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Concorso a cattedre…

Oggi 17 Dicembre inizia per circa 320.000 insegnanti, la speranza di poter divenire insegnanti di ruolo…
Un posto ogni 28 professori, per poco più di 11.500 cattedre da assegnarsi, attraverso prove pre-selettive, che prevedono test dove si dovrà rispondere a 50 domande, su una banca dati di 3.500…
Ovviamente quanto sopra ha destato molti dubbi e perplessità, innanzitutto per aver anticipatamente già fornito le risposte, dando così a tutti la possibilità di prepararsi quasi fosse un quiz per l’esame della patente…       
Ma non solo, appena sapute le domande comprensive delle risposte, sono usciti in circolazione dei software che permettevano di prepararsi ai test, fornendo immediatamente i risultati dei test effettuati e correggendo da subito le risposte date…
Non dimentichiamoci che sono sufficienti per passare la selezione, 35 domande sulle 50 e conoscendo a monte le domande e le risposte, possiamo dire che anche le mie figlie, che possiedono una memoria visiva formidabile, riuscirebbero a passare semplicemente il test… 
Ovviamente le regole di questo concorso contrastano quanto richiesto dalla Direttiva Europea, ma come sappiamo da noi le regole esistono proprio, per essere violate… ed ancora questo concorso non tiene conto di tutti quegli insegnanti precari, che da anni si trovano in lista d’attesa… una attesa che non arriverà purtroppo mai!!! 
Quindi perché invece di pensare d’inserire coloro che erano in graduatoria si è pensato a realizzare un concorso…???, semplice per poter favorire i figli dei soliti amici appartenenti alla casta, che essendo da poco laureati, non sarebbero riusciti con questo stato di cose, ad entrare definitivamente nel sistema scuola se non prima di trent’anni…
Ed allora ecco escogitato il concorso… , la trovata è veramente geniale…, con un colpo di spugna si gettano via, anni di precariato, mentre si regolarizzano docenti che non possiedono neanche l’abilitazione all’insegnamento… 
La scuola ormai in questo ventennio, ha toccato il fondo e si è giunti ad un punto di non ritorno, dove i docenti non trovano più quel fervore, quella creatività e quella ispirazione che da sempre ha caratterizzato la  conduzione a compiere una professione, che è stata sempre considerata, non un semplice lavoro,  ma un atto nobile e d’amore verso gli altri, trasmissione di conoscenza, crescita dell’individuo…
Nel contempo gli alunni, trovando questa confusione e disorganizzazione, aule costituite da 30-40 ragazzi, programmi che per essere realizzati, scorrono in maniera talmente celere, che non possono essere minimamente approfonditi ed è cosi che alla fine i nostri ragazzi, risultano sempre più impreparati…
Comunque, alla fine il concorso è partito…, e posso dire sin d’ora, che mi aspetto di dover sentire nei prossimi giorni, che qualcosa non sia andato per il verso giusto, che i computer abbiano dato risultati discordanti, che qualcosa abbia condizionato le risposte, che qualcuno abbia saputo approfittare del sistema per violarlo…, ma soprattutto se i soliti raccomandati predisposti a vincerlo questo concorso, dovessero non farcela, ecco che allora si troverà il modo alla fine di doverlo ripetere… senza dimenticare che comunque, si potrà sempre fare ricorso…

C’era una volta la democrazia…

Si, c’era una volta la democrazia, da un po di tempo in Italia questa è stata sostituita dall’oligarchia!!!
Infatti, in questi anni, il nostro paese è stato ed è controllato da poche persone potenti, cioè da un governo cosiddetto oligarchico che continua a soddisfare solo e soltanto propri interessi, a scapito della maggioranza…
Gli oligarchi possono infatti governare formulando leggi e regole che favoriscono loro ed i loro amici, escludendo quei principi di legalità, giustizia, uguaglianza, unità e interesse per la collettività.
Come tutto ciò sia stato possibile e come questo sia stato in maniera precisa realizzato, senza che ognuno di noi, se ne sia reso conto… è altrettanto semplice.
Quando infatti, vengono inseriti a tutti i livelli, persone di loro fiducia, quando il controllo viene gestito dai loro uomini nei centri di comando, da quelli nel governo fino alla gestione delle regioni, provincie, comuni, per finire all’interno dei quartieri, nelle forze dell’ordine, nelle televisioni e nei giornali, attraverso personaggi compiacenti di grandi società ed imprese azionarie e per finire con propri uomini nelle banche…
Ovviamente che il cittadino, rassicurato da questa costante presenza, cede piano piano il controllo e si riduce ad uno stato vegetativo, di osservatore passivo, demandando quindi ad altri, propri problemi e quelli del paese, ed è così che in una maniera che sembra naturale, il sistema democratico si trasformi in un governo oligarchico di fatto.
Quando un popolo delega le attività ai politici ( che non ha, neanche  potuto scegliere, poiché decisi dal partito…) e non controlla il loro operato con senso critico, diventa come quella pubblicità in cui si vedono uomini con fette di prosciutti sopra gli occhi….ed in maniera ottusa inizia ad accettare quella condizione di sudditanza è ovvio che la democrazia scompare, diventando pura oligarchia, conservando comunque sempre quell’apparente forma di democrazia. 
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… 
Nell’età moderna invece abbiamo purtroppo visto, quando questo sistema, abbia proseguito nell’affermazione di quel sistema chiamato “ Dittatura ” e con esso, la trasformazione che un governo controllato da pochi eletti, possa divenire, l’unico passaggio obbligatorio, per realizzare il governo perfetto, dove la maggioranza viene ridotta al completo silenzio, a rischio della propria sopravvivenza…
Ecco che quindi noi oggi, in una maniera occulta, viviamo una “ dittatura oligarchica ” travestita da democrazia, una sorta di strategico sistema per farci stare tutti buoni, ma soprattutto per garantirsi “ loro ”, quella stabilità e continuità. a questo oggi nostro governo…oligarchico!!!

C'era una volta la democrazia…

Si, c’era una volta la democrazia, da un po di tempo in Italia questa è stata sostituita dall’oligarchia!!!
Infatti, in questi anni, il nostro paese è stato ed è controllato da poche persone potenti, cioè da un governo cosiddetto oligarchico che continua a soddisfare solo e soltanto propri interessi, a scapito della maggioranza…
Gli oligarchi possono infatti governare formulando leggi e regole che favoriscono loro ed i loro amici, escludendo quei principi di legalità, giustizia, uguaglianza, unità e interesse per la collettività.
Come tutto ciò sia stato possibile e come questo sia stato in maniera precisa realizzato, senza che ognuno di noi, se ne sia reso conto… è altrettanto semplice.
Quando infatti, vengono inseriti a tutti i livelli, persone di loro fiducia, quando il controllo viene gestito dai loro uomini nei centri di comando, da quelli nel governo fino alla gestione delle regioni, provincie, comuni, per finire all’interno dei quartieri, nelle forze dell’ordine, nelle televisioni e nei giornali, attraverso personaggi compiacenti di grandi società ed imprese azionarie e per finire con propri uomini nelle banche…
Ovviamente che il cittadino, rassicurato da questa costante presenza, cede piano piano il controllo e si riduce ad uno stato vegetativo, di osservatore passivo, demandando quindi ad altri, propri problemi e quelli del paese, ed è così che in una maniera che sembra naturale, il sistema democratico si trasformi in un governo oligarchico di fatto.
Quando un popolo delega le attività ai politici ( che non ha, neanche  potuto scegliere, poiché decisi dal partito…) e non controlla il loro operato con senso critico, diventa come quella pubblicità in cui si vedono uomini con fette di prosciutti sopra gli occhi….ed in maniera ottusa inizia ad accettare quella condizione di sudditanza è ovvio che la democrazia scompare, diventando pura oligarchia, conservando comunque sempre quell’apparente forma di democrazia. 
Nell’antichità era la cosiddetta aristocrazia che deteneva il potere, e cambiando nel corso degli anni nome, ha continuato a esercitare il proprio potere, violando le leggi sempre a scapito della collettività… 
Nell’età moderna invece abbiamo purtroppo visto, quando questo sistema, abbia proseguito nell’affermazione di quel sistema chiamato ” Dittatura ” e con esso, la trasformazione che un governo controllato da pochi eletti, possa divenire, l’unico passaggio obbligatorio, per realizzare il governo perfetto, dove la maggioranza viene ridotta al completo silenzio, a rischio della propria sopravvivenza…
Ecco che quindi noi oggi, in una maniera occulta, viviamo una ” dittatura oligarchica ” travestita da democrazia, una sorta di strategico sistema per farci stare tutti buoni, ma soprattutto per garantirsi ” loro “, quella stabilità e continuità. a questo oggi nostro governo…oligarchico!!!