7,3152 il numero magico…

In Sicilia, la stramaggioranza degli appalti sotto la soglia comunitaria di 5.150.000 sono assegnati per sorteggio! Il meccanismo è un po’ complicato ma è ben spiegato in un articolo apparso di recente sul quotidiano economico on line “La voce” di cui allego la descrizione:
In Sicilia la maggior parte degli appalti di opere pubbliche al di sotto della soglia comunitaria è oggi assegnata per sorteggio, poichè le tante imprese che partecipano alle gare presentano offerte al ribasso identiche, persino nelle quattro cifre dopo la virgola con il seguente numero 7,3152, ma gli imprenditori negano le accuse di aver formato un cartello e gli esperti spiegano tutto con il meccanismo matematico adottato per la determinazione dell’offerta aggiudicataria. Resta comunque da sottolineare l’anomalia della mancata pubblicità rispetto alle modalità del sorteggio.- 7,3151% è infatti la percentuale di ribasso, precisa al quarto decimale, praticata nell’offerta dalle oltre 200 ditte partecipanti in media ad ogni gara e, come se non bastasse, il sorteggio cui si giunge a seguito dell’identico ribasso è, citando le parole de “La voce”: “con l’eccezione degli uffici regionali per l’espletamento gare d’appalto, i cosiddetti Urega, spesso effettuato senza che gli imprenditori interessati siano informati ufficialmente sulle sue modalità: tempo, luogo, procedure”.

Questa modalità, prevista dalla legge è contraddittoria con l’efficienza economica (concorrenza, competitività) propria dell’appalto.
OFFERTE IDENTICHE E TAGLIO DELLE ALI

La necessità di ricorrere al sorteggio dell’impresa aggiudicataria deriva da una vistosa anomalia: la presenza nelle gare d’appalto di “offerte identiche”. Non basta.
Lo stesso sorteggio – con l’eccezione degli uffici regionali per l’espletamento gare d’appalto, i cosiddetti Urega – viene spesso effettuato senza che gli imprenditori interessati siano informati ufficialmente sulle sue modalità: tempo, luogo, procedure. Per ultimo, la media dei ribassi nelle gare siciliane è del 7 per cento, mentre è pari al 15-18 per cento in altre regioni.
Come si producono queste anomalie e quali responsabilità emergono? Partiamo dall’ultima domanda.
Se a una gara d’appalto si presentano, come oggi accade, dalle duecento alle trecento imprese, tutte con un’offerta al ribasso uguale, perfino nelle quattro cifre dopo la virgola, viene subito da pensare a un accordo collusivo tra gli stessi imprenditori. Motivo per cui sono pendenti numerose inchieste presso le procure della Repubblica siciliane con l’ipotesi di tentativo di turbativa d’asta. (2) Gli imprenditori, invece, respingono l’accusa. Intanto, dicono, sarebbe arduo mettere d’accordo svariate imprese, non tutte siciliane. E, poi, visto che il presunto cartello obbliga al sorteggio, sarebbe davvero strano che un imprenditore rischiasse un’accusa di turbativa d’asta senza neppure un’aspettativa consistente di potersela aggiudicare.

Eppure, gli imprenditori presentano, insistiamo, la stessa offerta. Questo, spiegano gli esperti, nasce dal meccanismo matematico adottato per la determinazione dell’offerta aggiudicataria in applicazione delle legge siciliana sugli appalti, da ultimo modificata dalla legge regionale n. 20/07. Meccanismo che vorrebbe prevenire gli effetti negativi attribuiti, talvolta con eccessiva disinvoltura, al massimo ribasso. Il metodo è complicato da spiegare, ma non impossibile da comprendere, anche per un profano. I ribassi dei vari partecipanti vengono elencati per ordine decrescente, dal minore al maggiore. E secondo quanto stabilito dalla legge regionale 20 agosto 2007 si procede a un iniziale “taglio delle ali” pari al 50 per cento di tutte le offerte annesse. Per individuare la quantità di offerte di maggiore e minore ribasso da “tagliare” si procede a sorteggiare un numero compreso tra 11 e 40. Tale numero indica la percentuale di offerte di minor ribasso da tagliare. Il numero estratto è poi sottratto a 50 e il risultato indica la percentuale di offerte di maggior ribasso da escludere con il taglio delle ali. Successivamente, si mediano tutte le offerte rimaste in gioco e si calcola lo scarto medio aritmetico. Questo va sommato alla media delle offerte se il numero precedentemente estratto è compreso tra 11 e 24, va sottratto se compreso tra 26 e 40, non entra in gioco se il numero estratto è pari a 25. La gara, a questo punto, viene aggiudicata all’offerta pari al risultato delle suddette operazioni oppure, in mancanza, a chi più vi si avvicina per difetto. A quanto sembra questo metodo sofisticato, modificato nella sua ultima formulazione rispetto a precedenti esperienze, ha causato un effetto forcella.
 Nella sostanza, dopo qualche applicazione, si è riscontrato che le offerte, calcolate sui ribassi premiati nelle gare precedenti, finivano col determinare un effetto di restringimento e il ribasso di aggiudicazione pian piano convergeva verso un unico valore, oggi appunto pari a -7,3152 per cento. È inutile, a questo punto, offrire qualcosa in più o in meno rispetto a questo secondo numero magico perché si resterebbe vittima del “taglio delle ali”. E conviene, comunque, partecipare alla gara perché sono minimi i costi di calcolo e, comunque, si può sempre sperare nell’effetto lotteria che faccia vincere una gara d’appalto così da mantenere in ogni caso il fatturato che consente all’impresa edile di conservare il “patentino” per continuare a partecipare alle gare d’appalto pubbliche, la cosiddettaattestazione Soa. Ecco dimostrata, dunque, la ragione plausibile delle numerose partecipazioni con offerte tutte uguali. (3)
VERIFICA SULLE MODALITÀ DEL SORTEGGIO
C’è una stranezza, infine, da sottolineare, e riguarda il “modus operandi” frequente nei sorteggi: la mancata pubblicità. La lotta contro le infiltrazioni mafiose negli appalti imporrebbe sul punto un’immediata verifica e il ricorso a rigorose determinazioni nel caso in cui la verifica attestasse quanto oggi denunziano gli imprenditori. Una denunzia, occorre dire, in punta di lingua, forse sin troppo silenziosa e rispettosa.
Attenzione. Parliamo di appalti, il settore nel quale è massimo il rischio di un’integrazione tra economia legale ed economia mafiosa. A che servono, viene da interrogarsi, i tanti protocolli di legalità che tutelano le gare d’appalto, se poi gli appalti stessi vengono assegnati con le anomalie descritte?
Questo non vuol dire che una scuola, dal presunto valore di 100, costerà in Sicilia 93 e in Lombardia, mettiamo, 85. Occorrerebbe, invece, considerare anche la mancata “cantierabilità” dei progetti esecutivi continuamente denunciata dagli imprenditori. Ancor di più, bisognerebbe confrontare i prezziari regionali attraverso i quali si stima la cosiddetta base d’asta. Invero, in Sicilia è sovente la cattiva prassi di mandare in gara progetti redatti molti anni prima e facenti riferimento a prezzari vetusti che non permettono alle imprese di formulare un’offerta seria e congrua. Fenomeni di “cattiva amministrazione” che, grazie ai ricorsi al Tar da parte di alcune associazioni di categoria si spera vadano a scemare.
Articolo 353 codice penale.
Trova conferma così una tesi sconcertante emersa in una delle pochissime ricerche sul tema (Ance Catania, “Andamento dei ribassi di aggiudicazione in Sicilia”, studio condotto a luglio 2009). In Sicilia, almeno analizzando la rilevazione dei ribassi di aggiudicazione e correlandoli ai contenuti delle varie leggi sugli appalti succedutesi dal 1993 ad oggi, la percentuale di ribasso (offerta) che propone l’impresa dipende dalla norma vigente e non dalle caratteristiche del progetto. Ancor di più l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici sia nella relazione al disegno di legge (poi divenuto Lr 20/07), che successivamente in risposta delle numerosissime segnalazioni inoltrate dagli enti appaltanti sul fenomeno dei ribassi uguali, ha evidenziato che “le offerte non scaturiscono da un’analisi dei costi e dell’utile d’impresa, ma semplicemente da una stima del valore medio di aggiudicazione basata sui risultati di precedenti gare che si è attestato intorno al 7/8 per cento”.
Pensate che in questo stesso Paese esiste una norma che, a prescindere dall’importo del lavoro, fornitura o del servizio, impone al committente pubblico di farsi rilasciare dall’INPS o dall’INAIL il cosiddetto DURC (Dichiarazione Unica di Regolarità Contributiva). Si tratta in pratica di compilare una richiesta informatica, sulla base di dati forniti dall’azienda, cui fa seguito una risposta che dice se il contraendo è in regola con il pagamento dei contributi.

In sé la cosa non è affatto sbagliata, se la consultazione e la risposta avvenissero on line in tempo reale. Purtroppo la risposta arriva per lettera raccomandata entro 30 giorni dalla richiesta. Immaginate i costi in termini di tempo e danaro per affidamenti di forniture di poche centinaia di euro, in linea strettamente teorica anche poche decine!

E’ assurdo che in Sicilia vengono affidano gare per oltre 5 milioni di euro ( i vecchi 10 miliardi di lire ) solo e soltanto con un sorteggio… Basta vincerne 3 l’anno per essere tra le migliori imprese, ma soprattutto senza averne i requisiti e forse neanche le capacità.

7,3152 il numero magico…

In Sicilia, la stramaggioranza degli appalti sotto la soglia comunitaria di 5.150.000 sono assegnati per sorteggio! Il meccanismo è un po’ complicato ma è ben spiegato in un articolo apparso di recente sul quotidiano economico on line “La voce” di cui allego la descrizione:
In Sicilia la maggior parte degli appalti di opere pubbliche al di sotto della soglia comunitaria è oggi assegnata per sorteggio, poichè le tante imprese che partecipano alle gare presentano offerte al ribasso identiche, persino nelle quattro cifre dopo la virgola con il seguente numero 7,3152, ma gli imprenditori negano le accuse di aver formato un cartello e gli esperti spiegano tutto con il meccanismo matematico adottato per la determinazione dell’offerta aggiudicataria. Resta comunque da sottolineare l’anomalia della mancata pubblicità rispetto alle modalità del sorteggio.- 7,3151% è infatti la percentuale di ribasso, precisa al quarto decimale, praticata nell’offerta dalle oltre 200 ditte partecipanti in media ad ogni gara e, come se non bastasse, il sorteggio cui si giunge a seguito dell’identico ribasso è, citando le parole de “La voce”: “con l’eccezione degli uffici regionali per l’espletamento gare d’appalto, i cosiddetti Urega, spesso effettuato senza che gli imprenditori interessati siano informati ufficialmente sulle sue modalità: tempo, luogo, procedure”.

Questa modalità, prevista dalla legge è contraddittoria con l’efficienza economica (concorrenza, competitività) propria dell’appalto.
OFFERTE IDENTICHE E TAGLIO DELLE ALI

   

La necessità di ricorrere al sorteggio dell’impresa aggiudicataria deriva da una vistosa anomalia: la presenza nelle gare d’appalto di “offerte identiche”. Non basta.
Lo stesso sorteggio – con l’eccezione degli uffici regionali per l’espletamento gare d’appalto, i cosiddetti Urega – viene spesso effettuato senza che gli imprenditori interessati siano informati ufficialmente sulle sue modalità: tempo, luogo, procedure. Per ultimo, la media dei ribassi nelle gare siciliane è del 7 per cento, mentre è pari al 15-18 per cento in altre regioni.
Come si producono queste anomalie e quali responsabilità emergono? Partiamo dall’ultima domanda.
Se a una gara d’appalto si presentano, come oggi accade, dalle duecento alle trecento imprese, tutte con un’offerta al ribasso uguale, perfino nelle quattro cifre dopo la virgola, viene subito da pensare a un accordo collusivo tra gli stessi imprenditori. Motivo per cui sono pendenti numerose inchieste presso le procure della Repubblica siciliane con l’ipotesi di tentativo di turbativa d’asta. (2) Gli imprenditori, invece, respingono l’accusa. Intanto, dicono, sarebbe arduo mettere d’accordo svariate imprese, non tutte siciliane. E, poi, visto che il presunto cartello obbliga al sorteggio, sarebbe davvero strano che un imprenditore rischiasse un’accusa di turbativa d’asta senza neppure un’aspettativa consistente di potersela aggiudicare.

Eppure, gli imprenditori presentano, insistiamo, la stessa offerta. Questo, spiegano gli esperti, nasce dal meccanismo matematico adottato per la determinazione dell’offerta aggiudicataria in applicazione delle legge siciliana sugli appalti, da ultimo modificata dalla legge regionale n. 20/07. Meccanismo che vorrebbe prevenire gli effetti negativi attribuiti, talvolta con eccessiva disinvoltura, al massimo ribasso. Il metodo è complicato da spiegare, ma non impossibile da comprendere, anche per un profano. I ribassi dei vari partecipanti vengono elencati per ordine decrescente, dal minore al maggiore. E secondo quanto stabilito dalla legge regionale 20 agosto 2007 si procede a un iniziale “taglio delle ali” pari al 50 per cento di tutte le offerte annesse. Per individuare la quantità di offerte di maggiore e minore ribasso da “tagliare” si procede a sorteggiare un numero compreso tra 11 e 40. Tale numero indica la percentuale di offerte di minor ribasso da tagliare. Il numero estratto è poi sottratto a 50 e il risultato indica la percentuale di offerte di maggior ribasso da escludere con il taglio delle ali. Successivamente, si mediano tutte le offerte rimaste in gioco e si calcola lo scarto medio aritmetico. Questo va sommato alla media delle offerte se il numero precedentemente estratto è compreso tra 11 e 24, va sottratto se compreso tra 26 e 40, non entra in gioco se il numero estratto è pari a 25. La gara, a questo punto, viene aggiudicata all’offerta pari al risultato delle suddette operazioni oppure, in mancanza, a chi più vi si avvicina per difetto. A quanto sembra questo metodo sofisticato, modificato nella sua ultima formulazione rispetto a precedenti esperienze, ha causato un effetto forcella.
 Nella sostanza, dopo qualche applicazione, si è riscontrato che le offerte, calcolate sui ribassi premiati nelle gare precedenti, finivano col determinare un effetto di restringimento e il ribasso di aggiudicazione pian piano convergeva verso un unico valore, oggi appunto pari a -7,3152 per cento. È inutile, a questo punto, offrire qualcosa in più o in meno rispetto a questo secondo numero magico perché si resterebbe vittima del “taglio delle ali”. E conviene, comunque, partecipare alla gara perché sono minimi i costi di calcolo e, comunque, si può sempre sperare nell’effetto lotteria che faccia vincere una gara d’appalto così da mantenere in ogni caso il fatturato che consente all’impresa edile di conservare il “patentino” per continuare a partecipare alle gare d’appalto pubbliche, la cosiddettaattestazione Soa. Ecco dimostrata, dunque, la ragione plausibile delle numerose partecipazioni con offerte tutte uguali. (3)
VERIFICA SULLE MODALITÀ DEL SORTEGGIO
C’è una stranezza, infine, da sottolineare, e riguarda il “modus operandi” frequente nei sorteggi: la mancata pubblicità. La lotta contro le infiltrazioni mafiose negli appalti imporrebbe sul punto un’immediata verifica e il ricorso a rigorose determinazioni nel caso in cui la verifica attestasse quanto oggi denunziano gli imprenditori. Una denunzia, occorre dire, in punta di lingua, forse sin troppo silenziosa e rispettosa.
Attenzione. Parliamo di appalti, il settore nel quale è massimo il rischio di un’integrazione tra economia legale ed economia mafiosa. A che servono, viene da interrogarsi, i tanti protocolli di legalità che tutelano le gare d’appalto, se poi gli appalti stessi vengono assegnati con le anomalie descritte?
Questo non vuol dire che una scuola, dal presunto valore di 100, costerà in Sicilia 93 e in Lombardia, mettiamo, 85. Occorrerebbe, invece, considerare anche la mancata “cantierabilità” dei progetti esecutivi continuamente denunciata dagli imprenditori. Ancor di più, bisognerebbe confrontare i prezziari regionali attraverso i quali si stima la cosiddetta base d’asta. Invero, in Sicilia è sovente la cattiva prassi di mandare in gara progetti redatti molti anni prima e facenti riferimento a prezzari vetusti che non permettono alle imprese di formulare un’offerta seria e congrua. Fenomeni di “cattiva amministrazione” che, grazie ai ricorsi al Tar da parte di alcune associazioni di categoria si spera vadano a scemare.
Articolo 353 codice penale.
Trova conferma così una tesi sconcertante emersa in una delle pochissime ricerche sul tema (Ance Catania, “Andamento dei ribassi di aggiudicazione in Sicilia”, studio condotto a luglio 2009). In Sicilia, almeno analizzando la rilevazione dei ribassi di aggiudicazione e correlandoli ai contenuti delle varie leggi sugli appalti succedutesi dal 1993 ad oggi, la percentuale di ribasso (offerta) che propone l’impresa dipende dalla norma vigente e non dalle caratteristiche del progetto. Ancor di più l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici sia nella relazione al disegno di legge (poi divenuto Lr 20/07), che successivamente in risposta delle numerosissime segnalazioni inoltrate dagli enti appaltanti sul fenomeno dei ribassi uguali, ha evidenziato che “le offerte non scaturiscono da un’analisi dei costi e dell’utile d’impresa, ma semplicemente da una stima del valore medio di aggiudicazione basata sui risultati di precedenti gare che si è attestato intorno al 7/8 per cento”.
Pensate che in questo stesso Paese esiste una norma che, a prescindere dall’importo del lavoro, fornitura o del servizio, impone al committente pubblico di farsi rilasciare dall’INPS o dall’INAIL il cosiddetto DURC (Dichiarazione Unica di Regolarità Contributiva). Si tratta in pratica di compilare una richiesta informatica, sulla base di dati forniti dall’azienda, cui fa seguito una risposta che dice se il contraendo è in regola con il pagamento dei contributi.

In sé la cosa non è affatto sbagliata, se la consultazione e la risposta avvenissero on line in tempo reale. Purtroppo la risposta arriva per lettera raccomandata entro 30 giorni dalla richiesta. Immaginate i costi in termini di tempo e danaro per affidamenti di forniture di poche centinaia di euro, in linea strettamente teorica anche poche decine!

E’ assurdo che in Sicilia vengono affidano gare per oltre 5 milioni di euro ( i vecchi 10 miliardi di lire ) solo e soltanto con un sorteggio… Basta vincerne 3 l’anno per essere tra le migliori imprese, ma soprattutto senza averne i requisiti e forse neanche le capacità.

Il Diavolo… Satana

E’ veramente incredibile pensare che nel 2000 si pensi che esista il Diavolo o chi per esso…
L’uomo da sempre ha timore ed ha sempre confidato in qualcosa di sovrannaturale per poter dare un senso alla propria vita…infatti i motivi per cui l’uomo ha creato le cosiddette religioni è dovuto a due ragioni fondamentali: la prima quella di voler credere che esista una vita ultraterrena e quindi sperare di dare una continuità nell’aldilà e la seconda è quella che attraverso il proprio comportamento durante questa vita si possa poi godere di vantaggi nell’altra, credere quindi di poter essere giudicati in base alle proprie azioni ed eventualmente di essere assolti dai propri peccati attraverso i “Suoi” cosiddetti intermediari, preti e via discorrendo…
Ora per convincerci, le religioni usano tutti i pretesti e qualunque coercizione per intimorirci e per farci seguire le loro regole…assurde ed inutili!!!
Fateci caso sin da quando veniamo al mondo, abbiamo bisogno del battesimo ( perchè nasciamo già con il peccato… poveri bambini quale crudeltà, soltanto delle menti perverse potevano pensare ciò…), poi abbiamo bisogno della comunione, della cresima… e se poi decidete di sposarvi ricordatevi che verrete consacrati durante il matrimonio ( questa sarà per sempre… infatti, non separi l’uomo ciò che Dio unisce…strano che poi la stessa chiesa sotto forma di Sacra Rota…divida!!!) e quando un giorno passate ad altra vita…ecco che la vostra Chiesa è sempre lì con Voi… per l’ultimo saluto… l’Estrema unzione. Ovviamente durante la vostra vita non dimenticatevi di iscrivere i vostri figli ( se potete ) a scuole a carattere religioso ( salesiani, orsoline, ecc…) e poi partecipate a messe e a riunioni, perchè il vostro parroco non farà altro che ricordarvelo e obbligarvi a queste quotidiane partecipazioni ( dopotutto per loro è la loro professione…non hanno altro da fare, non hanno certamente impegni con moglie e figli, con colleghi e datori di lavoro, con problemi economici e quotidiani…c’è sempre qualcuno che pensa a loro…). E’ poi quella della confessionè…; ma come ci si può chiedere  di confessarsi, ed a chiederlo sono proprio questi nascosti Omossessuali/Pedofili!!! E poi Gesù non ha mai parlato di confessione… che comincino essi a confessarci i loro peccati???
Ma la cosa che più mi da fastidio è quella di volerci intimorire… ed in questo è brava la cosiddetta ” Congregazione per la Dottrina della Fede”!!! Infatti questa continuando quanto a suo tempo aveva già fatto la Santa Inquisizione, s’impegna oggi a voler combattere ( indovinate un po’??? ) il Demonio…
Ed ancora, Papa Paolo VI, segnalava che il mondo ” è sotto il dominio dello spirito di Satana“, mentre Giovanni Paolo II  nel 1981 diceva che ” il Demonio esiste, ha un suo regno ed un suo programma… e nel 1985 l’allora Cardinale Joseph Ratzinger dichiarava che ” il Diavolo è una presenza misteriosa, ma reale, personale e non simbolica…( chissà forse si riferiva a se stesso…???? ) e successivamente da Papa ribadiva che ” senza il Demonio non sarebbe possibile l’occultismo e che l’Inferno esiste e consiste nella dannazione eterna…“.
Cioè vi rendete conto??? Questi ci parlano del Male…, del Diavolo…, dell’Inferno… e dimenticano che è l’uomo e soltato lui…l’unico essere malvagio in natura… l’unico essere che uccide i propri simili, e c’è chi vuol farci credere che non è l’uomo bensi un essere sovrannaturale…, diciamo un alieno, ” il Demonio ” che realizza tutto ciò…
I primi demoni sono coloro che si comportano come tali, che nascosti e ben protetti sotto il nome di una casta…commettono gli orrori più terribili…
La chiesa, perchè non ci chiarisce quanto segue???:
Perchè non ci parla degli interessi finanziari derivanti dalle vendite delle reliquie???
Perchè non ci chiarisce i sopprusi svolti sotto il segno di una croce??? 
Perchè non ci parla delle Banche e dei loro Banchieri, dei rapporti finanziari, dei conti cifrati presso le Banche off-shore di tutto il mondo in particolare quelle delle Isole Kayman, Bahamas per proseguire con il Lussemburgo, la Svizzera, Montecarlo, Honk Kong, Singapore..ecc…???
Della vergogna nella vendite delle indulgenze…
Delle lotte e delle congiure svolte tra i cardinali… soprattutto durante l’elezioni per il nuovo pontefice??? 
Dello spionaggio ed il controspionaggio, considerato tra i migliori al mondo…
Delle trattative condotte con il Fascismo ed il Nazismo e il loro successivo appoggio nel dopoguerra…
Dei silenzi di Pio XII e l’olocausto…nessuna parola…quale vergogna per l’umanità tutta e per la chiesa in particolare…  
E poi, della gestione delle finanze sotto la massoneria… e del reciclaggio del denaro sporco della mafia… degli utili derivanti dai beni di proprietà, d’immobili, di  denaro e di partecipazione in Banche successivamente poi coinvolte in bancarotte… anticipate da omicidi eclatanti…
Di abusi sessuali in America prima ed in Europa poi… una vergogna quella della pedofilia e dell’omosessualità praticata… 
Ed infine, gli incassi derivanti da case di cura, centri ospedalieri e cliniche private, Università ed Istituti religiosi per l’insegnamento e per l’assistenza…  
Ecco…ora finalmente sappiamo dove si trova il demonio con i propri adempti; Il Diavolo, LUI…gioca in casa… e tutto viene svolto secondo i compiti, il sistema è rodato da più di duemila anni e funziona perfettamente bene.
Che vergogna volerci fare credere che tutto ciò possa esistere… certo con questi sistemi, plagiano e condizionano la nostra vita, attenti andrete all’Inferno.. “; è un peccato che il sottoscritto non creda in niente… mi sarebbe piaciuto che l’inferno potesse esistere…così da vederci bruciati tutti coloro che in nome e per conto Suo, hanno commesso e ancora oggi commettono, i più gravi crimini contro i propri simili… Io comunque voglio confidarvi un segreto:  io l’INFERNO l’ho conosciuto e provato;  è preferibile a temperatura ambiente con caggiaggioni condite da tartufi e funghi… L’unica reale verità, tra mille falsità… alla vostra salute!!!

Madre Teresa di Calcutta…

Cento anni fa, il 26 Agosto 2010, nasceva una donna che molti ritengono una santa. Per tutti era Madre Teresa. Nata in Albania è vissuta quasi sempre in India. Presto diventata simbolo dell’amore per i poveri, per le persone sole, per i malati. Madre Teresa ha trascorso tutta la vita in mezzo alla parte dolente dell’umanita’. Era sul treno per Darjeeling nel 1946 quando ebbe la “chiamata”; disse che Dio dopo averla fatta suora le chiedeva qualcosa di piu’, cioe’ di darsi totalmente a lui, tramite la poverta’e il servizio ai poveri.
Comincio’ da sola. Girava per le vie di Calcutta, puliva le piaghe sanguinanti dei moribondi, poveri derelitti in attesa del sollievo della morte. Madre Teresa non fu sola a lungo. Agnese, una studentessa, si offri’ di aiutarla. Poi Gertrude che veniva da una famiglia ricca e nemmeno cattolica. Nasceva il futuro ordine delle Missionarie della carita’, le suorine con il sari bianco bordato di azzurro.
Ha incarnato il simbolo della fede cristiana che diventa amore totale; fra i derelitti dell’India piu’ oscura e meno misericordiosa, la piccola suora albanese ha speso le sue energie e la sua dolcezza, forte di una fede semplice. Ma non fu tutto rose e fiori. Ci furono anche periodi di vuoto spirituale, addirittura anni, durante i quali le pareva che Dio non volesse piu’ parlare alla sua anima, come lei stessa confesso nei suoi diari ritrovati dopo la sua morte…

Il suo vero nome era Agnes Bojaxhiu divento’ Teresa quando prese i voti come suora di Loreto. Fu novizia in Irlanda, poi in India, fu maestra. Poi, la seconda vita. Madre Teresa ha ricordato al mondo che ogni persona vale e per essa e’ giusto spendersi. ‘Ai poveri va dato di piu’, in essi c’e’ Cristo sofferente’. Ricordava le parole di Gesu’ nel Vangelo, le sue preferite, il motto delle sue missionarie: ‘avevo sete e mi avete dato da bere…avevo fame e….quando avrete fatto questo a ognuno dei miei piccoli l’avrete fatto a me’. La suora giro’ il mondo per aprire case di accoglienza, nonostante la salute malferma e i frequenti ricoveri.

Madre Teresa ha ricordato che i poveri non sono solo coloro che non possiedono ricchezze. La suorina ha sconvolto le logiche culturali della societa’ moderna, sottolineando che poveri sono coloro che non ricevono amore e, anche fra i ricchi, molti vivono lontani dall’amore. Non c’era ingenuo pauperismo in lei, la ricchezza era sotto accusa solo se usata male. Si batte’ contro l’aborto, ritenendolo una delle maggiori piaghe della societa’ moderna…disse un giorno che se una madre è’ capace di uccidere il suo bambino, allora tutto è’ possibile!. Quando ricevette il Nobel, nel 1979, chiese di rinunciare al costoso banchetto per gli ospiti e di destinare quei soldi in carita’, cosi’ come il suo cospicuo compenso. Amo’ l’India e ne fu riamata, pur con le incomprensioni di chi non capiva la sua dedizione ai drammi degli intoccabili.

Divento’ cittadina indiana e la premier Indira Gandhi le concesse di viaggiare gratis su treni e aerei. Fu grande amica di Papa Wojtyla che chiese alle sue missionarie di aprire una mensa per i poveri in Vaticano. Nel 1996 ebbe la cittadinanza onoraria di Roma.
Madre Teresa mori’ a Calcutta il 5 settembre 1997, ebbe funerali di Stato e la cerimonia fu trasmessa in mondovisione. Nel 2003 Giovanni Paolo II l’ha proclamata Beata. Per molti e’ gia’ una santa.
I nostri preti dovrebbero prendere esempio di quanto fatto da questa donna…almeno dal momento che hanno deciso di intrapprendere tale vocazione… ma la verità è che si è lontano da questo esempio di amore, moralità, correttezza, sacrificio e via discorrendo… e purtroppo di queste persone c’è ne sono soltanto una ogni cento anni… il resto è da buttare!!! 

Madre Teresa di Calcutta…

Cento anni fa, il 26 Agosto 2010, nasceva una donna che molti ritengono una santa. Per tutti era Madre Teresa. Nata in Albania è vissuta quasi sempre in India. Presto diventata simbolo dell’amore per i poveri, per le persone sole, per i malati. Madre Teresa ha trascorso tutta la vita in mezzo alla parte dolente dell’umanita’. Era sul treno per Darjeeling nel 1946 quando ebbe la “chiamata”; disse che Dio dopo averla fatta suora le chiedeva qualcosa di piu’, cioe’ di darsi totalmente a lui, tramite la poverta’e il servizio ai poveri.
Comincio’ da sola. Girava per le vie di Calcutta, puliva le piaghe sanguinanti dei moribondi, poveri derelitti in attesa del sollievo della morte. Madre Teresa non fu sola a lungo. Agnese, una studentessa, si offri’ di aiutarla. Poi Gertrude che veniva da una famiglia ricca e nemmeno cattolica. Nasceva il futuro ordine delle Missionarie della carita’, le suorine con il sari bianco bordato di azzurro.
Ha incarnato il simbolo della fede cristiana che diventa amore totale; fra i derelitti dell’India piu’ oscura e meno misericordiosa, la piccola suora albanese ha speso le sue energie e la sua dolcezza, forte di una fede semplice. Ma non fu tutto rose e fiori. Ci furono anche periodi di vuoto spirituale, addirittura anni, durante i quali le pareva che Dio non volesse piu’ parlare alla sua anima, come lei stessa confesso nei suoi diari ritrovati dopo la sua morte…

Il suo vero nome era Agnes Bojaxhiu divento’ Teresa quando prese i voti come suora di Loreto. Fu novizia in Irlanda, poi in India, fu maestra. Poi, la seconda vita. Madre Teresa ha ricordato al mondo che ogni persona vale e per essa e’ giusto spendersi. ‘Ai poveri va dato di piu’, in essi c’e’ Cristo sofferente’. Ricordava le parole di Gesu’ nel Vangelo, le sue preferite, il motto delle sue missionarie: ‘avevo sete e mi avete dato da bere…avevo fame e….quando avrete fatto questo a ognuno dei miei piccoli l’avrete fatto a me’. La suora giro’ il mondo per aprire case di accoglienza, nonostante la salute malferma e i frequenti ricoveri.

Madre Teresa ha ricordato che i poveri non sono solo coloro che non possiedono ricchezze. La suorina ha sconvolto le logiche culturali della societa’ moderna, sottolineando che poveri sono coloro che non ricevono amore e, anche fra i ricchi, molti vivono lontani dall’amore. Non c’era ingenuo pauperismo in lei, la ricchezza era sotto accusa solo se usata male. Si batte’ contro l’aborto, ritenendolo una delle maggiori piaghe della societa’ moderna…disse un giorno che se una madre è’ capace di uccidere il suo bambino, allora tutto è’ possibile!. Quando ricevette il Nobel, nel 1979, chiese di rinunciare al costoso banchetto per gli ospiti e di destinare quei soldi in carita’, cosi’ come il suo cospicuo compenso. Amo’ l’India e ne fu riamata, pur con le incomprensioni di chi non capiva la sua dedizione ai drammi degli intoccabili.

Divento’ cittadina indiana e la premier Indira Gandhi le concesse di viaggiare gratis su treni e aerei. Fu grande amica di Papa Wojtyla che chiese alle sue missionarie di aprire una mensa per i poveri in Vaticano. Nel 1996 ebbe la cittadinanza onoraria di Roma.
Madre Teresa mori’ a Calcutta il 5 settembre 1997, ebbe funerali di Stato e la cerimonia fu trasmessa in mondovisione. Nel 2003 Giovanni Paolo II l’ha proclamata Beata. Per molti e’ gia’ una santa.
I nostri preti dovrebbero prendere esempio di quanto fatto da questa donna…almeno dal momento che hanno deciso di intrapprendere tale vocazione… ma la verità è che si è lontano da questo esempio di amore, moralità, correttezza, sacrificio e via discorrendo… e purtroppo di queste persone c’è ne sono soltanto una ogni cento anni… il resto è da buttare!!! 

Carla Bruni

In Iran non è stato apprezzato l’intervento della moglie del premiere francese Sarlozy, Sig.ra Carla Bruni, in favore di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata alla lapidazione per adulterio dalle autorita’ di Teheran.

La televisione iraniana di stato ha accusato la Bruni di “immoralita”’ e il giornale filo-governativo ‘Kayhan’ l’ha definita come “prostitute” la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy insieme all’attrice Isabelle Adjani, entrambe firmatarie della petizione a sostegno della donna. Secondo il giornale la Sig.ra Carla Bruni, è una donna immorale infatti essa stessa si e’ data da fare per rovinare il matrimonio di Sarkozy e diventare quindi Lei la premiere Damè di Francia’.

“ Carla Bruni… merita la morte”, scrive il quotidiano ultraconservatore iraniano Kayhan, definendo “prostituta italiana” la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy. Il giornale aveva in particolare denunciato lo stile di vita condotto dalla cantante ed ex top model. Proprio per aver condotto la propria vita in maniera un po’ tipo “ leggerezza dell’essere…”, si capisce  perche’ questa donna oggi sostiene una donna iraniana condannata a morte per adulterio e per aver partecipato all’omicidio del marito e quindi anch’essa di fatto meriterebbe eguale sorte!!!
Nei giorni scorsi lo stesso Sarkozy era intervenuto a sostegno di Sakineh, dichiarando che la Francia “ ha la responsabilita ” di occuparsi di questa donna e definendo “medievale” la condanna inflittale.
Per Parigi le offese sulla stampa iraniana sono “inaccettabili” e sono stati oggetto di un messaggio indirizzato a Teheran, attraverso le abituali vie diplomatiche’’. Certamente la vita privata che ognuno di noi ha condotto, non deve certamente entrare nei meriti di giudizio da parte di qualsivoglia persona, la quale non avendo titolo sia per non aver partecipato direttamente e soprattutto avendo valutando dall’esterno solo in maniera approssimativa quanto gli viene proposto non è certamente nelle migliori condizione per capire ed esprimere giudizi anche soltanto di preferenza… 
Ma poi ad una top model come Carla Bruni, devo dire brava anche come cantante è logico che venga naturale sfruttare quanto la natura gli ha concesso per arrivare… senza guardare gli ostacoli e ovviamente senza avere limiti e preconcetti cui la maggioranza delle persone adottano nel loro modo di vivere…
Lei è stata sempre una donna attraente, dichiarando apertamente che il sesso è una di quelle cose che più la entusiasma…certo mi chiedo cosa ci faccia con quel “cos’così” a vederlo sembra insignificante ( ovviamente non discuto delle capacità intellettuali…quelle sicuramente ci sono…) ed anche bruttino…certo lei poteva scegliere di meglio…ma Lei a voluto il potere…quello lo ha ottenuto!!!
A quale prezzo non lo sapremo mai…, a quale felicità ha dovuto rinunciare…anche questo resterà un mistero…certamente non l’ha fatto come tante nostre giovani protagoniste cui giornalmente vediamo nei giornali gossip, per i soldi o la fama… quelli lì possedeva già da prima e molto di più di quel Sarcozy… Comunque io sono contento che ancora una volta…una Italiana sia riuscita a fot….ancora una volta un “caro” francese…
  

Carla Bruni

In Iran non è stato apprezzato l’intervento della moglie del premiere francese Sarlozy, Sig.ra Carla Bruni, in favore di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la donna condannata alla lapidazione per adulterio dalle autorita’ di Teheran.

La televisione iraniana di stato ha accusato la Bruni di ”immoralita”’ e il giornale filo-governativo ‘Kayhan’ l’ha definita come ”prostitute” la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy insieme all’attrice Isabelle Adjani, entrambe firmatarie della petizione a sostegno della donna. Secondo il giornale la Sig.ra Carla Bruni, è una donna immorale infatti essa stessa si e’ data da fare per rovinare il matrimonio di Sarkozy e diventare quindi Lei la premiere Damè di Francia’.

” Carla Bruni… merita la morte”, scrive il quotidiano ultraconservatore iraniano Kayhan, definendo ”prostituta italiana” la moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy. Il giornale aveva in particolare denunciato lo stile di vita condotto dalla cantante ed ex top model. Proprio per aver condotto la propria vita in maniera un po’ tipo ” leggerezza dell’essere…”, si capisce  perche’ questa donna oggi sostiene una donna iraniana condannata a morte per adulterio e per aver partecipato all’omicidio del marito e quindi anch’essa di fatto meriterebbe eguale sorte!!!
Nei giorni scorsi lo stesso Sarkozy era intervenuto a sostegno di Sakineh, dichiarando che la Francia ” ha la responsabilita ” di occuparsi di questa donna e definendo ”medievale” la condanna inflittale.
Per Parigi le offese sulla stampa iraniana sono ”inaccettabili” e sono stati oggetto di un messaggio indirizzato a Teheran, attraverso le abituali vie diplomatiche”. Certamente la vita privata che ognuno di noi ha condotto, non deve certamente entrare nei meriti di giudizio da parte di qualsivoglia persona, la quale non avendo titolo sia per non aver partecipato direttamente e soprattutto avendo valutando dall’esterno solo in maniera approssimativa quanto gli viene proposto non è certamente nelle migliori condizione per capire ed esprimere giudizi anche soltanto di preferenza… 
Ma poi ad una top model come Carla Bruni, devo dire brava anche come cantante è logico che venga naturale sfruttare quanto la natura gli ha concesso per arrivare… senza guardare gli ostacoli e ovviamente senza avere limiti e preconcetti cui la maggioranza delle persone adottano nel loro modo di vivere…
Lei è stata sempre una donna attraente, dichiarando apertamente che il sesso è una di quelle cose che più la entusiasma…certo mi chiedo cosa ci faccia con quel “cos’così” a vederlo sembra insignificante ( ovviamente non discuto delle capacità intellettuali…quelle sicuramente ci sono…) ed anche bruttino…certo lei poteva scegliere di meglio…ma Lei a voluto il potere…quello lo ha ottenuto!!!
A quale prezzo non lo sapremo mai…, a quale felicità ha dovuto rinunciare…anche questo resterà un mistero…certamente non l’ha fatto come tante nostre giovani protagoniste cui giornalmente vediamo nei giornali gossip, per i soldi o la fama… quelli lì possedeva già da prima e molto di più di quel Sarcozy… Comunque io sono contento che ancora una volta…una Italiana sia riuscita a fot….ancora una volta un “caro” francese…
  

Poker on line

Vuoi vincere a Poker on line???

Pensi di essere bravo per poter partecipare ai tornei che quotidianamente strutture come Pokerstar, Bwin, Sisal, ecc.., mettono a disposizione???
Hai imparato le tecniche e disponi di una buona preparazione tecnica-agonistica per provarci???
Ecco se hai fatto un po’ di esperienza con i simulatori, con le partite freerool, con i siti dove poter giocare gratuitamente…anche facebook ne mette uno a disposizione, fatto quanto sopra puoi cominciare a pensare di essere fra quei fortunati giocatori che tanto vengono quotidianamente pubblicizzati…
Ed invece sappi che è tutta una bufala!!!
Innanzitutto bisogna sapere che i programmatori dei software house su cui si gioca hanno la capacità di alterare il gioco è quindi la possibilità di programmare l’eventuale uscita delle carte a loro favore…ne basta a volte anche soltanto una…specie se erano andati all-in e voi con un buon gioco avete visto…ecco che allora succede l’inevitabile!!! Ti accorgi che in turn o river i giochi si alterano e tu che pensavi di avere vinto, hai perso…inesorabilmente.
Sapete quante volte mi è capitato di perdere con mani vincenti al 85%…tante…tante da non crederci!!!
Con due assi, con Asso e Re, con una coppia che fino al turn era vincente…ti ritrovi a perdere con un tris di 2!!! Si lui aveva giocato, mi aveva seguito con un all-in con 10 e 2…fortuna ma quando mai…la fortuna non è ripetitiva….e poi questo è un gioco matematico, di probabilità, di calcolo ecc…ecc…
Allora innanzitutto qualsivoglia grande capacità matematica in questo gioco sbatte contro la immensa capacità di combinazioni che possono avverarsi…e quindi se non possiedi “culo” lascia stare …perchè il più deficiente ed incapace cui ti troverai ad incontrare nel corso di un torneo…può buttarti fuori inaspettatamente!!! Non è quindi il saper giocare che ti fà vincere ma solo e soltanto il poter barare… oppure avere ricevuto dal destino quella parola chiamata fortuna. 
Ho incontrato giocatori che non erano buoni a giocare nemmeno a scopa, altro che poker, ma nel vederli giocare ti accorgevi della fortuna smisurata, fuori controllo, improbabile, continua e non saprei quali altri aggettivi aggiungere per definirli “ baciati dalla fortuna ”…
Ora a volte uno può anche giocare bene e perdere, questo fà parte del gioco e certamente rende meraviglioso questo gioco, ma ciò che da maggiormente fastidio è l’incompetenza…ecco questa sì che da fastidio!!!
Quello che non riesco a capire è come sia possibile che giocando dal vivo e quindi in tornei organizzati, al casinò, tutto è conforme alle regole, giochi e tutto avviene più o meno in maniera ponderata, a volte le carte vanno bene… a volte male…ma in percentuale vedi che tutto procede in manier corretta… non vedi colpi allucinanti, scorretti, troppo fortunati… il gioco procede in maniera anche leale da parte dei giocatori i quali non s’inventano colpi dai quali potrebbero essere eliminati… lo vedi che nel gioco tutto è   sereno, dove stranamente mai le carte uscite dall’addetto ottengono effetti speciali o ribaltamenti eclatanti.
Tutti scrivono che le poker room non metterebbero mai a rischio il proprio nome per alterare il sistema… anzi si difendono procedendo a proteggere il sistema da eventuali attacchi!!!
Ma è proprio così???
Oppure, sotto sotto, qualcosa è nascosto ed un giorno quando meno c’è l’aspettiamo qualcuno verra a dirci che il sistema era truccato!!!
Spero di sbagliarmi ma chissa perchè oggi ho sempre meno fiducia nel sistema è preferisco giocare soltanto dove mi sento sicuro…
Vorrei dimostrare quanto dico incontrando è sottoponendomi ad un test, con gli specialisti dei Team di poker, per poter dimostrare che quanto affermo sopra non è lontano dalla realtà!!!
   

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Ed invece sappi che è tutta una bufala!!!
Innanzitutto bisogna sapere che i programmatori dei software house su cui si gioca hanno la capacità di alterare il gioco è quindi la possibilità di programmare l’eventuale uscita delle carte a loro favore…ne basta a volte anche soltanto una…specie se erano andati all-in e voi con un buon gioco avete visto…ecco che allora succede l’inevitabile!!! Ti accorgi che in turn o river i giochi si alterano e tu che pensavi di avere vinto, hai perso…inesorabilmente.
Sapete quante volte mi è capitato di perdere con mani vincenti al 85%…tante…tante da non crederci!!!
Con due assi, con Asso e Re, con una coppia che fino al turn era vincente…ti ritrovi a perdere con un tris di 2!!! Si lui aveva giocato, mi aveva seguito con un all-in con 10 e 2…fortuna ma quando mai…la fortuna non è ripetitiva….e poi questo è un gioco matematico, di probabilità, di calcolo ecc…ecc…
Allora innanzitutto qualsivoglia grande capacità matematica in questo gioco sbatte contro la immensa capacità di combinazioni che possono avverarsi…e quindi se non possiedi “culo” lascia stare …perchè il più deficiente ed incapace cui ti troverai ad incontrare nel corso di un torneo…può buttarti fuori inaspettatamente!!! Non è quindi il saper giocare che ti fà vincere ma solo e soltanto il poter barare… oppure avere ricevuto dal destino quella parola chiamata fortuna. 
Ho incontrato giocatori che non erano buoni a giocare nemmeno a scopa, altro che poker, ma nel vederli giocare ti accorgevi della fortuna smisurata, fuori controllo, improbabile, continua e non saprei quali altri aggettivi aggiungere per definirli ” baciati dalla fortuna “…
Ora a volte uno può anche giocare bene e perdere, questo fà parte del gioco e certamente rende meraviglioso questo gioco, ma ciò che da maggiormente fastidio è l’incompetenza…ecco questa sì che da fastidio!!!
Quello che non riesco a capire è come sia possibile che giocando dal vivo e quindi in tornei organizzati, al casinò, tutto è conforme alle regole, giochi e tutto avviene più o meno in maniera ponderata, a volte le carte vanno bene… a volte male…ma in percentuale vedi che tutto procede in manier corretta… non vedi colpi allucinanti, scorretti, troppo fortunati… il gioco procede in maniera anche leale da parte dei giocatori i quali non s’inventano colpi dai quali potrebbero essere eliminati… lo vedi che nel gioco tutto è   sereno, dove stranamente mai le carte uscite dall’addetto ottengono effetti speciali o ribaltamenti eclatanti.
Tutti scrivono che le poker room non metterebbero mai a rischio il proprio nome per alterare il sistema… anzi si difendono procedendo a proteggere il sistema da eventuali attacchi!!!
Ma è proprio così???
Oppure, sotto sotto, qualcosa è nascosto ed un giorno quando meno c’è l’aspettiamo qualcuno verra a dirci che il sistema era truccato!!!
Spero di sbagliarmi ma chissa perchè oggi ho sempre meno fiducia nel sistema è preferisco giocare soltanto dove mi sento sicuro…
Vorrei dimostrare quanto dico incontrando è sottoponendomi ad un test, con gli specialisti dei Team di poker, per poter dimostrare che quanto affermo sopra non è lontano dalla realtà!!!
   

La padania non esiste…

Ho appena finito di leggere sul Blog di Beppe Grillo un articolo sulla Padania che vorrei condividere con Voi:
Se la Padania non esiste (e non esiste) perché la Lega ha consenso? E se il Regno del Sud ha cessato di esistere con Garibaldi perché (di fatto) è vivo e vegeto suddiviso in quattro mandamenti mafiosi (camorra, sacra corona unita, ‘ndrangheta e cosa nostra) che comandano più di quanto abbiano mai fatto sia i Borboni che la Repubblica Italiana? ……L‘Italia non ha mai fatto la pace con sè stessa, non si è mai rassegnata a un’unificazione voluta da una élite e dall’appetito di Casa Savoia, la famiglia reale più indebitata d’Europa. ………….la contrapposizione Italia federalista/Italia centralista con da una parte oscuri antenati celti e dall’altra l’orgoglio nazionale che si nutre di guerre vinte e della Patria non serve a nulla. La Padania è una invenzione marketing di Miglio prima e di Bossi poi, l’Italia un’annessione avvenuta con il sangue del Sud e l’occupazione del Nord Ovest da parte di politici e imprenditori sabaudi con le pezze al culo (i predecessori di Tronchetti).
Negare queste evidenti realtà ha permesso la nascita della Lega che viene considerata da chi la vota il male minore, ma non ne rappresenta le identità culturali, storiche, economiche, ambientali, linguistiche…….le differenze tra i diversi popoli della Penisola sono un tabù così forte che dopo 150 anni non è ancora stato seriamente discusso.
La Lega non rappresenta un piemontese, così come un emiliano o un trentino. Li accomuna tutti in un racconto di fantasia confutabile da qualunque studente di quinta elementare e radicalizza uno scontro tra due Italie, il Nord e il Sud, su base economica, sugli "schei”. La Padania è una balla, il Piemonte, il Veneto, la Toscana sono invece reali, sono Stati non Regioni, così come lo sono la Sicilia e la Sardegna. Prima se ne prenderà atto, prima ci libereremo dalla Lega e metteremo le basi per una Nuova Italia, finalmente in pace con sé stessa"…
Certo leggere che il meridione è suddiviso in mandamenti mi fa pensare che in meridione ( in qualità di Italiani… )  non ci si è mai stati…neanche come turisti…cosa che inveve quotidianamente fanno milioni di stranieri, i quali dopo essere venuti, ci ritornano e a volte ci restano per sempre…
E’ vero che questa è una terra a volte difficile…almeno per quello che si sente dire…ma io nel cosiddetto Nord ci ho vissuto e vi assicuro che non per niente così speciale… da Verbania ( è appena risultata la prima città più vivibile d’Italia ) dove ho avuto la residenza per anni per passare per lavoro in Trentino, Liguria, Toscana, Veneto…
Ecco, credetemi le città saranno anche vivibili ma superato il primo mese…vi viene il desiderio di suicidarvi…niente di niente…cioè girato la cittadina in meno di un’ora, quello che dovevi vedere l’hai già visto, non c’è più niente non ti aspettare che forse domani scoprirai qualcosa di diverso perchè non c’è!!!! Nei locali i giovani non fanno altro che bere…bere…bere…qualunque cosa e poi pasticcarsi e fiumi di cocaina…per esagerare, evadere, cercare qualcosa di stimolante…di nuovo…i loro fiumi esaminati, da laboratori d’analisi, ne sono pieni e cosa ne dite delle polveri prelevate in città…certo di tutto questo se ne parla poco…sono i loro figli e vanno protetti…ma provate a chiedere quanti di questi entrano in centri di riabilitazioni… 
Non dimentichiamoci il clima orrendo…piove sempre e quando non piove la nebbia fà scomparire tutto anche le persone che per il freddo hanno poca voglia di circolare ed ancor meno di parlare…Parlare???… ma parlare di cosà…??? L’ignoranza la tocchi con mano e fà veramente cadere le braccia, inutile parlare non hanno argomenti, tolti quei quattro argomenti classici, generici…da buon mercato tutto si dissolve…ecco forse è meglio lasciare perdere le parole e passare ai fatti…ecco in questo sono abbastanza disinvolti…nessuna regola… nessun compromesso… hai voglia…ha voglia …ok…l’importante è che domani si vada a casa propria…e se non ci si risente è meglio!!!
Prova a vedere inoltre l’alienazione cui giornalmente i ragazzi provano per i loro lavori… industrie, stabilimenti dove appena timbrato il cartellino ti ritrovi a ripetere per migliaia di volte le stesse operazioni, come nel film di Chaplin…
Vedi quelle ragazze appena maggiorenne messe a lucidare metalli… a montare apparecchi elettrici, che pena…chiuse tutte quelle ore là dentro per anni e anni… se vedeste i loro visi…i loro occhi… per quegli ottocento/mille euro al mese… ragazze che sembrano di 10 anni più vecchie… questa è la Padania del Sig. Bossi…certo Lui fà gli interessi degli industriali…non per niente sta con il Sig. Berlusconi…certo sarebbe bello ottenere la cosiddetta “seccessione" per poter fare finalmente i propri porci comodi…ma vedete fin quando ci saremo Noi…già proprio Noi del Meridione l’Italia non si separerà ne ore e ne mai… perchè a salire e prenderli a calci in culo i Padani ed i loro parenti associati ne basteranno soltanto mille di Noi…già proprio mille come quelli che avete mandato quaggiù allora ( credendo di fare il nostro bene) ed invece avete soltanto rotto i coglioni!!!  

La padania non esiste…

Ho appena finito di leggere sul Blog di Beppe Grillo un articolo sulla Padania che vorrei condividere con Voi:
Se la Padania non esiste (e non esiste) perché la Lega ha consenso? E se il Regno del Sud ha cessato di esistere con Garibaldi perché (di fatto) è vivo e vegeto suddiviso in quattro mandamenti mafiosi (camorra, sacra corona unita, ‘ndrangheta e cosa nostra) che comandano più di quanto abbiano mai fatto sia i Borboni che la Repubblica Italiana? ……L‘Italia non ha mai fatto la pace con sè stessa, non si è mai rassegnata a un’unificazione voluta da una élite e dall’appetito di Casa Savoia, la famiglia reale più indebitata d’Europa. ………….la contrapposizione Italia federalista/Italia centralista con da una parte oscuri antenati celti e dall’altra l’orgoglio nazionale che si nutre di guerre vinte e della Patria non serve a nulla. La Padania è una invenzione marketing di Miglio prima e di Bossi poi, l’Italia un’annessione avvenuta con il sangue del Sud e l’occupazione del Nord Ovest da parte di politici e imprenditori sabaudi con le pezze al culo (i predecessori di Tronchetti).
Negare queste evidenti realtà ha permesso la nascita della Lega che viene considerata da chi la vota il male minore, ma non ne rappresenta le identità culturali, storiche, economiche, ambientali, linguistiche…….le differenze tra i diversi popoli della Penisola sono un tabù così forte che dopo 150 anni non è ancora stato seriamente discusso.
La Lega non rappresenta un piemontese, così come un emiliano o un trentino. Li accomuna tutti in un racconto di fantasia confutabile da qualunque studente di quinta elementare e radicalizza uno scontro tra due Italie, il Nord e il Sud, su base economica, sugli “schei”. La Padania è una balla, il Piemonte, il Veneto, la Toscana sono invece reali, sono Stati non Regioni, così come lo sono la Sicilia e la Sardegna. Prima se ne prenderà atto, prima ci libereremo dalla Lega e metteremo le basi per una Nuova Italia, finalmente in pace con sé stessa”…
Certo leggere che il meridione è suddiviso in mandamenti mi fa pensare che in meridione ( in qualità di Italiani… )  non ci si è mai stati…neanche come turisti…cosa che inveve quotidianamente fanno milioni di stranieri, i quali dopo essere venuti, ci ritornano e a volte ci restano per sempre…
E’ vero che questa è una terra a volte difficile…almeno per quello che si sente dire…ma io nel cosiddetto Nord ci ho vissuto e vi assicuro che non per niente così speciale… da Verbania ( è appena risultata la prima città più vivibile d’Italia ) dove ho avuto la residenza per anni per passare per lavoro in Trentino, Liguria, Toscana, Veneto…
Ecco, credetemi le città saranno anche vivibili ma superato il primo mese…vi viene il desiderio di suicidarvi…niente di niente…cioè girato la cittadina in meno di un’ora, quello che dovevi vedere l’hai già visto, non c’è più niente non ti aspettare che forse domani scoprirai qualcosa di diverso perchè non c’è!!!! Nei locali i giovani non fanno altro che bere…bere…bere…qualunque cosa e poi pasticcarsi e fiumi di cocaina…per esagerare, evadere, cercare qualcosa di stimolante…di nuovo…i loro fiumi esaminati, da laboratori d’analisi, ne sono pieni e cosa ne dite delle polveri prelevate in città…certo di tutto questo se ne parla poco…sono i loro figli e vanno protetti…ma provate a chiedere quanti di questi entrano in centri di riabilitazioni… 
Non dimentichiamoci il clima orrendo…piove sempre e quando non piove la nebbia fà scomparire tutto anche le persone che per il freddo hanno poca voglia di circolare ed ancor meno di parlare…Parlare???… ma parlare di cosà…??? L’ignoranza la tocchi con mano e fà veramente cadere le braccia, inutile parlare non hanno argomenti, tolti quei quattro argomenti classici, generici…da buon mercato tutto si dissolve…ecco forse è meglio lasciare perdere le parole e passare ai fatti…ecco in questo sono abbastanza disinvolti…nessuna regola… nessun compromesso… hai voglia…ha voglia …ok…l’importante è che domani si vada a casa propria…e se non ci si risente è meglio!!!
Prova a vedere inoltre l’alienazione cui giornalmente i ragazzi provano per i loro lavori… industrie, stabilimenti dove appena timbrato il cartellino ti ritrovi a ripetere per migliaia di volte le stesse operazioni, come nel film di Chaplin…
Vedi quelle ragazze appena maggiorenne messe a lucidare metalli… a montare apparecchi elettrici, che pena…chiuse tutte quelle ore là dentro per anni e anni… se vedeste i loro visi…i loro occhi… per quegli ottocento/mille euro al mese… ragazze che sembrano di 10 anni più vecchie… questa è la Padania del Sig. Bossi…certo Lui fà gli interessi degli industriali…non per niente sta con il Sig. Berlusconi…certo sarebbe bello ottenere la cosiddetta “seccessione” per poter fare finalmente i propri porci comodi…ma vedete fin quando ci saremo Noi…già proprio Noi del Meridione l’Italia non si separerà ne ore e ne mai… perchè a salire e prenderli a calci in culo i Padani ed i loro parenti associati ne basteranno soltanto mille di Noi…già proprio mille come quelli che avete mandato quaggiù allora ( credendo di fare il nostro bene) ed invece avete soltanto rotto i coglioni!!!  

Dal padre al figlio….

E’ diventata ormai consuetudine che quanto svolto dai padri debba essere continuato dai figli…
Lo vediamo continuamente. Gli Avvocati fanno studiare i loro figli in giurisprudenza per continuare nello studio legale già preparato, i figli dei Notai fanno lo stesso, i professori insistono nel preparare i figli ad una carriera che considerano mortificante, i cantanti di successo cercano di lanciare ora i loro figli…l’ultimo che ho appena sentito è il figlio di Celentano… non c’è bastato sopportarci il padre in tutti questi anni… poi abbiamo i politici, una classe dove emergono parecchi deficienti ed ora ci propongono i loro figli…altrettanto deficienti!!!
 Abbiamo i calciatori che fanno studiare i loro figli nei club dove hanno giocato…come se la classe possa essere trasmessa geneticamente… guardate il figlio di Maradona per esempio…, non dimentichiamoci dei medici con i loro studi già avviati, gli Ingegneri e Architetti, tutti alla fine cercano di agevolare i propri figli concedendo loro una strada già percorsa e ben oleata, da conoscenze, amicizie, clienti, favoritismi e vià discorrendo…
E’ coloro che non godono di tali privilegi cosa fanno???
Innanzitutto ci sono quelli che con grandi sacrifici, anche familiari, riescono a portare a compimento con merito a quanto si erano prefissati… eccelsi nello studio e nel lavoro provano ad emergere in questo contesto diseguagliato ed anche se partono con l’handicap del mancato “appoggio” familiare…grazie alle proprie capacità vengono subito messi in evidenza e certamente premiati per le loro brillantezza nei risultati… sono quelli che di solito vanno all’estero, diventano direttori di cattedre importanti, di centri di ricerca medica, ed alla fine è possibile che vincano anche qualche nobel…
A quanto sopra ci sono quelli che arrivando anch’essi in maniera non facile a completare gli studi, entrando nell’ambito lavorativo cominciano a scontrarsi con quanti ovviamente, grazie ai sopraddetti aiuti e soprattutto in mancanza di meritocrazia, sono posti in maniera raccomandata nei posti di comando…
Dimenticavo che esiste anche una classe di persone che utilizza il sistema trasversale, cioè non avendo proprie capacità e nessuno in famiglia da poter sfruttare… cercano allora la possibilità di godere di quelle altrui…quindi si acquisisce il diritto parentale e si sfrutta in tal maniera i vantaggi di trovarsi la tavola pronta e ben apparecchiata…
Considerato che anche Dio, per trasmetterci il proprio messaggio d’amore ha dovuto rivolgersi al proprio figlio è tutto che dire… infatti sarebbe stato molto più semplice presentarsi così come aveva già fatto con Mosè… ma noi siamo speciali in questo, noi siamo quelli dei miscugli, generare confusioni per poi non capirci più niente…ed infatti proprio nella nostra penisola…il “sig. Costantino” si inventò una religione…dove l’uomo diventa Dio e viceversa…e con tutto quello che ne ha conseguito… in nome e per conto…
Ecco quindi che l’importanza di dare continuità a se stessi, attraverso i propri figli, diventa l’unico fondamento essenziale alla nostra vita…come se in un qualche modo anche noi restiamo eterni e godiamo con loro dei benefici che i nostri sacrifici hanno portato…   
Quando Berlusconi disse nel programma “ Porta a Porta ” di Bruno Vespa… quanto riportato nella vignetta…sembrava che stesse scherzando ma era la pura verità di quanto giornalmente alcuni genitori inculcano nelle teste dei propri figli… è cioè quello di garantirsi un futuro privilegiato…costi quel che costi…infatti vediamo ragazze giovani bellissime con personaggi famosi e soprattutto molto ricchi… che sistemano loro ed i loro familiari e ragazzi con donne più mature di loro di più di ventanni, che però li lanciano verso il successo…
Per fortuna niente rimane eterno… e quanto ci proponiamo sbatte poi con quanto il destino ha per ognuno di noi … per i nostri figli che per fortuna non sempre fanno quanto i loro genitori loro chiedono ma con quello spirito libero che li contraddistingue…inseguono ideali e valori che vanno al di là, dei semplici ragionamenti speculativi cui vorrebbero essere dai propri padri indirizzati… 

Dal padre al figlio….

E’ diventata ormai consuetudine che quanto svolto dai padri debba essere continuato dai figli…
Lo vediamo continuamente. Gli Avvocati fanno studiare i loro figli in giurisprudenza per continuare nello studio legale già preparato, i figli dei Notai fanno lo stesso, i professori insistono nel preparare i figli ad una carriera che considerano mortificante, i cantanti di successo cercano di lanciare ora i loro figli…l’ultimo che ho appena sentito è il figlio di Celentano… non c’è bastato sopportarci il padre in tutti questi anni… poi abbiamo i politici, una classe dove emergono parecchi deficienti ed ora ci propongono i loro figli…altrettanto deficienti!!!
 Abbiamo i calciatori che fanno studiare i loro figli nei club dove hanno giocato…come se la classe possa essere trasmessa geneticamente… guardate il figlio di Maradona per esempio…, non dimentichiamoci dei medici con i loro studi già avviati, gli Ingegneri e Architetti, tutti alla fine cercano di agevolare i propri figli concedendo loro una strada già percorsa e ben oleata, da conoscenze, amicizie, clienti, favoritismi e vià discorrendo…
E’ coloro che non godono di tali privilegi cosa fanno???
Innanzitutto ci sono quelli che con grandi sacrifici, anche familiari, riescono a portare a compimento con merito a quanto si erano prefissati… eccelsi nello studio e nel lavoro provano ad emergere in questo contesto diseguagliato ed anche se partono con l’handicap del mancato “appoggio” familiare…grazie alle proprie capacità vengono subito messi in evidenza e certamente premiati per le loro brillantezza nei risultati… sono quelli che di solito vanno all’estero, diventano direttori di cattedre importanti, di centri di ricerca medica, ed alla fine è possibile che vincano anche qualche nobel…
A quanto sopra ci sono quelli che arrivando anch’essi in maniera non facile a completare gli studi, entrando nell’ambito lavorativo cominciano a scontrarsi con quanti ovviamente, grazie ai sopraddetti aiuti e soprattutto in mancanza di meritocrazia, sono posti in maniera raccomandata nei posti di comando…
Dimenticavo che esiste anche una classe di persone che utilizza il sistema trasversale, cioè non avendo proprie capacità e nessuno in famiglia da poter sfruttare… cercano allora la possibilità di godere di quelle altrui…quindi si acquisisce il diritto parentale e si sfrutta in tal maniera i vantaggi di trovarsi la tavola pronta e ben apparecchiata…
Considerato che anche Dio, per trasmetterci il proprio messaggio d’amore ha dovuto rivolgersi al proprio figlio è tutto che dire… infatti sarebbe stato molto più semplice presentarsi così come aveva già fatto con Mosè… ma noi siamo speciali in questo, noi siamo quelli dei miscugli, generare confusioni per poi non capirci più niente…ed infatti proprio nella nostra penisola…il “sig. Costantino” si inventò una religione…dove l’uomo diventa Dio e viceversa…e con tutto quello che ne ha conseguito… in nome e per conto…
Ecco quindi che l’importanza di dare continuità a se stessi, attraverso i propri figli, diventa l’unico fondamento essenziale alla nostra vita…come se in un qualche modo anche noi restiamo eterni e godiamo con loro dei benefici che i nostri sacrifici hanno portato…   
Quando Berlusconi disse nel programma ” Porta a Porta ” di Bruno Vespa… quanto riportato nella vignetta…sembrava che stesse scherzando ma era la pura verità di quanto giornalmente alcuni genitori inculcano nelle teste dei propri figli… è cioè quello di garantirsi un futuro privilegiato…costi quel che costi…infatti vediamo ragazze giovani bellissime con personaggi famosi e soprattutto molto ricchi… che sistemano loro ed i loro familiari e ragazzi con donne più mature di loro di più di ventanni, che però li lanciano verso il successo…
Per fortuna niente rimane eterno… e quanto ci proponiamo sbatte poi con quanto il destino ha per ognuno di noi … per i nostri figli che per fortuna non sempre fanno quanto i loro genitori loro chiedono ma con quello spirito libero che li contraddistingue…inseguono ideali e valori che vanno al di là, dei semplici ragionamenti speculativi cui vorrebbero essere dai propri padri indirizzati… 

Superenalotto

Evviva siamo arrivati a quota oltre 120 milioni di Euro…si proprio così…
Il superenalotto sin dal 1997 anno della sua creazione ha immediatamente riscosso il successo dei giocatori!!! Il meccanismo semplice permette infatti di non fare calcoli, non c’è niente da studiare: si scelgono 6 numeri sulla schedina e la sera stessa possiamo diventare milionari!
Il successo del superenalotto è andato a discapito degli altri giochi a pronostico come il totocalcio, il totogol e il totip e quando il vecchio enalotto non tirava molto i clienti ecco che è nato il Superenalotto!!!
Il problema ora è azzeccare la combianzione giusta…una su 250 milioni di combinazioni!!! Pensate che il jackpot americano il gioco più famoso e ricco ne prevede soltanto 65 milioni…
Quindi in Italia si parla di vietare il gioco d’azzardo ma lo Stato intanto inventa un sistema per prosciugare quei quattro soldi ancora in loro possesso…
Il bello è che tutti pur di sperare di vincere anche soltanto due Euro li spendono…tralascio coloro che ormai con sistemi più o meno ridicoli, paesi interi, stranieri,  sono arrivati alle migliaia…
Una vergogna anche il sistema della estrazione… per una situazione del genere avrebbero potuto fare una diretta su una rete nazionale o anche privata, con la partecipazione della Guardia di Finanza, di un notaio, un pubblico, ecc..ecc.. tale da dimostrare la veridicità del sistema…ed invece niente…vengono letti i numeri in maniera molto distaccata e sempre ovviamente senza alcun vincitore!!!
Elaborare attraverso computer ( piuttosto veloci ) i numeri giocati ed eventualmente la combianzione non vincente, considerato che i terminali cominciano a lavorare sin dall’indomani dell’uscita del pronostico hanno tutto il tempo per esaminare, man mano che arrivano via telematica le colonne giocate, le combinazioni non vincenti e quindi il giorno dell’estrazione esso è in condizione nel giro di pochi minuti di definire in maniera certa quella da far uscire come estrazione vincente, che ovviamente vincente non lo sarà mai!!!!
Molti mi diranno che gli organi di controllo sono tutti presenti… si ma a fare cosa… ad assistere a quanto un computer comunica loro… infatti quando il superenalotto era collegato al gioco dei numeri del lotto…e quindi erano quelli i numeri che contraddistinguevano alla fine la colonna dei 6 numeri vincenti….strano ma vero a queste cifre esemplari non ci si arrivava mai… cosa che invece ormai quotidianamente avviene con il nuovo sistema…
Comunque i polli da spennare sono sempre lì…con la speranza di risolvere una volta e per sempre tutti i tipi di problemi… ciò che mi sorprende è che
all’inizio di una nuova ripartenza del gioco, quando cioè il montepremi è intorno a qualche milione di Euro…
i giocatori…svaniscono come se la vincita anche soltanto di questi non cambierebbe il loro status… attuale!!! Italiani gente strana…o tutto o niente… comunque vista la situazione forse continuare a sperare di “star bene” ( prima di ammalarsi e perdere con questo gioco anche quel pò di salute che ci resta… )
 è ancora la priorità principale cui certamente nessun denaro potrà in alcun modo portare a modificare!!!

Superenalotto

Evviva siamo arrivati a quota oltre 120 milioni di Euro…si proprio così…
Il superenalotto sin dal 1997 anno della sua creazione ha immediatamente riscosso il successo dei giocatori!!! Il meccanismo semplice permette infatti di non fare calcoli, non c’è niente da studiare: si scelgono 6 numeri sulla schedina e la sera stessa possiamo diventare milionari!
Il successo del superenalotto è andato a discapito degli altri giochi a pronostico come il totocalcio, il totogol e il totip e quando il vecchio enalotto non tirava molto i clienti ecco che è nato il Superenalotto!!!
Il problema ora è azzeccare la combianzione giusta…una su 250 milioni di combinazioni!!! Pensate che il jackpot americano il gioco più famoso e ricco ne prevede soltanto 65 milioni…
Quindi in Italia si parla di vietare il gioco d’azzardo ma lo Stato intanto inventa un sistema per prosciugare quei quattro soldi ancora in loro possesso…
Il bello è che tutti pur di sperare di vincere anche soltanto due Euro li spendono…tralascio coloro che ormai con sistemi più o meno ridicoli, paesi interi, stranieri,  sono arrivati alle migliaia…
Una vergogna anche il sistema della estrazione… per una situazione del genere avrebbero potuto fare una diretta su una rete nazionale o anche privata, con la partecipazione della Guardia di Finanza, di un notaio, un pubblico, ecc..ecc.. tale da dimostrare la veridicità del sistema…ed invece niente…vengono letti i numeri in maniera molto distaccata e sempre ovviamente senza alcun vincitore!!!
Elaborare attraverso computer ( piuttosto veloci ) i numeri giocati ed eventualmente la combianzione non vincente, considerato che i terminali cominciano a lavorare sin dall’indomani dell’uscita del pronostico hanno tutto il tempo per esaminare, man mano che arrivano via telematica le colonne giocate, le combinazioni non vincenti e quindi il giorno dell’estrazione esso è in condizione nel giro di pochi minuti di definire in maniera certa quella da far uscire come estrazione vincente, che ovviamente vincente non lo sarà mai!!!!
Molti mi diranno che gli organi di controllo sono tutti presenti… si ma a fare cosa… ad assistere a quanto un computer comunica loro… infatti quando il superenalotto era collegato al gioco dei numeri del lotto…e quindi erano quelli i numeri che contraddistinguevano alla fine la colonna dei 6 numeri vincenti….strano ma vero a queste cifre esemplari non ci si arrivava mai… cosa che invece ormai quotidianamente avviene con il nuovo sistema…
Comunque i polli da spennare sono sempre lì…con la speranza di risolvere una volta e per sempre tutti i tipi di problemi… ciò che mi sorprende è che
all’inizio di una nuova ripartenza del gioco, quando cioè il montepremi è intorno a qualche milione di Euro…
i giocatori…svaniscono come se la vincita anche soltanto di questi non cambierebbe il loro status… attuale!!! Italiani gente strana…o tutto o niente… comunque vista la situazione forse continuare a sperare di “star bene” ( prima di ammalarsi e perdere con questo gioco anche quel pò di salute che ci resta… )
 è ancora la priorità principale cui certamente nessun denaro potrà in alcun modo portare a modificare!!!

Lavori stradali

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!! Ciò serve in particolare a coloro che svolgono funzioni direttive presso le nostre società autostradali, ovviamente spinti dia inostri politici e da coloro che ovviamente hanno interessi personali sia nel fare eseguire i lavori che per le aziende che ovviamente colgono l’occasione a volo…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada, non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda… ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco la sorpresa…lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…

Lavori stradali

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!! Ciò serve in particolare a coloro che svolgono funzioni direttive presso le nostre società autostradali, ovviamente spinti dia inostri politici e da coloro che ovviamente hanno interessi personali sia nel fare eseguire i lavori che per le aziende che ovviamente colgono l’occasione a volo…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada, non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda… ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco la sorpresa…lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…

Quei lavori stradali estivi…

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!!
Ciò serve in particolare a tutti…
Dai funzionari, ai nostri politici ed anche a coloro che mostrano avere forti interessi personali, nel vedersi appaltare quei lavori urgenti, direttamente alle loro società…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada…
Non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda…
Ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, ecco la sorpresa: Lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che molti di questi interventi vengono compiuti nella assoluta mancanza di sicurezza, alla faccia di quanto previsto con dal Dlg. 81/08, con il rispetto al PSC, POS, ecc…
Ma i controlli scusate dove sono???
Ma qui si parla di enti intoccabili… e guai a toccarne gli interessi!!!
Comunque si sa… questa è la nostra Italia, e questo è ciò che ci meritiamo,restiamo in fila!!!

Lavori stradali

Vi siete mai chiesti perchè i lavori stradali vengono sempre svolti nei mesi estivi…in particolare ad Agosto???
Qualcuno potrebbe pensare che viste le belle giornate, per eseguire tali lavori è preferibile farli d’estate piuttosto che d’inverno…
Altri invece pensano che bisogna far vedere che in Italia si lavora…che c’è lavoro…e quindi che si lavora!!! Ciò serve in particolare a coloro che svolgono funzioni direttive presso le nostre società autostradali, ovviamente spinti dia inostri politici e da coloro che ovviamente hanno interessi personali sia nel fare eseguire i lavori che per le aziende che ovviamente colgono l’occasione a volo…
La cosa terribile è che purtroppo ci va sempre di mezzo il povero cittadino che si immette in autostrada, non gli viene segnalato alcuna lavoro e quindi nessuna coda… ed invece proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto ecco la sorpresa…lavori stradali!!!
Se poi aggiungiamo che vengono svolti i lavori nella assoluta mancanza di sicurezza dei lavoratori… nessuna protezione collettiva e individuale…alla faccia di quanto previsto con il Dlg. 81/08, dei PSC…POS… ecc…ecc…
Ma i controlli dove sono….??? a certo quì si parla di ANAS…guai a toccarne gli interessi…!!!
Comunque questa è la nostra Italia…questo è quanto ci meritiamo…

Giornali e giornalisti…

Quante volte leggendo un’articolo avete l’impressione che qualcuno l’abbia letto, corretto, modificato…ed infine finalmente pubblicato!!!
Ma era questo il pensiero che il giornalista voleva esprimere attraverso il giornale su cui scrive? o forse voleva spingersi oltre…??? Beh, non lo sapremo o meglio se cerchiamo il giornalista perfetto almeno nei nostri giornali non lo troveremo di certo… questi infatti sono tutti censurati dai loro padroni o dai loro Direttori posti in codesta carica proprio per fare gli interessi di questi Datori di lavoro…
Ed allora che fare??? niente… “ o ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra”, leggi quanto ti viene offerto…
Oggi i giornali sono divisi, in primo luogo, a seconda dell’espressione poltica che rappresentano e quindi suddivisi in maniera eguale troviamo quelli di ispirazione di sinistra, quelli di centro, quelli di destra… e poi ci sono quelli più regionalistici, che accontentano, a seconda della situazione, l’uno o l’altro schieramento…
Per cui leggendo finisce che lo stesso argomento viene rivisitato in maniera opposta, la notizia viene posta in primo piano se bisogna colpire l’avversario politico oppure lasciata in quarta pagina, in un piccolo trafiletto se bisogna difenderlo… in definitiva per capire quale sia la notizia corretta, questa andrebbe letta su più giornali, farne un esame radiografico, intuire chi si vuole colpire e chi eventualmente beneficierebbe da tutto ciò…
E’ non crediate che anche la nostra “Chiesa”,  ne resti fuori… anch’essa ha il proprio giornale…dal quale tuona sentenze, valuta scelte personali, obbliga eventuamente a non condividerle, esprime opinioni e indirizza politicamente i propri fedeli,  segue la corrente politica che più garantisce ad essa i maggiori benefici, soprattutto economici…
I giornali condizionano in maniera decisiva, le sorti di un politico… a seconda delle circostanze…lo innalzano oppure lo buttano a terra… e ovviamente si prostano dinnanzi ai giornali con la speranza di poter apparire, di fare notizia, di essere in prima pagina… a qualunque prezzo… il conto certamente verrà ricompensato a momento debito… con  giusi interessi!!!
Qusta è la fine che dovrebbero fare tutti i nostri giornali, pieni di pubblicita, notizie inutili e quant’altro non necessario e certamente non al servizio del pubblico cittadino… se non forse per la parte relativa ai necrologi… e a coloro che utilizzano il servizio per appuntamenti con certamente doppi fini…
Questi giornali che ormai non si acquistano…ti vengono ovunque regalati, dal benzinaio, dal negoziante di fiducia, dentro i Bar, non sanno più a chi darli…l’importante è stamparli!!! non bisogna abbassare la tiratura quella è essenziale, fondamentale…e comunque alla fine per accendere il barbeque, per farne un bel fuoco, ecco che quindi, questi risultano utili…
Ovviamente il mio consiglio è comunque sempre di leggerli, ma con quella eguale leggerezza  con cui si possa leggere una qualunque rivista settimanale…senza il bisogno di partecipare, di accanirsi, di credere che ciò che vi è scritto è vero…perchè non è così…
Mandiamo a mare questi inutili giornali! Speriamo che internet in ciò ci aiuti presto e che le nuove tecnologie informatiche e telefoniche possano farci arrivare notizie da tutto il mondo in maniera immediata… e certa!! Le notizie ormai saranno date dai blog, da telegiornali fatti in casa e mandati in diretta via streaming… non avremmo più bisogno di giornali cartacei…
Forse continueremo sempre per amore di quel essere tradizionali, nostalgici, innamorati, a continuare a comprare e leggere ancora qualche bel libro…      

Giornali e giornalisti…

Quante volte leggendo un’articolo avete l’impressione che qualcuno l’abbia letto, corretto, modificato…ed infine finalmente pubblicato!!!
Ma era questo il pensiero che il giornalista voleva esprimere attraverso il giornale su cui scrive? o forse voleva spingersi oltre…??? Beh, non lo sapremo o meglio se cerchiamo il giornalista perfetto almeno nei nostri giornali non lo troveremo di certo… questi infatti sono tutti censurati dai loro padroni o dai loro Direttori posti in codesta carica proprio per fare gli interessi di questi Datori di lavoro…
Ed allora che fare??? niente… ” o ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra”, leggi quanto ti viene offerto…
Oggi i giornali sono divisi, in primo luogo, a seconda dell’espressione poltica che rappresentano e quindi suddivisi in maniera eguale troviamo quelli di ispirazione di sinistra, quelli di centro, quelli di destra… e poi ci sono quelli più regionalistici, che accontentano, a seconda della situazione, l’uno o l’altro schieramento…
Per cui leggendo finisce che lo stesso argomento viene rivisitato in maniera opposta, la notizia viene posta in primo piano se bisogna colpire l’avversario politico oppure lasciata in quarta pagina, in un piccolo trafiletto se bisogna difenderlo… in definitiva per capire quale sia la notizia corretta, questa andrebbe letta su più giornali, farne un esame radiografico, intuire chi si vuole colpire e chi eventualmente beneficierebbe da tutto ciò…
E’ non crediate che anche la nostra “Chiesa”,  ne resti fuori… anch’essa ha il proprio giornale…dal quale tuona sentenze, valuta scelte personali, obbliga eventuamente a non condividerle, esprime opinioni e indirizza politicamente i propri fedeli,  segue la corrente politica che più garantisce ad essa i maggiori benefici, soprattutto economici…
I giornali condizionano in maniera decisiva, le sorti di un politico… a seconda delle circostanze…lo innalzano oppure lo buttano a terra… e ovviamente si prostano dinnanzi ai giornali con la speranza di poter apparire, di fare notizia, di essere in prima pagina… a qualunque prezzo… il conto certamente verrà ricompensato a momento debito… con  giusi interessi!!!
Qusta è la fine che dovrebbero fare tutti i nostri giornali, pieni di pubblicita, notizie inutili e quant’altro non necessario e certamente non al servizio del pubblico cittadino… se non forse per la parte relativa ai necrologi… e a coloro che utilizzano il servizio per appuntamenti con certamente doppi fini…
Questi giornali che ormai non si acquistano…ti vengono ovunque regalati, dal benzinaio, dal negoziante di fiducia, dentro i Bar, non sanno più a chi darli…l’importante è stamparli!!! non bisogna abbassare la tiratura quella è essenziale, fondamentale…e comunque alla fine per accendere il barbeque, per farne un bel fuoco, ecco che quindi, questi risultano utili…
Ovviamente il mio consiglio è comunque sempre di leggerli, ma con quella eguale leggerezza  con cui si possa leggere una qualunque rivista settimanale…senza il bisogno di partecipare, di accanirsi, di credere che ciò che vi è scritto è vero…perchè non è così…
Mandiamo a mare questi inutili giornali! Speriamo che internet in ciò ci aiuti presto e che le nuove tecnologie informatiche e telefoniche possano farci arrivare notizie da tutto il mondo in maniera immediata… e certa!! Le notizie ormai saranno date dai blog, da telegiornali fatti in casa e mandati in diretta via streaming… non avremmo più bisogno di giornali cartacei…
Forse continueremo sempre per amore di quel essere tradizionali, nostalgici, innamorati, a continuare a comprare e leggere ancora qualche bel libro…      

Sicurezza stradale finalmente una stretta (ma sarà abbastanza?)

Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. 
Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado”.
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.

Sicurezza stradale finalmente è legge!!!

ALCOL ZERO…via libera da parte del Senato al nuovo codice di sicurezza stradale. 
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado".
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra  vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e  prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.   

Sicurezza stradale finalmente è legge!!!

ALCOL ZERO…via libera da parte del Senato al nuovo codice di sicurezza stradale. 
Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado”.
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra  vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e  prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.   

Belen

Povera Belen… ha voluto ammettere l’aver fatto uso di cocaina al PM Frank Di Maio, ed ora si ritrova sotto attacco…!!!
Certamente credendo di trovarsi in un paese moderno, libero, dove tutto è permesso… ecco che per un momento, ha pensato di emergersi a “Paladina”, parlando e raccontando tutto ai ns. Pm…
Ed invece adesso, nel momento forse di maggiore audience", non vi è infatti pubblicità dove non c’è lei, i programmi la desiderano presente, le discoteche fanno a gara per averla, i giornali ci raccontano le sue storie continue fra Corona e Borriello,  ed ancora i giornali gossip ed i paparazzi fanno a gara per fotografarla…tra le invidie che le colleghe messe in ombra vorrebbero farla “ sparire ”… ecco che Lei, si martella da sola!!!
L’Italia è vero che è un paese democratico…ma non bisogna mai dimenticarsi quanto sia estremamente PURITANO…e soprattutto tutti ognuno a vari livelli attendono sempre il momento per “ pugnalare alle spalle" qualcuno che ci possa dare "fastidio”… questo principio vale ancora di più nell’ambiente cosiddetto     " artistico “ che poi di artistico non possiede niente…solo un giro più o meno lecito di escort che vogliono farsi conoscere, ragazze in vetrina, disposte pur di emergere a tutto… anche all’uso estremo di droghe, alcol, sesso… e Rok’n Roll…
Per come ne parlano i giornali, le televisioni, le radio, sembra quasi una sorpresa che nei bagni di discoteche e locali privè possa girare droga… tutti fanno finta di niente… e non escludiamo anche tutte le pasticche dei vari extasy, Lsd e viagra che per danni celebrari causano danni permanenti irreversibili…
ed inoltre anche psicofarmaci come caramelle: moltissimi divi ( anche cantanti ) senza questi,  non sono in grado di affrontare il palcoscenico, reggere il ritmo frenetico della mondanità, tenersi in forma, anche semplicemente per potersi alzare la mattina dal proprio letto.
Ed inoltre in certi locali bisogna sempre stare attenti, perchè c’è sempre qualcuno che offrendoci da bere, a ns. insaputa può metterci dentro della droga… e così ti ritrovi in qualche albergo, non ricordando nulla…ed avendo avuto rapporti sessuali.. con uno o più sconosciuti!!!
Ora la Belen, viene esclusa da Sanremo e vedrete che in pochissimo tempo verrà allontanata da chiunque ci girava attorno!!! Nessuna partecipazione e nessuna trasmissione, nessun invito e nessuna pubblicità!!! Ricordate Laura Antonelli, la Stefania Sandrelli e Serena Grandi, Nadia Rinaldi, …  
Forse aggiungo volontariamente ”certamente“, soltanto Fabrizio Corona non la abbondonerà…lui ci è già passato e poi tra i mille difetti che la propria personalità esteriormente presenta, ha il pregio di essere sempre stato coerente, anche nelle scelte fatte, con errori e sbagli pagati in prima persona, a caro prezzo, ma dove sempre e ovunque il proprio orientamento personale, non ha mai subito incertezze… è questo in un mondo dove si gira come le girandole e dove gli orientamenti sono sempre transitori, effimeri, incerti e vacillanti,  ecco che, bastasse anche soltanto questo… è certamente da rispettare…
Mi dispiace per questa ragazza, venuta da un paese che attraversa un periodo di profonda crisi e che aveva trovato in Italia, come tante sue colleghe, quella fortuna insperata che quasi mai si realizza…ed inoltre possedeva in quel suo mostrarsi, quella semplicità, naturalezza e spensieratezza, che a molte sue coetanee oggi presenti nel mondo televisivo manca e mai purtroppo avranno…
Addio Belen…   

Belen

Povera Belen… ha voluto ammettere l’aver fatto uso di cocaina al PM Frank Di Maio, ed ora si ritrova sotto attacco…!!!
Certamente credendo di trovarsi in un paese moderno, libero, dove tutto è permesso… ecco che per un momento, ha pensato di emergersi a “Paladina”, parlando e raccontando tutto ai ns. Pm…
Ed invece adesso, nel momento forse di maggiore audience”, non vi è infatti pubblicità dove non c’è lei, i programmi la desiderano presente, le discoteche fanno a gara per averla, i giornali ci raccontano le sue storie continue fra Corona e Borriello,  ed ancora i giornali gossip ed i paparazzi fanno a gara per fotografarla…tra le invidie che le colleghe messe in ombra vorrebbero farla ” sparire “… ecco che Lei, si martella da sola!!!
L’Italia è vero che è un paese democratico…ma non bisogna mai dimenticarsi quanto sia estremamente PURITANO…e soprattutto tutti ognuno a vari livelli attendono sempre il momento per ” pugnalare alle spalle” qualcuno che ci possa dare “fastidio”… questo principio vale ancora di più nell’ambiente cosiddetto     ” artistico ” che poi di artistico non possiede niente…solo un giro più o meno lecito di escort che vogliono farsi conoscere, ragazze in vetrina, disposte pur di emergere a tutto… anche all’uso estremo di droghe, alcol, sesso… e Rok’n Roll…
Per come ne parlano i giornali, le televisioni, le radio, sembra quasi una sorpresa che nei bagni di discoteche e locali privè possa girare droga… tutti fanno finta di niente… e non escludiamo anche tutte le pasticche dei vari extasy, Lsd e viagra che per danni celebrari causano danni permanenti irreversibili…
ed inoltre anche psicofarmaci come caramelle: moltissimi divi ( anche cantanti ) senza questi,  non sono in grado di affrontare il palcoscenico, reggere il ritmo frenetico della mondanità, tenersi in forma, anche semplicemente per potersi alzare la mattina dal proprio letto.
Ed inoltre in certi locali bisogna sempre stare attenti, perchè c’è sempre qualcuno che offrendoci da bere, a ns. insaputa può metterci dentro della droga… e così ti ritrovi in qualche albergo, non ricordando nulla…ed avendo avuto rapporti sessuali.. con uno o più sconosciuti!!!
Ora la Belen, viene esclusa da Sanremo e vedrete che in pochissimo tempo verrà allontanata da chiunque ci girava attorno!!! Nessuna partecipazione e nessuna trasmissione, nessun invito e nessuna pubblicità!!! Ricordate Laura Antonelli, la Stefania Sandrelli e Serena Grandi, Nadia Rinaldi, …  
Forse aggiungo volontariamente “certamente“, soltanto Fabrizio Corona non la abbondonerà…lui ci è già passato e poi tra i mille difetti che la propria personalità esteriormente presenta, ha il pregio di essere sempre stato coerente, anche nelle scelte fatte, con errori e sbagli pagati in prima persona, a caro prezzo, ma dove sempre e ovunque il proprio orientamento personale, non ha mai subito incertezze… è questo in un mondo dove si gira come le girandole e dove gli orientamenti sono sempre transitori, effimeri, incerti e vacillanti,  ecco che, bastasse anche soltanto questo… è certamente da rispettare…
Mi dispiace per questa ragazza, venuta da un paese che attraversa un periodo di profonda crisi e che aveva trovato in Italia, come tante sue colleghe, quella fortuna insperata che quasi mai si realizza…ed inoltre possedeva in quel suo mostrarsi, quella semplicità, naturalezza e spensieratezza, che a molte sue coetanee oggi presenti nel mondo televisivo manca e mai purtroppo avranno…
Addio Belen…   

FIAT

Finalmente siamo arrivati all’epilogo…
Dopo tutti i Miliardi in Lire ed i Milioni in Euro, che lo Stato Italiano attraverso i vari governi subentrati, ha corrisposto alla Società FIAT, adesso questa per gratitudine ha deciso di spostare i propri stabilimenti in Serbia…
La Fiat per quanto mi riguarda può andare fanc…anche se prima dovrebbe restituirci tutti i milioni di euro ricevuti per casse integrazioni e vari incentivi… ed inoltre i profitti sono stati fatti “sparire” e le perdite lasciate allo Stato.
Per quanto mi riguarda, sia che facessero la nuova “monovolume”, che un eventuale triciclo senza ruote… io non ho mai comprato e mai comprerò macchine Fiat…
La famiglia Agnelli  può anch’essa trasferirsi in Serbia… a cominciare dal Nipote ( ancora attendiamo di sapere la storia con il transessuale, la cocaina e le eventuali  foto fatte scattare da Fabrizio Corona… ) e da tutti coloro che gravitano attorno ad essa…
Il caro Avv. Agnelli, come il nonno molto tempo prima,  aveva ben capito, che si possono guadagnare tanti bei soldini attraverso i finanziamenti statali, minacciando licenziamenti ed eventuali chiusure di stabilimenti, il nonno infatti approffitava della ricostruzione del paese, nel post-guerra, aggiudicandosi  ben il 60% degli aiuti che il Piano Marshall prevedeva!!! come ci sia riuscito prima a costruire le auto e  poi sia passato alle strade è ancora oggi un mistero!
Inoltre questa costruisce i Camion Iveco, con i quali ricava dei bei profitti ( il prodotto è ottimo ) e con la Ferrari che da sempre è in crescita nelle vendite…e non teniamo conto dei ricavi che la vendita di badget produce…  
Ma la cosa buffa che qualche mese fa volevano pure comprare la Crysler è sbarcare negli Stati Uniti…questa è tutta la conseguenza della mentalità “Italiana”, dove si vuole ottenere con il minimo sforzo il massimo risultato e se non ci si riesce ci sono sempre i soliti “polli” a pagare… Speriamo che presto si riescano ad avere in Italia, società estere “ finalmente serie”, che oltre che guardare la redditività aziendale, si cautelano e si incentivano le assunzioni e l’inserimento dei giovani nel campo industriale…

FIAT

Finalmente siamo arrivati all’epilogo…
Dopo tutti i Miliardi in Lire ed i Milioni in Euro, che lo Stato Italiano attraverso i vari governi subentrati, ha corrisposto alla Società FIAT, adesso questa per gratitudine ha deciso di spostare i propri stabilimenti in Serbia…
La Fiat per quanto mi riguarda può andare fanc…anche se prima dovrebbe restituirci tutti i milioni di euro ricevuti per casse integrazioni e vari incentivi… ed inoltre i profitti sono stati fatti “sparire” e le perdite lasciate allo Stato.
Per quanto mi riguarda, sia che facessero la nuova “monovolume”, che un eventuale triciclo senza ruote… io non ho mai comprato e mai comprerò macchine Fiat…
La famiglia Agnelli  può anch’essa trasferirsi in Serbia… a cominciare dal Nipote ( ancora attendiamo di sapere la storia con il transessuale, la cocaina e le eventuali  foto fatte scattare da Fabrizio Corona… ) e da tutti coloro che gravitano attorno ad essa…
Il caro Avv. Agnelli, come il nonno molto tempo prima,  aveva ben capito, che si possono guadagnare tanti bei soldini attraverso i finanziamenti statali, minacciando licenziamenti ed eventuali chiusure di stabilimenti, il nonno infatti approffitava della ricostruzione del paese, nel post-guerra, aggiudicandosi  ben il 60% degli aiuti che il Piano Marshall prevedeva!!! come ci sia riuscito prima a costruire le auto e  poi sia passato alle strade è ancora oggi un mistero!
Inoltre questa costruisce i Camion Iveco, con i quali ricava dei bei profitti ( il prodotto è ottimo ) e con la Ferrari che da sempre è in crescita nelle vendite…e non teniamo conto dei ricavi che la vendita di badget produce…  
Ma la cosa buffa che qualche mese fa volevano pure comprare la Crysler è sbarcare negli Stati Uniti…questa è tutta la conseguenza della mentalità “Italiana”, dove si vuole ottenere con il minimo sforzo il massimo risultato e se non ci si riesce ci sono sempre i soliti “polli” a pagare… Speriamo che presto si riescano ad avere in Italia, società estere ” finalmente serie”, che oltre che guardare la redditività aziendale, si cautelano e si incentivano le assunzioni e l’inserimento dei giovani nel campo industriale…

Fabri Fibra & Marco Mengoni

Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.

Evitando di discutere sulla qualità della canzone sotto l’aspetto musicale, ho cercato di capirne le parole e quindi il significato…
Si fa riferimento su quanto le persone nascondano la loro vera personalità, in partcicolare una su tutte, quella relativa al proprio orientamento sessuale.
Ecco che quindi il cantante si scaglia contro l’ipocrisia presente nel mondo della musica in particolare quella “ nazionale " dove gli artisti gay/bisessuali a differenza di quelli stranieri ( vedasi Elton John, George Michael, Ricky Martin),  sono costretti a mentire sul proprio orientamento sessuale per continuare a godere del proprio successo. Nella canzone, l’artista fa il nome di Marco Mengoni, ultimo vincitore di X Factor e giunto 2° a Sanremo, ma per il F.Fibra con  tendenze omosessuali….
Ora dico, non sto quindi a valutare la bravura di Marco Mengoni con quella del Sig. Fibra, non ci sarebbe paragone, ma la cosa che odio di più, è che nel 2010 ancora si parla di questi preconcetti, credere ( manca soltanto la Santa Inquisizione…) che siano  presenti soltanto due unici blocchi gli uomini e le donne!!! L’Omosessualità esiste da quando esiste la vita…, essa proprio perchè imperfetta, genera varianti che ancora oggi non se ne conoscono i reali fattori…
guardate i cosidetti ermafroditi, conservano insieme in un unico soggetto i  due generi sessuali; ed ancora l’omosessualità, questà genera un corpo maschile/femminile con all’interno un cervello opposto e da quì ovviamente le conflittualità che si presentano sin dall’adolescienza…non so se avete presente il film con Mel Gibson, dove lui uomo sente e ragiona con la testa di donna… c’è poco da ridere e scherzare…lasciamo vivere nella loro dignità coloro che per una scelta, certamente non propria, debbono dividersi ed a volte mascherarsi per tutta questa gente  ipocrita, meschina, debole, che nasconde proprie profonde debolezze e dove attraverso il canto… forse, mimetizzano quanto il loro animo stà attraversando…

Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:

«Non ho alcuna intenzione di rispondere per vie legali. Nessuna querela, niente di niente da parte mia», dice con voce tranquilla e rilassata. «Viviamo in un Paese libero e ognuno è libero di dire quello che vuole. Così come io sono e mi sento un uomo libero, così deve essere anche per lui. Detto francamente, di questa cosa non mi frega assolutamente nulla, non mi cambia per niente». «Non lo conosco, non sono mai andato a un suo concerto. È un suo problema: poteva scrivere una canzone contro la guerra o qualsiasi altra cosa, ha deciso di fare un testo così, fatti suoi. Non ha nemmeno importanza che abbia detto il vero o il falso, in qualunque caso sono fatti miei.
L’unica cosa che ora mi importa davvero è il mio lavoro, sono concentrato sul tour, sulla mia musica. Il resto è muffa».

Fabri Fibra & Marco Mengoni

Ho sentito alla radio la nuova canzone del rapper italiano Fabri Fibra, intitolata “Non ditelo“, canzone che, secondo la presentatrice, continua a far discutere sia nel web che sul social network Facebook.

Evitando di discutere sulla qualità della canzone sotto l’aspetto musicale, ho cercato di capirne le parole e quindi il significato…
Si fa riferimento su quanto le persone nascondano la loro vera personalità, in partcicolare una su tutte, quella relativa al proprio orientamento sessuale.
Ecco che quindi il cantante si scaglia contro l’ipocrisia presente nel mondo della musica in particolare quella ” nazionale ” dove gli artisti gay/bisessuali a differenza di quelli stranieri ( vedasi Elton John, George Michael, Ricky Martin),  sono costretti a mentire sul proprio orientamento sessuale per continuare a godere del proprio successo. Nella canzone, l’artista fa il nome di Marco Mengoni, ultimo vincitore di X Factor e giunto 2° a Sanremo, ma per il F.Fibra con  tendenze omosessuali….
Ora dico, non sto quindi a valutare la bravura di Marco Mengoni con quella del Sig. Fibra, non ci sarebbe paragone, ma la cosa che odio di più, è che nel 2010 ancora si parla di questi preconcetti, credere ( manca soltanto la Santa Inquisizione…) che siano  presenti soltanto due unici blocchi gli uomini e le donne!!! L’Omosessualità esiste da quando esiste la vita…, essa proprio perchè imperfetta, genera varianti che ancora oggi non se ne conoscono i reali fattori…
guardate i cosidetti ermafroditi, conservano insieme in un unico soggetto i  due generi sessuali; ed ancora l’omosessualità, questà genera un corpo maschile/femminile con all’interno un cervello opposto e da quì ovviamente le conflittualità che si presentano sin dall’adolescienza…non so se avete presente il film con Mel Gibson, dove lui uomo sente e ragiona con la testa di donna… c’è poco da ridere e scherzare…lasciamo vivere nella loro dignità coloro che per una scelta, certamente non propria, debbono dividersi ed a volte mascherarsi per tutta questa gente  ipocrita, meschina, debole, che nasconde proprie profonde debolezze e dove attraverso il canto… forse, mimetizzano quanto il loro animo stà attraversando…

Marco Mengoni da gran signore, ha rilasciato un’unica dichiarazione al Corriere della Sera,in cui dice:

«Non ho alcuna intenzione di rispondere per vie legali. Nessuna querela, niente di niente da parte mia», dice con voce tranquilla e rilassata. «Viviamo in un Paese libero e ognuno è libero di dire quello che vuole. Così come io sono e mi sento un uomo libero, così deve essere anche per lui. Detto francamente, di questa cosa non mi frega assolutamente nulla, non mi cambia per niente». «Non lo conosco, non sono mai andato a un suo concerto. È un suo problema: poteva scrivere una canzone contro la guerra o qualsiasi altra cosa, ha deciso di fare un testo così, fatti suoi. Non ha nemmeno importanza che abbia detto il vero o il falso, in qualunque caso sono fatti miei.
L’unica cosa che ora mi importa davvero è il mio lavoro, sono concentrato sul tour, sulla mia musica. Il resto è muffa».