BUON 2015 A TUTTI


 Il 2014 si sta concludendo… e certamente in molti starete ripensando a tutti gli avvenimenti che avete quest’anno vissuti…

Sono sicuro che in molti staranno pensando che è un bene che finisca, mentre per molti altri, sarà stato un anno bellissimo… da ricordare per sempre…
Penso a quanti si sono sposati, a quanti hanno avuto il dono di un figlio, a quanti hanno finalmente ricevuto la notizia di un’assunzione dopo tanti anni di ricerca o di precariato…, ma soprattutto per chi è uscite da cure ed oggi sta finalmente bene…
Motivi per festeggiare sicuramente c’è ne saranno stati, come purtroppo ci saranno stati anche dei momenti negativi… 
Il pensiero va quindi a coloro che hanno perso un proprio caro, alla scoperta purtroppo di una grave malattia, ad una imprevista separazione dal proprio compagno/a,  alla perdita del proprio posto di lavoro, all’allontanamento tra adolescenti di quel primo amore e via discorrendo…
Ecco, a seconda delle circostanze, quest’anno verrà ricordato e certamente ci si augura che che sta per iniziare, sia migliore di quello ormai in conclusione…
Io, debbo dirvi non so come considerarlo… è stato certamente un’anno di transizione, un periodo relativamente tranquillo che, se pur tra mille difficoltà e grandi responsabilità, per fortuna tutte superate pienamente e riuscito a passare senza ostacoli…

C’è una cosa comunque che più di altre mi è servita… ed è quella d’avere capito che. non è possibile fare sempre da soli e che i consigli degli altri… possono non soltanto essere corretti, ma anche giusti!!!

Ed è quindi a quelle persone con le quali in quest’anno mi sono confrontato che vanno i miei migliori auguri, a tutti coloro che ho in alcuni momenti “bastonato”, ed a tutti quelli con cui, anche nei momenti più bui… ho riso a crepapelle…
Certamente, molti di loro si sono dovuti allontanare, altri, hanno dovuto prendere strade professionali diverse, altri ancora, sono in procinto d’andarsene… ed è un vero peccato, quanto il pensiero ritorna a quei momenti in cui tutti ci sentivamo all’interno di una famiglia…
Ma purtroppo, anche tra le famiglie, tra gli amici, nascono separazioni e contrasti, ed è ciò che invece non dovrebbe mai accadere…
Diceva un mio caro amico architetto, Renzo Fovana: caro Nicola… quando si litiga si perde entrambi ed oggi dopo tanti anni, ho capito il senso di quelle parole.
E’ proprio vero, ciò che può dare una nuova conoscenza, quanto può trasformarsi quel semplice rapporto in pura amicizia, ecco, nulla con il tempo, potrà eguagliare quel profondo sentimento, basato non su interessi personali o economici, ma principalmente su quelli morali…
In questo periodo nei quali i social network la fanno da padroni, dove è sempre più facile riciclare, copiare, i messaggi altrui, quando non si riesce ad inviare i messaggi alle migliaia di amicizie condivise, quando non si ha tempo o non si vuole effettuare quella telefonata in segno di pace… quando si suole ricorrere sempre più spesso ai messaggi via cellulare per velocizzare o forse per risparmiare grazie alle connessioni gratuite wifi, quando non si sa più cosa scrivere e si rischia così d’inviare a tutti la stesso messaggio…
Comunque qualsivoglia modo di trasmettere agli altri i propri auguri, alla fine va sempre bene, l’importante è che nel farlo si è principalmente sinceri…
Ed è quindi con quest’ultimo pensiero, che voglio augurare a tutti un meraviglioso 2015 di pace e di serenità, in particolare a tutti coloro che ancora oggi – per mia fortuna – mi sono rimasti amici, per quanti hanno deciso di non esserlo più, per tutti quelli che nei prossimi anni giungeranno a sostituirli, per quelli che nel corso della mia vita mi hanno conosciuto e condiviso una parte delle loro vite insieme a me, per tutti i parenti che so d’aver in questi anni trascurato, ecco a tutti Voi… auguro un profondo e meraviglioso Buon 2015 e spero che finalmente,  tutti i vostri sogni possano definitivamente concretizzarsi.
Ancora… tanti e tanti AUGURI
Nicola Costanzo 

BUON 2015 A TUTTI


 Il 2014 si sta concludendo… e certamente in molti starete ripensando a tutti gli avvenimenti che avete quest’anno vissuti…

Sono sicuro che in molti staranno pensando che è un bene che finisca, mentre per molti altri, sarà stato un anno bellissimo… da ricordare per sempre…
Penso a quanti si sono sposati, a quanti hanno avuto il dono di un figlio, a quanti hanno finalmente ricevuto la notizia di un’assunzione dopo tanti anni di ricerca o di precariato…, ma soprattutto per chi è uscite da cure ed oggi sta finalmente bene…
Motivi per festeggiare sicuramente c’è ne saranno stati, come purtroppo ci saranno stati anche dei momenti negativi… 
Il pensiero va quindi a coloro che hanno perso un proprio caro, alla scoperta purtroppo di una grave malattia, ad una imprevista separazione dal proprio compagno/a,  alla perdita del proprio posto di lavoro, all’allontanamento tra adolescenti di quel primo amore e via discorrendo…
Ecco, a seconda delle circostanze, quest’anno verrà ricordato e certamente ci si augura che che sta per iniziare, sia migliore di quello ormai in conclusione…
Io, debbo dirvi non so come considerarlo… è stato certamente un’anno di transizione, un periodo relativamente tranquillo che, se pur tra mille difficoltà e grandi responsabilità, per fortuna tutte superate pienamente e riuscito a passare senza ostacoli…

C’è una cosa comunque che più di altre mi è servita… ed è quella d’avere capito che. non è possibile fare sempre da soli e che i consigli degli altri… possono non soltanto essere corretti, ma anche giusti!!!

Ed è quindi a quelle persone con le quali in quest’anno mi sono confrontato che vanno i miei migliori auguri, a tutti coloro che ho in alcuni momenti “bastonato”, ed a tutti quelli con cui, anche nei momenti più bui… ho riso a crepapelle…
Certamente, molti di loro si sono dovuti allontanare, altri, hanno dovuto prendere strade professionali diverse, altri ancora, sono in procinto d’andarsene… ed è un vero peccato, quanto il pensiero ritorna a quei momenti in cui tutti ci sentivamo all’interno di una famiglia…
Ma purtroppo, anche tra le famiglie, tra gli amici, nascono separazioni e contrasti, ed è ciò che invece non dovrebbe mai accadere…
Diceva un mio caro amico architetto, Renzo Fovana: caro Nicola… quando si litiga si perde entrambi ed oggi dopo tanti anni, ho capito il senso di quelle parole.
E’ proprio vero, ciò che può dare una nuova conoscenza, quanto può trasformarsi quel semplice rapporto in pura amicizia, ecco, nulla con il tempo, potrà eguagliare quel profondo sentimento, basato non su interessi personali o economici, ma principalmente su quelli morali…
In questo periodo nei quali i social network la fanno da padroni, dove è sempre più facile riciclare, copiare, i messaggi altrui, quando non si riesce ad inviare i messaggi alle migliaia di amicizie condivise, quando non si ha tempo o non si vuole effettuare quella telefonata in segno di pace… quando si suole ricorrere sempre più spesso ai messaggi via cellulare per velocizzare o forse per risparmiare grazie alle connessioni gratuite wifi, quando non si sa più cosa scrivere e si rischia così d’inviare a tutti la stesso messaggio…
Comunque qualsivoglia modo di trasmettere agli altri i propri auguri, alla fine va sempre bene, l’importante è che nel farlo si è principalmente sinceri…
Ed è quindi con quest’ultimo pensiero, che voglio augurare a tutti un meraviglioso 2015 di pace e di serenità, in particolare a tutti coloro che ancora oggi – per mia fortuna – mi sono rimasti amici, per quanti hanno deciso di non esserlo più, per tutti quelli che nei prossimi anni giungeranno a sostituirli, per quelli che nel corso della mia vita mi hanno conosciuto e condiviso una parte delle loro vite insieme a me, per tutti i parenti che so d’aver in questi anni trascurato, ecco a tutti Voi… auguro un profondo e meraviglioso Buon 2015 e spero che finalmente,  tutti i vostri sogni possano definitivamente concretizzarsi.
Ancora… tanti e tanti AUGURI
Nicola Costanzo 

Condannato il blogger Navalny ed il fratello…


Chissà… quanti sono in Italia, quelli che desiderano vedere condannati questa “maledetta” categoria dei Blogger…
Già un gruppo di “maledetti” soggetti, che si permette ” liberamente ” di esprimere le proprie opinioni senza dover essere sottomesso a nessuno… ad alcun finanziatore, editore, senza aver necessità di sovvenzionamenti, una specie rara… già quasi fosse un genere in via d’estinzione…
Riuscire a poter comunicare in maniera indipendente è una conquista che soltanto in pochi possono permettersi… ed è un qualcosa, che non attiene a regole prestabilite, non bisogna guardare lontano… nel mondo, non bisogna difatti andare lontano. perché ciò che si vuole è vicino a noi… è dentro di noi!!!
Quante volte infatti, nel corso delle giornate, si trattengono per i motivi più svariati, tutte quelle riflessioni che vorremmo esternare agli altri, ma che poi, non si riuscono a far emergere… 
Per cui, immaginate quindi che, se non riuscite a fare ciò che volete in un paese, diciamo  “libero e democratico”, cosa potrebbe accadere se vi trovaste in uno di quei paesi, nel quale l’informazione è legata ad un sistema che segue una forma… quella dittatoriale!!! 
E’ per questo che oggi quindi parlo di uomo e di suo fratello, che non hanno alcuna paura di parlare, di scrivere, di gridare ad alta voce quanto avviene nel loro paese… in quella finta “democrazia” chiamata Russia… 

Infatti, per non smentirsi, il tribunale russo ha condannato a tre anni e mezzo di carcere (con sospensione della pena) l’avvocato Alexei Navalny, considerato in questo momento l’oppositore numero uno del Cremlino, ed il fratello, Oleg Navalny, il quale è stato anch’esso condannato, nello stesso processo, a tre a anni e sei mesi da scontare in una colonia penale… chissà forse lo mandano in villeggiatura in Siberia…

Ovviamente il Presidente Vladimir Putin non commenta la condanna, neanche per dichiarazione del suo portavoce il quale ha solo detto: non è argomento da rapportare al Presidente

La sentenza era fissata per il 15 gennaio, ma avendo intuito che la protesta iniziava a farsi sentire anche sui social network, ed avendo già questa campagna in pochi giorni raggiunto numeri considerevoli, ecco che, per evitare eventuali movimento di dissenso e di raduni illegali già previsti per il giorno 15… ecco, grazie ad una iniqua normativa, che equipara un “post” ad un reato, si è provveduto ad anticipare la sentenza, ovviamente predeterminata…

Si… sarebbe stato più facile parlare di un 2014 che sta per finire… avevo già infatti preparato un post su quanto si poteva fare e non si è fatto… ma ho preferito dedicarmi a chi oggi sta perdendo la propria libertà, che non è soltanto quella fisica, ma soprattutto quella rappresentata dalla costrizione, dal silenzio…
Mettere il bavaglio e impedire così loro di poter parlare, privare questi due soggetti di quella libertà di parola, che con la forza oggi, si vorrebbe ridurre al silenzio!!!
Volerli privare di gridare i propri pensieri, equivale di fatto ad una vera e propria censura, dimenticando che da sempre la storia dimostra, che nulla può essere controllato e ancor più imbavagliato… se espresso da parole semplici che vanno in profondo all’anima…   

Anche perché così facendo, si limita un uomo, ma si crea un modello, un’eroe, un martire… che forse è proprio quello che si sarebbe voluto evitare…

Certo, oggi la Russia non fa una bella figura… perché è evidente a chiunque, che tutti i quel paese, possono divenire colpevoli… senza doverlo necessariamente essere… ed è proprio uno dei tanti motivi che oggi, portano l’economia russa in crisi e la propria moneta il il rublo, ad avere perso il 50% del proprio potere d’acquisto!!!
Forse è venuto il momento di cambiare… ormai non basteranno più i carri armati a tenere ancora unito un paese, che ormai… va, pian piano disgregandosi!!!

Condannato il blogger Navalny ed il fratello…


Chissà… quanti sono in Italia, quelli che desiderano vedere condannati questa “maledetta” categoria dei Blogger…
Già un gruppo di “maledetti” soggetti, che si permette ” liberamente ” di esprimere le proprie opinioni senza dover essere sottomesso a nessuno… ad alcun finanziatore, editore, senza aver necessità di sovvenzionamenti, una specie rara… già quasi fosse un genere in via d’estinzione…
Riuscire a poter comunicare in maniera indipendente è una conquista che soltanto in pochi possono permettersi… ed è un qualcosa, che non attiene a regole prestabilite, non bisogna guardare lontano… nel mondo, non bisogna difatti andare lontano. perché ciò che si vuole è vicino a noi… è dentro di noi!!!
Quante volte infatti, nel corso delle giornate, si trattengono per i motivi più svariati, tutte quelle riflessioni che vorremmo esternare agli altri, ma che poi, non si riuscono a far emergere… 
Per cui, immaginate quindi che, se non riuscite a fare ciò che volete in un paese, diciamo  “libero e democratico”, cosa potrebbe accadere se vi trovaste in uno di quei paesi, nel quale l’informazione è legata ad un sistema che segue una forma… quella dittatoriale!!! 
E’ per questo che oggi quindi parlo di uomo e di suo fratello, che non hanno alcuna paura di parlare, di scrivere, di gridare ad alta voce quanto avviene nel loro paese… in quella finta “democrazia” chiamata Russia… 

Infatti, per non smentirsi, il tribunale russo ha condannato a tre anni e mezzo di carcere (con sospensione della pena) l’avvocato Alexei Navalny, considerato in questo momento l’oppositore numero uno del Cremlino, ed il fratello, Oleg Navalny, il quale è stato anch’esso condannato, nello stesso processo, a tre a anni e sei mesi da scontare in una colonia penale… chissà forse lo mandano in villeggiatura in Siberia…

Ovviamente il Presidente Vladimir Putin non commenta la condanna, neanche per dichiarazione del suo portavoce il quale ha solo detto: non è argomento da rapportare al Presidente

La sentenza era fissata per il 15 gennaio, ma avendo intuito che la protesta iniziava a farsi sentire anche sui social network, ed avendo già questa campagna in pochi giorni raggiunto numeri considerevoli, ecco che, per evitare eventuali movimento di dissenso e di raduni illegali già previsti per il giorno 15… ecco, grazie ad una iniqua normativa, che equipara un “post” ad un reato, si è provveduto ad anticipare la sentenza, ovviamente predeterminata…

Si… sarebbe stato più facile parlare di un 2014 che sta per finire… avevo già infatti preparato un post su quanto si poteva fare e non si è fatto… ma ho preferito dedicarmi a chi oggi sta perdendo la propria libertà, che non è soltanto quella fisica, ma soprattutto quella rappresentata dalla costrizione, dal silenzio…
Mettere il bavaglio e impedire così loro di poter parlare, privare questi due soggetti di quella libertà di parola, che con la forza oggi, si vorrebbe ridurre al silenzio!!!
Volerli privare di gridare i propri pensieri, equivale di fatto ad una vera e propria censura, dimenticando che da sempre la storia dimostra, che nulla può essere controllato e ancor più imbavagliato… se espresso da parole semplici che vanno in profondo all’anima…   

Anche perché così facendo, si limita un uomo, ma si crea un modello, un’eroe, un martire… che forse è proprio quello che si sarebbe voluto evitare…

Certo, oggi la Russia non fa una bella figura… perché è evidente a chiunque, che tutti i quel paese, possono divenire colpevoli… senza doverlo necessariamente essere… ed è proprio uno dei tanti motivi che oggi, portano l’economia russa in crisi e la propria moneta il il rublo, ad avere perso il 50% del proprio potere d’acquisto!!!
Forse è venuto il momento di cambiare… ormai non basteranno più i carri armati a tenere ancora unito un paese, che ormai… va, pian piano disgregandosi!!!

Parole…soltanto parole…

Ho perso il conto dei mesi da quando Matteo Renzi dirige il nostro governo… 
Mentalmente l’avevo abbandonato già dopo poche settimane… anche perché il limite massimo di sopportazione alle chiacchiere era giunto già da un pezzo… ma proprio oggi ho avuto modo di sentirgli dire che ormai, si sente come Al Pacino nell’allenatore del film “Ogni maledetta domenica” peccato che ormai non si tratta più di cambiare i tecnici alla nostra nazionale… pardon nazione, ma si tratta di rinnovare totalmente la squadra che non riesce più a contrastare la velocità degli avversari…
In particolare, essendo il nostro paese posizionato in “Lega Pro” e cioè al  livello più basso a carattere professionistico del campionato di calcio, ecco che, essendo questa categoria costituita da forze giovani… diventa basilare se non essenziale, come si dice… “pedalare” o meglio correre, perché con le discussioni non si giunge da nessuna parte…
Comunque nelle 2 ore e1/2 di conferenza… ha dichiarato, in modo molto sicuro, di aver mantenuto tutti gli impegni del 2014…
Ecco… a questa frase mi sono chiesto se per caso non avessi acceso involontariamente il decoder satellitare e mi fossi posizionato in un qualche canale straniero e la persona intervistata (sicuramente… un sosia) stesse parlando del proprio paese e non certamente del nostro!!!
Io… come diceva il film di  Checco Zalone… “Cado dalle nubi”, veramente, non riesco a capire se quando parla c’èci fa, perché quando proclama… ( mi ricorda spiacevolmente qualcun’altro… ) che affacciato da quel balcone… parlava in tedesco e prometteva la “vittoria” ai cugini crucchi…
Il nuovo slogan… o meglio dire twitt è RITMO!!!
Già “ritmo” sarà la nuova parola del 2015, che darà un profondo senso di cambiamento e d’urgenza, e comunque sin dora afferma che se sbaglia “sara tutta colpa sua e non ci saranno alibi”…
Mi chiedo quindi… cosa farà appena avrà fallito: sara il primo finalmente a dimettersi dalla politica per proprie colpe… rinuncerà a tutti i privilegi finora acquisiti, a quella pensione ormai assicurata…, licenzierà tutti i familiari che ha fatto finora assumere…, ma vedremo cosa farà….
In che modo quindi pagherà in prima persona lo sfacelo che in collaborazione a tutti i suoi colleghi ( a favore o contrari che siano… ) sta per causare al nostro paese???   
Ho voluto quindi concentrare le parole più importanti del suo discorso per l’Anno 2015 e precisamente:
1) Ritmo… che poi è la stessa parola del 2014… peccato che il ritmo, quest’anno appena passato, sia stato “molto lento”!!!  
2) Derby… peccato che ormai i derby con gli altri paesi dell’UE sono stati tutti persi… e soltanto con la Grecia abbiamo pareggiato!!!  
3) Arroganza… di questa ne abbiamo avuta abbastanza e non è per niente vero… che “è meglio essere giudicato arrogante che disertore…” perché se alla fine è vero…non si è scappati, comunque, sempre al fallimento ci avrà condotto!!!

4) Alibi, ecco qui vediamo come pian piano è salito sulla sommità della Cappella Sistina… si è lui… l’uomo che tocca con un dito DIO: c’è un impegno morale, se falliamo la colpa sarà tutta mia, se ce la facciamo ha vinto l’Italia… nessun alibi!!! 

5)Tarantolato… credo di essere stato tra i primi ad averlo scritto, ed anche se egli attribuisce all’urgenza il motivo per cui dice di essere tarantolato… egli stesso da oggi un senso all’urgenza misurata non in mesi, ma in ore… peccato che però nel frattempo… sia passato nel nostro paese quasi un anno… inutilmente direi!!! 
6) Contagio… evviva abbiamo anche uno scienziato adesso… che dice: nessun contagio con la Grecia; neanche fossero stati colpiti dall’Ebola o dall’Aids…    
7) Corrotti… ah… qui da il meglio di se… ” ho chiesto di aumentare le pene, a mio giudizio si deve restituire il maltolto, tutto e non in parte…; gli sconti si fanno al supermercato e non ai corrotti”… scusi ma allora cosa ci fanno tutti quei “signori” ancora li seduti???  
8) Canguri… lo dicevo che avevo cambiato canale ed ero sintonizzato su un canale australiano…adesso le leggi verranno approvate in tempi rapidi… già salteranno tutte come canguri…
9) Test… si mancava soltanto un test politico per quella sedia della Quirinale… come se già non si è deciso a chi darla… ma per favore se l’abolissimo questo Presidente… non sarebbe meglio??? 
10) Chi sbaglia paga… peccato che in Italia non si è mai visto nessuno pagare… forse in Giappone… li certamente si…  ma da noi mai…, in particolare se chi deve pagare è poi un impiegato pubblico… allora si che vedremo come si scatenerebbe il finimondo… già, perché sin d’ora, un buon 30% dovrebbe andarsene a casa!!!
Renzi… il tempo delle parole è finito, ed è un vero peccato che in Italia, c’è ancora chi vuole credere alle favole!!!
Io, mi sento moralmente “pronto” come tutti quei cittadini, che avendo intuito quanto stava per accadere nel loro paese…, hanno fatto i bagagli e sono andati a vivere in un paese più civile!!!

Parole…soltanto parole…

Ho perso il conto dei mesi da quando Matteo Renzi dirige il nostro governo… 
Mentalmente l’avevo abbandonato già dopo poche settimane… anche perché il limite massimo di sopportazione alle chiacchiere era giunto già da un pezzo… ma proprio oggi ho avuto modo di sentirgli dire che ormai, si sente come Al Pacino nell’allenatore del film “Ogni maledetta domenica” peccato che ormai non si tratta più di cambiare i tecnici alla nostra nazionale… pardon nazione, ma si tratta di rinnovare totalmente la squadra che non riesce più a contrastare la velocità degli avversari…
In particolare, essendo il nostro paese posizionato in “Lega Pro” e cioè al  livello più basso a carattere professionistico del campionato di calcio, ecco che, essendo questa categoria costituita da forze giovani… diventa basilare se non essenziale, come si dice… “pedalare” o meglio correre, perché con le discussioni non si giunge da nessuna parte…
Comunque nelle 2 ore e1/2 di conferenza… ha dichiarato, in modo molto sicuro, di aver mantenuto tutti gli impegni del 2014…
Ecco… a questa frase mi sono chiesto se per caso non avessi acceso involontariamente il decoder satellitare e mi fossi posizionato in un qualche canale straniero e la persona intervistata (sicuramente… un sosia) stesse parlando del proprio paese e non certamente del nostro!!!
Io… come diceva il film di  Checco Zalone… “Cado dalle nubi”, veramente, non riesco a capire se quando parla c’èci fa, perché quando proclama… ( mi ricorda spiacevolmente qualcun’altro… ) che affacciato da quel balcone… parlava in tedesco e prometteva la “vittoria” ai cugini crucchi…
Il nuovo slogan… o meglio dire twitt è RITMO!!!
Già “ritmo” sarà la nuova parola del 2015, che darà un profondo senso di cambiamento e d’urgenza, e comunque sin dora afferma che se sbaglia “sara tutta colpa sua e non ci saranno alibi”…
Mi chiedo quindi… cosa farà appena avrà fallito: sara il primo finalmente a dimettersi dalla politica per proprie colpe… rinuncerà a tutti i privilegi finora acquisiti, a quella pensione ormai assicurata…, licenzierà tutti i familiari che ha fatto finora assumere…, ma vedremo cosa farà….
In che modo quindi pagherà in prima persona lo sfacelo che in collaborazione a tutti i suoi colleghi ( a favore o contrari che siano… ) sta per causare al nostro paese???   
Ho voluto quindi concentrare le parole più importanti del suo discorso per l’Anno 2015 e precisamente:
1) Ritmo… che poi è la stessa parola del 2014… peccato che il ritmo, quest’anno appena passato, sia stato “molto lento”!!!  
2) Derby… peccato che ormai i derby con gli altri paesi dell’UE sono stati tutti persi… e soltanto con la Grecia abbiamo pareggiato!!!  
3) Arroganza… di questa ne abbiamo avuta abbastanza e non è per niente vero… che “è meglio essere giudicato arrogante che disertore…” perché se alla fine è vero…non si è scappati, comunque, sempre al fallimento ci avrà condotto!!!

4) Alibi, ecco qui vediamo come pian piano è salito sulla sommità della Cappella Sistina… si è lui… l’uomo che tocca con un dito DIO: c’è un impegno morale, se falliamo la colpa sarà tutta mia, se ce la facciamo ha vinto l’Italia… nessun alibi!!! 

5)Tarantolato… credo di essere stato tra i primi ad averlo scritto, ed anche se egli attribuisce all’urgenza il motivo per cui dice di essere tarantolato… egli stesso da oggi un senso all’urgenza misurata non in mesi, ma in ore… peccato che però nel frattempo… sia passato nel nostro paese quasi un anno… inutilmente direi!!! 
6) Contagio… evviva abbiamo anche uno scienziato adesso… che dice: nessun contagio con la Grecia; neanche fossero stati colpiti dall’Ebola o dall’Aids…    
7) Corrotti… ah… qui da il meglio di se… ” ho chiesto di aumentare le pene, a mio giudizio si deve restituire il maltolto, tutto e non in parte…; gli sconti si fanno al supermercato e non ai corrotti”… scusi ma allora cosa ci fanno tutti quei “signori” ancora li seduti???  
8) Canguri… lo dicevo che avevo cambiato canale ed ero sintonizzato su un canale australiano…adesso le leggi verranno approvate in tempi rapidi… già salteranno tutte come canguri…
9) Test… si mancava soltanto un test politico per quella sedia della Quirinale… come se già non si è deciso a chi darla… ma per favore se l’abolissimo questo Presidente… non sarebbe meglio??? 
10) Chi sbaglia paga… peccato che in Italia non si è mai visto nessuno pagare… forse in Giappone… li certamente si…  ma da noi mai…, in particolare se chi deve pagare è poi un impiegato pubblico… allora si che vedremo come si scatenerebbe il finimondo… già, perché sin d’ora, un buon 30% dovrebbe andarsene a casa!!!
Renzi… il tempo delle parole è finito, ed è un vero peccato che in Italia, c’è ancora chi vuole credere alle favole!!!
Io, mi sento moralmente “pronto” come tutti quei cittadini, che avendo intuito quanto stava per accadere nel loro paese…, hanno fatto i bagagli e sono andati a vivere in un paese più civile!!!

Quale futuro per questa terra…

Le mafie sono un problema internazionale e bisogna sottolinearlo con forza…
Da sempre Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, tenta di evidenziarne i rischi, grazie al lavoro messo in atto presso il Parlamento Europeo, perché ormai, risulta evidente quanto sia necessaria una modifica legislativa sulla confisca dei beni, anche a livello comunitario.

Ora se da un lato s’avverte la speranza di un futuro migliore, di un rinnovamento nelle coscienze, dall’altro il cambiamento impone a tutti, coraggio, unione e soprattutto una nuova educazione che esprima rispetto delle regole civili, responsabilità e legalità…
Il percorso è lungo e non basteranno i soliti dibattiti e convegni, le solite testimonianze dei familiari delle vittime, come non è fondamentale incontrare i nostri politici e forse neanche noi, semplici cittadini…
Non serve incoraggiare con pranzi, concerti, spettacoli nelle piazze delle città come non è fondamentale promuovere nelle scuole quei principi di legalità, se poi, quegli stessi adolescenti tornando a casa, s’immergono in problemi familiari ben più gravi, come, trovare il padre senza un lavoro, oppure scoprire che la madre non sa cosa dover cucinare avendo il frigo vuoto o dove ancore, i fratelli, dopo essersi sbattuti per tutta la giornata, racimolare “a nero” solo pochi euro che non bastono neppure per pagarsi le sigarette…
Ed allora… cosa dobbiamo dire a quei ragazzi… quando si rendono conto da soli… che non vi è alcun futuro in questa nostra terra!!!
Di cosa vogliamo discutere, quindi????
Già, cosa può importare a quei ragazzi che in Sicilia, nella loro terra c’è la mafia ed i loro mafiosi…
Cosa può loro interessare, quando vedono che, proprio i figli di quei cosiddetti mafiosi, stanno bene… vivono nel lusso… perché a loro non manca niente…, ed allora, come si suole modificare queste certamente “povere”… coscienze???
Per favore, le parole sono belle e forse lo sono anche gli intenti, ma sono e restano solo e soltanto belle iniziative, perché, se alla fine non si cambia in maniera “decisa” quanto colluso con questo sistema, non cambierà mai nulla!!!
Non basteranno cento, mille, diecimila arresti, non serviranno condanne, sequestri e confische… non saranno mai sufficienti… perché, per ognuno di loro… c’è ne sarà sempre un’altro pronto a sostituirlo!!!
Sì… faranno a gara per prenderne il posto, anzi non aspettano altro, acquisiranno finalmente quel potere a cui da sempre aspiravano, comandare, diventare protagonisti, possedere quanto più possono prendere, per se e per i propri cari!!!
La verità è che questo sistema fa comodo a tutti in particolare proprio alle istituzioni ed alle forze politiche, che proprio attraverso quegli appoggi, hanno da sempre trovato il consenso elettorale necessario tanto ricercato…
Perché se alla fine, non si modifica definitivamente questo modo di fare politica, se non si realizzano non soltanto quelle necessarie leggi ferree contro chi delinque, ma soprattutto, non si concretizzano quelle indispensabili politiche sociali… tutto il resto alla fine risulta inutile, serve soltanto a “mantenere” quel casermone della “giustizia”, fatto di commissioni, associazioni, presidenti, consiglieri, giudici, sostituti procuratori, amministratori, assistenti, segretari, portantini, ufficiali, militari e quant’altro possa soltanto servire a dimostrare all’opinione pubblica che si sta operando… si peccato che questa rappresenti, solo e soltanto, una lotta “impalpabile”, sempre parziale e mai definitiva…
Perché, fintanto saranno questi gli uomini che dovranno contrastarla, se sono gli stessi uomini con cui la mafia a portato avanti trattative… e quant’altro, allora, come possiamo mai sperare che in tempi celeri, si potrà giungere a quella ricercata speranza di cambiamento, tanta desiderata da questi, sempre più rari, siciliani onesti???

Quando l’onestà paga…???

Chiedo scusa a tutti i miei lettori che attraverso le loro email, mi hanno in questi giorni, chiesto i motivi del mio assoluto silenzio… 
Purtroppo come ho spiegato loro, ciò è stato dovuto, ad un “improvviso” blocco del mio dominio: nicola-costanzo.com che stranamente è stato “interrotto”, come se qualcosa ne abbia arrestato il servizio…
Non credo si sia potuto trattare di un qualche hacker… non sono così famoso da ricevere il loro interessamento, ma credo forse di aver intaccato con qualche mia affermazione, qualcosa che forse andava tenuto segretato.
Comunque ora sono nuovamente qui… e restando immutato a quei sani principi di libertà, riprendo da dove avevo interrotto, perché – pur non avendo avuto la possibilità di pubblicare – ho continuato in questi giorni a scrivere quanto ritenevo giusto fare emergere o replicare a particolari situazioni che ritenevo fossero state fatte passare dai media in maniera leggera, suscitando così nel pubblico il benché minimo interesse, orientando o ancor meglio diminuendo, il consenso e l’attenzione di quanti, potevano eventualmente esserne incuriositi…
Ciò di cui oggi voglio parlarvi è la notizia con cui Beppe Grillo ha aperto il proprio Blog e cioè quella dell’immagine del Pm di Matteo, posta volutamente in prima pagina sul Time…
E’ evidente l’intenzione di Grillo, di voler mettere in copertina una persona onesta, cioè quella di aver trovato tra i tanti suoi connazionali… un soggetto per bene, un semplice italiano che con il proprio lavoro è riuscito dove invece in  molti… tanti… mancano!!!  
Ecco per Grillo è lui, l’uomo dell’Anno!!!
Lui… il Sostituto Procuratore di Palermo: Nino Di Matteo. 
Un uomo che viene elogiato perché raro tra i tanti… inusitato nel contesto in cui opera, difficile infatti da ritrovare soprattutto tra certi personaggi pubblici… più inclini ad operare trattative e collusioni, in un mondo disonesto e parallelo, dove da sempre il malaffare la fa da padrone e dove è frequente trovare soggetti, che invece di adoperarsi per la cosa pubblica, si facciano corrompere e si prestano a meccanismi illegali… 
Comunque, nella sua semplicità… per quanto mi riguarda, non rappresenta qualcosa d’irraggiungibile, d’inarrivabile, non possiede chissà quale rara ed unica qualità…
Ognuno di noi infatti ne possiede le caratteristiche, sono presenti sin dalla nascita, è una peculiarità intrinseca, si tratta soltanto di metterla in pratica, di concretizzarla con le proprie azioni, di porre in concreto quanto necessario per, contrastare, fare emergere, allontanare, denunciare e via discorrendo, quanto si ritiene del tutto illegale…
Non si tratta quindi di essere diversi, ma di essere se stessi, senza compromessi e soprattutto senza dover mediare la propria onesta per l’altrui disonesta!!!
Certo, in questo nostro strano paese, nel quale ovunque si guardi, si trovi ad essere circondati da corruzione e disfacimento, ecco che l’essere onesti, diventa stranamente una virtù… 
Ed allora, se da un lato, in questa immaginaria copertina mi sento onorato nell’essere rappresentato dal Sostituto Procuratore di Palermo, Nino Di Matteo, dall’altro mi sento profondamente imbarazzato, nel sapere che quel riconoscimento ricevuto, non è da inglobarsi con la propria attività professionale, ma sottolinea la difficoltà nel nostro paese di continuare a comportarsi in maniera onesta!!!
Anche perché ciò che nessuno osa dire… è che proprio in questo paese, l’essere onesti non è qualcosa da ricercarsi, anzi il più delle volte, attraverso i propri modi, si da scomodamente fastidio ad un sistema, che è profondamente marcio e che pretende di non essere mai messo in discussione da quel semplice e scomodo cittadino…
Si tratta di non perdere proprie posizioni acquisite, ruoli con tanto “sudore” conquistati ( quanto meritatamente e tutto da scoprire…), ai quali ora non si vuole certamente rinunciare!!!  
Dopotutto, se vediamo in quali modi “leggeri” vengono poi trattati, da parte della nostra giustizia, tutti quegli arresti di politici/amministratori/imprenditori corrotti, ecco se paragoniamo i danni realizzati da questi, con le pene ricevute, ecco che capiamo perfettamente, perché la stra-maggioranza preferisce essere disonesta!!!
Fintanto questo nostro sistema, permette con i suoi uomini, di realizzare leggi che non fanno altro che permettere tutti gli abusi a cui quotidianamente assistiamo, ecco che fintanto ci sarà un’impianto legislativo così iniquo e saranno sempre i soliti “fessi” a pagare per tutti (mentre i furbetti verranno nel contempo premiati),  ecco che non si potrà sperare in alcun profondo e necessario cambiamento !
Chissà se avrò la fortuna un giorno… di potere vedere nel mio paese, nella mia terra, l’onestà definitivamente premiata… 
Io comunque, continuo sempre a camminare per la mia strada… senza alcuna necessità di avere modelli da imitare ( se pur apprezzabili come il Pm N. Di Matteo ) e senza aver bisogno ulteriormente di ricevere esempi morali, in quanto da sempre posseduti e soprattutto in tutti questi anni… concretamente manifestati!!! 

Quando l'onestà paga…???

Chiedo scusa a tutti i miei lettori che attraverso le loro email, mi hanno in questi giorni, chiesto i motivi del mio assoluto silenzio… 
Purtroppo come ho spiegato loro, ciò è stato dovuto, ad un “improvviso” blocco del mio dominio: nicola-costanzo.com che stranamente è stato “interrotto”, come se qualcosa ne abbia arrestato il servizio…
Non credo si sia potuto trattare di un qualche hacker… non sono così famoso da ricevere il loro interessamento, ma credo forse di aver intaccato con qualche mia affermazione, qualcosa che forse andava tenuto segretato.
Comunque ora sono nuovamente qui… e restando immutato a quei sani principi di libertà, riprendo da dove avevo interrotto, perché – pur non avendo avuto la possibilità di pubblicare – ho continuato in questi giorni a scrivere quanto ritenevo giusto fare emergere o replicare a particolari situazioni che ritenevo fossero state fatte passare dai media in maniera leggera, suscitando così nel pubblico il benché minimo interesse, orientando o ancor meglio diminuendo, il consenso e l’attenzione di quanti, potevano eventualmente esserne incuriositi…
Ciò di cui oggi voglio parlarvi è la notizia con cui Beppe Grillo ha aperto il proprio Blog e cioè quella dell’immagine del Pm di Matteo, posta volutamente in prima pagina sul Time…
E’ evidente l’intenzione di Grillo, di voler mettere in copertina una persona onesta, cioè quella di aver trovato tra i tanti suoi connazionali… un soggetto per bene, un semplice italiano che con il proprio lavoro è riuscito dove invece in  molti… tanti… mancano!!!  
Ecco per Grillo è lui, l’uomo dell’Anno!!!
Lui… il Sostituto Procuratore di Palermo: Nino Di Matteo. 
Un uomo che viene elogiato perché raro tra i tanti… inusitato nel contesto in cui opera, difficile infatti da ritrovare soprattutto tra certi personaggi pubblici… più inclini ad operare trattative e collusioni, in un mondo disonesto e parallelo, dove da sempre il malaffare la fa da padrone e dove è frequente trovare soggetti, che invece di adoperarsi per la cosa pubblica, si facciano corrompere e si prestano a meccanismi illegali… 
Comunque, nella sua semplicità… per quanto mi riguarda, non rappresenta qualcosa d’irraggiungibile, d’inarrivabile, non possiede chissà quale rara ed unica qualità…
Ognuno di noi infatti ne possiede le caratteristiche, sono presenti sin dalla nascita, è una peculiarità intrinseca, si tratta soltanto di metterla in pratica, di concretizzarla con le proprie azioni, di porre in concreto quanto necessario per, contrastare, fare emergere, allontanare, denunciare e via discorrendo, quanto si ritiene del tutto illegale…
Non si tratta quindi di essere diversi, ma di essere se stessi, senza compromessi e soprattutto senza dover mediare la propria onesta per l’altrui disonesta!!!
Certo, in questo nostro strano paese, nel quale ovunque si guardi, si trovi ad essere circondati da corruzione e disfacimento, ecco che l’essere onesti, diventa stranamente una virtù… 
Ed allora, se da un lato, in questa immaginaria copertina mi sento onorato nell’essere rappresentato dal Sostituto Procuratore di Palermo, Nino Di Matteo, dall’altro mi sento profondamente imbarazzato, nel sapere che quel riconoscimento ricevuto, non è da inglobarsi con la propria attività professionale, ma sottolinea la difficoltà nel nostro paese di continuare a comportarsi in maniera onesta!!!
Anche perché ciò che nessuno osa dire… è che proprio in questo paese, l’essere onesti non è qualcosa da ricercarsi, anzi il più delle volte, attraverso i propri modi, si da scomodamente fastidio ad un sistema, che è profondamente marcio e che pretende di non essere mai messo in discussione da quel semplice e scomodo cittadino…
Si tratta di non perdere proprie posizioni acquisite, ruoli con tanto “sudore” conquistati ( quanto meritatamente e tutto da scoprire…), ai quali ora non si vuole certamente rinunciare!!!  
Dopotutto, se vediamo in quali modi “leggeri” vengono poi trattati, da parte della nostra giustizia, tutti quegli arresti di politici/amministratori/imprenditori corrotti, ecco se paragoniamo i danni realizzati da questi, con le pene ricevute, ecco che capiamo perfettamente, perché la stra-maggioranza preferisce essere disonesta!!!
Fintanto questo nostro sistema, permette con i suoi uomini, di realizzare leggi che non fanno altro che permettere tutti gli abusi a cui quotidianamente assistiamo, ecco che fintanto ci sarà un’impianto legislativo così iniquo e saranno sempre i soliti “fessi” a pagare per tutti (mentre i furbetti verranno nel contempo premiati),  ecco che non si potrà sperare in alcun profondo e necessario cambiamento !
Chissà se avrò la fortuna un giorno… di potere vedere nel mio paese, nella mia terra, l’onestà definitivamente premiata… 
Io comunque, continuo sempre a camminare per la mia strada… senza alcuna necessità di avere modelli da imitare ( se pur apprezzabili come il Pm N. Di Matteo ) e senza aver bisogno ulteriormente di ricevere esempi morali, in quanto da sempre posseduti e soprattutto in tutti questi anni… concretamente manifestati!!!