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Chissà perché… ma tra i due mali, scelgono sempre il peggiore!!!

Il termine più esatto sarebbe “l’insostenibile leggerezza dell’essere umano“…
Una scadente personalità di chi manifesta quel proprio imbarazzo nel dover decidere… ciò che è giusto, da ciò che è sbagliato!!!

Sono sempre loro, te ne accorgi dai loro comportamenti… li senti man mano che si avvicinano… hanno addosso quell’odore di vecchiume, fateci caso, sembra di essere in quelle vecchie cappelle cimiteriali, dove ci sentiamo circondati da quell’odore acre e fastidioso, che ci costringe ad uscire immediatamente da quella sala…
Sono come gli ormai decrepiti “democristiani”, personaggi che hanno vissuto quelle loro vite sul filo del compromesso, del ricatto, del favoritismo, alimentando così nel paese, corruzione e malaffare…

Ciò che mi ha sempre incuriosito di questi soggetti e che hanno manifestato esternamente nel corso degli anni un comportamento neutrale ed una profonda esibizione di rispetto per l’altrui libertà di pensiero… ma nei fatti, con quel loro “savoir faire“, vogliono di fatto condizionare gli altri…
D’altronde essi si sono già schierati, hanno scelto il carro su cui aggrapparsi, quasi sempre quello più comodo… dell’illegalità o meglio quello che alla fine  garantisce loro sicuri vantaggi…  

Infatti, messi di fronte alle scelte della vita, optano sempre per quella che può risultare più semplice o quantomeno, che non presenta conseguenze personali…
D’altronde, per loro, tutta la vita si riduce a questo: una estenuante ricerca del male minore!!! 

Loro non si espongono, non decidono ciò che è giusto, per loro la lotta si riduce a ciò che è male e ciò che è peggio… e difatti al peggio non c’è mai fine!!!

Già, ci sono loro!!!
Durante quei loro “imbarazzanti” interventi, si dicono predisposti al cambiamento… ma il dubbio di poter sbagliare li assilla…
Per loro cogliere la veridicità delle cose, analizzarle con la dovuta responsabilità è qualcosa che non li aggrada… perché a loro non interessa approfondire, mancano infatti di quella estrema capacità di giudizio equo e indipendente…
Loro non provano neppure ad andare oltre o per lo meno, non provare minimamente a farlo… la loro è una esistenza all’insegna della rinuncia!!! 
Così, malgrado i numerosi tentativi da parte di molti coraggiosi, amici e/o conoscenti che vorrebbero far aprire loro gli occhi, essi restano e resteranno sempre, a supporto di questo sistema sociale, inutili individui… pronti a barattarsi in ogni circostanza, per quella propria sopravvivenza…

Essi infatti dimostrano di odiare l’azione e di conseguenza, odiano tutti coloro capaci di fare quelle azioni, gente che crede di invertire il pensiero di questa terra faziosa, individui che portano nuove idee e obbiettivi pratici che sono alla portata di tutti, soggetti che credono nella legalità e non accettano alcuna forma di compromesso…
Ma purtroppo i sogni come ben sappiamo, si scontrano con la realtà… con coloro che, per l’appunto, tra questi soggetti, preferiscono non agire…
Ecco la “puzza” di cui parlavo… quel dover a volte stare lì ad ascoltare personaggi, che hanno basato tutta la loro esistenza sul profitto, la coercizione ed il denaro!!!
Ciò che non vogliono comprendere è che scegliere un male, non è altro che la maniera migliore di volerlo prolungare…
Infatti… non lo si elimina, non si devia da quella strada, ma si prosegue sempre nella stessa maniera, quella cioè di accettare quanto di più è sbagliato, perseguendo quindi verso l’unica via conosciuta, quella conservatrice…
Passano dal male minore in male minore, accumulando anni in quella logica di sottomissione, riflettendo quotidianamente su quale male scegliere… e decidere incredibilmente sempre tra due mali…il peggiore!!!

D’altronde la differenza tra un grande uomo e uno mediocre è che il primo teme di peggiorare e il secondo non pensa neanche lontanamente a migliorare!!!
Diceva Jean Rostand: Ciò che temi non succederà, succederà di peggio…

NO all'ANAC… SI alla corruzione!!!

E’ quanto ha deciso il Governo Gentiloni… pardon Renzi bis, che con un atto irresponsabile ha deciso di alimentare ancor di più, la già dilagante corruzione negli appalti pubblici…
Infatti, ha deciso di sopprimere il secondo comma dell’art. 211 del D.Lgs n. 50 del 2016, che prevedeva il ruolo “deterrente” dell’ANAC al fine di arginare sul nascere le fonti della corruzione. 
Una norma che prevedeva non solo di eliminare tutti quei vizi di legittimità degli atti nelle gare pubbliche (a seguito di pareri vincolanti emanati dall’ANAC), ma anche l’emanazione di sanzioni pecuniarie e segnalazioni sulla reputazione e sulla valutazione delle stazioni appaltanti.
In questo modo, dunque, il Governo, disattendendo la volontà del Parlamento, che soltanto lo scorso anno aveva approvato il nuovo “Codice degli Appalti”, elimina di fatto il controllo preventivo e cautelativo dell’ANAC sugli atti illegittimi e rimette tutto nelle mani della giustizia ordinaria…
Questo significa che i soldi pubblici, anche nei casi di illegittimità delle gare, continueranno ad essere gestiti da chi si rende responsabile di queste condotte riprovevoli e che gli appalti pubblici, anche laddove siano inficiati da atti di corruzione in corso, non potranno essere fermati in via preventiva ed in autotutela, ma verranno rimessi alla successiva valutazione della giustizia ordinaria.
Cioè viene tutto lasciato alla lentezza dei processi civili e alla conseguente prescrizione dei processi penali. 
Senza, dunque, alcuna conseguenza per i responsabili del malaffare, che troveranno così terreno fertile per continuare a compiere quanto finora hanno fatto…
Un atto gravissimo,l’ennesimo compiuto da parte di questo governo, dopo la riduzione e la limitazione dell’utilizzo delle intercettazioni come mezzo di ricerca della prova che va in un’unica direzione: coprire corrotti e corruttori!!!
Povero Presidente Cantone… immagino in questo momento il suo stato d’animo!!!
Ma d’altronde lo sappiamo… l’Italia è questa, un paese dove nessuno vuole davvero la legalità, ma dove la maggior parte dei cittadini e purtroppo dei suoi governanti (che danno l’esempio…), preferisce continuare con questo sistema, lo stesso che alimenta corruzione, criminalità e malaffare…
Ora… sono tutti felici e contenti!!!

E' tutta una questione di soldi…

Quanto vale una persona… con quale criterio viene giudicata???
Semplice è solo una questione di denaro!!!
Ciascuno, nel corso della propria vita, ha dimostrato quanto in fondo valesse…
Leggere quindi stamani per l’ennesima volta su corruzione, tangenti, bustarelle ricevute per garantire quelle aggiudicazioni nei vari appalti, rappresenta quanto di più consueto avviene nel nostro paese…
E’ un modo di voler essere… non tanto di proporsi o di vendersi al migliore offerente, bensì si tratta di qualcosa di più intimo, di personale, qualcosa di cui non si può fare a meno e di cui si è sempre alla ricerca…
Il denaro è l’unico motivo di esistenza, averlo, possederlo, ricercare tutti i modi per poterne avere di più… per cosa poi, semplice per poterlo ostentare agli altri, facendosi ammirare per ciò che si possiede e non per ciò che si è…
Certo è difficile scrivere su questo argomento senza sembrare i soliti moralisti del cazzo che pretendono di ergersi a giudici, veri e nuovi predicatori che tentano di riportare su questo paese infetto, una leggera ventata di onestà e legalità… 
Ma si sa… “non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire…” e quindi posso dire che in questo mio post, non vi è alcuna intenzione di criticare la corruzione, ne dal punto di vista etico che morale, perché quella ormai fa parte della quotidianità e chi sono io per sperare che all’improvviso qualcosa o qualcuno possa cambiare questo stato di cose…
D’altronde come vado ripetendo, la corruzione è insita nella mentalità dei miei connazionali e si basa essenzialmente sul senso tanto diffuso di scarsità, che per l’appunto non fa altro che accrescere quel modo di essere…
Ormai infatti si è diffusa quella convinzione che per ottenere quanto si vuole, bisogna mediare e che non è possibile riuscire solo con i propri mezzi a ottenere ciò che si vuole… 
La verità è che si ha la consapevolezza dei propri limiti… della propria incapacità personale e professionale, ed è il vero motivo per cui la corruzione realizza tutti questi adepti, producendo risultati devastanti nella nostra società, la quale è ormai convinta di quanto sia necessario – per andare avanti –  indirizzarsi verso quel sistema corruttivo, affinché si possano ottenere quegli incarichi dirigenziali, che con le proprie competenze, non si sarebbe in grado di raggiungere…
E quindi… se per ottenere quelle determinate posizioni sono necessarie le solite influenti raccomandazioni o compromettere se stessi a quel sistema di corruzione, ecco che non dobbiamo meravigliarci della qualità del servizio che alla fine riceviamo…
Ma ormai si sa… il nostro non è un paese che basa il proprio progetto sul merito, ma bensì continua a inventarsi un futuro “falso e apparente” fondato sul nulla…
Ecco il motivo per cui la mancanza di certezza, produce nella maggior parte degli individui, questa affannosa ricerca del “vile” denaro a cui tutti dimostrano giorno per giorno, voler aspirare!!! 

Quando ci si accorge d'esser circondati da uomini "mediocri e meschini"…

MESCHINI e MEDIOCRI… di nome e di fatto…

Io non riesco a sopportarli… non posso farci nulla, è qualcosa più forte di me, ma quando mi trovo a dover discutere con tutta una serie d’individui, che quello che dicono… poi non mantengono, ecco, fosse per me, li butterei tutti da una torre…
E dire che nessuno di loro dichiara di voler essere mediocre, anzi ascoltandoli, manifestano tutto il loro disappunto per quel tipo di soggetti… considerati personaggi che non riflettono il vero senso della vita…
Ma d’altronde ciò costituisce l’essenza principale di chi ha deciso di stare in mezzo, tra quei due estremi, qualità o quantità… 
Ma se questa è la base, con la quale possiamo paragonare tutti coloro che ci circondano, ecco che potrei dire… di trovarmi tra persone comuni… perché ormai la maggior parte di essi… è difatti cosi!!!
Infatti… ricordate a scuola quel voto con cui si veniva giudicati “mediocre”… quasi un sufficiente, tra il 5 e il 6-!!!
D’altronde lo stesso nome come si sa… deriva da “media” e quindi rappresenta, qualcosa che sta a metà, tra un qualcosa di positivo e qualcosa di negativo… se poi a questa condizione intermedia ci si aggiunge anche quel senso di meschinità…
Ecco quindi l’essere peggiore per eccellenza… gente che non si espone, che resta sempre in una posizione “ambigua”… sono soggetti che evitano di avere problemi e pertanto si tengono sempre in una posizione di mezzo… 
Una condizione meschina… che vive quotidianamente senza comprendere la propria inutilità, incapace di dimostrare agli altri, proprie doti intellettuali e morali, ma attraverso quel proprio modo d’essere… ma che è riuscito ugualmente – in questo paese di mediocri e raccomandati – ad avere un posto di responsabilità…
Pensare che questi soggetti possiedano una vita sociale… è fuori da ogni schema… 
Vivono ingannando se stessi, i propri familiari e gli altri… passando il loro tempo ad ascoltare tutti e la volta in cui esprimono il proprio pensiero, quest’ultimo, serve principalmente a mettere in cattiva luce qualcun’altro… affinché, quella loro mediocre personalità, possa ampliarsi nei riguardi di coloro, che sanno essere più meritevoli…
Sparlare… sparlare… e ancora sparlare… perché non si ha nulla che dire ed è per i sopracitati motivi ché questi individui, amano circondarsi prettamente… da persone “mediocri e meschini” come loro…!!!
Se ci guardiamo intorno, ci accorgiamo di essere circondati soltanto da ridicolaggine e meschinità. Quel che importa è sottrarsi a questa ridicolaggine e a questa meschinità. Fissare lo sguardo sull’eccelso!!! 

Quanta falsità e ipocrisia c'è nelle persone…

In questo periodo, a seguito di un incarico ricevuto, mi sono ritrovato a dover affrontare una situazione alquanto strana… 

Non entro nei meriti della vicenda, ma posso confermare d’essere passato da una situazione di estrema simpatia, ad un’altra opposta di profonda antipatia… 
Come si dice… nella vita non si finisce mai di imparare!!!
La cosa assurda è che sono proprio i conoscenti più cari, quelli a cui negli anni si è data fiducia a tradirti, da un lato ti trattano meravigliosamente… quando ti sono di fronte, dall’altro, alle spalle, tentano di pugnalarmi…
Il bello è che non c’è niente di personale in quell’atteggiamento, d’altronde non sono io il problema… ma ciò che sto compiendo; quel dover toccare interessi collettivi e quindi personali che, quando evidenziati e fatti emergere quali “illegali”, vorrebbero che continuassero a restare celati, in modo tale da non compromettere gli anni precedenti, fatti di silenzi e sotterfugi…

Altro che “Ora legale“… qui nessuno vuole toccato quel proprio orticello e si preferisce continuare nella “illegalità” pur di non affrontare il problema, che ovviamente non sparisce evitandolo, ma che viene traslato nel tempo… con i dovuti addebiti e sanzioni, che nel tempo seguiranno…

Quando mi hanno eletto… mi era stato chiesto di fare pulizia, di mettere i dovuti paletti a tutte quelle situazione poco chiare, incerte, ma con il tempo, appena ho iniziato a dimostrare quanto i loro dubbi fossero certezze, ecco, in quel preciso momento, appena fatto emergere quanto si era scoperto, la maggior parte di quei conoscenti… all’improvviso (se pur avevano apprezzando l’operato svolto dal sottoscritto attraverso quella nomina… che ha saputo dimostrarsi più proficua di quanto loro stessi credevano…) hanno deciso di mettere in dubbio l’operato fin qui svolto…

Già… nessuno pensava di trovarsi con debiti maggiori di quelli finora conosciuti, ed ora, conoscere dal sottoscritto le somme che dovranno – prima o poi – pagare… diventa momento di criticare e si mette in discussione il giudizio su quello stesso operato…

E’ così purtroppo… sono tutti per la legalità, finché questa non penalizza le proprie tasche, altrimenti, viene dimostrato come si preferisca continuare in maniera del tutto illegale!!!
Ecco quindi emergere la vera personalità delle persone o dovrei dire… quella propria falsità!!!
Sono le stesse che mi hanno eletto e che ora tentano di impormi un eventuale compromesso…
Cercano in tutti i modi di giustificare gli errori fatti nel passato, esprimono la propria preoccupazione per un eventuale cambiamento e pur manifestando un palese comportamento di sincera amicizia, dimostrano d’essere falsi e soprattutto ipocriti!!!

Ormai il mondo cammina così… la gente d’altronde non fa “niente per niente” ed è veramente odioso per non dire scorretto, mediare quella propria morale… per barattarla alle esigenze degli altri, per quei cosiddetti “amici”, che poi di fatto non lo sono…. 

Questi sono soggetti falsi… mediocri, personaggi senza alcuna personalità!!!
Si può tentare di dimostrare loro d’essere in errore, che i documenti evidenziati dimostrano come qualcuno abbia negli anni precedenti sbagliato, ma a questa persone non interessa… a loro interessa soltanto approfittare e quando qualcuno mette in discussione quel loro comportamento, ecco che a quel punto, si viene giudicati in maniera negativa…

Il sottoscritto però ho una grande fortuna, già… è capace di negare la propria amicizia a quanti non la meritano… riesce anche a fare a meno di loro, del loro affetto, ed di quella infedele e falsa collaborazione… 

D’altronde essi vivono le loro vite in maniera bugiarda, apparendo per ciò che non sono, vivono quella loro esistenza come una falsità e dove questa ha per loro, un livello prioritario…
Hanno perso da tempo quei valori morali… quali onesta, correttezza e la fiducia nel prossimo… 

Ora vorrebbero farmi desistere… bloccare in un qualche modo, l’operato finora compiuto, oppure sperano di riuscire a mediare il sottoscritto, con tutte quelle loro “ipocrite e illegali” richieste…

Che gli serva di lezione, ormai ciò che fatto è fatto!!! 
La prossima volta, nel dover scegliere quel proprio referente… è meglio che indirizzino quel loro voto, verso un proprio conoscente più remissivo…
Quantomeno sapranno già quanto egli è ricattabile e dimostrerà di possedere quella personalità da loro tanto ricercata, da vero e proprio… “quaraquaquà”!!! 

Odiato da tutti: dai mafiosi ed anche dagli anti-mafiosi!!!

Chissà perché… mi sento molto vicino all’attuale Procuratore generale di Caltanissetta, Sergio Lari…

In un articolo pubblicato sull’ultimo numero del settimanale statunitense “The New Yorker”, ha affermato: “Prima i mafiosi mi odiavano… ora mi odiano gli anti-mafiosi. Un giorno mi troverete morto per strada, e non saprete chi è stato“…. 
Procuratore… come si dice in Sicilia: “delitto d’onore… chista questione di fimmini fu”!!! 
Certo la vicenda “Saguto” con quella imbarazzante inchiesta, sta creando non pochi problemi al Procuratore capo, in particolare perché la vicenda riguarda come ben sappiamo, alcuni magistrati della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo…
Certo, aver indagato sui propri colleghi, ha procurato ad Egli, non pochi nemici, non solo nella magistratura, ma anche nella politica… 
Bisogna aggiungere d’altronde che, in tutti questi anni – come spesso capita – saranno intercorsi tra quei soggetti ora indagati, rapporti non solo professionali, ma anche personali, ed è comprensibile quindi pensare che, saranno stati elargiti certamente favori personali e dispensati aiuti e chissà se forse, non sono in molti ora a doversi sentire “ricattabili”…

Inoltre… come ben sappiamo, molti di quei soggetti, erano stati considerati da molti… veri e propri “Paladini della legalità”… ed ora, dopo questa vicenda, molti di quegli apprezzamenti, sono andati scomparendo…
La giustizia comunque, dovrà fare il proprio corso… anche perché tutti si attendono, che non venga espressa una diversità di forma… con “due pesi e due misure“…
Certamente è evidente a tutti noi, quanto il tentativo di condizionare questa inchiesta sia da parte di molti… fortissimo!!!
Troppi poteri forti, troppi uomini e donne delle Istituzioni, in gioco c’è la responsabilità di uno Stato di diritto… e sono in tanti a volere evitare di esporsi per non doversi scontrare… 
Il sottoscritto comunque esprime la massima fiducia nell’operato di quella corretta “magistratura” e di quel potere giudiziario, che ha dimostrato finora, quantomeno nella maggior parte dei casi, di essere sempre – dalla parte della rettitudine… 

Speranza, fiducia e…

Ci sono notizie che lasciano senza parole…
Stavo ascoltando stasera il Tg di RAI1, quando ho appreso della notizia sulla visita del nostro Presidente Mattarella ad Avetrana…
Secondo il giornalista che presentava quella notizia, si è parlato di speranza, di fiducia e di resistere…
Ma scusate a quasi un anno dal giorno di quel terremoto (24 Agosto 2016), con delle casette prefabbricate (sono… 26) consegnate solo pochi giorni fa, chissà forse debbo pensare… perché si attendeva la visita di questa importante Autorità, ditemi (ma non con per fare polemica…), quanto può interessare a quella gente, ascoltare quelle parole… se pur del Presidente???   
La gente di quei luoghi vuole fatti… a bisogno di credere in questo Stato, vogliano vedere ricostruito quel loro paese, e chiedono soprattutto di non essere lasciati soli… 
Certo, il Presidente rassicura, dichiara che lo Stato farà quanto necessario e non abbandonerà mai i suoi cittadini… ma la verità purtroppo ad oggi, la stiamo vedendo ed è ben diversa!!!
Infatti ammette: “Sono stati fatti passi avanti incoraggianti ma naturalmente non cancellano in niente quello che occorre, quello che manca e le lacune che ci sono. Adesso ci sono tanti altri passi avanti da fare, con velocità“.
Non sarebbe il caso quindi che, questa nostra politica sterile desse finalmente le giuste risposte a quei suoi cittadini, in rispetto anche di quelle trecento vittime rimaste colpite dal sisma??? 
Poi come sempre i soliti contesti… i bambini, il parroco, i classici politici locali che fanno di tutto stare in prima fila, tanto per farsi quella classica foto di circostanza… 
Per fortuna almeno che esistono i privati… 
Sono loro ad aver donato l’area per il pranzo, mentre il governo tedesco ha donato 11 milioni di euro per la costruzione di un Ospedale, ed altri ancora hanno partecipato concretamente per aiutare quelle popolazioni disagiate…
“Ce la farete, ce la faremo“, con questa frase il Presidente incoraggia tutti… quando infine viene donata ad Egli una medaglia, vi è disegnata una fenice, si è come l’araba fenice, che risorge dalle proprie ceneri!!!
Ceneri, sì… è macerie!!! 
Ma vorrei sapere… quanta altra polvere dovrà ingoiare questa popolazione… prima di vedere finalmente qualcosa di concreto???

Corretto quanto dice Attaguile: prima di parlare di alleanze… parliamo di Programmi!!!


Ho letto dell’intervista del leader #DiventeràBellissima all’On. Musumeci e della notizia che Egli sarà candidato per la Presidenza alla Regionale Siciliana…

Saperlo oggi da “Siciliano”, non mi fa ne caldo e ne freddo, perché questa volta mi ritrovo pienamente concorde con quanto ha detto l’On. Attaguile e cioè “finora ho sentito parlare solo di cambi di schieramento ma di nessun programma concreto per il rilancio dell’Isola”…
Ed è vero… ascoltate le parole di ciascun protagonista… puntano esclusivamente a mettersi d’accordo per raggiungere quei voti necessari, parlano soltanto tra di loro all’interno di quel cortile politico, sembrano come tante galline, ma nessuno viene in piazza a dirci cosa vuole fare…
Qual’è la loro preoccupazione, che qualcuno tiri loro in faccia qualche uovo???
Io vorrei sapere da ciascuno di questi “prestigiosi” esponenti politici di destra, di sinistra e di centro… quale programma hanno ideato per la nostra regione, per dare definitivamente una svolta a questa situazione di stallo!!!
Sono più di trent’anni (almeno per quanto mi riguarda…) che sento parlare, chiacchiere su chiacchiere sterili, senza alcun consistenza, potremmo definirli inutili, come la maggior parte di quei politici, che da sempre, sono qui a volersi riproporre…
Il 5 Novembre, se sono questi gli uomini che dobbiamo votare, preferirò starmene tranquillamente a casa… circostanza che in vita mia non ho mai fatto, perché ritengo fondamentale andare a votare, anche se soltanto una semplice scheda bianca, ma ciò che mi è impossibile sopportare, è dover vedere ancora una volta, tutta questi soggetti, sempre pronti lì a riproporsi…
Ecco quindi che il segretario nazionale di “Noi con Salvini” ed anche ex presidente della commissione Antimafia regionale, dopo aver atteso invano il nome di quel “candidato” del centro-destra, ha deciso di scendere in campo, senza attendere eventuali investiture degli alleati o meglio dire… di tutti quegli antagonisti, che vanno da Alfano a Micciché, da Sgarbi a D’Alia, passando ovviamente per il più probabile vincente a quella presidenza… proveniente del gruppo Cuffaro & Co. 
Certo, il movimento che oggi rappresenta “Noi con Salvini”, sappiamo bene tutti, non possiede  i numeri vincenti per quella sfida… ma quantomeno punta su una propria coalizione credibile e non certamente “barattabile” per come stanno dimostrando gli altri…
Guardate infatti quanto sta accadendo… senza alcuna decenza: gruppi del centrosinistra che potrebbero passare al centrodestra e viceversa… un vero schifo, solo e soltanto per avere una bella poltrona di colore rosso…
Ma di altro, della nostra Sicilia, di quei programmi di ripresa e sviluppo, il nulla!!!
Escono solo “hastag” a modello di quelli proposti dall’ex presidente del consiglio, Matteo Renzi… e abbiamo visto tutti dove ci hanno condotto!!! 
Nessuno di loro dichiara in quei loro pseudo programmi di non volere un solo voto dalla mafia… già questo dovrebbe fare aprire gli occhi a tutti quei cosiddetti siciliani onesti, che dicono (a bassissima voce) di odiare la mafia, ma poi al momento opportuno sono lì a dargli il proprio voto…
Perché tutti noi sappiamo bene chi è mafioso e chi no… chi è stato indagato e a dimostrato la propria estraneità e chi di contro fa ancora affari con essa…
Quindi non ci prendiamo in giro… siamo noi Siciliani a volere questa terra “infetta”, non sono ne i romani e neppure i lombardi coloro che ogni giorno provano ad affossarla…
Come dare torto al segretario di “Noi con Salvini” (mi auguro che presto questo nome venga trasformato in qualcosa di più regionalistico, se pur all’interno di un gruppo nazionale…) quando pone l’accento sul fatto che “non si parla del modello di rilancio dell’agricoltura e della pesca, non si parla dell’importanza strategica delle infrastrutture, non solo di quelle da realizzare … ma addirittura neppure di come migliorare quelle esistenti, con la conseguenza logica che sulla Messina-Catania ci facciamo un’ora e mezza di fila anche in un momento che non è di punta”…
Ecco, sono questi i reali problemi della nostra terra totalmente disastrata… a cui va aggiunto il settore turistico, i collegamenti ferroviari interni e quelli verso la penisola, il problema dell’occupazione, in particolare quella giovanile, l’affluenza senza alcun controllo programmatico dei migranti, la criminalità organizzata e quant’altro che ben conosciamo…  
Dice Attaguile: “se il dibattito nel centrodestra dovesse proseguire in questo modo, siamo pronti ad andare da soli alleati con chi condividerà la nostra linea politica, d’altronde i siciliani si aspettano una classe dirigente rinnovata e soprattutto un programma innovativo per il rilancio della nostra terra. 
Abbiamo quasi ultimato le liste e siamo pronti a farci la nostra campagna elettorale sui programmi e sulle idee piuttosto che sulle poltrone. Per la scelta dei candidati abbiamo adottato le regole riportate nel codice etico deliberato dalla Commissione Nazionale Antimafia e per tale motivo nel corso del tempo abbiamo detto no all’ingresso nel nostro movimento di cinque deputati regionali. Peraltro poniamo il limite massimo dei due mandati e di non proporre in ruoli governativi chi in passato ha ricoperto incarichi in governi che hanno ridotto la Sicilia in questi condizioni”.
“Corretti” i parametri sopra indicati, che rispondono perfettamente a quanto da sempre il sottoscritto su questo blog va chiedendo ai nostri politici e sono felice di sapere, che almeno il leader di “Noi con Salvini” abbia deciso di mettere in pratica quei principi di legalità e moralità, che altri – in tutti questi anni – hanno fatto finta di non conoscere e d’altronde sono gli stessi che hanno condotto questa nostra regione allo stato fallimentare in cui si trova!!!

"Cu mania… non pinia": Gli amministratori di condominio.

Ha dirlo è un detto siciliano… “Cu mania non pinia” che significa “chi ha le mani in pasta… sta bene…“!!!
Molte volte assistiamo a dei condomini dove l’amministratore non percepisce annualmente quanto pattuito, ma resta a credito del proprio compenso per anni…
E’ come se ciascuno di noi, dopo aver terminato il proprio mese, invece di prendersi quanto dovuto e cioè il proprio compenso, lo lascia lì… nella cassa della Società e/o Ente per il quale opera, non un giorno, non un mese… ma anni!!!
Viene allora spontaneo chiedersi… ma forse non ne ha bisogno, oppure qualche maligno potrebbe pensare “non è che forse è riuscito a recuperare quelle stesse somme grazie ad altri incassi???
Ed allora viene spontaneo chiedersi, come sia possibile recuperare somme al di fuori di quella contabilità analitica dettagliata??? 
Non essendo ovviamente un commercialista e neppure un ispettore della Gdf, ho iniziato a relazionarmi sul web, per comprendere in quali modi, taluni amministratori, gonfiano i propri costi, affinché raggiungano quelle somme necessarie, non solo a sostituzione di quelle somme, volontariamente non percepite e al momento accantonate all’interno della cassa del condominio…
Ecco quindi che cosa ho letto…
Uno dei sistemi utilizzati da quegli amministratori infedeli… è ad esempio, gonfiare le fatture, per poi recuperare una parte di quelle somme in contanti…
Un’altro modo è quello di pilotare gli appalti delle forniture o dei lavori di manutenzione, sia straordinari che ordinari… 
Ad esempio, ci si mette d’accordo con l’impresa di fiducia scelta (dallo stesso amministratore…), facendo in modo che quest’ultima, per la commessa ricevuta, riconosca una percentuale di utile su quei lavori… quasi sempre gonfiati, affinché a guadagnarsi siano entrambi… 
Poi, va aggiunta una contabilità troppo articolata e difficile da comprendere, in particolare per quei condomini non abituati a valutare scritture contabili e che quindi solitamente, non riescono a verificare l’operato di quel proprio amministratore…
Poi c’è la parte più interessante… quella attraverso cui spariscono i soldi dei condomini… Ecco quindi un elenco di pagamenti in contanti non autorizzati, documenti che non hanno allegate le cosiddette “pezze d’appoggio“, ricevute senza alcun riscontro formale, pagamenti per consulenze varie e quant’altro mai autorizzato dall’assemblea…
Va aggiunto inoltre, l’utilizzo di beni e servizi del condominio, da parte di terzi, dai quali certamente s’incassano somme o quantomeno si barattano appoggi personali, per eventuale rinomina dell’incarico…  
Poi c’è chi fa ancora peggio: ad esempio… non paga!!!
Già, non paga nulla di ciò che compete di legge al condominio… e non si tratta di non aver in cassa quelle somme, bensì, si preferisce destinarle ad altri usi… oppure, si utilizza lo stratagemma, divenuto ormai consuetudine “nazionale”, quella cioè di non pagare… o di rimandare il più possibile quelle cartelle tributarie ricevute, d’altronde, si spera così facendo di mediare con l’Ente preposto, pagando una eventuale sanzioni, d’altronde tutto ciò resta esclusivamente a carico di quegli “assonnati ” proprietari… 
Quest’ultimi infatti, se pur vengono informati del problema, condividono quanto compiuto dal loro amministratore, anzi, ritengono quel suo sistema “ingegnoso”, in quanto prevede di non pagare quanto dovuto per legge…
Il problema è che taluni di quei condomini, manifestano palesemente quella propria natura… sono soggetti predisposti a comportamenti fraudolenti ed illegali, dimenticano o fanno finta di non comprendere a quali sanzioni “gravi” si potrebbe incorrere, per quelle azioni disoneste…
Ma ciascuno di essi è in uno stato d’euforia, sanno che quei loro soldi sono in quel preciso momento, (a detta dell’amministratore… che è tutto da dimostrare) ancora nelle loro tasche…  
Non tengono conto di tutti quei casi… ben evidenziati nei Tg nazionali, dove l’amministratore è sparito nel nulla, portando via con sé l’equivalente delle casse e dei c/c bancari e di tutte le somme di denaro mai quietanzate… lasciando così, non solo un buco finanziario, bensì anche un debito consistente verso gli Enti pubblici…
Ma allora viene da chiedersi come difenderci da questi amministratori???
Innanzitutto bisogna ragionare in maniera distaccata, considerare quel soggetto come un mero professionista e nulla più…
Non lasciarsi abbindolare dalle sue parole, ma verificare, anche con l’aiuto di professionisti preparati, il rendiconto annuale di gestione, l’unico documento contabile attraverso il quale l’amministratore informa i condomini delle spese e degli introiti avvenuti nel corso dell’anno in ragione dell’incarico ricevuto per la gestione e la conservazione delle parti comuni…
Ha proposito di parti comuni… 
Quello Patrimoniale è un dato fondamentale, al quale l’amministratore deve dare molta considerazione, per comprendere e fare in modo di rispettare quei pagamenti dovuti per i propri beni immobiliari, appartenenti alla sua gestione, avendo chiaro quel patrimonio immobiliare, senza che vi siano da parte di condomini dubbi d’interpretazione sulla sua corretta provenienza…
Avere una tabella millesimale aggiornata è di importanza assoluta, per poter dividere in maniera equa, le percentuali ad ogni condomino attribuite…   
Inoltre è compito dell’amministratore presentare all’assemblea il rendiconto… se questo documento non viene presentato per due anni di seguito, egli, può per essere revocato dall’Autorità Giudiziaria su ricorso anche di un solo condomino (art. 1129 c.c.)!!!
Se pur è assodato che l’amministratore risponda in prima persona ai sensi della legge, è diritto di ogni condomino, verificare la rispondenza del rendiconto di gestione rispetto alle spese effettivamente sostenute e ai contributi concretamente riscossi… e ciò può essere fatto, richiedendo attraverso l’esercizio del diritto d’accesso, a tutta la documentazione condominiale…
Potrebbe capitare durante una riunione d’assemblea che qualcuno –solitamente uno dei tanti “lacchè” dell’amministratore- intervenga, dichiarando che quanto chiesto da un condomino è illegittimo…
Si sappia che il diniego dell’esercizio di tale prerogativa può portare ad una richiesta d’annullamento della deliberazione assembleare di approvazione dei conteggi (cfr. da ultimo Cass. n. 19210/11)!!!
Cosa diversa nel caso in cui, ci si accorge di un rendiconto consegnato errato, al fine di percepire un indebito guadagno, ad esempio con l’inserimento di voci di spese mai sostenute; bene, a parte la possibilità d’impugnare quel documento mendace, i condomini possono sporgere querela per truffa!!!
Va ricordiamo in tal senso che, ai sensi dell’art. 640 c.p., è punibile per truffa: “ Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con una multa…”, non sto qui a spiegare tutta la normativa prevista
Ciò che interessa nel caso del condominio, è che l’amministratore sarà punibile per il reato di truffa allorché con artifici e raggiri consistenti nell’inserimento di poste fittizie nel rendiconto di gestione, abbia tratto in inganno i condomini facendogli versare delle somme ulteriori rispetto a quelle effettivamente necessarie, traendo così dal fatto un ingiusto profitto per sé o per altri…
I condomini potranno denunciare l’amministratore, ma visto e considerato che per il fatto ricorre la circostanza aggravante di cui all’art. 61 n. 11 c.p. (aver commesso il fatto con abuso di prestazione d’opera), il reato è perseguibile d’ufficio (in sostanza, i magistrati possono indagare e processare l’amministratore infedele di loro iniziativa…).
Ora comprendo perfettamente come molte volte, la paura di cambiare… come si dice “chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia, e non sa quel che trova“… porta a soprassedere, ma ciò che non si comprende è che, se il problema esiste… non sparisce!!!
Per cui, la paura d’avere un amministratore peggiore dell’attuale, la crisi economica che condiziona le tasche di tutti quei proprietari, la “credulità” che spinge la maggior parte dei condomini a dare ancora una volta fiducia a quel proprio amministratore, condurrà quel condominio con il tempo, ad un vero e proprio fallimento… e a quel punto, sarà troppo tardi per rimediare!!!
Vi è una sola soluzione ed è una soltanto: bisogna intervenire prima che il problema diventi irreparabile!!!
Per fortuna oggi, la riforma del condominio (entrata in vigore nel 2013)  ha previsto a carico dell’amministratore obblighi di rendiconto  più stringenti…
Inoltre, secondo l’articolo 1130, nr. 11) del codice civile, l’amministratore deve redigere il rendiconto annuale della gestione e deve convocare l’assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni… e il successivo art. 1130 bis regola in modo molto preciso i contenuti del rendiconto annuale.  
Come avrete avuto modo di vedere, non si tratta di una semplice “paginetta” ma di un vero e proprio rapporto, che consente l’immediata verifica le voci di entrata e di uscita; ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio; i fondi disponibili, le eventuali riserve, ed una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti…
Infine, l’assemblea, può nominare un revisore dei conti, che verifichi per i condomini la contabilità del condominio… ed è prevista la possibilità di nominare dei consiglieri di condominio, incaricati con funzioni consultive e di controllo!!!
In conclusione, come avete visto, esistono tutta una serie di strumenti adatti ad un puntuale e continuo controllo, che possono efficacemente essere utilizzati per avere il polso costante della situazione finanziaria… 
L’importante sarà ovviamente, far valere le proprie ragioni, sapendo che a quegli incontri, ci sarà sempre chi andrà contro quelle vostre iniziative… sì, sono gli stessi, che hanno negli anni, beneficiato da quella gestione ambigua dell’amministratore… 
Purtroppo andare contro quel sistema (a volte decennale o ventennale), può costare non solo tempo e/o sacrifici, ma si dovrà mettere la propria faccia… 
Difatti nel far il proprio dovere… si dovrà esporre la propria persona all’indolenza di gran parte del condominio e si verrà criticati nel corso delle proprie azioni, da tutti quei servili “portaborse” dell’amministratore…
Purtroppo però… questa rappresenta l’unica via per evitare che un giorno si vengano a determinare situazioni gravose, che in poco tempo, potrebbero trasformarsi in irrecuperabili!!!
Il condominio d’altronde, potrebbe essere rappresentato con questa storia:
C’erano quattro persone, chiamate Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno. C’era un condominio importante da controllare e Ognuno era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto. Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece. Finì che Ognuno incolpò Qualcuno perché Nessuno fece ciò che Ciascuno avrebbe potuto fare!!!


Le nuove attività fraudolente, tramite strumenti finanziari…

Questa sera mi voglio dedicare ad una contrattazione alquanto ambigua…

Tento di evidenziare alcune frodi, che coinvolgono strumenti finanziari, mi riferisco a quelli documentari…
In questo mio post, segnalo alcuni modi per combattere quei possibili truffatori.
Sappiamo bene come, il commercio internazionale, a causa di quelle sue specifiche caratteristiche (distanze tra i partner, lingue diverse, normative differenti, problemi d’infrastrutture, procedure amministrative e burocrazia non celeri, a cui vanno sommate le complesse difficoltà sull’organizzazione dei trasporti) fanno si che i problemi aumentino in maniera esponenziale…

Quanto sopra quindi, costituisce una motivazione particolarmente allettante per tutte quelle attività compiute dai truffatori. 

In quella loro specifica professionalità e grazie ai mezzi tecnologici in loro possesso, riproducono in maniera falsa, quei documenti necessari, che però ad un controllo attento, dimostrano tutta la loro fragilità…
E’ stato dimostrato, che le perdite finanziarie nel mondo legati a frodi, sono in profondo aumento, e molte di esse non vengono neppure segnalate, tuttavia, possiamo dire, che è la crisi a favorire quelle frodi…
Tra le più rilevanti vi sono le cosiddette “transazioni”, che coinvolgono principalmente garanzie bancarie e crediti documentari…

Il principio è semplice e si basa fondamentalmente sulla natura umana: da un lato c’è il truffatore, dall’altro il credulone e la sua avidità…
Infatti, se non ci fosse questo particolare desiderio incontrollato, molte di quelle operazioni fraudolente, non esisterebbero o quantomeno, verrebbero immediatamente smascherate…
Ma, in quel preciso momento, la vittima punta a realizzare profitti meravigliosi, ed è il motivo per cui spesso ignora… quei segnali di allarme.

I provvedimenti per non restare coinvolti ci sono… si tratta solo di applicarli.
Ad esempio, si possono verificare i dati su chi si propone in qualità di consulente finanziario, sia attraverso fonti commerciali, che web o anche attraverso la propria banca…

E’ stato dimostrato come il più delle volte i documenti riprodotti, se pur falsi, sono realizzati in maniera professionale, in quanto fanno riferimenti a documenti simili originali, forse perché già in precedenza utilizzati, a volte da complici…  addetti al lavori.
Uno dei maggiori rischi attualmente utilizzato da questi pseudo operatori finanziari è l’utilizzo di linee di credito o di garanzie bancarie…
E’ necessario verificare l’autenticità della lettera di credito… non pagare somme anticipate a questi cosiddetti consulenti… per la realizzazione dei necessari documenti, anche se d’importo irrisorio (rispetto alla richiesta del credito) e non credere che sia semplice, scontare quella eventuale garanzia bancaria…
La maggior parte di questi truffatori, tentano di ricevere immediatamente la loro commissione, di norma abbastanza elevata, dopo di che ottenuta questa, ci viene promesso che verrà svincolata la BG (garanzia bancaria), con la quale, possiamo andare nella nostra banca per ricevere in cambio una disponibile liquidità, di norma l’80%…
Ma la verità non è così difatti…
Affinché la BG possa essere scontata, necessita innanzitutto che l’operazione a garanzia sia reale… ma soprattutto non bisogna credere (come molti dicono…) che sia possibile scontare una BG/MTN in una banca estera e poi farsi inviare il denaro presso un altro stato, ad esempio il vostro in Italia, per poterli utilizzare, poiché questi titoli possono essere valutati dalla banca solo per operazioni effettuate nel paese in cui le scontate!!!
Va sottolineato inoltre, che a meno non siate correntisti con posizioni personali attive ed elevate in quella banca, con un Asset personale rilevante… scordatevi di fare qualsivoglia operazione.
Per cui, quando incontrerete questi truffatori, state attenti ai documenti che vi consegneranno in copia, in quanto di norma, tutto è palesemente falso…
Gli esempi ricevuti presenteranno solitamente il classico titolo con timbro e firma, a nome di una persona o di una società generalmente estera, troverete riportato un Codice ISIN (numero di identificazione del titolo) di identificazione come prova provata del titolo… dicendovi che con l’ISIN è possibile risalire allo strumento finanziario, ciò è vero, ma non viene detto che dall’ISIN si risale allo strumento finanziario esistente, ma non dell’operazione proposta…

Per incentivarvi ulteriormente vi diranno che se siete d’accordo, realizzeranno con una parte delle somme da Voi ricevute, delle JVA (Joint Venture Agreement), e cioè rinvestiranno queste somme, su alte performaces, prodotte con programmi ad alto rendimento che dopo solo poco tempo, ripagheranno per intero il titolo richiesto…
Affinché quindi non si cada in quell’inganno bisogna innanzitutto sapere qual’e la banca che concede il titolo, in tal senso, farsi consegnare l’email ufficiale del banker, dovrebbe avere un proprio account e non quello generico solitamente utilizzato da noi tutti: un numero di telefono di rete fissa e non vi fate infinocchiare con la scusa che essendo all’estero pagate una somma salata, per cui è meglio chiamare il numero del cellulare oppure utilizzare il servizi di skype o similari, per non pagare nulla…
Guardate l’importo del titolo che vi verrà proposto: solitamente superiore ai 100 Milioni di euro… da affidare ad un soggetto o società che di contro non ha alcuna garanzia bancarie adeguate per quella somma… ma poi viene spontaneo chiedersi, ma se fosse così semplice, perché proporlo a noi, quando potrebbero farlo da se…???
Infatti, appena inizierete a chiedere quanto sopra, appena comprenderanno che non siete caduti nel tranello, vi manderanno immediatamente “ a quel paese…”, senza mai più ricontattarvi!!!
Evidente… ciò che proponevano era falso, volevano soltanto fottervi i soldi delle cosiddette proprie commissioni!!!
Dimenticavo, per convincervi, proporranno nomi di banche altisonanti, ma quando le andrete ad esaminare, quando le cercherete su google “street view”, quando (se avete la possibilità…) manderete un vostro amico a verificare, vedrete che quell’ufficio non esiste o nel caso in cui vi fosse, si trattava soltanto di un semplice sportello bancario, oppure di una Bank Officer… o anche di una compagnia assicurativa che usa lo stesso nome…
Lasciate quindi perdere le Banche Inglesi o quelle presenti nei paradisi fiscali, ad esempio come quelle presso le Bahamas…

Bisogna ricordarsi sempre, che il truffatore gioca sulla vostra difficoltà…
Già, Voi siete andati a cercarlo, voi avete bisogno di denaro, voi sperate di trovare una soluzione rapida e alternativa ai vostri problemi, e loro, questi falsi consulenti lo sanno e sono lì pronti per spennarvi…
Qual’è il mio consiglio… fatevi seguire in quegli incontri, da qualche amico professionista ben preparato e quindi, stringere in un angolo con una serie di domande precise e puntuali il truffatore e vederete che non si concluderà nulla…
La persona in questione sparirà…  in taluni casi tenterà pure di offendervi, in quanto vi siete permessi di mettere in discussione quella loro esperienza e professionalità… poi se andrete in fondo scoprirete di cosa si occupavano realmente.. troverete che sono semplici commessi, camerieri nei ristoranti, venditori di auto e quant’altro… (ovviamente nulla da criticare per quelle sopraddette mansioni… ma non sono certamente dei consulenti finanziari!!!).
Mi auguro di aver chiarito quanto sta accadendo in questo periodo di grande crisi e difficoltà finanziaria, ma soprattutto spero con questo mio post, d’aver aperto gli occhi a molti di quegli “illusi”, che avevano per un momento creduto a tutte quelle false promesse di quegli ambigui “procacciatori”…
Mi auguro così facendo, di avervi fatto risparmiare non solo del denaro, ma soprattutto del tempo…
Ricordatevi, per qualsivoglia eventuale vostro dubbio, potete contattarmi in qualunque momento, tramite la mia email… sarò disponibile a darvi “gratuitamente” un mio consiglio personale!!!

Questo "mondo di mezzo"!!!

Se qualcuno stava pensando che il “mondo di mezzo” fosse la mafia… si è sbagliato!!!

Il mondo di mezzo siamo noi… 

Noi che viviamo all’interno di questo paese corrotto…
Noi che ci facciamo corrompere e partecipiamo a quelle collusioni…
Siamo sempre noi che prendiamo le mazzette e poi le distribuiamo… 
Cosa dire inoltre di quel servilismo con il quale ci proponiamo a quegli uomini politici o a quei dirigenti pubblici…???
Un mondo di mezzo che vive nell’oscurità… alienato, sempre a vendersi o ad elemosinare, in nome della corruzione o di quel vile denaro…
Si passa poi… dall’essere corrotti a quello di corruttori, si nuota in un mare di intrighi, di frodi e di connivenze politico, imprenditoriali e mafiose, nelle quali, proprio noi siciliani… dimostriamo di essere specializzati… 
Nessun rispetto, nessuna dignità della persona, nessuna morale… si cerca in ogni modo di sopravanzare gli altri… senza possederne quantomeno i meriti, puntando a quell’unico obbiettivo chiamato: potere e ricchezza!!!

Corrono tutti per quel desiderio… avere e non essere!!!

Sembrare qualcosa di più di quella propria mediocre personalità, sperare così facendo di crearsi un futuro… per poi passare quel testimone un giorno… ai propri figli prima ed ai nipoti dopo!

Generazioni insulse che concepiscono da generazioni rampolli o meglio… cancri su questa terra!!!   
Gli stessi che si circondano di amicizie influenti da poter sfruttare… personaggi ambigui e indegni, legati ad esponenti criminali… 
Si tenta cosi facendo di salire… a tutti i costi e nello scavalcare gli altri, ci si affianca a quei soggetti mafiosi e/o politici corrotti, l’importante per loro è esserci, ed essere loro complici…
La riflessione intercettata dalle nostre forze dell’ordine pronunciata dal gruppo criminale “Carminati & Co. è perfetta: “È la teoria del mondo di mezzo compà… Ci stanno i come se dice, i vivi sopra e i morti sotto e noi stamo in mezzo… Un mondo in mezzo dove tutti s’incontrano e tu dici come cazzo è possibile”…

Un mondo di mezzo dove s’incontrano mafia, malaffare, eversione, massoneria, curia, servizi segreti, curia, politici, imprenditori e gente insospettabile…

Il sistema è geniale: chi controlla il mondo di mezzo controlla tutti… sia quelli di quelli di sopra, che quelli di sotto… e tutto viene svolto alla luce del sole, senza che nessuno si frappone, senza che le forze dell’ordine intervengano, il tutto nell’indifferenza dei suoi cittadini, sempre meno interessati o forse, sempre più predisposti a quella connivenza…

Questo è infatti il mondo in cui viviamo, quel modello di vita che ci siamo scelti, e di cui in fondo… facciamo parte!!!
D’altronde, se è soltanto uno a combattere quel sistema… cosa può fare???  

I processi di mafia, andrebbero realizzati in sedi opportune…

Ripropongo un’altro interessante quesito richiesto in questi giorni dal M5Stelle ai propri sostenitori… sempre a nome dell’Avv. Mattia Alfano.
Ad oggi, grazie alla lungimirante intuizione e geniale visione di Giovanni Falcone, esistono le Direzioni Distrettuali Antimafia con procuratori, cioè organi requirenti, specializzati in ogni sede di Corte d’appello, coordinate dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo con unica sede a Roma. 
Il M5Stelle chiede se siete d’accordo nel prevedere che tutti i processi legati alla criminalità organizzata di stampo mafioso si celebrino presso le sedi delle Corti d’Appello, formate da Giudici specializzati e muniti di idonee strutture. 
Prevedere dunque che oltre ai PM, chi è chiamato a giudicare, abbia la stessa specifica competenza e formazione di coloro, come i magistrati requirenti, che compiono indagini di contrasto alle mafie.
Il quesito a cui siete chiamati a rispondere riguarda la possibilità o meno di istituire presso le Corti di Appello delle sezioni di giudici specializzate per i reati di criminalità organizzata. 
Per comprendere questo quesito, occorre sapere prima un dato preliminare, ossia che la magistratura è suddivisa in due organi: uno requirente e inquirente, che sono cioè i pubblici ministeri e i procuratori generali che si occupano principalmente della fase investigativa, cioè di ricostruire la fondatezza delle accuse e di stabilire se sussistano degli elementi per poter mandare una persona a processo.
E poi ci sono i giudici, che sono le persone sono chiamate a stabilire la colpevolezza o l’innocenza era una persona accusata di un reato. 
Nel 1990 Giovanni Falcone ci ha lasciato una grande eredità: le sezioni distrettuali antimafia. 

La sua intuizione geniale è stata quella che, per combattere il fenomeno della criminalità organizzata, sarebbe stato necessario istituire degli organi ad hoc specializzati su questa tipologia di crimini accentrate presso i distretti di corte d’appello. 
Questo perché la criminalità organizzata ha delle particolarità tali per cui è necessario che ci siano dei magistrati inquirenti, specializzati sulle modalità operative di questa criminalità. 
E soprattutto che questi magistrati siano fra di loro coordinati, e abbiano una base regionale. Proprio perché la criminalità organizzata ha delle manifestazioni a carattere locale, ma poi si sviluppa su base regionale e base nazionale.

La proposta del Movimento 5 Stelle vuole istituire accanto a quelli che sono degli organi inquirenti, che già esistono, anche degli organi decisionali su base regionale che si occupino esclusivamente di criminalità organizzata. 
La lotta alla mafia richiede persone esperte che siano specializzate nel combattere questa tipologia di crimine. 
La criminalità organizzata spesso si manifesta con piccoli crimini su base locale, ma poi ha la sua manifestazione più grande su ramificazioni ed espressioni che si sviluppano su base regionale e nazionale. 

Spesso il singolo crimine su quale il magistrato è chiamato a decidere in realtà è la punta dell’iceberg; e la parte sommersa è quel molto di più su cui il magistrato dovrebbe avere conoscenze base per essere chiamato a decidere in senso completo e compiuto.

La proposta del Movimento 5 Stelle quindi vuol istituire degli organi decisionali che siano esperti su questa tipologia di crimine e che abbiano una base regionale, proprio perché c’è la consapevolezza che la tipologia del crimine messa in atto dalla criminalità organizzata di stampo mafioso è una tipologia di crimine che per essere pienamente apprezzata, in concreto, dal magistrato, ha bisogno di una base più ampia rispetto a quella del singolo magistrato di ciascun tribunale.
Dicevano gli antichi “scientia est potentia” cioè che la conoscenza è potere. 
La nostra volontà è quella di creare dei magistrati più esperti, più competenti, per far sì che la magistratura sia anche più forte nel momento in cui va a decidere i reati di criminalità organizzata. 
La criminalità organizzata deve avere una risposta dura da parte dello Stato, la volontà di creare dei magistrati più esperti è quella di creare anche dei magistrati più preparati, e quindi anche più forti nel combattere la criminalità organizzata…
Mi chiedo: non è che forse… è proprio ciò che in questo Paese non si vuole???

Ricorrere sempre e in ogni caso in… Appello!!!

Vorrei riproporre quanto ritengo correttamente chiesto ai sostenitori del M5Stelle e cioè, se fosse giusto riformare la norma, nel caso in cui, a proporre l’appello sia il solo imputato e dove, attraverso tale richiesta, potrebbe incorrere eventualmente, anche in una condanna più pesante, rispetto a quella ricevuta in primo grado… 
Come sappiamo, il nostro ordinamento prevede che, se a proporre Appello è solo l’imputato, il giudice di secondo grado non può condannarlo ad una pena più alta ma può solo abbassarla o lasciarla identica… 
Il quesito invita a riflettere sulla valutazione di costi/benefici e garanzie in quanto oggi, una parte considerevole degli appelli sono fatti in modo strumentale per cercare di ottenere non solo una pronunzia più favorevole ma anche la prescrizione, senza rischiare, nel concreto, assolutamente nulla, con conseguente ingolfamento delle Corti di Appello e aggravio in termini di economia processuale e costi per la collettività.
Il divieto della “reformatio in peius” è un principio del nostro ordinamento, secondo il quale il giudice di appello non può modificare in senso peggiorativo la sentenza emessa dal giudice di primo grado, laddove vi sia un appello proposto esclusivamente dall’imputato.
Contrariamente a quello che possiamo pensare, il divieto di “reformatio in peius” è un principio che non è condiviso da altri ordinamenti democratici mondiali… 
Per prendere l’esempio forse più vicino all’ordinamento italiano, in Francia non c’è il divieto di “reformatio in peius”
L’effetto più evidente è in termini numerici. 
In Francia dove non c’è questo principio, gli appelli presentati sono circa 39 mila, in Italia invece, dove vige questo principio, abbiamo (dati ufficiali del Ministero della Giustizia) 260 mila appelli presentati.
Sostanzialmente l’imputato non ha alcun tipo di conseguenza nel presentare un appello, anche totalmente infondato o meramente dilatorio, perché in Italia ci sono quattro effetti principali per i quali un imputato propone appello.
Il primo, e più ovvio, è perché vuole dimostrare la propria innocenza all’interno di un procedimento nel quale ha avuto una condanna di primo grado. 
Ma questo non è l’unico effetto che l’imputato può provare ad ottenere proponendo appello. 
Ci sono tre effetti che forse si danno per scontati ma su cui bisogna mettere l’attenzione… 
Il primo è che proponendo appello abbiamo una dilazione e quindi un ritardo nell’applicazione e nell’esecuzione della pena.
Il secondo effetto, assolutamente rilevante, è che spesso nei procedimenti di primo grado c’è l’applicazione di una misura cautelare che ha dei termini tassativi decorsi i quali la misura cautelare deve essere revocata. 
Quindi proponendo l’appello ed allungando i termini processuali è possibile che l’imputato possa ottenere la scarcerazione, ad esempio.
L’ultimo effetto e il più evidente è che l’imputato può ottenere la prescrizione, di cui sentiamo spesso parlare anche sui giornali.
Perché l’imputato può proporre appello. 
Il tema si collega molto strettamente a quelli che sono i tempi della giustizia italiana.
Secondo i dati del Ministero della Giustizia un processo in Italia di primo grado dura in media 600 giorni. 
Un procedimento in appello dura più di 900 giorni. 
Il che vuol dire che con la proposizione anche di un appello totalmente infondato e meramente dilatorio l’imputato guadagna più di 3 anni solamente in attesa che la Corte d’Appello possa esaminare il suo appello.
Il principio per il quale l’imputato ha il diritto di impugnare una sentenza è sicuramente un diritto costituzionale, e un principio base e cardine del nostro ordinamento processuale. 
Certamente non può e non deve esserlo anche quello per il quale all’imputato non possa arrivare nessun tipo di conseguenza negativa per la proposizione di un appello che ha messo inutilmente in moto la macchina della giustizia.
La funzione principale del diritto penale è una funzione general preventiva. 
Che cosa vuol dire, che attraverso una punizione del colpevole si cerca di ottenere un’educazione di tutti gli altri consociati, per far sì che le persone, vedendo che chi sbaglia paga, si asterranno in futuro dal commettere delitti della stessa specie di quelli che hanno ottenuto una condanna.
Chiaramente con la tempistica che ho prima sottolineato questa funzione general preventiva si sta perdendo e si cerca di recuperarla attraverso un innalzamento delle sanzioni per provare a evitare anche la prescrizione, che purtroppo è sempre più evidente ed è sempre più rilevante in tutti i procedimenti di primo grado.
Questa proposta presentata dall’Avv. Mattia Alfano, cerca di avere un processo più snello, più efficace, perché un processo più breve è anche un processo che evidentemente svolge la sua vera funzione…
La verità è che forse nel nostro paese, questo procedimento non si vuole minimamente modificare, perché va bene così… a molti… a tutti… in particolare proprio a chi può attraverso quel ricorso, continuare a beneficiare di tutti quei compensi interessanti!!!
  

E dire che lo chiamano… "Impianto di depurazione"!!!

In questi giorni mi sono imbattuto in alcuni problemi strutturali di un impianto di depurazione in località Giardini Naxos – Calatabiano. 
Di una cosa sono certo… (ma questa mia riflessione è stata riportata alcuni giorni fa da “Goletta verde”), che l’impianto di depurazione consortile non funziona in maniera perfetta o quantomeno ottimale…
Ricordiamo che lo scarico doveva prevedere un condotta di allontanamento sottomarino distante circa 500 mt ed invece scarica direttamente tra il litorale ed il fiume Alcantara…
Da qualche parte ho letto che i controlli programmati sullo stesso sono all’incirca di tre l’anno… e quindi certamente pochi per comprendere, cosa potrebbe accadere in tutti quei giorni, nei quali ovviamente nessuno controlla, senza cioè che nessuno di quei responsabili, possa accorgersi di eventuali rischi in quel momento presenti…
Ma d’altronde cosa volete… se le risorse sono limitate cosa si vuole pretendere, sono certo che è così che risponderebbero alle nostre domande…
Va aggiunto inoltre che proprio in questi giorni, l’impianto entra in crisi, avendo per ragioni collegate con la stagione estiva, un aumento sproporzionato del flusso, con un forte carico organico ed è il motivo per cui -in queste particolari condizioni- l’impianto di depurazione ne risente…
Ma d’altronde se si pensa che negli anni avvenire anche altri comuni inviavano i liquami al depuratore, l’impianto oltre a risultare sottodimensionato (non potendo ovviamente ricevere quel sovraccarico), si è costatato d’ulteriori problemi di manutenzione alle condotte fognarie, che hanno creato problemi d’infiltrazione nelle acque bianche…

Una cosa è certa: l’impianto è in grosse difficoltà tecniche e non è in grado più di assolvere a pieno alle sue funzioni!!!
La conseguenza di ciò, è ovvia… a mare giunge di tutto e non basta sicuramente quel segnale di divieto di balneazione a bloccare il flusso dei turisti o dei residenti, i quali, in questo periodo estivo, sono enormemente aumentati…
Il pericolo ambientale è certo… la salute è a rischio, speriamo quantomeno che qualcuno comprenda che forse è tempo di smettere di parlare e cominci ad operare in modo professionale su quel depuratore… una volta e per tutte!!!

Ong: ciò che non fa il nostro Governo, viene compiuto dalla Marina libica!!!

Che alcune di quelle Ong si fossero specializzate nel traffico internazionale di migranti è ormai una certezza e nessuno più si meraviglia di quelle complicità…

Infatti… nei giorni scorsi, molte di quelle imbarcazioni delle Ong, sono state allontanate dalla Marina Libica in quanto all’interno delle proprie acque territoriali… e difatti, a differenza dei giorni precedenti, molte di esse, sono rimaste in attesa di quei barconi che però alla fine, non sono mai giunti all’appuntamento… 
E’ ovvio, poiché determinare una piccola imbarcazione in un mare immenso, non è cosa semplice, se non si conosce perfettamente la posizione… o quantomeno se non si viene direttamente contattati dalla stessa…
La stessa Marina libica, ha difatti dichiarato di aver rilevato all’incirca una mezz’ora prima, delle trasmissioni tra alcune di quelle Ong e coloro che trasportavano i migranti… 
Ormai è certo… se la Marina libica inizia a fare il proprio dovere e soprattutto, se si destina una grossa fetta di quei milionari indennizzi Europei alla Libia, si vedrà diminuire in maniera drastica quei viaggi, e soprattutto si limiteranno definitivamente quei profitti dei trafficanti, derivanti principalmente dai continui viaggi, compiuti da quei poveri migranti…
Certo, non saranno in molti nel nostro paese ad essere felici di questa possibile soluzione… 
Milioni e milioni di euro che non entreranno più nel nostro paese o meglio nelle tasche di tutti coloro che finora ci hanno ben guadagnato con questo “vergognoso” business…
Non parlo della solita criminalità organizzata, ma di tutte quelle “associazioni” varie, camuffate da volontariato, che sono servite principalmente a creare contratti d’appalto, posti di lavoro, ed ovviamente voti da poter richiedere e destinare alle prossime elezioni!!!