Archivi tag: clientelismo

Ma prevenire… non era meglio di curare???

C’era una detto che diceva: “Prevenire è meglio che curare“…
Ed allora mi chiedo, perché in questo paese non si fa minimamente prevenzione???
In particolare la politica, dovrebbe essere di grande sostegno a quella preparazione, già, dovrebbe creare i presupposti affinché questi suoi giovani, diventino crescendo, parte integrante di quel progetto di contrasto al crimine organizzato…
Inquadrata in quest’ottica, la politica potrebbe rappresentare una diversa alternativa a quella strada finora intrapresa dallo Stato e cioè, nel voler combattere l’associazione mafiosa sul proprio campo, attraverso una politica di repressione…
Ma questa si è visto negli anni, non produce alcun risultato, perché gli uomini e le donne affiliate a quel sistema malavitoso, sono come le pedine degli scacchi, che di volta in volta, vengono sostituite e la partita nel frattempo continua… come se nulla fosse accaduto!!!
Essa infatti non produce alcun risultato se non quello di continuare a riempire i nostri penitenziari di un numero sempre più alto d’individui, con un aumento sociale dei costi di detenzione e con un numero ingente di personale adibito a quelle strutture, che potrebbe certamente essere impiegato diversamente; ma soprattutto con risultati visibili a tutti, che dimostrano come quel sistema finanziario illegale non viene minimamente scalfito… 
Certo, i provvedimenti di sequestro e confisca vengono messi, di volta in volta, ben in mostra… ma il risultato finale, è quello d’avere distrutto una parte d’economia, a scapito di un’altra più forte ed illegale…
Sarebbe viceversa necessario -al fine di ottenere migliori risultati in quella lotta contro il crimine- adottare tutta una serie d’investimenti di prevenzione, valutando costantemente, quali metodologie si possono utilizzare per contrastare quel sistema criminale, in particolare, garantendo ai giovani di questa terra, un futuro slegato da quei tentacoli soffocanti…
Le soluzioni finora adottate, hanno dimostrato di offrire soltanto mediocri soluzioni, certamente non risolutive, difatti, i risultati espressi sono stati di modesta entità… e la criminalità a continuato a trovare nuovi ammiratori…
Peraltro, proprio la crisi morale della politica, avvertita ormai da tutti i cittadini e come si è visto, presente ad ogni livello -da quello comunale a quello nazionale- ha stimolato molti di quei giovani, a intraprendere una nuova strada, la cosiddetta “professione del politico”!!!
L’idea non è basata su principi lungimiranti o su ideali riformisti e progressisti, ma semplicemente, il volersi dedicare a quella alla vita pubblica, non è per il bene sociale, no… minimamente, la decisione nasce nel sperimentare una nuova via… quella di essere pagati, senza fare un cazzo!!!
D’altronde come dar torto a quel desiderio, quanti vorrebbero essere al posto di quei politici… non siate ipocriti, la verità e che a tutti piacerebbe ricevere, migliaia e migliaia di euro, solo per riscaldare una poltrona vellutata…
E allora non bisogna meravigliarsi se la politica è divenuta anch’essa “criminale”, se pur di appropriarsi di una di quelle poltrone, si fa di tutto per acquistare voti…
D’altronde, in un paese come il nostro, dove l’impunità vince sempre e dove il diritto è qualcosa di arbitrario e che non trova mai soluzione, ditemi, a cosa serve essere onesti, se alla fine tutti sono disonesti???
Forse è meglio ritornare al punto di partenza: “prevenire è meglio che curare”!!! 
Ma per fare ciò, bisogna creare i presupposti… e quali sono questi punti di partenza dai quali iniziare a ragionare…??? 
Semplice, innanzitutto bisogna creare le condizioni: il problema occupazionale è certamente il primo, quindi offrire valide alternative ai nostri ragazzi, dare loro la possibilità di crescere in modo sano, crearsi una famiglia, una propria casa, poter mandare i loro figli a scuola in sicurezza, dare a quest’ultimi la possibilità meritocratica di poter avanzare in futuro senza dover avere l’appoggio o la pedata del papà… 
Ecco, per far ciò, bisogna agire su quei fattori che hanno finora condizionato la vita sociale della maggior parte di noi, sono questi gli elementi che hanno agevolano e determinano lo sviluppo criminale di una società come la nostra…
Sono le politiche errate, il contesto criminale di quei suoi uomini corrotti che ha permesso a quel sistema criminale di potersi evolvere, sono le connessioni che legano molti di essi a quell’affiliazione  mafiosa, che ha permesso molti di loro, di poter giungere al punto in cui sono… sì, proprio lì… all’interno di quelle aule istituzionali.
E’ certo… l’inadeguatezza di alcuni individui, le politiche criminali adottate, i comportamento devianti per lungo tempo utilizzati da questi stessi soggetti, sono la conseguenza visiva di questo attuale sistema sociale, di questa condizione ambientale dove ciascuno prova ad esplicare tutte una serie di metodologie truffaldine, per scovare nuove soluzioni illecite e dare senso alla propria vita e quando non ci si riesce da soli, ci si allea con la criminalità, la quale dimostra sempre, di essere disposta a dare una mano… (ovviamente per qualcosa in cambio…)!!!
Ecco perché la nostra politica è criminale, perché ogni loro azione commessa, cela una contropartita, è il prodotto spontaneo di una volontà malata, che trae motivazione e godimento nella “cosa pubblica” intesa quest’ultima, non nell’alimentare comportamenti corretti e a servizio di tutti, bensì, nel trarre per essa i maggiori benefici, quantomeno, per tutto il periodo nel quale diranno… di volersi occupare dei nostri problemi… 
Ecco quindi perché da noi non cambierà mai nulla; perché a nessuno di essi interessa eliminare le profonde ingiustizie di questa società e rappresenta d’altronde l’unico reale motivo per cui da noi, non si potrà mai contrastare seriamente l’espansione di quel fenomeno mafioso e criminale!!!

La doppia anima dei siciliani…

Quale miglior periodo questo, per evidenziare i due lati contrapposti di noi siciliani…
Da una parte quello chiaro, generoso, altruista, disinteressato e amichevole, con momenti abbaglianti pieni di sincerità e dall’altro, quello che esprime profonda inquietudine, quell’essere sempre bloccato, alla ricerca assidua del profitto e dei propri interessi, quel vivere quotidianamente in antagonismo con il mondo che lo circonda, che egli d’altronde studia ed esamina in tutti i suoi aspetti, affinché possa in breve tempo riuscire nei propri intenti…
Il trucco è talmente perfetto che, difficilmente i suoi simili se ne accorgono, sia per via della qualità ingannevole messa in atto, così attenta e scrupolosa da risultare essere agli occhi di tutti… irreprensibile, ma capace esclusivamente di puntare ad ottenere i propri successi… evitando sempre ed in ogni circostanza di mostrare -a quanti gli sono vicino- che egli non subisce per nulla quel fascino…
Già, se non fosse che quel disturbo sia cosi perfettamente controllato, potremmo inserire questi soggetti, tra coloro che soffrono di comportamenti bizzarri, quali ad esempio quelli “bipolare” (una malattia che caratterizza alcuni soggetti da gravi alterazioni nelle emozioni, nei pensieri e quindi nei comportamenti, tali da passare senza alcuna ragione apparente, da momenti di felicita a vere e proprie disperazioni…).
Ma qui ci troviamo di fronte a veri e propri casi speciali che potremmo definire “straordinari”, perché questi soggetti (e sono la maggioranza…) vivono quella propria esperienza di vita, attraverso sì… visioni diverse, ma ciascuna, convergenti su un solo tema, quello dell’amore per la propria terra, vissuta con passione e rabbia, ma senza mai permetterle di ottenere un radicale cambiamento…
E’ questa d’altronde la società che essi preferiscono, immobile e rassegnata, ma soprattutto individualista, che tende così ad escludere i bisogni della maggioranza, premiando esclusivamente le necessità personali… 
Sì… perché non importa a questi siciliani la condizione nella quale vivono, quella mancata speranza di un futuro migliore, essi preferiscono subire il fascino dell’agonia, di quell’angoscia vissuta sulla propria pelle… quasi si vivesse ogni giorno in attesa di un eventuale cataclisma…
Già… si guardi cosa avviene intorno a noi: una vera e propria negazione sociale, che spinge ciascuno di noi verso lo scetticismo, che allontana di fatto ogni ipotesi di miglioramento, una contraddizione latente che tende a ricercare in ogni occasione, quel solo consenso politico, sistema affaristico e clientelare, che si sa essere legato a filo diretto, con quel mondo mafioso e consociativo… 
Ecco la doppia anima dei siciliani, quella a cui non interessa riflettere, quella che pur amando la propria terra,  non vuole cambiare rotta… restando (elettori) “fedeli” di quanti finora hanno –grazie a quel loro voto– abusato di quel potere conferitogli…
Ai siciliani è ovvio (l’hanno appena dimostrato nelle ultime regionali e a breve ripeteranno lo stesso errore per le prossime elezioni nazionali…), non interessa avere una nuova chance, non vi è in loro, alcuna insofferenza e ancor meno un fermento di cambiamento o di rivoluzione… 
Niente, neppure quello di saper aggregare e mobilitare quelle poche forze oneste, in grado di spezzare quantomeno quel circuito dell’illegalità e dalla corruzione…
Già… non serve, d’altronde va bene così!!! 
Difatti, non è grazie a quel mondo sommerso, che riesce questa terra a sopravvivere…???

La propria dignità, svenduta per meno di trenta denari… già per 25 euro!!!

Bastano 25 euro per vendersi… 
Come possiamo pensare di migliorare questa nostra terra, quando nella stessa, vi sono soggetti disponibili a barattare l’unico valore ancora libero, per soli 25 euro…
Già, si parla tanto di contrastare la corruzione e l’illegalità, quando poi si è disposti a vendersi per così poco valore…
Per altro, se sono questi i soggetti, con i quali dobbiamo ogni giorno confrontarci… siamo veramente rovinati… 
Immaginate per un momento questi miserabili individui, posti lì in quei loro uffici, così facilmente indottrinati da lasciarsi sedurre per poco… pensate ciascuno di essi lì, seduti in quegli uffici pubblici, in attesa di cedere alle lusinghe di poche centinaia di euro…
Ma questi soggetti… per quel vile denaro, vi daranno anche le loro mogli, ma che dico… anche le figlie, d’altronde, se il loro metro di morale, con il quale hanno strutturato la loro famiglia è questo, non c’è da meravigliarsi se anche le figlie si prestano a fare le zoc… in giro, per qualche euro in più…
Capisco quanto il denaro possa corrompere le persone, ma dico… se proprio bisogna vendervi, lo si faccia per una cifra adeguata, di quelle cioè che possono cambiare la vita…  che so, qualche milione di euro, ma non certamente 25 euro!!!
Che ci fate con 25 euro, neppure la spesa… 
Concedete quel vostro voto ad un estraneo per 25 euro; ah si… siete in quattro in famiglia, bene avete recuperato 100 euro!!!
Si adesso potete farvi quattro ricariche telefoniche, affinché vi possiate connettervi sul web e condividere nei social network tutto lo schifo che vi circonda…
Già, alzerete il dito contro il clientelismo, la politica corrotta, parteciperete a quel commento che ripete quanto la mafia faccia venire il voltastomaco… 
Sì, racconterete della sporcizia della vostra isola, del malcostume e dell’insofferenza, vi vergognerete anche di essere siciliani!!!
Peccato che nel far questo… vi siete dimenticati dei 25 euro messi in tasca, concessi anticipatamente da quel candidato a cui avete offerto – pagando – il vostro sostegno…  
Certo… tutti coloro che hanno pagato per avere il vostro voto fanno ribrezzo… ma voi, si tutti voi che vi siete venduti, siete peggiori di loro, sì, perché siete il lerciume di questa terra, rappresentate di fatto la vergogna di quest’isola meravigliosa, che a causa vostra, si proprio vostra – poiché vi anche tanta gente perbene –  è diventata bruttura agli occhi del mondo intero!!!
Cosa potrei desiderare per quanti hanno preteso quei 25 denari; niente, non meritate niente, mi fate talmente pena, da non augurarvi neppure… un eventuale castigo!!! 

Candidato Presidente alle Regione Siciliana (con il centrosinistra), Prof. F. Micari: iniziamo proprio bene!!!

Sulle politiche del centrosinistra ho sempre avuto grossi dubbi… sulla correttezza e moralità ho avuto modo negli anni di conoscere, per ragioni professionali, alcuni loro esponenti e debbo dire che non mi hanno lasciato un giudizio positivo… anzi tutt’altro!!!  
Non mi sorprendo quindi oggi di leggere la notizia sulla “neo moglie” del candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, Prof. F. Micari, in particolare sulla nomina di dirigente all’Università!!!
Potrei dire che rientra perfettamente in quel concetto alquanto ambiguo di “legalità” a cui è legato l’ex partito comunista… oggi Pd!!!
Il termine esatto è NEPOTISMO: nepotismo s. m. [der. di nepote]. – 1. (stor.) [prassi seguita da alcuni papi, nei sec. 15°-18°, di favorire i propri familiari, con il conferimento di cariche e lucrosi uffici]. 2. (estens.) [l’appoggiare parenti e amici nell’assegnazione di uffici, incarichi, ecc.] ≈ clientelismo, favoritismo.
Ma forse, devo pensare, al rettore manca il significato di questa parola… 
D’altronde perché meravigliarsi… se lo fanno tutti, perché non dovrebbe farlo lui… 
Abbiamo visto nel corso di questi anni, illustri magistrati, favorire i propri familiari, prima il consorte e poi i figli… e quindi, cosa sarà mai, aver favorito la propria moglie!!!
Per altro va detto… che se il rettore non l’avesse fatto ora, certamente al prossimo incarico, il suo successore ci avrebbe pensato certamente… e quindi… dove sta il problema!!!
Non dimentichiamoci che proprio egli, a differenza del suo predecessore, ha dimostrato un cambio di rotta… non per nulla si è aumentato il proprio compenso di centomila euro in più…
Certo, qualcosa d’anormale c’è… se la  moglie del rettore dell’Università di Palermo venga  chiamata a gestire un ruolo centrale nella stessa università? Mi chiedo… ma non c’era nessun altro che meritava quella posizione???
Immaginatevi cosa potrebbe accadere se questo signore, candidato oggi alla presidenza della Regione siciliana con il centrosinistra, dovesse vincere: “chiu pilu pi tutti…” pardon più posti per tutti, in particolare per tutti i suoi familiari!!!
Non voglio minimamente immaginare a quale compenso aspiri… 
L’onorario di Crocetta gli farà… un baffo!!! 
Parlare di “inopportunità” è il minimo… ma si sa da noi certi vocaboli non vengono presi neppure in considerazione… come certe indennità percepite da funzionari dello stato alquanto impressionanti!!!
D’altronde il Prof. Micari, non rischia nulla… e gioca in maniera perfetta questo ruolo offerto dal Pd: se verrà eletto “presidente” lascerà quel ruolo di rettore… altrimenti, tornerà a ricoprire questo suo ruolo all’interno dell’università di Palermo…
All In??? No… qui non si rischia nulla, anzi si gioca con i soldi degli avversari e si aspetta di giungere fino al river per comprendere quali carte sono state poste sul tavolo e poter di conseguenza decidere di non puntare…
Questo è quanto ha finora fatto finora la politica del centrosinistra, dai suoi premier (e/o presidenti vari, nazionali e regionali) e questi ovviamente sono i suoi uomini, che incarnano perfettamente quel ruolo a loro concesso!!!


Caro Professore… vede, rispetto i miei conterranei “omertosi”, sino d’ora le confermo che – a differenza di quanto a suo tempo fatto cinque anni fa con l’uscente governatore Crocetta…. – questa volta, non darò il mio voto ne a Lei, ma soprattutto a quel centrosinistra, che da troppo tempo, non interpreta più quel pensiero di equità e giustizia sociale, a cui i suoi padri fondatori s’erano ispirati!!!
Mi auguro che tutti i “SICILIANI”… quantomeno quelli veri e non quei meschini “quaquaraquà”… diano finalmente un segnale forte di cambiamento a questo sistema clientelare, costantemente perpetrato non soltanto sulla nostra pelle, ma soprattutto su quella dei nostri figli/nipoti, costretti da questo sistema non meritocratico a scappare via!!!
E’ ora di dire basta!!!      

Lettera aperta da un "Siciliano libero" a Vittorio Sgarbi…

Caro Vittorio, sì… so bene che dovrei chiamarti “Professore” ma per questa volta perdona quest’eccesso di confidenza e consentimi quindi di sottrarre un po’ di quel divario…
Quanto sto per esprimere d’altronde, rappresenta il pensiero di un semplice cittadino, che desidera esclusivamente il meglio per la propria terra e che vuole quindi usufruire del miglior Prof. Vittorio Sgarbi…
Vorrei cioè ottenere a proprio vantaggio o per meglio dire, a vantaggio di tutti i miei conterranei, l’uomo di cultura, la persona meritevole e capace, che ha saputo dimostrare esser per quest’isola -nelle circostanze in cui è stato chiamato- professionale.
Sono state situazioni che hanno evidenziato, non solo quelle sue competenze…  ma hanno permesso a quelle nostre meraviglie, di poter essere apprezzate dal mondo intero… 
Ecco quindi il perché chiedo oggi a Lei, d’abbandonare quella competizione regionale in corso, allontanando da se quell’infausta idea di diventare presidente della nostra regione, ruolo che certamente non è consono alla sua persona, poiché non premierebbe in alcun modo quel suo ingegno…
Lei d’altronde incarna in se valori come bravura, competenza e preparazione, che certamente poco si addicono ad una veste politica… che dimostra essere predisposta al clientelismo e mai alla meritocrazia!!!   
Dimenticavo, ma solo perché ritenevo superfluo doverlo rimarcare…
Lei è soprattutto una persona perbene e onesta, lontano da molti suoi colleghi, come per esempio alcuni titolari di cattedre di atenei italiani, che hanno dimostrato proprio in queste ore (mi riferisco ai 59 colleghi professori universitari indagati) non solo d’esser corrotti, ma di di aver manipolato quelle procedure di Abilitazione all’insegnamento…
Comprendo quindi, quanto sia difficile per Lei rinunciare a quella candidatura, in particolare viste le richieste pressanti di molti amici siciliani, che vorrebbero averla Presidente, per vedere questa terra finalmente libera da compromessi e soprattutto lontana da quella politica condotta attraverso accordi sottobanco e promesse varie…
Ma Lei, oggi, non ha alcun motivo di dover scendere in campo, quantomeno non in questo confusionario momento…
Perché se da un lato è vero che la Sicilia ha necessità di avere un uomo moralmente retto, dall’altro è auspicabile, per poter valorizzare quello stesso uomo, puntare su ragioni certamente più valide…
Mi riferisco alla promozione del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ed a quanto offre in bellezza la nostra isola… 
Una regione che può diventare, grazie al turismo, veicolo trainante della nostra economia, attraverso innovative politiche di sviluppo e mirati programmi d’intervento che permettano l’ingresso di investimenti esteri, affinché si soddisfino tutte quelle richieste, sia nazionali che provenienti dal mondo intero…
Oggi quelle esigenze chiedono sempre più d’implementare e migliorare quei servizi essenziali, che vanno dalle infrastrutture alle strutture alberghiere, dai villaggi turistici ai bed & breakfast, passando per le case vacanze, gli agriturismi, i lidi, le strutture di enogastronomia, ristorazione, per concludersi infine con le visite guidate, presso le nostre città, musei e patrimoni archeologici…
Spero veramente di cuore che questa mia missiva, la dissuada dal continuare con quel meditato e valido percorso politico, che certamente a breve Lei potrà nuovamente riprendere (insieme ai suoi amici/conoscenti e collaboratori…), in quanto prototipo positivo di quei valori tanto voluti dai cittadini di questo paese, che oggi manifestano in maniera inefficace – esprimendo quel voto di astensione o di protesta– considerando quel espediente, l’unico modo di contrasto ad una politica sterile, che disattende quotidianamente ogni loro esigenza…
Certo, sono cosciente che questa mia richiesta Le farà perdere oggi un’importante battaglia… ma come diceva Isidor Feinstein Stone: “Il solo tipo di battaglie degne di essere combattute sono quelle che andrai a perdere, perché qualcuno deve combatterle e perderle… e perderle… e perderle… fino a che un giorno qualcuno che crede come tu stai credendo… le vince!!!
Ci rivediamo quindi alle prossime competizioni nazionali…

Lettera aperta da un "Siciliano libero" a Vittorio Sgarbi…

Caro Vittorio, sì… so bene che dovrei chiamarti “Professore” ma per questa volta perdona quest’eccesso di confidenza e consentimi quindi di sottrarre un po’ di quel divario…
Quanto sto per esprimere d’altronde, rappresenta il pensiero di un semplice cittadino, che desidera esclusivamente il meglio per la propria terra e che vuole quindi usufruire del miglior Prof. Vittorio Sgarbi…
Vorrei cioè ottenere a proprio vantaggio o per meglio dire, a vantaggio di tutti i miei conterranei, l’uomo di cultura, la persona meritevole e capace, che ha saputo dimostrare esser per quest’isola -nelle circostanze in cui è stato chiamato- professionale.
Sono state situazioni che hanno evidenziato, non solo quelle sue competenze…  ma hanno permesso a quelle nostre meraviglie, di poter essere apprezzate dal mondo intero… 
Ecco quindi il perché chiedo oggi a Lei, d’abbandonare quella competizione regionale in corso, allontanando da se quell’infausta idea di diventare presidente della nostra regione, ruolo che certamente non è consono alla sua persona, poiché non premierebbe in alcun modo quel suo ingegno…
Lei d’altronde incarna in se valori come bravura, competenza e preparazione, che certamente poco si addicono ad una veste politica… che dimostra essere predisposta al clientelismo e mai alla meritocrazia!!!   
Dimenticavo, ma solo perché ritenevo superfluo doverlo rimarcare…
Lei è soprattutto una persona perbene e onesta, lontano da molti suoi colleghi, come per esempio alcuni titolari di cattedre di atenei italiani, che hanno dimostrato proprio in queste ore (mi riferisco ai 59 colleghi professori universitari indagati) non solo d’esser corrotti, ma di di aver manipolato quelle procedure di Abilitazione all’insegnamento…
Comprendo quindi, quanto sia difficile per Lei rinunciare a quella candidatura, in particolare viste le richieste pressanti di molti amici siciliani, che vorrebbero averla Presidente, per vedere questa terra finalmente libera da compromessi e soprattutto lontana da quella politica condotta attraverso accordi sottobanco e promesse varie…
Ma Lei, oggi, non ha alcun motivo di dover scendere in campo, quantomeno non in questo confusionario momento…
Perché se da un lato è vero che la Sicilia ha necessità di avere un uomo moralmente retto, dall’altro è auspicabile, per poter valorizzare quello stesso uomo, puntare su ragioni certamente più valide…
Mi riferisco alla promozione del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale, ed a quanto offre in bellezza la nostra isola… 
Una regione che può diventare, grazie al turismo, veicolo trainante della nostra economia, attraverso innovative politiche di sviluppo e mirati programmi d’intervento che permettano l’ingresso di investimenti esteri, affinché si soddisfino tutte quelle richieste, sia nazionali che provenienti dal mondo intero…
Oggi quelle esigenze chiedono sempre più d’implementare e migliorare quei servizi essenziali, che vanno dalle infrastrutture alle strutture alberghiere, dai villaggi turistici ai bed & breakfast, passando per le case vacanze, gli agriturismi, i lidi, le strutture di enogastronomia, ristorazione, per concludersi infine con le visite guidate, presso le nostre città, musei e patrimoni archeologici…
Spero veramente di cuore che questa mia missiva, la dissuada dal continuare con quel meditato e valido percorso politico, che certamente a breve Lei potrà nuovamente riprendere (insieme ai suoi amici/conoscenti e collaboratori…), in quanto prototipo positivo di quei valori tanto voluti dai cittadini di questo paese, che oggi manifestano in maniera inefficace – esprimendo quel voto di astensione o di protesta– considerando quel espediente, l’unico modo di contrasto ad una politica sterile, che disattende quotidianamente ogni loro esigenza…
Certo, sono cosciente che questa mia richiesta Le farà perdere oggi un’importante battaglia… ma come diceva Isidor Feinstein Stone: “Il solo tipo di battaglie degne di essere combattute sono quelle che andrai a perdere, perché qualcuno deve combatterle e perderle… e perderle… e perderle… fino a che un giorno qualcuno che crede come tu stai credendo… le vince!!!
Ci rivediamo quindi alle prossime competizioni nazionali…

Quali programmi per la Sicilia??? Boh…

Di slogan ne leggo tanti, di frasi dagli “effetti speciali” in quei manifesti elettorali… altrettanto, ma di programmi concreti dai quali tutti noi possiamo decidere su dove indirizzare quell’eventuale preferenza… neanche a parlarne!!!

E’ come se nessuno di loro, vuole provare a rappresentare questa realtà, poiché conoscono bene… quanto sia negativa!!!
Trovare qualcuno che evidenzi in maniera decisa i nostri attuali problemi, è come trovare un “ago in un pagliaio“!!!
Ma, se pensate che la circostanza sia casuale vi sbagliate… 
Il problema infatti non è rappresentato nell’elencare le problematiche presenti, ma nel trovare valide soluzioni che possano risolverne i problemi…
Di parlare… parlano, direi anzi che parlano anche tanto, ma di proporre idonee soluzioni praticabili, che permettano nei fatti quel necessario cambio di direzione, ecco che all’improvviso… tacciano tutti, poiché non sanno minimamente con quali modalità andranno affrontati i problemi…
Riprendo una nota Ansa riportata dall’Avv. Roberto La Rosa (candidato presidente della Regione siciliana per il movimento Siciliani liberi): “Dov’è il programma di Musumeci? E quello di Micari? E la sinistra, quale progetto ha per la Sicilia? La verità è che nessuno ha un programma perché c’è in atto una corsa alla conquista del potere; i partiti sono impegnati nella scelta a tavolino dei candidati per logiche spartitorie da vecchia politica”!!!
Mi trova pienamente concorde… in particolare quando dice: “Stiamo assistendo a un teatrino sulla pelle dei cittadini“!!! 
Ma da noi è così che funziona… non da ora, ma da sempre e mi dispiace dover ribattere a quella sua frase “Ma davvero si pensa che i siciliani siano così ottusi? Che la loro scelta sarà sulle facce di vecchi politici e non sulla base dei programmi?”… perché la verità è che non sono ne ottusi e neppure illusi, anzi potrei dire che sono a modo loro “astuti”… anzi aggiungerei “accorti” nel realizzare sempre il proprio tornaconto!!!
Non si tratta quindi di dover scegliere, ai siciliani quello è un problema che non interessa, anzi è secondario…
Ciò che importa loro è estremamente egoistico e cura soltanto quei propri interessi personali…
Il siciliano ha difatti necessità di conferme… e vuole esser sicuro che colui che si sta appoggiando, siederà alla chiusura di quella competizione elettorale, su quella poltrone!!!
Ma d’altronde, con un’Assemblea Regionale Siciliana che costa ai siciliani 165 milioni di euro, con una classe politica che è stata considerata dalla Corte dei Conti la più costosa d’Europa e dove un terzo dei dirigenti regionali italiani si trovano per l’appunto nella nostra isola, come si può credere che si voglia realmente combattere questa corruzione dilagante, quel malaffare generale, quel assistenzialismo ricercato, quelle raccomandazioni elargiti ai soliti familiari ed amici subito dopo ogni campagna elettorale…
I siciliani da sempre sanno come si vincono le elezioni… e dimostrano di essere con quelle scelte, i principali artefici del fallimento di questa isola!!!
Ognuno di essi ha quantomeno una colpa, quella di aver permesso in questi settant’anni, di far governare (o più correttamente… mal governare) una sfilza di soggetti… che mi sdegno pure di nominare!!! 
Ma d’altronde questa è la Sicilia… è questo è quanto i siciliani da sempre dimostrano di desiderare!!!

A proposito di "pizzo"!!!

Sembra che il Cavaliere stia per decidere di dare il suo consenso per la Presidenza della regione Sicilia a Nello Musumeci, ponendo Armao a suo vice… il tutto ovviamente è ancora in discussione, ma quanto fatto servirebbe al bene della coalizione, in virtù anche delle prossime elezioni politiche nazionali…
Sarà che forse lo stesso Musumeci, anticipando quella sua discesa in campo, abbia forzato quella decisione di chi sta in alto…
Sarà che in un qualche modo, questa decisione abbia stravolto i programmi dei leader di centro destra…
Sarà che forse quel contesto manchi oggi di un referente adeguato…
Sarà che forse non sanno quali pesci prendere… comunque sembra che la scelta finale, stia cadendo proprio su quest’ultimo!!! 
Ed allora ecco che in vista delle Regionali del prossimo 5 novembre, Nello Musumeci si presenta ai propri elettori su tutti i manifesti con un slogan forte: L’unico pizzo che piace ai siciliani“!!!
Aprire la propria campagna elettorale con questo titolo lascia un po’ sbigottiti, forse perché il sottoscritto odia qualsivoglia definizione di “pizzo” in particolare quando questa è associata alla mia terra!!! 
Già, anche soltanto pronunciare quel nome mi da fastidio… perché ritengo che su questo argomento ci sia poco da scherzare, viste le centinaia di migliaia di vittime, che colpisce questo sistema coercitivo!!!
Chissà – essendo stato in questi ultimi anni all’interno della Commissione antimafia – avrebbe potuto esordire con una frase diversa, ad esempio: “Con me niente più pizzo” oppure, presentando la propria immagine su quei cartelloni, in maniera sbarbata, avrebbe potuto dire “Basta con il pizzo“!!!   
Ma vorrei aggiungere… come si fa a fare la lotta alla mafia e quindi a quel suo “pizzo”, quando si è stati finora in attesa (quasi speranzosi direi…), di ricevere quell’investitura ufficiale direttamente dal Cavaliere e da quel suo partito…  
Sì… come ci si può dimenticare della storia appena passata, di quel partito “Forza Italia” fondato da Marcello Dell’Utri (e dallo stesso Cavaliere), oggi condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, riconoscendolo mediatore tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi!!!
Certo, se ora la lotta alla mafia vogliamo continuarla a fare con gli slogan… quell’associazione criminale può dormire sonni tranquilli…  
D’altronde, mi viene d’aggiungere che egli per primo in quella lotta non ci mette neppure la faccia… anzi come potete vedere la nasconde!!!  
Vede, io non comprendo cosa volesse trasmettere la società di comunicazione alla quale si è affidato e che ha offerto ad egli questa soluzione alquanto “pacchiana”… per portare quel Suo messaggio al grande pubblico. 
Io la ritengo scialba… come molto probabilmente sarà questa campagna elettorale, dove non ci saranno sorprese… vincerà colui che è stato già scelto per quella poltrona!!! 
Purtroppo non è Giancarlo Cancelleri del M5Stelle… già il movimento di Grillo, che meriterebbe quel ruolo per quanto ha svolto a livello nazionale, non può fare i conti con quel diffuso clientelismo, ma soprattutto con quelle ricercate raccomandazioni da tutti i siciliani… 
Ricordatevi queste mie parole: oggi il Presidente lo decide “Mr. Cuffaro”… tutti gli altri, vedrete, saranno come quelle semplici guarnizioni di una ricetta già preparata, resteranno infatti… dei semplici e banali contorni!!! 

Il lavoro in Sicilia… resta un'utopia!!!

A dirlo è il rapporto di BankItalia…

Come avevo io stesso riportato alcuni anni fa… “vedrete che finito l’incentivo “ingannevole” compiuto dal programma del governo del Presidente Renzi… i dati dell’occupazione, mostreranno il loro vero volto“…
Difatti… è quanto sta accadendo, dopo il buon andamento degli anni scorsi, dal 2016 la crescita del numero di occupati si è arrestata, pur aumentando le ore lavorate di ciascun addetto… 
Non si assume, ma si pretende che i lavoratori, facciano 12 ore al giorno… integrando – quando ciò avviene – con una concessa miseria d’incentivo… a “nero”, che fa in modo di concedere  -con denaro contante – quella parte di stipendio definito di regola “straordinario”, ovviamente in una forma sottopagata e inferiore, ma soprattutto non documentata, senza prevedere eventuali supplementi previsti, quali notturni, ecc… 

Tutti sanno di quanto accade nel mondo lavorativo… dai sindacati, agli organi di controllo, dalle associazioni di categoria, alle imprese, fino agli stessi addetti… ma denunciare non porta a nulla, anzi si rischia di perdere il proprio posto di lavoro!!!  

Ho letto che a risentirne maggiormente del calo dell’occupazione sono gli uomini, che rappresentano la categoria più colpita dagli effetti della crisi, mentre le donne, dal 2014 hanno contribuito al buon andamento del mercato del lavoro, in particolare quello regionale, con una crescita degli addetti nel settore dei servizi… 
La Sicilia, rispetto alla media nazionale, ha fatto più ricorso a quelle strane forme flessibili di lavoro, utilizzando “voucher” per remunerare le prestazioni di lavoro richieste…
Dai dati riportati, si evidenzia che nel 2016 sono stati venduti 3,4 milioni di voucher… per una occupazione più a tempo pieno, che a tempo parziale… e con un 2017 iniziato con oltre 30 mila disoccupati senza sostegno al reddito…
La speranza di essere assunti entro l’anno è solo un’utopia, non ci sono “imprese” che possono definirsi tali, le altre ancora in vita e non legate al “sistema” mafioso… non hanno dove andare, mentre quelle colluse e “affiliate”, stanno pian piano “crollando” sotto i colpi inferti da parte della magistratura…
Le uniche che operano nel nostro territorio sono le cosiddette “general contractor”, che come ben sappiamo, usufruiscono di quelle limitate imprese definite “limpide”… almeno questo è quanto viene verificato sulla carta da quei cosiddetti “protocolli di legalità”, fintanto che ci si accorge… quasi sempre alla fine dei lavori, di aver subappaltato una grossa fetta di quegli appalti, ad una impresa stranamente “affiliata”… alla faccia della legalità e di quei controlli dell’Anti-corruzione!!!
Le loro imprese come ben sappiamo, usufruiscono soltanto di personale già da tempo “inquadrato”, contropartita di un altro sistema altrettanto mafioso, ma meglio conosciuto come politico/clientelare… ma ovviamente tutti, fanno finta di non saperlo!!! 
Si sta vivendo un dramma sociale… aggiungerei “esplosivo” dai pericoli imprevisti e che vede la nostra isola in una situazione allarmante, con una disoccupazione ai livelli più alti di tutto il Paese e senza aver a tutt’oggi definito un programma mirato al reinserimento di tutti quei lavoratori over 50, che vedono ormai il lavoro come una chimera.
Il fallimento della politica e dei nostri imprenditori è evidente a tutti… il sistema d’altronde in questi anni ha soltanto generato clientelismo ed una mancata meritocrazia…
Da un paese che ha investito soltanto su quanti appartengono a quel mondo ristretto,  cosa ci si vuole aspettare???
E’ evidente a tutti che, con questi tipologia di cittadini “miserabili” disposti a mediare per salvaguardare se stessi (o i propri familiari), i tentacoli di quella associazione mafiosa, con queste condizioni favorevoli… non potranno che continuare a vincere sempre!!! 
Il resto dopotutto proseguirà come sempre… con tante belle parole!!! 

Cercate un posto di lavoro??? Allora cambiate paese e mandate tutti a fanculo!!!

State cercando un lavoro….???
Siete giovani e sperate di trovare una occasione di lavoro…???
Pensate di essere meritevoli e vorreste esprimere questa vostre capacità anche agli altri???
Siete stati appena licenziati e siete alla ricerca di una nuova occupazione???
Avete inviato via web il vostro Cv, a quelle agenzie di ricerca e selezione del personale???
Oppure… siete tra quelli, che credono ancora che la politica sia l’unica che può fare il miracolo???
La verità e che siete in mezzo ad una bivio e non sapete dove andare… 
A differenza comunque di quanto vanno dicendo tutti, alcune soluzioni esistono, ad esempio si può cominciare a pensare di far da se, pensando ad esempio, d’avviare una propria attività… 
D’altronde, quanti tra voi, nel corso degli anni, hanno dimostrato d’essere capaci… e quindi perché pensare di lavorare “sotto padrone“, quando poi quei meriti sono compensati da un misero stipendio???
Pensavate forse di possedere meno meriti di coloro che vi hanno comandato??? 
No le cose non stanno così… il problema è il luogo in cui vi trovate…
Se vi trovaste in qualsiasi altro paese diverso dal nostro, avreste da tempo avviato la vostra attività, ma da noi si sa… non si muove foglia se il sistema “mafioso” non vi permette di farlo e quando non vi assoggettate ad esso, siete fuori!!!
Infatti, il vero problema non è l’attuazione di quei metodi coercitivi adottati dai quattro delinquenti che a turno verranno a minacciarvi, bensì la difficoltà è costituita da tutti quegli uomini dai colletti bianchi, molto più pericolosi, perché seduti dietro una scrivania di un ufficio pubblico, faranno in modo da crearvi tante difficoltà, su ciascuna di quelle pratica da voi presentate e di cui stranamente… non riceverete più alcuna risposta!!!
E dire, che la chiamano “Trasparenza Amministrativa” ,difatti è talmente chiara, che non si intravede la fine…
Io la definirei in un altro modo… “opaca”, sì perché di limpido non possiede nulla!!
Ecco il motivo per cui tutti si affidano agli amici… per risolvere i propri problemi, anche quelli più semplici, quelli che dovrebbero essere risolti semplicemente presentando una domanda in modo corretto o quantomeno correggendola, man mano che l’iter lo richiede…
Ma da noi invece… potete presentare tutte le documentazione nei migliori dei modi, ci sarà sempre qualcuno all’interno di quell’ufficio, che gonfiandosi di una “autorità” che non possiede… negherà il proseguimento di quell’atto, con arbitrarie decisioni… che, come si dice… “non stanno ne in cielo e ne in terra”, ma servono esclusivamente a far comprendere a tutti, quale è come il sistema e come quella pratica, per proseguire verso l’esito positivo sperato, dovrà essere oleata… 
Il messaggio è chiaro e chi non si adegua non va da nessuna parte… 
Riprendendo il punto da cui ero partito, posso analogamente aggiungere che, la situazione si ripete, quando si andrà alla ricerca di un lavoro…
Si camminerà… accompagnati con la manina dai soliti amici o dai parenti, gli stessi che negli anni precedenti, sono stati direttamente legati a quel sistema corrotto!!!
Ho letto che l’84,4% nel 2016 si è rivolto ai parenti, amici e sindacati a fronte del restante 25,6% che si è rivolto al centro per l’impiego, uno dei tanti uffici pubblici, che dimostra ahimè, tutti propri limiti strutturali, oltre quelli a volte gravi, di cui riportati sopra…
Parlare di fiducia è un eufemismo… sia per quanto riguarda questi centri pubblici, che per tutti quelli privati,  anche se, alcuni di essi a differenza di altri, funzionano perfettamente, soprattutto se i Cv inviati, possiedomo i requisiti ricercati, ed ecco che allora, si viene messi nelle condizioni di essere contattati: una di queste società (non per fare pubblicità, ma merita di essere segnala…) ad esempio è “MONSTER”!!!
Ciò che resta alla fine… è quanto fa la maggior parte delle persone e cioè… si arrangiano!!!
Preferiscono subire queste condizioni, che pensare di rivoltarsi alle prepotenze perpetrate da quei cosiddetti imprenditori (del cazz….); si sottomettono alle proposte meno dignitose pur d’elemosinare un lavoro, accettano d’esser retribuiti a nero… senza alcun versamento contributivo, svolgendo orari fuori contratto, il tutto per ricevere poche centinaia di euro… e per ultimo, tentano di barattare i voti raccolti, per barattarli con uno dei tanti posti pubblici…
Per quanti infine possiedono ancora un po di dignità, suggerisco loro, una soluzione diversa… ad esempio, allontanarsi definitivamente da questo anomalo paese… 
S’inizierà a lavorare principalmente per se stessi, si darà ai propri figli un avvenire meritocratico e si manderà soprattutto, questo collusa politica clientelare e mafiosa, definitivamente a fare in culo!!!

Inefficienze e sprechi nelle Pubbliche Amministrazioni ci costano ben 16 Miliardi!!!

Che la pubblica amministrazione non funzioni, sarà per lo meno trent’anni che se ne parla…

Che si sia fatto nel frattempo qualcosa per eliminare quelle irregolarità… è solo una fantasia…
D’altronde questa condizione è andata bene a molti, a tutti coloro che volevano che questo sistema non funzionasse…
Mi riferisco a molti nostri governanti, i quali hanno fatto s’ che il posto pubblico diventasse la principale aspirazione delle masse…
Inoltre, attraverso quelle raccomandazioni, hanno ambito controllare quelle posizioni concesse…
Quest’ultimi, inquadrati (negativamente) hanno fatto sì che quel sistema venisse pian piano… condizionato, affinché quei meccanismi di corruzione che ben conosciamo, potessero alimentarsi ed oliarsi…

Come dimenticare quelle assenze ingiustificate, quei tesserini timbrati illecitamente, la montagna di bustarelle e di tangenti, tutte richieste e ricevute prima dell’espletamento delle proprie funzioni…
Un sistema clientelare adottato all’interno di quegli uffici e dove, soltanto con gli omaggi è possibile far procedere le pratiche presentate…

Ma non vi sono solo gli apparati istituzionali, ma anche quelli politici, quelli legati alla sanità, alle consulenze, all’istruzione e via discorrendo… da tempo ormai sottoposti al vaglio delle procure nazionali
Sono stati stimati in 16 miliardi di euro (ogni anno) gli sprechi della pubblica amministrazione che si potrebbero risparmiare…
Se, poi a quanto sopra, si aggiungono tutte quelle spese riconducibile ai falsi invalidi o a chi percepisce deduzioni fiscali non dovute o ancor peggio agli esorbitanti costi derivanti dalla gestione del patrimonio immobiliare, ecco che si comprende come i milioni di euro persi… sono quantomeno il doppio!!!

Non dimentichiamoci che stiamo esaminando esclusivamente dati certi… perché all’appello mancano quelli derivanti da evasione, corruzione e quant’altro…

Sono soldi pubblici che ovviamente vanno ad incrinare o quantomeno a diminuire le esigenze di quei servizi indispensabili, di cui i cittadini avrebbero realmente bisogno… come ad esempio la sanità, i trasporti, la pubblica istruzione e la giustizia!!!
Ed invece, proprio a causa di quegli sprechi, le persone in questo paese non solo soffrono… ma ahimè muoiono!!! 

D’altronde un paese “democratico come il nostro, che non è in grado di proteggere i propri cittadini andrebbe totalmente riveduto…
Ma la nostra si sa… non è per nulla una “democrazia”, bensì rappresenta perfettamente una “oligarchia”, dove difatti il potere è detenuto sotto forma di regime politico e quello amministrativo è caratterizzato dalla concentrazione nelle mani di una minoranza ristretta, per lo più operante a esclusivo vantaggio personale e contro gli interessi della maggioranza…

Ma gli Italiani si sa… hanno una particolare propensione ad essere sottomessi e in quella loro indole sperano sempre che ci sia un uomo che risolva tutti i loro problemi: un tempo era l’imperatore, quindi il monarca, il dittatore ed infine questi ultimi anni i nostri inconcludenti premier… da Prodi a Berlusconi e per ultimo Renzi…

Si resta sempre in attesa di qualcuno che ci salvi, ma nel frattempo la barca con tutte quelle falle (che noi cittadini, di volta in volta e sempre a nostre spese, andiamo tappando…) va sempre più… a fondo!!!

Chi di "Beni confiscati" ferisce… di "beni confiscati" perisce!!!

Saranno in molti a tremare tra quegli Amministratori giudiziari, Custodi e ahimè anche Magistrati…
Sono soltanto alcuni soggetti, che si sono macchiati a Palermo di quei “reati” ora loro contestati dalla Procura di Caltanissetta, attraverso le procedure gestionali dei beni sequestrati e confiscati alla mafia!!!
Il sistema evidenziato dalla Procura di Caltanissetta (il Procuratore aggiunto, Lia Savia… “Santa” subito), ha dimostrato come esisteva un connubio diretto tra chi, nominava quegli amministratori giudiziari e chi, con quegli incarichi ricevuti, amministrava per concretizzare i propri interessi e quelli del “circolo”…
Il motto era: io faccio un favore a te… tu ne fai uno a me!!!
Ecco perché venivano (e ancora purtroppo… vengono) affidate più nomine ad uno stesso amministratore…

Ecco perché, all’interno di quegli studi di nominati amministratori giudiziari, troviamo alcuni collaboratori (e/o dipendenti, familiari) di quei giudici.

Ecco perché attraverso quella gestione amministrata, venivano concessi lucrosi incarichi a consulenti esterni, ma appartenenti tutti alla cerchia, come Studi legali, tecnici, del lavoro, amministrativi, peritali, ecc… i quali, ovviamente al momento opportuno ricambiavano il favore…
Dopotutto, grazie ad accordi “celati” con la parte interdetta, si poteva procedere con eventuali assunzioni di personale (non strettamente necessario…), ma che permetteva di favorire la richiesta ricevuta…
Entrambi così… realizzavano un comune vantaggio: l’Amministratore ha la possibilità d’inserire all’interno di quella società propri dipendenti (suggeriti o certamente “raccomandati”) ed al socio/i interdetto/i, concedere quella disponibilità, permetteva di non farsi escludere dalla gestione societaria… e difatti, in quasi tutte queste società amministrate dallo Stato, troviamo questi (sig.ri), che camminano insieme a braccetto… 
Finalmente… la Procura di Caltanissetta ha disposto in via d’urgenza per l’ex Presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di ingenti somme di denaro, beni immobili e quote societarie costituenti prezzo, profitto e prodotto di delitti di corruzione, concussione, peculato, truffa aggravata e riciclaggio, indagata nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei beni sequestrati e attualmente sospesa dalle funzioni e dallo stipendio.
Il sequestro preventivo, in corso di esecuzione da parte del personale del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, ha riguardato anche l’Avvocato Gaetano Cappellano Seminara, al quale la Saguto aveva affidato la gestione di numerosi beni sequestrati, e Maria Ingrao, Roberto Nicola Santangelo, Walter Virga e Luca Nivarra. 
Il sequestro è stato disposto in via d’urgenza per il pericolo concreto ed attuale di dispersione dei patrimoni illecitamente accumulati.
Una vera e propria sfilza di amministratori giudiziari… ma sono certo che la lista si allungherà a breve… di un bel po di nomi!!! 
Non so più chi sia peggiore, tra quei mafiosi o imprenditori (in affari con i boss) colpiti dai provvedimenti a sua firma quando era Presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo o quegli stessi amministratori… da Ella nominati!!!
Un vero e proprio scandalo quello della “gestione dei beni confiscati alla mafia” che coinvolge soltanto in Sicilia, migliaia di società… da spremere… lasciando a casa con quella mala-gestione… centinaia di dipendenti i quali, proprio sotto quella gestione, devono ancora ricevere le proprie retribuzioni… 
Come per esempio il sottoscritto che, dalla Società IN.CO.TER S.P.A., deve percepire ancora oggi…  quasi un anno di stipendi… è dire che un commentatore meschino di nome “Giovanni” (su Live Sicilia Catania) mi ha apostrofato “mercenario”!!! 
Che schifo di terra è la nostra… sì diceva bene il mio ex collega Sollima: “una terra infetta”!!! 
Riporto quanto ho letto: un sistema denominato a “MARGHERITA”… dove al centro del fiore c’era il magistrato e intorno i vari petali che svolgevano incarichi diversi; a prima vista scollegati ( ma facenti parte tutti dello stesso fiore ) tra loro vi erano: amministratori giudiziari, professionisti, colleghi, cancellieri, ufficiali di polizia giudiziaria, rappresentanti del mondo universitario ed anche giornalisti, dai quali la stessa traeva vantaggi e utilità di varia natura….
Altro che vincoli associativi, questa è una vera e propria “affiliazione” ad un sistema corruttivo, ben peggiore di quello stesso a stampo mafioso!!!
Dopotutto non basa anch’essa come la mafia la propria esistenza su quegli stessi interessi corruttivi, familiari, clientelari, finanziari e associativi…
E cos’è la mafia se non quanto sopra… cos’è che manca a quell’elenco… forse le armi???
Ma perché le armi coercitive usate da questi “affiliati”, non sono peggiori o certamente più aggressive di quelle… più rumorose???
Il fine non è lo stesso…??? Non si tratta di arricchimento illecito… grazie a vincoli familiari e clientelari???
Per favore… finiamola con questi sequestri e queste confische… sono soltanto “bufale”, che non fanno più ridere nessuno… anzi, ho l’impressione che qualcuno si potrebbe fare male!!!
Fintanto che in questo paese… chi sbaglia non paga, non ci sarà mai alcuna legalità e soprattutto futuro, in particolare per questa nostra regione, dove “tutti” tendono a fare azioni illecite e dove, quei provvedimenti giudiziari, hanno a seconda degli imputati… tempi e modalità, completamente diversi!!!
Sì… è giusto continuare a sperare nella giustizia, ma quando accadono situazioni come quelle di sopra o altre peggiori, che a distanza di anni… devono ancora emergere, chiedo a Voi… ma come si fa a credere ancora nella giustizia???

Chi di "Beni confiscati" ferisce… di "beni confiscati" perisce!!!

Saranno in molti a tremare tra quegli Amministratori giudiziari, Custodi e ahimè anche Magistrati…
Sono soltanto alcuni soggetti, che si sono macchiati a Palermo di quei “reati” ora loro contestati dalla Procura di Caltanissetta, attraverso le procedure gestionali dei beni sequestrati e confiscati alla mafia!!!
Il sistema evidenziato dalla Procura di Caltanissetta (il Procuratore aggiunto, Lia Savia… “Santa” subito), ha dimostrato come esisteva un connubio diretto tra chi, nominava quegli amministratori giudiziari e chi, con quegli incarichi ricevuti, amministrava per concretizzare i propri interessi e quelli del “circolo”…
Il motto era: io faccio un favore a te… tu ne fai uno a me!!!
Ecco perché venivano (e ancora purtroppo… vengono) affidate più nomine ad uno stesso amministratore…

Ecco perché, all’interno di quegli studi di nominati amministratori giudiziari, troviamo alcuni collaboratori (e/o dipendenti, familiari) di quei giudici.

Ecco perché attraverso quella gestione amministrata, venivano concessi lucrosi incarichi a consulenti esterni, ma appartenenti tutti alla cerchia, come Studi legali, tecnici, del lavoro, amministrativi, peritali, ecc… i quali, ovviamente al momento opportuno ricambiavano il favore…
Dopotutto, grazie ad accordi “celati” con la parte interdetta, si poteva procedere con eventuali assunzioni di personale (non strettamente necessario…), ma che permetteva di favorire la richiesta ricevuta…
Entrambi così… realizzavano un comune vantaggio: l’Amministratore ha la possibilità d’inserire all’interno di quella società propri dipendenti (suggeriti o certamente “raccomandati”) ed al socio/i interdetto/i, concedere quella disponibilità, permetteva di non farsi escludere dalla gestione societaria… e difatti, in quasi tutte queste società amministrate dallo Stato, troviamo questi (sig.ri), che camminano insieme a braccetto… 
Finalmente… la Procura di Caltanissetta ha disposto in via d’urgenza per l’ex Presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di ingenti somme di denaro, beni immobili e quote societarie costituenti prezzo, profitto e prodotto di delitti di corruzione, concussione, peculato, truffa aggravata e riciclaggio, indagata nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei beni sequestrati e attualmente sospesa dalle funzioni e dallo stipendio.
Il sequestro preventivo, in corso di esecuzione da parte del personale del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo, ha riguardato anche l’Avvocato Gaetano Cappellano Seminara, al quale la Saguto aveva affidato la gestione di numerosi beni sequestrati, e Maria Ingrao, Roberto Nicola Santangelo, Walter Virga e Luca Nivarra. 
Il sequestro è stato disposto in via d’urgenza per il pericolo concreto ed attuale di dispersione dei patrimoni illecitamente accumulati.
Una vera e propria sfilza di amministratori giudiziari… ma sono certo che la lista si allungherà a breve… di un bel po di nomi!!! 
Non so più chi sia peggiore, tra quei mafiosi o imprenditori (in affari con i boss) colpiti dai provvedimenti a sua firma quando era Presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo o quegli stessi amministratori… da Ella nominati!!!
Un vero e proprio scandalo quello della “gestione dei beni confiscati alla mafia” che coinvolge soltanto in Sicilia, migliaia di società… da spremere… lasciando a casa con quella mala-gestione… centinaia di dipendenti i quali, proprio sotto quella gestione, devono ancora ricevere le proprie retribuzioni… 
Come per esempio il sottoscritto che, dalla Società IN.CO.TER S.P.A., deve percepire ancora oggi…  quasi un anno di stipendi… è dire che un commentatore meschino di nome “Giovanni” (su Live Sicilia Catania) mi ha apostrofato “mercenario”!!! 
Che schifo di terra è la nostra… sì diceva bene il mio ex collega Sollima: “una terra infetta”!!! 
Riporto quanto ho letto: un sistema denominato a “MARGHERITA”… dove al centro del fiore c’era il magistrato e intorno i vari petali che svolgevano incarichi diversi; a prima vista scollegati ( ma facenti parte tutti dello stesso fiore ) tra loro vi erano: amministratori giudiziari, professionisti, colleghi, cancellieri, ufficiali di polizia giudiziaria, rappresentanti del mondo universitario ed anche giornalisti, dai quali la stessa traeva vantaggi e utilità di varia natura….
Altro che vincoli associativi, questa è una vera e propria “affiliazione” ad un sistema corruttivo, ben peggiore di quello stesso a stampo mafioso!!!
Dopotutto non basa anch’essa come la mafia la propria esistenza su quegli stessi interessi corruttivi, familiari, clientelari, finanziari e associativi…
E cos’è la mafia se non quanto sopra… cos’è che manca a quell’elenco… forse le armi???
Ma perché le armi coercitive usate da questi “affiliati”, non sono peggiori o certamente più aggressive di quelle… più rumorose???
Il fine non è lo stesso…??? Non si tratta di arricchimento illecito… grazie a vincoli familiari e clientelari???
Per favore… finiamola con questi sequestri e queste confische… sono soltanto “bufale”, che non fanno più ridere nessuno… anzi, ho l’impressione che qualcuno si potrebbe fare male!!!
Fintanto che in questo paese… chi sbaglia non paga, non ci sarà mai alcuna legalità e soprattutto futuro, in particolare per questa nostra regione, dove “tutti” tendono a fare azioni illecite e dove, quei provvedimenti giudiziari, hanno a seconda degli imputati… tempi e modalità, completamente diversi!!!
Sì… è giusto continuare a sperare nella giustizia, ma quando accadono situazioni come quelle di sopra o altre peggiori, che a distanza di anni… devono ancora emergere, chiedo a Voi… ma come si fa a credere ancora nella giustizia???

Il Segretario Nazionale di "Noi con Salvini" e i principi sulla legalità e la lotta alla corruzione…

Quando si tratta di fare le cose giuste, mi si trova sempre d’accordo, in particolare quando, si decide di dare un taglio a quella vergognosa… anzi “SCHIFOSA” politica clientelare, che come ben sappiamo, fa di tutto per tenere sotto controllo i cittadini, attraverso quel meccanismo perverso, tra chi offre a mo’ di elargizione una forma di assistenzialismo e chi di contro, si vende e baratta quel proprio voto, sperando di poter ottenere in cambio, quella richiesta fatta personalmente…

Al sottoscritto, contrariamente, dispiace dover aspettare il “Salvini” di turno, quasi fosse l’altro eroe che, sbarcando in Sicilia, viene a donarci il proprio sostegno e risolve tutti i nostri problemi!!!
Noi… “non con Salvini ma senza”, dovremmo già da soli essere in grado di ridare dignità a questa nostra terra martoriata, rivendicando quelle necessarie priorità a dare finalmente sviluppo a quanto realmente ha bisogno questa regione…

Mi riferisco alla realizzazione di quelle opere pubbliche fondamentali che nulla hanno a che fare con la realizzazione di quel “Ponte sullo stretto” che a seconda delle circostanze o degli umori politici, ritorna ogni qualvolta al centro degli obbiettivi…
Ecco perché concentro l’indirizzo su quei servizi elementari, costituiti dai trasporti in genere e soprattutto dalle ferrovie…

Ho letto un post del Segretario nazionale, On. Attaguile in cui dichiara: “noi non siamo uno di quei movimenti siciliani fine a se stessi, per difendere gli interessi della Sicilia ci vuole un partito nazionale e un leader serio che dia delle garanzie, noi lo abbiamo trovato nell’On. Matteo Salvini; lo Statuto siciliano deve diventare un modello europeo. L’Mpa ha fallito perché alla fine si è dimostrato solo un gioco politico nato nel centrodestra e finito nel centrosinistra di Lumia”.
Sentirlo ora… mi sa un po di “sputare nel piatto in cui si era mangiato” che,  come dico sempre… non è mai corretto, ad esclusione ovviamente di casi ben precisi!!!
Per esempio, ritengo che la regola non valga, quando ci si trova a doversi confrontarsi con chi, quel piatto, l’aveva messo sì a disposizione… ma poi all’improvviso (forse per egoismo personale) ha pensato di toglierlo e di lasciare così senza pietanze il proprio ospite; già… ci si è dimenticati, che è proprio grazie al contributo di quell’ospite, che si può ancora beneficiare, non solo di quel banale “piatto” a suo tempo offerto… bensì,  di continuare a stare seduti in un tavolo, lasciato loro da quell’ospite… con sopra ancora – ripeto…per suo merito– con molte vettovaglie!!!
Mi trovo concorde con l’Onorevole Attaguile quando dice: “abbiamo solo assistito al teatro della politica clientelare, i politici siciliani hanno chiesto solo per loro. Dobbiamo cambiare interamente la classe politica siciliana, tutti i deputati debbono cambiare, ed inoltre, dobbiamo formare come si deve tutti i dipendenti pubblici. La questione dei fondi europei oltre ad essere scandalosa è emblematica di una burocrazia incapace, è assurdo che abbiamo un dirigente ogni quattro dipendenti e non siamo in grado di realizzare dei progetti validi per partecipare ai bandi europei per attrarre fondi da investire in Sicilia. Abbiamo le idee chiare, siamo concreti, noi non siamo un movimento di protesta passeggero… noi abbiamo dei progetti e rivendichiamo dei diritti indicando le soluzioni e vogliamo governare non per avere una poltrona, ma per realizzare le nostre idee volte a rilanciare la Sicilia”.
Sono “BELLISSIME” parole… che se trovassero conforto e soluzione per solo l’1%, io per primo, sarei felice d’impegnarmi per dare ad Egli tutto il mio personale sostegno!!!
Ancor più, avverto questa “affinità”… quando parla di legalità, quando cioè si sofferma sul fenomeno dell’infiltrazione mafiosa: “Sia ben chiaro, che in tutte le sedi diremo no alla mafia… vogliamo al nostro fianco solo uomini liberi, non ricattabili, con un percorso limpido, uomini che non hanno problemi con la giustizia, noi vogliamo trasparenza. Faremo delle liste più che pulite, lo vedrete… Solo facendo eleggere dei rappresentanti istituzionali liberi potremo far sentire la nostra voce e affermare i nostri diritti”.
Certo,  ritengo che quanto riporta, faccia anche riferimento a quel “obbligato” messaggio da dover recitare, in quanto rappresentante di fatto, della Commissione Nazionale Antimafia… ma se si riuscirà definitivamente a disarmare con i fatti, quel “cancro ed i suoi geni” presente su tutto il territorio, sarei certamente il primo a festeggiare…
Ancor più… se quelle collusioni si vanno intersecando con le gravi emergenze che sta vivendo la nostra isola: mi riferisco al fenomeno dell’immigrazione e soprattutto della macchina organizzativa dell’accoglienza, che abbiamo avuto modo di costatare (non solo nella capitale, ma anche qui da noi…), come ciò, abbia permesso a molti… di approfittarne.
Caro Onorevole, il sottoscritto è da sempre portato a credere poco alle parole…. mentre viceversa mi soffermo molto sui fatti e di questi purtroppo (almeno negli ultimi vent’anni), ne ho visti pochi… anzi aggiungerei nulla!!!
E dire… che di consigli ne ho elargito: un giorno scrissi che… all’interno della Lega, ci fossero dei ladri; si scoprì successivamente che era stato costituito il famoso “cerchio magico”; analoga situazione riportai al suo ex collega A. Di Pietro, ritenendo che la contabilità di quel suo partito (Italia dei Valori) non fosse molto lineare; beh, si scopri dopo qualche tempo (grazie alla giornalista Gabanelli) che quanto avevo predetto fosse vero; a causa di ciò… egli, usci definitivamente dalla scena politica!!! 
Accomunabile “congiuntura” è stata trattata in questi ultimi giorni nei miei post, parlando del Cavaliere (e di alcuni suoi “fedeli” collaboratori) e di quel “mafioso” partito politico; ho inoltre trattato “ambigui” comportamenti di alcuni diretti familiari, del nostro Ministro degli interni o anche del nostro Presidente del Consiglio!!!

Alle mie critiche, non sono sfuggiti neppure i dirigenti del gruppo penta-stellare, in particolare, criticai la decisione sul mancato accordo di governo con il Pd di Renzi, disattendendo di fatto, non solo, quanto  avevano richiesto i suoi elettori, ma soprattutto, perché si era permesso così facendo, di procedere in questi anni di governo, senza alcun loro controllo, rivolgendo il paese verso l’illegalità…

Vede, caro Onorevole… il sottoscritto è uno dei pochi che può permettermi di scrivere in maniera “libera”, perché da sempre si è reso svincolato da qualsivoglia coercizione, in particolare da quella politica, avendo avuto la capacità di farne a meno (a differenza purtroppo della maggior parte dei miei conterranei…), così come, non ho avuto mai necessità, di tesserare in un qualsivoglia partito, trovandomi di conseguenza, a dovermi quindi piegare, alle loro successive richieste o alle eventuali esigenze del loro esponente politico…
Ciò ha permesso a posteriori, di non dover ripudiare (così come sta accadendo a Lei…) quanto in precedenza realizzato, in virtù specialmente del sostegno ricevuto da quei suoi “ex colleghi e anche amici” di partito!!!
Ritengo altresì dover aggiungere, che proprio molti di quei suoi colleghi… (per come correttamente ha commentato sulla mia pagina di Fb… il Sig. Fortunato Dei Pieri) non erano solo amici, ma –a seguito delle inchieste in corso– anche e soprattutto… “amici degli amici”!!!

Il Segretario Nazionale di "Noi con Salvini" e i principi sulla legalità e la lotta alla corruzione…

Quando si tratta di fare le cose giuste, mi si trova sempre d’accordo, in particolare quando, si decide di dare un taglio a quella vergognosa… anzi “SCHIFOSA” politica clientelare, che come ben sappiamo, fa di tutto per tenere sotto controllo i cittadini, attraverso quel meccanismo perverso, tra chi offre a mo’ di elargizione una forma di assistenzialismo e chi di contro, si vende e baratta quel proprio voto, sperando di poter ottenere in cambio, quella richiesta fatta personalmente…

Al sottoscritto, contrariamente, dispiace dover aspettare il “Salvini” di turno, quasi fosse l’altro eroe che, sbarcando in Sicilia, viene a donarci il proprio sostegno e risolve tutti i nostri problemi!!!
Noi… “non con Salvini ma senza”, dovremmo già da soli essere in grado di ridare dignità a questa nostra terra martoriata, rivendicando quelle necessarie priorità a dare finalmente sviluppo a quanto realmente ha bisogno questa regione…

Mi riferisco alla realizzazione di quelle opere pubbliche fondamentali che nulla hanno a che fare con la realizzazione di quel “Ponte sullo stretto” che a seconda delle circostanze o degli umori politici, ritorna ogni qualvolta al centro degli obbiettivi…
Ecco perché concentro l’indirizzo su quei servizi elementari, costituiti dai trasporti in genere e soprattutto dalle ferrovie…

Ho letto un post del Segretario nazionale, On. Attaguile in cui dichiara: “noi non siamo uno di quei movimenti siciliani fine a se stessi, per difendere gli interessi della Sicilia ci vuole un partito nazionale e un leader serio che dia delle garanzie, noi lo abbiamo trovato nell’On. Matteo Salvini; lo Statuto siciliano deve diventare un modello europeo. L’Mpa ha fallito perché alla fine si è dimostrato solo un gioco politico nato nel centrodestra e finito nel centrosinistra di Lumia”.
Sentirlo ora… mi sa un po di “sputare nel piatto in cui si era mangiato” che,  come dico sempre… non è mai corretto, ad esclusione ovviamente di casi ben precisi!!!
Per esempio, ritengo che la regola non valga, quando ci si trova a doversi confrontarsi con chi, quel piatto, l’aveva messo sì a disposizione… ma poi all’improvviso (forse per egoismo personale) ha pensato di toglierlo e di lasciare così senza pietanze il proprio ospite; già… ci si è dimenticati, che è proprio grazie al contributo di quell’ospite, che si può ancora beneficiare, non solo di quel banale “piatto” a suo tempo offerto… bensì,  di continuare a stare seduti in un tavolo, lasciato loro da quell’ospite… con sopra ancora – ripeto…per suo merito– con molte vettovaglie!!!
Mi trovo concorde con l’Onorevole Attaguile quando dice: “abbiamo solo assistito al teatro della politica clientelare, i politici siciliani hanno chiesto solo per loro. Dobbiamo cambiare interamente la classe politica siciliana, tutti i deputati debbono cambiare, ed inoltre, dobbiamo formare come si deve tutti i dipendenti pubblici. La questione dei fondi europei oltre ad essere scandalosa è emblematica di una burocrazia incapace, è assurdo che abbiamo un dirigente ogni quattro dipendenti e non siamo in grado di realizzare dei progetti validi per partecipare ai bandi europei per attrarre fondi da investire in Sicilia. Abbiamo le idee chiare, siamo concreti, noi non siamo un movimento di protesta passeggero… noi abbiamo dei progetti e rivendichiamo dei diritti indicando le soluzioni e vogliamo governare non per avere una poltrona, ma per realizzare le nostre idee volte a rilanciare la Sicilia”.
Sono “BELLISSIME” parole… che se trovassero conforto e soluzione per solo l’1%, io per primo, sarei felice d’impegnarmi per dare ad Egli tutto il mio personale sostegno!!!
Ancor più, avverto questa “affinità”… quando parla di legalità, quando cioè si sofferma sul fenomeno dell’infiltrazione mafiosa: “Sia ben chiaro, che in tutte le sedi diremo no alla mafia… vogliamo al nostro fianco solo uomini liberi, non ricattabili, con un percorso limpido, uomini che non hanno problemi con la giustizia, noi vogliamo trasparenza. Faremo delle liste più che pulite, lo vedrete… Solo facendo eleggere dei rappresentanti istituzionali liberi potremo far sentire la nostra voce e affermare i nostri diritti”.
Certo,  ritengo che quanto riporta, faccia anche riferimento a quel “obbligato” messaggio da dover recitare, in quanto rappresentante di fatto, della Commissione Nazionale Antimafia… ma se si riuscirà definitivamente a disarmare con i fatti, quel “cancro ed i suoi geni” presente su tutto il territorio, sarei certamente il primo a festeggiare…
Ancor più… se quelle collusioni si vanno intersecando con le gravi emergenze che sta vivendo la nostra isola: mi riferisco al fenomeno dell’immigrazione e soprattutto della macchina organizzativa dell’accoglienza, che abbiamo avuto modo di costatare (non solo nella capitale, ma anche qui da noi…), come ciò, abbia permesso a molti… di approfittarne.
Caro Onorevole, il sottoscritto è da sempre portato a credere poco alle parole…. mentre viceversa mi soffermo molto sui fatti e di questi purtroppo (almeno negli ultimi vent’anni), ne ho visti pochi… anzi aggiungerei nulla!!!
E dire… che di consigli ne ho elargito: un giorno scrissi che… all’interno della Lega, ci fossero dei ladri; si scoprì successivamente che era stato costituito il famoso “cerchio magico”; analoga situazione riportai al suo ex collega A. Di Pietro, ritenendo che la contabilità di quel suo partito (Italia dei Valori) non fosse molto lineare; beh, si scopri dopo qualche tempo (grazie alla giornalista Gabanelli) che quanto avevo predetto fosse vero; a causa di ciò… egli, usci definitivamente dalla scena politica!!! 
Accomunabile “congiuntura” è stata trattata in questi ultimi giorni nei miei post, parlando del Cavaliere (e di alcuni suoi “fedeli” collaboratori) e di quel “mafioso” partito politico; ho inoltre trattato “ambigui” comportamenti di alcuni diretti familiari, del nostro Ministro degli interni o anche del nostro Presidente del Consiglio!!!

Alle mie critiche, non sono sfuggiti neppure i dirigenti del gruppo penta-stellare, in particolare, criticai la decisione sul mancato accordo di governo con il Pd di Renzi, disattendendo di fatto, non solo, quanto  avevano richiesto i suoi elettori, ma soprattutto, perché si era permesso così facendo, di procedere in questi anni di governo, senza alcun loro controllo, rivolgendo il paese verso l’illegalità…

Vede, caro Onorevole… il sottoscritto è uno dei pochi che può permettermi di scrivere in maniera “libera”, perché da sempre si è reso svincolato da qualsivoglia coercizione, in particolare da quella politica, avendo avuto la capacità di farne a meno (a differenza purtroppo della maggior parte dei miei conterranei…), così come, non ho avuto mai necessità, di tesserare in un qualsivoglia partito, trovandomi di conseguenza, a dovermi quindi piegare, alle loro successive richieste o alle eventuali esigenze del loro esponente politico…
Ciò ha permesso a posteriori, di non dover ripudiare (così come sta accadendo a Lei…) quanto in precedenza realizzato, in virtù specialmente del sostegno ricevuto da quei suoi “ex colleghi e anche amici” di partito!!!
Ritengo altresì dover aggiungere, che proprio molti di quei suoi colleghi… (per come correttamente ha commentato sulla mia pagina di Fb… il Sig. Fortunato Dei Pieri) non erano solo amici, ma –a seguito delle inchieste in corso– anche e soprattutto… “amici degli amici”!!!

Riscossione Sicilia un fallimento totale… ma tanto c'è chi paga… i soliti idioti!!!

Si sono dimessi i due consiglieri di amministrazione di Riscossione Sicilia S.p.a. (Maria Filippa Palagonia ed Eustachio Cilea) e così secondo lo statuto della società, decade anche il terzo consigliere, il presidente Antonio Fiumefreddo…
Una società quella di “Riscossione Sicilia” che nel corso di questi anni è stata puntualmente ricapitalizzata delle perdite…
Ed anche ieri, se pur non è ancora arrivato il sì definitivo alla finanziaria, all’Ars hanno pensato bene di salvarla… con un manovrina finanziaria di circa 13 milioni e 900 mila euro, dopotutto… non sono soldi loro… ma vogliamo mettere… vista l’opulenza finanziaria nella quale versa l’Ars… si può permettere di gettare al vento questi denari… tanto alla fine si sa… che ci sono i “soliti idioti” che pagheranno per tutti!!! 
Qualcuno spingeva per il passaggio di competenze a Equitalia… considerato che, mentre “Riscossione Sicilia” dimostrava la propria inadeguatezza (e aggiungerei incapacità…) nel aver saputo realizzare perdite per circa 18 milioni di euro… Equitalia di contro, ha conseguito utili – nello stesso periodo – per oltre 21 milioni!!!
Inoltre… è proprio per quanto sta accadendo alla nostra società (e quindi parlo per cognizione di causa…) dove, osservando le metodologie finora adottate dall’agenzia di riscossione, che qualche dubbio mi viene…
Già… si promuovono a vanvera principi di legalità, si discutono procedure d’interconnessione tra gli apparati dello Stato in particolare per colpire il malaffare… e cosa fa questa agenzia (anch’essa dello Stato…) blocca tutti i conti della nostra società… attenzione da premettere che quest’ultima è “confiscata” (sottoposta ad amministrazione giudiziaria da parte del Tribunale di Catania) ed ora, per debiti inerenti a periodi legati alle “calende greche” e dove di fatto sono in atto procedure di ricorso, ecco che a quest’ultima, vengano bloccati tutti i conti, in modo tale che la stessa… non possa più operare, neppure in quella sua semplice gestione ordinaria… 
E’ una follia completa… da denunciare non solo all’opinione pubblica facendo emergere quanto sta accadendo ( situazione che come potete vedere sto già compiendo… ), ma soprattutto sarebbe il caso di evidenziare i nominativi di quanti (diciamo…) in modo professionale, hanno permesso che tali procedure venissero avviate!!!
La cosa assurda è che nel loro sito web (riscossionesicilia.it) si riporta: è una Società incaricata di gestire la riscossione dei tributi e delle altre entrate nella Regione Sicilia, ed ancora, l’esperienza maturata nel corso di anni di attività, prestata al servizio degli Enti locali creditori e dei contribuenti, ha permesso di conseguire significativi risultati tanto in termini di recupero della morosità quanto di miglioramento dei servizi all’utenza… si l’abbiamo visto!!!
Poi ovviamente si entra nel merito dei servizi e strumenti telematici… (posti a loro dire…) tra gli obiettivi primari, peccato che essi stessi non si accorgano che le procedure fin qui realizzate… non vanno applicate per quelle società che attualmente si trovano sotto amministrazione controllata e per di più in liquidazione…
Vorrei quindi sapere… da un lato si cerca “correttamente” di salvaguardare i dipendenti di Riscossione Sicilia… ma nel contempo, si fa in modo che altri dipendenti di società confiscate, non possano correttamente percepire il loro stipendio da mesi!!!
Solo in Italia, pardon… solo in Sicilia… ( in questa terra del caz… ) possono accadere situazioni assurde come questa!!!
Gente incompetente che per di più pretende di rimanere seduta in quelle poltrone direttive, senza aver mai dimostrato nel corso della loro esperienza professionale, alcuna capacità propria… ma al contrario, dimostrando sempre e ovunque fallimenti, in tutte quelle situazioni nelle quali ci si è confrontati… e potrei farvene un elenco.
Riscossione Sicilia è una vergogna per la nostra isola, per la dignità di quei restanti siciliani onesti, una società che è stata amministrata in modo imbarazzante e fallimentare e certamente non all’altezza del proprio ruolo!!!
Dice bene il deputato Margherita La Rocca Ruvolo: dopo due anni ci ritroviamo a discutere sempre degli stessi argomenti e il mio timore è che l’anno prossimo saremo ancora qui a discutere degli stessi argomenti…. il parlamento deve essere chiaro sulle strategie da portare avanti; la politica del risparmio va fatta, ma non può gravare soltanto sulle spalle di lavoratori e contribuenti”.
La verità sconfortante è che questi “carrozzoni” clientelari, servono esclusivamente a sistemare “gli amici degli amici” ed i loro parenti… un sistema ancor più peggiore e collusivo, di quello allora adottato dalla famiglia Salvo e cioè quando erano i privati a svolgere i servizi di riscossione…
Non si può pensare di salvare questo ente di riscossione solo per compiacere il gradimento di un qualche presidente – abbiamo visto infatti in questi anni… quale fine abbiano fatto questi “onesti” Presidenti della Regione Sicilia – sapendo già oggi… il governo in carica, d’aver presentato alla finanziaria, un emendamento per risollevare le sorti per un default ormai prossimo a 11 milioni e 900 mila euro per il 2016 e con 23 milioni di debiti previsti per il 2018!!!
Chiudiamola definitivamente questa società, dopotutto abbiamo visto cosa ha saputo fare… creare inutilmente ancora più debiti!!!
Un mio professore all’Università mi diceva: bisogna accettare il principio che un debito pubblico è una maledizione pubblica… e sapere sempre che c’è… chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio… ma solo il primo, di solito è quello che li paga per tutti!!!

Avete delle idee da proporre al Presidente Monti?

Avete delle idee da proporre al Presidente Monti? Se foste voi a governare il Paese cosa fareste?

Ecco con questa frase, il prof. Monti si presenta su Facebook e chiede Noi, qualche idea da poter proporre…
A questa domanda non ho saputo resistere e quindi qui riproduco, quanto riportato nella mia concisa risposta:
Innanzitutto comincerei con la patrimoniale, poi dimezzerei il numero dei parlamentari ed i loro privilegi, quindi passerei alla efficienza della pubblica amministrazione riducendo il numero degli addetti molti dei quali incapaci e raccomandati, toglierei le province e gli enti inutili, migliorerei la legalità con norme anti corruzione e gestione efficace dei patrimoni confiscati, controllerei le norme bancarie e valorizzerei il merito e combatterei ogni forma di evasione, attuerei politiche sociali per i meno abbienti e darei avvio ai lavori per nuove infrastrutture, garantirei il diritto alla salute con presidi ospedalieri efficaci e funzionanti, darei maggiore assistenza ai pensionati ed aiuterei i giovani per l’acquisto della loro prima casa, migliorerei i programmi energetici in particolare quelli rinnovabili, valorizzerei il nostro patrimonio artistico e culturale, incentiverei il turismo ed i nostri prodotti tipici e docp, rilancerei la formazione dei ragazzi anche attraverso  l’artigianato ed il commercio, faciliterei la costituzione di nuove imprese private e sosterrei i giovani e l’innovazione, premierei la scuola pubblica e la ricerca universitaria, farei finalmente qualcosa di concreto e darei una svolta a questo Paese ormai al collasso…
Cose da fare come si può vedere c’è ne sono tante, ma la verità è che queste, non vengono neanche prese in considerazione, perché è difficile fare rinunciare ai propri colleghi quei privilegi ormai acquisisti ed inoltre, come pensare di prendere provvedimenti verso quanti sono inseriti presso i pubblici uffici, oggi ricattati da quel voto di scambio, frutto del clientelismo politico che ha loro consentito di usufruire, di quelle opportune raccomandazioni, per poter vedere soddisfatte le loro richiesta…
Vi siete mai chiesti perché nei pubblici uffici o in certi enti, non si svolga mai un concorso…???,  oppure perché le famose graduatorie sono state totalmente abolite???

Semplice per avere il controllo delle persone e dei loro voti!!!
Un sistema studiato a tutti i livelli, anche a quelli più bassi, che permettono l’ingresso lavorativo all’interno di cooperative e/o di società S.p.A oppure ancora presso i nostri Centri commerciali e/o in quelle importanti catene di distribuzione…

Un mondo lavorativo pilotato, per essere chiamato a rapporto quando necessario!!!
Per questo ci si è venduti, per quanto si è chiesto… oggi si paga pegno!!!   

Il Clientelismo in Sicilia…

Si definisce Clientelismo, quella pratica consistente nel concedere vantaggi, a chi può offrire un successivamente contraccambio…

Il Clientelismo è alla base della nostra vita quotidiana, in particolare nella nostra regione, dove è ormai divenuta degradazione morale, di ogni nostra azione…
Questo tipo di analisi, nasce dalla considerazione giornaliera, che è diventata purtroppo, conseguenza logica di quelle necessità che appartengono alla vita pubblica…
In parole povere, significa che nel dover svolgere, quanto necessario e non trovando nei servizi, quella efficienza, quel rigore amministrativo, quel sistema che in tempi celeri porti alla soluzione dei nostri problemi, ecco che si ricerca un’altra via, facile e comoda, attraverso il ricorso del parente, amico, o conoscente di turno.     

Quanto sopra, realizzato giornalmente ed in tanti anni, ha evidentemente ingigantito questo fenomeno, trasformandolo in qualcosa di corruttivo, un’apparato nascosto, ma di grande potere, che per sostentarsi ha creato così un circolo vizioso, della serie… “tu dai una cosa a me, che io poi chiederò qualcosa a te…”. 

Una forma semplice ma delinquenziale, conseguenza pratica di un apparato organizzativo perfetto e perverso, dove attraverso vari livelli, vengono realizzati quei presupposti clientelari, necessari al supporto ed allo scambio del potere…

Questo modo di promuoversi serve poi per beneficiare e scambiare, favori e raccomandazioni in precedenza dispensate e dove sono state accumulate, quelle necessarie amicizie e conoscenze,  da poter barattare, al momento necessario…

Ed è così che in 40 anni sono stati dispensate assunzioni clientelari, negli uffici pubblici, dove persone poco competenti e professionali, si sono ritrovate a gestire posizioni di grande responsabilità e dove a seguito di ciò, si è potuto dare inizio, a modalità di corruzione di ogni genere…
Ovunque si orienti il nostro sguardo, il fenomeno non cambia…, il virus della corruzione ha contagiato il sistema ed i suoi uomini…
I privilegi, le concessioni, le promozioni, le riscossioni, le regalie, diventano qualcosa di naturale e se qualcuno tenta di contrastare questa realtà, si ritrova da solo e tutto il resto ci si rivolta contro…
Niente deve cambiare, almeno questo era ciò che speravano…, in particolare coloro che con questo sistema ci hanno finora “campato”…, ma non avevano però fatto i conti con l’economia, già quel debito pubblico accumulato in tutti questi anni, che a portato a dare inizio ad una nuova politica di riforma e pulizia, quella lotta agli sprechi, ai favoritismi, ha sospendere almeno per ora…, quelle raccomandazioni per i loro figli o nipoti, altrettanti incompetenti e soltanto speranzosi di poter ottenere, attraverso quella possibile “pedata”, una possibilità al loro mediocre futuro, insignificante come uomini e senz’altro limitato quale burocrati …
Già, in fin dei conti, questa crisi può essere vista come una grande e propizia opportunità…, ed allora quale migliore proverbio utilizzare per questa occasione: ” Dove l’uomo manca… Dio provvede “…

Il Clientelismo in Sicilia…

Si definisce Clientelismo, quella pratica consistente nel concedere vantaggi, a chi può offrire un successivamente contraccambio…

Il Clientelismo è alla base della nostra vita quotidiana, in particolare nella nostra regione, dove è ormai divenuta degradazione morale, di ogni nostra azione…
Questo tipo di analisi, nasce dalla considerazione giornaliera, che è diventata purtroppo, conseguenza logica di quelle necessità che appartengono alla vita pubblica…
In parole povere, significa che nel dover svolgere, quanto necessario e non trovando nei servizi, quella efficienza, quel rigore amministrativo, quel sistema che in tempi celeri porti alla soluzione dei nostri problemi, ecco che si ricerca un’altra via, facile e comoda, attraverso il ricorso del parente, amico, o conoscente di turno.     

Quanto sopra, realizzato giornalmente ed in tanti anni, ha evidentemente ingigantito questo fenomeno, trasformandolo in qualcosa di corruttivo, un’apparato nascosto, ma di grande potere, che per sostentarsi ha creato così un circolo vizioso, della serie… “tu dai una cosa a me, che io poi chiederò qualcosa a te…”. 

Una forma semplice ma delinquenziale, conseguenza pratica di un apparato organizzativo perfetto e perverso, dove attraverso vari livelli, vengono realizzati quei presupposti clientelari, necessari al supporto ed allo scambio del potere…

Questo modo di promuoversi serve poi per beneficiare e scambiare, favori e raccomandazioni in precedenza dispensate e dove sono state accumulate, quelle necessarie amicizie e conoscenze,  da poter barattare, al momento necessario…

Ed è così che in 40 anni sono stati dispensate assunzioni clientelari, negli uffici pubblici, dove persone poco competenti e professionali, si sono ritrovate a gestire posizioni di grande responsabilità e dove a seguito di ciò, si è potuto dare inizio, a modalità di corruzione di ogni genere…
Ovunque si orienti il nostro sguardo, il fenomeno non cambia…, il virus della corruzione ha contagiato il sistema ed i suoi uomini…
I privilegi, le concessioni, le promozioni, le riscossioni, le regalie, diventano qualcosa di naturale e se qualcuno tenta di contrastare questa realtà, si ritrova da solo e tutto il resto ci si rivolta contro…
Niente deve cambiare, almeno questo era ciò che speravano…, in particolare coloro che con questo sistema ci hanno finora “campato”…, ma non avevano però fatto i conti con l’economia, già quel debito pubblico accumulato in tutti questi anni, che a portato a dare inizio ad una nuova politica di riforma e pulizia, quella lotta agli sprechi, ai favoritismi, ha sospendere almeno per ora…, quelle raccomandazioni per i loro figli o nipoti, altrettanti incompetenti e soltanto speranzosi di poter ottenere, attraverso quella possibile “pedata”, una possibilità al loro mediocre futuro, insignificante come uomini e senz’altro limitato quale burocrati …
Già, in fin dei conti, questa crisi può essere vista come una grande e propizia opportunità…, ed allora quale migliore proverbio utilizzare per questa occasione: “ Dove l’uomo manca… Dio provvede ”…