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Passar da un lett…, Letta ad un altro!!!

Come si dice, in un paese dove il “bunga bunga” va di moda… e dove riuscire a passare da un lett… ad un altro… è uno dei tanti modi come un altro, per far trascorrere le giornate… ecco che analogamente anche la nostra Politica, non fa alcuna differenza e dimostra come il passare da una parte ad un’altra è alquanto legittimo e razionale!  
E’ come quando ci si siede a giocare a carte a Baccarà…, un gioco in cui, non si ha bisogno di alcuna abilità, ma per vincere è meglio per il banco, sapere a priori cosa hanno in mano i due lati dei giocatori, cioè, quelli a destra e a sinistra del tavolo, ed allora ecco che così, si aumentano notevolmente le possibilità di vincita.  
Anche qui l’esempio ” calza a pennello “… già il giocatore chiamato al banco ( Enrico Letta ) si trova ai due lati, i suggeritori che lo appoggiano, da un lato lo zio Gianni Letta ( uno dei principali collaboratori di Silvio Berlusconi) e dall’altro gli esponenti del proprio partito ( con D’Alema che gli guarda le spalle…).
La preparazione non si discute: laureato in Diritto internazionale, a ventiquattro anni è diventato il pupillo di Beniamino Andreatta che lo portò al ministero degli Esteri, come capo della segreteria, e da lì mosse i primi passi grazie anche all’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi…
Manco a dirlo tifa per la squadra del Milan ( chissà se per far contento il Cavaliere…) e rilascia nel 2005 una bella intervista a Libero dove dichiarava: ” sembrerà assurdo, ma se non si era ancora capito, io sono un grande fan di Berlusconi. Berlusconi ha fatto la storia d’Italia degli ultimi 10 anni, anche se vorrei che fosse meno sborone e raccontasse meno balle agli italiani.

Mantengo una linea molto critica con Berlusconi, ma vorrei fargli un appello inedito. Vorrei, a prescindere dall’esito delle prossime elezioni, dicesse subito che lui si impegna a rimanere nella vita politica italiana e a mantenere la sua leadership del Polo. Perché il mio grande timore è che un Berlusconi che pareggi o perda faccia un biglietto per Tahiti. Se Berlusconi facesse questo gesto sarebbe la tomba del bipolarismo italiano. farebbe precipitare il centrodestra indietro di 10 anni”.

Come si dice, passano gli anni, ma la politica purtroppo si ostina a non cambiare…, già tutto resta purtroppo eguale ed il nostro voto, le nostre scelte, le nostre idee, non vengono neanche prese in considerazione…

Si, c’è una differenza tra la dittatura e la democrazia: in democrazia prima si vota e poi si prendono gli ordini, in dittatura invece, non dobbiamo almeno sprecare il nostro tempo, per andare a votare…

Caro Grillo…

Caro Grillo,
lo scorso 15 aprile, avete richiesto on-line di partecipare all’elezione del candidato Presidente della  Repubblica per il M5Stelle. 

Ho visto quindi oggi quanto è stato postato nel tuo blog e le votazioni espresse…
Condivido pienamente la scelta dei primi due: la giornalista Milena Gabanelli perché rappresenta per il sottoscritto un modello da imitare, in quanto da sempre, dimostra con le proprie inchieste, una alta professionalità e competenza, accompagnata da quella correttezza morale che è stata evidenziata con la propria rinuncia alla candidatura per il Quirinale, realizzata questa, con grande diplomazia, modestia e signorilità; mentre per quanto riguardava la scelta di Gino Strada, un uomo di grande valore umano, che  ha scelto di consacrare la propria vita al sociale, promuovendo una cultura di pace, di solidarietà e di rispetto dei diritti umani, quel voler curare nel mondo le persone che soffrono, attraverso l’associazione che rappresenta Emergency, una dedizione a tempo pieno che non permette di dirottare ( pur avendone tutti i requisiti ) proprie capacità verso quegli incarichi istituzionali proposti ma da cui è saputo uscire, declinando la candidatura e proponendo al suo posto, Stefano Rodotà…

Io, tra la scelta di Rodotà e quanti nell’elenco preferivo di gran lunga Gian Carlo Caselli…, non per una questione personale, ma per una differenza d’età che vista l’aria di rinnovamento e di ringiovanimento mi sembrava più adeguata…
La critica che ti faccio è quella che avevo già espresso in un mio precedenza post e cioè che c’è un tempo per lottare ed uno per mediare…
Già, in questo purtroppo si è visto il limite dell’essere politico, quella mancata lungimiranza di saper attendere, pazientare, di creare passo dopo passo, quei processi di rinnovamento e purtroppo penso che in queste scelte, non sei stato neanche aiutato, forse perché coloro che avrebbero dovuto sostenerti non erano in grado di capire cosa stava accadendo e quali cambiamenti erano in atto…

La scelta di non appoggiare Bersani ( legittima per l’accanimento e gli attacchi con cui si erano svolte le elezioni e soprattutto per quelle decisioni concordate da parte del proprio partito Pd ed in particolare dei suoi consiglieri dirigenti – “Politburo” – ), hanno si da un lato portato ad avere incrinato in maniera decisa il maggior partito di sinistra, ma dall’altro, ha prodotto quanto abbiamo poi assistito…
Si è perso un anno tra elezioni e mancato governo, per avere la stessa situazione svolta con il  prof. Monti…, certo adesso cambieranno gli interpreti ma la sostanza non cambia!!!
Con una ulteriore serie di circostanze non certo positive per il suo movimento e cioè l’aver fatto rieleggere  il presidente uscente Napolitano, garante da sempre di quel sistema partitocratico ed inoltre, l’aver posto Berlusconi in una posizione più favorevole rispetto alle condizioni di partenza pre-elettorali…

Anche la scelta di non appoggiare il prof. Prodi ( di cui io per primo ne avrei fatto a meno…), non è stata quella giusta, in quanto era cento volte meglio Lui, da quanti adesso verranno scelti dal triumvirato, almeno con il Prof. si poteva essere certi che di inciuci con il Cavaliere, non se ne sarebbero visti…
Quindi alla fine, un po’ di errori sono stati commessi e oggi se ne piangono le conseguenze…, a cominciare da quel Friuli Venezia Giulia che ahimè vi ha abbandonato!!!
Capisco perfettamente che non bisogna esitare quando è il momento di agire, e che il dilungarsi inutilmente può essere visto come l’occasione che non si è saputa cogliere, quel “carpe diem” mancato…, ma l’aver scelto senza pensare, non fa altro che portarci a sbagliare, costringendoci così a dover rimediare, perdendo però nel contempo l’occasione che si stava aspettando e dilatando i tempi per una eventuale nuova opportunità…
Il M5Stelle deve sapere leggere meglio quanto avviene attorno ad esso…, saper fare a volte un passo indietro… anche solo per allargare le prospettive, perché come dice il proverbio… ” la gatta frettolosa fa i gattini ciechi “, ma io resto dell’idea che forse… è proprio la gatta ad essere cieca e quindi oggi il consiglio che ti do è quello di un vecchio proverbio: chi va piano… va sano e va lontano!!!
  

Italia in stallo…

Nulla di fatto.

Già dopo un mese in cui si discute e dopo le consultazioni di Bersani che non hanno portato ad alcuna ipotesi di governo, si ritorna tutto al Presidente.
Le proposte sono tante e confuse…, innanzitutto c’è chi come Pier Ferdinando Casini, che vorrebbe eleggere prima del Presidente del Consiglio, il successore al Capo dello Stato… e quindi iniziare a discutere dal Quirinale invece che da palazzo Chigi.
Poi abbiamo chi come il Pdl parla di “Grande Coalizione”, a modello quello appena trascorso con il Prof. Monti.
La Lega, si accoda a quanto proposto e deciso dal Cavaliere.  
Il M5Stelle vuole un governo che dia loro la possibilità di governare… nessun nome, nessuna fiducia, nessun governo politico o tecnico, ma soltanto una nuova squadra di governo, fatta da uomini eminenti e preparati, capaci di risolvere i problemi del nostro paese.

Bersani purtroppo, inizia a perdere quel consenso dei propri iscritti che l’avevano sostenuto nelle primarie, ma che oggi hanno difficoltà ad appoggiarlo, vedendo compromessa la propria posizione, soprattutto nel caso in cui, si andasse verso nuove elezioni politiche, situazione che proprio in base ai nuovi sondaggi, porterebbe il Pd ad essere con la propria coalizione… secondo, perdendo così molti di quei seggi oggi loro posseduti…, certamente rimanere immobili su proprie posizioni ( chissà potrebbe essere condizionato da scelte e atteggiamenti decisi da altri all’interno del partito, in particolare da coloro che da sempre rappresentano i maggiori esponenti e con i quali bisogna confrontarsi… quelli che appunto Renzi, definisce da rottamare…), non lo stanno aiutando, anzi finirà che per queste posizioni intransigenti, perderà la propria posizione e soprattutto quel prestigio personale che in questi anni si era creato…

Forse accettare una proposta di Governo del M5Stelle, poteva rappresentare una valida via d’uscita…, si iniziava con i programmi, si annullavano molte leggi ad-personam, nuove proposte e valide iniziative con cui affrontare l’opposizione del Cavaliere, almeno provare ad affrontarlo nel suo terreno ad armi pari ed infine, iniziare quella la tanto declamata ” rottamazione ” che “l’amico Renzi “, va da sempre proponendo!!!

Certo poltrone da dividere purtroppo non c’è ne…, ma proprio grazie a questa scelta, Lei, da una svolta al suo partito, ma soprattutto a se stesso ( potrebbe essere l’ultima chance…) e vedrà che fra qualche anno i suoi consensi saranno soltanto aumentati… a differenza invece da quanto ora sta accadendo, dove i sondaggi di stamani… danno la coalizione di Berlusconi al primo posto ( i cittadini hanno paura di una instabilità e come pecoroni s’incanalano nell’unica strada che ritengono sicura, che garantisce loro, oltre che qualche protezione e serenità, anche tutte quelle dichiarazioni che in campagna elettorale ha promesso di effettuare… a cominciare proprio con l’IMU!!!  

Lo stallo come si capisce è totale!!! 
Ora sperando di non dover assistere ad un’altro inciucio…, come quello che ci siamo dovuti sorbire con il Prof. Monti e dove l’enorme responsabilità ( anche se realizzata per il bene del paese ) è proprio del segretario Bersani, che mal consigliato ( spero impropriamente…), non è andato subito alle elezioni anticipate, dove avrebbe certamente ottenuto la maggioranza dei seggi in entrambe le camere, ma quel voler indugiare, attendendo quanto il Presidente consigliava, a permesso a Berlusconi di rimontare con il suo Pdl, a Monti di creare questa nuova “Lista Civica” dove canalizzare i consensi grazie anche all’aiuto datogli da Casini ed infine ha concesso al “M5Stelle” grazie a questa opportunità, di poter giungere a quel largo consenso… ricevuto.
Tutto ora diventa difficile ma soprattutto il suo stesso incarico comincia a perdere di carisma e quindi i cosiddetti  avvoltoi iniziano a farsi sentire…, quindi caro Bersani, non bisogna perdere il controllo, perché quanto finora fatto non debba essere gettato via, ma che soltanto qualcosa e qualcuno, andrà cambiato…
Non si può accettare un governo del presidente e neanche un governo di grande coalizione e forse si potrebbe tentare quanto proposto da Grillo e cioè un “governo del cambiamento”, a modello olandese, dopotutto a questa ” ultima soluzione ” si può sempre togliere la fiducia… e ritornare al voto!!!
Il rischio ora poteva essere che il Quirinale avesse pensato a concludere anticipatamente la propria esperienza personale, ma per fortuna questa scelta è stata abbandonata… ed allora forse si va avanti… già proprio dalle frasi pronunciate dal vicesegretario del Pd Enrico Letta su quel sostegno che il proprio partito esprime, accordando piena fiducia al Presidente della Repubblica si può vedere quel pieno supporto responsabile tanto ricercato…
Speriamo che questa volta si possa giungere definitivamente ad una scelta coerente con i cambiamenti che i cittadini oggi richiedono!!!

I nuovi figuranti…

Che qualcuno possa pagare per avere dei figuranti è una situazione che sin dal periodo dei Romani esisteva già, ma che oggi ciò possa ripetersi è veramente sconfortante…
Sono le stesse persone che partecipano ai programmi negli studi della RAI e di Mediaset, in quelle trasmissioni banali, dove vengono trasportati con pullman organizzati, consumano un pasto ed alla fine ricevono dieci euro…
Che miseria, dover pensare che ci sia qualcuno che possa approfittare delle difficoltà umane, pensando che attraverso il denaro tutto possa essere acquistato, anche quel po’ di dignità umana!!!
Ed allora ecco spuntare un video, questo è il link: http://video.repubblica.it/politica/manifestazione-pdl-come-riempire-la-piazza/123328/121818, dove vengono ripresi e intervistati, personaggi figuranti da strapazzo, che sballottati da una parte all’altra di trasmissioni e piazze, descrivono spontaneamente, quanto avviene, sin dal loro reclutamento, a come si è coinvolti, a quali ordini debbono sottostare, a come manifestare, ubbidendo agli ordini impartiti…
Ed allora ecco che inizia lo spettacolo…, entrano in campo i figuranti, le scene vendono  girate a Piazza del Popolo, la produzione è del PDL e la regia ovviamente di Silvio Berlusconi ( che rappresenta anche il principale protagonista ), da premio Oscar!!!
Un vero “promo” per impressionare, una vera  propaganda elettorale, creata ad hoc come ai vecchi tempi e difatti ti sorge un dubbio…, ma possibile che quanto assisto oggi, non sia eguale a quanto realizzato dall’allora Mussolini… e cioè, che si spostavano i carri armati, da una piazza all’altra, ma alla fine questi, erano sempre gli stessi…
Il motivo è ovvio, si vogliono creare quelle suggestive emozioni, tipiche di quei comportamenti, che manifestati danno ulteriore forza, grazie proprio alla partecipazione popolare… Quel voler tentare di vincere con la mobilita, tentando di raccogliere persone, che ormai non hanno più interesse a partecipare a queste manifestazioni politiche, anzi proprio di questi politici ne sono disgustati…
Ed allora ecco trasmessa in diretta da parte di una televisione privata, una manifestazione pilotata, affidata ad attori di mestiere, gente appunto pagata per manifestare con bandiere, saluti e applausi, direttamente coordinati da ordini precisi… 
Ora, 10 euro ed un pranzo, per restare ad ascoltare le stronzate della gente è veramente una miseria, ma ancor più miseri d’animo, sono proprio costoro che vi partecipano!!!
Appartenere a questo “club” non rende degni di essere considerati persone, ma lacchè al servizio degli altri…, paragonati per la loro ” miseria d’animo ” a quanti, nella seconda guerra mondiale, si misero a disposizione dei nazisti, diventando essi stessi nei lager peggiori dei loro aguzzini…

Non posso certo rivolgermi a quanti vi hanno reclutato, ma mi rivolo a voi, oggi potete ancora salvare la vostra dignità… rinunciate a quei maledetti trenta denari… ( o trenta Euro…) e denunciate quanto accaduto, in nome di una dignità, che potrete così riappropriarvi…
Non bisogna mai dimenticare che nella vita il denaro non è tutto, anzi non è niente, non vi può salvare da una malattia, non potrete portarlo con voi alla vostra morte, non basterà per corrompere qualcuno, perché ci sarà sempre qualcun’altro che offrirà di più…, non potrete comprarvi la giovinezza, diciamo che può servirvi soltanto per pagare quella vostra propria incapacità, pagando quindi qualche prostituta…

La prossima volta, non vi fate più corrompere, cambiatela questa ormai, superata storia…
Voglio vedere un epilogo diverso, ecco finalmente un piazza non prenotata di gente falsa, ma affollata da gente perbene, che passeggia in maniera spensierata con i propri figli e nipoti, coinvolti e speranzosi di un futuro fatto di solidarietà, prosperità e benessere per tutti!!!

Grasso sfida Travaglio!!!

Nella trasmissione di ieri sera, a Servizio Pubblico, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha telefonato alla trasmissione di Santoro per difendersi dalle accuse infamanti del giornalista Marco Travaglio…
Infatti nella prima parte della trasmissione, il giornalista aveva detto: è chiaro a tutti che Grasso non è Schifani e Schifani non è Grasso – il problema è che Grasso non è quello che molti del movimento 5 stelle credono…
Per Travaglio infatti, il nuovo presidente del Senato, prima di essere magistrato, è un italiano, è molto furbo, è un uomo di mondo, ha saputo gestirsi molto bene, non ha mai pagato le conseguenze di un’indagine e si è sempre tenuto a debita distanza dalle indagini sulla mafia e sulla politica, liberandosi addirittura quando era procuratore di Palermo, di tutti quei magistrati che facevano indagini proprio su mafia e politica; inoltre, si è rifiutato di firmare l’atto di appello contro l’assoluzione in primo grado di Andreotti, lasciando soli così i sostituti procuratori che avevano presentato quell’appello…
Travaglio ha inoltre espresso che il Presidente Grasso, aveva fatto delle dichiarazioni in cui prendeva le distanze da Caselli, ottenendo ovviamente consensi dal centrodestra ed è proprio di qualche giorno fa, la dichiarazione del Cavaliere Berlusconi, dove secondo lui, Grasso è tutt’altro che un brutto candidato alla presidenza del Senato, già infatti in questi anni, era riuscito ad ottenere dal centrodestra, tre Leggi per fare fuori Caselli e far passare egli alla procura nazionale antimafia.
Tutte Leggi queste, per Travaglio, anticostituzionali, che però hanno permesso a Grasso di diventare procuratore nazionale antimafia, mentre il governo faceva fuori il suo unico rivale.
Non per niente vedasi la dichiarazione del presidente,  prima di essere letto, di proporre l’onorificenza al Cavaliere. con la  medaglia antimafia…
Ora giustamente, l’ex Procuratore nazionale antimafia, chiede un confronto televisivo, anche perché come dice: è brutto sentirsi accusare senza poter rispondere…
Ovviamente Santoro ha colto la palla al balzo, invitando Grasso alla trasmissione già per la prossima settimana, ma il Presidente del Senato, ha dichiarato che non poteva aspettare una settimana per replicare, in quanto certe cose vanno fatte subito!!! Il contraddittorio è una regola di civiltà ed il Sig. Travaglio si abitui al confronto…
La risposta di Travaglio è stata immediata, dichiarando che è Grasso che sfugge al confronto, e lo ha fatto anche con i suoi colleghi della procura di Palermo… e poi dopotutto non può piacere a tutti,  ha già dalla sua parte tutti i giornali e le televisioni…
La sfida è stata lanciata, certamente a giorni ne vedremo delle belle…
Sono convinto comunque che il confronto non avverrà da Santoro, perché se come penso qualcun’altro farà di tutto per avere la trasmissione tutta per se…, non faccio nomi, ma vedrete infatti che alla fine, se si farà, sarà realizzata su un altra emittente…, Travaglio ( e Santoro… ) permettendo!!!

Finalmente fuori…

È bellissima la lista degli esclusi dal Parlamento…

Innanzitutto il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che con il suo FLI non ha superato neanche la soglia minima del 2%, necessaria ad ottenere i seggi per quei partiti facenti parte di una coalizione… alla fine ha raggiunto soltanto lo 0,46%, una miseria…, il suo tempo è finalmente finito, come è finito anche il tempo di   Italo Bocchino e della Giulia Bongiorno!!!
Della destra, nessuno vuole più sentirne parlare, e quindi salta pure Francesco Storace…
Mi dispiace per Ingroia, penso che come gli avevo scritto in un mio precedente post, avrebbe dovuto fare pulizia all’interno del suo movimento ed ovviamente mi riferivo a quel Sig. A. Di Pietro, che ormai era palese fosse fuori da tutti i giochi politici…, credo che quanto trasmesso da Report ( Rai Tre ) non sia passato inosservato e soprattutto quell’IDV che di valori ne ha mostrati pochi e niente!!!
Finisce anche quel Movimento per le Autonomie, con quello 0.15% al Senato che lascia a casa, proprio il suo leader, Raffaele Lombardo.

Anche il Grande Sud perde, ma almeno al Senato salva un seggio, quello di Gianni Bilardi, eletto in Calabria

E cosa dire di Giannino, dopo quei falsi titoli accademici di cui si pregiava, eccolo uscire fuori da entrambe le Camere, altro che fare, questo è stato un completo decadimento… appunto, un vero declino…!!!
Sono altrettanto fuori Rocco Buttiglione, Mario Catania,  Giuseppe De Mita, l’ex grillino Giovanni Favia e Ilaria Cucchi ed escono anche fuori Pannella e la Bonino…
Si salva invece, Pierferdinando Casini ( si vede come l’appoggio della Chiesa gli sia servito… ), Giulio Tremonti con la Lega, Vendola che ottiene buoni risultati con Sinistra – Ecologia – Libertà, e anche se perdenti, si salvano con quel 1,95% ( terzo partito della coalizione di Centro Destra di Silvio Berlusconi ) Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, mentre per la coalizione di Centro Sinistra di Bersani, vengono ripescati Massimo Donati ( appena in tempo…, per fortuna che si era allontanato dal quell’Italia dei Valori) e Bruno Tabacci.

Riepilogando la coalizione di Centro Sinistra di Bersani vince in entrambe le camere, infatti al senato vanno 120 Seggi ( 113 seggi più vanno aggiunti 6 seggi del Trentino ed 1 dall’Alto Adige ) mentre alla Camera dei deputati, grazie al premio di maggioranza vanno 340 Seggi
Certo per Bersani la vittoria è un po amara, ma l’importante è avere vinto, essere riusciti a ribaltare la coalizione di Centro-Destra, poter iniziare a lavorare seriamente e salvare questo paese dallo sfacelo…
Cosa dire, Mario Monti per quello 0,56% in più si salva dal fallimento, ma certamente non avrebbe potuto pensare che, dopo averci massacrati con tasse e leggi impopolari, avrebbe potuto godere del nostro consenso…
Il PDL , grazie soprattutto alla rimonta di Berlusconi è riuscito attraverso una vera e propria battaglia all’ultima audience, a prendere quei voti insperati, già persi ed orientati verso altri movimenti, che ripresi all’ultimo per i capelli sono rientrati nell’ovile…, perché alla fine poi di questo si tratta…, le pecore per muoversi, hanno sempre bisogno del loro cane pastore!!!

Un plauso ovviamente va a Beppe Grillo, a quel Movimento Cinque Stelle, che rappresenta da solo,  il PRIMO PARTITO, se non ci fossero state le coalizioni, oggi, sarebbe a governare da solo!!!
Uno smacco per tutti, per quanti credevano fosse un partito di incompetenti, sottovalutato da quei giornalisti ( a pagamento ) che lo hanno infangato, a quella politica sterile che lo criticava, opponendo ad esso soltanto chiacchiere e ruberie, un movimento nato in maniera spontaneo, costituito da ragazzi e portato avanti da volontari, un vero trionfo per chi ha saputo lavorare da dietro le quinte, senza proclami e grazie ad un programma chiaro e limpido, fatto per gente onesta, senza persone indagate, condannate o in fase di giudizio, un modello da prendere ad esempio, che ha invaso, proprio come uno tzunami, i palazzi della politica…
Il tempo dei comici della politica è finito, un po’ di pulizia è stata fatta…, purtroppo ancora poca, ma state certi che questo, rappresenta soltanto l’inizio di un cambiamento radicale, che non può più tornare indietro!!!      

Corrotti per l'IMU…

In un periodo di crisi, come quello che stiamo vivendo, pur di recuperare qualche centinaio di euro, tutti si mettono ad ascoltare questi nostri politici, che vanno promettendo la restituzione dell’IMU…
Già una maledetta tassa sulle abitazioni, in particolare sulla prima casa, che da sempre a fatto arrabbiare noi Italiani, una tassa iniqua in quanto fatta con sacrifici del tutto personali, dove lo Stato non è mai intervenuto con agevolazioni, dove le Banche hanno guadagnato con i mutui ( sia che fossero a tasso variabile, che fisso ), dove si è rischiato d’incorrere nei problemi legati all’acquisto, come il dover accertare: che il venditore non sia un soggetto protestato o fallito, che l’unità immobiliare in questione sia stata costruita nel rispetto della normativa edilizia, che non siano stati effettuati lavori abusivi, che non ci siano aggravi sul immobile stesso, ecco tutta una serie di problemi a cui si è dovuto fare fronte da soli…, senza che questo nostro Paese ci abbia  protetto, nel limitare i rischi di cui sopra…

Oggi comunque, mentre facevo zapping, sono finito nel programma di La7L’aria che tira “, ospite d’eccezione Silvio Berlusconi ( tanto ormai…, cambiando canale c’è lo ritroviamo in tutte le trasmissioni televisive… ) e dove stava dichiarando che l’IMU fosse un’imposta ingiusta è stupida…, motivando che questa tassa, non ha soltanto provocato l’aumento di 4,5 Miliardi della nostra spesa pubblica, ma ha abbassato il valore delle proprietà immobiliari dal 5 al 20 %, ed ancora, ha bloccato il mercato delle costruzioni residenziali e messo sul lastrico 360.000 lavoratori, rappresentando un primo passo, verso la discesa della recessione, in cui siamo finiti con il governo del Prof. Monti…

Il problema però ( come sottoponeva l’ospite Vittorio Feltri – obbiettando all’ex premier), è che lo Stato non ha i soldi per pagare i propri fornitori, non ha i soldi per pagare i rimborsi Iva e soprattutto si chiedeva: come mai, avendo ormai certezza che la Spesa Pubblica rappresenta la voce più alta del disavanzo.., ad oggi e non si capisce perché, su questa nessuno agisce o interviene???

Berlusconi allora sfoggia con ostentazione la figura del grande manager, replicando con la Scienza dell’Organizzazione,  spiegando quindi  quali fattori incidono nell’organizzazione di una impresa, dove per ridurre i costi, si può intervenire attraverso l’aumento della produttività, fino a giungere ad un risparmio del 30%…

Purtroppo il Cavaliere dimentica che, quanto egli rappresenta è soltanto teoria,  in quanto la realtà è un’altra cosa… poichè per risolvere certe problematiche, bisogna inserire tutti quelle variabili connesse con quel sistema, in particolare si dovranno, analizzare i processi decisionali, la progettazione organizzativa, la valorizzazione del capitale umano, la gestione di relazioni di cooperazione e di conflitto, dello  scambio, dei processi comunicativi alle strategie di networking sociale, ognuno dei quali rappresenta un fattore determinante, per far si che possa aumentare il livello di competitività, su qualsivoglia tipo di organizzazione. 
Ed ancora, questa gestione richiede definizione di metodologie certe che, per essere altrettanto rigorose e precise, presuppongono l’analisi oltre che di criteri economici, anche e soprattutto di quelli psicologici e sociologici, che non possono essere inquadrati attraverso metodologi e schemi,  soltanto scientifici.

Per cui, di quale scienza parla il Cavaliere???
E poi, in questi 10 anni del suo governo, perché non l’ha messa in pratica questa meravigliosa scienza…???
Perché viene a raccontarcela soltanto ora??? ma veramente pensa che qualcuno creda ancora alle Sue fandonie…??? 

Quello che oggi si sta cercando di fare è di corrompere gli Italiani con un voto di scambio…, tu dai un voto a me ed io prometto di restituirti l’IMU…
Mi sorge quindi un dubbio: ma questa tassa lo pagata IO o Lui???
Quindi di quale soldi si parla, certamente non dei Suoi ma dei miei…, cioè di quelli che il sottoscritto con sacrificio ha pagato…
Ovviamente il Cavaliere è talmente abituato a pagare…, che ormai crede che tutti abbiano un prezzo e quindi pensa o di poter comprare chiunque o forse che noi… ci possiamo far corrompere per quelle centinaia di Euro, dati per l’IMU…
Vede Presidente, NOI preferiamo morire di fame, che pensare di dover mediare il nostro voto per un ricatto…
Noi l’IMU l’abbiamo pagata e siamo ancora qui con la nostra dignità, perché siamo persone coerenti e leali, ma soprattutto orgogliosi e fieri di essere Italiani, desiderosi attraverso ogni nostro piccolo sacrificio, di poter far qualcosa per salvare dallo sfacelo questo nostro Paese, per colpa di coloro che in questi anni, hanno soltanto causato danni con la loro cattiva gestione, ma soprattutto con quella pratica politica del malaffare…
Perché vede…, per quanto Lei possa pensarne il contrario, questo è ancora il nostro Paese!!!

Hanno il coraggio di ripresentarsi…

Pensavo che qualcosa, vista l’esperienza appena trascorsa, sarebbe cambiata…
Come si dice… errare è umano, ma perseverare è diabolico!!!
Questi nostri politici ” giocolieri ” che come una compagnia di saltimbanchi, passano da destra a sinistra come fossero pedoni ubriachi nel bel mezzo di una strada…
Nessuna regola e neanche coerenza d’ispirazione politica, per loro l’importante è salire…, come e con quali mezzi è indifferente!!!

Se ricordate, per Machiavelli la celebre massima in politica era ” il fine giustifica i mezzi… ” e quindi pur di arrivare, si può venire meno a quelle regole di etica, infatti, come per il “Principe” è ammesso il tradimento… è che questi giustifichi il suo comportamento, senza dover badare alla forma o alla sostanza…

Ora i partiti, non tenendo conto di quanto appena successo nella nostra Regione, credono con quelle belle facce, di ripresentarsi e sperare nei voti degli elettori…
Inoltre, come si può pensare di ripresentare sempre gli stessi personaggi ( non teniamo conto di casellari giudiziari e processi in corso… ) e gli stessi programmi, sentiti e risentiti tante volte ormai, che li sappiamo a memoria!!!
Non capisco a chi parlano…, gli astenuti continueranno a non votare, coloro che voteranno sceglieranno un voto di contestazione e non certo alleanze impostate soltanto per voler vincere, anche il partito democratico che sarà certamente il primo partito, con la stima che nutro per il suo Segretario, avrebbe dovuto certamente ripulirlo questo partito… da tutta quella gente inutile e che con questa politica ci campa da sempre… 
Per tutti gli altri da Berlusconi-Maroni a Casini-Fini con Monti quale spettatore, per favore basta… ci avete dissanguato abbastanza, sangue da succhiare ormai nelle nostre vene, non ne scorre più…
Parlare di rivoluzione, quando le mele marce sono sempre le stesse è veramente incredibile e la cosa assurda è che questa volta ci dicono potrebbe essere la volta buona…
L’unica volta in cui riusciremo a fare pulizia di questi personaggi, della loro casta e dei loro privilegi…., ecco quella sarà la vota buona e finché non la vedrò con i miei occhi non crederò a nessuna delle loro superflue parole…

Su una cosa convengo… che oggi, molto più di ieri, il nostro voto ha una grande importanza!!!
Decidere in maniera coerente può essere l’ultima possibilità di crescere, volervi rinunciare servirebbe soltanto a premiare coloro che di certo non volevate premiare…
In caso contrario però, se decideste di votare per i soliti politici ed in particolare per i ” Vs. interessi personali…“, almeno quando mi incontrate, non fate ( come abitualmente di solito poi fate…), iniziando a lamentarvi!!!

Uu altro Monti ( bis )? Nooo… non è possibile!

In qualsiasi democrazia, chiunque miri alla più alta carica di governo può percorrere una sola strada: candidarsi alle elezioni ed ottenere “un voto in più” del proprio avversario. 
Non è concepibile, dopo la breve parentesi del governo tecnico, immaginare “un’altra eccezione” a questa basilare regola democratica!
Mario Monti ha tutto il diritto di ambire alla premiership, ad una condizione: dimostrare di disporre di un’ampia legittimazione popolare. Fino a prova contraria, difatti, la sovranità appartiene ancora al popolo!
Senza voler apparire “portatore di sventura”, per una volta l’Economista della Bocconi potrebbe aver fatto male i conti: la sua scelta di “salire in politica” potrebbe rivelarsi un inaspettato boomerang!
Fino a pochi giorni fa, Mario Monti si presentava al Paese come un “deus ex machina”: un salvatore della Patria, capace di far uscire l’Italia da una situazione apparentemente senza più via d’uscita. 
Di contro, l’unica via d’uscita dalla sua esperienza di governo portava dritto al Quirinale (in qualità di successore di Napolitano) o di nuovo a Palazzo Chigi (in qualità di premier “super partes” indicato dai partiti) o in Europa (magari in veste di successore del presidente Barroso).
Una volta che il Professore si è tirato in mezzo all’agone politico, il quadro è profondamente cambiato: alle prossime elezioni, la coalizione Monti rischia di porsi come terzo, forse quarto polo del Paese (dato Bersani per favorito, Berlusconi e Grillo hanno le carte in regola per ambire a prendere un voto in più di Fini e Casini!).
A tal punto, a che titolo Mario Monti potrebbe contendere il posto a Bersani, ragionevolmente leader del primo partito d’Italia, per di più legittimato dalle primarie?
Se “è tanto più facile ricambiare un’offesa che un beneficio” (P.C.Tacito), perché mai il Cavaliere, dopo aver ricevuto il gran rifiuto dal Senatore, dovrebbe appoggiare una sua corsa al Quirinale? 
Se “non c’è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico” (C. Pavese), perché mai Berlusconi, dopo esser stato ridicolizzato dall’ironia british del Professore, non dovrebbe preferire al suo posto persino la Finocchiaro al Colle?
Per gentile concessione di Gaspare Sera.
Blog “Panta Rei”

Un'altra Italia è possibile???

Pasqua è ancor lontana, eppure questi sono già giorni di “Passione” per la nostra seconda Repubblica: partita di slancio, vent’anni or sono, col suo carico di promesse (una nuova etica pubblica, un rinnovamento della classe politica, riforme strutturali…), è rimasta praticamente ferma ai nastri di partenza.

Miracolosamente recitano ancora sul palco del teatrino politico italiano personaggi “evergreen”, quali Berlusconi, Fini, Casini, Bersani: se un paziente, caduto in coma nel ’94, si risvegliasse solo oggi, sarebbe assai difficile convincerlo che sono trascorsi invano diciotto anni!
La seconda Repubblica ha offerto solo il peggio di sé. Eppure rimpiangere la prima, come in voga tra i nostalgici, è un’operazione “ai limiti dell’irragionevolezza”: come dimenticare che la prima Repubblica è miseramente crollata travolta da un’ondata di corruzione e monetine? E come nascondere che quel fardello -chiamato debito pubblico- che gli italiani si caricano sulle spalle è stato riempito dalla politica clientelare ed affarista di quei favolosi anni ‘80?!
Nell’anno trascorso, il Capo dello Stato, affidando ad un tecnico il compito di traghettare l’Italia tra le onde burrascose della speculazione finanziaria, ha agito da “curatore fallimentare” della seconda Repubblica, non più fidandosi dei vari “Schettino” della politica nostrana. Ma dove dirigere, adesso, la nave Italia?
Tornare indietro non è più possibile, così come proseguire sulla rotta tracciata dal bipolarismo malato di questi anni. Occorre guardare avanti e far rotta verso una terza Repubblica, completando finalmente quella traversata perigliosa iniziata nel ’94.
In che modo? Seguendo tre direttrici:
◆ in primis, una riforma strutturale dell’assetto istituzionale del Paese (attuando un vero federalismo, abolendo le Province, riparando i guasti di un’affrettata riforma del Titolo V della Costituzione ed introducendo l’elezione diretta del Capo dello Stato);
◆ in secundis, un rinnovamento radicale della classe politica italiana (introducendo il limite di due mandati per ogni carica elettiva ed imponendo ai partiti per legge le primarie);
◆ in tertiis, il ripristino sostanziale di una “democrazia rappresentativa” (restituendo ai cittadini -ancora detentori della sovranità- la facoltà d’incidere sulle scelte della politica, abolendo il Porcellum, rivitalizzando l’istituto referendario con l’abolizione del quorum ed introducendo i referendum propositivi).
Via maestra per conseguire un traguardo così ambizioso sarebbe l’elezione di una nuova Costituente. Sarà mai il nostro Paese pronto ad una simile “prova di maturità”?
Per gentile concessione di Gaspare Sera.
Blog “Panta Rei”

Fratelli d'Italia…

Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta, dell’elmo di Scipio s’è cinta la testa.
Dov’è la vittoria? Le porga la chioma, che schiava di Roma Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte, siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
LIBERI-ONESTI E DECISI… 
Ecco come si presenta in nuovo movimento politico ” Fratelli d’Italia ” inaugurato dagli Onorevoli Crosetto, Meloni e La Russa…
 Il nome è stato copiato da quanto aveva già realizzato l’On. Michaela Biancofiore, che qualche mese fa, aveva lanciato una nuova proposta con questo nome, ed ora questa, gli è stata copiata…
Adesso finalmente si sentono liberi, già dopo che il Pdl di Berlusconi li ha espulsi, ora cercano di rientrare dalla porta di servizio…

Poi questa frase e quel presentarsi come onesti, come se questo fosse un merito…, certo in un mondo di ladri, qualcuno potrebbe pensare che il non aver rubato è sintomo di onestà… ma non è così, rappresenta soltanto la cosa più ovvia e semplice, avere rispetto di se stessi prima e successivamente anche nei riguardi degli altri…

Agire quindi, facendo sempre la scelta giusta, senza raggirare o truffare, decidere con le nostre azioni, di non voler danneggiare nessuno, non cercando le solite scorciatoie, per se stessi o per i propri figli, ma  soprattutto non giustificare gli errori già commessi, discolpando se stessi ripetendo che tanto ormai… lo fanno tutti!!!
E quell’essere decisi… su cosa…??? su quali programmi…??? Decisi di stare dove…??? Al Centro- Destra con Berlusconi e la Lega, oppure al Centro Cristiano-moderato di Monti, Casini e l’ex  loro Segretario e Presidente ( oggi definito “traditore” ), Gianfranco Fini…, oppure per stare da soli e per fare cosa???
Io vedo sempre le stesse facce… quelle che hanno permesso a Berlusconi di fare quanto a voluto in questi 16 anni, scudieri di quel sistema che ha mostrato tutte le proprie debolezze, complici di quel malaffare generale, dove, l’aver non voluto sentire, il voltarsi per non dover guardare e l’essere rimasti in silenzio, vi fa ai miei occhi, ancor più solidali e partecipi, rispetto a quanto avreste potuto denunciare ( dichiarazione che sappiamo… non esserci mai stata…), ed ora si vorrebbe passare dalla parte opposta, dalla parte di coloro che guardano agli eventi, quasi non ne fossero stati complici, spettatori indignati, in attesa di godere della prossima pubblica gogna…
Oggi, stiamo assistendo come questi nostri politici, tentano di riciclarsi, come nuovi modelli, dimenticando che sono decenni, che li vediamo lì, pronti a barattare le loro idee, per una poltrona, un ministero, che li possa sempre più gratificare…
Stasera nel cercare con google la parola ” fratelli d’italia, mi sono accorto che nelle prime due pagine si parla soltanto di questo movimento ed il famoso nostro Inno è collocato quasi alla fine, cioè al 18° posto!!!
Povero Mameli, povera questa nostra Patria, l’Italia, in cui ci si chiama fratelli, soltanto quando gioca la Nazionale, ed oggi, perché qualcuno spera con questo nome, di poter recuperare qualche voto in più…; ma pur sempre la nostra Patria, già, sii… espressione d’inefficacia ed incertezza, che porta nuovamente ancora una volta, i suoi eccellenti giovani, a cercare altrove quelle prospettive di lavoro e di vita, che purtroppo attualmente le sono state a torto ( dai soliti noti… ), sottratte!!!

Perché votare il Prof. Mario Monti???

Già, perché dovremmo votare il Professore???
A cosa è dovuto questo appoggio da parte della Chiesa???
Perché il Presidente della Repubblica alcuni mesi or sono a scelto proprio Lui, tra i tanti possibili candidati???
Perché l’Europa guarda con favore al Professore e ne appoggia la candidatura???
A cosa si deve l’appoggio e la credibilità data al professore, dalla Comunità Europea ed in particolare dai suoi maggiori esponenti, come quelli della Cancelliera tedesca Merkel e/o del Presidente francese Hollande??? 
Come mai le Banche Internazionali in particolare quella tedesca è americana e gli investitori stranieri, spingono a riconfermare Monti quale Presidente del Consiglio???
A cosa si deve, la forte spinta a Lui data, da una parte dei nostri sindacati, associazioni, confindustria, stampa e televisione???
Ed infine, quest’uomo, giunto a noi così all’improvviso, quasi fosse il  “salvatore della Patria “, considerato da tutti, l’unico che possiede le maggiori possibilità per portare l’Italia, come potrà risollevarci, da questa crisi che a tutt’oggi ci attanaglia???
Ecco, a tutte queste domande, state certi che una risposta c’è!!!
Il Prof. Monti si presenta oggi, come espressione integerrima di onestà e professionalità, uno dei pochi che dimostra i possedere requisiti sani, d’ispirazione cattolica, antagonista a quella sinistra estrema, differente nei modi e nei comportamenti da personaggi ambigui e soprattutto lontano da ribalte e notizie di gossip, da quei comportamenti di alcuni esponenti di centro destra che hanno profondamente indignato ed irritato, gran parte dei cittadini, in particolare quelli di sesso femminile…
Ma chi sarà mai questo profeta sceso sulla terra per salvare noi da questo baratro???
Da informazione sul web leggiamo che Mario Monti è Senatore a vita e Presidente europeo della Commissione Trilaterale, cioè di un gruppo di interesse di orientamento neoliberista fondato nel 73′ dal Banchiere Rockefeller ed ancora è membro del Comitato Direttivo del Gruppo Bilderberg ( cos’è… basti leggersi un mio precedente post… ), ha studiato all’Università di Yale, che secondo alcuni è la sede della famosa setta massonica Skull and Bones, un nuovo ordine mondiale internazionale…
Complimenti un curriculum veramente interessante e la cosa incredibile e che sta per diventare nuovamente il Presidente del Consiglio dei Ministri della nostra Repubblica Italiana…
Potremmo dire, un golpe in piena regola, coperto e nascosto sotto forma di elezione, dove viene instaurata una finta democrazia,  gestita da Holding e Banche internazionali, legate in maniera inscindibile da contratti personali e finanziari…, e la cosa bella è che qualcuno ancora insiste nel volerci fare credere, che questo  nostro voto, può ancora decidere le sorti del nostro Paese…
Non è vero niente…, tutto è già stato deciso a tavolino, che poi sia Bersani o Berlusconi, quello a cui appoggiarsi non interessa, alla fine vedrete che tra un po’, come per magia le cose inizieranno a sistemarsi…e non ci sarà bisogno di uscire dall’area euro, l’economia ripartirà, ed anche altri Stati, come Grecia, Portogallo e Spagna inizieranno a ripartire, arriveranno gli investitori ed anche la Cina vedrete che ci aiuterà…
I corsi e ricorsi storici si ripetono…, qualcuno deve cadere, qualcun’altro invece dovrà salire e garantire con la Sua persona, stabilità, ecco questo è ciò che sta accadendo!!!
Bisogna ripartire e Monti oggi è l’uomo scelto…!!!
mettere in moto l’Europa, la stabilità economica, salvaguardare la posizione strategica militare, proporsi verso i paesi nel nord Africa e soprattutto dialogare con quelli islamici…
Il vecchio potere della Democrazia Cristiana sta ritornando, le forze centriste, cristiano-cattoliche, moderate e laiche, spingono per diventare nuovamente l’ago della bilancia, fare pesare nuovamente la propria forza, riprendendosi quanto in questi anni, hanno dovuto lasciare ad altri…  
In questo scenario, qualcosa d’importante state certi accadrà, in questo baratto tra potere economico e stabilità nazionale ed internazionale, state certi che c’è sempre qualcuno che da dietro muoverà le fila, perché alla fine loro con i loro giochi di potere guadagneranno sempre, mentre a noi come sempre, non resterà altro che guardare e piangerci addosso!!!
Ecco ora sapete perchè potete pensare di voler votare per Mario Monti

Travaglio – Berlusconi 3-3

Che tutti fossero a vedere la trasmissione di ieri sera ” Servizio Pubblico ” e che lo Share era già salito alle stelle già prima dell’inizio della trasmissione, era prevedibile…

Tutti davanti al video, in attesa del confronto tra Berlusconi e Travaglio, con Santoro a fare da mediatore…   ( anche se un po’ di parte… ma è prevedibile e logico), una vera sfida all’ultimo sangue…, questo era quello che ci si aspettava, ma le regole concordate dalle parti, condizionano attraverso tutta una serie di vincoli, i cosiddetti limiti, che non devono essere superati…, in particolare a quelli legati alle vicende processuali del premier ed ai suoi scandali sessuali…  
Già in questo scontro però, alla fine è mancato il cosiddetto “colpo dello scorpione”…, quello che avrebbe dovuto colpire e lasciare a terra uno dei due contendenti, in particolare per quanto ci si aspettava, l’ex Premier…
Berlusconi invece era a suo agio, in perfetta forma per essere quasi un ottantenne, seduto lì da solo in mezzo all’arena, quasi fosse un torero, a volte fermo e certe volte a girarsi tra il pubblico, attirava a se ogni sguardo… provocando e coinvolgendo il pubblico con domande, che punzecchiavano la loro preparazione…
Non voglio entrare nelle domande e nelle relative risposte, quelle ormai le trovate in tutti i servizi nel web, ciò che mi interessa puntualizzare e aver pensato per un momento, che di Berlusconi se ne potesse fare poltiglia…, ecco questo è stato forse per gli autori, il più grosso errore che si poteva commettere…
Pensare che Berlusconi, non sia un uomo preparato, non abbia capacità professionale, non sia un uomo talmente furbo e capace, di togliere anche al suo peggior nemico la camicia senza che se ne accorga…, ahhh… ecco, questa minima considerazione dell’avversario è stato il boomerang che inaspettatamente è tornato indietro…
L’ex premier è un’uomo ( basta leggersi anche un mio semplice post ” gli inizi di berlusconi: http://nicola-costanzo.blogspot.it/2012/06/gli-inizi-di-berlusconi.html “…), che da come ha iniziato a muoversi… si capisce che quando Egli scherza con Travaglio, che a suo dire lo paragona al ” genio del male “, ecco proprio in quella battuta si nasconde il vero Joker…, infatti, esponendosi  a quella battuta… dissimulava quanto in cuor suo, sapeva d’essere la verità…
Anche l’aver programmato di uscire di scena con quella sua lettera…, quasi non ne conoscesse il contenuto, ecco quello è stato un colpo magistrale, di grande effetto!!! 
Già, infierire sull’avversario iniziando con la propria laurea, in lettere e filosofia, raggiunta all’età di 32 anni   ed ancora poi, quella raccomandazione, tramite quanto riporta Berlusconi, dello scrittore Giovanni Appino, proprio nel giornale curato da Montanelli, ma di cui proprio Berlusconi ne è proprietario…e che permette a Travaglio di farsi le ossa e di rimanere ne ” Il Giornale ” dal 1987 al 1994… e successivamente quella dichiarazione dei redditi che nel 2005 ( l’unica di cui si ha conoscenza… ) di circa 285.000 € con una crescita esponenziale, certamente dovuta alla vendita dei libri scritti, su un’argomento particolare, chiamato sempre… Silvio Berlusconi e poi ovviamente l’elenco ” sgradito ” dei processi per diffamazione, per finire con  quell’ineducato gesto ( giustificato dall’ex premier, quale scherno e ironia…, ma sempre ineducato resta…) di ripulire con un fazzoletto la sedia,  nella quale era stato seduto precedentemente il proprio avversario!!!   
Ma come si può pensare che uno degli uomini più potenti al mondo, non possieda alcun dossier su Travaglio, Santoro, ecc…; che questi, possano essere stati, casti e puri, da non aver commesso, anche involontariamente nel corso della propria vita o della loro professione qualcosa che oggi, potrebbe ritorcersi  contro???
E poi, vogliamo discutere dei metodi proposti, durante le trasmissioni, dove si passa dal modello compiacente di Bruno Vespa a quello accattivante di Marco Travaglio…, una pratica giornalistica questa, che non sviluppa temi e fatti, con giudizio critici che non esaminano i fatti per come sono, ma vengono trasformati in maniera ambigua, manipolati per sferzare al telespettatore, come dei flash, dubbi e collere, che non fanno altro che alimentare rabbia nei cittadini…
E’ un esempio della poca professionalità che oggi troviamo ovunque nel nostro Paese, dove la spinta emotiva viene privilegiata per raggiungere fini che sono prettamente economici e commerciali ed ancora, per condizionare scelte politiche e personali, che tentano di premiare e/o rovinare chiunque abbia la fortuna/sfortuna di doversi cimentare in queste logiche…
Comunque credo che alla fine, la trasmissione sia giovata più a Berlusconi che a quanti avrebbero desiderato vederlo distrutto…, a conferma di ciò, proprio i sondaggi di questa mattina, danno Berlusconi in aumento di 2 punti percentuali!!!
Io comunque resto sempre dell’idea, di cacciarli tutti!!! 

Ingroia e la "Rivoluzione Civile"…

La nuova coalizione guidata da Antonio Ingroia, denominata “Rivoluzione Civile”, inizia il proprio percorso rivolgendosi a tutti coloro che, desiderosi di protestare, hanno scelto nelle ultime elezioni l’astensione al voto, o la preferenza verso il Movimento 5 Stelle…
Inoltre come egli stesso ha spiegato, si cercherà di dare risposte a tutti quei cittadini, ormai rassegnati da questa politica e dai loro principali esponenti partitici, che hanno saputo soltanto dimostrare, di essere bravi nel escogitare tutti quei sistemi per violare le leggi, favorendo parenti ed amici e godendo di privilegi esclusivi a carico dei soliti contribuenti…

Soli contro tutti…, contro le politiche del Governo del Prof. Monti, contro quanto realizzato dal Presidente Berlusconi, contro quei meccanismi di compartecipazione che servono soltanto a procurare voti, messi in un calderone che non presenta alcun programma comune, tale da permettere il rilancio della nostra economia ed il benessere di tutti i cittadini…, contro una giustizia che produce soltanto lungaggini burocratiche e che alla fine non produce certezze, ne di diritto e ancor più nel dover scontare la pena…
Una rivoluzione civile… che tenta di evitare quanto già realizzato in altri Paesi, dove la rivolta dei cittadini ha permesso di rovesciare i governi in carica e dove i cosiddetti “indignati” scioperano e protestano per non essere più presi in giro…    
Sappiamo bene in quali modi e con quali voti, il Governo Monti, ha potuto e saputo governare, ed oggi vorrebbe ribaltare quanto già pagato in tasse, proponendo cambiamenti drastici ed opposti su quanto finora da egli realizzato, alla faccia della coerenza…
Ingroia oggi, rappresenta certamente il prosieguo di  continuazione, con quanto svolto dai giudici Falcone e Borsellino, che hanno dovuto pagare con la propria vita, la dedizione alla legalità e la perseveranza con il proprio lavoro verso gli impegni presi, per dare a tutti noi, un futuro migliore e pieno di aspettative.
Oggi si sente quell’aria di cambiamento e di pulizia, iniziata con Beppe Grillo ed il suo Movimento 5 Stelle, ma secondo gli ultimi sondaggi ( anche se di poco ) in fase calante ed invece prende corpo, quel rinnovato desiderio di legalità che proprio Lei, Ingroia, può certamente incarnare e ben rappresentare…
Un “neo” all’interno di questa Rivoluzione purtroppo c’è…; attendo comunque prima di esprimermi, di valutare il programma e la scelta dei soggetti proposti alle prossime candidature…
Una rinuncia certamente andrà fatta, già, qualcuno tra quelli oggi nella sua lista, dovrà purtroppo venire escluso…

Beppe Grillo… ti prego NO!!!

Caro Beppe, 
io lo capisco, quanto sia fondamentale arrivato a questo punto, cavalcare l’onda lunga della protesta e dell’astensionismo e cercare di ottenere quei voti necessari per poter governare…
Ed ovviamente dove cercarli questi voti, certamente ne a sinistra e neanche a destra… e quindi escludendo il centro, restano soltanto Lega e Italia dei Valori…
Ora la Lega è in profonda crisi e dopo aver condiviso quasi tutto con il Cavaliere, viene automaticamente esclusa da future alleanze, resta quindi colui che in questi anni, si è contraddistinto per le lotte fatte con mani pulite e per quelle espressioni indipendenti, che l’hanno saputa contraddistinguere…   
Ora comunque il suo leader, Antonio Di Pietro, ha capito che qualcosa sta cambiando, le regionali Siciliane lo hanno dimostrato, dove il proprio partito, non ha raggiunto neanche il quorum del 5%…, ed allora a questo punto bisogna decidersi con chi stare… a destra non lo vogliono, a sinistra manco a parlarne… Bersani, correttamente si è rotto di questo suo modo di fare…, ed allora ecco che a nome del suo stesso leader, l’IdV viene dichiarata… defunta!!!
Ora, che il servizio di Report, abbia dato la spallata necessaria è alquanto evidente, che il proprio partito, cerchi oggi attraverso i suoi uomini, in particolare con Donati, di isolare Di pietro e di andare quindi a convocare un’assemblea, convocando i propri delegati per un confronto, che porterà certamente alla scissione dello stesso partito è alquanto sicuro…
E’ evidente che, quanti ancora credevano alle parole del fondatore del partito, a quella onestà tanto decantata, a quelle parole manifestate contro Berlusconi ed il Presidente Napolitano, dettate forse allora, per far emergere e pubblicizzare, questo suo essere fuori dalle regole prestabilite, ecco che oggi, quanti credevano a quella onestà morale, si sono ricreduti…, ed oggi sono profondamente delusi!!!
Ma quei voti, già purtroppo quei voti, sono ancora necessari al M5Stelle per poter governare, perché è evidente che non serve a niente, aver fatto il boom, avere i numeri, se poi alla fine non riesci a governare…
Ora se andiamo a vedere i sondaggi, vediamo che il Centro Sinistra, grazie al premio di maggioranza, governerebbe con i propri seggi e quei voti anche dell’IdV non servirebbero a nulla… anche perché il risultato parte dalla convinzione che si possa raggiungere quello stimato 5,5% ma vedrete che non sarà così…, anzi penso che ormai, questo partito non avrà più del 3,8%…
E quindi questa alleanza non serve a nulla!!!
Non serve, all’immagine del M5Stelle, perchè è un ripiegare su personaggi legati alla vecchia politica e non rappresenta quanto i sostenitori con il proprio voto, alle appena concluse votazioni regionali, hanno richiesto… ( e da premettere che non ha influito la trasmissione REPORT andata in onda dopo le votazioni…)
Non serve, perché ormai è stato abbandonato dal suo stesso partito e dai suoi esponenti… che non medieranno mai i loro voti con il Movimento…
Non serve, perché non ha più niente da mettere al tavolo da gioco, se non il proprio patrimonio immobiliare…, ma ciò non farebbe altro che allontanare tutti coloro che finora vi hanno votato…
Non serve, perché per come dice Bersani…, non è utile ne al Paese ed ancor più al M5Stelle… ( questo lo dico io… ),  
Ed infine ancor di più, non serve lanciare idee, che non trovano alcuna logicità, se non espresse per voler far sorridere, come quelle relative alla Presidenza della Repubblica… e cerchiamo di mettere al Quirinale, persone che per meriti, hanno fatto grande la nostra Italia…
Come puoi ben capire… questo signore può certamente servire a tante cose…, ma nessuna a cui noi, siamo interessati…
Beppe, ti prego, capisco che siamo all’inizio di questo lungo viaggio, ma tu… cerca di non forzarci la mano… potresti pentirtene!!!

Beppe Grillo… ti prego NO!!!

Caro Beppe, 
io lo capisco, quanto sia fondamentale arrivato a questo punto, cavalcare l’onda lunga della protesta e dell’astensionismo e cercare di ottenere quei voti necessari per poter governare…
Ed ovviamente dove cercarli questi voti, certamente ne a sinistra e neanche a destra… e quindi escludendo il centro, restano soltanto Lega e Italia dei Valori…
Ora la Lega è in profonda crisi e dopo aver condiviso quasi tutto con il Cavaliere, viene automaticamente esclusa da future alleanze, resta quindi colui che in questi anni, si è contraddistinto per le lotte fatte con mani pulite e per quelle espressioni indipendenti, che l’hanno saputa contraddistinguere…   
Ora comunque il suo leader, Antonio Di Pietro, ha capito che qualcosa sta cambiando, le regionali Siciliane lo hanno dimostrato, dove il proprio partito, non ha raggiunto neanche il quorum del 5%…, ed allora a questo punto bisogna decidersi con chi stare… a destra non lo vogliono, a sinistra manco a parlarne… Bersani, correttamente si è rotto di questo suo modo di fare…, ed allora ecco che a nome del suo stesso leader, l’IdV viene dichiarata… defunta!!!
Ora, che il servizio di Report, abbia dato la spallata necessaria è alquanto evidente, che il proprio partito, cerchi oggi attraverso i suoi uomini, in particolare con Donati, di isolare Di pietro e di andare quindi a convocare un’assemblea, convocando i propri delegati per un confronto, che porterà certamente alla scissione dello stesso partito è alquanto sicuro…
E’ evidente che, quanti ancora credevano alle parole del fondatore del partito, a quella onestà tanto decantata, a quelle parole manifestate contro Berlusconi ed il Presidente Napolitano, dettate forse allora, per far emergere e pubblicizzare, questo suo essere fuori dalle regole prestabilite, ecco che oggi, quanti credevano a quella onestà morale, si sono ricreduti…, ed oggi sono profondamente delusi!!!
Ma quei voti, già purtroppo quei voti, sono ancora necessari al M5Stelle per poter governare, perché è evidente che non serve a niente, aver fatto il boom, avere i numeri, se poi alla fine non riesci a governare…
Ora se andiamo a vedere i sondaggi, vediamo che il Centro Sinistra, grazie al premio di maggioranza, governerebbe con i propri seggi e quei voti anche dell’IdV non servirebbero a nulla… anche perché il risultato parte dalla convinzione che si possa raggiungere quello stimato 5,5% ma vedrete che non sarà così…, anzi penso che ormai, questo partito non avrà più del 3,8%…
E quindi questa alleanza non serve a nulla!!!
Non serve, all’immagine del M5Stelle, perchè è un ripiegare su personaggi legati alla vecchia politica e non rappresenta quanto i sostenitori con il proprio voto, alle appena concluse votazioni regionali, hanno richiesto… ( e da premettere che non ha influito la trasmissione REPORT andata in onda dopo le votazioni…)
Non serve, perché ormai è stato abbandonato dal suo stesso partito e dai suoi esponenti… che non medieranno mai i loro voti con il Movimento…
Non serve, perché non ha più niente da mettere al tavolo da gioco, se non il proprio patrimonio immobiliare…, ma ciò non farebbe altro che allontanare tutti coloro che finora vi hanno votato…
Non serve, perché per come dice Bersani…, non è utile ne al Paese ed ancor più al M5Stelle… ( questo lo dico io… ),  
Ed infine ancor di più, non serve lanciare idee, che non trovano alcuna logicità, se non espresse per voler far sorridere, come quelle relative alla Presidenza della Repubblica… e cerchiamo di mettere al Quirinale, persone che per meriti, hanno fatto grande la nostra Italia…
Come puoi ben capire… questo signore può certamente servire a tante cose…, ma nessuna a cui noi, siamo interessati…
Beppe, ti prego, capisco che siamo all’inizio di questo lungo viaggio, ma tu… cerca di non forzarci la mano… potresti pentirtene!!!

Ferrara… hai fatto flop…

C’era una volta il figlio di un Senatore, nell’epoca in cui i questi contavano, godendo di quei privilegi, che erano ( senza voler intaccare nessuno), superiori certamente ai tempi d’oggi… e non mi riferisco a quelli economici, tanto messi oggi in discussione, ma in particolare a quelli morali, già quella sudditanza popolare, attraverso cui, tutte le porte venivano aperte…
Il bello è che quel Senatore era di Sinistra, già di un partito chiamato allora Partito Comunista Italiano, ma che di comunista portava soltanto il nome, perché ognuno di quei rappresentanti, viveva in maniera opposta, a quei principi di solidarietà, tanto teorizzati da Marx e Hengels…, optando infatti, per i privilegi che il sistema capitalista offriva loro, in agii e comodità…

Ecco che è proprio in questo contesto, che nasce e vive il piccolo Giuliano Ferrara, frequentando le scuole cattoliche…( con quei principi ecclesiastici ) e le lezioni comuniste paternali ( mi sembra di vedere quel figlio del Senatore Peppone, che cresce in conflitto, tra questi insegnamenti, tentando di poter giungere ad una corretta verità…
E chissà, forse per questa legittima confusione, che crescendo, si è venuta a manifestare questa completa incoerenza, non riuscendo ad indirizzare in maniera stabile le proprie decisioni, variando da sinistra a destra, senza mai optare in maniera chiara, quale principi andavano presi e quali esclusi.
Forse avrebbe dovuto ascoltare quanto diceva Gesù ai suoi discepoli: nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro… e chissàe in questo si evince il cambiamento politico di questo uomo, dove a 21 anni gli viene affidato l’incarico dal partito comunista, quale responsabile fabbriche a Torino.

Quindi abbandona il Partito Comunista e segue quello Socialista di Craxi.
Poi, quando scopre che questo viene coinvolto nello scandalo di tangentopoli, comincia a criticare l’operato di quei magistrati a cominciare da quel Di Pietro, diventando nel 1994 Ministro del governo Berlusconi…
Cioè è passato dalla sinistra alla destra, con una semplicità che rasenta una completa mancanza di coerenza, quella sopra descritta penuria di certezze e ideali, consolidata da un pensiero labile, che non è mai stato in grado di radicare quelle convinzioni, che ognuno ( anche errate ) nel corso della propria vita possiede, ma che in lui, si sono sempre dimostrate effimere e fuggevoli…
Un giornalista preparato certamente, ma sempre di parte, a seconda di quale casacca politica vestisse, dove con parametri incoerenti negli anni, passa dall’attaccare il politico di turno e dopo qualche anno, decantarne virtù e meriti…
Questo è Giuliano Ferrara, difficile da comprendere, ed ancor di più difficile da compenetrarne questo suo pensiero così fallace… ed ora inizia ( forse dietro chissà quale suggerimento), ad attaccare su Twitter, il Movimento 5 Stelle ed il suo portavoce Beppe Grillo…, dichiarando di aver rimediato il solito flop…
Mi chiedevo allora, ma di quale politica si occupa nel suo giornale “ Il Foglio ”, di quella svolta forse nel Senegal o in Nigeria???
Si è accorto che il M5Stelle è diventato in Sicilia il primo partito, una cambiamento radicale storico, che mai a nessun partito era successo… in pochi mesi e con il sostegno economico dei cittadini, un risultato inaspettato che cambierà anche a livello nazionale il quadro politico e Lui a differenza degli stessi giornalisti del giornale su cui scrive, strano a dirsi ( o meglio a conferma di quanto sopra… ) non se ne accorge minimamente…
Ed ora scrive: ha vinto, è arrivato tre…, ma guarda questo lo sapevamo già da noi… era logico che il geom. Cancelleri, non avrebbe potuto aspirare ad una poltrona così importante, dove da anni ci si stava preparando e dove si sono dovuti unire più partiti…, perché vede Lei dimentica che, il candidato Crocetta, ha dovuto unire i voti del Partito Democratico ( 13,430), Unione di Centro ( 10,849), Movimento Politico di Crocetta ( 6,178 ) e Unione Democratica dei consumatori ( 0,0050 ) per un totale di 30,462 ed altrettanto a dovuto fare Nello Musumeci con PDL ( 12,912 ), Nello Musumeci Presidente ( 5,606 ), Cantiere Popolare ( 5,855 ) e Alleanza di Centro ( 0,262 ) per un totale di 24,635, mentre invece il M5Stelle ha corso da solo…, già da solo e se ci fosse stato il premo di maggioranza, a quest’ora staremmo a parlare di un’altro quadro politico nel parlamento regionale…

Voler dare la colpa del 53% della diserzione alle urne a Beppe Grillo è follia pura, dimenticando che è proprio per il padrone del Suo giornale…, che gli elettori non si sono scomodati ad andare a votare… che è proprio per questi 17 anni di malgoverno che si è voluto preferire non andare al voto…, anche se io trovo sempre negativo non voler esprimere il proprio voto, anche perché alla fine, si premiano coloro che dopotutto si preferiva cambiare…Voler parlare di Guglielmo Giannini e Marco Pannella, soltanto perché le fa comodo, dichiarando nel contempo comunque di: aver riempito le camere con propri parlamentari senza riuscire però a combinare un gran che, ma sempre con estrema dignità.., dimostra se c’è ne fosse stato bisogno, questa sua completa incoerenza e poi noi abbiamo bisogno di gente che cambia questo stato di cose… per iniziare a cacciare quanti, pur criticando hanno da sempre goduto e consumato di questa politica, lei tra i primi!!!
Caro Ferrara… è Lei che ha fatto Flop… credendo di manipolare noi cittadini, attraverso questo suo scrivere o nel condurre programmi propagandistici televisivi, che neanche in alcuni sistemi dittatoriali, sono stati nella forma così evidenti…Lei, nella sua più completa cecità, non la poteva prevedere questa vittoria, del tutto inaspettata e del tutto nostra, a cui per fortuna Lei, non era stato invitato a partecipare…; oggi da noi, non raccoglie niente e quindi nell’andarsene in completo silenzio, le propongo un semplice rimedio, che deriva da una espressione del nostro amatissimo dialetto, che dice: continui a leccarsi la sarda…

Ferrara… hai fatto flop…

C’era una volta il figlio di un Senatore, nell’epoca in cui i questi contavano, godendo di quei privilegi, che erano ( senza voler intaccare nessuno), superiori certamente ai tempi d’oggi… e non mi riferisco a quelli economici, tanto messi oggi in discussione, ma in particolare a quelli morali, già quella sudditanza popolare, attraverso cui, tutte le porte venivano aperte…
Il bello è che quel Senatore era di Sinistra, già di un partito chiamato allora Partito Comunista Italiano, ma che di comunista portava soltanto il nome, perché ognuno di quei rappresentanti, viveva in maniera opposta, a quei principi di solidarietà, tanto teorizzati da Marx e Hengels…, optando infatti, per i privilegi che il sistema capitalista offriva loro, in agii e comodità…

Ecco che è proprio in questo contesto, che nasce e vive il piccolo Giuliano Ferrara, frequentando le scuole cattoliche…( con quei principi ecclesiastici ) e le lezioni comuniste paternali ( mi sembra di vedere quel figlio del Senatore Peppone, che cresce in conflitto, tra questi insegnamenti, tentando di poter giungere ad una corretta verità…
E chissà, forse per questa legittima confusione, che crescendo, si è venuta a manifestare questa completa incoerenza, non riuscendo ad indirizzare in maniera stabile le proprie decisioni, variando da sinistra a destra, senza mai optare in maniera chiara, quale principi andavano presi e quali esclusi.
Forse avrebbe dovuto ascoltare quanto diceva Gesù ai suoi discepoli: nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro… e chissàe in questo si evince il cambiamento politico di questo uomo, dove a 21 anni gli viene affidato l’incarico dal partito comunista, quale responsabile fabbriche a Torino.

Quindi abbandona il Partito Comunista e segue quello Socialista di Craxi.
Poi, quando scopre che questo viene coinvolto nello scandalo di tangentopoli, comincia a criticare l’operato di quei magistrati a cominciare da quel Di Pietro, diventando nel 1994 Ministro del governo Berlusconi…
Cioè è passato dalla sinistra alla destra, con una semplicità che rasenta una completa mancanza di coerenza, quella sopra descritta penuria di certezze e ideali, consolidata da un pensiero labile, che non è mai stato in grado di radicare quelle convinzioni, che ognuno ( anche errate ) nel corso della propria vita possiede, ma che in lui, si sono sempre dimostrate effimere e fuggevoli…
Un giornalista preparato certamente, ma sempre di parte, a seconda di quale casacca politica vestisse, dove con parametri incoerenti negli anni, passa dall’attaccare il politico di turno e dopo qualche anno, decantarne virtù e meriti…
Questo è Giuliano Ferrara, difficile da comprendere, ed ancor di più difficile da compenetrarne questo suo pensiero così fallace… ed ora inizia ( forse dietro chissà quale suggerimento), ad attaccare su Twitter, il Movimento 5 Stelle ed il suo portavoce Beppe Grillo…, dichiarando di aver rimediato il solito flop…
Mi chiedevo allora, ma di quale politica si occupa nel suo giornale ” Il Foglio “, di quella svolta forse nel Senegal o in Nigeria???
Si è accorto che il M5Stelle è diventato in Sicilia il primo partito, una cambiamento radicale storico, che mai a nessun partito era successo… in pochi mesi e con il sostegno economico dei cittadini, un risultato inaspettato che cambierà anche a livello nazionale il quadro politico e Lui a differenza degli stessi giornalisti del giornale su cui scrive, strano a dirsi ( o meglio a conferma di quanto sopra… ) non se ne accorge minimamente…
Ed ora scrive: ha vinto, è arrivato tre…, ma guarda questo lo sapevamo già da noi… era logico che il geom. Cancelleri, non avrebbe potuto aspirare ad una poltrona così importante, dove da anni ci si stava preparando e dove si sono dovuti unire più partiti…, perché vede Lei dimentica che, il candidato Crocetta, ha dovuto unire i voti del Partito Democratico ( 13,430), Unione di Centro ( 10,849), Movimento Politico di Crocetta ( 6,178 ) e Unione Democratica dei consumatori ( 0,0050 ) per un totale di 30,462 ed altrettanto a dovuto fare Nello Musumeci con PDL ( 12,912 ), Nello Musumeci Presidente ( 5,606 ), Cantiere Popolare ( 5,855 ) e Alleanza di Centro ( 0,262 ) per un totale di 24,635, mentre invece il M5Stelle ha corso da solo…, già da solo e se ci fosse stato il premo di maggioranza, a quest’ora staremmo a parlare di un’altro quadro politico nel parlamento regionale…

Voler dare la colpa del 53% della diserzione alle urne a Beppe Grillo è follia pura, dimenticando che è proprio per il padrone del Suo giornale…, che gli elettori non si sono scomodati ad andare a votare… che è proprio per questi 17 anni di malgoverno che si è voluto preferire non andare al voto…, anche se io trovo sempre negativo non voler esprimere il proprio voto, anche perché alla fine, si premiano coloro che dopotutto si preferiva cambiare…Voler parlare di Guglielmo Giannini e Marco Pannella, soltanto perché le fa comodo, dichiarando nel contempo comunque di: aver riempito le camere con propri parlamentari senza riuscire però a combinare un gran che, ma sempre con estrema dignità.., dimostra se c’è ne fosse stato bisogno, questa sua completa incoerenza e poi noi abbiamo bisogno di gente che cambia questo stato di cose… per iniziare a cacciare quanti, pur criticando hanno da sempre goduto e consumato di questa politica, lei tra i primi!!!
Caro Ferrara… è Lei che ha fatto Flop… credendo di manipolare noi cittadini, attraverso questo suo scrivere o nel condurre programmi propagandistici televisivi, che neanche in alcuni sistemi dittatoriali, sono stati nella forma così evidenti…Lei, nella sua più completa cecità, non la poteva prevedere questa vittoria, del tutto inaspettata e del tutto nostra, a cui per fortuna Lei, non era stato invitato a partecipare…; oggi da noi, non raccoglie niente e quindi nell’andarsene in completo silenzio, le propongo un semplice rimedio, che deriva da una espressione del nostro amatissimo dialetto, che dice: continui a leccarsi la sarda…

siamo a -2

Stiamo arrivando alla fine…

Mancano soltanto due giorni, prima di queste votazioni e sono tutti all’opera… già non soltanto i candidati, ma quanti cercano di arruffianarsi il politico d turno, organizzando incontri che hanno ormai raggiunto, quel sapore di ridicolo…
Vieni chiamato al telefono, per essere invitato ad un rinfresco, tra pochi intimi, così tanto per stare insieme… ma nessuno ti dice che servi soltanto per fare numero… perché questo è ciò che bisogna dimostrare all’amico candidato, perché tu i voti c’è l’hai e gli amici pure… 
Quando ero ragazzo, l’organizzazione era migliore, i politici spendevano i loro soldi per le loro campagne elettorali, ed allora venivi invitato, presso un ristorante, una pizzeria, diciamo un bel locale, dove si ballava e tra un cena  ed una pizza, venivi ovviamente avvicinato, dal candidato, che con la scusa di parlarti e salutarti… ti ricordava chi dovevi votare…
Ricordo ancora, quando con i miei due cugini, Fabio e Daniele ( che poi sono come fratelli… ), andavamo a queste feste, divertendoci ogni sera, tra cena e balli… in un locale diverso, un partito diverso… ed a tutti ovviamente,  promettevamo il nostro voto…
Una sera in particolare, durante uno di questi convegni del’ex partito democristiano, alla richiesta su chi votare ( da parte di un collaboratore del  candidato), uno dei due miei cugini, ormai entrato nella più completa confusione elettorale, rispose convinto: per il partito comunista… logico!!! Ci fu…un momento di panico, poi recuperato da una mia battuta… sta scherzando ovviamente… e seguita da una risata liberatoria….   
Oggi, invece la verità è che c’è crisi, quindi i politici si sono abituati a non spenderli i soldi in cene e locali, ma fanno realizzare soltanto quanto loro possa dare, popolarità ed immagine, fac-simili e cartelloni propagandistici, mentre gli altri che organizzano questi incontri, se ne escono se ti va bene, con un bicchiere d’acqua, siamo giunti ormai al livello dei “ Miserabili…”…
E’ cosa dire, di coloro che inviano messaggi sms del tipo: ho il piacere di invitarti alla chiusura della campagna elettorale di….( nome e cognome ) candidato alle prossime consultazioni elettorali per la regione nella lista…….. che si terrà presso ……………..; Grazie per il tuo apporto, firmato ( un’altro nome e cognome )…
Vi sembrerà strano a dirsi, ma non conosco ne il primo e neanche il secondo sia nome che cognome… Mah….chi saranno poi costoro e come hanno avuto il mio numero del cellulare, resta un mistero…
Sono stato invitato, ad una trentina di questi incontri, sono andato soltanto in tre, avevo piacere di ascoltarli questi candidati, sentire cosa avrebbero potuto dirmi, ma soprattutto quanto avrebbero nascosto…., debbo dire che due su tre ( anche se impersonano perfettamente la figura dei classici figli di papà ), erano preparati ed alle mie considerazioni +/- critiche, hanno avuto l’acutezza, di accoglierle con spirito diplomatico…     
Coloro comunque che più di tutti mi nauseano, sono quelli, che per mostrarsi interessati, portano via, migliaia di quei fac-simili e/o volantini ( poi li buttano nel primo contenitore… ), come se dovessero dividerli non soltanto nella nostra provincia…, ma all’Italia intera… dei veri buffoni!!! 
Questi incontri non servono a nulla, perché coloro che partecipano, restano della loro idea e se idee non ne hanno ( la maggior parte di loro ), stanno soltanto girando, per farsi vedere e per capire meglio, chi fra i tanti potrebbe realmente salire e riuscire a far qualcosa per loro…
Meno male che oggi abbiamo avuto una bella notizia: Berlusconi ha dichiarato di voler fare un passo indietro…, un vero peccato, chissà perché non è venuto a fare un bel comizio elettorale, in appoggio al Suo candidato Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci…
Già, le nostre piazze, la gente, non aspettava altro… e poi anche per voler diversificare, dimostrando che oggi non è soltanto Beppe Grillo, l’unico che si può permettere, con il suo Movimento 5 Stelle, di trascinare le folle… ma anche Lui, avrebbe potuto realizzare ciò, grazie alla sua popolarità… 
Un vero peccato, che oggi Lei, non sia così vicino a noi, adiacenti a questo baratro…; già nel fare quel passo indietro, avremmo potuto vederla precipitare giù e liberarci definitivamente di Lei ed anche di questo  Suo ormai, piccolo partito…
Finalmente anche queste ultime cene, sono giunte alla fine…, ed ora che mi sono liberato…, volevo dire che in tutti questi anni, siete stati come un boccone andato di traverso… mi avete soltanto soffocato!!

siamo a -2

Stiamo arrivando alla fine…

Mancano soltanto due giorni, prima di queste votazioni e sono tutti all’opera… già non soltanto i candidati, ma quanti cercano di arruffianarsi il politico d turno, organizzando incontri che hanno ormai raggiunto, quel sapore di ridicolo…
Vieni chiamato al telefono, per essere invitato ad un rinfresco, tra pochi intimi, così tanto per stare insieme… ma nessuno ti dice che servi soltanto per fare numero… perché questo è ciò che bisogna dimostrare all’amico candidato, perché tu i voti c’è l’hai e gli amici pure… 
Quando ero ragazzo, l’organizzazione era migliore, i politici spendevano i loro soldi per le loro campagne elettorali, ed allora venivi invitato, presso un ristorante, una pizzeria, diciamo un bel locale, dove si ballava e tra un cena  ed una pizza, venivi ovviamente avvicinato, dal candidato, che con la scusa di parlarti e salutarti… ti ricordava chi dovevi votare…
Ricordo ancora, quando con i miei due cugini, Fabio e Daniele ( che poi sono come fratelli… ), andavamo a queste feste, divertendoci ogni sera, tra cena e balli… in un locale diverso, un partito diverso… ed a tutti ovviamente,  promettevamo il nostro voto…
Una sera in particolare, durante uno di questi convegni del’ex partito democristiano, alla richiesta su chi votare ( da parte di un collaboratore del  candidato), uno dei due miei cugini, ormai entrato nella più completa confusione elettorale, rispose convinto: per il partito comunista… logico!!! Ci fu…un momento di panico, poi recuperato da una mia battuta… sta scherzando ovviamente… e seguita da una risata liberatoria….   
Oggi, invece la verità è che c’è crisi, quindi i politici si sono abituati a non spenderli i soldi in cene e locali, ma fanno realizzare soltanto quanto loro possa dare, popolarità ed immagine, fac-simili e cartelloni propagandistici, mentre gli altri che organizzano questi incontri, se ne escono se ti va bene, con un bicchiere d’acqua, siamo giunti ormai al livello dei ” Miserabili…”…
E’ cosa dire, di coloro che inviano messaggi sms del tipo: ho il piacere di invitarti alla chiusura della campagna elettorale di….( nome e cognome ) candidato alle prossime consultazioni elettorali per la regione nella lista…….. che si terrà presso ……………..; Grazie per il tuo apporto, firmato ( un’altro nome e cognome )…
Vi sembrerà strano a dirsi, ma non conosco ne il primo e neanche il secondo sia nome che cognome… Mah….chi saranno poi costoro e come hanno avuto il mio numero del cellulare, resta un mistero…
Sono stato invitato, ad una trentina di questi incontri, sono andato soltanto in tre, avevo piacere di ascoltarli questi candidati, sentire cosa avrebbero potuto dirmi, ma soprattutto quanto avrebbero nascosto…., debbo dire che due su tre ( anche se impersonano perfettamente la figura dei classici figli di papà ), erano preparati ed alle mie considerazioni +/- critiche, hanno avuto l’acutezza, di accoglierle con spirito diplomatico…     
Coloro comunque che più di tutti mi nauseano, sono quelli, che per mostrarsi interessati, portano via, migliaia di quei fac-simili e/o volantini ( poi li buttano nel primo contenitore… ), come se dovessero dividerli non soltanto nella nostra provincia…, ma all’Italia intera… dei veri buffoni!!! 
Questi incontri non servono a nulla, perché coloro che partecipano, restano della loro idea e se idee non ne hanno ( la maggior parte di loro ), stanno soltanto girando, per farsi vedere e per capire meglio, chi fra i tanti potrebbe realmente salire e riuscire a far qualcosa per loro…
Meno male che oggi abbiamo avuto una bella notizia: Berlusconi ha dichiarato di voler fare un passo indietro…, un vero peccato, chissà perché non è venuto a fare un bel comizio elettorale, in appoggio al Suo candidato Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci…
Già, le nostre piazze, la gente, non aspettava altro… e poi anche per voler diversificare, dimostrando che oggi non è soltanto Beppe Grillo, l’unico che si può permettere, con il suo Movimento 5 Stelle, di trascinare le folle… ma anche Lui, avrebbe potuto realizzare ciò, grazie alla sua popolarità… 
Un vero peccato, che oggi Lei, non sia così vicino a noi, adiacenti a questo baratro…; già nel fare quel passo indietro, avremmo potuto vederla precipitare giù e liberarci definitivamente di Lei ed anche di questo  Suo ormai, piccolo partito…
Finalmente anche queste ultime cene, sono giunte alla fine…, ed ora che mi sono liberato…, volevo dire che in tutti questi anni, siete stati come un boccone andato di traverso… mi avete soltanto soffocato!!

Mi fido di te…

Io mi fido di lui e lui si fida di me e vissero sereni e felici… 

Così, il segretario del Pdl, Angelino Alfano risponde a chi gli chiede se egli si fidi di Berlusconi.
E’ proprio vero quando si dice “ Dio li fa e fra di loro s’accoppiano….”, 

Quindi come se nulla fosse, ci viene a dire quali azioni verranno intraprese per risollevare le sorti della nostro paese, ormai a rischio fallimento…, ed ora se ne esce dicendo che a breve presenterà una nuova squadra, già perché quella che finora c’era stata era infatti da buttare…, ed allora si cercano politici di spicco e di di grande livello…, ma chi saranno mai costoro… e poi, perché non ci si è pensato prima???
Ma veramente è così convinto che staremo ancora ad ascoltarle tutte queste cazzate… ma può raccontarle, forse, soltanto ai suoi amici ed a coloro che ancora sperano in quelle raccomandazioni date dal partito… un partito ormai in in caduta libera, dato secondo i sondaggi dietro il Movimento 5 Stelle…
Persone queste scelte, che rappresentano al meglio i nostri territori sia a livello nazionale che locale…, già finora l’abbiamo viste… a tutti i livelli, gente che è stata arrestata, condannata, che rubava, che utilizzava la propria posizione per vantaggi molto personali e non voglio toccare… come la chiama Lei… la cronaca nera e la cronaca rosa… 
E’ bello come tutti ora parlino di proposte e di rinnovamento, di cambiamento e pulizia, adesso si discute dei problemi causati dal Governo Monti, come se sia stato il Prof. a commetterli mentre loro sono, esenti da colpe… è veramente assurdo, continuare ad assistere, in quali modi si vogliano mascherare i fatti, trasformando la realtà, con frasi propagandistiche, che a furia di ripeterle… ci si convince pure, che siano vere…
Ora si parla di sostegno alle famiglie, riduzione dell’Iva e detrazioni, abbassare il debito pubblico e diminuire le tasse e non manca il dover far felice la Lega ed i suoi voti, ed allora ecco dal cilindro magico…il federalismo fiscale.
E’ cosa dire, da quanto svolto in questi anni dal grande Presidente Berlusconi, che è riuscito a creare quell’area politica moderata, che ha rappresentato in tutti questi anni, quella maggioranza stabile parlamentare, con cui finora ha governato…
E’ strabiliante quando ci ricorda che siamo vicini ad un precipizio… ma guarda… non c’è n’eravamo accorti, pensavamo di esserci soltanto avvicinati… per vedere il panorama…, e mi dispiace di essere soli, già soltanto noi…, poveri cittadini abbandonati…, perché se vi foste avvicinati…, avremmo certamente buttato giù …Voi!!!
Crede ancora di vincere ed aggiunge che il proprio partito è per le pari opportunità e l’uguaglianza, ma soprattutto un partito dove sia il merito a decidere chi deve andare avanti e chi no…, già proprio quello che in questi anni abbiamo assistito, ciò che il Suo Presidente non ha mai attuato, concedendo privilegi e posizioni a tutti coloro che ben lo hanno servito, amato e rispettato…, un partito cioè, dove i propri iscritti, si sono accontentati di stare in silenzio e di rispettare gli ordini!!!
Cagnolini ammaestrati, in attesa di quella carezza data loro dal padrone, che nel contempo li accontentava, dividendo loro qualche… biscottino!!!

Mi fido di te…

Io mi fido di lui e lui si fida di me e vissero sereni e felici… 

Così, il segretario del Pdl, Angelino Alfano risponde a chi gli chiede se egli si fidi di Berlusconi.
E’ proprio vero quando si dice ” Dio li fa e fra di loro s’accoppiano….”, 

Quindi come se nulla fosse, ci viene a dire quali azioni verranno intraprese per risollevare le sorti della nostro paese, ormai a rischio fallimento…, ed ora se ne esce dicendo che a breve presenterà una nuova squadra, già perché quella che finora c’era stata era infatti da buttare…, ed allora si cercano politici di spicco e di di grande livello…, ma chi saranno mai costoro… e poi, perché non ci si è pensato prima???
Ma veramente è così convinto che staremo ancora ad ascoltarle tutte queste cazzate… ma può raccontarle, forse, soltanto ai suoi amici ed a coloro che ancora sperano in quelle raccomandazioni date dal partito… un partito ormai in in caduta libera, dato secondo i sondaggi dietro il Movimento 5 Stelle…
Persone queste scelte, che rappresentano al meglio i nostri territori sia a livello nazionale che locale…, già finora l’abbiamo viste… a tutti i livelli, gente che è stata arrestata, condannata, che rubava, che utilizzava la propria posizione per vantaggi molto personali e non voglio toccare… come la chiama Lei… la cronaca nera e la cronaca rosa… 
E’ bello come tutti ora parlino di proposte e di rinnovamento, di cambiamento e pulizia, adesso si discute dei problemi causati dal Governo Monti, come se sia stato il Prof. a commetterli mentre loro sono, esenti da colpe… è veramente assurdo, continuare ad assistere, in quali modi si vogliano mascherare i fatti, trasformando la realtà, con frasi propagandistiche, che a furia di ripeterle… ci si convince pure, che siano vere…
Ora si parla di sostegno alle famiglie, riduzione dell’Iva e detrazioni, abbassare il debito pubblico e diminuire le tasse e non manca il dover far felice la Lega ed i suoi voti, ed allora ecco dal cilindro magico…il federalismo fiscale.
E’ cosa dire, da quanto svolto in questi anni dal grande Presidente Berlusconi, che è riuscito a creare quell’area politica moderata, che ha rappresentato in tutti questi anni, quella maggioranza stabile parlamentare, con cui finora ha governato…
E’ strabiliante quando ci ricorda che siamo vicini ad un precipizio… ma guarda… non c’è n’eravamo accorti, pensavamo di esserci soltanto avvicinati… per vedere il panorama…, e mi dispiace di essere soli, già soltanto noi…, poveri cittadini abbandonati…, perché se vi foste avvicinati…, avremmo certamente buttato giù …Voi!!!
Crede ancora di vincere ed aggiunge che il proprio partito è per le pari opportunità e l’uguaglianza, ma soprattutto un partito dove sia il merito a decidere chi deve andare avanti e chi no…, già proprio quello che in questi anni abbiamo assistito, ciò che il Suo Presidente non ha mai attuato, concedendo privilegi e posizioni a tutti coloro che ben lo hanno servito, amato e rispettato…, un partito cioè, dove i propri iscritti, si sono accontentati di stare in silenzio e di rispettare gli ordini!!!
Cagnolini ammaestrati, in attesa di quella carezza data loro dal padrone, che nel contempo li accontentava, dividendo loro qualche… biscottino!!!

Anche i preti finalmente parlano…

Certo, adesso che ci avviciniamo alle elezioni regionali, ed avendo inoltre preso atto dell’altissima percentuale di astensionismo e del distacco con cui i cittadini guardano oggi alla politica, ecco che la nostra Chiesa cattolica, comincia attraverso i propri uomini, ad esprimere suggerimenti e giudizi sul tipo di scelta “comprensibile… ma sbagliata " e sul perché, bisogna andare a votare…
Oggi finalmente si comincia a parlare, dopo aver in questi anni, soltanto preteso e sperato che attraverso quei voti d’ispirazione cattolica… ( sembrava di essere alle crociate, dove il sacro ed il profano veniva continuamente combinato…), non si era intaccati, in particolare su quei tanto richiesti pagamenti di tasse, a cominciare dall’Imu sulle proprietà ecclesiastiche…, ed ecco che allora, inizia finalmente ad esprimere giudizi sull’operato della classe politica e dei suoi amministratori….
Si parla di ricerca del consenso, di spese improduttive, di crescita del debito e di bilanci assai dubbi… ed allora ci si esprime sul dare concretezza al lavoro, di creare quella produttività che in questi anni è andata sempre più diminuendo, di legalità e di solidarietà nei confronti delle fasce più deboli…
Finalmente dopo anni di silenzio, s’inizia a parlare di patto di responsabilità tra politica, forze del lavoro ed istituzioni, una unione che dovrebbe fronteggiare questa crisi…
Ovviamente a chi indirizzare il voto… a coloro che s’impegnano a promuovere questo patto… ( cioè che sarebbero quelli che ci hanno condotto fino a questo punto…) , perché astenersi potrebbe premiare la cattiva politica… si meglio continuare con coloro che finora ci hanno condotto sull’orlo del baratro…
Ovvio che tutti oggi, hanno paura dell’astensionismo o di quella preferenza di contestazione data a questi nuovi movimenti, ed in particolare la nostra classe ecclesiastica, valuta questa ricerca di libertà dell’individuo, come pericolosa…, questa nuova indagine di pensiero e di coscienza, poiché, potrebbe sconvolgere quanto finora realizzato, per mantenere invariato, il condizionamento finora svolto sull’opinione pubblica, utilizzando la religione, quale mezzo di coercizione e di propaganda, tanto da venirci a raccontare che l’astensionismo premia i maggiori responsabili di questo disastro…, ma scusate… stiamo parlando degli stessi… che in questi 17 anni ci hanno governato??? e voi cosa avete fatto per impedirlo…??? niente come sempre… voi non fate mai niente!!!
Adesso nel corso di una conferenza stampa, l’Arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo per illustrare la posizione della Chiesa siciliana dice che il clima di conflittualità e lo scontro tra scelte politiche contrastanti, ha ormai assunto toni di guerra tra le parti…, esso esprime  esclusivamente una deprimente logica di spartizione del potere, lo scontro tra forze più o meno occulte, la strumentalizzazione delle persone, la pressione mediatica e il condizionamento dell’opinione pubblica…,
Ma guarda finalmente iniziano a parlare, quando per sessant’anni attraverso quello scudo crociato, hanno indirizzato i loro voti, quando attraverso il loro pupillo Sen. G. Andreotti, decidevano quali erano i programmi da doversi adottare, quando infine hanno appoggiato tutte le scelte fatte dal "Cavaliere” e mai si sono espressi sugli scandali che negli anni siamo andati assistendo… ecco che adesso… come logico da parte loro, vengono per farci la “morale” a noi… che della moralità facciamo il nostro principale bene…!!!
Quel decadimento a cui oggi fate riferimento è dovuto principalmente al Vs. silenzio… ( tanto siamo già abituati ai vostri silenzi… ), a quel aver indicato in questi anni, quali preferenze e quali uomini erano da proporre, quell’orientare i fedeli, su posizioni a voi favorite, in particolare su coloro da cui avreste avuto, una volta eletti, certamente vantaggi…
Quell’essere uomini di Chiesa non vi fa onore, poiché non siete stati capaci di denunciare pubblicamente ( attraverso i vostri sermoni ), quei modi e quei comportamenti, svolti da tutti coloro  che, assistendo la Domenica alle vostre prediche, si sarebbero sentiti ammoniti e chissà pentiti di quanto finora svolto, avrebbero forse iniziato a denunciare quel sistema corrotto a cui appartenevano…   
Il fallimento della nostra politica e dei suoi uomini, passa anche dal fallimento morale, cui il vostro sistema anch’esso corrotto, ha basato la sua influenza…, non si può, essere rimasti, in tutti questi anni, a guardare dalla finestra, senza aver mai mosso un dito… quali spettatori di un declino ormai annunciato!!!

Anche i preti finalmente parlano…

Certo, adesso che ci avviciniamo alle elezioni regionali, ed avendo inoltre preso atto dell’altissima percentuale di astensionismo e del distacco con cui i cittadini guardano oggi alla politica, ecco che la nostra Chiesa cattolica, comincia attraverso i propri uomini, ad esprimere suggerimenti e giudizi sul tipo di scelta “comprensibile… ma sbagliata ” e sul perché, bisogna andare a votare…
Oggi finalmente si comincia a parlare, dopo aver in questi anni, soltanto preteso e sperato che attraverso quei voti d’ispirazione cattolica… ( sembrava di essere alle crociate, dove il sacro ed il profano veniva continuamente combinato…), non si era intaccati, in particolare su quei tanto richiesti pagamenti di tasse, a cominciare dall’Imu sulle proprietà ecclesiastiche…, ed ecco che allora, inizia finalmente ad esprimere giudizi sull’operato della classe politica e dei suoi amministratori….
Si parla di ricerca del consenso, di spese improduttive, di crescita del debito e di bilanci assai dubbi… ed allora ci si esprime sul dare concretezza al lavoro, di creare quella produttività che in questi anni è andata sempre più diminuendo, di legalità e di solidarietà nei confronti delle fasce più deboli…
Finalmente dopo anni di silenzio, s’inizia a parlare di patto di responsabilità tra politica, forze del lavoro ed istituzioni, una unione che dovrebbe fronteggiare questa crisi…
Ovviamente a chi indirizzare il voto… a coloro che s’impegnano a promuovere questo patto… ( cioè che sarebbero quelli che ci hanno condotto fino a questo punto…) , perché astenersi potrebbe premiare la cattiva politica… si meglio continuare con coloro che finora ci hanno condotto sull’orlo del baratro…
Ovvio che tutti oggi, hanno paura dell’astensionismo o di quella preferenza di contestazione data a questi nuovi movimenti, ed in particolare la nostra classe ecclesiastica, valuta questa ricerca di libertà dell’individuo, come pericolosa…, questa nuova indagine di pensiero e di coscienza, poiché, potrebbe sconvolgere quanto finora realizzato, per mantenere invariato, il condizionamento finora svolto sull’opinione pubblica, utilizzando la religione, quale mezzo di coercizione e di propaganda, tanto da venirci a raccontare che l’astensionismo premia i maggiori responsabili di questo disastro…, ma scusate… stiamo parlando degli stessi… che in questi 17 anni ci hanno governato??? e voi cosa avete fatto per impedirlo…??? niente come sempre… voi non fate mai niente!!!
Adesso nel corso di una conferenza stampa, l’Arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo per illustrare la posizione della Chiesa siciliana dice che il clima di conflittualità e lo scontro tra scelte politiche contrastanti, ha ormai assunto toni di guerra tra le parti…, esso esprime  esclusivamente una deprimente logica di spartizione del potere, lo scontro tra forze più o meno occulte, la strumentalizzazione delle persone, la pressione mediatica e il condizionamento dell’opinione pubblica…,
Ma guarda finalmente iniziano a parlare, quando per sessant’anni attraverso quello scudo crociato, hanno indirizzato i loro voti, quando attraverso il loro pupillo Sen. G. Andreotti, decidevano quali erano i programmi da doversi adottare, quando infine hanno appoggiato tutte le scelte fatte dal “Cavaliere” e mai si sono espressi sugli scandali che negli anni siamo andati assistendo… ecco che adesso… come logico da parte loro, vengono per farci la “morale” a noi… che della moralità facciamo il nostro principale bene…!!!
Quel decadimento a cui oggi fate riferimento è dovuto principalmente al Vs. silenzio… ( tanto siamo già abituati ai vostri silenzi… ), a quel aver indicato in questi anni, quali preferenze e quali uomini erano da proporre, quell’orientare i fedeli, su posizioni a voi favorite, in particolare su coloro da cui avreste avuto, una volta eletti, certamente vantaggi…
Quell’essere uomini di Chiesa non vi fa onore, poiché non siete stati capaci di denunciare pubblicamente ( attraverso i vostri sermoni ), quei modi e quei comportamenti, svolti da tutti coloro  che, assistendo la Domenica alle vostre prediche, si sarebbero sentiti ammoniti e chissà pentiti di quanto finora svolto, avrebbero forse iniziato a denunciare quel sistema corrotto a cui appartenevano…   
Il fallimento della nostra politica e dei suoi uomini, passa anche dal fallimento morale, cui il vostro sistema anch’esso corrotto, ha basato la sua influenza…, non si può, essere rimasti, in tutti questi anni, a guardare dalla finestra, senza aver mai mosso un dito… quali spettatori di un declino ormai annunciato!!!

Grazie Berlusconi, veramente… grazie…

Qualche giorno addietro, mi è capitato di leggere  una brochure attraverso la quale il partito del PDL  esaltava gli interventi ed i programmi adottati dal proprio partito, negli anni di mandato del suo  governo…
Nel rileggere questa documentazione, mi è venuto spontaneo raffrontare quanto descritto in maniera propagandistica, con l’attuale situazione economica e finanziaria del nostro paese…
Ho deciso quindi di riportare letteralmente alcuni passi riepilogativi e dare Voi la possibilità di rileggere in maniera imparziale quanto scritto, raffrontando in maniera obbiettiva e non faziosa, quanto qui riportato…

Per cui ecco come viene descritto il PDL ed in particolare l’operato del suo Presidente Silvio Berlusconi…, il titolo è “ Il Governo Berlusconi e le sue Principali Realizzazioni ( Maggio 2008 – Ottobre 2011 )”.
Comincia così:   
La conduzione della politica economica nel corso della crisi ci ha salvato da una minaccia di default finanziario, parola che in italiano suona in modo ancor più sinistro, cioè fallimento.

Quando si guarderà a questi anni di governo con animo meno acceso e mente più serena, non si potrà non riconoscere che siamo riusciti, in una condizione quasi proibitiva, a fare quello che altri Paesi non hanno avuto la capacità di fare.
In questi anni abbiamo fatto tanto: la riforma delle pensioni ha trasformato il nostro sistema pensionistico in uno dei più stabili d’Europa; la riforma federalista dello Stato sta prendendo corpo; abbiamo ridotto drasticamente il numero delle leggi; abbiamo riformato la giustizia civile per renderla più efficiente.

Abbiamo realizzato la riforma dell’università e della scuola; abbiamo avviato il processo di riforma e modernizzazione della pubblica amministrazione; abbiamo colpito come mai prima d’ora la criminalità organizzata. 

La diplomazia commerciale che ho posto al centro del mio impegno in politica estera ha consentito di raggiungere oltre 30 miliardi di euro di commesse a favore delle imprese e dei lavoratori italiani.
L’opposizione critica le manovre economiche,
con l’unico desiderio di dare una spallata
al governo, con l’unico desiderio di dare una spallata al governo, senza rendersi conto che in questo modo darebbe una spallata all’Italia. Vogliono rovinare l’immagine del presidente del Consiglio, ma rovinano l’immagine del Paese.
Ecco questo è quanto…
Oggi rileggendo quanto sopra, mi chiedevo ma di quale paese stiamo parlando… forse della Germania…? non certo dell’Italia…
Ma questi interventi poi, a cosa hanno portato se la situazione è quella che ormai tutti viviamo e dalla quale non si riesce ad emergere…
Questo è quanto riporta nel 2012 l’Heritage Foundation-Wall Street Journal dove secondo la classifica mondiale, il nostro Paese si ferma al 58,8 per cento, conquistando la 92ma posizione (cinque posti in meno rispetto al 2011). 

L’Italia è classificata penultima nella graduatoria dei Paesi europei: peggio di noi solo la Grecia. 
Si tratta del terzo anno consecutivo nel quale si registra una riduzione della libertà economica italiana e questa volta a incidere negativamente sono soprattutto l’aumentare della corruzione percepita e l’incapacità, nonostante le diverse manovre, di mantenere sotto controllo le finanze pubbliche, incidendo sullo stock del debito. 
Più in generale, i punti strutturalmente deboli per la libertà economica nel nostro Paese stanno nella spesa pubblica (valutata ad appena il 19,4 per cento, 9,2 punti in meno dell’anno scorso) e la libertà del lavoro (43 per cento), oltre alla più ampia incertezza del quadro normativo e all’insostenibile pressione fiscale. 

Grazie Berlusconi, veramente grazie…

Grazie Berlusconi, veramente… grazie…

Qualche giorno addietro, mi è capitato di leggere  una brochure attraverso la quale il partito del PDL  esaltava gli interventi ed i programmi adottati dal proprio partito, negli anni di mandato del suo  governo…
Nel rileggere questa documentazione, mi è venuto spontaneo raffrontare quanto descritto in maniera propagandistica, con l’attuale situazione economica e finanziaria del nostro paese…
Ho deciso quindi di riportare letteralmente alcuni passi riepilogativi e dare Voi la possibilità di rileggere in maniera imparziale quanto scritto, raffrontando in maniera obbiettiva e non faziosa, quanto qui riportato…

Per cui ecco come viene descritto il PDL ed in particolare l’operato del suo Presidente Silvio Berlusconi…, il titolo è “ Il Governo Berlusconi e le sue Principali Realizzazioni ( Maggio 2008 – Ottobre 2011 )“.
Comincia così:   
La conduzione della politica economica nel corso della crisi ci ha salvato da una minaccia di default finanziario, parola che in italiano suona in modo ancor più sinistro, cioè fallimento.

Quando si guarderà a questi anni di governo con animo meno acceso e mente più serena, non si potrà non riconoscere che siamo riusciti, in una condizione quasi proibitiva, a fare quello che altri Paesi non hanno avuto la capacità di fare.
In questi anni abbiamo fatto tanto: la riforma delle pensioni ha trasformato il nostro sistema pensionistico in uno dei più stabili d’Europa; la riforma federalista dello Stato sta prendendo corpo; abbiamo ridotto drasticamente il numero delle leggi; abbiamo riformato la giustizia civile per renderla più efficiente.

Abbiamo realizzato la riforma dell’università e della scuola; abbiamo avviato il processo di riforma e modernizzazione della pubblica amministrazione; abbiamo colpito come mai prima d’ora la criminalità organizzata. 

La diplomazia commerciale che ho posto al centro del mio impegno in politica estera ha consentito di raggiungere oltre 30 miliardi di euro di commesse a favore delle imprese e dei lavoratori italiani.
L’opposizione critica le manovre economiche,
con l’unico desiderio di dare una spallata
al governo, con l’unico desiderio di dare una spallata al governo, senza rendersi conto che in questo modo darebbe una spallata all’Italia. Vogliono rovinare l’immagine del presidente del Consiglio, ma rovinano l’immagine del Paese.
Ecco questo è quanto…
Oggi rileggendo quanto sopra, mi chiedevo ma di quale paese stiamo parlando… forse della Germania…? non certo dell’Italia…
Ma questi interventi poi, a cosa hanno portato se la situazione è quella che ormai tutti viviamo e dalla quale non si riesce ad emergere…
Questo è quanto riporta nel 2012 l’Heritage Foundation-Wall Street Journal dove secondo la classifica mondiale, il nostro Paese si ferma al 58,8 per cento, conquistando la 92ma posizione (cinque posti in meno rispetto al 2011). 

L’Italia è classificata penultima nella graduatoria dei Paesi europei: peggio di noi solo la Grecia. 
Si tratta del terzo anno consecutivo nel quale si registra una riduzione della libertà economica italiana e questa volta a incidere negativamente sono soprattutto l’aumentare della corruzione percepita e l’incapacità, nonostante le diverse manovre, di mantenere sotto controllo le finanze pubbliche, incidendo sullo stock del debito. 
Più in generale, i punti strutturalmente deboli per la libertà economica nel nostro Paese stanno nella spesa pubblica (valutata ad appena il 19,4 per cento, 9,2 punti in meno dell’anno scorso) e la libertà del lavoro (43 per cento), oltre alla più ampia incertezza del quadro normativo e all’insostenibile pressione fiscale. 

Grazie Berlusconi, veramente grazie…

Voi li votate e loro rubano…

Ormai si comincia a capire come funziona il sistema…
Tutti tentano di salire sul carro d’oro, per approfittare di quel sistema che mese per mese, elargisce somme di denaro, quasi fosse una slot machine, dove però non si mette niente di proprio e dal quale invece s’incassano tanti soldi!!!
Adesso scoperta la truffa ed i suoi artefici, tutti parlano di moralità, discutendo sulla necessità di abrogare il sistema di finanziamento ai partiti, come se in passato il referendum svolto a tale proposito non bastava…, continuano a prenderci per il culo…
Non l’abbiamo dimenticato, in quale modo avete stravolto la parola finanziamento in contributo elettorale… e adesso si sottolinea… ( poi guarda da quale partito viene il pulpito e da chi… PDL e Berlusconi), come sia necessario intervenire con estrema decisione, con coraggio e severità: la politica in Italia rischia di morire nel discredito in conseguenza di comportamenti collettivi e individuali intollerabili al senso comune e alla coscienza pubblica. Nessuno può chiamarsi fuori… 
No infatti… non bisogna chiamarli fuori, ma metterli tutti dentro… una volta e per sempre!!!
Ormai da Lusi a Belsito, passando per Naso, Misiano e Crimi e senza dimenticare ovviamente Fiorito, ecco che i partiti vanno pubblicando annunci di lavoro, per la selezione del loro candidato ideale, per ricoprire la seguente mansione: Tesoriere onesto per partito ladro!!!
L’autonomia che la politica ha ricevuto in tutti questi anni, non può più essere tollerata, non si può continuare ad utilizzare il denaro pubblico dei cittadini, realizzato con grandi sacrifici, mentre nel contempo, la politica consente comportamenti vergognosi, l’uso personale di tali fondi, con sperperi abbiamo visto anche in droga e prostituzione…
Oggi che la ex Presidente della Regione Lazio ha fatto emergere che le responsabilità appartenevano a tutti i gruppi del consiglio regionale sia della maggioranza che della opposizione, adesso che sono stati cacciati ed alle dimissioni del Presidente hanno brindato con champagne ( pagato con i soldi di noi contribuenti… ), ora finalmente questi è meglio che si trovino un lavoro, sempre se ne sono capaci, perché ormai che sono stati scoperti… difficilmente verranno nuovamente rieletti!!!
Intanto questa batosta porta il PDL almeno secondo il sondaggio elettorale sulle intenzioni di voto di IPSOS diffuso ieri sera nella trasmissione di BALLARO’ intorno al 17% quasi vicino al M5Stelle ( 15% ) che malgrado se ne dica, tiene la sua posizione e con un 42% ancora d’indecisi potrebbe anche risalire di qualche punto!!!
Ma l’intervento che mi ha maggiormente stupito è stato quello del nostro presidente del Senato, Renato Schifani, quando in diretta ha dichiarato che si sta superando il limite della tollerabilità e chiede che tutti gli amministratori di essere più trasparenti… ma mi scusi Presidente, guardi che i ladri erano proprio a casa sua, il Suo partito non sta certamente facendo una bella figura, anzi tutto il contrario…
Non tutti i mali vengono per nuocere e questo ritengo possa essere un buon momento per fare pulizia, a cominciare dalla mia Regione, la Sicilia, dove ancora oggi i partiti, ci ripropongono nomi di candidati, che appartengono ad un sistema patologico clientelare, basato sulla nomina di figli, parenti e amici ( e aggiungerei amici degli amici… ) dei quali siamo certamente stanchi e nauseati…ma soprattutto lontani da questa nuova aria di pulizia, di rinnovamento delle coscienze, dalla forza e determinazione che oggi abbiamo, nel voler tentare di cambiare le cose, per noi ma soprattutto per non doverci un giorno essere richiamati dai nostri figli…
Comunque ora finalmente capisco a chi Antonello Venditti , andava cantando la sua canzone… in questo mondo di ladri…!!!

Voi li votate e loro rubano…

Ormai si comincia a capire come funziona il sistema…
Tutti tentano di salire sul carro d’oro, per approfittare di quel sistema che mese per mese, elargisce somme di denaro, quasi fosse una slot machine, dove però non si mette niente di proprio e dal quale invece s’incassano tanti soldi!!!
Adesso scoperta la truffa ed i suoi artefici, tutti parlano di moralità, discutendo sulla necessità di abrogare il sistema di finanziamento ai partiti, come se in passato il referendum svolto a tale proposito non bastava…, continuano a prenderci per il culo…
Non l’abbiamo dimenticato, in quale modo avete stravolto la parola finanziamento in contributo elettorale… e adesso si sottolinea… ( poi guarda da quale partito viene il pulpito e da chi… PDL e Berlusconi), come sia necessario intervenire con estrema decisione, con coraggio e severità: la politica in Italia rischia di morire nel discredito in conseguenza di comportamenti collettivi e individuali intollerabili al senso comune e alla coscienza pubblica. Nessuno può chiamarsi fuori… 
No infatti… non bisogna chiamarli fuori, ma metterli tutti dentro… una volta e per sempre!!!
Ormai da Lusi a Belsito, passando per Naso, Misiano e Crimi e senza dimenticare ovviamente Fiorito, ecco che i partiti vanno pubblicando annunci di lavoro, per la selezione del loro candidato ideale, per ricoprire la seguente mansione: Tesoriere onesto per partito ladro!!!
L’autonomia che la politica ha ricevuto in tutti questi anni, non può più essere tollerata, non si può continuare ad utilizzare il denaro pubblico dei cittadini, realizzato con grandi sacrifici, mentre nel contempo, la politica consente comportamenti vergognosi, l’uso personale di tali fondi, con sperperi abbiamo visto anche in droga e prostituzione…
Oggi che la ex Presidente della Regione Lazio ha fatto emergere che le responsabilità appartenevano a tutti i gruppi del consiglio regionale sia della maggioranza che della opposizione, adesso che sono stati cacciati ed alle dimissioni del Presidente hanno brindato con champagne ( pagato con i soldi di noi contribuenti… ), ora finalmente questi è meglio che si trovino un lavoro, sempre se ne sono capaci, perché ormai che sono stati scoperti… difficilmente verranno nuovamente rieletti!!!
Intanto questa batosta porta il PDL almeno secondo il sondaggio elettorale sulle intenzioni di voto di IPSOS diffuso ieri sera nella trasmissione di BALLARO’ intorno al 17% quasi vicino al M5Stelle ( 15% ) che malgrado se ne dica, tiene la sua posizione e con un 42% ancora d’indecisi potrebbe anche risalire di qualche punto!!!
Ma l’intervento che mi ha maggiormente stupito è stato quello del nostro presidente del Senato, Renato Schifani, quando in diretta ha dichiarato che si sta superando il limite della tollerabilità e chiede che tutti gli amministratori di essere più trasparenti… ma mi scusi Presidente, guardi che i ladri erano proprio a casa sua, il Suo partito non sta certamente facendo una bella figura, anzi tutto il contrario…
Non tutti i mali vengono per nuocere e questo ritengo possa essere un buon momento per fare pulizia, a cominciare dalla mia Regione, la Sicilia, dove ancora oggi i partiti, ci ripropongono nomi di candidati, che appartengono ad un sistema patologico clientelare, basato sulla nomina di figli, parenti e amici ( e aggiungerei amici degli amici… ) dei quali siamo certamente stanchi e nauseati…ma soprattutto lontani da questa nuova aria di pulizia, di rinnovamento delle coscienze, dalla forza e determinazione che oggi abbiamo, nel voler tentare di cambiare le cose, per noi ma soprattutto per non doverci un giorno essere richiamati dai nostri figli…
Comunque ora finalmente capisco a chi Antonello Venditti , andava cantando la sua canzone… in questo mondo di ladri…!!!

Quella trattativa Stato – Mafia così celata…

Il settimanale Panorama in questi giorni è uscito con un articolo da scoop…, nel servizio vengono ricostruite le telefonate intercettate tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino ( inchiesta diretta della Procura di Palermo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, durante il periodo delle stragi…, ma bisogna aggiungere che di queste trascrizioni non ve ne l’ombra…)
Nelle telefonate ci sarebbero giudizi su Berlusconi e Di Pietro e sembra che ci si stato un tentativo di delegittimare il nostro Presidente della Repubblica, che aveva deciso di rivolgersi alla Corte Costituzionale…, anche se bisogna aggiungere che l’interesse del mensile era proprio quella di fare chiarezza e proteggere l’istituzione che essa rappresenta, chissà se forse, indirettamente portando a conoscenza di tutti di essere in possesso di queste trascrizioni, non si voglia mandare qualche messaggio a chi di dovere…
Infatti proprio Di Pietro dichiara che la pubblicazione sia una violazione al segreto istruttorio e nel caso in cui questa trattasi di denigrazione, risulta ancor più evidente il tentativo di ricatto proprio nei confronti del Presidente della Repubblica… 
C’è una bella ricostruzione sulle presunte contrattazioni tra lo Stato e Cosa Nostra, con tanto di documenti originale e registrazioni audio e potete leggerla presso http://www.linkiesta.it/trattativa-stato-mafia-documenti#ixzz26ZZhuaDW dove in maniera chiara vengono riportati i documenti e vengono analizzati gli eventi che hanno portato ad un eventuale patto di convivenza tra lo stato e cosa nostra…
Ovviamente il Quirinale ha reagito con un comunicato stampa alla pubblicazione dell’articolo di Panorama:
La “campagna di insinuazioni e sospetti” nei confronti del Presidente della Repubblica ha raggiunto un nuovo apice con il clamoroso tentativo di alcuni periodici e quotidiani di spacciare come veritiere alcune presunte ricostruzioni delle conversazioni intercettate tra il Capo dello Stato e il senatore Mancino. 
Alle tante manipolazioni si aggiungono, così, autentici falsi.

Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.
Quel che sta avvenendo, del resto, conferma l’assoluta obbiettività e correttezza della scelta compiuta dal Presidente della Repubblica di ricorrere alla Corte costituzionale a tutela non della sua persona ma delle prerogative proprie dell’istituzione.
Risibile perciò è la pretesa, da qualsiasi parte provenga, di poter “ricattare” il Capo dello Stato. Resta ferma la determinazione del Presidente Napolitano di tener fede ai suoi doveri costituzionali. 

A chiunque abbia a cuore la difesa del corretto svolgimento della vita democratica spetta respingere ogni torbida manovra destabilizzante.

Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia,  dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…

Cercare oggi di capire perché, a così tanti anni di distanza, qualcuno vuole far riemergere situazioni e decisioni prese in un particolare momento storico del nostro paese, è quanto mai difficile, certamente vi è un tentativo  in corso di depistare l’attenzione pubblica, indirizzandola su questa vicenda e sui suoi personaggi e nel contempo distogliendola da quanto certamente sta accadendo intorno a noi,  ma che oggi, ci viene celato…

Quella trattativa Stato – Mafia così celata…

Il settimanale Panorama in questi giorni è uscito con un articolo da scoop…, nel servizio vengono ricostruite le telefonate intercettate tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino ( inchiesta diretta della Procura di Palermo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, durante il periodo delle stragi…, ma bisogna aggiungere che di queste trascrizioni non ve ne l’ombra…)
Nelle telefonate ci sarebbero giudizi su Berlusconi e Di Pietro e sembra che ci si stato un tentativo di delegittimare il nostro Presidente della Repubblica, che aveva deciso di rivolgersi alla Corte Costituzionale…, anche se bisogna aggiungere che l’interesse del mensile era proprio quella di fare chiarezza e proteggere l’istituzione che essa rappresenta, chissà se forse, indirettamente portando a conoscenza di tutti di essere in possesso di queste trascrizioni, non si voglia mandare qualche messaggio a chi di dovere…
Infatti proprio Di Pietro dichiara che la pubblicazione sia una violazione al segreto istruttorio e nel caso in cui questa trattasi di denigrazione, risulta ancor più evidente il tentativo di ricatto proprio nei confronti del Presidente della Repubblica… 
C’è una bella ricostruzione sulle presunte contrattazioni tra lo Stato e Cosa Nostra, con tanto di documenti originale e registrazioni audio e potete leggerla presso http://www.linkiesta.it/trattativa-stato-mafia-documenti#ixzz26ZZhuaDW dove in maniera chiara vengono riportati i documenti e vengono analizzati gli eventi che hanno portato ad un eventuale patto di convivenza tra lo stato e cosa nostra…
Ovviamente il Quirinale ha reagito con un comunicato stampa alla pubblicazione dell’articolo di Panorama:
La “campagna di insinuazioni e sospetti” nei confronti del Presidente della Repubblica ha raggiunto un nuovo apice con il clamoroso tentativo di alcuni periodici e quotidiani di spacciare come veritiere alcune presunte ricostruzioni delle conversazioni intercettate tra il Capo dello Stato e il senatore Mancino. 
Alle tante manipolazioni si aggiungono, così, autentici falsi.

Il Presidente, che non ha nulla da nascondere ma valori di libertà e regole di garanzia da far valere, ha chiesto alla Corte costituzionale di pronunciarsi in termini di principio sul tema di possibili intercettazioni dirette o indirette di suoi colloqui telefonici, e ne attende serenamente la pronuncia.
Quel che sta avvenendo, del resto, conferma l’assoluta obbiettività e correttezza della scelta compiuta dal Presidente della Repubblica di ricorrere alla Corte costituzionale a tutela non della sua persona ma delle prerogative proprie dell’istituzione.
Risibile perciò è la pretesa, da qualsiasi parte provenga, di poter “ricattare” il Capo dello Stato. Resta ferma la determinazione del Presidente Napolitano di tener fede ai suoi doveri costituzionali. 

A chiunque abbia a cuore la difesa del corretto svolgimento della vita democratica spetta respingere ogni torbida manovra destabilizzante.

Leggere quanto dichiarato dal procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia,  dove la trattativa non rappresenta un castello in aria e quanti attaccano la procura di Palermo, ad iniziare dai giornali che spesso sparano a casaccio, senza sapere nulla della materia di cui si sta parlando…

Cercare oggi di capire perché, a così tanti anni di distanza, qualcuno vuole far riemergere situazioni e decisioni prese in un particolare momento storico del nostro paese, è quanto mai difficile, certamente vi è un tentativo  in corso di depistare l’attenzione pubblica, indirizzandola su questa vicenda e sui suoi personaggi e nel contempo distogliendola da quanto certamente sta accadendo intorno a noi,  ma che oggi, ci viene celato…