Fabri Fibra & Marco Mengoni

Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.

Evitando di discutere sulla qualità della canzone sotto l’aspetto musicale, ho cercato di capirne le parole e quindi il significato…
Si fa riferimento su quanto le persone nascondano la loro vera personalità, in partcicolare una su tutte, quella relativa al proprio orientamento sessuale.
Ecco che quindi il cantante si scaglia contro l’ipocrisia presente nel mondo della musica in particolare quella ” nazionale ” dove gli artisti gay/bisessuali a differenza di quelli stranieri ( vedasi Elton John, George Michael, Ricky Martin),  sono costretti a mentire sul proprio orientamento sessuale per continuare a godere del proprio successo. Nella canzone, l’artista fa il nome di Marco Mengoni, ultimo vincitore di X Factor e giunto 2° a Sanremo, ma per il F.Fibra con  tendenze omosessuali….
Ora dico, non sto quindi a valutare la bravura di Marco Mengoni con quella del Sig. Fibra, non ci sarebbe paragone, ma la cosa che odio di più, è che nel 2010 ancora si parla di questi preconcetti, credere ( manca soltanto la Santa Inquisizione…) che siano  presenti soltanto due unici blocchi gli uomini e le donne!!! L’Omosessualità esiste da quando esiste la vita…, essa proprio perchè imperfetta, genera varianti che ancora oggi non se ne conoscono i reali fattori…
guardate i cosidetti ermafroditi, conservano insieme in un unico soggetto i  due generi sessuali; ed ancora l’omosessualità, questà genera un corpo maschile/femminile con all’interno un cervello opposto e da quì ovviamente le conflittualità che si presentano sin dall’adolescienza…non so se avete presente il film con Mel Gibson, dove lui uomo sente e ragiona con la testa di donna… c’è poco da ridere e scherzare…lasciamo vivere nella loro dignità coloro che per una scelta, certamente non propria, debbono dividersi ed a volte mascherarsi per tutta questa gente  ipocrita, meschina, debole, che nasconde proprie profonde debolezze e dove attraverso il canto… forse, mimetizzano quanto il loro animo stà attraversando…

Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:

«Non ho alcuna intenzione di rispondere per vie legali. Nessuna querela, niente di niente da parte mia», dice con voce tranquilla e rilassata. «Viviamo in un Paese libero e ognuno è libero di dire quello che vuole. Così come io sono e mi sento un uomo libero, così deve essere anche per lui. Detto francamente, di questa cosa non mi frega assolutamente nulla, non mi cambia per niente». «Non lo conosco, non sono mai andato a un suo concerto. È un suo problema: poteva scrivere una canzone contro la guerra o qualsiasi altra cosa, ha deciso di fare un testo così, fatti suoi. Non ha nemmeno importanza che abbia detto il vero o il falso, in qualunque caso sono fatti miei.
L’unica cosa che ora mi importa davvero è il mio lavoro, sono concentrato sul tour, sulla mia musica. Il resto è muffa».

Votate!!! Bravi, continuate a votare…

Finalmente i nostri politici dimostrano quella serietà richiesta dall’elettore…
In un momento di crisi internazionale, dove anche il nostro Paese si ritrova a dover stringere la cinghia, dove la parola “sacrificio" è diventata consuetudine… anche loro mostrano il lato nobile d’animo…
Per cui i nostri parlamentari, dovrebbero contribuire con una riduzione del «10 per cento degli emolumenti complessivi dei deputati»; per cui con uno stipendio così composto ( si va dall’indennità parlamentare (11.703,64 euro) alla diaria di soggiorno (4.003,11 euro), al rimborso delle spese per il rapporto tra eletto ed elettore (4.190 euro), fino al rimborso delle spese di viaggio (1.117 euro) e di quelle telefoniche (258,24 euro) per un ammontare complessivo di 21.271,99 euro), la riduzione di cui si parla, ammonterebbe dunque a circa 2.100 euro lordi mensili per deputato, sia della Camera che del Senato.
Invece i nostri politici sono riusciti a modificare quanto sopra, apportando una modifica dove si prevede un taglio del dieci per cento soltanto dell’indennità base dei deputati, in totale quindi circa 550 euro al mese. Gli emolumenti però sono composti, oltre che dall’indennità, da una serie di rimborsi, tra l’altro meno tassati, che vanno a formare il totale della paga, portandola fino a 21.270 euro lordi mensili. Così è toccato al presidente Fini, poco dopo, far sapere che il taglio del dieci per cento dovrà necessariamente riguardare tutte le voci degli stipendi: totale, più o meno, 2.127 euro e non i 550,00 voluti dai parlamentari!
Ma la cosa assurda e quando questi cominceranno a versare tale trattenuta… cioè da quandoi deputati/senatori cominceranno a fare anch’essi la loro parte???. Le date vengono spostate avanti nel tempo, insieme a quelle delle riforme che prevedevano la riduzione del numero dei parlamentari, approvate in modo che queste diventino effettive solo a distanza di due legislature a dì venire… circa il 2013!!! per cui soltanto coloro che saranno prossimamente eletti nella prossima legislatura, dovranno lavorare con stipendi ridotti…questi invece ne sono esenti…ah…ah..ah…
Certamente, con  una situazione dove ai dipendenti pubblici ed anche a quelli privati, si chiede un sacrificio sulle proprie remunerazione, un’eventuale rinuncia da parte dei nostri parlamentari è da escludersi per evitare una qualsivoglia protesta generale!!!
Se per un momento si prendesse coscienza tutt’insieme senza colore di parte…potremmo finalmente mandarli una volta e per sempre, ( come diceva la canzone di Alberto Sordi…) tutti a " quel paese ”…

Votate!!! Bravi, continuate a votare…

Finalmente i nostri politici dimostrano quella serietà richiesta dall’elettore…
In un momento di crisi internazionale, dove anche il nostro Paese si ritrova a dover stringere la cinghia, dove la parola “sacrificio” è diventata consuetudine… anche loro mostrano il lato nobile d’animo…
Per cui i nostri parlamentari, dovrebbero contribuire con una riduzione del «10 per cento degli emolumenti complessivi dei deputati»; per cui con uno stipendio così composto ( si va dall’indennità parlamentare (11.703,64 euro) alla diaria di soggiorno (4.003,11 euro), al rimborso delle spese per il rapporto tra eletto ed elettore (4.190 euro), fino al rimborso delle spese di viaggio (1.117 euro) e di quelle telefoniche (258,24 euro) per un ammontare complessivo di 21.271,99 euro), la riduzione di cui si parla, ammonterebbe dunque a circa 2.100 euro lordi mensili per deputato, sia della Camera che del Senato.
Invece i nostri politici sono riusciti a modificare quanto sopra, apportando una modifica dove si prevede un taglio del dieci per cento soltanto dell’indennità base dei deputati, in totale quindi circa 550 euro al mese. Gli emolumenti però sono composti, oltre che dall’indennità, da una serie di rimborsi, tra l’altro meno tassati, che vanno a formare il totale della paga, portandola fino a 21.270 euro lordi mensili. Così è toccato al presidente Fini, poco dopo, far sapere che il taglio del dieci per cento dovrà necessariamente riguardare tutte le voci degli stipendi: totale, più o meno, 2.127 euro e non i 550,00 voluti dai parlamentari!
Ma la cosa assurda e quando questi cominceranno a versare tale trattenuta… cioè da quandoi deputati/senatori cominceranno a fare anch’essi la loro parte???. Le date vengono spostate avanti nel tempo, insieme a quelle delle riforme che prevedevano la riduzione del numero dei parlamentari, approvate in modo che queste diventino effettive solo a distanza di due legislature a dì venire… circa il 2013!!! per cui soltanto coloro che saranno prossimamente eletti nella prossima legislatura, dovranno lavorare con stipendi ridotti…questi invece ne sono esenti…ah…ah..ah…
Certamente, con  una situazione dove ai dipendenti pubblici ed anche a quelli privati, si chiede un sacrificio sulle proprie remunerazione, un’eventuale rinuncia da parte dei nostri parlamentari è da escludersi per evitare una qualsivoglia protesta generale!!!
Se per un momento si prendesse coscienza tutt’insieme senza colore di parte…potremmo finalmente mandarli una volta e per sempre, ( come diceva la canzone di Alberto Sordi…) tutti a ” quel paese “…

P1, P2 o P3???

Società Segreta P1, P2 oppure P3 quale “ accendiamo ”????
Il senatore Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino sono indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere nei giorni scorsi Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino, e nella quale è indagato anche il cordinatore del Pdl Denis Verdini.
A iscrivere i due politici nel registro degli indagati è stato il pubblico ministero Rodolfo Sabelli ( nella foto quello a destra ) al quale è affdata l’indagine stralcio dall’inchiesta sull’eolico.I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere semplice e violazione degli Articoli 1 e 2 della legge Anselmi che vieta la ricostituzione delle società segrete. Cosentino è indagato per l’episodio della candidatura sostenuta dal gruppo di Carboni alla presidenza della regione Campania e per la diffamazione ai danni del governatore della Campania, Stefano Caldoro. Tra gli episodi contestati anche le pressioni alla corte di Cassazione per anticipare l’udienza in merito alla misura cautelare emessa nei confronti di Cosentino dalla procura di Napoli. Pressioni esercitate per conto della presunta associazione segreta da Lombardi nel tentativo di salvare la candidatura di Cosentino alla presidenza della regione Campania.
A Dell’Ultri è contestata, tra l’altro, la partecipazione alla cena a casa del coordinatore del Pdl, Denis Verdini, a Roma nel settembre dello scorso anno. Incontro a cui presero parte, oltre al gruppo Carboni, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il magistrato, Antonio Martone, il capo degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller. Le posizioni di questi ultimi sono ora al vaglio degli inquirenti romani.
Il nome di Dell’Ultri compare anche tra coloro che avrebbero preso parte a riunioni, svolte a Roma e in Sardegna nel dicembre scorso, con Carboni, Verdini e il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, per gli appalti sull’energia alternativa.
Cosentino: " ancora una volta apprendo dalle agenzie di stampa di essere sotto inchiesta da parte di qualche procura per aver commesso qualcosa “. Questa volta mi pare si tratti di una sorta di ” banda del torchio“, dal sapore davvero surreale. Mi chiedo quando e se si finirà di usare la magistratura per altri fini… così, in una nota, il sottosegretario Nicola Cosentino commenta l’inchiesta che lo vede coinvolto.
Berlusconi ritiene che ci sia stata una certa leggerezza da parte di alcuni esponenti del partito sulla quale si dovrà fare chiarezza, riferiscono esponenti del Pdl cercando di riassumere lo stato d’animo del Cavaliere.
Resta comunque la consapevolezza, spiega un altro esponente del Pdl dopo aver parlato con Berlusconi, che l’intera vicenda è "figlia dell’ennesimo caos mediatico: è chiaro infatti che il tutto è stato ingigantito dalla stampa”. L’inchiesta sulla cosiddetta «P3» è solo una «vergognosa montatura» alimentata dai media. Lo sostiene il premier Silvio Berlusconi che ancora una volta ha scelto la via del messaggio al sito dei Promotori della Libertà per dire la sua sui temi più caldi che animano il dibattito politico. «Loro ed i loro giornali – ha detto Berlusconi evocando l’opposizione – continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell’interesse di tutti gli italiani». «Abbiamo vinto tutte le sfide elettorali, degli ultimi due anni – ha aggiunto -. Siamo quindi il pilastro portante del governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di governo. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all’eterna pretesa e all’eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio».
« VOGLIONO DELEGITTIMARCI » – Già in mattinata, Berlusconi aveva invitato gli esponenti dell’esecutivo, riuniti in Consiglio dei ministri, ad andare avant, nonostante i tentativi di delegittimazione. Non c’è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto, si tratta solo di «chiacchiere che non ci scalfiscono. C’è un disegno per delegittimarci. Noi andiamo avanti per la nostra strada».

BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».

DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».

IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».

«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».

FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».

Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.

ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.

Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.

Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.

Marra è solo la toga principale su cui si sta concentrando l’attenzione della Commissione: all’autorità giudiziaria sono stati chiesti gli atti che riguardano altri magistrati citati nell’ordinanza del Gip. Uno di questi è il presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi, che ha chiesto al Csm di essere trasferito perché non più sereno nel suo ruolo per le notizie che lo coinvolgono nell’attività di dossieraggio ai danni dell’attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Accertamenti potrebbero riguardare anche il sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato, il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato; i procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia).
Un’altra “ società segreta ” è stata portata alla luce… dimostrazione ulteriore che in Italia se si appartiene ad una cosiddettà “ casta ”,  si gode di benefici, vantaggi, potere, dove tutto viene spartito, gestito e diretto in favore degli iscritti,  che viene certamente e sempre tolto a chi…giusti meriti ne avrebbe diritto!!! Aspettiamoci fra qualche anno la nuova P4!!! (…e non è un’arma. ). 

P1, P2 o P3???

Società Segreta P1, P2 oppure P3 quale ” accendiamo “????
Il senatore Marcello Dell’Utri e il sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino sono indagati nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere nei giorni scorsi Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino, e nella quale è indagato anche il cordinatore del Pdl Denis Verdini.
A iscrivere i due politici nel registro degli indagati è stato il pubblico ministero Rodolfo Sabelli ( nella foto quello a destra ) al quale è affdata l’indagine stralcio dall’inchiesta sull’eolico.I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere semplice e violazione degli Articoli 1 e 2 della legge Anselmi che vieta la ricostituzione delle società segrete. Cosentino è indagato per l’episodio della candidatura sostenuta dal gruppo di Carboni alla presidenza della regione Campania e per la diffamazione ai danni del governatore della Campania, Stefano Caldoro. Tra gli episodi contestati anche le pressioni alla corte di Cassazione per anticipare l’udienza in merito alla misura cautelare emessa nei confronti di Cosentino dalla procura di Napoli. Pressioni esercitate per conto della presunta associazione segreta da Lombardi nel tentativo di salvare la candidatura di Cosentino alla presidenza della regione Campania.
A Dell’Ultri è contestata, tra l’altro, la partecipazione alla cena a casa del coordinatore del Pdl, Denis Verdini, a Roma nel settembre dello scorso anno. Incontro a cui presero parte, oltre al gruppo Carboni, il sottosegretario Giacomo Caliendo, il magistrato, Antonio Martone, il capo degli ispettori del Ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller. Le posizioni di questi ultimi sono ora al vaglio degli inquirenti romani.
Il nome di Dell’Ultri compare anche tra coloro che avrebbero preso parte a riunioni, svolte a Roma e in Sardegna nel dicembre scorso, con Carboni, Verdini e il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, per gli appalti sull’energia alternativa.
Cosentino: ” ancora una volta apprendo dalle agenzie di stampa di essere sotto inchiesta da parte di qualche procura per aver commesso qualcosa “. Questa volta mi pare si tratti di una sorta di ” banda del torchio“, dal sapore davvero surreale. Mi chiedo quando e se si finirà di usare la magistratura per altri fini… così, in una nota, il sottosegretario Nicola Cosentino commenta l’inchiesta che lo vede coinvolto.
Berlusconi ritiene che ci sia stata una certa leggerezza da parte di alcuni esponenti del partito sulla quale si dovrà fare chiarezza, riferiscono esponenti del Pdl cercando di riassumere lo stato d’animo del Cavaliere.
Resta comunque la consapevolezza, spiega un altro esponente del Pdl dopo aver parlato con Berlusconi, che l’intera vicenda è “figlia dell’ennesimo caos mediatico: è chiaro infatti che il tutto è stato ingigantito dalla stampa”. L’inchiesta sulla cosiddetta «P3» è solo una «vergognosa montatura» alimentata dai media. Lo sostiene il premier Silvio Berlusconi che ancora una volta ha scelto la via del messaggio al sito dei Promotori della Libertà per dire la sua sui temi più caldi che animano il dibattito politico. «Loro ed i loro giornali – ha detto Berlusconi evocando l’opposizione – continuano con le chiacchiere, gli insulti, le calunnie, i falsi teoremi per cercare di infangare e di indebolire un governo che lavora, concretamente e bene, nell’interesse di tutti gli italiani». «Abbiamo vinto tutte le sfide elettorali, degli ultimi due anni – ha aggiunto -. Siamo quindi il pilastro portante del governo, e nella realtà e nei numeri non ci sono ipotesi diverse di governo. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo della sinistra di ribaltare per via giudiziaria il risultato delle urne, siamo di fronte all’eterna pretesa e all’eterno sogno della sinistra di far diventare maggioranza la minoranza, con un gioco di prestigio».
« VOGLIONO DELEGITTIMARCI » – Già in mattinata, Berlusconi aveva invitato gli esponenti dell’esecutivo, riuniti in Consiglio dei ministri, ad andare avant, nonostante i tentativi di delegittimazione. Non c’è da essere preoccupati, occorre continuare a lavorare con tranquillità. Dobbiamo concentrarci sulle cose concrete, parliamo dei fatti e dei risultati che abbiamo raggiunto, si tratta solo di «chiacchiere che non ci scalfiscono. C’è un disegno per delegittimarci. Noi andiamo avanti per la nostra strada».

BERSANI: «SI RIPOSI DI PIU’» – Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da New York dove si trova invia al leader del Pdl un invito ironico: «Chissà, forse se si riposasse un po’ di più, avremmo meno guai tutti» ha detto intervistato dal Tg3. Quanto alle inchieste, il segretario dei democratici ha rilevato che «c’è un problema non solo di singolo malaffare, di malcostume, ma anche di meccanismi ai quali mettere mano. Berlusconi invece di minimizzare dovrebbe venire in Parlamento a dire cosa pensa di tutto questo, per la prima volta in due anni».

DI PIETRO: «FACCIA DI TOLLA» – «Berlusconi è proprio una faccia di tolla – ha detto invece senza mezzi termini il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro -. Solo così si spiega la spudorataggine con la quale attribuisce a sé i risultati ottenuti a Milano dai carabinieri, dai magistrati e dalle forze dell`ordine proprio grazie al sistema delle intercettazioni che lui stesso vuole abrogare».

IL SISTEMA PUO’ REAGIRE» – Sempre in mattinata era intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, parlando da Bruxelles: «Abbiamo una certezza: che il sistema-giustizia ha dentro di sé tutti gli anticorpi per reagire». E ancora: «Non si può fare di tutta un’erba un fascio e non si può dare la caccia alle streghe. Ciascuno faccia il proprio dovere, sia dal punto di vista inquirente che da quello dei diritti di chi è chiamato a difendersi».

«IL PREMIER NON SAPEVA NIENTE» – Sull’inchiesta e sulle indiscrezioni emerse dai verbali negli ultimi giorni è intervenuto anche il deputato Pdl e avvocato del premier, Niccolò Ghedini. «L’interpretazione data negli atti di indagine che “Cesare” sarebbe riferibile alla persona del presidente Berlusconi oltre che inveritiera è ridicola» ha spiegato il legale. «In relazione agli articoli apparsi in questi ultimi giorni su alcuni quotidiani, tendenti a far ritenere che vi fosse una consapevolezza da parte del presidente Berlusconi di attività antigiuridiche di terzi, si deve ribadire – ha aggiunto – come tali prospettazioni siano del tutto inveritiere e contraddette dagli stessi atti processuali». «Ancora una volta, con la parziale pubblicazione di atti di indagine, in palese violazione di legge, si tenta di gettare discredito nei confronti del presidente Berlusconi» ha concluso, annunciando che «saranno esperite tutte le azioni giudiziarie del caso».

FORMIGONI: «IO NON C’ENTRO» – Sulle inchieste che ruotano attorno all’eolico in Sardegna e alla cosiddetta P3 è tornato a dire la sua anche Roberto Formigoni, chiamato in causa da una informativa dei carabinieri, secondo la quale sarebbe il «mandante» delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. «Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno» ha detto il governatore della Lombardia. «Non c’è nessun coinvolgimento né presunto né reale» ha aggiunto Formigoni, rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono «tutte notizie false e infondate».

Iniziativa del procuratore generale Esposito nei riguardi del presidente della Corte d’Appello di Milano il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Marra sarà inoltre ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale.

ROMA – Il procuratore generale della Cassazione Vitaliano Esposito ha avviato l’azione disciplinare nei riguardi del presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, il cui nome compare nelle intercettazioni dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Esposito – titolare, così come il ministro della Giustizia, dell’azione disciplinare – ha informato oggi il Csm della sua iniziativa. Marra, inoltre, sarà ascoltato lunedì prossimo dalla prima commissione del Csm che ha avviato nei suoi confronti la procedura di trasferimento di ufficio per incompatibilità ambientale dopo gli sviluppi dell’ inchiesta sulla P3. Lo accompagnerà, nella veste di assistente tecnico, Piercamillo Davigo, ex pm del pool di Mani Pulite, oggi consigliere di Cassazione.

Ma l’avvio dell’azione disciplinare è una nuova tegola che si abbatte sull’alto magistrato milanese. Due gli addebiti che gli vengono mossi: il primo, di essersi rivolto all’ex giudice tributario Pasquale Lombardi per esercitare pressioni su componenti del Csm al fine di favorire la sua nomina alla presidenza della Corte di Appello di Milano; il secondo, il suo presunto intervento, sollecitato da amici di Lombardi, a valutare con attenzione particolare il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni contro l’esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.
Il sovrapporsi della procedura amministrativa e di quella disciplinare potrebbe essere oggetto di valutazione già nei prossimi giorni da parte della Prima Commissione, dal momento che i fatti contestati sono gli stessi. Nella comunicazione delle contestazioni approvata oggi a larga maggioranza con cui ha deciso la convocazione, la Prima Commissione ipotizza che Marra “non possa più esercitare con la dovuta imparzialità e indipendenza la sua attività giurisdizionale”. Il motivo va ricercato proprio nelle intercettazioni telefoniche dell’inchiesta condotta dalla procura di Roma dalle quale risulta che Marra si sarebbe rivolto a Lombardi, uno degli arrestati, perché intercedesse su componenti del Csm per facilitare la sua nomina, e il fatto che, una volta nominato, amici di Lombardi gli abbiano chiesto il favore di verificare al meglio il ricorso del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sull’ esclusione della sua lista dalle elezioni regionali.

Marra nei giorni scorsi ha detto di essere contento della iniziativa del Csm: “Così si chiarirà la sua posizione”.

Marra è solo la toga principale su cui si sta concentrando l’attenzione della Commissione: all’autorità giudiziaria sono stati chiesti gli atti che riguardano altri magistrati citati nell’ordinanza del Gip. Uno di questi è il presidente della corte di Appello di Salerno, Umberto Marconi, che ha chiesto al Csm di essere trasferito perché non più sereno nel suo ruolo per le notizie che lo coinvolgono nell’attività di dossieraggio ai danni dell’attuale presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Accertamenti potrebbero riguardare anche il sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Santamaria Amato, il procuratore aggiunto di Milano Nicola Cerrato; i procuratori Giovanni Francesco Izzo (Nocera Inferiore) e Paolo Albano (Isernia).
Un’altra ” società segreta ” è stata portata alla luce… dimostrazione ulteriore che in Italia se si appartiene ad una cosiddettà ” casta “,  si gode di benefici, vantaggi, potere, dove tutto viene spartito, gestito e diretto in favore degli iscritti,  che viene certamente e sempre tolto a chi…giusti meriti ne avrebbe diritto!!! Aspettiamoci fra qualche anno la nuova P4!!! (…e non è un’arma. ). 

Che vergogna!!! Le statue dei due giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone create dallo scultore palermitano Tommaso Domina, sono state ritrovate a terra da una pattuglia dei carabinieri.
Le due opere erette in Piazza della Libertà nel centro di Palermo per celebrare l’anniversario della strage di Capaci, sarebbero state vittima di un atto vandalico messo in atto da ignoti. Nessun testimone, nessuno ha visto niente…come sempre…dopotutto questa è la nostra terra dove ognuno si fa i cazz…suoi e fuori dal proprio ambito non si vuole sapere e vedere niente…
Avete presente le tre scimmiette…ecco così sono la stramaggioranza dei Siciliani… onesti, leali, corretti, ma fino a quando si tratta di interessi comuni, generalizzati, ( non pensate mai di invadere l’interessi personali…sono guai…), questi non prendono mai posizione…come dicono:” non c’interessa…”.
Di quei due giudici ammazzati…ormai ci si è dimenticati, si una volta l’anno se ne parla, vengono svolte manifestazioni ( sempre con meno partecipanti), lo Stato ed i nostri Politici non ne vogliono parlare, preferiscono lasciare tutto nel dimenticatoio…come si dice:” chi è morto è morto e chi è vivo è vivo”, ed ancora, qualcuno di Voi ricorda i nomi di quei militari, addetti alla mansione di  scorta…, quelli sono morti per niente…, hanno lasciato moglie e figli per una croce ed una bandiera…forse chissà un posto pubblico nell’arma verrà offerto ai loro figli un  giorno in segno di gratitudine… 
Questa è la vita che ti sei scelto…, una professione ingrata, delicata, con uno stipendio da fame… ( almeno per coloro che giornalmente  rischiano la propria vita…), lo stipendio infatti non è commisurato a quanto si perde in termini personali ed affettivi…; ovviamente non mi riferisco a tutti quelli che stanno seduti dietro una comune scrivania a leggersi il giornale e a girare qualche carta, posti all’ingresso degli uffici pubblici, ed ancora, coloro che restano rintanati nelle caserme, invece di pattugliare le nostre strade… ecco a tutti questi, che giornalmente trascorrono le loro giornate in maniera noiosa… senza alcun rischio, inutili…sia per loro che per la collettività, ecco per questi, lo stipendio, le gratifiche di cui godono, gli incentivi,  ed altro ancora…sono troppi…davvero troppi…
Ed ancora…quell’atteggiamento che mostrano appena indossata la divisa…questo mostrarsi superiore… ( hanno lo stesso atteggiamento che gli uomini di Hitler avevano nei confronti degli Ebrei…ed anche di coloro che non simpatizzavano con la loro causa…), la divisa diventa una corazza autorizzata, una specie di protezione da tutto e tutti, quasi come fosse un saio, una specie di crociato del nuovo millennio, manca la croce disegnata sul petto…ma ci sono le crocette e le stellette da mettere bene in vista nella divisa…

 Nessuna iniziativa, sempre e solo ordini ricevuti, sempre e senza mai contraddirli e quando uno di loro, un’eccezione, uno che non rientra nella norma, qualcuno che prova a contrastare una parte della criminalità, in maniera coraggiosa, energica ed a volte adottando misure poste al limite… più o meno lecite, ecco che viene posto subito, sotto giudizio e condannato… per esempio il capitano del Ros di questi giorni…Comunque le statue sono tornate al loro posto, abbiamo fatto la buona azione quotidiana… parlandone e ricordando, per un’altro  Anno siamo con la coscienza apposto… 
Voglio comunque ricordarli sempre così…sorridenti e felici, insieme come colleghi ed ancor più come amici, trovando il tempo oltre che per lavorare, anche per scherzare e discutere di ogni episodio di vita quotidiana… sicuri che mai ed in nessuna circostanza la vita potrà mai separarli…

Facebook: il diario universale (con like e narcisismo incluso)

Ho trovato una vignetta geniale che riassume perfettamente i fanatici di Facebook: gente che passa giorni, mesi, anni a scrivere, commentare, condividere… come se la vita reale fosse solo un’anteprima di quella digitale. 
E pensare che l’idea di base non è nemmeno originale!
Da “chi sei?” a “mi riconosci?”
Prima di Facebook esistevano già servizi per ritrovare vecchi amici, ma quasi sempre a pagamento. Zuckerberg ha semplicemente preso quel concetto, l’ha reso gratuito e boom: rivoluzione sociale. È partito dai campus americani (dove il “face book” era letteralmente un album fotografico degli studenti) e ha conquistato il mondo.
Perché ha funzionato? Tre motivi (+1)
“Libro delle facce” → Finalmente un modo per farsi riconoscere senza confusione tra omonimi. Niente più “No, non sono io quello che cercavi, io non ho la barba e ho 40 anni in più”.
Diario pubblico → Non solo foto: testi, link, album, stati d’animo. Una bacheca dove ognuno può esibirsi come in un reality show permanente. “Ecco mia moglie, mio figlio, il mio cane, la mia cena, il mio pensiero profondissimo delle 3 di notte…”
Memoria collettiva → Quelle storie che nella vita reale finiscono in un cassetto, su FB diventano patrimonio condiviso. Torna utile quando vuoi stalkerare un ex compagno di scuola o dimostrare che “no, non ero brutto anche alle medie, guarda qua!”.
Facilità d’uso → Dai 10 ai 90 anni, tutti possono usarlo. Anzi, spesso i nonni lo sfruttano meglio dei nipoti (con il bonus di “Mario, ma perché mi hai messo ‘mi piace’ alla foto del mio intervento all’anca?!”).
La trappola? L’abuso!
Facebook è come il cioccolato: piace a tutti, ma se esageri ti ritrovi obeso di like e vuoto di relazioni vere. Usatelo, ma ricordatevi che la vita non è un algoritmo.
Perché alla fine, Facebook è come un reality show dove:
Gli attori non vengono pagati.
Il regista (Zuckerberg) vende i tuoi dati al miglior offerente.
E il premio per la ‘miglior recitazione’ è una standing ovation di like, da gente che nella vita reale non sopporteresti neanche al bar.”
Già… “Mark Zuckerberg è l’unico uomo al mondo che è riuscito a convincere miliardi di persone a lavorare gratis per lui. Persino lo schiavo di un faraone aveva la paga in grano.”

facebook…

Ho trovato questa bellissima vignetta che ben rappresenta i fan di Facebook… dove passano i giorni e loro sono sempre lì a scrivere, scrivere, scrivere e utilizzarlo come motore di ricerca per trovare vecchi e nuovi amici. Se si ci pensa l’idea non è niente di originale da giustificarne questo grande successo. Prima infatti che Facebook fosse partorito… esistevano già dei servizi analoghi che consentivano di trovare i vecchi amici…solo che questi erano quasi sempre a pagamento…Facebook invece fornisce lo stesso servizio in maniera gratuita… iniziò con le università, per poi espandersi attraverso internet nel mondo…
Con Facebook potete farvi vedere attraverso l’inserimento di immagini proprie e quindi diventare attraverso la foto riconoscibili e non confondervi con persone omonime…infatti il nome non significa altro che “libro delle facce…"come quelli dei campus americani dove anno per anno vengono conservate e archiviate le foto degli studenti iscritti ai corsi…

Un secondo motivo, molto importante è stato quello di migliorare il servizio, potendo aggiungere anche testi personali, link, album, una bacheca quindi aperta a tutti, dove tutti possono scrivere; diventa come un blog, ognuno come un diario descrive la propria vita, quella passata e quella presente, poter fare conoscere agl’altri come ci si è evoluti, come siamo diventati esteticamente, quale professione svolgiamo, chi sono i ns. coniugi, figli, compagni, portando a conoscenza di tutti i fatti personali della propria vita. Su Facebook parte di queste storie non resteranno chiuse nel cassetto della nostra mente, ma possono essere rivisitate anche da altri soggetti che forse hanno vissuto in comune la stessa esperienza… ed infine la semplicità nell’uso permette a chiunque dai bambini alle persone anziane, di farne un uso completo. Ecco questo è Facebook…l’importante comunque è sempre non abusarne!!!

facebook…

Ho trovato questa bellissima vignetta che ben rappresenta i fan di Facebook… dove passano i giorni e loro sono sempre lì a scrivere, scrivere, scrivere e utilizzarlo come motore di ricerca per trovare vecchi e nuovi amici. Se si ci pensa l’idea non è niente di originale da giustificarne questo grande successo. Prima infatti che Facebook fosse partorito… esistevano già dei servizi analoghi che consentivano di trovare i vecchi amici…solo che questi erano quasi sempre a pagamento…Facebook invece fornisce lo stesso servizio in maniera gratuita… iniziò con le università, per poi espandersi attraverso internet nel mondo…
Con Facebook potete farvi vedere attraverso l’inserimento di immagini proprie e quindi diventare attraverso la foto riconoscibili e non confondervi con persone omonime…infatti il nome non significa altro che “libro delle facce…”come quelli dei campus americani dove anno per anno vengono conservate e archiviate le foto degli studenti iscritti ai corsi…

Un secondo motivo, molto importante è stato quello di migliorare il servizio, potendo aggiungere anche testi personali, link, album, una bacheca quindi aperta a tutti, dove tutti possono scrivere; diventa come un blog, ognuno come un diario descrive la propria vita, quella passata e quella presente, poter fare conoscere agl’altri come ci si è evoluti, come siamo diventati esteticamente, quale professione svolgiamo, chi sono i ns. coniugi, figli, compagni, portando a conoscenza di tutti i fatti personali della propria vita. Su Facebook parte di queste storie non resteranno chiuse nel cassetto della nostra mente, ma possono essere rivisitate anche da altri soggetti che forse hanno vissuto in comune la stessa esperienza… ed infine la semplicità nell’uso permette a chiunque dai bambini alle persone anziane, di farne un uso completo. Ecco questo è Facebook…l’importante comunque è sempre non abusarne!!!

Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti “ vu’ cumprà ”. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film “ mafioso ”, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la “ merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette “ bancarelle ”, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Poveri vu' cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti ” vu’ cumprà “. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film ” mafioso “, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la ” merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette ” bancarelle “, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Poveri vu’ cumpra…

Ieri mattina a Catania, ho assistito all’ennesima vergogna dei sequestri di merce in vendita da parte dei cosidetti ” vu’ cumprà “. Mi trovavo in Corso Sicilia, quando all’improvviso due funzionari accompagnati da uno schieramento di poliziotti, una dozzina in collaborazione dei vigili urbani, hanno provveduto a ritirare la merce in vendita, abusivamente, da due di questi extracomunitari.

Mi chiedevo, prima lì facciamo entrare e ovviamente poi non permettiamo loro di vivere…; di lavoro non se ne parla…non c’è ne…, di farli lavorare ( certamente meglio di trovarli a spacciare o a rubare…) non è permesso…, poi mi piace che su trecento di questi ( tutti fuggiti in tempo… si era sparsa la notizia…), vengono presi questi due poveri cristi… con non più di duecento euro di merce, circondati quasi fossero criminali ricercati, con l’eventuale rischio che potessero fuggire…, una scenografia da film ” mafioso “, neanche l’arresto dei “Boss” è così esemplare… La merce viene messa nelle macchine, quei carrelli improvvisati lasciati lì di lato, loro portati via…non so dove…( non vorrei pensare che alla fine la ” merce ” viene divisa fra….lascio alla vs. immaginazione ) ed alla fine tutto ritorna alla normalità. Alle 15.00 tutti ritornano a vendere quanto in mattinata non gli era stato permesso… Il bello poi è che coloro che invece sono autorizzati a commerciare nelle cosiddette ” bancarelle “, vendano di tutto in particolare,  profumi, scarpe, orologi, biancheria, Cd e Dvd, il tutto d’imitazione, tester, falsi o in copyright…ma di questi e come questi possano essere  venduti non  se ne occupa nessuno… come se fossero a tutti gli effetti legali!!!

Assurdo vero, ma come sappiamo in Italia chi paga sono sempre i più deboli e questi difficilmente possono difendersi, ancor di più se extracomunitari… e poi quasi sempre questi trovano Datori di lavoro che ne approfittano delle loro condizioni, del basso costo, poi ci meravigliamo che in Calabria tutti sapevano e nessuno faceva niente…neanche lo Stato!!!
Poi quando a Rosarno è scoppiata la protesta…ecco che a quel punto si è intervenuti, sì è scoperto dove dormivano ( i canili sono più curati…), come vivevano, quali misure sono state adottate sotto il profilo medico e assistenziale, nessuno si è curato di loro, l’importante era che per 15 euro al giorno, venivano mandati nelle campagne a raccogliere pomodori…
Speriamo di adottare misure preventive per poter integrare in maniera civile almeno a coloro cui è stato dato il permesso di soggiorno e quindi la possibilità di poter risiedere e poter trovare un lavoro cui permetta di vivere almeno in maniera dignitosa… senza dover subire i sopprusi a cui purtroppo ho dovuto vergognosamente assistere…

Diva, Di più, Vip, Vera, Cosmopolitan,Top, ….

Ieri sera, finita la partita del mondiale Germania-Uruguay, sono andato a fare un bagno… ho messo i miei sali preferiti nella vasca, gli aromi ai profumi d’agrumi, ho acceso una candela… desideravo avere una luce diffusa, ed infine ho appoggiato la testa alla spalliera… 
Sul muretto che divide il bagno una pagina di un giornale colpiva la mia attenzione, si in bagno c’è sempre qulache libro da sfogliare ( come …“La santa casta della chiesa”,Toto Riina” e Frederck Forsyth con…non ricordo il titolo ), i miei giornali preferiti quali “Civiltà, Focus, Newton, Galileo, Le scienze, Nascional Geographic ed anche l’EspressoPanorama”, comunque ciò che colpiva l’attenzione era una foto di Tarricone…
Mi alzai e presi il giornale, accesi soltanto il faretto alogeno che sormonta la specchiera sul lavabo, ed infine rientrai nella vasca…
Purtroppo si parlava dell’incidente mortale che dopo uno dei tanti lanci da un aereo, sfortunatamente quest’ultimo con esito negativo, veniva condito con particolari intimi della sua vita privata ( una love story tra la moglie e Raz Degan…dove si faceva riferimento all’eventuale incontro/scontro che “ il guerriero ” sperava di avere, incontrando il rivale, per potergli dare un bel pugno in faccia…peccato che alla moglie l’avesse facilmente perdonata…questi sono i nostri “ guerrieri”…), quindi un racconto sull’esperienza che tutti i ragazzi sognano e cioè venire dal nulla per diventare finalmente famosi…
Continuando con gli articoli, non si parla altro che di tradimenti, abbandoni, nudi ( integrali, parziali…) maschili e/o femminili, figli di papà famosi, qualche suggerimento del Dottore ( estetista, dietologo, psicologo, ecc… ), il mago dell’oroscopo, i classici giochi e poi una montagna di pubblicità per dimagrire, contro la cellulite, finanziamenti, moda ( quasi sempre intima ), sempre e ovunque pubblicità…
Ovviamente, vi starete chiedendo cosa ci faceva quel giornale lì accanto a quelli sopra riportati…ma la risposta è semplice e forse a differenza di ciò che stavate pensando non è da ricercare nella propria compagna…Lei per fortuna legge giornali medici, qualcosa di cucina e a volte qualche giornale di benessere fisico.
No…il giornale era lì perchè una adolescente “ gira per casa ” e cosa potrebbe mai leggere… Ecco come genitore avrei sperato che leggesse qualcosa di più interessante, di tutte queste cazz….., ma è anche amissibile che in questa fase cruciale della propria vita, dove le passioni iniziano a prendere forma, dove la leggerezza dell’anima coinvolge tutti i sensi, dove tutto è racchiuso nella parola “ amore ”, quando i loro modelli sono rappresentati, da veline, attrici, fotomodelle, sportive, letterine, presentatrici, cantanti e via discorrendo…
Certamente non possiamo chiedere ad una quattordicenne di prendere a modello donne come Rita Levi Montalcini, Oriana Fallaci, Maria Montessori, Golda Meyr, Margaret Thatcher, Evita Peron e via discorrendo… ma cercare in qualità di genitore di indirizzare i propri figli verso scelte più faticose, complesse, scomode e piene d’intralci da superare, ma indubbiamente meno incoerenti di quelle oggi pubblicizzate e che creano ai giovani solo e soltanto illusioni.
Pertanto, che queste riviste “ ripeto inutili ” possano essere lette da mia figlia è ancora ammissibile, ma leggere che tra questi settimanali alcuni raggiungono le 736 mila copie e che insieme fanno un totale di quasi un milone e mezzo…significa che in Italia, ci sono in rapporto circa 4 Ml di persone si informano su come questi “ VIP " svolgono le loro giornate, con quali partner, se sono fedeli oppure se si concedono alle braccia del primo/a venuto… e ancora foto, foto e sempre foto…
Ma a noi cosa caz.. c’è ne frega…di quello che fanno questi quattro deficienti che a turno si cambiano posizione…alternano il loro mostrarsi, senza avere niente da insegnare…( almeno con il sottoscritto…non ci sarebbe neanche competizione…), per queste ” Inutil people“, forse ci sarebbe un modo di farle stare zitte…loro e quegli stupidi, inutili anch’essi editori, che continuano a pubblicare e ovviamente ingrassarsi vivendo di questi soggetti…
Certo il modo migliore per farle scomparire sarebbe quello di non comprare più queste riviste ma forse anche soltanto l’ignorarle con il tempo potrebbe riuscire a dare il suo contributo… io da oggi comincio a buttare quelle presenti a casa mia… 

Diva, Di più, Vip, Vera, Cosmopolitan,Top, ….

Ieri sera, finita la partita del mondiale Germania-Uruguay, sono andato a fare un bagno… ho messo i miei sali preferiti nella vasca, gli aromi ai profumi d’agrumi, ho acceso una candela… desideravo avere una luce diffusa, ed infine ho appoggiato la testa alla spalliera… 
Sul muretto che divide il bagno una pagina di un giornale colpiva la mia attenzione, si in bagno c’è sempre qulache libro da sfogliare ( come …”La santa casta della chiesa”,Toto Riina” e Frederck Forsyth con…non ricordo il titolo ), i miei giornali preferiti quali “Civiltà, Focus, Newton, Galileo, Le scienze, Nascional Geographic ed anche l’EspressoPanorama”, comunque ciò che colpiva l’attenzione era una foto di Tarricone…
Mi alzai e presi il giornale, accesi soltanto il faretto alogeno che sormonta la specchiera sul lavabo, ed infine rientrai nella vasca…
Purtroppo si parlava dell’incidente mortale che dopo uno dei tanti lanci da un aereo, sfortunatamente quest’ultimo con esito negativo, veniva condito con particolari intimi della sua vita privata ( una love story tra la moglie e Raz Degan…dove si faceva riferimento all’eventuale incontro/scontro che ” il guerriero ” sperava di avere, incontrando il rivale, per potergli dare un bel pugno in faccia…peccato che alla moglie l’avesse facilmente perdonata…questi sono i nostri ” guerrieri”…), quindi un racconto sull’esperienza che tutti i ragazzi sognano e cioè venire dal nulla per diventare finalmente famosi…
Continuando con gli articoli, non si parla altro che di tradimenti, abbandoni, nudi ( integrali, parziali…) maschili e/o femminili, figli di papà famosi, qualche suggerimento del Dottore ( estetista, dietologo, psicologo, ecc… ), il mago dell’oroscopo, i classici giochi e poi una montagna di pubblicità per dimagrire, contro la cellulite, finanziamenti, moda ( quasi sempre intima ), sempre e ovunque pubblicità…
Ovviamente, vi starete chiedendo cosa ci faceva quel giornale lì accanto a quelli sopra riportati…ma la risposta è semplice e forse a differenza di ciò che stavate pensando non è da ricercare nella propria compagna…Lei per fortuna legge giornali medici, qualcosa di cucina e a volte qualche giornale di benessere fisico.
No…il giornale era lì perchè una adolescente ” gira per casa ” e cosa potrebbe mai leggere… Ecco come genitore avrei sperato che leggesse qualcosa di più interessante, di tutte queste cazz….., ma è anche amissibile che in questa fase cruciale della propria vita, dove le passioni iniziano a prendere forma, dove la leggerezza dell’anima coinvolge tutti i sensi, dove tutto è racchiuso nella parola ” amore “, quando i loro modelli sono rappresentati, da veline, attrici, fotomodelle, sportive, letterine, presentatrici, cantanti e via discorrendo…
Certamente non possiamo chiedere ad una quattordicenne di prendere a modello donne come Rita Levi Montalcini, Oriana Fallaci, Maria Montessori, Golda Meyr, Margaret Thatcher, Evita Peron e via discorrendo… ma cercare in qualità di genitore di indirizzare i propri figli verso scelte più faticose, complesse, scomode e piene d’intralci da superare, ma indubbiamente meno incoerenti di quelle oggi pubblicizzate e che creano ai giovani solo e soltanto illusioni.
Pertanto, che queste riviste ” ripeto inutili ” possano essere lette da mia figlia è ancora ammissibile, ma leggere che tra questi settimanali alcuni raggiungono le 736 mila copie e che insieme fanno un totale di quasi un milone e mezzo…significa che in Italia, ci sono in rapporto circa 4 Ml di persone si informano su come questi ” VIP ” svolgono le loro giornate, con quali partner, se sono fedeli oppure se si concedono alle braccia del primo/a venuto… e ancora foto, foto e sempre foto…
Ma a noi cosa caz.. c’è ne frega…di quello che fanno questi quattro deficienti che a turno si cambiano posizione…alternano il loro mostrarsi, senza avere niente da insegnare…( almeno con il sottoscritto…non ci sarebbe neanche competizione…), per queste ” Inutil people“, forse ci sarebbe un modo di farle stare zitte…loro e quegli stupidi, inutili anch’essi editori, che continuano a pubblicare e ovviamente ingrassarsi vivendo di questi soggetti…
Certo il modo migliore per farle scomparire sarebbe quello di non comprare più queste riviste ma forse anche soltanto l’ignorarle con il tempo potrebbe riuscire a dare il suo contributo… io da oggi comincio a buttare quelle presenti a casa mia… 

Piazza Lanza

Vedere in qualla piazza centrale di Catania, ancora quella costruzione fatiscente, una bruttezza da vedersi, sia per i cittadini che per coloro, che in questa struttura dovranno convivere…
Soltanto in certi paesi del Terzo Mondo, le prigioni sono paragonate a dei lager, ma quì da noi, dove ci consideriamo civili, dovremmo cercare almeno di rendere vivibili queste strutture, anche nel rispetto non solo di chi ne è detenuto ma anche di quanti  ci lavorano. Qualcuno giustizialista starà pensando… meglio che soffrono…questo si meritano…ma il problema è la dignita umana, questa deve essere sempre garantita da uno Stato che vuol dirsi civile!!!
Ho saputo che i  detenuti per protestare hanno cominciato a battere con le proprie stoviglie…protesta che oltre che rumorosa per i vicini che già convivono con quella struttura, dovrebbe riuscire a smuovere la nostra  “ lenta ” ( come direbbe Celentano ),  classe politica".
La rabbia potrebbe trasformarsi… ed esplodere in protesta…anche perchè nulla si fà per risolvere il problema del sovraffollamento, dei malati d’Aids, di poter aumentare gli organici della polizia penitenziaria, la possibilita di una diversa collocazione dei soggetti detenuti in base alle tipologie di reato ed anche a gl’anni di condanna… un ergastolano, non può essere posto con uno che esce dopo qualche mese…
Provate ad andare a Palma di Maiorca e vedrete un penitenziario che sembra un Hotel, non dimentichiamoci che i costi giornalieri per ogni detenuto sono di circa 350 Euro, ( una pensione completa a Rimini/Riccione costa circa 100 Euro converrebbe portarli tutti in vacanza al mare…), troppi sono davvero troppi è impensabile continuare a sopportare costi così elevati, soprattutto tenendo conto che molti di questi dovranno essere sostenuti per tutta una vita…Ecco per quanto riguarda coloro che hanno commesso crimini  tali da essere condannati con l’ergastolo, ecco per questi non posso credere, che una parte delle mie tasse, dovrà mantenerli sempre…

Una soluzione potrebbe essere quella di trasferirli su un’isola, certo potrei sembrare incoerente con quanto sopra e poco amorevole con i principi cristiani ricevuti, ma certamente, oggi ognuno deve ricevere dalla comunità, in maniera proporzionale a quanto ha seminato, ben sapendo che alle proprie scelte saranno commisurate pene severe e dove queste saranno effettivamente scontate… e non sto certamente parlando di saldi…
Ovviamente, per coloro cui purtroppo per cause forse anche accidentali, per scelte errate, a causa del contesto in cui vivono, per parenti e familiari non coerenti con i principi di moralità e correttezza.

Ecco, per questi che si ritrovano a dover convivere con la dura realtà del carcere, a questi si può e si deve dare un’altra possibilità, un’aiuto attraverso gli assistenti sociali e i psicologi, la scuola, l’insegnamento di nuovi mestieri, industriali, artigianali, fino a concretizzarsi attraverso l’utilizzo di strutture esterne che ne possano garantire la completa riabilitazione.
Restare indifferenti non è più possibile, tutti devono unirsi per risolvere i problemi di cui sopra e soprattutto coloro che sono demandati a governare, utilizzino quanto in loro possesso per dare una svolta seria e definitiva, per poter risolvere questo nostro grave problema sociale.

Spero di poter vedere un giorno una bellissima Piazza Lanza, con tanto verde, un parco giochi ed una panchina, dove un nonno seduto, ricorda il tempo lì andato, ed oggi libero, guardare  i suoi nipotini giorcare…

Piazza Lanza

Vedere in qualla piazza centrale di Catania, ancora quella costruzione fatiscente, una bruttezza da vedersi, sia per i cittadini che per coloro, che in questa struttura dovranno convivere…
Soltanto in certi paesi del Terzo Mondo, le prigioni sono paragonate a dei lager, ma quì da noi, dove ci consideriamo civili, dovremmo cercare almeno di rendere vivibili queste strutture, anche nel rispetto non solo di chi ne è detenuto ma anche di quanti  ci lavorano. Qualcuno giustizialista starà pensando… meglio che soffrono…questo si meritano…ma il problema è la dignita umana, questa deve essere sempre garantita da uno Stato che vuol dirsi civile!!!
Ho saputo che i  detenuti per protestare hanno cominciato a battere con le proprie stoviglie…protesta che oltre che rumorosa per i vicini che già convivono con quella struttura, dovrebbe riuscire a smuovere la nostra  ” lenta ” ( come direbbe Celentano ),  classe politica”.
La rabbia potrebbe trasformarsi… ed esplodere in protesta…anche perchè nulla si fà per risolvere il problema del sovraffollamento, dei malati d’Aids, di poter aumentare gli organici della polizia penitenziaria, la possibilita di una diversa collocazione dei soggetti detenuti in base alle tipologie di reato ed anche a gl’anni di condanna… un ergastolano, non può essere posto con uno che esce dopo qualche mese…
Provate ad andare a Palma di Maiorca e vedrete un penitenziario che sembra un Hotel, non dimentichiamoci che i costi giornalieri per ogni detenuto sono di circa 350 Euro, ( una pensione completa a Rimini/Riccione costa circa 100 Euro converrebbe portarli tutti in vacanza al mare…), troppi sono davvero troppi è impensabile continuare a sopportare costi così elevati, soprattutto tenendo conto che molti di questi dovranno essere sostenuti per tutta una vita…Ecco per quanto riguarda coloro che hanno commesso crimini  tali da essere condannati con l’ergastolo, ecco per questi non posso credere, che una parte delle mie tasse, dovrà mantenerli sempre…

Una soluzione potrebbe essere quella di trasferirli su un’isola, certo potrei sembrare incoerente con quanto sopra e poco amorevole con i principi cristiani ricevuti, ma certamente, oggi ognuno deve ricevere dalla comunità, in maniera proporzionale a quanto ha seminato, ben sapendo che alle proprie scelte saranno commisurate pene severe e dove queste saranno effettivamente scontate… e non sto certamente parlando di saldi…
Ovviamente, per coloro cui purtroppo per cause forse anche accidentali, per scelte errate, a causa del contesto in cui vivono, per parenti e familiari non coerenti con i principi di moralità e correttezza.

Ecco, per questi che si ritrovano a dover convivere con la dura realtà del carcere, a questi si può e si deve dare un’altra possibilità, un’aiuto attraverso gli assistenti sociali e i psicologi, la scuola, l’insegnamento di nuovi mestieri, industriali, artigianali, fino a concretizzarsi attraverso l’utilizzo di strutture esterne che ne possano garantire la completa riabilitazione.
Restare indifferenti non è più possibile, tutti devono unirsi per risolvere i problemi di cui sopra e soprattutto coloro che sono demandati a governare, utilizzino quanto in loro possesso per dare una svolta seria e definitiva, per poter risolvere questo nostro grave problema sociale.

Spero di poter vedere un giorno una bellissima Piazza Lanza, con tanto verde, un parco giochi ed una panchina, dove un nonno seduto, ricorda il tempo lì andato, ed oggi libero, guardare  i suoi nipotini giorcare…

SS 640

PROTOCOLLO PER LA LEGALITÀ SUL RADDOPPIO DELLA STATALE SS 640

Dopo i clamorosi provvedimenti del protocollo per la legalità istituito a tutela dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 640 Agrigento – Caltanissetta e dopo aver escluso e quindi strappato i contratti già stipulati, sia per quelle Ditte affidatarie che per gli eventuali fornitori,  in quanto si presumeva che questi potessero avere nel loro albero genealogico, eventuali parenti mafiosi,  ( verifica di controllo svolte dalla ns. inteligence attraverso controlli incrociati tra Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Dia e via discorrendo…);

Quindi dopo aver revocato i contratti ed avendo lo Stato dimostrato che con la lotta dura e attraverso la politica del bastone, si raggiungono gli obbiettivi prefissati; ecco che, realizzate tutte le misure preventive di controllo e di garanzia, e soprattutto avendo escluso l’eventuale possibilità d’infiltrazione mafiosa, i lavori iniziano!!!
Resta comunque "strano", che sono state sottratte ad alcune imprese gli appalti già acquisiti e che queste siano state date ad altre società…( ovviamente previo asseveramento degli organi di controlli di cui sopra…).
Ovviamente la situazione ormai incanalata nella direzione a suo tempo approntata, ha portato anche al vilipendio di queste società e ad essere esposti alla gogna, oltraggiati e lesi sia personalmente che familiarmente… 
Come si sa, i lavori relativi al primi lotto sono già in corso.
La consortile Empedocle, di cui fa parte la ditta CMC e le altre imprese impegnate in subappalto,  stanno lavorando, ma non avendo il cronoprogramma davanti, non posso dire se in rispetto dei tempi previsti, anche se questo per il momento interessa poco… la conclusione comunque dei lavori é prevista per l’estate del 2012, staremo a vedere…già comunque come si può leggere nel particolare del giornale allegato che …si parla del 2013. 
Sono già visibili, tra Favara e Racalmuto, due basi dei giganteschi piloni che dovranno sorreggere i viadotti in costruzione. I lavori riguardano il tratto che va da Agrigento ( km 9,8, appena fuori dalla zona archeologica) a Grottarossa ( km 44,4, confine con la provincia di Caltanissetta). In tutto saranno realizzati venti viadotti, tre gallerie e otto svincoli. A lavori ultimati la strada, che attualmente comprende un’unica carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia, diventerà a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia separate da uno spartitraffico, garantendo in tal modo una maggiore sicurezza. L’investimento complessivo è di circa 500 milioni di euro, di cui 435 milioni per i lavori principali e per gli espropri e altre attività necessarie al cantiere. Una parte consistente dell’opera, per un importo di 365 milioni di euro, è stata finanziata utilizzando i Fas mentre la restante quota è a carico dell’Anas.
Nel frattempo uomini tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti della Dia hanno controllato le undici ditte presenti ed all’opera lungo la statale 640. Controlli previsti nel quadro del cosiddetto “protocollo di legalità”, stipulato un anno addietro tra la Prefettura, le forze dell’ordine e le ditte che si aggiudicarono l’appalto del raddoppio.Ovviamente è stato concesso un tempo ragionevole, per poter sistemare quanto oggi sia in sicurezza che sotto l’aspetto amministrativo non andava ( anzi la pubblicità “occulta” svolta dai media in maniera puntuale, evidenzia come tutto sia in perfetta regola ed al massimo dell’efficienza, sempre ovviamente nella massima trasparenza), ed anzi per evitare a tali imprese eventuali sanzioni cui già avrebbero dovuto adempiere… gli si viene concessa una ulteriore proroga, a dispensa di quanto oggi non trovato in regola.

Ma come sappiamo in Italia ci sono sempre “ due pesi e due misure… ” e poi conoscendo il rispettoso silenzio, cui parte dei nostri funzionari pubblici, designati ad autorita di controllo,  sono certo che ancor prima della visita ispettiva, nel riserbo assoluto, TUTTI sapevano l’ora ed il giorno, di quell’improvviso, ma forse confidenziale controllo…

Protocollo di Legalità sul raddoppio della SS 640!!!

Dopo i clamorosi provvedimenti del protocollo per la legalità, istituiti a tutela dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 640 Agrigento – Caltanissetta, abbiamo potuto assistere a come alcuni contratti già stipulati, con le Ditte affidatarie e con i loro diretti subappaltatori/fornitori, sono stati annullati, in quanto si è presunto (da una verifica di controllo svolte dalla ns. “intelligence”) che queste società, potessero avere al loro interno, eventuali legami con le cosche mafiose.

Quindi dopo aver in precedenza revocato quei contratti ed avendo lo Stato dimostrato – attraverso il contrasto duro e la politica del bastone – che si potessero raggiungere i prefissati obbiettivi, ecco, dopo aver realizzato quelle misure preventive di controllo e di garanzia, avendo provato ad escludere ogni eventuale possibilità a quella infiltrazione mafiosa, finalmente, si dà il via ai lavori!!!
La circostanza “ambigua” e che sono state sottratte ad alcune imprese quegli appalti già acquisiti e che questi, stranamente ora vengano date ad altre società (previo, ripeto,  asseveramento degli organi di controlli di cui sopra…), per poi ahimè scoprire successivamente, di come quest’ultime, verranno anch’esse indagate per associazione mafiosa!!! 
Ovviamente questa situazione, incanalata nella direzione a suo tempo approntata, ha portato anche al vilipendio di quelle società che oltre ad essere state esposte alla gogna mediatica, hanno subito l’oltraggio personale… 

Come si sa, i lavori relativi al primi lotto sono già in corso.

La consortile Empedocle, di cui fa parte la ditta CMC e le altre imprese impegnate in subappalto,  stanno lavorando, ma non avendo il cronoprogramma davanti, non posso dire se in rispetto dei tempi previsti, anche se questo per il momento interessa poco, la conclusione comunque dei lavori é prevista per l’estate del 2012, staremo a vedere…già comunque come si può leggere nel particolare del giornale allegato che …si parla del 2013. 
Sono già visibili, tra Favara e Racalmuto, due basi dei giganteschi piloni che dovranno sorreggere i viadotti in costruzione. I lavori riguardano il tratto che va da Agrigento ( km 9,8, appena fuori dalla zona archeologica) a Grottarossa (km 44,4, confine con la provincia di Caltanissetta). 
In tutto saranno realizzati venti viadotti, tre gallerie e otto svincoli. A lavori ultimati la strada, che attualmente comprende un’unica carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia, diventerà a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia separate da uno spartitraffico, garantendo in tal modo una maggiore sicurezza. 
L’investimento complessivo è di circa 500 milioni di euro, di cui 435 milioni per i lavori principali e per gli espropri e altre attività necessarie al cantiere. Una parte consistente dell’opera, per un importo di 365 milioni di euro, è stata finanziata utilizzando i Fas mentre la restante quota è a carico dell’Anas.

Nel frattempo uomini tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti della Dia hanno controllato le undici ditte presenti ed all’opera lungo la statale 640. Controlli previsti nel quadro del cosiddetto “protocollo di legalità”, stipulato un anno addietro tra la Prefettura, le forze dell’ordine e le ditte che si aggiudicarono l’appalto del raddoppio.
Ovviamente è stato concesso un tempo ragionevole, per poter sistemare quanto oggi sia in sicurezza che sotto l’aspetto amministrativo non andava ( anzi la pubblicità “occulta” svolta dai media in maniera puntuale, evidenzia come tutto sia in perfetta regola ed al massimo dell’efficienza, sempre ovviamente nella massima trasparenza), ed anzi per evitare a tali imprese eventuali sanzioni cui già avrebbero dovuto adempiere… gli si viene concessa una ulteriore proroga, a dispensa di quanto oggi non trovato in regola.
Ma come sappiamo in Italia ci sono sempre ” due pesi e due misure… ” e poi conoscendo il rispettoso silenzio, cui parte dei nostri funzionari pubblici, designati ad autorità di controllo,  sono certo che ancor prima della visita ispettiva, nel riserbo assoluto.
Già, in molti conoscevano l’ora ed il giorno, di quell’improvviso “confidenziale” controllo…

Protocollo Legalità su raddoppio della statale SS 640

Dopo i clamorosi provvedimenti del protocollo per la legalità, istituiti a tutela dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 640 Agrigento – Caltanissetta, abbiamo potuto assistere a come alcuni contratti già stipulati, con le Ditte affidatarie e con i loro diretti subappaltatori/fornitori, sono stati annullati, in quanto si è presunto ( da una verifica di controllo svolte dalla ns. “intelligence” delle forze dell’ordine ) che queste società, potessero avere al loro interno, eventuali legami con le cosche mafiose.

Quindi dopo aver revocato quei contratti ed avendo lo Stato dimostrato che attraverso la lotta dura e la politica del bastone, si possono raggiungono gli obbiettivi prefissati; ecco che, dopo aver realizzato tutte quelle misure preventive di controllo e di garanzia, avendo quindi escluso una eventuale possibilità, quella dellinfiltrazione mafiosa, finalmente si dà il via ai lavori!!!
La circostanza “ambigua” e che sono state sottratte ad alcune imprese quegli appalti già acquisiti e che questi, stranamente, vengano date ad altre società… (previo – ripeto –  asseveramento degli organi di controlli di cui sopra…), per poi scoprire successivamente, di come quest’ultime, saranno anch’esse indagate per associazione mafiosa… 
Ovviamente questa situazione, incanalata nella direzione a suo tempo approntata, ha portato anche al vilipendio di queste società e ad essere esposti alla gogna, oltraggiati e lesi sia personalmente che familiarmente… 

Come si sa, i lavori relativi al primi lotto sono già in corso.

La consortile Empedocle, di cui fa parte la ditta CMC e le altre imprese impegnate in subappalto,  stanno lavorando, ma non avendo il cronoprogramma davanti, non posso dire se in rispetto dei tempi previsti, anche se questo per il momento interessa poco… la conclusione comunque dei lavori é prevista per l’estate del 2012, staremo a vedere…già comunque come si può leggere nel particolare del giornale allegato che …si parla del 2013. 
Sono già visibili, tra Favara e Racalmuto, due basi dei giganteschi piloni che dovranno sorreggere i viadotti in costruzione. I lavori riguardano il tratto che va da Agrigento ( km 9,8, appena fuori dalla zona archeologica) a Grottarossa ( km 44,4, confine con la provincia di Caltanissetta). In tutto saranno realizzati venti viadotti, tre gallerie e otto svincoli. A lavori ultimati la strada, che attualmente comprende un’unica carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia, diventerà a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia separate da uno spartitraffico, garantendo in tal modo una maggiore sicurezza. L’investimento complessivo è di circa 500 milioni di euro, di cui 435 milioni per i lavori principali e per gli espropri e altre attività necessarie al cantiere. Una parte consistente dell’opera, per un importo di 365 milioni di euro, è stata finanziata utilizzando i Fas mentre la restante quota è a carico dell’Anas.
Nel frattempo uomini tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti della Dia hanno controllato le undici ditte presenti ed all’opera lungo la statale 640. Controlli previsti nel quadro del cosiddetto “protocollo di legalità”, stipulato un anno addietro tra la Prefettura, le forze dell’ordine e le ditte che si aggiudicarono l’appalto del raddoppio.Ovviamente è stato concesso un tempo ragionevole, per poter sistemare quanto oggi sia in sicurezza che sotto l’aspetto amministrativo non andava ( anzi la pubblicità “occulta” svolta dai media in maniera puntuale, evidenzia come tutto sia in perfetta regola ed al massimo dell’efficienza, sempre ovviamente nella massima trasparenza), ed anzi per evitare a tali imprese eventuali sanzioni cui già avrebbero dovuto adempiere… gli si viene concessa una ulteriore proroga, a dispensa di quanto oggi non trovato in regola.

Ma come sappiamo in Italia ci sono sempre ” due pesi e due misure… ” e poi conoscendo il rispettoso silenzio, cui parte dei nostri funzionari pubblici, designati ad autorita di controllo,  sono certo che ancor prima della visita ispettiva, nel riserbo assoluto, TUTTI sapevano l’ora ed il giorno, di quell’improvviso, ma forse confidenziale controllo…

SS 640

PROTOCOLLO PER LA LEGALITÀ SUL RADDOPPIO DELLA STATALE SS 640

Dopo i clamorosi provvedimenti del protocollo per la legalità istituito a tutela dei lavori per il raddoppio della Strada Statale 640 Agrigento – Caltanissetta e dopo aver escluso e quindi strappato i contratti già stipulati, sia per quelle Ditte affidatarie che per gli eventuali fornitori,  in quanto si presumeva che questi potessero avere nel loro albero genealogico, eventuali parenti mafiosi,  ( verifica di controllo svolte dalla ns. inteligence attraverso controlli incrociati tra Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Dia e via discorrendo…);

Quindi dopo aver revocato i contratti ed avendo lo Stato dimostrato che con la lotta dura e attraverso la politica del bastone, si raggiungono gli obbiettivi prefissati; ecco che, realizzate tutte le misure preventive di controllo e di garanzia, e soprattutto avendo escluso l’eventuale possibilità d’infiltrazione mafiosa, i lavori iniziano!!!
Resta comunque “strano”, che sono state sottratte ad alcune imprese gli appalti già acquisiti e che queste siano state date ad altre società…( ovviamente previo asseveramento degli organi di controlli di cui sopra…).
Ovviamente la situazione ormai incanalata nella direzione a suo tempo approntata, ha portato anche al vilipendio di queste società e ad essere esposti alla gogna, oltraggiati e lesi sia personalmente che familiarmente… 
Come si sa, i lavori relativi al primi lotto sono già in corso.
La consortile Empedocle, di cui fa parte la ditta CMC e le altre imprese impegnate in subappalto,  stanno lavorando, ma non avendo il cronoprogramma davanti, non posso dire se in rispetto dei tempi previsti, anche se questo per il momento interessa poco… la conclusione comunque dei lavori é prevista per l’estate del 2012, staremo a vedere…già comunque come si può leggere nel particolare del giornale allegato che …si parla del 2013. 
Sono già visibili, tra Favara e Racalmuto, due basi dei giganteschi piloni che dovranno sorreggere i viadotti in costruzione. I lavori riguardano il tratto che va da Agrigento ( km 9,8, appena fuori dalla zona archeologica) a Grottarossa ( km 44,4, confine con la provincia di Caltanissetta). In tutto saranno realizzati venti viadotti, tre gallerie e otto svincoli. A lavori ultimati la strada, che attualmente comprende un’unica carreggiata con una corsia per ogni senso di marcia, diventerà a doppia carreggiata, con due corsie per senso di marcia separate da uno spartitraffico, garantendo in tal modo una maggiore sicurezza. L’investimento complessivo è di circa 500 milioni di euro, di cui 435 milioni per i lavori principali e per gli espropri e altre attività necessarie al cantiere. Una parte consistente dell’opera, per un importo di 365 milioni di euro, è stata finanziata utilizzando i Fas mentre la restante quota è a carico dell’Anas.
Nel frattempo uomini tra carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti della Dia hanno controllato le undici ditte presenti ed all’opera lungo la statale 640. Controlli previsti nel quadro del cosiddetto “protocollo di legalità”, stipulato un anno addietro tra la Prefettura, le forze dell’ordine e le ditte che si aggiudicarono l’appalto del raddoppio.Ovviamente è stato concesso un tempo ragionevole, per poter sistemare quanto oggi sia in sicurezza che sotto l’aspetto amministrativo non andava ( anzi la pubblicità “occulta” svolta dai media in maniera puntuale, evidenzia come tutto sia in perfetta regola ed al massimo dell’efficienza, sempre ovviamente nella massima trasparenza), ed anzi per evitare a tali imprese eventuali sanzioni cui già avrebbero dovuto adempiere… gli si viene concessa una ulteriore proroga, a dispensa di quanto oggi non trovato in regola.

Ma come sappiamo in Italia ci sono sempre ” due pesi e due misure… ” e poi conoscendo il rispettoso silenzio, cui parte dei nostri funzionari pubblici, designati ad autorita di controllo,  sono certo che ancor prima della visita ispettiva, nel riserbo assoluto, TUTTI sapevano l’ora ed il giorno, di quell’improvviso, ma forse confidenziale controllo…

Scordia Megastore

Il giorno 6 luglio 2010, un’articolo del Circolo del Prc ( Partito di rifondazione comunista ) di Scordia, scritto credo dal consigliere provinciale Valerio Marletta, diceva:

Nelle ultime settimane “ Alleanza siciliana” ha organizzato in tutta la provincia volantinaggi informativi contro il proliferare dei grandi centri commerciali sul nostro territorio, dove si legge, tra l’atro, che i centri commerciali portano “alla distruzione delle botteghe”, “alla precarietà lavorativa” e “attirano la criminalità”. La posizione politica di Musumeci ci appare palesemente ipocrita e incoerente considerato l’operato dei “suoi” amministratori nei territori. Nel 2009 l’amministrazione di Scordia, capeggiata dal sindaco Agnello(gruppo Musumeci) ha fortemente voluto la variante al piano regolatore per il cambio di destinazione d’uso del capannone ex Copeca, che è risaputo dovrebbe “ospitare” il nuovo centro commerciale Scordia Megastore. I consiglieri comunali che fanno riferimento a Musumeci hanno votato favorevolmente alla proposta di variazione al piano regolatore. In sindaco Agnello avallava la scelta del nuovo centro commerciale e raggiante dichiarava:“In un momento di crisi, trovare imprenditori disposti ad investire a Scordia ha certamente del miracoloso”. Rifondazione Comunista da sempre si oppone alla nascita del centro Scordia Megastore e chiede ai "nuovi paladini della legalità” della destra di Musumeci: questo nuovo centro commerciale a Scordia non porterà la chiusura delle piccole botteghe? Non porterà alla creazione di posti di lavoro sottopagati e precari? L’imprenditore Basilotta, condannato per Mafia, che dovrebbe costruire Scordia Megastore non è un chiaro esempio di infiltrazione mafiosa nell’economia?
Come spesso accade in Sicilia si predica bene e si agisce male, anzi malissimo. Evidentemente i proclami di Musumeci valgono per tutti i territori tranne che per il comune di Scordia!
Aspettiamo con impazienza, lo abbiamo chiesto in un pubblico comizio, che il sindaco Agnello si esprima sulla questione del centro commerciale. All’indomani delle inchieste della magistratura che stanno svelando i rapporti tra Mafia e imprenditori edili (Basilotta in primis), esigiamo che il sindaco si esprima sulla gravissima vicenda. Le chiacchiere dei volantini di Musumeci restano “chiacchiere” di fronte agli oggettivi atti pubblici che i suoi amministratori deliberano nei consigli comunali.
Provo a dividere in due la mia risposta:
1) Si parla sempre di occupazione e quando viene offerta la possibilità di incentivare i giovani al lavoro ecco che si escono dal cilindro, problematiche “ inutili ” perchè fuori dal contesto che, il liberazionismo economico impone, ma buono per fare “chiacchiere da cortile”. Credere che nel 2010 i piccoli negozi chiudono a causa dei centri commerciali è follia pura…; i vantaggi offerti da quest’ultimi sono notevoli, per esempio avere una maggiore disponibilità e scelta tra prodotti similari, risparmio certamente economico, trasparenza con l’eliminazione da parte dei dipendenti di prodotti scaduti ( soprattutto pesce e carne ), essi proprio perchè dipendenti non hanno nessun vantaggio a vendere un prodotto che possa essere deteriorato…arrivare e trovare subito parcheggio senza girare inutilmente con il rischio di trovarsi pure nel parabrezza una multa…avere la possibilità di scegliere su più negozi e di godere delle offerte che quotidianamente vengono pubblicizzate…ed infine aggiungerei che a differenza di quanto ancora prodotto dai ns. politici di turno ( che poi, veramente sono anni che sono lì e non pensano di abbandonarne la sedia, ..manca poco che ci troveremo i loro figli infatti…) e da quanti ( come moschoni…) con l’espressione politica ci marciano e soprattutto ci “mangiano” godendo certamente dei vantaggi che personalmente poi si ritrovano ad avere… ( il bello che si rivolgono ai nuovi paladini della legalità, senza conoscerne a fondo il vero significato della parola…), aggiungevo, che tra i vantaggi che i Centri Commerciali offrono, vi è soprattutto il fatto di godere certamente di un’aria fresca e pulita, a differenza di questa puzzolente, aria ipocrita e malsana, che da anni mi attanaglia la gola!!!
2) Mi piace poter osservare con quanta “legalità” vengono espressi giudizi  su persone con procedimenti penali ancora in corso e senza attendere la conclusione delle indagini preliminari o il sostituirsi all’eventuale giudizio cui il Tribunale ancora in fase di esame deve emettere.
Ma noi Siciliani in questo siamo bravi, pur di trovare qualcuno da “ inc…..”, da poter eliminare ( chissà forse qualche amico ci ha suggerito forse di farlo…??? ), quel qualcuno che oggi fà notizia ed allora anche noi ci aggrappiamo al carro per potere essere visibili agli occhi di tutti e soprattutto poterci ergere quali “PALADINI DELLA LEGALITA’”…
E’ proprio per i motivi sopra esposti che al Sig. V. Basilotta ( in primis ) è concesso di difendersi, poter dimostrare l’estraneità delle accuse, ridare dignità alla propria immagine oggi vergognosamente calpestata… dai media e da quegli apparati politici/burocratici/mafiosi, che si adottano per eliminare, quello oggi di turno… 
Ma comunque cosa centra Lui con la realizzazione del Centro Commerciale??? cosa centra con la Società, non possiede neache quote di essa e comunque questo Imprenditore, coraggioso di voler operare “ n’ sta terra infetta ” direbbe un mio caro collega…“,avrebbe potuto, concretamente, trovare certamente, forse lontano da quì, quel dovuto rispetto per la propria persona e per i suoi familiari; nessuno purtroppo è profeta nella propria terra ed in questa in particolare…
Speriamo comunque che questo centro commerciale ed altri ancora possano realizzarsi per dare almeno quel piccolo spunto di ripresa economica, quella speranza di lavoro ( determinato, precario, a progetto… ma sempre di lavoro si tratta… o si preferisce che questi vadano a rubare…) che oggi ancora manca ( il 18% è disoccupato in Sicilia ), quell’auspicio ottimistico di portare a concretizzare i propri progetti e di poter realizzare i propri sogni.

Scordia Megastore

Il giorno 6 luglio 2010, un’articolo del Circolo del Prc ( Partito di rifondazione comunista ) di Scordia, scritto credo dal consigliere provinciale Valerio Marletta, diceva:

Nelle ultime settimane ” Alleanza siciliana” ha organizzato in tutta la provincia volantinaggi informativi contro il proliferare dei grandi centri commerciali sul nostro territorio, dove si legge, tra l’atro, che i centri commerciali portano “alla distruzione delle botteghe”, “alla precarietà lavorativa” e “attirano la criminalità”. La posizione politica di Musumeci ci appare palesemente ipocrita e incoerente considerato l’operato dei “suoi” amministratori nei territori. Nel 2009 l’amministrazione di Scordia, capeggiata dal sindaco Agnello(gruppo Musumeci) ha fortemente voluto la variante al piano regolatore per il cambio di destinazione d’uso del capannone ex Copeca, che è risaputo dovrebbe “ospitare” il nuovo centro commerciale Scordia Megastore. I consiglieri comunali che fanno riferimento a Musumeci hanno votato favorevolmente alla proposta di variazione al piano regolatore. In sindaco Agnello avallava la scelta del nuovo centro commerciale e raggiante dichiarava:”In un momento di crisi, trovare imprenditori disposti ad investire a Scordia ha certamente del miracoloso”. Rifondazione Comunista da sempre si oppone alla nascita del centro Scordia Megastore e chiede ai “nuovi paladini della legalità” della destra di Musumeci: questo nuovo centro commerciale a Scordia non porterà la chiusura delle piccole botteghe? Non porterà alla creazione di posti di lavoro sottopagati e precari? L’imprenditore Basilotta, condannato per Mafia, che dovrebbe costruire Scordia Megastore non è un chiaro esempio di infiltrazione mafiosa nell’economia?
Come spesso accade in Sicilia si predica bene e si agisce male, anzi malissimo. Evidentemente i proclami di Musumeci valgono per tutti i territori tranne che per il comune di Scordia!
Aspettiamo con impazienza, lo abbiamo chiesto in un pubblico comizio, che il sindaco Agnello si esprima sulla questione del centro commerciale. All’indomani delle inchieste della magistratura che stanno svelando i rapporti tra Mafia e imprenditori edili (Basilotta in primis), esigiamo che il sindaco si esprima sulla gravissima vicenda. Le chiacchiere dei volantini di Musumeci restano “chiacchiere” di fronte agli oggettivi atti pubblici che i suoi amministratori deliberano nei consigli comunali.
Provo a dividere in due la mia risposta:
1) Si parla sempre di occupazione e quando viene offerta la possibilità di incentivare i giovani al lavoro ecco che si escono dal cilindro, problematiche ” inutili ” perchè fuori dal contesto che, il liberazionismo economico impone, ma buono per fare “chiacchiere da cortile“. Credere che nel 2010 i piccoli negozi chiudono a causa dei centri commerciali è follia pura…; i vantaggi offerti da quest’ultimi sono notevoli, per esempio avere una maggiore disponibilità e scelta tra prodotti similari, risparmio certamente economico, trasparenza con l’eliminazione da parte dei dipendenti di prodotti scaduti ( soprattutto pesce e carne ), essi proprio perchè dipendenti non hanno nessun vantaggio a vendere un prodotto che possa essere deteriorato…arrivare e trovare subito parcheggio senza girare inutilmente con il rischio di trovarsi pure nel parabrezza una multa…avere la possibilità di scegliere su più negozi e di godere delle offerte che quotidianamente vengono pubblicizzate…ed infine aggiungerei che a differenza di quanto ancora prodotto dai ns. politici di turno ( che poi, veramente sono anni che sono lì e non pensano di abbandonarne la sedia, ..manca poco che ci troveremo i loro figli infatti…) e da quanti ( come moschoni…) con l’espressione politica ci marciano e soprattutto ci “mangiano” godendo certamente dei vantaggi che personalmente poi si ritrovano ad avere… ( il bello che si rivolgono ai nuovi paladini della legalità, senza conoscerne a fondo il vero significato della parola…), aggiungevo, che tra i vantaggi che i Centri Commerciali offrono, vi è soprattutto il fatto di godere certamente di un’aria fresca e pulita, a differenza di questa puzzolente, aria ipocrita e malsana, che da anni mi attanaglia la gola!!!
2) Mi piace poter osservare con quanta “legalità” vengono espressi giudizi  su persone con procedimenti penali ancora in corso e senza attendere la conclusione delle indagini preliminari o il sostituirsi all’eventuale giudizio cui il Tribunale ancora in fase di esame deve emettere.
Ma noi Siciliani in questo siamo bravi, pur di trovare qualcuno da ” inc…..”, da poter eliminare ( chissà forse qualche amico ci ha suggerito forse di farlo…??? ), quel qualcuno che oggi fà notizia ed allora anche noi ci aggrappiamo al carro per potere essere visibili agli occhi di tutti e soprattutto poterci ergere quali “PALADINI DELLA LEGALITA'”…
E’ proprio per i motivi sopra esposti che al Sig. V. Basilotta ( in primis ) è concesso di difendersi, poter dimostrare l’estraneità delle accuse, ridare dignità alla propria immagine oggi vergognosamente calpestata… dai media e da quegli apparati politici/burocratici/mafiosi, che si adottano per eliminare, quello oggi di turno… 
Ma comunque cosa centra Lui con la realizzazione del Centro Commerciale??? cosa centra con la Società, non possiede neache quote di essa e comunque questo Imprenditore, coraggioso di voler operare ” n’ sta terra infetta ” direbbe un mio caro collega…”,avrebbe potuto, concretamente, trovare certamente, forse lontano da quì, quel dovuto rispetto per la propria persona e per i suoi familiari; nessuno purtroppo è profeta nella propria terra ed in questa in particolare…
Speriamo comunque che questo centro commerciale ed altri ancora possano realizzarsi per dare almeno quel piccolo spunto di ripresa economica, quella speranza di lavoro ( determinato, precario, a progetto… ma sempre di lavoro si tratta… o si preferisce che questi vadano a rubare…) che oggi ancora manca ( il 18% è disoccupato in Sicilia ), quell’auspicio ottimistico di portare a concretizzare i propri progetti e di poter realizzare i propri sogni.

Tar sospende decisione della prefettura sulla Incoter Spa di Catania.

Il presidente della quarta sezione del Tar di Catania, Biagio Campanella, ha sospeso il provvedimento della prefettura etnea che ha negato il rilascio del certificato antimafia alla Incoter, chiesto per la gara d’appalto              dell’ammodernamento della strada statale 640 Agrigento -Caltanissetta.
Per il giudice amministrativo, che ha emesso un decreto d’urgenza,
il sequestro preventivo del 50% delle azioni della Incoter Spa e l’amministrazione unica affidata all’arch. Guglielmo Messina “garantiscono sufficientemente circa il pericolo di infiltrazioni mafiose, ostative al rilascio del certificato”. Nel decreto si spiega che è “doveroso garantire la continuità dell’impresa e la tutela dei numerosi lavoratori, nel bilanciamento dell’interesse pubblico e di quello privato” e si sottolinea come “il mancato rilascio dell’informativa  antimafia comporterebbe per l’impresa ricorrente la risoluzione del contratto d’appalto e la mancata partecipazione a qualsiasi tipo di gara”.
L’udienza collegiale è fissata per il prossimo 15 settembre.

Tar sospende decisione della prefettura sulla Incoter Spa di Catania.

Il presidente della quarta sezione del Tar di Catania, Biagio Campanella, ha sospeso il provvedimento della prefettura etnea che ha negato il rilascio del certificato antimafia alla Incoter, chiesto per la gara d’appalto              dell’ammodernamento della strada statale 640 Agrigento -Caltanissetta.
Per il giudice amministrativo, che ha emesso un decreto d’urgenza,
il sequestro preventivo del 50% delle azioni della Incoter Spa e l’amministrazione unica affidata all’arch. Guglielmo Messina “garantiscono sufficientemente circa il pericolo di infiltrazioni mafiose, ostative al rilascio del certificato”. Nel decreto si spiega che è “doveroso garantire la continuità dell’impresa e la tutela dei numerosi lavoratori, nel bilanciamento dell’interesse pubblico e di quello privato” e si sottolinea come “il mancato rilascio dell’informativa  antimafia comporterebbe per l’impresa ricorrente la risoluzione del contratto d’appalto e la mancata partecipazione a qualsiasi tipo di gara”.
L’udienza collegiale è fissata per il prossimo 15 settembre.


Via…via…

L’esodo dal Mezzogiorno non si ferma, ma non sono più ex operai disoccupati, ma ragazzi con titoli di studio, diplomati e laureati, ad abbandonare le regioni del Sud per trasferirsi, non un’emigrare…ma una libera scelta alla ricerca di opportunità lavorativa diverse, dove le gratificazioni personali, economiche e dove le prospettive per se e per i propri figli, sono concrete e reali.
E’ ormai dimostrato che “il mezzogiorno diventa sempre meno capace di trattenere il proprio capitale umano”.
I cosidetti "cervelli" che fuggono via, comporta ovviamente un impoverimento di quel potenziale umano che và a condizionare e creare differenze territoriali in termini di produttività, competitività e di crescita economica.
Una ricerca di Bankitalia, comunica che i trasferimenti di residenza tra comuni italiani sono stati di oltre un milione e 300mila, il valore più elevato degli ultimi 15 anni. Le iscrizioni anagrafiche nel Centro-Nord sono aumentate, mentre sono diminuite quelle del mezzogiorno.
Non teniamo conto di quanti si traferiscono definitivamente in altri paesi europei e/o nel mondo a questi si aggiungono quanti per ragioni di lavoro vengono trasferiti dalle nostre grosse Società, affidatari di appalti importanti nel mondo, in particolare nei paesi africani, ed in america latina.
Uno dei motivi della ricerca del trasferimento è legato anche purtroppo a come questa nostra terra è amministrata, controllata.
Vediamogiornalmente con quanta negligenza, insicurezza un semplice cittadino è costretto a convivere.
Certo lasciare questa terra, piena di sole, mare, cultura, arte, un meraviglioso vulcano e poi gli arancini, i cannoli, i rapporti ed il calore della gente, questa cordialità innata, certo rinunciare a tutto questo per avere una città che per vivibilità è sicuramente superiore ( e non come le nostre…sempre nelle classifiche posizionate nelle’ultime posizioni ), avere mezzi pubblici che funzionano, godere di quella minima meritocrazia, non dover fare a zig-zag tra la spazzatura, di accedere ai servizi e uffici pubblici in maniera diretta senza quelle file estenuanti dove bisogna prendersi un giorno di permesso di lavoro, dove tutto viene organizzato per la comunità…e non per interesse personali… e dove soltanto coloro che rientrano nella “cricca" dell’amico politico, di quelle famiglie che contano, di quei figli "eletti” che oggi godono di quei privilegi cui i loro nonni e/o genitori hanno contribuito a creare…, figli di notai, avvocati, dottori, giudici, assessori, ingegneri, architetti, sindaci, professori “ universitari”, generali, colonnelli ed a scendere fino al più semplice appuntato… ognuno cerca di scavalcare l’altro… e non esiste merito soltanto pugnalare alle spalle e cercare di rubare, rubare, rubare sempre, senza farsene mai accorgere… almeno fino a quando non si viene scoperti!!!
Mi piace quando si parla dei porblemi della Sicilia ma soprattutto quando si parla di “MAFIA”, come se quanto svolto giornalmente da chi ci amministra, da chi ci governa, da chi dovrebbe cautelare e difendere i nostri interessi, non sia peggiore di quei criminali cui giornalmente abbiamo notizia… Loro ( i mafiosi…) esistono perchè Voi, lo permettete e proprio perchè grazie a questi “miseri” delinquenti, avete potuto e continuate ancora oggi a svolgere la vostra "onorevole “ professione…
Forse è venuto il momento di andare Via, Via… mi viene in mente una canzone di Paolo Conte…  

Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri…
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti,
It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful
good luck my baby, it’s wonderful,
it’s wonderful, it’s wonderful, I dream of you…
chips, chips, du-du-du-du-du
Via, via, vieni via con me
entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo…
via, via, non perderti per niente al mondo
Lo spettacolo d’ arte varia di uno innamorato di te, it’s wonderful, it’s wonderful…

Via…via…

L‘esodo dal Mezzogiorno non si ferma, ma non sono più ex operai disoccupati, ma ragazzi con titoli di studio, diplomati e laureati, ad abbandonare le regioni del Sud per trasferirsi, non un’emigrare…ma una libera scelta alla ricerca di opportunità lavorativa diverse, dove le gratificazioni personali, economiche e dove le prospettive per se e per i propri figli, sono concrete e reali.
E’ ormai dimostrato che “il mezzogiorno diventa sempre meno capace di trattenere il proprio capitale umano”.
I cosidetti “cervelli” che fuggono via, comporta ovviamente un impoverimento di quel potenziale umano che và a condizionare e creare differenze territoriali in termini di produttività, competitività e di crescita economica.
Una ricerca di Bankitalia, comunica che i trasferimenti di residenza tra comuni italiani sono stati di oltre un milione e 300mila, il valore più elevato degli ultimi 15 anni. Le iscrizioni anagrafiche nel Centro-Nord sono aumentate, mentre sono diminuite quelle del mezzogiorno.
Non teniamo conto di quanti si traferiscono definitivamente in altri paesi europei e/o nel mondo a questi si aggiungono quanti per ragioni di lavoro vengono trasferiti dalle nostre grosse Società, affidatari di appalti importanti nel mondo, in particolare nei paesi africani, ed in america latina.
Uno dei motivi della ricerca del trasferimento è legato anche purtroppo a come questa nostra terra è amministrata, controllata.
Vediamogiornalmente con quanta negligenza, insicurezza un semplice cittadino è costretto a convivere.
Certo lasciare questa terra, piena di sole, mare, cultura, arte, un meraviglioso vulcano e poi gli arancini, i cannoli, i rapporti ed il calore della gente, questa cordialità innata, certo rinunciare a tutto questo per avere una città che per vivibilità è sicuramente superiore ( e non come le nostre…sempre nelle classifiche posizionate nelle’ultime posizioni ), avere mezzi pubblici che funzionano, godere di quella minima meritocrazia, non dover fare a zig-zag tra la spazzatura, di accedere ai servizi e uffici pubblici in maniera diretta senza quelle file estenuanti dove bisogna prendersi un giorno di permesso di lavoro, dove tutto viene organizzato per la comunità…e non per interesse personali… e dove soltanto coloro che rientrano nella “cricca” dell’amico politico, di quelle famiglie che contano, di quei figli “eletti” che oggi godono di quei privilegi cui i loro nonni e/o genitori hanno contribuito a creare…, figli di notai, avvocati, dottori, giudici, assessori, ingegneri, architetti, sindaci, professori ” universitari”, generali, colonnelli ed a scendere fino al più semplice appuntato… ognuno cerca di scavalcare l’altro… e non esiste merito soltanto pugnalare alle spalle e cercare di rubare, rubare, rubare sempre, senza farsene mai accorgere… almeno fino a quando non si viene scoperti!!!
Mi piace quando si parla dei porblemi della Sicilia ma soprattutto quando si parla di “MAFIA”, come se quanto svolto giornalmente da chi ci amministra, da chi ci governa, da chi dovrebbe cautelare e difendere i nostri interessi, non sia peggiore di quei criminali cui giornalmente abbiamo notizia… Loro ( i mafiosi…) esistono perchè Voi, lo permettete e proprio perchè grazie a questi “miseri” delinquenti, avete potuto e continuate ancora oggi a svolgere la vostra “onorevole ” professione…
Forse è venuto il momento di andare Via, Via… mi viene in mente una canzone di Paolo Conte…  

Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri…
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti,
It’s wonderful, it’s wonderful, it’s wonderful
good luck my baby, it’s wonderful,
it’s wonderful, it’s wonderful, I dream of you…
chips, chips, du-du-du-du-du
Via, via, vieni via con me
entra in questo amore buio, non perderti per niente al mondo…
via, via, non perderti per niente al mondo
Lo spettacolo d’ arte varia di uno innamorato di te, it’s wonderful, it’s wonderful…

Fratelli d’Italia…l’Italia s’è desta

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli, calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: di fonderci insieme, già l’ora suonò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci, l’unione e l’amore, rivelano ai popoli, le vie del Signore.
Giuriamo far libero, il suolo natio: uniti, per Dio, chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Vi risparmio il resto…
Certo che dopo un inno così… si dovrebbe essere carichi di una forza interiore d’animo che niente e nessuno potrebbe mai fermarci ed intimorirci… e invece veniamo rappresentati da 22 giocatori ( per correttezza tolgo coloro che non hanno giocato e Quagliarella e Pirlo che credo si siano comportati in maniera egregia…) e da un allenatore che in vita sua l’allenatore la fatto soltanto nella Playstation…
Aveva avuto la fortuna ( solo grazie al rigore su Fabio Grosso, regalatoci dall’arbitro in Italia-Australia al 91’ ) di passare il turno e di andare a vincere i mondiali, sempre giocando chiusi, difesi, ed aspettando l’avversario ( ma allora la difesa Juve reggeva bene…) ed ha avuto la presunzione di voler ripetere l’impresa!!! Errare è umano ma perseverare è diabolico!!! Ecco il Ns. DT per presunzione non è secondo a nessuno…avesse almeno ascoltato coloro che gli stavano vicino, ma quando mai lui è l’uomo “ so tutto”…
Un giorno passeggiando per Viareggio me lo trovai di fronte…gli dissi che non era stato merito Suo se avevamo vinto il mondiale ( lui non mi rispose…e si girò…“ quasi mandandomi a quel paese ”), e gli dissi che se avesse avuto l’occasione di ripetere quell’avventura sarebbe stato meglio per Lui rinunciare, perchè quella volta sarebbe tornato bastonato come un cane… ecco le mie parole sono state profetiche!!!
Quando in Italia si continua da trent’anni a mettere sempre i raccomandati di turno in tutte le funzioni e non parlo soltanto di quelle sportive…ecco questi sono i risultati!!!
Forse finalmente un cambio stà avvenendo con l’ingresso di Prandelli.

Ecco certamente a quest’uomo non possiamo certamente dirgli che non sappia fare l’allenatore, forse non è un’allenatore fortunato è questo non è un suo lato positivo…ma certamente ha fatto giocare la Fiorentina in maniera splendida…  e poi si vede il tocco dell’allenatore che con una squadra giovane, imposta, corregge, porta la squadra a giocare in Champions ad armi pari ed a essere eliminata ingiustamente…a differenza di quanto invece giustamente l’Italia di Lippi meritava…che vergogna battute da squadre che potrebbero militare in Lega Pro e sarebbero tranquillamente battute …

Comunque ormai è andata e come dico sempre “ meglio andare avanti che continuare con il mal cominciato cammino…”.  
Resta sempre il ricordo di quella Coppa alzata in cielo nella notte di Berlino… peccato che oggi sia finita così…
Forse sarebbe bello vedere il Ghana vincere il mondiale, anche se ciò è impossibile, ma almeno per un momento questo continente così umiliato potrà ritrovarsi riunito nel nome e nello spirito di quella parola che fà oggi sognare tutti chiamata        “ calcio ”.    

Fratelli d'Italia…l'Italia s'è desta

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli, calpesti, derisi, perché non siam popoli, perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: di fonderci insieme, già l’ora suonò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci, l’unione e l’amore, rivelano ai popoli, le vie del Signore.
Giuriamo far libero, il suolo natio: uniti, per Dio, chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
Vi risparmio il resto…
Certo che dopo un inno così… si dovrebbe essere carichi di una forza interiore d’animo che niente e nessuno potrebbe mai fermarci ed intimorirci… e invece veniamo rappresentati da 22 giocatori ( per correttezza tolgo coloro che non hanno giocato e Quagliarella e Pirlo che credo si siano comportati in maniera egregia…) e da un allenatore che in vita sua l’allenatore la fatto soltanto nella Playstation…
Aveva avuto la fortuna ( solo grazie al rigore su Fabio Grosso, regalatoci dall’arbitro in Italia-Australia al 91′ ) di passare il turno e di andare a vincere i mondiali, sempre giocando chiusi, difesi, ed aspettando l’avversario ( ma allora la difesa Juve reggeva bene…) ed ha avuto la presunzione di voler ripetere l’impresa!!! Errare è umano ma perseverare è diabolico!!! Ecco il Ns. DT per presunzione non è secondo a nessuno…avesse almeno ascoltato coloro che gli stavano vicino, ma quando mai lui è l’uomo ” so tutto”…
Un giorno passeggiando per Viareggio me lo trovai di fronte…gli dissi che non era stato merito Suo se avevamo vinto il mondiale ( lui non mi rispose…e si girò…” quasi mandandomi a quel paese “), e gli dissi che se avesse avuto l’occasione di ripetere quell’avventura sarebbe stato meglio per Lui rinunciare, perchè quella volta sarebbe tornato bastonato come un cane… ecco le mie parole sono state profetiche!!!
Quando in Italia si continua da trent’anni a mettere sempre i raccomandati di turno in tutte le funzioni e non parlo soltanto di quelle sportive…ecco questi sono i risultati!!!
Forse finalmente un cambio stà avvenendo con l’ingresso di Prandelli.

Ecco certamente a quest’uomo non possiamo certamente dirgli che non sappia fare l’allenatore, forse non è un’allenatore fortunato è questo non è un suo lato positivo…ma certamente ha fatto giocare la Fiorentina in maniera splendida…  e poi si vede il tocco dell’allenatore che con una squadra giovane, imposta, corregge, porta la squadra a giocare in Champions ad armi pari ed a essere eliminata ingiustamente…a differenza di quanto invece giustamente l’Italia di Lippi meritava…che vergogna battute da squadre che potrebbero militare in Lega Pro e sarebbero tranquillamente battute …

Comunque ormai è andata e come dico sempre ” meglio andare avanti che continuare con il mal cominciato cammino…”.  
Resta sempre il ricordo di quella Coppa alzata in cielo nella notte di Berlino… peccato che oggi sia finita così…
Forse sarebbe bello vedere il Ghana vincere il mondiale, anche se ciò è impossibile, ma almeno per un momento questo continente così umiliato potrà ritrovarsi riunito nel nome e nello spirito di quella parola che fà oggi sognare tutti chiamata        ” calcio “.