
Torque
© gif by riverwindphotography
D’altronde questi ultimi milioni di anni, hanno rappresentato anche per gli esseri viventi un momento di grande trasformazione: 400 milioni di anni fa comparivano gli insetti, 300 milioni di anni fa i dinosauri, i fiori facevano la loro comparsa 130 milioni di anni fa, mentre noi… si noi essere umani siamo comparsi all’incirca 200.000 di anni fa.
Come dicevo nel titolo, esiste un’importante motivazione che spinge da sempre la mafia a concorrere alla costruzione e al rinforzo della politica regionale/nazionale e al sostegno dei suoi referenti…
Eliminati i problemi di cui sopra, quell’associazione criminale attraverso i suoi referenti si dedica alla formazione delle rappresentanze nelle istituzioni e al controllo dell’attività politico-amministrativa!!!
Una conferma del successo dei propri candidati che verrà ulteriormente consolidando con nuovi legami, con differenti gruppi politici, apparati istituzionali, enti locali, per dar vita a quello “scambio” duraturo che condurrà entrambi ad una condivisione d’interessi.C’è poco da scrivere a riguardo… quello che andava scritto dal sottoscritto è già stato fatto!!!
Ed allora mi permetto di condividere il link della redazione del quotidiano Online “NOVETV” che prima di tutti da Scicli (RG), ha pubblicato la notizia:
Cosa aggiungere, come ripeto da anni il mondo dell’estrazione è diventato uno dei maggiori settori per riuscire a realizzare alti profitti in particolare in maniera illegale ed è il motivo per cui la criminalità organizzata, per nome e conto di quei suoi “prestanome”, fa di tutto per accaparrarsi quelle aree di coltivazione ancora disponibili e quindi in vendita, altrimenti prova – con metodi coercitivi – a prendere quelle aree i cui proprietari non sono così disponibili a cederle…C’è poco da scrivere a riguardo… quello che andava scritto dal sottoscritto è già stato fatto!!!
Ed allora mi permetto di condividere il link della redazione del quotidiano Online “NOVETV” che prima di tutti da Scicli (RG), ha pubblicato la notizia:
Cosa aggiungere, come ripeto da anni il mondo dell’estrazione è diventato uno dei maggiori settori per riuscire a realizzare alti profitti in particolare in maniera illegale ed è il motivo per cui la criminalità organizzata, per nome e conto di quei suoi “prestanome”, fa di tutto per accaparrarsi quelle aree di coltivazione ancora disponibili e quindi in vendita, altrimenti prova – con metodi coercitivi – a prendere quelle aree i cui proprietari non sono così disponibili a cederle…
Nelle PA sono quasi sempre i dirigenti, che attraverso i propri funzionari “sottomessi” (scelti appositamente in quei ruoli affinché si possano compiere tutti quei necessari “meccanismi illeciti”) operano affinché si giungano a percepire quelle necessarie tangenti e/o mazzette, per dividersele successivamente con i soliti “amici degli amici“; ed infine, per concludere quel circolo vizioso cosa fanno quei funzionari??? Semplice, mandano quei loro “subordinati” a verificare… già perché sono loro a svolgere il cosiddetto “lavoro sporco” e sì, perché non fanno nulla o meglio non controllano, anzi… le volte in cui si recano in quelle specifiche aree di competenza per controllare, beh… non dichiarano mai le condizioni reali a cui assistono, bensì ne alterano in maniera significativa quelle evidenze, quasi sempre negative, trasformando quei giudizi in positivi!!!
Questi infatti, potranno godere in momenti successivi di una gratificazione personale, certamente verranno tenuti in maggiore considerazione rispetto a chi viceversa manifesta atteggiamenti indipendenti o mai sottomessi (ah…. quest’ultimo è da sempre il mio caso…)!!!
Il problema difatti è non svendersi mai, già… per nessun motivo, in particolare nello svolgere il proprio incarico, per non doversi successivamente trovarsi a barattare la propria dignità!!!
Nelle PA sono quasi sempre i dirigenti, che attraverso i propri funzionari “sottomessi” (scelti appositamente in quei ruoli affinché si possano compiere tutti quei necessari “meccanismi illeciti”) operano affinché si giungano a percepire quelle necessarie tangenti e/o mazzette, per dividersele successivamente con i soliti “amici degli amici“; ed infine, per concludere quel circolo vizioso cosa fanno quei funzionari??? Semplice, mandano quei loro “subordinati” a verificare… già perché sono loro a svolgere il cosiddetto “lavoro sporco” e sì, perché non fanno nulla o meglio non controllano, anzi… le volte in cui si recano in quelle specifiche aree di competenza per controllare, beh… non dichiarano mai le condizioni reali a cui assistono, bensì ne alterano in maniera significativa quelle evidenze, quasi sempre negative, trasformando quei giudizi in positivi!!!
Questi infatti, potranno godere in momenti successivi di una gratificazione personale, certamente verranno tenuti in maggiore considerazione rispetto a chi viceversa manifesta atteggiamenti indipendenti o mai sottomessi (ah…. quest’ultimo è da sempre il mio caso…)!!!
Il problema difatti è non svendersi mai, già… per nessun motivo, in particolare nello svolgere il proprio incarico, per non doversi successivamente trovarsi a barattare la propria dignità!!!Avevo scritto un post al Presidente del Consiglio: “Il Governo Conte deve trovare 23 Miliardi di euro!!! E’ dire che basterebbe colpire l’evasione per recuperarne 110!!!” – http://nicola-costanzo.blogspot.com/2019/09/il-governo-conte-deve-trovare-23.html ed ecco che immediatamente scopro come anch’egli sia d’accordo con quanto da me riportato…
Già sono anni che sento parlare i vari governi di lotta all’evasione, ma quando si è trattato di mettere in pratica quei necessari accorgimenti legislativi, ecco che tutti si è dissolto…
Dice il premier Conte alla vigilia della manovra finanziaria: “Se l’Italia è di nuovo in recessione, se la disoccupazione giovanile è ancora oltre le medie Ue, se il debito pubblico è oltre la linea rossa di Maastricht eccetera, la colpa è esclusivamente di chi non paga le tasse”!!!
Una soluzione semplicissima però desidero ricordarla, operare una cambiamento drastico, passare definitivamente alla moneta elettronica… niente più contante, tutti i pagamenti dovranno effettuarsi con carta magnetica…
Ed ancora basta pagamenti esosi per lezione private compiute dai professori Universitari o anche scolastici, se non previa ricevuta o fattura di pagamento!!!Ed anche quei pagamenti finora effettuati in contanti per pagare tangenti, mazzette e quant’altro, dovranno subire un arresto…
Già quei funzionari collusi, quei politi corrotti, quei dirigenti lestofanti e potrei anche qui continuare con un elenco lunghissimo, dovranno accontentarsi di “frutta e verdura”… o di qualche buono al supermercato, ma essendo anche quello nominativo, si scoprirebbe immediatamente chi e cosa avrà saputo ricevuto quell’omaggio…
Ed ancora, come non rivolgere un pensiero a quelle attività imprenditoriali compiute dagli stranieri, molti dei quali vendono prodotti di contrabbando, non pagano le tasse, ma soprattutto vivono in completa clandestinità, senza alcun rispetto per le regole e senza che lo Stato controlli adeguatamente quei loro movimenti finanziari, e grazie ad un sistema fallace in “contanti” che permette loro d’inviare denaro verso la madre patria, attraverso propri canali illegali o quantomeno non ufficiali…
Infine, quel business realizzato dalla sempre presente criminalità organizzata: ditemi, senza più contanti, come verranno pagati gli stupefacenti a quei loro spacciatori??? Ed ancora, come verrà organizzato e gestito – a seguito dell’ingresso della moneta elettronica – quel mercato della prostituzione, chissà… forse attraverso il bancomat???
Da quanto sopra avrete compreso i reali motivi per cui nessuno vuole che questo sistema “criminale” cambi… perché sono bastati pochi esempi per farvi comprendere come questa evasione fa comodo a tutti!!!
Sì… niente di nuovo; è la solita verità italiana: “Tutto cambia perché nulla cambi”!!!
D’altronde i concetti impiegati finora per designare quei “particolari” rapporti, vengono solitamente indicati appositamente da quel sistema “deviante”, come qualcosa di “generico e insignificante”, ma che dico… d’irreale, serve semplicemente a far discutere tutti come fossero al bar di lunedì mattina…
D’altronde, è grazie a questi genuflessi soggetti che si riesce a stabilire una relazione risolutiva, assicurata dall’osservanza di quei suoi uomini propriamente disposti a compiere quelle necessarie azioni… irregolari!!!
Non sto qui a farvi l’elenco dei soprusi messi in atto, ma credetemi sulla parola… è preferibile (perdonatemi per quanto sto per scrivere… ma ciò serve esclusivamente a far comprendere quanto odioso sia quel sistema corruttivo, peggiore di quello “imposto”…) pagare mensilmente quella cosiddetta “sorveglianza non ufficiale” del cantiere a quei cosiddetti “carusi” che viceversa, non avere a che fare con quegli “impudriti” direttori e/o responsabili amministrativi, il cui odore sgradevole e insopportabile di putrefatta corruzione, infetta – con la loro presenza – la stessa aria…
L’instabilità politica connessa a un operato sempre più provocatorio, in particolare da una di quelle forze dell’ex governo Conte, ha determinato in ogni cittadino l’accrescimento della tensione tramutatasi in aggressività sfogata verbalmente e nei social…
Continuare a farsi mortificare con briciole d’elemosina è da siciliano veramente scoraggiante e certamente non dignitoso e se qualcuno tra quei deputati, ha ancora oggi dentro se… un po’ di quel nobile “vespro siciliano”, mostri il proprio coraggio ed inizi a battere i pugni da quei seggi del parlamento regionale…
Avevo scritto che a breve sarebbero ripartite le inchieste della nostra Procura etnea, come avevo previsto che sarebbero emersi nomi eccellenti della politica, dell’imprenditorie e di quei professionisti e/o colletti bianchi che si dimostrano particolarmente disponibili, quando si tratta di doversi mettere a disposizione… Non voglio entrare nel merito di quel “protocollo di legalità” che ha fatto fuori l’impresa in questione ed ha affidato quei milionari appalti ad altre società che poi con il tempo si sono dimostrate alquanto labili, tanto da subire eguale sorta, ma almeno loro quegli appalti se li sono potuti gestire e quei loro dipendenti non sono stati mandati (come i miei ex colleghi…. ) a casa!!!
D’altronde ditemi, se il primo è lo Stato – che pur avendo la gestione totale a seguito di quei provvedimenti giudiziari di sequestro e/o confisca attraverso i propri nominati amministratori – non riesce a portare avanti quelle società, ma ogni sua azione si è dimostrata – per come tutti noi abbiamo visto in questi anni – essere totalmente fallimentare, tanto da non riuscire neppure a salvaguardare quei suoi lavoratori, già… come dovremmo valutare alla fine quella sua “opera” di legalità???
La verità è che con le parole si possono fare castelli, ma quando le persone che debbono intervenire su situazioni di cui non hanno alcuna conoscenza, su fattori che incidono su scelte d’esercizio in maniera così determinante e non tentennano dinnanzi a quelle decisioni, su circostanze che soltanto chi ha davvero svolto in maniera reale, nel corso della propria vita, la funzione d’imprenditore può comprendere, ditemi, ma dove si pensava (o ancora oggi si pensa di andare ) con quei quattro scribacchini???
Io non ci posso credere o meglio non voglio crederci, ma certamente fintanto che dobbiamo aspettare che le nostre Procure nazionali svolgano i compiti di coloro che avrebbero di fatto dovuto verificare, fa certamente venire più di un dubbio, certamente di un qualcosa che non funziona o quantomeno che sono in molti coloro che desiderano partecipare a quel malaffare…
Certo a sentire queste notizie ci si stanca… non per l’egregio operato svolto dai nostri Procuratori, no… tutt’altro, di questi “Signori”dovremmo averne almeno uno per ogni Ente pubblico, già in particolare in quei posti occupati dai dirigenti, strutture che come leggiamo dai quotidiani, si dimostrano particolarmente colluse con quel sistema criminale politico/mafioso/imprenditoriale, più volte dal sottoscritto in questo blog segnalato…
Ma si sa, la criminalità organizzata in questa terra non è soltanto quella che vede “affiliati” i parenti e i familiari di quelle cosiddette “famigghie” ben conosciute e perfettamente inserite nel controllo del loro territorio, no… vi sono altri soggetti che utilizzano altri e peggiori metodi coercitivi, i quali, senza sparare un solo colpo, riescono a condizionare la vita sociale di quest’isola e dei suoi conterranei, è sono questi soggetti, già questi cosiddetti “colletti bianchi” a rappresentare la nostra classe più infida e infetta!!!
Se qualcuno è convinto che il ribaltone politico a livello nazionale possa creare dei problemi a livello regionale, significa che non ha compreso finora nulla di politica…
Difatti, mentre i primi se pur interessati alla poltrona, provano ogni tanto a rimetterla in gioco – almeno questo è quanto è stato dichiarato da Salvini e dalla Meloni per c/ di Lega e Fdi (qualcun’altro c’è andato dietro ma con molta cautela), viceversa i nostri deputati siciliani, da quella poltrona non si alzeranno mai, (quantomeno non prima che finisca la legislatura) peraltro… come non hanno mai fatto nel corso di tutte le precedenti legislature, già… troveranno sempre il modo di mettersi d’accordo pur di non far cadere il governo regionale!!!
Infatti… la Meloni con lo strappo avvenuto durante le ultime elezioni con il n.2 del movimento di #diventeràbellissima, Sen. Stancanelli, difficilmente nella prossima legislatura appoggerà quel movimento, come analoga considerazione vedrete, verrà fatta dalla Lega, vedasi infatti quanto pronunciato ieri dal Collega del Veneto:
Una cosa è certa… l’Italia cammina a due velocità, c’è chi va forte e chi piano, al sottoscritto sembra (mi dispiace dirlo…) che la nostra isola sia ancora a folle!!!
Su un punto, Carpeoro insiste: oltre a Grillo, decisivo per far convergere i pensastellati verso l’inciucio, il vero regista italiano del Conte-bis è Matteo Renzi. Ma non doveva essere ampiamente defunto? «Sia che si tratti di lui o di Berlusconi, o di chiunque altro sia al vertice, il vizio imperdonabile di molti italiani sta nella demonizzazione di chi comanda: l’uomo al governo viene sommerso di insulti». Col Cavaliere, prima ancora delle notti brave di Arcore, si parlò di maxi-tangenti inesistenti e persino di mafia. «Poi però s’è visto che tipo di ruolo fosse persino quello di Dell’Utri: in realtà Berlusconi fu minacciato, dalla mafia». A Craxi tirarono le monetine, mentre Renzi è stato denigrato in modo spietato. «Tutto questo – dice Carpeoro – perché non si voleva ammettere che avesse la stoffa del leader e che fosse arrivato ai vertici». Vizio italico: scatenare la macchina del fango, per negare l’evidenza. In controluce: debolezza politica del sistema. «Si ricorre all’insulto quando non si ha il coraggio di sfidare l’avversario sul terreno politico». Non che abbia ben governato, Renzi. Idem Berlusconi. Ma chi ha fatto loro la guerra, ora dov’è? I 5 Stelle sono a tavola col “partito della Boschi”. E il governo è appaltato allo sconosciuto Conte, amico di Macron e della Merkel più che degli italiani. Bel risultato, davvero.
«Ancora state a sentire quel che dicono i politici? Prendete i 5 Stelle: non si erano presentati come quelli che dovevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno? E se io mi presentassi come Brigitte Bardot, sarei credibile?». Come dire: è peggio il politico cialtrone o l’elettore che gli crede? Con il consueto gusto per il paradosso, Gianfranco Carpeoro regala fotogrammi personalissimi di quest’Italia scassata e tragicomica: «Potremmo trovarci Mario Draghi a Palazzo Chigi e Romano Prodi al Quirinale. Servirà una buona dose di bicarbonato». Massone, saggista, attento osservatore dei retroscena del potere, Carpeoro conferma le sue previsioni: il Conte-bis «durerà appena 90 giorni, al più tardi andrà a casa a gennaio». Magari per “merito” di Matteo Renzi, sponsor del governo giallorosso al 50% con Beppe Grillo, che ha spinto i suoi parlamentari tra le braccia del vituperatissimo Pd. E’ serio, tutto questo? Forse no, però resta un fatto: questa è la minestra che passa il convento. «E Renzi è stato ancora una volta il più lesto ad approfittarne, anche se Salvini aveva comunque preparato a tavolino la caduta dell’esecutivo gialloverde, d’intesa con Zingaretti».Se dovessimo definire “Cosanostra 2.0” potrei paragonarla ad un modello di persone che influenza l’opinione pubblica e che grazie a quel suo consenso sociale, propone un target importante al fine di accelerarne l’accettazione di quest’ultimo presso un pubblico più vasto…
Come sappiamo non vi è alcun interesse reale nel messaggio trasmesso da quegli influencer, a loro d’altro canto poco importa del prodotto che pubblicizzano, si tratta semplicemente di business, di guadagnare più denaro influenzando quei loro “follower”, tanto rincoglioniti da seguirli in quei social…D’altronde, ciò a cui puntano entrambi è ottenere una posizione dominante, chi nel web e chi nel territorio, misurabile quindi nei primi in termini numerici e nei secondi in termini economici…
Certo va detto come gli “influencer” – seppur scorretti nel metodo – riescono con metodi legali a diffondere quel loro messaggio, fatto sì a volte di scelte sbagliate e cattivo gusto, ma a differenza di coloro che operano all’interno di quella associazione illegale, propongono in maniera libera quel loro messaggio…
Viceversa “l’influencer affiliato 2.0” propone il proprio messaggio con coercizione, utilizzando ove possibile quelle strategie corruttive per riuscire a manipolare il mercato reale, ma soprattutto tende a influenzare negativamente quei controllori finora inflessibili, ma che con il passar del tempo dimostreranno esser sempre più compiacenti.
Se dovessimo definire “Cosanostra 2.0” potrei paragonarla ad un modello di persone che influenza l’opinione pubblica e che grazie a quel suo consenso sociale, propone un target importante al fine di accelerarne l’accettazione di quest’ultimo presso un pubblico più vasto…
Come sappiamo non vi è alcun interesse reale nel messaggio trasmesso da quegli influencer, a loro d’altro canto poco importa del prodotto che pubblicizzano, si tratta semplicemente di business, di guadagnare più denaro influenzando quei loro “follower”, tanto rincoglioniti da seguirli in quei social…D’altronde, ciò a cui puntano entrambi è ottenere una posizione dominante, chi nel web e chi nel territorio, misurabile quindi nei primi in termini numerici e nei secondi in termini economici…
Certo va detto come gli “influencer” – seppur scorretti nel metodo – riescono con metodi legali a diffondere quel loro messaggio, fatto sì a volte di scelte sbagliate e cattivo gusto, ma a differenza di coloro che operano all’interno di quella associazione illegale, propongono in maniera libera quel loro messaggio…
Viceversa “l’influencer affiliato 2.0” propone il proprio messaggio con coercizione, utilizzando ove possibile quelle strategie corruttive per riuscire a manipolare il mercato reale, ma soprattutto tende a influenzare negativamente quei controllori finora inflessibili, ma che con il passar del tempo dimostreranno esser sempre più compiacenti.
Peraltro, come dar torto a quei poveri cittadini che vedono in quella prosperità il loro unico interesse, un motivo che li allontana da una situazione precaria che conoscono bene, in quanto già vissuta nel corso della loro vita, come disoccupati e quindi senza alcun potere finanziario!!!
e rafforzare una fitta rete di rapporti non solo con quei soggetti deboli, ma anche con veri e propri professionisti dall’importante visibilità, creando così un’immagine di se stessi rispettabile e soprattutto slegata da quegli ambienti criminali…