Per trenta (milioni…) denari, non si tradisce!!!

Ho letto di un post che conferma pienamente quanto ho riportato in questi anni e cioè che la campagna stragista sia servita per creare quelle necessarie condizioni per l’affermazione di una nuova forza politica…

Gli investigatori della Dia di Firenze e di Milano stanno in questi giorni perquisendo alcune abitazioni, nell’ambito dell’inchiesta sui mandanti delle stragi di mafia del 1993: Fonti della procura confermano l’attività in perquisizioni, ispezioni e sequestri.

Gli agenti avrebbero ispezionato anche vari uffici sequestrando elementi utili alle indagini, certo non credo proprio che documentazioni così “pericolose”, possano ancora circolare o essere presenti all’interno di un qualche armadio o cassaforte, viceversa ritengo che se queste non siano state ancora distrutte, è perché attraverso di esse, si può pensare di ricattare chi di dovere… 

Secondo la procura di Firenze vi sarebbe stato di fatto una vera e propria istigazione a cosa nostra, sollecitando l’allora boss Graviano ad organizzare e attuare una campagna stragista e, comunque, a proseguirla, al fine di contribuire a creare le condizioni per l’affermazione di una nuova forza politica,  nel quadro di un accordo, consistito nello scambio tra l’effettuazione, prima, da parte di Cosa nostra, di stragi, e poi, a seguito del favorevole risultato elettorale effettivamente ottenuto, la promessa di indirizzare la politica legislativa del Governo verso provvedimenti favorevoli a Cosa nostra in tema di trattamento carcerario, collaboratori di giustizia e sequestro di patrimoni, ricevendo altresì da Cosa nostra l’appoggio elettorale in occasione delle elezioni politiche…

Sembra di scoprire l’acqua calda, ormai questa è una storia che conosciamo bene e quando il Sig. Baiardo ha dichiarato di essere in possesso di una foto dinnanzi a un bar, che ha poi esibito al giornalista Massimo Giletti, possiamo essere certi, che questa esiste, come esistono i documenti che dimostrano quanto accaduto…

Certo quanto sopra ha un costo, ma d’altronde, per non tradire, trenta denari non bastano più!!! 

E difatti, abbiamo letto in questi giorni a quanto ammonta quel richiesto silenzio e chissà se prima o poi quella verità verrà fuori: già… perché molto dipenderà da un’unica circostanza e cioè se la somma a suo tempo promessa, gli verrà prima o poi versata oppure no!!!

Una pagina della nostra vita vissuta: ma la società attuale non si pone domande ne cerca soluzioni!!!

Una pagina del web che mi ha incuriosito e che vorrei condividere con voi???

Come cazzo ha fatto mio padre operaio, a mantenere una famiglia con 7 figli, andare in vacanza ogni anno per 1 mese, sì… caz… per un mese, mandare 5 figli all’università, senza mai farsi un prestito o dover chiedere a qualcuno?
Nel 1985, mio padre guadagnava circa 750.000 lire!!! 
La benzina costava 1.200 lire, il tram 500 lire, il quotidiano 650 lire, il pane 1.200 lire, i1 caffè 400 lire, il latte 700 lire, un litro di vino 900 lire, l’oro andava a 11.000 lire/al grammo (sì… a quei tempi mio padre avrebbe possedere una valanga di oro, già… con 750.000 lire poteva comprare 70 grammi di oro, oggi viceversa 70 grammi di oro costano 5.460 euro, già… avete capito bene!!!).

Mio padre prendeva una barca di lire di assegni familiari, quasi alla pari dello stipendio per 7 figli.

Aveva una Fiat 127, pagata poco più di 2 milioni, ossia meno di 3 stipendi, oggi una macchina di merda costa circa 18.000 euro, ossia, 12 stipendi di un operaio…
Ma non solo, egli ha vissuto una vita straordinaria!!!!

Difatti, con uno stipendio da operaio è riuscito nella grande impresa di:

– Comprare una abitazione senza necessità di un garante;

– Acquistare un appartamento al al mare (senza alcun garante)
– Mandare 7 figli a scuola, di cui 5 all’università: 4 si sono laureati e 3 sono i diplomati.
– Sposare 7 figli (senza l’aiuto di nessuno…)
– Comprato 5 auto nuove, 3 ciclomotori, 1 moto e 4 biciclette.

E c’è ora qualche stron… politico che osa dire che adesso finalmente viviamo nel benessere.

Perdonatemi: MA ANDATE A FARE IN CULO!!!
Questa viceversa è la situazione vissuta attualmente dai miei connazionali: 

Nessuna vacanza o quantomeno non più di una settimana…
Meditazione… sì per il tanto tempo a disposizione, ricerca di un’occupazione durevole, nessun tipo di assistenza pubblica, ancor meno possibilità di acquistare una abitazione e quindi progettare il proprio futuro…  
Siamo un paese nell’orlo del fallimento!

Ah… dimenticavo: e sti gran cazz… non ce lo mettiamo?

Dice bene la mia amica Romj che mi ha condiviso questo post: Una pagina della nostra vita vissuta, ma la società attuale non si pone domande ne cerca soluzioni, sono come zombi e/o invertebrati che non cercano di mutare questo stato di cose, ma ahimè viceversa cercano quotidianamente di fermare chi ha il coraggio di reagire!!!

Una pagina della nostra vita vissuta: ma la società attuale non si pone domande ne cerca soluzioni!!!

Una pagina del web che mi ha incuriosito e che vorrei condividere con voi???

Come cazzo ha fatto mio padre operaio, a mantenere una famiglia con 7 figli, andare in vacanza ogni anno per 1 mese, sì… caz… per un mese, mandare 5 figli all’università, senza mai farsi un prestito o dover chiedere a qualcuno?
Nel 1985, mio padre guadagnava circa 750.000 lire!!! 
La benzina costava 1.200 lire, il tram 500 lire, il quotidiano 650 lire, il pane 1.200 lire, i1 caffè 400 lire, il latte 700 lire, un litro di vino 900 lire, l’oro andava a 11.000 lire/al grammo (sì… a quei tempi mio padre avrebbe possedere una valanga di oro, già… con 750.000 lire poteva comprare 70 grammi di oro, oggi viceversa 70 grammi di oro costano 5.460 euro, già… avete capito bene!!!).

Mio padre prendeva una barca di lire di assegni familiari, quasi alla pari dello stipendio per 7 figli.

Aveva una Fiat 127, pagata poco più di 2 milioni, ossia meno di 3 stipendi, oggi una macchina di merda costa circa 18.000 euro, ossia, 12 stipendi di un operaio…
Ma non solo, egli ha vissuto una vita straordinaria!!!!

Difatti, con uno stipendio da operaio è riuscito nella grande impresa di:

– Comprare una abitazione senza necessità di un garante;

– Acquistare un appartamento al al mare (senza alcun garante)
– Mandare 7 figli a scuola, di cui 5 all’università: 4 si sono laureati e 3 sono i diplomati.
– Sposare 7 figli (senza l’aiuto di nessuno…)
– Comprato 5 auto nuove, 3 ciclomotori, 1 moto e 4 biciclette.

E c’è ora qualche stron… politico che osa dire che adesso finalmente viviamo nel benessere.

Perdonatemi: MA ANDATE A FARE IN CULO!!!
Questa viceversa è la situazione vissuta attualmente dai miei connazionali: 

Nessuna vacanza o quantomeno non più di una settimana…
Meditazione… sì per il tanto tempo a disposizione, ricerca di un’occupazione durevole, nessun tipo di assistenza pubblica, ancor meno possibilità di acquistare una abitazione e quindi progettare il proprio futuro…  
Siamo un paese nell’orlo del fallimento!

Ah… dimenticavo: e sti gran cazz… non ce lo mettiamo?

Dice bene la mia amica Romj che mi ha condiviso questo post: Una pagina della nostra vita vissuta, ma la società attuale non si pone domande ne cerca soluzioni, sono come zombi e/o invertebrati che non cercano di mutare questo stato di cose, ma ahimè viceversa cercano quotidianamente di fermare chi ha il coraggio di reagire!!!

"Bonus facciate", lavori inesistenti e fatture gonfiate per oltre 5 milioni di euro…

L’ennesima truffa grazie ai bonus statali…

Era stato messo in piedi un sistema per attestare lavori edili mai eseguiti o realizzati con prezzi lievitati… 

L’obiettivo era semplice… ottenere i crediti fiscali legati al bonus facciate in maniera illegale!!!

Grazie alla Procura nazionale e alla Guardia di finanza del Comando Provinciale di Sassari, alcuni soggetti tra imprenditori, professionisti e anche (guarda un po’… ne ho parlato proprio ieri…) un “amministratore di condominio“, sono stati denunciati…

Sì… l’accusa prevede l’associazione a delinquere finalizzata a commettere truffe a danno dello Stato, quei soggetti in concorso con altre persone, tra privati e amministratori di condominio, gli stessi che rappresentavano di fatto i “Committenti” dei lavori di recupero delle facciate di quegli edifici da loro amministrati… 

Beh… alla fine l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo per oltre 5,5 milioni di euro, che sono considerati il profitto realizzato con la presunta truffa…

Certo, non vorrei essere al posto di quei condomini ora interessati a evitare eventuali sanzioni tributarie, ma non solo, anche penali, in particolare se verrà evidenziata la concreta valutazione che alcuni di essi insieme all’amministratore del condominio o l’impresa esecutrice dei lavori, abbiano di fatto partecipato attivamente alla consumazione dell’illecito o ne sia stato anche solo consapevole…

Come si dice: fatta la legge, trovato l’inganno!!!

"Bonus facciate", lavori inesistenti e fatture gonfiate per oltre 5 milioni di euro…

L’ennesima truffa grazie ai bonus statali…

Era stato messo in piedi un sistema per attestare lavori edili mai eseguiti o realizzati con prezzi lievitati… 

L’obiettivo era semplice… ottenere i crediti fiscali legati al bonus facciate in maniera illegale!!!

Grazie alla Procura nazionale e alla Guardia di finanza del Comando Provinciale di Sassari, alcuni soggetti tra imprenditori, professionisti e anche (guarda un po’… ne ho parlato proprio ieri…) un “amministratore di condominio“, sono stati denunciati…

Sì… l’accusa prevede l’associazione a delinquere finalizzata a commettere truffe a danno dello Stato, quei soggetti in concorso con altre persone, tra privati e amministratori di condominio, gli stessi che rappresentavano di fatto i “Committenti” dei lavori di recupero delle facciate di quegli edifici da loro amministrati… 

Beh… alla fine l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo per oltre 5,5 milioni di euro, che sono considerati il profitto realizzato con la presunta truffa…

Certo, non vorrei essere al posto di quei condomini ora interessati a evitare eventuali sanzioni tributarie, ma non solo, anche penali, in particolare se verrà evidenziata la concreta valutazione che alcuni di essi insieme all’amministratore del condominio o l’impresa esecutrice dei lavori, abbiano di fatto partecipato attivamente alla consumazione dell’illecito o ne siano stati anche solo consapevoli…

Come si dice: fatta la legge, trovato l’inganno!!!

Omicidi compiuti nelle riunioni condominiali??? Ho come la sensazione che alcune negligenze vadano ricercate nell’operato superficiale di una parte delle nostre Istituzioni!!!

Sono passati solo alcuni mesi da quella lite condominiale (dicembre 2022) che portò un condomino ad uccidere tre donne a Roma ed ora nuovamente una lite condominiale che termina ahimè con l’ennesima vittima – vedasi i link: 

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/12/11/lite-per-il-condominio-spara-e-uccide-tre-donne_bd4629d0-281a-4e10-8316- 903d29b3c74a.html   

https://www.ansa.it/lazio/notizie/2023/07/08/ucciso-con-mazza-da-baseball-per-lite-condominiale-tre-arresti_39ca721d-7591-42d9-a372-8472bafa4233.html 

Sembrerà incredibile, ma a differenza della generale omertà con cui ogni giorno mi scontro, posso assicurare che il problema fondamentale su quanto accade di molti condomini è da ricercarsi principalmente nella superficialità o per meglio dire nella poca preparazione di alcuni “togati o uomini con la “divisa”…

Perché il problema fondamentale che in molti non vogliono capire o fanno finta di non capire per ragioni o interessi che non sto qui a riportare… è che dietro quei condomini, in particolare quando questi presentano bilanci da oltre un milione di euro, (neppure certi nostri Comuni viaggiano su queste cifre…) e risulta quindi facile intuire che siano in molti a fare di tutto per gestire tutta quella montagna di denaro… 

Ma la circostanza più grave e che questo tipo di situazioni vengano affrontate dalle nostre Istituzioni come fossero semplici beghe condominiali, eppure vi sono casi in cui queste presentano tipologie di reati le cui sanzioni sono ben riportate nel codice di procedura penale… 

Mi riferisco a raggiri, appropriazione indebita, mala-gestio, bancarotta e trasferimento fraudolento di valori, danno all’erario, a cui si sommano in taluni casi, associazione a delinquere finalizzate a commettere truffe a danno dello Stato nell’ambito delle misure di sostegno al settore edilizio, mi riferisco a quei cosiddetti “Bonus” concessi dallo Stato per lavori di recupero o restauro di facciate…

Vanno altresì evidenziati oltre a quanto sopra riportato per quegli specifici casi di truffa, anche taluni fatti gravi che hanno portano ad evidenziare, favoreggiamento alla latitanza, associazione mafiosa, spaccio, estorsione, usura, etc…

E sì perché un condominio, quando esso è rappresentato da un numero considerevole di individui, può rappresentare una vera e propria comunità, costituita da migliaia di unità che in certi periodi può raggiungere anche i 5/6mila condomini… 

Ed allora pur comprendendo la natura civilistica della definizione di condominio, non sempre questa definizione va dimessamente accettata, se pur la regola prevede che basta semplicemente che il numero di proprietari e di unità immobiliari superi una determinata soglia, per diventare così obbligatoria la nomina di un amministratore e la redazione di un regolamento… 

No, non sempre il condominio è quello…  quantomeno la regola vale quando la gestione del condominio è eseguita in maniera corretta, ma quando vi è la presenza di reati gravi, quando si è dovuto procedere a denunciare tali fatti emersi, quando ci si trova a combattere con un muro di gomma istituzionale che non effettua le dovute verifiche, quando chi è demandato a quel compito neppure s’interessa di leggere quei documenti, ditemi… o meglio caro Presidente Mattarella, mi dica a cosa serve denunciare, denunciare, DENUNCIARE???

E si… perché chi dovrebbe verificare dorme, chi dovrebbe studiare quelle carte fa in modo che esse vengano insabbiate, ed allora ci si ritrova a costatare come in taluni uffici istituzionali (auspico che tutti quei soggetti trasmessi ad alcune note testate televisive d’inchiesta abbiano prima o poi ad emergere…) si dorme, mentre viceversa alcune Procure fanno il proprio dovere…

Difatti, mentre chi ha ricevuto gli esposti li ha ritenuti quali “beghe condominiali” – il problema va anche ricercato in quel sistema massonico ben presente all’interno dei nostri apparati –  in altre strutture (dove sono presenti ufficiali e agenti di polizia giudiziaria integerrimi e professionali) quali quelli ad esempio che appartengono alla sezione e diretta e funzionale del Procuratore della Repubblica, beh… in quelle sedi, le verifiche condotte hanno potuto evidenziare come i reati a suo tempo denunciati, avevano ragione di esistere e quindi, quanto già a suo tempo in mano di taluni magistrati, avrebbe dovuto portare da tempo a una definita sentenza di condanna…

Eppure, ci si è palleggiati per anni, sono cinque per l’esattezza (già… da quel lontano 2018 in cui è stato presentato il primo esposto…) e se non fosse per la sola volontà di chi come il sottoscritto (ma anche di molti amici, gli stessi che in questi lunghi anni, hanno dimostrato di averne seguito l’esempio…) non sa piegarsi a quel sistema colluso e dimostra – con i fatti – di non aver paura di nulla e di nessuno, per poter raggiungere, dopo anni di silenzi assordanti e circostanze al limite della legalità, in parte lo scopo prefissato e cioè portare giustizia dove non c’è!!!

Sì… qualcosa è stato fatto, chi di dovere è stato rinviato a giudizio, ma nel frattempo l’illegalità ha continuato come nulla fosse, essendo di fatto, passata in maniera illegale in altre mani!!!

Ed allora mi chiedo, ma lo Stato cosa fa??? Ricordo… lo stesso Stato che ha nominato (a seguito di quanto dal sottoscritto e da altri compiuto) un Suo Amministratore, sì…  “giudiziario”, ma a cui viene reso impossibile operare, perché altri, gli stessi che ora sono rinviati a giudizio, non ne consentono la corretta gestione!!! 

Ho saputo che proprio alcuni giorni fa, in una sala riunione di un condominio, una Sig,ra insieme ad altri condomini, sono stati aggrediti, subendo violenza non solo verbale ma anche fisica, soltanto per essersi voluti ribellati a quel sistema coercitivo, maltrattamenti che sono stati successivamente denunciati alle forze dell’ordine presenti in Ospedale durante il ricovero…

Ed allora “mio caro Stato” cosa dobbiamo aspettare ancora ??? 

Forse si attende di contare le prossime vittime di Condominio??? 

Permettetemi di riportare la parte conclusiva su quanto ufficialmente inviato alcuni giorni fa a mezzo Pec : “Ecco perché richiedo un intervento mirato da parte delle Istituzione di cui all’indirizzo, per far sì che le parole espresse alcuni giorni fa dal nostro Presidente Mattarella,  parlando di legalità in una scuola, trovino finalmente quel giusto riscontro: grazie al lavoro prezioso delle Istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni di volontariato, la cultura dell’antimafia e il rigetto alla corruzione passa attraverso noi tutti, spezzando definitivamente le catene dell’omertà e della paura. Noi, non dobbiamo smettere di vigilare, il malaffare è sempre presente, capace di vivere nascosto e pronta a rialzare la testa al minimo sintomo di cedimento. La Repubblica vi è vicina e tutte le amministrazioni pubbliche devono far sentire con efficacia la loro presenza accanto ai cittadini e insieme a tutte le espressioni della società civile”.

Omicidi compiuti nelle riunioni condominiali??? Ho come la sensazione che alcune negligenze vadano ricercate nell'operato superficiale di una parte delle nostre Istituzioni!!!

Sono passati solo alcuni mesi da quella lite condominiale (dicembre 2022) che portò un condomino ad uccidere tre donne a Roma ed ora nuovamente una lite condominiale che termina ahimè con l’ennesima vittima – vedasi i link: 

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/12/11/lite-per-il-condominio-spara-e-uccide-tre-donne_bd4629d0-281a-4e10-8316- 903d29b3c74a.html   

https://www.ansa.it/lazio/notizie/2023/07/08/ucciso-con-mazza-da-baseball-per-lite-condominiale-tre-arresti_39ca721d-7591-42d9-a372-8472bafa4233.html 

Sembrerà incredibile, ma a differenza della generale omertà con cui ogni giorno mi scontro, posso assicurare che il problema fondamentale su quanto accade inmolti condomini è da ricercarsi principalmente nella superficialità o per meglio dire nella poca preparazione di alcuni “togati o uomini con la “divisa”…

Perché il problema fondamentale che in molti non vogliono capire o fanno finta di non capire per ragioni o interessi che non sto qui a riportare… è che dietro quei condomini girano parecchi soldi, in particolare quando questi presentano bilanci da oltre un milione di euro, (neppure certi nostri Comuni viaggiano su queste cifre…) e risulta quindi facile intuire che siano in molti a voler fare di tutto pur di gestire tutta quella montagna di denaro… 

Ma la circostanza più grave e che questo tipo di situazioni vengano affrontate dalle nostre Istituzioni come fossero semplici beghe condominiali, eppure vi sono casi in cui queste presentano tipologie di reati le cui sanzioni sono ben riportate nel codice di procedura penale… 

Mi riferisco a raggiri, appropriazione indebita, mala-gestio, bancarotta e trasferimento fraudolento di valori, danno all’erario, a cui si sommano in taluni casi, associazione a delinquere finalizzate a commettere truffe a danno dello Stato nell’ambito delle misure di sostegno al settore edilizio, parlo di quei “Bonus” concessi dallo Stato per lavori di recupero o restauro di facciate…

Vanno altresì evidenziati, oltre a quanto riportato sopra, altri specifici fatti gravi che hanno fatto emergere in taluni condomini: favoreggiamento alla latitanza, associazione mafiosa, spaccio, estorsione, usura, etc…

E sì perché un condominio, quando esso è rappresentato da un numero considerevole d’individui, può essere paragonato ad una piccola comunità, costituita da migliaia di persone che in certi periodi dell’anno, possono anche raggiungere le 5/6mila unità… 

Ed allora pur comprendendo la natura civilistica della definizione di condominio, non sempre questa definizione va dimessamente accettata per com’è, se pur la regola preveda che basti semplicemente che il numero di proprietari e di unità immobiliari superi una determinata soglia, per diventare obbligatoria la nomina di un amministratore e la redazione di un regolamento… 

Ma non sempre il condominio è quello…  quantomeno questa regola vale quando la gestione del condominio viene eseguita in maniera corretta, ma quando vi è la presenza di reati, quando si è già proceduto a denunciare gravi fatti emersi, quando ahimè ci si trova a dover combattere con un muro di gomma istituzionale che non effettua le dovute verifiche, quando si sa essere demandati a quel compito, ma ancor peggio, si disinteressa di leggere i documenti ricevuti, ditemi… o meglio, mi rivolgo come cittadino al mio caro Presidente Mattarella: a cosa serve denunciare, denunciare, DENUNCIARE???

E si… perché chi dovrebbe verificare dorme, chi dovrebbe studiare quelle carte fa in modo che esse vengano insabbiate, ed ancora, si ci si ritrova a dover costatare come in taluni uffici istituzionali (auspico soltanto che i nominativi di quei soggetti trasmessi ad alcune note testate d’inchiesta televisive possano prima o poi emergere…) si dorme, mentre viceversa alcune Procure o per meglio dire talune “PG” (vedasi ad esempio quella di Messina…), fanno il proprio dovere!!! 

Difatti, mentre chi ha ricevuto gli esposti li ha ritenuti semplici “beghe condominiali” (il problema va anche ricercato in quel sistema massonico addentrato all’interno dei nostri apparati pubblici), mentre per fortuna, in altre strutture (dove sono presenti ufficiali e agenti di polizia giudiziaria integerrimi e professionali), quelli ad esempio che appartengono alla sezione diretta e funzionale del Procuratore della Repubblica, beh… in quelle Sedi, le verifiche condotte hanno viceversa evidenziato come i reati a suo tempo denunciati, avevano ragione di essere e che quindi, quanto già in mano da tempo a taluni magistrati, avrebbe dovuto condurre ad una definita sentenza di condanna e invece siamo ancora qui a parlarne… 

Già…. ci si è palleggiati per anni, sono cinque per l’esattezza (da quel lontano 2018 in cui è stato presentato il primo esposto…) e se non fosse per la sola volontà di chi come il sottoscritto (ma anche di molti amici, gli stessi che in questi lunghi anni, hanno dimostrato di avere seguito l’esempio…) non sa piegarsi a quel sistema colluso e dimostra – con i fatti – di non aver paura di nulla e di nessuno, per raggiungere – dopo anni di silenzi assordanti e circostanze al limite della illegalità – lo scopo prefissato e cioè riportare giustizia e legalità dove non c’è!!!

Sì… qualcosa è stato fatto, chi di dovere è stato rinviato a giudizio, ma nel frattempo come dicevo, l’illegalità ha continuato come nulla fosse, utilizzando il banale stratagemma, di passare di mano in mano…

Ed allora mi chiedo, ma lo Stato cosa fa??? 

Parlo dello stesso Stato che attraverso il Tribunale ha nominato (a seguito di quanto dal sottoscritto e da altri compiuto) un suo Amministratore, sì…  “giudiziario”, ma a cui di fatto è stato reso impossibile operare, perché altri, quegli stessi che ora sono stati rinviati a giudizio, non ne consentono in pratica la sua corretta gestione, neppure quando obbligati alla consegna, dinnanzi all’ufficiale giudiziario e alle forze dell’ordine, che vengono presi di fatto, a pesci in faccia!!! 

Ho saputo che proprio alcuni giorni fa, in una sala riunione di quel condominio, una Sig.ra insieme ad altri condomini sono stati aggrediti, subendo violenze non solo verbali, ma anche fisiche, soltanto per essersi voluti ribellati a quel sistema coercitivo e di malaffare, maltrattamenti che sono stati immediatamente denunciati alle forze dell’ordine presenti nella Struttura Ospedaliera, durante quello spiacevole ricovero…

Ed allora “mio caro Stato“, mi chiesdo: cosa bisogna attendere ancora ??? Forse di contare le prossime vittime di quel Condominio??? 

Permettetemi di riportare la parte conclusiva di una missiva ufficialmente inviata dal sottoscritto alcuni giorni fa a mezzo Pec : “Ecco perché richiedo un intervento mirato da parte delle Istituzione di cui all’indirizzo, per far sì che le parole espresse alcuni giorni fa dal nostro Presidente Mattarella,  parlando di legalità in una scuola, trovino finalmente quel giusto riscontro: grazie al lavoro prezioso delle Istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni di volontariato, la cultura dell’antimafia e il rigetto alla corruzione passa attraverso noi tutti, spezzando definitivamente le catene dell’omertà e della paura. Noi, non dobbiamo smettere di vigilare, il malaffare è sempre presente, capace di vivere nascosto e pronto a rialzare la testa al minimo sintomo di cedimento. La Repubblica vi è vicina e tutte le amministrazioni pubbliche devono far sentire con efficacia la loro presenza accanto ai cittadini e insieme a tutte le espressioni della società civile”.

Si… Presidente, veramente delle belle parole: peccato che non abbiano alcuna attinenza con la realtà in cui viviamo!!! 

Carmelo Zuccaro proposto a procuratore generale a Catania.

Il Dott. Carmelo Zuccaro è stato proposto a procuratore generale di Catania Carmelo Zuccaro…

Erano due le proposte votate all’unanimità dalla commissione per gli incarichi direttivi del Consiglio superiore della magistratura per le nomine dei procuratori generali di Firenze e Catania. 

Per l’incarico di Pg di Firenze è stato scelto Ettore Squillace Greco, procuratore di Livorno, che era stato sconfitto per un solo voto per la corsa alla guida della Procura di Firenze, per la quale è stato nominato Filippo Spiezia.

Mentre la commissione ha votato Carmelo Zuccaro, attuale procuratore capo, per la procura generale di Catania. 

La sua nomina a responsabile della procura generale è stata proposta all’unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. 

D’altronde ritengo che dopo l”ottimo lavoro compiuto in questi anni dalla Sua Procura Nazionale, questa sua nomina possa rappresentare la giusta soluzione per continuare a contrastare il malaffare presente in questa terra e provando in ogni modo con il suo operato e quello del suo staff, di riuscire quantomeno a migliorarla!!!

Carmelo Zuccaro proposto a procuratore generale a Catania.

Il Dott. Carmelo Zuccaro è stato proposto a procuratore generale di Catania Carmelo Zuccaro…

Erano due le proposte votate all’unanimità dalla commissione per gli incarichi direttivi del Consiglio superiore della magistratura per le nomine dei procuratori generali di Firenze e Catania. 

Per l’incarico di Pg di Firenze è stato scelto Ettore Squillace Greco, procuratore di Livorno, che era stato sconfitto per un solo voto per la corsa alla guida della Procura di Firenze, per la quale è stato nominato Filippo Spiezia.

Mentre la commissione ha votato Carmelo Zuccaro, attuale procuratore capo, per la procura generale di Catania. 

La sua nomina a responsabile della procura generale è stata proposta all’unanimità dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm. 

D’altronde ritengo che dopo l”ottimo lavoro compiuto in questi anni dalla Sua Procura Nazionale, questa sua nomina possa rappresentare la giusta soluzione per continuare a contrastare il malaffare presente in questa terra e provando in ogni modo possibile, attraverso il suo operato e quello del suo suberbo staff, di riuscire quantomeno a migliorarla!!!

A dimostrazione di quanto avevo anticipato…

“C’è un concreto legame tra la ‘ndrangheta e la massoneria, in particolare nel realizzare investimenti in località turistiche” – con queste parole avevo iniziato a maggio un post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/05/ndrangheta-e-massonerie-consolidate-in.html parlando di strutture turistiche nel calabrese e di quei collegamenti in altre realtà territoriali…

Di poche ore l’esecuzione del decreto di fermo da parte dalla Procura della Repubblica di Catanzaro che vedono coinvolti per associazione mafiosa, estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamento alla latitanza, tra gli arrestati e indagati, vi sono anche soggetti residenti nella provincia di Catania… 

I provvedimenti emessi dall’A.G., epilogo di una complessa indagine svolta dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria/G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Catanzaro, sono stati eseguiti nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Milano e Catania con l’impiego di oltre 100 finanzieri e l’ausilio di unità Antiterrorismo e Pronto Impiego e della componente aerea del Corpo.

Gli esiti degli articolati e complessi approfondimenti investigativi hanno consentito di delineare, nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, la gravità indiziaria circa la sussistenza di un gruppo criminale, riconducibile ad una consorteria operante nella provincia vibonese che, avvalendosi della forza di intimidazione che scaturiva dal vincolo associativo e delle conseguenti condizioni di assoggettamento e di omertà sussistenti nel citato territorio, aveva acquisito il controllo di fatto di alcune note strutture turistico-alberghiere, tanto da condizionarne la gestione, soprattutto nella individuazione dei fornitori di beni e servizi, nonché del personale da assumere.

Come avevo anticipato: La stagione estiva è iniziata…

A dimostrazione di quanto avevo anticipato…

“C’è un concreto legame tra la ‘ndrangheta e la massoneria, in particolare nel realizzare investimenti in località turistiche” – con queste parole avevo iniziato a maggio un post http://nicola-costanzo.blogspot.com/2023/05/ndrangheta-e-massonerie-consolidate-in.html parlando di strutture turistiche nel calabrese e di quei collegamenti in altre realtà territoriali…

Di poche ore l’esecuzione del decreto di fermo da parte dalla Procura della Repubblica di Catanzaro che vedono coinvolti per associazione mafiosa, estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori e favoreggiamento alla latitanza, tra gli arrestati e indagati, vi sono anche soggetti residenti nella provincia di Catania… 

I provvedimenti emessi dall’A.G., epilogo di una complessa indagine svolta dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria/G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Catanzaro, sono stati eseguiti nelle province di Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Milano e Catania con l’impiego di oltre 100 finanzieri e l’ausilio di unità Antiterrorismo e Pronto Impiego e della componente aerea del Corpo.

Gli esiti degli articolati e complessi approfondimenti investigativi hanno consentito di delineare, nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, la gravità indiziaria circa la sussistenza di un gruppo criminale, riconducibile ad una consorteria operante nella provincia vibonese che, avvalendosi della forza di intimidazione che scaturiva dal vincolo associativo e delle conseguenti condizioni di assoggettamento e di omertà sussistenti nel citato territorio, aveva acquisito il controllo di fatto di alcune note strutture turistico-alberghiere, tanto da condizionarne la gestione, soprattutto nella individuazione dei fornitori di beni e servizi, nonché del personale da assumere.

Come avevo anticipato: La stagione estiva è iniziata…

Quanto sta avvenendo in Palestina è da condannare!!! Mi riferisco a entrambe le fazioni, sia quella israeliana che a quella palestinese…

Quel Medio Oriente totalmente distrutto di cui poco si parla se non quando accadono avvenimenti come quelli tragici di questi giorni… 

Un’area quest’ultima causa di guerre civili, scontri militari, attacchi terroristici, episodi di violenza che hanno generato in oltre un secolo, ostilità tra la popolazione ebraica dello Stato d’Israele e quello arabo, posto sia all’interno della Palestina (a riconoscimento limitato) e nei Paesi limitrofi alcuni dei quali distrutti da guerre civili… 

Osservare oggi quegli Stati completamente distrutti è una vergogna, in particolare per tutta la comunità internazionale che si è mostrata indifferente, ma non solo, con quei loro silenzi generali, hanno provocato forti tensioni tra quei due Stati, che poi sono conseguenza degli squilibri politici mondiali.

Inoltre la diversità etnica e la presenza delle tre religioni monoteiste, hanno certamente alimentato – sotto il nome di un Dio che mai ha chiesto agli uomini di operare o intervenire in nome e per conto suo –  quelle profonde diversità, mai ricucite… 

Va inoltre ricordato come in quell’area siano presenti ricchissime risorse energetiche, che fanno per l’appunto di quel territorio un’area appetibile che sin dai primi anni del 900 ha generato un nodo di conflitti di interessi…

Osservare quello Stato Siriano totalmente distruzione ed abbandonato, rivedere il Libano che pur in ripresa (già… come non ricordare la sua Beirut, un tempo definita la “Parigi del Medio Oriente”) ma ancora lontana dai fasti di un tempo, ed ancora, osservare quanto accade ora in Palestina, tra quello Stato Palestinese, con la sua “Cisgiordania” e la “Striscia di gaza” e Israele, come non evidenziare quei territori nei quali è impossibile vivere serenamente – ricordiamo anche le forze militari presenti non governative, le stesse che negli anni hanno sì inflitto a Israele gravi perdite, ma che hanno determinato le immediate rivendicazioni delle forze militari israeliane, che attraverso attacchi mirati hanno distrutto molte infrastrutture vitali…

Ora, per il bene di entrambe le popolazioni è tempo di sedersi è fare una volta e discutere di pace, perché così non si può più continuare!!!

Permettetemi tra l’altro di ricordare – oltre a quanto già riportato sopra – lo sfollamento forzato di una parte cospicua di popolazione a causa anche del brutale controllo delle milizie presenti, gruppi armati e/o forze di sicurezza, che agiscono nell’impunità generale: basti osservare quanto accade oggi nel Libano e in Giordania, dove pur avendo dato questi paesi ospitalità a milioni di rifugiati siriani e palestinesi, di fatto, hanno adottato politiche coercitive, per spingerli nuovamente a ritornare indietro nei loro territori di appartenenza, il più delle volte con atteggiamenti bellicose…

Certo sappiamo tutti quanto é accaduto dopo il 1945, con la fine della seconda guerra mondiale, soprattutto dopo che il mondo ha scoperto della “Shoah”, già… quel genocidio compiuto dai nazisti e dai loro alleati di cui furono vittime molte popolazioni e che portò all’eliminazione di circa due terzi degli ebrei d’Europa, all’incirca circa 5/6 milioni tra uomini, donne e bambini…

Anche in quella circostanza, l’indifferenza e i silenzi degli uomini ha generato qualcosa di aberrante e criminale, trovando ragioni storico-politiche in un diffuso antisemitismo secolare, che rappresenta ahimè ancora oggi, uno dei motivi di profondo contrasto, cui si intrecciano questioni religiose che con gli anni, hanno finito per mescolarsi ad altri interessi, che soltanto la “guerra dei sei giorni” e la forza militare (in particolare quella nucleare…) in possesso degli israeliti, costituisce di certo un deterrente per tutta quell’area medio orientale, pronta in qualunque momento ad esplodere…  

E’ tempo che si guardi quindi a quei territori con la stessa volontà messa in campo ora per la guerra d’Ucraina… d’altronde è tempo che tutti i governi trovino una soluzione adeguata al devastante impatto che queste condizioni avverse stanno purtroppo causando a milioni e milioni di persone, senza più un’alloggio in cui vivere, senza acqua, cibo, energia, condizioni igienico assistenziali e mediche ridotte al lumicino, ma soprattutto senza il diritto alla libertà, anche quella di espressione, ormai da tempo censurata!!!

Questa nuova escalation militare, tra le forze armate israeliane e i gruppi armati palestinesi, deve ora terminare!!!

Basta vittime, feriti, attacchi indiscriminati da entrambi le parti, non è possibile nel 2023 vedere queste situazioni gravi e tutti, mi riferisco in particolare a quegli Stati che in qualità di produttori di armi alimentano occultamente queste guerre, devono partecipare affinché venga ripristinare la pace e il diritto degli uomini, sì… quello di poter vivere serenamente liberi e senza più guerre!!!

“Cerchiamo di vivere in pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra”!!!

Raddoppio ferroviario Bicocca-Catenanuova sotto attacco: Incendiati nella notte due escavatori della Società "TS" !!!

Avevo scritto alcuni anni fa sui rischi che questo appalto infrastrutturale avrebbe determinato, d’altronde avevo riportato che per la sua realizzazioni si parlava di cifre considerevoli intorno ai 3,4 miliardi di euro che giungeranno a fine lavori, a poco più di 8 miliardi di euro!!!

Comprenderete quindi come a quel tavolo così importante, sono in molti a voler stare seduti… 

Il cantiere, in corso dal 2018, prevede un tratto da Catania Bicocca-Catenanuova e di pochi giorni l’annuncio che fino al primo trimestre del 2025 i treni fermeranno a Dittaino e da lì, proseguiranno con i bus. 

D’altronde non che prima si viaggiasse meglio: proprio alcuni giorni fa ho pubblicato un video scaricato da Youtube, dove un turista per raggiungere Catania da Palermo, aveva viaggiato per 3 ore e 40 minuti; evito in questa sede di promuovere l’alternativa, già… rappresentata da quella disastrata autostrada A19, vero e proprio calvario!!! 

Tra l’altro va detto che qualcuno, tra i docenti Universitario di Trasporti e Infrastrutture, aveva a suo tempo definito l’opera in corso “una finta alta velocità”, poiché per percorrere quel tratto ferroviario, poco meno di 200 km, s’impiegheranno all’incirca 2 ore, quando viceversa in altri percorsi analoghi nazionali, per percorrere gli stessi chilometri, s’impiega meno di un’ora!!!   

Si dovrebbe aprire anche una discussione sui fondi per la copertura finanziaria, oggi sostituiti da quelli più noti “Eu”, meglio conosciuti come “Fondi PNRR”, con tutte le ripercussioni che quella loro gestione comporta: basti rileggersi tutti i post che in questi mesi ho scritto su di essi…  

Comunque, parliamo dei fatti gravi accaduti in queste ore e cioè dell’incendio doloso effettuato nei confronti della società “TS”, un’impresa che negli ultimi anni sta realizzando grossi interventi nella regione, tra cui per l’appunto una parte in subappalto del cantiere in oggetto, ma non solo, ho saputo che la stessa, si sta diversificando, attraverso l’apertura di nuove attività, precisamente nelle località di Sigonella, Enna e Castel di Iudica… 

L’episodio doloso è stato immediatamente denunciato dall’imprenditore Daniele Tranchita che ha riportato: “Sono amareggiato per quanto accaduto, non riesco ancora a spiegarmi il perché di questo atto vile compiuto nei confronti di chi come noi si sveglia alle quattro di mattina per fare sacrifici e cercare di costruire un futuro migliore per noi è per i nostri figli nel pieno rispetto della legalità. Mille pensieri mi vengono in mente, penso che iniziamo a stare scomodi a qualcuno vista la nostra continua crescita , mi viene da pensare che è stata pura invidia per quello che stiamo realizzando o siamo stati vittima di un pazzo criminale solo per il suo puro divertimento? Spero solo che i colpevoli paghino come giusto che sia, confido pienamente nella magistratura”, ed ancora, nella vita si dice “-ciò che non ti uccide ti fortifica- e da questo sfregio ne usciremo più forti di prima perché ringraziando Dio siamo cresciuti con lo spirito di sacrificio, facciamo il nostro lavoro con passione e continueremo sempre a testa alta perché crediamo in quello che facciamo”.

Come sempre accade in queste circostanze sono in molti a condannare quanto occorso alla Società TS, in particolare l’Ance e la Cassa Edile di Enna, le Associazioni di legalità ed antiracket, i Sindacati che attraverso i suoi Segretari che avevano già a suo tempo chiesto di “monitorare quei lavori”, a cui si sommano naturalmente le Istituzioni e le Forze dell’ordine.

Indubbiamente da inizio anno, qualcosa in questa nostra regione sta accadendo, vedasi le nuova recrudescenze compiute per le strade in particolare in quei quartieri periferici, che alimentano i numeri già impietosi che hanno in questi anni evidenziato, come sia la criminalità a farla da padrona; difatti, secondo il crime index, Catania risulta essere la città siciliana più pericolosa!!!

Ovviamente fintanto che la mancata occupazione, in particolare tra i giovani (ma non solo…)  risulta essere uno delle più grandi piaghe della nostra regione, in particolare proprio quella femminile rappresenta che rappresenta la più alta d’Italia, con solo il 21% delle donne occupate a cui si sommano i servizi alle famiglie con figli deficitari o del tutto assenti, una dispersione scolastica preoccupante, ma soprattutto la mancanza di futuro che conduce i nostri figli a rivolgersi verso altre realtà, certamente migliori della nostra!!! 

Se poi a questo stato di cose si somma la criminalità organizzata che di fatto impedisce a quelle esigue imprese “serie” ( perché credetemi… quelle “legali” e non quindi affiliate, in questo preciso momento si contano sulle punta delle dita…) di poter continuare la propria attività in questa loro terra, ecco vorrei chiedervi: a cosa serve restare qui, quando in qualunque altro posto si può vivere sereni, ma soprattutto si potrà riservare un futuro migliore ai propri discendenti???

Raddoppio ferroviario Bicocca-Catenanuova sotto attacco: Incendiati nella notte due escavatori della Società "TS" !!!

Avevo scritto alcuni anni fa sui rischi che quest’appalto infrastrutturale avrebbe determinato…
D’altronde avevo riportato che era proprio la sua realizzazioni a interessare, in quanto parliamo di cifre considerevoli, già… intorno ai 3,4 miliardi di euro, per raggiungere a fine lavori all’incirca 8 miliardi di euro!!!

Comprenderete quindi come a quel tavolo, così importante, vogliono essere in molti a stare seduti… 

Il cantiere, in corso dal 2018, prevede un tratto da Catania Bicocca-Catenanuova, come di pochi giorni l’annuncio che nel primo trimestre del 2025 i treni fermeranno a Dittaino e da lì proseguiranno con i bus. 

D’altronde non che prima si viaggiasse meglio: proprio alcuni giorni fa ho pubblicato un video scaricato da Youtube, dove un turista per raggiungere Catania da Palermo, aveva viaggiato per 3 ore e 40 minuti; evito in questa sede di promuovere l’alternativa, già… rappresentata da quella disastrata autostrada A19, vero e proprio calvario!!! 

Tra l’altro va detto come qualcuno tra i docenti Universitari di Trasporti e Infrastrutture, aveva definito l’opera in corso “una finta alta velocità”, in quanto per percorrere quel tratto ferroviario (poco meno di 200 km), s’impiegherebbe all’incirca 2 ore, quando per percorsi analoghi s’impiega oggi meno di un’ora!!!   

Si dovrebbe aprire anche una discussione sui fondi per la copertura finanziaria, sostituiti (da quelli “Eu”) con i “Fondi PNRR”, con tutte le ripercussioni che quella loro gestione comporta: basti rileggersi tutti i post che in questi mesi ho scritto su di essi…  

Comunque, parliamo dei fatti gravi accaduti in queste ore e cioè dell’incendio doloso effettuato nei confronti della società “TS”, un’impresa che negli ultimi anni sta realizzando grossi interventi nella regione, tra cui per l’appunto alcuni in subappalto nel cantiere in oggetto, ma non solo, la stessa impresa si sta diversificando attraverso nuove attività produttive, precisamente nelle località di Sigonella, Enna e Castel di Iudica… 

L’episodio doloso è stato immediatamente denunciato dall’imprenditore Daniele Tranchita che ha riportato: “Sono amareggiato per quanto accaduto, non riesco ancora a spiegarmi il perché di questo atto vile compiuto nei confronti di chi come noi si sveglia alle quattro di mattina per fare sacrifici e cercare di costruire un futuro migliore per noi è per i nostri figli nel pieno rispetto della legalità. Mille pensieri mi vengono in mente, penso che iniziamo a stare scomodi a qualcuno vista la nostra continua crescita, mi viene da pensare che è stata pura invidia per quello che stiamo realizzando o siamo stati vittima di un pazzo criminale solo per il suo puro divertimento? Spero solo che i colpevoli paghino come giusto che sia, confido pienamente nella magistratura”, ed ancora, nella vita si dice “-ciò che non ti uccide ti fortifica- e da questo sfregio ne usciremo più forti di prima perché ringraziando Dio siamo cresciuti con lo spirito di sacrificio, facciamo il nostro lavoro con passione e continueremo sempre a testa alta perché crediamo in quello che facciamo”.

Come sempre accade in queste circostanze sono in molti a condannare quanto occorso alla Società TS, in particolare l’Ance e la Cassa Edile di Enna, le Associazioni di legalità e antiracket, i Sindacati attraverso i suoi segretari, tra cui Vincenzo Cubito (segretario generale della Fillea Cgil di Catania, il sindacato degli edili) che aveva a suo tempo chiesto di “monitorare quei lavori“, cui si sommano naturalmente tutte le Istituzioni e le Forze dell’ordine.

Indubbiamente da inizio anno qualcosa in questa nostra isola sta accadendo, vedasi le recrudescenze compiute per le strade in questi giorni, in particolare nei quartieri periferici, che continuano ad alimentare numeri già impietosi, gli stessi che evidenziato come la criminalità in questa regione non si sia mai fermata, anzi la sta facendo da padrona, difatti secondo il “Crime Index“, la città di Catania risulta essere tra quelle siciliane la più pericolosa!!!

D’altro canto va detto, fintanto che la mancata occupazione (in particolare giovanile…) risulta essere una delle più grandi piaghe della nostra regione, ricordo tra l’altro che anche quella femminile rappresenta la più alta d’Italia (con solo il 21% delle donne impiegate), cui si sommano l’inadeguatezza dei servizi alle famiglie in particolare con figli a carico che risultano essere totalmente deficitari, per non dire assenti e che presenta una dispersione scolastica preoccupante, ma soprattutto, è la mancanza di un futuro che manca e che conduce i figli di questa terra (ma non solo essi…) a ricercare altrove quelle opportunità, sia nel nord del paese o ancor più all’estero, condizioni professionali ed economiche certamente migliori di quelle proposte qui nel sud!!! 

Se poi a questo stato di cose si somma altresì la criminalità organizzata, la stessa che di fatto impedisce a quelle esigue imprese ancora “legali” sul territorio (perché credetemi… quelle non “affiliate” – in questo preciso momento in cui scrivo – si contano sulle punta delle dita…) di continuare la propria attività in questa loro terra, ecco vorrei chiedere a ciascuno di voi: a cosa serve restare qui, quando in qualunque altro posto si può vivere sereni, ma soprattutto si potrà riservare un futuro migliore ai propri figli ed eventuali discendenti???

Sì… permettetemi quindi di modificare il commento riportato sopra dall’imprenditore Daniele Tranchita, modificandolo così: credo che non ci sia alcun motivo di alzarsi alle quattro di mattina per fare sacrifici, già… auspicando di poter migliorare questa terra che tanto ormai si sa… esser totalmente “collusa e infetta”!!! 

Sì… ora che è iniziata la stagione estiva, si ricordano di quel "Consorzio rete fognante"!!!

“Signor sindaco, noi sto consorzio della rete fognaria la dobbiamo sistemare. Abbiamo fissato due appuntamenti e le stai rinviando. La merd** sulle spiagge, senza una guida all’interno del consorzio non lo accetto, poi mi girano i coglio** e partono le denunce. Se voi pensate che questi giochetti portano a bloccare le cose, avete sbagliato soggetto. Fari u babbu per non pagare il dazio con me non funziona, caro sindaco Stracuzzi. Ci ho messo la mia faccia per salvare Giardini Naxos da un danno irreversibile e ancora i rappresentati del comune di Taormina, da me designati, non si sono potuti insediare a causa di questi ragionamenti“, afferma Cateno De Luca – contro il Sindaco di Giardini Giorgio Stracuzzi. 

Mi dispiace Sig.ri, ma credo che su questa vicenda siate leggermente ritardo, ah… permettetemi di aggiungere che per quanto riguarda le denunce, queste sono state già da tempo presentate a tutti gli organi inquirenti, che hanno – come forse non sapete – portato al sequestro di quell’area e del depuratore fognario… 

Certo, va altresì detto che purtroppo la magistratura non sempre ravvede quanto accade, in particolare da Tribunale di Messina ahimè qualcuno ha deciso di stralciato un esposto, per l’appunto quello per inquinamento ambientale, ma mi consolo avendo preso atto che quel provvedimento del giudice non è stato di fatto tenuto in considerazione, dal momento che pochi giorni dopo quello stralcio, sia la GDF che il gruppo NOE hanno sigillato tutta quell’area dichiarandola “inquinata”!!!

E sì… perché le denunce servono a poco quando si sbatte contro le amministrazioni pubbliche o una magistratura che dimostra possedere poca competenza tecnica su ciò che s’intende per danno ambientale; d’altronde trattasi di circostanze che presentano fatti dolosi o quantomeno colposi, in violazione a quelle previste disposizioni di legge o di provvedimenti adottati, in base ai quali chi compromette l’ambiente arrecando danno, alterandolo, deteriorandolo o distruggendolo, in tutto o in parte, è obbligato di fatto al risarcimento nei confronti dello Stato!!!

Eppure come sempre accade, si continua così, tra l’indifferenza generale e dire che sono anni che le notizie vengono pubblicate sul web e alcuni i cittadini coraggiosi ne hanno pure denunciano le gravi condizioni, ma a cosa sia servito tutto questo impegno, quando poi il risultato resta invariato???

Il Sindaco De Luca ho letto in un articolo che “chiede alle chiacchiere di affiancare i fatti; i quattro comuni Taormina – Giardini – Castelmola – Letojanni dovrebbero unirsi in un unico sistema ma purtroppo il mondo è anche popolato da nani, da nani della politica. Bisognerebbe fare una strategia all’altezza dell’ orizzonte stupendo che abbiamo.”

Sig. Sindaco, c’è un motivo che ha spinto finora che tutto rimanga così com’è… quindi, se vuole approfondire l’argomento, può contattare il sottoscritto alla seguente mail: nicolacostanzo@live.it o anche attraverso la mia cara amica, Sig.ra Romj Crocitti, che proprio oggi ho saputo che Le ha inviato un messaggio…

Resterà sbalordito dai documenti in nostro possesso, ma soprattutto da quanto potrà leggerà, comprenderà i reali motivi per cui finora non si è fatto nulla!!!

Sig. Sindaco De Luca, per qualsivoglia chiarimento, resto a sua disposizione, con l’auspicio che finalmente si passi dalle parole sterili a fatti concreti!!!

Sì… ora che è iniziata la stagione estiva, si ricordano di quel "Consorzio rete fognante"!!!

“Signor sindaco, noi sto consorzio della rete fognaria la dobbiamo sistemare. Abbiamo fissato due appuntamenti e le stai rinviando. La merd** sulle spiagge, senza una guida all’interno del consorzio non lo accetto, poi mi girano i coglio** e partono le denunce. Se voi pensate che questi giochetti portano a bloccare le cose, avete sbagliato soggetto. Fari u babbu per non pagare il dazio con me non funziona, caro sindaco Stracuzzi. Ci ho messo la mia faccia per salvare Giardini Naxos da un danno irreversibile e ancora i rappresentati del comune di Taormina, da me designati, non si sono potuti insediare a causa di questi ragionamenti“, afferma Cateno De Luca – contro il Sindaco di Giardini Giorgio Stracuzzi. 

Mi dispiace Sig.ri, ma credo che su questa vicenda siate leggermente ritardo, ah… permettetemi di aggiungere che per quanto riguarda le denunce, queste sono state già da tempo presentate a tutti gli organi inquirenti, che hanno – come forse non sapete – portato al sequestro di quell’area e del depuratore fognario… 

Certo, va altresì detto che purtroppo la magistratura non sempre ravvede quanto accade, in particolare da Tribunale di Messina ahimè qualcuno ha deciso di stralciato un esposto, per l’appunto quello per inquinamento ambientale, ma mi consolo avendo preso atto che quel provvedimento del giudice non è stato di fatto tenuto in considerazione, dal momento che pochi giorni dopo quello stralcio, sia la GDF che il gruppo NOE hanno sigillato tutta quell’area dichiarandola “inquinata”!!!

E sì… perché le denunce servono a poco quando si sbatte contro le amministrazioni pubbliche o una magistratura che dimostra possedere poca competenza tecnica su ciò che s’intende per danno ambientale; d’altronde trattasi di circostanze che presentano fatti dolosi o quantomeno colposi, in violazione a quelle previste disposizioni di legge o di provvedimenti adottati, in base ai quali chi compromette l’ambiente arrecando danno, alterandolo, deteriorandolo o distruggendolo, in tutto o in parte, è obbligato di fatto al risarcimento nei confronti dello Stato!!!

Eppure come sempre accade, si continua così, tra l’indifferenza generale e dire che sono anni che le notizie vengono pubblicate sul web e alcuni i cittadini coraggiosi ne hanno pure denunciano le gravi condizioni, ma a cosa sia servito tutto questo impegno, quando poi il risultato resta invariato???

Il Sindaco De Luca ho letto in un articolo che “chiede alle chiacchiere di affiancare i fatti; i quattro comuni Taormina – Giardini – Castelmola – Letojanni dovrebbero unirsi in un unico sistema ma purtroppo il mondo è anche popolato da nani, da nani della politica. Bisognerebbe fare una strategia all’altezza dell’ orizzonte stupendo che abbiamo.”

Sig. Sindaco, c’è un motivo che ha spinto finora che tutto rimanga così com’è… quindi, se vuole approfondire l’argomento, può contattare il sottoscritto alla seguente mail: nicolacostanzo@live.it o anche attraverso la mia cara amica, Sig.ra Romj Crocitti, che proprio oggi ho saputo che Le ha inviato un messaggio…

Resterà sbalordito dai documenti in nostro possesso, ma soprattutto da quanto potrà leggerà, comprenderà i reali motivi per cui finora non si è fatto nulla!!!

Sig. Sindaco De Luca, per qualsivoglia chiarimento, resto a sua disposizione, con l’auspicio che finalmente si passi dalle parole sterili a fatti concreti!!!

Ma se i siciliani votano come amministratori i soggetti che hanno legami di parentela e/o di affiliazione alla mafia, mi chiedo: a quali principi di legalità aspirano???

Ho letto di un Sindaco appena eletto che, all’indomani delle elezioni amministrative, è stato visto in compagnia di un esponente della cosca locale…

L’articolo del post riportava: “Parentele scottanti e, sullo sfondo quell’intrecciato e fitto tessuto relazionale, costituito da rapporti di parentela e di affinità, fra gli amministratori e soggetti gravati da condanne per associazione di stampo mafioso che riguardano alcuni degli assessori e dei consiglieri comunali, eletti o nominati nelle ultime votazioni, sia nelle file della maggioranza che della minoranza consiliare”.

Già…  prima vengono eletti dai cittadini a rappresentarli in quelle delicate cariche amministrative  e dopo poco tempo, quegli stessi consigli comunali, si ritrovano a seguito di provvedimenti giudiziari, senza più alcuna rappresentanza…

Tra l’altro, la situazione più indegna non è tanto quella rappresentata nelle relazioni prefettizie che rimarcano gli interessi compiuti da quelle associazioni a delinquere, parliamo tra l’altro di gruppi locali conosciuti in  contesti territoriali e storicamente legati ad alcune famiglie di “cosa nostra”, no… incredibilmente quei loro concittadini – quando chiamati al voto – pur sapendo l’opera negativa condotta da quelle cosche in quel territorio e conoscendo i legami di parentela e/o affiliazione con taluni politici, vere e proprie “teste di legno”, incredibilmente li votano, dimostrando attraverso quella apposta “X”, quanto anch’essi siano profondamente collusi con quel sistema dedito al malaffare!!!

Riporto quanto l’organo ispettivo ha evidenziato e cioè che le informazioni fornite dalle forze di polizia, hanno posto in evidenza i rapporti e le cointeressenze sussistenti tra una parte dell’apparato politico e burocratico comunale, con degli esponenti del locale crimine organizzato!!!

Si parla di relazioni personali riferite a soggetti «chiave» dell’amministrazione comunale dalle quali non sono esenti Sindaci, Consiglieri e dipendenti posti in uffici preposti, una gestione quella dell’amministrazione comunale che evidenzia l’assoluta inerzia tenuta in materia di appalti e che ha di fatto comportato l’affidamento diretto di lavori e servizi (talvolta operato in somma urgenza) ad un numero ristretto d’imprese, solitamente legate a quegli “amici degli amici“, in spregio a quanto disposto dal codice dei contratti e dal codice antimafia in materia di rotazione!!!

Tali modalità operative hanno peraltro consentito a molti Comune “contagiati da malagestio” di procedere alla concessione di beni del patrimonio immobiliare dell’ente locale e al rilascio di licenze comunali a soggetti o imprese privi dei requisiti per poter contrattare con la pubblica amministrazione in quanto direttamente o indirettamente legati o riconducibili alla criminalità organizzata!!!

Ecco perché ancora oggi non riesco a comprendere a quali principi di legalità tendano i miei conterranei, già… vorrei conoscere quali motivazioni conducono loro a piegarsi alle richieste di quei loro concittadini, prestati ora alla “politica”, pur sapendo a quali familiari essi appartengono, gli stessi che nel corso degli anni si sono macchiati di fatti gravi dinnanzi alla giustizia!!!

Tranquilli… ormai l’avete votati??? 

Quindi preparatevi, perché tra un po’ in quel vostro Comune, inizierà: “L’ora Illegale“!!!

Ma se i siciliani votano come amministratori i soggetti che hanno legami di parentela e/o di affiliazione alla mafia, mi chiedo: a quali principi di legalità aspirano???

Ho letto di un Sindaco appena eletto che, all’indomani delle elezioni amministrative, è stato visto in compagnia di un esponente della cosca locale…

L’articolo del post riportava: “Parentele scottanti e, sullo sfondo quell’intrecciato e fitto tessuto relazionale, costituito da rapporti di parentela e di affinità, fra gli amministratori e soggetti gravati da condanne per associazione di stampo mafioso che riguardano alcuni degli assessori e dei consiglieri comunali, eletti o nominati nelle ultime votazioni, sia nelle file della maggioranza che della minoranza consiliare”.

Già…  prima vengono eletti dai cittadini a rappresentarli in quelle delicate cariche amministrative  e dopo poco tempo, quegli stessi consigli comunali, si ritrovano a seguito di provvedimenti giudiziari, senza più alcuna rappresentanza…

Tra l’altro, la situazione più indegna non è tanto quella rappresentata nelle relazioni prefettizie che rimarcano gli interessi compiuti da quelle associazioni a delinquere, parliamo tra l’altro di gruppi locali conosciuti in  contesti territoriali e storicamente legati ad alcune famiglie di “cosa nostra”, no… incredibilmente quei loro concittadini – quando chiamati al voto – pur sapendo l’opera negativa condotta da quelle cosche in quel territorio e conoscendo i legami di parentela e/o affiliazione con taluni politici, vere e proprie “teste di legno”, incredibilmente li votano, dimostrando attraverso quella apposta “X”, quanto anch’essi siano profondamente collusi con quel sistema dedito al malaffare!!!

Riporto quanto l’organo ispettivo ha evidenziato e cioè che le informazioni fornite dalle forze di polizia, hanno posto in evidenza i rapporti e le cointeressenze sussistenti tra una parte dell’apparato politico e burocratico comunale, con degli esponenti del locale crimine organizzato!!!

Si parla di relazioni personali riferite a soggetti «chiave» dell’amministrazione comunale dalle quali non sono esenti Sindaci, Consiglieri e dipendenti posti in uffici preposti, una gestione quella dell’amministrazione comunale che evidenzia l’assoluta inerzia tenuta in materia di appalti e che ha di fatto comportato l’affidamento diretto di lavori e servizi (talvolta operato in somma urgenza) ad un numero ristretto d’imprese, solitamente legate a quegli “amici degli amici“, in spregio a quanto disposto dal codice dei contratti e dal codice antimafia in materia di rotazione!!!

Tali modalità operative hanno peraltro consentito a molti Comuni “contagiati da malagestio” di procedere alla concessione di beni del patrimonio immobiliare dell’ente locale e al rilascio di licenze comunali a soggetti o ad imprese prive dei requisiti per poter contrattare con la pubblica amministrazione in quanto direttamente o indirettamente legati o riconducibili alla criminalità organizzata!!!

Ecco perché ancora oggi non riesco a comprendere a quali principi di legalità tendano i miei conterranei, già… vorrei conoscere quali motivazioni conducono loro a piegarsi alle richieste di quei loro concittadini, prestati ora alla “politica”, pur sapendo a quali familiari essi appartengono, gli stessi che nel corso degli anni si sono macchiati di fatti gravi dinnanzi alla giustizia!!!

Tranquilli… ormai l’avete votati??? 

Quindi preparatevi, perché tra un po’, in quel vostro Comune, inizierà: “L’ora Illegale“!!!

Siamo alle solite: a pagare sono sempre i soliti fessi!!!

Ho letto un post che riguarda Taormina e in particolare le tasse locali!!!
Dalle verifiche effettuate dal nuovo sindaco De Luca è emerso incredibilmente come tra i debitori del comune vi siano decine di impiegati comunali…

Si parla di decine e decine di migliaia di euro non versati anche dai dipendenti delle Partecipate, precisamente  risulta che 15 dipendenti del Comune non hanno pagato 24.000 euro di acqua, altri 10 devono versare 20.000 euro di Tari e altri 5 impiegati devono pagare 7.000 euro di Imu, cui si sommano altri 4 dipendenti Asu riguardo i quali sono emerse 5.000 euro di Tari non pagata.

Dice bene il nuovo Sindaco De Luca (chissà quanto ancora lo faranno restare in quella poltrona, visto le polemiche che si stanno in queste ore alimentando a seguito di quei controlli, d’altronde sappiamo bene come la legalità venga affrontata in questa nostra terra, la regola vale fintanto che non riguarda i propri interessi personali, altrimenti il consiglio è di non parlarne…): Il dovuto ora sarà trattenuto sugli stipendi!!!

“Santo Subito“… sì perché a differenza di tutti quegli ignavi colleghi, complici e omertosi che si prestano ad un sistema quantomeno poco chiaro per non dire “illegale”, c’è chi viceversa fa il proprio dovere, uno di questi è proprio il primo cittadino di quella nota località turistica che non si ferma dinnanzi a nulla: sono emerse infatti 80 posizioni, tra Comune e Partecipate, di dipendenti risultati non in regola con il pagamento dei tributi.

Difatti, in una nota formale trasmessa subito dopo il suo insediamento, aveva richiesto a tutto il personale impiegato presso la Casa municipale, Asm, Consorzio Rete Fognante e Taormina Arte, di regolarizzare eventuali posizioni riguardanti bollette non pagate sui tributi comunali, ed ecco infatti emergere oltre 80 situazioni di morosità su quei tributi previsti per Acqua, Imu e Tari!!!

Da qui l’atto disposto dalla Giunta De Luca che ha deliberato l’avvio di un’azione di rientro delle somme mediante la compensazione d’ufficio: in sostanza gli importi dovuti verranno detratti direttamente dagli stipendi di chi non è in regola!!!

Ho come la sensazione che a breve questo nuovo Sindaco si ritroverà come il sottoscritto, già… a rivivere circostanze a suo tempo denunciate (insieme ad altri amici coraggiosi…), che facevano riferimento ad alcuni Comuni limitrofi al Suo, per poi ritrovarci dopo quanto compiuto (solo per far emergere quei principi di legalità che solo a parole in molti desideravano, ma che poi, appena emersi i fatti gravi si sono immediatamente opposti, lo stesso peraltro compiuto anche in taluni uffici istituzionali, i cui dipendenti invece di manifestare trasparenza, si sono posti a protezione reagendo agli esposti presentati attraverso un muro di gomma, opponendosi in tutti i modi e facendo sì che la verità restasse celata…), beh… posso certamente affermare che quella mia vicenda, mi ha fatto rivivere la stessa esperienza vissuta da quel “Sindaco” nel film “L’ora Legale”, interpretato dai bravi Ficarra e Picone. 

Auspico quindi al Sindaco De Luca di non finir anch’egli in quella medesima situazione, perché sin d’ora posso assicurargli che quanto ora emerso in quel Comune da egli rappresentato, costituisce la consuetudine di molti altri e mi dispiace dover aggiungere: le cui evidenze sono state in questi anni appositamente celate!!!

Ah proposito, mi consenta di darLe un consiglio su questa infelice vicenda e cioè di provare ad integrare quanto da Lei attualmente verificato, con quanto già in possesso della Gdf, tra l’altro, faccio riferimento al comando di Taormina: sono certo che il Comandante sarà lieto di mettersi a sua disposizione (insieme ai sottoposti altamente professionali), per coadiuvarla in questo percorso appena iniziato, ma che vedrà a breve – se dovesse continuare – alzerà un inaspettato polverone, difficile da mettere sotto il tappeto!!! 

Siamo alle solite: a pagare sono sempre i soliti fessi!!!

Ho letto un post che riguarda Taormina e in particolare le tasse locali!!!
Dalle verifiche effettuate dal nuovo Sindaco Cateno De Luca è emerso incredibilmente come tra i debitori di quel Comune vi siano decine di impiegati comunali…

Si parla di decine e decine di migliaia di euro non versati anche dai dipendenti delle Partecipate, precisamente  risulta che 15 dipendenti del Comune non hanno pagato 24.000 euro di acqua, altri 10 devono versare 20.000 euro di Tari e altri 5 impiegati devono pagare 7.000 euro di Imu, cui si sommano altri 4 dipendenti Asu riguardo i quali sono emerse 5.000 euro di Tari non pagata.

Dice bene il nuovo primo cittadino (chissà quanto ancora lo faranno restare in quella poltrona, visto le polemiche che si stanno in queste ore alimentando a seguito di quei controlli, d’altronde sappiamo bene come la legalità venga affrontata in questa nostra terra, la regola vale fintanto che non riguarda i propri interessi personali, altrimenti il consiglio è di non parlarne…): Il dovuto ora sarà trattenuto sugli stipendi!!!

“Santo Subito“… sì perché a differenza di tutti quegli ignavi colleghi, complici e omertosi che si prestano ad un sistema quantomeno poco chiaro per non dire “illegale”, c’è chi viceversa fa il proprio dovere, uno di questi è proprio il primo cittadino di quella nota località turistica che non si ferma dinnanzi a nulla: sono emerse infatti 80 posizioni, tra Comune e Partecipate, di dipendenti risultati non in regola con il pagamento dei tributi.

Difatti, in una nota formale trasmessa subito dopo il suo insediamento, aveva richiesto a tutto il personale impiegato presso la Casa municipale, Asm, Consorzio Rete Fognante e Taormina Arte, di regolarizzare eventuali posizioni riguardanti bollette non pagate sui tributi comunali, ed ecco infatti emergere oltre 80 situazioni di morosità su quei tributi previsti per Acqua, Imu e Tari!!!

Da qui l’atto disposto dalla Giunta De Luca che ha deliberato l’avvio di un’azione di rientro delle somme mediante la compensazione d’ufficio: in sostanza gli importi dovuti verranno detratti direttamente dagli stipendi di chi non è in regola!!!

Ho come la sensazione che a breve questo nuovo Sindaco si ritroverà come il sottoscritto, già… a rivivere circostanze a suo tempo denunciate (insieme ad altri amici coraggiosi…), che facevano riferimento ad alcuni Comuni limitrofi al Suo, per poi ritrovarci dopo quanto compiuto (solo per far emergere quei principi di legalità che solo a parole in molti desideravano, ma che poi, appena emersi i fatti gravi si sono immediatamente opposti, lo stesso peraltro compiuto anche in taluni uffici istituzionali, i cui dipendenti invece di manifestare trasparenza, si sono posti a protezione reagendo agli esposti presentati attraverso un muro di gomma, opponendosi in tutti i modi e facendo sì che la verità restasse celata…), beh… posso certamente affermare che quella mia vicenda, mi ha fatto rivivere la stessa esperienza vissuta da quel “Sindaco” nel film “L’ora Legale”, interpretato dai bravi Ficarra e Picone. 

Auspico quindi al Sindaco De Luca di non finir anch’egli in quella medesima situazione, perché sin d’ora posso assicurargli che quanto ora emerso in quel Comune da egli rappresentato, costituisce la consuetudine di molti altri e mi dispiace dover aggiungere: le cui evidenze sono state in questi anni appositamente celate!!!

Ah proposito, mi consenta di darLe un consiglio su questa infelice vicenda e cioè di provare ad integrare quanto da Lei attualmente verificato, con quanto già in possesso della Gdf, tra l’altro, faccio riferimento al comando di Taormina: sono certo che il Comandante sarà lieto di mettersi a sua disposizione (insieme ai sottoposti altamente professionali), per coadiuvarla in questo percorso appena iniziato, ma che vedrà a breve – se dovesse continuare – alzerà un inaspettato polverone, difficile da mettere sotto il tappeto!!! 

Le rate dei mutui a tasso variabile salgono del 60/70% mentre il tasso medio d’interesse nei finanziamenti potrebbe giungere ad oltre il 13.50%

Le rate di quelli a tasso fisso sono destinate a raddoppiare nel corso dell’anno, mentre quelle a tasso variabile dovrebbero salire del 60-70%

Una situazione gravissima quella delle rate dei mutui destinate a salire ancora a causa degli aumenti dei tassi d’interesse. 

La Bce ha confermato una nuova stretta nel mese di luglio e gli analisti prevedono un aumento di altri 25 punti base, secondo le previsioni del sindacato dei bancari, le rate di quelli a tasso fisso sono destinate a raddoppiare nel corso di quest’anno, mentre per quelli a tasso variabile il rimborso mensile dovrebbe salire oltre il 60-70%

Ho letto che per un mutuo a tasso fisso da 200.000 euro di 25 anni (il tasso medio applicato dalle banche potrebbe essere superiore al 6%), la rata mensile sarà all’incirca di 1.341 euro; viceversa per un prestito da 100.000 euro, sempre di 25 anni, col tasso al 5,6%, la rata mensile sarà, invece, di 627 euro. Restano invariati gli interessi a tasso fisso sui vecchi mutui, invece, mentre le rate di quelli a tasso variabile subiranno aumenti fino al 75%, vuol dire che chi pagava una rata di circa 500 euro al mese, ora pagherà al mese, 875 euro ovvero 375 euro in più!!!

I nuovi mutui a tasso fisso sono passati da un interesse medio di circa 1,8% anche fino a oltre il 6% con le rate mensili che, pertanto, possono risultare, sulla base delle offerte delle banche, anche più che raddoppiate. 

Comprenderete come il rischio sia quello di non riuscire a pagare più le rate mensili, parliamo di un valore complessivo dei mutui per l’acquisto di abitazioni intorno ai 425 miliardi di euro… con circa 3,5 milioni di cittadini, su un totale di 6,8 milioni, indebitati anche con altre forme di finanziamento, come ad esempio il credito al consumo e/o i prestiti personali.

Anche i finanziamenti hanno subito una impennata… il tasso d’interesse medio intorno all’8,1%, passerà alla luce della annunciata decisione al 13,65%: quindi, per acquistare un’automobile da 25.000 interamente a rate, con un finanziamento da 10 anni, il costo totale passa da 37.426 euro a 47.272 euro, con una differenza complessiva di 9.850 euro (+26,3%)…

Rischiamo a breve di finire come nel 2006 per gli Usa, una crisi che ha avuto gravi conseguenze sull’economia mondiale, in particolar modo nei paesi sviluppati del mondo occidentale, innescando la più grande recessione che ha condotto alla peggior crisi economica dai tempi della grande depressione…

Se non si provvede immediatamente a dare soluzione a questo problema, vedrete a breve ci ritroveremo con migliaia e migliaia di famiglie senza più una abitazione nella quale serenamente poter vivere!!!  

Le rate dei mutui a tasso variabile salgono del 60/70% mentre il tasso medio d'interesse nei finanziamenti potrebbe giungere ad oltre il 13.50%

Le rate di quelli a tasso fisso sono destinate a raddoppiare nel corso dell’anno, mentre quelle a tasso variabile dovrebbero salire del 60-70%

Una situazione gravissima quella delle rate dei mutui destinate a salire ancora a causa degli aumenti dei tassi d’interesse. 

La Bce ha confermato una nuova stretta nel mese di luglio e gli analisti prevedono un aumento di altri 25 punti base, secondo le previsioni del sindacato dei bancari, le rate di quelli a tasso fisso sono destinate a raddoppiare nel corso di quest’anno, mentre per quelli a tasso variabile il rimborso mensile dovrebbe salire oltre il 60-70%

Ho letto che per un mutuo a tasso fisso da 200.000 euro di 25 anni (il tasso medio applicato dalle banche potrebbe essere superiore al 6%), la rata mensile sarà all’incirca di 1.341 euro; viceversa per un prestito da 100.000 euro, sempre di 25 anni, col tasso al 5,6%, la rata mensile sarà, invece, di 627 euro. Restano invariati gli interessi a tasso fisso sui vecchi mutui, invece, mentre le rate di quelli a tasso variabile subiranno aumenti fino al 75%, vuol dire che chi pagava una rata di circa 500 euro al mese, ora pagherà al mese, 875 euro ovvero 375 euro in più!!!

I nuovi mutui a tasso fisso sono passati da un interesse medio di circa 1,8% anche fino a oltre il 6% con le rate mensili che, pertanto, possono risultare, sulla base delle offerte delle banche, anche più che raddoppiate. 

Comprenderete come il rischio sia quello di non riuscire a pagare più le rate mensili, parliamo di un valore complessivo dei mutui per l’acquisto di abitazioni intorno ai 425 miliardi di euro… con circa 3,5 milioni di cittadini, su un totale di 6,8 milioni, indebitati anche con altre forme di finanziamento, come ad esempio il credito al consumo e/o i prestiti personali.

Anche i finanziamenti hanno subito una impennata… il tasso d’interesse medio intorno all’8,1%, passerà alla luce della annunciata decisione al 13,65%: quindi, per acquistare un’automobile da 25.000 interamente a rate, con un finanziamento da 10 anni, il costo totale passa da 37.426 euro a 47.272 euro, con una differenza complessiva di 9.850 euro (+26,3%)…

Rischiamo a breve di finire come nel 2006 per gli Usa, una crisi che ha avuto gravi conseguenze sull’economia mondiale, in particolar modo nei paesi sviluppati del mondo occidentale, innescando la più grande recessione che ha condotto alla peggior crisi economica dai tempi della grande depressione…

Se non si provvede immediatamente a dare soluzione a questo problema, vedrete a breve ci ritroveremo con migliaia e migliaia di famiglie senza più una abitazione nella quale serenamente poter vivere!!!