Archivi tag: partiti
Xenofobia in Europa: le famiglie ebraiche vanno via!!!!
Si riaffacciano, dopo anni di tacito silenzio, nuove teoria che si ispirano a vecchi concetti sulla divisione degli uomini in razze, caratterizzate dalla diversità della specie umana e cioè da quanti credono (ancora oggi) che esistono due categorie di uomini, una costituita dalla razza superiore ed un’altra che ingloba tutte le altre, definite inferiori e che per tale carattere distintivo, possono essere discriminate e perseguitate. Si iniziano a modellare quei pregiudizi sia nei confronti della opposte etnie che per quelle diversità evidenti, culturali, religiose e sessuali…
Non bisogna mai dimenticare che le vittime dei genocidi, non sono soltanto quelle riferite ad un limitato gruppo etnico, ma a questi vanno sommati quanti ( pur appartenendo di nascita a quel sistema, divenuto ora violento ), ne sono divenuti avversi oppositori, sia per ragioni politiche che culturali, principi liberali che con quel particolare sistema non possono convivere…
Politici, scrittori, musicisti, giornalisti, religiosi, attori, ma anche cittadini comuni che non vogliono piegarsi a quelle regole, vengono barbaramente deportati e trucidati, insieme alle loro famiglie
La nostra Costituzione condanna ogni forma di razzismo e all’articolo 3 riporta che: ”Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e il trattato sull’Unione Europea, con l’articolo 29 ha costituito una base giuridica per la lotta contro il razzismo e la xenofobia nel ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale e la discriminazione razziale è una violazione dei diritti umani.
Ma quanto fatto purtroppo non basta; il problema di questo aumento di xenofobia è dovuto non soltanto alle intolleranze nei confronti di tutte le minoranze religiose e sessuali presenti, ma ciò che incide maggiormente è dovuto all’aumento esponenziale dei flussi migratori e dalle difficoltà per gli stessi cittadini creati loro dalla difficoltà del posto di lavoro…
La nostra società e quella dei paesi appartenenti la comunità Europea, sono fortemente preoccupati da questi flussi migratori, che per ragioni varie ( guerre, povertà, carestie, oppositori politici ) giungono nei ns. territori e se a questi sommiamo quanti da sempre costituiscono quelle cosiddette popolazioni rom, ecco che gli atteggiamenti discriminanti nei confronti degli stranieri aumenta…
Non bisogna inoltre dimenticare che ( e qui la grande responsabilità è dei ns. mezzi di comunicazione…. ) , la crescita della presenza di stranieri è vissuta dai cittadini come una minaccia, in considerazione delle numerose attività criminali che molti di questi realizzano quotidianamente come furti, spaccio, prostituzione, commercio di prodotti falsi o clonati, per finire con estorsioni ed omicidi…
Ovviamente non possiamo fare di tutta un’erba un fascio, poiché ci sono e sono in tanti, che rappresentano la produttività del ns. paese, anche perché non dobbiamo dimenticare che questi operano in settori ritenuti troppo umili e che ormai da noi, ma possiamo dire in tutti quei paesi tecnologicamente avanzati, non vogliamo più essere svolti dai cittadini e vengono demandati a loro…
Ora, in una condizione diversa di disoccupazione, quella sopra descritta realtà, non condizionerebbe i cittadini, ma anzi li beneficerebbe di questo apporto ( quasi sempre svolto ad un prezzo inferiore rispetto alle regole di mercato ) poiché graverebbe su di essi, quanto di più degradante e certamente faticoso…, ma l’attuale ed inarrestabile difficoltà del mercato del lavoro, sta creando quei giusti pregiudizi, tali da far si che anche quell’umile lavoro venga ritenuto appetibile dalla massa…
Un mercato economico nel quale la globalizzazione ha preso il sopravvento, sta spingendo i cittadini al ritorno a quelle spinte nazionaliste e xenofobe che pensavamo ormai facenti parte del passato….
Anche i nostri esponenti politici non si sottraggono alla scia dei consensi, ed è per questo che in questi giorni stiamo assistendo a coalizioni dei nostri partiti con altri europei di carattere xenofobo, ai quali però, il più dei cittadini italiani, nell’esprimere il proprio voto, non aveva minimamente dato il loro consenso all’idea di essere inseriti all’interno di nuove coalizioni che certamente non li rappresentano ed anzi li indignano!!!
C’è una sola strada per risolvere questo grave problema è ed quello del dialogo, quello di cercare di costruire in maniera democratica un futuro di speranza, di pace e di dignità per tutti gli uomini…
NON SI PUO’ E NON SI DEVE PENSARE DI RITORNARE INDIETRO!!!
Purtroppo ed è veramente spiacevole doverlo riportare, ma mentre il sottoscritto sta scrivendo quest’articolo, centinaia di famiglie ebree, in questi giorni stanno lasciando il loro paese d’origine per andare a vivere all’estero, proprio a causa della recrudescenza di antisemitismo.
Ho letto l’intervista fatta all’attrice francese Charlotte Gainsbourg sul tema del razzismo, sulla vittoria di Marine Le Pen, e sull’eventuale possibilità di fuga da parte, dal suo paese la Francia: sì, anche io ho pensato di farlo… certo, ho anche molte ragioni per restare qui, prima di tutto i miei figli, ma l’antisemitismo è un problema gigantesco e non voglio appartenere a un paese che esprime questo tipo di sentimento, anche se il governo sta cercando di fare qualcosa al riguardo.. è un momento spaventoso!!!
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
… e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
Grillo: Renzi caccia la grana
Sicuramente quindici mesi per fare le riforme mi sembra con i tempi che corrono… una vera eternità, bisogna fare in fretta, presto e subito, non bisogna più perdere tempo!!!
Ma se si inizia soltanto a litigare, prima ancora di cominciare a discutere di proposte…, allora ecco che tutto diventa perduto e a quel punto state certi che sarà il popolo “sovrano”, oggi non più assopito, a prendere coscienza ed a ribellarsi a questo stato di cose…Siciliani al voto… cosa fare???
Imprese che chiudono, industrie trasferite in nord Italia o all’estero, commercianti che abbassano le proprie saracinesche, disoccupazione alle stelle, giovani laureati e precari che non hanno cosa fare, una politica sul turismo inesistente, città abbandonate a se stesse…
Un siciliano su due sta sopravvivendo, grazie e soprattutto a quei pochi euro dei genitori, prelevati da quella minima pensione loro data ed è per questo che molti giovani, non trovando alcuno sbocco, vengono insidiati e plagiati dalla criminalità locale, che in queste condizioni, pian piano ( in particolare alla vigilia di elezioni… ), ritrova ad interessarsi ai problemi economici dei propri concittadini, creando così, quel consenso popolare da barattare poi… con alcuni loro ” amici ” politici…sempre merda resterà…
perché questa è la realtà!!!
molto più che facile quando sposti appena il piede,
sopra il giorno di dolore che uno ha!!!
Francesco, la prego… tenga fuori i cattolici dalla politica!!!
Chi di speranza vive… disperato muore!!!
Come si dice… meglio soli che male accompagnati!!!
Ci si dimentica presto o si fa finta di dimenticare, che l’obbiettivo principale di chi vi ha votato era rappresentato non soltanto per dare un voto di contestazione ( per quello basta non andare a votare…), ma cercare in maniera democratica di cambiare questo stato di cose.
Qui, non si trattava di fare le sentinelle con quei 400 consiglieri entrati nelle municipalità, per come si dice da noi ” far’u sbirru… “, ma di salire sul carro delle riforme, decidere di accettare quanto deciso da tutti i membri del movimento, e non soltanto di pertinenza esclusiva del direttorio, ( per non voler dire “manageriale”) che ha preferito così opporsi a qualsivoglia appoggio “non politico ma numerico…”, scelta che avrebbe certamente permesso intanto di iniziare quelle riforme di contrasto a sperperi, caste, contributi e soprattutto quelle modifiche elettorali, legislative e quant’altro avrebbe potuto iniziare a ripulire questo nostro sistema…E' vissero tutti felici e contenti…
Commissioni…, benedette o maledette???
La credibilità si conquista… a La7 Laura Boldrini.
Ieri sera prima che cominciasse la trasmissione Servizio Pubblico di Santoro, ho assistito alle trasmissioni di La7, ” Otto e mezzo ” presentata dalla giornalista Lilly Gruber, con Ospite la nostra Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini…
A differenza della tabella di marcia sopra definita ” lenta”, secondo invece il presidente Boldrini, il lavoro nella Camera, sta procedendo in maniera fitta e continua, aggiungendo comunque correttamente, che i ritardi causati dallo stallo politico, non è compito suo risolverli o consigliare soluzioni, perché per quanto la riguarda, ciò che le interessa è soltanto lavorare per portare avanti gli impegni istituzionali…
La parte più interessante dell’intervista è certamente quella sulla credibilità…
Infatti, se da un lato è doveroso che i cittadini guardino con rispetto alle istituzioni, dall’altro chi ricopre ruoli pubblici, per primo deve essere rispettabile!!!
Abbiamo visto concretamente come in questi giorni, i nostri consiglieri, dal nord al sud Italia, abbiano scialacquato i soldi pubblici, in maniera dissoluta e fraudolenta…
Per questi soggetti si dovrebbe adottare una pena esemplare… a modello quella islamica!!!
Perché se l’esempio che viene dato e che ovunque si rubi, e che i valori ed i principi non vengono applicati, ecco che non si può certamente pensare, che nei cittadini prevalga l’ottimismo o l’orientamento al sacrificio…
Vede caro presidente, la politica ed i loro interlocutori debbono per primi iniziare a rinunciare, in maniera ineccepibile a quei benefici, di cui ancora godono…
Ed è giusto quando Lei dice che soltanto così, la politica riacquista credibilità agli occhi delle persone!!!
Ma noi ormai non vi crediamo più e fintanto che questi cosiddetti ” condannati e/o ladri ” non verranno mandati a casa e/o in galera ( sostituiti da persone per bene… ), la nostra posizione rimarrà barricata su questa posizioni…
Bisogna cominciare a fare le ” VERE RIFORME “…, ad iniziare dall’abolizione del rimborso elettorale, per passare quindi a tutti quei pagamenti esoso delle retribuzioni, non soltanto dei parlamentari ma anche di quanti operano all’interno di questi uffici istituzionali – già sono in 1541 e ci costano 231 Milioni di Euro con una media a persona di Euro 150.000… una pura follia…, ed altresì di tutte quelle dotazioni del personale e spese varie ( che nel 2013 e per la prima volta la Camera, non ha richiesto fondi al Ministero del Tesoro… ) che oggi costano circa 943 Milioni di Euro!!! ( una cifra che non ha pari in Europa… ) e per finire… l’ultima ” porcata ” e cioè, quella della riforma elettorale meglio conosciuta con il nome di ” porcellum… “, dove la Presidente della Camera lancia la proposta di una nuova commissione, creata ad hoc, con l’accordo di tutti i partiti…
Ma di bello c’è comunque che queste rappresentano per i cittadini oggi le principali priorità, ma purtroppo quanto sopra, non viene neanche preso in considerazione da parte dei nostri politici, che invece li pongono tra le urgenze soltanto al quarto posto, ponendo prima altre problematiche, quali la pressione fiscale, gli interventi per l’occupazione e la crescita economica ed il sostegno alle impresa…, evitando così di affrontare quei problemi che maggiormente ci interessano, per non creare loro ripercussioni economiche gravi…, un vero schifo!!!
Ma la parte che maggiormente mi è piaciuta dell’intervista è quella relativo all’ETICA e cioè che si è votato per anni personaggi che non possedevano un ” pedigree” trasparente e ciò perché si ritenesse che non fosse così importante la trasparenza…, dimenticando che anch’essa è una responsabilità!!!
Aver scelto di votare per quei politici che hanno utilizzato il loro potere, per propri interessi personali a scapito di quelli collettivi, personaggi oggi indagati o condannati, aver permesso loro con quel semplice voto, di giungere ad incarichi istituzionali è perché in cuor proprio si pensava, di poter ricevere dei benefici personali per se o per qualche loro familiare…, per cui alla fine questi cittadini, non sono certamente migliori dei politici che avevano o hanno eletto!!!
Purtroppo aggiungo io, questi oggi sono la stra-maggioranza!!!
Comunque l’aria di pulizia finalmente si comincia a vedere, già l’aver posto a Presidente della Camera, la Dott.ssa Avv. Laura. Boldrini è stato da parte di tutti un grande segno di cambiamento e responsabilità…
Finisco con la bellissima battuta alla domanda certamente un po’ banale, posta dalle giornalista Gruber… su Ruby – rubicuori: mi avvalgo della facoltà di non rispondere…!!!
Via gli Incapaci!!!
Certo capisco che a volte sono le circostanze esterne che producono tali condizioni, ma c’è sembra una differenza tra chi le ricerca incondizionatamente e chi le subisce purtroppo, per incapacità altrui!!!
Questi di cui parlo…, ed ovviamente non posso fare di tutta un’erba una fascio è limitata a quelle persone inutili, nati incapaci e soprattutto irrecuperabili ( perché io penso, che c’è sempre differenza tra chi possa essere considerato incapace, ma fa di tutto nel corso della propria vita per migliorarsi… e chi invece, in maniera presuntuosa pensa di essere capace senza averne mai dimostrato i meriti…).
Queste sono persone inservibile alla società ed a loro stessi, danneggiano con il proprio inadeguato lavoro, tutto il nostro sistema, poiché realizzano con incompetenza, quanto loro affidato, rallentando e sbagliando purtroppo, anche l’altrui lavoro.
Ma scusi Prof., ma a quale Stato si sta riferendo??? Perché vede qui in Italia, già in questo nostro Paese, coloro che oggi si stanno presentando…, fanno da sempre parte costituente della vecchia politica…, cioè sono da sempre lì seduti in quelle poltrone ed il bello è che non vogliono alzarsi neanche a morire…, no…, chiedo scusa, almeno la morte per fortuna…, c’è li toglierà davanti!!!
Vede Prof. io credo che soltanto attraverso una rivoluzione civile nelle coscienze, si potrà migliorare il nostro paese…Questa scelta, potrebbe rappresentare l’inizio di un profondo cambiamento del Paese…, l’unico modo per noi Italiani, di vedere soddisfatte i propri bisogni, senza dover continuare a vivere in maniera distaccata con questa attuale politica, ma diventando noi stessi attori principali per una corretta uguaglianza, che porti finalmente ad un profondo cambiamento nel sociale, accorciando quelle distanze economiche e culturali, che oggi con questa Sua politica, ha realizzato!!!
Votare o non votare… questo è il problema!!!
Forse l’unica cosa possibile da fare è scegliere…, si tentare di scegliere la soluzione meno drammatica, sperare quindi di individuare chi tra i tanti, possa veramente essere ispirato, da principi di moralità, legalità e quant’altro…
Certamente, se anche questo non vi convince, se pensate che ormai, stufi da questa politica, preferite astenersi, ecco che bisogna ricordarsi sempre, che il non-voto, privilegia proprio coloro che non volevate al Governo, in quanto, con questa protesta, la percentuale dei voti non dati, non saranno ridistribuiti in percentuale, quasi fossero state delle schede bianche o nulle…
Infatti, se il vostro voto, vuole essere espressione di una legittima protesta, questo a mio avviso va comunque dato, poiché, l’astensionismo passivo non fa percentuale di media, in quanto il nostro sistema di attribuzione, non prevede nessun quorum di partecipazione e quindi le cosiddette schede bianche e nulle, non faranno media nella percentuale dei votanti, ma verranno accumulate ( dopo la verifica in sede di collegio di garanzia, che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle), per poi essere ripartite nel cosiddetto premio di maggioranza….Perché votare il Prof. Mario Monti???
Una stretta di mano… tra gente d'onore!!!
Io sono la luce del mondo, chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita…
Inizia lo scrutinio
Inizia lo scrutinio
POLITICA = MALAFFARE
Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…
POLITICA = MALAFFARE
Ormai siamo così abituati a sentire parlare di, concussione, corruzione per l’esercizio della funzione, peculato, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, induzione, corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e chi più ne ha…, più ne metta, che ormai ci siamo fatti una cultura, di tutte quelle forme dilaganti di corruzione, che investono continuamente, dal Nord al Sud il nostro Paese…
MIcci…chè???
Poi ci si chiede, cosa a potuto portare al distaccamento dei cittadini dalla vita politica quotidiana…, a cosa è dovuta questa assoluto allontanamento dalla politica e dalle istituzioni, a questo non voler più credere a niente ed in particolare su coloro che ci hanno governato, creando soltanto incertezza e precariato!!!
Sono finite quelle passioni e quegli attivismi, perché ormai i partiti ed i loro uomini suscitano soltanto indifferenza…, d’altro canto bisogna aggiungere che proprio questi politici non hanno fatto nulla per incentivare questa partecipazione, che, ad esclusione di Beppe Grillo, oggi sono in pochi se non forse nessuno, tra quei leader di partito, che riescono ancora ad animare le piazze e le folle…
Abbiamo visto proprio in questi giorni cosa è accaduto a Santa Caterina di Villarmosa, nella Provincia di Caltanissetta, dove Lei, Sig. Miccichè, candidato alla più alta carica di Presidente della Regione Sicilia, si è trovato a parlare ad un pubblico assente, non c’era nessuno, ad eccezione di quel gruppo di contestatori, che almeno hanno fatto numero… chissà forse era meglio non parlare ed andarsene!!!
Ma questa sensibilità Voi politici non l’avete, non volete riconoscere che il tempo passa e che anche gli uomini passano…, è lo stesso errore che viene sempre ripetuto storicamente dai dittatori, che non vogliono mai accettare di andarsene… vedasi per ultimo la Siria, con il cosiddetto ” Presidente ” Bashar al-Assad… Ormai anche i più fedeli a quel sistema linfatico, i cosiddetti quaquaraquà, servitori di voti, da poter successivamente barattare, con quelle raccomandazioni a cui ormai non crede più nessuno…, ma da cui loro invece, ancora sperano…
Purtroppo, ancora qualcuno di loro resta, ma ormai rappresentano la minoranza di questo sistema marcio, dove invece ormai in tanti, sono a richiedere quel cambiamento radicale e con cui vogliono identificarsi…
Un nuovo rinnovamento politico è in corso, nuove proposte radicali, che parlino finalmente di programmi certi e che portino a soluzioni concrete…
Ovviamente temono Beppe Grillo e quelle forti astensione che sanno di esserci…, sperano che il Prof. Monti, tiri ancora per altri mesi, creando quelle nuove leggi, che hanno portato con l’aumento della pressione fiscale, il nostro paese verso ormai condizioni estreme…
Vede il marketing da lei utilizzato per la sua propaganda non era male…, trovo infatti il messaggio azzeccato…, ma lontano anni luce dalla realtà che viviamo…
Ecco oggi, il vero messaggio è semplice… basta invertire le sue parole: Perché io voto…, quale motivo mi spinge ancora oggi ad andare a votare??? Perché votare, per chi, per cosa dopotutto??? e se non votassi??? Il motivo è semplice, ma la verità è che a voi… fa sempre comodo far finta… di non capire…!!!
I motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…
Giornalettismo… giorno 27 Settembre esce con un articolo: Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…
Concordo certamente sull’ottenimento di una maggiore libertà nella gestione e nel controllo e della propria personale autonomia ed è palese osservare come i militanti del movimento, hanno poco spazio nei rapporti con l’opinione pubblica in particolare con i giornalisti…, ma è proprio quanto accaduto al consigliere Giovanni Favia, che dovrebbe fare riflettere su come sia fondamentale proteggere il M5Stelle da attacchi mediatici, poiché coloro che dovrebbero essere demandati a presentarsi ai microfoni, risultano per inesperienza, impreparati alle furbizie cui i giornalisti sono inclini e quindi inciampando nei loro tranelli… rovinano quanto di buono si era fatto…
Provate ad offrirvi in un qualsivoglia partito, dichiarando di avere le capacità ed i supporti numerici per tentare una scalata elettorale… vi diranno sempre che dovrete mettervi in fila e se interessati portare al partito i voti per il prescelto e che con il tempo, anche a voi vi sarà offerta la possibilità di farne parte… tempo e uomini ( figli, parenti ed amici ) permettendo…
Non discuto che quanto sopra contrasta con l’appartenere al movimento e mi si trova concorde quando si dice che le scelte debbano passare attraverso una consultazione tra i propri iscritti e non unica scelta di pochi eletti tra cui Casaleggio e/o Beppe Grillo…come però non entro nei meriti fatti dagli altri partiti, dove la scelta del segretario avviene per acclamazione o sugli statuti che dovrebbe indicarne i modus operandi…, mentre sappiamo bene che alla fine chi decide è sempre uno o l’élite..Inoltre non trovo d’accordo il voler evitare il confronto pubblico… certo lo preferisco all’americana tra due candidati, dove le domande sono state predisposte da persone competenti e non da giornalisti faziosi e dalle quali si ricevono risposte certe, con temi che vanno dall’economia al lavoro…, da programmi d’intervento e dalla lotta all’evasione, alla criminalità ed agli sprechi del denaro pubblico, ognuno esprime cosa vuole fare e lo fa sottoscrivere al proprio partito, attraverso un proprio programma elettorale…
Si dice che il programma del M5Stelle sia molto vago e disorganico, in quanto le proposte riguardano temi che non hanno poi riscontro nella realtà, poiché risultano difficili da mettere in pratica, molto idealizzati e poco concreti…( certo il programma di Berlusconi con i suoi milioni di posti di lavoro era invece prettamente reale…); ora anche se ciò potrebbe essere vero, non dobbiamo dimenticarci che la realizzazione di un modello perfetto, abbisogna di tempo e di esami, di controlli che porteranno ad errori, di verifiche che saranno migliorate con l’esperienza…, qui discutiamo di qualcosa che però deve ancora nascere e che ha bisogno di fare tentativi sul campo…
Credo che allora sia meglio affrontare, una scelta chissà sbagliata… ma che conserva la speranza di poter dire un giorno… ho fatto la cosa giusta, che accettare per l’ennesima volta questa resa incondizionata per il timore di sbagliare, con l’unico effetto di continuare a vivere sopraffatti ogni giorno di più… ed allora prendendo spunto da un aforisma, dico che oggi in questa scelta… bisogna avere la saggezza dello sciocco e la pazzia del saggio…
I motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…
Giornalettismo… giorno 27 Settembre esce con un articolo: Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude…
Concordo certamente sull’ottenimento di una maggiore libertà nella gestione e nel controllo e della propria personale autonomia ed è palese osservare come i militanti del movimento, hanno poco spazio nei rapporti con l’opinione pubblica in particolare con i giornalisti…, ma è proprio quanto accaduto al consigliere Giovanni Favia, che dovrebbe fare riflettere su come sia fondamentale proteggere il M5Stelle da attacchi mediatici, poiché coloro che dovrebbero essere demandati a presentarsi ai microfoni, risultano per inesperienza, impreparati alle furbizie cui i giornalisti sono inclini e quindi inciampando nei loro tranelli… rovinano quanto di buono si era fatto…
Provate ad offrirvi in un qualsivoglia partito, dichiarando di avere le capacità ed i supporti numerici per tentare una scalata elettorale… vi diranno sempre che dovrete mettervi in fila e se interessati portare al partito i voti per il prescelto e che con il tempo, anche a voi vi sarà offerta la possibilità di farne parte… tempo e uomini ( figli, parenti ed amici ) permettendo…
Non discuto che quanto sopra contrasta con l’appartenere al movimento e mi si trova concorde quando si dice che le scelte debbano passare attraverso una consultazione tra i propri iscritti e non unica scelta di pochi eletti tra cui Casaleggio e/o Beppe Grillo…come però non entro nei meriti fatti dagli altri partiti, dove la scelta del segretario avviene per acclamazione o sugli statuti che dovrebbe indicarne i modus operandi…, mentre sappiamo bene che alla fine chi decide è sempre uno o l’élite..Inoltre non trovo d’accordo il voler evitare il confronto pubblico… certo lo preferisco all’americana tra due candidati, dove le domande sono state predisposte da persone competenti e non da giornalisti faziosi e dalle quali si ricevono risposte certe, con temi che vanno dall’economia al lavoro…, da programmi d’intervento e dalla lotta all’evasione, alla criminalità ed agli sprechi del denaro pubblico, ognuno esprime cosa vuole fare e lo fa sottoscrivere al proprio partito, attraverso un proprio programma elettorale…
Si dice che il programma del M5Stelle sia molto vago e disorganico, in quanto le proposte riguardano temi che non hanno poi riscontro nella realtà, poiché risultano difficili da mettere in pratica, molto idealizzati e poco concreti…( certo il programma di Berlusconi con i suoi milioni di posti di lavoro era invece prettamente reale…); ora anche se ciò potrebbe essere vero, non dobbiamo dimenticarci che la realizzazione di un modello perfetto, abbisogna di tempo e di esami, di controlli che porteranno ad errori, di verifiche che saranno migliorate con l’esperienza…, qui discutiamo di qualcosa che però deve ancora nascere e che ha bisogno di fare tentativi sul campo…
Credo che allora sia meglio affrontare, una scelta chissà sbagliata… ma che conserva la speranza di poter dire un giorno… ho fatto la cosa giusta, che accettare per l’ennesima volta questa resa incondizionata per il timore di sbagliare, con l’unico effetto di continuare a vivere sopraffatti ogni giorno di più… ed allora prendendo spunto da un aforisma, dico che oggi in questa scelta… bisogna avere la saggezza dello sciocco e la pazzia del saggio…
Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude.
Giornalettismo!!!
Giorno 27 settembre è uscito un articolo intitolato: “Dieci motivi per cui il Movimento 5 Stelle delude”.
L’ho letto e trovo la maggior parte dei commenti ricevuti interessanti, ma c’è qualcosa che di quel post non mi convince…
L’articolo ad esempio inizia parlando del consenso dato dai sondaggi al movimento in previsione della prossima campagna elettorale e il giornalista parlando del suo leader lo definisce il “comico genovese”
Ora… criticare il comico mi sembra alquanto offensivo, considerato che come diceva Charlie Chaplin “un giorno senza un sorriso è un giorno perso”!!!
Voler far credere inoltre che la credibilità del Movimento sia legata esclusivamente alla sua capacità di riempire le piazze – facendo divertire i presenti – beh… mi sembra alquanto riduttivo e soprattutto sappiamo bene entrambi come ciò non rappresenti la realtà dei fatti!!!
Concordo viceversa nel proporre una maggiore libertà nella gestione del movimento e quindi di un minor controllo da parte di quella sua classe dirigente a cui andrebbe sommata la poca autonomia dei suoi iscritti, difatti basti osservare come ai militanti del movimento non sia concesso spazio nei rapporti con l’opinione pubblica e in particolare con i giornalisti…
Ma è proprio quanto accaduto al consigliere Giovanni Favia che dovrebbe fare riflettere su questa circostanza, già… su come sia fondamentale proteggere il Movimento da attacchi mediatici, poiché coloro che dovrebbero essere demandati a presentarsi ai microfoni, hanno evidenziato poca dimestichezza e forse dovrei aggiungere quanto poco preparati siano a quelle tecniche scaltre ci taluni giornalisti, solitamente inclini a compiere tranelli nel formulare le proprie domande, distruggendo di fatto la popolarità i quei soggetti, che (forse) tanto di buono avevano fatto finora…
Ora si parla di ordini dall’alto: ma perché – vorrei chiedere a quel giornalista sicuramente sottomesso ail suo editore – negli altri partiti non c’è sempre il veto del Padrone???
Berlusconi per il PDL, Casini per l’UDC, Bossi…ed ora Maroni per la Lega, Bersani per il PD (ha dietro D’Alema), Di Pietro per l’IDV, Lombardo fino a pochi giorni fa per l’MPA e via discorrendo… e quindi nella sostanza di cosa si stiamo parlando???
Provate ad esempio ad offrire le vostre professionali adun qualsivoglia partito, esprimete le vostre idee e soprattutto numeri per tentare una scalata elettorale: beh, vi diranno sempre che dovrete mettervi in fila e se siete interessati, prima portarei voti al partito per il candidato da loro prescelto e poi con il tempo chissà se ne potrà parlare e se mi sarete sottoemssi alle decisioni del partito, ecco che prima o poi, vi sarà data una possibilità, sempre che altri familiari e/o parenti di quel politico già in auge non vi rubi la scena…
E quindi, mio caro giornalista, ai cittadini interessano i programmi e non le barzellette di Beppe Grillo, l’importante nella politica sono le azioni, per esempio quella proposta dal movimento di limitare ai propri eletti lo stipendio a 2.500 Euro, la rinuncia al rimborso elettorale, che come abbiamo visto proprio in questi giorni sono stati spartiti dagli altri partiti tra i loro tesorieri, ed ancora, la rendicontazione delle spese elettorali, i bilanci, etc…
Certo ora che si è preoccupati si mira a colpire anche quel guru del web (vero leader del M5Stelle), Gianroberto Casaleggio, il quale – secondo alcuni – decide chi rimane e chi viene espulso dal Movimento!!!
Si è preso ad esempio il consigliere di Ferrara, Tavolazzi, cacciato per aver organizzato un convegno oppure la consigliera Modenese Sandra Poppi, sì… per aver usato senza alcuna autorizzazione il logo del movumento “Cinque Stelle”!!!
Non discuto che quanto sopra contrasti con il voler appartenere al Movimento e mi si trova concorde quando si dice che le scelte debbano passare attraverso una consultazione tra i propri iscritti e non quel unica scelta di pochi eletti tra cui Casaleggio e/o Beppe Grillo ed altri familiari o intimi amcici…
D’altronde non entro neppure nelle decisioni imposte dagli altri partiti, dove la scelta del segretario avviene per acclamazione o su particolari Statuti che dovrebbero indicarne alcmeno i modus operandi, ma sappiamo bene che alla fine chi decide è sempre uno e cioè l’élite!!!.
Continuando, non mi trovo d’accordo con l’imposizione di evitare il confronto pubblico, sicuramente preferisco quello all’americana con due candidati, dove le domande vengono predisposte prima da soggetti preparati e non da quei nostri abituali giornalisti faziosi; i candidati inoltre dovranno dare risposte chiare e semplici, mai equivoche, soprattutto su quei temi che vanno dall’economia al lavoro, dai programmi d’intervento sul territorio e sulla gestione rifiuti, ed ancora politiche dicontrasto serie contro l’evasione, il riciclaggio della criminalità organizzata, senza dimenticare la corruzione nelle Pa. e gli sprechi del denaro pubblico, ognuno deve esprimere cosa vuole fare e lo sottoscrivere attraverso un proprio programma elettorale.
Si dice che il programma del M5Stelle sia molto vago e disorganico, in quanto le proposte riguardano temi che hanno poco riscontro nella realtà e risultano quindi difficili da mettersi in pratica…
Si vuol far credere che essi siano fortemente idealizzati e poco concreti (sì… diversamente dal programma proposto dal Cav. Berlusconi con i suoi milioni di posti di lavoro, che si è visto poi con il tempo quanto non fosse reale…); per cui, anche se l’attuale critica potesse risultare in tempi brevi concreta, non dobbiamo dimenticarci che la realizzazione di un modello perfetto ha necessità di tempo, di esperienza, si controlli, proprio per evidenziare errori nelle falle del sistema, tutte verifiche che con l’esperienza condurranno a migliorare questo Paese!!!
D’altronde, attraverso questo movimento si sta progettando qualcosa che a tutt’oggi non esiste, che deve essere ancora realizzato e quindi si ha necessita di fare tentativi sul campo…
Certamente alla fine i numeri daranno ragione al movimento, come è altrettanto sicuro che a pochi giorni prima delle elezioni, molti voti saranno canalizzati verso quegli abituali schieramenti, gli stessi che in questi anni hanno saputo elargire favori personali/familiari ed ora – sono certo – ne stanno promettendo di nuovi…
Purtroppo saranno le solite regioni ad alimentare quel sistema “infetto”, saranno quei luoghi – come la mia terra – a condizionare le preferenze, in quanto molti miei conterranei credono ancora nel sostegno dato dal politico di turno ed allora ahimè saranno lì a svendere la propria dignità pur di portare acqua (di fogna…) a quel proprio politico, limitando- ma solo in parte – il cambiamento che si sta attuando e che farà in modo di riportare nuovamente al voto tutti quegli attuali astensionisti, scettici e coloro che per protesta non voteranno più il loro partito!!!
La decisione di Grillo di andare da soli potrà sembrare a molti poco felice, ma certamente pensare di legarci a chi da sempre ha manifestato di rappresentarci e che essi sono ancora il meglio che il nostro paese possa ambire, beh… ritengo che seguirli sia totalmente dissennato!!!
Credo infatti che sia meglio affrontare una scelta coerente, forse chissà… anche sbagliata, ma quantomeno ci permette di sperare e di dire un giorno “ho provato nel mio piccolo a far la cosa giusta“; d’altro canto cosa ci resta, continuare ad accettare per l’ennesima volta una resa incondizionata, sì… per il solo timore di non sbagliare, ma sapendo a priori che l’unico effetto reale ottenuto e quello sopravvivere ad un sistema corrotto e ad uno Stato che pensa (attraverso i suoi referenti ) a sopraffarci!!!
Ed allora prendendo spunto da un aforisma, dico: “bisogna avere la saggezza dello sciocco e la pazzia del saggio”!!!
Voi li votate e loro rubano…
Oggi che la ex Presidente della Regione Lazio ha fatto emergere che le responsabilità appartenevano a tutti i gruppi del consiglio regionale sia della maggioranza che della opposizione, adesso che sono stati cacciati ed alle dimissioni del Presidente hanno brindato con champagne ( pagato con i soldi di noi contribuenti… ), ora finalmente questi è meglio che si trovino un lavoro, sempre se ne sono capaci, perché ormai che sono stati scoperti… difficilmente verranno nuovamente rieletti!!!Voi li votate e loro rubano…
Oggi che la ex Presidente della Regione Lazio ha fatto emergere che le responsabilità appartenevano a tutti i gruppi del consiglio regionale sia della maggioranza che della opposizione, adesso che sono stati cacciati ed alle dimissioni del Presidente hanno brindato con champagne ( pagato con i soldi di noi contribuenti… ), ora finalmente questi è meglio che si trovino un lavoro, sempre se ne sono capaci, perché ormai che sono stati scoperti… difficilmente verranno nuovamente rieletti!!!Sicilia e le sue 47 liste…
Sicilia e le sue 47 liste…
Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24
Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!
Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti “ interni ”, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!
Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!
Andrea Vecchio e le sue provocazioni a Radio 24
Ed ancora, ai dipendenti regionali, non bisogna dimenticarsi dei 20 mila precari, quelli del Comuni ed infine anche i forestali…, già e proprio su questi che raccontava ieri alla Radio, che dopo essere stato invitato da questi, aveva dichiarato che il 96% degli incendi erano considerati dolosi… ( a supporto di ciò, un responsabile presente dichiarava che la percentuale era maggiore intorno al 98% ed il restante 2% era di origine colposa… ) e quindi chiedendo a delle signore eleganti, ( che ovviamente chiedevano i tre mesi di stipendio arretrati ed essere stabilizzate…), se facessero parte di coloro che gli incendi li spengono oppure se appartenevano a quelli che invece li appiccano ed ancora osservando i dati, si chiedeva, chi possa riceverne dei vantaggi se non proprio i forestali… e da lì allora il putiferio… schiamazzi, scenate, un gran baccano…, comunque alla fine sembra che si siano trovati 105 milioni stornando fondi Fas mentre altri 95 si troveranno, però poi stranamente si ha difficoltà a trovarne soltanto 4… per i trasporti che collegano la Sicilia alle isole minori!!!
Ed ancora proseguendo, rimprovera a Lombardo di utilizzare troppi dirigenti esterni è questo certamente perché la Regione con i propri dipendenti non funziona e quel poco che funziona, lo si deve proprio ai dirigenti esterni, perché appunto quegli cosiddetti ” interni “, messi lì per clientelismo e senza meriti, non sarebbero in grado di far nulla…
Quindi come definirli se non dipendenti meschini e deputati nulla facenti…
Ed è così infatti che li chiama, per aver scelto di appartenere ad una casta, ad uno schieramento che sceglie, ad un risvolto positivo per l’economia della Sicilia, soltanto la conservazione del proprio posto…, persone senza arte e ne parte, che si occupano di politica, perché non avendo impegni di lavoro, di studio e professionali, occupano tutto il loro tempo, nella gestione della politica… ormai usurata, vecchia che si ritrova ben lontana da quel programma di modernizzazione…, dall’ingresso dei giovani di cui tutti i partiti parlano, ma che poi invece presenta sempre le stesse facce!!!
Parlamentari che non conoscono neanche l’inglese, ma che tentano in un qualche modo di conservare per se una qualche poltrona…
Dice bene quando paragona l’autonomia alle regioni ad uno spreco perché di questo si tratta…, ed ancora quel perseverare a voler illudere con la politica la speranza delle persone, a quelle richieste che alla fine resteranno certamente inevase e che saranno invece, saranno indirizzate verso i soliti parenti ed amici…
A dimostrazione che comunque quanto sopra costituisce il cancro principale della nostra società e della nostra regione in particolare, basta farsi un giro in questi giorni nelle segreterie politiche, troverete masse di gente, che pur di compiacere il politico di turno, sono lì a chiedere, inginocchiati quasi fossero in una chiesa, pieni di speranza che le loro richieste vengano al più presto esaudite…
Fin quando la politica è basata sul dare/avere, nulla potrà mai cambiare, fin quando i meriti non sono dati alla persona ed a ciò che essa rappresenta, ma soltanto a ciò che potrà e dovrà fare, ecco che non possiamo sperare che alla fine, coloro che ci andranno a governare, potranno indubbiamente essere migliori di noi!!!
Sicilia commissariata???
Penso comunque che i Siciliani ( anche coloro che attraverso l’MPA hanno goduto di vantaggi personali ) difficilmente replicheranno i loro voti a personaggi politici…“ ALL INCLUSIVE ” dove nessuno escluso, a partire da quelli del centrodestra tra cui in primiss il PDL e passando a quelli del centrosinistra con il PD posto a bastione, proveranno certamente a riproporsi nuovamente, appena sentito l’odore di elezione… ma questa volta credo che a calci in culo saranno presi…, a costo pure di andare a votare per Beppe Grillo!!!
Sicilia commissariata???
Penso comunque che i Siciliani ( anche coloro che attraverso l’MPA hanno goduto di vantaggi personali ) difficilmente replicheranno i loro voti a personaggi politici…” ALL INCLUSIVE ” dove nessuno escluso, a partire da quelli del centrodestra tra cui in primiss il PDL e passando a quelli del centrosinistra con il PD posto a bastione, proveranno certamente a riproporsi nuovamente, appena sentito l’odore di elezione… ma questa volta credo che a calci in culo saranno presi…, a costo pure di andare a votare per Beppe Grillo!!!





































































