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MONTI: A.A.A. CERCASI SANGUE ITALIANO
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Sicilia e i Vespri Siciliani …
Tale gesto costituì la scintilla che diede inizio alla rivolta e nel corso della notte che ne seguì, i palermitani al grido di ” Mora, mora!”, si abbandonarono ad una vera e propria caccia ai francesi, che dilagò in breve tempo in tutta l’isola, trasformandosi in una carneficina. I pochi francesi che sopravvissero al massacro vi riuscirono rifugiandosi nelle loro navi, attraccate lungo la costa.
In questo contesto infatti, avveniva l’elezione di Papa Martino IV, su cui in Sicilia si riponevano le ultime speranze; invece il Papa, che era francese ed era stato eletto proprio grazie al sostegno degli Angiò a cui era particolarmente legato, si mostrò sin da subito insensibile con i Siciliani.
Nel contempo comunque, i siciliani furono aiutati da Pietro III d’Aragona e così nel 1302 ( pace di Caltabellotta ), la Sicilia passava dalla dominazione angioina a quella aragonese…
Berlusconi al Quirinale…finalmente DIMISSIONI !!!!!!!!
Berlusconi al Quirinale…finalmente DIMISSIONI !!!!!!!!
Sicilia e i Vespri Siciliani …
Un giorno, precisamente il 31 marzo 1282, dei soldati francesi, abusarono di una donna che si era appena sposata e stava uscendo dalla chiesa; secondo la ricostruzione storica, la reazione al gesto di un soldato dell’esercito francese ( un certo Drouet ), che si era rivolto in maniera irriguardosa ad una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso, con il pretesto di doverla perquisire. A difesa di sua moglie, lo sposo riuscì a sottrarre la spada al soldato francese e lo uccise.
Si racconta che i siciliani, per individuare i francesi che si camuffavano fra i popolani, facessero ricorso ad uno shibboleth, cioè ad una parola difficile da pronunciare, infatti, mostrando loro dei ceci, “cìciri ” e chiedendo di pronunziarne il nome; quelli che venivano traditi dalla loro pronuncia francese (sciscirì ), venivano immediatamente uccisi.
Nel contempo comunque, i siciliani furono aiutati da Pietro III d’Aragona e così nel 1302 ( pace di Caltabellotta ), la Sicilia passava dalla dominazione angioina a quella aragonese…
Sicilia e i Vespri Siciliani …
Un giorno, precisamente il 31 marzo 1282, dei soldati francesi, abusarono di una donna che si era appena sposata e stava uscendo dalla chiesa; secondo la ricostruzione storica, la reazione al gesto di un soldato dell’esercito francese ( un certo Drouet ), che si era rivolto in maniera irriguardosa ad una giovane nobildonna accompagnata dal consorte, mettendole le mani addosso, con il pretesto di doverla perquisire. A difesa di sua moglie, lo sposo riuscì a sottrarre la spada al soldato francese e lo uccise.
Si racconta che i siciliani, per individuare i francesi che si camuffavano fra i popolani, facessero ricorso ad uno shibboleth, cioè ad una parola difficile da pronunciare, infatti, mostrando loro dei ceci, “cìciri ” e chiedendo di pronunziarne il nome; quelli che venivano traditi dalla loro pronuncia francese (sciscirì ), venivano immediatamente uccisi.
Nel contempo comunque, i siciliani furono aiutati da Pietro III d’Aragona e così nel 1302 ( pace di Caltabellotta ), la Sicilia passava dalla dominazione angioina a quella aragonese…
Monti… l’uomo della provvidenza!!!
Monti… l'uomo della provvidenza!!!
Nel 70′ si trasferisce all’università di Torino, che lascia quindi per diventare nel 1985, professore di economia politica e direttore dell’istituto di economia politica presso la Bocconi. Sempre alla Bocconi, assume la presidenza nel 94′ dopo la morte di Giovanni Spadolini – diventa membro della Commissione Europea di Santer con l’incarico di responsabile del mercato interno, servizi finanziari e integrazione finanziaria, dogane e questioni fiscali e dal 99′ è commissario europeo per la concorrenza.
Ben sappiamo oggi di trovarci in una situazione disastrosa, provocata in grande misura da un governo incapace, da un’opposizione parlamentare inesistente, da imprenditori che hanno spostato la loro produzione, tecnologia e servizi avanzati del lavoro verso altri paesi, trasferito capitali nei paradisi fiscali e investito grandi ricchezze in speculazioni di vario genere quasi sempre all’estero.Monti… l’uomo della provvidenza!!!
Per 8 Traditori, Berlusconi promette di dimettersi…
Ma al sottoscritto sono le ultime parole che preoccupano… quel voler cercare ad ogni costo una ” Soluzione “, quel voler combattere fino alla fine, sembra uno di quei dittatori che fino alla fine vuole salvare a scapito di tutti, il proprio potere, dimentica quanto successo in questi anni a coloro che ci hanno provato, per ultimo proprio l’amico Gheddafi…, per fortuna che nel nostro paese il rischio di una guerra civile non sussiste, gli Italiani mettono sempre quello spirito patriottico per l’unità nazionale, prima ancor degli uomini…, ma la speranza che con un colpo di coda, possa ristabilire la situazione, chissà forse elargendo qualche milione in più, qua e là…, c’è la speranza di riprendere nuovamente la situazione in pugno…, dopotutto cosa possono essere per lui oggi un prestito ad una decina di amici, penso che 100 milioni possano bastare, tanto poi lì recupera presto su di noi, fessi contribuenti… ed inoltre sono sempre meno dei 30 denari dati a Giuda…
Ma ciò che maggiormente preoccupa il premier, non è tanto passare, ma vedere cadere quel muro di protezione cui finora ha goduto, dalle aule dei tribunali, dai privilegi per se e per i propri familiari e amici, da quei vantaggi ricevuti per la proprie società, da quel meccanismo di silenzi e di protezione ricevuti, di quanto svolto presso le proprie ville e depandance, attraverso quegli oscuri e compiacenti manager-procuratori dello spettacolo, a scapito di coloro che purtroppo tentano giornalmente di poter emergere nel campo del gossip….
Io comunque credo che a tradire noi Italiani ( in particolare me, che l’avevo votato ), sia stato il programma portato avanti dal Pdl e dalla Lega ( con gravi e pari colpe ), era la riduzione della pressione fiscale e della spesa pubblica, la diminuzione dei parlamentari, portaborse, autisti, macchine blu, ecc…, la riforma della giustizia, l’abolizione delle provincie, gli investimenti ed il rilancio del Sud, la salvaguardia dei posti di lavoro e la realizzazione di un programma d’intervento per quelli nuovi, il sostegno alle imprese, alle università, alle scuole, una lotta alla criminalità ed al potere economico di queste, in generale ad un progressivo miglioramento delle condizioni del Paese con una crescita generale per tutti…Per 8 Traditori, Berlusconi promette di dimettersi…
Ma al sottoscritto sono le ultime parole che preoccupano… quel voler cercare ad ogni costo una “ Soluzione ”, quel voler combattere fino alla fine, sembra uno di quei dittatori che fino alla fine vuole salvare a scapito di tutti, il proprio potere, dimentica quanto successo in questi anni a coloro che ci hanno provato, per ultimo proprio l’amico Gheddafi…, per fortuna che nel nostro paese il rischio di una guerra civile non sussiste, gli Italiani mettono sempre quello spirito patriottico per l’unità nazionale, prima ancor degli uomini…, ma la speranza che con un colpo di coda, possa ristabilire la situazione, chissà forse elargendo qualche milione in più, qua e là…, c’è la speranza di riprendere nuovamente la situazione in pugno…, dopotutto cosa possono essere per lui oggi un prestito ad una decina di amici, penso che 100 milioni possano bastare, tanto poi lì recupera presto su di noi, fessi contribuenti… ed inoltre sono sempre meno dei 30 denari dati a Giuda…
Ma ciò che maggiormente preoccupa il premier, non è tanto passare, ma vedere cadere quel muro di protezione cui finora ha goduto, dalle aule dei tribunali, dai privilegi per se e per i propri familiari e amici, da quei vantaggi ricevuti per la proprie società, da quel meccanismo di silenzi e di protezione ricevuti, di quanto svolto presso le proprie ville e depandance, attraverso quegli oscuri e compiacenti manager-procuratori dello spettacolo, a scapito di coloro che purtroppo tentano giornalmente di poter emergere nel campo del gossip….
Io comunque credo che a tradire noi Italiani ( in particolare me, che l’avevo votato ), sia stato il programma portato avanti dal Pdl e dalla Lega ( con gravi e pari colpe ), era la riduzione della pressione fiscale e della spesa pubblica, la diminuzione dei parlamentari, portaborse, autisti, macchine blu, ecc…, la riforma della giustizia, l’abolizione delle provincie, gli investimenti ed il rilancio del Sud, la salvaguardia dei posti di lavoro e la realizzazione di un programma d’intervento per quelli nuovi, il sostegno alle imprese, alle università, alle scuole, una lotta alla criminalità ed al potere economico di queste, in generale ad un progressivo miglioramento delle condizioni del Paese con una crescita generale per tutti…C’era una volta la democrazia…
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… C'era una volta la democrazia…
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… C’era una volta la democrazia…
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… Povero Napoli…
La Juve in questo momento è la migliore squadra, ma presenta lacune che sono visibili a tutti coloro che amano il calcio, specie in difesa ma in questo momento il proprio allenatore ha fame… e vuole dimostrare a tutti di essere capace, anche rinunciando ai nomi che hanno fatto la storia della ” Signora “!!!Povero Napoli…
La Juve in questo momento è la migliore squadra, ma presenta lacune che sono visibili a tutti coloro che amano il calcio, specie in difesa ma in questo momento il proprio allenatore ha fame… e vuole dimostrare a tutti di essere capace, anche rinunciando ai nomi che hanno fatto la storia della “ Signora ”!!!La gestione degli Amministratori nelle aziende sequestrate o confiscate da parte dello Stato…
Credo, che il presupposto fondamentale nello svolgimento e nella attività da parte dell’Amministratore giudiziario sia, il rispetto assoluto della legalità…
Qualcuno obietta che nell’occuparsi esclusivamente a tempo pieno all’incarico affidato, rinuncia ad una parallela carriera da libero professionista, ben più gratificante…, ma la ” verità nascosta” è, che sono in molti ( per non voler dire quasi tutti ), coloro che esercitano entrambe le funzioni, mascherando la propria presenza, attraverso l’intestazione di propri Studi, denominati ” Società di servizi di consulenza “, a parenti e/o colleghi prestanomi e/o a soci…
Non ci si rende conto è qui una grave colpa è proprio data da quei soggetti abilitati a tale compito, in primiss da parte di quei Giudici e dei loro Custodi giudiziari, che nel confermare gli incarichi agli Amministratori giudiziari, dovrebbero prima valutarne non solo le reali capacità organizzative, tecniche ed anche pratiche nello svolgere tale compito ma anche il tempo messo loro a disposizione…
Fondamentale è cominciare ad inquadrare i soggetti all’interno della società, rivalutare e/o modificare gli inquadramenti dei dipendenti capaci, coloro che per primi si assumono in prima persona le responsabilità aziendali, allontanare quei soggetti non più necessari per la organizzazione, ristabilisce i contatti commerciali, con clienti, fornitori, banche, imprese, ecc…, che per gli ovvi motivi, si sono allontanate…
Deve inoltre provvedere ad operare tutta una serie di tagli, riducendo gli sprechi e adoperandosi per rivalutare nuovamente la gestione e l’attività imprenditoriale… ed in questo farsi aiutare anche da coloro che operano all’interno dell’azienda e che hanno dimostrato di essere capaci…
Ecco è in questo che l’amministratore deve dimostrare la propria abilità, il confrontarsi con gli esistenti organi sociali, con il collegio sindacale, il consiglio di amministrazione o l’amministratore unico, rivedere i bilanci, verificare gli attivi ed i passivi, riprogrammare i pagamenti ad Enti pubblici e fornitori, rielaborare anche per vie legali il rientro degli incassi, riprogrammare i lavori in corso, quelli sospesi, aggiudicati o in fase di definizione di contratto.
Quindi nel prendere possesso dell’azienda, non dovrà pensare di sedersi nella nuova poltrona direzionale, ma dovrà iniziare a operare e ragionare per nome e per conto dell’azienda a Lui affidata…
Cominciare a conoscere e valutare direttamente il personale; quasi sempre i lavoratori dipendenti dell’azienda sequestrata si trovano spesso in una situazione in cui i pagamenti degli stipendi sono stati ritardati, ma una volta ripristinata la regolare contribuzione, occorrerà cominciare ad emanare ordini di servizio, in virtù dei quali specificare ad ognuno i compiti e le responsabilità… e se necessario prendendo anche provvedimenti disciplinari, far capire da subito, chi comanda all’interno dell’azienda!!!
Dopodiché bisogna intrattenere rapporti con i fornitori, controllare la presenza di assegni post-datati, a cui si è fatto ricorso, occorre poi effettuare la ricognizione dei beni aziendali, delle rimanenze di materie prime e delle attrezzature, della loro necessaria manutenzione, tutto ciò attraverso un inventario!!!
Per quanto poi riguarda l’attività produttiva, bisogna verificare la possibilità di proseguire l’attività aziendale secondo virtuosi percorsi di economicità, utilizzare anche la propria persona, per aprire nuovi rapporti lavorativi…, verificare e migliorare il ciclo produttivo, istituendo, un registro delle operazioni, ed ancora rassicurare con la ripresa, l’ambiente circostante, inserendosi all’interno di Associazioni ed Enti per sviluppo e l’imprenditoria…
La concreta delimitazione dei compiti del Custode/Amministratore ed i criteri alla cui stregua essi devono essere svolti, spetta, in ogni caso, al Giudice della cautela, il quale è tenuto a stabilire i criteri ed i limiti dell’amministrazione delle cose sequestrate, con lo stesso provvedimento a valere del quale è disposta la misura cautelare reale a valenza patrimoniale, ovvero con successivi provvedimenti, allorquando si ravvisi l’esigenza che i criteri ed i limiti della custodia debbano essere integrati o modificati per adeguarli alla fattispecie concreta.
E’ soltanto in mancanza di direttive del giudice, che il Custode/Amministratore sarà legittimato a compiere gli atti di ordinaria amministrazione del bene sequestrato ovvero quegli atti, anche di straordinaria amministrazione e di disposizione che per loro natura si rivelino indilazionabili, mentre per gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione avrà bisogno della previa autorizzazione del giudice della custodia.
Si evince che da questo punto di vista, la legge è carente… ma soprattutto la carenza fondamentale dell’Amministratore di una società e quella di non essere Egli, fondamentalmente un’Imprenditore, cioè quella caratteristica essenziale di sapersi esporre al rischio d’impresa ovvero a quel rischio derivante da proprie scelte autonome nell’attività intrapresa; inoltre egli non possiede nel proprio Dna, il potere di organizzare i fattori produttivi che concorrono all’impresa operando le scelte relative alla conduzione dell’impresa stessa: cosa e quando intervenire, produrre (o scambiare), come, dove, quando e con quali mezzi: infatti questo rappresenta purtroppo il reale motivo doloroso perché un’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria, quasi sempre, finisce in liquidazione oppure in fallimento!!!
La gestione degli Amministratori nelle aziende sequestrate o confiscate da parte dello Stato…
Credo, che il presupposto fondamentale nello svolgimento e nella attività da parte dell’Amministratore giudiziario sia, il rispetto assoluto della legalità…
Qualcuno obietta che nell’occuparsi esclusivamente a tempo pieno all’incarico affidato, rinuncia ad una parallela carriera da libero professionista, ben più gratificante…, ma la “ verità nascosta” è, che sono in molti ( per non voler dire quasi tutti ), coloro che esercitano entrambe le funzioni, mascherando la propria presenza, attraverso l’intestazione di propri Studi, denominati “ Società di servizi di consulenza ”, a parenti e/o colleghi prestanomi e/o a soci…
Non ci si rende conto è qui una grave colpa è proprio data da quei soggetti abilitati a tale compito, in primiss da parte di quei Giudici e dei loro Custodi giudiziari, che nel confermare gli incarichi agli Amministratori giudiziari, dovrebbero prima valutarne non solo le reali capacità organizzative, tecniche ed anche pratiche nello svolgere tale compito ma anche il tempo messo loro a disposizione…
Fondamentale è cominciare ad inquadrare i soggetti all’interno della società, rivalutare e/o modificare gli inquadramenti dei dipendenti capaci, coloro che per primi si assumono in prima persona le responsabilità aziendali, allontanare quei soggetti non più necessari per la organizzazione, ristabilisce i contatti commerciali, con clienti, fornitori, banche, imprese, ecc…, che per gli ovvi motivi, si sono allontanate…
Deve inoltre provvedere ad operare tutta una serie di tagli, riducendo gli sprechi e adoperandosi per rivalutare nuovamente la gestione e l’attività imprenditoriale… ed in questo farsi aiutare anche da coloro che operano all’interno dell’azienda e che hanno dimostrato di essere capaci…
Ecco è in questo che l’amministratore deve dimostrare la propria abilità, il confrontarsi con gli esistenti organi sociali, con il collegio sindacale, il consiglio di amministrazione o l’amministratore unico, rivedere i bilanci, verificare gli attivi ed i passivi, riprogrammare i pagamenti ad Enti pubblici e fornitori, rielaborare anche per vie legali il rientro degli incassi, riprogrammare i lavori in corso, quelli sospesi, aggiudicati o in fase di definizione di contratto.
Quindi nel prendere possesso dell’azienda, non dovrà pensare di sedersi nella nuova poltrona direzionale, ma dovrà iniziare a operare e ragionare per nome e per conto dell’azienda a Lui affidata…
Cominciare a conoscere e valutare direttamente il personale; quasi sempre i lavoratori dipendenti dell’azienda sequestrata si trovano spesso in una situazione in cui i pagamenti degli stipendi sono stati ritardati, ma una volta ripristinata la regolare contribuzione, occorrerà cominciare ad emanare ordini di servizio, in virtù dei quali specificare ad ognuno i compiti e le responsabilità… e se necessario prendendo anche provvedimenti disciplinari, far capire da subito, chi comanda all’interno dell’azienda!!!
Dopodiché bisogna intrattenere rapporti con i fornitori, controllare la presenza di assegni post-datati, a cui si è fatto ricorso, occorre poi effettuare la ricognizione dei beni aziendali, delle rimanenze di materie prime e delle attrezzature, della loro necessaria manutenzione, tutto ciò attraverso un inventario!!!
Per quanto poi riguarda l’attività produttiva, bisogna verificare la possibilità di proseguire l’attività aziendale secondo virtuosi percorsi di economicità, utilizzare anche la propria persona, per aprire nuovi rapporti lavorativi…, verificare e migliorare il ciclo produttivo, istituendo, un registro delle operazioni, ed ancora rassicurare con la ripresa, l’ambiente circostante, inserendosi all’interno di Associazioni ed Enti per sviluppo e l’imprenditoria…
La concreta delimitazione dei compiti del Custode/Amministratore ed i criteri alla cui stregua essi devono essere svolti, spetta, in ogni caso, al Giudice della cautela, il quale è tenuto a stabilire i criteri ed i limiti dell’amministrazione delle cose sequestrate, con lo stesso provvedimento a valere del quale è disposta la misura cautelare reale a valenza patrimoniale, ovvero con successivi provvedimenti, allorquando si ravvisi l’esigenza che i criteri ed i limiti della custodia debbano essere integrati o modificati per adeguarli alla fattispecie concreta.
E’ soltanto in mancanza di direttive del giudice, che il Custode/Amministratore sarà legittimato a compiere gli atti di ordinaria amministrazione del bene sequestrato ovvero quegli atti, anche di straordinaria amministrazione e di disposizione che per loro natura si rivelino indilazionabili, mentre per gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione avrà bisogno della previa autorizzazione del giudice della custodia.
Si evince che da questo punto di vista, la legge è carente… ma soprattutto la carenza fondamentale dell’Amministratore di una società e quella di non essere Egli, fondamentalmente un’Imprenditore, cioè quella caratteristica essenziale di sapersi esporre al rischio d’impresa ovvero a quel rischio derivante da proprie scelte autonome nell’attività intrapresa; inoltre egli non possiede nel proprio Dna, il potere di organizzare i fattori produttivi che concorrono all’impresa operando le scelte relative alla conduzione dell’impresa stessa: cosa e quando intervenire, produrre (o scambiare), come, dove, quando e con quali mezzi: infatti questo rappresenta purtroppo il reale motivo doloroso perché un’azienda sottoposta ad amministrazione giudiziaria, quasi sempre, finisce in liquidazione oppure in fallimento!!!
La salvezza dell’Italia dipende dagli Italiani!!!
Ormai siamo alla frutta e tra un po inizieranno le lotte per le future poltrone, senza però aver proceduto a cambiare le regole…, regole dove i partiti continuano a fare eleggere i loro familiari, amici e leccac… e dove senza tenere conto dei problemi del nostro paese e dei cittadini, si continuano a sviluppare intrecci, vantaggi e abusi per loro e per i loro amici…La salvezza dell'Italia dipende dagli Italiani!!!
Ormai siamo alla frutta e tra un po inizieranno le lotte per le future poltrone, senza però aver proceduto a cambiare le regole…, regole dove i partiti continuano a fare eleggere i loro familiari, amici e leccac… e dove senza tenere conto dei problemi del nostro paese e dei cittadini, si continuano a sviluppare intrecci, vantaggi e abusi per loro e per i loro amici…La salvezza dell’Italia dipende dagli Italiani!!!
Ormai siamo alla frutta e tra un po inizieranno le lotte per le future poltrone, senza però aver proceduto a cambiare le regole…, regole dove i partiti continuano a fare eleggere i loro familiari, amici e leccac… e dove senza tenere conto dei problemi del nostro paese e dei cittadini, si continuano a sviluppare intrecci, vantaggi e abusi per loro e per i loro amici…L’email come catena di S. Antonio!!!
C’era una volta la catena di S. Antonio, quella in cui vi arrivava a casa una lettera, completamente anonima, nella quale veniva riportato un messaggio che avrebbe se realizzato portato tanta fortuna, denaro, salute, ecc, ecc, mentre se la si strappava non dando seguito ed interrompendo la cosiddetta catena, una seri e di eventi sfortunati, avrebbero colpito chi ‘avesse letta ed i propri familiari…
Lei dice che funzionerà, e FUNZIONA!!! Dopotutto, non c’è niente da perdere!
Ecco qui quello che dice: Sono avvocato, e conosco la legge.
Cari amici, per favore, NON prendete questo messaggio per un bidone. Bill Gates STA condividendo la sua fortuna. Se lo ignorate, potreste rimpiangerlo più tardi. Windows rimane il programma più diffuso ed utilizzato nel mondo.
Microsoft e AOL sperimentano inviando questo test via messaggio elettronico (e-mail Beta Test).Quando inviate questo messaggio elettronico (e-mail) ai vostri amici, Microsoft può rintracciarvi (se siete un utilizzatore di MicrosoftWindows) per 2 settimane.
Fra due settimane, Microsoft vi contatterà per la Conferma del vostro Indirizzo Postale e vi invierà un assegno.
(Sinceramente, Charles Bailey, General Manager Field).
Dovete rispondere prima che questa prova sia terminata; se qualcuno ha i mezzi per fare quest’operazione, è Bill Gates. Per lui, c’è un ritorno commerciale.
Se questo vi soddisfa, inviate questo messaggio a più persone
possibile. Dovreste ricevere almeno 10.000 euro. Non li aiuteremmo, inviando questo messaggio, se non ce ne venisse un qualche cosina anche a noi.
E vero….ho ricevuto 34.540 euro… stomaleeeeeeeeeeeee…..
L'email come catena di S. Antonio!!!
C’era una volta la catena di S. Antonio, quella in cui vi arrivava a casa una lettera, completamente anonima, nella quale veniva riportato un messaggio che avrebbe se realizzato portato tanta fortuna, denaro, salute, ecc, ecc, mentre se la si strappava non dando seguito ed interrompendo la cosiddetta catena, una seri e di eventi sfortunati, avrebbero colpito chi ‘avesse letta ed i propri familiari…
Lei dice che funzionerà, e FUNZIONA!!! Dopotutto, non c’è niente da perdere!
Ecco qui quello che dice: Sono avvocato, e conosco la legge.
Cari amici, per favore, NON prendete questo messaggio per un bidone. Bill Gates STA condividendo la sua fortuna. Se lo ignorate, potreste rimpiangerlo più tardi. Windows rimane il programma più diffuso ed utilizzato nel mondo.
Microsoft e AOL sperimentano inviando questo test via messaggio elettronico (e-mail Beta Test).Quando inviate questo messaggio elettronico (e-mail) ai vostri amici, Microsoft può rintracciarvi (se siete un utilizzatore di MicrosoftWindows) per 2 settimane.
Fra due settimane, Microsoft vi contatterà per la Conferma del vostro Indirizzo Postale e vi invierà un assegno.
(Sinceramente, Charles Bailey, General Manager Field).
Dovete rispondere prima che questa prova sia terminata; se qualcuno ha i mezzi per fare quest’operazione, è Bill Gates. Per lui, c’è un ritorno commerciale.
Se questo vi soddisfa, inviate questo messaggio a più persone
possibile. Dovreste ricevere almeno 10.000 euro. Non li aiuteremmo, inviando questo messaggio, se non ce ne venisse un qualche cosina anche a noi.
E vero….ho ricevuto 34.540 euro… stomaleeeeeeeeeeeee…..
L’email come catena di S. Antonio!!!
C’era una volta la catena di S. Antonio, quella in cui vi arrivava a casa una lettera, completamente anonima, nella quale veniva riportato un messaggio che avrebbe se realizzato portato tanta fortuna, denaro, salute, ecc, ecc, mentre se la si strappava non dando seguito ed interrompendo la cosiddetta catena, una seri e di eventi sfortunati, avrebbero colpito chi ‘avesse letta ed i propri familiari…
Lei dice che funzionerà, e FUNZIONA!!! Dopotutto, non c’è niente da perdere!
Ecco qui quello che dice: Sono avvocato, e conosco la legge.
Cari amici, per favore, NON prendete questo messaggio per un bidone. Bill Gates STA condividendo la sua fortuna. Se lo ignorate, potreste rimpiangerlo più tardi. Windows rimane il programma più diffuso ed utilizzato nel mondo.
Microsoft e AOL sperimentano inviando questo test via messaggio elettronico (e-mail Beta Test).Quando inviate questo messaggio elettronico (e-mail) ai vostri amici, Microsoft può rintracciarvi (se siete un utilizzatore di MicrosoftWindows) per 2 settimane.
Fra due settimane, Microsoft vi contatterà per la Conferma del vostro Indirizzo Postale e vi invierà un assegno.
(Sinceramente, Charles Bailey, General Manager Field).
Dovete rispondere prima che questa prova sia terminata; se qualcuno ha i mezzi per fare quest’operazione, è Bill Gates. Per lui, c’è un ritorno commerciale.
Se questo vi soddisfa, inviate questo messaggio a più persone
possibile. Dovreste ricevere almeno 10.000 euro. Non li aiuteremmo, inviando questo messaggio, se non ce ne venisse un qualche cosina anche a noi.
E vero….ho ricevuto 34.540 euro… stomaleeeeeeeeeeeee…..
Anche Belen gira un video amatoriale hard…
Ora tra i tantissimi a cui piace farlo, almeno per una volta credo sia capitato a tutti, anche la famosa showgirl, conduttrice televisiva e modella argentina, Belen Rodriguez, deve subire quanto un ex fidanzato, ( poco signorile e certamente violando quelle regole di correttezza morale ) pubblica e/o vende i diritti del video… ( questo a noi interessa poco…), inserendolo nel web e non certo senza alcuno fine…
Ovviamente appena saputa la notizia, “qualcuno”, ha tentato di fermarne la pubblicazione, ma i tentativi sono serviti a poco…
Anche Belen gira un video amatoriale hard…
Ora tra i tantissimi a cui piace farlo, almeno per una volta credo sia capitato a tutti, anche la famosa showgirl, conduttrice televisiva e modella argentina, Belen Rodriguez, deve subire quanto un ex fidanzato, ( poco signorile e certamente violando quelle regole di correttezza morale ) pubblica e/o vende i diritti del video… ( questo a noi interessa poco…), inserendolo nel web e non certo senza alcuno fine…
Ovviamente appena saputa la notizia, “qualcuno”, ha tentato di fermarne la pubblicazione, ma i tentativi sono serviti a poco…
Sicurezza sul lavoro: Catania, capitale delle morti bianche!!!
Furono designate delle nuove figure, quali il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione ( interno o esterno all’azienda), bisognava procedere alla nomina del medico competente, vennero designati i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio e di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato ed ancora si prevedeva la designazione dei lavoratori incaricati del pronto soccorso e dell’assistenza medica di emergenza…
Iniziò a redigersi il Documento di valutazione rischi, ed ancora, in tutte le aziende dovrà essere eletto o designato ( direttamente dai lavoratori al loro interno), il rappresentante per la sicurezza (sino a 15 dipendenti), mentre nel caso in cui l’azienda abbia più di 15 dipendenti, il rappresentante per la sicurezza è designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda.
Il datore di lavoro dovrà assicurarsi che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle proprie mansioni, ed ancora che le attrezzature di lavoro messe a disposizione del dipendente, debbano soddisfare le disposizioni legislative e regolamentari in materia di tutela della sicurezza e salute dei lavoratori stessi ad esse applicabili, ed infine vengono introdotte e pubblicate norme specifiche per quanto riguarda anche l’uso di attrezzature munite di videoterminali…
Si, gli incidenti soprattutto quelli mortali nei cantieri, non diminuiscono, e soprattutto non diminuiscono a Catania, e controllando meglio le ultime percentuali fornite dall’Inail, ci accorgiamo che siamo fortemente peggiorati…
Ora tutti coloro che avrebbero dovuto verificare che ciò non avvenisse, sono lì pronti a discutere, realizzano seminari, vengono invitati tutti coloro che svolgono e si occupano di sicurezza e così Direttori, Coordinatori, Presidenti di associazioni, Psicologi, Medici, Ordinari di università, Sindacalisti, ecc, sono lì pronti a dibattere…
Ma di che cosa, vorrei dire??? Esistono pochissime regole e basterebbe soltanto farle osservare, è state certi che gli incidenti, soprattutto quelli mortali finirebbero…
La prima regola è che ” la sicurezza non è un Business ” e non deve essere visto da coloro che vi gravitano attorno, come un pozzo a perdere, perché ormai questo è diventato!!!
Infatti, troviamo migliaia di piccole imprese artigiane, a cui vengono richiesti tanti di quei documenti per essere in regola con le normative, che inesperti, spaventati e preoccupati, preferiscono affidarsi al primo di turno, che avendo svolto ed ottenuto attraverso un semplice corso, il requisito di Responsabile del servizio Protezione e prevenzione ( a che bella parola… ) o Coordinatore della sicurezza, comincia a preparare tanti di quei documenti, molti dei quali inutili, senza aver accertato l’eventuale ubicazione del cantiere oggetto dei lavori, senza la conoscenza delle capacità tecniche e dei mezzi d’opera dell’impresa, l’aver predisposto tutta una serie di dispositivi di protezione individuali e collettivi, di utensili elettrici o di opere provvisionali, cui l’impresa per abbattere i costi, farà a meno, utilizzando quanto ancora in proprio possesso, nel deposito del proprio magazzino, ormai non più in regola…, ed ecco quindi, che vengono presentati dei bei faldoni ( è giusto fare vedere quanto si è lavorato… ), seguiti correttamente da un conto “salato”… ( se poi una parte di questo conto può non essere registrato e saldato in contanti… è ancora meglio…)!!!
Accertata la mancanza di regole certe e attraverso la breccia, generata dalla confusione, che tutti questi provvedimenti hanno portano, alcuni soggetti cogliendone questo passaggio si sono infiltrati, per poterne ottenere vantaggi, ed allora tutti a realizzare corsi di formazione ( tanto chi più ne ha più ne metta, per ottenere quel bell’attestato da mettere a vista dietro la propria scrivania, così fa più scena…, poi che non si è frequentato il corso o l’aver visto un cantiere soltanto in televisione, quello ha poca importanza…).
Bisogna purtroppo ancora aggiungere, che a volte vedere certi cosiddetti “docenti” (mi viene da ridere a chiamarli così ed anche raccomandati… ovviamente), sono messi lì a modo loro a spiegare, quasi sempre leggendo le schede preparate in precedenza, proiettate su quello sfondo bianco, attraverso quel sofisticato accessorio, portatosi da casa e facendo così passare, in maniera noiosa, quelle ore a se stesso e a coloro che sono costretti a sentirlo…
Ovviamente, non bisogna fare di tutta un’erba un fascio e c’è anche chi s’impegna, studia, si aggiorna ed è in questo settore molto preparato oltre che farlo certamente con passione, questi comunque sono pochi e si trovano, soltanto presso gli enti statali e/o paritetici…
Il problema sta nella testa, è fondamentale far capire cos’è la prevenzione; occorre entrare nella psiche e ” martellare ” quotidianamente i lavoratori, soprattutto quelli che ormai hanno una certa età, questi infatti sono i più reticenti a cambiare le proprie abitudini ( anche perché dita amputate, cicatrici e ossa rotte sono presenti ovunque…) e pensano che l’esperienza fatta negli anni, li renda immuni dal pericolo…
Bisogna far comprendere a quali rischi, la propria mansione può incorrere, non soltanto per lui, ma soprattutto per coloro che gli stanno vicino e quali conseguenze porta il verificarsi di un’infortunio, soprattutto nel caso in cui questo è mortale…
Inoltre, spiegare i danni che l’impresa subisce, dover dimostrare la reale estraneità nell’accaduto, palesare di aver messo tutte le precauzioni perché l’infortunio non avvenisse, ottemperare nella visione di tutti i documenti per sbloccare l’eventuale sospensione dei lavori, procedere con spese legali, chiamare in causa le assicurazioni, pagare transazioni… e via discorrendo…
La cosa bella è che tutti fanno finta di non vedere, basta vedere quasi tutti i nostri cantieri in Città…, gli operai non possiedono divise, il casco è un’eccezione almeno quando serve ( oppure diventa un’imposizione ritrovandoci operai ormai che pranzano con l’elmetto) , guanti, scarpe, cuffie, ecc… sono rari, ed ancora trabattelli e ponteggi formati dagli oggetti più strani ( negli USA sarebbero opere d’arte contemporanea ), e poi non parliamo dei DPI di terzo grado…
Quindi mi chiedo, ma dove sono coloro che dovrebbero controllare…???, dov’è sono i Sindacati, ( Cgil, Cisl, Uil e Ugl, ho letto che hanno ribadito la richiesta di una chiara ricognizione delle risorse umane che sono in campo per la lotta alle troppe violazioni delle norme sulla sicurezza del lavoro…), allora perché non cominciare anche con il dire che nella maggioranza delle nostre imprese, il dipendente e/o operaio, non può intervenire ne direttamente, ne attraverso i loro rappresentanti, nelle scelte aziendali della sicurezza, anzi eventuali suggerimenti vengono presi come influenze negative nella conduzione del proprio e altrui lavoro, ed in contrasto con le decisioni prese direttamente dal proprio Datore di lavoro, ed a cui lui poco si può fare, se non iniziare una lotta impari, dove il mobbing, la farà da padrone, ed al ” povero dipendente/operaio” non resterà altro che rassegnare le proprie dimissioni…
Bisogna incidere nei controlli, con nuovi pubblici ufficiali, a cui è permesso verificare e quindi contribuire a fare espletare tutte quelle azioni atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, poter redigere un verbale di giudizio (non sanzionatorio), e rimandando ad un ulteriore controllo, entro pochi giorni, per verificare se quanto richiesto è stato messo in atto…, documento questo che possa servire quale giudizio di parere sul cantiere esaminato, ed inoltre essendo trasmesso alle autorità competenti, queste provvederanno a realizzare un monitoraggio più particolareggiato ed a prendere nei casi negativi, i giusti provvedimenti…
Purtroppo, Catania ha anche un altro triste primato, che è quello rappresentato dal lavoro nero…, ecco colpire quelle imprese che ancora oggi operano attraverso proprio personale o utilizzando personale in nero, tramite il subappalto è una situazione che non può essere più accettata…. queste ” imprese ” debbono essere subito sospese dall’attività, ai propri datori di lavoro, familiari diretti e/o affini che hanno avuto interconnessioni con la società deve essere tolta ogni possibilità, di fare nuovamente impresa…
L’operaio trovato in cantiere durante una verifica da parte di Ispettorati e/o carabinieri, deve dimostrare di essere stato assunto almeno con tre giorni d’anticipo, anche perché un giorno lo si perde per l’assunzione, un’altro per la visita medica e la formazione e la consegna dei DPI e quindi soltanto il terzo giorno può realmente cominciare ad operare…!!!
Ed ancora bisogna colpire l’operaio che usufruisce dell’eventuale disoccupazione per poi andarsene a lavorare presso qualche impresa, di un amico o di un parente ( a nero…), ecco questi soggetti perderanno il diritto della disoccupazione ed il rimborso di quanto ricevuto con l’aggravio di una ammenda…, mentre all’impresa verrà cagionata una multa con la sospensione definitiva di lavori!!!
Multa e procedimento penale, che prenderà anche la Committente e/o il Proprietario ed anche il Responsabile dei lavori e il Coordinatore della Sicurezza… e qui centra poco la lotta alla legalità, alla Mafia …, perché qui sono soltanto le persone che non fanno il loro dovere e che in maniera individuale, vanno punite!!!
Il prefetto ha assicurato che metterà attenzione alla questione, attraverso un incontro tematico con la partecipazione di parti sociali, forze dell’ordine, Inps, Inail e Azienda Sanitaria Provinciale.
Speriamo che non rappresenti una delle tante riunioni che alla fine non si concretizzano mai…; perché purtroppo le persone vanno e vengono e quindi coloro che oggi vengono a trovarsi a dibattere e/o a risolvere questo grave e difficile problema, fra qualche giorno, probabilmente saranno andati in pensione e si dovrà nuovamente ricominciare!!!
Nel frattempo qualche altro morto, avrà elevato il numero di questa nostra vergognosa classifica…



































































































































