’universo, scrive Hawking, è stata semplicemente una conseguenza inevitabile delle leggi della fisica. “Poiché esistono leggi come quella della gravità – sostiene il matematico nel libro di cui è coautore il fisico americano Leonard Mlodinow – l’universo puo’ essere stato creato dal nulla”.
Tra le conferme trovate dalla scienza a sostegno dell’origine scientifica dell’universo, Hawking ricorda la scoperta nel 1992 di un altro pianeta che orbita intorno a una stella, in condizioni simili a quelle della Terra che orbita intorno al Sole, rendendo quindi il caso terrestre non unico. 
Quindi viene meno la prova che “la Terra sia stata attentamente creata solo per favorire la vita degli esseri umani”. “Grazie alla legge di gravità, l’universo può crearsi e si crea dal nulla”, ha insistito il fisico nato a Oxford.
In questo modo Hawking rivede la teoria espressa in precedenza in ‘Una breve storia del tempo’, in cui aveva sostenuto che non vi fosse incompatibilità tra un Dio creatore e la comprensione scientifica dell’universo. “Se arrivassimo a scoprire una teoria completa sarebbe il trionfo definitivo della ragione umana perchè conosceremmo la mente di Dio”, aveva scritto in quel libro pubblicato nel 1998.
Ma nel suo ‘The Grand Design’, che uscirà il 9 settembre, una settimana prima della visita del Papa in Gran Bretagna, Hawking respinge le ipotesi di Isaac Newton per il quale L’universo non poteva nascere solo per le leggi della Natura, senza un intervento divino. 
In un altro passo del libro già anticipato, i due scienziati avevano sostenuto che entro 200 anni la razza umana dovrà colonizzare lo spazio se vuole sfuggire all’estinzione.
Hawking, affetto da una malattia degenerativa del sistema nervoso che lo obbliga a muoversi su una sedia a rotelle e che gli permette di comunicare solo attraverso un sintonizzatore, afferma che il Big Bang, la grande esplosione all’origine del mondo, era la conseguenza inevitabile delle leggi della fisica.
Il nuovo lavoro dello scienziato, che esce in questi giorni, sta già scatenando una serie di polemiche. Proprio per quel che sostiene, ossia che Dio non ha creato l’universo. Hawking ha affermato: ‘C’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. La scienza vincerà perché funziona’.
Bellissimo…spero che presto arrivi nelle nostre librerie…
Leggere, studiare, comprendere, non farà di noi uomini ciechi ed ignoranti!!!

The Grand Design…

E’ echeggiato presso l’ambiente scientifico e filosofico internazionale, quanto dichiarato nel suo libro dall’astrofisico inglese Stephen Hawking,  è precisamente egli, ha confermato la perfetta inutilità di Dio nell’economia dell’Universo…

Per spiegare come è nato l’universo non serve alcun intervento di…Dio!
Hawking sostiene che come il darwinismo ha eliminato la necessità di un creatore nel campo della biologia, così le nuove teorie della fisica rendono superfluo il ruolo di un creatore per l’Universo. “La creazione spontanea è il motivo per cui c’è qualcosa e non il nulla, per cui l’universo esiste, per cui noi esistiamo”, ha scritto il sessantottenne docente di Cambridge, noto per le sue ricerche sulla gravità e i buchi neri.
La creazione dell’universo, scrive Hawking, è stata semplicemente una conseguenza inevitabile delle leggi della fisica. “Poiché esistono leggi come quella della gravità – sostiene il matematico nel libro di cui è coautore il fisico americano Leonard Mlodinow – l’universo puo’ essere stato creato dal nulla”.
Tra le conferme trovate dalla scienza a sostegno dell’origine scientifica dell’universo, Hawking ricorda la scoperta nel 1992 di un altro pianeta che orbita intorno a una stella, in condizioni simili a quelle della Terra che orbita intorno al Sole, rendendo quindi il caso terrestre non unico. 
Quindi viene meno la prova che “la Terra sia stata attentamente creata solo per favorire la vita degli esseri umani”. “Grazie alla legge di gravità, l’universo può crearsi e si crea dal nulla”, ha insistito il fisico nato a Oxford.
In questo modo Hawking rivede la teoria espressa in precedenza in ‘Una breve storia del tempo’, in cui aveva sostenuto che non vi fosse incompatibilità tra un Dio creatore e la comprensione scientifica dell’universo. “Se arrivassimo a scoprire una teoria completa sarebbe il trionfo definitivo della ragione umana perchè conosceremmo la mente di Dio”, aveva scritto in quel libro pubblicato nel 1998.
Ma nel suo ‘The Grand Design’, che uscirà il 9 settembre, una settimana prima della visita del Papa in Gran Bretagna, Hawking respinge le ipotesi di Isaac Newton per il quale L’universo non poteva nascere solo per le leggi della Natura, senza un intervento divino. 
In un altro passo del libro già anticipato, i due scienziati avevano sostenuto che entro 200 anni la razza umana dovrà colonizzare lo spazio se vuole sfuggire all’estinzione.
Hawking, affetto da una malattia degenerativa del sistema nervoso che lo obbliga a muoversi su una sedia a rotelle e che gli permette di comunicare solo attraverso un sintonizzatore, afferma che il Big Bang, la grande esplosione all’origine del mondo, era la conseguenza inevitabile delle leggi della fisica.
Il nuovo lavoro dello scienziato, che esce in questi giorni, sta già scatenando una serie di polemiche. Proprio per quel che sostiene, ossia che Dio non ha creato l’universo. Hawking ha affermato: ‘C’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. La scienza vincerà perché funziona’.
Bellissimo…spero che presto arrivi nelle nostre librerie…
Leggere, studiare, comprendere, non farà di noi uomini ciechi ed ignoranti!!!

Ricorrenze…

In questi giorni, ci si dedica, per una volta l’anno, di andare al cimitero, per trovare coloro che non ci sono più…

Non so, se anche a Voi è capitato di accorgervi, che il cimitero sembra sempre più grande, nuovi padiglioni, grandi cappelle private e strutture a più piani a formare giganteschi palazzi che si ergono nelle parti esterne dell’area cimiteriale.
Ormai siamo in troppi sia i vivi che i morti e non c’è posto ne per gli uni che per gli altri…
I costi delle tumulazioni aumentano, ed i posti liberi, per bare ed urne diventano sempre meno, tra un pò, le nostre città, dovranno cominciare ad interessarsi anche di questo ulteriore " problema ".
Purtroppo in questi anni il tasso di mortalità è salito, con una crescita stimata al 3% annuo, portando quindi al collasso i cimiteri delle città e soprattutto all’aumento dei costi di tumulazione…
In alcune metropoli nel mondo, trovare un posto è diventato un business, con agenzie intermediarie, che ci propongono soluzioni più o meno vantaggiose, a scelta tra un posto in periferia, ad uno in collina, fino a qualcosa di lussuoso con fronte mare…; per un posto così, si arrivano a pagare  anche 30.000 dollari… ovviamente per non più di sette anni!
Certamente in molti paesi, in particolare quelli d’oriente, la cultura del caro estinto è più sentita… prevede la cremazione e quindi l’urna, finchè non si trova un posto libero,  può essere tenuta a casa… anche se questa provvisoria situazione, non è vista ( almeno per i superstiziosi ) con gli auspici di una buona sorte e quindi bisogna subito trovare loro, un’altra collocazione…
A Hong Kong,  hanno realizzato un edificio che può contenere 18.000 urne!!! Appena l’hanno innaugurato, sono stati venduti tutti i loculi… e molti sono rimasti fuori; la società vista la forte richiesta ha dato inizio alla costruzione di una altro eguale edificio!

Non dimentichiamoci inoltre che in molte città, si utilizzano le terrazze come cimiteri e quindi a più di cento metri d’altezza, sopra questi grattacieli, troviamo i loculi ben disposti, su terrazze-giardino con percorsi tipo “ giardino giapponese ”, per ritrovare ancor prima dei propri cari…se stessi.

Ormai non si sa più cosa inventarsi…stanno nascendo delle isole cimiteriali, dove si riposeranno, cristiani, musulmani, ebrei, hinduisti, scintoisti, ecc… tutti insieme, sotto un unico cielo stellato…; ed ancora qualcuno sta realizzando una yacht contenente al suo interno più di 200.000 urne, a cui concedere una volta al mese una piccola crociera in mare…
Anche morire ormai è diventato un lusso! Tutte le città devono comiciare a ripensare alle politiche cimiteriali in maniera seria, senza dibattitti su progetti di architettura da fantascienza, ma pensando in modo reale a come accogliere in maniera spirituale i nostri defunti e permettere noi di trovare in questi luoghi un posto, dove la meditazione e la preghiera per i propri cari possa raggiungere la massima espressione…
Per quanto mi riguarda ho espresso ai miei familiari, il desiderio di voler essere cremato ( previa donazione degli organi… ) e quindi vedere sparse le mie ceneri in mare…

Ma quale coerenza…

Certo, durante la propria vita è possibile cambiare idea e non deve essere certamente un motivo di discussione, sia che questa possa essere giusta che sbagliata, l’importante è sempre essere coerenti con i propri principi e la propria moralità…
Ma nel nostro Paese, quanto sopra viene sempre disatteso; il voltafaccia unito quasi sempre alla malafede ha sempre il sopravvento, specie quando si tratta di utilizzare, questo modo di fare a proprio vantaggio…
La cosa peggiore è vedere alcuni che a seconda delle situazioni fluttuano con posizioni contastanti, diverse e discordanti e dopo un poco, rinnegano quanto detto, per compiacere e ammalliarsi le preferenze dell’interlocutore ultimo di turno…
Poi ci sono quelli con poca memoria…; questi dimenticandosi quanto in precedenza detto, insistono nel voler dimostrare che quanto da loro in precedenza detto è rimasto inalterato… e non vi è alcuna differenza tra ieri e oggi…
Abbiamo inoltre coloro che dicono di aver capito soltanto oggi, quale sia la strada giusta… tipo quando qualcuno decide di cambiare religione, movimento politico oppure anche la propria moglie/marito ed in quel momento dice finalmente di capirne le ineguagliabili differenze…, sorvolando, nel caso particolare del rapporto coniugale, che è stata la moglie e/o marito ad avere abbandonato o  lasciato per primi…
Ed infine ci sono coloro che continuano imperterriti a sbagliare ed a continuare a sbagliare!!! questi sono forse i peggiori… loro non sbagliano mai, anzi se sbagliano è per colpa degl’altri, del loro voler essere leggeri, banderuoli, incoerenti…ecc…
La verità forse è che l’uomo ha da sempre posto la propria negoziazione, prima della propria coerenza…, tutto è trasformabile, si può sempre rimediare, cambiare, con il prezzo giusto sia che esso venga posto in termini economici, che in vantaggi personali… l’importante è compiacere e servire gl’altri…
Oggi non si cambia, non si baratta l’idea…, oggi quello che manca è proprio l’idea!!! Bisognerebbe che c’è ne fosse qualcuna in giro e ci vorrebbe qualcuno che sapesse svilupparla con la propria intelligenza…; purtroppo questo qualcuno manca e manca quindi trovare persone corenti con i propri principi e con la propria posizione… in qualunque essa si collochi.
   

Una Finanziaria…con il superenalotto!!!

Sapete quando è stata l’ultima uscita vincente del Superenalotto???
22 Agosto 2009!!! cioè più di anno è passato da quando in provincia di Massa Carrara, più precisamente a Bagnone, con una schedina di 2 euro al Bar Sisal Biffi, sono stati vinti 147.807,00 di Euro…
Provate ora a moltiplicare le giocate ( martedì, giovedì e sabato…) per tutti questi mesi: sono ben 160 volte che non esce la sestina vincente…
Lo Stato incassa circa 100 Milioni di Euro a giocata ( in questi mesi sono molto di più…) quindi moltiplicati per 160 volte ammontano a 16.000.000,00 di Euro…; vi rendete conto???
Abbiamo finanziato in maniera diretta l’apparato Statale ed i loro politici!!!
Se pensate che la finanziaria inciderà per 740 milioni per il 2011, e per 1,2 e successivamente per 1,4 miliardi entro il 2013, potete rendervi conto delle differenze…
Qualcuno dice che “ non metteremo le mani nelle tasche degl’italiani… ”; vero, infatti le tasse sono rimaste eguali, peccato che i problemi sono aumentati…
Guardiamo cosa sta succedendo in Francia, Spagna, Grecia, vedrete che tra un pò i cittadini cominceranno a ribellarsi…stanno cominciando con le barricate contro le discariche, i pastori sardi si stanno preparando a bloccare la Regione, i sindacati preparano manifestazioni per la mancanza di occupazione, ed in Italia quei pochi euro, ci vengono sotratti con la speranza dei giochi milionari, gratta e vinci, e slot machine…
Una vergogna che la nostra politica finanziaria ed economica, sia dipendente da questi escamotage… e non si pensi seriamente ad una politica concreta di ripresa, in tutti i settori, dall’industria all’agricoltura…dal commercio al turismo!!!
Penso che se la situazione non cambierà entro breve, la possibilità di un tracollo finanziario, avverrà prima di quanto, tutti noi ci aspettiamo…      

Due pesi e due misure; Morgan & Belen…

Avete visto cosa succede in Italia, come sempre si usano due pesi e due misure ed in questo orientamento  anche la Rai non ne resta esclusa…
Un personaggio come Morgan, musicista, cantante, uomo di spettacolo, preparato oltre i confini strettamente musicali, con ideologie ben contraddistinte, mai ipocrita, certamente coerente anche con scelte certamente errate… ma che proprio per queste rappresentano la leale contrapposizione dell’essere a volte razionale ed a volte spregiudicato…ecco questo e molto di più è Morgan!!!
Non ci dimentichiamo quando con i Bluvertigo comincia la propria carriera, quindi da solista e ultimamente protagonista unico ed indiscusso di X Factor… ; hanno cercato di sostituirlo in un qualche modo con Elio coadiuvato da Ruggeri…ma il passo è ancora lontano… si certamente Elio un po’ cerca con i travestimenti di colmare quanto per Morgan era prassi, il normale apparire…, mentre Enrico mi piaceva molto di più quando scriveva canzoni come Prima del Temporale, Avrò, Polvere, Contessa, ecc…, purtroppo ormai è lontano da quelle ispirazioni come i grandi poeti,  a volte, c’è un momento della nostra vità in cui tutto finisce… come un titolo della sue canzoni, per “Mistero”.
Per cui, lo preferisco che presenti su Italia 1 e non pensi di fare canzoni (mi meraviglio che oggi, pur godendo del supporto della professionalità della moglie – Direttrice d’orchestra, cantante, ecc…) non riesca ad esprimersi come un tempo…
Si, Morgan meritava di andare a Sanremo, un compositore che oltre che comporre, arrangia e suona il basso, la chitarra, il pianoforte, batteria, tastiera, clavicembalo,  ed ancora attore, scrittore, presentatore; ed invece dopo che nel 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la partecipazione di Morgan al Festival di Sanremo 2010 nella sezione “Artisti”, con il  brano ” La sera” , il 3 febbraio 2010, viene escluso dalla competizione canora a causa di una sua controversa dichiarazione al mensile Max circa l’uso di droghe…per combattere la depressione…
Poco dopo Morgan sostiene che l’intervista gli sia stata “carpita” e smentisce il giornale dicendosi addolorato per le frasi attribuitegli: ” la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione, non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l’uso di stupefacenti…”.
Ora vorrei dire, perché a Morgan viene vietato di andare alla Rai mentre a Belen viene offerto il posto di valletta insieme alla Canalis…??? 
Cos’è forse si spera di far salire l’audience invitando i rispettivi fidanzati… l’attore George Cloney e Fabrizio Corona…??? 
Forse perché in un programma musicale, un culo da vedere è certamente meglio di un professionista da ascoltare…???
Ed ancora, non ci sono altre ragazze da far conoscere al pubblico italiano, siamo ridotti così male da dover sperare solo ed esclusivamente in quelle estere… o forse i culi delle nostre ragazze sono meno belli??? 
Certo che se a giudicarli sono quei quattro vecchi, parti integranti di quel sistema, decrepito e pieno di fuliggini…, fatto da raccomandati, abbiamo di che sperare… 
Vorrei avere delle risposte…ma sono certo che queste non arriveranno mai!!!
Un peccato comunque, avere perso dalle nostre trasmissioni televisive, un personaggio che usciva da quelle regole e schemi, che ormai ovunque si percepiscono esserci!!!
Per cui in definitiva godiamoci la visione di questi due culi..

Due pesi e due misure; Morgan & Belen…

Avete visto cosa succede in Italia, come sempre si usano due pesi e due misure ed in questo orientamento  anche la Rai non ne resta esclusa…
Un personaggio come Morgan, musicista, cantante, uomo di spettacolo, preparato oltre i confini strettamente musicali, con ideologie ben contraddistinte, mai ipocrita, certamente coerente anche con scelte certamente errate… ma che proprio per queste rappresentano la leale contrapposizione dell’essere a volte razionale ed a volte spregiudicato…ecco questo e molto di più è Morgan!!!

Non ci dimentichiamo quando con i Bluvertigo comincia la propria carriera, quindi da solista e ultimamente protagonista unico ed indiscusso di X Factor… ; hanno cercato di sostituirlo in un qualche modo con Elio coadiuvato da Ruggeri…ma il passo è ancora lontano… si certamente Elio un po’ cerca con i travestimenti di colmare quanto per Morgan era prassi, il normale apparire…, mentre Enrico mi piaceva molto di più quando scriveva canzoni come Prima del Temporale, Avrò, Polvere, Contessa, ecc…, purtroppo ormai è lontano da quelle ispirazioni come i grandi poeti,  a volte, c’è un momento della nostra vità in cui tutto finisce… come un titolo della sue canzoni, per “Mistero…”; ecco lo preferisco che presenti su Italia 1 e non pensi di fare canzoni ( mi meraviglio anche, che oggi pur godendo del supporto della moglie sotto l’aspetto musicale( Direttrice d’orchestra, cantante, ecc…) non riesca ad esprimersi come un tempo…
Si, Morgan meritava di andare a Sanremo, un compositore che oltre che comporre, arrangia e suona il basso, la chitarra, il pianoforte, batteria, tastiera, clavicembalo,  ed ancora attore, scrittore, presentatore; ed invece dopo che nel 18 dicembre 2009 viene ufficializzata la partecipazione di Morgan al Festival di Sanremo 2010 nella sezione “Artisti”, con il  brano “ La sera” , il 3 febbraio 2010, viene escluso dalla competizione canora a causa di una sua controversa dichiarazione al mensile Max circa l’uso di droghe…per combattere la depressione…

Poco dopo Morgan sostiene che l’intervista gli sia stata “carpita” e smentisce il giornale dicendosi addolorato per le frasi attribuitegli: “ la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione, non mi sognerei mai di divulgare come insegnamento o consiglio per i giovani l’uso di stupefacenti…”.
Ora vorrei dire, perchè a Morgan viene vietato di andare alla Rai mentre a Belen viene offerto il posto di valletta insieme alla Canalis…??? Cos’è forse si spera di far salire l’audience invitando i rispettivi fidanzati… l’attore George Cloney e Fabrizio Corona…??? forse perchè in un programma musicale, un culo da vedere è certamente meglio di un professionista cantante…???

Ed ancora, non ci sono altre ragazze da far conoscere al pubblico italiano, siamo ridotti così male da dover sperare solo ed esclusivamente in quelle estere… forse i culi delle nostre ragazze sono meno belli??? Certo che se a giudicarli sono quei quattro vecchi, parti integranti di quel sistema, ormai ammuffato e pieno di fuliggini…, raccomandati, abbiamo di che sperare… 
Vorrei avere delle risposte…ma sono certo che queste non arriveranno mai!!!
Un peccato comunque, avere perso dalle nostre trasmissioni televisive, un personaggio che usciva da quelle regole e schemi, che ormai ovunque si percepiscono esserci!!!
Per cui in definitiva godiamoci la visione di questi due culi..

Violenza sessuale " LIEVE " ai minori…

E’ chiamata… ” violenza sessuale lieve ” ai minori 
Si commenta da sé.
Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori.
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l’abolizione dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se – appunto – di “minore entità”.
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale “di lieve entità” nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c’è stato il fuggi-fuggi, il “ma non lo sapevo”, il ” non avevo capito”, il “non pensavo che fosse proprio così ” uniti all’inevitabile berlusconiano “ci avete frainteso “.
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell’emendamento 1707.

Annotateli bene (e ricordate le facce):

sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord – Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord – Padania)

sen. Sergio Divina (Lega Nord – Padania).
Per la cronaca:
il sen. Bricolo era colui che proponeva il “carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio
pubblico” (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina o un bambino);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato “di essere stato iniziato al sesso da una prostituta” (e da qui si capisce molto…);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari “emendamenti per impedire i matrimoni misti”;
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che “i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone” (citazione di una frase di Mussolini).
…e adesso cominciamo a riflettere se essere sempre politically correct con chi li ha votati sia una mossa che paga…
Fare girare se avete voglia e tempo, questa informazione, è un dovere quasi etico… anche per ciascuno di noi.

Violenza sessuale ” LIEVE ” ai minori…

E’ chiamata… “ violenza sessuale lieve ” ai minori 
Si commenta da sé.
Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori.
Firmatari alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l’abolizione dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se – appunto – di “minore entità”.
Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale “di lieve entità” nei confronti di un bambino.
Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c’è stato il fuggi-fuggi, il “ma non lo sapevo”, il “ non avevo capito”, il “non pensavo che fosse proprio così ” uniti all’inevitabile berlusconiano “ci avete frainteso ”.
Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell’emendamento 1707.
Annotateli bene (e ricordate le facce):
sen. Maurizio Gasparri (Pdl),
sen. Federico Bricolo (Lega Nord – Padania),
sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),
sen. Roberto Centaro (Pdl),
sen. Filippo Berselli (Pdl),
sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord – Padania)

sen. Sergio Divina (Lega Nord – Padania).
Per la cronaca:
il sen. Bricolo era colui che proponeva il “carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio
pubblico” (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina o un bambino);
il sen. Berselli è colui che ha dichiarato “di essere stato iniziato al sesso da una prostituta” (e da qui si capisce molto…);
il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari “emendamenti per impedire i matrimoni misti”;
mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che “i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone” (citazione di una frase di Mussolini).
…e adesso cominciamo a riflettere se essere sempre politically correct con chi li ha votati sia una mossa che paga…
Fare girare se avete voglia e tempo, questa informazione, è un dovere quasi etico… anche per ciascuno di noi.

Attacco all’Iran…

Si sembrerà strano, ma esiste già un programma di preparazione al conflitto con l’Iran da parte di Israele il cui nome in codice è « Spartan 08». Nel tratto di mare, a sud est dell’isola di Creta, dal 28 maggio al 18 giugno, l’aviazione israeliana ha simulato un attacco. Con oltre cento caccia F16 e F15 e con l’ausilio di aerei per il rifornimento in volo, hanno condotto una missione di 1.500 chilometri, circa la stessa distanza che divide lo Stato ebraico dall’Iran e precisamente agli impianti nucleari…;
Durante la missione sono state sganciate bombe, realizzati trasporti di militari con elicotteri di supporto, prevedendo il recupero dei piloti abbattuti in eventuale «territorio ostile», inoltre sono state effettuate manovre con portaerei ed incrociatori e non dimentichiamoci dei cinque sottomarini armati con missili nucleari che potrebbero facilmente raggiungere gli obiettivi iraniani, direttamente dal golfo persico.
Con questa azione di forza, Israele ha voluto rimarcare che non resterà a guardare, la politica del presidente Iraniano Ahmadinejad, ma se continuerà alla proliferazione con l’energia nucleare, Israele, se la comunità mondiale non darà segni d’intervento, se i ripetuti tentativi negoziali falliranno, Israele è pronta a scatenare una rappresaglia distruggendo gli impianti realizzati e quelli in corso di realizzazione…
Gli iraniani sono convinti che qualcosa si stà preparando, infatti il presidente Iraniano promette ritorsioni pesanti e l’ayatollah Ahmad Khatami minaccia conseguenze « terribili ». Ovviamente l’Iran si sta preparando ad un possibile attacco, della difesa contraerea, acquistando batterie missilistiche Russe ed inoltre si stanno potenziando i radar, visto che proprio questi hanno dimostrato la propria vulnerabilità grazie a tecniche di elettronica che li rendono inutili.
Per giustificare ovviamente questo attacco Israele ed anche gli Stati Uniti considerano un “ Iran armato di nucleare “ una grave minaccia per la sicurezza del mondo…
Bisogna sempre ricordare comunque l’esperienza appena passata, con l’attacco in Iraq; come venne strumentalizzata l’opinione pubblica sulla necessità di un’invasione, alla ricerca delle cosiddette armi di distruzione di massa, che alla fine, non sono mai state trovate…
Ovviamente un attacco terrestre non sarà contemplato fra i possibili scenari, sia per l’esperienze fatte in questi anni in Iraq e in Afganistan, che per la conformazione del territorio e quindi l’attacco aereo con missili via mare e bombardamenti con jet si profila essere l’unico scenario possibile.
Certamente un attacco aereo non sarà accettato dalle Nazioni Unite ed incontrerebbe un’opposizione da parte della comunità internazionale, in particolare da Russia e Cina e dai paesi arabi, che saranno costretti a prendere posizione contro chi attacca una nazione islamica.
Lo scenario che si sta sviluppando intorno all’area medio orientale e del golfo persico è di un continuo rafforzamento militare, anche le difese degli stati limitrofi si stanno adottando contro eventuali rappresaglie dell’Iran, non dimentichiamoci che molti di questi presentano basi militari americane, ed è da escludersi un’eventuale lancio di missili nucleari contro Israele da parte dell’Iran anche perché Israele, con più di 300 testate nucleari ad alta tecnologia, distruggerebbe totalmente l’Iran.
Ancora forse i tempi non sono pronti, in quanto l’Iran è indietro nel programma di realizzazione di armi nucleari, ma bisogna cominciare a prepararsi, perché entro i prossimi due/tre anni, questa, sarà pronta a realizzare la prima testata nucleare ed ovviamente gli Israeliani non lo potranno permettere.
L’unica soluzione reale per bloccare il programma nucleare iraniano è la via diplomatica. L’Iran si è appellato infatti per l’istituzione di una zona franca di produzione di armi nucleari per il Medio Oriente, con l’adozione della quale tutte le nazioni della regione sarebbero chiamate a rinunciare alle proprie armi nucleari ed aprire i loro programmi a restrittive ispezioni internazionali
Certo un attacco militare non frenerà il programma nucleare iraniano, anzi motiverà il governo iraniano, forte dell’appoggio popolare incrementato in reazione all’aggressione straniera contro la propria nazione, a raddoppiare i propri sforzi.
Lo scenario che si aprirà condizionerà certamente l’economia mondiale, con gravi ripercussioni su tutti i settori dalla vita quotidiana, dalle ripercussioni politiche, alimentari, energetiche ( l’Iran proverà a bloccare lo stretto di Hormuz. Nel braccio di mare che chiude il Golfo Persico, tra Iran e Oman, passa il 20% di tutto il petrolio estratto nel mondo), e non dimentichiamoci anche di quelle religiose.

Attacco all'Iran…

Si sembrerà strano, ma esiste già un programma di preparazione al conflitto con l’Iran da parte di Israele il cui nome in codice è « Spartan 08». Nel tratto di mare, a sud est dell’isola di Creta, dal 28 maggio al 18 giugno, l’aviazione israeliana ha simulato un attacco. Con oltre cento caccia F16 e F15 e con l’ausilio di aerei per il rifornimento in volo, hanno condotto una missione di 1.500 chilometri, circa la stessa distanza che divide lo Stato ebraico dall’Iran e precisamente agli impianti nucleari…;
Durante la missione sono state sganciate bombe, realizzati trasporti di militari con elicotteri di supporto, prevedendo il recupero dei piloti abbattuti in eventuale «territorio ostile», inoltre sono state effettuate manovre con portaerei ed incrociatori e non dimentichiamoci dei cinque sottomarini armati con missili nucleari che potrebbero facilmente raggiungere gli obiettivi iraniani, direttamente dal golfo persico.
Con questa azione di forza, Israele ha voluto rimarcare che non resterà a guardare, la politica del presidente Iraniano Ahmadinejad, ma se continuerà alla proliferazione con l’energia nucleare, Israele, se la comunità mondiale non darà segni d’intervento, se i ripetuti tentativi negoziali falliranno, Israele è pronta a scatenare una rappresaglia distruggendo gli impianti realizzati e quelli in corso di realizzazione…
Gli iraniani sono convinti che qualcosa si sta preparando, infatti il presidente Iraniano promette ritorsioni pesanti e l’ayatollah Ahmad Khatami minaccia conseguenze « terribili ». Ovviamente l’Iran si sta preparando ad un possibile attacco, della difesa contraerea, acquistando batterie missilistiche Russe ed inoltre si stanno potenziando i radar, visto che proprio questi hanno dimostrato la propria vulnerabilità grazie a tecniche di elettronica che li rendono inutili.
Per giustificare ovviamente questo attacco Israele ed anche gli Stati Uniti considerano un “ Iran armato di nucleare “ una grave minaccia per la sicurezza del mondo…
Bisogna sempre ricordare comunque l’esperienza appena passata, con l’attacco in Iraq; come venne strumentalizzata l’opinione pubblica sulla necessità di un’invasione, alla ricerca delle cosiddette armi di distruzione di massa, che alla fine, non sono mai state trovate…
Ovviamente un attacco terrestre non sarà contemplato fra i possibili scenari, sia per l’esperienze fatte in questi anni in Iraq e in Afganistan, che per la conformazione del territorio e quindi l’attacco aereo con missili via mare e bombardamenti con jet si profila essere l’unico scenario possibile.

Certamente un attacco aereo non sarà accettato dalle Nazioni Unite ed incontrerebbe un’opposizione da parte della comunità internazionale, in particolare da Russia e Cina e dai paesi arabi, che saranno costretti a prendere posizione contro chi attacca una nazione islamica.

Lo scenario che si sta sviluppando intorno all’area medio orientale e del golfo persico è di un continuo rafforzamento militare, anche le difese degli stati limitrofi si stanno adottando contro eventuali rappresaglie dell’Iran, non dimentichiamoci che molti di questi presentano basi militari americane, ed è da escludersi un’eventuale lancio di missili nucleari contro Israele da parte dell’Iran anche perché Israele, con più di 300 testate nucleari ad alta tecnologia, distruggerebbe totalmente l’Iran.
Ancora forse i tempi non sono pronti, in quanto l’Iran è indietro nel programma di realizzazione di armi nucleari, ma bisogna cominciare a prepararsi, perché entro i prossimi due/tre anni, questa, sarà pronta a realizzare la prima testata nucleare ed ovviamente gli Israeliani non lo potranno permettere.
L’unica soluzione reale per bloccare il programma nucleare iraniano è la via diplomatica. L’Iran si è appellato infatti per l’istituzione di una zona franca di produzione di armi nucleari per il Medio Oriente, con l’adozione della quale tutte le nazioni della regione sarebbero chiamate a rinunciare alle proprie armi nucleari ed aprire i loro programmi a restrittive ispezioni internazionali
Certo un attacco militare non frenerà il programma nucleare iraniano, anzi motiverà il governo iraniano, forte dell’appoggio popolare incrementato in reazione all’aggressione straniera contro la propria nazione, a raddoppiare i propri sforzi.
Lo scenario che si aprirà condizionerà certamente l’economia mondiale, con gravi ripercussioni su tutti i settori dalla vita quotidiana, dalle ripercussioni politiche, alimentari, energetiche (l’Iran proverà a bloccare lo stretto di Hormuz. Nel braccio di mare che chiude il Golfo Persico, tra Iran e Oman, passa il 20% di tutto il petrolio estratto nel mondo), e non dimentichiamoci anche di quelle religiose.

Italia-Serbia una partita sospesa…

Una vergogna avere permesso a dei tifosi di invadere una città, di camminare per la strada principale ( Viale XX Settembre ), inneggiando, gridando e lanciando fumogeni, con aria di sfida verso chiunque passava accanto, con il rischio di danneggiamenti alle vetrine dei negozi, alle auto ed anche e soprattutto alle persone, senza nessuna prevenzione e soprattutto senza che le nostre forze dell’ordine fossero preparate a tali rischi…; questi sono arrivati in Italia, si sono permessi di fare ciò che volevano… e sono ripartiti da eroi, incredibile…
Se avessero fatto quanto sopra in Serbia, durante il periodo del Dittatore Milosevic, state tranquilli che egli li  avrebbe certamente “affidati"  all’amico Karadzic…, per farli deportare in qualche lager…tipo quelli costruiti in Bosnia…
Ora arrivano in Italia e durante una partita che avrebbe dovuto essere una festa per lo sport e’ diventata uno vergogna. Un campo di calcio trasformato a campo di battaglia e tutto questo mandato in diretta televisiva…
1500 Serbi, hanno fatto ritardare l’inizio dell’incontro, ma ciò che è peggio e che soltanto una ventina di questi rappresentavano  la frangia più pericolosa, gli altri erano e stavano al loro posto…
Ed ancora, nello stadio sono stati introdotti bengala, petardi, coltelli…ma come con tutti i controlli che ogni domenica vengono fatti ai nostri tifosi, quì invece ognuno entra e traporta quanto vuole… e poi dov’erano le forze dell’ordine…quei poveri trenta poliziotti in tenuta anti-sommossa cosa dovevano fare??? Meno male che la rassegnazione a vinto su qualche decisione imprudente… e per fortuna nessuno si è alzato a paladino della Patria, ordinandone l’intervento armato…
Anche l’aver cominciato a giocare è stata una scelta errata da parte dei preposti dell’EUFA e per fortuna che l’arbitro condizionato dalla situazione è stato bravo a leggere la situazione e ha sospeso la partita… ( e prima ancora non ha dato il calcio di rigore… immaginatevi cosa avrebbe scatenato…)!!!
Dispiace anche, per non aver degnamente potuto salutare i nostri militari caduti in Afganistan.
Comunque non tutto è andato male…per la prima volta in tanti anni, ho sentito uno stadio gridare a squaciagola, con grande impeto, sentimento, rispetto per la propria Patria e per coloro che con il proprio coraggio portano alto il nome dell’Italia nel mondo; credo che ieri sera, questo ha rappresentato un grande momento di unione, sia per noi che l’abbiamo sentito e vissuto,  sia per coloro, che presenti indegnamente allo stadio, ne hanno potuto godere gli effetti…

IKEA, in 45.000 per 200 posti…

E’ più facile vincere un terno al lotto che un posto all’IKEA di Catania…
Si, in questi giorni sono arrivati alla Direzione, circa 45.000 curriculum vitae, per l’apertura della nuova filiale in Sicilia, da parte della Multinazionale Svedese.
La cosa assurda è che i posti disponibili sono soltanto 200, ma quasi la metà di questi saranno destinati agl’impiegati della stessa società, che hanno chiesto di poter essere trasferiti e quindi le possibilità di essere assunti, vengono a ridursi…
Immaginatevi, questi ragazzi, che hanno come aspettativa quella di volersi rinchiudere, in questi capannoni, per trascorrere le loro ore, mesi e forse ( questa è la speranza ) anni, alienati e disposti a dover barattare la propria personalità, per compiacere e corteggiare i clienti, anche quelli che si manderebbero certamente “ a quel paese ”!!!
Ed ancora, immaginatevi con quale entusiasmo, ragazzi diplomati e laureati, che si offrono per un lavoro ed un contratto a tempo determinato, mortificando le proprie aspettative ed i sacrifici fatti per arrivare a quella sofferta laurea…
Ciò che mi meraviglia è con quale entusiasmo i nostri politici, prospettano questo ulteriore “ Centro Commerciale ”, come se quelli che abbiamo, non bastasserò già;  e non dimentichiamoci di quelli che stanno per arrivare, vedasi l’Outlett di Agira ed il Tenutella adiacente la tangenziale, quello di San Gregorio quasi ultimato, ed altri 3 che dovrebbero partire a breve…, ma ciò che nessuno dice è che tutti questi Centri, entro i prossimi 5 anni, imploderanno su se stessi…!!!
Il motivo è semplice…; questi Centri basano il loro funzionamento principalmente sulla qualità dei soggetti presenti giornalmente e sulla quantità che i loro beni vengano venduti…, questo scambio rappresenta un contratto tipico del sistema economico monetario, cioè quandod un oggetto di vendita viene scambiato contro un corrispettivo in denaro, ed il problema sta proprio quì…
In assenza di denaro non ci sarebbe il cosidetto scambio; ovviamente questo per esistere ha bisogno del lavoro che rappresenta l’unico sistema per ricevere denaro in cambio della propria prestazione lavorativa…; ma se il lavoro non esiste, mancherà certamente la possibilità di spendere; ed ancora, restando costante la popolazione, questa trovandosi a dover sciegliere e decidere su dove indirizzare i propri acquisti ( essendo nel contempo aumentati i Centri Commerciali ), suddividendosi in percentuale, vedrete svanire progressivamente quella confusione che tanti anni fa era presente e che adesso non c’è più, se non, nelle innaugurazioni…
Parlando d’IKEA, vorrei aggiungere che, i loro prodotti sono semplicemente per un uso quotidiano, niente di particolare, a volte sì… economici, certamente da montare, ma vedrete presto con i vostro occhi, che forse per arredare la vostra casa o per comprare un servizio di piatti, troverete quanto cercate ( sicuramente più elegante ) in un qualsivoglia mobilificio o negozio adiacente a casa vostra…
Vedrete che un giorno, come tanti anni fà,  ci ritroveremo nuovamente a passeggiare in Via Etnea e ritroveremo il gusto e le bellezze della nostro centro storico…

ITALIA 1 e le sue " mezze notizie "

Oggi nel TG delle 12.30 Italia 1, parlando di notizie Estere ed in particolare della visita del nostro Premier Berlusconi in Russia, dove incontrerà il caro amico Putin…
Ecco quindi che il Tg commenta la notizia di alcune ragazze moscovite, le quali, hanno pubblicato un calendario particolare per il compleanno del loro “compagno” e dei suoi 58′ anni!!!
In pose sexy e in lingerie, con frasi sensuali ed affettuose, esprimono tutto il loro amore, per il loro leader…
Chissà forse Putin, ne regalerà qualche copia al nostro Presidente oppure ne chiederà un parere tecnico, d’altronde egli dice di essere “esperto”del saper fare, non per nulla abbiamo oggi Ministri che erano ex vallette, chissà forse un giorno ci ritroveremo anche qualche modella Russa, a Presidente di Camera e Senato???
Comunque quello che non è stato detto è che altre donne in particolare Elisaveta Menshikova, vedendo quanto preparato dalle  “compagne” e non volendo essere associate a quest’ultime, hanno anch’esse pubblicato un altro calendario, dove vestite con abiti neri e la bocca chiusa da un nastro adesivo, mese per mese hanno evidenziato il loro nome, studio e professione, ed interrogando il premier (non dimentichiamoci quanto la libertà di espressione sia fortemente limitata in quel paese…) su alcuni temi: “Quando verrà liberato Khodorkovskij??? Quanto incide l’inflazione sulle tangenti, a quando il prossimo attentato terroristico? Ed ancora, a quando la libertà di riunione sempre ed ovunque, ed infine chi ha ucciso Anna Politkovskaja? “???
Ovviamente questa notizia, non metteva in buona luce il premier (per come voleva far apparire la notizia del Tg evidenziando le ragazze della copertine… ) e così si è pensato di trascurarla (celarla forse è il termine esatto…), d’altronde al Presidente Berlusconi, non sarebbe piaciuta…
Il nostro si sa… è un telegiornale basato su notizie filtrate, già è ancor peggio, di quello presentato in maniera propagandistica e goliardica da Emilio Fede…; almeno egli in quella sua direzione, dimostra essere “devoto” al cavaliere, peraltro quando uno è credente…come tale si comporta!!!
Ma non c’è peggio dover assistere a questa ipocrisia ricamata dei direttori dei Tg nazionali (semplici raccomandati dei partiti…), che calpestano e offendono, quanto di più degno ci sia, nel loro lavoro giornalistico!!!
Si parla della censura in Cina (vedasi il Nobel appena assegnato ) e ci si dimentica che esiste anche un’altra censura e cioè quella di voler accompagnare le notizie per indirizzarle sempre verso interessi politici, economici e comunque… personali.
   

ITALIA 1 e le sue ” mezze notizie “

Oggi nel TG delle 12.30 Italia 1, parlando di notizie Estere ed in particolare della visita del nostro Premier Berlusconi in Russia, dove lì incontrerà anche il caro amico Putin…
Ecco quindi che il tg commenta la notizia di alcune ragazze moscovite, le quali, hanno pubblicato un calendario particolare per il compleanno del loro “compagno” e di suoi 58′ anni…; quindi in pose sexy, in lingerie e con frasi sensuali ed affettuose, esprimono tutto il loro amore…per l’ex leader…
Chissà forse Putin, ne regalerà qualche copia al nostro Presidente oppure ne chiederà qualche parere tecnico, dopotutto è lui l’esperto “ del saper fare…; abbiamo oggi Ministri che erano ex vallette…chissa forse un dì, ci ritroveremo qualche modella Russa… a Presidente di Camera o Senato…
Comunque quello che non è stato detto è che altre donne in particolare Elisaveta Menshikova, vedendo quanto preparato dalle  ” compagne “, non volendo essere associate a queste, hanno anch’esse pubblicato un altro calendario, dove vestite con abiti neri e la bocca chiusa da un nastro adesivo, mese per mese e pubblicaando il proprio nome, studio e professione, interrogano l’ex premier ( non dimentichiamoci quanto la libertà di espressione non sia così libera per come si potrebbe pensare…) ” quando verrà liberato Khodorkovskij…, quanto incide l’inflazione sulle tangenti, a quando il prossimo attentato terroristico?, a quando libertà di riunione sempre ed ovunque…, chi ha ucciso Anna Politkovskaja? “ e via discorrendo…
Ovviamente questa notizia, non metteva in luce ( così per come voleva apparire la notizia delle ragazze copertina… ) l’ex presidente…e così si è pensato di trascurarla ( nasconderla per meglio dire…), al Presidente Berlusconi, non sarebbe piaciuta…
Un telegiornale basato soltanto su notizie filtrate è ancora peggio, di quello presentato in maniera colorita e anche goliardica da Emilio Fede…; almeno egli è "devoto” e quando uno è credente…come tale si comporta!!!; ma non c’è peggio di dover assistere a questa ipocrisia ricamata, da questi Direttori ( raccomandati di turno ), che calpestono ed offendono, quanto di più degno ci sia, nel loro lavoro giornalistico!!!
Si parla della censura in Cina ( per il Nobel appena assegnato ) e ci si dimentica che esiste anche un’altra censura e cioè quella di voler accompagnare le notizie e di indirizzarle verso interessi politici, economici ma sempre e ovunque personali.
Grazie Italia1…; proprio come il… ( sapete… tipo quel video fatto da quella bella ragazza, che tanto circola sui telefonini…)!!!  
   

Sarah… " come una terza figlia… "

Si questo è quanto dichiarava in questi giorni lo Zio…

Purtroppo, quanto da me pensato in questi giorni si è avverato… (sarà questa mia fissazione per i romanzi, film, programmi e trasmissioni del genere giallo, horror, indagini, polizieschi, scientifici, giornalistici come quelle presentate dallo scrittore Carlo Lucarelli ( Blu Notte ) o come quelle trasmesse sul Rai3 ( Storie maledette… ) o sul canale Dahlia Explorer  e Italia1…) ed il colpevole lo Zio della ragazza ha confessato…

Abbiamo già visto situazioni analoghe…, il piccolo Tommy ucciso dal muratore di casa che si ergeva a giustiziere, mamme che uccidono i loro figli e cercano gli eventuali assassini…dimenticando che sono proprio loro i colpevoli, poi abbiamo i cosiddetti amici che uccidono l’amica ed infine rimangono ancora impuniti quei delitti vedi il caso di Chiara Poggi dove si discute ancora sui secondi/minuti, oppure Elisa Claps uccisa nel sottotetto di una Chiesa… ma in tal maniera ci si dimentica che è sempre il movente la vera arma del delitto… sia che questa possa essere a sfondo economico, sessuale o anche di follia… 

Capisco che è fondamentale trovare le prove e soprattutto restituire il corpo alle famiglie e soprattutto alle infdgini, ma credo che più importante oggi sia provvedere a istituire leggi che salvaguardino la persona e non gli assassini che attraverso “escamotage” legislativi riescono sempre a farla franca…
Oggi piangiamo il cadavere di questa ragazzina, Sarah Scazzi, una ragazza di 15 anni a cui è stata privata la possibilità di vivere…da parte di un animale…chiamato parente…
Michele Misseri ( lo Zio ) merita la pena di morte…e non certo di quelle fatte in maniera indolore…; per crimini come questi, come la pedofilia, come la violenza sessuale, oppure familiare a sfondo religioso e via discorrendo, ecco per queste violenze bisognerebbe ritornare ai sistemi adottati durante la Santa Inquisizione…
L’uomo, dopo aver ucciso la nipotina, il giorno stesso della sua scomparsa, e dopo forse averla violentata, l’ha poi gettata in un cunicolo sotterraneo di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Le operazioni di recupero del cadavere, sono appena terminate… e non resta altro che piangere per questa ulteriore vita perduta…
A volte i proverbi dicono bene…” chi a che fare con i parenti, corta vita e lunghi tormenti… “…
Desidero comunque ricordarla con queste foto, dove l’allegria, il sorriso, la speranza, viene in queste immagini conservata; spero che possa esistere per Lei un posto migliore di questo, dove ha solo e soltanto trovato mostruosità…; faceva bene a scrivere di volersene andare, sarebbe stato molto meglio se realmente l’avesse fatto…
Questa esperienza come altre già viste in questi mesi, devono fare riflettere, tutte quelle ragazzine che giornalmente vogliono confrontarsi con quei modelli da imitare, quali attrici, cantanti, modelle, veline, ecc.,  che nelle copertine vedono ed a cui tendono sempre di voler assomigliare…; molte volte pur di riuscire come loro, si è costretti ad assoggettarsi a compromessi ed a situazioni che con il tempo potrebbero uscire fuori con conseguenze sgradevoli alla propria dignità… e a volte anche a quella della famiglia a cui si appartiene!!!
Addio Sarah… dedicherò a te una preghiera ( certo sarà fatta con il cuore anche se recitata da un’ateo…) e spero che il tuo Dio possa ascoltarla…

Sarah… ” come una terza figlia… “

Si questo è quanto dichiarava in questi giorni lo Zio…

Purtroppo, quanto da me pensato in questi giorni si è avverato… [ sarà questa mia fissazione per i romanzi, film, programmi e trasmissioni del genere giallo, horror, indagini, polizieschi, scientifici, giornalistici come quelle presentate dallo scrittore Carlo Lucarelli ( Blu Notte ) o come quelle trasmesse sul Rai3 ( Storie maledette… ) o sul canale Dahlia Explorer  e Italia1…] ed il colpevole lo Zio della ragazza ha confessato…

Abbiamo già visto situazioni analoghe…, il piccolo Tommy ucciso dal muratore di casa che si ergeva a giustiziere, mamme che uccidono i loro figli e cercano gli eventuali assassini…dimenticando che sono proprio loro i colpevoli, poi abbiamo i cosiddetti amici che uccidono l’amica ed infine rimangono ancora impuniti quei delitti vedi il caso di Chiara Poggi dove si discute ancora sui secondi/minuti, oppure Elisa Claps uccisa nel sottotetto di una Chiesa… ma in tal maniera ci si dimentica che è sempre il movente la vera arma del delitto… sia che questa possa essere a sfondo economico, sessuale o anche di follia… 

Capisco che è fondamentale trovare le prove e soprattutto restituire il corpo alle famiglie e soprattutto alle infagini, ma credo che più importante oggi sia provvedere a istituire leggi che salvaguardino la persona e non gli assassini che attraverso “escamotage" legislativi riescono sempre a farla franca…

Oggi piangiamo il cadavere di questa ragazzina, Sarah Scazzi, una ragazza di 15 anni a cui è stata privata la possibilità di vivere…da parte di un animale…chiamato parente…
Michele Misseri ( lo Zio ) merita la pena di morte…e non certo di quelle fatte in maniera indolore…; per crimini come questi, come la pedofilia, come la violenza sessuale, oppure familiare a sfondo religioso e via discorrendo, ecco per queste violenze bisognerebbe ritornare ai sistemi adottati durante la Santa Inquisizione…

L’uomo, dopo aver ucciso la nipotina, il giorno stesso della sua scomparsa, e dopo forse averla violentata, l’ha poi gettata in un cunicolo sotterraneo di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Le operazioni di recupero del cadavere, sono appena terminate… e non resta altro che piangere per questa ulteriore vita perduta…
A volte i proverbi dicono bene…” chi a che fare con i parenti, corta vita e lunghi tormenti… “…
Desidero comunque ricordarla con queste foto, dove l’allegria, il sorriso, la speranza, viene in queste immagini conservata; spero che possa esistere per Lei un posto migliore di questo, dove ha solo e soltanto trovato mostruosità…; faceva bene a scrivere di volersene andare, sarebbe stato molto meglio se realmente l’avesse fatto…

Questa esperienza come altre già viste in questi mesi, devono fare riflettere, tutte quelle ragazzine che giornalmente vogliono confrontarsi con quei modelli da imitare, quali attrici, cantanti, modelle, veline, ecc.,  che nelle copertine vedono ed a cui tendono sempre di voler assomigliare…; molte volte pur di riuscire come loro, si è costretti ad assoggettarsi a compromessi ed a situazioni che con il tempo potrebbero uscire fuori con coseguenze sgradevoli alla propria dignità… e a volte anche a quella della famiglia a cui si appartiene!!!
Addio Sarah… dedicherò a te una preghiera ( certo sarà fatta con il cuore anche se recitata da un’ateo…) e spero che il tuo Dio possa ascoltarla…

Sarah… ” come una terza figlia… “

Si questo è quanto dichiarava in questi giorni lo Zio…

Purtroppo, quanto da me pensato in questi giorni si è avverato… [ sarà questa mia fissazione per i romanzi, film, programmi e trasmissioni del genere giallo, horror, indagini, polizieschi, scientifici, giornalistici come quelle presentate dallo scrittore Carlo Lucarelli ( Blu Notte ) o come quelle trasmesse sul Rai3 ( Storie maledette… ) o sul canale Dahlia Explorer  e Italia1…] ed il colpevole lo Zio della ragazza ha confessato…

Abbiamo già visto situazioni analoghe…, il piccolo Tommy ucciso dal muratore di casa che si ergeva a giustiziere, mamme che uccidono i loro figli e cercano gli eventuali assassini…dimenticando che sono proprio loro i colpevoli, poi abbiamo i cosiddetti amici che uccidono l’amica ed infine rimangono ancora impuniti quei delitti vedi il caso di Chiara Poggi dove si discute ancora sui secondi/minuti, oppure Elisa Claps uccisa nel sottotetto di una Chiesa… ma in tal maniera ci si dimentica che è sempre il movente la vera arma del delitto… sia che questa possa essere a sfondo economico, sessuale o anche di follia… 

Capisco che è fondamentale trovare le prove e soprattutto restituire il corpo alle famiglie e soprattutto alle infagini, ma credo che più importante oggi sia provvedere a istituire leggi che salvaguardino la persona e non gli assassini che attraverso “escamotage" legislativi riescono sempre a farla franca…

Oggi piangiamo il cadavere di questa ragazzina, Sarah Scazzi, una ragazza di 15 anni a cui è stata privata la possibilità di vivere…da parte di un animale…chiamato parente…
Michele Misseri ( lo Zio ) merita la pena di morte…e non certo di quelle fatte in maniera indolore…; per crimini come questi, come la pedofilia, come la violenza sessuale, oppure familiare a sfondo religioso e via discorrendo, ecco per queste violenze bisognerebbe ritornare ai sistemi adottati durante la Santa Inquisizione…

L’uomo, dopo aver ucciso la nipotina, il giorno stesso della sua scomparsa, e dopo forse averla violentata, l’ha poi gettata in un cunicolo sotterraneo di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Le operazioni di recupero del cadavere, sono appena terminate… e non resta altro che piangere per questa ulteriore vita perduta…
A volte i proverbi dicono bene…” chi a che fare con i parenti, corta vita e lunghi tormenti… “…
Desidero comunque ricordarla con queste foto, dove l’allegria, il sorriso, la speranza, viene in queste immagini conservata; spero che possa esistere per Lei un posto migliore di questo, dove ha solo e soltanto trovato mostruosità…; faceva bene a scrivere di volersene andare, sarebbe stato molto meglio se realmente l’avesse fatto…

Questa esperienza come altre già viste in questi mesi, devono fare riflettere, tutte quelle ragazzine che giornalmente vogliono confrontarsi con quei modelli da imitare, quali attrici, cantanti, modelle, veline, ecc.,  che nelle copertine vedono ed a cui tendono sempre di voler assomigliare…; molte volte pur di riuscire come loro, si è costretti ad assoggettarsi a compromessi ed a situazioni che con il tempo potrebbero uscire fuori con coseguenze sgradevoli alla propria dignità… e a volte anche a quella della famiglia a cui si appartiene!!!
Addio Sarah… dedicherò a te una preghiera ( certo sarà fatta con il cuore anche se recitata da un’ateo…) e spero che il tuo Dio possa ascoltarla…

Silenzio in Italia sugli scontri e gli scioperi contro il Governo Spagnolo…

Ho notato con particolare interesse a quanto in questi giorni è successo in un paese democratico ed economicamente vicino, se non migliore del nostro… parlo della Spagna…
Durante una giornata di sciopero, il primo dopo otto anni di governo Zapatero, la manifestazione è trascorsa nella violenza con scontri urbani.
Ci sarebbero stati circa una sessantina di feriti, con 40 fermati.
I militari per sedare la manifestazione hanno sparato in aria…, ovviamente gli agenti sostengono di essere stati aggrediti e purtroppo alcuni poliziotti sono rimasti feriti…
I Sindacati con una raccolta di circa 10 milioni di persone avevano indetto la protesta contro la riforma del lavoro varata in questi giorni dal governo ed anche contro i tagli e i congelamenti degli stipendi.
A Barcellona lo scontro è stato il più violento, con bottiglie molotov tirate verso la polizia…da gruppi ben organizzati ed armati…
Ovviamente la prova di forza fatta nei confronti del governo sta portando a rivedere la legge recentemente approvata, ma ciò che più colpisce è vedere come il popolo sovrano, riesce quando necessario a fare rispettare i propri diritti, condizionando anche scelte politiche a volte errate…
Mi chiedo??? non è che forse in Italia si è voluto sdrammatizzare l’esperienza Spagnola, farla passare come quelle manifestazioni contro il G8,  perchè così questa, non possa diventare esempio anche da Noi…???
In nessuna tribuna politica, nessuna trasmissione, se ne parlato, c’è stata una censura assoluta…si è preferito parlare di “gossip politico” …alla ricerca dell’appartamento ( Monegasco ) ormai perduto…