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C'era una volta un "papello"…

Ricordate il “papello”???
Già quelle richieste formulate durante la trattativa “Stato-mafia” tra alcuni importanti funzionari dello Stato e taluni rappresentanti di cosa-nostra, tra il 92′ e il 93’…
Secondo certuni, il fine sarebbe stato quello di giungere ad un accordo, altrimenti si sarebbe continuato con le stragi… 
Ecco perché in cambio di un’attenuazione delle azioni di lotta alla mafia e di una eventuale abolizione del carcere duro, si era giunti ad un compromesso… 
E sì… l’abolizione dell’ergastolo era proprio uno dei punti fondamentali di quel “papello” ed ora incredibilmente, la Corte di Strasburgo –  respingendo il ricorso presentato dall’Italia contro la sentenza del 13 giugno 2019 relativa proprio all’ergastolo ostativo applicato in Italia per reati gravissimi come l’associazione mafiosa o il terrorismo –  ha dichiarato illegittima la legge sull’ergastolo ostativo…
Il nostro paese quindi dovrà riformare secondo la Corte europea la legge che impedisce al condannato di usufruire di benefici sulla pena se non collabora con la giustizia: secondo i giudici la condanna al carcere a vita viola l’articolo 3 della Convenzione Europea sui diritti umani… 
Quindi possiamo dire che Strasburgo ci sta ricordando che stiamo violando i diritti umani e che dovremmo riformare la legge affinché l’ergastolo ostativo a mafiosi e terroristi venga di fatto abolito… dimenticando nel contempo che quei soggetti che si sono macchiati di grandi crimini e che ora hanno la speranza un giorno di poter rivedere la luce…  
Ho letto che qualcuno giustifica questa legge in quanto la ritiene dura ma non incostituzionale, poiché pone i mafiosi davanti a un bivio e cioè se essere fedeli a quella associazione denominata “cosa-nostra” e pagare quindi le conseguenze delle proprie azioni oppure collaborare con lo Stato e iniziare un processo di ravvedimento e rieducazione previsto dalla Costituzione.  
D’altronde senza questo obbligatorio passaggio, ritengo sia errato concedere alcun beneficio; un mafioso difatti deve evidenziare di aver rotto con il passato, con quell’organizzazione criminale, dovrà pentirsi mostrando quei necessari segnali che dimostrano un cambio di rotta da quella affiliazione, fornendo così ai magistrati nuovi strumenti necessari per far comprendere che nulla più li lega a quel sistema mafioso…
Certamente dobbiamo stare in allerta in quanto molti di loro proveranno a far di tutto pur di uscire da quello strumento preventivo…
Ma non dobbiamo mai dimenticare che oggi quei nostri interlocutori ergastolani, sono gli stessi mafiosi e assassini che abbiamo avuto modo di conoscere durante le stragi e i molti omicidi!!!
Perché pensare per un momento che si tratta di altri individui è una vera follia; già un grave rischio che nessuno di noi può oggi permettersi!!!

Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina!!!

Tra i miei “liberi pensieri” ve ne sono alcuni che sin da  ragazzo mi avevano appassionato…

Alcuni di essi dicevano: “Io ho lungamente ricusato di creder vere le cose che dirò qui sotto, perché oltre che la natura mia era troppo rimota da esse, e che l’animo tende sempre a giudicare gli altri da se medesimo, la mia inclinazione non è stata mai d’odiare gli uomini, ma di amarli… in ultimo l’esperienza quasi violentemente me le ha persuase: e sono certo che quei lettori che si troveranno aver praticato cogli uomini molto e in diversi modi, confesseranno che quello che io sono per dire è vero tutti gli altri lo terranno per esagerato, finché l’esperienza, se mai avranno occasione di veramente fare esperienza della società umana, non lo ponga loro dinanzi agli occhi…”.
Così… quei pensieri (di Giacomo Leopardi), mi raccontavano di un mondo pervaso da canaglie, di uomini farabutti contro uomini onesti, di vili contro generosi, già… in quelle parole evidenziava l’incontro per la prima volta tra due lestofanti ed era per loro come se essi si conoscessero da sempre, sì… vi era una forte intesa ed era come se sapessero senza parlare ciò che erano; difatti s’accordano immediatamente e se quei loro interessi non si concretizzavano, allora dimostravano d’aver tra loro una forte inclinazione e soprattutto un grande rispetto…
Infatti, se uno di loro contrattava con gli altri suoi simili, se si trova tra quegli individui “onorati”, ecco che egli si dimostri leale… 
Sembrerà strano ma tante volte si osservano uomini paurosi trovarsi accanto un “malandrino” che si dimostra più pauroso di loro, ed una persona per bene e piena di coraggio, abbracciare per paura le parti di quel lestofante, una circostanza questa che si manifesta spesso tra soggetti ordinari, poiché le vie dell’uomo coraggioso e onesto sono conosciute e semplici, mentre quelle del disonesto sono occulte e infinitamente varie!!!
Infatti… sono rari i malfattori poveri: “perché, lasciando tutto l’altro, se un uomo da bene cade in povertà, nessuno lo soccorre, e molti se ne rallegrano, ma se un ribaldo diventa povero, tutta la città si solleva per aiutarlo”!!!
Ora quei briganti “che al mondo sono i più di numero, e i più copiosi di facoltà” sono uniti nel bisogno e si sentono tenuti a soccorrersi tra loro, già… per quella specie di legame che vi è tra essi!!! 
Infatti, pur di non dar scandalo ad un loro “affiliato” ci si adopera efficacemente per proteggerlo, ma soprattutto per non dare scandalo con un eventuale pentimento…
Viceversa… “i buoni e i magnanimi, come diversi dalla generalità, sono tenuti dalla medesima quasi in disparte, e conseguentemente non solo non avuti per consorti né per compagni, ma stimati non partecipi dei diritti sociali, e come sempre si vedono perseguitati tanto più o meno gravemente, quanto la bassezza d’animo e la malvagità del tempo e del popolo nei quali si abbattono a vivere, sono più o meno insigni… 
Così nelle aggregazioni di molti uomini la stessa natura porta che chiunque differisce grandemente dall’universale di quelli, massime se tale differenza è anche contrarietà, con ogni sforzo sia cercato distruggere o discacciare; anche sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. 
Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina. In modo che più volte, mentre chi fa male ottiene ricchezze, onori e potenza, chi lo nomina è strascinato in sui patiboli, essendo gli uomini prontissimi a soffrire o dagli altri o dal cielo qualunque cosa, purché in parole ne siano salvi”!!!
Era il 1845 quando Giacomo Leopardi scrisse queste parole… ma a leggerle sembra che egli le abbia scritte alcuni giorni fa…

Commenti anonimi sulle testate web? Ma qualcuno tra quei soggetti chiamati in causa, legge mai quelle note?

Ho come l’impressione che i commenti postati sul web non servano a nulla…
Già…perché la maggior parte di essi sono di fatto “anonimi”, d’altro canto serve a poco scrivere quelle proprie note, utilizzando come registrazione in quei siti web la propria email, sapendo che una “fittizia” viene creata in pochi minuti!!!
E poi vorrei sapere, quanti tra coloro che esprimono le proprie opinioni mostrano d’essere realmente sinceri e non commentano quegli articoli in maniera falsa o quantomeno “pilotata”, realizzata per creare ulteriore confusione sulla vicenda o ancor peggio, per coprire quelle manchevolezze di cui si è a conoscenza… 
Ecco il motivo per cui nel mio blog, non permetto a nessuno – se non ai membri iscritti – di commentare, opinioni che solo successivamente – se ritenute valide o interessanti per i lettori – verranno pubblicate…
Infatti, a dimostrazione di quanto sopra, potrei evidenziare una mia pagina social sul sito “Overblog“, lasciata appositamente aperta ai commenti: posso assicurarvi che sulla stessa, viene pubblicato quotidianamente (da parte di quei commentatori anonimi ) di tutto e di più, già… senza alcun riserbo!!!
Ecco perché ritengo che utilizzare quelle testate web per portare alla luce fatti e/o notizie di cui si è venuti a conoscenza o forse vissute in prima persona, non serve a nessuno, anche perché si evidenzia esclusivamente il proprio mancato coraggio (dimostrato dal volersi occultare dietro un anonimo nome fantasioso…) nel denunciare presso le autorità di competenza!!! 
Ma così facendo quelle verità resteranno celate, anche perché nessuno – tra quegli organi giudiziari – prenderà mai provvedimenti per circostanze non verificabili, come per l’appunto quelle riportate nei commenti…
D’altronde, se realmente le forze dell’ordine dovessero andar dietro a tutti quei pettegolezzi, perderebbero soltanto il loro tempo…
Mi permetto quindi di riproporre alcuni post che ho letto alcuni giorni fa sul web a seguito di un sequestro di cava, osservando come il più delle volte – anche dinnanzi all’evidenza – c’è sempre qualcuno disposto ad alterare la verità…
Ed allora in questo viaggio infernale… sì attraverso i “cerchi” viziosi dei nostri sleali commentatori, mi permetterò di rispondere alla sola guida “Virgilio”: Già… pietra è sopra e pietra è sotto!!! Ma c’è una differenza sostanziale… la pietra sopra fa riferimento alla creazione e potremmo quindi definirla giusta, corretta, lecita, diversamente da quella estratta abusivamente sotto di essa, che se pur fatta della stessa natura, va certamente inserita in un contesto diverso, in quanto essa ha a che fare con illegalità, illecito, irregolarità, ma soprattutto con termini specifici come collusioni, mazzette, corruzione, ecc…
Ed è il motivo per cui quelle nostre note meravigliose “basole” di pietra lavica in via Etnea restano dove sono e non vengono diversamente (da come qualcuno vorrebbe giustificare…) estratte da quei luoghi, per essere trasferite dai miei concittadini presso le proprie abitazioni!!!  
Agatocle 02-10-2019 – 17:33:38
Neanche fossimo nella foresta amazzonica. Chissà da quanto tempo dura l’attività illecita senza che “qualcuno” si fosse accorto della stessa o passando avesse mai pensato di chiedere la documentazione prevista. Sino a quando si permetterà di svolgere attività illecite, con pochissimo rischio e moltissimo guadagno, senza alcun intervento delle autorità preposte, per questa Terra ci saranno poche speranza.
Salvo 02-10-2019 – 19:19:27
Sempre la stessa gente probabilmente…
Virgilio 02-10-2019 – 19:34:16
Infatti, manco fosse la foresta amazzonica, che produce ossigeno! La vera porcheria è la mancata assunzione dei lavoratori la mancanza di sicurezza per gli stessi lavoratori.
Ma la deturpazione dei luoghi?Pietra e’ sopra e’ pietra e’ sotto. Quale e’ la differenza tra le cave autorizzate e questa? Quando passeggiamo per via Etnea ci chiediamo le basole di pietra lavica da dove sono state estratte? Si dall’Etna!
Scusate la mia ignoranza!
Lillo 03-10-2019 – 10:15:17
NON ARGOMENTO I RISPOSTA ALLA TUA OSSERVAZIONE E’ DA IGNORANTE, COME TU STESSO CONFERMI, E QUINDI NON CAPIRESTI. MA SE DARAI PROVA DI VOLER MIGLIORARE LA TUA CONDIZIONE POTRO’ ANCHE PROVARE A FARTI CAPIRE. A PROPOSITO, E’ UNA COSA CHE SI SPIEGA GIA’ ALLA SCUOLA ELEMENTARE.
Antonio 02-10-2019 – 21:53:05
Questa è la regione di Musumeci. Un disastro. Gli Uffici minerari sono inesistenti. I comuni non vedono nulla. Il Parco dell’Etna per piccole pratiche impiega anni prima di esprimersi ma le grosse infrazioni non le vede neanche. E’ questa la Sicilia che “Diventerà Bellissima”?
La legalità è un’altra cosa, caro Nello Musumeci.
Meno male che, almeno, i N.O.E. ci sono.
Lillo 03-10-2019 – 10:34:51
COSA C’ENTRA LA REGIONE,MUSUMECI O CHI PER LUI???? QUESTA E’ UNA OPERAZIONE DI CONTROLLO DEL TERRITORIO CHE INVESTE LE FORZE DELL’ORDINE E LA PROCURA. IO SONO DI IDEE OPPOSTE AL PRESIDENTE MUSUMECI, MA A DIFFERENZA TUA,CERCO DI ESSERE OBIETTIVO.
Logaritmo 03-10-2019 – 12:34:34
La vigilanza delle cave e dei fenomeni abusivi estrattivi è principalmente di competenza dell’Assessorato Energia e dei comuni. Mi sembra evidente che a dirigere il dipartimento Energia ci sono uomini fedelissimi del Presidente. Quindi cosa ha fatto e cosa sta facendo la regione Sicilia per contrastare il fenomeno dei cavatori abusivi? Niente! Il comune di Bronte e il Parco dell’Etna quale territorio vigilano? La Lapponia?
Nessuno si accorge di niente? Un plauso ai NOE che stanno dimostrando di essere un’istituzione di riferimento per i cittadini onesti!

X- FACTOR: la miseria della condizione umana, messa a nudo in tutta la sua perfidia!!!

L’altra sera mentre ero con il pc, mi sono ritrovato ad ascoltare un programma a cui stavano assistendo le mie figlie e cioè la prima parte dell’eliminazioni dei concorrenti (bootcamp) di X-Factor, da parte di quegli esperti presenti: Sfera Ebbasta, Mara Maionchi, Malika Ayane e Samuel… 
Debbo dire che rispetto agli anni precedenti, ho avuto come l’impressione che questi giudici di gara – a esclusione della Maionchi che era già presente nelle precedenti edizioni e che nulla può essere espresso di negativo sulla propria professionalità – siano più qualificati di quelli che si sono visti negli anni precedenti… 
D’altronde che il nostro Paese fosse rappresentato da un popolo “canterino” è un dato indiscutibile, come d’altro canto il fatto che ci siano migliaia d’individui capaci di meritarsi un palco…
Ma si sa, vi sono altre circostanze che entrano in gioco affinché uno possa più o meno emergere da quella numerosa concorrenza…    
E chissà forse è proprio questa circostanza a far entusiasmare il pubblico, già… ciascuno di quei telespettatori o di quanti presenti nella trasmissione, si ritiene essere come quegli interpreti, credendo di poter stare su quel palco e non riuscendoci provano – con quella loro presenza –  a condizionare le scelte dei giudici… 
Peraltro fateci caso… chiunque sale su quel palco viene applaudito quasi fosse il migliore, poi però all’improvviso – durante i bootcamp – il pubblico si trasforma, diventa aggressivo, sembrano essere loro i giudici di quella “santa inquisizione”… 
Altro che spettacolo cruento, altro che combattimenti dei gladiatori, il pubblico si esalta quasi fossero dei tifosi evidenziando un vero e proprio godimento nel poter eliminare qualcuno che a differenza loro – solitamente portati a comportamenti unformati a modello pecore – riesce a ribellarsi e a esprimere un proprio giudizio…
Ma si sa…  viviamo un periodo nel quale “nessuna qualità umana è più intollerabile nella vita ordinaria, né in fatto tollerata meno, che l’intolleranza…”!!!
L’uomo è per natura un essere sociale e vivendo all’interno di una comunità dimostra – più di ogni animale – di essere da gregge!!!
Serve a poco all’uomo possedere la parola; la voce d’altronde appartiene anche ad agli altri esseri viventi è rappresenta per essi la manifestazione del dolore o del piacere, tanto da riuscire a trasmettere tale sensazione…
Ma la parola dell’uomo è diversa, più completa poiché in grado di evidenziare il giusto dall’ingiusto, il bene dal male, la conoscenza dall’ignoranza… ma tutto ciò che si sviluppa da questi comportamenti, riporta a paura, gioia, insidia, discordia, crudeltà, inganno, adulazione, perfidia, ambizione, superbia, invidia, prevaricazione, calunnia, ecc… 
Tutti comportamenti che proprio quel pubblico presente manifesta attraverso quel pollice rivolto verso l’alto o il basso, un giudizio espresso solitamente in maniera “ingiusta“, ma soprattutto esternato in modo offensivo e violento!!! 
Ecco perché nell’osservare i modi con cui essi esprimono quella propria valutazione  “sfavorevole“, il sottoscritto ravvisa la condizione miseria di una vita, un’esistenza fatta di fragilità e servilismo il cui unico interesse è rappresentato dal voler apparire…
Già… tutto per quel benessere esteriore – quasi sempre personale e mai collettivo – portato avanti tra il godimento di comodità marginali e la piacevolezza d’usufruire di vantaggi personali… 
Ecco i motivi per cui nessuno di loro può star lì o ancor meno d’influenzare quei giudici, che per fortuna dimostrano – a differenza loro – di possedere una propria autonomia, provando per mezzo di quelle loro decisioni, di portar avanti chi realmente merita e chi viceversa – senza alcuna eccelsa qualità – potrebbe stare “comodamente” seduto tra quel pubblico!!!

Quando si dice che quello è un asino!!!

Solitamente non perdo tempo a scrivere su argomenti futili… ma oggi ho ricevuto dalla Svizzera un video inconsueto da parte di mio “fratello” Daniele, che ha meritato tutta la mia attenzione…
Infatti, il video allegato dimostra per l’ennesima volta – se ve ne fosse bisogno – l’atteggiamento puerile di uno degli uomini più potenti del nostro Paese (già perché nel frattempo all’estero l’hanno dimenticato… anzi potrei dire: ripudiato…)!!!
Debbo aggiungere comunque, che non è quanto egli racconta che da fastidio (o quantomeno che lo rende ridicolo), bensì l’ineducazione del racconto certamente sgarbato, vista la presenza (se si può dire…) di alcune “Sig.re” presenti, un argomento peraltro che nulla sicuramente centrava con il contesto nel quale tutti loro si trovavano… 
Ma cosa dire, egli è abituato a rendersi grottesco – vedasi sul web tutti quei suoi esilaranti comportamenti quando era Presidente del consiglio –  e quindi il video in questo tavolo può solo sommarsi ai suoi precedenti…
Ma sono i suoi ospiti “lacchè” a darmi maggior fastidio, già così intenti a ridere a crepapelle a quelle rozze battute, infatti… ciascuno di essi dimostra d’essere eguale a quell’asino così provocatoriamente ingiuriato…
Già a vedere quel video non so chi sia peggiore, se l’asino capace di portare dentro quei suoi 3 cm… oppure quei cosiddetti “playboy” seduti al tavolo, che per far sesso sono costretti a pagare!!!    

L'attentato all'ex Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci: io l'avevo scritto!!!

Sembrerà incredibile, ma mentre i quotidiani e le testate di cronaca web uscivano con la notizia dell’attentato all’ex Presidente del Parco dei Nebrodi ed un clamore mediatico veniva ovunque espresso, il sottoscritto, viceversa, usciva con un articolo: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2016/05/truffe-ai-danni-dellunione-europea-ed.html che metteva in dubbio quanto avvenuto e ne motivava in maniera chiara quei segnali “investigativi” (senza per altro essere un investigatore…), ipotizzando quanto fosse accaduto, come una vera e propria rappresentazione scenografica, quest’ultima peraltro realizzata in maniera dozzinale, in quanto mancava di quella caratteristica peculiare “mafiosa” e “siciliana“!!!
Ecco che ora… dopo anni, anche la Commissione Antimafia manifesta quelle mie perplessità…
L’ipotesi più plausibile è quella della simulazione”. Lo dice il presidente dell’Antimafia siciliana, Claudio Fava, conversando con i cronisti dopo l’approvazione, all’unanimità, in commissione della relazione sul fallito attentato all’ex presidente del Parco Nebrodi nella notte tra il 17 e il 18 maggio del 2016.
Tre ipotesi formulate per l’attentato a Giuseppe Antoci, e che rimangono tutte in piedi: la simulazione, l’attentato mafioso e un atto puramente dimostrativo.
L’Antimafia regionale “più che esprimere conclusioni certe e definitive” dà atto “delle molte domande rimaste senza risposta, delle contraddizioni emerse e non risolte, delle testimonianze divergenti, delle criticità investigative registrate“. 
L’auspicio è che “su questa vicenda si torni ad indagare (con mezzi certamente ben diversi da quelli di cui dispone questa Commissione) per un debito di verità che va onorato. Qualunque sia la verità“.
Per come avevo scritto sull’argomento alcuni mesi fa, da quasi fastidio (aver dimostrato a me stesso per l’ennesima volta…, di aver avuto (forse) ragione:

Già… perché in cuor mio spero sempre di sbagliarmi!!!

L'attentato all'ex Presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci: io l'avevo scritto!!!

Sembrerà incredibile, ma mentre i quotidiani e le testate di cronaca web uscivano con la notizia dell’attentato all’ex Presidente del Parco dei Nebrodi ed un clamore mediatico veniva ovunque espresso, il sottoscritto, viceversa, usciva con un articolo: http://nicola-costanzo.blogspot.com/2016/05/truffe-ai-danni-dellunione-europea-ed.html che metteva in dubbio quanto avvenuto e ne motivava in maniera chiara quei segnali “investigativi” (senza per altro essere un investigatore…), ipotizzando quanto fosse accaduto, come una vera e propria rappresentazione scenografica, quest’ultima peraltro realizzata in maniera dozzinale, in quanto mancava di quella caratteristica peculiare “mafiosa” e “siciliana“!!!
Ecco che ora… dopo anni, anche la Commissione Antimafia manifesta quelle mie perplessità…
L’ipotesi più plausibile è quella della simulazione”. Lo dice il presidente dell’Antimafia siciliana, Claudio Fava, conversando con i cronisti dopo l’approvazione, all’unanimità, in commissione della relazione sul fallito attentato all’ex presidente del Parco Nebrodi nella notte tra il 17 e il 18 maggio del 2016.
Tre ipotesi formulate per l’attentato a Giuseppe Antoci, e che rimangono tutte in piedi: la simulazione, l’attentato mafioso e un atto puramente dimostrativo.
L’Antimafia regionale “più che esprimere conclusioni certe e definitive” dà atto “delle molte domande rimaste senza risposta, delle contraddizioni emerse e non risolte, delle testimonianze divergenti, delle criticità investigative registrate“. 
L’auspicio è che “su questa vicenda si torni ad indagare (con mezzi certamente ben diversi da quelli di cui dispone questa Commissione) per un debito di verità che va onorato. Qualunque sia la verità“.
Per come avevo scritto sull’argomento alcuni mesi fa, da quasi fastidio (aver dimostrato a me stesso per l’ennesima volta…, di aver avuto (forse) ragione:

Già… perché in cuor mio spero sempre di sbagliarmi!!!

Questa sì che è "trasparenza"!!! Negli uffici degli assessorati regionali, i documenti diventano improvvisamente "trasparenti": già… spariscono!!!

A dichiararlo è il deputato regionale (M5Stelle) Antonio De Luca, in seguito alla condanna di Vito Nicastri – il famoso “re dell’Eolico” – a nove anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa…
Ricorda il deputato: “Il caso Nicastri ci ricorda che tra i nostri doveri di politici, in quanto rappresentanti delle istituzioni ed eletti dai cittadini, c’è quello di tenere alta l’attenzione in quei contesti in cui riteniamo possa annidarsi il tarlo dell’illegalità… e su Nicastri e sull’eolico avevamo visto giusto”!!!. 
“La nostra preoccupazione per quanto concerne la regione Sicilia, – aggiunge De Luca –  è  mirata ad affrontare un grave problema e cioè quello delle bonifiche ambientali…
Queste incidono per circa 64 milioni di euro e la Sicilia ancora attende… già perché secondo recenti notizie di stampa, negli uffici degli assessorati regionali si sarebbero smarriti i progetti!!!
Sì… avete letto bene, altro che “trasparenza” amministrativa… in quegli uffici si espleta quel principio fondamentale dell’esercizio, in maniera così eccellente e perfetta, potremmo dire encomiabile, da far diventare “trasparenti” quegli stessi documenti!!!
Già… aggiunge bene il deputato pentastellato: “uno spunto su cui tenere altissima l’attenzione, perché anche dietro “carte che si smarriscono” si potrebbero nascondere operazioni dalla dubbia trasparenza o che in qualche modo rischiano di sfuggire al controllo” !!!
“Stiamo seguendo il caso insieme ai colleghi Giampiero Trizzino, Giorgio Pasqua e Valentina Zafarana e chiediamo ogni vigilanza possibile da parte degli enti competenti”. 
Sarà una sensazione personale, ma ho come l’impressione che a breve su quegli assessorati, ci sarà molto… ma molto da scrivere!!! 

Parco dell'Etna: 80.000 mq e come sempre… nessuno vede niente!!!

Che dire… siamo alle comiche!!!
Ho appena letto la notizia del sequestro dell’ennesima cava abusiva nella nostra isola…
E dire che avevo scritto proprio due giorni fa dei mancati controlli e ora quanto emerso dimostra di come il sottoscritto avesse per l’ennesima volta… ragione!!! 
Mi chiedo, a cosa serve scoprire d’avere costantemente ragione, quando poi tutto prosegue esattamente come sempre, sì… con quelle stesse modalità “illegali”!!!
Già… a nulla, perché tanto questo sistema “corruttivo” continua come se nulla fosse, da un lato ci sono quei soggetti – come li chiamava l’ex Procuratore nazionale Giovanni Salvi – “prenditori” e dall’altra, una serie d’individui disponibili a farsi corrompere!!!
D’altronde come ho scritto più volte, il denaro fa gola a tutti, soprattutto a chi svolge incarichi pubblici e il cui stipendio resta sempre fisso, senza aumenti, incentivi, premi, ecc…
Ed allora come si fa ad accontentare le proprie mogli??? 
In quali modi si possono far felici i propri figli con regali sempre più considerevoli??? 
Loro chiedono e il capo famiglia risponde… o meglio “obbedisce“, svendendo quotidianamente la propria dignità!
Logico poi, dopo aver ricevuto la prima mazzetta, rimanere inguaiati, sì ricattati da quel sistema clientelare e mafioso, che inizia a chiedere loro sempre di più, in particolare pretendendo che ci si giri – durante quegli abusi – dall’altro lato…
Già… l’importante è disinteressarsi di quanto sta accadendo nella propria area di competenza, ma soprattutto di avvisare immediatamente, quando si ha il sentore di eventuali controlli, in particolare quelli del Nucleo dei carabinieri “NOE“!!!

Parco dell'Etna: 80.000 mq e come sempre… nessuno vede niente!!!

Che dire… siamo alle comiche!!!
Ho appena letto la notizia del sequestro dell’ennesima cava abusiva nella nostra isola…
E dire che avevo scritto proprio due giorni fa dei mancati controlli e ora quanto emerso dimostra di come il sottoscritto avesse per l’ennesima volta… ragione!!! 
Mi chiedo, a cosa serve scoprire d’avere costantemente ragione, quando poi tutto prosegue esattamente come sempre, sì… con quelle stesse modalità “illegali”!!!
Già… a nulla, perché tanto questo sistema “corruttivo” continua come se nulla fosse, da un lato ci sono quei soggetti – come li chiamava l’ex Procuratore nazionale Giovanni Salvi – “prenditori” e dall’altra, una serie d’individui disponibili a farsi corrompere!!!
D’altronde come ho scritto più volte, il denaro fa gola a tutti, soprattutto a chi svolge incarichi pubblici e il cui stipendio resta sempre fisso, senza aumenti, incentivi, premi, ecc…
Ed allora come si fa ad accontentare le proprie mogli??? 
In quali modi si possono far felici i propri figli con regali sempre più considerevoli??? 
Loro chiedono e il capo famiglia risponde… o meglio “obbedisce“, svendendo quotidianamente la propria dignità!
Logico poi, dopo aver ricevuto la prima mazzetta, rimanere inguaiati, sì ricattati da quel sistema clientelare e mafioso, che inizia a chiedere loro sempre di più, in particolare pretendendo che ci si giri – durante quegli abusi – dall’altro lato…
Già… l’importante è disinteressarsi di quanto sta accadendo nella propria area di competenza, ma soprattutto di avvisare immediatamente, quando si ha il sentore di eventuali controlli, in particolare quelli del Nucleo dei carabinieri “NOE“!!!

Occupazione: La Sicilia agli ultimi posti "Ue" per giovani diplomati e laureati!!!

Agli ultimi tre posti della graduatoria europea per occupazione della popolazione tra i 20 e i 34 anni “istruita”, troviamo proprio la nostra cara Sicilia!!!
Siamo talmente lontani dalla media europea che nessuno più s’interessa di trovar soluzione al grave problema occupazionale dei nostri giovani, laureati e diplomati, un divario che tende ad allargarsi anno dopo anno…
A quanto sopra, va considerato l’ulteriore allarme sulla fuga di capitale umano, che trova in quei paesi sicuramente più  avanzati, quelle possibilità che da noi sono tutt’oggi impensabili… 
Ancor di più questa difficoltà è evidenziata se si prova a restringere il campo a quanti hanno conseguito una laurea triennale e/o magistrale… ecco in questi casi la percentuale di disoccupati aumenta ancor più in maniera esponenziale!!!
Mi permetto di condividere una lettera firmata da una giovane ragazza che proprio ieri ha deciso tramite i social di divulgare una propria lettera alla Sicilia, intitolata “Sei riuscita a farne scappare via un altro”, che trae spunto dalla partenza del proprio fidanzato costretto a fare i bagagli per “l’assenza di risorse e di possibilità per il futuro in una terra tanto bella quanto amara…”: https://catania.liveuniversity.it/2019/09/30/lettera-sicilia-emigrazione-giovanile/ 
La circostanza peggiore comunque non è soltanto rappresentata dalla mancanza di lavoro, quello si sa… non c’è!!! 
No… il problema più grave è la condizione in cui molti siciliani si trovano moralmente e cioè quello di sentirsi profondamente “scoraggiati”  e sono in tanti tra loro oggi a non cercare più il lavoro…  poiché ritengono di non riuscirlo a trovarlo e perché quel poco offerto dal mercato, viene gestito da un sistema clientelare basato sulle solite raccomandazioni politico/mafiose… e chi non è disponibile a piegarsi a quel sistema corruttivo, in questa cazz… di terra, si sa… non lavora!!!
ULTIMI“… si da sempre ultimi, un popolo che a questo giudizio negativo non s’indegna, non ha alcuna vergogna, già… dimostra tutta la propria fragilità e a causa di ciò, viene preso ripetutamente per il c… già da tutti; vedasi ad esempio quei dati ufficiali Eurostat e/o Istat, a cui si sommano tutte le notizie dei media e dei social (internazionali e nazionali), che non fanno altro che ricordarci come noi Siciliani siamo da sempre: ULTIMIIIIIIIII!!! 
Io da siciliano “DOC“… mi sono fortemente rotto di questa situazione!!!
Sì… di leggere sempre in quelle stilate graduatorie, come la nostra regione sia posta solitamente nella parte più in basso… già tra gli emarginati, veniamo disprezzati… siamo considerati un popolo che vive di  carità, quasi fossimo mendicanti che attendono per sopravvivere i finanziamenti romani o di quel ricco nord Italia/Europa…
Basta… per favore basta, perché altrimenti ben venga rinnegare questa terra, le proprie origini, andarsene definitivamente da quest’isola per essere finalmente riconosciuti per ciò che realmente si è: SI… PRIMI TRA TUTTI!!!
A conferma di quanto sopra, pubblico una notizia: Oxford premia il dottorando di Chimica Angelo Nicosia con il “Best Solution Award” – https://www.lasicilia.it/news/catania/288057/oxford-premia-il-dottorando-di-chimica-angelo-nicosia-con-il-best-solution-award.html
PRIMO TRA TUTTI!!!

Occupazione: La Sicilia agli ultimi posti "Ue" per giovani diplomati e laureati!!!

Agli ultimi tre posti della graduatoria europea per occupazione della popolazione tra i 20 e i 34 anni “istruita”, troviamo proprio la nostra cara Sicilia!!!
Siamo talmente lontani dalla media europea che nessuno più s’interessa di trovar soluzione al grave problema occupazionale dei nostri giovani, laureati e diplomati, un divario che tende ad allargarsi anno dopo anno…
A quanto sopra, va considerato l’ulteriore allarme sulla fuga di capitale umano, che trova in quei paesi sicuramente più  avanzati, quelle possibilità che da noi sono tutt’oggi impensabili… 
Ancor di più questa difficoltà è evidenziata se si prova a restringere il campo a quanti hanno conseguito una laurea triennale e/o magistrale… ecco in questi casi la percentuale di disoccupati aumenta ancor più in maniera esponenziale!!!
Mi permetto di condividere una lettera firmata da una giovane ragazza che proprio ieri ha deciso tramite i social di divulgare una propria lettera alla Sicilia, intitolata “Sei riuscita a farne scappare via un altro”, che trae spunto dalla partenza del proprio fidanzato costretto a fare i bagagli per “l’assenza di risorse e di possibilità per il futuro in una terra tanto bella quanto amara…”: https://catania.liveuniversity.it/2019/09/30/lettera-sicilia-emigrazione-giovanile/ 
La circostanza peggiore comunque non è soltanto rappresentata dalla mancanza di lavoro, quello si sa… non c’è!!! 
No… il problema più grave è la condizione in cui molti siciliani si trovano moralmente e cioè quello di sentirsi profondamente “scoraggiati”  e sono in tanti tra loro oggi a non cercare più il lavoro…  poiché ritengono di non riuscirlo a trovarlo e perché quel poco offerto dal mercato, viene gestito da un sistema clientelare basato sulle solite raccomandazioni politico/mafiose… e chi non è disponibile a piegarsi a quel sistema corruttivo, in questa cazz… di terra, si sa… non lavora!!!
ULTIMI“… si da sempre ultimi, un popolo che a questo giudizio negativo non s’indegna, non ha alcuna vergogna, già… dimostra tutta la propria fragilità e a causa di ciò, viene preso ripetutamente per il c… già da tutti; vedasi ad esempio quei dati ufficiali Eurostat e/o Istat, a cui si sommano tutte le notizie dei media e dei social (internazionali e nazionali), che non fanno altro che ricordarci come noi Siciliani siamo da sempre: ULTIMIIIIIIIII!!! 
Io da siciliano “DOC“… mi sono fortemente rotto di questa situazione!!!
Sì… di leggere sempre in quelle stilate graduatorie, come la nostra regione sia posta solitamente nella parte più in basso… già tra gli emarginati, veniamo disprezzati… siamo considerati un popolo che vive di  carità, quasi fossimo mendicanti che attendono per sopravvivere i finanziamenti romani o di quel ricco nord Italia/Europa…
Basta… per favore basta, perché altrimenti ben venga rinnegare questa terra, le proprie origini, andarsene definitivamente da quest’isola per essere finalmente riconosciuti per ciò che realmente si è: SI… PRIMI TRA TUTTI!!!
A conferma di quanto sopra, pubblico una notizia: Oxford premia il dottorando di Chimica Angelo Nicosia con il “Best Solution Award” – https://www.lasicilia.it/news/catania/288057/oxford-premia-il-dottorando-di-chimica-angelo-nicosia-con-il-best-solution-award.html
PRIMO TRA TUTTI!!!

Cronaca del convegno organizzato dall'ORGS, in merito alle attività estrattive e terre e rocce da scavo.

Sapete bene come il sottoscritto sia stato tra i primi a dedicarsi in maniera approfondita – potrei dire “particolareggiata” – a quel mondo delle attività estrattive, quando viceversa ancora nessuno ne parlava!!!

Basti prendere ad esempio le date dei miei post ed osservare come in quello stesso periodo, nessun articolo su “Google”  veniva scritto su questo argomento o quantomeno ci si soffermava esclusivamente sulle caratteristiche fisico/chimoche e tecniche dei materiali o su quelle fasi di lavoro relative all’estrazione e alle sue tipologie di lavorazioni.
Per il resto il nulla…
Nessuno parlava di cave abusive, di mancata sicurezza nei luoghi di lavoro, di eventuale presenza di personale in nero, di attrezzature ed impianti non a norma, ma soprattutto non si faceva alcun riferimento a quei mancati controlli da parte degli Enti preposti!!!
Già… tutto è passato in questi anni nel profondo silenzio, nel frattempo però il business di quegli “abusivi” era enormemente aumentato a scapito di chi viceversa cercava di restare all’interno di quelle regole e delle normative previste…
Chissà… sarà stato forse anche merito del sottoscritto (e di quanti hanno iniziato in maniera coraggiosa a denunciare), che all’improvviso le Istituzioni – in particolare – il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (N.O.E.) posto alla vigilanza, prevenzione e alla repressione delle violazioni compiute in danno dell’ambiente – ha iniziato a operare in maniera più decisa – vedasi difatti i numerosi sequestri di cave ed impianti compiuti nel corso di quest’anno solare…
Con il passar degli anni – attraverso il mio blog e ai collegamenti con i social – ho pensato d’affrontare in maniera più dettagliata quelle problematiche relative proprio alle attività estrattive delle terre e rocce da scavo… 
Ecco perché quando sono venuto a sapere alcuni giorni fa dell’incontro formativo organizzato presso il Palazzo regionale “ESA” di Catania in data 25.09.2019, ho pensato quanto fosse importante per il sottoscritto recarsi lì per ascoltare quei suoi relatori e gli ospiti invitati…
Ed allora messomi in disparte (d’altronde non conoscevo nessuno dei presenti…), mi sono seduto per comprendere e per poter trarre le mie “conclusioni”… 

Mi permetto quindi di condividere con Voi, l’esperienza di quell’incontro di lavoro…

Innanzitto mi dispiace dirlo, ma al convegno formativo non ha potuto partecipare l’Ing. Tuccio D’Urso; debbo confidarvi che mi sono rammaricato di quella sua mancata presenza, anche perché avevo piacere d’ascoltarlo, visto che ultimamente è stato dal sottoscritto più volte nominato nei miei post… e debbo aggiungere (ma rappresenta una considerazione del tutto personale…) che Egli fosse particolarmente atteso dai presenti…
Ha aperto quindi i lavori l’Ing. La Spina, Dirigente del Distretto Minerario di Catania; vi sembrerà alquanto strano, ma ha esordito dicendo che nell’Ufficio da egli diretto era appena arrivata la Polizia giudiziaria per acquisire degli atti!!!
Cosa dire… come inizio, niente male…
Quindi, dopo i saluti dell’Ing. La Spina e del Presidente dell’ORGS Collura, è stata data la parola al Colonnello dei NOE di Catania, Michele Cannizzaro.
Debbo dirvi che appena avevo letto i nomi riportati nella locandina – per come riportato sopra – oltre la presenza dell’Ing. D’Urso, il Maggiore dei Noe,  rappresentava per il sottoscritto, l’ulteriore stimolo per recarmi all’incontro… 
Sì… perché non riuscivo a comprendere quale fosse il motivo di quella sua presenza istituzionale o per meglio dire, un’idea me l’ero fatta… (ma non sto qui a riproporla), peraltro chi mi conosce sa quanto la mia natura sia portata solitamente a pensar male… ma ciò dipende dal fatto che il più delle volte, ho potuto constatare come,  con il passar del tempo, avevo ahimè … avuto ragione!!!
Ma nel caso specifico, a togliere dalla mia mente qualsivoglia dubbio, ci ha pensato direttamente il Colonnello Cannizzaro, che ha immediatamente esordito dichiarando che per il ruolo istituzionale ricoperto, non poteva far altro che esprimere i migliori auguri per la giornata formativa, aggiungendo altresì che l’attività di controllo dei NOE condotta negli ultimi anni, aveva fatto emergere ahimè un gran numero di cave abusive operanti sia all’interno del Parco dell’Etna che nelle altre province della Sicilia orientale, manifestando inoltre stupore di come nessuno tra gli enti di vigilanza, si fosse accorto di tutto ciò!!!
A quelle frasi pronunciate… c’è stato un silenzio tombale, nessuno fiatava, era chiaro che quel monito fosse rivolto anche ad alcuni di quei presenti!!!
Anche il sottoscritto a quelle parole faceva una semplice riflessione: gli Enti di controllo del territorio sono così omertosi che se per cataclismi improvvisi e naturali scomparisse la Sicilia, beh… loro sarebbero capace di dire: ma veramente… non ci siamo accorti che l’isola fosse sparita!!!
Proseguendo… ha preso la parola l’Ing. Pignatone; egli (incredibilmente…) ha manifestato profondo dolore per le normative di tutela ambientale che sono entrate in vigore negli ultimi anni!!! 
Una dichiarazione quest’ultima che mi ha lasciato sgomento, avendo tra l’altro appreso nei giorni scorsi a mezzo Ansa, la notizia che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, avesse intenzione di promuovere attraverso il proprio governo, la tutela dell’ambiente come uno dei principi capisaldi della nostra Costituzione!!
E’ seguito quindi l’intervento del responsabile “ARPA” in merito alla questione terre e rocce da scavo; non essendo particolarmente afferrato sull’argomento, l’impressione ricevuta però è stata quella di una “congiuntura ambigua”; non è che forse viene utilizzata per mascherare eventuali attività abusive di cava???
Continuando sempre su quella traccia… ha proseguito la Dott.ssa Pia Pollina; la stessa difatti si è prodigata per difendere i cosiddetti “piani di utilizzo”.
Al sottoscritto (ripeto da poco conoscitore della materia), questo cosiddetto “piano di utilizzo” sembra che servi principalmente a poter realizzare una attività abusiva di cava… mascherandola attraverso un piano di utilizzo di terre e rocce da scavo…
D’altronde una frase più di tutte mi ha lasciati perplesso, quella in cui esordendo ha dichiarato: noi professionisti ci dobbiamo inventare qualcosa per sopperire alla difficoltà di aprire nuove cave!!
Avrei voluto alzare la mano e chiederLe cosa avesse voluto intendere con quella frase, ma ho preferito soprassedere… nel contempo ho pensato che fosse stato un bene (per loro) che il Colonnello dei Noe, fosse già andato via… 
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con l’intervento del Dott. Alfieri, responsabile del servizio Geologico e Geofisico della Regione Sicilia, puntualizzando che egli è l’unico dipendente della struttura e quindi responsabile di se stesso… già controllore e controllato!!!
Lo stesso inoltre, ha reso noto sullo stato di avanzamento dei lavori di revisione del Piano Cave, affermando che il suo lavoro di “collezionista” o per meglio dire di raccoglitore delle proposte pervenute è stato portato a termine, ma resta ancora da fare il lavoro di concertazione con tutti gli altri Enti regionali preposti all’approvazione della revisione del Piano Cave.
Ho pensato: prima che tutti quei signori si riuniscano…”campa cavallo che l’erba cresce!!!
Mi dispiace, ma se dovessi esprimere un giudizio su questo convegno, non saprei che voto dare…

Già, perché la sensazione ricevuta da quell’incontro è quella che si sia voluto provare a toccare un argomento importante… ma nello stesso tempo (in questo preciso periodo) decisamente “scottante“, peraltro nessuno tra i presenti (anche tra gli ospiti… molti dei quali operano in quel settore), ha voluto “bruciarsi“, sì…  esprimendo il proprio pensiero, chissà forse a causa delle inchieste giudiziarie?
Mi riferisco in particolare a quanto sta accadendo ad alcuni loro colleghi di lavoro, professionisti e imprenditori, che si ritrovano oggi indagati a seguito dei provvedimenti giudiziari emessi in questi mesi dalle Procure Nazionali!!!
Sì forse è meglio stare in silenzio… d’altro canto non dicono sempre in quei film polizieschi americani: “Lei ha il diritto di rimanere in silenzio. Qualsiasi cosa dirà potrà essere e sarà usata contro di lei in tribunale. Ha diritto a un avvocato durante l’interrogatorio. Se non può permettersi un avvocato, gliene sarà assegnato uno d’ufficio…”???

Cronaca del convegno organizzato dall'ORGS, in merito alle attività estrattive e terre e rocce da scavo.

Sapete bene come il sottoscritto sia stato tra i primi a dedicarsi in maniera approfondita – potrei dire “particolareggiata” – a quel mondo delle attività estrattive, quando viceversa ancora nessuno ne parlava!!!

Basti prendere ad esempio le date dei miei post ed osservare come in quello stesso periodo, nessun articolo su “Google”  veniva scritto su questo argomento o quantomeno ci si soffermava esclusivamente sulle caratteristiche fisico/chimoche e tecniche dei materiali o su quelle fasi di lavoro relative all’estrazione e alle sue tipologie di lavorazioni.
Per il resto il nulla…
Nessuno parlava di cave abusive, di mancata sicurezza nei luoghi di lavoro, di eventuale presenza di personale in nero, di attrezzature ed impianti non a norma, ma soprattutto non si faceva alcun riferimento a quei mancati controlli da parte degli Enti preposti!!!
Già… tutto è passato in questi anni nel profondo silenzio, nel frattempo però il business di quegli “abusivi” era enormemente aumentato a scapito di chi viceversa cercava di restare all’interno di quelle regole e delle normative previste…
Chissà… sarà stato forse anche merito del sottoscritto (e di quanti hanno iniziato in maniera coraggiosa a denunciare), che all’improvviso le Istituzioni – in particolare – il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (N.O.E.) posto alla vigilanza, prevenzione e alla repressione delle violazioni compiute in danno dell’ambiente – ha iniziato a operare in maniera più decisa – vedasi difatti i numerosi sequestri di cave ed impianti compiuti nel corso di quest’anno solare…
Con il passar degli anni – attraverso il mio blog e ai collegamenti con i social – ho pensato d’affrontare in maniera più dettagliata quelle problematiche relative proprio alle attività estrattive delle terre e rocce da scavo… 
Ecco perché quando sono venuto a sapere alcuni giorni fa dell’incontro formativo organizzato presso il Palazzo regionale “ESA” di Catania in data 25.09.2019, ho pensato quanto fosse importante per il sottoscritto recarsi lì per ascoltare quei suoi relatori e gli ospiti invitati…
Ed allora messomi in disparte (d’altronde non conoscevo nessuno dei presenti…), mi sono seduto per comprendere e per poter trarre le mie “conclusioni”… 

Mi permetto quindi di condividere con Voi, l’esperienza di quell’incontro di lavoro…

Innanzitto mi dispiace dirlo, ma al convegno formativo non ha potuto partecipare l’Ing. Tuccio D’Urso; debbo confidarvi che mi sono rammaricato di quella sua mancata presenza, anche perché avevo piacere d’ascoltarlo, visto che ultimamente è stato dal sottoscritto più volte nominato nei miei post… e debbo aggiungere (ma rappresenta una considerazione del tutto personale…) che Egli fosse particolarmente atteso dai presenti…
Ha aperto quindi i lavori l’Ing. La Spina, Dirigente del Distretto Minerario di Catania; vi sembrerà alquanto strano, ma ha esordito dicendo che nell’Ufficio da egli diretto era appena arrivata la Polizia giudiziaria per acquisire degli atti!!!
Cosa dire… come inizio, niente male…
Quindi, dopo i saluti dell’Ing. La Spina e del Presidente dell’ORGS Collura, è stata data la parola al Colonnello dei NOE di Catania, Michele Cannizzaro.
Debbo dirvi che appena avevo letto i nomi riportati nella locandina – per come riportato sopra – oltre la presenza dell’Ing. D’Urso, il Maggiore dei Noe,  rappresentava per il sottoscritto, l’ulteriore stimolo per recarmi all’incontro… 
Sì… perché non riuscivo a comprendere quale fosse il motivo di quella sua presenza istituzionale o per meglio dire, un’idea me l’ero fatta… (ma non sto qui a riproporla), peraltro chi mi conosce sa quanto la mia natura sia portata solitamente a pensar male… ma ciò dipende dal fatto che il più delle volte, ho potuto constatare come,  con il passar del tempo, avevo ahimè … avuto ragione!!!
Ma nel caso specifico, a togliere dalla mia mente qualsivoglia dubbio, ci ha pensato direttamente il Colonnello Cannizzaro, che ha immediatamente esordito dichiarando che per il ruolo istituzionale ricoperto, non poteva far altro che esprimere i migliori auguri per la giornata formativa, aggiungendo altresì che l’attività di controllo dei NOE condotta negli ultimi anni, aveva fatto emergere ahimè un gran numero di cave abusive operanti sia all’interno del Parco dell’Etna che nelle altre province della Sicilia orientale, manifestando inoltre stupore di come nessuno tra gli enti di vigilanza, si fosse accorto di tutto ciò!!!
A quelle frasi pronunciate… c’è stato un silenzio tombale, nessuno fiatava, era chiaro che quel monito fosse rivolto anche ad alcuni di quei presenti!!!
Anche il sottoscritto a quelle parole faceva una semplice riflessione: gli Enti di controllo del territorio sono così omertosi che se per cataclismi improvvisi e naturali scomparisse la Sicilia, beh… loro sarebbero capace di dire: ma veramente… non ci siamo accorti che l’isola fosse sparita!!!
Proseguendo… ha preso la parola l’Ing. Pignatone; egli (incredibilmente…) ha manifestato profondo dolore per le normative di tutela ambientale che sono entrate in vigore negli ultimi anni!!! 
Una dichiarazione quest’ultima che mi ha lasciato sgomento, avendo tra l’altro appreso nei giorni scorsi a mezzo Ansa, la notizia che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, avesse intenzione di promuovere attraverso il proprio governo, la tutela dell’ambiente come uno dei principi capisaldi della nostra Costituzione!!
E’ seguito quindi l’intervento del responsabile “ARPA” in merito alla questione terre e rocce da scavo; non essendo particolarmente afferrato sull’argomento, l’impressione ricevuta però è stata quella di una “congiuntura ambigua”; non è che forse viene utilizzata per mascherare eventuali attività abusive di cava???
Continuando sempre su quella traccia… ha proseguito la Dott.ssa Pia Pollina; la stessa difatti si è prodigata per difendere i cosiddetti “piani di utilizzo”.
Al sottoscritto (ripeto da poco conoscitore della materia), questo cosiddetto “piano di utilizzo” sembra che servi principalmente a poter realizzare una attività abusiva di cava… mascherandola attraverso un piano di utilizzo di terre e rocce da scavo…
D’altronde una frase più di tutte mi ha lasciati perplesso, quella in cui esordendo ha dichiarato: noi professionisti ci dobbiamo inventare qualcosa per sopperire alla difficoltà di aprire nuove cave!!
Avrei voluto alzare la mano e chiederLe cosa avesse voluto intendere con quella frase, ma ho preferito soprassedere… nel contempo ho pensato che fosse stato un bene (per loro) che il Colonnello dei Noe, fosse già andato via… 
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con l’intervento del Dott. Alfieri, responsabile del servizio Geologico e Geofisico della Regione Sicilia, puntualizzando che egli è l’unico dipendente della struttura e quindi responsabile di se stesso… già controllore e controllato!!!
Lo stesso inoltre, ha reso noto sullo stato di avanzamento dei lavori di revisione del Piano Cave, affermando che il suo lavoro di “collezionista” o per meglio dire di raccoglitore delle proposte pervenute è stato portato a termine, ma resta ancora da fare il lavoro di concertazione con tutti gli altri Enti regionali preposti all’approvazione della revisione del Piano Cave.
Ho pensato: prima che tutti quei signori si riuniscano…”campa cavallo che l’erba cresce!!!
Mi dispiace, ma se dovessi esprimere un giudizio su questo convegno, non saprei che voto dare…

Già, perché la sensazione ricevuta da quell’incontro è quella che si sia voluto provare a toccare un argomento importante… ma nello stesso tempo (in questo preciso periodo) decisamente “scottante“, peraltro nessuno tra i presenti (anche tra gli ospiti… molti dei quali operano in quel settore), ha voluto “bruciarsi“, sì…  esprimendo il proprio pensiero, chissà forse a causa delle inchieste giudiziarie?
Mi riferisco in particolare a quanto sta accadendo ad alcuni loro colleghi di lavoro, professionisti e imprenditori, che si ritrovano oggi indagati a seguito dei provvedimenti giudiziari emessi in questi mesi dalle Procure Nazionali!!!
Sì forse è meglio stare in silenzio… d’altro canto non dicono sempre in quei film polizieschi americani: “Lei ha il diritto di rimanere in silenzio. Qualsiasi cosa dirà potrà essere e sarà usata contro di lei in tribunale. Ha diritto a un avvocato durante l’interrogatorio. Se non può permettersi un avvocato, gliene sarà assegnato uno d’ufficio…”???

Realizziamo il nuovo porto!!!

Sì… realizziamo il nuovo porto per un turismo d’eccellenza e per una nuova economia!!! 
Molti di voi staranno pensando che sto promuovendo una bellissima iniziativa per questa mia bellissima terra, già la mia Sicilia…
No… purtroppo non si tratta di questa regione, bensì di un’altra, sì… altrettanto bella, ma che a differenza della nostra, prova a concretizzare progetti importanti, sia per aprire verso nuovi mercati turistici ma soprattutto per provare a risolvere in parte quei loro problemi imprenditoriali e occupazionali… 
Le vie del Mediterraneo”, è il titolo della tavola rotonda organizzata dall’Amministrazione comunale di Crosia in collaborazione con la Confederazione delle Imprese del Mediterraneo (CONFIME) che si terrà il prossimo mercoledì 2 Ottobre 2019 alle ore 17.00 nella nuova Sala del Consiglio comunale di viale della Repubblica a Mirto. 
Durante l’incontro sarà presentato alla comunità traentina il progetto e lo studio di fattibilità della nuova struttura portuale strategica che sorgerà sulla costa di Centofontane-Pantano.
Alla tavola rotonda, moderata dal responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Crosia, Marco Lefosse, interverranno il sindaco Antonio Russo, il presidente della CONFIME, Khaled Paladini; il direttore di Confindustria Cosenza, Rosario Branda; il direttore dell’Istituto nazionale di Urbanistica – sezione Calabria, Domenico Passarelli; il progettista Marco Greco ed il project manager Ermanno Cribari.
«Quello che un tempo poteva essere considerato un sogno per la comunità di Crosia Mirto, oggi diventa una concreta prospettiva per il turismo e lo sviluppo del territorio urbano dell’intera Valle del Trionto. 
È il Porto del Tràes, il nuovo scalo per imbarcazioni da diporto che nei prossimi anni sorgerà nell’area di Centofontane-Pantano. 
Una struttura strategica, che abbiamo inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Crosia e che entrerà a far parte della rete dei porti turistici del Mediterraneo. 
In questi anni abbiamo lavorato sullo studio di fattibilità del progetto che oggi è concreto e garantirà alla nostra darsena turistica di poter ospitare imbarcazioni turistiche anche di grandi dimensioni. 
E questo ci consentirà di intercettare da qui ai prossimi anni, flussi turistici internazionali con capacità economiche elevate. 
Abbiamo fatto di più – ricorda ancora il sindaco – consapevoli dell’ambizione di questo progetto, non ci siamo fermati solo allo studio fattibilità ma abbiamo anche predisposto un piano di sviluppo turistico che comprende il porto, ma anche gli alberghi, il Piano mare, il Piano spiaggia ed il nuovo Golf Village, che permetterà a chiunque vorrà investire in questo progetto di avere già un quadro chiaro sugli investimenti e sui ritorni economici. 
La nostra Città – conclude il Sindaco – scrive una pagina importante della sua storia amministrativa che finalmente guarda con una prospettiva di sviluppo chiara al suo futuro».
Il mio auspicio (attraverso questo post) è quello di sollecitare – iniziative come quelle di cui sopra – in particolare mi rivolgo ai nostri politici siciliani che evidenziano da sempre ahimè una scarsa inventiva o quantomeno non vogliono comprendere che questa nostra terra viva esclusivamente di turismo e fintanto che quei necessari interventi non verranno presi in considerazione e soprattutto che quelle infrastrutture non verranno realizzate, difficilmente ci potrà essere su quest’isola un reale sviluppo… 
Perché continuando così, l’unico sospetto che mi sorge è quello che non si voglia fare nulla, in modo tale che non attuando quei necessari benefici economici/finanziari ed occupazionali, fondamentali per molti miei conterranei, si sottometta ciascuno di essi – come pecore – a questa sterile politica!!!