
Berlusconi fa un passo indietro??? E’ una strategia ed ora vi spiego il perché…
Ma non mi dite che vi è tra voi qualcuno pronto a scommettere che dietro quella decisione vi sia una motivazione di responsabilità per il Paese, per evitare che possano nascere o manifestarsi gravi contrasti a cui potrebbero seguire scontri sociali…
Ed allora… si è provato a far passare quella proprosta come un qualcosa di causale, già… dovuto all’incontro con quei due partiti di coalizione che avrebbero dovuto sostenerlo, Lega e FdI… insieme al partito di Fi uniti ai voti di quei gruppi di area centrodestra e a quanti in questi giorni si son già venduti il proprio voto!!!
E poi quel ricatto, “Draghi deve restare premier“, già… perchè il rischio sarebbe quello di vedere l’attuale Presidente del Consiglio (avendo la maggioranza assoluta), prendersi quell’ambita poltrona istituzionale…
D’altronde il presidente Draghi fa comodo averlo lì, sì proprio al governo, a sostegno con le proprie azioni, ma soprattutto con i tanti milioni di euro concessi a ristoro (a causa della pandemia) alle imprese italiane, di cui proprio il Cavaliere può di fatto beneficiare, essendo Egli proprietario e/o azionista, di una lunga lista di società???
Ed ecco quindi la mossa strategica, egli fa un passo indietro e attraverso una proposta condivisa di tutto il centrodestra annuncierà a breve il nome del candidato/a in grado di avere il massimo consenso possibile, sapendo come viceversa, anche l’altro schieramento, quello cioè di Centrosinstra, proporra un altro nome… auspicando – essendo in minoranza – di poter intercettare qualche trasgressivo e disobbediente parlamentare del centrodestra…
E quindi, mentre il suo nome – non proposto – fa sì che si evitino forti lacerazioni nel Paese che peraltro oggi il nostro Paese non può certamente permettersi e man mano che le conferme di quei nomi proposti non si concretizzino, osservando altresì che nel contempo ai nuovi nomi seguono vere e proprie rinunce, ecco che alla fine – questa volta per il bene del Paese – decide di scendere in campo e promuoversi quale “Presidente degli Italiani” non solo del centrodestra, ma anche del centrosinistura, sapendo sin d’ora di poter contrare su altri numeri, già… quali quelli dell’amico Renzi ed anche di una buona parte provenienti da quelgruppo misto e ahimè anche da una buona fetta di esponenti del M5Stelle, che a breve, sapendo di non più venir rieletti, provano a restare nel Parlamento, cambiando casacca e passando con FI!!!
A quel punto viene da chiedersi quali saranno le reazioni degli Italiani e quali critiche giungeranno dalle altre nazioni???
Beh, conoscendo i miei connazionali potrei facilmente rispondere alla prima domanda… ecco forse sul secondo quesito potrei avere qualche difficoltà, ma osservando quanto quelle nazioni hanno già di loro già abbastanza problemi, considerare forse una loro totale indifferenza alla nostra Presidenza, potrebbe rappresentare un buon punto di partenza!!!
Ma non mi dite che tra voi vi è qualcuno pronto a scommettere che dietro quella decisione vi sia una reale motivazione di responsabilità per il Paese, proprio per evitare che da quella sua elezione possano nascere o manifestarsi gravi contrasti e scontri sociali…
Ed allora… si è provato a far passar quella decisione come un qualcosa di causale, già dovuto all’incontro con quei due leader dei partiti di coalizione che avrebbero dovuto sostenerlo, Lega e FdI, che insieme al suo partito (Fi) e sommati i voti di quei gruppi di area centrodestra e quanti in questi giorni si son già venduti il proprio voto avrebbero dovuto è leggerlo…
E poi quel ricatto, “Draghi deve restare premier“, già… perchè altrimenti il rischio sarebbe quello di vedere l’attuale Presidente del Consiglio (che gode della maggioranza assoluta), prendersi quell’ambita poltrona istituzionale…
D’altronde va detto, il presidente Draghi fa comodo averlo lì al Governo, a foraggiare con le proprie azioni, ma soprattutto con i milioni di euro concessi come ristoro (a causa della pandemia) alle imprese italiane, di cui guarda caso proprio il Cavaliere ne è ampiamente un grande beneficiario, essendo Egli proprietario e/o azionista di una lunga lista di società???
Ed ecco quindi la mossa strategica, egli fa un passo indietro e attraverso una proposta condivisa di tutto il centrodestra annuncierà a breve il nome del candidato/a in grado di avere il massimo consenso possibile, sapendo come anche l’altro schieramento, quello cioè di Centrosinistra, proverà a proporre un altro nome, auspicando altresí – essendo in minoranza – di poter intercettare qualche disobbediente parlamentare del centrodestra…
E quindi, mentre il suo passo indietro ha fatto sì che si siano evitate quelle eventuali lacerazioni sociali che peraltro il nostro Paese non può permettersi, man mano che i nomi proposti non andranno a concretizzarsi, osservando nel contempo come i candidati scelti da entrambe le coalizioni non dovessero venir eletti, contando quindi le preferenze di quei nomi bruciati che dovranno rinunciare, ecco… se alla fine il nome non giungerà, allora – questa volta per il bene del Paese – egli potrebbe decidere di scendere in campo e promuoversi quale “Presidente degli Italiani” non solo del centrodestra, ma anche del centrosinistura, sapendo tra l’altro di poter contrare su alcuni votii, già… quelli dell’amico Renzi, ma anche di una buona parte di quel gruppo misto e non solo, anche da una buona fetta di quegli esponenti del M5Stelle, che a breve, sapendo di non più venir rieletti, proveranno a restare nel Parlamento, già cambiando casacca e passando con FI!!!
A questo punto viene da chiedersi:quali saranno le reazioni degli Italiani e quali critiche giungeranno – se dovesse essere eletto – (circostanza a cui il sottoscritto non crede) dalle altre nazioni???
Beh, conoscendo i miei connazionali potrei facilmente rispondere alla prima domanda… forse sul secondo quesito potrei avere qualche difficoltà, ma osservando i problemi che quelle nazioni hanno già di loro, prevedere per allora, una totale indifferenza, potrebbe rappresentare un buon punto di partenza!!!
Cosa aggiungere, tralasciando la fantasiosa ipotesi su Berlusconi, non vedo comunque in quei parlamentari, un solo degno di potermi rappresentare come Italiano!!!
Stamani mi sono recato in un centro commerciale di Catania ed ho scoperto – a differenza delle precedenti volte – che non vi fosse nessuno o quantomeno, non la confusione a cui solitamente sono costretto ad assistere…
La circostanza ovviamente mi preoccupa molto perché fa comprendere i motivi per cui oggi i livelli di contagio sono così alti, perché numeri alla mano, in tanti ancora non hanno fatto il vaccino…
Questi difatti non hanno ben compreso la necessità di vaccinarsi o sono convinti che senza di esso, si immunizzeranno lo stesso, supererando indenni la pandemia…
Ma d’altronde si sa, l’ignoranza in questo nostro Paese regna sovrana e discepoli volontari su questo campo ne sta trovando tantissimi…
Stamani mi sono recato in un centro commerciale di Catania ed ho scoperto – a differenza delle precedenti volte – che non vi fosse nessuno o quantomeno, non la confusione a cui solitamente sono costretto ad assistere…
La circostanza ovviamente mi preoccupa molto perché fa comprendere i motivi per cui oggi i livelli di contagio sono così alti, perché numeri alla mano, in tanti ancora non hanno fatto il vaccino…
Questi difatti non hanno ben compreso la necessità di vaccinarsi o sono convinti che senza di esso, si immunizzeranno lo stesso, supererando indenni la pandemia…
Ma d’altronde si sa, l’ignoranza in questo nostro Paese regna sovrana e discepoli volontari su questo campo ne sta trovando tantissimi…
Vi è la generale convinzione da parte di molti miei conterranei che la definizione di “associazione” in particolare “criminale”, includa esclusivamente individui mafiosi o suoi affiliati e/o sostenitori, che si occupano costantemente di malaffare o attività illegali ad essa connesse…
Ebbene, vi è un altro gruppo di delinquenti, che se pur camuffati da persone perbene, come diceva quel film, “cittadino al di sopra di ogni sospetto“, si sono riuniti per consolidare e realizzare anch’essi una diversa, ma parallela, forma di controllo, avendo tra l’altro dalla loro parte, quella propria funzione, in quanto quest’ultimi sono professionisti ben inseriti nel sociale, anche perché in molti appartengono a organi dello Stato!!!
Possiamo dire quindi che in questi lunghi anni, si sia sviluppata una vera e propria metamorfosi, dove per l’appunto quei soggetti “perbene” (per così dire…), si prestano ( o si son prestati…) a compiere qualsivoglia azione corruttiva, di collusione e di controllo del territorio, contendendo quindi, proprio a quella associazione criminale, il business economico e finanziario della nostra regione…
Ma non solo, essi sono riusciti a ottenere negli anni il controllo sociale e organizzativo, grazie in particolare a quel mondo degli appalti, agli appoggi ricevuti dalla politica, di organi esecutivi tra cui taluni Enti territoriali, una vera e proria criminalità organizzata che opera nel territorio, imponendo non solo i suoi uomini e quei loro ruoli, ma anche un contropotere “antistato”, di fatto legato a filo doppio con quel terzo livello…
È bene precisare che il tutto si compie nella massima invisibilità, anche se vi è – da parte della popolazione – la percezione che tutto passi in maniera trasparente, poichè con il passar del tempo, ci si è assoggettati a questa obbligatoria condizione, in particolare proprio in questo periodo di emergenza sanitaria, dove la rassegnazione e l’adattarsi a questi individui è diventata ancor più palese!!!
Un sistema organizzativo perfetto, in contrasto formale con quel potere mafioso, ma con il quale ogni tanto s’intreccia, se pur restando slegata da esso o dai suoi affiliati, per evitare di restare coinvolta – causa quei collegamenti ambigui e certamente pericolosi – ma indirizzando le proprie azioni, sulla competizione finanziaria, l’unica ricchezza a cui d’altronde essi sono realmente interessati, perché si sa, il denaro favorisce capacità di crescita individuale, ma ciò potrà agire di riflesso per sviluppare un potere ancora più ampio, economico, politico e sociale, indispensabile per farsi largo nei piani alti di chi comanda il Paese!!!
Ed è proprio grazie a questa loro metodologia che essi impongono ai cittadini il loro peso, fanno sì che essi sentano e soprattutto subiscano quella coercizione morale, affinchè comprendano che il sistema è fragile e non si può contare sulle istituzioni, evidenziando quindi che senza il loro appoggio nessuno potrà raggiungere i propri scopi o quei risultati desiderati, viceversa assoggetandosi ad essi, accettando quindi quelle pratiche diffuse di illegalità e complicità, si potranno ottenere in breve tempo benefici per se e per i propri cari…
Come riportavo sopra, altro che mafia, questi soggetti impongono sulla vita quotidiana di ciascun cittadino una sorta di condizionamento “dittatoriale” di gran lunga peggiore da quanto compiuto da quei mafiosi…
Viceversa, quei soggetti “perbene” operano esclusivamente per se stessi e/o per chi sta loro vicino, per la società non fanno nulla, sono come un cancro, difatti con le loro azioni favoriscono un’economia illegale (legalizzata…) in cui troppo spesso s’intersecano e convivono situazioni che poi diventa difficili per chiunque – anche per le forze dell’ordine – distinguerle, in quanto fanno parte di quelle dinamiche di accumulazione e potere, dalle quali solo essi e come dicevo quei loro “amici” beneficiano, mentre tutti gli altri, ahimè, ne subiscono ogni giorno i torti e le prevaricazioni!!!
Non ci resta quindi che sperare in uno di quei tanti magistrati onesti ancora rimasti, affinchè siano essi a dere il via ad una nuova inchiesta giudiziaria che possa determinare l’allontanamento definitivo di questi disonesti, anche solo… dal nostro campo visivo!!!
Vi è la generale convinzione da parte di molti miei conterranei che la definizione di “associazione” in particolare “criminale”, includa esclusivamente individui mafiosi o suoi affiliati e/o sostenitori, che si occupano costantemente di malaffare o attività illegali ad essa connesse…
Ebbene, vi è un altro gruppo di delinquenti, che se pur camuffati da persone perbene, come diceva quel film, “cittadino al di sopra di ogni sospetto“, si sono riuniti per consolidare e realizzare anch’essi una diversa, ma parallela, forma di controllo, avendo tra l’altro dalla loro parte, quella propria funzione, in quanto quest’ultimi sono professionisti ben inseriti nel sociale, anche perché in molti appartengono a organi dello Stato!!!
Possiamo dire quindi che in questi lunghi anni, si sia sviluppata una vera e propria metamorfosi, dove per l’appunto quei soggetti “perbene” (per così dire…), si prestano ( o si son prestati…) a compiere qualsivoglia azione corruttiva, di collusione e di controllo del territorio, contendendo quindi, proprio a quella associazione criminale, il business economico e finanziario della nostra regione…
Ma non solo, essi sono riusciti a ottenere negli anni il controllo sociale e organizzativo, grazie in particolare a quel mondo degli appalti, agli appoggi ricevuti dalla politica, di organi esecutivi tra cui taluni Enti territoriali, una vera e proria criminalità organizzata che opera nel territorio, imponendo non solo i suoi uomini e quei loro ruoli, ma anche un contropotere “antistato”, di fatto legato a filo doppio con quel terzo livello…
È bene precisare che il tutto si compie nella massima invisibilità, anche se vi è – da parte della popolazione – la percezione che tutto passi in maniera trasparente, poichè con il passar del tempo, ci si è assoggettati a questa obbligatoria condizione, in particolare proprio in questo periodo di emergenza sanitaria, dove la rassegnazione e l’adattarsi a questi individui è diventata ancor più palese!!!
Un sistema organizzativo perfetto, in contrasto formale con quel potere mafioso, ma con il quale ogni tanto s’intreccia, se pur restando slegata da esso o dai suoi affiliati, per evitare di restare coinvolta – causa quei collegamenti ambigui e certamente pericolosi – ma indirizzando le proprie azioni, sulla competizione finanziaria, l’unica ricchezza a cui d’altronde essi sono realmente interessati, perché si sa, il denaro favorisce capacità di crescita individuale, ma ciò potrà agire di riflesso per sviluppare un potere ancora più ampio, economico, politico e sociale, indispensabile per farsi largo nei piani alti di chi comanda il Paese!!!
Ed è proprio grazie a questa loro metodologia che essi impongono ai cittadini il loro peso, fanno sì che essi sentano e soprattutto subiscano quella coercizione morale, affinchè comprendano che il sistema è fragile e non si può contare sulle istituzioni, evidenziando quindi che senza il loro appoggio nessuno potrà raggiungere i propri scopi o quei risultati desiderati, viceversa assoggetandosi ad essi, accettando quindi quelle pratiche diffuse di illegalità e complicità, si potranno ottenere in breve tempo benefici per se e per i propri cari…
Come riportavo sopra, altro che mafia, questi soggetti impongono sulla vita quotidiana di ciascun cittadino una sorta di condizionamento “dittatoriale” di gran lunga peggiore da quanto compiuto da quei mafiosi…
Viceversa, quei soggetti “perbene” operano esclusivamente per se stessi e/o per chi sta loro vicino, per la società non fanno nulla, sono come un cancro, difatti con le loro azioni favoriscono un’economia illegale (legalizzata…) in cui troppo spesso s’intersecano e convivono situazioni che poi diventa difficili per chiunque – anche per le forze dell’ordine – distinguerle, in quanto fanno parte di quelle dinamiche di accumulazione e potere, dalle quali solo essi e come dicevo quei loro “amici” beneficiano, mentre tutti gli altri, ahimè, ne subiscono ogni giorno i torti e le prevaricazioni!!!
Non ci resta quindi che sperare in uno di quei tanti magistrati onesti ancora rimasti, affinchè siano essi a dere il via ad una nuova inchiesta giudiziaria che possa determinare l’allontanamento definitivo di questi disonesti, anche solo… dal nostro campo visivo!!!
Non ho alcun interesse di conoscere ufficialmente a chi compete la responsabilità della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica o quale forze di polizia sia responsabile del controllo del territorio…
Quanto sto per raccontare è abbastanza singolare perché sembrerà alquanto strano che, se pur l’attuazione di quell’attività di coordinamento include parecchie figure tra quegli organi di controllo (è difatti specificato dal Ministero dell’interno che: il Prefetto si avvale del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, un organo consultivo del quale fanno parte il Presidente della Provincia, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante del Gruppo Guardia di Finanza e il Comandante Provinciale del Corpo Forestale e la Polizia Municipale, ma non solo, la composizione è ampliata anche a soggetti esterni all’Amministrazione della pubblica sicurezza, tutto ciò per contribuire a rendere trasparente e iimmediata la natura di quella propria funzione), in talune circostanze si ha come l’impressione che non via nessuno ad applicarle!!!
Già, tutto si può dire, ma non che non vi siano abbastanza responsabili per riuscire ad espletare nei migliori modi possibili quelle funzione ed allora analizziamo nello specifico quanto è accaduto…
Se non ricordo male, la circostanza va inquadrata intorno allo scorso anno, precisamente siamo tra la fine di Novembre e gli inizi Dicembre…
Beh, nel recarmi a lavoro sono obbligato ad attraversare una sopraelevata, precisamente la diramazione che da Catania conduce alla S.S. per Enna/Caltagirone, così come indicato da quei cartelli stradali…
Ed allora, se provate ad attraversate quel viadotto, giunti in prossimità della curva vedrete che è parcheggiato in controsenso uno scoter di grossa cilindrata, posto tra l’altro in maniera instabile e pericolosa, con il rischio che possa scivolare o che un auto involontariamente possa urtarlo…
Vi starete dicendo: e allora, qual è la notizia eclatante???
Semplice, che oggi 18 Gennaio 2022 quel mezzo è ancora lì, senza che nessuno si sia interessato a recuperarlo o quantomeno nessuno tra quegli addetti, abbia pensato di segnalarlo ai propri superiori, affinchè si provvedesse al suo sgombero!!!
Niente di niente, due mesi e nessuno s’interessa…
Mi sono chiesto: ma sarò l’unico automobilista ad attraversare quel tratto stradale, possibile che nessuno si sia accorto di ciò???
Proprio stamani ne parlavo all’interno di un bar posto all’interno di un’area di servizio “2G” che si trova a poche centinaia di metri da quel viadotto…
Mi confermavano anch’essi i giorni ahimè trascorsi, integrando comunque che quel mezzo fosse di una persona che aveva avuto un incidente ed era stato – se ho ben compreso – trasportato al pronto soccorso…
Una condizione quindi ancor più grave, perché oggi non sappiamo nulla di quella persona e qualcuno – se si fosse interessato di quel mezzo – avrebbe dovuto chiedersi: perchè lo scooter non è stato recuperato da un familiare, parente o amico??
Oppure: non è che quella persona vivesse da sola e a tutt’oggi essendo ricoverata presso una struttura sanitaria non ha potuto riprenderlo o vi sono altri motivi che sconosciamo???
Ancor peggio (auspico ovviamente che non sia accaduto nulla di ciò…): e se quella persona nel frattempo fosse deceduta???
Ecco, sono tutti interrogativi che viene spontaneo chiedersi dal momento che quel mezzo è stato lasciato lì abbandonato, ma non solo, potrebbe tra l’altro venir rubato o ancor peggio utilizzato per fini illegali…
Quindi i presupposti per intervenire ci sono tutti e ritengo che sia opportuno che qualcuni s’inizi a dare una mossa prima che qualcosa di spiacevole possa accadere!!!
Mi auguro quindi che s’intervenga celermente affinchè si metta in sicurezza quel tratto di strada, ma non solo, anche per provvedere alla salvaguardare della proprietà di quel mezzo, di cui a quanto pare, nessuno sa nulla!!!
Certo… se poi si fa finta – come spesso accade in questa nostra regione – di non vederlo, ci si gira dall’altro lato, ci si passa accanto e si preferisce proseguire per non perder tempo, vabbè quella è un’altra questione, ed il sottoscritto poco può fare per cambiare quell’amara consuetudine a cui in molti partecipano, se non provare quantomeno a far emergere quel po’ di buon senso, che a quanto vedo – con il mio binocolo – manca completamente!!!
Non ho alcun interesse di conoscere ufficialmente a chi compete la responsabilità della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica o quale forze di polizia sia responsabile del controllo del territorio…
Quanto sto per raccontare è abbastanza singolare perché sembrerà alquanto strano che, se pur l’attuazione di quell’attività di coordinamento include parecchie figure tra quegli organi di controllo (è difatti specificato dal Ministero dell’interno che: il Prefetto si avvale del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, un organo consultivo del quale fanno parte il Presidente della Provincia, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante del Gruppo Guardia di Finanza e il Comandante Provinciale del Corpo Forestale e la Polizia Municipale, ma non solo, la composizione è ampliata anche a soggetti esterni all’Amministrazione della pubblica sicurezza, tutto ciò per contribuire a rendere trasparente e iimmediata la natura di quella propria funzione), in talune circostanze si ha come l’impressione che non via nessuno ad applicarle!!!
Già, tutto si può dire, ma non che non vi siano abbastanza responsabili per riuscire ad espletare nei migliori modi possibili quelle funzione ed allora analizziamo nello specifico quanto è accaduto…
Se non ricordo male, la circostanza va inquadrata intorno allo scorso anno, precisamente siamo tra la fine di Novembre e gli inizi Dicembre…
Beh, nel recarmi a lavoro sono obbligato ad attraversare una sopraelevata, precisamente la diramazione che da Catania conduce alla S.S. per Enna/Caltagirone, così come indicato da quei cartelli stradali…
Ed allora, se provate ad attraversate quel viadotto, giunti in prossimità della curva vedrete che è parcheggiato in controsenso uno scoter di grossa cilindrata, posto tra l’altro in maniera instabile e pericolosa, con il rischio che possa scivolare o che un auto involontariamente possa urtarlo…
Vi starete dicendo: e allora, qual è la notizia eclatante???
Semplice, che oggi 18 Gennaio 2022 quel mezzo è ancora lì, senza che nessuno si sia interessato a recuperarlo o quantomeno nessuno tra quegli addetti, abbia pensato di segnalarlo ai propri superiori, affinchè si provvedesse al suo sgombero!!!
Niente di niente, due mesi e nessuno s’interessa…
Mi sono chiesto: ma sarò l’unico automobilista ad attraversare quel tratto stradale, possibile che nessuno si sia accorto di ciò???
Proprio stamani ne parlavo all’interno di un bar posto all’interno di un’area di servizio “2G” che si trova a poche centinaia di metri da quel viadotto…
Mi confermavano anch’essi i giorni ahimè trascorsi, integrando comunque che quel mezzo fosse di una persona che aveva avuto un incidente ed era stato – se ho ben compreso – trasportato al pronto soccorso…
Una condizione quindi ancor più grave, perché oggi non sappiamo nulla di quella persona e qualcuno – se si fosse interessato di quel mezzo – avrebbe dovuto chiedersi: perchè lo scooter non è stato recuperato da un familiare, parente o amico??
Oppure: non è che quella persona vivesse da sola e a tutt’oggi essendo ricoverata presso una struttura sanitaria non ha potuto riprenderlo o vi sono altri motivi che sconosciamo???
Ancor peggio (auspico ovviamente che non sia accaduto nulla di ciò…): e se quella persona nel frattempo fosse deceduta???
Ecco, sono tutti interrogativi che viene spontaneo chiedersi dal momento che quel mezzo è stato lasciato lì abbandonato, ma non solo, potrebbe tra l’altro venir rubato o ancor peggio utilizzato per fini illegali…
Quindi i presupposti per intervenire ci sono tutti e ritengo che sia opportuno che qualcuni s’inizi a dare una mossa prima che qualcosa di spiacevole possa accadere!!!
Mi auguro quindi che s’intervenga celermente affinchè si metta in sicurezza quel tratto di strada, ma non solo, anche per provvedere alla salvaguardare della proprietà di quel mezzo, di cui a quanto pare, nessuno sa nulla!!!
Certo… se poi si fa finta – come spesso accade in questa nostra regione – di non vederlo, ci si gira dall’altro lato, ci si passa accanto e si preferisce proseguire per non perder tempo, vabbè quella è un’altra questione, ed il sottoscritto poco può fare per cambiare quell’amara consuetudine a cui in molti partecipano, se non provare quantomeno a far emergere quel po’ di buon senso, che a quanto vedo – con il mio binocolo – manca completamente!!!
Chi opera in questa tipologia di appalti sa bene a cosa mi riferisco, d’altronde sono quelle abituali irregolarità a cui in qualità di tecnici o di responsabili si assiste quotidianamente, chi più chi meno non ha bisogno di leggere quanto avviene in quegli appalti pubblici (o privati…) attraverso le inchieste compiute delle forze dell’ordine e portate allìopinione pubblica attraverso le note testate web…
No… tutti sanno cosa avviene durante quei processi di produzione, certo si sa… non sempre è possibile eseguire quei lavori con la massima perfezione, qualcosa sfugge, come dice quel detto ” chi mangia fa molliche…” e qualche situazione conduce a realizzare quell’opera non proprio in maniera corretta…
Ma il problema reale che deve essere affrontato non è rappresentato dall’errore dettato da una errata procedura o da quell’insieme di tecniche che a causa di talune circostanze, quali ad esempio la celerità nell’esecuzione oppure l’avvicinarsi di una condizione ambientale sfavorevole o anche la rottura meccanica di un mezzo d’opera oppure l’infortunio o il malessere di un addetto ai lavori…
No, il problema diventa grave quando dietro a quei lavori vi è una frode, già… un raggiro elaborato sin dall’inizio dell’opera, già, sin da quando quei suoi progettisti hanno previsto l’utilizzo di forniture o di procedure che potremmo definire al limite della normativa, in quanto essi – pur difar rientrare in quei paramentri richiesti dalla Committente – ne modificano i parametri reali, alterano cioè i valori anche solo di poche percentuali, compiono tutta una serie di manipolazioni affinchè quei criteri richiesti rientrino nelle valutazioni previste, necessarie per la realizzazione di quelle opere…
Parliamo quindi di materie prime, fondamentali e necessarie in quanto elementi di base o costituenti principali di quelle lavorazioni e di quei trattamenti, previsti e riportati nel capitolato d’appalto…
Il resto lo sapete bene… perché il problema ora è se compiere il proprio dovere o far finta di nulla, diventando partecipe di quei meccamismi illegali!!!
Chi opera in questa tipologia di appalti sa bene a cosa mi riferisco, d’altronde sono quelle abituali irregolarità a cui in qualità di tecnici o di responsabili si assiste quotidianamente, chi più chi meno non ha bisogno di leggere quanto avviene in quegli appalti pubblici (o privati…) attraverso le inchieste compiute delle forze dell’ordine e portate allìopinione pubblica attraverso le note testate web…
No… tutti sanno cosa avviene durante quei processi di produzione, certo si sa… non sempre è possibile eseguire quei lavori con la massima perfezione, qualcosa sfugge, come dice quel detto ” chi mangia fa molliche…” e qualche situazione conduce a realizzare quell’opera non proprio in maniera corretta…
Ma il problema reale che deve essere affrontato non è rappresentato dall’errore dettato da una errata procedura o da quell’insieme di tecniche che a causa di talune circostanze, quali ad esempio la celerità nell’esecuzione oppure l’avvicinarsi di una condizione ambientale sfavorevole o anche la rottura meccanica di un mezzo d’opera oppure l’infortunio o il malessere di un addetto ai lavori…
No, il problema diventa grave quando dietro a quei lavori vi è una frode, già… un raggiro elaborato sin dall’inizio dell’opera, già, sin da quando quei suoi progettisti hanno previsto l’utilizzo di forniture o di procedure che potremmo definire al limite della normativa, in quanto essi – pur difar rientrare in quei paramentri richiesti dalla Committente – ne modificano i parametri reali, alterano cioè i valori anche solo di poche percentuali, compiono tutta una serie di manipolazioni affinchè quei criteri richiesti rientrino nelle valutazioni previste, necessarie per la realizzazione di quelle opere…
Parliamo quindi di materie prime, fondamentali e necessarie in quanto elementi di base o costituenti principali di quelle lavorazioni e di quei trattamenti, previsti e riportati nel capitolato d’appalto…
Il resto lo sapete bene… perché il problema ora è se compiere il proprio dovere o far finta di nulla, diventando partecipe di quei meccamismi illegali!!!
Che il coronavirus sia qualcosa di terribile questo è certo, che le nuove varianti non permettono a nessuno di noi di poter stare tranquilli è altrettanto sicuro, ma da ciò, a passare alle informazioni che stanno circolando sul web, in questi giorni di ripresa della pandemia, ce ne vuole….
Per favore, ma come si fa a credere a tutte le cazzate che ogn giorno girano sul web??? L’ultima ascoltata ieri dal sottoscritto riportava che il vaccino provoca il cancro!!!
Abbiamo sentito di tutto, quacosa sicuramente di vero c’è… ma sicuramente molto ed altro ancora, è creato atificiosamente!!!
Certo, all’interno di quel laboratorio di Wuhan si stavano sperimentando virus capaci di eliminare gran parte dell’umanità presente, questò è un dato di fatto, d’altronde questo non è il primo virus creato appositamente e vedrete, non sarà l’ultimo…
Che si sia manipolato questo “coronavirus” con inserti di altri virus come ad esemepio l’HIV, l’Epatite, etc, potrebbe essere il motivo per cui questo virus abbia avuto una così alta diffusione e rapidità di contagio, ma soprattutto non permette a quelle case farmaceutiche di trovare un vaccino definitivo che lo blocchi per sempre e che non costringa per i prossimi anni tutti noi a dei richiami semestrali…
Certo in molti diranno che quanto sopra riportato non è dimostrato e certamente il sottoscritto – non avendone le competenze – mai pernserebbe di immergeresi in studi di sequenze genetiche o in modificazioni della struttura, ma di una cosa sono certo, né i vaccini a vettore virale, né quelli a Rna sono in grado di alterare i geni del nostro genoma, poiché non possiedono gli enzimi necessari per farlo!!!
Che il coronavirus sia qualcosa di terribile questo è certo, che le nuove varianti non permettono a nessuno di noi di poter stare tranquilli è altrettanto sicuro, ma da ciò, a passare alle informazioni che stanno circolando sul web, in questi giorni di ripresa della pandemia, ce ne vuole….
Per favore, ma come si fa a credere a tutte le cazzate che ogn giorno girano sul web??? L’ultima ascoltata ieri dal sottoscritto riportava che il vaccino provoca il cancro!!!
Abbiamo sentito di tutto, quacosa sicuramente di vero c’è… ma sicuramente molto ed altro ancora, è creato atificiosamente!!!
Certo, all’interno di quel laboratorio di Wuhan si stavano sperimentando virus capaci di eliminare gran parte dell’umanità presente, questò è un dato di fatto, d’altronde questo non è il primo virus creato appositamente e vedrete, non sarà l’ultimo…
Che si sia manipolato questo “coronavirus” con inserti di altri virus come ad esemepio l’HIV, l’Epatite, etc, potrebbe essere il motivo per cui questo virus abbia avuto una così alta diffusione e rapidità di contagio, ma soprattutto non permette a quelle case farmaceutiche di trovare un vaccino definitivo che lo blocchi per sempre e che non costringa per i prossimi anni tutti noi a dei richiami semestrali…
Certo in molti diranno che quanto sopra riportato non è dimostrato e certamente il sottoscritto – non avendone le competenze – mai pernserebbe di immergeresi in studi di sequenze genetiche o in modificazioni della struttura, ma di una cosa sono certo, né i vaccini a vettore virale, né quelli a Rna sono in grado di alterare i geni del nostro genoma, poiché non possiedono gli enzimi necessari per farlo!!!
Come ripeto spesso in questo mio blog, la criminalità organizzata non è più composta – come accadeva ai suoi albori – da umili pastori ignoranti, che ahimè si fronteggiavano per una pecora o per un pezzo di terreno su cui pascolare…
Oggi chi comanda in quella struttura piramidale è per lo più preparato e sa benissimo come dietro quell’attività ambientale si muove un business da milioni e milioni di euro, e sono questi i motivi che spingono quell’organizzazione a non farsi trovare impreparata, ma soprattutto, a eludere tutte quelle richieste normative, facendo sì dal non restare coinvolti in inchieste giudiziarie da parte della magistratura e controlli delle forze dell’ordine…
State pure certi che d’infiltrazioni ecomafiose siamo pieni e sono opere che dovrebbero servire – quando effettivamente completate – alla transizione ecologica del paese: impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e di riciclo dei rifiuti, opere ferroviarie e portuali, depuratori, impianti eolici, fotovoltaici, interventi di rigenerazione urbana, infrastrutture digitali, sono soltanto alcuni esempi…
Ecco il motico per cui è importante valutare quei cantieri che realizzano rilevanti produzioni di rifiuti, terre e rocce da scavo, alcune di queste potenzialmente inquinate, effettuando in maniera dettagliata quei monitoraggi ai fini preventivi e soprattutto repressivi…
Perchè se da un lato è necesssario far ripartire il Paese, dall’altro questa ripresa non può condurre ad una trasformazione ambientale negativa, dove la criminalità organizzata può espandere il proprio impero illegale e grazie alla complicità ed alla connivenza di una rete di colletti bianchi, grigi e quant’altro, può continuare a ampliare i propri tentacoli …
Ecco perch’é finito il tempo di far finta di non sapere o di non vedere, perché chi non vede lo fa solo perché non vuol vedere e gli fa comodo far finta di non sapere, così potrà continuare a incrementare – a nero – le proprie tasche, fingendo di essere un funzionario integerrimo e soprattutto una persona perbene…
Ma è solo questione di giorni, il suo nome e cognome è già in un elenco, già… fa parte della prossima inchiesta giudiziaria che a breve verra annunciata e a quel punto vedrete, non ci sarà più cosa fare o dove nascondersi…
Come ripeto spesso in questo mio blog, la criminalità organizzata non è più composta – come accadeva ai suoi albori – da umili pastori ignoranti, che ahimè si fronteggiavano per una pecora o per un pezzo di terreno su cui pascolare…
Oggi chi comanda in quella struttura piramidale è per lo più preparato e sa benissimo come dietro quell’attività ambientale si muove un business da milioni e milioni di euro, e sono questi i motivi che spingono quell’organizzazione a non farsi trovare impreparata, ma soprattutto, a eludere tutte quelle richieste normative, facendo sì dal non restare coinvolti in inchieste giudiziarie da parte della magistratura e controlli delle forze dell’ordine…
State pure certi che d’infiltrazioni ecomafiose siamo pieni e sono opere che dovrebbero servire – quando effettivamente completate – alla transizione ecologica del paese: impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e di riciclo dei rifiuti, opere ferroviarie e portuali, depuratori, impianti eolici, fotovoltaici, interventi di rigenerazione urbana, infrastrutture digitali, sono soltanto alcuni esempi…
Ecco il motico per cui è importante valutare quei cantieri che realizzano rilevanti produzioni di rifiuti, terre e rocce da scavo, alcune di queste potenzialmente inquinate, effettuando in maniera dettagliata quei monitoraggi ai fini preventivi e soprattutto repressivi…
Perchè se da un lato è necesssario far ripartire il Paese, dall’altro questa ripresa non può condurre ad una trasformazione ambientale negativa, dove la criminalità organizzata può espandere il proprio impero illegale e grazie alla complicità ed alla connivenza di una rete di colletti bianchi, grigi e quant’altro, può continuare a ampliare i propri tentacoli …
Ecco perch’é finito il tempo di far finta di non sapere o di non vedere, perché chi non vede lo fa solo perché non vuol vedere e gli fa comodo far finta di non sapere, così potrà continuare a incrementare – a nero – le proprie tasche, fingendo di essere un funzionario integerrimo e soprattutto una persona perbene…
Ma è solo questione di giorni, il suo nome e cognome è già in un elenco, già… fa parte della prossima inchiesta giudiziaria che a breve verra annunciata e a quel punto vedrete, non ci sarà più cosa fare o dove nascondersi…
Nel precedente post avevo parlato di un sistema “collusivo” che lega molti soggetti tra essi e per meglio far comprendere ai miei lettori chi potesse esserci dietro a quei soggetti, avevo esplicitato una serie di categorie poste nei settori chiave della nostra società civile…
Certo, immagino che leggendo qu
el post qualcuno abbia storto il naso, in quanto tra quegli individui, il sottoscritto aveva palesemente inserito (senza particolari timori… d’altronde come ripeto spesso alle mie figlie, quando non si ha nulla da nascondere, non si deve aver paura di affrontare chiunque esso sia…), alcune particolari categorie, poste abitualmente al di sopra delle parti…
E di oggi improvvisamente la notizia che anche all’internod ella magitratura si sia finalmentedeciso di far pulizia… a seguito del noto caso “Palamara”, l’unico magistrato – preso a capro espiatorio – a pagare per tutti, mentre taluni suoi colleghi l’avevano immediatamente abbandonato e si erano andati a nascondere per sottrarsi a eventuali indagini, che raccontavano di raccomandazioni, carriere, favoritismi e miserie di una giustizia andata avanti in maniera indolente…
Ma quanto fatto per proteggersi è servito a poco e difatti – secondo quanto anticipato ieri dal Riformista – una settantina di magistrati starebbero per ricevere il capo di «incolpazione» da parte dei probiviri dell’Anm…
In queste ultime settimane, i probiviri avrebbero esercitato una prima scrematura i quei giudici a seconda delle posizioni occupate, scegliendo chi mettere sotto accusa e cioè quali colleghi sono risultati – da una verifica approfondita – più colpevoli di altri, per avere violato il codice etico dell’organizzazione.
Tra essi vi sono magistrati anche di alto livello, sparsi in tutto il Paese, per i quali ora sarebbe pronta la procedura di incriminazione!!!
Certo, non vi aspettate che i panni sporchi vengano lavati e quindi esposti al pubblico ludibrio, il “Sistema” non può permetterselo, d’altronde il rischio sarebbe quello di vedersi estendere a macchia d’olio i nominitativie gli atteggiamento compiuti negli anni, comportamenti che causerebbero profondo disagio e imbarazzo a molti altri nominativi finora lasciati fuori dall’inchiesta…
Insomma, qualcosa si sta muovendo e qualcuno per evitare guai si sta dimettendo… ma alla fine si sa, qualcuno verrà risparmiato!!!
Certo, tutta la vicenda dimostra quanto fallace sia tutto il nostro sistema e non mi scandalizzerei se ne prossimo giorni, qualcuno di quegli altri soggetti, dal sottoscritto indicati, finiranno nella rete di quelle esigue Procure nazionali, che ancora oggi, grazie a quei magistrati perbene e integerrimi, slegati soprattutto da quei compromessi, correnti, etc., riescono a lavorare in maniera seria, se pur più volte, costretti ad osservare come il loro operato, vada oscurato a seguito dei soliti cavilli legali…
Nel precedente post avevo parlato di un sistema “collusivo” che lega molti soggetti tra essi e per meglio far comprendere ai miei lettori chi potesse esserci dietro a quei soggetti, avevo esplicitato una serie di categorie poste nei settori chiave della nostra società civile…
Certo, immagino che leggendo qu
el post qualcuno abbia storto il naso, in quanto tra quegli individui, il sottoscritto aveva palesemente inserito (senza particolari timori… d’altronde come ripeto spesso alle mie figlie, quando non si ha nulla da nascondere, non si deve aver paura di affrontare chiunque esso sia…), alcune particolari categorie, poste abitualmente al di sopra delle parti…
E di oggi improvvisamente la notizia che anche all’internod ella magitratura si sia finalmentedeciso di far pulizia… a seguito del noto caso “Palamara”, l’unico magistrato – preso a capro espiatorio – a pagare per tutti, mentre taluni suoi colleghi l’avevano immediatamente abbandonato e si erano andati a nascondere per sottrarsi a eventuali indagini, che raccontavano di raccomandazioni, carriere, favoritismi e miserie di una giustizia andata avanti in maniera indolente…
Ma quanto fatto per proteggersi è servito a poco e difatti – secondo quanto anticipato ieri dal Riformista – una settantina di magistrati starebbero per ricevere il capo di «incolpazione» da parte dei probiviri dell’Anm…
In queste ultime settimane, i probiviri avrebbero esercitato una prima scrematura i quei giudici a seconda delle posizioni occupate, scegliendo chi mettere sotto accusa e cioè quali colleghi sono risultati – da una verifica approfondita – più colpevoli di altri, per avere violato il codice etico dell’organizzazione.
Tra essi vi sono magistrati anche di alto livello, sparsi in tutto il Paese, per i quali ora sarebbe pronta la procedura di incriminazione!!!
Certo, non vi aspettate che i panni sporchi vengano lavati e quindi esposti al pubblico ludibrio, il “Sistema” non può permetterselo, d’altronde il rischio sarebbe quello di vedersi estendere a macchia d’olio i nominitativie gli atteggiamento compiuti negli anni, comportamenti che causerebbero profondo disagio e imbarazzo a molti altri nominativi finora lasciati fuori dall’inchiesta…
Insomma, qualcosa si sta muovendo e qualcuno per evitare guai si sta dimettendo… ma alla fine si sa, qualcuno verrà risparmiato!!!
Certo, tutta la vicenda dimostra quanto fallace sia tutto il nostro sistema e non mi scandalizzerei se ne prossimo giorni, qualcuno di quegli altri soggetti, dal sottoscritto indicati, finiranno nella rete di quelle esigue Procure nazionali, che ancora oggi, grazie a quei magistrati perbene e integerrimi, slegati soprattutto da quei compromessi, correnti, etc., riescono a lavorare in maniera seria, se pur più volte, costretti ad osservare come il loro operato, vada oscurato a seguito dei soliti cavilli legali…
No, le persone di cui a breve racconterò sono persone normali, certo molti di loro si trovano in settori chiave, dalle istituzioni alla politica, dall’Universita alla Sanità, dagli Enti pubblici all’imprenditoria privata, passando ‘per la magistratura, le forze dell’ordine e ahimè anche ad affiliati di “cosa nostra”!!!
Sì lo so, sembra assurdo che in tanti si siano potuti prestare a compiere tutta una serie di collusioni solo perché appartengono a un sistema “colluso” che li vincola a quella forma di fratellanza, dove chi ne è partecipe sa di poter chiedere per se e di conseguenza anche per i proprie familiari, ricevendo poi di conseguenza quanto richiesto e sapendo di dover restare a disposizione per quella propria posizione influente, necessaria quando serve per manipolare decisioni o condizionare anche eventuali colleghi…
Non mi è permesso entrare nei dettagli, ma quanto ho potuto assistere lo scorso anno è qualcosa di scandaloso!!!
Ho visto procedimenti che sono stati a seconda dei giudizi ribaltati, fascicoli che spariscono, dichiarazioni che sono state cambiate più e più volte, mentre altre totalmente costruite in maniera artificosa (e quindi false…) sono state fatte passare per veritiere e chi doveva valutarle per buone le ha prese, non parliamo poi di denunce che sono state archiviate ed altre a cui non sono mai seguite controlli o indagini, perché stranamente sono state rigettate…
La cirscstanza più assurda è scoprire che dietro coloro che hanno avuto in mano quei documenti vi siano proprio i nomi di quanti si crede essere legati a quel sistema colluso, anche attraverso i proprio familiari, parenti, ciascuno di essi inseriti in quel sistema che garantisce loro copertura e segretezza…
Come dicevo sopra, sono personalità di primo piano, principalmente inserite nell’amministrazione dello Stato e certamente non hanno alcuna intenzione di volerne sovvertire l’assetto socio-politico-istituzionale…
Difatti, per questi soggetti la condizione è perfetta grazie al proprio ruolo, in particolare ma detenere e gestire – insieme ai propri “fratelli” – quel potere, plasmandolo a seconda delle esigenze e delle richiedte dei propria amici…
Un vero schifo, sono legati tra essi in maniera indissolubile e non è ammesso in quel “Club dei disonesti” alcun possibilità di scioglimento, rinuciare infatti significa essere declassati, sostituiti, allontanati, niente più carriera, vantaggi professionali ed economici, si viene immediatamente ridimensionati a un ruolo secondario e il tutto verrà compiuto in completo silenzio, senza che l’insorto possa ribellarsi, anzi dovrà essere messso – per come accade oggi per il covid – in quarantena…
Certo, sperare che qualcuno di loro si ribelli è un’utopia, già… nessuno di loro rinuncierà, ne ora e ne mai, loro d’altronde non hanno neppure il coraggio di comportarsi come taluni “pentiti”, sì mi riferisco a quei cosiddetti “mafiosi” che decidono in un momento della loro vita di fare un passo indietro, mettendo con quella loro dedizione a rischio non solo se stessi ma anche i propri familiari, perché sappiamo bene come si comporta quell’ambiente con quanti tradiscono…
Ma i soggetti di cui parlavo sopra non hanno alcuna dignità, già… sono di gran lunga peggiori di quegli stessi delinquenti e purtroppo debbo deludervi, perchè nessuno di noi potrà mai liberarsi di essi o meglio un modo c’è, evitarli… ma così facendo tradiamo i nostri principi, in quanto prendiamo coscienza di non stare compiendo il nostro dovere!!!
Ed allora anche per essi esiste una soluzione… mettere in pratica tutta la nostra determinazione e fare in modo che alla prima occazione, per le loro nefandezze finiscano, proprio come quei lestofanti, in prima pagina!!!
No, le persone di cui a breve racconterò sono persone normali, certo molti di loro si trovano in settori chiave, dalle istituzioni alla politica, dall’Universita alla Sanità, dagli Enti pubblici all’imprenditoria privata, passando ‘per la magistratura, le forze dell’ordine e ahimè anche ad affiliati di “cosa nostra”!!!
Sì lo so, sembra assurdo che in tanti si siano potuti prestare a compiere tutta una serie di collusioni solo perché appartengono a un sistema a modello “massone” che li vincola a quella forma di fratellanza, dove chi ne è partecipe sa di poter chiedere per se e di conseguenza anche per i proprie familiari, ricevendo quanto richiesto ma sapendo di dover restare a disposizione quando chiamati, sí… per quella propria posizione influente e necessaria quando serve, per manipolare decisioni altrimenti negative, condizionando se dovesse essere necessario, anche la posizione di eventuali colleghi…
Non mi è permesso di entrare nei dettagli, ma quanto ho potuto assistere lo scorso anno è qualcosa di scandaloso!!!
Ho assistito a procedimenti che sono stati a seconda dei giudizi ribaltati, fascicoli che sono spariti, dichiarazioni che sono state cambiate più e più volte, mentre altre totalmente costruite in maniera artificosa (e quindi false…) fatte passare per veritiere e chi doveva valutarle per buone incredibilmente le ha prese, non parliamo poi di denunce che sono state archiviate ed altre a cui non sono mai seguite né controlli e ancor meno indagini, ed altre ancora stranamente rigettate…
Il sistema andava protetto, i suoi affiliati altrettanto, la cirscstanza assurda è scoprire che dietro coloro che hanno avuto in mano quei documenti, vi siano proprio i nomi di quanti si ritiene essere legati a quel sistema colluso, anche attraverso proprio familiari, parenti, ciascuno di essi è stato opportunamente inserito affinché garantisce a quel sistema copertura e segretezza…
Come dicevo sopra, sono personalità di primo piano, principalmente inserite nell’amministrazione dello Stato e certamente nessuno di loro (a differenza dei fratelli massoni) interesse a di sovvertire l’assetto socio-politico-istituzionale di questo Paese…
Difatti, per questi soggetti la condizione attuale è perfetta, grazie al proprio ruolo infatti, possono detenere e gestire quel loro potere, plasmandolo a seconda delle esigenze e delle richiedte dei propria amici…
Un vero schifo, sono legati tra essi in maniera indissolubile e non è ammesso in quel “Club dei disonesti” alcun possibilità di scioglimento, rinuciare infatti significa essere declassati, sostituiti, allontanati, niente più carriera, vantaggi professionali ed economici, si viene immediatamente ridimensionati a un ruolo secondario e il tutto verrà compiuto in completo silenzio, senza che l’insorto possa ribellarsi, anzi dovrà essere messo a tacere o – per come accade oggi per il covid – in quarantena…
Certo, sperare che qualcuno di loro si ribelli è un’utopia, già… nessuno di loro rinuncerà a quei vantaggi, ne ora e ne mai, d’altronde non hanno neppure il coraggio di comportarsi come taluni “pentiti”, sì mi riferisco a quei cosiddetti “mafiosi” che nel corso della loro vita decidono di fare un passo indietro, mettendo con quella loro posiziobe a rischio, non solo se stessi, ma anche i propri familiari, perché sappiamo tutti bene come poi agisce quell’ambiente con quanti tradiscono…
Ma i soggetti di cui parlavo sopra non hanno alcuna dignità, già… sono di gran lunga peggiori di quegli stessi delinquenti e ahimè debbo deludervi, nessuno di noi potrà liberarsi di essi o meglio un modo esiste… evitarli,ma così facendo tradiamo tutti i nostri principi di legalità, perché sappiamo bene in coscienza, di non star compiendo il nostro dovere!!!
Ed allora anche per essi esiste una soluzione… mettere in pratica tutta la nostra determinazione e fare in modo che alla prima occazione, per le loro nefandezze, finiscano, proprio come quei lestofanti, in prima pagina!!!
Pochi sanno che le sequenze del genoma individuate sono di ben sei specie: da quello della bronchite infettiva aviaria, per proseguire con il ceppo bovino, quello che ha colpito noi umani ed il ceppo virus dell’epatite murina, continuando il ceppo di gastroenterite trasmissibile ed infine il ceppo di virus della diarrea epidemica suina…
Da quanto sopra si può comprendere come la replicazione di questo virus trovi in più di un elemento la possibiltà di trasmissione, passando dagli animali agli uomini con estrema facilità, il che ha dimostrato come potrebbe esistere un alto potenziale di ricombinazione tra i vari membri del gruppo.
Ciò che in molti non hanno ancora compreso e che questo coronavirus sia totalmente diverso da quello che ha colpito negli ultimi 30 anni la popolazione mondiale con le due pandemie, quella dell’immunodeficienza umana (HIV) e quella causata dalla SARS-CoV-2.
Difatti, mentre quelle due pandemie furono causate dal passagio del virus all’RNA, come ricorderete quei due virus ci sono erano stati trasmessi dagli animali; quanto sta avvenendo oggi a causa del Covid-19 – se pur ci è stato riportato sia dipeso da un’infezione di polmonite che aveva colpito 41 soggetti della cirìttadina di Wuhan, i quali sembra tra l’altro avessero avuto un’esposizione diretta in un mercato dove si vendevano tutti i tipi di carne e pesce – ha fatto credere che l’origine di quell’infezione potesse essere iniziata da lì, ma la verità, come abbiamo letto, andava ricercata in quel laboratorio in cui veniva studiato come realizzare nuovi virus mortali!!!!
Ma quando ad inizio 2020 venne pubblicata la sequenza completa del genoma virale fu compreso che ci trovevamo dinnanzi a un nuovo tipo di coronavirus che già dopo solo pochi mesi, iniziava a far contare migliaia di morti e quell’improvvisa infezione, si trasformava purtroppo in pandemia prendendo il nome di “Covid-19”.
Certo, stiamo vedendo come la ricerca stia facendo di tutto per contrastare questo virus, ma molto si sarebbe potuto fare se quelle note case farmaceutiche – invece di monopolizzare il mercato – avessero donato gratuitamente parte di quel loro know-out al mondo intero; si sarebbe permesso a molti Paesi e in particolare alle loro strutture di ricerca, di anticipare ciò che solo pochi mesi si è riusciti a realizzare…
Mi riferisco a quegli Stati costretti ad impostare nuovi apparati di ricerca, universitaria/ospedaliera, ma soprattutto indotti a realizzare innovative strutture industriali per produrre in massa quei loro farmaci, così fondamentali per vaccinare le loro popolazioni meno privilegiate, ma soprattutto per consegnare ad altri paesi quel loro vaccino in maniera gratuita o a prezzi irrisori, a quanti ahimè fanno ancora parte del terzo mondo e la cui popolazione a causa del Covid (e aggiungerei nella totale indifferenza generale…) sta purtroppo morendo, sì… senza che nessuno di noi ne sappia nulla.!!!
Pochi sanno che le sequenze del genoma individuate sono di ben sei specie: da quello della bronchite infettiva aviaria, per proseguire con il ceppo bovino, quello che ha colpito noi umani ed il ceppo virus dell’epatite murina, continuando il ceppo di gastroenterite trasmissibile ed infine il ceppo di virus della diarrea epidemica suina…
Da quanto sopra si può comprendere come la replicazione di questo virus trovi in più di un elemento la possibiltà di trasmissione, passando dagli animali agli uomini con estrema facilità, il che ha dimostrato come potrebbe esistere un alto potenziale di ricombinazione tra i vari membri del gruppo.
Ciò che in molti non hanno ancora compreso e che questo coronavirus sia totalmente diverso da quello che ha colpito negli ultimi 30 anni la popolazione mondiale con le due pandemie, quella dell’immunodeficienza umana (HIV) e quella causata dalla SARS-CoV-2.
Difatti, mentre quelle due pandemie furono causate dal passagio del virus all’RNA, come ricorderete quei due virus ci sono erano stati trasmessi dagli animali; quanto sta avvenendo oggi a causa del Covid-19 – se pur ci è stato riportato sia dipeso da un’infezione di polmonite che aveva colpito 41 soggetti della cirìttadina di Wuhan, i quali sembra tra l’altro avessero avuto un’esposizione diretta in un mercato dove si vendevano tutti i tipi di carne e pesce – ha fatto credere che l’origine di quell’infezione potesse essere iniziata da lì, ma la verità, come abbiamo letto, andava ricercata in quel laboratorio in cui veniva studiato come realizzare nuovi virus mortali!!!!
Ma quando ad inizio 2020 venne pubblicata la sequenza completa del genoma virale fu compreso che ci trovevamo dinnanzi a un nuovo tipo di coronavirus che già dopo solo pochi mesi, iniziava a far contare migliaia di morti e quell’improvvisa infezione, si trasformava purtroppo in pandemia prendendo il nome di “Covid-19”.
Certo, stiamo vedendo come la ricerca stia facendo di tutto per contrastare questo virus, ma molto si sarebbe potuto fare se quelle note case farmaceutiche – invece di monopolizzare il mercato – avessero donato gratuitamente parte di quel loro know-out al mondo intero; si sarebbe permesso a molti Paesi e in particolare alle loro strutture di ricerca, di anticipare ciò che solo pochi mesi si è riusciti a realizzare…
Mi riferisco a quegli Stati costretti ad impostare nuovi apparati di ricerca, universitaria/ospedaliera, ma soprattutto indotti a realizzare innovative strutture industriali per produrre in massa quei loro farmaci, così fondamentali per vaccinare le loro popolazioni meno privilegiate, ma soprattutto per consegnare ad altri paesi quel loro vaccino in maniera gratuita o a prezzi irrisori, a quanti ahimè fanno ancora parte del terzo mondo e la cui popolazione a causa del Covid (e aggiungerei nella totale indifferenza generale…) sta purtroppo morendo, sì… senza che nessuno di noi ne sappia nulla.!!!
Ho letto stamani un bellissimo articolo che riportava questa frase: “La verità processuale spesso in contrasto con la realtà”!!!
Ha parlare è un magistrato, il Dott. Bruti Liberati (ex presidente dell’Anm, ex procuratore della Repubblica di Milano) che commenta così una domanda ad egli rivolta su quanto avviene all’interno di quegli uffici giudiziari: la giustizia trasforma il bianco in nero, e scambia il tondo per quadrato? “Io queste cose le sostengo da trent’anni. Se poi le ho anche messe in pratica, non sono io a poterlo dire”!!!
Ma non solo, egli prosegue in maniera dura anche sui raporti che la giustizia, ha con la società civile in particolare con la politica…
Continuando, il Dott. Bruti abbatte con un sol colpo due pilastri del potere delle toghe: la libertà di esternazione pressoché totale, e la presentazione della verità giudiziaria come verità assoluta: “La verità processuale potrebbe anche essere in contrasto con la realtà, con la verità e obiettività delle vicende. Il giudice deve giudicare, ricorda Bruti, e il suo ruolo va rispettato perché lo esige la convivenza civile. Ma ciò che secondo le regole del processo è stato definito nero nella realtà potrebbe essere bianco, e viceversa”.
Si comprende da questo passaggio come la verità giudiziarie abbia il più delle volte condizionato la verità storica, ecco eprché oggi più che mai, chiede ai suoi colleghi di essere ancor più umili e nel far ciò, cita il Vangelo di Matteo: “Non giudicate, per non essere giudicati”!!!
Qualcosa sta cambiando, poco… ma si sa,. ogni cambiamento deve essere visto come un segnale positivo di crescita, costruzione, ma soprattutto trasparenza…
Ecco forse è quest’ultimo punto che tiene ancora molti cittadini distanti dalle istituzioni ed in particolare da quell’organo della magistratura, che viene visto come un qualcosa a se stante e che non sempre realizza quanto ci si aspetta, anzi il più delle volte nei suoi giudizi si dimostra iniqua e ahimè a volte perfida.