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Catania: inizia l'anno e riprendono le inchieste per truffa…

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, hanno evidenziato l’esistenza di una associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni di compagnie assicurative e la Procura Distrettuale di Catania ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio  per un gran numero di persone ritenute responsabili di associazione per delinquere, finalizzata alle frodi assicurative, falsa testimonianza, accesso abusivo ad un sistema informatico e reati in materia di falso…
L’inchiesta che potete trovare sul quotidiano on-line “Live Sicilia Catania” è stata evidenziata dai giornalisti Antonio Condorelli e Fernando Adonia… 
Cosa aggiungere, avevo scritto alcuni giorni fa che il nuovo anno avrebbe portato a nuove inchieste e così è stato… 
Non ci voleva d’altronde una speciale capacità a comprendere, come ormai la nostra città, sia perfetta per realizzare tutte queste metodologie di truffe organizzate…
Ciò è dovuto alla grande disponibilità e soprattutto all’ampio consenso, di trovare in quel mondo rappresentato dai noti “colletti bianchi”, quei soggetti disponibili a compierle quelle truffe…
Sono per la nostra provincia, una vera e propria peculiarità, quasi fossero una consuetudine di cui non si può fare a meno…
Se non bastasse, potremmo aggiungere che ognuno di essi, può perfettamente essere rappresentato in quella frase che dice: “Piatto ricco… mi ci ficco“!!!
Infatti, non se ne perdono una di quelle occasioni, basta soltanto che sentono quell’odore di soldi, anche se di provenienza illecita che, ognuno di essi, alza subito la mano, per dare quella propria disponibilità…
Ormai, possiamo dire che non c’è più differenza tra quei cosiddetti delinquenti “analfabeti” con certamente un livello culturale basso (solitamente di provenienza criminale) e quei delinquenti “laureati” dai colletti inamidati… medici, avvocati, professionisti e funzionari, che si prestano a vere e proprie azioni corruttive, non solo a danno delle compagnie private, ma soprattutto dello Stato!!!
Un vero e proprio sistema ben organizzato, in cui gli autori della truffa, riescono di volta in volta (prima di essere arrestati) a lucrare introiti, per centinaia di migliaia di euro… e che non si pensi minimamente che qualcuno di loro è stato “poverino” intimidito con minacce o rappresaglie personali/ familiari…
Non vi è bisogno di azioni del genere, perché ognuno di essi, senza alcuna coercizione, si è offerto di dare una piena e solidale disponibilità a partecipare a quel proficuo business…
D’altronde era tutto combinato, l’importante è sapere che c’è sempre qualcuno costretto a pagare per quei risarcimenti… 
Vi sembrerà assurdo, ma tra quelli ci siamo anche noi!!!
Sì, quanto sopra, ha creato ad ognuno di noi un bel danno economico; difatti, è proprio a causa di queste truffe, che le tariffe delle nostre assicurazioni, in particolare nella provincia di Catania, hanno subito i maggiori incrementi, tra tutte le città d’Italia e di questo dobbiamo, per l’appunto, ringraziare alcuni nostri… concittadini!!!

2017 – Come si dice anno nuovo… vita nuova!!!

Cosa dire…
Spero che in questo nuovo anno voi possiate fare… tanti errori!!! 
Sì… perché se farete molti errori, allora avrete fatto cose nuove, avrete sperimentato cose sconosciute e imparato a vivere esperienze diverse…
Già, avrete finalmente invogliato voi stessi a vivere, facendovi condurre verso quel desiderato cambiamento… 
Dovrete ovviamente fare cose che non avete mai fatto prima, giacché mettersi in gioco, significa decidere… di fare qualcosa d’importante… 
Pertanto, questo è il mio augurio per tutti voi… 
Fate quindi questi errori… vi assicuro che non saranno mai abbastanza, tantissimi… di quelli che forse nessuno di voi ha fatto mai prima. 
Non immobilizzatevi, non congelate quei vostri pensieri, non fermatevi dinnanzi ai problemi e non ibernate i vostri sogni, ma soprattutto, non preoccupatevi che quanto andrete a fare, potrebbe non essere perfetto, perché qualunque cosa rappresenti quella vostra azione, se compiuta per amore, famiglia, amici, lavoro, ecc…  d’ora in poi essa … farà parte integrante della vostra vita…
Quindi… qualunque cosa abbiate deciso di fare… fatela… non abbiate paura!!!
Ed ancora… continuate a farli questi errori, non solo per l’anno appena entrato, ma anche per tutti quelli che da qui in avanti verranno…
Per sempre e senza mai alcun rimpianto…

31 Dicembre 2016: fine di un anno fallimentare!!!

Per fortuna questo 2016 se ne sta andando… per sempre!!!
Mai anno fu così doloroso, almeno per il sottoscritto… 
Per il resto, mi consolo sapendo che probabilmente, le situazioni andate male quest’anno, volgeranno diversamente nel 2017 e chissà se proprio alcune di quelle circostanze, potrebbero…  completamente ribaltarsi!!!
Comunque, so di non essere il solo in questa mia litania e se sono ancora qui a parlarne, posso ritenermi più fortunato di quanti, ahimè, non ci sono più…
Per cui… tralasciando i miei problemi personali, vorrei esaminare con Voi, quest’anno appena trascorso, evidenziando quanto accaduto al nostro paese, in modo del tutto imparziale… 
Ovviamente, inizio con quanto mi sta più a cuore… e cioè con quella corruzione che ci ha resi, dopo il film “Il Padrino”, i più famosi (in senso negativo…) nel mondo, superati anche da quei paesi che negli anni, erano ai primi posti in quella sciagurata classifica!!!   
Siamo come dicevo sopra, il paese con la più alta percentuale di corruzione, mi riferisco in particolare agli appalti pubblici: le nostre opere subiscono “solitamente” un aumento esponenziale dei costi e soprattutto dei tempi… alla faccia dei “controlli” e di quella inconcludente agenzia “anticorruzione”…
Ho letto che per gli appalti di oltre 100 milioni di euro si “impiegano non meno di 15 anni ed il 42% di questo tempo è passato, senza che sia stata messa una pietra“!!!
Se poi aggiungiamo, tutti quei soggetti che a causa d’inchieste per corruzione, abuso d’ufficio, truffa, falso in atto pubblico, ecc… ecco che per questi procedimenti, sono più i soggetti inquisiti che quelli moralmente onesti…
Non parliamo poi dei “politici”… quella è una categoria che dovrebbe chiamarsi ormai in un altro modo, ma parlarne oggi, occuperebbe tutto il mio post; mi riservo quindi tutto il 2017 per dedicarmi con maggiori attenzione su quanto da loro compiuto: L’Italia comunque, è lo Stato con il maggior numero di parlamentari indagati…
L’Italia ha il record delle auto blu: tra stato, regioni, province, comuni, enti pubblici e società miste pubblico-private, sono oltre mezzo milione ed inoltre vanta la compagine ministeriale più numerosa, circa un centinaio fra ministri, vice ministri e sottosegretari…
Passando alla Giustizia: siamo lo stato europeo con i maggiori processi pendenti; si pensi che, soltanto quelli penali, raggiungono la considerevole cifra di un milione e cinquecentomila, con una efficienza dichiarata per qualità e per “indipendenza” tra le peggiori d’Europa: per risolvere un semplice procedimento civile occorrono mediamente tre anni… 
Per quanto concerne la famiglia ed in particolare i minori, è stato censito che su dieci milioni di quest’ultimi, un milione e mezzo, vive in condizioni di povertà assoluta… il nostro paese infatti si trova all’ultimo posto, superata anche da Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria…
Siamo superati da tutti anche dal punto di vista scolastico, con dati Istat che dimostrano l’abbandono da parte dei ragazzi tra i 15/16 anni, della scuola pubblica e con il record d’abuso di tabacco, alcol e stupefacenti in età giovanissima… 
Agli insegnanti non va meglio; oltre a risultare i più anziani, sono i meno pagati d’Europa, con contratti mai rinnovati e scatti base all’anzianità di servizio, ogni circa sei/sette anni… 
Per quanto concerne il sociale: siamo il paese con il più alto debito pubblico in rapporto al PIL, ogni Italiano nato… possiede un debito di circa 30.000 euro… e comunque siamo sempre all’ultimo posto nel rapporto tasse pagate/servizi ricevuti e sempre primi tra i paesi con maggiore evasione fiscale!!!
La disoccupazione sale ogni anno ed il nostro paese è ultimo in Europa nel sostegno alle famiglie, mentre i giovani, sono senza occupazione, costretti a emigrare, in particolare la categoria femminile, che presenta il maggior tasso di inattività tra i 18/35 anni, come restiamo in fondo alla classifica, anche per il numero di laureati e per i salari loro concessi, certamente tra i più bassi d’Europa… in particolare nel numero dei ricercatori… rispetto alla popolazione.
I nostri giovani italiani laureati, sono quelli che contano di meno in Europa, sia dal punto di vista sociale, economico, demografico, ma soprattutto politico, avendo il minor peso elettorale di tutta Europa…
Non parliamo poi di pari opportunità… la meritocrazia non esiste… e vanno avanti come sempre i “cretini” raccomandati!!!
Non parliamo dell’ambiente, dello smog e delle discariche, siamo il paese che ne produce più di tutti, quasi il 40% dell’immondizia finisce in discarica, con un giro d’affari (in particolare per quelle associazioni criminali), di miliardi e miliardi, con reati che superano le decine di migliaia… 
Siamo inoltre il paese che rilascia al suolo più diossine e furani di chiunque altro, primi anche per l’emissioni di gas serra: nella classifica delle 30 città europee siamo quelli con la peggiore qualità dell’aria e di queste 20 sono italiane.
Siamo inoltre ultimi in Europa per sviluppo e innovazioni, come per qualità della connessione a banda larga o per numero di famiglie connesse a internet, e per nuove tecnologie…
Non parliamo di quella cosiddetta “imprenditoria”; il nostro Paese presenta il maggiore calo del lavoro da non dipendente, per quel ricorso ad orari flessibili e per le poche imprese che utilizzano quale modello, la partecipazione agli utili da parte dei lavoratori… mentre la Banca Mondiale ha conferito all’Italia, lo scettro per il sistema più gravoso di prelievo fiscale sulle imprese non solo di tutta Europa ma anche nel mondo… 
Nessuno infatti viene più ad investire da noi, acquistano i nostri marchi e svolgono la produzione altrove… anche per colpa della burocrazia e della sua regolamentazione!
D’altronde l’Italia è l’unico paese che a fronte di una pressione fiscale fra le più elevate, offre servizi ed infrastrutture da terzo mondo, dimostrando d’essere la peggiore nei rapporti costi/benefici…
Siamo l’economia europea meno cresciuta, con un tasso medio annuo (irrisorio) pari allo 0,1%, contro l’1,3% dell’Unione Europea… 
L’ex potenza industriale e manifatturiera è stata abbondantemente superata da altri stati e le nostre imprese, non sono più considerate, tra le migliori nel mondo…
Tra i record negativi, vi sono inoltre anche i ricorsi della Commissione in Corte Ue di Giustizia, per la mancata esecuzione di precedenti condanne della stessa Corte e siamo lo Stato membro dell’Ue che ha subito maggiori procedure d’infrazione al diritto comunitario…
Come avete potuto leggere, quanto sopra rappresenta soltanto una parte di quei record negativi, numeri di cui nessuno ovviamente fra i nostri governanti… vuole parlare!!! 
D’altronde vedrete come già questa sera, prima dell’inizio dell’anno, qualcuno verrà a raccontarci dinnanzi alle Tv nazionali, di come sia andato meravigliosamente quest’anno… che i problemi in corso sono da legarsi a quanto avviene nel mondo, a quelle problematiche internazionali legate alle guerre o al terrorismo, che vi è una grossa e persistente crisi finanziaria, ma di questa nostra politica inconcludente di governo, degli sprechi che non si riescono ad eliminare, di quelle indennità a cui non si pone alcun limite “morale” e che ricade sulla nostre tasche, ecco, invece di parlare di questo meraviglioso paese naturale e dei suoi cittadini, perché non si cerca di realizzare un programma concreto, che dia ripresa di sviluppo ad un paese in completo dissesto???
Ma come vado da un bel po ripetendo… sono sempre le stesse parole…
Riguardate quei discorsi fatti negli anni passati e vi accorgerete come nulla da allora sia cambiato… niente… neppure quelle loro inutili facce!!!
Mi ero riservato per ultimo il nostro “Sud Italia”, in particolare la nostra isola Sicilia… ma forse chissà, è stato meglio così; sì, d’altro canto ho scoperto che l’avremmo vinta proprio noi “siciliani” quella maglia nera, già, per esserci classificati primi come la regione più povera d’Europa!!! 
Cosa aggiungere, non ci resta che sperare (come sempre) nell’anno  nuovo… e quindi, 
I MIGLIORI AUGURI “A TUTTI ” – BUON 2017!!! 

La mafia uccideva d'estate…

Ieri sera ho completato la I° serie televisiva ideata da Pif e interpretata da eccellenti attori…
Passando da quelli più piccoli a quelli più anziani, troviamo ad esempio un Claudio Gioè in una nuova veste di marito e genitore, un uomo semplice ed onesto, legato a sani principi morali, gli stessi di cui ormai la maggior parte dei suoi conterranei hanno fatto a meno… 
Egli rappresenta in maniera benevola la debolezza umana ed in quella sua magistrale interpretazione (il sottoscritto, a dir la verità, lo preferisce interprete nel “capo dei capi”), mette in luce, quel mondo discreto e omertoso, che a cominciare dai primi anni 70′ e fino al 2000 (aggiungerei comunque fino ai giorni nostri…) ha rappresentato uno spaccato triste della nostra isola…
“La mafia uccide solo d’estate”, parla di mafia, ma rappresenta perfettamente quel sistema politico e clientelare, legato a stretto giro, con quegli esponenti mafiosi d’allora… ai quali necessitava dare risposte, viceversa si moriva!!!
Oggi la mafia non uccide più, diversamente d’allora, quelle risposte da dare a chi di dovere… non c’è più bisogno di darle, perché coloro a cui bisognava darle quelle risposte… sono direttamente lì seduti a governare!!!
Non sono io a dirlo, bensì le numerose inchieste giudiziarie realizzate in questi anni, i nomi di coloro che sono stati denunciati e di cui ancora in molti, siedono su quelle poltrone… da quelle Nazionali a quelle Regionali e/o Comunali…
C’è chi si para dietro quella “autorizzazione a procedere”, chi si difende grazie ad eccellenti “azzeccagarbugli” e chi riesce, attraverso particolari intrecci all’interno dei Tribunali, a risultare “retto”, se pur di fatto colpevole.   
Quell’ambiente sociale raffigurato nella serie televisiva, rappresenta esattamente la realtà… la vita di quei cittadini palermitani (che dopotutto è eguale a quella dei restanti siciliani…), di quella lotta alla corruzione fatta da sporadici eroi, mentre la maggior parte, di quel sistema corruttivo, erano parte integrante…
Se non bastasse, cosa dire di quei valori religiosi, di quel modo d’intendere i principi di fede, trascendendo il più delle volte quegli insegnamenti cristiani e compiendo quanto offensivo per la vita di un uomo…
D’altronde, se quelli erano i membri della chiesa a cui chiedere aiuto e conforto (quel fra Giacinto, interpretato dall’eccellente Nino  Frassica…), quei prelati legati a doppio filo tra una “chiesa” povera ed un’associazione “cosa nostra” ricca, ed è proprio dal mantenimento di quella struttura, che si potranno comprendere i motivi del perché a tutto vi fosse un prezzo, anche per eliminare i gravi peccati compiuti da quegli uomini mafiosi…
In molti vedendo quello sceneggiato (pur non volendo farlo…) si sono immedesimati in alcuni di quei ruoli; penso ad esempio ai numerosi forestali, a quegli inservibili dipendenti pubblici, a tutti quei “falsi invalidi”, che grazie a infondati espedienti, avevano ottenuto quelle cattedra scolastica, che sarebbe dovute andare, non solo a chi prima di loro in graduatoria, ma sicuramente ben più preparato… 
Sono identici allo zio di Salvatore e fratello di Pia, che pur di elevarsi ad una cerchia riservata di pochi eletti –“crema” di quel potere espresso corruttivo– si è reso disponibile a scendere a compromessi, tra cui ad esempio, “baciare le mani“!!!
Sono storie di vita quotidiana che s’intrecciano, con semplici legami affettivi, familiari, sentimentali, professionali, religiosi e d’amicizia, dove, nonostante l’esperienze vengano vissute in modo approssimativo ai limiti della povertà… ci si riesce ad accontentare e nello stesso tempo si è felici… senza rendersi conto di quanto avvenga intorno a loro, in questa terra ovunque “infetta” da corruzione e mafia…
La speranza di cambiamento c’è, ma non è rappresentata da quelle complicità, da quei pregiudizi o da tutti quei silenzi fatti di connivenze, bensì nasce e si sviluppa all’interno di un profondo rapporto d’amicizia, nato in maniera causale, tra il piccolo Salvatore (Edoardo Buscetta… per come recita sembra un professionista con ottant’anni d’esperienza… insieme a tutti i compagni di classe… Alice, Fofò e Sebastiano ) e il capo della quadra mobile di Palermo, Boris Giuliano. 
Quest’ultimo un grande uomo, che ha sacrificato se stesso per questa terra; un uomo che aveva compreso prima di morire, il pericolo a cui questa regione andava incontro ed aveva cercato non solo con la propria professionalità di contrastarla, ma ne aveva fatto la propria missione di vita, trasmettendo quei valori e quella propria speranza al piccolo Salvatore, di cui oltre che mentore era diventato per l’appunto… amico.
Ed è proprio da questa unione, che il bambino troverà le risposte a quelle sue domande, è saranno proprio i consigli di Boris, sulla mafia e sull’amore, a far comprendere finalmente quei i dubbi che da sempre lo hanno tormentato… 
Scrivi Salvatore, non ti fermare… scrivi su quel tuo diario…

Bisogna pensare da saggi e agire da folli…

Sta arrivando finalmente il 2017… e vorrei per una volta che provaste ad essere unicamente voi stessi…
Già… fermatevi, non siate ciò che gli altri desiderano o quanto si aspettano che voi siate…
Concedetevi un giorno di tregua e di pace con voi stessi, lontani da questo caotico mondo nel quale ogni giorno siete coinvolti e che assorbe la maggior parte del nostro tempo…
Basta ascoltare quelle notizie di politica o di cronaca, che d’altronde sono le stesse che vengono quotidianamente ripetute…
E’ il momento per riflettere, di stare calmi e comprendere cosa sta accadendo intorno a noi…
Si tratta d’oltrepassare i limiti imposti dal sistema, di elevarsi da questa quotidianità che pretende d’essere tutti conformati ad un processo che pretende di legarci ai suoi metodi corruttivi e mai meritocratici…
Ora, per cambiarlo (mi rivolgo ovviamente a quelle poche persone rimaste ancora moralmente libere e indipendenti da quegli schemi preimpostati) dobbiamo perseverare, perché soltanto così, potremmo non fallire!!!
Perché ciò che importa è soprattutto essere se stessi, onesti e seri, iniziando per esempio ad allontanare quanti facevano parte della nostra sfera professionale, lavorativa ed anche sociale…
Bisogna cominciare ad avere nausea di tutte quelle persone inutili, le stesse che negli anni vi hanno circondato ed avvelenato ogni giorno con quella loro presenza… 
Debbono rappresentare per voi, un fascio di ricordi e d’abitudini di cui ora sapete poter fare a meno… 
D’altronde, negli anni trascorsi insieme non vi hanno minimamente migliorato, anzi tutt’altro…
Con quella loro insolenza ed una personalità irrispettosa, in particolare sui più deboli, hanno dimostrato essere, egoisti e limitativi… ad ogni vostra potenzialità…
Una persona che viceversa ha fiducia in se stesso, sa di poter garantire fiducia e libertà, a chi sta lui vicino, perché capace di comprendere i propri errori e fa -se necessario- un passo indietro, ricercando nuove soluzione a affrontando i problemi che man mano gli si presentano; soltanto l’ignorante e il presuntuoso, continua a perseverare lungo la strada intrapresa errata… 
Ma come si dice, ad un ego “malato” non potrà che corrispondere un male, lo stesso che allontana da quei principi di libertà… in quanto può soltanto impedirli…
Occorre ricordare che l’unica libertà che possediamo, è quella di identificare noi stessi con le nostre azioni, siano esse anche folli, ma che abbiamo deciso saggiamente di determinare nel tempo… 
Soltanto così saremo capaci d’esser liberi d’assorbire quanto più di perfetto c’involge: anche quel “nulla”… a cui la maggior parte delle persone, senza alcuna comprensione, non da importanza…
Proprio su quest’ultima frase, vorrei raccontarvi un passaggio descritto da un asceta “Sufi”… 
Vi è un banchetto in onore del re. 
Tanti invitati sono riuniti e ognuno seduto secondo il suo rango. 
Vi è un solo posto libero per l’arrivo del re. 
Un discepolo “sufi”, vestito di stracci, entra e si siede sulla sedia destinata al re. 
Il primo ministro è indignato e avvicinandosi al “sufi” gli chiede:
Come osi sederti sulla sedia riservata al re? 
Sei un importante ministro?
Sufi: No, non sono un importante ministro, ma molto di più.
Primo ministro: Sei il re?
Sufi: No, non sono il re. Sono molto più importante.
Primo ministro: Sei il Profeta?
Sufi: No, non sono il profeta. Sono molto più importante.
Primo ministro: Sei Dio?
Sufi: No, no sono Dio. Sono molto più importante.
P.M.: (indignato) Come puoi dire questo? Non vi è nulla di più di Dio.
Sufi: Ecco… sono quel “Nulla”!!!

"Mafiosi convertitevi. Un giorno verrà il giudizio di Dio e dovrete rendere conto delle vostre malefatte".

Ha dirlo è stato Papa Giovanni Paolo II…
E’ finito il tempo in cui i Parroci invitavano i fedeli alle messe per celebrare funzioni per i boss: le chiese d’ora innanzi… resteranno chiuse!!!
Ci voleva Papa Francesco a far comprendere ai “membri” di questa sua “nuova” chiesa, che è giunto il tempo di cambiare pagina, che non si può più procedere, per come si è fatto finora, divenendo espressione vassalla di quel sistema criminale e mafioso, in cambio di consistenti donazioni…
Possiedo un bellissimo libro di Vincenzo Ceruso intitolato “Le Sacrestie di Cosa Nostra“, nel quale vengono riportate molte inchieste su preti e mafiosi… su qui modi d’essere famiglie religiosissime, le stesse che ignoravano (o facendo finta di non comprendere) le brutalità commesse dai propri familiari…
Ed allora, ecco che anche da quella parte più nobile del clero, si è iniziato a dare concreti segni di cambiamento…
I vescovi (abbiamo visto come molti di loro negli anni siano andati a braccetto con alcuni boss mafiosi…) hanno finalmente inizio a prendere le distanze da quel mondo criminale, condannando quanto compiuto ed intervenendo direttamente su quei loro parroci a volte “distratti”…
Ecco quindi che a don Michele Delle Foglie è stata vietata (o meglio annullata) la messa in suffragio di un boss…
Le porte della chiesa, per come disposto dal questore di Bari (Carmine Esposito) verranno sbarrate, per motivi di ordine e sicurezza pubblica…
Il sottoscritto, a differenza della maggior parte dei giornalisti, vorrei distaccarmi da quei pregiudizi ipocriti, da quei “Salomone” che innalzatisi a giudici, decidono ora ciò che è giusto da ciò che è errato…
La celebrazione della messa, quella commemorazione a suffragio dei defunti non ha di per se alcun valore…
Sarà d’altronde il giudizio di Dio a valutare le azioni di quel defunto: se esso sia stato nel corso della propria vita… mafioso, oppure, (per come in molti ora si considerano… pur non essendoli) “persona perbene“…
Se avessimo potuto giudicare, quanti nel corso di quella loro esistenza, si sono fatti corrompere o hanno partecipato concretamente a quel sistema clientelare, colluso e mafioso, svendendo  per poche migliaia di euro se stessi… ecco che -sia allora che oggi- per questi soggetti, non si sarebbe dovuto commemorare alcuna funzione religiosa, eppure, sappiamo bene, come sia andata così…
D’altronde, non è l’invito espresso dal parroco a dare fastidio a quei compaesani, ma sapere (da parte di ognuno di essi…) che a quella celebrazione avrebbero dovuto partecipare!!!
Poiché con un numero così esiguo di abitanti, una eventuale loro assenza, sarebbe stata notata e quella mancanza, avrebbe di fatto compromesso se stessi, mostrando il distacco che per l’appunto si era deciso di manifestare…
Per cui la verità è che per molti di essi, questa limitazione ha rappresentato un vero e proprio sollievo, in quanto ha permesso di nascondere quel proprio essere vile, ma come sempre…  nessuno vorrà mai ammetterlo!!!
Non far svolgere la messa è difatti una sconfitta… non per quei familiari, ma per le istituzioni, per la chiesa, per le persone oneste che avrebbero dovuto e potuto –proprio con quella loro assenza– dimostrare la non complicità e collusione con quei metodi mafiosi!!!
Di contro, non partecipando a quella messa di suffragio, la popolazione avrebbe dato un segno di forza, dimostrando di non gradire quell’invito e quanto compiuto da quel soggetto in vita…
L’essersi celati dietro a quel provvedimento del questore, ha attestato la propria debolezza, il non saper manifestate in prima persona e ad alta voce, il proprio dissenso…
La debolezza umana ha avuto per l’ennesima volta successo, e non saranno quelle denunce anonime a cambiare le cose… restano infatti, veri e propri metodi insignificanti, che dimostrano di voler rimanere legati a quei principi omertosi, con i quali, da sempre, si è convissuto e che tutt’oggi, non si ha il coraggio di cambiare… 
Quindi, rivolgendomi a coloro che sanno di non essere moralmente corretti, dico… non permettetevi di scagliare la pietra, non puntate l’indice per condannare, perché non potete e non sta a voi farlo… per favore tacete!!!
Sono certo che se Dio decidesse improvvisamente di non tener conto di quel “libero arbitrio”, decidendo di giudicare tutti i defunto direttamente sulla terra, comunicando all’istante, già proprio durante quella funzione religiosa, chi possa ritenersi meritevole quel suo perdono divino e chi no… (con riferimento ovviamente ai peccati commessi e alla loro gravità), sono certo che la maggior parte di essi, resterebbe delusa…
Ma come ci hanno insegnato, Egli rappresenta la bontà e la misericordia; lasciamo quindi ad ognuno il proprio compito… il nostro resta in questa terra, e pretende un comportamento  in ogni circostanza, onesto e coerente!!! 
Per cui, al sottoscritto non fa minimamente differenza, saper che i familiari di un defunto, possano ricordarlo con una preghiera, lo ritengo legittimo…  se pur non condivido in alcun modo, l’eventuali azioni compiute in vita, da quel loro parente… 
Perché su una cosa sono d’accordo con il parroco di quella chiesa: Le sante messe non si celebrano in onore dei defunti, le sante messe si celebrano a suffragio dei defunti e quanto più si è peccatori… tanto si chiede la misericordia di Dio“!!!

Perdona loro, perché non sanno quello che fanno…

In questo giorno così importante per la nostra cristianità, devo congedarmi da quegli argomenti di denuncia, che solitamente mi contraddistinguono…
Oggi, non mi è concesso fare come d’abitudine, non posso screditare quanti hanno fatto di questo paese, quella Sodoma e Gomorra, il cui “peccato grave” è ormai conosciuto da tutto il mondo…
E quindi, pur avendo in uno primo momento pensato di non rivolgermi a loro, a quanti partecipano quotidianamente con le loro azioni, a quegli scempi, ecco che, proprio come una rivelazione, ho sentito all’improvviso -in questo giorno di speranza per l’uomo- di dedicare anch’io una supplica… che poi fu la stessa che Gesú disse prima di morire: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”…
Ora, sperare che tutti quegli individui, possano all’improvviso redimersi, rappresenta di per se, un vero e proprio miracolo, testimonianza di cui è capace soltanto l’amore di Dio…
Infatti, quanto sopra, costituisce per il sottoscritto un evento indefinibile, ed ho – mi dispiace dirlo- grande difficoltà a credere ad un vero e proprio rinnovamento delle coscienze, a quel rispetto improvviso di quelle regole e norme personali e collettive… 
Ma come da sempre ci hanno insegnato… lo Spirito di Dio soffia dove vuole ed egli parla a tutti, nessuno è escluso!!!
Ed è forse per questo motivo che, quando ciascuno di noi smarrisce quella retta via, quando non si è in grado di distinguere ciò che è bene da ciò che è male, oppure quando la sola volontà, non risulta sufficiente ad allontanarci dal peccato, ecco, quello è il momento, in cui l’uomo ha sicuramente maggior bisogno… di ritrovare se stesso.  
Certo sarebbe più agevole per il sottoscritto condannarli tutti (quei ladri e farabutti…), ma percorrendo questa strada, non potrei più sentirmi quella persona perbene che credo di essere, quell’educatore sano di moralità, che in ogni  momento della mia vita ho cercato di essere e di trasmettere ai miei figli e a quanti mi sono stati accanto, nel corso della mia vita…
Poiché esiste una profonda diversità, dal rappresentare ciò che è la verità, da quanto si suole nascondere, da ciò che giusto e corretto, da quanto è sbagliato e scorretto, da ciò che è bene far emergere, da quanto qualcuno di contro vorrebbe celare…
La coscienza non può essere di parte… non può variare a seconda delle circostanze o quantomeno, non può abbandonarsi al peccato per poi sperare d’essere perdonati… per quanto si è fatto.
D’altronde, bisogna ricordarsi sempre,  che occorre non fare agli altri, ciò che non si vorrebbe fosse fatto a noi!!! 
Le nostre debolezze, quelle abitudini disoneste con le quali si è sempre convissuto, possono divenire la forza del cambiamento, prima di dover giungere alla fine… o quando ormai, si è fatto soltanto danno a se stessi e agli altri.
L’esperienza suggerisce che bisogna fare in modo, che si aiuti in ogni circostanza la coscienza a formarsi, per poter affrontare con consapevolezza la vita che ci aspetta e a cui si è chiamati a rispondere…
Nulla è perduto, si può sempre ricominciare , anche dai propri errori, da quelle scelte errate a suo tempo ritenute care e a cui da sempre si era legati, facendo in modo d’essere utili non soltanto a se stessi ma anche agli altri…
Bisogna cogliere i segni di quel cambiamento, di quelle sfide alle quali si è chiamati, siano esse manifestazioni di carattere  personale o sociale, politico o culturale, legate a un mondo criminale e mafioso, evoluzioni negative correlate tutte da quelle aspirazioni corruttive ben note…
E’ necessario determinare quella corretta direzione ,per poter giungere ad una vera e propria trasformazione, che conduce ognuno di noi, a vivere la propria vita in modo felice, senza dover eccedere con quanto non necessario, con quel nuovo consumismo che non fa di noi persone migliori, ma bensì, ci lega a beni materiali accessori…
Occorre operare in ogni momento con coerenza, restando fedeli a quel proprio progetto in cui il bene e la verità, abbiano in ogni circostanza il sopravvento…
C’è bisogno di essere fedeli ai veri valori, senza divenire –per ragion egoistiche e personali– individui sleali, cinici e disonesti… 
E’ stato facile negli anni allontanarsi dalla parola di Cristo, da quegli insegnamenti d’infinita generosità, privilegiando a quella grandezza d’animo, veri e propri atteggiamenti negativi, con cui si è  esclusivamente apprezzato il male… e rinunciando con le proprie azioni… al bene.
Ed allora oggi, in questo giorno, desidero anch’io “rinascere“, allontanando da me quel messaggio dell’Antico testamento (Libro del Levitico) espresso dalla locuzione “occhio per occhio, dente per dente“; viceversa voglio ispirarmi in maniera positiva a quella volontà che da sempre mi ha contraddistinto, nel ricercare in ogni circostanza il “bene” (da non intendersi con il bene di qualcuno o per realizzare propri o altrui interessi…), ispirazione di carità e insegnamento, che conduce a farci perdonare il prossimo (Matteo 5,38-45): 
Voi avete udito che fu detto: “Occhio per occhio e dente per dente”; ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti, amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano”…
Io inizio a pregare…

Indovinate chi è il personaggio condannato a sei anni per corruzione… vi do un aiutino: Politico… anzi Senatore, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente, passato dalla Democrazia Cristiana a Forza Italia, ed infine Presidente della Regione!!! Chi è???

Ma chi sarà mai questo personaggio???
Già, come può essere che un uomo, con così tanti incarichi Istituzionali, possa essere stato oggi condannato a sei anni per corruzione…
Ma ci sarà un errore… 
Un uomo che dal 1975 ad oggi, ha dedicato tutta la propria vita alla politica, rispettoso di quegli incarichi ricevuti,  come può essere che ora si trova coinvolto in inchieste su tangenti e mazzette nella sanità lombarda…
E dire… che ancora oggi, egli è il Presidente della Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica!!!
Scusate, ma allora stiamo dicendo che questa autorità, mi ripeto, Politico dal 1975, Senatore della Repubblica con NCD, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente, dalla Democrazia Cristiana a Forza Italia, passando per l’Area Popolare di NCD-UDC e successivamente con il  Popolo della Libertà, per concludere infine con quattro legislature in qualità di Presidente della Regione Lombarda è stato condannato a 6 anni di carcere per corruzione!!!
Ma allora dobbiamo preoccuparci…
Se personaggi come Formigoni, con tutte le indennità economiche ricevute negli anni (quarant’anni) si ritrova ad essere condannati per corruzione… significa che al peggio non c’è mai fine!!!
Se così fosse, non si tratterebbe di essere ingordi, ma bensì di coltivare quella propria indole profondamente farabutta, da ladro, truffatore, aggiungerei da vero e proprio delinquente… e dire che però questi sono oggi i nostri rappresentanti… sì di questa nostra “Repubblica delle banane“!!!
Dopotutto cosa vogliamo aspettarci, guardate quanto appena accaduto con i nostri ministri, i quali sotto giuramento dichiarano d’essere laureati, quando non possiedono neppure un diploma, oppure avete letto quanto ha riferito il nostro ministro del lavoro (diplomato perito agrario), che critica i nostri giovani (ben più titolati e preparati…) che per ricercare una occupazione sono costretti ad andare all’estero, mentre di contro suo figlio, “casualmente”, è direttore di un settimanale delle “Coop” (riguardatevi i video sulle inchieste realizzate da report sulle Coop, presentate dalla Dott.ssa Gabanelli) che riceve circa mezzo milione di euro di contributi pubblici…
Potremmo continuare all’infinito…
Se difatti analizzassimo molti di quei “soggetti” (chiamarli “signori” sarebbe offensivo nei riguardi di chi realmente lo è…) che stanno lì seduti in quelle poltrone, sia nelle vesti di deputati, che nella “qualità” (vedasi poi quali qualità… ) di senatori, scopriremmo come, non sarebbe l’unico a compierle queste procedure truffaldine…
Ora comunque il tribunale ha disposto la confisca dei beni di questo “povero e indigentePOLITICO, che per sopravvivere, aveva necessità di circondarsi delle note procedure di malaffare, le stesse, che ormai, giorno per giorno, vengono evidenziate dalle procure nazionali…
I beni confiscati sommano a circa Sei milioni di euro (da ciò si comprende quanto fosse bisognoso…), in beni immobiliari (da Sanremo a Lecco ad Arzachena), quadri d’autore, box, terreni, uffici e negozi, oltre ad auto e conti correnti. 
Se poi, si prende in considerazione che, quanto confiscato, rappresenta di fatto il 10 % di quella parte visibile di patrimonio, il 90% è depositato presso i noti paradisi fiscali esteri, diviene comprensibile come alla fine questo tipo di soggetti (perché state certi che non è certamente l’unico di quella casta a rubare… ah… se solo parlasse, cadrebbero molti di quei suoi colleghi…) grazie a noti studi legali con “Avvocati di grido” (pagati solitamente a nero e molto profumatamente…), riusciranno a non far compiere mai, un solo giorno di carcere… ad ognuno di quei  soggetti!!! 
Questa d’altronde è quanto prevede la “giustizia” nel nostro paese… in particolare se considerate che questi individui, sono gli stessi, che si è deciso di scegliere – in tutti questi anni – per rappresentarvi!!!
Ed è principalmente per quest’ultima preferenza, che non so dirvi chi sia, tra una parte di Voi e loro… il  peggiore!!!

Morire… perché costretti dai nostri governanti a ricercare quel proprio futuro all'estero!!!

Soggetti ignoranti, scadenti e inconcludenti, posti tra le più alte cariche istituzionali, che si permettono di criticare le difficoltà di molti nostri giovani…
Non comprendono minimamente che è proprio per quella loro inadeguatezza, che i nostri ragazzi sono costretti ad allontanarsi da questa loro nazione, per trovare una soluzione a tutti i loro problemi…
Ricercare quella meritata occupazione in paesi che sanno premiare la meritocrazia e non il solito clientelismo, che porta esclusivamente quei figli di papà delle caste a realizzarsi…
Infruttuosi bamboccioni (questi certamente si… ) a cui aggiungerei “rincoglioniti” che pensano d’essere arrivati solo perché, hanno potuto godere, delle pedate nel culo ricevute negli anni…
Raccomandati che sin dalle elementari… per proseguire con l’università, sono stati con la manina di mamma e papà seguiti, per giungere a conseguire quel titolo di studio necessario per proseguire all’interno degli “studi” di famiglia o ancor peggio, per fare danni attraverso la politica!!!…
Desidero quindi condividere con Voi, quanto mi è stato richiesto da Roberta attraverso “Change.org” per chiedere le dimissioni del Ministro Poletti!!! 
Io ho firmato la petizione, se siete d’accordo Vi prego di firmare anche Voi…
Ciao Nicola,

a Roberta non sono piaciute le dichiarazioni del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti sui giovani italiani all’estero e con questo appello ne chiede le dimissioni.
I cittadini: Dimissioni Ministro Poletti

In un Paese “vecchio”, che soffre perché i giovani laureati faticano a trovare un’occupazione degna di questo nome e, quando la trovano, spesso è pagata con i “voucher”, oppure sottopagata; 
in un Paese che proclama ministri persone che laureate non sono ma che pontificano sull’importanza di quest’ultima per trovare un lavoro; in un Paese che premia nei posti di comando persone dalle manifeste incapacità a ricoprire quel ruolo; in un Paese che possiede un tasso di disoccupazione giovanile elevato e che vede circa 3mila “cervelli in fuga” ogni anno; in questo Paese, da cittadina italiana, trovo doveroso chiedere le dimissioni immediate del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che, con le sue ultime dichiarazioni, ha pesantemente offeso quei giovani lavoratori che in virtù del suo ruolo dovrebbe invece sostenere e difendere.
Una cittadina italiana che ha vissuto all’estero, lavoratrice, laureata, masterizzata e poliglotta.
Firma la petizione
P.s. per quanti non conoscono le frasi riportate dal Ministro Poletti, mi permetto di ricopiare quelle “indegne” affermazioni:
“Se centomila giovani se ne sono andati dall’Italia, non è che qui sono rimasti 60 milioni di “pistola”. 
Conosco gente che è andata via… e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”!!!
Dopo aver sentito queste parole… mi vergogno profondamente di essere Italiano!!!

"Premio scomodo 2016" ad un grande giornalista siciliano: Antonio Condorelli

Mi sarei aspettato di leggere la notizia sui nostri quotidiani, ma purtroppo come ormai consuetudine, la “censura”… batte “l’informazione”!!!
In particolare se ad essere premiato è un siciliano, anzi di più… un giornalista siciliano coraggioso, ecco che allora, prevale quel sentimento acrimonioso nei confronti di chi dimostra possedere qualità professionali, senza l’esigenza d’appartenere a quel noto “sistema chiuso e clientelare”, dove prevale esclusivamente invidia e mai meritocrazia…
E’ motivo d’orgoglio avere appreso quindi la notizia che al “22° vertice della Fondazione Caponnetto“, sia stato premiato un giornalista che da anni è impegnato nell’evidenziare con i suoi articoli su varie testate nazionali, in particolare su “LiveSiciliaCatania” e mediante la direzione del mensile “S”, tutti quei fenomeni provenienti dalle attività criminali organizzate, tra cui il riciclaggio, i flussi di denaro sporco da esso derivanti e naturalmente le collusioni politico/imprenditoriali/mafiose… 
No mafia e terrorismo, con gli Stati Uniti d’Europa un cambio di strategia nel contrasto”, con questo titolo si è dato appuntamento il 16 di questo mese, allo Spedale del Bigallo (Bagno a Ripoli), per un tema, quello della criminalità organizzata e della lotta alla mafia, che non limita più i propri affari illeciti all’interno dei nostri confini, ma si è esteso, ampliando il proprio business disonesto, verso gli altri stati nazionali europei… 
I lavori (dopo i saluti del sindaco Francesco Casini), sono stati aperti dalla relazione di Pietro Grasso (presidente del Senato) e molti sono stati gli interventi previsti (vedasi programma allegato) che, sotto la presidenza di Salvatore Calleri, saranno direttamente coordinati da Raffaele Palumbo e Dario Meini Caponnetto.
Al ricevimento del “Premio scomodo 2016” il giornalista ha commentato: “Non potevo non parlare della grande crisi che attanaglia la Sicilia, quella dei diritti e dei doveri, mentre continuano a proliferare i privilegi concessi da chi gestisce la cosa pubblica per alimentare il proprio apparato. 
Ho abbracciato un giovane uomo dello Stato, Emanuele Schifani, premiato dal collega Paolo Borrometi e finalmente ho conosciuto il famoso sbirro catanese “Gianni Palagonia” (è il nome falso di un poliziotto vero, costretto a nascondersi dietro uno pseudonimo per proteggere se stesso e i propri congiunti, lo stesso che ha pubblicato due libri bellissimi: “Il Silenzio e Nelle Mani di Nessuno”).
Inoltre un ringraziamento a Salvatore Calleri per l’impegno con il quale porta avanti la Fondazione Caponnetto
Due giorni intensi, anche e soprattutto di riflessione…
Per cui, colgo l’occasione per voler esprimere al giornalista Dott. A. Condorelli il mio più sincero ringraziamento per l’impegno e la serietà fin qui dimostrata, comprendendo in questa mia gratitudine, la stima dei molti amici e conoscenti, che avendo letto nel mio profilo Fb del premio da Lei ricevuto, hanno voluto manifestare (attraverso propri post) la propria felicitazione per questo giorno speciale…
Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti coloro, che durante il vertice, sono stati premiati…
Grazie…

Sicilia: ecco per l'ennesima volta l'esercito dei politici "riciclati"!!!


Il 17 c.m. a Palermo, il leader della Lega Matteo Salvini si è incontrato con i propri iscritti, ma soprattutto con una parte di  quei possibili alleati per le prossime elezioni amministrative di primavera o per le regionali d’autunno…
Tra sorrisi e strette di mano, c’è anche chi manifesta il proprio dissenso con striscioni “La Sicilia è dei siciliani, itivinni in Padania“…
Egli risponde dichiarando che il malcontento, nasca principalmente dal duro scontro promosso contro il Presidente della Regione Rosario Crocetta ed in particolare per aver fatto emergere l’inadeguata gestione dell’autonomia nell’isola…
Il leader della Lega, ha voluto comunque proseguire nel suo programma ricco di appuntamenti, promuovendo il messaggio ormai tanto ricorrente in queste ore (dato dal No del referendum) e cioè… di andare al più presto al voto!
In questa suo progetto è accompagnato dal responsabile economico Armando Siri e da alcuni deputati siciliani, in particolare Alessandro Pagano (ex Ncd) e Angelo Attaguile (ex Mpa); mi è stato confermato che all’incontro vi fosse pure Nello Musumeci (#diventeràbellissima)…
Ho già affrontato in alcuni miei post precedenti la disfatta elettorale della Lega Nord ( e/o di “Noi con Salvini”) in Sicilia e di quei pochi consensi ricevuti a seguito della “pseudo” campagna elettorale…

Ora, questa costola del Centro-Destra, pur godendo del vantaggio dato dalle dimissioni dell’ex premier Renzi e da questo governo “fantoccio” di Gentiloni (non scelto dagli elettori…), pensa di riunire in una raccolta “indifferenziata” tutte quelle diversa forze politiche in un unico schieramento…
Il progetto immagina l’inserimento della sua Lega a tutte quelle forze politiche frammentate (di cui per molte di esse, abbiamo letto nei quotidiani, di come abbiano preferito dedicarsi con proficua attenzione, a tutta una serie di particolari metodologie corruttive), mi riferisco a MPA-FI-LA DESTRA-UDC-FRATELLI D’ITALIA- e con forte probabilità (una percentuale molto alta) prevedo un rientro alla base di quel NCD d’Alfano;

Non bisogna dimenticare che a livello nazionale, i numeri dicono che oggi sarebbero (se pur coalizzati) la terza forza (dopo PD e M5Stelle) e di conseguenza, verrebbero di fatto esclusi ad un eventuale primo ballottaggio…
Comprendo quindi bene il motivo che spinge oggi Salvini a cercare in tutti i modi di raccogliere quei numeri che sa di non possedere al Sud (ne con la sua Lega dell’ormai andato Bossi e ancor meno con quel suo partito dal logo omonimo…), mentre di contro s’intuisce come i sondaggi in Sicilia, diano sfavorito il Centro-Sinistra a scapito proprio di quel Centro Destra o dell’antagonista Movimento pentastellare… (quest’ultimo certamente sfavorito in partenza o quantomeno limitato in quella metodologia già collaudata dai propri avversari, meglio conosciuta come 1=1, dove ad un voto corrisponde biunivocamente una promessa, quasi sempre la stessa… il posto di lavoro)!!!

Ciò che però non comprendo di questo premier leghista, è la morale che lo porta a recarsi a deporre una corona di alloro alle stele di Capaci, dedicate alle vittime della mafia (il giudice Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro) e dall’altro pensare di allacciarsi politicamente ad alcuni partiti che negli anni passati, hanno dimostrato essere legati in modo indissolubile -attraverso i propri leader- a quella nota associazione criminale mafiosa!!!

Quel gesto simbolico, viene così facendo mortificato… poiché egli  con questa sua modalità da  modo a quegli “inciuci politici devastanti”, di concretizzarsi, offre a quei meccanismi clientelari la classica suddivisioni delle poltrone ai soliti “amici degli amici”, garantendo sin d’ora a tutta una schiera di personaggi collusi e legati a quel mondo partitocratico (passato), che poi è lo stesso che ha, in tutti questi anni, di beneficiare di quel sistema corrotto per aggiudicarsi posti e incarichi di prestigio istituzionali o nel mondo delle PA…
Caro Salvini… la speranza di fermare il M5Stelle con alleanze partitocratiche camuffate, fatte con abituali personaggi “riciclati”… non ti porterà a nulla!!!

Ognuno di loro, “mi schifiu macari a nominarli…” (come si dice a Catania), rappresentano ormai quel passato “remoto” che nessuno vuole più…
Non c’è più baratto che tenga… che possa fare cambiare idea, perché i siciliani, almeno quelli ancora onesti, hanno compreso che soltanto la legalità paga… mentre tutto il resta conduce a quanto già conosciamo da sempre… a questa terra infetta da corruzione e malaffare!!!
I siciliani pian piano stanno comprendendo che le chiacchiere non bastano più e di quelle promesse fine a se stesse, non hanno più cosa farne…

Ognuno di loro sa quali sono le uniche necessità per questa regione e dove si dovrà mettere la prossima volta quel segno “X”, per auspicare ad un paese libero e ad un futuro migliore per i nostri giovani, ma soprattutto ripulito,  sì… da tutto questo marciume, che ahimè ancora ci accerchia con questi suoi “fedelissimi”!!!
Matteo… la battaglia che hai scelto di voler intraprendere, dimostrerà alla fine… d’esser fallimentare ed il tempo di contro, confermerà al sottoscritto… d’aver avuto ragione!!!
P.s.: come sempre dopotutto… 

Sicilia: ecco per l'ennesima volta l'esercito dei politici "riciclati"!!!


Il 17 c.m. a Palermo, il leader della Lega Matteo Salvini si è incontrato con i propri iscritti, ma soprattutto con una parte di  quei possibili alleati per le prossime elezioni amministrative di primavera o per le regionali d’autunno…
Tra sorrisi e strette di mano, c’è anche chi manifesta il proprio dissenso con striscioni “La Sicilia è dei siciliani, itivinni in Padania“…
Egli risponde dichiarando che il malcontento, nasca principalmente dal duro scontro promosso contro il Presidente della Regione Rosario Crocetta ed in particolare per aver fatto emergere l’inadeguata gestione dell’autonomia nell’isola…
Il leader della Lega, ha voluto comunque proseguire nel suo programma ricco di appuntamenti, promuovendo il messaggio ormai tanto ricorrente in queste ore (dato dal No del referendum) e cioè… di andare al più presto al voto!
In questa suo progetto è accompagnato dal responsabile economico Armando Siri e da alcuni deputati siciliani, in particolare Alessandro Pagano (ex Ncd) e Angelo Attaguile (ex Mpa); mi è stato confermato che all’incontro vi fosse pure Nello Musumeci (#diventeràbellissima)…
Ho già affrontato in alcuni miei post precedenti la disfatta elettorale della Lega Nord ( e/o di “Noi con Salvini”) in Sicilia e di quei pochi consensi ricevuti a seguito della “pseudo” campagna elettorale…

Ora, questa costola del Centro-Destra, pur godendo del vantaggio dato dalle dimissioni dell’ex premier Renzi e da questo governo “fantoccio” di Gentiloni (non scelto dagli elettori…), pensa di riunire in una raccolta “indifferenziata” tutte quelle diversa forze politiche in un unico schieramento…
Il progetto immagina l’inserimento della sua Lega a tutte quelle forze politiche frammentate (di cui per molte di esse, abbiamo letto nei quotidiani, di come abbiano preferito dedicarsi con proficua attenzione, a tutta una serie di particolari metodologie corruttive), mi riferisco a MPA-FI-LA DESTRA-UDC-FRATELLI D’ITALIA- e con forte probabilità (una percentuale molto alta) prevedo un rientro alla base di quel NCD d’Alfano;

Non bisogna dimenticare che a livello nazionale, i numeri dicono che oggi sarebbero (se pur coalizzati) la terza forza (dopo PD e M5Stelle) e di conseguenza, verrebbero di fatto esclusi ad un eventuale primo ballottaggio…
Comprendo quindi bene il motivo che spinge oggi Salvini a cercare in tutti i modi di raccogliere quei numeri che sa di non possedere al Sud (ne con la sua Lega dell’ormai andato Bossi e ancor meno con quel suo partito dal logo omonimo…), mentre di contro s’intuisce come i sondaggi in Sicilia, diano sfavorito il Centro-Sinistra a scapito proprio di quel Centro Destra o dell’antagonista Movimento pentastellare… (quest’ultimo certamente sfavorito in partenza o quantomeno limitato in quella metodologia già collaudata dai propri avversari, meglio conosciuta come 1=1, dove ad un voto corrisponde biunivocamente una promessa, quasi sempre la stessa… il posto di lavoro)!!!

Ciò che però non comprendo di questo premier leghista, è la morale che lo porta a recarsi a deporre una corona di alloro alle stele di Capaci, dedicate alle vittime della mafia (il giudice Giovanni Falcone e sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro) e dall’altro pensare di allacciarsi politicamente ad alcuni partiti che negli anni passati, hanno dimostrato essere legati in modo indissolubile -attraverso i propri leader- a quella nota associazione criminale mafiosa!!!

Quel gesto simbolico, viene così facendo mortificato… poiché egli  con questa sua modalità da  modo a quegli “inciuci politici devastanti”, di concretizzarsi, offre a quei meccanismi clientelari la classica suddivisioni delle poltrone ai soliti “amici degli amici”, garantendo sin d’ora a tutta una schiera di personaggi collusi e legati a quel mondo partitocratico (passato), che poi è lo stesso che ha, in tutti questi anni, di beneficiare di quel sistema corrotto per aggiudicarsi posti e incarichi di prestigio istituzionali o nel mondo delle PA…
Caro Salvini… la speranza di fermare il M5Stelle con alleanze partitocratiche camuffate, fatte con abituali personaggi “riciclati”… non ti porterà a nulla!!!

Ognuno di loro, “mi schifiu macari a nominarli…” (come si dice a Catania), rappresentano ormai quel passato “remoto” che nessuno vuole più…
Non c’è più baratto che tenga… che possa fare cambiare idea, perché i siciliani, almeno quelli ancora onesti, hanno compreso che soltanto la legalità paga… mentre tutto il resta conduce a quanto già conosciamo da sempre… a questa terra infetta da corruzione e malaffare!!!
I siciliani pian piano stanno comprendendo che le chiacchiere non bastano più e di quelle promesse fine a se stesse, non hanno più cosa farne…

Ognuno di loro sa quali sono le uniche necessità per questa regione e dove si dovrà mettere la prossima volta quel segno “X”, per auspicare ad un paese libero e ad un futuro migliore per i nostri giovani, ma soprattutto ripulito,  sì… da tutto questo marciume, che ahimè ancora ci accerchia con questi suoi “fedelissimi”!!!
Matteo… la battaglia che hai scelto di voler intraprendere, dimostrerà alla fine… d’esser fallimentare ed il tempo di contro, confermerà al sottoscritto… d’aver avuto ragione!!!
P.s.: come sempre dopotutto… 

C'è un canzone, che più di tutte entusiasma gli Italiani??? Sapete qual è…??? "Mi vendo"!!!

Vi ricordate la canzone di Renato Zero del 1977 dall’album “Zerofobia“, rappresenta in modo esatto, quel collegamento tra passato e presente… ed in questo modo di metterli in comunicazione, credetemi, non nascondo soltanto una certa ironia, ma rappresento in se, quella vera e propria provocazione… 
Dopotutto di cosa si parla nella canzone… di vendere desideri e speranze “in confezione spray…” 
E difatti, è proprio ciò in cui oggi gli Italiani vanno inebriandosi, di quelle essenze di profumo che vanno sparendo con un colpo di vento…
Credono -attraverso quelle gocce- di potere camuffare quella propria esistenza “pestilenziale… ma loro, sono veri e propri portatori di quella malattia infettiva… che divora non solo i corpi, ma soprattutto l’animo umano, inducendolo a vendersi al migliore offerente, pur di poter beneficiare anch’essi, di quelle residue molliche, buttate lì, per terra… 
La fragranza a cui aspirano non esiste, ma seguiranno per sempre quell’attimo di vanità e d’ambiguità!!!
Sono come infelici e come tali resteranno… inutili personaggi alla ricerca di un’altra identità, ponendo se stessi in vendita a buon prezzo e senza mai dimostrare grinta o ribellione, privilegiano chi, possa renderli bari oppure re…  
La cosa peggiore è che sono talmente abituati a vivere in quel modo “leccando”, che hanno la presunzione di giudicare gli altri, quasi fossero anch’essi predisposti a vendersi…
Per fortuna c’è ancora chi sa dire di “NO“, aggiungerei sotto tutti i punti di vista, vedasi per esempio quell’ultimo nostro “appestato” referendum!!!
Ed allora… ripropongo quella loro preferita canzone, per un attimo – in quel loro mediocre operato – si ritroveranno congiunti ad essa…  
Faccio in fretta un altro inventario…… smonto la baracca e via!
Cambio zona itinerario, il mio indirizzo è la follia!
C’è un infelice, ovunque vai…, voglio allargare il giro dei clienti miei, io vendo desideri e speranze, in confezione spray!!!
Seguimi io sono la notte, il mistero, l’ambiguità…,
io creo gli “incontri”… io sono la sorte, quell’attimo di vanità……
Incredibile, se vuoi…… seguimi e non ti pentirai…
sono io la chiave dei tuoi problemi,
guarisco i tuoi mali, vedrai…
Mi vendo… la grinta che non hai, in cambio del tuo inferno, ti do due ali, sai…
Mi vendo, un’altra identità, ti do quello che il mondo… distratto non ti da!!!
Io mi vendo e già … a buon prezzo, si sa…
Ho smarrito, un giorno, il mio circo,
ma il circo vive senza di me!
Non è l’anima tua che io cerco, io sono solo più di te…
Nell’arco di una luna io, farò di te un baro oppure un re…, sono io la chiave dei tuoi problemi, guarisco i tuoi mali, vedrai…
Mi vendo, la grinta che non hai… in cambio del tuo inferno, ti do due ali, sai!
Si…… si… si… ti vendo, un’altra identità!
Ti do quello che il mondo, distratto non ti da…
Io mi vendo, e già…
a buon prezzo, si sa!

Seguimi!!!
Nella nostra cultura c’è poco orgoglio e molta superbia, poca dignità e molta apparenza, dove per apparire si è disposti perfino a svendersi e a servire!!!

Cosa dirò agli studenti???

Ci sono delle notizie che non possono essere ridimensionate, ma vanno grazie al web, riprese e pubblicate affinché si faccia comprendere a chi di dovere, che non si può fare sempre e comunque ciò che si vuole, ne va della nostra dignità di essere “Italiani” e di credere nella costituzione…
Il Presidente degli Stati Uniti d’America, Bill Clinton, è noto per il suo “forswearing”, l’atto con cui intenzionalmente ha giurato un falso o ancor meglio falsificato una affermazione per non dire la verità, sia essa verbali o per iscritto, ed è il motivo per il quale è stato accusato di “impeachment” e si è dovuto dimettere…
Qui di contro, nel nostro paese, un ministro in fase di giuramento sulla nostra Costituzione, omettendo di fatto una laurea mai posseduta… non fa altro che dichiarare il falso e prendere di fatto tutti noi… per il culo!!! 
Ho letto della lettera aperta inviata da Marco Pappalardo (docente di Lettere a Catania) al ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, che esprime perfettamente in ognuna di quelle parole, quel sentimento di disagio, per una vicenda che definirla, amara e vergognosa, è sicuramente poco: 
“Ministra Fedeli, potrebbe suggerirmi per favore in che modo dovrò spiegare ai miei alunni che Lei ha per anni dichiarato il falso, ha vantato un titolo che non aveva e non ha, ha cercato scuse invece di chiedere perdono e dimettersi? Potrebbe suggerirmi come fare a stimolare gli studenti all’onestà, alla trasparenza, alla giustizia, al senso civico quando Lei ha giurato sulla Costituzione sapendo di avere scritto sul curriculum qualcosa di non vero? In che modo sarò convincente con i maturandi, in occasione dei prossimi Esami di Stato, in merito alla fatica da fare, all’importanza del momento, al rispetto della Commissione, al valorizzare le prove che verranno dal Ministero, a non copiare di qua o di là, quando ci ha dato e ci dà tale esempio di immaturità e scorrettezza? 
Ho imparato che “chi è fedele nel poco, sarà fedele anche nel molto”, dunque mi permetta di avere timore – non per me ma per i miei carissimi studenti – se, in barba al suo cognome, io non posso riporre alcuna fiducia in Lei e nel suo futuro operato.
Non metto in dubbio che abbia esperienze di lungo corso nel sindacato e in politica, ma che valgono senza coerenza, credibilità e umiltà? Inoltre, non è bello neanche cercare di coprire il marcio con giri di parole e inventare errori, poiché tutti sappiamo il valore di un diploma di quel tipo (onorevolissimo per carità!) e quello di una laurea; possibile che proprio Lei non lo sappia? Già solo per questo dovrebbe essere bocciata! Ai miei studenti dico spesso che non per forza tutti devono ottenere un laurea per realizzare la propria vita e per fare qualcosa di buono per gli altri, e che non è necessario – a mio avviso – che un ministro debba essere laureato, poiché di laureati pericolosi ne conosco tantissimi, così come conosco diplomati di altissimo livello e competenza in ciò che fanno.

La questione è che Lei – qualora non se ne fosse accorta – è il Ministro dell’Istruzione e dell’Università! Tutti, inoltre, devono poter accedere ai ruoli di governo, persino con la vecchia quinta elementare se persone di valore, però che siano vere, senza scheletri nel curriculum, senza sotterfugi. Secondo Lei, per cosa sarà ricordata nella storia della politica italiana? Con quale credibilità parlerà agli studenti che stupidi non sono? Sì, perché io non mi preoccupo per me, povero docente precario del Sud, temo per i continui cattivi maestri fuori dalla cattedra che la politica continua ad offrirci con ruoli di responsabilità. 

Coraggio, non inventi scuse come i ragazzi davanti ad un compito non svolto a casa, non scarichi su altri o altre questioni la sua responsabilità; il gender, il “sì” al referendum, la sua parte politica, non sono questi i problemi, si figuri! Le parole, sia quelle scritte che quelle cancellate, hanno un peso e lasciano il segno, nel suo caso molto negativo quando si nasconde la Verità. Cordiali saluti”.
Mi auguro che questa signora, ad inizio Anno, abbia presentato le proprie dimissioni!!!

Catania e la sua ennesima frode…

Chissà perché… ma quando c’è da far “girare” tanti soldi, la nostra città è sempre al primo posto!!!

In particolare, ciò che m’incuriosisce è scoprire da quelle inchieste come, la maggior parte di quel denaro, siano per lo più proveniente da… fondi pubblici.
Nel gergo giuridico il reato è “malversazione e distrazione in danno dello Stato” (ex art. 316 c.p.), ma la verità è che di quel denaro, si conosce sin dal principio l’esatta destinazione… ancor prima di averlo iniziato a movimentare. 
Infatti quei fondi, passano di società in società, da banca in banca, per finire quasi sempre in quei conti esteri cifrati, riconducibili solitamente a familiari…
Il fine è sempre quello… la truffa: si cerca di realizzare con il minimo sforzo, il massimo tornaconto finanziario… riuscendo a destinare tutte quelle somme di denaro derivanti dai contributi pubblici, per fini diversi da quelli, per i quali erano stati concessi…
Ma dopotutto perché meravigliarci… se contiamo le cronache dell’ultimo decennio, vedremo che il numero di truffe e imbrogli, compiute nella sola provincia di Catania (non solo a scapito della comunità europea, ma di molti Enti Pubblici), sono centinaia, anzi sarebbe più corretto dire migliaia; storie dove imprenditori e liberi professionisti senza scrupoli, sono disposti a tutto… pur di realizzare dei guadagni illeciti. 
Per cui leggere oggi l’inchiesta della Procura di Catania, sulla vicenda legata al ex Hotel di Capomulini “La Perla Ionica” e sull’utilizzo di quei concessi finanziamenti pubblici, utilizzati successivamente per altri scopi e soprattutto in altri territori, non mi meraviglia minimamente!!!
Rappresenta d’altronde, l’ennesimo provvedimento di sequestro a società, in questo caso, alla Waste Italia (già Kinexia S.p.a.) e alla Volteo Energie S.p.a, rispettivamente aventi sede a Milano; d’altronde le due società, sono legate di fatto tra esse:  La Volteo (impresa nel settore delle fonti di energia rinnovabili) è inserita nel gruppo societario Waste Italia S.p.a.. 
Per cui, 5,7 milioni di euro (grazie ai propri amministratori) sono stati rivolti a finalità diverse, invece di essere destinati alla crescita del nostro territorio, ma tanto di far crescere questo territorio, non importa niente a nessuno… o meglio l’unica cosa che interessa, a molte di quelle società che operano nella nostra terra è esclusivamente: “fregare”!!!
Quindi con la scusa della crescita economica del settore turistico, la società acquirente (la Item Srl) ha potuto beneficiare di uno dei contratti di sviluppo promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico, finalizzati alla concessione di finanziamenti europei a fondo perduto…
Nel frattempo il complesso alberghiero, aveva attratto l’interesse della famiglia reale di Abu Dabhi, che proprio attraverso un diretto familiare ne aveva acquistato (al prezzo di 33 milioni di euro) la società partecipata italiana, la “Item Capomulini S.r.l.”, con l’obiettivo di costruire l’hotel “Hilton Capomulini”, un investimento totale di circa 80 milioni di euro: opera che prevedeva la conclusione alla fine del 2015… 
Quindi  nel 2014, la Item Srl affida alla Volteo Energie Spa i lavori di ristrutturazione ed una volta ottenuto da Invitalia s.p.a. un anticipo sul finanziamento, di circa 7 milioni di euro, incredibilmente, lo gira per intero nelle casse della società appaltatrice (Volteo Energie s.p.a.) per l’esecuzione dell’opera, che aveva evidenziato costi per il cantiere fino a quel periodo,  tra forniture, servizi e manodopera, per non più, di circa un milione di euro…

Gli altri 6 milioni sono stati destinati per altre finalità, in particolare per pagare altre imprese appartenenti al Gruppo Waste Italia, non certo impegnate nella realizzazione dell’opera ed infine circa 1,8 milioni, è servita per l’acquisto di una foresteria a Londra…

Adesso il Gip del Tribunale di Catania ha disposto il sequestro di denaro e beni pari all’ammontare del finanziamento pubblico “distratto”, chissà se alla fine di questa penosa vicenda, riuscirà a tornare come si dice “a casa”!!!
Comunque, in questi giorni, il proprietario della struttura alberghiera, figlio maggiore dello sceicco di Abu Dhabi (Ahmed bin al Hamed), ha visitato l’area ed i lavori in corso d’opera…
Certo, l’aver letto di questa vicenda, fa sì che non ci si possa sentire minimamente fieri per quanto accaduto, sapendo per l’ennesima volta, di come si riusciti a collegare il nome di questa nostra meravigliosa città con l’ennesima truffa.
Ma come riportavo all’inizio del post, non c’è da meravigliarsi…
Sono certo infatti che a breve, potrò scrivere su una nuova inchiesta, la quale avrà come sfondo paesaggistico la maestosità dell’Etna, per protagonisti i soliti noti (e meno noti) “affiliati e collusi” personaggi della politica, dell’imprenditoria e della mafia (di cui, per ognuno di essi, nessuno di noi catanesi, va certamente fiero…), quale cronaca l’abituale vicenda corruttiva e clientelare, ed infine come location, questa nostra sempre più vessata, città di Catania…   
Come sempre, si ringraziano anticipatamente, tutti coloro che a breve vi parteciperanno…

Siamo tutti "Figli della sconfitta"!!!

Solitamente da una sconfitta, dovrebbero nascere delle domande.
Comprendere i risultati, significa capire… cosa pretendono i cittadini.
Ma qui da noi, nel nostro Paese avviene come sempre il contrario!!!
Qualcuno dimentica o fa finta di non comprendere che il voto referendario è da considerarsi a pieno titolo come quello elettivo… in quanto la “formazione delle leggi”, viene di fatto riconosciuta al popolo… che rappresenta (per ricordarlo a quei signori/e attualmente seduti lì, in quei palazzi Istituzionali) l’unico soggetto cui appartiene la sovranità ex art. 1 – tra cui per esempio, di partecipare al potere legislativo, attraverso la possibilità di abrogare in tutto o in parte le leggi approvate dal Parlamento. 
Ma abbiamo già visto quale seguito hanno avuto in concreto alcuni referendum… 
Per esempio come dimenticare quello del 78′, si votava (anche) sul finanziamento pubblico dei partiti, vinsero i NO e cosa è successo… i soldi ai partiti arrivano lo stesso nelle loro tasche da parte di noi contribuenti… milioni di euro per mantenere quell’inutile “casta”… 
Comprenderete bene come da un lato, si da un potere sovrano ai cittadini, ma nella pratica, nel riconoscere quel voto, ci si accorge come questo, non comporti di fatto alcun potere sostanziale, in quanto quella scelta, si esaurisce nel momento stesso del voto referendario e non gli viene riconosciuta alcuna legittimazione, ma tutto continua come se nulla fosse avvenuto…
Ora è evidente che il nostro ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, abbia pensato ( nello scegliere strategicamente le proprie dimissioni… ) di uscire per il momento dalla porta di servizio, per rientrare “acclamato” tra 18 mesi dal portone principale…
Dimentica però quanto già accaduto nel 1985: si votava sulla proposta di abrogare il taglio dei punti di scala mobile (governo Craxi) ed in quella occasione ( quando ancora Renzi aveva i calzoncini corti…) le firme vennero raccolte dal partito (genitore dell’attuale) PCI. 
Allora come oggi, la vittoria andò ai “No”, con il 54,3%.
Il tempo di riprendersi… e venne confermato (siamo al congresso di Firenze – 1986) “segretario”: Alessandro Natta.
Sarà egli a guidare il partito alle elezioni politiche del 1987 con un programma chiamato “Alternativa democratica“, ma il risultato delle urne fu sfavorevole al PCI, che raggiunse il 26,57%…
Natta lascerà per problemi di salute la sua carica ad Achille Occhetto, esponente della nuova generazione dei “quarantenni” con i quali il Partito Comunista Italiano concluderà la propria vicenda storica e dalle sue ceneri nascerà il partito oggi conosciuto come “PD”…
Ora, se due più due fa quattro, potremmo iniziare a tirare le prime conclusioni:
Premesso che, 
  • Il dato complessivo sull’affluenza alle urne è stato oggi del 65,5%
  • Il Si ha raggiunto 40,9%
  • Il No ha raggiunto 59.1%
  • Schede bianche: 83.417
  • Schede nulle: 209.025
Per cui se volessimo fare un paragone tra quel periodo ed oggi (similare in quanto le elezioni sono state anticipate da un referendum…) avremmo che:
il 54.3% dei votanti del referendum :  al 27,57% dei votanti delle elezioni nazionali = 
il 40,9% : ad x ( valore “presunto” per le prossime elezioni)
x= 20,76% 
Siamo per eccesso intorno al 21%, ciò significa che se questo dovesse essere il risultato, aumentato per di più da una percentuale d’errore prevista tra il 2-3%,  ecco che questo partito potrebbe stazionare intorno una previsione percentuale massima del 23/24%, ovviamente ben sotto a quel valore conquistato nel 2013, con il 29,55%…
Se pensate che alle scorse elezioni, il M5Stelle per la prima volta raggiunse il 25,55% , intuisco come sarà molto difficile per il Pd – nei prossimi anni – andare a governare…
L’unica soluzione che resta al Pd… è quella di riuscire a trovare un “particolare” legge elettorale, che permetta ad essa di garantirsi – se pur con minore voti dei cittadini – quelle poltrone che gli garantirebbero la possibilità di governare…
Analoga circostanza va fatta per tutto il Centrodestra, da FI alla Lega, da Fratelli D’Italia a La Destra, dal partito siciliano in gestazione che dovrebbe sostituire quell’ex MPA e/o -Grande Sud, ecc… al partito dei pensionati… e pur volendo inserire quel 3-4% dell’NCD di Alfano & Co,… non supererebbe il 19/20% !!!
E’ evidente a tutti quindi, quale potrebbe essere il prossimo scenario e il rischio per ognuno di questi partiti, almeno per quelli più piccoli, potrebbe essere proprio quello di… scomparire definitivamente.
Per cui, ora comprenderete meglio il perché si sia passati ad un governo “Renzi Bis” con gli stessi uomini e donne che finora, in questi anni di governo, non hanno realizzato nulla, rispetto a quelle riforme necessarie per il paese… se non elargire briciole qua e là, con la speranza di comprarsi qualche voto degli italiani…
Per chi ha perso la poltrona… a breve ne verrà data un’altra altrettanto prestigiosa e a quanti ora sono subentrati (per fortuna aggiungo io… senza portafoglio!!!), si darà modo di mediare con quelle forse antagoniste all’interno del Pd, ma soprattutto si ricercare quella percentuale di voti necessari al Senato, per dare vita a questo governo “ombra“!!!
Noi tutti… come “………..” stiamo a guardare: sono anni d’altronde che le decisioni vengono prese, senza passare da un consenso democratico…
Non ci si preoccuparci neppure dei costi delle elezioni, che tra quelle appena concluse e le prossime del 2018, incideranno sul nostro paese per centinaia di milioni, denaro buttato al vento a scapito dei servizi reali!!! 
La storia si ripete… “loro” proseguono con quella linea di successione, quasi fossero legittimi discendenti diretti di chissà quale presunta “monarchia”, mentre noi, siamo eguali a quei secondogeniti… a cui non toccherà mai nulla!!!
Per adesso alla Camera, 386 hanno detto sì… vedremo a breve i numeri del Senato…
Di una cosa comunque sono certo: neppure uno oggi vuole perdere quella propria poltrona, come e soprattutto, nessuno di loro, vuole rinunciare ai privilegi e all’indennità prevista… per i prossimi diciotto mesi!!!

Si sentono "padrini"… ma sono cani sotto padrone!!!

Sabato mattina mi trovavo a fare colazione al centro vicino Piazza Duomo…
Mentre ero seduto al bar a leggere il giornale “La Sicilia” mi sono sentito chiamare da un signore anziano seduto alle mie spalle, il quale chiedeva se poteva avere la seconda parte del mio quotidiano, quella cioè che fa riferimento alle notizie della nostra città…
Sono passati circa una decina di minuti… quando nel restituirmi la parte del giornale prestata si è accorto che avevo sul tavolino accanto a me un libro di Alessandra Dino intitolato: “Gli ultimi padrini – Indagine sul governo di cosa nostra “.
Mi chiese… “possò“… risposi “prego“, ed allora preso in mano… lo sfoglio e aggiunse, “ah… se potessi raccontare io la mia storia”, risposi ” se vuole può raccontarla a me, sempre se le può fare piacere”.

Dissi: “Si accomodi” … “posso offrirle qualcosa”??? 
Mi rispose: “No grazie o già consumato il mio caffè mattutino,  sa… non dovrei abusare con tutte le pillole che prendo, ma non posso farne a meno, comunque… faccia conto che è come se avessi accettato…”.

Vede… potrei dirLe che nel corso della mia vita ho incontrato tante persone, ho visto molti volti interessanti ed ho sentito tante bocche parlare….
La Sicilia è la mia patria, l’ho conosciuta potrei dire… quasi per intero!!!
Non mi sono mai allontanato da essa… già, da questa mia terra…
Lo girata a piedi, con il mulo, a cavallo, con la vespa ed infine con l’auto… con il sole e con il buio, con la pioggia e tra la nebbia, a volta anche sotto la neve!!!

Beh… che dire, mi è piaciuto incontrare persone, sconosciuti di tutte le maniere… tra cui soggetti che professano serietà, etica, ossequio, dignità, insomma tutte quelle virtù che solo un saggio maestro può darti… 

Nello stesso tempo però – ero molto giovane allora – sono stato attratto da altri soggetti…
Alcuni a loro vicini mi dicevano sorridendo: “ma ti pari ca u padruni ie comu l’autri? Ma u sai cu è iddu? non ti scurdari ca pi stari ca… a sapire puttari i causi a longa?”…
Chissà… forse è per aver ascoltato tutti quei proclami che anch’io ho sentito il bisogno di misurarmi o meglio, di verificare fin dove potevo ergermi a quella categoria… che allora credevo fosse… “l’élite” degli uomini!!!
Insomma ho voluto anch’io mettermi alla prova, in fondo pensavo (almeno… in quel periodo) che dopotutto non avrei rischiavo nulla… , 
Anzi tutt’altro, avrei beneficiato di quel mondo e conosciuto personaggi dalle doti carismatiche, sarei potuto stare accanto a gente esemplare, veri e propri leader… dotati di quei principi di serietà e onore… concetti da boss, di quelli che Lei (riferendosi a me… ) legge oggi in questi libri o vede in quei film dove si evocano capi di mafia di un tempo che fu… di quella Sicilia legata al periodo del dopoguerra.

Ma, purtroppo, nel corso di quella mia esperienza e man mano che anch’io salivo di grado… mi sono accorto che molti di quei personaggi conosciuti, sono andati pian piano scomparendo… ma soprattutto che parecchi di essi, avevano tradito quelle stesse regole… che a suo tempo, essi stessi, mi avevano inculcato.

Con il tempo ho compreso quanto essi fossero stati una vera e propria delusione per me, nessuno di loro infatti era riuscito a dare soddisfacenti risultati, anzi con il tempo, quegli stessi… chiamiamoli “uomini”, si erano smarriti, dileguati ed infine nascosti!!!
Vede, quanto sopra mi fa pensare ad una storiella che da ragazzo mi venne raccontata da un vecchio… proprio come io adesso sto facendo con Lei…
M trovavo seduto in cima ad una collina nelle vicinanze di Corleone, ed osservavo quel meraviglioso paesaggio estivo della nostra terra… quando quell’anziano mi disse: 

Un giorno… un cane anziano, che vagava senza meta da una vita, si avvicinò ad una casa molto bella, lussuosa, quasi principesca e vide un altro cane che stava all’interno della villa. 

Il cane della villa lo chiamò e disse al cane vecchio: ehi… vecchio amico, vuoi sentire come abbaio forte? il cane vecchio rispose: si… fammi sentire!!
Il cane della villa allora abbaiò fortissimo: bau… baaaau, baaaaaaaau, baaaaaaaaaaaau!!!
Quindi orgoglioso, aggiunse: hai sentito vecchio amico? Non sono un cane forte?
Il cane vecchio rispose: scusami… potresti abbaiare nuovamente? sai sono vecchio ormai… e non sento tanto bene…
Allora il cane della villa si gonfiò come una mongolfiera e ripresa ad abbaiare: bau… baaaaaau, baaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaau. 
Il cane quasi senza più fiato ma orgoglioso, disse: hai sentito come abbaio forte? Dimmi vecchio chi mi può battere? 

Il cane vecchio e sornione, rispose: bravo!!! Ma dimmi… ce la faresti ad abbaiare ancora più forte? 

Il cane allora della villa… sorridendo, disse: certo caro vecchio, ti sembra che sono come tutti gli altri cani… vero? Io sono diverso da loro… perché sono il migliore, ed allora si gonfiò ancora di più e di nuovo iniziò ad abbaiare: baaaaaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaaaaaaau…
Ma, appena finì d’abbaiare si sentì una gran voce furiosa proveniente dalla villa: stupido cane, dove sei, stai zitto!!! Se non la smetti ti lascio a digiuno per tre giorni e ti farò dormire fuori dalla tua cuccia e incatenato al freddo della notte!!!
Il cane vecchio, fece un sorriso e disse: amico giovane, per l’ultima volta dai… fammi sentire come abbai??? 
Il cane della villa, intimorito dalle minacce del proprio padrone, stavolta non abbaiò, anzi come vergognatosi… si avviò verso il suo padrone.
Allora il cane vecchio che si accingeva a ritornare al suo cammino gli disse: ehi… caro stupido amico, non abbaiare mai… se hai un padrone!!!
Ed allora il cane vecchio si incamminò per la sua strada…

Ecco vede caro signore… Lei oggi legge quel libro, ma di quel libro ormai, poco o nulla resta; quei personaggi descritti si sono dissolti nel nulla e quelli che nel corso del tempo li hanno sostituiti, sono oggi come quel cane della villa…

Io, non mi pento delle mie scelte, ma se potessi tornare indietro, Le assicuro… ne farei altre; la vita ha voluto che andasse così… ed io, per quelle scelte… ne ho pagato il prezzo!!! 
Sappia che, la storia che Lei adesso cerca in quel libro… non esiste più; anche le persone più comuni, già… quelle che vede intorno a Lei… si sono svendute, per ottenere quanto desiderano materialmente, un modo come un’altro di farsi mettere una catena al collo!!! 
Io… da lontano l’ho guardata, ho osservato i suoi modi di fare, l’educazione manifestata quando si è rivolto al cameriere, ho visto come ha preso appunti da quel giornale e da tutte quelle azioni ho compreso che Lei rappresenta uno dei pochi “cani sciolti” ancora in circolazione…
Ma vede, tutto ciò, non le servirà a nulla: perché questa terra non merita alcun rispetto, ne il mio e neppure il suo… 
Si è alzato e mi ha detto (sollevando il cappello…) “è stato un piacere parlare con Lei…” e senza aggiungere niente… si è congedato.
Dopo alcuni minuti si è avvicinato il cameriere per recuperare dal tavolino quanto ancora presente di quella colazione; allora gli chiesi: “scusi mi sa dire chi era quel vostro cliente”??? – “Chi… quello seduto vicino a Lei…???” – “Si quello…” – “Ma perché non sa chi è???” – “No!!!” – “Ma come ci ha parlato per mezz’ora…” – “Si ma non so chi è…” – “Ah… ho capito…” – e se ne andato… senza aggiungere altro!!!
Diceva bene Sigmund Freud: E’ impossibile conoscere gli uomini, senza conoscere la forza delle loro parole…

#SIAMOTUTTIQE'

Alcuni giorni fa… avevo scritto questo post… ma per motivi del tutto tecnici, era stato eliminato dal mio blog… 
Sono riuscito comunque in parte a recuperarlo ed allora lo ripropongo, perché ritengo sia fondamentale fare conoscere i problemi dei dipendenti di una società, che fino a poco tempo fa… rappresentava il fiore all’occhiello dei call center… nella telefonia.
Alcuni giorni fa, mi trovavo in Via Etnea, quando da lontano, scorgevo un gran numero di ragazze che manifestavano ad alta voce, dinnanzi alla Prefettura di Catania,  attraverso slogan,  striscioni e bandiere in mano…
Debbo confidarvi che ho pensato tra me e me… ”servisse a qualcosa protestare”!!!
D’altronde, c’è forse qualcuno all’interno di quel palazzo capace di dare risposte nell’immediato…???
Diciamoci la verità… nessuno tra loro e nelle condizioni di poter fare qualcosa, anzi il più delle volte ho l’impressione che quanto viene compiuto sotto quei loro uffici, dia esclusivamente solo fastidio!!!
Ed ancora, basti osservare la quantità delle forze dell’ordine… neppure se fossimo d’innanzi a dei gruppi eversivi…
Le persone presenti, sono donne tranquille, ragazze e madri di famiglia, che con grande dignità, manifestano quel loro disagio…
Non mi sembra che ci fossero le condizioni per riunire un gruppo anti-sommossa, oggi, tra quelle gente… non vi erano tifosi scalmanati, bensì dipendenti che chiedevano i propri diritti…
Sono certo che sarebbe bastato (per bloccarli… se fosse stato necessario…) mettere un usciere dinnanzi al portone d’ingresso… mentre lì,  nella principale Via Etnea, c’era predisposto un  “esercito”… quasi a consigliare tutti (con quella loro presenza), che forse era meglio andarsene!!!
D’altronde, a chi importa se ci sono a rischio 600 licenziamenti???
Se ci sono stipendi arretrati da pagare da mesi e mesi… a chi può interessare???
Se dopotutto qualcuno… con questo call center ci ha decisamente guadagnato ed oggi ha deciso di chiudere… non ha alcuna importanza, come si dice… è così che doveva andare!!!

Una sicilia sempre più impoverita… con un Presidente Renzi ( oggi ex… ) che ad un Tg rimarcava la necessità di assunzioni al sud… garantendo un risparmio contributivo per chi assume nel primo anno…
Ma purtroppo, anche quelle belle parole, sono finite peccato al vento…

In fin dei conti… con queste politiche del cazzo che non fanno altro che creare confusione e malcontento e dove i furbi come sempre, troveranno nuove possibilità per usufruire di questi incentivi previsti e appena si concludono quegli incentivi… riprenderanno a licenziare!!!

E non diamo al solito la colpa a questa inutile politica, prendiamocela invece con questo nostro sistema imprenditoriale completamente marcio, dove insignificanti “imprenditori” non conoscono neppure il significato di quella definizione, già, sono lì esclusivamente per gestire in modo truffaldino quelle loro società, creando sperequazioni finanziarie, incassando finanziamenti e incentivi statali, ma in concreto nulla fanno per migliorare questa loro terra, in quanto restano di fatto il più delle volte, semplici prestanome di quella associazione… e per cui risultano inadatti a quel ruolo loro affidato!!!

Sono messi lì senza neppure comprendere di cosa si sta parlando…, posti principalmente per riciclare tutto quel denaro proveniente dalle attività illecite e con un po’ di fortuna e qualche impiegato corrotto… sperano d’aggiudicarsi un qualsivoglia ‘appalto…

Ma ora, cosa centrano tutte queste migliaia di persone disoccupate, cosa centrano quegli operai, quei dipendenti… quella semplice gente che cerca di sopravvivere con 800 euro al mese… e dopo tutto ciò… quei propri soldi non gli vengono neppure dati…
Nel contempo i loro titolari… ”debitori” di centinaia di migliaia di euro, girano con abiti griffati (a modo loro vestiti bene… perché a guardarli bene ci si rende conto di come non sia “l’abito a fare il monaco…”), ed ancora, su quei loro ”autoplani”, sì chiamarle auto sarebbe riduttivo… ognuna di esse ovviamente di proprietà di una società leasing, ma poco importa…. l’importante e fare credere agli altri d’aver i soldi… poi se non si e in grado di pagare i propri dipendenti o essere di fatto… loro debitori, poco importa, chi se ne frega…
Ma come diceva sempre mio padre… i soldi rubati si piangono tutti… e sono purtroppo… lacrime amare!! 
E tempo che lo Stato si dia una mossa… che questi suoi referenti almeno di questo nostro territorio, intervengano insieme a tutte le forze dell’ordine e a quegli uomini e donne dei palazzi di giustizia, affinché si riequilibri quel concetto di correttezza ed equità…
Il rischio si sa… è a conoscenza di tutti e non basteranno certamente quattro barriere o dei poveri incolpevoli militari a fermare le folli  inferocite…
Bisogna evitare quindi quanto già accaduto in altri Stati a noi vicino… come Grecia, Spagna o Turchia…
Voler credere in maniera presuntuosa  che quanto accaduto li… non possa ripetersi da noi e un rischio che nessuno può decidere di permettersi…
Non dimentichiamo quanto la storia ci ha insegnato e cioè che i principi di democrazia e giustizia, camminano di pari passo con la quantità di pane per i cittadini: quando questo inizierà a mancare, quando si sarà costretti a far digiunare i propri figli, ecco, allora si che saranno guai per tutti… nessuno escluso!!!
Diceva Abraham Lincoln: “se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto!!!”. 

#SIAMOTUTTIQE'

Alcuni giorni fa… avevo scritto questo post… ma per motivi del tutto tecnici, era stato eliminato dal mio blog… 
Sono riuscito comunque in parte a recuperarlo ed allora lo ripropongo, perché ritengo sia fondamentale fare conoscere i problemi dei dipendenti di una società, che fino a poco tempo fa… rappresentava il fiore all’occhiello dei call center… nella telefonia.
Alcuni giorni fa, mi trovavo in Via Etnea, quando da lontano, scorgevo un gran numero di ragazze che manifestavano ad alta voce, dinnanzi alla Prefettura di Catania,  attraverso slogan,  striscioni e bandiere in mano…
Debbo confidarvi che ho pensato tra me e me… ”servisse a qualcosa protestare”!!!
D’altronde, c’è forse qualcuno all’interno di quel palazzo capace di dare risposte nell’immediato…???
Diciamoci la verità… nessuno tra loro e nelle condizioni di poter fare qualcosa, anzi il più delle volte ho l’impressione che quanto viene compiuto sotto quei loro uffici, dia esclusivamente solo fastidio!!!
Ed ancora, basti osservare la quantità delle forze dell’ordine… neppure se fossimo d’innanzi a dei gruppi eversivi…
Le persone presenti, sono donne tranquille, ragazze e madri di famiglia, che con grande dignità, manifestano quel loro disagio…
Non mi sembra che ci fossero le condizioni per riunire un gruppo anti-sommossa, oggi, tra quelle gente… non vi erano tifosi scalmanati, bensì dipendenti che chiedevano i propri diritti…
Sono certo che sarebbe bastato (per bloccarli… se fosse stato necessario…) mettere un usciere dinnanzi al portone d’ingresso… mentre lì,  nella principale Via Etnea, c’era predisposto un  “esercito”… quasi a consigliare tutti (con quella loro presenza), che forse era meglio andarsene!!!
D’altronde, a chi importa se ci sono a rischio 600 licenziamenti???
Se ci sono stipendi arretrati da pagare da mesi e mesi… a chi può interessare???
Se dopotutto qualcuno… con questo call center ci ha decisamente guadagnato ed oggi ha deciso di chiudere… non ha alcuna importanza, come si dice… è così che doveva andare!!!

Una sicilia sempre più impoverita… con un Presidente Renzi ( oggi ex… ) che ad un Tg rimarcava la necessità di assunzioni al sud… garantendo un risparmio contributivo per chi assume nel primo anno…
Ma purtroppo, anche quelle belle parole, sono finite peccato al vento…

In fin dei conti… con queste politiche del cazzo che non fanno altro che creare confusione e malcontento e dove i furbi come sempre, troveranno nuove possibilità per usufruire di questi incentivi previsti e appena si concludono quegli incentivi… riprenderanno a licenziare!!!

E non diamo al solito la colpa a questa inutile politica, prendiamocela invece con questo nostro sistema imprenditoriale completamente marcio, dove insignificanti “imprenditori” non conoscono neppure il significato di quella definizione, già, sono lì esclusivamente per gestire in modo truffaldino quelle loro società, creando sperequazioni finanziarie, incassando finanziamenti e incentivi statali, ma in concreto nulla fanno per migliorare questa loro terra, in quanto restano di fatto il più delle volte, semplici prestanome di quella associazione… e per cui risultano inadatti a quel ruolo loro affidato!!!

Sono messi lì senza neppure comprendere di cosa si sta parlando…, posti principalmente per riciclare tutto quel denaro proveniente dalle attività illecite e con un po’ di fortuna e qualche impiegato corrotto… sperano d’aggiudicarsi un qualsivoglia ‘appalto…

Ma ora, cosa centrano tutte queste migliaia di persone disoccupate, cosa centrano quegli operai, quei dipendenti… quella semplice gente che cerca di sopravvivere con 800 euro al mese… e dopo tutto ciò… quei propri soldi non gli vengono neppure dati…
Nel contempo i loro titolari… ”debitori” di centinaia di migliaia di euro, girano con abiti griffati (a modo loro vestiti bene… perché a guardarli bene ci si rende conto di come non sia “l’abito a fare il monaco…”), ed ancora, su quei loro ”autoplani”, sì chiamarle auto sarebbe riduttivo… ognuna di esse ovviamente di proprietà di una società leasing, ma poco importa…. l’importante e fare credere agli altri d’aver i soldi… poi se non si e in grado di pagare i propri dipendenti o essere di fatto… loro debitori, poco importa, chi se ne frega…
Ma come diceva sempre mio padre… i soldi rubati si piangono tutti… e sono purtroppo… lacrime amare!! 
E tempo che lo Stato si dia una mossa… che questi suoi referenti almeno di questo nostro territorio, intervengano insieme a tutte le forze dell’ordine e a quegli uomini e donne dei palazzi di giustizia, affinché si riequilibri quel concetto di correttezza ed equità…
Il rischio si sa… è a conoscenza di tutti e non basteranno certamente quattro barriere o dei poveri incolpevoli militari a fermare le folli  inferocite…
Bisogna evitare quindi quanto già accaduto in altri Stati a noi vicino… come Grecia, Spagna o Turchia…
Voler credere in maniera presuntuosa  che quanto accaduto li… non possa ripetersi da noi e un rischio che nessuno può decidere di permettersi…
Non dimentichiamo quanto la storia ci ha insegnato e cioè che i principi di democrazia e giustizia, camminano di pari passo con la quantità di pane per i cittadini: quando questo inizierà a mancare, quando si sarà costretti a far digiunare i propri figli, ecco, allora si che saranno guai per tutti… nessuno escluso!!!
Diceva Abraham Lincoln: “se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto!!!”. 

Si dice che gli amici… "si vedono nel momento del bisogno"!!!

Questo è un momento importante per il nostro paese a causa delle dimissioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi… ed allora, anche la maggioranza dei miei conterranei si trova immersa in profonde previsioni politiche…

Per descrivere quanto sta accadendo, vorrei rifarmi ad una barzelletta che ho letto alcuni giorni fa e che descrive un gruppo di amici siciliani alle prese anch’essi in analoghi ragionamenti: 
Comincia così… il primo di essi dice: “semu pessi… non c’è governu… c’è a disoccupazioni, non c’è sale pa’ saliera, non si campa a iurnata, ca l’unica cosa ca’ na resta… iè dichiarari guerra all’America“. Risponde il secondo: “minchia… cu tutti i problemi c’avemu… ni mittemu a fare guerra all’America???”. “Pensici…” dice il primo: “proprio pì stu mutivu… ia na veniri cà, n’invadunu… ie poi cu “fast food” e quacchi divettimento… ni portunu u binissiri…”. “Miii… u sai chi taia’ddire… sta tua idia non iè male…” replica il secondo; ma giunge un terzo che obietta: “permettete…  l’idea iè bellissima!!! Ma se poi siamo noi a vincere la guerra… chi succieri… iemu nuatri in America a disoccuparla???”
Ecco… siamo stati così abituati ad essere invasi… che non ci consideriamo mai davvero liberi, è come se si sente la necessita di un qualcuno che ci possa guidare… 
Lo sanno i nostri politici, lo sa la mafia e l’avvertono ahimè anche i cittadini… ma fanno finta di non percepirla… quella sensazione. 
E’ come essere nel film Matrix… ricordate Morfeo quando parla a Neo: “Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità”.
La situazione attuale è eguale… sono anni che ci si sforza di distruggere quel sistema clientelare/politico e mafioso, ma la coscienza dei Siciliani, nel mondo reale resta invariata…
Qualcosa era successo vent’anni fa, ma quello fu un periodo nel quale, i valori morali di un gruppo di siciliani si fece fortemente sentire, ma di quel tempo passato, ormai nessuno si ricorda più…
Quei gesti, quelle azioni, sono viste oggi come scelte superate… lontane dalla vita attuale e pur comprendendo che quelle manifestazioni hanno inciso sui destini della nostra Isola, poco o nulla si è fatto negli anni seguenti, per invertire quel modo di porsi dinnanzi a particolari soggetti… 
Mi riferisco ad alcuni personaggi dotati a modo loro di carisma, sono quegli stessi che presentano dinnanzi al proprio nome quell’investitura data, sia “istituzionale” che “onoraria”: Sen./On., oppure “don”…
Difatti, ognuno di loro rappresenta per la società civile quel punto d’incontro per risolvere i loro problemi… e quanto da essi svolto, viene visto dai cittadini, quasi fosse una missione…
Una vera e propria attività di mediazione, di arbitrato, per far passare quelle loro richieste… sollecitare canali e sfruttare quelle opportune posizione degli “amici” e quando non ci si riesce con le buone… ci sono i cosiddetti “amici degli amici”,  che penseranno loro a quelle protezioni, a realizzare nuove collusioni, truffe e corruzioni, e quando necessario… si metterà in pratica l’elemento “punitivo”, nei confronti di chi calpesta quelle regole imposte dal sistema.
Uno stato all’interno dello Stato… non vi è alcuna sostituzione, ma si mira –attraverso il controllo della politica e dell’amministrazione pubblica– a costituire nella regione una condizione di perpetua anarchia…
Una terra in cui predomina la supremazia dei più forti!!!
Dove prevaricazione e prepotenza impongono il proprio volere ad un popolo che da troppo tempo si è abituato ad accettare supinamente la mentalità politico/mafiosa e rifiuta ogni tipo di sottomissione ai poteri legittimi dello Stato… mentre di contro vi è… un gruppo ristretto di “amici degli amici”, che fa in modo di soddisfare quotidianamente gli interessi di quella casta, a discapito della moltitudini dei cittadini, stanchi ormai di lottare e sempre più indolenti!!!

Basta… con l'essere sempre: Ignavi!

E’ finito il tempo delle attese… è giunto il tempo in cui bisogna fare sentire le proprie ragioni!!!
Sarebbe bello continuare per come finora fatto… senza mai prendersi responsabilità, sapendo di accodarsi sempre ai giudizi degli altri e piegati a quei compromessi o a quelle particolari “amicizie”…
Rivedere quanto accaduto… quei modi di prostrarsi e soprattutto il sapere d’aver partecipato attivamente – anche se non direttamente – a collusioni e corruzioni… che ora vi hanno reso ricattabili!!!
E’ tempo di riprendere nuovamente la propria vita… 
Mi rivolgo a tutti coloro che finora non hanno mai preso seriamente una decisione… e non in quanto miseri “quaraquaquà”, ma bensì perché ignavi!!!
Non c’è bisogno infatti che vi ripeta, quanto poco meritevoli, siano state nel corso degli anni… queste vostre vite… Quando siete rimasti indecisi, nel non scegliere ciò che fosse giusto, da quanto sbagliato…
Quando invece di brillare di luce propria, si è scelto di vivere una vita riflessa… illuminati da quell’altrui luce, da chi difatti possedeva quell’autostima d’essere orgogliosi di se stessi…  da chi ha saputo rendere la propria vita non così complicata, in quanto slegata da fattori quali materialismo ed egoismo, ma restando coerenti con quel proprio spirito libero e autentico, senza la necessità di nascondersi o ancor peggio…  di mostrarsi falsi!!!
Soltanto in questo modo è possibile riprendere la propria esistenza e la totale pienezza, senza farsi mai intimorire o mediare da quelle scelte imposte…
Non bisogna restare immobili… come non bisogna evitare di rimanere coinvolti…
E’ come quando a scuola guardavate un litigio e stavate in disparte… evitavate di rimanere coinvolti o ancor peggio, di subire voi stessi quel pestaggio…
Guardare quanto accade senza partecipare… e come vedere la propria vita da dentro un tubo catodico… senza alcuna emozione, protetti all’interno di quello schermo, senza alcuna emozione o colore… restando così, in quella tonalità, il più delle volte… grigia!!!
Non potete più aspettare… non dovete dare la responsabilità agli altri o demandare a terzi quanto compete a voi… sperando: vabbé tanto sicuramente, prima o poi, ci penserà qualcun altro…” . 
E’ finito quel tempo… bisogna alzare le proprie chiappe dalla monotonia e cominciare a farsi sentire…
Per esempio, mi rivolgo a tutti coloro che non si vogliono interessare della nostra politica – comprendo perfettamente il loro disagio, perché è anche il mio – ma adesso non c’è più tempo per sperare in un miracolo, non si può scegliere da che parte stare o valutare chi ha ragione e chi no… 
Come, non si può pensare che fanno parte tutti dello stesso “fascio d’erba” e che quindi, con questi presupposti, andare a votare non ha alcun senso…
Non si tratta più d’essere indecisi o essere orientati all’astensione!!!
Questo è il momento di fare valere se stessi… e non il proprio voto, non si tratta d’inseguire nudi come nell’antinferno di Dante… una bandiera, qui si tratta di abbandonare tutti coloro che fino ad ora, vi hanno preso in giro…
Non c’è nessuno che potrà risolvere i vostri problemi… o meglio, non sono quelli che conoscete, che vedete in tv, che incontrate nelle varie segreterie politiche, che vi vengono suggeriti dai soliti “amici degli amici” o da quegli stessi vostri datori di lavoro…
Nessuno di loro vuole il vostro bene… anzi tutt’altro, fanno si che restiate sempre legati a quelle catene, come cani, come prigionieri di quel loro volere, mentre nel frattempo essi, beneficiano direttamente dei vostri voti… per ottenere quei propri vantaggi personali!!!
E’ riprovevole quanto andate ogni giorni facendo… siete identici a tutte quelle persone che si lamentano del proprio paese, del proprio governo, dei politici, dei ladri e truffaldini, ma che nei fatti mettono a rischio, con le proprie scelte, il futuro dei propri figli… 
Credetemi… mi sento a disagio a vivere insieme a voi, ad incontrarvi; osservo e vi riconosco ad uno ad uno… so quanto siete stati (ed ancora siete…) “IGNAVI”, ed è una fatica scoprire in quali modi vivete la vostra vita nell’oscurità, rinchiusi in quella dimensione in cui l’invidia ed i rancori la fanno da padrona, ma soprattutto, dove i risentimenti verso gli altri non vi permettono d’essere felici…
Siete in tanti… lo so… incapaci di decidere ciò che è bene, da ciò che è male!!!.
D’altronde, in quella mancata responsabilità, non si vuole comprendere come il non fare nulla, sia ancora più grave del far qualcosa…
Gli ignavi sono coloro che della loro vita non hanno fatto niente, né di buono né di malvagio, niente che li rendesse meritevoli d’essere ricordati “questo misero modo, tegnon l’anime triste di coloro che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”…
Io comunque nutro la speranza di vedere in loro un cambiamento… e non voglio commettere l’errore consigliato da Virgilio al divino “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, ma tento con ogni mia parola, di motivare le loro coscienze, per riportarli nuovamente in quella via… piena di coraggio e dignità!!!

Basta… con l'essere sempre: Ignavi!

E’ finito il tempo delle attese… è giunto il tempo in cui bisogna fare sentire le proprie ragioni!!!
Sarebbe bello continuare per come finora fatto… senza mai prendersi responsabilità, sapendo di accodarsi sempre ai giudizi degli altri e piegati a quei compromessi o a quelle particolari “amicizie”…
Rivedere quanto accaduto… quei modi di prostrarsi e soprattutto il sapere d’aver partecipato attivamente – anche se non direttamente – a collusioni e corruzioni… che ora vi hanno reso ricattabili!!!
E’ tempo di riprendere nuovamente la propria vita… 
Mi rivolgo a tutti coloro che finora non hanno mai preso seriamente una decisione… e non in quanto miseri “quaraquaquà”, ma bensì perché ignavi!!!
Non c’è bisogno infatti che vi ripeta, quanto poco meritevoli, siano state nel corso degli anni… queste vostre vite… Quando siete rimasti indecisi, nel non scegliere ciò che fosse giusto, da quanto sbagliato…
Quando invece di brillare di luce propria, si è scelto di vivere una vita riflessa… illuminati da quell’altrui luce, da chi difatti possedeva quell’autostima d’essere orgogliosi di se stessi…  da chi ha saputo rendere la propria vita non così complicata, in quanto slegata da fattori quali materialismo ed egoismo, ma restando coerenti con quel proprio spirito libero e autentico, senza la necessità di nascondersi o ancor peggio…  di mostrarsi falsi!!!
Soltanto in questo modo è possibile riprendere la propria esistenza e la totale pienezza, senza farsi mai intimorire o mediare da quelle scelte imposte…
Non bisogna restare immobili… come non bisogna evitare di rimanere coinvolti…
E’ come quando a scuola guardavate un litigio e stavate in disparte… evitavate di rimanere coinvolti o ancor peggio, di subire voi stessi quel pestaggio…
Guardare quanto accade senza partecipare… e come vedere la propria vita da dentro un tubo catodico… senza alcuna emozione, protetti all’interno di quello schermo, senza alcuna emozione o colore… restando così, in quella tonalità, il più delle volte… grigia!!!
Non potete più aspettare… non dovete dare la responsabilità agli altri o demandare a terzi quanto compete a voi… sperando: vabbé tanto sicuramente, prima o poi, ci penserà qualcun altro…” . 
E’ finito quel tempo… bisogna alzare le proprie chiappe dalla monotonia e cominciare a farsi sentire…
Per esempio, mi rivolgo a tutti coloro che non si vogliono interessare della nostra politica – comprendo perfettamente il loro disagio, perché è anche il mio – ma adesso non c’è più tempo per sperare in un miracolo, non si può scegliere da che parte stare o valutare chi ha ragione e chi no… 
Come, non si può pensare che fanno parte tutti dello stesso “fascio d’erba” e che quindi, con questi presupposti, andare a votare non ha alcun senso…
Non si tratta più d’essere indecisi o essere orientati all’astensione!!!
Questo è il momento di fare valere se stessi… e non il proprio voto, non si tratta d’inseguire nudi come nell’antinferno di Dante… una bandiera, qui si tratta di abbandonare tutti coloro che fino ad ora, vi hanno preso in giro…
Non c’è nessuno che potrà risolvere i vostri problemi… o meglio, non sono quelli che conoscete, che vedete in tv, che incontrate nelle varie segreterie politiche, che vi vengono suggeriti dai soliti “amici degli amici” o da quegli stessi vostri datori di lavoro…
Nessuno di loro vuole il vostro bene… anzi tutt’altro, fanno si che restiate sempre legati a quelle catene, come cani, come prigionieri di quel loro volere, mentre nel frattempo essi, beneficiano direttamente dei vostri voti… per ottenere quei propri vantaggi personali!!!
E’ riprovevole quanto andate ogni giorni facendo… siete identici a tutte quelle persone che si lamentano del proprio paese, del proprio governo, dei politici, dei ladri e truffaldini, ma che nei fatti mettono a rischio, con le proprie scelte, il futuro dei propri figli… 
Credetemi… mi sento a disagio a vivere insieme a voi, ad incontrarvi; osservo e vi riconosco ad uno ad uno… so quanto siete stati (ed ancora siete…) “IGNAVI”, ed è una fatica scoprire in quali modi vivete la vostra vita nell’oscurità, rinchiusi in quella dimensione in cui l’invidia ed i rancori la fanno da padrona, ma soprattutto, dove i risentimenti verso gli altri non vi permettono d’essere felici…
Siete in tanti… lo so… incapaci di decidere ciò che è bene, da ciò che è male!!!.
D’altronde, in quella mancata responsabilità, non si vuole comprendere come il non fare nulla, sia ancora più grave del far qualcosa…
Gli ignavi sono coloro che della loro vita non hanno fatto niente, né di buono né di malvagio, niente che li rendesse meritevoli d’essere ricordati “questo misero modo, tegnon l’anime triste di coloro che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”…
Io comunque nutro la speranza di vedere in loro un cambiamento… e non voglio commettere l’errore consigliato da Virgilio al divino “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, ma tento con ogni mia parola, di motivare le loro coscienze, per riportarli nuovamente in quella via… piena di coraggio e dignità!!!

Professionisti… che guadagnano meno dei loro dipendenti!!!

Che non esiste un sistema fiscale perfetto è noto a tutti, ma che nel nostro paese, questo si dimostra non solo iniquo ma del tutto inefficace è un dato di fatto a cui sfortunatamente non si riesce a trovare soluzione… (o forse  chissà è più corretto dire che… non la si vuole ricercare)!!!

Già, se analizziamo i dati, vedremmo come questo sistema fiscale, sia risultato negli anni sempre più inefficace, considerato che di contro quel valore chiamato “evasione” è andato crescendo, creando nel contempo una vera e propria discriminazione tra, i lavoratori dipendenti e pensionati, ed i lavoratori autonomi: i primi tartassati da pesanti prelievi alla fonte, mentre i secondi liberi di denunciare autonomamente il proprio reddito…
E’ così abbiamo potuto costatare che, mentre sui lavoratori dipendenti e pensionati grava la maggior parte del “carico fiscale” (da soli infatti, queste due categorie garantiscono l’82%” dell’intero gettito Irpef…) dall’altro i lavoratori autonomi, riescono, se pur l’elevata pressione fiscale a creare dell’altro reddito… grazie a procedure alternative…  meglio conosciute come “nero”!!!
In quale modo??? Semplice, evadendo le tasse, eludendo le imposte e dividendo le fonti di reddito, tra i componenti familiari…
Infatti, per questi soggetti, è difficile accertare il reddito effettivo; inoltre molti di essi scaricano quelle proprie imposte tra cui per esempio l’Iva, anche su beni di uso personale, ed infine c’è chi suddivide il reddito complessivo, sui propri familiari, affinché il livello di reddito di ciascun componente sia più basso di quello effettivo e rientrando così di fatto, in scaglioni Irpef…  inferiori!!!
Come vedete non ci vuole una laurea in Economia e Commercio, per comprendere in quali modi questo 12% riesce ad aumentare quel buco infinito chiamato “evasione”…
La lista di imprese o autonomi è lunghissima e molti di loro nelle ultime dichiarazioni, risultano aver guadagnato dei redditi irrisori… a volte inferiori, ai loro stessi dipendenti!!!
Ci sono casi, in cui le dichiarazioni presentate sono al di sotto dei 20.000 euro… meno di quanto dichiarato mediamente dai loro impiegati!!! 
Sono dati che lo stesso Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, non fa altro che confermare da un bel po di anni… ma a nulla serve per invertire quella rotta…
Il bello è che nel nostro paese, c’è chi, pur avendo importanti attività economiche, riesce a non produrre guadagni… ma bensì perdite: tra queste infatti vi sono, discoteche, sale da ballo, night club, Centri SPA, attivita ricreative o turistiche, dove a fine anno… dichiarano redditi d’impresa, addirittura negativi.
Ma fra tutti, è la categoria degli “Avvocati” che mi preoccupa maggiormente…
Già, pensate, che è stato lanciato un allarme (ripreso dal sito Retenews24) per la revisione della Riforma Forense (Legge 247 del 2012), già chiesta in passato anche dall’ADU (Associazione Difensori d’Ufficio). 
Ho letto sul web che: l’articolo 21, comma 8 che dispone “l’iscrizione agli Albi comporta la contestuale iscrizione alla Cassa Nazionale di previdenza e assistenza Forense e quindi l’iscrizione alla Cassa Forense, già prevista obbligatoriamente per tutti gli iscritti agli Albi che esercitino la professione con carattere di continuità – cioè raggiungano prefissati limiti minimi di reddito o di volume d’affari professionali -, viene ora fatta coincidere con il momento dell’iscrizione agli Albi, a prescindere da tali parametri reddituali. Ne consegue che la cancellazione dalla Cassa Forense sarà possibile soltanto nel caso di cancellazione dell’iscritto da tutti gli Albi Forensi”.
Per molti professionisti, quindi, l’Ordine potrebbe valutare l’ipotesi di cancellazione dall’Albo perché non raggiungono il reddito minimo di 10mila euro (15mila di fatturato) annui oggi necessario per iscriversi alla Cassa nazionale di previdenza forense.
Ora sempre dai dati prodotti dall’AIGA: un giovane avvocato con un reddito annuo di 23.000 euro, pari a 1.916 euro mensili tra studio, aggiornamento, banche dati, telefoni, computer, autovettura, contributi versati, dichiara, alla fine, circa 15.000 euro. Tolta l’Irpef si arriva a circa 11.100 € annui a cui si detrarranno i contributi pensionistici e quello di maternità (pari a 132€) per un totale di 2.832€ di versamento facendo rimanere al netto nelle tasche del giovane avvocato 8268 euro netti per ben 689 € mensili.
Di contro ci sono avvocati senior “di grido”… che quelle somme le guadagnano in poche ore, migliaia di euro richiesti a nero e se ne vantano pure con gli amici… che analogamente a loro, approvano quelle metodologie truffaldine!!!
Ora che il fisco italiano sia alquanto vorace, nessuno di noi lo mette in dubbio, dopotutto se pensate che, con una dichiarazione dei redditi superiore la soglia dei 28.000 euro, scatta automaticamente l’aliquota del 38%, per cui, con un reddito superiore ai 2.000 euro mensili (appena sufficiente per vivere in particolare se si hanno più figli a carico) bisogna restituire quasi il 40% del proprio reddito allo Stato… e per avere in cambio cosa… nessun servizio pubblico, ma bensì , l’avere coscienza che quel denaro, serve a mantenere… tutta quella feccia!!!
Leggevo che in Francia, un contribuente che dichiara 55 mila euro di reddito paga soltanto 3.000 euro di tasse sul reddito (da noi sarebbe tenuto a pagare ben 16.000…), mentre in Germania i redditi fino a 52 mila euro scontano un’aliquota del solo 15%, contro un’aliquota del 42% per i redditi superiori (in Italia, invece, entro lo stesso livello di reddito l’aliquota Irpef varia dal 23 fino al 38%)!!!
Una vita che si parla di Riforma fiscale, ma se la si guarda con attenzione… ci si accorge che è sempre lo stesso gruppo che la prende nel c…!!!
Anche perché questa eventuale riforma, nei fatti risulterebbe iniqua e classista, non garantendo il rispetto del principio di “progressività dell’imposta” e soprattutto, non andrebbe a contrastare in modo definitivo quella lotta alla evasione fiscale.
La verità e che è venuto il tempo, di denunciare presso le fiamme gialle, coloro di cui si ha conoscenza d’aver incassato a nero cospicue parcelle… in particolare si tratta di chiedere ufficialmente la verifica di quelle sperequazioni finanziarie: basterebbe ad esempio esaminare la quantità di consulenze svolte e nelle quali si è formalmente inseriti e controllarne la veridicità dei compensi, in particolare tenendo conto, delle medie a livello nazionale, per parimenti procedure…
Bisogna però che le segnalazione che il cittadino rivolge alle autorità giudiziarie, ricevano sempre quell’adeguata rilevanza, anche nei casi in cui, vadano a segnalare alcuni professionisti “intoccabili”…
Questi ultimi infatti, se ispezionati in maniera scrupolosa (a seguito di quegli esposti…), potrebbero risultare non certo estranei a quelle ipotesi di reato attualmente previste, anzi viceversa, grazie proprio a quei controlli, si potrebbe appurare come, questi soggetti, siano stati capaci in prima persona (o attraverso i propri studi) di favorire o alimentare, grazie a quelle proprie consulenze, quel mondo corrotto che oggi ben conosciamo e a cui debbono dire grazie, per aver permesso loro, di beneficiare finanziariamente: migliaia di euro… il più delle volte consegnati a nero, permettendo così di fatto, ciò che definiamo evasione!!!
Vi confido comunque di essere venuto a conoscenza (da fonti giornalistiche…) che a breve, qualche nome importante della nostra città salterà fuori…
P.s.: sì, uno “scoop” importante… che verrà rivelato – state certi – al momento opportuno!!!