Catania e la sua ennesima frode…

Chissà perché… ma quando c’è da far “girare” tanti soldi, la nostra città è sempre al primo posto!!!

In particolare, ciò che m’incuriosisce è scoprire da quelle inchieste come, la maggior parte di quel denaro, siano per lo più proveniente da… fondi pubblici.
Nel gergo giuridico il reato è “malversazione e distrazione in danno dello Stato” (ex art. 316 c.p.), ma la verità è che di quel denaro, si conosce sin dal principio l’esatta destinazione… ancor prima di averlo iniziato a movimentare. 
Infatti quei fondi, passano di società in società, da banca in banca, per finire quasi sempre in quei conti esteri cifrati, riconducibili solitamente a familiari…
Il fine è sempre quello… la truffa: si cerca di realizzare con il minimo sforzo, il massimo tornaconto finanziario… riuscendo a destinare tutte quelle somme di denaro derivanti dai contributi pubblici, per fini diversi da quelli, per i quali erano stati concessi…
Ma dopotutto perché meravigliarci… se contiamo le cronache dell’ultimo decennio, vedremo che il numero di truffe e imbrogli, compiute nella sola provincia di Catania (non solo a scapito della comunità europea, ma di molti Enti Pubblici), sono centinaia, anzi sarebbe più corretto dire migliaia; storie dove imprenditori e liberi professionisti senza scrupoli, sono disposti a tutto… pur di realizzare dei guadagni illeciti. 
Per cui leggere oggi l’inchiesta della Procura di Catania, sulla vicenda legata al ex Hotel di Capomulini “La Perla Ionica” e sull’utilizzo di quei concessi finanziamenti pubblici, utilizzati successivamente per altri scopi e soprattutto in altri territori, non mi meraviglia minimamente!!!
Rappresenta d’altronde, l’ennesimo provvedimento di sequestro a società, in questo caso, alla Waste Italia (già Kinexia S.p.a.) e alla Volteo Energie S.p.a, rispettivamente aventi sede a Milano; d’altronde le due società, sono legate di fatto tra esse:  La Volteo (impresa nel settore delle fonti di energia rinnovabili) è inserita nel gruppo societario Waste Italia S.p.a.. 
Per cui, 5,7 milioni di euro (grazie ai propri amministratori) sono stati rivolti a finalità diverse, invece di essere destinati alla crescita del nostro territorio, ma tanto di far crescere questo territorio, non importa niente a nessuno… o meglio l’unica cosa che interessa, a molte di quelle società che operano nella nostra terra è esclusivamente: “fregare”!!!
Quindi con la scusa della crescita economica del settore turistico, la società acquirente (la Item Srl) ha potuto beneficiare di uno dei contratti di sviluppo promossi dal Ministero dello Sviluppo Economico, finalizzati alla concessione di finanziamenti europei a fondo perduto…
Nel frattempo il complesso alberghiero, aveva attratto l’interesse della famiglia reale di Abu Dabhi, che proprio attraverso un diretto familiare ne aveva acquistato (al prezzo di 33 milioni di euro) la società partecipata italiana, la “Item Capomulini S.r.l.”, con l’obiettivo di costruire l’hotel “Hilton Capomulini”, un investimento totale di circa 80 milioni di euro: opera che prevedeva la conclusione alla fine del 2015… 
Quindi  nel 2014, la Item Srl affida alla Volteo Energie Spa i lavori di ristrutturazione ed una volta ottenuto da Invitalia s.p.a. un anticipo sul finanziamento, di circa 7 milioni di euro, incredibilmente, lo gira per intero nelle casse della società appaltatrice (Volteo Energie s.p.a.) per l’esecuzione dell’opera, che aveva evidenziato costi per il cantiere fino a quel periodo,  tra forniture, servizi e manodopera, per non più, di circa un milione di euro…

Gli altri 6 milioni sono stati destinati per altre finalità, in particolare per pagare altre imprese appartenenti al Gruppo Waste Italia, non certo impegnate nella realizzazione dell’opera ed infine circa 1,8 milioni, è servita per l’acquisto di una foresteria a Londra…

Adesso il Gip del Tribunale di Catania ha disposto il sequestro di denaro e beni pari all’ammontare del finanziamento pubblico “distratto”, chissà se alla fine di questa penosa vicenda, riuscirà a tornare come si dice “a casa”!!!
Comunque, in questi giorni, il proprietario della struttura alberghiera, figlio maggiore dello sceicco di Abu Dhabi (Ahmed bin al Hamed), ha visitato l’area ed i lavori in corso d’opera…
Certo, l’aver letto di questa vicenda, fa sì che non ci si possa sentire minimamente fieri per quanto accaduto, sapendo per l’ennesima volta, di come si riusciti a collegare il nome di questa nostra meravigliosa città con l’ennesima truffa.
Ma come riportavo all’inizio del post, non c’è da meravigliarsi…
Sono certo infatti che a breve, potrò scrivere su una nuova inchiesta, la quale avrà come sfondo paesaggistico la maestosità dell’Etna, per protagonisti i soliti noti (e meno noti) “affiliati e collusi” personaggi della politica, dell’imprenditoria e della mafia (di cui, per ognuno di essi, nessuno di noi catanesi, va certamente fiero…), quale cronaca l’abituale vicenda corruttiva e clientelare, ed infine come location, questa nostra sempre più vessata, città di Catania…   
Come sempre, si ringraziano anticipatamente, tutti coloro che a breve vi parteciperanno…

Siamo tutti "Figli della sconfitta"!!!

Solitamente da una sconfitta, dovrebbero nascere delle domande.
Comprendere i risultati, significa capire… cosa pretendono i cittadini.
Ma qui da noi, nel nostro Paese avviene come sempre il contrario!!!
Qualcuno dimentica o fa finta di non comprendere che il voto referendario è da considerarsi a pieno titolo come quello elettivo… in quanto la “formazione delle leggi”, viene di fatto riconosciuta al popolo… che rappresenta (per ricordarlo a quei signori/e attualmente seduti lì, in quei palazzi Istituzionali) l’unico soggetto cui appartiene la sovranità ex art. 1 – tra cui per esempio, di partecipare al potere legislativo, attraverso la possibilità di abrogare in tutto o in parte le leggi approvate dal Parlamento. 
Ma abbiamo già visto quale seguito hanno avuto in concreto alcuni referendum… 
Per esempio come dimenticare quello del 78′, si votava (anche) sul finanziamento pubblico dei partiti, vinsero i NO e cosa è successo… i soldi ai partiti arrivano lo stesso nelle loro tasche da parte di noi contribuenti… milioni di euro per mantenere quell’inutile “casta”… 
Comprenderete bene come da un lato, si da un potere sovrano ai cittadini, ma nella pratica, nel riconoscere quel voto, ci si accorge come questo, non comporti di fatto alcun potere sostanziale, in quanto quella scelta, si esaurisce nel momento stesso del voto referendario e non gli viene riconosciuta alcuna legittimazione, ma tutto continua come se nulla fosse avvenuto…
Ora è evidente che il nostro ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, abbia pensato ( nello scegliere strategicamente le proprie dimissioni… ) di uscire per il momento dalla porta di servizio, per rientrare “acclamato” tra 18 mesi dal portone principale…
Dimentica però quanto già accaduto nel 1985: si votava sulla proposta di abrogare il taglio dei punti di scala mobile (governo Craxi) ed in quella occasione ( quando ancora Renzi aveva i calzoncini corti…) le firme vennero raccolte dal partito (genitore dell’attuale) PCI. 
Allora come oggi, la vittoria andò ai “No”, con il 54,3%.
Il tempo di riprendersi… e venne confermato (siamo al congresso di Firenze – 1986) “segretario”: Alessandro Natta.
Sarà egli a guidare il partito alle elezioni politiche del 1987 con un programma chiamato “Alternativa democratica“, ma il risultato delle urne fu sfavorevole al PCI, che raggiunse il 26,57%…
Natta lascerà per problemi di salute la sua carica ad Achille Occhetto, esponente della nuova generazione dei “quarantenni” con i quali il Partito Comunista Italiano concluderà la propria vicenda storica e dalle sue ceneri nascerà il partito oggi conosciuto come “PD”…
Ora, se due più due fa quattro, potremmo iniziare a tirare le prime conclusioni:
Premesso che, 
  • Il dato complessivo sull’affluenza alle urne è stato oggi del 65,5%
  • Il Si ha raggiunto 40,9%
  • Il No ha raggiunto 59.1%
  • Schede bianche: 83.417
  • Schede nulle: 209.025
Per cui se volessimo fare un paragone tra quel periodo ed oggi (similare in quanto le elezioni sono state anticipate da un referendum…) avremmo che:
il 54.3% dei votanti del referendum :  al 27,57% dei votanti delle elezioni nazionali = 
il 40,9% : ad x ( valore “presunto” per le prossime elezioni)
x= 20,76% 
Siamo per eccesso intorno al 21%, ciò significa che se questo dovesse essere il risultato, aumentato per di più da una percentuale d’errore prevista tra il 2-3%,  ecco che questo partito potrebbe stazionare intorno una previsione percentuale massima del 23/24%, ovviamente ben sotto a quel valore conquistato nel 2013, con il 29,55%…
Se pensate che alle scorse elezioni, il M5Stelle per la prima volta raggiunse il 25,55% , intuisco come sarà molto difficile per il Pd – nei prossimi anni – andare a governare…
L’unica soluzione che resta al Pd… è quella di riuscire a trovare un “particolare” legge elettorale, che permetta ad essa di garantirsi – se pur con minore voti dei cittadini – quelle poltrone che gli garantirebbero la possibilità di governare…
Analoga circostanza va fatta per tutto il Centrodestra, da FI alla Lega, da Fratelli D’Italia a La Destra, dal partito siciliano in gestazione che dovrebbe sostituire quell’ex MPA e/o -Grande Sud, ecc… al partito dei pensionati… e pur volendo inserire quel 3-4% dell’NCD di Alfano & Co,… non supererebbe il 19/20% !!!
E’ evidente a tutti quindi, quale potrebbe essere il prossimo scenario e il rischio per ognuno di questi partiti, almeno per quelli più piccoli, potrebbe essere proprio quello di… scomparire definitivamente.
Per cui, ora comprenderete meglio il perché si sia passati ad un governo “Renzi Bis” con gli stessi uomini e donne che finora, in questi anni di governo, non hanno realizzato nulla, rispetto a quelle riforme necessarie per il paese… se non elargire briciole qua e là, con la speranza di comprarsi qualche voto degli italiani…
Per chi ha perso la poltrona… a breve ne verrà data un’altra altrettanto prestigiosa e a quanti ora sono subentrati (per fortuna aggiungo io… senza portafoglio!!!), si darà modo di mediare con quelle forse antagoniste all’interno del Pd, ma soprattutto si ricercare quella percentuale di voti necessari al Senato, per dare vita a questo governo “ombra“!!!
Noi tutti… come “………..” stiamo a guardare: sono anni d’altronde che le decisioni vengono prese, senza passare da un consenso democratico…
Non ci si preoccuparci neppure dei costi delle elezioni, che tra quelle appena concluse e le prossime del 2018, incideranno sul nostro paese per centinaia di milioni, denaro buttato al vento a scapito dei servizi reali!!! 
La storia si ripete… “loro” proseguono con quella linea di successione, quasi fossero legittimi discendenti diretti di chissà quale presunta “monarchia”, mentre noi, siamo eguali a quei secondogeniti… a cui non toccherà mai nulla!!!
Per adesso alla Camera, 386 hanno detto sì… vedremo a breve i numeri del Senato…
Di una cosa comunque sono certo: neppure uno oggi vuole perdere quella propria poltrona, come e soprattutto, nessuno di loro, vuole rinunciare ai privilegi e all’indennità prevista… per i prossimi diciotto mesi!!!

Siamo tutti "Figli della sconfitta"!!!

Solitamente da una sconfitta, dovrebbero nascere delle domande.
Comprendere i risultati, significa capire… cosa pretendono i cittadini.
Ma qui da noi, nel nostro Paese avviene come sempre il contrario!!!
Qualcuno dimentica o fa finta di non comprendere che il voto referendario è da considerarsi a pieno titolo come quello elettivo… in quanto la “formazione delle leggi”, viene di fatto riconosciuta al popolo… che rappresenta (per ricordarlo a quei signori/e attualmente seduti lì, in quei palazzi Istituzionali) l’unico soggetto cui appartiene la sovranità ex art. 1 – tra cui per esempio, di partecipare al potere legislativo, attraverso la possibilità di abrogare in tutto o in parte le leggi approvate dal Parlamento. 
Ma abbiamo già visto quale seguito hanno avuto in concreto alcuni referendum… 
Per esempio come dimenticare quello del 78′, si votava (anche) sul finanziamento pubblico dei partiti, vinsero i NO e cosa è successo… i soldi ai partiti arrivano lo stesso nelle loro tasche da parte di noi contribuenti… milioni di euro per mantenere quell’inutile “casta”… 
Comprenderete bene come da un lato, si da un potere sovrano ai cittadini, ma nella pratica, nel riconoscere quel voto, ci si accorge come questo, non comporti di fatto alcun potere sostanziale, in quanto quella scelta, si esaurisce nel momento stesso del voto referendario e non gli viene riconosciuta alcuna legittimazione, ma tutto continua come se nulla fosse avvenuto…
Ora è evidente che il nostro ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, abbia pensato ( nello scegliere strategicamente le proprie dimissioni… ) di uscire per il momento dalla porta di servizio, per rientrare “acclamato” tra 18 mesi dal portone principale…
Dimentica però quanto già accaduto nel 1985: si votava sulla proposta di abrogare il taglio dei punti di scala mobile (governo Craxi) ed in quella occasione ( quando ancora Renzi aveva i calzoncini corti…) le firme vennero raccolte dal partito (genitore dell’attuale) PCI. 
Allora come oggi, la vittoria andò ai “No”, con il 54,3%.
Il tempo di riprendersi… e venne confermato (siamo al congresso di Firenze – 1986) “segretario”: Alessandro Natta.
Sarà egli a guidare il partito alle elezioni politiche del 1987 con un programma chiamato “Alternativa democratica“, ma il risultato delle urne fu sfavorevole al PCI, che raggiunse il 26,57%…
Natta lascerà per problemi di salute la sua carica ad Achille Occhetto, esponente della nuova generazione dei “quarantenni” con i quali il Partito Comunista Italiano concluderà la propria vicenda storica e dalle sue ceneri nascerà il partito oggi conosciuto come “PD”…
Ora, se due più due fa quattro, potremmo iniziare a tirare le prime conclusioni:
Premesso che, 
  • Il dato complessivo sull’affluenza alle urne è stato oggi del 65,5%
  • Il Si ha raggiunto 40,9%
  • Il No ha raggiunto 59.1%
  • Schede bianche: 83.417
  • Schede nulle: 209.025
Per cui se volessimo fare un paragone tra quel periodo ed oggi (similare in quanto le elezioni sono state anticipate da un referendum…) avremmo che:
il 54.3% dei votanti del referendum :  al 27,57% dei votanti delle elezioni nazionali = 
il 40,9% : ad x ( valore “presunto” per le prossime elezioni)
x= 20,76% 
Siamo per eccesso intorno al 21%, ciò significa che se questo dovesse essere il risultato, aumentato per di più da una percentuale d’errore prevista tra il 2-3%,  ecco che questo partito potrebbe stazionare intorno una previsione percentuale massima del 23/24%, ovviamente ben sotto a quel valore conquistato nel 2013, con il 29,55%…
Se pensate che alle scorse elezioni, il M5Stelle per la prima volta raggiunse il 25,55% , intuisco come sarà molto difficile per il Pd – nei prossimi anni – andare a governare…
L’unica soluzione che resta al Pd… è quella di riuscire a trovare un “particolare” legge elettorale, che permetta ad essa di garantirsi – se pur con minore voti dei cittadini – quelle poltrone che gli garantirebbero la possibilità di governare…
Analoga circostanza va fatta per tutto il Centrodestra, da FI alla Lega, da Fratelli D’Italia a La Destra, dal partito siciliano in gestazione che dovrebbe sostituire quell’ex MPA e/o -Grande Sud, ecc… al partito dei pensionati… e pur volendo inserire quel 3-4% dell’NCD di Alfano & Co,… non supererebbe il 19/20% !!!
E’ evidente a tutti quindi, quale potrebbe essere il prossimo scenario e il rischio per ognuno di questi partiti, almeno per quelli più piccoli, potrebbe essere proprio quello di… scomparire definitivamente.
Per cui, ora comprenderete meglio il perché si sia passati ad un governo “Renzi Bis” con gli stessi uomini e donne che finora, in questi anni di governo, non hanno realizzato nulla, rispetto a quelle riforme necessarie per il paese… se non elargire briciole qua e là, con la speranza di comprarsi qualche voto degli italiani…
Per chi ha perso la poltrona… a breve ne verrà data un’altra altrettanto prestigiosa e a quanti ora sono subentrati (per fortuna aggiungo io… senza portafoglio!!!), si darà modo di mediare con quelle forse antagoniste all’interno del Pd, ma soprattutto si ricercare quella percentuale di voti necessari al Senato, per dare vita a questo governo “ombra“!!!
Noi tutti… come “………..” stiamo a guardare: sono anni d’altronde che le decisioni vengono prese, senza passare da un consenso democratico…
Non ci si preoccuparci neppure dei costi delle elezioni, che tra quelle appena concluse e le prossime del 2018, incideranno sul nostro paese per centinaia di milioni, denaro buttato al vento a scapito dei servizi reali!!! 
La storia si ripete… “loro” proseguono con quella linea di successione, quasi fossero legittimi discendenti diretti di chissà quale presunta “monarchia”, mentre noi, siamo eguali a quei secondogeniti… a cui non toccherà mai nulla!!!
Per adesso alla Camera, 386 hanno detto sì… vedremo a breve i numeri del Senato…
Di una cosa comunque sono certo: neppure uno oggi vuole perdere quella propria poltrona, come e soprattutto, nessuno di loro, vuole rinunciare ai privilegi e all’indennità prevista… per i prossimi diciotto mesi!!!

Si sentono "padrini"… ma sono cani sotto padrone!!!

Sabato mattina mi trovavo a fare colazione al centro vicino Piazza Duomo…
Mentre ero seduto al bar a leggere il giornale “La Sicilia” mi sono sentito chiamare da un signore anziano seduto alle mie spalle, il quale chiedeva se poteva avere la seconda parte del mio quotidiano, quella cioè che fa riferimento alle notizie della nostra città…
Sono passati circa una decina di minuti… quando nel restituirmi la parte del giornale prestata si è accorto che avevo sul tavolino accanto a me un libro di Alessandra Dino intitolato: “Gli ultimi padrini – Indagine sul governo di cosa nostra “.
Mi chiese… “possò“… risposi “prego“, ed allora preso in mano… lo sfoglio e aggiunse, “ah… se potessi raccontare io la mia storia”, risposi ” se vuole può raccontarla a me, sempre se le può fare piacere”.

Dissi: “Si accomodi” … “posso offrirle qualcosa”??? 
Mi rispose: “No grazie o già consumato il mio caffè mattutino,  sa… non dovrei abusare con tutte le pillole che prendo, ma non posso farne a meno, comunque… faccia conto che è come se avessi accettato…”.

Vede… potrei dirLe che nel corso della mia vita ho incontrato tante persone, ho visto molti volti interessanti ed ho sentito tante bocche parlare….
La Sicilia è la mia patria, l’ho conosciuta potrei dire… quasi per intero!!!
Non mi sono mai allontanato da essa… già, da questa mia terra…
Lo girata a piedi, con il mulo, a cavallo, con la vespa ed infine con l’auto… con il sole e con il buio, con la pioggia e tra la nebbia, a volta anche sotto la neve!!!

Beh… che dire, mi è piaciuto incontrare persone, sconosciuti di tutte le maniere… tra cui soggetti che professano serietà, etica, ossequio, dignità, insomma tutte quelle virtù che solo un saggio maestro può darti… 

Nello stesso tempo però – ero molto giovane allora – sono stato attratto da altri soggetti…
Alcuni a loro vicini mi dicevano sorridendo: “ma ti pari ca u padruni ie comu l’autri? Ma u sai cu è iddu? non ti scurdari ca pi stari ca… a sapire puttari i causi a longa?”…
Chissà… forse è per aver ascoltato tutti quei proclami che anch’io ho sentito il bisogno di misurarmi o meglio, di verificare fin dove potevo ergermi a quella categoria… che allora credevo fosse… “l’élite” degli uomini!!!
Insomma ho voluto anch’io mettermi alla prova, in fondo pensavo (almeno… in quel periodo) che dopotutto non avrei rischiavo nulla… , 
Anzi tutt’altro, avrei beneficiato di quel mondo e conosciuto personaggi dalle doti carismatiche, sarei potuto stare accanto a gente esemplare, veri e propri leader… dotati di quei principi di serietà e onore… concetti da boss, di quelli che Lei (riferendosi a me… ) legge oggi in questi libri o vede in quei film dove si evocano capi di mafia di un tempo che fu… di quella Sicilia legata al periodo del dopoguerra.

Ma, purtroppo, nel corso di quella mia esperienza e man mano che anch’io salivo di grado… mi sono accorto che molti di quei personaggi conosciuti, sono andati pian piano scomparendo… ma soprattutto che parecchi di essi, avevano tradito quelle stesse regole… che a suo tempo, essi stessi, mi avevano inculcato.

Con il tempo ho compreso quanto essi fossero stati una vera e propria delusione per me, nessuno di loro infatti era riuscito a dare soddisfacenti risultati, anzi con il tempo, quegli stessi… chiamiamoli “uomini”, si erano smarriti, dileguati ed infine nascosti!!!
Vede, quanto sopra mi fa pensare ad una storiella che da ragazzo mi venne raccontata da un vecchio… proprio come io adesso sto facendo con Lei…
M trovavo seduto in cima ad una collina nelle vicinanze di Corleone, ed osservavo quel meraviglioso paesaggio estivo della nostra terra… quando quell’anziano mi disse: 

Un giorno… un cane anziano, che vagava senza meta da una vita, si avvicinò ad una casa molto bella, lussuosa, quasi principesca e vide un altro cane che stava all’interno della villa. 

Il cane della villa lo chiamò e disse al cane vecchio: ehi… vecchio amico, vuoi sentire come abbaio forte? il cane vecchio rispose: si… fammi sentire!!
Il cane della villa allora abbaiò fortissimo: bau… baaaau, baaaaaaaau, baaaaaaaaaaaau!!!
Quindi orgoglioso, aggiunse: hai sentito vecchio amico? Non sono un cane forte?
Il cane vecchio rispose: scusami… potresti abbaiare nuovamente? sai sono vecchio ormai… e non sento tanto bene…
Allora il cane della villa si gonfiò come una mongolfiera e ripresa ad abbaiare: bau… baaaaaau, baaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaau. 
Il cane quasi senza più fiato ma orgoglioso, disse: hai sentito come abbaio forte? Dimmi vecchio chi mi può battere? 

Il cane vecchio e sornione, rispose: bravo!!! Ma dimmi… ce la faresti ad abbaiare ancora più forte? 

Il cane allora della villa… sorridendo, disse: certo caro vecchio, ti sembra che sono come tutti gli altri cani… vero? Io sono diverso da loro… perché sono il migliore, ed allora si gonfiò ancora di più e di nuovo iniziò ad abbaiare: baaaaaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaaaaaaau…
Ma, appena finì d’abbaiare si sentì una gran voce furiosa proveniente dalla villa: stupido cane, dove sei, stai zitto!!! Se non la smetti ti lascio a digiuno per tre giorni e ti farò dormire fuori dalla tua cuccia e incatenato al freddo della notte!!!
Il cane vecchio, fece un sorriso e disse: amico giovane, per l’ultima volta dai… fammi sentire come abbai??? 
Il cane della villa, intimorito dalle minacce del proprio padrone, stavolta non abbaiò, anzi come vergognatosi… si avviò verso il suo padrone.
Allora il cane vecchio che si accingeva a ritornare al suo cammino gli disse: ehi… caro stupido amico, non abbaiare mai… se hai un padrone!!!
Ed allora il cane vecchio si incamminò per la sua strada…

Ecco vede caro signore… Lei oggi legge quel libro, ma di quel libro ormai, poco o nulla resta; quei personaggi descritti si sono dissolti nel nulla e quelli che nel corso del tempo li hanno sostituiti, sono oggi come quel cane della villa…

Io, non mi pento delle mie scelte, ma se potessi tornare indietro, Le assicuro… ne farei altre; la vita ha voluto che andasse così… ed io, per quelle scelte… ne ho pagato il prezzo!!! 
Sappia che, la storia che Lei adesso cerca in quel libro… non esiste più; anche le persone più comuni, già… quelle che vede intorno a Lei… si sono svendute, per ottenere quanto desiderano materialmente, un modo come un’altro di farsi mettere una catena al collo!!! 
Io… da lontano l’ho guardata, ho osservato i suoi modi di fare, l’educazione manifestata quando si è rivolto al cameriere, ho visto come ha preso appunti da quel giornale e da tutte quelle azioni ho compreso che Lei rappresenta uno dei pochi “cani sciolti” ancora in circolazione…
Ma vede, tutto ciò, non le servirà a nulla: perché questa terra non merita alcun rispetto, ne il mio e neppure il suo… 
Si è alzato e mi ha detto (sollevando il cappello…) “è stato un piacere parlare con Lei…” e senza aggiungere niente… si è congedato.
Dopo alcuni minuti si è avvicinato il cameriere per recuperare dal tavolino quanto ancora presente di quella colazione; allora gli chiesi: “scusi mi sa dire chi era quel vostro cliente”??? – “Chi… quello seduto vicino a Lei…???” – “Si quello…” – “Ma perché non sa chi è???” – “No!!!” – “Ma come ci ha parlato per mezz’ora…” – “Si ma non so chi è…” – “Ah… ho capito…” – e se ne andato… senza aggiungere altro!!!
Diceva bene Sigmund Freud: E’ impossibile conoscere gli uomini, senza conoscere la forza delle loro parole…

Si sentono "padrini"… ma sono cani sotto padrone!!!

Sabato mattina mi trovavo a fare colazione al centro vicino Piazza Duomo…
Mentre ero seduto al bar a leggere il giornale “La Sicilia” mi sono sentito chiamare da un signore anziano seduto alle mie spalle, il quale chiedeva se poteva avere la seconda parte del mio quotidiano, quella cioè che fa riferimento alle notizie della nostra città…
Sono passati circa una decina di minuti… quando nel restituirmi la parte del giornale prestata si è accorto che avevo sul tavolino accanto a me un libro di Alessandra Dino intitolato: “Gli ultimi padrini – Indagine sul governo di cosa nostra “.
Mi chiese… “possò“… risposi “prego“, ed allora preso in mano… lo sfoglio e aggiunse, “ah… se potessi raccontare io la mia storia”, risposi ” se vuole può raccontarla a me, sempre se le può fare piacere”.

Dissi: “Si accomodi” … “posso offrirle qualcosa”??? 
Mi rispose: “No grazie o già consumato il mio caffè mattutino,  sa… non dovrei abusare con tutte le pillole che prendo, ma non posso farne a meno, comunque… faccia conto che è come se avessi accettato…”.

Vede… potrei dirLe che nel corso della mia vita ho incontrato tante persone, ho visto molti volti interessanti ed ho sentito tante bocche parlare….
La Sicilia è la mia patria, l’ho conosciuta potrei dire… quasi per intero!!!
Non mi sono mai allontanato da essa… già, da questa mia terra…
Lo girata a piedi, con il mulo, a cavallo, con la vespa ed infine con l’auto… con il sole e con il buio, con la pioggia e tra la nebbia, a volta anche sotto la neve!!!

Beh… che dire, mi è piaciuto incontrare persone, sconosciuti di tutte le maniere… tra cui soggetti che professano serietà, etica, ossequio, dignità, insomma tutte quelle virtù che solo un saggio maestro può darti… 

Nello stesso tempo però – ero molto giovane allora – sono stato attratto da altri soggetti…
Alcuni a loro vicini mi dicevano sorridendo: “ma ti pari ca u padruni ie comu l’autri? Ma u sai cu è iddu? non ti scurdari ca pi stari ca… a sapire puttari i causi a longa?”…
Chissà… forse è per aver ascoltato tutti quei proclami che anch’io ho sentito il bisogno di misurarmi o meglio, di verificare fin dove potevo ergermi a quella categoria… che allora credevo fosse… “l’élite” degli uomini!!!
Insomma ho voluto anch’io mettermi alla prova, in fondo pensavo (almeno… in quel periodo) che dopotutto non avrei rischiavo nulla… , 
Anzi tutt’altro, avrei beneficiato di quel mondo e conosciuto personaggi dalle doti carismatiche, sarei potuto stare accanto a gente esemplare, veri e propri leader… dotati di quei principi di serietà e onore… concetti da boss, di quelli che Lei (riferendosi a me… ) legge oggi in questi libri o vede in quei film dove si evocano capi di mafia di un tempo che fu… di quella Sicilia legata al periodo del dopoguerra.

Ma, purtroppo, nel corso di quella mia esperienza e man mano che anch’io salivo di grado… mi sono accorto che molti di quei personaggi conosciuti, sono andati pian piano scomparendo… ma soprattutto che parecchi di essi, avevano tradito quelle stesse regole… che a suo tempo, essi stessi, mi avevano inculcato.

Con il tempo ho compreso quanto essi fossero stati una vera e propria delusione per me, nessuno di loro infatti era riuscito a dare soddisfacenti risultati, anzi con il tempo, quegli stessi… chiamiamoli “uomini”, si erano smarriti, dileguati ed infine nascosti!!!
Vede, quanto sopra mi fa pensare ad una storiella che da ragazzo mi venne raccontata da un vecchio… proprio come io adesso sto facendo con Lei…
M trovavo seduto in cima ad una collina nelle vicinanze di Corleone, ed osservavo quel meraviglioso paesaggio estivo della nostra terra… quando quell’anziano mi disse: 

Un giorno… un cane anziano, che vagava senza meta da una vita, si avvicinò ad una casa molto bella, lussuosa, quasi principesca e vide un altro cane che stava all’interno della villa. 

Il cane della villa lo chiamò e disse al cane vecchio: ehi… vecchio amico, vuoi sentire come abbaio forte? il cane vecchio rispose: si… fammi sentire!!
Il cane della villa allora abbaiò fortissimo: bau… baaaau, baaaaaaaau, baaaaaaaaaaaau!!!
Quindi orgoglioso, aggiunse: hai sentito vecchio amico? Non sono un cane forte?
Il cane vecchio rispose: scusami… potresti abbaiare nuovamente? sai sono vecchio ormai… e non sento tanto bene…
Allora il cane della villa si gonfiò come una mongolfiera e ripresa ad abbaiare: bau… baaaaaau, baaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaau. 
Il cane quasi senza più fiato ma orgoglioso, disse: hai sentito come abbaio forte? Dimmi vecchio chi mi può battere? 

Il cane vecchio e sornione, rispose: bravo!!! Ma dimmi… ce la faresti ad abbaiare ancora più forte? 

Il cane allora della villa… sorridendo, disse: certo caro vecchio, ti sembra che sono come tutti gli altri cani… vero? Io sono diverso da loro… perché sono il migliore, ed allora si gonfiò ancora di più e di nuovo iniziò ad abbaiare: baaaaaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaaaaaau, baaaaaaaaaaaaaaaaaaau…
Ma, appena finì d’abbaiare si sentì una gran voce furiosa proveniente dalla villa: stupido cane, dove sei, stai zitto!!! Se non la smetti ti lascio a digiuno per tre giorni e ti farò dormire fuori dalla tua cuccia e incatenato al freddo della notte!!!
Il cane vecchio, fece un sorriso e disse: amico giovane, per l’ultima volta dai… fammi sentire come abbai??? 
Il cane della villa, intimorito dalle minacce del proprio padrone, stavolta non abbaiò, anzi come vergognatosi… si avviò verso il suo padrone.
Allora il cane vecchio che si accingeva a ritornare al suo cammino gli disse: ehi… caro stupido amico, non abbaiare mai… se hai un padrone!!!
Ed allora il cane vecchio si incamminò per la sua strada…

Ecco vede caro signore… Lei oggi legge quel libro, ma di quel libro ormai, poco o nulla resta; quei personaggi descritti si sono dissolti nel nulla e quelli che nel corso del tempo li hanno sostituiti, sono oggi come quel cane della villa…

Io, non mi pento delle mie scelte, ma se potessi tornare indietro, Le assicuro… ne farei altre; la vita ha voluto che andasse così… ed io, per quelle scelte… ne ho pagato il prezzo!!! 
Sappia che, la storia che Lei adesso cerca in quel libro… non esiste più; anche le persone più comuni, già… quelle che vede intorno a Lei… si sono svendute, per ottenere quanto desiderano materialmente, un modo come un’altro di farsi mettere una catena al collo!!! 
Io… da lontano l’ho guardata, ho osservato i suoi modi di fare, l’educazione manifestata quando si è rivolto al cameriere, ho visto come ha preso appunti da quel giornale e da tutte quelle azioni ho compreso che Lei rappresenta uno dei pochi “cani sciolti” ancora in circolazione…
Ma vede, tutto ciò, non le servirà a nulla: perché questa terra non merita alcun rispetto, ne il mio e neppure il suo… 
Si è alzato e mi ha detto (sollevando il cappello…) “è stato un piacere parlare con Lei…” e senza aggiungere niente… si è congedato.
Dopo alcuni minuti si è avvicinato il cameriere per recuperare dal tavolino quanto ancora presente di quella colazione; allora gli chiesi: “scusi mi sa dire chi era quel vostro cliente”??? – “Chi… quello seduto vicino a Lei…???” – “Si quello…” – “Ma perché non sa chi è???” – “No!!!” – “Ma come ci ha parlato per mezz’ora…” – “Si ma non so chi è…” – “Ah… ho capito…” – e se ne andato… senza aggiungere altro!!!
Diceva bene Sigmund Freud: E’ impossibile conoscere gli uomini, senza conoscere la forza delle loro parole…

#SIAMOTUTTIQE'

Alcuni giorni fa… avevo scritto questo post… ma per motivi del tutto tecnici, era stato eliminato dal mio blog… 
Sono riuscito comunque in parte a recuperarlo ed allora lo ripropongo, perché ritengo sia fondamentale fare conoscere i problemi dei dipendenti di una società, che fino a poco tempo fa… rappresentava il fiore all’occhiello dei call center… nella telefonia.
Alcuni giorni fa, mi trovavo in Via Etnea, quando da lontano, scorgevo un gran numero di ragazze che manifestavano ad alta voce, dinnanzi alla Prefettura di Catania,  attraverso slogan,  striscioni e bandiere in mano…
Debbo confidarvi che ho pensato tra me e me… ”servisse a qualcosa protestare”!!!
D’altronde, c’è forse qualcuno all’interno di quel palazzo capace di dare risposte nell’immediato…???
Diciamoci la verità… nessuno tra loro e nelle condizioni di poter fare qualcosa, anzi il più delle volte ho l’impressione che quanto viene compiuto sotto quei loro uffici, dia esclusivamente solo fastidio!!!
Ed ancora, basti osservare la quantità delle forze dell’ordine… neppure se fossimo d’innanzi a dei gruppi eversivi…
Le persone presenti, sono donne tranquille, ragazze e madri di famiglia, che con grande dignità, manifestano quel loro disagio…
Non mi sembra che ci fossero le condizioni per riunire un gruppo anti-sommossa, oggi, tra quelle gente… non vi erano tifosi scalmanati, bensì dipendenti che chiedevano i propri diritti…
Sono certo che sarebbe bastato (per bloccarli… se fosse stato necessario…) mettere un usciere dinnanzi al portone d’ingresso… mentre lì,  nella principale Via Etnea, c’era predisposto un  “esercito”… quasi a consigliare tutti (con quella loro presenza), che forse era meglio andarsene!!!
D’altronde, a chi importa se ci sono a rischio 600 licenziamenti???
Se ci sono stipendi arretrati da pagare da mesi e mesi… a chi può interessare???
Se dopotutto qualcuno… con questo call center ci ha decisamente guadagnato ed oggi ha deciso di chiudere… non ha alcuna importanza, come si dice… è così che doveva andare!!!

Una sicilia sempre più impoverita… con un Presidente Renzi ( oggi ex… ) che ad un Tg rimarcava la necessità di assunzioni al sud… garantendo un risparmio contributivo per chi assume nel primo anno…
Ma purtroppo, anche quelle belle parole, sono finite peccato al vento…

In fin dei conti… con queste politiche del cazzo che non fanno altro che creare confusione e malcontento e dove i furbi come sempre, troveranno nuove possibilità per usufruire di questi incentivi previsti e appena si concludono quegli incentivi… riprenderanno a licenziare!!!

E non diamo al solito la colpa a questa inutile politica, prendiamocela invece con questo nostro sistema imprenditoriale completamente marcio, dove insignificanti “imprenditori” non conoscono neppure il significato di quella definizione, già, sono lì esclusivamente per gestire in modo truffaldino quelle loro società, creando sperequazioni finanziarie, incassando finanziamenti e incentivi statali, ma in concreto nulla fanno per migliorare questa loro terra, in quanto restano di fatto il più delle volte, semplici prestanome di quella associazione… e per cui risultano inadatti a quel ruolo loro affidato!!!

Sono messi lì senza neppure comprendere di cosa si sta parlando…, posti principalmente per riciclare tutto quel denaro proveniente dalle attività illecite e con un po’ di fortuna e qualche impiegato corrotto… sperano d’aggiudicarsi un qualsivoglia ‘appalto…

Ma ora, cosa centrano tutte queste migliaia di persone disoccupate, cosa centrano quegli operai, quei dipendenti… quella semplice gente che cerca di sopravvivere con 800 euro al mese… e dopo tutto ciò… quei propri soldi non gli vengono neppure dati…
Nel contempo i loro titolari… ”debitori” di centinaia di migliaia di euro, girano con abiti griffati (a modo loro vestiti bene… perché a guardarli bene ci si rende conto di come non sia “l’abito a fare il monaco…”), ed ancora, su quei loro ”autoplani”, sì chiamarle auto sarebbe riduttivo… ognuna di esse ovviamente di proprietà di una società leasing, ma poco importa…. l’importante e fare credere agli altri d’aver i soldi… poi se non si e in grado di pagare i propri dipendenti o essere di fatto… loro debitori, poco importa, chi se ne frega…
Ma come diceva sempre mio padre… i soldi rubati si piangono tutti… e sono purtroppo… lacrime amare!! 
E tempo che lo Stato si dia una mossa… che questi suoi referenti almeno di questo nostro territorio, intervengano insieme a tutte le forze dell’ordine e a quegli uomini e donne dei palazzi di giustizia, affinché si riequilibri quel concetto di correttezza ed equità…
Il rischio si sa… è a conoscenza di tutti e non basteranno certamente quattro barriere o dei poveri incolpevoli militari a fermare le folli  inferocite…
Bisogna evitare quindi quanto già accaduto in altri Stati a noi vicino… come Grecia, Spagna o Turchia…
Voler credere in maniera presuntuosa  che quanto accaduto li… non possa ripetersi da noi e un rischio che nessuno può decidere di permettersi…
Non dimentichiamo quanto la storia ci ha insegnato e cioè che i principi di democrazia e giustizia, camminano di pari passo con la quantità di pane per i cittadini: quando questo inizierà a mancare, quando si sarà costretti a far digiunare i propri figli, ecco, allora si che saranno guai per tutti… nessuno escluso!!!
Diceva Abraham Lincoln: “se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto!!!”. 

#SIAMOTUTTIQE'

Alcuni giorni fa… avevo scritto questo post… ma per motivi del tutto tecnici, era stato eliminato dal mio blog… 
Sono riuscito comunque in parte a recuperarlo ed allora lo ripropongo, perché ritengo sia fondamentale fare conoscere i problemi dei dipendenti di una società, che fino a poco tempo fa… rappresentava il fiore all’occhiello dei call center… nella telefonia.
Alcuni giorni fa, mi trovavo in Via Etnea, quando da lontano, scorgevo un gran numero di ragazze che manifestavano ad alta voce, dinnanzi alla Prefettura di Catania,  attraverso slogan,  striscioni e bandiere in mano…
Debbo confidarvi che ho pensato tra me e me… ”servisse a qualcosa protestare”!!!
D’altronde, c’è forse qualcuno all’interno di quel palazzo capace di dare risposte nell’immediato…???
Diciamoci la verità… nessuno tra loro e nelle condizioni di poter fare qualcosa, anzi il più delle volte ho l’impressione che quanto viene compiuto sotto quei loro uffici, dia esclusivamente solo fastidio!!!
Ed ancora, basti osservare la quantità delle forze dell’ordine… neppure se fossimo d’innanzi a dei gruppi eversivi…
Le persone presenti, sono donne tranquille, ragazze e madri di famiglia, che con grande dignità, manifestano quel loro disagio…
Non mi sembra che ci fossero le condizioni per riunire un gruppo anti-sommossa, oggi, tra quelle gente… non vi erano tifosi scalmanati, bensì dipendenti che chiedevano i propri diritti…
Sono certo che sarebbe bastato (per bloccarli… se fosse stato necessario…) mettere un usciere dinnanzi al portone d’ingresso… mentre lì,  nella principale Via Etnea, c’era predisposto un  “esercito”… quasi a consigliare tutti (con quella loro presenza), che forse era meglio andarsene!!!
D’altronde, a chi importa se ci sono a rischio 600 licenziamenti???
Se ci sono stipendi arretrati da pagare da mesi e mesi… a chi può interessare???
Se dopotutto qualcuno… con questo call center ci ha decisamente guadagnato ed oggi ha deciso di chiudere… non ha alcuna importanza, come si dice… è così che doveva andare!!!

Una sicilia sempre più impoverita… con un Presidente Renzi ( oggi ex… ) che ad un Tg rimarcava la necessità di assunzioni al sud… garantendo un risparmio contributivo per chi assume nel primo anno…
Ma purtroppo, anche quelle belle parole, sono finite peccato al vento…

In fin dei conti… con queste politiche del cazzo che non fanno altro che creare confusione e malcontento e dove i furbi come sempre, troveranno nuove possibilità per usufruire di questi incentivi previsti e appena si concludono quegli incentivi… riprenderanno a licenziare!!!

E non diamo al solito la colpa a questa inutile politica, prendiamocela invece con questo nostro sistema imprenditoriale completamente marcio, dove insignificanti “imprenditori” non conoscono neppure il significato di quella definizione, già, sono lì esclusivamente per gestire in modo truffaldino quelle loro società, creando sperequazioni finanziarie, incassando finanziamenti e incentivi statali, ma in concreto nulla fanno per migliorare questa loro terra, in quanto restano di fatto il più delle volte, semplici prestanome di quella associazione… e per cui risultano inadatti a quel ruolo loro affidato!!!

Sono messi lì senza neppure comprendere di cosa si sta parlando…, posti principalmente per riciclare tutto quel denaro proveniente dalle attività illecite e con un po’ di fortuna e qualche impiegato corrotto… sperano d’aggiudicarsi un qualsivoglia ‘appalto…

Ma ora, cosa centrano tutte queste migliaia di persone disoccupate, cosa centrano quegli operai, quei dipendenti… quella semplice gente che cerca di sopravvivere con 800 euro al mese… e dopo tutto ciò… quei propri soldi non gli vengono neppure dati…
Nel contempo i loro titolari… ”debitori” di centinaia di migliaia di euro, girano con abiti griffati (a modo loro vestiti bene… perché a guardarli bene ci si rende conto di come non sia “l’abito a fare il monaco…”), ed ancora, su quei loro ”autoplani”, sì chiamarle auto sarebbe riduttivo… ognuna di esse ovviamente di proprietà di una società leasing, ma poco importa…. l’importante e fare credere agli altri d’aver i soldi… poi se non si e in grado di pagare i propri dipendenti o essere di fatto… loro debitori, poco importa, chi se ne frega…
Ma come diceva sempre mio padre… i soldi rubati si piangono tutti… e sono purtroppo… lacrime amare!! 
E tempo che lo Stato si dia una mossa… che questi suoi referenti almeno di questo nostro territorio, intervengano insieme a tutte le forze dell’ordine e a quegli uomini e donne dei palazzi di giustizia, affinché si riequilibri quel concetto di correttezza ed equità…
Il rischio si sa… è a conoscenza di tutti e non basteranno certamente quattro barriere o dei poveri incolpevoli militari a fermare le folli  inferocite…
Bisogna evitare quindi quanto già accaduto in altri Stati a noi vicino… come Grecia, Spagna o Turchia…
Voler credere in maniera presuntuosa  che quanto accaduto li… non possa ripetersi da noi e un rischio che nessuno può decidere di permettersi…
Non dimentichiamo quanto la storia ci ha insegnato e cioè che i principi di democrazia e giustizia, camminano di pari passo con la quantità di pane per i cittadini: quando questo inizierà a mancare, quando si sarà costretti a far digiunare i propri figli, ecco, allora si che saranno guai per tutti… nessuno escluso!!!
Diceva Abraham Lincoln: “se per una volta tradisci la fiducia dei tuoi concittadini, non riguadagnerai mai la loro stima e rispetto!!!”. 

Si dice che gli amici… "si vedono nel momento del bisogno"!!!

Questo è un momento importante per il nostro paese a causa delle dimissioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi… ed allora, anche la maggioranza dei miei conterranei si trova immersa in profonde previsioni politiche…

Per descrivere quanto sta accadendo, vorrei rifarmi ad una barzelletta che ho letto alcuni giorni fa e che descrive un gruppo di amici siciliani alle prese anch’essi in analoghi ragionamenti: 
Comincia così… il primo di essi dice: “semu pessi… non c’è governu… c’è a disoccupazioni, non c’è sale pa’ saliera, non si campa a iurnata, ca l’unica cosa ca’ na resta… iè dichiarari guerra all’America“. Risponde il secondo: “minchia… cu tutti i problemi c’avemu… ni mittemu a fare guerra all’America???”. “Pensici…” dice il primo: “proprio pì stu mutivu… ia na veniri cà, n’invadunu… ie poi cu “fast food” e quacchi divettimento… ni portunu u binissiri…”. “Miii… u sai chi taia’ddire… sta tua idia non iè male…” replica il secondo; ma giunge un terzo che obietta: “permettete…  l’idea iè bellissima!!! Ma se poi siamo noi a vincere la guerra… chi succieri… iemu nuatri in America a disoccuparla???”
Ecco… siamo stati così abituati ad essere invasi… che non ci consideriamo mai davvero liberi, è come se si sente la necessita di un qualcuno che ci possa guidare… 
Lo sanno i nostri politici, lo sa la mafia e l’avvertono ahimè anche i cittadini… ma fanno finta di non percepirla… quella sensazione. 
E’ come essere nel film Matrix… ricordate Morfeo quando parla a Neo: “Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità”.
La situazione attuale è eguale… sono anni che ci si sforza di distruggere quel sistema clientelare/politico e mafioso, ma la coscienza dei Siciliani, nel mondo reale resta invariata…
Qualcosa era successo vent’anni fa, ma quello fu un periodo nel quale, i valori morali di un gruppo di siciliani si fece fortemente sentire, ma di quel tempo passato, ormai nessuno si ricorda più…
Quei gesti, quelle azioni, sono viste oggi come scelte superate… lontane dalla vita attuale e pur comprendendo che quelle manifestazioni hanno inciso sui destini della nostra Isola, poco o nulla si è fatto negli anni seguenti, per invertire quel modo di porsi dinnanzi a particolari soggetti… 
Mi riferisco ad alcuni personaggi dotati a modo loro di carisma, sono quegli stessi che presentano dinnanzi al proprio nome quell’investitura data, sia “istituzionale” che “onoraria”: Sen./On., oppure “don”…
Difatti, ognuno di loro rappresenta per la società civile quel punto d’incontro per risolvere i loro problemi… e quanto da essi svolto, viene visto dai cittadini, quasi fosse una missione…
Una vera e propria attività di mediazione, di arbitrato, per far passare quelle loro richieste… sollecitare canali e sfruttare quelle opportune posizione degli “amici” e quando non ci si riesce con le buone… ci sono i cosiddetti “amici degli amici”,  che penseranno loro a quelle protezioni, a realizzare nuove collusioni, truffe e corruzioni, e quando necessario… si metterà in pratica l’elemento “punitivo”, nei confronti di chi calpesta quelle regole imposte dal sistema.
Uno stato all’interno dello Stato… non vi è alcuna sostituzione, ma si mira –attraverso il controllo della politica e dell’amministrazione pubblica– a costituire nella regione una condizione di perpetua anarchia…
Una terra in cui predomina la supremazia dei più forti!!!
Dove prevaricazione e prepotenza impongono il proprio volere ad un popolo che da troppo tempo si è abituato ad accettare supinamente la mentalità politico/mafiosa e rifiuta ogni tipo di sottomissione ai poteri legittimi dello Stato… mentre di contro vi è… un gruppo ristretto di “amici degli amici”, che fa in modo di soddisfare quotidianamente gli interessi di quella casta, a discapito della moltitudini dei cittadini, stanchi ormai di lottare e sempre più indolenti!!!

Si dice che gli amici… "si vedono nel momento del bisogno"!!!

Questo è un momento importante per il nostro paese a causa delle dimissioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi… ed allora, anche la maggioranza dei miei conterranei si trova immersa in profonde previsioni politiche…

Per descrivere quanto sta accadendo, vorrei rifarmi ad una barzelletta che ho letto alcuni giorni fa e che descrive un gruppo di amici siciliani alle prese anch’essi in analoghi ragionamenti: 
Comincia così… il primo di essi dice: “semu pessi… non c’è governu… c’è a disoccupazioni, non c’è sale pa’ saliera, non si campa a iurnata, ca l’unica cosa ca’ na resta… iè dichiarari guerra all’America“. Risponde il secondo: “minchia… cu tutti i problemi c’avemu… ni mittemu a fare guerra all’America???”. “Pensici…” dice il primo: “proprio pì stu mutivu… ia na veniri cà, n’invadunu… ie poi cu “fast food” e quacchi divettimento… ni portunu u binissiri…”. “Miii… u sai chi taia’ddire… sta tua idia non iè male…” replica il secondo; ma giunge un terzo che obietta: “permettete…  l’idea iè bellissima!!! Ma se poi siamo noi a vincere la guerra… chi succieri… iemu nuatri in America a disoccuparla???”
Ecco… siamo stati così abituati ad essere invasi… che non ci consideriamo mai davvero liberi, è come se si sente la necessita di un qualcuno che ci possa guidare… 
Lo sanno i nostri politici, lo sa la mafia e l’avvertono ahimè anche i cittadini… ma fanno finta di non percepirla… quella sensazione. 
E’ come essere nel film Matrix… ricordate Morfeo quando parla a Neo: “Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità”.
La situazione attuale è eguale… sono anni che ci si sforza di distruggere quel sistema clientelare/politico e mafioso, ma la coscienza dei Siciliani, nel mondo reale resta invariata…
Qualcosa era successo vent’anni fa, ma quello fu un periodo nel quale, i valori morali di un gruppo di siciliani si fece fortemente sentire, ma di quel tempo passato, ormai nessuno si ricorda più…
Quei gesti, quelle azioni, sono viste oggi come scelte superate… lontane dalla vita attuale e pur comprendendo che quelle manifestazioni hanno inciso sui destini della nostra Isola, poco o nulla si è fatto negli anni seguenti, per invertire quel modo di porsi dinnanzi a particolari soggetti… 
Mi riferisco ad alcuni personaggi dotati a modo loro di carisma, sono quegli stessi che presentano dinnanzi al proprio nome quell’investitura data, sia “istituzionale” che “onoraria”: Sen./On., oppure “don”…
Difatti, ognuno di loro rappresenta per la società civile quel punto d’incontro per risolvere i loro problemi… e quanto da essi svolto, viene visto dai cittadini, quasi fosse una missione…
Una vera e propria attività di mediazione, di arbitrato, per far passare quelle loro richieste… sollecitare canali e sfruttare quelle opportune posizione degli “amici” e quando non ci si riesce con le buone… ci sono i cosiddetti “amici degli amici”,  che penseranno loro a quelle protezioni, a realizzare nuove collusioni, truffe e corruzioni, e quando necessario… si metterà in pratica l’elemento “punitivo”, nei confronti di chi calpesta quelle regole imposte dal sistema.
Uno stato all’interno dello Stato… non vi è alcuna sostituzione, ma si mira –attraverso il controllo della politica e dell’amministrazione pubblica– a costituire nella regione una condizione di perpetua anarchia…
Una terra in cui predomina la supremazia dei più forti!!!
Dove prevaricazione e prepotenza impongono il proprio volere ad un popolo che da troppo tempo si è abituato ad accettare supinamente la mentalità politico/mafiosa e rifiuta ogni tipo di sottomissione ai poteri legittimi dello Stato… mentre di contro vi è… un gruppo ristretto di “amici degli amici”, che fa in modo di soddisfare quotidianamente gli interessi di quella casta, a discapito della moltitudini dei cittadini, stanchi ormai di lottare e sempre più indolenti!!!

Basta… con l’essere sempre: Ignavi!

E’ finito il tempo delle attese… è giunto il tempo in cui bisogna fare sentire le proprie ragioni!!!
Sarebbe bello continuare per come finora fatto… senza mai prendersi responsabilità, sapendo di accodarsi sempre ai giudizi degli altri e piegati a quei compromessi o a quelle particolari “amicizie”…
Rivedere quanto accaduto… quei modi di prostrarsi e soprattutto il sapere d’aver partecipato attivamente – anche se non direttamente – a collusioni e corruzioni… che ora vi hanno reso ricattabili!!!
E’ tempo di riprendere nuovamente la propria vita… 
Mi rivolgo a tutti coloro che finora non hanno mai preso seriamente una decisione… e non in quanto miseri “quaraquaquà”, ma bensì perché ignavi!!!
Non c’è bisogno infatti che vi ripeta, quanto poco meritevoli, siano state nel corso degli anni… queste vostre vite… Quando siete rimasti indecisi, nel non scegliere ciò che fosse giusto, da quanto sbagliato…
Quando invece di brillare di luce propria, si è scelto di vivere una vita riflessa… illuminati da quell’altrui luce, da chi difatti possedeva quell’autostima d’essere orgogliosi di se stessi…  da chi ha saputo rendere la propria vita non così complicata, in quanto slegata da fattori quali materialismo ed egoismo, ma restando coerenti con quel proprio spirito libero e autentico, senza la necessità di nascondersi o ancor peggio…  fi mostrarsi falsi!!!
Soltanto in questo modo è possibile riprendere la propria esistenza e la totale pienezza, senza farsi mai intimorire o mediare da quelle scelte imposte…
Non bisogna restare immobili… come non bisogna evitare di rimanere coinvolti…
E’ come quando a scuola guardavate un litigio e stavate in disparte… evitavate di rimanere coinvolti o ancor peggio, di subire voi stessi quel pestaggio…
Guardare quanto accade senza partecipare… e come vedere la propria vita da dentro un tubo catodico… senza alcuna emozione, protetti all’interno di quello schermo, senza alcuna emozione o colore… restando così, in quella tonalità, il più delle volte… grigia!!!
Non potete più aspettare… non dovete dare la responsabilità agli altri o demandare a terzi quanto compete a voi… sperando: vabbé tanto sicuramente, prima o poi, ci penserà qualcun altro…” . 
E’ finito quel tempo… bisogna alzare le proprie chiappe dalla monotonia e cominciare a farsi sentire…
Per esempio, mi rivolgo a tutti coloro che non si vogliono interessare della nostra politica – comprendo perfettamente il loro disagio, perché è anche il mio – ma adesso non c’è più tempo per sperare in un miracolo, non si può scegliere da che parte stare o valutare chi ha ragione e chi no… 
Come, non si può pensare che fanno parte tutti dello stesso “fascio d’erba” e che quindi, con questi presupposti, andare a votare non ha alcun senso…
Non si tratta più d’essere indecisi o essere orientati all’astensione!!!
Questo è il momento di fare valere se stessi… e non il proprio voto, non si tratta d’inseguire nudi come nell’antinferno di Dante… una bandiera, qui si tratta di abbandonare tutti coloro che fino ad ora, vi hanno preso in giro…
Non c’è nessuno che potrà risolvere i vostri problemi… o meglio, non sono quelli che conoscete, che vedete in tv, che incontrate nelle varie segreterie politiche, che vi vengono suggeriti dai soliti “amici degli amici” o da quegli stessi vostri datori di lavoro…
Nessuno di loro vuole il vostro bene… anzi tutt’altro, fanno si che restiate sempre legati a quelle catene, come cani, come prigionieri di quel loro volere, mentre nel frattempo essi, beneficiano direttamente dei vostri voti… per ottenere quei propri vantaggi personali!!!
E’ riprovevole quanto andate ogni giorni facendo… siete identici a tutte quelle persone che si lamentano del proprio paese, del proprio governo, dei politici, dei ladri e truffaldini, ma che nei fatti mettono a rischio, con le proprie scelte, il futuro dei propri figli… 
Credetemi… mi sento a disagio a vivere insieme a voi, ad incontrarvi; osservo e vi riconosco ad uno ad uno… so quanto siete stati (ed ancora siete…) “IGNAVI”, ed è una fatica scoprire in quali modi vivete la vostra vita nell’oscurità, rinchiusi in quella dimensione in cui l’invidia ed i rancori la fanno da padrona, ma soprattutto, dove i risentimenti verso gli altri non vi permettono d’essere felici…
Siete in tanti… lo so… incapaci di decidere ciò che è bene, da ciò che è male!!!.
D’altronde, in quella mancata responsabilità, non si vuole comprendere come il non fare nulla, sia ancora più grave del far qualcosa…
Gli ignavi sono coloro che della loro vita non hanno fatto niente, né di buono né di malvagio, niente che li rendesse meritevoli d’essere ricordati “questo misero modo, tegnon l’anime triste di coloro che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”…
Io comunque nutro la speranza di vedere in loro un cambiamento… e non voglio commettere l’errore consigliato da Virgilio al divino “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, ma tento con ogni mia parola, di motivare le loro coscienze, per riportarli nuovamente in quella via… piena di coraggio e dignità!!!

Basta… con l'essere sempre: Ignavi!

E’ finito il tempo delle attese… è giunto il tempo in cui bisogna fare sentire le proprie ragioni!!!
Sarebbe bello continuare per come finora fatto… senza mai prendersi responsabilità, sapendo di accodarsi sempre ai giudizi degli altri e piegati a quei compromessi o a quelle particolari “amicizie”…
Rivedere quanto accaduto… quei modi di prostrarsi e soprattutto il sapere d’aver partecipato attivamente – anche se non direttamente – a collusioni e corruzioni… che ora vi hanno reso ricattabili!!!
E’ tempo di riprendere nuovamente la propria vita… 
Mi rivolgo a tutti coloro che finora non hanno mai preso seriamente una decisione… e non in quanto miseri “quaraquaquà”, ma bensì perché ignavi!!!
Non c’è bisogno infatti che vi ripeta, quanto poco meritevoli, siano state nel corso degli anni… queste vostre vite… Quando siete rimasti indecisi, nel non scegliere ciò che fosse giusto, da quanto sbagliato…
Quando invece di brillare di luce propria, si è scelto di vivere una vita riflessa… illuminati da quell’altrui luce, da chi difatti possedeva quell’autostima d’essere orgogliosi di se stessi…  da chi ha saputo rendere la propria vita non così complicata, in quanto slegata da fattori quali materialismo ed egoismo, ma restando coerenti con quel proprio spirito libero e autentico, senza la necessità di nascondersi o ancor peggio…  di mostrarsi falsi!!!
Soltanto in questo modo è possibile riprendere la propria esistenza e la totale pienezza, senza farsi mai intimorire o mediare da quelle scelte imposte…
Non bisogna restare immobili… come non bisogna evitare di rimanere coinvolti…
E’ come quando a scuola guardavate un litigio e stavate in disparte… evitavate di rimanere coinvolti o ancor peggio, di subire voi stessi quel pestaggio…
Guardare quanto accade senza partecipare… e come vedere la propria vita da dentro un tubo catodico… senza alcuna emozione, protetti all’interno di quello schermo, senza alcuna emozione o colore… restando così, in quella tonalità, il più delle volte… grigia!!!
Non potete più aspettare… non dovete dare la responsabilità agli altri o demandare a terzi quanto compete a voi… sperando: vabbé tanto sicuramente, prima o poi, ci penserà qualcun altro…” . 
E’ finito quel tempo… bisogna alzare le proprie chiappe dalla monotonia e cominciare a farsi sentire…
Per esempio, mi rivolgo a tutti coloro che non si vogliono interessare della nostra politica – comprendo perfettamente il loro disagio, perché è anche il mio – ma adesso non c’è più tempo per sperare in un miracolo, non si può scegliere da che parte stare o valutare chi ha ragione e chi no… 
Come, non si può pensare che fanno parte tutti dello stesso “fascio d’erba” e che quindi, con questi presupposti, andare a votare non ha alcun senso…
Non si tratta più d’essere indecisi o essere orientati all’astensione!!!
Questo è il momento di fare valere se stessi… e non il proprio voto, non si tratta d’inseguire nudi come nell’antinferno di Dante… una bandiera, qui si tratta di abbandonare tutti coloro che fino ad ora, vi hanno preso in giro…
Non c’è nessuno che potrà risolvere i vostri problemi… o meglio, non sono quelli che conoscete, che vedete in tv, che incontrate nelle varie segreterie politiche, che vi vengono suggeriti dai soliti “amici degli amici” o da quegli stessi vostri datori di lavoro…
Nessuno di loro vuole il vostro bene… anzi tutt’altro, fanno si che restiate sempre legati a quelle catene, come cani, come prigionieri di quel loro volere, mentre nel frattempo essi, beneficiano direttamente dei vostri voti… per ottenere quei propri vantaggi personali!!!
E’ riprovevole quanto andate ogni giorni facendo… siete identici a tutte quelle persone che si lamentano del proprio paese, del proprio governo, dei politici, dei ladri e truffaldini, ma che nei fatti mettono a rischio, con le proprie scelte, il futuro dei propri figli… 
Credetemi… mi sento a disagio a vivere insieme a voi, ad incontrarvi; osservo e vi riconosco ad uno ad uno… so quanto siete stati (ed ancora siete…) “IGNAVI”, ed è una fatica scoprire in quali modi vivete la vostra vita nell’oscurità, rinchiusi in quella dimensione in cui l’invidia ed i rancori la fanno da padrona, ma soprattutto, dove i risentimenti verso gli altri non vi permettono d’essere felici…
Siete in tanti… lo so… incapaci di decidere ciò che è bene, da ciò che è male!!!.
D’altronde, in quella mancata responsabilità, non si vuole comprendere come il non fare nulla, sia ancora più grave del far qualcosa…
Gli ignavi sono coloro che della loro vita non hanno fatto niente, né di buono né di malvagio, niente che li rendesse meritevoli d’essere ricordati “questo misero modo, tegnon l’anime triste di coloro che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”…
Io comunque nutro la speranza di vedere in loro un cambiamento… e non voglio commettere l’errore consigliato da Virgilio al divino “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, ma tento con ogni mia parola, di motivare le loro coscienze, per riportarli nuovamente in quella via… piena di coraggio e dignità!!!

Basta… con l'essere sempre: Ignavi!

E’ finito il tempo delle attese… è giunto il tempo in cui bisogna fare sentire le proprie ragioni!!!
Sarebbe bello continuare per come finora fatto… senza mai prendersi responsabilità, sapendo di accodarsi sempre ai giudizi degli altri e piegati a quei compromessi o a quelle particolari “amicizie”…
Rivedere quanto accaduto… quei modi di prostrarsi e soprattutto il sapere d’aver partecipato attivamente – anche se non direttamente – a collusioni e corruzioni… che ora vi hanno reso ricattabili!!!
E’ tempo di riprendere nuovamente la propria vita… 
Mi rivolgo a tutti coloro che finora non hanno mai preso seriamente una decisione… e non in quanto miseri “quaraquaquà”, ma bensì perché ignavi!!!
Non c’è bisogno infatti che vi ripeta, quanto poco meritevoli, siano state nel corso degli anni… queste vostre vite… Quando siete rimasti indecisi, nel non scegliere ciò che fosse giusto, da quanto sbagliato…
Quando invece di brillare di luce propria, si è scelto di vivere una vita riflessa… illuminati da quell’altrui luce, da chi difatti possedeva quell’autostima d’essere orgogliosi di se stessi…  da chi ha saputo rendere la propria vita non così complicata, in quanto slegata da fattori quali materialismo ed egoismo, ma restando coerenti con quel proprio spirito libero e autentico, senza la necessità di nascondersi o ancor peggio…  di mostrarsi falsi!!!
Soltanto in questo modo è possibile riprendere la propria esistenza e la totale pienezza, senza farsi mai intimorire o mediare da quelle scelte imposte…
Non bisogna restare immobili… come non bisogna evitare di rimanere coinvolti…
E’ come quando a scuola guardavate un litigio e stavate in disparte… evitavate di rimanere coinvolti o ancor peggio, di subire voi stessi quel pestaggio…
Guardare quanto accade senza partecipare… e come vedere la propria vita da dentro un tubo catodico… senza alcuna emozione, protetti all’interno di quello schermo, senza alcuna emozione o colore… restando così, in quella tonalità, il più delle volte… grigia!!!
Non potete più aspettare… non dovete dare la responsabilità agli altri o demandare a terzi quanto compete a voi… sperando: vabbé tanto sicuramente, prima o poi, ci penserà qualcun altro…” . 
E’ finito quel tempo… bisogna alzare le proprie chiappe dalla monotonia e cominciare a farsi sentire…
Per esempio, mi rivolgo a tutti coloro che non si vogliono interessare della nostra politica – comprendo perfettamente il loro disagio, perché è anche il mio – ma adesso non c’è più tempo per sperare in un miracolo, non si può scegliere da che parte stare o valutare chi ha ragione e chi no… 
Come, non si può pensare che fanno parte tutti dello stesso “fascio d’erba” e che quindi, con questi presupposti, andare a votare non ha alcun senso…
Non si tratta più d’essere indecisi o essere orientati all’astensione!!!
Questo è il momento di fare valere se stessi… e non il proprio voto, non si tratta d’inseguire nudi come nell’antinferno di Dante… una bandiera, qui si tratta di abbandonare tutti coloro che fino ad ora, vi hanno preso in giro…
Non c’è nessuno che potrà risolvere i vostri problemi… o meglio, non sono quelli che conoscete, che vedete in tv, che incontrate nelle varie segreterie politiche, che vi vengono suggeriti dai soliti “amici degli amici” o da quegli stessi vostri datori di lavoro…
Nessuno di loro vuole il vostro bene… anzi tutt’altro, fanno si che restiate sempre legati a quelle catene, come cani, come prigionieri di quel loro volere, mentre nel frattempo essi, beneficiano direttamente dei vostri voti… per ottenere quei propri vantaggi personali!!!
E’ riprovevole quanto andate ogni giorni facendo… siete identici a tutte quelle persone che si lamentano del proprio paese, del proprio governo, dei politici, dei ladri e truffaldini, ma che nei fatti mettono a rischio, con le proprie scelte, il futuro dei propri figli… 
Credetemi… mi sento a disagio a vivere insieme a voi, ad incontrarvi; osservo e vi riconosco ad uno ad uno… so quanto siete stati (ed ancora siete…) “IGNAVI”, ed è una fatica scoprire in quali modi vivete la vostra vita nell’oscurità, rinchiusi in quella dimensione in cui l’invidia ed i rancori la fanno da padrona, ma soprattutto, dove i risentimenti verso gli altri non vi permettono d’essere felici…
Siete in tanti… lo so… incapaci di decidere ciò che è bene, da ciò che è male!!!.
D’altronde, in quella mancata responsabilità, non si vuole comprendere come il non fare nulla, sia ancora più grave del far qualcosa…
Gli ignavi sono coloro che della loro vita non hanno fatto niente, né di buono né di malvagio, niente che li rendesse meritevoli d’essere ricordati “questo misero modo, tegnon l’anime triste di coloro che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”…
Io comunque nutro la speranza di vedere in loro un cambiamento… e non voglio commettere l’errore consigliato da Virgilio al divino “non ragioniam di lor, ma guarda e passa”, ma tento con ogni mia parola, di motivare le loro coscienze, per riportarli nuovamente in quella via… piena di coraggio e dignità!!!

Professionisti… che guadagnano meno dei loro dipendenti!!!

Che non esiste un sistema fiscale perfetto è noto a tutti, ma che nel nostro paese, questo si dimostra non solo iniquo ma del tutto inefficace è un dato di fatto a cui sfortunatamente non si riesce a trovare soluzione… (o forse  chissà è più corretto dire che… non la si vuole ricercare)!!!

Già, se analizziamo i dati, vedremmo come questo sistema fiscale, sia risultato negli anni sempre più inefficace, considerato che di contro quel valore chiamato “evasione” è andato crescendo, creando nel contempo una vera e propria discriminazione tra, i lavoratori dipendenti e pensionati, ed i lavoratori autonomi: i primi tartassati da pesanti prelievi alla fonte, mentre i secondi liberi di denunciare autonomamente il proprio reddito…
E’ così abbiamo potuto costatare che, mentre sui lavoratori dipendenti e pensionati grava la maggior parte del “carico fiscale” (da soli infatti, queste due categorie garantiscono l’82%” dell’intero gettito Irpef…) dall’altro i lavoratori autonomi, riescono, se pur l’elevata pressione fiscale a creare dell’altro reddito… grazie a procedure alternative…  meglio conosciute come “nero”!!!
In quale modo??? Semplice, evadendo le tasse, eludendo le imposte e dividendo le fonti di reddito, tra i componenti familiari…
Infatti, per questi soggetti, è difficile accertare il reddito effettivo; inoltre molti di essi scaricano quelle proprie imposte tra cui per esempio l’Iva, anche su beni di uso personale, ed infine c’è chi suddivide il reddito complessivo, sui propri familiari, affinché il livello di reddito di ciascun componente sia più basso di quello effettivo e rientrando così di fatto, in scaglioni Irpef…  inferiori!!!
Come vedete non ci vuole una laurea in Economia e Commercio, per comprendere in quali modi questo 12% riesce ad aumentare quel buco infinito chiamato “evasione”…
La lista di imprese o autonomi è lunghissima e molti di loro nelle ultime dichiarazioni, risultano aver guadagnato dei redditi irrisori… a volte inferiori, ai loro stessi dipendenti!!!
Ci sono casi, in cui le dichiarazioni presentate sono al di sotto dei 20.000 euro… meno di quanto dichiarato mediamente dai loro impiegati!!! 
Sono dati che lo stesso Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, non fa altro che confermare da un bel po di anni… ma a nulla serve per invertire quella rotta…
Il bello è che nel nostro paese, c’è chi, pur avendo importanti attività economiche, riesce a non produrre guadagni… ma bensì perdite: tra queste infatti vi sono, discoteche, sale da ballo, night club, Centri SPA, attivita ricreative o turistiche, dove a fine anno… dichiarano redditi d’impresa, addirittura negativi.
Ma fra tutti, è la categoria degli “Avvocati” che mi preoccupa maggiormente…
Già, pensate, che è stato lanciato un allarme (ripreso dal sito Retenews24) per la revisione della Riforma Forense (Legge 247 del 2012), già chiesta in passato anche dall’ADU (Associazione Difensori d’Ufficio). 
Ho letto sul web che: l’articolo 21, comma 8 che dispone “l’iscrizione agli Albi comporta la contestuale iscrizione alla Cassa Nazionale di previdenza e assistenza Forense e quindi l’iscrizione alla Cassa Forense, già prevista obbligatoriamente per tutti gli iscritti agli Albi che esercitino la professione con carattere di continuità – cioè raggiungano prefissati limiti minimi di reddito o di volume d’affari professionali -, viene ora fatta coincidere con il momento dell’iscrizione agli Albi, a prescindere da tali parametri reddituali. Ne consegue che la cancellazione dalla Cassa Forense sarà possibile soltanto nel caso di cancellazione dell’iscritto da tutti gli Albi Forensi”.
Per molti professionisti, quindi, l’Ordine potrebbe valutare l’ipotesi di cancellazione dall’Albo perché non raggiungono il reddito minimo di 10mila euro (15mila di fatturato) annui oggi necessario per iscriversi alla Cassa nazionale di previdenza forense.
Ora sempre dai dati prodotti dall’AIGA: un giovane avvocato con un reddito annuo di 23.000 euro, pari a 1.916 euro mensili tra studio, aggiornamento, banche dati, telefoni, computer, autovettura, contributi versati, dichiara, alla fine, circa 15.000 euro. Tolta l’Irpef si arriva a circa 11.100 € annui a cui si detrarranno i contributi pensionistici e quello di maternità (pari a 132€) per un totale di 2.832€ di versamento facendo rimanere al netto nelle tasche del giovane avvocato 8268 euro netti per ben 689 € mensili.
Di contro ci sono avvocati senior “di grido”… che quelle somme le guadagnano in poche ore, migliaia di euro richiesti a nero e se ne vantano pure con gli amici… che analogamente a loro, approvano quelle metodologie truffaldine!!!
Ora che il fisco italiano sia alquanto vorace, nessuno di noi lo mette in dubbio, dopotutto se pensate che, con una dichiarazione dei redditi superiore la soglia dei 28.000 euro, scatta automaticamente l’aliquota del 38%, per cui, con un reddito superiore ai 2.000 euro mensili (appena sufficiente per vivere in particolare se si hanno più figli a carico) bisogna restituire quasi il 40% del proprio reddito allo Stato… e per avere in cambio cosa… nessun servizio pubblico, ma bensì , l’avere coscienza che quel denaro, serve a mantenere… tutta quella feccia!!!
Leggevo che in Francia, un contribuente che dichiara 55 mila euro di reddito paga soltanto 3.000 euro di tasse sul reddito (da noi sarebbe tenuto a pagare ben 16.000…), mentre in Germania i redditi fino a 52 mila euro scontano un’aliquota del solo 15%, contro un’aliquota del 42% per i redditi superiori (in Italia, invece, entro lo stesso livello di reddito l’aliquota Irpef varia dal 23 fino al 38%)!!!
Una vita che si parla di Riforma fiscale, ma se la si guarda con attenzione… ci si accorge che è sempre lo stesso gruppo che la prende nel c…!!!
Anche perché questa eventuale riforma, nei fatti risulterebbe iniqua e classista, non garantendo il rispetto del principio di “progressività dell’imposta” e soprattutto, non andrebbe a contrastare in modo definitivo quella lotta alla evasione fiscale.
La verità e che è venuto il tempo, di denunciare presso le fiamme gialle, coloro di cui si ha conoscenza d’aver incassato a nero cospicue parcelle… in particolare si tratta di chiedere ufficialmente la verifica di quelle sperequazioni finanziarie: basterebbe ad esempio esaminare la quantità di consulenze svolte e nelle quali si è formalmente inseriti e controllarne la veridicità dei compensi, in particolare tenendo conto, delle medie a livello nazionale, per parimenti procedure…
Bisogna però che le segnalazione che il cittadino rivolge alle autorità giudiziarie, ricevano sempre quell’adeguata rilevanza, anche nei casi in cui, vadano a segnalare alcuni professionisti “intoccabili”…
Questi ultimi infatti, se ispezionati in maniera scrupolosa (a seguito di quegli esposti…), potrebbero risultare non certo estranei a quelle ipotesi di reato attualmente previste, anzi viceversa, grazie proprio a quei controlli, si potrebbe appurare come, questi soggetti, siano stati capaci in prima persona (o attraverso i propri studi) di favorire o alimentare, grazie a quelle proprie consulenze, quel mondo corrotto che oggi ben conosciamo e a cui debbono dire grazie, per aver permesso loro, di beneficiare finanziariamente: migliaia di euro… il più delle volte consegnati a nero, permettendo così di fatto, ciò che definiamo evasione!!!
Vi confido comunque di essere venuto a conoscenza (da fonti giornalistiche…) che a breve, qualche nome importante della nostra città salterà fuori…
P.s.: sì, uno “scoop” importante… che verrà rivelato – state certi – al momento opportuno!!! 

Professionisti… che guadagnano meno dei loro dipendenti!!!

Che non esiste un sistema fiscale perfetto è noto a tutti, ma che nel nostro paese, questo si dimostra non solo iniquo ma del tutto inefficace è un dato di fatto a cui sfortunatamente non si riesce a trovare soluzione… (o forse  chissà è più corretto dire che… non la si vuole ricercare)!!!

Già, se analizziamo i dati, vedremmo come questo sistema fiscale, sia risultato negli anni sempre più inefficace, considerato che di contro quel valore chiamato “evasione” è andato crescendo, creando nel contempo una vera e propria discriminazione tra, i lavoratori dipendenti e pensionati, ed i lavoratori autonomi: i primi tartassati da pesanti prelievi alla fonte, mentre i secondi liberi di denunciare autonomamente il proprio reddito…
E’ così abbiamo potuto costatare che, mentre sui lavoratori dipendenti e pensionati grava la maggior parte del “carico fiscale” (da soli infatti, queste due categorie garantiscono l’82%” dell’intero gettito Irpef…) dall’altro i lavoratori autonomi, riescono, se pur l’elevata pressione fiscale a creare dell’altro reddito… grazie a procedure alternative…  meglio conosciute come “nero”!!!
In quale modo??? Semplice, evadendo le tasse, eludendo le imposte e dividendo le fonti di reddito, tra i componenti familiari…
Infatti, per questi soggetti, è difficile accertare il reddito effettivo; inoltre molti di essi scaricano quelle proprie imposte tra cui per esempio l’Iva, anche su beni di uso personale, ed infine c’è chi suddivide il reddito complessivo, sui propri familiari, affinché il livello di reddito di ciascun componente sia più basso di quello effettivo e rientrando così di fatto, in scaglioni Irpef…  inferiori!!!
Come vedete non ci vuole una laurea in Economia e Commercio, per comprendere in quali modi questo 12% riesce ad aumentare quel buco infinito chiamato “evasione”…
La lista di imprese o autonomi è lunghissima e molti di loro nelle ultime dichiarazioni, risultano aver guadagnato dei redditi irrisori… a volte inferiori, ai loro stessi dipendenti!!!
Ci sono casi, in cui le dichiarazioni presentate sono al di sotto dei 20.000 euro… meno di quanto dichiarato mediamente dai loro impiegati!!! 
Sono dati che lo stesso Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, non fa altro che confermare da un bel po di anni… ma a nulla serve per invertire quella rotta…
Il bello è che nel nostro paese, c’è chi, pur avendo importanti attività economiche, riesce a non produrre guadagni… ma bensì perdite: tra queste infatti vi sono, discoteche, sale da ballo, night club, Centri SPA, attivita ricreative o turistiche, dove a fine anno… dichiarano redditi d’impresa, addirittura negativi.
Ma fra tutti, è la categoria degli “Avvocati” che mi preoccupa maggiormente…
Già, pensate, che è stato lanciato un allarme (ripreso dal sito Retenews24) per la revisione della Riforma Forense (Legge 247 del 2012), già chiesta in passato anche dall’ADU (Associazione Difensori d’Ufficio). 
Ho letto sul web che: l’articolo 21, comma 8 che dispone “l’iscrizione agli Albi comporta la contestuale iscrizione alla Cassa Nazionale di previdenza e assistenza Forense e quindi l’iscrizione alla Cassa Forense, già prevista obbligatoriamente per tutti gli iscritti agli Albi che esercitino la professione con carattere di continuità – cioè raggiungano prefissati limiti minimi di reddito o di volume d’affari professionali -, viene ora fatta coincidere con il momento dell’iscrizione agli Albi, a prescindere da tali parametri reddituali. Ne consegue che la cancellazione dalla Cassa Forense sarà possibile soltanto nel caso di cancellazione dell’iscritto da tutti gli Albi Forensi”.
Per molti professionisti, quindi, l’Ordine potrebbe valutare l’ipotesi di cancellazione dall’Albo perché non raggiungono il reddito minimo di 10mila euro (15mila di fatturato) annui oggi necessario per iscriversi alla Cassa nazionale di previdenza forense.
Ora sempre dai dati prodotti dall’AIGA: un giovane avvocato con un reddito annuo di 23.000 euro, pari a 1.916 euro mensili tra studio, aggiornamento, banche dati, telefoni, computer, autovettura, contributi versati, dichiara, alla fine, circa 15.000 euro. Tolta l’Irpef si arriva a circa 11.100 € annui a cui si detrarranno i contributi pensionistici e quello di maternità (pari a 132€) per un totale di 2.832€ di versamento facendo rimanere al netto nelle tasche del giovane avvocato 8268 euro netti per ben 689 € mensili.
Di contro ci sono avvocati senior “di grido”… che quelle somme le guadagnano in poche ore, migliaia di euro richiesti a nero e se ne vantano pure con gli amici… che analogamente a loro, approvano quelle metodologie truffaldine!!!
Ora che il fisco italiano sia alquanto vorace, nessuno di noi lo mette in dubbio, dopotutto se pensate che, con una dichiarazione dei redditi superiore la soglia dei 28.000 euro, scatta automaticamente l’aliquota del 38%, per cui, con un reddito superiore ai 2.000 euro mensili (appena sufficiente per vivere in particolare se si hanno più figli a carico) bisogna restituire quasi il 40% del proprio reddito allo Stato… e per avere in cambio cosa… nessun servizio pubblico, ma bensì , l’avere coscienza che quel denaro, serve a mantenere… tutta quella feccia!!!
Leggevo che in Francia, un contribuente che dichiara 55 mila euro di reddito paga soltanto 3.000 euro di tasse sul reddito (da noi sarebbe tenuto a pagare ben 16.000…), mentre in Germania i redditi fino a 52 mila euro scontano un’aliquota del solo 15%, contro un’aliquota del 42% per i redditi superiori (in Italia, invece, entro lo stesso livello di reddito l’aliquota Irpef varia dal 23 fino al 38%)!!!
Una vita che si parla di Riforma fiscale, ma se la si guarda con attenzione… ci si accorge che è sempre lo stesso gruppo che la prende nel c…!!!
Anche perché questa eventuale riforma, nei fatti risulterebbe iniqua e classista, non garantendo il rispetto del principio di “progressività dell’imposta” e soprattutto, non andrebbe a contrastare in modo definitivo quella lotta alla evasione fiscale.
La verità e che è venuto il tempo, di denunciare presso le fiamme gialle, coloro di cui si ha conoscenza d’aver incassato a nero cospicue parcelle… in particolare si tratta di chiedere ufficialmente la verifica di quelle sperequazioni finanziarie: basterebbe ad esempio esaminare la quantità di consulenze svolte e nelle quali si è formalmente inseriti e controllarne la veridicità dei compensi, in particolare tenendo conto, delle medie a livello nazionale, per parimenti procedure…
Bisogna però che le segnalazione che il cittadino rivolge alle autorità giudiziarie, ricevano sempre quell’adeguata rilevanza, anche nei casi in cui, vadano a segnalare alcuni professionisti “intoccabili”…
Questi ultimi infatti, se ispezionati in maniera scrupolosa (a seguito di quegli esposti…), potrebbero risultare non certo estranei a quelle ipotesi di reato attualmente previste, anzi viceversa, grazie proprio a quei controlli, si potrebbe appurare come, questi soggetti, siano stati capaci in prima persona (o attraverso i propri studi) di favorire o alimentare, grazie a quelle proprie consulenze, quel mondo corrotto che oggi ben conosciamo e a cui debbono dire grazie, per aver permesso loro, di beneficiare finanziariamente: migliaia di euro… il più delle volte consegnati a nero, permettendo così di fatto, ciò che definiamo evasione!!!
Vi confido comunque di essere venuto a conoscenza (da fonti giornalistiche…) che a breve, qualche nome importante della nostra città salterà fuori…
P.s.: sì, uno “scoop” importante… che verrà rivelato – state certi – al momento opportuno!!! 

LA SICILIA: "Un Siciliano su due sfiora la povertà"!!!

Questa mattina… come quasi tutte le mie mattine, ho iniziato osservando in tv i Telegiornali, quindi in auto ho proseguito ascoltando in radio i notiziari ed infine ho dato lettura ad alcuni quotidiani…
Ecco che uno di questi, precisamente il nostro quotidiano regionale ” LA SICILIA” a pagina 8-9, ha pubblicato la notizia sopra riportata…
Siamo a rischio povertà… ma i siciliani come vado ripetendo ormai da un bel po’, vivono le loro vite, in modo del tutto spensierato!!!
Non si chiedono nulla, attendono… non si comprende cosa, forse chissà sperano che possa giungere il politico di turno (visto quasi fosse un messia…) a risolvere quei loro problemi in modo del tutto miracoloso…
Sono circa tre milioni i soggetti che vivono da troppo tempo, ai margini della società… anziani pensionati, disoccupati e una sfilza di giovani senza alcun futuro, a cui vanno aggiunti tutti questi immigrati ed extracomunitari…
Stiamo per esplodere…
Guardate quanto accaduto stamani in un palazzo romano, dove atteggiamenti xenofobi hanno minacciato una famiglia del nord africa, allontanandola a gran voce e con spintoni, realizzando infine barricate contro le forze dell’ordine…
Ormai sono in tanti a dire: se non c’è per noi… come possiamo pensare a loro???
Siamo la regione con il dato più alto e preoccupante, ma nel frattempo una grossa fetta dei miei conterranei, grazie a questa attuale situazione, sta sempre più arricchendo…
Sono coloro che da sempre non dichiarano correttamente i propri redditi; questi soggetti, se fossero controllati regolarmente, evidenzierebbero forti sperequazioni finanziarie… in particolare mi riferisco a quelle dei propri familiari, che misteriosamente risultano per di più… “nullatenenti”.
Ci si deve astenere a tutto… in particolare occorre mettere di lato, qualcosa di quel misero salario per coprire le spese impreviste e guai a parlare di ferie o vacanze, i soldi servono per pagare gli affitti, il mutuo, le bollette, i consumi, i bolli, le tasse, ecc…
Bisogna rinunciare anche a qualcosa d’irrinunciabile… come per esempio gli alimenti, i farmaci o il riscaldamento…
Ci sono persone che ormai fanno un solo pasto al giorno… e la situazione perdura ormai da un decennio!!!
Ma come riportavo sopra, i siciliani sono contenti,  anzi di più… allegri, beati, appagati, felici, gioiosi, soddisfatti, sereni e in quel loro buonumore, si incontrano al bar sorridenti… sperando che qualcuno offra loro il caffè…
Siamo “persi”… ma come vado ripetendo, mai nessuno che si lamenta o scenda in piazza a protestare quel proprio disagio…
“Armiamoci e partite”… ecco questa frase rappresenta perfettamente la nostra identità, un’espressione proverbiale che meglio di chiunque altra sottolinea in modo realista l’atteggiamento della maggior parte di noi siciliani, di chi cioè si sottrae ai rischi di un’azione, a chi si esclude a priori da qualsivoglia coinvolgimento personale… e difatti, basti osservare tutta quella serie di comportamenti omertosi oppure l’esiguo numero di denunce, presentate alle autorità competenti…
Sconforta soprattutto costatare come nelle altre regioni, il problema è stato affrontato ed in questi anni infatti, si sono visti i risultati, con un recupero graduale di crescita, mentre di contro da noi, il dato di povertà oltre a non essere rimasto invariato, è aumentato in maniera considerevole!!!
Ma d’altronde chi dovrebbe risolvere i problemi attuali di questa nostra terra, coloro che sono stati insediati in quegli uffici dai loro “amici degli amici” e che oggi a loro… devono tutto!!!
Soggetti legati a doppia maglia da compromessi, collusioni, favoritismi, interessi personali, ma soprattutto da evidenti ricatti…
Ed allora ecco che ognuno di essi, si muove in “punta di piedi”, senza mai esporsi o impegnarsi in qualcosa di rischioso che potrebbe rivoltarsi contro… ed in quella completa inutilità, portano avanti quegli interessi richiesti ed a volte anche quelli personali, continuando nel contempo a percepire quell’immeritato stipendio dal nostro Stato!!!
Se qualcuno di voi… (abituato a verificare le prestazione e/o produzione), avesse la possibilità di trascorrere con essi una intera giornata lavorativa, controllando quanto realizzato in concreto durate quell’orario di lavoro, ecco che, potremmo comprendere in maniera chiara… il perché, oggi, ci troviamo ancora in questa situazione disastrosa!!!
Fintanto che la situazione resterà immutata, state certi che non avverrà alcun cambiamento…
Io comunque credo ( e forse spero…) ai corsi e ricorsi storici e sono certo che verrà un giorno in cui, potrò assistere ad una ribellione delle coscienze, ma soprattutto potrò finalmente accertare quel recupero della dignità morale, da troppo tempo ormai… disonorata e calpestata!!!  

LA SICILIA: "Un Siciliano su due sfiora la povertà"!!!

Questa mattina… come quasi tutte le mie mattine, ho iniziato osservando in tv i Telegiornali, quindi in auto ho proseguito ascoltando in radio i notiziari ed infine ho dato lettura ad alcuni quotidiani…
Ecco che uno di questi, precisamente il nostro quotidiano regionale ” LA SICILIA” a pagina 8-9, ha pubblicato la notizia sopra riportata…
Siamo a rischio povertà… ma i siciliani come vado ripetendo ormai da un bel po’, vivono le loro vite, in modo del tutto spensierato!!!
Non si chiedono nulla, attendono… non si comprende cosa, forse chissà sperano che possa giungere il politico di turno (visto quasi fosse un messia…) a risolvere quei loro problemi in modo del tutto miracoloso…
Sono circa tre milioni i soggetti che vivono da troppo tempo, ai margini della società… anziani pensionati, disoccupati e una sfilza di giovani senza alcun futuro, a cui vanno aggiunti tutti questi immigrati ed extracomunitari…
Stiamo per esplodere…
Guardate quanto accaduto stamani in un palazzo romano, dove atteggiamenti xenofobi hanno minacciato una famiglia del nord africa, allontanandola a gran voce e con spintoni, realizzando infine barricate contro le forze dell’ordine…
Ormai sono in tanti a dire: se non c’è per noi… come possiamo pensare a loro???
Siamo la regione con il dato più alto e preoccupante, ma nel frattempo una grossa fetta dei miei conterranei, grazie a questa attuale situazione, sta sempre più arricchendo…
Sono coloro che da sempre non dichiarano correttamente i propri redditi; questi soggetti, se fossero controllati regolarmente, evidenzierebbero forti sperequazioni finanziarie… in particolare mi riferisco a quelle dei propri familiari, che misteriosamente risultano per di più… “nullatenenti”.
Ci si deve astenere a tutto… in particolare occorre mettere di lato, qualcosa di quel misero salario per coprire le spese impreviste e guai a parlare di ferie o vacanze, i soldi servono per pagare gli affitti, il mutuo, le bollette, i consumi, i bolli, le tasse, ecc…
Bisogna rinunciare anche a qualcosa d’irrinunciabile… come per esempio gli alimenti, i farmaci o il riscaldamento…
Ci sono persone che ormai fanno un solo pasto al giorno… e la situazione perdura ormai da un decennio!!!
Ma come riportavo sopra, i siciliani sono contenti,  anzi di più… allegri, beati, appagati, felici, gioiosi, soddisfatti, sereni e in quel loro buonumore, si incontrano al bar sorridenti… sperando che qualcuno offra loro il caffè…
Siamo “persi”… ma come vado ripetendo, mai nessuno che si lamenta o scenda in piazza a protestare quel proprio disagio…
“Armiamoci e partite”… ecco questa frase rappresenta perfettamente la nostra identità, un’espressione proverbiale che meglio di chiunque altra sottolinea in modo realista l’atteggiamento della maggior parte di noi siciliani, di chi cioè si sottrae ai rischi di un’azione, a chi si esclude a priori da qualsivoglia coinvolgimento personale… e difatti, basti osservare tutta quella serie di comportamenti omertosi oppure l’esiguo numero di denunce, presentate alle autorità competenti…
Sconforta soprattutto costatare come nelle altre regioni, il problema è stato affrontato ed in questi anni infatti, si sono visti i risultati, con un recupero graduale di crescita, mentre di contro da noi, il dato di povertà oltre a non essere rimasto invariato, è aumentato in maniera considerevole!!!
Ma d’altronde chi dovrebbe risolvere i problemi attuali di questa nostra terra, coloro che sono stati insediati in quegli uffici dai loro “amici degli amici” e che oggi a loro… devono tutto!!!
Soggetti legati a doppia maglia da compromessi, collusioni, favoritismi, interessi personali, ma soprattutto da evidenti ricatti…
Ed allora ecco che ognuno di essi, si muove in “punta di piedi”, senza mai esporsi o impegnarsi in qualcosa di rischioso che potrebbe rivoltarsi contro… ed in quella completa inutilità, portano avanti quegli interessi richiesti ed a volte anche quelli personali, continuando nel contempo a percepire quell’immeritato stipendio dal nostro Stato!!!
Se qualcuno di voi… (abituato a verificare le prestazione e/o produzione), avesse la possibilità di trascorrere con essi una intera giornata lavorativa, controllando quanto realizzato in concreto durate quell’orario di lavoro, ecco che, potremmo comprendere in maniera chiara… il perché, oggi, ci troviamo ancora in questa situazione disastrosa!!!
Fintanto che la situazione resterà immutata, state certi che non avverrà alcun cambiamento…
Io comunque credo ( e forse spero…) ai corsi e ricorsi storici e sono certo che verrà un giorno in cui, potrò assistere ad una ribellione delle coscienze, ma soprattutto potrò finalmente accertare quel recupero della dignità morale, da troppo tempo ormai… disonorata e calpestata!!!  

Prove generali d’alleanze…

La Costituzione ha vinto e Matteo Renzi ed il suo Pd… ha perso!!!
Ora sono tutti a chiedere nuove elezioni, passando prima dalla nuova legge elettorale o decidendo di lasciare quella che c’è attualmente…
Fateci caso… continuano imperterriti a fare i soliti giochini… “minch…”, quelle sedie non le vogliono mollare neanche a morire!!!
Perché di questo si tratta… dell’ultimo alito di respiro di una politica corrotta e collusa, dove intrecci sottobanco fanno si che si possa giungere fino alla fine del proprio mandato per non perdere neppure una di quelle indennità, ma soprattutto per poter condurre i propri affari personali…
Pensate realmente che questa politica incapace di risolvere uno solo dei problemi del nostro paese, possa ritorcersi contro se stessa??? 
Mai… non accadrà mai, sono cinquant’anni che vanno avanti così… 
Cambiano i partiti o meglio trasformano quella loro denominazione in una nuova… si riciclano all’interno di movimenti, di liste civiche, ecc… ma sono sempre loro, gli stessi, che come sanguisughe succhiano quanto ancora resta del nostro paese!!!
Ora pur di riuscire a governare o forse dovrei dire più correttamente… per salvaguardare quelle loro poltrone, iniziano a stabilire nuove alleanze, sperano ancora una volta di convincere gli elettori presentandosi ora uniti, una raccolta indifferenziata tra soggetti che, fino a poco tempo prima, non andava neppure d’accordo…
L’importante infatti non è partecipare… ma vincere, anche barando!!!
Ecco perché s’inventano tutte queste riforme… l’ultima, quella del referendum ci è costata 300 milioni di euro… che potevano essere destinati a risolvere problemi che ben più importanti come quelli che affliggono la sanità, ed invece no… si è preferito sperperarli per un capriccio del nostro ex ( per fortuna…”ex”… ) presidente del consiglio, tanto come si dice…  alla fine li paga siamo sempre noi!!! 

Ora quindi, sapendo in molti che lasciando inalterata la legge elettorale attuale non ci sarebbe alcuna possibilità di vincerle quelle prossime elezioni, tentano di distruggere quegli unici due contendenti che potrebbero di fatto aggiudicarsele… 
Mi riferisco al M5Stelle ed al Pd!!!
Non ci vuole di certo uno esperto in politica per comprenderlo… dopotutto chi doveva essere l’esperto il nostro ex premier: è andato a chiedere aiuto a Barack Obama ed ha vinto Donald Trump… ha detto che con il “No” lo spread sarebbe salito… e stamani era in discesa, ci ha fatto preoccupare dicendo che le borse sarebbero crollate ed oggi hanno chiuso in positivo, quindi di cosa parliamo, di personaggi incompetenti che non sanno neppure di cosa parlano e rappresentano (o meglio soltanto fino a pochi giorni fa…) la nostra leadership di governo e quindi, se quella era la competenza, immaginatevi la parte restante…  
Ora, si vuole cambiare l’Italicum, la nostra attuale legge elettorale… stranamente dopo che l’avevano quasi tutti scelta… già… non piace più a nessuno o meglio, tutte le forze parlamentari sanno che con questa vincerebbe il M5Stelle… e gli altri starebbero a guardare come tanti fessi!!!
Certo, senza l’appoggio del Pd sarà difficile giungere ad una soluzione, se non applicando quelle metodologie o ancor meglio  quei compromessi in cui era maestra la Dc…
Diciamo che almeno su questo Salvini (e la sua Lega) è alquanto coraggioso… perché allo stato attuale, pur sapendo che senza i voti di FI, di Fratelli d’Italia, di NCD e di qualche altro, non potrebbe vincere (ma anche con quei numeri si resterebbe – secondo i sondaggi – inferiori alle due coalizioni di sopra: M5Stelle e Pd), prova lo stesso a convincere i propri elettori ed anche quelli di destra ad unirsi in un unico raggruppamento… almeno lui è coerente!!! 
Gli altri sono insignificanti, anzi aggiungerei… morti che camminano!!!
La cosa strana e che basterebbe una legge elettorale semplice: chi prende più voti vince e governa per cinque anni!!!
Nessuno può cambiare casacca dopo essere stato eletto con quel partito, pena l’esclusione dal gruppo parlamentare!    
Ecco, una legge semplice fatta in modo che tutti gli italiani possano comprenderla…
Ma da noi questo non potrà mai accadere, perché i cittadini non devono comprendere… ma sottomettersi come pecore ala volontà dei loro padroni!!!
I cani, sì… quelli messi a guardia di quelle pecore, se la spassano senz’altro meglio, ma i cittadini NO, devono subire ogni forma di angheria e sopraffazione…
Infatti, guardate l’attuale incoerente sistema: due leggi elettorali completamente diverse, una per la Camera e una per il Senato. 
Quella per la Camera è la cosiddetta “Italicum”, una legge creata per produrre una cospicua maggioranza, grazie al premio di maggioranza assegnato a chi ottiene il 40 per cento dei consensi su base nazionale (o vince il ballottaggio tra i due partiti più votati)
Certo… si poteva estendere il ragionamento anche al Senato… ed invece no, non è stato fatto, con la scusa che il Senato viene eletto a base regionale!!! 
La verità è che si era compreso come, con quel premio di maggioranza, si sarebbe avuto sempre una netta maggioranza in Parlamento, per chi avesse raccolto un voto in più degli altri e quindi ciò, avrebbe permesso a quel partito di avere maggiori seggi… togliendoli di fatto, a quanti hanno potuto godere di rimanere seduti lì, con partiti insignificanti sotto il 5% …
Ed allora, si sono inventati per il Senato il cosiddetto “Consultellum”, che non era altro che la trasformazione della legge elettorale del 2005 chiamata “Porcellum”, che di fatto, portava ad una deframmentazione  del voto e rendeva quasi impossibile formare una maggioranza… che poi era quello che si voleva!!!
Ora, se potessimo votare in tempi celeri… certamente non vorremmo l’ennesimo governo fantoccio, ma vedrete… come con una scusa o con un’altra, ripetendo quelle politiche già viste, intimando a tutti noi pericoli e rischi di ogni genere, si finirà per demanderà ad un suo uomo di fiducia ovviamente d’influenza Pd, di tentare di formare un nuovo governo: ma i voti ci sono già… sono sempre quelli… del Pd e dello scudiero Alfano e di quanti non vorranno perdere l’indennità per altri 18 mesi… 

Nel caso peggiore… ( si… sembra assurdo ma è così…) la Corte Costituzionale potrebbe pronunciarsi, stabilendo che l’Italicum è “incostituzionale”… e quindi eliminerà il cosiddetto premio di maggioranza, ritornando così ad un proporzionale puro che porterebbe a una Camera dei deputati suddivisa in almeno tre blocchi o anche più… senza che nessuno di essi raggiunga di fatto la maggioranza!!! 
Un vero e proprio casino… e non pensiate che sia casuale, è fatto apposta, così tutto resta inalterato e i loro perversi giochi politici, continuare a compiersi come sempre…
Già, per cambiarla… bisognerebbe cambiare i suonatori, ma questa è una condizione che conoscono perfettamente, ed è il motivo per il quale, ci continuano a suonare la stessa musica, una vera e propria “presa per il c…”.
D’altronde, bisogna aggiungere che ormai essi, conoscono bene i propri elettori e sanno… che possono in ogni momento comprarli o corromperli con una semplice promessa!!! 

Prove generali d'alleanze…

La Costituzione ha vinto e Matteo Renzi ed il suo Pd… ha perso!!!
Ora sono tutti a chiedere nuove elezioni, passando prima dalla nuova legge elettorale o decidendo di lasciare quella che c’è attualmente…
Fateci caso… continuano imperterriti a fare i soliti giochini… “minch…”, quelle sedie non le vogliono mollare neanche a morire!!!
Perché di questo si tratta… dell’ultimo alito di respiro di una politica corrotta e collusa, dove intrecci sottobanco fanno si che si possa giungere fino alla fine del proprio mandato per non perdere neppure una di quelle indennità, ma soprattutto per poter condurre i propri affari personali…
Pensate realmente che questa politica incapace di risolvere uno solo dei problemi del nostro paese, possa ritorcersi contro se stessa??? 
Mai… non accadrà mai, sono cinquant’anni che vanno avanti così… 
Cambiano i partiti o meglio trasformano quella loro denominazione in una nuova… si riciclano all’interno di movimenti, di liste civiche, ecc… ma sono sempre loro, gli stessi, che come sanguisughe succhiano quanto ancora resta del nostro paese!!!
Ora pur di riuscire a governare o forse dovrei dire più correttamente… per salvaguardare quelle loro poltrone, iniziano a stabilire nuove alleanze, sperano ancora una volta di convincere gli elettori presentandosi ora uniti, una raccolta indifferenziata tra soggetti che, fino a poco tempo prima, non andava neppure d’accordo…
L’importante infatti non è partecipare… ma vincere, anche barando!!!
Ecco perché s’inventano tutte queste riforme… l’ultima, quella del referendum ci è costata 300 milioni di euro… che potevano essere destinati a risolvere problemi che ben più importanti come quelli che affliggono la sanità, ed invece no… si è preferito sperperarli per un capriccio del nostro ex ( per fortuna…”ex”… ) presidente del consiglio, tanto come si dice…  alla fine li paga siamo sempre noi!!! 

Ora quindi, sapendo in molti che lasciando inalterata la legge elettorale attuale non ci sarebbe alcuna possibilità di vincerle quelle prossime elezioni, tentano di distruggere quegli unici due contendenti che potrebbero di fatto aggiudicarsele… 
Mi riferisco al M5Stelle ed al Pd!!!
Non ci vuole di certo uno esperto in politica per comprenderlo… dopotutto chi doveva essere l’esperto il nostro ex premier: è andato a chiedere aiuto a Barack Obama ed ha vinto Donald Trump… ha detto che con il “No” lo spread sarebbe salito… e stamani era in discesa, ci ha fatto preoccupare dicendo che le borse sarebbero crollate ed oggi hanno chiuso in positivo, quindi di cosa parliamo, di personaggi incompetenti che non sanno neppure di cosa parlano e rappresentano (o meglio soltanto fino a pochi giorni fa…) la nostra leadership di governo e quindi, se quella era la competenza, immaginatevi la parte restante…  
Ora, si vuole cambiare l’Italicum, la nostra attuale legge elettorale… stranamente dopo che l’avevano quasi tutti scelta… già… non piace più a nessuno o meglio, tutte le forze parlamentari sanno che con questa vincerebbe il M5Stelle… e gli altri starebbero a guardare come tanti fessi!!!
Certo, senza l’appoggio del Pd sarà difficile giungere ad una soluzione, se non applicando quelle metodologie o ancor meglio  quei compromessi in cui era maestra la Dc…
Diciamo che almeno su questo Salvini (e la sua Lega) è alquanto coraggioso… perché allo stato attuale, pur sapendo che senza i voti di FI, di Fratelli d’Italia, di NCD e di qualche altro, non potrebbe vincere (ma anche con quei numeri si resterebbe – secondo i sondaggi – inferiori alle due coalizioni di sopra: M5Stelle e Pd), prova lo stesso a convincere i propri elettori ed anche quelli di destra ad unirsi in un unico raggruppamento… almeno lui è coerente!!! 
Gli altri sono insignificanti, anzi aggiungerei… morti che camminano!!!
La cosa strana e che basterebbe una legge elettorale semplice: chi prende più voti vince e governa per cinque anni!!!
Nessuno può cambiare casacca dopo essere stato eletto con quel partito, pena l’esclusione dal gruppo parlamentare!    
Ecco, una legge semplice fatta in modo che tutti gli italiani possano comprenderla…
Ma da noi questo non potrà mai accadere, perché i cittadini non devono comprendere… ma sottomettersi come pecore ala volontà dei loro padroni!!!
I cani, sì… quelli messi a guardia di quelle pecore, se la spassano senz’altro meglio, ma i cittadini NO, devono subire ogni forma di angheria e sopraffazione…
Infatti, guardate l’attuale incoerente sistema: due leggi elettorali completamente diverse, una per la Camera e una per il Senato. 
Quella per la Camera è la cosiddetta “Italicum”, una legge creata per produrre una cospicua maggioranza, grazie al premio di maggioranza assegnato a chi ottiene il 40 per cento dei consensi su base nazionale (o vince il ballottaggio tra i due partiti più votati)
Certo… si poteva estendere il ragionamento anche al Senato… ed invece no, non è stato fatto, con la scusa che il Senato viene eletto a base regionale!!! 
La verità è che si era compreso come, con quel premio di maggioranza, si sarebbe avuto sempre una netta maggioranza in Parlamento, per chi avesse raccolto un voto in più degli altri e quindi ciò, avrebbe permesso a quel partito di avere maggiori seggi… togliendoli di fatto, a quanti hanno potuto godere di rimanere seduti lì, con partiti insignificanti sotto il 5% …
Ed allora, si sono inventati per il Senato il cosiddetto “Consultellum”, che non era altro che la trasformazione della legge elettorale del 2005 chiamata “Porcellum”, che di fatto, portava ad una deframmentazione  del voto e rendeva quasi impossibile formare una maggioranza… che poi era quello che si voleva!!!
Ora, se potessimo votare in tempi celeri… certamente non vorremmo l’ennesimo governo fantoccio, ma vedrete… come con una scusa o con un’altra, ripetendo quelle politiche già viste, intimando a tutti noi pericoli e rischi di ogni genere, si finirà per demanderà ad un suo uomo di fiducia ovviamente d’influenza Pd, di tentare di formare un nuovo governo: ma i voti ci sono già… sono sempre quelli… del Pd e dello scudiero Alfano e di quanti non vorranno perdere l’indennità per altri 18 mesi… 

Nel caso peggiore… ( si… sembra assurdo ma è così…) la Corte Costituzionale potrebbe pronunciarsi, stabilendo che l’Italicum è “incostituzionale”… e quindi eliminerà il cosiddetto premio di maggioranza, ritornando così ad un proporzionale puro che porterebbe a una Camera dei deputati suddivisa in almeno tre blocchi o anche più… senza che nessuno di essi raggiunga di fatto la maggioranza!!! 
Un vero e proprio casino… e non pensiate che sia casuale, è fatto apposta, così tutto resta inalterato e i loro perversi giochi politici, continuare a compiersi come sempre…
Già, per cambiarla… bisognerebbe cambiare i suonatori, ma questa è una condizione che conoscono perfettamente, ed è il motivo per il quale, ci continuano a suonare la stessa musica, una vera e propria “presa per il c…”.
D’altronde, bisogna aggiungere che ormai essi, conoscono bene i propri elettori e sanno… che possono in ogni momento comprarli o corromperli con una semplice promessa!!! 

Vince il No… delle poltrone inutili!!! È tempo di mandare a casa anche gli altri!!!

Renzi ha perso…
Non ci voleva molto a comprendere che quella sua politica arrogante non avrebbe portato a nulla di buono…
L’ITALIA per quanto ha riportato ieri sera in quel suo comiato  d’addio  (l’unico discorso serio fatto in mille giorni…) è nelle  stesse condizioni critiche di tre anni fa..  anzi peggio!!!
Quelle sue riforme alla scuola, al lavoro, alla politica, ecc… non sono servite a nulla,  hanno nei fatti, peggiorato le condizioni dei cittadini…
Aveva promesso la riduzione dei costi della politica e stava nei fatti, tenrando di trasformare la nostra costituzione, per far lievitare ancor di più… quelle spese!!!
Perché non ha promosso un referendum sui tagli… dicendo agli italiani: volete ridurre il numero dei parlamentari del 50%??? Si sarebbe passati dai circa 1000 a 500… in proporzione non sarebbe cambiato nulla…
Ecco, se avesse fatto questo… il Sì avrebbe vinto… ma non l’ha fatto!!!
Doveva togliere i partiti dalla Rai… e non l’ha fatto!!!
Doveva rottamare… anche quel suo partito… ma D’Alena & Co. sono sempre li seduti…
Ci doveva essere il rilancio occupazionale e c’è la crisi più nera… col maggior numero di disoccupati!!!
Cosa dire inoltre delle Banche… di quelle Spa che l’havevano portato al governo e che son state da egli e dal suo governo salvaguardate… a scapito dei cittadini, che hanno di contro perso tutti i loro risparmi…

Cosa dire infine di quella mala-politica fatta di sprechi, corruzione, tangenti e bustarelle per tutti… un vero e proprio malaffare, che ci ha fatto conoscere in modo indegno in tutto il mondo,  come uno degli stati più corrotti… e sotto questo profilo, rappresentati perfettamente in quella “grande bellezza”!!!
Vedete… sono questi i temi che non sono stati affrontati nel corso di quei mille giorni e che oggi l’hanno definitivamente mandato a casa… sia con le proprie dimissione che anche… senza!!!
Caro Renzi… sei stato un vero fallimento e la dimostrazione è  che quelle chiacchiere inutili… oggi, ti si sono rivoltate contro.
Basta con generazioni di padri che lasciano i posti ai figli, ai fratelli, ai generi e via discorrendo…
Soggetti che nella loro vita non hanno mai concluso niente di buono… perché nulla sanno fare, se non rubare quell’indennità!!!

È tempo di cacciare tutti… per non vedere il nostro paese fallire…
In questo, il nostro Presidente Mattarella, deve dimostrare di avere coraggio…
Pensare di continuare con un governo tecnico a modello “inciucio” potrebbe rappresentare un grave rischio per la nostra democrazia già così colpita… e voler comvincerci che gli Italiani sono disponibili sempre a sopportare senza mai ribellarsi… potrebbe costituire un grave rischio e dare modo ad un ricorso storico di ripetersi… rappresentazione perfetta di quella arroganza che fece cadere all’improvviso il fascismo in questo paese..  con le conseguenze che ben conosciamo!!!

Gli Italiani sono stanchi di tutti questi buffoni della politica… abbiamo bisogno di gente preparata, onesta e soprattutto perbene!!!
Presidente Mattarella, se Lei siede lì e certamente per il sacrificio che suo fratello ha dato per il bene di questa nostra patria… non rovini tutto!!! Ponderi bene quindi ogni sua prossima  scelta… perché ne va del futuro della nostra ITALIA!!!

Adesso è giunto il momento di fare pulizia, buttare fuori da quei palazzi… tutti quei soggetti che da una vita sono seduti lì!!!
Si poteva fare una riforma contro i voltagabbana… tutti coloro che sono passati da una casacca all’altra per il proprio tornaconto… ed è  rimasto tutto inalterato..

Vince il No… delle poltrone inutili!!! È tempo di mandare a casa anche gli altri!!!

Renzi ha perso…
Non ci voleva molto a comprendere che quella sua politica arrogante non avrebbe portato a nulla di buono…
L’ITALIA per quanto ha riportato ieri sera in quel suo comiato  d’addio  (l’unico discorso serio fatto in mille giorni…) è nelle  stesse condizioni critiche di tre anni fa..  anzi peggio!!!
Quelle sue riforme alla scuola, al lavoro, alla politica, ecc… non sono servite a nulla,  hanno nei fatti, peggiorato le condizioni dei cittadini…
Aveva promesso la riduzione dei costi della politica e stava nei fatti, tenrando di trasformare la nostra costituzione, per far lievitare ancor di più… quelle spese!!!
Perché non ha promosso un referendum sui tagli… dicendo agli italiani: volete ridurre il numero dei parlamentari del 50%??? Si sarebbe passati dai circa 1000 a 500… in proporzione non sarebbe cambiato nulla…
Ecco, se avesse fatto questo… il Sì avrebbe vinto… ma non l’ha fatto!!!
Doveva togliere i partiti dalla Rai… e non l’ha fatto!!!
Doveva rottamare… anche quel suo partito… ma D’Alena & Co. sono sempre li seduti…
Ci doveva essere il rilancio occupazionale e c’è la crisi più nera… col maggior numero di disoccupati!!!
Cosa dire inoltre delle Banche… di quelle Spa che l’havevano portato al governo e che son state da egli e dal suo governo salvaguardate… a scapito dei cittadini, che hanno di contro perso tutti i loro risparmi…

Cosa dire infine di quella mala-politica fatta di sprechi, corruzione, tangenti e bustarelle per tutti… un vero e proprio malaffare, che ci ha fatto conoscere in modo indegno in tutto il mondo,  come uno degli stati più corrotti… e sotto questo profilo, rappresentati perfettamente in quella “grande bellezza”!!!
Vedete… sono questi i temi che non sono stati affrontati nel corso di quei mille giorni e che oggi l’hanno definitivamente mandato a casa… sia con le proprie dimissione che anche… senza!!!
Caro Renzi… sei stato un vero fallimento e la dimostrazione è  che quelle chiacchiere inutili… oggi, ti si sono rivoltate contro.
Basta con generazioni di padri che lasciano i posti ai figli, ai fratelli, ai generi e via discorrendo…
Soggetti che nella loro vita non hanno mai concluso niente di buono… perché nulla sanno fare, se non rubare quell’indennità!!!

È tempo di cacciare tutti… per non vedere il nostro paese fallire…
In questo, il nostro Presidente Mattarella, deve dimostrare di avere coraggio…
Pensare di continuare con un governo tecnico a modello “inciucio” potrebbe rappresentare un grave rischio per la nostra democrazia già così colpita… e voler comvincerci che gli Italiani sono disponibili sempre a sopportare senza mai ribellarsi… potrebbe costituire un grave rischio e dare modo ad un ricorso storico di ripetersi… rappresentazione perfetta di quella arroganza che fece cadere all’improvviso il fascismo in questo paese..  con le conseguenze che ben conosciamo!!!

Gli Italiani sono stanchi di tutti questi buffoni della politica… abbiamo bisogno di gente preparata, onesta e soprattutto perbene!!!
Presidente Mattarella, se Lei siede lì e certamente per il sacrificio che suo fratello ha dato per il bene di questa nostra patria… non rovini tutto!!! Ponderi bene quindi ogni sua prossima  scelta… perché ne va del futuro della nostra ITALIA!!!

Adesso è giunto il momento di fare pulizia, buttare fuori da quei palazzi… tutti quei soggetti che da una vita sono seduti lì!!!
Si poteva fare una riforma contro i voltagabbana… tutti coloro che sono passati da una casacca all’altra per il proprio tornaconto… ed è  rimasto tutto inalterato..

Tra un Sì e un No… io non mi sento Italiano!!!

Io Gigi… sono nato e vivo a Milano. 
Io non mi sento italiano… ma per fortuna o purtroppo lo sono!!! 
Mi scusi Presidente, non è per colpa mia, ma questa nostra Patria, non so che cosa sia…
Può darsi che mi sbagli, che sia una bella idea, ma temo che diventi, una brutta poesia. 
Mi scusi Presidente, non sento un gran bisogno dell’inno nazionale, di cui un po’ mi vergogno… 
In quanto ai calciatori, non voglio giudicare… i nostri non lo sanno o hanno più pudore. 
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono!!! 
Mi scusi Presidente, se arrivo all’impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza. 
E tranne Garibaldi (per modo di dire…) e altri eroi gloriosi, non vedo alcun motivo per essere orgogliosi. 
Mi scusi Presidente, ma ho in mente il fanatismo delle camicie nere… al tempo del fascismo. 
Da cui un bel giorno nacque questa democrazia, che a farle i complimenti ci vuole fantasia. 
Io non mi sento italiano… ma per fortuna o purtroppo lo sono! 
Questo bel Paese… pieno di poesia, ha tante pretese, ma nel nostro mondo occidentale è la periferia… 
Mi scusi Presidente, ma questo nostro Stato che voi rappresentate… mi sembra un po’ sfasciato!!!
E’ anche troppo chiaro agli occhi della gente… che tutto è calcolato e non funziona niente. 
Sarà che gli italiani per lunga tradizione, son troppo appassionati di ogni discussione. 
Persino in parlamento c’è un’aria incandescente, si scannano su tutto e poi non cambia niente!!!
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono… 
Mi scusi Presidente, dovete convenire che i limiti che abbiamo, ce li dobbiamo dire. 
Ma a parte il disfattismo, noi siamo quel che siamo, e abbiamo anche un passato, che non dimentichiamo. 
Mi scusi Presidente, ma forse noi italiani per gli altri siamo solo spaghetti e mandolini. 
Allora qui m’incazzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia cos’è il Rinascimento. 
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. 
Questo bel Paese forse è poco saggio, ha le idee confuse ma se fossi nato in altri luoghi, poteva andarmi peggio. 
Mi scusi Presidente, ormai ne ho dette tante, c’è un’altra osservazione che credo sia importante. 
Rispetto agli stranieri… noi ci crediamo meno, ma forse abbiam capito che il mondo è un teatrino. 
Mi scusi Presidente,  lo so che non gioite, se il grido “Italia, Italia” c’è solo alle partite. 
Ma un po’ per non morire, o forse un po’ per celia, abbiam fatto l’Europa, facciamo anche l’Italia. 
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono. 
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo, per fortuna o purtroppo, per fortuna… per fortuna lo sono!!!

Tra un Sì e un No… io non mi sento Italiano!!!

Io Gigi… sono nato e vivo a Milano. 
Io non mi sento italiano… ma per fortuna o purtroppo lo sono!!! 
Mi scusi Presidente, non è per colpa mia, ma questa nostra Patria, non so che cosa sia…
Può darsi che mi sbagli, che sia una bella idea, ma temo che diventi, una brutta poesia. 
Mi scusi Presidente, non sento un gran bisogno dell’inno nazionale, di cui un po’ mi vergogno… 
In quanto ai calciatori, non voglio giudicare… i nostri non lo sanno o hanno più pudore. 
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono!!! 
Mi scusi Presidente, se arrivo all’impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza. 
E tranne Garibaldi (per modo di dire…) e altri eroi gloriosi, non vedo alcun motivo per essere orgogliosi. 
Mi scusi Presidente, ma ho in mente il fanatismo delle camicie nere… al tempo del fascismo. 
Da cui un bel giorno nacque questa democrazia, che a farle i complimenti ci vuole fantasia. 
Io non mi sento italiano… ma per fortuna o purtroppo lo sono! 
Questo bel Paese… pieno di poesia, ha tante pretese, ma nel nostro mondo occidentale è la periferia… 
Mi scusi Presidente, ma questo nostro Stato che voi rappresentate… mi sembra un po’ sfasciato!!!
E’ anche troppo chiaro agli occhi della gente… che tutto è calcolato e non funziona niente. 
Sarà che gli italiani per lunga tradizione, son troppo appassionati di ogni discussione. 
Persino in parlamento c’è un’aria incandescente, si scannano su tutto e poi non cambia niente!!!
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono… 
Mi scusi Presidente, dovete convenire che i limiti che abbiamo, ce li dobbiamo dire. 
Ma a parte il disfattismo, noi siamo quel che siamo, e abbiamo anche un passato, che non dimentichiamo. 
Mi scusi Presidente, ma forse noi italiani per gli altri siamo solo spaghetti e mandolini. 
Allora qui m’incazzo, son fiero e me ne vanto, gli sbatto sulla faccia cos’è il Rinascimento. 
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono. 
Questo bel Paese forse è poco saggio, ha le idee confuse ma se fossi nato in altri luoghi, poteva andarmi peggio. 
Mi scusi Presidente, ormai ne ho dette tante, c’è un’altra osservazione che credo sia importante. 
Rispetto agli stranieri… noi ci crediamo meno, ma forse abbiam capito che il mondo è un teatrino. 
Mi scusi Presidente,  lo so che non gioite, se il grido “Italia, Italia” c’è solo alle partite. 
Ma un po’ per non morire, o forse un po’ per celia, abbiam fatto l’Europa, facciamo anche l’Italia. 
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono. 
Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo, per fortuna o purtroppo, per fortuna… per fortuna lo sono!!!

La corruzione è sistemica!!!


Ditemi ciò che volete… ma a me sembra che ovunque rivolga la mia attenzione, scopro un sistema marcio con una presenza sistemica alla corruzione…

Ciò che maggiormente preoccupa è sapere di come ormai quest’ultima, sia interconnessa con la nostra società civile e faccia parte integrante dei nostri costumi…
Certamente a contribuire a questa diffusione, vi sono alcuni fattori fondamentali, quali ad esempio, la convinzione che le nostre normative, in particolari quelli legate ai procedimenti penali, sono di per se inadeguate ed i reati contestati, prescrivono condanne che fanno soltanto ridere ( sempre che, si giunga a definirle…)!!!
Inoltre, vi è da parte di molti soggetti, una vera e propria disponibilità a mettersi all’interno di quei procedimenti illegali, affinché possano compiersi…
Sono come quei “personaggi in cerca d’autore”, si legano a quella cosiddetta “associazione” organizzata, in quanto li mette in stretta correlazione con quelle alte professionalità, necessarie in questa fase per far giungere alla definizione quei procedimenti corruttivi, ma un giorno per poter agevolare i propri scopi…

E’ una cerchia composta da vari soggetti, che operano ognuno di essi, nel proprio campo professionale: imprenditori, politici, assessori, dirigenti delle PA, ingegneri, architetti, geologi, avvocati, notai, geometri, agronomi, commercialisti, periti, amministratori, mediatori, assicuratori, consulenti, ma anche editori e giornalisti, ed ovviamente… non potevano mancare da questa lunga lista i cosiddetti “mafiosi”!!!

Ognuno di essi è nei fatti, complice e connivente di questo sistema ben articolato, nel quale vengono suddivisi, in maniera equa, quei vari incarichi…
Sono legati tra loro in affari ed al rispetto di quei principi d’obbedienza e omertà…

Potremmo paragonarli -nel loro piccolo- ad una loggia massonica, come quella realizzata a suo tempo da Licio Gelli…
Lì ovviamente lo spessore dei numeri e dei personaggi erano ben altro, qui sono – per la maggior parte – soggetti mediocri, sotto ogni punto di vista, sono come in quel cartellone… s’accontentano d’elemosinare a nero, qualche qualche migliaio di euro, per potersi così “pavoneggiare” su un auto lussuosa o per farsi apprezzare maggiormente dal proprio partner, omaggiandola con qualche costoso gioiello (o chissà… forse per pagarsi qualche escort ogni tanto…). 

Ovviamente, a pagarne le conseguenze di quanto realizzato da questo comitato “d’affari”, saranno come sempre i cittadini, che si ritroveranno a subire per quei danni perpetrati, maggiori oneri e soprattutto sprechi sulle risorse destinate per le opere e i servizi pubblici…

E’ evidente che il danno prodotto da quei corrotti e schifosi individui, non è rappresentato soltanto da quei danni volti a depredare i beni comuni e neppure aggiungerei dal tradimento di quel mandato loro assegnato…
Ciò che mi preoccupa maggiormente è l’idea collettiva che si è insinuata in molti e cioè, che tutto e tutti, possono essere oggetto di quella compravendita!!!

Il danno prodotto dalla corruzione quindi, non investe solo il campo economico e finanziario, ma determina una differenza sostanziale fra ricchi e poveri e trasforma le persone perbene, in qualcosa di cui si potrà sempre disporre… basta avere soldi, e poi per ognuno di essi… ci sarà un prezzo!!!
Ecco quindi che si è diventati senza volerlo… ricattabili!!!
Chi per un posto di lavoro, chi per espletare più consulenze, chi per ottenere un prestigioso incarico, chi per incrementare le proprie votazioni politiche, chi per ricevere bustarelle e chi soltanto per essere inserito all’interno di quel sistema e godere di conseguenza, di quelle relazioni personali…
Quanto sopra ovviamente, permetterà a quel mondo “criminale e mafioso” di trovare terreno fertile per coltivare le proprie iniziative illegali, facendo in modo da indebolire e delegittimare questo nostro sistema democratico, alimentando e inquinando quella continua sfiducia nelle istituzioni ed in particolare nei suoi uomini e donne!!!
E’ tempo di recuperare la dignità… 
Mi rivolgo a quanti possono ancora definirsi onesti (o quantomeno dimostrino ora di volersi pentire da quanto finora compiuto…), a quanti desiderano riconquistare quella legittima speranza di intravvedere alla fine… un mondo equo e giusto, ma sopra ogni cosa, che mostrino di non aver paura a contrastare e distruggere quel mondo corruttivo vile e infame, che tenta ogni giorno, di soggiogarci con i suoi preziosi doni…
Più duro ad accettare del riconoscimento della propria mediocrità è solo quello della propria bassezza d’animo: il primo ci suggerisce una certa pietà, l’altro ci forza al disprezzo di noi stessi!!!

La corruzione è sistemica!!!


Ditemi ciò che volete… ma a me sembra che ovunque rivolga la mia attenzione, scopro un sistema marcio con una presenza sistemica alla corruzione…

Ciò che maggiormente preoccupa è sapere di come ormai quest’ultima, sia interconnessa con la nostra società civile e faccia parte integrante dei nostri costumi…
Certamente a contribuire a questa diffusione, vi sono alcuni fattori fondamentali, quali ad esempio, la convinzione che le nostre normative, in particolari quelli legate ai procedimenti penali, sono di per se inadeguate ed i reati contestati, prescrivono condanne che fanno soltanto ridere ( sempre che, si giunga a definirle…)!!!
Inoltre, vi è da parte di molti soggetti, una vera e propria disponibilità a mettersi all’interno di quei procedimenti illegali, affinché possano compiersi…
Sono come quei “personaggi in cerca d’autore”, si legano a quella cosiddetta “associazione” organizzata, in quanto li mette in stretta correlazione con quelle alte professionalità, necessarie in questa fase per far giungere alla definizione quei procedimenti corruttivi, ma un giorno per poter agevolare i propri scopi…

E’ una cerchia composta da vari soggetti, che operano ognuno di essi, nel proprio campo professionale: imprenditori, politici, assessori, dirigenti delle PA, ingegneri, architetti, geologi, avvocati, notai, geometri, agronomi, commercialisti, periti, amministratori, mediatori, assicuratori, consulenti, ma anche editori e giornalisti, ed ovviamente… non potevano mancare da questa lunga lista i cosiddetti “mafiosi”!!!

Ognuno di essi è nei fatti, complice e connivente di questo sistema ben articolato, nel quale vengono suddivisi, in maniera equa, quei vari incarichi…
Sono legati tra loro in affari ed al rispetto di quei principi d’obbedienza e omertà…

Potremmo paragonarli -nel loro piccolo- ad una loggia massonica, come quella realizzata a suo tempo da Licio Gelli…
Lì ovviamente lo spessore dei numeri e dei personaggi erano ben altro, qui sono – per la maggior parte – soggetti mediocri, sotto ogni punto di vista, sono come in quel cartellone… s’accontentano d’elemosinare a nero, qualche qualche migliaio di euro, per potersi così “pavoneggiare” su un auto lussuosa o per farsi apprezzare maggiormente dal proprio partner, omaggiandola con qualche costoso gioiello (o chissà… forse per pagarsi qualche escort ogni tanto…). 

Ovviamente, a pagarne le conseguenze di quanto realizzato da questo comitato “d’affari”, saranno come sempre i cittadini, che si ritroveranno a subire per quei danni perpetrati, maggiori oneri e soprattutto sprechi sulle risorse destinate per le opere e i servizi pubblici…

E’ evidente che il danno prodotto da quei corrotti e schifosi individui, non è rappresentato soltanto da quei danni volti a depredare i beni comuni e neppure aggiungerei dal tradimento di quel mandato loro assegnato…
Ciò che mi preoccupa maggiormente è l’idea collettiva che si è insinuata in molti e cioè, che tutto e tutti, possono essere oggetto di quella compravendita!!!

Il danno prodotto dalla corruzione quindi, non investe solo il campo economico e finanziario, ma determina una differenza sostanziale fra ricchi e poveri e trasforma le persone perbene, in qualcosa di cui si potrà sempre disporre… basta avere soldi, e poi per ognuno di essi… ci sarà un prezzo!!!
Ecco quindi che si è diventati senza volerlo… ricattabili!!!
Chi per un posto di lavoro, chi per espletare più consulenze, chi per ottenere un prestigioso incarico, chi per incrementare le proprie votazioni politiche, chi per ricevere bustarelle e chi soltanto per essere inserito all’interno di quel sistema e godere di conseguenza, di quelle relazioni personali…
Quanto sopra ovviamente, permetterà a quel mondo “criminale e mafioso” di trovare terreno fertile per coltivare le proprie iniziative illegali, facendo in modo da indebolire e delegittimare questo nostro sistema democratico, alimentando e inquinando quella continua sfiducia nelle istituzioni ed in particolare nei suoi uomini e donne!!!
E’ tempo di recuperare la dignità… 
Mi rivolgo a quanti possono ancora definirsi onesti (o quantomeno dimostrino ora di volersi pentire da quanto finora compiuto…), a quanti desiderano riconquistare quella legittima speranza di intravvedere alla fine… un mondo equo e giusto, ma sopra ogni cosa, che mostrino di non aver paura a contrastare e distruggere quel mondo corruttivo vile e infame, che tenta ogni giorno, di soggiogarci con i suoi preziosi doni…
Più duro ad accettare del riconoscimento della propria mediocrità è solo quello della propria bassezza d’animo: il primo ci suggerisce una certa pietà, l’altro ci forza al disprezzo di noi stessi!!!

Provare a metterci il proprio nome e cognome, per cambiare questo stato di cose…

Ogni tanto penso che, quanto cerco di diffondere attraverso il mio blog, non porti a nulla di buono…
Ho l’impressione che sono in molti, coloro che preferiscono continuare a vivere la loro vita, in modo del tutto anonimo o restando di fatto, “indottrinati” da questo sistema…
Non so quanti di voi hanno visto il remake del film di fantascienza degli anni 30 (del regista austriaco Fritz Lang) intitolato “Metropolis”: una città divisa in due; ai piani alti quei grattacieli ove vivevano i ricchi e i dirigenti; in basso, in quell’inferno industriale, vi erano le masse: individui allineati, ridotti ad automi e costretti a lavorare senza mai riposo, ma soprattutto senza alcuna speranza di un futuro migliore…
Ora, se paragoniamo quella città alle nostre, notiamo come quel sistema “classista” è perfettamente rappresentato, nella nostra attuale società civile, ma mentre lì… sì almeno lì nel film, si giunge a una ribellione di massa, fuoriuscendo da quel sottosuolo… qui da noi, tutto resta assopito…  
Io comunque nel mio piccolo, cerco di contrastare chi vorrebbe sedarmi, con i fatti le parole…  e pur comprendendo di avere un significante seguito (me ne accorgo quotidianamente dai numeri delle visualizzazione…), tento di esprimere in maniera obbiettiva quanto avviene intorno e affrontando temi certamente impopolari e a volte fastidiosi, per tutti coloro che in qualche modo, si ci immedesimano…
Comprendo perfettamente che se scrivessi cazzate su gossip, ricette di cucina o mettessi immagini semi scoperte di modelle/i acquisterei certamente più popolarità… 
Ma la celebrità… lasciamola ad altri, a chi non ha niente da dire… 
Io vorrei un giorno essere ricordato per il mio impegno costante, per aver dimostrato quella piena volontà di combattere l’illegalità, in tutti quei settori nella quale si è insinuata, il tutto concretizzato non solo con le parole… ma soprattutto con i fatti!!!
D’altronde ogni attività del pensiero che non sia diventata scrittura è in fin dei conti assolutamente priva di valore, perché inquieta se mai, solo chi se la inventa e non fa storia…
Stasera, vorrei coinvolgervi con una impressione: ogni tanto, ho la sensazione di avvertire un certo scoraggiamento, già, mi sento come Don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento… 
Assisto a come molti dei miei conterranei, sono ormai interconnessi con quel mondo corruttivo e legati a quel potere clientelare politico/mafioso, ed è per questo motivo, che a essi, non interessa ascoltare…
Il sistema è questo è chi non si adegua e vi fa parte… è fuori!!!
Io da SICILIANO, penso che se questo è il mondo con il quale dovrò convivere per i prossimi vent’anni… mi viene nuovamente voglia di andarmene… ma questa volta per non tornare più!!!
Per fortuna che ogni tanto accade qualcosa d’inaspettato, che mi fa ritornare nei miei passi…
Per esempio quanto è successo questa mattina a mia figlia: si trovava intorno all’ora di pranzo in Piazza Stesicoro adiacente al “Macdonald”, insieme ai suoi compagni di classe…
Ad un certo punto mi ha riferito, ci siamo spostati vicino ad una chiamiamola “panchina”…
Si tratta dopotutto di alcuni blocchi colorati, comunque, in questa vi era seduto un signore… che “destreggiava” con il suo cellulare, quando all’improvviso si è accorta che quel signore, stesse guardando una pagina web a Lei nota….
Sorpresa da quell’evento, ha chiesto a quel signore: scusi… ma sta leggendo “Liberi Pensieri” ( mi ha riportato: papà… ho visto che è rimasto sorpreso dalla mia domanda…), si perché??? ( ha risposto l’interlocutore…) è il blog di mio padre; ah… e come si chiama? Nicola Costanzo!!!  A quel punto, avendo compreso che mia figlia stava dicendo la verità, si è confidato: leggo spesso tuo padre, mi piace come scrive…  in maniera semplice, chiara, ma soprattutto mi piace perché dice la verità; digli che lo ammiro molto: il mio nome è Ivan Can_____ro!!!
Grazie Ivan… 
Ecco, questo è il motivo perché non mi voglio fermare… perché fintanto c’è la possibilità di togliere a quel sistema, anche soltanto un soggetto… ecco che allora la guerra, non potrà mai essere persa… 
Dopotutto cosa vuoi fare… io sono così: Scrivo come posso, quando posso, dove posso… Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto!!!

Provare a metterci il proprio nome e cognome, per cambiare questo stato di cose…

Ogni tanto penso che, quanto cerco di diffondere attraverso il mio blog, non porti a nulla di buono…
Ho l’impressione che sono in molti, coloro che preferiscono continuare a vivere la loro vita, in modo del tutto anonimo o restando di fatto, “indottrinati” da questo sistema…
Non so quanti di voi hanno visto il remake del film di fantascienza degli anni 30 (del regista austriaco Fritz Lang) intitolato “Metropolis”: una città divisa in due; ai piani alti quei grattacieli ove vivevano i ricchi e i dirigenti; in basso, in quell’inferno industriale, vi erano le masse: individui allineati, ridotti ad automi e costretti a lavorare senza mai riposo, ma soprattutto senza alcuna speranza di un futuro migliore…
Ora, se paragoniamo quella città alle nostre, notiamo come quel sistema “classista” è perfettamente rappresentato, nella nostra attuale società civile, ma mentre lì… sì almeno lì nel film, si giunge a una ribellione di massa, fuoriuscendo da quel sottosuolo… qui da noi, tutto resta assopito…  
Io comunque nel mio piccolo, cerco di contrastare chi vorrebbe sedarmi, con i fatti le parole…  e pur comprendendo di avere un significante seguito (me ne accorgo quotidianamente dai numeri delle visualizzazione…), tento di esprimere in maniera obbiettiva quanto avviene intorno e affrontando temi certamente impopolari e a volte fastidiosi, per tutti coloro che in qualche modo, si ci immedesimano…
Comprendo perfettamente che se scrivessi cazzate su gossip, ricette di cucina o mettessi immagini semi scoperte di modelle/i acquisterei certamente più popolarità… 
Ma la celebrità… lasciamola ad altri, a chi non ha niente da dire… 
Io vorrei un giorno essere ricordato per il mio impegno costante, per aver dimostrato quella piena volontà di combattere l’illegalità, in tutti quei settori nella quale si è insinuata, il tutto concretizzato non solo con le parole… ma soprattutto con i fatti!!!
D’altronde ogni attività del pensiero che non sia diventata scrittura è in fin dei conti assolutamente priva di valore, perché inquieta se mai, solo chi se la inventa e non fa storia…
Stasera, vorrei coinvolgervi con una impressione: ogni tanto, ho la sensazione di avvertire un certo scoraggiamento, già, mi sento come Don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento… 
Assisto a come molti dei miei conterranei, sono ormai interconnessi con quel mondo corruttivo e legati a quel potere clientelare politico/mafioso, ed è per questo motivo, che a essi, non interessa ascoltare…
Il sistema è questo è chi non si adegua e vi fa parte… è fuori!!!
Io da SICILIANO, penso che se questo è il mondo con il quale dovrò convivere per i prossimi vent’anni… mi viene nuovamente voglia di andarmene… ma questa volta per non tornare più!!!
Per fortuna che ogni tanto accade qualcosa d’inaspettato, che mi fa ritornare nei miei passi…
Per esempio quanto è successo questa mattina a mia figlia: si trovava intorno all’ora di pranzo in Piazza Stesicoro adiacente al “Macdonald”, insieme ai suoi compagni di classe…
Ad un certo punto mi ha riferito, ci siamo spostati vicino ad una chiamiamola “panchina”…
Si tratta dopotutto di alcuni blocchi colorati, comunque, in questa vi era seduto un signore… che “destreggiava” con il suo cellulare, quando all’improvviso si è accorta che quel signore, stesse guardando una pagina web a Lei nota….
Sorpresa da quell’evento, ha chiesto a quel signore: scusi… ma sta leggendo “Liberi Pensieri” ( mi ha riportato: papà… ho visto che è rimasto sorpreso dalla mia domanda…), si perché??? ( ha risposto l’interlocutore…) è il blog di mio padre; ah… e come si chiama? Nicola Costanzo!!!  A quel punto, avendo compreso che mia figlia stesse dicendo la verità, si è confidato: leggo spesso tuo padre, mi piace come scrive…  in maniera semplice, chiara, ma soprattutto mi piace perché dice la verità; digli che lo ammiro molto: il mio nome è Ivan Can_____ro!!!
Grazie Ivan… 
Ecco, questo è il motivo perché non mi voglio fermare… perché fintanto c’è la possibilità di togliere a quel sistema, anche soltanto un soggetto… ecco che allora la guerra, non potrà mai essere persa… 
Dopotutto cosa vuoi fare… io sono così: Scrivo come posso, quando posso, dove posso… Scrivo in fretta e furia, come ho sempre vissuto!!!

Amministratori/Liquidatori posti nelle società…. come "pupi siciliani"!!!


Siamo ben informati, sulle responsabilità che la legge attribuisce agli Amministratori delle società di capitali, non solo con riferimento al diritto civile – nella loro qualità di “gestori” dell’impresa sociale – ma soprattutto a quelle personali all’interno di quegli orientamenti giuridici nel penale…

Nei due rami indicati, in primis mi riferisco alla responsabilità civile, la mancata diligenza degli amministratori delle società, durante il proprio agire, determina la violazione di tutti quegli obblighi di comportamento configurati dalla legge o dallo statuto sociale; si tratta cioè di una responsabilità per danno e gli amministratori saranno – qualora venisse appurata la violazione delle regole e degli obblighi ad essi imposti – tenuti a risarcire con il proprio patrimonio, tutti quei soggetti indicati nel danno, causato dal loro manchevole comportamento.
Diversa è la responsabilità sotto il profilo penale…
Infatti, il nostro ordinamento giuridico prevede che, la responsabilità penale siano sempre personale, intendendo strettamente come tale, la responsabilità della persona fisica che potrà, in qualsiasi momento, essere perseguibile.
Se difatti colui che opera e agisce, nella qualità di Amministratore e/o Liquidatore, pone in essere una condotta colposa o dolosa, impedendo non solo la conservazione del patrimonio attivo della società, ma disperdendo quest’ultimo a scapito degli stessi soci o di quei creditori (in particolare se privilegiati), per esempio non attivandosi con le opportune azioni di recupero dei crediti o alterando i dati dei bilanci ufficiali, ed ancora, manomettendo le voci poste a credito ed operando quindi, una vera e propria dispersioni del patrimonio, ecco che, per tutte queste situazione, potrà essere perseguito penalmente e risponderà in prima persona, con il proprio patrimonio e se riconducibile ad esso, anche con quello familiare… 
Inoltre, se viene dimostrata la frode fiscale o fenomeni di evasione fiscale, danno all’erario e quant’altro, ecco che l’Amministratore di diritto (o di comodo per come lo si voglia intendere) risponderà personalmente di quel potere direttivo e gestionale…
E’ stata esclusa negli anni dalla giurisprudenza, la giustificazione con la quale, alcuni soggetti tra essi, dichiaravano di non esercitare un effettivo potere, ma rappresentavano nella sostanza, la classica “testa di legno”, dove era presente un “amministratore di fatto” occulto ed invocando per se, una posizione “farlocca” (cioè di non concreta attività gestionale)…
Speravano così facendo, di essere ritenuti indenni da responsabilità (in concorso con chi ha di fatto operato) conseguenti a quegli atti di mala-gestione compiuti da terzi o comunque da egli non impediti…
La Suprema Corte di Cassazione, ha riconosciuto nell’ipotesi di “bancarotta fraudolenta” la responsabilità non solo penale per l’Amministratore/Liquidatore “prestanome”, ma anche per quei soggetti, che nei fatti, hanno avuto una funzione di “dominus” della società…
Analoga situazione, nel caso in cui l’Amministratore decidesse di “portare i libri societari al Tribunale” per sciogliere o liquidare la società ad egli affidata: anche in questo caso, se dimostrata la condotta omissiva dello stesso, per non aver compiuto e/o adottato comportamenti che avrebbero potuto impedire il verificarsi dello stato d’insolvenza, anche nei casi in cui, gli ultimi bilanci posti agli atti, dimostrassero sostanzialmente, una situazione patrimoniale della Società fortemente negativa, dimenticando o depennando tutte quelle poste in essere e in attivo, da cui sarebbero potute emergere, plusvalenze idonee, a soddisfare e a rimettere la società nelle condizioni di normale esercizio…
Alla luce quindi di quanto sopra, è possibile da parte di chiunque, non solo verificare a seguito della trasparenza amministrativa gli atti ufficiali, ma bensì dimostrare se nel corso di quella amministrazione sono stati commessi reati…
Si delinea in modo sempre più chiaro il rischio per questi soggetti (e per quanti partecipano a quella combutta…), di essere chiamati a rispondere, sia sotto il profilo civile, ma soprattutto in quello penale.
La scappatoia di questi ultimi anni, di molti cosiddetti imprenditori di società (in particolare se operanti nella nostra regione) è stata alquanto semplice: intestare la stessa ad un prestanome (di propria fiducia…), sarà poi solo quest’ultimo a dover rispondere penalmente dei reati tributari e degli illeciti civili, fiscali e amministrativi, perpetrati… 
Ovviamente queste “teste di legno” verranno utilizzate anche in quei procedimenti amministrativi, quali per esempio, l’evasione fiscale (con emissione e/o ricevimento di fatture false -per fortuna che tale reato ed altri rientrano nel D.lgs. 74/2000) oppure attraverso il riciclaggio di denaro sporco
Vi starete chiedendo… ma perché un soggetto incensurato dovrebbe farsi coinvolgere da tutto ciò, perché rischiare la propria libertà? Perché fare questo???
Il tutto per un numero preceduto dal simbolo €.!!! 
Dice spesso un mio caro amico: perché in tanti (tra cui molti siciliani) non hanno più onore… e pur di avere un po’ di cibo servito su una ciotola, sono pronto a sacrificare anche quel che resta della propria dignità!!!
Impara ad essere chi sei davvero e impara a rinunciare con dignità… a tutto ciò che non sei!!!

Amministratori/Liquidatori posti nelle società…. come "pupi siciliani"!!!


Siamo ben informati, sulle responsabilità che la legge attribuisce agli Amministratori delle società di capitali, non solo con riferimento al diritto civile – nella loro qualità di “gestori” dell’impresa sociale – ma soprattutto a quelle personali all’interno di quegli orientamenti giuridici nel penale…

Nei due rami indicati, in primis mi riferisco alla responsabilità civile, la mancata diligenza degli amministratori delle società, durante il proprio agire, determina la violazione di tutti quegli obblighi di comportamento configurati dalla legge o dallo statuto sociale; si tratta cioè di una responsabilità per danno e gli amministratori saranno – qualora venisse appurata la violazione delle regole e degli obblighi ad essi imposti – tenuti a risarcire con il proprio patrimonio, tutti quei soggetti indicati nel danno, causato dal loro manchevole comportamento.
Diversa è la responsabilità sotto il profilo penale…
Infatti, il nostro ordinamento giuridico prevede che, la responsabilità penale siano sempre personale, intendendo strettamente come tale, la responsabilità della persona fisica che potrà, in qualsiasi momento, essere perseguibile.
Se difatti colui che opera e agisce, nella qualità di Amministratore e/o Liquidatore, pone in essere una condotta colposa o dolosa, impedendo non solo la conservazione del patrimonio attivo della società, ma disperdendo quest’ultimo a scapito degli stessi soci o di quei creditori (in particolare se privilegiati), per esempio non attivandosi con le opportune azioni di recupero dei crediti o alterando i dati dei bilanci ufficiali, ed ancora, manomettendo le voci poste a credito ed operando quindi, una vera e propria dispersioni del patrimonio, ecco che, per tutte queste situazione, potrà essere perseguito penalmente e risponderà in prima persona, con il proprio patrimonio e se riconducibile ad esso, anche con quello familiare… 
Inoltre, se viene dimostrata la frode fiscale o fenomeni di evasione fiscale, danno all’erario e quant’altro, ecco che l’Amministratore di diritto (o di comodo per come lo si voglia intendere) risponderà personalmente di quel potere direttivo e gestionale…
E’ stata esclusa negli anni dalla giurisprudenza, la giustificazione con la quale, alcuni soggetti tra essi, dichiaravano di non esercitare un effettivo potere, ma rappresentavano nella sostanza, la classica “testa di legno”, dove era presente un “amministratore di fatto” occulto ed invocando per se, una posizione “farlocca” (cioè di non concreta attività gestionale)…
Speravano così facendo, di essere ritenuti indenni da responsabilità (in concorso con chi ha di fatto operato) conseguenti a quegli atti di mala-gestione compiuti da terzi o comunque da egli non impediti…
La Suprema Corte di Cassazione, ha riconosciuto nell’ipotesi di “bancarotta fraudolenta” la responsabilità non solo penale per l’Amministratore/Liquidatore “prestanome”, ma anche per quei soggetti, che nei fatti, hanno avuto una funzione di “dominus” della società…
Analoga situazione, nel caso in cui l’Amministratore decidesse di “portare i libri societari al Tribunale” per sciogliere o liquidare la società ad egli affidata: anche in questo caso, se dimostrata la condotta omissiva dello stesso, per non aver compiuto e/o adottato comportamenti che avrebbero potuto impedire il verificarsi dello stato d’insolvenza, anche nei casi in cui, gli ultimi bilanci posti agli atti, dimostrassero sostanzialmente, una situazione patrimoniale della Società fortemente negativa, dimenticando o depennando tutte quelle poste in essere e in attivo, da cui sarebbero potute emergere, plusvalenze idonee, a soddisfare e a rimettere la società nelle condizioni di normale esercizio…
Alla luce quindi di quanto sopra, è possibile da parte di chiunque, non solo verificare a seguito della trasparenza amministrativa gli atti ufficiali, ma bensì dimostrare se nel corso di quella amministrazione sono stati commessi reati…
Si delinea in modo sempre più chiaro il rischio per questi soggetti (e per quanti partecipano a quella combutta…), di essere chiamati a rispondere, sia sotto il profilo civile, ma soprattutto in quello penale.
La scappatoia di questi ultimi anni, di molti cosiddetti imprenditori di società (in particolare se operanti nella nostra regione) è stata alquanto semplice: intestare la stessa ad un prestanome (di propria fiducia…), sarà poi solo quest’ultimo a dover rispondere penalmente dei reati tributari e degli illeciti civili, fiscali e amministrativi, perpetrati… 
Ovviamente queste “teste di legno” verranno utilizzate anche in quei procedimenti amministrativi, quali per esempio, l’evasione fiscale (con emissione e/o ricevimento di fatture false -per fortuna che tale reato ed altri rientrano nel D.lgs. 74/2000) oppure attraverso il riciclaggio di denaro sporco
Vi starete chiedendo… ma perché un soggetto incensurato dovrebbe farsi coinvolgere da tutto ciò, perché rischiare la propria libertà? Perché fare questo???
Il tutto per un numero preceduto dal simbolo €.!!! 
Dice spesso un mio caro amico: perché in tanti (tra cui molti siciliani) non hanno più onore… e pur di avere un po’ di cibo servito su una ciotola, sono pronto a sacrificare anche quel che resta della propria dignità!!!
Impara ad essere chi sei davvero e impara a rinunciare con dignità… a tutto ciò che non sei!!!

Tra Pupi e Pupari…

C’era un tempo in cui le persone si sceglievano, un tempo nel quale alcuni di essi decidevano d’unirsi in un legame, un periodo nel quale ci si prefiggeva di raggiungere gli stessi obbiettivi, giungendo da percorsi diversi…
Era un momento nel quale esistevano gli “uomini”… ormai quel tempo è finito e sono rimasti solo “ominicchi e quararaquà“!!!
Sì, ricordate quelle citazioni antiche siciliane che esprimevano con una frase la concretezza di alcuni soggetti rispetto ad altri, io ricordo “ci stricunu n’terra“… ecco, se dovessimo raffigurare quel concetto oggi, avremmo difficoltà anche “a  trovarli“…
Sono centinaia (per non dire migliaia…) i personaggi che si vendono per pochi euro… non possiedono alcuna dignità morale/materiale e vivono quelle le loro vite senza alcun rispetto per gli altri, tra ripetuti bluff e continue truffe!!! 
Il bello è che in quella loro certezza, si sono persuasi “ca… ciannacunu“!!!
Sono talmente eccitati da quella loro convinzione, che si muovono ormai con atteggiamenti tipici di chi solitamente viene rappresentato in quegli sceneggiati televisivi, dove i protagonisti sono “nuovi emergenti della mala”.
Non comprendono minimamente che una cosa è la realtà ed un’altra la finzione!!! 
A molti di questi soggetti, piace interpretare quella scena bellissima realizzata nel film “I cento passi” dal bravissimo attore Tony Sperandeo; sì… in particolare rivelano una certa cura d’esercizio, nel voler riprodurre la frase che il boss Badalamenti rivolge a Peppino Impastato: “tu non esisti, tu non ci sei… tu non si nuddu… miscatu cu nenti!!!” 
Ecco, è questa la presunzione che vorrebbero manifestare, quella totale arroganza, in cui cercano di spacciarsi per ciò che non sono!!!
Fa parte di quel caratteristico comportamento infantile, di quella mentalità un po “catanese”: “mbare… tu no sai cu sugnu iu“!
Oppure la più reiterata delle frasi:”mbare… tu non sai cu su i cristiani“!
Ognuna di esse, rappresenta la perfetta manifestazione d’atteggiarsi… 
Quanto sopra infatti, mi fa venire in mente un episodio giovanile: mi trovavo all’ex “Tout Và” di Taormina, quando assistetti ad una lite tra due soggetti; uno dei due aizzava verbalmente l’altro finché quest’ultimo non reagi scaraventandolo a terra… seguirono alcune risate tra i presenti; l’offeso appena rialzatosi, si rivolse in maniera forsennata ed urlò: tu non chi sono io… mio compare è “…..”!!! Ora vado e torno, per te saranno soltanto guai!!! 
Ovviamente l’altro sentendo quelle minacce e vedendo con quale modo furioso stava andando via…  lo richiamò a gran voce (io pensai… forse vuole scusarsi oppure preferisce evitare spiacevoli conseguenze… mi sbagliai… nulla di ciò…); quando l’esagitato torno indietro con atteggiamento di sfida (convinto che quelle sue parole avessero fatto segno sull’avversario… ) ecco, appena giunse vicino al contendete, partirono come un fulmine due ceffoni che lo fecero sobbalzare indietro di quasi due metri, dopo di che… si avvicino e abbassandosi in siciliano gli disse: “non c’è bisognu ca cecchi a nuddu, picchi chiddu ca stai ciccannu… iè ca… di fronte a’ tia!!!
Ecco, quanto raffigurato, rappresenta in sintesi, quanto ultimamente sta accadendo… 
Si sono perse quelle naturali identità: i “pupi” che pretendono di sostituirsi ai “pupari“!!!
L’altra mattina mi trovavo seduto in un bar a parlare con degli amici, quando un signore di una certa età, seduto lì accanto, dopo avermi ascoltato, disse: Lei ha perfettamente ragione; ultimamente qualcuno ha dimenticando il proprio ruolo e non mostra più il rispetto che doveva ai propri superiori; questi difatti da subalterni, hanno tentato con il tempo d’usurpare il posto a chi di dovere… io credo invece, che ognuno di noi, dovrebbe stare al proprio posto, perché il rischio non è quello di finire in pentola… ma di diventare esso stesso l’ingrediente principale!!!
D’altronde, dice bene il boss “Badalamenti”: nella vita… bisogna imparare a non sottomettersi, ed ora, siamo pari di tutto, di debito, di riconoscenza e di rispetto!!! Perché io lo so che “quando uno fa del bene viene odiato…” perché è legge di natura: Voi non mi dovete più odiare, perchè con questo caffè abbiamo chiuso tutti i conti… 

Tra Pupi e Pupari…

C’era un tempo in cui le persone si sceglievano, un tempo nel quale alcuni di essi decidevano d’unirsi in un legame, un periodo nel quale ci si prefiggeva di raggiungere gli stessi obbiettivi, giungendo da percorsi diversi…
Era un momento nel quale esistevano gli “uomini”… ormai quel tempo è finito e sono rimasti solo “ominicchi e quararaquà“!!!
Sì, ricordate quelle citazioni antiche siciliane che esprimevano con una frase la concretezza di alcuni soggetti rispetto ad altri, io ricordo “ci stricunu n’terra“… ecco, se dovessimo raffigurare quel concetto oggi, avremmo difficoltà anche “a  trovarli“…
Sono centinaia (per non dire migliaia…) i personaggi che si vendono per pochi euro… non possiedono alcuna dignità morale/materiale e vivono quelle le loro vite senza alcun rispetto per gli altri, tra ripetuti bluff e continue truffe!!! 
Il bello è che in quella loro certezza, si sono persuasi “ca… ciannacunu“!!!
Sono talmente eccitati da quella loro convinzione, che si muovono ormai con atteggiamenti tipici di chi solitamente viene rappresentato in quegli sceneggiati televisivi, dove i protagonisti sono “nuovi emergenti della mala”.
Non comprendono minimamente che una cosa è la realtà ed un’altra la finzione!!! 
A molti di questi soggetti, piace interpretare quella scena bellissima realizzata nel film “I cento passi” dal bravissimo attore Tony Sperandeo; sì… in particolare rivelano una certa cura d’esercizio, nel voler riprodurre la frase che il boss Badalamenti rivolge a Peppino Impastato: “tu non esisti, tu non ci sei… tu non si nuddu… miscatu cu nenti!!!” 
Ecco, è questa la presunzione che vorrebbero manifestare, quella totale arroganza, in cui cercano di spacciarsi per ciò che non sono!!!
Fa parte di quel caratteristico comportamento infantile, di quella mentalità un po “catanese”: “mbare… tu no sai cu sugnu iu“!
Oppure la più reiterata delle frasi:”mbare… tu non sai cu su i cristiani“!
Ognuna di esse, rappresenta la perfetta manifestazione d’atteggiarsi… 
Quanto sopra infatti, mi fa venire in mente un episodio giovanile: mi trovavo all’ex “Tout Và” di Taormina, quando assistetti ad una lite tra due soggetti; uno dei due aizzava verbalmente l’altro finché quest’ultimo non reagi scaraventandolo a terra… seguirono alcune risate tra i presenti; l’offeso appena rialzatosi, si rivolse in maniera forsennata ed urlò: tu non chi sono io… mio compare è “…..”!!! Ora vado e torno, per te saranno soltanto guai!!! 
Ovviamente l’altro sentendo quelle minacce e vedendo con quale modo furioso stava andando via…  lo richiamò a gran voce (io pensai… forse vuole scusarsi oppure preferisce evitare spiacevoli conseguenze… mi sbagliai… nulla di ciò…); quando l’esagitato torno indietro con atteggiamento di sfida (convinto che quelle sue parole avessero fatto segno sull’avversario… ) ecco, appena giunse vicino al contendete, partirono come un fulmine due ceffoni che lo fecero sobbalzare indietro di quasi due metri, dopo di che… si avvicino e abbassandosi in siciliano gli disse: “non c’è bisognu ca cecchi a nuddu, picchi chiddu ca stai ciccannu… iè ca… di fronte a’ tia!!!
Ecco, quanto raffigurato, rappresenta in sintesi, quanto ultimamente sta accadendo… 
Si sono perse quelle naturali identità: i “pupi” che pretendono di sostituirsi ai “pupari“!!!
L’altra mattina mi trovavo seduto in un bar a parlare con degli amici, quando un signore di una certa età, seduto lì accanto, dopo avermi ascoltato, disse: Lei ha perfettamente ragione; ultimamente qualcuno ha dimenticando il proprio ruolo e non mostra più il rispetto che doveva ai propri superiori; questi difatti da subalterni, hanno tentato con il tempo d’usurpare il posto a chi di dovere… io credo invece, che ognuno di noi, dovrebbe stare al proprio posto, perché il rischio non è quello di finire in pentola… ma di diventare esso stesso l’ingrediente principale!!!
D’altronde, dice bene il boss “Badalamenti”: nella vita… bisogna imparare a non sottomettersi, ed ora, siamo pari di tutto, di debito, di riconoscenza e di rispetto!!! Perché io lo so che “quando uno fa del bene viene odiato…” perché è legge di natura: Voi non mi dovete più odiare, perchè con questo caffè abbiamo chiuso tutti i conti…