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Morire nell’indifferenza generale…

Recanati ( Giardini Naxos ) – 15 Agosto 2011

Di tutto avrei voluto scrivere, soprattutto quando si trascorre una bella giornata come quella di Ferragosto…

Purtroppo invece mi ritrovo a dover raccontare quanto accaduto durante la notte dei falò, delle tende, della musica e di tutti quei ragazzi che nel voler cercare emozioni perdono la vita… 
Quando tanti anni fa, ero io ad organizzare insieme ai miei cugini la festa per il Villaggio, andare in cerca della legna, raccoglierla il giorno prima in tutti quei casolari diroccati, procurarci il necessario perché quanto fatto portasse ad una festa bellissima, fare in modo che il nostro fuoco potesse essere visto anche da lontano, raccogliere i soldi per acquistare carne, salsiccia e bevande per tutti… birra e ammetto anche qualche bottiglia di whisky… anche se io ero totalmente astemio, serviva ovviamente a fare scena…

Ecco che noi uomini duri, vissuti, cercavamo di impressionare le nostre coetanee, illuderle di avere a che fare con ragazzi tosti…mi sentivo un po’ come John Travolta nel film “ Greease ”, e poi la musica con quello “ Stereo” così si chiamava, mezzo scassato e la chitarra che non mancava mai per suonare le canzoni del gruppo dei REM e di quelle un po’ passate di Baglioni e Battisti…

E poi, c’era il momento di tenerezza, si cercava di trovare un posto, bastava anche soltanto appartarsi dietro un ombrellone, per scambiarsi effusioni e baci, sentirsi drogati… si era l’ormone dell’adrenalina nel corpo che cominciava a farsi sentire, ti sentivi inebriato ed eccitato senza aver avuto bisogno di far uso di ulteriori sostanze…, bastavi tu e la tua personalità per rendere tutto così incredibilmente bello, ed ancora il bagno dopo mezzanotte, tutti in costume a giocare, scherzare, abbracciarsi e a volte approfittare di quel buio per l’amore…, ecco che alla fine giungeva l’alba e un po’ distrutti rientravamo al residence, nei propri appartamenti, e addormentandoci pensavamo a quanto avremmo ritrovato l’indomani…un nuovo amore!!!
Ecco che quanto sopra succedeva tanti anni fa…, oggi invece i ragazzi arrivano nelle spiagge e cercano nel  festeggiare una serata, di trovare un modo per dimostrare a se stessi e chissà forse agli amici, quanto si è bravi a sballare… e quindi giù con alcol, con pasticche, con droghe leggere e pesanti, l’importante è andare fuori di testa…

Che l’alcol e le droghe creino dipendenza con gravi ripercussioni irreversibili con il tempo sia al sistema celebrale che agli organi interni è ormai risaputo, ma che i processi d’incoraggiamento vanno fortemente combattuti sul nascere, questo è un problema che non può essere sottovalutato…
Tutti debbono unirsi in questa lotta senza fine…le famiglie per prime, le scuole, le associazioni, le forze d’ordine, debbono verificare e contrastare quanto invece realizzato da coloro che tentano in tutti i modi d’incoraggiare alla strada della droga…
Ora che un ragazzo di soli 25 anni, Fabrizio F., debba morire la scorsa notte sulla spiaggia di Giardini, in località Rocce Nere è una vergogna…; festeggiare il Ferragosto in questo modo, è un crimine per tutti noi!!! Ovviamente quando è giunto il 118 era già morto e poi subito dopo sono giunti i militari dell’Arma…
Ora vorrei dire, per tutta la serata almeno fino alle due di notte non si è vista l’ombra della polizia, ne in strada dove le macchine avevano creato due file interminabili, che nella spiaggia adiacente…
A tal proposito vorrei aggiungere, sappiamo cosa succede in tutta Italia a proposito dei Rave Party e questo che in un qualche modo, ne è copia non viene neanche preso a verifica e controllo…
Ed ancora, vorrei saper, coloro che hanno lavorato sin dal pomeriggio, per montare una struttura con amplificazioni e effetti video speciali, con generatori di corrente diesel, con spari a mezzanotte di fuochi d’artificio, organizzazione che non incassa denaro per la partecipazione, non vende panini, salsiccia o bibite, ma allora…mi viene un dubbio, perché lo fa??? Sarebbe bastato un semplice controllo, con alcuni cani antidroga e state tranquilli che forse non avremmo trovato i colpevoli spacciatori ma certamente avremmo salvato una vita…
Ma ciò che nessuno vuole dire è che durante il tentativo di rianimazione, attraverso un massaggio cardiaco, prima da parte degli amici e quindi dagli operatori del 118, i bambini che stavano transitando insieme ai genitori per rientrare nel nostro villaggio, hanno dovuto assistere in diretta a quella tragica circostanza e mi è stato raccontato l’indomani da amici e parenti che molti di loro hanno avuto paura a dormire la notte…
Ma non pensiate che quanto sopra possa raffigurare qualcosa di spiacevole, il peggio doveva ancora arrivare, infatti di lì a poco, alcuni ospiti della spiaggia, si erano spostati per acquistare da un venditore ambulante, tagli di pizze e cornetti caldi… e quindi nell’indifferenza generale, accanto ad un ragazzo morto, qualcuno si accalcava e gridava “ per favore, un cornetto alla Nutella grazie…”!!!
E la festa in spiaggia, pensate che si è conclusa…??? NO…è continuata come niente fosse successo…
Adesso la procura ha aperto un fascicolo ( uno… tra quelle migliaia già aperti )  e ha ordinato l’autopsia, l’esame infatti dovrà stabilire se il giovane avesse consumato alcolici o stupefacenti o se sia stato, invece, stroncato da un malore… 
A questo punto comunque a poca importanza, tanto egli è morto, ucciso due volte.
Si… la seconda volta lo ha ucciso l’indifferenza generale…   

Morire nell'indifferenza generale…

Recanati ( Giardini Naxos ) – 15 Agosto 2011
Di tutto avrei voluto scrivere, in particolare quando si sta trascorrendo una così bella giornata come quella di Ferragosto…
Purtroppo invece mi ritrovo a dover raccontare quanto accaduto durante la notte dei falò, delle tende, della musica e di tutti quei ragazzi che nel voler provare nuove emozioni perdono la loro vita… 
Ricordo quando tanti anni fa, era il sottoscritto ad organizzare insieme ai miei cugini la festa per il Villaggio…
Si trattava di andare in cerca della legna, raccoglierla il giorno prima in tutti quei casolari diroccati, procurarci il necessario affinché quanto compiuto potesse rappresentare una festa bellissima; l’obiettivo era fare in modo che il nostro fuoco potesse essere visto anche da lontano, raccogliere il fondo cassa per acquistare di tutto, panini, carne, salsiccia e soprattutto bevande per tutti… in particolare birra ed ammetto anche qualche bottiglia di whisky, anche se il sottoscritto è da sempre astemio…
Ecco che noi uomini duri, vissuti, cercavamo di impressionare le nostre coetanee, illuderle di avere a che fare con ragazzi tosti… ci sentivamo un po’ come John Travolta nel film ” Greease ” e poi la musica con quello ” Stereo” così si chiamava ad alto volume, mezzo scassato sì… che si accompagnava con quelle chitarre che non mancavano mai, per suonare le solite canzoni dei gruppi, dai REM a quelle un po’ passate di Baglioni e Battisti…
E poi, c’era il momento di tenerezza, si cercava di trovare un posto più coperto, bastava anche soltanto appartarsi dietro un ombrellone, per scambiarsi effusioni e baci, sentirsi drogati d’amore… si era l’ormone dell’adrenalina che dal corpo iniziava a farsi sentire, eravamo inebriati ed eccitati senza aver fatto uso di sostanze stimolanti…
Bastavamo noi e la nostra personalità per rendere tutto così incredibilmente bello, ed ancora, il bagno a mezzanotte, tutti in costume a giocare, scherzare, abbracciarsi e a volte ad approfittare di quel buio per far l’amore…
Sì… alla fine giungeva l’alba e un po’ distrutti rientravamo al residence, nei propri appartamenti per addormentandoci pensando a cosa avremmo trovato l’indomani… già, un nuovo amore!!!

Ecco che quanto sopra succedeva tanti anni fa… Oggi invece i ragazzi arrivano nelle spiagge e cercano nel  festeggiare una serata in modo diverso, provano a dimostrare a se stessi e chissà forse agli amici quanto si è bravi a sballarsi… e quindi giù con alcol, con le pasticche, con le droghe leggere e pesanti, l’importante per loro è andar fuori di testa…
Sanno che l’alcol e le droghe creano dipendenza con gravi ripercussioni irreversibili sia al sistema celebrale che agli organi interni ed è risaputo che non bastano i processi di scoraggiamento, perché l’uso di quelle sostanze stupefacenti vanno sin da subito combattuti, perché questo è un problema che non può essere minimamente sottovalutato…
Tutti debbono unirsi in questa lotta senza fine…le famiglie per primiss, le scuole, le associazioni, le forze d’ordine, tutti ripeto devono verificare e contrastare quanti provano a incoraggiare verso la strada della droga…
Ora che un ragazzo di soli 25 anni, Fabrizio F., debba morire la scorsa notte sulla spiaggia di Giardini, è una follia!!!
Voler festeggiare il Ferragosto in questo modo, è un crimine per tutti noi!!!
Ovviamente quando è giunto il 118 il giovane era già deceduto e subito dopo sono giunti i militari dell’Arma…
Già…vorrei aggiungere come per tutta la serata, quantomeno fino alle due di notte non si è vista neppure l’ombra della polizia, ne in strada dove le macchine avevano creato due file interminabili, ne sulla spiaggia…
A tal proposito vorrei aggiungere, sappiamo cosa succede in tutta Italia a proposito dei “Rave Party” e questo che ne era una copia… non è stato neppure presidiato…
Ed ancora, vorrei saper, coloro che hanno lavorato sin dal pomeriggio, per montare una struttura con amplificazioni ed effetti video speciali, con generatori di corrente diesel, con spari a mezzanotte di fuochi d’artificio, organizzatori che non hanno incassato alcuna somma di denaro in prevendita, individui che non vendono panini, salsicce o bibite, perché lo fa???
Sarebbe bastato un semplice controllo, con alcuni cani antidroga e state tranquilli che forse non avremmo trovato gli “spacciatori” ma certamente avremmo salvato una vita!!!
Ma ciò che nessuno vuole dire è che durante il tentativo di rianimazione, attraverso un massaggio cardiaco, prima da parte degli amici e quindi dagli operatori del 118, i bambini che transitavano insieme ai genitori per rientrare nel nostro villaggio, hanno assistito in diretta a quella tragica circostanza e mi è stato raccontato da alcuni amici e parenti, che molti di loro hanno avuto paura a dormire la notte…
Ma se pensate che quanto sopra possa raffigurare qualcosa di tragico, il peggio doveva ancora giungere, infatti di lì a poco, alcuni ospiti della spiaggia, si sono spostati per acquistare da un venditore ambulante, tagli di pizze e cornetti caldi e quindi posti lì… nell’indifferenza generale, proprio accanto ad un ragazzo morto, qualcuno si accalcava e gridava “per favore, tocca a me… un cornetto alla Nutella, grazie…“!!!
E la festa in spiaggia, pensate che si è conclusa…??? NO… tranquilli è continuata come se nulla fosse accaduto…
Adesso la procura ha aperto un fascicolo (uno… dei tanto migliaia aperti… ) ed ha ordinato l’autopsia; l’esame infatti dovrà stabilire se il giovane avesse consumato alcolici o stupefacenti o se sia stato, invece, stroncato da un malore… 
A questo punto comunque a poca importanza, tanto egli è deceduto, già… due volte.
Si… la seconda volta lo ha ucciso l’indifferenza generale dei suoi coetanei!!! 

Sicurezza stradale finalmente una stretta (ma sarà abbastanza?)

Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti a favore sono stati 145, le astensioni 122 e nessun voto contrario.
In cosa consiste?
Allora zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre infrazioni gravi. Per il grande esodo di agosto gli italiani dovranno attenersi alle nuove regole sulla sicurezza stradale che il Senato ha approvato in via definitiva.
La novita’ maggiore riguarda l’alcol!
E’ insieme alla stanchezza e alla distrazione, una delle cause degli incidenti mortali sulla strade italiane. Queste nuove regole colpiscono soprattutto i giovani, ma il disegno di legge non riguarda solo loro.
Il divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni, ma anche tutti coloro che lavorano al volante: autisti, tassisti, camionisti. Per costoro e’ previsto il licenziamento per giusta causa, se subiscono la sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Per tutti e’ previsto un aumento delle sanzioni se si e’ sorpresi a guidare con un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla legge.
Sempre con l’obiettivo di limitare i danni del bere, il disegno di legge vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici: scattera’ alle tre di notte e durera’ fino alle sei di mattina, con deroghe previste solo per Ferragosto e Capodanno.
La stretta sara’ piu’ severa per gli autogrill, dove non potranno essere vendita superalcolici a partire dalle dieci di sera. Per i ristoranti sara’ obbligatorio possedere un etilometro, da mettere a disposizione dei clienti, per una prova prima di mettersi al volante. Unica concessione agli amanti della bottiglia, la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile per coloro che hanno avuto la patente sospesa.
Ma le nuove regole del codice della strada non riguardano solo la piaga dell’alcol sulle strade. Inoltre per continuare a guidare gli ultraottantenni dovranno sottoporsi a una visita medica ogni due anni. 
Un’altra stretta riguarda mincar e motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che tuccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro). Sulle minicar sara’ obbligatorio l’uso delle cinture. Infine, i limiti di velocita’ sulle autostrade. Infine il Parlamento ha deciso di confermare la facolta’ per le societa’ autostradali di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie, a patto pero’ che sia presente il tutor.
Ha aggiunto il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli… è’ il frutto di un lavoro comune di Governo e Parlamento – che in questa occasione ha visto tutte le forze politiche convergere su un testo condiviso. Il Codice sposa maggiore severità con la maggiore prevenzione e rappresenta per le Forze dell’Ordine uno strumento efficace per il loro delicato lavoro quotidiano.
Fra le misure, particolare rilievo assumono il divieto di guidare sotto l’effetto di alcool o droghe per i neopatentati, i giovani fino a 21 anni e gli autisti professionali, le nuove norme restrittive per l’uso delle minicar e un sistema di perdita e riacquisto dei punti della patente più severo ed efficace. Di grande rilievo – ha concluso il ministro – anche la previsione della sicurezza stradale come materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado”.
Speriamo che tutte queste norme possano diminuire in maniera drastica le morti che giornalmente si presentano nelle nostre strade, dove adulti e soprattutto bambini perdono per una qualsivoglia imprudenza la propra vita… Sono circa 5.200 i morti di quest’anno con circa 100.000 feriti, di cui molti in maniera grave… con amputazioni degl’arti e con trauma cranici e lesioni alla colonna vertebrale con danni al midollo spinale, paralisi motorie permanenti.
Inoltre tali paralisi motorie e i conseguenti deficit sensitivi interesseranno tutti e quattro gli arti nelle lesioni cervicali (tetraplegia), i soli arti inferiori nelle lesioni dorsolombari (paraplegia). In entrambi i casi saranno presenti inoltre, in misura più o meno grave in relazione al livello e alla completezza della lesione, disturbi delle funzioni viscerali (più propriamente definite come funzioni “autonome” o “vegetative”).
Auguriamoci quindi di poter vedere sempre meno incidenti e sperare quindi che coloro che guidano acquisiscano sempre maggiore responsabilità nel controllo della propria autovettura e/o moto…ed a quei genitori cui regalano ai loro figli motorini, moto o minicar… facciano sempre presente giornalmente come la loro vità può essere compromessa e soprattutto fare conoscere i pericoli ed i rischi a cui potrebbero essere coinvolti…, adoperandosi e prevenendo, quelle circostanze presunte o tali da farci capire che la libertà concessa forse và ridimensionata… con l’unico obbiettivo, mai ossessivo, che sempre e ovunque la vita di nostro figlio/a venga salvaguardata.