Ing. Emanuele Rimini: Premio Architettura Ance

Premio “ ing. Emanuele Rimini ”. 
Finalmente qualcosa che ci faccia ricordare una persona speciale!!!
Nel corso della propria vita, si ha la fortuna di conoscere tante persone, molte di queste, estranee…,  non lasciano alcun segno, passano come può passare un soffio di vento, mentre poche, pochissime, quasi rare, senza alcun preavviso, entrano nella nostra vita e non ci lasciano più…
Ecco una di queste è stato l’ing. Rimini, per i più intimi… Manolo, nei suoi gesti una continua e profonda educazione, misto a quel calore che possedeva, da catanese “ DOC ”, figlio dell’Etna, che fieramente portava con se e sapeva trasmettere agli altri, nei suoi quotidiani viaggi che, lo portavano spesso fuori, all’Estero, in Italia, sempre ed ovunque per lavoro, promuovendo e dichiarando quell’amore per la propria terra che affascinava tutti coloro che lo stavano ad ascoltare… 
Mai domo, infaticabile, il primo in cantiere e l’ultimo ad uscire dall’ufficio, e quella completa dedizione a tutti quegli incarichi prestigiosi che spesso gli venivano offerti e dai quali mai si tirava indietro…
Il voler dedicare, molto del proprio tempo, non per interessi propri, ma per quelli, di comune interesse, sia per  le società che come lui, rappresentavano le allora “Imprese di costruzioni”, quelle con la “I” maiuscola, ed anche quale figura di garanzia, per tutti coloro che grazie a quelle imprese di costruzione, hanno trovato una possibilità di vivere in maniera dignitosa, per se e per i propri figli…
Ed ecco quindi gli incarichi alla Formedil, alla Cassa Edile, all’Ente Scuola Edile, all’Ance e via discorrendo…, ed ancora sempre presente ad aiutare coloro che a lui si rivolgevano, gesti fatti in silenzio, con quella propria discrezione, che in maniera molto dignitosa mai faceva pesare…, ed ancora, senza attendere che il beneficiario di turno, potesse con il tempo restituire quanto ricevuto…
Ecco, questo era l’ing. Rimini, un’esempio da imitare, per tanti che l’hanno conosciuto, il voler sempre condurre se stesso, nella giusta strada, fatta di regole chiare e di principi non negoziabili, una disciplina morale, che escludeva compromessi, privilegi e vantaggi personali, ma con quell’unico obbiettivo, costituito nel mirare sempre al bene comune….
Solo attraverso quei principi di rispetto, in quella propria assunzione di responsabilità, costanza e coerenza, valori di riferimento con cui ha condotto tutta la Sua vita…; il non volersi mai piegare alle ingiustizie, ai soprusi, a quelle situazioni che in Sicilia ormai sono presenti all’ordine del giorno…, ergersi a paladino di giustizia e di giustezza, unici valori, che lo hanno sempre ed ovunque contraddistinto… 
L’Ing. Rimini con i suoi modi, ha rappresentato un’esperienza unica da ricordare, da portare sempre con se,  un patrimonio da conservare, esempio da imitare, modello di impegno, che non potrà mai essere dimenticato!!!
Grazie Manolo…

Ing. Emanuele Rimini: Premio Architettura Ance.

Premio “ ing. Emanuele Rimini ”. 

Finalmente qualcosa che ci faccia ricordare una persona speciale!!!
Nel corso della propria vita si ha la fortuna di conoscere tante persone, molte di queste estranee non lasciano alcun segno, passano come può passare un soffio di vento, mentre altre senza alcun preavviso entrano nella nostra vita e non ci lasciano più…
Ecco una di queste è stata per il sottoscritto l’ing. Rimini, per i più intimi “Manolo“…
Nei suoi gesti vi era una profonda educazione mista ad un calore umano che solo un catanese “DOC” figlio dell’Etna poteva avere ed egli con estrema fierezza si vantava di ciò, in quei suoi quotidiani viaggi che lo portavano spesso fuori, all’Estero, in Italia, sempre e ovunque per lavoro, promuovendo e dichiarando quell’amore per la propria terra che affascinava tutti coloro che lo stavano ad ascoltare… 
Mai domo, infaticabile, il primo in cantiere e l’ultimo ad uscire dall’ufficio, dando completa dedizione a quegli incarichi prestigiosi che gli venivano di volta in volta offerti e dai quali mai si tirava indietro…
Il voler dedicare parte del proprio tempo non ai propri interessi, ma a quelli comuni, più ampi, sia per le società che come lui, rappresentavano le “Imprese di costruzioni“, quelle con la “I” maiuscola, divenendo figura di prestigio e garanzia per tutti coloro che attraverso le proprie società, avevano garantito una possibilità per vivere in maniera dignitosa, non solo a loro e ai propri figli, ma anche a tutte quelle famiglie dei dipendenti…
Ed ecco quindi gli incarichi alla Formedil, alla Cassa Edile, all’Ente Scuola Edile, all’Ance e via discorrendo, ed ancora come non ricordare quella sua presenza nei confronti di coloro che a lui si rivolgevano; gesti fatti in silenzio che con la propria discrezione e in maniera dignitosa mai faceva pesare, ma soprattutto senza mai attendere che quel beneficiario di turno, potesse con il tempo restituire quanto ricevuto…
Ecco, questo era l’Ing. Emanuele Rimini, un’esempio da imitare per tanti che l’hanno conosciuto, il saper condurre la propria esistenza su un percorso fatto di regole chiare e di principi inviolabili, mai negoziabili, una disciplina morale che escludeva qualsivoglia compromessi, privilegi o vantaggi personali, ma aveva come unico obbiettivo quello di mirare sempre al bene comune….
E’ solo attraverso quei principi di rispetto, in quella propria assunzione di responsabilità, di costanza e coerenza, è grazie a quei valori di riferimento con cui ha condotto tutta la propria vita, che è riuscito dove molti suoi colleghi hanno fallito…
Mi riferisco al non volersi mai piegare alle ingiustizie, ai soprusi e a quelle situazioni “imposte”… ben conosciute nella nostra terra e presenti nella banale quotidianità, ma che egli ha saputo con coraggio contrastare, ergendosi a paladino di giustizia e giustezza, valori che lo hanno – proprio in quelle particolari circostanze – contraddistinto… 
L’Ing. Emanuele Rimini con i suoi modi, ha rappresentato un’esperienza unica da ricordare e portare sempre con se, un patrimonio da conservare, imitare, un modello d’impegno che non potrà mai essere dimenticato!!!
Grazie Manolo…

Ing. Emanuele Rimini: Premio Architettura Ance

Premio “ ing. Emanuele Rimini ”. 
Finalmente qualcosa che ci faccia ricordare una persona speciale!!!
Nel corso della propria vita, si ha la fortuna di conoscere tante persone, molte di queste, estranee…,  non lasciano alcun segno, passano come può passare un soffio di vento, mentre poche, pochissime, quasi rare, senza alcun preavviso, entrano nella nostra vita e non ci lasciano più…
Ecco una di queste è stato l’ing. Rimini, per i più intimi… Manolo, nei suoi gesti una continua e profonda educazione, misto a quel calore che possedeva, da catanese ” DOC “, figlio dell’Etna, che fieramente portava con se e sapeva trasmettere agli altri, nei suoi quotidiani viaggi che, lo portavano spesso fuori, all’Estero, in Italia, sempre ed ovunque per lavoro, promuovendo e dichiarando quell’amore per la propria terra che affascinava tutti coloro che lo stavano ad ascoltare… 
Mai domo, infaticabile, il primo in cantiere e l’ultimo ad uscire dall’ufficio, e quella completa dedizione a tutti quegli incarichi prestigiosi che spesso gli venivano offerti e dai quali mai si tirava indietro…
Il voler dedicare, molto del proprio tempo, non per interessi propri, ma per quelli, di comune interesse, sia per  le società che come lui, rappresentavano le allora “Imprese di costruzioni”, quelle con la “I” maiuscola, ed anche quale figura di garanzia, per tutti coloro che grazie a quelle imprese di costruzione, hanno trovato una possibilità di vivere in maniera dignitosa, per se e per i propri figli…
Ed ecco quindi gli incarichi alla Formedil, alla Cassa Edile, all’Ente Scuola Edile, all’Ance e via discorrendo…, ed ancora sempre presente ad aiutare coloro che a lui si rivolgevano, gesti fatti in silenzio, con quella propria discrezione, che in maniera molto dignitosa mai faceva pesare…, ed ancora, senza attendere che il beneficiario di turno, potesse con il tempo restituire quanto ricevuto…
Ecco, questo era l’ing. Rimini, un’esempio da imitare, per tanti che l’hanno conosciuto, il voler sempre condurre se stesso, nella giusta strada, fatta di regole chiare e di principi non negoziabili, una disciplina morale, che escludeva compromessi, privilegi e vantaggi personali, ma con quell’unico obbiettivo, costituito nel mirare sempre al bene comune….
Solo attraverso quei principi di rispetto, in quella propria assunzione di responsabilità, costanza e coerenza, valori di riferimento con cui ha condotto tutta la Sua vita…; il non volersi mai piegare alle ingiustizie, ai soprusi, a quelle situazioni che in Sicilia ormai sono presenti all’ordine del giorno…, ergersi a paladino di giustizia e di giustezza, unici valori, che lo hanno sempre ed ovunque contraddistinto… 
L’Ing. Rimini con i suoi modi, ha rappresentato un’esperienza unica da ricordare, da portare sempre con se,  un patrimonio da conservare, esempio da imitare, modello di impegno, che non potrà mai essere dimenticato!!!
Grazie Manolo…

e la Sicilia…??? Cancellata!!!

Ormai siamo così abbandonati da questa Italia, esclusi dalla politica, dalle riforme di sviluppo nazionali improntate al sostegno solo e soltanto del  Nord, lasciati a noi stessi quasi non esistessimo… ( certo tra un po’ con le elezioni si ricorderanno di noi statene certi.. ), che infatti anche diciamo la “ nostra ” ( quella che una volta era la compagnia italiana…),   si è dimenticata di noi…
Si, vi sembrerà strano ma sulla sulla rivista “ Ulisse ”, omaggiata a bordo dell’Alitalia, l’intera Sicilia non è più  indicata nella cartina geografica…, per la felicità di Bossi e della Lega,  siamo spariti nel nulla…, al nostro posto mare, mare, tanto mare!!!
Forse chissà, soltanto a quei poveri disperati in cerca di un paese migliore, provenienti sulle barche dell’Africa questa cosa potrà coglierli di sorpresa… dove andare ora??? su quali coste??? una vera disgrazia…
Ora tutti a dirci che si è trattata di una dimenticanza, ma molto strano che sia successo proprio in questo ultimo periodo… non è che forse avete dato il contratto per  la pubblicazione del magazine a qualche società polentona??? 
Speriamo quindi presto che qualche altra compagnia aerea, venga ad investire sui nostri territori, con aeroporti privati e compagnie che non pensino soltanto ad arricchirsi con tratte nazionali, che oggi, in certi orari e giorni, superano di gran lunga quelle internazionali…  
Comunque, qui a Catania l’aeroporto è ancora presente, uno dei migliori al mondo, con una politica diversa sarebbe stato il primo per tutto il mediterraneo, dal momento che rappresenta il nodo principale e intermedio posto fisicamente tra i principali collegamenti tra Europa – Asia ed Africa… strano che di questo, se ne siano soltanto accorti gli americani, avendo realizzato a Sigonella la più importante base d’aviazione per tutto il Mediterraneo…   
Non ci resta che consolarci, visto che lo stesso è stato fatto anche per le bellissime isole di  Creta e di Cipro… 
Penso comunque che in geografia, qualcuno riportando oggi quanto redatto, meriti ancora il cappello con le orecchie di asino, fatto di carta, che un tempo si dava alla scuola elementare, a coloro che dimostravano di essere totalmente ignoranti!!!

e la Sicilia…??? Cancellata!!!

Ormai siamo così abbandonati da questa Italia, esclusi dalla politica, dalle riforme di sviluppo nazionali improntate al sostegno solo e soltanto del  Nord, lasciati a noi stessi quasi non esistessimo… ( certo tra un po’ con le elezioni si ricorderanno di noi statene certi.. ), che infatti anche diciamo la ” nostra ” ( quella che una volta era la compagnia italiana…),   si è dimenticata di noi…
Si, vi sembrerà strano ma sulla sulla rivista “ Ulisse ”, omaggiata a bordo dell’Alitalia, l’intera Sicilia non è più  indicata nella cartina geografica…, per la felicità di Bossi e della Lega,  siamo spariti nel nulla…, al nostro posto mare, mare, tanto mare!!!
Forse chissà, soltanto a quei poveri disperati in cerca di un paese migliore, provenienti sulle barche dell’Africa questa cosa potrà coglierli di sorpresa… dove andare ora??? su quali coste??? una vera disgrazia…
Ora tutti a dirci che si è trattata di una dimenticanza, ma molto strano che sia successo proprio in questo ultimo periodo… non è che forse avete dato il contratto per  la pubblicazione del magazine a qualche società polentona??? 
Speriamo quindi presto che qualche altra compagnia aerea, venga ad investire sui nostri territori, con aeroporti privati e compagnie che non pensino soltanto ad arricchirsi con tratte nazionali, che oggi, in certi orari e giorni, superano di gran lunga quelle internazionali…  
Comunque, qui a Catania l’aeroporto è ancora presente, uno dei migliori al mondo, con una politica diversa sarebbe stato il primo per tutto il mediterraneo, dal momento che rappresenta il nodo principale e intermedio posto fisicamente tra i principali collegamenti tra Europa – Asia ed Africa… strano che di questo, se ne siano soltanto accorti gli americani, avendo realizzato a Sigonella la più importante base d’aviazione per tutto il Mediterraneo…   
Non ci resta che consolarci, visto che lo stesso è stato fatto anche per le bellissime isole di  Creta e di Cipro… 
Penso comunque che in geografia, qualcuno riportando oggi quanto redatto, meriti ancora il cappello con le orecchie di asino, fatto di carta, che un tempo si dava alla scuola elementare, a coloro che dimostravano di essere totalmente ignoranti!!!

MONTI: A.A.A. CERCASI SANGUE ITALIANO

Si ormai non resta altro che donare anche il nostro sangue a questo governo…
Forse qualcuno sperava in chissà quali tagli… e voi pensate che il prof. Monti avrebbe avuto il bene placido accordo di tutti soprattutto da Berlusconi, dicendogli che avrebbe iniziato toccando la patrimoniale…Illusi!!!
Come si dice da noi… “ chiamatela come volete ma sempre di cocuzza si tratta… ” e cioè che alla fine solo e soltanto noi poveri impiegati pubblici e privati pagheremo per tutti…
Infatti si comincerà con il ritorno dell’ICI, ma vorrei dire perché non iniziare a colpire per primi i grandi proprietari immobiliari??? In Italia esistono tantissime persone che possiedono patrimoni economici ed immobiliari esagerati, alcuni sono proprietari di mille appartamenti e più, la Chiesa per esempio attraverso il trattato fatto ai tempi di Mussolini, oltre che averci svenato in tutti questi anni… ( leggetevi i patti lateranensi… anche nel mio blog…) gode di benefici totalmente assurdi…, dove ad oggi, non ha mai corrisposto un solo centesimo allo Stato italiano…
Pensate veramente che questo governo toccherà tali sopra beneficiari…??? Sperate in una svolta definitiva…, non ci sarà!!!
Innanzitutto si comincerà con la previdenza dove verrà abolita la pensione di anzianità… si pensa intorno al 2015.
Si è vero un compromesso potrebbe esserci dalla flessibilità d’uscita con penalizzazioni e/o premi dal momento in cui un lavoratore decide di lasciare il lavoro tra i 62 e i 70 anni.
Un’altro problema riguarda il precariato ed il mondo del lavoro. 
Si vuole regolare la possibilità di licenziare nel privato e chissà anche così per gli statali… ovviamente i sindacati sono pronti ad una guerra…
Chissà potrebbe iniziare la liberalizzazione, privilegiare le professioni ed i giovani aumentando così la competitività e togliendo una volta per tutte quei privilegi cui i figli di papa, appartenenti alla casta hanno finora goduto a scapito di altri ben più meritevoli…
Qualcuno parla anche di privatizzazioni…, ma considerando quanto accaduto in questi ultimi anni, queste andrebbero fatta a piccolissime dosi, visto che in Italia… qualcuno si è arricchito approfittando della situazione…    
Si potrebbe cominciare con la dismissione di quei patrimoni immobiliari statali inutilizzati, quali caserme e carceri…
La lotta all’evasione fiscale, basterebbe farla bene e tutti i nostri problemi finirebbero subito…
Bisogna creare un sistema nel quale tutti i nostri pagamenti debbono essere effettuati attraverso carte bancarie, dove la rintracciabilità è sempre verificabile…; per tutti gli altri pagamenti da svolgersi in contanti, questi dovranno essere preceduti dalla consegna di una tesserino con chip d’identità ( e utilizzare lo stesso procedimento che si adotta nelle farmacie… ), ciò servirà da un lato a dimostrare il movimento del contante e dall’altro, essendo questa una transazione on-line, crea per ogni esercente, un database con il reale fatturato, senza che questi facciano inutili dichiarazioni di redditto…, colpendo e sanzionando con multe i cittadini che trasgrediscono… e con la chiusura delle attività e denunce penali per tutti coloro che evadono o che provano a farlo…, intervenendo negli apparati loro consegnati!!!
Togliere privilegi e diminuirne i costi inutili, a tutti quei soggetti che oggi ne fanno uso ed abuso… cioè di quel marciume fatto di gente disonesta, la quale approfitta del sistema malato per arraffare quanto più possibile e ovviamente non disdegnando quanto loro viene oggi dato… c’è ne fosse uno che si alza e grida alla vergogna…, non dico di spogliarsi e dare come S. Francesco, ma gridare a squarciagola la propria denuncia, forse sarebbe un primo passo per cominciare a cambiare il sistema…, ma questo “ è stupirci con  effetti speciali ” direbbe una pubblicità, ma qui siamo in Italia… e la realtà è sempre la stessa…
Provare a fare ripartire la produzione, incentivare quelle imprese che assumono e che sviluppano nuove tecnologie, sostenere le Università e la scuola, premiare quelle meritevoli e chiudere quelle inutili… non  più  professionali…
Abbassare i prezzi e l’Iva, per riportare gli scambi con l’estero ai livelli di competitività, puntare ed incentivare i nostri migliori prodotti, ritornare a quel modello di sviluppo economico degli anni 60-70, tanto invidiato nel mondo… 
Non si può continuare a pretendere da chi già fa tanto quotidianamente con il proprio lavoro e vedere sperperare quanto realizzato, in maniera ignobile da tutti coloro, che hanno anche il coraggio di volersi definire ITALIANI…

MONTI: A.A.A. CERCASI SANGUE ITALIANO

Si ormai non resta altro che donare anche il nostro sangue a questo governo…
Forse qualcuno sperava in chissà quali tagli… e voi pensate che il prof. Monti avrebbe avuto il bene placido accordo di tutti soprattutto da Berlusconi, dicendogli che avrebbe iniziato toccando la patrimoniale…Illusi!!!
Come si dice da noi… ” chiamatela come volete ma sempre di cocuzza si tratta… ” e cioè che alla fine solo e soltanto noi poveri impiegati pubblici e privati pagheremo per tutti…
Infatti si comincerà con il ritorno dell’ICI, ma vorrei dire perché non iniziare a colpire per primi i grandi proprietari immobiliari??? In Italia esistono tantissime persone che possiedono patrimoni economici ed immobiliari esagerati, alcuni sono proprietari di mille appartamenti e più, la Chiesa per esempio attraverso il trattato fatto ai tempi di Mussolini, oltre che averci svenato in tutti questi anni… ( leggetevi i patti lateranensi… anche nel mio blog…) gode di benefici totalmente assurdi…, dove ad oggi, non ha mai corrisposto un solo centesimo allo Stato italiano…
Pensate veramente che questo governo toccherà tali sopra beneficiari…??? Sperate in una svolta definitiva…, non ci sarà!!!
Innanzitutto si comincerà con la previdenza dove verrà abolita la pensione di anzianità… si pensa intorno al 2015.
Si è vero un compromesso potrebbe esserci dalla flessibilità d’uscita con penalizzazioni e/o premi dal momento in cui un lavoratore decide di lasciare il lavoro tra i 62 e i 70 anni.
Un’altro problema riguarda il precariato ed il mondo del lavoro. 
Si vuole regolare la possibilità di licenziare nel privato e chissà anche così per gli statali… ovviamente i sindacati sono pronti ad una guerra…
Chissà potrebbe iniziare la liberalizzazione, privilegiare le professioni ed i giovani aumentando così la competitività e togliendo una volta per tutte quei privilegi cui i figli di papa, appartenenti alla casta hanno finora goduto a scapito di altri ben più meritevoli…
Qualcuno parla anche di privatizzazioni…, ma considerando quanto accaduto in questi ultimi anni, queste andrebbero fatta a piccolissime dosi, visto che in Italia… qualcuno si è arricchito approfittando della situazione…    
Si potrebbe cominciare con la dismissione di quei patrimoni immobiliari statali inutilizzati, quali caserme e carceri…
La lotta all’evasione fiscale, basterebbe farla bene e tutti i nostri problemi finirebbero subito…
Bisogna creare un sistema nel quale tutti i nostri pagamenti debbono essere effettuati attraverso carte bancarie, dove la rintracciabilità è sempre verificabile…; per tutti gli altri pagamenti da svolgersi in contanti, questi dovranno essere preceduti dalla consegna di una tesserino con chip d’identità ( e utilizzare lo stesso procedimento che si adotta nelle farmacie… ), ciò servirà da un lato a dimostrare il movimento del contante e dall’altro, essendo questa una transazione on-line, crea per ogni esercente, un database con il reale fatturato, senza che questi facciano inutili dichiarazioni di redditto…, colpendo e sanzionando con multe i cittadini che trasgrediscono… e con la chiusura delle attività e denunce penali per tutti coloro che evadono o che provano a farlo…, intervenendo negli apparati loro consegnati!!!
Togliere privilegi e diminuirne i costi inutili, a tutti quei soggetti che oggi ne fanno uso ed abuso… cioè di quel marciume fatto di gente disonesta, la quale approfitta del sistema malato per arraffare quanto più possibile e ovviamente non disdegnando quanto loro viene oggi dato… c’è ne fosse uno che si alza e grida alla vergogna…, non dico di spogliarsi e dare come S. Francesco, ma gridare a squarciagola la propria denuncia, forse sarebbe un primo passo per cominciare a cambiare il sistema…, ma questo ” è stupirci con  effetti speciali ” direbbe una pubblicità, ma qui siamo in Italia… e la realtà è sempre la stessa…
Provare a fare ripartire la produzione, incentivare quelle imprese che assumono e che sviluppano nuove tecnologie, sostenere le Università e la scuola, premiare quelle meritevoli e chiudere quelle inutili… non  più  professionali…
Abbassare i prezzi e l’Iva, per riportare gli scambi con l’estero ai livelli di competitività, puntare ed incentivare i nostri migliori prodotti, ritornare a quel modello di sviluppo economico degli anni 60-70, tanto invidiato nel mondo… 
Non si può continuare a pretendere da chi già fa tanto quotidianamente con il proprio lavoro e vedere sperperare quanto realizzato, in maniera ignobile da tutti coloro, che hanno anche il coraggio di volersi definire ITALIANI…

Spread

Tutti in questi giorni a parlare di Spread…
Esso rappresenta la differenza tra il prezzo più basso a cui un venditore è disposto a vendere un titolo ( ASK ) e il prezzo più alto che un compratore è disposto ad offrire per quel titolo ( BID ), rappresenta quindi l’unita di misura della liquidità del mercato…
Ora in Italia, ci siamo convinti che il problema principale era legato alle strategie politiche attuate in questi anni dal Sig. Berlusconi, ed oggi con l’arrivo di Monti siamo altrettanto convinti che il problema sia finito…
La verità è che siamo così portati a guardare dentro casa nostra che dimentichiamo quanto accade fuori, non vogliamo osservare in maniera obbiettiva i cambiamenti che nel corso di questi ultimi anni hanno colpito i paesi, come gli Stati Uniti, il Sud America, gli ex paesi comunisti, il nord Africa, il medio oriente, fino a giungere a India, Cina e Giappone… 
Esiste un sistema, che ha deciso di invertire l’ordine mondiale e per fare questo non sta usando le armi, la violenza, nessuna coercizione ma tutto avviene in maniera sottile, attraverso la distruzione del sistema economico e bancario… e di una moneta l’Euro…
E’ come un virus, si sta diffondendo in tutti i mercati, le borse crollano e si arriva così ad una recessione, tutti i nostri grandi economisti, vogliono illuderci con la storiella che il problema colpisce soltanto le economie deboli, Grecia, Portogallo, ma la verità è che noi ci siamo dentro già da un po… ma lo stesso vale anche per la Francia e vedrete che tra un po’ colpirà anche la Germania…
Hanno voglia di ridere… sia il presidente francese Nicolas Sarkozy che la cancelliera tedesca Angela Merkel; hanno voluto farci credere che si trattava soltanto di un nostro problema mentre invece comincia a mostrasi che è anche un loro problema…
Anche i titoli di Paesi come Austria, Finlandia e Olanda cominciano a subire l’onda dello Tzunami…
La crisi mondiale ha un unico scopo… distruggerci!!! Renderci tutti poveri ed il problema vedrete che non si risolverà, con nuove politiche ispirate alla parsimonia e al sacrificio, al controllo delle spese oppure nell’abbassare o ancor meglio togliere tutti quei privilegi cui una parte del nostro sistema ha goduto…
Queste manovre sono state studiate a tavolino e qualcuno nel frattempo si sta arricchendo in maniera spropositata… è ovvio che Berlusconi abbia lasciato… spera che qualcuno gli risolva il problema, spera di risollevare le sorti delle sue società oggi fortemente in perdite azionarie, per milioni e milioni euro….
Perché è ovvio che quanto sta succedendo colpisce in primiss, le banche ed i grossi gruppi imprenditoriali e Berlusconi, purtroppo per lui, questa volta c’è dentro fino al collo …
Capire quindi chi possa avere fortemente interesse che ciò avvenga diventa fondamentale:
forse la Cina, che espande la propria egemonia, i propri tentacoli, intervenendo e comprando titoli con la scusa di darci una mano… ???
Oppure i paesi Arabi, che utilizzano il potere economico oggi in loro possesso, per impadronirsi degli Stati Europei avendo capito che, ci sarà un tempo nel quale il petrolio andrà ad esaurirsi e/o verrà sostituito da nuove energie alternative…
L’Iran ed i paesi limitrofi, soprattutto quelli di ispirazione estremista, utilizzano quanto in loro possesso per realizzare una crisi mondiale…
Credere che entro breve tempo ci sarà un cambiamento di rotta è una pura illusione, per almeno sei mesi la situazione continuerà ad essere altalenante e nessun paese saprà porre rimedio…
Ogni Stato cerca di salvarsi come può e nel tentare di salvare il proprio debito pubblico, si diventa incuranti dei problemi altrui…; questo terremoto porterà a dilatarsi dall’Europa fino in America ed al Giappone…
Solo restando coesi, riportando ognuno a pareggio i propri conti pubblici,  cosa molto difficile, soprattutto se in Italia non si prendono posizioni dure contro quel sistema politico, che finora ci ha governato… portandoci oggi ad un fallimento totale!!! 
Speriamo di non ritrovarci tra un po anche fuori dall’Europa…    
  

Spread

Tutti in questi giorni a parlare di Spread…
Esso rappresenta la differenza tra il prezzo più basso a cui un venditore è disposto a vendere un titolo ( ASK ) e il prezzo più alto che un compratore è disposto ad offrire per quel titolo ( BID ), rappresenta quindi l’unita di misura della liquidità del mercato…
Ora in Italia, ci siamo convinti che il problema principale era legato alle strategie politiche attuate in questi anni dal Sig. Berlusconi, ed oggi con l’arrivo di Monti siamo altrettanto convinti che il problema sia finito…
La verità è che siamo così portati a guardare dentro casa nostra che dimentichiamo quanto accade fuori, non vogliamo osservare in maniera obbiettiva i cambiamenti che nel corso di questi ultimi anni hanno colpito i paesi, come gli Stati Uniti, il Sud America, gli ex paesi comunisti, il nord Africa, il medio oriente, fino a giungere a India, Cina e Giappone… 
Esiste un sistema, che ha deciso di invertire l’ordine mondiale e per fare questo non sta usando le armi, la violenza, nessuna coercizione ma tutto avviene in maniera sottile, attraverso la distruzione del sistema economico e bancario… e di una moneta l’Euro…
E’ come un virus, si sta diffondendo in tutti i mercati, le borse crollano e si arriva così ad una recessione, tutti i nostri grandi economisti, vogliono illuderci con la storiella che il problema colpisce soltanto le economie deboli, Grecia, Portogallo, ma la verità è che noi ci siamo dentro già da un po… ma lo stesso vale anche per la Francia e vedrete che tra un po’ colpirà anche la Germania…
Hanno voglia di ridere… sia il presidente francese Nicolas Sarkozy che la cancelliera tedesca Angela Merkel; hanno voluto farci credere che si trattava soltanto di un nostro problema mentre invece comincia a mostrasi che è anche un loro problema…
Anche i titoli di Paesi come Austria, Finlandia e Olanda cominciano a subire l’onda dello Tzunami…
La crisi mondiale ha un unico scopo… distruggerci!!! Renderci tutti poveri ed il problema vedrete che non si risolverà, con nuove politiche ispirate alla parsimonia e al sacrificio, al controllo delle spese oppure nell’abbassare o ancor meglio togliere tutti quei privilegi cui una parte del nostro sistema ha goduto…
Queste manovre sono state studiate a tavolino e qualcuno nel frattempo si sta arricchendo in maniera spropositata… è ovvio che Berlusconi abbia lasciato… spera che qualcuno gli risolva il problema, spera di risollevare le sorti delle sue società oggi fortemente in perdite azionarie, per milioni e milioni euro….
Perché è ovvio che quanto sta succedendo colpisce in primiss, le banche ed i grossi gruppi imprenditoriali e Berlusconi, purtroppo per lui, questa volta c’è dentro fino al collo …
Capire quindi chi possa avere fortemente interesse che ciò avvenga diventa fondamentale:
forse la Cina, che espande la propria egemonia, i propri tentacoli, intervenendo e comprando titoli con la scusa di darci una mano… ???
Oppure i paesi Arabi, che utilizzano il potere economico oggi in loro possesso, per impadronirsi degli Stati Europei avendo capito che, ci sarà un tempo nel quale il petrolio andrà ad esaurirsi e/o verrà sostituito da nuove energie alternative…
L’Iran ed i paesi limitrofi, soprattutto quelli di ispirazione estremista, utilizzano quanto in loro possesso per realizzare una crisi mondiale…
Credere che entro breve tempo ci sarà un cambiamento di rotta è una pura illusione, per almeno sei mesi la situazione continuerà ad essere altalenante e nessun paese saprà porre rimedio…
Ogni Stato cerca di salvarsi come può e nel tentare di salvare il proprio debito pubblico, si diventa incuranti dei problemi altrui…; questo terremoto porterà a dilatarsi dall’Europa fino in America ed al Giappone…
Solo restando coesi, riportando ognuno a pareggio i propri conti pubblici,  cosa molto difficile, soprattutto se in Italia non si prendono posizioni dure contro quel sistema politico, che finora ci ha governato… portandoci oggi ad un fallimento totale!!! 
Speriamo di non ritrovarci tra un po anche fuori dall’Europa…    
  

Sicilia e i Vespri Siciliani …

C’era un tempo in Sicilia, in cui i Siciliani contavano davvero…, ed io oggi, voglio soltanto ricordarvi quella storia…  
Nel 1266, la Sicilia inizia ad essere governata dagli Angioini, i quali erano una dinastia francese sotto Carlo d’Angiò.
Questi, nel corso della dominazione, avevano esasperato la situazione personale ed economica della popolazione locale, che era diventata critica, attraverso politiche dispendiose, privazioni delle libertà ed una opprimente politica fiscale… (più o meno come oggi…).
Gli Angiò inoltre, si erano mostrati totalmente insensibili alle richiesta di sostegno loro pervenute ed anzi provvidero ad applicare un esoso sistema fiscale, praticando continue usurpazioni, soprusi e violenze… (mi sembra di rivivere una analoga situazione …). 
Un giorno, precisamente il 31 marzo 1282, dei soldati francesi, abusarono di una donna che si era appena sposata e stava uscendo dalla chiesa; secondo la ricostruzione storica, la reazione al gesto di un soldato dell’esercito francese ( un certo Drouet ), che si era rivolto in maniera irriguardosa ad una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso, con il pretesto di doverla perquisire. A difesa di sua moglie, lo sposo riuscì a sottrarre la spada al soldato francese e lo uccise. 

Tale gesto costituì la scintilla che diede inizio alla rivolta e nel corso della notte che ne seguì, i palermitani al grido di ” Mora, mora!”, si abbandonarono ad una vera e propria caccia ai francesi, che dilagò in breve tempo in tutta l’isola, trasformandosi in una carneficina. I pochi francesi che sopravvissero al massacro vi riuscirono rifugiandosi nelle loro navi, attraccate lungo la costa.

Si racconta che i siciliani, per individuare i francesi che si camuffavano fra i popolani, facessero ricorso ad uno shibboleth, cioè ad una parola difficile da pronunciare, infatti, mostrando loro dei ceci, “cìciri ” e chiedendo di pronunziarne il nome; quelli che venivano traditi dalla loro pronuncia francese (sciscirì ), venivano immediatamente uccisi.
Questa fu la scintilla, che fece scoppiare la rivolta popolare nei confronti degli angioini e che sfociò in una guerra che durò venti anni. 
I baroni siciliani, utilizzarono la rivolta, ed iniziarono ad appoggiare la sollevazione popolare anche per dare un segno della loro forza, ma soprattutto per convincere Pietro d’Aragona, a poter accorrere in aiuto dei Siciliani. 

In questo contesto infatti, avveniva l’elezione di Papa Martino IV, su cui in Sicilia si riponevano le ultime speranze; invece il Papa, che era francese ed era stato eletto proprio grazie al sostegno degli Angiò a cui era particolarmente legato, si mostrò sin da subito insensibile con i Siciliani.
Nel contempo comunque, i siciliani furono aiutati da Pietro III d’Aragona e così nel 1302 ( pace di Caltabellotta ), la Sicilia passava dalla dominazione angioina a quella aragonese…

Questo episodio, acquistò un significato rilevante nell’ottica di quel progetto che divenne l’unità d’Italia, dando quindi inizio a quei movimenti d’indipendenza e dall’allontanamento, nei confronti delle potenze straniere ancora presenti sul nostro territorio… ed affermando così, gli interessi degli italiani contro quelli degli stranieri.

Berlusconi al Quirinale…finalmente DIMISSIONI !!!!!!!!

EDIZIONE STORICA…, dice nel apertura del Telegiornale…, tra sospiri, gemiti, lamenti e quasi una lacrima sul viso… il giornalista Emilio Fede su Rete 4,  ci racconta dei FORZA SILVIO… mentre nella realtà tra forti contestazioni, grida e urla… ci nasconde che c’è un’ala di folla che lo sta attendendo per ringraziarlo delle definitive dimissioni…
Ahhh, ma quali ringraziamenti, quando mai… hanno anche chiuso il traffico ed è pieno di forze dell’ordine in tenuta antisommossa, hanno blindato l’ingresso alle auto, lasciando solo quello pedonale… e stanno urlando a squarciagola…libertà, libertà…, lui allora cosa fa, dice sii… ci sono dei contestatori, piccoli gruppetti…niente in confronto di coloro che lo amano…
Tra sospiri quindi, egli continua ansimando, mostra le immagini all’interno del Consiglio dei Ministri, dove viene applaudito e dove si sente solo la parte del governo ovviamente… , l’opposizione è totalmente indifferente come lo sono Tremonti, Bossi e Calderoli, che continuano a parlare senza degnarlo di un saluto…
Ovviamente descrive quanto si è tristi quando si lascia e nell’indicare le dimissioni descrive ( un’altro sospiro…) a quale incertezza, difficolta il paese ora si troverà ad operare…
Si volta pagina, nella storia di politica di governo del nostro paese, diciassette anni al massimo di prestigio anche internazionale, ora un po’ apparsa indebolita a causa di una stampa che ha voluto tramite il pettegolezzo…, Grazie, grazie, grazie Berlusconi per tutto quello che hai saputo fare per tutti noi…
Qualcuno intervistato ci spiega che è stata soltanto una speculazione che ha massacrato la nostra politica, si…che aveva dei limiti e delle sbavature, anche tutte quelle inchieste e l’uso di intercettazioni non ha fatto bene, con un linciaggio non soltanto di Berlusconi ma a tutti i nostri politici…, che oggi ci pongono sotto commissariamento… dell’Unione Europea…
Ora dobbiamo chiederci, quali ipotesi, larghe intese, traghettare il paese verso l’elezioni, nuova legislatura… bla, bla, bla….
Sappiamo per certo che la Lega non farà parte del progetto Monti, non si vuole fare un’ammucchiata, dice Bossi… aggiunge che quello che verrà sarà un governo che ci farà portare via tutto… guarda da chi viene il pulpito…
Ovviamente si continua con le interviste… parla uno dei tanti del PDL, che ricorda che Berlusconi non lascerà la politica ( purtroppo… ) e che ancora il partito possiede la capacità del consenso… ( vedremo quanto consenso riceverà alle prossime elezioni… ).
Niente…, purtroppo Berlusconi entra da un ingresso secondario ( chissà perché… le folla era lì per acclamarlo… o forse no????), per l’incontro con il vertice della sua maggioranza e poi finalmente quindi dal Capo dello Stato…
Speriamo che tra un po, anche Rete 4 capisca che gli Italiani non sono così fessi come qualcuno possa pensare e cominci a realizzare telegiornali con persone professionali e non soltanto, perché posti li da ben 23 anni, in quanto raccomandati!!!
Ed ora al Quirinale…

Berlusconi al Quirinale…finalmente DIMISSIONI !!!!!!!!

EDIZIONE STORICA…, dice nel apertura del Telegiornale…, tra sospiri, gemiti, lamenti e quasi una lacrima sul viso… il giornalista Emilio Fede su Rete 4,  ci racconta dei FORZA SILVIO… mentre nella realtà tra forti contestazioni, grida e urla… ci nasconde che c’è un’ala di folla che lo sta attendendo per ringraziarlo delle definitive dimissioni…
Ahhh, ma quali ringraziamenti, quando mai… hanno anche chiuso il traffico ed è pieno di forze dell’ordine in tenuta antisommossa, hanno blindato l’ingresso alle auto, lasciando solo quello pedonale… e stanno urlando a squarciagola…libertà, libertà…, lui allora cosa fa, dice sii… ci sono dei contestatori, piccoli gruppetti…niente in confronto di coloro che lo amano…
Tra sospiri quindi, egli continua ansimando, mostra le immagini all’interno del Consiglio dei Ministri, dove viene applaudito e dove si sente solo la parte del governo ovviamente… , l’opposizione è totalmente indifferente come lo sono Tremonti, Bossi e Calderoli, che continuano a parlare senza degnarlo di un saluto…
Ovviamente descrive quanto si è tristi quando si lascia e nell’indicare le dimissioni descrive ( un’altro sospiro…) a quale incertezza, difficolta il paese ora si troverà ad operare…
Si volta pagina, nella storia di politica di governo del nostro paese, diciassette anni al massimo di prestigio anche internazionale, ora un po’ apparsa indebolita a causa di una stampa che ha voluto tramite il pettegolezzo…, Grazie, grazie, grazie Berlusconi per tutto quello che hai saputo fare per tutti noi…
Qualcuno intervistato ci spiega che è stata soltanto una speculazione che ha massacrato la nostra politica, si…che aveva dei limiti e delle sbavature, anche tutte quelle inchieste e l’uso di intercettazioni non ha fatto bene, con un linciaggio non soltanto di Berlusconi ma a tutti i nostri politici…, che oggi ci pongono sotto commissariamento… dell’Unione Europea…
Ora dobbiamo chiederci, quali ipotesi, larghe intese, traghettare il paese verso l’elezioni, nuova legislatura… bla, bla, bla….
Sappiamo per certo che la Lega non farà parte del progetto Monti, non si vuole fare un’ammucchiata, dice Bossi… aggiunge che quello che verrà sarà un governo che ci farà portare via tutto… guarda da chi viene il pulpito…
Ovviamente si continua con le interviste… parla uno dei tanti del PDL, che ricorda che Berlusconi non lascerà la politica ( purtroppo… ) e che ancora il partito possiede la capacità del consenso… ( vedremo quanto consenso riceverà alle prossime elezioni… ).
Niente…, purtroppo Berlusconi entra da un ingresso secondario ( chissà perché… le folla era lì per acclamarlo… o forse no????), per l’incontro con il vertice della sua maggioranza e poi finalmente quindi dal Capo dello Stato…
Speriamo che tra un po, anche Rete 4 capisca che gli Italiani non sono così fessi come qualcuno possa pensare e cominci a realizzare telegiornali con persone professionali e non soltanto, perché posti li da ben 23 anni, in quanto raccomandati!!!
Ed ora al Quirinale…

Sicilia e i Vespri Siciliani …

C’era un tempo in Sicilia, in cui i Siciliani contavano davvero…, ed io oggi, voglio soltanto ricordarvi quella storia…  
Nel 1266, la Sicilia inizia ad essere governata dagli Angioini, i quali erano una dinastia francese sotto Carlo d’Angiò.
Questi, nel corso della dominazione, avevano esasperato la situazione personale ed economica della popolazione locale, che era diventata critica, attraverso politiche dispendiose, privazioni delle libertà ed una opprimente politica fiscale… ( più o meno come oggi!!!).
Gli Angiò inoltre, si erano mostrati totalmente insensibili alle richiesta di sostegno loro pervenute ed anzi provvidero ad applicare un esoso sistema fiscale, praticando continue usurpazioni, soprusi e violenze… ( mi sembra di rivivere una analoga situazione …). 

Un giorno, precisamente il 31 marzo 1282, dei soldati francesi, abusarono di una donna che si era appena sposata e stava uscendo dalla chiesa; secondo la ricostruzione storica, la reazione al gesto di un soldato dell’esercito francese ( un certo Drouet ), che si era rivolto in maniera irriguardosa ad una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso, con il pretesto di doverla perquisire. A difesa di sua moglie, lo sposo riuscì a sottrarre la spada al soldato francese e lo uccise. 

Tale gesto costituì la scintilla che diede inizio alla rivolta e nel corso della notte che ne seguì, i palermitani al grido di “ Mora, mora!”, si abbandonarono ad una vera e propria caccia ai francesi, che dilagò in breve tempo in tutta l’isola, trasformandosi in una carneficina. I pochi francesi che sopravvissero al massacro vi riuscirono rifugiandosi nelle loro navi, attraccate lungo la costa.

Si racconta che i siciliani, per individuare i francesi che si camuffavano fra i popolani, facessero ricorso ad uno shibboleth, cioè ad una parola difficile da pronunciare, infatti, mostrando loro dei ceci, “cìciri ” e chiedendo di pronunziarne il nome; quelli che venivano traditi dalla loro pronuncia francese (sciscirì ), venivano immediatamente uccisi.

Questa fu la scintilla, che fece scoppiare la rivolta popolare nei confronti degli angioini e che sfociò in una guerra che durò venti anni. 
I baroni siciliani, utilizzarono la rivolta, ed iniziarono ad appoggiare la sollevazione popolare anche per dare un segno della loro forza, ma soprattutto per convincere Pietro d’Aragona, a poter accorrere in aiuto dei Siciliani. In questo contesto infatti, avveniva l’elezione di Papa Martino IV, su cui in Sicilia si riponevano le ultime speranze; invece il Papa, che era francese ed era stato eletto proprio grazie al sostegno degli Angiò a cui era particolarmente legato, si mostrò sin da subito insensibile con i Siciliani.

Nel contempo comunque, i siciliani furono aiutati da Pietro III d’Aragona e così nel 1302 ( pace di Caltabellotta ), la Sicilia passava dalla dominazione angioina a quella aragonese…

Questo episodio, acquistò un significato rilevante nell’ottica di quel progetto che divenne l’unità d’Italia, dando quindi inizio a quei movimenti d’indipendenza e dall’allontanamento, nei confronti delle potenze straniere ancora presenti sul nostro territorio… ed affermando così, gli interessi degli italiani contro quelli degli stranieri.

Sicilia e i Vespri Siciliani …

C’era un tempo in Sicilia, in cui i Siciliani contavano davvero…, ed io oggi, voglio soltanto ricordarvi quella storia…  
Nel 1266, la Sicilia inizia ad essere governata dagli Angioini, i quali erano una dinastia francese sotto Carlo d’Angiò.
Questi, nel corso della dominazione, avevano esasperato la situazione personale ed economica della popolazione locale, che era diventata critica, attraverso politiche dispendiose, privazioni delle libertà ed una opprimente politica fiscale… ( più o meno come oggi!!!).
Gli Angiò inoltre, si erano mostrati totalmente insensibili alle richiesta di sostegno loro pervenute ed anzi provvidero ad applicare un esoso sistema fiscale, praticando continue usurpazioni, soprusi e violenze… ( mi sembra di rivivere una analoga situazione …). 

Un giorno, precisamente il 31 marzo 1282, dei soldati francesi, abusarono di una donna che si era appena sposata e stava uscendo dalla chiesa; secondo la ricostruzione storica, la reazione al gesto di un soldato dell’esercito francese ( un certo Drouet ), che si era rivolto in maniera irriguardosa ad una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso, con il pretesto di doverla perquisire. A difesa di sua moglie, lo sposo riuscì a sottrarre la spada al soldato francese e lo uccise. 

Tale gesto costituì la scintilla che diede inizio alla rivolta e nel corso della notte che ne seguì, i palermitani al grido di ” Mora, mora!”, si abbandonarono ad una vera e propria caccia ai francesi, che dilagò in breve tempo in tutta l’isola, trasformandosi in una carneficina. I pochi francesi che sopravvissero al massacro vi riuscirono rifugiandosi nelle loro navi, attraccate lungo la costa.

Si racconta che i siciliani, per individuare i francesi che si camuffavano fra i popolani, facessero ricorso ad uno shibboleth, cioè ad una parola difficile da pronunciare, infatti, mostrando loro dei ceci, “cìciri ” e chiedendo di pronunziarne il nome; quelli che venivano traditi dalla loro pronuncia francese (sciscirì ), venivano immediatamente uccisi.

Questa fu la scintilla, che fece scoppiare la rivolta popolare nei confronti degli angioini e che sfociò in una guerra che durò venti anni. 
I baroni siciliani, utilizzarono la rivolta, ed iniziarono ad appoggiare la sollevazione popolare anche per dare un segno della loro forza, ma soprattutto per convincere Pietro d’Aragona, a poter accorrere in aiuto dei Siciliani. In questo contesto infatti, avveniva l’elezione di Papa Martino IV, su cui in Sicilia si riponevano le ultime speranze; invece il Papa, che era francese ed era stato eletto proprio grazie al sostegno degli Angiò a cui era particolarmente legato, si mostrò sin da subito insensibile con i Siciliani.

Nel contempo comunque, i siciliani furono aiutati da Pietro III d’Aragona e così nel 1302 ( pace di Caltabellotta ), la Sicilia passava dalla dominazione angioina a quella aragonese…

Questo episodio, acquistò un significato rilevante nell’ottica di quel progetto che divenne l’unità d’Italia, dando quindi inizio a quei movimenti d’indipendenza e dall’allontanamento, nei confronti delle potenze straniere ancora presenti sul nostro territorio… ed affermando così, gli interessi degli italiani contro quelli degli stranieri.

Monti… l’uomo della provvidenza!!!

Il Professore Mario Monti, appena nominato senatore a vita (  manteniamo anche lui… tanto uno più, uno meno, cosa cambia…) sembra essere il nome più insistente per la nomina di nuovo premier…
Ma chi è Mario Monti: nato nel 43’ a Varese, dal 1995 al 1999 è stato membro della Commissione Europea, responsabile di mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, dogane e questioni fiscali.
Laureato in economia presso l’università Bocconi di Milano, dove per quattro anni fa l’assistente, fino ad ottenere la cattedra di professore ordinario presso l’università di Trento.
Nel 70’ si trasferisce all’università di Torino, che lascia quindi per diventare nel 1985, professore di economia politica e direttore dell’istituto di economia politica presso la Bocconi. Sempre alla Bocconi, assume la presidenza nel 94’ dopo la morte di Giovanni Spadolini – diventa membro della Commissione Europea di Santer con l’incarico di responsabile del mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, dogane e questioni fiscali e dal 99’ è commissario europeo per la concorrenza.
Editorialista del Corriere della sera, autore di numerose pubblicazioni, specie su temi di economia monetaria e finanziaria ed anche sul piano internazionale partecipa ad attività di consulenza ad autorità di politica economica, tra cui il “ Macroeconomic policy group ”, istituito dalla commissione della Cee.
Diciamo che sulla persona e sulla preparazione c’è poco da dover aggiungere, il problema ora si tratta di saper analizzare la situazione politica ed economica e di trovare le giuste e possibili soluzioni…
Certamente oggi la maggioranza preferirebbe andare alle elezioni subito, il rischio che qualcuno possa dimostrare di saperci fare, potrebbe rappresentare l’espressione di quanto in questi anni, si sia fatto poco o nulla… 
Berlusconi ovviamente, sostenendo oggi un’eventuale appoggio, prende tempo anche perché non si trova pronto con la propria macchina elettorale e conoscendo bene i sondaggi, che lo fanno scendere intorno al 20% deve darsi una mossa per recuperare…
Si tratta comunque per il Sig. Monti, quello di iniziare a prendere celermente delle decisioni, che dimostrino di aver cambiato rotta…, cominciare a togliere tutti quei privilegi cui i politici finora tutti hanno goduto, potrebbe rappresentare un passo in avanti… ( bisogna vedere se poi metterà in pratica quanto dice o si accoderà al ruolo di semplice gregario…).
Ben sappiamo oggi di trovarci in una situazione disastrosa, provocata in grande misura da un governo incapace, da un’opposizione parlamentare inesistente, da imprenditori che hanno spostato la loro produzione, tecnologia e servizi avanzati del lavoro verso altri paesi, trasferito capitali nei paradisi fiscali e investito grandi ricchezze in speculazioni di vario genere quasi sempre all’estero.
Ora sono certo che Lei possa oggi essere l’uomo giusto, purtroppo nel posto sbagliato, si perché vede, a Lei non la votata nessuno… e questo non bisogna dimenticarlo e quindi se può, faccia se lo deve fare, un governo tecnico con i voti che il Presidente Napolitano saprà raccogliere e traghetti in questi mesi il paese verso una posizione un po’ più tranquilla, senza doversi aspettare altro ( a già ricevuto tanto… senza aver cominciato ancora a lavorare e a dimostrare proprie capacità… ma in Italia sappiamo che tutto va così… ), al limite un mio plauso, la prego quindi di fare in fretta e poi si metta in disparte per riportare l’Italia nuovamente al voto!!!

Monti… l'uomo della provvidenza!!!

Il Professore Mario Monti, appena nominato senatore a vita (già… manteniamo anche lui, tanto uno più uno meno cosa cambia…) sembra essere il nome più insistente per la nomina di nuovo premier…
Ma chi è Mario Monti: nato nel 43′ a Varese, dal 1995 al 1999 è stato membro della Commissione Europea, responsabile di mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, dogane e questioni fiscali.
Laureato in economia presso l’università Bocconi di Milano, dove per quattro anni fa l’assistente, fino ad ottenere la cattedra di professore ordinario presso l’università di Trento.
Nel 70′ si trasferisce all’università di Torino, che lascia quindi per diventare nel 1985, professore di economia politica e direttore dell’istituto di economia politica presso la Bocconi. Sempre alla Bocconi, assume la presidenza nel 94′ dopo la morte di Giovanni Spadolini – diventa membro della Commissione Europea di Santer con l’incarico di responsabile del mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, dogane e questioni fiscali e dal 99′ è commissario europeo per la concorrenza.
Editorialista del Corriere della sera, autore di numerose pubblicazioni, specie su temi di economia monetaria e finanziaria ed anche sul piano internazionale partecipa ad attività di consulenza ad autorità di politica economica, tra cui il “Macroeconomic policy group“, istituito dalla commissione della Cee.
Diciamo che sulla persona e sulla preparazione c’è poco da dover aggiungere, il problema ora si tratta di saper analizzare la situazione politica ed economica e di trovare le giuste e possibili soluzioni…
Certamente oggi la maggioranza preferirebbe andare alle elezioni subito, il rischio che qualcuno possa dimostrare di saperci fare, potrebbe rappresentare l’espressione di quanto in questi anni, si sia fatto poco o nulla… 
Berlusconi ovviamente, sostenendo oggi un’eventuale appoggio, prende tempo anche perché non si trova pronto con la propria macchina elettorale e conoscendo bene i sondaggi, che lo fanno scendere intorno al 20% deve darsi una mossa per recuperare…
Si tratta comunque per il Prof. Monti d’iniziare a prendere celermente delle decisioni, che dimostrino di aver cambiato rotta…, cominciare a togliere tutti quei privilegi cui i politici finora tutti hanno goduto, potrebbe rappresentare un passo in avanti… (bisogna vedere se poi metterà in pratica quanto dice o si accoderà al ruolo di semplice gregario…).
Ben sappiamo oggi di trovarci in una situazione disastrosa, provocata in grande misura da un governo incapace, da un’opposizione parlamentare inesistente, da imprenditori che hanno spostato la loro produzione, tecnologia e servizi avanzati del lavoro verso altri paesi, trasferito capitali nei paradisi fiscali e investito grandi ricchezze in speculazioni di vario genere quasi sempre all’estero.
Ora sono certo che Lei possa oggi essere l’uomo giusto, purtroppo nel posto sbagliato, si perché vede, a Lei non la votata nessuno… e questo non bisogna dimenticarlo e quindi se può, faccia se lo deve fare, un governo tecnico con i voti che il Presidente Napolitano saprà raccogliere e traghetti in questi mesi il paese verso una posizione un po’ più tranquilla, senza doversi aspettare altro ( a già ricevuto tanto… senza aver cominciato ancora a lavorare e a dimostrare proprie capacità… ma in Italia sappiamo che tutto va così… ), al limite un mio plauso, la prego quindi di fare in fretta e poi si metta in disparte per riportare l’Italia nuovamente al voto!!!

Monti… l’uomo della provvidenza!!!

Il Professore Mario Monti, appena nominato senatore a vita (  manteniamo anche lui… tanto uno più, uno meno, cosa cambia…) sembra essere il nome più insistente per la nomina di nuovo premier…
Ma chi è Mario Monti: nato nel 43′ a Varese, dal 1995 al 1999 è stato membro della Commissione Europea, responsabile di mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, dogane e questioni fiscali.
Laureato in economia presso l’università Bocconi di Milano, dove per quattro anni fa l’assistente, fino ad ottenere la cattedra di professore ordinario presso l’università di Trento.
Nel 70′ si trasferisce all’università di Torino, che lascia quindi per diventare nel 1985, professore di economia politica e direttore dell’istituto di economia politica presso la Bocconi. Sempre alla Bocconi, assume la presidenza nel 94′ dopo la morte di Giovanni Spadolini – diventa membro della Commissione Europea di Santer con l’incarico di responsabile del mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, dogane e questioni fiscali e dal 99′ è commissario europeo per la concorrenza.
Editorialista del Corriere della sera, autore di numerose pubblicazioni, specie su temi di economia monetaria e finanziaria ed anche sul piano internazionale partecipa ad attività di consulenza ad autorità di politica economica, tra cui il ” Macroeconomic policy group “, istituito dalla commissione della Cee.
Diciamo che sulla persona e sulla preparazione c’è poco da dover aggiungere, il problema ora si tratta di saper analizzare la situazione politica ed economica e di trovare le giuste e possibili soluzioni…
Certamente oggi la maggioranza preferirebbe andare alle elezioni subito, il rischio che qualcuno possa dimostrare di saperci fare, potrebbe rappresentare l’espressione di quanto in questi anni, si sia fatto poco o nulla… 
Berlusconi ovviamente, sostenendo oggi un’eventuale appoggio, prende tempo anche perché non si trova pronto con la propria macchina elettorale e conoscendo bene i sondaggi, che lo fanno scendere intorno al 20% deve darsi una mossa per recuperare…
Si tratta comunque per il Sig. Monti, quello di iniziare a prendere celermente delle decisioni, che dimostrino di aver cambiato rotta…, cominciare a togliere tutti quei privilegi cui i politici finora tutti hanno goduto, potrebbe rappresentare un passo in avanti… ( bisogna vedere se poi metterà in pratica quanto dice o si accoderà al ruolo di semplice gregario…).
Ben sappiamo oggi di trovarci in una situazione disastrosa, provocata in grande misura da un governo incapace, da un’opposizione parlamentare inesistente, da imprenditori che hanno spostato la loro produzione, tecnologia e servizi avanzati del lavoro verso altri paesi, trasferito capitali nei paradisi fiscali e investito grandi ricchezze in speculazioni di vario genere quasi sempre all’estero.
Ora sono certo che Lei possa oggi essere l’uomo giusto, purtroppo nel posto sbagliato, si perché vede, a Lei non la votata nessuno… e questo non bisogna dimenticarlo e quindi se può, faccia se lo deve fare, un governo tecnico con i voti che il Presidente Napolitano saprà raccogliere e traghetti in questi mesi il paese verso una posizione un po’ più tranquilla, senza doversi aspettare altro ( a già ricevuto tanto… senza aver cominciato ancora a lavorare e a dimostrare proprie capacità… ma in Italia sappiamo che tutto va così… ), al limite un mio plauso, la prego quindi di fare in fretta e poi si metta in disparte per riportare l’Italia nuovamente al voto!!!

Per 8 Traditori, Berlusconi promette di dimettersi…

Roma, ieri martedì 8 Novembre, un fotografo durante i lavori della camera, riesce a riprendere gli appunti del Premier, scritti su un foglietto dove si può leggere “ 308, – 8 traditori ”. 
Silvio Berlusconi “ capisce ” finalmente che non ha più la maggioranza alla Camera. I numeri sul rendiconto dello Stato è stato approvato solo perché le opposizioni hanno deciso di non partecipare al voto: 308 voti a favore dell’esecutivo contro 321 che non si sono presentati a votare. 
Un risultato che lascia pochi dubbi e che costringe il premier a recarsi al Quirinale per riferire al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che annuncerà le proprie dimissioni subito dopo il varo della legge di stabilità.
Io comunque non mi sono preoccupato dei cosiddetti traditori, anche perché come dico sempre, “ se uno tradisce è perché l’altro/a non ha saputo dare ed amare ” e quindi certamente ognuno di loro, valutando tutte le eventuali conseguenza… avrà pensato non avendo trovando altre soluzioni, di manifestare in tal maniera il proprio dissenso… 
Ma al sottoscritto sono le ultime parole che preoccupano… quel voler cercare ad ogni costo una “ Soluzione ”, quel voler combattere fino alla fine, sembra uno di quei dittatori che fino alla fine vuole salvare a scapito di tutti, il proprio potere, dimentica quanto successo in questi anni a coloro che ci hanno provato, per ultimo proprio l’amico Gheddafi…, per fortuna che nel nostro paese il rischio di una guerra civile non sussiste, gli Italiani mettono sempre quello spirito patriottico per l’unità nazionale, prima ancor degli uomini…, ma la speranza che con un colpo di coda, possa ristabilire la situazione, chissà forse elargendo qualche milione in più, qua e là…, c’è la speranza di riprendere nuovamente la situazione in pugno…, dopotutto cosa possono essere per lui oggi un prestito ad una decina di amici, penso che 100 milioni possano bastare, tanto poi lì recupera presto su di noi, fessi contribuenti… ed inoltre sono sempre meno dei 30 denari dati a Giuda… 
Adesso la preoccupazione di un ribaltone è un rischio molto forte, sono certo infatti che l’opposizione troverà il giusto equilibrio per governare, senza dover andare al voto…
Ma ciò che maggiormente preoccupa il premier, non è tanto passare, ma vedere cadere quel muro di protezione cui finora ha goduto, dalle aule dei tribunali, dai privilegi per se e per i propri familiari e amici, da quei vantaggi ricevuti per la proprie società, da quel meccanismo di silenzi e di protezione ricevuti, di quanto svolto presso le proprie ville e depandance, attraverso quegli oscuri e compiacenti manager-procuratori dello spettacolo, a scapito di coloro che purtroppo tentano giornalmente di poter emergere nel campo del gossip….  
Oggi dice che si arrende, ma bisogna essere proprio degli illusi a volerci credere…
Io comunque credo che a tradire noi Italiani ( in particolare me, che l’avevo votato ), sia stato il programma portato avanti dal Pdl e dalla Lega ( con gravi e pari colpe ), era la riduzione della pressione fiscale e della spesa pubblica, la diminuzione dei parlamentari, portaborse, autisti, macchine blu, ecc…, la riforma della giustizia, l’abolizione delle provincie, gli investimenti ed il rilancio del Sud, la salvaguardia dei posti di lavoro e la realizzazione di un programma d’intervento per quelli nuovi, il sostegno alle imprese, alle università, alle scuole, una lotta alla criminalità ed al potere economico di queste, in generale ad un progressivo miglioramento delle condizioni del Paese con una crescita generale per tutti…
Ora quindi gli chiedo…??? Quante di queste cose sono state realizzate? NESSUNA!!!
Mi consenta quindi…, lei il traditore non deve cercarlo fuori… c’è la proprio dentro casa è proprio dentro lei che deve cercare… è come Dottor Jekil e Mister Hide, ormai si trasforma così in fretta da e non riuscire più a distinguere la realtà dalla fantasia…
Speriamo che tutto questo passi in fretta…

Per 8 Traditori, Berlusconi promette di dimettersi…

Roma, ieri martedì 8 Novembre, un fotografo durante i lavori della camera, riesce a riprendere gli appunti del Premier, scritti su un foglietto dove si può leggere ” 308, – 8 traditori “. 
Silvio Berlusconi ” capisce ” finalmente che non ha più la maggioranza alla Camera. I numeri sul rendiconto dello Stato è stato approvato solo perché le opposizioni hanno deciso di non partecipare al voto: 308 voti a favore dell’esecutivo contro 321 che non si sono presentati a votare. 
Un risultato che lascia pochi dubbi e che costringe il premier a recarsi al Quirinale per riferire al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che annuncerà le proprie dimissioni subito dopo il varo della legge di stabilità.
Io comunque non mi sono preoccupato dei cosiddetti traditori, anche perché come dico sempre, ” se uno tradisce è perché l’altro/a non ha saputo dare ed amare ” e quindi certamente ognuno di loro, valutando tutte le eventuali conseguenza… avrà pensato non avendo trovando altre soluzioni, di manifestare in tal maniera il proprio dissenso… 
Ma al sottoscritto sono le ultime parole che preoccupano… quel voler cercare ad ogni costo una ” Soluzione “, quel voler combattere fino alla fine, sembra uno di quei dittatori che fino alla fine vuole salvare a scapito di tutti, il proprio potere, dimentica quanto successo in questi anni a coloro che ci hanno provato, per ultimo proprio l’amico Gheddafi…, per fortuna che nel nostro paese il rischio di una guerra civile non sussiste, gli Italiani mettono sempre quello spirito patriottico per l’unità nazionale, prima ancor degli uomini…, ma la speranza che con un colpo di coda, possa ristabilire la situazione, chissà forse elargendo qualche milione in più, qua e là…, c’è la speranza di riprendere nuovamente la situazione in pugno…, dopotutto cosa possono essere per lui oggi un prestito ad una decina di amici, penso che 100 milioni possano bastare, tanto poi lì recupera presto su di noi, fessi contribuenti… ed inoltre sono sempre meno dei 30 denari dati a Giuda… 
Adesso la preoccupazione di un ribaltone è un rischio molto forte, sono certo infatti che l’opposizione troverà il giusto equilibrio per governare, senza dover andare al voto…
Ma ciò che maggiormente preoccupa il premier, non è tanto passare, ma vedere cadere quel muro di protezione cui finora ha goduto, dalle aule dei tribunali, dai privilegi per se e per i propri familiari e amici, da quei vantaggi ricevuti per la proprie società, da quel meccanismo di silenzi e di protezione ricevuti, di quanto svolto presso le proprie ville e depandance, attraverso quegli oscuri e compiacenti manager-procuratori dello spettacolo, a scapito di coloro che purtroppo tentano giornalmente di poter emergere nel campo del gossip….  
Oggi dice che si arrende, ma bisogna essere proprio degli illusi a volerci credere…
Io comunque credo che a tradire noi Italiani ( in particolare me, che l’avevo votato ), sia stato il programma portato avanti dal Pdl e dalla Lega ( con gravi e pari colpe ), era la riduzione della pressione fiscale e della spesa pubblica, la diminuzione dei parlamentari, portaborse, autisti, macchine blu, ecc…, la riforma della giustizia, l’abolizione delle provincie, gli investimenti ed il rilancio del Sud, la salvaguardia dei posti di lavoro e la realizzazione di un programma d’intervento per quelli nuovi, il sostegno alle imprese, alle università, alle scuole, una lotta alla criminalità ed al potere economico di queste, in generale ad un progressivo miglioramento delle condizioni del Paese con una crescita generale per tutti…
Ora quindi gli chiedo…??? Quante di queste cose sono state realizzate? NESSUNA!!!
Mi consenta quindi…, lei il traditore non deve cercarlo fuori… c’è la proprio dentro casa è proprio dentro lei che deve cercare… è come Dottor Jekil e Mister Hide, ormai si trasforma così in fretta da e non riuscire più a distinguere la realtà dalla fantasia…
Speriamo che tutto questo passi in fretta…

C’era una volta la democrazia…

Si, c’era una volta la democrazia, da un po di tempo in Italia questa è stata sostituita dall’oligarchia!!!
Infatti, in questi anni, il nostro paese è stato ed è controllato da poche persone potenti, cioè da un governo cosiddetto oligarchico che continua a soddisfare solo e soltanto propri interessi, a scapito della maggioranza…
Gli oligarchi possono infatti governare formulando leggi e regole che favoriscono loro ed i loro amici, escludendo quei principi di legalità, giustizia, uguaglianza, unità e interesse per la collettività.
Come tutto ciò sia stato possibile e come questo sia stato in maniera precisa realizzato, senza che ognuno di noi, se ne sia reso conto… è altrettanto semplice.
Quando infatti, vengono inseriti a tutti i livelli, persone di loro fiducia, quando il controllo viene gestito dai loro uomini nei centri di comando, da quelli nel governo fino alla gestione delle regioni, provincie, comuni, per finire all’interno dei quartieri, nelle forze dell’ordine, nelle televisioni e nei giornali, attraverso personaggi compiacenti di grandi società ed imprese azionarie e per finire con propri uomini nelle banche…
Ovviamente che il cittadino, rassicurato da questa costante presenza, cede piano piano il controllo e si riduce ad uno stato vegetativo, di osservatore passivo, demandando quindi ad altri, propri problemi e quelli del paese, ed è così che in una maniera che sembra naturale, il sistema democratico si trasformi in un governo oligarchico di fatto.
Quando un popolo delega le attività ai politici ( che non ha, neanche  potuto scegliere, poiché decisi dal partito…) e non controlla il loro operato con senso critico, diventa come quella pubblicità in cui si vedono uomini con fette di prosciutti sopra gli occhi….ed in maniera ottusa inizia ad accettare quella condizione di sudditanza è ovvio che la democrazia scompare, diventando pura oligarchia, conservando comunque sempre quell’apparente forma di democrazia. 
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… 
Nell’età moderna invece abbiamo purtroppo visto, quando questo sistema, abbia proseguito nell’affermazione di quel sistema chiamato “ Dittatura ” e con esso, la trasformazione che un governo controllato da pochi eletti, possa divenire, l’unico passaggio obbligatorio, per realizzare il governo perfetto, dove la maggioranza viene ridotta al completo silenzio, a rischio della propria sopravvivenza…
Ecco che quindi noi oggi, in una maniera occulta, viviamo una “ dittatura oligarchica ” travestita da democrazia, una sorta di strategico sistema per farci stare tutti buoni, ma soprattutto per garantirsi “ loro ”, quella stabilità e continuità. a questo oggi nostro governo…oligarchico!!!

C'era una volta la democrazia…

Si, c’era una volta la democrazia, da un po di tempo in Italia questa è stata sostituita dall’oligarchia!!!
Infatti, in questi anni, il nostro paese è stato ed è controllato da poche persone potenti, cioè da un governo cosiddetto oligarchico che continua a soddisfare solo e soltanto propri interessi, a scapito della maggioranza…
Gli oligarchi possono infatti governare formulando leggi e regole che favoriscono loro ed i loro amici, escludendo quei principi di legalità, giustizia, uguaglianza, unità e interesse per la collettività.
Come tutto ciò sia stato possibile e come questo sia stato in maniera precisa realizzato, senza che ognuno di noi, se ne sia reso conto… è altrettanto semplice.
Quando infatti, vengono inseriti a tutti i livelli, persone di loro fiducia, quando il controllo viene gestito dai loro uomini nei centri di comando, da quelli nel governo fino alla gestione delle regioni, provincie, comuni, per finire all’interno dei quartieri, nelle forze dell’ordine, nelle televisioni e nei giornali, attraverso personaggi compiacenti di grandi società ed imprese azionarie e per finire con propri uomini nelle banche…
Ovviamente che il cittadino, rassicurato da questa costante presenza, cede piano piano il controllo e si riduce ad uno stato vegetativo, di osservatore passivo, demandando quindi ad altri, propri problemi e quelli del paese, ed è così che in una maniera che sembra naturale, il sistema democratico si trasformi in un governo oligarchico di fatto.
Quando un popolo delega le attività ai politici ( che non ha, neanche  potuto scegliere, poiché decisi dal partito…) e non controlla il loro operato con senso critico, diventa come quella pubblicità in cui si vedono uomini con fette di prosciutti sopra gli occhi….ed in maniera ottusa inizia ad accettare quella condizione di sudditanza è ovvio che la democrazia scompare, diventando pura oligarchia, conservando comunque sempre quell’apparente forma di democrazia. 
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… 
Nell’età moderna invece abbiamo purtroppo visto, quando questo sistema, abbia proseguito nell’affermazione di quel sistema chiamato ” Dittatura ” e con esso, la trasformazione che un governo controllato da pochi eletti, possa divenire, l’unico passaggio obbligatorio, per realizzare il governo perfetto, dove la maggioranza viene ridotta al completo silenzio, a rischio della propria sopravvivenza…
Ecco che quindi noi oggi, in una maniera occulta, viviamo una ” dittatura oligarchica ” travestita da democrazia, una sorta di strategico sistema per farci stare tutti buoni, ma soprattutto per garantirsi ” loro “, quella stabilità e continuità. a questo oggi nostro governo…oligarchico!!!

C’era una volta la democrazia…

Si, c’era una volta la democrazia, da un po di tempo in Italia questa è stata sostituita dall’oligarchia!!!
Infatti, in questi anni, il nostro paese è stato ed è controllato da poche persone potenti, cioè da un governo cosiddetto oligarchico che continua a soddisfare solo e soltanto propri interessi, a scapito della maggioranza…
Gli oligarchi possono infatti governare formulando leggi e regole che favoriscono loro ed i loro amici, escludendo quei principi di legalità, giustizia, uguaglianza, unità e interesse per la collettività.
Come tutto ciò sia stato possibile e come questo sia stato in maniera precisa realizzato, senza che ognuno di noi, se ne sia reso conto… è altrettanto semplice.
Quando infatti, vengono inseriti a tutti i livelli, persone di loro fiducia, quando il controllo viene gestito dai loro uomini nei centri di comando, da quelli nel governo fino alla gestione delle regioni, provincie, comuni, per finire all’interno dei quartieri, nelle forze dell’ordine, nelle televisioni e nei giornali, attraverso personaggi compiacenti di grandi società ed imprese azionarie e per finire con propri uomini nelle banche…
Ovviamente che il cittadino, rassicurato da questa costante presenza, cede piano piano il controllo e si riduce ad uno stato vegetativo, di osservatore passivo, demandando quindi ad altri, propri problemi e quelli del paese, ed è così che in una maniera che sembra naturale, il sistema democratico si trasformi in un governo oligarchico di fatto.
Quando un popolo delega le attività ai politici ( che non ha, neanche  potuto scegliere, poiché decisi dal partito…) e non controlla il loro operato con senso critico, diventa come quella pubblicità in cui si vedono uomini con fette di prosciutti sopra gli occhi….ed in maniera ottusa inizia ad accettare quella condizione di sudditanza è ovvio che la democrazia scompare, diventando pura oligarchia, conservando comunque sempre quell’apparente forma di democrazia. 
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… 
Nell’età moderna invece abbiamo purtroppo visto, quando questo sistema, abbia proseguito nell’affermazione di quel sistema chiamato ” Dittatura ” e con esso, la trasformazione che un governo controllato da pochi eletti, possa divenire, l’unico passaggio obbligatorio, per realizzare il governo perfetto, dove la maggioranza viene ridotta al completo silenzio, a rischio della propria sopravvivenza…
Ecco che quindi noi oggi, in una maniera occulta, viviamo una ” dittatura oligarchica ” travestita da democrazia, una sorta di strategico sistema per farci stare tutti buoni, ma soprattutto per garantirsi ” loro “, quella stabilità e continuità. a questo oggi nostro governo…oligarchico!!!

Povero Napoli…

Lo capisco che quando uno è tifoso della propria squadra e quando questa si chiama NAPOLI, tutto viene visto non con il senso della ragione ma esclusivamente con il cuore…
Ma questo può accadere al tifoso non certamente al tecnico che anzi proprio in questi casi, deve dimostrare prima a se stesso, di meritare la stima ricevuta e lavorare per tenere alta la posizione cui la propria squadra ambisce…
Ora vorrei dire al caro tecnico Mazzarri, pensare di andare negli stadi altrui, senza i propri 50.000 supporter, con la convinzione di fare risultato pieno soltanto perché fra i suoi titolari ci sono nomi altisonanti come Cavani, Hamsik, Lavezzi, significa non aver capito niente o quantomeno non voler guardare quanto la storia sportiva calcistica, ci ha insegnato, per ultimo l’abbiamo visto con l’Olanda di Shnaider e l’Argentina di Messi…
Il calcio oggi più di ieri, dove contano poco i fuoriclasse e molto i gregari, è basato su regole, ancor di più su tattiche, schemi e tecnica di gioco, su preparazione atletica e sull’adattare come un vestito le posizioni ed i ruoli ad ogni giocatore ed al suo sostituto… 
Vedere come un buon allenatore qual’è Gasparini, non abbia ottenuto, attraverso l’utilizzo di propri schemi e con i calciatori tra i migliori disponibili nel mercato, quanto egli sperava, dimostra che è soltanto attraverso il gioco che si vince o si viene esonerati…
Anteporre se stesso per nascondere i problemi della propria squadra, porre i giusti rimedio, non realizzare il turn over… soprattutto quando si concorre a più manifestazioni, distruggere così fisicamente e mentalmente il giocatore, soprattutto se demoralizzato dopo una sconfitta, fa si che si entra in una scia di sconfitte, che lasciano un segno profondo per il proseguo di qualsivoglia destinazione e ancor di più ad una possibile rincorsa… 
Oggi quindi prima di giocare contro il Catania, ( che soltanto perché punta ad un obbiettivo diverso e quindi oggi cerca di raccogliere quanto più punti necessari per salvarsi…), avrebbe dovuto rivedere e valutare le precedenti squadre blasonate che avendo provato a giocare per vincere, si erano ritrovate una squadra determinata che giocando alla pari e senza alcun favoritismo le aveva messe sotto… 
Inoltre non meno importante, una società che ha costi di esercizio bassi e bilanci sempre in attivo, cosa che fa invidiare tutte le grandi e che può essere d’esempio per tutte le altre…
Vede caro Mazzarri, al Catania se gli avessero concesso i due gol regolari di Suazo e Del Vecchio nelle precedenti partite e se Andujar non avesse commesso quell’errore macroscopico su un tiro senza pretese di Krasic nella partita con la Juve, oggi avrebbe ben 6 punti in più e sarebbe, da non crederci, prima in classifica…
Venire quindi a Catania, con la presunzione di giocare con una provinciale, ( mi fa piacere sapere che il caro amico Mascara non l’aveva avvisata… ) è stato da parte sua un atto di presunzione… la stessa presunzione che si è cercata di avere ieri sera contro il Bayer…
Volerci raccontare la favola che ieri sera si è usciti a testa alta, fa solamente venire da ridere e come quell’uovo che dopo essere stato tanto sbattuto, dice a se stesso che desiderava potersi vedersi come una frittata…
Ieri sera lei ha rischiato una storica bastonata che dai suo tifosi non le sarebbe stata perdonata… se il Bayer avesse continuato a giocare per come stava facendo e se quelle ulteriori tre azioni tedesche, avessero lasciato il segno nel primo tempo come i tre gol fatti in precedenza, lei aveva fino a quel momento poco da recriminare…
Per fortuna che i tedeschi, non hanno voluto infierire, e avendo anch’essi considerato ormai il risultato acquisito, hanno concluso il primo tempo regalandole un’occasione ed un gol…
Nel secondo tempo, sono entrati con lo spirito di voler completare presto il resto della partita, riaperta in parte soltanto da un’altro colpo di testa fortunato, il portiere stava dormendo insieme alla propria difesa…
Ho sentito recriminare a fine partita da parte sua di meritare il pari, ma se fino all’ultimo il suo portiere ha dovuto battere il record dei 100 metri per prendere una palla che andava in rete…
Ammettere di avere incontrato una squadra migliore, più in forma non è mica commettere un peccato, può capitare, mi sembrava di rivedere l’amichevole di quest’estate con il Barcellona…
Vede le ho voluto scrivere perché tra qualche giorno incontrerà la Juve, per fortuna nel suo stadio, ma non deve pensare che questo potrà aiutarla, se continuerà ad utilizzare lo stesso vittimismo cui finora si è ispirato…; deve cambiare rotta, bastonare se necessario i suoi giocatori, soprattutto quelli che non stanno rendendo, e premiare quelli che in silenzio giornalmente si allenano e vorrebbero un po di spazio… 
La Juve in questo momento è la migliore squadra, ma presenta lacune che sono visibili a tutti coloro che amano il calcio, specie in difesa ma in questo momento il proprio allenatore ha fame… e vuole dimostrare a tutti di essere capace, anche rinunciando ai nomi che hanno fatto la storia della “ Signora ”!!!
Ma come ho detto sopra nessuno è imbattibile se affrontato con lo spirito giusto e quella corretta modestia, consapevole anche purtroppo dei propri limiti…
Mi auguro per Lei di voler accettare quanto oggi le consiglio, per non dover nuovamente scoprire di aver ragione, ancora e per l’ennesima volta…

Povero Napoli…

Lo capisco che quando uno è tifoso della propria squadra e quando questa si chiama NAPOLI, tutto viene visto non con il senso della ragione ma esclusivamente con il cuore…
Ma questo può accadere al tifoso non certamente al tecnico che anzi proprio in questi casi, deve dimostrare prima a se stesso, di meritare la stima ricevuta e lavorare per tenere alta la posizione cui la propria squadra ambisce…
Ora vorrei dire al caro tecnico Mazzarri, pensare di andare negli stadi altrui, senza i propri 50.000 supporter, con la convinzione di fare risultato pieno soltanto perché fra i suoi titolari ci sono nomi altisonanti come Cavani, Hamsik, Lavezzi, significa non aver capito niente o quantomeno non voler guardare quanto la storia sportiva calcistica, ci ha insegnato, per ultimo l’abbiamo visto con l’Olanda di Shnaider e l’Argentina di Messi…
Il calcio oggi più di ieri, dove contano poco i fuoriclasse e molto i gregari, è basato su regole, ancor di più su tattiche, schemi e tecnica di gioco, su preparazione atletica e sull’adattare come un vestito le posizioni ed i ruoli ad ogni giocatore ed al suo sostituto… 
Vedere come un buon allenatore qual’è Gasparini, non abbia ottenuto, attraverso l’utilizzo di propri schemi e con i calciatori tra i migliori disponibili nel mercato, quanto egli sperava, dimostra che è soltanto attraverso il gioco che si vince o si viene esonerati…
Anteporre se stesso per nascondere i problemi della propria squadra, porre i giusti rimedio, non realizzare il turn over… soprattutto quando si concorre a più manifestazioni, distruggere così fisicamente e mentalmente il giocatore, soprattutto se demoralizzato dopo una sconfitta, fa si che si entra in una scia di sconfitte, che lasciano un segno profondo per il proseguo di qualsivoglia destinazione e ancor di più ad una possibile rincorsa… 
Oggi quindi prima di giocare contro il Catania, ( che soltanto perché punta ad un obbiettivo diverso e quindi oggi cerca di raccogliere quanto più punti necessari per salvarsi…), avrebbe dovuto rivedere e valutare le precedenti squadre blasonate che avendo provato a giocare per vincere, si erano ritrovate una squadra determinata che giocando alla pari e senza alcun favoritismo le aveva messe sotto… 
Inoltre non meno importante, una società che ha costi di esercizio bassi e bilanci sempre in attivo, cosa che fa invidiare tutte le grandi e che può essere d’esempio per tutte le altre…
Vede caro Mazzarri, al Catania se gli avessero concesso i due gol regolari di Suazo e Del Vecchio nelle precedenti partite e se Andujar non avesse commesso quell’errore macroscopico su un tiro senza pretese di Krasic nella partita con la Juve, oggi avrebbe ben 6 punti in più e sarebbe, da non crederci, prima in classifica…
Venire quindi a Catania, con la presunzione di giocare con una provinciale, ( mi fa piacere sapere che il caro amico Mascara non l’aveva avvisata… ) è stato da parte sua un atto di presunzione… la stessa presunzione che si è cercata di avere ieri sera contro il Bayer…
Volerci raccontare la favola che ieri sera si è usciti a testa alta, fa solamente venire da ridere e come quell’uovo che dopo essere stato tanto sbattuto, dice a se stesso che desiderava potersi vedersi come una frittata…
Ieri sera lei ha rischiato una storica bastonata che dai suo tifosi non le sarebbe stata perdonata… se il Bayer avesse continuato a giocare per come stava facendo e se quelle ulteriori tre azioni tedesche, avessero lasciato il segno nel primo tempo come i tre gol fatti in precedenza, lei aveva fino a quel momento poco da recriminare…
Per fortuna che i tedeschi, non hanno voluto infierire, e avendo anch’essi considerato ormai il risultato acquisito, hanno concluso il primo tempo regalandole un’occasione ed un gol…
Nel secondo tempo, sono entrati con lo spirito di voler completare presto il resto della partita, riaperta in parte soltanto da un’altro colpo di testa fortunato, il portiere stava dormendo insieme alla propria difesa…
Ho sentito recriminare a fine partita da parte sua di meritare il pari, ma se fino all’ultimo il suo portiere ha dovuto battere il record dei 100 metri per prendere una palla che andava in rete…
Ammettere di avere incontrato una squadra migliore, più in forma non è mica commettere un peccato, può capitare, mi sembrava di rivedere l’amichevole di quest’estate con il Barcellona…
Vede le ho voluto scrivere perché tra qualche giorno incontrerà la Juve, per fortuna nel suo stadio, ma non deve pensare che questo potrà aiutarla, se continuerà ad utilizzare lo stesso vittimismo cui finora si è ispirato…; deve cambiare rotta, bastonare se necessario i suoi giocatori, soprattutto quelli che non stanno rendendo, e premiare quelli che in silenzio giornalmente si allenano e vorrebbero un po di spazio… 
La Juve in questo momento è la migliore squadra, ma presenta lacune che sono visibili a tutti coloro che amano il calcio, specie in difesa ma in questo momento il proprio allenatore ha fame… e vuole dimostrare a tutti di essere capace, anche rinunciando ai nomi che hanno fatto la storia della ” Signora “!!!
Ma come ho detto sopra nessuno è imbattibile se affrontato con lo spirito giusto e quella corretta modestia, consapevole anche purtroppo dei propri limiti…
Mi auguro per Lei di voler accettare quanto oggi le consiglio, per non dover nuovamente scoprire di aver ragione, ancora e per l’ennesima volta…

La gestione degli Amministratori nelle aziende sequestrate o confiscate da parte dello Stato…

Credo, che il presupposto fondamentale nello svolgimento e nella attività da parte dell’Amministratore giudiziario sia, il rispetto assoluto della legalità… 

Penso infatti che l’Amministratore è colui che nell’interesse dello Stato deve condurre un processo più o meno lungo, a seconda dei casi, basato sulla ripresa e/o nel sanare la gestione a Lui consegnata…
Ovviamente il compito da svolgere non è semplice ( soprattutto poiché non si è mai operato in quei settori), ma almeno di buono c’è che si è ben remunerati…

Qualcuno obietta che nell’occuparsi esclusivamente a tempo pieno all’incarico affidato, rinuncia ad una parallela carriera da libero professionista, ben più gratificante…, ma la “ verità nascosta” è,  che sono in molti ( per non voler dire quasi tutti ), coloro che esercitano entrambe le funzioni, mascherando la propria presenza, attraverso l’intestazione di propri Studi, denominati “ Società di servizi di consulenza ”, a parenti e/o colleghi prestanomi e/o a soci… 

Non ci si rende conto è qui una grave colpa è proprio data da quei soggetti abilitati a tale compito, in primiss da parte di quei Giudici e dei loro Custodi giudiziari, che nel confermare gli incarichi agli Amministratori giudiziari, dovrebbero prima valutarne non solo le reali capacità organizzative, tecniche ed anche pratiche nello svolgere tale compito ma  anche il tempo messo loro a disposizione…

Il compito non è solo e soltanto quello di sanare tutte quelle situazioni presenti nell’azienda, nel momento in cui egli ed il suo staff,  si immettono nella gestione della azienda sequestrata…

Fondamentale è cominciare ad inquadrare i soggetti all’interno della società, rivalutare e/o modificare gli inquadramenti dei dipendenti capaci, coloro che per primi si assumono in prima persona le responsabilità aziendali, allontanare quei soggetti non più necessari per la organizzazione, ristabilisce i contatti  commerciali, con clienti, fornitori, banche, imprese, ecc…, che per gli ovvi motivi, si sono allontanate…

Deve inoltre provvedere ad operare tutta una serie di tagli, riducendo gli sprechi e adoperandosi per rivalutare nuovamente la gestione e l’attività imprenditoriale… ed in questo farsi aiutare anche da coloro che operano all’interno dell’azienda e che hanno dimostrato di essere capaci…

Ovviamente l’adozione di queste misure cautelari, provocherà all’interno della società un momento di caos, a cominciare dai dipendenti che, ovviamente saranno allarmati temendo per il prosieguo del rapporto di lavoro, ai clienti che cercheranno di dirottare altrove le proprie commesse, ai fornitori che reclameranno immediatamente il saldo dei crediti, ed ancora le banche che chiederanno la revoca degli affidamenti sollecitando l’immediato rientro, ed infine anche i mass media che attraverso il loro clamore, susciteranno nei tanti, la convinzione che l’azienda sta per chiudere definitivamente…

Ecco è in questo che l’amministratore deve dimostrare la propria abilità, il confrontarsi con gli esistenti organi sociali, con il collegio sindacale, il consiglio di amministrazione o l’amministratore unico, rivedere i bilanci, verificare gli attivi ed i passivi, riprogrammare i pagamenti ad Enti pubblici e fornitori, rielaborare anche per vie legali il rientro degli incassi, riprogrammare i lavori in corso, quelli sospesi, aggiudicati o in fase di definizione di contratto.

Perché egli deve comprendere, che se da un lato gli è richiesto un provvedimenti che implica una attività conservativa, di custode giudiziario in senso stretto, limitandosi quindi ad una “ statica attività ” volta alla tutela della loro integrità e altrettanto necessario che egli si attivi, nella gestione e nella proseguo delle attività amministrative e commerciali… 
Infatti è dichiarato che il compito fondamentale del Custode/Amministratore dei beni oggetto di sequestro giudiziario è, in linea generale, quello di conservare ed amministrare, quale organo ausiliario di giustizia  i beni affidatigli sostituendosi al loro titolare al fine di preservarli, ma ove possibile incrementarne il valore economico

Quindi nel prendere possesso dell’azienda, non dovrà pensare di sedersi nella nuova poltrona direzionale, ma dovrà iniziare a operare e ragionare per nome e per conto dell’azienda a Lui affidata…
Cominciare a conoscere e valutare direttamente il personale; quasi sempre i lavoratori dipendenti dell’azienda sequestrata si trovano spesso in una situazione in cui i pagamenti degli stipendi sono stati ritardati, ma una volta ripristinata la regolare contribuzione, occorrerà cominciare ad emanare ordini di servizio, in virtù dei quali specificare ad ognuno i compiti e le responsabilità… e se necessario prendendo anche provvedimenti disciplinari, far capire da subito, chi comanda all’interno dell’azienda!!! 

Dopodiché bisogna intrattenere rapporti con i fornitori, controllare la presenza di assegni post-datati, a cui si è fatto ricorso, occorre poi effettuare la ricognizione dei beni aziendali, delle rimanenze di materie prime e delle attrezzature, della loro necessaria manutenzione, tutto ciò attraverso un inventario!!!

Importante è la contestuale verifica dei contenziosi: civili, amministrativi e tributari pendenti, per evitare di incorrere in preclusioni e/o decadenze di termini, ottemperare alla revisione contabile delle scritture, con particolare riferimento ai crediti, ai debiti ed alle disponibilità finanziarie. 
Fondamentale è anche controllare le dichiarazioni obbligatorie ai fini fiscali e previdenziali e comunicare all’Agenzia delle entrate ed agli Istituti di credito e Previdenziali l’adozione della misura cautelare.
La possibilità di accedere al credito è fondamentale per il proseguo dell’attività imprenditoriale, per cui occorre riavviare i contatti con le società bancarie ed eventualmente aprire nuovi rapporti bancari per meglio rendere conto delle attività di gestione. 

Per quanto poi riguarda l’attività produttiva, bisogna verificare la possibilità di proseguire l’attività aziendale secondo virtuosi percorsi di economicità, utilizzare anche la propria persona, per aprire nuovi rapporti lavorativi…, verificare e migliorare il ciclo produttivo, istituendo,  un registro delle operazioni, ed ancora rassicurare con la ripresa, l’ambiente circostante, inserendosi all’interno di Associazioni ed Enti per sviluppo e l’imprenditoria…

Capisco che purtroppo, egli si trovi legato ed imbavagliato dal suo stesso incarico, infatti diventa fondamentale capire in concreto, la differenziazione tra lo svolgimento tra l’ordinaria e la straordinaria amministrazione: la possibilità infatti che l’Amministratore Giudiziario possa compiere “ atti di disposizione ” dei beni affidatigli, non solo allorquando ciò sia necessario, ma anche nell’ipotesi in cui ciò si rilevi opportuno, al fine di salvaguardare il valore economico in funzione del quale ne è stato disposto il sequestro. 

La concreta delimitazione dei compiti del Custode/Amministratore ed i criteri alla cui stregua essi devono essere svolti, spetta, in ogni caso, al Giudice della cautela, il quale è tenuto a stabilire i criteri ed i limiti dell’amministrazione delle cose sequestrate, con lo stesso provvedimento a valere del quale è disposta la misura cautelare reale a valenza patrimoniale, ovvero con successivi provvedimenti, allorquando si ravvisi l’esigenza che i criteri ed i limiti della custodia debbano essere integrati o modificati per adeguarli alla fattispecie concreta.

Sarà, pertanto, il giudice “delegato” alla misura cautelare reale, a stabilire quali atti il custode dei beni oggetto di sequestro giudiziario può compiere da solo e quali atti, invece, possano essere effettuati subordinatamente all’acquisizione della specifica autorizzazione. 

E’ soltanto in mancanza di direttive del giudice, che il Custode/Amministratore sarà legittimato a compiere gli atti di ordinaria amministrazione del bene sequestrato ovvero quegli atti, anche di straordinaria amministrazione e di disposizione che per loro natura si rivelino indilazionabili, mentre per gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione avrà bisogno della previa autorizzazione del giudice della custodia. 

Per stabilire, poi, se una determinata attività sia da qualificarsi in “ordinaria amministrazione” oppure in “eccedente l’ordinaria amministrazione”, dovrà aversi riguardo non solo all’intensità degli effetti economico-giuridici di essa, ma anche alla natura del bene sequestrato…

Si evince che da questo punto di vista, la legge è carente… ma soprattutto la carenza fondamentale dell’Amministratore di una società e quella di non essere Egli,  fondamentalmente un’Imprenditore, cioè quella caratteristica essenziale di sapersi esporre al rischio d’impresa ovvero a quel rischio derivante da proprie scelte autonome nell’attività intrapresa; inoltre egli non possiede nel proprio Dna, il potere di organizzare i fattori produttivi che concorrono all’impresa operando le scelte relative alla conduzione dell’impresa stessa: cosa e quando intervenire, produrre (o scambiare), come, dove, quando e con quali mezzi: infatti questo rappresenta purtroppo il reale motivo doloroso perché un’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria, quasi sempre, finisce in liquidazione oppure in fallimento!!! 

La gestione degli Amministratori nelle aziende sequestrate o confiscate da parte dello Stato…

Credo, che il presupposto fondamentale nello svolgimento e nella attività da parte dell’Amministratore giudiziario sia, il rispetto assoluto della legalità… 

Penso infatti che l’Amministratore è colui che nell’interesse dello Stato deve condurre un processo più o meno lungo, a seconda dei casi, basato sulla ripresa e/o nel sanare la gestione a Lui consegnata…
Ovviamente il compito da svolgere non è semplice ( soprattutto poiché non si è mai operato in quei settori), ma almeno di buono c’è che si è ben remunerati…

Qualcuno obietta che nell’occuparsi esclusivamente a tempo pieno all’incarico affidato, rinuncia ad una parallela carriera da libero professionista, ben più gratificante…, ma la ” verità nascosta” è,  che sono in molti ( per non voler dire quasi tutti ), coloro che esercitano entrambe le funzioni, mascherando la propria presenza, attraverso l’intestazione di propri Studi, denominati ” Società di servizi di consulenza “, a parenti e/o colleghi prestanomi e/o a soci… 

Non ci si rende conto è qui una grave colpa è proprio data da quei soggetti abilitati a tale compito, in primiss da parte di quei Giudici e dei loro Custodi giudiziari, che nel confermare gli incarichi agli Amministratori giudiziari, dovrebbero prima valutarne non solo le reali capacità organizzative, tecniche ed anche pratiche nello svolgere tale compito ma  anche il tempo messo loro a disposizione…

Il compito non è solo e soltanto quello di sanare tutte quelle situazioni presenti nell’azienda, nel momento in cui egli ed il suo staff,  si immettono nella gestione della azienda sequestrata…

Fondamentale è cominciare ad inquadrare i soggetti all’interno della società, rivalutare e/o modificare gli inquadramenti dei dipendenti capaci, coloro che per primi si assumono in prima persona le responsabilità aziendali, allontanare quei soggetti non più necessari per la organizzazione, ristabilisce i contatti  commerciali, con clienti, fornitori, banche, imprese, ecc…, che per gli ovvi motivi, si sono allontanate…

Deve inoltre provvedere ad operare tutta una serie di tagli, riducendo gli sprechi e adoperandosi per rivalutare nuovamente la gestione e l’attività imprenditoriale… ed in questo farsi aiutare anche da coloro che operano all’interno dell’azienda e che hanno dimostrato di essere capaci…

Ovviamente l’adozione di queste misure cautelari, provocherà all’interno della società un momento di caos, a cominciare dai dipendenti che, ovviamente saranno allarmati temendo per il prosieguo del rapporto di lavoro, ai clienti che cercheranno di dirottare altrove le proprie commesse, ai fornitori che reclameranno immediatamente il saldo dei crediti, ed ancora le banche che chiederanno la revoca degli affidamenti sollecitando l’immediato rientro, ed infine anche i mass media che attraverso il loro clamore, susciteranno nei tanti, la convinzione che l’azienda sta per chiudere definitivamente…

Ecco è in questo che l’amministratore deve dimostrare la propria abilità, il confrontarsi con gli esistenti organi sociali, con il collegio sindacale, il consiglio di amministrazione o l’amministratore unico, rivedere i bilanci, verificare gli attivi ed i passivi, riprogrammare i pagamenti ad Enti pubblici e fornitori, rielaborare anche per vie legali il rientro degli incassi, riprogrammare i lavori in corso, quelli sospesi, aggiudicati o in fase di definizione di contratto.

Perché egli deve comprendere, che se da un lato gli è richiesto un provvedimenti che implica una attività conservativa, di custode giudiziario in senso stretto, limitandosi quindi ad una ” statica attività ” volta alla tutela della loro integrità e altrettanto necessario che egli si attivi, nella gestione e nella proseguo delle attività amministrative e commerciali… 
Infatti è dichiarato che il compito fondamentale del Custode/Amministratore dei beni oggetto di sequestro giudiziario è, in linea generale, quello di conservare ed amministrare, quale organo ausiliario di giustizia  i beni affidatigli sostituendosi al loro titolare al fine di preservarli, ma ove possibile incrementarne il valore economico

Quindi nel prendere possesso dell’azienda, non dovrà pensare di sedersi nella nuova poltrona direzionale, ma dovrà iniziare a operare e ragionare per nome e per conto dell’azienda a Lui affidata…
Cominciare a conoscere e valutare direttamente il personale; quasi sempre i lavoratori dipendenti dell’azienda sequestrata si trovano spesso in una situazione in cui i pagamenti degli stipendi sono stati ritardati, ma una volta ripristinata la regolare contribuzione, occorrerà cominciare ad emanare ordini di servizio, in virtù dei quali specificare ad ognuno i compiti e le responsabilità… e se necessario prendendo anche provvedimenti disciplinari, far capire da subito, chi comanda all’interno dell’azienda!!! 

Dopodiché bisogna intrattenere rapporti con i fornitori, controllare la presenza di assegni post-datati, a cui si è fatto ricorso, occorre poi effettuare la ricognizione dei beni aziendali, delle rimanenze di materie prime e delle attrezzature, della loro necessaria manutenzione, tutto ciò attraverso un inventario!!!

Importante è la contestuale verifica dei contenziosi: civili, amministrativi e tributari pendenti, per evitare di incorrere in preclusioni e/o decadenze di termini, ottemperare alla revisione contabile delle scritture, con particolare riferimento ai crediti, ai debiti ed alle disponibilità finanziarie. 
Fondamentale è anche controllare le dichiarazioni obbligatorie ai fini fiscali e previdenziali e comunicare all’Agenzia delle entrate ed agli Istituti di credito e Previdenziali l’adozione della misura cautelare.
La possibilità di accedere al credito è fondamentale per il proseguo dell’attività imprenditoriale, per cui occorre riavviare i contatti con le società bancarie ed eventualmente aprire nuovi rapporti bancari per meglio rendere conto delle attività di gestione. 

Per quanto poi riguarda l’attività produttiva, bisogna verificare la possibilità di proseguire l’attività aziendale secondo virtuosi percorsi di economicità, utilizzare anche la propria persona, per aprire nuovi rapporti lavorativi…, verificare e migliorare il ciclo produttivo, istituendo,  un registro delle operazioni, ed ancora rassicurare con la ripresa, l’ambiente circostante, inserendosi all’interno di Associazioni ed Enti per sviluppo e l’imprenditoria…

Capisco che purtroppo, egli si trovi legato ed imbavagliato dal suo stesso incarico, infatti diventa fondamentale capire in concreto, la differenziazione tra lo svolgimento tra l’ordinaria e la straordinaria amministrazione: la possibilità infatti che l’Amministratore Giudiziario possa compiere ” atti di disposizione ” dei beni affidatigli, non solo allorquando ciò sia necessario, ma anche nell’ipotesi in cui ciò si rilevi opportuno, al fine di salvaguardare il valore economico in funzione del quale ne è stato disposto il sequestro. 

La concreta delimitazione dei compiti del Custode/Amministratore ed i criteri alla cui stregua essi devono essere svolti, spetta, in ogni caso, al Giudice della cautela, il quale è tenuto a stabilire i criteri ed i limiti dell’amministrazione delle cose sequestrate, con lo stesso provvedimento a valere del quale è disposta la misura cautelare reale a valenza patrimoniale, ovvero con successivi provvedimenti, allorquando si ravvisi l’esigenza che i criteri ed i limiti della custodia debbano essere integrati o modificati per adeguarli alla fattispecie concreta.

Sarà, pertanto, il giudice “delegato” alla misura cautelare reale, a stabilire quali atti il custode dei beni oggetto di sequestro giudiziario può compiere da solo e quali atti, invece, possano essere effettuati subordinatamente all’acquisizione della specifica autorizzazione. 

E’ soltanto in mancanza di direttive del giudice, che il Custode/Amministratore sarà legittimato a compiere gli atti di ordinaria amministrazione del bene sequestrato ovvero quegli atti, anche di straordinaria amministrazione e di disposizione che per loro natura si rivelino indilazionabili, mentre per gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione avrà bisogno della previa autorizzazione del giudice della custodia. 

Per stabilire, poi, se una determinata attività sia da qualificarsi in “ordinaria amministrazione” oppure in “eccedente l’ordinaria amministrazione”, dovrà aversi riguardo non solo all’intensità degli effetti economico-giuridici di essa, ma anche alla natura del bene sequestrato…

Si evince che da questo punto di vista, la legge è carente… ma soprattutto la carenza fondamentale dell’Amministratore di una società e quella di non essere Egli,  fondamentalmente un’Imprenditore, cioè quella caratteristica essenziale di sapersi esporre al rischio d’impresa ovvero a quel rischio derivante da proprie scelte autonome nell’attività intrapresa; inoltre egli non possiede nel proprio Dna, il potere di organizzare i fattori produttivi che concorrono all’impresa operando le scelte relative alla conduzione dell’impresa stessa: cosa e quando intervenire, produrre (o scambiare), come, dove, quando e con quali mezzi: infatti questo rappresenta purtroppo il reale motivo doloroso perché un’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria, quasi sempre, finisce in liquidazione oppure in fallimento!!! 


La salvezza dell’Italia dipende dagli Italiani!!!

La salvezza dell’Italia dipende dagli Italiani e sarebbe una tragica illusione pensare che i nostri problemi possano essere risolti da altri ”… ( soprattutto da questa nostra classe politica aggiungerei io…)…
Ecco questo è quanto ha detto l’ex governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, in un intervento al convegno internazionale al Palazzo Koch per i 150 anni dell’Unita d’Italia…( ahhhhh… Garibaldi… ).
Sembra che abbiamo scoperto l’acqua calda è da sempre che l’Italia sopravvive grazie agli Italiani, a quelle persone oneste che ogni giorno si alzano per andare a fare il proprio dovere, che attraverso il proprio lavoro sostengono questa inutile classe politica e burocratica che ci ha condotto ad oggi al completo fallimento…
Occorre agire con rapidità è stato perso troppo tempo!!! Finalmente qualcuno se ne rende conto, che le misure varate in questi anni non sono servite a nulla, non sono stati presi provvedimenti che potessero cambiare rotta ed anzi non si è minimamente pensato a modificare qui benefici cui le caste forti del nostro paese godono…
Berlusconi è andato a Bruxelles, con il compito di convincere i pressanti partner europei sulla efficacia delle misure che il suo governo intende realizzare per rilanciare la crescita e rassicurare i mercati.portando una politica di rigore… ma quale sarebbe la notizia eclatante quella di aver rivisto l’età pensionabile  “ 67 anni per donne e uomini del settore pubblico e di quello privato, aumentando gradualmente l’età pensionabile dal 2012 al 2025”, diciamo in poche parole che per tutti coloro che lavorano oggi… non ci sarà mai la pensione… tanto moriremo prima di averla raggiunta… infatti questo è il vero scopo!!!
Ma scusate ma perché non si toccano tutte quelle pensioni d’oro elargite in maniera vergognosa…, l’ultima l’abbiamo sentita con la moglie di Bossi, andata in pensione a 39 anni… 
Ma siamo veramente tutti così coglioni, da continuare a credere che questi, possano veramente rappresentare la salvezza dell’Italia???
Non ci rendiamo ancora conto, che ci siamo affiati nelle mani di nessuno e che tutto questo ci condurrà ad una crisi peggiore di quella che sta investendo la Grecia??? 
Mi è venuto da ridere quando durante l’intervento proposto dal TG1, l’ex governatore rivolgendosi al pubblico presente, dichiarava che “ bisogna affidarci ai giovani ”, e nel contempo la telecamera inquadrava i partecipanti, che avevano una media di circa 70 anni…,  Ahhhh… che ridere era forse a loro che si rivolgeva???
Gente inutile tutta, bisogna ripartire da sotto-zero, bisogna cacciarli tutti, riformulare le regole non più politici a vita ma per un massimo di 4 anni e poi ritornano al proprio lavoro…, sempre se ne sono capaci oppure anche loro precari!!!
E’ poi basta con i figli raccomandati, sfruttando le posizioni privilegiate di senatori e deputati, hanno posizionato i propri figli, quasi sempre inutili come i padri…, in posti direttivi di società private e disgraziatamente anche pubbliche ( o previsto che un giorno di questi aprirò una pagina apposta per loro ne ho già contati circa duecento!!! ), causando e creando situazioni più o meno lecite, come quelle che giornalmente sentiamo nei nostri TG.
Ormai siamo alla frutta e tra un po inizieranno le lotte per le future poltrone, senza però aver proceduto a cambiare le regole…, regole dove i partiti continuano a fare eleggere i loro familiari, amici e leccac… e dove senza tenere conto dei problemi del nostro paese e dei cittadini, si continuano a sviluppare intrecci, vantaggi e abusi per loro e per i loro amici…
Non so più cosa sperare… è questo purtroppo è grave!!!
Non vedere alcuna soluzione possibile, nessuna eventuale alternativa, nessun cambiamento ci sta riducendo sterili anche nei confronti di questo meraviglioso Paese… non si tratta di pulsione distruttiva o di uno spirito catastrofista e fazioso, ma di quanto giornalmente assistiamo da circa vent’anni e dove attraverso l’indifferenza ed il costante vittimismo negli atteggiamenti personali e collettivi, abbiamo  affidato e consegnato a pochi ( e certamente non buoni ) il potere del nostro Paese, ed oggi ci ritroviamo ad essere ognuno di noi vittime sacrificali!!! 

La salvezza dell'Italia dipende dagli Italiani!!!

La salvezza dell’Italia dipende dagli Italiani e sarebbe una tragica illusione pensare che i nostri problemi possano essere risolti da altri “… ( soprattutto da questa nostra classe politica aggiungerei io…)…
Ecco questo è quanto ha detto l’ex governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, in un intervento al convegno internazionale al Palazzo Koch per i 150 anni dell’Unita d’Italia…( ahhhhh… Garibaldi… ).
Sembra che abbiamo scoperto l’acqua calda è da sempre che l’Italia sopravvive grazie agli Italiani, a quelle persone oneste che ogni giorno si alzano per andare a fare il proprio dovere, che attraverso il proprio lavoro sostengono questa inutile classe politica e burocratica che ci ha condotto ad oggi al completo fallimento…
Occorre agire con rapidità è stato perso troppo tempo!!! Finalmente qualcuno se ne rende conto, che le misure varate in questi anni non sono servite a nulla, non sono stati presi provvedimenti che potessero cambiare rotta ed anzi non si è minimamente pensato a modificare qui benefici cui le caste forti del nostro paese godono…
Berlusconi è andato a Bruxelles, con il compito di convincere i pressanti partner europei sulla efficacia delle misure che il suo governo intende realizzare per rilanciare la crescita e rassicurare i mercati.portando una politica di rigore… ma quale sarebbe la notizia eclatante quella di aver rivisto l’età pensionabile  “ 67 anni per donne e uomini del settore pubblico e di quello privato, aumentando gradualmente l’età pensionabile dal 2012 al 2025”, diciamo in poche parole che per tutti coloro che lavorano oggi… non ci sarà mai la pensione… tanto moriremo prima di averla raggiunta… infatti questo è il vero scopo!!!
Ma scusate ma perché non si toccano tutte quelle pensioni d’oro elargite in maniera vergognosa…, l’ultima l’abbiamo sentita con la moglie di Bossi, andata in pensione a 39 anni… 
Ma siamo veramente tutti così coglioni, da continuare a credere che questi, possano veramente rappresentare la salvezza dell’Italia???
Non ci rendiamo ancora conto, che ci siamo affiati nelle mani di nessuno e che tutto questo ci condurrà ad una crisi peggiore di quella che sta investendo la Grecia??? 
Mi è venuto da ridere quando durante l’intervento proposto dal TG1, l’ex governatore rivolgendosi al pubblico presente, dichiarava che ” bisogna affidarci ai giovani “, e nel contempo la telecamera inquadrava i partecipanti, che avevano una media di circa 70 anni…,  Ahhhh… che ridere era forse a loro che si rivolgeva???
Gente inutile tutta, bisogna ripartire da sotto-zero, bisogna cacciarli tutti, riformulare le regole non più politici a vita ma per un massimo di 4 anni e poi ritornano al proprio lavoro…, sempre se ne sono capaci oppure anche loro precari!!!
E’ poi basta con i figli raccomandati, sfruttando le posizioni privilegiate di senatori e deputati, hanno posizionato i propri figli, quasi sempre inutili come i padri…, in posti direttivi di società private e disgraziatamente anche pubbliche ( o previsto che un giorno di questi aprirò una pagina apposta per loro ne ho già contati circa duecento!!! ), causando e creando situazioni più o meno lecite, come quelle che giornalmente sentiamo nei nostri TG.

Ormai siamo alla frutta e tra un po inizieranno le lotte per le future poltrone, senza però aver proceduto a cambiare le regole…, regole dove i partiti continuano a fare eleggere i loro familiari, amici e leccac… e dove senza tenere conto dei problemi del nostro paese e dei cittadini, si continuano a sviluppare intrecci, vantaggi e abusi per loro e per i loro amici…
Non so più cosa sperare… è questo purtroppo è grave!!!
Non vedere alcuna soluzione possibile, nessuna eventuale alternativa, nessun cambiamento ci sta riducendo sterili anche nei confronti di questo meraviglioso Paese… non si tratta di pulsione distruttiva o di uno spirito catastrofista e fazioso, ma di quanto giornalmente assistiamo da circa vent’anni e dove attraverso l’indifferenza ed il costante vittimismo negli atteggiamenti personali e collettivi, abbiamo  affidato e consegnato a pochi ( e certamente non buoni ) il potere del nostro Paese, ed oggi ci ritroviamo ad essere ognuno di noi vittime sacrificali!!! 

La salvezza dell’Italia dipende dagli Italiani!!!

La salvezza dell’Italia dipende dagli Italiani e sarebbe una tragica illusione pensare che i nostri problemi possano essere risolti da altri “… ( soprattutto da questa nostra classe politica aggiungerei io…)…
Ecco questo è quanto ha detto l’ex governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, in un intervento al convegno internazionale al Palazzo Koch per i 150 anni dell’Unita d’Italia…( ahhhhh… Garibaldi… ).
Sembra che abbiamo scoperto l’acqua calda è da sempre che l’Italia sopravvive grazie agli Italiani, a quelle persone oneste che ogni giorno si alzano per andare a fare il proprio dovere, che attraverso il proprio lavoro sostengono questa inutile classe politica e burocratica che ci ha condotto ad oggi al completo fallimento…
Occorre agire con rapidità è stato perso troppo tempo!!! Finalmente qualcuno se ne rende conto, che le misure varate in questi anni non sono servite a nulla, non sono stati presi provvedimenti che potessero cambiare rotta ed anzi non si è minimamente pensato a modificare qui benefici cui le caste forti del nostro paese godono…
Berlusconi è andato a Bruxelles, con il compito di convincere i pressanti partner europei sulla efficacia delle misure che il suo governo intende realizzare per rilanciare la crescita e rassicurare i mercati.portando una politica di rigore… ma quale sarebbe la notizia eclatante quella di aver rivisto l’età pensionabile  “ 67 anni per donne e uomini del settore pubblico e di quello privato, aumentando gradualmente l’età pensionabile dal 2012 al 2025”, diciamo in poche parole che per tutti coloro che lavorano oggi… non ci sarà mai la pensione… tanto moriremo prima di averla raggiunta… infatti questo è il vero scopo!!!
Ma scusate ma perché non si toccano tutte quelle pensioni d’oro elargite in maniera vergognosa…, l’ultima l’abbiamo sentita con la moglie di Bossi, andata in pensione a 39 anni… 
Ma siamo veramente tutti così coglioni, da continuare a credere che questi, possano veramente rappresentare la salvezza dell’Italia???
Non ci rendiamo ancora conto, che ci siamo affiati nelle mani di nessuno e che tutto questo ci condurrà ad una crisi peggiore di quella che sta investendo la Grecia??? 
Mi è venuto da ridere quando durante l’intervento proposto dal TG1, l’ex governatore rivolgendosi al pubblico presente, dichiarava che ” bisogna affidarci ai giovani “, e nel contempo la telecamera inquadrava i partecipanti, che avevano una media di circa 70 anni…,  Ahhhh… che ridere era forse a loro che si rivolgeva???
Gente inutile tutta, bisogna ripartire da sotto-zero, bisogna cacciarli tutti, riformulare le regole non più politici a vita ma per un massimo di 4 anni e poi ritornano al proprio lavoro…, sempre se ne sono capaci oppure anche loro precari!!!
E’ poi basta con i figli raccomandati, sfruttando le posizioni privilegiate di senatori e deputati, hanno posizionato i propri figli, quasi sempre inutili come i padri…, in posti direttivi di società private e disgraziatamente anche pubbliche ( o previsto che un giorno di questi aprirò una pagina apposta per loro ne ho già contati circa duecento!!! ), causando e creando situazioni più o meno lecite, come quelle che giornalmente sentiamo nei nostri TG.

Ormai siamo alla frutta e tra un po inizieranno le lotte per le future poltrone, senza però aver proceduto a cambiare le regole…, regole dove i partiti continuano a fare eleggere i loro familiari, amici e leccac… e dove senza tenere conto dei problemi del nostro paese e dei cittadini, si continuano a sviluppare intrecci, vantaggi e abusi per loro e per i loro amici…
Non so più cosa sperare… è questo purtroppo è grave!!!
Non vedere alcuna soluzione possibile, nessuna eventuale alternativa, nessun cambiamento ci sta riducendo sterili anche nei confronti di questo meraviglioso Paese… non si tratta di pulsione distruttiva o di uno spirito catastrofista e fazioso, ma di quanto giornalmente assistiamo da circa vent’anni e dove attraverso l’indifferenza ed il costante vittimismo negli atteggiamenti personali e collettivi, abbiamo  affidato e consegnato a pochi ( e certamente non buoni ) il potere del nostro Paese, ed oggi ci ritroviamo ad essere ognuno di noi vittime sacrificali!!! 

L’email come catena di S. Antonio!!!

C’era una volta la catena di S. Antonio, quella in cui vi arrivava a casa una lettera, completamente anonima, nella quale veniva riportato un messaggio che avrebbe se realizzato portato tanta fortuna, denaro, salute, ecc, ecc, mentre se la si strappava non dando seguito ed interrompendo la cosiddetta catena, una seri e di eventi sfortunati, avrebbero colpito chi ‘avesse letta ed i propri familiari…

Ecco io rappresento uno dei tanti che la sempre strappata e sono ancora qui a scrivere…
In questi giorni gira via email una lettera che vi arriva da parte di qualche Vs. amico, che s’illude di fare in questa maniera la propria e l’altrui felicità, ma è soltanto una cazzata… e mi meraviglio che nel 2011 ci sia ancora gente che possa credere a queste fandonie…
L’esigenza di inviare queste email, sta da parte di alcune Società nel voler scoprire per poi recapitarvi messaggi pubblicitari; in tutti questi anni infatti sono state create milioni di identificativi email, molte delle quali non vengono più utilizzate ( altrettanti milioni ) e quindi risultano anche se fanno parte del sistema risultano estremamente inutili ed inutilizzabili da parte di coloro che attraverso società di servizi, inviano per conto di clienti, pubblicità, informative, spam, virus, ecc…, ed inoltre è fondamentale conoscere i reali nominativi e il bacino di utenza che la posta via internet possiede ( oggi il 90% viene svolto tramite messaggeria ) e soprattutto confrontare questi dati con possibili altri servizi a loro collegati, vedasi facebook, twitter, myspace, klikot, ecc, provando attraverso l’email oggi in loro possesso di rubarvi la vostra identità…     
Comunque il messaggio cita testualmente:
generalmente non invio messaggi di questo genere, ma questo mi è arrivato da un’ottima amica, avvocato, e mi sembra che sia un’opportunità interessante.

Lei dice che funzionerà, e FUNZIONA!!! Dopotutto, non c’è niente da perdere!
Ecco qui quello che dice: Sono avvocato, e conosco la legge.

Questo, E’ reale. Non sbagliatevi. AOL e Intel manterranno le loro promesse per paura di essere trascinate in tribunale e dover far fronte a una causa di milioni e milioni di dollari. Come quella della Pepsi Cola contro la General Electric , non molto tempo fa.
Cari amici, per favore, NON prendete questo messaggio per un bidone. Bill Gates STA condividendo la sua fortuna. Se lo ignorate, potreste rimpiangerlo più tardi. Windows rimane il programma più diffuso ed utilizzato nel mondo. 

Microsoft e AOL sperimentano inviando questo test via messaggio elettronico (e-mail Beta Test).
Quando inviate questo messaggio elettronico (e-mail) ai vostri amici, Microsoft può rintracciarvi (se siete un utilizzatore di MicrosoftWindows) per 2 settimane.

Ad ogni persona che invierà questo messaggio, Microsoft pagherà 245 euro. Per ogni persona a cui avete inviato questo messaggio e che lo invierà ad altre persone, Microsoft vi pagherà 243 euro. Per la terza persona che lo riceverà, Microsoft vi pagherà 241 euro.
Fra due settimane, Microsoft vi contatterà per la Conferma del vostro Indirizzo Postale e vi invierà un assegno.
(Sinceramente, Charles Bailey, General Manager Field).

Pensavo che questo fosse un imbroglio, o uno scherzo, ma 2 settimane dopo aver ricevuto questo messaggio e averlo riinviato, Microsoft mi ha contattato per conoscere il mio indirizzo postale e mi hanno inviato un assegno di 24.800 euro.
Dovete rispondere prima che questa prova sia terminata; se qualcuno ha i mezzi per fare quest’operazione, è Bill Gates. Per lui, c’è un ritorno commerciale.
Se questo vi soddisfa, inviate questo messaggio a più persone
possibile. Dovreste ricevere almeno 10.000 euro. Non li aiuteremmo, inviando questo messaggio, se non ce ne venisse un qualche cosina anche a noi.
La zia di un mio caro amico, che lavora per Intel, ha appena ricevuto un assegno di 4543 euro, semplicemente inviando questo messaggio. Come ho detto prima, conosco la legge, e c’è del vero, Intel eAOL sono in negoziato per una fusione, con la quale diventerebbero la compagnia più importante del mondo nel settore, e per essere sicuri di rimanere il programma più diffuso e utilizzato in assoluto, Intel e AOL sperimentano con questa prova.
E vero….ho ricevuto 34.540 euro… stomaleeeeeeeeeeeee…..