Avevo scritto che a breve sarebbero ripartite le inchieste della nostra Procura etnea, come avevo previsto che sarebbero emersi nomi eccellenti della politica, dell’imprenditorie e di quei professionisti e/o colletti bianchi che si dimostrano particolarmente disponibili, quando si tratta di doversi mettere a disposizione… Non voglio entrare nel merito di quel “protocollo di legalità” che ha fatto fuori l’impresa in questione ed ha affidato quei milionari appalti ad altre società che poi con il tempo si sono dimostrate alquanto labili, tanto da subire eguale sorta, ma almeno loro quegli appalti se li sono potuti gestire e quei loro dipendenti non sono stati mandati (come i miei ex colleghi…. ) a casa!!!
D’altronde ditemi, se il primo è lo Stato – che pur avendo la gestione totale a seguito di quei provvedimenti giudiziari di sequestro e/o confisca attraverso i propri nominati amministratori – non riesce a portare avanti quelle società, ma ogni sua azione si è dimostrata – per come tutti noi abbiamo visto in questi anni – essere totalmente fallimentare, tanto da non riuscire neppure a salvaguardare quei suoi lavoratori, già… come dovremmo valutare alla fine quella sua “opera” di legalità???
La verità è che con le parole si possono fare castelli, ma quando le persone che debbono intervenire su situazioni di cui non hanno alcuna conoscenza, su fattori che incidono su scelte d’esercizio in maniera così determinante e non tentennano dinnanzi a quelle decisioni, su circostanze che soltanto chi ha davvero svolto in maniera reale, nel corso della propria vita, la funzione d’imprenditore può comprendere, ditemi, ma dove si pensava (o ancora oggi si pensa di andare ) con quei quattro scribacchini???
Dobbiamo quindi prendere atto che quasi tutti i nostri funzionari sono disponibili a genuflettersi ad esso???
Io non ci posso credere o meglio non voglio crederci, ma certamente fintanto che dobbiamo aspettare che le nostre Procure nazionali svolgano i compiti di coloro che avrebbero di fatto dovuto verificare, fa certamente venire più di un dubbio, certamente di un qualcosa che non funziona o quantomeno che sono in molti coloro che desiderano partecipare a quel malaffare…
Certo a sentire queste notizie ci si stanca… non per l’egregio operato svolto dai nostri Procuratori, no… tutt’altro, di questi “Signori”dovremmo averne almeno uno per ogni Ente pubblico, già in particolare in quei posti occupati dai dirigenti, strutture che come leggiamo dai quotidiani, si dimostrano particolarmente colluse con quel sistema criminale politico/mafioso/imprenditoriale, più volte dal sottoscritto in questo blog segnalato…
Ma si sa, la criminalità organizzata in questa terra non è soltanto quella che vede “affiliati” i parenti e i familiari di quelle cosiddette “famigghie” ben conosciute e perfettamente inserite nel controllo del loro territorio, no… vi sono altri soggetti che utilizzano altri e peggiori metodi coercitivi, i quali, senza sparare un solo colpo, riescono a condizionare la vita sociale di quest’isola e dei suoi conterranei, è sono questi soggetti, già questi cosiddetti “colletti bianchi” a rappresentare la nostra classe più infida e infetta!!!


